-MSGR - 14 PESARO - 1 - 28/08/12-N:
PESARO
*e 1.00 Lazio, Abruzzo e Umbria. e 1.20 Resto d'Italia salvo promozioni e tandem. 7 Prezzi promozionali: nella provincia di Macerata q 0,70. Nelle restanti province delle Marche q 0,50.
7 Tandem con altri quotidiani (non acquistabili separatamente): nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto Il Messaggero + Quotidiano q 1,00, la domenica con Tutto Mercato q 1,20. In Umbria e Abruzzo Il Messaggero + Corriere dello Sport-Stadio q 1,00
Nel Molise: Il Messaggero + Il Quotidiano del Molise q 1,00. Nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Vibo Valenzia Il Messaggero + La Gazzetta del Sud q 1,00
INTERNET: www.ilmessaggero.it
Sped. Abb. Post. legge 662/96 art. 2/19 Roma
Fatti contro annunci
LASPINTA
CHESERVE
ALRILANCIO
DELPAESE
di OSCAR GIANNINO
M
ARIO Monti si appresta domani a incontrare Angela Merkel e,
prima del Consiglio della
Bce, il prossimo 6 settembre, di nuovo anche il presidente francese Francois
Hollande. La cancelliera tedesca ieri ha risposto ai
falchi della Csu che hanno
tacciato Mario Draghi di
essere uno «spacciatore di
moneta a dei tossicodipendenti da debito». Ma le
critiche della Bundesbank
restano, come permane l'incertezza per la decisione
che verrà assunta il 12 settembre dagli otto giudici
componenti la Corte costituzionale tedesca in merito
alla coerenza del fondo salva-Stati con la Legge fondamentale tedesca.
I mercati finanziari continuano con prudenza a credere che alla fine la Bce
terrà fede alle parole di Draghi «faremo tutto il possibile». Ma in Germania lo
Spiegel ha rivelato che ormai la cancelliera pensa a
lanciare in campagna elettorale l'idea di un nuovo
Trattato, mettendo nero su
bianco quei passi avanti
verso l’unione politica e il
coordinamento di bilancio
che lasciano fredda Parigi.
I fattori di incertezza sono
dunque numerosi e preoccupanti. Motivo in più per
cui è opportuno muoversi
con accortezza. Per evitare
di lanciare segnali fuorvianti ai mercati, ai partner internazionali e agli italiani.
Sec’è una materia scivolosa è quella di dar consigli
a chi non ne chiede, eppure
è giocoforza rivolgere tre
considerazioni al governo
(o a una parte di esso) dopo
quanto avvenuto nella breve pausa agostana e nel
Consiglio dei ministri di
venerdì scorso. Primo: evitare annunci seguiti da immediate smentite e passi
all'indietro. È accaduto con
le dichiarazioni relative al
cuneo fiscale, presentato finalmente e giustamente come il maggior ostacolo alla
creazione di occupazione.
ANNO 134 - N˚ 237
e 1.00*
IL GIORNALE DEL MATTINO
MARTEDÌ 28 AGOSTO 2012 - S. AGOSTINO DOTT.
Prontoildecretosullasanità:multefinoamilleeuroperchivendesigaretteaiminori
Strettasufumoevideopoker
Confermatalatassasullebibitegassate.IlPdl:nonlavotiamo
ROMA K Nuovi criteri
per la nomina dei direttori
delle aziende sanitarie, tasse ad hoc su bevande alcoliche e zuccherate, multe pesanti per chi vende sigaratte ai minori. Videopoker e
simili non potranno essere
installati in un raggio di
500 metri da scuole e ospedali. Sono questi alcuni dei
punti decisivi del decreto
legge di 27 articoli che il
ministro della Salute Renato Balduzzi dovrebbe presentare al prossimo Consiglio dei ministri il 31 agosto. Tra le misure anche la
tracciabilità delle prestazioni intramoenia: niente più
contanti per i pagamenti ai
medici che svolgono attività
fuoridall'ospedalein assenza
di spazi dedicati. E sulle tasse
per le bibite gassate l’attacco
del Pdl: noi non la votiamo.
L’INTERVISTA
Veronesi:mediciospedalieri
nonvisitateneglistudiprivati
di RENATO PEZZINI
S
Nuovo record del prezzo della benzina
ROMA K La benzina batte un altro record: 2,013 al litro per la
verde. A tirare la volata ancora Toscana e Liguria trascinate dalle
addizionali regionali appesantite dai danni provocati dal maltempo. Ma il record dei record spetta all’isola di Panarea: 2,45 euro al
litro. Per le Eolie una escalation scattata praticamente a inizio estate.
DI BRANCO A PAG. 2
Ì ALLA lotta contro il fumo, ma resta contrario a ogni forma di proibizionismo. Al professor Umberto Veronesi i divieti non piacciono e
non sono mai piaciuti. È stato ministro della
Sanità ma, soprattutto, è uno degli oncologi più
famosi del mondo, grande fautore delle battaglie
sulla prevenzione, specie se orientate a combattere contro il fumo e le cattive abitudini alimentari: «E tuttavia continuo ad essere favorevole
alla educazione dei cittadini in fatto di salute
piuttosto che alla repressione». Un altro argomento di polemica è quello legato alle prestazioni intramoenia. «Penso che il medico debba
lavorare a tempo pieno nell’ospedale, prevedendo un’attività professionale privata purché all’interno della stessa struttura ospedaliera».
L’INTERVISTA A PAG. 3
COSTANTINI E MANCINI ALLE PAG. 6 E 7
Il presidente del Consiglio dal Papa per parlare di Europa e giovani
Ue e riforme per la crescita
vertice Monti-Napolitano
Il ciclone Isaac spaventa New Orleans
di MARIO DEL PERO
N
O, non è stata davvero una grande
idea quella di svolgere la convention
repubblicana di fine agosto a Tampa, in
Florida. L’arrivo del ciclone Isaac ha infatti
costretto a posporre di un giorno l’inizio
CONTINUA A PAG. 12
dei lavori, ha imposto una riorganizzazione del calendario della convention e, soprattutto, ha alla fine dirottato altrove l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica.
Continua a pag. 12
ROMA K Vertice tra il
capo dello Stato Giorgio
Napolitano e il presidente
del Consiglio Mario Monti
sulle riforme per la crescita
e sulla crisi dell’area euro.
Il timore è che il governo
possa perdere quota ed essere risucchiato dalla crescente rissosità interna alla «strana maggioranza»
che lo sorregge. Il pressing
del Colle: attuare subito i
provvedimenti già varati.
Nei prossimi giorni, dopo
il bilaterale Francia-Germania, Monti volerà a Berlino per incontrare Merkel
e ospiterà a Roma Hollande. Il premier si è poi recato
in visita privata a Castel
Gandolfo per incontrare
Benedetto XVI: colloquio incentrato sui giovani e sul futuro della Ue.
CONTI E PIERANTOZZI
A PAG. 5
GUAITA A PAG. 17
Sulcis, la protesta dei minatori
quattrocentometrisotto terra
CARBONIA K Una quarantina di minatori della
Carbosulcis si sono asserragliati a 400 metri di profondità nella miniera sarda di Nuraxi Figus, a Gonnesa,
nel Sulcis. Gli operai, che hanno con loro anche circa
350 chilogrammi di esplosivo, chiedono al governo lo
sblocco di un progetto di rilancio della produzione. Si
tratta di un finanziamento da 200 milioni di euro in
collaborazione con l’Enel per realizzare nell’impianto
un deposito di stoccaggio per l’anidiride carbonica.
All’ingresso della miniera tre cumuli di carbone appena estratto impediscono l'accesso alle auto. Da ieri
notte in miniera si entra solo a piedi. Le uniche luci in
fondo al pozzo di Nuraxi Figus sono quelle dei minatori: brillano sui caschetti gialli. Non c’è altro, intorno
solo rocce. Rocce di carbone. È l’unica ricchezza di
questa terra, il Sulcis-Iglesiente, nella Sardegna occidentale, dove su 130 mila abitanti 32 mila sono
disoccupati e altri quattromila in cassa integrazione.
AIME A PAG. 14
LA NOMINA
IL RACCONTO
Pallotta presidente della Roma
«È un onore, mi sento italiano»
La mia vita tra musica e cinema
nel segno di un’alleanza segreta
di UGO TRANI
J
AMESPallotta,54anni, è il nuovo presidente della Roma, il 23˚
nella storia del club giallorosso. L’imprenditore
statunitense di origini
italiane (il nonno Vincenzo Savioli lasciò cento anni fa PoggioNativo,
in provincia di Rieti, per
trasferirsi in America) riceve la carica a poco più
di un anno dal closing, la
firma del 18 agosto del
2011 per l’insediamento del consorzio Usa
come azionista di maggioranza, e va a prendere il posto di Thomas
Richard DiBenedetto.
Continua a pag. 24
INTERVISTA - ANGELO CRIPPA, KTM ITALIA: “PIÙ ASFALTO SOTTO LE NOSTRE RUOTE”
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TURISMO
■ FRANCIA: IN PROVENZA, LE SPLENDIDE
GOLE DEL VERDON ■ IL PASSO DELLO
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TEST E PROVE
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690 ■ PIÙ FUORI CHE STRADA: BETA TRIAL EVO ■ MUOVERSI
IN CITTÀ: BMW ELETTRICO C EVOLUTION ■ HONDA PCX 150
di ENNIO MORRICONE
H
ROMA K L’Italia al
contrattacco sul fronte gastronomico. Nasce «True Italian»,
una rete per promuovere la cucina italiana doc. Un programma ad ampio raggio
che prevede la creazione di un network
internazionale di ristoranti, caffè, botteghe, dove si possa degustare e raccontare il
meglio della nostra
produzione.
O INIZIATO a lavorare per il cinema negli anni Sessanta.
Aitempi nonamavo l’industria cinematografica
esognavo discrivere musica «assoluta» senza
vincoli di committenza,
come i grandi del passato. Era un’idea ingenua,
ma questo l’avrei capito
molto più tardi. In quel
periodo intrapresi il lavoro compositivo per il
cinema alla scuola di
compositori del calibro
di Enzo Masetti, Alessandro Cicognini eFranco D’Achiardi, uno sperimentalista visionario.
Dente a pag. 16
Continua a pag. 22
➤ Aprilia SRV 850
Più moto
che scooter
Cibo tricolore
intorno
al mondo
Toro, emozioni
forti e inattese
B
UONGIORNO, Toro!
Magari ci fossero più
nativi del Toro, tra le persone che governano il lavoro e
l’economia, la crisi non sarebbe così acuta. Tuttavia,
nonostante le milleincertezze il vostro segno riesce meglio degli altri, concluderete
questa vostra irrequieta
estate con Mercurio (soldi)
positivo, che vi darà la forza
per affrontare il caldo autunno... Oggi, caldissima e
amorosa la Luna in Capricorno, sorprendente per le
persone sole, emozionante
per i coniugi e i genitori (ma
devono insegnare ancora
molto ai figli). Auguri!
© RIPRODUZIONE RISERVATA
L’oroscopo a pag. 14
-MSGR - 20 CITTA - 2 - 28/08/12-N:RCITTA' RIBATTERE
2
PRIMO
PIANO
I NODI DELL’ECONOMIA
IL MESSAGGERO
LE MISURE
MARTEDÌ
28 AGOSTO 2012
Prontoildecretodelgoverno
chivendesigaretteaiminori
pagheràmultefinoamilleeuro
Norme per la trasparenza
delle nomine
dei dirigenti ospedalieri
Strettasufumoevideopoker
tassasullebibitegassate,èscontro
Intramoenia,vietatoilpagamentoincontantidelleprestazioniesterne
di MICHELE DI BRANCO
ROMA - Regole più severe per
la nomina dei direttori delle
aziende sanitarie, tasse ad hoc
su bevande alcoliche e zuccherate, giro di vite e multe salatissime per chi vende sigarette ai
minori di 18 anni. E la rivoluzione dei medici di famiglia.
Non più soli in studio. Ma consorziati per offrire assistenza di
base 24 ore su 24. E’ una piccolarivoluzione quella immaginata dal ministro Renato
Balduzzi e costruita nero
su bianco nel
decreto composto di 27 articoli che il titolaredellaSalute presenterà al prossimo
Consiglio dei
ministri il 31
agosto.
Il provvedimento prevede un giro
di vite per chi
vende tabacco ai minori.
Le multe potranno arrivare fino a mille
euro, che diventeranno duemila in caso di reiterazione. E in
questa circostanza è prevista
anche la sospensione, per tre
mesi, della licenza per l'esercizio dell'attività. Per questo ragione, i rivenditori saranno tenuti «a chiedere all'acquirente,
all'atto dell'acquisto, l'esibizione di un documento di identità,
tranne nei casi in cui la maggiore età dell'acquirente sia manifesta».
La riforma Balduzzi prevede anche più trasparenza per le
nomine dei direttori generali
delle aziende e degli enti del
Servizio sanitario regionale. Saranno dunque in particolare le
Regioni ad effettuare le scelte
«garantendo misure di pubblicità dei bandi, delle nomine e
dei curricula». E meccanismi
di trasparenza nella valutazione degli aspiranti. L’età anagrafica dei candidati non potrà
essere superiore a 65 anni e si
dovrà essere in possesso di un
diploma di laurea magistrale e
di adeguata esperienza dirigen-
ziale (almeno quinquennale)
nelcampo dellestrutture sanitarie e settennale negli altri settori, con autonomia gestionale e
con diretta responsabilità delle
risorse umane, tecniche o finanziarie. Nonostante le polemiche(il capogruppo del Pdl MaurizioGasparri, definendola «demenziale», ha preannunciato
voto contrario in parlamento ),
sembra confermata una tassa
sulle bibite analcoliche e sui
Il ministro
Balduzzi
superalcolici con zuccheri aggiunti e con edulcoranti. Verrà
introdotto per tre anni (con un
incasso previsto di 600 milioni)
un contributo straordinario a
carico dei produttori di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti e con edulcoranti.
Si ipotizzano 7,16 euro per
ogni 100 litri messi sul mercato
e, peri produttori di superalcolici, di 50 euro per ogni 100 litri.
Il ricavato sarà destinato «al
finanziamento
dell'adeguamento dei livelli essenziali di
assistenza». Il governo manda
in pensione il vecchio medico
di base. Per continuare ad operare, dovrà consorziarsi creando un pool di colleghi (almeno
5 ), in modo da poter garantire
assistenza 24 ore su 24. Si punta a una riduzione del traffico
nei pronto soccorso del 15%.
Ma soprattutto, dicono i collaboratori del ministro, a offrire
più servizi ai pazienti in fatto di
diagnostica e visite specialistiche. In arrivo anche una stretta
sui videopoker. Le macchinette dovranno essere ospitate in
locali lontani dalle scuole almeno 500 metri. «Gli apparecchi
idonei al gioco d'azzardo – si
legge nel provvedimento - non
possono essere installati all'interno ovvero in un raggio di
500 metri da istituti scolastici
di qualsiasi grado centri giovanili o altri istituti frequentati
principalmente da giovani,
strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito
sanitario o socio assistenziale,
luoghi di culto.
Ulteriori limitazioni possono essere stabilite con
decreto del ministero dell'interno, di concerto
con il ministero
dell'economia e
delle finanze e
con il ministero
dellasalute».Infine nuove regole
per l’attività di intramoenia «allargata». I medici potranno continuare ad operare fuori da
strutture pubbliche. Ma segnalando la propriaattività al servizio sanitario nazionale e assicurando al fisco la tracciabilità
dei pagamenti effettuati dai loro pazienti. Sarà vietato il pagamento in contanti delle prestazioni esterne.
Slot machine
lontane almeno
500 metri
dalle scuole
Benefici in arrivo
per 20 mila malati
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ma il problema tocca
due milioni di persone
Malattie rare, si allunga l’elenco
Ma per la celiachia il ministero valuta un taglio dei contributi
ROMA K L’elenco ne conta 485 e copre
95 mila malati. Ma è fermo ormai dal
2008 e taglia fuori decine di migliaia di
persone che soffrono. E che al dramma di
essere affette da patologie gravi, vedono
aggiungersi anche il carico delle spese,
spesso molto costose, da sostenere. Il decreto Balduzzi punta a inserire 109 malattie rare nei nuovi Livelli essenziali di
assistenza). E’ un impegno che il ministro
ha assunto da mesi con il mondo delle
associazioni. E che si tradurrà in fatti
entro la fine del 2012. La rete nazionale
delle malattie rare è nata nel 2001 e cura
un elenco per il quale si sgomita per avere
accesso. Chi è dentro gode infatti di esenzione totale (dal ticket al follow up fino
alla riabilitazione) ed è coperto in tuttodal
servizio sanitario nazionale. Chi è fuori
finisce per spendere decine di migliaia di
euro per curarsi. O anche solo per assicurarsi trattamenti palliativi.
Ilproblemaèchel’attivitàdicensimento non è semplice. Il provvedimento del
ministero della sanità, in discussione al
Consiglio dei ministri di venerdì, porterà
quindi a quota 600 il numero delle malattie rare coperte. E dell’operazione, secondo alcuni calcoli, beneficeranno almeno
20 mila malati. Si tratta di un intervento
che sanerà solo in minima parte il problema perché in Italia, secondo i dati diffusi
dalle associazioni, sono circa 2 milioni le
persone affette da malattie rare, e circa il
70 per cento sono bambini. Una emergenza tale che l'Ue ha indicato le malattie rare
tra i temi prioritari delle politiche sanitarie. Le patologie più frequenti sono le
malattiedel sistemanervoso edegli organi
di senso, che rappresentano il 21,05% del
totale. Seguite dalle malattie del sangue
che rappresentano il 20,60%, dalle malattie delle ghiandole endocrine, della nutrizione, del metabolismo e dei disturbi
immunitari (18%), e dalle malformazioni
congenite (15%). Ovviamente, la riforma
del governo non sarà a costo zero ed è per
questa ragione che i tecnici del ministro
Balduzzi stanno ragionando sulla possibilità di operare una ripulitura degli elenchi
per escludere patologie che, in considerazione della rapida diffusione dei casi e
delle diagnosi, non possono più essere
considerati rari. Tra queste patologie, si
sta ragionando sulla celiachia. Una malattia della nutrizione che, grazie alle rinnovate tecniche di diagnosi si sta espandendo a livello epidemiologico. Tanto da
toccare un italiano su 100. Un numero
giudicato ormai eccessivo e meritevole di
riflessione da parte dei tecnici del ministero della sanità che ipotizzano la possibilità
dicancellarla dall’elenco facendo così perdere i contributi a chi oggi ne beneficia. In
alternativa, si studia il modo di conservare gli aiuti alle classi di reddito più disagiate.
DomenicaTaruscio, direttoredelCentro nazionale malattie rare dell’Iss, osserva che «ci sono difficoltà legate al fatto che
queste infrastrutture si devono rafforzare
a livello territoriale, raccogliendo i dati
per poi inviarli al Registro nazionale».
M.D.B.
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-MSGR - 20 CITTA - 3 - 28/08/12-N:RCITTA' RIBATTERE
IL MESSAGGERO
MARTEDÌ
I NODI DELL’ECONOMIA
3
PRIMO 3
PIANO 3
LA POLITICA
28 AGOSTO 2012
L’INTERVISTA Parla il grande oncologo ed ex ministro della Salute: ristrutturare il sistema sanitario
Veronesi: «Medici ospedalieri
non visitate negli studi privati»
Lo studioso: alcol, tabacco e stili di vita, l’educazione vale più dei divieti
di RENATO PEZZINI
MILANO - Al professor Umberto Veronesi i divieti non
piacciono e non sono mai piaciuti. E’ stato ministro della
Sanità ma, soprattutto, è uno
degli oncologi più famosi del
mondo, grande fautore delle
battaglie sulla prevenzione,
specie se orientate a combattere contro il fumo e le cattive
abitudini alimentari: «E tuttavia continuo ad essere favorevole alla educazione dei cittadini in fatto di salute piuttosto
che alla repressione».
Professor Veronesi, il Governo pare intenzionato ad approvare una nuova stretta
contro ilfumo: multe piùsalate a chi vende sigarette ai
minorenni. E’ una misura
che può bastare?
«Alla lotta contro il fumo va
data massima priorità. Però
sono contrario a ogni forma di
proibizionismo».
Per quale ragione?
«Ha dimostrato di non essere
uno strumento efficace. Gli
americani ci hanno provato
negli anni ’20 contro l’alcool e
poi hanno dovuto fare marcia
indietro. Purtroppo ogni forma di proibizionismo adottata
non ha fatto che dar vita un
mercato nero, che va ad alimentare la criminalità, senza
ottenere alcuna riduzione del
consumo dellasostanza proibita».
Lei, tuttavia, è fra coloro che
si sono battuti più accanitamente contro il fumo.
«Io sono a favore dell’approccio educativo-informativo.
Anche l’attuale legge italiana
che vieta il fumo nei luoghi
pubblici, che ho scritto nel
2000 quando ero ministro della Sanità, si basa sul rispetto
del diritto degli altri a non
respirare il fumo passivo, e
non sul principio di divieto in
sé. Infatti ha ridotto il consumo di sigarette ed è risultata
gradita anche ai fumatori perché di fatto esercita anche su di
loro un autocontrollo».
Quindi le norme esistenti
possono bastare?
«Non c’è dubbio che la lotta al
fumo vada ancora molto potenziata: penso ad una ampia
I punti
MEDICI DI BASE
Dovranno unirsi in aggregazioni funzionali
territoriali, in modo da sgravare il pronto
soccorso dei casi meno urgenti e offrire
assistenza sul territorio 24 ore su 24
BIBITE E SUPERALCOLICI
Confermata la tassa sulle bibite analcoliche
con zuccheri aggiunti e con edulcoranti.
Previsto un contributo a carico di produttori
di superalcolici
LIVELLI ASSISTENZIALI
Via libera all’aggiornamento, in particolar
modo per quanto riguarda la riformulazione
degli elenchi delle malattie croniche
e delle malattie rare
SLOT MACHINE E VIDEOPOKER
Lontano dalle scuole di qualsiasi grado,
almeno 500 metri, e anche dai centri
giovanili
CERTIFICATO PALESTRA
Per andare in piscina o recarsi in palestra
non servirà una visita specialistica,
ma ci sarà una stretta sui controlli
FUMO
Sanzioni da 250 a 1.000 euro a chiunque
vende o somministra i prodotti del tabacco
ai minori di anni 18
ANSA-CENTIMETRI
campagna pubblicitaria nazionale su tutti i media, accompagnata da un’azione educativa
capillare nelle scuole. Conosciamo bene il potere della
pubblicitànell’orientare i comportamenti collettivi, perché
alloranon utilizzare questo
potere
contro la sigaretta?».
Nello stesso decreto
il governo
pare intenzionato a
proporre
una tassa
ulteriore
perlebevande gassate,
e comunque contenenti zucchero aggiunto, compresi i superalcolici. Cosa ne pensa?
«Le bevande gassate, come
l’acqua minerale, non sono
dannose. Su quelle zuccherate
sono incerto. Da un lato mi
rendo conto che la misura potrebbe ridurre il problema dell’obesità. Ma dall’altra sono
cosciente che si tratta di una
forma sottilmente coercitiva,
che non è parte della mia cultura. Come ho spiegato, sono a
favore dell’approccio educati-
zione».
La spesa sanitaria è tornata
a essere un argomento di
grande dibattito politico. Si
continua a parlare di tagli, di
riduzione delle strutture assistenziali, di razionalizzazione. Non si è già al limite
minimo?
«Vorrei sottolineare che la nostra spesa sanitaria è allineata
a quella degli altri Paesi europei. Che invece vada ristrutturato integralmente il sistema
ospedaliero, è evidente per
chiunque».
Un altro argomento di polemica è quello legato alle prestazioni intramoenia. L’in-
A
tenzione di molti, per ora non
presente nel pacchetto del
governo, è quella di riportarle tutte all’interno delle mura
ospedaliere, senza deroghe.
Condivide?
«Non solo condivido, ma è
una delle mie battaglie storiche. La sostengo da quando
sono stato ministro della Sanità. Penso che il medico debba
lavorare a tempo pieno nell’ospedale. Poiché tuttavia fra
i diritti del paziente c’è anche
quello di scegliere di farsi visitare privatamente da un determinato medico, è corretto prevedere una attività professionale privata, purché si svolga
all’interno della stessa struttura ospedaliera».
Tornando al decreto del governo. E’previsto un intervento sulle nomine delle
Asl che dovrebberoavvenireattraverso criteri più trasparenti.
Può bastare per diminuire il livello di controllo
della politica sul funzionamento della Sanità?
«E’ un passo avanti, sicuramente. Ma bisogna fare di
più per sottrarre interamente le nomine all’influenza del potere politico».
Infine una domanda
sulla vicenda di Taranto: sembra si
sia costretti a scegliere fra lavoro e
occupazione da
unaparte,esalute pubblica dall’altra. Lei da
che parte si
schiererebbe?
«In linea di
principio sceglierei la salute
pubblica. Tuttavia nel caso dell’Ilva occorre approfondire molto bene la situazione e ottenere dati sicuri
ed esaustivi prima di
adottare misure forti che
lascerebbero senza lavoro migliaia di persone».
La spesa
italiana
è in linea con quella
degli altri Paesi
B
A
Nel provvedimento
un passo avanti
sugli incarichi
nelle Asl
Ma bisogna
fare di più
per eliminare
il ruolo della politica
B
L’oncologo
Umberto
Veronesi
Offerte
Roma (Ciampino)
vo».
Quando si usa la parola prevenzione significa che lo Stato deve farsi carico, anche
attraverso misure restrittive,
di controllare gli stili di vita
dei cittadini?
«Sono convinto che la salute
sia un diritto e non un dovere.
Credo che lo Stato debba svolgere al massimo la sua funzione di educazione alla salute,
informazione e prevenzione.
C’è molto che lo Stato può fare
nella prevenzione: contro le
sostanze inquinanti, contro
l’alimentazione scorretta e la
sovralimentaizone. E contro il
fumo di sigaretta. Ma, lo ripeto, lo strumento adatto a
quest’opera preventiva non è la proibizione. Il cittadino
va prima di tutto reso consapevole dei suoi
comportamenti e delle sue
scelte di salute,
per poter esercitare il suo diritto
di autodetermina-
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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-MSGR - 20 CITTA - 4 - 28/08/12-N:
4
PRIMO
PIANO
I NODI DELL’ECONOMIA
IL MESSAGGERO
LA POLITICA
MARTEDÌ
28 AGOSTO 2012
Governo al lavoro
sul maxi-fondo
per ridurre il debito
Immobili pubblici sul mercato
uffici via dai centri delle città
Siparte dallesedi sotto-utilizzate diministeri eamministrazioni
di LUCA CIFONI
ROMA K Potenzialmente, è
una rivoluzione. La dismissione di immobili pubblici che il
governo sta preparando - se
stavolta davvero andrà in porto - avrà come conseguenza un
ridisegno della presenza dell’amministrazione nei grandi
centri, a partire dalla Capitale.
Una parte degli uffici sarà spostata in edifici un po’ meno
centrali ma più funzionali, realizzando magari dei sistemi
direzionali decentrati. Il processo non si presenta facile ma
è coerente con la linea di razionalizzazione e concentrazione
della presenza pubblica imposta dalla spending review.
Per l’esecutivo però c’è la
necessità di fare presto. Silavora su due binari: da una parte
c’è quello giuridico-finanziario, la creazione della Sgr che
poipotrebbe sfociare inqualcosa di diverso, una società per
azioni aperta anche ai piccoli
risparmiatori. Su questo punto le decisioni dovrebbero essere presenelle prossime settimane, a settembre o al massimo
all’inizio di ottobre.
Poi bisogna concretamente
individuare gli immobili da
conferire nel Fondo. Certamente non si parte da zero: c’è
il lavoro fatto per la lista dei
350, immaginata quando la
struttura doveva avere una dimensione meno imponente.
Ma ci sono anche immobili cosiddetti «ad uso
governativo»
che attualmente
sono deserti o comunque
sotto-utilizzati. A
Roma è il caso
ad esempio della
ex sede del ministero delle Comunicazioni a Largo Brazzà.
Oppure del complesso di Piazza Mastai, sede dei Monopoli,
che poi ha ospitato uffici del
ministero dell’Economia e delle Finanze. E anche i dicasteri
storici sonosparsi su una pluralità di uffici, ci sono sedi di
rappresentanza che non hannoun particolare ragion d’essere, foresterie e altro ancora.
Dunque è ragionevole pensare
di poter partire anche senza
particolari contraccolpi logistici, almeno in una prima fase.
Torna l’obiettivo
di sistemi
direzionali
decentrati
La missione del Fondo è
comunque ancora più ambiziosa. Ne dovrebbero fare parte immobili di tipo diverso,
che potrebbero essere ripartiti
tra diversi sotto-fondi, così come altri asset a partire dalle
concessioni. Obiettivo, dare vita ad una realtà appetibile per
gli investitori internazionali.
Maanche i piccoli risparmiatori italiani potrebbero essere
della partita, se sarà confermata l’idea di una società per
azioni come contenitore.
Come ha più volte ricordato il ministro dell’Economia
Grilli, le privatizzazioni - di
cui quelle immobiliari dovrebbero costituire la porzione più
significativa, servono ad assicurare il percorso di discesa
del debito in parallelo con i
robusti avanzi primari che anno per anno il nostro Paese
dovrebbe continuare a conseguire, dopo il raggiungimento
nel 2013 del pareggio di bilancio in termini strutturali.
Sul fronte delle partecipa-
zionisocietarie per ora ilgoverno ha provveduto a trasferire a
Cassa Depositi e Prestiti Sace
Fintecna e Simest per un valore di circa 10 miliardi. Non
propriounadismissione insenso stretto, visto che la Cassa
per quanto fuori dal perimetro
contabile della pubblica amministrazione è comunque una
realtà controllata dal ministero dell’Economia. L’attenzione è poi sulla miriade di società possedute a vario titolo dagli enti locali.
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L’INTERVISTA
di GIUSY FRANZESE
ROMA - «Vendere è una cosa,
trasferire gli immobili in un
superfondo è tutt’altro perché
poi rimangono fermi lì. E’
un’operazione tentata più volte in passato ed è sempre fallita». L’economista Giacomo
Vaciago di cessioni di immobili dello Stato
se ne intende:
negli
anni
’97-98 ha presieduto
la
commissione
ad hoc istituita dall’allora
ministerodelle Finanze.
«Avevamo
progetti molto ambiziosi.
Abbiamovenduto una caserma in due anni».Da quell’esperienza - ricorda - ne ricavò una pubblicazione,cheprovocatoriamente inti-
Vaciago: «Vendere è una buona idea
ma lo strumento non è adeguato»
tolò: «Se si chiamano immobili
ci deve essere una ragione».
Vendere i palazzi di pregio
dello Stato per ridurre il debito pubblico: che ne pensa?
«E’ un’ottima idea. A maggior
ragione se, subito dopo la vendita, questi palazzi vengono
ristrutturati. Insomma se, come ha recentemente auspicato
Fabrizio Barca, si aprono i cantieri, si vedono le gru. Perché
l’obiettivo più importante dell’operazione non è la riduzione
del debito, ma la rimessa in
moto del settore edilizio e dello
sviluppo».
Il governo pensa ad un superfondo nel quale far confluire
gli immobili da cedere.
«Ecco, questa invece è una pessima idea. Se non altro perché è
una strada già percorsa e si è
visto che non porta da nessuna
parte.Pensiamo ad Immobiliare Italia di Tremonti: è stato un
fiasco totale».
Stavolta però nel fondo potrebbero entrare anche i piccoli risparmiatori.
«E perché dovrebbero mettere
i loro soldi in un’operazione
che non si sa se andrà in porto o
meno? Se si vuole vendere il
patrimonio immobiliare dello
Stato la strada deve essere
un’altra».
Quale?
«Rivolgersi ai grandi intermediari internazionali specializzati nel settore, affinché dopo
un’attenta valutazione degli
immobili, li mettano all’asta
uno per uno. In modo trasparente».
A
Ilmercato langue, si troveranno compratori?
«Assolutamente si. In molti casi parliamo di edilizia si serie
A. Ci sono russi, cinesi e coreani ricchi desiderosi di acquistare un pezzo della bella Italia.
Naturalmente le condizioni devono essere chiare».
A cosa si riferisce?
«Alladestinazione d’uso
dell’immobile che si vuole
vendere. Occorre che, prima dell’asta,
le amministrazionilocali siano d’accordo con il cambio della destinazione d’uso e con le autorizzazioniconseguenti allatrasformazione. Altrimenti chi la
compra una caserma se non sa
cosa ci può fare dentro?»
Occorreaffidarsi
alle grandi case d’asta
internazionali per
attirarerussi e cinesi
B
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LO SCENARIO
di ROSARIO DIMITO
ROMA - Immobili e caserme in Europa sono
stati venduti a ritmo crescente fino al 2007. Nel
biennio 2006-2007 in particolare il volume di
vendite ha registrato un exploit, con un valore
complessivo di 13,4 miliardi di euro, oltre il
quadruplo rispetto ai due anni precedenti.
Uno studio recente di Scenari immobiliari,
autorevole istituto di ricerca e analisi del mercato guidato da Mario Breglia, fa il punto sulle
vendite del patrimonio pubblico nel Vecchio
Continente. Il biennio 2008-2009 ha registrato
un lieve rallentamento, con 4,8 miliardi di beni
pubblici venduti, in quanto il generalizzato calo
dei prezzi e la crisi economica hanno consigliato un atteggiamento di attesa da parte di molti
governi, che non intendono svendere il proprio
patrimonio e temono critiche da parte delle
forze politiche di opposizione. Nel 2010 si è
assistito a un ulteriore dimezzamento del volume di vendite, con un valore di poco superiore
al miliardo, molto al di sotto delle previsioni e
pari solo all’1,3% del mercato degli investimenti europeo. Nel 2011 c’è stato un nuovo calo,
anche perché i piani di alienazione predisposti
dai governi in seguito all’inasprimento della
recessione economica non trovano attuazione in tempi brevi.
Il Paese che secondo Scenari immobiliari ha registrato lo
stock di vendite maggiore è la
Germania, che nell’arco
2006-2010ha concentratoquasi un terzo del valore complessivo, seguita dall’Italia, con il
14% e dalla Svezia, con il 13%.
Quest’ultima aveva portato
avanti un’attività di vendita
moderata fino al 2009, mentre nel 2010 ha
concentrato il 28% delle vendite a livello europeo, seguita dal 24% del Regno Unito e dal 15%
della Germania.
In Europa il processo di alienazione degli
immobili pubblici dovrebbe registrare un’accelerazione nel periodo 2012-2015, anche se
l’esperienza passata suggerisce che solo una
parte dei programmi in fase di studio verrà
realizzata. L’approccio dei governi è differen-
AllaGermaniailrecorddellecessioni
Operazioniincaloconlacrisimasiattendeun’accelerazione
Tra il 2006 e il 2010
Berlino ha realizzato
quasi un terzo
delle alienazioni
ziato e dipende soprattutto dalla motivazione
principale che spinge l’esecutivo ad attuare la
vendita e dal tipo di immobili che rientrano in
tale processo. In generale, «è considerata proficua la vendita di immobili di pregio situati nelle
top location, sui quali si concentra la domanda
da parte degli investitori privati. Per gli immobili di livello medio, invece, è opinione comune
che sia più conveniente un processo di razionalizzazione con l’obiettivo di un utilizzo più
efficiente degli spazi, senza passaggi di proprietà». Tra i Paesi contrari all’alienazione del
patrimonio Danimarca, Olanda e Polonia. In
Danimarca il governo ha evidenziato la possibilità di alienare immobili per un valore di circa
120 milioni di euro. Tuttavia, l’opposizione
politica ritiene che il debito pubblico relativamente basso possa essere gestito soltanto attraverso l’aumento delle tasse e la riduzione delle
spese. In Olanda il governo conferma l’intenzione di conservare la proprietà del proprio patri-
monio e di concentrare l’attenzione su una
gestione più efficiente. Prosegue il processo di
spostamento di parecchi ministeri ed uffici
pubblici con l’obiettivo di una razionalizzazione degli spazi e di una riduzione dei costi
operativi. Gli edifici in eccesso vengono dati in
locazione a società private di alto livello qualitativo. Una forte opposizione c’è in Polonia,
soprattutto perché i titoli di proprietà sono
spesso incerti e alcuni immobili occupati dal
governo e dagli altri enti pubblici sono oggetto
di rivendicazione da parte di società e privati.
Di conseguenza il processo di vendita potrebbe
causare tensioni e contestazioni. In Irlanda il
governo, insediatosi nel febbraio 2011, non ha
rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla dismissione del patrimonio pubblico, anche perché
l’agenda politica presenta priorità più importanti. Gli unici piani riguardano l’Irlanda del nord,
dove il governo sta portando avanti un importante processo di razionalizzazione degli immo-
bili pubblici, che potrebbe avere un impatto
significativo sul mercato. Sono stati annunciati
piani di vendita di beni per oltre 500 milioni di
sterline, pari a circa 574 milioni di euro entro il
2014. Tra i Paesi europei favorevoli all’alienazione di beni pubblici figurano Belgio, Germania, Francia, Grecia e Regno Unito, oltre alla
Svezia, la cui attività di vendita è stata intensa
nel 2010.
Il caso Austria merita un capitolo a sè stante.
Perché rappresenta il primo esperimento europeo di outsourcing di specifici obiettivi pubblici. Nel 1992 venne costituita la Big (Bundesimmobiliengesellschaft, cioè società degli immobili federali), con sede a Vienna. La società,
detenuta al 100% dal governo federale, ha il
compito di gestire gli immobili di proprietà
federale e di valorizzarli in base ai criteri di
mercato. La forma giuridica è di spa, dalla quale
dipendono due società controllate: Big Finanzdienstleistungen, specializzata nei servizi finanziari, e Big Entwicklungs und Verwertungs,
adibita allo sviluppo di nuovi progetti. A partire
dal 2000 è iniziato il passaggio alla Big anche
della proprietà di una parte dei beni pubblici, in
un’ottica di crescita sostenibile e continua valorizzazione degli immobili. Il patrimonio è composto da 7 milioni di mq, che
comprendono residenze, uffici, immobili specializzati, quali tribunali, prigioni, centrali
di polizia e un buon numero di
scuole e Università. Il 37% del
patrimonio è concentrato a
Vienna,mentre la parte restante si suddivide in modo abbastanza omogeneo tra una decina di zone tedesche. Lo stock è
stato acquistato per 2,4 miliardi, provenienti in larga maggioranza da mutui e
finanziamenti, versati in quattro tranche. Il
valore di mercato dei beni è stimato complessivamente in 6,9 miliardi. Lo sconto è attribuibile
alla natura specialistica dei beni e alle esigenze
di investimenti futuri. Nell’accordo si prevedeva che, in caso di cessione di uno o più beni, la
Big versasse allo Stato una percentuale dell’eventuale margine di guadagno rispetto al
prezzo di acquisto. La percentuale è stata quantificata nell’80%.
Il caso austriaco:
outsourcing
e tutela degli interessi
dello Stato
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-MSGR - 20 CITTA - 13 - 28/08/12-N:RCITTA'
CRONACHE
fax: 06 4720676
IL CASO Spunta in particolare un terzo uomo chiave, un laico il cui cognome comincia per S
Vatileaks,l’inchiesta non si ferma
sonoventiipossibilisospettati
Dopo il maggiordomo e il tecnico, un altro troncone di indagini
di FRANCA GIANSOLDATI
gendarmeria stia già passando
CITTÀ DEL VATICANO - a setaccio una considerevole
Più che un’ipotesi pare ormai mole di documenti utilizzando
una certezza. Altricorvi svolaz- apparecchi piuttosto sofisticazano liberi sul cupolone di San ti. Per i gendarmi questi sono
Pietro oltre a Paoletto, il mag- giorni di superlavoro, altro che
giordomo traditore rinviato a vacanze. Analizzano affidangiudizio per furto aggravato dosi ad esperti la posta elettroassieme al tecnico dei compu- nica, anche quella degli anni
ter Sciarpelletti (quest’ultimo precedenti, cercando di capire
rinviato a giudizio per falsa
testimonian- Indagini in Vaticano
za) l’unico ad
D
Palazzo
avere accesso
A del Papa
ai pc dell’apSegreteria
partamento
B di Stato
pontificio.
C Ior
Troppe cose
G
non tornano
D Governatorato
agli inquirenUffici
interessati
ti. Diverse le
contraddizio- da fughe di notizie
ni, le lacune e (Vatileaks)
E Gendarmeria
«non so» da
parte dei due Caserma della polizia interna;
imputati. Bi- sede delle celle di sicurezza
sogneràaspetF Condominio
tare il 20 settembre e la Residenza dell'aiutante
prima riunio- di camera del Papa
ne in calendaG Palazzo del Tribunale
rio dei magistratipercapi- Sede della magistratura vaticana
re la piega che
prenderanno
gli eventi. Anche se al momento, assicurano autorevoli fonti
al di là del Tevere, «non è
impossibile fare previsioni»
sul numero esatto dei potenzia- CITTÀ DEL VATICANO - In
liindiziati che,come tali, saran- Vaticano chi lo ha conosciuto
noal centro del secondo tronco- bene lo descrive in questo mone di indagini. In questi giorni do: «Ratzinger anche quando
di fine agosto, a ridosso della era alla Congregazione per la
ripresa dopo il periodo di va- Fede è sempre stato un garanticanze, una domanda corre con sta convinto, cauto nel procedeinsistenza di congregazione in re, meticoloso nell’osservare le
congregazione. Chi ha tradito? procedure, forse al limite della
Quanti sono i corvi che si me- pignoleria, ma se le prove racscolano a impiegati fedeli e colte risultavano fondate non
hanno violato la fiducia del ha alcun timore a trarre le conpontefice e le regole di riserva- clusioni e procetezza? Cinque, dieci o venti dere severamencome qualcuno ipotizza? Si di- te». Sarà così ance che l’uomo chiave sia un che perilcaso Valaico di cui si conosce solo tileaks. Si racconl’iniziale: S (ma non è ovvia- ta che durante
una riunione avmente Sciarpelletti).
Si vedrà. Vatileaks (atto se- venuta un mese
condo) non ha ancora ufficial- fa alcuni dei più
mente preso il via benché la stretti collaboratori papali abbiano sollevato a Benedetto XVI il dilemma se fosse opportuno o
menoandare aun processopubblico visto i possibili effetti collaterali per l’immagine della
come è nata la rete, cosa l’ha
originata, su che basi è proliferato un clima tale da portare a
tanto. Lecose saranno più chiare dal 20 settembre. I tre magistrati che fanno parte del collegio incaricato decideranno
tempi e modi per istruire il
processo. Da lì partirà tutto.
Verrà definito anche il supple-
mento di indagini per un secondo processo. L’affaire Vatileaks è tutt’altro che concluso. I
magistrati vaticani rinviando
a giudizio il maggiordomo e il
tecnico dei computer, nella requisitoria, hanno spiegato in
diversi passaggi che con questa
tappa si conclude solo parzialmente l'attività di indagine (relativa al furto
delle carte riservate) mettendol’accento sul fatto in
un secondo
momento si
indagheràsulla loro divulgazione.Il tradimento che
si è consumato tra i collaboratori del Papa
resta grave e inquietante. E
forse non è un caso se Benedetto XVI domenica scorsa a mezzogiorno si è presentato nel
cortile del palazzo di Castel
Gandolfocon un testo per l’Angelus interamente dedicato al
traditore per eccellenza, Giuda. La falsità, ha detto, è «il
marchio del diavolo». Il Male,
infatti, non risparmia nemme-
Paolo Gabriele,
sotto a sinistra,
assieme a
Benedetto XVI
a bordo della
papamobile
Giorni di superlavoro
per i gendarmi
Al setaccio le email
degli anni passati
B
A
C
F
E
ANSA-CENTIMETRI
no il Palazzo Apostolico. «Giuda avrebbe potuto andarsene,
come fecero molti discepoli.
Invece «rimase con Gesù non
per fede, non per amore, ma
con il segreto proposito di vendicarsi del Maestro. Per questo
la sua colpa più grave fu proprio la falsità».
Il Papa è deciso ad andare
sino in fondo e il processo che
si terrà in autunno sarà aperto
e pubblico, anche se sono da
definire i dettagli logistici per
permettere ai giornalisti di varie nazionalità di seguire i lavori visto che il palazzo che ospita
il tribunale non è così capiente.
E se finora i nomi delle persone
che hanno testimoniato in questi mesi davanti agli inquirenti
sono stati coperti da omissis con la sola eccezione del segretario personale del Papa, don
Georg - «per un principio di
correttezza e riservatezza», durante il dibattito in aula tutto
sarà svelato. Per la seconda
volta nell’arco di un mese Benedetto XVI ha fatto arrivare
l’indicazione ai suoi magistrati
di procedere secondo criteri di
garanzia, di trasparenza e di
scrupolosità, attenendosi fedelmente alle norme in vigore. Per
essere inattaccabile
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LA VICENDA
Ratzinger, garantista e meticoloso
ma deciso ad andare fino in fondo
La fiducia del Papa
ai suoi collaboratori
dopo l’arresto
di Gabriele
Chiesa derivanti dalla diffusione di aspetti negativi o spiacevoli interni al Vaticano. Il Papa
non ha avuto dubbi sul fatto
che la ricerca della verità comporta trasparenza, pur nel rispetto delle parti coinvolte.
Che sia garantista si è capito
anche alla fine di maggio, subito dopo l’arresto del suo aiutante di camera Paolo Gabriele, un
ragazzo che amava come un
figlio. «Gli avvenimenti successi in questi giorni circa la Curia
ed i miei collaboratori hanno
recato tristezza nel mio cuore
(...) moltiplicando illazioni del
tutto gratuite e che sono andate
ben oltre i fatti offrendo un’immagine della Santa Sede che
non risponde alla realtà. Desidero per questo rinnovare la
mia fiducia, il mio incoraggia-
Giani, capo della gendarmeria
mento ai miei più stretti collaboratori e a tutti coloro che
quotidianamente, con fedeltà,
spirito di sacrificio e nel silenzio mi aiutano nell’adempimento del mio ministero». Il
suo pensiero principale è stato
di assicurare sostegno a tutti
coloro che finora hanno lavorato fedelmente. Lo ha fatto per
non alimentare un clima di sospetto che si è fatto strada sin
dal primo momento della pubblicazione del libro di Gianluigi Nuzzi, «Sua Santità», contenente diversi documenti riservati della Santa Sede. Nel libro
si racconta che dietro il nome in
codice «Maria» ha operato la
fonte principale anonima e segreta che ha fornito le centinaia
di documenti alla base del libro. Paolo Gabriele (nella cui
abitazione sono stati rinvenuti
centinaia di documenti). Ma la
tesi di un unico corvo non collima conuna successiva dichiarazione di Nuzzi, secondo il quale oltre a Paolo Gabriele avreb-
bero agito molti altri. Come
siano andate davvero le cose lo
dirà il processo e proprio per
questo il Papa vuole procedere
con determinazione. In parallelo, due mesi fa, ha persino incaricato tre cardinali a svolgere
una indagine tra i dipendenti,
gli officiali della Segreteria di
Stato,i capi dicastero, i cardinali. Le deposizioni, una trentina
in tutto, restano vincolate dal
segreto della confessione e sono al
centro di un rapporto che finora
ha letto solo il Papa. Difficile che
verràdiffusointegralmente ma se
fosse necessario
chissà, forse potrebbe dare ordine di divulgarne
piccole parti. Solo lo stretto necessario per fare
emergere la verità.
La tesi di un unico
corvo non convince
indagano anche
tre cardinali
Fra.Gia.
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Nasce in Africa a Tagaste, nella Numidia in Algeria - il 13 novembre 354 da una
famiglia di piccoli proprietari terrieri. Le sue
opere teologiche, mistiche, filosofiche e
polemiche sono tutt’ora studiate. Agostino
per il suo pensiero, racchiuso in testi come
«Confessioni» o «Città di Dio», ha meritato
il titolo di Dottore della Chiesa.
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112
113
115
117
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0721/31111 Taxi
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Macerata
Fermo
Fermo
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Ascoli P.
Cerisciolifa il puntosui nodipiù urgenti:seconde case,casello,nuovo ospedale eanche lefamigerate multeallebici Fenomeno tra i vigneti
Tagli all’Imu, l’ora delle scelte
Il sindaco: «Ridurremo le aliquote se il Governo ci restituirà i soldi avuti in più»
«Se lo Stato ci restituirà i soldi
del gettito Imu che ha sovrastimato, potremo abbassare le
aliquote su seconde case e attività produttive. Le multe alle
bici? E’ stata fatta più che altro
prevenzione, non repressione.
I problemi si ridurranno aumentando il numero delle ciclabili».
E’ rientrato ieri mattina nel
suo ufficio, dopo due settimane di ferie, il sindaco Luca
Ceriscioli. Ma nonostante il
periodo di vacanza, il primo
cittadino ha seguito la vicenda
dei controlli, e delle multe (20
nel giro di una settimana), ai
ciclisti. «Si può fare un primo
bilancio, con grande serietà esordisce - In questi controlli
ho visto molta più prevenzione che repressione, compresa
la consegna dei caschi, che va a
vantaggio della sicurezza di
tutti». Il sindaco poi affronta
gli altri due temi caldi della
politica cittadina: la realizzazione del secondo casello e il
futuro ospedale.
Gran caldo
vendemmia
anche prima
di Ferragosto
di MARCO CATALANI
Spacca, rientro anticipato
eprima giunta informale
coni nodi lavoroe sanità
Hamilton in posa con i tifosi
(Foto TONI)
Hamilton e Barbour, la Vuelle sorride
Cataldo e Iacchini a pag.42
Delbianco a pag. 32
ANCONA K Rientro anticipato dalle ferie per
la Giunta. I temi caldi dell'estate: occupazione,
sanità ed ora anche il riordino delle Province,
richiamano al lavoro l'esecutivo regionale. Seduta straordinaria, ieri, che precede quella già
fissata prima delle ferie, il prossimo 5 settembre.
Una seduta informale - tanto che mancano
all'appello diversi assessori, quello al Bilancio
Pietro Marcolini, quello al Welfare Luca Marconi e quello ai Lavori pubblici Antonio Canzian ma che il presidente Gian Mario Spacca ha
voluto comunque convocare per fissare le questioni più urgenti. Da dove si riparte a settembre? Al primo punto: il lavoro. I dati preoccupanti che riguardano l'occupazione, in particolare quella giovanile, sia a livello nazionale sia a
livello regionale, annunciano un autunno durissimo, tanto che il Governatore della Marche
ritiene indispensabile in sede di riequilibrio di
bilancio una ricollocazione delle risorse soprattutto sulle politiche per il lavoro.
Carnevali a pag. 31
L’ex portavoce del vescovo di Fano è accusato di atti sessuali con una minorenne
Rischio evasione
contribuenti pesaresi
tra i più virtuosi
Glisono staticoncessigliarrestidomiciliari chetrascorreràsopraFabriano
Don Ruggeri adesso è in un eremo
La provincia si scopre fra quelle a meno
rischio di evasione. E’ un’indagine condotta dal Centro Studi Sintesi e riportata
nelle pagine del Sole 24 Ore. Pesaro
risulta al 9˚ posto assoluto, in pratica con
meno livello potenziale di evasione. Lo
studio individua il divario tra il benessere e il reddito disponibile delle famiglie in
modo da avere dunque una mappa.
Ecco qualisono gli indicatori da incrociare. Per il benessere si calcolano i consumi alimentari, l’utilizzo di energia elettrica per i consumi domestici, il consumo di
carburanti, le auto superiori ai duemila
di cilindrata, le auto circolanti, la variazione in percentuali sui depositi
bancari dal 2007 al
2010 e infine la rilevazione delle abitazioni di pregio. In
base a questi dati
viene fissato un parametrodi100 punti. Se la provincia è
ad alto rischio evasione il dato scende
sotto il parametro.
Denunce dei redditi
All’ultimo posto
c’è Ragusa con 54.
Pesaro è al 9˚ con 124. La provincia dove
il rischio di evasione è minore è Trieste
con 154 punti. C’è anche un altro dato
che riguarda il nostro territorio: la stessa
indagine è stata fatta nel 2006 e allora
risultammo 59˚ per cui abbiamo scalato
50 posizioni. Ai fini dell’imponibile Irpef
il reddito medio dei pesaresi è di 21.354
euro per oltre 200 mila dichiaranti. Se
calcoliamo la media su tutta la popolazione scende a 11.661 euro. Quanto alle
pensioni la media è di 617 euro pro capite
mentre per i depositi in banca tocchiamo
13.242 euro a conto corrente. La lotta
all’evasione continua. Il Comune di Pesaro ha segnalato 72 potenziali evasori nel
corso del 2012. Toccherà alle autorità
giudiziarie la verifica, ma il sommerso
ammonterebbe a 14 milioni di euro.
Quanto al resto della provincia sono solo
21 comuni su 60 che hanno segnalato
possibili evasori.
Lu.Ben.
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FANO – Alle 14.30 si sono
aperte le porte del carcere di
Villa Fastiggi e don Giangiacomo Ruggeri è tornato libero.
Ma solo per un attimo. Giusto
il tempo di salire nella macchina del suo legale, l’avvocato
Gianluca Sposito, che lo ha
consegnato nelle mani del fratello e della sorella. Sono stati i
parenti a voler accompagnare
il sacerdote, parroco di Orciano e portavoce (ora sospeso)
del vescovo di Fano Armando
Trasarti, nella dimora in cui il
Tribunale della Libertà ha deciso che dovrà trascorrere gli
arresti domiciliari. Si tratta
dell’eremo di San Silvestro, un
monastero di frati benedettini, immerso nel verde dell’Appennino umbro-marchigiano
sopra Fabriano. Il provvedimento di scarcerazione è arrivatoieri mattina. I giudicidorici hanno quindi accolto le richieste avanzate dall’avvocato Sposito qualche giorno fa.
FOSSOMBRONE
Una squadra dei vigili del fuoco
MONTEMAGGIORE
Una pattuglia dei carabinieri
Licenziato si vendica
cinquantenne dà fuoco
a un’azienda agricola
Giovane alcolista
aggredisce i genitori
e poi i carabinieri
Indini a pag. 34
A pag. 34
Grancaldo, vendemmia in anticipo. Qualcuno è partito anche prima di Ferragosto.
Eppure il vino marchigiano regge. Soffrono
Lacrima e Sauvignon ma nel complesso la
produzione marchigiana dovrebbe attestarsi poco sotto gli 800mila quintali: uguale o
superiore del 5% rispetto al 2011 secondo le
stime.
Il gran sole e le scarse precipitazioni inferiori anche alle già poche registrate lo
scorso anno - non sembrano aver compromesso la produzione vitivinicola delle Marche. Già iniziate e terminate su tutto il
territorio le raccolte delle varietà precoci
come Sauvignon (addirittura prima di Ferragosto) e Verdicchio, avviata la settimana
scorsa quella dei rossi (Sangiovese e Lacrima) si attendono i primi di settembre per
girare i filari di Montepulciano. Sulla base dei
parametri produttivi dei
vigneti e dell'andamento
complessivo del clima,
Coldiretti Marche e il direttore dell'Imt Alberto
Mazzoni, prevedono per
il vino una qualità ottima. «La fertilità media
delle gemme - spiega
Mazzoni - è stata nella
media storica, superiore Alberto Mazzoni
del 15% rispetto al 2011,
ma a seguito del caldo
ripetuto gli acini dovrebbero pesare meno della
media». Tra i produttori
di Verdicchio si fanno
largo due scuole di pensiero. Una, circa l'80%,
va alla raccolta delle uve
qualche giorno dopo la
loro maturazione massima. In estati calde come quella in corso,
significa avere vini dotati di un'alta gradazione alcolica (anche 14 gradi) e più grassi e
meno aromatici. L'altra invece, anche a
costo di avere basse gradazioni, ha puntato
sugli aromi, sull'intensità del vino e su una
più lunga durata nel tempo. Le Guide si
dividono. Gambero Rosso e Espresso tendono a premiare i primi. Slow Wine e Luca
Maroni i secondi. E il mercato? Già da anni i
consumatori chiedono vini a bassa gradazione alcolica. E anche se la maggior parte dei
marchigiani non può vantare questo requisito, nel 2011 il vino della nostra regione ha
superato quota 45,7 milioni di fatturato, il
10% in più rispetto all'anno precedente.
Come quantità di uva vendemmiata si prevede un incremento del 10%. Circa l'80%
delle uve verrà utilizzato per la produzione
di vini Doc e Docg. Secondo un'analisi
Coldiretti su dati Istat, nelle Marche operano 17mila aziende vinicole. Un settore che
rappresenta una vetrina importante a livello
internazionale per la nostra regione.
Mazzoni
«Avremo
comunque
buoni vini»
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Rossi a pag. 35
LE PREVISIONI DEL METEOROLOGO
GIORNO & NOTTE
Splendide giornate, minime notturne in calo
di MASSIMILIANO FAZZINI
E’ durata un battito di ali di una farfalla la
tanto temuta burrasca di fine estate, un
battito però sufficiente a determinare
drammatici sviluppi nel vicino Abruzzo,
con una vittima del mare grosso. Purtroppo, per chi dedica, mediante la ricerca,
una parte della sua vita a tentare di evitare
eventi strazianti come questo, esce un
appello accorato. Nonostante il fiorire di
sitimeteo più o menoscientifici nonostante che sia innegabile che il meteo stia
facendo passi da gigante quanto a qualità,
al minimo evento intenso, peraltro ben
previsto, l’esito è drammatico. I bollettini
e le previsioni meteo, proposte in tutte le
salse, devono essere recepite e assimilate e
non debbono essere argomento di una
battuta e via, altrimenti poi accade l’irreparabile. Ciò detto, la giornata di ieri è
stata piacevolissima, con un sole cocente
ad inondare gran parte del territorio italiano e regionale e con un moderato maestrale a garantire la stabilità atmosferica. Le
temperature diurne si sono attestate intorno alle medie del periodo mentre le minime sono rimaste relativamente elevate a
causa del rimescolamento del vento ma
già stamane esse saranno frizzanti, specie
in montagna. A livello sinottico, la nostra
penisola è ora interessata da un campo
anticiclonico complesso, a componente
mitteleuropea al suolo mentre in quota un
nuovo promontori mediterraneo avanza
da sud. Ne deriveranno, da oggi e sino a
tutto giovedì, condizioni meteorologiche
decisamente stabili, con tempo soleggiato
e ottima visibilità e qualità dell’aria e forti
escursioni termiche diurne. Condizioni
perfette per godere di una vacanza al
mare o sui monti. Oggi i venti saranno
ancora moderati di maestro, in attenuazione dal pomeriggio con mare poco mosso. Da domani il regime anemometrico
diverrà variabile, con brezze lungo le
coste e nelle valli. Da venerdì, i modelli
evidenziano invece un deciso peggioramento che potrebbe effettivamente sancire la fine dell’estate. Ne riparleremo domani. Le temperature odierne saranno
comprese tra 21 e 30˚C mentre le minime
della prossima notte oscilleranno tra 7 e
15˚C.
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Un disegno di Paolo Castaldi
Nasce Disegni diversi
un nuovo festival
sul mondo dei fumetti
A pag. 36
-MSGR - 14 PESARO - 31 - 28/08/12-N:
31
IL MESSAGGERO
MARTEDÌ
MARCHE 31
28 AGOSTO 2012
LA RIPRESA Prima Giunta regionale post ferie. Riassetti territoriali, non si esclude il ricorso
Province, Sanità, giovani
Spacca torna al lavoro
Entro l’anno un progetto per l’occupazione giovanile
di AGNESE CARNEVALI
ANCONA - Rientro anticipato dalle ferie per la Giunta. I
temi caldi dell'estate: occupazione, sanità ed ora anche il
riordino delle Province, richiamano al lavoro l'esecutivo regionale. Seduta straordinaria,
ieri, che precede quella già fissata prima delle ferie, il prossimo 5 settembre.
Una seduta informale - tanto che mancano all'appello diversi assessori, quello al Bilancio Pietro Marcolini, quello al
Welfare Luca Marconi e quello ai Lavori pubblici Antonio
Canzian - ma che il presidente
Gian Mario Spacca ha voluto
comunque convocare per fissare le questioni più urgenti. Da
dove si riparte a settembre? Al
primo punto: il lavoro. I dati
preoccupanti che riguardano
l'occupazione, in particolare
quella giovanile, sia a livello
nazionale sia a livello regionale, annunciano un autunno durissimo, tanto che il Governatore della Marche ritiene indispensabile in sede di riequilibrio di bilancio una ricollocazione delle risorse soprattutto
sulle politiche per il lavoro.
«Stiamo lavorando - afferma -
ANCONA - Che restino quattro, come è stato per 150 anni.
Se ciò non fosse possibile, istituzione di un co-capoluogo
per tre. E, in ogni caso, costruire una proposta largamente
condivisa che non generi tensioni. È la linea Ucchielli per
ridisegnare l'assetto territoriale delle Marche. Il segretario
regionale del Partito Democraticointerviene sul riordino delle Province. Materia sulla quale la Regione ha già cominciato a riflettere, discutendone
ieri in una seduta di Giunta
fuori programma. «Come Pd
vogliamo dare una mano per
fare in modo che non ci siano
liti», afferma Ucchielli. «Grazie alla nostra capacità di unire
- riprende -, vogliamo lavorare
a una proposta condivisa di
riorganizzazione dell'Ente con
gli altri partiti, anche di opposizione,con i territori, i presidenti delle Province, i sindaci».
Gli ultimi parametri fissati
dal Governo - 350mila abitan-
per inserire nell'assestamento
un progetto speciale finalizzato al sostegno all'occupazione,
come già era stato detto lo
scorso giugno. La Regione prosegue - continuerà il suo
impegno per favorire le opportunità necessarie per la coesione sociale e il benessere della
comunità». Assestamento che
farà da preludio al bilancio di
previsione2013 improntato alla linea guida del lavoro prima
di tutto.
Nell'ora e mezzo di chiacchierata tra i colleghi di Giunta, si è parlato anche di Sanità,
alla luce delle novità contenute nella proposta di riforma
voluta dal ministro Renato
Balduzzi, tra cui emerge quella
che coinvolge i medici di medicina generale. Si attende il 31
agosto, data in cui è prevista la
conversione del decreto in norma, per capire quale forma
prenderanno le ultime richie-
ste di modifica avanzate dal
titolare del dicastero della salute, ma intanto la Giunta ha
evidenziato come sia necessario aprire da subito un confronto con i medici di base, «tenendoperò attentamente in
considerazione gli stretti
vincoli di bilancio che definiscono la
programmazione sanitaria regionale».
E nel fuori programma di
ieri, primo giro d'orizzonte sul
riordino delle Province. Questione tra le più urgenti, visti i
tempi stretti per un eventuale
ricorso, da presentare entro il
15 ottobre prossimo. Ipotesi
che la Regione non ha escluso,
affidando l'argomento ai suoi
giuristi. «Stiamo valutando la
«Dopo la proposta
Balduzzi confronto
con i medici
di medicina generale»
La sede
della giunta
regionale
questione molto attentamente», dichiara il Governatore
Spacca. «Stiamo attendendo continua - le valutazioni e i
pareri richiesti ai nostri esperti
in materia costituzionale».
Ad oggi, nelle Marche, con
gli ultimi parametri fissati dal
Governo - 350mila abitanti e
2.500 metri quadrati di superficie territoriale - le Province
passerebbero dalle attuali 5 a
3: Pesaro-Urbino, Ancona e la
maxi Provincia del sud che
accorperebbe Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Ad ogni
Regione spetta l'elaborazione
di una proposta di legge da
inviare al Ministero su come
procedere alla riorganizzazione, compresa la distribuzione
delle funzioni. Giunta al lavoro, quindi, per affrontare compiutamente e razionalmente
l'argomento, ma in ogni caso
sarànecessario attendereil pronunciamento del Cal (il Consiglio delle autonomie locali) a
cui l'articolo 17 del decreto
sulla Spendig review (quello
che fissa la riduzione delle Province) ha assegnato il compito
diproporre un'ipotesi di riordino.
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La Giunta regionale è tornata a riunirsi
Confesercenti alla Regione
«Subito il tavolo sulla crisi»
ANCONA - Confesercenti Marche
chiede che anche nelle Marche sia
attuat la Rete Imprese Italia. Il presidente regionale Claudio Albonetti
sollecita un incontro urgente con il
governatore Spacca per discutere sulle linee strategiche da impostare nel
più breve tempo possibile in tema di
piccola e media impresa. Il Patto del
Capranica, che prende il nome dalla
sala romana dove è stato siglato l'accordo nel 2006 tra Casartigiani, Cna,
Confartigianato, Confcommercio e
Confesercenti, però stenta a realizzarsi nelle Marche. «Non ci spieghiamo
perché nelle Marche ciò non debba
avvenire - commenta stupito Albonettti - circa un anno fa abbiamo
anche ricevuto un parere positivo da
Confartigianato e Cna. Poi il tutto si è
inspiegabilmente arenato. E dopo 12
mesi esatti non abbiamo ricevuto
ancora alcuna risposta, nonostante le
nostre continue richieste. Per questo
ancora una volta chiediamo a gran
voce un tavolo per discutere sulla
questione. Perché la piccola e media
impresa, per sopravvivere alla crisi
che ha travolto il settore, ha bisogno
di un fronte unico che dia sicurezza ai
tanti imprenditori morsi dalla tenagliadella crisi». A tal proposito Confesercenti Marche chiede un incontro
con il presidente della Regione Marche Gian mario Spacca in seguito alla
volontà del governatore di instaurare, già da settembre, il Tavolo di Crisi
del Credito. «Crediamo che tale tavolo debba necessariamente prevedere
la presenza di tutte le sigle di Rete
Imprese Italia - continua Albonetti struttura di cui a livello nazionale, tra
l'altro, il nostro presidente Marco
Venturi è stato presidente fino allo
scorso giugno 2012. Dunque siamo
convinti che tale strumento molto
importante per mantenere alta l'attenzione sul ruolo e le problematiche
delle Pmi, spina dorsale del sistema
economico marchigiano».
Ucchielli: salvare Macerata
oppure tre co-capoluoghi
ti e 2.500 mq di estensione nelle Marche tagliano due Province delle attuali cinque, accorpando Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e lasciando
inalterate Pesaro-Urbino eAncona. Ma il leader Democrat
non si arrende sul numero,
sperando di salvare Macerata.
«La proposta del Pd è che si
continui, se ci sono i margini, a
mantenere quattro Province,
come è stato per 150 anni,
considerando che Macerata è
fuori dai parametri per soli
20mila abitanti». Ma i margini sono davvero strettissimi,
ne è consapevole lo stesso Ucchielli. Dunque? «L'importante è che non si litighi, in primis
per la decisione del capoluogo
della nuova Provincia del
sud». In pole ci sarebbe Ascoli
Piceno.«Ma lavoriamo- l'invito di Ucchielli - per una governancecondivisa, non escludendo l'ipotesi di un co-capoluogo, sull'esempio
di Pesaro-Urbino, cercando un
accordo con i tre
sindaci». Questione non solo
formale. «Non
credo si possa,
né ci sia l'intenzione, di chiudere tutti gli uffici e
di concentrarli
in una sola città. Alcuni servizi
dovranno restare decentrati.
La questione è complessa prosegue - ci sono le Prefetture, le Questure, le Camere di
Il segretario del Pd
«L’esempio
è Pesaro-Urbino
Serve un accordo»
Il segretario
del Pd
Palmiro
Ucchielli
Commercio, gli Uffici scolastici provinciali, solo per fare
alcuni esempi. E poi i sindacati e gli stessi partiti. Insomma,
non si tratta di cosa da poco,
per questo rimarco la necessità
di una larga condivisione della
proposta di riordino complessivo». Proposta che spetta alla
Regione, secondo i dettami del
Governo - che oltre a fissare i
criteri numerici, ha previsto
l'elezione di secondo grado del
presidente e l'elezione del solo
consiglio provinciale, abolendo la giunta - nonché quelli del
Cal (il Consiglio delle autonomie locali), che non si è ancora
espresso in materia.
E sulla possibilità di passare pezzi di territorio anconetano a Macerata per consentire
lasopravvivenza dell'Ente provinciale? «Il Cal può presentare la proposta, ma solo il Parlamento, in sede di conversione
in legge può acconsentire allo
spostamento, ma non la vedo
una strada percorribile», illustra ancora il leader Pd.
Da ridefinire non ci sono
solo confini, capoluoghi, uffici
ed edifici, ma soprattutto funzioni e competenze, dove le
incognite, per Ucchielli, sono
ancora più grandi. Alle nuove
Province dovrebbero restare:
gestionedell'Area Vasta, Pianificazioneurbanistica, Ambiente, Trasporti e Mobilità, Edilizia scolastica di secondo grado. Resta così fuori tutto il
capitolo della Formazione e
del lavoro, con i Centri per
l'impiego e la formazione, oggi
gestiti direttamente dalle Province. Settore che Ucchielli
vorrebbe ancora in mano alle
Province.
A. Car.
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-MSGR - 14 PESARO - 32 - 28/08/12-N:
32
IL MESSAGGERO
MARTEDÌ
PESARO
28 AGOSTO 2012
I NODI DELLA CITTA’
Rientrato dalle ferie
il primo cittadino fa il punto
sullequestioni più urgenti
imposte,casello e ospedale
COMUNE
Servizi sociali ed educativi
nuova sede in via Mameli
Nuova sede unica per i Servizi Sociali ed Educativi del
Comune, si va in via Mameli.
Da lunedì 3 settembre gli uffici del Servizio Politiche
Sociali apriranno al pubblico presso la nuova sede di via
Mameli n. 9, al terzo piano. Per effettuare il trasloco nella
nuova sede, gli uffici di via Guidubaldo Della Rovere
rimarranno chiusi al pubblico da martedi 28 a venerdì 31
agosto, ma sarà possibile contattarli ai numeri
0721/387401-320-294. Verrà garantito il servizio di Segretariato Sociale (Assistente Sociale) e sarà aperto lo
Sportello Informativo Stranieri giovedì 30 agosto, dalle
10 alle 13, presso l'ufficio Informafamiglia di via Rossini
(ex sede Informagiovani).
Il Servizio Politiche Educative, anche in fase di
trasferimento, riuscirà a garantire come di consueto
l'apertura degli uffici nella sede di via Guidubaldo della
Rovere. Se non si verificheranno contrattempi, a partire
da 3 settembre gli uffici riceveranno nella nuova sede di
via Mameli n. 9, al terzo piano. Si consiglia di contattare
gli uffici per verificare se il trasferimento è stato effettuato.
di THOMAS DELBIANCO
«Se lo Stato ci restituirà i soldi
del gettito Imu che ha sovrastimato, potremo abbassare le aliquote su seconde case e attività
produttive. Le multe alle bici?
E’ stata fatta più che altro prevenzione, non repressione. I
problemi si ridurranno aumentando il numero delle ciclabili».
E’ rientrato ieri mattina nel
suo ufficio, dopo due settimane di ferie, il sindaco Luca
Ceriscioli. Ma nonostante il
periodo di vacanza, il primo
cittadino ha seguito la vicenda
dei controlli, e delle multe (20
nel giro di una settimana), ai
ciclisti. «Si può fare un primo
bilancio,
con
grande serietà esordisce - In
questi controlli
ho visto molta
più prevenzione
che repressione,
compresa la consegna dei caschi,
che va a vantaggio della sicurezza di tutti. Noi
crediamo tantissimo alle bici e
il percorso della bicipolitana ci
distingue in tutta la regione e
anche a livello nazionale - è
convinto - Non credo che ci sia
un altro Comune nelle Marche
che abbia investito così tanto
nelle ciclabili come Pesaro. Il
rispetto delle regole è necessario, i controlli ci saranno per le
bici, così come per le auto e i
motorini, ma senza fare crociate nei confronti di nessuno. Ma sono convinto che
aumentando i chilometri di
percorsi ad hoc per i ciclisti, i
problemi si ridurranno».
Tra i nodi della ripresa amministrativa, c’è senza dubbio il fronte economico. In
autunno si inizia a pensare
al bilancio del
nuovo anno.
«Dobbiamo fare i conti con
questa
spending
review,
che ha più il sapore del taglio
per gli enti locali che della rivisitazione della
spesa. La sforbiciata, dopo l’approvazione in
Parlamento è
stata un po’ mitigata, ma solo
un po’, e dovremo impegnarci
nei prossimi mesi per preparare
il bilancio del 2013».
Tagli e imposte, soprattutto
Imu. Prima casa ferma al 4
per mille, ma sull’aliquota
per seconde case e categorie
Panorama
della città
A settembre
torna
d’attualità
la questione
delle aliquote
Imu
su seconde
case
e attività
produttive
Tagli all’Imu, la scelta del sindaco
Ceriscioli: «Ridurremo l’aliquota se il governo ci restituirà i soldi incassati in più»
produttive, rialzata al 10,6, è
possibile ipotizzare una riduzione entro il 30 settembre?
«Il Governo ha sovrastimato il
gettito Imu dopo la fase dell’acconto, mentre la cifra reale è
quella calcolata dai nostri uffici. Il problema è legato soprattutto alle basse rendite catasta-
li di Pesaro, che andrebbero
aggiornate. In ogni caso, se lo
Stato ci restituirà nel Fondo di
Riequilibrio i soldi che non ci
ha concesso a causa di questa
sovrastima del gettito (circa 4
milioni di euro, ndr) allora potremo pensare all’abbassamento delle aliquote».
Entrofine settembre
la decisionesu seconde
case e attività produttive
Eccogli scenari
Ma dal Governo attendete
ancherisposte sulnuovoospedale Pesaro-Fano...
«Questo sarà il prossimo passo. Lo Stato ci dovrà dire entro
ottobre quanti finanziamenti è
disposto a concedere per la
realizzazione del nuovo ospedale. Le risorse mancanti ver-
ranno coperte attraverso l’accordo Comune-Regione per la
valorizzazione dei beni e dal
project financing, sesarà necessario, legato alle attività non
mediche».
Ancora nessun accordo su secondo caselloe opere compensatorie. Società Autostrade e
L’OPPOSIZIONE
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UFFICIO CACCIA
Pazzaglianonrestituisce
isoldi chiesti da Provincia
Eusebi: «Forti perplessità sui progetti urbanistici. E bisogna abbassare le tasse» Illegale:«Nonlihapresi»
Ma il Pdl promette un autunno caldo
Il sindaco di Pesaro, Luca
Ceriscioli, fa il punto
sulle questioni più
urgenti alla ripresa
dell’attività dopo le ferie
«Molti dubbi sulla delibera degli
alberghi e il parcheggio interrato di
viale Trieste. L’autunno sarà durissimo per le famiglie, il Comune abbassi l’Imu sulle Seconde Case e Attività Produttive».
Il Pdl è pronto a dare battaglia, in
consiglio comunale e non solo, sui
principali nodi amministrativi che
si presenteranno alla ripresa dell’attività comunale. «Abbiamo alcuni
obiettivi - afferma il capogruppo
Pdl Valter Eusebi - volgiamo portare avanti il discorso del nuovo stadio. Il presidente delle Società Partecipate Biagiotti, in questo senso, sta
lavorando per raccogliere la documentazione relativa al nuovo accordo tra Aspes e Spinosa, e quella
legata agli anni del project financing, da inviare alla Corte dei Conti.
Senza dubbio su questa vicenda c’è
stata una gestione superficiale da
parte dell’ente pubblico. Il privato è
riuscito ad acquisire un terreno a 4
soldi, realizzando edificazioni residenziali. Oltre al danno economico,
nella questione del nuovo stadio ci
sono anche danni morali per la città,
abbiamo sprecato più di tre anni
dietro a un progetto che allora andava bene, mentre adesso è tutto da
rivedere. A questo punto ci chiediamo se ci sia veramente la necessità
di realizzare un nuovo stadio per
Pesaro». Il Pdl e l’opposizione attendono al varco del consiglio comunale, le due delibere urbanistiche improntate al turismo, che hanno aperto il caso Pieri, congelate dalla maggioranza a metà estate, ed ora passate sotto la gestione del sindaco Ceriscioli.«La delibera sulla riconversione degli alberghi in case - continua
Eusebi - ha messo in evidenza questa maggioranza debolissima. Noi
faremo la nostra parte in consiglio
comunale, in quanto siamo convinti che il problema della riqualificazione riguardi tutti gli alberghi della
città, che possono essere interessati
ad accedere a questa possibilità. Se
si vuole dare una risposta solo per
pochi eletti, allora non potremo condividere la delibera». Ancora più
resistenza sul nodo del parcheggio
interrato di viale Trieste: «Per noi
questo è un investimento che non va
bene, si cerca sempre di fare con i
soldi del privato quello che non si è
riusciti a fare con il pubblico. Ma
non viene garantito un percorso
economico che porterà alla conclusione delle opere. Prevedere un inve-
stimento da 15 milioni di euro per
470 stalli da vendere, vuol dire che i
box dovranno essere alienati a circa
35 mila euro l’uno. Abbiamo forti
perplessità che l’operazione possa
avere un’adeguata domanda». Dalle questione urbanistiche a quelle
economiche e sociali legate alla crisi
e alla pressione fiscale che grava sui
pesaresi. «Il Comune deve rendersi
conto che serve una nuova politica
sociale. Da settembre a dicembre si
presenteranno alle porte di piazza
del Popolo tante nuove famiglie in
difficoltà - è convinto il capogruppo
Pdl- e giàdaadesso l’amministrazione deve pensare a mettere fieno in
cascina per poter dare risposte a chi
chiederà aiuto all’ente pubblico. E
bisogna partire dall’abbassamento
dell’Imu sulle Seconde Case e Attività Produttive. Se l’aliquota resterà
quella attuale, cioè al livello massimo del 10,6 per mille, tante famiglie
saranno in forte crisi nel pagare la
rata finale di dicembre. La casa è il
bene primario dei cittadini, e va
tutelato, non tartassato».
T.D.
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IL CASO MULTE
La campagna «bici sicura» divide anche l’opposizione
Nardelli plaude all’iniziativa del questore ma nel suo partito Di Domenico non è d’accordo: «Diffamatoria contro i ciclisti»
Pdl diviso sulle multe ai ciclisti. Nardelli
plaude alle iniziative del questore e del
comandante dei vigili, mentre per Di
Domenico si sta attuando «una campagna diffamatoria verso i ciclisti».
In attesa che ripartano i posti di
blocco nei confronti
deiciclisti indisciplinati (30 e 31 agosto),
non si ferma il dibattito politico in questo intenso periodo
di controlli, e multe,
a chi si muove in
bicicletta. «Devo dire di essere d'accordo con il questore ed il comandante della
polizia municipale per una questione di
educazione stradale - scrive il consigliere
Pdl Massimiliano Nardelli su Facebook
- Troppe volte si mette a repentaglio
«In questo modo
si tutela
l’incolumità
dei pedoni»
Anas temporeggiano?
«Credo che siamo arrivati alle
battutefinali, mancala completadefinizione dei progettipreliminari, poi potremo firmare il
protocollo d’intesa. Ho ricevuto alcune lettere dai residenti
di via Bonini e sono convinto
che la circonvallazione di Santa Veneranda, tra le altre opere, ridurrà sensibilmente il traffico in quella strada».
l'incolumità dei pedoni e degli stessi
ciclisti perchè questi passano con il rosso
o transitano contromano o parlano al
telefonino. In più ci sono mamme e papà
che trasportano anche i propri figli e
mettono in pericolo anche loro con manovre stradali assolutamente da censurare - continua - L'unica cosa è che bisognerebbe puntare maggiormente sulla prevenzione e sulla formazione invece che
sulle multe cominciando, se possibile,
già con corsi nelle scuole perchè molte
volte sono i figli che educano i genitori a
comportamenti stradali corretti. Ottima
anche l'idea di far utilizzare i caschi che
dovrebbe diventare la norma invece che
l'eccezione». Non è proprio sulla stessa
linea d’onda il collega Pdl Alessandro Di
Domenico, il quale premette di aver
«sempre apprezzato tutte le attività delle
forze dell'ordine volte alla prevenzione e
all'educazione stradale e non». Ma, sul
nodo bici, «il questore di Pesaro, forse
anche per l'ormai prossimo addio alla
città, ha voluto lasciare un segno forte,
tangibile, e forse indelebile per molti
(vedi le multe), che rischia di lasciare
uno strascico di polemiche che in parte
vanificherà lo sforzo di questa attività, in
fondo, meritoria, non dimostrando lo
stesso sforzo per reprimere i furti e gli atti
di vandalismo di questi mesi estivi». In
questo senso, secondo il consigliere Di
Domenico «l'unico vero effetto di questa
campagna, un po' troppo diffamatoria
contro i ciclisti, è stato quello di dividere
il popolo della mobilità tra innocentisti e
colpevolisti. Mi sento di prendere le
difese dei ciclisti, anche per il semplice
fatto che comunque, come i pedoni,
sono comunque la parte debole del sistema di mobilità, anche se possono creare
grandi problemi in caso di irresponsabilità e di comportamenti indisciplinati».
Di Domenico punta il dito anche contro
«il sistema delle ciclabili imposto dal
Comune che, tranne che in rari casi, è
insufficiente e pericoloso (via Rossi è
l’esempio emblematico). I ciclisti, anche
quelli più anziani
che vanno contromano, magari con le
buste della spesa, o
chi parla al cellulare,
non sono certo più
pericolosi di tantissimi automobilisti,
scooteristi e autisti
di mezzi pesanti o
pubblici, che fanno I controlli sui ciclisti
altrettanto, magari
senza buste della spesa, ma quando si
verificano incidenti,a rimetterciè sicuramente la parte più debole, il ciclista
appunto».
T.D.
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«Il silenzio di Pazzaglia non è stato un
chiudersi a riccio o un rifiuto a collaborare. Semplicemente non abbiamo mai visto le carte, non sappiamo che prove
abbia in mano la Procura. Gli addebiti
sono molto specifici e particolareggiati.
Quando ci arriverà l’avviso di conclusione delle indagini e potremo quindi vedere
finalmente i vari documenti, allora decideremo il da farsi». Così l’avvocato Romano Solazzi, difensore dell’ex dirigente
dell’ufficio Caccia della Provincia, Goffredo Pazzaglia, finito sotto inchiesta per
un buco da oltre 200mila euro, tra il 2007
e l’aprile 2011, per una mancata restituzionedelle differenze sugli anticipi ricevuti dall’Economato per il rilascio delle
varie licenze. L’inchiesta della Procura,
che gli contesta peculato e falso, è ormai
arrivata alle battute finali. Intanto l’ente
di via Gramsci si è portata avanti e il
direttore generale Marco Domenicucci
ha inviato a Pazzaglia, a inizio agosto,
una lettera di richiesta di restituzione
dell’ammanco. L’ex dirigente (che oggi è
responsabile regionale dei cinghialai)
avrebbe dovuto restituire la somma entro
sabato scorso. Ma fino a ieri non si è
ancora sentito nessuno. Tempo un paio
di giorni e Domenicucciinvierà un sollecito a Pazzaglia.
«Poi – avvisa Domenicucci – il nostro ufficiolegale provvederà a procedere con la
riscossione coattiva.
Intanto aspettiamo
fino a giovedì. Magari, sia l’ex dirigente
che i suoi avvocati ci
hanno già spedito
una risposta che, per
itempi fisiologici, deLa Provincia
ve ancora arrivare».
Ma nessuna risposta
è invece ancora stata inviata. Lo conferma lo stesso avvocato Solazzi. «Non so
nulla di questa lettera – spiega l’avvocato
– e non ho ancora sentito il mio assistito».
L’unica cosa certa però è che quei soldi
siano spariti dalle casse dell’Economato.
«Il fatto che siano spariti – replica Solazzi
- non vuol dire che li abbia presi Pazzaglia. Anzi, lo escludo proprio. E per quel
che riguarda il mio assistito, posso dire
che è molto tranquillo». Il consigliere
provinciale Pdl Roberto Giannotti ha
presentato un suo personale calcolo e ha
stimato che l’ammanco sia in realtà di
oltre 300mila euro, prendendo inconsiderazione gli anni dal 2001 al 2011. La
Procura, così come la Provincia, ha però
puntato l’obiettivo solo su quelli tra il
2007 e il 2011, perché su quelli precedenti
è intervenuta la prescrizione.
E.Ros.
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-MSGR - 14 PESARO - 35 - 28/08/12-N:
FANO
e-mail: [email protected]
fax: 0721 370931
IL CASO
Bagniinterdetti
temporaneamente
percolpa
deltemporale
di OSVALDO SCATASSI
FANO - I divieti di fare il
bagno in mare sono comparsi
numerosi come funghi, ieri
lungo la riviera fanese, subito
dopo l'acquazzone estivo di
domenica scorsa. Una misura
precauzionale, da revocare in
un paio di giorni, assicura l'ufficio Ambiente del Comune.
A sud del fiume Metauro, però, il malcontento è forte e si
chiede di cambiare sistema,
quando si deve decidere sulla
balneabilità.
«Il rischio è di penalizzare
tanto i concessionari di spiaggia quanto l'immagine turistica di Fano», argomenta Andrea Giuliani di Confartigianato. Il punto critico sono le
foci dei fossi scolmatori, una
ventina in totale. Altrettante
bocche che espellono le acque
piovane dalle strade, quando
l'intensità delle precipitazioni
è così elevata da sovraccaricare l'intero sistema idraulico
della città. Dopo un mese abbondante
di
gran caldo e di
siccità, la pioggia dell'altro ieri
ha «spazzolato»
l'asfalto e i suoi
bordi, portando
al mare polveri,
cartacce e altro
materiale accumulatosinelfrattempo. Appena
effettuato il sopralluogo alle focidegliscolmatori, i tecnici di
Aset spa hanno
messo in moto la
procedura precauzionale, che
vieta il bagno 50 metri prima e
50 metri dopo dello scolmatore. «Il divieto temporaneo afferma Giuliani - deve essere
valutato caso per caso. Deve
essere certa la presenza di so-
IL CASO
Don Ruggeri è uscito dal carcere
Ai domiciliari in un eremo a Fabriano
Il tribunale della Libertà
ha concesso
gli arresti domiciliari
a don Giacomo Ruggeri
di ELISABETTA ROSSI
FANO – Alle 14.30 si sono
aperte le porte del carcere di
Villa Fastiggi e don Giangiacomo Ruggeri è tornato libero.
Ma solo per un attimo. Giusto
il tempo di salire nella macchina del suo legale, l’avvocato
Gianluca Sposito, che lo ha
consegnato nelle mani del fratello e della sorella. Sono stati i
parenti a voler accompagnare
il sacerdote, parroco di Orciano e portavoce (ora sospeso)
del vescovo di Fano Armando
Trasarti, nella dimora in cui il
Tribunaledella Libertàha deciso che dovrà trascorrere gli
arresti domiciliari. Si tratta dell’eremo di San Silvestro, un
monastero di frati benedettini,
immerso nel verde dell’Appennino umbro-marchigiano sopra Fabriano. Il provvedimento di scarcerazione è arrivato
ieri mattina. I giudici dorici
hanno quindi accolto le richie-
steavanzate dall’avvocato Sposito qualche giorno fa. La Procura di Pesaro, con il pubblico
ministero titolare dell’inchiesta Sante Bascucci, e il giudice
per le indagini preliminari Lo-
rena Mussoni, avevano dato
parere negativo alla scarcerazione. Ma dopo 45 giorni di
carcere, il sacerdote accusato
di aver commesso atti sessuali
con una minorenne, una tredicenne sua parrocchiana, in
spiaggia a Fano il 10 e 12 luglio
scorsi, è invece di nuovo tornato a vedere il sole. Nel vero
senso della parola. «Mi ha detto che era la prima volta che
vedeva il cielo col sole dopo
giorni egiorni – racconta Sposito – Il mio assistito ha vissuto
un regime carcerario davvero
difficile. In tutto questo tempo
non ha infatti mai visto il sole.
Ha detto che è stato un periodo
prezioso per lui durante il quale ha lungamente meditato».
Nella sua nuova destinazione, dove starà molto probabilmentefino allaconclusione delle indagini, don Ruggeri ha
portato le sue poche cose e la
Bibbia, che ha sempre tenuto
con sè. Nel convento a Fabriano, dove vivrà con altri 19
monaci secondo la regola dell’ora et labora, non potrà ricevere visite e telefonate se non
quelle dei fratelli e del suo
avvocato. Qualunque altra visita dovrà ottenere l’autorizzazione del giudice. «Sono soddisfatto – commenta Sposito – il
provvedimento è molto equilibrato e ha accolto la mia tesi».
Nelle carte i giudici dorici scrivono che «il quadro probatorio è completo» e parlano solo
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Mare, fioriscono i divieti e le polemiche
Provvedimenti nei pressi di 17 scolmatori. Gli operatori: «Norme da cambiare»
Ibagninichiedono
divalutarecasopercaso
Serfilippi: «Meno problemi
colnuovoimpianto»
stanze inquinanti, altrimenti
si rischia di proibire il bagno
anche dove l'acqua del mare è
rimasta pulita. Ogni provvedimento preso con qualche mar-
gine di dubbio, è inaccettabile
per gli operatori balneari e per
questo motivo chiediamo di
modificare le procedure che
portano alle ordinanze di divieto. La situazione è negativa
anche per l'immagine turistica, può avere riflessi sulla Bandiera Blu. Bisogna studiare un
programma, stanziando risorse adeguate, per fare in modo
che, un'opera all'anno, le carenze strutturali siano risolte
nell'arco di due o tre lustri».
La questione del divieto
preventivo pesa soprattutto a
sud e il motivo lo spiega Claudio Simoncelli di bagni Soleado, che interviene a nome del
Consorzio Bagnini Marotta:
«Qui sono piovute due gocce,
molto meno rispetto a Pesaro
e Fano, tanto che la sabbia era
asciutta già domenica pomeriggio. È necessario trovare
nuove soluzioni per valutare
l'ordinanza: anche oggi l'acqua è pulita, pulitissima, e in
queste condizioni il divieto ci
arreca danni gravi. Proprio
adesso ho ricevuto la telefonata di un collega a Ponte Sasso,
anche lui è nella mia stessa
situazione e delle mie stesse
convinzioni». Assicura l'assessore Luca Serfilippi: «Noi siamo più cautelativi rispetto a
Pesaro», dove l'area del divieto riguarda, di fatto, solo la
foce del Genica. «Fano depura il 98 per cento delle acque prosegue - e dopo i temporali
estivi preferisce evitare i bagni
in prossimità degli scolmatori. Non perché scarichino so-
A sinistra
uno scorcio
del litorale
fanese
A destra
il teatro ligneo
stanze pericolose,ma permotivi di minima precauzione.
Quando sarà realizzato lo scolmatore di via Pisacane, la metà dei nostri problemi sarà
risolta».
L'ordinanza del divieto
temporaneo riguarda i punti
di prelievo: numero 3) a Gimarra, 4) in corrispondenza
di via delle Nasse, 5) via dei
Barchetti, 17) via Ruggeri a
Sassoniasud, 18)via delBersaglio, 19) via delle Brecce, 20)
Fosso Marsigliano, 22) bagni
Marino a Ponte Sasso, 23)
Caravel, 24) Imperial, 47) parco giochi, 25) camping Gabbiano, 26) Spiaggia d'Oro, 27)
hotel Tosca in via Faa' di Bruno, 28) chiesa Sant'Elena a
Marotta, 45) bagni Luca, 30)
pensione Trieste.
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LA STRUTTURA
FANO - Procede il progetto
del teatro - arena all'aperto,
che Fondazione Fano Solidale
sta costruendo a Tre Ponti e
che sarà dedicato alla memoria di Emanuele Manuelli, per
tanti anni attore dialettale della compagnia «Il Guitto». Sono iniziati nella giornata di
ieri, infatti, i lavori di sbancamento per costruire una gradinata dalla capienza di circa
mille spettatori. Stasera alle 21
è inoltre previsto l'incontro
per costituire il Fondo del teatro,chegestirà la nuova struttura, e per preparare l'assemblea
di lunedì 10 settembre, quando sarà costituito il comitato
consultivo. Il teatro - arena,
spiega una nota di Fondazione
Fano Solidale, è «un nuovo
spazio per tutte le associazio-
del reato di atti sessuali con
minorenne e non di violenza
sessuale. Al secondo reato starebbe pensando la Procura come imputazione alternativa
anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate dalla ragazzina
durante l’incidente probatorio. Dichiarazioni in cui avrebbe detto di essere stata in certi
casi consenziente, in altri si
sarebbe invece sentita costretta.
Intanto, anche la rivista
«Oggi» si è interessata al caso
di don Giangiacomo Ruggeri.
L’articolista lo ha definito una
specie di «divo» per via delle
lettere di supporters che il don
haricevuto mentre era in carcere.
Niente spalti lignei del Rof
ma è partito il teatro all’aperto
ni, le compagnie teatrali e di
danza, i gruppi musicali, il
cinema all'aperto, gli eventi
sportivi e culturali». Sarà realizzato ricorrendo, appunto, a
un Fondo per il teatro, che a
sua volta sarà costituito da
libretti della solidarietà (codice 023): i possessori parteciperanno alla riunione del 10 settembre. «Il libretto - prosegue
la nota - è un normale deposito
a risparmio, acceso presso un'
agenzia della banca Bcc Fano.
Il denaro raccolto dall’istituto
di credito è impiegato per ero-
Lavoridisbancamento
aTrePonti
perrealizzare
una tribuna da 1000 posti
gare prestiti a persone, famiglie in difficoltà o associazioni
che ne fanno richiesta. Ogni
titolare può indicare un codice, in modo tale che quel denaro sostenga il prestito per l'ini-
ziativa corrispondente. Il
libretto della
solidarietà
non è una garanzia erimane nella piena disponibilità del proprietario, che potrà effettuarvi
qualsiasi operazione di prelievo o deposito, come in ogni
altro libretto a risparmio. I
finanziamenti per associazioni e famiglie sono a tasso zero e
senza spese». Si prevede che il
teatro - arena sia la sede tanto
attesa dalle compagnie teatrali
di Fano, che proprio in questi
giorni stanno organizzando la
scaletta per lo spettacolo in
ricordo di Emanuele Manuelli, giovedì 13 settembre. Per
quella serata sarà completato
il terrapieno della nuova struttura, mentre tutti gli impianti
saranno pronti per la prossima
stagione teatrale. Insieme con
Fondazione Fano Solidale e
banca Bcc Fano, partecipano
al progetto coop Tre Ponti e
società sportiva Tre Ponti. La
cavea del teatro sarà costruito
ex novo, perché l'arena in legno, ottenuta in comodato gratuito dal Rof di Pesaro, è stata
accantonata a causa delle nuove normative, che non consentono di rimontarla.
O.S.
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Corsi ambientali
IlPdl protesta
«Troppi soldi pubblici
allafanese Hystrix»
FANO - Nuova ondata di critiche sullaconsulenza ambientale e venatoria che la società
fanese Hystrix fornisce alla
Provincia. Il consigliere d'opposizione Roberto Giannotti
(Pdl) torna infatti sull'argomento, «dopo aver denunciato la rilevanza dei finanziamenti, circa 2 milioni in totale». I rilievi di Giannotti si
concentrano sui corsi di educazione ambientale: tenendo in
conto la stretta della crisi, sarebbe opportuno «rivedere le
scelte relative alla gestione dei
servizi esternalizzati». In questo casoi corsi sono stati affidati «sin dal lontano 1993, con
una scelta del tutto discrezionale da parte della giunta provinciale dell'epoca. Evitata la
gara, che avrebbe garantito la
dovuta trasparenza. Considerando che l'attività è continuata negli anni, è ipotizzabile che
la Provincia abbia sostenuto
fino ad oggi un onere complessivo di 400.000 euro. Troppo». Conclude Giannotti:
«Senza entrare nel merito delle competenze di Hystrix, la
situazione finanziaria della
Provincia impone scelte diverse. Invito il presidente Matteo
Ricci a riconsiderare l'impiego
di società esterne per la gestione dei servizi e in particolare
vorrei sapere se non reputi
necessari opportuni provvedimenti, affinché in futuro i corsi di educazione ambientale
siano curati dalla Provincia,
ricorrendoa professionalità interne e consentendo un concreto risparmio di risorse».
IL DIBATTITO
Continua la polemica
sulla campagna «Bici Sicura»
«Biciclette: prima i segnali, poi il pugno duro»
L’assessore Silvestri chiede interventi sulle infrastrutture che rendano più semplice pedalare
FANO - E adesso la giunta fanese è con le spalle al muro, ce l'ha
messa la campagna «Bici Sicura». L'assessore Michele Silvestri ha infatti tenuto duro sull'
esigenza di discutere le misure
più stringenti sulla mobilità dei
ciclisti, di conseguenza il sindaco Stefano Aguzzi e gli assessori
dovranno decidere daquale parte stare. La prima ipotesi è «fare
finta di niente, lasciando i ciclisti nell'incertezza ed esponendoli alle sanzioni», la seconda è
prendere il toro per le corna e
adottare provvedimenti. L'assessore Silvestri propende per
la seconda soluzione. Del resto
era già intervenuto in precedenza, segnalando il proprio fastidio per «provvedimenti calati
dall'alto» e rimarcando che la
scelta del rigore debba essere
graduale, altrimenti la pezza potrebbe risultare peggiore del buco. Che cosa si dovrebbe fare,
dunque, prima di adottare il
pugno di ferro contro «Ciclista
Selvaggio»? Per Silvestri è necessario mettere mano alla segnaletica, ora carente o contraddittoria rispetto alle nuove regole. «Per prima cosa bisognerebbe aggiornare i cartelli - afferma
l'assessore - in modo che si possano ottenere percorsi riservati
con chiarezza ai ciclisti. Penso
per esempio alla situazione di
alcuni importanti sensi unici in
centro storico o nella zona mare, come corso Matteotti oppure i viali Battisti e Colombo, su
cui i ciclisti pedalano contromano per evitare giri più lunghi
oppure più pericolosi». La seconda fase consisterebbe nel capire se è possibile migliorare
anche la segnaletica orizzontale, che servirebbe per delineare
ancor meglio i percorsi riservati
alle bici. «Ripeto a scanso di
equivoci che si tratta di percorsi
e non di piste ciclabili. Anche in
questo caso, però, la struttura
viaria di Fano non dispone di
tanti spazi. In certi casi bisogne-
rebbe buttare giù le case, per
migliorarla. Si può provare lo
stesso, dove sia possibile, a ricavare percorsi ciclabili ben evidenziati da apposite vernici colorate, come nel recente caso di
viale Adriatico». Non convince,invece,la prospettiva diesentare i ciclisti dalla linea dura di
«Bici Sicura», almeno per quanto riguarda le strade del centro
storico, adottando i cartelli con
la scritta «eccetto velocipedi».
«Sarebbe una forzatura - sostiene l'assessore - Nel codice stradale non esistono norme che
mettano ciclisti e automobilisti
su piani diversi. La bici è un
mezzo come la macchina ed
entrambe sono soggette alla legge nello stesso modo. L'attuale
situazione, però, è inattesa e
modifica all'improvviso le abitudini consolidate. Non si può
far finta di niente e lasciare in
balia dell'incertezza anche i cittadini che vorrebbero adeguarsi alle novità».
-MSGR - 14 PESARO - 36 - 28/08/12-N:
36
GIORNO
E NOTTE
IL MESSAGGERO
MARTEDÌ
28 AGOSTO 2012
FANO K Riprende l'attività concertistica del
Dylan. Nel locale di Fosso Sejore domani sera
(ore 22.30), saranno infatti di scena i Nobraino.
Gruppo distintosi in questi anni per le particolari sonorità, a cavallo tra la musica di Paolo
Conte e quella di Fred Buscaglione, i Nobraino
apriranno una nuova stagione di concerti. Sul
palco del Dylan, Lorenzo Kruger e compagni
presenteranno il loro nuovo album dal titolo
«Disco d'oro».
Non ha bisogno di presentazione questa
band che il primo di maggio ha partecipato al
concertone a piazza San Giovanni e che ha
accresciuto sensibilmente la sua popolarità
negli ultimi anni. Formatisi a Riccione del
2001, Kruger e compagni hanno realizzato
diversi dischi e partecipato a numerosi proget-
ti musicali. Conosciuti per i live adrenalinici e
fuori dagli schemi, i Nobraino sommano a una
sana dose di fisicità che il palcoscenico fa fatica
a contenere, un'uguale quantità di cinico rock
d'autore. Deformazioni sarcastiche inscatolate in una sghemba lirica contemporanea sono il
loro marchio di fabbrica. Con l'uscita di «No
Usa! No Uk!» nell'aprile del 2010, grazie anche
a un fitto passaparola e ai tanti concerti, i
quattro si sono guadagnati il titolo di band
rivelazione del panorama indipendente italiano. Menù Nobraino (cena + ingresso al concerto: 25 euro). Per il solo ingresso al concerto 10
euro. Per prenotare la cena al Dylan:
0721.823421.
Fano, i Nobraino presentano
il nuovo album al Dylan
I Nobraino
domani sera
saranno
di scena
al Dylan
C.Sal.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Gabicce, volontariato in festa
con musica e dolci per tutti
GABICCE MARE K Stasera alle 20.30 a Gabicce Mare si
svolgerà la sesta edizione di «Volontariato in Festa» un
momento di incontro fra le associazioni di volontariato
gabiccesi e i cittadini (e turisti), una serata per celebrare
l'importanza dello stare insieme e della cooperazione.
Avis, Auser, Protezione civile, Masci, Croce rossa e
l'associazione «Una voce al silenzio» saranno presenti in
Piazza Municipio con dei desk informativi per incontrare
direttamente i cittadini e dare loro tutte le informazioni
necessarie sulle loro attività. Per l'occasione si esibirà la
Dino Gnassi Corporation che proporrà le musiche più
belle degli anni ’60 e ’70 e verranno distribuiti dolci per
tutti.
CAGLI
FANO Mostre, laboratori e spettacoli a cura di Rule-Hot
Oggi la seconda
giornata
della «Dance
Immersion»
I tre giorni dei disegni diversi
Nasce un nuovo Festival del fumetto, il via venerdì prossimo
FANO K Da venerdì 31 agosto
al 2 settembre 2012 la Città
della Fortuna ospiterà la prima
edizione di «Disegni Diversi.
Festival del Fumetto che vive il
quotidiano», iniziativa prodotta dall'Associazione Culturale
Rule-Hot per promuovere e diffondere
la
fruizione del
fumetto.
L'iniziativa,
con il patrocinio di Comune, Provincia, Regione,
Fondazione
Cassa di Risparmiodi Fano, Festival
of Festivals,
ha preso vita
lo scorso marzo con il concorsonazionale «Diversi e
Uguali», un'
occasione per
creativi di tutte le età per
raccontare a
fumetti, prendendo spunto dalle esperienze
quotidiane, il concetto di diverso (o di uguale) in una società
multiculturale. Le tre giornate
del festival prenderanno avvio
con la premiazione delle tavole
vincitrici del concorso «Diversi e Uguali» e la successiva
inaugurazione della mostra nel-
di ELISABETTA MARSIGLI
CAGLI K Prosegue, dopo
l'esordio di ieri, l'intensa settimana del Dance Immersion
Festival(sostenuto dall'assessorato ai Beni e attività culturali e
dall'Istituzione Teatro Comunaledi Cagli), quest'anno dedicato
alla mitica figura di una
delle artiste
piùsignificativedel panorama mondiale
Pina Bausch.
Alle 18.15
a Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli, è in
programma il convegno su «Il
teatro/danza di Pina Bausch:
linguaggio
della
contemporaneità» con interventi di Massimo Puliani (docente universitario), Susanna
Murray (psicologa/psicoterapeuta espressiva), Afshin
Varjavandi (danzatore e coreografo) e con proiezioni di alcune scene del film di Wim Wenders presentato a Berlino nel
2011 in 3D, come testamento
poetico in omaggio alla grande
coreografa appena scomparsa.
Alle 21.15 al Teatro Comunale «Oceania» spettacolo di
danza con la Compagnia Inc
InNprogress Collective coreografia Afshin Varjavandi.
Varjavandi ballerino e coreografo di origini iraniane è il
fautore dell'eclettica e conosciuta
«Innprogress_collective», giovane compagnia residente al
CentroDanza di Perugia.
Varjavandi è un giovane talento che di recente è stato chiamato ad un laboratorio con la
compagnia del Tanztheater
Wuppertal della Bausch. Le
sue coreografie sono state presentate nei festival in Italia,
dove riceve il plauso della critica e degli addetti ai lavori. Ha
Una scena del film di Wim Wenders
Riviveilteatrodanza
della coreografa Bausch
to da una commissione per un
debutto nella prossima stagione al comunale di Cagli.
Per domani, alle 18.15 a
Palazzo è prevista la proiezione video del film di Pina Bausch «Il lamento dell'Imperatrice» (1990) con interventi di
Marco Batti (coreografo) e Flavio Taini (scrittore); alle 21.15
a Teatro, «Sorry, Pina…» spettacolo di danza con la Compagnia Pescara Dance Festival
coreografia Paolo Londi (produzione per Dance Immersion
Festival), a seguire «Be water»
( perfomancehip hop) con compagnia Yessai Squad.
ricevuto nel 2010 il Premio
Positano dal professor Alberto
Testa. Il suo lavoro viene considerato unico e innovativo e di forte impatto scenico e coreografico, che si esprime tramite la
gestualità della
cultura Hip Hop
influenzato dalle
nuove tendenze,
come l’House e
la Video dance.
A seguire «La trama dei corpi»,
ovvero una serie di proposte di
giovani compagnie emergenti,
il cui miglior progetto sarà scel-
Sarà proiettato
anche il film
che le dedicò
Wim Wenders
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Un disegno
tratto
dalla mostra
di Paolo
Castaldi
Sotto
la Micios
Sband
la sala San Michele.
Fino al 2 settembre Fano
sarà sede di esposizioni,
workshop e presentazioni di
graphicnovel per lettori eappassionati di fumetti. I bambini
potranno infatti conoscere come raccontare una storia a balo-
FANO
Nostalgia anni Sessanta con la Micios Sband
FANO K Nell'estate 1992 la città di
Fano visse un evento di portata
storica, musicalmente parlando: per
una sera sul palco del Florida, uno
dei locali-simbolo del divertimento
rivierasco che aveva avuto ospiti
illustri come Claudio Villa, Gianni
Morandi, Rita Pavone, l'Equipe 84,
Patty Pravo, tornarono ad esibirsi i
gruppi storici fanesi degli anni '60
(The Friends, gli Squali, gli Angeli
Cattivi, Macio e Micio, tanto per
citarne alcuni) dando vita ad una
sorta di casereccia Woodstock. La
Micios Sband era il gruppo-spalla
che si alternava agli altri per il suo
repertorio più vasto e che, grazie
cato Francesco Cavalieri, che attualmente ricopre anche il ruolo di presidente del Consiglio comunale di
Fano, insieme a Massimo Orlandini, ingegnere, Stefano Nicolini, promoter finanziario, e agli unici due
veri musicisti del gruppo, Claudio
Morosi e Stefano Pola. La novità è
che si potranno ascoltare le canzoni
della seconda fatica discografica dellaMicios, il Cd intitolato «Finalmente 2», registrato in uno studio vero
messo a disposizione dal fonico Stefano Pola, l'ArtMediaMusic di Monteporzio, e interamente prodotto da
Brigidas. Per la band, abituata a
suonare sempre dal vivo, è un tocco
notevole di professionalità. Il reper-
all'aiuto delle basi, garantiva ogni
tipo di ballo agli oltre mille partecipanti, autorità comprese, del raduno. Così tra «cotillons», fascia d' oro
per la miss, nasceva un sodalizio che
ancora oggi calca le scene estive
rappresentando al meglio lo spirito
dei favolosi Sixties.
Un rito che si rinnoverà stasera
(ore 21), sempre sulla rotonda di
questo«Savioli dei poveri»,per l'ultimo concerto dell'estate 2012. Sul
palco, accomunati dalla passione
per la musica e pronti a trascinare il
pubblico con la loro irresistibile verve, ancora loro: Peppe Nicolini, imprenditore della vetroresina, il medico psichiatra Filippo Ridolfi, l'avvo-
torio è sempre legato al revival delle
più belle canzoni degli anni ’60-’70,
ma con molteplici innesti di brani
stranieri: nella scaletta si alternano
hit italiane («Hey man» di Zucchero
e «Azzurro» di Celentano) a successi
planetari , da «Tequila sunrise» e
«Take it easy» degli Eagles, fino a
«My love» di Paul McCartney e
«Have you ever seen the rain» dei
Creedence Clearwater Revival, eseguiti con solida maestria anche se
perdendo un po' di spontaneità.
Non manca un tributo a Lucio Dalla, cui è stato dedicato una riuscita
versione di «Caruso».
on nei laboratori tenuti da Michele Petrucci e Marino Neri e
coscere meglio «A caccia di rane» e «La coda del lupo». I più
grandi invece potranno approfittare di Andrea Ragona per
organizzare un insolito viaggio
oltreconfine, in quella che l'autore ha ribattezzato Yugoland e scoprire,ancheattraverso il racconto musicale degli Obelisco Nero e il
video del documentarista
Andrea «Paco» Mariani
un'altra prospettiva del
Paese al di là
dell'Adriatico. Sabato appuntamento
da non perdere per quei turisti speciali
che non si spostano mai senza blocco per
gli schizzi e pennarelli. L'Arco
di Augusto sarà il ritrovo per lo
sketch urbano e da qui, via per il
centro fino al mare per catturare gli scorci della città. Il programma dei tre giorni continuerà con l'esposizione di alcune
stampe tratte dal graphic nove
Etenesh di Paolo Castaldi e
l'inaugurazione della mostra
«Storia di un'agave. Avventurosa...» di Luca Caimmi con la
presentazione del progetto «Arte in Ospedale», a cura di Roberta Ridolfi. E poi la chiacchierata
tra Mp5 e Alessandro Baronciani intervallata dalla musica «destrutturata» della III Conferenza Elettronica dell'Adriatico,
l'esposizione di autoproduzioni
editoriali, la proiezione del film
di Mara Cerri e Magda Guidi,
«Via Curiel 8», con l'intervento
di Simone Massi, fino alle performance di Sketch Theatre e di
live painting degli autori del
festival.
Si.Spa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
AL CINEMA SALA PER SALA
UCI CINEMAS PESARO
PESARO
ARENA DEL CURVONE
Piazza Fava
Rassegna
21.30
LORETO
Via Mirabelli, 3 - Tel. 0721.390890
Chiusura estiva
17.30-20.00-22.30
18.00-20.15-22.30
Via Volontari del Sangue, 1 - Tel. 0721.451334
di Tom McGrath; (animazione)
Sala 2 Riposo
17.30-19.45-22.00
con Kristen Stewart, Chris Hemsworth,
18.30-21.30
Via Salvatori, 13 - Tel. 0721.53707
Via Turati, 42 - Tel. 0721.410615
17.40-20.20-22.40
Sala 1 I Mercenari 2 di Simon West;
20.30-22.45
Sala 2 Lol - Pazza del mio migliore amico di Lisa Azuelos;
17.45-20.30-22.50
Ashley Greene (commedia)
Sala 3 Madagascar 3 - Ricercati in Europa 3D di Eric Darnell;
di Tom McGrath; (animazione)
20.10-22.20
Sala 4 Madagascar 3 - Ricercati in Europa
di Eric Darnell; di Tom McGrath; (animazione)
20.20-22.30
Sala 5 Biancaneve e il Cacciatore di Rupert Sanders;
con Kristen Stewart, Chris Hemsworth,
Charlize Theron (fantastico)
21.30
Sala 6 Midnight in Paris di Woody Allen;
con Owen Wilson, Marion Cotillard,
Adrien Brody (commedia)
20.20-22.30
GABICCE MARE
ACQUALAGNA
Sala 2 La leggenda del cacciatore di vampiri VM 14
A. CONTI
Chiusura estiva
P.zza Maffei - Tel. 328.1115550
20.30-22.45
NUOVO FIORE
Riposo
Per comunicazioni e variazioni Fax 06.44256550 email [email protected]
ASTRA
Via della Repubblica, 20 - Tel. 0541.953600
Hugo Cabret di Martin Scorsese;
con Asa Butterfield, Ben Kingsley,
Chloe Moretz (avventura)
21.15
URBINO
DUCALE
Via Budassi, 13 - Tel. 0722.2413
Sala 1 Madagascar 3 - Ricercati in Europa di Eric Darnell;
di Tom McGrath; (animazione)
20.15-22.15
di Timur Bekmambetov; con Benjamin Walker,
Mary Elizabeth Winstead,
Dominic Cooper (fantastico)
CANTIANO
con Miley Cyrus, Demi Moore,
Sala 6 I Mercenari 2 di Simon West; con Sylvester Stallone,
Jason Statham, Bruce Willis (azione)
Via Einaudi, 30 - Tel. 892960
(azione)
con Miley Cyrus, Demi Moore,
Ashley Greene (commedia)
Chiusura estiva
con Sylvester Stallone, Jason Statham, Bruce Willis
Sala 5 Lol - Pazza del mio migliore amico di Lisa Azuelos;
Chiusura stagionale
Via Don Bosco, 12 - Tel. 0721.800244
UCI FANO
Charlize Theron (fantastico)
Sala 3 Riposo
ODEON
di Tom McGrath; (animazione)
via Mura Malatestiane, 1 - Tel. 0721.808677
Chiusura estiva
MASETTI
Sala 4 Biancaneve e il Cacciatore di Rupert Sanders;
20.30-22.30
via Arco dʼ Augusto, 52 - Tel. 0721.801389
Chiusura estiva
MALATESTA
Sala 2 Madagascar 3 - Ricercati in Europa 3D di Eric Darnell;
Sala 3 Madagascar 3 - Ricercati in Europa di Eric Darnell;
Sala1 Madagascar 3 - Ricercati in Europa di Eric Darnell;
Chiusura estiva
Anne Le Ny (drammatico)
FANO
CITYPLEX POLITEAMA
di Eric Toledano; con François Cluzet, Omar Sy,
di Tom McGrath; (animazione)
MULTISALA METROPOLIS
SOLARIS
Piazza Stefanini, 5 - Tel. 892960
Sala 1 Quasi amici di Olivier Nakache;
Via IV Novembre, 14
NUOVA LUCE
Chiuso per lavori
20.30-22.30
Via Veterani, 17 - Tel. 0722.4059
11
MARTEDÌ 28 AGOSTO 2012
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IN A14 ARRESTATO UN RUSSO PER RESISTENZA
IERI, ore 14, in A14, area di servizio Metauro ovest, un
russo, torace scoperto, senza documenti, poco sobrio,
chiedeva soldi, in maniera insistente, alla gente che faceva
la sosta. Qualcuno ha chiamato la polizia autostradale che
ha messo il russo in macchina, per accompagnarlo al
commissiariato. Una volta dentro, il russo, seduto dietro,
ha preso la torcia degli agenti e gliel’ha tirata contro.
A quel punto è stato arrestato per resistenza.
MULTISERVIZI IL SINDACO
La buona offerta
passo essenziale
ASET SPA e Aset Holding entro al
prossima primavera non esisteranno più e
lasceranno il posto alla Fano Servizi.
Questo l’annuncio del sindaco Stefano
Aguzzi prima delle ferie di agosto. Una
spending review fanese voluta per rivedere
i costi dei due cda e per ottimizzare i
servizi. In quella circostanza il sindaco
aveva anche detto che avrebbe valutato la
vendita del servizio di igiene ambientale,
una ipotesi che avrebbe preso in
considerazione solamente di fronte ad una
offerta vantaggiosa da parte della
Multiservizi. Il primo cittadino aveva poi
aggiunto che la nascita della Fano Servizi
non era vincolata alla cessione dei rifiuti
(alla Multiservizi andrebbe anche la
gestione della discarica di
Monteschiantello ma non la proprietà).
La discarica di
Monteschiantello è sotto il
controllo
dell’Aset, la
municipalizzata
cittadina: viene
considerata
dall’esponente
grillino una
grande risorsa
economica per
tutta la
comunità
Aset, Omiccioli fa vedere le ‘stelle’ ad Aguzzi
Il grillino parla di accordi con Pesaro. «Deve uscire allo scoperto e non si svende»
MULTISERVIZI
Azzerando i Cda
si risparmieranno
circa 80mila euro
CON L’AZZERAMENTO dei cda delle due Aset,
mantenendo quindi i due
presidenti come amministratori unici, il Comune risparmierebbe circa 80.000
euro. I conti della serva sono stati fatti dai «grillini»
già da tempo visto che i «tagli» erano stati oggetto di
una mozione consiliare. Oggi il cda della Spa costa quasi 80.000 euro l’anno
(34.000 il presidente, 13.000
il vice presidente e 10.000 a
testa per i 3 consiglieri),
mentre quello della Holding costa 66.100 euro (per
il presidente 31.000 euro,
13.500 per il vice e 7.200 ai 3
consiglieri). «Non bisogna
dimenticare — spiega
Omiccioli — che spesso
questi cda servono per sistemare quei politici che non
hanno trovato posto tra i
banchi del consiglio o in
giunta. Con la nuova legge,
invece, i consiglieri del cda
devono essere persone già
assunte dall’amministrazione pubblica e quindi a costo
zero».
Forse facendolo prima delle ferie
lo ha fatto passare in sordina. E
quelli del Pd non possono dire nulla perché sono favorevoli a questa
operazione. Già in consiglio comunale avevano detto che si doveva
andare con la Multiservizi. Anzi,
in quella circostanza, paradossalmente, era stato proprio il sindaco
a riprenderli dicendo loro che era
meglio mettere a gara certi servizi.
Poi ci ha ripensato».
PIU’ DELL’ACQUA e più del gas
il servizio di igiene ambientale oggi fa gola a molti anche perché è
considerato il business del secondo
millennio. Anche per questo motivo il consigliere comunale di Fano
a Cinque Stelle Hadar Omiccioli è
piuttosto critico con il sindaco Stefano Aguzzi che sta valutando di cedere i rifiuti alla Multiservizi.
Omiccioli, perché il Comune
non dovrebbe vendere questo servizio?
«Innanzitutto non lo deve svendere. Nell’ultima delibera comunale
si era scelto di dare più opportunità di contrattazione con diverse realtà private per cedere il 40% della
gestione rifiuti. Proprio per essere
più competitivi in una eventuale
“trattativa”: più domanda rispetto
all’unica offerta del comune. Ora,
svenevolmente, il sindaco vuole abbandonarsi unilateralmente a Mar-
IL BUSINESS
«La gestione ambientale
sarà la ricchezza del futuro
Deve restare pubblico»
che Multiservizi che, forte di essere l’unico interlocutore, tenderà al
ribasso per l’acquisto delle quote».
Forse Aguzzi ha pensato che
in un momento di difficoltà
economica dai rifiuti possa
entrare un bel gruzzoletto
per il comune?
«Sicuramente quello dell’igiene
ambientale è un bel business e per
questo deve rimanere pubblico.
Svenderlo per asfaltare le strade e
Perché oggi tirate fuori questo argomento?
«Perché temiamo, visto che il sindaco lo può fare direttamente senza dover ripassare in consiglio, che
Aguzzi stia trattando i rifiuti con il
sindaco di Pesaro e noi vogliamo
farlo uscire allo scoperto».
Hadar Omiccioli consigliere comunale di Fano a Cinque Stelle
mettere a posto due fontane mi
sembra assurdo».
Qualcuno ha però visto anche una lettura politica in questa operazione. Lei cosa ne
pensa?
«Inutile girarci intorno. Il maggior
sponsor della Multiservizi è il Pd e
se Aguzzi mira alla Provincia o alla
Regione deve portare qualcosa in
dote».
Forse anche per questo quando ha annunciato prima di
ferragosto l’intenzione di
vendere i rifiuti e di chiudere
le due Aset dal Pd, ma più in
generale dalla politica, ad eccezione del Mrs nessuno ha
detto nulla?
«Forse Aguzzi non ha scelto a caso
il periodo in cui fare l’annuncio.
MUSICA DOMANI
Il Dylan ricorda
Fred Buscaglione
AL DYLAN di Fossosejore,
domani alle 22.30, sono ospiti
i “Nobraino” in concerto.
Sonorità che vagano
fra Paolo Conte e Fred
Buscaglione, con lo
showman Lorenzo Kruger a
dominare la scena. Il gruppo
presenta al Dylan il loro
nuovo album “Disco d’oro”.
Info: 0721 823421.
Comunque, vendita o non
vendita dei rifiuti le due Aset
sono destinate a sparire per
far posto alla Fano Servizi,
questa notizia non vi fa piacere?
«Noi avevamo già proposto tempo
fa l’azzeramento dei due cda di entrambe le Aset, un’operazione che
avrebbe fatto risparmiare circa
80.000 euro. La nostra proposta però venne bocciata. Noi vogliamo
che dentro la nuova società rimangano i servizi più importanti perché se ci lasciano le noccioline non
avrebbe senso farla».
Ed un termovalorizzatore a
Monteschiantello come lo vede?
«Non esiste. Il futuro è il riciclo. In
Puglia sono arrivati persino a riciclare i pannolini. E’da questo settore che oggi arrivano i guadagni per
i Comuni e noi non lo vogliamo
svendere».
Corrado Moscelli
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12 FANO
MARTEDÌ 28 AGOSTO 2012
LA DEA BELLEZZA
IL PRECEDENTE
TALENT SCOUT
NELL’EDIZIONE DEL 1997
ARRIVO’ TRA LE PRIME VENTI
UN’ALTRA BELLEZZA FANESE
LA FURNARI ERA GIA’
STATA ELETTA MISS
CARNEVALE COL ‘CARLINO’
MISS ITALIA SFILERA’ CON IL NUMERO 89. SPERA DI VINCERE UNA FASCIA DEGLI SPONSOR
MISS ITALIA
Ci sarà anche Luisa a Montecatini
Un appello ai fanesi: «Votatemi»
Da schedina
a psicologa:
i consigli
della Manoni
LUISA Furnari ci riprova a conquistare il titolo di Miss Italia.
Ventidue anni, la bella fanese ha
partecipato insieme alla collega Simona Zonghetti, 23 anni, anche
lei fanese, alle semifinali di Montecatini Terme. A Luisa è riuscita
l’impresa di accedere alla finale
per la seconda volta. Con il numero 84 e la fascia di Miss Benessere
Specchiasol Marche Luisa Furnari avrà l’onore di rappresentare
Fano e le Marche al più importante concorso nazionale di bellezza
in programma, a Montecatini Terme, domenica 9 e lunedì 10 settembre con due serate finali e tre
anteprime. Già Reginetta del Carnevale nel 2004, il concorso promosso dal Carlino, Luisa si presenta all’appuntamento di Montecatini carica di aspettative: «Non
LA PARTECIPAZIONE a
Miss Italia per la fanese
Debora Manoni nel 1997
era stata un importante
trampolino di lancio.
Nominata Miss Marche
durante una serata a
Civitanova, la Manoni era
poi arrivata alla finalissima
riuscendo addirittura ad
entrare tra le prime 20 e ad
aggiudicarsi una delle 8
fasce nazionali. Dopo alcuni
servizi fotografici a Milano,
la partecipazione a Miss
Italia tornò utile quando ci
fu la selezione per uno dei
programmai più fortunati di
Rai Due e cioè «Quelli
che… il calcio» con Simona
Ventura. Debora venne
scelta come «schedina» e per
due anni entrò tutte le
domeniche nelle case degli
italiani. Dopo quella
trasmissione ci furono
pubblicità nazionali e altri
programmi televisivi come
«Stranamore». «Un
consiglio alle partecipanti?
— dice Debora che si è
trasferita a Milano — per tre
anni ho lasciato l’università
ed ho frequentato una
scuola di teatro. Poi ho
ripreso gli studi, mi sono
laureata ed ora ho un mio
studio come psicologa. La
televisione, la moda e tutto
il resto sono affascinanti, ti
fanno sentire “speciale” ma
non per sempre. E’ saggio
considerarli un hobby e
coltivare una professione
stabile e concreta studiando
e prendendosi, magari, una
laurea».
SOLO UNA
Non è riuscita invece
a passare Simona Zonghetti
che tenta con miss Mondo
mi voglio illudere — commenta
realista — perché di belle ragazze
ce ne sono veramente tante, ma
spero che mi vada bene anche se
sono già contentissima per il risultato raggiunto». Oltre al titolo di
Miss Italia, le 101 ragazze in gara
avranno anche la possibilità di aggiudicarsi ben 10 fasce e Luisa
non nasconde che le farebbe piacere «vincere una delle fasce legate
agli sponsor». Perché il sogno diventi realtà la Miss fanese avrà bisogno del sostegno dei suoi concittadini. In questa edizione, infatti,
Luisa Furnari ce l’ha fatta: è stata ripescata e quindi parteciperà alle
finali di Miss Italia
L’APPUNTAMENTO SUL FUMETTO
Parte venerdì a San Michele
la mostra «Disegni Diversi»
SI INTITOLA «Disegni Diversi» il festival del fumetto in
programma dal 31 agosto al 2 settembre e che inaugurerà nella
sala San Michele.
L’iniziativa, ideata dall’associazione culturale «Rule-Hot», ha in
programma esposizione, workshop e presentazioni di «graphic
novel» per lettori e appassionati di fumetti, un settore che conta
sempre più estimatori.
Ci saranno anche laboratori per bambini mentre i più grandi
potranno contare sul concerto-racconto degli Obelisco nero ed il
video-documentario di Andrea Mariani.
Sabato 1 settembre sarà la giornata dedicata allo sketch urbano e
cioè la possibilità di catturare, direttamente con carta e
pennarello, alcuni degli angoli più suggestivi della città (ritrovo
alle 10 all’Arco d’Augusto).
L’iniziativa «Disegni Diversi» interesserà non solo la sala San
Michele ma anche la Mediateca Montanari, il loggiato del Teatro
della Fortuna, Bardan, piazza XX Settembre, Docks 27, Sala Verdi,
enolibreria Zazie e piazzetta Donatori del sangue
alle due serate finali accederanno,
solo 42 delle 101 concorrenti: 21
sono le Miss regionali scelte nelle
piazze italiane durante l’estate e
21 quelle promosse dal pubblico
televisivo con il meccanismo del
televoto. E tra queste 21 potrebbe
rientrare anche Luisa. «Si potrà
votare dal 7 al 9 settembre — spiega — spero che i fanesi e tutti marchigiani siano orgogliosi della
mia partecipazione e mi appoggino in maniera convinta. Sarà
un’occasione per sostenere la nostra regione spesso sottovalutata».
Come risponderanno i fanesi
all’appello della loro concittadina
lo si vedrà. Mentre Luisa si prepara ad affrontare la sfida di Miss
Italia che definisce «una esperienza bellissima da consigliare a tutte le ragazze perché tempra il carattere anche se i ritmi sono stressanti e le regole rigide», l’altra fanese Simona Zonghetti, che non
ha superato le semifinali, pensa ai
prossimi traguardi, tra i quali
Miss Mondo. «Il mio prossimo
impegno? L’università, ho un esame a settembre». Simona, inscritta alla facoltà di Scienze Giuridiche, ammette che le semifinali di
Miss Italia «sono state una bella
esperienza che non dimenticherò. Non essere arrivata in finale
un po’ mi dispiace, ma allo stesso
tempo sono contenta perché torno dalla mia famiglia». Lei che
non è nuova alle sfilate — è stata
Miss Fano nel 2010 e più recentemente terza a Miss International
ad Andalo e in finale a giugno a
Miss Padania 2012 — ritiene che
quella in passerella sia «una vita
impegnativa»: «Il mio sogno del
cassetto? Fare la presentatrice».
Anna Marchetti
FANO 13
MARTEDÌ 28 AGOSTO 2012
••
Nell’ordine Fabio Uguccioni, Luciano Radici e Gino Bartolucci della Cooperativa Tre Ponti; a destra l’anfiteatro regalato dalla Provincia ma ormai inservibile
Un maxi anfiteatro al servizio della città
Verrà realizzato dalla Coop Tre Ponti. Già ottenuti i permessi dall’amministrazione
FINALMENTE si avverà il sogno di avere a Fano un grandioso
anfiteatro all’aperto. Ieri mattina,
infatti, sono iniziati i primi lavori
di sbancamento per la realizzazione del «Bcc Arena», il nuovo teatro all’aperto in località Tre Ponti. Si tratta di una struttura da mille posti per spettacoli che verrà riservata a tutte le associazioni,
compagnie teatrali, di danza,
gruppi musicali e sportivi, nonché per il cinema sotto le stelle.
La Cooperativa Tre Ponti, guidata dal battagliero Gino Bartolucci, ha finalmente ottenuto
dall’Amministrazione l’autorizzazione a effettuare l’intervento. In
questa prima fase si procederà alla costruzione della gradinata riportando la terra fino ad un altezza di 3,80 metri per un diametro
di circa 70 metri di lunghezza. Su
questa montagna di terra verranno poi realizzati 7 grossi gradoni
che costituiranno la parte riservata al pubblico. All’attuale piano
terra verrà, in via provvisoria, installato l’attuale palcoscenico, utilizzato questa estate per la rassegna dialettale, e alcuni servizi essenziali al suo funzionamento come l’illuminazione.
RESTA il fatto che all’inizio si
era pensato per l’allestimento di
utilizzare il teatro all’aperto di Vil-
ARCHEOCLUB
Oggi si visita
San Pietro in Valle
PROSEGUE l’iniziativa “I
Tesori di San Pietro in Valle”
sino al 23 settembre nel
Palazzo Malatestiano. Sono
esposti alcuni dei più
significativi dipinti della
Chiesa seicentesca, allestiti in
una suggestiva rivisitazione e
corredati da visite guidate
gratuite alle ore 18,30 di ogni
seconda e quarta domenica del
mese. Info: 0721 887844/845.
la Caprile che era servito ad ospitare alcuni spettacoli del Rossini
Opera Festival. «Abbiamo ritirato la struttura che ci era stata donata dall’Amministrazione provinciale — dice Gino Bartolucci
— ma una volta portata a Fano ci
siamo accorti che non rispettava
più le attuale norme in materia di
sicurezza per cui si è rivelata inutilizzabile allo scopo. In compenso
abbiamo speso 10mila euro per
smontarla e trasportarla». Si farà
tutto ex novo, quindi, con una spesa iniziale di oltre 100mila euro.
Adesso la prima scadenza è giovedì 13 settembre, quando è prevista la cerimonia di intitolazione
CAMBIO DI ROTTA
Inservibile quello realizzato
a Villa Caprile a Pesaro
e donato dalla Provincia
del Bcc Arena a Emanuele Manuelli. La Fondazione Fano Solidale, nel frattempo, ha convocato
per oggi alle 21 nella sua sede di
via Sant’Eusebio un incontro con
tutte quelle associazioni che intendono diventare soggetti attivi nella gestione del teatro all’aperto tramite la costituzione di una società
consortile a responsabilità limitata. L’obiettivo è quello di assicura-
re la più ampia fruizione della
nuova struttura a tutte le varie associazioni cittadine e non per
svolgervi spettacoli e incontri con
lo scopo di fornire alla collettività
ulteriori occasioni di accrescimento culturale, di integrazione sociale e intergenerazionale.
Il ruolo della Fondazione Fano
Solidale è stato quello di essere
promotore di una iniziativa che
dovrà vedere come protagoniste
tutte le associazioni fanesi d’intesa con la Bcc di Fano che attraverso il Prestito Sociale permette la
costruzione dell’opera e con la Cooperativa Tre Ponti, che conferma così l’importanza della sua presenza sul territorio.
ANFITEATRO LO REALIZZO’ LA PROVINCIA. FANO HA SPESO ALTRI 10MILA EURO PER SMONTARLO
Una struttura costata 100mila euro diventerà legna da ardere
INSERVIBILE. Fano, con l’idea di
costruire un teatro in legno all’aperto,
aveva pensato bene di chiedere alla
Provincia la struttura che nel 2002 era
stata realizzata a Villa Caprile con lo
scopo di ospitarvi una parte degli
spettacoli del Rof. Rimasta quasi subito
inutilizzata, la Provincia ha pensato bene
di liberarsi dello scomodo ingombro
regalando il teatro all’aperto alla
Fondazione Fano Solidale che d’intesa
con la Cooperativa Tre Ponti nel
frattempo aveva lanciato l’idea.
«Solo che una volta trasferita a Fano —
dice Gino Bartolucci — ci siamo accorti
che era inservibile ai nostri scopi. La
struttura in legno di Villa Caprile
realizzata in via provvisoria non rispetta i
parametri previsti dalle normative di
sicurezza. In pratica abbiamo buttato via
circa 10mila euro per smontarla e
trasferirla a Fano per niente».
È andata peggio alla Provincia che per
costruire il teatro all’aperto all’interno
della scuola agraria aveva speso allora
intorno ai 100mila euro al quale
aggiungere per ogni anno che è stata in
piedi un costo di manutenzione di alcune
migliaia di euro.
Essersene liberata, seppure in questo
modo, è stato un bene, dopo averla
lasciata per anni inutilizzata.
AEROPORTO L’EX SINDACO INVITA ANCHE LE AMMINISTRAZIONI DI FANO E PESARO A LAVORARE PER GLI SCALI DI ANCONA E RIMINI
Carnaroli: «Lasciamo perdere la nuova pista in cemento»
ABBANDONARE la pista dell’aeroporto e
lavorare insieme a Pesaro per infrastrutture
più importanti come Ancona e Rimini. Secondo l’ex sindaco Cesare Carnaroli è quello che dovrebbe fare l’amministrazione fanese insieme ai cugini pesaresi. «Solo tre grandi scali intercontinentali, oltre ai 13 aeroporti considerati dal Governo strategici tra cui
Bologna e altri 8 scali primari — dice Carnaroli — resteranno in funzione. Mentre tutti
gli altri o troveranno una loro specializzazio-
ne o verranno chiusi a meno che l’ente locale non se ne assuma la spesa per il mantenimento. Pertanto tra gli aeroporti, a noi più
vicini e funzionali che rischiano la chiusura, ci sono anche Ancona e Rimini. Prima
di arrivare ad una ipotesi sul ruolo dei due
scali di Rimini e Ancona è urgente però mettere fine alla telenovela sull’aeroporto di Fano pregando vivamente tutti i soggetti interessati, a cominciare dal Comune, di sospendere qualsiasi procedura che preveda la ce-
mentificazione della attuale pista in erba.
L’aeroporto di Fano deve mantenere la sua
funzione con gli attuali servizi che fornisce
attraverso la partecipazione di enti e associazioni di volontariato e garantire la città, insieme al parco, da qualsiasi tentativo di speculazione sui 120 ettari dell’area annessa. I
finanziamenti vengano lasciati all’Enac per
il miglioramento degli scali di Ancona o Rimini. Dico Rimini e Ancona in quanto sono le infrastrutture aeroportuali più funzio-
nali al nostro sistema economico e visto che
la Provincia possiede il 2% delle quote
dell’aeroporto di Rimini». «Sono convinto
— aggiunge — che invece di perdere tempo
con anacronistiche battaglie di campanile o
eccessivamente fantasiose che fanno perdere solo tempo, sarebbe opportuno progettare per la città unica di Pesaro-Fano e territorio provinciale una funzione di grande piattaforma logistica al servizio delle città di Rimini e Ancona e relative infrastrutture, porti e aeroporti compresi».
••
14 FANO E VAL CESANO
MARTEDÌ 28 AGOSTO 2012
Un giovane picchia prima i genitori e poi anche i carabinieri
Per fermare
l’esagitato
due militari
sono rimasti
feriti
NON ERA la prima volta che dava in
escandescenza dentro casa ma
domenica sera, complice anche un
elevato tasso alcolico se l’è presa
nuovamente con i suoi genitori
costringendoli a chiedere l’intervento
delle forze dell’ordine.
Quando i carabinieri e il personale
sanitario del 118 sono giunti sul posto
il giovane, un 28enne di
Montemaggiore al Meaturo con
precedenti analoghi alle spalle, si è
scagliato anche contro di loro
aggredendoli.
Dopo averlo immobilizzato, a fatica, i
due militari sono stati costretti a farsi
medicare al pronto soccorso dove
sono stati giudicati guaribili con 5 e
10 giorni di prognosi. il 28enne,
invece, è stato sottoposto a
trattamento sanitario obbligatorio
quindi preso e condotto di forza
all’ospedale dove è ora in cura
all’interno del reparto di psichiatria.
ARTE
SALTARA
Questa sera al museo del Balì
una conferenza-spettacolo
Montemaggiore,
un successo
la mostra dei lavori
di Piera Tombari
OGGI, alle 21, al Museo del Balì, si terrà una
conferenza-spettacolo dal titolo “Dall’ambra
all’elettrone” tenuta da Giorgio Häusermann in
collaborazione con Alessandra Angelucci.
Giorgio Häusermann dal 2002 è responsabile per la
formazione pedagogica degli insegnanti, ha svolto
varie ricerche in campo didattico e attività di
divulgazione, in conferenze pubbliche, trasmissioni
televisive e corsi d’aggiornamento. Si è occupato in
particolare del tema dell’apprendimento della fisica
attraverso l’utilizzo dei giocattoli operando a diversi
livelli, dalla scuola dell’infanzia fino ai corsi per la
formazione degli insegnanti. Insieme a Paola Rodari e
Giovanni Panizon, ha collaborato alla realizzazione
del Museo scientifico Villa del Balì che è stato
inaugurato nel maggio 2004. Dal 2002 collabora al
portale Ulisse come membro del consiglio scientifico.
Don Giacomo Ruggeri, ex parroco di Orciano ed ex portavoce del vescovo
ORCIANO IL TRIBUNALE DI ANCONA HA ACCOLTO LA RICHIESTA DEL SUO DIFENSORE
Don Giacomo Ruggeri è ai domiciliari
E al Gip dice: «Tornerò a fare il prete»
DON GIACOMO Ruggeri è uscito dal carcere. Ma non è libero.
Da ieri, si trova rinchiuso agli arresti domiciliari in un convento
francescano di Fabriano, dunque
lontano dalla sua parrocchia e dai
luoghi che frequentava a Fano. Il
Tribunale del Riesame di Ancona
ha accolto l’appello del suo legale,
avvocato Gianluca Sposito, concedendo al sacerdote i domiciliari
perché ha ammesso tutto quanto
gli è stato contestato. Era stato arrestato il 13 luglio scorso per violenza sessuale su una minore di
14 anni e per atti osceni in luogo
pubblico. Per tutto il periodo di
permanenza nel convento, don
Ruggeri, sospeso dal vescovo dal
momento dell’arresto, potrà ricevere visite e telefonate soltanto
dal fratello, dalla sorella e dal suo
difensore, in attesa che la fase delle indagini preliminari si chiuda
per andare al processo. Ma un fatto è certo: don Giacomo ha ribadito anche al gip che intende tornare a guidare una parrocchia e a restare sacerdote: «La mia vocazione non si è mai incrinata».
DICE intanto l’avvocato Sposito:
«Siamo estremamente soddisfatti
che il tribunale del Riesame abbia
accolto il nostro ricorso contro il
rigetto del Gip di Pesaro
dell’istanza di scarcerazione —
evidenzia il suo legale — Ed è importante sottolineare il tenore delle motivazioni contenute nell’ordinanza, le quali fanno riferimento alla completezza del quadro
probatorio, ormai stabilizzato anche a seguito dell’audizione della
tredicenne, e alla mancanza di altri fatti analoghi a danno di ulteriori minorenni. Un passo,
RISONANZA
La vicenda del parroco anche
al centro di un ampio servizio
del settimanale «Oggi»
quest’ultimo, decisivo e di enorme rilievo, per l’intero esito della
vicenda. Dal provvedimento del
Tribunale del Riesame emerge infatti che non ci sono elementi che
possono far pensare al coinvolgimento in passato di altre minori e
che non sussistono rischi di reiterazione del reato. Insomma —
conclude l’avvocato — siamo di
fronte ad un episodio isolato ed è
doveroso rilevare che nella decisione del Tribunale dorico si fa
esclusivamente riferimento all’articolo relativo agli atti sessuali
con minorenni e non quello concernente invece la violenza sessuale, che dunque è esclusa». Sulla vicenda di don Giacomo, intanto, è
uscito un ampio servizio di due
pagine sull’ultimo numero del settimanale «Oggi», a firma di Pierangelo Sapegno, dal titolo «E’ in
carcere per pedofilia ma il prete
diventa una star». Questo perché
continua a ricevere lettere di amici, ma soprattutto di amiche e sostenitrici.
Sandro Franceschetti
SUCCESSO ad Orciano per la
rassegna pittorica di Piera
Tombari, artista che vive e lavora
a Montemaggiore al Metuaro,
tornata ad esporre dopo un
periodo di pausa. «La sua pittura
— ha scritto di lei il critico
Glauco Mungerli — è un “fatto”
semplice, sincero; l’artista ha
messo felicemente a segno le sue
risorse, rimanendo legata alla
benefica irruenza del sentimento
ma conferendo ad ogni soggetto
un’intonazione particolare. Le
numerose esposizioni, mostre e
collettive a cui la Tombari ha
partecipato dal 1966 in avanti
hanno evidenziato una
personalità che ha impresso ad
ogni opera l’impronta e il sigillo
di una fisionomia tutta propria,
la cui “presenza” è quanto mai
interessante e concreta e mossa
da un equilibrio d’artista di
autentico talento. La Tombari,
che si è forgiata una tecnica
personale nell’uso della spatola,
ha stabilito un rapporto tra sé e
una realtà non priva di poesia,
senza farsi condizionare da mode
o movimenti. Ha recepito certi
valori culturali, sempre con un
costante atteggiamento critico,
inserendosi nella realtà d’oggi
per verificare da di dentro le
lacune e i vuoti che affliggono le
coscienze».
s.fr.
MONDOLFO CHIESTE LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DA PARTE DELLA GIUNTA
La realizzazione dell’outlet rischia di spaccare la maggioranza
QUERELLE a Mondolfo tra il
presidente del consiglio comunale
Massimo Papolini (Idv) e la giunta. Per
una serie di divergenze, legate in primis
al progetto outlet, Papolini nei giorni
scorsi ha dichiarato di uscire dalla
maggioranza e a quel punto il sindaco
ne ha chiesto le dimissioni da
presidente del consiglio, ma il diretto
interessato non ha nessunissima
intenzione di lasciare la carica. «Ricordo
a questi “maestri di democrazia” —
attacca Papolini facendo riferimento al
primo cittadino e alla sua squadra —
che non esiste rapporto politico tra
maggioranza e presidente del consiglio,
il quale è super partes e cerca di far
funzionare al meglio il consiglio stesso.
Il sindaco di Gradara ha scelto in questo
ruolo un membro dell’opposizione, ma
lei, l’amica Franca Foronchi, fa parte di
un altro Pd: quello che ha il coraggio di
dialogare con i cittadini. Forse
qualcuno pensava che una volta ricevuta
la carica avrei dovuto sottomettermi al
monarca? Sui 153 euro lordi che
percepisco al mese, preferirei tacere,
immaginate voi quali grossi sacrifici
abbiano dovuto fare i 6 membri della
giunta (che si sono diminuiti
l’indennità per coprire il compenso del
presidente del consiglio, ndr)...
Non rinuncio ad esercitare la mia
azione, né ad esprimere le mie idee.
Spero che questo triste batti e ribatti si
concluda, magari con l’ultima parola del
sindaco e del Pd; certo mi piacerebbe
non poco capire come la pensano alcune
persone che stimo all’interno del Pd
stesso e come la vedono le altre forze
della coalizione…».
s.fr.
PESARO AGENDA SPETTACOLI 19
MARTEDÌ 28 AGOSTO 2012
MUSEI VISITE GUIDATE
ALLA MOSTRA DI CANTARINI
NON SI CONCLUDONO in agosto,
come previsto, ma continuano anche la prima
settimana di settembre le visite guidate alla
mostra su Simone Cantarini ai Musei Civici.
Dunque sono due le date rimaste per chi non
ha avuto modo di visitarla: oggi e martedì 4
settembre sempre alle ore 17.30. Sarà
PESARO h. 21.15
un’occasione interessante e piacevole per
conoscere e apprezzare con maggiore
consapevolezza, la pittura del Seicento a
Pesaro nella visione d’insieme che questa
esposizione ricostruisce in modo davvero
efficace.
L’evento che intende celebrare i 400 anni
dalla nascita di Cantarini (Pesaro, 1612 Verona, 1648), a palazzo Mosca sarà visitabile
fino a domenica 9 settembre. L’esposizione
propone “tesori” provenienti da collezioni
pubbliche e private della città, con alcuni
PESARO h. 18
••
importanti inediti sia tra i dipinti che tra i
disegni. Opere che si credevano perdute
sono tornate alla luce, artisti rarissimi
vengono documentati con tele che
raccontano molto della storia della città.
La partecipazione alle visite guidate prevede
un costo di 5 euro che include il biglietto ai
Musei Civici e dunque la possibilità di visitare
l’allestimento permanente. L’ingresso è
gratuito fino a 14 anni. Le visite durano 45
minuti circa.
Info 0721 387541, www.pesarocultura.it.
PESARO h. 20
GABICCE MARE h. 20.30
FANO h. 17.30
Al Gran Teatro
arriva “Pollicino”
Cucina medievale
a Palazzo Gradari
L’Archeoclub apre
Sant’Agostino
AL GRAN TEATRO dei
Ragazzi, al Mini Parco di viale
Trieste, tra le vie Fiume e Pola,
oggi alle 21.15, va in scena la
fiaba “Pollicino” grazie a
Loredana Farinelli, Caterina
Profili, Elisa Rulli ed Erica
Bertozzini. Info: 0721 371413
oppure 320 0620936.
DALLE 20 di oggi, a Palazzo
Gradari, è possibile degustare il
piatto della cucina medievale
tra canzoni e recitazione
teatrale di versi scritti da
Ernesto Paleani organizzaore
delle serate con la modella
Laura De Costanzo (foto). Info
e prenotazioni: 393 2359731.
ANCHE oggi, in occasione
delle festività di S. Agostino e
di sua madre Santa Monica,
l’Archeoclub apre la chiesa
con orario 17.30-19.30 e
21.30-23. Si tratta dell’ultimo
edificio di Fano che porta
ancora le profonde ferite del
secondo conflitto mondiale.
Mercatino “La piazza
delle meraviglie”
Tutti in festa
con il volontariato
STASERA alle 20.30 si svolge
la sesta edizione di
“Volontariato in Festa” un
momento di incontro fra le
associazioni di volontariato
gabiccesi e i cittadini (e turisti),
una serata per celebrare
l’importanza dello stare insieme
e della cooperazione.
PROSEGUE il mercatino “La
Piazza delle meraviglie” che si
terrà anche oggi in piazza del
Popolo dalle ore 18 alle 24.
Come per i precedenti
appuntamenti piazza del Popolo
ospiterà espositori con
artigianato artistico, piccolo
antiquariato, vintage, dolciumi.
CINEMA DI PESARO E PROVINCIA
Via Mirabelli 3. 0721.390890.
sabato 25 17.40 - 20.20 - 22.40
domenica 26 15.20 17.40 - 20.20 22.40
lunedi’ 2717.40 - 20.20 - 22.40
martedi’ 28 17.40 - 20.20 - 22.40
chiusura estiva
The dark night rises
tutte le sere ore 21,15
ACQUALAGNA
UCI CINEMAS
Piazza Stefanini 5. 892960.
mercoledi’ 29 17,00
giovedi‘ 30 17,00
venerdi 31 17,00
sabato 01/09 17,00
CINEMA A. CONTI
Sala 1
Quasi amici
Sala 6
I mercenari 2
riposo
venerdi 24 20.00 - 22.30
sabato 25 20.00 - 22.30
domenica 26 15.00 17.30 - 20.00 22.30
lunedi’ 2720.00 - 22.30
martedi’ 28 17.30 - 20.00 - 22.30
venerdi 24 17.45 - 20.30 - 22.50
sabato 25 17.45 - 20.30 - 22.50
domenica 26 15.15 17.45 - 20.30 22.50
lunedi’ 2717.45 - 20.30 - 22.50
martedi’ 28 17.45 - 20.30 - 22.50
PESARO
LORETO
Sala 2
Madagascar 3 (3d)
venerdi 24 18.00 20.15 22.30
sabato 25 18.00 20.15 22.30
domenica 26 15.45 18.00 20.15
22.30
lunedi’ 2718.00 20.15 22.30
martedi’ 28 18.00 20.15 22.30
Sala 3
Madagascar 3
venerdi 24 17,30 - 19.45 - 22.00 s
abato 25 17,30 - 19.45 - 22.00
domenica 26 15.15 17,30 - 19.45 22.00
lunedi’ 2717,30 - 19.45 - 22.00
martedi’ 28 17,30 - 19.45 - 22.00
Sala 4
Biancaneve e il cacciatore
venerdi 24 17,10 - 20,00 - 22,40
sabato 25 17,10 - 20,00 - 22,40
domenica 26 17,10 - 20,00 - 22,40 l
unedi’ 27 17,10 - 20,00 - 22,40
martedi’ 28 18.30 21.30 (rassegna 3
euro)
Sala 5
Lol
venerdi 24
mercoledi’ 29 18.00 - 21.30
giovedi’ 30 18.00 - 21.30
venerdi 31 18.00 - 21.30
sabato 01/09 18.00 - 21.30
domenica 02/09 14.30
18.00
21.30
MULTISALA METROPOLIS
del
Sangue
Madagascar 3: ricercati in Europa (2K)
venerdi 24 20,30 22,30
sabato 25 20,30 22,30
domenica 26: 16,30 18,30 20,30
22,30
lunedi 27:chiuso
martedi 28: 20,30 22,30
mercoledi 29: 20,30 22,30
giovedi 30: 20,30 22,30
ODEON
via Salvatori 13. 0721.537070.
17.40 - 20.20 - 22.40
chiusura estiva
(angolo viale Fiume, viale Pola)
Pollicino
Madagascar 3 (3D)
piazza Maffei info 3281115550.
Dark night rises
Largo
V.
0721.451334.
domenica 19 15,00 - 17,15 - 20,10 22,20
lunedì 20 20,10 - 22,20
martedì 21 20,10 - 22,20
MINI PARCO DI VIALE TRIESTE
FANO
CITIPLEX POLITEAMA
via
Arco
d’Augusto
0721.801389.
57
via Einaudi. 892960.
chiusura estiva
CINEMA MALATESTA
Mura
0721.808677.
Malatestiane.
I mercenari 2
venerdì 24 20,30 - 22,45
sabato 25 18,15 - 20,30 - 22,45
domenica 26 16,00 - 18,15 - 20,30 22,45
lunedì 27 20,30 - 22,45
martedì 28 20,30 - 22,45
via
Piobbichese
0722.818339.
16.
Madagascar 3: ricercati in Europa (3D)
Biancaneve e il cacciatore
S. GIOVANNI IN MARIGNANO
venerdì 17 17,40 - 20,15 - 22,50
sabato 18 17,40 - 20,15 - 22,50
domenica 19 15,00 - 17,40 - 20,15 22,50
lunedì 20 20,15 - 22,50
martedì 21 21,30
venerdì 17 18,10 - 20,20 - 22,30
sabato 18 18,10 - 20,20 - 22,30
domenica 19 16,00 - 18,10 - 20,20 22,30
lunedì 20 20,20 - 22,30
martedì 21 20,20 - 22,30
UCI CINEMAS
CINEMA APOLLO
venerdì 17 17,30 - 20,20 - 22,30
sabato 18 17,30 - 20,20 - 22,30
domenica 19 15,15 - 17,30 - 20,20 22,30
lunedì 20 20,20 - 22,30
martedì 21 20,20 - 22,30
Midnight in Paris
chiusura estiva
S. ANGELO IN VADO
CINEMA MASETTI
0721.800244.
chiusura estiva
GABICCE MARE
TEATRO ASTRA
da mercoledì 22 a domenica 2 settembre feriali 21,15; festivi 15,30 21.15
CINEMA MODERNISSIMO
via
della
0541.957608.
Resistenza.
film per adulti
SANT’ANGELO IN LIZZOLA
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
spazio antistante biblioteca
Comunale
Un pesce di nome Vanda
dalle ore 21
URBANIA
CINEMA LUX
via Leopardi 19. 0722.317324.
riposo
viale della Repubblica 30 0541 953600
URBINO
Hugo Cabret
CINEMA DUCALE
Lol
spettacolo unico 21,15
venerdì 17 18,00 - 20,30 - 22,45
sabato 18 18,00 - 20,30 - 22,45
domenica 19 15,415 - 18,00 - 20,30 22,45
lunedì 20 20,30 - 22,45
martedì 21 20,30 - 22,45
PENNABILLI
via F. Budassi 13. 0722.2413.
Sala 1
Madagascar 3: ricercati in Europa
CINEMA GAMBRINUS
via Parco Begni 3 0541.928317
Madagascar 3
Madagascar 3: ricercati in Europa (3D)
venerdì 17
sabato 18
da mercoledì 22 a domenica 2 tutte le
sere 21,15; domenica anche ore 15,30
17,15 - 20,10 - 22,20
17,15 - 20,10 - 22,20
feriali e festivi 20.15 22.15
Sala 2
La leggenda del cacciatore di
vampiri
feriali e festivi 20,30 22,30
PESARO SPORT
MARTEDÌ 28 AGOSTO 2012 il Resto del Carlino
ALMA FANO
Ingaggiato l’esperto regista palermitano, 31 anni,
230 presenze in serie C, destinato a giocare
7
•••
davanti alla difesa. Piede mancino, ben noto a
mister Zeman, è rinomato per le sue punizioni
Scaricato Marfia, ecco Giannusa
· Fano
TANTA è la carne al fuoco
nel Fano da poter sfamare
mezzo mondo. C’è da preparare la prima di campionato di domenica quando al
Mancini arriverà l’ambiziosa Alessandria, c’è da recuperare qualche pedina fondamentale (vedi Cazzola) e
c’è da perfezionare il livello
di gioco di questa nuova Alma imbottita di under. Ne
consegue che tutto ruota attorno alla sistemazione
dell’organico. Con il Fano
ancora sconfitto in Coppa
(eliminato) e in chiara difficoltà anche per via delle
indisponibilità, ecco che il
capitolo rinforzi assume rilevanza. Le ultime notizie
non sono di poco conto. Il
regista Francesco Marfia
che si allenava da una settimana — ora è ufficiale —
non sarà tesserato. Alla base della decisione problemi
di natura esclusivamente
burocratica che non si conciliavano con le esigenze
granata. Di qui la necessità
di rintracciare rapidamente
un altro regista, pronto da
subito e collaudato. Così ieri sera è stato perfezionato
l’ingaggio dell’esperto regi-
Problema gol
Granata ancora in bianco
contro avversari Pro
Serve un ultimo sforzo
sta Vincenzo Giannusa, 31
anni, 190 presenze in Seconda divisione, 40 in Prima divisione, palermitano, ex
Carrarese, Celano, Cassino,
Potenza e Latina.
ANCHE Giannusa fa parte
di quel gruppo di calciatori
ben noti a mister Zeman anche perché, da buon metronomo, può fungere da classico giocatore davanti alla
La Vis Pesaro di coppa
IN
CERCA
DEL GOL
Marolda
al tiro
contro il
Santarcangelo.
A sinistra
il nuovo
acquisto
Giannusa
difesa nel modulo zemaniano a tre centrocampisti.
Giannusa è un mancino, ed
è rinomato per le sue punizioni a fil di palo nonché
per la visione di gioco, abbinata a personalità e grinta.
Oggi l’ex Latina è atteso al
Mancini poi a Gimarra dove inizierà ad allenarsi con i
nuovi compagni. Con l’arrivo del playmaker l’Alma
può dirsi ben assortita in difesa e a metà campo, ma
non ancora in attacco dove
si stenta a finalizzare (zero
reti per i granata tra amichevoli e gare di Coppa contro
formazioni di Lega Pro),
ma dove c’è ancora tempo
per rimediare. Il mercato
chiude i battenti venerdì alle 19 e qui la palla passa inesorabilmente al presidente
granata Claudio Gabellini,
al quale (senza dimenticare
il suo ruolo insostituibile di
presidente e di salvatore del
calcio granata, assieme a pochi ma appassionati soci) si
chiede un ultimo sforzo per
assicurare alla squadra il tassello che manca nello scacchiere di Zeman: un attaccante di spicco capace di assicurare gol, finalizzare il lavoro della squadra e riaccendere così l’entusiasmo dei tifosi come anche la passione
più sopita.
Roberto Farabini
Coppa Eccellenza Fucili: «Esperienza per i giovani». Cicerchia: «Iniziare bene fa sempre piacere»
Fossombrone e River partono col morale alto
· Pesaro
LUCI E OMBRE, come succede sempre nei primi incontri
ufficiali della nuova stagione, e non fa eccezione la Coppa Italia di Eccellenza che ha
preso il via nell’ultimo fine
settimana.
FOSSOMBRONE. Il team di
Fucili ci ha visto bene nel
derby in notturna con l’Urbania, vinto per 2-1 con doppietta di Belkaid. «Abbiamo
fatto una buona partita al pari dei nostri avversari —
commenta il trainer Michele
Fucili — siamo stati bravi a
recuperare lo svantaggio iniziale e concretizzare con
Belkaid le occasioni. E’ stata
una esperienza per i tanti under scesi in campo, ora confidando di recuperare al più
presto gli infortunati Cinotti, Cecchini e Menconi».
Chiuso il mercato? «Siamo
ancora legati ai problemi di
lavoro di Sannipoli, se non
potrà rimanere dovremo cercare un difensore».
URBANIA. «Abbiamo fatto
un buon primo tempo, siamo stati compatti e abbiamo
creato anche occasioni, oltre
FANTASISTA
Belkaid
(Fossombrone), autore di
una doppietta
nella prima
gara di coppa
Cagliese
Vivani ammette:
«Qualcosa ci serve,
lo sanno tutti»
al gol — commenta il regista
durantino Luca Braccioni
— nel secondo tempo è venuta fuori un po’ di stanchezza
e il risultato finale ci ha penalizzato. Comunque è stata
una gara equilibrata». Manca qualcosa a quest’Urbania?
«Siamo molto giovani, però
con il lavoro e l’aiuto di mister Cervellera riusciremo a
superare le difficoltà e a centrare l’obbiettivo della salvezza». Domenica ore 16 ritorno di Coppa: Urbania-Fossombrone.
ATLETICO RIVER URBINELLI. Del successo River
ci parla il trainer Cicerchia:
«Un inizio positivo per quello che possono contare le partite d’agosto, però partire bene fa sempre piacere per il
morale e per le motivazioni.
La partita di domenica a Cagli è stata giocata su un buon
livello per quanto riguarda il
primo tempo e per gran parte del secondo, poi c’è stato
un calo causato anche dalla
gran mole di lavoro svolta finora e dal caldo. Adesso ci
prepariamo alla gara di ritorno di domenica in casa».
Mercato chiuso? «Si. Il budget non permette altro. Poi
andando avanti si vedrà».
QUI CAGLIESE. La Cagliese
dei giovani ha dunque dovuto cedere il passo al River.
«Sono abbastanza soddisfatto della prestazione dei miei
ragazzi — sottolinea il tecnico dei giallorossi Mario Vivani — abbiamo giocato contro una squadra sicuramente
più avanti di noi, ho visto cose discrete ed altre da migliorare. E tanto!» Ricorso al
mercato? «Qualcosa ci serve,
lo sanno tutti, aspettiamo il
responso di queste prime partite di coppa e le prime di
campionato. Ma il programma societario è noto: «Squadra con qualche ragazzo
d’esperienza che possa far
crescere i nostri giovani».
Domenica ore 16 ritorno di
coppa: River-Cagliese.
LE ALTRE. La Fermana già
scopre le sue carte (2-0 alla
Monturanese, doppietta di
Lepre). Successo della Vigor
Senigallia a Chiaravalle
(0-2). Pirotecnico 4 a 4 tra
Corridonia e Tolentino. In
evidenza il successo del Pagliare (0-1) a Grottammare e
del Matelica a Cingoli (0-2);
parità (1-1) tra l’Elpidiense e
il Montegranaro.
Amedeo Pisciolini
Condizione crescente
e Cremona velenoso
CONSIGLI
Quelli di
Magi a
Giovanni
Dominici.
Che
domenica
ha trovato il
cross
vincente
per
Cremona
· Pesaro
GUSTO Cremona, prego: 97 minuti ripieni di
corsa e battaglia, una
traversa che ancora trema (colpita nel primo
tempo su traversone di
Bugaro), un guizzo da
quasi-gol (a metà del secondo) e, a tre minuti
dalla fine, la capocciata
della vittoria (su taglio
di Dominici) valevole
la prima rete ufficiale
in biancorosso dell’ex
attaccante della Santegidiese. Due cross fatti
bene (dopo 7-8 tentativi
sbaffati da Boinega e
Dominici, bravi a raggiungere il fondo ma
con i piedi ancora da registrare), un gol e una
traversa: mister Magi,
in attesa di recuperare
Vicini (che come minimo salterà l’esordio di
Isernia) e di vedere se il
calciomercato regalerà
un ulteriore attaccante,
intanto ha scoperto di
avere nella cesta un serpente capace di morsi
letali. Il derby vinto 1-0
contro la Jesina, giocato con 5 giocatori seminuovi rispetto all’undici che contro i leoncelli
perse 2-1 lo scorso gennaio in campionato, ha
messo in luce diversi
aspetti positivi: una
condizione crescente
(secondo tempo da
“non mi basta mai” con
gol-vittoria in zona Cesarini), la continuità di
manovra (anche nei primi 45’ la Vis ha proposto buone trame e surriscaldato l’area jesina),
l’amalgama trovato dai
nuovi (Cremona, certo,
ma anche Bugaro e Angelelli), la voglia di spaccare il mondo esibita
da Di Carlo e Pensalfine, una rosa ampia dalla cintola in giù e la personalità acquisita dai
vecchi under (ossimoro
calzante) Ridolfi, Alberto Torelli e Giovanni
Dominici.
«DOMINICI non deve fare più il compitino: ormai è in grado di proporsi, spingere e trovare lo spunto giusto. Come per il gol di Cremona», ha sottolineato mister Magi, consapevole
che quello con la Jesina
(seppur visibilmente
imballata) è stato un
test vero e che, il 26 settembre, probabilmente
regalerà nel successivo
turno di Coppa un altro
derby (manna per le
casse) con l’Ancona.
Impossibile e ingiusto
Magi pungola Dominici
«Non deve più fare
il compitino, ora è
in grado di proporsi»
dire se Bellucci e Zonghetti siano già stati dimenticati, ma una vittoria così regala consapevolezza. A Isernia la
banda biancorossa arriverà con 2 vittorie su 2
in Coppa e, in generale,
un’unica sconfitta in
precampionato contro
il Trapani (Prima Divisione). Questo – unico
tasto dolente – pur senza gli infortunati Omiccioli, Vicini e Urbinati
(unico, forse, subito recuperabile) più Eugenio Dominici, Giorgio
Vagnini e, per ultimo,
Rossini. L’ultimo arrivato Bianchi, coltellino
multiuso cantianese, in
questo contesto sarà utilissimo.
Oggi presentazione ad
autorità, sponsor e tifosi: appuntamento alle
18.30 all’Excelsior di
viale Trieste.
Gianluca Murgia
Dal 1860 il quotidiano delle Marche
Poste italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003
conv. L. 46/2004, art. 1, c. 1, DCB - AN - “Taxe Perçu”
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Anno 152 Nº 237
Martedì 28 agosto 2012
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PESARO e FANO
www.corriereadriatico.it
Appicca il fuoco per vendetta
PRIMO PIANO
Licenziato distrugge il capannone dell’azienda poi tenta di morire
......................................................................................
Fossombrone
Per fortuna che le abitazioni sorgono a distanza di sicurezza. Licenziato dai titolari dell’azienda agricola
Laino dell’Acqua di San Martino del
Piano di Fossombrone Silvano Camilletti, cinquantenne che abita po-
μ
Il ministro Balduzzi con don Vinicio Albanesi
μ
Stangata su bibite e alcolici
Decreto sanità
Stretta su fumo
e videogiochi
...............................................................................................................
Roma
Arriva il “decretone” sulla sanità: nuove norme anti-fumo, una “stretta” contro videopoker e slot machine. Arriva anche una tassa
(contestata dai partiti) ad hoc per i produttori
di bevande analcoliche zuccherate ed alcoliche, e nuovi criteri per la selezione dei direttori
generali delle aziende sanitarie.
Maltesta A pagina 3
co lontano dal posto di lavoro, per
vendetta ha appiccato il fuoco con
un accendino ad alcune balle di fieno in un capannone dove ne erano
ammassate oltre 700. Poco prima
del misfatto l'uomo aveva minacciato al telefono uno dei proprietari. I
danni provocati dall’incendio dolo-
Si è riunita la giunta dopo la pausa estiva
Aiuti ai disoccupati
In arrivo altre risorse
so al deposito delle rotoballe di San
Martino del Piano, al confine con il
Comune di Montefelcino, ammontano a più di 100 mila euro. Distrutti, oltre al capannone, anche mezzi
agricoli ed un’automobile parcheggiata nei paraggi. Il 50enne ha poi
manifestato un profondo disagio
μ
psichico, dopo aver attuato il suo gesto, ed è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. E' stato denunciato per incendio doloso.
Viste le dimensioni che l’incendio
preso dal rimorso, l’uomo ha pensato di farla finita.
Giungi In cronaca di Pesaro
Picchi di oltre due euro in Toscana e Liguria
Benzina, prezzi record
Eni: stop agli sconti
MARCHE
.......................................................................
Ancona
Lavoro e occupazione, sanità
e riordino delle Province. Sono gli argomenti affrontati ieri dalla giunta regionale nella
prima riunione dopo la pausa
estiva. Attraverso una revisione degli assetti finanziari,
l’impegno è riuscire a costruire un plafond per sostenere i
lavoratori delle aziende in difficoltà e i giovani disoccupati.
Per quanto riguarda le Province, la giunta ha deciso di
attendere per l’eventuale ricorso alla Corte costituzionale. Sotto attento monitoraggio infine i conti della sanità.
Danieli A pagina 9
Dalla Regione sostegno al lavoro
I prezzi di un distributore in Toscana
Loccese A pagina 2
LEGGE ELETTORALE
Una strada lunga
ANNA LAURA BUSSA
...............................................................................................................
S
ulla legge elettorale non succederà nulla
ancora per un bel po’. In molti hanno paura di andare a votare a novembre e mettere ora sul tavolo una nuova riforma elettorale “sarebbe troppo pericoloso”. Il “Porcellum” verrà modificato solo “poco prima del
voto”. Fare ora una nuova legge per andare a
votare “magari a marzo” non avrebbe senso.
Dopo aver ascoltato per un intero...
Continua a pagina 11
μ
Bersani sottolinea e sfida Grillo
“Casini e Vendola?
Mi tengo Nichi”
Dell’Omo A pagina 4
Don Ruggeri ai domiciliari in convento
Il tribunale della libertà accoglie la richiesta del legale. “Vedo il sole dopo 40 giorni”
.................................................................................................
Fano
"E' la prima volta, da 40 giorni, che vedo
il cielo e il sole". Queste le parole che don
Giacomo Ruggeri ieri, intorno alle
14.30, quando dopo 43 giorni ha lasciato
il carcere di Villa Fastiggi per raggiungere un convento di Fabriano, ha pronunciato sottolineando così la durezza
della sua reclusione. E’ stato prelevato
dal suo avvocato Gianluca Sposito che
poi ha accompagnato il sacerdote dal
fratello e dalla sorella. Con loro don Giacomo si è diretto a Fabriano. A decidere
la scarcerazione dell’ex portavoce del
vescovo di Fano e parroco di Orciano, il
tribunale della libertà di Ancona.
Spadola In cronaca di Fano
μ
Non mancano i divi
Red carpet
di qualità
LA MOSTRA DI VENEZIA
...........................................................................................
Venezia
Meno film, una sessantina in tutto,
ma i divi che passeranno sul red carpet non mancano e sono di qualità.
Magliaro In Cultura e Spettacoli
μ
Il play: “Faremo un grande campionato”
Vuelle, preso Barbour
Hamilton si presenta
SPORT
.............................................................................
Pesaro
La Vuelle ha battuto la concorrenza della Virtus Bologna e di
club turchi e russi, ufficializzando ieri l'ingaggio di Antwain
Barbour, ala piccola statunitense di 30 anni. Uscito dal college
di Kentucky e dal 2006 in Europa, ha giocato in Spagna e
Turchia e nella passata stagione
era al Cibona Zagabria. Intanto
ieri all’Hotel Excelsior è stato
presentato il playmaker statunitense Reggie Hamilton: “Non
ho mai avuto così tanti tifosi - ha
detto il nuovo play della Vuelle -.
Se queste sono le premesse, faremo un grande campionato”.
Facenda A pagina 21
μ
Il playmaker Reginald Hamilton
Il brasiliano deve dimezzare l’ingaggio
Il Milan frena su Kakà
Del Piero, ipotesi Sion
Casellato-Martello Alle pagine 13 e 14
8 Martedì 28 agosto 2012
T: 071 4581
MARCHE
E: [email protected]
F: 071 42980
Archeologia, il tesoro antico del turismo
Sette parchi regionali. L’area più vasta a Urbisaglia, a Falerone uno dei teatri romani meglio conservati
i
LA NOSTRA
ESTATE
Urbisaglia
Info: 0733-202942
Sentinum
(Sassoferrato)
Info: 0732-9561;
338-8086415
Suasa Senonum
(Castelleone di Suasa)
Info: 071.966524
www.consorziosuasa.it
Septempeda
(San Severino Marche)
Info: 0733-638414;
0733-638095
Falerio Picenus
(Falerone)
Info: 333-5816389
Cupra Marittima
Info: 0735-778622
Forum Sempronii
(Fossombrone)
Info: 0721-7231
0721- 714645
PIA BACCHIELLI
.............................................................................
Ancona
Archeologia, risorsa antica e
new vision per il turismo. Un
mercato in ascesa anche se di
nicchia. Sempre più vacanzieri
sono alla ricerca di un’esperienza, di uno stato d’animo, di
un’emozione attraverso il fascino della storia del mondo antico. Anche se il calo delle risorse
a disposizione delle Soprintendenze, ma anche degli enti locali, sta mettendo in discussione
la capacità di provvedere perfino alle esigenze di manutenzione delle aree. Il 28,5% (dati Istat)
degli italiani visita siti archeologici almeno una volta all'anno,
media di poco superata dai marchigiani (28,8%). Il turismo culturale negli ultimi 10 anni è
quello che è cresciuto più di tutte le altre tipologie: nelle località
di interesse storico e artistico le
presenze di italiani sono aumentate del 17%, quelle di stranieri del 54%. I siti archeologici,
considerati insieme alle città
d’arte, indicano una domanda
di turismo culturale che copre
circa un quarto delle vacanze
degli italiani. Le Marche sono
ricche di testimonianze dalla
protostoria all'epoca romana a
quella medievale. Sette i parchi
archeologici regionali - quelli di
di Fossombrone, Castelleone di
Suasa, Sassoferrato, San Severino Marche, Urbisaglia, Cupra
Marittima e Falerone - e 34 i siti.
A parte la necropoli con stele
etrusca di Novilara sulla collina
pesarese, aree, monumenti e resti archeologici sono essenzialmente di epoca romana, dalle
mura e dal teatro interrato di
Urbino – dove c’è il più grande
lapidario romano fuori Roma
importato nel 1970 - ai mosaici
di Pesaro (che sotto il Duomo
sono invece paleocristiani), ai
bronzi tardoimperiali di Pergola, alle ville romane di Matelica,
ai resti di Trea e di Urbs Salvia
fino ad Ascoli Piceno, dove due
templi romani sotto le chiese di
San Gregorio Magno e di San
Vincenzo, il maestoso ponte di
Solista gettato sul Tronto, Porta
Gemina e le mura, i resti sotto lo
stesso Palazzo dei Capitani, il
teatro testimoniano - così come
l’impianto urbanistico - quel
Il teatro romano di Falerone, isolato in mezzo alla campagna, tra i meglio conservati delle Marche
passato romano.
Urbisaglia è la maggiore area
archeologica della regione. Già
centro piceno e poi colonia romana, distrutta da Alarico nel
409 d.C., conserva le tracce di
un'antica grandezza, il cui ricordo è immortalato da Dante nel
canto XVI del Paradiso (“Se tu
...................................
Un mercato in ascesa
Tante le testimonianze
dalla protostoria
all’epoca medioevale
...................................
riguardi Luni e Urbisaglia / come sono ite, e come se ne vanno
/ ... non ti parrà nova cosa né forte / poscia che le cittadi termine
hanno”). L’area abbraccia il
complesso dei quartieri pubblici della città che si sviluppa in età
augustea. Delle opere architettoniche sono visibili e leggibili
tutti i principali edifici monumentali: una documentazione
emblematica del livello di sviluppo raggiunto dalle città romane del Piceno.
Sentinum rimanda alla famosa battaglia svoltasi nel 295 a.C.
dove i Romani sconfissero la
coalizione italica formata dai
Galli Senoni ed i Sanniti e permise la conquista dei territori
del Medio Adriatico. Il Parco archeologico si trova a sud di Sassoferrato, su di un pianoro alla
confluenza tra i torrenti Marena e Sanguerone nel fiume Sentino, in località di Santa Lucia. I
resti della città costituiscono solo una porzione modesta
dell’antica estensione urbana.
Di recente istituzione, il Parco Archeologico di Suasa si trova lungo la Valle del Cesano. Il
municipium costituiva un centro importante della valle, a vocazione soprattutto commerciale. L’anfiteatro, costruito alla
fine del I sec. d.C., è uno dei più
grandi della regione.
Il Parco Archeologico della
città romana di Settempeda si
trova ad est dell’attuale San Se....................................
Si cerca un’esperienza
uno stato d’animo
e un’emozione. Le presenze
aumentano del 17%
....................................
verino Marche, in prossimità
della chiesa di S. Maria della Pieve. Nella zona a nord della statale è situato un edificio termale
di notevole ampiezza. Più ad
ovest sono stati resi visibili i resti
di un complesso artigianale con
fornaci per la produzione di vasi
di terra sigillata.
A Falerone si trova invece
uno dei teatri romani meglio
conservati delle Marche, tuttora utilizzato per le rappresentazioni estive, mentre a Cupra
Marittima, lungo la Statale
Adriatica, apprezzabili sono le
strutture di una villa con ninfeo
e di un edificio termale con mosaici tardo-imperiali. Successivi
interventi di scavo hanno messo
in luce il calidarium con vasca
dell’edificio termale di cui sono
visibili porzioni di pavimenti a
mosaico.
Fondata nel II sec. a.C., Forum Sempronii costituì per secoli il centro più importante della media valle del Metauro. Sotto la strada nel tratto che dalla
chiesetta di S. Martino va al centro abitato, è stato individuato il
tracciato della via Flaminia lastricato di pietra del Furlo. Dell'antica cinta muraria sussistono pochi resti connessi ad una
torre. Al Museo di Ancona si
può ammirare lo spettacolare
mosaico di Europa sul toro, del
IV sec. d.C., rinvenuto tra il 1878
e il 1880 in una domus.
Un clic contro la crisi, vacanzieri sempre più online
LA TENDENZA
............................................................................
Ancona
Mai come quest’anno, complice la crisi, è stata un’estate
fai-da-te. Di quelle che per prenotare una vacanza vai su Internet, scegli l’albergo e poi
parti. Il 41% dei turisti ormai,
secondo una recente indagine
del Sole24Ore, prenota sul
web. Un dato che si è più che
raddoppiato negli ultimi cinque
anni. Insomma, non si muove
più un passo sempre prima accendere il computer. E’ un “dato incontrovertibile di un so-
stanziale cambiamento riguardo i metodi e la scelta delle località da parte dell’utenza - sottolinea Ilva Santini direttore di
Confesercenti Marche -. Alcune città hanno retto all’urto della crisi, mentre altre ne hanno
risentito pesantemente soprattutto in termini di fatturato. Ma
a margine di questo aspetto si
evidenzia la diffusione della ri...................................
Confesercenti: “Un ottimo
veicolo per promuovere
la singola struttura
e insieme il territorio”
...................................
cerca della località e della prenotazione fai-da-te attraverso i
link e i banner per la prenotazione on-line. Ovvero il cosiddetto booking online”.
Confesercenti Marche, sottolinea Santini, ha intuito in anticipo questa tendenza, acquisendo una piattaforma tecnologica messa a disposizione delle
imprese turistiche marchigiane. “Il nostro booking online dice Santini - è uno strumento
versatile e di semplice utilizzo,
facilmente individuabile navigando su siti istituzionali e privati che si occupano di turismo.
Per la realizzazione del suddet-
to supporto abbiamo eseguito
un’indagine ad hoc che ha prodotto una statistica dei siti Internet più visitati dal turista interessato alle località marchigiane. Dopo aver stilato una
graduatoria dei portali più frequentati si è proceduto alla formulazione di accordi specifici
per introdurre il nostro prodotto all’interno dei siti Internet
prescelti”.
Così, ad esempio, sul sito turismo.marche.it è già funzionante il banner riconoscibile
tramite il logo Confesercenti.
Clikkando sul riferimento è
possibile entrare nella web pa-
ge che indica la lista dei 20 hotel
che al momento hanno aderito
all’iniziativa. Altre ne saranno
presto inserite. In lista anche
country house, b&b, agriturist
da cui è possibile accedere direttamente al sito Internet delle
singole strutture. Inoltre il servizio rende visibile il numero
delle camere d’albergo disponibili sul momento. La pagina viene continuamente aggiornata
dal titolare stesso dell’albergo o
dell’azienda inserita.
“Dunque - sottolinea Santini
- un modo assai veloce per prenotare la vacanza fai-da-te. Una
risposta turistica assolutamen-
te completa e che incontra le
nuove tendenze. Inoltre è un ottimo veicolo per promuovere
non solo la singola struttura,
ma anche il territorio”.
Il progetto è già operativo,
seppure in continua evoluzione
e aggiornamento, anche nei siti
Internet dei Comuni di Marotta, Fano, Gabicce e la Provincia
di Pesaro-Urbino, Senigallia e
in molte Pro-Loco del territorio
regionale. Il banner del booking on-line può essere introdotto anche nei siti Internet delle maggiori manifestazioni a carattere turistico regionale e
provinciale.
Martedì 28 agosto 2012
9
MARCHE
Online
www.corriereadriatico.it
Fondo speciale per l’occupazione
Tre priorità: lavoro, riassetto istituzionale e sanità. Spacca: “Servono coesione e gioco di squadra”
μ
IL RIENTRO
DOPO LE FERIE
Ucchielli
conferma
l’alleanza
in campo
EDOARDO DANIELI
.............................................................................
Ancona
Sostegno ai lavoratori in difficoltà e, in particolare, ai giovani
disoccupati per salvaguardare
la coesione sociale; confronto
con il territorio per arrivare a un
disegno concordato e armonico
dei nuovi livelli istituzionali;
massima attenzione per mantenere i conti in ordine nella sanità, anche alla luce della nuova
proposta del ministro Balduzzi
per i medici di medicina generale. È su questi tre argomenti
che è stato avviato il primo confronto, dopo la breve pausa estiva, per la giunta regionale. Tre
argomenti di strettissima attualità che costituiranno l’ossatura
dell’agenda dell’esecutivo in
questo scorcio di legislatura che
si preannuncia quanto mai difficile dal punto di vista economico.
Il presidente Gian Mario
Spacca ha riassunto così in un
post affidato ai social network il
quadro attuale. “Nessuno ha la
bacchetta magica - scrive -, la
strada è tutta in salita... ma proprio per questo serve mantenere la coesione e fare gioco di
squadra, abbandonando rendite di posizione ed inutili campanilismi”.
La preoccupazione principale della giunta è senza dubbio
quella legata alla fase perdurante di recessione economica che
non risparmia le Marche. “La
Regione - ha detto Spacca nella
nota diffusa al termina della riunione - continuerà il suo impegno per favorire le opportunità
necessarie per la coesione sociale e il benessere della comunità.
In tal senso, come era stato annunciato già lo scorso giugno, si
sta lavorando per inserire nel
prossimo assestamento di bilancio un progetto speciale finalizzato al sostegno dell’occupazione giovanile”. Sarà in sostanza portato a compimento il progetto di financial revenue con
un’attenta valutazione dei flussi
di finanziamento: l’obiettivo è
rendere disponibile un plafond,
anche sacrificando altri interventi, a cui attingere per concentrare su un unico provvedimento gli interventi per il lavoro, che riguarderanno l’intero
sistema produttivo, non solo imμ
.....................................................................
Ancona
Futuro da decifrare, presente incerto
LE PROVINCE
................................................................................................
Ancona
Si parla tanto di nuove Province; si parla
troppo poco delle attuali
amministrazioni provinciali. Che vivono
con sempre maggior preoccupazione
un presente fatto di tagli incombenti e
che ormai rischiano di portare al
collasso gli enti. Se ne parlerà questa
mattina nel corso di una riunione
dell’Ufficio di presidenza dell’Upi
Marche convocata dal presidente
Patrizia Casagrande in vista anche degli
appuntamenti nazionali fissati per
metà presente dell’Unione che
raccoglie le Province italiane. “Se non ci
sarà un adeguato trasferimento di
Il presidente
Spacca
e gli assessori
Marcolini
Petrini
Viventi
Donati
e Giannini
durante
una giunta
prese artigiane e industriali.
Particolare riguardo, inoltre,
per quanto attiene la disoccupazione giovanile.
Tema altrettanto delicato
quello relativo alle nuove Province. Due le linee di intervento
che sono state concordare. Per
quanto riguarda la presentazione di un eventuale ricorso alla
Corte Costituzionale, la giunta
ha deciso di affidarsi a una serie
di pareri tecnici per i quali gli
esperti in materia costituziona-
risorse - osserva Casagrande difficilmente le Province potranno
portare avanti le attuali competenze.
Se ci saranno ulteriori tagli, sarà
praticamente impossibile rispettare i
programmi”. Strettamente legato al
tema delle risorse, c’è l’altro argomento
altrettanto di stringente attualità che
riguarda l’inquadramento del
personale e l’incardinamento delle
funzioni. Temi di non facile soluzioni ma
che richiedono di essere affrontati al più
presto. Intanto, per quanto riguarda il
nuovo assetto, è necessario attendere il
pronunciamento del Consiglio delle
autonomie locali, che dovrà rispettare i
parametri fissati dal Governo, ossia i
350.000 abitanti e i 2.500 kmq. di
estensione.
le hanno chiesto un supplemento di tempo. C’è poi tutto il capitolo dedicato ai confini e al numero delle nuove province:
l’orientamento emerso tra presidente e assessori è di rispettare al massimo le indicazioni
dei territori attraverso un forte
processo forte di consultazione.
Tradotto: si aspetteranno
l’orientamento del Cal e le decisioni del consiglio regionale
prima di assumere qualunque
provvedimento.
Infine, non poteva mancare
un accenno alla sanità che è
sempre un argomento principe
per le ricadute che ha sulla vita
dei cittadini e sull’andamento
della spesa regionale. Per una
volta, però, non si è parlato di
riforma, bensì della nuova proposta di legge del ministro Balduzzi, annunciata nell’ultimo
Consiglio dei ministri per i medici di medicina generale. Si
tratta di un provvedimento che
prevede strutture dedicate
all’assistenza che avranno una
pesantissima incidenza sulla
spesa sanitaria che, al momento, è sotto strettissima osservanza affinché non sfori. La valutazione della giunta sul provvedimento di Balduzzi è positiva
ma deve essere garantita una
copertura finanziaria da parte
dello Stato altrimenti rischia di
sottrarre risorse alla programmazione già definita e, soprattutto, di dilatare ulteriormente
la spesa sanitaria.
Albonetti di Confesercenti: “E’ necessario prevedere la presenza di tutte le sigle di Rete Imprese Italia”
“Anche noi al tavolo di crisi del credito”
............................................................................
Ancona
La stagione turistica, anche se
deve ancora concludersi, si sa
già che “è stata caratterizzata
da luci e ombre”. Da qui la richiesta di un incontro “urgente” per far conoscere “il nostro
punto di vista tanto sulla crisi in
atto quanto sulla linea strategica da impostare nell’immediato
ed in preparazione della prossima stagione”. Lo chiede, con
una lettera, il presidente di Confesercenti Claudio Albonetti al
governatore Spacca. “Riteniamo dovere e diritto - spiega Albonetti - dare il nostro fattivo
contributo
all’impostazione
delle politiche del turismo, come d’altra parte cerchiamo di
fare anche a livello nazionale,
L’esecutivo tiene
nelle diverse occasioni in cui Assoturimo viene coinvolto dal
ministro del Turismo oltre che
sui tavoli tecnici”. Altre richieste di incontro, sottolinea Albonetti, sono andate deluse..
A tale proposito anche Confesercenti vuole essere presente al “Tavolo di crisi del credito”
convocato per settembre da
Spacca. “Crediamo - scrive Albonetti - che tale tavolo debba
necessariamente prevedere la
presenza di tutte le sigle di Rete
Imprese Italia, struttura di cui a
...................................
“Riteniamo dovere
e diritto dare il nostro
contributo come facciamo
a livello nazionale”
...................................
livello nazionale il nostro Marco
Venturi è stato presidente fino
allo scorso giugno 2012”. “La
nostra associazione - spiega - è
fortemente impegnata sui settori del commercio, turismo,
terziario ed a sostegno delle
Pmi in generale, sia con strumenti tradizionali come il confidi Fimcost che con strumenti
innovativi, primo fra tutti Cosvig, lo strumento Confesercenti che ha l’ obiettivo di favorire l’accesso al credito delle
piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione della garanzia pubblica rilasciata dal
Fondo centrale di garanzia,
strumento che vorremmo farle
conoscere e mettere a disposizione delle imprese marchigiane”.
Claudio Albonetti presidente di Confesercenti Marche
C’è “un problema” con Di
Pietro “che però non è una
novità”. Ma il segretario regionale del Pd non è “per appiccare fuochi” ma per
“sdrammatizzare” e “mantenere le alleanze che abbiamo messo in campo”. La
prossima settimana “ci saranno incontri”, assicura Ucchielli che punta a “confermare l’asse strategico riformisti-moderati” che, spiega,
“ci auguriamo possa governare anche l’Italia”. Il Pd, insomma, garantisce la tenuta
dell’esecutivo di Spacca semmai qualcuno pensasse possa traballare sotto gli strali
che a livello nazionale si lanciano il leader dell’Italia dei
Valori e Bersani. “Siamo una
forza di dialogo, anche con i
nostri avversari. Siamo un
partito che lavora per unire e
costruire”, puntualizza ancora Ucchielli.
Ma il punto, alla ripresa
dell’attività della politica, sono le Province. Anche qui, di............................
“Di Pietro? C’è un
problema, non è una
novità. Ma noi siamo
per sdrammatizzare”
............................
ce Ucchielli, si tratta di trovare “una soluzione condivisa”. Il Pd è “l'unico partito
che non ha mai voluto la soppressione delle Province, ma
solo il loro dimezzamento e
l’elezione diretta”. Sarebbe
perciò auspicabile avere
“quattro Province come è
storicamente sempre stato”.
Alla luce della spending review che ne prevede tre, bisogna però lavorare per trovare una “soluzione condivisa” per l’accorpamento di
Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Non si tratta solo di trovare un accordo tra i partiti
ma, spiega Ucchielli, “tra i
sindaci, gli attuali presidenti
delle tre Province, la Regione” ma anche “sindacati, imprese, Camere di Commercio”. Si potrebbe pensare a
“tre co-capoluoghi”, perchè
“c'è anche un problema di uffici che non possono essere
chiusi tutti e di servizi”. Quattro le competenze che rimarrebbero alle Province: urbanistica, ambiente, trasporti,
edilizia scolastica. Il Pd vorrebbe aggiungere la formazione, considerato il ruolo sinora svolto dalle Province
“tradizionali”. Province che
comunque dovranno cambiare fisionomia, diventando
enti di secondo livello e il Pd
“vuole dare una mano”, perchè - ha insistito Ucchielli “noi lavoriamo per unire,
non per dividere”. In questa
ottica ben venga il dialogo
“anche con i partiti dell’opposizione, con cui non ci sono mai stati incontri segreti”.
Su alcune questioni chiave
“se siamo d’accordo con il
Pdl non mi sembra che sia un
male, anzi”.
p.b.
Martedì 28 agosto 2012
FANO
T: 0721 31633
μ
E: [email protected]
III
F: 0721 67984
Infastidiva la gente fuori dall’area di servizio Metauro Ovest, gli agenti lo hanno caricato in auto e lui li ha aggrediti
Tira una torcia ai poliziotti, arrestato russo seminudo
............................................................................
Fano
Senza documenti, senza camicia e senza nemmeno le scarpe.
La polizia stradale di Fano ha
arrestato ieri un 40enne russo
per oltraggio a pubblico ufficiale. L’episodio è iniziato nella
tarda mattinata di ieri. L’uomo
stava importunando numerosi
automobilisti che si fermavano
presso la stazione di servizio del
Fini Grill Metauro Ovest, punto
di ristoro lungo l’autostrada
A14 nella corsia nord. A chiamare la pattuglia della polizia
stradale lo stesso titolare
dell’autogrill cui era stata segnalata la presenza di un tizio
che stava disturbando automobilisti e motociclisti in sosta
chiedendo l’elemosina in modo
troppo insistente. Voce alta,
modi sgarbati e qualche strat-
tone per ottenere denaro. Alla
presenza di donne e bambini la
scena non era certo edificante
anche perché Indossava solo un
paio di pantaloncini. Era scalzo
e a petto nudo. All’arrivo della
pattuglia della stradale due
agenti sono scesi ed hanno raggiunto l’uomo. Costui non ha riservato il benvenuto nemmeno
a loro mantenendo un atteggiamento arrogante. Difficile an-
che interrogarlo perché l’uomo
non parlava nè inglese nè tantomeno italiano. Con molta fatica però le forze dell’ordine sono riusciti a sapere che aveva 40
anni ed ha dichiarato di chiamarsi Sergej Stelio perché non
aveva con sè alcun documento e
ha raccontato che sarebbe stato
lasciato nell’autogrill da un camionista che lo ha mollato come clandestino. Data la sua
condizione gli agenti lo hanno
invitato a salire in auto ma l’uomo si è rifiutato. Alla fine lo
hanno costretto ma anche a
bordo l’uomo ha continuato ad
...................................
Si tratta di un 40enne
probabilmente mollato
in autostrada dal camion
in cui si era nascosto
...................................
agitarsi e a non collaborare. Sul
sedile posteriore dove è stato
fatto sedere ha trovato per caso
una torcia e l’ha scagliata contro il cruscotto dell’auto rischiando di ferire i due poliziotti. A quel punto i due si sono visti
costretti a fermarsi, farlo scendere ed ammanettarlo arrestandolo per resistenza a pubblico ufficiale. Previsto per oggi
il processo per direttissima.
“Rivedo il cielo e il sole dopo 40 giorni”
Sospiro di sollievo di don Ruggeri da ieri fuori dal carcere. Andrà in convento a Fabriano
“Speriamo che l’indagine si chiuda presto”
IL CASO
PEDOFILIA
Don Giacomo Ruggeri ieri intorno
alle 14.30 ha lasciato la cella del
il carcere di Villa Fastiggi dove è
stato recluso per 43 giorni. E’
ospite di un convento a Fabriano
Don Giacomo, 43 anni, era
stato arrestato il 13 luglio
scorso dalla polizia, dopo che, a
seguito della denuncia di un
bagnino, gli agenti del
commissario di Fano avevano
filmato in due occasioni, il 10 e
12 luglio, lo scambio di baci e di
carezze con una 13enne nello
stabilimento balneare di
Torrette di Fano.
Immediatamente il vescovo di
Fano Armando Trasarti lo
aveva sospeso da ogni incarico
pastorale. Era parroco a
Orciano, assistente regionale
degli Scout Scolte e direttore
dell'ufficio diocesano delle
Comunicazioni sociali. Ora, con
la scarcerazione, per l’ex
parroco di Orciano, si chiudono
più di 40 giorni durissimi, alcuni
passati in cella di isolamento, e
si apre una nuova pagina con i
domiciliari nel convento di
Fabriano. “Si è chiusa una
prima fase - dice il suo avvocato
Gianluca Sposito - Ora
attendiamo la conclusione
delle indagini speriamo nel più
breve tempo possibile. Sono
soddisfatto ovviamente in
primis per don Giacomo che
finalmente, dopo più di
quaranta giorni, ha potuto
respirare tutt’altra aria. Ora in
tutt’altro ambiente potrà
continuare a pregare, riflettere
e leggere sorretto da una
grande forza d’animo che in
tutto questo tempo non l’ha
mai abbandonato”.
giorni fa”, quando la richiesta di
scarcerazione del sacerdote fu
rigettata.
L’avvocato la presentò dopo
l’incidente probatorio durante
il quale è stata sentita la 13enne
oggetto di baci e carezze da parte di don Giacomo. Le affermazioni rese dalla minore in sede
di audizione, scriveva il gip nel
provvedimento, "sono suscettibili di ulteriori riscontri e approfondimenti investigativi circa la reale natura ed intensità
della relazione esistente tra la
minore e l'inquisito".
Ora, secondo il legale, il provvedimento dei giudici del riesame mette in evidenza "come il
quadro probatorio sia completo, peraltro stabilizzato dall'audizione della minore".
Nell’appello dell’avvocato
Sposito, tra i tanti aspetti, diversi i rilievi sull’audizione della
minore, anche di natura psicologica, e il quadro indiziario limitato ad un fatto specifico. E il
riesame sottolinea proprio l'assenza, "allo stato", di elementi
che "possano far pensare a condotte analoghe nei confronti di
altri minori e, infine, la peculiarità del luogo proposto dalla difesa per la detenzione domiciliare, isolato e lontano dal teatro dei fatti e della vita delle parti, e dunque l'idoneità di questa
misura cautelare, da applicare
– conclude Sposito - al caso specifico a prescindere dal tempo
ormai decorso".
IL LEGALE
............................................................................
Fano
MARCO SPADOLA
............................................................................
Fano
"E' la prima volta, da 40 giorni,
che vedo il cielo e il sole". Sono
state queste le parole che don
Giacomo Ruggeri ieri, intorno
alle 14.30, quando dopo 43
giorni ha lasciato il carcere di
Villa Fastiggi per raggiungere
un convento di Fabriano, ha
pronunciato sottolineando così
la durezza della sua reclusione.
E’ stato prelevato dal suo avvocato Gianluca Sposito che poi
ha accompagnato il sacerdote
dal fratello e dalla sorella. Con
loro don Giacomo si è diretto a
Fabriano. A decidere la scarcerazione dell’ex portavoce del
vescovo di Fano e parroco di Orciano, in carcere dal 13 luglio
con le accuse di aver compiuto
atti sessuali con una minore di
14 anni e atti osceni in luogo
pubblico, era stato in mattinata
il tribunale della libertà di Ancona. Accolto l’appello, di ben
20 pagine, dell’avvocato Gianluca Sposito, discusso venerdì
scorso e presentato dopo che il
gip di Pesaro Lorena Mussoni
μ
aveva rigettato la richiesta di
scarcerazione o in subordine di
arresti domiciliari fuori zona. E
il tribunale della libertà di Ancona ha concesso a don Giacomo proprio i domiciliari in un
luogo fuori dalla provincia di
...................................
Il tribunale della libertà di
Ancona ha accolto
la richiesta dell’avvocato
Giovanni Sposito
...................................
Pesaro-Urbino, come aveva richiesto l’avvocato Sposito.
"Siamo molto soddisfatti, il
provvedimento accoglie i rilievi
presentati. Era francamente
difficile pretendere di più. Ho
trovato don Giacomo molto bene, sereno e felice di rivedere la
luce”. Il legale poi si sofferma
sulla decisione del tribunale.
“Un provvedimento molto
equilibrato da parte del tribunale della libertà, che riporta la
situazione a quella che era venti
Fosso Sejore, gara di torte ai bagni Elsa: ecco tutti i vincitori
Spiaggia dolce spiaggia, golosità
per chiudere la stagione estiva
SILVIA FALCIONI
..............................................................................
Fano
Si chiama “Beach Sweet Beach”
ed è stato il modo più dolce per
concludere l'estate ai Bagni Elsa
di Fosso Sejore. Una gara a colpi
di creazioni pasticcere che domenica scorsa ha visto sfidarsi
ben 14 concorrenti, rigorosamente non professionisti. A causa del maltempo il concorso è
stato trasferito negli spazi del ristorante Bagnacciuga, dove è
stata allestita l'originalissima
“pila di dolci”. E c'era veramente
di che leccarsi i baffi tra le 4 categorie in gara: muffins, creme,
crostate e semifreddi. Ad ogni
categoria poi è stato abbinato un
vino che ben si legava alla portata: uno sherry per i muffins,
vin santo Poliziano per le creme,
uno Xiris per le crostate e un moscato d'Asti Saracco per i semifreddi. Ogni aspirante pasticce-
Alcuni dei dolci realizzati per la gara di domenica
re ha presentato il suo dolce, la
preparazione e gli ingredienti,
svelando a volte ricette frutto
dell'interpretazione personale,
oppure recuperando ricettari
nascosti nei cassetti della nonna.
Due giurie, una tecnica compo-
sta da esperti del settore e l'altra
popolare, hanno poi assaggiato
e votato le preparazioni. Nella
sezione semifreddi, che ha visto
la partecipazione delle giovanissime Emma Porcellini di 7 anni e
Valentina Zonga di 8 anni, ha
trionfato Valentina Battistini, 17
anni, che ha proposto il suo Semifreddo della nonna. Lucia Pavoni con il suo tiramisù biologico
ha vinto nella categoria creme,
mentre le sorelle Paola e Gabriella Lorenzi si sono aggiudicate il premio nella categoria
muffins con il loro dolce dedicato ai Bagni Elsa, decorato con veri e propri bagnanti fatti di pasta
di sale. Prime a pari merito nella
sezione crostate Vanda Rossi e
Milena Longhini che hanno preparato rispettivamente una crostata ciliegie, cioccolato e mandorle e un cheesecake. Ciascun
vincitore si è aggiudicato un soggiorno all'Hotel Terme Alessandra Gonzaga Spa di Macerata
feltria per una notte comprensivo di accesso all'area benessere. Vincitore assoluto del concorso è stato Leo Ridolfi che ha
preparato un tiramisù alla frutta
e pistacchi. Per lui un week end
all'Hotel Terme Alessandra
Gonzaga comprensivo di spa e
massaggio. Infine il premio della
giuria popolare è andato a Valentina Zonga e quello della critica a Gilda Pedano, che si sono
aggiudicate una pizza con bevande e una cena di pesce al ristorante Bagnacciuga.
μ
Emessi dai sindaci di Fano e Pesaro
Dopo il temporale
i divieti di balneazione
..........................................................................
Fano
Dopo la pioggia, il divieto di
balneazione. Il sindaco di Fano
Stefano Aguzzi ha infatti emesso un'ordinanza temporanea
con la quale si proibisce la balneazione 50 metri a Nord e 50
metri a Sud degli scolmatori di
piena. Sono interessati dall'ordinanza n.48 gli scolmatori di
via delle Nasse, del Casello FS
di Gimarra, dell'Ex Stella in via
dei Barchetti, lo Sfioratore depuratore Sassonia Sud in via
Ruggeri, quelli di via del Bersaglio, via delle Brecce, il Fosso
degli ingegneri a Marsigliano,
quello di Bagni Marino a Ponte
Sasso, del Caravel, dell'Imperial, il n. 47 al Parco Giochi e
quello del Camping Gabbiano.
Il divieto interessa anche gli
scolmatori dell'Hotel Spiaggia
d'Oro, dell'Hotel Tosca in via
Faa' di Bruno, della Chiesa SG
S. Elena, dei Bagni Luca in
piazza Faa' di Bruno e al Confine Marotta. “L'inquinamento, dovuto a contaminazione
microbiologica, ha breve durata -si legge nell'ordinanza- Le
cause sono chiaramente identificabili e si presume che normalmente non influiscano sulla qualità delle acque di balneazione per più di 72 ore dal momento della prima incidenza
verificata”. Analogo divieto
temporaneo di balneazione è
stato emesso sempre ieri dal
Comune di Pesaro anche per la
foce del torrente Genica, in
particolare nel tratto di 50 metri a nord e 50 a Sud. Anche in
questo caso la situazione dovrebbe tornare alla normalità
nell'arco di 72 ore. Sarà l'Arpam a provvedere al monitoraggio delle acque. Ben presto,
quindi, si potrà tornare a fare il
bagno in queste aree. Nessun
problema per i bagnanti invece
per tutto il resto del litorale.
IV Martedì 28 agosto 2012
FANO • VALCESANO
μ
Il dimissionario Papolini non molla: come presidente faccio solo funzionare il Consiglio
“Non sono obbligato a ubbidire al monarca”
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Mondolfo
“Hanno scelto l’arma del contrattacco e dello slogan senza rispondere alle mie accuse”. A tener banco l'uscita dalla maggioranza di Massimo Papolini che,
dopo gli interventi di sindaco e
Pd, torna su alcune questioni.
“Facile capire quale sia il chiodo
fisso del Pd, è sufficiente salire le
scale del Comune e affacciarsi
all’ufficio del sindaco per vedere
campeggiare una bella scritta
che promette 800 posti di lavo-
ro. Il loro pallino si chiama outlet. Un terreno di scontro con
chi, e non siamo pochi, nutre
perplessità. Nel nostro programma si parlava di triplicare
la superficie edificabile, andare
avanti senza alcuno studio di
nessun genere? Per non parlare
della successiva deliberazione
provinciale dove era scritto a
chiare lettere che prima della
variante era necessario pervenire a un accordo sovracomunale, vi risulta sia stato fatto?” Si
rivolge poi ai coordinatori del
Pd Lucchetti e Martini. “Hanno
optato per un assessorato tranquillo, anziché incidere. Se a
Martini piace essere ammutolito dal sindaco in consiglio e a
Lucchetti che le strutture sportive promosse, soggiacciano a
esigenze edilizie, per me va bene, ma lasciamo in pace democrazia e dialogo. Sono molti gli
argomenti per i quali avevo richiesto la convocazione di una
maggioranza e che, anzichè essere affrontati come coalizione
sono stati decisi da un’elite ri-
stretta”. Poi il capitolo dimissioni da presidente del consiglio
comunale e compenso. “Ricordo a questi “maestri di democrazia” che non esiste rapporto
politico tra maggioranza e presidente. E' super partes e cerca
di far funzionare al meglio il
consiglio. Forse qualcuno pensava che ricevuta la carica avrei
dovuto sottomettermi al monarca? Percepisco 153 euro lordi al mese. Immaginate quali
grossi sacrifici abbiano fatto i 6
membri della giunta!”
Aeroporto bene metropolitano
Carnaroli: Pesaro e Fano ne facciano una piattaforma logistica
SPENDING
REVIEW
SILVIA FALCIONI
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Online
www.corriereadriatico.it
μ
Fermato e denunciato dai carabinieri
Picchia genitori e agenti
poi finisce in psichiatria
L’AGGRESSIONE
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Montemaggiore
Non era la prima volta che aveva atteggiamenti violenti nei
confronti dei genitori, ma
questa volta è stato necessario
l'intervento del 118 per calmarlo ed evitare che procurasse guai più gravi.
Protagonista della vicenda
un ragazzo di 28 anni di Montemaggiore al Metauro che intorno alla mezzanotte di domenica, alterato dall'alcool,
ha aggredito i familiari.
Il giovane non era nuovo a
questi atteggiamenti, altre
volte aveva compiuto gesti violenti nei confronti dei genitori,
ma l'altra sera è andato oltre
con un'aggressione in piena
regola.
Per fermarlo è stato necessario l'intervento dei Carabinieri, allertati dagli stessi familiari: al loro arrivo i militari
sono stati ugualmente aggrediti dal giovane. Due di essi
hanno riportato ferite al volto
e alle braccia, tanto che per loro i sanitari hanno emesso una
prognosi rispettivamente di 5
I carabinieri hanno calmato
il giovane troppo violento
e 10 giorni per guarire dalle ferite riportate.
Il 28enne, già noto alle forze
dell'ordine per problemi di
uso di sostanze stupefacenti, è
stato ricoverato nel reparto
psichiatrico
dell'ospedale
Santa Croce e sottoposto a
trattamento sanitario obbligatorio. Allo stesso tempo è
stato denunciato per lesioni
personali e violenza a pubblico ufficiale.
s.f.
Fano
Ormai da anni la città di Fano è
divisa sul futuro dell'aeroporto
e le ipotesi sono due: costruire
una pista in cemento per potenziare i voli oppure, come auspicano le associazioni ambientaliste tra cui il Comitato Bartolagi, realizzare un parco urbano nell'ex campo d'aviazione.
La questione sembra essere
giunta a una conclusione con gli
ultimi provvedimenti del governo: gli scali intercontinentali in
funzione saranno 3 (Milano-Malpensa, Venezia, Roma);
a questi si aggiungeranno 13 aeroporti definiti strategici e 8
scali primari. Tutti gli altri dovranno trovare una specializzazione, altrimenti verranno
chiusi se gli Enti locali non si
accolleranno la spesa per il
mantenimento. Sembra quindi
segnata la strada da intraprendere a Fano, che esclude la cementificazione: almeno è quanto si augura l'ex sindaco Cesare
Carnaroli, secondo il quale l'aeroporto fanese deve mantenere
la sua funzione con gli attuali
servizi e garantire la città da
qualsiasi tentativo di speculazione sui 120 ettari dell’area annessa. Secondo Carnaroli però
il problema dovrebbe essere
considerato in un'ottica più vasta, che preveda una pianificazione delle infrastrutture come
se Fano e Pesaro fossero un'unica città, superando i campanilismi. Sarebbe opportuno
-sottolinea l'ex sindaco- progettare per la città unica di Pesaro-Fano e territorio provinciale
una funzione di grande piattaforma logistica al servizio delle
μ
μ
Il cinema
“Altrove”
LA RASSEGNA
L’ex sindaco di Fano Cesare Carnaroli rilancia la questione del futuro dell’aeroporto
città di Rimini e Ancona e delle
relative infrastrutture, porti e
aeroporti compresi. Le due città, causa la scarsità di territorio
a disposizione, non potranno
fare a meno della nostra provincia per qualsiasi ipotesi di
sviluppo futuro. Inoltre tale
funzione implementata con la
Fano-Grosseto valorizzerebbe
un sistema economico produttivo fatto di distretti tra i più
competitivi del centro Italia”.
Ragionare quindi in un'ottica
più vasta, che interessi l'intero
territorio provinciale ma anche
il sistema delle infrastrutture
nella sua complessità. “Le prossime battaglie dei Comuni di Rimini e Ancona, insieme alle
proprie Regioni -conclude Carnaroli- nei confronti del Governo per garantire, rafforzare e
specializzare i propri aeroporti
dovranno essere anche le nostre battaglie”.
“Difendiamolo insieme a Rimini e Ancona”
LA SOLUZIONE
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Fano
Nell'ottica del contenimento
della spesa pubblica, la riforma
del Ministro Passera ridurrà gli
scali italiani da 60 a 33. Quali
saranno gli aeroporti che
resteranno aperti e quali
invece saranno costretti a
chiudere i battenti se del loro
funzionamento non si faranno
carico le amministrazioni
comunali? Al momento
l'aeroporto più vicino a Fano
che resterà in funzione è quello
di Bologna, mentre non si
conosce ancora il destino degli
scali di Rimini e Falconara, a
rischio chiusura. In particolare
l'interesse del territorio è
puntato sul riminese “Fellini”
dal momento che la Provincia
di Pesaro e Urbino ha
sottoscritto il 2% delle quote
azionarie. Quello riminese è
stato confermato dall'Enac
come scalo di interesse
dedicato al traffico turistico
anche di carattere
internazionale. E proprio
all'Enac si rivolge Cesare
Carnaroli invitando l'ente ad
utilizzare i finanziamenti a
disposizione per il
miglioramento degli scali di
Ancona e Rimini. Per avere la
certezza degli aeroporti che
resteranno attivi si dovrà
tuttavia attendere
l'approvazione del nuovo piano
del governo, in programma per
il 2013.
L’assessore difende le modalità di raccolta dei rifiuti e le ditte titolari del servizio
“Il porta a porta sarebbe solo più costoso”
AMBIENTE
MARCO SPADOLA
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Mondolfo
Avvenuta l'aggiudicazione definitiva, l'assessore all'ambiente
Massimiliano Lucchetti, fa chiarezza sul nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. “Dopo la campagna di controlli che ha impegnato l'ufficio ambiente per disincentivare lo scarico abusivo,
stiamo strutturando il nuovo sistema di raccolta aggiudicato alle ditte “Onofaro Antonino srl”,
mandataria, e “Caruter srl”,
A Mondolfo
mandante. L'aggiudicazione
che riguarda “Il servizio di igiene ambientale, raccolta, trasporto e smaltimento R.S.U. indifferenziata, differenziata, pulizia suolo pubblico e servizi
complementari”, prevede per
un periodo di 5 anni un importo
annuo di euro 913.923,05 e ciò ci
permetterà di centrare l'obiettivo di ridurre il costo del servizio
e di migliorarlo con il raggiungimento in breve tempo delle
percentuali di differenziata.
Non capisco perchè la minoranza insiste sul fatto che i nostri
concittadini non siano attenti al-
le questioni ambientali e li voglia
costringere a un sistema di raccolta porta a porta che aumenterebbe di molto il costo del servizio. C’è forte attenzione da
parte dei cittadini sulle questioni
ambientali: le innumerevoli segnalazioni, richieste di integrazione del servizio di raccolta differenziata, stanno a dimostrare
che la nostra gente è pronta e
determinata e con il nuovo sistema di raccolta di prossimità con
il porta a porta per la carta e l'indifferenziato, farà un ottimo lavoro. Attenzione testimoniata
anche dal dato di raccolta diffe-
renziata del 2011 che ci attesta al
30%. Ben augurante viste le sole
30 isole ecologiche che, con il
nuovo sistema, saranno integrate a 260. Se non ci saranno sorprese partiremo a fine settembre o inizio ottobre”. Un cenno
sulle ditte che si sono aggiudicate la gara d'appalto. “Già qualcuno, minoranza compresa, le
ha catalogate, non so in base a
quali informazioni, come non
adatte a svolgere il servizio. Dal
modo in cui si sono presentate e
da come lavorano ci sono i presupposti per una duratura collaborazione”.
μ
Morto a 17 anni
In memoria
di Leonardo
LE CELEBRAZIONI
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Mondolfo
Pergola
Da un’idea originale del videomaker Mattia Ripandelli
e del pubblicitario freelance
Nazario Silvestrini, inaugurata ieri alle 21.15 sera la mini
rassegna cinematografica
“Altrove”patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune.
Nel Complesso Monumentale di S.Agostino, un’istallazione audio-video digitale permetterà a tutti i partecipanti
di godere gratuitamente di
due capolavori della cinematografia fantascientifica di
culto, nel recupero della dimensione
del
cinema
all’aperto, del resto non nuova in questi spazi: due i titoli
selezionati per questa stagione, “A scanner darkly – Un
oscuro scrutare”e“Stati di allucinazione che catapulteranno gli amanti del genere in
scenari onirici e psichedelici.
Il secondo appuntamento venerdì. Ingresso gratuito.
E’ passato un anno dalla tragica morte di Leonardo Chiarucci e oggi familiari e amici
lo ricordano con una messa
che sarà celebrate alle 18.30
nella chiesa della Madonna
del Cerro. Leonardo se ne è
andato a soli 17 anni. Fatale
un incidente stradale in moto, il giorno del suo compleanno. Gli amici hanno voluto trascorrere il week-end
scorso al suo fianco. Venerdì
Leonardo avrebbe compiuto
18 anni e così in tanti si sono
dati appuntamento al bar dove il giovane solitamente
usciva per guardare insieme
un video da loro realizzato.
Un filmato che racconta la
storia di Leo, i momenti più
significativi e divertenti della
sua vita e che a tanti ha strappato più di una lacrima. Sabato si sono ritrovati a festeggiare il compleanno in un ristorante, ricordando le tante
giornate passate insieme.
μ
Aguzzi e Minardi alla cerimonia
Liberazione di Fano
tra riti e commozione
SESSANTOTTO ANNI DOPO
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Fano
E' stato celebrato ieri il 68° anniversario della Liberazione
della città dall'occupazione
nazifascista avvenuta il 27
agosto 1944. L'amministrazione comunale ha organizzato un momento di commemorazione, partito nel tardo pomeriggio di fronte alla Residenza Municipale. Un nutrito
corteo, composto da autorità
civili e militari, ha percorso via
Nolfi, accompagnato dalla
Banda Città di Fano che ha
eseguito inni alla resistenza
come “Fratelli d'Italia” e “Bella ciao”.
In rappresentanza del Comune di Fano era presente il
Sindaco Stefano Aguzzi, mentre per la Provincia il vicepresidente Renato Claudio Minardi. Si è poi arrivati alla deposizione di una corona d'alloro sulla lapide dei Partigiani
caduti nella guerra di Liberazione e poi al Monumento alla
Resistenza nei pressi della
Rocca Malatestiana. Ci si è poi
spostati al Monumento ai Caduti in viale Buozzi e alla lapide in onore delle Truppe polacche al Bastione del Nuti. La
serata si è conclusa alla Corte
Malatestiana con il concerto
del complesso bandistico Città di Fano.
s.f.
Martedì 28 agosto 2012
XV
CULTURA e SPETTACOLI
Online
www.corriereadriatico.it
Luisa e Melissa: che felicità
NOTIZIE FLASH
Parlano due delle nostre miss che sono a Montecatini
IL CONCORSO
DI BELLEZZA
SANDRO BENIGNI
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Montecatini
Inizia con una gradita sorpresa
per le marchigiane in gara il
cammino di avvicinamento alle
finali di Miss Italia. A causa del
ritiro di due concorrenti, infatti,
Maria Anna Solofra, che era
giunta alle prefinali con il titolo
di Miss Miluna Marche, è stata
ammessa come riserva alle finali. Nel frattempo è palese la soddisfazione delle due concorrenti
marchigiane (la terza qualificata alla finalissima è abruzzese di
Vasto anche se gareggiava in
forza alla truppa della nostra regione, mentre Miss Marche Valeria Paniconi era ammessa di
diritto) che hanno superato il
turno.
Parliamo di Luisa Furnari e di
Melissa Tassi. Luisa è nata a Cattolica ma vive a Fano e ha 22 anni. Alta 1.72 m, ha capelli castani
ed occhi marroni. Lavora come
commessa e speaker radiofonica per eventi e di tanto in tanto
lavora anche come fotomodella,
hostess e ragazza immagine.
Sportiva sin da bambina, ha praticato nuoto agonistico per sei
anni. E’figlia unica ed aveva partecipato alle selezioni già nel
2007. Quest’anno ha deciso di
riprovare il percorso verso Miss
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Due concorrenti si ritirano
e rientra in gioco anche
la Miss Miluna Marche
Maria Anna Solofra
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Italia perché la considera
un’esperienza divertente. “Oggi
vivo questa avventura – ha raccontato Luisa – con maggiore
maturità, visto che l'altra volta
ero addirittura minorenne. Mi
hanno fatto molto piacere i complimenti della giuria per la mia
voce impostata e armonica, visto che lavoro in radio, ma adesso quello che viene è tutto di guadagnato. Il mio obiettivo era arrivare alle finali e l'ho raggiunto.
Ora arriva la fase più faticosa,
ma al contempo anche più divertente, fatta di levatacce, prove,
pose e tacchi”. Laura gareggerà
in finale con il numero 084.
Melissa Tassi, invece, è nata a
Fabriano e ha 19 anni. Alta 1.75
m, ha capelli castani e occhi
marroni. Diplomata al liceo linguistico, vive con la famiglia e
vorrebbe iscriversi alla facoltà di
Interpreti e Traduttori. Una seconda scelta sarebbe quella di
intraprendere la carriera militare ed entrare nella guardia forestale. Pratica nuoto, ha un fratello di 22 anni, Simone con il
quale, dice, si diverte moltissimo. Amante della campagna e
della natura, in finale avrà il numero 059. “E' una grande soddisfazione aver passato il turno –
ha detto Melissa - ci speravo, ma
non me lo aspettavo. Già l'aver
conquistato la fascia regionale e
l'essere venuta qui alle prefinali
mi sembrava un grande risultato, ma quando Fabrizio Frizzi ha
pronunciato il mio nome tra le
finaliste sono scoppiata a piangere per la grande gioia. Mi spiace per le altre marchigiane che
non ce l'hanno fatta, in particolare per Laura Pallotta che meritava la finale. Mi hanno sorpreso i tempi molto stressanti che si
vivono qui, tra prove, pose ed
estenuanti momenti di attesa,
ma adesso sarà così fino alla fine”.
UN’ESIBIZIONE MOLTO ATTESA DAI SUOI AMMIRATORI
Madonna a Parigi, polemica con Le Pen
Parigi Dopo le polemiche sulla sua ultima esibizione parigina, e
lo scontro con la leader di estrema destra Marine Le Pen,
Madonna torna a esibirsi in Francia, allo stadio Charles Ehrmann
di Nizza. Un’esibizione molto attesa dai suoi ammiratori.
LE RUGHE NON PREOCCUPANO LA BELLISSIMA ATTRICE UMBRA
Bellucci: “La perfezione non esiste”
Luisa Furnari
Melissa Tassi
Svelato il meccanismo della gara
che quest’anno contiene molte novità
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Montecatini
Saranno 42 le concorrenti che
prenderanno parte alla prima
diretta di Miss Italia, il 9
settembre, su Rai1. Ventuno
concorrenti sono al sicuro,
sono le miss regionali scelte
nelle piazze italiane. Le altre 21
verranno scelte tra 80 miss che
hanno superato la selezione
della commissione tecnica.
Fabrizio Frizzi, dal palco del
Teatro Verdi di Montecatini, ha
svelato il meccanismo della
gara, che quest’anno contiene
molte novità. “Tutto - ha detto
il conduttore di Rai1 -
comincerà il 4 settembre nella
prima anteprima, quando
entreremo nel mondo di Miss
Italia raccontando le varie fasi
dell’arrivo e della permanenza
nella città toscana, quindi, nel
secondo appuntamento, si
vedrà la commissione al lavoro.
Il 7, infine, inizieranno le 2
giornate del voto del pubblico.
Nel corso delle serate del 9 e del
10 settembre ci saranno
occasioni per mettersi in
mostra, per partecipare allo
spettacolo, ma soprattutto per
rientrare in gara. Così lo
spettacolo e il pathos sono
garantiti”.
E c’è chi scrive a Napolitano
LA RICHIESTA
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Montecatini
E’ nata a Roma da genitori immigrati dallo Sri Lanka, ma per
lo stato non è una cittadina italiana. Nayomi Andibuduge,
una delle 20 concorrenti in gara
per il titolo di Miss Italia nel
mondo, ha scritto al presidente
Giorgio Napolitano, chiedendo
che sia concessa la cittadinanza
italiana a lei e agli altri figli di
immigrati nati nel nostro paese. “Ho sempre vissuto in Italia
- dice Nayomi -, frequento la
scuola e mi farebbe piacere essere cittadina italiana a tutti gli
effetti. Per questo ho deciso di
scrivere al Presidente della Repubblica, rappresentando anche tutti i figli di immigrati che
come me sono nati in Italia”.
“Illustrissimo Presidente scrive la ragazza nella sua lettera a Napolitano - mi chiamo
Nayomi Andibuduge, sono una
ragazza che in questi giorni sta
partecipando al Concorso di
Miss Italia a Montecatini. Ho diciotto anni e sono nata a Roma.
E non ho la cittadinanza italiana, cittadinanza che vorrei invece avere di diritto essendo nata in Italia da genitori dello Sri
Lanka che da decenni vivono
nel Vostro (nostro) Paese”.
“Pur senza esserlo secondo
le attuali leggi dello Stato - prosegue la lettera - mi sento italiana a tutti gli effetti, vivo una
vita normale e sono perfettamente inserita nel tessuto sociale di Roma, città che amo ed
in cui vivo. A Montecatini, nella
sezione di Miss Italia nel mondo
ho avuto modo di incontrare al-
tre ragazze che, come me, parlano alla perfezione l'italiano,
studiano, lavorano e progettano una vita da costruire proprio
qui nel Vostro (nostro) Paese”.
“Io e le altre 22 ragazze che, pur
non essendo nate in Italia, mi
accompagnano nell’avventura
di Montecatini vorremmo poter essere considerate italiane conclude la lettera - capaci di
fornire con senso civico e morale un apporto, impegnandoci
a migliorare il Paese che verrà,
che sentiamo come nostro, moderno e cosmopolita”.
Fazio e Celentano, la sfida più attesa
PROGRAMMI
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Roma
Sfide d’autunno ai blocchi di
partenza, le reti generaliste
scaldano i motori. Mai come
quest’anno lo scontro si distribuirà lungo tutta la settimana,
tra intrattenimento, informazione e grande fiction. Rai1, prima di lasciare spazio alla grande fiction, il 10 settembre propone la finale di Miss Italia
2012, condotta da Fabrizio Frizzi. Nella stessa serata Canale 5
parte con la nuova stagione della serie Squadra antimafia. Su
Rai3 il 3 settembre esordisce in
prime time il nuovo programma itinerante di Pippo Baudo Il
viaggio. Fabio Fazio, che torna
con Che tempo che fa domenica
30 settembre, dall’1 ottobre
presidierà anche il lunedì sera
con la versione da prime time
del programma, che ospiterà
anche Roberto Saviano e si
scontrerà, tra l’altro, con lo
show-evento di Adriano Celentano, in onda l’8 e 9 ottobre su
Canale 5 dall’Arena di Verona.
Su Rete4 è partita Quinta Colonna con Paolo Del Debbio,
che apre le danze dei programmi di informazione. Su Italia 1
torna Colorado dal 17 settembre. Su La7 Gad Lerner torna
dal 3 settembre con L’Infedele.
Le due ammiraglie rivali puntano sulle grandi passioni seriali, mentre su Rai3 va in scena
l’approfondimento
politico.
Inoltre su Rai1 dieci anni dopo
Roma "La perfezione non
esiste, e se esistesse la
troverei tanto noiosa. Un
corpo magro è bello, certo,
ma chi l’ha detto che non
possa esserlo anche uno più
rotondo, con le bracciotte e i
seni grandi? E’la fiducia in te
stessa che conta: se ti senti
bene, allora tutto sembra
bello”. Così l’attrice Monica
Bellucci si racconta a 'MySelf'.
Le rughe non preoccupano la
bellissima attrice umbra. "Per
ora no. Magari tra dieci anni
mi vedrà tutta tirata, chi può
dirlo. Non mi va di dire che
sono contro il ritocco”.
Monica Bellucci
L’URBANISTA E ARCHITETTO AVEVA 83 ANNI
Italo Insolera è morto ieri a Roma
Roma L’urbanista e architetto Italo Insolera è morto, ieri a
Roma, all’età di 83 anni. Insolera, è stato protagonista di tante
battaglie culturali ed ambientali. Ha pubblicato numerosi libri e
saggi soprattutto sul rapporto tra la città antica in rapporto allo
sviluppo delle metropoli. E’anche autore del primo libro sulla
storia urbanistica di Roma a partire dall’Unità Italia. E morto nella
sua abitazione nel quartiere Monteverde, per cause naturali.
IL DISCO PRODOTTO DA DIEGO CALVETTI CHE FIRMA ALCUNI BRANI
Pioggia di comete per Loredana Errore
Roma S'intitola Pioggia di
comete il nuovo album di
Loredana Errore in vendita
da domani nei negozi, su
iTunes e in tutti gli store
digitali. Il disco, prodotto da
Diego Calvetti, che firma
anche alcuni brani come
autore, contiene 10 canzoni,
tra cui 2 scritte dalla stessa
Loredana (Più o meno mai e
Volo insoluto), una scritta da
Kekko Silvestre, leader dei
Modà (Ti sposerò), e una da
Irene Fornaciari e Diego
Calvetti (Santa Domenica).
Loredana Errore
INIZIATE LE RIPRESE DI “UNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE”
Rocco Papaleo apre il set in Sardegna
Roma Al via in Sardegna, tra la penisola di San Giovanni di
Sinis e Cabras, le riprese di Una piccola impresa meridionale, il
nuovo film di Rocco Papaleo. Nel cast Riccardo Scamarcio,
Barbora Bobulova, lo stesso Papaleo, Sarah Felberbaum,
Claudia Potenza, Giuliana Lojodice e Giovanni Esposito.
PER UNA CRISI DI TACHICARDIA. IL CANTANTE HA 69 ANNI
Adriano Celentano
Fabio Fazio
torna Per tutta la vita: Fabrizio
Frizzi e Natasha Stefanenko saranno i padroni di casa per sei
puntate dal 19 settembre. La casa di produzione Magnolia si divide su tre fronti: Pechino
Express su Rai2, Piazzapulita di
Corrado Formigli su La7 e X
Factor su Sky Uno. Su Canale 5
al timone della quinta edizione
de Lo show dei record arriva
Teo Mammuccari: cinque le
puntate previste, non è stata ancora ufficializzata la partenza.
Johnny Hallyday in rianimazione
Parigi Il cantante rock francese Johhny Hallyday, 69 anni, è
stato ricoverato d’urgenza in un ospedale di Point-a-Pitre, in
Guadalupa, per una crisi di tachicardia, mentre si trovava in
vacanza nelle Antille francesi. Secondo una nota dell’ospedale
cantante “è stato ricoverato in rianimazione, dove ha ricevuto
le prime cure”, e si trova ora in uno stato “giudicato stabile”.
Martedì 28 agosto 2012
Ora l’Ascoli vira su Martinetti
μ
Sassuolo da applausi SERIE B, il prossimo turno
CLASSIFICA
Vola nel posticipo
Sabato 1 settembre
Crotone
CALCIO
SERIE B
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Ascoli
μ
Daniele Martinetti, 31 anni, con il Sassuolo
rivare anche l’ala sinistra Cosimo Chiricò, 21 anni a ottobre,
l’anno scorso al Lanciano e vecchio pallino di mister Silva.
Mercato bollente, insomma,
dopo che David Suazo ha spiazzato tutti decidendo di prendere
tempo prima di dare una rispo...................................
Suazo è lontano, la società
si muove per l’attacco
Dal Pescara può arrivare
Anania in cambio di Guarna
...................................
18.00
Cesena
0
Ascoli-Bari
20.45
.............................................................
Sassuolo
3
Brescia-Juve Stabia
20.45
CESENA (4-4-2): Ravaglia; Comotto (10'
st Meza Colli), Caldirola, Brandao,
Rossi; Gessa, Tabanelli (18' st Favalli),
Iori, D'Alessandro (24' st Lapadula);
Succi, Graffiedi. All. Campedelli
SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Gazzola,
Bianco, Terranova, Longhi; Valeri (30'
pt Bianchi), Magnanelli, Missiroli (25'
st Catellani); Troianello, Pavoletti ,
Berardi (24' st Troiano). All. Di
Francesco
ARBITRO Pinzani di Empoli
RETI 28' pt Pavoletti, 15' st su rigore
Terranova, 28' st su rigore Troiano
NOTE espulso al 15' st Rossi per fallo da
ultimo uomo; ammoniti Comotto,
Magnanelli e Caldirola
Cittadella-Grosseto
20.45
Verona-Spezia
20.45
Vicenza-Cesena
20.45
Reggina-Pro Vercelli
20.45
Sassuolo-Crotone
20.45
Ternana-Modena
20.45
Lanciano-Varese
20.45
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ANNA RITA MARINI
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Novara-Empoli
sta definitiva. “Ringrazio l’Ascoli
per avermi contattato - ha detto
l’attaccante honduregno che sta
valutando due proposte arrivate
dagli Stati Uniti e dal Canada -.
Devo però valutare altre due richieste che ho ricevuto dall’estero e decidere insieme alla mia famiglia. In questi giorni mi sono
sentito con il direttore sportivo
De Matteis, al quale domenica
gli ho comunicato la mia decisione”. Suazo può aspettare, l’Ascoli però no. “Era onorato dalla nostra proposta e avevamo anche
Lunedì 3
Livorno-Padova
raggiunto un accordo - spiega il
direttore sportivo Paolo De Matteis -. Adesso però sembra allettato dall’idea di andare a giocare
negli Stati Uniti, anche per accontentare la sua famiglia. Mi ha
detto che ci sta pensando ma noi
non possiamo aspettare”.
Guarna verso l’addio
Sempre più probabile lo scambio Guarna-Anania. I due portieri sono in uscita dall’Ascoli e dal
Pescara e ad entrambi scade il
contratto nel giugno 2013. Luca
Il tecnico corregge il tiro dopo l’esordio negativo: “Partita interpretata bene”
Silva: “Non siamo andati male”
IL MISTER
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Ascoli
Massimo Silva parla dell’esordio
di sabato scorso a Varese, del
mercato e spera ancora di avere
Suazo: “L’honduregno sarebbe
stato il rinforzo giusto per noi ha detto ieri il tecnico dell’Ascoli
nel consueto incontro del lunedì
con i giornalisti -. E’ davvero un
peccato che abbia deciso di
aspettare ancora”.
Fari puntati anche sull’esordio negativo di sabato scorso:
“Sono un po’ meno deluso rispetto a sabato. Perdere dà sempre fastidio ma nel rivedere la
partita ho notato che abbiamo
Il tecnico Massimo Silva sabato scorso durante Varese-Ascoli
anche fatto buone cose. Abbiamo incontrato una squadra con
ottime individualità, ma i miei
giocatori hanno interpretato la
partita come avevo chiesto. Possiamo solo migliorare”.
Il tecnico bianconero ha anche smaltito la rabbia per
l’espulsione subita subito dopo il
primo gol del Varese: “L’ho
smaltita sì, ma ho anche capito
che ci sono delle nuove norme
nel regolamento. Io ho messo la
mano sulla spalla del quarto uomo per attirare la sua attenzione
visto che era girato e ora so che
non si può fare. Credo e spero
comunque che non mi squalifichino”.
Le note positive arrivano da
20.45
Livorno
Pro Vercelli
Spezia
Sassuolo
Varese (-1)
Verona
Lanciano
Brescia
Cesena
Cittadella
Juve Stabia
Ternana
Vicenza
Empoli (-1)
Ascoli (-1)
Modena (-2)
Padova (-2)
Reggina (-3)
Bari (-5)
Novara (-4)
Grosseto (-6)
Sabato col Bari
Anche Zaza
è tornato
ad allenarsi
Chiesto l’attaccante al Varese, piace anche il nigeriano Ofere del Lecce
In stallo la trattativa per Suazo,
l’Ascoli si muove su altri fronti
per prelevare un attaccante entro venerdì, giorno di chiusura
del calciomercato. Il club bianconero ha chiesto al Varese Daniele Martinetti, 31 anni il 26 giugno scorso, in uscita dal club
biancorosso. L’attaccante romano, che ha giocato anche con
Grosseto e Sassuolo collezionando in totale 149 presenze e
39 gol in serie B, ha un biennale
con il Varese e già in passato è
stato in procinto di passare
all’Ascoli. Percepisce però un ingaggio elevato e su di lui ci sono
anche il Vicenza e il Pisa. Sempre
percorribile la pista che porta al
ritorno dell’ungherese Robert
Feczesin, di proprietà del Brescia. E’ stato inoltre fatto un sondaggio anche per il nigeriano
Edward Ofere, 26 anni, di proprietà del Lecce, che l’anno scorso in A ha segnato tre gol disputando undici partite. Ofere è
esploso in Svezia giocando per
cinque anni con il Malmoe, uno
dei club svedesi più quotati in cui
è cresciuto anche Ibrahimovic.
Dal club salentino potrebbe ar-
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SPORT
Online
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LA SQUADRA
MARCO VANNOZZI
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ANSA-CENTIMETRI
Anania ha 32 anni e nella passata stagione è stato il portiere
titolare dei biancoazzurri che lo
avevano prelevato dalla Pro Patria. Da qualche settimana è in
rottura con la sua società per via
del rinnovo. Daniele Delli Carri,
direttore sportivo del Pescara,
ha contattato la dirigenza bianconera e ora si profila questo
scambio, anche se l’Ascoli vorrebbe anche un conguaglio economico. Domani De Matteis sarà a Milano per chiudere la trattative già avviate.
Fossati e Hanine, due scelte giuste per il centrocampo: “Le scelte sono sempre dettate dal campo e dagli allenamenti. Hanine
ha fatto bene, Fossati è un giocatore quasi completo e sicuramente punterò su di lui”.
I bianconeri hanno tenuto bene il campo dal punto di vista fisico: “Devo dire che la tenuta
atletica è stata buona - dice Silva
-. Pensavo che nella ripresa ci
fosse un calo fisico e invece abbiamo tenuto bene il campo fino
alla fine, nonostante la forte
pioggia e l’avversario che pressava. Nelle prossime partite dobbiamo trovare più intensità e ritmo. A tre giorni dalla partita persa contro il Varese sono più carico che mai perché, nonostante
sia arrivata la sconfitta, ho visto
delle cose positive da parte dei
ragazzi. Per questo dico che se
completeremo l’organico con i
giocatori giusti, potremo giocarcela anche quest’anno”. a.r.m.
Ascoli
Dopo l'esordio con sconfitta a
Varese, per il Picchio è tempo
di pensare subito al prossimo
incontro: sabato 1° settembre
alle 20.45 al Del Duca arriverà infatti il Bari per la seconda
giornata del campionato di
serie B. La società bianconera
da ieri ha messo in vendita i
biglietti per assistere alla prima partita in casa. Ecco i costi: curva sud 13 euro (junior 3
euro), tribuna est 22 euro (junior 3 euro), poltroncina rossa 45 euro (junior 10 euro) e
poltroncina gialla 65 euro (junior 10 euro). I biglietti potranno essere acquistati in
tutte le ricevitorie dislocate
sul territorio nazionale consultabili sul sito bianconero.
Prima dell'inizio di Ascoli-Bari verrà consegnato il
Premio Romolo Petrucci Orgoglio bianconero, in ricordo del primario ascolano,
supertifoso dell'Ascoli, prematuramente scomparso lo
scorso marzo. Negli anni futuri l'iniziativa sarà sempre ripetuta in occasione della prima partita casalinga.
L’attaccante Simone Zaza
Intanto i bianconeri riprendono gli allenamenti in
vista del Bari. Sulla via del recupero Zaza: l'attaccante ieri
si è allenato a parte, oggi rientrerà in gruppo e sabato tornerà a disposizione. Ha spento ieri 32 candeline il difensore Vasco Faisca. Il portoghese è stato festeggiato al
termine degli allenamenti dai
suoi compagni.
Il Fano rinuncia a Marfia e sceglie l’ex Latina Giannusa
LEGA PRO
MASSIMILIANO BARBADORO
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Fano
Colpo grosso dell’Alma, che
non troppo a sorpresa rinuncia
a Francesco Marfia e un po’ più
inaspettatamente torna sulla
vecchia fiamma Vittorio Giannusa. Il ritardo di carattere burocratico che stava dilatando i
tempi per il nero su bianco con il
centrocampista bresciano ha
alla fine spinto il club granata a
cambiare obbiettivo, anche
perché l’esigenza di mettere a
disposizione di mister Zeman
...................................
Il regista palermitano
ieri in città per chiudere
la trattativa. Ora a Zeman
serve solo un centravanti
...................................
un giocatore in grado di far girare la squadra in attesa del pieno recupero di Ivan Piccoli era
diventata sempre più forte con
l’avvicinarsi dell’esordio in
campionato. Così, su input del
presidente Gabellini, si sono ripresi i contatti con il centrocampista Vincenzo Giannusa,
31 anni, ex Latina, che ieri si è
presentato a Fano per chiudere
la trattativa. Attualmente svincolato, il regista palermitano ha
indossato le maglie di Carrarese, Celano, Cassino, Potenza e
da ultimo del Latina, collezionando 155 presenze in Seconda
divisione e 66 nelle più recenti
tre annate spese in Prima divisione. Ora però urge un altro
sforzo per rendere competitiva
questa Alma, che ha palesato
evidenti limiti in zona gol nelle
quattro sfide disputate contro
avversari di Lega Pro. Per col-
mare questa lacuna c’è tempo
fino alle 19 di venerdì, quando
calerà il sipario sul mercato estivo.
Aspettando il centravanti
che faccia compiere il salto di
qualità ai granata, questo pomeriggio Amaranti e compagni
riprenderanno ad allenarsi dopo la sconfitta casalinga in Coppa Italia con il Santarcangelo e
in vista del più importante debutto di domenica prossima
con l’Alessandria al Mancini.
Con i grigi piemontesi il tecnico
fanese riavrà a disposizione
Proia, reduce da un attacco febbrile, Urso, che doveva scontare
due e non una giornata di squalifica e Merli Sala, fermatosi
nell’immediata vigilia dell’impegno di domenica scorsa per
via di un risentimento muscolare.
Intanto, nonostante i risultati
Il tecnico Karel Zeman domenica sera durante Fano-Santarcangelo
negativi, va avanti a buon ritmo
la campagna abbonamenti che
prevede tessere comprendenti
le 17 gare interne da 350 euro
per la tribuna, 170 euro per la
gradinata e 110 euro per la curva. Godranno di una riduzione
del 20% gli over 65, gli under 19
(i ragazzi sotto i 12 anni hanno
accesso gratuito) e le donne che
beneficeranno di un 50% di
sconto se la sottoscriveranno
insieme a un abbonamento intero uomo. L’iniziativa prose-
gue nella nuova sede di via Roma 211 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15 alle
17, mentre il sabato gli uffici sono aperti dalle 9 alle 11. Per il
rilascio è obbligatoria la Supporter Card (ex Tessera del Tifoso), che viene emessa dietro
esibizione di un documento di
riconoscimento e al costo di 5
euro. I biglietti per le singole
partite saranno acquistabili
esclusivamente nei seguenti
punti autorizzati considerato
che i botteghini del Mancini resteranno chiusi: Bar Giolla in
via Castelfidardo 4, Bar Mary in
piazza Andrea Costa 28, Bar
Polvere di Caffè in via Bellandra
138 e Intralot Royal in via Pisacane 29. Il servizio sarà attivo
fino al termine del primo tempo
di ogni incontro, per cui si potrà
decidere di andare allo stadio
anche all’ultimo momento.
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