SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983
Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003
(conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc
GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO 2015 - ANNO 33 N. 3 - EURO 0,20
Le grate della Prefettura
e gli allarmi dei giornali
Esagerata l’indignazione per il comunicato del Prefetto. Ma l’emergenza c’è
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WEEKEND
LOMBARDI A PAGINA 3
Expo 2015 - “Nonostante il difficile momento abbiamo fatto un grande sforzo economico”
Piacenza è una città d’arte
Impariamo a comunicarlo
L’assessore al Commercio Katia Tarasconi risponde alle critiche di Putzu. Ed elenca
ciò che il Comune sta facendo in vista della vetrina internazionale milanese
L’assessore da mesi si batte perché Piacenza
possa davvero cogliere l’opportunità dell’esposizione milanese come grande vetrina: “Dobbiamo smetterla di piangerci addosso e di dire
che il nostro territorio non merita attenzione;
abbiamo bellezze che dobbiamo valorizzare”
Nuovi piacentini - Premiato il progetto That’s Motion
Beppe Severgnini
attore a Fiorenzuola
A PAGINA 9
San Valentino
e Carnevale: è festa
A PAGINA 10
Calcio, quel Piacenza
che non c’è più
POLLASTRI A PAGINA 4
TAGLIAFERRI A PAGINA 7
Studenti e insegnanti
Abbraccio al Gioia
per chiedere palestre
CAMINATI A PAGINA 2
Monticelli
Impianto risalita pesci,
al via i lavori
CALAMARI A PAGINA 5
Il videomaker Federico Maccagni:
“Trasformare una passione in lavoro”
COMOLLI A PAGINA 3
Corriere Padano
2
12 febbraio 2015
ATTUALITÀ
Manifestazione gioiosa e civile per sollecitare gli amministratori
Abbraccio al Gioia
per chiedere
quattro palestre
Non basterà la struttura da 15 metri per 15,
che sorgerà sulle ceneri del palazzo ex Enel, a
placare la fame di spazi di studenti e insegnanti
Soldi non ci sono ma allora perchè
non pensare a utilizzare gli spazi
che torneranno alla città dopo
l’acquisizione delle aree militari?
ELENA CAMINATI
Non basterà la palestra da 15
metri per 15 che sorgerà sulle
ceneri del palazzo ex Enel,
nuova certo, ma insufficiente
nelle dimensioni, a placare la
fame di spazi che chiedono a
gran voce gli studenti del liceo
Gioia insieme agli insegnanti
di educazione fisica. Proprio
gli studenti hanno abbracciato l’edificio per chiedere nuovi
spazi dedicati all’attività fisica; non una ma quattro palestre per allinearsi al numero
sempre crescente di ragazzi
che si iscrivono ogni anno al liceo classico. “Questo istituto –
ha spiegato Antonella Ciocchi
docente di educazione fisica –
conta 1800 studenti, 74 classi
che hanno bisogno di spazi per
praticare l’attività fisica. Non
chiediamo una, ma quattro palestre idonee nelle dimensioni
alle esigenze di una popolazione scolastica così numerosa”.
Un problema, quello dell’assenza di palestra sedimentato
negli anni, prima c’era la palestrina interna all’istituto dove
oggi sorge il caffè letterario, ricordo indimenticato degli studenti di qualche anno fa. Oggi
le strutture a cui l’istituto si appoggia sono il Mazzini, la palestra dell’isii Marconi, la pale-
strina del vicino istituto Romagnosi, il Palacheope, la tensostruttura della società Vittorino da Feltre per cui la Provincia paga un affitto annuale
di oltre 30 mila euro così come
per la palestra di via X Giugno
da 7 metri per 13. Affitti che,
già a partire dell’anno prossimo sarà un problema assicurare, vista la condizione in cui si
trovano le amministrazioni
provinciali, compresa quella
piacentina. “Le soluzioni che
il Comune ci ha invitato a seguire – spiega Mattia Fogliazza in rappresentanza delle otto
classi che hanno abbracciato
l’edificio – non sono più percorribili anche perchè il tempo che impieghiamo per gli
spostamenti ci tolgono minuti
che andrebbero dedicati alla
lezioni”. Una soluzione? Cer-
tamente non la palestra da
15X15 che sorgerà a pochi centinaia di metri dalla scuola sulle ceneri dell’ex palazzo Enel.
Gli insegnanti una proposta
l’hanno massa sul tavolo, ovvero pensare a come utilizzare gli
spazi che torneranno alla città
dopo l’acquisizione delle aree
militari. Di là dalla strada c’è il
Laboratorio del Genio Pontieri; perchè non pensare, oltre al
Museo dell’Agricoltura, anche a far sgranchire le gambe
agli studenti delle scuole vicine? Anche in tempi di vacche
magre le pubbliche ammini-
strazioni hanno il dovere di
fornire risposte esaurienti.
Il servizio completo su
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Prodotti finanziari ed irregolarità:
“Informarsi prima di una stipula“
Cordani (Federconsumatori): “Necessarie le competenze per valutare i contratti bancari”
Anatocisimo, usura bancaria, titoli derivati, condizioni contrattuali: il mondo delle banche per un normale correntista privato e per piccoli e medi artigiani e imprenditori è una vera e propria giungla
dove spesso è difficile muoversi senza incappare in insidie, nel momento dell’investimento ma anche della semplice sottoscrizione di un conto corrente o di un
prestito. Molte, in tempi recenti, le azioni
legali di privati contro istituti bancari,
che in numerosi casi hanno portato alla luce irregolarità da parte delle banche stesse. Veri e propri colossi della finanza che
hanno commesso illeciti ai danni dei propri clienti, dall’applicazione di interessi
usurari alla stipula di contratti con clausole vessatorie, per non parlare della vendita di titoli “spazzatura”. Tutto questo è
stato possibile vista la natura della materia bancaria, complessa e dal linguaggio –
forse volutamente? - criptico e poco chiaro, e la poca dimestichezza da parte della
maggior parte degli utenti in
un ambito così ermetico. Anche a Piacenza l’attenzione resta alta sull’argomento; non
pochi i correntisti che al momento della stipula di accordi
bancari si rivolgono a Federconsumatori per avere consulenza e tutela. “Abbiamo avuto in passato un grande lavoro
per quanto riguardava i cosiddetti titoli ‘spazzatura’, ai tempi della vendita di Parmalat, Cirio e altri –
ricorda Angela Cordani (nella foto al centro), responsabile dell’associazione piacentina –Si è trattato infatti di un momento storico, nei primi anni duemila, in cui le
banche vendevano in grandi quantità
Immobili pignorati,
triplicati in cinque anni
questi prodotti finanziari ai risparmiatori
meno avveduti, che solo in una fase successiva si sono accorti del danno subito. In
migliaia hanno così perso i loro soldi investendoli in titoli che le banche di ‘fiducia’
avevano offerto come sicuri, nascondendone la rischiosità. In quel
frangente il lavoro di Federconsumatori è stato imponente vista la grande
quantità di casi che si è presentata sul nostro tavolo. Ci
siamo occupati di ciascuno
di essi, arrivando a concludere protocolli conciliativi
con colossi bancari”. “Oggi
seguiamo soprattutto casi
che riguardano le condizioni contrattuali dei mutui dei correntisti
privati, ma anche di piccole aziende”. Attenzione particolare va infatti data agli
interessi applicati e alle spese accessorie,
come le assicurazioni: “soprattutto nel caso di polizze, va prestata cautela nella sti-
pula: abbiamo visto casi in cui le banche
facevano sottoscrivere assicurazioni anche piuttosto costose che coprivano il
cliente nell’eventualità di perdita del lavoro, cosa di per sé molto positiva; solo
che talvolta la copertura era garantita solamente qualora l’impiego fosse a tempo
indeterminato; e la polizza era fatta firmare a persone che addirittura non avevano mai avuto tale tipo di contratto lavorativo. Una contraddizione che più che altro era una consapevole irregolarità”. In
generale l’attività di Federconsumatori è
più volta alla prevenzione che all’intervento a posteriori. “Il sistema bancario si
è oggi dato qualche regola in più – continua Angela Cordani –ma la nostra attività
di informazione per il consumatore non si
ferma di certo. Occorre dare gli appropriati strumenti di valutazione per comprendere i prodotti finanziari che si sottoscrivono, e proprio in questo cerchiamo di
dare una mano”.
Costanza Alberici
Il numero degli immobili pignorati è triplicato in cinque anni.
Ben 302, nel 2014, i piacentini che si sono visti mettere all’asta la
propria casa, segno che la crisi ha inciso pesantemente sulle famiglie portandole a non poter più pagare il mutuo dell’abitazione. Le esecuzioni giudiziarie dell’ultimo anno hanno infatti riguardato per lo più case private, e solo marginalmente aziende e
attività produttive (circa il 10% delle aste riguardano capannoni). I numeri dei pignoramenti negli ultimi anni sono stati come
segue: 390 nel 2011, 362 nel 2012, 296 nel 2013 e 302 nel 2014.
Preoccupanti se considerati nell’arco dei cinque anni: fino al
2010 le esecuzioni immobiliari si aggiravano attorno a 150; poi,
nel 2011, complice la crisi economica, si è registrato un boom dei
pignoramenti. Soprattutto, come accennato, si tratta di case; in
oltre la metà delle aste, ci sono immobili appartenenti a cittadini
in difficoltà che non riescono più a pagare il mutuo. Ecco che le
abitazioni finiscono in mano alle banche che cercano di recuperare la somma del debito attraverso la vendita coatta. Nel 2014 si
sono svolte 830 aste per un totale di 73 immobili venduti dai Notai Associati Piacenza. Il valore complessivo degli immobili è di
9 milioni e mezzo di euro, ma nei fatti il prezzo di realizzo arriva
a di 5 milioni e 300mila euro. Il prezzo medio si aggira tra i 70 e i
100mila euro per ogni singola abitazione ed è già in partenza più
basso di quello di mercato, considerando l’attuale difficoltà nel
trovare acquirenti; a tale ribasso, si aggiunge quello d’asta. Il più
delle volte, infatti, solo dopo alcune aste andate a vuoto il bene
viene effettivamente venduto, solitamente nell’arco di due o tre
anni nel caso degli immobili e dei terreni più appetibili.
12 febbraio 2015
Corriere Padano
3
PRIMO PIANO
Sicurezza - Furti nelle case, divampa la polemica sull’invito a dotarsi di inferriate
Le grate del Prefetto,
gli allarmi dei giornali
Volutamente esagerata l'indignazione per il comunicato della Prefettura.
Emergenza e timore nella cittadinanza, però, sono concreti e giustificati
ne: "Con cinquecento euro al
mese che sbarre posso mettere?" Già, il pongo quanto costa?
In ogni caso, al di là della infelice forma di comunicazione che immaginiamo uscita
FRANCESCA LOMBARDI
La raccomandazione della
Prefettura, scaturita da una
recente riunione del Gruppo
di lavoro sulla sicurezza nelle
abitazioni, ha suscitato un vespaio. A fronte dell’allarme
furti, la Prefettura ha diramato la raccomandazione ai cittadini di dotarsi di “adeguati
sistemi di difesa passiva”,
dall’allarme alla porta blindata fino alla tradizionale inferriata alle finestre. Le tante
reazioni seguite alla nota prefettizia (meglio: uscita dalla
Prefettura, luogo ospitante di
un tavolo formato da enti e associazioni tra cui Comune,
Questura, Carabinieri, Associazione Proprietari Case Confedilizia), come facilmente prevedibile, vanno dall’ironico all’indignato e “Libertà”, il principale quotidiano
locale, ha colto l’occasione
per mettersi dalla parte di una ideale schiera di derubati.
Le vie del populismo, d’altronde, sono scontate e potenzialmente infinite: “Quello
del Prefetto – scrive Libertà –
è un suggerimento che ha un
ma nevralgico, trascurato per
troppo tempo e spesso liquidato con fastidiosa sufficienza. Alle destre è stato concesso fin troppo vantaggio. Il governatore della Lombardia
Roberto Maroni, in visita in
Non tardano le strumentalizzazioni
politiche. Maroni: “E’ Lo Stato
a dover garantire la sicurezza”
po' il sapore di una dichiarazione di fallimento dello Stato”.
Ora, parlare di sconfitta dello Stato è eccessivo, ma certo
è che rispondere alla emergenza furti con l'invito a dotarsi di inferriate alle porte,
sbarre alle finestre (cani da
guardia, no?) suona come una
sottovalutazione del fenomeno, sottovalutazione anche
un po' colpevole, o almeno co-
me tale interpretabile, di fastidiosa irrisione. Se le richieste di militarizzare la città sono eccessive (eufemismo), così come trista e pericolosa è
come sempre la strumentalizzazione politica, di pancia,
delle emergenze, è altrettanto vero che l'epidemia di furti
in abitazione ha assunto dimensioni che le autorità, ad ogni livello, non possono ignorare. E a spargere sale sulle
ferite, ancora una volta, è la
constatazione che le vittime
dei furti, in percentuale maggiore, sono normali cittadini,
famiglie di lavoratori e pensionati, quasi sempre già provati dal ridimensionamento
del potere d'acquisto dei loro
salari e delle loro pensioni.
Naturale, quindi, la risentita
replica di una anziana signora all'invito prefettizio di dotarsi di barriere antintrusio-
improvvidamente dall'ufficio stampa della Prefettura,
resta il fatto sicuro che un problema-sicurezza esiste e che
la politica, e il governo della
città in questo caso, ha sottovalutato per molto tempo.
Chi è ricco – questo è il sentire
comune - può permettersi sorveglianze private e sistemi di
protezione all’avanguardia,
chi non arriva alla fine del mese è spesso preda del panico
provocato da una guerra tra
poveri in cui chi sta un po' più
in basso nella scala sociale va
a colpire chi sta appena più in
alto. L’auspicio è che si inauguri una riflessione su un te-
val Tidone, c'è subito saltato
dentro: “Ho letto le dichiarazioni del vostro prefetto, mi
hanno sorpreso. E' lo Stato a
dover garantire la sicurezza.
Non può uno Stato dire ai suoi
cittadini arrangiatevi, sono
affari vostri”. L'ex questore
Innocenti, viceversa, ha preventivamente bollato come inutili
eventuali
ronde.
I cittadini dalla politica si sentono abbandonati ma le ronde di giustizieri, in effetti, lasciamole ai film.
e tanti altri colossi nazionali ed
internazionali. I punti forti
dello studio sono sicuramente
uno standard qualitativo elevato, le garanzie che solo un
Team può dare – inarrivabili
dal singolo freelance –e la continua ricerca di una crescita
professionale che solo la spinta dettata da una connaturata
passione può generare. «In
questo settore c’è tanta concorrenza, è un mondo che cam-
ad una casa di produzione
standard.
Il lavoro di Federico, e con lui
quello dei suoi amici-colleghi,
può consistere nella creazione
di un prodotto dalla A alla Z,
quindi dalla fase di scrittura
del concept, alle riprese e al
montaggio, per finire con la
parte grafica, oppure – ed è la
modalità principale in cui lavora That's Motion - possono
essere contattati da un'agen-
In alto, il sindaco Paolo Dosi
con il prefetto Anna
Palombi
Il videomaker Maccagni:
“La passione ora è lavoro”
Nuovi piacentini - Nel 2014 il progetto That's Motion vince il bando
Giovani Idee d'Impresa, un aiuto fondamentale per la creazione dello studio
FRANCESCA PAOLA
COMOLLI
«Bisogna lavorare molto per
lasciare una traccia positiva
dietro di sè [...] per creare un
giro e una professionalità».
Con queste parole Federico
Maccagni, giovane videomaker piacentino, descrive il proprio ambiente di lavoro, un
campo che richiede, sicura-
Milano per studiare Digital
Film Making al SAE Institute.
Qui inizia a lavorare nel settore e a crearsi contatti che ancora oggi porta avanti.
Oltre ad occuparsi del processo video produttivo a 360°, si
specializza in Motion Graphic
2D ed essendo estremamente
appassionato di viaggi realizza
documentari come Highway
To Khan – reportage girato on
the road verso la Mongolia – e
gli consentano di raggiungere
il miglior risultato.
Da più di due anni Federico
collabora in pianta stabile con
altri giovani piacentini del settore audiovisivo. Grazie al supporto dell’Associazione Con-
ne di Piacenza, un aiuto economico fondamentale per la
creazione dello studio sullo
Stadone Farnese, al numero
17.
Al quartetto originario si sono adesso aggiunti altri giova-
“Con Luca Maniscalco, Marcello
Lega, Giulia Ripa e altri giovani
l’obiettivo è creare una società”
mente almeno all’inizio, una
dedizione totale.
Fin da bambino le grandi passioni di Federico sono il mondo
dei fumetti, dell'animazione e
il cinema. Dopo aver frequentato il Liceo della nostra città,
decide di studiare per trasformare i suoi interessi in un vero
e proprio lavoro. Nel 2005, infatti, s’iscrive al Dams di Bologna dove segue il corso di Cinema e nel 2008 si trasferisce a
Diario in Bolivia.
Caparbio come tutti i nati sotto il segno del Toro, Federico,
sul lavoro mira sempre all'eccellenza e al perfezionamento
delle proprie capacità, senza
però peccare di arroganza. Da
sempre, infatti, punta sulla
collaborazione con altre professionalità, lavorando spesso
in team, per incorporare, in
tutti i progetti lavorativi che
segue, capacità specifiche che
Molti i clienti importanti tra cui
Coca Cola, Allianz, Eni, Telecom
corto, che li ha ospitati fino a
qualche mese fa nella sede di
Cinematica in via Roma, ha,
infatti, iniziato a lavorare insieme a Marcello Lega, Luca
Maniscalco e Giulia Ripa coi
quali ha in seguito deciso di
fondare That’s Motion.
Nel 2014 il progetto That's
Motion ha vinto il bando Giovani Idee d'Impresa del Comu-
ni – Chiara Granata, Marcello
Marchesini e Antonello Belgrano –, che al momento, per
ragioni fiscali, continuano a lavorare con le loro partite iva
singole, ma che condividono
l’obbiettivo di fondare una vera e propria società.
Lo studio, ad oggi, annovera
tra i suoi clienti più importanti
Coca Cola, Allianz, Eni, Telecom
bia velocemente e non sempre
le competenze bastano», ci
spiega inoltre Federico.
Anche la scelta di aprire uno
studio a Piacenza, sottolinea
Federico, non è stata lasciata
al caso. Pur non essendoci un
grande mercato in questo settore, la piccola realtà provinciale permette al collettivo di
avere costi di produzione molto più ridotti rispetto alla media dei videomaker delle metropoli, e quindi di lavorare
con la leggerezza che manca
zia per la realizzazione del
montaggio e dell'animazione
digitale finale del prodotto. E’
un mestiere che richiede molti
sacrifici, non ci sono, infatti, orari prestabiliti nè weekend
assicurati.
Nella foto in alto Federico
Maccagni. Al centro la
premiazione del progetto
That’s Motion: da sinistra in
piedi, dal terzo posto, si
riconoscono Luca Maniscalco,
Marcello Lega e Giulia Ripa
Corriere Padano
4
12 febbraio 2015
ATTUALITÀ POLITICA
Interrogazione di Putzu: “A nemmeno tre mesi da Expo 2015 il Comune non ha fatto nulla”
Expo e polemiche, Tarasconi:
“Impariamo a comunicare”
L’assessore al Commercio: “Nonostante il difficile momento, abbiamo fatto un grande sforzo
economico. Dobbiamo solo far capire a tutti che la nostra provincia ha risorse da vendere”
MARCELLO POLLASTRI
Siamo a nemmeno tre mesi
da Expo 2015, il Comune non
ha fatto nulla: manca il treno
di collegamento con Milano,
mancano i finanziamenti,
manca un progetto solido. E il
Comune che fa? Canta vittoria
per il rifacimento dei bagni
pubblici”. L’intervento in consiglio comunale di Filiberto
Putzu (Forza Italia) non ha fatto andare su tutte le furie solo
il sindaco Paolo Dosi (“non accettiamo le critiche spocchiose di Putzu che invitò a Piacenza un ex assessore di Parma
colluso con la n’drangheta” ha
tuonato lunedì in aula il primo
cittadino), ma anche l’assessore al Commercio Katia Tarasconi che da mesi e mesi si batte perché Piacenza possa davvero cogliere l’opportunità
dell’esposizione universale
milanese come grande vetrina. “Ci vuole coraggio per sostenere che non abbiamo fatto
nulla –dichiara Tarasconi –Invece di criticare, Putzu avrebbe potuto fare qualche proposta concreta”.
L’assessore al Commercio
MARCELO POLLASTRI
Non è chiaro se si inizi a sentire in sottofondo l’influsso delle Comunali 2017, appuntamento che stando al pensiero
comune andrebbe coltivato
abbondantemente prima; oppure se le frizioni vadano catalogate semplicemente alla voce “normali schermaglie politiche”. Ma giunti all’incirca al
giro di boa della giunta Dosi,
torna a salire pesantemente la
tensione tra maggioranza e
opposizioni in Consiglio comunale. Nei giorni scorsi la
formale comunicazione del
sindaco delle dimissioni dell’assessore Rabuffi ha sortito
l’effetto di incendiare il dibattito politico intorno all’operato dell’amministrazione di
centrosinistra. Il centrodestra
ha parlato di “maggioranza
sfilacciata” mentre il Movimento 5 Stelle ha chiesto addirittura le “elezioni anticipate
subito dopo l’approvazione
del Psc”. Accuse che sono proseguite anche nell’ultima seduta con le esternazioni di
Marco Tassi (Pdl): “In oltre
due anni non è stato licenziato
un provvedimento per lo sviluppo di questa città”. In mezzo un duro intervento del Partito Democratico che ha fatto
scudo all’esecutivo. “Sono anni che il centrodestra piacentino pontifica, negli ultimi tempi ben accompagnato dal Movimento 5 Stelle, dimenticandosi però che da 13 anni non
riesce a produrre una propo-
spiega che “nonostante il difficile momento che gli enti locali stanno attraversando, abbiamo fatto un grande sforzo
economico”. “All’interno della Piazzetta siamo collocati in
uno dei punti migliori, all’ingresso del Padiglione Italia.
Un crocevia di grande afflusso. Il modo migliore per far conoscere la nostra città agli italiani e agli stranieri e far capire che la nostra provincia ha ri-
sorse da vendere sotto ogni
punto di vista. Dobbiamo
smetterla di piangerci addosso e di dire all’esterno che il
nostro territorio non merita
attenzione; abbiamo bellezze
e peculiarità fantastiche che
dobbiamo valorizzare”. Il Comune ha già stanziato 165mila
euro per la Piazzetta. Inoltre
sono già stati stanziati a bilancio 100mila euro per l’apertura nel periodo dell’Expo dei
musei civici, dei teatri e delle
chiese. Non solo: Palazzo Mercanti ha già provveduto all’acquisto della cartellonistica
stradale e pedonale nel tratto
dalla stazione al centro storico; dei totem pubblicitari; sta
provvedendo ad aprire un ufficio Iat alla stazione; poi offrirà un calendario di concerti e
tante serate di musica; per finire inoltre con un grande progetto in cantiere denominato
Oro Rosso sul pomodoro “perché non va dimenticato – aggiunge l’assessore – che il tema dell’Expo è la sostenibilità
nutrizionale e ci sarà un lavoro
culturale da fare anche dei
confronti dei bambini e delle
scuole”.
“Dobbiamo una volta per tutte iniziare a pensarci come una provincia turistica e imparare a comunicare. Ci serve
questo – prosegue Tarasconi –
vorremmo che la gente imparasse a conoscere Piacenza e
che magari dopo i sei mesi dell’Expo tornasse dalle nostre
parti. Abbiamo veramente dei
gioielli e dei beni culturali, come anche i castelli, da esibire a
tutti, e che non hanno nulla da
invidiare ad altre bellezze”.
Un’incognita è ancora rappresentata dal sistema dei trasporti in quanto il collegamento Milano – Piacenza resta ancora una chimera a causa delle
difficoltà a far dialogare le
due Regioni che si dividono la
tratta, Lombardia ed Emilia
Romagna, e dell’isolamento
di cui ha sempre sofferto la nostra città nel sistema regionale. Però anche sul fronte del
dialogo qualcosa sta cambiando, specialmente volgendo lo
sguardo a Bologna. “Sono reduce da un incontro con il presidente della Regione Stefano
Bonaccini. È convinto davvero che Piacenza possa diventare la porta d’ingresso della Regione”.
Parlando di Regione e di elezioni Regionali, non si può non
ricordare come Tarasconi sia
la prima dei non eletti e che
potrebbe far ingresso nel Consiglio regionale in caso di dimissioni dell’assessore Paola
Gazzolo dal suo ruolo di consigliere. Una questione, questa
ma non solo, che viene legata
alle sorti di quel congresso del
Partito Democratico così caldeggiato dalla minoranza del
partito sia per procedere alla
Maggioranza e opposizioni,
al giro di boa sale la tensione
La giunta Dosi è accusata di immobilismo, di incapacità di contenere
l’immigrazione e di formulare un progetto per sottrarre Piacenza al degrado
sta politica in grado di convincere gli elettori piacentini ed è
reduce da continue batoste elettorali. Da anni si sente parlare di tentativi di riunificazione della coalizione, di tavoli, di cabine di regìa, tutti tentativi mestamente naufragati
in un batter di ciglio. In Comune a Piacenza si è costretti ad
assistere a una coalizione
sbrindellata, sfilacciata, liti-
giosa. Alle ultime elezioni Regionali Forza Italia, quello che
dovrebbe essere il partito di
maggioranza relativa dell’opposizione, non è nemmeno stata in grado di eleggere un suo
rappresentante in Consiglio.
Alle elezioni Provinciali la
coalizione di centrodestra è
stata addirittura incapace di
allearsi per costruire una lista
con un proprio candidato. Ep-
pure invece di preoccuparsi
del loro inesorabile declino
(che danneggia l’intera democrazia), queste forze politiche
muovono accuse a un’amministrazione di centrosinistra
che, tra mille difficoltà e senza
grandi proclami, sta lavorando con serietà e profitto per il
bene della collettività”. Le
controrepliche non si sono fatte attendere con il 5 Stelle che
si è difeso sostenendo di aver
portato avanti “un’opposizione costruttiva”. E ha contrattaccato: “Ricordiamo alla segreteria del PD che a causa di
molte assenze nei banchi della
maggioranza e dell’uscita dall’aula di tutta l’opposizione,
senza il nostro senso di responsabilità e i nostri voti la delibera non sarebbe passata e il
mercato non si sarebbe potuto
sostituzione del segretario e
consigliere regionale Gianluigi Molinari (lo Statuto prevede l’incompatibilità del doppio incarico) sia per farlo diventare l’occasione di una
nuova conta interna. Dal canto suo l’assessore tende ad allontanare l’ipotesi del congresso: “Mi auguro che il Pd
piacentino sia sufficientemente maturo per riuscire a
individuare un nuovo segretario senza ricorrere a un congresso. Pur ritenendo un errore che il segretario si debba dimettere visto che alle elezioni
Regionali è stato scelto dimostrando di godere della fiducia dell’elettorato, come prevede lo statuto il successore di
Molinari dovrà essere individuato dall’assemblea provinciale. Sono convinta che in
questo momento più che mai
si debba lavorare sul dialogo e
sull’unità del partito, non certo per mettere in cantiere un
congresso che rischia di portare solo lacerazioni e ferite”.
Al centro l’assessore
al Commercio del Comune
di Piacenza Katia Tarasconi
spostare in tempo utile visto
che il consiglio ha esaminato il
regolamento proprio pochi
giorni prima del previsto spostamento. Ci limitiamo a questi pochi esempi, ma potremmo ricordare tutte le occasioni
in cui con spirito costruttivo il
M5S ha evitato di fare polemiche inutili limitandosi a collaborare e a segnalare alla maggioranza idee e progetti da sviluppare”. E contro la maggioranza si sono scagliati anche
Forza Italia e Fratelli d’Italia
secondo cui il centrosinistra
“cerca solo alibi”. “L’immobilismo assoluto, l’immigrazione fuori controllo, l’incapacità
di avere un progetto per rilanciare Piacenza, la caduta rovinosa in tutte le principali classifiche nazionali, l’inconcludenza e l’assenza di idee della
Giunta Dosi, il degrado cittadino, lo scollamento dalla società civile sono il panorama a
cui ci sta, purtroppo, abituando il Partito Democratico e di
questo ne son fin troppo consapevoli i piacentini, tra i quali
la rassegnazione e lo scoramento prevalgono ormai da
tempo”. In Consiglio comunale il nervosismo è alto. Forse
solo un antipasto di quel che ci
attende nei prossimi due anni?
Nella foto a sinistra la
giunta Dosi e uno scorcio
del consiglio comunale
12 febbraio 2015
Corriere Padano
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ATTUALITÀ
Monticelli - Il progetto, inserito nel piano europeo Life, verrà realizzato a Isola Serafini entro settembre 2016
Impianto risalita pesci, si parte
In pratica collegherà i tratti del fiume Po a monte e a valle della diga
ELISA CALAMARI
Viene chiamato in modo improprio “ascensore per i pesci”, mentre usando termini
più tecnici si tratta di un impianto di risalita per la fauna
ittica e, entrando nello specifico, permetterà alle specie di
superare lo sbarramento artificiale di Isola Serafini. In pratica riconnetterà i tratti del
fiume Po a monte e a valle della diga, ricongiungendo l’Adriatico ai laghi Maggiore e di
Lugano, lungo il Ticino e il Tresa. Questo grande progetto, inserito nel piano europeo Life,
è stato presentato nei giorni
scorsi presso la centrale idroelettrica di Monticelli e verrà
realizzato entro settembre
2016. I lavori sono appena cominciati e coinvolgono un’associazione temporanea di imprese composta dal Consorzio
cooperative costruzioni CCC
società cooperativa e Bassanetti & C Srl. L’importo netto
dell’opera è tremilioni e
645mila euro, a cui si aggiungono circa 89mila euro per oneri di sicurezza. “Con l’impianto di risalita e con la nuova conca di navigazione, che
verranno ultimati praticamente nello stesso periodo,
verrà ridata continuità al fiume –ha commentato il sindaco
di Monticelli Michele Sfriso –
e verrà dunque posta soluzione ad un problema che ci trasciniamo da anni”. La speranza è che ci siano ricadute positive non solo per la navigazione e l’ecosistema, ma anche
per il paese stesso: “Faremo di
tutto affinchè sia così – ha detto Davide Ilardo della Regione Lombardia, che è ente capofila del progetto Life –. Ad esempio dal punto di vista cul-
turale-didattico va ricordato
che ci sarà una sala di osservazione in cui, attraverso due
ampie vetrate, sarà possibile
vedere direttamente il transito dei pesci, che verrà anche
registrato in automatico attraverso telecamere, per avere una prima raccolta dati sulla
funzionalità del passaggio”.
Roberto Bendotti della società Graia, che ha curato da vicino il progetto, ne ha spiegato
alcuni aspetti puramente tecnici: “Con cinque fasi di lavoro
verrà realizzata una struttura
canalizzata a bacini successivi
che permetterà il passaggio
della fauna ittica in entrambi i
sensi, assicurando la riconnessione del fiume Po con qualsiasi portata idrica. La struttura
agevolmente il passaggio e superare i dislivelli. Le vasche
non sono mai inferiori ai 4,75
metri di lunghezza per 2,80
metri di larghezza”. Luigi Rabuffi, in rappresentanza della
Provincia di Piacenza, ha voluto chiarimenti riguardo le specie alloctone come i siluri e
Bendotti ha chiarito che, tra la
fine del canale d’ingresso comune e la biforcazione, sarà
realizzata una grande doppia
vasca attrezzata per la cattura
dei pesci: “Sarà composta da
quattro grosse gabbie in rete,
con maglia variabile a seconda delle necessità, che permetteranno la presa delle specie in transito nei due diversi
rami, consentendo una specifica selezione”. Ciò servirà sia
La speranza è che ci siano ricadute
positive non solo per la
navigazione e l’ecosistema,
ma anche per il paese di Monticelli
prevede, a monte, un unico canale di ingresso-uscita nell’area della centrale che poi si biforca in due direzioni, in modo
da consentire il transito dei
pesci sia verso il ramo naturale del Po, sia verso quello artificiale, a valle dello sbarramento e viceversa. Il primo
tratto del passaggio per pesci,
quello comune, è lungo 65 metri; il tratto che si collega al ramo naturale del Po è di 220 metri, mentre quello che conduce
al canale artificiale è di 360
metri. L’impianto è costituito
da bacini successivi e con pendenze, livelli di turbolenza, velocità di corrente adatte a consentire ai pesci di percorrere
per lo studio dei vari esemplari, sia per prelevare le specie
invasive come appunto il siluro. Inoltre alcuni pesci, in primis lo storione che è la specie
target del progetto, verranno
marcati in modo da raccogliere importanti dati sui loro spostamenti. All’inaugurazione
del cantiere, che si trova nei
pressi della centrale idroelettrica, era presente anche Ivano Galvani di Aipo che ha ricordato i cofinanziatori: oltre
all’Unione europea ci sono appunto la Regione Lombardia,
Regione Emilia Romagna, Aipo, Autorità di bacino del fiume Po, Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino,
Province di Piacenza e Rovigo, Società Graia. I soggetti sostenitori sono invece il Canton
Ticino, il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, le Regioni
Piemonte e Veneto, la DG Am-
biente, Energia e Sviluppo Sostenibile e la Fipsas. Anche Enel Green Power, alla conferenza stampa rappresentata
da Giovanni Rocchi, contribuirà con una somma di
500mila euro.
Nell’immagine in alto un
rendering del progetto.
Sotto il cantiere aperto a
Isola Serafini che coinvolge
un’associazione temporanea
di imprese
Alleanza delle Coop, Milza presidente
Obiettivo la centrale unica nel 2017
Antiche melodie al CRA di Monticelli
Anziani tra terapia e socialità
La rievocazione di antiche melodie in chiave terapeutica. Pomeriggio del tutto diverso dal solito quello vissuto dagli anziani ospiti del Centro
residenziale per anziani gestito da Coopselios a
Monticelli grazie al coro di intrattenimento del
maestro Angelo Bernardoni e al gruppo folkloristico le Cicciolones.“L’uso dell'ascolto musicale
con anziani e malati d’Alzheimer come rapporto
terapeutico rassicura, rasserena, risveglia abitudini, attiva l’esperienza di emozioni, facilita
l’attenzione, la coordinazione dei movimenti e
l’uso della parola”. Momenti importanti sia di
carattere sociale che terapeutico si sono vissuti
nei giorni scorsi al Centro residenziale per Anziani di Monticelli d'Ongina. A spiegare le caratteristiche di questi incontri è Carla Sforza Visconti, coordinatrice della struttura di Coopselios in accreditamento con l'Ausl di Piacenza.
“La musica è considerata come un potente strumento per gli anziani ed è utilizzata per portare
a ricordare eventi passati e le sensazioni e le emozioni associate a tali memorie –spiega la coordinatrice - e se è usata per evocare ricordi positivi, si ritiene sia in grado di creare un’atmosfera
di relax e di piacere”.
Così gli anziani della struttura si sono ritrovati
ad ascoltare e canticchiare vecchie canzoni in un’atmosfera gioiosa e distesa, grazie alla quale
“l’anziano si diverte, si rende più disponibile nei
confronti degli altri e partecipa attivamente all’attività di gruppo”. Il maestro Ezio Gardella alla fisarmonica e Paolo alle tastiere hanno accompagnato le melodie dei coristi.
Non è mancato qualche lacrima, ma anche questo è un dato positivo. “Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell’anima come diceva un
grande scrittore” commenta Sforza Visconti. In
questo filone di Ascolto Terapeutico per anziani
si inquadrano molto bene le musiche popolari
raccolte ed interpretate da Leonardo Trevisan.
Nasce l’Alleanza delle Cooperative Italiane nella quale sono
confluite Legacoop, Confcooperative Piacenza e Agci, l’Associazione Generale delle Cooperative Italiane. Un solo presidente Francesco Milza, un solo
vice Maurizio Molinelli che si sono posti l’obiettivo di creare entro il 2017 una organizzazione unica a livello nazionale partendo proprio dall’Emilia Romagna, come è già accaduto a Piacenza.
La presidenza durerà un anno
e verrà gestita a rotazione con le
altre organizzazioni. Agci sarà
rappresentata nella presidenza
da Andrea Oppici. “Il nostro primo impegno concreto – ha detto
il neo presidente Milza – è di verificare i temi comuni con gli
amministratori, la Camera di
Commercio i cosiddetti stakeholder, come cogliere i primi
segnali di ripresa che si intravvedono dopo gli anni bui della
crisi”.
Un settore in controtendenza
quello delle cooperative e sono i
numeri a dimostrarlo: 180 imprese confluiranno in Aci, per
un fatturato di oltre 627 milioni
di euro, 80mila 600 soci per 7 mila occupati. “Anche in questi anni difficili le cooperative hanno
tenuto – conferma il vicepresi-
dente Molinelli –lo dimostrano i
fatturati, i vari settori godono di
un buono stato di salute, soprattutto quello dei servizi dedicati
alla persona, in crisi invece il
comparto delle costruzioni.
L'Alleanza delle Coopertive
vuole proseguire su questa strada, in Emilia Romagna l’impresa cooperativa è fortemente radicata, le nostre organizzazioni
regionali hanno dimensioni pari a quasi la metà della cooperazione nazionale. Vogliamo essere propositivi e protagonisti anche sul nostro territorio in profonda trasformazione – ha proseguito Molinelli - in una fase
nella quale cominciano a intravedersi importanti segnali di ripresa. Voglio ricordare che in
questi anni di crisi le cooperative hanno sempre messo al primo
posto la difesa del lavoro".
Elena Caminati
Corriere Padano
6
12 febbraio 2015
SCUOLA E FORMAZIONE
Occupazione: i lavori
più richiesti nel 2015
Personale di segreteria, esercenti, addetti alla ristorazione,
tecnici di vario tipo e livello, tra i maggiormente quotati
Cambiano le esigenze delle
imprese e del mercato del lavoro a fronte della difficile congiuntura economica, tra le professioni più richieste nel 2015,
secondo le previsioni dell’Isfol
sui fabbisogni occupazionali, ci
saranno: tra i lavori a bassa
qualifica, il personale addetto
ai servizi di igiene e pulizia; tra
le professioni a media qualifica, personale di segreteria, esercenti, addetti alla ristorazione, esercenti delle vendite
all’ingrosso; tra i posti di lavoro
ad elevata specializzazione, i
tecnici delle scienze quantitative fisiche e chimiche, tecnici
delle attività finanziarie ed assicurative e specialisti in scienze giuridiche. I dati sono riportati dal periodico online PMI.it
Professioni che nell’insieme
vanno a rappresentare circa il
70% del totale delle nuove posizioni occupazionali previste
per il 2015.
Continua inoltre la ricerca
delle imprese di figure professionali laureate in economia e
ingegneria, secondo le previsioni di assunzione registrate
da Unioncamere e Ministero
del Lavoro, rilevate tra le imprese dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi. Più in dettaglio sono previste quasi
18.400 assunzioni per i laureati
nei diversi indirizzi di ingegneria, contro le 18.800 assunzioni
complessive (stagionali e non
stagionali) previste per i dottori in economia.
Professioni più richieste
Più in dettaglio le 10 posizioni
più ricercate saranno: addetto
ai servizi di pulizia, igienici, di
lavanderia ed assimilati: nel
2015 è previsto che ricopra il
9,6% del totale delle occupazioni, in ascesa rispetto al 7,8%
del 2010; addetto alle vendite
all’ingrosso, per una quota rispetto all’occupazione totale
che passerà dall’1,2% del 2010
all’1,4% nel 2015; addetto alla
pulizia ed all’igiene degli edifici, che passa dallo 0,7% del
2010 allo 0,8% del 2015; fabbri,
ferrai, costruttori di utensili ed
assimilati passeranno dall’1,1% sull’occupazione totale
del 2010 all’1,3% del 2015; ingegneri, mantengono la consueta quota di occupazione pari allo 0,8%; personale non qualificato servizi turistici, anche
qui la quota occupazionale rimane stabile allo 0,3% del tota-
le; specialisti in scienze giuridiche (giudici, avvocati, impiegati in uffici legali, etc.), la cui
quota sul totale sale dall’1%
del 2010 all’1,1% del 2015; specialisti dell’educazione e della
formazione e consulenti della
formazione, che passano dallo
0,3% del 2010 allo 0,4% del
2015; personale qualificato
servizi sanitari, stabile allo
0,8%; tecnici finanziari/assicurativi, che passano dall’1,2%
del 2010 all’1,3% del 2015.
PA e green building per
400mila posti di lavoro
"Un impegno concreto per il 'green building' potrebbe
generare 400mila posti di lavoro e portare a un
risparmio di 1,2 miliardi all'anno di spesa di consumi
energetici per la Pa". La stima è delle principali
Associazioni del settore dei servizi di Facility
Management che hanno promosso un 'Manifesto' per
chiedere al governo "semplificazione e qualità nelle
gare" per gli appalti di servizi per la gestione dei
patrimoni pubblici al fine di "garantire risparmio,
legalità ed efficienza".
Il comparto dei servizi di 'Facility Management' per la
gestione e la valorizzazione dei patrimoni immobiliari
e urbani delle Pa (manutenzione, pulizia, igiene
ambientale, energia, security, logistica, ecc...), cui
appartengono migliaia di Pmi e diversi grandi
operatori - rileva una nota - rappresenta un settore
economico in crescita (+10,4% nel solo 2012), con un
forte impatto in termini occupazionali (2,5 milioni di
occupati potenziali). "Numeri importanti che
potrebbero crescere ulteriormente se il Paese adottasse
politiche ad hoc volte alla 'riqualificazione' del
patrimonio pubblico esistente", rilevano le
associazioni.
Da qui nasce il 'Manifesto del mercato dei servizi per i
patrimoni immobiliari e urbani pubblici' promosso
dalle principali Associazioni del settore - Afidamp,
Assistal, Confcooperative, Fise Anip, Fnip, Legacoop
Servizi - con il supporto scientifico di Patrimoni Pa net.
Attraverso il Manifesto le Associazioni chiedono al
governo e al Parlamento che il nuovo Codice degli
Appalti, che scaturirà dal disegno di legge per il
recepimento delle direttive europee sugli appalti
attualmente in discussione alla VIII Commissione del
Senato, "sia davvero lo strumento che sblocchi la
situazione attuale, permettendo alle Pa di manutenere,
mettere in sicurezza e rendere efficiente il patrimonio
immobiliare e urbano pubblico del nostro Paese".
(da www.adnkronos.it)
12 febbraio 2015
SCUOLA E FORMAZIONE
SPORT
Corriere Padano
7
Quel Piacenza
che non c’è più
In arrivo La Buona Università,
ecco che cosa cambierà
Dopo La Buona Scuola arriva La Buona Università: ad annunciarlo il sottosegretario Faraone in una recente intervista su LaStampa.
Parola d'ordine: rottamare. Infatti il sottosegretario annuncia grandi cambiamenti su cui il
Miur starebbe già lavorando. L'obiettivo è rendere il mondo universitario meno rigido ed aprirlo alle necessità degli studenti.
PIU' ORIENTAMENTO, PIU' TUTOR, PIU'
LAUREATI - Uno dei punti su cui si sofferma
Faraone è la necessità di assistere gli studenti
nella scelta del corso di studi e nel conseguimento della laurea. Per evitare gli abbandoni e
i fuori corso Faraone propone "più orientamento in entrata e più tutorato in itinere". Il progetto include anche una differenziazione e ampliamento dell'offerta formativa, che offra anche
alternative all'università, come ad esempio gli
ITS.
RIPENSARE IL 3+2 - Il sottosegretario continua mettendo sotto esame la durata del percorso universitario: "Penso che dovremmo ragionare anche sulla durata complessiva del percorso" sostiene Faraone. E continua: "Oggi 3+2
significa quando va bene passare sei-sette anni
all’università, con molti tempi morti. Riflettia-
mo seriamente sulla laurea triennale, potenziamola se dobbiamo, ma puntiamo a renderla un
titolo subito spendibile".
CARRIERA UNIVERSITARIA? BASTA ILLUSIONI - "Prima decidiamo di quale università e di quale corpo docente abbiamo bisogno
per far progredire l’Italia, poi troviamo risorse
e strumenti". Importante poi smettere di darefalse illusioni ai laureati sulla carriera all'università: "Produciamo circa 10.000 dottori di ricerca l’anno, la maggioranza dei quali aspira alla carriera universitaria, che però nel migliore
dei casi può assorbirne un quinto, magari in futuro un quarto, non di più". Meglio allora valorizzare i dottorati di ricerca nell'amministrazione pubblica e nelle imprese o anche, grande novità, inserirli nella scuola.
COME SARA' - La nuova università "avrà più
studenti, più residenze, maggiore mobilità di
docenti e studenti, meno regole e più valutazione". Cambierà anche il sistema del diritto allo
studio: "Così com’è funziona poco e male"- sostiene Faraone. La soluzione potrebbe invece
essere la gestione a livello nazionale di questo
settore.
(da www.ansa.it)
Quattro anni fa l’avvio dell’inchiesta per frode sportiva. La
giustizia farà il suo corso ma i tifosi nessuno li potrà risarcire
GIANCARLO TAGLIAFERRI
Il Piacenza e il grande imbroglio. Sono passati ormai quattro anni da quella terribile primavera del 2011 quando la città e la sua squadra si scoprirono, loro malgrado, improvvisamente al centro dell’inchiesta che sconquassò l’intero mondo del calcio. E’ proprio nelle
giornate in cui il “nuovo” Piacenza calcio vive, confinato nell’inferno dilettantistico,
l’ennesima domenica cupa di contestazione
in cui i pochi irriducibili tifosi superstiti chiedono la testa del direttore sportivo di turno (il
terzo in due anni) dell’allenatore (il quinto in
tre anni) e si amplifica il distacco con la proprietà, che ritornano sulle cronache giudiziarie in nomi dei “geni della truffa” che hanno
contribuito a spedire i colori biancorossi nel
castigo del calcio minore. Carlo Gervasoni,
Mario Cassano, Kewullay Conteh, Edoardo
Catinali e Cesare Rickler sono i nomi della
vergogna che hanno infangato Piacenza cancellando quasi vent’anni vissuti come esempio del calcio pulito e di provincia: da Cagni a
DeVitis, da Mutti a Luiso, da Guerini a Rastelli, da Materazzi a Simone Inzaghi, da Iachini a
Cacia; sono bastati pochi mesi e poche partite
per cancellare nella memoria collettiva quel
Piacenza che riempiva il Garilli e portava in
piazza migliaia di tifosi festanti. Albinoleffe,
Atalanta, Padova e Pescara sono le tappe certificate e riconosciute in cui la “cupola biancorossa”ha deriso e tradito la fede e la passione dei tifosi biancorosso. Perché sono proprio
loro ad aver subito e patito il peggio del calcio
scommesse: in diciotto mesi il Piacenza e’passato dalla lotta dei play-off per la serie A (Atalanta-Piacenza 3-0, la madre di tutti gli imbrogli) ad esordire in Eccellenza (Salsomaggiore-Piacenza), una caduta verticale, diretta conseguente di calciopoli, che non ha eguali in Europa passata attraverso penalizzazioni, fallimenti, e perdita di titoli sportivi; più di
ogni altra squadra ha subito sulla propria pelle le conseguenze dei misfatti dei propri tesserati, non c’è stato infatti lodo Petrucci, ripescaggio per meriti sportivi, condono o patteggiamento che tenga; il Piacenza è finito dritto
nei dilettanti azzerando la sua storia, la sua
tradizione, il suo nome. Il tutto grazie ad una
banda di manigoldi che ha potuto arricchirsi
ed abusare di una società assente ed incredi-
bilmente cieca di fronte a cosi tanti match
truccati, indifferente dinanzi alla presenza di
personaggi lugubri nei ritiri (gli “zingari” avvistati più volte nei pre-partita, come riporta
la Procura di Cremona) e sorda e quasi complice di fronte alle voci che già mesi prima
parlavano di risultati sospetti e comportamenti dubbi di alcuni sui giocatori (i rumors
su Catinali e Gervasoni giravano in città da alcuni mesi). La speranza è ora che il processo
per frode sportiva ed associazione a delinquere per tutti questi personaggi, faccia pienamente il suo corso ed arrivi a pene esemplari per chi ha deriso il pubblico e fatto soldi illecitamente sulle spalle della passione vera.
Ma purtroppo per i tifosi genuini, quelli che
hanno assistito a tutto l’epopea Garilliana,
che hanno palpitato e sognato in sfide impossibili con Milan, Juventus e Milan e che ora
con lo stesso spirito e orgoglio sobbalzano per
un gol al Mezzolara o alla Fidentina, non potranno gioire per una condanna giuridica, a
loro nessuna pena, multa o inibizione potrà
restituire loro quello che è stato ingiustamente ed arbitrariamente tolto: quel Piacenza
Calcio non c’è più, è stato affossato e venduto,
rimangono solo i ricordi, le foto, i video su facebook, gli aneddoti e gli occhi lucidi. Quelli
nessuno li potrà vendere…c’è da scommeterci…
Rebecchi Nordmeccanica, vertice più lontano
Campionesse d’Italia al sesto posto in classifica
(gt)Momento delicato per la Rebecchi Nordmeccanica. Dopo la prematura eliminazione della Coppa Italia , le bianco blu di Cierciello dimostrano di avere un passo in meno rispetto al vertice della serie A1, la sconfitta di
Novara contro la capolista Igor allontana ancora di piu’ la campionesse d’Italia dalle prime relegandole al sesto posto in classifica con
Bergamo e Busto. Proprio sabato lo scontro diretto con la Foppapedretti permettera’ di capire il livello di reazione delle piacentine contro una direttissima rivale per un posto nobile
nei play-off. Prima, pero’, la fondamentale sfida interna negli ottavi di Champions contro la
Dinamo Mosca, rivale temibilissima ma non inarrrivabile per una Rebecchi che in questa
stagione ha meglio figurato fuori dai confini
nazionale. Piacenza ci arriva con un rendimento, soprattutto in difesa, deficitario, con
una percentuale di positivita’ del 23% che
confina le biancoblu’ all’ultimo posto in campionato, non molto meglio per l’attacco con un
36% e un 10° posto in classifica e il muro. Notizie positive arrivano dalla battuta con un ottimo terzo posto e dal muro dove Piacenza e’
settima come rendimento. A livello individuale spicca il lavoro di Dirickx con ben 64
punti realizzati ed in testa nel ranking della
palleggiatrici e di Van Hecke come miglior
rendimento combinato attacchi vincenti/battute, per il resto si segnalano pessime percentuali soprattutto nel rendimento in ricezione
delle piacentine. Ed e’ proprio l’annunciato
arrivo di Margareta Kozuch a puntellare il reparto di palla alta, dalla giocatrice tedesca
ex-Novara e Busto ci si aspetta soprattutto un
notevole contributo offensivo, anche se viste
le statistiche, il problema della Nordemeccanica appare soprattutto in seconda linea; sara’ interessante capire in che ruolo giochera’
il nuovo arrivo, nella sua ultima esperienza italiana alla Yamamay gioco’ da opposto, tuttavia vedendo le performance della Van Hecke e il contemporaneo infortunio della Valdes (che libera un posto in campo per una straniera) e’ verosimile pensare un impiego come
schiacciatrice in luogo della Sorokaite o, piu’
probabilmente, della Di Iulio.
Corriere Padano
8
CORRIERE MOTORI
12 febbraio 2015
Revisioni auto e moto,
cambiano le regole
Cambiano le regole per le revisioni auto/moto. Dal 1° gennaio
2015 scatta lo stop di quelle eseguite in maniera superficiale.
Richiesta, peraltro, sollevata a
gran voce da tutti gli operatori
del settore, che, in questi anni,
hanno agito onestamente a
fronte di una piccola parte di
centri autorizzati che agevolavano le “promozioni” di vetture
e moto non proprio perfettamente a norma.
A breve, fa sapere la CGIA, la
revisione eseguita sull’autovettura dovrà essere effettuata tramite videosorveglianza, comunicata in tempo reale alla Motorizzazione Civile e quindi strettamente monitorata, così come
previsto dal nuovo protocollo
per le revisioni denominato “Mctcnet2”.
Se gli autoriparatori salutano
con soddisfazione questa novità, i centri di revisione, fanno sapere dalla CGIA, sono preoccupati perché la nuova revisione
comporterà sia un deciso aumento dei costi sia un nuovo numero di adempimenti burocratici da espletare. Per adeguarsi
alle disposizioni previste dal
nuovo protocollo, i centri autorizzati hanno già sostenuto una
spesa di almeno 10.000 euro per
l’adeguamento dei macchinari
e dei software, a fronte di una tariffa ministeriale che, ricordano dalla CGIA, è ferma da oltre 7
Manutenzione del proprio veicolo:
controlli per risparmiare fino al 20%
anni.
Cosa comporterà la nuova normativa ? “Innanzitutto –fa sapere Roberto Bottan Presidente
sia degli Autoriparatori sia della CGIA – ci sarà una maggiore
sicurezza dei dati, un’imparzialità dei risultati e uno stop alle
frodi sulle revisioni. L’introduzione della tecnologia per controllare le revisioni dei veicoli
comporterà, infatti, l’impossibilità da parte degli operatori di
modificare un eventuale esito
negativo della stessa”.
Cosa deve fare quindi il proprietario di un’auto o di una moto ? “Diventa fondamentale far
controllare i propri mezzi dal
meccanico di fiducia – conclude
Bottan – mantenerli efficienti
ed essere certi della funzionalità prima di portarli in sede di re-
visione”. Dalla CGIA ricordano
che mantenere la propria auto o
la propria moto efficiente e funzionante è una questione fondamentale per viaggiare in piena
sicurezza e per non mettere a repentaglio la vita degli altri e la
propria. Con il nuovo protocollo
delle revisioni gli automobilisti
non dovranno farsi trovare impreparati, controlli periodici e
regolari aiuteranno a mantenere i mezzi sicuri allungando la tenuta degli stessi. La tariffa della
revisione, concludono dalla CGIA, è stabilità dal ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti e costa all’utente 65,68
euro. Sia per le auto sia per le
moto la prima revisione va effettuata dopo 4 anni dall’immatricolazione: successivamente ogni due anni.
Non c’è bisogno di portare l’auto dal meccanico ogni settimana. La manutenzione periodica suggerita dalla casa costruttrice, anche
dopo il periodo di garanzia, consente di mantenere l’efficienza del motore e a minimizzare
i consumi. In particolare se i componenti essenziali del sistema di accensione, iniezione e
alimentazione non lavorano in perfetta efficienza i consumi possono aumentare anche
del 10-20%.
Filtri - I filtri dell’aria devono essere cambiati o puliti periodicamente. Se il filtro s’intasa,
anche solo del 5%, causa un aumento dei consumi di circa il 2,5% (ma può arrivare anche fino al 10%). Filtri efficienti consentono un risparmio annuo da 138 a 276 euro circa di benzina e da 128 a 257 euro circa per i diesel.
Olio - Ricordare di sostituire l’olio periodicamente è fondamentale per la vita del motore.
Da seguire scrupolosamente le indicazioni
del libretto d'uso e manutenzione per la scelta
dell’olio. Conviene cambiarlo in base alle indicazioni della casa produttrice (in genere ogni 20–30 mila km): è inutile cambiarlo troppo
spesso. Verifica il livello almeno ogni 6 mesi e
ricordati che è meglio farla vedere a un meccanico se c’è un consumo eccessivo. L’olio ha
potere lubrificante e pulente, la riduzione dei
consumi con una corretta manutenzione è pari a circa il 1-3% che equivale a un risparmio
annuo fino a 83 euro circa per le auto a benzi-
na e fino a 77 euro circa per i diesel.
Emissioni - Fai un controllo periodico delle
emissioni: sono il primo indice di una carburazione non ottimale. Un’auto con emissioni
fuori dalla norma ha in media un consumo di
carburante aumentato del 4–5%, ma l’incremento dei consumi dipende fortemente dal tipo di problema. Se il sensore ossigeno è danneggiato oltre al problema dell’inquinamento i consumi possono aumentare fino al 40%.
Abbiamo calcolato che un’auto che carbura in
maniera ottimale consente risparmi annui da
110 a 1104 euro circa (per le auto a benzina) e
da 103 a 1029 euro circa per i diesel.
Pneumatici - Sono importantissimi per la sicurezza; ma oltre al problema di sicurezza non
tutti sanno che un pneumatico sgonfio, o meglio con un valore di pressione inferiore a
quello ottimale, fa consumare di più e abbrevia la vita del pneumatico stesso.
I pneumatici perdono naturalmente pressione per un valore di 0.2 bar ogni 2 o 3 mesi e altrettanto per l’abbassamento di ogni 10 gradi
di temperatura. Il consumo di carburante aumenta dell' 1-2% ogni 0.2 bar di sottogonfiaggio. È importante controllare periodicamente anche la convergenza per evitare inutili
sprechi di carburante. Pneumatici in condizioni ottimali consentono risparmi mensili fino a 13.80 e per le auto a benzina e fino a 12.86
euro per i diesel.
12 febbraio 2015
Corriere Padano
PARTY
9
Carnevale e San Valentino: per le coppie due piccioni con una fava, per i single occasioni di festa
MUSICA
Il Piacenza Jazz Fest scalda i motori. Nel frattempo al Milestone semifinali del “Bettinardi”
A Fiorenzuola
“La vita è un viaggio”
Teatro danza, al Gioia
un musical postmoderno
Uno specchio dello stato sentimentale dei giovani adulti, una sorta di musical postmoderno per un momento di autoidentificazione e riflessione. È “O O O O O O O (IT)” di Giulio
D’Anna, con la compagnia Fattoria Vittadini e Versiliadanza,
in programma venerdì 13 alle 21 al Teatro Gioia, secondo appuntamento della rassegna di Teatro Danza di Teatro Gioco
Vita. Il grande coreografo trae ispirazione dal “Museo delle
relazioni interrotte” di Zagabria per orbitare attorno al tema
delle relazioni fallite e delle sue rovine. Il materiale presentato è generato dal curriculum dei performers e da dati statistici italiani. Agli interpreti, come in una cerimonia catartica,
è chiesto di articolare memorie ed esperienze d’intimità ferita. Il desiderio di condividere ricordi personali sfidando il
senso comune di ciò che è considerato socialmente adeguato
anima la creazione di una serie di documenti viventi che rendono giustizia a emozioni che non possono essere affidate alle
parole. Al termine, confronto con gli artisti con il curatore della rassegna Roberto De Lellis e lo psichiatra Corrado Cappa.
Giovedì 12 alle 15 al "Filo", masterclass gratuita con la compagnia. Info: 0523.315578 e [email protected].
Beppe Severgnini a teatro
PIETRO CORVI
È un San Valentino inedito,
quello in scena sabato 14 al
Teatro "Verdi" di Fiorenzuola, dove, per la stagione di
prosa, sbarcano il famoso, eclettico giornalista e scrittore Beppe Severgnini e la giovane e bella attrice Marta Isabella Rizi, per dare corpo
allo spettacolo "La vita è un
viaggio", una strana conversazione su musiche di Elisabetta Spada, in arte Kiss &
Drive, che riempirà l’attesa
dei due protagonisti con la
sua chitarra e le sue canzoni.
Severgnini e Rizi sono infatti
due viaggiatori che si incontrano per caso nell’aeroporto
di Lisbona, dove restano
bloccati tutta una notte in seguito alla cancellazione dei
voli. All’inizio si studiano,
forse diffidano l’uno dell’altra. Entrambi a un bivio della
loro vita, devono prendere
decisioni fondamentali sul
futuro. Lei è ingenua, esasperata, stanca dell’Italia e dell’Europa. Lui spiega, lei ascolta. Lei chiede, lui risponde. Lui consiglia, lei sbuffa.
Lentamente capiscono di potersi aiutare a vicenda e cominciano ad ascoltare, ragionano di talento e tenacia,
tempismo e tenerezza, paternità e incoraggiamento. Discutono di libri, film e canzoni, riflettono su brevità, precisione e dell’importanza di
trovare guide e punti di riferimento. All’alba l’aeroporto
riapre e ognuno seguirà la
propria destinazione, forse
diversa da quella che aveva
immaginato. Perché una notte può cambiare molte cose, a
tutte le età.
L’amore al tempo delle Vissole
imprò al Trieste 34
C'era "Il tempo delle mele" e c'è "L'amore al tempo de Le Vissole", il nuovo spettacolo realizzato dalla omonima compagnia
piacentina di teatro d'improvvisazione, che guadagna la ribalta del Teatro
Trieste 34 sabato 14 alle ore 21 per un
nuovo, speciale appuntamento a tema
San Valentino, inserito nella fortunata rassegna di "imprò" curata dalla
compagnia TraAttori. L'improvvisazione al Trieste 34 tornerà poi domenica 22 alle ore 18 per la rassegna "Impro
and wine" con uno spettacolo di "free-style" tutto da scoprire.
Si segnala inoltre lo spettacolo benefico "Hostaria" dei TraAttori in programma sabato 21 alle ore 21 al Teatro President in favore della Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori.
Corriere Padano
10
12 febbraio 2015
VIVIPIACENZA
Carnevale bobbiese,
doppio appuntamento
“Minou, il filo amico” ,
mostra/laboratorio per bambini
Ritorna il grande Carnevale bobbiese:
appuntamento domenica 15 dalle ore 14.30
con carri allegorici e gruppi mascherati che
sfileranno per le vie della città. In Largo Rio
Grande il sodalizio Ra Familia Bubièiza
servirà chiacchiere, frittelle e vin brulè. In
serata balli, e danze presso l'Auditorium
Santa Chiara. Secondo appuntamento
sabato 21 con il grande “ballo in maschera”.
Una mostra/laboratorio tra arte, teatro e
grafica per scuole e famiglie. Un percorso
pensato per i bambini dai 5 agli 8 anni e
incentrato su Minou, figura nata dalla
genialità di Joe Colosimo, artista francese di
talento molto singolare, che sa trasmettere
un delicato mes-saggio d’amore per tutti.
“Minou, il filo amico” è un progetto
realizzato dalla Direzione Didattica del 3°
Circolo in collaborazione con Galleria Biffi
Arte e Teatro Gioco Vita, col patrocinio del
Comune. Dal 14 febbraio al 15 marzo si
articolerà tra Galleria Biffi Arte e Laboratorio
di Arte e Immagine della scuola “Giordani”.
La mostra si inaugura sabato 14 alle 16.30
alla Biffi, con quadri di Colosimo e
altrettante reinterpre-tazioni degli alunni
della 3C della “Giordani”. Prenotazioni per il
laboratorio gratuito allo 0523.315578 e alla
mail [email protected].
ANTEPRIMA
Carnevale e San Valentino,
occasioni per far festa
MUSICA
PIETRO CORVI
Bislacco, questo carnevale 2015: cade a cavallo
di San Valentino. Sabato sera, se gli innamorati
potranno prendere due piccioni con una fava, per
una volta anche i single, i solitari, le anime perse,
gli scapoloni e le zitellone potranno buttarsi fuori
casa, sposare la causa di un party in maschera,
stemperare l'amarezza e, chissà, inciampare magari nelle frecce di Cupido. Le occasioni di festa
non mancano. Al Sound Bonico si fa esplicito riferimento alla doppia ricorrenza con il "Carnivalove", un baccanale rock'n'roll, surf e garage con i
concerti degli storici, toscani Ray Daytona and
the GooGooBombos e dei lodigiani TopDrop, tra
allestimenti bislacchi e una battaglia rigorosamente a vinili tra i dj Miss-X, Gianni Fuso, Miccetta e Crows. Al Baciccia invece l'atmosfera danzante della serata "Disco Lametta" sarà garantita dagli speciali allestimenti e dalla selezione
musicale anni '80 e '90 firmati SantaFabbrica.
Poi c'è la seconda edizione dell'Hashtag Party coi
dj Kush, Sbrig, Marco Zani, Mitch ed Andrew,
che stavolta si sono accasati al discopub La Dolce
Vita di via Manfredi. Infine, "Carnival party" in
salsa electro-techno anche al Quasar Club presso
il Naxos di Pontenure, con i dj delle crew Techfood, Blackat, Pinza+Lele e Mr Gibbo.
Il Piacenza Jazz Fest
scalda i motori
Il Piacenza Jazz Fest 2015 scalda i motori. Se
nelle prossime settimane partirà la nuova edizione della rassegna "Piacenza Suona Jazz" con
una miriade di concerti distribuiti in vari locali
e ritrovi della città, preludio al cartellone dei
"main concert" che sarà srotolato nel mese di
maggio, intanto al Milestone, la sede del Piacenza Jazz Club in via Emilia Parmense, sono
partite le semifinali dedicate ai solisti selezionati quest'anno per la dodicesima edizione del
concorso nazionale per jazzisti emergenti
"Chicco Bettinardi", come sempre collegato al
festival. Sabato 14 dalle ore 21.15 al Milestone
si esibiranno dunque di fronte alla Giuria e al
pubblico (che potrà esprimere la sua preferenza ed assegnare un premio popolare) il pianista
Federico Monetta, di 28 anni proveniente dalla
provincia di Torino, il saxofonista Nicola Caminiti, di soli 19 anni, da Messina, il ventisettenne
pianista Giulio Scaramella di Grado (in foto) e
Fabio D'Onofrio, pianista pescarese di 29 anni.
La terza ed ultima semifinale solisti con un altro
poker di giovani jazzisti italiani sarà il successivo sabato 21 febbraio.
"Vertical",
serata di jam-session
GIOVEDI 12 - BACICCIA - Atteso ritorno,
al caffè di via Dionigi Carli, per la "Vertical",
ovvero una serata di jam-session pronta a
far viaggiare i presenti sulle improvvisazioni
strumentali e vocali sprigionate da un plotone che raccoglie alcuni dei musicisti piacentini più talentuosi all'insegna della mescolanza tra diversi background musicali,
età e sensibilità artistiche. Ad animare il
palco dalle 22: Enrico Crippa e Federico
Merli, Federico Rivoli, Gabriele Minuta, Andrea Cravedi, Pietro "Xebb" Beltrami, Mi-
chael "Mikeless" Fortunati, la voce di Silvia
Molinari e l'MC, rapper e freestyler cremonese Febbo.
I Sula Ventrebianco
e il San Lavandino Day
GIOVEDI 12 - AMICI DEL PO - Serata
fuori canone, al circolo Arci di Monticelli
d'Ongina, un appuntamento "live" speciale
con i napoletani Sula Ventrebianco e il loro
"Furente tour", dal titolo dell'ultimo album, il terzo in carriera: un interessantissimo sestetto in bilico tra stoner-rock e
rock alternativo, già da qualche anno all'attenzione della critica musicale a livello
nazionale, che per l'occasione si esibirà in
configurazione semi-acustica. Sabato 14 si
continuerà con il "San Lavandino Day" al
ritmo del folk dei The Wickermen.
riscosso dalla formuna in altre serate, al
circolo Arci di via Campagna ritorna l'aperitivone con dj-set. Dalle ore 19 fino a
tardi, al buffet si accompagneranno le selezioni musicali dei dj Bagonghi e Francio,
una infornata di reggae nelle sue declinazioni più incontaminate, ovvero il
"roots" e il "conscious", dal 1968 al 1981. Si
celebra così il ritorno in pista della storica,
leggendaria associazione Ponterasta che
vuole festeggiare il decennale della sua
nascita e promette di tornare in pista a
pieno ritmo nei prossimi mesi.
Lo speed-rock'n'roll
dei marchigiani Antares
Soirée Agitée,
electro swing retrò
VENERDI 13 - SOUND BONICO - Rock
cafone, ma con giudizio. Suoni veloci, tirati,
che si abbandonano volentieri a impennate
estreme, al fulmicotone, ma che promettono di farsi ascoltare anche dai meno
avvezzi alle sonorità più violente per via di
una composizione giocata anche su melodie
afferrabili e alcune aperture alle declinazioni più accessibili della "musica del diavolo". E' comunque una serata a tinte forti,
quella in programma all'Arci live club di San
Bonico, dove a farla da padrone è lo
speed-rock'n'roll bruciante e gasato dei
marchigiani Antares, veterani della scena di
genere anche fuori i confini italiani e perennemente on the road. In apertura, il
crossover/hc dei piacentini Iena. Rumble
dj-set con brutti figuri di buon gusto.
Aperitivone con dj-set:
infornata di reggae
VENERDI 13 - VIK - Visto il successo
VENERDI 13 - IRISH - Al pub di via San
Siro sbarca Soirée Agitée, il nuovo progetto
di Caino, che si autodefinisce "un losco
personaggio del parmense". Vibrazioni
d'altri tempi con un dj-set che prende le
radici dello swing e le mescola con i ritmi più
moderni rimanendo fedele alle sonorità
charleston e swing degli Anni '20, '30 e '40.
12 febbraio 2015
Corriere Padano
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VIVIPIACENZA
Allegro con brio: L’opera
da tre soldi ai Teatini
A Castel San Giovanni
teatro per i più piccoli
Gropparello, San Valentino
al castello
L’Ensemble del Conservatorio Nicolini, con la
direzione di Luciano Caggiati, porterà in
scena “L’opera da tre soldi” di Bertolt Brecht
e Kurt Weill, sabato 14 febbraio alle ore 17
presso la Sala dei Teatini in via Scalabrini.
L’appuntamento fa parte della rassegna
cameristica Allegro con brio. Narratore e
cantastorie: Corrado Calda; interpreti: gli
allievi della scuola di canto del Nicolini.
Continua la rassegna di spettacoli di “piccole
dimensioni”, per bambini e famiglie, presso
Villa Braghieri a Castel San Giovanni:
domenica 15 va in scena PKD con “I Leprotti
e il Re”. Ritrovo alle ore 16; allo spettacolo
seguiranno una merenda e un laboratorio
artistico. L’attività si concluderà intorno alle
18.30; per info e costi è attivo il numero 0523
889613.
Per la sera di San Valentino ecco una
proposta romantica: una cena a lume di
candela con vista sulle torri del Castello di
Gropparello, accompagnati dalle melodie di
uno chansonnier francese. La cena di Gala si
terrà nel Salone delle feste ‘Loggia dei leoni’
nella Masseria situata nel parco del Castello,
con servizio in costume e sommelier. Info e
costi su www.castellodigropparello.it
ANTEPRIMA
Electro swing dal gusto retrò, dunque, tutto
da sudare.
CINEMA
Moulin Rouge
e tributo ai Blues Brothers
VENERDI 13 - KIOSKO - Il ritrovo di via
dei Pisoni non sta a guardare e prosegue nel
suo calendario di proposte musicali e di
animazione danzante all'insegna del divertimento senza esclusione di colpi. Venerdì, dunque, si farà spazio la serata "Moulin Rouge", da cui è lecito aspettarsi sfumature... piccanti. L'indomani, sabato 14,
torna invece la musica dal vivo con una band
tributo ai Blues Brothers, rigorosamente "in
missione per conto di Dio".
Meditazione cantata
e Spirit Gospel Choir
SABATO 14 - GARIGA - Al centro congressi di Gariga di Podenzano, in occasione
della giornata mondiale di guarigione con il
suono, va in scena un evento incentrato su
tante voci insieme che cantano con il cuore
con la missione di armonizzare il pianeta.
Dalle 18, meditazione cantata con Anna
Chiara Farneti. Buffet a seguire e dalle 21
concerto dello Spirit Gospel Choir diretto da
Andrea Zermani. Offerta libera, incassi devoluti dall'Hospice di Borgonovo.
i protagonisti Andrea Giordana e Giancarlo
Zanetti. L'adattamento è di Antonia Brancati e Simona Celi, la regia di Giancarlo
Sepe.
Tribute to the Americas
e "Italia mia Italia"
DOMENICA 22 - FIORENZUOLA - Tra
prosa, musica e grandi nomi, la stagione del
Sorgentedelvino Live
a Piacenza Expo
“Il sale della terra”,
Wenders su Salgado
Un film che racconta l’universo poetico e creativo di un grande artista del nostro tempo, il fotografo Sebastião Salgado. Si tratta de "Il sale
della terra" di Wim Wenders, opera sospesa tra
il biografico e il documentaristico che ha incassato il premio speciale "Un certain regard" all'ultimo Festival di Cannes, in programma mercoledì 18 alle 21.30 al cinema Jolly di San Nicolò. Dopo aver testimoniato alcuni tra i fatti più
sconvolgenti della nostra storia contemporanea, Salgado si lancia alla scoperta di territori
inesplorati e grandiosi, per incontrare la fauna
e la flora selvagge in un grande progetto fotografico,omaggio alla bellezza del pianeta che abitiamo. La sua vita e il suo lavoro vengono rivelati dallo sguardo del figlio Juliano Ribeiro Salgado, che l’ha accompagnato nei suoi ultimi
viaggi, e da quello di Wenders, fotografo egli
stesso.
PROSSIMAMENTE
Teatro "Verdi" continua con due spettacoli
particolarmente interessanti. Il 22, alle 21,
ecco il concerto "Tribute to the Americas",
con il Cuarteto Latinoamericano (Saúl e
Arón Bitrán violini, Javier Montiel viola,
Alvaro Bitrán violoncello) che vanta due
nomination al Grammy Awards per miglior
musica da camera e miglior musica latina.
Giovedì 26, sempre alle 21, si continuerà con
lo spettacolo "Italia mia Italia" con Maddalena Crippa, diretta dal grande regista
tedesco (nonché marito) Peter Stein: un
viaggio dentro la nostra Penisola “scaldato”
dal pianoforte e dagli arrangiamenti di
Massimiliano Gagliardi e dalle atmosfere di
violoncello, chitarra e contrabbasso della
Bubbez Orchestra.
"La classe"di Garella,
ispirato a Kantor
Helena Hellwig
in quartet
MARTEDI 24 - TEATRO FILODRAMMATICI - Dal 24, con repliche mercoledì 25
MARTEDI 17 - MUNTA' - Dopo l'ondata
di soul-pop dei Darlin' High, la musica dal
vivo al risto-pub adagiato sulla scalinata di
via Mazzini ripartirà alle ore 22 dall'Helena
Hellwig Quartet, nuovo combo capitanato
dalla brava cantante milanese Helena Hel-
150 vignaioli che hanno scelto di produrre vini
nel pieno rispetto della natura e della sua biodiversità, 3 giorni per esplorare il microcosmo
pregiato dei calici naturali e ritrovare le radici
di ogni territorio, 4 degustazioni tematiche per
assaporare, annusare, percepire la fatica, l’orgoglio e la tradizione che dà linfa ad ogni assaggio, 2 proiezioni, un libro e una tavola rotonda.
Sono questi, in sintesi, alcuni appuntamenti
del ricco programma di Sorgentedelvino LIVE dal 14 al 16 febbraio nel padiglione due di Piacenza Expo - la 7a edizione della manifestazione
dedicata ai vini naturali unici ed irripetibili,
punto di riferimento in Italia.
Gli orari di apertura degli stand sono: sabato 14
febbraio dalle 14 alle 19, domenica 15 febbraio
dalle 10 alle 19 e lunedì 16 febbraio dalle 12 alle
18. Ingresso 15 euro incluso calice da degustazione. Per informazioni: www.sorgentedelvinolive.org
PIACENZA - A CARNEVALE OGNI DANZA VALE
Evento musicale e danze folkloristiche francesi
a cura di Circolo Arci Danzinfesta: appuntamento sabato 14 in Piazza Cavalli alle ore 16 (portici
di Palazzo Gotico).
PIACENZA - CARNEVALE MATTO DA GALERA
Domenica 15, ai Giardini Merluzzo, dalle ore 15
alle 18 largo al Carnevale del quartiere Roma, a
cui presentarsi già mascherati o ancora alla ricerca del travestimento giusto.
CARNEVALE IN VAL NURE E VAL CHERO
Il bell’Antonio
rivive a teatro
lwig, che sarà accompagnata tra gli altri dal
piacentino Alex Carreri al basso. Il successivo
martedì 24 si proseguirà con gli americani
Izzy And The Catastrophics,un mix inspiegabile di musica originale dagli anni '20 ai
'50 tutta da ballare. Honky-tonky, rock'n'roll, western-swing, gipsy, rockabilly,
dixieland, bluegrass e bebop.
AGENDA
SABATO 21 - CASTELSANGIOVANNI Sessant'anni fa, giovanissimo, moriva un
grande scrittore italiano, Vitaliano Brancati.
Nel mondo, il secondo romanzo italiano più
letto e amato dopo "Il Gattopardo" è "Il
Bell'Antonio". Un lucido e meraviglioso affresco dell'Italia fatto attraverso un meccanismo concentrico che, dalla storia di un
Paese in grande difficoltà durante il periodo
fascista, fotografa una microstoria in Sicilia
di una famiglia e del suo Bell'Antonio. Un
personaggio reso celebre dall'interpretazione di Mastroianni e dalla regia di Bolognini, pieno di fascino, quasi enigmatico,
chiuso in un destino contrario alla propria
natura. Una storia iperbolica raccontata con
grande amore, lontana dagli stereotipi e dai
facili ammiccamenti, che approda al Teatro
"Verdi" nella sua nuovissima versione teatrale. In scena, un nutrito cast in cui spiccano
e giovedì 26 sempre alle 21, la rassegna
"Altri percorsi" della stagione di prosa "Tre
per te" di Teatro Gioco Vita si sposta al
"Filo" e porta in scena "La classe", spettacolo di Nanni Garella prodotto da Emilia
Romagna Teatro Fondazione come esito di
un laboratorio condotto dal regista con la
compagnia di pazienti psichiatrici Arte e
Salute Onlus sull'opera del pittore e regista
polacco Tadeusz Kantor. In palco, 12 adulti
nei banchi di una vecchia aula scolastica,
una sorta di limbo, luogo dei giorni ineffabili dell'infanzia, tra ricordi vividi e
pieni di energia e altri stanchi e melanconici
o lancinanti. Un commovente inno alla vita,
Premio della Critica 2013.
Per Carnevale alcuni Comuni della Val Nure e
Val Chero propongono sfilate con carri fantasiosi e divertenti e maschere. In quattro pomeriggi
distribuiti su due fine settimana (sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 febbraio), si
potranno veder sfilare le maschere tradizionali
insieme a quelle originali accompagnate da musica, gustando frittelle e chiacchiere preparate
dalle Pro Loco dei diversi comuni e paesi aderenti. Anche quest’anno non mancherà la sfilata
e festa serale. Ecco il dettaglio del programma.
Sabato 14: Podenzano, dalle 14:30; domenica 15:
Vigolzone, dalle 14:30; sabato 21: San Giorgio,
dalle 14:30; Carpaneto, dalle 20:00; domenica
22: Carpaneto, dalle 14:30. Ingresso e partecipazione libera. In caso di maltempo le sfilate saranno annullate.
BORGONOVO V.T. - VEGLIONCINO
MASCHERATO PER BAMBINI
Presso il Cinema Teatro Capitol tradizionale veglioncino mascherato per bambini con sfilata e
premiazioni delle migliori maschere, domenica
15 alle ore 15.
SARMATO - CARNEVALE SARMATESE
Domenica 15 dalle ore 14.30 presso Piazza Roma
di Sarmato, al via la nona edizione del Carnevale
sarmatese: un corteo mascherato per le vie del
paese, coro bandistico Don Orione con Majorettes, carri allegorici, trenino (con tour guidati per
il paese), trucca bimbi, baby dance e giochi di
magia, gonfiabili, giostre e molto altro.
Corriere Padano
12 febbraio 2015
12
A TAVOLA
Festival Internazionale dell’asparago, si prepara la prima edizione
Al Castello di Paderna (Pontenure), la kermesse si svolgerà in concomitanza con l’appuntamento primaverile di “Frutti Antichi”il 9 e il 10 maggio
Nasce il primo “Festival Internazionale dell'Asparago” a
Pontenure. A pensare e coordinare l'iniziativa è il
Consorzio dell'Asparago Piacentino che dà vita a questo
nuovo grande appuntamento nel Castello di Paderna,
l'elegante fortilizio quattrocentesco. Le corti, il giardino e
le mura del maniero ospitano la neonata kermesse sabato
9 e domenica 10 maggio in concomitanza con la prima
edizione primaverile di “Frutti Antichi”: la fortunata e
conosciutissima kermesse che si svolge tutti gli anni il
primo weekend di ottobre e che nel 2015 festeggerà la
sua ventesima edizione.
Una “due giorni” nel nome della natura e dei suoi
prodotti di maggiore qualità che riesce a portare nel
Piacentino i maggiori consorzi di produttori di asparagi di
tutto il Nord Italia e pure dall'estero e circa 180 espositori
e vivaisti provenienti da tutte le regioni del nostro Paese.
La manifestazione, promossa dal Consorzio dell'Asparago
Piacentino, dal Castello di Paderna e dalla delegazione
FAI di Piacenza, si unisce in uno speciale unicum con la
tradizionale “Festa Provinciale dell'Asparago”, in
programma sabato 9 e domenica 10 maggio nel centro di
Pontenure.
Primi piatti facili e leggeri
con verdure di stagione
Gnocchi di zucca e garganelli ai carciofi, due idee semplici ma appetitose:
in tavola con un pizzico di originalità i prodotti dell’orto di questo periodo
Questa settimana suggeriamo
due ricette per cucinare con verdure di stagione due primi piatti
semplici da preparare, appetitosi e nello stesso tempo salubri:
gnocchi di zucca e garganelli ai
carciofi.
GNOCCHI DI ZUCCA
Ingredienti x 4 persone: 1 Kg di
zucca della varietà marina di
Chioggia, circa 250 gr di farina, 1
uovo, 50 gr di burro, 2 cucchiai di
parmigiano grattugiato, salvia,
noce moscata, sale.
Preparazione: tagliate la zucca
a spicchi e, senza sbucciarla privatela dei semi e dei filamenti e
appoggiateli su una teglia con la
buccia in basso. Mettetela nel
forno già scaldato a 180° e lasciatela cuocere per circa un' ora fino a quando sarà tenera. Quando la zucca è cotta, lasciatela intiepidire, scartate la buccia e
passatela al passaverdure con il
disco più fine lasciandola cadere in una ciotola (se fosse rimasta troppo acquosa mettetela in
una padella antiaderente senza
condimento e fatela asciugare
un po sul fornello). Unitevi l'uovo, quasi tutta la farina setacciata, una grattatine di noce mosca-
ta e un pizzichino di sale. Mescolate quindi mettete il composto
sulla spianatoia infarinata e lavoratelo come si fa comunemente con gli gnocchi. Quando l'impasto sarà diventato liscio, omogeneo ed elastico, staccatene
circa un terzo e, rotolandolo con
le mani sulla spianatoia infarinata, formate un lungo rotolino
del diametro di circa un cm. Ritagliate dei pezzetti di un pario
di cm e rotolateli sulla spianatoia infarinata. Formate una
piccola scanalatura in ogni
gnocco passandolo sui rebbi di
una forchetta o sul retro di una
grattugia. Quando gli gnocchi
sono tutti pronti, fate bollire
l'acqua in una casseruola ampia
e preparate il burro aromatizza-
to facendolo soffriggere a fuoco
dolcissimo con le foglie di salvia. Quando l'acqua bolle, salatela e tuffatevi gli gnocchi. Fateli bollire per pochi minuti a fuoco moderato e, quando saranno
tutti a galla, tirateli su con la mestola forata , metteteli nel piatto
da portata conditeli con il burro
alla salvia e il parmigiano. Serviteli caldissimi.
GARGANELLI
CON I CARCIOFI
Ingredienti x 4 persone: 300 gr
di garganelli, 4 carciofi, 2 cucchiai
d'olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
1 spicchio di aglio, un pizzico di timo secco, 1 limone, sale e pepe.
Preparazione: tagliate quasi
tutto il gambo dei carciofi poi togliete le foglie esterne più dure,
eliminate la punta con un taglio
netto e la scorza dura dal fondo.
Dividete i carciofi in due, eliminate l'eventuale fieno interno e
tagliateli a spicchietti sottili lasciandoli cadere in una ciotola
con acqua acidulata con il succo
di limone. Scaldate l'olio in un
tegame e, a fuoco moderato, fatevi imbiondire lo spicchio d'aglio spellato e schiacciato. Unitevi i carciofi ben scolati dall'acqua, insaporiteli con sale e pepe
e con un pizzico di timo incoperchiate il tegame e lasciateli cuocere, con la fiamma al minimo,
per circa un quarto d'ora fino a
che saranno teneri. A cottura ultimata, frullate nel mixer circa
la metà dei carciofi insieme al
parmigiano. Dovrebbe risultare una crema piuttosto fluida e
se non lo fosse unitevi un paio di
cucchiai di latte. Quando la pasta è quasi cotta, allargate la crema di carciofi, ben calda, su
quattro piatti distribuitevi sopra i garganelli e guarnite ogni
porzione con la quarta parte dei
carciofi lasciati interi. Servite
subito. Potete sostituire i garganelli con tagliatelle all'uovo.
Da Romano a Cadeo, due proposte speciali
per San Valentino e Carnevale
Due serate a tema “Da Romano” a
Cadeo: il 14, cena speciale di San
Valentino; il 15, largo alla festa
del carnevale. Nel dettaglio, per il
giorno degli innamorati il locale
propone, accanto al menu libero
alla carta, un menu degustazione
di 50 euro a coppia (vini esclusi),
che prevede bufalina bianca con
tartare di tonno, salmone e spada
e olio extravergine di olive
taggiasche; cocktail paradiso con
code di gamberi in salsa cocktail,
carpaccio di salmone alla mela
verde, risotto con scampi e
champagne, spaghetti al nero di
seppia con ragù di gamberi, filetto
di dentice su vellutata di asparagi,
pescatrice al pepe verde,
sfogliatina di crema al cioccolato e
fragole. La sera del 15, invece,
accanto al menu libero alla carta,
sarà proposta la pizza Arlecchino
e macedonia di frutti tropicali, un
piatto unico di paella di pesce,
carne e verdure (dietro
prenotazione) e chiacchiere e dolci
di carnevale.
Il locale Da Romano di Cadeo è
attivo dal 1936; un’attività storica
iniziata dalla bisnonna degli
attuali gestori, Matteo e Filippo.
La proposta del locale è a
trecentosessanta gradi: dalla
colazione alla cena, passando per
il pranzo. Il locale è aperto sette
giorni su sette e accanto a pizza,
schiacciatine e ristorazione
tradizionale, propone anche piatti
più ricercati.
A completare l’offerta c’è l’Isola
della Bottega Italiana: in un’area
del locale sono acquistabili i
prodotti della rete di Campagna
Amica, prodotti agricoli ed italiani
certificati al 100 per cento. Da
Romano si trova a Cadeo in Via
Emilia 71; per info e prenotazioni
è attivo il numero 0523 500593 e
presto sarà online il sito
www.daromano.com
E in fatto di asparagi merita ancora di essere ricordata la
rassegna gastronomica tutta incentrata sull'asparago
verde piacentino, con ricette e speciali menu a tema,
proposta da numerosi ristoranti del territorio, che
culminerà con un grande “happy hour” in programma
venerdì 5 giugno sotto i portici del suggestivo Palazzo
Gotico, nella centrale piazza Cavalli di Piacenza.
In quanto a “Frutti Antichi” ricordiamo che sono state le
antiche varietà di mele a ispirare la manifestazione, anche
se va ricordato che fin dalla prima edizione, nel 1996, gli
organizzatori hanno allargato il discorso agli ortaggi, ai
legumi, alle essenze arboree. Temi questi molto sentiti
dagli oltre 14 mila visitatori provenienti da tutta Italia che
visitano tutti gli anni il Castello di Paderna. E che nel
weekend di maggio avranno l'occasione di allargare lo
sguardo su una delle eccellenze di primavera in tavola:
l'asparago verde piacentino in primis, ben accompagnato
dalle varietà bianche e violetto che vengono prodotte
nelle altre zone del Nord. In primavera, al Castello di
Paderna, non mancheranno poi le primizie dell'orto e del
frutteto, con uno spazio privilegiato riservato come
sempre ai florovivaisti.
CUCINA NATURALE
COTOLETTE DI FINOCCHIO
Un ingrediente solo per portare in tavola secondo e contorno: è
un’idea di www.foodlovecouture.com. Basta prendere un finocchio, tagliare la parte centrale in fette dello spessore di un centimetro circa e con queste preparare delle cotolette.
Con la parte del finocchio che avanza è possibile servire una deliziosa insalatina condita con aceto di mele e semi di cumino. La
ricetta è vegana, perché l’impanatura non prevede uso di uova
ma di una pastella a base di farina di ceci, che nulla ha da invidiare all’impanatura classica, neppure la croccantezza. Se siete tradizionalisti e non vi piace sperimentare, nulla vi vieta di impanare nel modo classico, con farina, uovo e pangrattato. Il risultato
sarà in ogni caso una super cotoletta vegetale!
Ingredienti per tre persone: 2 finocchi, 150 gr di farina di ceci, 150
gr di pane grattugiato, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 limone, aceto di
mele, paprika, curry, curcuma, peperoncino, zenzero, semi di cumino qb
Preparazione:
mondare i finocchi ed affettare la
parte centrale in
fette dello spessore di circa 1 cm.
Cuocere le fette
ottenute in acqua
bollente salata
per 6/8 minuti
(dovranno rimanere belle sode).
Una volta cotte,
appoggiarle su
un panno in modo che perdano l’acqua in eccesso, poi metterle a
marinare per una decina di minuti in una soluzione di olio e limone (due cucchiai di olio ed uno di limone), sale e prezzemolo. Nel
frattempo, preparare la pastella mescolando 100 gr di farina di
ceci con un pizzico di zenzero ed cucchiaino di paprika, uno di
curry ed uno di curcuma (spezie a piacere). Regolare di sale, pepe e peperoncino ed aggiungere acqua fredda poco alla volta fino ad ottenere una pastella fluida (circa 130 ml di acqua). Passare le fette nella farina di ceci rimasta, poi nella pastella ed infine
nel pangrattato aromatizzato con sale e pepe (e volendo del sesamo). Disporre le cotolette su carta forno spennellata leggermente di olio ed infornire a 180 gradi per 20 minuti, girandole a
metà cottura.
Per l’insalatina: utilizzare le parti di finocchio avanzate, tagliandole a julienne e condendole con sale, olio, aceto di mele e
semi di cumino.
12 febbraio 2015
ABITARE
Corriere Padano
13
Porte e serramenti,
significativi elementi d’arredo
Le porte interne sono
elementi indispensabili in
una casa: separano e
uniscono gli ambienti, ma
possono anche diventare
significativi elementi
d’arredo. Sceglierle bene
vuol dire ottenere
robustezza, durata nel
tempo ed estetica
accattivante.
Esistono diverse tipologie
di porte, adattabili ad ogni
esigenza, visiva e di spazio;
molteplici sono i materiali e
le finiture da poter
scegliere.
A seconda del sistema di
apertura e chiusura, le
porte interne si dividono in
tre tipologie principali.
A battente, la più
tradizionale: può essere ad
una o a due ante, liscia o
suddivisa in pannelli.
Scorrevole: serve a
utilizzare razionalmente lo
spazio, soprattutto quando
quest’ultimo è poco; l’anta
in questo caso può scorrere
all’interno del controtelaio,
incassato a scomparsa nel
muro oppure può scorrere
su dei binari all’esterno
della parete, accanto al
telaio; le porte scorrevoli
possono anche essere
caratterizzate da due ante,
di solito apribili su due
pareti: nel caso non ci sia
spazio sufficiente per
l’apertura su due pareti, nei
muri con spessore maggiore
di 17 cm, si può inserire un
controtelaio che contenga
entrambe le ante
(ovviamente di spessore e
di larghezza adatti).
A libro: si compone di due
o più pannelli che una volta
aperti si sovrappongono a
pacchetto, come una
fisarmonica, dimezzando
l’ingombro; anche questa
tipologia è adatta per
sfruttare intelligentemente
lo spazio, al posto della
tipologia scorrevole quando
non si possono effettuare
lavori murari per l’anta a
scomparsa, e non c’è spazio
a lato della porta per lo
scorrimento esterno
dell’anta.
Alcuni modelli di porte
interne sono caratterizzati
da elementi che le rendono
flessibili e adattabili a
diverse situazioni, estetiche
e di spazio. La porta
reversibile: grazie a
caratteristiche quali la
reversibilità dell’anta e del
telaio, il senso di apertura
Domotica, la casa intelligente
Sotto controllo anche a distanza
La tecnologia attuale permette di scegliere impianti di allarme con o senza fili
che rendono ogni funzione dell'intero sistema monitorabile anche a distanza. L’utente può quindi accedere in tempo reale
alle informazioni rilevate dai sensori di allarme della propria casa e verificare così il
motivo della segnalazione di allarme.
Possono essere installati all'esterno vari
tipi di protezioni o sensori di rilevamento,
quali barriere, fotocellule, sensori di presenza a raggi infrarossi o a microonde.
Anche all’interno dell’abitazione si possono installare vari tipi di protezioni: sirene, sensori e videocamere.
Contatti magnetici e sensori infrarossi
sono in grado di rilevare ogni tentativo di
effrazione segnalandolo localmente o remotamente mediante un collegamento telefonico (fisso o mobile) attraverso il sidella porta a battente può
essere modificato in
qualunque momento, per
ottenere più spazio nell’uno
o nell’altro ambiente a
seconda delle esigenze. Le
cerniere a scomparsa:
completano set di porte che
si confondono interamente
con il resto del muro,
caratterizzate quindi da
ante filomuro o rasomuro,
cerniere invisibili e assenza
di stipiti e coprifili.
“L’invisibile, chiusure
speciali” è un sistema
brevettato per soluzioni di
questo genere.
Il telaio telescopico: con
questo particolare tipo di
telaio è possibile ottenere
molta flessibilità: il profilo
della battuta della porta è
fisso e funge esso da telaio,
mentre il profilo
“telescopico” scorre
all’interno del telaio stesso,
consentendo così
l’adattamento a pareti di
spessore variabile: dai 10 ai
14 cm nelle misure
standard; per i muri
inferiori a 10 cm invece è
possibile sezionale la parte
frontale dello stipite, per
spessori maggiori si
possono utilizzare appositi
stipiti compensatori.
stema di videocontrollo se abbinato all’antifurto.
Gli eventi anti-intrusione cessano automaticamente su comando dei sensori che
rilevano il tentativo fallito oppure possono essere disattivati direttamente dall’utente via telefono o manualmente.
Inoltre, si possono visualizzare le immagini registrate dalle telecamere (in tempo
reale o meno) da remoto.
Anche per quanto riguarda la sicurezza
ambientale è possibile attuare protezioni
per inconvenienti dovuti a fughe di gas, allagamenti ed incendi.
Si utilizzano rilevatori anti allagamento
nei locali con erogazione di acqua, quali
cucine, bagni e locali caldaie.
Si utilizzano, inoltre, rivelatori di fumo
nei locali con possibile rischio di incendi.
Corriere Padano
14
CITTÀ UTILE
12 febbraio 2015
BORSA DELLA SPESA
Archivi online, attenzione
alla privacy in rete
Farmacie, turni settimanali
FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA
DAL 13.2.2015 AL 20.2.2015
TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22
BESURICA – Via Malaspina, 2/A
DR. GIANNI CORVI – C.so V. Emanuele, 121
TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30
13.02 DR. RASTELLI – Via E. Pavese, 23
14.02 BOSELLI – Via Guercino, 46/50
15.02 SAN FRANCESCO – Via Sopramuro, 7
16.02 PIACENZA – Via P. Cella, 56
17.02 CAMILLO CORVI – Via XX Settembre, 106
18.02 COMUNALE MANFREDI – Via Manfredi, 72/B
19.02 DR. DAVIDE ZACCONI – Via Legnano, 5
20.02 DR. RAIMONDI – Via E. Pavese, 86
IL NUMERO 0523/330033 DA' INDICAZIONE DELLE
FARMACIE DI TURNO A PIACENZA E PROVINCIA
E’ possibile accedere alle farmacie, in servizio di
turno, ricomprese nella ZTL, comunicando al
farmacista il numero di targa del proprio mezzo.
Mercati settimanali
Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, San Nicolò,
Castell’Arquato, Castelvetro
Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio,
Pontenure, Travo, Vernasca
Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone
Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo,
Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova
Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio,
Rivergaro, Roveleto
Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica
Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto,
Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello,
Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio
Avis, i prelievi
Sabato 14 febbraio: Alseno
Domenica 15 febbraio: Castell'Arquato, Castel San
Giovanni, Podenzano
(Comune di Piacenza - Direzione Operativa Servizi alla Persona e al Cittadino)
INPS, Home Care
Premium
Il Comune di Piacenza ha aderito all’iniziativa promossa da
INPS: "Home Care Premium
2014". Il progetto è rivolto a
persone non autosufficienti,
residenti nel Comune di Piacenza, rientranti nelle seguenti categorie: dipendenti e pensionati pubblici, utenti INPS
Gestione Dipendenti Pubblici
(ex INPDAP) e i loro coniugi
conviventi e familiari di primo
grado nonché i minorenni orfani di dipendente o di pensionato pubblico. Per i beneficiari
che presentino domanda entro
venerdì 27 febbraio alle ore 12
viene elaborato un programma socio-assistenziale che può
prevedere l’erogazione di un
contributo economico o di prestazioni socio-assistenziali (assistenza/sollievo domiciliare,
frequenza centri diurni, servizi di trasporto ed accompagnamento, acquisizione di ausili e
strumenti di domotica, sostegno economico all’inserimento in struttura residenziale).
Sarà necessario essere in possesso della ricevuta dei CAF di
presentazione della DSU inerente al nuovo ISEE 2015, non
sarà invece possibile utilizzare
l'ISEE 2014 anche se in corso di
validità. Per maggiori informazioni contattare gli sportelli Informasociale o consultare
il sito INPS.
INPS - Voucher Baby
Sitting e Asili Nido
L'INPS ha attivato le procedure on line per richiedere il
voucher rivolto alle madri lavoratrici che rinunciano al
congedo parentale. I voucher
prevedono due modalità di utilizzo e erogazione:
-il contributo per la fruizione
dei servizi per l’infanzia pubblici o privati accreditati verrà
erogato attraverso pagamento
diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, fino a
concorrenza dell’importo di
600 euro mensili, per ogni mese di congedo parentale non
fruito dalla lavoratrice.
- il contributo concesso per il
pagamento dei servizi di baby
sitting viene erogato attraverso il sistema di buoni lavoro.
L’Istituto pertanto erogherà
600 euro in voucher, per ogni
mese di congedo parentale
non fruito dalla lavoratrice.
Per maggiori informazioni
contattare l'INPS .
Bonus acqua,
prorogati i termini
Il Comune di Piacenza comunica che Atersir ha prorogato
al 28 febbraio il termine per la
presentazione delle domande
per le agevolazioni tariffarie
relative alle annualità 2013 e
2014. Si ricorda che per richiedere questo contributo, finalizzato a sostenere le famiglia
nel pagamento delle bollette
dell'acqua, bisogna:
- avere un Isee del nucleo familiare prodotto dopo il 1 gennaio 2015 (ai sensi del DCPM
159/2013) pari o inferiore a
10.000 Euro;
- cittadini residenti nel Comune di Piacenza;
- essere utenti domestici del
servizio idrico con un contratto
di fornitura diretto o condominiale.
Il modulo di domanda è scaricabile dal sito www.comune.piacenza.it ed è disponibile
presso il Quinfo/Urp del Comune e gli sportelli Informasociale. Le domande compilate e
complete di allegati andranno
consegnate presso gli sportelli
polifunzionali del QUIC, viale
Beverora, 59.
Per maggiori informazioni e
supporto nella compilazione
rivolgersi agli sportelli Informasociale.
Accessibili in ogni luogo e da qualsiasi dispositivo: sono luoghi virtuali che consentono di archiviare, modificare e aggiornare i propri contenuti accedendo da un dispositivo connesso a internet. Sono i servizi “Cloud”, dall’inglese nuvola,
strumenti innovativi ed efficacissimi per evitare la perdita
dei propri dati più importanti, ma anche poco trasparenti e a
costante rischio di violazione della privacy. Altroconsumo ha
messo alla prova sette diversi servizi Cloud scelti tra quelli
anche in italiano. Ecco i risultati.
Uno dei problemi più evidenti riguarda le modalità di acquisto di questi servizi. Al momento della registrazione l’utente
“barra” la casella di accettazione di termini, condizioni di
servizio e condizioni sulla privacy, praticamente firmando un
contratto senza leggerlo. In molti casi, purtroppo, il link contenente tutte le informazioni non è facilmente accessibile,
spesso incredibilmente prolisso e talvolta persino redatto in
lingua inglese. Non ci sono garanzie né sulla qualità del servizio né sulle responsabilità per i danni al consumatore in caso di perdita o di illecita diffusione dei dati custoditi. Google
e Microsoft escludono esplicitamente qualsiasi garanzia sul
livello di servizio offerto e sull'affidabilità di quest’ultimo. E
non solo. Nei contratti le due aziende riportano clausole vessatorie che frequentemente applicano le leggi della California o dello stato americano di Washington, generando confusione nell’utente.
Caricare i propri documenti in un Cloud significa, in poche
parole, che questi andranno a finire nei server di qualche azienda in una località del mondo non precisata. Contenuti che
poi saranno praticamente a disposizione di ignoti informatici. Inoltre tutti i siti si attribuiscono una licenza d’uso sui contenuti caricati in archivio in maniera tale che il fornitore del
servizio possa automaticamente utilizzarli o consentire ad altri di farlo. Una vera insidia per il consumatore.
Questi servizi non sono perfetti: bisogna fare attenzione ai
dati che vengono caricati e alle condizioni d’uso. Ecco qualche consiglio su come utilizzare al meglio il proprio archivio
virtuale: non archiviare nel Cloud dati sensibili, cartelle cliniche o documenti di lavoro riservati; se si ha un account condiviso verificare periodicamente chi ha accesso al Cloud; considerare bene quanto spazio serve realmente; tenere a mente
le scadenze degli abbonamenti e verificare sempre in caso di
rinnovo automatico su conto corrente o carta di credito; creare una password elaborata e difficile da indovinare; prima di
eliminare in modo definitivo un account Cloud eliminare manualmente tutto quello che era stato caricato.
Bonus luce e gas
Treni in ritardo, i rimborsi
saranno più rapidi
A seguito delle difficoltà operative nella compilazione del
nuovo Isee 2015, l’Autorità per
l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha definito alcuni
provvedimenti transitori per il
bonus gas e luce.
I cittadini chiamati a presentare la domanda di rinnovo
dell’agevolazione entro il corrente mese di gennaio, vedono
prorogato il termine al 28 febbraio prossimo, mentre chi avrebbe dovuto inoltrare la propria richiesta entro la fine di
febbraio potrà farlo entro il 31
marzo 2015.
E’possibile trasmettere la domanda di rinnovo del bonus
anche se non si è ancora ottenuta l’attestazione Isee, purchè si sia in possesso della ricevuta di presentazione della necessaria dichiarazione sostitutiva unica (DSU).
Per ulteriori dettagli e chiarimenti contattare gli sportelli
Informasociale.
Trenitalia, a seguito dell’apertura di un procedimento nei suo confronti da parte dell’AGCM, si è impegnata formalmente a ridurre i
tempi degli indennizzi a favore dei passeggeri entro marzo 2015. Lo
rende noto Altrocosumo, associazione per la difesa dei consumatori, sul proprio sito (www.altroconsumo.it). Ma non solo: l'operatore
ferroviario ha preso anche altri impegni a favore dei consumatori.
Ecco in cosa consistono. Le richieste di rimborso per ritardi potranno essere presentate entro 3 giorni dall’arrivo a destinazione invece
dei 20 attuali; il diritto all’indennizzo scatterà già in caso di ritardo
superiore ai 30 minuti sull’orario previsto, invece dei 60 minuti attuali, con un bonus (non in denaro) pari al 25% del prezzo del biglietto sui servizi nazionali di media e lunga percorrenza, da utilizzare in
viaggi successivi. Per i treni in arrivo nelle principali stazioni dei
grandi nodi ferroviari (come quelle di Roma, Milano, Bologna, Firenze e Torino), sarà previsto un margine ulteriore di 3 minuti sul ritardo rilevato dal sistema al fine della corresponsione dell’indennizzo. In base agli impegni assunti da Trenitalia davanti all’Antitrust, il diritto all’indennizzo sarà esteso anche ai biglietti relativi a due
o più tratte, comprensivi di un servizio regionale e uno nazionale.
Dall’1-3-2015 verrà introdotto inoltre il “biglietto globale misto”,
un biglietto unico al posto di quello a più tratte, in modo da garantire
al passeggero il bonus di rimborso sull’intero importo pagato.
Entro 90 giorni Trenitalia dovrà realizzare una campagna di comunicazione per informare i passeggeri dei loro nuovi diritti: attraverso il sito internet di Trenitalia, un invio di e-mail ai clienti, affissioni
nelle stazioni ferroviarie, messaggi sui monitor nelle biglietterie e a
bordo treno. In caso di ritardo che dà diritto all’indennizzo, scatterà
anche l’obbligo di un avviso sonoro ai viaggiatori.
12 febbraio 2015
Corriere Padano
15
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di eventuale aggiornamento sul sito della Provincia, citando il numero di riferimento
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Provincia di Piacenza - Centro per l'impiego - Borgo Faxhall P.le Marconi - tel. 0523-795716 fax: 0523-795738 - e-mail: [email protected]
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Piazza Cavalli-Piacenza
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Contenuti e contesto del lavoro: gestione e sviluppo clienti, creazione e fidelizzazione di un
portafoglio clienti attraverso l'individuazione
dei prodotti assicurativi più adatti ad ogni tipo
di esigenza
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Formazione: diploma di maturità e/o laurea in
materie economiche/giuridiche/umanistiche,
previsto iniziale programma di formazione in
aula e sul campo con successivo inserimento in
team già operativo e affiancamento continuo
in tutte le fasi della consulenza al cliente
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Conoscenze: buona conoscenza pacchetto Office, posta elettronica e internet
Orario: tempo pieno
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Cod. 42/2015 valida fino al 15/02/2015
Mansione: responsabile taglio principale
Qualifica ISTAT: 3132300 Tecnici metallurgici
Contenuti e contesto del lavoro: attività su macchine da taglio (seghe a nastro a controllo numerico) per la preparazione di profilati metallici; imballaggio e carico automezzi anche attraverso l'utilizzo di carroponti
Luogo di lavoro: Castel San Giovanni (PC)
Caratteristiche candidati: indispensabile espe-
rienza pregressa in ambito metalmeccanico / siderurgico
Contratto: tempo determinato con possibilità
di stabilizzazione del rapporto di lavoro
Orario : tempo pieno: 08.00-12.00 /
14.00-18.00
Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum vitae indicando il rif. 42/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738
Cod. 45/2015 valida fino al 20/02/2015
Mansione: tecnico commerciale
Qualifica ISTAT: 3334006 tecnico commerciale
Contenuti e contesto del lavoro: gestione delle
linee di prodotto e dei canali di vendita (gdo,
grossisti, mercati ortofrutticoli). analisi delle esigenze di mercato, visite, contatti, attività
commerciale e di marketing per la promozione
di nuovi prodotti e per il raggiungimento degli
obiettivi aziendali
Luogo di lavoro: Fiorenzuola d'Arda (PC)
Formazione: diploma o laurea in economia e
commercio, in agraria o in scienze alimentari
Caratteristiche candidati: ottime doti relazionali, esperienza nella mansione
Contratto: da concordare in relazione alla caratteristiche dei candidati
Conoscenze: richiesta conoscenza della lingua
inglese e dimestichezza nell'utilizzo del pacchetto Office
Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum vitae indicando il rif. 45 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738
Cod. 46/2015 valida fino al 20/02/2015
Azienda richiedente: SELPE società di ricerca e
selezione del personale in Torino
ricerca per azienda cliente
Mansione: responsabile acquisti ricambi settore automotive
Qualifica ISTAT: 3331001 addetto agli acquisti
merci
Contenuti e contesto del lavoro: gestione in autonomia di tutte le attività inerenti gli acquisti
di ricambi. per i frequenti viaggi c/o fornitori e
per la partecipazione a fiere di settore si richiede un'ottima padronanza delle lingue inglese e
francese
Luogo di lavoro: sede azienda Piacenza
Formazione: diploma o laurea
Caratteristiche candidati: indispensabile esperienza pregressa in ambiti meccanici o industriali
Contratto: tempo indeterminato
Conoscenze: ottima conoscenza delle lingue inglese e francese
Orario: full time
Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum vitae indicando il rif 46/cpipc [email protected]
Cod. 49/2015 valida fino al 20/02/2015
Mansione: tecnico informatico
Qualifica ISTAT: 3122012 tecnico specialista di
applicazioni informatiche
Contenuti e contesto del lavoro: addetto al supporto tecnico pre e post vendita di prodotti hardware e software e addetto al reparto information technology interno
Luogo di lavoro: Vigolzone (PC)
Formazione: diploma o laurea in elettronica o
informatica
Contratto: tirocinio, apprendistato, tempo determinato in relazione all'esperienza
Conoscenze: buona conoscenza lingua inglese
Orario: tempo pieno: 08.30-12.30 /
14.00-18.00
Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum vitae indicando il rif. 49 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738
Cod. 60/2015 valida fino al 15/02/2015
Mansione: banconista di agenzia viaggi
Qualifica ISTAT: 3414011 tecnico di ufficio turistico
Contenuti e contesto del lavoro: vendita pacchetti turistici
Luogo di lavoro: Oltrepo' Pavese
Caratteristiche candidati: automunita/o; requisiti indispensabili: esperienza comprovata di almeno due anni nella mansione, domicilio nei
comuni della zona o in quelli confinanti
Contratto: tempo indeterminato
Orario: part time di 20 ore settimanali: da martedì a sabato dalle 10 alle 12.30
più due pomeriggi dalle 15.30 alle 19
Per candidarsi: inviare curriculum vitae con riferimento offerta n°60/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738
Cod. 62/2015 valida fino al 22/02/2015
Azienda richiedente: Team Green Power
ricerca mansione agenti di commercio
Qualifica ISTAT: 3346002 rappresentante di
commercio
Contenuti e contesto del lavoro: promozione e
vendita prodotti per l'efficienza energetica nel
mercato consumer
Luogo di lavoro: Piacenza e provincia
Formazione: diploma di scuola media superiore
Caratteristiche candidati: possesso di partita iva, automunito, intraprendenza e predisposizione la lavoro per obiettivi
Contratto: provvigioni ai massimi livelli, bonus
e benefits al raggiungimento degli obiettivi
Conoscenze: dimestichezza nell'utilizzo dei
principali pacchetti informatici
Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum viate indicando il rif. 62/15cpi: [email protected]
Corriere Padano
16
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12 febbraio 2015
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