Sistema di Valutazione e Valorizzazione della Performance delle Aziende Sanitarie Sistema di reporting per la AUSL 4 Prato Primi risultati relativi ai dati 2003 Pisa, febbraio 2005 PREMESSA Il presente documento illustra i primi risultati calcolati nell’ambito del sistema di valutazione e valorizzazione della performance per l’azienda relativi ai dati del 2003. L’applicazione completa del sistema alle aziende sanitarie territoriali è previsto nel primo semestre del 2005, ma appare opportuno rendere fin da oggi disponibile al management aziendale i risultati già calcolati relativi alla performance economico finanziaria, sanitaria, salute della popolazione e di capacità di perseguimento delle linee guida regionali. Tali dati sono relativi al 2003 per la valutazione sanitaria ed economico finanziaria e al 2005 per la valutazione dei tempi di attesa per le visite specialistiche. Nella fase di implementazione in azienda sarà previsto l’ampliamento dell’indagine alla valutazione esterna (utenti) ed interna (dipendenti), nonché l’aggiornamento dei risultati delle altre dimensioni con i dati del 2004. Pisa, febbraio 2005 2 Il sistema di reporting proposto prevede, come illustrato nelle pagine seguenti, un prospetto di sintesi a forma di bersaglio in cui viene rappresentata la performance aziendale mediante dei punti, se la fonte è un processo di valutazione sistematica, oppure con un campanella se derivante da un processo di valutazione “ad hoc”. Il gruppo di ricerca della Scuola Superiore Sant’Anna è disponibile a fornire ogni ulteriore supporto all’analisi, interpretazione e presentazione dei dati qui riportati, nonché ad ulteriori approfondimenti da effettuare nell’ambito delle attività da svolgere presso ciascuna azienda. Si prevede di fornire un ulteriore aggiornamento con i dati del 2004 a giugno del 2005 e di completare il sistema per le aziende ospedaliere universitarie per dicembre 2005. Per visualizzare su schermo del pc il sistema è necessario aprire il file “reporting ausl4” in modalità presentazione e cliccare sui relativi link del bersaglio corrispondenti ad ogni punto di valutazione. Pisa, febbraio 2005 3 Il sistema di valutazione della performance in ottica sistemica: le sei dimensioni e la logica del bersaglio 2005 2004 2003 Pisa, febbraio 2005 4 Il sistema di valutazione della performance in ottica sistemica: le dimensioni del reporting a livello aziendale Ospedale Territorio Le valutazioni sintetiche per l’analisi delle sue determinanti per fattore e per livello assistenziale a livello aziendale e a confronto con le altre ausl /aou Prevenzione Percorsi assistenziali Pisa, febbraio 2005 5 Le logiche di costruzione del sistema di reporting Nel bersaglio sintetico aziendale vengono rappresentati per le sei dimensioni le valutazioni di sintesi. Ogni indicatore rappresentato deriva dal calcolo della media di un gruppo di indicatori raggruppati in base alle variabili oggetto di valutazione. Nel sistema di reporting aziendale, con una logica di analisi delle determinanti per passi successivi, dalla fotografia di sintesi del bersaglio complessivo si può approfondire l’analisi dei risultati con i bersagli per livello assistenziale e con l’analisi specifica dei singoli indicatori. n. 20 variabili n. 4 indicatori n. 1 indicatore di sintesi Pisa, febbraio 2005 6 La valutazione dei risultati di sintesi: VERDE VERDE CHIARO Performance OTTIMA (PUNTO DI FORZA) Performance BUONA GIALLO Performance MEDIA ARANCIO Performance SCARSA ROSSO Performance MOLTO SCARSA (PUNTO DI DEBOLEZZA) Pisa, febbraio 2005 7 I criteri per la classificazione dei risultati nelle diverse fasce di valutazione: 1. Se esistente, riferimento ad uno standard internazionale riconosciuto (esempio: il tasso di cesarei max auspicato dall’OMS) 2. Riferimento alla media regionale dopo aver considerato eventuali fattori di risk adjustment per rendere possibile il benchmarking 3. Coinvolgimento dei Direttori Generali nel processo di autovalutazione e condivisione, soprattutto nel caso della valutazione ad hoc. Pisa, febbraio 2005 8 Modalita’ per passare dai valori medi ottenuti dalle Aziende per ogni indicatore ai colori del bersaglio Vengono calcolate le medie e gli intervalli di confidenza per ogni Azienda e confrontate con la media regionale per assegnare la posizione-colore all’interno del bersaglio Media AUSL 95% inf. 95% sup. 99% sup. 99% inf. Intervallo di confidenza Inferiore alla media Lievemente inferiore alla media Media regionale Lievemente superiore alla media Superiore alla media Media regionale Pisa, febbraio 2005 9 AUSL 4 Prato Indicatori di salute della pop. Capacità perseguimento orientamenti regionali 4 43 Valutazione SANITARIA Valutazione ECO-FIN 2 40 42 41 35 16 13 39 36 15 12 44 11 38 14 Valutazione ESTERNA Valutazione INTERNA Pisa, febbraio 2005 10 Gli indicatori di sintesi per ciascuna dimensione di valutazione COERENZA VS LE STRATEGIE REGIONALI LIVELLO DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE Sono state selezionate alcune scelte strategiche rilevanti per la regione: 1. 2. la costituzione del Cord per il presidio ed il coordinamento del percorso oncologico; la costituzione del SUP per facilitare i processi di accesso e comunicazione ai servizi della Prevenzione; 3. la capacità di informazione sulle scelte relative all’integrazione dei LEA , in particolare per l’odontoiatria; 4. tempi di attesa entro max 15 gg per 7 prestazioni ambulatoriali di maggiore rilevanza; 5. attivazione dell’ambulatorio per codici bianchi ed azzurri presso i DEU. Alcuni indicatori sintetici di outcome relativi allo stato di salute della popolazione: 1. la mortalità entro il primo anno di vita; 2. la mortalità dovuta a malattie del sistema circolatorio; 3. Pisa, febbraio 2005 la mortalità dovuta a tumori. 11 VALUTAZIONE ESTERNA VALUTAZIONE INTERNA 1. livello di soddisfazione della popolazione per la medicina di base; 2. livello di soddisfazione della popolazione per i servizi ambulatoriali; Le variabili monitorate in questa sezione sono le seguenti: 1. tasso di assenteismo; 2. 3. livello di soddisfazione della popolazione per i servizi diagnostici; 4. livello di soddisfazione per gli utenti servizi di prevenzione; 5. livello di soddisfazione per gli utenti del pronto soccorso; 6. livello di soddisfazione per gli utenti del percorso oncologico colon retto; 7. livello di conoscenza da parte della popolazione dell’esistenza dell’URP; 4. 8. livello di conoscenza da parte della popolazione del SUP Prevenzione; 5. 9. livello di soddisfazione utenti percorso materno infantile. tasso di infortuni (n. infortuni / numero di dipendenti); Dall’indagine di clima organizzativo somministrato a dirigenti e dipendenti: 1. livello di soddisfazione delle condizioni di lavoro; 2. livello di soddisfazione del lavoro di gruppo; 3. livello di soddisfazione del management; livello di soddisfazione dei processi di comunicazione e informazione; livello di soddisfazione dei servizi interni; 6. livello di soddisfazione dei meccanismi gestionali (budget, formazione,…); 7. livello di soddisfazione complessiva aziendale. Pisa, febbraio 2005 12 VALUTAZIONE SANITARIA 1. 2. 3. 4. VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA valutazione di appropriatezza; 1. valutazione di bisogno (capacità di governo della domanda); condizioni di equilibrio economico valutazione puntuale; 2. valutazione di efficienza (capacità di utilizzo efficiente dell’offerta); condizioni di equilibrio economico valutazione in trend; 3. valutazione di efficacia (qualità clinica e sanitaria). condizioni di equilibrio patrimoniale valutazione puntuale; 4. condizioni di equilibrio patrimoniale valutazione in trend; 5. condizioni di equilibrio finanziario valutazione puntuale; 6. condizioni di equilibrio finanziario valutazione in trend. Pisa, febbraio 2005 13