aD aLTa VocE Da 6 a 17 i punti vendita dove attivare CoopVoce. Convenienza e trasparenza i punti di forza (a pag. 5) 5 Ad alta Voce Telefonia: da 6 a 17 i punti vendita dove attivare CoopVoce. Convenienza e trasparenza i punti di forza 24 La storia sotto i piedi Resti fossili nel pavimento del centro commerciale di Montecatini Silvia Ferretti 28 L’ultimo Tiziano Una grande mostra a Belluno e a Pieve di Cadore, paese natale dell’artista. Visite guidate per i soci Coop Edi Ferrari 29 Avanguardia a Palazzo Le opere di Claudio Parmiggiani in mostra a Pistoia. Sconto del 50% per i soci Coop ATTUALITÀ 6 Castagne in festa Da alimento povero a prelibatezza protetta dall’Igp. Sagre ed eventi in tutta la Toscana Bruno Santini 8 Soluzioni di fuoco Energie alternative: scaglie di legno e pellet al posto di gasolio e metano Olivia Bongianni 10 La festa del libro Editori, scrittori e lettori per tre giorni alla Leopolda di Pisa Giulia Caruso 2 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 U 18 Sale in zucca Un ortaggio che si presta alla realizzazione di tanti piatti Rossana De Caro 4 Volàno per l’economia Il 25 ottobre apre il nuovo centro commerciale di Empoli. Immerso in un bel parco, dispone di un grande impianto fotovoltaico. Un’area per l’artigianato e i servizi VARIE ED EVENTUALI 11 Geni in fiera Festival della creatività: dal 25 al 28 ottobre a Firenze Laura D’Ettole 12 I libri dell’estate I più venduti e le novità dello scaffale “Toscana da leggere” Antonio Comerci 13 Cinquant’anni sulla strada Nel 1957 veniva pubblicato il romanzo mito di Kerouak Patrizio Del Duca 34 Una mula da monumento L’originale riconoscimento a Palazzo Pitti, in Oltrarno a Firenze Stefano Giraldi 34 Lingua inventata per Mary G. Il linguaggio dei delfini. Scoperta all’Oltremare di Riccione Silvia Amodio PREZZI NO AGLI AUMENTI Continua in autunno l’impegno a contenere l’inflazione e tutelare soci e consumatori GUIDA AI CONSUMI 14 Videocamera con vista Dal super 8 al digitale: l’evoluzione dei filmini fatti in casa Paolo Gelli 16 Felici a tutte le ore Happy hour: un’abitudine sempre più diffusa, soprattutto tra i giovani. I consigli per dieta e salute Monica Galli e Alessandra Pesciullesi 17 Faccio la spesa giusta Prodotti equi e solidali: dall’11 al 21 ottobre in promozione in tutti i negozi Coop Tasso d’interesse sul Prestito Sociale dal 1° aprile ’07 3,00% pari al 2,625%, al netto delle ritenute fiscali, senza spese o altre trattenute na telefonata al cellulare di tre minuti costa di più di mezzo chilo di pasta. Quando si parla di carovita, di aumento di prezzi, di famiglie che non arrivano a fine mese con lo stipendio, bisogna avere bene in mente le proporzioni e di dove vanno a finire gran parte dei soldi dei consumatori. Oggi una famiglia media dedica alla spesa alimentare meno del 15 per cento del proprio reddito. Le spese per la casa e per i trasporti influiscono in maniera ben più pesante sul reddito personale. Detto questo è chiaro che non diminuisce il nostro impegno, come cooperativa, di tutelare il socio prima di tutto facendolo risparmiare sui prodotti di largo consumo, alimentari e non. E su questo vogliamo soffermarci. Facendo pari a 100 i prezzi di dieci anni fa (1997), quest’anno l’indice dei prezzi praticati nei nostri punti di vendita sale a 107, analogamente i prezzi rilevati dall’Istat a Firenze per i prodotti alimentari segna 113,8. In altre parole i prezzi fuori dalla Coop sono aumentati in dieci anni molto più che da noi, ben il 6,8% in più. Significativa la differenza fra il dato Istat nazionale (123) e fiorentino: oltre 9 punti di differenza! In Toscana i prezzi crescono meno che da altre parti, grazie alla funzione “calmiere” che ha la cooperativa. Facendo un discorso più contingente, negli ultimi due anni il livello medio dei prezzi praticati dalla cooperativa non è cambiato. Alcuni prodotti hanno subito aumenti, altri diminuzioni, altri ancora sono rimasti stabili, ma il totale della spesa, per chi compra le stesse cose, è rimasto uguale. Nel dettaglio: sono diminuiti i prodotti industriali confezionati; praticamente stabili i salumi, i formaggi e i surgelati; è aumentata abbastanza la carne e di più il pesce. Per l’autunno, con la scarica di aumenti preannunciata ampiamente, come si comporterà la cooperativa? Prima di tutto con il blocco dei prezzi fino a tutto dicembre dei prodotti alimentari confezionati a marchio Coop. Per rimanere sul ritornello che giornali e tivvù ripetono ossessivamente: da noi la pasta più venduta (quella a marchio Coop) non aumenterà di un centesimo! I prodotti Coop sono una fetta importante nelle vendite complessive della cooperativa, specie nei punti di vendita piccoli e medi e per le categorie più deboli dei consumatori. Poi c’è l’impegno a non subire gli aumenti ingiustificati dei fornitori e a contenerli il più possibile. Quindi, un ruolo attivo di Unicoop Firenze, come sempre dalla parte dei soci e consumatori. Un tema che riprenderemo diffusamente sul prossimo numero dell’Informatore. 36 Leggende in Casentino Castel San Niccolò, Strada, Borgo alla Collina, Campaldino e Romena Riccardo Gatteschi 38 Palme da appartamento La più diffusa è la kentia, poco esigente. Tra le altre piante il croton, colorato e di bell’effetto Càrola Ciotti 39 Giallo in pentola Libri e cucina: le ricette di Agatha Christie Leonardo Romanelli SALUTE 40 Plin plin senza controllo Migliorare la tonicità dei muscoli pelvici può aiutare le donne che soffrono di incontinenza. A chi rivolgersi Alma Valente EDITORIALE SOMMARIO MONDO COOP Chiuso in tipografia il 17/09/2007. Questo numero diffonde 630.000 copie. On line su www.coopfirenze.it 10 Ottobre ’07 Mensile di UNICOOP FIRENZE Via Santa Reparata 43 50129 Firenze Tel. 05547801 Fax 0554780766 [email protected] Registraz.Trib. Firenze n. 1554 del 17/07/63 Direttore Responsabile Antonio Comerci Segreteria di redazione Marie Casarosa Coordinatrice redazione Silvia Ferretti RUBRICHE 19 Le promozioni di ottobre a cura di Rossana De Caro 24 Le iniziative delle sezioni soci a cura di Silvia Ferretti 28 Eventi, a cura di Edi Ferrari 30 Lettere, a cura di Antonio Comerci 41 Solidarietà 42 Segnalazioni a cura di Silvia Ferretti Foto di copertina Daniela Tartaglia Grafica W.Sardonini/SocialDesign Impianti La Progressiva Stampa Nuova Cesat Coop FOTO M. BERLINCIONI OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 3 COOPINFORMA SVILUPPO SVILUPPO I l colpo d’occhio è quello di un arioso porticato affiancato da due torri, che si affaccia sul verde. Il contorno è un parco naturale urbano dall’estensione di oltre sette ettari, con piste ciclabili, vialetti, morbide colline e un lago. Ecosostenibilità e servizi integrati: ad Empoli il 25 ottobre aprirà il centro commerciale più innovativo del panorama italiano, con numerosi primati. La presenza di attività artigia- EMPOLI Volàno per l’economia naturale. La galleria collega i punti d’ingresso e di uscita: dalla rampa di entrata dal parco alla torre rotonda, dove trovano la loro collocazione vari punti di ristoro, due ristoranti e gli studi professionali. Il portico, lungo questa grande “U”, è coperto e proiettato verso il verde. Questo spazio è destinato alle attività artigianali, una novità assoluta nel panorama italiano, che ospita su circa 1500 mq le botteghe legate alle produzioni locali. Nel Centro*Empoli, accanto alle attività produttive, sono presenti palestre, servizi professionali, medici, ambulatori Asl con L’AMBIENTE Il progetto del Centro*Empoli è il frutto di un attento studio di impatto ambientale e ha superato a pieni voti l’esame dell’Arpat. La struttura utilizza fonti di energia rinnovabile e impianti di recupero delle acque piovane, proseguendo e ampliando quanto già realizzato al Centro*Sesto, il primo ad avere ottenuto in Italia la pagella ecologica certificata iiSBE per la sostenibilità ambientale (l’iiSBE è un’organizzazione internazionale no profit che promuove l’adozione di politiche, me- Il 25 ottobre apre il nuovo centro commerciale. Immerso in un bel parco, dispone di un grande impianto fotovoltaico. Un’area per l’artigianato e i servizi L’immagine della cassiera fa parte della mostra sugli ultimi 40 anni ad Empoli, che sarà esposta nel porticato del nuovo CENTRO*Empoli A fianco del supermercato la sezione soci Coop gestirà uno spazio di socializzazione multifunzionale 4 nali, commerciali e servizi alle imLa grande area verde che si prese, accanto a numerosi servizi estende dalla superstrada Fi-Pi-Li, di pubblica utilità, ne fanno la pri- fino al prolungamento di un asma esperienza italiana di centro po- se stradale (via Raffaello Sanzio), livalente. comprende gli impianti sportivi di Ne è passato di tempo da quan- Santa Maria, completamente rindo, a metà degli anni ‘80, la sezione novati, ingranditi a spese di Unisoci Coop di Empoli organizzò una coop Firenze e donati alla città. Il raccolta di firme per promuovere parco è sempre aperto, ed è dotala costituzione di un grande punto to di aree attrezzate, giochi, piste vendita Coop: ne raccolsero più di ciclabili, spazio eventi. Per con17mila. Oggi questa struttura è sta- sentire il massimo utilizzo di verta congegnata per funzionare come de da destinare a spazi pubblici, il un importante volàno per l’econo- parcheggio è stato realizzato sotto mia della zona: sia per il settore ter- l’area di vendita, liberando una suziario che per quello manifatturiero, perficie di circa 120mila mq. che in questi ultimi anni ha registrato momenti di seria difficoltà. LA GALLERIA Il Centro*Empoli porta la firUna struttura a gradoni, ornama dell’architetto Adolfo Natalini; ta di verde, permette l’accesso dal il parco naturale, tutto costituito parco al centro commerciale. Alda vegetazione autoctona, quella di l’interno si accede ad una galleria a Renzo Funaro. forma di “U” illuminata dalla luce INFORMATORE • OTTOBRE 2007 il Cup, la polizia stradale, i sindacati. Ci sono poi le migliori insegne nel settore dell’abbigliamento, del tempo libero, dell’elettronica di consumo. Oltre 35 negozi tradizionali, con i migliori operatori selezionati sul territorio. L’offerta complessiva, fra supermercato, insegne specializzate, galleria di negozi, polo artigianale, funzioni pubbliche, raggiunge le 60 attività. Il supermercato Coop è il frutto di una riflessione sulle tipologie di vendita più moderne in grado di offrire il massimo servizio a soci e consumatori. Un ambiente con spazi estesi, ma non dispersivi. La superficie è progettata come una grande piazza che rievoca l’ambiente del mercato. Su questa piazza si affacciano i vari reparti del fresco: dall’ortofrutta alla gastronomia, dalla pescheria alle produzioni locali. todi e strumenti per un ambiente costruito ma sostenibile). Il recupero architettonico dei lucernari presenti negli edifici industriali del passato assicura in tutta la superficie il massimo sfruttamento della luce naturale. Interamente coperto da pannelli fotovoltaici, il Centro potrà disporre dell’impianto solare più grande in regione: 4500 mq di pannelli che forniscono energia pulita. Il supermercato Coop provvederà con questi sistemi al 30% del fabbisogno energetico del punto vendita. A conti fatti tutto il corredo tecnologico e impiantistico congegnato per razionalizzare l’uso dell’energia porterà ad un risparmio di oltre 500 mila Kwh, con un abbattimento della produzione di Co2 pari a ben 250 tonnellate all’anno. ■ CELLULARI aD aLTa VocE Da 6 a 17 i punti vendita dove attivare CoopVoce. Convenienza e trasparenza i punti di forza O ltre 7600 attivazioni di CoopVoce al 10 settembre 2007; più della metà ha scelto la formula della “portabilità”, dando piena fiducia al primo operatore virtuale che ha fatto il suo ingresso sulla scena italiana. Il bilancio di poco più di tre mesi di operatività di Unicoop Firenze in un campo così complesso come quello della telefonia mobile è estremamente lusinghiero. Più di mille soci (o loro familiari) si sono recati in media nelle prime 3 settimane nelle postazioni CoopVoce dei sei ipermercati della cooperativa (Arezzo, Cascina, Lastra a Signa, Montecatini, Montevarchi, Sesto Fiorentino) per attivare il nuovo servizio. Si può parlare di un successo, anche se indubbiamente non sono mancati i limiti. «Ma insomma, CoopVoce mi conviene o no?». Questa è la domanda strategica a cui alla fin fine ogni piano tariffario è chiamato a rispondere. La risposta, molto semplice, è questa: il piano tariffario “Facile Coop” (scatto alla risposta di 15 centesimi, più altri 15 centesimi al minuto verso tutti, invio di un sms 15 centesimi) risulta essere il più conveniente rispetto agli altri gestori, per chiamate che superano i due minuti e mezzo: ovvero quello che viene generalmente considerato il tempo di durata media di una telefonata. Ma anche per telefonate più brevi, sotto i due minuti, solo un gestore risulta leggermente più conveniente di CoopVoce. La formula scelta da Coop, lo ricordiamo, è questa: un’unica offerta aperta a tutti i soci, con pochi profili tariffari, semplici da capire. Garanzia di tutela dell’utente anche in caso di insoddisfazione (è previsto il rimborso della ricarica rimanente nel caso di cessazione con CoopVoce) e convenienza associata alla qualità del servizio. In questo contesto, tuttavia, la critica più ricorrente al primo piano tariffario di CoopVoce è stata quella di aver previsto lo scatto alla risposta. Questa circostanza non permette di evidenziare al meglio la sua convenienza. Per farlo abbiamo confrontato Facile Coop con i piani tariffari generici più economici offerti dagli altri gestori telefonici. Il raffronto è stato effettuato con i piani generici, in quanto le altre formule offerte solo verso alcuni numeri o in determinate fasce orarie non sono confrontabili: sono poco trasparenti, e quando vengono utilizzate al di fuori delle condizioni previste sono anche molto onerose. Tre minuti costano 50 centesimi, e dopo questa linea di demarcazione più si parla e più conviene Coop Voce rispet- COOPINFORMA FOTO C. VALENTINI to agli altri. È questo il risultato del raffronto fra il piano tariffario Facile Coop (bonus incluso) e Wind 12, Long Tim, UnoMobile (Carrefour), Vodafone Tutti. Qualche dettaglio in più? Tre minuti di telefonata costano 50 centesimi con CoopVoce, 52 con Wind, 54 con Carrefour, 61,96 con Tim e ben 73 con Vodafone. Il gap si allarga per le telefonate che durano 4 o 5 minuti, con distanze rispetto agli altri operatori che oscillano tra 1 centesimo e mezzo (Wind) e 36 centesimi (Vodafone) addirittura. ■ Le ricariche CoopVoce con bancomat sono disponibili sulla rete Unipol Banca, Capitalia, Unicredit e Mps DOVE ATTIVARE ARRIVANO I SUPER A partire da settembre è possibile attivare CoopVoce anche in 11 supermercati di Unicoop Firenze, oltre ai sei Ipercoop. I punti vendita sono i seguenti: Borgo San Lorenzo; Firenze: via Carlo del Prete, Gavinana, piazza Leopoldo e Ponte a Greve; Lucca, via Puccini; Prato in via Viareggio; Pisa Cisanello; Pistoia; Poggibonsi, via di Salceto; Siena Grondaie. OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 5 ATTUALITÀ IL MESE IL MESE Q uesta volta parliamo del frutto di stagione, la castagna, e a Tebaldo Lorini, prolifico scrittore del territorio mugellano, chiediamo di spiegarci cosa rappresentava, nel passato, per gli abitanti della montagna. «Questa situazione - prosegue Lorini - è andata avanti fino al “diluvio universale”, rappresentato dalla fine della mezzadria. Dalla seconda metà degli anni ‘50 le famiglie contadine lasciano la campagna, pronte, in cambio di un lavo- RICCHI E POVERI OTTOBRE «Sicuramente per la parte più appenninica si trattava di un alimento vitale: era il pane, il companatico... - dice Lorini -. Nella zona più pianeggiante invece era utilizzata principalmente per i dolci delDa alimento povero le feste di Carnevale. Le famiglie ricche, nello stesso periodo, non disdea prelibatezza gnavano di prepararci il ripieno del tacchino». protetta dall’Igp. di È interessante questo confronto tra tavole povere e tavole ricche Sagre ed eventi in Bruno Santini per vedere come cambiano gli ingredienti intorno alla castagna. Nel tutta la Toscana migliaccio (o castagnaccio che dir si voglia), nelle ricette popolari ai 500 g di farina di castagne si accompagna acqua, rosmarino, olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale. Per i gusti dei cittadini e dei più abbienti ad arricchire il tutto troviamo 150 g di uvetta (ammorbidita in acqua tiepida), 150 g di gherigli di noce spezzati, 50 g di pinoli sgusciati. Questo si legge nelle ricette riportate nel volumetto “Marroni e castagne - tesori dal Mugello” dello stesso Lorini, (edito da Tipolitografia Toc- ro in città, a rinunciare a tradizioni cafondi, tel. 0558459022). consolidate. E questo fino agli anni ‘80, quando c’è un forte tentativo di recuperare le proprie radici... IL LIBRO Una delle conseguenze di questa è quella che spinge i paeIL CUOCO E LA FAME sitendenza ad organizzare sagre sempre più “Il cuoco e la fame” è il curioso titolo di gradite e frequentate. Siamo arriun interessante volume, curato da vati dunque alla seconda giovinezTebaldo Lorini (ed. Tipolitografia za della castagna. I marroni si posToccafondi): cento ricette toscane, sono vendere ad un buon prezzo al alcune delle quali dedicate proprio ai chilo, qualcuno ha ripulito i castamarroni. gneti e ha piantato qualche albePerché questo titolo? Lo leggiamo ro nuovo». nell’introduzione: «Perché la cucina Nel frattempo il marrone proitaliana ha, tra le varie basi, la cucina dotto in Mugello ha ottenuto l’Igp popolare della fame, che come un forte motore di ricerca ha (Indicazione geografica protetta) dato la spinta per trovare il gusto a tantissime preparazioni». ed è diventato un raffinato prodotIl libro è in vendita nella sezione dei libri toscani presente nei to conosciuto in tutta Europa, al sei ipermercati e nei supermercati Coop di Firenze (Gavinana, quale - nel mese di ottobre - sono Carlo del Prete e Ponte a Greve), Siena (Strada del Paradiso), dedicate tantissime manifestazioni Borgo San Lorenzo e Prato (via Viareggio). in tutto il territorio mugellano. BOSCO E PIETRA “Dal bosco e dalla pietra” è una tra le più suggestive. Alla sua dodicesima edizione, animerà Firenzuola il 14, 21 e 28 ottobre: il centro storico ospiterà gli stand espositivi della pietra serena, la mostra mercato dei marroni e dei prodotti del bosco, i banchi dell’artigianato, in un conte- Castagne in festa animazione nel centro storico, spet- to. Lo stesso risultato si ottiene im- GLI APPUNTAMENTI tacoli per i più piccoli e concerti al- mergendo le castagne nell’acqua l’aperto. Con la guida di operatori (che va cambiata una volta al giormuseali esperti i visitatori potran- no) per una settimana e poi asciu- PRESI IN CASTAGNA no realizzare delle semplici incisio- gandole». Ecco un piccolo elenco, certamente non completo, delle ni su piccoli oggetti in pietra sereUn frutto semplice, che non ha tante sagre che celebrano le castagne e i marroni, insieme na, che conserveranno come ricor- bisogno di elaborazioni per esse- ad altri prodotti tipici dell’autunno in Toscana. do. Per l’occasione anche gli scal- re gustato. «Basta bollirle in ac- Marradi - 44a Sagra delle castagne, 7-14-21-28 ottobre. Il pellini di Firenzuola saranno pre- qua con aggiunta di foglie d’alloro paese di Dino Campana sarà collegato a Firenze con il senti per mostrare le tecniche di la- e finocchio selvatico, o arrostirle tradizionale treno a vapore, il 14 e 21 (info: tel. 055440311). vorazione artistica della pietra se- nelle padelle di ferro forate. In en- Degustazioni, manifestazioni, musica e artisti di strada. Info: rena. Ci saranno i consueti appun- trambi i casi è necessario pratica- tel. e fax 0558045170, www.sagradellecastagne.it, www. tamenti nel bosco, come l’escursio- re un taglio sulla buccia, la cosid- pro-marradi.it ne trekking tra i secolari castagne- detta castrazione: sia per far sì che Palazzuolo sul Senio - Vivi l’autunno: Sagra del marrone e ti di Moscheta, mentre i ristoranti e assorbano il sapore delle erbe ag- dei prodotti locali, 7-14-21-28 ottobre le aziende agrituristiche presente- giunte, sia, per quanto riguarda le Firenzuola - Pietramala - Smarronando e svinando, 7 e 14 ranno un menu di piatti tipici a base bruciate, per evitare che scoppino ottobre. Info: tel. 0558199459, www.firenzuolaturismo.it Vicchio - Festa dei marroni, 14 e 21 ottobre. Degustazione di di marroni e frutti di stagione. Nel- durante la cottura». le tre domeniche sarà inoltre preLe castagne erano un cibo da prodotti tipici. Info: tel. 055843921 FOTO C. VALENTINI FOTO C. VALENTINI 6 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 sto scenografico rinnovato dedicato al tema della fusione tra i due elementi, pietra e acqua. «La manifestazione rappresenta per noi un momento molto importante - dichiara Annette Lassen, assessore alla valorizzazione per le risorse del territorio ed attività produttive del Comune di Firenzuola -, in quanto ci permette di far conoscere i prodotti tradizionali della nostra terra che hanno raggiunto una notorietà internazionale: i marroni sono stati letteralmente il pane per i firenzuolini del passato, la pietra serena è stata per secoli il principale materiale per costruire le case, le chiese e le piazze del nostro paese». La festa è sentita fortemente dagli abitanti di Firenzuola: come ogni anno sarà arricchita da eventi culturali e artistici di rilievo: iniziative di sente, nel centro storico, il mercato straordinario (info e programma dettagliato: [email protected]; www.firenzuolaturismo.it). COME CENT’ANNI FA Approfittiamo della competenza di Tebaldo Lorini per capire meglio il mondo delle castagne, partendo dalla loro raccolta. «Alla fine di settembre, dopo aver ripulito il sottobosco, con delle lunghe pertiche si eseguiva la battitura dei primi marroni - ricorda Lorini - . Le castagne ancora nel riccio venivano ammucchiate in quella che più propriamente si definisce ricciaia, coperte di foglie ed erba. Lì completavano la maturazione e nello stesso tempo si uccidevano le larve che potevano rovinare il raccol- conservare per tutto l’anno e per questo venivano seccate o trasformate in farina. «Nei castagneti c’erano piccole costruzioni in pietra, dette “metati” o seccatoi. Erano divise su due piani da un solaio a graticcio, dove stavano le castagne per essere essiccate. Sotto si accendeva il fuoco. Nella fase seguente veniva tolta la buccia, e i “marronsecchi” potevano conservarsi per lungo tempo, oppure essere trasformati in farina dai vari mulini a pietra». In genere i prodotti della terra non hanno più il sapore di una volta: anche la castagna? «Assolutamente no! - è la confortante risposta di Lorini -. Il castagno non subisce manipolazioni, né è soggetto a trattamenti antiparassitari: la castagna di oggi è uguale a quella di cento anni fa». ■ Arcidosso (Grosseto) - La castagna in festa, centro storico, 19-20-21 e 26-27-28 ottobre. Degustazioni di prodotti tipici (tra cui anche la birra) a base di castagne, cantine aperte, spettacoli, mercatini di antiquariato, visite guidate a seccatoi e castagneti (info: Pro loco, tel. 0564966083, www. comune.arcidosso.gr.it). Piancastagnaio (Siena) - Sagra del Crastatone, dal 29 ottobre al 1° novembre. Osterie e cantine presentano menu a tema e gli artigiani danno prova di arti e mestieri quasi dimenticati (info: Pro loco, tel. 0577784134). Castelnuovo Garfagnana (Lucca) - Castagnata, 21 ottobre, organizzata dalla sezione locale del Club alpino italiano nella fortezza di monte Alfonso (info: Ufficio turistico Comune di Castelnuovo Garfagnana, tel. 0583641007). Rivalto (Pisa) - Domenica 14 ottobre 33a edizione della Sagra del marrone di Rivalto, con degustazioni e spettacoli nelle vie e nelle piazze del paese, dalle 10 fino a sera inoltrata (info: associazione Amici di Rivalto, www.amicidirivalto.it). Castelnuovo Val di Cecina (Pisa) - In località Doccioli, il 20 e 21 ottobre Festa della castagna nel castagneto di proprietà dell’associazione culturale Arci La Pagoda. Pranzo alle ore 12.30 con menu a prezzo fisso (30 euro), raccolta gratuita delle castagne all’interno della proprietà e musica dal vivo (info e prenotazioni, tel. 058867492). Pratovecchio (Arezzo) - Castagnata della solidarietà, domenica 28 ottobre, (e-mail: [email protected]). OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 7 AMBIENTE ATTUALITÀ di Olivia Bongianni GLI INTERVISTATI AMBIENTE N on chiamatele scarti. Sono moderne, “alternative” e sempre più utilizzate: stiamo parlando delle biomasse, tecnicamente quelle sostanze di origine vegetale che possono essere usate come combustibili in sostituzione di quelli fossili. Residui di lavorazione dei tagli boschivi, potature, ma anche mais, granturco o altri cereali, fino ad arrivare ai gusci delle mandorle, delle nocciole e chi più ne ha più ne FOTO C. VALENTINI ENERGIA ALTERNATIVA Soluzioni di fuoco metta: sono questi alcuni esempi di Scaglie di legno per fonti agricole e forestali da cui è possibile ricavare energia pulita. caldaie e pellet per Sono in crescita in Toscana le esperienze che vedono gli enti lole stufe al posto di cali protagonisti nella valorizzazione energetica delle biomasse legnogasolio e metano se di origine agro-forestale per il riscaldamento di strutture pubbliche, scuole, ma anche abitazioni priva- na (Arezzo), Camporgiano (Lucca), te. Impianti di teleriscaldamento Monticiano (Siena). che sfruttano le “agrienergie” sono già presenti a Cetica e Loro CiuffenTELERISCALDAMENTO L’impianto di Rincine (Londa) USO DOMESTICO nel territorio della Comunità montana Montagna fiorentina, ad esempio, è alimentato da una caldaia a CIOCCHI & PELLET cippato (le piccole scaglie di legno Da qualche anno sono presenti in piccole quantità, però ricavate da potature e lavori forestasempre in aumento, anche negli ipermercati Coop. Sono le li) della potenza di 320 kw e fornicassette con dieci chili di ciocchi di legno e le confezioni di sce riscaldamento e acqua calda ai pellet per le stufe domestiche. fabbricati dell’ente. Il volume riscalNon è certamente conveniente comprare la legna a chili per dato è di circa 6.500 metri cubi, con il camino o la stufa: può servire per l’emergenza o per una un risparmio stimato sui costi di stufetta che si accende di tanto in tanto. Il fornitore combustibile intorno al 75 per cendell’Unicoop Firenze è di Prato e garantisce che si tratta di to. «Il materiale legnoso utilizzato legna di provenienza italiana e in prevalenza dell’Appennino spiega Antonio Ventre, responsabitosco-emiliano, che non contiene additivi chimici o prodotti le dell’Area gestione, difesa e uso del petroliferi. La legna si vende a volume, in quanto contiene un territorio della Comunità montana alto tasso d’umidità che fa calare il peso del prodotto, ma proviene interamente dal complesnon altera le prestazioni perché volume e quantità di calorie so demaniale di Rincine. È il risulnon cambiano. La cassetta che contiene i ciocchi è in legno e tato degli interventi colturali effetsfogliato di pioppo, utile per l’accensione del fuoco. tuati soprattutto nei rimboschimenQuest’anno gli scaffali degli iper saranno maggiormente ti di conifere, fondamentali per la forniti di pellet, perché cresce la domanda di questo prevenzione di incendi boschivi, e prodotto. Sono cilindretti ottenuti con una fortissima viene cippato perché non può essepressione della segatura di legno, senza vernici e collanti. Si re destinato altrimenti, ma anzi può tratta insomma del riciclaggio di un materiale che finiva in rappresentare un problema per lo discarica e che ora assume caratteristiche molto ricercate: smaltimento». ha un forte potere calorifero, occupa meno spazio, ha una Oltre a contribuire alla ridubassa umidità. zione dell’inquinamento e della di- Antonio Ventre, della Comunità montana Montagna Fiorentina (nella foto) e Franco Agnoletti di Eurochianti 8 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 pendenza da combustibili fossili «l’obiettivo - prosegue Ventre - è valorizzare le risorse tipiche del territorio montano e incentivare la filiera corta bosco-energia. Per questo sono essenziali la vicinanza dell’impianto con le zone di provenienza del cippato e la disponibilità sul territorio di operatori che possano gestire la filiera, cosa che produce benefici anche dal punto di vista sociale ed economico per le comunità rurali». Sempre in quest’area è in fase di progettazione una centrale termica nella frazione di Pomino (Rufina) per la distribuzione di acqua calda alle singole utenze, che - è stato stimato - potrà consentire alle famiglie coinvolte di ottenere un risparmio “in bolletta” intorno al 20 per cento rispetto al gasolio o al metano. Anche a Casole d’Elsa, nel senese, è stato realizzato un impianto a cippato per il riscaldamento di un intero plesso scolastico, «che consentirà - spiega Franco Agnoletti di Eurochianti, un consorzio pubblico-privato che promuove l’impiego delle rinnovabili presso le amministrazioni chiantigiane - di recuperare dall’ottavo anno in poi l’investimento effettuato». Un’esperienza pilota, alla luce della quale anche sei Comuni del Chianti hanno scelto di puntare sugli scarti del legno per il riscaldamento di strutture pubbliche, aderendo ad un bando della Regione Toscana che ha messo a disposizione risorse complessive pari a 4 milioni di euro per il cofinanziamento degli interventi. Il Comune di Greve, ad esempio, ha elaborato progetti per fornire calore ad un plesso di scuole, un centro residenziale per anziani, strutture per associazioni di volontariato e alcuni appartamenti. Anche San Casciano, Tavarnelle e Barberino hanno pensato in particolare alle loro comunità scolastiche: «Questi progetti trovano applicazione in quei comuni che hanno disponibilità di boschi e prevedono convenzioni con ditte locali che forniscono il cippato - aggiunge Agnoletti -. Si tratta di soluzioni che con- sentono un risparmio monetario del 30-40 per cento rispetto ad un combustibile fossile, riducono le emissioni di anidride carbonica ed evitano che scarti altrimenti inutilizzabili finiscano in discarica». IL FUOCO IN CASA E a casa propria? In che modo le energie alternative possono dare una mano a risolvere l’antica esigenza dell’uomo di “governare il fuoco” e piegarlo alle proprie necessità di riscaldamento? FOTO F. MAGONIO Legna in ciocchi, cippato e pellet (i cilindretti ricavati da un processo meccanico di disidratazione e compressione del legno, che a parità di peso hanno un rendimento maggiore) sono le biomasse legnose più usate per caldaie e stufe in ambito domestico. Con alcune differenze da non sottovalutare, però. «Il cippato - chiarisce Ventre - risulta più adatto per impianti di una certa dimensione e ha un problema di stoccaggio: bisogna cioè avere a disposizione uno spazio adeguato per tenerne una scorta. Caratteristiche che non lo rendono consigliabile per una singola abitazione, mentre può esserlo ad esempio per una casa colonica con più apparta- menti, o per un agriturismo». La legna in ciocchi (o tronchetti) e il pellet, invece, secondo gli esperti sono più adatti per piccoli impianti di uso domestico. «Nonostante l’enorme progresso tecnologico degli ultimi anni, che ha consentito alle attuali caldaie a legna di raggiungere elevati livelli di rendimento, lo svantaggio principale nella scelta della legna in ciocchi rimane il rifornimento manuale, cioè procedere al caricamento anche più volte al giorno - spiega Ventre -. Il pellet invece è più comodamente utilizzabile anche in un ambiente urbano, dove può mancare un luogo per tenere la legna. È un prodotto “trasformato”, più commerciale e più facilmente trasportabile». C’è però un’altra faccia della medaglia che non va sottovalutata: «Negli ultimi anni - ammette Ventre - la richiesta di pellet è molto cresciuta, in misura maggiore rispetto alla disponibilità. Questo ha provocato un repentino aumento dei prezzi». Nonostante ciò, oggi l’uso del pellet risulta meno costoso rispetto ai combustibili fossili, ma se l’andamento al rialzo dovesse continuare la convenienza economica diventerebbe sempre più bassa. È consigliabile, quindi, acquistare caldaie, stufe e termostufe (ne esistono in commercio diversi modelli) che evitino la dipendenza da un unico materiale, consentendo di scegliere tra combustibili ecologici diversi (vari tipi di scarti agricoli, noccioli d’oliva, mais e altri cereali miscelati, gusci tritati ecc.). Può essere utile sapere che la Regione Toscana ha istituito un Fondo di garanzia per le energie rinnovabili di oltre 2 milioni di euro di cui possono beneficiare anche singoli cittadini (info: www. fiditoscana.it, sezione Garanzie Fondi pubblici di garanzia), e altri finanziamenti possono essere richiesti per la realizzazione di impianti a biomasse. Sono concessi a lavori completati, coprono il 30% dei costi ammissibili (fino a un massimo di 50mila euro) e c’è tempo fino al 31 ottobre per richiederli. Infine, per fare due conti in tasca, va ricordato che dal punto di vista del calore prodotto 1 quintale di cippato rende circa quanto 35 litri di gasolio (pari a 35 metri cubi di metano o 45 litri di gpl), mentre la stessa quantità di pellet equivale più o meno a 50 litri di gasolio (50 metri cubi di metano o 65 litri di gpl). Per un occhio al risparmio... non solo energetico. ■ ATTUALITÀ PER SAPERNE DI PIÙ Regione Toscana, via di Novoli 26, tel. 0554384313, il martedì e giovedì dalle 10 alle 12 www.rete.toscana.it sezione Ambiente e territorio - Energia www.minambiente.it sezione Energia Fonti rinnovabili Biomasse www.cm-montagna fiorentina.fi.it PIPISTRELLI - OTTOBRE LA STAGIONE DELL’AMORE Fra settembre e ottobre i giovani pipistrelli nati durante l’estate sono ormai degli abili cacciatori. Adesso è importante accumulare abbastanza grasso corporeo prima che inizi la fredda stagione invernale. Basta poco, dato che arrivano a pesare in totale solo dieci, quindici grammi, ma è sufficiente per sopravvivere in letargo fino alla primavera. Quella di avere buone scorte di grasso per l’inverno non è l’unica preoccupazione dei nostri amici. L’autunno è anche la stagione degli accoppiamenti, durante la quale i pipistrelli possono formare dei veri e propri harem in cui un maschio riunisce e difende più femmine. La copula, come nella maggior parte dei mammiferi, avviene quasi sempre in posizione dorso-ventrale, ma comunque a testa in giù! Il maschio afferra la femmina per la nuca e si accoppia ribaltando dorsalmente e da un lato la membrana alare che avvolge la coda della compagna. All’accoppiamento non segue subito la fecondazione, perché l’approssimarsi della stagione fredda non permetterebbe la sopravvivenza dell’embrione. Il seme, infatti, viene conservato nel ventre materno fino alla primavera successiva, quando l’abbondanza di cibo permetterà alle femmine di avere sufficienti energie per la gestazione e il successivo allattamento del proprio piccolo. OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 9 EVENTI ATTUALITÀ di Giulia Caruso EVENTI U n libro a tutti i neonati di Pisa come beneaugurante regalo a futuri divoratori di carta stampata, letture dilettevoli per studenti annoiati, incontri, convegni e seminari per scrittori cybernauti. Quest’anno, sotto le austere ed eleganti volte dell’ottocentesca stazione Leopolda, il Pisa Book Festival, alla sua quinta edizione, apre i battenti al grido di “La piccola editoria vi appassionerà”. Un evento di grande interesse che - ci scommettiamo - chiamerà a raccolta non solo il ribollente cosmo delle piccole case editrici, ma anche una folla attenta e curiosa di lettori di tutte le età, di librai ansiosi di assicurarsi la chicca introvabile, di bibliotecari colti ed efficienti e di scrittori sconosciuti in cerca della “dritta” giusta per pubblicare finalmente il frutto delle loro fatiche. Il festival dell’editoria indipendente si svolgerà dal 26 al 28 ottobre. Anche per questa edizione, oltre al salone principale, funzionerà a pieno ritmo Leopolda Futura, una BOOK CARD PISA SCONTATA In occasione del Pisa Book Festival sarà emessa la Book card, che dà diritto allo sconto del 50% nei musei di Piazza dei Miracoli (escluso l’ingresso alla Torre), nel Museo San Matteo, al Palazzo Reale e nel nuovo Museo della Grafica, recentemente inaugurato. Sconto del 50% anche sul sightseeing, il bus rosso a due piani che compie il giro panoramico della città. I soci Coop potranno ritirare la Book card semplicemente presentando la propria carta socio alla reception del festival. Dal 20 ottobre, inoltre, la card sarà disponibile anche nelle librerie pisane che dedicano la vetrina al Pisa Book Festival, per coloro che acquisteranno un libro in queste librerie o negli stand del Pisa Book Festival. 10 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 tensostruttura collocata nel cortile della stazione, il cuore pulsante della grande kermesse libraria pisana, uno spazio capace di accogliere oltre quaranta editori, con una sala presentazioni, la saletta Byron, che andrà ad aggiungersi alla sala Shelley, alla sala Leopardi e al Caffè Letterario e che ospiterà incontri e dibattiti. PISA Protagonista la Svizzera di lingua italiana con il Cantone Ticino in prima fila, supportato dalle valli dei Grigioni, una realtà in cui coesistono tre gruppi linguistici, tedesco, italiano e comunità di idioma romancio. Una trentina di piccoli editori attivi e agguerriti, che pubblica dai 120 ai 150 titoli l’anno. Trenta librerie su una popolazione che si aggira intorno ai 300mila abitanti, in pratica una ogni 10mila persone, e con La festa del libro Editori, scrittori e lettori per tre giorni alla Leopolda l’80% dei titoli “importati” dal nostro paese. Clou dell’incontro con gli editori d’oltralpe è la giornata di sabato, interamente dedicata al paese ospite, con convegni e dibattiti e uno sguardo anche ai rapporti etnici, culturali e storici con l’Italia, in particolare con la Lombardia e le altre regioni limitrofe. INCONTRI Nella sala Shelley, in apertura di programma venerdì 26, alle 15 la pres e nt a z ione della collezione Cauti, la più grande collezione italiana di Ex Libris e una tra le maggiori e miglioIN SCENA ri al mondo, recentemente acquisiLA SVIZZERA ta dalla Provincia di Pisa: 4500 pezUn vero e proprio villaggio del zi bellissimi che troveranno felice libro, in Piazza Guerrazzi, facile da collocazione nella città universitaraggiungere anche per chi arriva ria, molto sensibile al mondo del lida fuori, in posizione strategica bro. Poi, alle 18, si affronterà il terispetto all’aeroporto e a 600 metri ma della libertà di espressione tra dalla stazione ferroviaria. censure e conformismo, mentre Anche quest’anno il festival pro- l’incontro parallelo che si terrà nelpone “Una finestra sull’Europa”. la sala Leopardi porta l’allettante ti- tolo di “Profumo di donna. Il valoFESTIVAL CREATIVITÀ ta di lavoro. Il mondo della comunica- ATTUALITÀ re aggiunto del fattore femminile zione e della partecipazione; e infine nell’impresa editoriale”. Ad affronSegni, suoni e immagini, in cui artitare l’annoso nodo dei rapporti tra sti di primo piano della scena italiana e vita privata e carriera e a illustrare Design, architettura, mondo mondiale porteranno in anteprima le il prezioso contributo delle donne del lavoro e delle idee: loro nuove proposte. allo sviluppo del made in Italy, un dal 25 al 28 ottobre a Firenze A proposito, perché ridisegnare gruppo di imprenditrici del settore. la tuta? Perché è un’invenzione di noSempre venerdì, nella sala Leopardi di Laura D’Ettole vant’anni fa legata a doppio filo al maalle 15, il seminario “Il Libro nella de in Tuscany. Fu disegnata per la priRete - la silenziosa rivoluzione della arete chiamati a ridisegna- ma volta nel 1919 dall’artista Ernesto comunicazione digitale” illustrerà re la “tuta delle tute”, ovvero Michaelles, in arte Thayaht, nato a Fiil connubio ben riuscito tra piccole l’abito universale degli anni renze. Al Festival della creatività di Fi- IL MANIFESTO case editrici e web. A condurre l’in- 2000. Nel frattempo potrete ascolta- renze sarà allestito uno spazio ludico ITALIANO contro aperto al pubblico, insieme re Nobuo Uematsu, compositore giap- dove i visitatori saranno coinvolti in Nell’ambito del agli editori, Anna Ardissone, diret- ponese, 48 anni, mostro sacro della workshop e performance a tema. festival si terrà una trice della rivista Bookshop. musica contemporanea, e sbirciare la Anche quest’anno il Festival del- mostra di cento A tutti quelli che invece hanno mostra “Roma caput mundi”, dedica- la creatività (promosso e prodotto da manifesti a sfondo un libro nel cassetto e ancora non ta al recupero creativo degli obbrobri Regione Toscana e Fondazione Siste- sociale, culturale, sanno che pesci pigliare si rivolge metropolitani. Sono questi solo alcu- ma Toscana) sarà seguito da una gu- politico, per dare un l’incontro di sabato mattina, “La ni dei 400 eventi previsti nella secon- stosa diretta della trasmissione Cater- quadro della grafica e tortuosa strada verso la pubblica- da edizione del Festival della creatività pillar, Radio 2. della comunicazione zione: pene e tribolazioni di auto- che si terrà a Firenze, alla Fortezza da Info: www.festivaldellacreativita.it dei nostri giorni. ri esordienti”. Agenti letterari, im- Basso dal 25 al 28 ottobre. Oltre 1600 portanti editori e scrittori affer- artisti e relatori di ogni parte del mon- I MEDICI NELLA STORIA mati racconteranno luci, ombre e do prenderanno parte al ricchissimo peripezie del loro viaggio verso il programma di eventi, convegni, consuccesso. Alla fine dell’incontro gli certi e performance, dal mattino fino FEBBRE O VELENO? agenti letterari resteranno a dispo- alle una di notte. Un palinsesto ricco Uno dei quesiti più appassionanti sizione del pubblico. d’incontri e dibattiti con grandi espodella storia dei Medici riguarda la GEni in FiEra S FUORI SACCO In collaborazione con gli editori una girandola di iniziative: “Nato con il libro”, ad esempio, insieme all’associazione “Mammamica” lancia a tutti gli espositori la proposta di regalare un libro ai bambini nati a Pisa nella settimana della fiera. E poi “Principe galeotto - Ovvero la lettura come diletto”, che avrà come protagonisti gli studenti delle scuole superiori di Pisa, di Lucca e di Livorno, che leggeranno romanzi proposti dagli editori presenti in fiera e incontreranno gli autori per esprimere il loro gradimento sui testi in questione. Infine “crea l’evento con noi”, in programma domenica mattina. Gli editori uniscono le forze per lanciare un evento a sorpresa. Tema dell’edizione 2007 sarà il giallo, con Luca Crovi, conduttore radiofonico, autore di “Tutti i colori del giallo” (Marsilio) a tirare le fila dell’incontro. ■ nenti della cultura contemporanea (il premio Nobel Dario Fo, Massimo Cacciari, Derrick De Kerckhove) a cui si affiancheranno autorevoli protagonisti del mondo dell’arte e del design (Gillo Dorfles, Massimiliano Fuksas, Giorgetto Giugiaro, Joshua Davis, Elio Fiorucci), e artisti della scena musicale italiana e internazionale con le loro ultime produzioni (Max Gazzè, Marina Rei, Paola Turci, Mauro Pagani, Stefano Bollani, Brazilian Girls, Nobuo Uematsu, Petra Magoni, Goldie, Giovanni Lindo Ferretti e Andy Fletcher dei Depeche Mode). Quattro i percorsi tematici. I processi che disegnano la città e il territorio: lo spazio dedicato al mondo dell’architettura e dell’urban design con la presenza di importanti esperienze italiane che si interrogano sui temi del recupero. Idee, prototipi e prodotti: un’area in cui confluiranno il mondo della formazione (Università di Firenze, Siena, Pisa, la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e così via) e delle imprese, che comprende anche Job Fair, il luogo d’incontro fra domanda e offer- morte del secondo granduca di Toscana, Francesco I (1541-1587), e di sua moglie Bianca Cappello. Francesco I e Bianca muoiono il 19 ottobre 1587, a poche ore di distanza l’uno dall’altra, nella villa di Poggio a Caiano. I sospetti cadono subito sul cardinale Ferdinando, in quei giorni loro ospite su invito proprio del granduca, che voleva riappacificarsi con lui dopo alcuni violenti dissapori. L’avvelenamento è la prima ipotesi. Per stornare da sé ogni sospetto, il cardinale ordina l’autopsia sui due cadaveri: la diagnosi è «febbre terzana doppia intermittente e senza verun indizio di veleno». Tutta la questione ha trovato ora una nuova sede di confronto nell’ambito del Progetto Medici, diretto da Gino Fornaciari (Università di Pisa) in collaborazione con Donatella Lippi (Università di Firenze). Quest’ultima sostiene l’ipotesi dell’avvelenamento. Di parere diverso è lo stesso direttore scientifico del Progetto Medici, Gino Fornaciari. Su tutta l’intricata e affascinante vicenda la rivista Archeologia Viva organizza un incontro nel Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio, alle ore 10 di sabato 13 ottobre, dal titolo “Francesco I de’ Medici. Discutibile morte di un granduca”. Partecipano tutti i protagonisti delle ricerche in corso. Introducono Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, e Cristina Acidini, soprintendente al Polo Museale Fiorentino. Ingresso libero. Info: tel. 0555062303 OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 11 LIBRI ATTUALITÀ di Antonio Comerci LIBRI P rima di andare in vacanza, ma anche durante, molti nostri soci hanno messo nel carrello della spesa un libro toscano. Nei due mesi di luglio e agosto sono stati scelti e acquistati oltre 5500 libri dello scaffale “Toscana da leggere”, tutti di piccoli e medi editori toscani. Si tratta di libri di vario genere: romanzi, gialli, volumetti di storia locale, itinerari storico-turistici, di enogastronomia e attualità del prof. Pier Francesco Listri (sesto in classifica). Don Milani, il prete “scomodo” di Barbiana, si conferma amato e stimato da molti lettori ed ogni volta che c’è un libro su di lui conquista i primi posti nelle vendite: questa volta con il libro di Edoardo Martinelli edito dalla Sef. Infine due titoli di curiosità storiche: L’identità toscana e Principesse e popolane di Toscana. di ricette. Quest’ultimi hanno fatto la parte del leone, piazzando ben quattro titoli nei primi dieci posti (vedi box). Vanno bene soprattutto i titoli dell’editore Maria Pacini Fazzi di Lucca: costano poco, sono tascabili, hanno titoli spiritosi. Anche gli itinerari si difendono bene, con al secondo posto L’altra Toscana, rassegna di luoghi meno conosciuti ma affascinanti della regione, ed Ecco Firenze, una guida d’autore fra storia ed Dalla narrativa EDITORI TOSCANI I libri dell’estate alle ricette, passando per saggi e storia cia tutte le stagioni. Nella narrativa vanno forte tre libri di Polistampa, due gialli e un romanzo storico. Fra i primi La morte allo specchio di Duccio Magnelli e L’assassino minacciato, opera prima del pisano Giampaolo Russo. Infine Matrimonio di sangue, ambientato nella Toscana dei misteri e degli intrighi del 1200. L’autore è Mario Sica, diplomatico in pensione al suo primo romanzo, che vanta la prefazione dello storico medievalista Franco Cardini. Infine due titoli per ridere e sorridere, entrambi livornesi. Una risata grassa quella di Livornesi ar barre (Talete ed.) di Enrico Faggioni, un repertorio di battute in puro stile Vernacoliere. Si sorride invece con la riedizione de La beffa di Modigliani di Giovanni Moranti, la ricostruzione della vicenda che mise alla berlina fior di critici dell’arte. IL LIBRO «Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati». «Dove andiamo?». «Non lo so, ma dobbiamo andare». Così in “On the road” (sulla strada), il romanzo-mito di Jack Kerouac, culto della “Beat generation”. A cinquant’anni dalla sua uscita si celebra in tutto il mondo la ricorrenza con una nuova edizione, senza censure. Libro simbolo di liberazione per tutta la generazione degli anni ‘60, “On the Road” ha venduto nel corso degli anni oltre tre milioni di copie. Scritto nel 1951 è stato pubblicato soltanto sei anni dopo, nel 1957. La società americana del secondo dopoguerra era molto conservatrice ed i contenuti del manoscritto del giovane Kerouac, pagine piene di sesso e voglia di libertà, erano troppo espliciti per quel periodo. Finalmente, il 5 settembre 1957, la Viking Press ac- ascoltando musica jazz ed in cerca di se stessi. Il successo letterario di Kerouac ON THE ROAD Cinquant’anni sulla strada oltre il dato storico. Il suo spirito è di profondamente radicato nel cuo- Patrizio Del Duca pubblicato il romanzo re degli americani: con i suoi motel dalle insegne fantasmagoriche, mito di Kerouac. café, diners, drive-in, vecchi distributori della Texaco, auto degli anni Presto un film ‘50 e le “ghost town” (città fantasma) perse nei deserti fra strade romannon si è fermato agli anni ‘60: ogni tiche e infinite. Nel 1994 la 66 è staanno, solo nelle librerie nordame- ta dichiarata “monumento nazionaricane, se ne continuano a vende- le”, unica strada al mondo ad avere re centomila copie. Prossimamen- ottenuto questo status, ed è anche il te “On the Road” diverrà anche un parco più lungo mai istituito. ■ film, con la produzione di Francis Ford Coppola e la regia del brasilia- LIBRO PER I SOCI no Walter Salles. Nel 1957 veniva SOCI IN GIALLO TOSCANA DA LEGGERE I PIÙ VENDUTI La sezione dei libri proposti dagli editori toscani è presente nei sei ipermercati e sette grandi supermercati. Ecco la classifica dei più venduti nei mesi di luglio e agosto. 1. Sandra Lotti, Dolci della Toscana,, Maria Pacini Fazzi ed. 2. Rosetti E. - Valenti L., L’altra Toscana,, Le Lettere 3. Luciano Mignolli, Il farro e le sue ricette,, M. Pacini Fazzi ed. 4. Edoardo Martinelli, Don Lorenzo Milani, Società Ed. Fiorentina 5. Franco Ciarleglio, Struscio fiorentino, Bertelli 6. Pier Francesco Listri, Ecco Firenze, Polistampa 7. Paolo Petroni, Ricette toscane, Il Centauro 8. Alfio Cavoli, Principesse e popolane di Toscana, Laurum 9. Neva Finucci, È meglio un uovo oggi, Maria Pacini Fazzi ed. 10. Sergio Salvi, L’identità toscana, Le Lettere Sconto del 15% su tutti i libri. Gli iper: Arezzo, Cascina, Lastra a Signa, Montecatini, Montevarchi, Sesto Fiorentino. I super: Borgo San Lorenzo, Firenze (Gavinana, San Lorenzo a Greve, via Carlo del Prete), Prato (via Viareggio), Siena (Strada del Paradiso). Dal 4 ottobre anche a Poggibonsi (via di Salceto). 12 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 re gli Usa di una rete stradale capa- ATTUALITÀ ce di soddisfare il crescente traffico automobilistico e il forte sviluppo dell’economia, in particolare nell’Ovest. Ma la magia della 66 va ben GLI EMERGENTI Un compromesso fra narrativa e ricette sono i tre libri che segnaliamo di seguito: appena messi in vendita, a luglio, sono stati subito notati e scelti. Il primo è Il cuoco e la fame di Tebaldo Lorini, di cui parliamo a pag. 6. Il secondo è un vero e proprio abbecedario su Il maiale, di Alessandro Bencistà (ed. Polistampa), con tanto di glossario, ricette e citazioni letterarie. Infine un bella pubblicazione adatta alla stagione, Andar per funghi in Toscana, di Gianni Brunacci (Marco Del Bucchia ed.), il diario di un cercatore e quindi pieno di “dritte” e consigli, in un gustoso racconto che abbrac- FOTO P. DEL DUCA LE NOVITÀ Fra i libri che verranno inseriti ad ottobre ne segnaliamo tre di generi diversi. Attesa per il romanzo Il professore di Gianni Conti, sulla crisi maschile dei cinquanta anni e i desideri proibiti che diventano realtà. Il secondo libro è una testimonianza di Riccardo Nencini su una personalità forte, una grande giornalista: Oriana Fallaci. Infine un titolo curioso, Per chi suona la Toscana, storie di campane e campanili, di Giorgio Batini. ■ cettò “On the Road” e lo distribuì in tutti gli Stati Uniti. Rapidamente tradotto in venticinque lingue, divenne un “manifesto” per i tantissimi giovani che cercavano l’alternativa all’America conformista: Kerouac, con il suo romanzo, spianò la strada ad un’infinità di ragazzi che cominciarono a ribellarsi al sistema e a cercare così un proprio modo di vivere. “On the road” racconta di giovani “beatniks” in viaggio, senza sosta, lungo le sterminate strade degli Usa, desiderosi di percorrere le vie della libertà, del sesso, dell’alcool, LA STRADA Può essere definita la regina delle strade nord americane. La US Route 66, o “Mother Road”, inizia a Chicago e dopo 4.000 chilometri, tre fusi orari e otto Stati (Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California), termina a Los Angeles. Ha offerto l’occasione alla Beat generation, in particolare a Kerouac in On the Road, di celebrare la vita sulla strada intesa come vagabondaggio continuo ed esistenziale nell’intento di allontanare la noia e la sofferenza. Fu istituita negli anni ‘20 per dota- In offerta per i soci il nuovo thriller di Giacomo Aloigi Un improvviso temporale di mezza estate. Un vecchio ascensore che si blocca tra un piano e l’altro. Un uomo prigioniero all’interno che diventa suo malgrado spettatore di un feroce omicidio. Quale segreto aveva scoperto la giovane donna massacrata a coltellate? Chi cerca di nascondere un’inconfessabile verità sepolta nella memoria? Alex, disegnatore di fumetti appena arrivato a Firenze, sprofonda in una spirale di morte e disperazione la cui origine si perde lontano. Perché qualcosa di terribile è già successo, molto tempo indietro... Dopo il successo di Buio, romanzo d’esordio dalle vendite record, torna Giacomo Aloigi con un thriller ambientato in una Firenze cupa e minacciosa. Nato nel capoluogo toscano nel 1969, Aloigi è un personaggio curioso ed eclettico: avvocato, musicista, ha scritto per la rivista “Amarcord” (che si occupava del cinema italiano degli anni ‘60, ‘70 e ‘80), ha realizzato un saggio critico su Il thrilling nella fiction e nei film tv, ha curato la biografia di alcune dive dell’hard-core per il volume Selen. Con questa sua seconda opera, Sabbia in bocca, il giovane scrittore-rivelazione riesce ancora una volta a tenere incatenato il lettore fino all’ultima pagina, in un crescendo di suspence e colpi di scena. Fino al sorprendente finale. Il 6 ottobre Giacomo Aloigi incontrerà e firmerà le copie per il pubblico, alle 16 all’Ipercoop di Sesto Fiorentino e alle 18 a Lastra a Signa. Sabbia in bocca sarà in distribuzione dal 1° ottobre in tutti i punti vendita di Unicoop Firenze con il 40% di sconto per i soci (€ 7,80 anziché € 13). OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 13 GUIDAAICONSUMI MULTIMEDIA MULTIMEDIA L’ abitudine di realizzare filmati domestici negli ultimi anni può contare su sviluppi tecnologici senza dubbio affascinanti. Fino agli inizi degli anni ‘80 l’unico modo per riprendere le vacanze di famiglia era usare una cinepresa in pellicola super 8, oggi però il digitale ha preso il sopravvento. Il passaggio è stato il seguente: pellicola, nastro magnetico, supporto digitale. Vediamo di spiegarlo un po’ soffermandoci maggiormente sugli apparecchi di ultima generazione. ni dei quali sono ancora in circolazione, altri hanno avuto vita piuttosto breve. Per questi apparecchi viene spesso usato il nome videocamcorder, contrazione fra (video) “camera” e “recorder” (registratore). Uno dei primi standard di cassette è stato il vhs-c (ove “c” sta per compact). Sviluppato dalla Jvc, questo formato consiste in una versione “ridotta” della cassetta funzionante nei normali videoregistratori TELECAMERE Videocamera con vista di Paolo Gelli Dal super 8 IL NASTRO IN PARTENZA Gli inconvenienti delle riprese in pellicola sono stati superati dall’introduzione, a partire dal 1980, delle telecamere con cassette a nastro magnetico. Del nastro magnetico esistono diversi standard, alcu- al digitale: come si è evoluto il settore dei filmini fatti in casa concorrenti, attraverso la registrazione in modulazione di frequenza (quella usata dalle radio, appunto FM) che si traduce con la possibilità, a prezzi piuttosto contenuti, di registrare in stereo. Questo tipo di videocassetta non può entrare in un videoregistratore ma presenta il vantaggio di essere più piccola, funzionante quindi in una videocamera più maneggevole e, soprattutto nella versione Hi, ha un’immagine più definita. Per vedere il girato è la videocamera che funziona da video riproduttore. ARRIVA IL DIGITALE Fino a qui parliamo di registrazione analogica e i due standard hanno avuto a partire dall’inizio degli anni ‘90 un’enorme diffusione. Ma anche nelle riprese video domestiche l’avvento del digitale si è rivelato necessario. L’anello di congiunzione fra le videocamere analogiche e quelle digitali programmi piuttosto semplici, il più famoso si chiama Pinnacle. Il formato Digital 8 è ancora in circolazione, ma ovviamente sono arrivati nuovi sistemi di video ripresa in digitale sempre migliori, più versatili, maneggevoli... talvolta anche molto costosi. mali lettori Dvd domestici (si alloggia nell’incavo più piccolo del vano porta Dvd). Si capisce come questo formato offra vantaggi non indifferenti in termini di comodità: la videocamera è ora un vero e proprio Dvd-record. Il limite di questo formato è la durata limitata della ripresa: 30 minuti contro i 60 del naANCORA MINI stro mini Dv ad un prezzo, tra l’alLa prima videocamera comple- tro, più alto. tamente digitale è stata la mini Dv, Molte videocamere mini Dvd piccola cassetta ancora a nastro montano anche uno slot Sd - mesul quale però vengono impresse moria flash - per fare le foto, pranon sequenze analogiche, ma in ticamente una macchina fotogracodice binario. Anche questo for- fica su una videocamera. Ma il vemato, nell’intenzione dei produtto- ro vantaggio può essere visto nelri, avrebbe dovuto essere uno stan- la maggiore velocità di acquisiziodard “di passaggio” in attesa di po- ne sul computer che un mini Dvd ter proporre sistemi di immagazzi- può garantire. namento di immagini sempre meno materiali. Il mercato, a sorpresa, SENZA CASSETTE ha decretato un grande successo a E DISCHI queste piccole cassette a nastro, un Completano il quadro le videopo’ per il basso prezzo delle casset- camere a memoria interna flash e le te, un po’ per alcune peculiarità di videocamere ad hard disk. Nelle pri- GIOCHI I TOSCANACCI «What is an allocco?», ovvero, «l’allocco, cos’è?». Se saprete rispondere a questa semplice domanda avrete il diritto di rilanciare i dadi e passare a quella successiva. Si chiama “I toscanacci, ovvero il quiz della Toscana”, ed è un gioco da tavolo con 600 domande e risposte su pappa e ciccia, vino, arte, cultura e varia umanità della nostra regione. Non mancano naturalmente i quesiti sui personaggi storici di casa nostra come Dante, il Sommo poeta, o Machiavelli; ma fra i protagonisti ci sono anche i grandi toscani di oggi, come Roberto Benigni, Franco Zeffirelli, o il compianto Indro Montanelli. Si spazia da interrogativi del tipo «Come si dice stupido in Toscana?» e «che cos’è la bruschetta?» o la soprassata, fino a questioni come «Che funzione aveva il corridoio vasariano?». Tutte le domande sono poste in due lingue, italiano e inglese, per saggiare quanta cultura toscana abbia fatto il giro di questo mondo globalizzato. È un gioco pensato per tutte le età, dai 10 anni in su... fino ai 100. Il meccanismo è molto semplice. Si gioca su un maxi tabellone, stile vecchio gioco dell’oca; il giocatore (possono partecipare da 2 a 6 persone) lancia due dadi, piomba su una casella e deve rispondere alla relativa domanda. Ognuno parte con un budget iniziale di 500 euro, con cui dovrà pagare hotel, escursioni e ristoranti. Vi sembra un po’ poco? Dimentichiamo la vita reale, si tratta pur sempre di un gioco! “I toscanacci”, in vendita all’Ipercoop a partire dal 9 novembre 14 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 FOTO F. MAGONIO di casa; ovvero il nastro con le stesse dimensioni, l’involucro un po’ più piccolo. Era dunque necessario un adattatore per poter usare il televisore di casa. A questo formato rispose ben presto la Sony con l’introduzione del Video 8 al quale venne in seguito aggiunta la versione migliorata, in termini di qualità dell’immagine: l’Hi 8 (“hi” sta per highband, solita grandezza del nastro 8, ma con una banda di informazioni più alta). Anche in termini di qualità audio il Video 8 ha prestazioni molto superiori ai FOTO F. MAGONIO è rappresentato dal formato Digital 8: stessa cassetta Hi 8, ma con qualità digitale; tradotto in soldoni una qualità audio-video nettamente superiore. Ma non solo di maggiore qualità si tratta: infatti con le videocamere digitali è arrivata la possibilità di trasferire le riprese effettuate direttamente su computer, quando con l’analogico erano necessari sofisticati (e costosi) apparecchi convertitori. Acquisire le immagini sul computer dà la possibilità di effettuare dei veri e propri montaggi (editing) attraverso robustezza, maneggevolezza e praticità della videocamera. Insomma, a tutt’oggi il mini Dv è il formato che vanta il maggior numero di modelli sul mercato. E davvero c’è l’imbarazzo della scelta: come prezzi si parte dai 200 euro in su. Un altro aspetto da non sottovalutare è la durata del nastro mini Dv che garantisce un’ora di riprese nella migliore qualità. Il formato successivo è stato il mini Dvd: le riprese digitali vengono salvate su un piccolo Dvd che può essere messo direttamente nei nor- me le immagini vengono immagazzinate in una memoria fatta di piccoli circuiti in silicio, che danno ottimi risultati in termini di velocità di acquisizione sul computer. In una memoria di 2 gigabyte possono essere immagazzinati filmati da un’ora. Per quanto riguarda le videocamere hard disk, così come quelle a memoria flash, si risolve il problema del supporto, nel senso che non c’è da comprare nessuna cassetta o disco: le immagini sono immagazzinate all’interno dell’apparecchio. Attualmente esistono ottime video- camere ad hard disk da 30 giga che GUIDAAICONSUMI garantiscono più di 20 ore di registrazione. Attenzione però: se siete in vacanza e non avete un computer con voi per scaricare il girato e svuotare la memoria... sono dolori! OCCHIO ALL’OTTICA Ovviamente i prezzi salgono, ma l’aumento è giustificato da un’oggettiva migliore qualità degli apparecchi. In primis bisogna considerare la qualità delle ottiche, vale a dire delle lenti che compongono l’obiettivo; il consiglio è quello di non focalizzarsi eccessivamente sulla capacità di ingrandimento: le zoomate da lontanissimo possono essere date anche da lenti mediocri, ma i risultati saranno alquanto deludenti. Da preferire quindi meno ingrandimenti, ma un diametro superiore delle lenti. Il discorso sugli obiettivi vale per tutti i formati di videocamera. Un altro aspetto da considerare è la qualità del sensore Ccd. Questo riceve le immagini dalla parte ottica e le converte in un impulso digitale che viene trasferito sul supporto. Le migliori telecamere hanno tre sensori Ccd, uno per ogni colore primario: questo evita la sovrapposizione dei colori che risulteranno dunque più “bilanciati”, ovvero più nitidi. Ogni Ccd, in tal senso, prende la sua porzione di spettro di luce. I requisiti e le discriminanti per orientarsi nell’acquisto di una nuova videocamera sono anche la presenza o meno di un telecomando, utile sia in ripresa (magari per autoriprendersi) sia se si usa la videocamera come riproduttore collegato all’apparecchio televisivo. Da tenere in considerazione la capacità di filmare bene anche in condizioni di scarsa luce. Ma non fatevi illusioni: nessuna videocamera può effettuare riprese decenti al buio! Il futuro è aperto: sono allo studio videocamere ad alta definizione, con la possibilità di aumentare la qualità delle immagini godibili sui televisori al plasma o lcd Hd ready. È presto per parlarne, ma non mancheremo di farlo appena possibile. ■ OTTOBRE 2007 • INFORMATORE LA NONNA La mitica Eumig C3, cinepresa in 8 mm, anni ’50 Grazie a Massimo Trubbi per l’immancabile, preziosissima, consulenza tecnica 15 ALIMENTI GUIDAAICONSUMI di Monica Galli e Alessandra Pesciullesi In Inghilterra, dove è nata, l’happy hour è la fascia oraria in cui le bevande e gli stuzzichini costano meno. In Italia è invece legata soprattutto alla consuetudine di ritrovarsi per un aperitivo-cena ALIMENTI L’ uso di consumare stuzzichini no, o quasi, è bene seguire alcune li- adulta e 2000-2300 kcal per un uocome antipasti risale al tem- nee di comportamento. Dal punto di mo, facciamo qualche esempio utile: po della Roma imperiale: pur vista nutrizionale il rischio è quello una mozzarellina di 30 g fornisce 72 non avendo i fasti di quell’epoca, gli di perdere il controllo della quan- kcal, un panino (50 g) col prosciutantipasti sono ancora oggi un’usan- tità di calorie introdotte e di avere to fornisce 259 kcal, un crostino toza diffusa in tutto il paese, sia nella un apporto sbilanciato dei princi- scano 82 kcal, la soffice pasta sfoglia grande cucina che in quella più ru- pi nutritivi necessari all’organismo usata per torte dolci e salate è prepastica e casalinga. Sono un momen- per svolgere al meglio tutte le sue rata con molti grassi (burro o marto importante perché rappresenta- funzioni. Oltre al graduale aumen- garina) e 100 g forniscono 600 kcal no una sorta di biglietto da visita del- to di peso possiamo notare un im- mentre un bel piatto di insalata conle pietanze che seguiranno. pigrirsi dell’intestino e un aumento dita con olio e limone 75 kcal. Ma una nuova tendenza sta prenIn generale si può dire che piatdendo campo: i pasti si consumano HAPPY HOUR ti leggeri sono quelli poco conditi, preparati con prodotti magri (i salumi e i formaggi non lo sono mai!) e cotti in modo leggero (vanno bene le cotture alla griglia per la carne, al vapore per il pesce); le salse sono sempre più spesso fuori casa: così Un’abitudine spesso preparate con una base grasgli stuzzichini hanno perso il ruolo sa (burro, olio o panna) ed è meglio subalterno alle pietanze principali e sempre più diffusa, quindi evitarle o ridurne la quantisono diventati i protagonisti di cocktà. Masticare lentamente e puntare tail, buffet, party, brunch e happy soprattutto tra i su un’insalata o su un piatto di verhour. Può trattarsi di una sosta dodura grigliata all’inizio può aiutare po il lavoro prima di rientrare a casa, giovani. I consigli a farci sentire già un po’ pieni pril’inizio di una lunga serata, una tarma di aver introdotto cose più caloda colazione o un anticipato pranper dieta e salute riche (percepiamo il senso di saziezo della domenica mattina, fatto sta che mangiare con un piatto in mano o al bancone di un bar è per noi italiani, soprattutto delle nuove generazioni, un costume che ha preso sempre più campo coinvolgendo prima i viveur del nord Italia per poi scendere lungo tutto lo stivale. Felici a tutte le ore ANTIPASTO O APERITIVO? Definire cosa possa essere servito come antipasto è un’impresa impossibile: verdura, pesce, carne, formaggi, salumi sono preparati con pane, pasta, schiacciate. Possono essere preparazioni calde o fredde e sono ammessi tutti i tipi di cottura. Spesso si tratta di piccole porzioni delle dimensioni di un boccone, da prendere con le mani, definite dai più anglicizzati finger-food. Naturalmente queste “tentazioni” non si consumano a secco ma sono accompagnate da cocktail esotici, vini e bevande a base zuccherina e/o alcolica. L’“happy hour” è un modo nuovo e gradevole di stare insieme e condividere il cibo, che ben si adatta ai tempi moderni: ma se questa abitudine diventa un costume quotidia16 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 FOTO C. VALENTINI del livello di trigliceridi e colesterolo nel sangue, come conseguenza di un’alimentazione sbagliata. ATTENTI ALLE CALORIE tà dopo almeno 20 minuti da quando iniziamo ad alimentarci). BIBITE E SUPERALCOLICI La cosa più importante è ovviaFra tutte le bevande solo l’acqua mente quella di non eccedere nelle ha 0 calorie. Le bibite zuccherate porzioni e nelle bevande, sceglien- sono ingannatrici perché oltre ad do fra quelle che hanno il contenu- avere un potere dissetante piuttosto to più basso in calorie. Tenendo con- scarso forniscono per ogni bicchieto che il fabbisogno giornaliero è di re (circa 200 ml) dalle 60 kcal del tè circa 1800-2000 kcal per una donna alla pesca o al limone alle 100 kcal e oltre di spume, chinotti e succhi di frutta. Per le bevande con contenuto di alcol il discorso diventa anche più complicato: l’alcol non è un vero e proprio principio nutritivo come proteine o vitamine, e pur dando un apporto calorico pari a 5,5 kcal/ml (o 7 kcal/g secondo l’unità di misura) le sue calorie sono definite vuote perché non possono essere usate per nessuna altra attività metabolica del nostro organismo che quella di fornire calore. Per fare due conti teniamo presente che per un bicchiere di vino (200 ml), una birra media (330 ml) o un bicchierino di superalcolici (50 ml) l’apporto calorico oscillerà fra le 100 e le 150 kcal che possono crescere fino a raddoppiare per un bel cocktail secondo gli ingredienti usati. PRODOTTI EQUI E SOLIDALI Faccio La sPEsa GiusTa Dall’11 al 21 ottobre in tutti i negozi Coop P iù giusti e solidali, oltre che più gustosi. “Io faccio la spesa giusta”, l’iniziativa organizzata da Fairtrade-transFair per la promozione dei prodotti equosolida- QUESTIONE D’IGIENE Anche l’aspetto igienico-sanitario è molto importante, tanto che la scelta del locale dovrebbe essere fatta anche per il livello di igiene del locale e per l’organizzazione del buffet. Tutti coloro che gestiscono gli alimenti sono per legge chiamati a seguire corsi di formazione sulle corrette procedure da seguire per tenere alto il livello di igiene. Ecco alcune regole semplici a cui devono attenersi: - un salume asciutto e scuro, i formaggi sudati e le salse che iniziano a cambiare di colore sulla superficie sono il segnale che quel vassoio è sul bancone da qualche ora, sufficiente per far proliferare i microrganismi; - è gradito che le preparazioni siano coperte e abbiano ciascuno le proprie posate per servirsi; - banconi e tavoli devono essere puliti via via che si sporcano usando carta o panni monouso, mai spugnette umide!; - tutto ciò che cade in terra (anche i tovagliolini di carta) non va utilizzato; - non usare prodotti per la pulizia (soprattutto quelli spray) se l’happy hour è ancora in corso; - alla fine quello che avanza deve essere buttato via, o comunque non riproposto il giorno dopo. ■ li, giunge in Italia alla quarta edizione. L’appuntamento dello scorso anno è stato per Coop un eccezionale successo, visto che ha marcato incrementi di vendite superiori dell’80% rispetto a quello precedente. Dunque dall’11 al 21 ottobre si replica, affrontando nuove sfide e nuove tipologie di prodotto. I prodotti del commercio equo e solidale, lo ricordiamo, sono il frutto di una nuova forma di cooperazione fra i paesi del nord e il sud del mondo, e la loro storia è molto particolare. Innanzitutto vengono selezionati gruppi produttivi che hanno scarse possibilità di accesso ai mercati, nella maggior parte dei casi organizzati in consorzi o cooperative. I contatti sono diretti, senza intermediari, e viene stabilita una remunerazione equa, che assicuri loro la possibilità di effettuare investimenti economici e sociali, per migliorare le condizioni della comunità in cui operano. Si cerca di stabilire relazioni com- merciali stabili, viene fornita loro assistenza tecnica, e supporto finanziario. Nel 2003 Coop inserisce i prodotti equi e solidali nella grande famiglia dei prodotti a marchio: così nasce la linea Solidal. MODA SOLIDAL Non solo generi alimentari. C’è anche il pallone da calcio e, quest’anno, anche gli abiti della collezione Solidal, per non “mettersi addosso” prodotti fabbricati in condizioni precarie, che cancellano i diritti dei lavoratori. Il mondo della moda, apparentemente sinonimo di superficialità ed “effimero”, si incontra così con i temi etici. L’interesse per questa linea di abbigliamento è lì a dimostrarlo. A metà luglio a livello nazionale ne erano stati venduti 350mila capi, pari al 10% di tutte le vendite di abbigliamento della rete Coop dei primi sei mesi del 2007. Si tratta di jeans, magliette e camicie prodotti in condizioni che rispettano i produttori e l’ambiente in cui operano. Da ottobre arriva la nuova collezione autunno-inverno: ancora cotone socialmente sostenibile e sempre più coordinata per stile e colori. Sono maglie, camicie, jeans e pantaloni per uomo e donna. Tutti prodotti di qualità, rifiniti con cura, derivati da materie prime selezionate, prodotte e trasformate nel rispetto di severi e controllati parametri ecologici e tossicologici. ■ GUIDAAICONSUMI In tutti i negozi (iper, super e minimercati) dall’11 al 21 ottobre sconto del 10% su tutta la linea Solidal Coop CELIACHIA BUONI AL SUPER Prodotti senza glutine: gratuiti in 16 punti vendita Sono diventati sedici i punti vendita dove i celiaci possono utilizzare i buoni emessi dalla Asl 10 di Firenze per l’erogazione gratuita dei prodotti senza glutine. Ecco l’elenco completo: Bagno a Ripoli - via delle Arti. Barberino di Mugello - via Aldo Moro. Borgo S.Lorenzo piazza Martin L. King. Campi Bisenzio - via Bruno Buozzi. Figline Valdarno - via Comunità Europea. Firenze - via Cimabue, via Carlo del Prete, Gavinana, piazza Leopoldo, San Lorenzo a Greve, Le Piagge. Lastra a Signa - Ipermercato di via Santa Maria a Castagnolo. Pontassieve - piazza Alfredo e Carlo Del Vivo. Sesto Fiorentino - Ipermercato di via Petrosa. Signa - via dei Macelli. I buoni sono spendibili direttamente alla cassa. Non è più necessario farsi fare uno scontrino dedicato ai prodotti senza glutine: il loro importo viene detratto automaticamente dal totale dei prodotti acquistati. OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 17 ALIMENTI GUIDAAICONSUMI PROMOZIONI È diventata famosa grazie alla festa di Halloween di cui è il simbolo. La sua forma e la sua grandezza fanno sì che venga utilizzata anche a scopo ornamentale. Ma la zucca è anche un alimento a tutto tondo che si presta alla realizzazione di tanti piatti, dall’antipasto al dolce. Originaria dell’America centrale, è stata portata in Europa dopo il di 1500 dai navigatori. Appartiene alla Rossana De Caro famiglia delle cucurbitacee, come gli zucchini, e ne esistono diverse varietà che si distinguono per forma e colore. Le zucche arrivano fino a 90 cm di diameAlcuni tipi di zucca, tro per le forme circolari e oltre il una volta svuotati metro di lunghezza per le forme aled essiccati, lungate. C’è la zucca dolce (Cucurvengono usati come bita maxima), la più diffusa, rotoncontenitori. Da da od ovoidale, di grandi dimensioqui anche il modo ni (può pesare anche oltre 70-80 di dire “avere del chili) e dalla polpa arancio, farinosale in zucca”, che sa, dal sapore dolciastro. La Cucurfa riferimento bita moschata (zucca torta o pepoappunto all’usanza na, da non confondere con la Cudi conservare il curbita pepo a cui appartengono sale nelle zucche gli zucchini) è di colore verde scusvuotate ro o arancio e forma allungata, ar- NON SOLO HALLOWEEN Sale in zucca Un alimento che si presta alla realizzazione di tanti piatti mente ricca di vitamine A e C, di minerali quali ferro, potassio, calcio e fosforo e di molte fibre. La zucca ha proprietà diuretiche e rinfrescanti; è un valido aiuto per la pelle, previene le rughe, combatte i radicali liberi e in una dieta equilibrata aiuta a prevenire la formazione di tumori. Grazie alle fibre di cui è ricca regola le funzioni intestinali. Per il suo sapore gradevole e la consistenza facile alla masticazione è indicata per l’alimentazione dei bambini, accompagnata con pasta o riso. Nonostante le sue molte qualità, la zucca è un ortaggio ancora poco utilizzato nella nostra cucina. È molto apprezzata in alcune zone: a Ferrara e Mantova, ad esempio, viene usata come ripieno per la pasta (i ravioli) o per la mostarda. Le zucche sono utilizzate per la preparazione di minestroni, fritti, creme salate e marmellate. La più versatile in cucina è la Cucurbita ma- MELE SALUTE A MORSI er lei Adamo ed Eva furono cacciati dal paradiso. Ma è una vecchia storia. Oggi la mela è tutt’altro che un frutto proibito, anzi. Viene osannata da nutrizionisti e dietologi per le sue molteplici virtù, e un detto popolare vuole che se ne mangi almeno una al giorno (per togliersi il medico di torno). Al di là di miti, leggende e storie bibliche questo frutto antichissimo (pare che risalga al neolitico) è uno dei più consumati al mondo: ideale a fine pasto e come spuntino, facile da portarsi in cartella o in borsa, un morso e via. Negli Stati Uniti è di gran moda la mela confezionata in vaschetta, tagliata a fettine, pronta al consumo. Poche calorie, tante fibre e vitamine (C, PP, B1, A), acqua, zuccheri di diverso tipo (tra cui fruttosio, glucosio e saccarosio) e sali minerali. Dal punto di vista nutrizionale la mela è un alimento eccellente, capace di rinnovare i tessuti e di dare un P polpa consistente e farinosa. Renetta - La buccia è gialla, tendente leggermente al verde, la polpa è tenera e poco zuccherina. Granny Smith - Buccia verde e lucida. Golden - A buccia gialla, è dolce e profumata. Le mele si possono conservare in frigorifero anche per oltre un mese. A temperatura ambiente, in un luogo molto fresco, durano a lungo. Mele stark in promozione soci dal 1° al 15 ottobre nei supermercati e inCoop ASSAGGI SALUMI E FORMAGGI orna, negli Ipercoop, il gustoso appuntamento dedicato ai salumi e ai formaggi. Per due settimane verranno offerti tanti assaggi ai clienti, che potranno scegliere fra un vasto assortimento di prodotti delle aziende italiane. Insaccati tipici, mortadella gi- T INFORMATORE • OTTOBRE 2007 11-24/10 Festa dei formaggi e dei salumi Speciale casa: mobilio, articoli arredo, pulizia e riponimento Iniziativa Coopambiente: prodotti Ecolabel a ridotto impatto ambientale ed ecologico Speciale casa e riponimento 18-31/10 Festa d’autunno Speciale cioccolato CIOCCOLATO IN FESTA 18 Speciale wellness: attrezzi per palestra in casa Speciale informatica: tutte le novità per l’inverno Speciale pesce 4-17/10 AL SUPER È il momento più goloso dell’anno, con un’ampia promozione su tutti i prodotti “cioccolatosi” in assortimento: tavolette, cioccolatini, praline di tutte le marche, Lindt, Perugina, Droste, Ferrero, Milka, solo per citarne alcune. Grande spazio anche ai prodotti di forneria Coop e alla cioccolata Coop fatta con cacao del Madagascar e della Repubblica Dominicana e a quella proveniente dal mercato equo solidale. Posto d’onore per la Nutella, un vero mito, amata da grandi e piccini, la crema spalmabile più imitata (ma senza successo!) e più venduta nel mondo. Fu ideata da Michele Ferrero, il nome deriva da nut (nocciole), la sua formula è blindata. Nel 2004, al compimento del 40° anno (il primo vasetto di Nutella uscì dallo stabilimento Ferrero di Alba, Cuneo, il 20 aprile del 1964), ne sono state vendute oltre 200 mila tonnellate. È commercializzata sia nei tipici bicchieri di vetro, effigiati con personaggi vari (e riutilizzati poi in tavola) che in vaschette di plastica: la più piccola confezione è la vaschetta monodose da 30 grammi. In particolari occasioni sono messi in vendita contenitori in vetro o in plastica rigida contenenti fino a 5 Kg di prodotto! Festa del cioccolato, dal 18 al 31 ottobre nei supermercati Coop Fino al 10/10 rotondata all’estremità. Ha una pol- xima, che può essere usata sia per pa tenera e dolce. i piatti dolci che salati. La specie alLe varietà di zucche più coltivate lungata, invece, è più adatta per miin Italia sono la Marina di Chioggia, nestroni e zuppe. molto diffusa nel Nord, e la Lunga di Una buona zucca è riconoscibiNapoli, coltivata soprattutto nelle re- le dal suono sordo che si sente picgioni meridionali. Necessita, per la chiettandola sulla scorza, dal piccoltivazione, di un clima tempera- ciolo ben attaccato alla buccia, dalto che si aggira tra i 18 e i 24 gradi: l’assenza di macchie e ammaccatuper questa ragione si semina in pri- re. La zucca si trova in vendita anmavera, e viene raccolta intorno al che a pezzi anziché intera: in pellimese di agosto. È un ortaggio ipo- cola, poiché tende a disidratarsi facalorico (15 calorie per 100 g) ed è cilmente. La zucca intera può essecomposta per più del 90% di acqua re conservata per mesi in un luogo e pochissimi zuccheri. È particolar- buio, fresco e asciutto. generale senso di benessere: tali proprietà hanno contribuito ad alimentare la sua nomea di frutto salutare. Le mele si trovano sul mercato tutto l’anno. Sono presenti circa 2000 varietà: ci sono mele da tavola e da sidro, particolarmente diffuse nel Nord Europa. Ecco alcune fra le varietà più note: Fuji - Ha la buccia che va dal rosso chiaro allo scuro e una polpa bella croccante dal sapore leggermente acidulo e aromatico. Royal gala - La buccia è giallo-rossa, la polpa succosa e soda. Annurca - Buccia rosso scuro, polpa bianca, croccante e succosa. Stark - Buccia soprattutto rossa, FOTO C. CIOTTI gante, salsicce aromatizzate, pecorini toscani e sardi, freschi e stagionati. Un trionfo di sapori da non perdere. Negli Ipercoop dall’11 al 24 ottobre CACHI MELA D’ORIENTE l cachi, o caco (in Toscana diospero), è un frutto tipico dell’autunno. Il Diospyros kaki (in greco “cibo degli dei”, questo il nome dell’albero e del frutto) si presenta come una grossa bacca dalla buccia di un intenso giallo-arancio, che tende a rompersi quan- I do è ben matura. Il cachi va consumato solo a maturazione completa, quando la polpa è molle e gelatinosa e ha un sapore delicato e molto dolce. Se il caco è acerbo, invece, il tannino di cui è ricco gli conferisce un sapore astringente, che allappa il palato. Solo alla fine del processo di maturazione il tannino si riduce, mentre aumentano gli zuccheri. Il caco contiene un’alta quantità di zuccheri, beta carotene, potassio e vitamina C. Ha proprietà lassative e diuretiche. Può essere consumato fresco, o utilizzato per fare marmellate. OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 19 INFO_47_iper GUIDAAICONSUMI SCARPE DA UOMO TOSCANE E DI QUALITÀ elle, di qualità e ad un prezzo incredibile: 69 euro, circa la metà del loro valore commerciale. Sono le scarpe uomo, presenti in tre modelli (mocassino ed allacciate nella variante classica e giovane) che saranno in promozione per i soci negli ipermercati toscani dal 16 al 31 ottobre. Un rapporto qualità-prezzo davvero vantaggioso per queste calzature di vera pelle (normalmente costerebbero ben più di cento euro), con un obbiettivo ben preciso: offrire ai propri soci la possibilità di acquistare scarpe di qualità a prezzi accessibili. Le scarpe sono state realizzate appositamente per Unicoop Firenze da un piccolo laboratorio artigianale locale: 10 operai specializzati e una produzione ad alti standard qualitativi che non supera le 150 paia giornaliere. Il processo produttivo è svolto interamente in Toscana e in particolare nella zona del cuoio (Fucecchio, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sot- B PRODOTTI COOP ECOLOGICI COL FIORE Tovaglioli di carta, detersivi, piatti e bicchieri monouso. Sono numerosi gli articoli a marchio Coop contrassegnati col fiore Ecolabel, che hanno ricevuto la certificazione europea di qualità per i prodotti ecologici, realizzati nel rispetto della natura. Per ottenere questo marchio i prodotti devono dimostrare di possedere alcuni requisiti ambientali lungo tutto il loro ciclo di vita: dalla produzione allo smaltimento. Il riconoscimento attesta l’impegno sempre crescente di Coop in difesa dell’ambiente (nel 1998 erano soltanto due i prodotti Ecolabel). La parola d’ordine è “risparmiare, riutilizzare, riciclare”. Questo significa ridurre gli imballaggi delle confezioni; garantire la biodegradabilità di detergenti e detersivi per pavimenti, lavatrici e piatti, tutti privi di fosfati; utilizzare nuovi materiali come il Pla NatureWorks®, completamente biodegradabile, prodotto da uno zucchero derivato dall’amido di mais e utilizzato per realizzare le stoviglie usa e getta. Tovaglioli, fazzoletti, rotolo tutto casa, carta igienica, carta da ufficio, infine, sono tutti realizzati con carta riciclata al 100%. Dal 4 al 17 ottobre nei supermercati Coop grande promozione su tutti gli articoli a basso impatto ambientale ed ecologico certificati col marchio Ecolabel 20 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 to, Santa Maria a Monte). Questi artigiani sono dei veri maestri nel loro campo: utilizzano l’esperienza maturata in decenni di attività e tramandata di generazione in generazione, solo in minima parte sono aiutati da macchine ed automatismi. Per ogni fase di lavorazione (montaggio, cardatura della tomaia per il successivo incollaggio, cucitura della suola con la scarpa, rifiniture varie, imballaggio del pro- mamente molto diffusa, e i peperoncini ornamentali, entrambe di sicuro effetto decorativo e dal costo modesto (pochi euro per ciascuna piantina). L’erica, un arbusto rustico che comprende 500 specie, in ottobre è in piena fioritura. Si possono disporre le piantine in cassette o vasi alternando le varietà rosa e rosse con quelle bianche. Il risultato sarà molto spettacolare, inoltre si può abbinare un tocco di verde 14-09-2007 9:12 Pagina 1 16 _ 31 ottobre 2007 Aspiratore - soffiatore - trituratore professionale Flymo 2200 W 65 € ,00 PREZZO PER I NON SOCI € 159,00 PREZZO PER I NON SOCI € 89,00 FOTO F. MAGONIO dotto finito) sono previsti severi controlli qualitativi, svolti direttamente dai proprietari del laboratorio, al fine di garantire al cliente calzature prive di ogni difetto di fabbricazione. Per le calzature è utilizzata la pelle di vitello “pieno fiore”, ovvero la parte più pregiata del pellame, quella esterna, che mantiene le caratteristiche della superficie, le venature e la morbidezza della pelle pregiata. La suola, in vero cuoio, è assemblata interamente a mano. Il soletto interno della pianta, anch’esso in vero cuoio trattato, è cucito giro-giro con la suola in modo da rendere la scarpa più flessibile, garantendo un incollaggio pressoché perfetto. È una produzione limitata: sono circa 2400 paia le scarpe in vendita. Un’esclusiva per i soci Coop, dal 16 al 31 ottobre negli ipermercati PIANTE COLORI D’AUTUNNO e il tripudio di fiori estivi sta ormai per concludersi, si può avere lo stesso un bel balcone fiorito con altre piante stagionali che ci terranno compagnia fino all’arrivo dell’inverno. Due fra tutte: la deliziosa erica, ulti- S 119 PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI € Macchina vapore Ariete mod. 4209 ,00 integrata Autonomia vapore continuo 40 min Spia luminosa pronto-vapore Pressione caldaia 4 bar Capacità raccolta sacco 40 litri Dotato di sistema di triturazione in fase di aspirazione Potenza 1600 watt Capacità caldaia anticorrosione 1,2 litri Pistola erogazione vapore Scarpa uomo Seggiolino Smarty rialzato Tappo sicurezza Cursore sicurezza Controllo variabile vapore MADE IN ITALY 69 PREZZO PER I SOCI € FOTO C. VALENTINI accostando delle piccole edere o delle conifere sempreverdi. L’erica è una pianta molto resistente al freddo e non ama il caldo (in casa in genere muore). Va posta quindi all’esterno in un luogo luminoso e innaffiata 2-3 volte alla settimana utilizzando acqua non calcarea, magari quella piovana. Le api sono golose di erica, dai cui fiori si produce un miele molto delicato. Le piante di peperoncino ornamentale sono l’ideale a fine estate: le bacche allegre e colorate ci accompagneranno fino a novembre inoltrato. Anch’esse sono piante da esterno: vogliono molta luce ma non il sole diretto e temono gli sbalzi di temperatura (minima 10 gradi e massima 22). Possono avere frutti di forma diversa, a cornetto, tondi od ovali, non commestibili. La coltivazione non richiede cure particolari: vanno però bagnate con regolarità e nebulizzate, con acqua non calcarea. 39 PREZZO PER I SOCI ,00 € PREZZO PER I NON SOCI € 149,00 CON TOMAIA IN PELLE E SUOLA IN VERO CUOIO 3 modelli: allacciata classica, giovane, mocassino Lavorazione artigianale Colori: nero (tutti i modelli), marrone e moka (modello giovane), bordeaux (modello mocassino FINO AD ESAURIMENTO SCORTE Tavolo da stiro Trend 100% RESINA ,00 PREZZO PER I NON SOCI € 59,00 Da utilizzare sulla sedia Non adatto per bambini di età superiore a 18 mesi Dotato di cinture di sicurezza regolabili in 4 Fusto acciaio inox senza rubinetto per olio 30 PREZZO PER I SOCI € ,00 PREZZO PER I NON SOCI € 45,00 39 PREZZO PER I SOCI € ,00 PREZZO PER I NON SOCI € 51,50 Piano traforato anticondensa Antiurto con ripiano porta-caldaia Altezza regolabile min. 82 cm - max 92 cm traspirante Tessuto copriasse termoriflettente 3 posizioni posizioni Misure: aperto 37x50 cm, chiuso 37x14 cm Peso: kg 1,750 10 litri 41 PREZZO PER I SOCI € ,00 PREZZO PER I NON SOCI € 57,00 30 litri INFO_20_21_premi INFO_20_21_premi 14-09-2007 9:10 14-09-2007 Pagina 1 9:10 Pagina 1 VINO DA TAVOLA VINO LE DA CHIANTIGIANE TAVOLA LE CHIANTIGIANEGUANCIALE GUANCIALE MEMOCERVICALE MEMOCERVICALE MACCHINA PER MACCHINA CUCIREPER VIGORELLI CUCIRE VIGORELLI Bianco Bianco CON RIVESTIMENTO CON RIVESTIMENTO DI ALOE VERA DI ALOE VERA MODELLO 232/1 MODELLO 22 PUNTI 232/1 22 PUNTI Rosso Rosso litri 5 40 % SCONTO 40 % PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI € € SCONTO 4,14 4,14 2,14 +1002,14 +100 OPPURE € Il disegno della struttura interna Il disegno sagomata della struttura ed in schiuma internavisco sagomata elastica ed ainmemoria schiuma visco elastica 29 operazioni a memoriadi cucito, zig-zag 29 operazioni di cucito, zig-zag di forma, consente un equilibrato di forma,e deciso consente sostegno un equilibrato del capo,e deciso portando sostegno lo stesso delalcapo, portando Asolalo automatica stesso al in 4 tempiAsola automatica in 4 tempi centro del guanciale, evitandone centro inclinazioni del guanciale, dannose. evitandone inclinazioni dannose. Regolazione lunghezza punto Regolazione lunghezza punto Dim. sagoma interna: (lxhxp) Dim.410x660x80 sagoma interna: mm - spessori (lxhxp) 410x660x80 100 mm mm - spessori 100 mm Alzata piedino 6 mm Alzata piedino 6 mm Federa di copertura: tessuto Federa in polilattide di copertura: 65% trattato tessutoall'aloe in polilattide vera - 65% 35% trattato cotone all'aloe vera - Doppio 35% cotone porta-rocchetto perDoppio cucireporta-rocchetto per cucire con ago gemello (opzioonale) con ago gemello (opzioonale) Velocità max cucitura 750 Velocità rpm max cucitura 750 rpm Braccio libero Braccio libero Reostato elettronico Reostato elettronico Vano accessori nella base Vano estraibile accessori nella base estraibile Maniglia trasporto Maniglia trasporto Copertina antipolvere Copertina antipolvere 2 anni di garanzia con ritiro2 anni a domicilio di garanzia con ritiro a domicilio litri 5 OPPURE € PUNTI DA 1,38 € A 0,83 € AL LITRO DA 1,38 € A 0,83 € AL LITRO PREZZO PER I NON SOCI € 6,90 PREZZO PER I NON SOCI € 6,90 NOVITÀ NOVITÀ PER I SOCI PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI € € € € OPPURE OPPURE 19,90 19,90 14,90 +250 14,90 +250 OPPURE OFFERTA PUNTIANCHEVALIDA NEI PUNTI VENDITA MOCASSINOMOCASSINO IN PELLE DONNA IN PELLE DONNA FLEX-IT FLEX-IT Massimo comfort Morbido e flessibile Colori: nero, bordeaux e marrone Misure: dalla 36 alla 41 PREZZO PER I SOCI OFFERTA VALIDA PUNTI PREZZO PER I NON SOCI € 24,90 PREZZO PER I NON SOCI € 24,90 ANCHE NEI PUNTI VENDITA € € OFFERTA VALIDA PUNTI ANCHE NEI PUNTI VENDITA 119,00 119,00 89,00 +1500 89,00 +1500 OPPURE OFFERTA VALIDA € PUNTI PREZZO PER I NON SOCI € 199,00 PREZZO PER I NON SOCI € 199,00 ANCHE NEI PUNTI VENDITA € PUNTI SET 2 COPRISEDIA SET 2 COPRISEDIA CON LACCI CON LACCI CICLOCAMERA CICLOCAMERA Fantasie assortite Fantasie assortite Struttura in acciaio Struttura in acciaio Volano kg 5 Volano kg 5 Regolazione manuale delloRegolazione sforzo su manuale dello sforzo su 8 livelli 8 livelli Rilevazione cardiaca con sistema Rilevazione cardiaca con sistema Hand Pulse Hand Pulse Computer multifunzione indicante: Computer multifunzione indicante: velocità, distanza, tempo velocità, distanza, tempo Peso max utente: kg 100 Peso max utente: kg 100 PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI € € € € € OPPURE OPPURE Massimo comfort Morbido e flessibile Colori: nero, bordeaux e marrone Misure: dalla 36 alla 41 OGNI MESE OGNI MESE 10 NUOVI 10 NUOVI PRODOTTI PRODOTTI di diversi reparti di diversi reparti acquistabili adacquistabili un prezzo speciale ad un prezzo speciale PREZZO PER I SOCI con il meccanismo con il euro+punti meccanismo euro+punti 22,90 22,90 19,90 +150 OTTOBRE OTTOBRE19,90+150 € OPPURE Queste sono Queste le nostresono proposte le nostre di proposte di € PUNTI PREZZO PER I NON SOCI € 29,90 PREZZO PER I NON SOCI € 29,90 € FUNGHI PORCINI FUNGHI VICHI PORCINI VICHI kg 1 kg 1 PUNTI 10,90 10,90 7,90 +1507,90 +150 OPPURE € € PUNTI PUNTI PREZZO PER I NON SOCI € 14,90 PREZZO PER I NON SOCI € 14,90 VALIDA ANCHE NEI PUNTI VENDITA PIGIAMA UOMO PIGIAMAPIGIAMA UOMO DONNA PIGIAMA DONNA FORNO PIZZAFORNO G3 FERRARI PIZZA G3 FERRARI EXPRESS PIZZADELIZIA EXPRESS DELIZIA SERGIO TACCHINI SERGIO TACCHINI POMPEA POMPEA PIZZA Potenza 1200 watt Potenza 1200 watt Comp.: 100% cotone Comp.: 100% cotoneColori assortiti Colori: grigio, azzurro, antracite, Colori:verde grigio, azzurro, Dueantracite, modelli verde Taglie: dalla M alla XXL Taglie: dalla M alla XXL Taglie: dalla S alla XL Colori assortiti Due modelli Taglie: dalla S alla XL 69,00 69,00 49,00 +1000 49,00 +1000 OPPURE OFFERTA Piano di cottura in pura pietra Pianorefrattaria di cottura in pura pietra refrattaria Termostato regolazione temperatura Termostato regolazione temperatura Timer 5 min. Timer 5 min. Temperatura max oltre 400°Temperatura C max oltre 400° C Cuoce in modo express tantissimi Cuoce incibi modo express tantissimi cibi OPPURE OFFERTA VALIDA ANCHE NEI PUNTI VENDITA € PUNTI PREZZO PER I NON SOCI € 99,00 PREZZO PER I NON SOCI € 99,00 € CONFEZIONECONFEZIONE 2 LAMPADINE 2 LAMPADINE A RISPARMIOA RISPARMIO ENERGETICOENERGETICO OSRAM OSRAM DVLUX STAR 21 W, 12 W DVLUX STAR 21 W, 12 W E 27 E 27 PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI € € € € € € € € € € OPPURE OPPURE OPPURE OPPURE OPPURE OPPURE 8,50 8,50 5,50 +1505,50 +150 OPPURE OPPURE € € PUNTI PUNTI PREZZO PER I NON SOCI € 14,20 PREZZO PER I NON SOCI € 14,20 19,90 19,90 15,90 15,90 49,90 49,90 13,90 +300 13,90 +300 10,90 +250 10,90 +25039,90 +500 39,90 +500 OPPURE OFFERTA VALIDA ANCHE NEI PUNTI VENDITA OFFERTA VALIDA ANCHE NEI PUNTI VENDITA € PUNTI € PUNTI € PUNTI € PUNTI € PUNTI PREZZO PER I NON SOCI € 24,90 PREZZO PER I NON SOCI P€REZZO 24,90 PER I NON SOCI € 20,90 PREZZO PER I NON SOCI € 20,90PREZZO PER I NON SOCI € 74,90 PREZZO PER I NON SOCI € 74,90 € PUNTI PUNTI 6,90 6,90 2,99 +2002,99 +200 OPPURE € € PUNTI PREZZO PER I NON SOCI € 9,90 PREZZO PER I NON SOCI € 9,90 OFFERTA VALIDA PUNTI ANCHE NEI PUNTI VENDITA OFFERTA VALIDA ANCHE NEI PUNTI VENDITA SOCIALITÀ Le iniziative delle sezioni soci sono continuamente aggiornate sul sito www.coopfirenze.it CAMPI BISENZIO DANZA EGIZIANA La prima lezione è gratuita Il corso si tiene nella saletta della sezione soci (piazzale Coop angolo via Tesi) e può essere iniziato in qualsiasi momento. Info ed iscrizioni: saletta soci tutti i lunedì alle 21; Marta Giorgetti, tel. 0574467953 EMPOLI RECUPERO PREZIOSO erano bicchieri di cristallo, soprammobili, tappeti, strumenti per il “fai-da-te” che hanno fruttato un piccolo tesoro: oltre 13.500 euro - a cui vanno aggiunti 1800 euro ricavati dalla gastronomia - da destinare alle famiglie che più ne hanno bisogno. Una massa di merce venduta alla Festa di solidarietà che si è tenuta al mercato ortofrutticolo di Empoli e che proviene dai cosiddetti prodotti invendibili, per difetti di confezionamento o magagne del tutto insignificanti, nel circuito della grande distribuzione. La Festa è stata un vero e proprio evento a cui hanno partecipato direttamente 130 volontari di 24 associazioni, insieme alla scuola professionale Leonardo da Vinci. La somma raccolta (ovvero 14.990 euro, una volta detratti i costi organizzativi) è stata devoluta in parte alle famiglie assistite dalla rete di volontari che partecipano al progetto Recupero merce (7900 euro) sotto forma di buoni alimentari, in parte alle iniziative di solidarietà de Il Cuore si scioglie (3600 euro) e i rimanenti 3490 alla gestione del magazzino. Un successo che è il frutto di un vero lavoro di squadra al quale hanno partecipato anche numerose aziende, per un appuntamento incentrato sul rispetto per l’ambiente e sulla solidarietà. RE.cupero SO.lidale, via di Magolo 1, presso il mercato ortofrutticolo, località Avane, Empoli, tel. 057180625, www.recuperosolidale.org C’ BAGNO A RIPOLI TUTTO SULLA GRAPPA a sezione soci Coop, in collaborazione con la sezione dell’Anag (Associazione nazionale assaggiatori grappe ed acquaviti) propone un ciclo di cinque incontri sul- L 24 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 la conoscenza e il consumo dei distillati. Si imparerà tutto sulla grappa e sulle acquaviti, con assaggi guidati dei prodotti, giochi, abbinamenti con il cioccolato e una serata di educazione al consumo consapevole dove si parlerà di limiti e prodotti a vario contenuto alcolico, con consigli per un corretto uso. Ai partecipanti saranno consegnati sei calici da assaggio per distillati e nel corso di ogni serata saranno distribuite dispense sugli argomenti trattati. Gli incontri si terranno giovedì 18 e 25 ottobre e giovedì 8, 15 e 22 novembre, dalle 21 alle 23.30, al circolo Arci di Bagno a Ripoli, in via Roma 124. La quota di iscrizione è di 75 euro, per un max di 25 partecipanti. Info ed iscrizioni: rivolgersi ai negozi Coop di Antella, Bagno a Ripoli e Grassina dall’8 al 13 ottobre POVERA E TOSCANA a zuppa di cavolo nero con le palle di ricotta, la pasta al sugo finto, il collo di pollo ripieno: sono piatti tradizionali della cucina toscana, quelli che ormai non si fanno quasi più. La sezione soci Coop di Bagno a Ripoli dedica alla cucina povera fiorentina e toscana un corso di cucina, a cura dell’insegnante chef Alessandro Broccia, e con la collaborazione del circolo culturale Arci dell’Antella. Quattro incon- L tri a partire dal 21 novembre (il 28 novembre, il 5 e 12 dicembre), il costo del corso è di 50 euro. Iscrizioni nei negozi Coop di Grassina, Antella, Bagno a Ripoli, dal 29 ottobre. Info: tel. 3389380288, 3393972394 FIRENZE SUD-OVEST LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE abato 27 ottobre, alle ore 16, si inaugura la mostra “Le radici della partecipazione: Firenze e il suo S territorio”, con la proiezione del video “Le radici della partecipazione: immagini e interviste sui quartieri dal 1966 al 1976” di Nicola Melloni, dai drammatici eventi dell’alluvione alla nascita dei Consigli di quartiere. Promossa dal Consiglio di Quartiere 4, insieme all’archivio del Movimento di quartiere di Firenze e alla sezione soci Coop Firenze sud ovest, la mostra - che è itinerante farà tappa al centro commerciale Coop di San Lorenzo a Greve fino al 10 novembre, insieme alla mostra “Quelli del circolo, quelli della cooperativa”, dedi- di quartiere, precedute e/o seguite da incontri preparatori e, a richiesta, dalla visione del video. Info e prenotazioni: archivio del Movimento di Quartiere, tel. 3398070153, e-mail: [email protected]; sezione soci, tel. 0557323081; quartiere 4, tel. 0552767108 LEZIONI DI CERAMICA ono aperte le iscrizioni ai corsi di ceramica (orario 18-20 e 21-23) e di pittura (18-20) a cura del- S MONTECATINI ricercatore di reperti di questo tipo. Guido Guidotti, insieme a Franco Canepari, suo “collega” dell’associazione Amici del microscopio del gruppo Fratres di Pieve a Nievole, si è messo subito al lavoro: ha scattato tante fotografie che saranno presentate in una mostra alla galleria commerciale dell’Ipercoop dal 20 al 28 ottobre, e con la sezione soci Valdinievole ha messo a punto una bella iniziativa dal titolo “Camminare sul passato: la storia sotto i piedi”. Questi gli appuntamenti in programma: sabato 20 ottobre “Speciale bambini: caccia al tesoro in galleria”, dalle 15 alle 18, ritrovo al punto soci. Nelle tre ore a disposizione i bambini partecipanti (max 30) dovranno cercare il “proprio” fossile, e disegnarlo secondo la loro fantasia. Tutti i lavori saranno esposti in galleria e premiati il 28 ottobre (iscrizioni fino al 20 ottobre al punto soci). Domenica 20, dalle 15 alle 19, gli esperti dell’associazione Amici del microscopio metteranno a disposizione pezzi di ambra e copale (vedi foto) contenenti insetti fossilizzati e cinque miscroscopi per osservarli da vicino. Ma come sono finiti i fossili sul pavimento dell’Ipercoop? «È molto meno strano di quello che sembra - spiega Guido Guidotti -. Sono fossili di ammoniti, gruppi di molluschi cefalopodi che vivevano nell’immenso oceano Tetide, che separava l’Asia dall’Africa». Quando morivano si posavano sul fondo melmoso, che col passare dei millenni si è indurito ed è diventato roccia, conservandoli per l’eternità. «Venti milioni di anni fa il fondo dell’Oceano si è sollevato ed è diventato montagna - continua Guidotti -, dando vita anche alla catena degli Appennini». Nei fianchi di quelle montagne sono state poi aperte cave per estrarre la pietra con cui si fanno anche pavimenti: Orto di Donna e Sassorosso, in Garfagnana, sono due di queste. La pietra con cui sono stati realizzati i pavimenti dell’iper arriva da lì. Estratta in blocchi, viene tagliata in lamine sottili: è allora che le ammoniti, perfettamente riconoscibili, tornano a rivivere, magari proprio in un centro commerciale. cata ad un aspetto peculiare della partecipazione in questo quartiere. La mostra sarà visitabile nell’orario di apertura della Coop da insegnanti e studenti; a ciascuna classe sarà dato in omaggio il catalogo-libro della mostra e il video. Visite guidate su prenotazione a cura dell’archivio del Movimento l’associazione culturale “Cavaliere azzurro”, in collaborazione con il quartiere 3 e la sezione soci Coop Firenze sud-ovest. I corsi sono a numero chiuso, max 10 partecipanti. Quote speciali per i soci Coop. Per informazioni su giorni, orari, costi e programmi, La sToria soTTo i PiEDi Fossili nel pavimento dell’Ipercoop. Mostre ed incontri dedicati alla curiosa scoperta N on sono strane geometrie delle mattonelle quelle forme a spirale che si intravedono sul pavimento della galleria commerciale. All’Ipercoop di Montecatini soci e clienti camminano niente meno che sopra fossili vecchi di milioni di anni. La curiosa scoperta è stata fatta da un membro della sezione soci nonché appassionato e grande MONTECATINI. L’Ipercoop di Montecatini adesso dispone di un defibrillatore automatico, un’apparecchiatura salvavita molto importante in un centro commerciale, frequentato ogni giorno da migliaia di persone. Lo strumento è stato donato dai Lions club di Montecatini, Pescia e Serravalle. Al corso per imparare ad usarlo correttamente hanno partecipato venti persone, tra operatori della galleria commerciale, dipendenti Coop e vigilantes. contattare l’associazione culturale “Cavaliere azzurro”, tel. 055701250-3384658981, www.cavaliereazzurro.it ETICHETTE IN MOSTRA a lunedì 8 ottobre, e per tutta la settimana, la saletta soci del supermercato Coop di Ponte a Greve ospita una mostra di quadri realizzati con etichette di vini, a cura dell’Aicev (Associazione italiana collezionisti etichette vino). Giovedì 11 ottobre, alle ore 17, il presidente dell’Aicev, Andrea Borghi, terrà un incontro aperto a tutti i soci per presentare l’associazione e una parte della sua collezione, raccontare come si raccolgono le etichette e quanto rappresentino un contatto importante con il mondo delle tradizioni popolari. Si tratta di collezioni uniche nel loro genere: le etichette non hanno un valore commerciale ma sono realizzate solo per il piacere di chi le raccoglie. Info: www.aicev.it, e-mail: [email protected] SOCIALITÀ D AREZZO CAMMINATA SOLIDALE a sezione soci, con il coordinamento del Cai, organizza una Camminata di solidarietà. L’appuntamento è per domenica 14 ottobre, ritrovo dei partecipanti ore 8.30, partenza ore 9 dal Centro di aggregazione sociale di Colle del Pionta. È un percorso di facile esecuzione, di circa tre ore, alla portata di tutti. Il rientro è previsto alle ore 12, al Centro di aggregazione L VALDISIEVE DALLA TERRA AL FRANTOIO Quattro serate alla villa di Poggio Reale alla Rufina tutti i martedì alle 21 dal 30 ottobre. La quota di iscrizione di 20 euro sarà devoluta a Il Cuore si scioglie Info: tel. 0558369724, 3472734275 FIRENZE NORD-OVEST VENERDÌ DI SALUTE Tre incontri, aperti a tutti, con un medico specialista, per saperne di più sulle patologie gastrointestinali nell’ambito dell’iniziativa “Progettare il futuro tra cittadini e sanitari”. Li organizza la sezione soci nella sede del Centro di educazione al consumo consapevole di via Vittorio Emanuele 192, a Firenze. Le lezioni, tenute dal dottor Giacomo Trallori, dirigente di primo livello di Gastroenterologia dell’azienda ospedaliera dell’Università di Careggi, si svolgeranno venerdì 26 ottobre, venerdì 9 e 16 novembre. Inizio ore 19.30: dopo le lezioni, dedicate rispettivamente alla malattia diverticolare, all’infezione da Helicobacter pylori e al colon irritabile, seguirà alle 20.30 una merenda-cena, e alle 21 il dibattito. Ingresso libero. Info: tel. 0554376343 OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 25 SOCIALITÀ VALDINIEVOLE MERCATINO SOLIDALE e prove pratiche di decoupage 18 e 19 ottobre Ipercoop di Montecatini galleria commerciale. Il ricavato servirà a sostenere le attività dei ragazzi del Centro La Bottega sociale, per rifocillarsi con un meritato ristoro. Ai partecipanti è richiesta una quota di partecipazione di minimo 5 euro che sarà devoluta a Il Cuore si scioglie. Max 150 iscritti, iscrizioni entro l’11 ottobre. Info ed iscrizioni: punto soci Coop V. Veneto, tel. 0575908475, il martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30; Ipercoop centro commerciale Setteponti, tel. 0575328226, il lunedì e mercoledì dalle 16.30 alle 18.30, il sabato dalle 10 alle 12 LA STRADA DEL VINO ell’ambito dell’iniziativa “Autunno nel territorio” - serate di conoscenza dei prodotti del territorio, luoghi e filiere di produzione - la sezione soci organizza “La strada del vino racconta”, incontro di informazione e degustazione del vino a cura dell’associazione “Strada del vino terre di Arezzo”. L’appuntamento è per mercoledì 10 ottobre, alle 17.30, nella sala soci dell’Ipercoop, viale Amendola, ingresso libero. L’incontro è organizzato in collaborazione con Asl 8 e Provincia di Arezzo. Info: punto soci Ipercoop, viale Amendola, tel. 0575328226, lunedì e mercoledì ore16.3018.30, sabato ore 10-12; supermercato Coop, via Vittorio Veneto, tel. 0575908475, martedì e giovedì ore 16.30-18.30 N PRATO GIGI IL BACO Oltre a costruire case, si pensa anche ai servizi alle famiglie. Il Consorzio pratese cooperative di abitazione e la Cooperativa sociale Alice (aderenti a Legacoop) hanno promosso nel nuovo insediamento di Galciana (Prato) un asilo nido per bambini dai 12 ai 36 mesi. Sempre aperto da settembre a luglio, compresi il periodo natalizio e pasquale, propone l’orario corto al mattino (7.3013.30) e al pomeriggio (13.30-19.30) o l’orario lungo (7.3016.30 e fino alle 18.30). Non solo un posto dove portare i propri figli, ma un luogo di crescita e socializzazione. Info: 0574433102, mail [email protected] 26 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 CASCINA ARTE NEI BORGHI a sezione soci di Cascina, in collaborazione con Idearte e Centro dei borghi, organizza la mostra di scultura, pittura e grafica “Arte ai borghi 2007” (dal 24 novembre al 2 dicembre). Iscrizioni: Giancarlo Bernacca, tel. 3381876552. Le adesioni e le foto per il catalogo devono essere consegnate entro il 15 ottobre 2007. Contemporaneamente alla manifestazione la sezione soci organizza anche una mostra di pittura per i soci Coop. La quota di iscrizione - che sarà devoluta a Il Cuore si scioglie - è di 25 € da pagarsi al momento della consegna dei quadri, il 23 novembre dalle ore 9 alle ore 19, presso il punto soci dell’Ipercoop di Navacchio. Adesioni fino al 30 ottobre all’ufficio informazioni dell’Ipercoop di Navacchio. L CORSI DI CUCINA Corsi di cucina e di pasticceria: li organizza la sezione soci di Cascina, in collaborazione con il circolo Arci di San Sisto. Le lezioni si terranno nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì, a partire dalla fine del mese di ottobre. Per le iscrizioni rivolgersi ai box informazioni dell’Ipercoop di Navacchio (Cascina) e dei negozi di Casciavola, Calci, Cascina, Uliveto Terme, a partire dai primi di ottobre BORGO SAN LORENZO DAL PESCE AL DOLCE esce... a bocca dolce”: è il titolo del nuovo programma dei corsi di cucina riservati ai soci, che inizieranno il 24 ottobre nei locali della mensa comprensoriale, gentilmente concessi dall’amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo. Ogni corso prevede quattro lezioni, dedicati alla preparazione di antipasti, primi e secondi piatti a base di pesce e un dolce. Gli incontri si svolgono il mercoledì dalle 19 alle 22, nella mensa del liceo scientifico Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, via P. Caiani 64. Istruttore del corso il capocuoco Sauro Ciani, autore della guida culinaria “Profumo di pesce”, stampata con il contributo di Unicoop Firenze e disponibile al Punto soci di Borgo San Loren- “P zo, con un’offerta per il progetto de “Il Cuore si scioglie”. Info ed iscrizioni: punto soci Coop 0558457093, e-mail: sez. [email protected] VALTIBERINA I SAPORI DELLA LEGALITÀ na mostra fotografica e una cena preparata con i prodotti Libera Terra, quelli coltivati nei terreni confiscati alle mafie. La sezione soci ha partecipato all’iniziativa, ospitata all’interno della Festa dell’Unità di Sansepolcro e organizzata insieme ai soci del Centro di aggregazione sociale “Bellavista”, offrendo il vino e la pasta delle cooperative di Libera Terra, abitualmente commercializzati all’interno dei supermercati Coop. U Particolare interesse hanno destato le testimonianze portate da due studentesse biturgensi, Francesca e Paola, che da alcuni anni partecipano ai campi di lavoro estivi promossi da Libera. La serata si è conclusa con la presentazione del film “Rosso Malpelo”, dove la troupe si è prestata a titolo semigratuito per un progetto socio-educativo dedicato ai bambini che lavorano nelle miniere della Bolivia. PISTOIA DONNE AL TELEFONO i chiama Aiuto Donna ed è un servizio di accoglienza telefonica dedicato a donne residenti negli undici Comuni dell’area pistoiese che hanno subito o subiscono violenze e maltrattamenti fisici, sessuali, psicologici, ma anche ricatti di natura economica. Negli ultimi mesi è iniziata una collaborazione tra il centralino anti-violenza e i punti vendita Coop di Pistoia (viale Adua), Agliana e San Marcello Pi- S stoiese, dove è stato allestito un punto informativo presidiato dalle volontarie di Aiuto Donna, per dare informazioni sul servizio: ad Agliana le volontarie saranno presenti ogni primo mercoledì del mese, dalle 9 alle 12, a partire da mercoledì 10 ottobre; a Pistoia il 3 e il 17, a San Marcello il 26 ottobre. Aiuto Donna, tel. 057321175. Il servizio è attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 17.30 SCANDICCI COOP IN FIERA nicoop Firenze parteciperà, come nelle passate edizioni, alla Fiera di Scandicci, dal 6 al 14 ottobre (giovedì 11 è giornata di “fierone”, con il mercato aperto dalle 10 alle 24). Allo stand Coop sarà possibile informarsi U senza glutine al Centro Coop per l’educazione al consumo consapevole (via Vittorio Emanuele II 134, a Firenze) organizzato da Aic Toscana e aperto a tutti gli interessati, celiaci e non. Sono cinque lezioni: all’incontro con una dietista, che parlerà di sana alimentazione e di glutine (cos’è, dove si trova, la contaminazione ecc.), seguiranno altri quattro appuntamenti, sempre di lunedì; l’ultimo incontro si terrà il 26 novembre. Info: segreteria Aic, tel. 0558735129 chiello entro e non oltre il 31 ottobre. FUCECCHIO SCUOLE A CONCORSO a sezione soci promuove un concorso rivolto alle scuole (infanzia, primaria e media inferiore) dei Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi. Saranno premiati i progetti didattici VALDINIEVOLE CORSO DI VINO a venerdì 19 ottobre, e fino a venerdì 23 novembre, l’appuntamento è con il corso “Incontri con il sapore: il vino”, cinque lezioni tenute dal sommelier e maestro di cucina Gian Piero Chiappini. Una parte della quota di iscrizione (70 euro per i soci, 80 per i non soci, comprensiva di materiale didattico e degustazioni) sarà devoluta a Il Cuore si scioglie. Gli incontri si terranno nella saletta polivalente dell’Ipercoop di Montecatini, dalle 21 alle 23. Info: tel. 3397704688 - 3355881653, e-mail: [email protected] L FIRENZE SUD-EST PIATTI D’ITALIA piatti tipici delle regioni italiani in un corso di cucina organizzato dalla sezione soci e curato dal professor Alessandro Broccia. Le lezioni si terranno dal 29 ottobre al circolo Boncinelli, in via di Ripoli a Firenze, con quattro menu di diverse regioni. Info: sezione soci, via Erbosa, tel. 0556811973 I D SOCIALITÀ FIRENZE NORD-OVEST LEZIONI DI CANTO Dall’8 ottobre al 26 maggio, tutti i lunedì dalle 16 alle 17.30 in via V. Emanuele 192/a Costo del corso, curato dall’insegnante Ippolita Nuti, 60 euro Info: tel. 0554376343 (lasciare un messaggio in segreteria, sarete richiamati) SIENA VALDISERCHIO/VERSILIA. CASTAGNE PER TUTTI Torna l’appuntamento con la tradizionale “castagnata”, organizzata dalla sezione soci Val di Serchio-Versilia. Davanti ai punti vendita Incoop, dalle 16 alle 19, saranno distribuite caldarroste e vin novo a tutti i soci e consumatori. Queste le date: venerdì 12 ottobre ad Arena Metato, venerdì 19 a Vecchiano e venerdì 26 a Torre del Lago. su tutte le iniziative portate avanti dalla cooperativa, dall’educazione ai consumi alle adozioni a distanza. Una “finestra” particolare sarà dedicata ai prodotti Coop del commercio equo e solidale, ai quali Unicoop Firenze ha dedicato una bella pubblicazione, “Più buoni, più giusti”, disponibile allo stand. FIRENZE NORD-OVEST CUCINA SENZA GLUTINE appuntamento è per lunedì 29 ottobre, dalle 19.30 alle 21.30, con la prima lezione del corso di cucina L’ che maggiormente rispondono ai nuovi bisogni formativi dei giovani, chiamati a dire la loro in questo percorso che li riguarda da vicino. I progetti potranno essere presentati da singole classi o sezioni di scuola, così come da interi plessi scolastici o da più scuole. La somma stanziata dalla sezione soci è di 2100 euro, da ripartire tra i progetti vincitori. La domanda di partecipazione, insieme ad una copia del progetto, dovrà essere indirizzata alla sezione soci e presentata a mano al box informazioni del supermercato Coop di via Fucec- UNA VOCE PER LA FAVELA Giovedì 4 ottobre, alle 21.30, concerto dedicato ai ragazzi del Brasile e dell’America Latina, con la Maryel Acoustic Band (Mauro Grossi al pianoforte, Ares Tavolazzi al contrabbasso, Francesco Petreni alla batteria) e la bella voce della vocalist senese Maria Laura Bigazzi. L’incasso del concerto organizzato dalla sezione soci di Siena insieme a Progetto Agata Smeralda, con il patrocinio e la collaborazione del Comune della città - sarà devoluto al Progetto Agata Smeralda per i sostegni a distanza promossi nell’ambito de Il Cuore si scioglie. Costo dei biglietti: posto non numerato 10 euro, bambini fino a 14 anni 5 euro. Prevendita presso i box informazioni Coop di via delle Grondaie e Coop via Cittadini a Siena e il giorno dello spettacolo al botteghino del teatro. OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 27 SCONTI PER I SOCI EVENTI di Edi Ferrari Info e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi tel. 0552342777) Ritratto di Paolo III olio su tela, cm 98x79 San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage. Accanto, Venere con cagnolino, un amorino e pernice Olio su tela, cm 139x195,5 Firenze, Galleria degli Uffizi. 28 T iziano “divin pittore”, ma anche artista-imprenditore e uomo d’affari scaltro, impegnato nel commercio del legname (indispensabile alla vita e all’espansio- tare nuovi elementi nella conoscenza dell’età tarda di Tiziano: non solo dunque una carrellata di opere note e già discusse ma una mostra “laboratorio”, che permette ad esempio di far luce su aspetti dell’artista ancora poco indagati, in particolar modo sul suo rapporto con la prolifica bottega (identificata per la prima volta in modo compiuto e per la prima volta analizzata nel suo sistema di lavoro). A Pieve di Cadore sono poi preLA MOSTRA L’ultimo Tiziano ne della Repubblica di Venezia) e nelle compravendite, consapevole del valore della sua opera e attento alla sua promozione e divulgazione. Il tempo però passa anche per lui, che comincia a sentirsi più solo e più vecchio, e decide di tornare nella sua terra d’origine, il Veneto, anche per “mettere ordine alle cose della sua casa”. “Tiziano. L’ultimo atto” - racconta proprio di questo periodo, gli ultimi anni della vita e dell’arte di Tiziano, una fase cruciale del suo percorso esistenziale ed artistico. Ospitata fino al 6 gennaio al Palazzo Crepadona di Belluno e al Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve di Cadore, suo paese natale, la mostra è uno degli eventi più importanti in corso in Italia nel 2007. Oltre un centinaio di opere tra dipinti, disegni e incisioni sono arrivate dai maggiori musei internazionali (opere note e meno note, ma anche inedite o esposte per la prima volta in questa occasione, e lavori di altri artisti a suggerire richiami e raffronti importanti) per una mostra che ambisce ad essere spettacolare anche grazie al genio architettonico di Mario Botta che nel cortile di Palazzo Crepadona ha inventato un padiglione di 12 metri di lato, per ampliare lo spazio espositivo e creare nuove prospettive. È una mostra che vuole essere anche occasione di studio e di ricerca, aperta al dibattito, capace di porINFORMATORE • OTTOBRE 2007 Un grande evento ospitato a Belluno e a Pieve di Cadore, paese natale dell’artista sentati altri importanti materiali di documentazione - lettere autografe di Tiziano e dei suoi prestigiosi committenti, carte d’archivio, registri dei verbali della Magnifica Comunità di Cadore - e una esaustiva rassegna della cartografia storica del territorio. C’è poi un’ulteriore sorpresa: un’opera praticamente dimenticata e straordinariamente intrigan- te per soggetto e storia, il “Ritratto di donna davanti a paesaggio con arcobaleno”. Prestato da una collezione privata di Bellinzona, raffigurerebbe quella Caterina Sandella amante dell’Aretino (fraterno amico ma anche agente spregiudicato e promotore dell’arte di Tiziano) e madre delle sue due figlie, ritratta come si vede in mostra - anche dal Tintoretto e raffigurata in una serie di medaglie anch’esse esposte accanto all’inedito. Tutti i soci Coop possono visitare la mostra a ingresso ridotto: info e prenotazioni www.tizianoultimoatto.it, call center 0492010023. I soci Unicoop Firenze possono usufruire anche di un pacchetto di due giorni che comprende il viaggio in pullman con partenza da diverse località della Toscana, soggiorno in hotel a 3 stelle, pensione completa dal pranzo del primo giorno alla prima colazione del secondo giorno, visite guidate alle due sedi della mostra; prevista, ma non compresa nella quota, anche la visita al Museo del cidolo del le- gname di Perarolo di Cadore, che ricostruisce la storia delle attività di sfruttamento del bosco e il loro ruolo nella vita delle comunità locali. Partenze previste i sabati 3-1017-24 novembre e 1° dicembre; oppure i lunedì 19 novembre e 3 dicembre. Costi: 145 € per le partenze del sabato, 140 € per quelle del lunedì. ■ FUCECCHIO PISTOIA La ciTTÀ Di monTanELLi aVanGuarDia a PaLaZZo C on la sua città natale, Fucecchio, Montanelli ha mantenuto un rapporto speciale, fino a volere la costituzione, nel 1987, di una Fondazione nella quale ha voluto associare al proprio nome quello di Emilio Bassi, sindaco della città nel primo ‘900 e da lui considerato una specie di nonno adottivo. Oltre ad un grande patrimonio librario e di periodici (la maggior parte dei quali hanno cessato la pubblicazione), liberamente consultabile da tutti, la Fondazione conserva cimeli e documenti del giornalista scomparso nel 2001. Dopo la sua morte i due studi di Milano e Roma sono stati trasferiti qui: in quello milanese sono conservati gli oggetti che accompagnavano la sua vita quotidiana, dalla poltrona preferita alla famosa “Lettera 22” (Montanelli aveva una vera e propria passione per queste macchine da scrivere Olivetti: ne possedeva sei e appena usciva un modello nuovo correva ad acquistarlo), la scrivania e la libreria, l’agenda con gli ultimi appuntamenti. U n’o c c a sione di conoscere meglio Montanelli e il territorio di Fucecchio è l’intera giornata di visita guidata per i soci il prossimo 21 ottobre. Oltre alla Fondazione Montanelli Bassi, la visita include il Museo di Fucecchio (che conserva tra l’altro dipinti e oggetti sacri datati tra il XIII e il XVIII secolo, e opere di un altro fucecchiese illustre e biscugino di Montanelli, Arturo Cecchi), il Parco Corsini, l’Abbazia di San Salvatore, Poggio Salamarzano. Dopo il pranzo a Palazzo della Volta, nel pomeriggio incontro con un rappresentante dell’amministrazione comunale. L’intera giornata, pranzo incluso, costa 28 € (bambini fino a 10 anni 10 €). Appuntamento alle 9.30 in piazza XX Settembre. Info e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi). Le opere di Claudio Parmiggiani in mostra a Palazzo Fabroni. Scontato del 50% il biglietto per i soci Coop P alazzo Fabroni Arti Visive Contemporanee, a Pistoia, propone ad ottobre una grande mostra dedicata a Claudio Parmiggiani, uno dei protagonisti dell’avan- FOTO CARLO CHIAVACCI FOTO CARLO CHIAVACCI guardia artistica internazionale. Questo antico edificio del Settecento, nel cuore della città, ha svolto dal 1990 al 2004 un importante ruolo nella programmazione di mostre su alcuni dei protagonisti dell’arte. Dopo alcuni anni di chiusura, dal 2004 al 2007, durante i quali sono stati realizzati importanti lavori di ristrutturazione, Palazzo Fabroni riapre al pubblico per accogliere la mostra di Parmiggiani, dal 26 ottobre al 23 marzo del prossimo anno (info: www.parmiggianiapistoia.com). Nelle dodici sale di Palazzo Fa- broni, Parmiggiani mostra dodici nuove opere, concepite appositamente e realizzate attraverso un uso straordinariamente libero dei materiali. Un percorso, quello di Parmiggiani - che ha presentato le sue opere presso numerose e prestigiose istituzioni pubbliche e private, dalla Biennale di Venezia al Centre Georges Pompidou di Parigi - che dall’azzeramento della pittura di rappresentazione ha portato per vie diverse ad una nuova espressione dell’arte, ad un linguaggio che scaturisce da associazioni di immagini. Organizzata dal Comune di Pistoia, in collaborazione con Pistoia Promuove, il patrocinio e il contributo della Camera di Commercio di Pistoia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, la mostra sarà affiancata per tutta la sua durata da attività educative e iniziative culturali. Palazzo Fabroni è in via Sant’Andrea 18, tel. 0573371839. Alla mostra - aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 16 e la domenica e i festivi dalle 12 alle 16 - i soci Coop hanno diritto all’ingresso ridotto (3 euro invece di 6). Pistoia è una città ricca di importanti monumenti romanici e rinascimentali, e la visita alla mostra di Parmiggiani può essere un’occasione per scoprirne qualcuno. Proprio di fronte a Palazzo Fabroni, ad esempio, merita una visita la Pieve di Sant’Andrea, che custodisce tra l’altro un Pulpito che Giovanni Pisano scolpì alla fine del XIII secolo, e uno splendido Crocefisso ligneo, opera dello stesso Pisano. Il nome Pistoria, Pistoriae o Pistorium allude probabilmente al suo ruolo, nel II secolo a.C., di città destinata all’approvvigionamento delle milizie romane in guerra contro le popolazioni liguri: in latino pistoria indica infatti il forno per il pane. ■ EVENTI Maggiori info e aggiornamenti nella sezione Eventi di www.coopfirenze.it di Edi Ferrari TEATRO E MUSICA Per le molte convenzioni riservate ai soci su spettacoli e concerti, info e aggiornamenti nella sezione Eventi di www.coopfirenze.it VISITE GUIDATE ETRUSCHI DI VOLTERRA Per la grande mostra a Palazzo dei Priori, che ha riportato a Volterra capolavori etruschi provenienti da famosi musei europei e da importanti collezioni private, i soci possono usufruire, oltre che dell’ingresso in convenzione, anche di alcune visite guidate: a ottobre il 20, 21, 27 e 28, sempre alle 15.30. Il costo è di 9 €. Info e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi). OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 29 LETTERE A cura di Antonio Comerci INFORMATORE COOP via S. Reparata 43 50129 Firenze Posta elettronica: informa@ coopfirenze.it Fax 0554780766 La redazione si riserva di abbreviare le lettere, senza naturalmente cambiarne il senso. Le lettere non pubblicate sono comunque all’attenzione delle varie strutture Coop interessate. 30 CORSIA PREFERENZIALE o sono una di quelle “trottole” che vanno a fare la spesa con i minuti contati, uscendo dal lavoro dovendoci rientrare dopo due ore e avendo nel frattempo anche mangiato qualcosa e steso il bucato. Detto questo, spero che capirete perché mi dispiace che al banco gastronomia, dove ho bisogno di affettati, o tonno, comunque di prodotti con il numero, debba essere “sorpassata” da coloro che acquistano prodotti di rosticceria, che arrivano dopo di me e, nella pausa pranzo, anche in notevole numero. Spesso in questo orario c’è una sola persona a servire e mi è capitato spesso, con notevole livore, di dover attendere 4 o 5 persone arrivate dopo di me... Mi permetto di chiedere se c’è una spiegazione plausibile, ed eventualmente anche di suggerire un cambiamento: o tutti con il numero, oppure almeno uno e uno. Elisa Bantoli - Poggibonsi I Mettere il numero anche in rosticceria farebbe diminuire gli utenti di questo settore. Per risolvere il problema occorre una diversa utilizzazione del personale, anche nelle ore cosiddette morte. SENZA BAT alve, sono interessato all’acquisizione di alcune bat box per il ricovero dei pipistrelli, potete aiutarmi? A chi devo rivolgermi? Mimmo De Benedittis - E mail S Quest’anno non abbiamo messo in vendita le bat box per due motivi. Il primo è che non c’è in commercio una bat box valida per il nostro ambiente e per le specie che sono da noi: quelle tedesche sono indicate per climi più freddi, le americane sarebbero adatte ma costano troppo. E poi era troppo tardi quando siamo usciti con la campagna INFORMATORE • OTTOBRE 2007 “Un pipistrello per amico”. I pipistrelli “cercano casa” ai primi tepori della primavera, dopo il letargo passato in grotte e luoghi sicuri. Solo qualche individuo giovane, ai primi voli, cerca casa ad agosto. Pensiamo di poter mettere in vendita delle bat box per la prossima stagione. SANTI INGANNEVOLI attualmente in promozione nei negozi Coop un prodotto chiamato “L’acqua di San Giovanni”. È in una bottiglia di plastica blu, ma attenzione, non è un’acqua minerale ma un detersivo, come si capisce meglio leggendo le altre scritte in caratteri più piccoli sull’etichetta. Qualcuno può far presente alla ditta produttrice, e anche ai responsabili Coop che lo hanno acquistato, che un detersivo con un nome simile a quello di un’acqua minerale (e ce ne sono tante con nomi di santi) può essere pericoloso per i bambini o per le persone più distratte? Se non ri- È to una maggiore distinzione. CONTROLLATI E PREMIATI so il servizio Salvatempo e devo purtroppo constatare che la frequenza dei controlli “casuali” è aumentata, al punto di vanificare quasi la funzione del servizio. Ritengo perciò che i soci che risultano essere stati “corretti” ad ogni controllo vadano U FOTO M. D’AMATO vatempo se non si ha la concentrazione per usarlo correttamente: si perde tempo e se ne fa perdere agli altri. accenno che si poteva essere talmente “fortunati” da ricevere, in alcuni casi, anche gli accessori. Se fosse stata fatta una pubblicità più trasparente che PREMIO A SORPRESA rendeva partecipe dell’eventualità di o acquistato presso un vostro ulteriori accessori non mi sarei sentita supermercato due cellulari “defraudata” come mi sento, forse apMotorola V3 pubblicizzati come offerta pena un po’ invidiosa della fortuna alper i soci Coop. Ho pagato il prezzo do- trui, ma vi assicuro nient’altro! vuto e me ne sono tornata a casa felice Silvia Sorbi - Campi Bisenzio e contenta. L’indomani, parlando con una collega, ho appreso che anch’essa Con il fornitore abbiamo concoraveva fatto il medesimo acquisto pres- dato prezzi e numero di pezzi per l’arso un altro punto vendita e mi elenca- ticolo senza accessori. Alla vigilia delva, con mio grande stupore, tutti gli ac- la promozione il fornitore ci ha comucessori che corredavano il suo telefoni- nicato che per raggiungere la quantità no: oltre a quelli che anch’io avevo c’era concordata avrebbe dovuto introdurre anche una custodia porta-cellulare con uno stock di qualche centinaio di pezzi supporto per agganciarla alla cintura, maggiormente accessoriati, allo stesun auricolare ed un dischetto per sca- so prezzo. Quindi non abbiamo avuto il ricare le foto su computer. Ho chiama- tempo di pubblicizzare la cosa, né deto la Coop dove avevo acquistato i miei cidere i punti di vendita ai quali destinadue Motorola e ho chiesto se per caso re i prodotti accessoriati. Effettivamenci fosse stato un disguido. Mi è stato ri- te la vicenda è stata sottovalutata: siasposto che purtroppo solo alcuni pez- mo più preoccupati che non ci siano cose in meno in ciò che promuoviamo, che alle cose in più e alla possibile reazione dei soci non abbiamo dato molta importanza. Naturalmente l’episodio servirà da esperienza in futuro. si creda. C’è modo di lavare i piatti, come scrive la socia, a mano con poco dispendio d’acqua ed energia, ma lo fanno in pochi e lo rivelano i dati dei consumi d’acqua e d’energia a scopo sanitario. Per la maggior parte della popolazione è più comodo aprire al massimo il rubinetto, inzuppare la spugnetta con tanto detersivo e badare a finire alla svelta questo compito giudicato ingrato. A queste persone, che non valutano il danno ambientale e che sono scarsamente convincibili, è meglio far usare la lavastoviglie e dare loro buoni consigli per utilizzarla al meglio. Ed era questo l’obiettivo dell’articolo. A MANO È MEGLIO eggo sull’Informatore l’articolo “I piatti li vuol lavare lei”, e mi irrito un po’. Nonostante le cifre che sciorina l’autrice, il consumo di acqua e di energia della lavastoviglie è ben superiore a quello che si avrebbe lavando i piatti a mano. Molti hanno l’accortezza di usare acqua già scaldata per altri motivi, ad esempio quella in cui si è cotta la pasta, mentre l’energia richiesta dalla lavastoviglie è immensamente superiore, non solo per portare l’acqua ad alta temperatura, ma anche per “spararla” contro le stoviglie, altrimenti lo sporco non va via. E così per l’acqua: quando si sciacquano i piatti a mano non è necessario aprire la cannella a tutta birra, basta un getto fine e vi assicuro che di acqua se ne usa ben poca. Carla Prati - E mail È una situazione in parte indipendente dalla nostra volontà: le cooperative che fanno questi prodotti non hanno, per il momento, capacità produttive per soddisfare le aspettative dei nostri soci. A breve inseriremo nel nostro assortimento altri prodotti (miele, melanzane, sott’oli) provenienti da una nuova cooperativa che opera in terre confiscate alla ‘ndrangheta nella zona della Valle del Marro (Polistena, Reggio Calabria). Ci siamo impegnati a commercializzare tutti i loro prodotti, ma le quantità saranno scarse per poter servire con continuità i nostri punti di vendita. H L FOTO M. D’AMATO FOTO M. D’AMATO cordo male erano state vietate per motivi analoghi le medicine che sembravano caramelle. Robert Maven - Firenze Il problema non esiste solo da noi, ma è presente anche in tanti altri supermercati e negozi. È vero anche che si trova negli scaffali di detergenti e detersivi, quindi non può essere confuso al momento dell’acquisto. Naturalmente le nostre considerazioni non si fermano qui. Sono stati coinvolti i nostri colleghi dell’ufficio legale e commerciale per valutare, coinvolgendo il fornitore, una modifica dell’immagine e dell’informazione, per dare al prodot- ricompensati del tempo perduto e gratificati ogni volta con un “regalo”: ad esempio con un certo numero di punti in più. Domenico Vitello - Agnano (PI) La correttezza dei soci nel fare il conteggio dev’essere data per scontata, altrimenti si giustifica in qualche modo chi non è corretto e si premia da sé. Chi fa bene il conto ha già un “premio” nei controlli molto rari. Se i controlli aumentano è perché dopo un po’ di tempo si diventa più distratti, più disinvolti, e scatta l’errore. Riportare all’attenzione i soci che sbagliano con maggiore frequenza è anche un invito a non servirsi del Sal- FOTO M. D’AMATO zi, fra tutti quelli acquistati dalla Coop, erano forniti di accessori e che chi trovava la scatola che li conteneva doveva ritenersi fortunato. Allora io ero stata “defraudata”, dato che avevo pagato il medesimo importo! “No - mi è stato risposto - perché la pubblicità non diceva che il cellulare era accessoriato, pertanto io non avevo motivo di fare rimostranze”. Nel volantino che pubblicizzava i Motorola non c’era nessun L’articolo coglie un aspetto che è reale e supportato dai dati statistici: molto spesso le abitudini che si prendono sono più dispendiose di quanto SOLIDALI IN CONTUMACIA vevo già segnalato come siano praticamente introvabili presso le varie Coop della mia zona i prodotti di “Libera” dalle terre liberate dalla mafia. Allora? A che serve pubblicizzare gli accordi in tv ed invogliare i cittadini a dare una mano a quei ragazzi se poi i loro prodotti non sono reperibili nei negozi, soprattutto in quelli della Coop? Elena Tripodo - Sesto Fiorentino LETTERE A Nelle foto: immagini dell’inaugurazione del supermercato di Sansepolcro ristrutturato OVOLO BUONO E MALEFICO Nello scorso numero dell’Informatore (settembre 2007) nell’articolo a pag. 39 dal titolo “Gli ovoli buoni”, dopo la descrizione dell’Amanita cesarea (ovolo buono) - dove si specifica che ha gambo e lamelle giallo cromo - si descrive l’Amanita muscaria (ovolo malefico). Nella seconda frase si parla di ovolo ed è saltata la specifica “malefico”, ingenerando equivoco. Ci scusiamo dell’imprecisione con l’autore dell’articolo, Andrea Santini, e con i lettori. OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 31 INFO_22_paniere 14-09-2007 9:11 Pagina 1 INFO_23_sistema 14-09-2007 9:11 Pagina 1 1 _ 15 ottobre 2007 Biscotti Biancoforno Sfogliatine, Fiorentina, Palmine, Occhi di bue g 220 Filetto di baccalà salato g 450-700 circa SCONTO 40 % € al kg € 5,27 PREZZO PER I SOCI € 9 ,48 PREZZO PER I NON SOCI al kg € € g 500 Peso netto 450 MASSIMO 2 Pz. 3 ,75 7,50 al kg € 16,67 Finocchiona Grandi Sapori Toscani kg 1 circa € 4 ,90 PREZZO PER I NON SOCI al kg € 50 % € Yogurt intero alla frutta Mukki € 3,10 MASSIMO 3 Pz. PER CARTA SOCIO 50 % SCONTO Zuppa e croccantini per cane Coop kg 4 € PREZZO PER I NON SOCI € 3,80 ,30 PREZZO PER I NON SOCI € 4,60 2 Pz. 40 % SCONTO Bobina milleusi Coop 500 strappi € PER CARTA SOCIO prezzipiù piùbassi bassidel delmercato mercato. ii prezzi Sabbia in bocca Edizioni Polistampa 7 4 Pz. 50 % 2 SCONTO € ,40 4,80 16 31 195 PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI ,80 OFFERTA VALIDA ANCHE NEI PUNTI VENDITA € PREZZO PER I NON SOCI € 269,00 ,00 16 _ 31 ottobre 2007 52 PREZZO PER I SOCI € ,00 Confezione composta da: • macchina per la pasta Atlas 150 con accessori singoli per la produzione di: spaghetti, lasagne ricce, raviolini • l'accessorio Chef's Pastabike per ottenere lasagne ricce, pappardelle, tortellini Lunghezza dei rulli 150 mm Completa di manico, morsetto, libro d'istruzioni Fusto acciaio inox senza rubinetto per olio Giaccone uomo Wampum 50 LITRI 34 PREZZO PER I SOCI MASSIMO 3 Pz. PER CARTA SOCIO DAL AL OTTOBRE NUOVI PRODOTTI IN OFFERTA: patate, hamburger, prosciutto, spaghettata mare/orto, latte, tonno, vinsanto, dentifricio Dischi registrabili: dvd+r/+rw Supporti: dvd_w, dvd_, dvd, vcd, svcd, cd-r, cd-rw, cda, jpeg Formati: mp3, divx Videoregistratore a 6 testine hi-fi stereo Connessioni: 2 prese scart, i-link (per videocamera digitale) Confezione Multipast Pastabike PREZZO PER I NON SOCI € 72,00 MASSIMO 40 % PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I NON SOCI 2 Pz. Giacomo Aloigi SCONTO € MASSIMO SCONTO A SCELTA PER CARTA SOCIO al kg € 1,15 PREZZO PER I SOCI ,28 2 50 % PREZZO PER I SOCI al kg € 0,58 MASSIMO 4 Pz. DVD-recorder + videoregistratore con DiVX Daewoo DFX5705 Ecco il quinto dei nostri libri dedicati alla Toscana. MASSIMO PER CARTA SOCIO al kg € 1,55 1 _ 31 ottobre 2007 PREZZO PER I NON SOCI € 13,00 ,55 PREZZO PER I NON SOCI g 125 x8 2 1 al kg € 0,78 PER CARTA SOCIO 9,80 € 50 % PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI al kg Croccantini per gatto Coop Kg 2 SCONTO PREZZO PER I NON SOCI € 4 Pz. A SCELTA PER CARTA SOCIO al kg € 8,82 PREZZO PER I SOCI al kg € 8,33 1,94 MASSIMO SCONTO Spiedini di pesce Meno 30 € ,16 PREZZO PER I NON SOCI PER CARTA SOCIO 15,80 1 PREZZO PER I SOCI SCONTO al kg 40 % 1 _ 15 ottobre 2007 43 PREZZO PER I SOCI € ,00 PREZZO PER I NON SOCI € 60,00 i prezzi più bassi del mercato € ,90 PREZZO PER I NON SOCI € 49,00 Microfibra trapuntata Colori: beige, marrone, blu Taglie: dalla M alla XXL MONDO ANIMALE VARIE MONDO ANIMALE R icordate la storia di Mary G. pubblicata circa un anno fa? Per chi allora non l’avesse letta, ecco un breve riassunto. La Fondazione Cetacea, che da oltre vent’anni opera per studiare e salvare i cetacei in difficoltà, ha soccorso nel 2005 un cucciolo, femmina, di grampo, un cugino del delfino, che si era spiaggiato con la mamma nel porto di Ancona. A tempo di record è stato riaperto il vecchio delfinario di Riccione per poter ospitare i due grampi. La mamma dopo qualche gior- FOTO S. AMODIO GRAMPO Lingua inventata per Mary G. di Silvia Amodio no è morta e la cucciola, alla quale è stato dato il nome Mary G. (dove g sta per grampo) è sopravvissuta grazie alle amorevoli cure del personale specializzato e di molti volontari. Mary, dopo essere stata dichiarata fuori pericolo, è sta- Il loro mondo è prevalentemente acustico, non hanno una buona vista: agli oggetti corrispondono suoni, più che immagini, e per emettere i suoni usano due organi fisiologicamente distinti, uno per comunicare lo stato emotivo, l’altro per descrivere il mondo che li circonda. Il loro modo di comunicare è talmente efficace che in un secondo si trasmettono tante informazioni quante ne trasmetterebbe un uomo in 20 minuti di conversazione. Si potrebbe azzardare di trovarsi di fronte ad animali in grado di comunicare telepaticamente. Azzali ha scoperto, quasi per caso, che il gruppo di delfini, vedendo la piccola in difficoltà per- no agli stranieri parlando in maniera semplificata per cercare di farsi capire, il cosiddetto foreign talk, oppure quando si rivolgono ai bambini piccoli, il baby talk. FOTO S. AMODIO delfini. Scoperta VARIE È possibile vedere Mary G. senza pagare l’ingresso a Oltremare: per informazioni contattare la Fondazione Cetacea, viale Ascoli Piceno 6, Riccione (RN), tel. 0541691557, www.fondazione cetacea.org all’Oltremare di Riccione CURIOSITÀ u una collinetta in Oltrarno, a Firenze, sorge l’imponente Palazzo Pitti, costruito nel 1458 dall’architetto Luca Fancelli per ospitare la famiglia Pitti, a testimonianza della potenza economica e politica raggiunta dai mercanti Pitti. Nel 1550 il palazzo divenne la reggia della famiglia medicea e successivamente fu collegato al palazzo della Signoria, con il corridoio realizzato dal Vasari. In fondo al bel cortile, a sinistra sotto il portico, scopriamo un basso- rilievo che rappresenta una mula con un’epigrafe latina, che tradotta dice: «Con il suo barroccio, con sacrificio, tirò, trasportò pietrame, marmi, legname, colonne». La costruzione di quel notevole palazzo richiese tempo, soldi e dispendio di energie, sia per il numero di operai impiegati che per la quantità del materiale necessario a realizzare l’imponente opera. Forse il lavoro svolto silenziosamente dalla mula fu così pesante che anche i costruttori e le maestranze dell’epoca non poterono fare a meno di riconoscerlo, con un omaggio nel tempo. Un atto di rispetto, il riconoscimento del lavoro prezioso che spesso ancora oggi, 500 anni dopo, non viene reso nemmeno agli uomini, la cui dignità è continuamente calpestata. Così quel bassorilievo dedicato alla mula diventa una lezione di umiltà per ognuno di noi. Nella foto: La Mula, bottega dell’Ammannati, cortile di Palazzo Pitti, Firenze ché, essendo vissuta lontano dai suoi simili, non sapeva parlare il “grampese” e tantomeno il “delfinese”, ha elaborato un linguaggio diverso proprio per “parlare” con lei. Così fra di loro parlano una lingua e con Mary ne parlano un’altra... Questa scoperta apre affascinanti scenari sul linguaggio degli animali e anche su eventuali punti di contatto con il genere umano. Anche gli uomini elaborano un processo simile quando si rivolgo- PER VISITARE OLTREMARE www.oltremare.org Infoline: tel. 05414271 Per i soci Coop ingresso gratuito comprensivo dello show con 1400 punti (vedi catalogo) I bambini fino a 5 anni entrano gratis Ad ottobre e novembre aperto solo di domenica e il 1° novembre, orario 10-18 Chiuso da dicembre ad aprile i vari gruppi di appartenenza. Nella nostra cultura il linguaggio è considerato una prerogativa umana, che giustifica la superiorità della nostra specie sulle altre. I risultati di questi studi potrebbero aiutare a diffondere importanti informazioni sui processi cognitivi degli animali e mettere in crisi il paradigma antropocentrico. Sebbene molti studiosi siano propensi a credere che la comunicazione animale sia sostanzialmente diversa dal linguaggio umano, al- una muLa Da monumEnTo S FOTO S. AMODIO ta spostata nelle vasche della lagu- ce - studiano le modalità di comuna di Oltremare a Riccione per po- nicazione tra i delfini e parte delle ter stare in compagnia dei delfini. loro ricerche si svolgono proprio a Ed è proprio qui che inizia il bel- Oltremare. lo! Un evento straordinario che ha I delfini hanno un linguaggio già fatto il giro del mondo. Da mol- molto articolato e complesso, comti anni, per conto del Cnr di Anco- posto sia da vocalizzazioni (udibina, l’ingegner Massimo Azzali e i li anche dall’uomo, frequenza <20 suoi collaboratori - Sandra Vandel- kHz) sia da ultrasuoni (non perli, che ha fatto una tesi su questo ar- cepibili dall’orecchio umano, fregomento, e Laura Ascoli, ricercatri- quenza tra 20 e 200 kHz). INFORMATORE • OTTOBRE 2007 tri non trovano difficoltà nell’ammettere che il linguaggio animale presenta, oltre ad alcuni tratti peculiari, anche caratteristiche simili al linguaggio umano. In effetti, considerare il mondo animale come un continuum di quello umano comporta l’abbandono di una visione filosofica troppo rigidamente antropocentrica e può aiutarci a meglio comprendere anche i sistemi di comunicazione umani. Attualmente l’ingegner Azzali sta cercando di decodificare, con apparecchiature sofisticate, il linguaggio dei delfini. Questo vuol dire che un giorno, forse non troppo lontano, il sogno di poter parlare con i delfini potrebbe avverarsi… ■ Il linguaggio dei Testo e foto di Stefano Giraldi 34 Questi studi forniscono la dimostrazione inconfutabile che noi condividiamo questa qualità anche con gli animali non umani e che tra loro, come tra noi, esistono differenze tra FOTO S. AMODIO DELFINI LA MAMMA DELLE CREATURE I greci avevano per i delfini una vera e propria passione. Aristotele nel IV secolo a.C. è stato il primo a nutrire dubbi sulla loro natura, tanto che nella sua Historia animalium non sapeva se classificarli tra i pesci o tra i mammiferi. Dopo accurate osservazioni stabilì che erano mammiferi, ma dopo di lui Plinio il Vecchio li classificò nuovamente tra i pesci. Fu solo nel 1759, grazie al naturalista svedese Carl Von Linnè (Linneo), che trovarono la loro definitiva collocazione tra i mammiferi. Per i greci il delfino rappresentava il mare nel senso più ampio, il suo nome deriva dal greco delphys, che significa utero, come a voler simboleggiare la madre di tutte le creature. Una leggenda greca narra di un fanciullo che ogni giorno cavalcava un delfino per farsi accompagnare a scuola. Gli abitanti della città di Iaso erano affascinati dall’amicizia tra il bellissimo fanciullo e il delfino. Tutti amavano guardarli. Ma un giorno, involontariamente, il delfino trafisse a morte il fanciullo con la pinna dorsale. Fu così che anche il delfino, affranto dal dolore, si spiaggiò e si lasciò morire. OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 35 TOSCANA VARIE TOSCANA L’ itinerario è inserito in territo- bile quell’orma animalesca. nato a morte: costretto a trascorrerio casentinese, a circa metà Il castello di San Niccolò diven- re gli ultimi giorni della sua vita nel strada fra Arezzo e Firenze. Il ne uno dei caposaldi strategicamen- piccolo oratorio, avrebbe creato borgo di Castel San Niccolò è rag- te più importanti nel sistema difensi- l’opera con la mollica di pane, l’unigiungibile dalla statale 70 che col- vo del grande feudo dei conti Guidi, co alimento di cui poteva disporre lega le due città. All’altezza di Borinsieme all’acqua. Solo in un secongo alla Collina si prende la strada BORGHI MINIMI do tempo (e dopo che il condannato redento fu liberato), sulle tracce lasciate dall’ingegnoso artista venne creato l’affresco che tuttora è possibile ammirare. L’ultima tappa nella storia del caprovinciale per Montemignaio che, Castel San Niccolò, stello porta la data del 28 settembre in un paesaggio ora aspro e angu1970. Quel giorno l’attuale propriesto, ora aperto e arioso, risale fino Strada, Borgo alla tario entrò in possesso di quel luoal Passo della Consuma. go, sì carico di storia, ricco di episoCollina, Campaldino di eclatanti, trasudante sangue e gloLA ZAMPA ria ma, al momento, ridotto a poco DEL DIAVOLO e Romena più che un rudere. Ebbene, Giovanni È un castello nato in maniera leggendaria: nel corso dei tanti secoli della sua esistenza ha vissuto momenti ed episodi nei quali la realtà si è spesso mescolata in maniera inestricabile al favoloso. L’epoca della sua nascita è probabilmente l’VIII secolo, un periodo nel quale la Toscana - e non solo era in mano longobarda. Su quel cucuzzolo che sovrasta la bassa valle del Solano, prima che il torrente entri nella piana di Campaldino e si unisca all’Arno, fu deciso di costruire un castello a difesa del territorio. Ma - ecco il primo episodio leggendario - mentre si tiravano su, pietra su pietra, le mura, una misteriosa forza ma- che avevano la loro residenza princi- Biondi, maestro elementare di proligna era impegnata, nottetempo, pale nella vicina Poppi. Di pari pas- fessione ma con il titolo onorifico di a buttar giù tutto quello che veni- so cresceva anche il borgo attorno romantico sognatore, non si perse va fatto durante il giorno. Si dovet- al suo perimetro. Attualmente conta d’animo e profondendo ogni sua rite ricorrere all’esposizione di una una ventina di residenti (cinque fa- sorsa, non solo finanziaria ma anreliquia di San Nicola (il lembo di miglie), ma si è calcolato che in pie- che fisica e spirituale, ha ricostruiuna sua veste) per risolvere il pro- no Medioevo avesse raggiunto i cin- to e ridato dignità a un edificio che, blema. «... fu udito un grandissi- quecento abitanti. Sia l’abitato che il grazie alla sua passione, non è anmo urlo frammisto ad un rumore castello erano protetti da una dop- dato ad allungare l’elenco del paimmenso e orrendo e fu visto Sa- pia cinta muraria che comprende- trimonio storico-artistico finiti neltana in forma caprigna schiuman- va anche cinque torri (oggi una sola, l’incuria, nell’indifferenza e nell’abte rabbia e sprigionante da tutto il quella dell’orologio, è rimasta inte- bandono. suo essere fiamme sulfuree, scuo- gra). A conferma della sua progrestere furioso il macigno su cui sor- siva rilevanza strategica sono ancoDA LANDINO ge il castello. E tale fu la potenza ra riconoscibili, nel tessuto urbano, A D’ANNUNZIO delle fiamme e l’ira diabolica, che la parrocchiale oggi trasformata in Praticamente ai piedi di Castel il macigno divenne molle come museo, la podesteria, il forno comu- San Niccolò, appena attraversato il cera ed accoglie ancora l’impron- ne, le prigioni e una cappellina, det- torrente Solano, si adagia l’abitata degli artigli di Satana». Nel fian- ta del Crocifisso per via di un picco- to di Strada in Casentino, sorto coco del castello che guarda la valla- lo affresco - datato 1439 - che la leg- me centro di mercato ai lati di una ta, sulla viva roccia, è tuttora visi- genda vuole ideato da un condan- antichissima strada (da cui il no- Leggende in Casentino di Riccardo Gatteschi Una veduta di Castel San Niccolò; nella pagina accanto il castello di Poppi FOTO R. GATTESCHI 36 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 me) della quale si possono osservare alcuni tratti selciati nei pressi di Caiano. Alla periferia del paese sorge la pieve di San Martino a Vado, risalente all’XI secolo, nel cui interno si conservano, fra l’altro, alcuni affreschi trecenteschi provenienti dalla chiesa parrocchiale di Castel San Niccolò. Tornando alla statale 70 merita una sosta l’abitato di Borgo alla Collina, nel cui castello visse e morì l’umanista e scrittore Cristoforo Landino, che pubblicò, fra altri suoi lavori, un commento alla Divina Commedia illustrato da Sandro Botticelli. Alla sua morte, avvenuta nel 1498, il cadavere fu collocato in un’arca di legno all’inter- cisiva battaglia fra i guelfi fiorentini Cade la sera. Nasce la luna e i ghibellini d’Arezzo. A quella batdella Verna cruda, rosso taglia - alla quale partecipò anche nimbo di tal ch’effonde pace Dante Alighieri - gli storici attribuisenza parole dire. scono l’inizio dell’egemonia fiorenPace hanno tutti i gioghi. tina sugli altri comuni della ToscaSi fa più dolce il lungo dorso na. I cultori di leggende assicurano del Pratomagno come se che nella notte dell’11 giugno il terblandimento d’amica man reno della battaglia sia tuttora perl’induca a sopor lento. corso dai fantasmi dei cavalieri che rimasero uccisi. Poco distante sorge la poderosa Se si prende a questo punto la pieve romanica dedicata a San Pietro, statale 310 si giunge, con una breve purtroppo mutilata della facciata (rideviazione, a quello che un tempo fatta in epoca recente) e delle prime era il borgo di Romena. Attualmen- due campate, distrutte dal terremote poco è rimasto del centro abitato, to del 1599. Ma quel che resta è sufma dalle imponenti vestigia è anco- ficiente per collocarla fra gli edifici ra possibile immaginare come do- sacri più rappresentativi dello stile veva essere nel Trecento, all’epoca romanico. Di particolare interesse è un capitello della navata sinistra nel quale un’iscrizione riporta il nome del committente, il pievano Alberico, la data di costruzione, il 1152, e una precisazione: tempore famis, cioè eretta in un periodo di carestia. ■ VARIE L’APPUNTAMENTO Forme del legno Settima edizione Rassegna artigiana 12-14 ottobre Pratovecchio Stadio comunale Orario 8-20 VIAGGIO IN BRASILE I LUOGHI DELLA COOPERAZIONE FOTO F. MAGONIO no della chiesa di San Donato, do- del suo massimo splendore. La cerve tuttora si trova. Ma, racconta una chia muraria più estesa doveva conleggenda, essendo il Landino ma- tenere il villaggio con la celebre Fongrissimo, il suo corpo rimase intat- tebranda e un ospedale, mentre la to, come mummificato. Con il pas- seconda cerchia, più piccola, comsare del tempo, gli abitanti della zo- prendeva il cassero, la chiesa e, tutna ritennero che quei resti così pro- tora in piedi, la torre delle prigioni, digiosamente incorrotti apparte- la torre del mastio e la porta Gioionessero ad un santo, e cominciaro- sa, l’unica rimasta delle quattro orino a depredarlo per ricavarne reli- ginarie. Fu qui che i conti Guidi detquie da venerare nel privato della tero asilo a Dante Alighieri nel pripropria casa. Fu solo nel 1803 che mo periodo d’esilio e fu qui che, nel uno studioso autorevole riconob- 1902, i conti Goretti - allora e tuttobe e certificò che quelle spoglie ap- ra proprietari dell’intero complespartenevano al grande umanista fio- so - ospitarono Gabriele d’Annunrentino. Il sarcofago che contiene le zio ed Eleonora Duse. Si racconsue spoglie può essere visitato solo ta che il rapporto fra i due amansu richiesta. ti fosse alquanto burrascoso e si è Percorsi alcuni chilometri in tramandata la memoria di Gabriedirezione di Arezzo la statale en- le che se ne usciva per una solitatra nella piana di Campaldino, uno ria e notturna cavalcata completadei luoghi fondamentali nella sto- mente nudo. In un suo lavoro poetiria della Toscana. Fu qui che l’11 co, l’Alcyone, parla di quel soggiorgiugno del 1289 si combatté la de- no in Casentino. Il Cospe (Cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti) organizza un viaggio di 17 giorni nel Nordest del Brasile, dove si stanno sviluppando alcuni importanti progetti di solidarietà. L’itinerario toccherà Salvador Bahia, con la sua città vecchia e le sue splendide spiagge, quindi Remanso e São Lourenço, dove sono state costruite 1000 cisterne per la raccolta dell’acqua piovana ad uso potabile, un progetto realizzato con il contributo di Unicoop Firenze. Il gruppo si sposterà poi a nord, verso la costa del Piaui, con tre importanti soste: la prima nel Parco nazionale Serra da Capivara; la seconda a Teresina per incontrare alcuni dirigenti dei “Sem Terra”, il movimento dei lavoratori rurali; la terza nel bellissimo delta del fiume Parnaiba. Partenza a fine novembre, costo del viaggio non superiore a 2000 euro comprensivi di volo, assicurazione, accompagnatore/interprete, vitto, alloggio, quota per il corso di preparazione e ogni altra spesa di viaggio non personale. Prima della partenza sono previsti due incontri di approfondimento sulle tematiche dei progetti e della cooperazione. Info e prenotazioni: Cospe, tel. 055473556; Sandro Malavolti, tel. 3393607352, www.cospe.org OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 37 MONDO VEGETALE VARIE di Càrola Ciotti CURIOSITÀ A lcune specie di palme - piante esotiche per eccellenza - sono facilmente reperibili sul mercato e si adattano piuttosto bene a vivere nei nostri appartamenti. Già utilizzate nei secoli passati come piante ornamentali, la loro elegante morbidezza si armonizza con disinvoltura sia ad arredamenti classici che moderni e d’avanguardia. Forse la più nota tra queste è la kentia, originaria delle isole Lord Howe, nell’Oceano Pacifico: due specie in particolare - la Howeria belmoreana e la fosteriana - resistono molto bene FOTO C. CIOTTI PIANTE D’AUTUNNO Palme da appartamento in ambienti di qualunque tipologia. La più diffusa nei vivai italiani è la fosteriana, pianta a crescita lenta, di facile coltivazione, poco esigente. Si può acquistare in singoli esemplari alti dai 30 cm fino ad un metro; sceglietene una con aspetto elegante, prestando attenzione che abbia molti nuovi germogli e nessuna punta scura sulle foglie, sia vecchie sia nuove. Un ambiente luminoso è l’ideale, ma la kentia vive bene La più diffusa è la kentia, poco esigente. Tra le altre piante il croton, colorato e di bell’effetto usando il nebulizzatore. La Camadorea è un’altra specie molto famosa. Piccola palma, d’origine messicana, è nota anche come “palma della fortuna”: ha piccoli fusti, sottili, lunghi, a rosetta, e foglie di 60-100 cm circa. Questo tipo di palma predilige una posizione non molto luminosa, ma con una luce ben diffusa e sempre al riparo dai raggi diretti del sole (un accorgimento utile ad ogni tipo di pianta da interno). Luoghi adatti potrebbero essere la cucina o la stanza da bagno, se sufficientemente ampia da ospitarla. La Camadorea può anche regalare fiori gialli, molto simili a quelli della mimosa. Dal terzo anno di vita in poi potreste vederla abbellita da questi graziosi fiorellini, che si sviluppano su corti rametti. Del gruppo Phoenix fanno parte ben 17 varietà e qui, davvero, c’è solo l’imbarazzo della scelta! Originarie dell’Asia orientale, queste palme hanno foglie lunghe, pennate, perenni; sono molto decorative e piuttosto longeve. Necessita- IL CONSIGLIO BENEDETTA PRIMAVERA FOTO F. MAGONIO Non è raro che all’inizio della primavera le piante di qualsiasi specie esse siano - ospitate in casa nella stagione fredda presentino segni di sofferenza, come foglie rade, ingiallimento, perdita di tono vitale. Esiste un rimedio efficace e sicuro per aiutarle a ritrovare forza e bellezza. Da primavera inoltrata, fino al termine dell’estate, sarebbe opportuno trasferirle all’aperto in un luogo fresco e ombreggiato del giardino o del terrazzo. Questa “terapia” a base d’aria, umidità notturna e rugiada mattutina permette alle piante di ritrovare condizioni climatiche più simili a quelle dei loro luoghi d’origine, e di rivitalizzarle in modo ottimale e del tutto naturale. In mancanza d’ombra anche solo l’esposizione serale e notturna all’aria aperta sarà sufficiente a ridar loro salute e vigore: basta avere pazienza, costanza e... ricordarsi di ricoverare in casa le piante, ogni mattina. 38 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 FOTO F. MAGONIO anche in una posizione più ombreg- no di molta luce durante tutto l’argiata e scura (ma non troppo lonta- co dell’anno. Le palme si annaffiana dalla fonte luminosa, altrimenti no più abbondantemente nel periodeperirà facilmente); la condizio- do estivo e primaverile (2-3 volte a ne più importante è la temperatura: settimana), mentre d’inverno un’irper prosperare al meglio dovreb- rigazione ogni 10-15 giorni dovrebbe soggiornare in ambienti poco ri- be essere sufficiente. Il rinvaso si efscaldati. Molto utile è la pulizia del- fettua ogni 2-3 anni, preferibilmente le foglie, che si esegue con una spu- nel mese d’aprile; il terriccio migliognetta imbevuta d’acqua tiepida o re è un composto di letame maturo, torba e terra di foglie. La concimazione quindicinale, con prodotti liquidi specifici per piante verdi, garantirà l’apporto degli elementi necessari al corretto sviluppo. LIBRI E CUCINA GiaLLo in PEnToLa Le ricette di Agatha Christie BELLA E IMPOSSIBILE È “La serie infernale” del 1935, e il crème caramel di “Poirot e la salma” (1946) di cui vi diamo la ricetta: per 6 persone occorrono 3 tuorli d’uovo, 200 g di zucchero, 1/2 litro di latte e una scorza di limone. In una casseruola mettere i tuorli e lo zucchero, lasciandone da parte 50 grammi, e montare il tutto fino ad ottenere un composto spumoso. In un tegame far bollire il latte con la scorza di limone e una volta raffreddato unire alle uova, mescolando il tutto. In un pentolino mettere lo zucchero lasciato da parte facendolo sciogliere con un goccio di acqua, fino a caramellarlo. Versarlo poi in uno stampino, facendo in modo che copra il fondo e i bordi prima di indurire. A questo punto unirvi il composto e cuocere in forno a bagnomaria, ad una temperatura di 130°C, per circa un’ora. VARIE l’indiscussa regina del giallo, Col suo aspetto originale, il crodi ton è una delle poche piante da apla scrittrice con cui da semLeonardo Romanelli pre si identifica il genere noir: partamento con foglie dai colori vivaci - giallo, rosso, rosa e verde scre- Agatha Christie, mite e tranquilla siziati -, molto allegri e di grande effet- gnora inglese, ha saputo attraverso to decorativo. Appartiene alla fami- i suoi libri tenere con il fiato sospeglia delle Euphorbiacee ed è origi- so migliaia di lettori, affascinati dalnaria della Malesia e delle Isole del le sue opere piene di intrighi e misteri, Pacifico, dove il clima caldo umido omicidi e vicende morbose. Dalla sua la fa prosperare fino a raggiungere penna sono nate storie e personaggi dimensioni notevoli. La coltivazio- ormai entrati a pieno titolo nell’immane in interno di questa pianta non ginario collettivo, accompagnati da un è semplicissima, ma la sua bellez- alone di mistero al pari della vita delza può compensare gli sforzi profu- la “Duchessa della morte”, tanto per si nella cura. Necessita di molta luce, usare uno dei tanti soprannomi con ambienti a temperatura costante e cui era conosciuta la Christie. Fra i laben umidificati: per ottenere questo ti meno noti della sua personalità è orsi deve porre il croton su un sottova- mai appurata l’autentica passione delso riempito di ghiaia o argilla espan- la famosa giallista per la cucina anglosa, mantenendola sempre umida. sassone e le sue preparazioni più caNon bisogna bagnare le foglie, ma ratteristiche, che lei stessa si divertiè necessario annaffiarla con picco- va a sperimentare nella sua bella cule e frequenti quantità d’acqua tiepi- cina di Greenway House, magari duda nel periodo vegetativo e, mode- rante le pause fra una pagina e un’alratamente, durante quello di ripo- tra. Un amore per la tavola trasmesso so, quanto basta per mantenere il anche ai suoi personaggi, com’è possubstrato umido. Si deve sommini- sibile scoprire invertendo per una volstrare una dose di concime ogni 20 ta le parti, diventando noi stessi invegiorni, altrimenti la pianta produr- stigatori per andare a spulciare fra le rà poche foglie nuove. sue opere. Tralasciamo in questa seNon ha particolari esigenze di de l’opera di Miss Marple, altro persoterreno, a patto che questo sia ben naggio di Agatha Christie, una tranDolci citazioni per Poirot, ma non drenato: l’eccesso di ristagno idrico quilla signora anziana osservatrice del solo. Fra gli altri piatti della tradizioprovoca marciume radicale, letale genere umano, in realtà abile a risolve- ne anglosassone anche lo stufato di per la salute di molte piante. Se ne- re casi intricati. Famosa per i suoi dol- agnello, menzionato in “Fermate il boia” cessita di rinvaso meglio compiere ci, su di lei è uscito addirittura un libro, del 1952. Per la preparazione serve cirquest’operazione in primavera; nel “Le ricette di Miss Marple”, tanto per ca 1 kg di carne d’agnello, 6 peperoni caso che la pianta cresca in modo capire la sua abilità tra i fornelli. rossi, 2 dl di olio extra vergine di oliva, Prendiamo invece l’esempio di un sgraziato - cioè con un fusto lungo sale, 300 g di prosciutto crudo, una cie poche foglie rade - sarà opportu- altro protagonista dei gialli della Chri- polla, 1 spicchio d’aglio e 6 grossi pono effettuare una drastica potatura stie, Hercule Poirot. Nelle avventure modori. Pulire l’agnello e tagliarlo a pez(nel mese di marzo) recidendo i ra- dell’astuto detective, un ex ispettore zi regolari, far soffriggere l’aglio e tomi quasi a livello del terreno. In al- della polizia belga trasferitosi in Inghil- glierlo quando è dorato. In una cassecuni casi basterà solo eliminare le terra, non mancano infatti citazioni di ruola mettere la carne e la cipolla tritata parti secche o danneggiate per ri- piatti e specialità d’Oltremanica, con finemente, coprire e lasciare soffriggedare alla pianta un aspetto grade- una predilezione tutta particolare per re a fuoco dolce, fino a che il tutto avrà vole e nuova energia. Sistemate il vo- i dolci e soprattutto per la cioccolata - preso colore. Unire il prosciutto crudo stro croton in una posizione ripara- della quale l’investigatore è goloso -, ri- tagliato alla julienne, i peperoni a pezzi ta e tranquilla: è una pianta delica- gorosamente belga, come è ovvio! Tra e i pomodori pelati e tritati. Salare, cota, e teme molto le correnti d’aria e le specialità più ghiotte troviamo la cro- prire e far cuocere a fiamma bassa finstata di ciliegie (cherry crust), citata ne gli sbalzi di temperatura. ■ ché l’agnello sarà tenero. ■ OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 39 SALUTE A vedere le pubblicità che ven- pita di perdere un po’ di pipì, maga- di cultura, nella quale ha un ruolo il gono propinate a noi signore ri quando ridiamo? Perché pensia- fatto che la sessualità viene vissuta sembrerebbe quasi un pro- mo di essere inadeguate in un con- con meno problemi. L’uso di questi blema lieve. Perché lievissimamen- testo che ci presenta una perfezio- muscoli infatti migliora molto la te viene presentato. Ma forse il pro- ne fatta solo di forma e non di quel- percezione del piacere, sia per la blema dell’incontinenza urinaria è la sostanza che è parte integrante donna che per il suo partner, come più serio di quanto appaia. E i mo- dell’essere umano? E questo fa an- racconta anche Jacopo Fo (autore tivi sono duplici: esiste un aspetto che più male se si pensa alle tante de “Lo zen e l’arte di far l’amore”)». puramente organico ed uno psi- battaglie fatte da milioni di donSe la gravidanza e il cologico. Quello organico è legato ne in tutto il mondo anni addieparto mettono alla prova alla muscolatura della pelvi tra la tro per lottare contro tante “vergoquesta muscolatura, cosa parte posteriore della vulva e l’ano. gne”, che poi “vergogne” non erasuccede in menopausa? Circa il 50% delle donne che parto- no! Per parlare di questo problema «In questo periodo critico delriscono riporta un danno nei supla donna la diminuzione di certi INCONTINENZA porti pelvici: una popolazione fem- Plin plin senza controllo di Alma Valente minile che si vergogna di affrontare il problema perché in un certo qual modo si sente inadeguata ai modelli che ci vengono proposti. E qui entriamo nell’aspetto psicologico. Perché noi donne non ricorriamo a degli esperti quando ci caPERINEO CORSI AL QUARTIERE Talvolta, banalmente, succede di perdere un po’ di pipì dopo una corsa per raggiungere l’autobus, oppure quando si scoppia a ridere o, più semplicemente, quando si starnutisce. Questi episodi, di per sé non gravi, vengono di solito affrontati cercando accuratamente di evitare le occasioni che possono scatenare quella brutta compagna di vita che i medici definiscono incontinenza urinaria. Si lascia passare l’autobus, si cerca di ridere con moderazione e di sopprimere starnuti o tosse. Nel frattempo gli scaffali delle farmacie e dei supermercati si riempiono di appositi sussidi che dovrebbero alleviare il problema (parliamo degli assorbenti). Nella nostra cultura il perineo è una specie di tabù: così le donne ne sentono parlare quando non possono più farne a meno, durante la gravidanza e i corsi di preparazione al parto. Questa attenzione però non può risolvere il problema in tempo reale: sarebbe come se un allenatore di una squadra di calcio facesse fare un po’ di ginnastica solo due o tre giorni prima della partita. Da alcuni anni il quartiere 2 di Firenze ha promosso corsi di percezione, conoscenza e recupero delle funzioni perineali per donne di tutte le età, con frequenze veramente inaspettate. Per il mese di marzo 2008 il quartiere ha organizzato un incontro tra le donne e vari professionisti (pediatra, gastroenterologo, ginecologo, psicologo, urologo, ostetrica). Info: Ufficio attività sportive del Quartiere 2, dal lunedì al venerdì ore 10-13, tel. 0552767836-7816. 40 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 Migliorare la tonicità dei muscoli pelvici può aiutare le donne che hanno questo problema. A chi rivolgersi così delicato abbiamo intervistato una donna speciale: Paola Greco, ostetrica. ormoni causa una minore elasticità di tutti i muscoli del corpo, e fra questi anche di quelli del perineo. Questo non significa che sia indiIn parole semplici, spensabile fare ricorso alla teraquali sono le radici di pia ormonale sostitutiva, che coquesto problema? munque deve essere prescritta dal«Le donne che hanno più gravi- lo specialista in ginecologia quandanze possono presentare più facil- do è realmente necessario». mente questo problema e questo fa pensare ad una stretta correlazioMa il problema si può ne con il parto. Si deve puntare su risolvere, e come? una maggiore attenzione a questi «Non si può generalizzare, permuscoli, non solo durante la gesta- ché il problema si manifesta in mozione, ma molto prima. Anche nel- di e gravità differenti che richiedole fasi post parto è necessario che le no interventi di tipo diverso. Certadonne sappiano che è importante mente il primo passo da compierecuperare le funzioni del perineo re è prenderne coscienza. Io aiuto prima di accingersi a lavorare con le donne a riappropriarsi di questi gli addominali». muscoli, insegnando loro a sentirli e a cercare di farli funzionare. NaPerché le donne orientali turalmente, e su questo non mi stansi prendono cura di co di insistere, è indispensabile senquesti muscoli e quelle sibilizzare le più giovani, così come occidentali no? è necessario dare una continuità al «È semplicemente una questione lavoro intrapreso». ■ VOLONTARIATO CORSI DI FORMAZIONE Volontari ospedalieri - L’Avo (associazione volontari ospedalieri) di Firenze organizza un corso di formazione gratuito per aspiranti volontari: sette lezioni teoriche (gli incontri, con medici, psicologi e volontari, si terranno due volte alla settimana) a partire dal 15 ottobre, a cui seguirà un anno di tirocinio in ospedale a fianco di un volontario effettivo. Nata nel 1980, l’Avo di Firenze è attiva nei principali ospedali e residenze protette della città. Info ed iscrizioni: Avo, via Carducci 8, lunedì, mercoledì e venerdì orario 1618, martedì e giovedì 10-12, tel. e fax 0552344567 www.avofirenze.it Alcolisti in trattamento - È un corso gratuito di formazione per volontari interessati a lavorare con le famiglie che hanno problemi legati alla dipendenza da alcol. Lo organizza l’Acat (Associazione dei club degli alcolisti in trattamento), con il contributo del Cesvot: gli incontri si terranno dal 22 al 27 ottobre all’Antico Spedale del Bigallo, via Bigallo e Apparita 14, Bagno a Ripoli (Firenze): un programma intenso, dalla mattina alla sera, con incontri, tavole rotonde, gruppi di lavoro autogestiti e visite ai club degli alcolisti in trattamento. Info ed iscrizioni: Simona Caracciolo, tel. 3396545894, [email protected] FIRENZE AMICO CUORE l 6 e 7 ottobre si svolgerà a Firenze, in piazza della Repubblica, una manifestazione per la prevenzione cardiovascolare, “Riguardiamoci il cuore”. La manifestazione è promossa dalla Società della Salute di Firenze, insieme all’Azienda Sanitaria di Firenze, al Comune di Firenze e ad associazioni di volontariato, imprese, categorie commerciali e mondo dello sport. Dalle 9 alle 18 tutti i cittadini potranno effettuare gratuitamente esami del sangue, misurazione della pressione e, se necessario, esami ecografici, per valutare eventuali rischi cardiovascolari. I ANT ci, con l’obiettivo di tornare ad una viCICLAMINI ta normale. E PREVENZIONE Info: tel. 05532697804, nche quest’anno, in tutti i fine e-mail: [email protected] settimana del mese di ottobre, sarà possibile trovare nelle piazMEYER ze e davanti ai principali supermercaQUADERNI SOLIDALI ti della Toscana i ciclamini della Fonobiettivo è aiutare i bambidazione Ant, che si occupa dell’assini malati di cancro in cura al stenza domiciliare gratuita ai soffe- Meyer, acquistando quaderni, block renti di tumore. notes, matite e molto altro. Il materiaFino al 10 ottobre prosegue la ma- le didattico è disponibile nella sede di nifestazione “Con un gelato regali un “Noi per voi”, l’associazione Genitori sorriso”, dedicata all’assistenza do- contro le leucemie e i tumori infantili, miciliare dei piccoli pazienti affetti da in via delle Panche 133/a (orario 9-13, patologia tumorale. Il 17 ottobre, infi- il martedì e il giovedì anche 15-17). Le ne, si terrà al Teatro Puccini una rap- persone e/o le scuole interessate possono anche telefonare o inviare un fax al numero 055414433 oppure scrivere una mail per eventuali ordinazioni all’indirizzo [email protected]. Il ricavato, oltre a sostenere le famiglie dei piccoli pazienti, servirà per finanziare due progetti di ricerca contro le leucemie mieloidi e i tumori cerebrali. SOLIDARIETÀ A L’ MALATTIA DI BEHCET SIMBA IN TOSCANA a sindrome di Behcet è una malattia rara, di origine autoimmune, che colpisce prevalentemente le persone di età compresa fra i 20 e i 35 anni, anche se sono sempre più frequenti casi in età pediatrica. Si manifesta con afte (ulcere) alla bocca e agli organi genitali, lesioni della pelle, eritema nodoso ed infiammazione all’occhio (uveite), una delle manifestazioni più gravi della malattia, che può causare seri problemi alla vista. Le terapie a disposizione non sono molte e nessuna è stata specificatamente studiata per la patologia. A febbraio di quest’anno è nata Simba onlus, l’associazione italiana sindrome e malattia di Behcet, un punto di contatto tra i pazienti e i medici con l’obiettivo di informare e lavorare per creare, con l’aiuto delle istituzioni e delle Regioni, nuovi centri di riferimento per una diagnosi precoce e un trattamento uniforme su tutto il territorio nazionale. La sede dell’associazione è in Toscana, a Pontedera (PI), in via XXIV Maggio 28. Info: www.behcet.it; Alessandra Del Bianco, tel. 3294265508 L presentazione della commedia in vernacolo “L’acqua cheta”. Per sapere dove trovare i ciclamini, quali sono le gelaterie aderenti a “Con un gelato regali un sorriso” o prenotare il controllo dermatologico: Ant Firenze, tel. 0555000210 STOMIA GRUPPI DI AUTO-AIUTO ono oltre 4700 le persone che in Toscana hanno dovuto subire una stomia, ovvero una modificazione del proprio corpo, per poter sopravvivere a patologie gravi. Molti convivono male con questa nuova condizione, isolandosi, quasi con vergogna: in loro aiuto è nata Astos, l’associazione stomizzati toscani, con sede a Villa Le Rose, in via Cosimo il Vecchio 2, a Firenze. Attraverso gruppi di auto-aiuto e altre iniziative, l’associazione opera per migliorare la qualità della vita di chi ha problemi di incontinenza o deve utilizzare presidi medi- S OTTOBRE 2007 • INFORMATORE LINGUA DEI SEGNI Corsi di 1°, 2° e 3° livello organizzati dall’Ens, Ente nazionale sordi di Arezzo, via del Maspino 7 Arezzo Info: tel. 0575381184, il martedì e venerdì dalle 16.30 alle 18.30 e il giovedì dalle 10 alle 12 www.ensarezzo.it 41 LUCCA FUMETTI TRA LE MURA piaciuta a tutti l’edizione 2006 di Lucca Comics, ospitata nel centro storico della città. Così, anche quest’anno, l’importante rassegna dedicata al fumetto sarà all’interno delle mura: il clou della manifestazione sarà nel lungo ponte festivo, dal 1° al 4 novembre, con la mostra mercato animata da oltre 350 espositori (orario 9-19, ingresso 10 euro). Dal 20 ottobre al 4 novembre Palazzo Ducale accoglierà le mostre espositive, tutte ad ingresso gratuito, con i disegni degli italiani Paolo Bacilieri, Daniele Caluri, Riccardo Burchielli, una selezione di giovanissimi autori del fumetto russo contem- È SEGNALAZIONI a cura di Silvia Ferretti FIRENZE MODA IN MOSTRA uecento abiti dei più importanti designer che hanno cambiato la moda negli ultimi anni, provenienti dalla collezione permanente del County museum of art di Los Angeles (Lac- D LA MOSTRA La siciLia Di sELLErio Cinquant’anni di vita siciliana in 100 scatti I l Museo nazionale Alinari della fotografia compie un anno. Inaugurato il 26 ottobre 2006 nel complesso duecentesco delle Leopoldine, proprietà del Comune di Firenze, oltre ad una prestigiosa raccolta di immagini e strumenti fotografici, propone mostre temporanee di particolare interesse. Fino all’11 novembre è la volta di CON LA COLLABORAZIONE DI: Provincia di Lucca Comitato Lucca Città del Fumetto e dell’immagine CON IL PATROCINIO DI: Presidenza del Consiglio dei Ministri Ministero per i Beni e le Attività Culturali Ministero della Pubblica Istruzione Regione Toscana IL4UOPAESE DELLEMERAVIGLIE Issey Miyake, abito da donna “Minaret”, primavera/estate 1995 - Los Angeles County Museum of Art, © Miyake, Photo © 2007 Museum Associates/LACMA www.luccacomicsandgames.com tel. +39 058348522 | [email protected] manifesto35x50.indd 1 ma), saranno esposti dal 12 ottobre 2007 al 20 gennaio 2008 nelle sale di Palazzo Strozzi, a Firenze, nella mostra SAGRA DEL TORDO “ControModa”. Organizzata in quattro sezioni (costruzione, forma, materiaMontalcino li, concetto), la mostra fa vedere, atDomenica 28 ottobre Corteo storico, traverso una serie di abiti spettacolasfida di tiro ri, come alcuni designer hanno camcon l’arco biato il concetto di stile, affermando la moda come interpretazione del protra i quattro quartieri prio tempo ed evoluzione della cultura Info: tel. 0577849331 e della società. FIERA DI SAN LUCA Il percorso della mostra sarà inteImpruneta grato da una sorta di laboratorio-installazione in cui i visitatori grandi e piccodal 14 al 21 ottobre li potranno indossare gli abiti della seInfo: tel. 0552313729 rie Pleats Please, di Issey Miyake, provenienti dalla collezione di William Forsythe, e sperimentare il senso delle quattro sezioni. Orario: tutti i giorni 10.30-20.30. Biglietto: intero 10 euro. Info: tel. 0552340742 42 INFORMATORE • OTTOBRE 2007 26-07-2007 10:59:36 poraneo, la francese “Murena” e un “Fermo immagine”, con le fotografie di omaggio a Julia, la criminologa creata Enzo Sellerio, proprio quello della cada Giancarlo Berardi che tanto somiglia sa editrice palermitana, che ha fondaad Audrey Hepburn. to insieme alla sorella nel 1969. ClasGrande spazio al gioco e al fanta- se 1924, Enzo Sellerio, dopo una brestico con Lucca Games, che festeggia i ve esperienza giornalistica, dagli anni 30 anni di “Guerre stellari”, presenta il ‘50 si dedica alla fotografia. L’epicentro gioco alla tedesca (una categoria di gio- del suo interesse è la Sicilia, raccontachi da tavolo) e il cosplay, ovvero l’ulti- ta con scatti che più che oggetti, perma moda arrivata dal Giappone: vestir- sone e paesaggi, esprimono sentimensi come i personaggi dei fumetti e dei ti e situazioni. Nella mostra allestita alcartoni animati. le Leopoldine l’opera di Sellerio viene Il programma completo è su presentata nella sua completezza atwww.luccacomicsandgames.com traverso oltre 100 stampe fotografiche, Info: tel. 058348522 selezionate dall’artista tra le immagini più celebri, ma anche scatti inediti e di TOSCANA vita familiare. A PORTATA DI PIEDE Mnaf Firenze, a città segreta. Quando l’avpiazza Santa Maria Novella 14a/r, ventura comincia sotto catel. 055216310, [email protected] sa”: sembra il titolo di un film emozioOrario: 9.30-19.30; sabato fino nante e invece è il programma di domealle 23.30, chiuso il mercoledì. nica 7 ottobre in 34 capoluoghi di proIngresso € 9, per i soci Coop € 7,50 “L vincia italiani. Qui turisti e cittadini potranno partecipare ad un trekking urbano a caccia di sorprese: montagne di libri che nascondono affreschi, luoghi infestati dai fantasmi, chiese con strani effetti sonori... Sarà una giornata diversa e divertente in cui allenare i muscoli, incontrare nuovi amici e sentirsi come Indiana Jones, a caccia di capolavori nascosti. Questo è il trekking urbano: un modo sportivo di fare turismo ma anche un antidoto al “deja vu”, alla noia di un turismo ormai troppo prevedibile e privo di emozioni. Il programma inizia alle 9 (per trovare il punto di partenza consultare il sito www.trekkingurbano.it) e prevede camminate di 2-5 km da effettuare con l’aiuto di mappe e guide predisposte dalle amministrazioni comunali. In Toscana le città interessate sono: Siena, Arezzo, Lucca, Massa, Pisa, Prato. In ognuna di queste città l’amministrazione comunale ha organizzato un percorso ricco di suggestioni e sorprese. Il trekking urbano è nato a Siena nel 2002. In questa città furono realizzate le schede dei primi 4 percorsi di trekking urbano, trasferendo nelle strade di città le simbologie e le logiche fino a quel momento usate nel verde: lunghezza del percorso, difficoltà, punti panoramici, cose da portare. Info: assessorato al Turismo del Comune di Siena, tel. 0577292128, e-mail: [email protected] CERTALDO I SAPORI DEL BOCCACCIO a venerdì 5 a domenica 7 ottobre e da venerdì 12 a domenica 14 ottobre, l’appuntamento è con “Boccaccesca”, la nona edizione della rassegna di prodotti e piaceri del gusto. Venerdì e sabato in orario pomeridiano e serale - e la domenica tutto il giorno si potrà curiosare tra gli stand enogastronomici e partecipare a degustazioni guidate, cene a tema, eventi culturali. L’evento è organizzato dal consorzio Certaldo 2000. Domenica 21 ottobre, dalle 9 alle 20, inoltre, piazza Boccaccio ospita il Mercatino dell’antiquariato. Info: Ufficio relazioni con il D pubblico, tel. 0571661276279; Ufficio informazioni turistiche, tel. 0571656721; Palazzo Pretorio, tel. 0571661219 CARAVAN A PISA IN ROULOTTE anno iniziato a scambiarsi idee e consigli su internet, finché nel 2005 hanno deciso di dare vita ad una vera e propria associazione. È nata così InCaravanClub Italia, dedicata a tutti i campeggiatori amanti del turismo itinerante in caravan (roulotte). L’associazione, che ha sede a Saline di Volterra (Pisa), organizza mensilmente visite alle più belle città italiane H o in altri luoghi di particolare interesse. Nel mese di ottobre sarà la volta di Lucca e Pisa: per le date e il programma dettagliato consultare il sito www. incaravanclub.it. Info: tel. e fax 0444638369 - 3466111974; e-mail: [email protected] FIRENZE VINO E POESIA omenica 7 ottobre, alle 16.30, al Centro socio culturale “Il Fuligno”, via Faenza 52, Firenze, va in scena “Poeta di... vino”, un recital di poesia e musica a cura dei poeti dell’Accademia Vittorio Alfieri di Firenze e del cantautore Massimo Pinzauti. Seguirà una degustazione di vini. Ingresso libero. Chi lo desidera potrà intrattenersi alla merenda-cena, per la quale è richiesto un contributo di 5 euro. Info: www.accademia-alfieri.it D FIRENZE CERAMICA IN FESTA abato 6 e domenica 7 ottobre 2007 si terrà a Firenze, in piazza SS. Annunziata, l’VIII edizione della Festa della ceramica, la mostra di ceramiche artistiche contemporanee. Nei S due giorni, dalle ore 10 alle ore 19, saranno esposte le opere di circa 60 ceramisti italiani ed europei che offrono un quadro significativo della creazione ceramica contemporanea. Si potranno trovare oggetti di uso e arredamento, sculture e bijoux in ceramica realizzati con le diverse tecniche: dall’immediatezza del raku, antica tecnica giapponese utilizzata per la cerimonia del tè, alla rassicurante solidità del gres, tipico delle regioni nordeuropee, dalla vivacità della maiolica alla raffinatezza del lustro. Nei due giorni si svolgeranno anche animazioni per i bambini e una dimostrazione della cottura di piccoli oggetti in ceramica con la tecnica raku. SEGNALAZIONI TARTUFO 27 e 28 ottobre Barberino di Mugello piazza Cavour Mostra mercato del tartufo bianco e nero Info: tel. 3333633157 3333393255 tartufai. [email protected] Info: Arte della ceramica, tel. 0558301075 - 3477416184 PRATO TEATRO NELLA BARACCA Si apre il 13 ottobre la stagione del teatro La Baracca di Prato, con un concerto per chitarra e voce omaggio alla cantante siciliana Rosa Balestrieri. Gli altri tre spettacoli in programma toccano argomenti importanti che in qualche modo riguardano tutti, tra storia e attualità: “Nostra signora dei rifiuti” - la spinosa questione dell’inceneritore vista da tutte le angolazioni - , sabato 20 e domenica 21 ottobre; “Il fatto sta” - “La porta accanto”, quest’ultimo ispirato ad un fatto realmente accaduto in Polonia nel 1941, sabato 27 ottobre; “Dramma intorno ai concubini di Prato”, da una storia degli anni ‘50, una vicenda ancora valida ai giorni nostri, sabato 10 e 17 novembre e domenica 11 e 18 novembre. Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21, costo del biglietto 10 euro, 9 per i soci Coop. Da ottobre riprendono anche i laboratori di teatro per ragazzi ai quali è dedicata la rassegna pomeridiana “Domeniche a colori”, inizio a febbraio 2008, costo del biglietto 5 euro, 4 per i soci Coop. Info: teatro La Baracca, via Virginia Frosini 8, Casale (Prato), tel. 0574812363, www.teatrolabaracca.com OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 43 EVENTI PRATO DOLCI IN FIERA l 5, 6 e 7 ottobre, al Museo Pecci di Prato, va in scena l’arte della pasticceria, con i migliori “maestri” italiani del settore. Gli spazi dedicati alla mostra mercato sono quelli delle sale del primo piano del Museo, con sette aree tematiche: biscotteria secca, cioccolato, confetteria, dolci tradizionali regionali e tipici, miele e confetture, torte a lievitazione, biologico. Ci sa- I na; domenica 14: Fucecchio, escursione sulla via Francigena e visita della mostra di attrezzi da lavoro del padule. Domenica 7, infine, rievocazione storica in costume nel piccolo borgo di Castelnuovo d’Elsa, in occasione della 20ª Giornata nazionale dell’escursionismo, organizzata dal Comune di Castelfiorentino e dall’Associazione Teatrale Culturale Gat di Castelnuovo d’Elsa. Info: tel. 0571686341-348, 3391561203 SEGNALAZIONI CUORE DI BRONZO a Certaldo Alessandro Reggioli in Red-hot heart 61 fino al 18 novembre a Palazzo Pretorio Info: tel. 0571661219 www.comune. certaldo.fi.it ranno spazi dedicati alle dimostrazioni di particolari lavorazioni, per avvicinare ed appassionare il pubblico all’arte del “decoro” in pasticceria. Nell’area esterna del museo, di fronte all’anfiteatro, sarà realizzato un intero laboratorio di pasticceria gestito dal Consorzio Pasticceri di Prato. Info: tel. 0574570109-591344 ESCURSIONI SULLA VIA FRANCIGENA amminando lungo la via Francigena: escursioni e trekking in Toscana organizzate dalla cooperativa Turismonatura di Castelfiorentino, in collaborazione con le associazioni e i Comuni della Valdelsa fiorentina e senese, del Valdarno e della Val di Nievole. Un’occasione per riscoprire, con il ritmo lento e naturale del viandante, uno degli itinerari forse più ricchi di storia e di tradizioni. Queste le date ad ottobre: venerdì 5, Certaldo: escursione e visita al Parco collinare di Canonica, alla zona dei calanchi di Casale e al borgo storico di Certaldo alto; sabato 6, Montaperti, escursione nei luoghi storici della famosa battaglia, rientro a Siena da Porta Pispini e visita alla città; domenica 7, Castelfiorentino e Castelnuovo d’Elsa: escursioni lungo gli itinerari della via Francige- re un tanguero. Firenze - Tango Club, Patricia Hilliges tel. 335390335, www.tangoclub. it, 140 euro trimestrali Pisa - Associazione culturale Bailatango, Simone Matteoli tel. 3287967722; Lorenzo Fatticcioni tel. 3382512195, www.ditangointango.it, 35 euro mensili Siena - Tangosiena, Ettore tel. 347 6822907, www.tangosiena.it, 45 euro al mese Lucca - Danza & Danza, Laura Basili tel. 3497151548, www.tangoetango.blogspot.com, 35 euro mensili Arezzo - Lorenzo Stella, e-mail: [email protected] Pistoia - Media noche, Stefano 3355373187, assmedianoche@yahoo. it, lezioni singole dal costo di 10 euro Empoli - Vital center, via Pacinotti, Silvia tel. 3336554212, e-mail: silvia. [email protected] C CERIMONIE SOCI A NOZZE TOSCANA TANGO PER TUTTI ffascinante, sensuale, per tutti. Questo è il tango argentino, che sta facendo sempre più conquiste, anche in Toscana. Ad ottobre ripartono molti corsi per principianti: ecco qualche riferimento per chi desidera provare l’emozione di diventa- A Avete deciso di sposarvi e state diventando pazzi con tutti i preparativi per il pranzo o la cena? I soci Coop possono contare su una possibilità in più: un menu personalizzato, realizzato da due esperti gastronomi, appassionati della storia e delle tradizioni culinarie, con un servizio e un allestimento curatissimo. Si può scegliere se fare il rinfresco o il pranzo di nozze in una villa o in una colonica, ma anche a casa propria. Il tutto a prezzi interessanti, con sconti particolari e decorazioni floreali in omaggio solo per i soci. La promozione è valida anche per l’organizzazione di altre cerimonie. Info: Donatella, 3290234950, Gianni 3281770308 OTTOBRE 2007 • INFORMATORE 45 Sconto riservato aiSOCI: 50% dallistino+Iva C O PART Sconto per i NON SOCI: 30% dal Listino+Iva CUCINE Via Eugenio e Priamo Salani, 50 50050 Limite sull’Arno (FI) (S.g.c.FI-PI-LI uscita Montelupo F.no proseguire per Montelupo e poi per Limite) Tel.0571 979 272 www.copart.it Questi sconti sono validi per conferme effettuate entro il 21/12/2007 Commercializiamo anche CUCINE CLASSICHE Gli sconti suindicati vengono applicati solo ai prodotti di nostra produzione. Studio grafico interno Copart PROMOZIONI Finanziamenti a Tasso 0%. e sconti su Siemens Vieni a scoprire le condizioni Orario di apertura Dal Lunedì al Venerdì dalle 9:30 alle 12:30 dalle 16:00 alle 20:00 dalle 16:00 alle 20:00 Sabato Chiuso il 1 Novembre 2007 Alta Qualità per casa tua !!! INFORMATORECOOP 2007 9-05-2007 17:25 Pagina 1 Offerta riservata ai soci Coop - POLTRONE ORTOPEDICHE “RELAX ALZAIMPIEDI” La comoda poltrona regolata da telecomando con 4 movimenti indipendenti che assume le posizioni più confortevoli per ogni tipo di esigenza. Sfoderabile con una vasta scelta di tessuti. Da oggi anche con massaggi. - SCOOTER “AGILA”A BATTERIA Lo scooter Ideale per muoversi con autonomia in ambienti domestici ed esterni - LETTO DOMICILIARE Pratico e confortevole, regolabile elettricamente testa e piedi, può alzarsi e abbassarsi da terra. Ideale per le persone che hanno una lunga degenza e per chi le deve accudire. - FLIPPER - SOLLEVATORE PER VASCA DA BAGNO Dotato di schienale regolabile è la soluzione ideale per chi ha difficoltà ad entrare ed uscire dalla vasca da bagno. A batteria, è dotato di telecomando per alzare ed abbassare il seggiolino. Chiama subito! E DUTTORE T DAL PRTO N ME DIRE TAVOSTRA! 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