Scuola e lavoro
riconciliati?
l’alternanza nel L.E.S.
La rete ASL-IFS
La rete è nata nell’a.s. 2007-2008 per iniziativa dell’Ufficio Scolastico
Regionale come:
a) strumento di ideazione a attuazione di iniziative di formazione ASL e
IFS cui si aderisce volontariamente
b) scambio di esperienze e buone pratiche
c) finanziamento e Coordinamento organizzativo dei Simucenter
dell’impresa formativa simulata
d) gestita da un Coordinamento di Rete comprendente tutte le province
della Lombardia e amministrata da una scuola capofila, l’ITE “Tosi” di
Busto Arsizio
La rete ha coinvolto nell’a.s. 2012-2013 il 55% delle scuole finanziate
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
RAPPORTO MC. KINSEY: IL DIVARIO TRA
COMPETENZE RICHIESTE E QUELLE REPERITE
Competenze
HARD
SKILLS
SOFT
SKILLS
Italia
Media Europea
Conoscenza della lingua locale
13
6.01
Abilità matematiche di base
14
8.08
Conoscenze teoriche
17
9.05
Alfabetizzazione informatica
18
10.05
Capacità di comunicazione scritta
17
15.06
Conoscenza della lingua inglese
23
17.04
Capacità operativa
26
17.09
Leadership
10
10.05
Creatività
19
14.05
Lavoro di gruppo
22
18.03
Comunicazione orale
19
18.00
Deontologia professionale
24
21.01
Problem solving e capacità di analisi
26
22.05
Le ragioni del divario
Il problema di fondo, insomma, sta nel fatto che gli educatori, i giovani (con
alle spalle forse i genitori) e i datori di lavoro non comunicano.
I docenti sono convinti di dare una buona formazione dedicando il 62% del
loro tempo alla teoria mentre gli imprenditori lamentano carenze profonde.
Non solo. Malgrado che il 74%degli enti di formazione si siano dichiarati
certi che i loro diplomati fossero preparati per il lavoro, tale fiducia trova
conferma solo nel 38% dei giovani e nel 35% dei datori di lavoro.
Questa situazione è confermata dal fatto che solo il 50% degli imprenditori
dichiara di avere una qualche forma di contatto con il mondo della scuola.
Peraltro in Italia la metà di quelli che li hanno avuti li ritiene scarsamente
utili
La mancanza di stages
Solo il 46% degli studenti italiani di istruzione
secondaria e terziaria è coinvolto in stage a fronte di
una media europea del 58%
La durata degli stage supera i tre mesi solo nel 13% dei
casi
Nel 39% va da uno a tre mesi
Nel 48% fa esperienze inferiori a un mese.
Durata
Media ore per
Media Ore totali
annuaità
N^ percorsi
%
Annuale
5.924
51,1%
122,4
122,4
Biennale
4.252
36,7%
211,7
105,8
Triennale
1.292
11,1%
294,7
98,2
132
1,1%
341,5
85,4
Qudriennale
Fonte monitoraggio INDIRE 2013
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
L’ alternanza scuola-lavoro (art. 4, comma 1 L.53/03
e Dlgs 77/2005) : una metodologia didattica
che risponde a due fondamentali
esigenze:
• l’ evoluzione del modo di
intendere il rapporto tra
formazione e lavoro
•una forte criticità nel
rapporto tra le nuove
generazioni di studenti e
l’astrattezza disciplinare
Seminario LES 2-3 aprile
2014 Baveno Aldo Tropea
•Il lavoro esige comprensione di
processi e non solo esecuzione di
mansioni
• E’sempre più “terziarizzato”, nel
senso che esige gestione e controllo
E’ sempre meno gerarchizzato e
richiede responsabilità non solo ai
livelli più alti
Dunque, i percorsi in alternanza scuola-lavoro…
• non sono specifici dei tecnici e dei professionali, ma
rappresentano una metodologia applicabile in tutti gli ordini di
scuola.
• dirò di più: costituiscono una metodologia che sono
particolarmente adatti proprio ai licei, poichè permettono di
sperimentare un’esperienza culturale che allarga l’orizzonte
intellettuale e fa incontrare le competenze chiave previste dai
documenti europei con i “giacimenti cuturali” costituiti dal
mondo delle imprese e del lavoro, comprese le sue conflittualità
( vedi ultimo rapporto INDIRE)
•nelle scuole professionali e negli stessi tecnici, invece, si sta
manifestando l’insufficienza dei limiti temporali e delle modalità
oggi previste
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
Cosa si fa in alternanza secondo il
monitoraggio INDIRE
Esecuzione di compiti di realtà programmati e guidati
(463 scuole)
Svolgimento di compiti n autonomia (392 scuole)
Osservazione strutturata dell’organizzazione e dei
processi (431)
Lezioni di esperti della struttura ospitante (322)
Simulazione (192)
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
L’ispirazione
dell’esperienza
d’alternanza è del
tutto coerente con
quella del LES…
• avvicinare la scuola all’impresa
• superare gli aspetti di addestramento
e valorizzare gli aspetti
trasversali e polivalenti della
professionalità, cioè la sua valenza
culturale (capacità
critico-metodologiche,
imprenditorialità)
• sottolineare l’importanza del
rapporto diretto e concreto con
l’esperienza lavorativa, inteso come
conoscenza dell’ambiente e delle
relazioni oltre che come conoscenza
tecnica
Seminario LES 2-3 aprile
2014 Baveno Aldo Tropea
… e le competenze del profilo in uscita impongono un
rapporto costante e diretto con il mondo dell’economia
e del lavoro.
• conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle
scienze economiche, giuridiche e sociologiche
• comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui
l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come
scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale
• Utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio
elle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;
• individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei
fenomeni culturali;
• sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici
e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei
princìpi teorici;
• utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio
delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;
• saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le
istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale;
• avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
Seminario LES 2-3 aprile
2014 Baveno Aldo Tropea
Dice l’A.E.E...
Che l’analisi quantitativa e ancor di più delle
prospettive territoriali sta alla base di ogni
esperienza di alternanza ben costruita
Ma questa analisi dovrebbe costituire l’asse
dell’intero curricolo dei LES, insieme alla
capacità di vedere i valori e l’innovazione come
elementi fondamentali di competitività
Per questo bisogna attentamente distinguere tra
le aziende ( e soprattutto tra le PMI) quelle che
hanno una visione strategica
Seminario LES 2-3 aprile
2014 Baveno Aldo Tropea
La formazione al Frisi del 2012: l’alternanza nel curricolo LES
Tematiche proposte
Contesti lavorativi
di inserimento
Apporti
disciplinari
Consumo critico e sostenibilità
economica
Economia solidale e stili di
vita consapevoli
Enti Terzo settore Associazioni
settore economia solidale ( Reti
Distretti., gruppi di acquisto..
Banche etiche )
Aziende GDO settore BIO
Economia /diritto
Scienze umane
Filosofia
Lingua Italiana
Matematica
Lingua straniera
L’informazione economica
finanziaria..
Aziende settore editoriale , Radio
televisivo .
Enti di ricerca
Seminario Frisi 2012
Bruna Margaglia
13
Consumo critico e sostenibilità economica
Competenze
Comprendere i caratteri
dell’economia come scienza
delle scelte responsabili sulle
risorse di cui l’uomo dispone
(fisiche, temporali, territoriali,
finanziarie) e del diritto come
scienza delle regole di natura
giuridica che disciplinano la
convivenza sociale
Abilità
Riconoscere
modelli e
strumenti di
sostenibilità
economica
Riconoscere
modelli di
organizzazione
finalizzati al
consumo critico
Individuare ruoli e
determinanti
valoriali dei
soggetti che
operano all’interno
dell’organizzazione
( es .rete,
distretti..filiera )
Essere in grado di utilizzare criticamente
strumenti informatici e telematici nelle
attività di studio e di approfondimento
Utilizzare la rete Internet
per ricercare/
comunicare fonti e dati
di tipo socioeconomico
Conoscenze
Economia solidale :
rapporti con società,
economia di mercato e
sociale
Modelli cooperativi e
mutualistici terzo settore
Comportamenti economici
e sostenibilità ambientale
Stili di vita e benessere
collettivo
Etica dei consumi
Filiere di economia
solidale
……
Finanza etica e
microcredito
Legislazione di riferimento
Testi professionali continui
e non continui
Terminologia economica
Rete internet e motori di
ricerca
Attività
Analisi del modello
organizzativo e
mappatura ruoli e
funzioni lavorative
Analisi del
processo lavorativo
(catena fornitori
produttore
consumatore )
Analisi
contrattualistica di
fornitura
Fund raising
Predisposizione
materiale
informativo
promozionale
Comunicazione on
line ( sito WEB…)
Seminario Frisi 2012 Bruna Margaglia
L’informazione economica finanziaria
Competenze
Comprendere i caratteri
dell’economia come
scienza delle scelte
responsabili sulle risorse
di cui l’uomo dispone
(fisiche, temporali,
territoriali, finanziarie) e
del diritto come scienza
delle regole di natura
giuridica che disciplinano
la convivenza sociale
Sviluppare la capacità di
misurare, con l’ausilio di
adeguati strumenti
matematici, statistici e
informatici, i fenomeni
economici e sociali
indispensabili alla verifica
empirica dei princìpi
teorici
Comunicare in una o più
lngue comunitarie
Studiar l’azienda come
sistema di relazioni
Abilità
Conoscenze
Attività
Reperire e analizzare
informazioni e dati
economici in funzione di
specifiche esigenze
comunicative
Il funzionamento del
sistema economico :
cicli economici e fasi
congiunturali .
L’andamento
economico di periodo
: indicatori e variabili
…………
Testi professionali
continui e non continui
Terminologia
economica
Redazione
pagina economica
quotidiano
Riconoscere modalità e
strumenti di informazione
economica
Selezionare e catalogare
fatti economici rilevanti
Applicare metodi e
modelli di analisi ed
elaborazione socioeconomica
Formulare ipotesi
interpretative funzionali
alla elaborazioni di dati e
modelli economici
Modelli matematici
applicati all’economia
…..
Tecniche di analisi
statistica ……
Documentazione
e raccolta dati e
notizie
economiche
Analisi e
mappatura dati di
settore
Catalogazione
documenti
Trasmissione
notiziari e
interviste
Editing e
comunicazione on
line
Seminario Frisi 2012 Bruna Margaglia
I settori più vicini al LES nel
monitoraggio INDIRE
SETTORI
%
Media ore
per
annualità
Valori assoluti
Attività professionali,
scientifiche tecniche
4.964
10,9%
122,4
Servizi di informazione e
comunicazione
1.216
2,7%
105,8
751
1,7%
98,2
Attività finanziarie e
assicurative
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
La storia e i dati nella nostra regione
Iniziata in Lombardia nell’a.s. 2002-203 con l’avvio in 10 scuole di esperienze pilota, ha
coinvolto nell’a.s. 2012-2013 247 istituti su 351 , pari al 70%, articolati in 381 indirizzi di
studio su 676 esistenti (più 137 serali o annessi a convitti o carceri) pari al 56%
Indirizzi di studio coinvolti
N.
Totale indirizzi
esistenti
% sul totale
% sulle esperienze di
alternanza lombarde
IeFP
62
Istruzione professionale
quinquennale
115
225
78,7
16,3%
30,2%
(67,1% naz.le)
Istruzione tecnica
Licei
129
75
211
245
61,1
30,6
33,8% (22% naz.le)
19,7% ( 7,8% naz.le)
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
Gli istituti dove è attivato il LES
sono più sensibili all’alternanza: è un caso ?
48 LES in Lombardia, 39 statali
Nel 75% degli istituti che ospitano i corsi statali sono in
atto percorsi di alternanza scuola-lavoro
Il LES è figlio di quel superamento del gentilianesimo come concezione
pedagogica e come filosofia organizzativa di cui l’alternanza rappresenta
un fondamentale aspetto
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo
Aldo
Tropea
Tropea
2014
L’importanza dello stare in rete
Questo convegno ha dimostrato quanto sia importante
unire intelligenze e risorse
Bisogna che le risorse economiche non vengano meno e
che quelle umane possano essere usate con flessibilità
Occorre un monitoraggio continuo e un uso più
premiante dei suoi risultati
Docenti in azienda: una pratica da rendere sistematica
Aprire verso l’internazionalizzazione
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
percorsi realizzati all’estero
I percorsi di alternanza che hanno previsto uno stage all’estero sono
stati in tutto 509,
cioè il 4,4% degli 11.600 percorsi realizzati complessivamente
nell’anno scolastico 2012-2013
Gli studenti che hanno partecipato ad un percorso all’estero sono
stati 8.849, pari al 3,9% di tutti gli studenti (coinvolti nei percorsi di
alternanza.
Percorsi all’estero sono stati realizzati dalle scuole di tutte le regioni.
Tra quelle che
hanno realizzato più percorsi all’estero si segnalano: la Lombardia,
per il Nord; la Toscana per il Centro; la Campania per il Sud e la
Sicilia per le Isole.
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
Regioni
Emilia R.
Friuli V. G.
Liguria
Lombardia
Piemonte
Veneto
Nord
Lazio
Marche
Toscana
Umbria
Centro
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Molise
Puglia
Sud
Sardegna
Sicilia
Isole
Totale
Percorsi
74
4
18
136
31
29
292
12
6
28
5
51
2
4
17
69
8
6
106
4
56
Seminario LES 2-3 aprile 2014
60
Aldo Tropea
509
Studenti
Baveno
972
72
316
2384
349
307
4.400
297
22
389
51
759
122
40
462
1.251
359
150
2.384
102
1.204
1.306
8.849
L’alternanza in IFS
 L’alternanza in IFS è forse la via più semplice per realizzare una didattica
laboratoriale capace di coinvolgere il Consiglio di classe o una parte
significativa di esso
 Essa favorisce la comprensione e l’intervento nei processi di
organizzazione, gestione e commercializzazione dell’impresa reale, in
stretta relazione con il tutor aziendale che ne verifica la correttezza;
 Consente, attraverso l’ utilizzo del portale telematico, lo sviluppo
dell’interazione tra le Imprese Formative Simulate della rete regionale,
nazionale e internazionale;
 Accresce, sia on line sia con le fiere, la possibilità di scambi commerciali ed
interculturali con studenti di altre realtà, di altri paesi, di altre culture
 Consente di effettuare transazioni nella forma dell’e-commerce
Seminario LES 2-3 aprile 2014
Baveno Aldo Tropea
L’impresa formativa simulata
A presentare progetti di impresa formativa simulata sono stati invece 52 istituti ,
articolati in 69 indirizzi di studio, attraverso la proposta di 147 imprese
coinvolgenti 296 classi
IeFP
2
1,3%
Istruzione professionale quinquennale
53
36,0%
Istruzione tecnica
88
59,9%
4
2,7%
Licei
Ancora pochi ! Necessario superare una concezione dell’IFS come
“esercitazione pratica” e incentivare attraverso il tutorato aziendale il
passaggio alla costituzione di imprese reali.
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
Verso l’Europa:
la rete “Get-in” di IFS
14 istituti tedeschi
2 ungheresi
6 austriaci
11 lombarde
28 altoatesine
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
Seminario LES 2-3 aprile 2014 Baveno
Aldo Tropea
Scarica

Aldo Tropea, Rete Alternanza Scuola lavoro della Lombardia