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125 - 160 cc
PREMESSA
• La presente pubblicazione è stata espressamente realizzata per i tecnici del settore (centri di assistenza autorizzata MALAGUTI, motoriparatori autonomi). In essa sono
riportati tutti gli interventi tecnici stabiliti dal Costruttore.
• Alcune informazioni sono state omesse di proposito, poiché (a nostro avviso) facenti parte dell’indispensabile cultura tecnica di base.
• Altre eventuali informazioni possono essere dedotte dal CATALOGO RICAMBI.
• È importante leggere le informazioni introduttive di carattere generale, prima di consultare gli argomenti specifici dei vari interventi da effettuare sul motociclo, a sicuro
beneficio della razionale consultazione di ogni argomento trattato e dei concetti tecnici e di sicurezza.
• Gli interventi di controllo, manutenzione, riparazione, sostituzione di parti, ecc... su tutti i nostri motoveicoli richiedono competenza ed esperienza da parte dei tecnici
preposti sulle moderne tecnologie, procedure rapide e razionali, caratteristiche tecniche, valori di taratura, coppie di serraggio, che, ovviamente, soltanto il Costruttore è in
grado di stabilire con certezza.
• È molto importante attenersi scrupolosamente a quanto descritto. Interventi superficialmente eseguiti o addirittura omessi possono generare danni personali all’acquirente,
al motociclo, ecc... o produrre, nella più semplice delle ipotesi, spiacevoli contestazioni.
MALAGUTI S.p.A. si riserva il diritto di apportare modifiche in qualunque momento, senza obbligo di darne tempestivo preavviso.
Per qualsiasi richiesta, ulteriori informazioni, ecc... interpellare il Servizio Assistenza Tecnica MALAGUTI S.p.A.
MALAGUTI S.p.A.
Via Emilia 498, 40068 - San Lazzaro di Savena (BO) - ITALY
Tel. 051.62.24.811 - Fax 051.69.47.782
e-mail: [email protected] - http: // www.malaguti.com
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NOTE DI CONSULTAZIONE
ABBREVIAZIONI
Cs
DIZIONARIO TECNICO
Coppia di serraggio
V = (DC)
Tensione elettrica in corrente continua (alimentazione da batteria)
Dado
V ~ (AC)
Tensione elettrica in corrente alternata (alimentazione da volano)
Dx
Destro
A : Ampere
Unità di misura d’intensità della corrente elettrica
F
Figura
W : Watt
Unità di misura della potenza elettrica (prodotto di Volt e Ampere A x V = W)
G
Guarnizione
Ω : OHM
Unità di misura della resistenza elettrica
P
Pagina
<
Minore
R
Rondella
≤
Minore o uguale
Sx
Sinistro
>
Maggiore
T
Tabella
Vite
≥
Maggiore o uguale
V
bar
Unità di misura della pressione
N*m
Unità di misura della coppia
D
SIMBOLOGIA DI REDAZIONE
• Per una lettura rapida e razionale, sono stati impiegati simboli che evidenziano situazioni di massima attenzione, consigli pratici o semplici informazioni.
• Questi simboli possono trovare collocazione a fianco di un testo (sono riferiti quindi solo a tale testo), a fianco di una figura (sono riferiti all’argomento illustrato in figura
ed al relativo testo), oppure in testa alla pagina (sono riferiti a tutti gli argomenti trattati nella pagina stessa).
NOTA - Prestare attenzione al significato dei simboli, in quanto la loro funzione è quella di non dovere ripetere concetti tecnici o avvertenze di sicurezza.
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125 - 160 cc
ELENCO SIMBOLI
OPERAZIONI DI
SMONTAGGIO E
SCOMPOSIZIONE
ATTENZIONE! Consigli
prudenziali ed informazioni
riguardanti la sicurezza del
motociclista (utente del
motoveicolo) e la salvaguardia dell’integrità del
motoveicolo stesso
OPERAZIONI DI
COMPOSIZIONE E
MONTAGGIO
ATTENZIONE! Descrizioni riguardanti interventi pericolosi per il tecnico manutentore
o riparatore, altri addetti all’officina o persone estranee, per
l’ambiente, per il motoveicolo e le attrezzature
OPERAZIONI
SIMMETRICHE
PERICOLO D’INCENDIO
R
MOTORE AL MINIMO
Interventi da non effettuare
a mani nude
Operazioni da effettuare
con il motore acceso, a
regime minimo
IMPORTANTE
MOTORE SPENTO
Argomento per il quale si
deve prestare particolare
attenzione
Evidenzia interventi da
effettuare assolutamente
a motore spento
MANUTENTORE
GENERICO
TOGLIERE TENSIONE
Operazioni che potrebbero
innescare incendio
Operatore con buona
competenza elettro/
meccanica
PRESENTE MANUALE
PERICOLO DI
ESPLOSIONE
MANUTENTORE
MECCANICO
Informazioni riguardanti
il manuale in oggetto
Operazioni che potrebbero
determinare una esplosione
Operazioni che prevedono
competenza in campo
meccanico/motoristico
ESALAZIONI TOSSICHE
MANUTENTORE
ELETTRICO
Operazioni da ripetere
sull’altro lato del gruppo o
del componente
M
GUANTI DA LAVORO
MANUALE OFFICINA
MOTORE
Informazioni deducibili da
quella documentazione
Evidenzia il pericolo di
intossicazione o infiammazione delle prime vie
respiratorie
CATALOGO RICAMBI
ATTENZIONE
Informazioni deducibili
da quella documentazione
Pericolo di schiacciamento
degli arti superiori
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03/09
Prima dell’intervento
descritto, scollegare il
negativo della batteria
NO!
Operazioni da evitare
SVUOTARE IL CIRCUITO
OLIO
Operazioni che prevedono
competenza in campo
elettrico/elettronico
LIQUIDO
REFRIGERANTE
CHIAVE DI ACCENSIONE
INSERITA (pos. “ON”)
SOSTITUIRE CON
COMPONENTE NUOVO,
ORIGINALE
CARBURANTE
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125 - 160 cc
NORME GENERALI DI LAVORO
• Le raccomandazioni che seguono garantiscono interventi razionali nella massima sicurezza operativa, abbattendo notevolmente le probabilità di infortuni, danni di ogni
natura e tempi morti. Si consiglia, pertanto, di osservarle scrupolosamente.
• Tenere sempre nella massima considerazione le impressioni del Cliente e le sue varie denunce di malfunzionamento del motociclo, formulando domande specifiche in modo
da avere un quadro completo sui sintomi degli inconvenienti evidenziati e poter diagnosticare con approssimazione minima le cause effettive. Dal presente Manuale si potranno
attingere le informazioni tecniche e le indicazioni essenziali delle modalità d’intervento, ma queste non saranno sufficienti senza la giusta dose di esperienza personale.
• Pianificare gli interventi di riparazione per evitare procedure dispersive e conseguenti tempi morti; i componenti da riparare vanno raggiunti limitandosi alle operazioni
essenziali.
• Preparare componenti di cui si prevede la sostituzione e parti di ricambio originali.
• Utilizzare esclusivamente ricambi originali.
• Contrassegnare i particolari che potrebbero essere scambiati in fase di montaggio.
• Utilizzare sempre attrezzature ed utensili di ottima qualità.
• Utilizzare, per il sollevamento del motoveicolo, attrezzatura conforme alle Direttive Europee.
• Mantenere, durante le operazioni, gli attrezzi a portata di mano, possibilmente secondo una sequenza predeterminata e comunque mai sul veicolo o in posizioni nascoste o
poco accessibili.
• Mantenere ordinata e pulita la postazione di lavoro.
• Per serrare viti e dadi, iniziare da quelli di diametro maggiore oppure quelli interni, procedendo a “croce”, con “tirate” successive.
• I valori di coppia indicati nel Manuale si riferiscono al “serraggio finale”, che deve essere raggiunto progressivamente, con passate successive.
• L’impiego più corretto delle chiavi fisse (a forchetta), è in “tirata” e non in “spinta”.
Prima di ogni intervento, accertarsi della perfetta stabilità del motoveicolo.
La ruota anteriore deve risultare ancorata sull’attrezzatura solidale alla pedana di sollevamento.
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125 - 160 cc
• Prima di iniziare qualsiasi intervento sul motoveicolo, attendere il completo raffreddamento di ogni componente.
• Se le operazioni prevedono l’impegno di due tecnici, è indispensabile che, preventivamente, essi si accordino per mansioni e sinergie.
• Verificare sempre il corretto montaggio di ogni componente, prima di montarne un altro.
• Le guarnizioni, gli anelli di tenuta, gli anelli elastici e le copiglie vanno sempre sostituiti, ad ogni loro smontaggio.
• Utilizzare sempre cacciaviti di dimensioni adatte alle viti sulle quali si deve agire.
Non sostituire fusibili con altri di maggiore capacità, poiché si potrebbe danneggiare gravemente l’impianto elettrico ed innescare un incendio per corto circuito.
Non utilizzare mai fiamme libere, per nessuna ragione.
Non abbandonare recipienti aperti o non adatti a contenere benzina in posizioni di passaggio, vicino a fonti di calore, ecc...
Non utilizzare la benzina come detergente per la pulizia del motoveicolo o per lavare il pavimento dell’officina. Pulire i vari componenti con detergente a basso grado di
infiammabilità.
Non eseguire saldature in presenza di benzina.
Non aspirare o soffiare nel tubo di alimentazione della benzina.
Non lasciare il motore avviato in locali chiusi o poco aerati.
•
•
•
•
Non lavorare in condizioni disagiate o di precaria stabilità del motoveicolo.
Non riutilizzare mai una guarnizione o un anello elastico.
Non utilizzare un cacciavite come leva o scalpello.
Non svitare o avvitare viti e dadi con l’ausilio di pinze, poiché, oltre a non esercitare una forza di bloccaggio sufficiente, si può danneggiare la testa della vite o l’esagono del
dado.
• Non battere con martello (o altro) sulla chiave, per allentare o serrare viti e dadi.
• Non aumentare il braccio di leva, infilando un tubo sulla chiave.
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125 - 160 cc
INDICE
1234
DESCRIZIONE
DATI TECNICI
DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE
TARGHETTA ANTIMANOMISSIONE
PNEUMATICI
TABELLA DI MANUTENZIONE
TABELLA LUBRIFICANTI
SERBATOIO CARBURANTE
SERBATOIO LIQUIDO REFRIGERANTE
OLIO MOTORE
OLIO TRASMISSIONE
LIQUIDO FRENI
SPURGO IMPIANTO FRENANTE
CONTROLLO PASTIGLIE E DISCO FRENO ANTERIORI/POSTERIORI
SOSTITUZIONE PASTIGLIE
FORCELLA
REGOLAZIONE AMMORTIZZATORI
CRUSCOTTO - OROLOGIO DIGITALE
COMMUTATORE CHIAVI
COMANDI AL MANUBRIO - COMANDO SINISTRO - COMANDO DESTRO
AVVIAMENTO MOTORE
LUCI
SOSTITUZIONE LAMPADE - REGOLAZIONE FASCIO LUMINOSO
FUSIBILI
BATTERIA
CANDELA
PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI
NOTE PER IL RIMONTAGGIO
SUPPORTI PARABREZZA
PARABREZZA
SPECCHI RETROVISORI
COPRIMANUBRIO ANTERIORE
CRUSCOTTO
COPRIMANUBRIO INFERIORE
SCUDO SUPERIORE
SCUDO ANTERIORE
ACCESSI (componenti sul motociclo - componenti dello scudo)
SOSTITUZIONE LAMPADE
CARENATURA ANTERIORE
PUNTONI LATERALI
PARAGAMBE
1234
P. 1234
1234
1234
DESCRIZIONE
1234
SELLA
1234
1234 PARATIA CENTRALE SOTTOSELLA
1234
1234
1234 VANO PORTACASCO
1234
1234
1234 ACCESSI (dopo la rimozione del vano portacasco)
1234
1234 SONDA LIVELLO CARBURANTE
1234
1234 POMPA CARBURANTE
1234 PEDANA APPOGGIAPIEDI
1234
1234
1234
1234 CARENATURA POSTERIORE
1234 MANIGLIA POSTERIORE
1234
1234 FANALINO POSTERIORE - CARENATURA POSTERIORE COMPLETA
1234
1234 SCOMPOSIZIONE CARENATURA
1234
1234 GRUPPO SERRATURA SELLA
1234
1234
1234 SERBATOIO CARBURANTE
1234
1234
1234 ELETTROVENTOLA E RADIATORE
1234
SCOMPOSIZIONE GRUPPO RADIATORE - SPURGO IMPIANTO DI RAFFREDDAM.
1234
1234 RUOTA ANTERIORE
1234
1234 DISCO FRENO ANTERIORE
1234
1234
1234 PINZA FRENO ANTERIORE
1234
1234 PARAFANGO ANTERIORE
1234
1234 COMANDI AL MANUBRIO E POMPE FRENI
1234
1234
1234 COMMUTATORE A CHIAVE
1234
1234 MANUBRIO
1234
1234
FORCELLA
1234
1234
1234 STELO PORTARUOTA
1234
FORCELLA COMPLETA
1234
1234 MARMITTA
1234
1234 COLLETTORE DI SCARICO
1234
1234
1234
1234 RIMONTAGGIO GRUPPO DI SCARICO
1234
AMMORTIZZATORI
1234
1234 PARAFANGO POSTERIORE - PINZA FRENO POSTERIORE
1234
1234
RUOTA POSTERIORE
1234
1234 DISCO FRENO POSTERIORE
1234
1234
1234
1234 MOTORINO DI AVVIAMENTO
1234 GRUPPO CASSA FILTRO
1234
1234
1234 FILTRO ARIA
1234 CAVALLETTO LATERALE - CAVALLETTO CENTRALE
1234
1234
1234 MOTORE
1234
1234
VERIFICA DIMENSIONALE TELAIO
1234
1234
1234 COLLOCAZIONE COMPONENTI SISTEMA INIEZIONE
1234
1234 POSIZIONAMENTO CABLAGGI, “GIRO TUBI” E UBICAZIONE FASCETTE
8
9
9
10
11
12
13
13
14
15
15
16
17
17
18
18
19
20
20
20
21
22
23
24
25
26
26
26
26
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
35
7
03/09
P.
36
36
38
40
41
41
42
45
45
46
47
48
51
52
53
54
54
55
55
56
56
57
57
57
58
58
59
59
60
61
62
63
63
64
66
67
67
68
69
72
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125 - 160 cc
cilindrata cm3 ................................................................................................. 125
DATI TECNICI
153
rapporto di compressione ......................................................................... 10,6 : 1
11,3 : 1
raffreddamento ....................................................................................... a liquido
sistema di avviamento ................................................................. starter elettrico
sistema di lubrificazione ................................................................ a carter umido
CANDELA
tipo .............................................................................................. NGK DPR7EA9
TRASMISSIONE
Primaria: variatore automatico di velocità con cinghia trapezoidale.
Finale: ad ingranaggi.
Frizione centrifuga ad innesto automatico.
ALIMENTAZIONE
A iniezione elettronica con pompa carburante elettrica.
Carburante: benzina verde senza piombo.
F. 1
DIMENSIONI
passo (A) m ................................................................................................ 1,470
lunghezza max. (B) m ................................................................................. 2,090
larghezza max. (C) m .................................................................................. 0,750
altezza max. (D) m ...................................................................................... 1,330
massa in ordine di marcia Kg ......................................................................... 155
carico max. pilota più passeggero e bagaglio Kg ............................................ 180
ACCENSIONE
Digitale
FRENI
Anteriore:
Posteriore:
a disco Ø 225 mm. Pinza idraulica a doppio pistone Ø 25 mm
a disco Ø 220 mm. Pinza idraulica con pistone Ø 34 mm
TELAIO
In tubi d’acciaio ad alta resistenza.
CAPACITÀ
olio motore cc ............................................................................................ 1000*
olio trasmissione cc ..................................................................................... 150*
serbatoio carburante (di cui riserva) l ................................................... 8,0* (3,0*)
SOSPENSIONI
Anteriore: forcella idraulica Ø 35 mm; corsa: 87,5 mm.
Posteriore: motore oscillante con doppio ammortizzatore idraulico - corsa: 74 mm.
MOTORE: monocilindrico 2 valvole - 4 tempi:
tipo ............................................................................................... MALAGUTI 03
BATTERIA
Tipo 12V, 7Ah, senza manutenzione.
MALAGUTI 04
n° cilindri ........................................................................................................... 1
alesaggio x corsa mm ................................................................... Ø 52,4 x 57,8
PNEUMATICI
Anteriore: 110/90 - 13
Posteriore: 130/70 - 13
Ø 58,0 x 57,8
8
03/09
56P M/C (tubeless)
63P M/C (tubeless)
* Valore indicativo
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125 - 160 cc
DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE
TARGHETTA ANTIMANOMISSIONE
• Il numero di identificazione del veicolo (VIN) (A) è posizionato nella zona posteriore
del telaio, sotto il vano portacasco.
• I dati (B) per l’identificazione del motore sono visibili sul carter sinistro del motore stesso.
• All’interno del vano casco, è applicata la targhetta di controllo antimanomissione,
sulla quale sono riportati i dati di identificazione richiesti dalla Direttiva 97/24/CE.
In caso di sostituzione del vano casco, verificare che sul nuovo componente sia
presente la targhetta in oggetto.
L’alterazione dei dati di identificazione è punita ai sensi di legge.
Questa targhetta non deve essere rimossa o alterata.
• Nelle richieste di parti di ricambio è indispensabile indicare i dati di identificazione del
veicolo.
A
F. 4
F. 2
B
F. 3
9
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125 - 160 cc
PNEUMATICI
Tipo: Tubeless (senza camera d’aria)
Possono essere montati pneumatici con indici di carico e velocità maggiori o uguali a quelli indicati.
È vincolante però che gli indici di velocità siano gli stessi per entrambi i
pneumatici.
MONTARE SOLTANTO PNEUMATICI OMOLOGATI.
F. 5
• Sul fianco del pneumatico e lungo tutto il perimetro è possibile trovare alcune marcature “T.W.I.” in corrispondenza delle quali, nel solco del battistrada, si trovano degli
indicatori di consumo del pneumatico; quando non si riscontra differenza di spessore
tra questi indicatori ed il battistrada stesso, il pneumatico è da sostituire.
Lo spessore minimo del battistrada (anteriore e posteriore) è di 2 mm (F. 6).
F. 6
PRESSIONE
La pressione dei pneumatici deve essere regolata con gomma a temperatura ambiente.
Pressioni diverse da quelle indicate possono causare un maggior consumo
di carburante, usura anomala del pneumatico, minori prestazioni e peggiore
guidabilità del veicolo.
10
03/09
1.9
(27.6)
1.9
(27.6)
1.9
(27.6)
2.0
(29.0)
2.1
(30.5)
2.1
(30.5)
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125 - 160 cc
TABELLA DI MANUTENZIONE
Nr.
: tagliando
: controllo
: pulizia
: regolazione
: sostituzione
NOTA - Eseguire le operazioni di manutenzione più frequentemente, se il veicolo viene utilizzato in zone piovose, polverose o su percorsi
accidentati.
Le operazioni di controllo non contrassegnate dall’asterisco, per la loro maggiore semplicità, possono essere effettuate anche
da tecnici non autorizzati MALAGUTI, sotto la loro diretta responsabilità.
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03/09
Blog
125 - 160 cc
TABELLA LUBRIFICANTI
NOTA - Utilizzare esclusivamente i prodotti indicati.
LUBRIFICANTI
OLIO MOTORE (4 TEMPI)
CLASS 10W 40
OLIO TRASMISSIONE MOTORE
CLASS 10W 40
LUBRIFICANTE PER FILTRI D’ARIA
AIR FILTER OIL
LIQUIDO RADIATORE
TOP FLUID
LUBRIFICANTE CIRCUITO FRENANTE
BRAKE FLUID DOT 4
OLIO PER STELI FORCELLA
FORK OIL
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03/09
Blog
125 - 160 cc
SERBATOIO CARBURANTE
• Inserire la chiave d’accensione nella serratura sul lato sinistro della sella (B).
• Aprire la sella ruotando la chiave d’accensione in senso orario.
• La quantità di carburante e l’eventuale entrata in riserva sono visualizzati dal corrispondente indicatore nel lato destro
del cruscotto.
La benzina è estremamente infiammabile; quindi, evitare sempre di avvicinarsi al bocchettone del serbatoio, anche durante le fasi del rifornimento, con sigarette accese o fiamme libere (es. fiammiferi). Pericolo
di incendio.
B
F. 7
8,0
3,0
Utilizzare BENZINA VERDE SENZA PIOMBO
SERBATOIO LIQUIDO REFRIGERANTE
A
• Per accedere al serbatoio del liquido refrigerante, svitare le due viti (A) poste a lato del manubrio
e rimuovere lo scudetto.
• Verificare il livello del liquido rispetto alle tacche di “MIN” e “MAX” poste a lato del serbatoio,
guardando attraverso la finestra di ispezione posta sotto lo scudo anteriore lato destro.
Per l’eventuale rabbocco, utilizzare il prodotto
prescritto (tabella lubrificanti).
Non rimuovere il tappo a motore caldo.
F. 8
13
03/09
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125 - 160 cc
OLIO MOTORE
CONTROLLO LIVELLO
Ogni 2.000 km
A
• A motore freddo e con veicolo in piano.
• Il livello è indicato dal tappo/astina (A).
Rabboccare con l’olio prescritto
(tabella lubrificanti).
Il livello va verificato con tappo
avvitato.
F. 9
SOSTITUZIONE
• Dopo i primi 1.000 Km
• Ogni 4.000 Km
Scaldare il motore per qualche minuto, quindi spegnerlo.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Porre un contenitore adeguato sotto il motore (con il veicolo in piano).
Estrarre il tappo/astina (A).
Svitare il tappo di scarico (S) e lasciare defluire l’olio esausto.
Rimuovere il tappo/filtro (F).
Lavare la retina (1) con solvente; oppure, sostituirla, se risulta danneggiata.
Verificare lo stato di usura dell’anello O-Ring (3) ed eventualmente sostituirlo.
Rimontare: anello O-Ring (3) - Molla (2) - Retina (1) e serrare il tappo/filtro.
Riavvitare e serrare il tappo di scarico (S).
Rifornire il motore con 800 cc di olio Q8 CLASS 10W40 e reinserire il tappo/asta di controllo.
2
1
Avviare il motore e lasciarlo in moto per qualche minuto, verificando che non vi siano perdite.
• Spegnere il motore e controllare il livello dell’olio.
3
Smaltire l’olio esausto nel pieno rispetto delle vigenti Normative.
F. 10
14
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125 - 160 cc
OLIO TRASMISSIONE
CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO
SOSTITUZIONE
•
•
•
•
•
Motore freddo.
Veicolo in piano.
Porre una vaschetta sotto il motore.
Svitare la vite di rifornimento olio (A).
Se necessario, rabboccare con l’olio prescritto
(tabella lubrificanti), fino alla tracimazione dell’olio stesso.
• Riavvitare la vite (A).
• Dopo i primi 1.000 Km
• Ogni 12.000 Km
•
•
•
•
•
•
•
•
Motore freddo.
Veicolo in piano.
Porre una vaschetta sotto il motore.
Svitare la vite di rifornimento olio (A).
Svitare la vite di scarico (B).
Lasciare defluire tutto l’olio esausto.
Pulire la filettatura della vite di scarico e riavvitarla.
Rifornire il carter di olio prescritto (tabella lubrificanti),
fino alla tracimazione dell’olio stesso.
• Riavvitare la vite (A).
A
B
F. 11
S
S
LIQUIDO FRENI
CONTROLLO
Ogni 30 giorni
• Effettuare il controllo visivo attraverso le spie (S) presenti sui serbatoi
freno anteriore e posteriore, con il veicolo in piano e perfettamente
verticale.
• Il livello deve risultare a 3 mm dal limite inferiore della spia.
Nell’eventuale rabbocco, non miscelare oli di qualità diverse.
SOSTITUZIONE
Ogni 12.000 Km o 24 mesi
F. 12
Nel caso di presenza di detriti o acqua nel liquido freni, è indispensabile procedere alla sua sostituzione integrale e praticare lo spurgo dell’impianto
frenante. Una eccessiva elasticità della leva del freno è solitamente indice di presenza di aria all’interno del circuito.
15
03/09
Blog
125 - 160 cc
SPURGO IMPIANTO FRENANTE
A
V2
C
PINZA ANTERIORE
NOTA - Porre il veicolo in modo stabile e perfettamente in piano.
• Rimuovere il coperchietto (A) serbatoio pompa olio
(lato destro), svitando le relative viti (V2), in modo
da poter rabboccare il liquido.
• Riempire il serbatoio liquido freni destro (B) fino al
livello massimo.
• Rimuovere il cappuccio in gomma (C) dalla vite di
spurgo (V) ed inserirvi un tubo in gomma per il recupero del liquido freni.
• Azionando la leva freno destro (D), caricare e portare in pressione l’impianto.
• Mantenendo azionata la leva del freno, allentare la
vite di spurgo (V), per consentire la fuoriuscita dell’aria presente. Quindi, serrare la vite di spurgo (V).
• Ripetere l’operazione, fino a quando dal tubo in gomma non fuoriesca solamente liquido.
• Ripristinare il livello liquido freni in vaschetta (B).
B
D
F. 13
V
V
12 ± 16%
F. 14
C
PINZA POSTERIORE
A
• Per effettuare lo spurgo della pinza posteriore, eseguire le stesse operazioni sopraddette, ma azionando la leva del freno sinistro (S).
V2
V
B
S
F. 16
F. 15
16
03/09
Blog
125 - 160 cc
CONTROLLO PASTIGLIE E DISCHI FRENO
ANTERIORI / POSTERIORI
• Controllare lo stato delle pastiglie e dischi freno anteriori e
posteriori ogni 2.000 Km.
• Effettuare visivamente il controllo dello spessore delle pastiglie
freno come indicato nelle illustrazioni.
Lo spessore minimo del ferodo delle pastiglie freno
non dovrà essere inferiore a 2 mm.
• Nel caso lo spessore delle pastiglie sia prossimo al limite
consentito, oppure siano danneggiate, sostituirle.
• Lo spessore minimo del disco anteriore e posteriore non dovrà
essere inferiore a 3,5 mm.
• Nel caso lo spessore del disco sia prossimo al limite consentito,
oppure sia danneggiato, sostituirlo.
F. 18
F. 17
SOSTITUZIONE PASTIGLIE
Per la sostituzione delle pastiglie del freno posteriore,
vedi Rimozione pinza freno posteriore (p. 61).
Le modalità di sostituzione delle pastiglie del freno anteriore
e posteriore sono deducibili dalle illustrazioni sotto riportate
(Esploso ricambi tavole M/N).
FRENO ANTERIORE
F. 19
FRENO POSTERIORE
F. 20
F. 21
17
03/09
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125 - 160 cc
FORCELLA
• Rimontare la vite di scarico (V).
SOSTITUZIONE OLIO FORCELLA
NOTA - Durante il rimontaggio, sostituire la rondella in
rame posta sotto la vite (V).
•
•
•
•
Posizionare un contenitore adeguato sotto il portaruota e rimuovere la vite (V).
Lasciare defluire più olio possibile.
Procedere allo smontaggio degli steli-portaruota, come descritto a pag. 57.
Capovolgere lo stelo-portaruota, per fare uscire l’olio residuo.
V
17 ± 15%
L’ olio idraulico è corrosivo e può provocare danni personali.
• Versare l’olio “nuovo” nello stelo, con cautela.
Non disperdere l’olio esausto nell’ambiente.
Quantità per stelo: 98 cc.
• Rimontare i componenti degli steli e gli steli stessi
sul motoveicolo.
V
REGOLAZIONE AMMORTIZZATORI
Sono previste cinque posizioni di regolazione:
1) solo conducente (fino a 75 Kg.)
2) solo conducente (oltre 75 Kg.)
3) conducente e bauletto
4) conducente e passeggero
5) conducente, passeggero e bauletto.
F. 22
A
La regolazione si effettua intervenendo con l'apposita chiave in dotazione, sulla ghiera (A) posta nella parte superiore degli ammortizzatori; ruotandola in senso antiorario, si aumenta la forza della molla (aumento di carico).
Regolare con gli stessi indici entrambi gli ammortizzatori.
Una regolazione non uniforme può compromettere la stabilità del veicolo.
F. 23
18
03/09
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125 - 160 cc
SPIA ANOMALIA ELETTRICA/SERVICE
CRUSCOTTO
1)
Tachimetro
2)
Contachilometri
3)
Spia (verde) indicatore di direzione
4)
Spia (blu) luci abbaglianti
5)
Spia (arancione) Anomalia Elettrica/SERVICE
6)
Spia (rossa) temperatura eccessiva liquido
refrigerante
7)
Indicatore livello carburante
8)
Indicatore temperatura liquido refrigerante
(zona rossa: temperatura eccessiva)
9)
Orologio digitale
1
9
2
8
3
7
4
6
5
F. 24
OROLOGIO DIGITALE
• Lettura data e mese
Premere 1 volta il pulsante superiore (dopo alcuni istanti riappare automaticamente l'orario).
• Lettura dei secondi
Premere 2 volte consecutivamente il pulsante superiore; per riportarlo alla configurazione iniziale, premere ulteriormente il pulsante.
Per la messa a punto dell'orario e del calendario, si interviene sui due pulsanti alla destra del quadrante, partendo
dalla visualizzazione dell'orario.
• Messa a punto del mese
Premere consecutivamente 2 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la
cifra esatta.
• Messa a punto della data
Premere consecutivamente 3 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la
cifra esatta.
• Messa a punto dell'ora
Premere consecutivamente 4 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la
cifra esatta.
• Messa a punto dei minuti
Premere consecutivamente 5 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la
cifra esatta.
Premere ulteriormente il pulsante inferiore per tornare alla visualizzazione dell'orario. Se si sono apportate modifiche,
confermarle premendo il pulsante superiore.
19
03/09
Quando si ruota la chiave di avviamento nel commutatore nella posizione
, senza avviare il motore,
la spia
(oltre alla spia
) resta accesa per
qualche secondo per verificarne la funzionalità, dopodichè, in situazione normale, si spegne.
Nel caso rimanga accesa ulteriormente (fissa e/o intermittente), significa:
• Anomalia Elettrica (lampeggi alternati): indica un
malfunzionamento dell'impianto elettrico.
• SERVICE (15 lampeggi brevi): indica che è necessario eseguire la manutenzione programmata (vedi
la Tabella di Manutenzione alla pagina 11).
In entrambi i casi, azzerare la segnalazione dopo
aver effettuato l'intervento necessario.
Gli intervalli di segnalazione SERVICE della spia
potrebbero differire in modo
significativo da quanto riportato nella Tabella
di Manutenzione, a seconda delle condizioni di utilizzo del veicolo.
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125 - 160 cc
COMMUTATORE CHIAVI
COMANDI AL MANUBRIO
Accensione inibita (chiave estraibile)
COMANDO SINISTRO
COMANDO DESTRO
Posizione di predisposizione all’avviamento
(chiave non estraibile)
1)
Pulsante avvisatore acustico.
2)
Interruttore indicatori di direzione.
3)
Disinnesco indicatori di direzione
A) Interruttore luci:
a destra = spento
centrale = luci di posizione e cruscotto
a sinistra = luci anabbaglianti /abbaglianti
4)
Deviatore luci:
Inserimento bloccasterzo (accensione inibita:
chiave estraibile).
In caso di smarrimento di entrambe le chiavi in dotazione, è necessario sostituire l’intero kit serrature.
B) Pulsante avviamento elettrico
abbaglianti
anabbaglianti
AVVIAMENTO MOTORE
Per effettuare l’avviamento è necessario, prima di agire sul pulsante di messa in moto, tirare e mantenere
tirata la leva del freno anteriore o posteriore.
4
Non avviare il motore in locali chiusi, perché i gas di scarico sono altamente tossici.
Non azionare il pulsante “START” con serbatoio vuoto, né ruotare in “ON” il commutatore a chiave, per non danneggiare il sistema di iniezione.
A
B
3
Se il motore non si avvia, rilasciare l’interruttore di avviamento, attendere qualche secondo, poi premerlo di nuovo. Non azionare l’avviamento per più di 10 secondi per ogni tentativo, per non esaurire la batteria. Non accelerare mai a fondo a motore freddo.
2
1
Effettuare l’avviamento del motore con i fari
spenti.
F. 25
20
03/09
Blog
125 - 160 cc
LUCI (12 V)
D
FARO ANTERIORE
(Lampade alogene al
quarzo)
E
F
A) Anabbaglianti/abbaglianti:
55W (H7).
B) Luci di posizione:
5W (W7y5).
C
D
INDICATORI DI DIREZIONE
ANTERIORI
C) Lampade 10W (RY10W).
C
FANALINO POSTERIORE
F
D) Luci di posizione:
5W (R5W).
B
E) Luce stop:
21/25W (P21/5W).
A
B
INDICATORI DI DIREZIONE
POSTERIORI
A
F) 10W (W10W).
G
FANALINO TARGA
G) 5W (W5W).
F. 26
21
03/09
Blog
125 - 160 cc
SOSTITUZIONE LAMPADE
F
FARO ANTERIORE
• Per accedere alle lampade del faro anteriore, consultare gli argomenti trattati a pagina (33).
INDICATORI DI DIREZIONE
ANTERIORI: Consultare gli argomenti di pagina (33).
POSTERIORI: Svitare le viti (V) e rimuovere i catarifrangenti. Ruotare la lampada in senso antiorario e sostituirla con
altra identica.
V
V
V2
FANALINO POSTERIORE
• Svitare le viti (V2) e rimuovere la copertura del fanale posteriore. Questa operazione determina lo svincolo del fanale
completo (corpo + copertura).
F. 27
FANALINO TARGA
• Svitare la vite (W) e rimovere la copertura del fanalino (F).
• Estrarre il portalampada in gomma dalla copetura in plastica e sostituire la lampada.
F
NOTA - Prima di rimontare ogni componente rimosso, per
sostituire una o più lampade, verificare che le lampade sostituite funzionino regolarmente.
W
F. 28
REGOLAZIONE FASCIO LUMINOSO
Per controllare/regolare l’inclinazione verticale del fascio luminoso, procedere come segue:
• Porre il veicolo in condizioni di marcia a 10m da una parete.
• Attivare le luci anabbaglianti anteriori e mantenere il veicolo in verticale senza cavalletto e senza
guidatore.
• Con l’ausilio di una chiave inglese, intervenire sulla vite di regolazione del proiettore (R), tenendo
conto che una rotazione in senso antiorario alza il fascio luminoso e viceversa.
R
F. 29
22
03/09
Blog
125 - 160 cc
FUSIBILI
Il cablaggio elettrico comprende nove fusibili, che proteggono i principali componenti
da eventuali anomalie. Otto sono situati nel bauletto anteriore.
S
F. 30
I
• Sotto il vano portacasco è installato un fusibile 5A (I), a protezione della presa di ricarica.
F. 30/a
SOSTITUZIONE FUSIBILI
• Estrarre il fusibile saltato, sostituendolo con uno di uguale capacità. All’interno dello sportello, sono posizionati alcuni fusibili di scorta (S).
• Verificare che l’amperaggio del fusibile in sostituzione corrisponda a quanto sopra specificato.
Non sostituire i fusibili con altri di maggiore capacità, poiché ciò potrebbe danneggiare gravemente l’impianto elettrico e causare l’incendio del veicolo, in
caso di corto circuito.
È importante individuare sempre la causa che ha generato la bruciatura del fusibile.
23
03/09
Blog
125 - 160 cc
BATTERIA (12V - 9Ah)
A
La sede della batteria è posta nel tunnel centrale.
MONTAGGIO BATTERIA (operazione di preconsegna)
• Prendere la batteria, precedentemente caricata.
• Applicare la banda adesiva (A) fornita a corredo, togliendo le due pellicole di protezione poste agli
estremi nella zona adesiva, indicate dalla freccia (P).
P
• Rimuovere il fusibile 30A di protezione generale.
• Svitare le tre viti (V3) e rimuovere la paratia centrale sottosella (S).
• Rimuovere il coperchio di fissaggio batteria, togliendo le 3 viti (W).
F. 31
• Inserire la batteria, controllando che si incastri nella sua sede.
• Collegare la batteria al cablaggio:
- polo positivo (+) i cavi ROSSI/BLU
Non invertire MAI il collegamento dei cavi.
- polo negativo (-) i cavi NERI
Non utilizzare il veicolo senza la batteria inse• Serrare a fondo i morsetti batteria.
rita e collegata ai cavi del cablaggio principa• Riposizionare a fondo i morsetti batteria.
le. Ciò può determinare guasti e corto circuito
• Riposizionare nella sua sede il fusibile 30A di protezione generale
all’impianto elettrico ed ai suoi componenti.
precedentemente rimosso.
• Verificare che la batteria e il cablaggio siano posizionati correttamente;
Si consiglia di utilizzare guanti ed occhiali proquindi, rimontare il coperchio fissaggio batteria.
tettivi, quando occorre rimuovere la batteria dalla
• Rimontare la paratia centrale sottosella.
sua sede; ad esempio, per una ricarica.
Verificare che il sensore antiribaltamento (B)
risulti in posizione perfettamente orizzontale.
RICARICA BATTERIA
• Per effettuare questa operazione, è consigliabile rimuovere la batteria
dal suo alloggiamento, a meno che non si utilizzi il collegamento
tramite l’apposita presa di corrente.
• Scollegare i cavi.
• È buona norma ricaricare con un amperaggio pari a 1/10 della potenza
della batteria carica.
• Rimontare la batteria, prestando attenzione a collegare il cavo positivo (rosso/blu) al polo + ed il cavo negativo (nero) al polo • Serrare a fondo i morsetti batteria.
• È importante che la batteria sia mantenuta sempre completamente
carica; per cui, nei mesi invernali o quando il veicolo rimane fermo, va
posta sotto carica almeno una volta al mese.
F. 32
W
F. 33
Pericolo di esplosione! Non utilizzare assolutamente fiamme libere (accendini, fiammiferi, etc.).
La batteria contiene acido solforico, altamente
tossico. Evitare il contatto con occhi, pelle, abiti.
Tenere la batteria lontano dalla portata dei bambini.
Se per la carica/mantenimento della batteria si utilizza il collegamento tramite l’apposita presa di corrente, aprire il vano batteria per consentire un’adeguata aerazione.
24
03/09
V3
S
F. 34
B
Blog
125 - 160 cc
CANDELA
C
SOSTITUZIONE Ogni 12.000 km
La rimozione della candela va eseguita a motore freddo.
Tipi di candela da utilizzare: NGK DPR7EA9
• Per la sua manutenzione, occorre smontare la paratia centrale sottosella (P),
rimuovendo le viti di fissaggio (V3) e sollevare il profilo inferiore (con l’aiuto di un
V3
P
cacciavite) che fa tenuta su due dentini nella pedana poggiapiedi, sfilare con
moderazione il cappuccio (C) con piccole rotazioni in senso orario e antiorario;
F. 35
quindi, svitare la candela.
• Esaminare lo stato della candela, poiché i depositi e la colorazione dell’isolante
forniscono utili indicazioni sul grado termico della stessa, sulla carburazione,
sulla lubrificazione e sullo stato generale del motore. Una colorazione marrone
chiaro dell’isolante attorno all’elettrodo centrale indica un corretto funzionamento.
• Dopo aver smontato la candela, procedere ad un’accurata pulizia degli elettrodi e dell’isolante, utilizzando uno spazzolino metallico. Regolare la distanza degli elettrodi, utilizzando uno spessimetro lamellare: la distanza dovrà essere di 0,6 ÷ 0,7 mm
F. 36
Candele con grado termico diverso da quello deducibile dalle sigle consigliate possono danneggiare gravemente il motore.
Ogni candela che presenti screpolature sull'isolante o elettrodi corrosi deve essere sostituita.
• Rimuovere eventuali residui, con getto di aria compressa.
• Lubrificare la filettatura della candela con olio motore ed avvitarla manualmente.
• Serrare la candela:
17,5
25
03/09
Blog
125 - 160 cc
SUPPORTI
PARABREZZA
PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE
COMPONENTI
NOTE PER IL RIMONTAGGIO
• V2.
V2
• Supporti (A)
A
A
PARABREZZA
• V4.
• Parabrezza.
F. 38
V4
F. 37
SPECCHI RETROVISORI
SPECCHIO DESTRO
• Scoprire ed allentare il dado (D).
• Svitare il braccio porta specchio, ruotandolo in senso orario.
D
SPECCHIO SINISTRO
• Dopo aver allentato il dado (D), svitare il braccio porta specchio, in senso antiorario.
F. 39
26
03/09
Blog
125 - 160 cc
COPRIMANUBRIO
SUPERIORE
• V2.
• W2.
V2
W2
F. 41
F. 40
• Liberare il coprimanubrio superiore, prestando attenzione ai dentelli di ancoraggio (A).
• Svitare la ghiera del
cavo contachilometri
dal raccordo solidale
al cruscotto.
• Scollegare i connettori
(C - D).
C
A
F. 42
D
F. 43
27
03/09
Blog
125 - 160 cc
CRUSCOTTO
• Scollegare il
connettore (A).
V4
A
• V4.
F. 45
V4
F. 44
• V2.
• V2/a.
V 2a
V2
F. 46
F. 47
28
03/09
Blog
125 - 160 cc
ACCESSI
1
6
2
(dopo la rimozione del coprimanubrio superiore)
1) Pompa freno anteriore
2) Raccordo trasmissione oleodinamica, freno anteriore
7
3) Interruttore “Stop” freno anteriore
3
4) Interruttore “Stop” freno posteriore
5
5) Pompa freno posteriore
4
6) Raccordo trasmissione oleodinamica, freno posteriore
7) Connettore commutatore destro
8) Connettore commutatore sinistro
F. 48
8
7
COPRIMANUBRIO INFERIORE
G
• V2.
• V.
• Svincolare la trasmissione gas (G).
• Sfilare il coprimanubrio inferiore (C), verso la parte posteriore.
V
C
V2
V2
V
F. 49
29
03/09
3 ± 10%
Blog
125 - 160 cc
• Imprimere moderati
colpi, con il palmo della mano, per liberare
lo scudo superiore.
SCUDO
SUPERIORE
• V.
V
V
1 ± 10%
F. 50
7
Nel rimontaggio prestare attenzione
alla corretta introduzione dei dentelli
inferiori dello scudo, nelle asole (A).
ACCESSI
6
1
A
2
1) Ghiera regolazione sterzo
2) Tappo radiatore
3) Connettore elettroventola
4) Connettore presa diagnosi
5
5) Connettore faro anteriore
3
6) Tappo vaso di espansione
7) Vite manubrio
4
F. 52
30
03/09
F. 51
Blog
125 - 160 cc
SCUDO
ANTERIORE
• V2.
• W2.
V2
V2
W2
1 ± 10%
1 ± 10%
W2
F. 53
• Divaricare lo scudo con
moderazione, prestando
attenzione a non danneggiare gli elementi di
aggancio (A).
F. 54
A
• Scollegare il connettore (B) e rimuovere
lo scudo anteriore
completo.
F. 55
B
F. 56
31
03/09
Blog
125 - 160 cc
ACCESSI
(componenti sul motociclo)
1) Radiatore
2) Elettroventola
3) Viti canne forcella
1
1
2
3
2
F. 57
(componenti dello scudo)
1) Lampade indicatori di direzione
1
2) Luci di posizione
2
3
3) Luci anabbaglianti/abbaglianti
F. 58
32
03/09
Blog
125 - 160 cc
SOSTITUZIONE LAMPADE
INDICATORI DI DIREZIONE
• Ruotare in senso antiorario il portalampada (A) e rimuovere la lampadina (B).
LUCI DI POSIZIONE
B
• Estrarre il portalampada (C) e rimuovere la lampada (D).
LUCI ANABBAGLIANTI/ABBAGLIANTI
• Liberare il portalampada dalla molletta (E).
• Sostituire la lampadina prestando attenzione a non toccare, con le dita nude, il
vetro della nuova lampadina.
NOTA - Si consiglia di provare il corretto funzionamento delle lampade sostituite, prima di rimontare i componenti rimossi.
D
A
C
F. 59
E
33
03/09
Blog
125 - 160 cc
CARENATURA
ANTERIORE
• Rimuovere la ruota anteriore
ed il parafango anteriore.
• V.
• V1.
• V3.
V
V3
V1
• V2.
V1
V2
1 ± 10%
V3
3 ± 10%
V2
2 ± 10%
V
F. 60
W2
F. 61
• V4.
• W2.
• Rimuovere la carenatura
anteriore, con cautela.
V4
V4
ACCESSI
2
1) Centralina
elettronica
2) Avvisatore
acustico
V4
2 ± 10%
W2
3 ± 10%
1
F. 62
F. 63
34
03/09
Blog
125 - 160 cc
PUNTONI
LATERALI
• V3.
• V.
• V4.
V4
V3
V
1 ± 10%
1 ± 10%
V4
V
V3
F. 64
F. 65
PARAGAMBE
(Dopo aver rimosso lo scudo anteriore)
• V2/a.
• V2.
• Gancio portaborsa (A)
• Copertura commutatore a chiave (B).
V2
• V2/b.
B
5 ± 10%
V2b
V2
A
V 2a
F. 66
F. 67
F. 67/a
35
03/09
Blog
125 - 160 cc
• V.
V
• Liberare il paragambe,
con moderazione, per
non deteriorare le
orecchiette (A).
1 ± 10%
A
V
F. 68
F. 69
SELLA
PARATIA
CENTRALE
SOTTOSELLA
• V4.
• V3.
V4
3 ± 20%
V4
V3
F. 71
F. 70
36
03/09
Blog
125 - 160 cc
ACCESSI
• Sensore antiribaltamento (A).
Nel rimontaggio dei componenti rimossi, verificare che il sensore antiribaltamento risulti in posizione orizzontale.
Una eventuale inclinazione di circa 45° impedirebbe l’avviamento del motore.
C
A
V3
F. 72
• V3.
• Copribatteria (C).
• Vano batteria (B).
B
F. 73
37
03/09
Blog
125 - 160 cc
VANO PORTACASCO
• Dopo aver
svitato le viti
(V2), divaricare
la carena,
come in figura.
• V4.
• V1.
• Sfilare il carterino (A).
V1
A
V4
V2
F. 74
F. 75
P
• V2.
• Rimuovere la piastra di fissaggio sella (P).
• V3.
• Tappo (T).
V3
V2
V2
V3
5 ± 20%
F. 76
5 ± 20%
F. 77
38
03/09
T
Blog
125 - 160 cc
• V2.
• Sollevare parzialmente il vano portacasco.
• Rimuovere il gruppo serratura sella
(A).
• Scollegare il connettore (B).
• Estrarre il vano
porta casco.
V2
V2
A
3 ± 20%
B
F. 78
• Nel caso si
debba svincolare
il cavo (C),
procedere come
di seguito
descritto.
F. 79
• Spostare lateralmente il fermo (D)
per liberare il cavo
(C).
C
D
C
F. 80
F. 81
39
03/09
D
Blog
125 - 160 cc
ACCESSI
(dopo la rimozione del vano porta casco)
A)
B)
C)
D)
Sonda livello carburante
Pompa carburante
Connettore pompa
Serbatoio carburante
1)
2)
3)
4)
5)
6)
Connettore iniettore
Sensore temperatura (liquido di raffreddamento)
Corpo farfallato
Tubetto di spurgo liquido di raffreddamento
Connettore “TPS”
Valvola termostatica
5
3
1
D
A
4
6
2
B
C
F. 82
40
03/09
Blog
125 - 160 cc
SONDA LIVELLO
CARBURANTE
V4
V4
D
Non fumare o utilizzare fiamme
libere, durante le operazioni sul
serbatoio carburante.
D
B
A
R
• Avvitare il tappo serbatoio (A), per evitare che qualche corpo estraneo cada
all’interno, durante le operazioni.
• Liberare la guaina (B) e scollegare il
connettore sottostante.
• V4.
• Estrarre il gruppo sonda (D).
G
E
H
F
F. 84
Nella fase di rimontaggio, inserire il
galleggiante (E), in modo tale che
la base (D) risulti rivolta come in origine. È perciò consigliabile segnare
la posizione corretta prima della rimozione. Verificare lo stato di conservazione della guarnizione (F) ed
eventualmente sostituirla.
I
H
F. 83
POMPA CARBURANTE
V4
2 ± 10%
I
• Scollegare il connettore (G).
• Scollegare il tubo benzina (H), premendo con un dito
sul raccordo (R), tenendo a portata di mano un panno
per tamponare eventuali fuoriuscite di carburante.
• Svitare la ghiera (I).
• Estrarre la pompa (P).
P
F. 85
41
03/09
Blog
125 - 160 cc
PEDANA APPOGGIAPIEDI
• V.
A
V
1 ± 10%
• Con un cacciavite, rimuovere i coperchietti (A).
V
• V3.
V3
5 ± 10%
V3
F. 87
F. 86
Nella parte terminale, la
pedana è solidale alla
carenatura posteriore,
tramite dentelli di aggancio.
• Per liberare la pedana dalla
carenatura posteriore, spostare indietro, con moderazione, la carenatura posteriore e contemporaneamente
sollevarla, per liberare i dentelli di aggancio (B).
B
F. 88
F. 89
42
03/09
Blog
125 - 160 cc
ACCESSI
3
1) Bobina A.T.
2) Avvisatore acustico
3) Regolatore di tensione
2
4) Sensore antiribaltamento
4
5) Connettore regolatore
connettore impianto
6) Centralina elettronica
5
1
F. 90
6
43
03/09
Blog
125 - 160 cc
BOBINA A.T.
•
•
•
•
Connettore (A).
Vite (V).
Cavo A.T. (C).
Rimuovere la bobina comprensiva della staffa di supporto.
V2
G
H
AVVISATORE ACUSTICO
I
F
• Faston (D).
• Vite (V1).
V1
REGOLATORE DI TENSIONE
• V2.
• Scollegare il connettore (G) (vedi 1 - F. 107), recidere la fascetta (H), spostare la guaina (I) e scollegare il connettore al
suo interno.
V
D
A
C
SENSORE ANTIRIBALTAMENTO
• Connettore (F).
• Liberare il sensore dal relativo supporto.
L
W2
CENTRALINA ELETTRONICA
• Connettore (L).
• W2.
F. 91
44
03/09
Blog
125 - 160 cc
• Con l’ausilio di un cacciavite, liberare e rimuovere la copertura superiore (A).
CARENATURA
POSTERIORE
MANIGLIA
POSTERIORE
• V.
A
V
F. 92
F. 93
• V3.
• Maniglia
posteriore (B).
V3
43 ± 15%
B
V3
F. 94
F. 95
45
03/09
Blog
125 - 160 cc
FANALINO POSTERIORE
• Scollegare i faston e rimuovere il gruppo fanalino posteriore completo.
• V2.
• Per sostituire le lampade, non
è necessario rimuovere completamente il gruppo fanalino.
V2
F. 96
F. 97
CARENATURA POSTERIORE
COMPLETA
Dopo aver rimosso la sella, il vano
casco, la maniglia posteriore, il
fanalino posteriore ed aver svincolato la pedana appoggiapiedi,
procedere come segue:
• V2.
• Sollevare e contemporaneamente spostare indietro la
carenatura, con moderazione.
V2
F. 98
F. 98/a
46
03/09
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125 - 160 cc
SCOMPOSIZIONE CARENATURA
• V2.
• Liberare i cavi elettrici dai
passacavi (A).
• V5.
• Separare le due semicarenature laterali dagli agganci (B).
B
B
A
A
V2
V5
F. 99
Ve
• Ve.
• Vi.
Vi
F. 100
F. 101
47
03/09
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125 - 160 cc
GRUPPO
SERRATURA
SELLA
V3
• Sollevare ed estrarre la molletta di arresto barilotto chiave.
• V3.
• Coperchio (A).
F. 102
• Liberare il cavo.
F. 104
A
F. 103
• Rimuovere la staffa portacavo.
F. 105
• Estrarre il barilotto chiave.
F. 106
48
03/09
Blog
125 - 160 cc
ACCESSI
L’eventuale intervento sul cablaggio prevede
in fase di rimontaggio, il riposizionamento
come illustrato ed il fissaggio tramite nuove
fascette poste nei punti originari.
1) Connettori trifase statore
connettore regolatore
2) Connettore pick-up
3) Intermittenza
4) Gruppo masse
5) Relais elettroventola
6) Relais sistema iniezione
8
7) Relais avviamento
8) Valvola controllo minimo
NOTA - Gli accessi ai vari
componenti meccanici
sono deducibili dall’illustrazione.
1
2
3
4
5
6
F. 107
49
03/09
7
Blog
125 - 160 cc
9) Sonda Lambda
11) Collettore di scarico
10) Gruppo termico
12) Pipetta candela
13) Massa motorino
di avviamento
10
9
11
F. 108
12
F. 109
15
14) Connettore sonda Lambda.
15) Fascetta fissaggio tubo
benzina
NOTA - Si accede anche
smontando il solo
vano casco.
14
F. 110
F. 111
50
03/09
13
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125 - 160 cc
V4
SERBATOIO CARBURANTE
Non fumare o utilizzare fiamme libere,
durante le operazioni sul serbatoio carburante.
• Avvitare il tappo serbatoio (A), per evitare che
qualche corpo estraneo cada all’interno, durante le operazioni.
• Scollegare il tubo benzina (C), premendo con
un dito sul raccordo (D), tenendo a portata di
mano un panno per tamponare eventuali fuoriuscite di carburante.
• Avviare il motore e lasciarlo in moto fino al
completo svuotamento del tubo (C).
• Scollegare il connettore (B).
• Recidere la fascetta (I).
• Scollegare il connettore (L) posto all’interno
della guaina (E).
• Svitare le viti (V4), prestando attenzione a
non perdere i gommini antivibranti, le boccole e la fascetta (M).
• Nel rimontaggio, riposizionare la fascetta (M).
A
I
L
E
M
B
V4
D
V4
C
F. 112
Rimuovere il serbatoio e riporlo lontano da fonti di calore e generatori di scintille e/o fiamme libere.
51
03/09
5 ± 10%
Blog
125 - 160 cc
ELETTROVENTOLA E RADIATORE
Prima di qualsiasi intervento sull’impianto di raffreddamento,
verificare che la temperatura del liquido
sia inferiore a 50°C.
• Posizionare sotto il
motore un contenitore adeguato, per
recuperare il liquido
refrigerante esausto.
• Allentare la fascetta
(F) e sfilare il tubo (T)
dalla pompa acqua.
A
B
• Rimuovere lo scudo anteriore (p.31).
• Recidere le fascette di ancoraggio di cavi e tubazioni.
• Svitare il tappo (A) del radiatore.
• Scollegare il connettore
(B) dell’elettroventola.
F
T
F. 114
F. 113
• Sganciare le fascette e liberare i manicotti (M) collegati al radiatore.
• Sfilare il tubo (T).
• V2.
• Rimuovere il
gruppo radiatore,
comprensivo di
supporto, vaso di
espansione,
elettroventola.
T
M
V2
F. 115
F. 115/a
52
03/09
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125 - 160 cc
SCOMPOSIZIONE GRUPPO RADIATORE
• Scomporre il gruppo radiatore, come illustrato in figura.
SPURGO IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO
L’impianto di raffreddamento è “autospurgante”. Tuttavia se, dopo il
rimontaggio del radiatore, il rifornimento di liquido e la prova con motore
al minimo per alcuni minuti, si riscontrasse un innalzamento anomalo
della temperatura, effettuare lo spurgo manualmente, procedendo come
segue:
F. 116
T
• Sollevare parzialmente e ruotare lateralmente il vano portacasco (p. 38).
• Attendere il raffreddamento del liquido, svitare il tappo e riempire completamente il radiatore.
• Sfilare il tubo (T) (dopo averlo liberato dalla fascetta); dal raccordo dovrà uscire il liquido,
copiosamente.
• Reinserire il tubo (T) ed il tappo radiatore.
• Prima di riposizionare il vano portacasco, avviare il motore e verificare che non vi sia un
innalzamento anomalo della temperatura.
F. 117
53
03/09
Blog
125 - 160 cc
RUOTA ANTERIORE
• Svitare il dado (D), trattenendo con una chiave il perno ruota (P).
D
F. 118
A
P
F. 119
P
R
• Sfilare il perno ruota (P), prestando attenzione ai distanziali (B - B1), al rinvio contachilometri (A) ed alla rondella (R).
DISCO FRENO ANTERIORE
• Sfilare il perno ruota (P).
• Estrarre la ruota.
B1
Non azionare la leva
del freno, con la ruota
rimossa.
D
V5
A
• In occasione della rimozione della ruota anteriore,
verificare lo stato di usura del disco freno. In caso di
rigature profonde o spessore al di sotto del limite
minimo di mm 3,5, rimuoverlo svitando le viti (V5) e
sostituirlo.
V5
B
53 ± 10%
F. 120
54
03/09
D
11 ± 10%
Applicare, alla filettatura delle viti, Loctite frenafiletti (tipo forte).
Blog
125 - 160 cc
PINZA FRENO ANTERIORE
• Posizionare un contenitore adeguato sotto la pinza freno.
• Svitare il raccordo oleodinamico (A).
Svuotare completamente il circuito oleodinamico, versando il liquido in apposito
contenitore per lo smaltimento in ottemperanza alle vigenti, specifiche normative
sullo smaltimento dei rifiuti.
A
G
• V2.
• Rimuovere la pinza.
V2
Il liquido dei freni è corrosivo e può provocare gravi danni personali.
Rimuovendo la pinza, prestare attenzione a non danneggiare il condotto del
liquido e a non imbrattare il disco e le pastiglie. Al termine delle operazioni
di rimozione e sostituzione, verificare la totale assenza di perdite, asciugare
eventuali tracce di liquido ed effettuare lo spurgo dell’impianto.
V2
A
V2
F. 121
A
30 ± 20%
20 ± 20%
P
W
PARAFANGO
ANTERIORE
V2
W
V2
• V2.
• W (con dadi interni).
V2
3 ± 10%
W
3 ± 10%
• Liberare il cavo contachilometri (A) e sfilare il passacavo (B).
• Parafango (P).
B
A
F. 122
F. 123
55
03/09
Blog
125 - 160 cc
COMANDI AL MANUBRIO
E POMPE FRENI
• Scollegare la trasmissione
acceleratore (A).
• Scollegare i
“faston” (F).
A
F
F
F. 124
F. 125
• V2/a
• Cavallotti (B).
• Rimuovere le pompe dei
freni e riporle in posizione
verticale sopra un panno
asciutto.
V2/a
V
V2/a
COMMUTATORE A CHIAVE
• Scollegare il connettore (A).
• Antimanomissione (V2).
V2
Il liquido dei freni è
corrosivo.
V2
B
10 ± 15%
A
V
B
F. 126
F. 127
56
03/09
Blog
125 - 160 cc
P
MANUBRIO
D
N
• Rimuovere preventivamente:
- Coprimanubrio superiore (p. 27)
- Scudo anteriore (p. 31).
- Pompe freni (p. 56).
- Commutatore dx e commutatore sx (M).
- Contrappesi (P).
- Manopole (N).
- Recidere le fascette di ancoraggio di cavi e tubazioni.
- Rimuovere il cavo acceleratore (A).
L
M
M
• Svitare il dado (D) e sfilare il perno (H), prestando attenzione a non danneggiare
cablaggi e tubazioni.
• Sfilare il manubrio.
D
50 ± 20%
N
P
A
H
D
F. 128
STELO PORTARUOTA
FORCELLA
NOTA - Sia per la rimozione dello stelo portaruota, che della forcella
completa, rimuovere preventivamente:
- Ruota anteriore (p. 54)
- Parafango anteriore (p. 55)
- Pinza freno anteriore (p. 55) (solo per stelo sinistro)
• Allentare le viti (V2)
B
• Sollevare di qualche millimetro lo stelo (A) e
stringere solo la vite inferiore.
• Svitare il tappo (B) e allentare la vite inferiore.
• Sfilare verso il basso lo stelo (A).
Per la forcella completa, rimuovere inoltre:
- Scudo anteriore (p. 31)
- Manubrio
V2
V2
30 ± 20%
A
• Per il controllo livello e sostituzione olio, consultare (p. 18).
F. 129
57
03/09
Blog
125 - 160 cc
FORCELLA COMPLETA
B
B
• Ghiera superiore (B)
• Ghiera inferiore (A).
A
NOTA - Durante l’estrazione del gruppo forcella, prestare attenzione alla fuoriuscita delle sfere (S).
A
S
• Sgrassare le sedi delle calotte (C). Controllare il grado di usura ed eventualmente
sostituirle.
C
Ingrassare e rimontare il gruppo forcella.
Sfere superiori (Ø 3/16”) n° 22
Sfere inferiori (Ø 1/4”) n° 19
S
A
12 ± 10%
B
C
140 ± 15%
F. 130
MARMITTA
Prima di operare sulla marmitta ed il condotto di scarico, attendere il raffreddamento dei componenti.
F. 131
• Allentare la vite (V) della fascetta di
fissaggio marmitta/tubo di scarico.
• V3.
• Rimuovere la marmitta.
V
V3
24 ± 10%
V
F. 132
58
03/09
Blog
125 - 160 cc
COLLETTORE
DI SCARICO
• Scollegare il connettore (A)
della sonda Lambda.
• Svitare la sonda Lambda (D).
• D2.
• Rimuovere il collettore di scarico e
la relativa guarnizione.
A
D
F. 133
F. 134
2
D
45 ± 10%
D
D2
D2
RIMONTAGGIO GRUPPO DI SCARICO
30 ± 10%
1
• Avvitare la sonda Lambda (D) sul connettore di scarico (1).
• Posizionare il collettore (1) in corrispondenza del motore, interponendo la
guarnizione (2) che, se risulterà eccessivamente deteriorata, dovrà essere sostituita.
• Avvitare e serrare i dadi (D2).
• Inserire la guarnizione (3).
• Inserire la marmitta (4) sul collettore di scarico.
• Avvitare e serrare le viti (V3), dopo aver inserito le rondelle (R).
• Serrare la fascetta (F).
R
V3
4
3
F
V3
F. 135
R
59
V3
03/09
42 ± 15%
D2
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125 - 160 cc
Vs
AMMORTIZZATORI
Sostenere lo scooter
nella parte centrale del
telaio.
• Viti inferiori (Vi).
Vi
• Dadi (D).
• Viti superiori (Vs).
• Rimuovere gli ammortizzatori.
Vs
24 ± 15%
D
Vi
45 ± 15%
Vi
F. 137
F. 136
60
03/09
D
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125 - 160 cc
PARAFANGO
POSTERIORE
Lato destro
• V2.
Lato sinistro
• V.
V2
3,5 ± 20%
V4
30 ± 10%
V
V2
3,5 ± 20%
V
B
V4
F. 138
F. 139
PINZA FRENO POSTERIORE
Rimuovere preventivamente la ruota posteriore come segue: svitare le viti (V4 - F.138) di fissaggio ruota al mozzo, quindi spostare la ruota posteriore portandola a battuta col braccio (B).
• Posizionare un contenitore adeguato, sotto la pinza freno.
• Svitare il raccordo oleodinamico (R).
R
Svuotare completamente il circuito oleodinamico, versando il liquido in apposito contenitore per lo
smaltimento in ottemperanza alle vigenti, specifiche normative sullo smaltimento dei rifiuti.
• Svitare le viti (V2) e rimuovere la pinza, prestando attenzione a non rovinare il cerchio, svincolato precedentemente dal mozzo.
Il liquido dei freni è corrosivo e può provocare gravi danni personali.
Rimuovendo la pinza, prestare attenzione a non danneggiare il condotto del liquido e a non
imbrattare il disco e le pastiglie. Al termine delle operazioni di rimozione e sostituzione, verificare la totale assenza di perdite, asciugare eventuali tracce di liquido ed effettuare lo spurgo
dell’impianto come indicato a pag. 16.
V2
Nel rimontaggio, sostituire le guarnizioni.
R
20 ± 10%
V2
30 ± 20%
F. 140
61
03/09
Blog
125 - 160 cc
RUOTA
POSTERIORE
A
• Posizionare il motoveicolo sul
cavalletto ed inserire un supporto adeguato sotto il motore.
• Rimuovere preventivamente:
- Marmitta (p. 58)
- Parafango posteriore (p. 61)
- Pinza freno posteriore (p. 61)
• Svitare la vite inferiore (V) dell’ammortizzatore destro. Ruotare ed ancorare in alto l’ammortizzatore.
G
F
V2
H
E
V2
I
V
B
F. 142
F. 141
• Svitare il dado ruota (D).
D
100 ± 20%
D
• Svitare le viti (V2) di fissaggio braccio (B).
V2
45 ± 15%
•
•
•
•
•
•
Estrarre il distanziale esterno (A).
Rimuovere il braccio (B).
Sfilare dal perno ruota il distanziale interno (C).
Verificare lo stato di usura dei paraoli (E - F) ed eventualmente sostituirli.
Verificare anche lo stato di conservazione del silent-block (G).
Per la sostituzione del cuscinetto (H), occorre utilizzare un estrattore adeguato, dopo
aver rimosso l’anello seeger (I).
• Sfilare la ruota con cautela, verificando l’effettiva stabilità del veicolo.
C
F. 143
62
03/09
C
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125 - 160 cc
DISCO FRENO
POSTERIORE
RUOTA
POSTERIORE
• In occasione della rimozione della ruota posteriore,
verificare lo stato di usura del
disco freno. In caso di rigature profonde o spessore al
di sotto del limite minimo di
mm 3,5, rimuoverlo svitando le viti (V4) e sostituirlo.
V4
• Prima di rimontare la ruota
posteriore, ingrassare opportunamente l’albero nei punti
A - B.
V4
A
11 ± 10%
Applicare alla filettatura delle viti, Loctite frenafiletti (tipo forte).
F. 145
F. 144
MOTORINO DI AVVIAMENTO
• Scollegare il “faston” dal connettore (A).
• Svitare le viti (V2).
V2
10 ± 10%
V2
A
F. 146
63
03/09
B
Blog
125 - 160 cc
GRUPPO CASSA FILTRO
•
•
•
•
•
•
•
Sganciare la fascetta (A).
Scollegare il tubo (C) valvola “IDLE” - manicotto cassa filtro.
Rimuovere la fascetta (B).
Scollegare il tubo (C1) del recupero vapori.
Recidere le fascette (E).
Scollegare il connettore (F) (Sensore temperatura aria aspirata).
Allentare la fascetta (G).
A
C
B
C1
E
F. 147
F. 148
F
E
G
Le fascette recise per la rimozione dei vari componenti dovranno essere sostituite con altre identiche, posizionate nei punti di origine.
64
03/09
Blog
125 - 160 cc
• (V1) - fissaggio scatola filtro - parafango posteriore.
• (V) - fissaggio tubo flessibile di aspirazione aria.
• (V2).
V
V1
V2
V
V1
5 ± 10%
V2
F. 149
• Rimuovere il gruppo cassa filtro completo.
• Per rimuovere il sensore aria aspirata (A), svitare le viti (V2a).
A
Nel rimontaggio del sensore aria
aspirata, verificare lo stato di
conservazione dell’anello O-ring
(B); se necessario, sostituirlo.
V 2a
B
F. 151
F. 150
65
03/09
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125 - 160 cc
FILTRO ARIA
V5
• Svitare le viti (V5), rimuovere il coperchio ed estrarre l’elemento filtrante.
F. 152
MANUTENZIONE FILTRO ARIA
• Immergere l’elemento filtrante (A) in soluzione: solvente per filtri, per alcuni minuti.
• Spremere il filtro (utilizzando guanti in gomma), fino alla completa eliminazione di
ogni traccia di solvente.
• Applicare, su tutta la superficie del filtro, olio per filtri aria, eliminando eventuale
eccedenza; il filtro dovrà infatti risultare impregnato uniformemente e senza sgocciolamenti di olio.
• Se l’elemento filtrante risulta danneggiato, sostituirlo con altro nuovo, originale.
B
A
C
In fase di rimontaggio del gruppo filtro aria, verificare che le guarnizioni
cassa filtro (B) e coperchio filtro (C), siano correttamente inserite nelle relative sedi.
Posizionare il coperchio e fissarlo con le viti (V5).
V5
F. 153
66
03/09
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125 - 160 cc
CAVALLETO
LATERALE
CAVALLETO
CENTRALE
• Molle (A - B).
• V.
• Molle (A - B).
A
• Seeger (C).
V
• V.
V
V
40 ± 10%
B
40 ± 10%
A
B
Dopo aver serrato
le viti (V), inserire i
seeger (C).
V
F. 154
C
F. 155
MOTORE
D
• Rimuovere preventivamente:
-
45 ± 15%
Carenatura posteriore (p. 45)
Parafango posteriore (p. 61)
Viti fissaggio inferiore, ammortizzatori (p. 60)
Gruppo cassa filtro (p. 64)
Braccio portaruota (p. 62)
• Dado (D).
D
A
Recidere tutte le fascette di ancoraggio tubi
e cavi solidali al motore e scollegare i con- F. 156
F. 157
nettori inerenti.
Tutti i cavi, tubazioni e fascette dovranno risultare, dopo il montaggio dei componenti rimossi, come in origine.
Prima di sfilare il perno (A), sollevare il motociclo dalla parte posteriore con l’aiuto di un secondo operatore.
La rimozione del motore dal telaio va eseguita con cautela e massima attenzione.
La rimozione delle parti che consentono la separazione del motore dal telaio prevede che vengano recise una certa quantità di fascette, le quali dovranno essere sostituite
e posizionate come in origine. A tale scopo, consultare le illustrazioni delle pagine che seguono.
67
03/09
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125 - 160 cc
VERIFICA DIMENSIONALE TELAIO
• In caso di sospetta deformazione (anche lieve) del telaio a seguito di un incidente,
effettuare un controllo dimensionale del telaio stesso.
Quota di controllo A = 1275 mm (tolleranza ± 2 mm)
• Nel caso venga riscontrata una quota fuori tolleranza, procedere alla sostituzione
del telaio.
È assolutamente vietato deformare il telaio, per ripristinare la quota (A)
come in origine.
F. 158
68
03/09
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125 - 160 cc
COLLOCAZIONE COMPONENTI SISTEMA INIEZIONE
F. 159
69
03/09
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125 - 160 cc
F. 160
70
03/09
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125 - 160 cc
F. 161
71
03/09
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125 - 160 cc
POSIZIONAMENTO CABLAGGI, “GIRO TUBI” E UBICAZIONE FASCETTE DI ANCORAGGIO
F. 162
72
03/09
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125 - 160 cc
F. 163
73
03/09
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125 - 160 cc
F. 164
74
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125 - 160 cc
F. 165
75
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F. 166
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125 - 160 cc
F. 167
77
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F. 168
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F. 192
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