Scuola Primaria
Parte seconda
Anno scolastico 2015/16
FORMATIVA
OFFERTA
PIANO
Michele COPPINO
Via Cristoforo Colombo, 36
Torino
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
INDICE
Risorse interne
Tab. da 1 a 4
pag.
2
Caratteristiche dell’ utenza
Tab. 5 e 6
pag.
6
Risorse relazionali
Fig. 7 e 8
pag.
7
Finalità Educative
Fig. da 9 a 11
pag.
9
Attività extrascolastiche
Fig. 12
pag.
12
Attività riferite all’organizzazione
Fig. 13
pag. 13
Organizzazione, progettazione e valutazione della
didattica
pag.
14
Protocollo di accoglienza degli alunni stranieri
pag.
16
Protocollo di accoglienza degli alunni con bisogni
educativi speciali
pag.
18
Istruzione domiciliare
pag.
19
Qualità e miglioramento
pag.
19
Struttura organizzativa
Tab. da 14 a 16
pag.
21
Schede-progetto delle attività di arricchimento
curricolare
Schede Progetto
Da 1 a 27
pag.
29
Schede-progetto delle attività extra- curricolari
Schede Progetto
Da 28 a 32
pag.
70
Schede-progetto delle attività riferite all’organizzazione
Schede Progetto
Da 33 a 35
pag.
76
1
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Risorse interne
Tabella 1 - Risorse strutturali.
Descrizione risorse
Coppino Falletti di Barolo
Rignon
Mq catastali
Aule utilizzate per le classi
Aule didattiche speciali e laboratori
Aule e locali utilizzati per altre attività
Palestre
3048
27
5
1
2 (1 non
agibile)
/
Si
6
5
1
1
2027
10
5
1
1
1495
11
7
6
2
/
Si
3
/
1
1
/
Si
1
2
1
1
1
1
3
/
/
4
/
2
1
32
9
20
3
22
5
Biblioteche
Magistrale n° di volumi
Narrativa e ricerche alunni n° di volumi
2550
2600
303
2100
271
600
Superamento barriere architettoniche
Rampa
Servizi per disabili
Ascensori
Locali non utilizzati
Si
5
1
/
Si
2
/
/
Si
2
1
/
Spazi esterni attrezzati
Spazi esterni non attrezzati
Refettori
Uffici e sala stampa
Sala medica
Sala insegnanti
Auditorium
Archivi
Magazzini
Servizi igienici
per gli alunni
per il personale
2
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Tabella 2 - Risorse tecnologiche ed attrezzature
Descrizione risorse
Coppino
Falletti di Barolo
Rignon
1) n° fotocopiatrici
2
1
2
2) n° fax
1
1
1
3) n° linee telefoniche
3
1
1
4) n° computer utilizzati per la didattica
19
8
9
5) n° computer utilizzati per
l’amministrazione
8
-
-
6) n° apparecchi TV
2
2
-
7) n° videoregistratori
2
1
1
8) n° lavagne luminose
1
-
1
9) sistema di ricezione satellitare
Sì
-
-
10) accesso a reti telematiche
Sì
Sì
Sì
11) altro
8 lavagne
interattive
2 videoproiettori
1 videocamera
3 fotocamere
digitali
1 amplificatore
1 plastificatrice
1 rilegatrice
2 schermi a parete
1 pianoforte
1 distruggi
documenti
1 macchina
lavasciuga
3 lavagne
interattive
1 fotocamera
digitale
1 rilegatrice
1 videoproiettore
1 impianto audio
1 plastificatrice
1 pianoforte
1 lavagna
interattiva
1 videoproiettore
1 videocamera
1 fotocamera
digitale
1 amplificatore
1 schermo a
Parete
1 plastificatrice
3
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Classi 2.0
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
50 I PAD mini
2 Apple TV
5 I PAD air
2 Mcbook
2TV led
2 stampanti
2 LIM
4
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Tabella 3: - Risorse umane - Personale Docente
Docenti di classe
Coppino
Falletti di
Barolo
Rignon
TEMPO PIENO
36
10
18
TEMPO NORMALE
9
5
2
Totale
45
15
20
Altre tipologie
Circolo Coppino
LINGUA STRANIERA
specialisti inglese
1
LINGUA STRANIERA (doc. di classe)
specializzati inglese
32
RELIGIONE
4
SOSTEGNO
14
La scuola è in attesa della definizione da parte dell’USR dell’ organico potenziato
Tabella 4: Risorse umane Personale ATA
Tipologia
1) Personale amministrativo statale
- direttore servizi amministrativi
- assistente amministrativo
2) Personale ausiliario statale
Coppino
1
6
10
Falletti di Rignon
Barolo
4
4
5
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Caratteristiche dell’utenza
Tabella 5 Classi del Circolo Didattico
Tot.
Plesso
Coppino
Falletti di Barolo
Rignon
Totale
Classi a Tempo Pieno
1^
4
1
2
7
2^
3
1
2
6
3^
3
1
1
5
4^
4
1
2
7
5^
4
1
2
7
Classi a Tempo Normale
1^
2
1
3
2^
2
1
3
3^
2
1
2
5
4^
2
1
3
5^
1
1
2
27
10
11
48
Tabella 6: Ripartizione degli alunni del Circolo Didattico
Plesso
Alunni in classi a
tempo pieno
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Coppino
99 75 77 96 103
Falletti di Barolo 24 25 25 23 24
Rignon
48 47 24 45 51
171 147 126 164 178
Totali
Alunni in classi a
tempo normale
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
44 44 47 42 25
19 22 25 19 25
42
63 66 114 61 50
Tot.
652
231
257
1140
Di Stra
sab nieri
4
6
9
19
41
28
49
118
6
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Risorse relazionali
Figura 7: Il reticolo relazionale del Circolo Didattico Coppino – I partner per l’offerta formativa
DIREZIONE SERVIZI
EDUCATIVI COMUNE
DI TORINO
Protocollo d’intesa 2008
COMUNE DI TORINO
MIUR-DIREZIONE
REGIONALE (USR)
UFFICIO SCOLASTICO
PROVINCIALE ( USP )
REGIONE PIEMONTE e
PROVINCIA DI TORINO
1^ CIRCOSCRIZIONE
MUSEI
BIBLIOTECA CIVICA
CIRCOLO DIDATTICO
MICHELE COPPINO
SERVIZI SOCIALI E
N.P.I. – ASL 1
Inserimento scolastico
bambini in disagio e
diversamente abili.
CONTRIBUTI ESTERNI:
Associazioni/cooperative/
consulenti
ASSOCIAZIONI
GENITORI
CUS TORINO
AUXILIUM SCHOOL
PROJECT
Attività Sportiva
IRRE Piemonte
UNIVERSITA’
Formazione docenti e
tirocini
7
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Risorse relazionali
Figura 8: “RETI” a cui il Circolo Didattico Coppino partecipa
BIMED – Salerno
Staffetta di scrittura
creativa
FORUM CIRCOSCRIZIONE 1
Progetti e iniziative
Sul territorio
CIRCOLO DIDATTICO
MICHELE COPPINO
UTS
( Unità Territoriale per
Stranieri )
Rete per la continuità
Associazione Tommaseo
per OBISS
U.T.S.
Integrazione alunni
diversamente abili
8
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Figura 9: Raccordi tra finalità educative, progetti e attività in orario scolastico
CI PIACE LEGGERE:
attività in biblioteca
ATTIVITA’ MOTORIA
Cl@ssi 2.0
C.U.S.
TORINO
PROGETTO DIDEROT
AUXILIUM SCHOOL
PROJECT
ALFABETIZZAZIONE
LABORATORI E
SOGGIORNI
CRESCERE IN CITTA’
GIOCA PER SPORT
PROGRAMMA IL FUTURO
CRESCO CON LA
MUSICA
9
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Figura 10: Raccordi tra finalità educative, progetti e attività in orario scolastico
RILEVAZIONE DEI
DISTURBI
DELL’APPRENDIMENTO
NEI PROCESSI DI
ALFABETIZZAZIONE
PROVACI ANCORA
SAM
COLLABORAZIONE CON
LE ASSOCIAZIONI
GENITORI
ATTENZIONE ALLE
ESIGENZE EDUCATIVE
SPECIALI E
PROMOZIONE DEL
BENESSERE
DIALOGHI
INIZIATIVE PER
L’EDUCAZIONE ALLA
SALUTE
 Ed sessuale
 Frutta nelle
scuole
INTEGRAZIONE
DEGLI ALUNNI CON
DISABILITA’:
 Ippoterapia
 Assistenza educativa
con mezzi informatici
CONTINUITA’ CON LA
SCUOLA dell’INFANZIA
E FORMAZIONE
CLASSI PRIME
CONTINUITA’ CON LA
SCUOLA SECONDARIA
di
PRIMO GRADO
10
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Figura 11: Raccordo tra finalità educative, progetti e attività in orario scolastico
STAFFETTA DI
A SCUOLA DI
CITTADINANZA
(letture tematiche)
SCRITTURA
LIBRIAMOCI:
giornate di lettura
nelle scuole
CREATIVA
Progetti
CERTIFICAZIONE
CAMBRIDGE
(classi quinte)
MUSEI E SCUOLA
EDUCAZIONE ALLA
CITTADINANZA
ATTIVA E
CONSAPEVOLE
LABORATORIO DI
LINGUA ITALIANA
PER ALUNNI
STRANIERI
CORO GOSPEL
TIROCINIO
STUDENTI
DELL’UNIVERSITA’
DI TORINO
LA SCUOLA DEI
COMPITI
ORIENTIAMOCI E
GIOCHIAMO NEI
PARCHI E IN CITTA’
11
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Figura 12: Attività extrascolastiche proposte nel Circolo Didattico Coppino
GRUPPO SPORTIVO
POMERIDIANO
CUS TO
GRUPPO SPORTIVO
POMERIDIANO
AUXILIUM SCHOOL
CORSO DI SCACCHI
PROJECT (basket)
ATTIVITA’
EXTRASCOLASTICHE
CORSO DI CHITARRA CON
METODO SUZUKI
RIGNON
ATTIVITA’ CORALE E
STRUMENTALE
COPPINO / FALLETTI
12
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Figura 13: Attività riferite all’organizzazione
GESTIONE E DIFFUSIONE
DEL POF
GESTIONE DEL SISTEMA
QUALITA’
ATTIVITA’
RIFERITE
ALL’ORGANIZZAZIONE
GESTIONE DEI
LABORATORI DI
INFORMATICA
GESTIONE DEI RAPPORTI
CON ENTI E AGENZIE
EDUCATIVE DEL
TERRITORIO
GESTIONE DEL SITO
DELLA SCUOLA
13
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Organizzazione, progettazione e valutazione della didattica
Organizzazione
In seguito alle modificazioni degli Ordinamenti apportate dalle L.133/08 e L.169/08 e relativi
regolamenti, il Circolo Didattico Michele Coppino offre per l’anno scolastico in corso due modelli di
organizzazione scolastica.
Tali modelli sono il risultato delle richieste di tempo-scuola avanzate dalle famiglie, coniugate con
la disponibilità di organico assegnato dal MIUR.
a) Tempo pieno su 5 gg.
b) Tempo normale su 5 gg.
Per far fronte alle esigenze delle famiglie, nel plesso Rignon sono state attivate, in via
sperimentale, 2 sezioni di tempo normale integrato funzionante con:
 27 ore di docenza
 5 ore di attività pomeridiane
 4/5 ore di mensa
Ogni famiglia ha la possibilità di scegliere se avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica
oppure di optare per :
-uscita, qualora l’ IRC si svolga nelle prime o nelle ultime ore della giornata scolastica
-studio individuale/attività alternative: per queste tipologie sono organizzati gruppi di allievi di
classi parallele che vengono affidati ad uno dei docenti di interclasse, contemporaneamente allo
svolgimento di IRC nelle classi di provenienza.
14
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Programmazione didattica
Il Collegio dei Docenti del Circolo Michele Coppino ha elaborato, alla luce delle “Indicazioni per il
curricolo” emanate dal MIUR, il proprio Curricolo di Istituto relativamente alle discipline ITALIANO
- MATEMATICA – STORIA – GEOGRAFIA - SCIENZE – TECNOLOGIA - INGLESE - ARTE E
IMMAGINE – MUSICA – CORPO MOVIMENTO SPORT – INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE
CATTOLICA – ATTIVITA’ ALTERNATIVE
Sono stati inoltre individuati per ciascuna classe del quinquennio gli OBIETTIVI MINIMI
relativamente alle discipline ITALIANO,MATEMATICA, STORIA, GEOGRAFIA, SCIENZE,
INGLESE.
Il conseguimento degli obiettivi minimi determina il passaggio degli alunni alla classe successiva.
Gli alunni che necessitano di un percorso personalizzato saranno valutati caso per caso dal team
docente.
Il Collegio dei Docenti ha ultimato il lavoro di revisione del curricolo di Istituto alla luce delle
Indicazioni 2012, adeguandolo alla normativa vigente.
Il Curricolo di Istituto costituisce strumento di base e quadro di riferimento per la progettazione
didattica di tutti gli insegnanti del Circolo.
(Si veda POF-Parte prima: Progettazione curricolare)
Valutazione
Le attività di valutazione, condivise e programmate dai docenti nelle riunioni di Interclasse Tecnica,
di Ambito disciplinare e di Team, hanno l’obiettivo di:
 rilevare i livelli di partenza rispetto a conoscenze, capacità e abilità possedute dagli alunni
 verificare i livelli individuali raggiunti in ogni ambito disciplinare
 certificare gli esiti di apprendimento e le competenze dimostrate
 esplicitare ad alunni e genitori i criteri e i risultati della valutazione.
15
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Protocollo di accoglienza degli alunni stranieri
Attività di Italiano L2 per alunni non parlanti e parlanti intermittenti

Analisi della situazione di partenza e accoglienza degli alunni
Quando si accoglie un alunno straniero in classe si deve tener conto di tutte le
caratteristiche individuali e familiari legate al profilo linguistico e alla storia scolastica, per
proporre tappe e obiettivi di apprendimento sostenibili e graduali.
Il protocollo di accoglienza del Circolo Didattico Coppino indica la modalità con la
quale si affronta e facilita l'inserimento scolastico del bambino straniero. Tale documento
contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti l'iscrizione, l'inserimento degli alunni e la
definizione dei compiti e ruoli degli operatori scolastici.
Il protocollo di accoglienza riguarda:

Iscrizione
Un responsabile del personale di segreteria riceve le iscrizioni degli alunni stranieri
raccogliendo su un modulo bilingue alcune informazioni generali. All'atto
dell'iscrizione viene consegnato un Vademecum, redatto negli anni scorsi in
collaborazione con alcuni mediatori culturali e linguistici.

Prima accoglienza
Il docente coordinatore incontra i genitori e/o i tutori dell'alunno; raccoglie le
informazioni sulla storia personale e scolastica, sulla situazione familiare, sugli
interessi e sulle abilità possedute; introduce l’alunno a familiarizzare con il personale
presente, la logistica della scuola, gli ambienti ed i servizi offerti.

Assegnazione della classe.
Gli elementi raccolti durante le precedenti fasi permettono di assumere decisioni in
merito alla classe d'inserimento tenendo conto:
 dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno, che può
determinare l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore
rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica.
 dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno;
 del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza.
I criteri di riferimento per l’assegnazione alla classe sono indicati sulla base di quanto
previsto dell’art. 45 del D.P.R. 31/08/1999 n. 394.

L'Osservazione iniziale.
I docenti di classe rilevano le competenze linguistiche dell'alunno e le comunicano al
docente coordinatore del Laboratorio d’italiano L2, il quale stabilisce l’inserimento del
bambino in un gruppo di livello adeguato.
In questa prima fase, se necessario, è possibile prospettare sia per l’alunno straniero
che per la famiglia d’origine il ricorso a figure professionali quali il mediatore culturale
e il mediatore linguistico, come da C.M.205/90 – L.40/98, intese come figure-ponte
per facilitare il dialogo fra la cultura d’origine e cultura accogliente.
16
Circolo Didattico M. Coppino – Torino

Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Definizione degli ambiti progettuali e degli obiettivi di lavoro
Il progetto del Circolo Didattico Coppino è mirato alle seguenti finalità:

Favorire il raggiungimento del livello A1 o A2 (in base al grado di alfabetizzazione di
partenza: non parlante o A1) nell’ambito della comprensione (ascolto e lettura) del
parlato (interazione orale e produzione orale) e dello scritto (produzione scritta) degli
alunni stranieri presenti all'interno del Circolo Didattico, mediante i laboratori d’italiano
L2 attivati nei plessi ed il Progetto “Scuola dei compiti - Italiano lingua 2”.

Facilitare, sostenere e potenziare, grazie alla presenza dei tirocinanti, le competenze
inerenti l’acquisizione della lingua italiana negli ambiti della comprensione (ascolto e
lettura), del parlato (interazione orale e produzione orale) e dello scritto (produzione
scritta) degli alunni stranieri inseriti all'interno del Circolo Didattico.

Fornire agli allievi stranieri competenze comunicative volte ad ottenere un proficuo
inserimento a scuola, una conseguente partecipazione adeguata alle attività
didattiche della classe e, più in generale, una piena inclusione nella società.

Promuovere all’interno della comunità scolastica la conoscenza, il rispetto e
l’accettazione delle diverse identità culturali nel reciproco arricchimento in un’ottica
interculturale e interdisciplinare volta a formare i futuri cittadini del mondo.
L’attivazione dei Laboratori per supportare l’apprendimento linguistico degli alunni
stranieri mediante attività di insegnamento dell’italiano L2 partirà a novembre e terminerà
a giugno. L'organizzazione dei gruppi di apprendimento sarà progettata raccordando le
osservazioni e le indicazioni degli insegnanti di classe, le proposte didattiche
dell'insegnante del gruppo stesso e le direttive della Funzione Strumentale per
l'Intercultura. L'obiettivo sarà quello di perseguire il raggiungimento del livello successivo
(A1 o A2), rispetto a quello di partenza (non parlante o A1) da parte del >=70% dei
bambini stranieri per i quali si richiede un intervento basato su laboratori di italiano L2.
All’inizio del nuovo anno (gennaio 2016) proseguirà il tirocinio attivato in seguito alla
convenzione stipulata nel 2015 con l’Università degli Studi di Torino. I tirocinanti
lavoreranno nelle classi al fine di favorire le competenze comunicative dei bambini
stranieri e promuovere la conoscenza, il rispetto e l’accettazione delle diverse identità
culturali nel reciproco arricchimento. L'obiettivo sarà quello di coinvolgere il 100% degli
alunni stranieri per i quali si richiede un intervento di potenziamento dell’Italiano L2.
Qualora si riscontri la necessità e si accertino i requisiti necessari sarà possibile
accedere al Progetto “Scuola dei compiti - Italiano lingua 2” promosso e sovvenzionato
dalla Direzione Servizi Educativi del Comune di Torino. Tale progetto si avvale di corsi
tenuti da borsisti dell’Università di Torino e intende contribuire all’accrescimento delle
competenze di italiano dei bambini di nazionalità extraeuropea di recente arrivo,
permettendo loro di migliorare il rendimento scolastico e riducendo così il fenomeno della
dispersione scolastica.
17
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Protocollo di accoglienza degli alunni con Bisogni Educativi Speciali
Illustreremo qui di seguito le misure che la nostra Istituzione Scolastica si impegna a mettere in
atto con tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES).
Fasi dell’accoglienza
1. Iscrizione e raccolta documentazione.
2. Primo colloquio con i genitori degli/delle allievi/e con il Dirigente Scolastico e
il referente BES per acquisire le necessarie informazioni per l’inserimento in una
classe adeguata.
3. Determinazione della classe.
4. Presentazione del caso al Team docenti.
5. Inserimento nella classe.
6. Compilazione del Piano Didattico Personalizzato (PDP).
7. Condivisione del PDP con i genitori.
Per procedere in questa direzione è stata determinante la Costituzione di un Gruppo di lavoro per
l’inclusione (GLI).
Il GLI si occupa della rilevazione dei BES presenti nell’Istituto raccogliendo le documentazioni degli
interventi educativo-didattici definiti ed usufruendo, se possibile, di azioni di formazione e scambio
di buone prassi, in rete, tra scuole. Aggiorna inoltre il Piano Annuale per l’Inclusività (PAI).
La segreteria, in accordo con il DS, provvede ad acquisire la diagnosi, protocollarla, e a inserirla
nel fascicolo personale dell’allievo/a.
Il Dirigente Scolastico, i docenti di classe ed eventualmente il referente DSA/BES, stabiliscono una
data per un colloquio con la famiglia, dopo aver preso visione della documentazione presentata.
Obiettivo del colloquio con i genitori:
•
•
dare informazioni sulle figure di riferimento e le strategie metodologiche/didattiche inclusive
che l’istituzione scolastica adotta
raccogliere informazioni sul percorso personale dell’allievo/a e le sue modalità di
apprendimento
In un ulteriore colloquio con i genitori verrà illustrato il PDP.
Inoltre, saranno esplicitate ai genitori le misure dispensative e gli strumenti compensativi che la
scuola adotta generalmente, ma soprattutto quelli adatti al figlio/a sulla base della lettura della
documentazione diagnostica e delle osservazioni effettuate in classe dai docenti.
Il referente d’Istituto per i BES si occupa:
•
•
•
•
•
dell’accoglienza degli alunni
di curare i rapporti con le famiglie
di fornire informazioni e consulenza ai colleghi
di partecipare ai progetti di rete sul territorio
di tenere i contatti con i tecnici ASL
E’ possibile consultare i modelli PAI e PDP sul sito della Scuola
18
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Istruzione domiciliare
Nel corrente anno scolastico il Circolo Didattico Michele Coppino ha attivato il servizio di istruzione
domiciliare per assicurare agli alunni impossibilitati a frequentare le lezioni l’erogazione di servizi
scolastici alternativi che permettano agli stessi di non interrompere il proprio corso di studi.
La scuola ha elaborato un progetto dettagliato con indicazione del numero dei docenti coinvolti e
delle ore di lezione previste in orario di servizio.
Qualità e miglioramento
Il Circolo Didattico “M. Coppino” vanta una lunga storia in tema di Qualità ed è una delle nove
scuole fondatrici della Rete SirQ (www.sirq.it) costituita con l’intento di avviare un processo di
riflessione professionale, fornire, nel contempo, informazioni, formazione, supporto ed esempi di
documentazione e favorire scambi di esperienze per l’ avvio dei SGQ.
Acquisita nel 2001, la certificazione ISO 9001, non è stata successivamente rinnovata, tuttavia il
nostro Circolo ha mantenuto vivo lo stimolo all’innovazione che da sempre caratterizza mission e
vision della Scuola.
Innovazione, motivazione e comunicazione sono parole chiave che possono trovare
autentica
attuazione solo all’ interno di un sistema-scuola che sa autovalutarsi e si rapporta con gli
Stakeholders in una logica di miglioramento continuo.
Nel mese di marzo 2012 si è pertanto formalmente deliberato di acquisire una certificazione in
grado di validare la qualità dei servizi erogati.
La strada individuata per raggiungere questo traguardo è stata quella del Marchio S.A.P.E.R.I.,
marchio collettivo nazionale per la Qualità e l’Eccellenza delle Scuole, di proprietà dell’Ufficio
Scolastico Regionale del Piemonte (www.marchiosaperi.it), appositamente pensato e costruito per
le Scuole, ma anche propedeutico e complementare, al tempo stesso, agli standard ISO
9001:2008 e ai modelli di autovalutazione europei EFQM e CAF.
La finalità generale dell’esperienza intrapresa è stata quella di diffondere e implementare i principi,
i metodi, gli strumenti operativi della Qualità, ma anche dare significato e diffusione alle buone
prassi esistenti nella nostra Scuola, introducendo modalità di autocontrollo collegate ad itinerari di
miglioramento continuo rispetto agli obiettivi, superando l’autoreferenzialità.
Nel nostro Circolo attualmente sono presenti una Commissione Qualità ed una FS che hanno il
compito di costruire e mantenere un Sistema di Gestione Qualità in grado di promuovere ordine e
chiarezza nell’organizzazione del lavoro, attraverso la proceduralizzazione dei processi, la
definizione di compiti e ruoli, la documentazione puntuale delle attività.
Allo stesso tempo evidenziano gli aspetti critici del servizio e propongono modalità e strumenti altri
per rimuovere i disservizi e promuovere attività di formazione.
Il lavoro sulla Qualità dunque non si esaurisce in un arco di tempo definito, ma rappresenta un
itinerario continuo di riflessione, di condivisione e di predisposizione di nuovi strumenti e percorsi al
fine di offrire un servizio improntato a efficacia ed efficienza.
Nel mese di marzo 2013 ha avuto luogo l’audit di parte terza che ha dato parere positivo.
19
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Nel novembre 2013 il Comitato Interistituzionale ha attribuito alla nostra Istituzione Scolastica il
Marchio Collettivo per la Qualità e l’Eccellenza S.A.P.E.R.I. dell’ USR Piemonte.
Nel marzo 2014 la Scuola ha colto l’opportunità del progetto O.B.I.S.S. “Bilancio Sociale della
Scuola” lavorando alla costruzione di un documento di rendicontazione sociale. Pertanto ha aderito
alla rete di Scuole per la redazione del Bilancio Sociale che fa capo all’ Associazione Magistrale
“N. Tommaseo” e all’ Università di Torino Dip. Di Management.
La pubblicazione del Bilancio Sociale del Circolo Coppino è avvenuta nel dicembre 2014 e
attualmente la Scuola sta lavorando alla seconda edizione.
Nel corso degli ultimi due anni la Scuola ha fatto propria la cultura del monitoraggio, attivando
customers rivolti a docenti e genitori per la rilevazione dei bisogni e agli allievi per la rilevazione del
clima.
La riflessione sui risultati di tali questionari ha consentito di adottare itinerari di miglioramento
evidenziati anche nel RAV.
20
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Struttura organizzativa
Tabella 14: Esplicitazione dei ruoli
CHI FA
CHE COSA
REFERENTE
DIRIGENTE
SCOLASTICO
Assicura la gestione unitaria dell’istituzione scolastica
orientata alla qualità dei processi formativi.
Formula gli obiettivi generali per la progettazione del
servizio.
Predispone gli strumenti attuativi del piano dell’offerta
formativa.
Individua i propri collaboratori nello svolgimento delle
funzioni organizzative e gestionali.
Delega ai propri collaboratori specifici compiti.
Attribuisce gli incarichi specifici al personale ATA
Indica le linee guida per i programmi concreti di azione.
Promuove il miglioramento continuo del servizio.
Promuove accordi e convenzioni per la realizzazione delle
attività previste nel P.O.F.
Presidia l’insieme delle relazioni che l’Istituto intrattiene
con il territorio.
Relaziona periodicamente al Consiglio di Circolo sulla
direzione e il coordinamento dell’attività formativa,
organizzativa e amministrativa.
Dottoressa
Claudia Enrico
COLLABORATORE
(ART. 31 CCNL / 03)
Esercita la funzione vicaria
Collabora con il Capo di Istituto per gli aspetti
organizzativo-gestionali.
Coordina il raccordo fra le sedi scolastiche del Circolo.
Cura la classificazione e la diffusione del materiale
informativo
È membro dello staff di direzione.
Maccario
COORDINATORE di
PLESSO
Coordina il funzionamento organizzativo del plesso:
Zoppi
- cura la diffusione dell’informazione formale (circolari
Garofano
interne) ed informale;
Coatti
- cura l’organizzazione di tempi e spazi (orari, laboratori,
assegnazione aule…);
- è referente per la sicurezza in collaborazione con
l’addetto di plesso;
- cura il rapporto con l’Economa per lo svolgimento della
mensa;
- è referente per iniziative di plesso (spettacoli,
manifestazioni varie) anche in raccordo con il territorio.
È membro dello staff di direzione.
PRESIDENTE DI
INTERCLASSE
Convoca, presiede e coordina il consiglio di interclasse.
Diffonde le informazioni ai docenti dell’interclasse.
Predispone il piano gite di interclasse.
Classi 1°: Maida
Classi 2°: Curto
Classi 3°: Gallotto
Classi 4°: Fiorelli
Classi 5°: Rosso
21
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
CHI FA
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
CHE COSA
REFERENTE
COORDINATORE
INTERCLASSI
SPECIFICHE
Convoca, presiede e coordina le riunioni di settore.
IRC:
Cortese
Assicura l’informazione ai docenti sulle materie riguardanti Sostegno: Talarico
il settore specifico.
L2:
Crea
Cura la documentazione di settore (verbali,
programmazioni, criteri di valutazione, ecc.).
COORDINATORE
SERVIZI DI
SUPPORTO
Coordina l’organizzazione e lo svolgimento dei servizi, in
collaborazione con gli Enti preposti.
Controlla l’andamento dei servizi.
Verifica i risultati dei servizi e la soddisfazione degli utenti.
FUNZIONE
STRUMENTALE
Gestione del POF: Coordina le attività di revisione,
diffusione ed elaborazione di POF, PTOF, Bilancio Sociale
e curricolo di Istituto. Effettua i monitoraggi e le verifiche
delle attività del POF
Sviluppa strategie di comunicazione e coinvolgimento
dell’utenza.
Gestione del
P.O.F.: Rosso
Sistema di gestione della qualità: Diffonde la cultura
della qualità e collabora con la Commissione Qualità
dell’Istituto. Attua azioni finalizzate all'implementazione di
un Sistema Qualità (OBISS, RAV, marchio di Qualità ed
Eccellenza "S.A.P.E.R.I."). Promuove strategie per il
miglioramento continuo.
Aggiorna la documentazione relativa alla qualità.
Gestione del
Sistema Qualità:
Francani
Rapporti con il territorio: Cura i rapporti di partnership
con Enti locali, Associazioni e Agenzie Formative del
territorio. Promuove e coordina la partecipazione a progetti
ed iniziative culturali sul territorio. Recepisce i bisogni,
individua e promuove le possibili offerte di
aggiornamento, formazione, fruizione di materiali,
partecipazione a concorsi per il personale e per le classi.
Rapporti col
Territorio:
Cordero
Educazione alla cittadinanza attiva e consapevole:
Promuove e coordina le attività didattiche interculturali e di
apprendimento della lingua italiana.
Promuove e coordina iniziative a favore dell’inserimento
degli alunni stranieri. Promuove e coordina la
partecipazione a progetti e iniziative finalizzate
all’educazione alla cittadinanza attiva e consapevole
Educazione alla
cittadinanza
attiva e
consapevole :
Bassan
Attenzione alle esigenze educative speciali e
promozione del benessere: Coordina il gruppo di ricerca
sui disturbi dell’ apprendimento e il GLI. Rileva su tutte le
classi prime i livelli di competenza raggiunti in ambito
linguistico e in ambito matematico. Ricerca e cataloga
materiale informatico adatto Collabora alla gestione dei
rapporti con i genitori degli alunni con BES e con le scuole
dell’infanzia e secondarie di riferimento
Attenzione alle
esigenze
educative
speciali e
promozione del
benessere:
Bianchi
Zoppi
22
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
CHI FA
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
CHE COSA
Competenze digitali: Coordina i laboratori di informatica
ed i rapporti con gli esperti tecnici e i referenti dei plessi
staccati. Gestisce i materiali informatici del Circolo.
Gestisce il laboratorio del plesso Coppino.
Recepisce le necessità del Personale e formula proposte.
Promuove e coordina la partecipazione a progetti e
iniziative per l’informatizzazione. Cura il sito della scuola
per la parte didattica, l’informatizzazione e la
dematerializzazione delle operazioni di iscrizione,
programmazione e valutazione.
REFERENTE
Competenze
digitali:
Dimotta
Tutte le F.S sono membri dello staff di direzione.
DIRETTORE DEI
SERVIZI
AMMINISTRATIVI
Sovrintende ai servizi generali amministrativo – contabili e
ne cura l’organizzazione e il coordinamento.
Coordina il personale ATA
Presidia:
- i rapporti con fornitori ed Enti vari;
- l’informazione interna ed esterna sui servizi.
Citro Elisabetta
SEGRETERIA
Eroga i servizi amministrativi:
- ragioneria e bilancio;
- inventario e patrimonio;
- personale di ruolo e ATA;
- personale non di ruolo e supplenze;
- alunni e scuole private;
- protocollo e corrispondenza.
Dir. Serv. Amm.vi
Elegge il Presidente e i membri della Giunta Esecutiva.
Definisce:
- gli indirizzi generali per le attività della scuola;
- le scelte generali di gestione e di amministrazione.
Delibera sulle materie riguardanti:
- l’adesione ad iniziative culturali ed assistenziali;
- lo svolgimento di viaggi e visite di istruzione;
- le iniziative di arricchimento dell’offerta formativa;
- la concessione in uso dei locali scolastici;
- gli aspetti economici, finanziari e patrimoniali.
Adotta il Piano dell’Offerta Formativa.
Presidente:
CONSIGLIO di
CIRCOLO
GIUNTA ESECUTIVA Seleziona le comunicazioni e le problematiche da
sottoporre al Consiglio.
Predispone documentazione e materiali di lavoro per il
Consiglio.
Esprime il proprio orientamento sui punti in esame.
Garantisce l’esecuzione delle delibere del Consiglio.
Cura la pubblicizzazione e la raccolta degli atti.
Citro Elisabetta
Ielo Stefania
Dirigente scolastico
Direttore Servizi
Amministrativi
23
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Tabella 15: Progetti e referenti
PROGETTO
ENTE PROMOTORE
ENTE FINANZIATORE
DOCENTE
REFERENTE
ALFABETIZZAZIONE
Ci piace leggere:
attività in biblioteca
Scuola
Scuola
Rosati Paola
Zoppi Annalisa
Cresco con la musica
Scuola
Scuola / Genitori
Garofano Ermelinda
Cl@ssi 2.0
MIUR
MIUR
Biasco Anna G
Cordero Alessandra
Programma il futuro
MIUR
MIUR
Dimotta Lucia
Progetto DIDEROT
Scuola / Fondazione
CRT
Fondazione CRT
Cordero Alessandra
(F.S.)
Progetto polivalente
C.U.S. Torino
Scuola / CUS Torino
CUS Torino
Ferrari Chiara
Auxilium School Project
Scuola / Auxilium School Comune – Circoscrizione 1 Ferrari Chiara
Projec
Gioca per Sport
Scuola / Comune di
Torino
Comune di Torino
Trucco Elisabetta
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA E CONSAPEVOLE
MUSEI E SCUOLA:
Collaborazione con le
fondazioni museali
Scuola / Fondazioni
Museali /Comune di
Torino
Genitori / Comune di
Torino/ / Fondazioni
Museali
Cordero Alessandra
(F.S.)
Staffetta di scrittura
creativa
Scuola/ Bimed-Salerno
Scuola / Genitori
Garofano Ermelinda
A scuola di cittadinanza
Scuola
Scuola
Bassan Valentina (FS)
Rosati Paola
Libriamoci: giornate di
lettura nelle scuole
Centro per il libro e la
Lettura (MiBACT),
Scuola
Scuola
Cordero Alessandra
(FS)
Scuola / Genitori
Rao Antonella
Orientiamoci e
Scuola
giochiamo nei parchi e in
città
24
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
PROGETTO
ENTE PROMOTORE
ENTE FINANZIATORE
DOCENTE
REFERENTE
Laboratorio di Lingua
Italiana per alunni
stranieri non italofoni e
attività di
consolidamento
Scuola
Scuola
Bassan Valentina (F.S.)
Certificazione
Cambridge
Lingua Inglese
Scuola
Genitori
La Rocca Valeria
Tirocinio studenti
dell’Università di Torino
La scuola dei compiti
Coro Gospel
Scuola /Università di
Torino
Scuola
Bassan Valentina (F.S.)
Scuola / Comune di
Scuola / Comune di Torino, Bassan Valentina (F.S.)
Torino Direzione Servizi Università degli Studi di
Educativi e Ufficio
Torino
Scolastico Regionale per
il Piemonte
Scuola
Scuola / Genitori
Perri Anna / Maida
Cinzia
ATTENZIONE ALLE ESIGENZE EDUCATIVE SPECIALI E
PROMOZIONE DEL BENESSERE
Progetto L.285
Dialoghi
Scuola / Scuola
Secondaria di Primo
Grado Ugo Foscolo
Scuola, Associazione
genitori ”Scuola Futuro”
Circoscrizione 1
Grigolo Daniela
Rilevazione dei disturbi
dell’apprendimento nei
processi di
alfabetizzazione
Scuola
Scuola
Bianchi Enrica (F.S.)
Ippoterapia
Scuola / Assoc. APRES
Scuola / Assoc. APRES
Mancuso Giovanna
Assistenza educativa
con mezzi informatici
Scuola/ Comune di
Torino
Comune di Torino
Talarico Raffaela
Continuità con la scuola
dell’infanzia e
formazione classi prime
Scuola
Scuola
Talarico Raffaela
Continuità con la scuola
secondaria di primo
grado
Scuola
Scuola
Boccuzzi Maria Teresa
25
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
DOCENTE
REFERENTE
PROGETTO
ENTE PROMOTORE
ENTE FINANZIATORE
Educazione alla salute:
Ed. sessuale per le
classi quinte
Scuola / Istituto di
Psicologia Individuale
“A. Adler”
Scuola / Istituto di
Psicologia Individuale “A.
Adler”
Educazione alla salute:
Frutta nelle scuole
Scuola / Ministero
Scuola
dell’Istruzione, Ministero
delle Politiche Agricole,
della Salute e delle
Politiche Sociali, Ufficio
Scolastico Regionale del
Piemonte.
Grigolo Daniela
Provaci ancora SAM
Compagnia di San
Paolo, Comune di
Torino, USR, Scuola
Sec. Di primo grado U.
Foscolo, Scuola
Compagnia di San Paolo
Cordero Alessandra
(FS)
Grigolo Daniela
ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI
Gruppo Sportivo
pomeridiano
Scuola / CUS Torino
Genitori
Ferrari Chiara
Gruppo Sportivo
pomeridiano
Scuola/ Auxilium School
Genitori
Ferrari Chiara
Attività corale e
strumentale
Coppino / Falletti
Scuola
Scuola / Genitori
Garofano Ermelinda
Corso di chitarra con
metodo Suzuki
Rignon
Scuola
Genitori
Simone Tiziana
Corso di scacchi
Coppino
Scuola
Genitori
Rosso Stefania
ATTIVITA’ RIFERITE ALL’ORGANIZZAZIONE
Gestione laboratori di
informatica
Scuola
Scuola
Dimotta ( Coppino FS)
La Rocca (Falletti)
Marotta (Rignon)
Gestione sito della
scuola
Scuola
Scuola
Dimotta Lucia (FS)
26
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
Tabella 16: Commissioni e gruppi di lavoro del Collegio Docenti
GRUPPO/COMMISSIONE
COMPITI
Commissione Qualità
-
-
Gruppo per l’inclusione (GLI)
-
-
-
-
DOCENTE REFERENTE
Attuazione di azioni finalizzate Francani Laura (Fs)
all'implementazione di un
Carrozzo Vincenza
Sistema Qualità
Organizzazione degli strumenti
interni di registrazione
Revisione della modulistica di
customer satisfaction
Valutazione INVALSI
Rilevazione dei BES presenti
nella scuola
Raccolta e documentazione
degli interventi didatticoeducativi
Supporto ai colleghi sulle
strategie/metodologie di
gestione delle classi
Rilevazione, monitoraggio e
valutazione del livello di
inclusività della scuola
Aggiornamento del Piano
Annuale per l’Inclusività.
Bianchi Maria Enrica (FS)
Commissione elettorale
 Preparazione del materiale per le Curto Giuliana
elezioni;
 Organizzazione delle operazioni
di votazione e scrutinio
Disabilità e Integrazione
 Coordinamento interventi di
sostegno e attuazione dei P.E.I.
 Rapporti con la Rete di scuole
per l’handicap (UTS Necessità
Educative Speciali c/o ITC
Arduino)
 Progettazione di modalità
condivise di passaggio fra ordini
di scuola degli alunni con
disabilità
Continuità con la scuola
secondaria di primo grado
Progettazione e gestione delle
Boccuzzi Maria Teresa
iniziative mirate alla continuità con
la scuola secondaria di primo
grado.
Definizione di prassi comunicative
dei risultati di apprendimento
conseguiti nel percorso educativo
successivo (feedback dei risultati a
distanza)
Talarico Raffaela
27
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
GRUPPO/COMMISSIONE
COMPITI
DOCENTE REFERENTE
Continuità con la scuola
dell’infanzia
Progettazione e gestione delle
iniziative mirate alla continuità con
la scuola dell’infanzia
Talarico Raffaela
Bianchi Maria Enrica
Educazione alla salute
Progettazione e gestione delle
attività di educazione alla salute e
di promozione del benessere
Grigolo Daniela
Sicurezza
Gestione del Servizio Prevenzione R.S.P.P.: consulente esterno
e Protezione nei plessi del Circolo R.L.S.: Lombardo Francesca
Componenti: Ravera- Mantegna Ceresia - Zampogna
Formazione classi prime
Verifica e messa a punto del
progetto per la formazione delle
classi prime
Talarico Raffaela
Bianchi Maria Enrica
Collaborazione con l’Associazione
Genitori
Coordinamento delle proposte
dell’ Associazione genitori
Coatti (Rignon)
Cordero (Scuola e futuro)
Biblioteche scolastiche
 Catalogazione dei volumi.
 Organizzazione del prestito
d’uso
Zoppi Annalisa (Coppino)
Vaccari M Consolata (Falletti)
Coatti Patrizia (Rignon)
Sussidi e acquisti
 Catalogazione e conservazione
dei sussidi e del materiale
didattico.
 Ricognizione delle esigenze e
definizione delle proposte di
acquisto
Maccario Laura Rosa
Pre e post scuola
Organizzazione e controllo del
sevizio di pre e post scuola in
collaborazione con il Comune di
Torino e l’associazione
POLISMILE
Zoppi Annalisa
Piovano Silvia
Coatti Patrizia
Commissione orari
Predisposizione dell’orario dei
docenti
Guasco Tiziana
28
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDE PROGETTO
DELLE ATTIVITA’ DI ARRICCHIMENTO
CURRICOLARE
29
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
ORIENTAMENTO PROGETTI:
ALFABETIZZAZIONE
30
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 1
TITOLO del PROGETTO
Ci piace leggere
Ente promotore: Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: Scuola Primaria M. Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Ins. Rosati Paola
Docenti e classi partecipanti: tutte le classi del plesso Coppino
Personale esterno: /
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Sviluppare nei ragazzi il piacere per la lettura proponendo loro una buona scelta fra libri di diverso genere
letterario.
Offrire la possibilità di frequentare una biblioteca in cui è possibile prendere in prestito dei libri seguendo
regole stabilite.
Partecipare ad incontri con autori , scrittori e illustratori di libri per l’infanzia
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un coinvolgimento => 80% degli alunni della scuola
MODALITA’ ATTUATIVE
Tutti gli alunni delle classi possono recarsi in biblioteca un’ora alla settimana con le proprie insegnanti per
letture, consultazione di libri e prestiti.
All’inizio della primavera si organizzerà una festa del libro in collaborazione con la libreria La Torre di Abele,
durante la quale gli alunni potranno incontrare scrittori e ascoltare letture ad alta voce. La libreria inoltre
riconoscerà alla scuola il 20% di quanto incassato per l’acquisto di nuovi libri. Verranno inoltre promosse
attività, letture e incontri inerenti la legalità e la cittadinanza attiva.
.
31
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 2
TITOLO del PROGETTO
Cresco con la Musica
Ente promotore: Scuola Primaria M. Coppino / Associazione Cantascuola,
Ente finanziatore: genitori del Circolo, Associazione Genitori
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Ins. Garofano Ermelinda
Docenti e classi partecipanti: n. 38 classi; IA, IB, IC, IE, IF, IIC, IID,IIE, IIIA, IIIB, IIIC, IIID, IIIE, IVA, IVB, IVC,
IVD, IVF, VA, VC, VE, VD della Coppino; IB, IIA, IIB, IIIA, IIIB, IVA, IVB della Rignon; IA, IB, IIA, IIB, IIIA,
IIIB, IVA, VA, VB della Falletti
Personale esterno: Associazione Cantascuola con i docenti Flavio Conforti (Falletti), Eleonora Macchione
(Coppino), Ilaria Zuccaro (Coppino e Rignon)
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Obiettivi formativi
-
-
Sviluppare competenze individuali all’interno di un processo di crescita globale, attraverso percorsi
riguardanti il linguaggio musicale.
Migliorare negli alunni la capacità di relazione e di collaborazione con compagni e adulti attraverso
attività e produzioni vocali-strumentali-coreografiche di gruppo, l’approccio alla gestione dello spazio,
della musica, del gesto, del movimento e della parola.
Veicolare, in termini relazionali e motivazionali, attraverso la Musica, altri apprendimenti in un’ottica
trasversale e interdisciplinare.
Favorire scambi con altre progettualità e con iniziative del e sul territorio.
Obiettivi didattici
1. Far sperimentare agli alunni i potenziali espressivi e comunicativi della Musica attraverso canti,
filastrocche, danze e utilizzo di semplici strumenti musicali (strumentario didattico Orff, metallofoni
cromatici, flauto dolce).
2. Favorire un ampio panorama di esperienze e repertori musicali, con attenzione a vari generi e a
musiche e/o canti di provenienze geografiche diverse.
3. Saper riconoscere le note sul pentagramma in chiave di violino (con gradualità di note proposte dalla
prima alla quinta, passando da un minimo di due note per la classe prima a un massimo di dieci –
l’ambito dell’ottava e oltre anche in preparazione dell’utilizzo nella scuola secondaria del flauto
dolce) e saper riprodurre leggendo sul pentagramma semplici melodie vocalmente e/o su strumenti
melodici.
4. Saper produrre ostinati ritmici su base musicale, ripetere cellule ritmiche e sequenze melodiche con
le note di volta in volta apprese (a seconda della classe di appartenenza), saper inventare, produrre
e scrivere brevi composizioni con note e ritmi.
In particolare i due ultimi obiettivi (n.3 e 4) dovranno essere raggiunti dal >= 75% degli alunni coinvolti (per la
misurazione verranno eseguite verifiche iniziali e finali).
Si considerano inoltre raggiunti tutti e quattro gli obiettivi con un gradimento del > = 75% espresso tramite
questionario di customer satisfaction somministrato ai genitori degli alunni partecipanti e ai docenti a fine
anno.
32
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
MODALITA’ ATTUATIVE
- 14 incontri di un’ora, a cadenza quindicinale, da ottobre a inizio giugno, per ciascuna delle classi
partecipanti al progetto. Il saggio finale/lezione aperta conclusiva è compreso nei 14 incontri.
- Attività di progettazione comune nella fase iniziale tra docenti di classe ed esperti, progettazione e verifica
intermedia (ai fini di una collaborazione attiva tra docenti ed esperti, scambio di materiali didattici in linea con
il Curricolo di Musica, ecc.) e verifica finale, tra docenti di classe ed esperti, tramite incontri organizzati per
interclasse. Agli incontri tra docenti ed esperti partecipa anche la Referente di progetto.
33
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 3
TITOLO del PROGETTO
Cl@ssi 2.0
Ente promotore: MIUR
Ente finanziatore: MIUR
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Anna G. Biasco
Alessandra Cordero
Docenti e classi partecipanti: 2B Coppino
3E Coppino
Personale esterno: Centro SAS di riferimento per il supporto tecnico
OBIETTIVI DEL PROGETTO
L’azione Cl@ssi 2.0 si propone di modificare gli ambienti di apprendimento attraverso un utilizzo costante e
diffuso delle tecnologie a supporto della didattica quotidiana.
MODALITA’ ATTUATIVE
Gli alunni riceveranno, in comodato d’uso gratuito e sotto la responsabilità dei genitori, un iPad mini da
utilizzare nella didattica quotidiana, sia per la parte strumentale delle discipline (attraverso l’uso di
applicazioni specifiche), sia per la fruizione di iBooks creati appositamente dai docenti, sia ancora per la
ricerca di informazioni, la manipolazione di testi e immagini e la creazione cooperativa di nuovi prodotti
multimediali
34
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 4
TITOLO del PROGETTO
PROGRAMMA IL FUTURO (seconda annualità)
Ente promotore: MIUR
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: ins.te Lucia Dimotta
Docenti e classi partecipanti: Ancora da definire
Personale esterno: Nessuno
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Questo progetto (che fa parte del programma “LA BUONA SCUOLA” ha l’obiettivo di fornire una serie di
strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base
dell'informatica.
Sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità
importanti per tutti i futuri cittadini.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con la partecipazione del 75 % delle classi del Circolo
MODALITA’ ATTUATIVE
I livelli di attività sono due:
- Livello base
- Livello avanzato
La modalità di base di partecipazione “L’Ora del Codice” consiste nel far svolgere ai bambini un’ora di
avviamento al pensiero computazionale.
La modalità di partecipazione più avanzata denominata “Corso Introduttivo” consiste nel far seguire alla
prima ora di avviamento, l’Ora del Codice, un percorso più approfondito che sviluppa i temi del pensiero
computazionale con ulteriori 10 ore di lezione che possono essere svolte nel resto dell’anno scolastico.
Entrambe le modalità possono essere fruite sia in un contesto interattivo, per le scuole dotate di calcolatori e
connessioni a Internet, sia “senza rete”.
35
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 5
TITOLO del PROGETTO
Progetto Diderot
Ente promotore: Fondazione CRT; Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: Fondazione CRT
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Cordero Alessandra
Docenti e classi partecipanti: Tutti gli insegnanti e gli alunni delle classi partecipanti
Personale esterno: Gli esperti delle Associazioni partner della Fondazione CRT nel Progetto
Classi quinte, quarte, terze del Circolo Didattico M. Coppinno
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Per il decimo anno, la Fondazione CRT realizza il Progetto Diderot con l’obiettivo di offrire agli studenti
l’opportunità di conoscere e avvicinarsi all’arte, alla matematica, all’educazione civica e al computing, alla
tutela della salute e alla storia, al giornalismo e alla filosofia, attraverso percorsi di potenziamento del
curricolo condotti da esperti appartenenti a enti quali Facoltà universitarie, Associazioni culturali e
Fondazioni attive sul territorio.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un coinvolgimento del >= tot 60% degli alunni del Circolo Didattico.
MODALITA’ ATTUATIVE
Il Progetto si articola in seminari, workshop, laboratori e visite didattiche la cui partecipazione è gratuita. Le
attività si svolgeranno durante il corrente anno scolastico, secondo un calendario da definire con le classi
che saranno rientrate nelle diverse linee guida.
36
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 6
TITOLO del PROGETTO
Attività sportive in orario scolastico – Progetto Polivalente CUS Torino
Ente promotore: Cus Torino – Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: Cus torino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Chiara Ferrari (insegnante); Silvia Lovera (responsabile Cus)
Docenti e classi partecipanti: tutte le classi del Circolo Didattico
Personale esterno: Istruttori sportivi del Cus Torino
OBIETTIVI DEL PROGETTO
La collaborazione con il CUS Torino permette di inserire nella programmazione annuale attività di
avviamento allo sport condotta da personale specializzato; in particolar modo s’intende avviare ed allenare
alle varie discipline dell’atletica, al gioco del mini – volley e del mini – basket.
L’intervento degli istruttori è finalizzato a realizzare un programma polivalente che possa portare gli alunni
alla conoscenza di discipline sportive, oltre che allo sviluppo di differenti schemi motori di base, fondamentali
per una sana crescita e formazione fisica del bambino.
Le attività proposte in ambito scolastico non si limitano esclusivamente all’ambito sportivo, ma si estendono
alla condivisione di valori sociali fondamentali quali la collaborazione, la socializzazione e il rispetto,
andando a rafforzare l’autostima dei singoli alunni e la fiducia nelle proprie possibilità.
La presenza degli istruttori nell’ambito dell’orario scolastico riservato all’attività motoria costituisce
un’opportunità di aggiornamento didattico e metodologico per i docenti di classe.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un gradimento dell’80% espresso tramite questionario di
customer satisfaction somministrato agli insegnanti delle classi coinvolte
MODALITA’ ATTUATIVE
Gli istruttori del CUS svolgeranno in tutte le classi del Circolo Didattico 12 lezioni di 1 ora settimanale
ciascuna
.
37
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 7
TITOLO del PROGETTO
Auxilium School Project
Ente promotore: Auxilium School Project – Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: Comune – Circoscrizione 1
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Chiara Ferrari – Alessandra Cordero – Charles Albert Muyango
Docenti e classi partecipanti: tutte le classi del Circolo Didattico Coppino
Personale esterno: Istruttori sportivi dell’Auxilium School Project
OBIETTIVI DEL PROGETTO



Avviare alla disciplina sportiva e al rispetto delle regole
Avviare ed allenare al gioco del mini – basket come sport di squadra
Offrire la possibilità agli insegnanti di classe di osservare il gruppo impegnato in un’attività condotta
da professionisti, all’interno di un contesto strutturato
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un gradimento dell’80% espresso tramite questionario di
customer satisfaction somministrato agli insegnanti delle classi coinvolte
MODALITA’ ATTUATIVE
Gli istruttori svolgeranno 5 lezioni con cadenza settimanale. Le classi coinvolte saranno impegnate nel
periodo compreso tra lunedì 21 settembre 2015 e venerdì 23 ottobre 2015.
38
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 7 bis
TITOLO del PROGETTO
Auxilium School Project – Torneo di Basket
Ente promotore: Auxilium School Project – Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: Genitori
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Chiara Ferrari – Charles Albert Muyango
Docenti e classi partecipanti: tutte le classi terze, quarte e quinte del Circolo Didattico che scelgono di
aderire alla proposta
Personale esterno: Istruttori sportivi dell’Auxilium School Project
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il progetto si propone di consolidare la pratica della disciplina sportiva del basket come gioco di squadra
permettendo agli alunni di sperimentare un contesto di sana competizione attraverso il coinvolgimento in un
torneo scolastico interno che si concluderà con la partecipazione alla finale cittadina.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un gradimento dell’80% espresso tramite questionario di
customer satisfaction somministrato ai genitori degli alunni delle classi coinvolte.
MODALITA’ ATTUATIVE
Gli istruttori svolgeranno 5 lezioni di consolidamento con cadenza settimanale.
Il calendario dell’attività verrà concordato con i referenti di progetto e gli insegnanti delle classi coinvolte; la
finale del torneo cittadino si svolgerà indicativamente nel mese di Aprile.
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 8
TITOLO del PROGETTO
Gioca per Sport
Ente promotore: Scuola Primaria M. Coppino / Comune di Torino
Ente finanziatore: Comune di Torino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto:Ins.te Elisabetta Trucco
Docenti e classi partecipanti:Insegnanti di educazione motoria delle classi 1^- 2^- 3^- 4^- 5^.
Personale esterno: Istruttori sportivi.
OBIETTIVI DEL PROGETTO

Promuovere lo Sport, inteso come educazione a stili di vita corretti e salutari quali presupposti per
esperienze cognitive,culturali ed affettive partendo dai bisogni degli allievi con proposte adatte alle
diverse età.

Coordinare le iniziative in un quadro di intesa con gli Enti operanti sul territorio cittadino.
Si considerano raggiunti gli obiettivi del progetto con un coinvolgimento del 90% degli alunni della scuola.
MODALITA’ ATTUATIVE
La programmazione delle attività sportive si differenzia per livelli di età e conseguente grado di sviluppo
psicofisico:

per le classi prime,seconde e terze proposte di attività motoria di base

per le classi quarte e quinte proposte di avvicinamento a diverse discipline sportive.
L’assegnazione delle attività è definita dal Settore Sport e Tempo Libero della Città di Torino.
I corsi messi a disposizione per ogni classe sono articolati in un numero minimo di 5 ore di lezione.
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
ORIENTAMENTO PROGETTI:
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
ATTIVA E CONSAPEVOLE
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 9
TITOLO del PROGETTO
Musei e scuola
Ente promotore: Scuola Primaria M. Coppino, Comune di Torino, Fondazioni museali
Ente finanziatore: Comune di Torino, Famiglie degli alunni, Fondazioni museali
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Cordero Alessandra
Docenti e classi partecipanti: Tutti gli insegnanti e gli alunni delle classi partecipanti
Personale esterno: Gli esperti museali
Classi prime, seconde, terze, quarte e quinte del Circolo Didattico M. Coppino
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Sviluppare nelle nuove generazioni conoscenza, attenzione e rispetto per il patrimonio storico e artistico del
territorio; offrire la possibilità di riorganizzare le proprie conoscenze per riflettere criticamente sul percorso
dell’umanità; superare una logica di ragionamento lineare, acquisendo progressivamente una visione
complessa della realtà; venire a contatto in modo diretto con l’arte, le scienze, la storia dell’uomo e i suoi
progressi, potendo cos contestualizzare e capire le diverse manifestazioni della cultura umana .
In sintesi: creare nei nostri alunni un coinvolgimento cognitivo, sensoriale ed emotivo che li avvicini ad un
sapere più ricco e consolidato attraverso l’esperienza diretta in museo.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un coinvolgimento del >= 60% degli alunni del Circolo Didattico.
MODALITA’ ATTUATIVE
Le visite e i laboratori verranno effettuate dalle classi secondo le modalità proposte dalle sezioni didattiche
dei singoli musei, previo accordo con gli insegnanti delle classi partecipanti alle iniziative, entro il termine
dell’anno scolastico 2015/16.
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 10
TITOLO del PROGETTO
Staffetta di scrittura creativa
Ente promotore: Scuola Primaria M. Coppino, BIMED (Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo)
Ente finanziatore: genitori delle classi partecipanti di Coppino, Falletti e Rignon/Scuola
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Ins. Garofano Ermelinda
Docenti e classi partecipanti:
per la Staffetta - n. 9 classi/gruppi misti del Circolo: Falletti, alunni e docenti delle classi I A, II A, IV B, V B e
gruppo misto di I A, I B e III A Attività alternativa; Coppino, alunni e docenti delle classi II B, II E, II D;
Rignon, alunni e docenti della classe III B
Personale esterno: scrittori degli incipit delle staffette, tutor delle staffette, Andrea Iovino (responsabile
scientifico del progetto e direttore di BIMED);
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Obiettivi formativi
- Acquisire come scuola un “format” di scrittura originale, interessante (la Staffetta) che renda protagonisti
studenti e docenti.
- Mettere in relazione idee e prospettive del nostro Paese attraverso la Staffetta (progetto nazionale),
determinando una rete che guardi al racconto, alla narrazione e allo sviluppo dell’immaginario come a delle
grandi occasioni per “liberare futuro”.
Obiettivi didattici
1. Attraverso il tema-guida della Staffetta di quest’anno, la MARACHELLA per i piccoli e l’OGGETTO
INCANTATO per i più grandi, far alzare lo sguardo dei bambini, farli guardare avanti, attorno… farli
camminare, liberarli, stimolare la loro immaginazione e indirizzarla verso la curiosità del conoscere
recuperando anche e soprattutto la possibilità di misurarsi con l’errore.
2. Implementare il piacere e le competenze degli alunni quanto a lettura, scrittura e capacità di narrazione. I
bambini diventano maggiormente disponibili ad apprendere, pronti a recepire eventuali consigli e/o
correzioni, anche e soprattutto da un punto vista narrativo oltre che linguistico e stilistico.
In particolare quest’ultimo obiettivo (n.2) dovrà essere raggiunto dal >= 75% degli alunni coinvolti (per la
misurazione verranno eseguite verifiche iniziali e finali).
Si considerano inoltre raggiunti entrambi gli obiettivi con un gradimento del > = 75% espresso tramite
questionario di customer satisfaction somministrato ai genitori degli alunni partecipanti e ai docenti a fine
anno.
Insieme a BIMED e ai comprensivi Nasi di Moncalieri e Pacinotti di Torino abbiamo presentato al MIUR un
progetto per il bando del Piano nazionale per la cittadinanza attiva e l'educazione alla legalità che deve
essere ancora valutato.
MODALITA’ ATTUATIVE
- La Staffetta parte a inizio ottobre e termina a marzo/aprile.
- Ogni staffetta è composta da dieci/undici capitoli e ogni squadra partecipante ha dieci giorni di tempo per
elaborare il capitolo affidatole secondo il Calendario della staffetta.
- Tutti i capitoli una volta scritti vengono depositati su di una piattaforma e da lì è possibile leggerli per
conoscere l’intera storia.
- Ogni capitolo deve essere anche illustrato dalla squadra partecipante.
- Alla fine ogni alunno avrà il suo libretto stampato e il racconto potrà dar luogo a rappresentazioni e letture
teatrali, musicali (filastrocche, canzoni), cinematografiche (cartoni animati, videoclip) e/o altro.
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
-Le storie create dagli alunni verranno presentate in eventi pubblici organizzati appositamente per far
conoscere i racconti, a scuola, sul territorio cittadino e in altri contesti culturali cittadini e non, di rilevanza
regionale e nazionale (con la partecipazione anche di alunni e docenti di altre regioni o viceversa con la
nostra partecipazione, attraverso scambi e gemellaggi in occasione di visite d’istruzione e di partecipazione
agli eventi e festival legati alla Staffetta).
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 11
TITOLO del PROGETTO
A scuola di cittadinanza
Ente promotore: Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: Scuola Primaria M. Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referenti di progetto: Ins Bassan Valentina ; ins. Rosati Paola
Docenti e classi partecipanti: classi quarte e quinte
Personale esterno: scrittori e esperti di diritto
OBIETTIVI DEL PROGETTO
 Diffondere la cultura della legalità e della partecipazione attiva alla vita comunitaria
 Stimolare la riflessione su tematiche quali amicizia, solidarietà, rispetto reciproco
 Favorire la razionalizzazione della realtà sociale attraverso un approccio basato sulla children
philosophy
 Conoscere la convenzione sui diritti dell’infanzia
Si considera raggiunto l’obiettivo con il coinvolgimento del > = 75% delle classi
MODALITA’ ATTUATIVE
Le classi quarte affronteranno il tema della convenzione sui diritti dell’infanzia leggendo il libro “I diritti dei
bambini in parole semplici”, che verrà poi discusso e commentato durante l’intervento di un esperto. Ogni
classe produrrà poi un disegno e una storia su un diritto che verrà condiviso fra i partecipanti.
Nelle classi quinte verrà attivato un percorso di lettura leggendo il libro di Anna Vivarelli, Pensa che ti
ripensa. La lettura del libro sarà preceduta da un incontro introduttivo con un esperto della libreria “La torre
di Abele” a cui parteciperanno i ragazzi. Il testo verrà poi letto e commentato in classe dagli insegnanti.
Al termine sarà invitato a scuola la scrittrice che risponderà alle domande dei ragazzi commentando la
propria opera.
Concorso interno: tutte le classi parteciperanno all’elaborazione di un disegno a tema che potrebbe essere
scelto e pubblicato sul diario del prossimo anno scolastico.
.
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 12
TITOLO del PROGETTO
Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole
Ente promotore: Centro per il libro e la Lettura (MiBACT), Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: /
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Cordero Alessandra
Docenti e classi partecipanti: I docenti di Lingua italiana e gli alunni delle classi coinvolte
Personale esterno:
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Libriamoci è un’iniziativa volta a promuovere la passione per i libri e la lettura nelle scuole. Non è
un’iniziativa a schema fisso: ogni scuola è invitata a dare spazio alla fantasia, immaginando percorsi di
lettura creativi. La Scuola Coppino ha deciso di affidare agli alunni delle classi quarte e quinte l’incarico di
leggere una storia agli alunni delle classi prime e seconde.
Ciò costituirà, per i più grandi, l’occasione per mettere a frutto le competenze di lettori costruite negli anni di
scuola. Per gli alunni più piccoli sarà invece un’occasione per appassionarsi alle storie e alla lettura. Per
tutti, sarà un’opportunità per vivere la scuola nella sua accezione più autentica di Comunità Educante.
Classi quinte, quarte, seconde e prime del Circolo.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un coinvolgimento del >= 80% degli alunni del Circolo Didattico.
MODALITA’ ATTUATIVE
Nella settimana dal 26 al 30 ottobre, gli alunni delle classi quarte e quinte leggeranno, animandole e
interpretandole, delle brevi storie agli alunni di prima elementare, secondo un calendario concordato tra i
docenti,
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 13
TITOLO DEL PROGETTO
ORIENTIAMOCI E GIOCHIAMO NEI PARCHI E IN CITTA’
Ente promotore: Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: genitori delle classi coinvolte dei plessi Coppino e Falletti Di Barolo
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: insegnante Rao Antonella
Docenti e classi partecipanti:
Falletti: 2°A Rao Antonella, 2°B Ester Lepore, 1°A Linda Garofano
Rignon: 3°C Francesca Lombardo, 4°A Paola Rispoli, 4°B Tiziana Simone
Personale esterno: Istruttori e guide naturalistiche qualificate
A.S.D.- A.P.S. “Sport 360° - Torino”- Coordinatore Paolo Morittu
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Obiettivi formativi:
Sviluppare la personalità del bambino attraverso: la percezione dello spazio, la capacità di osservazione,
di scelta, di memorizzazione, e lo spirito di collaborazione
Sollecitare l’alunno ad affrontare nuovi problemi con spirito di autonomia e di creatività
Sensibilizzare gli alunni ad un corretto rapporto con l’ambiente e con se stessi
Far vivere ai fanciulli positivamente una sperimentazione affinché essa permanga significativamente nel
loro progresso educativo attraverso un processo ludico-motorio che favorisca anche l'approccio di quel
patrimonio ludico - culturale di una volta.
Progettare attività interdisciplinari che si collegano in materie e argomenti quali: educazione motoria
geografia, storia, scienze e studio dell’ambiente, educazione artistica e tecnica, toponomastica.
Obiettivi didattici:
Conoscere e praticare le tecniche di base dell’orienteering
Conoscere, fruire, valorizzare meglio le aree verdi e parchi torinesi
Sviluppare e potenziare le capacità di orientarsi nello spazio
Esplorare diversi ambienti: l’aula, la palestra, il parco, il quartiere, il centro storico
Promuovere e valorizzare il patrimonio storico di una città attraverso l’esplorazione del territorio e la
conoscenza di esso attraverso la cartina
Sviluppare, in forma dilettantistica l'apprendimento di alcuni giochi popolari
Scoprire e far sperimentare quei giochi tradizionali che vengono dal passato e restano ancora oggi un
enorme strumento socializzante di sviluppo psico-fisico e culturale.
Praticare e sperimentare:
-osservazioni scientifiche, ricerche ed esplorazioni sul territorio
-attività ludico motorie mirate nello spazio verde
-esercitazioni outdoor di capacità motorie
Tali obiettivi devono essere raggiunti dal >= 75% degli alunni coinvolti che saranno valutati con prove iniziali
e finali. Si considerano inoltre raggiunti gli obiettivi con un gradimento del > = 75% espresso tramite
questionario di customer satisfaction somministrato ai genitori degli alunni e ai docenti delle classi coinvolte
a fine anno.
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
MODALITA’ ATTUATIVE
Sono previsti:
-
Percorsi differenziati per classi del primo e del secondo ciclo
Sedi attività: aula, palestra, cortile scolastico, parchi, quartiere, centro storico
Laboratori di moduli differenziati per classi primo ciclo e secondo ciclo
Per ogni classe si prevedono 3 incontri di 2 ore nelle sedi segnalate da concordare con le insegnanti
con eventuale evento finale fra tutte le classi partecipanti
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 14
TITOLO del PROGETTO
Alfabetizzazione Italiano L2
Ente promotore: Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: Scuola Primaria M. Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: insegnante Valentina Bassan
Docenti e classi partecipanti:
-
insegnanti nominati su organico funzionale.
classi del Circolo in cui sono presenti alunni stranieri che non hanno raggiunto il livello A2 nell’ambito
della comprensione, del parlato e dello scritto del Quadro Comune Europeo di riferimento per le
lingue.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
-

-
Favorire il raggiungimento del livello A1 o A2 (in base al grado di alfabetizzazione di partenza: non
parlante o A1) nell’ambito della comprensione (ascolto e lettura), del parlato (interazione orale e
produzione orale) e dello scritto (produzione scritta) degli alunni stranieri presenti all'interno del
circolo didattico, grazie ai laboratori d’italiano L2 attivati nei plessi.
Fornire agli allievi stranieri competenze comunicative volte a prevenire e contrastare la dispersione
scolastica, ottenere un proficuo inserimento a scuola e, più in generale, a favorire una piena
inclusione nella società.
Promuovere e accrescere all’interno della comunità scolastica la conoscenza, il rispetto e
l’accettazione delle diverse identità culturali in un’ottica interculturale e interdisciplinare volta a
formare i futuri cittadini del mondo.
Si considerano raggiunti gli obiettivi:
 con un coinvolgimento del 100% degli alunni stranieri che non hanno raggiunto un livello A1 o
A2 dell’Italiano come seconda lingua per i quali si richiede un intervento di alfabetizzazione;
 con il raggiungimento del livello successivo (A1 o A2), rispetto a quello di partenza (non
parlante o A1), da parte di almeno il 70% dei bambini stranieri valutato con verifiche iniziali e
finali.
MODALITA’ ATTUATIVE
-
-
Il laboratorio di italiano L2 viene attuato dalle insegnanti preposte con interventi settimanali della
durata di una o due ore, in piccoli gruppi di alunni, organizzati in base al livello di competenza
rilevato in partenza, all’età anagrafica e alla scolarità pregressa.
La scelta metodologica di ogni docente avviene considerando i bisogni specifici degli alunni coinvolti.
Gli insegnanti coinvolti utilizzano materiale di supporto volto all’arricchimento lessicale,
all’acquisizione delle strutture morfosintattiche e all’ampliamento delle conoscenze culturali in
riferimento ai livelli da raggiungere (A1 o A2).
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 15
TITOLO del PROGETTO
Certificazione competenze linguistiche
Esame Starters Cambridge
Ente promotore: Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: famiglie degli alunni di classe 5^ che sosterranno l’esame.
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: ins. La Rocca Valeria
Docenti e classi partecipanti: classi V del circolo
Personale esterno: dott.essa Lucy Beccati formatrice e referente della British School di Torino, esaminatori
madrelingua inviati dalla Cambridge University
-
-
-
-
-
OBIETTIVI DEL PROGETTO
OBIETTIVI FORMATIVI
Potenziare le conoscenze e competenze linguistiche di tutti gli alunni delle classi quinte del circolo
Promuovere un uso più consapevole della lingua inglese attraverso un sistema di certificazione
ufficialmente riconosciuto dalla comunità internazionale e conformato agli standard europei di
competenze linguistiche in L2.
Sensibilizzare le famiglie degli alunni sulla valenza formativa dell’esame Starters Cambridge come
sistema di verifica e valutazione oggettiva delle competenze linguistiche raggiunte dai bambini, in
quanto effettuata da un ente certificatore accreditato che si avvale di esperti madrelingua per la sua
realizzazione.
Promuovere ed avviare fin dalle classi quarte del circolo una costante attività di esercitazione
sull’esecuzione di prove standard conformi o simili all’esame Starters, nella sua declinazione in
prove di listening, reading, writing e speaking.
OBIETTIVI DI PROGETTO
Attivare e mantenere contatti con l’ente certificatore Cambridge per tramite della British School di
Torino.
Organizzare e proporre una sessione di aggiornamento/informazione sull’articolazione della prova
d’esame e sul programma e metodologie didattiche da attuare per la preparazione degli alunni
all’esame Starters, attraverso l’intervento della dottoressa Lucy Beccati referente dell’ente
certificatore.
Proporre e divulgare materiale informativo e supporti didattici alle colleghe coinvolte dal progetto.
Offrire a richiesta consulenza o chiarimenti ai docenti su aspetti didattici ed organizzativi del
progetto.
Raccogliere le istanze delle famiglie per l’accesso all’esame da parte degli alunni delle classi quinte.
Richiedere ed organizzare le sessioni d’esame in collaborazione con l’ente certificatore.
Curare gli aspetti logistici ed organizzativi dello svolgimento della prova d’esame e coordinare il
sistema di vigilanza degli alunni, in coordinamento con gli insegnanti coinvolti.
Curare gli aspetti burocratici ed amministrativi del progetto in sinergia con i DSGA e DS del circolo e
la segreteria della British School.
Gli obiettivi si considerano raggiunti con il superamento dell’esame da parte del 70% degli alunni che
lo sosterranno
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
MODALITA’ ATTUATIVE
-
-
Promozione all’interno degIi IC di 4^ e 5^ del circolo di attività e metodologie volte al coinvolgimento
e training dei bambini su prove standardizzate sull’esempio dell’esame Starters Cambridge.
Introduzione, a partire dalla classe 4^, di prove di verifica bimestrali e/o quadrimestrali, di speaking,
listening, reading and writing, conformate al tipo di prove che i bambini affronteranno durante
l’esame Starters.
Potenziamento delle conoscenze e competenze richieste dal tipo di esame e soprattutto riferite allo
speaking, spelling e reading.
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 16
TITOLO del PROGETTO
Intercultura: tirocinio studenti dell’Università di Torino
Ente promotore: Università degli Studi di Torino
Ente finanziatore: Scuola Primaria M. Coppino e Università degli Studi di Torino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: insegnante Valentina Bassan
Docenti e classi partecipanti:
 insegnanti delle classi che accolgono alunni stranieri
 classi del Circolo in cui sono presenti alunni stranieri che necessitano di un supporto linguistico a
vari livelli.
Personale esterno:
 prof.ssa Lijljana Banjianin, tutor universitaria; il responsabile dell’Ufficio Tirocini Job Placement del
Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne di Torino

Studenti tirocinanti dell’Università degli Studi di Torino: Facoltà di Lingue e Letterature Straniere;
Corsi di Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa, Scienze del Turismo, Scienze della Mediazione
Linguistica, Lingue e Letterature Straniere Moderne, Lingue Straniere per la Comunicazione
Internazionale.
OBIETTIVI DEL PROGETTO




Facilitare, sostenere e potenziare, mediante la presenza dei tirocinanti, le competenze inerenti
l’acquisizione della lingua italiana negli ambiti della comprensione (ascolto e lettura), del parlato
(interazione orale e produzione orale) e dello scritto (produzione scritta) degli alunni stranieri inseriti
all'interno del Circolo Didattico secondo le indicazioni delle insegnanti di classe.
Sviluppare e migliorare, grazie al rapporto prevalentemente dialogico dei tirocinanti con gli alunni
stranieri coinvolti nel progetto, le prestazioni dei bambini coinvolti per quanto riguarda gli aspetti
qualitativi dell’uso della lingua italiana nel parlato (estensione, correttezza, fluenza, interazione e
coerenza) al fine di ottenere un proficuo inserimento a scuola e, più in generale, una piena
inclusione nella società.
Promuovere all’interno della comunità scolastica una consapevolezza positiva e costruttiva delle
diversità grazie ad una cultura accogliente e dialogica, in modo da rafforzare i valori della pace, il
pieno rispetto delle differenze culturali e il contrasto di ogni forma di discriminazione e bullismo.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un coinvolgimento del 100% degli alunni stranieri delle
classi in cui si richiede la presenza dei tirocinanti.
MODALITA’ ATTUATIVE
Il tirocinio nasce dall’esigenza del Circolo Didattico Coppino di confrontarsi con una realtà sociale
multiculturale spesso connessa al complesso fenomeno dell’immigrazione. Tale situazione richiede la
formulazione di piani di intervento modulari e la messa in campo di risorse umane importanti.
L’obiettivo del tirocinio formativo è di fornire allo studente universitario un’esperienza lavorativa pratica, volta
a dare supporto linguistico ai bambini stranieri e a promuoverne l’inserimento in classe.
Inoltre la presenza degli studenti tirocinanti all’interno delle classi accentua l’importanza di una visione
interculturale, in grado di promuovere e favorire una convivenza civile e costruttiva tra soggetti che sono
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
portatori di lingue, culture e valori differenti.
Durante lo svolgimento del tirocinio, il tirocinante si impegna a:
 svolgere le attività previste dal progetto formativo;
 attenersi alle indicazioni fornite dal responsabile didattico-organizzativo dell’Ateneo e dal docente
coordinatore del Circolo Didattico Coppino;
 rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;
 rispettare i regolamenti della scuola, compatibilmente con la finalità del tirocinio e con la particolare
natura del rapporto;
 mantenere, anche dopo lo svolgimento del tirocinio, la necessaria riservatezza per quanto attiene a
dati, informazioni o conoscenze in merito ai processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo
svolgimento del tirocinio;
 richiedere l’autorizzazione per eventuali elaborati o relazioni verso terzi in relazione all’attività svolta
presso la scuola.
Valutazione finale.
 Terminato il periodo di tirocinio gli studenti universitari producono una relazione inerente l’esperienza
del tirocinio.
 Le insegnanti di classe compilano un questionario relativo all’andamento del tirocinio.
 La referente del progetto valuta la relazione di ogni tirocinante e i rispettivi questionari delle
insegnanti accoglienti. L’ente scolastico consegna al tirocinante una dichiarazione di avvenuto
tirocinio attestante la frequenza.
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 17
TITOLO del PROGETTO
Scuola dei Compiti Italiano L2
Ente promotore: Comune di Torino Direzione Servizi Educativi e Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
Ente finanziatore: Comune di Torino, Università degli Studi di Torino e Scuola Primaria M. Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: insegnante Valentina Bassan
Docenti e classi partecipanti:

insegnanti delle classi che accolgono alunni stranieri di recente arrivo;

classi del Circolo Didattico in cui sono presenti alunni stranieri che possiedono i requisiti per
beneficiare del progetto (recente arrivo e nazionalità extraeuropea).
Personale esterno:
 Borsisti dell’Università degli Studi di Torino
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il Progetto “Scuola dei compiti - Italiano lingua 2” intende contribuire all’accrescimento delle competenze di
italiano degli allievi, permettendo loro di migliorare il rendimento scolastico e riducendo così il fenomeno
della dispersione scolastica.
Obiettivi specifici:

offrire agli allievi della scuola primaria sostegno didattico integrato al fine di rafforzare le
competenze nella lingua italiana;
 offrire sostegno agli allievi nel processo, anche autonomo, di apprendimento dell’italiano L2;
 sperimentare metodi didattici per l’apprendimento anche intensivo dell’italiano.
Appositi strumenti di monitoraggio predisposti e gestiti dall’Università degli Studi di Torino (questionari,
interviste a studenti, tutor, insegnanti) saranno costruiti ad hoc per valutare l’andamento dell’attività e poter
migliorare il progetto negli anni successivi in base agli elementi di forza/debolezza emersi.
MODALITA’ ATTUATIVE
L’attività di sostegno è realizzata nell’orario scolastico ed è rivolta ad allievi non italiani di recente arrivo.
L’attività, seguita da uno o più insegnanti del corpo docente di ciascuna scuola, è assicurata, per gli aspetti
di apprendimento disciplinare, da borsisti universitari con competenze specifiche nella didattica dell’Italiano
come L2.
L’attività è monitorata e valutata da Coordinatori scientifici, individuati con apposito Bando a cura
dell’Università di Torino.
Il Comune di Torino, Direzione Servizi Educativi, si impegna a:

coordinare il Progetto negli aspetti generali di programmazione, gestione e verifica,
attraverso la Direzione Servizi Educativi. Allo scopo si avvale dell’apporto di rappresentanti di tutti gli
attori coinvolti per il confronto, monitoraggio, verifica degli interventi.
L’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, al fine di favorire il presente protocollo d’intesa, si impegna a:

mettere a disposizione le competenze professionali per la buona riuscita del Progetto;

individuare, di concerto con il Comune di Torino, le scuole beneficiarie dell’iniziativa;

diffondere l’informazione e promuovere la partecipazione degli studenti e degli insegnanti
delle scuole;
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino

Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
progettare e monitorare, di concerto con il Comune di Torino, i risultati ottenuti dalla
sperimentazione.
Il Circolo Didattico Coppino si impegna a:

mettere a disposizione locali idonei, garantendo la sicurezza e la sorveglianza nella scuola
presso cui hanno luogo gli interventi di L2;

mettere a disposizione il necessario materiale didattico e informatico;

nominare un referente per curare gli aspetti gestionali relativi agli interventi previsti dal
Progetto presso la propria scuola;

inserire l’iniziativa nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto;

acquisire l’autorizzazione e la liberatoria da parte dei genitori dei ragazzi che partecipano
all’attività della “Scuola dei compiti”.
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 18
TITOLO del PROGETTO
Progetto per la Lingua Inglese
Coro Gospel – Attività di pratica vocale e corale: canto in lingua straniera inglese
Ente promotore: Scuola Primaria M.Coppino
Ente finanziatore: Scuola Primaria M.Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referenti di progetto: inss. Anna Perri e Cinzia Maida
Docenti e classi partecipanti: le insegnanti di Lingua Straniera Inglese delle classi quarte e quinte dei plessi
Coppino, Rignon e Falletti.
Personale esterno: Alex Negro, Gloria Bianco Vega e musicisti dell’Associazione Culturale Sunshine.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Obiettivi didattici:
cantare in coro e comprendere messaggi di testi musicali, esecuzione di canti in lingua inglese
saper seguire i ritmi musicali con il corpo e la voce
saper intonare le altezze musicali
saper utilizzare la lingua inglese in maniera fluente
ampliare e approfondire le abilità comunicative in lingua inglese attraverso un’esperienza più diretta e
concreta sia delle funzioni linguistiche, sia della mimica e della gestualità, delle espressioni idiomatiche
sia della cultura dei paesi anglofoni
incrementare la capacità di ascolto e produzione orale, allenare e potenziare la voce
saper ascoltare e concentrarsi, memorizzare i canti in lingua inglese
Obiettivi formativi:
mettere in atto tutte le proprietà motorie, mimiche, gestuali, sonore appropriandosi di molteplici linguaggi
sostenere la socialità attraverso l’attività teatrale e il coordinamento delle azioni
sviluppare il proprio potenziale fantastico e la propria creatività, rapportandosi con il pubblico
incentivare l’alunno a impegnarsi, dare il meglio di sé e responsabilizzarsi nel lavoro con gli altri
lavorare in uno spazio protetto e privilegiato per gli alunni svantaggiati e/o con problemi relazionali
offrire una compiuta possibilità di integrazione ai bambini con qualche difficoltà
affrontare e superare la paura di esibirsi davanti a un pubblico.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un gradimento del > = 70 % espresso tramite questionario di
customer satisfaction somministrato ai genitori e agli insegnanti.
MODALITA’ ATTUATIVE








percezione e produzione di suoni con la voce e con il corpo
percezione del ritmo e dell’intonazione come elementi comunicativi
ascolto di canti in lingua inglese
educazione alla voce (respirazione, emissione, intonazione)
educazione all'orecchio musicale
realizzazione di forme di spettacolo didattico di carattere multi-espressivo: l'area linguistica con ricerca di
testi in lingua straniera inglese; l'area musicale con l'ascolto di musiche etniche
giochi ritmico-vocali di gruppo
composizione di coreografie individuali e di gruppo
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
ORIENTAMENTO PROGETTI:
ATTENZIONE ALLE ESIGENZE
EDUCATIVE SPECIALI E
PROMOZIONE DEL BENESSERE
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 19
TITOLO del PROGETTO
Dialoghi
Azione 1: Sportello di consulenza alle famiglie e Sportello di consulenza agli alunni della Scuola Secondaria
di primo grado Foscolo. Attività volte al sostegno a favore del Progetto d’ Inclusione dell’Ins. Talarico (si
veda scheda seguente).
Azione 2: laboratori sugli stili genitoriali
Azione 3: serate tematiche per i genitori
Ente promotore: Scuola Primaria M.Coppino e Scuola Secondaria di primo grado Ugo Foscolo
Ente finanziatore: Scuola Primaria M.Coppino, Associazione genitori”Scuola Futuro”, IV Commissione della
Circoscrizione 1 Centro-Crocetta
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Daniela Grigolo per la Coppino e Maria Grazia Rossi per la Scuola Foscolo
Personale esterno: dott.ssa Mirella Bertero e Barbara Tarasco (cousellor e mediatrici)
OBIETTIVI DEL PROGETTO
1. Offrire alla cittadinanza un luogo dove trovare sostegno, dove costruire risposte possibili e dove
intrecciare relazioni significative intorno ai temi della genitorialità, del conflitto intrafamiliare, della
prevenzione del disagio. Come operatori scolastici crediamo fortemente che un migliore clima
relazionale a casa e a scuola sia condizione fondamentale per favorire l’apprendimento.
2. Sostenere una genitorialità competente; migliorare le risorse educative degli adulti a casa e a
scuola; intercettare in maniera precoce i segnali del disagio; intervenire più efficacemente
3. Sviluppare il lavoro di rete tra scuole, tra scuola e famiglia e tra scuola, Servizi Sociali e risorse del
territorio; diffondere la cultura della prevenzione del disagio scolastico e della mediazione
educativa; sviluppare negli utenti la competenza per trovare nuove vie di lettura e di interpretazione,
e nuove modalità per affrontare i propri problemi e la “fatica” delle famiglie.
4. Offrire interventi di prevenzione primaria, indirizzati alla zona, che vede un costante aumento del
“disagio invisibile” di bambini e ragazzi “normali”, provenienti da famiglie normali, disagio che viene
intravisto alle elementari, si manifesta ed esplode alle medie e, successivamente, diventa
ingestibile;
5. Promuovere nell’utenza la fiducia e la competenza per rivolgersi in modo mirato ai servizi offerti
dall’ente pubblico (sanitari/sociali).
6. Attiveare modalità di coordinamento per favorire percorsi di inclusione ad alunni con disabilità, con
bisogni specifici di apprendimento e con bisogni speciali di salute.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un gradimento >= 75% dei partecipanti espresso tramite i
questionari di customer satisfaction.
MODALITA’ ATTUATIVE
Azione 1
Lo sportello di consulenza alle famiglie e agli alunni della Scuola Media Foscolo è gestito da Mirella Bertero
e Barbara Tarasco (Counsellor sistemiche e Mediatrici famigliari), con compiti di analisi del bisogno e
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
progettazione degli interventi di risposta in coordinamento con il Gruppo di Rete.
Tale sportello è un luogo di accoglienza e di ascolto di tutte le problematiche delle famiglie e degli alunni,
nell’ottica del reperimento delle risorse emotive e relazionali necessarie ad affrontarle e a risolverle; negli
anni lo Sportello è divenuto un luogo di prevenzione primaria del disagio e ha visto incrementare in modo
costante il numero degli accessi. Il servizio è aperto a tutti i cittadini residenti sul territorio della
Circoscrizione 1.
Sul piano operativo, lo Sportello è ad accesso diretto: gli utenti interessati prenoteranno un appuntamento
tramite un cellulare dedicato, affidato a un professionista preparato per la prima accoglienza, secondo un
calendario prefissato dai Counsellor.
Progetto di inclusione: incontri formativi per i docenti di sostegno, servizi ai genitori di alunni diversamente
abili.
Azione 2
Laboratori
Attivi presso i locali della Casa del quartiere in via Dego ( laboratori di terzo livello), presso la Scuola Rignon
( laboratori di primo livello) e presso la scuola Coppino, ( laboratori in fascia preserale),sono momenti di
riflessione sul proprio modo di essere genitori, sulle fatiche e sulle risorse, sulle strategie possibili, in un’
ottica di tipo laboratoriale, dove ciascun genitore può decidere il livello della propria “messa in gioco” .
Verranno organizzati tre livelli (1° livello per chi non ha mai partecipato all’iniziativa)
Azione 3
Le serate tematiche saranno organizzate nei locali della Casa del quartiere in via Dego, in orario serale (2123) .I temi, il calendario e le modalità di iscrizione saranno comunicate tramite avvisi sui diari.
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SCHEDA PROGETTO N°
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
19 bis
TITOLO del PROGETTO
BUONE PRASSI DI INTEGRAZIONE
Ente promotore: Scuola Primaria M.Coppino
Ente finanziatore: Scuola Primaria M.Coppino, Associazione genitori”Scuola Futuro”, IV Commissione della
Circoscrizione 1 Centro-Crocetta
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Raffaela Talarico
Docenti e classi partecipanti: Gruppo H del Circolo Didattico, comprensivo di 10 insegnanti di sostegno
Statali e 4 insegnanti Comunali, genitori di alunni con disabilità
Personale esterno: Counselor –Progetto Dialoghi L.285
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Attivare modalità di coordinamento del lavoro per l’inclusione con il supporto dei counselor-Progetto Dialoghi
L.285.
Counselling con i genitori dei bambini disabili per fronteggiare situazioni complesse.
Counseling ai docenti per la gestione di alunni con difficoltà relazionali e comportamentali per fornire
strumenti operativi per gestire relazioni complesse in classe.
Il monitoraggio del progetto avverrà su due piani:
qualitativo: i percorsi dei docenti e delle famiglie saranno analizzati tramite questionari.
quantitativo: frequenza degli incontri.
MODALITA’ ATTUATIVE
Consulenza diretta per i genitori con bambini diversamente abili, incontri individuali da concordare con i
suddetti.
Counseling ai docenti per la gestione di alunni con difficoltà relazionali e comportamentali, attività in classe
da concordare con il team docenti in base alle esigenze speciali emerse in corso d’anno.
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 20
TITOLO del PROGETTO
Rilevazione dei disturbi dell’apprendimento nei processi di alfabetizzazione
Ente promotore: Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: Scuola Primaria M. Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: M. Enrica Bianchi
Docenti e classi partecipanti: il gruppo di studio e di ricerca formato da insegnanti dei circolo e i docenti di
tutte le classi prime.
Personale esterno: /
OBIETTIVI DEL PROGETTO
-Implementare una rete di supporto per la gestione delle diverse problematiche degli alunni con BES.
-Perseguire il miglioramento dell’offerta formativa, della qualità dell'azione educativa e didattica e della
professionalità negli interventi mirati, con una sempre maggiore attenzione alle specifiche difficoltà degli
alunni.
-Condividere informazioni e conoscenze sull’uso di metodi, strumenti compensativi e buone prassi didattiche
nei confronti di alunni con BES.
-Rilevare su tutte le prime del Circolo i livelli di competenza raggiunti, in ambito linguistico e in ambito
matematico, tramite la somministrazione di prove strutturate di monitoraggio (elaborate presso l’Istituto di
Psicologia di Padova dal gruppo di ricerca MT) e della prova di dettato elaborata dal prof. Stella.
-Predisporre e attuare attività di monitoraggio (utilizzando prove standardizzate) per alcuni casi, su richiesta
dei docenti di classe.
-Proporre forme di valutazione adeguate seguendo gli indicatori riportati nel PAI e nel RAV.
-Ricercare, catalogare e diffondere materiale informatico di libero dominio adatto ad allievi con problemi di
apprendimento.
-Progettare laboratori di potenziamento per alunni in difficoltà.
La rilevazione riguarda il 100% degli allievi delle prime del Circolo e tutti i risultati saranno confrontati con
dati standardizzati e organizzati in grafici.
MODALITÀ ATTUATIVE
-Monitoraggio su tutte le classe prime
-Progettazione di attività metafonologiche per tutte le classi prime del Circolo
-Attività di consulenza didattica
-Progettazione dei laboratori di potenziamento
-Ricerca e catalogazione di materiale informatico di libero dominio
-Incontri di formazione per i colleghi gestiti dalla Funzione strumentale
-Incontri sulle difficoltà di apprendimento e sulle misure compensative e dispensative per i genitori gestiti
dalla Funzione strumentale
-Promozione di attività volte al sostegno delle famiglie e alla formazione dei docenti
-Promozione del lavoro di rete tra scuola, famiglia, servizi sociali e risorse del territorio
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 21
TITOLO del PROGETTO
Assistenza educativa con mezzi informatici
Ente promotore: Scuola Primaria M.Coppino /Comune di Torino
Ente finanziatore: Comune di Torino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Raffaela Talarico
Docenti e classi partecipanti: un alunno della classe 1 B Coppino
Personale esterno: esperto dell’unità di soccorso informatico di Torino
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Formare il bambino con disabilità all’uso dell’ausilio e dei software specifici
Sviluppare al meglio le potenzialità dell’alunno
MODALITA’ ATTUATIVE
L’esperto di informatica effettuerà 50 h di assistenza educativa per avviare l’alunno con disabilità ad un uso
consapevole e funzionale di software e ausili tecnologici adatti
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 22
TITOLO del PROGETTO: IPPOTERAPIA – RIEDUCAZIONE EQUESTRE
Ente promotore: A.P.R.E.S.
Ente finanziatore: Scuola Primaria M.Coppino, Ass. Genitori,Famiglie.
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Ins. Giovanna Mancuso
Docenti e classi partecipanti: Classi.V B e II A Falletti Di Barolo.
Personale esterno: Terapisti. Istruttori. Tirocinanti.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
 Promuovere l’autonomia degli alunni con disabilità attraverso la terapia per mezzo del
cavallo.
 Migliorare nei soggetti trattati la compromissione sensoriale motoria cognitiva e
comportamentale.
L’APRES organizza tutti gli anni un corso integrato di “ R. E.” che si articola su tre differenti percorsi:
- Pratico, in maneggio.
- Teorico, su schede facilitate.
- Laboratorio di manualità.
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 23
TITOLO del PROGETTO
Continuità con la Scuola dell’infanzia e Formazione delle Classi Prime
Ente finanziatore: Scuola Primaria M.Coppino
Ente promotore: Scuola Primaria M.Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Docenti delle scuole dell’Infanzia Borgo Crocetta, via Gioberti, San Secondo, Santa Teresa del Bambino
Gesù, Istituto S. Anna.
Docenti delle classi dei tre plessi della Scuola Coppino.
Commissione Continuità del Collegio Docenti.
Referente di progetto: Raffaela Talarico
Docenti e classi partecipanti: il gruppo dei Docenti della Commissione Continuità
Personale esterno: docenti delle scuole dell’Infanzia di zona
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Attuare momenti di scambio, d’interazione culturale e metodologica tra docenti dei due ordini di scuola.
Organizzare attività di coinvolgimento diretto dei bambini durante l’anno ponte (ultimo anno della scuola
dell’Infanzia).
Favorire un sereno passaggio tra i due ordini di scuola.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un coinvolgimento > = 80 % degli alunni delle terze, quarte e
quinte della scuola Coppino coinvolte nelle attività di accoglienza.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un coinvolgimento > = 80 % di alunni dell'ultimo anno delle scuola
dell'infanzia di zona coinvolti
La commissione continuità si occupa inoltre di verificare ed aggiornare il Progetto per la formazione delle
classi prime.
MODALITA’ ATTUATIVE
Organizzazione di visite ed attività strutturate per i bambini della scuola dell’Infanzia presso i tre plessi della
scuola Coppino.
Attività di raccordo con gli insegnanti delle scuole dell’infanzia di zona.
Compilazione di una scheda informativa generale sui livelli di sviluppo raggiunti da ciascun bambino in
ingresso in classe prima, da parte dei docenti delle scuole dell’Infanzia di provenienza.
Analisi della stessa e sua integrazione con colloqui utili ad una migliore conoscenza dei bambini, in
particolare di quelli in condizione di svantaggio.
Verifica del Progetto di formazione delle classi prime (risultati, modalità organizzative, strumenti di
rilevazione)
Aggiornamento del Progetto di formazione classi prime, in collaborazione con i docenti della scuola
dell’Infanzia, e sua integrazione e/o variazione.
Formazione di gruppi-classe eterogenei al loro interno ed omogenei tra loro.
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 24
TITOLO del PROGETTO
CONTINUITA’CON LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Ente promotore: Scuola Primaria M.Coppino
Ente finanziatore: Scuola Primaria M.Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Ins.te Boccuzzi M. Teresa
Docenti e classi partecipanti: classi quinte dei plessi Coppino-Falletti-Rignon
Personale esterno: docenti scuole secondarie di primo grado Foscolo-Meucci
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il progetto quest’anno riveste particolare rilevanza in quanto inserito nel piano di miglioramento per il rinnovo
della certificazione SAPERI e come pista di miglioramento all’interno del Rapporto di AutoValutazione.

Agevolare l’ inserimento degli alunni di quinta primaria nel successivo grado di istruzione mediante
iniziative di continuità tra i due ordini di scuola..

Organizzare incontri tra docenti a partire dalle classi quarte al fine di promuovere al meglio, ipotesi di
raccordo e per consolidare buone pratiche comuni (attività musicale) e attivare un fattivo confronto
sugli approcci disciplinari e metodologici.

Realizzare momenti di coinvolgimento diretto degli alunni durante l’anno finale del ciclo.

Raccordare gli obiettivi dell’ultimo anno di scuola primaria con quelli della scuola secondaria di
primo grado.

Gli obiettivi si considerano raggiunti se c’è un coinvolgimento pari al 100% degli alunni di classe 5^.
MODALITA’ ATTUATIVE

Partecipazione degli alunni ai laboratori proposti dalle scuole secondarie di 1° grado di zona (lab. di
arte, tecnica, musica, matematica, ed. fisica e di lingua straniera come inglese francese e tedesco)

Partecipazione degli alunni di classe quarta e quinta ad una lezione concerto……

Colloqui con gli insegnanti di scuola secondaria circa eventuali peculiarità dei ragazzi degne di
segnalazione (quali alunni stranieri, amicizie poco proficue, importanti difficoltà attentive, grossi
disagi relazionali).
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 25
TITOLO del PROGETTO
CORSO DI EDUCAZIONE SESSUALE PER LE CLASSI V
Ente promotore: Scuola Primaria Michele Coppino / Istituto di Psicologia Individuale “A. Adler” con sede in
Torino, C.so Sommeiller, 26 – 10128
Ente finanziatore: Scuola Primaria Michele Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Daniela Grigolo
Docenti e classi partecipanti: Tutti i docenti e gli alunni delle classi quinte del Circolo ( totale 9 classi).
Personale esterno: Psicoterapeuti affiancati da psicologi in formazione dell’ “ A. ADLER” INSTITUTE con
sede in Torino, C.so Sommeiller, 26 – 10128
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Sviluppare nei bambini la ricettività e sensibilità rispetto al loro quadro esperienziale.
Promuovere nei bambini la capacità di condivisione e di comunicazione dei loro vissuti soggettivi.
Accrescere le capacità di rielaborazione e di gestione dell’affettività, ricollegandola alle loro situazioni
esperienziali.
Favorire e accogliere l’espressione di dubbi, domande, riflessioni inerenti la personale gestione
dell’affettività e della sessualità nei bimbi della classe.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un gradimento >=75% espresso tramite questionari di
customer satisfaction somministrato agli insegnanti e genitori.
MODALITA’ ATTUATIVE
La proposta formativa sarà organizzata a partire da un approccio pedagogico esperienziale. Oggetto e
strumento della formazione saranno le esperienze quotidiane, i bisogni, le esigenze degli allievi e degli
insegnanti. A partire da essi il formatore articolerà il progetto formativo specifico.
La raccolta delle esperienze si svolgerà secondo due criteri:

Raccolta e rielaborazione delle esperienze personali quotidiane.

Proposta di esperienze relazionali ed affettive nel “qui ed ora” del contesto scolastico.
66
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
In seguito il formatore proporrà tecniche di discussione e di rielaborazione all’interno del gruppo classe.
Verranno proposte attività formative secondo i principio del “fare insieme” per rielaborare i propri vissuti
affettivo-relazionali. Per arrivare a una comunicazione profonda con i bambini di questa età risulta
indispensabile adottare il loro canale di comunicazione privilegiato, basato quindi sulle esperienze concrete,
sul gioco oltre che sul linguaggio verbale.
I formatori (psicoterapeuti affiancati da psicologi in formazione) proporranno quindi attività ludiche, di
scambio relazionale, che indurranno nei bambini l’espressione dei loro vissuti soggettivi riguardo l’identità
sessuale, la relazione con l’altro, la gestione dell’affettività, la cooperazione.
A partire dalla raccolta e condivisione dei vissuti, il formatore proporrà tecniche di rielaborazione e
approfondimento sul piano verbale, indirizzando così i bambini verso una consapevolezza migliore e
proponendo modalità costruttive di gestione dell’affettività.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Fasi
Attività
Monte ore
Presentazione progetto
Incontro in plenaria con i
2 ore
genitori di tutto il plesso
Incontro con gli insegnanti
2 ore
durante la riunione di
interclasse
Consulenza in aula
Due incontri in classe con i
4 ore per classe
bambini (9 classi)
Chiusura progetto
Incontro con i genitori distinti
6 ore
per plesso (Coppino, Rignon,
Falletti)
Eventuale incontro con gli
2 ore
insegnanti (da valutare con
loro)
Totale ore
48-50 ore
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 26
TITOLO del PROGETTO
Programma “Frutta nelle scuole”
Ente promotore: Scuola Primaria Michele Coppino/ Ministero dell’Istruzione, Ministero delle Politiche Agricole
della salute e delle Politiche Sociali, Ufficio Scolastico regionale del Piemonte.
Ente finanziatore: Scuola Primaria Michele Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Grigolo Daniela
Docenti e classi partecipanti: Alcuni docenti e alunni del Circolo. Classi del Plesso Coppino (14 classi) 1°A,
1°D, 2°A, 2°D,2°E, 3°B, 3°C, 3°D, 4°A ,4°B, 4°C, 4°D, 4°E, 4°F.
Tutte le classi del Plesso Falletti ( 10 classi).
Plesso Rignon : 1°A, 1°B, 2°A, 2°B, 3°A, 3°B, 3°C
4°B (8 classi) TOTALE 32 CLASSI.
Personale esterno: Ministero delle Politiche agricole e Coldiretti.
OBIETTIVI DEL PROGETTO




Realizzare programmi di informazione salutistici in modo coerente a quanto indicato nelle direttive
ministeriali.
Conoscere i prodotti legati al territorio e il loro utilizzo in campo culinario, medico..
Conoscere le proprietà e le caratteristiche nutrizionali degli alimenti.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un gradimento >=75% espresso tramite questionari di
customer satisfaction.
MODALITA’ ATTUATIVE

Distribuzione settimanale ( per il momento ancora in via di definizione) di prodotti ortofrutticoli
freschi, stagionali e ottenuti con metodi di produzione integrata, DOP, IGP e biologica: porzionati,
spremuti e centrifugati.

Utilizzo nelle quotidiane attività scolastiche di schede del prodotto, inviate con le distribuzioni.
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
SCHEDA PROGETTO N°
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
27
TITOLO del PROGETTO
Nuovo Progetto “Provaci ancora Sam!” Prevenzione Primaria
Ente promotore: Fondazione per la Scuola e Ufficio Pio Compagnia di San Paolo, Comune di Torino, USR,
Scuola Media U. Foscolo, Scuola Primaria M. Coppino
Ente finanziatore: Compagnia di San Paolo
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Cordero Alessandra
Docenti e classi partecipanti: I docenti e gli alunni della classe 5 B del Plesso Falletti di Barolo
Personale esterno: Educatori dell’Oratorio Salesiano della Crocetta
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il Progetto ha la finalità di strutturare un nuovo modello di intervento di “prevenzione lunga” del fallimento
formativo, nel delicato passaggio tra scuola primaria e secondaria di primo grado, concentrando l’attenzione
sia sulle azioni di accompagnamento educativo di bambini e ragazzi tra scuola e fuori-scuola, sia su un
innovativo lavoro pedagogico e didattico per assicurare l’apprendimento delle conoscenze e competenze
irrinunciabili del primo ciclo di istruzione come condizione per favorire il successo formativo anche dei
soggetti più fragili.
MODALITA’ ATTUATIVE
Tutti i soggetti coinvolti concorreranno all’elaborazione di un percorso operativo riguardante:
- le modalità di integrazione tra la classe SAM e le attività generali della scuola;
- la costruzione del quadro orario SAM integrato tra dentro e fuori scuola e tra attività ordinarie e altre attività
nelle classi SAM a scuola;
- l’eventuale integrazione con altri progetti;
- le previsioni di specifici interventi ad personam da coordinarsi con le attività ordinarie della scuola in materia
di integrazione, sostegno alle fragilità, BES, ecc;
- le modalità attuative specifiche del SAM in relazione alle azioni educative e didattiche innovative.
Ogni classe del Sam dispone di un minimo di 4 ore di interventi educativi per ciascuna settimana, utilizzabili in
modo flessibile. A tale monte ore l’USR favorisce l’acquisizione di un ulteriore numero di ore da stabilire, ai fini
di integrare l’azione del SAM.
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDE PROGETTO
DELLE ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI
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Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 28
TITOLO del PROGETTO
Gruppo Sportivo in orario extrascolastico – Progetto Polivalente Cus Torino
Ente promotore: Cus Torino – Scuola Primaria Michele Coppino
Ente finanziatore: Genitori
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Chiara Ferrari (insegnante); Silvia Lovera (responsabile Cus)
Docenti e classi partecipanti: Alunni iscritti alle attività sportive pomeridiane
Personale esterno: Istruttori sportivi
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Ricaduta didattica
 Avviare ed allenare alle varie discipline dell’atletica, al gioco della pallavolo e del basket
 Avviare ed allenare al gioco del calcio a cinque maschile e femminile
 Avviare allo studio della danza
Ricaduta formativa
 Conoscenza e rispetto delle regole dei giochi di squadra
 Percezione dei significati sociali e culturali dello sport
 Arricchimento delle esperienze formative degli alunni
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un gradimento dell’80% espresso tramite questionario di
customer satisfaction somministrato ai genitori degli alunni iscritti alle attività sportive pomeridiane.
MODALITA’ ATTUATIVE
L’ attività pomeridiana si svolge dalle ore 16.30 alle ore 18
Nel plesso Coppino – palestra grande – le attività previste sono:
Lunedì
Calcio 1-2
Martedì
Hip Hop
Mercoledì
Volley 3-4-5
Venerdì
Giocatletica 1-2-3
Nel plesso Rignon le attività previste sono:
Lunedì
Multisport 1-2-3
Martedì
Calcio 3-4-5
Mercoledì
Basket 3-4-5
Danza in palestrina
Giovedì
Calcio 1-2
Venerdì
Volley 3-4-5
Nel plesso Falletti le attività previste sono:
Lunedì
Ginnastica ritmica
Mercoledì
Volley 3-4-5
Giovedì
Multisport 3-4-5
Venerdì
Calcio 1-2
71
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 29
TITOLO del PROGETTO
Gruppo Sportivo in orario extrascolastico – Auxilium School Project
Ente promotore: Auxilium School Project – Scuola Primaria Michele Coppino
Ente finanziatore: Genitori
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Chiara Ferrari (insegnante); Charles Albert Muyango (responsabile Auxilium)
Docenti e classi partecipanti: tutti gli alunni iscritti all’attività sportiva pomeridiana in orario extrascolastico
Personale esterno: Istruttori sportivi
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il progetto si propone di avviare ed allenare alla disciplina del basket attraverso un’esperienza educativa che
permetta agli alunni di conoscere e rispettare le regole del gioco di squadra e di sperimentare i significati
sociali e culturali dello sport favorendo la socializzazione, la collaborazione e il rispetto degli altri.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un gradimento dell’80% espresso tramite questionario di
customer satisfaction somministrato ai genitori degli alunni iscritti alle attività sportive pomeridiane.
MODALITA’ ATTUATIVE
L’attività sportiva pomeridiana si svolge il giovedì presso la palestra grande del plesso Coppino dalle ore
16.30 alle ore 18.00
72
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 30
TITOLO del PROGETTO
Corso di Scacchi
Ente promotore: Scuola Primaria Michele Coppino / Società scacchistica Torinese
Ente finanziatore: Genitori
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Ins. Stefania Rosso
Docenti e classi partecipanti: Alunni iscritti
Personale esterno: Istruttori Federali CONI/SST
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Attraverso l’insegnamento del gioco degli scacchi, si intende:
 migliorare la capacità di concentrazione e di attenzione dei ragazzi
 stimolare l’attivazione di processi logici
 gli obiettivi si considerano raggiunti con un gradimento del >=80% espresso tramite questionari
somministrati ai genitori
MODALITA’ ATTUATIVE
-
Si prevedono 30/32 incontri, per un totale di 45/50 ore il Lunedì dalle 16.30 alle 18.00 presso i locali
della scuola M. Coppino
La SST metterà a disposizione tutto il materiale necessario allo svolgimento dell’iniziativa.
73
Circolo Didattico M. Coppino – Torino
Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 31
TITOLO del PROGETTO
Attività corale e attività strumentale extrascolastiche (pianoforte e chitarra) - Coppino e Falletti
Ente promotore: Scuola Primaria Michele Coppino
Ente finanziatore: genitori della Coppino e della Falletti
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Ins. Garofano Ermelinda
Docenti e classi partecipanti: n. 43 alunni della Coppino e della Falletti per strumento (21 di pianoforte: 7 del
livello base e 14 di livello intermedio; 22 di chitarra: 10 del livello base e 12 di livello intermedio); 26 alunni
per il coro
Personale esterno: Garofano Ermelinda (docente di pianoforte – docente del Circolo Coppino), Fabio Renda
(docente esterno di chitarra), Ilaria Zuccaro ed Eleonora Macchione (docenti di coro dell’Associazione
Cantascuola)
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Obiettivi formativi
- Creare, attraverso lezioni collettive e interazioni tra i vari gruppi strumentali, una forma di aggregazione che
permetta di “far vivere la musica” e al contempo rafforzi l’identità della scuola come punto di riferimento per
alunni, genitori e per il territorio.
Obiettivi didattici
- Far acquisire agli alunni più motivati competenze musicali specifiche nello studio del canto corale e di uno
strumento (pianoforte o chitarra) sia nell’ambito del livello base (primo anno) che in quello del livello
intermedio (secondo, terzo, quarto o quinto anno).
Tali obiettivi devono essere raggiunti dal >= 75% degli alunni coinvolti che saranno valutati con prove iniziali
e finali.
Si considerano inoltre raggiunti gli obiettivi con un gradimento del > = 75% espresso tramite questionario di
customer satisfaction somministrato ai genitori degli alunni.
MODALITA’ ATTUATIVE
- Presso la sede Coppino e la sede Falletti si tengono lezioni di strumento una volta alla settimana per trenta
volte nel corso dell’anno (da ottobre a giugno).
Pianoforte: in Falletti il lunedì dalle 16,30 alle 17,30; il venerdì dalle 16,30 alle
17,30 e in Coppino il martedì dalle 15,30 alle 16,30, dalle 16,30 alle 17,30 e dalle 17,30 alle 18,30.
Chitarra: in Falletti il lunedì dalle 16,30 alle 17,30 e il venerdì dalle 15,30 alle 16,30 e dalle 16,30 alle 17,30
e in Coppino il martedì dalle 16,30 alle 17,30 e dalle 17,30 alle 18,30.
- In tutto ci sono 5 gruppi di pianoforte e 5 gruppi di chitarra tra Coppino e Falletti.
- Al termine dei corsi ci sarà un saggio finale partecipato da tutti gli alunni per ciascuna attività.
- Il coro si tiene di lunedì in Coppino dalle 16,25 alle 17,45 (dalle 16,25 accoglienza coristi e poi dalle 16,45
lezione) nel periodo da ottobre a giugno.
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 32
TITOLO del PROGETTO
CORSO DI CHITARRA con l’utilizzo della metodologia SUZUKI - Rignon
Ente promotore:
Associazione Musicale di Promozione Sociale “Federico Caudana” (Membro dell’Istituto Suzuki Italiano e
della Suzuki European Association).
Ente finanziatore: Corso interamente finanziato dalle famiglie degli allievi iscritti al corso
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Ins. Tiziana Simone
Docenti e classi partecipanti: : Singoli allievi provenienti dalle varie classi della Scuola Rignon
Personale esterno: Mauro Bianco Levrin (docente)
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Assimilazione da parte dei partecipanti degli elementi di base della tecnica chitarristica e delle relative
nozioni di teoria musicale
- Sviluppo delle capacità di coordinamento e mnemoniche
- Socializzazione
- Possibilità di partecipare ad un gruppo musicale composto da bambini
Si considerano raggiunti gli obiettivi con un gradimento del > = tot.75 % espresso tramite questionario di
customer satisfaction somministrato a genitori
MODALITA’ ATTUATIVE
Lezioni personalizzate ma svolte in gruppo
- Memorizzazione di tutto il repertorio dei brevi brani proposti
- Attenzione regolare allo sviluppo del controllo del movimento delle fasce muscolari
- Richiesta di attenzione e di proposta di soluzioni per le problematiche strumentali/musicali degli altri
bambini presenti a lezione
- Ad ogni bambino viene a turno richiesto di fare da insegnante ad un altro allievo per alcuni minuti
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDE PROGETTO
DELLE ATTIVITA’ RIFERITE
ALL’ORGANIZZAZIONE
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 33
TITOLO del PROGETTO
Laboratorio di informatica plesso Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Dimotta Lucia
Docenti e classi partecipanti: tutte le classi del plesso Coppino
Personale esterno: Ing. Basilio Carrabbotta
OBIETTIVI DEL PROGETTO
- Gestione e aggiornamento del sito della scuola
- Consulenza e supporto ai docenti nell’uso delle nuove tecnologie
- Garantire efficienza e gestione del laboratorio informatico affinché gli alunni possano svolgere le ore
curricolari di tecnologia e arricchimento dell’offerta formativa legate ai vari progetti
- Realizzazione del progetto PON sull’ampliamento della rete Wireless
- Sostenere il personale amministrativo nell’innovazione continua richiesta dall’Amministrazione e nelle
problematiche tecniche legate a hardware e software.
- Supporto per la compilazione del registro elettronico e del documento di valutazione degli alunni
MODALITA’ ATTUATIVE
Quest’anno la scuola ha aderito alla programmazione dei Fondi Strutturali Europei per la definizione del
piano integrato 2014-2020 con la progettazione del PON FESR “ A school on line to discover the future” per
potenziare il numero e la qualità degli strumenti tecnici, multimediali e informatici, a disposizione del Circolo.
L’obiettivo principale sarà quello di garantire il supporto tecnico durante l’utilizzo degli strumenti multimediali
e informatici.
Aggiornamento continuo e sistematico dei post sulla home page del sito volto a facilitare la comunicazione
Scuola-Famiglia-Territorio puntando a risultati più che soddisfacenti nella consultazione del sito, poiché,
durante l’anno scolastico precedente, si sono registrati un gran numero accessi di utenti che hanno visitato
le pagine web, come attestato dal contatore inserito sulla sidebar.
Creazione di apposite pagine web sul sito della scuola e archiviazione della documentazione e delle
produzioni didattiche raccolte.
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 34
TITOLO del PROGETTO
Laboratorio di informatica plesso Falletti
Ente promotore: Scuola Primaria Michele Coppino
Ente finanziatore: Scuola Primaria Michele Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: insegnante La Rocca Valeria
Docenti e classi partecipanti: tutte le insegnanti del plesso di area “tecnologia e informatica” e le altre
insegnanti che intendano usare il laboratorio per scopi didattici
Personale esterno: Ing. Carrabotta
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OBIETTIVI DEL PROGETTO
Individuazione e segnalazione di problemi tecnici riferiti alla dotazione hardware di plesso.
Comunicazioni, segnalazioni e richiesta di interventi di manutenzione al personale tecnico.
Controllo e verifica dell’inventario hardware di plesso.
Installazione di eventuali nuovi hardware e software.
Riconfigurazione delle impostazioni iniziali di computer e stampanti.
Manutenzione ordinaria delle stampanti, sostituzione cartucce, verifiche periodiche.
Installazione ed aggiornamento di antivirus e software didattici.
Richiesta e gestione del materiale di facile consumo.
Rilevazione dei bisogni e richiesta dell’hardware necessario al funzionamento del laboratorio.
Gestione ed organizzazione dell’utilizzo regolare del laboratorio da parte dell’utenza del plesso.
Monitoraggio del funzionamento del laboratorio attraverso un questionario rivolto ai docenti della
scuola.
Promozione dell’uso di tutte le dotazioni informatiche del plesso da parte dei docenti e degli alunni,
attraverso una consulenza sull’uso del laboratorio di informatica e sulla Lim.
Favorire l’uso di materiali didattici digitali come strumento di approfondimento e consolidamento di
conoscenze.
Utilizzare software didattici specifici per alunni con DSA e BES.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con una utilizzazione del laboratorio >= del 75% delle
insegnati e degli alunni del plesso, verificata attraverso la somministrazione di questionari di
customer satisfaction rivolti ai docenti.
MODALITA’ ATTUATIVE
Sarà attuato da parte della referente un monitoraggio regolare delle condizioni operative e della dotazione
hardware e software del laboratorio. Saranno raccolte segnalazioni e richieste di interventi tecnici o
consulenza da parte degli insegnanti del plesso, attraverso un modello prestampato a disposizione presso
l’aula laboratorio.
Sarà predisposto un orario settimanale di utilizzo dell’aula d’informatica in cui ogni classe del plesso possa
usufruire del laboratorio per almeno un’ora alla settimana. Oltre a questo si promuoverà l’uso delle due LIM
in dotazione al plesso e attualmente collocate nella aule delle classi IVB e VB TN, utilizzando gli orari
pomeridiani del martedì, mercoledì e venerdì in cui le suddette classi non hanno rientro. Ciò allo scopo di
favorire un più frequente uso delle tecnologie in dotazione al plesso nonché la fruizione degli strumenti
digitali accessori e corredati ai libri di testo che risultano più fruibili per la classe attraverso una proiezione
“interattiva” che solo la LIM può offrire. Per le classi a tempo normale si propone un uso delle LIM in orari
concordati con le docenti delle classi coinvolte, sfruttando le ore di educazione motoria o musica in cui le
classi restano libere, oppure concordando preventivamente un “cambio classe” per attività programmate.
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Piano dell’Offerta Formativa Parte Seconda
SCHEDA PROGETTO N° 35
TITOLO del PROGETTO
LABORATORIO INFORMATICA RIGNON
Ente promotore: Scuola Primaria Michele Coppino
Ente finanziatore: Scuola Primaria Michele Coppino
PERSONALE COINVOLTO
Referente di progetto: Adele Marotta
Docenti e classi partecipanti: tutte le classi del plesso
Personale esterno: Nessuno
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Potenziare l’utilizzo del laboratorio da parte delle classi.
Il referente si fa carico di
Individuare e segnalare di problemi tecnici riferiti alla dotazione hardware di plesso e collaborare col
personale tecnico
Controllare e verificare l’inventario hardware di plesso
Installare eventuali nuovi hardware e software
Riconfigurare le impostazioni iniziali di computer e stampanti
Mantenere in efficienza le stampanti, sostituire cartucce, ecc.
Installare ed aggiornare antivirus e software didattici
Richiedere e gestire il materiale di facile consumo
Monitorare il funzionamento del laboratorio attraverso un questionario rivolto ai docenti della scuola.
Si considerano raggiunti gli obiettivi con una utilizzazione del laboratorio da parte del 75% delle
insegnati e delle classi del plesso entro la fine dell’anno scolastico.
MODALITA’ ATTUATIVE
Elaborazione di un orario di accesso all’aula.
Controlli regolari dello stato del laboratorio da parte del referente, raccolta di segnalazioni dagli insegnanti
del plesso ed eventuale richiesta di interventi tecnici.
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