Le tappe del progetto i Meridiani paperback D A N N V I T A A U M O N D N U O V MAGGIO 2014 Bohumil Hrabal - OPERE SCELTE Cod. 9788804641117 - € 24,00 Ildegarda di Bingen - IL LIBRO DELLE OPERE DIVINE Cod. 9788804641100 - € 22,00 Giacomo Leopardi - ZIBALDONE Cod. 9788804641247 - € 60,00 Italo Svevo - ROMANZI E «CONTINUAZIONI» Cod. 9788804641179 - € 24,00 William Styron - LE CONFESSIONI DI NAT TURNER Cod. 9788804640608 - € 14,00 Oscar Wilde - IL RITRATTO DI DORIAN GRAY Cod. 9788804641186 - € 12,00 Dante Alighieri - RIME Cod. 9788804640615 - € 14,00 SETTEMBRE 2014 MARIA Testi teologici e spirituali dal I al XX secolo Cod. 9788804641131 - € 22,00 LIBRETTI D’OPERA ITALIANI dal Seicento al Novecento Cod. 9788804641124 - € 24,00 Francesco Petrarca - CANZONIERE Cod. 9788804644781 - € 24,00 Arthur Schopenhauer - IL MONDO COME VOLONTÀ E RAPPRESENTAZIONE Cod. 9788804641155 - € 23,00 Émile Zola - L’ASSOMMOIR Cod. 9788804641230 - € 14,00 Heinrich Mann - IL PROFESSOR UNRAT Cod. 9788804639176 - € 14,00 Pamela Moore - CIOCCOLATA A COLAZIONE Cod. 9788804641223 - € 13,00 Alexandre Dumas (padre) - LA SFINGE ROSSA Cod. 9788804641209 - € 15,00 Pearl S. Buck - VENTO DELL’EST, VENTO DELL’OVEST Cod. 9788804641193 - € 13,00 Il presente documento potrà essere utilizzato solo ed esclusivamente per finalità di consultazione. Tutti i contenuti al suo interno, copertine, testi, immagini e qualsiasi altra informazione, non sono definitivi. Ne è vietata la riproduzione, nonché la pubblicazione sia integralmente che in parte. Jack London - IL POPOLO DELL’ABISSO Cod. 9788804641162 - € 14,00 O N O O 1969 i Meridiani UNA COLLANA CHE DURA NEL TEMPO Dal 1969 “i Meridiani” raccolgono e presentano autori e opere destinati a sopravvivere alle generazioni, alle tendenze, al tempo. Sul modello della celebre “Pléiade” francese, “i Meridiani” significano eccellenza, raffinatezza, accuratezza. Qualità riconoscibili nei testi, ma anche nelle caratteristiche fisiche dell’edizione. Dalla loro nascita “i Meridiani” costituiscono nelle case degli italiani una biblioteca ideale di grandi autori italiani e stranieri, le cui opere sono presentate in nuove traduzioni, accompagnate da apparati biografici, filologici e critici firmati dai più autorevoli studiosi delle diverse discipline. 2014 i Meridiani paperback RINNOVANO LA PERENNE VITALITÀ DEI CLASSICI Nel 2014 nascono “i Meridiani paperback”: dopo oltre quarant’anni di autorevole presenza nel panorama delle edizioni dei classici ad alto prezzo, l’offerta de “i Meridiani” si diversifica per rispondere alle esigenze di un ampio pubblico che potrà avvicinarsi alla ricchezza culturale della collana grazie al prezzo più accessibile. Alla serie tradizionale, quella di lusso, si affiancherà un catalogo stabile di volumi in edizione economica: “i Meridiani paperback”. La stessa qualità ad un prezzo inferiore. IDENTICI N EI CONTENUTI, ECONOMICI NELLA VESTE. Alcuni volumi scelti tra gli oltre quattrocento del catalogo de “i Meridiani” verranno proposti, identici quanto ai contenuti, in edizione economica. Tutti i lettori, a prescindere dalla loro capacità di acquisto, potranno così accedere stabilmente al patrimonio letterario e culturale della collana. Edizioni di classici antichi e moderni autorevolmente curate, magistralmente tradotte e riccamente commentate, finalmente a disposizione di tutti i lettori e in particolare di quelli “professionali”, studenti e professori. MAGGIO 2014 Bohumil Hrabal Ildegarda di Bingen Giacomo Leopardi Italo Svevo OPERE SCELTE IL LIBRO DELLE OPERE DIVINE ZIBALDONE 3 tomi indivisibili ROMANZI E «CONTINUAZIONI» PAGINE 2.016 - € 24,00 PAGINE 1.504 - € 22,00 PAGINE 1.632, 1.728, 1.440 - € 60,00 PAGINE 1.952 - € 24,00 Nel 2014 ricorre il centenario della nascita di Bohumil Hrabal (19141997), celeberrimo scrittore ceco. Il Meridiano – curato da due tra i più importanti boemisti italiani, Sergio Corduas e Annalisa Cosentino – ripercorre l’intera produzione hrabaliana: è la più ampia e rappresentativa antologia esistente al mondo, e l’unica edizione commentata. La narrativa di Hrabal è costituita, oltre che dai notissimi romanzi brevi Treni strettamente sorvegliati, Ho servito il re d’Inghilterra e Una solitudine troppo rumorosa, soprattutto da racconti nel segno della tradizione surrealista riconoscibile nella contrapposizione di elementi discordanti, nella passione per il collage, nella descrizione antieroica, venata di grottesco, di minime vicende quotidiane sempre destinate a sfiorare il paradosso, fino a raggiungere un livello di surreale illogicità. Straordinaria e modernissima figura di donna, Ildegarda di Bingen ebbe visioni mistiche fin dall’infanzia. L’eccezionalità del personaggio sta nel contrasto tra l’immagine di fragilità trasmessa dai biografi (una donna semplice e incolta, debole e spesso malata) e la risonanza storica della sua voce profetica (ebbe rapporti personali ed epistolari con papi, imperatori e santi, da Eugenio III a Federico Barbarossa a Bernardo di Chiaravalle). L’ultima e la più importante delle sue opere profetiche (scritta tra il 1163 e il 1174), il Liber divinorum operum, è qui tradotta per la prima volta in italiano a cura di Marta Cristiani e Michela Pereira: in essa, mettendo su carta le proprie visioni e raccogliendo in un disegno complesso ma unitario tutto il suo sapere e l’esperienza di una vita, la badessa affronta sub specie aeternitatis la storia dell’uomo e del mondo, descrivendo non soltanto condizioni spirituali ma anche ontologiche e storiche. Giacomo Leopardi è il massimo poeta italiano dell’Ottocento e uno dei più letti e studiati al mondo. Il suo Zibaldone di pensieri è una delle opere capitali della letteratura italiana e della storia del pensiero: una sorta di diario, un’amplissima raccolta di ragionamenti e note filosofiche, psicologiche, letterarie, che Leopardi scrisse durante l'intero corso della sua vita, ma soprattutto negli anni 1820-26. Questa edizione, curata e commentata da Rolando Damiani, presenta il testo critico integralmente revisionato con varie e significative correzioni, un apparato di note ricchissimo e minuzioso, volto soprattutto a rintracciare le fonti esplicite e implicite di Leopardi, e cospicui indici. Svevo è una figura centrale nella letteratura del Novecento, al livello di Proust, Joyce, Kafka, Musil, Mann e Pirandello. La sua opera, espressione di una realtà culturale più mitteleuropea che italiana, segna il passaggio dal verismo a una nuova attenzione introspettiva: Svevo è in Italia il primo autore a interessarsi dell’inconscio, grazie alla dimestichezza con la filosofia di Schopenhauer e alla “frequentazione” del pensiero di Freud. L’edizione dell’intera opera di Svevo, diretta per "i Meridiani" da Mario Lavagetto (saggista di fama e critico da sempre attento alla psicoanalisi) e organizzata in tre volumi autonomi ma tra loro in stretta correlazione, è un imprescindibile punto di riferimento: per la prima volta le opere vengono presentate in modo filologicamente corretto e nella loro completezza, dando ordine, struttura e attendibilità testuale a un materiale finora pubblicato senza cura filologica. L’edizione dei romanzi (Una vita, Senilità e La coscienza di Zeno), oltre che delle «Continuazioni», si deve a Nunzia Palmieri e Fabio Vittorini. IDENTICI N EI CONTENUTI, ECONOMICI NELLA VESTE. SETTEMBRE 2014 LIBRETTI D,OPERA ITALIANI Arthur Schopenhauer IL MONDO COME VOLONTÀ E RAPPRESENTAZIONE Francesco Petrarca MARIA CANZONIERE Testi teologici e spirituali dal I al XX secolo PAGINE 1.792 - € 23,00 PAGINE 1.824 - € 24,00 PAGINE 1.632 - € 22,00 PAGINE 1.984 - € 24,00 Opera fondamentale della filosofia occidentale, destinata ad avere duraturo influsso su pensatori come Nietzsche, Freud e Jung e a esercitare anche tramite loro una forte suggestione sul pensiero contemporaneo, Il mondo come volontà e rappresentazione venne pubblicato in una prima edizione nel 1819 (qui lo si offre nella traduzione di Nicola Palanga), successivamente ampliata con cinquanta capitoli di Supplementi nel 1844 (la cui traduzione è di Ada Vigliani). L’edizione de “i Meridiani” racchiude, in un solo volume, tutti questi scritti, compresa la Critica della filosofia kantiana (tradotta da Giuseppe Riconda). La curatela di Ada Vigliani prevede, oltre a cronologia e bibliografia, un corposo apparato di note. Si segnala inoltre il saggio introduttivo di Gianni Vattimo, personalità di primo piano della filosofia italiana contemporanea. I testi poetici del Canzoniere, capolavoro di Petrarca, sono accompagnati dal ricchissimo e fondamentale commento di Marco Santagata, petrarchista di fama internazionale che vi ha dedicato più di dieci anni di lavoro. Un commento di grande ricchezza e versatilità, volto a illuminare le composizioni petrarchesche da ogni punto di vista: culturale, filologico, linguistico, storico e metrico. L’edizione di riferimento di uno dei grandi classici della nostra letteratura. Persona storica, pienamente umana e dal forte connotato femminile, donna povera, umile, libera, che ha assoluta fiducia in Dio, «nuova Eva», Maria si colloca nella fede all’origine di ogni cammino in cui l’uomo sia alla ricerca di una nuova nascita. Il suo culto è presente nella predicazione cristiana fin dai primi secoli. Il trionfo della riflessione su Maria si situa nell’età romanica e gotica, nel periodo di san Bernardo, Dante e Giotto. Il primo a menzionare Maria è Ignazio, vescovo di Antiochia in Siria, sul finire del I secolo d.C. Lo seguono schiere di autori greci, siriaci, latini, armeni, copti, arabo-cristiani, etiopi e addirittura islamici; e, in epoca più recente, autori che aderiscono alla riforma protestante, voci che la combattono apertamente e altre, di area orientale, che se ne tengono ai margini. Una delle ultime sezioni del volume è dedicata all’attuale ricerca ecumenica e un’altra, che vede la nutrita presenza di autori novecenteschi, alla poesia mariana. Dalle origini del melodramma al contemporaneo Sanguineti, attraverso Metastasio, Goldoni, Da Ponte, Leoncavallo, Boito e Malipiero: alla librettistica si sono dedicati molti grandi scrittori della nostra letteratura. Ma il Meridiano -- curato da Giovanna Gronda per l’aspetto filologico e letterario, e da Paolo Fabbri dal punto di vista musicologico -- non raccoglie soltanto libretti celebri di autori noti: vi compaiono anche testi inediti, rarissimi e allo stesso tempo fondamentali dal punto di vista storico-letterario. L’antologia -- costituita da trentaquattro libretti -- si propone infatti, oltre che come repertorio di capolavori musicati da immortali compositori, come guida alla conoscenza del genere letterario “libretto d’opera”. Tutti i testi sono trascritti con cura filologica dalle edizioni originali; ciascuno è accompagnato da introduzione, riproduzione del frontespizio originale e note filologiche. dal Seicento al Novecento LE OPERE SINGOLE: ELEGANTI, SORPRENDENTI. Alla regolare produzione di Meridiani in edizione di lusso e alla riproposizione cadenzata di titoli in paperback si affiancherà anche la pubblicazione di opere singole di autori classici e della modernità che per l’importanza dell’autore, la qualità delle traduzioni, le voci critiche chiamate ad accompagnare il testo appartengono al mondo de “i Meridiani”. Un laboratorio in cui sperimentare modi nuovi per proporre i classici o per creare classici “nuovi”; la vetrina in cui dare visibilità ad alcuni contenuti di particolare qualità e originalità rimasti nascosti nel catalogo de “i Meridiani”. MAGGIO 2014 Un intenso reportage accompagnato dalle fotografie scattate da Jack London, uno tra i grandi autori che hanno inaugurato la modernità. La prima, incensurata versione del capolavoro del decadentismo europeo. Le Rime del “sommo poeta” commentate nel modo più ricco, completo e aggiornato. William Styron LE CONFESSIONI DI NAT TURNER Jack London IL POPOLO DELL’ABISSO Oscar Wilde IL RITRATTO DI DORIAN GRAY Dante Alighieri PAGINE 462 - € 14,00 PAGINE 308 - € 14,00 PAGINE 266 - € 12,00 PAGINE 812 - € 14,00 William Styron – scrittore, drammaturgo e critico letterario molto attivo nella «Paris Review» – è una delle grandi voci del secondo Novecento americano. Il suo secondo romanzo, Le confessioni di Nat Turner, premiato nel 1968 con il Pulitzer, si ispira a un fatto storico, la cruenta rivolta di un gruppo di schiavi neri avvenuta in Virginia nel 1831. Rinchiuso in carcere in attesa dell’esecuzione, il fomentatore di quella rivolta, Nat Turner, ripercorre la propria vita: dall’infanzia, nella casa del buon padrone Turner, alla propria maturazione di uomo, fino alla sanguinaria e infelice rivolta che, come investito di una missione religiosa, lui stesso ha suscitato. Romanzo fiume, epico racconto di un’epoca e di un’esistenza tormentata, suscitò nel rovente clima sociale degli anni Sessanta un acceso dibattito, che la postfazione dello stesso Styron ricostruisce. Il volume è introdotto da uno scritto di Marisa Bulgheroni, nota scrittrice e anglista. Pubblicato nel 1903, Il popolo dell’abisso è un eccezionale reportage tra giornalismo, memoriale e letteratura, che lancia un preciso atto d’accusa contro il “glorioso” Impero britannico. Travestito da marinaio, London si addentra tra i bassifondi di Londra, vivendo la vita del sottoproletariato urbano, tra operai, prostitute, e ogni sorta di rifiuti della società. Nella nostra edizione il testo è accompagnato per la prima volta dalle fotografie scattate dallo stesso London con la sua Kodak: immagini in uno strepitoso bianco e nero recentemente ritrovate in un rullino dimenticato tra le carte dello scrittore che raccontano, con la medesima profondità delle parole, l’East End londinese di inizio secolo. La curatela del volume è di Mario Maffi, che ha insegnato Cultura anglo-americana all’Università di Milano. Apparso nel 1891, suscitando grande scandalo e furiose polemiche nell’Inghilterra vittoriana, Il ritratto di Dorian Gray costituisce una sorta di manifesto del decadentismo inglese, quasi un compendio della “filosofia” wildiana nella ricerca della sensazione intensa e rara. Questa edizione traduce per la prima volta in Italia il dattiloscritto originale che Wilde spedì all'editore di Philadelphia che lo pubblicò sul «Lippincott’s Monthly Magazine» nel luglio 1890: un testo più breve e ben più esplicito di quello finora conosciuto, tanto che lo stesso Wilde per la pubblicazione in volume in Inghilterra non solo lo rimpolpò ma ne attenuò se non le situazioni almeno i toni più scabrosi. Il ricco apparato di note permette di ricostruire tutto il percorso di censure e autocensure che da questo testo condurrà alla versione definitiva. Pubblicate nell’edizione delle Opere di Dante diretta per “i Meridiani” da Marco Santagata (studioso di Petrarca e autore della fortunata biografia di Dante uscita nelle Scie nel 2012), le Rime sono accompagnate dal commento di Claudio Giunta, oggi il più ricco, completo e aggiornato, che corona una tradizione di commenti celebri (Contini, Barbi, Foster-Boyde, De Robertis) e ha caratteristiche che lo rendono congeniale a una ricezione molto ampia, specialistica e non. Con un linguaggio chiaro e un’erudizione minuziosa ma sciolta in limpide argomentazioni, Giunta colloca le poesie di Dante nel loro contesto storico-letterario, offrendo tutte le informazioni necessarie per capire quale posizione ogni singolo testo occupa nella tradizione dei generi, degli stili e delle forme. L’epico romanzo che è valso il Pulitzer all’autore di La scelta di Sophie. RIME LE OPERE SINGOLE: ELEGANTI, SORPRENDENTI. SETTEMBRE 2014 L’edizione di riferimento di un grande capolavoro di Zola. Il romanzo che ha ispirato il film con Marlene Dietrich in una accurata edizione con una nuova interpretazione. La riscoperta di un romanzo scandaloso e di grande qualità letteraria. Tradotto per la prima volta in Italia, un appassionante romanzo di cappa e spada dell’autore dei Tre moschettieri. Dall’autrice de La buona terra, in nuova traduzione un romanzo che racconta la Cina di ieri e di sempre, in corsa verso il futuro. Émile Zola L’ASSOMMOIR PAGINE 714 - € 14,00 Heinrich Mann IL PROFESSOR UNRAT (L’ANGELO AZZURRO) PAGINE 308 - € 14,00 Pamela Moore CIOCCOLATA A COLAZIONE PAGINE 280 - € 13,00 Alexandre Dumas LA SFINGE ROSSA PAGINE 700 - € 15,00 Pearl S. Buck VENTO DELL’EST, VENTO DELL’OVEST PAGINE 252 - € 13,00 L’Assommoir (1877) è un romanzo del mondo operaio dove il tema politico appare in secondo piano rispetto alla narrazione corale di una realtà sociale degradata in cui si collocano la grama vita della lavandaia Gervaise e l’infanzia e l’adolescenza di sua figlia Nanà. Un testo di vitale, esuberante, contraddittoria complessità e bellezza, caratterizzato da una lingua mista di francese e argot, straordinario esperimento linguistico in cui la forza della denuncia fa tutt’uno con la violenza di una sintassi distorta, di un lessico al tempo stesso concretissimo e visionario. La virtuosistica traduzione, l’introduzione e le note sono di Pierluigi Pellini, al quale si deve anche la direzione dell’edizione delle opere di Émile Zola ne “i Meridiani” (dal primo volume è tratto questo Assommoir), fondamentale punto di riferimento per gli studi su Zola in Italia. Il professor Unrat (1905), affascinante e terribile romanzo di Heinrich Mann, fratello maggiore del celeberrimo Thomas, narra la crudele parabola esistenziale del professor Raat, tirannico docente di un liceo di provincia soprannominato “Unrat” (spazzatura). L’attempato insegnante si innamora alla follia – fino all’abiezione e alla perdizione – di una sciantosa del cabaret L’Angelo Azzurro (da cui il nome del film che nel 1930 avrebbe lanciato Marlene Dietrich) e, in feroce competizione con tre suoi giovani allievi, riesce addirittura a sposarla. Enorme è lo scandalo che il dissoluto professore suscita violando le regole di rispettabilità e i tabù piccolo-borghesi di cui è stato per decenni l’occhiuto custode. Questa nuova edizione, curata da Giulio Schiavoni, offre in postfazione un brillante saggio di Antonino Ferro, studioso di fama e presidente della Società Psicoanalitica Italiana, che analizza il romanzo come allegoria del rapporto tra le diverse età della vita e le loro dolorose transizioni. Cioccolata a colazione uscì nel 1956, e la sua diciottenne autrice venne subito salutata come la risposta americana alla Sagan, il cui Bonjour Tristesse era uscito due anni prima. Il romanzo, dirompente e disincantato – che nel narrare il diventare adulta della protagonista apriva sconvolgenti squarci sulla solitudine del mondo dei college e delle ragazze americane di ottima famiglia, e affrontava argomenti tabù come l’omosessualità, l’abuso di alcol e il suicidio giovanile –, fu immediatamente tradotto in numerose lingue straniere. In Italia, in particolare, subì un processo per oscenità che si concluse con l’assoluzione. Nella nuova traduzione di Francesca Mastruzzo – condotta sulla versione americana classica – il romanzo risulta più impetuoso, più sorgivo, meno ideologico. Lo incorniciano due importanti letture di scrittrici attente al mondo del femminile: l’entusiastica segnalazione che nel 1958 ne fece Anna Banti su «Paragone», sottolineando l’elevata qualità letteraria del testo, e la rilettura attuale condotta da Elisabetta Rasy. Pubblicato a puntate su rivista nel 1865-66 e edito in volume solo a metà Novecento, La Sfinge Rossa – mai tradotto in Italia – è un avvincente romanzo di cappa e spada ambientato nell’epoca e nei luoghi che lo stesso Dumas con i Tre moschettieri ha reso celebri e intriganti: la Francia di Luigi XIII e del cardinale Richelieu (è lui la “Sfinge Rossa”). Intorno al 1630, poco dopo la presa della Rochelle, il re e il suo ministro sono protagonisti di un grande romanzo storico, ricco di azione e passione. Il testo, lettura godibilissima anche per chi non sia specialista di letteratura francese, è tradotto da Gabriella Mezzanotte e accompagnato da un saggio di Mariolina Bongiovanni Bertini, francesista di grande fama. Venti di trasformazione agitano la Cina all’alba del secolo XX, suscitando contrasti: tra Oriente e Occidente, tradizione e innovazione, rispetto per l’antico e l’irrompere di una mentalità diversa. Educata nel rispetto del mondo antico e data in sposa a un giovane che ha studiato all’estero e rifiuta i valori del passato, Kwei-lan accetta di abbandonare le sue certezze per imparare ad amare e a essere amata. Speculare alla sua è la storia del fratello, ribelle in nome di una moderna libertà di sentimenti: anche lui ha studiato oltremare e al ritorno porta con sé la moglie americana. L’ostilità della grande famiglia e l’ostinazione del giovane provocano dolore e fratture, ma anche trasformazioni che condurranno a un diverso incontro fra i due mondi. A cura di Margherita Carbonaro, la nuova traduzione del romanzo d’esordio (1930) di Pearl S. Buck è accompagnata da una postfazione che racconta la prima parte, quella trascorsa in Cina, della vita della scrittrice.