Scuola paritaria
Liceo Classico Liceo delle Scienze Umane
Istituto Professionale per i Servizi Socio Sanitari
Via Appiani 1 20900 MONZA (MB)
tel. 039.386038 fax 039.2300441 e-mail: [email protected]
ESTRATTO DAL POF 2015-2016
LA NOSTRA STORIA
POF
LA NOSTRA PROGETTAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
INSEGNARE PER SVILUPPARE COMPETENZE
LA VALUTAZIONE
IL CONTRATTO FORMATIVO (Patto di corresponsabilità)
LA COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA
ACCOGLIENZA E INCLUSIONE
culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare,
extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole
.
rmativi del
LA NOSTRA STORIA
LE TAPPE
alla metà del XIII secolo.
risale, nelle sue strutture più antiche,
Sede dei Frati Umiliati, nel 1579 venne assegnato alle Suore Orsoline, che lo abitarono
che ne furono proprietari fino al 1946, quando lo stabile venne acquistato dai Padri
Dehoniani che, attraverso lavori di ristrutturazione e ampliamento, crearono un complesso
moderno e accogliente che ospitasse la loro comunità monzese e il seminario.
1966: il Liceo Classico del seminario viene aperto a tutti i giovani che ricercano una
seria preparazione culturale.
2002: la scuola, fondata sullo stile della migliore tradizione umanistica, con una
spiccata sensibilità ed attenzione nei confronti di una società in costante
evoluzione, si apre ad un nuovo indirizzo, il Liceo delle Scienze Umane.
I tre indirizzi, ben differenziati, sono radicati in un comune progetto educativo.
istiana, è gestito dai Padri Dehoniani che, fedeli
scuole in Europa e in altri paesi extraeuropei il cui Progetto Educativo è stato esplicitato
nel 2001 e nel 2008 a Sal
La storia fondante per le scuole che ricevono la propria identità da P. Dehon e dal suo
simboli per evocarl
tutti i valori, è questo amore che ci fa esseri umani capaci, in grado di affrontare la vita, la
sorgente della nostra forza.
I VALORI DEHONIANI
I tre motti Adveniat Regnum Tuum (Venga il Tuo Regno), Ecce Venio (Eccomi, io vengo) e
Sint Unum (Che siano uno), parole della Scrittura frequentemente usate da p. Dehon e dai
suoi seguaci, sintetizzano il nucleo fondante di p. Dehon e lo traducono in valori per il
Allora prendiamo ognuno di questi motti e vediamo: come si traducono in valori vivibili dai
nostri alunni? Che tipo di visione del mondo promuovono? Che tipo di direzione danno ai
nostri alunni e alla nostra scuola? Che cosa può promuovere una scuola dehoniana in
questo tempo?
Adveniat regnuum tuum (Venga il Tuo Regno)
nonostant
riesce a far emergere in loro quando si innamorano della vita. Questa è la nostra prima
dimensione educativa: amare e far amare la sovrabbondanza della vita. Tradotto in valori
la possiamo chiamare generosità o grandezza di cuore o cordialità.
Ecce venio (Io sono qui, io vengo)
La nostra vita, il nostro significato non inizia con noi, con una nostra decisione. Noi siamo
al centro di ognuno di noi, la scoperta di una nuova identità che ci consenta di divenire ciò
che siamo chiamati ad essere. Le nostre identità sono catturate da ciò che definiamo una
vocazione, una chiamata.
a ciascuno la sua identità. In questo noi ritroviamo il filosofo Socrate, nel suo dire che la
se stessi, a comprendere la propria vocazione.
ana aiuta gli alunni a conoscere
valore del dono di sè come via verso se stessi.
Sint Unum (Siano uno con tutti gli altri)
Sint Unum
Questa parola di Gesù che manifesta il suo profondo desiderio per una comunità umana
che sia unita. Nella scuola dehoniana tale valore orienta la gestione delle differenze sociali
sul mondo.
Questo valore si esprime nella solidarietà.
nelle scelte che animano la scuola, costruendo una comunità che non esclude nessuno.
Una scuola è veramente al cuore di una rete di relazioni. La scuola è un organismo che
vive e respira. Nella scuola la solidarietà significa che si mette in atto ogni sforzo per
creare unità tra tutte le differenze.
Il motto Sint unum è un appello perché, oltre la scoperta della mia distinta identità, io
comunità. La solidarietà in questo contesto significa guardare a tutti i modi in cui lavoriamo
nella nostra scuola per non escludere nessun alunno.
Gli insegnanti svolgono un ruolo primario in questo progetto. Sono come dita che indicano
agli altri la strada. Il loro primo compito è sicuramente quello di insegnare, ma anche di
permettere agli alunni di sentirsi a casa in questo mondo e di trovare in esso la loro strada.
La solidarietà in una scuola dehoniana è anche solidarietà con il mondo, e questo è
strettamente legato al lavoro che si compie scuola, a ciò che si apprende: affinché gli
alunni vivano in questo mondo essi hanno bisogno di ricevere i mezzi per capirne la
complessità.
dehoniana:
Adveniat Regnum Tuum:
Ecce Venio: conosci chi tu sei, conosci la tua vocazione
Sint Unum : sii in solidarietà con gli altri e con il mondo
Scuole dehoniane europee)
Dirigenti delle
scuola
corso degli anni dalla nostra comunità educante.
Il PROGETTO EDUCATIVO del nostro istituto si articola intorno a tre punti fondamentali:
LA CENTRALITÀ DELLO STUDENTE
da una struttura organizzativa effi
dal
componenti. E proprio sulla relazione verte il secondo punto del progetto educativo:
ALOGO TRA DOCENTI, STUDENTI E GENITORI,
indispensabile per un percorso comune, che ha come traguardo la formazione globale
LA META EDUCATIVA: è il progetto di crescita che proponiamo a ognuno dei nostri
ragazzi, e ha come traguardo la costruzione di un uomo con una fisionomia ben precisa,
un UOMO:
LIBERO: decondizionato da pregiudizi e chiusure, dalla superficialità e dall'esteriorità,
che scopre la propria interiorità come centro propulsore della propria vita.
RESPONSABILE: capace di scelte che fanno crescere nel bene e capace di fare della
solidarietà e del servizio la prospettiva e l'opzione fondante della propria vita.
CHE VIVE IN UNA COMUNITA', CHE RICEVE: consapevole dell'appartenenza ad una
tradizione storico-culturale e ad una realtà sociale e capace di riconoscerne i valori e di
porsi criticamente nei suoi confronti. ("Si nasce DA altri, si cresce CON gli altri e
MEDIANTE gli altri, si vivrà PER gli altri").
FORTE PERCHÉ MITE, PACIFICO: che sceglie la via del confronto e del dialogo e rifiuta
l'agire violento e discriminante.
APERTO AL TRASCENDENTE: come ricerca e tensione nel dare un nome ed un volto al
senso ultimo della realtà.
CHE RICERCA CON LA SCIENZA RIGOROSAMENTE: che vive la cultura non come
privilegio ed erudizione, ma come strumento di crescita e servizio.
LA NOSTRA PROGETTAZIONE EDUCATIVA E
DIDATTICA:
ha deciso di aprire il nuovo indirizzo professionale socio-sanitario a
partire dalla sua ormai pluriennale esperienza nel Liceo SocioPsicoPedagogico, oggi
Liceo delle Scienze Umane.
maturate in ambito sociale, sempre più desiderosa di esperienze laboratoriali e
applicabili nel settore dei servizi sociali, ma anche interessata e motivata sul versante
professionale sono motivazioni che ci hanno spinto in tale direzione.
a
stipulazione di Convenzioni con diversi enti sul territorio di Monza e dintorni (si veda
la PSQ 15 Alternanza Scuola-lavoro certificata UNI EN ISO 9001:2008 n. 6563) al fine di
far sperimentare agli studenti del Liceo SocioPsicoPedagogico le competenze acquisite in
classe in una breve esperienza sul campo.
Gli enti statali e privati con i quali lavoriamo ormai da anni sono:
Bimbinsieme
Raggi di Sole
Happy Child,
ambito dei servizi socio-educativi per la prima infanzia;
San Luca
Collegio Bianconi
ambito dei servizi socio-educativi per la seconda infanzia;
la Scuola Primaria Collegio Bianconi, referente per le esperienze scolastiche
il Centro di Aggregazione giovanile Pavoni e quello Antonia Vita, realtà socioutenza minorile problematica;
la Comunità Socio-educativa per Disabili Cooperativa Lambro, ospitante durante le
ore diurne ragazzi e ragazze maggiorenni con ritardi mentali medio-gravi;
il Centro Diurno per Disabili Arconauta, ospitante ragazzi sia minorenni che
maggiorenni affetti da ritardo mentale gravissimo;
i Centri Diurni per Anziani Costa Bassa e Suore del Preziosissimo Sangue,
frequentati da anziani soli e desiderosi di sperimentare una forma di aggregazione
strutturata;
i Centri Diurni per Anziani affetti da Malattia di Alzheimer Cascina San Paolo e
Centro Diurno Alzheimer, enti specializzati a livello medico, fisioterapico,
psicologico, assistenziale ed educativo per persone affette da malattia di
Alzheimer;
la Comunità Effatà, comunità residenziale per ragazze minorenni con problematiche
socio-famigliari alle spalle e pertanto sottratte alla famiglia;
Margherita Tonoli, situate
Mamma Rita e frequentate in parte
utenza minorile problematica della stessa comunità.
La collaborazione sistematica e certificata con queste realtà socio-sanitarie costituisce per
creazione di una
uturo, soprattutto
-sanitarie che i nostri
futuri alunni troveranno il terreno su cui sviluppare e maturare le loro conoscenze e
competenze.
Altro elemento di grande orgoglio per il nostro Istituto è costituito dai numerosi interventitestimonianze attuati in modo sistematico ormai da numerosi anni con professionalità
incontri saranno potenziati e valorizzati e ci permetteranno di creare agevolmente attività
laboratoriali e progetti durante i quali i nostri ragazzi potranno beneficiare del contatto
stimolante, arricchente e professionalizzante con reali figure di lavoratori.
Da non dimenticare poi la collaborazione creata negli ultimi tre anni scolastici con il
Carcere di Bollate principalmente per mezzo della Dott.ssa Buccoliero: anche tale
proficua relazione verrà coltivata ai fini della progettazione di specifici contesti di crescita
umana e professionale dei nostri alunni.
-sanitario previsto dalla Riforma degli Istituti professionali è in linea
con la paideia dehoniana a cui noi ci ispiriamo, impegnata nel sociale ed aperta ai
problemi e alle questioni della società.
sostegno della fattibilità del progetto di apertura del nuovo indirizzo: gli enti privati e
pubblici nel settore socio-sanitario sono numerosi ed effettiva è la loro domanda di nuove
e riqualificate professionalità non laureate, ma con alle spalle uno studio quinquennale;
domanda delle famiglie di
un percorso che coniughi una solida base culturale con una professionalizzazione
Passando poi dal livello locale a quello più ampio e nazionale, anche Il
s
personalizzazione dei servizi, base del successo per molte imprese che hanno contribuito
a definir
primato del sapere teorico a scapito del pratico, prevedendo un percorso di studi basato
Il nuovo professionale socio-
quadro di riferimento
nza con gli impegni
assunti a seguito del Consiglio di Lisbona del 2000, sta puntando alla creazione di un
la comparazione a livello europeo dei titoli e delle qualifiche, si deve garantire allo
studente il conseguimento di otto competenze chiave (2006/962/CE) che gli consentano di
formarsi come persona, come cittadino attivo e critico e come individuo competente a
livello professionale.
otto
ed insieme per
garantire il raggiungimento di risultati di apprendimento di qualità, il nostro istituto prevede
di accostare a
-lavoro.
METODOLOGIA LABORATORIALE: si tratta di creare situazioni concrete in qualsiasi
disciplina che permettano agli studenti di far interagire proficuamente la teoria con la
risolvere le quali è chiesto agli studenti un lavoro di èquipe che porti alla creazione di un
risultato valutabile. Viene in questo modo favorito lo sviluppo del pensiero operativo che
consente di creare una stretta interdipendenza tra la conoscenza nella sua dimensione
pratica e la cultura professionale.
Il laboratorio si configura pertanto come occasione privilegiata per favorire attitudini e
competenze di auto-apprendimento, di lavoro di gruppo e di formazione continua.
-LAVORO: si tratta di favorire occasioni
di formazione attraverso la stipulazione di convenzioni con le aziende di servizi sul
enze spendibili nel mercato
del lavoro. Gli strumenti utilizzati per perseguire questi obiettivi sono le visite aziendali, il
orio di innovazione e di costruzione del futuro, soprattutto
La legge 107 del 13 luglio 2015 prevede che i percorsi di alternanza scuola-lavoro siano
attuati per una durata complessiva di almeno 400 ore nel triennio, anche nei periodi di
sospensione delle attività didattiche.
PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE dello
PROFILO EDUCATIVO E CULTURALE
L'Istituto professionale intende favorire la crescita educativa, culturale e professionale
degli studenti trasformando la molteplicità dei saperi in un sapere unitario, dotato di senso
e ricco di motivazioni. In questo percorso formativo le conoscenze acquisite, le abilità
operative apprese, l'insieme delle azioni e delle relazioni interpersonali intessute
costituiscono la condizione per maturare le competenze che arricchiscono lo studente,
rendendolo autonomo costruttore di sè in tutti i campi dell'esperienza personale, sociale e
professionale. Per questo il Collegio Docenti, i dipartimenti e i singoli consigli di classe si
impegnano a
-
Formare un uomo consapevole, libero, critico e responsabile:
-
consapevole di appartenere ad una realtà, ad una comunità, una tradizione con le
quali relazionarsi in modo critico
consapevole di appartenere ad una comunità professionale
libero da pregiudizi e chiusure
responsabile (dal punto di vista personale e sociale) in quanto capace di scelte
solidali e che vive la cultura come strumento di crescita e di servizio
critico, dotato di autonoma capacita di giudizio
-
Formare un uomo aperto al trascendente e alla ricerca del senso ultimo della
realtà
-
Proporre una formazione culturale fondata sullo sviluppo di un rapporto
corretto e costruttivo con il patrimonio culturale attraverso:
-
l'approccio alle diverse manifestazioni culturali
lo sviluppo di categorie di interpretazione del reale
-
la consapevolezza della propria identità culturale e di quella del mondo occidentale
attraverso la
conoscenza delle linee essenziali delle idee, della cultura, della letteratura e delle
arti
-
Proporre una formazione culturale aperta alla costruzione di una piena e
attiva appartenenza al presente attraverso:
-
l'educazione all'ascolto empatico e lo sviluppo di competenze comunicative
adeguate ai diversi contesti relazionali
l'acquisizione di strumenti per la comprensione della realtà contemporanea e per
una responsabile partecipazione alla costruzione del bene comune
la presa di coscienza e la riflessione sulle proprie esperienze e problematiche
stimolata dal confronto con altre esperienze umane
-
Valorizzare il lavoro come reale strumento formativo:
-
come insieme di procedure, linguaggi, valori
con riferimento ad una visione etica della realtà nella quale agire per conseguire
scopi in relazione ad esigenze non solo individuali ma comuni
attraverso un percorso di studi che privilegia un apprendimento attivo, cooperativo
coinvolgente e
aperto al rapporto con il mondo del lavoro per favorire la reale espressione di sé
-
Elaborare un metodo di studio personale, promuovendo:
-
l'impegno costante e graduale e il coinvolgimento attivo e costruttivo alle attività
didattiche
l'uso consapevole, autonomo ed efficace degli strumenti per favorire l'assimilazione
e la
rielaborazione dei contenuti
la riflessione metacognitiva per sviluppare le competenze per imparare ad imparare
il riconoscimento e la consapevolezza dei saperi e delle competenze già possedute
dagli studenti
stessi
l'apertura alla creatività
-
-
Valorizzare la realtà relazionale per permettere il coinvolgimento dialogico di
alunni, insegnanti e genitori, coprotagonisti del percorso educativo
-
Creare un ambiente accogliente caratterizzato da:
-
una struttura organizzativa efficiente che garantisca un'attivita didattica regolare
efficacia dell'informazione
clima relazionale aperto alla partecipazione di tutte le componenti
PROFILO PROFESSIONALE
L'Istituto professionale per i servizi socio-sanitari e un percorso di studi quinquennale al
termine del quale si acquisisce la qualifica di tecnico per i servizi socio-sanitari. Tale figura
professionale possiede le competenze necessarie all'organizzazione di adeguati interventi
per promuovere la salute e il benessere bio-psico-sociale all'interno di strutture e
comunità.
Il tecnico dei servizi socio-sanitari ha la formazione necessaria per:
- interagire con professionisti e istituzioni preposti alla rilevazione dei bisogni sul territorio
- collaborare con enti pubblici e privati per orientare l'utenza verso le strutture piu
adeguate
- promuovere attività di assistenza e animazione sociale
- applicare la normativa relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria
- affrontare problemi relativi alla non autosufficienza e disabilita per predisporre interventi a
sostegno dell'integrazione all'interno di strutture o comunità
- interagire con gli utenti del servizio per predisporre piani individualizzati di intervento
- documentare il proprio lavoro e redigere relazioni tecniche
- utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio
erogato nell'ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse
OFFERTA FORMATIVA
L'offerta formativa si articola in progetti e attività che rispondono ad una pluralità di bisogni
e che si basano su una concezione culturale che
· promuove l'interazione tra teoria e pratica
· valorizza i diversi stili di apprendimento degli studenti
· offre un'istruzione generale oltre che tecnico professionale
· correla l'istruzione con interessi e motivazioni degli studenti affinché i saperi vengano
percepiti come utili, significativi e riscontrabili nel reale
· valorizza il lavoro attraverso attività laboratoriali, privilegiando un apprendimento attivo,
coinvolgente, significativo ed efficace (imparare lavorando)
· opera scelte orientate a favorire attitudini all'auto-apprendimento, al lavoro di gruppo e
alla formazione continua
· valorizza l'apporto scientifico e tecnologico alla costruzione del sapere che abituano al
rigore, all'onesta intellettuale, alla liberta di pensiero, alla creatività, alla collaborazione in
quanto valori fondamentali per la costruzione di una società aperta e democratica
· favorisce lo sviluppo della curiosità, dell'immaginazione, del gusto della ricerca, del
costruire insieme prodotti
PROGETTAZIONE CURRICOLARE
La progettazione curricolare dell'Istituto professionale e finalizzata all'acquisizione di
conoscenze e abilità funzionali allo sviluppo di competenze spendibili nel mondo del
lavoro. Quindi ancor prima e perché possa presentarsi come competente nella realtà
professionale in cui si inserirà, lo studente deve essere una persona che:
· possiede una padronanza della lingua italiana e delle lingue straniere per comunicare e
operare (rif. asse dei linguaggi)
· conosce e utilizza le tecniche e le procedure del calcolo matematico e della risoluzione
dei problemi (rif. asse matematico)
· osserva, descrive e analizza i fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale,
consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto in cui vengono
applicate (rif. asse scientifico tecnologico)
· conosce e comprende il cambiamento e la complessità della realtà storica e culturale a
cui appartiene, riconoscendo i diritti garantiti dalla Costituzione a tutela della persona,
della collettività e dell'ambiente (rif. asse storico-culturale)
INSEGNARE PER SVILUPPARE COMPETENZE
La normativa relativa alla Riforma degli Istituti Professionali promuove, in linea con il
sviluppo di competenze intese come
nze, abilità
e capacità personali, sociali e/o metodologiche in situazioni di lavoro e di studio e nello
sviluppo professionale e personale. Nel contesto del Quadro Europeo delle Qualifiche le
competenze sono descritte in termini di responsabilità e autono
del parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008).
lla loro
Questo orientamento è in profonda sintonia con le prospettive fondamentali del nostro
Progetto Educativo (cfr. LA NOSTRA IDENTITA ).
Le competenze formative fondamentali alle quali si fa riferimento sono le Competenze
Chiave di Cittadinanza indicate dal documento del 2007 sul nuovo obbligo:
Dal documento del 2007 sul nuovo obbligo (pag. 30)
Insegnare per sviluppare competenze significa aprire spazi alla didattica per progetti,
intesa come
oscenza di una metodologia di
utilizzarla in vari contesti. Il progetto, infatti, è un fattore di motivazione, in quanto ciò che
viene imparato in questo contesto prende immediatamente, agli occhi degli studenti, la
Professionali).
Il Collegio Docenti ha approvato i seguenti orientamenti e ambiti di attuazione del lavoro
s
Attività di accoglienza (nelle classi in cui saranno previsti progetti con situazioni di
compito).
Consigli di Classe di programmazione.
Settimana di rallentamento (nelle ore delle discipline che non presentano insufficienze).
Eventuali occasioni di osservazione durante stages.
facoltative
Visite didattiche e viaggi di istruzione
La normativa definisce anche le competenze di base indicate come assi culturali (dei
linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale) trasversali a tutte le
discipline, che vengono acquisite dallo studente con riferimento e in un rapporto biunivoco
con le competenze chiave di cittadinanza.
Una didattica per progetti può consentire lo sviluppo delle competenze di cittadinanza,
autonomia e la responsabilità che caratterizzano le competenze chiave di
cittadinanza.
Asse
matematico
Asse dei
linguaggi
Competen
ze
formative
Asse
scientificotecnologico
Asse
storicosociale
Acquisire ed
interpretare
Individuare
collegamenti
e relazioni
Risolvere
problemi
Progettare
Comunicare
Competenz
e formative
Imparare
ad
imparare
Collaborare
e
partecipare
Agire in modo
autonomo e
responsabile
-
-
-
VALUTAZIONE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO E
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
VALUTAZIONE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO
La valutazione delle conoscenze e abilità è basata su verifiche frequenti, formative e sommative,
che ciascun insegnante svolge durante le proprie lezioni per monitorare il processo di
apprendimento di ciascun allievo.
La scala di valutazione è espressa in decimi secondo la griglia qui di seguito riportata che
comprende anche la valutazione in quindicesimi, utilizzata in sede di esami di stato.
Voto in
10
Voto in
15
Impreparato: fa media con i voti assegnati nel corso del quadrimestre
2
3
Gravemente insufficiente: lo studente possiede nozioni errate e terminologia
scorretta
3
4,5
Nettamente insufficiente: lo studente ha diffuse carenze nei contenuti e nella
ricostruzione dei concetti fondamentali; espone scorrettamente
4
6
Insufficiente : lo studente possiede una conoscenza superficiale dei contenuti
studiati; ricostruisce parzialmente i nessi fondamentali
5
7,5
Sufficiente: lo studente espone i contenuti in ordine logico; conosce le categorie e
i termini fondamentali; se guidato sa contestualizzare
6
9
Discreto: lo studente espone in modo logico e ordinato, comprende le categorie
ed usa specifica terminologia
7
10,5
Buono: lo studente espone i contenuti con padronanza e sicurezza terminologica;
ricostruisce la complessità degli eventi in un quadro organico; sa rispondere
costruendo un discorso con una certa autonomia
8
12
Distinto: lo studente dimostra spiccate capacità di rielaborazione autonoma e
personale. L'esposizione è corretta e organica
9
13,5
Ottimo: lo studente dimostra spiccate capacità di rielaborazione autonoma, critica
e personale,di approfondimento e collegamento anche interdisciplinare.
L'esposizione è corretta e organica
10
15
Conoscenze/Abilità
I risultati dell'apprendimento degli studenti saranno declinati in termini di competenze, secondo
quanto previsto dalla normativa. La certificazione delle competenze, è una descrizione delle
competenze, delle abilità e delle conoscenze acquisite, secondo il piano di studi seguito e le
esperienze formative realizzate.
Una prima certificazione delle competenze si ha al termine del biennio iniziale, che consente di
assolvere all'obbligo di istruzione.
Pertanto viene attuata una progettazione che tiene conto dei saperi, delle abilità e delle
competenze fondamentali da acquisire al termine dell'istruzione obbligatoria e che sono
riconducibili all'asse dei linguaggi, all'asse matematico, all'asse scientifico tecnologico e all'asse
storico sociale.
Pertanto viene attuata una progettazione che tiene conto dei saperi, delle abilità e delle
competenze fondamentali da acquisire al termine dell'istruzione obbligatoria e che sono
riconducibili all'asse dei linguaggi, all'asse matematico, all'asse scientifico tecnologico e
all'asse storico sociale.
COMPETENZE DI BASE E RELATIVI LIVELLI RAGGIUNTI
-
-
-
-
-
-
-
livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di
possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure
fondamentali. Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata
l'espressione livello base non raggiunto.
livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni
note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite
livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non
note, mostrando padronanza nell'uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e
sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli
CONTRATTO FORMATIVO
(Patto di corresponsabilità)
Il contratto formativo è il reciproco impegno che insegnanti, alunni e genitori assumono in
vista delle finalità e degli obiettivi che si devono perseguire e realizzare nel percorso
comune che ha come centro e traguardo la formazione globale della persona. Tale
impegno supera l'idea che il compito educativo della scuola sia unica prerogativa dei
docenti e si ispira al principio di un'effettiva reciprocità e condivisione di ogni azione,
motivate dal valore pedagogico del coinvolgimento del ragazzo nel processo di crescita
che è tenuto a percorrere.
Nel nostro Istituto il coinvolgimento dialogico di insegnanti, alunni, genitori si concretizza
nei seguenti comportamenti:
Gli insegnanti:
1. si impegnano a operare sulla base della collaborazione, della collegialità e della
professionalità ispirandosi alla meta e alla progettazione educativa e didattica proposti
e definiti dal POF;
2.
alunni e genitori nelle assemblee di classe degli alunni, dei genitori e nel Comitato
Genitori;
3. esprim
didattico ed esplicitano strategie, strumenti di verifica e criteri di valutazione nei piani
di lavoro, che vengono presentati:
agli alunni, soggetti attivi della progettazione educativa e didattica relativa alle
singole discipline;
ai genitori, in sintesi, nei Consigli di Classe allargati e nelle Assemblee;
I piani di lavoro sono depositati nella Segreteria della scuola e aperti alla consultazione.
4. si impegnano ad attivare, in ottemperanza alla normativa vigente, un servizio
finalizzato al recupero delle lacune caratterizzato da interventi frequenti, attività
diversificate, comunicazione efficace
5. mantengono contatti frequenti con i genitori attraverso:
colloqui con le famiglie per appuntamento;
ricevimenti collettivi in occasione della distribuzione della pagella alla fine del
primo quadrimestre e a metà del primo e del secondo quadrimestre;
incontro a giugno con i coordinatori per la comunicazione dei debiti formativi e
delle precarietà;
coinvolgimento dei genitori nelle attività della scuola, secondo i tempi e le
modalità che ognuno può e vuole fornire;
Comitato Genitori, che promuove iniziative di formazione ed aggiornamento;
(www.istitutoleonedehon.it).
6.
parte di ogni insegnante, a scadenza settimanale;
7. il docente Coordinatore favorisce la relazione tra le diverse componenti, in quanto
tiene i rapporti con il Preside, le famiglie, gli studenti ed assicura i collegamenti tra i
docenti; si preoccupa poi, in stretta collaborazione con i colleghi e riferendo al
Dirigente Scolastico, di seguire la vita della classe in rapporto al comportamento degli
alunni, alle loro proposte e richieste, alla distribuzione delle prove scritte, orali e delle
attività di recupero, ai colloqui tra docenti e alunni;
8. collaborano con associazioni e operatori presenti sul territorio promuovendo iniziative
culturali e sociali rivolte agli studenti, alle famiglie e alla cittadinanza.
I genitori,
1. si impegnano alla conoscenza e al rispetto dei principi espressi dalla meta e dalla
progettazione educativa e didattica del POF;
2. partecipano attivamente alle assemblee di classe attraverso i propri rappresentanti,
per dare il proprio contributo alla progettazione educativa e didattica;
3. si impegnano personalmente nel Comitato Genitori, o lo sostengono prendendo parte
alle attività di formazione e di aggiornamento da lui promosse;
4. mantengono contatti frequenti con i docenti, utilizzando gli spazi e i tempi forniti dai
colloqui individuali per appuntamento, dalle assemblee e dai diversi momenti di
incontro;
5. utilizzano in modo corretto e costruttivo i propri rappresentanti, valorizzandone il ruolo
di collegamento tra le diverse componenti della scuola.
Gli alunni
comportamento:
1. si impegnano a conoscere ed accettare le regole del gruppo inserendosi in modo attivo
e responsabile;
2. si impegnano ad accettare il pluralismo interno ed esterno al gruppo aprendosi ai
problemi degli altri e accettando di farsene carico
;
3. si impegnano a vivere la propria formazione culturale non come erudizione e privilegio,
ma come strumento di crescita e di servizio;
4. si impegnano a rispettare le norme disciplinari formulate nel Regolamento degli
studenti, parte integrante del POF.
SCUOLA E FAMIGLIA
Una particolare attenzione è riservata ai rapporti con le famiglie, considerate come
primaria e privilegiata agenzia formativa, attraverso:
Colloquio personale dei genitori con il Preside e i docenti;
Libretto dello Studente;
Comunicazioni scritte: segnalazioni di difficoltà;
Controllo telefonico delle assenze;
Consigli di classe aperti;
Assemblee di classe;
Colloqui con le famiglie per appuntamento;
Ricevimenti collettivi;
Incontro a giugno con i coordinatori per la comunicazione dei debiti formativi e delle
precarietà
Registro elettronico
www.istitutoleonedehon.it).
promuove attività di accoglienza.
- alunni e famiglie - attenzione e interesse rispetto a
Alcune di queste iniziative precedono l'iscrizione:
Scuola Aperta, con servizio di Orientamento in entrata, e serate di presentazione della
scuola;
servizio di PR (ascolto, informazione);
colloqui personalizzati con il Preside;
visita alle strutture della scuola;
allestimento di uno stand di informazione e di orientamento al Campus di Orientamento
Altre iniziative hanno luogo all'inizio dell'anno scolastico:
attività di accoglienza per le prime classi dei tre indirizzi;
visita e conoscenza dei locali scolastici ;
socializzazione attraverso visite culturali;
presentazione della progettazione educativa e didattica;
presentazione dei Piani di lavoro delle singole discipline;
riunioni assembleari con i genitori per la presentazione delle iniziative programmate per
INCONTRO CON LE PROFESSIONI
coinvolge gli allievi di II e III IPSS in una serie di incontri/testimonianze con
operatori che si occupano di servizi alla persona. In particolare le classi incontrano la
neuropsichiatra infantile, lo psicolog0 clinico,
re, il maestro
di scuola primaria, l'ostetrico, l'infermiere,
ne ascoltano la testimonianza e, dove possibile, lo vedono
alunni al termine dei primi due anni di studio si interrogano sulla scelta di studi fatta e
iniziano a capire quali prospettive professionali si aprono loro qualora volessero
approfondire in ottica lavorativa la conoscenza delle scienze umane.
Il progetto coinvolge gli alunni di I IPSS che si recano nel pomeriggio presso il doposcuola
assistenza durante l'ora della mensa
tutoraggio dei bambini e stimolo alla partecipazione attiva al gioco nello spazio che
segue al pranzo.
vivere agli alunni esperienze di animazione e di gestione del gruppo attraverso
l'assunzione di piccole resp
VISITA AI SERVIZI
Gli studenti del secondo anno di corso dell'Istituto Professionale verranno coinvolti in
esperienze di visita presso alcuni enti del territorio che rappresentano la varietà dei servizi
socio-assistenziali erogati. Tale proposta ha lo scopo di ampliare la conoscenza delle
diverse tipologie di servizi anche in vista della scelta dell'ambito entro il quale, nell'anno
successivo, gli alunni effettueranno l'esperienza di stage.
STAGE
consente un significativo collegamento tra il mondo scolastico e quello professionale,
attraverso una collaborazione tra il nostro Istituto e gli enti operanti sul territorio. In questa
esperienza sono coinvolti gli studenti del III e IV anno di corso che, grazie ad una
le conoscenze acquisite
attraverso lo studio delle materie di indirizzo (scienze umane, psicologia generale ed
applicata, metodologie operative, igiene e cultura sanitaria).
La conoscenza diretta di alcune istituzioni educative e sociali consente il raggiungimento
delle seguenti finalità:
orientare le future scelte di studio e professionali;
promuovere apprendimenti volti al conseguimento di competenze e abilità educative e
comunicative adeguate ai diversi contesti formativi e assistenziali;
entrare in contatto con una realtà operativa
proprie attitudini.
Le aree individuate dalla commissione stage, proposte e concordate con gli alunni,
sono le seguenti:
area anziani (centri diurni)
è impegnato a stipulare convenzioni di tirocinio in modo da garantire la reale
(vedi PSQ 15 NORME UNI EN ISO 9001:2008).
Premessa necessaria è che il nostro Istituto
in essa
innesta la sua meta, il suo fine. Accoglienza non è un periodo limitato di tempo, ma è
coprotagonista nella crescita personale e nel sapere inteso come ricchezza comune e
consapevole.
Per il primo anno
Dehon. Per gli studenti degli anni successivi
come persona nuova, alla conoscenza che il gruppo eterogeneo ha una fisionomia che
ltro ed
arricchire se stesso nel continuo confronto.
Più in particolare, le
diventano allora la
strada lungo la quale
crescita reciproca in modo assolutamente concreto, cercando di promuovere negli
studenti alcune specifiche competenze (es. collaborazione, partecipazione ad un progetto
costruito insieme, comunicazione, risoluzione di problemi, azione autonoma e
responsabile).
Destinatari
ità sono le tre componenti della scuola: alunni, docenti e genitori che,
attraverso i loro figli compiono questo cammino, lo verificano, lo fanno proprio
condividendone le fatiche e le conquiste.
PROGRAMMA ARRICCHIMENTO STRUMENTALE FEUERSTEIN
A partire dall'anno scolastico 2015-16 l'Istituto Dehon avvierà, con la classe 1a IPSS la
sperimentazione dell'applicazione, in modo continuativo e sistematico, di un programma di
potenziamento cognitivo, il Programma di Arricchimento Strumentale Feuerstein, con
l'obiettivo di aiutare i ragazzi nell'imparare ad apprendere e in particolare a:
1. diventare attori consapevoli del proprio processo di apprendimento (uso
dell'insight), passando da riproduttori passivi a generatori di informazioni
2. imparare a generalizzare, come componente integrante del processo di
apprendimento, riducendo i confini tra le diverse esperienze e i singoli stimoli e
mirando quindi alla formazione globale della persona
3. migliorare la propensione emotiva all'apprendimento: superare gli atteggiamenti di
rinuncia, incrementare l'autostima, utilizzare l'errore e l'autovalutazione
4. percepire e riconoscere la situazione di disequilibrio dalla quale scaturiscono le
domande e la definizione del problema che determina il percorso di
approfondimento e studio
5. sviluppare il pensiero divergente e la flessibilità di pensiero come condizioni
necessarie per costruire un sapere e un saper essere critici e attivi, per intessere
relazioni positive e costruttive, sapere utilizzare l'ascolto, il ragionamento dialogico,
la progettazione cooperativa, la creatività
6. fare esperienza di apprendimento collaborativo, consapevole e attivo, realizzando
un ambiente di apprendimento inclusivo, dove ciascuno impara in modo diverso e
dove la diversità è una risorsa perché ogni stile è utile ed efficace in relazione alle
competenze richieste dal compito e dalla situazione specifici
7. rielaborare i processi di pensiero attraverso il linguaggio rendendo al tempo stesso
più efficace il linguaggio stesso, arricchito nel repertorio lessicale
È un luogo accogliente, importante e significativo
tutelato dal più assoluto segreto
professionale per sostenere i ragazzi nelle loro difficoltà di crescita e gli educatori nei
loro
confronto con se stessi e con la realtà a partire dal bisogno di essere ascoltati, e a docenti
are delle relazioni
educative.
Il servizio ha una finalità consulenziale e non terapeutica/assistenziale e utilizza lo
strumento del counseling.
PROGETTO BENESSERE
Il Progetto Benessere è rivolto agli insegnanti e agli alunni della classe seconda. Ha come
obiettivo quello di lavorare sul gruppo classe per promuovere dinamiche di integrazione e
supporto tra gli studenti. La finalità è quella di accompagnare i ragazzi a percepire la
conflittualità
tipiche del gruppo in maniera costruttiva.
Il raggiungimento del benessere entro il proprio gruppo di lavoro inoltre è obiettivo
auspicabile non solo per i ragazzi, ma anche per i docenti. Tra le finalità del progetto
rientra pertanto anche
supportivo e solidale ove portare dubbi e criticità, ove attivare un confronto costruttivo fra
colleghi volto al problem solving di fronte a situazioni che si prospettino come fonte di
fatica.
SITE PROGRAM
La nostra scuola aderisce al Programma SITE (http://siteprogram.pacioli.net). Il progetto
avvalendosi della collaborazione di giovani docenti madrelingua. Per la parte americana, il
progetto è curato dal Dickinson College (Pennsylvania, USA), che coordina la selezione
degli assistenti in lingua in circa 40 università americane. Per la parte italiana, il progetto
onale e dalla Regione Lombardia. Gli assistenti,
ai diversi ambiti disciplinari o pluridisciplinari (CLIL), garantendo così un significativo
a formativa.
scuole. Ogni scuola ha individuato 5 insegnanti disponibili alla formazione dal punto di
vista informatico e psicopedagogico. Le classi indicate per lo svolgimento del progetto
sono quelle del primo biennio di tutti gli indirizzi. Nel progetto vengono coinvolti anche i
genitori dei ragazzi, in due diversi momenti: nella fase iniziale, attraverso la compilazione
di un questionario onfase finale, con la partecipazione ad uno spettacolo teatrale. La formazione degli
insegnanti sarà affidata a esperti delle Associazioni ChiAmaMilano, Icaro e Informatica
Solidale.
EDUCAZIONE ALLA LEGALIT
(triennio)
operatori e detenuti del carcere di Bollate. Per le classi quarte il percorso verrà affiancato
dal viaggio di istruzione in Sicilia che contemplerà nel programma mete significative legate
alla lotta contro la mafia.
Il progetto si rivolge alle classi Terze sia del Liceo Classico che delle Scienze Umane, che
Foresta dei Giusti di Milano e rappresenta una tappa del percorso di approfondimento
: scelta di un giusto da adottare
nelle classi e percorso di riflessione e approfondimento realizzato mediante testimonianze,
letture e produzione di test, seguito dalla visita al Giardino dei Giusti di Milano in
occasione della Giornata europea dei giusti, il 6 marzo 2016.
Il progetto, rivolto al biennio dei tre indirizzi si articolerà in due attività diverse:
Le classi prime
marzo. La fiera, che si terrà a Milano, è la prima a livello nazionale sul consumo critico e
sumo e
delle interviste da proporre ai vari stand presenti. Successivamente gli studenti dovranno
redigere le interviste ottenute e presentare poi il lavoro in un incontro aperto anche alle
famiglie.
le classi seconde si svolgerà nel secondo quadrimestre; gli studenti
parteciperanno ad un incontro di due ore con i responsabili del Consorzio Comunità
provincia di Monza e Brianza. Verranno affrontate le tematiche di migrazione, diritto di
asilo e accoglienza, con particolare attenzione a ciò che sta accadendo nel nostro
territorio.
EDUCAZIONE AMBIENTALE: RACCOLTA DIFFERENZIATA
Le classi 1LCA, 1SUA e 1IPSSA svolgeranno delle attività di ricerca sul web e di
presentazione in classe, riguardo il tema dei
oltre che nella vita quotidiana.
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Anche quest'anno continua la collaborazione con il Centro Orientamento Famiglie di
Monza.
Il Dott. Caglio e un operatore sanitario condurranno un percorso di educazione
all'affettività e alla sessualità; esso prevede tre incontri di due ore ciascuno, per offrire agli
adolescenti la possibilità di confrontarsi, tra loro e con gli adulti presenti, sulle tematiche
della crescita affettiva e di condividere la ricerca di senso che essi vivono.
Le classi coinvolte saranno le seguenti: I LC, I SU, IPSS
PROGETTO BENESSERE e DISPERSIONE
con la Cooperativa Carrobiolo 2000, il progetto è rivolto alle classi prime dei tre indirizzi e
vede il coinvolgimento di alcuni studenti del terzo e qua
iativa
peer
education e didattica laboratoriale volto al coinvolgimento attivo degli alunni
Per lo svolgimento della funzione di peer educator i volontari saranno preparati da
professionisti del settore
IL QUOTIDIANO IN CLASSE
Corriere della Sera, Poligrafica editoriale e Il Sole 24 ore, ha lo scopo di avvicinare gli
alunni alla lettura del giornale, sensibilizzandoli, in particolare, ai
novembre a maggio, almeno una volta alla settimana, gli studenti nelle ore di lezione
leggeranno, analizzeranno e utilizzeranno copie dei quotidiani ora seguendo le indicazioni
ne di sviluppare negli alunni una
, attivando alcune
abilità di base delle discipline coinvolte.
ricevere le copie dei quotidiani in formato digitale, così da poterne usufruire su LIM e
tablet.
ATTIVIT
SUL TERRITORIO
Per tutte le classi dell'istituto verranno proposte nel corso dell'anno visite a musei e
mostre significative sul territorio, stabilite nei vari consigli di classe, come ad esempio:
di Monza
2LC, 2SU, 2IPSS Visita guidata al Museo del Duomo di Monza e visita guidata al
Museo Etnografico di Monza
3LC, 3SU Visita guidata ai Musei Civici di Monza
4SU Visita lezione al Cimitero Monumentale di Milano
1LC, 5LC
presso
il Liceo Zucchi di Monza.
La partecipazione agli spettacoli teatrali:
dei Consigli di Classe.
La partecipazione
Monza con i seguenti spettacoli:
in orario scolastico, su proposta
presso il Teatro Manzoni di
LC e la 5 SU
ATTIVITÀ FACOLTATIVE
CERTIFICAZIONE ECDL
classico e I Scienze Umane è finalizzata al conseguimento della certificazione ECDL per
credito formativo spendibile negli esami di Stato, nel curriculum degli studi universitari e
nel mondo del lavoro.
Per conseguirla è necessario superare sette esami che attestano la capacità di lavorare
con il personal computer in modo autonomo.
un corso libero settimanale che si terrà il mercoledì dalle ore 13.00 alle ore 14.00; per gli
studenti di III IPSS si propone in aggiunta anche un corso il giovedì dalle ore 14,30 alle ore
16,30
CERTIFICAZIONI LINGUA INGLESE
Agli studenti è offerta, nel corso del quinquennio di studi, la possibilità di conseguire le
Certificazioni KET, PET,
ESOL Examinations).
CERTIFICAZIONI LINGUA SPAGNOLA
Agli studenti è offerta, nel corso del quinquennio di studi, la possibilità di conseguire le
certificazioni DELE Nivel Plataforma e DELE Nivel Umbral, entrambe rilasciate
España.
ANDIAMO A TEATRO
genitori e dallo scorso anno anche agli ex alunni la possibilità di partecipare a cinque
rappresentazioni teatrali serali presso il Teatro Carcano di Milano.
della validità artistica
, di Valerio Massimo Manfredi, con la regia di Alessio
Pizzech e la partecipazione di Sebastiano Lo Monaco (mercoledì 14 ottobre 2015)
Qualcuno volò sul nido del cuculo, di Dale Wasserman, dal romanzo di Ken Kesey, con
la regia di Alessandro Gassmann (venerdì 13 novembre 2015)
Il grande dittatore, di Luigi Pirandello, dal film di Charlie Chaplin, con la regia di
Giuseppe Marini e Massimo Venturiello (venerdì 4 dicembre 2015)
My Fair Lady, dal Pigmalione di George Bernard Shaw, con la regia di Corrado Abbati
(venerdì 8 gennaio 2016)
Lisistrata, di Aristofane, con la regia di Stefano Artissunch (mercoledì 27 aprile 2016)
Trilogia del Naufragio «Lampedusa Beach» e «Lampedusa Snow» presso il Piccolo Teatro
di Milano, rispettivamente venerdì 30 ottobre 2015 e venerdì 13 maggio 2016.
VIAGGI DI ISTRUZIONE di uno o più giorni in Italia.
IN-CANTO D'ARTE IN BRIANZA
Il nostro Istituto, in collaborazione con l'Associazione Culturale Art-U, propone agli alunni
la partecipazione ad uno degli eventi compresi nella rassegna InCanto d'Arte in
Brianza,aperto
alla
cittadinanza.
Si tratta di un tour alla scoperta degli ambienti di maggior interesse artistico dell'edificio
che ospita il nostro istituto, e della storia che lo ha caratterizzato nel corso dei secoli.
Le visite guidate saranno condotte da gruppi selezionati di alunni opportunamente istruiti.
Al termine delle visite guidate, si svolgerà nella Sala Bella dell'Istituto un momento di
intrattenimento musicale a cura del Coro di San Biagio di Monza, a conclusione
dell'evento.
ATTIVITÀ C.O.S.MO.S.S
La partecipazione ai campionati monzesi studenteschi di corsa campestre, atletica
leggera, nuoto, sci, pallavolo.
ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO
Saranno proposte varie iniziative per gli alunni di IV:
di Milano), Comune di Monza;
organizzazione di un Campus di orientamento pomeridiano nel mese di febbraio (20
febbraio 2016) dedicato alla riflessione sul tema della motivazione alla scelta e alla
presentazione dei corsi di laurea, con la collaborazione di alcuni referenti delle
possibilità di accedere presso il nostro istituto al Test attitudinale proposto dai
secondo la
metodologia C.R.O.S.S.
Organizza il sabato pomeriggio o la domenica visite a mostre particolarmente significative
o percorsi artistici sul territorio.
cura del patrimonio storico-artistico, con un coinvolgimento personale.
sono aperti al pubblico monumenti e dimore storiche, in qualità di Apprendisti Ciceroni.
LEARNING WEEK (ID 1116 macroarea Sostegno Sezione Disabilità)
La Learning Week, o Settimana di Apprendimento, è un progetto voluto dalla Direzione
Generale Istruzione Formazione Lavoro della Regione Lombardia e si rivolge agli studenti
lombardi che frequentano il 3° anno degli Istituti Secondari Superiori, statali o paritari, e a
quelli iscritti ai percorsi sperimentali di Diritto Dovere di Istruzione e Formazione
Professionale (D.D.I.F.) o Percorsi Intervento Personalizzato rivolto ad allievi disabili.
E' dunque un periodo di studio, apprendimento e acquisizione di esperienze in modalità
full immersion. Gli studenti potranno mettersi alla prova e vivere un esperienza formativa
a 360°, che coniuga didattica e esperienza diretta e permette di scoprire potenzialità non
conosciute o di dare corpo ad aspirazioni esistenti. I ragazzi lavorano a stretto contatto tra
loro, per:
sviluppare il lavoro in team, rispettando le potenzialità, i tempi e le performance
individuali in relazione al conseguimento di un obiettivo comune
sperimentare le opportunità di mediazione degli apprendimenti in allievi diversamente
abili
individuare strategie di inclusione e partecipazione attiva.
i
bando di Fondazione Cariplo prosegue per il secondo anno una proposta di laboratorio
a e della
partecipato lo scorso anno alla scuola di teatro.
Al termine del
Cariplo e al Memofest di Ser Tea Zeit.
MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction)Un
percorso per la riduzione della sofferenza psico-fisica (stress) basato sulla
consapevolezza rivolto agli adolescenti.
La proposta di un percorso di Mindfulness o consapevolezza agli adolescenti nasce per
facilitare lo sviluppo di capacità di regolazione e equilibrio emotivo e di gestione dello
stress inteso come sofferenza psico-fisica.
emozioni e rapportarsi a loro con più attenzione, comprendere la natura dei pensieri per
lasciar andare quelli più dannosi per se stessi e per gli altri e migliorare la consapevolezza
delle sensazioni fisiche per promuovere la salute e il benessere.
In modo specifico questo programma fornisce agli adolescenti fondamentali conoscenze,
integrare la
consapevolezza nella vita quotidiana, la regolazione delle emozioni, sostenere uno
sviluppo personale positivo, creare un bagaglio di abilità nella gestione dello stress e
sostenere il lavoro scolastico.
4° CONCORSO ARTISTICO-LETTERARIO LEONE DEHON
Rivolto a tutti gli studenti divisi in biennio e triennio.
Partecipazione alla 4° edizione del Concorso Artistico-Letterario LEONE DEHON. Gli
alunni sono chiamati ad esprimere la propria creatività attraverso testi (racconti o poesie),
arte, video o opere multimediali, che verranno vagliati e premiati da una giuria
competente.
BIBLIOTECA
Melvil Dewey, è aperta agli alunni per la consultazione e lo studio pomeridiano dal lunedì
al venerdì dalle 14,30 alle 16,30.
PROPOSTE DI CAMMINO CRISTIANO
Ogni mattina della settimana, in orario scolastico dalle ore 11 alle ore 13, i Padri Bruno,
Alessio e
confessione).
Area della spiritualità
Preghiera
preghiera, nella cappella del primo piano.
proposto, per chi lo desidera, un momento di
Ritiro e riflessione
In preparazione al Natale ci sarà una mattinata di ritiro spirituale (01/12/2015) alla quale
parteciperanno alunni e insegnanti.
Anche in preparazione alla Pasqua verrà proposta ad essi una mattinata di riflessione e
preghiera (14/03/2016).
spirituale.
Su schermo video del corridoio vengono proiettati il Vangelo del giorno e le iniziative
presenti in Istituto; nel contempo, nelle bacheche dei piani vengono esposti testi che
invitano alla riflessione.
Volontariato
a
servizio dei ragazzi con disabilità e delle loro famiglie. Gli alunni, come pure gli adulti,
crescere nella sensibilità verso i
seconda e quarta domenica del mese.
disabili a Borghetto (SV). Gli alunni e gli adulti sono invitati a partecipare come volontari,
unendosi alle numerose persone che prestano gratuitamente tempo e energie.
Sarà avviato anche il Gruppo missionario dehoniano per sensibilizzare i ragazzi
ammino di
formazione e di idonea preparazione, al raggiungimento della maggiore età, sarà
Dehoniani in Africa, America Latina o Albania.
Settimana di fraternità.
Francesco Laudato sì, per crescere sempre più in uno spirito di comunione e di
attenzione alla casa comune
desidera, massimo 30 persone, la settimana di fraternità. Vivendo in uno stile di piena
autogestione, i ragazzi accompagnanti da p. Stefano e da alcuni professori saranno
-foresteria del santuario di Santa Maria delle Grazie. Gli ingredienti
della settimana sono, oltre alla scuola del mattino, la condivisione della preghiera, dei
pasti, dello studio, del servizio tra di noi e verso i più poveri aiutando i frati in piccoli
servizi verso i poveri della città.
FATTORI
Organizzazione di un servizio finalizzato al recupero delle lacune caratterizzato da:
interventi frequenti;
attività diversificate (sportello pedagogico didattico, interventi di recupero e sostegno
metodologico in orario scolastico, percorsi individualizzati, interventi di recupero
disciplinare in orario scolastico ed extrascolastico, settimana di rallentamento);
comunicazione efficace (relativa alla diversificazione degli interventi, ai tempi e alle
modalità di svolgimento, ai risultati delle v
Il Collegio Docenti, in ottemperanza alla normativa vigente (DM n. 80 del 3/10/07, al D.M.
necessità di inserire l'attività di sostegno e recupero nella programmazione didattica, ha
deliberato degli interventi così strutturati:
ATTIVITÀ DI SOSTEGNO
Gli interventi di sostegno hanno lo
e si
asi iniziali. Per entrambi gli
indirizzi, Classico e Scienze Umane, verranno attivati con le seguenti modalità:
SOSTEGNO METODOLOGICO: durante le ore
ripresa e nel ripasso di argomenti già trattati, anche in riferimento alla preparazione o alla
correzione delle verifiche.
-DIDATTICO:
ogni insegnante interviene con frequenza nelle situazioni di debolezza, sia proponendo
percorsi individualizzati sia svolgendo compiti di consulenza e assistenza agli alunni
settimanale a disposizione degli studenti. Tale sportello è attivato su richiesta degli allievi o
proposto dagli insegnanti per una disamina degli eventuali problemi emersi e per
DISCORSO SUL METODO: si propone come obiettivo fondamentale quello di sviluppare
la capacità di apprendimento degli studenti, attraverso una riflessione sulla
metacognizione e sul metodo di studio, accompagnata da laboratori in cui gli studenti sono
impegnati in esercizi pratici guidati dagli insegnanti. Tali esercizi vengono eseguiti sia
durante un tempo specifico ad essi dedicato, sia durante la normale attività didattica, con
Questa riflessione, che coinvolge le classi del primo biennio, comprende moduli inerenti le
strategie di apprendimento, gli s
ATTIVITÀ DI RECUPERO
Le attività di recupero vengono realizzate per gli studenti che riportano voti di
insufficienza negli scrutini intermedi e per coloro per i quali i consigli di classe deliberino
di sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva negli scrutini finali e sono
finalizzate al tempestivo recupero delle carenze rilevate per tali studenti.
Le lacune emerse nella valutazione insufficiente rispetto ai livelli minimi non derogabili
ogni disciplina,
natura
di recupero sono di pertinenza dei Consigli di Classe e ha come garanzia di omogeneità
le griglie di valutazione disciplinari elaborate dai gruppi di materia e approvate dal
Collegio Docenti
analisi attenta dei bisogni formativi di ogni studente e della natura delle difficoltà legate
durata non inferiore a 15 ore.
Le attività di recupero verranno attivate con le seguenti modalità e tempi:
II Quadrimestre
RECUPERO METODOLOGICO: proposto dal docente
del II quadrimestre, consiste nel ripasso e nella ripresa di argomenti e nello sviluppo di
abilità che abbiano determinato la valutazione insufficiente negli scrutini intermedi o nel
corso del II quadrimestre. Tali attività possono prevedere una suddivisione della classe in
due gruppi, con le modalità potenziamento/recupero oppure nella formula del gemellaggio.
RECUPERO DISCIPLINARE:
Settimana di rallentamento
dal
25/01/2016 al 30/01/2016: le attività di recupero si svolgeranno durante la mattinata con il
consueto orario scolastico e la partecipazione dell'intera classe ed eventualmente in sesta
I docenti delle materie coinvolte nel recupero organizzeranno le attività con la modalità più
opportuna in funzione delle esigenze, differenziando la classe in gruppi o proponendo
spazi di ripasso per l'intera classe, dedicandovi l'intero monte ore settimanale previsto per
le proprie discipline o solo una parte di esso.
Per quanto riguarda le materie non coinvolte dalle attività di recupero, ciascun Consiglio di
Classe potrà decidere di dedicare parte delle ore all'osservazione e alla valutazione delle
Competenze di Cittadinanza scelte per la classe, attraverso l'attuazione di nuovi progetti o
il proseguimento di lavori già in corso. In alternativa i singoli docenti organizzeranno lavori
di ripasso o di approfondimento, con sospensione temporanea della programmazione
annuale, per consentire agli alunni coinvolti nel recupero di dedicarsi principalmente al
recupero delle proprie lacune.
quadrimestre si terranno entro la fine del mese di febbraio 2016.
IN SESTA O SETTIMA ORA, proposto dal docente, nel corso del II quadrimestre.
Dopo gli scrutini finali
Al termine degli scrutini finali, per gli alunni che presentano insufficienze gravi (la cui
natura non sia sanabile mediante una attività di studio personale indicata dal docente)
saranno attivati dei
ra i mesi di
giugno e luglio. Ogni attività di recupero e le relative materie interessate saranno
deliberate dai rispettivi consigli di classe e saranno registrate nel verbale delle riunioni
onsistenza oraria e del
numero degli studenti che sono tenuti a partecipare. Le attività di recupero saranno tenute
(esami di stato) o impedimenti personali. I docenti esterni saranno individuati secondo
criteri di qualità deliberati dal Collegio Docenti e approvati dal Consiglio di Istituto.
Le verifiche di tali attività di recupero e le valutazioni integrative finali avranno
luogo nel periodo immediatamente precedente la data di inizio delle lezioni
Gli studenti sono tenuti alla frequenza degli interventi programmati e comunicati alle
famiglie tramite le lettere consegnate insieme alla pagella del I quadrimestre, a metà del II
quadrimestre in occasione della consegna delle schede di valutazione e al termine
calendario delle attività programmate e le date
delle verifiche a conclusione degli interventi verranno comunicati alla pubblicazione degli
esiti.
Qualora i genitori non ritengano di avvalersi delle iniziative di recupero organizzate
dal liceo, devono comunicarlo con lettera indirizzata al Dirigente Scolastico e al
rifiche
programmate a conclusione degli interventi.
COMUNICAZIONE alle FAMIGLIE
1. 04 febbraio 2016: Consegna delle pagelle e della lettera indicante il calendario delle
per
lo studente di sottoporsi alle verifiche.
2. Entro inizio marzo 2016:
percorso di recupero attivato tramite libretto dello studente.
relative al
3. 13 aprile 2016: Comunicazione di eventuali nuove discipline che necessitino di
attività di recupero in occasione del ricevimento collettivo pomeridiano di metà
quadrimestre.
4. 14 giugno 2016: Comunicazione scritta delle decisioni assunte dal Consiglio di
Classe indicante le specifiche carenze rilevate dai docenti delle singole discipline
raggiunto la sufficienza. Per tutti gli studenti con indicazione di studio individuale (sia
p
-2017 resta
provvisoriamente sospesa) verrà comunicato per iscritto il percorso di studio
prima valutazione del nuovo anno scolastico.
5. Settembre 2016:
Esposizione dei Quadri relativi agli
esiti degli alunni per i quali sia stato sospeso il giudizio finale. Le eventuali non
ammissioni verranno comunicate telefonicamente.
ACCOGLIENZA E INCLUSIONE
(DSA
legge 170); bisogni educativi speciali (BES); disabilità (legge 104)
Il nostro istituto è particolarmente attento all'integrazione degli alunni che presentano
DSA, BES o disabilità e lavora per favorire l'accoglienza all'interno della classe, la
socializzazione, l'autonomia personale e il miglioramento nella sfera cognitiva.
Nella scuola è attivo il GLI (Gruppo di lavoro
curricolari, docenti di sostegno e genitori, che si occupa di
- conoscere le problematiche dei singoli allievi
- mantenere i contatti con genitori e specialisti
- studiare efficaci percorsi individualizzati e strategie che favoriscano il
coinvolgimento e la crescita di tutti gli studenti coinvolti.
- informare sulla normativa vigente, sui nuovi protocolli d'intesa
- mantenere i contatti con il CTI (Centro territoriale di inclusione) di Monza e Brianza
- promuovere attività di aggiornamento su DSA, BES e disabilità
vedi PAI (Piano annuale di inclusione) in elaborazione e Protocolli di accoglienza allegati
Questo progetto, con riferimento alla Legge n. 440/97, consente ad allievi colpiti da gravi
patologie, ampiamente documentate con certificati medici, o impediti a frequentare la
scuola per un periodo di almeno 30 giorni, di ottenere il successo scolastico usufruendo di
lezioni individuali (per un monte ore complessivo di 20 ore di lezione mensili) tenute, in
per il 70% finanziato dalla regione. Il restante 30% è a carico della scuola o della famiglia.
Monza, 14 ottobre 2015
La Commissione POF
Il Dirigente Scolastico
(prof. Bernardino Bacchion)
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Estratto del POF dell`Istituto Professionale per i Servizi Socio