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Apla e ilEditoriale
territorio
Gli strumenti per crescere ci sono,
basta saperli cogliere
4Export
6 Apla e il territorio
9 Digitalizzazione delle Imprese
10 Dal nazionale
11 Confartigianato Persone
12Categorie
14Formazione
15 Servizi e Convenzioni
16Fiscale
18Credito
Orari uffici
Da venerdì 11 settembre
gli uffici di Confartigianato
Imprese Apla riprenderanno il normale orario: da lunedì a giovedì
dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17.30;
venerdì dalle 8 alle 16.30.
Parma Artigiana
Mensile
Direttore Responsabile:
Gianfranco Ragonesi
Hanno collaborato a questo numero:
Alessando Di Domenico
Fabio Bonatti
Ivano Mangi
Manuela Pollari
Davide Soliani
Sara Soliani
Davide Zanettini
Coordinamento editoriale:
Tatiana Cogo - [email protected]
Stampa e grafica:
Tipolito AMC
Via Nitti, 5 - Parma - tel. 0521 291432
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Pubblicità
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Tel. 0521.219291 - Cell. 347.3765645
Dopo il periodo di pausa estiva, torniamo al quotidiano un po’ più rilassati e
riposati, o così dovrebbe essere, ma
le notizie contrastanti sugli indicatori
economici che arrivano dai media ci
tolgono il sorriso e, a volte, l’energia
positiva: dono prezioso delle vacanze.
Quanti in questi giorni hanno pensato
di chiudere e andare via da un Paese
che sembra non offrire nessuno stimolo e prospettiva di cambiamento? Un
Paese, che ti chiede a novembre di versare gran parte delle tasse dell’anno
successivo e a dicembre l’Iva di gennaio anticipata… Una follia!
Questo per citare solo due degli adempimenti assurdi cui siamo costretti a sottostare, perché sapete meglio di me che
ne potremmo elencare a decine.
Non vi nascondo che il pensiero mi è balenato più volte nella testa. Questo però
significherebbe buttare via decenni di storia della mia azienda, creata dai miei
fratelli e portata avanti prima con loro e poi con i loro figli. E poi c’è l’orgoglio, lo
spirito di appartenenza, il volere fare e intraprendere dove si è nati e cresciuti.
Ma come fare? Ecco che lo stare insieme in un’associazione assume un significato importante, perché è lì che possiamo fare sentire la nostra voce e trovare
opportunità che ci aiutano a stare al passo con i tempi.
Per iniziare in modo propositivo, in questo numero affronteremo due argomenti
che possono offrire nuove opportunità: la digitalizzazione delle imprese e l’export.
Recentemente Google ha commissionato a Doxa un’analisi per capire l’attuale
impatto di Internet sull’internazionalizzazione delle PMI italiane, con particolare
focus sull’esportazione. Ciò che emerge è l’esistenza di una relazione positiva
tra digitalizzazione, internazionalizzazione ed esportazione che è poi particolarmente significativa per le piccole imprese. Se da un lato il livello di penetrazione
di Internet è ancora piuttosto scarso tra le PMI italiane, dall’altro, la rete rappresenta oggi uno strumento importante per l’esportazione dei prodotti del Made
in Italy nel mondo. E necessario quindi ri-pensare alla propria strategia di export
e porsi tre domande fondamentali: dove sono i miei clienti? Com’è fatto e cosa
vuole il mio mercato? Come posso farmi trovare a un costo appropriato?
Domande in apparenza semplici le cui risposte però rappresentano la maggiore
difficoltà per le piccole imprese italiane. La struttura organizzativa leggera e i budget di marketing ridotti spesso impediscono a molte PMI di aggredire i mercati
internazionali, pur avendo il prodotto per farlo. Per questa ragione vi proponiamo
una convenzione con una società di temporary export manager: un professionista
di mercati internazionali che si mette al fianco dell’imprenditore e del suo staff
per un tempo limitato, cioè fino a quando l’impresa non sarà in grado di camminare da sola nei mercati stranieri. È una figura introdotta anche dal Ministero
per lo Sviluppo Economico che ha emanato un bando con contributi a fondo perduto. Inoltre, la Camera di commercio di Parma ha recentemente stanziato dei
fondi per agevolare la digitalizzazione delle imprese. Insomma, alcuni strumenti
ci sono, bisogna avere la volontà di saperli cogliere, perché il mercato è in continua evoluzione e vince l’imprenditore in grado di cambiare quando serve, anche
mettendo in discussione le regole del gioco.
Leonardo Cassinelli
Presidente Confartigianato Imprese Apla di Parma
#presidenteapla
settembre 2015
parma artigiana 3
Export
Temporary Export Manager
Confartigianato e Co.Mark siglano una convenzione
Insieme per aiutare le pmi ad approcciare i mercati esteri
C
onfartigianato Imprese Apla
ha stipulato una convenzione con Co.Mark, società specializzata nell’export con servizi specifici per
supportare le piccole e medie imprese
nel processo d’internazionalizzazione.
L’obiettivo dell’associazione è di aiutare le proprie imprese associate,
anche quelle di piccole dimensioni
che, forti di produzioni di beni o servizi di qualità, vogliono approcciarsi
all’export, con il sostegno di qualificati
conoscitori dei mercati internazionali,
esperti nell’incontro della domanda
e dell’offerta e della collocazione dei
prodotti.
«Siamo usciti tecnicamente dalla recessione e qualche segnale di ripresa
c’è ma se vogliamo cogliere appieno
le opportunità, dobbiamo intraprendere strade mai percorse e farci accompagnare da veri professionisti
- ha spiegato Leonardo Cassinelli,
presidente di Confartigianato Imprese
Apla Parma -. Oggi le nostre imprese
non possono lasciarsi sfuggire le vere
possibilità di sviluppo e la ricerca di
nuovi mercati per puntare a esportare
è una di queste. Abbiamo siglato una
convenzione con Co.Mark perché crediamo che possano fare la differenza,
forti della loro pluriennale esperienza».
In particolare Thea Sicilia, supervisor e responsabile Co.Mark EmiliaRomagna ha presentato la figura del
‘temporary export manager’ un professionista che lavora in outsourcing,
4 parma artigiana
settembre 2015
nalizzazione durevoli perché puntiamo
a fare in modo che l’azienda ottenga
commesse in via continuativa. Sono
programmi strutturati che seguono
modelli operativi molto pratici legati ai
risultati».
Contestualmente alla convenzione è
stato presentato il bando del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise)
che propone voucher, finanziamenti a
fondo perduto, per aiutare le piccole e
medie imprese a potenziare la propria
presenza nei mercati esteri. Il bando
prevede proprio l’inserimento in azienda del ‘temporary export manager’.
Le domande dovranno essere presentate on-line a partire dal 22 settembre. Modalità e dettagli sono dispoa fianco dell’imprenditore, per elabonibili sul sito del Mise. Informazioni
rare strategie, costruire relazioni con
in merito allo strumento possono esgli operatori dei mercati esteri e far
sere richieste scrivendo a: exportvouaumentare il fatturato dell’impresa.
[email protected].
«Noi costruiamo progetti d’internazioInfo: Manuela Pollari, tel. 0521 219267
Export pmi
Emilia Romagna terza in Italia
Con +5,2%, Modena entra nella top ten provinciale,
Parma registra un +3,5%
«U
na buona fetta dei 25,8 miliardi di euro di merce esportata all’estero dalle Pmi nel
2015 è prodotta in Emilia Romagna, regione che si piazza al terzo posto tra quelle
con maggiore vocazione alle esportazioni». È questo il commento sull’andamento dell’export
delle Pmi di Marco Granelli, presidente di Confartigianato Emilia Romagna.
Nel primo trimestre di quest’anno dall’Italia sono volati nel mondo prodotti per un valore
di 25,8 miliardi di euro (pari al 27,2% del totale del nostro export manifatturiero), con un
aumento del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2014. Dalla rilevazione del centro studi di
Confartigianato emerge che le vendite all’estero dei prodotti delle piccole imprese superano
l’andamento complessivo delle nostre esportazioni che, nei primi tre mesi del 2015, hanno
fatto registrare un aumento del 3,1%. Complessivamente, tra marzo 2014 e marzo 2015, i
prodotti esportati dalle micro e piccole imprese valgono 102,4 miliardi, pari al 6,2% del Pil.
A tenere alta la bandiera made in Italy nel mondo sono soprattutto i prodotti alimentari che
mostrano un aumento del 5,9% del valore delle esportazioni. Bene anche i settori dei mobili
(+5,6%) e dei prodotti in metallo (+4,3%). Secondo il rapporto di Confartigianato, al vertice
della classifica regionale per l’aumento, nel primo trimestre 2015, di esportazioni di prodotti
realizzati dalle piccole imprese si colloca il Veneto con una crescita del 7%. Secondo posto
per il Piemonte, che registra un incremento del 6,7%, e terza posizione per l’Emilia Romagna
che fa segnare un +5,2%. Seguono la Toscana (+2,1%) e la Lombardia (+0,3%).
A livello provinciale la migliore performance per le vendite all’estero di made in Italy proveniente dalle piccole imprese è quella di Napoli che, tra il primo trimestre 2014 e i primi tre
mesi del 2015, ha visto crescere le esportazioni del 14,1%. Ottima la performance di Modena che con un +7,1% si piazza nella top ten delle province italiane. Parma è fra le 22 province
che hanno fatto registrare un incremento dell’export con un + 3,5%.
Ad apprezzare sempre di più i prodotti delle nostre piccole imprese è la Corea del Sud dove
l’export è cresciuto del 24,4%, seguita da Cina (+19,7%), Stati Uniti (+18,3%), Hong Kong
(+11,5%), Regno Unito (+9,0%), Spagna (+8%), Svizzera (+7,8%), Polonia (+5,8%).
All’opposto ha registrato un vero e proprio crollo l’export delle nostre piccole imprese verso
la Russia, diminuito del 34,6%.
Apla e il territorio
Export
Il sogno americano di Nicoletta Belletti
Per l’artista, presidente di Confartigianato Arte, già alcune mostre all’attivo
T
utto nasce la primavera
scorsa, ad aprile con la partecipazione ad ‘ArtExpo New York’,
una delle più grandi fiere di arte contemporanea a livello mondiale che
mette in contatto artisti, galleristi,
editori, mercanti d’arte, collezionisti,
interior designers e architetti.
«Dalla fiera sono nati alcuni contatti
interessanti che mi hanno portata a
una prima esposizione collettiva con
dieci dipinti a Phoenix e ora, lo scorso agosto, a una personale a Kansas City, dove ho esposto sia fiori
che animali che i quadri cosiddetti
‘acquatici’ - spiega Nicoletta Belletti, presidente di Confartigianato Arte
Parma».
La rassegna più recente, dal titolo
‘Love of paint’, alla Gallery V di Phoenix (il 7 e l’8 agosto anche l’artista
era presente all’inaugurazione) in realtà non parla solo dell’amore per la
pittura, come recita il titolo, ma anche di quello per la cucina e il cibo…
«Negli Stati Uniti hanno bisogno di
costruire e raccontare storie e allora
alla domanda ‘perché dipingi tanti
maiali?’ ho raccontato di Parma, dei
salumi, della mia collaborazione con
Cibus, della cucina e della cultura
che sta dietro a questo grande animale. Non hanno saputo resistere
e hanno messo in relazione Parma,
una delle capitali italiane del cibo,
con Kansas City con il suo amore
per il barbecue…».
Dietro queste due prime esposizioni
c’è stata una grande preparazione,
durata oltre un anno. Un percorso
lungo per studiare il mercato americano e capire come affrontarlo. Un
tragitto sostenuto anche grazie a
Confartigianato Imprese che, con il
supporto dei propri esperti di mercati
esteri, ha potuto dare un grande contributo alla fase iniziale di start up.
«Abbiamo dovuto prepararci molto - parlo al plurale perché è stata
molto coinvolta anche la mia famiglia
ovviamente - costruire dei rapporti,
capire di che entità dovesse essere
l’investimento iniziale, studiare la logistica, trovare i depositi, creare un
sito internet di e-commerce adatto al
mercato americano, insomma creare
una struttura - dice Belletti».
Oggi c’è un ufficio a New York, Brooklin, un luogo dove conservare i quadri,
una società e così il sogno americano
può proseguire, ma da dove nasce?
«Cercavo nuovi stimoli e nuove vie in
cui realizzarmi e sicuramente negli
Stati Uniti c’è molto più fermento rispetto all’Italia e all’Europa. Sono poi
particolarmente interessati ai quadri
materici, per loro è una cosa abbastanza nuova. Certo là hanno una
concezione un po’ meno romantica
dell’arte e dell’artista rispetto a noi.
Non hanno problemi a quotare a parlare di prezzi, per loro è importante
vendere».
In un anno e mezzo dunque hai messo alle spalle una fiera, due mostre
e molti quadri venduti, quali sono i
progetti per il futuro?
«Sicuramente parteciperò all’edizione
2016 di Art Expo New York perché è
una grande opportunità per farsi conoscere, oggi siamo più strutturati e
abbiamo compiuto molti passi che
saranno utilissimi per affrontare i
prossimi anni».
Se dovessi dare un consiglio ad altri
colleghi o a imprenditori parmigiani
che vogliono affrontare i mercati esteri? «Prepararsi, non esitare a farsi aiutare dagli esperti, perché dal momento del concepimento dell’idea serve
almeno un anno per iniziare a vedere
i primi risultati. Negli Stati Uniti, per
esempio, apprezzano tantissimo il
Made in Italy ma avere un buon prodotto non basta, bisogna lavorarci
molto. Il modo corretto di procedere
è quello di fare un passo alla volta
e puntare con decisione al proprio
obiettivo, senza scoraggiarsi».
Tatiana Cogo
settembre 2015
parma artigiana 5
Apla e il territorio
Banca di Parma - Credito Cooperativo
Eletto il nuovo cda votato all’unanimità
L’apertura è prevista per la fine di ottobre
A
lfredo Alessandrini è stato riconfermato con voto
unanime, alla presidenza di Banca
di Parma e Pier Luigi Casa alla vicepresidenza: questo è il verdetto
dell’assemblea dei soci che si è
svolta sabato 4 luglio all’Auditorium
Niccolò Paganini.
«Sono molto contento di questa riconferma, così come quella di tutto
il cda e del collegio sindacale - ha
dichiarato Alfredo Alessandrini -.
Questa prima assemblea di Banca
di Parma è molto importante perché
dà l’avvio a una nuova fase di operatività. La banca, ne sono certo,
saprà evidenziare le sue peculiarità
che la rendono diversa e che potremmo sintetizzare nella vicinanza
ai soci clienti siano esse imprese,
privati o famiglie. Banca del territorio vuol dire mettere davvero al
centro il socio cliente e soprattutto i
suoi progetti per il futuro».
«Sono davvero orgoglioso del lavoro
che siamo riusciti a fare e ora ad
attendere Banca di Parma c’è la
sfida del mercato con cui vogliamo
confrontarci al più presto, mettendo
in campo le nostre competenze e i
nostri valori. - ha dichiarato Pier Luigi Casa che ha aggiunto - La città
ci ha seguito e incoraggiato fino a
questo momento, speriamo ora di
poter lavorare al meglio».
Oltre ad Alessandrini e Casa sono
stati, inoltre, riconfermati quali
membri del collegio di amministrazione: Cristina Bazzini, Leonardo
6 parma artigiana
settembre 2015
Cassinelli, Roberto Catelli, Antonio
Costantino e Rinaldo Sassi.
Confermato anche il collegio sindacale che sarà composto da: Francesco Giannuzzi (presidente), Marco
Giorgi (sindaco effettivo), Alessandro Maestri (sindaco effettivo), Antonio Cavazzini e Marco Randazzo
(sindaci supplenti). È invece cambiato un membro del collegio dei
probiviri che sarà composto da: Daniele Quadrelli, presidente, Antonio
Casalini, Paolo Micheli (membri effettivi), Gabriele Soncini e Luca Verderi (supplenti).
Durante l’assemblea dei soci, fra i
quali c’è anche Confartigianato Imprese Apla Parma, sono infine state
approvate le politiche di remunerazione, alcune modifiche statutarie,
il conferimento dell’incarico di revisione legale (ai sensi del decreto
legislativo 39/2010, e dell’art. 43
dello statuto) che, su proposta del
collegio sindacale, è andato a Analisi spa di Reggio Emilia.
Dopo l’assemblea si è svolto il concerto che Banca di Parma ha aperto
alla città, intitolato “Verdi... e altri
orizzonti” tenuto da allievi e docenti del Conservatorio di Parma Arrigo
Boito.
Una serata con musica lirica, da
camera e con un pizzico dei colori
dell’America Latina: è stata un’occasione per ascoltare un programma ricco, intessuto innanzitutto di
arie verdiane, celebri pagine tratte
da Un ballo in maschera, La traviata, Rigoletto. Non sono mancati i
momenti romantici e virtuosistici
di Liszt, quelli classici di Mendelssohn, contemporanei di Salzedo e le
sonorità latino americane appunto.
Ora non rimane che attendere l’apertura che, come confermato anche durante l’assemblea, dovrebbe
avvenire entro la fine del prossimo
ottobre.
Enrico Bricca è stato nominato
vicepresidente Gal Piacenza Parma
Enrico Bricca è stato nominato vicepresidente di Gal
Parma e Piacenza, l’agenzia che si occupa dello sviluppo del territorio rurale e che riunisce diversi attori
istituzionali, dai comuni alle unioni passando per le
Camere di Commercio fino ad arrivare al Consorzio di
bonifica e alle associazioni degli agricoltori. Il 43enne
di Tarsogno, imprenditore del settore degli infissi e dei
serramenti in legno, è stato nominato dal consiglio di
amministrazione lo scorso 15 luglio; gli altri due membri parmigiani del cda sono Pier Luigi Ferrari e Maria
Cavalli. Il presidente è il piacentino Filippo Arata. Ad
oggi sono 31 i soci di Gal Parma Piacenza. Cinque invece sono i Gal (Gruppo di Azione Locale) previsti in Regione che, per un mandato di sei anni (2014-2020), daranno concretizzazione al Piano di Sviluppo
Rurale. Sarà approvato un Piano di Sviluppo Locale, dopodiché si approveranno bandi per la valorizzazione delle potenzialità del territorio montano, in
particolare quelle legate all’agricoltura e al turismo. Le risorse derivano del
Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e di Garanzia. Una partita che per
l’intera regione vale circa 60 milioni di euro.
Apla e il territorio
FORMart ha spento 20 candeline
Il compleanno festeggiato a Castel Maggiore (BO)
L
o scorso 14 luglio, FORMart ha festeggiato il proprio ventesimo compleanno. La
società di formazione di Confartigianato ha celebrato questo importante traguardo nella bellissima cornice
di Villa Zarri di Castel Maggiore (Bo).
Una giornata dedicata alle proprie
persone, come si fa nelle grandi famiglie, per ricordare i passaggi più
importanti passati insieme, per pre-
miare le figure storiche della propria
organizzazione e celebrare così un
traguardo sicuramente importante.
Dopo il saluto di apertura di Marco
Granelli, presidente di FORMart e vicepresidente di Confartigianato nazionale, è stato il consigliere delegato Umberto Pallareti, a tratteggiare i
vent’anni di storia dell’ente. Aneddoti e immagini che hanno permesso a tutti di riportare l’attenzione
sui tanti risultati raggiunti nei settori
della formazione per la sicurezza,
l’apprendistato, la formazione finanziata per i giovani, per le aziende,
per chi cerca di inserirsi nel mondo
del lavoro e per chi desidera riqualificarsi e cambiare il proprio percorso
professionale, senza dimenticare il
progetto Obiettivo Bellezza (www.
obiettivobellezza.org) dedicato al
mondo dell’estetica e dell’acconciatura, vero e proprio fiore all’occhiello di FORMart.
Una storia fatta di persone, di aziende, di rapporti con le istituzioni ma
anche di numeri e quelli di FORMart
sono sicuramente numeri importanti: 363.864 persone formate,
1.064.365 ore di formazione erogate, 33.076 corsi organizzati per
56.948 aziende clienti. Dati che,
come sottolineato nel suo intervento anche da Fabrizia Monti, direttrice
generale Cultura Formazione Lavoro
della Regione Emilia Romagna, fanno di FORMart la società di formazione più grande dell’Emilia Romagna.
‘Parma Made In - Una guida per turisti urbani’ al Salone del Camper
Dal 12 al 20 settembre distribuita allo stand del mensile Caravan e Camper
L
a seconda edizione di “Parma Made In - Una guida per
turisti urbani”, realizzata da Confartigianato Imprese Apla Parma, con il
patrocinio di Comune di Parma e il
contributo di Camera di Commercio di
Parma, è distribuita anche quest’anno, oltre che in hotel, b&b, uffici del
turismo, al Salone del Camper.
La guida, ampliata rispetto a quella
dello scorso anno, comprende e promuove 70 imprese che producono o
vendono Made in Italy (e in Parma
appunto) che si raccontano prevalentemente attraverso fotografie.
Parma Made In è stata recensita dal
numero di settembre della rivista
mensile ‘Caravan e Camper granturismo’ che ha voluto fare anche un
focus su un’azienda presente nella
guida che crea, da moltissimi anni,
un prodotto ‘emblema’ della città: la
‘Violetta di Parma’.
Il volume vuole essere sia una guida
per turisti urbani che per quei viaggiatori che amano le deviazioni dai
soliti percorsi, che cercano le osterie
di cucina tipica, che vogliono acquistare oggetti esclusivi fatti a mano
o addirittura su misura, che vogliono gustare i prodotti della tradizione
locale e immergersi nell’esperienza
del vivere quotidiano. Dunque una
guida perfetta per i frequentatori italiani e non del Salone del Camper.
Tutte le imprese protagoniste del volume si possono trovare anche nel
sito http://madein.aplaparma.com.
settembre 2015
parma artigiana 7
Apla e il territorio
Dati congiunturali Cciaa 1° trimestre 2015
Sono davvero più ombre che luci?
S
ono stati pubblicati all’inizio di questo mese i dati
congiunturali dell’indagine della
CCIAA di Parma sull’andamento della
economia della nostra provincia, che
si riferiscono al 1° trimestre 2015
(www.pr.camcom.it) e quindi stiamo
di fatto parlando di una situazione
vecchia di almeno 5 mesi. Un dato
quindi storico e ormai superato, che
misura quanto avvenuto ma non certo la vera tendenza per l’anno 2015.
Gli imprenditori, infatti, sanno bene
che i conti si tirano alla fine dell’anno e questo in presenza di dati parziali positivi ma anche negativi.
Ciò che emerge dall’indagine compiuta da CCIAA di Parma, se prendiamo in considerazione la sola parte
quantitativa e, più precisamente, il
numero d’imprese e lo stock al 31
marzo 2015, deve essere valutato
solo se raffrontato con lo stesso periodo dell’anno prima e alla stessa
data degli anni precedenti ancora.
Potremo in tal modo verificare se ci
sono stati effettivamente peggioramenti oppure no. Nel 1° trim 2015 ci
sono state le stesse iscrizioni del 1°
trim 2014, mentre sono diminuite in
modo consistente le cessazioni. La
differenza tra nuove iscrizioni e cessazioni risulta quindi nel primo trimestre, seppur negativo, inferiore. Ma
se la nostra osservazione considera
anche i dati del 1° trimestre 2013
allora ci si rende conto come la situazione del sistema produttivo parmense stia di anno in anno migliorando visto che addirittura il saldo
tra numero imprese iscritte e cessate in quel trimestre fu di – 574, più
del doppio di quello registrato nello
stesso periodo 2015.
Inoltre è da considerare che il numero d’imprese iscritte e attive al Registro Imprese è solo un dato statistico ma che certamente non fornisce,
da solo, un elemento sull’andamento dell’economia.
Anche sui dati economici dell’indagine, come il fatturato e gli ordini, non
si deve correre il rischio di fare valutazioni troppo definitive.
Non essendo la nostra provincia
un sistema economico chiuso dove
tutto inizia e termina entro i confini
provinciali dobbiamo guardare con
speranza e ottimismo all’evoluzione
positiva di ciò che accade attorno a
noi e vedere quali sono le reali prospettive e le stime per l’intero Paese. A questo proposito dobbiamo
considerare che altri, molto più competenti di noi, stanno comunicando
che si potrà guardare in modo più
favorevole al futuro.
Il Fondo Monetario Internazionale,
che non è mai stato troppo indulgente verso l’Italia, in termini di va-
lutazioni, ha affermato recentissimamente che, nell’area Euro, l’Italia,
con Irlanda e Spagna, è cresciuta più
del previsto nel II trimestre 2015,
ma, e questo è ancora più importante, stima che la crescita acceleri,
nel parte conclusiva del 2015 e nel
2016, in Germania, Francia, Spagna
e in Italia.
Con tale prospettiva e supportati da
un’analisi del FMI possiamo affrontare il quotidiano con maggiore serenità in quanto e non lo diciamo noi,
siamo sempre più vicini alla fine del
tunnel della crisi. Possiamo ambire
quindi, sulla base di elementi concreti e non solo con auspici, a una
crescita vera della nostra economia,
recuperando in parte quanto è stato
perso negli ultimi sette anni.
Ivano Mangi
Patronato
Cambiano le modalità di prestazione Isee
A
decorrere dal prossimo 14
settembre, in concomitanza con la ripresa dell’orario normaInfo: tel. 0521 2191
8 parma artigiana
settembre 2015
le, l’ufficio di Patronato modifica le
modalità di prestazione Isee con l’obiettivo di razionalizzare gli adempimenti e i flussi di utenza, che attualmente condizionano pesantemente
le attività principali.
Le novità, le difficoltà e le tempistiche introdotte dalla normativa 2015
non consentono, infatti, di continuare la gestione come prima.
Dal 14 settembre il servizio sarà
prestato esclusivamente per appuntamento. La priorità sarà riservata
agli associati e a coloro che si av-
valgono dell’associazione per altri
servizi (per esempio 730, Unico,
Contabilità, Imu).
Gli appuntamenti saranno gestiti
direttamente dagli operatori del Patronato.
Per le richieste provenienti dagli
uffici periferici (ricordiamo l’esigenza di attenersi all’elenco di quanto
necessario, a partire dal documento di identità) non verrà fissato un
appuntamento, ma anche per questi
casi la precedenza sarà riservata ad
associati e ai fruitori di altri servizi.
Digitalizzazione delle Imprese
Made in Italy, eccellenze in digitale
La Camera di Commercio ha aderito al progetto di Google e Unioncamere
L
a Camera di Commercio di
Parma ha aderito alla nuova edizione di “Eccellenze in Digitale”. Il progetto organizzato da Google
e Unioncamere si propone di facilitare il processo di digitalizzazione delle
PMI italiane, con attenzione particolare alle produzioni di eccellenza presenti nella provincia. Il progetto è mirato alle aziende operanti nei settori
del turismo, agroalimentare, moda e
produzioni artigiane di qualità.
Gli obiettivi del progetto si basano
su tre concetti fondamentali, il primo è favorire la digitalizzazione delle imprese dei territori e delle filiere
produttive del made in Italy, per accrescere la competitività dei sistemi territoriali, nel rispetto di quanto
indicato nell’Agenda digitale europea. Il secondo principio ispiratore
è contribuire alla riduzione dell’innegabile gap digitale che l’Italia ha nei
confronti di altri paesi. Infine, il terzo
principio è promuovere l’immagine
delle produzioni tipiche di qualità.
Info: Manuela Pollari, tel. 0521 219267
Dunque partiranno azioni di sensibilizzazione informazione e formazione, anche personalizzata.
Riccardo Bonini, 26 anni, laureato
in trade marketing e strategie commerciali all’Università degli Studi di
Parma e Francesca Morini, 22 anni,
laureanda in comunicazione all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia sono i due giovani scelti
per affiancare le imprese e semplificare il loro accesso al web.
Attraverso un approccio attento e
strutturato alle necessità degli imprenditori, i due digitalizzatori si occuperanno di sensibilizzare le aziende interessate, rientranti nei settori
dell’agroalimentare, turismo, moda
e produzioni artigiane di qualità, realizzando workshop, conferenze e seminari sulle potenzialità del digitale.
Un’ulteriore opportunità per gli imprenditori consisterà nell’affiancamento personale per facilitare l’approccio al web e alle piattaforme
social e di e-commerce.
Tutte le aziende interessate potranno manifestare la loro adesione attraverso la compilazione del modulo
on-line (sul sito della CCIAA di Parma). L’assistenza personalizzata è
riservata alle prime 40 imprese che
faranno domanda.
settembre 2015
parma artigiana 9
Dal nazionale
Il gelato artigianale è solo quello fresco
E Grom toglie la pubblicità
S
i allunga la lista di marchi
famosi che hanno compiuto uno scivolone definendo artigianali i propri prodotti, che di artigianale hanno ben poco. Dopo divani e
patatine fritte, solo per citare i casi
più recenti, è la volta dei gelati.
Prodotto artigiano è sinonimo di fuoriserie, qualità, abilità manuale, tradizione, un mix inimitabile d’ingre-
dienti eccellenti che messi insieme
danno origine a un’esperienza unica
e inimitabile che i consumatori cercano e apprezzano. Nulla di strano,
quindi, che Grom, la rinomata azienda che dal Piemonte esporta gelati
in tutto il mondo, abbia dovuto cancellare dai materiali di comunicazione la definizione di artigianale, riferito ai propri prodotti, in seguito a una
Positive le modifiche approvate alla Camera
RC auto
Confartigianato:«Ristabiliti i diritti dei carrozzieri e dei cittadini»
«I
l Parlamento ha restituito
alle imprese di carrozzeria
la libertà di esercitare la propria attività e ai cittadini il diritto di scegliere il proprio carrozziere di fiducia».
Così Silvano Fogarollo, presidente
dei Carrozzieri di Confartigianato ha
commentato le modifiche approvate
dalle Commissioni Finanze e Attività
Produttive della Camera ad alcuni
aspetti riguardanti la riforma dell’Rc
auto contenuti nel Ddl Concorrenza.
«È stato ristabilito - spiega Fogarollo - il principio in base al quale gli
assicurati hanno diritto a ottenere
il risarcimento per la riparazione a
regola d’arte del veicolo danneggiato, avvalendosi di imprese di autoriparazione di propria fiducia. Inoltre,
le linee guida per la riparazione a
regola d’arte saranno definite con
un accordo tra le Associazioni nazionali del settore dell’autoriparazione,
l’Associazione nazionale delle imprese assicurazioni, sentite le As10 parma artigiana settembre 2015
sociazioni dei consumatori. Si tratta
- aggiunge Fogarollo - di un primo,
importante risultato per la battaglia
che Confartigianato sta conducendo
contro il rischio, contenuto nella riforma dell’Rc auto, di mettere fuori
mercato le carrozzerie indipendenti,
rendendo di fatto obbligatorio il risarcimento ‘in forma specifica’, vale
a dire far riparare il veicolo incidentato dalle officine di carrozzeria convenzionate con l’assicurazione. Ora
ci auguriamo - conclude il presidente dei Carrozzieri di Confartigianato - che le modifiche approvate oggi
siano confermate dall’Aula della Camera e nel successivo passaggio al
Senato. Ne va del futuro del settore
dell’autoriparazione».
In questo settore, lo ricordiamo,
operano 119.000 imprese, con
240.000 addetti e di queste,
57.224 sono imprese di carrozzeria
e di riparazione meccanica che danno lavoro a 159.738 addetti.
diffida del Codacons.
I legali dell’associazione dei consumatori hanno puntato il dito contro
due aspetti che escludono l’artigianalità del prodotto: la dimensione
aziendale del marchio, incompatibile con quella di una ditta artigiana,
si tratta, infatti, di una spa, ma soprattutto le modalità di preparazione del gelato che per dirsi artigiano
dovrebbe essere prodotto in loco
e dunque fresco, mentre l’azienda
piemontese prepara le miscele in
un unico centro produttivo e da lì le
smista ovunque, in Italia e all’estero.
Abbiamo chiesto al presidente dei
Gelatieri di Confartigianato, Augusto
Cestra, quali sono le condizioni essenziali da rispettare per poter definire ‘artigiano’ il gelato.
«Un buon gelato artigianale necessita di ingredienti sani, genuini, rigorosamente freschi, come il latte,
la panna, le uova e la frutta. Ovviamente questo non basta. Per un
buon gelato artigianale bisogna saper mettere gli ingredienti giusti nella corretta sequenza e nelle esatte
quantità, bilanciando sapori e valori
nutrizionali».
Nonostante la battaglia decennale
di Confartigianato, l’Italia, patria del
gelato e del diritto, non ha ancora
una legge che metta precisi paletti
tra le definizioni di gelato artigianale
e industriale, tra un prodotto fresco
e uno semilavorato. E il pericolo di
abusi, come visto, è dietro l’angolo e a farne le spese sono gli ignari
consumatori e gli oltre 39.000 punti
di vendita di gelati artigiani con oltre
90.000 addetti.
«L’unico strumento legislativo che
abbiamo a disposizione, per tutelare i nostri prodotti, è la legge-quadro
per l’artigianato che stabilisce quali
caratteristiche una produzione deve
avere per poter essere definita ‘artigianale’. La legge-quadro, però, non
entra nello specifico delle caratteristiche del prodotto, delle materie
prime da utilizzare, delle proporzioni
e delle tecniche di lavorazione. Un
vuoto legislativo che va colmato al
più presto - conclude il presidente
dei Gelatieri di Confartigianato Augusto Cestra».
Confartigianato Persone
Convegno organizzato da Cupla
Io avrò cura di te, il 7 ottobre all’hotel Parma&Congressi
C
upla (Comitato unitario
pensionati lavoro autonomo) organizza il convegno dal titolo
‘Io avrò cura di te’ il prossimo 7 ottobre alle 16.45, all’hotel Parma &
Congressi (via Emilia ovest 281/a
- loc Fraore). Dopo il saluto di Ero
Luigi Gualerzi, coordinatore provinciale Cupla, interverrà Lalla Golfarelli, presidente dell’associazione
Carer che illustrerà la nuova legge
regionale su Caregiver. Seguirà
Mara Colla, presidente nazionale
di Confconsumatori che parlerà
de ‘La battaglia per il rispetto della dignità del cittadino anziano o
non autosufficiente’. Giovanni Franchi, avvocato, parlerà della tutela
dell’anziano e del malato di Alzheimer nei confronti delle istituzioni.
Chiuderà il convegno Venier Rossi,
direttore Inapa, il patronato regionale di Confartigianato, con l’intervento su un ‘nuovo welfare’.
Ancos
Visita ai mercatini di Natale
Dal 27 al 29 novembre. Sono aperte le iscrizioni
A
ncos Confartigianato sta
programmando una visita di
tre giorni ai mercatini natalizi dell’Alto
Adige e del Tirolo. La gita si svolgerà
dal 27 al 29 novembre prossimo e,
oltre ai mercatini natalizi di Bolzano e
Innsbruck (Austria), è prevista una sosta a Trento per visitare il Muse, il Museo della Scienza progettato da Renzo Piano. L’arrivo a Bolzano è previsto
nel primo pomeriggio di venerdì 27
novembre in albergo per i due pernottamenti. Sabato 28 è prevista la giornata a Innsbruck: la visita al Museo
dei Cristalli Swaroswski e di seguito la
visita ai mercatini. In serata rientro in
hotel a Bolzano. Domenica 29 è fissa-
ta la visita ai Mercatini dell’altopiano
del Renon utilizzando il caratteristico
trenino inaugurato nel 1907. Il viaggio
con la Ferrovia del Renon fra Soprabolzano e Collalbo attraverso i vasti
campi con la visuale sui masi offre
bellissimi scorci sulle bizzarre cime
montuose delle Dolomiti, che da qui
sembrano vicinissime, è un’esperienza unica. Il costo a persona è, per i soci Ancos
e Anap, di 150 euro e comprende i
trasferimenti, il pernottamento in camera doppia (supplemento camera
singola 25 euro), la prima colazione
e la cena. L’acconto di 50 euro deve
essere versato entro il 30 settembre.
Tornano i ‘Pomeriggi insieme
con aperitivo’ di Ancos
Info e iscrizioni: Patrizia Gualerzi,
tel. 0521 219269,
(da lunedì a venerdì 8.30-12)
Gita a Vinci
Il 29 ottobre si parla di nutrizione
con il professore Leone Arsenio
Per la rassegna ‘Pomeriggio insieme con aperitivo’ Ancos organizza l’incontro sul tema: ‘La dieta è salute?’.
A rispondere a questa e altre domande sarà un esperto nutrizionista, il professore Leone Arsenio. L’appuntamento è fissato per giovedì 29, alle 17 e si svolgerà
nella sala A di Confartigianato Imprese Apla Parma.
Info e iscrizioni: Patrizia Gualerzi, tel. 0521 219269,
(da lunedì a venerdì 8.30-12).
30 soci Anap Ancos a Vinci davanti all’uomo
vitruviano di Leonardo
settembre 2015 parma artigiana 11
Apla e il territorio
Categorie
Durc on line per le imprese senza dipendenti
A
pochi giorni dall’avvio del
nuovo sistema di verifica
della regolarità contributiva Durc online, è già possibile trarre i primi bilanci: in questa fase iniziale di attuazione delle procedure informatiche,
a fronte di una media giornaliera di
4.500 richieste, sono stati emessi
esiti immediati di regolarità contributiva da parte del “sistema” per
l’80% delle imprese verificate, mentre del rimanente 20% di pratiche
rese disponibili alle Casse edili per
l’attuazione della fase istruttoria di
regolarizzazione, la parte prevalente
è costituita da quelle relative ad imprese non iscritte alle Casse.
Oltre a questo dato positivo (fonte
Cnce), si sono riscontrate alcune
anomalie riguardanti, in particolare,
il rilascio a imprese edili di documenti di regolarità contributiva non
riportanti l’esito della verifica mediante le Casse edili, dovute all’impropria gestione del processo di
verifica del codice statistico contributivo (csc) elaborato dall’Inps che
non aveva correttamente inserito i
csc edili per diverse imprese, “saltando” così la verifica del sistema
delle Casse. In seguito a segnalazioni, l’Inps ha provveduto a risolvere il problema.
Ricordiamo che, ai fini della verifica
di regolarità contributiva, le imprese individuali senza dipendenti non
sono tenute ad iscriversi alle Casse
edili; al contrario, è tenuta ad iscriversi alla Cassa l’impresa che non
ha più dipendenti (o ha solo dipendenti impiegati) ma che in passato
ha attivato rapporti di lavoro per i
quali l’Inps gli ha quindi già assegnato un codice statistico contributivo (csc) poiché in tale fattispecie il
sistema provvederà in automatico a
coinvolgere nel processo di verifica
anche le Casse edili.
Alla luce della nuova normativa in
materia di Durc, il Comitato della
bilateralità (costituito dalle parti
sociali dell’edilizia) ha approvato
le nuove regole per le Casse Edili
e le Edilcasse modificate secondo
le disposizioni di verifica telematica
entrate in vigore il 1° luglio.
Prestazione energetica edifici
L’Emilia Romagna aggiorna la disciplina sui requisiti minimi
L
a Regione Emilia Romagna
con la delibera 967 del 20
luglio aggiorna la propria disciplina in
materia di requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici in coerenza alle disposizioni nazionali. Con
questi provvedimenti anche in Italia
trova piena attuazione la direttiva
2010/31/UE, così come previsto dal
dlgs 192/2005, modificato e integrato con la legge 90/2013.
L’obbligo di rispetto dei nuovi requisiti di prestazione energetica decorre
dal 1° ottobre 2015, evitando così
l’entrata in vigore delle disposizioni
nazionali: i progettisti della Regione
Emilia-Romagna si troveranno quindi
a operare avendo a disposizione un
quadro normativo completo, organico
e sistematico di requisiti da rispettare per il calcolo delle prestazioni
energetiche e l’utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici, in relazione alle
diverse tipologie di intervento.
Fino all’entrata in vigore dei nuovi
requisiti continuano a trovare applicazione le disposizioni attualmente
vigenti.
Con l’emanazione di questo provvedimento si compie un passo importante verso l’incremento degli edifici
12 parma artigiana settembre 2015
ad energia quasi zero: infatti, a partire dal 1 gennaio 2019 - e quindi
in anticipo di due anni rispetto alla
scadenza nazionale - i nuovi edifici
e quelli sottoposti a ristrutturazioni
significative dovranno essere realizzati in modo tale da ridurre al minimo i consumi energetici coprendoli
in buona parte con l’uso delle fonti
rinnovabili. Per gli edifici pubblici tale
scadenza è anticipata al 1 gennaio
2017. In caso di nuova costruzione
e di ristrutturazione importante, i requisiti minimi sono determinati con
l’utilizzo dell’edificio di riferimento, in
funzione della tipologia edilizia e delle fasce climatiche.
In caso di nuova costruzione, il progettista deve evidenziare i risultati
della valutazione della fattibilità tec-
nica, ambientale ed economica per
l’utilizzo di sistemi alternativi ad alta
efficienza tra i quali i sistemi a fornitura di energia rinnovabile, cogenerazione, teleriscaldamento e teleraffrescamento, pompe di calore.
Importanti novità anche per quanto
riguarda gli interventi minori sugli
edifici esistenti, inquadrati in genere
come manutenzione ordinaria: anche
in questi casi, la nuova normativa
prevede l’obbligatorio rispetto di requisiti minimi, riferiti però solamente
alle caratteristiche dei sistemi tecnologici interessati dall’intervento. È
inoltre prevista la diagnosi energetica
obbligatoria nel caso di ristrutturazione o nuova installazione d’impianti
termici con potenza termica nominale maggiore o uguale a 100 kW.
Apla e ilCategorie
territorio
Donne Impresa
A Cervia la giunta del gruppo
È
stata Confartigianato Cervia a ospitare l’ultimo incontro, prima della pausa agostana,
della giunta esecutiva del gruppo
Donne Impresa dell’Emilia-Romagna.
Alla riunione che si è tenuta mercoledì 22 luglio è intervenuto anche il
gruppo di Parma, grazie alla presenza
della vicepresidente Bruna Ghirardi.
Tema principale dell’incontro, oltre
alle comunicazioni della presidente
regionale Emanuela Bacchilega, è
stata l’analisi dei risultati dello studio condotto con il questionario distribuito negli ultimi mesi dello scorso anno dal titolo: “C’è un tempo
Estetiste, accesso ai corsi
La verifica dei requisiti in
capo ai formatori
per ogni cosa? Donne Imprenditrici
e welfare”.
A presentare i risultati è stato Franco Rubbiani che è stato anche l’ideatore e l’analista dei questionari
raccolti.
Ampia e sentita la partecipazione da
parte delle rappresentanti dei gruppi
delle diverse province della regione,
che hanno apprezzato e diffusamente commentato i dati esposti.
Al termine dei lavori del gruppo le
diverse rappresentanti intervenute
hanno colto l’occasione per creare
un momento conviviale e scambiarsi
così gli auguri di buone ferie.
Tutte, con piacere, hanno, infatti, assistito alla sfilata organizzata dalle
categorie Acconciatori ed Estetiste
della Confartigianato Ravenna.
Durante l’evento è intervenuto anche il segretario provinciale di Confartigianato Ravenna Tiziano Samorè
e il sindaco di Cervia Luca Coffari.
Esthetiworld
Pullman
gratuito
Confartigianato Imprese Apla
Parma ha organizzato, in occasione di Esthetiworld by Cosmoprof, che si svolgerà il 10,
l’11 e il 12 ottobre al MiCo
Fiera Milano Congressi, nella
location di Via Gattamelata, il
trasporto gratuito in pullman.
Per aderire all’iniziativa è necessario prenotare entro il 10
settembre.
Info: Manuela Pollari,
tel. 0521 219267
L
a Regione Emilia Romagna insieme alle parti
sociali interessate, il servizio Politiche per l’industria, l’artigianato, la cooperazione ed i servizi, ha
stabilito che dal 1° ottobre 2015
la verifica dei requisiti di accesso
al corso di formazione teorica per
estetiste, della durata di 300 ore,
che permette di ottenere l’abilita-
zione all’esercizio dell’attività, è in
capo ai soggetti accreditati attuatori dell’iniziativa formativa, ai quali è assegnato anche il compito dei
controlli sulla documentazione e
sulle dichiarazioni sostitutive rese
dagli utenti. Ciò al fine di gestire al
meglio il passaggio di funzioni tra
i soggetti interessati e non creare
disagi agli utenti.
Info: Manuela Pollari, tel. 0521 219267
settembre 2015 parma artigiana 13
Apla e il territorio
Formazione
Autotrasporto
Al via il corso per gestore dei trasporti su strada per conto terzi
I
l corso è dedicato agli aspiranti gestori dei trasporti, incaricati di dirigere in maniera
continuativa ed effettiva l’attività di
trasporto, di imprese che chiedono
una nuova iscrizione all’Albo degli
Autotrasportatori con auto-veicoli
superiori a 1,5 t e fino a 3,5 t.
La durata è di 74 ore comprensive
di 4 ore di verifica finale, si svolgerà
da lunedì 5 ottobre a lunedì 30 novembre 2015 tutti i lunedì e mercoledì, dalle 20 alle 23 e sabato 10,
17, 24 ottobre, 7 e 14 novembre
2015 dalle 9 alle 13.
I temi affrontati durante il corso
saranno: elementi di diritto civile,
commerciale, sociale e di diritto
tributario; gestione commerciale e
finanziaria dell’impresa; accesso
al mercato; norme tecniche e di gestione tecnica e sicurezza stradale.
Per il conseguimento dell’attestato
sarà necessaria una frequenza di almeno il 90% e, in caso di assenze
(comunque non oltre le 14 ore), il
recupero di almeno 7 ore, entro 30
giorni dalla conclusione del corso. Il
costo di partecipazione, comprensivo di materiale didattico e manuale
è di 700 euro (esente Iva) da versare in due tranches (50% all’avvio del
corso e il restante 50% nei 30 giorni
successivi).
Info: Francesca Asti, tel. 0521 777711, [email protected]
Corso obbligatorio
Attività economiche riguardanti gli animali
Partirà l’8 ottobre a Form.Art
L
a legge regionale 5/2005
disciplina le modalità di corretta convivenza tra le persone e gli
animali, nel rispetto delle esigenze
sanitarie, ambientali e di benessere
degli stessi.
L’articolo 5 prevede per l’esercizio di
attività economiche riguardanti gli animali da compagnia (fatti salvi i divieti
fissati dalle norme Cites per il commercio e l’allevamento di animali esotici), il rilascio dell’autorizzazione da
parte del Comune che deve esplicitamente indicare la tipologia dell’attività
svolta, le specie che possono essere
ospitate nella struttura autorizzata,
nonché il nome della persona responsabile dell’assistenza degli animali.
Il responsabile deve essere in possesso di una qualificata formazione
professionale sul benessere animale,
ottenuta mediante la partecipazione a
corsi di formazione obbligatori.
Il primo corso della Regione è stato
attivato a Parma, a Form.Art, e si svolgerà dall’8 ottobre al 5 novembre (il
costo è di 350 euro).
Info: Manuela Pollari, tel. 0521 219267, [email protected]
Sconti per le imprese associate Confartigianato che vogliono esporre
14 parma artigiana settembre 2015
Servizi
AplaeeConvenzioni
il territorio
Accordo tra Confartigianato, Trenitalia e Italo
Acquisto dei biglietti ferroviari a tariffe privilegiate
S
ono confermate le condizioni stipulate con due
partner prestigiosi quali: Trenitalia
ed Ntv per i treni Italo. È stato, infatti, prorogato l’accordo “corporate” che offre la possibilità, a tutti
coloro che fanno parte del sistema
Confartigianato Imprese di viaggiare a condizioni di particolare favore.
Alle Imprese associate a Confartigianato, ai soci Anap, ai collaboratori delle organizzazioni confederate e delle loro società partecipate
(compresi i loro famigliari), è riconosciuto per Trenitalia, uno sconto,
sempre, sui biglietti adulti ferroviari calcolato sulla tariffa pubblica
base, a seconda della classe di
prenotazione e applicato su tutti i
treni della media e lunga percorrenza quantificabile in -10% per classe
business/executive e del 5% per
classe premium e standard (sono
esclusi i treni Regionali e i servizi
cuccette, Vl ed Excelsior).
Per Ntv (Nuovo Trasporto Viaggiato-
ri spa), invece, uno sconto sui biglietti adulti ferroviari Italo calcolato
sulle tariffe Base ed Economy (tariffa Low Cost esclusa) e per tutti e 3
le classi disponibili (smart, prima e
club) quantificabile in -10%.
Come si può usufruire dell’accordo? Gli interessati dovranno rivolgersi esclusivamente all’agenzia
di viaggio autorizzata all’emissione
dei biglietti alle tariffe dedicate al
Sistema di Confartigianato Imprese
(ArtQuick).
Info: Fabio Bonatti, tel. 0521 219234, [email protected]
Una consulenza assicurativa sempre più vicina
Con artAss, Servizi assicurativi per le imprese e le persone, Confartigianato Apla ha voluto riorganizzare e rafforzare il servizio di consulenza
assicurativa. Il nuovo servizio è in grado di soddisfare le esigenze d’imprese, persone e famiglie a 360 gradi, assistendo gli assicurati anche in
caso di contenzioso.
Polizze dedicate alle categorie
Le imprese possono beneficiare di polizze di rischio professionale molto
vantaggiose create su misura per una reale ed efficace copertura di rischi
per la responsabilità civile nell’esercizio dell’attività tenendo conto della
categoria d’appartenenza e delle dimensioni aziendali.
Sconto RC Auto
per gli associati APLA, ANAP e ANCOS
Gli associati APLA, ANAP e ANCOS possono ottenere uno sconto sulla
polizza RC Auto fino al 40%.
Per un eventuale preventivo ricorda di presentare questi documenti:
• Copia del Libretto di Circolazione
• Copia Attestato di Rischio
• Fotocopia di un documento d’identità
• Copia dell’ultima polizza
Parma - v.le Mentana 139/a - tel. 0521 219200
[email protected]
Fidenza - via Musini 5 - tel. 0524 522700
[email protected]
settembre 2015 parma artigiana 15
Apla e il territorio
Fiscale
Scadenze fiscali
Settembre 2015
Ottobre 2015
Mercoledì 16 settembre
Venerdì 16 ottobre
◆ IVA
◆ IVA
Liquidazione mensile
◆ Ritenute
◆ INPS gestione separata
◆ Versamento rata Unico
Redditi persone fisiche titolari di partita IVA e società
- Versamento IVA relativa al mese precedente
per i contribuenti mensili
◆ Ritenute d’acconto - Versamento delle ritenute
relative alle fatture pagate il mese precedente
Lunedì 26 ottobre
Venerdì 25 settembre
◆ IVA
◆ IVA - Invio degli elenchi Intrastat relativi ad
operazioni effettuate nel mese precedente o nel
II trimestre
Comunitaria - Elenchi Intrastat
Mercoledì 30 settembre
◆ Versamento
rata Unico redditi persone fisiche
non titolari di partita IVA
◆ Invio
telematico mod. Unico Persone Fisiche, Società
di persone, Società di Capitali, Enti non commerciali
Venerdì 30 ottobre
◆ Comunicazione all'Ag. Entrate dei beni concessi in
godimento ai soci o familiari e dei
finanziamenti/capitalizzazioni effettuati nei confronti
dell'impresa da parte dei soci o familiari
dell'imprenditore
Sabato 31 ottobre
(Scadenza prorogata il 2/11)
mese e anno
indice variazione annuale variazione annuale
mensile
intera 100%
ridotta 75%
Maggio 2015 107,2-0,10%
-0,075%
◆ IVA - Rimborso trimestrale o richiesta di utilizzo in
compensazione del credito IVA relativo al III trimestre
2015
Fisco, le comunicazioni Restauratore di beni culturali
Bando per la qualifica
I
n questi giorni stanno giungendo ai contribuenti diverse tipologie di comunicazioni da
parte dell’Agenzia Entrate, in particolare riguardano le
anomalie tra dichiarazione Iva (fatture emesse) e spesometro per l’esercizio 2011 e tra compensi dichiarati
dai percipienti e 770 dei sostituti.
Le modalità di comunicazioni di tali anomalie sono l’indirizzo PEC o la posta ordinaria se la PEC non è attiva.
I destinatari delle comunicazioni possono richiedere
informazioni all’Agenzia Entrate per il tramite dell’associazione. Confartigianato, ha richiesto l’apertura di
un tavolo di confronto con l’Agenzia Entrate per evitare
dispersione di tempo e di costi per le aziende coinvolte
e migliorare i rapporti tra contribuenti e pa.
16 parma artigiana settembre 2015
Domande entro il 30 ottobre
L
a domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata esclusivamente in via telematica, a pena di esclusione, entro le 12 del 30 ottobre
2015, utilizzando la specifica applicazione informatica
che è disponibile nel sito MIBACT. L’applicazione informatica è on-line dal 31 agosto ma le schede sono compilabili dall’11 settembre.
Per eventuali chiarimenti e/o supporto per la compilazione e trasmissione del modulo è a disposizione dei
richiedenti la seguente casella di posta elettronica:
[email protected] oppure ci si può rivolgere a Confartigianato Imprese APLA - Manuela Pollari
- tel. 0521 219267.
Apla e il territorio
Fiscale
Fattura elettronica e Gse
C
ome è noto dal 6 giugno
2014, tutti i fornitori sono
obbligati ad emettere la fattura elettronica nei confronti dei ministeri, delle agenzie fiscali e degli enti nazionali
di previdenza e assistenza sociale
individuati come tali nell’elenco delle amministrazioni pubbliche inserite
nel conto economico consolidato.
L’obbligo di fatturazione elettronica
verso la pubblica amministrazione è
stato introdotto dalla Legge 244 del
2007, articolo 1, commi da 209 a
214 che ha stabilito che la trasmissione delle fatture elettroniche destinate alle pa debba avvenire attraverso il sistema di interscambio (SdI), un
sistema informatico che ha il ruolo di
supportare il processo di ricezione e
il successivo inoltro di tutte le fatture
dirette alla pa.
Dal 20 luglio 2015 è scattato anche
l’obbligo di emissione della fattura
elettronica per la cessione di energia
elettrica a GSE (gestore dei servizi
elettrici). In sostanza, la fattura elettronica dovrà essere emessa per le
cessioni di energia da fonti eoliche,
idroelettriche, geotermiche, biomasse biogas, bioloquidi e oceaniche (Fer
elettriche) mentre per le altre fatture
“Fatture Energy” relative a certificati
verdi e tariffa onnicomprensiva, ritiro
dedicato, tariffa fissa onnicomprensiva, scambio sul posto e certificato
bianchi bisognerà attendere l’adeguamento dei sistemi informatici del
GSE.
L’articolo 6 del D.M. n. 55 del 3 aprile 2013 del Ministro dell’Economia
e delle Finanze, in origine rimandava al 6 giugno 2015, anticipato poi
al 31 marzo 2015, l’entrata in vigore
dell’obbligo di fatturazione elettronica
ai restanti enti nazionali e alle amministrazioni locali, inclusi tutti i soggetti, anche autonomi, che concorrono
al perseguimento degli obiettivi di
finanza pubblica definiti in ambito nazionale e che sono inseriti nel conto
economico consolidato (Elenco Istat).
Il GSE S.p.A. (Gestore Servizi Energetici) è un soggetto inserito nel predetto elenco Istat, pertanto l’obbligo
di utilizzo e ricezione delle fatture in
forma elettronica per esso è entrato
in vigore a partire dal 31 marzo 2015.
Tuttavia, il Gestore dell’energia non
aveva pronta la procedura, pertanto, fino al 19 luglio 2015 le fatture,
ancorché emesse in via informatica,
hanno avuto la natura di fatture cartacee. A decorrere dal 20 luglio 2015,
invece, la fattura elettronica deve essere emessa da tutte le imprese e
comunque dai soggetti passivi per la
cessione dell’energia (Fer elettriche)
in base al prezzo di vendita, ovvero applicando la tariffa omnicomprensiva.
Info: segreteria fiscale, tel. 0521 219229
Fattura Elettronica
XML
FIRMTATRONICA
LE
E
MARC
A
TEMP
ORAL
E
Sdi
Confartigianato Imprese Apla
garante nella gestione
Nu
ser o v
viz o
io
L’introduzione della fattura elettronica, oggi in vigore per tutte
le pa, non si limita all’emissione e trasmissione del documento
in formato elettronica ma si estende anche alla conservazione
e archiviazione sostitutiva.
Confartigianato Imprese Apla, con il proprio servizio
ngarantisce
i requisiti di autenticità, integrità del contenuto
e leggibilità del documento dal momento dell’emissione fino
al termine del periodo di conservazione
npermette
alle aziende di minimizzare gli impatti delle novità
introdotte evitando le possibili incomprensioni tra gli uffici
della PA e le aziende
nconsente
Ipa
alle aziende di continuare a operare sul mercato
negli anni a venire perché la fattura elettronica diventerà
operativa nei rapporti tra tutte le aziende.
Per non sbagliare chiedi una consulenza gratuita!
Chiama il 0521.219229
www.aplaparma.it
settembre 2015 parma artigiana 17
Credito
Bando amianto 2015
Incentivi per la rimozione
L
o scorso 6 agosto la Regione Emilia - Romagna ha
emanato un bando con il quale mette
a disposizione 9 milioni di euro per
sostenere la qualificazione ambientale del sistema produttivo regionale,
promuovendo, attraverso incentivi, la
rimozione e lo smaltimento del cementoamianto dai luoghi di lavoro. Il
bando è rivolto sia alle micro, piccole
e medie imprese che alle grandi imprese.
Saranno finanziabili gli interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti
contenenti amianto in matrice cementizia e/o resinosa presenti in immobili
in cui si svolgono attività produttive,
terziarie e commerciali. Sono esclusi
gli interventi finalizzati all’adeguamento degli immobili alle norme esistenti.
I progetti presentati dovranno avere
un costo complessivo ammissibile - esclusivamente riferito alle voci
di rimozione e smaltimento amianto
- non inferiore a € 50.000,00, quale limite minimo su cui applicare le
percentuali di contribuzione in conto
capitale previste. L’importo massimo
concedibile di contributo è fissato a €
200.000,00 di cui una quota del 50%
romagna.it dal 23 al 25 settembre
dovrà essere restituita a partire dal
2015 Il fac-simile della prenotazione
primo quinquennio dalla concessione
on-line della domanda sarà visibile
per completare il rimborso entro i sucsul sito http://ambiente.regione.
cessivi cinque anni.
emilia-romagna.it, almeno 8 giorni
La compilazione della prenotazione
prima dell’apertura delle procedure di
on-line della domanda (click-day) poprenotazione on-line. È indispensabile
trà essere effettuata collegandosi al
disporre di un indirizzo di posta eletsito http://ambiente.regione.emiliatronica.
Info: ufficio ambiente e sicurezza, Davide Soliani, tel. 0521 219272
Concorso sulla responsabilità sociale d’impresa
La Regione dà contributi a fondo perduto ai premiati
La Regione Emilia-Romagna ha avviato un’iniziativa finalizzata alla premiazione di buone prassi
attraverso il sostegno a progetti realizzati da imprese di qualunque settore produttivo, oltreché
dalle parti sociali e dagli enti che operano per la diffusione della responsabilità sociale.
In particolare, l’ente contribuirà alle spese di sviluppo dei progetti premiati attraverso l’assegnazione di un contributo a fondo perduto, a titolo di riconoscimento di spese promozionali.
Possono essere candidati al concorso i progetti avviati da almeno 12 mesi dalla data di presentazione della domanda che siano di particolare significatività in termini di contenuto e di benefici
prodotti. I progetti dovranno appartenere a una o più delle seguenti aree d’interesse: trasparenza e stakeholder; benessere dipendenti - conciliazione vita-lavoro - pari opportunità; gestione
green di prodotti e processi; clienti e consumatori; relazione con la comunità locale e il territorio.
Tutte le informazioni sono reperibili sul sito della Regione http://imprese.regione.emilia-romagna.it. Le candidature devono essere inviate, esclusivamente mediante PEC, all’indirizzo [email protected], fino al 15 ottobre 2015 e, la modulistica da
allegare, sarà disponibile a questo indirizzo web: http://imprese.regione.emilia-romagna.it/rsi
Info: tel. 848800258; [email protected]
Le convenzioni bancarie di agosto
Per le imprese inserite nel nuovo accordo a fasce
Cariparma - Credem
FASCIA 1
Conto Corrente
Anticipi (SBF - Ant. Fatture)
FASCIA 1
C.D.F. (Comm. Disp. Fondi)
Unicredit
Conto Corrente
S.B.F.
Ant. Fatture
FASCIA 2
FASCIA 3
FASCIA 4
4,382% 5,332% 6,732%8,282%
2,982% 3,682% 4,682%5,382%
FASCIA 2
FASCIA 3
FASCIA 4
0,20% 0,30% 0,40%0,50%
FASCIA 1
FASCIA 2
FASCIA 3
FASCIA 4
4,232% 5,132% 6,282%8,282%
2,382% 2,882% 4,682%5,382%
2,982% 3,682% 4,682%5,382%
Banca Monte Parma - Carisbo - BCC - Banca Popolare di Lodi - Banca Popolare dell’Emilia Romagna
FASCIA 1
Conto Corrente
Anticipi (SBF - Ant. Fatture)
FASCIA 2
FASCIA 3
FASCIA 4
4,232% 5,132% 6,732%8,282%
2,982% 3,682% 4,682%5,382%
Monte Paschi di Siena
FASCIA 1
Conto Corrente
SBF
Ant. Fatture
18 parma artigiana settembre 2015
FASCIA 2
FASCIA 3
FASCIA 4
4,232% 5,132% 6,282%7,482%
2,382% 2,882% 3,782%4,882%
2,982% 3,682% 4,682%5,382%
9 province, 400 sportelli, un solo consorzio di garanzia.
Unifidi è il più grande consorzio di garanzia della regione. Le sue garanzie fidejussorie possono essere richieste nelle agenzie convenzionate
distribuite in modo capillare sul territorio. Ecco perché una garanzia Unifidi rende l’impresa possibile in tutta l’Emilia Romagna.
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Settembre 2015