Avvisatore Marittimo del Mediterraneo 15 marzo 2012 Euro 2,50 Quindicinale indipendente di informazioni marittime e turistiche, economia mercantile, politiche dei trasporti, attività marinare e ambiente Autorità portuale La Compagnia punta forte sul mercato italiano: nel 2012 aumentano vettori, scali e passeggeri “Legalità e trasparenza valori assoluti e rispettati” Royal Caribbean, lusso “italian style” Autorità portuale di Palermo, L’ in relazione alle notizia apparIntervista esclusiva al top manager Gianni Rotondo, direttore generale di RCCL Italia se sulla stampa, chiarisce che la New Port spa era presente all’interno del porto di Palermo fin dal 1994, a seguito dell’attuazione della legge 84 del 1994. L’Autorità portuale di Palermo con l’attuale presidenza, a partire dall’ottobre 2004, data dell’insediamento, non ha mai affidato alcun incarico alla New Port spa. Di contro ogni anno, dal gennaio 2005, ha richiesto la certificazione antimafia della New Port spa, così come di tutte le imprese portuali operanti nel porto di Palermo. L’Autorità portuale di Palermo, inoltre, il 13 ottobre del 2008, ha siglato un protocollo di legalità con la Prefettura di Palermo, in merito a qualsiasi attività all’interno del porto, dalle concessioni alle imprese portuali, oltre che alle gare per appalti pubblici. In base a tale protocollo, qualsiasi rilascio di concessioni o autorizzazioni a svolgere servizi portuali eèrimasto in questi anni vincolato, pena l’annullamento dell’atto, all’informativa negativa da parte della stessa Prefettura di Palermo. Su richiesta specifica dell’Autorità portuale di Palermo il 13 dicembre 2008 e, in ultimo, il 12 giugno del 2010, la Prefettura di Palermo ha rilasciato un’informativa positiva, in data 21 aprile 2011, cui ha fatto seguito, da parte della stessa Autorità portuale,il 26 aprile del 2011, la comunicazione alla New Port dell’avvio del procedimento di revoca, avvenuta con decreto del Presidente dell’Autorità portuale, in data 23 maggio 2011. Enzo Di Giovanni rande espansione in Italia: l’orizzonte si fa realtà, per Royal Caribbean. Obiettivi e risultati della Compagnia, nell’intervista esclusiva a Gianni Rotondo, direttore generale di RCCL Italia. Nel 2012, 5 i porti di imbarco (Bari e Messina si aggiungono a Civitavecchia, Venezia e Genova) e 17 i porti di scalo per le flotte Royal Caribbean International, Celebrity Cruises e Azamara Club Cruises: 22 porti - 19 nel 2011 - e 698 scali (689 nel 2011). Nel dettaglio: Civitavecchia 193 scali; Livorno 103; Venezia 99; Napoli 93; Messina 38; Bari 33; Genova 19; Sorrento 19; Capri 18; Catania 17; Salerno 16; Amalfi 15; Ravenna 10; Portofino 5; Cagliari 4; Palermo 2; Portoferraio 2; La Spezia 1. New entry gli scali di Brindisi (4), Portovenere (3), Trapani (2), Porto Cervo (1) e Porto Empedocle (1). Raddoppiano gli scali su Genova, Amalfi e il nuovo home-port di Bari. Le navi sono 19 (17 nel 2011). intervista a pag. 3 G Gianni Rotondo visto da Mauro Mandalari. Story: Salvatore Ferro Crociere L’Europa brinda: nel 2011 sei milioni di crocieristi Giacomo D’Orsa L’ industria crocieristica europea è in costante crescita e lo scorso anno ha superato per la prima volta la soglia di sei milioni di passeggeri, con un incremento del 9 per cento rispetto ai circa 5,5 milioni ddel 2010. Lo ha reso noto l’European Cruise Council (ECC) in occasione della fiera Seatrade Cruise Shipping di Miami. a pag. 3 LÊad Ettore Morace: no alle riduzioni delle rotte e delle navi. E la società non cambia assetto Marittimi Confitarma e sindacati: “avviso” al governo segue a pag. 7 a pag. 2 Cessione Tirrenia, Cin studia la soluzione Laura Riggio C essione Tirrenia ancora sotto la lente dell’Antitrust di Bruxelles. Secondo le dichiarazioni raccolte dall’Ansa da fonti definite “vicine al dossier”, “sembra molto difficile immaginare rimedi adeguati alle preoccupazioni dell’antitrust Ue”. Come scriveva l’Antitrust il 18 gennaio, “l’operazione proposta risulterebbe in quote di mercato estremamente elevate, se non monopolistiche, per diverse rotte interne italiane, soprattutto quelle che collegano la Sardegna e l’Italia”. Ettore Morace, ammini- Dopo lÊaccordo con la Libia, iniziative comuni di Distretto, Osservatorio e Regione stratore delegato della Compagnia italiana di navigazione, smentisce le ipotesi di revisione della compagine azionaria della società acquirente: “La soluzione non è eliminare navi o rotte, mettendole in gara. In quel modo si porterebbe un danno all’utente dei servizi di Tirrenia. Inoltre, essendo tutte le rotte coperte da un’unica convenzione, non vedo come si potrebbero scorporare. Stiamo ragionando su una soluzione diversa con il Ministero dello Sviluppo economico e con i nostri legali”. a pag. 2 Un traghetto della Tirrenia Nel 2011, 980 milioni in visita nel Vecchio Continente “Lezioni” ai giovani, così la pesca guarda al futuro Turismo boom: 2012 da 1 miliardo L’allarme di Assologistica: “Porti, rischio paralisi” a pag. 2 Michelangelo Milazzo Jacopo Di Giovanni S L’ i chiama formazione e preparazione di una nuova classe di operatori, la nuova sfida della pesca siciliana. Questo l’obiettivo della nuova iniziativa portata avanti dal Distretto produttivo della Pesca insieme con l’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo e la Regione Sicilia: lezioni nelle scuole superiori, ospiti anche 16 studenti tunisini. ultima edizione del Barometro del turismo mondiale, pubblicato dall’Organizzazione mondiale del turismo (Omt), parla chiaro. E snocciola numeri positivi: il numero degli arrivi di turisti internazionali in Europa ha raggiunto, nel corso dell’anno 2011, circa 980 milioni di presenze. E nel 2012 sarà toccata la cifra del miliardo. a pag. 6 a pag. 5 PortItalia s.r.l. Porto di Palermo via Francesco Crispi Banchina Puntone Tel. 091361060/61 - Fax 091361581 Porto di Termini Imerese TCP Terminal Containers Palermo s.r.l. Porto di Palermo via Francesco Crispi Banchina Puntone Tel. 091361060/61 - Fax 091361581 Porto di Termini Imerese Imprese portuali MAGAZZINI GENERALI Pirateria, i ministri Ue prorogano la missione a pag. 2 email: [email protected] SCARL IMPRESA PORTUALE CARICATORE TIRRENIA GESTIONE DEPOSITO FRANCO DEPOSITO I.V.A. PALERMO - VIA FILIPPO PATTI, 25 TEL 091 587893 - FAX 091 589098 [email protected] www.magazzinigeneralipalermo.com S EDE O PERATIVA VIA ASSAROTTI 29/2 16122 GENOVA Tel: +39 010 888103 Fax: +39 010 8376434 S EDE S OCIALE VIALE TRIESTE 127 09100 CAGLIARI T ERMINAL G ENOVA /V OLTRI Tel: +39 010 6121867 Fax: +39 010 6122481 stradeblu, prima la merce autostradedelmaremediterraneo Avvisatore Marittimo 2 15 marzo 2012 DEL MEDITERRANEO Fusione e aiuti di Stato nel mirino dell’Antitrust europeo. Il manager: “La soluzione non è l’eliminazione di navi e rotte” Tirrenia-Cin, Ettore Morace ”vede” un approdo Fonti Ue all’Ansa: “Difficile superare le censure di Bruxelles”. L’ad: “Nessun cambio nella nostra Compagnia” Laura Riggio Uiltrasporti C ensure Ue e corsa ai rimedi da parte della Compagnia italiana di navigazione, acquirente di Tirrenia e ancora sotto la lente dell’Antitrust di Bruxelles. Secondo le dichiarazioni raccolte dall’Ansa da fonti definite “vicine al dossier”, “sembra molto difficile immaginare rimedi adeguati alle preoccupazioni dell’antitrust Ue”. Come scriveva l’Antitrust il 18 gennaio, “l’operazione proposta risulterebbe in quote di mercato estremamente elevate, se non monopolistiche, per diverse rotte interne italiane, soprattutto quelle che collegano la Sardegna e l’Italia”. Ma il faro Ue sul caso Tirrenia punta anche sugli aiuti di Stato: terreno scivoloso, dove la Commissione non lascia troppa speranza al governo, anche se non ha ancora preso una decisione. Il problema, fanno notare le fonti, è che fusione e aiuti sono strettamente collegati: “La conclusione dell’indagine sugli aiuti può avere un effetto sulla fusione perché, in caso la Ue imponesse un risarcimento molto elevato, esso modificherebbe il bilancio della compagnia e le società che volessero acquistarla dovrebbero tenere conto di questo passivo”. Non solo: se Bruxelles, che ha forti dubbi sugli aiuti di Stato, approvasse la fusione, si avrebbe una soluzione per la quale “il costo delle rotte sarebbe a carico del contribuente”. Sul versante Il segretario nazionale Simeone: “Il governo rompa il silenzio” nostro servizio P Il commissario Ue Joakin Almunia e l’ad della Cin Ettore Morace dei rimedi possibili, sul tavolo della Cin troverebbe posto, secondo il Sole 24ore, “un nuovo assetto societario per la Cin, cordata composta dai principali armatori italiani di traghetti (Gianluigi Aponte, Manuel Grimaldi e Vincenzo Onorato). L’obiettivo è ottenere prima possibile il via libera dell’Antitrust europeo, pena la decadenza dell’aggiudicazione”. Sarebbe questa, secondo diverse fonti interpellate dal quotidiano economico dopo l’audizione del ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, al Senato, la soluzione a cui si sta lavorando. Ma alle ipotesi di uscista di scena di uno fra Aponte e Pirateria „La crisi e il ridimensionamento delle flotte può impedire lÊavvicendamento a bordo‰ Assologistica I ministri degli Esteri dell’Unione allungano la missione in Somalia Armatori e sindacati avvisano Monti “Porti italiani carenti, si rischia la paralisi a partire dal 16 maggio” Sugli ammortizzatori sociali documento comune di Confitarma e marittimi nostro servizio ministri degli Esteri della Unione europea hanno deciso di prolungare fino alla fine di dicembre del 2014 il mandato della missione anti-pirati EuNavFor Atalanta. Nel darne notizia, i ministri si felicitano per i successi della missione comunitaria, che ha permesso di “'prevenire e reprimere gli atti di pirateria e le rapine al largo della costa della Somalia, contribuendo anche ad incrementare la sicurezza e lo svolgimento dell’attività economica dei paesi della regione e della comunità internazionale nel suo insieme”. In discussione, c’è anche l’ipotesi di un allargamento del mandato della missione, limitato per ora agli interventi sul mare. L’idea sarebbe quella di dotarsi di strumenti utili a potere intervenire più vicino alle coste per reprimere le attività “preparatorie” dei pirati, pur senza mettere piede a terra. Ma per adesso la decisione dei ministri europei riguarda solo il prolungamento. L’ampliamento del mandato ad attività ulteriori di prevenzione sarà una tappa successiva, nell’agenda di Bruxelles. nostro servizio L inea e documento comune, firmati da Confitarma e dalle organizzazioni sindacali, sulle importanti questioni contrattuali connesse alla riforma del mercato del lavoro da parte del governo. Nell’Avviso comune siglato da Confitarma e dalle segreteria nazionali di Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, e inviato al presidente del Consiglio Mario Monti, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera, al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero, si rileva “l’intenzione del presidente del Consiglio e del ministro del Lavoro di intervenire sul sistema degli ammortizzatori sociali e il fatto che la crisi economica in atto dal 2008 ha coinvolto in maniera particolarmente grave tutti i settori del trasporto marittimo, che la contrazione dei commerci internazionali ha determinato un eccesso di offerta di mezzi navali e il conseguente crollo verticale del valore dei noli, che tale contrazione sta determinando anche situazioni di disarmo e/o vendita di navi che comportano consistenti riduzioni di flotte sociali, con conseguenti ricadute negative sull’impiego dei lavoratori marittimi; tenuto conto che nor- Autotrasporti BANCHINA PUNTONE - TERMINAL CONTAINERS PORTO DI PALERMO Telefax 0916379581 Tel. 0916315318 - 091545455 Mail: [email protected] - [email protected] www.logisticaservizi.it www.assonautica.it I Onorato, Ettore Morace, a.d. di Cin, oppone un secco no: “La soluzione ha affermato il manager - non è eliminare navi o rotte, mettendole in gara. In quel modo si porterebbe un danno all’utente dei servizi di Tirrenia. Inoltre, essendo tutte le rotte coperte da un’unica convenzione, non vedo come si potrebbero scorporare. Senza contare che le scelte di Cin devono essere in linea col business plan, che non prevede certo riduzioni di rotte o uno spezzatino della compagnia. Stiamo ragionando su una soluzione diversa con il Ministero dello Sviluppo economico e con i nostri legali”. reoccupazione, perplessità per la linea di censura portata avanti dalla Commissioneeuropea. E ulteriore invito al confronto. Sulla sofferta vicenda della cessione della Tirrenia, il segretario nazionale della Uiltrasporti Luigi Simeone ha diffuso una nota: “La vicenda Tirrenia è arrivata ormai ad una fase drammatica - ha scritto Simeone - l’intervento devastante del commissario Almunia mette a rischio servizi, continuità territoriale ma soprattutto migliaia di posti di lavoro. Pretendere di azzerare la gara faticosamente realizzata, di cancellare le garanzie occupazionali, di operare gli affidamenti per linee vietando alle compagnie italiane la partecipazione, non è concorrenza ma è la devastazione di uno Stato che deve reagire a salvaguardia della stabilità economica e territoriale di un Paese come il nostro, che non può continuare ad essere terreno di conquista in barba alla reciprocità che non viene chie- sta mai ad altri se non all’Italia. Il governo Monti non può balbettare senza dare indicazioni precise e affidamenti chiari, il ministro Passera deve rappresentare gli interessi di un intero Paese che per la sua caratteristica territoriale non può fare a meno di un servizio pubblico di trasporti marittimi e che quindi non può veder cancellata una intera realtà produttiva, sulla base di una fantomatica concorrenza che non ha mai portato benefici ai cittadini italiani. I servizi di Tirrenia non possono prescindere dai suoi lavoratori, abbiamo stipulato un accordo per il loro reimpiego e lo difenderemo su tutte le navi, in tutti i porti e in tutte le piazze. La misura è colma, nessuno può pensare di poter gestire Tirrenia come una mera vicenda di ordine burocratico tra Bruxelles e Roma. I prossimi giorni potrebbero diventare drammatici se dovesse perdurare il silenzio del Governo, che abbiamo nuovamente invitato ad un confronto e che continueremo a sollecitare dalle piazze d’Italia nelle prossime ore”. Agostino Falanga (Uiltrasporti) malmente la navigazione di un mezzo navale si effettua per tutti i 365 giorni dell’anno; che il lavoratore marittimo deve necessariamente alternare periodi a bordo con periodi di riposo a terra per il necessario recupero delle energie psicofisiche e che pertanto l’organico complessivo di una compagnia di navigazione è costituito dal numero di marittimi imbarcati più una riserva per garantire l’avvicendamento; che nell’arco di un anno, mediamente il marittimo svolge la propria attività a bordo per una durata complessiva di circa 8 mesi durante i quali matura riposi compensativi per le prestazioni Segreteria generale effettuate nelle giornate di sabato, domenica e nelle altre festività infrasettimanali pari a 120 giorni; che, al termine del periodo di imbarco previsto dal Ccnl di settore e dal contratto individuale di arruolamento, il marittimo viene iscritto nel cosiddetto turno particolare aziendale, istituto contrattuale che crea un vincolo contrattuale tra marittimo e armatore, garantendo al primo un’aspettativa all’imbarco e al secondo una stabile riserva di personale; che la durata temporanea della prestazione e quindi del contratto di lavoro, è connaturata nella specialità del lavoro nautico e non ha quindi alcuna attinenza con i rapporti di lavoro a tempo determinato di diritto comune. Questo avviso comune è volto a sensibilizzare il presidente del Consiglio e i ministri competenti affinché nell’ambito della prevista riforma degli ammortizzatori sociali si tenga nella dovuta evidenza la necessità di fornire anche ai lavoratori marittimi, in caso di crisi aziendale, con conseguente riduzione del numero delle navi e dei relativi equipaggi, di adeguati strumenti di sostegno del reddito per i lavoratori coinvolti, ai quali non può più essere garantito il normale avvicendamento a bordo delle navi”. Unità Logistica trasporto merci Tel: 091.58.31.31 Fax: 091.60.50.375 c/o C.C.I.A.A. di Palermo Via E.Amari, 11 - 90139 Palermo ASSONAUTICA di porto in porto per diporto Coordinamento territoriale merci SICILIA Via Roma, 19 - 90133 Palermo Tel.091/6161731 - Fax 091/6171269 nostro servizio “C ome un anno fa - secondo Assologistica - è nuovamente reale e concreta la possibilità che, dal 16 maggio, si blocchino le attività nei porti italiani, che subiranno un grave rallentamento delle operazioni di carico e scarico risultando meno competitive, più costose e meno sicure rispetto a quelle dei porti europei, dopo e nonostante i pesanti costi che le imprese terminaliste dovranno sostenere di riorganizzazione strutturale per l’omogeneizzazione ai parametri delle attività terrestri, in una quadro di recessione economica che sta già colpendo duramente l’industria portuale italiana. Infatti, malgrado la proroga di un altro anno avvenuta nel 2011 per i tempi di armonizzazione tra le disposizioni generali in materia di sicurezza sul lavoro, ancora nulla è stato fatto e si rischia che, alla scadere della data di proroga, il settore entri nell’alveo della applicazione in via esclusiva del solo 81/200”. Nel proprio comunicato Assologistica “apprezza il lavoro del viceministro Ciaccia per una normativa generale sulla sicurezza del lavoro nei trasporti, tuttavia sottolinea e rilancia la specificità dei porti, dovuta alle loro caratteristiche uniche di connessione della terra al mare, che obbligano ad organizzazioni contemporanee del lavoro di tante imprese diverse nel processo logistico di movimentazione delle merci, che non possono essere omogeneizzate né ai parametri di sicurezza dei cantieri di costruzione, né a quelli degli altri nodi logistici.Una bozza dello Schema di Regolamento per la modifica del D. Lgs 272/99 e la sua armonizzazione con le norme dell’81/2008 fu definita già nel 2010 con il coinvolgimento, promosso dalla Direzione generale dei Porti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, di tutte le parti, comprese le Organizzazioni Sindacali. Assologistica chiede che la bozza così condivisa sia emessa ovvero, in subordine, si arrivi a un nuovo rinvio, per evitare conseguenze catastrofiche”. Avvisatore Marittimo 15 marzo 2012 3 DEL MEDITERRANEO “Per imporre il marchio sul mercato nazionale, occorre adattare il nostro stile alle esigenze culturali mediterranee” Gianni Rotondo: “Royal 2012, crociere d’Italia” Intervista al direttore generale di RCCL Italia: aumentano navi e scali, nuovi itinerari al gusto “tricolore” Enzo Di Giovanni European Cruise Council risolve in un denominatore comune: con Royal tutto è più facile. “L a missione è quella di proporre e imporre un marchio come Royal Caribbean, sinonimo di raffinatezza e benessere, in un mercato difficilissimo e molto concentrato su Costa ed Msc: una situazione unica al mondo. Stiamo esplorando e trovando spazi per posizionare il nostro marchio, con tutte le sue peculiarità internazionali, in un mercato che sa cogliere il meglio delle offerte. La Royal guarda a questa prerogativa con molto interesse e si sta prodigando in uno sforzo organizzativo e propositivo non comune”. a filosofia è quella di adeguare un marchio di levatura planetaria come Royal alla cultura italiana. È importante che la Compagnia abbia con l’utenza un approccio culturale e linguistico molto vicino allo stile di vita italiano, nel rispetto della propria dimensione internazionale”. Gianni Rotondo, il giovane direttore generale di Royal Caribbean Italia, non ha dubbi: il Mediterraneo, e in particolare l’Italia, costituiscono un bacino d’utenza da tenere in altissima “L vini californiani i vini italiani. Vogliamo che anche a tavola gli italiani si sentano a proprio agio in un contesto di accoglienza accattivante e pervasi da un’atmosfera internazionale”. Quando un utente sceglie una crociera Royal, sa di entrare in un mondo specianel quale l’eUna nuova “filosofia” del lusso che tracci le, stetica, il conla differenza fra i mari caraibici e l’Europa fort, la sicurez“Cucina su misura, assistenti madrelingua” za, lo svago, il relax sono dei valori totali. In considerazione: “Già da qualche poche parole: si scrive Royal anno Royal ha avviato il processo di Caribbean, si legge crociera da italianizzazione con risultati eccellenfiaba. Alla luce di questi presuppoti. Sei anni fa la Compagnia vendeva sti e con una peculiarità così alta, il 90 per cento della sua produzione al cosa pensate di offrire in più che mercato americano. Negli ultimi cingià non ci sia per la cattura di un que anni le presenze di passeggeri mercato accattivante ed esigente europei e soprattutto italiani si è quincome quello italiano? tuplicata, superando il 50 per cento. Adesso è importante progettare e “Le navi Royal sono state pensate e organizzare un approccio culturale e costruite per i Caraibi. Questa prelinguistico diverso. Noi, sulle nostre messa naturalmente ha un senso loginavi che imbarcano in Italia e in co. I Caraibi godono di paesaggi Europa, abbiamo un programma di marini straordinari, ma da quelle parti avvicinamento tale da avere predinon ci sono Roma, Barcellona, sposto già che almeno il 25 per cento Parigi, Londra, Istanbul con le loro dell’equipaggio parli correntemente meraviglie. Questo tipo di navi è stato in italiano e pensiamo di reclutare concepito per tenere i crocieristi a almeno una decina di assistenti di bordo. Da quelle parti la nave è conbordo di madre lingua italiana per siderata un luogo di intrattenimento, ogni nave. Quando parliamo di cultuin Europa la nave è sostanzialmente ra, ci riferiamo anche agli stili di vita un mezzo di trasporto, perché viene anglosassone e italiana: agli orari dei lasciato molto spazio alle escursioni. pasti, alle tipologie dei menù, alla Le navi dei Caraibi sono state progetdieta mediterranea. Abbiamo introtate con grandi spazi comuni e molti dotto il caffè, abbiamo aggiunto ai elementi di svago e di sport, quindi Gianni Rotondo sopra e nella foto sotto, ultimo da sinistra, con Giuseppe D’Agostino, Mario Pasquero, Ana Karina Santini sono diverse da quelle dei nostri concorrenti. In Italia imbarcheremo i passeggeri da cinque porti diversi: Venezia, Roma, Genova, Napoli e Bari. Offrire cinque porti vuol dire trovare un giusto rapporto tra i porti d’imbarco e di ‘chiamata’; andar a prendere la gente a casa e riaccompagnarla a casa. Avere cinque porti d’imbarco vuol dire che i passeggeri scelgono almeno altri due porti italiani, quindi in sette giorni vedranno almeno altre due città estere”. La sua politica coglie il senso geografico dei paesi del Mediterraneo. La sua ricerca di sinergie e sintonie fra tantissime esigenze diverse si “Lei tocca un punto molto interessante. Noi abbiamo lanciato nel mese di novembre una piccola struttura organizzativa disponibile per la clientela italiana, che dà la possibilità di prenotare e acquistare nelle varie agenzie, in maniera combinata, i voli e i transfert prima e dopo la crociera, a costi molto accattivanti e in pochi minuti. Offriamo in sostanza un pacchetto vacanze, dove il cliente parte e arriva all’aeroporto di casa. Oggi il Mediterraneo è un’area molto importante per noi, ci sono undici navi della Royal su una flotta di quaranta navi. La Compagnia è presente in tutto il mondo, tocchiamo oltre quattrocento porti: i più importanti in assoluto. È fondamentale, questo, perché una volta che il cliente ha conosciuto il nostro servizio, tende a ritornare. Un valore aggiunto rispetto ai nostri concorrenti”. Gli approdi nei porti di Messina e Catania rispondono ad esigenze logistiche o a logiche di politica aziendale? “Il porto di Messina è vicino al sud peninsulare ed è un’area meno ingombrata dai nostri concorrenti. In ogni caso quella dei porti siciliani è una partita aperta. Siamo azionisti nel porto di Catania, anche se in questo momento non imbarchiamo in questo scalo. L’anno venturo andremo ad analizzare più approfonditamente. Affronteremo il tema dopo avere fatto gran tesoro della nostra esperienza sul 2012”. La Ecol Sea srl è un’azienda con certificazione Qualità (ISO 9001) e Ambiente (ISO 14001) che da trent’anni nel porto di Palermo si occupa dell'attività di prelievo delle acque di sentina, degli slops, delle acque nere e dei rifiuti pericolosi e non pericolosi prodotti dalle navi. La Ecol Sea srl, con mezzi autorizzati e personale specializzato, offre soluzioni per il trasporto e invio a L’Europa conferma la leadership e “sfonda” quota 6 milioni di ospiti Giacomo D’Orsa I l traffico crocieristico cresce in Europa. A ritmi costanti e sostenuti: “sfondata”, secondo le stime dell’European Cruise Council, quota 6 milioni di passeggeri. Il Regno Unito è leader di questo mercato con un totale di 1,7 milioni di crocieristi britannici, con un aumento del 5%. Segue la Germania con quasi 1,4 milioni di passeggeri e con un elevato tasso di crescita (+14%) sul 2010. L’Italia è al terzo posto con circa 900.000 passeggeri, numero lievemente superiore a quello dell’anno precedente. Quindi segue la Spagna con 700.000 (+9%). L’ECC ha evidenziato il rilevante aumento (+33%) di passeggeri della Svizzera. “L’attività crocieristica - ha sottolineato il presidente dell’ECC, Manfredi Lefebvre d’Ovidio (nella foto) - sta aiutando l’Europa a mantenere la propria posizione di destinazione turistica numero uno al mondo e sta aiutando l’economia dell’Europa a riprendersi. Inoltre fornisce lavoro ai cantieri navali europei e ai produttori di attrezzature per il settore marittimo, occupazione nei porti, nelle comunità costiere e in regioni più ampie e complessivamente garantisce notevoli benefici economici”. smaltimento di qualsiasi tipologia di rifiuti. La Ecol Sea srl è associata ad Ansep-Unitam, associazione nazionale che raggruppa le aziende di Servizi Ecologici Portuali e di tutela dell’ambiente marino. Ecol Sea S.r.l. via Quinta Casa n° 8, Palermo Tel. 0916883130 / Fax 091543468 e-mail: [email protected] Avvisatore Marittimo DEL MEDITERRANEO Quindicinale indipendente di informazioni marittime e turistiche, economia mercantile, politica dei trasporti e attività marinare Direttore responsabile: Giancarlo Drago Calata Marinai d’Italia - Edificio Stella Maris - Porto di Palermo Telefax: +39 091 6121138 / Cell. 3357083540 sito web: www.avvisatore.com e-mail: [email protected] Stampa Pittigrafica: via Salvatore Pelligra 6 - 90128 Palermo - tel. 091 481521 Anno 2 Numero 6 - Spedizione in abbonamento postale - La pubblicità non supera il 45% Iscritto al Roc Registro Operatori della Comunicazione Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni al numero: 21300 Registrazione al Tribunale di Palermo n. 16/11 - Registro Periodici Avvisatore Marittimo 4 15 marzo 2012 DEL MEDITERRANEO ITINERARI COMMERCIALI A F R I C A O R I E N TA L E LIBIA SUD AFRICA 12 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 19 marzo R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 26 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 02 aprile R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 09 aprile MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 12 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 19 marzo R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 26 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 02 aprile R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 09 aprile MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, N. Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 12 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 19 marzo R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 26 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 02 aprile R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, N. Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 09 aprile MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, N. Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. NORD EUROPA SUD AMERICA 12 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 19 marzo R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 26 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 02 aprile R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, N. Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 09 aprile MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, N. Europa, Africa orient., Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 12 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 19 marzo R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 26 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 02 aprile R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, N. Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. INDIA 12 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 19 marzo R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 26 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 02 aprile R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI GMBH) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 09 aprile MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING NORD AMERICA CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, 12 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING India. CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, MALTA India. 24 febbraio BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) 19 marzo R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI da Palermo per Malta GMBH) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa 09 marzo . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, da Palermo per Malta 23 marzo BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) India. 26 marzo MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING da Palermo per Malta 07 aprile . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) CO. S.A.) da Palermo per Libia, Nord Europa, Africa orientale, Sud Africa, Nord America, Sud America, da Palermo per Malta 21 aprile . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) India. da Palermo per Malta 02 aprile R. PARTNER (RICKMERS REEDEREI 05 maggio . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) GMBH) da Palermo per Libia, N. Europa, Africa orienda Palermo per Malta tale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. 19 maggio . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) 09 aprile MSC AMY (MEDITERRANEAN SHIPPING da Palermo per Malta CO. S.A.) da Palermo per Libia, N. Europa, Africa orien02 giugno . BF PHILIPP (MAERSK ITALIA) tale, Sud Africa, Nord America, Sud America, India. da Palermo per Malta TUNISIA 03 marzo FORZA (GRANDI NAVI VELOCI SPA) da Palermo per La Goulette. 17 marzo FORZA (GRANDI NAVI VELOCI SPA) da Palermo per La Goulette. 31 marzo FORZA (GRANDI NAVI VELOCI SPA) da Palermo per La Goulette. 14 aprile FORZA (GRANDI NAVI VELOCI SPA) da Palermo per La Goulette. TURCHIA 17 marzo GRANDE NAPOLI (GRIMALDI GROUP) per Gemlik, Yenikoy. 24 marzo GRANDE DETROIT (GRIMALDI GROUP) per Gemlik, Yenikoy. 31 marzo GRANDE ROMA (GRIMALDI GROUP) per Gemlik, Yenikoy. IL PORTO DI TERMINI IMERESE GIORNO PER LUN. SALERNO VADO LIGURE PART. 02.00 20.30 SOCIETA’ CARTOUR STRADEBLU MAR. SALERNO 02.00 CARTOUR MER. SALERNO 02.00 CARTOUR GIO. SALERNO VADO LIGURE 02.00 14.00 CARTOUR STRADEBLU VEN. SALERNO VADO LIGURE 02.00 20.00 CARTOUR STRADEBLU SAB. SALERNO VADO LIGURE 02.00 12.00* CARTOUR STRADEBLU DOM. VADO LIGURE 20.30 STRADEBLU *Si effettua quando la nave non parte il venerdì sera. Ci scusiamo con i lettori per eventuali variazioni delle date di partenza delle navi, che non dipendono dalla nostra volontà. Avvisatore Marittimo 15 marzo 2012 5 DEL MEDITERRANEO ITINERARI NAVI DI LINEA GIORNO LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIOVEDI’ DA Napoli Ustica Ustica Napoli Salerno ARR. 06.30 8.15 17.00 06.30 21.30 PER Napoli Genova Ustica Ustica Napoli Tunisi PART. 20.15 23.00 15.00 07.00 20.00 23.59 SOCIETA’ Tirrenia Grandi Navi Veloci A.fo Siremar N.G.I. Snav-Nave Grimaldi Group Napoli Ustica Ustica Napoli Genova C.Vecchia 06.30 8.15 17.000 06.30 19.00 08.30 Napoli Ustica Ustica Napoli Genova C.Vecchia 20.15 15.00 09.00 20.00 23.00 20.00 Tirrenia A.fo.Siremar Siremar Snav-Nave Grandi N. Veloci Grandi N. Veloci Napoli Genova Ustica Ustica Ustica Ustica Napoli 06.30 19.00 8.15 17.00 16.00 17.00 6.30 Napoli Genova Ustica Ustica Ustica Ustica Napoli 20.15 23.00 15.00 09.00 07.00 07.00 20.00 Tirrenia Grandi N. Veloci A.fo.Siremar A. foSiremar A. fo Ustica Lines N.G.I. Snav Napoli Genova Ustica Ustica Ustica C.Vecchia Napoli 06.30 19.00 8.15 17.00 16.00 08.30 6.30 Napoli Genova Ustica Ustica Ustica C.Vecchia Napoli 20.15 23.00 15.00 09.00 07.00 20.00 20.00 GIORNO DA VENERDI’ Napoli Genova Ustica Ustica Tunisi Ustica Napoli Ustica 06.30 18.00 8.15 17.00 08.00 17.00 06.30 16.00 Napoli Genova Ustica Ustica Salerno Ustica Napoli Ustica 20.15 22.00 15.00 9.00 10.30 07.00 20.00 7.00 Tirrenia Grandi N. Veloci A.fo.Siremar Siremar Grimaldi Group N.G.I. Snav-Nave A.fo Ustica Lines PER PART. SOCIETA’ SABATO Cagliari Napoli Genova C.Vecchia Ustica Ustica Napoli Salerno Ustica 08.30 06.30 19.00 07.00 08.15 17.00 06.30 09.30 16.00 Cagliari Napoli Genova Tunisi Ustica Ustica Napoli Tunisi Ustica 17.00 20.15 23.00 10.00 15.00 09.00 20.00 11.30 07.00 Tirrenia Tirrenia Grandi N. Veloci Grandi N.Veloci A.fo.Siremar Siremar Snav-Nave Grimaldi Group A.fo Ustica Lines DOMENICA Napoli Tunisi Genova Ustica Ustica Napoli Tunisi Ustica 06.30 14.30 16.00 08.15 17.00 06.30 10.30 16.00 Napoli Salerno Ustica Ustica Napoli C.Vecchia Ustica 20.15 19.00 15.00 08.30 20.00 18.00 07.00 Tirrenia Grimaldi Group Grandi N. Veloci A.fo.Siremar Siremar Snav-Nave Grandi N. Veloci A.fo Ustica Lines Cambi doganali Validi dall’1 al 31 dicembre 2011 Tirrenia Grandi N. Veloci A.fo.Siremar Siremar A.fo Ustica Lines Grandi N. Veloci Snav Lavori nei cantieri francesi STX: il varo nel marzo del 2013 ARR. DIVISA $ Usa Yen giapponese Corona danese Corona svedese Lira sterlina Corona norvegese Corona ceca Fiorino ungherese Zloty polacco Franco svizzero $ canadese $ australiano $ neozelandese Corona estone Litas lituano Lats lettone Corona slovacca Leu romeno Lev bulgaro EURO 1,32300 106,22000 7,43630 8,80800 0,84420 7,50000 25,17200 288,82000 4,18660 1,20720 1,32100 1,24410 1,59330 15,64660 3,45280 0,70320 30,31100 3,52600 1,95580 Gli uomini regalano fiori, le donne ricambiano in volumi. E la De Sio suona sul ponte Lusso e... Fantasia, Msc Crociere Grimaldi-Barcellona: piovono libri e rose prepara la sorpresa più “Preziosa” Scrittori, chef, registi e mille ospiti in Catalogna per la festa di Sant Jordi Rosaria Falanga P Aura Di Giovanni M sc Crociere continua la sua rapida espansione con l’annuncio di una nuova acquisizione dai cantieri navali STX France. La Compagnia ha, infatti, firmato un contratto per rilevare una nave da 140.000 tonnellate, a seguito della rescissione dell’accordo con il committente originale. La nave prenderà il nome di Msc Preziosa e diventerà la tredicesima unità della flotta, la quarta della Classe Fantasia, da oltre 4.000 passeggeri, insieme con Msc Fantasia, Msc Splendida e Msc Divina. Proprio quest’ultima, a Saint Nazaire in Francia, sta concludendo gli ultimi ritocchi prima del varo, previsto per il 26 maggio a Marsiglia. “La nuova nave rappresenta un investimento da 550 milioni di euro e verrà consegnata alla fine di marzo 2013. I negoziati con STX France sono durati oltre nove mesi, un periodo di tempo significativo ma comprensibile, considerando l’importanza dell’investimento e la natura inaspettata dell’acquisizione”, ha dichiarato Pierfrancesco Vago, CEO di Msc Crociere, intervenendo al Seatrade di Miami. “Quando anche Msc Preziosa si aggiungerà alla flotta, avremo quattro navi di ogni classe, in grado di darci una capacità totale di oltre 40.000 posti letto e la possibilità di navigare in tutti i mari. Sarà posizionata nel Mediterraneo e porterà i suoi ospiti alla scoperta delle bellezze delle isole greche”. Lunga 333 metri e larga 38, avrà 1.751 cabine, 26 ascensori e 18 ponti, 14 dei quali riservati ai passeggeri. Sei ristoranti, 21 bar, un casinò, quattro piscine, di cui un infinity pool, 12 vasche idromassaggio, una pista da bowling, campi sportivi, un centro fitness, un’area per bambini e un centro benessere balinese. Caratteristica esclusiva, come tutte le navi appartenenti alla Classe Fantasia, sarà l’Msc Yacht Club, la lussuosa “nave nella nave” con 69 suite, bar privato, solarium, vasche idromassaggio, e il Top Sail Lounge con una vetrata panoramica sul mare. L’esclusivo “servizio maggiordomo” offrirà assistenza personalizzata agli ospiti. Ad oggi è stato costruito il 45% della struttura e il 70% della parte meccanica. Presto, l’avvio dell’allestimento degli interni. La nave vanta anche caratteristiche “verdi” che contribuiranno a ridurre al minimo le emissioni di carbonio grazie a un avanzato sistema di trattamento delle acque sporche (AWT) e un sistema di risparmio energetico all’avanguardia. er il terzo anno consecutivo, torna Una nave di libri per Barcellona, la minicrociera letteraria che, dal 21 al 24 aprile, trasformerà l’ammiraglia Grimaldi Cruise Roma in un’immensa biblioteca galleggiante, fra incontri, presentazioni di libri, reading, proiezioni, teatro e gastronomia. L’iniziativa è organizzata dal mensile Leggere:tutti con Grimaldi Lines. Una nave di libri coincide con la festa del 23, dedicata a Sant Jordi: l’usanza vuole che gli uomini regalino una rosa alle donne e ne siano contraccambiati con un libro. L’Unesco l’ha proclamata Giornata del libro e del Diritto d’Autore. A bordo, oltre 1.000 partecipanti, tra cui gli scrittori Carlo Lucarelli, Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto, Andrea Molesini, Ennio Cavalli, Roberto Riccardi e Andrea Prato. La cultura del buon Teresa De Sio cibo, negli incontri diBruno Gambacorta e Camillo De Bernardi. Degustazioni di vini italiani e spagnoli, guidate da Alessandro Scorsone, e proposte degli chef Gennarino Esposito e Cristiano Andreini in collaborazione con De Cecco, che presenterà il libro Pasta d’Autore. Alle proiezioni, i registi Pippo Mezzapesa e Ivan Cotroneo. Verrà proiettato in anteprima La ballata dei precari. Sul fronte del teatro, Novecento - La leggenda del pianista sull’Oceano con Antonello Avallone. Sarà celebrata la figura di Enrico Mattei nel cinquantenario della morte, con la presentazione del libro Il prezzo del coraggio di Rosario D’Agata e una mostra in collaborazione con l’Eni. Per i bambini, giochi, animazioni e letture. Nella serata di domenica 22, nel porto di Barcellona, il ponte ospiterà il concerto di Teresa De Sio, poesie italiane e catalane, performance di Ennio Cavalli ispirata alla rosa. A mezzanotte, mentre pioveranno rose, Cava Freixenet e spumante Franciacorta, e spaghettata offerta da De Cecco. I partecipanti potranno scattare foto sui festeggiamenti, per il concorso Scatta una foto a Barcellona. Prenotazioni: [email protected], 081496444; [email protected], 0644254205. Sulla „Glacier Discovery‰ diretta in Alaska, la lussuosa Spa: massaggi, bagni e centro fitness Holland Line porta il benessere a bordo Alessia Spataro G reenhouse Spa è la novità offerta dalle navi Holland America Line, leader indiscusso nel segmento premium del settore crociere. La Greenhouse nasce per ridefinire il concetto del Well Being o benessere, realizzando un’armonia tra mente e corpo. La struttura comprende piscina, sauna, bagno turco, suite termale con lounge riscaldate e decorate a mosaico e sale trattamenti singole o di coppia direttamente sul mare. La Greenhouse è caratterizzata da una calda atmosfera asiatica e sono disponibili diversi rituali termali provenienti da tutto il mondo utilizzando una cosmesi raffinata e i migliori ingredienti presenti in natura. Con il Greenhouse Welcoming Touch è possibile scegliere uno dei “rituali di benvenuto”, come il massaggio della cute, delle palpebre, e quello per i piedi e le caviglie .Per chi vuole curare lo stress o i dolori articolari il massaggio più adatto è quello svedese oppure l’hawaiano a quattro mani. C’è anche un centro fitness con personal trainer, nutrizionisti, yoga, pilates, Thai Chi, circuito cardio. La Greenhouse è a bordo per la crociera diretta in Alaska, Glacier Discovery. Pubblicato il „Barometro mondiale‰ dellÊOmt: lÊanno scorso toccata quota 980 milioni di visitatori. Il settore impiega globalmente una persona su 12 Europa, turismo “boom”, nel 2012 un miliardo di arrivi dal mondo Jacopo Di Giovanni B uone nuove, nel presente e anche all’orizzonte dei flussi turistici nel Vecchio Continente. Secondo l’ultima edizione del Barometro del turismo mondiale, pubblicato dall’Organizzazione mondiale del turismo (Omt), il numero degli arrivi di turisti internazionali in Europa ha raggiunto, nel corso dell’anno 2011, circa 980 milioni di presenze. Si tratta di un consistente incremento, di circa quattro punti per- centuali, rispetto ai dati dell’anno precedente, che aveva fatto registrare 939 milioni di arrivi dai mercati internazionali. Secondo il documento, il tetto del miliardo di presenze sarà raggiunto entro il 2012. “Il turismo internazionale, nel 2011, malgrado la congiuntura economica difficile per la stragrande maggioranza dei mercati, ha fatto segnare nuovi record di settore. Per un settore che è ormai direttamente responsabile del cinque per cento del prodotto interno lordo a livello mondiale, e che incide nella misura del sei per cento sul volume di esportazioni totali nel pianeta, e che inoltre impiega professionalmente in media una persona su dodici, tanto nelle economie occidentali avanzate quanto in quelle emergenti, si tratta di risultati estremamente incoraggianti per l’industria turistica continentale e globale”, ha dichiarato, nel commentare i dati annuali dei flussi turistici, il segretario generale della Organizzazione mondiale del turismo, Taleb Rifai. Avvisatore Marittimo 6 15 marzo 2012 DEL MEDITERRANEO Agli incontri partecipano anche studenti dell’Università di Tunisi. Obiettivo, competenze al passo con i tempi “Lezioni” di pesca ed economia, sfida al futuro Dopo l’accordo con la Libia, Regione Sicilia, Distretto produttivo e Osservatorio “sbarcano” nelle scuole Michelangelo Milazzo U na nuova “classe dirigente” e di operatori specializzati in grado di raccogliere le nuove sfide della pesca siciliana, ora chiamata a onorare gli impegni dello storico accordo di cooperazione stipulato con il governo libico. Questo l’obiettivo della nuova iniziativa portata avanti dal Distretto produttivo della Pesca insieme con l’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo e la Regione Sicilia. Funzioni e ruolo del Distretto e dell’Osservatorio Mediterraneo della Pesca - Confronto tra giovani, scuola, politica, economia, società: si intitola così il percorso formativo-informativo destinato agli studenti delle scuole secondarie superiori di Mazara del Vallo: Liceo scientifico “G. P. Ballatore”, Liceo Classico “G. G. Adria”, Istituto tecnico industriale statale “Ruggero d’Altavilla”, Istituto tecnico commerciale “F. Ferrara”. L’obiettivo dell’iniziativa, che sarà articolata in tre incontri, è quello di far conoscere ai giovani studenti l’importanza della funzione e delle attività del Distretto e dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo come strumenti di una nuova politica economica e sociale, e di educare al concetto di Bandi regionali Federcoop-Confcoop Undici milioni di euro per tecniche più selettive e bordo dei pescherecci I pescatori italiani “insegnano” la qualità: missione con la Turchia L’ cooperazione e sviluppo ecosostenibile. Il primo incontro, dedicato al tema Situazione socio-economica della Pesca in Sicilia, si sè svolto 6 marzo nell’aula magna del “Ballatore”. Hanno svolto relazioni e interventi sul tema, Mario Centorrino, assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Giuseppe Pernice (Iamc-Cnr Istituto per l’ambiente marino costiero e anche coordinatore dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo) e il docente universitario Vincenzo Fazio, del Dipartimento di Scienze economiche, aziendali e finanziarie dell’Università degli Studi di Palermo. Hanno preso parte all’incontro anche sedici studenti tunisini inviati dalla Facoltà di Economia dell’Università di Tunisi, in visita al Distretto produttivo della Pesca di Mazara del Vallo. assessorato delle Risorse agricole e alimentari della Regione Sicilia ha finanziato un bando rivolto alla salvaguardia delle risorse biologiche e alle innovazioni tecnologiche. Stanziati complessivamente 11 milioni di euro, 7 subito e 4 in seguito, frutto di risorse comunitarie, a disposizione dei pescatori e dei proprietari dei pescherecci. I contributi serviranno per sostenere tecniche di pesca più selettive. Per le attività di tutela, 2 milioni e 400.000 euro. Per le nuove tecniche, invece, 5 milioni. I restanti 3 milioni e 600.000 euro saranno programmati con ulteriori bandi per il 2013 e il 2014, e destinati all’acquisto di attrezzature. In tal caso, però, occorre che a richiedere il contributo, che copre fino al 12 per cento totale delle spese, sia il proprietario del peschereccio. Domande al dipartimento per la Pesca entro 30 giorni dalla pubblicazione sulla Gurs. Info: http://www.regione.sicilia.it/Agricolt uraeforeste/Assessorato. F edercoopesca-Confcooperative e alcune imprese cooperative turche hanno siglato una lettera di intenti per favorire le produzioni ittiche di qualità provenienti dalla Turchia, in base agli standard imposti dall’Ue. L’iniziativa, spiega Federcoopesca, “nasce nell’ambito di una missione organizzata dalla Turchia in vista di un suo futuro ingresso in Ue, per conoscere la realtà comunitaria in fatto di certificazioni, marchi e processi di valorizzazione di pesci, molluschi e crostacei freschi o lavorati. L’Italia acquista molto prodotto straniero per soddisfare il proprio fabbisogno interno; è nell’interesse di tutti che sui mercati nazionali arrivino produzioni in grado di rispettare buoni standard qualitativi. Abbiamo portato esempi pratici di come fare sistema intorno al concetto di qualità,: l’Italia può contare su un ampio ventaglio di strumenti, dalle Dop, alle Igp, all’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali e ai tanti marchi di qualità”. Intanto Fincantieri negli Emirati Arabi celebra lÊ avvio alla „joint venture‰ Etihad Subacquea Cantieri, straordinari sbloccati a Palermo Venti nuovi allievi Ots al Cedifop per la qualifica “Scuba e Surface” I sindacati: “Lavoratori all’altezza della nuova commessa Msc Crociere” dimostrare che il nostro è un sito flessibile e capace di ultimare la lavorazioni nei tempi previsti per la consegna”. Sono circa 502 le tute blu dello stabilimento palermitano di Fincantieri, di questi sono 85 attualmente gli operai in cassa integrazione straordinaria. Intanto, la Fincantieri approda nella Golfo, nella prospettiva di costruire navi commissionate dalle Marine locali e consolidare rapporti econoace e guerra, nei dintorni dei mici e diplomatici già esistenti”, ha Cantieri navali di Palermo. A dichiarato Giuseppe Bono, ad di pochi giorni dalla revoca, da parte Fincantieri, sottolineando come la dei sindacati, del blocco del lavoro collaborazione sia un punto di parstraordinario, le Rsu di Fiom, Fim, tenza strategico per l’espansione in Uilm, Ugl e Cisal dei Cantieri Navali una regione chiave per la cantieristihanno indetto per il 23 marzo quattro ca militare e civile. La ore di sciopero a inizio cooperazione ha iniziato a turno con presidio davanti ai cancelli contro la riforma Per la riparazione della “Splendida” previste prendere forma dal 2009 e dell’articolo 18 e contro i 18.000 ore di lavorazione per 18 giorni si è già concretizzata, oltre che con la costituzione di licenziamenti facili. Etihad, con la realizzazione Fronte commesse: gli ope- Ma è “guerra” sulle riforme del governo per la Marina emiratina di rai hanno interrotto il bloctre unità, che saranno conco del lavoro straordinario. La deciPenisola Arabica: Etihad Ship segnate entro l’inizio del 2013. sione è stata assunta dai sindacati Bulding, la joint venture costituita L’obiettivo del nuovo partenariato, dopo l’acquisizione della commessa insieme con i gruppi degli Emirati portare a una espansione e ottimizzaper ala riparazione della Msc Arabi Al-Fattan Ship Industries e zione dell’impiantistica dei cantieri Splendida. Lo ha reso noto la Fim, Melara Middle East, ha “celebrato” di Abu Dhabi per la costruzione di che prevede 18.000 ore di lavoraziol’avvio delle attività operative, nella navi oltre i 30 metri e per operazioni ne per un totale di diciotto giorni. giornata della visita del ministro di refitting e upgrading di navi già “La nave si trova già all’interno del della difesa Giampaolo Di Paola. esistenti. Saranno ulteriormente rafcantiere - ha detto Nino Clemente, “Etihad si propone come principale forzati gli aspetti delle ripazioni e componente della Rsu - abbiamo centro logistico per la regione del della formazione di personale. deciso di interrompere la protesta per Bianca Longo P V ia, dal 16 febbraio, al primo corso per Ots del Cedifop nel 2012. Partecipano venti allievi che arrivano da ogni regione: Abruzzo (Atri), Calabria (Taurianova), Friuli-Venezia Giulia (Trieste), Lombardia (Monza e Varese), Puglia (Bisceglie, Monopoli, Taranto), Sardegna (Perdasdefogu) e naturalmente Sicilia (Avola, Caltagirone, Giarre, Lipari, Messina, Palermo, Siracusa e Ustica). Da sottolineare, che la Riserva Marina di Ustica, in collaborazione con il Comune di Ustica, ha finanziato la partecipazione di due allievi, fatto che sottolinea l’importanza data a questo percorso formativo. A fine corso, i venti allievi potranno iscriversi nel Registro Sommozzatori del Ministero dei Trasporti, presso una Capitaneria di Porto, per ottenere il “Libretto di Ricognizione”, per le attività lavorative nelle aree portuali in Italia. A livello internazionale il percorso formativo è riconosciuto dall’HSE-UK, sia per l’inshore sia per l’offshore diving, con la qualifica di Scuba e Surface, ed è credito formativo per proseguire l’addestramento fino al Surface Top Up, che vede Cedifop unica scuola abilitata in Italia. Intervista al capitano Francesco Giuseppe DÊAnniballe, della segreteria nazionale dellÊUnione sindacale capitani di lungo corso al comando “Il mare logora, tornino i benefici previdenziali per i nostri lavoratori” Renato Coroneo Lei ha navigato per quasi un quarantennio, prima con l’armamento privato e poi con Siremar, prima di andare in pensione. “Sì, ero già direttore di macchina con società di navigazione dell’armamento privato quando ebbi l’opportunità di lavorare in Siremar, che scelsi per essere più vicino alla famiglia ,anche se significò regredire in carriera e ricominciare dal grado di primo ufficiale di macchina”. Cosa significò quella decisione? Quale esperienza ne trasse? “Che è assolutamente impensabile ipotizzare di navigare avanti negli anni lontano da casa. La prima sofferenza di natura psicologica è quella di essere per tutta la vita e fino alla pen- sione lontano dagli affetti più cari; è una pri- tempo in cui le condizioni oggettive erano ben vazione che non può giustificare nessuna diverse, l’età per l’accesso alla pensione di forma di maggiore remunerazione. Rammento vecchiaia ordinaria era fissata al compimento sempre che fui chiamato ad imbarcare appena del sessantesimo anno di età anagrafica, non tre giorni dopo la nascita della più piccola esistevano le ‘finestre’ e i lavoratori del mare delle mie figlie; partii per ritornare solo dopo erano ricompresi nel lavoro di maggiore undici mesi usura. Oggi il rimanendo quadro normatiassente anche in L’ufficiale è anche vicepresidente nazionale vo è completaoccasione del dell’Unione dei capitani direttori di macchina mente cambiato; battesimo della dal 1999, in “Marittimi in pensione a sessant’anni” piccola”. seguito al decreto Salvi, i lavoSappiamo del suo grande interesse per la ratori marittimi sono scomparsi dalle categotutela del sociale e che tenacemente sostiene rie del lavoro usurante. È però oggi impensala proposta di modifica della Legge 413/84 bile che i lavoratori marittimi debbano essere di riordino previdenziale per i marittimi. considerati al pari di tutti gli altri lavoratori e poter andare in pensione (di vecchiaia) da 66 “Sì, ho partecipato alla stesura della proposta anni in su! Sono anche cambiate le condizioni di modifica della Legge 413/84, varata in un oggettive di lavoro a bordo, con equipaggi di molteplici nazionalità sempre più ridotti nel numero, archi di lavoro fino a 16 ore (per i roro); è sempre di più un lavoro ad alta usura psicologica e fisica”. Quale è la vostra proposta di modifica normativa e quali i suoi scopi? “Quella di permettere ai lavoratori del comparto l’accesso alla pensione di vecchiaia ordinaria alla stessa età stabilita per le categorie a maggiore usura: sessanta anni di età anagrafica con almeno venti anni di contributi derivanti da attività di navigazione. La proposta di riforma della Legge 413/84 riguarda anche la parificazione di chi ha ereditato nel 2000 la gestione delle stazioni GMDSS di bordo, per essere scomparsa la figura degli Ufficiali R.T. dalla composizione degli equipaggi”. Avvisatore Marittimo 15 marzo 2012 7 DEL MEDITERRANEO ~ “Porti e Navi”: le immagini ~ Area Operativa - Riepilogativo del traffico gen/dic 2011 (in tonn.) Totali Imb./Sbar. di Palermo e Termini Imerese TONNELLAGGIO MERCI TOTALE / TOTAL TONNAGE ALLA RINFUSA LIQUIDE DI CUI: Petrolio grezzo 8.555.591 727.267 ---------- Prodotti raffinati 727.267 Gas ---------- Altre rinfuse liquide ---------- MERCI ALLA RINFUSA SOLIDE DI CUI: Cereali 301.482 174.691 Trieste, 1972 (foto archivio prof. Giovanni Lo Coco) Mangimi ---------- Carbone ---------- Totale intesa con la Prefettura sulle procedure relative alle indagini e ai provvedimenti di revoca Minerali ---------- Fertilizzanti ---------- Altre rinfuse solide ---------- Bevilacqua: “Sviluppo nella legalità” Altre rinfuse 126.791 Totale rinfuse Società portuali poste in amministrazione giudiziaria: l’A.P. dirama un comunicato 1.028.749 segue dalla prima MERCI VARIE IN COLLI DI CUI: 7.524.842 Contenitori 166.919 Ro/ro 5.555.576 Altri ---------- NAVI 8.862 ARRIVI + PARTENZE: ---------- PASSEGGERI 1.901.907 LOCALI - PASSAGGIO (< 50 STRETTO MIGLIA): 121.588 TRAGHETTI: ..1.212.470 CROCIERISTI 567.049 59.013 HOME PORT: 508.036 TRANSITI: N° CONTENITORI IN T.E.U. (TOTALE) N° CONTENITORI VUOTI IN N° CONTENITORI PIENI IN N° CONTENITORI N° CONTENITORI VUOTI --------- N° CONTENITORI PIENI --------- T.E.U. T.E.U. (TOTALE) 28.568 8.855 19.713 --------- n riferimento alle subentranIdenza ti (fino al gennaio 2012, scanaturale della concessione) Portitalia e TCP, l’Autorità portuale di Palermo ha richiesto alla Prefettura di Palermo, in data 16 giugno 2011 - in fase preventiva rispetto al subentro delle due società, avvenuto il primo settembre del 2011 - l’informativa che, a seguito di specifiche indagini, è pervenuta positiva, in data 10 febbraio 2012. La stessa Autorità portuale, il 14 febbraio 2012, ha comunicato l’avvio del procedimento di revoca, con firma del decreto del Presidente dell’Autorità portuale, il 5 marzo 2012. Dunque, a partire dal 5 marzo 2012, anche le società Portitalia e TCP hanno cessato qualsiasi rapporto con l’Autorità portuale, fermo restando un periodo concesso di novanta giorni, a partire dalla data di revoca, per liberare il suolo demaniale da mezzi e strutture di proprietà delle stesse. L’Autorità portuale di Palermo ha già provveduto, con decreto del 23 dicembre 2011 e, ultimo, del 28 febbraio 2012, alla pubblicazione del nuovo bando di gara per il rilascio della concessione del terminal containers. Uno scorcio del porto di Palermo “Il lavoro svolto dall’Autorità portuale di Palermo, di concerto con la Prefettura - è il investigativa, di assicurare oggi trasparenza e legalità, senza negare lo sviluppo. La fermezza mostrata in set“Il lavoro comune ha permesso attraverso qualsiasi tore ha conun’intensa, encomiabile e complessa attività sentito di raggiungere investigativa, di assicurare oggi trasparenza” risultati significativi, commento del presidente non soltanto nel trasporto dell’Autorità portuale, Nino delle merci, ma anche in tutte Bevilacqua - ha permesso le altre attività che storicaattraverso un’intensa, enco- mente si svolgono nel porto di miabile e complessa attività Palermo”. Due bandiere, due compagnie si sono unite in un nuovo marchio FANTUZZI REGGIANE che sintetizza spirito di creatività e innovazione. Il logo della bandiera esprime dinamicità, forza e solidità e sarà presente sempre di più in ogni porto intorno al mondo. L’edizione a colori dell’Avvisatore Marittimo si può leggere online I S i s t e m i d i P r o d u z i o n e FA N T U Z Z I & R E G G I A N E s o n o C er t i f i c a t i I S O 9 0 0 1 all’indirizzo internet: www.avvisatore.com Avvisatore Marittimo 8 15 marzo 2012 DEL MEDITERRANEO Avvisatore Giuridico 1 Le figure generali di reato previste dal Codice della navigazione limitano l’autonomia della disciplina specialistica Omissione di soccorso, quando la nave è... pirata L’urto in mare contro un natante da diporto: l’obbligo di trarre in salvo i naufraghi tra profili civili e penali Ambra Drago L’ urto in mare tra un’imbarcazione e un natante da diporto, con il successivo affondamento di quest’ultimo configura il reato di omissione di soccorso, ex art. 1158, c. nav. Tale figura di reato è stata anche oggetto di una pronuncia del Tribunale di Patti. del giugno 2006. Il giudice ha così motivato in sentenza la sussistenza dell’obbligo di soccorso ex art. 485 c. nav, riferito agli imputati, ovvero ai conducenti dell’imbarcazione colpevole dello speronamento. Infatti, nella motivazione si legge che “coscientemente e volontariamente, dopo aver investito il gozzo, gli imputati avevano proseguito nella loro corsa, non curandosi di soccorrere i naufraghi, nonostante le grida da questi lanciate ed addirittura l’esplosione di un razzo e pur in assenza di qualsivoglia pericolo della propria incolumità”. È evidente la situazione di pericolo in cui i due naufraghi del gozzo si trovavano in seguito all’urto, il cui soccorso non avrebbe comportato alcun disagio all’altra imbarcazione. Inoltre, dall’esame della fattispecie emerge l’addebito agli imputati della responsabilità nell’urto per non avere prestato la dovuta diligenza e attenzione nella conduzione dell’imbarcazione, che ha causato la collisione con il gozzo posto sulla propria rotta. Da qui lo spunto per delle riflessioni sia sul regime penale sia su alcuni aspetti civilistici connessi alla navigazione da diporto. La disciplina penalistica relativa all’ordinamento della navigazione da diporto si è caratterizzata, nel corso degli anni, per una “accentuata disorganicità” connessa a disposizioni penali, collocate ai diversi livelli normativi, che hanno regolato parte della materia. Sebbene con l’emanazione del d. lgs. del 18 luglio 2005, n. 171, codice della nautica da diporto, il legislatore abbia cercato di snellire e semplificare il regime penale, si nota che accanto alle fattispecie tipiche del diporto continuano ad operare alcune ipotesi di reato previste dal codice della navigazione. D’altronde, la volontà di creare una realtà normativa in armonia con le necessità ludico/ricreative caratterizzanti la nautica da diporto, non può eludere le esigenze generali della sicurezza della navigazione e della vita umana in mare. La necessità di realizzare una uniformità giuridica dovuta ai molteplici interventi normativi nella materia del diporto, ha spinto il legislatore nazionale ad adottare un codice organico di riordino con l’importante consapevolezza della impossibilità, e forse inopportunità, di dare un assoluto grado di autonomia alla normativa speciale. Per tale motivo, nell’impianto del d.l gs. 171/2005, si registra un’inversione di tendenza rispetto alla previgente disciplina contenuta nella legge dell’8 luglio 2003, n. 172, che riformulando l’art. 1 della legge n. 50 del 1971, aveva cancellato il rinvio esplicito alle norme del codice della navigazione per la regolamentazione degli aspetti non espressamente previsti dalla legge speciale, attuando uno sganciamento dalle norme di navigazione dalle norme civilistiche generali. 1- segue Tratto ed elaborato dal sito www.movia.it Giurisprudenza di Salvatore Moscato Il principio di proporzionalità applicato alla normativa sulla pesca marittima Il concetto del principio di proporzionalità applicato alle norme sulla pesca marittima, lo esprime la stessa Corte di Giustizia CE (Sez. II, 17 marzo 2011, sentenza C-221/09, massima tratta da www.ambientediritto.it) laddove afferma che è “parte integrante dei principi generali del diritto dell’Unione” nel senso che esso non dovrebbe oltrepassare i limiti che la stessa Unione europea si è posta nel centrare certi obiettivi. Infatti, il legislatore comunitario non può andare oltre quelli che sono limiti discrezionali di cui lo stesso gode nel proporre le leggi. Il principio di proporzionalità, che è parte integrante dei principi generali del diritto dell’Unione, esige che i mezzi approntati da una disposizione del diritto dell’Unione siano idonei a realizzare l’obiettivo perseguito e non vadano oltre quanto è necessario per raggiungerlo. Secondo costante giurisprudenza, il legislatore dell’Unione dispone in materia agricola, inclusa la pesca, di un ampio potere discrezionale corrispondente alle responsabilità politiche che gli artt. 40 TUFE - 43 TFUE gli attribuiscono. Conseguentemente, il controllo giurisdizionale deve limitarsi ad accertare che il provvedimento di cui trat- tasi non sia viziato da errore manifesto o da sviamento di potere, ovvero che l’autorità in questione non abbia manifestamente ecceduto i limiti del suo potere discrezionale. Per quanto riguarda il controllo giurisdizionale delle condizioni di attuazione di siffatto principio, considerato l’ampio potere di cui dispone il legislatore dell’Unione in materia di politica agricola comune, inclusa la pesca, solo il carattere manifestamente inidoneo di un provvedimento adottato in tale ambito, in relazione allo scopo che l’istituzione competente intende perseguire, può inficiare la legittimità di tale provvedimento. Avvisatore Marittimo DEL MEDITERRANEO ON LINE C.L.P. soc. coop. arl CLICCA SU WWW.AVVISATORE.COM Porto di Palermo Piazza della Pace, 3 - Banchina Puntone Tel. 091.361060/61 - Fax 091.361581 Porto di Termini Imerese: Via Cristoforo Colombo PortItalia s.r.l. Impresa portuale Porto di Palermo via Francesco Crispi Banchina Puntone Tel. 091361060/61 - Fax 091361581 Porto di Termini Imerese Regione siciliana Centro Studi C.E.DI FO.P. Corsi di formazione O.T.S. Operatore tecnico subacqueo Assessorato regionale al Lavoro Attestato valido per iscrizione al registro dei sommozzatori presso la Capitaneria di porto Porto di Palermo - Molo Sammuzzo www.cedifop.it - [email protected] Telefoni 3383756051 3387386977 091426935