Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it Anno 2 Numero 37 del 22/02/2012 Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli. Redazione: G. Fiorellini, G. Mafaro, N. Nicoletti Tel. 0971.668145 Fax 0971.668155 Occupazione Sul tavolo il piano sanitario. In bilico 17 miliardi. Entro aprile l’ok col governo Una mano ai lavoratori in mobilità La Commissione permanente per l’impiego ne decide l’utilizzo per attività socialmente utili di enti e soggetti pubblici Tagli sulla salute, Patto tra Regioni Oggi e domani vertice della Conferenza dei governatori I governatori in una precedenta riunione della Conferenza delle Regioni. Rinnovamento tecnologico dei presidi, ticket e piccoli ospedali tra i punti in discussione La Commissione permanente per l’impiego, presieduta dall’assessore alla Formazione e lavoro Vincenzo Viti, ha approvato le modalità di utilizzo in attività socialmente utili presso enti e altri soggetti pubblici, di lavoratori che usufruiscono della mobilità in deroga con impegno temporale previsto proporzionato al trattamento previdenziale goduto. Tagli per 17 miliardi. Rimodulazione dei ticket, manutenzione e adeguamento tecnologico delle strutture sanitarie. Di que- sto si discuterà oggi e domani alla Conferenza delle Regioni. Sul tavolo il Patto della Salute 2012-2015 e il riparto delle disponibilità finanziarie per l’anno in corso. Fronte comune dei governatori per evitare ulteriori tagli. Entro aprile l’intesa con il governo. A PAG. 2 A PAG. 3 Sanità Sale il consumo. Scende l’età della prima volta Alcol tra i giovani, nasce il Codice etico Enti e gestori al fianco dei ragazzi A PAG 3 Istruzione Carnevale Accelerazione sul voto. Emendamenti pronti Prosegue il “Percorso nascita” dell’Asp a Melfi Scuola, il piano in IV Commissione Incontro in maschera e senza pancione Si discute di dimensionamento Mamme in festa insieme ai bimbi A PAG. 3 A PAG. 3 A PAG. 4 La Ztl arriva in primavera Tragedia di solitudine e vino Comitato per Giovannino il materano Tutto (quasi) pronto a Matera Vivere e morire a Bucaletto Iniziative per Pascoli nel centenario A Matera la sperimentazione della Ztl - la Zona a traffico limitato, già partita a Potenza - verrà avviata a metà aprile. Il Comune prosegue nell’iter tecnico-amministrativo che porterà alla rivoluzione della mobilità nel cen- Si chiamava Franco Labate, lo chiamavano tutti “Tavernello”. E forse è stata proprio quella sua passione eccessiva per il vino a stroncarlo. Ma, della sua scomparsa, si sono accorti sono diversi giorni dopo il decesso. Era povero. Una Matera ricorderà con manifestazioni ed eventi il centenario della scomparsa di Giovanni Pascoli, tra i sommi poeti nazionali. Pascoli trascorse del tempo a Matera come insegnante (e pare fosse molto severo). Costituito tro storico. Previste cinque stazioni periferiche. La Gazzetta del Mezzogiorno piaga - dicono dalla Caritas - in tutta la città. Il Quotidiano della Basilicata un Comitato d’onore per celebrarne la grandezza. La Nuova del Sud 22.02.2012 N. 37 PAG. 2 Basilicata Mezzogiorno L’atto deciso nella seduta della Commissione permanente per l’impiego presieduta dall’assessore Viti Aiuto per chi è in mobilità Utilizzo in attività socialmente utili presso enti e altri soggetti pubblici Nuove opportunità per i lavoratori in mobilità, ossia oramai in mezzo a un a strada, dopo la riunione in Regione della Commissione permanente per l’impiego presieduta dall’assessore alla Formazione, lavoro, cultura e sport Vincenzo Viti. L’organismo ha approvato le modalità di utilizzo in attività socialmente utili presso enti e altri soggetti pubblici, di lavoratori che usufruiscono della mobilità in deroga (è un’indennità che garantisce ai lavoratori licenziati un reddito sostitutivo della retribuzione. Possono beneficiarne lavoratori licenziati da aziende non destinatarie della normativa sulla mobilità; lavoratori che hanno fruito della mobilità ordinaria e per i quali, sulla base di accordi regionali, è prevista una proroga del trattamento, ndr). L’impegno temporale previsto sarà proporzionato al trattamento previdenziale goduto, salvo integrazioni a carico del soggetto utilizzatore. La richiesta per l’utilizzo di tali lavoratori, deve essere presentata, da parte del soggetto utilizzatore stesso, al Centro per l’Impiego nel cui territorio è ubicata la sede di lavoro. All’incontro della Commissione permanente per l’impiego hanno partecipato anche le organizzazioni sindacali e datoriali. La Commissione permanente per l’impiego esiste in virtù della legge regionale numero 29 dell’8 Esempio di lavoro socialmente utile Come usufruirne La richiesta deve essere presentata, da parte dell’utilizzatore, al Centro competente per territorio settembre ‘98, che detta norme in materia di politiche regionali per il lavoro e i servizi integrati per l’impiego. Fra gli altri organismi previsti - ad esempio il Comitato di coordinamento istituzionale per le politiche del lavoro o i Centri per l’impiego - c’è anche la Commissione permanente per l’impiego, definita come “sede di progettazione, proposta, valutazione e verifica rispetto alle linee programmatiche e alle politiche del lavoro di competenza regionale”. La Commissione è composta dall’assessore regionale competente per materia o da un suo delegato, che la presiede; dal consigliere di parit; da sei rappresentanti dei lavoratori (e relativi supplenti) designati dalle organizza- Competitività, novità col disegno di legge La III Ccp approva un ddl della giunta che inserisce credito d’imposta e fondo rotativo. Si parla anche di reindustrializzazione e di edilizia fra i Sassi di Matera Credito d’imposta e “fondo rotativo”: sono le novità introdotte nel disegno di legge “Competitività”. La III Ccp (Attività produttive e territorio) del consiglio regionale ha infatti approvato all’unanimità (presenti al momento del voto il presidente Romaniello di Sel e i consiglieri Straziuso del Pd, Navazio di Ial, Mollica dell’Mpa, Vita del Psi e Castelluccio del Pdl) un disegno di legge della giunta che integra la legge regionale n. 1 del 2009 sullo sviluppo e la competitività del sistema produttivo locale. Le disposizioni aggiunte riguardano l’introduzione, fra le agevolazioni previste per rafforzare e migliorare il tessuto produttivo, del credito d’imposta (per l’innovazione) e del fondo rotativo previsti dalla legge n. 296 del 2006 e del Attività produttive credito d’imposta previsto dalla legge n. 106 del 2011. Il provvedimento passerà all’esame dell’aula. Dopo l’audizione di Vito Laurenza, funzionario del dipartimento Attività produttive della Regione, è stato espresso parere favorevole a maggioranza (sì di Romaniello, Straziuso, Singetta dell’Api, Gaudiano del Gruppo Misto e Scaglione dei Pu; astensione di Benedetto dell’Idv, Castelluccio, Mollica e Navazio) su una delibera di giunta che ha lo scopo di riutilizzare una quota di risorse - circa 43 milioni di euro del bilancio regionale - attualmente impegnati a titolo di anticipazione per il programma Valbasento (in attesa del trasferimento dei fondi statali, che avviene a seguito di rendicontazione della spesa effettuata), e avviare il processo di reindustrializzazione dei siti ex Daramic, ex Mahle ed ex Mondial Piston. Ascoltato l’assessore ai Sassi del Comune di Matera, Maria Pistone, su una proposta di modifica di un programma di edilizia residenziale pubblica. La Commissione audirà l’assessore regionale alle Infrastrutture. zioni sindacali più rappresentative sul piano regionale; da sei rappresentanti dei datori di lavoro e relativi supplenti designati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano regionale (due delle associazioni degli industriali, uno delle associazioni delle piccole imprese industriali, un rappresentante delle associazioni dei commercianti, uno delle associazioni dell’artigianato e uno delle associazioni della cooperazione o del settore no profit. Alle riunioni della Commissione partecipano ma senza diritto di voto anche il direttore dell’Ente Basilicata Lavoro, della direzione regionale Lavoro del ministero, il direttore regionale dell’Inps, il dirigente dell’ufficio Lavoro della Regione Basilicata, la presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità. Possono anche partecipare esperti in materia. Le politiche turistiche della Basilicata Bilancio positivo della natura lucana alla Bit di Milano Totaro (Federparchi) si dice soddisfatto per la partecipazione dello stand lucano Bilancio positivo per la partecipazione dei parchi lucani alla Bit di Milano. Chiusa l’edizione 2012, si è cercato di capire come sia andata la presenza della Basilicata Verde nello stand che la Regione Basilicata e l’Apt anche quest’anno hanno allestito. La copertura di Federparchi Basilicata, federazione che riunisce tutte le aree protette italiane e che nella nostra regione annovera i quattro Parchi naturali, ha garantito un brand di grande impatto e di forte garanzia per gli amanti del turismo verde, che nella nostra regione possono trovare una variegata offerta di natura che va, come ha sottolineato Domenico Totaro, commissario del Parco Appennino Lucano che di Federparchi Basilicata è il coordinatore, dalle vette dei massicci del Pollino, al Sirino a quelle che racchiudono l’intero corso dell’Agri, ricchi di biodiversità e di alternanza di quote altimetriche che ne fanno un vero e proprio scrigno di tesori ambientali. Afferma Totaro: “La Basilicata interna è ancora tutta da scoprire. Al turista che visita luoghi di grande interesse e di grande attrattività, come Matera o le località costiere, dobbiamo proporre di addentrarsi nell’arte, nella storia, nella cultura e nella natura che conservano i borghi e i luoghi dei Parchi lucani”. E’ una Basilicata tutta da scoprire, dunque, quella che Federparchi Basilicata ha racchiuso sotto il proprio simbolo alla Bit 2012 che si è appena chiusa, che sa portare proposte consolidate di turismo legato alla natura. 22.02.2012 N. 37 PAG. 3 Basilicata Mezzogiorno Si profila una tassa sul cibo spazzatura e i prodotti alcolici per la manutenzione degli ospedali e l’adeguamento tecnologico delle strutture Sanità, Regioni compatte Oggi e domani a Roma Conferenza dei governatori sul Patto 2012-2015. Si temono tagli per 17 miliardi di euro Il presidente Errani assicura: vogliamo raggiungere un’intesa con il governo. Entro il prossimo aprile il documento finale La sanità, con tutti i suoi problemi, unisce l’Italia. Oggi e domani seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni sul nuovo Patto della Salute 2012-2015 e sul conseguente riparto delle disponibilità finanziarie per l’anno in corso. In ballo oltre 108 miliardi. A roma anche il presidente, Vito De Filippo. I governatori sono preoccupati. Tra costo dell’inflazione e manovra “Salva Italia’’, di fatto le risorse sono diminuite, tanto che temono che i tagli, fino al 2014, possano raggiungere i 17 miliardi. Ma, come ha più volte sot- tolineato il presidente della Conferenza, Vasco errani, “vogliamo raggiungere un accordo col governo”. Investimenti per la manutenzione edilizia da finanziare con tasse di scopo, rimodulazione dei ticket tenendo conto della situazione economica delle famiglie e delle patologie, maggiore assistenza ai disabili e alla non autosufficienza. Sono alcuni degli elementi contenuti nella bozza del Patto. Il punto fermo è: a saldi invariati è possibile raggiungere una maggiore equità. Il termine per la definizione è aprile ma il ministro In bilico anche i piccoli presidi Norme in discussione Maggiore attenzione ad anziani e disabili Prevista anche una rimodulazione dei ticket della Sanità Balduzzi punta a concludere prima e a confezionare un programma di medio termine che giunga fino al 2015. Un aspetto di rilievo riguarda la manutenzione straordinaria delle strutture e il loro adeguamento tecnologico. Nel documento si sottolinea la necessità di approfondire il tema del finanziamento del programma anche facendo ricorso ad una tassa di scopo. Come esempio per i prodotti alcolici e lo junk food (il cibo spazzatura). La bozza pone l’accento anche sull’impegno a migliorare l’assistenza agli anziani, ai disabili e ai non autosufficienti. I fondi potrebbero essere reperiti attraverso la razionalizzazione della spesa farmaceutica e dei ricoveri. Col nuovo Patto potrebbero essere rimodulati i ticket in base alla situazione economica delle famiglie oltre che sulle specifiche patologie. Sul tema dei piccoli ospedali, si prospetta la possibilità della riconversione oppure l’eventuale chiusura. Soluzioni che dovranno essere concordate con le Regioni interessate che meglio conoscono la realtà dei territori. (bm2) Coinvolti istituzioni e gestori di locali. Sperimentazioni nel Potentino Alcol, problema di tutti via libera al Codice etico Cresce l’abuso tra i ragazzi. Scende l’età del primo contatto Proteggere la propria salute e rispettare quella degli altri. Promuovere comportamenti e stili di vita consoni inserendo elementi di protezione all’interno dei luoghi di divertimento. Il consumo di alcol tra i giovanissimi non è più solo un problema individuale. In tal senso è stato firmato un apposito Codice etico tra l’Asp, il Comune e la Provincia di Potenza, l’area programma Alto Basento, il Municipio di Bella capofila per le tossicodipendenze ambito territoriale Marmo Platano Melandro, l’Ascom, la Confesercenti e la Confcommercio. Il protocollo prende ispirazione da precedenti attività preventive e dalle ricerche svolte dal Ser.T. del capoluogo dalle quali emerge un’alta percentuale di consumatori di alcol al di sotto dei 18 anni con comportamenti di ubriacatura e la bassa età del primo contatto. “Siamo consapevoli - ha detto il direttore generale dell’Asp, Mario Marra - che nell’eziologia di tali comportamenti en- trano in gioco non solo fattori individuali, ma anche fattori ambientali. Si è deciso di andare oltre l’approccio educativo individuale e di promuovere la partecipazione di tutta la comunità e delle sue istituzioni, per sensibilizzare i giovani sul consumo di alcol e i rischi connessi”. “La finalità del protocollo - dichiara Giuseppina Agriesti responsabile del ser.T. di Potenza - è di promuovere corretti atteggiamenti e stili di vita. Come è noto i locali, i bar, i pub e i club - continua Agriesti - sono i luoghi preferiti di aggregazione giovanile; pertanto è indispensabile la collaborazione con i gestori e gli operatori per offrire un divertimento sicuro”. “Attraverso questo strumento - ha detto Giuseppe Cugno, ds dell’Asp - si esce da logiche in cui la responsabilità è delegata solo al singolo. Il documento - continua - inizialmente, sarà sperimentato nella zona di pertinenza del Ser.T. di Potenza e successivamente esteso a tutta l’area territoriale dell’Asp”. (bm2) Da una ricerca del Ser.T di Potenza, già a 16 anni le prime “bevute” Il Carnevale, occasione di confronto. Il gruppo “mamme 2010”, che insieme avevano effettuato il percorso nascita nel Consultorio Familiare di Melfi, si sono ritrovate con i propri figli in un albergo della cittadina federiciana, addobbato a festa, per condividere le emozioni di momenti significativi, come quelli della gravidanza e del puerperio. “Le esperienze vissute all’interno del Progetto Percorso Nascita, che accompagna la donna Il gruppo “mamme 2010” si ritrova con le famiglie per condividere le emozioni della maternità Melfi, rivedersi senza il pancione dalla gravidanza ai primi anni di vita del bambino - sottolinea Battistina Pinto, responsabile Attività consultoriali Asp-Ambito territoriale Venosa - forniscono stimoli e rappresentano un’occasione per allargare orizzonti, conoscere altre persone e instaurare nuove rapporti”. E, così, il Consultorio si trasforma anche in un L’iniziativa è promossa dal locale Consultorio contenitore di emozioni, in un canale di comunicazione e in un collante di relazioni. “In più occasioni le ‘mamme 2010’ erano tornate con il desiderio di incontrare le altre donne conosciute in un momento particolare della loro vita, quale la gravidanza e il puerperio - evidenzia Sabrina Abruzzese, ostetrica del Cf di Melfi”. Un desiderio così forte che ha spinto le donne a coinvolgere in questa manifestazione anche mariti e, in alcuni casi, nonni. “Grazie a questa iniziativa, promossa dalla ostetrica Sabrina Abruzzese, noi mamme abbiamo avuto la possibilità di rincontrarci, questa volta senza pancioni, e vedere i nostri bimbi correre e giocare in una folla di mascherine colorate”, commenta, per tutte, mamma Lea Fuschetto. L’iniziativa del Consultorio di Melfi rientra nel progetto “Percorso Nascita” promosso dalla Regione d’intesa con l’Istituto Superiore di Sanità e recepito dall’Asp di Potenza. 22.02.2012 N.37 PAG. 4 Basilicata Mezzogiorno Piano dimensionamento scolastico, l’esame ora passa in IV Commissione Prioritaria l’accelerazione dei tempi per l’approvazione Entro venerdì la presentazione degli emendamenti Il 27 un’ulteriore seduta Il Piano triennale di dimensionamento scolastico approda in IV Commissione consiliare permanente, Politica sociale. Ieri, in apertura dei lavori, presieduti dal consigliere Vita del Psi, l’assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Vincenzo Vitiche ha illustrato la delibera di Giunta concernente, appunto, il “Piano triennale di dimensionamento delle Istituzioni scolastiche della Regione Basilicata – 2012/2015”. Viti ha sottolineato come “il Piano è stato redatto sulla base degli atti di pianificazione territoriale elaborati dalle Province di Potenza e Matera per i rispettivi ambiti di competenza ed assume, a partire da quest’anno, carattere di triennalità al fine specifico di rendere il più possibile stabili le istituzioni scolastiche regionali. La programmazione – ha precisato poi l’assessore – della riorganizzazione della rete scolastica è stata sviluppata su porzioni omogenee di territorio rappresentate da aggregazioni di Comuni nei cosiddetti ambiti Pois (Ambiti per i Piani di offerta integrata dei servizi) in attuazione della scelta strategica di uniformare gli ambiti di programmazione regionale. Gli ambiti individuati sono 5 nella provincia di Potenza e 2 in quella di Matera, con l’esclusione dei due capoluoghi, per il ruolo ed il peso istituzionale rivestito. Il Piano – ha ha spiegato ancora Viti – tiene conto dei parametri stabiliti dalle Linee guida approvate con la delibera di Giunta regionale n.1291 del 13 settembre 2011 e delle risultanze dei numerosi incontri del Tavolo tecnico interistituzionale istituito con lo scopo di coinvolgere tutti gli attori del processo in materia di istruzione. Il tavolo tecnico, composto da rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale, delle Province, dei Comuni e delle Organizzazioni sindacali del settore scuola, è stato parte attiva dell’iter ed è stato tempestivamente informato e coinvolto in ogni decisione relativa alle novità legislative susseguitesi dal luglio al dicembre 2011, con il risultato di un confronto ed una collaborazione costante con la Regione per l’assunzione condivisa delle azioni più opportune per la salvaguardia, sia delle istituzioni scolastiche che del personale. Subito dopo l’introduzione dell’Assessore Viti, è stato deciso di accelerare i tempi per l’approvazione del provvedimento, tenendo presenti alcune criticità evidenti emerse e da sanare. Entro venerdì prossimo prevista la presentazione degli emendamenti per l’istruttoria, presso l’ufficio competente del Dipartimento, e stabilita per lunedì 27 febbraio un’altra seduta della Commissione per il punto definitivo sulla situazione. Il tutto per portare il Piano all’approvazione del Consiglio previsto per marte- dì 28 febbraio. Audito, in seguito, anche su richiesta del consigliere Navazio, il dirigente generale dell’Azienda sanitaria di Potenza, Mario Marra, sulle problematiche inerenti l’Ospedale San Francesco di Venosa e l’Ospedale San Giovanni di Dio di Melfi. Marra ha comunicato che “l’Ospedale di Venosa, nel periodo dell’emergenza dovuta al maltempo ha effettuato interventi anche per “acuti”, oltre all’assistenza ai dializzati ed alle altre attività ambulatoriali. Per quanto concerne, poi – ha proseguito Marra – la vicenda dell’Ospedale di Melfi non è stata rilevata nessuna difficoltà particolare nel trasferire presso quel nosocomio le attività previste dalla riorganizzazione sanitaria. Alunni in classe Assessore Viti Condivise tutte le azioni opportune per la salvaguardia sia delle istituzioni che del personale Frutticoltura. Bando per laureati e diplomati L’Associazione “Biagio Mattatelli per lo sviluppo della frutticoltura” ha bandito anche per quest’anno due concorsi rivolti a laureati e diplomati, per l’assegnazione del Premio di Laurea alla memoria del “Dr Biagio Mattatelli”. Per i laureati in Scienze Agrarie e Scienze Tecnologiche agrarie, il premio è dell’importo di 1.000 euro. Le domande di ammissione devono essere presentate all’Associazione entro il 6 aprile 2012. Il premio verrà consegnato in una manifestazione che avrà luogo in estate presso l’Azienda sperimentale dell’Alsia “Pantanello” di Metaponto. Per i diplomati che abbiano discusso una tesina in colture arboree, il premio consisterà in materiale didattico di approfondimento messo a disposizione dell’associazione, da consegnare ai primi tre classificati. La scadenze per la presentazione delle domande è fissata al 31 agosto 2012. Il logo del bando Dal Consiglio TURISMO Benedetto (Idv): “Rilanciare dialogo euro-mediterraneo” “Più che pensare a candidare la Basilicata per attrarre i turisti europei, il dialogo Euro-Mediterraneo dovrebbe stimolarci a proiettare le attività produttive e le imprese lucane nei mercati di quei Paesi e ad attivarsi per i progetti di partenariato”. Lo ha detto il capogruppo di Idv, Nicola Benedetto affermando che “c’è un potenziale enorme che l’Ufficio cooperazione euro mediterranea deve poter affrontare in tutti i campi”. PIANO DI SVILUPPO RURALE Interrogazione di Vita (Psi) su Mis 121 Il capogruppo del Psi, Rocco Vita ha presentato un’interrogazione all’assessore all’Agricoltura, Mastrosimone, per chiedere chiarimenti sulla misura 121 del Psr 2007/2013 che concede finanziamenti per l’ammodernamento delle aziende agricole. “Un gruppo di imprenditori agricoli partecipanti al bando - ha sottolineato Vita - ha impugnato dinanzi al Tar della Basilicata la delibera di Giunta Regionale con la quale è stata approvata la graduatoria definitiva”. Se- condo Vita è un caso clamoroso di malaburocrazia. RIFIUTI NEL CAPOLUOGO Napoli (Pdl): “Al peggio non c’è mai fine” “I rifiuti pesano troppo perché sono impregnati di acqua” queste sono state le spiegazioni diffuse ieri dall’Acta che ha chiarito la causa dei ritardi sul servizio di raccolta della spazzatura a Potenza. Secondo il consigliere regionale Michele Napoli (Pdl) “in questo caso ad incidere sulla questione sarebbero stati gli ingenti costi per il conferimento in discarica legato al peso della spazzatura che si va a depositare ma la scelta di lasciare a terra i rifiuti è sicuramente una decisione incauta che arreca danni alla salute dei cittadini”. PATTI FORMATIVI LOCALI Autilio (Idv): “Un’intuizione innovativa” “Siamo tra le prime Regioni del Mezzogiorno ad aver dato avvio a questa intuizione innovativa pubblicando bandi destinati alla filiera turistico-culturale che hanno registrato risultati positivi”. Questo è il commento del consigliere regionale Antonio Autilio (IdV) in riferimento alla sottoscrizione del protocollo d’intesa tra la Provincia di Potenza e la Regione sull’attuazione dei Patti Formativi Locali, il cui lavoro è iniziato nel 2009 nell’ambito delle attività del Po Fse 2007-2013”. Secondo l’esponente dell’Idv, “i Pfl consentiranno di realizzare una rete sperimentale per pianificare e potenziare l’offerta formativa sul territorio attraverso nuove forme di concertazione fra impresa, università, scuola e ricerca”. AUTONOMIA E RESPONSABILITA’ POLITICA Rosa (Pdl): “Creare un’alternativa valida al centrosinistra” “Piena autonomia agli iscritti e ai dirigenti lucani del Pdl”. E’ l’appello lanciato dal consigliere regionale Gianni Rosa (Pdl), il quale ha sottolineato che “la dirigenza lucana del partito deve prendere liberamente scelte da attuare sul territorio dialogando con i vertici nazionali ma non recependo da loro alcun diktat”. Rosa, dunque, richiama nel soggetto politico il valore del pluralismo che si radica nel senso di responsabilità di tutti. Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 22.02.2012 PAG. 5 Basilicata Mezzogiorno VI I POTENZA CITTÀ Mercoledì 22 febbraio 2012 AMBIENTE E SALUTE EMERGENZA RIFIUTI L’ACTA «Con lo scioglimento delle nevi la spazzatura è diventata troppo bagnata e non può essere bruciata nei forni di Fenice» ACCUMULI Durante i giorni del maltempo non è stato possibile effettuare la raccolta. Un altro stop si era verificato alla fine di gennaio Spazzatura, una nuova «frenata» Rallentano le operazioni di pulizia straordinaria dopo il blocco causato dalla neve GIOVANNA LAGUARDIA l Nuova «frenata» per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nella città di Potenza. Dopo aver fatto gli straordinari fino a venerdì scorso per rimediare agli accumuli sulle postazioni dovuti all’emergenza neve, gli uomini dell’Acta (coadiuvati da quelli dell’Ageco), sono stati costretti a rallentare il ritmo dei conferimenti alla stazione di trasferenza di Tito Scalo. Col risultato che la città non è ancora riuscita ad uscire completamente dall’emergenza rifiuti. O, perlomeno, che la situazione rimane ancora grave soprattutto in alcuni quartieri. Tra questi, come si vede dalle immagini scattate dal nostro fotoreporter Tony Vece, rione Cocuzzo, Parco Aurora, rione Mancusi, ed alcune aree periferiche come Sant’Antonio La Macchia. «Siamo stati costretti a rallentare - spiega il direttore dell’Acta Marcello Tricarico perché la spazzatura è troppo bagnata e non può essere inviata a Fenice per l’incenerimento. La società ha fatto una comunicazione ufficiale nella quale spiega che non può bruciare un materiale tanto umido per non correre il rischio di mandare in tilt i forni. E il fatto che la spazzatura sia tanto bagnata a causa dello scioglimento della neve non consente neppure di triturarla affinché occupi meno spazio. Di conseguenza da sabato scorso possiamo conferire a Tito soltanto 50 tonnellate. Fino alla gironata di venerdì, comunque, abbioamo dato vita ad un vero e proprio tour de force per ripulire la città, con turni massacranti. Nella sola giornata di venerdì abbiamo conferito 150 tonnellate di spazzatura alla stazione di trasferenza. Ora questa nuova difficoltà ci ha costretto a rallentare, comunque stiamo utilizzando tutte le strategie possibili per liberare le postazioni, con l’utilizzo dei nostri cassoni». Nei giorni della neve l’accumulo di immondizia nelle postazioni è stato davvero imponente: la raccolta, infatti, è rimasta completamente ferma dal due al dieci febbraio, sia perché tutti gli uomini dell’Acta erano impegnati con il piano neve, sia perché in quelle giornate di emergenza e di viabilità precaria era praticamente impossibile raggiungere con gli autocompattatori la stazione di trasferenza di Tito. Per di più, proprio quando si è scatenato il maltempo, la città non era ancora uscita da una precedente emergenza rifiuti, quando la raccolta si era già fermata per oltre una settimana. In quell’occasione la crisi era arrivata allo scadere dell’ordinanza regionale che regolava il flusso dei rifiuti verso le discariche. Intanto il consigliere comunale di opposizione Michele Napoli punta il dito sugli effetti ambientali di questi ritardi. «A Potenza dice - il percolato scorrerà direttamente lungo le strade e ristagnerà nelle piazzole. Un vero attentato all’ambiente al quale si aggiunge lo scempio che da tempo appartiene al paesaggio potentino». POTENZA PROVINCIA POTENZA APPELLO DI UN LETTORE ALLA PROVINCIA A DESTINARE RISORSE PER L’OPERA LE AREE IN SOFFERENZA RIONI Parco aurora e rione Cocuzzo tra le zone in sofferenza Abitare il futuro incontro operativo con la consulta degli studenti l Abitare il futuro: dopo l’incontro della Provincia con la consulta degli studenti e con la conferenza dei dirigenti e dopo l'approvazione da parte della giunta provinciale del documento, ieri pomeriggio c’è stata una prima riunione operativa con la consulta provinciale degli studenti. L’obiettivo del programma è quello di sviluppare la creatività giovanile e le competenze per l’innovazione degli studenti frequentanti gli ultimi anni delle scuole medie superiori. Le azioni verranno realizzate avvalendosi dei Centri per l’impiego e dell’Apof-il. Tra Investimenti Tecnologici per la didattica, freewifi, servizi di orientamento e laboratori tecnologici presso i nuovi indirizzi. Durante l’incontro i rappresentanti della consulta hanno esposto alcuni dei progetti che potranno andare ad arricchire il programma «Abitare il futuro». RIFIUTI Molti quartieri ancora in crisi: da sinistra in senso orario, via Tirreno, cartoni in via Mantova, parco aurora e qui sopra Sant’Antonio La Macchia [foto Tony Vece] POTENZA PROGETTO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DI UNIONCAMERE sicuri nel web «Quando sarà recuperata Navigare Il Da Vinci tra le cinquanta scuole selezionate in Italia la villa del Prefetto?» Che fine farà la villa del prefetto? In proposito ci scrive un lettore. Riceviamo e pubblichiamo. l Ricordo a memoria che l’amministrazione provinciale di Potenza aveva solennemente annunciato che dalla vendita dei VILLA La villa del prefetto in abbandono propri beni immobili, non più utilizzati, avrebbe reperito risorse per dare corso ai lavori di sistemazione della villa del Prefetto. Villa che da troppi anni è abbandonata a se stessa, pur trovandosi nel pieno centro cittadino proprio alle spalle della sede sto- rica della provincia in piazza Mario Pagano. E, sempre a memoria, ricordo che la provincia nei mesi scorso aveva dato notizia sui giornali che ha venduto un appartamento ed il palazzo dell’ex Dispensario, entrambi in via Vaccaro, ricavando una cifra pari a circa 750.000 euro. Una cospicua somma che ad occhio e croce potrebbe bastare per sistemare ottimamente la famosa villa. Sorge spontanea una domanda, ma i soldi ricavati dalle vendite dei due immobili saranno veramente utilizzati per ristrutturare la villa del Prefetto? Oppure serviranno per fare qualche altra cosa? Certo che, se così fosse, si perderebbe un’altra occasione per aumentare la vivibilità del centro storico che in questo periodo storico soffre di una crisi di identità tanto da diventare una zona che va man mano deperendo sia dal punto di vista commerciale che come riferimento centrale della città a causa del continuo ed inarrestabile decentramento di molte delle funzioni che ha avuto negli anni. Quindi un appello alla Provincia perché non abbandoni questo progetto e dia invece corso ai lavori di ristrutturazione della villa del Prefetto. Rocco Casella l Navigare sicuri nel web: l’Istituto Superiore «Leonardo Da Vinci» di Potenza è tra le 50 scuole selezionate, in tutta Italia, per un percorso formativo specialistico sulle insidie della rete telematica, nell’ambito del progetto «Giovani consumatori nel web», attuato dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Unioncamere. Al bando di partecipazione, pubblicato a ottobre 2011, hanno aderito 125 scuole di tutte le regioni italiane. «Internet cela numerosissime insidie per bambini e adolescenti, che ricorrono alla rete in misura sempre maggiore e, spesso, fuori dal controllo dei genitori, dimenticando o sottovalutando i tanti rischi connessi alla rete, alla diffusione dei dati sensibili e all’esposizione personale – spiega il presidente della Camera di Commercio di Potenza, Pasquale Lamorte -. Anche su questo terreno il sistema camerale cerca di apportare consigli ed esperienze di tipo specialistico. Non a caso Unioncamere nazionale, allo scopo, ha edito una pubblicazione, “Naviga senza rischi. Leggi questa guida!” per sensibilizzare i ragazzi, i loro insegnanti e le famiglie sui rischi in cui possono incorrere quando scambiano informazioni attraverso Internet e quando acquistano on line beni e servizi». Molti i vantaggi per le scuole che partecipano al progetto camerale: crediti formativi per gli insegnanti; un premio di 3.000 euro per la scuola dell’insegnante che avrà elaborato il miglior prodotto formativo nell’ambito del corso di formazione; un voucher di 1.500 euro - da spendere in attività formative - per l’insegnante autore del prodotto formativo didattico selezionato; un premio del valore di 4.000 euro dedicato alla squadra di allievi vincitrice del GioCoWeb - Giovani Consumatori con il Web. La guida di Unioncamere nazionale verrà diffusa anche in forma cartacea sia nell’ambito del corso di formazione per insegnanti (che per i docenti lucani si terrà a marzo e sarà curata da Universitas Mercatorum presso la Forim, azienda speciale della Cciaa di Potenza) che in occasione degli incontri di con gli allievi, previsti a partire dal prossimo ottobre. Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 22.02.2012 PAG. 6 Basilicata Mezzogiorno X I MATERA CITTÀ E PROVINCIA Mercoledì 22 febbraio 2012 MOBILITÀ URBANA IL SISTEMA DIGITALE Cinque stazioni periferiche saranno nei punti di accesso insieme alle VIABILITÀ NEL CENTRO STORICO dislocati fioriere e ai dissuasori a scomparsa Ztl, a metà aprile la sperimentazione Quasi pronti alla installazione dei varchi elettronici DONATO MASTRANGELO l Proseguono gli incontri tecnico-operativi degli amministratori con i funzionari dell’Enel e la società, Project Automation spa con sede a Monza che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dei dispositivi di videosorveglianza e dei dissuasori a scomparsa nell’area del centro storico. La Ztl, la Zona a traffico limitato disciplinata dall’occhio elettronico, dunque, sta sempre più prendendo forma ed è destinata a sostituire il lavoro degli agenti della Polizia Municipale impegnati nei controlli nelle zone dove già vige il provvedimento. «Stiamo definendo - afferma l’assessore comunale alla Viabilità, Sergio Cappella - gli aspetti relativi agli allacci dei punti di connessione per l’erogazione dell’energia elettrica. In tal senso siamo in stretto contatto con i funzionari dell’Enel con i quali stiamo ultimando alcuni dettagli tecnici. Nel frattempo abbiamo avuto anche degli incontri con i responsabili della società brianzola che ha vinto l’appalto e che provvederà materialmente alla installazione delle cabine elettriche per i varchi di accesso alla zona a traffico limitato. La Project Automation ha già in dotazione il materiale». Qual è la procedura che porterà al varo del sistema elettronico per la Ztl? «Dopo il posizionamento delle cabine elettriche verranno eseguiti tutti i lavori per gli impianti di videosorveglianza, le fioriere elettroniche e i dissuasori a scomparsa. Questo intervento dovrebbe durare al massimo una trentina di giorni. Dopodichè - prosegue l’assessore Cappella - partirà l’istruttoria all’esame del ministero delle Infrastrutture e Trasporti così come prevede la legislazione vigente». Sostanzialmente il ministero si pronuncerà sulla validità della Ztl. Poi trascorsi sessanta giorni la Ztl sarà di fatto una realtà, fermo restando ulteriori trenta giorni, quella che potrebbe essere definita la fase sperimentale, anche in questo caso contemplata dalla legge, dove alle telecamere dovrà essere obbligatoriamente affiancata la presenza umana e quindi della polizia municipale. Saranno cinque le stazioni periferiche di controllo ubicate in via Stigliani angolo vico XX Settembre in prossimità dell’Archivio di Stato, in via Ascanio Persio angolo vico Ascanio Persio, in via Alessandro Volta angolo via Lucana e in via delle Beccherie angolo via del Corso. Con la Ztl supportata dai sistemi elettronici gli amministratori puntano a regolamentare l’afflusso degli autoveicoli nel centro storico a beneficio dei residenti e dell’offerta turistica in città. La società Project Automation propone un sistema digitale di controllo degli accessi alle Ztl, omologato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, costituito da un numero variabile di varchi installati in prossimità delle principali vie di accesso alla Ztl e centralizzati presso una sala operativa di controllo. I varchi elettronici producono il riconoscimento automatico sia dei veicoli abilitati all’accesso sia di quelli in infrazione attraverso una lettura ed elaborazione videodigitale della targa. RASSEGNE Bergantino alla Bit di Milano con Perri e De Filippo CRACO RINVENUTE NEL CORSO DI UNA PERQUISIZIONE DOMICILIARE MOBILITÀ URBANA Così sarà il varco all’ingresso di piazza del Sedile PROMOZIONE L’ASSESSORE BERGANTINO PLAUDE AL GIOCO DI SQUADRA CON L’APT E GLI ALTRI ENTI Alla Bit si lancia la volata per Matera capitale 2019 La città dei Sassi si mette in vetrina nella importante Borsa del Turismo di Milano l Sono state circa 10 mila le persone che hanno visitato lo stand della Basilicata alla Bit di Milano e circa 2000 quelle che hanno voluto degustare un calice di vino offerto dall’enoteca provinciale di Matera. È positivo il bilancio della partecipazione della città dei Sassi al noto salone dell’industria della vacanza. Almeno secondo l’assessore comunale al Turismo, Elio Bergantino che esprime apprezzamento nei confronti dell’Apt per aver allestito una presenza molto significativa della regione Basilicata in uno spirito di squadra e condivisione con tutti i soggetti coinvolti. «Quello che più mi ha colpito di questo salone a Milano – afferma Bergantino – è la valorizzazione unica di tutto il territorio regionale. Regione, Apt, Le Province, il Comune di Matera, Federparchi, Gal hanno tutti fatto la loro parte proponendo una sinfonia di prodotti senza far risuonare alcun campanile. A questi si sono aggiunti i privati, come il consorzio albergatori di Matera, che hanno avuto la possibilità di costruire importanti relazioni commerciali con diversi operatori italiani e stranieri. La crisi economica, ovviamente, si è molto avvertita, e, per questa ragione, i contatti sono stati molto orientati al risultato e meno genericamente all’informazione». Grande interesse ha suscitato la sfida di candidare Matera a Capitale europea della cultura nel 2019. «Abbiamo distribuito un migliaio di brochure informative, dato risposte alle moltissime e puntualissime domande e trasferito l’idea di produzione di eventi culturali con cui vogliamo caratterizzare questo percorso». Inoltre, sono stati distribuiti alcuni Puzzle di Matera ai giovani e, a professori universitari, alcune copie del libro “Storia di Matera” GIUDIZIARIA SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE IL PROCESSO PER L’OMICIDIO MITIDIERI Armi detenute illegalmente Imputati per rissa, la difesa insieme alle munizioni chiede la loro assoluzione tre persone denunciate Ma il pubblico ministero dice un anno di reclusione l PISTICCI. Per possesso illegale di armi da fuoco, alterazione di arma comune da sparo, detenzione di munizionamento e ricettazione, 3 persone di Craco sono state denunciate dai Carabinieri del Comando Stazione e del nucleo operativo della Compagnia di Pisticci. I militari, nel corso di una perquisizione domiciliare nell’abitazione dei 3, hanno rinvenuto un fucile monocanna calibro 24, con canna mozzata artigianalmente e ridotta dagli originari 60 a 40 centimetri, un revolver scacciacani privo di tappo rosso, con evidenti segni di foratura della canna per modificarla ed aumentarne la potenza offensiva, oltre ad una cinquantina di cartucce di vario calibro per fucile e pistola. Le armi ed il relativo munizionamento, illegalmente detenuti e nascosti in un magazzino adiacente l’abitazione, sono stati sequestrati: sulle armi saranno svolti accertamenti tecnici per stabilirne l’esatta provenienza e l’eventuale utilizzo in altri reati. Gli uomini del Comando dell’Arma di Pisticci, inoltre, nel corso di controlli di persone sottoposte a misure di prevenzione, hanno denunciato una persona per aver contravvenuto agli obblighi derivanti dalla sottoposizione della sorveglianza speciale, per un periodo di 3 anni con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Alla verifica della sua presenza all’interno della sua abitazione, i militari hanno constatato che il sorvegliato era in compagnia di un’altra persona, con violazione delle [p.miol.] prescrizioni di legge. FILIPPO MELE l POLICORO. Si avvicina alla conclusione il processo in corso in corte di assise, a Potenza per l’omicidio di Francesco Mitidieri, avvenuto nel centro jonico nella notte tra il 7 e l’8 maggio 2005. Ieri il dibattimento ha visto le arringhe degli avvocati di tre giovani di Policoro imputati per rissa aggravata. Si tratta di Christian Lauria, difeso dall’avvocato Livia Lauria; Marco Lauria, legale di fiducia Amedeo Cataldo; e di Nicola Mitidieri, difensore Maria Delfino. Per i tre, che secondo l’accusa avrebbero preso parte alla rissa che poi finì con la coltellata al cuore di Francesco Mitidieri, i loro legali hanno chiesto l’assoluzione con formula piena. «Il processo - ha detto l’avv. Lauria - ha dimostrato che il mio assistito è intervenuto nella lite scoppiata tra i giovani di Policoro e quelli calabresi solo per sedarla. Non dimentichiamo, poi, che è stato Chri- stian ad accompagnare in ospedale Francesco, che era stato il suo testimone di nozze, colpito al cuore». Per Cataldo e Delfino i loro assistiti vanno assolti con la formula più ampia poiché essi, al termine della colluttazione, avevano solo ferite da difesa. Ricordiamo che per gli inquirenti la coltellata mortale sarebbe stata inferta da Antonio Francese, unico imputato del delitto, e che per l’imputazione di rissa aggravata due suoi amici coinvolti nello scontro scoppiato davanti al pub di via Caltanissetta, Fabio Pulignano e Gianluca Cosenza, sono stati già giudicati col rito abbreviato nel maggio 2010 e condannati ad una sanzione pecuniaria. Per i tre policoresi, invece, il pm Rosanna De Fraia ha chiesto la condanna ad un anno di reclusione. Il processo riprenderà il 6 marzo prossimo con una udienza clou: in programma le arringhe dei difensori di Francese, gli avvocati Giovanni Guaglianone e Nino Marazzita. di Lorenzo Rota. «Grande curiosità – aggiunge Bergantino – ha suscitato la partecipazione di Matera al programma di cooperazione territoriale europea Enpi – Bacino del Mediterraneo per la promozione del dialogo culturale e della governance locale che prevede il sostegno alla mobilità, agli scambi, alla formazione e alla professionalizzazione dei giovani». Il progetto ha per titolo “DarcMed” ed è rivolto a rinforzare le identità ed a valorizzare le risorse culturali per una migliore integrazione dello spazio mediterraneo. I partner del progetto sono le città tunisine di Madenine e Tataouine, il Comune di Matera, l’Ente Parco della Murgia materana, l’Università di Bologna, l’università di Cordoba. «Si tratta – conclude l’assessore Bergantino – di un progetto di scambi rivolto a rafforzare il turismo culturale, a sostenere il confronto con i Paesi dell’area Mediterranea e ad acquisire competenze utili a valorizzare economicamente il ricco patrimonio culturale». le altre notizie POLICORO, RACCOLTA RIFIUTI Sollecitato il certificato antimafia n POLICORO - «Il più grande servizio del Comune di Policoro, quello della raccolta dei rifiuti solidi urbani, è stato appaltato ad una ditta che a distanza di otto mesi ancora non ha presentato il certificato antimafia». Lo ha denunciato Ottavio Frammartino, portavoce della lista civica Policoro è tua, precisando di aver già posto il problema al commissario prefettizio Alberico Gentile. «Per giovedì - ha concluso Frammartino chiederemo un incontro al commissario per sollecitare i dovuti provvedimenti sia in riferimento alla legittimità degli atti sia in riferimento ad un servizio che èdel tutto insufficiente». [fi.me.] STRADA STATALE 106 JONICA Lavori della complanare fermi n SCANZANO JONICO - «I lavori per la realizzazione delle complanari alla 106 Jonica, appaltati nel 2010, sono fermi ed i residenti lungo l’asse viario sono imbottigliati da anni e costretti a giri chilometrici per raggiungere Scanzano Jonico». Lo hanno denunciato i gruppi consiliari di ApI e Progetto Scanzano in un incontro con i cittadini. Incontro conclusosi con la costituzione di un Comitato di lotta e con una denuncia: «Sono stati pagati lavori che non andavano pagati in quanto fuori dall’oggetto dell’appalto e dal computo metrico estimativo posto a base della gara». [fi.me.] Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 22.02.2012 PAG. 7 XIV I Basilicata Mezzogiorno Mercoledì 22 febbraio 2012 VIVILACITTÀ Segnala le tue attività artistiche e le tue iniziative nel campo dello spettacolo e del divertimento a: [email protected] RINVIATO L’EVENTO A BORGO LA MARTELLA OPERE DELL’OTTOCENTO A PALAZZO LANFRANCHI n A Carnevale ogni scherzo vale e... anche la pioggia deve rientrare probabilmente nel conto di questo vecchio adagio. L’associazione «La Martella» di Matera ha comunicato che a causa del maltempo la sfilata di carri, maschere e di altre iniziative del programma ieri sera alle 17, martedì grasso, sono state rinviate alle 17 di sabato 25 febbraio. Bel tempo per mettendo. n Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna della Basilicata. S’inaugura stasera una sezione di undici opere dell'800 che completano il percorso espositivo della Collezione Camillo d'Errico di Palazzo San Gervasio. La presentazione si terrà dopo le 18, subito dopo l'inaugurazione della mostra EX.0. Cambiamenti di Stato, allestita nel salone delle Arcate di Palazzo Lanfranchi. Il tempo gioca uno scherzo al Carnevale Percorso espositivo sulla scia di D’Errico TEATRO IN SCENA IL TEMA DELL’UNITÀ IMMAGINATO NELL’1061, ANNIVERSARIO NUMERO DUECENTO VERONICA PIVETTI E ISA DANIELI Una sfida immaginata quando l’Unità d’Italia spegnerà le 200 candeline, vale a dire nel 1061 Pivetti e Danieli è un faccia a faccia tra sorelle d’Italia di SERAFINO PATERNOSTER S arà perché sta vivendo una stagione professionale particolarmente proficua, sarà perché il suo tempo a disposizione è sempre più ridotto a lumicino, sarà un po’ per il suo carattere estroverso. Sta di fatto che le parole dalla sua bocca volano a ritmo serrato nell’intervista telefonica che Veronica Pivetti ha concesso per presentare lo spettacolo «Sorelle d’Italia, avanspettacolo fondamentalista». E anche dal telefono sprizza carattere, cordialità e simpatia la nota attrice che, nonostante i suoi successi televisivi, resta con i piedi ancorati a terra. «Effettivamente - dice sto vivendo una stagione d’oro, incrociando bene le dita. La fiction tivvù “Provaci ancora prof 4” sta registrando grandi ascolti facendo arrivare RaiUno in pole position, tra il 20 e il 25 percento di share nonostante la concorrenza spietata del Grande Fratello». Si sta già pensando al Provaci ancora Prof 5? «Si. Inizieremo a girare la prossima estate». Ma la fase d’oro di Verona Pivetti si registra anche sul palcoscenico. Insieme alla straordina- TRA NORD E SUD È Un misto di canzoni e di prosa che racconta l’eterna sfida del Paese ria attrice Isa Danieli presenterà sabato, 25 febbraio, alle ore 21, al Duni di Matera, questa commedia musicale con musicisti dal vivo. «È un misto di canzoni e di prosa che racconta l’eterna sfida fra il Nord e il Sud del nostro Paese. Isa rappresenta il Mezzogiorno, io, ovviamente, il Nord. In questo percorso tentiamo di immaginare come potrebbe essere questa sfida quando l’Unità d’Italia spegnerà le 200 candeline, vale a dire nel 1061. In questo spettacolo si ride molto, ma c’è anche qualche spazio per riflettere sulla difficile realtà che ci circonda». E con lo sguardo di una del Nord come potrebbe essere il Sud fra 50 anni? «L’Italia non può andare avanti se non resta unita. Ma occorrono fatti concreti considerato che il Sud ha grandi potenzialità, tante buone intenzioni e tanta voglia di fare». In questo contesto, come vede la sfida lanciata da Matera di candidarsi a Capitale europea della cultura nel 2019? «Non sono mai stata a Matera e sono felice di raggiungere la vostra città e di visitarla perché ne ho sempre sentito parlare in termini assai positivi. Non mi meraviglia che possa essere finalmente una città del Sud a vincere la sfida. Anzi, mi auguro che possiate farcela perché il Sud, Matera, è perfettamente in grado di rappresentare il nostro Paese in Europa». PALAZZO LANFRANCHI CAMBIAMENTO DI STATO, ARCHITETTURA IN MOSTRA Nell’oggetto ritrovato l’antidoto a un presente impastato di macerie Prossimi progetti? «È da poco uscito un mio libro, il 26 marzo debutterò con il mio nuovo spettacolo “Tête á tête ...passioni stonate”, e sto lavorando a un altro progetto per il teatro. In estate inizierà a girare la nuova serie di prof 5. Infine continuo a condurre la trasmissione tivvù “Per un pugno di libri”. Sono molto contenta della mia vita professionale. E voglio godermi questo momento». Lo spettacolo rientra nella stagione “Teatri Uniti” organizzata dall’associazione InCompagnia. Prevendita al teatro Duni. POETA IL LETTERATO INSEGNÒ ANCHE A MATERA AL LICEO GINNASIO. INVITO AL PRESIDENTE DEL SENATO SCHIFANI Un comitato per celebrare Pascoli Verso un programma culturale di eventi per il centenario della scomparsa C AUTORE Giovanni Pascoli elebrazioni di Giovanni Pascoli in occasione del centenario della sua scomparsa. Per iniziativa congiunta del Comune di Matera e del Liceo Ginnasio “Duni” si è tenuta una riunione in municipio, presenti Regione, Prefettura, Provincia, Soprintendenza ai Beni artistici e storici, Camera di commercio, Ufficio scolastico regionale, Università degli studi della Basilicata, Unitep e Fondazione Zètema. Per l’occasione, la sen. Maria Antezza ha invitato il presidente del Senato, Renato Schifani. «L’obiettivo dell’incontro - spiega il sindaco, Salvatore Adduce - è quello di realizzare un programma culturale finalizzato a promuovere la conoscenza e lo studio di Pascoli che, al pari di Leo- . pardi e Manzoni, ha esercitato una grande influenza sul Novecento letterario. Altrettanto importante la necessità di studiare l’alto contributo del poeta alla formazione dell’immaginario collettivo e dell’identità nazionale». A conclusione dell’incontro è stato deciso di dar vita a un Comitato d’onore che accompagni lungo il 2012 gli eventi e le iniziative pascoliniane. Il sindaco di Matera ha invitato il presidente del Senato, Renato Schifani, a presiedere il Comitato d’onore con l’Alto patrocinio del Senato della Repubblica. Il programma delle celebrazioni si articolerà lungo spettacoli teatrali, convegni, presentazioni di libri, mostre documentali in modo da approfondire la riflessione su Pascoli alla luce della sua esperienza materana. L’ idea. Si parte da un’iniziativa analoga suggerita da Manuel Graça Dias dell’Università di Evora. È l’idea secondo cui un nuovo spazio architettonico può generarsi anche a partire da un object trouvé, un oggetto qualsiasi, scartato dal ciclo della produzione e del consumo, con un semplice «cambio di prospettiva». Un’operazione di questo tipo, che mette insieme, nell’esercizio della visione, il vissuto dell’oggetto, il presente della scelta foto-grafica e la prospettiva di una migliore qualità della vita, è particolarmente indicata per coinvolgere i giovani di oggi, che qui si presume possano diventare i veri protagonisti di Matera 2019, nella «produzione della cultura». Auspicio che trova stimoli consoni stasera, alle 18, nel Salone delle Arcate di Palazzo Lanfrachi, dove s’inaugura la mostra «EX.0 Cambiamenti di stato» promossa dall’Università degli studi di Basilicata facoltà di Architettura, con la collaborazione della soprintendenza per i Beni storici artistici etnoantropologici della Basilicata e il Comune di Matera. Interverranno la soprintendente, Marta Ragozzino, il delegato del rettore per il Polo Universitario di Matera, Cristos Xiloyannis, il presidente della facoltà di Architettura, Armando Sichenze e la docente dell’Università della Basilicata Ina Macaione, nonchè alcuni studenti che hanno partecipato alla realizzazione dell’iniziativa. Sarà presente anche il sindaco di Matera, Salvatore Adduce. La mostra, curata da Marta Ragozzino e da Ina Macaione, nasce da un’esercitazione de- La locandina della mostra gli studenti di II e IV anno del Corso di laurea in architettura dell’Università della Basilicata, denominata Zero, nell’ambito di un laboratorio di progettazione degli insegnamenti di architettura e composizione architettonica coordinati dai professori Luca Lanini e Ina Macaione. L’esercitazione progettuale, ora diventata una mostra, punta a mobilitare la creatività degli architetti, recuperando oggetti, temporaneamente risparmiati alle discariche, per esercitare la mente all’osservazione del fenomeno dello spazio, al tempo della sostenibilità, nei salti di scala dei «Cambiamenti di stato». La mostra vuole ulteriormente partecipare l’esperienza del fenomeno alla popolazione, ad altre culture e competenze, per aprire una riflessione sul riempimento degli spazi e dei vuoti da parte del crescente abbandono di rifiuti, resti e «macerie» urbane. Una condizione contemporanea, che ci appartiene. Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 22.02.2012 PAG. 8 Basilicata Mezzogiorno Potenza Mercoledì 22 febbraio 2012 18 REDAZIONE: Via Nazario Sauro, 102 - 85100 Potenza - Tel. 0971.69309 Labate, 51 anni, è stato trovato morto nel suo prefabbricato a Bucaletto LA CARITAS Franco se n’è andato solo Il simbolo della Lo hanno scoperto gli agenti della Polizia dopo una segnalazione solitudine C’ERA chi, a Bucaletto, lo chiamava “Franco Tavernello”. Era la sua caratteristica quella di girare per il rione sempre con un cartone di vino. Franco Labate, 51 anni, è stato ritrovato lunedì scorso nel suo prefabbricato. Era sdraiato sul pavimento, senza vita già da diversi giorni. Attorno a lui solo sporcizia e disordine. Il prefabbricato in cui viveva quello ereditato dalla sua famiglia, la madre era morta lì più di dieci anni fa - si era trasformato in una specie di discarica. Ovunque cartoni di vino, la passione che, quasi sicuramente, lo ha portato alla morte. Da diversi giorni nessuno lo vedeva in giro. E un amico, passata quasi una settimana, ha deciso di chiamare la polizia. E così, grazie a questa segnalazione, sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato. Due volanti arrivano davanti al prefabbricato in cui l’uomo risiedeva. Gli agenti bussano ma non ricevono nessuna risposta. La porta è chiusa, ma dalla finestra si vede la luce del televisore accesa. E’ successo qualcosa, sospettano subito gli agenti. Chiamano così i Vigili del fuoco, perché forzino la porta. E così poliziotti e vigili del fuoco si ritrovano di fronte a questo terribile spettacolo. Franco Labate era a terra, circondato da quei cartoni che gli hanno fatto compagnia fino alla fine. Labate viveva da solo, non aveva un lavoro e le sue condizioni di salute erano assai precarie. A stroncarlo un infarto. E nessuno ha potuto avvisare per tempo i soccorsi. La solitudine in cui l’uomo viveva era quasi assoluta. Qualcuno racconta che qualche volta si accompagnava con dei vicini di casa, ma in generale era solo. A tal punto che sembra si sia faticato anche a trovare qualche familiare dopo il ritrovamento del corpo. Nel rione, abituato a diverse forme di degrado, Sopra Franco Labate. Accanto il suo prefabbricato (La sua storia è stata raccontata sul sito internet Basilicata24). Franco Labate era un volto conosciuto. Tutti lo ricordano chiedere qualche moneta vicino all’ufficio postale di Bucaletto. Soldi che poi subito dopo usava per acquistare del vino. Così come qualcuno racconta che più di qualche volta il personale della Caritas lo ha raccolto per strada, dove si addormentava sia che facesse caldo sia che facesse freddo. Una terribile storia di degrado e solitudine, quindi, in un quartiere dove, purtroppo, di brutte storie ce ne sono tante. Storie di abbandono e degrado che nella cittadella del post terremoto sono all’ordine del giorno. Per Labate non è stata disposta nessuna autopsia: è apparso subito chiaro che l’uomo è morto per cause naturali. Lo stesso destino di Vincenzo Di Pierro che, come lui, viveva a Bucaletto e, come lui, è morto solo nel suo prefabbricato. Una solitudine all’inizio forse cercata, ma che si è nutrita negli anni dell’indifferenza di quelli che gli hanno vissuto accanto. Antonella Giacummo IL COMITATO DI QUARTIERE «Una piaga sociale» «BUCALETTO è una piaga sociale, qui i problemi sono tanti e i servizi sono completamente assenti». Angelo Quaratino, presidente del comitato di quartiere la sua battaglia la fa da una vita. «Il sindaco Santarsiero - dice - mi ha definito un populista perché continuo a denunciare il degrado di questo quartiere, perché dico che qui la gente continua a morire di tumore e bisognerebbe controllare ifumi dellaSider, iprefabbricati in amianto». E’ un quartiere pieno di problemi quello di Bucaletto e, secondo Quaratino, ciò succede perché c’è una volontà politica dietro: «E’ un quartiere che hanno voluto far diventare un ospizio: crede che quello di Franco sia l’unico caso? Che io ricordi ci sono almeno altre cinque persone morte da sole nel prefabbricato. Per non parlare deglianziani mortiin ospedaleperché trovati ancora in vita e quindi ricoverati. Qui ci spediscono tutte le persone più disagiate: ci sono i casi come quelli di Franco, ci sono gli invalidi che vivono da soli, c’è la gente che è uscita dal “Don Uva”ed è qui che è stata alloggiata. Ci sono tanti casi difficili e nessun intervento. E negli ultimi casi de- vo dire che la situazione è peggiorata, non c’è più controllo, non ci prendono neppure più in considerazione. Non voglio neppure dire che non ci sono i servizi sociali. Ci sono delle persone che vengono, che magari gli fanno i piatti o gli cucinano. Ma questo è un discorso diverso, persone come Franco hanno bisogno di un aiuto continuo. Vanno controllate e tutelate, vanno reinserite nella società. Chè poi Franco era una brava persona, non ha mai fatto male a nessuno, anzi era molto socievole e se poteva una mano te la dava. Poi ti chiedeva un euro, ma del resto con quello viveva, non so neppure se avesse una pensione, un sostegno». E così passano gli anni ma a Bucaletto i problemi non fanno che peggiorare. E così anche le preoccupazioni di chi per necessità ci vive. «Ci sono pure i casi di chi - continua Quaratino - pur avendo avuto la casa continua ad avere le chiavi del prefabbricato. Perché bisogna anche dire che c’è chi si è approfittato di tante situazioni. Ma per la maggior parte c’è gente che vive davvero male. E quello di Franco forse non sarà neppure l’ultimo caso». IL RACCONTO Ieri mattina un furto in via delle Querce: hanno agito in piena mattinata Quando i ladri ti distruggono casa ARRIVARE a casa e trovare l'inferno. E' quanto accaduto a chi scrive nella giornata di ieri. I ladri si sono introdotti con la solita astuzia, figlia del mestiere. Prima hanno rotto il cilindretto della porta, poi hanno messo letteralmente a soqquadro l'abitazione. Erano due o tre, ivi compreso un basista che ha allertato i due “compagni” di malaffare ad uscire di casa visto il ritorno della proprietaria in compagnia della figlia. La bimba, vista la scena terribile ha cominciato ad avere paura e ha iniziato a piangere. Entrare in casa e trovare una situazione al limite del raccapricciante, dell'incredibile. Tutto è successo dalle 10:30 alle 12:30 quando i malviventi hanno fatto capolino nell'abitazione di chi scrive. Hanno aperto tutti gli armadi, rubando orologi preziosi, piccole catenine e oggetti personali, lo hanno fatto in poco tempo, non avendo la possibilità di aprire la cassaforte. E' accaduto ieri mattina in via delle Querce, zona prossima all'incrocio con viale Dante e al Rione Castello. Non passi inosservato il gesto, pericoloso e controproducente, vista la denuncia svolta dalla proprietaria dell'abitazione, giunta in casa per i servizi domestici, ma gli oggetti prelevati in tutta fretta e con il cinismo tipico di questi insani e immotivati gesti. Pigiami, profumi, maglie, sciarpe della squadra del cuore, libri, tesi universitaria, anelli, foto di cari parenti deceduti in questi anni, tutto ovviamente buttato per terra da veri e propri topi d'appartamento, una scena orripilante agli occhi di chi scrive. Per due ore la vista è stata annebbiata dalla rabbia, dall'indignazione e dallo sconforto. I carabinieri sono giunti in casa, svolgendo le ricerche necessarie a comprendere la gravità del gesto, il quarto in una mattinata nella zona in questione. Una situazione grave e imbarazzante. Trovare una casa a soqquadro non è cosa da tutti i giorni, farlo e non trovare più oggetti preziosi, rappresenta davvero l'indegna fotografia di una escalation microcriminosa che in città non accenna a diminuire. Negli occhi la rabbia, nel cuore la speranza che tali bravate cessino quanto prima, per il bene comune, quel bene spesso defraudato da mani occulte, malavitose e insensate. E' il caso di dire, ora basta. Servono più controlli e vigilanza, per il rispetto di tutti e della sicurezza sociale. Francesco Menonna [email protected] «FRANCO è un simbolo, il simbolo della solitudine che scivola verso il degrado». Marina Buoncristiano, che lì a Bucaletto opera tutti i giorni attraverso la Caritas, Franco Labate lo conosceva bene. Così come conosceva Vincenzo, morto anche lui di solitudine, seguendo un copione che si è ripetuto quasi identico. «Dovremmo chiederci - dice Buoncristiano - come sia possibile nel 2012 morire così come è morto Franco. Chè lui una casa l’aveva, ma in realtà viveva come un clochard e per molti, soprattutto per chi ci amministra, il fatto che comunque avesse un tetto sulla testa era una scusa per non intervenire. Vorrei farvi vedere davvero cosa significa vivere in una baracca come quella, tra sporcizia e povertà, magari con il vicino di casa che qualche volta ti porta un piatto di pasta ma senza avere il necessario per vivere. Vincenzo è morto allo stesso modo, con la stessa patologia. E nessuno si è mosso neppure allora, solo silenzio». Marina Buoncristiano di casi difficili ne conosce tanti: «La povertà esiste, è attorno a noi, ma cosa serve per capirlo? Una persona che non ha da mangiare o che non ha i soldi per pagare la luce e quindi gliela tagliano, cos’è se non un povero? Possibile che non riusciamo più a vedere? Possibile che sia morta, anche nella nostra piccola realtà, la compassione, la solidarietà? Io credo che chi governa dovrebbe andare al di là delle scartoffie burocratiche, a un uomo non gli puoi dare la stessa valenza che dai a un pezzo di carta. Per questo penso che i nostri amministratori non facciano abbastanza, che si nascondano un po’ dietro le leggi o dietro paroloni come “inclusione”. Parole che mettiamo ovunque nei progetti, ma che non si traducono poi in fatti, in aiuti concreti a persone come Franco, che davvero hanno bisogno. Forse andiamo tutti troppo di fretta e non ci soffermiamo mai sui veri problemi. E dire che la nostra realtà non è quella di Roma: lì di clochard ce ne sono migliaia, eppure anche lì c’è una rete di aiuto e di sostegno per queste persone. Qui no, qui non c’è la stessa rete, qui non ci fermiamo più a guardare l’umanità che ci circonda». Quello di Franco è il secondo caso di “morte per solitudine” a Bucaletto. Di casi così gravi non ce ne sono più, ma di povertà sì, ce n’è tanta ed è direttamente proporzionale all’assenza di azioni concrete. Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 22.02.2012 PAG. 9 Basilicata Mezzogiorno Matera 29 Mercoledì 22 febbraio 2012 Gli operatori sono pronti per il cartellone 2012 che si preannuncia ricco di iniziative Il Cea visitato da 10000 studenti E’ questa la media su cui si attesta il Centro di educazione ambientale Le celebrazioni per ricordare la morte di Pascoli DIECIMILA studenti ogni anno: è questa la media di baby visitatori sui cui si attesta il Centro di educazione ambientale “Mario Tommaselli”. Quella del Cea è una realtà ormai affermata, non solo nell'hinterland ma anche fuori regione visto che una buona percentuale di scolaresche - tra elementari, medie e superiori - proviene da Puglia e Campania. «A noi non interessa crescere ulteriormente - spiega il direttore Paolo Montagna - perché siamo consapevoli che andrebbe a discapito della qualità». L'impresa culturale Materacea s.r.l. è nata sette anni fa (dopo l’avvio sperimentale sotto la gestione diretta dell’Ente Parco della Murgia Materana dal 2002 al 2005) grazie al supporto tecnico di Sviluppo Italia Basilicata per l' esternalizzazione del servizio, in conformità con le linee guida contenute nel Piano del Parco della Murgia Materana e con le indicazioni del Comune di Matera e della Regione Basilicata. L’obiettivo è quello di sviluppare l'esperienza maturata dalla compagine nel settore dell'educazioneambientale, affiancando servizi aggiuntivi per il turismo sostenibile. Il Centro di Educazione Ambientale di Matera all’interno del Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri - è accreditato dal Ministero dell'Ambiente nella rete nazionae In.F.E.A. (Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale ); è riconosciuto dalla Regione Basilicata con decreto della Giunta regionale del 29 maggio 2002 numero 959 e decreto della Giunta regionale del 2 Agosto 2002 numero 492 pubblicata sul Bur numero 60/2002 ed è un nodo della Redus (Sistema Regionale per la Educazione alla Sostenibilità). Fiore all'occhiello i laboratori didattici (archeologia, geologia, botanica, temi ambientali), e i progetti scuola. I primi «offrono la possibilità di sperimentare concretamente le conoscenze, stimolano e accrescono creatività, inventiva, fantasia e abilità manuale per raggiungere un risultato partendo da osservazioni ed ipotesi», i progetti scuo- Piccoli studenti durante un laboratorio del Cea La Provincia costituisce un team con personale specializzato e Polizia provinciale Gruppo di lavoro per la vigilanza ecologica «LA TEMATICA dell'ambiente, dallo sviluppo delle energie da fonti rinnovabili alla valorizzazione della raccolta differenziata, è al centro delle politiche portate avanti dall'Amministrazione provinciale». Come spiega l’assessore Giovanni Bonelli. «Di recente, infatti, la giunta ha approvato la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato alle operazioni di vigilanza ambientale». Nello specifico le attività di controllo riguarderanno: discariche, siti inquinati, scarichi di acque reflue ed emissioni in atmosfera. “Un team costituito da personale specializzato - ha sottolineato il vice presidente Giovanni Bonelli che sarà coadiuvato da due agenti della Polizia provinciale. la, invece, sono progetti educativi estremamente “flessibili”, articolati in una serie di incontri e attività distribuiti nell'arco dell'intero anno scolastico, che consentono al docente di strutturare percorsi calibrati opportunamente in funzione delle singole esigenze. Il Centro progetta insieme agli insegnanti, collabora alla piena realizzazione delle azioni previste dai Piani dell'Offerta Formativa, ai quali può portare il contributo di “educatori del territorio”, e offre situa- LE QUESTIONI che riguardano il commissariamento dell’Atc A di caccia continuano a tenere banco. Sull’argomento diamo voce anche alla posizione di Giovanni Grieco direttore tecnico dell’Atc A di caccia, ritenendo con quest’intervento di aver dato voce alle diverse posizioni dando la possibilità ai lettori di farsi un’idea precisa sulla vicenda. «E’ stato dimenticato», sostiene Grieco in una nota che riportiamo per alcuni stralci, «il nulla osta di consenso al progetto “Guardiania”, rilasciato al coordinamento del Settore Vigilanza Interna A.T.C. “A”, che riguardava la prestazione lavorativa di propri agenti venatori volontari che, per amore di chiarezza e di verità, testualmente si riporta: “il Presidente preso atto del contenuto dell'art. 9 del D.G.R. n. 195/07 e leggi vigenti in materia, vista la firmata dichiarazione di accettazione e condivisione del sig. (nome e cognome dell'associato), G.G.V.V.I.A. di questa associazio- In materia ambientale, infatti, la Provincia è titolare di funzioni delicate e importanti che per essere esplicitate correttamente richiedono un lavoro preciso e puntuale. zioni di formazione e aggiornamento nei quali scambiare competenze, punti di vista, progettualità. «Il Cea - prosegue Montagna - si configura come un'area attrezzata che da un lato si rivolge alle scuole, dall'altro ai visitatori del Parco. Il servizio di accoglienza al centro visite di Jazzo Gattini è aperto tutto l'anno. E' con orgoglio che il Parco offre un servizio di questo genere, non facile da gestire, perché i problemi sono nei giorni di minore af- Dalle attività portate avanti dagli uffici preposti sono infatti emerse questioni che hanno determinato la necessità di definire un gruppo dedicato specificatamente alle operazioni di vigilanza.” “L'attenzione che negli ultimi tempi governi nazionali e locali stanno dedicando all'ambiente ha sottolineato il presidente Stella - hanno richiesto una presa d'atto generale, lapalissiana ma purtroppo fin qui emarginata, della indispensabilità di tutelare questo patrimonio “salvavita”. Non solo innovazione da mettere a disposizione di moderne società green oriented, ma politiche capaci di monitorare questioni da cui dipende l'equilibrio dell'intero sistema.” flusso turistico: ad esempio, anche se dovessero esserci solo tre visitatori ci sono operatori pronti ad accoglierli. L'amante delle aree protette tende a viaggiare anche nei periodi di bassa stagione». Le visite escursionistiche possono essere effettuate lungo diversi itinerari: i sentieri della Murgia permettono di raggiungere le chiese rupestri intorno al Cea. «Ad ogni escursione fanno seguito le degustazioni. - afferma il direttore - Ogni MATERA celebrerà la figura e l'opera del poeta Giovanni Pascoli, che insegnò nella Città dei Sassi dal 1862 al 1864 presso il Liceo Ginnasio, con una programma di iniziative culturali in occasione del centenario della morte. In occasione della prima riunione organizzativa, promossa insieme al «Duni», che ha coinvolto Regione, Università e Soprintendenza ai Beni artistici e storici di Basilicata, Comune, Provincia e Camera di commercio di Matera, Ufficio scolastico provinciale, Università della terza età e dell’educazione permanente e Fondazione Zetema. Il programma delle celebrazioni si articolerà in spettacoli teatrali, convegni, presentazioni di libri, mostre documentali in modo da approfondire la riflessione su Pascoli in relazione alla sua esperienza materana. Il sindaco, Salvatore Adduce, ha deciso di dar vita a un comitato d’onore e di invitare a presiederlo il presidente del Senato, Renato Schifani. “Matera - aggiunge l'assessore alla Cultura, Elio Bergantino - vuole ricordare la presenza di Pascoli, come reggente di lettere greche e latine, dal 1882 al 1884 presso il suo Ginnasio Liceo, come parte importante della sua memoria collettiva e del propri affetti. Anche per questo è giusto ricordarne l'opera insieme alla sua breve ma significativa presenza materana”. Un luogo, Matera, a cui Pascoli rivolge un pensiero d'affetto anche in età matura: “Un pensiero per d'amore per Matera, che fu la mia prima amica scuola dove spezzai quel poco pane della scienza e mangiai il primo dolcissimo pane del lavoro. Delle città in cui sono stato Matera è quella che mi sorride di più quella che vedo meglio ancora attraverso un velo di poesia e di malinconia”. visita si conclude con assaggi di prodotti a chilometro zero: pecorino, ricotta, caciocavallo, miele e tutto quanto la nostra cultura gastronomica offre». Oltre al centro visite di Jazzo Gattini anche un'area camper-caravan e tende localizzata nel centro visite di Masseria Radogna. Gli operatori del Centro sono già al lavoro per le iniziative del 2012. Immancabili la Festa della transumanza, la Passeggiata di primavera e il Parcomurgia film. «Ci stiamo impegnando - Caccia, la verità dell’Atc A ne, rilascia nulla osta affinché presta servizio e/o come volontario e/o con prestazione di collaborazione occasionale e/o con lavoro a progetto e/o con lavoro subordinato part-time a tempo determinato presso codesto A.T.C. “A”, per servizio di Guardiania Interna ai patti e condizioni concordate ed accettate dalle parti”. «Orbene, lo stato d'animo citato circa la benevola comprensione accordata alle guardie volontarie, talmente è furbesca per non ricordarsi l'ulteriore atto consumato dalla Provincia contro l'A.T.C. “A” di Matera, riproponendo, la Provincia, il Regolamento delle guardie volontarie completamente annullato per sentenza definitiva dal TAR di Basilicata. Regolamento riapprovato, tra l'altro, senza partecipazione alcuna delle associazioni venatorie, agricole, ambientaliste e A.T.C., che annulla la progettualità riservata dalla legge agli A.T.C. di svolgere attività di vigilanza e controllo sul territorio di propria competenza gestionale e che la stessa Provincia dovrebbe anche finanziarli». «Ancor più, da sottolineare, che mai il Comitato Direttivo ha superato il 20% delle entrate delle quote contributo direttamente versate all'A.T.C. “A” dai soci cacciatori residenti e soci cacciatori di fuori regione. Circa il denunciato eccessivo costo delle spese legali e rimborso chilometrico per i Componenti il Comitato Direttivo, nulla è di diverso e nulla è cambiato, quanto anche i componenti delle stesse associazioni oltre ad essere parte integranti degli organi direttivi dell'A.T.C.”A”, ricoprivano cariche di responsabilità direttive (Presidente e vice Presidente). Una significazione necessita farla ai Presidenti provinciali Federcaccia e Arcicaccia sulla figura tecnica che, per loro dire, non è prevista dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. Affermazione, oltre ad essere non veritiera, si ritiene, dovuta alla poca conoscenza normativa. Circa la remunerazione collaborativa occasionale stipulata tra l'A.T.C. “A” e il Direttore Tecnico e/o collaboratore o dir si voglia, è un atto legittimo del Comitato Direttivo, perché approvato a maggioranza in seduta di riunione di conclude Montagna per rendere ancora più ricco il cartellone di eventi». Gli anni scorsi c’era solo l’imbarazzo della scelta in un’offerta turistico-culturale estremamente variegata. Il Cea è a pochi chilometri da Matera, sulla strada statale 7 Ex Appia Km 583 Contrada Murgia Timone Matera e dispone di un bus navetta per il trasferimento nel Parco da Matera città (su prenotazione telefonica). Rossella Montemurro [email protected] Comitato validamente costituita, come previsto dalla D.G.R. n. 195/07 art. 4 comma 7, che recita testualmente: “le decisioni assunte dal Comitato Direttivo sono valide quando hanno conseguito il voto favorevole della maggioranza dei presenti e votanti. In caso di parità prevale il voto del Presidente” Tutto il resto è una semplice e luminosa poesia. Sbalordisce la incondizionata disponibilità dichiarata dai due Presidenti di associazioni venatorie, ad un illegittimo commissario/amento, quanto la stessa incondizionata disponibilità doveva essere, invece, si ritiene, riconosciuta e dimostrata alle associazioni venatorie, agricole, ambientaliste ed enti locali facenti parte dell'A.T.C. “A” di Matera. Associazione/Comitato di diritto privato che, per sentenza della Corte d'Appello di Potenza, non costituisce organo delle Province, né tanto meno articolazione territoriale della stessa». Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 22.02.2012 PAG. 10 Basilicata Mezzogiorno 45 CULTURA E SPETTACOLI Mercoledì 22 febbraio 2012 Il nuovo stile più intimistico premiato dal pubblico E su Youtube 500 mila visualizzazioni in 5 giorni La copertina del nuovo album di Arisa “Amami” Arisa vince il dopo Sanremo L’album “Amami” vende più di Emma. Partita la promozione negli store di MARGHERITA AGATA NON ha vinto a Sanremo, ma Arisa si è già presa la sua rivincita su Emma. La classifica delle vendite, infatti, premia la cantante di Pignola più di tutti gli altri partecipanti alla 62° edizione del Festival della canzone italiana. Il suo “Amami”, a cinque giorni dall’uscita, è il terzo album più venduto nell’ultima settimana in Italia. E anche iI video del brano “La notte” su YouTube ha superato le 500.000 visualizzazioni in soli 5 giorni. Segno che quando a decidere non è il televoto, la musica di qualità riceve il giusto riconoscimento. Eppure il successo di quello che è il terzo album di Arisa era tutt’altro che scontato alla vigilia di Sanremo. Radicale l’evoluzione artistica e musicale della cantante che, con coraggio, ha deciso di buttar via, insieme agli occhialoni e lo stile retrò, la maschera da personaggio dei cartoon per mettersi a nudo. “Amami” è un album uniforme, fatto di sentimenti malinconici, di eleganza, di testi d'amore non scontati. Non cambia l'approccio vocale, ma aggiunge un retrogusto di modernità definitivo. Arisa, non ce lo dimentichiamo, è anche autrice di alcuni dei suoi brani (la title track e Missiva d'amore) che non a caso sono anche i più toccanti. Emotiva come i fan (e gli incerti) volevano da tempo. È premiata (rispetto a Noemi e Emma) per aver proposto un album totalmente di inediti, non una riedizione che sta andando benissimo anche su iTunes. Un successo gratificante che premia il suo brano “La notte” che le ha dato un secondo posto che vale come la vittoria, ma soprattutto la rinnovata affezione a un'artista che canta senza urlare, senza stracciarsi le vesti, senza scomporsi. Una delle voci italiane più delicate e commerciali in circolazione, in controtendenza con la brutta abitudine italiana di toccare l'emotività in modo indelicato, facile, maleducato. E adesso, forte di questo confermato apprezzamento da parte del pubblico, archiviata la fortunata partecipazione al Festival dove si è classificata al secondo posto e ha vinto il premio della sala stampa radio-tv, Arisa presenta il suo nuovo album di inediti “Amami” (pubblicato da Warner Music) negli store delle principali città italiane. Il tour promozionale, partito ieri da Milano alla Feltrinelli di Stazione Centrale, prosegue oggi (ore 18) a Verona alla Feltrinelli di via Quattro Spade 2; domani (ore 18.30) a Torino alla Feltrinelli di Stazione Porta Nuova; il 25 febbraio (ore 17) a Roma alla Fnac; il 29 febbraio (ore 18) a Napoli alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri; il 1 marzo (ore 18) a Bologna alla Feltrinelli di Piazza Ravegnana e il 2 marzo (ore 18) a Firenze alla Feltrinelli di via Dei Cerretani 32. Su iTunes, intanto, è possibile acquistare l'album (www.itunes.it/arisa <http://www.itunes.it/arisa> ), in versione esclusiva: i fan trovano infatti il libretto digitale e la versione de “La Notte” creata appositamente per il Festival. Arrangiato e prodotto artisticamente da Mauro Pagani, "Amami" é il disco della maturità, perché “gli ostacoli del cuore e della vita aiutano a crescere” e Arisa, che ha fatto il pieno di emozioni, uscendone rafforzata come donna e come artista, si rispecchia totalmente in questo nuovo lavoro. Da domani, infine, in esclusiva per i soli fan iscritti alla pagina ufficiale su Facebook (www.facebook.com/ARISAOFFICIALPAGE <http://www.facebook.com/ARISAOFFICIALPAGE> ), sarà possibile vedere il backstage del videoclip “La notte”. Player fornito da Muzu.TV. [email protected] La cantante Arisa Su La 7 il ritorno di Sabina Guzzanti 30 anni di musica per gli Stadio Il bacio rubato di Carla e Sarkozy Floriana resiste nella Casa del Gf Sabina Guzzanti Gaetano Curreri Carla Bruni e Sarkozy Floriana Messina DOPO otto anni di assenza dal video, Sabina Guzzanti torna sul piccolo schermo con uno show tutto suo, Si chiama “Un, due, tre stella” e andrà in onda dal 14 marzo su La 7. La Guzzanti manca dalla tv come conduttrice dal 2003, quando la trasmissione satirica Raiot su Rai3 venne chiusa dopo la prima puntata, in cui commentava con ironia temi come il conflitto di interessi e la crescita dell’impero Mediaset. Oltre a lei, presente anche la sorella Caterina, mentre ancora non ècerto se Corrado faràqualche apparizione o meno. AUGURI al gruppo degli Stadio. Trent'anni di carriera trascorsi a comporre, cantare, scrivere tra le migliori canzoni del cosiddetto rockpop italiano. L'ultimo dei successi della band bolognese, “Poi ti lascerò dormire”, è il pezzo forte della colonna sonora del film “Posti in piedi in paradiso”di Carlo Verdone, che sarà nelle sale italiane il 2 marzo. Un sodalizio, quello con Verdone altrettanto duraturo, visto che Curreri e soci hanno firmato nell’82 la colonna sonora di “Borotalco”. Doppia festa, dunque, per una delle band italiane più longeve. STA facendo il giro del web il filmato dove la bella Carla Bruni bacia il suo Nicolas Sarkozy durante un fuori-onda al tg di TF1. Il bacio è stato il modo per incoraggiare il suo Nicolas prima della diretta in cui avrebbe annunciato la sua candidatura per un secondo mandato all’Eliseo. Il momento di intimità della coppia presidenziale (che"in teoria"non dovevaessere assolutamente diffuso nella rete), è stato così immortalato e pubblicato su una piattaforma russa di video “Ru Tube”, da un internauta anonimo. E adesso sta impazzando su giornali e siti on line. FLORIANA, la sexy studentessa potentina da 18 settimane reclusa nella casa del Grande Fratello, è sopravvissuta all’ennesima tornata dinomination.Manon solo.Lalucana,insieme a Vito, per la prima volta nella storia del reality, ha avuto il compito di comunicare l’esito del televoto al posto della conduttrice Alessia Marcuzzi. A finire fuori dalla Casa più spiata d’Italia Enrica e, a sorpresa, Giusy.Dal casting on line, intanto, arriva Valentina. Un turbillon di entrate eusciteche,a quantopare,finalmenteharisollevato gli ascolti del programma. Estratto da: La Nuova del Sud - 22.02.2012 18 Mercoledì 22 febbraio 2012 PAG. 11 Dopo anni di stop nostalgica riscoperta del tradizionale Carnevale Castelluccese CASTELLUCCIO INF. Dopo alcuni anni di interruzione, è stata riproposta A sinistra un la tradizione del bimbo con “Carnevale Castelluccela sua se” all’insegna della riscomamma perta delle tradizioni govestito da liardiche. Un momento di Winnie the divertimento, di svago, di Pooh e a aggregazione tra le persodestra due ne e di coinvolgimento, forcuochi temente voluta dal neo cointenti a mitato promotore e incocucinare un raggiata dall’assessore al uovo Turismo, Luca Gazaneo. La manifestazione si è svolta domenica 12 con una festa POTENZA - La Compagnia Balletto Classico Liliana Cosi – Marinel Stefanescu approda per la prima volta nella città di Potenza . L’esibizione è in programma questa sera alle 21 al Teatro Don Bosco per presentare lo spettacolo dal titolo “Gala’ di balletto”. n trentaquattro anni di attività con un totale di più di 2000 spettacoli in 400 città italiane, la Compagnia fondata dai due noti artisti Liliana Cos e Marionel Stefanescu, che ha sede a Reggio Emilia, non si era ancora esibita nel capoluogo lucano; per colmare questa mancanza la Compagnia ha deciso di organizzare una mini tournée toccando (domani) anche la città di Matera. La serata dal titolo “Galà di Balletto” rappresenta, attraverso una vasta pano- Carovanart La mostra itinerante saluta Vietri e va a Grassano VIETRI - Il 26 febbraio alle 18:30 nella sala Consiliare del Comune di Vietri di Potenza, in occasione della partenza della mostra per Grassano, saranno consegnate le pergamene di benvenuto in CarovanArt Lucania agli artisti: Giuseppe Tortora,Sara Modarelli, Gesualda Marsico, Giuseppe Magrino. (1^ tappa). Il sindaco di Vietri Giuseppe Pitta, consegnerà un riconoscimento ai concittadini artisti aggregati. Gli artisti presenti consegneranno la pergamena CarovanArt Lucania, per la prima volta a un Circolo Didattico e alle classi che avranno prodotto elaborati riferiti alla mostra. Tutto in una splendida cornice musicale donataci dai maestri di musica e canto ”CarovanArt Lucania”. per i bambini nella Piazza di Castelluccio Inferiore, con animazione di clown, e domenica 19 con la sfilata dei carri allegorici per le strade del paese. “Si è trattato di una manifestazione dal forte valore popolare, ha commentato Gazaneo, perche’ nel momento di maggiore difficoltà, si avverte il bisogno di ritrovarsi e di stare insieme”. Lo scopo del “Comitato Promotore Carnevale Castelluccese” è stato quello di trascorre- Basilicata Mezzogiorno _Potenza e Provincia_ re qualche ora lieta e di riproporre il più tradizionale momento di spettacolo che solo qualche anno addietro facevano del Carnevale Castelluccese un importante appuntamento goliardico per cittadini, tu- Per la prima volta in città lo spettacolo dal titolo “Gala’ di balletto” La magia della danza Al Don Bosco di scena la Compagnia Cosi-Stefanescu La serata rappresenta, attraverso una vasta panoramica, aspetti diversi del ricco linguaggio del balletto su musiche e coreografie particolarmente coinvolgenti POTENZA - Il libro “Benvenuti in casa Esposito. Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista” di Pino Imperatore sarà presentato venerdì alle 18.30 alla libreria Ubik di via Pretoria a Potenza. A moderare l’incontro sarà la docente Maria Rosaria Arleo. “Benvenuti in casa Esposito” - come ci tiene a precisare lo stesso autore non è un libro sulla camorra, ma dentro la camorra. Ne esplora la sua quotidianità. Ne offre una visione dal basso, non dall’alto. Certo, è un romanzo, e come tale va considerato. In alcune parti potrà sembrare eccessivo, ma assicura Imperatore - non è così. Io non ho fatto altro che registrare e illustrare, mediante il formidabile strumento dell’ironia, fatti e personaggi che a Napoli si verificano e si incontrano tutti i giorni. Chiamatelo realismo comico, se volete. Più che in qualsiasi altro posto del mondo, a Napoli - ha dichiarato - la realtà supera ogni fantasia. Pino Imperatore è nato a Milano nel 1961 da genitori emigranti napoletani. Si presenta Benvenuti in casa Esposito Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista Nel 2001 ha ideato e fondato a Napoli il Laboratorio di scrittura comica e umoristica «Achille Campanile», dal 2005 è responsabile della sezione Scrittura Comica del Premio «Massimo Troisi». Benvenuti in casa Esposito è il suo primo romanzo. risti e abitanti di tutti i paesi vicini. Per intenderci parliamo degli anni ’90 quando Castelluccio grazie a un vulcanico brasiliano trapiantato nella valle del Mercure era diventata la piccola “Rio di Basilicata”. ramica, aspetti diversi del ricco linguaggio del balletto su musiche e coreografie particolarmente coinvolgenti dal genere classico al neo-classico e contemporaneo, adatte ad un pubblico anche non abituato a vedere spettacoli del genere ballettistico. Coreografie originali di Stefanescu su musiche immortali di Ciaikovski, Chopin, Liszt, Kaciaturian, Albinoni, e altre tratte dal grande repertorio classico come il passo a due del ‘Don Chisciotte’ di Minkus o dell’’Arlecchinata’ di Drigo, e ancora capolavori come il ’Sogno d’Amore’ di Liszt e ‘Al Chiaro di Luna’ di Beethoven. I biglietti per il “Galà di Balletto” si possono acquistare da Info&tickets (tel. 0971/274704 – Corso XVIII Agosto 2). Carnevale al Baden Powell POTENZA - Il parco Baden Powell si veste di maschere, suoni e colori. Sabato 25 febbraio, in programma una sfilata di Carnevale aperta a tutti i bimbi della città. L’iniziativa a cura della Cooperativa Venere e della Associazione Culturale Enotria, prenderà il via alle 9.30 con l’arrivo dei gruppi al parco. Intorno alle 10 prevista la partenza del corteo in maschera che si snoderà lungo viale Firenze, via Messina, via Ancona, viale Firenze e piazza Don Bosco. Il ritorno al Parco Baden Powell è previsto intorno alle 11. 30, dove ad attendere i partecipanti vi saranno musica, giochi, distribuzione merendine, e la premiazione dei gruppi partecipanti alla sfilata. L’itinerario Gps sulle orme del film di Papaleo “Basilicata Coast to Coast” POTENZA - Alla scoperta della Basilicata, tra paesaggi naturali, panorami mozzafiato, paesi arroccati e dimenticati dal tempo, sapori, culture e tradizioni. Dal Tirreno allo Ionio, passando per il Parco nazionale del Pollino, toccando la “terra dell’energia”, la Val d’Agri, attraversando il Parco di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane. E’ l’itinerario Gps sulle tracce di Rocco Papaleo e dei suoi compagni di viaggi nel celebre film “Basilicata Coast to Coast”. Il Film, uscito nelle sale nel 2010, è l’opera prima scritta, diretta, interpretata e musicata dal lucano Pa- paleo omaggio alle bellezze naturalistiche della Basilicata. L’itinerario è stato pubblicato da questa mattina sul portale “InnBasilicata”. Portale nato dall’unione tra “turismo e tecnologia” dove l’offerta turistica della Basilicata è proposta in “modo divertente e innovativo” con la presentazione di “itinerari turistici attraverso l’uso del navigatore GPS (global positioning system), un utile e divertente strumento per i cicloturisti, il trekking ed attività di orienteering che permette di: orientarsi nell’escursione, in particolare nei sentieri più impervi e meno segnalati; di ”per- sonalizzare” le escursioni, individuando i sentieri più interessanti e pianificandone il percorso, le tappe, il tempo di svolgimento, percorrendolo in piena autonomia; di trasferire direttamente l’itinerario che ti interessa sul GPS e partire alla scoperta dei luoghi senza alcun rischio d’errore e di aumentare la sicurezza nelle escursioni”. Un “valore aggiunto per gli appassionati e amanti del turismo naturalistico che vogliono scoprire la Basilicata in modo nuovo ed originale”, testimoniata dalla scelta di “InnBasilicata” di “presentare il turismo in modo dinamico, e originale” Estratto da: La Nuova del Sud - 22.02.2012 PAG. 12 _Matera e Provincia • Alta Murgia_ A Matera un programma di eventi nel centenario della scomparsa del poeta Basilicata Mezzogiorno Mercoledì 22 febbraio 2012 21 Un Comitato d’onore per ricordare Giovanni Pascoli MATERA - La città dei Sassi si appresta a ricordare il centenario della scomparsa di Giovanni Pascoli. Su iniziativa congiunta del Comune di Matera e del Liceo Ginnasio “Duni” si è tenuta ieri, in municipio, una riunione per predisporre il programma delle celebrazioni. Alla riunione hanno partecipato la Regione Basilicata, la Prefettura, la Provincia di Matera, la Soprintendenza ai Beni artistici e storici della Basilicata, la Camera di Commercio, l’Ufficio scolastico regionale, l’Università degli studi della Basilicata, l’Unitep e la Fondazione Zètema. “L’obiettivo dell’incontro – spiega il sindaco, Salvatore Adduce è quello di realizzare un programma culturale finalizzato a promuovere la conoscenza e lo studio di Pascoli che, al pari di Leopardi e Manzoni, ha esercitato una grande influenza sul Novecento letterario. Altrettanto importante la necessità di studiare l’alto contributo del poeta alla formazione dell’immaginario collettivo e dell’identità nazionale”. A conclusione dell’incontro è stato deciso di dar vita a un Comitato d’onore che accompagni lungo il 2012 gli eventi e le iniziative pascoliniane. Il sindaco di Matera e la senatrice del Pd Maria Antezza, hanno invitato il presidente del Senato Renato Schifani a presenziare l’iniziativa. “Matera – aggiunge l’assessore alla Cultura, Elio Bergantino – vuole ricordare la presenza di Pascoli, come reggente di lettere greche e latine, dal 1882 al 1884 presso il suo Ginnasio Liceo, come parte importante della sua memoria collettiva e del propri affetti. Anche per questo è giusto ricordarne l’opera insieme alla sua breve ma significativa presenza materana”. Un luogo, Matera, a cui Pascoli rivolge un pensiero d’affetto anche in età matura: “Un pensiero per d’amore per Matera, che fu la mia prima amica scuola dove spezzai quel poco pane della scienza e mangiai il primo dolcissimo pane del lavoro. Delle città in cui sono stato Matera è quella che mi sorride di più quella che vedo meglio ancora attraverso un velo di poesia e di malinconia”. Il programma del- Il programma delle celebrazioni si articolerà lungo spettacoli teatrali, convegni, presentazioni di libri e mostre documentali le celebrazioni si articolerà lungo spettacoli teatrali, convegni, presentazioni di libri, mostre doMATERA - Sono state circa 10 mila le persone che hanno visitato lo stand della Basilicata alla Bit di Milano e circa 2000 quelle che hanno voluto degustare un calice di vino offerto dall’enoteca provinciale di Matera. E’positivo il bilancio della partecipazione della città dei Sassi al noto salone dell’industria della vacanza. Almeno secondo l’assessore comunale al Turismo, Elio Bergantino che esprime apprezzamento nei confronti dell’Apt per aver allestito una presenza molto significativa della regione Basilicata in uno spirito di squadra e condivisione con tutti i soggetti coinvolti. “Quello che più mi ha colpito di questo salone a Milano – afferma l’assessore Bergantino – è la valoriz- cumentali in modo da approfondire la riflessione su Pascoli alla luce della sua esperienza materana. L’incontro di ieri in Municipio Nei prossimi giorni si terrà una nuova riunione per la definizione dettagliata delle iniziative. Alla Bit di Milano bilancio positivo per il Comune La Città dei Sassi incanta: in 10mila in fila allo stand Alcune immagini della presenza lucana alla Bit di Milano zazione unica di tutto il territorio regionale. Regione, Apt, Le Province, il Comune di Matera, Federparchi, Gal hanno tutti fatto la loro parte proponendo una sinfonia di prodotti senza far risuonare alcun campanile. A questi si sono aggiunti i privati, come il consorzio albergatori di Matera, che hanno avu- Ai visitatori distribuite brochure informative, alcuni Puzzle di Matera e copie del libro “Storia di Matera” di Lorenzo Rota to la possibilità di costruire importanti relazioni commerciali con diversi operatori italiani e stranieri. La crisi economica, ovviamente, si è molto avvertita, e, per questa ra- gione, i contatti sono stati molto orientati al risultato e meno genericamente all’informazione”.Grande interesse ha suscitato la sfida di candidare Matera a Capitale europea della cultura nel 2019. “Abbiamo distribuito un migliaio di brochure informative, dato risposte alle moltissime e puntualissime domande e trasferito l’idea di produzione di eventi culturali con cui vogliamo caratterizzare questo percorso”Inoltre, sono stati distribuiti alcuni Puzzle di Matera ai giovani e, a professori universitari, alcune copie del libro “Storia di Matera” di Lorenzo Rota. “Grande curiosità – aggiunge Bergantino – ha suscitato la partecipazione di Matera al programma di cooperazione territoriale europea Enpi – Bacino del Mediterraneo per la promozione del dialogo culturale e della governance locale che prevede il sostegno alla mobilità, agli scambi, alla formazione e alla professionalizzazione dei giovani”. Il progetto ha per titolo “DarcMed” ed è rivolto a rinforzare le identità ed a valorizzare le risorse culturali per una migliore integrazione dello spazio mediterraneo. Rinvio ranno di certo scherzi MATERA - I Giovani MATERA- L’assoe tanto divertimento. della Croce Rossa Italiaciazione “La MarGià nelle scorse settimana di Matera hanno tella” di Matera cone i giovani del materaorganizzato presso i munica che a causa no hanno tenuto una lelocali della Chiesa di S. del maltempo la zione di primo soccorRocco in Via Lucana a sfilata di carri, maso ai bambini, e succesMatera la prima edizioschere e di altre inisivamente a questa ne del “PioCarneval”, ziative del progiornata, ne seguiranuna festa in maschera gramma di marteno altre che verteranno per tutti i bambini. I dì grasso sono stasu tutti i temi inerenti Giovani della Cri di te rinviate alle 17 le attività della croce Matera hanno pensato di sabato 25 febrossa, per avvicinarli di festeggiare insieme braio. sempre più al movimenai bambini il carnevale to. Sono loin maniera diversa Nella Chiesa di San Rocco festa in maschera con i giovani della Croce rossa italiana ro che diventeraned educano i giovativa. Infatni e i voti questo lontari del evento si inserisce nell’area Ser- che ha come compito vità, fra cui un gioco co e della raccolta dif- futuro, ma soprattutto vizi nella Comunità, quello di agire e miglio- rompi ghiaccio per im- ferenziata, il tutto in un l’obiettivo è quello di del Progetto Associati- rare la realtà che ci cir- parare a conoscersi. clima festoso e giocoso sensibilizzarli sulle vo dei Giovani della conda. Insieme ai bam- Inoltre si è parlato loro qual è quello carneva- campagne informative Croce Rossa Italiana, bini eseguite varie atti- del risparmio energeti- lesco dove non manche- e di prevenzione. Un successo la prima del “PioCarneval” Estratto da: La Nuova del Sud - 22.02.2012 27 di DOMENICO DI SANZO MERCURE - Il terremoto era da tanto che non si faceva sentire, l’ultima scossa al confine tra Basilicata e Calabria risale al 2 febbraio. Non è certo un’eternità ma dopo mesi di angoscia in quell’area stava tornando la tranquillità. Il silenzio è stato bruscamente interrotto ieri mattina alle ore 5.37 da una scossa di magnitudo 2.5,avvertita però con paura dalla popolazione che era intenta a riposare nei propri letti. PAG. 13 Basilicata Mezzogiorno Mercoledì 22 febbraio 2012 VAL D’AGRI • LAGONEGRESE SENISESE • POLLINO Martedì grasso con la tremarella nel Pollino Ieri mattina 4 scosse in meno di 8 ore tra Rotonda e Lauria: 2,7 di magnitudo per quella più forte fici tengano a questo stress periodico. Il risveglio è stato poco piacevole però anche in un’altra zona poco lontana,infatti sono state registrate due scosse nel comune di Lauria fino ad ora solo lambito dallo sciame. I due movimenti sono stati avvertiti di nuovo anche a Castelluccio Inferiore e Superiore e Laino Borgo e Castello oltre che Lauria. La magnitudo è stata di 1,5 Il fenomeno tellurico è avvenuto a 8.5. km di profondità e l’epicentro è stato localizzato nel comune di Rotonda, nei pressi di C.da Serra. La scossa è stata però avvertita anche nei comuni di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore,Viggianello, Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno e Morano Calabro. Niente danni a cose e persone e si spera che gli edi- alle ore 6:38 e di magnitudo 2,5 nemmeno venti minuti dopo alle ore 6:52. La profondità del sisma è simile a quello del Mercure cioè di 8,4 km e l’epicentro è localizzato nei pressi di C.da Montegaldo a Lauria,neanche qui danni a persone o cose. Lo sciame è proseguito alle 13:25 con una scossa di magnitudo 2.7, profondità 7.8 Km alle ore 13:25, epicentro sempre il Mercure. Per un totale di 4 scosse in meno di 8 ore che non fa abbassare la guardia. Il tavolo tecnico aveva bocciato l’istituzione di una sede “doppione” a Lauria. Ora la palla passa al sindaco 547 sì allo Scientifico lauriota Protocollata ieri in Regione una petizione dell’associazione Tangram sulla questione Liceo “Salvati dal lavoro continuo” Gallicchio dopo l’emergenza neve festeggia l’anziana operata al cuore Un’aula del Liceo Scientifico lauriota di FRANCESCO ZACCARA LAURIA – Più di 500 firme per chiedere l’istituzione di una sede del Liceo Scientifico a Lauria. Dopo la bocciatura nel Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche approvato dal Consiglio provinciale a dicembre, la questione è tutt’altro che chiusa. Ieri mattina l’associazione culturale Tangram ha protocollato una petizione popolare presso gli uffici della Regione (al presidente De Filippo, agli assessori Pittella e Viti e al consigliere Pici); della Provincia (al presidente Lacorazza) e del Comune (al sindaco Mitidieri).Mentre proprio stamani, il vicepresidente del consiglio comunale di Lauria Donato Zaccagnino (Lauria Libera-IdV) protocollerà un’interpellanza al sindaco Mitidieri. La proposta iniziale era arrivata dai consiglieri provinciali Angelo Lamboglia (IdV) e Antonio Rossino (Psi), ed era stata trasmessa a Provincia, tavolo tecnico e Regione. A negare l’istituzione del Liceo Scientifico a Lauria è stato il tavolo tecnico che sulla base delle linee guida ha apostrofato la proposta come una duplicazione d’indirizzo. Su proposta del gruppo di opposizione Lauria LiberaIdV, l’istanza è poi arrivata sui banchi dell’assise comunale che ha chiesto di rivedere gli aspetti tecnici del Piano. Alla posizione del Consiglio comunale si è aggiunta la petizione popolare dell’associazione Tangram, che ha raccolto 547 firme. “L’analisi di alcuni parametri tecnici – spiegano nella petizione – (la disparità dell’offerta formativa dell’area, la centralità della città di Lauria nella rete di trasporti pubblici del territorio, l’incoming delle diverse istituzioni scolastiche), non è stata tenuta nella debita considerazione”. “L’indirizzo liceale scientifico rappresenta l’istituzione scolastica maggiormente prescelta da parte degli studenti anche in funzione dei futuri percorsi universitari –sottolinea Donato Zaccagnino nella sua interpellanza – Non si giustifica affatto il diniego di una richiesta che non impatta sulle realtà limitrofe, ma che al contrario contribuirebbe a compensare le molteplici scelte fatte nel corso degli anni che hanno portato l’indotto pubblico lontano da uno dei centri più grandi della Regione”. Con l’interpellanza la palla ora passa al sindaco Gaetano Mitidieri. Anche sabato A3 chiusa tra Lagonegro e Lauria Nord LAGONEGRO - Altra chiusura sulla A3, oltre a oggi sabato limitazioni al traffico nel tratto compreso tra gli svincoli di Lagonegro Nord e Lauria Nord, in entrambe le direzioni. Il provvedimento, valido dalle 8.30 alle 18, consentirà la prosecuzione dei lavori di realizzazione del nuovo viadotto “Serra”. I veicoli leggeri in direzione sud verranno deviati allo svincolo di Lagonegro Nord, proseguiranno sulle statali 585 e 19 con rientro a Lauria Nord. Percorso inverso in direzione Salerno. Il sindaco Sinisgalli Volontari alle prese con la neve da spalare GALLICCHIO - Il sindaco di Gallicchio, Pasquale Sinisgalli, ringrazia i volontari della PAG (Pubblica Assistenza Gallicchio) e del Gruppo Lucano di Protezione Civile, per aver collaborato con gli uffici comunali, al fine di alleviare i disagi provocati dalle forti nevicate delle ultime settimane. ”Siamo riusciti -dice il sindaco- a reggere una situazione a tratti molto complicata, con momenti dove lo sgombero delle strade era vanificato dalle nuove precipitazioni. Solo il lavoro ininterrotto di volontari, dipendenti comunali, manovratori e mezzi delle ditte private si è riusciti a garantire la viabilità, sia delle arterie principali sia rurali. Io stesso mi sono recato presso alcune aziende agricole e ho potuto verificare le muraglie di neve che i mezzi, in un caso addirittura un cingolato, hanno dovuto abbattere per crearsi un varco”. L’ufficio di polizia locale fa sapere che dopo il passaggio dello spartineve, i volontari hanno provveduto manualmente a spargere il sale nei punti più critici e nei vicoli. Grazie alla PAG è stato garantito il trasporto in ospedale di alcuni dializzati e il loro rientro in famiglia dopo i giorni in cui gli stessi sono stati trattenuti in ospedale. C’è stato poi un caso di emergenza cardiaca. L’ambulanza del 118 è riuscita a raggiungere largo Padre Pio, il punto più alto dell’abitato, prelevare la paziente e trasportarla all’Apogeo dove ad attenderla, per proseguire verso il San Carlo di Potenza, vi era l’elisoccorso che non era riuscito ad atterrare nel campo sportivo. ”E’ questo un evento che conferma l’ottimo lavoro di tutte le forze in campo. Oggi la signora, fanno sapere i familiari, dopo un intervento al cuore è ormai fuori pericolo -racconta ancora il sindaco-, il quale tiene poi a ringraziare il commissario liquidatore della ex Comunità Montana Medio Agri, Domenico Esposito, per aver concesso l’uso di un trattore dell’ente. Un ringraziamento va anche al comando della locale stazione carabinieri. Ora non rimane che quantificare danni e spese e sperare di riuscire a coprire tutto con le risorse del sistema nazionale per le emergenze. Poiché la vedo difficile, mi sento di condividere l’iniziativa del comune di Anzi, affinché le compagnie petrolifere aiutino i comuni lucani”.