AsteInfoappalti
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Martedì 7 Aprile 2009
TRIBUNALE DI
CATANZARO
Avviso di vendita di beni immobili pignorati
ex art.569 c.p.c.
Cancelleria esecuzioni immobiliari
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
Dr. Giuseppe Cava
nella procedura esecutiva n.143/90 r.g.e. ha disposto
procedersi alla vendita senza incanto del seguente bene:
Lotto unico: Fabbricato in Sellia Marina (CZ), Via
Case Sparse (F.9, p.lla 17) al prezzo base di
euro 36.010,00
Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto, in cui
si trovano, sono meglio descritti nella relazione di
stima consultabile in Cancelleria.
L’udienza di vendita ex art.572 c.p.c. è fissata per il
giorno 03 giugno 2009
Nella medesima data è fissata l’udienza ex art.569
c.p.c., in caso di mancanza di offerte d’acquisto.
Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore
12.00 del giorno antecedente la vendita, una
busta sigillata recante la data della vendita ed
il nome del Giudice e contenente domanda di
partecipazione (secondo lo stampato fornito
dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del
documento d’identità nonché un Assegno
Circolare “Non Trasferibile” intestato a
“Tribunale di Catanzaro proc. n.143/90 RGE.”
di un importo pari al 10% del prezzo base o del
prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale.
L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere
Io stato dell’immobile.
In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in euro 1.000,00
L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria, il prezzo
d’acquisto - dedotta la già versata cauzione - entro
il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento restano a carico dell’aggiudicatario.
Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica
della presente ordinanza ai creditori non comparsi
ex art.498 c.p.c. entro il termine di quarantacinque
giorni prima della scadenza del termine fissato per
la presentazione delle offerte d’acquisto.
Si dispone altresì che l’ordinanza venga pubblicata
entro il termine suddetto oltre che nelle forme di
legge, anche mediante le seguenti inserzioni:
- www.aste.eugenius.it;
- il Domani
Catanzaro 25 marzo 2009
°°°°°°°°°°
Prima sezione civile
Il giudice dell’esecuzione, dott.ssa Maria Carmela
Andricciola, ha pronunciato la seguente
Ordinanza
nel procedimento n°32/93 RG.E pendente
tra Carical
e................
visti gli atti
Dispone
procedersi alla vendita senza incanto anche dei beni
seguenti:
Lotto 1: Appartamento in Davoli, Via Papa Giovanni
XXIII n° 6, in catasto al foglio 6, p.lla 374 sub.2.
Prezzo euro 134.200,00;
Lotto 2: Terreno in Davoli, in catasto al foglio 15 p.lle
983, 267,e 57. Prezzo euro 82.620,00.
Lotto 3: Quota di 5/7 di appartamento in Chiravalle
C/le via Nazionale o SS 182, in catasto al foglio
33, p.lla 96, sub.3 e 4. Prezzo euro 24.750,00
Lotto 4: Appartamento in Chiaravalle centrale via
Nazionale 182, in catasto al foglio 33, p.lla 1160
sub 2. Prezzo euro 69.400,00.
Lotto 5: Appartamento in Chiaravalle C/le via
Nazionale 182, in catasto al foglio 33 p.lla 1160
sub 1. Prezzo euro 34.000,00.
Lotto 6: Unità immobiliare adibita ad abitazione, in
Soverato Via F.A Riso, piano seminterrato, in
catasto al foglio 5 p.lla 373 sub.1. Prezzo euro
125.400,00
Lotto 7: Unità immobiliare adibita ad abitazione, in
Soverato (Cz) Via F.A Riso piano seminterrato,
in catasto al foglio 5 p.lla 373 sub 2. Prezzo euro
99.225,00;
Lotto 8: Appartamento, in Soverato via F.A Riso,
piano terra, in catasto al foglio 5, p.lla 373 sub 3.
Prezzo euro 161.000,00.
Lotto 9: Appartamento in Soverato via F.A Riso,
piano primo, in catasto al foglio 5, p.lla 373 sub
5. Prezzo euro 162.000,00
Lotto 10: Appartamento in Soverato (Cz) Via F.A
Riso, piano primo, in catasto al foglio 5 p.lla 373
sub 6.
Prezzo euro 117.450,00.
Lotto 11: Terreno in Soverato c.da Turrati, in catasto
al foglio 2 p.lle 288 e 289. Prezzo euro 4.000,00.
Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui
si trovano, sono meglio descritti nella relazione di
stima consultabile nella Cancelleria di questo
Tribunale. L’offerente depositando offerta, dichiara
di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria
offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro
proc. n.32/93 RGE di importo pari al 10% del
prezzo proposto a titolo di cauzione, entro le
ore 12 del giorno 09.06.2009 restando le spese
di trasferimento a carico della procedura.
L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art.
572 c.p.c e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex art.
573 cpc è fissata per il 10.06.2009.
Aumento minimo in caso di gara euro 1000,00 per detti
lotti.
L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto,
dedotta la già versta cauzione, entro il termine di
giorni 60 dalla data di aggiudicazione in cancelleria.
Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata
per estratto, oltre che nelle forme di legge,
mediante inserzione sul quotidiano “Il Domani”,
nella rivista Aste e sul sito internet www.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
il Domani
presentazione delle offerte.
Manda alla cancelleria per quanto di competenza.
Catanzaro, 18.03.2009
Il G.E
F.to dott.ssa Maria Carmela Andricciola
°°°°°°°°°°
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
D.ssa Maria C. Andricciola
nella procedura esecutiva n.144/98 r.g.e. ha disposto
procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni in Gimigliano:
Lotto n.3: Garage in località Colla Euro 20.250,00
Lotto n.4: Magazzino in località Colla Euro 43.537,50
Lotto n.6: Appartamento in località Colla Euro
19.363,50
Lotto n.7: Appartamento in località Colla Euro
5.062,50
Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui
si trovano, sono meglio descritti nella relazione di
stima consultabile in Cancelleria.
L’udienza di vendita ex art.572 c.p.c. è fissata per il
giorno 27 maggio 2009
Nella medesima data e fissata l’udienza ex art.569
c.p.c., in caso di mancanza di offerte d’acquisto.
Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore
12.00 del giorno antecedente la vendita, una
busta sigillata recante la data della vendita ed
il nome del Giudice e contenente domanda di
partecipazione (secondo lo stampato fornito
dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del
documento d’identità nonché un Assegno
Circolare “Non Trasferibile” intestato a
“Tribunale di Catanzaro proc. n..............” di un
importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale.
L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere
lo stato dell’immobile.
ln caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in euro 500,00
L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria, il prezzo
d’acquisto - dedotta la già versata cauzione - entro
il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione, Le spese di trasferimento restano a carico della procedura esecutiva.
Si dlspone, a cura del creditore procedente, la notifica
della presente ordinanza ai creditori non comparsi
ex art.498 c.p.c, entro il termine di quarantacinque
giorni prima della scadenza del del termine fissato
per Ia presentazione delle offerte d’acquisto.
Si dispone altresì che l’ordinanza e la perizia vengano
pubblicata entro il termine suddetto, oltre che nelle
forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni:
- www.aste.eugenius.it;
- ll Domani
Catanzaro, 25 febbraio 2009
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI
EX ART.569 COMMA 3 CPC
Prima Sezione Civile
il Giudice dell’esecuzione, dott.ssa Maria Carmela
Andricciola ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
Nel procedimento n. 46/88 R.G.E. pendente tra
Ca.ri.cal e
visti gli atti;
DISPONE
procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni:
lotto 3: Unità immobiliare, piano terra, uso deposito,
in Catanzaro, località Santa Domenica, foglio
37, p.lla 214, con terreno circostante
prezza base: euro 7.566,80
Gii immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui
si trovano, sono meglio descritti nella relazione di
stima consultabile nella Cancelleria di questo
Tribunale. L’offerente, depositando offerta, dichiara
di conoscere lo stato dell’immobile. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria la propria
offerta in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato Tribunale di Catanzaro
Proc. Esec. n, 46/88 recante un importo pari al
10% del prezzo proposto a titolo di cauzione,
entro le ore 12 del giorno 26.5.2009, sono a
carico del procedimento le spese di trasferimento.
L’udienza per la deliberazione sulle offerte ex art.
572 c.p.c. e per l’eventuale gara tra gli offerenti ex
art. 573 c.p.c. è fissata in data 27.05.2009.
Aumento minimo in caso di gara euro 500,00
L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto,
dedotta la già versata cauzione, entro il termine
digiorni sessanta dalla data di aggiudicazione in
cancelleria.
Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata
per estratto, oltre che nelle forme di legge,
mediante inserzione su1 quotidiano “il Domani”,
nella rivista Aste e sul sito internet www.aste.eugenius.it almeno 45 giorni prima del termine per la
presentazione delle offerte.
Manda alla Cancelleria per quanto di competenza
Catanzaro, 04.07.2009
TRIBUNALE DI
LAMEZIA TERME
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
EX ART. 569 COMMA 3 C.P.C.
NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE
N. 38/2003 R.E.
SI RENDE NOTO
Che il giudice dell’esecuzione nella procedura n.
38/2003 R.E., con ordinanza ha disposto la vendita all’incanto, in più lotti dei seguenti beni immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano
LOTTO 1 “terreni ubicati in Francavilla Angitola,
Località Falco, estesi per Ha. 1.58.50, coltivati
ad uliveto, actinidietro e bosco ceduo, riportati
nel NCT di detto comune al foglio 18, particella
154, al foglio 24, p.lle 45,115 e 140”
prezzo base: euro 46.500,00
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
Lotto 2 “fondo agricolo coltivato ad agrumeto ed uliveto, ubicato in Francavilla Angitola, Località
Scordari, esteso per Ha. 9.27.10, con piccoli
fabbricati non accatastati. L’immobile è riportato
nel NCT di detto comune al foglio 25, p.lle
3,28,29,31,32,33,57 e 100”
prezzo base: euro 402.000,00
FISSA
La vendita con l’incanto per il 27/05/2009 ore 9.30
e ss. Al prezzo base d’asta come sopra determinato.
Chiunque, tranne il debitore, intenderà partecipare alla
vendita, dovrà presentare entro le ore 13.00 del
26/05/2009 nella Cancelleria delle Esecuzioni
Immobiliari, istanza di partecipazione di bollo
recante a pena di inefficacia, l’indicazione del
numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto
cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi). All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido
documento di identità dell’offerente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (procura speciale o certificato camerale) in caso di partecipazione
di più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali
offerte in aumento;
Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa senza segni di riconoscimento,
dovranno essere depositati assegni circolari,
intestati a “ Poste Italiane S.p.A.”, cui versare a
titolo di cauzione, il 10% del prezzo base d’asta e a titolo di spesa il 20% del prezzo base
d’asta.
La misura minima dell’aumento da apportare all’offerta a
pena di inammissibilità, è pari al 3% del prezzo
base d’asta.
Il pagamento del prezzo di aggiudicazione dedotta la
cauzione già prestata, deve essere effettuato dall’aggiudicatario nella Cancelleria delle Esecuzioni
Immobiliari entro il sessantesimo giorno dalla data
di aggiudicazione, mediante assegno circolare
intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”
Soltanto all’esito dell’adempimento precedenti, della
produzione di aggiornati certificati catastali e di
aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento
delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi per
la cancellazione delle formalità, sarà emesso il
decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586
c.p.c.;
Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria
Catanzaro - Lamezia Terme lì
Bruna Bernardi
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA DI BENE IMMOBILE
Della proc. n.60/1995 R.E.
Richiesta da Banca Nazionale del Lavoro
SI RENDE NOTO
che il giorno 10/6/2009 ore 12,00 nella sala della
pubbliche udienze di questo Tribunale avanti
al giudice delle esecuzioni si procederà alla vendita all’incanto del bene immobile elencato in
calce alle seguenti condizioni:
Prezzo base euro 15.289,73
Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto dovrà depositare nelle forme dei depositi giudiziari assegni circolari non trasferibili
intestati a Poste Italiane S.p.a. nella cancelleria
di questo Tribunale almeno quattro giorni
prima della data fissata per l’incanto per la
somma di euro 1.528,97 per cauzione e per la
somma di euro 3.057,94 per spese.
L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è di euro
764,48.
L’aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese
alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli.
Entro il termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (settanta giorni
dalla vendita) l’aggiudicatario dovrà versare, nelle
forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione.
Maggiori informazioni in cancelleria.
ELENCO BENE IMMOBILE
Appartamento sito in Cortale alla Traversa C. Alvaro,
ubicato al primo piano, composto di soggiorno, disimpegno, ripostiglio, cucina, bagno e
due camere, della superficie utile di mq.83,62
oltre a balconi per mq.19,14 e un ripostiglio
con accesso dal pianerottolo del primo piano
della superficie di mq. 2,75. È riportato nel
N.C.E.U. del Comune di Cortale al foglio 18 particella 500 sub 14 e 16.
Lamezia Terme, 25 marzo 2009
IL CANCELLIERE
F.to Bruna Bernardi
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA DI BENE IMMOBILE
Della proc. n.151/1995 R.E.
Richiesta da Banca Nazionale del Lavoro
SI RENDE NOTO
che il giorno 10/6/2009 ore 12,00 nella sala della
pubbliche udienze di questo Tribunale avanti
al giudice delle esecuzioni si procederà alla vendita all’incanto del bene immobile elencato in
calce alle seguenti condizioni:
Prezzo base euro 26.172,62
Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto dovrà depositare nelle forme dei depositi giudiziari assegni circolari non trasferibili
intestati a Poste Italiane S.p.a. nella cancelleria
di questo Tribunale almeno quattro giorni
prima della data fissata per l’incanto per la
somma di euro 2.617,26 per cauzione e per la
somma di euro 5.234,52 per spese.
L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è di euro
516,46.
L’aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese
Per informazioni 0961 996802
www.aste.eugenius.it ::
alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli.
Entro il termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (settanta giorni
dalla vendita) l’aggiudicatario dovrà versare, nelle
forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione.
Maggiori informazioni in cancelleria.
ELENCO BENE IMMOBILE
Fabbricato da cielo a terra sito nel Comune di San
Mango d’Aquino alla via Mazzini (ora F.lli
Bandiera), composto da due locali magazzini
al piano seminterrato, di w.c. e vano al piano
terra, di cucina soggiorno e bagno e vano letto
al primo piano e di due vani al secondo piano,
in catasto identificato con foglio 7 particelle graffate 465/5 e 466. Con tutte le accessioni e pertinenze del bene immobile sopra descritto.
Lamezia Terme, 25 marzo 2009
IL CANCELLIERE
F.to Bruna Bernardi
°°°°°°°°°°
SI RENDE NOTO
Che il GE nella procedura esecutiva immobiliare n.
73/02, con ordinanza del 20/02/2008 ha disposto la vendita del seguente bene nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano:
LOTTO UNICO unità immobiliare per civile abitazione di 34 mq, sita in Lamezia Terme, Località
Ginepri, composta da soggiorno con angolo
cottura, letto e bagno con annesso giardino di
circa mq 110. Il cespite è riportato al NCEU del
comune al fg. 23 - p.lla 235 - sub 13, cat. A/3, cl.
4, vani 3,5. Prezzo base euro 27.271,12.
Fissa in relazione alla vendita senza incanto: - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni
immobiliari delle offerte di acquisto dell’immobile
sopra descritto, termine fino alle ore 13,00 del
giorno 2 giugno 2009, con le modalità del prezzo
base di cui sopra; - per l’esame delle offerte di
acquisto, ovvero per la gara sulle medesime,
se presentate in misura superiore ad una, l’udienza del giorno 3 giugno 2009 ore 9,30 e
segg.
Fissa nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia
luogo: - per la presentazione presso la Cancelleria
delle Esecuzioni immobiliari dell’istanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore 13,00 del
giorno 16 giugno 2009 con le modalità e il prezzo
minimo di cui sopra; - per il giorno 17 giugno
2009 ore 9,30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell’ immobile sopra indicato con le modalità ed
il prezzo base di cui innanzi.
Ciascun offerente, tranne il debitore è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a
mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma, presentando presso la
Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta;l’offerta è irrevocabile, salvo che: il giudice
ordini l’incanto; siano decorsi centoventi giorni
dalla sua presentazione e la stessa non sia stata
accolta. L’offerta non è efficace: 1) se perviene
oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo
determinato a norma dell’art.568 cpc; se l’offerente non presta cauzione a mezzo di assegno
circolare non trasferibile intestato a “Poste
Italiane Spa”, in misura non inferiore al decimo
del prezzo da lui proposto; l’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il bollo,
contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta ed
ogni altro elemento utile alla valutazione di questa;
detta dichiarazione deve altresì recare le generalità
dell’offerente (nome,cognome,luogo e data di
nascita,codice fiscale, residenza, stato civile e, se
coniugato, regime patrimoniale tra i coniugi) ed
essere corredata da copia di valido documento di
identità dell’offerente e, se necessario, valida
documentazione comprovante i poteri e la legittimazione dello stesso (es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui
che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; all’offerta, da depositarsi in
busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve
essere allegato l’assegno circolare per la cauzione; all’esterno della busta vanno annotati, a cura
del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione di chi materialmente provvede al deposito, il
nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; le buste
saranno aperte all’udienza fissata per l’esame
delle offerte, alla presenza degli offerenti ove comparsi; le spese del trasferimento cedono a carico
dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività
ed i costi per la cancellazione delle formalità; evidenziato, quanto all’eventuale, successiva vendita
agli incanti che: essa deve aver luogo al prezzo
sopra indicato di euro 27.271,12; le offerte in
aumento, a pena di inammissibilità, non devono
essere inferiori a euro 2.300,00
Stabilisce, altresì, che la vendita avviene alle seguenti
condizioni, sia qualora vi si faccia luogo senza
incanto, sia qualora vi si faccia luogo con incanto.
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato
di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a
corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo; - la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per i vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente
l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o
di difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti da eventuali necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese con-
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Martedì 7 Aprile 2009
dominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo
non considerati, anche se occulti e comunque non
evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione
dei beni; l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile
intestato a “Poste Italiani spa”, in mancanza,si
provvederà a norma dell’art. 587 cpc; soltanto
all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di
aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè del pagamento
delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla cancelleria, sarà
emesso il decreto di trasferimento ai sensi dell’art.
586 c.p.c.
Lamezia Terme, 20 febbraio 2008
Il GE
Dott.Alessandro Brancaccio
°°°°°°°°°°
UFFICIO FALLIMENTI
BANDO DI VENDITA ALL’INCANTO DI BENI IMMOBILI
NELLA PROCEDURA DI CONCORDATO PREVENTIVO N. 2/1994
SI RENDE NOTO
Che il Giudice Delegato al Concordato Preventivo n.
2/1994, con ordinanza del 10/02/2009
HA DISPOSTO
la vendita all’incanto, con riduzione di 1/5, dei beni
immobili di seguito indicati, nello stato di fatto e di
diritto in cui essi si trovano, quale risulta dalla perizia agli atti del fascicolo del Concordato
Preventivo n. 2/1994, e dell’esecuzione forzata RG 73/94, cui si fa integrale riferimento in questa sede. Eventuali irregolarità urbanistiche o
abusi edilizi potranno essere sanati o condonati
dall’aggiudicatario nel termine di giorni 120 dalla
notifica del decreto di trasferimento.
LOTTO n. 4 - Fabbricato sito in Lamezia Terme
Sambiase C.so Vittorio Emanuele nn. 9 ed 11
costituito da unico magazzino di due locali
posto a piano terra di una palazzina di maggior consistenza, riportato al NCEU del Comune
di Lamezia Terme-Sambiase al foglio 74 p.lle 602
sub 5, Z.C.1, cat. C/1, classe 5, C.so Vittorio
Emanuele 156, consistenza mq 28, e p.lla 602
sub 3, Z.C.1, cat. C/2, classe 2, c.so Vittorio
Emanuele 152, consistenza mq. 29.
LOTTO n. 9 Quota ideale pari ad un mezzo indiviso
di un fabbricato sito in Lamezia Terme via Col.
Cassoli /C.so G. Nicotera costituita da un
magazzino posto a piano terra di un immobile
di maggior consistenza, riportato al NCEU del
Comune di Lamezia Terme al foglio 21 p.lla 184
sub 1, via Col. Cassoli n. 7, P.T., Z C 1, Cat. C/2,
classe 4.
LOTTO n. 10- Fabbricato sito in Lamezia Terme via
Col. Cassoli /C.so G. Nicotera costituito da un
magazzino posto a piano terra di un immobile
di maggior consistenza, riportato al NCEU del
Comune di Lamezia Terme al foglio 21 p.lla 184
sub 2, C.so G. Nicotera 38, P.T., ZC1, Cat. C/1,
classe 11.
LOTTO n. 11- Quota ideale pari ad un mezzo indiviso di un fabbricato sito in Lamezia Terme via
Col. Cassoli /C.so G. Nicotera costituita da un
magazzino posto a piano terra di un immobile
di maggior consistenza, riportato al NCEU del
Comune di Lamezia Terme al foglio 21 p.lla 184
sub 3, C.so Nicotera 42, P.T., ZC1, Cat. C/1, classe 11.
LOTTO n. 12- Fabbricato sito in Lamezia Terme via
Col. Cassoli / via Carducci costituito da un
locale posto a piano terra rispetto a via Cassoli
ed a piano seminterrato rispetto a via
Carducci, con annessa piazzetta su via
Cassoli, riportato al NCEU del Comune di
Lamezia Terme al foglio 21 p.lla 172 sub 1, via Col.
Cassoli n. 4, P.T., ZC1, Cat. C/2, classe 3. Si da
atto che il bene risulta locato come da contratto acquisito agli atti della procedura concordataria.
LOTTO N. 15- Quota parte di un mezzo indiviso di
immobile sito in Lamezia Terme già Sambiase,
via V. Veneto, confinante con via Veneto, via S.
D’Audino, via G. Battisti e via Salvemini, composto da fabbricato ed annesso terreno edificabile, meglio descritto in perizia agli atti della
procedura esecutiva, già utilizzato quale
Cinema-Teatro Grandinetti e già sede dell’emittente televisiva VL7. Al catasto detto bene
risulta individuato con i seguenti dati: fg. 74 part.
683 C.so via IV Novembre n. 1-3-5-, P.T., Z.C. 1,
cat. D/3.
PREZZO BASE:
Lotto n. 4 euro 11.765,42;
Lotto n. 9 euro 23.111,68;
Lotto n. 10 euro 40.162,67;
Lotto n. 11 euro 46.412,80;
Lotto n. 12 euro 499.404,42;
Lotto n. 15 euro 194.124,99.
Ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, dovrà presentare entro le ore 13.00 del
08.06.09, nella Cancelleria Fallimentare, istanza di partecipazione in carta bollata e versare,
mediante deposito di assegno circolare intestato al concordato preventivo, le seguenti
somme:
a) 10/% del prezzo offerto a titolo di cauzione;
b) 20% del prezzo offerto quale somma corrispondente all’ammontare delle presumibili
spese di vendita.
L’aumento minimo da apportare all’offerta è pari al 5%
del corrispondente valore dei beni subastati.
HA STABILTO in 120 giorni il termine entro il quale l’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione, detratto
l’importo già versato a titolo di cauzione.
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
il Domani
HA FISSATO per l’incanto il giorno 09.06.2009 ore
12.00 presso l’aula civile del Tribunale di Lamezia
Terme.
L’Aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese
alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli.
Ulteriori informazioni potranno essere chieste al
Liquidatore del Concordato Preventivo, avv.
Stefania Maria Gambino (0968/27183).
Lamezia Terme,li 18.03.2009
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART.
569 comma 3 cpc
NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE
n.° 120/1992 R.E.
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell’esecuzione nella procedura n.°
120/92 R.E., promossa da Intesa Gestione
Crediti S.p.A. (ora Italfondiario S.p.A.), con ordinanza del 14/01/09 ha disposto la vendita all’incanto, in unico lotto, del seguente bene immobile
nello stato di fatto e di diritto in cui si trova:
QUARTO LOTTO “Magazzino in Lamezia TermeNicastro, Via Vignola n.° 68 ad unico vano non
carrabile, individuato in catasto al foglio di mappa
n. 19 part. 176 sub. 1 di 27 mq circa di superficie complessiva”
FISSA
La vendita con incanto per il 27/05/2009 ore 9:30 e
ss al prezzo di base d’asta così determinato: euro
2.432,72.
Chiunque, tranne il debitore, intenderà partecipare alla
vendita, dovrà presentare entro le ore 13:00 di
quattro giorni prima la vendita, nella Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, istanza di partecipazione in bollo recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di R.G.E. della procedura il
bene o il lotto cui l’istanza si riferisce, le proprie
generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se
coniugato, regine patrimoniale fra i coniugi).
All’istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione
comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (procura speciale o certificato camerale) in
caso di partecipazione di più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Con l’istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa senza segni di riconoscimento,
dovranno essere depositati distinti assegni circolari, intestati a “Poste Italiane S.p.A.” cui versare a titolo di cauzione, il 10% del prezzo base
d’asta e a titolo di spesa il 20% del prezzo base
d’asta.
La misura minima dell’aumento da apportare all’offerta,
a pena di inammissibilità, è pari al 5% del prezzo
base d’asta.
Il pagamento del prezzo di aggiudicazione, dedotta la
cauzione già prestata, deve essere effettuato dall’aggiudicatario nella Cancelleria delle Esecuzioni
Immobiliari entro il sessantesimo giorno dalla data
di aggiudicazione, mediante assegno circolare
intestato alle “Poste Italiane S.p.A.”.
Soltanto all’esito dell’adempimento precedente, della
produzione di aggiornati certificati catastali e di
aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene, nonché del pagamento
delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi per
la cancellazione delle formalità, sarà emesso il
decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586
c.p.c.
Il creditore procedente provvederà a inserire per almeno una volta sul quotidiano di informazione locale
“Il Domani”, sul mensile “Aste-InfoAppalti” e sul
sito internet www.aste.eugenius.it.
Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria.
Lamezia Terme, 18 Marzo 2009.
Il Cancelliere C1
F.to Bruna Bernardi
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA BENI IMMOBILI
Della Proc. N. 120/94 R.E.
Richiesta da Banco di Napoli S.p.A.
SI RENDE NOTO
che il giorno 27 - 05 - 2009 ore 12,00 nella sala delle
pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti
al Giudice delle Esecuzioni, si procederà alla
vendita all’incanto dei beni immobili elencati in
calce alle seguenti condizioni:
Prezzo base: euro 21.118,93 per il primo lotto
Prezzo base: euro… per il secondo lotto
Prezzo base: euro… per il terzo lotto
Prezzo base: euro… per il quarto lotto
Prezzo base: euro… per il quinto lotto
ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, dovrà depositare nella Cancelleria di
questo Tribunale almeno quattro giorni prima
della data fissata per l’incanto.
Primo Lotto euro 2.111,89 per cauzione e euro
4.223,78 per spese
Secondo Lotto euro … e euro… per spese
Terzo Lotto euro… e euro… per spese
Quarto Lotto euro… e euro… per spese
Quinto Lotto euro… e euro… per spese
L’aumento minimo da apportarsi alle offerte e di euro
1.549,37.
L’aggiudicatario dovrà provvedere a Sua Cura e spese
alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli.
Entro il termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (settanta giorni
dalla vendita) l’aggiudicatario dovrà versare, nelle
forme dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato a titolo di cauzione.
Maggiori informazioni in cancelleria.
ELENCO BENI IMMOBILI:
Porzione di un fabbricato per civile abitazione di tre
piani fuori terra, di recente costruzione, in
Lamezia Terme - Nicasto - Contrada
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
Marzomiglio, costituita dall’appartamento al
primo piano, composto da cinque vani, ingrasso e disimpegno, cucina, ripostiglio, due bagni
per una superficie netta di mq. 127,00, oltre a
mq. 22,00 di terrazze e balconi, oltre a mq. 150
di corte in comune pro quota; all’appartamento è annesso il garage - cantina al piano terra
avente una superficie di mq. 60; il tutto è riportato in NCEU del predetto Comune censuario alla
partita 9589 in testa a …., foglio di mappa 44,
particella 20 sub 2, piano primo e piano terra; gli
immobili non sono conformi alla vigente normativa
urbanistica e sono sanabili entro 120 giorni dalla
notificazione del decreto di trasferimento mediante il pagamento della somma di lire 1.100.000
circa già detratta dal prezzo basa d’asta.
Lamezia Terme 27 Gennaio 2009
IL CANCELLIERE (C/1)
F.to Bruna Bernardi
TRIBUNALE DI
LOCRI
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO,
letti gli atti della procedura Esecutiva n. 17/2005
promossa da MONTALI PROSCIUTTI S.p.A.,
DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili
indicati nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da
1. a 28.
(PER LA DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI VEDERE
PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA)
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON
INCANTO (Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita - punti da 1 a 28 - riportata di
seguito al presente avviso)
Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e
573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza
del 04.06.2009, con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita alls seguenti condizioni:
- ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti
per legge non ammessi alla vendita, dovrà
depoditare, sino all’inizio effettivo dell’udienza
di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una
somma pari al 10% del prezzo base d’asta
sopraindicato a titolo di cauzione, mediante
consegna in Cancelleria di assegni circolari
NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
- le offerte in aumento non potranno essere inferiori al
3% del prezzo base;
- se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
restituita nella misura stabilita dall’art. 680 cpc;
- l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per la
vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato
deposito.
IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA
RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Avv. R. TASSONE (Tel.
0964.769942)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso
la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo
Tribunale e/o presso il custode giudiziario.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Locri, 25 marzo 2009
- ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI
Sezione Civile - Esecuzioni
R.E. Imm.: 17/2005
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE,
..... OMISSIS ...., - DISPONE PROCEDERSI ALLA
VENDITA DEI SEGUENTI IMMOBILI:
DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI:
LOTTO UNICO: “Quota di 1/2 sul diritto di piena
proprietà su una casa adibita a civile abitazione sita nel Comune di Brancaleone (RC) via
Altalia, n. 6, in un edificio condominiale, identificata nel NCEU al foglio di mappa n. 35, particella
316 sub 4”
PREZZO BASE: Euro 57.560,00 - CAUZIONE: 10%
DEL PREZZO
STABILISCE:
per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell’art.
569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle seguenti
condizioni:
1) L’immobile pignorato sarà posto in vendita nella
consistenza indicata nella perizia di stima da intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche
con riferimento alla condizione urbanistica del
bene;
2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per
l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente
o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma c.p.c.);
3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di
persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni
immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a
pena di efficacia, non può essere inferiore del
prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il
codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; D) l’indicazione della
volontà di avvalersi, ve ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a
60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà
implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del
pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazioe di aver letto la
relazione di stima (consultabile sull’apposito sito
internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di
averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G) copia di valido
documento di identità del soggetto che sottoscri-
Per informazioni 0961 996802
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
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18)
www.aste.eugenius.it ::
ve l’offerta; H) in caso di offerta presentata per
conto e per nome di una società, certificato della
Cancelleria del Tribunale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita
IVA: I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di
domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale
competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att.
cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L)
la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e
l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente
sia un minore;
l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa,
al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o
del professionista delegato che provvederà alla
vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha
provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli
che possono condurre ad identificare il bene per il
quale l’offerta è prestata;
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl
prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che a cura dell’offerente stesso, dovranno
essere inseriti nella medesima busta;
l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B)
se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le
modalità e nella misura appena indicate;
l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione
delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più
offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art.
573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi
centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
l’offerente (od il procuratore legale a norma
degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il
giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala
delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per
assistere all’esame delle offerte;
l’udienza di vendita è fissata per il giorno
28.09.2007, e si terrà presso il Tribunale di
Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e
ss.; si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi
sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più
offerte);
in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art.
573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno
essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE.
in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita;
in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione,
depositare il residuo prezzo, detratto l’importo per
cauzione già versato, in un libretto di deposito
bancario intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione acceso presso
un qualsiasi Istituto bancario;
in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà
versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice
dell’esecuzione), e nello stesso termine, l’importo
complessivo delle spese collegate alla vendita,
che saranno all’uopo comunicate dalla cancelleria
e che saranno necessarie per l’emanazione del
decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà
l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di
cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III
co., cpc);
maggiri informazioni potranno essere acquisite
presso la cancelleria del Tribunale di Locri;
la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno
45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all’Albo del Tribunale di Locri
per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel
rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e
570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568
cpc; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la
relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito
telefonico del custode nominato in sostituzione
del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria
del Tribunale o dal predetto custode;
la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del
termine per la presentazione delle offerte, dovrà
essere pubblicata sia mediante manifesti murali da
affiggersi nei Comuni di Brancaleone e Ferruzzano
(invitanto all’uopo il creditore ad allegare copia di
n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di
stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle
spese di affissione dei manifesti murali) nonché
mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico
Aste + Internet Eugenius), a cura del creditore
procedente; in particolare: A) fatture e copie dei
manifesti murali dovranno essere depositate in
Cancelleria, fino all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO
ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n.
0964.20732;
ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il
caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto
entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le
stesse non siano efficaci ai sensi dell’art. 571,
ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, terzo comma, ovvero
per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto
non abbia luogo a qualsiasi altra ragione (es.: gara
in aumento non tenuta per mancanza di adesioni,
AsteInfoappalti
43
Martedì 7 Aprile 2009
art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per l’udienza del
28.03.2008 il pubblico incanto, che avverrà
secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato;
19) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i
soggetti per legge non ammessi alla vendita,
dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente
all’istanza di partecipazione all’incanto (non in
busta chiusa), una somma pari al 10% del
prezzo base sopraindicato a titolo di cauzione,
mediante consegna in Cancelleria - Ufficio
Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari
NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
20) la domanda di partecipazione all’incanto dovrà
riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto
ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata
per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria
Commerciale dal quale risulti la costituzione della
società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza
nonché l’indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se l’offerente
intende avvalersi delle agevolazioni previste per
l’acquisto della prima casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per
la vendita senza incanto, con la differenza che il
termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto;
22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia
omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza
documentato e giustificato motivo; in tal caso la
cauzione è restituita solo nella misura dei nove
decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta
alla procedura in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e
l’importo delle spese secondo quanto previsto ai
punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui
all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito;
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate
in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di
giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo
offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto
(art. 584 cpc) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del
maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi
a cauzione;
25) le offerte in aumento andranno effettuate in
Cancelleria con le firme di cui all’art. 571 cpc (cfr.
punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una
somma pari al doppio della cauzione versata per
partecipare all’incanto;
26) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità,
indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli
offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli
offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la
cauzione nella misuta di cui al punto 24);
27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo
comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli
effetti dell’esecuzione;
28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo
stesso vada deserto, si procederà a valutare le
istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art.
591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita);
FISSA
Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle
offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del
creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori
iscritti e non comparsi, ove presenti. Si comunichi
anche al custode.
LOCRI, 26 maggio 2007
F.to IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
Dott. DAVIDE LAURO
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
Ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570
cpc
che Il Giudice dell’Esecuzione, DOTT. DAVIDE LAURO
letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 55/04
promossa da MONTE DEI PASCHI DI SIENA
SPA
DISPONE
Procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella
parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita
alle condizioni ivi previste nei punti da 1 a 28
DESCRIZIONE IMMOBILI:
VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO
RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA
INCANTO
Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita
- punti da 1 a 28 - riportata di seguito al presente
avviso:
LA VENDITA SENZA INCANTO in cui procederà
all’esame delle singole offerte ai sensi degli
artt. 572 e 573 cpc avverrà CON IL PREZZO DA
RIDURRE DI 1/4 all’udienza del 04.06.2009
alle seguenti condizioni:
entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita l’offerente deve presentare nella cancelleria delle
esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto;
l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
il Domani
prestata;
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della
cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto,
da versare con assegni circolari non trasferibili
intestati all’offerente che, a cura dell’offerente,
dovranno essere inseriti nella medesima busta;
Le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc,
non potranno essere inferiori al 3% del prezzo
base;
L’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg 60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo,
detratto l’importo per cauzione già versato - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di
trasferimento;
Il mancato versamento del prezzo residuo nei termini
indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui
all’art. 587 co. II cpc (richiamato dall’art. 574, III co.
cpc).
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON
INCANTO
(Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita - punti da 1-28 riportata di seguito al presente
avviso)
Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e
573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza
del 01.10.2009, con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita DA RIDURRE DI 1/4, alle
seguenti condizioni:
- ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti
per legge non ammessi alla vendita, dovrà
depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza
di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una
somma pari al 10% del prezzo base d’asta
sopraindicato a titolo di cauzione, mediante
consegna in Cancelleria di assegni circolari
NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
-le offerte in aumento non potranno essere inferiori al
3% del prezzo base;
- se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
restituita nella misura stabilita dall’art.580 cpc;
- l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per la
vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato
deposito
- IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA
RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it.
Custode Giudiziario: AVV. MARIA CRISTINA CARACCIOLO (tel. 0964 - 913220)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo
Tribunale e/o presso il custode giudiziario.
Estratto conforme per uso pubblicità
Locri 18/2/2009
ORDINANZA DI VENDITA
TRIBUNALE DI LOCRI
SEZIONE CIVILE - ESECUZIONI
R.ES. IMM. 55/2004
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
OMISSIS…
DISPONE
La sostituzione del debitore nell’Ufficio di custode dei
beni pignorati per le causali di cui in premessa e
nomina quale nuovo custode, non essendo disponibile l’IVG l’Avv. Maria cristina Caracciolo, con
studio in Bianco alla Via U. Boccioni n. 3, tel.
0964/913220 al quale fa obbligo di far pervenire
a quest’ufficio una preventiva relazione circa la
situazione degli immobili costituenti il compendio
pignorato e di depositare in seguito il rendiconto
della gestione alle scadenze di legge nonché ad
ogni richiesta del creditore procedente o di quest’ufficio; autorizza, altresì il custode a gestire attivamente ed economicamente i beni staggiti ricavandone rendite e profitti ed esercitando le azioni
previste dalla legge necessarie per conseguirne la
libera disponibilità;il custode dovrà, altresì, curare
che le persone interessate all’acquisto prendano
visione dei beni pignorati, avendo cura di evitare
che tra le stesse vi possano essere forme di contatto (es. prevedendo della turnazioni negli accessi, che avverranno singolarmente);
ORDINA
Ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell’attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l’incarico affidatogli.
DISPONE
Procedersi alla vendita dei seguenti immobili
DESCRIZIONE
1. LOTTO UNICO: complesso agro industriale denominato coop. Agricola TIBER s.c.a.r.l., rappresentato da: capannone industriale di circa mq
775 di superficie coperta, con area di pertinenza, ubicato nel comune di Bovalino in contrada
Lacchi di Travia, riportato nel castato al foglio 23,
particella 716;
terreno agricolo di circa 8750 mq ubicato nel
comune di Bovalino, in contrada Lacchi di
Travia, riportato nel catasto al foglio 23, particella
714
PREZZO BASE: euro 1.163.371,00; CAUZIONE: 10% del prezzo
STABILISCE
Per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti dal nuovo testo dell’art.
569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle seguenti
condizioni:
1) L’immobile pignorato sarà posto in vendita nella
consistenza indicata nella perizia di stima (Ing. N.
Greco) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene;
2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per
l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente
o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma cpc);
3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di
persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni
immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipa-
A CURA DELLA
MEDIATAG
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re alla vendita senza incanto, contenente: A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a
pena di inefficacia, non può essere inferiore al
prezzo base indicato poc’anzi, salve eventuali e
successive riduzioni); B) la data della vendita e la
procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di
comunione legale del coniuge; D) l’indicazione
della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E)
le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si
riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla
mancata indicazione di un termine diverso), il
modo del pagamento e ogni altro elemento utile
alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazione di
aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed,
inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G)
copia di valido documento di identità del soggetto
che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria commerciale dal quale
risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione
della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o
l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha
sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art.
174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l’effettuazione
delle comunicazioni presso la cancelleria dello
stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore;
l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa,
al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o
del professionista delegato che provvederà alla
vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha
provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli
che possono condurre ad identificare il bene per il
quale l’offerta è prestata;
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del
prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che a cura dell’offerente stesso, dovranno
essere inseriti nella medesima busta;
l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B)
se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le
modalità e nella misura appena indicate;
l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione
delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più
offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art.
573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi
centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
l’offerente (od il procuratore legale a norma
degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il
giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala
delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per
assistere all’esame delle offerte;
l’udienza di vendita è fissata per il giorno
4/6/2009, e si terrà presso il Tribunale di Locri,
sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; ivi
si procederà all’esame delle singole offerte, ai
sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una
sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte);
in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art.
573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno
essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE.
in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita;
in caso di aggiudicazione, l’offerente:
- potrà avvalersi della facoltà di subingresso nel
mutuo, assumendosene gli obblighi relativi secondo quanto indicato nell’art. 41 comma V TUB (versamento alla banca di quanto dovuto per rate scadute, accessori e spese entro 15 gg dall’aggiudicazione);
- nel termine perentorio di gg 50 dall’aggiudicazione dovrà versare direttamente alla banca
mutuante Monte dei paschi di Siena spa la parte
di prezzo corrispondente al credito dalla medesima vantato per capitale, accessori e spese (salva
la facoltà di subingresso nel mutuo, di cui infra); a
tal fine sarà l’Istituto a comunicare tempestivamente l’importo del credito;
- nel termine di gg 60 dall’aggiudicazione, dovrà
versare l’eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione e le somme già versate alla banca,
detratto l’importo per cauzione, in un libretto di
deposito intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione acceso presso
un qualsiasi Istituto bancario;
in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà
versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice
dell’esecuzione), e nello stesso termine, l’importo
complessivo delle spese collegate alla vendita,
che saranno all’uopo comunicate dalla cancelleria
e che saranno necessarie per l’emanazione del
decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà
l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di
cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III
co., cpc);
maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la cancelleria del Tribunale di Locri, oppure presso il custode giudiziario Avv. M.C.
Caracciolo;
la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno
45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all’Albo del Tribunale di Locri
per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel
rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e
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570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568
cpc; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la
relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito
telefonico del custode nominato in sostituzione
del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria
del Tribunale o dal predetto custode;
17) la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del
termine per la presentazione delle offerte, dovrà
essere pubblicata sia mediante manifesti murali da
affiggersi nei Comuni di Bovalino, Bianco, Ardore,
Locri, Siderno (invitando all’uopo il creditore ad
allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura
relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e
fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti
murali) nonché mediante pubblicazione per una
volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani
+ periodico Aste + Internet Eugenius), a cura del
creditore procedente; in particolare: A) fatture e
copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino all’udienza di vendita; B)
l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax
direttamente dalla società che gestisce il servizio
(Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del
Tribunale, al n. 0964.20732;
18) ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il
caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto
entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le
stesse non siano efficaci ai sensi dell’art. 571,
ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, terzo comma, ovvero
per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto
non abbia luogo per qualsiasi altra ragione (es.:
gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per l’udienza
del 01/10/2009 il pubblico incanto, che avverrà
secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato;
19) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i
soggetti per legge non ammessi alla vendita,
dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa),
una somma pari al 10% del prezzo base d’asta
sopraindicato a titolo di cauzione, mediante
consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni
Immobliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
20) la domanda di partecipazione all’incanto dovrà
riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto
ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata
per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria
Commerciale dal quale risulti la costituzione della
società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza
nonché l’indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se l’offerente
intende avvalersi delle agevolazioni previste per
l’acquisto della prima casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per
la vendita senza incanto, con la differenza che il
termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto;
22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia
omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza
documentato e giustificato motivo; in tal caso la
cauzione è restituita solo nella misura dei nove
decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta
alla procedura in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e
l’importo delle spese secondo quanto previsto ai
punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui
all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito;
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate
in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di
giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo
offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto
(art. 584 cpc) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del
maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi
a cauzione;
25) le offerte in aumento andranno effettuate in
Cancelleria con le firme di cui all’art. 571 cpc (cfr.
punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una
somma pari al doppio della cauzione versata per
partecipare all’incanto;
26) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità,
indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli
offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli
offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la
cauzione nella misura di cui al punto24;
27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo
comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli
effetti dall’esecuzione;
28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo
stesso vada deserto, si procederà a valutare le
istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art.
591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita);
FISSA
Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle
offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del
creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori
iscritti e non comparsi, ove presenti.
Si comunichi al custode.
Locri 05/05/2006
Firmato il G.E.
(Dott. Davide Lauro)
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