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ASSOCIAZIONE SVIZZERA
PER I RAPPORTI CULTURALI ED ECONOMICI
CON L’ITALIA
BASILEA
Verbale dell’Assemblea generale ordinaria
di venerdí 25 maggio 2012, ore 18:00
Ordine del giorno dell’Assemblea
1. Approvazione del verbale dell’Assemblea generale del 12 maggio 2011
2. Rapporto del presidente sulle attività del 2011; approvazione del rapporto
3. Conti annuali 2011 e relazione del revisore; approvazione dei conti
4. Elezioni
5. Varia
L’Assemblea generale, presieduta dal presidente dott. Carlo Alberto Di Bisceglia, si è svolta alla
presenza di 22 affezionati soci.
1. Il presidente Carlo Alberto Di Bisceglia ricorda che il verbale dell’assemblea generale
ordinaria del 12 maggio 2011 si trova nel nostro sito e domanda ai soci presenti se il
segretario Pier Giorgio Ferrini debba leggere ugualmente il verbale. Nessuno ne richiede la
lettura e allora si passa subito all’approvazione del verbale che avviene all’unanimità.
2. Il Presidente illustra l’attività dell’ASRI nel 2011 che si può riassumere cosí: 8 conferenze, una
visita guidata nel quartiere di St. Alban, la partecipazione a Italia 150, settimana dell’amicizia
italo-svizzera e tre proiezioni di film. Il dott. Di Bisceglia le enumera e le commenta:
24 febbraio 2011, dott. Cesare De Marchi, Fare letteratura oggi. Scrittori e lettori d'Italia
22 marzo 2011, prof. em. Carlo Moos, Carlo Cattaneo, esule politico in Ticino, e l’unità d’Italia
12 aprile 2011, Fabio Isman, I predatori dell’arte perduta anche a Basilea?
29 maggio 2011, Sandra Marelli, Visita guidata nel quartiere di St. Alban
13 settembre 2011, prof.ssa Patrizia Gabrielli, Donne e Risorgimento tra storia e memoria
Proiezione dei seguenti film in collaborazione con UNITRE:
20 settembre 2011 Il Gattopardo di L. Visconti
21 settembre 2011 Il brigante di Tacca del Lupo di P. Germi
22 settembre 2011 Noi credevamo di M. Martone
23 – 25 settembre 2011 Partecipazione dell’ASRI a Italia 150, Settimana dell’amicizia italo-svizzera
17 ottobre 2011, prof. Giuseppe Monsagrati in sostituzione di Lucio Villari, L’unità d’Italia come
problema storico della sua libertà
27 ottobre 2011, prof. Hans Rudolf Schneider, Giovanni Antonio Marcacci (Locarno 1769 – Milano
1854). Diplomatischer Vertreter der Schweiz im napoleonischen und österreichischen Mailand
9 novembre 2011 Silvio Mignano, Da Basilea a Gaeta: il primo costruttore di ponti sul Reno, con la
collaborazione del Consolato Generale d’Italia di Basilea
10 novembre 2011 Presentazione di Silvio Mignano del suo libro di poesie La nostra ribelle buona
educazione, in collaborazione con l’Istituto di Italianistica dell’Università di Basilea
Il Presidente espone alcune riflessioni sulla situazione attuale dell’Italia e della lingua e della cultura
italiana:
“Seguiamo tutti con immensa, accorata partecipazione la catastrofe sismica che ha colpito alcune
regioni d’Italia. Una delle tante catastrofi che spesso vengono definite naturali ma che ancora più
spesso sono la conseguenza del non rispetto dell’ambiente e di errori umani: per es. viene mischiata
sabbia di spiaggia, cioè con contenuto salino, con il cemento o si costruisce sul letto di torrenti o si
disbosca troppo.
L’attuale situazione politica ed economica non possono non causare enormi preoccupazioni in un
paese delle contraddizioni. Vediamo un comico che vuol fare il politico succedendo a un politico che,
era un comico, ne aliud dicam, il Corriere della Sera che esce il mattino, il treno accelerato che è il più
lento ecc. Dopo anni di non governo (definizione eufemistica) assistiamo all’emigrazione di molti
-2giovani laureati che in Italia non vedono alcun futuro. Il noto giornalista Beppe Severgnini fu ospite
dell’ASRI e ci parlò della fuga di cervelli. Un parlamento di 630 deputati e 315 senatori che supera nel
numero, non nella qualità, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti con 435 eletti e il Senato
USA con 100 senatori, si distingue per lo sforzo sovrumano per conservare i numerosi privilegi: scorta,
auto blu, viaggi, aerei gratis, abbonamento ferroviario, lauti pranzi nel ristorante di Montecitorio per
pochi euro ecc. Non si investe nella ricerca cosa indispensabile in un paese povero di materie prime,
la cultura italiana vegeta e troppo spesso l’Italia tra un risolino e l’altro viene ridotta al bunga bunga, la
meritocrazia non ottiene il riconoscimento dovuto e le amicizie e l’aspetto sono determinanti. La
sciatteria linguistica sembra predominare: dà, terza persona indicativo presente di dare, viene scritto
senza accento, invece di le si scrive gli, invece di loro si scrive gli ecc.
La situazione dell’italiano in CH mi procura molta tristezza. Gli articoli 4 e 70 della Costituzione
Federale della Confederazione Svizzera garantiscono 4 lingue nazionali e 3 lingue ufficiali. In tutti i
testi giuridici viene sottolineata l’importanza del plurilinguismo per la coesione (Zusammenhalt) della
Confederazione. Cosa fa la Confederazione per applicare questa norma? Troppo poco o quasi nulla.
Siti internet di istituzioni o eventi finanziati dalla Confederazione non hanno pagine in italiano. Le
didascalie nei musei non sono in italiano bensì in D, E, F.
I bilaterali tra Italia e Svizzera vennero condotti in lingua inglese poiché la delegazione svizzera non
disponeva di membri in grado di parlare italiano.
Le comunicazioni delle Ferrovie Federali nei treni non diretti in Italia non sono in Italiano. Molti prodotti
di grandi magazzini come Migros e Coop hanno le istruzioni in D,F e E. Per l’italiano c’è scritto vedi
www.
La Volkshochschule di Basilea nel suo libretto di offerta dei corsi di lingue ha i capitoli „Condizioni
generali“ e „Informazioni“ in tedesco e inglese. Francese e italiano mancano.
Signore e signori,
non sono delle „geremiadi“ bensì realtà molte dolorose perché si vede scomparire una lingua/una
cultura millenaria.
Non voglio terminare questo mio sfogo in una valle di lacrime bensí menzionando che l’Ufficio federale
delle migrazioni ha messo in vigore delle direttive interne riguardanti „il reclutamento e la nomina del
personale nell’osservanza del plurilinguismo“. I Ticinesi debbono mostrare più disponibilità ad
assumere mansioni direttive a Berna, un Consigliere federale ticinese manca dal 1999 (Flavio Cotti).
Per ultimo una notizia consolante: la Basler Zeitung ha scritto il 16 aprile u.s. che nei licei il numero di
studenti di italiano è aumentato.
Comunque è chiaro che ogni singola persona può contribuire a migliorare la situazione della lingua e
della cultura italiana per es. venendo alle conferenze dell’ASRI e partecipando attivamente con idee e
proposte.”
Il rapporto del Presidente viene approvato all’unanimità.
3. I conti annuali del 2011 vengono illustrati dal tesoriere Natale Di Giovanni. Anche l’anno
scorso essi si chiudono con una maggiore entrata. I conti annuali del 2011, dopo la lettura del
rapporto del revisore Andrea Bianchi del 25.4.2012 vengono approvati all’unanimità.
4. Elezioni: Tutti i membri del comitato si ricandidano e vengono riconfermati con un applauso.
La composizione del comitato resta invariata ed è la seguente:
Carlo Alberto Di Bisceglia, Presidente
Pier Giorgio Ferrini, Vicepresidente e segretario
Natale Di Giovanni, Tesoriere
Silvio Bianchi, Membro onorario
Sandra Marelli
Gian Clo Serena
Luisa Zaugg-Prato
5. Varia. Una signora tocca un punto delicato: come l’ASRI publicizza la propria attività. Il
Presidente risponde illustrando gli sforzi che fa e delle difficoltà nell’ottenere sostegno nella
stampa locale.
Carlo Alberto Di Bisceglia chiude l’assemblea e poi invita il prof. Carlo Ossola a tenere la
conferenza “Come letizia per pupilla viva”: attualità della Divina Commedia.
Il Presidente
dott. Carlo Alberto Di Bisceglia
Il segretario
dott. Pier Giorgio Ferrini
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