Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it
Anno 2 Numero 37 del 22/02/2012
Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli. Redazione: G. Fiorellini, G. Mafaro, N. Nicoletti Tel. 0971.668145 Fax 0971.668155
Occupazione
Sul tavolo il piano sanitario. In bilico 17 miliardi. Entro aprile l’ok col governo
Una mano
ai lavoratori
in mobilità
La Commissione permanente per l’impiego
ne decide l’utilizzo per attività
socialmente utili di enti e soggetti pubblici
Tagli sulla salute,
Patto tra Regioni
Oggi e domani vertice della Conferenza dei governatori
I governatori in una
precedenta riunione
della Conferenza
delle Regioni. Rinnovamento tecnologico dei presidi, ticket
e piccoli ospedali tra
i punti in discussione
La Commissione permanente per l’impiego, presieduta dall’assessore alla Formazione e lavoro Vincenzo
Viti, ha approvato le modalità di utilizzo in attività socialmente utili presso enti e altri soggetti pubblici, di
lavoratori che usufruiscono della mobilità in deroga
con impegno temporale previsto proporzionato al
trattamento previdenziale goduto.
Tagli per 17 miliardi. Rimodulazione dei ticket,
manutenzione e adeguamento tecnologico delle
strutture sanitarie. Di que-
sto si discuterà oggi e domani alla Conferenza delle
Regioni. Sul tavolo il Patto
della Salute 2012-2015 e il
riparto delle disponibilità
finanziarie per l’anno in
corso. Fronte comune dei
governatori per evitare
ulteriori tagli. Entro aprile
l’intesa con il governo.
A PAG. 2
A PAG. 3
Sanità
Sale il consumo. Scende l’età della prima volta
Alcol tra i giovani,
nasce il Codice etico
Enti e gestori al fianco dei ragazzi
A PAG 3
Istruzione
Carnevale
Accelerazione sul voto. Emendamenti pronti
Prosegue il “Percorso nascita” dell’Asp a Melfi
Scuola, il piano
in IV Commissione
Incontro in maschera
e senza pancione
Si discute di dimensionamento
Mamme in festa insieme ai bimbi
A PAG. 3
A PAG. 3
A PAG. 4
La Ztl
arriva
in primavera
Tragedia
di solitudine
e vino
Comitato
per Giovannino
il materano
Tutto (quasi)
pronto a Matera
Vivere e morire
a Bucaletto
Iniziative per Pascoli
nel centenario
A Matera la sperimentazione della Ztl - la Zona a
traffico limitato, già partita a Potenza - verrà avviata a metà aprile. Il Comune prosegue nell’iter
tecnico-amministrativo
che porterà alla rivoluzione della mobilità nel cen-
Si chiamava Franco Labate, lo chiamavano tutti
“Tavernello”. E forse è stata
proprio quella sua passione eccessiva per il vino a
stroncarlo. Ma, della sua
scomparsa, si sono accorti
sono diversi giorni dopo il
decesso. Era povero. Una
Matera ricorderà con
manifestazioni ed eventi
il centenario della scomparsa di Giovanni Pascoli,
tra i sommi poeti nazionali. Pascoli trascorse del
tempo a Matera come
insegnante (e pare fosse
molto severo). Costituito
tro storico. Previste cinque stazioni periferiche.
La Gazzetta del Mezzogiorno
piaga - dicono dalla Caritas - in tutta la città.
Il Quotidiano della Basilicata
un Comitato d’onore per
celebrarne la grandezza.
La Nuova del Sud
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Basilicata Mezzogiorno
L’atto deciso nella seduta della Commissione permanente per l’impiego presieduta dall’assessore Viti
Aiuto per chi è in mobilità
Utilizzo in attività socialmente utili presso enti e altri soggetti pubblici
Nuove opportunità per i
lavoratori in mobilità, ossia oramai in mezzo a un a
strada, dopo la riunione in
Regione della Commissione permanente per l’impiego presieduta dall’assessore alla Formazione,
lavoro, cultura e sport Vincenzo Viti.
L’organismo ha approvato
le modalità di utilizzo in
attività socialmente utili
presso enti e altri soggetti
pubblici, di lavoratori che
usufruiscono della mobilità in deroga (è un’indennità che garantisce ai lavoratori licenziati un reddito
sostitutivo della retribuzione.
Possono beneficiarne lavoratori licenziati da aziende
non destinatarie della normativa sulla mobilità; lavoratori che hanno fruito della mobilità ordinaria e per i
quali, sulla base di accordi
regionali, è prevista una
proroga del trattamento,
ndr). L’impegno temporale previsto sarà proporzionato al trattamento previdenziale goduto, salvo
integrazioni a carico del
soggetto utilizzatore. La
richiesta per l’utilizzo di
tali lavoratori, deve essere
presentata, da parte del
soggetto utilizzatore stesso, al Centro per l’Impiego
nel cui territorio è ubicata
la sede di lavoro.
All’incontro della Commissione permanente per
l’impiego hanno partecipato anche le organizzazioni sindacali e datoriali.
La Commissione permanente per l’impiego esiste
in virtù della legge regionale numero 29 dell’8
Esempio di lavoro socialmente utile
Come usufruirne
La richiesta deve essere
presentata, da parte
dell’utilizzatore, al Centro
competente per territorio
settembre ‘98, che detta
norme in materia di politiche regionali per il lavoro e i servizi integrati per
l’impiego.
Fra gli altri organismi
previsti - ad esempio il
Comitato di coordinamento istituzionale per
le politiche del lavoro o i
Centri per l’impiego - c’è
anche la Commissione
permanente per l’impiego, definita come “sede di
progettazione, proposta,
valutazione e verifica rispetto alle linee programmatiche e alle politiche
del lavoro di competenza
regionale”.
La Commissione è composta dall’assessore regionale competente per
materia o da un suo delegato, che la presiede; dal
consigliere di parit; da sei
rappresentanti dei lavoratori (e relativi supplenti)
designati dalle organizza-
Competitività, novità
col disegno di legge
La III Ccp approva un ddl della giunta che inserisce credito d’imposta e fondo
rotativo. Si parla anche di reindustrializzazione e di edilizia fra i Sassi di Matera
Credito d’imposta e “fondo rotativo”: sono le novità introdotte nel disegno
di legge “Competitività”.
La III Ccp (Attività produttive e territorio) del consiglio regionale ha infatti
approvato all’unanimità
(presenti al momento del
voto il presidente Romaniello di Sel e i consiglieri
Straziuso del Pd, Navazio
di Ial, Mollica dell’Mpa,
Vita del Psi e Castelluccio del Pdl) un disegno
di legge della giunta che
integra la legge regionale
n. 1 del 2009 sullo sviluppo e la competitività del
sistema produttivo locale.
Le disposizioni aggiunte
riguardano l’introduzione,
fra le agevolazioni previste per rafforzare e migliorare il tessuto produttivo,
del credito d’imposta (per
l’innovazione) e del fondo
rotativo previsti dalla legge n. 296 del 2006 e del
Attività produttive
credito d’imposta previsto dalla legge n. 106 del
2011. Il provvedimento
passerà all’esame dell’aula.
Dopo l’audizione di Vito
Laurenza,
funzionario
del dipartimento Attività
produttive della Regione,
è stato espresso parere
favorevole a maggioranza (sì di Romaniello, Straziuso, Singetta dell’Api,
Gaudiano del Gruppo
Misto e Scaglione dei Pu;
astensione di Benedetto
dell’Idv, Castelluccio, Mollica e Navazio) su una delibera di giunta che ha lo
scopo di riutilizzare una
quota di risorse - circa 43
milioni di euro del bilancio regionale - attualmente impegnati a titolo di
anticipazione per il programma Valbasento (in attesa del trasferimento dei
fondi statali, che avviene a
seguito di rendicontazione della spesa effettuata),
e avviare il processo di
reindustrializzazione dei
siti ex Daramic, ex Mahle
ed ex Mondial Piston.
Ascoltato l’assessore ai
Sassi del Comune di Matera, Maria Pistone, su una
proposta di modifica di
un programma di edilizia
residenziale pubblica. La
Commissione audirà l’assessore regionale alle Infrastrutture.
zioni sindacali più
rappresentative sul piano
regionale; da sei rappresentanti dei datori di lavoro e relativi supplenti designati dalle organizzazioni
sindacali più rappresentative sul piano regionale
(due delle associazioni
degli industriali, uno delle associazioni delle piccole imprese industriali,
un rappresentante delle
associazioni dei commercianti, uno delle associazioni dell’artigianato
e uno delle associazioni
della cooperazione o del
settore no profit.
Alle riunioni della Commissione partecipano ma senza diritto di voto anche il direttore dell’Ente
Basilicata Lavoro, della direzione regionale Lavoro
del ministero, il direttore
regionale dell’Inps, il dirigente dell’ufficio Lavoro
della Regione Basilicata, la
presidente della Commissione regionale per le Pari
opportunità.
Possono anche partecipare esperti in materia.
Le politiche turistiche della Basilicata
Bilancio positivo
della natura lucana
alla Bit di Milano
Totaro (Federparchi) si dice soddisfatto
per la partecipazione dello stand lucano
Bilancio positivo per la partecipazione dei parchi
lucani alla Bit di Milano. Chiusa l’edizione 2012, si è
cercato di capire come sia andata la presenza della
Basilicata Verde nello stand che la Regione Basilicata
e l’Apt anche quest’anno hanno allestito.
La copertura di Federparchi Basilicata, federazione
che riunisce tutte le aree protette italiane e che nella nostra regione annovera i quattro Parchi naturali,
ha garantito un brand di grande impatto e di forte
garanzia per gli amanti del turismo verde, che nella
nostra regione possono trovare una variegata offerta di natura che va, come ha sottolineato Domenico
Totaro, commissario del Parco Appennino Lucano
che di Federparchi Basilicata è il coordinatore, dalle
vette dei massicci del Pollino, al Sirino a quelle che
racchiudono l’intero corso dell’Agri, ricchi di biodiversità e di alternanza di quote altimetriche che ne
fanno un vero e proprio scrigno di tesori ambientali.
Afferma Totaro: “La Basilicata interna è ancora tutta da scoprire. Al turista che visita luoghi di grande
interesse e di grande attrattività, come Matera o le
località costiere, dobbiamo proporre di addentrarsi
nell’arte, nella storia, nella cultura e nella natura che
conservano i borghi e i luoghi dei Parchi lucani”.
E’ una Basilicata tutta da scoprire, dunque, quella che
Federparchi Basilicata ha racchiuso sotto il proprio
simbolo alla Bit 2012 che si è appena chiusa, che sa
portare proposte consolidate di turismo legato alla
natura.
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Basilicata Mezzogiorno
Si profila una tassa sul cibo spazzatura e i prodotti alcolici per la manutenzione degli ospedali e l’adeguamento tecnologico delle strutture
Sanità, Regioni compatte
Oggi e domani a Roma Conferenza dei governatori sul Patto 2012-2015. Si temono tagli per 17 miliardi di euro
Il presidente Errani assicura: vogliamo raggiungere un’intesa con il governo. Entro il prossimo aprile il documento finale
La sanità, con tutti i suoi
problemi, unisce l’Italia.
Oggi e domani seduta
straordinaria della Conferenza delle Regioni sul
nuovo Patto della Salute
2012-2015 e sul conseguente riparto delle disponibilità finanziarie per
l’anno in corso. In ballo
oltre 108 miliardi. A roma
anche il presidente, Vito
De Filippo. I governatori
sono preoccupati. Tra costo dell’inflazione e manovra “Salva Italia’’, di fatto
le risorse sono diminuite,
tanto che temono che i
tagli, fino al 2014, possano
raggiungere i 17 miliardi.
Ma, come ha più volte sot-
tolineato il presidente della Conferenza, Vasco errani, “vogliamo raggiungere
un accordo col governo”.
Investimenti per la manutenzione edilizia da finanziare con tasse di scopo,
rimodulazione dei ticket
tenendo conto della situazione economica delle
famiglie e delle patologie,
maggiore assistenza ai disabili e alla non autosufficienza. Sono alcuni degli
elementi contenuti nella
bozza del Patto. Il punto
fermo è: a saldi invariati è
possibile raggiungere una
maggiore equità.
Il termine per la definizione è aprile ma il ministro
In bilico anche i piccoli presidi
Norme in discussione
Maggiore attenzione
ad anziani e disabili
Prevista anche
una rimodulazione dei ticket
della Sanità Balduzzi punta a concludere prima e a
confezionare un programma di medio termine che
giunga fino al 2015. Un
aspetto di rilievo riguarda
la manutenzione straordinaria delle strutture e il
loro adeguamento tecnologico. Nel documento si
sottolinea la necessità di
approfondire il tema del
finanziamento del programma anche facendo
ricorso ad una tassa di
scopo. Come esempio per
i prodotti alcolici e lo junk
food (il cibo spazzatura).
La bozza pone l’accento
anche sull’impegno a migliorare l’assistenza agli
anziani, ai disabili e ai non
autosufficienti. I fondi potrebbero essere reperiti
attraverso la razionalizzazione della spesa farmaceutica e dei ricoveri. Col
nuovo Patto potrebbero
essere rimodulati i ticket
in base alla situazione
economica delle famiglie
oltre che sulle specifiche
patologie. Sul tema dei
piccoli ospedali, si prospetta la possibilità della riconversione oppure
l’eventuale chiusura. Soluzioni che dovranno essere
concordate con le Regioni
interessate che meglio conoscono la realtà dei territori. (bm2)
Coinvolti istituzioni e gestori di locali. Sperimentazioni nel Potentino
Alcol, problema di tutti
via libera al Codice etico
Cresce l’abuso tra i ragazzi. Scende l’età del primo contatto
Proteggere la propria salute e rispettare
quella degli altri. Promuovere comportamenti e stili di vita consoni inserendo
elementi di protezione all’interno dei
luoghi di divertimento. Il consumo di
alcol tra i giovanissimi non è più solo
un problema individuale. In tal senso è
stato firmato un apposito Codice etico
tra l’Asp, il Comune e la Provincia di Potenza, l’area programma Alto Basento, il
Municipio di Bella capofila per le tossicodipendenze ambito territoriale Marmo
Platano Melandro, l’Ascom, la Confesercenti e la Confcommercio.
Il protocollo prende ispirazione da precedenti attività preventive e dalle ricerche svolte dal Ser.T. del capoluogo dalle
quali emerge un’alta percentuale di consumatori di alcol al di sotto dei 18 anni
con comportamenti di ubriacatura e la
bassa età del primo contatto.
“Siamo consapevoli - ha detto il direttore generale dell’Asp, Mario Marra - che
nell’eziologia di tali comportamenti en-
trano in gioco non solo fattori individuali,
ma anche fattori ambientali. Si è deciso di
andare oltre l’approccio educativo individuale e di promuovere la partecipazione
di tutta la comunità e delle sue istituzioni,
per sensibilizzare i giovani sul consumo
di alcol e i rischi connessi”.
“La finalità del protocollo - dichiara Giuseppina Agriesti responsabile del ser.T. di
Potenza - è di promuovere corretti atteggiamenti e stili di vita. Come è noto i locali, i bar, i pub e i club - continua Agriesti
- sono i luoghi preferiti di aggregazione
giovanile; pertanto è indispensabile la
collaborazione con i gestori e gli operatori per offrire un divertimento sicuro”.
“Attraverso questo strumento - ha detto
Giuseppe Cugno, ds dell’Asp - si esce da
logiche in cui la responsabilità è delegata
solo al singolo. Il documento - continua
- inizialmente, sarà sperimentato nella
zona di pertinenza del Ser.T. di Potenza e
successivamente esteso a tutta l’area territoriale dell’Asp”. (bm2)
Da una ricerca del Ser.T di Potenza, già a 16 anni le prime “bevute”
Il Carnevale, occasione
di confronto. Il gruppo
“mamme 2010”, che insieme avevano effettuato il percorso nascita nel
Consultorio Familiare di
Melfi, si sono ritrovate con
i propri figli in un albergo
della cittadina federiciana, addobbato a festa, per
condividere le emozioni
di momenti significativi,
come quelli della gravidanza e del puerperio.
“Le esperienze vissute
all’interno del Progetto Percorso Nascita, che
accompagna la donna
Il gruppo “mamme 2010” si ritrova con le famiglie per condividere le emozioni della maternità
Melfi, rivedersi senza il pancione
dalla gravidanza ai primi
anni di vita del bambino
- sottolinea Battistina Pinto, responsabile Attività
consultoriali Asp-Ambito
territoriale Venosa - forniscono stimoli e rappresentano un’occasione per
allargare orizzonti, conoscere altre persone e
instaurare nuove rapporti”. E, così, il Consultorio
si trasforma anche in un
L’iniziativa è promossa dal locale Consultorio
contenitore di emozioni,
in un canale di comunicazione e in un collante di
relazioni. “In più occasioni
le ‘mamme 2010’ erano
tornate con il desiderio di
incontrare le altre donne
conosciute in un momento particolare della loro
vita, quale la gravidanza
e il puerperio - evidenzia
Sabrina Abruzzese, ostetrica del Cf di Melfi”. Un
desiderio così forte che
ha spinto le donne a coinvolgere in questa manifestazione anche mariti e, in
alcuni casi, nonni.
“Grazie a questa iniziativa,
promossa dalla ostetrica
Sabrina Abruzzese, noi
mamme abbiamo avuto
la possibilità di rincontrarci, questa volta senza
pancioni, e vedere i nostri
bimbi correre e giocare in
una folla di mascherine
colorate”, commenta, per
tutte, mamma Lea Fuschetto.
L’iniziativa del Consultorio
di Melfi rientra nel progetto “Percorso Nascita”
promosso dalla Regione
d’intesa con l’Istituto Superiore di Sanità e recepito dall’Asp di Potenza.
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Basilicata Mezzogiorno
Piano dimensionamento
scolastico, l’esame ora
passa in IV Commissione
Prioritaria l’accelerazione
dei tempi per l’approvazione
Entro venerdì la presentazione
degli emendamenti
Il 27 un’ulteriore seduta
Il Piano triennale di dimensionamento scolastico approda in IV Commissione
consiliare
permanente,
Politica sociale. Ieri, in
apertura dei lavori, presieduti dal consigliere Vita
del Psi, l’assessore regionale alla Formazione e
Lavoro, Vincenzo Vitiche
ha illustrato la delibera di
Giunta concernente, appunto, il “Piano triennale
di dimensionamento delle Istituzioni scolastiche
della Regione Basilicata
– 2012/2015”. Viti ha sottolineato come “il Piano
è stato redatto sulla base
degli atti di pianificazione
territoriale elaborati dalle
Province di Potenza e Matera per i rispettivi ambiti
di competenza ed assume, a partire da quest’anno, carattere di triennalità
al fine specifico di rendere il più possibile stabili
le istituzioni scolastiche
regionali. La programmazione – ha precisato poi
l’assessore – della riorganizzazione della rete scolastica è stata sviluppata
su porzioni omogenee
di territorio rappresentate da aggregazioni di
Comuni nei cosiddetti
ambiti Pois (Ambiti per i
Piani di offerta integrata
dei servizi) in attuazione
della scelta strategica di
uniformare gli ambiti di
programmazione regionale. Gli ambiti individuati
sono 5 nella provincia di
Potenza e 2 in quella di
Matera, con l’esclusione
dei due capoluoghi, per il
ruolo ed il peso istituzionale rivestito. Il Piano – ha
ha spiegato ancora Viti –
tiene conto dei parametri
stabiliti dalle Linee guida
approvate con la delibera di Giunta regionale
n.1291 del 13 settembre
2011 e delle risultanze
dei numerosi incontri del
Tavolo tecnico interistituzionale istituito con lo
scopo di coinvolgere tutti
gli attori del processo in
materia di istruzione. Il tavolo tecnico, composto da
rappresentanti dell’Ufficio
scolastico regionale, delle
Province, dei Comuni e
delle Organizzazioni sindacali del settore scuola, è
stato parte attiva dell’iter
ed è stato tempestivamente informato e coinvolto in ogni decisione
relativa alle novità legislative susseguitesi dal luglio
al dicembre 2011, con il
risultato di un confronto
ed una collaborazione
costante con la Regione
per l’assunzione condivisa delle azioni più opportune per la salvaguardia,
sia delle istituzioni scolastiche che del personale.
Subito dopo l’introduzione dell’Assessore Viti, è
stato deciso di accelerare
i tempi per l’approvazione del provvedimento,
tenendo presenti alcune
criticità evidenti emerse
e da sanare. Entro venerdì
prossimo prevista la presentazione degli emendamenti per l’istruttoria,
presso l’ufficio competente del Dipartimento, e
stabilita per lunedì 27 febbraio un’altra seduta della
Commissione per il punto
definitivo sulla situazione.
Il tutto per portare il Piano
all’approvazione del Consiglio previsto per marte-
dì 28 febbraio. Audito, in
seguito, anche su richiesta del consigliere Navazio, il dirigente generale
dell’Azienda sanitaria di
Potenza, Mario Marra, sulle problematiche inerenti
l’Ospedale San Francesco
di Venosa e l’Ospedale San
Giovanni di Dio di Melfi.
Marra ha comunicato che
“l’Ospedale di Venosa, nel
periodo dell’emergenza
dovuta al maltempo ha effettuato interventi anche
per “acuti”, oltre all’assistenza ai dializzati ed alle
altre attività ambulatoriali. Per quanto concerne,
poi – ha proseguito Marra
– la vicenda dell’Ospedale
di Melfi non è stata rilevata nessuna difficoltà particolare nel trasferire presso
quel nosocomio le attività
previste dalla riorganizzazione sanitaria.
Alunni in classe
Assessore Viti
Condivise tutte le azioni
opportune per la
salvaguardia sia delle
istituzioni che del personale
Frutticoltura. Bando per laureati e diplomati
L’Associazione “Biagio Mattatelli per lo sviluppo della
frutticoltura” ha bandito anche per quest’anno due
concorsi rivolti a laureati e diplomati, per l’assegnazione
del Premio di Laurea alla memoria del “Dr Biagio Mattatelli”. Per i laureati in Scienze Agrarie e Scienze Tecnologiche agrarie, il premio è dell’importo di 1.000 euro.
Le domande di ammissione devono essere presentate
all’Associazione entro il 6 aprile 2012. Il premio verrà consegnato in una manifestazione che avrà luogo in estate
presso l’Azienda sperimentale dell’Alsia “Pantanello” di
Metaponto. Per i diplomati che abbiano discusso una
tesina in colture arboree, il premio consisterà in materiale didattico di approfondimento messo a disposizione
dell’associazione, da consegnare ai primi tre classificati.
La scadenze per la presentazione delle domande è fissata al 31 agosto 2012.
Il logo del bando
Dal Consiglio
TURISMO
Benedetto (Idv): “Rilanciare dialogo euro-mediterraneo”
“Più che pensare a candidare la Basilicata per attrarre i
turisti europei, il dialogo Euro-Mediterraneo dovrebbe
stimolarci a proiettare le attività produttive e le imprese lucane nei mercati di quei Paesi e ad attivarsi per i
progetti di partenariato”. Lo ha detto il capogruppo di
Idv, Nicola Benedetto affermando che “c’è un potenziale
enorme che l’Ufficio cooperazione euro mediterranea
deve poter affrontare in tutti i campi”.
PIANO DI SVILUPPO RURALE
Interrogazione di Vita (Psi) su Mis 121
Il capogruppo del Psi, Rocco Vita ha presentato un’interrogazione all’assessore all’Agricoltura, Mastrosimone, per chiedere chiarimenti sulla misura 121 del Psr
2007/2013 che concede finanziamenti per l’ammodernamento delle aziende agricole.
“Un gruppo di imprenditori agricoli partecipanti al bando - ha sottolineato Vita - ha impugnato dinanzi al Tar
della Basilicata la delibera di Giunta Regionale con la
quale è stata approvata la graduatoria definitiva”. Se-
condo Vita è un caso clamoroso di malaburocrazia.
RIFIUTI NEL CAPOLUOGO
Napoli (Pdl): “Al peggio non c’è mai fine”
“I rifiuti pesano troppo perché sono impregnati di acqua” queste sono state le spiegazioni diffuse ieri dall’Acta che ha chiarito la causa dei ritardi sul servizio di raccolta della spazzatura a Potenza. Secondo il consigliere
regionale Michele Napoli (Pdl) “in questo caso ad incidere sulla questione sarebbero stati gli ingenti costi per
il conferimento in discarica legato al peso della spazzatura che si va a depositare ma la scelta di lasciare a terra
i rifiuti è sicuramente una decisione incauta che arreca
danni alla salute dei cittadini”.
PATTI FORMATIVI LOCALI
Autilio (Idv): “Un’intuizione innovativa”
“Siamo tra le prime Regioni del Mezzogiorno ad aver
dato avvio a questa intuizione innovativa pubblicando
bandi destinati alla filiera turistico-culturale che hanno
registrato risultati positivi”.
Questo è il commento del consigliere regionale Antonio
Autilio (IdV) in riferimento alla sottoscrizione del protocollo d’intesa tra la Provincia di Potenza e la Regione
sull’attuazione dei Patti Formativi Locali, il cui lavoro
è iniziato nel 2009 nell’ambito delle attività del Po Fse
2007-2013”.
Secondo l’esponente dell’Idv, “i Pfl consentiranno di realizzare una rete sperimentale per pianificare e potenziare l’offerta formativa sul territorio attraverso nuove
forme di concertazione fra impresa, università, scuola e
ricerca”.
AUTONOMIA E RESPONSABILITA’ POLITICA
Rosa (Pdl): “Creare un’alternativa valida al centrosinistra”
“Piena autonomia agli iscritti e ai dirigenti lucani del
Pdl”.
E’ l’appello lanciato dal consigliere regionale Gianni
Rosa (Pdl), il quale ha sottolineato che “la dirigenza lucana del partito deve prendere liberamente scelte da
attuare sul territorio dialogando con i vertici nazionali
ma non recependo da loro alcun diktat”.
Rosa, dunque, richiama nel soggetto politico il valore
del pluralismo che si radica nel senso di responsabilità
di tutti.
Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 22.02.2012
PAG. 5
Basilicata Mezzogiorno
VI I POTENZA CITTÀ
Mercoledì 22 febbraio 2012
AMBIENTE E SALUTE
EMERGENZA RIFIUTI
L’ACTA
«Con lo scioglimento delle nevi la
spazzatura è diventata troppo bagnata e
non può essere bruciata nei forni di Fenice»
ACCUMULI
Durante i giorni del maltempo non è stato
possibile effettuare la raccolta. Un altro
stop si era verificato alla fine di gennaio
Spazzatura, una nuova «frenata»
Rallentano le operazioni di pulizia straordinaria dopo il blocco causato dalla neve
GIOVANNA LAGUARDIA
l Nuova «frenata» per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nella città di Potenza. Dopo aver
fatto gli straordinari fino a venerdì scorso per rimediare agli
accumuli sulle postazioni dovuti all’emergenza neve, gli uomini
dell’Acta (coadiuvati da quelli
dell’Ageco), sono stati costretti a
rallentare il ritmo dei conferimenti alla stazione di trasferenza di Tito Scalo. Col risultato che
la città non è ancora riuscita ad
uscire
completamente
dall’emergenza rifiuti. O, perlomeno, che la situazione rimane
ancora grave soprattutto in alcuni quartieri. Tra questi, come
si vede dalle immagini scattate
dal nostro fotoreporter Tony Vece, rione Cocuzzo, Parco Aurora,
rione Mancusi, ed alcune aree
periferiche come Sant’Antonio
La Macchia.
«Siamo stati
costretti a rallentare - spiega
il
direttore
dell’Acta Marcello Tricarico
perché la spazzatura è troppo
bagnata e non
può essere inviata a Fenice per l’incenerimento. La società ha fatto una
comunicazione ufficiale nella
quale spiega che non può bruciare un materiale tanto umido
per non correre il rischio di
mandare in tilt i forni. E il fatto
che la spazzatura sia tanto bagnata a causa dello scioglimento
della neve non consente neppure
di triturarla affinché occupi meno spazio. Di conseguenza da sabato scorso possiamo conferire a
Tito soltanto 50 tonnellate. Fino
alla gironata di venerdì, comunque, abbioamo dato vita ad un
vero e proprio tour de force per
ripulire la città, con turni massacranti. Nella sola giornata di
venerdì abbiamo conferito 150
tonnellate di spazzatura alla stazione di trasferenza. Ora questa
nuova difficoltà ci ha costretto a
rallentare, comunque stiamo
utilizzando tutte le strategie possibili per liberare le postazioni,
con l’utilizzo dei nostri cassoni».
Nei giorni della neve l’accumulo di immondizia nelle postazioni è stato davvero imponente:
la raccolta, infatti, è rimasta
completamente ferma dal due al
dieci febbraio, sia perché tutti
gli uomini dell’Acta erano impegnati con il piano neve, sia
perché in quelle giornate di
emergenza e di viabilità precaria era praticamente impossibile raggiungere con gli autocompattatori la stazione di trasferenza di Tito. Per di più, proprio
quando si è
scatenato il
maltempo, la
città non era
ancora uscita
da una precedente emergenza rifiuti,
quando la raccolta si era già
fermata per oltre una settimana.
In quell’occasione la crisi era arrivata allo scadere dell’ordinanza regionale che regolava il flusso dei rifiuti verso le discariche.
Intanto il consigliere comunale di opposizione Michele Napoli
punta il dito sugli effetti ambientali di questi ritardi. «A Potenza dice - il percolato scorrerà direttamente lungo le strade e ristagnerà nelle piazzole. Un vero
attentato all’ambiente al quale si
aggiunge lo scempio che da tempo appartiene al paesaggio potentino».
POTENZA PROVINCIA
POTENZA APPELLO DI UN LETTORE ALLA PROVINCIA A DESTINARE RISORSE PER L’OPERA
LE AREE IN SOFFERENZA
RIONI
Parco aurora e rione
Cocuzzo tra le zone in
sofferenza
Abitare il futuro
incontro operativo
con la consulta
degli studenti
l Abitare il futuro: dopo l’incontro della Provincia con la
consulta degli studenti e con la
conferenza dei dirigenti e dopo
l'approvazione da parte della
giunta provinciale del documento, ieri pomeriggio c’è stata una prima riunione operativa con la consulta provinciale
degli studenti. L’obiettivo del
programma è quello di sviluppare la creatività giovanile e le
competenze per l’innovazione
degli studenti frequentanti gli
ultimi anni delle scuole medie
superiori. Le azioni verranno
realizzate avvalendosi dei Centri per l’impiego e dell’Apof-il.
Tra Investimenti Tecnologici
per la didattica, freewifi, servizi di orientamento e laboratori tecnologici presso i nuovi indirizzi.
Durante l’incontro i rappresentanti della consulta hanno
esposto alcuni dei progetti che
potranno andare ad arricchire
il programma «Abitare il futuro».
RIFIUTI Molti quartieri ancora
in crisi: da sinistra in senso
orario, via Tirreno, cartoni in
via Mantova, parco aurora e
qui sopra Sant’Antonio La
Macchia
[foto Tony Vece]
POTENZA PROGETTO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DI UNIONCAMERE
sicuri nel web
«Quando sarà recuperata Navigare
Il Da Vinci tra le cinquanta
scuole selezionate in Italia
la villa del Prefetto?»
Che fine farà la villa del prefetto? In
proposito ci scrive un lettore. Riceviamo e pubblichiamo.
l Ricordo a memoria che l’amministrazione provinciale di Potenza aveva solennemente annunciato che dalla vendita dei
VILLA La villa del prefetto in abbandono
propri beni immobili, non più utilizzati,
avrebbe reperito risorse per dare corso ai
lavori di sistemazione della villa del Prefetto. Villa che da troppi anni è abbandonata
a se stessa, pur trovandosi nel pieno centro
cittadino proprio alle spalle della sede sto-
rica della provincia in piazza Mario Pagano.
E, sempre a memoria, ricordo che la provincia nei mesi scorso aveva dato notizia sui
giornali che ha venduto un appartamento
ed il palazzo dell’ex Dispensario, entrambi
in via Vaccaro, ricavando una cifra pari a
circa 750.000 euro. Una cospicua somma che
ad occhio e croce potrebbe bastare per sistemare ottimamente la famosa villa.
Sorge spontanea una domanda, ma i soldi
ricavati dalle vendite dei due immobili saranno veramente utilizzati per ristrutturare la villa del Prefetto? Oppure serviranno per fare qualche altra cosa? Certo che, se
così fosse, si perderebbe un’altra occasione
per aumentare la vivibilità del centro storico che in questo periodo storico soffre di
una crisi di identità tanto da diventare una
zona che va man mano deperendo sia dal
punto di vista commerciale che come riferimento centrale della città a causa del
continuo ed inarrestabile decentramento di
molte delle funzioni che ha avuto negli anni.
Quindi un appello alla Provincia perché
non abbandoni questo progetto e dia invece
corso ai lavori di ristrutturazione della villa
del Prefetto.
Rocco Casella
l Navigare sicuri nel web: l’Istituto Superiore «Leonardo Da Vinci»
di Potenza è tra le 50 scuole selezionate, in tutta Italia, per un percorso
formativo specialistico sulle insidie
della rete telematica, nell’ambito del
progetto «Giovani consumatori nel
web», attuato dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Unioncamere.
Al bando di partecipazione, pubblicato a ottobre 2011, hanno aderito 125
scuole di tutte le regioni italiane.
«Internet cela numerosissime insidie per bambini e adolescenti, che
ricorrono alla rete in misura sempre
maggiore e, spesso, fuori dal controllo dei genitori, dimenticando o sottovalutando i tanti rischi connessi
alla rete, alla diffusione dei dati sensibili e all’esposizione personale –
spiega il presidente della Camera di
Commercio di Potenza, Pasquale Lamorte -. Anche su questo terreno il
sistema camerale cerca di apportare
consigli ed esperienze di tipo specialistico. Non a caso Unioncamere nazionale, allo scopo, ha edito una pubblicazione, “Naviga senza rischi. Leggi questa guida!” per sensibilizzare i
ragazzi, i loro insegnanti e le famiglie
sui rischi in cui possono incorrere
quando scambiano informazioni attraverso Internet e quando acquistano on line beni e servizi».
Molti i vantaggi per le scuole che
partecipano al progetto camerale:
crediti formativi per gli insegnanti;
un premio di 3.000 euro per la scuola
dell’insegnante che avrà elaborato il
miglior prodotto formativo nell’ambito del corso di formazione; un voucher di 1.500 euro - da spendere in
attività formative - per l’insegnante
autore del prodotto formativo didattico selezionato; un premio del valore
di 4.000 euro dedicato alla squadra di
allievi vincitrice del GioCoWeb - Giovani Consumatori con il Web.
La guida di Unioncamere nazionale verrà diffusa anche in forma
cartacea sia nell’ambito del corso di
formazione per insegnanti (che per i
docenti lucani si terrà a marzo e sarà
curata da Universitas Mercatorum
presso la Forim, azienda speciale della Cciaa di Potenza) che in occasione
degli incontri di con gli allievi, previsti a partire dal prossimo ottobre.
Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 22.02.2012
PAG. 6
Basilicata Mezzogiorno
X I MATERA CITTÀ E PROVINCIA
Mercoledì 22 febbraio 2012
MOBILITÀ URBANA
IL SISTEMA DIGITALE
Cinque stazioni periferiche saranno
nei punti di accesso insieme alle
VIABILITÀ NEL CENTRO STORICO dislocati
fioriere e ai dissuasori a scomparsa
Ztl, a metà aprile
la sperimentazione
Quasi pronti alla installazione dei varchi elettronici
DONATO MASTRANGELO
l Proseguono gli incontri
tecnico-operativi degli amministratori con i funzionari
dell’Enel e la società, Project
Automation spa con sede a
Monza che si è aggiudicata
l’appalto per la realizzazione
dei dispositivi di videosorveglianza e dei dissuasori a
scomparsa nell’area del centro storico.
La Ztl, la Zona a traffico
limitato disciplinata dall’occhio elettronico, dunque, sta
sempre più prendendo forma
ed è destinata a sostituire il
lavoro degli agenti della Polizia Municipale impegnati
nei controlli nelle zone dove
già vige il provvedimento.
«Stiamo definendo - afferma
l’assessore comunale alla Viabilità, Sergio Cappella - gli
aspetti relativi agli allacci dei
punti di connessione per
l’erogazione dell’energia elettrica. In tal senso siamo in
stretto contatto con i funzionari dell’Enel con i quali stiamo ultimando alcuni dettagli
tecnici. Nel frattempo abbiamo avuto anche degli incontri
con i responsabili della società brianzola che ha vinto
l’appalto e che provvederà
materialmente alla installazione delle cabine elettriche
per i varchi di accesso alla
zona a traffico limitato. La
Project Automation ha già in
dotazione il materiale». Qual
è la procedura che porterà al
varo del sistema elettronico
per la Ztl? «Dopo il posizionamento delle cabine elettriche verranno eseguiti tutti i
lavori per gli impianti di videosorveglianza, le fioriere
elettroniche e i dissuasori a
scomparsa. Questo intervento
dovrebbe durare al massimo
una trentina di giorni. Dopodichè - prosegue l’assessore
Cappella - partirà l’istruttoria
all’esame del ministero delle
Infrastrutture e Trasporti così come prevede la legislazione vigente». Sostanzialmente il ministero si pronuncerà sulla validità della
Ztl.
Poi trascorsi sessanta giorni la Ztl sarà di fatto una
realtà, fermo restando ulteriori trenta giorni, quella che
potrebbe essere definita la fase sperimentale, anche in
questo caso contemplata dalla
legge, dove alle telecamere
dovrà essere obbligatoriamente affiancata la presenza
umana e quindi della polizia
municipale. Saranno cinque
le stazioni periferiche di controllo ubicate in via Stigliani
angolo vico XX Settembre in
prossimità dell’Archivio di
Stato, in via Ascanio Persio
angolo vico Ascanio Persio, in
via Alessandro Volta angolo
via Lucana e in via delle
Beccherie angolo via del Corso.
Con la Ztl supportata dai
sistemi elettronici gli amministratori puntano a regolamentare l’afflusso degli autoveicoli nel centro storico a
beneficio dei residenti e
dell’offerta turistica in città.
La società Project Automation propone un sistema digitale di controllo degli accessi alle Ztl, omologato dal
Ministero delle Infrastrutture
e dei Trasporti, costituito da
un numero variabile di varchi installati in prossimità
delle principali vie di accesso
alla Ztl e centralizzati presso
una sala operativa di controllo. I varchi elettronici producono il riconoscimento automatico sia dei veicoli abilitati all’accesso sia di quelli
in infrazione attraverso una
lettura ed elaborazione videodigitale della targa.
RASSEGNE Bergantino alla Bit di Milano con Perri e De Filippo
CRACO RINVENUTE NEL CORSO DI UNA PERQUISIZIONE DOMICILIARE
MOBILITÀ
URBANA
Così sarà
il varco
all’ingresso
di piazza
del Sedile
PROMOZIONE L’ASSESSORE BERGANTINO PLAUDE AL GIOCO DI SQUADRA CON L’APT E GLI ALTRI ENTI
Alla Bit si lancia la volata
per Matera capitale 2019
La città dei Sassi si
mette in vetrina nella
importante Borsa del
Turismo di Milano
l Sono state circa 10 mila le
persone che hanno visitato lo
stand della Basilicata alla Bit di
Milano e circa 2000 quelle che hanno voluto degustare un calice di
vino offerto dall’enoteca provinciale di Matera. È positivo il bilancio della partecipazione della
città dei Sassi al noto salone
dell’industria della vacanza. Almeno secondo l’assessore comunale al Turismo, Elio Bergantino
che esprime apprezzamento nei
confronti dell’Apt per aver allestito una presenza molto significativa della regione Basilicata in
uno spirito di squadra e condivisione con tutti i soggetti coinvolti.
«Quello che più mi ha colpito di
questo salone a Milano – afferma
Bergantino – è la valorizzazione
unica di tutto il territorio regionale. Regione, Apt, Le Province, il
Comune di Matera, Federparchi,
Gal hanno tutti fatto la loro parte
proponendo una sinfonia di prodotti senza far risuonare alcun
campanile. A questi si sono aggiunti i privati, come il consorzio
albergatori di Matera, che hanno
avuto la possibilità di costruire
importanti relazioni commerciali
con diversi operatori italiani e
stranieri. La crisi economica, ovviamente, si è molto avvertita, e,
per questa ragione, i contatti sono
stati molto orientati al risultato e
meno genericamente all’informazione». Grande interesse ha suscitato la sfida di candidare Matera a Capitale europea della cultura nel 2019. «Abbiamo distribuito un migliaio di brochure informative, dato risposte alle moltissime e puntualissime domande e
trasferito l’idea di produzione di
eventi culturali con cui vogliamo
caratterizzare questo percorso».
Inoltre, sono stati distribuiti alcuni Puzzle di Matera ai giovani e,
a professori universitari, alcune
copie del libro “Storia di Matera”
GIUDIZIARIA SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE IL PROCESSO PER L’OMICIDIO MITIDIERI
Armi detenute illegalmente Imputati per rissa, la difesa
insieme alle munizioni
chiede la loro assoluzione
tre persone denunciate
Ma il pubblico ministero dice un anno di reclusione
l PISTICCI. Per possesso illegale di armi da fuoco, alterazione
di arma comune da sparo, detenzione di munizionamento e ricettazione, 3 persone di Craco sono state denunciate dai Carabinieri del Comando Stazione e del
nucleo operativo della Compagnia di Pisticci. I militari, nel
corso di una perquisizione domiciliare nell’abitazione dei 3,
hanno rinvenuto un fucile monocanna calibro 24, con canna
mozzata artigianalmente e ridotta dagli originari 60 a 40 centimetri, un revolver scacciacani
privo di tappo rosso, con evidenti
segni di foratura della canna per
modificarla ed aumentarne la potenza offensiva, oltre ad una cinquantina di cartucce di vario calibro per fucile e pistola. Le armi
ed il relativo munizionamento,
illegalmente detenuti e nascosti
in un magazzino adiacente l’abitazione, sono stati sequestrati:
sulle armi saranno svolti accertamenti tecnici per stabilirne
l’esatta provenienza e l’eventuale
utilizzo in altri reati. Gli uomini
del Comando dell’Arma di Pisticci, inoltre, nel corso di controlli
di persone sottoposte a misure di
prevenzione, hanno denunciato
una persona per aver contravvenuto agli obblighi derivanti dalla
sottoposizione della sorveglianza speciale, per un periodo di 3
anni con obbligo di soggiorno nel
comune di residenza. Alla verifica della sua presenza all’interno della sua abitazione, i militari
hanno constatato che il sorvegliato era in compagnia di un’altra persona, con violazione delle
[p.miol.]
prescrizioni di legge.
FILIPPO MELE
l POLICORO. Si avvicina alla conclusione il processo in corso in corte di assise,
a Potenza per l’omicidio di Francesco Mitidieri, avvenuto nel centro jonico nella
notte tra il 7 e l’8 maggio 2005. Ieri il dibattimento ha visto le arringhe degli avvocati di tre giovani di Policoro imputati
per rissa aggravata. Si tratta di Christian
Lauria, difeso dall’avvocato Livia Lauria; Marco Lauria, legale di fiducia Amedeo Cataldo; e di Nicola Mitidieri, difensore Maria Delfino. Per i tre, che secondo l’accusa avrebbero preso parte alla
rissa che poi finì con la coltellata al cuore
di Francesco Mitidieri, i loro legali hanno
chiesto l’assoluzione con formula piena.
«Il processo - ha detto l’avv. Lauria - ha
dimostrato che il mio assistito è intervenuto nella lite scoppiata tra i giovani di
Policoro e quelli calabresi solo per sedarla.
Non dimentichiamo, poi, che è stato Chri-
stian ad accompagnare in ospedale Francesco, che era stato il suo testimone di
nozze, colpito al cuore».
Per Cataldo e Delfino i loro assistiti vanno assolti con la formula più ampia poiché
essi, al termine della colluttazione, avevano solo ferite da difesa. Ricordiamo che
per gli inquirenti la coltellata mortale sarebbe stata inferta da Antonio Francese,
unico imputato del delitto, e che per l’imputazione di rissa aggravata due suoi amici coinvolti nello scontro scoppiato davanti
al pub di via Caltanissetta, Fabio Pulignano e Gianluca Cosenza, sono stati già
giudicati col rito abbreviato nel maggio
2010 e condannati ad una sanzione pecuniaria. Per i tre policoresi, invece, il pm
Rosanna De Fraia ha chiesto la condanna
ad un anno di reclusione. Il processo riprenderà il 6 marzo prossimo con una
udienza clou: in programma le arringhe
dei difensori di Francese, gli avvocati Giovanni Guaglianone e Nino Marazzita.
di Lorenzo Rota. «Grande curiosità – aggiunge Bergantino – ha
suscitato la partecipazione di Matera al programma di cooperazione territoriale europea Enpi – Bacino del Mediterraneo per la promozione del dialogo culturale e
della governance locale che prevede il sostegno alla mobilità, agli
scambi, alla formazione e alla professionalizzazione dei giovani».
Il progetto ha per titolo “DarcMed” ed è rivolto a rinforzare le
identità ed a valorizzare le risorse
culturali per una migliore integrazione dello spazio mediterraneo. I partner del progetto sono le
città tunisine di Madenine e Tataouine, il Comune di Matera,
l’Ente Parco della Murgia materana, l’Università di Bologna,
l’università di Cordoba.
«Si tratta – conclude l’assessore
Bergantino – di un progetto di
scambi rivolto a rafforzare il turismo culturale, a sostenere il confronto con i Paesi dell’area Mediterranea e ad acquisire competenze utili a valorizzare economicamente il ricco patrimonio culturale».
le altre notizie
POLICORO, RACCOLTA RIFIUTI
Sollecitato il certificato antimafia
n POLICORO - «Il più grande servizio del Comune
di Policoro, quello della raccolta dei rifiuti solidi
urbani, è stato appaltato ad una ditta che a distanza di otto mesi ancora non ha presentato il
certificato antimafia». Lo ha denunciato Ottavio
Frammartino, portavoce della lista civica Policoro è tua, precisando di aver già posto il problema al commissario prefettizio Alberico Gentile. «Per giovedì - ha concluso Frammartino chiederemo un incontro al commissario per sollecitare i dovuti provvedimenti sia in riferimento alla legittimità degli atti sia in riferimento ad
un servizio che èdel tutto insufficiente». [fi.me.]
STRADA STATALE 106 JONICA
Lavori della complanare fermi
n SCANZANO JONICO - «I lavori per la realizzazione delle complanari alla 106 Jonica, appaltati
nel 2010, sono fermi ed i residenti lungo l’asse
viario sono imbottigliati da anni e costretti a giri
chilometrici per raggiungere Scanzano Jonico».
Lo hanno denunciato i gruppi consiliari di ApI e
Progetto Scanzano in un incontro con i cittadini.
Incontro conclusosi con la costituzione di un Comitato di lotta e con una denuncia: «Sono stati
pagati lavori che non andavano pagati in quanto
fuori dall’oggetto dell’appalto e dal computo metrico estimativo posto a base della gara». [fi.me.]
Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 22.02.2012
PAG. 7
XIV I
Basilicata Mezzogiorno
Mercoledì 22 febbraio 2012
VIVILACITTÀ
Segnala le tue attività artistiche e le tue iniziative
nel campo dello spettacolo e del divertimento a:
[email protected]
RINVIATO L’EVENTO A BORGO LA MARTELLA
OPERE DELL’OTTOCENTO A PALAZZO LANFRANCHI
n A Carnevale ogni scherzo vale e... anche la pioggia
deve rientrare probabilmente nel conto di questo
vecchio adagio. L’associazione «La Martella» di Matera ha comunicato che a causa del maltempo la
sfilata di carri, maschere e di altre iniziative del
programma ieri sera alle 17, martedì grasso, sono
state rinviate alle 17 di sabato 25 febbraio. Bel tempo
per mettendo.
n Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna della
Basilicata. S’inaugura stasera una sezione di undici
opere dell'800 che completano il percorso espositivo
della Collezione Camillo d'Errico di Palazzo San
Gervasio. La presentazione si terrà dopo le 18, subito dopo l'inaugurazione della mostra EX.0. Cambiamenti di Stato, allestita nel salone delle Arcate di
Palazzo Lanfranchi.
Il tempo gioca uno scherzo al Carnevale
Percorso espositivo sulla scia di D’Errico
TEATRO IN SCENA IL TEMA DELL’UNITÀ IMMAGINATO NELL’1061, ANNIVERSARIO NUMERO DUECENTO
VERONICA
PIVETTI E
ISA DANIELI
Una sfida
immaginata
quando
l’Unità d’Italia
spegnerà
le 200
candeline,
vale a dire
nel 1061
Pivetti e Danieli
è un faccia a faccia
tra sorelle d’Italia
di SERAFINO PATERNOSTER
S
arà perché sta vivendo
una stagione professionale
particolarmente
proficua, sarà perché il
suo tempo a disposizione è sempre
più ridotto a lumicino, sarà un po’
per il suo carattere estroverso. Sta
di fatto che le parole dalla sua bocca volano a ritmo serrato nell’intervista telefonica che Veronica
Pivetti ha concesso per presentare lo spettacolo «Sorelle d’Italia,
avanspettacolo
fondamentalista». E anche
dal
telefono
sprizza carattere, cordialità e
simpatia la nota attrice che,
nonostante i
suoi successi
televisivi, resta con i piedi ancorati a terra. «Effettivamente - dice sto vivendo una stagione d’oro, incrociando bene le dita. La fiction
tivvù “Provaci ancora prof 4” sta
registrando grandi ascolti facendo arrivare RaiUno in pole position, tra il 20 e il 25 percento di
share nonostante la concorrenza
spietata del Grande Fratello».
Si sta già pensando al Provaci
ancora Prof 5? «Si. Inizieremo a
girare la prossima estate».
Ma la fase d’oro di Verona Pivetti si registra anche sul palcoscenico. Insieme alla straordina-
TRA NORD E SUD
È Un misto di canzoni
e di prosa che racconta
l’eterna sfida del Paese
ria attrice Isa Danieli presenterà
sabato, 25 febbraio, alle ore 21, al
Duni di Matera, questa commedia
musicale con musicisti dal vivo.
«È un misto di canzoni e di prosa
che racconta l’eterna sfida fra il
Nord e il Sud del nostro Paese. Isa
rappresenta il Mezzogiorno, io,
ovviamente, il Nord. In questo percorso tentiamo di immaginare come potrebbe essere questa sfida
quando l’Unità d’Italia spegnerà
le 200 candeline, vale a dire nel
1061. In questo spettacolo si ride
molto, ma c’è anche qualche spazio per riflettere sulla difficile
realtà che ci circonda».
E con lo sguardo di una del Nord
come potrebbe essere il Sud fra 50
anni? «L’Italia non può andare
avanti se non resta unita. Ma occorrono fatti concreti considerato
che il Sud ha grandi potenzialità,
tante buone intenzioni e tanta voglia di fare».
In questo contesto, come vede la
sfida lanciata da Matera di candidarsi a Capitale europea della
cultura nel 2019? «Non sono mai
stata a Matera e sono felice di raggiungere la vostra città e di visitarla perché ne ho sempre sentito parlare in termini assai positivi. Non mi meraviglia che possa essere finalmente una città del
Sud a vincere la sfida. Anzi, mi
auguro che possiate farcela perché il Sud, Matera, è perfettamente in grado di rappresentare il nostro Paese in Europa».
PALAZZO LANFRANCHI CAMBIAMENTO DI STATO, ARCHITETTURA IN MOSTRA
Nell’oggetto ritrovato
l’antidoto a un presente
impastato di macerie
Prossimi progetti? «È da poco
uscito un mio libro, il 26 marzo
debutterò con il mio nuovo spettacolo “Tête á tête ...passioni stonate”, e sto lavorando a un altro
progetto per il teatro. In estate inizierà a girare la nuova serie di prof
5. Infine continuo a condurre la
trasmissione tivvù “Per un pugno
di libri”. Sono molto contenta della mia vita professionale. E voglio
godermi questo momento».
Lo spettacolo rientra nella stagione “Teatri Uniti” organizzata
dall’associazione InCompagnia.
Prevendita al teatro Duni.
POETA IL LETTERATO INSEGNÒ ANCHE A MATERA AL LICEO GINNASIO. INVITO AL PRESIDENTE DEL SENATO SCHIFANI
Un comitato per celebrare Pascoli
Verso un programma culturale di eventi per il centenario della scomparsa
C
AUTORE Giovanni Pascoli
elebrazioni di Giovanni Pascoli in occasione del centenario della sua scomparsa.
Per iniziativa congiunta del
Comune di Matera e del Liceo Ginnasio
“Duni” si è tenuta una riunione in
municipio, presenti Regione, Prefettura, Provincia, Soprintendenza ai Beni
artistici e storici, Camera di commercio, Ufficio scolastico regionale, Università degli studi della Basilicata, Unitep e Fondazione Zètema. Per l’occasione, la sen. Maria Antezza ha invitato il presidente del Senato, Renato
Schifani.
«L’obiettivo dell’incontro - spiega il
sindaco, Salvatore Adduce - è quello di
realizzare un programma culturale finalizzato a promuovere la conoscenza e
lo studio di Pascoli che, al pari di Leo-
.
pardi e Manzoni, ha esercitato una
grande influenza sul Novecento letterario. Altrettanto importante la necessità di studiare l’alto contributo del
poeta alla formazione dell’immaginario collettivo e dell’identità nazionale».
A conclusione dell’incontro è stato
deciso di dar vita a un Comitato d’onore
che accompagni lungo il 2012 gli eventi
e le iniziative pascoliniane.
Il sindaco di Matera ha invitato il
presidente del Senato, Renato Schifani,
a presiedere il Comitato d’onore con
l’Alto patrocinio del Senato della Repubblica. Il programma delle celebrazioni si articolerà lungo spettacoli teatrali, convegni, presentazioni di libri,
mostre documentali in modo da approfondire la riflessione su Pascoli alla
luce della sua esperienza materana.
L’
idea. Si parte da un’iniziativa analoga suggerita da
Manuel Graça Dias dell’Università di Evora. È l’idea
secondo cui un nuovo spazio architettonico può generarsi anche a partire da un object trouvé, un oggetto
qualsiasi, scartato dal ciclo della produzione e del consumo, con
un semplice «cambio di prospettiva». Un’operazione di questo
tipo, che mette insieme, nell’esercizio della visione, il vissuto
dell’oggetto, il presente della scelta foto-grafica e la prospettiva di
una migliore qualità della vita, è particolarmente indicata per
coinvolgere i giovani di oggi, che qui si presume possano diventare i veri protagonisti di Matera 2019,
nella «produzione della cultura».
Auspicio che trova stimoli consoni stasera,
alle 18, nel Salone delle Arcate di Palazzo
Lanfrachi, dove s’inaugura la mostra «EX.0
Cambiamenti di stato» promossa dall’Università degli studi di Basilicata facoltà di
Architettura, con la collaborazione della soprintendenza per i Beni storici artistici etnoantropologici della Basilicata e il Comune
di Matera. Interverranno la soprintendente,
Marta Ragozzino, il delegato del rettore per
il Polo Universitario di Matera, Cristos Xiloyannis, il presidente della facoltà di Architettura, Armando Sichenze e la docente
dell’Università della Basilicata Ina Macaione, nonchè alcuni studenti che hanno partecipato alla realizzazione dell’iniziativa. Sarà presente anche il sindaco di Matera, Salvatore Adduce.
La mostra, curata da Marta Ragozzino e da
Ina Macaione, nasce da un’esercitazione de- La locandina della mostra
gli studenti di II e IV anno del Corso di laurea
in architettura dell’Università della Basilicata, denominata Zero,
nell’ambito di un laboratorio di progettazione degli insegnamenti
di architettura e composizione architettonica coordinati dai
professori Luca Lanini e Ina Macaione.
L’esercitazione progettuale, ora diventata una mostra, punta a
mobilitare la creatività degli architetti, recuperando oggetti,
temporaneamente risparmiati alle discariche, per esercitare la
mente all’osservazione del fenomeno dello spazio, al tempo della
sostenibilità, nei salti di scala dei «Cambiamenti di stato». La
mostra vuole ulteriormente partecipare l’esperienza del fenomeno alla popolazione, ad altre culture e competenze, per aprire
una riflessione sul riempimento degli spazi e dei vuoti da parte del
crescente abbandono di rifiuti, resti e «macerie» urbane. Una
condizione contemporanea, che ci appartiene.
Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 22.02.2012
PAG. 8
Basilicata Mezzogiorno
Potenza
Mercoledì 22 febbraio 2012
18
REDAZIONE: Via Nazario Sauro, 102 - 85100 Potenza - Tel. 0971.69309
Labate, 51 anni, è stato trovato morto nel suo prefabbricato a Bucaletto
LA CARITAS
Franco se n’è andato solo
Il simbolo
della
Lo hanno scoperto gli agenti della Polizia dopo una segnalazione solitudine
C’ERA chi, a Bucaletto, lo
chiamava “Franco Tavernello”. Era la sua caratteristica quella di girare per il
rione sempre con un cartone di vino. Franco Labate,
51 anni, è stato ritrovato lunedì scorso nel suo prefabbricato. Era sdraiato sul pavimento, senza vita già da
diversi giorni. Attorno a lui
solo sporcizia e disordine. Il
prefabbricato in cui viveva quello ereditato dalla sua
famiglia, la madre era morta lì più di dieci anni fa - si
era trasformato in una specie di discarica. Ovunque
cartoni di vino, la passione
che, quasi sicuramente, lo
ha portato alla morte. Da diversi giorni nessuno lo vedeva in giro. E un amico,
passata quasi una settimana, ha deciso di chiamare la
polizia. E così, grazie a questa segnalazione, sono intervenuti gli agenti della
polizia di Stato. Due volanti
arrivano davanti al prefabbricato in cui l’uomo risiedeva. Gli agenti bussano
ma non ricevono nessuna
risposta. La porta è chiusa,
ma dalla finestra si vede la
luce del televisore accesa. E’
successo qualcosa, sospettano subito gli agenti. Chiamano così i Vigili del fuoco,
perché forzino la porta. E
così poliziotti e vigili del
fuoco si ritrovano di fronte
a questo terribile spettacolo.
Franco Labate era a terra,
circondato da quei cartoni
che gli hanno fatto compagnia fino alla fine.
Labate viveva da solo,
non aveva un lavoro e le sue
condizioni di salute erano
assai precarie. A stroncarlo
un infarto. E nessuno ha
potuto avvisare per tempo i
soccorsi. La solitudine in
cui l’uomo viveva era quasi
assoluta. Qualcuno racconta che qualche volta si
accompagnava con dei vicini di casa, ma in generale
era solo. A tal punto che
sembra si sia faticato anche
a trovare qualche familiare
dopo il ritrovamento del
corpo.
Nel rione, abituato a diverse forme di degrado,
Sopra Franco Labate. Accanto
il suo prefabbricato (La sua
storia è stata raccontata sul sito
internet Basilicata24).
Franco Labate era un volto
conosciuto. Tutti lo ricordano chiedere qualche moneta vicino all’ufficio postale di Bucaletto. Soldi che poi
subito dopo usava per acquistare del vino. Così come
qualcuno racconta che più
di qualche volta il personale della Caritas lo ha raccolto per strada, dove si addormentava sia che facesse caldo sia che facesse freddo.
Una terribile storia di degrado e solitudine, quindi,
in un quartiere dove, purtroppo, di brutte storie ce ne
sono tante. Storie di abbandono e degrado che nella
cittadella del post terremoto sono all’ordine del giorno. Per Labate non è stata
disposta nessuna autopsia:
è apparso subito chiaro che
l’uomo è morto per cause
naturali. Lo stesso destino
di Vincenzo Di Pierro che,
come lui, viveva a Bucaletto
e, come lui, è morto solo nel
suo prefabbricato. Una solitudine all’inizio forse cercata, ma che si è nutrita negli
anni dell’indifferenza di
quelli che gli hanno vissuto
accanto.
Antonella Giacummo
IL COMITATO DI QUARTIERE
«Una piaga sociale»
«BUCALETTO è una piaga sociale, qui i
problemi sono tanti e i servizi sono completamente assenti». Angelo Quaratino, presidente del comitato di quartiere la sua battaglia la fa da una vita. «Il sindaco Santarsiero
- dice - mi ha definito un populista perché
continuo a denunciare il degrado di questo
quartiere, perché dico che qui la gente continua a morire di tumore e bisognerebbe
controllare ifumi dellaSider, iprefabbricati in amianto». E’ un quartiere pieno di problemi quello di Bucaletto e, secondo Quaratino, ciò succede perché c’è una volontà politica dietro: «E’ un quartiere che hanno voluto far diventare un ospizio: crede che
quello di Franco sia l’unico caso? Che io ricordi ci sono almeno altre cinque persone
morte da sole nel prefabbricato. Per non
parlare deglianziani mortiin ospedaleperché trovati ancora in vita e quindi ricoverati. Qui ci spediscono tutte le persone più disagiate: ci sono i casi come quelli di Franco,
ci sono gli invalidi che vivono da soli, c’è la
gente che è uscita dal “Don Uva”ed è qui che
è stata alloggiata. Ci sono tanti casi difficili
e nessun intervento. E negli ultimi casi de-
vo dire che la situazione è peggiorata, non
c’è più controllo, non ci prendono neppure
più in considerazione. Non voglio neppure
dire che non ci sono i servizi sociali. Ci sono
delle persone che vengono, che magari gli
fanno i piatti o gli cucinano. Ma questo è un
discorso diverso, persone come Franco
hanno bisogno di un aiuto continuo. Vanno
controllate e tutelate, vanno reinserite nella società. Chè poi Franco era una brava persona, non ha mai fatto male a nessuno, anzi
era molto socievole e se poteva una mano te
la dava. Poi ti chiedeva un euro, ma del resto
con quello viveva, non so neppure se avesse
una pensione, un sostegno».
E così passano gli anni ma a Bucaletto i
problemi non fanno che peggiorare. E così
anche le preoccupazioni di chi per necessità
ci vive. «Ci sono pure i casi di chi - continua
Quaratino - pur avendo avuto la casa continua ad avere le chiavi del prefabbricato.
Perché bisogna anche dire che c’è chi si è approfittato di tante situazioni. Ma per la
maggior parte c’è gente che vive davvero
male. E quello di Franco forse non sarà neppure l’ultimo caso».
IL RACCONTO
Ieri mattina un furto in via delle Querce: hanno agito in piena mattinata
Quando i ladri ti distruggono casa
ARRIVARE a casa e trovare l'inferno. E' quanto accaduto a chi scrive
nella giornata di ieri. I ladri si sono
introdotti con la solita astuzia, figlia del mestiere. Prima hanno rotto il cilindretto della porta, poi hanno messo letteralmente a soqquadro l'abitazione. Erano due o tre, ivi
compreso un basista che ha allertato i due “compagni” di malaffare ad
uscire di casa visto il ritorno della
proprietaria in compagnia della figlia. La bimba, vista la scena terribile ha cominciato ad avere paura e ha
iniziato a piangere. Entrare in casa
e trovare una situazione al limite
del raccapricciante, dell'incredibile. Tutto è successo dalle 10:30 alle
12:30 quando i malviventi hanno
fatto capolino nell'abitazione di chi
scrive. Hanno aperto tutti gli armadi, rubando orologi preziosi, piccole catenine e oggetti personali, lo
hanno fatto in poco tempo, non
avendo la possibilità di aprire la cassaforte. E' accaduto ieri mattina in
via delle Querce, zona prossima all'incrocio con viale Dante e al Rione
Castello. Non passi inosservato il
gesto, pericoloso e controproducente, vista la denuncia svolta dalla
proprietaria dell'abitazione, giunta
in casa per i servizi domestici, ma
gli oggetti prelevati in tutta fretta e
con il cinismo tipico di questi insani
e immotivati gesti. Pigiami, profumi, maglie, sciarpe della squadra
del cuore, libri, tesi universitaria,
anelli, foto di cari parenti deceduti
in questi anni, tutto ovviamente
buttato per terra da veri e propri topi d'appartamento, una scena orripilante agli occhi di chi scrive. Per
due ore la vista è stata annebbiata
dalla rabbia, dall'indignazione e
dallo sconforto. I carabinieri sono
giunti in casa, svolgendo le ricerche necessarie a comprendere la
gravità del gesto, il quarto in una
mattinata nella zona in questione.
Una situazione grave e imbarazzante. Trovare una casa a soqquadro
non è cosa da tutti i giorni, farlo e
non trovare più oggetti preziosi,
rappresenta davvero l'indegna fotografia di una escalation microcriminosa che in città non accenna
a diminuire. Negli occhi la rabbia,
nel cuore la speranza che tali bravate cessino quanto prima, per il bene
comune, quel bene spesso defraudato da mani occulte, malavitose e
insensate. E' il caso di dire, ora basta. Servono più controlli e vigilanza, per il rispetto di tutti e della sicurezza sociale.
Francesco Menonna
[email protected]
«FRANCO è un simbolo,
il simbolo della solitudine che scivola verso il degrado». Marina Buoncristiano, che lì a Bucaletto opera tutti i giorni
attraverso la Caritas,
Franco Labate lo conosceva bene. Così come conosceva Vincenzo, morto anche lui di solitudine, seguendo un copione
che si è ripetuto quasi
identico. «Dovremmo
chiederci - dice Buoncristiano - come sia possibile nel 2012 morire così
come è morto Franco.
Chè lui una casa l’aveva,
ma in realtà viveva come
un clochard e per molti,
soprattutto per chi ci
amministra, il fatto che
comunque avesse un tetto sulla testa era una
scusa per non intervenire. Vorrei farvi vedere
davvero cosa significa
vivere in una baracca come quella, tra sporcizia e
povertà, magari con il vicino di casa che qualche
volta ti porta un piatto di
pasta ma senza avere il
necessario per vivere.
Vincenzo è morto allo
stesso modo, con la stessa patologia. E nessuno
si è mosso neppure allora, solo silenzio».
Marina Buoncristiano di casi difficili ne conosce tanti: «La povertà
esiste, è attorno a noi,
ma cosa serve per capirlo? Una persona che non
ha da mangiare o che
non ha i soldi per pagare
la luce e quindi gliela tagliano, cos’è se non un
povero? Possibile che
non riusciamo più a vedere? Possibile che sia
morta, anche nella nostra piccola realtà, la
compassione, la solidarietà? Io credo che chi
governa dovrebbe andare al di là delle scartoffie
burocratiche, a un uomo
non gli puoi dare la stessa valenza che dai a un
pezzo di carta. Per questo penso che i nostri
amministratori non facciano abbastanza, che si
nascondano un po’ dietro le leggi o dietro paroloni come “inclusione”.
Parole che mettiamo
ovunque nei progetti,
ma che non si traducono
poi in fatti, in aiuti concreti a persone come
Franco, che davvero
hanno bisogno. Forse
andiamo tutti troppo di
fretta e non ci soffermiamo mai sui veri problemi. E dire che la nostra
realtà non è quella di Roma: lì di clochard ce ne
sono migliaia, eppure
anche lì c’è una rete di
aiuto e di sostegno per
queste persone. Qui no,
qui non c’è la stessa rete,
qui non ci fermiamo più
a guardare l’umanità
che ci circonda». Quello
di Franco è il secondo caso di “morte per solitudine” a Bucaletto. Di casi
così gravi non ce ne sono
più, ma di povertà sì, ce
n’è tanta ed è direttamente
proporzionale
all’assenza di azioni concrete.
Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 22.02.2012
PAG. 9
Basilicata Mezzogiorno
Matera 29
Mercoledì 22 febbraio 2012
Gli operatori sono pronti per il cartellone 2012 che si preannuncia ricco di iniziative
Il Cea visitato da 10000 studenti
E’ questa la media su cui si attesta il Centro di educazione ambientale
Le celebrazioni
per ricordare
la morte di Pascoli
DIECIMILA studenti ogni
anno: è questa la media di
baby visitatori sui cui si attesta il Centro di educazione ambientale “Mario Tommaselli”.
Quella del Cea è una realtà ormai affermata, non solo nell'hinterland ma anche fuori regione visto che
una buona percentuale di
scolaresche - tra elementari, medie e superiori - proviene da Puglia e Campania.
«A noi non interessa crescere ulteriormente - spiega il direttore Paolo Montagna - perché siamo consapevoli che andrebbe a discapito della qualità».
L'impresa culturale Materacea s.r.l. è nata sette anni fa (dopo l’avvio sperimentale sotto la gestione
diretta dell’Ente Parco della Murgia Materana dal
2002 al 2005) grazie al supporto tecnico di Sviluppo
Italia Basilicata per l' esternalizzazione del servizio,
in conformità con le linee
guida contenute nel Piano
del Parco della Murgia Materana e con le indicazioni
del Comune di Matera e della Regione Basilicata.
L’obiettivo è quello di sviluppare l'esperienza maturata dalla compagine nel
settore
dell'educazioneambientale, affiancando
servizi aggiuntivi per il turismo sostenibile.
Il Centro di Educazione
Ambientale di Matera all’interno del Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri - è
accreditato dal Ministero
dell'Ambiente nella rete
nazionae In.F.E.A. (Informazione, Formazione ed
Educazione Ambientale ); è
riconosciuto dalla Regione
Basilicata con decreto della
Giunta regionale del 29
maggio 2002 numero 959
e decreto della Giunta regionale del 2 Agosto 2002
numero 492 pubblicata sul
Bur numero 60/2002 ed è
un nodo della Redus (Sistema Regionale per la Educazione alla Sostenibilità).
Fiore all'occhiello i laboratori didattici (archeologia, geologia, botanica, temi ambientali), e i progetti
scuola.
I primi «offrono la possibilità di sperimentare concretamente le conoscenze,
stimolano e accrescono
creatività, inventiva, fantasia e abilità manuale per
raggiungere un risultato
partendo da osservazioni
ed ipotesi», i progetti scuo-
Piccoli
studenti
durante un
laboratorio
del Cea
La Provincia costituisce un team con personale specializzato e Polizia provinciale
Gruppo di lavoro per la vigilanza ecologica
«LA TEMATICA dell'ambiente,
dallo sviluppo delle energie da
fonti rinnovabili alla valorizzazione della raccolta differenziata,
è al centro delle politiche portate
avanti dall'Amministrazione provinciale». Come spiega l’assessore Giovanni Bonelli.
«Di recente, infatti, la giunta ha
approvato la costituzione di un
gruppo di lavoro dedicato alle
operazioni di vigilanza ambientale».
Nello specifico le attività di controllo riguarderanno: discariche,
siti inquinati, scarichi di acque
reflue ed emissioni in atmosfera.
“Un team costituito da personale specializzato - ha sottolineato il
vice presidente Giovanni Bonelli che sarà coadiuvato da due agenti
della Polizia provinciale.
la, invece, sono progetti
educativi estremamente
“flessibili”, articolati in
una serie di incontri e attività distribuiti nell'arco
dell'intero anno scolastico,
che consentono al docente
di strutturare percorsi calibrati opportunamente in
funzione delle singole esigenze.
Il Centro progetta insieme agli insegnanti, collabora alla piena realizzazione delle azioni previste dai
Piani dell'Offerta Formativa, ai quali può portare il
contributo di “educatori
del territorio”, e offre situa-
LE QUESTIONI che riguardano il
commissariamento dell’Atc A di
caccia continuano a tenere banco.
Sull’argomento diamo voce anche
alla posizione di Giovanni Grieco
direttore tecnico dell’Atc A di caccia, ritenendo con quest’intervento di aver dato voce alle diverse posizioni dando la possibilità ai lettori di farsi un’idea precisa sulla vicenda.
«E’ stato dimenticato», sostiene
Grieco in una nota che riportiamo
per alcuni stralci, «il nulla osta di
consenso al progetto “Guardiania”, rilasciato al coordinamento
del Settore Vigilanza Interna
A.T.C. “A”, che riguardava la prestazione lavorativa di propri
agenti venatori volontari che, per
amore di chiarezza e di verità, testualmente si riporta: “il Presidente preso atto del contenuto dell'art. 9 del D.G.R. n. 195/07 e leggi
vigenti in materia, vista la firmata
dichiarazione di accettazione e
condivisione del sig. (nome e cognome
dell'associato),
G.G.V.V.I.A. di questa associazio-
In materia ambientale, infatti,
la Provincia è titolare di funzioni
delicate e importanti che per essere esplicitate correttamente richiedono un lavoro preciso e puntuale.
zioni di formazione e aggiornamento nei quali
scambiare
competenze,
punti di vista, progettualità.
«Il Cea - prosegue Montagna - si configura come
un'area attrezzata che da
un lato si rivolge alle scuole, dall'altro ai visitatori del
Parco.
Il servizio di accoglienza
al centro visite di Jazzo Gattini è aperto tutto l'anno.
E' con orgoglio che il Parco offre un servizio di questo genere, non facile da gestire, perché i problemi sono nei giorni di minore af-
Dalle attività portate avanti dagli uffici preposti sono infatti
emerse questioni che hanno determinato la necessità di definire
un gruppo dedicato specificatamente alle operazioni di vigilanza.”
“L'attenzione che negli ultimi
tempi governi nazionali e locali
stanno dedicando all'ambiente ha sottolineato il presidente Stella - hanno richiesto una presa
d'atto generale, lapalissiana ma
purtroppo fin qui emarginata,
della indispensabilità di tutelare
questo patrimonio “salvavita”.
Non solo innovazione da mettere
a disposizione di moderne società
green oriented, ma politiche capaci di monitorare questioni da
cui dipende l'equilibrio dell'intero sistema.”
flusso turistico: ad esempio, anche se dovessero esserci solo tre visitatori ci
sono operatori pronti ad
accoglierli.
L'amante delle aree protette tende a viaggiare anche nei periodi di bassa stagione».
Le visite escursionistiche possono essere effettuate lungo diversi itinerari: i sentieri della Murgia
permettono di raggiungere le chiese rupestri intorno al Cea.
«Ad ogni escursione fanno seguito le degustazioni.
- afferma il direttore - Ogni
MATERA celebrerà la figura e l'opera
del poeta Giovanni Pascoli, che insegnò
nella Città dei Sassi dal 1862 al 1864
presso il Liceo Ginnasio, con una programma di iniziative culturali in occasione del centenario della morte.
In occasione della prima riunione organizzativa, promossa insieme al «Duni», che ha coinvolto Regione, Università e Soprintendenza ai Beni artistici e
storici di Basilicata, Comune, Provincia
e Camera di commercio di Matera, Ufficio scolastico provinciale, Università
della terza età e dell’educazione permanente e Fondazione Zetema.
Il programma delle celebrazioni si articolerà in spettacoli teatrali, convegni,
presentazioni di libri, mostre documentali in modo da approfondire la riflessione su Pascoli in relazione alla sua
esperienza materana. Il sindaco, Salvatore Adduce, ha deciso di dar vita a un
comitato d’onore e di invitare a presiederlo il presidente del Senato, Renato
Schifani.
“Matera - aggiunge l'assessore alla
Cultura, Elio Bergantino - vuole ricordare la presenza di Pascoli, come reggente di lettere greche e latine, dal 1882
al 1884 presso il suo Ginnasio Liceo, come parte importante della sua memoria
collettiva e del propri affetti. Anche per
questo è giusto ricordarne l'opera insieme alla sua breve ma significativa presenza materana”.
Un luogo, Matera, a cui Pascoli rivolge un pensiero d'affetto anche in età
matura: “Un pensiero per d'amore per
Matera, che fu la mia prima amica scuola dove spezzai quel poco pane della
scienza e mangiai il primo dolcissimo
pane del lavoro. Delle città in cui sono
stato Matera è quella che mi sorride di
più quella che vedo meglio ancora attraverso un velo di poesia e di malinconia”.
visita si conclude con assaggi di prodotti a chilometro zero: pecorino, ricotta,
caciocavallo, miele e tutto
quanto la nostra cultura
gastronomica offre».
Oltre al centro visite di
Jazzo Gattini anche un'area camper-caravan e tende localizzata nel centro visite di Masseria Radogna.
Gli operatori del Centro
sono già al lavoro per le iniziative del 2012.
Immancabili la Festa della transumanza, la Passeggiata di primavera e il Parcomurgia film.
«Ci stiamo impegnando -
Caccia, la verità dell’Atc A
ne, rilascia nulla osta affinché
presta servizio e/o come volontario e/o con prestazione di collaborazione occasionale e/o con lavoro
a progetto e/o con lavoro subordinato part-time a tempo determinato presso codesto A.T.C. “A”, per
servizio di Guardiania Interna ai
patti e condizioni concordate ed
accettate dalle parti”.
«Orbene, lo stato d'animo citato
circa la benevola comprensione
accordata alle guardie volontarie,
talmente è furbesca per non ricordarsi l'ulteriore atto consumato
dalla Provincia contro l'A.T.C. “A”
di Matera, riproponendo, la Provincia, il Regolamento delle guardie volontarie completamente annullato per sentenza definitiva dal
TAR di Basilicata.
Regolamento riapprovato, tra
l'altro, senza partecipazione alcuna delle associazioni venatorie,
agricole, ambientaliste e A.T.C.,
che annulla la progettualità riservata dalla legge agli A.T.C. di svolgere attività di vigilanza e controllo sul territorio di propria competenza gestionale e che la stessa
Provincia dovrebbe anche finanziarli».
«Ancor più, da sottolineare, che
mai il Comitato Direttivo ha superato il 20% delle entrate delle quote contributo direttamente versate all'A.T.C. “A” dai soci cacciatori
residenti e soci cacciatori di fuori
regione.
Circa il denunciato eccessivo costo delle spese legali e rimborso
chilometrico per i Componenti il
Comitato Direttivo, nulla è di diverso e nulla è cambiato, quanto
anche i componenti delle stesse associazioni oltre ad essere parte integranti degli organi direttivi dell'A.T.C.”A”, ricoprivano cariche di
responsabilità direttive (Presidente e vice Presidente).
Una significazione necessita
farla ai Presidenti provinciali Federcaccia e Arcicaccia sulla figura
tecnica che, per loro dire, non è
prevista dalle vigenti disposizioni
legislative e regolamentari. Affermazione, oltre ad essere non veritiera, si ritiene, dovuta alla poca
conoscenza normativa.
Circa la remunerazione collaborativa occasionale stipulata tra
l'A.T.C. “A” e il Direttore Tecnico
e/o collaboratore o dir si voglia, è
un atto legittimo del Comitato Direttivo, perché approvato a maggioranza in seduta di riunione di
conclude Montagna per
rendere ancora più ricco il
cartellone di eventi».
Gli anni scorsi c’era solo
l’imbarazzo della scelta in
un’offerta turistico-culturale estremamente variegata.
Il Cea è a pochi chilometri
da Matera, sulla strada statale 7 Ex Appia Km 583
Contrada Murgia Timone Matera e dispone di un bus
navetta per il trasferimento nel Parco da Matera città
(su prenotazione telefonica).
Rossella Montemurro
[email protected]
Comitato validamente costituita,
come previsto dalla D.G.R. n.
195/07 art. 4 comma 7, che recita
testualmente: “le decisioni assunte dal Comitato Direttivo sono valide quando hanno conseguito il
voto favorevole della maggioranza dei presenti e votanti. In caso di
parità prevale il voto del Presidente”
Tutto il resto è una semplice e luminosa poesia.
Sbalordisce la incondizionata
disponibilità dichiarata dai due
Presidenti di associazioni venatorie, ad un illegittimo commissario/amento, quanto la stessa incondizionata disponibilità doveva
essere, invece, si ritiene, riconosciuta e dimostrata alle associazioni venatorie, agricole, ambientaliste ed enti locali facenti parte
dell'A.T.C. “A” di Matera. Associazione/Comitato di diritto privato
che, per sentenza della Corte d'Appello di Potenza, non costituisce
organo delle Province, né tanto
meno articolazione territoriale
della stessa».
Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 22.02.2012
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Basilicata Mezzogiorno
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CULTURA E SPETTACOLI
Mercoledì 22 febbraio 2012
Il nuovo stile
più intimistico
premiato
dal pubblico
E su Youtube
500 mila
visualizzazioni
in 5 giorni
La copertina
del nuovo
album
di Arisa
“Amami”
Arisa vince il dopo Sanremo
L’album “Amami” vende più di Emma. Partita la promozione negli store
di MARGHERITA AGATA
NON ha vinto a Sanremo, ma Arisa
si è già presa la sua rivincita su
Emma. La classifica delle vendite,
infatti, premia la cantante di Pignola più di tutti gli altri partecipanti alla 62° edizione del Festival
della canzone italiana. Il suo “Amami”, a cinque giorni dall’uscita, è il
terzo album più venduto nell’ultima settimana in Italia. E anche iI
video del brano “La notte” su YouTube ha superato le 500.000 visualizzazioni in soli 5 giorni. Segno
che quando a decidere non è il televoto, la musica di qualità riceve il
giusto riconoscimento. Eppure il
successo di quello che è il terzo album di Arisa era tutt’altro che
scontato alla vigilia di Sanremo.
Radicale l’evoluzione artistica e
musicale della cantante che, con
coraggio, ha deciso di buttar via,
insieme agli occhialoni e lo stile retrò, la maschera da personaggio
dei cartoon per mettersi a nudo.
“Amami” è un album uniforme,
fatto di sentimenti malinconici, di
eleganza, di testi d'amore non
scontati. Non cambia l'approccio
vocale, ma aggiunge un retrogusto di modernità definitivo. Arisa,
non ce lo dimentichiamo, è anche
autrice di alcuni dei suoi brani (la
title track e Missiva d'amore) che
non a caso sono anche i più toccanti. Emotiva come i fan (e gli incerti)
volevano da tempo. È premiata (rispetto a Noemi e Emma) per aver
proposto un album totalmente di
inediti, non una riedizione che sta
andando benissimo anche su iTunes. Un successo gratificante che
premia il suo brano “La notte” che
le ha dato un secondo posto che vale come la vittoria, ma soprattutto
la rinnovata affezione a un'artista
che canta senza urlare, senza
stracciarsi le vesti, senza scomporsi. Una delle voci italiane più delicate e commerciali in circolazione,
in controtendenza con la brutta
abitudine italiana di toccare l'emotività in modo indelicato, facile,
maleducato. E adesso, forte di questo confermato apprezzamento da
parte del pubblico, archiviata la
fortunata partecipazione al Festival dove si è classificata al secondo
posto e ha vinto il premio della sala
stampa radio-tv, Arisa presenta il
suo nuovo album di inediti “Amami” (pubblicato da Warner Music)
negli store delle principali città italiane. Il tour promozionale, partito
ieri da Milano alla Feltrinelli di Stazione Centrale, prosegue oggi (ore
18) a Verona alla Feltrinelli di via
Quattro Spade 2; domani (ore
18.30) a Torino alla Feltrinelli di
Stazione Porta Nuova; il 25 febbraio (ore 17) a Roma alla Fnac; il
29 febbraio (ore 18) a Napoli alla
Feltrinelli di Piazza dei Martiri; il 1
marzo (ore 18) a Bologna alla Feltrinelli di Piazza Ravegnana e il 2
marzo (ore 18) a Firenze alla Feltrinelli di via Dei Cerretani 32.
Su iTunes, intanto, è possibile
acquistare l'album (www.itunes.it/arisa
<http://www.itunes.it/arisa> ), in versione esclusiva: i fan trovano infatti il libretto
digitale e la versione de “La Notte”
creata appositamente per il Festival. Arrangiato e prodotto artisticamente da Mauro Pagani, "Amami" é il disco della maturità, perché
“gli ostacoli del cuore e della vita
aiutano a crescere” e Arisa, che ha
fatto il pieno di emozioni, uscendone rafforzata come donna e come
artista, si rispecchia totalmente in
questo nuovo lavoro.
Da domani, infine, in esclusiva
per i soli fan iscritti alla pagina ufficiale su Facebook (www.facebook.com/ARISAOFFICIALPAGE
<http://www.facebook.com/ARISAOFFICIALPAGE> ), sarà possibile vedere il backstage del videoclip “La notte”. Player fornito da
Muzu.TV.
[email protected]
La cantante Arisa
Su La 7 il ritorno
di Sabina Guzzanti
30 anni di musica
per gli Stadio
Il bacio rubato
di Carla e Sarkozy
Floriana resiste
nella Casa del Gf
Sabina Guzzanti
Gaetano Curreri
Carla Bruni e Sarkozy
Floriana Messina
DOPO otto anni di assenza dal video, Sabina
Guzzanti torna sul piccolo schermo con uno
show tutto suo, Si chiama “Un, due, tre stella” e
andrà in onda dal 14 marzo su La 7. La Guzzanti
manca dalla tv come conduttrice dal 2003,
quando la trasmissione satirica Raiot su Rai3
venne chiusa dopo la prima puntata, in cui commentava con ironia temi come il conflitto di interessi e la crescita dell’impero Mediaset. Oltre a
lei, presente anche la sorella Caterina, mentre
ancora non ècerto se Corrado faràqualche apparizione o meno.
AUGURI al gruppo degli Stadio. Trent'anni di
carriera trascorsi a comporre, cantare, scrivere tra le migliori canzoni del cosiddetto rockpop italiano. L'ultimo dei successi della band
bolognese, “Poi ti lascerò dormire”, è il pezzo
forte della colonna sonora del film “Posti in piedi in paradiso”di Carlo Verdone, che sarà nelle
sale italiane il 2 marzo. Un sodalizio, quello con
Verdone altrettanto duraturo, visto che Curreri
e soci hanno firmato nell’82 la colonna sonora
di “Borotalco”. Doppia festa, dunque, per una
delle band italiane più longeve.
STA facendo il giro del web il filmato dove la bella Carla Bruni bacia il suo Nicolas Sarkozy durante un fuori-onda al tg di TF1. Il bacio è stato il
modo per incoraggiare il suo Nicolas prima della
diretta in cui avrebbe annunciato la sua candidatura per un secondo mandato all’Eliseo.
Il momento di intimità della coppia presidenziale (che"in teoria"non dovevaessere assolutamente diffuso nella rete), è stato così immortalato e pubblicato su una piattaforma russa di
video “Ru Tube”, da un internauta anonimo. E
adesso sta impazzando su giornali e siti on line.
FLORIANA, la sexy studentessa potentina da
18 settimane reclusa nella casa del Grande
Fratello, è sopravvissuta all’ennesima tornata
dinomination.Manon solo.Lalucana,insieme
a Vito, per la prima volta nella storia del reality,
ha avuto il compito di comunicare l’esito del televoto al posto della conduttrice Alessia Marcuzzi. A finire fuori dalla Casa più spiata d’Italia
Enrica e, a sorpresa, Giusy.Dal casting on line,
intanto, arriva Valentina. Un turbillon di entrate
eusciteche,a quantopare,finalmenteharisollevato gli ascolti del programma.
Estratto da: La Nuova del Sud - 22.02.2012
18
Mercoledì 22 febbraio 2012
PAG. 11
Dopo anni di stop nostalgica riscoperta
del tradizionale Carnevale Castelluccese
CASTELLUCCIO INF. Dopo alcuni anni di interruzione, è stata riproposta
A sinistra un la tradizione del
bimbo con
“Carnevale Castelluccela sua
se” all’insegna della riscomamma
perta delle tradizioni govestito da
liardiche. Un momento di
Winnie the
divertimento, di svago, di
Pooh e a
aggregazione tra le persodestra due
ne e di coinvolgimento, forcuochi
temente voluta dal neo cointenti a
mitato promotore e incocucinare un raggiata dall’assessore al
uovo
Turismo, Luca Gazaneo. La
manifestazione si è svolta
domenica 12 con una festa
POTENZA - La Compagnia
Balletto Classico Liliana
Cosi – Marinel Stefanescu
approda per la prima volta nella città di Potenza .
L’esibizione è in programma questa sera alle 21 al
Teatro Don Bosco per presentare lo spettacolo dal titolo “Gala’ di balletto”. n
trentaquattro anni di attività con un totale di più
di 2000 spettacoli in 400
città italiane, la Compagnia fondata dai due noti
artisti Liliana Cos e Marionel Stefanescu, che ha sede a Reggio Emilia, non si
era ancora esibita nel capoluogo lucano; per colmare questa mancanza la
Compagnia ha deciso di organizzare una mini tournée toccando (domani)
anche la città di Matera. La
serata dal titolo “Galà di
Balletto” rappresenta, attraverso una vasta pano-
Carovanart
La mostra
itinerante
saluta Vietri
e va a Grassano
VIETRI - Il 26 febbraio alle 18:30 nella sala
Consiliare del Comune
di Vietri di Potenza, in
occasione della partenza della mostra per
Grassano, saranno
consegnate le pergamene di benvenuto in
CarovanArt Lucania
agli artisti: Giuseppe
Tortora,Sara Modarelli, Gesualda Marsico,
Giuseppe Magrino. (1^
tappa). Il sindaco di Vietri Giuseppe Pitta, consegnerà un riconoscimento ai concittadini
artisti aggregati. Gli
artisti presenti consegneranno la pergamena CarovanArt Lucania, per la prima volta
a un Circolo Didattico
e alle classi che avranno prodotto elaborati
riferiti alla mostra.
Tutto in una splendida
cornice musicale donataci dai maestri di musica e canto ”CarovanArt Lucania”.
per i bambini nella Piazza
di Castelluccio
Inferiore, con animazione di clown, e domenica 19 con la sfilata dei carri allegorici per le strade
del paese. “Si è trattato di
una manifestazione dal
forte valore popolare, ha
commentato Gazaneo, perche’ nel momento di maggiore difficoltà, si avverte
il bisogno di ritrovarsi e di
stare insieme”. Lo scopo del
“Comitato Promotore Carnevale Castelluccese” è
stato quello di trascorre-
Basilicata Mezzogiorno
_Potenza e Provincia_
re qualche ora lieta e di riproporre il più tradizionale momento di spettacolo
che solo qualche anno addietro facevano del Carnevale Castelluccese un importante appuntamento
goliardico per cittadini, tu-
Per la prima volta in città lo spettacolo dal titolo “Gala’ di balletto”
La magia della danza
Al Don Bosco di scena la Compagnia Cosi-Stefanescu
La serata
rappresenta,
attraverso
una vasta
panoramica,
aspetti
diversi del
ricco
linguaggio
del balletto
su musiche
e coreografie particolarmente
coinvolgenti
POTENZA - Il libro “Benvenuti in casa Esposito.
Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista” di Pino Imperatore sarà presentato venerdì alle 18.30 alla libreria Ubik di via Pretoria
a Potenza. A moderare
l’incontro sarà la docente Maria Rosaria Arleo.
“Benvenuti in casa Esposito” - come ci tiene a precisare lo stesso autore non è un libro sulla camorra, ma dentro la camorra. Ne esplora la sua
quotidianità. Ne offre
una visione dal basso,
non dall’alto. Certo, è un
romanzo, e come tale va
considerato. In alcune
parti potrà sembrare eccessivo, ma assicura Imperatore - non è così. Io
non ho fatto altro che registrare e illustrare, mediante il formidabile strumento dell’ironia, fatti e
personaggi che a Napoli si verificano e si incontrano tutti i giorni. Chiamatelo realismo comico,
se volete. Più che in
qualsiasi altro posto del
mondo, a Napoli - ha dichiarato - la realtà supera ogni fantasia. Pino Imperatore è nato a Milano
nel 1961 da genitori
emigranti napoletani.
Si presenta Benvenuti in casa Esposito
Le avventure tragicomiche
di una famiglia camorrista
Nel 2001 ha ideato e fondato a Napoli il Laboratorio di scrittura comica e umoristica «Achille
Campanile», dal 2005 è
responsabile della sezione Scrittura Comica del
Premio «Massimo Troisi». Benvenuti in casa
Esposito è il suo primo romanzo.
risti e abitanti di tutti i paesi vicini. Per intenderci parliamo degli anni ’90 quando Castelluccio grazie a un
vulcanico brasiliano trapiantato nella valle del Mercure era diventata la piccola “Rio di Basilicata”.
ramica, aspetti diversi del
ricco linguaggio del balletto su musiche e coreografie particolarmente
coinvolgenti dal genere
classico al neo-classico e
contemporaneo, adatte ad
un pubblico anche non abituato a vedere spettacoli
del genere ballettistico. Coreografie originali di Stefanescu su musiche immortali di Ciaikovski,
Chopin, Liszt, Kaciaturian, Albinoni, e altre
tratte dal grande repertorio classico come il passo
a due del ‘Don Chisciotte’
di Minkus o dell’’Arlecchinata’ di Drigo, e ancora capolavori come il ’Sogno
d’Amore’ di Liszt e ‘Al Chiaro di Luna’ di Beethoven.
I biglietti per il “Galà di
Balletto” si possono acquistare da Info&tickets (tel.
0971/274704 – Corso
XVIII Agosto 2).
Carnevale al Baden Powell
POTENZA - Il parco Baden Powell si veste di
maschere, suoni e colori. Sabato 25 febbraio,
in programma una sfilata di Carnevale aperta a tutti i bimbi della città. L’iniziativa a cura
della Cooperativa Venere e della Associazione
Culturale Enotria, prenderà il via alle 9.30 con
l’arrivo dei gruppi al parco. Intorno alle 10 prevista la partenza del corteo in maschera che si
snoderà lungo viale Firenze, via Messina, via
Ancona, viale Firenze e piazza Don Bosco. Il ritorno al Parco Baden Powell è previsto intorno alle 11. 30, dove ad attendere i partecipanti vi saranno musica, giochi, distribuzione merendine, e la premiazione dei gruppi partecipanti alla sfilata.
L’itinerario Gps sulle orme del film di Papaleo “Basilicata Coast to Coast”
POTENZA - Alla scoperta della Basilicata, tra paesaggi naturali,
panorami mozzafiato, paesi arroccati e dimenticati dal tempo, sapori, culture e tradizioni. Dal Tirreno allo Ionio, passando per il Parco nazionale del Pollino, toccando
la “terra dell’energia”, la Val
d’Agri, attraversando il Parco di
Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane. E’ l’itinerario Gps sulle tracce di Rocco Papaleo e dei suoi
compagni di viaggi nel celebre film
“Basilicata Coast to Coast”. Il
Film, uscito nelle sale nel 2010, è
l’opera prima scritta, diretta, interpretata e musicata dal lucano Pa-
paleo omaggio alle bellezze naturalistiche della Basilicata. L’itinerario è stato pubblicato da questa
mattina sul portale “InnBasilicata”. Portale nato dall’unione tra “turismo e tecnologia” dove l’offerta
turistica della Basilicata è proposta in “modo divertente e innovativo” con la presentazione di “itinerari turistici attraverso l’uso del
navigatore GPS (global positioning
system), un utile e divertente
strumento per i cicloturisti, il trekking ed attività di orienteering che
permette di: orientarsi nell’escursione, in particolare nei sentieri più
impervi e meno segnalati; di ”per-
sonalizzare” le escursioni, individuando i sentieri più interessanti
e pianificandone il percorso, le tappe, il tempo di svolgimento, percorrendolo in piena autonomia; di trasferire direttamente l’itinerario che
ti interessa sul GPS e partire alla
scoperta dei luoghi senza alcun rischio d’errore e di aumentare la sicurezza nelle escursioni”. Un “valore aggiunto per gli appassionati e amanti del turismo naturalistico che vogliono scoprire la Basilicata in modo nuovo ed originale”,
testimoniata dalla scelta di “InnBasilicata” di “presentare il turismo
in modo dinamico, e originale”
Estratto da: La Nuova del Sud - 22.02.2012
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_Matera e Provincia • Alta Murgia_
A Matera un programma di eventi nel centenario della scomparsa del poeta
Basilicata Mezzogiorno
Mercoledì 22 febbraio 2012
21
Un Comitato d’onore per
ricordare Giovanni Pascoli
MATERA - La città dei
Sassi si appresta a ricordare il centenario della
scomparsa di Giovanni
Pascoli. Su iniziativa
congiunta del Comune di
Matera e del Liceo Ginnasio “Duni” si è tenuta ieri, in municipio, una
riunione per predisporre il programma delle celebrazioni. Alla riunione
hanno partecipato la Regione Basilicata, la Prefettura, la Provincia di
Matera, la Soprintendenza ai Beni artistici e
storici della Basilicata, la
Camera di Commercio,
l’Ufficio scolastico regionale, l’Università degli
studi della Basilicata,
l’Unitep e la Fondazione
Zètema. “L’obiettivo dell’incontro – spiega il sindaco, Salvatore Adduce è quello di realizzare un
programma culturale finalizzato a promuovere
la conoscenza e lo studio
di Pascoli che, al pari di
Leopardi e Manzoni, ha
esercitato una grande influenza sul Novecento letterario. Altrettanto importante la necessità di
studiare l’alto contributo del poeta alla formazione dell’immaginario collettivo e dell’identità nazionale”. A conclusione
dell’incontro è stato deciso di dar vita a un Comitato d’onore che accompagni lungo il 2012 gli
eventi e le iniziative pascoliniane. Il sindaco di
Matera e la senatrice del
Pd Maria Antezza, hanno invitato il presidente
del Senato Renato Schifani a presenziare l’iniziativa. “Matera – aggiunge
l’assessore alla Cultura,
Elio Bergantino – vuole
ricordare la presenza di
Pascoli, come reggente di
lettere greche e latine, dal
1882 al 1884 presso il suo
Ginnasio Liceo, come
parte importante della
sua memoria collettiva e
del propri affetti. Anche
per questo è giusto ricordarne l’opera insieme alla sua breve ma significativa presenza materana”. Un luogo, Matera, a
cui Pascoli rivolge un
pensiero d’affetto anche
in età matura: “Un pensiero per d’amore per Matera, che fu la mia prima
amica scuola dove spezzai quel poco pane della
scienza e mangiai il primo dolcissimo pane del
lavoro. Delle città in cui
sono stato Matera è quella che mi sorride di più
quella che vedo meglio
ancora attraverso un velo di poesia e di malinconia”. Il programma del-
Il programma delle celebrazioni si
articolerà lungo spettacoli teatrali,
convegni, presentazioni di libri
e mostre documentali
le celebrazioni si articolerà lungo spettacoli teatrali, convegni, presentazioni di libri, mostre doMATERA - Sono state circa 10 mila le persone che
hanno visitato lo stand
della Basilicata alla Bit di
Milano e circa 2000 quelle che hanno voluto degustare un calice di vino offerto dall’enoteca
provinciale
di Matera.
E’positivo il
bilancio della partecipazione
della città
dei Sassi al
noto salone
dell’industria della
vacanza.
Almeno secondo l’assessore comunale al
Turismo,
Elio Bergantino che esprime apprezzamento nei
confronti dell’Apt per
aver allestito una presenza molto significativa
della regione Basilicata in
uno spirito di squadra e
condivisione con tutti i
soggetti coinvolti. “Quello che più mi ha colpito
di questo salone a Milano – afferma l’assessore
Bergantino – è la valoriz-
cumentali in modo da approfondire la riflessione
su Pascoli alla luce della
sua esperienza materana.
L’incontro di ieri in
Municipio
Nei prossimi giorni si terrà una nuova riunione
per la definizione dettagliata delle iniziative.
Alla Bit di Milano bilancio positivo per il Comune
La Città dei Sassi incanta:
in 10mila in fila allo stand
Alcune immagini della
presenza lucana alla Bit di
Milano
zazione unica di tutto il
territorio regionale. Regione, Apt, Le Province,
il Comune di Matera, Federparchi, Gal hanno
tutti fatto la loro parte
proponendo una sinfonia
di prodotti senza far risuonare alcun campanile. A questi si sono aggiunti i privati, come il
consorzio albergatori di
Matera, che hanno avu-
Ai visitatori distribuite brochure
informative, alcuni Puzzle di
Matera e copie del libro “Storia di
Matera” di Lorenzo Rota
to la possibilità di costruire importanti relazioni
commerciali con diversi
operatori italiani e stranieri. La crisi economica,
ovviamente, si è molto avvertita, e, per questa ra-
gione, i contatti sono
stati molto orientati al risultato e meno genericamente all’informazione”.Grande interesse ha
suscitato la sfida di candidare Matera a Capitale
europea della cultura nel
2019. “Abbiamo distribuito un migliaio di brochure informative, dato risposte alle moltissime e puntualissime domande e
trasferito l’idea di produzione di eventi culturali
con cui vogliamo caratterizzare
questo
percorso”Inoltre, sono
stati distribuiti alcuni
Puzzle di Matera ai giovani e, a professori universitari, alcune copie
del libro “Storia di Matera” di Lorenzo Rota.
“Grande curiosità – aggiunge Bergantino – ha
suscitato la partecipazione di Matera al programma di cooperazione
territoriale europea Enpi
– Bacino del Mediterraneo
per la promozione del dialogo culturale e della governance locale che prevede il sostegno alla mobilità, agli scambi, alla formazione e alla professionalizzazione dei giovani”.
Il progetto ha per titolo
“DarcMed” ed è rivolto a
rinforzare le identità ed
a valorizzare le risorse
culturali per una migliore integrazione dello spazio mediterraneo.
Rinvio
ranno di certo scherzi
MATERA - I Giovani
MATERA- L’assoe tanto divertimento.
della Croce Rossa Italiaciazione “La MarGià nelle scorse settimana di Matera hanno
tella” di Matera cone i giovani del materaorganizzato presso i
munica che a causa
no hanno tenuto una lelocali della Chiesa di S.
del maltempo la
zione di primo soccorRocco in Via Lucana a
sfilata di carri, maso ai bambini, e succesMatera la prima edizioschere e di altre inisivamente a questa
ne del “PioCarneval”,
ziative del progiornata, ne seguiranuna festa in maschera
gramma di marteno altre che verteranno
per tutti i bambini. I
dì grasso sono stasu tutti i temi inerenti
Giovani della Cri di
te rinviate alle 17
le attività della croce
Matera hanno pensato
di sabato 25 febrossa, per avvicinarli
di festeggiare insieme
braio.
sempre più al movimenai bambini il carnevale
to. Sono loin maniera diversa Nella Chiesa di San Rocco festa in maschera con i giovani della Croce rossa italiana ro che diventeraned educano i giovativa. Infatni e i voti questo
lontari del
evento si
inserisce nell’area Ser- che ha come compito vità, fra cui un gioco co e della raccolta dif- futuro, ma soprattutto
vizi nella Comunità, quello di agire e miglio- rompi ghiaccio per im- ferenziata, il tutto in un l’obiettivo è quello di
del Progetto Associati- rare la realtà che ci cir- parare a conoscersi. clima festoso e giocoso sensibilizzarli sulle
vo dei Giovani della conda. Insieme ai bam- Inoltre si è parlato loro qual è quello carneva- campagne informative
Croce Rossa Italiana, bini eseguite varie atti- del risparmio energeti- lesco dove non manche- e di prevenzione.
Un successo la prima del “PioCarneval”
Estratto da: La Nuova del Sud - 22.02.2012
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di DOMENICO DI SANZO
MERCURE - Il terremoto
era da tanto che non si faceva sentire, l’ultima scossa al confine tra Basilicata e Calabria risale al 2 febbraio. Non è certo un’eternità ma dopo mesi di angoscia in quell’area stava tornando la tranquillità. Il silenzio è stato bruscamente interrotto ieri mattina alle ore 5.37 da una scossa
di magnitudo 2.5,avvertita però con paura dalla popolazione che era intenta
a riposare nei propri letti.
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Basilicata Mezzogiorno
Mercoledì 22 febbraio 2012
VAL D’AGRI • LAGONEGRESE
SENISESE • POLLINO
Martedì grasso con la tremarella nel Pollino
Ieri mattina 4 scosse in meno di 8 ore tra Rotonda e Lauria: 2,7 di magnitudo per quella più forte
fici tengano a questo stress
periodico. Il risveglio è stato poco piacevole però anche in un’altra zona poco
lontana,infatti sono state
registrate due scosse nel comune di Lauria fino ad ora
solo lambito dallo sciame.
I due movimenti sono stati avvertiti di nuovo anche
a Castelluccio Inferiore e
Superiore e Laino Borgo e
Castello oltre che Lauria.
La magnitudo è stata di 1,5
Il fenomeno tellurico è avvenuto a 8.5. km di profondità e l’epicentro è stato localizzato nel comune di Rotonda, nei pressi di C.da
Serra. La scossa è stata però avvertita anche nei comuni di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore,Viggianello, Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno e Morano Calabro.
Niente danni a cose e persone e si spera che gli edi-
alle ore 6:38 e di magnitudo 2,5 nemmeno venti minuti dopo alle ore 6:52. La
profondità del sisma è simile a quello del Mercure
cioè di 8,4 km e l’epicentro
è localizzato nei pressi di
C.da Montegaldo a Lauria,neanche qui danni a
persone o cose. Lo sciame
è proseguito alle 13:25 con
una scossa di magnitudo
2.7, profondità 7.8 Km alle ore 13:25, epicentro
sempre il Mercure. Per un
totale di 4 scosse in meno
di 8 ore che non fa abbassare la guardia.
Il tavolo tecnico aveva bocciato l’istituzione di una sede “doppione” a Lauria. Ora la palla passa al sindaco
547 sì allo Scientifico lauriota
Protocollata ieri in Regione una petizione dell’associazione Tangram sulla questione Liceo
“Salvati dal lavoro continuo”
Gallicchio dopo l’emergenza neve festeggia l’anziana operata al cuore
Un’aula del Liceo Scientifico lauriota
di FRANCESCO ZACCARA
LAURIA – Più di 500 firme per chiedere l’istituzione di una sede del Liceo
Scientifico a Lauria. Dopo
la bocciatura nel Piano di
dimensionamento delle
istituzioni scolastiche approvato dal Consiglio provinciale a dicembre, la questione è tutt’altro che
chiusa. Ieri mattina l’associazione culturale Tangram ha protocollato una
petizione popolare presso
gli uffici della Regione (al
presidente De Filippo, agli
assessori Pittella e Viti e
al consigliere Pici); della
Provincia (al presidente
Lacorazza) e del Comune
(al sindaco Mitidieri).Mentre proprio stamani, il vicepresidente del consiglio comunale di Lauria
Donato Zaccagnino (Lauria Libera-IdV) protocollerà un’interpellanza al sindaco Mitidieri. La proposta iniziale era arrivata dai
consiglieri provinciali Angelo Lamboglia (IdV) e Antonio Rossino (Psi), ed era
stata trasmessa a Provincia, tavolo tecnico e Regione. A negare l’istituzione
del Liceo Scientifico a
Lauria è stato il tavolo tecnico che sulla base delle linee guida ha apostrofato
la proposta come una duplicazione d’indirizzo. Su
proposta del gruppo di opposizione Lauria LiberaIdV, l’istanza è poi arrivata sui banchi dell’assise comunale che ha chiesto di
rivedere gli aspetti tecnici del Piano. Alla posizione del Consiglio comunale si è aggiunta la petizione popolare dell’associazione Tangram, che ha raccolto 547 firme. “L’analisi di alcuni parametri tecnici – spiegano nella petizione – (la disparità dell’offerta formativa dell’area,
la centralità della città di
Lauria nella rete di trasporti pubblici del territorio, l’incoming delle diverse istituzioni scolastiche),
non è stata tenuta nella debita considerazione”. “L’indirizzo liceale scientifico
rappresenta l’istituzione
scolastica maggiormente
prescelta da parte degli
studenti anche in funzione dei futuri percorsi universitari –sottolinea Donato Zaccagnino nella sua interpellanza – Non si giustifica affatto il diniego di
una richiesta che non impatta sulle realtà limitrofe, ma che al contrario contribuirebbe a compensare
le molteplici scelte fatte nel
corso degli anni che hanno portato l’indotto pubblico lontano da uno dei centri più grandi della Regione”. Con l’interpellanza la
palla ora passa al sindaco
Gaetano Mitidieri.
Anche sabato A3 chiusa
tra Lagonegro e Lauria Nord
LAGONEGRO - Altra
chiusura sulla A3, oltre
a oggi sabato limitazioni al traffico nel tratto
compreso tra gli svincoli di Lagonegro Nord e
Lauria Nord, in entrambe le direzioni. Il
provvedimento, valido
dalle 8.30 alle 18, consentirà la prosecuzione
dei lavori di realizzazione del nuovo viadotto
“Serra”. I veicoli leggeri in direzione sud verranno deviati allo svincolo di Lagonegro Nord,
proseguiranno sulle
statali 585 e 19 con rientro a Lauria Nord. Percorso inverso in direzione Salerno.
Il sindaco Sinisgalli
Volontari alle prese con la neve da spalare
GALLICCHIO - Il sindaco di Gallicchio,
Pasquale Sinisgalli, ringrazia i volontari della PAG (Pubblica Assistenza Gallicchio) e del Gruppo Lucano di Protezione Civile, per aver collaborato con
gli uffici comunali, al fine di alleviare
i disagi provocati dalle forti nevicate
delle ultime settimane. ”Siamo riusciti -dice il sindaco- a reggere una situazione a tratti molto complicata, con momenti dove lo sgombero delle strade era
vanificato dalle nuove precipitazioni.
Solo il lavoro ininterrotto di volontari, dipendenti comunali, manovratori
e mezzi delle ditte private si è riusciti
a garantire la viabilità, sia delle arterie principali sia rurali. Io stesso mi sono recato presso alcune aziende agricole e ho potuto verificare le muraglie
di neve che i mezzi, in un caso addirittura un cingolato, hanno dovuto abbattere per crearsi un varco”. L’ufficio
di polizia locale fa sapere che dopo il
passaggio dello spartineve, i volontari hanno provveduto manualmente a
spargere il sale nei punti più critici e
nei vicoli. Grazie alla PAG è stato garantito il trasporto in ospedale di alcuni dializzati e il loro rientro in famiglia
dopo i giorni in cui gli stessi sono stati trattenuti in ospedale. C’è stato poi
un caso di emergenza cardiaca. L’ambulanza del 118 è riuscita a raggiungere largo Padre Pio, il punto più alto dell’abitato, prelevare la paziente e
trasportarla all’Apogeo dove ad attenderla, per proseguire verso il San Carlo di Potenza, vi era l’elisoccorso che
non era riuscito ad atterrare nel campo sportivo. ”E’ questo un evento che
conferma l’ottimo lavoro di tutte le forze in campo. Oggi la signora, fanno sapere i familiari, dopo un intervento al
cuore è ormai fuori pericolo -racconta
ancora il sindaco-, il quale tiene poi a
ringraziare il commissario liquidatore della ex Comunità Montana Medio
Agri, Domenico Esposito, per aver concesso l’uso di un trattore dell’ente. Un
ringraziamento va anche al comando
della locale stazione carabinieri. Ora non
rimane che quantificare danni e spese e sperare di riuscire a coprire tutto
con le risorse del sistema nazionale per
le emergenze. Poiché la vedo difficile,
mi sento di condividere l’iniziativa del
comune di Anzi, affinché le compagnie
petrolifere aiutino i comuni lucani”.
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Tagli sulla salute, Patto tra Regioni