SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983 Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO 2015 - ANNO 33 N. 3 - EURO 0,20 Le grate della Prefettura e gli allarmi dei giornali Esagerata l’indignazione per il comunicato del Prefetto. Ma l’emergenza c’è Pubblicità inferiore al 45% - Contiene IP www.corrierepadano.it WEEKEND LOMBARDI A PAGINA 3 Expo 2015 - “Nonostante il difficile momento abbiamo fatto un grande sforzo economico” Piacenza è una città d’arte Impariamo a comunicarlo L’assessore al Commercio Katia Tarasconi risponde alle critiche di Putzu. Ed elenca ciò che il Comune sta facendo in vista della vetrina internazionale milanese L’assessore da mesi si batte perché Piacenza possa davvero cogliere l’opportunità dell’esposizione milanese come grande vetrina: “Dobbiamo smetterla di piangerci addosso e di dire che il nostro territorio non merita attenzione; abbiamo bellezze che dobbiamo valorizzare” Nuovi piacentini - Premiato il progetto That’s Motion Beppe Severgnini attore a Fiorenzuola A PAGINA 9 San Valentino e Carnevale: è festa A PAGINA 10 Calcio, quel Piacenza che non c’è più POLLASTRI A PAGINA 4 TAGLIAFERRI A PAGINA 7 Studenti e insegnanti Abbraccio al Gioia per chiedere palestre CAMINATI A PAGINA 2 Monticelli Impianto risalita pesci, al via i lavori CALAMARI A PAGINA 5 Il videomaker Federico Maccagni: “Trasformare una passione in lavoro” COMOLLI A PAGINA 3 Corriere Padano 2 12 febbraio 2015 ATTUALITÀ Manifestazione gioiosa e civile per sollecitare gli amministratori Abbraccio al Gioia per chiedere quattro palestre Non basterà la struttura da 15 metri per 15, che sorgerà sulle ceneri del palazzo ex Enel, a placare la fame di spazi di studenti e insegnanti Soldi non ci sono ma allora perchè non pensare a utilizzare gli spazi che torneranno alla città dopo l’acquisizione delle aree militari? ELENA CAMINATI Non basterà la palestra da 15 metri per 15 che sorgerà sulle ceneri del palazzo ex Enel, nuova certo, ma insufficiente nelle dimensioni, a placare la fame di spazi che chiedono a gran voce gli studenti del liceo Gioia insieme agli insegnanti di educazione fisica. Proprio gli studenti hanno abbracciato l’edificio per chiedere nuovi spazi dedicati all’attività fisica; non una ma quattro palestre per allinearsi al numero sempre crescente di ragazzi che si iscrivono ogni anno al liceo classico. “Questo istituto – ha spiegato Antonella Ciocchi docente di educazione fisica – conta 1800 studenti, 74 classi che hanno bisogno di spazi per praticare l’attività fisica. Non chiediamo una, ma quattro palestre idonee nelle dimensioni alle esigenze di una popolazione scolastica così numerosa”. Un problema, quello dell’assenza di palestra sedimentato negli anni, prima c’era la palestrina interna all’istituto dove oggi sorge il caffè letterario, ricordo indimenticato degli studenti di qualche anno fa. Oggi le strutture a cui l’istituto si appoggia sono il Mazzini, la palestra dell’isii Marconi, la pale- strina del vicino istituto Romagnosi, il Palacheope, la tensostruttura della società Vittorino da Feltre per cui la Provincia paga un affitto annuale di oltre 30 mila euro così come per la palestra di via X Giugno da 7 metri per 13. Affitti che, già a partire dell’anno prossimo sarà un problema assicurare, vista la condizione in cui si trovano le amministrazioni provinciali, compresa quella piacentina. “Le soluzioni che il Comune ci ha invitato a seguire – spiega Mattia Fogliazza in rappresentanza delle otto classi che hanno abbracciato l’edificio – non sono più percorribili anche perchè il tempo che impieghiamo per gli spostamenti ci tolgono minuti che andrebbero dedicati alla lezioni”. Una soluzione? Cer- tamente non la palestra da 15X15 che sorgerà a pochi centinaia di metri dalla scuola sulle ceneri dell’ex palazzo Enel. Gli insegnanti una proposta l’hanno massa sul tavolo, ovvero pensare a come utilizzare gli spazi che torneranno alla città dopo l’acquisizione delle aree militari. Di là dalla strada c’è il Laboratorio del Genio Pontieri; perchè non pensare, oltre al Museo dell’Agricoltura, anche a far sgranchire le gambe agli studenti delle scuole vicine? Anche in tempi di vacche magre le pubbliche ammini- strazioni hanno il dovere di fornire risposte esaurienti. Il servizio completo su www.zerocinque23.com Prodotti finanziari ed irregolarità: “Informarsi prima di una stipula“ Cordani (Federconsumatori): “Necessarie le competenze per valutare i contratti bancari” Anatocisimo, usura bancaria, titoli derivati, condizioni contrattuali: il mondo delle banche per un normale correntista privato e per piccoli e medi artigiani e imprenditori è una vera e propria giungla dove spesso è difficile muoversi senza incappare in insidie, nel momento dell’investimento ma anche della semplice sottoscrizione di un conto corrente o di un prestito. Molte, in tempi recenti, le azioni legali di privati contro istituti bancari, che in numerosi casi hanno portato alla luce irregolarità da parte delle banche stesse. Veri e propri colossi della finanza che hanno commesso illeciti ai danni dei propri clienti, dall’applicazione di interessi usurari alla stipula di contratti con clausole vessatorie, per non parlare della vendita di titoli “spazzatura”. Tutto questo è stato possibile vista la natura della materia bancaria, complessa e dal linguaggio – forse volutamente? - criptico e poco chiaro, e la poca dimestichezza da parte della maggior parte degli utenti in un ambito così ermetico. Anche a Piacenza l’attenzione resta alta sull’argomento; non pochi i correntisti che al momento della stipula di accordi bancari si rivolgono a Federconsumatori per avere consulenza e tutela. “Abbiamo avuto in passato un grande lavoro per quanto riguardava i cosiddetti titoli ‘spazzatura’, ai tempi della vendita di Parmalat, Cirio e altri – ricorda Angela Cordani (nella foto al centro), responsabile dell’associazione piacentina –Si è trattato infatti di un momento storico, nei primi anni duemila, in cui le banche vendevano in grandi quantità Immobili pignorati, triplicati in cinque anni questi prodotti finanziari ai risparmiatori meno avveduti, che solo in una fase successiva si sono accorti del danno subito. In migliaia hanno così perso i loro soldi investendoli in titoli che le banche di ‘fiducia’ avevano offerto come sicuri, nascondendone la rischiosità. In quel frangente il lavoro di Federconsumatori è stato imponente vista la grande quantità di casi che si è presentata sul nostro tavolo. Ci siamo occupati di ciascuno di essi, arrivando a concludere protocolli conciliativi con colossi bancari”. “Oggi seguiamo soprattutto casi che riguardano le condizioni contrattuali dei mutui dei correntisti privati, ma anche di piccole aziende”. Attenzione particolare va infatti data agli interessi applicati e alle spese accessorie, come le assicurazioni: “soprattutto nel caso di polizze, va prestata cautela nella sti- pula: abbiamo visto casi in cui le banche facevano sottoscrivere assicurazioni anche piuttosto costose che coprivano il cliente nell’eventualità di perdita del lavoro, cosa di per sé molto positiva; solo che talvolta la copertura era garantita solamente qualora l’impiego fosse a tempo indeterminato; e la polizza era fatta firmare a persone che addirittura non avevano mai avuto tale tipo di contratto lavorativo. Una contraddizione che più che altro era una consapevole irregolarità”. In generale l’attività di Federconsumatori è più volta alla prevenzione che all’intervento a posteriori. “Il sistema bancario si è oggi dato qualche regola in più – continua Angela Cordani –ma la nostra attività di informazione per il consumatore non si ferma di certo. Occorre dare gli appropriati strumenti di valutazione per comprendere i prodotti finanziari che si sottoscrivono, e proprio in questo cerchiamo di dare una mano”. Costanza Alberici Il numero degli immobili pignorati è triplicato in cinque anni. Ben 302, nel 2014, i piacentini che si sono visti mettere all’asta la propria casa, segno che la crisi ha inciso pesantemente sulle famiglie portandole a non poter più pagare il mutuo dell’abitazione. Le esecuzioni giudiziarie dell’ultimo anno hanno infatti riguardato per lo più case private, e solo marginalmente aziende e attività produttive (circa il 10% delle aste riguardano capannoni). I numeri dei pignoramenti negli ultimi anni sono stati come segue: 390 nel 2011, 362 nel 2012, 296 nel 2013 e 302 nel 2014. Preoccupanti se considerati nell’arco dei cinque anni: fino al 2010 le esecuzioni immobiliari si aggiravano attorno a 150; poi, nel 2011, complice la crisi economica, si è registrato un boom dei pignoramenti. Soprattutto, come accennato, si tratta di case; in oltre la metà delle aste, ci sono immobili appartenenti a cittadini in difficoltà che non riescono più a pagare il mutuo. Ecco che le abitazioni finiscono in mano alle banche che cercano di recuperare la somma del debito attraverso la vendita coatta. Nel 2014 si sono svolte 830 aste per un totale di 73 immobili venduti dai Notai Associati Piacenza. Il valore complessivo degli immobili è di 9 milioni e mezzo di euro, ma nei fatti il prezzo di realizzo arriva a di 5 milioni e 300mila euro. Il prezzo medio si aggira tra i 70 e i 100mila euro per ogni singola abitazione ed è già in partenza più basso di quello di mercato, considerando l’attuale difficoltà nel trovare acquirenti; a tale ribasso, si aggiunge quello d’asta. Il più delle volte, infatti, solo dopo alcune aste andate a vuoto il bene viene effettivamente venduto, solitamente nell’arco di due o tre anni nel caso degli immobili e dei terreni più appetibili. 12 febbraio 2015 Corriere Padano 3 PRIMO PIANO Sicurezza - Furti nelle case, divampa la polemica sull’invito a dotarsi di inferriate Le grate del Prefetto, gli allarmi dei giornali Volutamente esagerata l'indignazione per il comunicato della Prefettura. Emergenza e timore nella cittadinanza, però, sono concreti e giustificati ne: "Con cinquecento euro al mese che sbarre posso mettere?" Già, il pongo quanto costa? In ogni caso, al di là della infelice forma di comunicazione che immaginiamo uscita FRANCESCA LOMBARDI La raccomandazione della Prefettura, scaturita da una recente riunione del Gruppo di lavoro sulla sicurezza nelle abitazioni, ha suscitato un vespaio. A fronte dell’allarme furti, la Prefettura ha diramato la raccomandazione ai cittadini di dotarsi di “adeguati sistemi di difesa passiva”, dall’allarme alla porta blindata fino alla tradizionale inferriata alle finestre. Le tante reazioni seguite alla nota prefettizia (meglio: uscita dalla Prefettura, luogo ospitante di un tavolo formato da enti e associazioni tra cui Comune, Questura, Carabinieri, Associazione Proprietari Case Confedilizia), come facilmente prevedibile, vanno dall’ironico all’indignato e “Libertà”, il principale quotidiano locale, ha colto l’occasione per mettersi dalla parte di una ideale schiera di derubati. Le vie del populismo, d’altronde, sono scontate e potenzialmente infinite: “Quello del Prefetto – scrive Libertà – è un suggerimento che ha un ma nevralgico, trascurato per troppo tempo e spesso liquidato con fastidiosa sufficienza. Alle destre è stato concesso fin troppo vantaggio. Il governatore della Lombardia Roberto Maroni, in visita in Non tardano le strumentalizzazioni politiche. Maroni: “E’ Lo Stato a dover garantire la sicurezza” po' il sapore di una dichiarazione di fallimento dello Stato”. Ora, parlare di sconfitta dello Stato è eccessivo, ma certo è che rispondere alla emergenza furti con l'invito a dotarsi di inferriate alle porte, sbarre alle finestre (cani da guardia, no?) suona come una sottovalutazione del fenomeno, sottovalutazione anche un po' colpevole, o almeno co- me tale interpretabile, di fastidiosa irrisione. Se le richieste di militarizzare la città sono eccessive (eufemismo), così come trista e pericolosa è come sempre la strumentalizzazione politica, di pancia, delle emergenze, è altrettanto vero che l'epidemia di furti in abitazione ha assunto dimensioni che le autorità, ad ogni livello, non possono ignorare. E a spargere sale sulle ferite, ancora una volta, è la constatazione che le vittime dei furti, in percentuale maggiore, sono normali cittadini, famiglie di lavoratori e pensionati, quasi sempre già provati dal ridimensionamento del potere d'acquisto dei loro salari e delle loro pensioni. Naturale, quindi, la risentita replica di una anziana signora all'invito prefettizio di dotarsi di barriere antintrusio- improvvidamente dall'ufficio stampa della Prefettura, resta il fatto sicuro che un problema-sicurezza esiste e che la politica, e il governo della città in questo caso, ha sottovalutato per molto tempo. Chi è ricco – questo è il sentire comune - può permettersi sorveglianze private e sistemi di protezione all’avanguardia, chi non arriva alla fine del mese è spesso preda del panico provocato da una guerra tra poveri in cui chi sta un po' più in basso nella scala sociale va a colpire chi sta appena più in alto. L’auspicio è che si inauguri una riflessione su un te- val Tidone, c'è subito saltato dentro: “Ho letto le dichiarazioni del vostro prefetto, mi hanno sorpreso. E' lo Stato a dover garantire la sicurezza. Non può uno Stato dire ai suoi cittadini arrangiatevi, sono affari vostri”. L'ex questore Innocenti, viceversa, ha preventivamente bollato come inutili eventuali ronde. I cittadini dalla politica si sentono abbandonati ma le ronde di giustizieri, in effetti, lasciamole ai film. e tanti altri colossi nazionali ed internazionali. I punti forti dello studio sono sicuramente uno standard qualitativo elevato, le garanzie che solo un Team può dare – inarrivabili dal singolo freelance –e la continua ricerca di una crescita professionale che solo la spinta dettata da una connaturata passione può generare. «In questo settore c’è tanta concorrenza, è un mondo che cam- ad una casa di produzione standard. Il lavoro di Federico, e con lui quello dei suoi amici-colleghi, può consistere nella creazione di un prodotto dalla A alla Z, quindi dalla fase di scrittura del concept, alle riprese e al montaggio, per finire con la parte grafica, oppure – ed è la modalità principale in cui lavora That's Motion - possono essere contattati da un'agen- In alto, il sindaco Paolo Dosi con il prefetto Anna Palombi Il videomaker Maccagni: “La passione ora è lavoro” Nuovi piacentini - Nel 2014 il progetto That's Motion vince il bando Giovani Idee d'Impresa, un aiuto fondamentale per la creazione dello studio FRANCESCA PAOLA COMOLLI «Bisogna lavorare molto per lasciare una traccia positiva dietro di sè [...] per creare un giro e una professionalità». Con queste parole Federico Maccagni, giovane videomaker piacentino, descrive il proprio ambiente di lavoro, un campo che richiede, sicura- Milano per studiare Digital Film Making al SAE Institute. Qui inizia a lavorare nel settore e a crearsi contatti che ancora oggi porta avanti. Oltre ad occuparsi del processo video produttivo a 360°, si specializza in Motion Graphic 2D ed essendo estremamente appassionato di viaggi realizza documentari come Highway To Khan – reportage girato on the road verso la Mongolia – e gli consentano di raggiungere il miglior risultato. Da più di due anni Federico collabora in pianta stabile con altri giovani piacentini del settore audiovisivo. Grazie al supporto dell’Associazione Con- ne di Piacenza, un aiuto economico fondamentale per la creazione dello studio sullo Stadone Farnese, al numero 17. Al quartetto originario si sono adesso aggiunti altri giova- “Con Luca Maniscalco, Marcello Lega, Giulia Ripa e altri giovani l’obiettivo è creare una società” mente almeno all’inizio, una dedizione totale. Fin da bambino le grandi passioni di Federico sono il mondo dei fumetti, dell'animazione e il cinema. Dopo aver frequentato il Liceo della nostra città, decide di studiare per trasformare i suoi interessi in un vero e proprio lavoro. Nel 2005, infatti, s’iscrive al Dams di Bologna dove segue il corso di Cinema e nel 2008 si trasferisce a Diario in Bolivia. Caparbio come tutti i nati sotto il segno del Toro, Federico, sul lavoro mira sempre all'eccellenza e al perfezionamento delle proprie capacità, senza però peccare di arroganza. Da sempre, infatti, punta sulla collaborazione con altre professionalità, lavorando spesso in team, per incorporare, in tutti i progetti lavorativi che segue, capacità specifiche che Molti i clienti importanti tra cui Coca Cola, Allianz, Eni, Telecom corto, che li ha ospitati fino a qualche mese fa nella sede di Cinematica in via Roma, ha, infatti, iniziato a lavorare insieme a Marcello Lega, Luca Maniscalco e Giulia Ripa coi quali ha in seguito deciso di fondare That’s Motion. Nel 2014 il progetto That's Motion ha vinto il bando Giovani Idee d'Impresa del Comu- ni – Chiara Granata, Marcello Marchesini e Antonello Belgrano –, che al momento, per ragioni fiscali, continuano a lavorare con le loro partite iva singole, ma che condividono l’obbiettivo di fondare una vera e propria società. Lo studio, ad oggi, annovera tra i suoi clienti più importanti Coca Cola, Allianz, Eni, Telecom bia velocemente e non sempre le competenze bastano», ci spiega inoltre Federico. Anche la scelta di aprire uno studio a Piacenza, sottolinea Federico, non è stata lasciata al caso. Pur non essendoci un grande mercato in questo settore, la piccola realtà provinciale permette al collettivo di avere costi di produzione molto più ridotti rispetto alla media dei videomaker delle metropoli, e quindi di lavorare con la leggerezza che manca zia per la realizzazione del montaggio e dell'animazione digitale finale del prodotto. E’ un mestiere che richiede molti sacrifici, non ci sono, infatti, orari prestabiliti nè weekend assicurati. Nella foto in alto Federico Maccagni. Al centro la premiazione del progetto That’s Motion: da sinistra in piedi, dal terzo posto, si riconoscono Luca Maniscalco, Marcello Lega e Giulia Ripa Corriere Padano 4 12 febbraio 2015 ATTUALITÀ POLITICA Interrogazione di Putzu: “A nemmeno tre mesi da Expo 2015 il Comune non ha fatto nulla” Expo e polemiche, Tarasconi: “Impariamo a comunicare” L’assessore al Commercio: “Nonostante il difficile momento, abbiamo fatto un grande sforzo economico. Dobbiamo solo far capire a tutti che la nostra provincia ha risorse da vendere” MARCELLO POLLASTRI Siamo a nemmeno tre mesi da Expo 2015, il Comune non ha fatto nulla: manca il treno di collegamento con Milano, mancano i finanziamenti, manca un progetto solido. E il Comune che fa? Canta vittoria per il rifacimento dei bagni pubblici”. L’intervento in consiglio comunale di Filiberto Putzu (Forza Italia) non ha fatto andare su tutte le furie solo il sindaco Paolo Dosi (“non accettiamo le critiche spocchiose di Putzu che invitò a Piacenza un ex assessore di Parma colluso con la n’drangheta” ha tuonato lunedì in aula il primo cittadino), ma anche l’assessore al Commercio Katia Tarasconi che da mesi e mesi si batte perché Piacenza possa davvero cogliere l’opportunità dell’esposizione universale milanese come grande vetrina. “Ci vuole coraggio per sostenere che non abbiamo fatto nulla –dichiara Tarasconi –Invece di criticare, Putzu avrebbe potuto fare qualche proposta concreta”. L’assessore al Commercio MARCELO POLLASTRI Non è chiaro se si inizi a sentire in sottofondo l’influsso delle Comunali 2017, appuntamento che stando al pensiero comune andrebbe coltivato abbondantemente prima; oppure se le frizioni vadano catalogate semplicemente alla voce “normali schermaglie politiche”. Ma giunti all’incirca al giro di boa della giunta Dosi, torna a salire pesantemente la tensione tra maggioranza e opposizioni in Consiglio comunale. Nei giorni scorsi la formale comunicazione del sindaco delle dimissioni dell’assessore Rabuffi ha sortito l’effetto di incendiare il dibattito politico intorno all’operato dell’amministrazione di centrosinistra. Il centrodestra ha parlato di “maggioranza sfilacciata” mentre il Movimento 5 Stelle ha chiesto addirittura le “elezioni anticipate subito dopo l’approvazione del Psc”. Accuse che sono proseguite anche nell’ultima seduta con le esternazioni di Marco Tassi (Pdl): “In oltre due anni non è stato licenziato un provvedimento per lo sviluppo di questa città”. In mezzo un duro intervento del Partito Democratico che ha fatto scudo all’esecutivo. “Sono anni che il centrodestra piacentino pontifica, negli ultimi tempi ben accompagnato dal Movimento 5 Stelle, dimenticandosi però che da 13 anni non riesce a produrre una propo- spiega che “nonostante il difficile momento che gli enti locali stanno attraversando, abbiamo fatto un grande sforzo economico”. “All’interno della Piazzetta siamo collocati in uno dei punti migliori, all’ingresso del Padiglione Italia. Un crocevia di grande afflusso. Il modo migliore per far conoscere la nostra città agli italiani e agli stranieri e far capire che la nostra provincia ha ri- sorse da vendere sotto ogni punto di vista. Dobbiamo smetterla di piangerci addosso e di dire all’esterno che il nostro territorio non merita attenzione; abbiamo bellezze e peculiarità fantastiche che dobbiamo valorizzare”. Il Comune ha già stanziato 165mila euro per la Piazzetta. Inoltre sono già stati stanziati a bilancio 100mila euro per l’apertura nel periodo dell’Expo dei musei civici, dei teatri e delle chiese. Non solo: Palazzo Mercanti ha già provveduto all’acquisto della cartellonistica stradale e pedonale nel tratto dalla stazione al centro storico; dei totem pubblicitari; sta provvedendo ad aprire un ufficio Iat alla stazione; poi offrirà un calendario di concerti e tante serate di musica; per finire inoltre con un grande progetto in cantiere denominato Oro Rosso sul pomodoro “perché non va dimenticato – aggiunge l’assessore – che il tema dell’Expo è la sostenibilità nutrizionale e ci sarà un lavoro culturale da fare anche dei confronti dei bambini e delle scuole”. “Dobbiamo una volta per tutte iniziare a pensarci come una provincia turistica e imparare a comunicare. Ci serve questo – prosegue Tarasconi – vorremmo che la gente imparasse a conoscere Piacenza e che magari dopo i sei mesi dell’Expo tornasse dalle nostre parti. Abbiamo veramente dei gioielli e dei beni culturali, come anche i castelli, da esibire a tutti, e che non hanno nulla da invidiare ad altre bellezze”. Un’incognita è ancora rappresentata dal sistema dei trasporti in quanto il collegamento Milano – Piacenza resta ancora una chimera a causa delle difficoltà a far dialogare le due Regioni che si dividono la tratta, Lombardia ed Emilia Romagna, e dell’isolamento di cui ha sempre sofferto la nostra città nel sistema regionale. Però anche sul fronte del dialogo qualcosa sta cambiando, specialmente volgendo lo sguardo a Bologna. “Sono reduce da un incontro con il presidente della Regione Stefano Bonaccini. È convinto davvero che Piacenza possa diventare la porta d’ingresso della Regione”. Parlando di Regione e di elezioni Regionali, non si può non ricordare come Tarasconi sia la prima dei non eletti e che potrebbe far ingresso nel Consiglio regionale in caso di dimissioni dell’assessore Paola Gazzolo dal suo ruolo di consigliere. Una questione, questa ma non solo, che viene legata alle sorti di quel congresso del Partito Democratico così caldeggiato dalla minoranza del partito sia per procedere alla Maggioranza e opposizioni, al giro di boa sale la tensione La giunta Dosi è accusata di immobilismo, di incapacità di contenere l’immigrazione e di formulare un progetto per sottrarre Piacenza al degrado sta politica in grado di convincere gli elettori piacentini ed è reduce da continue batoste elettorali. Da anni si sente parlare di tentativi di riunificazione della coalizione, di tavoli, di cabine di regìa, tutti tentativi mestamente naufragati in un batter di ciglio. In Comune a Piacenza si è costretti ad assistere a una coalizione sbrindellata, sfilacciata, liti- giosa. Alle ultime elezioni Regionali Forza Italia, quello che dovrebbe essere il partito di maggioranza relativa dell’opposizione, non è nemmeno stata in grado di eleggere un suo rappresentante in Consiglio. Alle elezioni Provinciali la coalizione di centrodestra è stata addirittura incapace di allearsi per costruire una lista con un proprio candidato. Ep- pure invece di preoccuparsi del loro inesorabile declino (che danneggia l’intera democrazia), queste forze politiche muovono accuse a un’amministrazione di centrosinistra che, tra mille difficoltà e senza grandi proclami, sta lavorando con serietà e profitto per il bene della collettività”. Le controrepliche non si sono fatte attendere con il 5 Stelle che si è difeso sostenendo di aver portato avanti “un’opposizione costruttiva”. E ha contrattaccato: “Ricordiamo alla segreteria del PD che a causa di molte assenze nei banchi della maggioranza e dell’uscita dall’aula di tutta l’opposizione, senza il nostro senso di responsabilità e i nostri voti la delibera non sarebbe passata e il mercato non si sarebbe potuto sostituzione del segretario e consigliere regionale Gianluigi Molinari (lo Statuto prevede l’incompatibilità del doppio incarico) sia per farlo diventare l’occasione di una nuova conta interna. Dal canto suo l’assessore tende ad allontanare l’ipotesi del congresso: “Mi auguro che il Pd piacentino sia sufficientemente maturo per riuscire a individuare un nuovo segretario senza ricorrere a un congresso. Pur ritenendo un errore che il segretario si debba dimettere visto che alle elezioni Regionali è stato scelto dimostrando di godere della fiducia dell’elettorato, come prevede lo statuto il successore di Molinari dovrà essere individuato dall’assemblea provinciale. Sono convinta che in questo momento più che mai si debba lavorare sul dialogo e sull’unità del partito, non certo per mettere in cantiere un congresso che rischia di portare solo lacerazioni e ferite”. Al centro l’assessore al Commercio del Comune di Piacenza Katia Tarasconi spostare in tempo utile visto che il consiglio ha esaminato il regolamento proprio pochi giorni prima del previsto spostamento. Ci limitiamo a questi pochi esempi, ma potremmo ricordare tutte le occasioni in cui con spirito costruttivo il M5S ha evitato di fare polemiche inutili limitandosi a collaborare e a segnalare alla maggioranza idee e progetti da sviluppare”. E contro la maggioranza si sono scagliati anche Forza Italia e Fratelli d’Italia secondo cui il centrosinistra “cerca solo alibi”. “L’immobilismo assoluto, l’immigrazione fuori controllo, l’incapacità di avere un progetto per rilanciare Piacenza, la caduta rovinosa in tutte le principali classifiche nazionali, l’inconcludenza e l’assenza di idee della Giunta Dosi, il degrado cittadino, lo scollamento dalla società civile sono il panorama a cui ci sta, purtroppo, abituando il Partito Democratico e di questo ne son fin troppo consapevoli i piacentini, tra i quali la rassegnazione e lo scoramento prevalgono ormai da tempo”. In Consiglio comunale il nervosismo è alto. Forse solo un antipasto di quel che ci attende nei prossimi due anni? Nella foto a sinistra la giunta Dosi e uno scorcio del consiglio comunale 12 febbraio 2015 Corriere Padano 5 ATTUALITÀ Monticelli - Il progetto, inserito nel piano europeo Life, verrà realizzato a Isola Serafini entro settembre 2016 Impianto risalita pesci, si parte In pratica collegherà i tratti del fiume Po a monte e a valle della diga ELISA CALAMARI Viene chiamato in modo improprio “ascensore per i pesci”, mentre usando termini più tecnici si tratta di un impianto di risalita per la fauna ittica e, entrando nello specifico, permetterà alle specie di superare lo sbarramento artificiale di Isola Serafini. In pratica riconnetterà i tratti del fiume Po a monte e a valle della diga, ricongiungendo l’Adriatico ai laghi Maggiore e di Lugano, lungo il Ticino e il Tresa. Questo grande progetto, inserito nel piano europeo Life, è stato presentato nei giorni scorsi presso la centrale idroelettrica di Monticelli e verrà realizzato entro settembre 2016. I lavori sono appena cominciati e coinvolgono un’associazione temporanea di imprese composta dal Consorzio cooperative costruzioni CCC società cooperativa e Bassanetti & C Srl. L’importo netto dell’opera è tremilioni e 645mila euro, a cui si aggiungono circa 89mila euro per oneri di sicurezza. “Con l’impianto di risalita e con la nuova conca di navigazione, che verranno ultimati praticamente nello stesso periodo, verrà ridata continuità al fiume –ha commentato il sindaco di Monticelli Michele Sfriso – e verrà dunque posta soluzione ad un problema che ci trasciniamo da anni”. La speranza è che ci siano ricadute positive non solo per la navigazione e l’ecosistema, ma anche per il paese stesso: “Faremo di tutto affinchè sia così – ha detto Davide Ilardo della Regione Lombardia, che è ente capofila del progetto Life –. Ad esempio dal punto di vista cul- turale-didattico va ricordato che ci sarà una sala di osservazione in cui, attraverso due ampie vetrate, sarà possibile vedere direttamente il transito dei pesci, che verrà anche registrato in automatico attraverso telecamere, per avere una prima raccolta dati sulla funzionalità del passaggio”. Roberto Bendotti della società Graia, che ha curato da vicino il progetto, ne ha spiegato alcuni aspetti puramente tecnici: “Con cinque fasi di lavoro verrà realizzata una struttura canalizzata a bacini successivi che permetterà il passaggio della fauna ittica in entrambi i sensi, assicurando la riconnessione del fiume Po con qualsiasi portata idrica. La struttura agevolmente il passaggio e superare i dislivelli. Le vasche non sono mai inferiori ai 4,75 metri di lunghezza per 2,80 metri di larghezza”. Luigi Rabuffi, in rappresentanza della Provincia di Piacenza, ha voluto chiarimenti riguardo le specie alloctone come i siluri e Bendotti ha chiarito che, tra la fine del canale d’ingresso comune e la biforcazione, sarà realizzata una grande doppia vasca attrezzata per la cattura dei pesci: “Sarà composta da quattro grosse gabbie in rete, con maglia variabile a seconda delle necessità, che permetteranno la presa delle specie in transito nei due diversi rami, consentendo una specifica selezione”. Ciò servirà sia La speranza è che ci siano ricadute positive non solo per la navigazione e l’ecosistema, ma anche per il paese di Monticelli prevede, a monte, un unico canale di ingresso-uscita nell’area della centrale che poi si biforca in due direzioni, in modo da consentire il transito dei pesci sia verso il ramo naturale del Po, sia verso quello artificiale, a valle dello sbarramento e viceversa. Il primo tratto del passaggio per pesci, quello comune, è lungo 65 metri; il tratto che si collega al ramo naturale del Po è di 220 metri, mentre quello che conduce al canale artificiale è di 360 metri. L’impianto è costituito da bacini successivi e con pendenze, livelli di turbolenza, velocità di corrente adatte a consentire ai pesci di percorrere per lo studio dei vari esemplari, sia per prelevare le specie invasive come appunto il siluro. Inoltre alcuni pesci, in primis lo storione che è la specie target del progetto, verranno marcati in modo da raccogliere importanti dati sui loro spostamenti. All’inaugurazione del cantiere, che si trova nei pressi della centrale idroelettrica, era presente anche Ivano Galvani di Aipo che ha ricordato i cofinanziatori: oltre all’Unione europea ci sono appunto la Regione Lombardia, Regione Emilia Romagna, Aipo, Autorità di bacino del fiume Po, Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino, Province di Piacenza e Rovigo, Società Graia. I soggetti sostenitori sono invece il Canton Ticino, il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, le Regioni Piemonte e Veneto, la DG Am- biente, Energia e Sviluppo Sostenibile e la Fipsas. Anche Enel Green Power, alla conferenza stampa rappresentata da Giovanni Rocchi, contribuirà con una somma di 500mila euro. Nell’immagine in alto un rendering del progetto. Sotto il cantiere aperto a Isola Serafini che coinvolge un’associazione temporanea di imprese Alleanza delle Coop, Milza presidente Obiettivo la centrale unica nel 2017 Antiche melodie al CRA di Monticelli Anziani tra terapia e socialità La rievocazione di antiche melodie in chiave terapeutica. Pomeriggio del tutto diverso dal solito quello vissuto dagli anziani ospiti del Centro residenziale per anziani gestito da Coopselios a Monticelli grazie al coro di intrattenimento del maestro Angelo Bernardoni e al gruppo folkloristico le Cicciolones.“L’uso dell'ascolto musicale con anziani e malati d’Alzheimer come rapporto terapeutico rassicura, rasserena, risveglia abitudini, attiva l’esperienza di emozioni, facilita l’attenzione, la coordinazione dei movimenti e l’uso della parola”. Momenti importanti sia di carattere sociale che terapeutico si sono vissuti nei giorni scorsi al Centro residenziale per Anziani di Monticelli d'Ongina. A spiegare le caratteristiche di questi incontri è Carla Sforza Visconti, coordinatrice della struttura di Coopselios in accreditamento con l'Ausl di Piacenza. “La musica è considerata come un potente strumento per gli anziani ed è utilizzata per portare a ricordare eventi passati e le sensazioni e le emozioni associate a tali memorie –spiega la coordinatrice - e se è usata per evocare ricordi positivi, si ritiene sia in grado di creare un’atmosfera di relax e di piacere”. Così gli anziani della struttura si sono ritrovati ad ascoltare e canticchiare vecchie canzoni in un’atmosfera gioiosa e distesa, grazie alla quale “l’anziano si diverte, si rende più disponibile nei confronti degli altri e partecipa attivamente all’attività di gruppo”. Il maestro Ezio Gardella alla fisarmonica e Paolo alle tastiere hanno accompagnato le melodie dei coristi. Non è mancato qualche lacrima, ma anche questo è un dato positivo. “Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell’anima come diceva un grande scrittore” commenta Sforza Visconti. In questo filone di Ascolto Terapeutico per anziani si inquadrano molto bene le musiche popolari raccolte ed interpretate da Leonardo Trevisan. Nasce l’Alleanza delle Cooperative Italiane nella quale sono confluite Legacoop, Confcooperative Piacenza e Agci, l’Associazione Generale delle Cooperative Italiane. Un solo presidente Francesco Milza, un solo vice Maurizio Molinelli che si sono posti l’obiettivo di creare entro il 2017 una organizzazione unica a livello nazionale partendo proprio dall’Emilia Romagna, come è già accaduto a Piacenza. La presidenza durerà un anno e verrà gestita a rotazione con le altre organizzazioni. Agci sarà rappresentata nella presidenza da Andrea Oppici. “Il nostro primo impegno concreto – ha detto il neo presidente Milza – è di verificare i temi comuni con gli amministratori, la Camera di Commercio i cosiddetti stakeholder, come cogliere i primi segnali di ripresa che si intravvedono dopo gli anni bui della crisi”. Un settore in controtendenza quello delle cooperative e sono i numeri a dimostrarlo: 180 imprese confluiranno in Aci, per un fatturato di oltre 627 milioni di euro, 80mila 600 soci per 7 mila occupati. “Anche in questi anni difficili le cooperative hanno tenuto – conferma il vicepresi- dente Molinelli –lo dimostrano i fatturati, i vari settori godono di un buono stato di salute, soprattutto quello dei servizi dedicati alla persona, in crisi invece il comparto delle costruzioni. L'Alleanza delle Coopertive vuole proseguire su questa strada, in Emilia Romagna l’impresa cooperativa è fortemente radicata, le nostre organizzazioni regionali hanno dimensioni pari a quasi la metà della cooperazione nazionale. Vogliamo essere propositivi e protagonisti anche sul nostro territorio in profonda trasformazione – ha proseguito Molinelli - in una fase nella quale cominciano a intravedersi importanti segnali di ripresa. Voglio ricordare che in questi anni di crisi le cooperative hanno sempre messo al primo posto la difesa del lavoro". Elena Caminati Corriere Padano 6 12 febbraio 2015 SCUOLA E FORMAZIONE Occupazione: i lavori più richiesti nel 2015 Personale di segreteria, esercenti, addetti alla ristorazione, tecnici di vario tipo e livello, tra i maggiormente quotati Cambiano le esigenze delle imprese e del mercato del lavoro a fronte della difficile congiuntura economica, tra le professioni più richieste nel 2015, secondo le previsioni dell’Isfol sui fabbisogni occupazionali, ci saranno: tra i lavori a bassa qualifica, il personale addetto ai servizi di igiene e pulizia; tra le professioni a media qualifica, personale di segreteria, esercenti, addetti alla ristorazione, esercenti delle vendite all’ingrosso; tra i posti di lavoro ad elevata specializzazione, i tecnici delle scienze quantitative fisiche e chimiche, tecnici delle attività finanziarie ed assicurative e specialisti in scienze giuridiche. I dati sono riportati dal periodico online PMI.it Professioni che nell’insieme vanno a rappresentare circa il 70% del totale delle nuove posizioni occupazionali previste per il 2015. Continua inoltre la ricerca delle imprese di figure professionali laureate in economia e ingegneria, secondo le previsioni di assunzione registrate da Unioncamere e Ministero del Lavoro, rilevate tra le imprese dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi. Più in dettaglio sono previste quasi 18.400 assunzioni per i laureati nei diversi indirizzi di ingegneria, contro le 18.800 assunzioni complessive (stagionali e non stagionali) previste per i dottori in economia. Professioni più richieste Più in dettaglio le 10 posizioni più ricercate saranno: addetto ai servizi di pulizia, igienici, di lavanderia ed assimilati: nel 2015 è previsto che ricopra il 9,6% del totale delle occupazioni, in ascesa rispetto al 7,8% del 2010; addetto alle vendite all’ingrosso, per una quota rispetto all’occupazione totale che passerà dall’1,2% del 2010 all’1,4% nel 2015; addetto alla pulizia ed all’igiene degli edifici, che passa dallo 0,7% del 2010 allo 0,8% del 2015; fabbri, ferrai, costruttori di utensili ed assimilati passeranno dall’1,1% sull’occupazione totale del 2010 all’1,3% del 2015; ingegneri, mantengono la consueta quota di occupazione pari allo 0,8%; personale non qualificato servizi turistici, anche qui la quota occupazionale rimane stabile allo 0,3% del tota- le; specialisti in scienze giuridiche (giudici, avvocati, impiegati in uffici legali, etc.), la cui quota sul totale sale dall’1% del 2010 all’1,1% del 2015; specialisti dell’educazione e della formazione e consulenti della formazione, che passano dallo 0,3% del 2010 allo 0,4% del 2015; personale qualificato servizi sanitari, stabile allo 0,8%; tecnici finanziari/assicurativi, che passano dall’1,2% del 2010 all’1,3% del 2015. PA e green building per 400mila posti di lavoro "Un impegno concreto per il 'green building' potrebbe generare 400mila posti di lavoro e portare a un risparmio di 1,2 miliardi all'anno di spesa di consumi energetici per la Pa". La stima è delle principali Associazioni del settore dei servizi di Facility Management che hanno promosso un 'Manifesto' per chiedere al governo "semplificazione e qualità nelle gare" per gli appalti di servizi per la gestione dei patrimoni pubblici al fine di "garantire risparmio, legalità ed efficienza". Il comparto dei servizi di 'Facility Management' per la gestione e la valorizzazione dei patrimoni immobiliari e urbani delle Pa (manutenzione, pulizia, igiene ambientale, energia, security, logistica, ecc...), cui appartengono migliaia di Pmi e diversi grandi operatori - rileva una nota - rappresenta un settore economico in crescita (+10,4% nel solo 2012), con un forte impatto in termini occupazionali (2,5 milioni di occupati potenziali). "Numeri importanti che potrebbero crescere ulteriormente se il Paese adottasse politiche ad hoc volte alla 'riqualificazione' del patrimonio pubblico esistente", rilevano le associazioni. Da qui nasce il 'Manifesto del mercato dei servizi per i patrimoni immobiliari e urbani pubblici' promosso dalle principali Associazioni del settore - Afidamp, Assistal, Confcooperative, Fise Anip, Fnip, Legacoop Servizi - con il supporto scientifico di Patrimoni Pa net. Attraverso il Manifesto le Associazioni chiedono al governo e al Parlamento che il nuovo Codice degli Appalti, che scaturirà dal disegno di legge per il recepimento delle direttive europee sugli appalti attualmente in discussione alla VIII Commissione del Senato, "sia davvero lo strumento che sblocchi la situazione attuale, permettendo alle Pa di manutenere, mettere in sicurezza e rendere efficiente il patrimonio immobiliare e urbano pubblico del nostro Paese". (da www.adnkronos.it) 12 febbraio 2015 SCUOLA E FORMAZIONE SPORT Corriere Padano 7 Quel Piacenza che non c’è più In arrivo La Buona Università, ecco che cosa cambierà Dopo La Buona Scuola arriva La Buona Università: ad annunciarlo il sottosegretario Faraone in una recente intervista su LaStampa. Parola d'ordine: rottamare. Infatti il sottosegretario annuncia grandi cambiamenti su cui il Miur starebbe già lavorando. L'obiettivo è rendere il mondo universitario meno rigido ed aprirlo alle necessità degli studenti. PIU' ORIENTAMENTO, PIU' TUTOR, PIU' LAUREATI - Uno dei punti su cui si sofferma Faraone è la necessità di assistere gli studenti nella scelta del corso di studi e nel conseguimento della laurea. Per evitare gli abbandoni e i fuori corso Faraone propone "più orientamento in entrata e più tutorato in itinere". Il progetto include anche una differenziazione e ampliamento dell'offerta formativa, che offra anche alternative all'università, come ad esempio gli ITS. RIPENSARE IL 3+2 - Il sottosegretario continua mettendo sotto esame la durata del percorso universitario: "Penso che dovremmo ragionare anche sulla durata complessiva del percorso" sostiene Faraone. E continua: "Oggi 3+2 significa quando va bene passare sei-sette anni all’università, con molti tempi morti. Riflettia- mo seriamente sulla laurea triennale, potenziamola se dobbiamo, ma puntiamo a renderla un titolo subito spendibile". CARRIERA UNIVERSITARIA? BASTA ILLUSIONI - "Prima decidiamo di quale università e di quale corpo docente abbiamo bisogno per far progredire l’Italia, poi troviamo risorse e strumenti". Importante poi smettere di darefalse illusioni ai laureati sulla carriera all'università: "Produciamo circa 10.000 dottori di ricerca l’anno, la maggioranza dei quali aspira alla carriera universitaria, che però nel migliore dei casi può assorbirne un quinto, magari in futuro un quarto, non di più". Meglio allora valorizzare i dottorati di ricerca nell'amministrazione pubblica e nelle imprese o anche, grande novità, inserirli nella scuola. COME SARA' - La nuova università "avrà più studenti, più residenze, maggiore mobilità di docenti e studenti, meno regole e più valutazione". Cambierà anche il sistema del diritto allo studio: "Così com’è funziona poco e male"- sostiene Faraone. La soluzione potrebbe invece essere la gestione a livello nazionale di questo settore. (da www.ansa.it) Quattro anni fa l’avvio dell’inchiesta per frode sportiva. La giustizia farà il suo corso ma i tifosi nessuno li potrà risarcire GIANCARLO TAGLIAFERRI Il Piacenza e il grande imbroglio. Sono passati ormai quattro anni da quella terribile primavera del 2011 quando la città e la sua squadra si scoprirono, loro malgrado, improvvisamente al centro dell’inchiesta che sconquassò l’intero mondo del calcio. E’ proprio nelle giornate in cui il “nuovo” Piacenza calcio vive, confinato nell’inferno dilettantistico, l’ennesima domenica cupa di contestazione in cui i pochi irriducibili tifosi superstiti chiedono la testa del direttore sportivo di turno (il terzo in due anni) dell’allenatore (il quinto in tre anni) e si amplifica il distacco con la proprietà, che ritornano sulle cronache giudiziarie in nomi dei “geni della truffa” che hanno contribuito a spedire i colori biancorossi nel castigo del calcio minore. Carlo Gervasoni, Mario Cassano, Kewullay Conteh, Edoardo Catinali e Cesare Rickler sono i nomi della vergogna che hanno infangato Piacenza cancellando quasi vent’anni vissuti come esempio del calcio pulito e di provincia: da Cagni a DeVitis, da Mutti a Luiso, da Guerini a Rastelli, da Materazzi a Simone Inzaghi, da Iachini a Cacia; sono bastati pochi mesi e poche partite per cancellare nella memoria collettiva quel Piacenza che riempiva il Garilli e portava in piazza migliaia di tifosi festanti. Albinoleffe, Atalanta, Padova e Pescara sono le tappe certificate e riconosciute in cui la “cupola biancorossa”ha deriso e tradito la fede e la passione dei tifosi biancorosso. Perché sono proprio loro ad aver subito e patito il peggio del calcio scommesse: in diciotto mesi il Piacenza e’passato dalla lotta dei play-off per la serie A (Atalanta-Piacenza 3-0, la madre di tutti gli imbrogli) ad esordire in Eccellenza (Salsomaggiore-Piacenza), una caduta verticale, diretta conseguente di calciopoli, che non ha eguali in Europa passata attraverso penalizzazioni, fallimenti, e perdita di titoli sportivi; più di ogni altra squadra ha subito sulla propria pelle le conseguenze dei misfatti dei propri tesserati, non c’è stato infatti lodo Petrucci, ripescaggio per meriti sportivi, condono o patteggiamento che tenga; il Piacenza è finito dritto nei dilettanti azzerando la sua storia, la sua tradizione, il suo nome. Il tutto grazie ad una banda di manigoldi che ha potuto arricchirsi ed abusare di una società assente ed incredi- bilmente cieca di fronte a cosi tanti match truccati, indifferente dinanzi alla presenza di personaggi lugubri nei ritiri (gli “zingari” avvistati più volte nei pre-partita, come riporta la Procura di Cremona) e sorda e quasi complice di fronte alle voci che già mesi prima parlavano di risultati sospetti e comportamenti dubbi di alcuni sui giocatori (i rumors su Catinali e Gervasoni giravano in città da alcuni mesi). La speranza è ora che il processo per frode sportiva ed associazione a delinquere per tutti questi personaggi, faccia pienamente il suo corso ed arrivi a pene esemplari per chi ha deriso il pubblico e fatto soldi illecitamente sulle spalle della passione vera. Ma purtroppo per i tifosi genuini, quelli che hanno assistito a tutto l’epopea Garilliana, che hanno palpitato e sognato in sfide impossibili con Milan, Juventus e Milan e che ora con lo stesso spirito e orgoglio sobbalzano per un gol al Mezzolara o alla Fidentina, non potranno gioire per una condanna giuridica, a loro nessuna pena, multa o inibizione potrà restituire loro quello che è stato ingiustamente ed arbitrariamente tolto: quel Piacenza Calcio non c’è più, è stato affossato e venduto, rimangono solo i ricordi, le foto, i video su facebook, gli aneddoti e gli occhi lucidi. Quelli nessuno li potrà vendere…c’è da scommeterci… Rebecchi Nordmeccanica, vertice più lontano Campionesse d’Italia al sesto posto in classifica (gt)Momento delicato per la Rebecchi Nordmeccanica. Dopo la prematura eliminazione della Coppa Italia , le bianco blu di Cierciello dimostrano di avere un passo in meno rispetto al vertice della serie A1, la sconfitta di Novara contro la capolista Igor allontana ancora di piu’ la campionesse d’Italia dalle prime relegandole al sesto posto in classifica con Bergamo e Busto. Proprio sabato lo scontro diretto con la Foppapedretti permettera’ di capire il livello di reazione delle piacentine contro una direttissima rivale per un posto nobile nei play-off. Prima, pero’, la fondamentale sfida interna negli ottavi di Champions contro la Dinamo Mosca, rivale temibilissima ma non inarrrivabile per una Rebecchi che in questa stagione ha meglio figurato fuori dai confini nazionale. Piacenza ci arriva con un rendimento, soprattutto in difesa, deficitario, con una percentuale di positivita’ del 23% che confina le biancoblu’ all’ultimo posto in campionato, non molto meglio per l’attacco con un 36% e un 10° posto in classifica e il muro. Notizie positive arrivano dalla battuta con un ottimo terzo posto e dal muro dove Piacenza e’ settima come rendimento. A livello individuale spicca il lavoro di Dirickx con ben 64 punti realizzati ed in testa nel ranking della palleggiatrici e di Van Hecke come miglior rendimento combinato attacchi vincenti/battute, per il resto si segnalano pessime percentuali soprattutto nel rendimento in ricezione delle piacentine. Ed e’ proprio l’annunciato arrivo di Margareta Kozuch a puntellare il reparto di palla alta, dalla giocatrice tedesca ex-Novara e Busto ci si aspetta soprattutto un notevole contributo offensivo, anche se viste le statistiche, il problema della Nordemeccanica appare soprattutto in seconda linea; sara’ interessante capire in che ruolo giochera’ il nuovo arrivo, nella sua ultima esperienza italiana alla Yamamay gioco’ da opposto, tuttavia vedendo le performance della Van Hecke e il contemporaneo infortunio della Valdes (che libera un posto in campo per una straniera) e’ verosimile pensare un impiego come schiacciatrice in luogo della Sorokaite o, piu’ probabilmente, della Di Iulio. Corriere Padano 8 CORRIERE MOTORI 12 febbraio 2015 Revisioni auto e moto, cambiano le regole Cambiano le regole per le revisioni auto/moto. Dal 1° gennaio 2015 scatta lo stop di quelle eseguite in maniera superficiale. Richiesta, peraltro, sollevata a gran voce da tutti gli operatori del settore, che, in questi anni, hanno agito onestamente a fronte di una piccola parte di centri autorizzati che agevolavano le “promozioni” di vetture e moto non proprio perfettamente a norma. A breve, fa sapere la CGIA, la revisione eseguita sull’autovettura dovrà essere effettuata tramite videosorveglianza, comunicata in tempo reale alla Motorizzazione Civile e quindi strettamente monitorata, così come previsto dal nuovo protocollo per le revisioni denominato “Mctcnet2”. Se gli autoriparatori salutano con soddisfazione questa novità, i centri di revisione, fanno sapere dalla CGIA, sono preoccupati perché la nuova revisione comporterà sia un deciso aumento dei costi sia un nuovo numero di adempimenti burocratici da espletare. Per adeguarsi alle disposizioni previste dal nuovo protocollo, i centri autorizzati hanno già sostenuto una spesa di almeno 10.000 euro per l’adeguamento dei macchinari e dei software, a fronte di una tariffa ministeriale che, ricordano dalla CGIA, è ferma da oltre 7 Manutenzione del proprio veicolo: controlli per risparmiare fino al 20% anni. Cosa comporterà la nuova normativa ? “Innanzitutto –fa sapere Roberto Bottan Presidente sia degli Autoriparatori sia della CGIA – ci sarà una maggiore sicurezza dei dati, un’imparzialità dei risultati e uno stop alle frodi sulle revisioni. L’introduzione della tecnologia per controllare le revisioni dei veicoli comporterà, infatti, l’impossibilità da parte degli operatori di modificare un eventuale esito negativo della stessa”. Cosa deve fare quindi il proprietario di un’auto o di una moto ? “Diventa fondamentale far controllare i propri mezzi dal meccanico di fiducia – conclude Bottan – mantenerli efficienti ed essere certi della funzionalità prima di portarli in sede di re- visione”. Dalla CGIA ricordano che mantenere la propria auto o la propria moto efficiente e funzionante è una questione fondamentale per viaggiare in piena sicurezza e per non mettere a repentaglio la vita degli altri e la propria. Con il nuovo protocollo delle revisioni gli automobilisti non dovranno farsi trovare impreparati, controlli periodici e regolari aiuteranno a mantenere i mezzi sicuri allungando la tenuta degli stessi. La tariffa della revisione, concludono dalla CGIA, è stabilità dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e costa all’utente 65,68 euro. Sia per le auto sia per le moto la prima revisione va effettuata dopo 4 anni dall’immatricolazione: successivamente ogni due anni. Non c’è bisogno di portare l’auto dal meccanico ogni settimana. La manutenzione periodica suggerita dalla casa costruttrice, anche dopo il periodo di garanzia, consente di mantenere l’efficienza del motore e a minimizzare i consumi. In particolare se i componenti essenziali del sistema di accensione, iniezione e alimentazione non lavorano in perfetta efficienza i consumi possono aumentare anche del 10-20%. Filtri - I filtri dell’aria devono essere cambiati o puliti periodicamente. Se il filtro s’intasa, anche solo del 5%, causa un aumento dei consumi di circa il 2,5% (ma può arrivare anche fino al 10%). Filtri efficienti consentono un risparmio annuo da 138 a 276 euro circa di benzina e da 128 a 257 euro circa per i diesel. Olio - Ricordare di sostituire l’olio periodicamente è fondamentale per la vita del motore. Da seguire scrupolosamente le indicazioni del libretto d'uso e manutenzione per la scelta dell’olio. Conviene cambiarlo in base alle indicazioni della casa produttrice (in genere ogni 20–30 mila km): è inutile cambiarlo troppo spesso. Verifica il livello almeno ogni 6 mesi e ricordati che è meglio farla vedere a un meccanico se c’è un consumo eccessivo. L’olio ha potere lubrificante e pulente, la riduzione dei consumi con una corretta manutenzione è pari a circa il 1-3% che equivale a un risparmio annuo fino a 83 euro circa per le auto a benzi- na e fino a 77 euro circa per i diesel. Emissioni - Fai un controllo periodico delle emissioni: sono il primo indice di una carburazione non ottimale. Un’auto con emissioni fuori dalla norma ha in media un consumo di carburante aumentato del 4–5%, ma l’incremento dei consumi dipende fortemente dal tipo di problema. Se il sensore ossigeno è danneggiato oltre al problema dell’inquinamento i consumi possono aumentare fino al 40%. Abbiamo calcolato che un’auto che carbura in maniera ottimale consente risparmi annui da 110 a 1104 euro circa (per le auto a benzina) e da 103 a 1029 euro circa per i diesel. Pneumatici - Sono importantissimi per la sicurezza; ma oltre al problema di sicurezza non tutti sanno che un pneumatico sgonfio, o meglio con un valore di pressione inferiore a quello ottimale, fa consumare di più e abbrevia la vita del pneumatico stesso. I pneumatici perdono naturalmente pressione per un valore di 0.2 bar ogni 2 o 3 mesi e altrettanto per l’abbassamento di ogni 10 gradi di temperatura. Il consumo di carburante aumenta dell' 1-2% ogni 0.2 bar di sottogonfiaggio. È importante controllare periodicamente anche la convergenza per evitare inutili sprechi di carburante. Pneumatici in condizioni ottimali consentono risparmi mensili fino a 13.80 e per le auto a benzina e fino a 12.86 euro per i diesel. 12 febbraio 2015 Corriere Padano PARTY 9 Carnevale e San Valentino: per le coppie due piccioni con una fava, per i single occasioni di festa MUSICA Il Piacenza Jazz Fest scalda i motori. Nel frattempo al Milestone semifinali del “Bettinardi” A Fiorenzuola “La vita è un viaggio” Teatro danza, al Gioia un musical postmoderno Uno specchio dello stato sentimentale dei giovani adulti, una sorta di musical postmoderno per un momento di autoidentificazione e riflessione. È “O O O O O O O (IT)” di Giulio D’Anna, con la compagnia Fattoria Vittadini e Versiliadanza, in programma venerdì 13 alle 21 al Teatro Gioia, secondo appuntamento della rassegna di Teatro Danza di Teatro Gioco Vita. Il grande coreografo trae ispirazione dal “Museo delle relazioni interrotte” di Zagabria per orbitare attorno al tema delle relazioni fallite e delle sue rovine. Il materiale presentato è generato dal curriculum dei performers e da dati statistici italiani. Agli interpreti, come in una cerimonia catartica, è chiesto di articolare memorie ed esperienze d’intimità ferita. Il desiderio di condividere ricordi personali sfidando il senso comune di ciò che è considerato socialmente adeguato anima la creazione di una serie di documenti viventi che rendono giustizia a emozioni che non possono essere affidate alle parole. Al termine, confronto con gli artisti con il curatore della rassegna Roberto De Lellis e lo psichiatra Corrado Cappa. Giovedì 12 alle 15 al "Filo", masterclass gratuita con la compagnia. Info: 0523.315578 e [email protected]. Beppe Severgnini a teatro PIETRO CORVI È un San Valentino inedito, quello in scena sabato 14 al Teatro "Verdi" di Fiorenzuola, dove, per la stagione di prosa, sbarcano il famoso, eclettico giornalista e scrittore Beppe Severgnini e la giovane e bella attrice Marta Isabella Rizi, per dare corpo allo spettacolo "La vita è un viaggio", una strana conversazione su musiche di Elisabetta Spada, in arte Kiss & Drive, che riempirà l’attesa dei due protagonisti con la sua chitarra e le sue canzoni. Severgnini e Rizi sono infatti due viaggiatori che si incontrano per caso nell’aeroporto di Lisbona, dove restano bloccati tutta una notte in seguito alla cancellazione dei voli. All’inizio si studiano, forse diffidano l’uno dell’altra. Entrambi a un bivio della loro vita, devono prendere decisioni fondamentali sul futuro. Lei è ingenua, esasperata, stanca dell’Italia e dell’Europa. Lui spiega, lei ascolta. Lei chiede, lui risponde. Lui consiglia, lei sbuffa. Lentamente capiscono di potersi aiutare a vicenda e cominciano ad ascoltare, ragionano di talento e tenacia, tempismo e tenerezza, paternità e incoraggiamento. Discutono di libri, film e canzoni, riflettono su brevità, precisione e dell’importanza di trovare guide e punti di riferimento. All’alba l’aeroporto riapre e ognuno seguirà la propria destinazione, forse diversa da quella che aveva immaginato. Perché una notte può cambiare molte cose, a tutte le età. L’amore al tempo delle Vissole imprò al Trieste 34 C'era "Il tempo delle mele" e c'è "L'amore al tempo de Le Vissole", il nuovo spettacolo realizzato dalla omonima compagnia piacentina di teatro d'improvvisazione, che guadagna la ribalta del Teatro Trieste 34 sabato 14 alle ore 21 per un nuovo, speciale appuntamento a tema San Valentino, inserito nella fortunata rassegna di "imprò" curata dalla compagnia TraAttori. L'improvvisazione al Trieste 34 tornerà poi domenica 22 alle ore 18 per la rassegna "Impro and wine" con uno spettacolo di "free-style" tutto da scoprire. Si segnala inoltre lo spettacolo benefico "Hostaria" dei TraAttori in programma sabato 21 alle ore 21 al Teatro President in favore della Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori. Corriere Padano 10 12 febbraio 2015 VIVIPIACENZA Carnevale bobbiese, doppio appuntamento “Minou, il filo amico” , mostra/laboratorio per bambini Ritorna il grande Carnevale bobbiese: appuntamento domenica 15 dalle ore 14.30 con carri allegorici e gruppi mascherati che sfileranno per le vie della città. In Largo Rio Grande il sodalizio Ra Familia Bubièiza servirà chiacchiere, frittelle e vin brulè. In serata balli, e danze presso l'Auditorium Santa Chiara. Secondo appuntamento sabato 21 con il grande “ballo in maschera”. Una mostra/laboratorio tra arte, teatro e grafica per scuole e famiglie. Un percorso pensato per i bambini dai 5 agli 8 anni e incentrato su Minou, figura nata dalla genialità di Joe Colosimo, artista francese di talento molto singolare, che sa trasmettere un delicato mes-saggio d’amore per tutti. “Minou, il filo amico” è un progetto realizzato dalla Direzione Didattica del 3° Circolo in collaborazione con Galleria Biffi Arte e Teatro Gioco Vita, col patrocinio del Comune. Dal 14 febbraio al 15 marzo si articolerà tra Galleria Biffi Arte e Laboratorio di Arte e Immagine della scuola “Giordani”. La mostra si inaugura sabato 14 alle 16.30 alla Biffi, con quadri di Colosimo e altrettante reinterpre-tazioni degli alunni della 3C della “Giordani”. Prenotazioni per il laboratorio gratuito allo 0523.315578 e alla mail [email protected]. ANTEPRIMA Carnevale e San Valentino, occasioni per far festa MUSICA PIETRO CORVI Bislacco, questo carnevale 2015: cade a cavallo di San Valentino. Sabato sera, se gli innamorati potranno prendere due piccioni con una fava, per una volta anche i single, i solitari, le anime perse, gli scapoloni e le zitellone potranno buttarsi fuori casa, sposare la causa di un party in maschera, stemperare l'amarezza e, chissà, inciampare magari nelle frecce di Cupido. Le occasioni di festa non mancano. Al Sound Bonico si fa esplicito riferimento alla doppia ricorrenza con il "Carnivalove", un baccanale rock'n'roll, surf e garage con i concerti degli storici, toscani Ray Daytona and the GooGooBombos e dei lodigiani TopDrop, tra allestimenti bislacchi e una battaglia rigorosamente a vinili tra i dj Miss-X, Gianni Fuso, Miccetta e Crows. Al Baciccia invece l'atmosfera danzante della serata "Disco Lametta" sarà garantita dagli speciali allestimenti e dalla selezione musicale anni '80 e '90 firmati SantaFabbrica. Poi c'è la seconda edizione dell'Hashtag Party coi dj Kush, Sbrig, Marco Zani, Mitch ed Andrew, che stavolta si sono accasati al discopub La Dolce Vita di via Manfredi. Infine, "Carnival party" in salsa electro-techno anche al Quasar Club presso il Naxos di Pontenure, con i dj delle crew Techfood, Blackat, Pinza+Lele e Mr Gibbo. Il Piacenza Jazz Fest scalda i motori Il Piacenza Jazz Fest 2015 scalda i motori. Se nelle prossime settimane partirà la nuova edizione della rassegna "Piacenza Suona Jazz" con una miriade di concerti distribuiti in vari locali e ritrovi della città, preludio al cartellone dei "main concert" che sarà srotolato nel mese di maggio, intanto al Milestone, la sede del Piacenza Jazz Club in via Emilia Parmense, sono partite le semifinali dedicate ai solisti selezionati quest'anno per la dodicesima edizione del concorso nazionale per jazzisti emergenti "Chicco Bettinardi", come sempre collegato al festival. Sabato 14 dalle ore 21.15 al Milestone si esibiranno dunque di fronte alla Giuria e al pubblico (che potrà esprimere la sua preferenza ed assegnare un premio popolare) il pianista Federico Monetta, di 28 anni proveniente dalla provincia di Torino, il saxofonista Nicola Caminiti, di soli 19 anni, da Messina, il ventisettenne pianista Giulio Scaramella di Grado (in foto) e Fabio D'Onofrio, pianista pescarese di 29 anni. La terza ed ultima semifinale solisti con un altro poker di giovani jazzisti italiani sarà il successivo sabato 21 febbraio. "Vertical", serata di jam-session GIOVEDI 12 - BACICCIA - Atteso ritorno, al caffè di via Dionigi Carli, per la "Vertical", ovvero una serata di jam-session pronta a far viaggiare i presenti sulle improvvisazioni strumentali e vocali sprigionate da un plotone che raccoglie alcuni dei musicisti piacentini più talentuosi all'insegna della mescolanza tra diversi background musicali, età e sensibilità artistiche. Ad animare il palco dalle 22: Enrico Crippa e Federico Merli, Federico Rivoli, Gabriele Minuta, Andrea Cravedi, Pietro "Xebb" Beltrami, Mi- chael "Mikeless" Fortunati, la voce di Silvia Molinari e l'MC, rapper e freestyler cremonese Febbo. I Sula Ventrebianco e il San Lavandino Day GIOVEDI 12 - AMICI DEL PO - Serata fuori canone, al circolo Arci di Monticelli d'Ongina, un appuntamento "live" speciale con i napoletani Sula Ventrebianco e il loro "Furente tour", dal titolo dell'ultimo album, il terzo in carriera: un interessantissimo sestetto in bilico tra stoner-rock e rock alternativo, già da qualche anno all'attenzione della critica musicale a livello nazionale, che per l'occasione si esibirà in configurazione semi-acustica. Sabato 14 si continuerà con il "San Lavandino Day" al ritmo del folk dei The Wickermen. riscosso dalla formuna in altre serate, al circolo Arci di via Campagna ritorna l'aperitivone con dj-set. Dalle ore 19 fino a tardi, al buffet si accompagneranno le selezioni musicali dei dj Bagonghi e Francio, una infornata di reggae nelle sue declinazioni più incontaminate, ovvero il "roots" e il "conscious", dal 1968 al 1981. Si celebra così il ritorno in pista della storica, leggendaria associazione Ponterasta che vuole festeggiare il decennale della sua nascita e promette di tornare in pista a pieno ritmo nei prossimi mesi. Lo speed-rock'n'roll dei marchigiani Antares Soirée Agitée, electro swing retrò VENERDI 13 - SOUND BONICO - Rock cafone, ma con giudizio. Suoni veloci, tirati, che si abbandonano volentieri a impennate estreme, al fulmicotone, ma che promettono di farsi ascoltare anche dai meno avvezzi alle sonorità più violente per via di una composizione giocata anche su melodie afferrabili e alcune aperture alle declinazioni più accessibili della "musica del diavolo". E' comunque una serata a tinte forti, quella in programma all'Arci live club di San Bonico, dove a farla da padrone è lo speed-rock'n'roll bruciante e gasato dei marchigiani Antares, veterani della scena di genere anche fuori i confini italiani e perennemente on the road. In apertura, il crossover/hc dei piacentini Iena. Rumble dj-set con brutti figuri di buon gusto. Aperitivone con dj-set: infornata di reggae VENERDI 13 - VIK - Visto il successo VENERDI 13 - IRISH - Al pub di via San Siro sbarca Soirée Agitée, il nuovo progetto di Caino, che si autodefinisce "un losco personaggio del parmense". Vibrazioni d'altri tempi con un dj-set che prende le radici dello swing e le mescola con i ritmi più moderni rimanendo fedele alle sonorità charleston e swing degli Anni '20, '30 e '40. 12 febbraio 2015 Corriere Padano 11 VIVIPIACENZA Allegro con brio: L’opera da tre soldi ai Teatini A Castel San Giovanni teatro per i più piccoli Gropparello, San Valentino al castello L’Ensemble del Conservatorio Nicolini, con la direzione di Luciano Caggiati, porterà in scena “L’opera da tre soldi” di Bertolt Brecht e Kurt Weill, sabato 14 febbraio alle ore 17 presso la Sala dei Teatini in via Scalabrini. L’appuntamento fa parte della rassegna cameristica Allegro con brio. Narratore e cantastorie: Corrado Calda; interpreti: gli allievi della scuola di canto del Nicolini. Continua la rassegna di spettacoli di “piccole dimensioni”, per bambini e famiglie, presso Villa Braghieri a Castel San Giovanni: domenica 15 va in scena PKD con “I Leprotti e il Re”. Ritrovo alle ore 16; allo spettacolo seguiranno una merenda e un laboratorio artistico. L’attività si concluderà intorno alle 18.30; per info e costi è attivo il numero 0523 889613. Per la sera di San Valentino ecco una proposta romantica: una cena a lume di candela con vista sulle torri del Castello di Gropparello, accompagnati dalle melodie di uno chansonnier francese. La cena di Gala si terrà nel Salone delle feste ‘Loggia dei leoni’ nella Masseria situata nel parco del Castello, con servizio in costume e sommelier. Info e costi su www.castellodigropparello.it ANTEPRIMA Electro swing dal gusto retrò, dunque, tutto da sudare. CINEMA Moulin Rouge e tributo ai Blues Brothers VENERDI 13 - KIOSKO - Il ritrovo di via dei Pisoni non sta a guardare e prosegue nel suo calendario di proposte musicali e di animazione danzante all'insegna del divertimento senza esclusione di colpi. Venerdì, dunque, si farà spazio la serata "Moulin Rouge", da cui è lecito aspettarsi sfumature... piccanti. L'indomani, sabato 14, torna invece la musica dal vivo con una band tributo ai Blues Brothers, rigorosamente "in missione per conto di Dio". Meditazione cantata e Spirit Gospel Choir SABATO 14 - GARIGA - Al centro congressi di Gariga di Podenzano, in occasione della giornata mondiale di guarigione con il suono, va in scena un evento incentrato su tante voci insieme che cantano con il cuore con la missione di armonizzare il pianeta. Dalle 18, meditazione cantata con Anna Chiara Farneti. Buffet a seguire e dalle 21 concerto dello Spirit Gospel Choir diretto da Andrea Zermani. Offerta libera, incassi devoluti dall'Hospice di Borgonovo. i protagonisti Andrea Giordana e Giancarlo Zanetti. L'adattamento è di Antonia Brancati e Simona Celi, la regia di Giancarlo Sepe. Tribute to the Americas e "Italia mia Italia" DOMENICA 22 - FIORENZUOLA - Tra prosa, musica e grandi nomi, la stagione del Sorgentedelvino Live a Piacenza Expo “Il sale della terra”, Wenders su Salgado Un film che racconta l’universo poetico e creativo di un grande artista del nostro tempo, il fotografo Sebastião Salgado. Si tratta de "Il sale della terra" di Wim Wenders, opera sospesa tra il biografico e il documentaristico che ha incassato il premio speciale "Un certain regard" all'ultimo Festival di Cannes, in programma mercoledì 18 alle 21.30 al cinema Jolly di San Nicolò. Dopo aver testimoniato alcuni tra i fatti più sconvolgenti della nostra storia contemporanea, Salgado si lancia alla scoperta di territori inesplorati e grandiosi, per incontrare la fauna e la flora selvagge in un grande progetto fotografico,omaggio alla bellezza del pianeta che abitiamo. La sua vita e il suo lavoro vengono rivelati dallo sguardo del figlio Juliano Ribeiro Salgado, che l’ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi, e da quello di Wenders, fotografo egli stesso. PROSSIMAMENTE Teatro "Verdi" continua con due spettacoli particolarmente interessanti. Il 22, alle 21, ecco il concerto "Tribute to the Americas", con il Cuarteto Latinoamericano (Saúl e Arón Bitrán violini, Javier Montiel viola, Alvaro Bitrán violoncello) che vanta due nomination al Grammy Awards per miglior musica da camera e miglior musica latina. Giovedì 26, sempre alle 21, si continuerà con lo spettacolo "Italia mia Italia" con Maddalena Crippa, diretta dal grande regista tedesco (nonché marito) Peter Stein: un viaggio dentro la nostra Penisola “scaldato” dal pianoforte e dagli arrangiamenti di Massimiliano Gagliardi e dalle atmosfere di violoncello, chitarra e contrabbasso della Bubbez Orchestra. "La classe"di Garella, ispirato a Kantor Helena Hellwig in quartet MARTEDI 24 - TEATRO FILODRAMMATICI - Dal 24, con repliche mercoledì 25 MARTEDI 17 - MUNTA' - Dopo l'ondata di soul-pop dei Darlin' High, la musica dal vivo al risto-pub adagiato sulla scalinata di via Mazzini ripartirà alle ore 22 dall'Helena Hellwig Quartet, nuovo combo capitanato dalla brava cantante milanese Helena Hel- 150 vignaioli che hanno scelto di produrre vini nel pieno rispetto della natura e della sua biodiversità, 3 giorni per esplorare il microcosmo pregiato dei calici naturali e ritrovare le radici di ogni territorio, 4 degustazioni tematiche per assaporare, annusare, percepire la fatica, l’orgoglio e la tradizione che dà linfa ad ogni assaggio, 2 proiezioni, un libro e una tavola rotonda. Sono questi, in sintesi, alcuni appuntamenti del ricco programma di Sorgentedelvino LIVE dal 14 al 16 febbraio nel padiglione due di Piacenza Expo - la 7a edizione della manifestazione dedicata ai vini naturali unici ed irripetibili, punto di riferimento in Italia. Gli orari di apertura degli stand sono: sabato 14 febbraio dalle 14 alle 19, domenica 15 febbraio dalle 10 alle 19 e lunedì 16 febbraio dalle 12 alle 18. Ingresso 15 euro incluso calice da degustazione. Per informazioni: www.sorgentedelvinolive.org PIACENZA - A CARNEVALE OGNI DANZA VALE Evento musicale e danze folkloristiche francesi a cura di Circolo Arci Danzinfesta: appuntamento sabato 14 in Piazza Cavalli alle ore 16 (portici di Palazzo Gotico). PIACENZA - CARNEVALE MATTO DA GALERA Domenica 15, ai Giardini Merluzzo, dalle ore 15 alle 18 largo al Carnevale del quartiere Roma, a cui presentarsi già mascherati o ancora alla ricerca del travestimento giusto. CARNEVALE IN VAL NURE E VAL CHERO Il bell’Antonio rivive a teatro lwig, che sarà accompagnata tra gli altri dal piacentino Alex Carreri al basso. Il successivo martedì 24 si proseguirà con gli americani Izzy And The Catastrophics,un mix inspiegabile di musica originale dagli anni '20 ai '50 tutta da ballare. Honky-tonky, rock'n'roll, western-swing, gipsy, rockabilly, dixieland, bluegrass e bebop. AGENDA SABATO 21 - CASTELSANGIOVANNI Sessant'anni fa, giovanissimo, moriva un grande scrittore italiano, Vitaliano Brancati. Nel mondo, il secondo romanzo italiano più letto e amato dopo "Il Gattopardo" è "Il Bell'Antonio". Un lucido e meraviglioso affresco dell'Italia fatto attraverso un meccanismo concentrico che, dalla storia di un Paese in grande difficoltà durante il periodo fascista, fotografa una microstoria in Sicilia di una famiglia e del suo Bell'Antonio. Un personaggio reso celebre dall'interpretazione di Mastroianni e dalla regia di Bolognini, pieno di fascino, quasi enigmatico, chiuso in un destino contrario alla propria natura. Una storia iperbolica raccontata con grande amore, lontana dagli stereotipi e dai facili ammiccamenti, che approda al Teatro "Verdi" nella sua nuovissima versione teatrale. In scena, un nutrito cast in cui spiccano e giovedì 26 sempre alle 21, la rassegna "Altri percorsi" della stagione di prosa "Tre per te" di Teatro Gioco Vita si sposta al "Filo" e porta in scena "La classe", spettacolo di Nanni Garella prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione come esito di un laboratorio condotto dal regista con la compagnia di pazienti psichiatrici Arte e Salute Onlus sull'opera del pittore e regista polacco Tadeusz Kantor. In palco, 12 adulti nei banchi di una vecchia aula scolastica, una sorta di limbo, luogo dei giorni ineffabili dell'infanzia, tra ricordi vividi e pieni di energia e altri stanchi e melanconici o lancinanti. Un commovente inno alla vita, Premio della Critica 2013. Per Carnevale alcuni Comuni della Val Nure e Val Chero propongono sfilate con carri fantasiosi e divertenti e maschere. In quattro pomeriggi distribuiti su due fine settimana (sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 febbraio), si potranno veder sfilare le maschere tradizionali insieme a quelle originali accompagnate da musica, gustando frittelle e chiacchiere preparate dalle Pro Loco dei diversi comuni e paesi aderenti. Anche quest’anno non mancherà la sfilata e festa serale. Ecco il dettaglio del programma. Sabato 14: Podenzano, dalle 14:30; domenica 15: Vigolzone, dalle 14:30; sabato 21: San Giorgio, dalle 14:30; Carpaneto, dalle 20:00; domenica 22: Carpaneto, dalle 14:30. Ingresso e partecipazione libera. In caso di maltempo le sfilate saranno annullate. BORGONOVO V.T. - VEGLIONCINO MASCHERATO PER BAMBINI Presso il Cinema Teatro Capitol tradizionale veglioncino mascherato per bambini con sfilata e premiazioni delle migliori maschere, domenica 15 alle ore 15. SARMATO - CARNEVALE SARMATESE Domenica 15 dalle ore 14.30 presso Piazza Roma di Sarmato, al via la nona edizione del Carnevale sarmatese: un corteo mascherato per le vie del paese, coro bandistico Don Orione con Majorettes, carri allegorici, trenino (con tour guidati per il paese), trucca bimbi, baby dance e giochi di magia, gonfiabili, giostre e molto altro. Corriere Padano 12 febbraio 2015 12 A TAVOLA Festival Internazionale dell’asparago, si prepara la prima edizione Al Castello di Paderna (Pontenure), la kermesse si svolgerà in concomitanza con l’appuntamento primaverile di “Frutti Antichi”il 9 e il 10 maggio Nasce il primo “Festival Internazionale dell'Asparago” a Pontenure. A pensare e coordinare l'iniziativa è il Consorzio dell'Asparago Piacentino che dà vita a questo nuovo grande appuntamento nel Castello di Paderna, l'elegante fortilizio quattrocentesco. Le corti, il giardino e le mura del maniero ospitano la neonata kermesse sabato 9 e domenica 10 maggio in concomitanza con la prima edizione primaverile di “Frutti Antichi”: la fortunata e conosciutissima kermesse che si svolge tutti gli anni il primo weekend di ottobre e che nel 2015 festeggerà la sua ventesima edizione. Una “due giorni” nel nome della natura e dei suoi prodotti di maggiore qualità che riesce a portare nel Piacentino i maggiori consorzi di produttori di asparagi di tutto il Nord Italia e pure dall'estero e circa 180 espositori e vivaisti provenienti da tutte le regioni del nostro Paese. La manifestazione, promossa dal Consorzio dell'Asparago Piacentino, dal Castello di Paderna e dalla delegazione FAI di Piacenza, si unisce in uno speciale unicum con la tradizionale “Festa Provinciale dell'Asparago”, in programma sabato 9 e domenica 10 maggio nel centro di Pontenure. Primi piatti facili e leggeri con verdure di stagione Gnocchi di zucca e garganelli ai carciofi, due idee semplici ma appetitose: in tavola con un pizzico di originalità i prodotti dell’orto di questo periodo Questa settimana suggeriamo due ricette per cucinare con verdure di stagione due primi piatti semplici da preparare, appetitosi e nello stesso tempo salubri: gnocchi di zucca e garganelli ai carciofi. GNOCCHI DI ZUCCA Ingredienti x 4 persone: 1 Kg di zucca della varietà marina di Chioggia, circa 250 gr di farina, 1 uovo, 50 gr di burro, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, salvia, noce moscata, sale. Preparazione: tagliate la zucca a spicchi e, senza sbucciarla privatela dei semi e dei filamenti e appoggiateli su una teglia con la buccia in basso. Mettetela nel forno già scaldato a 180° e lasciatela cuocere per circa un' ora fino a quando sarà tenera. Quando la zucca è cotta, lasciatela intiepidire, scartate la buccia e passatela al passaverdure con il disco più fine lasciandola cadere in una ciotola (se fosse rimasta troppo acquosa mettetela in una padella antiaderente senza condimento e fatela asciugare un po sul fornello). Unitevi l'uovo, quasi tutta la farina setacciata, una grattatine di noce mosca- ta e un pizzichino di sale. Mescolate quindi mettete il composto sulla spianatoia infarinata e lavoratelo come si fa comunemente con gli gnocchi. Quando l'impasto sarà diventato liscio, omogeneo ed elastico, staccatene circa un terzo e, rotolandolo con le mani sulla spianatoia infarinata, formate un lungo rotolino del diametro di circa un cm. Ritagliate dei pezzetti di un pario di cm e rotolateli sulla spianatoia infarinata. Formate una piccola scanalatura in ogni gnocco passandolo sui rebbi di una forchetta o sul retro di una grattugia. Quando gli gnocchi sono tutti pronti, fate bollire l'acqua in una casseruola ampia e preparate il burro aromatizza- to facendolo soffriggere a fuoco dolcissimo con le foglie di salvia. Quando l'acqua bolle, salatela e tuffatevi gli gnocchi. Fateli bollire per pochi minuti a fuoco moderato e, quando saranno tutti a galla, tirateli su con la mestola forata , metteteli nel piatto da portata conditeli con il burro alla salvia e il parmigiano. Serviteli caldissimi. GARGANELLI CON I CARCIOFI Ingredienti x 4 persone: 300 gr di garganelli, 4 carciofi, 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 spicchio di aglio, un pizzico di timo secco, 1 limone, sale e pepe. Preparazione: tagliate quasi tutto il gambo dei carciofi poi togliete le foglie esterne più dure, eliminate la punta con un taglio netto e la scorza dura dal fondo. Dividete i carciofi in due, eliminate l'eventuale fieno interno e tagliateli a spicchietti sottili lasciandoli cadere in una ciotola con acqua acidulata con il succo di limone. Scaldate l'olio in un tegame e, a fuoco moderato, fatevi imbiondire lo spicchio d'aglio spellato e schiacciato. Unitevi i carciofi ben scolati dall'acqua, insaporiteli con sale e pepe e con un pizzico di timo incoperchiate il tegame e lasciateli cuocere, con la fiamma al minimo, per circa un quarto d'ora fino a che saranno teneri. A cottura ultimata, frullate nel mixer circa la metà dei carciofi insieme al parmigiano. Dovrebbe risultare una crema piuttosto fluida e se non lo fosse unitevi un paio di cucchiai di latte. Quando la pasta è quasi cotta, allargate la crema di carciofi, ben calda, su quattro piatti distribuitevi sopra i garganelli e guarnite ogni porzione con la quarta parte dei carciofi lasciati interi. Servite subito. Potete sostituire i garganelli con tagliatelle all'uovo. Da Romano a Cadeo, due proposte speciali per San Valentino e Carnevale Due serate a tema “Da Romano” a Cadeo: il 14, cena speciale di San Valentino; il 15, largo alla festa del carnevale. Nel dettaglio, per il giorno degli innamorati il locale propone, accanto al menu libero alla carta, un menu degustazione di 50 euro a coppia (vini esclusi), che prevede bufalina bianca con tartare di tonno, salmone e spada e olio extravergine di olive taggiasche; cocktail paradiso con code di gamberi in salsa cocktail, carpaccio di salmone alla mela verde, risotto con scampi e champagne, spaghetti al nero di seppia con ragù di gamberi, filetto di dentice su vellutata di asparagi, pescatrice al pepe verde, sfogliatina di crema al cioccolato e fragole. La sera del 15, invece, accanto al menu libero alla carta, sarà proposta la pizza Arlecchino e macedonia di frutti tropicali, un piatto unico di paella di pesce, carne e verdure (dietro prenotazione) e chiacchiere e dolci di carnevale. Il locale Da Romano di Cadeo è attivo dal 1936; un’attività storica iniziata dalla bisnonna degli attuali gestori, Matteo e Filippo. La proposta del locale è a trecentosessanta gradi: dalla colazione alla cena, passando per il pranzo. Il locale è aperto sette giorni su sette e accanto a pizza, schiacciatine e ristorazione tradizionale, propone anche piatti più ricercati. A completare l’offerta c’è l’Isola della Bottega Italiana: in un’area del locale sono acquistabili i prodotti della rete di Campagna Amica, prodotti agricoli ed italiani certificati al 100 per cento. Da Romano si trova a Cadeo in Via Emilia 71; per info e prenotazioni è attivo il numero 0523 500593 e presto sarà online il sito www.daromano.com E in fatto di asparagi merita ancora di essere ricordata la rassegna gastronomica tutta incentrata sull'asparago verde piacentino, con ricette e speciali menu a tema, proposta da numerosi ristoranti del territorio, che culminerà con un grande “happy hour” in programma venerdì 5 giugno sotto i portici del suggestivo Palazzo Gotico, nella centrale piazza Cavalli di Piacenza. In quanto a “Frutti Antichi” ricordiamo che sono state le antiche varietà di mele a ispirare la manifestazione, anche se va ricordato che fin dalla prima edizione, nel 1996, gli organizzatori hanno allargato il discorso agli ortaggi, ai legumi, alle essenze arboree. Temi questi molto sentiti dagli oltre 14 mila visitatori provenienti da tutta Italia che visitano tutti gli anni il Castello di Paderna. E che nel weekend di maggio avranno l'occasione di allargare lo sguardo su una delle eccellenze di primavera in tavola: l'asparago verde piacentino in primis, ben accompagnato dalle varietà bianche e violetto che vengono prodotte nelle altre zone del Nord. In primavera, al Castello di Paderna, non mancheranno poi le primizie dell'orto e del frutteto, con uno spazio privilegiato riservato come sempre ai florovivaisti. CUCINA NATURALE COTOLETTE DI FINOCCHIO Un ingrediente solo per portare in tavola secondo e contorno: è un’idea di www.foodlovecouture.com. Basta prendere un finocchio, tagliare la parte centrale in fette dello spessore di un centimetro circa e con queste preparare delle cotolette. Con la parte del finocchio che avanza è possibile servire una deliziosa insalatina condita con aceto di mele e semi di cumino. La ricetta è vegana, perché l’impanatura non prevede uso di uova ma di una pastella a base di farina di ceci, che nulla ha da invidiare all’impanatura classica, neppure la croccantezza. Se siete tradizionalisti e non vi piace sperimentare, nulla vi vieta di impanare nel modo classico, con farina, uovo e pangrattato. Il risultato sarà in ogni caso una super cotoletta vegetale! Ingredienti per tre persone: 2 finocchi, 150 gr di farina di ceci, 150 gr di pane grattugiato, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 limone, aceto di mele, paprika, curry, curcuma, peperoncino, zenzero, semi di cumino qb Preparazione: mondare i finocchi ed affettare la parte centrale in fette dello spessore di circa 1 cm. Cuocere le fette ottenute in acqua bollente salata per 6/8 minuti (dovranno rimanere belle sode). Una volta cotte, appoggiarle su un panno in modo che perdano l’acqua in eccesso, poi metterle a marinare per una decina di minuti in una soluzione di olio e limone (due cucchiai di olio ed uno di limone), sale e prezzemolo. Nel frattempo, preparare la pastella mescolando 100 gr di farina di ceci con un pizzico di zenzero ed cucchiaino di paprika, uno di curry ed uno di curcuma (spezie a piacere). Regolare di sale, pepe e peperoncino ed aggiungere acqua fredda poco alla volta fino ad ottenere una pastella fluida (circa 130 ml di acqua). Passare le fette nella farina di ceci rimasta, poi nella pastella ed infine nel pangrattato aromatizzato con sale e pepe (e volendo del sesamo). Disporre le cotolette su carta forno spennellata leggermente di olio ed infornire a 180 gradi per 20 minuti, girandole a metà cottura. Per l’insalatina: utilizzare le parti di finocchio avanzate, tagliandole a julienne e condendole con sale, olio, aceto di mele e semi di cumino. 12 febbraio 2015 ABITARE Corriere Padano 13 Porte e serramenti, significativi elementi d’arredo Le porte interne sono elementi indispensabili in una casa: separano e uniscono gli ambienti, ma possono anche diventare significativi elementi d’arredo. Sceglierle bene vuol dire ottenere robustezza, durata nel tempo ed estetica accattivante. Esistono diverse tipologie di porte, adattabili ad ogni esigenza, visiva e di spazio; molteplici sono i materiali e le finiture da poter scegliere. A seconda del sistema di apertura e chiusura, le porte interne si dividono in tre tipologie principali. A battente, la più tradizionale: può essere ad una o a due ante, liscia o suddivisa in pannelli. Scorrevole: serve a utilizzare razionalmente lo spazio, soprattutto quando quest’ultimo è poco; l’anta in questo caso può scorrere all’interno del controtelaio, incassato a scomparsa nel muro oppure può scorrere su dei binari all’esterno della parete, accanto al telaio; le porte scorrevoli possono anche essere caratterizzate da due ante, di solito apribili su due pareti: nel caso non ci sia spazio sufficiente per l’apertura su due pareti, nei muri con spessore maggiore di 17 cm, si può inserire un controtelaio che contenga entrambe le ante (ovviamente di spessore e di larghezza adatti). A libro: si compone di due o più pannelli che una volta aperti si sovrappongono a pacchetto, come una fisarmonica, dimezzando l’ingombro; anche questa tipologia è adatta per sfruttare intelligentemente lo spazio, al posto della tipologia scorrevole quando non si possono effettuare lavori murari per l’anta a scomparsa, e non c’è spazio a lato della porta per lo scorrimento esterno dell’anta. Alcuni modelli di porte interne sono caratterizzati da elementi che le rendono flessibili e adattabili a diverse situazioni, estetiche e di spazio. La porta reversibile: grazie a caratteristiche quali la reversibilità dell’anta e del telaio, il senso di apertura Domotica, la casa intelligente Sotto controllo anche a distanza La tecnologia attuale permette di scegliere impianti di allarme con o senza fili che rendono ogni funzione dell'intero sistema monitorabile anche a distanza. L’utente può quindi accedere in tempo reale alle informazioni rilevate dai sensori di allarme della propria casa e verificare così il motivo della segnalazione di allarme. Possono essere installati all'esterno vari tipi di protezioni o sensori di rilevamento, quali barriere, fotocellule, sensori di presenza a raggi infrarossi o a microonde. Anche all’interno dell’abitazione si possono installare vari tipi di protezioni: sirene, sensori e videocamere. Contatti magnetici e sensori infrarossi sono in grado di rilevare ogni tentativo di effrazione segnalandolo localmente o remotamente mediante un collegamento telefonico (fisso o mobile) attraverso il sidella porta a battente può essere modificato in qualunque momento, per ottenere più spazio nell’uno o nell’altro ambiente a seconda delle esigenze. Le cerniere a scomparsa: completano set di porte che si confondono interamente con il resto del muro, caratterizzate quindi da ante filomuro o rasomuro, cerniere invisibili e assenza di stipiti e coprifili. “L’invisibile, chiusure speciali” è un sistema brevettato per soluzioni di questo genere. Il telaio telescopico: con questo particolare tipo di telaio è possibile ottenere molta flessibilità: il profilo della battuta della porta è fisso e funge esso da telaio, mentre il profilo “telescopico” scorre all’interno del telaio stesso, consentendo così l’adattamento a pareti di spessore variabile: dai 10 ai 14 cm nelle misure standard; per i muri inferiori a 10 cm invece è possibile sezionale la parte frontale dello stipite, per spessori maggiori si possono utilizzare appositi stipiti compensatori. stema di videocontrollo se abbinato all’antifurto. Gli eventi anti-intrusione cessano automaticamente su comando dei sensori che rilevano il tentativo fallito oppure possono essere disattivati direttamente dall’utente via telefono o manualmente. Inoltre, si possono visualizzare le immagini registrate dalle telecamere (in tempo reale o meno) da remoto. Anche per quanto riguarda la sicurezza ambientale è possibile attuare protezioni per inconvenienti dovuti a fughe di gas, allagamenti ed incendi. Si utilizzano rilevatori anti allagamento nei locali con erogazione di acqua, quali cucine, bagni e locali caldaie. Si utilizzano, inoltre, rivelatori di fumo nei locali con possibile rischio di incendi. Corriere Padano 14 CITTÀ UTILE 12 febbraio 2015 BORSA DELLA SPESA Archivi online, attenzione alla privacy in rete Farmacie, turni settimanali FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 13.2.2015 AL 20.2.2015 TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22 BESURICA – Via Malaspina, 2/A DR. GIANNI CORVI – C.so V. Emanuele, 121 TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30 13.02 DR. RASTELLI – Via E. Pavese, 23 14.02 BOSELLI – Via Guercino, 46/50 15.02 SAN FRANCESCO – Via Sopramuro, 7 16.02 PIACENZA – Via P. Cella, 56 17.02 CAMILLO CORVI – Via XX Settembre, 106 18.02 COMUNALE MANFREDI – Via Manfredi, 72/B 19.02 DR. DAVIDE ZACCONI – Via Legnano, 5 20.02 DR. RAIMONDI – Via E. Pavese, 86 IL NUMERO 0523/330033 DA' INDICAZIONE DELLE FARMACIE DI TURNO A PIACENZA E PROVINCIA E’ possibile accedere alle farmacie, in servizio di turno, ricomprese nella ZTL, comunicando al farmacista il numero di targa del proprio mezzo. Mercati settimanali Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, San Nicolò, Castell’Arquato, Castelvetro Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio, Rivergaro, Roveleto Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio Avis, i prelievi Sabato 14 febbraio: Alseno Domenica 15 febbraio: Castell'Arquato, Castel San Giovanni, Podenzano (Comune di Piacenza - Direzione Operativa Servizi alla Persona e al Cittadino) INPS, Home Care Premium Il Comune di Piacenza ha aderito all’iniziativa promossa da INPS: "Home Care Premium 2014". Il progetto è rivolto a persone non autosufficienti, residenti nel Comune di Piacenza, rientranti nelle seguenti categorie: dipendenti e pensionati pubblici, utenti INPS Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP) e i loro coniugi conviventi e familiari di primo grado nonché i minorenni orfani di dipendente o di pensionato pubblico. Per i beneficiari che presentino domanda entro venerdì 27 febbraio alle ore 12 viene elaborato un programma socio-assistenziale che può prevedere l’erogazione di un contributo economico o di prestazioni socio-assistenziali (assistenza/sollievo domiciliare, frequenza centri diurni, servizi di trasporto ed accompagnamento, acquisizione di ausili e strumenti di domotica, sostegno economico all’inserimento in struttura residenziale). Sarà necessario essere in possesso della ricevuta dei CAF di presentazione della DSU inerente al nuovo ISEE 2015, non sarà invece possibile utilizzare l'ISEE 2014 anche se in corso di validità. Per maggiori informazioni contattare gli sportelli Informasociale o consultare il sito INPS. INPS - Voucher Baby Sitting e Asili Nido L'INPS ha attivato le procedure on line per richiedere il voucher rivolto alle madri lavoratrici che rinunciano al congedo parentale. I voucher prevedono due modalità di utilizzo e erogazione: -il contributo per la fruizione dei servizi per l’infanzia pubblici o privati accreditati verrà erogato attraverso pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, fino a concorrenza dell’importo di 600 euro mensili, per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice. - il contributo concesso per il pagamento dei servizi di baby sitting viene erogato attraverso il sistema di buoni lavoro. L’Istituto pertanto erogherà 600 euro in voucher, per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice. Per maggiori informazioni contattare l'INPS . Bonus acqua, prorogati i termini Il Comune di Piacenza comunica che Atersir ha prorogato al 28 febbraio il termine per la presentazione delle domande per le agevolazioni tariffarie relative alle annualità 2013 e 2014. Si ricorda che per richiedere questo contributo, finalizzato a sostenere le famiglia nel pagamento delle bollette dell'acqua, bisogna: - avere un Isee del nucleo familiare prodotto dopo il 1 gennaio 2015 (ai sensi del DCPM 159/2013) pari o inferiore a 10.000 Euro; - cittadini residenti nel Comune di Piacenza; - essere utenti domestici del servizio idrico con un contratto di fornitura diretto o condominiale. Il modulo di domanda è scaricabile dal sito www.comune.piacenza.it ed è disponibile presso il Quinfo/Urp del Comune e gli sportelli Informasociale. Le domande compilate e complete di allegati andranno consegnate presso gli sportelli polifunzionali del QUIC, viale Beverora, 59. Per maggiori informazioni e supporto nella compilazione rivolgersi agli sportelli Informasociale. Accessibili in ogni luogo e da qualsiasi dispositivo: sono luoghi virtuali che consentono di archiviare, modificare e aggiornare i propri contenuti accedendo da un dispositivo connesso a internet. Sono i servizi “Cloud”, dall’inglese nuvola, strumenti innovativi ed efficacissimi per evitare la perdita dei propri dati più importanti, ma anche poco trasparenti e a costante rischio di violazione della privacy. Altroconsumo ha messo alla prova sette diversi servizi Cloud scelti tra quelli anche in italiano. Ecco i risultati. Uno dei problemi più evidenti riguarda le modalità di acquisto di questi servizi. Al momento della registrazione l’utente “barra” la casella di accettazione di termini, condizioni di servizio e condizioni sulla privacy, praticamente firmando un contratto senza leggerlo. In molti casi, purtroppo, il link contenente tutte le informazioni non è facilmente accessibile, spesso incredibilmente prolisso e talvolta persino redatto in lingua inglese. Non ci sono garanzie né sulla qualità del servizio né sulle responsabilità per i danni al consumatore in caso di perdita o di illecita diffusione dei dati custoditi. Google e Microsoft escludono esplicitamente qualsiasi garanzia sul livello di servizio offerto e sull'affidabilità di quest’ultimo. E non solo. Nei contratti le due aziende riportano clausole vessatorie che frequentemente applicano le leggi della California o dello stato americano di Washington, generando confusione nell’utente. Caricare i propri documenti in un Cloud significa, in poche parole, che questi andranno a finire nei server di qualche azienda in una località del mondo non precisata. Contenuti che poi saranno praticamente a disposizione di ignoti informatici. Inoltre tutti i siti si attribuiscono una licenza d’uso sui contenuti caricati in archivio in maniera tale che il fornitore del servizio possa automaticamente utilizzarli o consentire ad altri di farlo. Una vera insidia per il consumatore. Questi servizi non sono perfetti: bisogna fare attenzione ai dati che vengono caricati e alle condizioni d’uso. Ecco qualche consiglio su come utilizzare al meglio il proprio archivio virtuale: non archiviare nel Cloud dati sensibili, cartelle cliniche o documenti di lavoro riservati; se si ha un account condiviso verificare periodicamente chi ha accesso al Cloud; considerare bene quanto spazio serve realmente; tenere a mente le scadenze degli abbonamenti e verificare sempre in caso di rinnovo automatico su conto corrente o carta di credito; creare una password elaborata e difficile da indovinare; prima di eliminare in modo definitivo un account Cloud eliminare manualmente tutto quello che era stato caricato. Bonus luce e gas Treni in ritardo, i rimborsi saranno più rapidi A seguito delle difficoltà operative nella compilazione del nuovo Isee 2015, l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha definito alcuni provvedimenti transitori per il bonus gas e luce. I cittadini chiamati a presentare la domanda di rinnovo dell’agevolazione entro il corrente mese di gennaio, vedono prorogato il termine al 28 febbraio prossimo, mentre chi avrebbe dovuto inoltrare la propria richiesta entro la fine di febbraio potrà farlo entro il 31 marzo 2015. E’possibile trasmettere la domanda di rinnovo del bonus anche se non si è ancora ottenuta l’attestazione Isee, purchè si sia in possesso della ricevuta di presentazione della necessaria dichiarazione sostitutiva unica (DSU). Per ulteriori dettagli e chiarimenti contattare gli sportelli Informasociale. Trenitalia, a seguito dell’apertura di un procedimento nei suo confronti da parte dell’AGCM, si è impegnata formalmente a ridurre i tempi degli indennizzi a favore dei passeggeri entro marzo 2015. Lo rende noto Altrocosumo, associazione per la difesa dei consumatori, sul proprio sito (www.altroconsumo.it). Ma non solo: l'operatore ferroviario ha preso anche altri impegni a favore dei consumatori. Ecco in cosa consistono. Le richieste di rimborso per ritardi potranno essere presentate entro 3 giorni dall’arrivo a destinazione invece dei 20 attuali; il diritto all’indennizzo scatterà già in caso di ritardo superiore ai 30 minuti sull’orario previsto, invece dei 60 minuti attuali, con un bonus (non in denaro) pari al 25% del prezzo del biglietto sui servizi nazionali di media e lunga percorrenza, da utilizzare in viaggi successivi. Per i treni in arrivo nelle principali stazioni dei grandi nodi ferroviari (come quelle di Roma, Milano, Bologna, Firenze e Torino), sarà previsto un margine ulteriore di 3 minuti sul ritardo rilevato dal sistema al fine della corresponsione dell’indennizzo. In base agli impegni assunti da Trenitalia davanti all’Antitrust, il diritto all’indennizzo sarà esteso anche ai biglietti relativi a due o più tratte, comprensivi di un servizio regionale e uno nazionale. Dall’1-3-2015 verrà introdotto inoltre il “biglietto globale misto”, un biglietto unico al posto di quello a più tratte, in modo da garantire al passeggero il bonus di rimborso sull’intero importo pagato. Entro 90 giorni Trenitalia dovrà realizzare una campagna di comunicazione per informare i passeggeri dei loro nuovi diritti: attraverso il sito internet di Trenitalia, un invio di e-mail ai clienti, affissioni nelle stazioni ferroviarie, messaggi sui monitor nelle biglietterie e a bordo treno. In caso di ritardo che dà diritto all’indennizzo, scatterà anche l’obbligo di un avviso sonoro ai viaggiatori. 12 febbraio 2015 Corriere Padano 15 CHI CERCA TROVA I TUOI ANNUNCI COLLEZIONISMO Stampa litografica di E. Garilli, soggetto maternità, 63 x 75 completa di cornice perfetta vendo. Tel. 335/6497835 Vendo pietre da giardino euro 200. Telefonare al numero 3383336737 ore serali Vendo valigia marrone anni 80 euro 50. Telefonare al numero 3383336737 ore serali Vendo oggetti vari per mercatino euro 30. Telefonare al numero 3383336737 ore serali ARREDAMENTO E COMPLEMENTI Vendo causa trasferimento rivestimento camino pietra di Verona (angolo) e marmo di Carrara (frontale) mai usati, vero affare. Tel. 338.3176586 Retesingola (no doghe) più sponde color frassino vendo a euro 20, no perditempo. Tel. 346.4374808 Materassino più letto antidecupito a norma CE E70 come nuovo, vendo. Busto ortopedico con sostegno schiena a euro 20. 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Contattare ore pasti cell. 349 6698693 Avviso ai lettori Ricordiamo che per il servizio di pubblicazione degli annunci la redazione non riceve alcun compenso sulle transazioni commerciali, non effettua vendite dirette, non è responsabile per la qualità, la provenienza o la veridicità delle inserzioni né dell'esito della transazione oggetto dell'inserzione stessa. Le richieste di inserzioni sono espressamente subordinate al consenso dell'Editore alla pubblicazione ed alla disponibilità di spazi La Direzione pertanto si riserva il diritto di modificare rispettando il messaggio, rifiutare o sospendere una inserzione a proprio insindacabile giudizio, nonché di effettuare dei controlli sull'inserzionista. L'editore non risponde per eventuali ritardi rispetto alla data indicata dall'inserzionista, o perdite causate dalla non pubblicazione dell'inserzione per qualunque motivo e non è responsabile per eventuali errori di stampa. Gli inserzionisti sono responsabili di quanto indicato nella richiesta di inserzione e sono obbligati a risarcire all'editore ogni pregiudizio, di qualsiasi tipo, eventualmente da esso sopportata in relazione all’inserzione commissionata ed al suo contenuto. COME TRASMETTERE L’ANNUNCIO GRATUITO Compila in stampatello la cedola pubblicata a fianco e spediscila a: CORRIERE PADANO VIA TRIESTE, 39 29122 PIACENZA Oppure trasmettila via fax al numero: 0523 754369 Inoltre è possibile inviare una e-mail all’indirizzo: [email protected] CENTRO PER L’IMPIEGO - OFFERTE DI LAVORO Richieste di personale pervenute ai Centri per l’Impiego della Provincia. Gli interessati possono inviare curriculum vitae via mail o via fax previo controllo di eventuale aggiornamento sul sito della Provincia, citando il numero di riferimento Provincia di Piacenza (settore welfare, lavoro e formazione professionale) Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e i pomeriggi di martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30. In caso di forte afflusso di utenza la distribzione dei numeri di ingresso terminerà 30 minuti prima della chiusura Provincia di Piacenza - Centro per l'impiego - Borgo Faxhall P.le Marconi - tel. 0523-795716 fax: 0523-795738 - e-mail: [email protected] Cod. 39/2015 valida fino al 26/02/2015 Azienda richiedente: Generali Italia, sede di Piazza Cavalli-Piacenza Mansione: consulenti assicurativi Qualifica ISTAT: 3323001 agente di assicurazione Contenuti e contesto del lavoro: gestione e sviluppo clienti, creazione e fidelizzazione di un portafoglio clienti attraverso l'individuazione dei prodotti assicurativi più adatti ad ogni tipo di esigenza Luogo di lavoro: Piacenza e provincia Formazione: diploma di maturità e/o laurea in materie economiche/giuridiche/umanistiche, previsto iniziale programma di formazione in aula e sul campo con successivo inserimento in team già operativo e affiancamento continuo in tutte le fasi della consulenza al cliente Caratteristiche candidati: automunito/a, indispensabile domicilio in Piacenza, provincia e limitrofi Contratto: sub agente assicurativo Conoscenze: buona conoscenza pacchetto Office, posta elettronica e internet Orario: tempo pieno Per candidarsi: inviare curriculum vitae possibilmente con foto con riferimento offerta n°39/15 via mail: [email protected] via fax:0523/383238 Cod. 42/2015 valida fino al 15/02/2015 Mansione: responsabile taglio principale Qualifica ISTAT: 3132300 Tecnici metallurgici Contenuti e contesto del lavoro: attività su macchine da taglio (seghe a nastro a controllo numerico) per la preparazione di profilati metallici; imballaggio e carico automezzi anche attraverso l'utilizzo di carroponti Luogo di lavoro: Castel San Giovanni (PC) Caratteristiche candidati: indispensabile espe- rienza pregressa in ambito metalmeccanico / siderurgico Contratto: tempo determinato con possibilità di stabilizzazione del rapporto di lavoro Orario : tempo pieno: 08.00-12.00 / 14.00-18.00 Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum vitae indicando il rif. 42/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738 Cod. 45/2015 valida fino al 20/02/2015 Mansione: tecnico commerciale Qualifica ISTAT: 3334006 tecnico commerciale Contenuti e contesto del lavoro: gestione delle linee di prodotto e dei canali di vendita (gdo, grossisti, mercati ortofrutticoli). analisi delle esigenze di mercato, visite, contatti, attività commerciale e di marketing per la promozione di nuovi prodotti e per il raggiungimento degli obiettivi aziendali Luogo di lavoro: Fiorenzuola d'Arda (PC) Formazione: diploma o laurea in economia e commercio, in agraria o in scienze alimentari Caratteristiche candidati: ottime doti relazionali, esperienza nella mansione Contratto: da concordare in relazione alla caratteristiche dei candidati Conoscenze: richiesta conoscenza della lingua inglese e dimestichezza nell'utilizzo del pacchetto Office Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum vitae indicando il rif. 45 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738 Cod. 46/2015 valida fino al 20/02/2015 Azienda richiedente: SELPE società di ricerca e selezione del personale in Torino ricerca per azienda cliente Mansione: responsabile acquisti ricambi settore automotive Qualifica ISTAT: 3331001 addetto agli acquisti merci Contenuti e contesto del lavoro: gestione in autonomia di tutte le attività inerenti gli acquisti di ricambi. per i frequenti viaggi c/o fornitori e per la partecipazione a fiere di settore si richiede un'ottima padronanza delle lingue inglese e francese Luogo di lavoro: sede azienda Piacenza Formazione: diploma o laurea Caratteristiche candidati: indispensabile esperienza pregressa in ambiti meccanici o industriali Contratto: tempo indeterminato Conoscenze: ottima conoscenza delle lingue inglese e francese Orario: full time Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum vitae indicando il rif 46/cpipc [email protected] Cod. 49/2015 valida fino al 20/02/2015 Mansione: tecnico informatico Qualifica ISTAT: 3122012 tecnico specialista di applicazioni informatiche Contenuti e contesto del lavoro: addetto al supporto tecnico pre e post vendita di prodotti hardware e software e addetto al reparto information technology interno Luogo di lavoro: Vigolzone (PC) Formazione: diploma o laurea in elettronica o informatica Contratto: tirocinio, apprendistato, tempo determinato in relazione all'esperienza Conoscenze: buona conoscenza lingua inglese Orario: tempo pieno: 08.30-12.30 / 14.00-18.00 Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum vitae indicando il rif. 49 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738 Cod. 60/2015 valida fino al 15/02/2015 Mansione: banconista di agenzia viaggi Qualifica ISTAT: 3414011 tecnico di ufficio turistico Contenuti e contesto del lavoro: vendita pacchetti turistici Luogo di lavoro: Oltrepo' Pavese Caratteristiche candidati: automunita/o; requisiti indispensabili: esperienza comprovata di almeno due anni nella mansione, domicilio nei comuni della zona o in quelli confinanti Contratto: tempo indeterminato Orario: part time di 20 ore settimanali: da martedì a sabato dalle 10 alle 12.30 più due pomeriggi dalle 15.30 alle 19 Per candidarsi: inviare curriculum vitae con riferimento offerta n°60/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738 Cod. 62/2015 valida fino al 22/02/2015 Azienda richiedente: Team Green Power ricerca mansione agenti di commercio Qualifica ISTAT: 3346002 rappresentante di commercio Contenuti e contesto del lavoro: promozione e vendita prodotti per l'efficienza energetica nel mercato consumer Luogo di lavoro: Piacenza e provincia Formazione: diploma di scuola media superiore Caratteristiche candidati: possesso di partita iva, automunito, intraprendenza e predisposizione la lavoro per obiettivi Contratto: provvigioni ai massimi livelli, bonus e benefits al raggiungimento degli obiettivi Conoscenze: dimestichezza nell'utilizzo dei principali pacchetti informatici Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum viate indicando il rif. 62/15cpi: [email protected] Corriere Padano 16 PUBBLICITÀ 12 febbraio 2015