bilancio sociale 2012 2 sommario pag. 03 il bilancio sociale pag. 04 il bene comune pag. 05 contano le persone non i soldi L’IDENTITÀ pag. 08 i valori del credito cooperativo pag. 11 Gli organi sociali pag. 16 la presenza sul Territorio pag. 18 la struttura organizzativa pag. 19 i collaboratori pag. 20 alla cassa Rurale il marchio “Family audit” pag. 21 la cooperazione Trentina LA RELAZIONE SOCIALE pag. 24 i soci pag. 33 il Patrimonio pag. 34 i clienti pag. 36 la comunità locale pag. 51 l’ambiente EDITORE: Cassa Rurale d’Anaunia DIRETTORE RESPONSABILE: Walter Liber REDAZIONE: Ufficio Stampa e Comunicazione Federazione Trentina della Cooperazione - Diego Nart REALIZZAZIONE E IDEAZIONE GRAFICA: Ag. Nitida Immagine, Cles STAMPA: Tipolitografia Inama, Taio il bilancio sociale Il Bilancio Sociale è il documento consuntivo che si propone di illustrare a tutti i Soci le attività svolte e i risultati conseguiti nel corso dell’anno dalla Cassa Rurale. Esso ha quindi lo scopo di fornire notizie in merito a come sono state impiegate le risorse disponibili e di illustrare l’operato e le azioni messe in atto per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Offre inoltre il rendiconto di quanto in concreto la Cassa Rurale ha contribuito al miglioramento del benessere dei propri Soci e Clienti e della Comunità locale, rilevando il rispetto della sua missione di impresa cooperativa, mutualistica e locale. Se la Cassa Rurale, infatti, si limitasse a dare conto dei suoi risultati economici non fornirebbe il quadro completo della sua attività e non darebbe conto della coerenza di tale attività con la propria strategia e la propria missione costitutiva. Il Bilancio Sociale è quindi un importantissimo strumento di comunicazione che permette di assicurare un’informazione più veritiera e completa sull’attività compiuta. Assemblea dei Soci 4 il bene comune Carissimi Soci, quello che stiamo attraversando è il periodo più difficile vissuto dal nostro Paese da quando è una Nazione unita. Un simile periodo di recessione non ha paragoni nella storia della Repubblica italiana che ha visto due periodi di crisi: quella petrolifera degli anni ’70 e quella legata alla finanza pubblica dei primi anni ’90, con l’espulsione della lira dal Sistema Monetario Europeo. A differenza di detti periodi, che videro un veloce recupero, oggi, cinque anni dopo l’innesco della crisi, il Pil resta oltre otto punti e mezzo al di sotto dei valori di partenza e la produzione industriale registra uno scivolone di 23 punti rispetto al 2007, per non parlare della disoccupazione giovanile che è arrivata a superare il 40%. Oggi torna utile il paragone con la crisi degli anni Trenta del secolo scorso, che vide l’uscita dalla recessione grazie alla creazione dell’IRI, una scelta “straordinaria” che permise una rapida ricostruzione e lo sviluppo postbellico. Rifacendomi al recente rapporto fornito dal Centro Europa Ricerche, che prevede una piccola ripresa del Pil per fine 2015, occorre rendersi definitivamente conto che anche quella di oggi è una situazione risolvibile esclusivamente attraverso azioni di tipo “straordinario”. Mai come in questo momento è importante fare una profonda riflessione sulla realtà che stiamo vivendo, chiedendoci quali errori abbiamo commesso in passato e quali strategie adottare per garantire un futuro dignitoso alle giovani generazioni. Anche se in Trentino, ed in particolare in Valle di Non, la situazione è più serena, grazie alla lungimiranza delle istituzioni (Provincia Autonoma, Cooperazione, Comuni, ecc.) che hanno saputo gestire le risorse con saggezza, e alla intraprendenza, onestà e prudenza dei cittadini. La Cassa Rurale d’Anaunia in ogni caso deve fare la sua parte come banca di Territorio, ma la Cassa Rurale “è perché Voi siete”; il Consiglio di Amministrazione ed il personale sono solo al “servizio” di questa importante istituzione nata per sostenere le comunità locali, con l’importante compito di farla crescere, salvaguardandone il patrimonio. Permettetemi quindi di ringraziarVi, cari Soci, perché grazie alla Vostra fiducia la Cassa Rurale è un’impresa forte ed efficiente nonostante le difficoltà del momento che vedono aumentare i crediti deteriorati e che impongono una più incisiva svalutazione delle stessi; la Cassa ha comunque continuato ad erogare credito a famiglie ed imprese, 95 milioni nell’ultimo triennio, ma non solo, ha anche dato una mano a quei nuclei familiari e imprese locali in temporanea difficoltà concedendo moratorie e ristrutturando il debito. Oltre a ciò, anche nell’anno 2012, non ha fatto mancare le risorse a sostegno dei Soci e delle attività sociali, di volontariato e ricreative, erogando quasi mezzo milione di euro, impegno che di anno in anno continua ad aumentare a causa della crisi che ha visto l’assottigliarsi dei margini reddituali delle imprese private (sponsors abituali di attività sociali) e delle risorse a disposizione degli enti pubblici. Vi segnalo che è costantemente in aumento il numero di coloro che scelgono la Cassa Rurale d’Anaunia come banca di riferimento, una scelta importante per lo sviluppo della nostra società; è solo attraverso le Vostre preziose risorse che è possibile sostenere il Territorio dal punto di vista economico, sociale e culturale; senza contare che il 90% delle imposte pagate dalla Cassa, essendo un’impresa con sede legale in Trentino, non vengono riversate allo Stato ma rimangono in Provincia. Se tutti noi sapremo essere uniti ed orientati ad un unico obiettivo, il bene comune, potremo finalmente vedere la luce in fondo al tunnel e sperare in un futuro migliore per il nostro Paese. Un caro saluto a tutti Voi e alle Vostre famiglie. Il Presidente Ivo Zucal conTano le PeRsone non i solDi da Papa Francesco un messaggio straordinario Nessun Papa ha parlato tanto nei primi mesi di pontificato quanto Bergoglio e nessun Papa ha mai parlato tanto fuori dall’ufficialità. I suoi discorsi di taglio politico ed economico sono innumerevoli; e per quanto spesso abbia parlato a braccio, il filo conduttore è palese, così come la parola che più spesso vi ricorre: denaro, che per il Papa è una sorta di ossessione. Così i giornalisti e la sala stampa svolgono un lavoro improbo per seguire tutto quello che viene detto, con il rischio fatale che molto sfugga, specialmente se il discorso forse più incisivo è la risposta improvvisata ad una ragazzina napoletana nel corso di un’udienza agli alunni di una scuola, che qui vi proponiamo insieme ad un intervento effettuato durante un’udienza generale. LA PERSonA È SChIAVA DEL DEnARo (risposta alla ragazza napoletana, 7 giugno) “Tutto il mondo è in un momento di crisi. La crisi ci fa soffrire, ma dobbiamo saperla leggere. Questa crisi, che cosa significa? E che cosa posso fare io per aiutare ad uscire dalla crisi? La crisi è una crisi umana. Si dice: è una crisi economica, è una crisi del lavoro. Sì, è vero. Ma sono conseguenze del grande problema umano. In crisi è il valore della persona umana, e noi dobbiamo difendere la persona umana… L’ho già raccontato tre volte, ma lo farò una quarta. È il racconto di un rabbino del Medioevo, attorno al 1200. Spiegava agli ebrei del tempo la storia della Torre di Babele. Costruirla non era facile. Bisognava fabbricare i mattoni, ossia cercare il fango e la paglia, mescolarli, portarli al forno… era un grosso lavoro. E a quel punto il mattone diventava un vero tesoro! Poi portavano i mattoni in alto per costruire la Torre. Se un mattone cadeva, era una tragedia e punivano l’operaio che l’aveva fatto cadere. Ma se cadeva un uomo, non succedeva niente. Questa è la crisi che stiamo vivendo oggi: è la crisi della persona. Oggi non conta la persona, contano i soldi, conta il denaro. La persona è in crisi perché ascoltate bene! È schiava. Noi dobbiamo liberarci di queste strutture economiche e sociali che ci schiavizzano. Questo è il vostro compito.” PERDE L’ETICA, VInCE IL DEnARo (udienza generale, 5 giugno) “Che cosa vuol dire coltivare e custodire la terra? Noi stiamo veramente coltivando e custodendo il creato? Oppure lo stiamo sfruttando e trascurando? Noi stiamo vivendo un momento di crisi (…). Non è solo una questione di economia, ma di etica e di antropologia. La Chiesa l’ha sottolineato più volte; e molti dicono: si è giusto, è vero… ma il sistema continua come prima, perché a dominare sono le dinamiche di un’economia e una finanza carenti di etica. Chi comanda oggi non è l’uomo, è il denaro, il denaro! I soldi comandano.” 5 6 Legata al Territorio e in grado di prosperare solo in un ambiente sano: come la Cassa Rurale, da sempre la Banca in sintonia con il Territorio. L’identità 8 I VALORI DEL CREDITO COOPERATIVO La filosofia aziendale della Cassa Rurale d’Anaunia si richiama alla Carta dei Valori del Credito Cooperativo e alla Carta dei Valori della Cooperazione Trentina. Essi costituiscono una sorta di “Carta Costituzionale” dell’impresa, una carta dei diritti e doveri morali che definisce la responsabilità eticosociale di ogni partecipante all’organizzazione imprenditoriale. Tale filosofia trova inoltre conferma esplicita nel Codice Deontologico istituito dalla nostra Cassa Rurale. Bambini dell’orfanotrofio in Kenya La nostra Missione La Cassa Rurale d’Anaunia, nell’esercizio della sua attività si ispira ai principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata e agisce in coerenza con i principi e le linee guida della cooperazione trentina. Essa ha lo scopo di favorire i soci e gli appartenenti alle Comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza. (Dall’art. 2 dello Statuto della Cassa Rurale) In queste parole c’è la sintesi della nostra mission, del nostro modo di fare banca, della nostra identità e dei nostri valori di riferimento contenuti nello Statuto e presenti nella Carta dei Valori del Credito cooperativo. La crisi finanziaria ed economica globale ha fatto emergere l’importanza dei valori etici, di una finanza responsabile e partecipata per la quale le Casse Rurali sono una tangibile dimostrazione di esistenza. Il valore per la Comunità La Cassa Rurale, in quanto banca locale, riesce ad essere più vicina alla Comunità e ad offrire tutta una serie di benefici che le grandi banche nazionali non sono in grado di garantire, quali: • reimpiego della ricchezza raccolta sul Territorio in cui opera; • versamento delle imposte dovute direttamente a livello provinciale; • gestione della tesoreria per numerosi enti pubblici e consorzi; • contributi e sponsorizzazioni destinati al supporto dell’associazionismo culturale e ricreativo; • azioni per la promozione delle organizzazioni sportive e la diffusione dello sport, soprattutto a livello giovanile; • contribuzione attiva ad interventi pubblici destinati a particolari situazioni di difficoltà o disagio; • erogazioni di servizi di pubblica utilità, come la vendita di biglietti per spettacoli teatrali o di abbonamenti ai servizi di trasporto per gli studenti, mense scolastiche e rette asili. 9 10 Il valore per i Soci e i Clienti I vantaggi per i propri Soci e Clienti possono essere ricondotti al rapporto diretto, semplice, e tempestivo che si instaura tra la Cassa Rurale ed il singolo cliente, che mira ad offrire prodotti e servizi che siano realmente adeguati alle esigenze della clientela, quali: • diffusione capillare degli sportelli di nuova concezione, che garantiscono la riservatezza e favoriscono il facile accesso alla banca; • consulenza bancaria personalizzata e professionale disponibile, su appuntamento, anche fuori dagli orari di sportello; • accessibilità ai servizi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, mediante strumenti di remote banking; • rete di ATM capillare sul Territorio, per prelevare contanti senza spese; • convenzioni con associazioni, categorie professionali, enti e consorzi di garanzia che consentano di offrire ai professionisti, agli artigiani, agli agricoltori ed alle piccole/medie imprese i servizi più pratici e vantaggiosi; • rapporto di collaborazione consolidata con i diversi organi della Provincia Autonoma di Trento, per accompagnare con competenza privati ed imprese in operazioni che prevedono l’intervento parziale dell’ente pubblico; • offerta di prodotti tagliati sulle specifiche esigenze del singolo cliente; • trattamento economico di particolare favore per la fruizione di prodotti e servizi bancari; • azioni specifiche a tutela del risparmio (es. divieto di collocamento alla clientela di obbligazioni con rating inferiori a standard prefissati); • incentivazione allo studio con borse di studio e campus formativi; • servizi di consulenza nei campi dell’assistenza fiscale, legale, previdenziale e notarile. Le caratteristiche distintive e il valore per il futuro Le Casse Rurali sono banche locali, ovvero banche: del Territorio - i Soci sono espressione del contesto in cui l’azienda opera per il Territorio - il risparmio raccolto sostiene e finanzia lo sviluppo dell’economia locale nel Territorio - appartengono al contesto locale al quale sono legate da un rapporto di reciprocità. L’attenzione delle Casse Rurali ad una crescita sostenibile dell’economia locale si traduce in un’attività imprenditoriale e sociale che affronta il presente con un occhio rivolto alle generazioni future. Alcune caratteristiche distintive delle Casse Rurali: • sono “cooperative a mutualità prevalente”; • sono tenute a destinare almeno il 70% degli utili netti annuali a riserva legale, incrementando così un patrimonio di tutti, destinato a rendere più soli- da la banca e tutta l’economia locale che le ruota intorno; • destinano il 3% degli utili annuali al Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione; • possono distribuire ai Soci solo una parte minima dell’utile netto delle Casse Rurali. La rimanenza, al netto dei versamenti al Fondo mutualistico e alle Riserve, deve essere destinata a fini di beneficenza e mutualità. Gli organi sociali Gli organi della Società, ai quali è demandato, secondo le rispettive competenze, l’esercizio delle funzioni sociali sono: •l’Assemblea dei Soci; •il Consiglio di Amministrazione; •il Collegio Sindacale; •il Collegio dei Probiviri. Assemblea dei Soci L’assemblea regolarmente costituita rappresenta il momento istituzionale di manifestazione della volontà dei Soci che, indipendentemente dal numero di azioni possedute, hanno diritto di esprimere uno ed un solo voto. Tra i compiti ad essa riservati in seduta ordinaria ci sono l’approvazione del bilancio di esercizio e la destinazione degli utili e l’elezione delle cariche sociali, oltre che la trattazione degli altri argomenti posti all’ordine del giorno. All’assemblea straordinaria è riservata la decisione su eventuali modifiche allo Statuto Sociale. Assemblea dei Soci 11 12 Consiglio di amministrazione Il Consiglio di Amministrazione è attualmente composto da tredici amministratori eletti dall’assemblea a maggioranza relativa di voti. Quello attuale, in carica per il triennio 2012 – 2015, è stato eletto dall’Assemblea dei Soci del maggio 2012. Ad esso sono delegati tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, tranne quelli riservati per legge all’Assemblea dei Soci. Tra i suoi compiti fondamentali emergono l’ammissione, l’esclusione e il recesso dei Soci, la determinazione degli indirizzi generali di gestione e dell’assetto organizzativo della Cassa Rurale, l’approvazione degli orientamenti strategici e l’adozione delle iniziative per lo sviluppo delle condizioni morali e culturali dei Soci, nonché per la promozione della cooperazione e per l’educazione al risparmio e alla previdenza. Nel 2012 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 21 volte. Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio sindacale. Presidente Zucal Ivo (Romeno) Vicepresidente vicario Magnani Dino (Segno) Vicepresidente Leonardelli Guido (Coredo) Amministratore Chilovi Lucia (Taio) Amministratore Gaiardelli Giorgio (Tres) Amministratore Giuliani Paolo Giovanni (Dambel) Amministratore Gremes Tarcisio (Sanzeno) Amministratore Malfatti Mauro (Coredo) Amministratore Melchiori Francesco (Tuenetto) Amministratore Polli Marco (Sfruz) Amministratore Prantil Manuela (Priò) Amministratore Sarcletti Diego (Casez) Amministratore Widmann Maurizio (Salter) Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale è composto da cinque membri, di cui tre effettivi e due supplenti, nominati dall’Assemblea. I sindaci restano in carica per tre esercizi e scadono alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della loro carica. Il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e sul suo concreto funzionamento. Nel 2012 il Collegio Sindacale si è riunito 6 volte. Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente Carlo Erlicher Paolo Carolli Giorgio Piffer Umberto Bonvicin Andrea Valentini Collegio dei Probiviri Il Collegio dei Probiviri è un organo interno della società ed ha la funzione di pronunciarsi sulle delibere del Consiglio di Amministrazione di rigetto delle domande di ammissione a Socio, nonché di perseguire, secondo equità e senza vincolo di formalità procedurali, la bonaria composizione delle liti che dovessero insorgere tra Socio e Società. L’Assemblea nomina due membri effettivi e due supplenti, mentre il Presidente è designato dalla Federazione Trentina della Cooperazione; la durata in carica è di tre esercizi e i Probiviri sono rieleggibili. Nel corso del 2012 il Collegio dei Probiviri non ha dovuto effettuare alcun intervento. Presidente Membro effettivo Membro effettivo Supplente Supplente Pio Fanti Guido Berti Albino Corazzolla Gustavo Rizzardi Mario Rosati Assemblea dei Soci: il tavolo della presidenza 13 14 Nuovo Statuto Sociale Il 3 maggio 2013 l’Assemblea Generale dei Soci, in seduta straordinaria, ha deliberato il nuovo Statuto Sociale e successivamente, in seduta ordinaria, il nuovo Regolamento assembleare ed elettorale. Dopo aver approvato, nell’Assemblea straordinaria del 2012, le modifiche statutarie finalizzate al recepimento di alcune innovazioni normative e all’introduzione di regole per favorire un rafforzamento dei sistemi di governo e di controllo della Cassa Rurale, nell’Assemblea straordinaria del 2013 sono state approvate diverse modifiche statutarie sulla composizione e funzionamento degli organi sociali. Le principali modifiche dello Statuto sono: • art. 32 - composizione del Consiglio di amministrazione Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente e da nove amministratori eletti dall’Assemblea fra i Soci residenti od operanti nelle località di seguito specificate e nel rispetto del criterio di ripartizione sotto indicato. a) Quattro membri del Consiglio sono eletti tra i Soci residenti od operanti nei Comuni di Taio (frazioni Taio - Dardine - Dermulo - Mollaro - Segno Torra - Tuenetto), Tres (frazioni Tres - Vion) e Vervò (frazioni Vervò-Priò). L’elezione avviene in modo che: - i quattro membri siano residenti od operanti in frazioni diverse di detti Comuni; - almeno uno dei quattro membri sia scelto tra i Soci residenti od operanti nelle frazioni del Comune di Taio; - almeno uno dei quattro membri sia scelto tra i soci residenti od operanti nelle frazioni dei Comuni di Tres o di Vervò. b) Tre membri del Consiglio sono eletti tra i Soci residenti od operanti nei Comuni di Amblar, Dambel, Don, Romeno (frazioni Romeno-MalgoloSalter) e Sanzeno (frazioni Sanzeno-Banco-Casez). L’elezione avviene in modo che ognuno dei tre membri siano residenti od operanti in Comuni diversi. c) Due membri del Consiglio sono eletti tra i Soci residenti od operanti nei Comuni di Coredo (frazione Coredo-Tavon), Sfruz e Smarano. L’elezione avviene in modo che uno sia residente od operante nelle frazioni del Comune di Coredo e uno sia residente od operante nei Comuni di Sfruz o di Smarano. • • • Il Consiglio di amministrazione, nella sua prima riunione, nomina tra i suoi componenti il Vicepresidente. art. 33 - durata in carica degli amministratori Il presidente del Consiglio di amministrazione dura in carica tre esercizi, e scade alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della sua carica. Gli altri membri del Consiglio di amministrazione scadono per un terzo ogni esercizio e scadono alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del relativo bilancio. La designazione degli uscenti avviene per il primo ed il secondo turno mediante estrazione a sorte ed in seguito per anzianità di carica. Gli uscenti sono rieleggibili. Non è nominabile o rieleggibile colui che abbia ricoperto la carica di amministratore della Società per 5 mandati consecutivi. art. 42 - composizione del Collegio sindacale Non può essere nominato presidente, salvo che nel caso di ricambio totale del collegio sindacale, ovvero di ricambio anche parziale conseguente a richiesta della Banca d’Italia ai sensi dell’art. 53 T.U.B., colui che non abbia svolto per almeno un mandato le funzioni di sindaco effettivo di una banca. art. 52 - disposizioni transitorie La durata in carica degli amministratori disciplinata dall’art. 33, comma 1, si applica a partire dalla scadenza del mandato in corso al momento dell’adozione della medesima previsione. In deroga al 1° comma dell’art. 32, il Presidente è eletto, limitatamente al primo mandato, dal Consiglio di Amministrazione tra i suoi membri. Per le elezioni successive si applicano per intero le disposizioni dell’art. 32. In deroga a quanto previsto al comma 1 punto b) dell’art. 32, e limitatamente al primo mandato, quattro membri del Consiglio sono eletti tra i soci residenti od operanti nei Comuni di Amblar, Dambel, Don, Romeno (frazioni Romeno-Malgolo-Salter) e Sanzeno (frazioni Sanzeno-Banco-Casez). Per le elezioni successive si applicano per intero le disposizioni dell’art. 32. In deroga a quanto previsto all’art. 36, limitatamente al primo mandato, la prima riunione successiva alla nomina del Consiglio di Amministrazione è convocata dall’amministratore più anziano di età. Regolamento assembleare ed elettorale Le modifiche statutarie hanno reso necessario un adeguamento del Regolamento assembleare ed elettorale Le principali novità introdotte dal Regolamento sono: • le modalità di candidatura ed espressione del voto Art. 25 - Le proposte di candidatura per il rinnovo delle cariche sociali, al fine della iscrizione nelle schede di cui all’art. 27 del presente regolamento, devono pervenire al Consiglio di Amministrazione almeno sette giorni prima della data di svolgimento dell’assemblea. Le proposte di candidatura devono essere sottoscritte da almeno 30 soci. Le proposte di candidatura possono contenere anche più nominativi per le medesime cariche, ma non oltre il numero di soggetti a tali cariche eleggibili; ciascun socio non può sottoscrivere contemporaneamente più proposte alternative alla medesima carica. Il modulo contenente le proposte di candidatura è predisposto dalla Cassa Rurale e riporta le dichiarazioni del candidato di possedere i requisiti previsti dalla legge, dallo statuto e dal presente regolamento. Il Consiglio di Amministrazione accerta la regolarità formale delle candidature presentate. I nominativi dei candidati sono elencati in modo visibile ai Soci, secondo l’ordine di presentazione delle proposte prima di procedere alle votazioni. • i requisiti dei candidati amministratori Art. 29 - Si possono candidare alla carica di amministratore i Soci il cui nome è iscritto nel libro dei Soci da almeno un anno ed aventi i requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza richiesti dalla legge e dallo statuto. Al fine di favorire una composizione del Consiglio di Amministrazione rispondente alle esigenze di esperienza, competenza e ricambio i candidati devono possedere i requisiti richiesti dalla L.R. n. 1/2000 art. 4, comma 1, oppure avere svolto per un periodo non inferiore ad un triennio almeno una delle seguenti attività: • -attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso imprese o presso enti e società a carattere mutualistico; - attività professionale in materia, attinenti al settore del credito, finanziario o assicurativo; - responsabili della contabilità, oppure responsabili della gestione di risorse economiche o finanziarie, oppure responsabili di unità organizzative o di produzione, presso imprese o presso enti e società a carattere mutualistico; Sono ammessi anche i candidati alla carica di amministratore in possesso di uno dei seguenti requisiti: -possesso di laurea di qualsiasi indirizzo (anche triennale); - diplomati iscritti agli albi professionali; - diplomati di scuola secondaria superiore di durata quinquennale con esperienza almeno triennale in imprese agricole, commerciali, artigianali, industriali e del settore dei servizi pubblici e privati; - tirocinante in uno studio legale o commerciale. Il criterio del ricambio è favorito dalla scadenza frazionata in ogni esercizio di un numero predeterminato di amministratori come stabilito dallo statuto. Il limite al cumulo degli incarichi Art. 31 - Gli amministratori della Cassa Rurale non possono assumere più di cinque incarichi come amministratori dotati di funzioni di gestione e/o rappresentanza legale in società di persone o capitali e non più di cinque incarichi come consiglieri di amministrazione in società di persone o capitali. Per amministratori dotati di funzioni di gestione e/o rappresentanza si intendono il Presidente, il Vicepresidente e l’Amministratore delegato. Ai fini del computo del menzionato limite, non si considerano gli incarichi ricoperti dagli amministratori in enti del sistema del credito cooperativo, in società partecipate direttamente o indirettamente, in consorzi o in cooperative di garanzia. In sede di accettazione della carica gli amministratori e i sindaci si impegnano a valutare il tempo necessario per lo svolgimento del compito affidato, anche in relazione alle cariche di analoga natura ricoperte in altre società. 15 16 La presenza sul territorio La sede e le filiali La Cassa Rurale presidia il territorio di competenza grazie alle sue sedi e filiali. Dodici sono gli sportelli distribuiti capillarmente che permettono un rapporto diretto con i Soci e i Clienti e garantiscono un servizio efficiente e vicino alle persone. Inoltre sono attivi nove apparecchi ATM/Bancomat su altrettante filiali. Tutti gli sportelli sono di nuova concezione, per garantire la riservatezza e per favorire il facile accesso alla banca. Taio Venerdì orario continuato Tel. 0463.466100 fax 0463.466108 Responsabile: Giovanna Borzaga Romeno Venerdì orario continuato Tel. 0463.466200 fax. 0463.875444 Responsabile: Franco Pancheri Coredo Venerdì orario continuato Tel. 0463.466260 fax 0463.538078 Responsabile: Roberta Weber Dambel Tel. 0463.466190 - fax 0463.437000 Responsabile: Giorgia Asson Mollaro Tel. 0463.466210 - fax 0463.461208 Responsabile: Maurizio Casari Priò Tel. 0463.466250 - fax. 0463.461007 Responsabile: Marcello Corazzola Sanzeno Tel. 0463.466290 - fax 0463.434397 Responsabile: Matteo Casari Segno Tel. 0463.466220 - fax 0463.466836 Responsabile: Paolo Betta Sfruz Tel. 0463.466270 - fax 0463.538215 Responsabile: Lucia Negherbon Smarano Tel. 0463.536147 - fax 0463.536147 Responsabile: Lucia Negherbon Tres Tel. 0463.466230 - fax 0463.466801 Responsabile: Fabrizio Pezzi Vervò Tel. 0463.466240 - fax 0463.463002 Responsabile: Marcello Corazzola 17 18 La struttura organizzativa L’organigramma rimane sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno ed in linea con le strategie fin’ora attuate. consiglio di amministrazione collegio sindacale Internal audit direzione generale Direttrice Giuliana Cova Vice direttore Flavio Valentini Organigramma aziendale 2012 organizzazione Flavio Valentini comitati tecnici Direzione Crediti Finanza ALM Direzione controllo di gestione e amministrazione Luca Inama Staff di Direzione Servizi Specialistici Rete di Vendita controllo rischi compilance e segr. generale e amministrazione Isidoro Tell sistemi informatici e di pagamento finanza e assicurazioni crediti ed estero Claudio Purin Giuliano Leonardi Marco Fuganti consulenza specialistica e sviluppo Cesare Bonvicin Diego Rizzardi supporti operativi rete commerciale Giovanna Borzaga Tres Fabrizio Pezzi Coredo Roberta Weber Mollaro Maurizio Casari Vervò Marcello Corazzola Sfruz Lucia Negherbon Segno Palo Betta Priò Marcello Corazzola Smarano Lucia Negherbon Taio Sanzeno Matteo Casari Romeno Franco Pancheri Dambel Giorgia Asson I collaboratori Nella piccola banca vale di più il capitale umano di quello finanziario, nella Cassa Rurale le risorse umane costituiscono l’elemento centrale su cui si basa il perseguimento dei propri obiettivi. Alle risorse umane sono richieste professionalità, dedizione, lealtà, onestà e spirito di collaborazione e pertanto è necessario aggiornare continuamente la preparazione professionale del personale dipendente, con l’obiettivo di consolidare le conoscenze bancarie di tutte le risorse, aggiornarle a livello normativo e rafforzare la capacità di fare lavoro di squadra. È importante sviluppare una cultura aziendale fortemente permeata dei principi fondamentali del Credito Cooperativo. Il profilo del personale Al 31 dicembre del 2012 il personale della Cassa Rurale è costituito da 50 collaboratori con contratto di lavoro dipendente. Il contratto di part-time è utilizzato da 7 persone. Struttura dei dipendenti in base all’età e all’anzianità di servizio. età media anzianità media Donne 38,6 13,3 Uomini 47,7 23,4 Totale 43,15 18,35 La formazione Nel 2012 sono state erogate complessivamente 1823 ore di formazione, pari a circa 42 ore pro-capite. Il piano formativo è stato sviluppato in collaborazione con Formazione Lavoro e con i Responsabili degli uffici di Sede e delle Filiali, ed è stato realizzato sia con l’utilizzo di docenti interni all’azienda sia con il supporto di professionisti esterni, laddove necessario. Gli incontri formativi aziendali e i comitati si sono tenuti principalmente il mercoledì pomeriggio, durante la chiusura degli sportelli. Gli interventi formativi hanno coinvolto generalmente tutto il personale, con l’obiettivo di consolidare le conoscenze tecnico-bancarie e per fornire gli aggiornamenti sulle novità normative. Un’attività formativa specifica è stata riservata alle risorse più giovani. Statistica formazione personale per macro area MACRO AREA DURATA ORE Aziendale specialistica 582 Aziendale incontri/comitati 450 Interaziendale/comprensoriale 791 di cui: commerciale/ass.ni 528 normativo/operativo Totale 263 1.823 19 20 Alla Cassa Rurale il marchio “Family Audit” Un’azienda che sa far crescere il capitale umano di cui dispone è un’azienda che cresce. Per questo motivo è importante conciliare le esigenze dell’organizzazione del lavoro nell’impresa con le esigenze di tutti i soggetti coinvolti. Un equilibrio che coglie le esigenze e le specificità di ogni persona e le trasforma in risorsa per l’azienda. La conciliazione crea benefici per le persone e produce vantaggi per le imprese cooperative, migliora la qualità della vita ed il benessere lavorativo, innova la gestione delle risorse umane e permette di ottenere reciprocità e condivisione degli obiettivi migliorando le competenze e la capacità di lavorare in team e infine rende più armonico il clima di lavoro. Per tutti questi motivi la Cassa Rurale ha dato avvio al processo Family Audit. Il gruppo di lavoro interno, supportato da una consulente esterna, ha cercato di individuare delle iniziative che consentono di migliorare le esigenze di conciliazione tra famiglia e lavoro dei dipendenti, focalizzando l’attenzione su alcuni ambiti ben precisi: -organizzazione del lavoro: orari, processi di lavoro, luoghi di lavoro -cultura della conciliazione -comunicazione: strumenti di informazione/comunicazione interna ed esterna -benefits e servizi: contributi e servizi alle famiglie -distretto Famiglia -nuove tecnologie È stato quindi elaborato un Piano delle attività che è stato valutato dapprima da un valutatore esterno e poi dal Consiglio dell’Audit che lo ha ritenuto idoneo. La Provincia, in data 17 aprile, ha pertanto rilasciato alla Cassa Rurale il certificato di base Family che consente l’utilizzo del marchio Family sulla propria documentazione. La cooperazione trentina Il Credito cooperativo in Trentino “Oggi tutti i cooperatori possono essere consapevoli e orgogliosi del valore della loro azione nella Comunità” queste sono state le parole del direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione Carlo Dellasega, durante L’Assemblea generale 2013. È stato quantificato in 1,2 miliardi il contributo della cooperazione all’economia a alla società trentina. Alcuni dati significativi La base sociale delle cooperative trentine è in costante crescita: 40 mila nuovi Soci negli ultimi cinque anni. L’impegno verso la Comunità: 19,2 milioni l’investimento delle Casse Rurali in interventi sociali anche nel 2012, per la scuola, la cultura, la sanità, lo sport, il volontariato. Il successo nelle iniziative e nei percorsi di educazione cooperativa: oltre 10 mila studenti coinvolti negli ultimi tre anni. La partecipazione sempre più importante: 60 mila Soci sono andati all’assemblea della loro cooperativa. 21 22 Parte di una Comunità solidale e organizzata: la Cassa Rurale, da sempre motore dello sviluppo e delle relazioni sociali. LA ReLAZiOne SOCiALe 24 I SOCI Numero di Soci3.978 Numero di Soci ammessi nell’anno69 Attività di rischio nei confronti dei Soci68,63% La compagine sociale La compagine sociale è costituita da 3.978 Soci ed è composta in misura predominante da persone fisiche (3.934 unità, pari al 99% del totale). Negli ultimi 10 anni si è assistito ad un forte incremento dei Soci, in quanto si è passati dalle 2.764 unità alle 3.978 (un aumento di 1.214 unità pari al +44%). Di interesse è anche l’aumento della componente femminile. Nel corso del 2012 vi è stata l’entrata di 69 nuovi Soci e l’uscita di 76, di questi ultimi, 68 sono usciti per decesso, mentre la parte rimanente a seguito di una verifica generalizzata sulla persistenza dei requisiti necessari al mantenimento dello status di “Socio” effettuata nel corso dell’anno su tutta la compagine sociale. In questo processo di crescita si è cercato di favorire il rafforzamento del nucleo più giovane della compagine sociale. Si può notare, infatti, che i Soci di età non superiore ai 30 anni sono 619, pari al 16% del totale. Un livello ottimo, paragonato ad altre realtà similari. Prosegue con successo l’attività del “Club Giovani Soci d’Anaunia”, che si è fatto notare per dinamismo e capacità di coinvolgimento. La nostra Cassa nel corso degli anni ha creato un fortissimo legame con le persone e le famiglie della Comunità, confermato dal rapporto soci/abitanti, che nel Territorio dei Comuni in cui la Cassa è insediata con propri sportelli è superiore al 36%, oltre che dal rapporto tra numero di famiglie in cui almeno un componente sia Socio della Cassa Rurale ed il totale delle famiglie residenti, che nel medesimo territorio è superiore al 66%. MOVIMENTAZIONE SOCI 2012 entrati usciti di cui per decesso DONNE 37 21 18 UOMINI 32 55 50 - 0 - 69 76 68 enti giuridici TOTALE L’operatività con i Soci La Cassa Rurale ha rispettato il principio della prevalenza a favore dei Soci nell’erogazione del credito, secondo le regole della mutualità. Va anche sottolineato che, in una fase di ricomposizione del risparmio e di riduzione della liquidità, il credito – e il credito ai Soci in particolare – non ha subito alcun razionamento. A fine 2012 l’operatività a favore dei Soci ammonta al 68,63% del totale delle attività a rischio (a fronte di un limite minimo richiesto per le Casse Rurali del 50%), mentre la raccolta in capo ai Soci è pari al 60% del totale. 277 167 181 348 431 1.404 619 454 636 1.134 1.090 3.933 45 DISTRIBUZIONE SOCI PER FILIALE E SESSO Filiale donne uomini enti totale 331 157 248 180 98 62 346 92 89 348 425 153 2.529 9 4 1 4 2 1 10 0 0 7 5 2 45 506 226 342 275 158 89 570 134 126 598 720 234 3.978 15% 14% 13% % 13 6 9 7 4 2 14 3 3 15 18 6 100 6% 3% 3% 2% Dambel 4% Smarano 7% Sfruz 9% 6% % 16 11 16 29 28 100 18% Romeno 166 65 93 91 58 26 214 42 37 243 290 79 1.404 Sanzeno TAIO MOLLARO SEGNO TRES VERVÒ PRIÒ COREDO SFRUZ SMARANO SANZENO ROMENO DAMBEL Totale Cassa Coredo da 41 a 50 anni Priò da 31 a 40 anni 342 287 455 786 659 2.529 Vervò fino a 30 anni Tres oltre 65 anni 11% Segno da 51 a 65 anni 16% 16% FINO A 30 ANNI DA 31 A 40 ANNI DA 41 A 50 ANNI DA 51 A 65 ANNI OLTRE 65 ANNI Totale PERSONE GIURIDICHE Mollaro 28% Taio 29% SUDDIVISIONE SOCI PER ETà E SESSo Soci uomini donne totale 25 26 numeRi, laTTe e FoRmaGGio dalla voce di elìa Covi La parte maggiore della sua vita professionale l’ha trascorsa tra numeri, latte e formaggi al Caseificio Sociale di Romeno. Esperienza considerevole e invidiabile quella maturata dal signor Elìa Covi di Romeno. Essa gli permette di essere testimone prezioso e affidabile dell’evoluzione del mondo cooperativo legato in particolare alla zootecnia non solo della terra anaune. Classe 1925, ha compiuto gli 88 anni (splendidamente portati) lo scorso ferragosto. “Tutto è cambiato rispetto a quando ho iniziato - ricorda - oggi tutto è computerizzato. Quando ho iniziato utilizzavamo le prime calcolatrici con la manovella, il solo supporto elettronico per una quotidianità del lavoro caratterizzata da carta e penna”. Il legname ha caratterizzato il suo primo impegno professionale. “A casa nostra come in moltissime altre case – ricorda Elia Covi - esisteva una sega a nastro. La cosiddetta bindela, fondamentale per realizzare cassette in legno destinate alla raccolta delle mele che, già nei primi anni Cinquanta, rappresentava una se, non la principale fonte, di reddito per le popolazioni della Val di Non”. Poi il passaggio al Caseificio… “È stata una scelta di vita. Per proseguire con l’attività familiare dovevamo investire e non poco in tecnologia. Ho preferito smettere i panni di imprenditore e scegliere una professione destinata comunque a regalarmi soddisfazioni pur con un carico di responsabilità considerevole. Infatti mi era stato affidato l’incarico di contabile del Caseificio Sociale di Romeno. Cifre, numeri, bilanci. I Soci del caseificio erano 150. Gli allevatori che avevano una stalla maggiore di altre contavano tre massimo quattro bestie. Erano i cosiddetti “bacani” (persona in possesso di maggiore disponibilità economica). La stalla era un ambiente collocato praticamente in ogni abitazione”. non solo mele quindi… “La mia memoria mi riporta anche alla Cemopa, acronimo di Centro moltiplicazione patate. Una realtà che rappresentava il cuore pulsante di una pataticoltura molto viva. In particolare era diffusa nella parte alta della valle. Poi si assistette alla riconversione dei terreni alla melicoltura e le patate non trovarono più, diciamo così, lo stesso terreno fertile e il mercato di un tempo”. I cambi di sede del caseificio hanno rappresentato altre tappe importanti… “Hanno significato l’evoluzione della realtà cooperativa zootecnica. Merito particolare lo si deve a Marino Zucal, il papà di Ivo Zucal, attuale presidente della Cassa Rurale d’Anaunia. Mattone su mattone, passo dopo passo, mungitura dopo mungitura, i risultati sono arrivati. Hanno permesso di radicare sempre più questa tradizione, oggi portata avanti dai figli e dai nipoti. Ricordo che la fiducia era massima tra me e il presidente e tra me e il Consiglio di Amministrazione. Partito da zero, perché ho dovuto imparare un nuovo mestiere, mi posso davvero ritenere soddisfatto”. Lei è stato anche maestro… “Andrea Rosati è stato un giovane che ho contribuito a formare. Gli ho passato il testimone a metà degli anni Ottanta quando l’informatica stava impadronendosi, in modo assolutamente positivo, dell’operatività di ogni giorno. Andrea era un giovane di belle speranze. Questo lo avevano capito in molti e mi sentii in dovere di trasmettergli il sapere che avevo acquisito in decenni di attività. Un atteggiamento cooperativo, adottato e concretizzato con vero spirito di squadra perché insieme si va più lontano”. Lei è Socio della Cassa Rurale… “Il 26 dicembre del 1948 ho fatto il mio ingresso nel libro Soci della Cassa Rurale. Sono quasi sessantacinque anni di fiducia e di attaccamento alla banca del Territorio. La Rurale, come abitualmente la chiamiamo, ha permesso alle Comunità e a chi le anima di crescere in quel rapporto di reciprocità con il Territorio di appartenenza che, da sempre, ne contraddistingue l’agire. Sono anche Socio della Famiglia Cooperativa Val di Non oltre ad essere stato membro del collegio sindacale per due mandati”. Elìa era un profeta e una delle figure di maggiore rilievo dell’Antico Testamento. Il futuro come lo vede? “Rispondere a una domanda simile non è facile anche perché nessuno di noi possiede la sfera di cristallo o la possibilità di vedere cosa può riservarci il domani, sia in termini soggettivi, sia in termini economici. Oggi tutti si lamentano nonostante, rispetto a mezzo secolo fa, tutti stiano molto meglio. Il problema è che molti hanno memoria corta. Basterebbe tornare indietro di quaranta o cinquant’anni per capire come, nonostante esista la crisi, pane sulla tavola ce n’è per tutti e il necessario per vivere non manca a nessuno. Eravamo abituati a migliorare anno dopo anno, con incrementi straordinari, a volte incredibili. Credo che, questa crisi, permetta a tutti di fermarsi un attimo, riflettere e cominciare ad apprezzare quanto di buono ognuno di noi ha”. 27 28 Vantaggi per i Soci Gli strumenti di informazione e promozione utilizzati dalla Cassa Rurale per mantenere un rapporto sistematico con i Soci. Ufficio Soci Punto di riferimento per dare una risposta immediata a tutte le principali richieste del Socio e per gestire tutte le iniziative organizzate per i Soci. È disponibile un indirizzo e-mail [email protected] notiziario d’Anaunia COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE CON I SOCI È il periodico che viene inviato a tutti i Soci, che informa sulle novità operative, le iniziative effettuate o in programma, i servizi, le attività svolte dalla Cassa Rurale e le nuove opportunità riservate ai Soci, oltre a dare spazio alla loro voce. Bilancio Sociale È il rendiconto sulla gestione della Cassa Rurale, contiene utili informazioni per meglio conoscere l’operato, il suo impegno sociale e tutte le iniziative effettuate nel corso dell’anno. www.cr-anaunia.net È il sito Internet della Cassa Rurale: rappresenta il canale più immediato dove le informazioni sono costantemente aggiornate e disponibili. VANTAGGI BANCARI PER I SOCI VANTAGGI EXTRABANCARI PER I SOCI Obbligazioni Finanziamenti ContoRock Coperture Assicurative Agevolate Commissioni agevolate sui bonifici Premia lo Studio Viaggia con Noi Sempre al Vostro servizio Prevenzione ed educazione alla salute Corsi di formazione Nuovi nati Giovani sposi Convenzioni Abbonamenti agevolati Vantaggi bancari Obbligazioni Finanziamenti I Soci potranno sottoscrivere speciali emissioni di prestiti obbligazionari a condizioni vantaggiose. Ai Soci titolari di apertura di credito in conto corrente è riservata la seguente condizione particolare: una commissione FON ridotta (commissione per la messa a disposizione di somme). Ai Soci sono riservate linee di finanziamenti agevolati: - Giovani Sposi; - Studenti universitari. Obbligazione speciale Soci - rendimento 6% lordo 3% lordo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 anni Conto corrente Coperture assicurative agevolate Ai Soci offriamo speciali linee di conto corrente: -viene applicata una commissione agevolata sui bonifici; -dai 18 ai 21 anni il conto corrente è completamente gratuito (esclusa l’imposta di bollo); -dai 22 ai 26 anni condizioni particolarmente vantaggiose. Ai Soci offriamo delle speciali coperture assicurative a condizioni agevolate: - per le signore Socie o mogli di Soci viene proposta la Polizza Infortuni Casalinghe con uno speciale sconto sul premio annuo; -a tutti i Soci verrà offerto uno sconto speciale sulla nuova polizza ASSIHOME (per la tutela della casa e della famiglia). 29 30 Vantaggi extrabancari Premia lo studio Viaggia con noi L’iniziativa è riservata ai Soci o figli di Soci che potranno accedere a speciali borse di studio per gli studenti meritevoli che hanno ottenuto risultati particolarmente brillanti nel concludere la Scuola Media Inferiore, Superiore o Professionale, o nel conseguimento della Laurea. Ogni anno organizziamo viaggi, alcuni riservati esclusivamente ai Soci, proponendo mete di interesse culturale, storico, economico e sociale oltre a visite guidate, soggiorni termali week-end culturali e gastronomici. Sempre al vostro servizio L’iniziativa “Sempre al Vostro servizio” offre da alcuni anni consulenza e assistenza gratuita a favore dei Soci e Clienti in ambito previdenziale, legale, assicurativo e notarile. Inoltre, in collaborazione con le Acli, la Cassa Rurale propone, a condizioni agevolate per i Soci, il servizio di assistenza fiscale per la dichiarazione dei redditi (Mod. 730 e Unico). Nell’anno 2012 sono stati fissati 627 appuntamenti con consulenti specializzati di cui 49 con il notaio a Taio, 14 con il notaio a Romeno, 66 con il legale a Taio e 498 appuntamenti con le Acli. nuovi nati, giovani sposi Ai “nuovi nati” figli di Soci è offerto un libretto di risparmio del valore di 50 euro e un omaggio a scelta. I nuovi nati che hanno beneficiato dell’iniziativa nel 2012 sono stati 95. Alle “giovani coppie” sono riservate speciali linee personalizzate di finanziamento e un regalo ricordo. Le coppie che hanno beneficiato di questa iniziativa nel 2012 sono state 35. Convenzioni Abbonamenti a quotidiani e riviste Tutti i Soci possono godere di speciali convenzioni a loro riservate, quali: - sconti sulla quota di iscrizione annuale alle varie associazioni sportive per i figli di Soci; - tariffe ridotte per l’accesso a stazioni sciistiche e centri per lo sport ed il tempo libero. La Cassa Rurale offre la possibilità di sottoscrivere abbonamenti a quotidiani, settimanali e mensili, a condizioni veramente vantaggiose, senza applicare nessuna commissione al servizio. Attualmente sono in essere 702 abbonamenti a condizioni agevolate (374 abbonamenti all’Adige, 168 abbonamenti al Trentino, 106 abbonamenti diversi alla Mondadori e 54 abbonamenti Famiglia Cristiana). Il Club Giovani Soci d’Anaunia Amici Soci, cogliamo l’occasione della pubblicazione del Bilancio sociale della Cassa Rurale d’Anaunia per informarvi delle nostre iniziative e attività, ma anche rendervi consapevoli dei nostri pensieri e dei nostri programmi futuri. L’anno 2013 è iniziato con il ciclo di serate sul tema della prima casa. In un periodo di crisi economica ed edilizia abbiamo cercato chi, sul Territorio noneso, poteva aiutarci a capire quali strumenti potevamo sfruttare per superare questo momento. L’idea è stata quella di coinvolgere partner preparati su questioni quali: cooperazione, contribuzione, accesso al credito, qualità di costruzione e benessere abitativo. La nostra scelta è caduta sulla cooperativa edilizia Dinamos, la divisione della Federazione Trentina della Cooperazione CoopCasa e Zephir - Zero Energy and Passivhaus Institute for Research - (oltre che la stessa Cassa Rurale d’Anaunia). Serate molto interessanti e partecipate: speriamo di aver dato un’idea utile a chi la stava cercando! Ad aprile poi abbiamo partecipato al 3° Forum nazionale dei Giovani Soci delle banche di credito cooperativo, svoltosi a Palermo. Erano presenti 31 gruppi Giovani Soci (dei 45 esistenti). Il numero dei gruppi dei Giovani Soci è in costante crescita (e il nostro è il primo ad essere nato, nel 2004!), segno della voglia di partecipare e di costruire un futuro possibile attraverso l’esperienza originale della cooperazione di credito. Il Forum è un momento di incontro che serve a condividere prospettive di crescita trasversale tra i vari gruppi giovani Soci, individuate in precedenza e sulle quali hanno lavorato “commissioni tematiche”.... la nostra candidatura per ospitare in Val di Non il 4° Forum l’anno prossimo è partita!!! La primavera è proseguita con alcune serate di Esperienze Inter-culturali (è questo appunto il titolo del progetto) da “un altro mondo” - l’Africa - un mondo impoverito e forse un po’ allo sbando... ma dove, soprattutto tra i bambini, c’è un enorme desiderio di cambiare rotta, di (ri)cominciare e costruire un futuro migliore. 31 32 Ed è questo quello che speriamo possano vivere sulla loro pelle i dodici Giovani Soci che nei prossimi mesi si recheranno, in viaggi della durata di due settimane, da Padre Francis, nel villaggio kenyota di Mitunguu. Nei mesi estivi la collaborazione con gli altri gruppi Giovani Soci trentini (Giovani Soci delle Casse Rurali di Trento, Mezzocorona e Alta ValdiSole e Pejo), oltre che dei Giovani Cooperatori trentini, ha offerto la possibilità di partecipare ad una domenica di sport e divertimento sul Noce solandro, Extreme Coop 2013: la giornata prevedeva infatti rafting, downhill, beach volley e una sfiziosa grigliata sui prati a bordo torrente. Peccato perdere un’occasione del genere..! Dulcis in fundo... riportiamo qualche battuta del nostro vicepresidente Marco Forno in merito alla serata col professor Carlo Borzaga “Il lavoro? ...crealo!”, organizzata lo scorso 30 luglio. “Se non c’è lavoro non c’è FUTURO, se non c’è futuro i giovani sono costretti ad andare via… e una Valle svuotata dei suoi giovani non ha FUTURO.“ Non è solo un gioco di parole, è la realtà d’oggi. Una realtà che va evitata: investendo risorse, tempo, forze, denaro, in progetti ed azioni concrete, per la promozione dell’imprenditorialità giovanile (e non solo giovanile). Il professor Carlo Borzaga, durante la serata ha avuto modo di spiegarci un progetto che dovrebbe essere proprio questo: un insieme di misure per promuovere l’imprenditorialità. Oltre alle spiegazioni del professor Borzaga delle misure per promuovere l’imprenditorialità c’è poi stato lo spazio per un acceso dibattito, innescato dalle testimonianze di alcuni giovani imprenditori (Francesco Asson - ingegnere civile con studio a Romeno e Paola Zucal - dottoressa in lingue e titolare dell’Agora Studio) invitati dal Club per raccontare le loro esperienze lavorative: le Difficoltà, le Ambizioni, le Aspettative. E le Soddisfazioni. È emerso che in questo momento lo stimolo più forte è dato dalla gratificazione nel credere e portare avanti un progetto personale, troppo spesso rallentato dalla eccessiva burocrazia e spento dalla pressione fiscale insostenibile. Tutto ciò che si è detto durante la serata e molto di più lo trovate sul sito, costantemente aggiornato: http://perilmiofuturogiovani.tn.it/ Mi ha fatto piacere presentare questa serata dedicata a Giovani e Mondo del Lavoro; mi ha fatto ancora più piacere rappresentare il Club dei Giovani Soci a questo appuntamento organizzato dalla Cassa, che dimostra ancora una volta di credere in noi del Club, ma soprattutto nei giovani, come risorsa della nostra Valle. L’occasione del Bilancio Sociale ci sembra l’occasione migliore per ringraziare di cuore la Cassa Rurale d’Anaunia per il sostegno (soprattutto quello Non economico) che continua a non farci mancare. Il Direttivo dei Giovani Soci Il patrimonio Valore al 31/12/2012 Incremento dalla costituzione della CR d’Anaunia (1997) 43.827.732 euro 115,67% Una delle priorità strategiche della Banca è rappresentata dalla consistenza e dalla dinamica dei mezzi patrimoniali: l’evoluzione del patrimonio aziendale non solo accompagna puntualmente la crescita dimensionale, ma rappresenta un elemento decisivo nelle fasi di sviluppo. Il Patrimonio netto contabile della Banca è determinato dalla somma del capitale sociale, delle riserve di capitale e di utili. Per assicurare una corretta dinamica patrimoniale in condizioni di ordinaria operatività, la Banca ricorre soprattutto al rafforzamento delle riserve attraverso la destinazione degli utili netti annuali: in ottemperanza alle disposizioni normative e statutarie la Banca destina infatti a riserva legale la quasi totalità degli utili netti di esercizio. In chiusura d’anno il suo ammontare evidenzia 43.827.732 euro. COMPOSIZIONE DEL PATRIMONIO: Capitale sociale Sovrapprezzo Riserve legale e altre riserve Utile a patrimonio (post assemblea) 10 mila 107 mila 42.049 mila 1.662 mila 33 34 i clienti Numero Clienti 7845 Raccolta diretta 258.157.000 Raccolta indiretta 97.450.000 Impieghi 227.025.000 La Cassa Rurale annovera circa 7900 Clienti, costituiti per il 91% da persone fisiche e famiglie, a testimonianza della spiccata vocazione della Cassa ad operare preminentemente con i membri della Comunità locale, pur non trascurando quel 9% di soggetti che, costituiti in forma societaria, assumono una funzione portante nell’economia locale e nell’operatività bancaria determinano flussi ed entità di lavoro importanti. Tra i Clienti persone fisiche assume un rilievo confortante la fascia giovanile (il 16% ha un’età non superiore ai 30 anni), a coronamento degli sforzi compiuti dalla Cassa in questa direzione. Si evidenzia anche un’ottima presenza della componente femminile (48,5%). Vanno anche segnalate la disponibilità e la capacità della banca a dare risposta ai cittadini extracomunitari, sempre più numerosi e sempre più integrati nel nostro contesto locale. NUMERO CLIENTI 2012 comp. % Totale conti correnti 7.845 100% Clienti privati e famiglie Clienti imprese 7.171 674 91% 9% NUMERO operazioni 2010 Totali 1.136.337 LA BANCA VIRTUALE 2011 2012 1.175.990 1.234.706 * limitatamente alle operazioni effettuate in conto corrente classi di età e sesso sino a 30 anni Carte di debito Carte di credito Utenti in-bank da 31 a 50 anni da 51 a 65 anni oltre i 65 anni Numero In rapporto a n. Clienti 6.271 1.191 1.575 89% 17% 22% totale composizione % Donne 546 1095 784 1052 3477 48,49 Uomini 608 1215 966 905 3694 51,51 Totale clienti 1154 2310 1750 1957 7171 100 Composizione % 16,09 32,22 24,40 27,29 100 Il credito Domande di affidamento presentate nel 2012 (nuove e rinnovi) Giorni medi per valutazione del merito creditizio (per delibera) 1.813 20 Il sostegno a famiglie e imprese per affrontare la situazione di crisi Anche nel 2012 numerose iniziative sono state messe in atto a sostegno delle famiglie e delle imprese in difficoltà a causa della crisi. In particolare è stata confermata la possibilità di sospendere temporaneamente il pagamento della quota capitale delle rate sui mutui, e/o l’allungamento del periodo di ammortamento degli stessi. Inoltre la Cassa Rurale ha aderito alle iniziative proposte dal sistema e dal Ministero dell’Economia. DISTRIBUZIONE PERCENTUALE DEGLI IMPIEGHI PER CLASSI DI ATTIVITÀ Famiglie consumatrici e altri settori non produttivi 37,95% Agricoltura 19,25% Edilizia 14,66% Attività manifatturiera 12,94% Commercio 7,33% Alberghi e pubblici esercizi 5,14% Altri servizi 2,73% 5,14% 2,73% 7,33% Famiglia consumatrice e altri settori non produttivi 12,94% 37,95% Agricoltura Edilizia Attività manifatturiera Commercio Alberghi e pubblici servizi Altri servizi 14,66% 19,25% 35 36 LA COMUNITà LOCALE Numero beneficiari Erogazioni a favore della Comunità Erogazioni a favore della Comunità dal 1997 189 478.260 euro 6.458.331 euro La Cassa Rurale d’Anaunia continua ogni anno a promuovere lo sviluppo sociale e culturale della Comunità locale sostenendo le associazioni, gli enti e i progetti del Territorio, in conformità di quanto stabilito nello statuto. Nel corso dell’anno è stato perseguito lo scopo di migliorare le condizioni economiche, morali e culturali della Comunità attraverso un costante sostegno finanziario alle attività imprenditoriali e alle famiglie ed un continuo appoggio alle iniziative locali e culturali attuate nella Comunità dalle associazioni locali. Nel corso del 2012, la Cassa Rurale, è intervenuta concretamente per migliorare il benessere comune in diversi modi: • erogando contributi destinati al sostegno delle attività di carattere sociale, culturale, sportivo e ricreativo; • sostenendo numerose realtà associazionistiche e di volontariato; • organizzando incontri e attività per favorire la crescita culturale ed economica, promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza. EROGAZIONI vERSO LA COMUNITÀ 2012 impegni verso le Istituzioni numero beneficiari importo erogazioni euro Salute 3 6.250 Volontariato 8 5.854 Interventi Umanitari 4 4.350 Terzo Mondo 4 9.000 SOLIDARIETÀ E ASSISTENZA 19 25.454 Scuole e supporto allo studio 17 11.238 Premia lo studio 33 10.400 Mostre, concerti e spettacoli 19 27.762 SCUOLA E CULTURA 69 49.400 5 11.800 Associazioni (Pro Loco ecc.) 17 28.540 Cori e corpi bandistici 10 16.863 Gruppi (alpini,giovani,anziani..) 26 26.300 1 33.333 SOCIALITà E VOLONTARIATO 58 116.836 Sport 27 55.000 Attività ricreative 15 14.234 SPORT ED AMBITI RICREATIVI 42 69.234 Enti religiosi Cooperazione Assicurazioni gratuite e agevolate 91.104 Promozionalità e rappresentanza varia 126.232 PROMOZIONALITÀ E INIZIATIVE VARIE 217.336 TOTALE COMPLESSIVO 189 478.260 37 38 Don Beppino Larcher, Gambella - Etiopia. SOLidARietà e ASSiStenZA Numero beneficiari Erogazioni a favore della Comunità 19 25.454 euro In tempi di crisi, diventa sempre più importante l’impegno alla solidarietà e all’assistenza. Anche quest’anno la Cassa Rurale ha sostenuto l’attività dei nostri missionari impegnati in prima persona in diverse parti del mondo ed ha agito direttamente sostenendo progetti specifici e iniziative di adozione a distanza. Ha contribuito inoltre a sostenere svariate attività di volontariato mirate all’assistenza delle persone in difficoltà o con problemi. Rovereto di Novi - Emilia I ragazzi della Bielorussia. Ricordiamo alcune delle attività sostenute: Volontariato: • contributo per la costruzione di un Centro Servizi e Centro Medico Polivalente fatto dagli artigiani locali a Rovereto di Novi - Emilia, in seguito al terremoto avvenuto nel maggio 2012. Ricordiamo inoltre che il 29 giugno 2013 la Cassa Rurale ha organizzato due pullman per partecipare all’inaugurazione della struttura; • sostegno all’iniziative del Comitato Pro Bielorussia e dell’Istituto Comprensivo di Taio che ha ospitato una classe di piccoli studenti provenienti da quelle zone svantaggiate. Terzo mondo: • acquisto di un trattore usato per Padre Camillo Calliari che è missionario in Tanzania; • costruzione di un collegio scolastico in Benin, territorio nel quale ha operato Suor Anna Rizzardi; • contributo per la missione di Don Beppino Larcher. Salute: • sostegno all’iniziativa “Sportello anziani” presso l’A.P.S.P. Anaunia • serata informativa sulle malattie reumatiche in particolare sull’osteoporosi A fianco, il collegio scolastico in Benin con Suor Anna Rizzardi. “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.” Maria Teresa di Calcutta 39 40 cooPeRaRe PeR RicominciaRe dalla voce di Padre Francis Padre Francis è amico del Trentino e dei trentini da alcuni anni. Cinque per l’esattezza. Una bella amicizia, che il tempo ha contribuito a irrobustire e arricchire. Un’amicizia nata per caso come spesso avviene per i rapporti umani destinati ad acquisire un significato particolare. Tutto è nato in Kenya, a Mitunguu, quando una delegazione di volontari delle valli del Noce era impegnata a verificare che, i progetti messi in cantiere, rispettassero la tabella di marcia. “Eravamo all’esterno del dispensario che avevamo appena costruito - è stato ricordato - a rapire la nostra attenzione era stato, a distanza, un uomo che spin- geva una moto. Il mezzo a motore lo aveva lasciato a piedi. La sua preoccupazione non era legata tanto al guasto meccanico quanto alla sua impossibilità di andare a celebrare Messa. Gli andammo incontro e lo aiutammo a riparare la frizione della moto. Da questo particolare è nata la nostra conoscenza.” Padre Francis, che bilancio trae da questo primo lustro? “Sicuramente positivo anche perché ho lanciato delle idee e molte di queste le abbiamo concretizzate con l’aiuto degli amici delle valli del Noce, delle Valli di Non e di Sole. Altre le stiamo discutendo. Fondamentale è far comprendere ai nostri concittadini che qualsiasi progetto cammina se loro contribuiscono in prima persona a garantire gambe al progetto. Per questo è nata la scuola professionale: forma i giovani garantendo loro un mestiere. Il nostro spirito si può riflettere in un aforisma: “dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno, insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita”. Da quando ha preso il via il progetto di scuola professionale, questa ha offerto una possibilità di impiego e di riscatto sociale a moltissime persone. Prima la quotidianità di molti era caratterizzata, ad esempio, dall’alcolismo. Poi hanno compreso l’inutilità di farsi del male e l’utilità di farsi del bene. Dal desiderio di ubriacarsi sono passati alla volontà di andare a lavorare.” Altro progetto importante: un orfanotrofio… “Necessario perché i bambini non vengono minimamente considerati. È come non esistessero. Faccio un esempio: vengono donati ai genitori un paio di scarpe, un abitino, per il proprio figlio. Non verranno mai indossati dal bambino. Verranno venduti ad altri. Ecco perché è importante garantire un luogo sicuro ai bambini.” volti in questo progetto. Il noi prevale sull’io. Più si è, meglio è. Per creare il maggior numero di discepoli possibili e far sì che, la cooperazione, rappresenti davvero e anche in queste terre un operare per il bene comune”. Il terreno è molto fertile… “Sì, il terreno è molto fertile, potenzialmente la resa di un terreno coltivato a banane è molto buona. Ora con l’intervento dell’Associazione Melamango stiamo individuando dei terreni da acquistare a nome della Diocesi di Meru e da destinare a bananeti. Oltre all’acquisto dovremo ovviamente pensare anche all’impianto di irrigazione e alla gestione del fondo. A regime, dopo quattro anni, la resa di quattro ettari dovrebbe aiutarci a sostenere gran parte delle iniziative della Missione mirate allo sviluppo del territorio. Io sono stato qui in Valle di Non solo due volte ma ho imparato molto da questa gente intraprendente e lungimirante.” Quando finisce un bisogno ne sorge un altro… “È una caratteristica umana. Prima non avevi il pane ma se poi la fetta di pane non ti manca, desideri arricchirla con il companatico. E via discorrendo.” L’acqua ha rappresentato uno zampillo ulteriore di speranza… Il prossimo progetto? “L’acqua è vita per le nostre popolazioni, per le nostre terre particolarmente vocate alla produzione di banane. L’intenzione è di concretizzare un progetto di cooperativa agricola. Fondamentale, ripeto, è che i progetti nascano e camminino. Mi è capitato, purtroppo, di osservare progetti che sono nati e poi sono stati abbandonati perché non c’è stato chi ha garantito energie per continuarli come avrebbero meritato. Tutti devono essere consapevoli dell’importanza della cooperazione: tutti siano coin- “Idee ne abbiamo molte. Tutte devono tenere conto naturalmente della fattibilità. Un’iniziativa di cooperazione c’è già stata per merito di una volontaria di Malè che ha attivato una forma di microcredito. Iniziata un po’ in sordina oggi è una bella realtà. Ottimi risultati hanno dato anche le adozioni a distanza tramite Melamango onlus e Solidea onlus della Cooperazione Trentina. Insomma, si lavora e la motivazione è sempre forte. E poi ci sono le persone anziane che vengono abbandonate dalle famiglie...” 41 42 SCUOLA E CULTURA Numero beneficiari Erogazioni a favore della Comunità 69 49.400 euro La Cassa Rurale da sempre sostiene attività mirate ad istruire e a formare la singola persona. Lavoriamo a stretto contatto con il mondo della scuola e dei giovani per incentivare la loro crescita personale e professionale in preparazione al mondo del lavoro e organizziamo incontri per approfondire determinate tematiche. L’attenzione è estesa alle iniziative culturali a sostegno di eventi, mostre e spettacoli. Ricordiamo alcune delle attività sostenute: “L’istruzione e la formazione sono le armi più potenti per cambiare il mondo” Premia lo Studio L’iniziativa è riservata ai Soci o figli di Soci che potranno accedere a speciali borse di studio riservate agli studenti meritevoli che hanno ottenuto risultati particolarmente brillanti nel concludere la Scuola Media Inferiore, Superiore o Professionale, o nel conseguimento della Laurea. Le borse di studio sono erogate annualmente e nell’anno 2012 i premiati sono stati 33. Nelson Mandela INIZIATIVA 2012 (anno accademico 2010-2011 e scolastico 2011/2012) titoli di studio numero premiati quota individuale laurea diploma qualifica professionale licenza media Totale 6 9 2 16 33 Partecipazione a Job Trainer 300 euro 250 euro 150 euro Premio allo Studio edizione 2012. investimento complessivo 4.800 2.700 500 2.400 10.400 euro euro euro euro euro RIEPILoGo InIZIATIVA DALL’Anno 1997 ALL’Anno 2012 di cui partecipanti scuole premiate numero premiati a Viaggi Premio STUDENTI PREMIATI SOGGIORNI ALL’ESTERO Totale 1.009 163 1.172 431 spesa sostenuta 334.531 euro 31.200 euro 365.731 euro Altre iniziative : SCUOLE: • “Economia Cooperativa”: proposta educativa per le Scuole, che ha fatto riflettere i ragazzi della scuola media e della scuola primaria di Coredo, su temi del risparmio e su alcune parole chiave dell’economia. • Giornata del Risparmio a Tres, presso la scuola elementare nell’ottobre 2012. • Consegna degli zainetti ai bambini della prima elementare presso le filiali. CULTURA: “Il Lampi ritrovato” Una serata affollata ha assistito alla presentazione al pubblico di cittadini e studiosi d’arte dell’opera di Giovanni Battista Lampi recentemente acquisita dalla Cassa Rurale d’Anaunia. “La Cassa Rurale - ha detto il presidente Zucal - ha ritenuto doveroso mettere a disposizione della comunità un’opera realizzata da uno dei nostri concittadini più illustri”. Infatti, ricordiamo che Giovanni Battista Lampi nacque a Romeno nel 1751: apprese l’arte del pittore dal padre Mattia, per poi girare le corti di tutta Europa, da Vienna a san Pietroburgo. Morì a Vienna nel 1830. Il dipinto presentato ad agosto dallo storico dell’arte Roberto Pancheri, risale al 1779: si tratta di un olio su tela che ritrae il conte Franz Xaver von Salm (1749-1822),futurovescovodiGurkecardinale.Ilritrattovenne realizzato in occasione di un viaggio a Roma: di passaggio a Trento, il nobile fece visita al principe vescovo Pietro Vigilio Thun. La giornata del Risparmio a Tres. La consegna degli zainetti a Taio. 43 44 A sinistra, la corale Antares in concerto nella Basilica di Sanzeno. Sopra, un momento di divertimento durante la festa della contrada a Taio. SOCIALITÀ E VOLONTARIATO Numero beneficiari Erogazioni a favore della Comunità 58 83.503 euro La Cassa Rurale è punto di rigerimento e diventa un sostegno per le Associazioni Pro Loco, Gruppi Giovani, Donne rurali, Circoli pensionati e anziani, Gruppi alpini, Vigili del fuoco volontari, Cori, Corpi bandistici, Filodrammatiche, Gruppi folcloristici ed associazioni varie che, attraverso l’impegno, la dedizione e la collaborazione di tanti “volontari” offrono al territorio e alla Comunità iniziative, socialità e convivenza. SPORT ED AMBITI RICREATIVI Numero beneficiari Erogazioni a favore della Comunità 42 69.234 euro La Cassa Rurale è orgogliosa di garantire il sostegno alle tante associazioni sportive presenti nel nostro Territorio che diffondono tra i giovani i sani valori dello spirito sportivo, i sodalizi di appassionati, di famiglie, di ragazzi e dilettanti. Oltre all’ esercizio fisico e alle vittorie da conseguire in campo ci si allena all’impegno personale, allo spirito di squadra, alla corretta competitività, alla soddisfazione per i risultati conseguiti. 45 46 bancaRio PeR 36 anni e sPoRTiVo Da semPRe dalla voce di Alberto Zambiasi È Alberto Zambiasi, persona che sa orientarsi meglio di ogni altro non solo nella vita ma anche quando indossa maglietta e calzoncini nelle gare di sport orientamento. Presidente dell’Associazione Sportiva Predaia - Cassa Rurale d’Anaunia dal 2010, dopo essere stato assessore comunale allo sport a Taio per una legislatura. “La nostra realtà è impegnata in particolare su due fronti - spiega - il primo il calcio con nove squadre, il secondo la pallavolo femminile con sei squadre”. Diamo il calcio di inizio… Passiamo sottorete… “Nel calcio siamo presenti dai piccoli amici (attività promozionale), alle tre squadre pulcini, due esordienti, una di giovanissimi (prima nel proprio girone di campionato), una squadra allievi (che ha vinto il campionato provinciale) e una juniores. L’organico di queste ultime due formazioni è composto non solo da giocatori del Predaia-Cassa Rurale d’Anaunia ma anche da giovani dell’Unione Sportiva Bassa Anaunia di Denno. Per correttezza e completezza di informazione bisogna aggiungere che né il Predaia né l’Us Bassa Anaunia potrebbero contare un numero di giovani sufficiente per formare una squadra juniores e allievi. In questo caso la cooperazione tra società ha permesso di raggiungere un obiettivo per il bene delle società e dei ragazzi che hanno la possibilità di giocare a calcio nel team della propria zona di origine. La nostra prima squadra gioca in seconda categoria. Da tre campionati manchiamo per un soffio la promozione. Speriamo che il torneo partito a fine agosto possa finalmente consentirci di centrare la promozione”. “Qui si comincia dal minivolley per continuare con le under 12/13, 15 e 16. Anche in questo settore è presente una collaborazione attiva con le altre società sportive della valle che propongono la stessa disciplina sportiva, cioè Anaune di Cles, Novella di Fondo e Bassa Anaunia di Denno. Questo permette di meglio coordinare l’intera attività e raccogliere in un’unica formazione le migliori atlete. Ci si è dati anche una nuova denominazione Val di Non Volley la cui gestione economica e i tesseramenti sono affidati all’Associazione Sportiva Predaia - Cassa Rurale d’Anaunia, società capofila di questo progetto. Questa scelta ci permette di partecipare a un campionato di alto livello e i risultati si sono visti perché, è storia di ieri, dalla serie D siamo approdati alla serie C per la soddisfazione di dirigenti e atlete. Di questa squadra tra gli sponsor principali ci sono le Casse Rurali di valle a conferma della sinergia tra società diverse che ha meritato il sostegno del credito cooperativo della terra anaune. Da ricordare anche il campionato di seconda divisione che, da quest’anno, conta una squadra di valle”. La carenza di impianti era un problema. Come lo avete risolto? “Con l’ampliamento del centro sportivo di Taio. Nel 2012, Provincia di Trento e Comune di Taio hanno finanziato la realizzazione di due campi sintetici a fianco del rettangolo di gioco erboso già esistente. Spazi che vedono impegnati agonisticamente 205 ragazzi (185 dei quali under 18) dell’altipiano della Predaia (Coredo, Smarano, Sfruz, Taio, Tres e Vervò). Gli impianti sono stati inaugurati a inizio giugno. Il momento di festa è stato doppio, considerato il primo quarto di secolo dell’Associazione Sportiva Predaia-Cassa Rurale d’Anaunia, frutto nel 1988 della fusione di tre società sportive: Us Sette Larici di Coredo, Us Vervò, Us Taio. Tre società che confluirono sotto uno stesso tetto. Giugno ha significato anche l’ottenimento, come prima società sportiva di valle, del marchio Family in Trentino: attesta la nostra attenzione ai bisogni delle famiglie. Un esempio: per il primo figlio la quota di tesseramento è piena, per il secondo la metà, per il terzo è gratuita”. La pallavolo? “Esiste una tensostruttura in attesa della costruzione della nuova scuola media a Taio con la palestra. Intendiamoci: la tensostruttura rimarrà permanente e ci permetterà di contare su uno spazio in più per allenamenti e partite. Devo ricordare che per l’attività calcistica c’è un campo a Vervò. Per la pallavolo sono accessibili la palestra del nuovo centro scolastico di Coredo e l’ex palestra delle scuole elementari. Due impianti in più. Da non dimenticare la palestra di Smarano e quella di Tres. Una ricchezza di strutture di cui andiamo fieri e, vista la diffusione sul territorio, si può comprendere quanto sia complesso il servizio trasporto di ragazzi e ragazze con tre pulmini”. Una caratteristica della società? “L’organizzazione. Non solo oggi ma anche quando mi è stato affidato l’incarico di guidare la società. Mettendo insieme le forze, i servizi migliorano a tutto beneficio della qualità. Inoltre siamo stati anticipatori di altri processi di fusione di valle che hanno visto protagoniste realtà significative sia del privato e sia del pubblico”. Estate, tempo di stage… “Succede da tre anni a Taio e dintorni. Una vera e propria full immersion dedicata a calciatori e giocatrici di volley dagli 8 ai 12 anni di età. Oltre al loro sport praticanomountainbikeenuoto,indicatiperformare al meglio il fisico di un giovane. I ragazzi del calcio sono allenati da nove tecnici. Due di questi sono laureati in scienze motorie. La panchina del volley è lunga ed è formata da sei tecnici. Di questi uno è laureato in scienze motorie e un altro conta invece esperienze mondiali e olimpiche nella nazionale polacca con risultati di particolare prestigio”. Siete moderni anche nella comunicazione… “Sì, grazie agli strumenti della moderna comunicazione “internettiana”. Collegandosi al nostro sito www. aspredaia.it si ha la possibilità di risparmiare tempo e denaro per compilare e trasmettere documentazione necessaria per l’attività sportiva scaricando moduli per il tesseramento, la partecipazione a stage, ecc. Comunichiamo con le famiglie tramite sms: dalle informazioni più spicciole come può essere il cambio di orario di un pulmino o un allenamento annullato causa maltempo, alle convocazioni per le partite e ad altre comunicazioni che interessano figli e genitori. Insieme alla famiglia e alla scuola, la società sportiva è la terza componente educativa per i ragazzi. Per questo abbiamo redatto regolamenti per dirigenti e allenatori ma anche per i ragazzi perché vogliamo essere promotori di formazione sportiva e umana”. Una dedica particolare La storia della Cassa Rurale d’Anaunia si intreccia alla storia della famiglia Zambiasi. Sia perché Alberto ha lavorato nella nostra banca di credito cooperativo per l’intero suo percorso professionale e sia perché, suo padre, Pio Zambiasi ne è stato direttore prima di perdere la vita durante la rapina dell’agosto del 1946. Oggi l’impegno e l’opera sono ricordate all’interno della sede di Taio. La Cassa Rurale ha voluto dedicargli la saletta dell’ultimo piano. Quella più vicino al paradiso dove, ne siamo certi, Pio Zambiasi osserva dall’alto la “sua” Rurale. 47 48 Cassa Rurale Incontri La Cassa Rurale ha organizzato durante l’anno una serie di convegni e serate a tema per favorire la crescita culturale ed economica della propria Comunità, ma anche per diffondere lo spirito cooperativistico e il valore della solidarietà. Alcune iniziative: - “L’osteoporosi” Serata informativa sulle malattie reumatiche. - “Risalire la sorgente della Cooperazione Trentina” Dedicata a don Lorenzo Guetti - “La diversità varietale come fattore di sviluppo” Convegno dell’agricoltura - “Quale sviluppo per la Val di Non e i suoi giovani dopo la crisi” Convegno Fiorinda - “Successioni e donazioni” Incontro di approfondimento - “Il donare per amore è la vera ricchezza della vita” Concerto della Corale Antares. Sopra, il Convegno con il prof. Carlo Borzaga. In alto, l’incontro “Successioni e donazioni”. Il Convegno dell’Agricoltura. In crociera Viaggia con noi Un anno trascorso insieme, con una serie di gite organizzate nel corso delle quali i Soci e Clienti hanno avuto occasione di incontrarsi e condividere dei momenti piacevoli. Nel suo programma viaggi la Cassa Rurale ha proposto mete di interesse culturale, storico, visite guidate, soggiorni termali, week-end culturali e gastronomici. La gita a Roma 49 50 Riepilogo delle EROGAZIONI VERSO LA COMUNITà IMPEGNI VERSO LE ISTITUZIONI Imposte dirette EROGAZIONI 2009-2012 Assicurazioni gratuite Contributi e/o beneficenza Promozionalità e rappresentanza Sponsorizzazioni Totale 2009 2010 2011 2012 300.620 303.227 408.548 402.349 2009 2010 2011 2012 85.000 85.777 210.642 92.352 473.771 88.526 100.015 191.109 86.297 465.947 92.890 141.127 102.411 86.924 423.353 91.104 121.413 144.840 120.903 478.260 Totale delle erogazioni effettuate a favore della Comunità dal 1997: 6.458.331 euro L’AMBIENTE La nostra Cassa Rurale, da sempre sensibile alle problematiche ambientali, oltre ad incentivare e sostenere forme di investimento private in questo campo, ha investito direttamente con l’installazione di quattro impianti fotovoltaici. L’investimento, vicino ai 400.000 euro, garantisce una produzione annua di oltre 74 kWh. Energia totale kWh Impianti fotovoltaici CRA dal 7/5/2009 al 30/9/2013 Produzione media annua Previsione produzione annua da preventivo 329.807 74.960 66.550 Le ultime due colonne evidenziano la produzione media annua e la produzione prevista a preventivo, ipotesi redatte rispettando le normative UNI 10349-8477. Ciò che emerge è una produzione effettiva superiore di circa il 12% rispetto al preventivato. Energia totale kWh Compenso totale in euro Impianti fotovoltaici CRA dal 7/5/2009 al 30/9/2013 stima del risparmio in bolletta / scambio sul posto 329.807 146.200 La componente economica positiva (ricavi) è composta da un elemento certo e un altro incerto. L’elemento certo è dato dall’incentivo erogato da GSE su ogni kWh prodotto per i prossimi 20 anni. Tale incentivo è pari a 0.421 euro. Sulla base degli oltre 330 mila kWh prodotti in quattro anni e cinque mesi l’incentivo sarà pari a circa 138.850 mila euro. A ciò si aggiunge la seconda componente data dall’insieme di minor costi in bolletta grazie all’autoconsumo dell’energia prodotta e Costo Ammortamento annuo 371.936,74 32.071,09 dal pagamento a conguaglio dell’energia immessa in rete. Gran parte dell’energia prodotta viene istantaneamente consumata (soprattutto a Taio), la parte immessa in rete ha un valore residuale e ci è stata liquidata dal GSE per un totale di 6.800 euro per il solo 2012 a fronte di 28 mila KwH immessi in rete. Il costo totale degli impianti è stato di quasi 372 mila euro. La quota ammortamento annua è pari a 32 mila euro fino a tutto 2020 (circa 11 anni a fronte di un incentivo per 20 anni). Il rendiconto ambientale Si calcola che in Italia la produzione di energia elettrica con le varie fonti energetiche (petrolio, metano, carbone, altre rinnovabili) generi mediamente 0,53 kg di anidride carbonica per ogni kWh prodotto. L’anidride carbonica immessa nell’atmosfera, come sappiamo, è uno dei fattori che provoca il surriscaldamento del pianeta. Conti alla mano, quindi, i nostri quattro impianti evitano ogni anno l’immissione in atmosfera di 39 mila kg di anidride carbonica. Per rendere tangibile questo dato possiamo pensare che tale volume di CO2 è quello generato da 6 autovetture di media cilindrata che viaggiano ciascuna per 15 mila km l’anno, o l’equivalente di quanto assorbono in un anno 900 piante d’alto fusto. 51 52 www.cr-anaunia.net Taio, Piazza di San Vittore, 3 - tel. 0463.466111 - [email protected]