attività della Presidenza Nazionale LEGA NAVALE CONCORSO FOTOGRAFICO LNI La Commissione per la valutazione delle foto pervenute per il Concorso fotografico 2006 della LNI ha stabilito di assegnare i seguenti premi: per la Scuola Media Superiore – sei premi da euro 250,00 cadauno a: Andrea Sciortino – I. M.: “V.Almanza 2 - Pantelleria (TP) Daniele Vicari – I.I.C “Ginanni” - Ravenna Roberta Buono – I.M.S. “Virgilio” - Pozzuoli (NA) Francesco Sicurelli – I.T.C. “Sciascia” - Agrigento Francesca Siracusa – L.G.S. “Amedeo di Savoia” - Tivoli (Roma) Leonardo Messina – L.S.S. “R.Foresi” - Portoferraio (LI) per la Scuola Media Inferiore – tre premi da euro 150,00 cadauno a: Gabriele Cacciola – S.M. “San Francesco di Paola”- Messina Bruno Bombaci – S.M. “San Francesco di Paola” - Messina Massimo Mariello – I.C. 1° Polo - Gallipoli (LE). Le foto premiate sono state pubblicate da LEGA NAVALE sulla II pagina di copertina del fascicolo di luglioagosto 2006. XXXIX ELENCO DEGLI ESPERTI VELISTI Si trascrive il XXXIX elenco degli Esperti Velisti di cui all’art. 35 n°4 del Regolamento allo Statuto,con a fianco di cisascuno indicata la Sezione/Delegazione di appartenenza: Sergio Maffi (Milano) – Giuseppe d’Ambra (Isola d’Ischia) – Davide Zanaboni (Milano) – Maurizio Frattarolo (Manfredonia) – Giacomo Romboli (Livorno) – Giancarlo Buraggi (San Teodoro) – Marco Licinio Cascarino (Roma) – Mario Zaetta (Bari) – Vincenzo Romeo (Genova-Centro) – Carlo Rossi (Genova-Centro) – Federico Volpi (Milano) – Silvia Tessari (Castelfranco Veneto) – Giovanni Raddi (Prato) – Franco Bonito (Prato) – Alessio Chiaramonti (Prato) – Domenico Mei (Viareggio). RICORDANDO L’AMMIRAGLIO FERRARI-AGGRADI Lo scorso 8 luglio è mancato a Roma l’ammiraglio Filippo Ferrari-Aggradi, Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana dal 1979 al 1982. Al cordoglio dei familiari si unisce quello di tutta l’Associazione che ne ricorda le notevoli qualità professionali ed umane. Negli anni in cui è stata da Lui presieduta, la LNI ha raggiunto importanti traguardi sociali, tra i quali un significativo aumento del numero sia dei Soci che delle Strutture Periferiche. Nonostante il lungo periodo di tempo trascorso da allora, la memoria del Suo operato è rimasta sempre viva in noi, come il ricordo della sua amicizia, della sua sorridente cordialità e del suo atteggiamento di autentico gentiluomo, sempre positivo, costruttivo ed ottimista. 40 settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale LEGA NAVALE Assemblea Generale dei Soci 2006 Il 19 maggio 2006 alle ore 15.00, in una sala dell’Hotel Torre del Barone di Sciacca, si è riunita l’Assemblea Generale dei Soci della Lega Navale Italiana, che è proseguita il 20 maggio 2006 per discutere e deliberare sul seguente: ORDINE DEL GIORNO 1 - Relazione del Presidente Nazionale sull’andamento morale ed economico della Lega Navale Italiana – Anno 2005; 2 - Conto consuntivo 2005 e Bilancio di previsione 2006; 3 - Intendimenti e direttive per il triennio 2006-2008; 4 - Interventi dei Soci su argomenti di carattere generale della L.N.I.; 5 - Varie Sono presenti per la Presidenza Nazionale; - Marcello DE DONNO - Mario MAGUOLO - Luigi PRESTA - Marcello BESSONE - Domenico LUPOI - Presidente Nazionale della L.N.I. - Vice Presidente Nazionale della L.N.I. - Direttore Generale della L.N.I. - Presidente Collegio Revisori dei Conti - Membro del Collegio dei Revisori dei Conti Sono presenti i Consiglieri Nazionali: - Carlo CONTI - Francesco UCCELLI - Franco BERTOLI - Piero BERTOCCHI - Renato ULISSE - Rosaria ROSINI - Domenico PAGAZZO - Gaspare FALAUTANO - Sezione Genova Quinto - Sezione di Milano - Sezione di Grado - Sezione di Livorno - Sezione di Ancona - Sezione di Napoli - Sezione di Barletta - Sezione di Sciacca Sono presenti i Delegati Regionali: - Mario CASTELLETTI - Federico BIROLI - Nicola DE CARLO - Pietro CARICATO - Roberto TARLI - Francesco Maria DE NARDO - Spyros MAZARAKIS - Mario PISCITELLI - Ferdinando CAPECE MINUTOLO - Franco NATALE - Antonio NICOLETTA - Giovanni IANNUCCI per il Piemonte e Valle d’Aosta per la Liguria per il Triveneto per la Lombardia per la Toscana e la Provincia di La Spezia per le Marche per il Lazio e Umbria per la Campania e Basilicata per la Puglia Zona Nord per la Puglia Zona Sud per la Calabria per la Sicilia Partecipano, altresì, per i servizi di segreteria dell’Assemblea e per il coordinamento organizzativo della stessa il seguente personale della Presidenza Nazionale: Rita FABBRI, Sandra FABBRI, Linda FARINA, Brigida LELLI ed il collaboratore volontario Giuseppe PIERDOMINICI. settembre-ottobre 2006 41 attività della Presidenza Nazionale LEGA NAVALE Sono presenti i seguenti rappresentanti delle Sezioni (Presidenti o loro delegati) e Presidenti di Delegazione con diritto ai voti indicati a fianco di ciascuno, in base all’art. 11, n. 1 del Regolamento allo Statuto: Silvana Pasquale Walter Alessandro Mario Ennio Renato Ugo Remo Marcello Pietro Luigi Domenico Gian Piero Michele Daniele Sergio Gustavo Antonio Giuseppe Domenico Carlo Giambattista Antonio Moreno Alberto Oliviero Armando Carlo Francesco Giuseppe Franco Luisa Pietro Paolo Piero Giancarlo Piero Armando Marco Piero Aldo Lorenzo Gino Antonino Mario Giuseppe Antonio Giuseppe Francesco 42 VELLA BIANCHETTINO GUIDA CARDETTINI BORGOGLIO OPPES FALCONE ULISSE (per delega) PERISSINOTTO BOTTELLI (per delega) ZAETTA CAPPABIANCA VEZZI LOPOPOLO (per delega) RAMALLINI COLAMARTINO MANZINI ROSSI D’AMBROSIO NAPOLI (per delega) STABILE DI MARTINO MASTROBUONO (per delega) NICOLINI NICOLETTA (per delega) RADI ROSSI (per delega) OLIVIERI BONELLO CONTI CALABRIA (per delega) ROSA BERTOLI DEL VALLE (per delega) DEL DEO MARRAS (per delega) FERRARI MARRAS (per delega) TARULLO FLEMMA BERTOCCHI MINGARDI DI CANDIA PAROLINI (per delega) ALBERTI FORTUNATO FERRACANE LANZA PICICHÈ UCCELLI - Sez. AGRIGENTO-PORTO EMPEDOCLE - Sez. AGROPOLI - Sez. ALBISOLA - Sez. ALESSANDRIA - Sez. ALGHERO - Sez. AMALFI - Sez. ANCONA - Sez. ANDORA - Sez. ARONA - Sez. BARI - Sez. BARLETTA - Sez. BERGAMO - Sez. BISCEGLIE - Sez. BOLOGNA - Sez. BORGHETTO S. SPIRITO - Sez. BRESCIA/DESENZANO - Sez. CAGLIARI - Sez. CAMPOMARINO DI MAR. - Sez. CARLOFORTE - Sez. CAST.MMARE DEL GOLFO - Sez. CAST.MMARE DI STABIA - Sez. CERIALE - Sez. CHIAVARI/LAVAGNA - Sez. CROTONE - Sez. FANO - Sez. FIRENZE - Sez. GARDA - Sez. GENOVA CENTRO - Sez. GENOVA QUINTO - Sez. GENOVA SESTRI - Sez. GIULIANOVA - Sez. GRADO - Sez. GROSSETO - Sez. ISOLA D’ISCHIA - Sez. LA SPEZIA - Sez. LECCE - Sez. LERICI - Sez. LIDO DI ENEA - Sez. LIDO DI OSTIA - Sez. LIVORNO - Sez. MANDELLO DEL LARIO - Sez. MANFREDONIA - Sez. MANTOVA - Sez. MARATEA - Sez. MARINA DI LEUCA - Sez. MARSALA - Sez. MAZARA DEL VALLO - Sez. MESSINA - Sez. MILANO (1) (4) (3) (1) (3) (2) (5) (2) (3) (3) (9) (1) (3) (2) (3) (5) (6) (2) (2) (4) (4) (4) (3) (4) (3) (3) (4) (8) (7) (10) (1) (7) (1) (1) (1) (1) (3) (8) (7) (4) (6) (4) (1) (4) (5) (4) (2) (3) (10) settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale Giovanni Antonio Mirio Rosaria Lelio Pietro Antonio Domenico Giuseppe Carlo Nino Lucio Romano Enzo Diego Mario Silvio Pippo Giordano Giuseppe Ivo Paolo Sabino Carlo Mario Gaspare Giorgio Carlalberto Giuseppe Ulrico Luciano Giuseppe Walter Adriano Francesco Giovanni Giuseppe Sergio Paolo Luigi Ennio Elio Francesco Domenico Piergiorgio Antonio Domenico Pietro Giunto Vincenzo Pietro Salvatore Walter VITALE (per delega) STOJA BOLZAN ROSINI SCAPATICCI SECCHI (per delega) GATTO LA VENEZIANA ROCCA BRUNO GERARD (per delega) ZANNOLLI BASTIANINI MEUCCI VETRUGNO MASSACESI LUISE GRAVAGNA GIOVANNETTI ARDISSONE EMILIANI MUSCAS AVVENENTE DONISI MIGLIORATI FALAUTANO DELLE PIANE CARLI (per delega) DELLE ROSE MARTINELLI CATTARUZZA VECCARI CINGOLANI (per delega) MURGIA GITTO (per delega) VAIANA DI CIOMMO SCARPA (per delega) BUGLIONE DI MONALE SCARCELLA ABATE SPALLAROSSA BERGAMASCO MEI XODO PITTAU LUFRANO DEL DEO (per delega) CANIGIANI SANNA ALQUATI SCIALDONE settembre-ottobre 2006 LEGA NAVALE - Sez. MOLA DI BARI - Sez. MONOPOLI - Sez. MONFALCONE - Sez. NAPOLI - Sez. NOLI - Sez. OLBIA - Sez. ORTONA - Sez. OSTUNI - Sez. PALERMO ARENELLA - Sez. PALERMO CENTRO - Sez. PAVIA - Sez. PESCARA - Sez. PIOMBINO - Sez. PISA - Sez. PORTO CESAREO - Sez. PINETO - Sez. POZZUOLI - Sez. POZZALLO - Sez. PRATO - Sez. PROCIDA - Sez. RAVENNA - Sez. RAPALLO - Sez. ROMA - Sez. SAVONA - Sez. S. FELICE CIRCEO - Sez. SCIACCA - Sez. SESTRI LEVANTE - Sez. SIENA E VAL D’ELSA - Sez. SAN FOCA - Sez. SANREMO - Sez. S. MARGHERITA LIGURE - Sez. S. VITO DEI NORMANNI - Sez. SPOTORNO - Sez. TEULADA - Sez. TALAMONE - Sez. TORRETTA GRANITOLA - Sez. TRANI - Sez. TRAPANI - Sez. TARANTO - Sez. TRICASE - Sez. TRIESTE - Sez. VARAZZE - Sez. VENEZIA - Sez. VIAREGGIO - Sez. VICENZA - Sez. VILLASIMIUS - Del. AMENDOLARA - Del. BACOLI - Del. CAPRAIA ISOLA - Del. CASTELSARDO - Del. CREMONA - Del. DIANO MARINA (4) (4) (5) (9) (4) (4) (3) (3) (3) (4) (1) (3) (5) (5) (3) (1) (7) (1) (1) (3) (4) (5) (8) (8) (6) (4) (4) (2) (3) (2) (4) (1) (3) (3) (1) (2) (5) (4) (3) (2) (6) (2) (5) (3) (3) (3) (1) (1) (1) (1) (1) (1) 43 attività della Presidenza Nazionale Cosimo Spyros Sebastiano Alessandro Antonio Mauro Giovanni Giuseppe Filippo Osvaldo Giuseppa Mauro Vito Giovanni Rosaria CASTRIGNANO MAZARAKIS (per delega) PISTORIO GARGIULO TULINO ZECCA LUISI FOLINO SCACCIANOCE CANGIANO COLLURA FRANCESCHINI SALAMONE ROSINI (per delega) LEGA NAVALE - Del. FASANO - Del. FIUMICINO - Del. MILAZZO - Del. FRIGOLE - Del. FOGGIA - Del. POMEZIA - Del. POLIGNANO A MARE - Del. PORTO S. PAOLO - Del. RIPOSTO - Del. SCARIO - Del. TERMINI IMERESE - Del. TERNI - Del. TRAPPETO PARTINICO - Del. VICO EQUENSE (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) (1) L’ A s s e m b l e a vani. È un aspetto raggiunge così la fondamentale che presenza di n. 95 non bisogna mai Sezioni e di n. 20 perdere di vista coDelegazioni, con me anche la necesvoti 374, in rapsità della corretta presentanza di applicazione delle 30.642 Soci, ai norme regolamenrappresentanti deltari in quelle varie le quali si sono agattività in cui le giunti oltre 200 SS.PP. sono impeSoci delle varie Segnate. È stato favozioni e Delegazioni revolmente impresPartecipano, alsionato nel visitare tresì, come invitati alcune SS.PP., e si il C.te Ferdinando ripromette di visiIl tavolo della Presidenza: da sinistra, il dott. Bessone, l’amm. Maguolo, l’amm. De Donno, LAVAGGI Direttarne ancora di più l’avv. Falautano, il dott. Mazarakis e l’amm. Presta tore Marittimo e nei prossimi anni, Comandante della dallo spirito di iniCapitaneria di Porto di Palermo, il Dott. Mario TORziativa che caratterizza l’impegno dei Soci e si compiaTORICI Sindaco di Sciacca, il C.te Maurizio TROGU ce per aver potuto rilevare nella larghissima maggioranComandante della Capitaneria di Porto Empedocle ed za dei casi, entusiasmo, concretezza e voglia di svilupil C.te. Aniello RAIOLA del Comando Generale delle parsi. Alcune difficoltà sono emerse presso alcune Capitanerie di Porto / Guardia Costiera. SS.PP. che hanno richiesto un intervento, anche energico, della P.N. in quanto si erano persi di vista i critePRESIDENTE NAZIONALE – Dopo aver dato il ri, sanciti dall’art. 2 dello Statuto, che devono essere benvenuto a tutti i partecipanti, si augura che l’Assemguida costante nel giornaliero operare. Altro pilastro blea sia fruttuosa in termini di contributi di idee e di importante è la gestione delle Sezioni che devono esseindicazioni di spunti che possano consentire di progrere governate in maniera trasparente, sulla base di un redire sulla traccia di quello fino ad ora fatto ma con lo golamento che deve essere chiaro, non lasciare dubbi sguardo rivolto alle nuove realtà e si ritiene soddisfatto interpretativi ed essere accettato da tutti coloro che voper le tematiche importanti che saranno portate all’atgliono diventare Soci. Questo discorso di carattere getenzione dei Soci. La nostra è una Struttura molto estenerale è rivolto a tutti i Presidenti ed ai Consiglieri che sa sul territorio, a carattere volontario, rivolta in partidevono osservare e richiedere costantemente l’osservancolare a diffondere la cultura del mare a favore dei gioza delle norme regolamentari. 44 settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale La P.N. ha intrapreso una serie di azioni per razionalizzare ed evitare che il concetto di associazione privata, insito in ciascuna S.P., sia permeato di completa autonomia, di forme di distacco dall’Autorità Centrale e di comportamenti devianti dagli obbiettivi che si vogliono perseguire. E a questi fini mirano le direttive che sono state emanate in questi ultimi tempi come il passaggio a Sezioni delle Delegazioni in tempi brevi essendo le stesse Strutture temporanee, o che saranno a presto emanate per sollecitare l’adozione di regolamenti interni che tengano conto delle linee guida indicate nella Circolare emanata anni or sono dall’Amm. Piccioni, tuttora perfettamente valida. In merito verrà dato un termine entro il quale detto Regolamento, approvato dall’Assemblea dei Soci di Sezione, dovrà essere inviato alla P.N. per la dovuta ratifica, pena il commissariamento delle Strutture inadempienti. Riassume, poi, alcuni argomenti che negli ultimi mesi hanno notevolmente impegnato la P.N. e che oggi verranno sottoposti all’attenzione dell’Assemblea Generale dei Soci. Tali argomenti riguardano nuove forme di contribuzione interna, la natura giuridica della LNI e la figura dell’Esperto Velista della LNI. Su questi argomenti si sono sviluppate numerose azioni. Per quel che riguarda le nuove forme di contribuzione, già lo scorso anno, durante l’Assemblea di Ischia, venne puntualizzato che se vogliamo avere una capacità di sostenere le Strutture un po’ più deboli dobbiamo rivedere il sistema della contribuzione interna anche in relazione al sempre più esiguo contributo statale. Erano stati individuati alcuni criteri, poi accantonati in relazione ai contenuti della Finanziaria 2006 che di fatto limitava le possibilità di spesa della L.N., con il possibile rischio di dover versare le maggiori somme introitate all’erario. Una prima reazione della base ha indotto la P.N. ad approfondire la problematica coinvolgendo i Delegati Regionali, attraverso anche un ciclo di consultazioni con le Strutture di giurisdizione, ed il Consiglio Direttivo Nazionale. Sulla problematica sono emersi due diversi criteri di possibile maggiore contribuzione che formeranno oggetto di valutazione da parte di un G.d.L. che andrà a costituirsi in questa Assemblea. L’altro argomento di interesse è collegato al rapporto con la Pubblica Amministrazione che tratta la P.N., quale Ente pubblico, come se fosse un Ente economico senza tener conto che il nostro bilancio è formato essenzialmente da forme di autofinanziamento come sono appunto le quote versate dai Soci. Siamo sottoposti alle stesse regole, alle stesse limitazioni dei vari Ministeri. Per superare tale condizione vincolante, è stata sottoposta a verifica la convenienza di mantenere la qualifica di Ente pubblico o di ritornare alla situazione settembre-ottobre 2006 LEGA NAVALE prima del 1975 quando la L.N. era un Ente morale ma non un Ente pubblico. L’indagine svolta ha evidenziato una richiesta generale di mantenimento della natura pubblica della P.N. anche per i risvolti positivi che si realizzano nei rapporti delle Strutture Periferiche con altri Enti pubblici locali. Preso atto di questa volontà, si sta valutando la possibilità, d’intesa con i Ministeri vigilanti, di trovare una soluzione che ci conceda maggiore autonomia operativa. Vi sarà un altro G.d.L. che approfondirà questo argomento e si spera possa essere in grado di fornire opportuni suggerimenti. L’altro argomento, già dibattuto con i Delegati Regionali e con il C.D.N., riguarda la figura dell’Esperto Velista fondamentale per la vita delle SS.PP.. L’albo tenuto dalla P.N. è obsoleto, ed è pertanto necessario stabilire una nuova normativa che qualifichi tale figura professionale. Un G.d.L. ha redatto nuove regole, azzerando l’attuale situazione e garantendo che l’albo degli Esperti Velisti rispecchi l’effettiva esistenza e competenza degli stessi. La nuova procedura consentirà a coloro che sono interessati di conseguire e mantenere tale qualifica. È importante che a livello regionale vi sia un gruppo di Esperti Velisti, gestito dal Delegato Regionale, per venire incontro alle esigenze formative e addestrative delle proprie SS.PP.. Anche su questa materia verrà costituito un G.d.L. che opererà nel corso dell’Assemblea. Un ultimo G.d.L. discuterà sul tema “Mare per tutti”, argomento che ha preso l’avvio da quanto attuato dalla Sezione di Savona con lo scopo di rendere il mare godibile da parte di tutti. In conclusione, accertata la validità della riunione, dichiara aperta la seduta e, secondo tradizione, propone che a dirigere i lavori assembleari venga eletto Gaspare FALAUTANO, Presidente della Sezione di Sciacca. ASSEMBLEA GENERALE – Approva per acclamazione con prolungati applausi. DE DONNO – Riferisce all’Assemblea il saluto del Capo di Stato Maggiore della Marina, Amm. LA ROSA, e del Comandate Generale delle Capitanerie di Porto, Amm. DASSATI entrambi impossibilitati ad intervenire perché impegnati in relazione all’insediamento del nuovo Governo. Hanno, comunque, fatto pervenire sinceri attestati di stima nei confronti della LNI e promesso sempre più concrete forme di collaborazione. FALAUTANO – Ringrazia tutti i Soci per la fiducia accordatagli nell’averlo nominato Presidente dell’Assemblea e soprattutto per aver partecipato a questa Assemblea di Sciacca, perché venire in Sicilia, per chi 45 attività della Presidenza Nazionale viene da molto lontano e con gli attuali mezzi di trasporto, non è certamente agevole. Dopo aver ricordato che la Sezione di Sciacca, nata come Delegazione il 7 maggio 1996, già si era proposta ad ospitare l’Assemblea Generale in occasione dell’Assemblea di Cagliari, a furia di insistere, è riuscita ora a coronare un sogno e ad offrire ospitalità a tanti Soci venuti da numerose Strutture, considerati oltre che Soci veri e propri amici. A testimonianza della “Sicilianità” e come segno di amicizia è stata preparata, per i partecipanti all’Assemblea, una “coffa siciliana”, con prodotti tipici locali, compreso il tipico “maranzano”. Gli argomenti trattari nella relazione introduttiva dal Presidente Nazionale sono temi molto importanti per la vita della nostra Associazione e, pertanto, oltre ad augurare ai partecipanti una buona permanenza a Sciacca, augura soprattutto un buon lavoro in quanto, per l’importanza dei temi da trattare, la riflessione è doverosa ma sono oltremodo doverose le soluzioni e le determinazioni. 1 – Nuove forme di contribuzione interna a favore della LNI - TARLI Roberto - ABATE Ennio - ZAETTA Marcello - BRUNO Carlo - ROSA Giuseppe - DEL DEO Pietro - CATTARUZZA Luciano 2 – Natura Giuridica della LNI - DE CARLO Nicola - DEL VALLE Luisa - FALCONE Ennio - BONELLO Arnaldo - PICICHÈ Giuseppe - EMILIANI Ivo - ARDISSONE Giuseppe 3 – Esperti Velisti della LNI - CASTELLETTI Mario - IANNUCCI Giovanni - CARICATO Pietro - DI CANDIA Lorenzo - CALABRIA Francesco - AVVENENwTE Sabino - CAPPABIANCA Pietro 4 – Mare per tutti - DONISI Carlo - MEI Domenico - LUISE Silvio - GUIDA Pasquale - LANZA Antonio - DI CIOMMO Giuseppe 46 LEGA NAVALE Propone, infine, quale Segretario dell’Assemblea Spyros MAZARAKIS, Delegato Regionale per il Lazio e l’Umbria. ASSEMBLEA GENERALE – Approva. DE DONNO– Passa la parola al Direttore Generale Luigi PRESTA perché, come da programma, dia lettura della composizione dei Gruppi di Lavoro che passeranno a trattare, in separata sede, il tema loro assegnato per esporre i risultati conseguiti alla ripresa dei lavori fissati alle ore 09.00 del 20 maggio 2006. PRESTA – Dopo aver precisato che ai Gruppi di Lavoro, così come formati dalla P.N., possono aggregarsi, in relazione alla materia di loro interesse, i Soci partecipanti all’Assemblea, dà lettura dei nominativi costituenti i singoli Gruppi di Lavoro, che risultano così formati: Delegato Regionale Toscana – Presidente Sezione di Trieste Sezione di Bari Sezione di Palermo Centro Sezione di Giulianova Sezione di Ischia Sezione di S. Margherita Ligure Delegato Regionale Triveneto – Presidente Sezione di Grosseto Sezione di Amalfi Sezione di Genova Centro Sezione di Messina Sezione di Ravenna Sezione di Procida Delegato Regionale Piemonte – Presidente Delegato Regionale Sicilia Delegato Regionale Lombardia Sezione di Manfredonia Sezione di Genova Sestri Sezione di Roma Sezione di Barletta Sezione di Savona – Presidente Sezione di Viareggio Sezione di Pozzuoli Sezione di Agropoli Sezione di Mazara del Vallo Sezione di Trani settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale Il 20 maggio 2006, alle ore 09.00, riprende la seduta dell’Assemblea Generale dei Soci DE DONNO – Prima di riprendere i lavori, in una giornata che, per le discussioni che la caratterizzano, si presenta ricca di contenuti, verranno brevemente presentate importanti iniziative, orientate a qualificare secondo criteri moderni e aderenti alla concezione attuale della qualità ambientale. Tali processi potranno eventualmente essere attuati da quelle Strutture che si vorranno qualificare e certificare come organizzazioni la cui attività è stata riconosciuta come rispettosa dell’ambiente. Il D.G. introdurrà questo gruppo di esperti che presenteranno il contenuto del loro lavoro. PRESTA – La Presidenza Nazionale ha intrapreso, da circa un anno, la pratica per arrivare alla registrazione EMAS, ambita registrazione che consente alla LNI di entrare a pieno titolo nel mondo ambientalista. Il percorso per ottenere la registrazione EMAS sarà illustrato dai tre relatori a cui cederò la parola. Il primo relatore è il Dott. BATTELLINI quale rappresentante del Comitato EMAS, il secondo è l’Ing. CEPPARULO rappresentante dell’IGEAM, che è la società che ci ha consentito di predisporre tutta l’iniziale documentazione necessaria ed infirne il Dott. MARRAS rappresentate di CERTIQUALITY che è l’organismo che certifica la rispondenza dell’Ente e della sua attività alla legislazione ambientale. BATTELLINI – Quale rappresentante del Comitato EMAS-ECOLABEL ringrazia per l’accoglienza e l’ospitalità. Porta i saluti del Presidente On. LUCCHESI che tiene moltissimo alla conclusione della pratica in corso – ormai in dirittura d’arrivo – in quanto in Italia rappresenta la prima registrazione EMAS di un’associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente. Come premessa, puntualizza che il regolamento EMAS e il regolamento ECOLABEL sono due regolamenti europei che stabiliscono i requisiti a cui le Associazioni devono tendere per ottenere la registrazione e sono di applicazione obbligatoria in tutti i 25 paesi dell’Unione Europea. L’importanza della registrazione EMAS della L.N. discende soprattutto dalla complessità e dall’estensione dell’Associazione, estesa su tutto il territorio nazionale, anche se gli enti che andranno a registrazione sono la sede della Presidenza Nazionale e le sedi dei tre Centri settembre-ottobre 2006 LEGA NAVALE Nautici nazionali. Questa registrazione è stata frutto di un lunghissimo lavoro per i requisiti molto stringenti imposti dal regolamento: per arrivare alla registrazione è prima necessaria un’analisi dei propri impatti ambientali, poi bisogna attuare un sistema di gestione degli impatti ambientali per arrivare, infine, attraverso un programma di costante miglioramento, a garantire, nell’arco di un triennio, il raggiungimento delle richieste prestazioni ambientali. Questo è stato fatto attraverso un percorso molto impegnativo ed il Comitato è riconoscente alla Lega Navale che, quale Associazione di protezione ambientale, prevede nel proprio Statuto la missione di svolgere l’attività di sensibilizzazione e di miglioramento delle condizioni ambientali. Il documento che comprende tutto ciò che è stato fatto è uno strumento importante di comunicazione ambientale. Si è parlato di regolamenti europei perché il registro nel quale la Lega Navale verrà iscritta è un registro pubblico europeo che annovera un numero esiguo di Associazioni, se rapportato al totale delle Organizzazioni europee, in gran parte dovuto alle difficoltà che il percorso per giungervi comporta. Dona alla L.N., quale anticipazione dell’imminente registrazione, la bandiera EMAS. CEPPARULO – Quale rappresentante dell’IGEAM ringrazia la Presidenza Nazionale per l’opportunità offertagli di partecipare all’A.G.S. di Sciacca. In prima persona ha collaborato con i responsabili della P.N. alla predisposizione di tutti i documenti necessari per pervenire alla registrazione EMAS e, nei documenti di politica ambientale e di miglioramenti ambientali è stato inserito l’obbiettivo di sensibilizzare tutte le Strutture L.N. ubicate sul territorio italiano tramite due azioni principali. La prima è rappresentata dalla stesura delle “linee guida” che è lo strumento che potrà consentire alle Sezioni di intraprendere nel modo più semplice il percorso della registrazione EMAS. La seconda azione è rappresentata da un protocollo d’intesa tra Presidenza Nazionale e IGEAM volto al raggiungimento dell’obbiettivo di promuovere il sistema di gestione ambientale in tutte le Sezioni e Delegazioni. Queste due azioni comportano una semplificazione gestionale ed operativa legata alla possibilità di avere un unico partner tecnico sia in materia di ambiente che in materia di sicurezza sul lavoro, senza trascurare il notevole risparmio economico per le Strutture che volessero intraprendere il percorso della registrazione EMAS. 47 attività della Presidenza Nazionale MARRAS – Quale rappresentate di CERTIQUALITY si associa ai ringraziamenti rivolti dai relatori che lo hanno preceduto. L’organismo che rappresenta è un organismo di certificazione che nasce nel 1989 da Federchimica e da Assolombarda. Annovera ormai più di 10.000 clienti in quanto opera su tutti i settori merceologici. CERTIQUALITY conta 110 dipendenti e più di 400 ispettori operanti su tutto il territorio nazionale. Ha sedi a Catania, Bari, Napoli, Roma, Bologna, Venezia e Milano ed è stato il primo organismo ad essere stato accreditato quale verificatore ambientale dal Comitato EMAS-ECOLABEL. Si dichiara onorato per la scelta operata dalla L.N. di affidare a CERTIQUALITY la verifica degli schemi ambientali della stessa L.N.. Conclude il suo intervento facendo riferimento all’accordo stipulato con la P.N. per contenere i costi di verifica e alla stesura delle linee guida predisposte dalla P.N. che, una volta verificate, costituiranno un utile modello di riferimento per tutte le Sezioni che vorranno intraprendere il percorso della registrazione EMAS. Si dichiara disponibile, insieme al rappresentante dell’IGEAM, a fornire più dettagliate indicazioni ai Presidenti di Sezioni interessati alle problematiche trattate. LEGA NAVALE zati grazie all’apporto delle varie Strutture L.N., sedi di tappa, ove, in occasione della conferenza stampa, potrà essere organizzata tale raccolta fondi utilizzando, eventualmente, anche lo strumento delle cene sociali. PRESTA – Come ultimo intervento, prima di dare inizio ai lavori assembleari, cede la parola al Dr. TODIS, dirigente scolastico dell’Istituto Nautico di Siracusa. PRESTA – Chiama ad esporre una propria iniziativa il Sig. Francesco GAMBELLA, Socio prestigioso della LNI sia per le moltissime imprese a cui ha partecipato evidenziando sempre la sua appartenenza alla L.N. che per la visibilità data alla stessa ogni qualvolta è apparso sugli schermi televisivi. TODIS – Grazie alla collaborazione della Delegazione di Catania è stato possibile introdurre presso l’Istituto Nautico da lui diretto l’alternanza della pratica scuola/lavoro. Grazie all’apporto dell’Amm. LEUZZI, professore di meteorologia, è stato possibile attuare un programma che coniugasse il sapere ed il saper fare. Infatti dal mese di febbraio a quello di maggio, nei giorni di venerdì, sabato e domenica, i ragazzi della 4^ classe, di giorno e di notte, hanno potuto effettuare esperienze di navigazione, in occasione delle quali sono state tenute lezioni di meteorologia. Tutti i ragazzi hanno molto apprezzato questo contatto con il mare e l’esperienza ha suscitato molta attenzione anche da parte della stampa. Sono stati realizzati dei video e un manualetto di meteorologia e, dopo la fase sperimentale, l’alternanza scuola/lavoro verrà messa a sistema sin dal prossimo anno scolastico. I costi relativi sono anche molto contenuti in quanto vengono reperite imbarcazioni in un periodo di scarsa utilizzazione da parte degli armatori che, perciò, ben volentieri le mettono a disposizione. Viene, quindi, proiettato un video relativo all’esperienza effettuata. GAMBELLA – Dopo aver ringraziato la P.N. per averlo invitato a partecipare all’Assemblea dei Soci, dichiara di essere un prodotto della L.N., in particolare della Sezione di Ostia ove essendo nato, ha iniziato ad amare il mare che lo ha visto protagonista nel 1994 in occasione della traversata in canoa da Olbia a Ostia. Passa, poi, a trattare quella che sarà la sua attività nel 2007 che lo vedrà impegnato nel giro d’Italia in canoa. Gli obbiettivi principali sono quelli legati alla tutela dell’ambiente, in particolare marino, e all’azione a favore di AMREF mediante una raccolta di fondi da devolvere a detta organizzazione per l’assistenza a tutti i bambini che ne hanno bisogno in qualsiasi parte del mondo si trovino. Afferma che lui stesso ha beneficiato di assistenza sanitaria gratuita essendo nato con una grave deformazione intestinale e che è stato salvato proprio grazie a numerose trasfusioni di sangue da parte di benefattori. Tali obbiettivi potranno essere realiz- DE DONNO – Rifacendosi alla favorevole impressione riportata nel visitare varie SS.PP., riconferma come tante iniziative poste in essere, spesso originali, sono comunque tutte orientate al perseguimento dei nostri obbiettivi. Richiama la nuova rubrica, introdotta sulla rivista “LEGA NAVALE”, nella quale vengono riportate quelle iniziative significative poste in essere da varie Sezioni che ben si prestano ad essere realizzate presso altre Strutture. È perciò importante segnalare alla redazione della rivista quei progetti che hanno contenuti innovativi in modo che possano diventare una sorta di patrimonio comune ed essere di stimolo e suscitare entusiasmo e voglia di fare anche da parte di altre Strutture. Poiché tutti i Gruppi di Lavoro hanno terminato il loro impegno, chiama Roberto TARLI, Delegato Regionale per la Toscana, in qualità di Presidente del 1° G.d.L. ad esporre la sua relazione. 48 settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale LEGA NAVALE TARLI – Erano presenti, oltre i Soci indicati dalla P.N., ed hanno dato il loro contributo alla discussione, 10 rappresentati di Strutture Periferiche ad ampia distribuzione geografica. Il Gruppo di Lavoro ha preso atto e convenuto sulla necessità che vengano individuate forme di ulteriore integrazione delle entrate della Presidenza Nazionale. Si riconosce inoltre la sensibilità della P.N. allorché ha sospeso i provvedimenti deliberati relativi alla Circolare 231. Sono stati preliminarmente riesaminati i documenti seguenti: a) il punto 1 della seconda parte della relazione del Presidente dove il problema in esame è sinteticamente esposto e ricondotto ai parametri essenziali; b) l’analisi del fabbisogno di risorse economiche discusso nella riunione del Comitato consultivo dei Delegati Regionali del 30/31 marzo scorso. In sostanza i presenti dovevano dare un parere sulle due ipotesi fondamentali di finanziamento interno: 1 – aumento della quota associativa nazionale ed un modesto incremento della quota Registro del Naviglio; 2 – contributo alla P.N. a carico delle SS.PP. da imputare su voci di esercizio della stesse scelte da queste caso per caso. Si sono inoltre prospettate altre iniziative che potrebbero essere intraprese per il raggiungimento del medesimo obbiettivo. Si è preso come riferimento attendibile la stima di 600/700.000,00 Euro come maggior contribuzione alla P.N.. Dopo un’approfondita discussione, dove ciascuno ha espresso il proprio motivato parere, si è pervenuti alle seguenti considerazioni conclusive. Per quanto riguarda il Naviglio, tranne due interventi che sono favorevoli all’ipotesi di incremento della quota naviglio differenziata per categorie d’imbarcazioni, secondo la tabella discussa nell’ultima riunione del Comitato consultivo dei Delegati Regionali, e due interventi nettamente contrari all’aumento della quota, tutti gli altri sono assolutamente contrari alla differenziazione degli incrementi e propongono, secondo criteri di eguaglianza, ma anche per non perdere Soci, un incremento unico della vecchia quota indifferenziata pari al 20-25%. In definitiva, per questo parametro, i criteri emersi sono la gradualità temporale degli aumenti e l’attenzione a non creare discriminazioni. Qualcuno, pur favorevole all’incremento indifferenziato citato, propone un aumento rilevante (tipo 500 €) per imbarcazioni a motore molto grandi (ad es. > di 15 m o > di 100 CV) anche se è stato fatto notare che questi sembrano casi molto rari e statisticamente contano poco. Nel caso che si dovesse mantenere il criterio degli aumenti differenziati qualcuno propone di portare la prima fascia delle lunghezze a 5 m per favorire i proprietari delle piccole imbarcazioni che in genere dispongono di limitate risorse finanziarie. Per quel che riguarda le quote sociali, tutti i presenti meno due sono favorevoli all’aumento della quota sociale nella parte di spettanza della P.N. con incrementi che in gran parte sono pari a 5 Euro ma qualcuno ha espresso parere favorevole anche ad incrementi fino ad 8-10 € (in quest’ultimo caso si arriverebbe facilmente a sfiorare il tetto dei 500.000 €, abbastanza vicino all’obbiettivo). Qualcuno propone di studiare nuove forme di aggregazione dei familiari dei Soci con quote più basse e di aumentare le quote dei Soci sostenitori. Un intervento lascia libera la P.N. di scegliere il livello degli incrementi, mentre chi era contrario all’aumento delle quote sociali auspica nuove forme di contribuzione che vengono menzionate nel seguito. Sono state, poi, prospettate iniziative diverse per il reperimento di risorse economiche per la P.N.. In relazione all’elevato costo della rivista sociale, in molti interventi si è richiesto un contenimento di tali oneri, sia ad es. diminuendo i numeri (da mensile a ogni 2 mesi), sia ricorrendo ad una pubblicità più intensiva (stile settimanale d’attualità, dove in ogni pagina c’è uno spazio pubblicitario). Al riguardo in più interventi si auspica che la gestione della pubblicità da inserire venga effettuata da una Società specializzata nel settore. In un intervento si ritiene anche possibile accedere a finanziamenti previsti dalla Presidenza del Consiglio per le pubblicazioni della associazioni come la nostra. settembre-ottobre 2006 In tema di contributo alla P.N. a carico delle Strutture Periferiche, tranne due interventi, favorevoli all’erogazione di un contributo alla P.N. da reperire sulle quote ormeggi della base nautica, in tutti gli altri interventi si esprime parere negativo al reperimento di risorse economiche nelle varie voci di esercizio delle Sezioni. Secondo questi, i costi sostenuti dai Soci sono relativi ai servizi che ricevono e non sono suscettibili di incrementi da destinare alla P.N. in quanto a ciò non corrisponderebbe un maggiore valore del servizio offerto. 49 attività della Presidenza Nazionale Chi era contrario all’incremento delle quote, sia sociali che del Naviglio, sottolinea l’esigenza dell’introduzione di nuove tecniche gestionali dell’Associazione, affidando a Società specializzate di marketing il compito di reperire fondi con lo strumento delle sponsorizzazioni ad alto profilo utilizzando moderne tecniche di comunicazione. È ovvio infine che gli incrementi necessari richiesti andranno rapportati alle entrate derivanti dalla contribuzione del 5 per mille. DE DONNO – Chiede al relatore del 1° G.d.L. se, dopo tutte le posizioni espresse da partecipanti al detto G.d.L., si è giunti ad una conclusione in quanto le decisioni assunte sono da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci. TARLI – Il 90 % dei partecipanti al G.d.L. ha espresso parere favorevole ad un aumento da 5 a 10 Euro della quota sociale e ad un aumento di circa il 20 % dell’attuale quota di iscrizione al Registro del Naviglio. Sono state, infine, prospettate diverse forme di contribuzione. DE DONNO – Prima di chiedere il parere dell’Assemblea su questo punto, sottolinea che il G.d.L. ha scartato l’ipotesi di prevedere un contributo a carico delle SS.PP. da imputare su voci di esercizio dalle stesse individuate e si è orientato su un aumento della quota sociale da 5 a 10 Euro più un modesto incremento generalizzato della quota di iscrizione al Registro del Naviglio. Inoltre la riduzione dei numeri della Rivista “LEGA NAVALE” da 9 a 7 numeri, è stata già deliberata dal Consiglio Direttivo Nazionale oltre che per risparmiare anche per evitare di incorrere nel tecnicismo delle norme che regolano gli Enti pubblici relative al limite economico oltre il quale bisogna effettuare una gara europea per la ricerca del contraente. E tale sarebbe stato il caso di nostro interesse dovendo rinnovare il contratto giunto a naturale scadenza. Per quanto riguarda, poi, la sponsorizzazione bisogna considerare che c’è un limite oltre il quale non è opportuno andare in quanto, essendo la sponsorizzazione caratterizzata da un “do ut des”, non può essere dimenticato il nostro stato di Ente pubblico che, in un certo senso, ci costringe a non snaturare la nostra natura e a limitare sulla Rivista la pubblicità che non è in grado di sopperire alla maggiore contribuzione richiesta. 50 LEGA NAVALE Sottopone all’approvazione dell’Assemblea, per alzata di mano e a maggioranza, i criteri che saranno presi come riferimento, dopo un lungo processo democratico, per la definizione delle quote sociali e di iscrizione al Registro del Naviglio che formeranno oggetto di una Circolare che sarà tempestivamente emanata, per essere operante dal prossimo anno. Tali criteri emersi dopo ampia discussione del G.d.L. sono aumenti della quota sociale da 5 a 10 € e un modesto incremento per tutte le imbarcazioni iscritte al Registro del Naviglio. Si vedrà, poi, quale sarà l’incidenza del famoso 5 per mille, al momento difficilmente quantificabile in quanto è notevole il numero delle Associazioni che si sono candidate per ottenere questa forma di contribuzione che, essendo sperimentale, non è detto che venga confermata anche nei prossimi anni. Afferma che è consapevole dei diversi punti di vista in materia di ricerca di nuove forme di contribuzione in quanto per alcuni gli aumenti dovrebbero ricadere sui servizi in godimento, ma bisogna tener presente che dal G.d.L. è emerso un orientamento diverso che si sottopone all’approvazione dell’Assemblea Generale dei Soci. ASSEMBLEA GENERALE – Approva a maggioranza, ma alcuni Soci chiedono che venga portato da m. 4.7 a m. 5 la lunghezza dell’imbarcazione che non sarà sottoposta ad aumenti. DE DONNO – È un problema che sarà sottoposto all’attenzione del C.D.N. per la decisione. Poiché alcuni Soci rappresentano pareri diversi in relazione ai criteri approvati a maggioranza dall’Assemblea Generale, riassume l’intero percorso effettuato negli ultimi mesi dal provvedimento in parola, partito dalle riunioni effettuate da tutti i Delegati Regionali con i Presidenti di giurisdizione nel corso delle quali, quasi all’unanimità, è stato deciso di evitare un aumento delle quote di iscrizione al Registro del Naviglio differenziato per imbarcazioni in relazione alla loro lunghezza e di privilegiare, invece, un aumento della quota associativa più un modesto incremento della quota Naviglio. Nel corso del successivo Consiglio Direttivo Nazionale è stata proposta da parte di alcuni Consiglieri di prevedere, invece, un contributo a carico delle SS.PP. da imputare su voci di esercizio dalle stesse scelte. Entrambi questi criteri sono stati sottoposti all’attenzione del G.d.L. presieduto da TARLI che, a maggioranza del 90 %, ha approvato il primo dei due criteri poi approvato a settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale maggioranza anche dall’Assemblea Generale. Pertanto, anche se non approvato da tutti, il prossimo C.D.N., nell’ambito della sua competenza, provvederà a definire la quota associativa e quella di iscrizione al Registro del Naviglio in relazione al criterio approvato a maggioranza dall’Assemblea Generale. Rimandando ad un momento successivo l’intervento dei Soci iscritti a parlare, passa la parola a Nicola DE CARLO, Delegato Regionale per il Triveneto quale Presidente del 2° G.d.L.. DE CARLO – Inizia l’intervento, che riassume il parere del G.d.L. da Lui presieduto, esprimendo grande piacere nel constatare l’attenzione ed il rispetto con cui le decisioni vengono maturate. Infatti sono ormai molti i mesi che ci vedono impegnati a discutere su questi temi e le decisioni configurate dal precedente gruppo e da quelle che rappresenta sono decisioni molto equilibrate, molto condivise e che fanno onore a tutta l’Assemblea e alla nostra struttura direttiva. Il 2° G.d.L. ha discusso il tema dello stato giuridico della LNI. Ai componenti indicati dalla P.N. si sono uniti tanti altri rappresentanti di Sezioni che hanno dato un valido contributo. È emerso chiaro e forte l’orgoglio e il piacere di far parte di un sodalizio che ha dimensione pubblica. Questo valore, è stato affermato con grande decisione, costituisce un collante imprescindibile della nostra Associazione, costituisce anche uno strumento operativo di grandissimo rilievo in quanto permette di presentarsi come interlocutori privilegiati nei rapporti con gli Enti locali. Quindi, un’affermazione chiara e forte sul valore da proteggere dello stato di Ente pubblico della nostra Associazione. Inoltre, sono proprio le Strutture Periferiche che hanno bisogno di potenziarsi, nel senso del riconoscimento da parte delle strutture regionali in quanto se la nostra funzione pubblica viene riconosciuta – e cita le importanti esperienze della Sezione di San Foca che ha vinto recentemente una causa al TAR perché le è stata riconosciuta l’attività di pubblica utilità posta in essere, la convenzione con la Regione Toscana, la recente convenzione stipulata con la regione Friuli Venezia Giulia – è possibile ottenere importanti risultati. Viene da Antonio NICOLETTA Delegato Regionale per la Calabria, ricordata l’importante legge emanata da detta Regione che ha dato pieno riconoscimento alla Lega Navale e il relatore si scusa per questa dimenticanza. Quindi, se sono stati conseguiti importanti risultati, ed altri possono essere conseguiti, il riconoscimento delle Sezioni da parte delle Regioni è considerato come ob- settembre-ottobre 2006 LEGA NAVALE biettivo da conseguire con ulteriore approfondimento del problema della personalità giuridica delle Sezioni. Se la Struttura Periferica è riconosciuta, infatti, può a pieno titolo partecipare a progetti importanti. Sulla possibilità di una struttura privatistica di servizi che possa operare come fiancheggiatrice della Lega Navale, i pareri sono stati molto decisi nel senso di non prendere in considerazione tale eventualità. Il tema va quindi molto approfondito perché il G.d.L. non ha la necessaria esperienza in questo settore per prendere alcun tipo di decisione. DE DONNO – Era già noto alla P.N. l’orientamento, il desiderio che la L.N. continuasse a mantenere lo stato di Ente pubblico e questo orientamento viene ora confermato. Sembra però che il problema sia stato rovesciato in quanto, a parte la scontata volontà di mantenere la qualifica di Ente pubblico della P.N., è stato chiesto che anche le SS.PP. assumano tale qualifica. DE CARLO – Il riconoscimento a cui si è fatto cenno è relativo alla possibilità di essere iscritti nei registri regionali per avere maggiore visibilità ed essere considerati come strutture operanti sul territorio regionale. DE DONNO – Dopo questo chiarimento, afferma che già nell’accordo di collaborazione con le Regioni, sancito nella Conferenza Stato/Regioni, v’è questo impegno e la P.N. si sta adoperando affinché tale accordo sia integrato per estenderlo anche all’ANCI, anche se vi sono ancora delle resistenze da parte di detta Associazione. Per quel che riguarda, infine, la struttura di servizi afferma che tale argomento discende dall’esigenza di prevedere una struttura operativa della P.N. che la svincoli dall’osservanza delle leggi sulla pubblica amministrazione ed in particolare dalle varie finanziarie. D’intesa con i Ministeri vigilanti si sta vedendo, in particolare, di trovare soluzioni possibili a tale problema, nel rispetto sempre della legalità e della trasparenza amministrativa. Passa la parola a Mario CASTELLETTI, Delegato Regionale per il Piemonte, quale Presidente del 3° G.d.L.. CASTELLETTI – Dopo aver vivamente ringraziato per la collaborazione il G.d.L. e tutti gli altri, assai numerosi, che, con spirito positivo e appassionato, hanno voluto essere presenti per far conoscere il loro parere in merito, espone in sintesi le risultanze espresse 51 attività della Presidenza Nazionale dal G.d.L.. È stato espresso un parere di sostanziale concordanza con i risultati a cui è pervenuta la Commissione incaricata dalla P.N. di rivedere completamente la materia degli Esperti Velisti. Poiché non tutti saranno a conoscenza di questi risultati, ritiene opportuno riassumerli brevemente. Come primo atto è necessario procedere ad un controllo della effettiva esistenza degli Esperti Velisti iscritti nell’Albo tenuto dalla P.N.. Dopo tale controllo bisogna verificare i titoli posseduti dagli attuali detentori della qualifica di Esperti Velisti, per continuare ad esercitare tale funzione. La verifica positiva dei titoli e previo un seminario svolto su base regionale consentirebbe la riconferma, per un quinquennio, di quelli ritenuti idonei. Essi verrebbero dotati di un libretto personale sul quale iscrivere tutte le esperienze di navigazione e le valutazioni delle Sezioni di appartenenza per la successiva conferma al termine del quinquennio. L’iscrizione all’Albo di nuovi Esperti Velisti avverrebbe con un processo lievemente più complesso, sempre a livello regionale. Tale processo, partendo dalle proposte delle Sezioni, consisterebbe in un corso formativo, della durata di due week-end, al termine del quale verrebbe riconosciuta agli idonei la qualifica di Esperto Velista. Fondamentale è, infine, la variante da apportare all’art. 38 del Regolamento allo Statuto in relazione alla nuova procedura che verrebbe adottata. Altro elemento di discussione è stato la figura dell’Aiuto Esperto Velista, vale a dire di quegli elementi in grado di coadiuvare l’azione degli Esperti Velisti per poi conseguire la qualifica di Esperto Velista. Il G.d.L., concordando con i risultati del lavoro della Commissione, ha formulato alcune raccomandazioni quali: - rivedere i limiti di età, abbassandoli; - assicurare una copertura assicurativa automatica agli Esperti Velisti del tipo di quella che godono gli istruttori FIV; - aiutare quelle Sezioni che non dispongono di Esperti Velisti dando loro la possibilità di avvalersi di quelli di altre SS.PP.. In attesa che la Commissione riveda alcuni punti della nuova procedura e la P.N. emani la Circolare di attuazione, i Delegati Regionali potranno mettere a punto quanto necessario per essere pronti ad operare senza ulteriori indugi. DE DONNO – Il problema della figura dell’Esperto Velista sta andando verso la conclusione. È necessaria la sua formalizzazione per far si che la qualifica di Esperto 52 LEGA NAVALE Velista sia attribuita dopo un chiaro processo che consenta a tali persone di esercitare questo tipo di attività. Nella nuova procedura, la figura del Delegato Regionale è fondamentale perché è il regista di tutte le operazioni. Agli stessi è stato già dato l’elenco attuale degli iscritti all’Albo tenuto dalla P.N. affinché, regione per regione, verifichino se queste persone esistano ancora e se abbiano interesse a conservare tale qualifica. A seguire ci sarà il seminario di aggiornamento organizzato dai Delegati Regionali e la comunicazione della P.N. relativa alla disciplina dell’intera materia con la necessaria variante da apportare al Regolamento. CASTELLETTI – Per eliminare qualsiasi tipo di perplessità, ribadisce che la figura dell’Esperto Velista è una figura esclusivamente volontaria e non professionale, come sono tutte le figure che operano all’interno della L.N.. UCCELLI – Quale Presidente della Sezione di Milano afferma che la stessa conta circa 4.500 Soci e annualmente partecipano ai corsi per patenti nautiche 2/300 Soci nell’osservanza delle norme contenute nel Manuale di qualità che elenca i requisiti che l’Esperto Velista deve possedere. È importante, per ciò, evitare che lo stesso argomento venga diversamente trattato. DE DONNO – Passa la parola al Dr. Mario TORTORICI, Sindaco della città di Sciacca. TORTORICI – Saluto tutti a cui rivolgo il benvenuto della città di Sciacca. Ringrazio in particolare modo l’amico Gaspare FALAUTANO per aver voluto portare qui a Sciacca l’Assemblea Generale dei Soci della LNI. Parlo nella doppia veste sia di Sindaco che di Socio della locale Sezione, anche se per i numerosi impegni istituzionali non mi è molto consentito di andare a mare e quindi di rilassarmi. Un plauso sentito per aver dato a Sciacca la possibilità di organizzare un evento di questo tipo, straordinario ed unico, che ha visto l’istituzione comunale intervenire e contribuire anche economicamente per la sua realizzazione. È un’occasione d’incontro per discutere delle problematiche che riguardano la vostra Associazione ma è anche l’occasione di farvi conoscere Sciacca che, grazie agli sforzi di tutti, tende a diventare un polo turistico della Sicilia. La vostra presenza dà ancora maggior lustro alla città e siamo veramente onorati di ospitarvi. Un sincero ringraziamento finale a Gaspare FALAUTANO per aver creato dal nulla in 10 anni una così im- settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale portante realtà. Di nuovo grazie e buon proseguimento di lavoro. DE DONNO – Passa la parola al C.te Ferdinando LAVAGGI, Direttore Marittimo e Comandante della Capitaneria di Porto di Palermo. LAVAGGI – Porta all’Assemblea i saluti dell’Amm. DASSATTI che teneva moltissimo a parteciparvi ma è stato impedito da impellenti impegni istituzionali. Si dichiara entusiasta di essere presente sia come Direttore Marittimo di Palermo che come siciliano. In quest’ottica si dichiara molto contento del fatto che l’Assemblea dei Soci sia stata organizzata in Sicilia, perché andando via, al termine dei lavori, si potrà testimoniare che in Sicilia si sta bene, che la Sicilia è meravigliosa e che non vi sono uomini con coppola e doppietta a tutti gli angoli delle strade. Sarebbe comunque dilettantistico affermare che va tutto bene perché tanto è stato fatto ma resta ancora tanto da fare. Allora un plauso sentito alla Lega Navale Italiana per essere qui rappresentata in maniera significativa e numerosa da tante persone giunte a Sciacca con l’entusiasmo del volontario ma inquadrati in una struttura capace di produrre e di rendersi utile. Rivolgendosi ai rappresentanti locali, li invita a rappresentagli situazioni meritevoli di essere sviluppate, non lasciando il dialogo solo ad alto livello ma portandolo anche in periferia. Deve essere da parte di tutti una crescita consapevole capace di dare maggiore visibilità all’Organizzazione, restando sempre nell’area della più assoluta legalità. DE DONNO – A questo punto, bisogna lasciare la parola al relatore del 4° G.d.L. che ci parlerà di un’attività significativa posta in essere dalla Sezione di Savona a favore dei diversamente abili e del progetto “Mare per tutti”. Chiama a parlare Carlo DONISI, Presidente della Sezione di Savona. DONISI – Facevano parte del G.d.L. la Sezione di Brescia Desenzano per l’attività velica svolta a favore dei non vedenti, la Sezione di Pozzuoli che è praticamente il secondo polo nautico in Italia sull’esperienza di quella fatta dalla Sezione di Savona, la Sezione di Chiavari nell’ambito del canottaggio per disabili, oltre le Sezioni di Trani, Alessandria, Agropoli e Sanremo. Negli anni duemila, l’accessibilità al mare dovrebbe essere un dato ormai acquisito in una società evoluta, ma non è così e in questi anni è in atto un processo di settembre-ottobre 2006 LEGA NAVALE lento adeguamento favorito anche da importanti stanziamenti dello stato (es.: Legge 162/98 Art. 31 Ter) e della Comunità Europea. Alcune Sezioni LNI sono già operative in questo settore e le loro esperienze sono utili riferimenti per la P.N. per estendere quanto più possibile l’iniziativa sul territorio nazionale proprio attraverso e “grazie” alle basi nautiche delle Sezioni della Lega Navale Italiana, in collaborazione con Comuni, Province e Regioni. L’esperienza mostra che, agli occhi delle autorità da cui dipende il rinnovo delle ns. concessioni demaniali, nulla legittima di più e meglio la presenza di una base nautica LNI su concessioni che in futuro dovranno essere rinnovate secondo la normativa C.E.E., con gare pubbliche (e che quindi potremmo perdere contro il miglior offerente) da cui i Comuni possono derogare con “percorsi privilegiati” in presenza di attività di pubblico interesse (es.: Legge Regione Liguria 15/2004), meglio se svolte in collaborazione con Comuni e/o Regioni. Per concludere, le valutazioni espresse dal Gruppo di Lavoro “Mare per Tutti” sono le seguenti: - La P.N. dovrebbe esplicitare nello Statuto che la vocazione della LNI alla promozione del mare e della nautica (che implicitamente significa “mare per tutti”) è intesa anche in senso “solidale”, con iniziative a favore dei giovani (e non) meno abbienti, e con strutture per l’accesso al mare da parte dei disabili; - La P.N. dovrebbe stipulare convenzioni ad hoc con i Ministeri della Sanità, delle Politiche Sociali, delle Politiche Giovanili, dello Sport. In questo modo le Sezioni avranno un termine di riferimento nazionale per instaurare rapporti locali con autorità e A.S.L.; - La P.N. dovrebbe allargare i rapporti di collaborazione già esistenti con il C.O.N.I. e le sue federazioni anche al C.I.P. – Comitato Italiano Paraolimpico – e alla F.I.S.D.. Inoltre occorre identificare (con sigla da coniare), nell’elenco pubblicato sulla rivista, le Sezioni operative con poli nautici per disabili; - Alla prima legge utile (nazionale o comunitaria) la P.N. (e non le singole Sezioni) dovrebbe presentare un progetto per il finanziamento di iniziative sul territorio, attraverso le basi nautiche da ristrutturare con servizi accessibili e da dotare di barche, banchine, gru e quant’altro utile all’accesso al mare dei disabili; - Tutto questo dovrebbe andare di pari passo con una campagna di informazione nazionale (prima che altri soggetti si sostituiscano alla LNI anche in questo) e di formazione di Esperti Velisti in grado di rapportarsi con i disabili; 53 attività della Presidenza Nazionale - Le Sezioni con basi nautiche idonee dovrebbero dar vita a poli nautici “solidali” o “per tutti” in collaborazione con le Sezioni vicine per istituire iniziative allargate al territorio a livello provinciale o regionale, e per allargare il numero delle 15 Sezioni attualmente iscritte sul Registro Nazionale delle Associazioni di Volontariato che svolgono attività di pubblica utilità.; - Un “Polo Nautico per Tutti” non dovrebbe essere limitato ai soli Soci (cioè “esclusivo”) ma dovrebbe essere un servizio di pubblica utilità ospitato e gestito nell’ambito di una base nautica LNI: come tale potrebbe essere costituito sotto forma di ONLUS, esterna alla Sezione ma amministrata da questa e, in quanto ONLUS, interessante per le aziende sponsor che possono scaricare dalle tasse i finanziamenti alle ONLUS; - Finanziamenti: • per queste attività i soldi ci sono; • a Chiavari, le barche da canottaggio sono arrivate dalla Federazione e dal Rotary; • a Savona, quattro barche 2.4 sono del Comune in comodato d’uso alla LNI, e comprate con un finanziamento statale, una quinta barca Martin 16 è del C.I.P. e le strutture sono state in parte finanziate dall’Autorità Portuale, non per la Lega Navale ma per la comunità. Infine un gommone è stato donato dall’Assonautica e anche il Rotary vuole contribuire. • Sul Garda la vela per non vedenti è in atto con il Progetto HOMERUS che non è della Lega Navale Italiana. L’istruttore dei non vedenti opera come istruttore vela della Sezione Brescia-Desenzano che di fatto collabora e appoggia l’iniziativa, per sviluppare un progetto LNI da inserire nel contesto…”Mare per tutti” o “Lago per tutti”. Oltre alla vela, la Sezione ‘è attiva anche nella canoa-kayak: gli handykajak per i disabili dovrebbero essere forniti da un istruttore che già opera per la F.I.C.. Inoltre il gruppo sub ha un istruttore FIPSASS (3° grado) che ha frequentato anche un corso apposito per disabili ed è disponibile per quanto riguarderà la parte subacquea. In definitiva, la Sezione si sta attrezzando per perseguire la finalità istituzione di promozione del “Mare per tutti” con mezzi federali o in sinergia con altre iniziative esistenti; • a Pozzuoli, barche e strutture sono state autofinanziate dai Soci che avevano la concessione a rischio di revoca e che con questa iniziativa “si sono messi in una botte di ferro” (gettando i presupposti per finanziamenti regionali per dotare tutti i porti campani di una gruetta per l’imbarco dei disabili). 54 LEGA NAVALE - L’esperienza delle Sezioni già operative è a disposizione di tutte le Sezioni che desiderano informazioni. Inoltre, come reso noto dalla P.N., il Gruppo di Lavoro del Polo Nautico per Tutti di Savona è a disposizione per organizzare dimostrazioni con la collaborazione di Mare Forza Dieci della Provincia di Savona, che è molto utile soprattutto per “spianare la strada” contattando gli assessorati provinciali e comunali in supporto alle Sezioni interessate. - È opportuno costituire, così come esistono i gruppi sportivi, un nuovo soggetto della vita associativa LNI: i “Gruppi Mare per Tutti” all’interno dei quali operano e si organizzano i disabili e i volontari che dovranno fornire l’assistenza, una volta terminati i corsi, necessaria per le uscite a vela e il godimento del mare, in modo da evitare che i disabili restino a terra perché non c’è qualcuno opportunamente istruito e preparato ad aiutali a uscire in mare secondo procedure operative improntate alla sicurezza. DE DONNO – Desidera ringraziare, a titolo personale e a nome di tutta l’Assemblea, il Presidente DONISI che con la sua iniziativa ha saputo portare sensibilizzazione all’interno della nostra Organizzazione e dare contenuto a quel riconoscimento di Associazione di promozione sociale ricevuto dalla LNI pochi anni or sono. Propone un applauso nei confronti del Presidente DONISI che ha saputo diffondere l’idea e portarla avanti come impegno generalizzato. ASSEMBLEA GENERALE – Applaude con acclamazione. DE DONNO – Tale applauso è diretto anche a tutte quelle altre Sezioni che hanno profuso il loro impegno, socialmente valido, nei confronti dei diversamente abili e aggiunge che la P.N. terrà nella dovuta considerazione tutti i suggerimenti dati dal G.d.L.. Alcuni Soci intervengono sull’argomento come Francesco UCCELLI, Presidente della Sezione di Milano che ricorda l’attività svolta dalla Sezione a favore dei diversamente abili che annovera tra le proprie fila un vero campione (cinque volte campione italiano) e che ha rappresentato l’Italia alle Paraolimpiadi. Carlo BRUNO, Presidente della Sezione di Palermo Centro propone di individuare un coordinatore di queste attività, a livello nazionale, sfruttando gli enormi vantaggi che Internet offre. Fa cenno, poi, ad una barca, acquistata e progettata dalla Provincia di Palermo, che sarà operativa nel prossimo autunno, con la quale settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale sarà possibile fare attività a favore dei diversamente abili. Prende la parola Giuseppe PICICHÈ, Presidente della Sezione di Messina. PICICHÈ – Si rifà a quanto detto in precedenza da DONISI, che ha parlato dell’Assonautica come nostra concorrente, che dopo il periodo di commissariamento, ha ricostituito i propri organi direttivi e la Sezione di Messina è entrata a farvi parte come Socio fondatore con prospettive tutte da vedere. L’interfaccia di questa situazione è la possibilità, attraverso l’Assonautica di accedere a progetti regionali che operano nel campo dei nostri fini istituzionali. Perciò ritiene doverosa la precisazione di non considerare l’Assonautica come nostra concorrente. Prende la parola Salvatore ALLEGRO, Consigliere della Sezione di Sciacca. ALLEGRO – Dopo aver parlato della sua condizione di disabile, annuncia un corso di subacquea che prenderà il via a settembre e che vedrà impegnate tre categorie di diversamente abili: paraplegici, non vedenti e non udenti. Ritiene utile un coordinamento tra tutte le Sezioni che operano per i disabili in modo da evitare che ognuna proceda isolatamente, mettendo invece a frutto le diverse esperienze. Ritiene perciò utile la costituzione di un Comitato che riguardi la disabilità in modo da poter affrontare in modo razionale ed univoco i problemi della categoria. PRESTA – Passa la parola a Mauro ZECCA, Presidente la Delegazione di Pomezia affinché illustri il progetto “AENE”. ZECCA – Lo scorso anno, a Ischia, è stato presentato il progetto “AENE”, progetto ambizioso che è stato portato avanti e che ha ricevuto consensi importanti quali quello della Presidenza della Repubblica, dell’Università di Roma 3, della Provincia di Roma e di altri importanti organismi. È stato registrato anche un crescente interesse dei media per cui, per evitare di bruciare le tappe, è stato deciso di rinviarne la realizzazione al prossimo anno, effettuando quest’anno un’attività promozionale lungo le coste italiane, che durerà sino al mese di agosto. È anche da registrare un interessamento della Società di produzione che ha curato il video promozionale della P.N., che realizzerà un prodotto da settembre-ottobre 2006 LEGA NAVALE mandare in onda sui canali televisivi nazionali, costituendo un’ottima opportunità di visibilità. Il convoglio di quest’anno è composto da due catamarani operativi più uno di appoggio che necessitano di ormeggio e di marinai per le varie tratte. Si rivolge, pertanto, alle Sezioni, che si trovano lungo la rotta e che vogliano candidarsi a dare ospitalità e si dichiara pronto, in separata sede, a fornire ulteriori delucidazioni. DE DONNO – In relazione alla richiesta d’intervento da parte di alcuni Soci, cede la parola a Ennio ABATE, Presidente della Sezione di Trieste. ABATE – Ritiene utile riassumere il percorso seguito per giungere all’accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia. Dopo l’accordo di collaborazione stipulato nell’ambito della Conferenza Stato/Regioni, si sono adoperati nei confronti del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia per arrivare ad un accordo particolare che recepisse i principi fondamentali dell’accordo generale stipulato con le Regioni. Nell’occasione si è realizzata una perfetta sintonia tra le Sezioni delle Regioni. Inizialmente si è valutato se fosse più conveniente procedere con una proposta di legge o con un accordo. È stato privilegiato l’accordo perché consentiva una maggiore libertà di manovra nell’attivazione delle varie iniziative. Un grosso aiuto per la realizzazione dell’accordo è stato dato dal Sig. Mirio BOLZAN, Presidente della Sezione di Monfalcone, nella sua qualità di Consigliere Regionale. Detto accordo presenta un aspetto rilevante rispetto agli altri perché l’art. 4 contempla la possibilità di trasferire competenze proprie della Regione in capo alla LNI che, così, per le proprie capacità e potenzialità realizzerà compiti d’istituto propri delle Regioni. È stato possibile giungere alla realizzazione di questo accordo di collaborazione perché la L.N. si è presentata come Ente pubblico e ben difficilmente si sarebbe potuto realizzare con natura giuridica diversa. Passa a trattare l’argomento degli Esperti Velisti e ritiene che a questa funzione deve collegarsi quella dell’Istruttore di Vela perché mentre l’Esperto Velista è depositario della cultura del diporto, della marineria, l’Istruttore di Vela è un giovane di 18/22 anni che impartisce lezioni per l’avvio dei partecipanti ai corsi all’attività agonistica. Quest’ultimi sono solo Istruttori FIV, non sempre facilmente reperibili. Bisogna, perciò, affrontare questo problema e risolverlo, cercando di qualificare anche i nostri Soci quali 55 attività della Presidenza Nazionale LEGA NAVALE Istruttori di Vela, fondamentali per la vita delle nostre Sezioni. Passa quindi la parola a Antonio PITTAU, Presidente della Sezione di Villasimius. DE DONNO – L’iniziativa che ha portato all’accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia, come iniziativa unitaria, è stata possibile anche grazie all’apporto di un Socio che ha reso più agevole la strada per arrivare alla stipula dell’accordo. Prendendo lo spunto da tale argomento, sottolinea ancora una volta ai Delegati Regionali l’estrema importanza che tali accordi particolari si realizzino presso tutte le Regioni. Tali accordi, pian piano, si vanno concretizzando sotto forma diverse e perciò vi sono molti esempi a cui fare riferimento per quei Delegati che ancora non hanno stipulato un accordo con la Regione di competenza. È importante, poi, avvalersi delle risorse umane disponibili presso le Sezioni, che possono dare un valido sostegno a tale iniziativa per la conoscenza di persone che occupano posti chiave presso le Regioni. PITTAU – Si complimenta con la P.N. per il protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero dell’Ambiente e sottopone alla Presidenza stessa il problema della pratica attuazione del protocollo d’intesa. Si manifestano dei problemi ove esistono aree marine protette perché il Comitato direttivo di tali aree afferma che la sorveglianza delle stesse, oltre agli organismi a ciò preposti come le Capitanerie di Porto, è devoluta anche alla LNI. Alcuni articoli di stampa riportano tale concetto che potrebbe ritorcersi a danno della LNI in assenza di idonei strumenti operativi che possano supportare questa affermazione. DE DONNO – L’accordo è un accordo quadro che prevede la disponibilità delle parti ad avviare progetti comuni, che poi devono concretizzarsi in accordi specifici. PRESTA – Dopo la rinuncia a parlare da parte di Carlo BRUNO, Presidente della Sezione di Palermo Centro, e di Gustavo D’AMBROSIO, Presidente della Sezione di Campomarino di Maruggio, sull’argomento “Nuove forme di contribuzione”, perché già trattato, chiama a parlare Raffaele BORGIA, Socio della Sezione di Barletta. NICOLETTA – Delegato Regionale per la Calabria, a conferma di quanto asserito dal P.N., riferisce circa la stipula di un accordo delle Sezioni di Le Castella e Crotone con il Direttore dell’Area Marina protetta di Capo Rizzuto che prevede la collaborazione dei Soci in materia di sorveglianza, non però come compiti di polizia ma di denunzia alle competenti autorità. BORGIA – Porta all’attenzione dell’Assemblea il problema della morosità. Il Regolamento, infatti, concede ai Soci la facoltà di rinnovare l’associazione alla L.N. entro il 31 marzo. Poi però sono previste altre due scadenze, con termine ultimo al 30 settembre, entro cui il Socio può rinnovare la tessera pagando un’indennità di mora. Questa norma finisce per penalizzare le Sezioni perché comunque le stesse devono anticipare le spese per i servizi resi e poi potrebbe trovarsi di fronte ad una situazione di mancato rinnovo. Suggerisce, pertanto, che il 31 marzo costituisca il termine ultimo per il rinnovo, senza possibilità di deroghe. PRESTA – Passa la parola a Piergiorgio XODO, Presidente della Sezione di Vicenza. PRESTA – La critica alla norma regolamentare ha un certo fondamento in quanto si intendeva riferirla esclusivamente alla quota associativa nazionale e non a quelle supplementari, che essendo riferite a servizi resi devono essere tempestivamente versate dai Soci per non gravare sul bilancio delle Sezioni. Forse è opportuno che tale concetto sia meglio precisato. 56 XODO –Parla delle concessioni demaniali delle acque interne, passate in questi ultimi anni nella competenza delle Regioni e da queste, nella maggior parte dei casi, delegata a Provincie e Comuni. In particolare si riferisce al Lago di Garda e di Fimon, ma può interessare tutte quelle Regioni che hanno laghi. In tutti gli accordi finora stipulati si parla sempre di concessioni demaniali marittime, di acque costiere ma manca qualsiasi riferimento alle acque interne, come anche il canone ricognitorio non fa mai riferimento alla acque interne. Solo l’ultimo accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia parla anche delle acque interne. Le autorità locali, perciò, si sentono libere di decidere autonomamente per quel che riguarda la disciplina delle acque interne. In sostanza, ribadisce la necessità di un’equiparazione della disciplina delle acquee marittime a quelle interne dando la possibilità alle Strutture che operano su quest’ultime di poter compiutamente operare per il perseguimento settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale dei propri compiti istituzionali. Cita alcuni regolamenti strampalati che impongono alcune limitazioni, come quella di non poter navigare di notte, di non utilizzare gommoni a motore come unità di soccorso ecc.. Nello specifico, poi quello che più interessa è il rinnovo delle concessioni a seguito dell’affermazione delle Amministrazioni che avrebbero messo tutto all’asta, vanificando la programmazione fatta e condannandoci all’immobilismo. Perciò l’equiparazione citata è importante perché consentirebbe di ottenere delle concessioni a canone agevolato per l’effettuazione delle attività istituzionali. DE DONNO – Passa la parola al C.te RAIOLA, rappresentante del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, con il quale la P.N. ha un rapporto di stretta collaborazione, che sintetizzerà gli aspetti più salienti della normativa in atto relativa alla nautica. RAIOLA – Quando ieri il Comandante Generale ha saputo di non poter intervenire alla vostra A.G.S. ne è rimasto particolarmente dispiaciuto perché sincero e forte è il legame di affetto che lo lega alla vosta Associazione. Porta, perciò, a tutta l’Assemblea i saluti dell’Amm. DASSATTI. Riferisce che è ormai da molti anni che si occupa della nautica da diporto e che a Santa Margherita Ligure, nell’ultimo convegno a cui ha partecipato, ha incontrato non diportisti ma costruttori di barche di 50 metri ed oltre che non possono certamente annoverarsi tra i diportisti che praticano una nautica minore ma senz’altro più importante e di cui la Lega Navale Italiana, a pieno titolo, è la più valida rappresentante. La nautica da diporto è in una fase di continua evoluzione, che necessita di un diporto sostenibile, serio che tenga conto della sicurezza in mare, attuata oggi solo dalla Capitaneria di Porto e dalla LNI che costituiscono un binomio indissolubile. Fa riferimento poi al Codice del diporto nautico, su cui negli ultimi anni ha lavorato, e cita la norma che attribuisce alla LNI la cultura del mare in quanto il Ministero dei Trasporti deve proporre al Ministero della Pubblica Istruzione percorsi formativi avvalendosi della LNI della FIV e degli Istituti Nautici. Giunge notizia di un incidente che ha causato la morte di un Sottufficiale delle Capitanerie di Porto per cui il Presidente Nazionale sospende l’Assemblea per tributare un applauso agli uomini delle FF.AA. che rischiano la loro vita per il bene della collettività. ASSEMBLEA GENERALE – Applaude lungamente. settembre-ottobre 2006 LEGA NAVALE RAIOLA – Riprende la sua esposizione parlando di una norma, contenuta nella bozza del Regolamento di attuazione per iniziativa illuminata del P.N., ove la LNI viene espressamente indicata quale riferimento per i programmi di istruzione per i candidati al conseguimento delle patenti. È un’esigenza, più che una idea che si rifà a quanto detto dall’Amm. DASSATTI a Ischia quando ha ritenuto la LNI depositaria dell’etica del diportista. Con questa norma, che comunque deve essere sottoposta all’approvazione del Ministro, la LNI è chiamata ad assolvere al compito importante di fissare gli standard formativi di coloro che aspirano a conseguire la patente nautica. Chiude il suo intervento rinnovando sentimenti di affetto nei confronti della LNI. DE DONNO – Rifacendosi all’esposizione del C.te RAIOLA, in particolare all’art. 52 del Codice del diporto nautico, parla di un incontro avuto con il Dr. PROVINCIALI, Direttore Generale del settore, a seguito del quale si sta preparando la documentazione per l’effettuazione di un corso di tre mesi, a livello scuola media, che, dopo l’approvazione del Ministero dei Trasporti sarà sottoposto all’attenzione del Ministero della Pubblica Istruzione in attuazione di quanto previsto dal citato art. 52. Se l’iniziativa andrà felicemente in porto, sarà realizzato un corso di cultura nautica da inserire nell’ambito delle attività didattiche della scuola media. FALAUTANO – Passa la parola al Direttore Generale affinché illustri la Relazione annuale del Presidente Nazionale. PRESTA – La Relazione è già stata pubblicata sul Portale della LNI e distribuita a tutti i partecipanti all’Assemblea Generale. La Relazione si compone di tre parti. La prima parte si propone di portare a conoscenza le principali attività della Presidenza Nazionale e l’andamento della gestione amministrativa. La seconda parte, relativa ai “problemi emergenti” riporta due schede nelle quali sono sintetizzati due argomenti: “Nuove forme di contribuzione interna a favore della P.N.” e “Natura giuridica della P.N.” che sono stati trattati dai Gruppi di Lavoro all’uopo costituiti. La terza parte riporta gli intendimenti e le direttive per il triennio 2006 – 2008 che sono stati confermati in quanto hanno mostrato di possedere caratteri di validità permanenti. Per quel che riguarda il quadro normativo e di tendenza, importante è stata la legge che rego- 57 attività della Presidenza Nazionale la il diporto nautico, già abbondantemente trattata dal C.te RAIOLA e dal Presidente Nazionale. Un cenno merita l’art. 2 di detta legge che stabilisce che tutte le unità utilizzate per le esercitazioni pratiche per il conseguimento della patente nautica devono essere iscritte nel registro delle società commerciali. A seguito di un quesito posto dalla P.N., il Ministero ha chiarito che le unità da diporto che i Soci LNI mettono volontariamente e gratuitamente a disposizione delle Sezioni di appartenenza non sono inquadrabili nel contesto normativo dell’art. 2 in quanto tale attività viene svolta per finalità statutarie e, pertanto, l’Associazione può svolgere i propri compiti per la promozione della pratica del diporto nautico senza ulteriori adempimenti. L’andamento del tesseramento ha fatto registrare lievi incrementi sia per quel che riguarda i Soci ordinari che i Soci studenti. L’andamento finanziario risente ovviamente della graduale riduzione del contributo statale ed il bilancio annuale si è ormai attestato intorno ai 1.700.000,00 Euro di cui il 60 % viene utilizzato per spese istituzionali. L’attività della P.N. è sintetizzata al punto 4 della prima parte della Relazione e tratta dei Centri Nautici, della Rivista e del Portale, degli imbarchi su navi mercantili e su navi militari. Importante è stata la realizzazione di un video promozionale della LNI di cui si avvertiva da tempo l’esigenza. L’attività delle Strutture Periferiche è proseguita con il consueto impegno, come ha potuto rilevare lo stesso Presidente Nazionale nel corso delle sue visite. L’impegno più importante, come quello dedicato al mondo della scuola e giovanile, è proseguito in modo soddisfacente con svariate ed appropriate iniziative. Sono, altresì, da registrare molte iniziative a favore dei diversamente abili e un notevole incremento di iniziative nel campo della difesa dell’ambiente attuate da una consistente parte delle Strutture. Passa poi a trattare la Relazione amministrativa che riporta il bilancio consuntivo 2005 e quello di previsione 2006, che si sottopone in forma sintetica all’attenzione dell’A.G.S., essendo l’approvazione devoluta ai Ministeri vigilanti, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla Corte dei Conti. La seconda parte relativa ai problemi emergenti è stata già trattata dai Gruppi di Lavoro. La terza parte, relativa agli intendimenti e direttive per il triennio 2006 – 2008, non è diversa da quella degli anni precedenti per il carattere di validità permanente che mostrano di possedere. 58 LEGA NAVALE FALAUTANO – Mette ai voti, per alzata di mano, con prova e controprova, la Relazione annuale del Presidente Nazionale e gli Intendimenti e Direttive per il triennio 2006 – 2008. ASSEMBLEA GENERALE – Approva all’unanimità con prolungati applausi. FALAUTANO – Prima di passare la parola ai Soci che ne hanno fatto richiesta, ricorda di contenere l’intervento in tempi ragionevoli. DE CARLO – Si assume la responsabilità, parlando a nome di diversi Soci, di far presente che un lavoro estremamente serio quale la Relazione annuale, approvata all’unanimità, che costituisce un fatto molto importante e non banale, non sia stato compiutamente sottolineato dall’Assemblea dei Soci. Richiede, pertanto, un applauso sentito per la Presidenza Nazionale ed un ringraziamento per il lavoro svolto. ASSEMBLEA GENERALE - Applaude lungamente. TARLI – Quale Delegato Regionale della Toscana annuncia che la Sezione di Grosseto/Castiglione della Pescaia si candida ad ospitare l’A.G.S. 2007. ZAETTA – Presidente della Sezione di Bari, rifacendosi al tema già dibattuto ad Ischia circa la concorrenza delle scuole abilitate al rilascio delle patenti nautiche, ritiene che il riconoscimento che la LNI riceverà nel Regolamento di attuazione al Codice del diporto nautico costituisce un importantissimo risultato, e di questo ne dà atto al Presidente Nazionale. FALAUTANO – Passa la parola a Pietro DEL DEO, Presidente della Sezione Isola d’Ischia. DEL DEO – Riferisce che da anni sottopongono alla P.N. il problema della democratizzazione della struttura regionale. Per quel che riguarda l’invio della Rivista ai rappresentanti degli Enti locali, invita ad inoltrarla direttamente alla persona per evitare che si perda nei meandri degli uffici. FALAUTANO – Passa la parola a Lucio ZANNOLLI, Presidente della Sezione di Pescara. ZANNOLLI – Ricorda a tutti quei Presidenti le cui Sezioni sono affiliate ad una Federazione sporti- settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale va di attivare l’iscrizione nei registri CONI per poter ottenere finanziamenti. Richiede, per snellire i lavori assembleari, che le Strutture prospettino, prima dell’Assemblea Generale, i loro problemi alla Presidenza Nazionale. In tal modo, la stessa Presidenza in Assemblea renderebbe note le decisioni assunte sui vari argomenti. Richiede, per quel che riguarda il diritto di voto nelle Assemblee di Sezione, che tale diritto spetti al Socio in regola con il pagamento delle quote sociali, vale a dire quota nazionale e quota supplementare di frequenza, lasciando libere le Sezioni di gestire le altre quote, tipo quelle di ormeggio/rimessaggio. Infine, invita la Presidenza Nazionale a verificare la possibilità di concedere una tessera particolare a coloro che intendono frequentare esclusivamente un corso di vela in quanto il tesseramento completo, comprensivo della quota di prima iscrizione, sarebbe poco competitivo sotto l’aspetto economico. DE DONNO – Ribadisce il concetto, più volte acclarato, che qualsiasi attività posta in essere dalla Lega Navale Italiana deve rivolgersi esclusivamente ai Soci. La qualità di Socio costituisce condizione assolutamente indispensabile. ZANNOLLI – Chiarisce il suo pensiero nel senso che, fermo restando il pagamento della quota associativa nazionale, la Sezione venga esonerata dal far pagare ai corsisti le quote supplementari. PRESTA – Conferma che quanto proposto è fattibile in quanto le quote supplementari sono gestite dal Consiglio Direttivo di Sezione. FALAUTANO – Passa la parola a Giuseppe ARDISSONE, Presidente della Sezione di Procida. ARDISSONE – Esprime soddisfazione di aver trovato risposta ad un suo auspicio nel discorso introduttivo del Presiedente Nazionale. Si riferisce al fatto che la P.N. sarà vigile e attenta nel controllare che le Strutture operino nel pieno rispetto delle regole statutarie per contrastare quanti invece si pongono con atteggiamenti contrastanti e cita, in merito, l’impegno di quelle Sezioni che disponendo di concessioni demaniali a canone agevolato, con richiesta nettamente superiore all’offerta, sono costrette a respingere quelle soluzioni di compromesso che finirebbero per violare i principi statutari. Il fatto di sentire la P.N. molto vicina a quelle settembre-ottobre 2006 LEGA NAVALE Sezioni che operano nel pieno rispetto delle norme regolamentari lo tranquillizza enormemente. DE DONNO – Prendendo spunto da quanto detto da ARDISSONE, conferma l’intendimento della P.N. di vigilare affinché le Strutture si adeguino all’esigenza di svolgere qualsiasi loro attività sempre in funzione del perseguimento dei nostri fini istituzionali. Rinnova, pertanto, l’invito alla stesura di un regolamento interno chiaro, trasparente e che bene evidenzi come l’assegnazione di posti barca sia strettamente connesso alla disponibilità dei Soci a svolgere attività a favore della LNI. FALAUTANO – Rinnova l’invito a tutte le Strutture che dispongono di posti barca di tener presente l’esigenza di dare ospitalità alle barche in transito dei Soci in quanto gli risulta che alcune volte venga rifiutata. Passa quindi la parola a Francesco UCCELLI, Presidente della Sezione di Milano. UCCELLI – Conferma quanto già espresso dal Presidente di Vicenza in tema di acque interne e richiede che tutti i documenti in cui si parla di acque/demanio marittimo siano completati con il riferimento anche alle acque interne. FALAUTANO – Passa la parola a Rosaria ROSINI, Presidente della Sezione di Napoli. ROSINI – Fra i tanti interventi che ha ascoltato, alcuni relativi a temi molte importanti, spesso si richiede l’intervento della Presidenza Nazionale. È noto quali siano le difficoltà che si incontrano nella gestione delle Sezioni e, proprio per questo, la P.N. ha creato uno strumento che è il Delegato Regionale che, operando sul territorio delle Sezioni, ha più facilità di intervento. Ma sono soprattutto le stesse Sezioni che devono adoperarsi per giungere alla soluzione dei loro problemi. Propone che i Delegati Regionali continuino a riunire i Presidenti delle Sezioni per portare avanti progetti comuni che rappresenterebbero fatti tangibili per poter ottenere un riconoscimento regionale. FALAUTANO – Passa la parola a Ivo EMILIANI, Presidente della Sezione di Ravenna. EMILIANI – Si chiede se era necessario venire a Sciacca per ridiscutere quei problemi già trattati ne- 59 attività della Presidenza Nazionale gli incontri con i Delegati Regionali e poi votati dall’Assemblea Generale nella direzione scelta dai Presidenti di Sezione. Parlando poi della vita delle Sezioni e delle difficoltà che incontrano nell’affermarsi localmente, pur in presenza di una più spinta e numerosa attività svolta a fronte di quella delle varie Associazioni d’arma e dei Circoli nautici, ritiene che ciò dipenda dal fatto che è invalsa l’abitudine di piangere piuttosto che di agire dando visibilità a quello che si fa. Invita, infine, la P.N. a mantenere il carattere di Ente pubblico perché questo riconoscimento la rende certamente più forte e sollecita la Marina Militare a dare in concessione alla LNI quelle strutture che non necessitano alla F.A. piuttosto che darle a Organizzazioni che mirano a perseguire esclusivamente fini di lucro. FALAUTANO – Chiama a parlare Mario MASSACESI, Presidente della Sezione di Pineto. MASSACESI – Poiché le Sezioni si trovano spesso a dover risolvere grossi problemi, rivolgendosi ad avvocati e fiscalisti con notevole esborso economico, ritiene utile che sia portato a conoscenza di tutti l’esito del problema affrontato in modo che possa tornare vantaggioso per quelle altre Sezioni che potranno, un domani, trovarsi a dover risolvere lo stesso problema. Richiede poi notizie sull’iscrizione ai registri del CONI delle società sportive dilettantesche in quanto ciò non è possibile per le Delegazioni e per quelle Sezioni iscritte alla FIV per il tramite della P.N.. PRESTA – Sull’argomento precisa che condizione necessaria per iscriversi nei registri del CONI è l’affiliazione ad una Federazione Sportiva perché solo il codice di affiliazione consente di accedere al programma internet di iscrizione nei registri CONI. FALAUTANO – Passa la parola a Pietro CAPPABIANCA, Presidente della Sezione di Barletta. CAPPABIANCA – Il problema delle nuove forme di contribuzione a favore della P.N. è stato affrontato in modo lineare e democratico ed ha portato a privilegiare un aumento massimo della quota sociale ed un aumento minimo di quella relativa al naviglio. Teme che questa soluzione possa non portare a quanto auspicato in relazione ad una più ridotta richiesta di associazione in quanto un consistente aumento della quota 60 LEGA NAVALE sociale non favorirebbe il proselitismo. Invita, perciò, la P.N. ed il Consiglio Direttivo Nazionale a modulare gli aumenti in percentuali uguali, 50% a carico della quota sociale e 50% a carico della quota Naviglio. FALAUTANO – Chiama a parlare Michele COLAMARTINO, Presidente della Sezione di Borghetto Santo Spirito. COLAMARTINO – Per quel che riguarda l’adesione al 5 per mille, reso noto ai Presidenti di Sezione con un circolare, ritiene che la P.N. avrebbe dovuto trovare una diversa forma di comunicazione per meglio sensibilizzare i Soci. Fa presente, poi, di aver fatto richiesta di un contributo alla P.N. e di aver ricevuto risposta negativa per mancanza di fondi. PRESTA – Precisa che la risposta data era ben diversa, in quanto non bocciava la richiesta di contributo ma rinviava l’esame della stessa in relazione ai vincoli imposti dall’art. 35 della legge finanziaria. FALAUTANO – Passa la parola a Giancosimo RIZZO, Socio della Delegazione di Catania. RIZZO – Rifacendosi all’art. 52 del Codice del diporto nautico, propone a tutti i livelli, un impegno ad integrare tale articolo in modo da dare maggior peso, nel collaborare con il Ministero dei Trasporti nella formazione di programmi di cultura marinara, a quelle Organizzazioni, come la nostra, che alla cultura del mare dedicano ogni attenzione ed impegno costante. Propone, infine, che accanto alle Organizzazioni assistenziali, sia inclusa anche la LNI quale Organismo a cui poter affidare unità navali in corso di radiazione. FALAUTANO – Passa la parola Federico BIROLI, Delegato Regionale per la Liguria. BIROLI – Dopo aver sottolineato che la risposta alle richieste di contributo rimaste inevase è già stata data dal D.G., riferisce di un prossimo incontro con l’Assessore regionale al Demanio organizzato da DONISI, Presidente di Savona, e insieme anche ai Presidenti delle tre Sezioni di Genova, per giungere ad un accordo con la Regione Liguria. Esprime soddisfazione per la conseguita registrazione EMAS che consentirà alle Sezioni di poter richiedere, con maggior possibilità di accoglimento, l’applicazione del canone ricognitorio settembre-ottobre 2006 attività della Presidenza Nazionale e riferisce della recente sentenza favorevole alla Sezione di Santa Margherita Ligure in materia di esenzione IVA al servizio di ormeggio nell’ambito delle attività della LNI. FALAUTANO – Passa la parola a Carlo BRUNO, Presidente della Sezione di Palermo Centro. BRUNO – Il Delegato Regionale per la Sicilia ha dato mandato alle Sezioni di Palermo e di Sciacca di redigere un protocollo di qualità relativo alle unità in transito, all’ospitalità da offrire alle unità dei Soci, in relazione anche a quanto contenuto in una comunicazione del P.N. che invitava tutte le Sezioni a dare la massima ospitalità alle unità in transito dei Soci. Al protocollo sarà allegata una scheda che, compilata dal Socio, sarà conservata agli atti della Sezione ospitante. Dopo l’approvazione da parte della P.N., che sarà interessata in merito, ritiene opportuno l’applicazione di detto protocollo su tutto il territorio nazionale. FALAUTANO – Passa la parola a Luisa DEL VALLE, rappresentante della Sezione di Grosseto/Castiglione della Pescaia. DEL VALLE – La Sezione, sorta da appena un anno, lavora alacremente con tutte le scuole dell’intera Provincia e ciò ha consentito di avviare un progetto scuola che partirà il prossimo anno e che si chiamerà “Stile di vita”, relativo alla cultura del mare. Ritiene utile un rapporto di gemellaggio con tutte le Strutture che hanno contatti con le scuole in modo da realizzare degli scambi interculturali tali da consentire a bambini di diverse città di essere ospitati, per brevi periodi, da coetanei di altre città. Invita, pertanto, le Sezioni interessate a contattarla per poter mettere a punto questo scambio di esperienze. FALAUTANO – Chiama a parlare Mirio BOLZAN, Presidente della Sezione di Monfalcone. BOLZAN – Rifacendosi alla precedente esposizione del Presidente di Trieste in relazione all’accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia, ritiene importante non la diretta conoscenza dell’Assessore ma bensì quello che le Sezioni fanno e che le Autorità riconoscono come utile per la società. Non basta quindi la qualifica di Ente pubblico, senz’altro importante ma occorre dimostrare sul campo l’utilità di ciò che le settembre-ottobre 2006 LEGA NAVALE Sezioni fanno perché l’interessamento delle Autorità locali è direttamente proporzionale all’utilità sociale del nostro impegno. Parla, poi, di un importante investimento economico che la Sezione di Monfalcone deve affrontare e che, data la loro natura di Associazioni private non riconosciute, ricade interamente sulle spalle dei Consiglieri Direttivi. È un problema che bisogna affrontare. Rifacendosi, infine, al rinnovo delle cariche sociali, ribadisce che non sempre si riesce ad eleggere persone di qualità, in grado di gestire efficacemente la Struttura. Questa qualità non sempre si ritrova all’interno delle Sezioni e, pertanto, è utile, come si è verificato nell’ambito della Regione Friuli Venezia Giulia, uno scambio delle esperienze effettuate che integrino le proprie conoscenza. Emerge, pertanto, l’importanza di una realtà prima regionale per poi giungere a quella nazionale: e ciò da noi è possibile perché siamo una Struttura organizzata, nazionale e questo bisogna farlo capire attraverso un’informazione più capillare. DE DONNO – Il video realizzato è il primo passo in tale direzione. Tutte le altre iniziative, come Mare per tutti, entreranno a far parte del circuito di informazione. Ma l’informazione costa perché quella artigianale produce poco e non è significativa. Lascia la parola al Presidente dell’Assemblea Gaspare FALAUTANO che ringrazia a nome di tutti per l’accoglienza, l’ospitalità e per un’Assemblea Generale che ha pienamente confermato le aspettative e che rappresenta il punto di partenza per la vita della LNI più adeguata ai tempi. FALAUTANO – Si dichiara particolarmente contento per il fatto che l’A.G.S. si è svolta a Sciacca e questo rappresenta per la Sezione un traguardo prestigioso. Si augura che l’organizzazione sia stata soddisfacente ed augura alla Sezione di Grosseto/Castiglione della Pescaia di potere organizzare, a seguito di parere favorevole del Consiglio Direttivo Nazionale, l’Assemblea Generale dei Soci 2007. Ringrazia tutti i Delegati intervenuti e alle 17.30 dichiara chiusa l’Assemblea Generale dei Soci 2006. Sciacca 19-20 maggio 2006 Il Segretario (Spyros MAZARAKIS) Il Presidente (Gaspare FALAUTANO) 61