attività della Presidenza Nazionale
LEGA
NAVALE
CONCORSO FOTOGRAFICO LNI
La Commissione per la valutazione delle foto pervenute per il Concorso fotografico 2006 della LNI ha stabilito di assegnare i seguenti premi:
per la Scuola Media Superiore – sei premi da euro 250,00 cadauno a:
Andrea Sciortino – I. M.: “V.Almanza 2 - Pantelleria (TP)
Daniele Vicari – I.I.C “Ginanni” - Ravenna
Roberta Buono – I.M.S. “Virgilio” - Pozzuoli (NA)
Francesco Sicurelli – I.T.C. “Sciascia” - Agrigento
Francesca Siracusa – L.G.S. “Amedeo di Savoia” - Tivoli (Roma)
Leonardo Messina – L.S.S. “R.Foresi” - Portoferraio (LI)
per la Scuola Media Inferiore – tre premi da euro 150,00 cadauno a:
Gabriele Cacciola – S.M. “San Francesco di Paola”- Messina
Bruno Bombaci – S.M. “San Francesco di Paola” - Messina
Massimo Mariello – I.C. 1° Polo - Gallipoli (LE).
Le foto premiate sono state pubblicate da LEGA NAVALE sulla II pagina di copertina del fascicolo di luglioagosto 2006.
XXXIX ELENCO DEGLI ESPERTI VELISTI
Si trascrive il XXXIX elenco degli Esperti Velisti di cui all’art. 35 n°4 del Regolamento allo Statuto,con a fianco di cisascuno indicata la Sezione/Delegazione di appartenenza:
Sergio Maffi (Milano) – Giuseppe d’Ambra (Isola d’Ischia) – Davide Zanaboni (Milano) – Maurizio Frattarolo (Manfredonia) – Giacomo Romboli (Livorno) – Giancarlo Buraggi (San Teodoro) – Marco Licinio Cascarino
(Roma) – Mario Zaetta (Bari) – Vincenzo Romeo (Genova-Centro) – Carlo Rossi (Genova-Centro) – Federico Volpi (Milano) – Silvia Tessari (Castelfranco Veneto) – Giovanni Raddi (Prato) – Franco Bonito (Prato) – Alessio Chiaramonti (Prato) – Domenico Mei (Viareggio).
RICORDANDO L’AMMIRAGLIO
FERRARI-AGGRADI
Lo scorso 8 luglio è mancato a Roma l’ammiraglio Filippo Ferrari-Aggradi,
Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana dal 1979 al 1982.
Al cordoglio dei familiari si unisce quello di tutta l’Associazione che ne ricorda le notevoli qualità professionali ed umane. Negli anni in cui è stata da
Lui presieduta, la LNI ha raggiunto importanti traguardi sociali, tra i quali un
significativo aumento del numero sia dei Soci che delle Strutture Periferiche.
Nonostante il lungo periodo di tempo trascorso da allora, la memoria del
Suo operato è rimasta sempre viva in noi, come il ricordo della sua amicizia,
della sua sorridente cordialità e del suo atteggiamento di autentico gentiluomo,
sempre positivo, costruttivo ed ottimista.
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settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
LEGA
NAVALE
Assemblea Generale dei Soci 2006
Il 19 maggio 2006 alle ore 15.00, in una sala dell’Hotel Torre del Barone di Sciacca, si è riunita l’Assemblea Generale dei Soci della Lega Navale Italiana, che è proseguita il 20 maggio 2006 per
discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
1 - Relazione del Presidente Nazionale sull’andamento morale ed economico della Lega Navale Italiana –
Anno 2005;
2 - Conto consuntivo 2005 e Bilancio di previsione 2006;
3 - Intendimenti e direttive per il triennio 2006-2008;
4 - Interventi dei Soci su argomenti di carattere generale della L.N.I.;
5 - Varie
Sono presenti per la Presidenza Nazionale;
- Marcello
DE DONNO
- Mario
MAGUOLO
- Luigi
PRESTA
- Marcello
BESSONE
- Domenico
LUPOI
- Presidente Nazionale della L.N.I.
- Vice Presidente Nazionale della L.N.I.
- Direttore Generale della L.N.I.
- Presidente Collegio Revisori dei Conti
- Membro del Collegio dei Revisori dei Conti
Sono presenti i Consiglieri Nazionali:
- Carlo
CONTI
- Francesco
UCCELLI
- Franco
BERTOLI
- Piero
BERTOCCHI
- Renato
ULISSE
- Rosaria
ROSINI
- Domenico
PAGAZZO
- Gaspare
FALAUTANO
- Sezione Genova Quinto
- Sezione di Milano
- Sezione di Grado
- Sezione di Livorno
- Sezione di Ancona
- Sezione di Napoli
- Sezione di Barletta
- Sezione di Sciacca
Sono presenti i Delegati Regionali:
- Mario
CASTELLETTI
- Federico
BIROLI
- Nicola
DE CARLO
- Pietro
CARICATO
- Roberto
TARLI
- Francesco Maria
DE NARDO
- Spyros
MAZARAKIS
- Mario
PISCITELLI
- Ferdinando
CAPECE MINUTOLO
- Franco
NATALE
- Antonio
NICOLETTA
- Giovanni
IANNUCCI
per il Piemonte e Valle d’Aosta
per la Liguria
per il Triveneto
per la Lombardia
per la Toscana e la Provincia di La Spezia
per le Marche
per il Lazio e Umbria
per la Campania e Basilicata
per la Puglia Zona Nord
per la Puglia Zona Sud
per la Calabria
per la Sicilia
Partecipano, altresì, per i servizi di segreteria dell’Assemblea e per il coordinamento organizzativo della stessa il
seguente personale della Presidenza Nazionale: Rita FABBRI, Sandra FABBRI, Linda FARINA, Brigida LELLI ed il
collaboratore volontario Giuseppe PIERDOMINICI.
settembre-ottobre 2006
41
attività della Presidenza Nazionale
LEGA
NAVALE
Sono presenti i seguenti rappresentanti delle Sezioni (Presidenti o loro delegati) e Presidenti di Delegazione
con diritto ai voti indicati a fianco di ciascuno, in base all’art. 11, n. 1 del Regolamento allo Statuto:
Silvana
Pasquale
Walter
Alessandro
Mario
Ennio
Renato
Ugo
Remo
Marcello
Pietro
Luigi
Domenico
Gian Piero
Michele
Daniele
Sergio
Gustavo
Antonio
Giuseppe
Domenico
Carlo
Giambattista
Antonio
Moreno
Alberto
Oliviero
Armando
Carlo
Francesco
Giuseppe
Franco
Luisa
Pietro Paolo
Piero
Giancarlo
Piero
Armando
Marco
Piero
Aldo
Lorenzo
Gino
Antonino
Mario
Giuseppe
Antonio
Giuseppe
Francesco
42
VELLA BIANCHETTINO
GUIDA
CARDETTINI
BORGOGLIO
OPPES
FALCONE
ULISSE (per delega)
PERISSINOTTO
BOTTELLI (per delega)
ZAETTA
CAPPABIANCA
VEZZI
LOPOPOLO (per delega)
RAMALLINI
COLAMARTINO
MANZINI
ROSSI
D’AMBROSIO
NAPOLI (per delega)
STABILE
DI MARTINO
MASTROBUONO (per delega)
NICOLINI
NICOLETTA (per delega)
RADI
ROSSI (per delega)
OLIVIERI
BONELLO
CONTI
CALABRIA (per delega)
ROSA
BERTOLI
DEL VALLE (per delega)
DEL DEO
MARRAS (per delega)
FERRARI
MARRAS (per delega)
TARULLO
FLEMMA
BERTOCCHI
MINGARDI
DI CANDIA
PAROLINI (per delega)
ALBERTI
FORTUNATO
FERRACANE
LANZA
PICICHÈ
UCCELLI
- Sez. AGRIGENTO-PORTO EMPEDOCLE
- Sez. AGROPOLI
- Sez. ALBISOLA
- Sez. ALESSANDRIA
- Sez. ALGHERO
- Sez. AMALFI
- Sez. ANCONA
- Sez. ANDORA
- Sez. ARONA
- Sez. BARI
- Sez. BARLETTA
- Sez. BERGAMO
- Sez. BISCEGLIE
- Sez. BOLOGNA
- Sez. BORGHETTO S. SPIRITO
- Sez. BRESCIA/DESENZANO
- Sez. CAGLIARI
- Sez. CAMPOMARINO DI MAR.
- Sez. CARLOFORTE
- Sez. CAST.MMARE DEL GOLFO
- Sez. CAST.MMARE DI STABIA
- Sez. CERIALE
- Sez. CHIAVARI/LAVAGNA
- Sez. CROTONE
- Sez. FANO
- Sez. FIRENZE
- Sez. GARDA
- Sez. GENOVA CENTRO
- Sez. GENOVA QUINTO
- Sez. GENOVA SESTRI
- Sez. GIULIANOVA
- Sez. GRADO
- Sez. GROSSETO
- Sez. ISOLA D’ISCHIA
- Sez. LA SPEZIA
- Sez. LECCE
- Sez. LERICI
- Sez. LIDO DI ENEA
- Sez. LIDO DI OSTIA
- Sez. LIVORNO
- Sez. MANDELLO DEL LARIO
- Sez. MANFREDONIA
- Sez. MANTOVA
- Sez. MARATEA
- Sez. MARINA DI LEUCA
- Sez. MARSALA
- Sez. MAZARA DEL VALLO
- Sez. MESSINA
- Sez. MILANO
(1)
(4)
(3)
(1)
(3)
(2)
(5)
(2)
(3)
(3)
(9)
(1)
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(4)
(4)
(4)
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(1)
(7)
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(1)
(1)
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(7)
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(6)
(4)
(1)
(4)
(5)
(4)
(2)
(3)
(10)
settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
Giovanni
Antonio
Mirio
Rosaria
Lelio
Pietro
Antonio
Domenico
Giuseppe
Carlo
Nino
Lucio
Romano
Enzo
Diego
Mario
Silvio
Pippo
Giordano
Giuseppe
Ivo
Paolo
Sabino
Carlo
Mario
Gaspare
Giorgio
Carlalberto
Giuseppe
Ulrico
Luciano
Giuseppe
Walter
Adriano
Francesco
Giovanni
Giuseppe
Sergio
Paolo
Luigi
Ennio
Elio
Francesco
Domenico
Piergiorgio
Antonio
Domenico
Pietro
Giunto
Vincenzo
Pietro
Salvatore Walter
VITALE (per delega)
STOJA
BOLZAN
ROSINI
SCAPATICCI
SECCHI (per delega)
GATTO
LA VENEZIANA
ROCCA
BRUNO
GERARD (per delega)
ZANNOLLI
BASTIANINI
MEUCCI
VETRUGNO
MASSACESI
LUISE
GRAVAGNA
GIOVANNETTI
ARDISSONE
EMILIANI
MUSCAS
AVVENENTE
DONISI
MIGLIORATI
FALAUTANO
DELLE PIANE
CARLI (per delega)
DELLE ROSE
MARTINELLI
CATTARUZZA
VECCARI
CINGOLANI (per delega)
MURGIA
GITTO (per delega)
VAIANA
DI CIOMMO
SCARPA (per delega)
BUGLIONE DI MONALE
SCARCELLA
ABATE
SPALLAROSSA
BERGAMASCO
MEI
XODO
PITTAU
LUFRANO
DEL DEO (per delega)
CANIGIANI
SANNA
ALQUATI
SCIALDONE
settembre-ottobre 2006
LEGA
NAVALE
- Sez. MOLA DI BARI
- Sez. MONOPOLI
- Sez. MONFALCONE
- Sez. NAPOLI
- Sez. NOLI
- Sez. OLBIA
- Sez. ORTONA
- Sez. OSTUNI
- Sez. PALERMO ARENELLA
- Sez. PALERMO CENTRO
- Sez. PAVIA
- Sez. PESCARA
- Sez. PIOMBINO
- Sez. PISA
- Sez. PORTO CESAREO
- Sez. PINETO
- Sez. POZZUOLI
- Sez. POZZALLO
- Sez. PRATO
- Sez. PROCIDA
- Sez. RAVENNA
- Sez. RAPALLO
- Sez. ROMA
- Sez. SAVONA
- Sez. S. FELICE CIRCEO
- Sez. SCIACCA
- Sez. SESTRI LEVANTE
- Sez. SIENA E VAL D’ELSA
- Sez. SAN FOCA
- Sez. SANREMO
- Sez. S. MARGHERITA LIGURE
- Sez. S. VITO DEI NORMANNI
- Sez. SPOTORNO
- Sez. TEULADA
- Sez. TALAMONE
- Sez. TORRETTA GRANITOLA
- Sez. TRANI
- Sez. TRAPANI
- Sez. TARANTO
- Sez. TRICASE
- Sez. TRIESTE
- Sez. VARAZZE
- Sez. VENEZIA
- Sez. VIAREGGIO
- Sez. VICENZA
- Sez. VILLASIMIUS
- Del. AMENDOLARA
- Del. BACOLI
- Del. CAPRAIA ISOLA
- Del. CASTELSARDO
- Del. CREMONA
- Del. DIANO MARINA
(4)
(4)
(5)
(9)
(4)
(4)
(3)
(3)
(3)
(4)
(1)
(3)
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(8)
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(1)
(2)
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(2)
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(3)
(3)
(3)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
43
attività della Presidenza Nazionale
Cosimo
Spyros
Sebastiano
Alessandro
Antonio
Mauro
Giovanni
Giuseppe
Filippo
Osvaldo
Giuseppa
Mauro
Vito Giovanni
Rosaria
CASTRIGNANO
MAZARAKIS (per delega)
PISTORIO
GARGIULO
TULINO
ZECCA
LUISI
FOLINO
SCACCIANOCE
CANGIANO
COLLURA
FRANCESCHINI
SALAMONE
ROSINI (per delega)
LEGA
NAVALE
- Del. FASANO
- Del. FIUMICINO
- Del. MILAZZO
- Del. FRIGOLE
- Del. FOGGIA
- Del. POMEZIA
- Del. POLIGNANO A MARE
- Del. PORTO S. PAOLO
- Del. RIPOSTO
- Del. SCARIO
- Del. TERMINI IMERESE
- Del. TERNI
- Del. TRAPPETO PARTINICO
- Del. VICO EQUENSE
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
L’ A s s e m b l e a
vani. È un aspetto
raggiunge così la
fondamentale che
presenza di n. 95
non bisogna mai
Sezioni e di n. 20
perdere di vista coDelegazioni, con
me anche la necesvoti 374, in rapsità della corretta
presentanza di
applicazione delle
30.642 Soci, ai
norme regolamenrappresentanti deltari in quelle varie
le quali si sono agattività in cui le
giunti oltre 200
SS.PP. sono impeSoci delle varie Segnate. È stato favozioni e Delegazioni
revolmente impresPartecipano, alsionato nel visitare
tresì, come invitati
alcune SS.PP., e si
il C.te Ferdinando
ripromette di visiIl tavolo della Presidenza: da sinistra, il dott. Bessone, l’amm. Maguolo, l’amm. De Donno,
LAVAGGI Direttarne ancora di più
l’avv. Falautano, il dott. Mazarakis e l’amm. Presta
tore Marittimo e
nei prossimi anni,
Comandante della
dallo spirito di iniCapitaneria di Porto di Palermo, il Dott. Mario TORziativa che caratterizza l’impegno dei Soci e si compiaTORICI Sindaco di Sciacca, il C.te Maurizio TROGU
ce per aver potuto rilevare nella larghissima maggioranComandante della Capitaneria di Porto Empedocle ed
za dei casi, entusiasmo, concretezza e voglia di svilupil C.te. Aniello RAIOLA del Comando Generale delle
parsi. Alcune difficoltà sono emerse presso alcune
Capitanerie di Porto / Guardia Costiera.
SS.PP. che hanno richiesto un intervento, anche energico, della P.N. in quanto si erano persi di vista i critePRESIDENTE NAZIONALE – Dopo aver dato il
ri, sanciti dall’art. 2 dello Statuto, che devono essere
benvenuto a tutti i partecipanti, si augura che l’Assemguida costante nel giornaliero operare. Altro pilastro
blea sia fruttuosa in termini di contributi di idee e di
importante è la gestione delle Sezioni che devono esseindicazioni di spunti che possano consentire di progrere governate in maniera trasparente, sulla base di un redire sulla traccia di quello fino ad ora fatto ma con lo
golamento che deve essere chiaro, non lasciare dubbi
sguardo rivolto alle nuove realtà e si ritiene soddisfatto
interpretativi ed essere accettato da tutti coloro che voper le tematiche importanti che saranno portate all’atgliono diventare Soci. Questo discorso di carattere getenzione dei Soci. La nostra è una Struttura molto estenerale è rivolto a tutti i Presidenti ed ai Consiglieri che
sa sul territorio, a carattere volontario, rivolta in partidevono osservare e richiedere costantemente l’osservancolare a diffondere la cultura del mare a favore dei gioza delle norme regolamentari.
44
settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
La P.N. ha intrapreso una serie di azioni per razionalizzare ed evitare che il concetto di associazione privata, insito in ciascuna S.P., sia permeato di completa autonomia,
di forme di distacco dall’Autorità Centrale e di comportamenti devianti dagli obbiettivi che si vogliono perseguire.
E a questi fini mirano le direttive che sono state emanate
in questi ultimi tempi come il passaggio a Sezioni delle
Delegazioni in tempi brevi essendo le stesse Strutture
temporanee, o che saranno a presto emanate per sollecitare l’adozione di regolamenti interni che tengano conto
delle linee guida indicate nella Circolare emanata anni or
sono dall’Amm. Piccioni, tuttora perfettamente valida. In
merito verrà dato un termine entro il quale detto Regolamento, approvato dall’Assemblea dei Soci di Sezione, dovrà essere inviato alla P.N. per la dovuta ratifica, pena il
commissariamento delle Strutture inadempienti.
Riassume, poi, alcuni argomenti che negli ultimi
mesi hanno notevolmente impegnato la P.N. e che oggi
verranno sottoposti all’attenzione dell’Assemblea Generale dei Soci. Tali argomenti riguardano nuove forme
di contribuzione interna, la natura giuridica della LNI
e la figura dell’Esperto Velista della LNI.
Su questi argomenti si sono sviluppate numerose azioni. Per quel che riguarda le nuove forme di contribuzione,
già lo scorso anno, durante l’Assemblea di Ischia, venne
puntualizzato che se vogliamo avere una capacità di sostenere le Strutture un po’ più deboli dobbiamo rivedere il
sistema della contribuzione interna anche in relazione al
sempre più esiguo contributo statale. Erano stati individuati alcuni criteri, poi accantonati in relazione ai contenuti della Finanziaria 2006 che di fatto limitava le possibilità di spesa della L.N., con il possibile rischio di dover
versare le maggiori somme introitate all’erario.
Una prima reazione della base ha indotto la P.N. ad
approfondire la problematica coinvolgendo i Delegati
Regionali, attraverso anche un ciclo di consultazioni
con le Strutture di giurisdizione, ed il Consiglio Direttivo Nazionale. Sulla problematica sono emersi due diversi criteri di possibile maggiore contribuzione che
formeranno oggetto di valutazione da parte di un
G.d.L. che andrà a costituirsi in questa Assemblea.
L’altro argomento di interesse è collegato al rapporto con la Pubblica Amministrazione che tratta la P.N.,
quale Ente pubblico, come se fosse un Ente economico
senza tener conto che il nostro bilancio è formato essenzialmente da forme di autofinanziamento come sono appunto le quote versate dai Soci. Siamo sottoposti
alle stesse regole, alle stesse limitazioni dei vari Ministeri. Per superare tale condizione vincolante, è stata
sottoposta a verifica la convenienza di mantenere la
qualifica di Ente pubblico o di ritornare alla situazione
settembre-ottobre 2006
LEGA
NAVALE
prima del 1975 quando la L.N. era un Ente morale ma
non un Ente pubblico. L’indagine svolta ha evidenziato
una richiesta generale di mantenimento della natura
pubblica della P.N. anche per i risvolti positivi che si
realizzano nei rapporti delle Strutture Periferiche con
altri Enti pubblici locali. Preso atto di questa volontà,
si sta valutando la possibilità, d’intesa con i Ministeri
vigilanti, di trovare una soluzione che ci conceda maggiore autonomia operativa. Vi sarà un altro G.d.L. che
approfondirà questo argomento e si spera possa essere
in grado di fornire opportuni suggerimenti.
L’altro argomento, già dibattuto con i Delegati Regionali e con il C.D.N., riguarda la figura dell’Esperto
Velista fondamentale per la vita delle SS.PP.. L’albo tenuto dalla P.N. è obsoleto, ed è pertanto necessario stabilire una nuova normativa che qualifichi tale figura
professionale. Un G.d.L. ha redatto nuove regole, azzerando l’attuale situazione e garantendo che l’albo degli
Esperti Velisti rispecchi l’effettiva esistenza e competenza
degli stessi. La nuova procedura consentirà a coloro che
sono interessati di conseguire e mantenere tale qualifica.
È importante che a livello regionale vi sia un gruppo di
Esperti Velisti, gestito dal Delegato Regionale, per venire
incontro alle esigenze formative e addestrative delle proprie SS.PP.. Anche su questa materia verrà costituito un
G.d.L. che opererà nel corso dell’Assemblea.
Un ultimo G.d.L. discuterà sul tema “Mare per tutti”, argomento che ha preso l’avvio da quanto attuato
dalla Sezione di Savona con lo scopo di rendere il mare
godibile da parte di tutti. In conclusione, accertata la
validità della riunione, dichiara aperta la seduta e, secondo tradizione, propone che a dirigere i lavori assembleari venga eletto Gaspare FALAUTANO, Presidente della Sezione di Sciacca.
ASSEMBLEA GENERALE – Approva per acclamazione con prolungati applausi.
DE DONNO – Riferisce all’Assemblea il saluto del
Capo di Stato Maggiore della Marina, Amm. LA ROSA, e del Comandate Generale delle Capitanerie di
Porto, Amm. DASSATI entrambi impossibilitati ad intervenire perché impegnati in relazione all’insediamento
del nuovo Governo. Hanno, comunque, fatto pervenire
sinceri attestati di stima nei confronti della LNI e promesso sempre più concrete forme di collaborazione.
FALAUTANO – Ringrazia tutti i Soci per la fiducia accordatagli nell’averlo nominato Presidente dell’Assemblea e soprattutto per aver partecipato a questa
Assemblea di Sciacca, perché venire in Sicilia, per chi
45
attività della Presidenza Nazionale
viene da molto lontano e con gli attuali mezzi di trasporto, non è certamente agevole. Dopo aver ricordato
che la Sezione di Sciacca, nata come Delegazione il 7
maggio 1996, già si era proposta ad ospitare l’Assemblea Generale in occasione dell’Assemblea di Cagliari,
a furia di insistere, è riuscita ora a coronare un sogno e
ad offrire ospitalità a tanti Soci venuti da numerose
Strutture, considerati oltre che Soci veri e propri amici.
A testimonianza della “Sicilianità” e come segno di
amicizia è stata preparata, per i partecipanti all’Assemblea, una “coffa siciliana”, con prodotti tipici locali,
compreso il tipico “maranzano”. Gli argomenti trattari
nella relazione introduttiva dal Presidente Nazionale
sono temi molto importanti per la vita della nostra Associazione e, pertanto, oltre ad augurare ai partecipanti
una buona permanenza a Sciacca, augura soprattutto
un buon lavoro in quanto, per l’importanza dei temi
da trattare, la riflessione è doverosa ma sono oltremodo
doverose le soluzioni e le determinazioni.
1 – Nuove forme di contribuzione interna a favore della LNI
- TARLI
Roberto
- ABATE
Ennio
- ZAETTA
Marcello
- BRUNO
Carlo
- ROSA
Giuseppe
- DEL DEO
Pietro
- CATTARUZZA
Luciano
2 – Natura Giuridica della LNI
- DE CARLO
Nicola
- DEL VALLE
Luisa
- FALCONE
Ennio
- BONELLO
Arnaldo
- PICICHÈ
Giuseppe
- EMILIANI
Ivo
- ARDISSONE
Giuseppe
3 – Esperti Velisti della LNI
- CASTELLETTI
Mario
- IANNUCCI
Giovanni
- CARICATO
Pietro
- DI CANDIA
Lorenzo
- CALABRIA
Francesco
- AVVENENwTE
Sabino
- CAPPABIANCA
Pietro
4 – Mare per tutti
- DONISI
Carlo
- MEI
Domenico
- LUISE
Silvio
- GUIDA
Pasquale
- LANZA
Antonio
- DI CIOMMO
Giuseppe
46
LEGA
NAVALE
Propone, infine, quale Segretario dell’Assemblea
Spyros MAZARAKIS, Delegato Regionale per il Lazio
e l’Umbria.
ASSEMBLEA GENERALE – Approva.
DE DONNO– Passa la parola al Direttore Generale Luigi PRESTA perché, come da programma, dia lettura della composizione dei Gruppi di Lavoro che passeranno a trattare, in separata sede, il tema loro assegnato per esporre i risultati conseguiti alla ripresa dei
lavori fissati alle ore 09.00 del 20 maggio 2006.
PRESTA – Dopo aver precisato che ai Gruppi di
Lavoro, così come formati dalla P.N., possono aggregarsi, in relazione alla materia di loro interesse, i Soci
partecipanti all’Assemblea, dà lettura dei nominativi
costituenti i singoli Gruppi di Lavoro, che risultano
così formati:
Delegato Regionale Toscana – Presidente
Sezione di Trieste
Sezione di Bari
Sezione di Palermo Centro
Sezione di Giulianova
Sezione di Ischia
Sezione di S. Margherita Ligure
Delegato Regionale Triveneto – Presidente
Sezione di Grosseto
Sezione di Amalfi
Sezione di Genova Centro
Sezione di Messina
Sezione di Ravenna
Sezione di Procida
Delegato Regionale Piemonte – Presidente
Delegato Regionale Sicilia
Delegato Regionale Lombardia
Sezione di Manfredonia
Sezione di Genova Sestri
Sezione di Roma
Sezione di Barletta
Sezione di Savona – Presidente
Sezione di Viareggio
Sezione di Pozzuoli
Sezione di Agropoli
Sezione di Mazara del Vallo
Sezione di Trani
settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
Il 20 maggio 2006, alle ore 09.00, riprende la seduta dell’Assemblea Generale dei Soci
DE DONNO – Prima di riprendere i lavori, in
una giornata che, per le discussioni che la caratterizzano, si presenta ricca di contenuti, verranno brevemente presentate importanti iniziative, orientate a
qualificare secondo criteri moderni e aderenti alla
concezione attuale della qualità ambientale. Tali processi potranno eventualmente essere attuati da quelle
Strutture che si vorranno qualificare e certificare come organizzazioni la cui attività è stata riconosciuta
come rispettosa dell’ambiente. Il D.G. introdurrà
questo gruppo di esperti che presenteranno il contenuto del loro lavoro.
PRESTA – La Presidenza Nazionale ha intrapreso,
da circa un anno, la pratica per arrivare alla registrazione EMAS, ambita registrazione che consente alla LNI
di entrare a pieno titolo nel mondo ambientalista. Il
percorso per ottenere la registrazione EMAS sarà illustrato dai tre relatori a cui cederò la parola. Il primo relatore è il Dott. BATTELLINI quale rappresentante
del Comitato EMAS, il secondo è l’Ing. CEPPARULO
rappresentante dell’IGEAM, che è la società che ci ha
consentito di predisporre tutta l’iniziale documentazione necessaria ed infirne il Dott. MARRAS rappresentate di CERTIQUALITY che è l’organismo che certifica
la rispondenza dell’Ente e della sua attività alla legislazione ambientale.
BATTELLINI – Quale rappresentante del Comitato EMAS-ECOLABEL ringrazia per l’accoglienza e
l’ospitalità. Porta i saluti del Presidente On. LUCCHESI che tiene moltissimo alla conclusione della
pratica in corso – ormai in dirittura d’arrivo – in
quanto in Italia rappresenta la prima registrazione
EMAS di un’associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente. Come premessa, puntualizza che il regolamento EMAS e il regolamento ECOLABEL sono due regolamenti europei che stabiliscono i requisiti a cui le Associazioni
devono tendere per ottenere la registrazione e sono di
applicazione obbligatoria in tutti i 25 paesi dell’Unione Europea.
L’importanza della registrazione EMAS della L.N.
discende soprattutto dalla complessità e dall’estensione
dell’Associazione, estesa su tutto il territorio nazionale,
anche se gli enti che andranno a registrazione sono la
sede della Presidenza Nazionale e le sedi dei tre Centri
settembre-ottobre 2006
LEGA
NAVALE
Nautici nazionali. Questa registrazione è stata frutto di
un lunghissimo lavoro per i requisiti molto stringenti
imposti dal regolamento: per arrivare alla registrazione
è prima necessaria un’analisi dei propri impatti ambientali, poi bisogna attuare un sistema di gestione degli impatti ambientali per arrivare, infine, attraverso un
programma di costante miglioramento, a garantire,
nell’arco di un triennio, il raggiungimento delle richieste prestazioni ambientali. Questo è stato fatto attraverso un percorso molto impegnativo ed il Comitato è
riconoscente alla Lega Navale che, quale Associazione
di protezione ambientale, prevede nel proprio Statuto
la missione di svolgere l’attività di sensibilizzazione e di
miglioramento delle condizioni ambientali. Il documento che comprende tutto ciò che è stato fatto è uno
strumento importante di comunicazione ambientale.
Si è parlato di regolamenti europei perché il registro
nel quale la Lega Navale verrà iscritta è un registro
pubblico europeo che annovera un numero esiguo di
Associazioni, se rapportato al totale delle Organizzazioni europee, in gran parte dovuto alle difficoltà che il
percorso per giungervi comporta. Dona alla L.N., quale anticipazione dell’imminente registrazione, la bandiera EMAS.
CEPPARULO – Quale rappresentante dell’IGEAM ringrazia la Presidenza Nazionale per l’opportunità offertagli di partecipare all’A.G.S. di
Sciacca. In prima persona ha collaborato con i responsabili della P.N. alla predisposizione di tutti i
documenti necessari per pervenire alla registrazione
EMAS e, nei documenti di politica ambientale e di
miglioramenti ambientali è stato inserito l’obbiettivo di sensibilizzare tutte le Strutture L.N. ubicate
sul territorio italiano tramite due azioni principali.
La prima è rappresentata dalla stesura delle “linee
guida” che è lo strumento che potrà consentire alle
Sezioni di intraprendere nel modo più semplice il
percorso della registrazione EMAS. La seconda azione è rappresentata da un protocollo d’intesa tra Presidenza Nazionale e IGEAM volto al raggiungimento dell’obbiettivo di promuovere il sistema di gestione ambientale in tutte le Sezioni e Delegazioni.
Queste due azioni comportano una semplificazione
gestionale ed operativa legata alla possibilità di avere
un unico partner tecnico sia in materia di ambiente
che in materia di sicurezza sul lavoro, senza trascurare il notevole risparmio economico per le Strutture
che volessero intraprendere il percorso della registrazione EMAS.
47
attività della Presidenza Nazionale
MARRAS – Quale rappresentate di CERTIQUALITY si associa ai ringraziamenti rivolti dai relatori che
lo hanno preceduto. L’organismo che rappresenta è un
organismo di certificazione che nasce nel 1989 da Federchimica e da Assolombarda. Annovera ormai più di
10.000 clienti in quanto opera su tutti i settori merceologici. CERTIQUALITY conta 110 dipendenti e
più di 400 ispettori operanti su tutto il territorio nazionale. Ha sedi a Catania, Bari, Napoli, Roma, Bologna, Venezia e Milano ed è stato il primo organismo ad
essere stato accreditato quale verificatore ambientale
dal Comitato EMAS-ECOLABEL. Si dichiara onorato
per la scelta operata dalla L.N. di affidare a CERTIQUALITY la verifica degli schemi ambientali della
stessa L.N.. Conclude il suo intervento facendo riferimento all’accordo stipulato con la P.N. per contenere i
costi di verifica e alla stesura delle linee guida predisposte dalla P.N. che, una volta verificate, costituiranno un
utile modello di riferimento per tutte le Sezioni che
vorranno intraprendere il percorso della registrazione
EMAS. Si dichiara disponibile, insieme al rappresentante dell’IGEAM, a fornire più dettagliate indicazioni
ai Presidenti di Sezioni interessati alle problematiche
trattate.
LEGA
NAVALE
zati grazie all’apporto delle varie Strutture L.N., sedi di
tappa, ove, in occasione della conferenza stampa, potrà
essere organizzata tale raccolta fondi utilizzando, eventualmente, anche lo strumento delle cene sociali.
PRESTA – Come ultimo intervento, prima di dare
inizio ai lavori assembleari, cede la parola al Dr. TODIS,
dirigente scolastico dell’Istituto Nautico di Siracusa.
PRESTA – Chiama ad esporre una propria iniziativa il Sig. Francesco GAMBELLA, Socio prestigioso
della LNI sia per le moltissime imprese a cui ha partecipato evidenziando sempre la sua appartenenza alla
L.N. che per la visibilità data alla stessa ogni qualvolta
è apparso sugli schermi televisivi.
TODIS – Grazie alla collaborazione della Delegazione di Catania è stato possibile introdurre presso l’Istituto Nautico da lui diretto l’alternanza della pratica
scuola/lavoro. Grazie all’apporto dell’Amm. LEUZZI,
professore di meteorologia, è stato possibile attuare un
programma che coniugasse il sapere ed il saper fare. Infatti dal mese di febbraio a quello di maggio, nei giorni
di venerdì, sabato e domenica, i ragazzi della 4^ classe,
di giorno e di notte, hanno potuto effettuare esperienze di navigazione, in occasione delle quali sono state
tenute lezioni di meteorologia. Tutti i ragazzi hanno
molto apprezzato questo contatto con il mare e l’esperienza ha suscitato molta attenzione anche da parte
della stampa. Sono stati realizzati dei video e un manualetto di meteorologia e, dopo la fase sperimentale,
l’alternanza scuola/lavoro verrà messa a sistema sin dal
prossimo anno scolastico. I costi relativi sono anche
molto contenuti in quanto vengono reperite imbarcazioni in un periodo di scarsa utilizzazione da parte degli armatori che, perciò, ben volentieri le mettono a
disposizione. Viene, quindi, proiettato un video relativo all’esperienza effettuata.
GAMBELLA – Dopo aver ringraziato la P.N. per
averlo invitato a partecipare all’Assemblea dei Soci, dichiara di essere un prodotto della L.N., in particolare
della Sezione di Ostia ove essendo nato, ha iniziato ad
amare il mare che lo ha visto protagonista nel 1994 in
occasione della traversata in canoa da Olbia a Ostia.
Passa, poi, a trattare quella che sarà la sua attività nel
2007 che lo vedrà impegnato nel giro d’Italia in canoa.
Gli obbiettivi principali sono quelli legati alla tutela
dell’ambiente, in particolare marino, e all’azione a favore di AMREF mediante una raccolta di fondi da devolvere a detta organizzazione per l’assistenza a tutti i
bambini che ne hanno bisogno in qualsiasi parte del
mondo si trovino. Afferma che lui stesso ha beneficiato
di assistenza sanitaria gratuita essendo nato con una
grave deformazione intestinale e che è stato salvato
proprio grazie a numerose trasfusioni di sangue da parte di benefattori. Tali obbiettivi potranno essere realiz-
DE DONNO – Rifacendosi alla favorevole impressione riportata nel visitare varie SS.PP., riconferma come tante iniziative poste in essere, spesso originali, sono comunque tutte orientate al perseguimento dei nostri obbiettivi. Richiama la nuova rubrica, introdotta
sulla rivista “LEGA NAVALE”, nella quale vengono riportate quelle iniziative significative poste in essere da
varie Sezioni che ben si prestano ad essere realizzate
presso altre Strutture. È perciò importante segnalare alla redazione della rivista quei progetti che hanno contenuti innovativi in modo che possano diventare una
sorta di patrimonio comune ed essere di stimolo e suscitare entusiasmo e voglia di fare anche da parte di altre Strutture.
Poiché tutti i Gruppi di Lavoro hanno terminato il
loro impegno, chiama Roberto TARLI, Delegato Regionale per la Toscana, in qualità di Presidente del 1°
G.d.L. ad esporre la sua relazione.
48
settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
LEGA
NAVALE
TARLI – Erano presenti, oltre i Soci indicati dalla
P.N., ed hanno dato il loro contributo alla discussione,
10 rappresentati di Strutture Periferiche ad ampia distribuzione geografica.
Il Gruppo di Lavoro ha preso atto e convenuto sulla necessità che vengano individuate forme di ulteriore
integrazione delle entrate della Presidenza Nazionale.
Si riconosce inoltre la sensibilità della P.N. allorché ha
sospeso i provvedimenti deliberati relativi alla Circolare
231.
Sono stati preliminarmente riesaminati i documenti
seguenti:
a) il punto 1 della seconda parte della relazione del
Presidente dove il problema in esame è sinteticamente
esposto e ricondotto ai parametri essenziali;
b) l’analisi del fabbisogno di risorse economiche
discusso nella riunione del Comitato consultivo dei
Delegati Regionali del 30/31 marzo scorso.
In sostanza i presenti dovevano dare un parere sulle
due ipotesi fondamentali di finanziamento interno:
1 – aumento della quota associativa nazionale ed
un modesto incremento della quota Registro del Naviglio;
2 – contributo alla P.N. a carico delle SS.PP. da imputare su voci di esercizio della stesse scelte da queste
caso per caso.
Si sono inoltre prospettate altre iniziative che potrebbero essere intraprese per il raggiungimento del
medesimo obbiettivo.
Si è preso come riferimento attendibile la stima di
600/700.000,00 Euro come maggior contribuzione alla P.N..
Dopo un’approfondita discussione, dove ciascuno
ha espresso il proprio motivato parere, si è pervenuti
alle seguenti considerazioni conclusive.
Per quanto riguarda il Naviglio, tranne due interventi che sono favorevoli all’ipotesi di incremento della
quota naviglio differenziata per categorie d’imbarcazioni, secondo la tabella discussa nell’ultima riunione del
Comitato consultivo dei Delegati Regionali, e due interventi nettamente contrari all’aumento della quota,
tutti gli altri sono assolutamente contrari alla differenziazione degli incrementi e propongono, secondo criteri di eguaglianza, ma anche per non perdere Soci, un
incremento unico della vecchia quota indifferenziata
pari al 20-25%.
In definitiva, per questo parametro, i criteri emersi
sono la gradualità temporale degli aumenti e l’attenzione a non creare discriminazioni. Qualcuno, pur favorevole all’incremento indifferenziato citato, propone un
aumento rilevante (tipo 500 €) per imbarcazioni a motore molto grandi (ad es. > di 15 m o > di 100 CV) anche se è stato fatto notare che questi sembrano casi
molto rari e statisticamente contano poco. Nel caso
che si dovesse mantenere il criterio degli aumenti differenziati qualcuno propone di portare la prima fascia
delle lunghezze a 5 m per favorire i proprietari delle
piccole imbarcazioni che in genere dispongono di limitate risorse finanziarie.
Per quel che riguarda le quote sociali, tutti i presenti meno due sono favorevoli all’aumento della quota
sociale nella parte di spettanza della P.N. con incrementi che in gran parte sono pari a 5 Euro ma qualcuno ha espresso parere favorevole anche ad incrementi
fino ad 8-10 € (in quest’ultimo caso si arriverebbe facilmente a sfiorare il tetto dei 500.000 €, abbastanza
vicino all’obbiettivo). Qualcuno propone di studiare
nuove forme di aggregazione dei familiari dei Soci con
quote più basse e di aumentare le quote dei Soci sostenitori. Un intervento lascia libera la P.N. di scegliere il
livello degli incrementi, mentre chi era contrario all’aumento delle quote sociali auspica nuove forme di contribuzione che vengono menzionate nel seguito.
Sono state, poi, prospettate iniziative diverse per il
reperimento di risorse economiche per la P.N.. In relazione all’elevato costo della rivista sociale, in molti
interventi si è richiesto un contenimento di tali oneri,
sia ad es. diminuendo i numeri (da mensile a ogni 2
mesi), sia ricorrendo ad una pubblicità più intensiva
(stile settimanale d’attualità, dove in ogni pagina c’è
uno spazio pubblicitario). Al riguardo in più interventi si auspica che la gestione della pubblicità da inserire venga effettuata da una Società specializzata nel
settore.
In un intervento si ritiene anche possibile accedere
a finanziamenti previsti dalla Presidenza del Consiglio
per le pubblicazioni della associazioni come la nostra.
settembre-ottobre 2006
In tema di contributo alla P.N. a carico delle Strutture Periferiche, tranne due interventi, favorevoli all’erogazione di un contributo alla P.N. da reperire sulle
quote ormeggi della base nautica, in tutti gli altri interventi si esprime parere negativo al reperimento di risorse economiche nelle varie voci di esercizio delle Sezioni.
Secondo questi, i costi sostenuti dai Soci sono relativi ai
servizi che ricevono e non sono suscettibili di incrementi da destinare alla P.N. in quanto a ciò non corrisponderebbe un maggiore valore del servizio offerto.
49
attività della Presidenza Nazionale
Chi era contrario all’incremento delle quote, sia sociali che del Naviglio, sottolinea l’esigenza dell’introduzione di nuove tecniche gestionali dell’Associazione, affidando a Società specializzate di marketing il compito
di reperire fondi con lo strumento delle sponsorizzazioni ad alto profilo utilizzando moderne tecniche di
comunicazione.
È ovvio infine che gli incrementi necessari richiesti
andranno rapportati alle entrate derivanti dalla contribuzione del 5 per mille.
DE DONNO – Chiede al relatore del 1° G.d.L. se,
dopo tutte le posizioni espresse da partecipanti al detto
G.d.L., si è giunti ad una conclusione in quanto le decisioni assunte sono da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
TARLI – Il 90 % dei partecipanti al G.d.L. ha
espresso parere favorevole ad un aumento da 5 a 10
Euro della quota sociale e ad un aumento di circa il 20
% dell’attuale quota di iscrizione al Registro del Naviglio. Sono state, infine, prospettate diverse forme di
contribuzione.
DE DONNO – Prima di chiedere il parere dell’Assemblea su questo punto, sottolinea che il G.d.L.
ha scartato l’ipotesi di prevedere un contributo a carico delle SS.PP. da imputare su voci di esercizio dalle
stesse individuate e si è orientato su un aumento della
quota sociale da 5 a 10 Euro più un modesto incremento generalizzato della quota di iscrizione al Registro del Naviglio. Inoltre la riduzione dei numeri della Rivista “LEGA NAVALE” da 9 a 7 numeri, è stata
già deliberata dal Consiglio Direttivo Nazionale oltre
che per risparmiare anche per evitare di incorrere nel
tecnicismo delle norme che regolano gli Enti pubblici
relative al limite economico oltre il quale bisogna effettuare una gara europea per la ricerca del contraente. E tale sarebbe stato il caso di nostro interesse dovendo rinnovare il contratto giunto a naturale scadenza.
Per quanto riguarda, poi, la sponsorizzazione bisogna considerare che c’è un limite oltre il quale non è
opportuno andare in quanto, essendo la sponsorizzazione caratterizzata da un “do ut des”, non può essere
dimenticato il nostro stato di Ente pubblico che, in
un certo senso, ci costringe a non snaturare la nostra
natura e a limitare sulla Rivista la pubblicità che non è
in grado di sopperire alla maggiore contribuzione richiesta.
50
LEGA
NAVALE
Sottopone all’approvazione dell’Assemblea, per alzata di mano e a maggioranza, i criteri che saranno
presi come riferimento, dopo un lungo processo democratico, per la definizione delle quote sociali e di iscrizione al Registro del Naviglio che formeranno oggetto
di una Circolare che sarà tempestivamente emanata,
per essere operante dal prossimo anno. Tali criteri
emersi dopo ampia discussione del G.d.L. sono aumenti della quota sociale da 5 a 10 € e un modesto incremento per tutte le imbarcazioni iscritte al Registro
del Naviglio.
Si vedrà, poi, quale sarà l’incidenza del famoso 5
per mille, al momento difficilmente quantificabile in
quanto è notevole il numero delle Associazioni che si
sono candidate per ottenere questa forma di contribuzione che, essendo sperimentale, non è detto che venga
confermata anche nei prossimi anni.
Afferma che è consapevole dei diversi punti di vista
in materia di ricerca di nuove forme di contribuzione
in quanto per alcuni gli aumenti dovrebbero ricadere
sui servizi in godimento, ma bisogna tener presente
che dal G.d.L. è emerso un orientamento diverso che si
sottopone all’approvazione dell’Assemblea Generale dei
Soci.
ASSEMBLEA GENERALE – Approva a maggioranza, ma alcuni Soci chiedono che venga portato da
m. 4.7 a m. 5 la lunghezza dell’imbarcazione che non
sarà sottoposta ad aumenti.
DE DONNO – È un problema che sarà sottoposto
all’attenzione del C.D.N. per la decisione. Poiché alcuni Soci rappresentano pareri diversi in relazione ai criteri approvati a maggioranza dall’Assemblea Generale,
riassume l’intero percorso effettuato negli ultimi mesi
dal provvedimento in parola, partito dalle riunioni effettuate da tutti i Delegati Regionali con i Presidenti di
giurisdizione nel corso delle quali, quasi all’unanimità,
è stato deciso di evitare un aumento delle quote di
iscrizione al Registro del Naviglio differenziato per imbarcazioni in relazione alla loro lunghezza e di privilegiare, invece, un aumento della quota associativa più
un modesto incremento della quota Naviglio. Nel corso del successivo Consiglio Direttivo Nazionale è stata
proposta da parte di alcuni Consiglieri di prevedere,
invece, un contributo a carico delle SS.PP. da imputare
su voci di esercizio dalle stesse scelte. Entrambi questi
criteri sono stati sottoposti all’attenzione del G.d.L.
presieduto da TARLI che, a maggioranza del 90 %, ha
approvato il primo dei due criteri poi approvato a
settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
maggioranza anche dall’Assemblea Generale. Pertanto,
anche se non approvato da tutti, il prossimo C.D.N.,
nell’ambito della sua competenza, provvederà a definire la quota associativa e quella di iscrizione al Registro
del Naviglio in relazione al criterio approvato a maggioranza dall’Assemblea Generale.
Rimandando ad un momento successivo l’intervento dei Soci iscritti a parlare, passa la parola a Nicola
DE CARLO, Delegato Regionale per il Triveneto quale Presidente del 2° G.d.L..
DE CARLO – Inizia l’intervento, che riassume il
parere del G.d.L. da Lui presieduto, esprimendo grande piacere nel constatare l’attenzione ed il rispetto con
cui le decisioni vengono maturate. Infatti sono ormai
molti i mesi che ci vedono impegnati a discutere su
questi temi e le decisioni configurate dal precedente
gruppo e da quelle che rappresenta sono decisioni molto equilibrate, molto condivise e che fanno onore a
tutta l’Assemblea e alla nostra struttura direttiva.
Il 2° G.d.L. ha discusso il tema dello stato giuridico
della LNI. Ai componenti indicati dalla P.N. si sono
uniti tanti altri rappresentanti di Sezioni che hanno dato un valido contributo. È emerso chiaro e forte l’orgoglio e il piacere di far parte di un sodalizio che ha dimensione pubblica. Questo valore, è stato affermato
con grande decisione, costituisce un collante imprescindibile della nostra Associazione, costituisce anche
uno strumento operativo di grandissimo rilievo in
quanto permette di presentarsi come interlocutori privilegiati nei rapporti con gli Enti locali. Quindi, un’affermazione chiara e forte sul valore da proteggere dello
stato di Ente pubblico della nostra Associazione.
Inoltre, sono proprio le Strutture Periferiche che
hanno bisogno di potenziarsi, nel senso del riconoscimento da parte delle strutture regionali in quanto se la
nostra funzione pubblica viene riconosciuta – e cita le
importanti esperienze della Sezione di San Foca che ha
vinto recentemente una causa al TAR perché le è stata
riconosciuta l’attività di pubblica utilità posta in essere,
la convenzione con la Regione Toscana, la recente convenzione stipulata con la regione Friuli Venezia Giulia
– è possibile ottenere importanti risultati. Viene da
Antonio NICOLETTA Delegato Regionale per la Calabria, ricordata l’importante legge emanata da detta
Regione che ha dato pieno riconoscimento alla Lega
Navale e il relatore si scusa per questa dimenticanza.
Quindi, se sono stati conseguiti importanti risultati, ed
altri possono essere conseguiti, il riconoscimento delle
Sezioni da parte delle Regioni è considerato come ob-
settembre-ottobre 2006
LEGA
NAVALE
biettivo da conseguire con ulteriore approfondimento
del problema della personalità giuridica delle Sezioni.
Se la Struttura Periferica è riconosciuta, infatti, può a
pieno titolo partecipare a progetti importanti.
Sulla possibilità di una struttura privatistica di servizi che possa operare come fiancheggiatrice della Lega
Navale, i pareri sono stati molto decisi nel senso di non
prendere in considerazione tale eventualità. Il tema va
quindi molto approfondito perché il G.d.L. non ha la
necessaria esperienza in questo settore per prendere alcun tipo di decisione.
DE DONNO – Era già noto alla P.N. l’orientamento, il desiderio che la L.N. continuasse a mantenere lo stato di Ente pubblico e questo orientamento
viene ora confermato. Sembra però che il problema sia
stato rovesciato in quanto, a parte la scontata volontà
di mantenere la qualifica di Ente pubblico della P.N.,
è stato chiesto che anche le SS.PP. assumano tale qualifica.
DE CARLO – Il riconoscimento a cui si è fatto
cenno è relativo alla possibilità di essere iscritti nei registri regionali per avere maggiore visibilità ed essere
considerati come strutture operanti sul territorio regionale.
DE DONNO – Dopo questo chiarimento, afferma
che già nell’accordo di collaborazione con le Regioni,
sancito nella Conferenza Stato/Regioni, v’è questo impegno e la P.N. si sta adoperando affinché tale accordo
sia integrato per estenderlo anche all’ANCI, anche se
vi sono ancora delle resistenze da parte di detta Associazione. Per quel che riguarda, infine, la struttura di
servizi afferma che tale argomento discende dall’esigenza di prevedere una struttura operativa della P.N. che la
svincoli dall’osservanza delle leggi sulla pubblica amministrazione ed in particolare dalle varie finanziarie.
D’intesa con i Ministeri vigilanti si sta vedendo, in
particolare, di trovare soluzioni possibili a tale problema, nel rispetto sempre della legalità e della trasparenza amministrativa. Passa la parola a Mario CASTELLETTI, Delegato Regionale per il Piemonte, quale
Presidente del 3° G.d.L..
CASTELLETTI – Dopo aver vivamente ringraziato per la collaborazione il G.d.L. e tutti gli altri, assai
numerosi, che, con spirito positivo e appassionato,
hanno voluto essere presenti per far conoscere il loro
parere in merito, espone in sintesi le risultanze espresse
51
attività della Presidenza Nazionale
dal G.d.L.. È stato espresso un parere di sostanziale
concordanza con i risultati a cui è pervenuta la Commissione incaricata dalla P.N. di rivedere completamente la materia degli Esperti Velisti. Poiché non tutti
saranno a conoscenza di questi risultati, ritiene opportuno riassumerli brevemente. Come primo atto è necessario procedere ad un controllo della effettiva esistenza degli Esperti Velisti iscritti nell’Albo tenuto dalla P.N.. Dopo tale controllo bisogna verificare i titoli
posseduti dagli attuali detentori della qualifica di
Esperti Velisti, per continuare ad esercitare tale funzione. La verifica positiva dei titoli e previo un seminario
svolto su base regionale consentirebbe la riconferma,
per un quinquennio, di quelli ritenuti idonei. Essi verrebbero dotati di un libretto personale sul quale iscrivere tutte le esperienze di navigazione e le valutazioni
delle Sezioni di appartenenza per la successiva conferma al termine del quinquennio.
L’iscrizione all’Albo di nuovi Esperti Velisti avverrebbe con un processo lievemente più complesso, sempre a livello regionale. Tale processo, partendo dalle
proposte delle Sezioni, consisterebbe in un corso formativo, della durata di due week-end, al termine del
quale verrebbe riconosciuta agli idonei la qualifica di
Esperto Velista. Fondamentale è, infine, la variante da
apportare all’art. 38 del Regolamento allo Statuto in
relazione alla nuova procedura che verrebbe adottata.
Altro elemento di discussione è stato la figura dell’Aiuto Esperto Velista, vale a dire di quegli elementi in
grado di coadiuvare l’azione degli Esperti Velisti per
poi conseguire la qualifica di Esperto Velista.
Il G.d.L., concordando con i risultati del lavoro
della Commissione, ha formulato alcune raccomandazioni quali:
- rivedere i limiti di età, abbassandoli;
- assicurare una copertura assicurativa automatica
agli Esperti Velisti del tipo di quella che godono gli
istruttori FIV;
- aiutare quelle Sezioni che non dispongono di
Esperti Velisti dando loro la possibilità di avvalersi di
quelli di altre SS.PP..
In attesa che la Commissione riveda alcuni punti
della nuova procedura e la P.N. emani la Circolare di
attuazione, i Delegati Regionali potranno mettere a
punto quanto necessario per essere pronti ad operare
senza ulteriori indugi.
DE DONNO – Il problema della figura dell’Esperto
Velista sta andando verso la conclusione. È necessaria la
sua formalizzazione per far si che la qualifica di Esperto
52
LEGA
NAVALE
Velista sia attribuita dopo un chiaro processo che consenta a tali persone di esercitare questo tipo di attività.
Nella nuova procedura, la figura del Delegato Regionale è fondamentale perché è il regista di tutte le
operazioni. Agli stessi è stato già dato l’elenco attuale
degli iscritti all’Albo tenuto dalla P.N. affinché, regione
per regione, verifichino se queste persone esistano ancora e se abbiano interesse a conservare tale qualifica. A
seguire ci sarà il seminario di aggiornamento organizzato dai Delegati Regionali e la comunicazione della
P.N. relativa alla disciplina dell’intera materia con la
necessaria variante da apportare al Regolamento.
CASTELLETTI – Per eliminare qualsiasi tipo di
perplessità, ribadisce che la figura dell’Esperto Velista è
una figura esclusivamente volontaria e non professionale, come sono tutte le figure che operano all’interno
della L.N..
UCCELLI – Quale Presidente della Sezione di Milano afferma che la stessa conta circa 4.500 Soci e annualmente partecipano ai corsi per patenti nautiche
2/300 Soci nell’osservanza delle norme contenute nel
Manuale di qualità che elenca i requisiti che l’Esperto
Velista deve possedere. È importante, per ciò, evitare
che lo stesso argomento venga diversamente trattato.
DE DONNO – Passa la parola al Dr. Mario TORTORICI, Sindaco della città di Sciacca.
TORTORICI – Saluto tutti a cui rivolgo il benvenuto della città di Sciacca. Ringrazio in particolare
modo l’amico Gaspare FALAUTANO per aver voluto
portare qui a Sciacca l’Assemblea Generale dei Soci
della LNI. Parlo nella doppia veste sia di Sindaco che
di Socio della locale Sezione, anche se per i numerosi
impegni istituzionali non mi è molto consentito di
andare a mare e quindi di rilassarmi. Un plauso sentito per aver dato a Sciacca la possibilità di organizzare
un evento di questo tipo, straordinario ed unico, che
ha visto l’istituzione comunale intervenire e contribuire anche economicamente per la sua realizzazione. È
un’occasione d’incontro per discutere delle problematiche che riguardano la vostra Associazione ma è anche
l’occasione di farvi conoscere Sciacca che, grazie agli
sforzi di tutti, tende a diventare un polo turistico della
Sicilia. La vostra presenza dà ancora maggior lustro alla città e siamo veramente onorati di ospitarvi. Un
sincero ringraziamento finale a Gaspare FALAUTANO per aver creato dal nulla in 10 anni una così im-
settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
portante realtà. Di nuovo grazie e buon proseguimento di lavoro.
DE DONNO – Passa la parola al C.te Ferdinando
LAVAGGI, Direttore Marittimo e Comandante della
Capitaneria di Porto di Palermo.
LAVAGGI – Porta all’Assemblea i saluti dell’Amm.
DASSATTI che teneva moltissimo a parteciparvi ma è
stato impedito da impellenti impegni istituzionali. Si
dichiara entusiasta di essere presente sia come Direttore Marittimo di Palermo che come siciliano. In quest’ottica si dichiara molto contento del fatto che l’Assemblea dei Soci sia stata organizzata in Sicilia, perché
andando via, al termine dei lavori, si potrà testimoniare che in Sicilia si sta bene, che la Sicilia è meravigliosa
e che non vi sono uomini con coppola e doppietta a
tutti gli angoli delle strade. Sarebbe comunque dilettantistico affermare che va tutto bene perché tanto è
stato fatto ma resta ancora tanto da fare. Allora un
plauso sentito alla Lega Navale Italiana per essere qui
rappresentata in maniera significativa e numerosa da
tante persone giunte a Sciacca con l’entusiasmo del volontario ma inquadrati in una struttura capace di produrre e di rendersi utile. Rivolgendosi ai rappresentanti
locali, li invita a rappresentagli situazioni meritevoli di
essere sviluppate, non lasciando il dialogo solo ad alto
livello ma portandolo anche in periferia. Deve essere
da parte di tutti una crescita consapevole capace di dare maggiore visibilità all’Organizzazione, restando sempre nell’area della più assoluta legalità.
DE DONNO – A questo punto, bisogna lasciare la
parola al relatore del 4° G.d.L. che ci parlerà di un’attività significativa posta in essere dalla Sezione di Savona
a favore dei diversamente abili e del progetto “Mare
per tutti”. Chiama a parlare Carlo DONISI, Presidente della Sezione di Savona.
DONISI – Facevano parte del G.d.L. la Sezione di
Brescia Desenzano per l’attività velica svolta a favore
dei non vedenti, la Sezione di Pozzuoli che è praticamente il secondo polo nautico in Italia sull’esperienza
di quella fatta dalla Sezione di Savona, la Sezione di
Chiavari nell’ambito del canottaggio per disabili, oltre
le Sezioni di Trani, Alessandria, Agropoli e Sanremo.
Negli anni duemila, l’accessibilità al mare dovrebbe
essere un dato ormai acquisito in una società evoluta,
ma non è così e in questi anni è in atto un processo di
settembre-ottobre 2006
LEGA
NAVALE
lento adeguamento favorito anche da importanti stanziamenti dello stato (es.: Legge 162/98 Art. 31 Ter) e
della Comunità Europea.
Alcune Sezioni LNI sono già operative in questo
settore e le loro esperienze sono utili riferimenti per la
P.N. per estendere quanto più possibile l’iniziativa sul
territorio nazionale proprio attraverso e “grazie” alle
basi nautiche delle Sezioni della Lega Navale Italiana,
in collaborazione con Comuni, Province e Regioni.
L’esperienza mostra che, agli occhi delle autorità da
cui dipende il rinnovo delle ns. concessioni demaniali,
nulla legittima di più e meglio la presenza di una base
nautica LNI su concessioni che in futuro dovranno essere rinnovate secondo la normativa C.E.E., con gare
pubbliche (e che quindi potremmo perdere contro il
miglior offerente) da cui i Comuni possono derogare
con “percorsi privilegiati” in presenza di attività di
pubblico interesse (es.: Legge Regione Liguria
15/2004), meglio se svolte in collaborazione con Comuni e/o Regioni.
Per concludere, le valutazioni espresse dal Gruppo
di Lavoro “Mare per Tutti” sono le seguenti:
- La P.N. dovrebbe esplicitare nello Statuto che la
vocazione della LNI alla promozione del mare e della
nautica (che implicitamente significa “mare per tutti”)
è intesa anche in senso “solidale”, con iniziative a favore dei giovani (e non) meno abbienti, e con strutture
per l’accesso al mare da parte dei disabili;
- La P.N. dovrebbe stipulare convenzioni ad hoc
con i Ministeri della Sanità, delle Politiche Sociali, delle Politiche Giovanili, dello Sport. In questo modo le
Sezioni avranno un termine di riferimento nazionale
per instaurare rapporti locali con autorità e A.S.L.;
- La P.N. dovrebbe allargare i rapporti di collaborazione già esistenti con il C.O.N.I. e le sue federazioni
anche al C.I.P. – Comitato Italiano Paraolimpico – e
alla F.I.S.D.. Inoltre occorre identificare (con sigla da
coniare), nell’elenco pubblicato sulla rivista, le Sezioni
operative con poli nautici per disabili;
- Alla prima legge utile (nazionale o comunitaria) la
P.N. (e non le singole Sezioni) dovrebbe presentare un
progetto per il finanziamento di iniziative sul territorio, attraverso le basi nautiche da ristrutturare con servizi accessibili e da dotare di barche, banchine, gru e
quant’altro utile all’accesso al mare dei disabili;
- Tutto questo dovrebbe andare di pari passo con
una campagna di informazione nazionale (prima che
altri soggetti si sostituiscano alla LNI anche in questo)
e di formazione di Esperti Velisti in grado di rapportarsi con i disabili;
53
attività della Presidenza Nazionale
- Le Sezioni con basi nautiche idonee dovrebbero
dar vita a poli nautici “solidali” o “per tutti” in collaborazione con le Sezioni vicine per istituire iniziative allargate al territorio a livello provinciale o regionale, e
per allargare il numero delle 15 Sezioni attualmente
iscritte sul Registro Nazionale delle Associazioni di Volontariato che svolgono attività di pubblica utilità.;
- Un “Polo Nautico per Tutti” non dovrebbe essere
limitato ai soli Soci (cioè “esclusivo”) ma dovrebbe essere un servizio di pubblica utilità ospitato e gestito
nell’ambito di una base nautica LNI: come tale potrebbe essere costituito sotto forma di ONLUS, esterna alla
Sezione ma amministrata da questa e, in quanto ONLUS, interessante per le aziende sponsor che possono
scaricare dalle tasse i finanziamenti alle ONLUS;
- Finanziamenti:
• per queste attività i soldi ci sono;
• a Chiavari, le barche da canottaggio sono arrivate
dalla Federazione e dal Rotary;
• a Savona, quattro barche 2.4 sono del Comune in
comodato d’uso alla LNI, e comprate con un finanziamento statale, una quinta barca Martin 16 è del C.I.P.
e le strutture sono state in parte finanziate dall’Autorità
Portuale, non per la Lega Navale ma per la comunità.
Infine un gommone è stato donato dall’Assonautica e
anche il Rotary vuole contribuire.
• Sul Garda la vela per non vedenti è in atto con il
Progetto HOMERUS che non è della Lega Navale Italiana. L’istruttore dei non vedenti opera come istruttore vela della Sezione Brescia-Desenzano che di fatto
collabora e appoggia l’iniziativa, per sviluppare un progetto LNI da inserire nel contesto…”Mare per tutti” o
“Lago per tutti”. Oltre alla vela, la Sezione ‘è attiva anche nella canoa-kayak: gli handykajak per i disabili dovrebbero essere forniti da un istruttore che già opera
per la F.I.C.. Inoltre il gruppo sub ha un istruttore
FIPSASS (3° grado) che ha frequentato anche un corso
apposito per disabili ed è disponibile per quanto riguarderà la parte subacquea. In definitiva, la Sezione si
sta attrezzando per perseguire la finalità istituzione di
promozione del “Mare per tutti” con mezzi federali o
in sinergia con altre iniziative esistenti;
• a Pozzuoli, barche e strutture sono state autofinanziate dai Soci che avevano la concessione a rischio
di revoca e che con questa iniziativa “si sono messi in
una botte di ferro” (gettando i presupposti per finanziamenti regionali per dotare tutti i porti campani di
una gruetta per l’imbarco dei disabili).
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LEGA
NAVALE
- L’esperienza delle Sezioni già operative è a disposizione di tutte le Sezioni che desiderano informazioni.
Inoltre, come reso noto dalla P.N., il Gruppo di Lavoro
del Polo Nautico per Tutti di Savona è a disposizione
per organizzare dimostrazioni con la collaborazione di
Mare Forza Dieci della Provincia di Savona, che è molto utile soprattutto per “spianare la strada” contattando
gli assessorati provinciali e comunali in supporto alle
Sezioni interessate.
- È opportuno costituire, così come esistono i gruppi sportivi, un nuovo soggetto della vita associativa
LNI: i “Gruppi Mare per Tutti” all’interno dei quali
operano e si organizzano i disabili e i volontari che dovranno fornire l’assistenza, una volta terminati i corsi,
necessaria per le uscite a vela e il godimento del mare,
in modo da evitare che i disabili restino a terra perché
non c’è qualcuno opportunamente istruito e preparato
ad aiutali a uscire in mare secondo procedure operative
improntate alla sicurezza.
DE DONNO – Desidera ringraziare, a titolo personale e a nome di tutta l’Assemblea, il Presidente
DONISI che con la sua iniziativa ha saputo portare
sensibilizzazione all’interno della nostra Organizzazione e dare contenuto a quel riconoscimento di Associazione di promozione sociale ricevuto dalla LNI pochi
anni or sono. Propone un applauso nei confronti del
Presidente DONISI che ha saputo diffondere l’idea e
portarla avanti come impegno generalizzato.
ASSEMBLEA GENERALE – Applaude con acclamazione.
DE DONNO – Tale applauso è diretto anche a
tutte quelle altre Sezioni che hanno profuso il loro impegno, socialmente valido, nei confronti dei diversamente abili e aggiunge che la P.N. terrà nella dovuta
considerazione tutti i suggerimenti dati dal G.d.L..
Alcuni Soci intervengono sull’argomento come
Francesco UCCELLI, Presidente della Sezione di Milano che ricorda l’attività svolta dalla Sezione a favore
dei diversamente abili che annovera tra le proprie fila
un vero campione (cinque volte campione italiano) e
che ha rappresentato l’Italia alle Paraolimpiadi. Carlo
BRUNO, Presidente della Sezione di Palermo Centro
propone di individuare un coordinatore di queste attività, a livello nazionale, sfruttando gli enormi vantaggi che Internet offre. Fa cenno, poi, ad una barca,
acquistata e progettata dalla Provincia di Palermo,
che sarà operativa nel prossimo autunno, con la quale
settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
sarà possibile fare attività a favore dei diversamente
abili.
Prende la parola Giuseppe PICICHÈ, Presidente
della Sezione di Messina.
PICICHÈ – Si rifà a quanto detto in precedenza da
DONISI, che ha parlato dell’Assonautica come nostra
concorrente, che dopo il periodo di commissariamento, ha ricostituito i propri organi direttivi e la Sezione
di Messina è entrata a farvi parte come Socio fondatore
con prospettive tutte da vedere. L’interfaccia di questa
situazione è la possibilità, attraverso l’Assonautica di
accedere a progetti regionali che operano nel campo
dei nostri fini istituzionali. Perciò ritiene doverosa la
precisazione di non considerare l’Assonautica come nostra concorrente.
Prende la parola Salvatore ALLEGRO, Consigliere
della Sezione di Sciacca.
ALLEGRO – Dopo aver parlato della sua condizione di disabile, annuncia un corso di subacquea che
prenderà il via a settembre e che vedrà impegnate tre
categorie di diversamente abili: paraplegici, non vedenti e non udenti. Ritiene utile un coordinamento tra
tutte le Sezioni che operano per i disabili in modo da
evitare che ognuna proceda isolatamente, mettendo invece a frutto le diverse esperienze. Ritiene perciò utile
la costituzione di un Comitato che riguardi la disabilità in modo da poter affrontare in modo razionale ed
univoco i problemi della categoria.
PRESTA – Passa la parola a Mauro ZECCA, Presidente la Delegazione di Pomezia affinché illustri il progetto “AENE”.
ZECCA – Lo scorso anno, a Ischia, è stato presentato il progetto “AENE”, progetto ambizioso che è stato portato avanti e che ha ricevuto consensi importanti
quali quello della Presidenza della Repubblica, dell’Università di Roma 3, della Provincia di Roma e di altri
importanti organismi. È stato registrato anche un crescente interesse dei media per cui, per evitare di bruciare le tappe, è stato deciso di rinviarne la realizzazione al
prossimo anno, effettuando quest’anno un’attività promozionale lungo le coste italiane, che durerà sino al
mese di agosto. È anche da registrare un interessamento della Società di produzione che ha curato il video
promozionale della P.N., che realizzerà un prodotto da
settembre-ottobre 2006
LEGA
NAVALE
mandare in onda sui canali televisivi nazionali, costituendo un’ottima opportunità di visibilità. Il convoglio
di quest’anno è composto da due catamarani operativi
più uno di appoggio che necessitano di ormeggio e di
marinai per le varie tratte. Si rivolge, pertanto, alle Sezioni, che si trovano lungo la rotta e che vogliano candidarsi a dare ospitalità e si dichiara pronto, in separata
sede, a fornire ulteriori delucidazioni.
DE DONNO – In relazione alla richiesta d’intervento da parte di alcuni Soci, cede la parola a Ennio
ABATE, Presidente della Sezione di Trieste.
ABATE – Ritiene utile riassumere il percorso seguito per giungere all’accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia. Dopo l’accordo di collaborazione stipulato
nell’ambito della Conferenza Stato/Regioni, si sono
adoperati nei confronti del Presidente della Regione
Friuli Venezia Giulia per arrivare ad un accordo particolare che recepisse i principi fondamentali dell’accordo generale stipulato con le Regioni. Nell’occasione si
è realizzata una perfetta sintonia tra le Sezioni delle Regioni. Inizialmente si è valutato se fosse più conveniente procedere con una proposta di legge o con un accordo. È stato privilegiato l’accordo perché consentiva una
maggiore libertà di manovra nell’attivazione delle varie
iniziative. Un grosso aiuto per la realizzazione dell’accordo è stato dato dal Sig. Mirio BOLZAN, Presidente
della Sezione di Monfalcone, nella sua qualità di Consigliere Regionale. Detto accordo presenta un aspetto
rilevante rispetto agli altri perché l’art. 4 contempla la
possibilità di trasferire competenze proprie della Regione in capo alla LNI che, così, per le proprie capacità e
potenzialità realizzerà compiti d’istituto propri delle
Regioni.
È stato possibile giungere alla realizzazione di
questo accordo di collaborazione perché la L.N. si è
presentata come Ente pubblico e ben difficilmente
si sarebbe potuto realizzare con natura giuridica diversa.
Passa a trattare l’argomento degli Esperti Velisti e
ritiene che a questa funzione deve collegarsi quella dell’Istruttore di Vela perché mentre l’Esperto Velista è
depositario della cultura del diporto, della marineria,
l’Istruttore di Vela è un giovane di 18/22 anni che impartisce lezioni per l’avvio dei partecipanti ai corsi all’attività agonistica. Quest’ultimi sono solo Istruttori
FIV, non sempre facilmente reperibili.
Bisogna, perciò, affrontare questo problema e risolverlo, cercando di qualificare anche i nostri Soci quali
55
attività della Presidenza Nazionale
LEGA
NAVALE
Istruttori di Vela, fondamentali per la vita delle nostre
Sezioni.
Passa quindi la parola a Antonio PITTAU, Presidente della Sezione di Villasimius.
DE DONNO – L’iniziativa che ha portato all’accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia, come iniziativa unitaria, è stata possibile anche grazie all’apporto di un Socio che ha reso più agevole la strada per arrivare alla stipula dell’accordo.
Prendendo lo spunto da tale argomento, sottolinea ancora una volta ai Delegati Regionali l’estrema
importanza che tali accordi particolari si realizzino
presso tutte le Regioni. Tali accordi, pian piano, si
vanno concretizzando sotto forma diverse e perciò vi
sono molti esempi a cui fare riferimento per quei Delegati che ancora non hanno stipulato un accordo con
la Regione di competenza. È importante, poi, avvalersi delle risorse umane disponibili presso le Sezioni,
che possono dare un valido sostegno a tale iniziativa
per la conoscenza di persone che occupano posti
chiave presso le Regioni.
PITTAU – Si complimenta con la P.N. per il protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero dell’Ambiente e sottopone alla Presidenza stessa il problema
della pratica attuazione del protocollo d’intesa. Si manifestano dei problemi ove esistono aree marine protette perché il Comitato direttivo di tali aree afferma che
la sorveglianza delle stesse, oltre agli organismi a ciò
preposti come le Capitanerie di Porto, è devoluta anche alla LNI. Alcuni articoli di stampa riportano tale
concetto che potrebbe ritorcersi a danno della LNI in
assenza di idonei strumenti operativi che possano supportare questa affermazione.
DE DONNO – L’accordo è un accordo quadro che
prevede la disponibilità delle parti ad avviare progetti
comuni, che poi devono concretizzarsi in accordi specifici.
PRESTA – Dopo la rinuncia a parlare da parte di
Carlo BRUNO, Presidente della Sezione di Palermo
Centro, e di Gustavo D’AMBROSIO, Presidente della
Sezione di Campomarino di Maruggio, sull’argomento
“Nuove forme di contribuzione”, perché già trattato,
chiama a parlare Raffaele BORGIA, Socio della Sezione di Barletta.
NICOLETTA – Delegato Regionale per la Calabria, a conferma di quanto asserito dal P.N., riferisce
circa la stipula di un accordo delle Sezioni di Le Castella e Crotone con il Direttore dell’Area Marina protetta di Capo Rizzuto che prevede la collaborazione dei
Soci in materia di sorveglianza, non però come compiti di polizia ma di denunzia alle competenti autorità.
BORGIA – Porta all’attenzione dell’Assemblea il
problema della morosità. Il Regolamento, infatti,
concede ai Soci la facoltà di rinnovare l’associazione
alla L.N. entro il 31 marzo. Poi però sono previste altre due scadenze, con termine ultimo al 30 settembre,
entro cui il Socio può rinnovare la tessera pagando
un’indennità di mora. Questa norma finisce per penalizzare le Sezioni perché comunque le stesse devono
anticipare le spese per i servizi resi e poi potrebbe trovarsi di fronte ad una situazione di mancato rinnovo.
Suggerisce, pertanto, che il 31 marzo costituisca il
termine ultimo per il rinnovo, senza possibilità di deroghe.
PRESTA – Passa la parola a Piergiorgio XODO,
Presidente della Sezione di Vicenza.
PRESTA – La critica alla norma regolamentare ha
un certo fondamento in quanto si intendeva riferirla
esclusivamente alla quota associativa nazionale e non a
quelle supplementari, che essendo riferite a servizi resi
devono essere tempestivamente versate dai Soci per
non gravare sul bilancio delle Sezioni. Forse è opportuno che tale concetto sia meglio precisato.
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XODO –Parla delle concessioni demaniali delle acque interne, passate in questi ultimi anni nella competenza delle Regioni e da queste, nella maggior parte dei
casi, delegata a Provincie e Comuni. In particolare si riferisce al Lago di Garda e di Fimon, ma può interessare
tutte quelle Regioni che hanno laghi. In tutti gli accordi
finora stipulati si parla sempre di concessioni demaniali
marittime, di acque costiere ma manca qualsiasi riferimento alle acque interne, come anche il canone ricognitorio non fa mai riferimento alla acque interne. Solo
l’ultimo accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia
parla anche delle acque interne. Le autorità locali, perciò, si sentono libere di decidere autonomamente per
quel che riguarda la disciplina delle acque interne. In sostanza, ribadisce la necessità di un’equiparazione della
disciplina delle acquee marittime a quelle interne dando
la possibilità alle Strutture che operano su quest’ultime
di poter compiutamente operare per il perseguimento
settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
dei propri compiti istituzionali. Cita alcuni regolamenti
strampalati che impongono alcune limitazioni, come
quella di non poter navigare di notte, di non utilizzare
gommoni a motore come unità di soccorso ecc..
Nello specifico, poi quello che più interessa è il rinnovo delle concessioni a seguito dell’affermazione delle Amministrazioni che avrebbero messo tutto all’asta, vanificando la programmazione fatta e condannandoci all’immobilismo. Perciò l’equiparazione citata è importante perché consentirebbe di ottenere delle concessioni a canone
agevolato per l’effettuazione delle attività istituzionali.
DE DONNO – Passa la parola al C.te RAIOLA,
rappresentante del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, con il quale la P.N. ha un rapporto di
stretta collaborazione, che sintetizzerà gli aspetti più salienti della normativa in atto relativa alla nautica.
RAIOLA – Quando ieri il Comandante Generale
ha saputo di non poter intervenire alla vostra A.G.S.
ne è rimasto particolarmente dispiaciuto perché sincero e forte è il legame di affetto che lo lega alla vosta Associazione. Porta, perciò, a tutta l’Assemblea i saluti
dell’Amm. DASSATTI. Riferisce che è ormai da molti
anni che si occupa della nautica da diporto e che a
Santa Margherita Ligure, nell’ultimo convegno a cui
ha partecipato, ha incontrato non diportisti ma costruttori di barche di 50 metri ed oltre che non possono certamente annoverarsi tra i diportisti che praticano
una nautica minore ma senz’altro più importante e di
cui la Lega Navale Italiana, a pieno titolo, è la più valida rappresentante. La nautica da diporto è in una fase
di continua evoluzione, che necessita di un diporto sostenibile, serio che tenga conto della sicurezza in mare,
attuata oggi solo dalla Capitaneria di Porto e dalla LNI
che costituiscono un binomio indissolubile. Fa riferimento poi al Codice del diporto nautico, su cui negli
ultimi anni ha lavorato, e cita la norma che attribuisce
alla LNI la cultura del mare in quanto il Ministero dei
Trasporti deve proporre al Ministero della Pubblica
Istruzione percorsi formativi avvalendosi della LNI
della FIV e degli Istituti Nautici. Giunge notizia di un
incidente che ha causato la morte di un Sottufficiale
delle Capitanerie di Porto per cui il Presidente Nazionale sospende l’Assemblea per tributare un applauso
agli uomini delle FF.AA. che rischiano la loro vita per
il bene della collettività.
ASSEMBLEA GENERALE – Applaude lungamente.
settembre-ottobre 2006
LEGA
NAVALE
RAIOLA – Riprende la sua esposizione parlando di
una norma, contenuta nella bozza del Regolamento di
attuazione per iniziativa illuminata del P.N., ove la
LNI viene espressamente indicata quale riferimento
per i programmi di istruzione per i candidati al conseguimento delle patenti. È un’esigenza, più che una idea
che si rifà a quanto detto dall’Amm. DASSATTI a
Ischia quando ha ritenuto la LNI depositaria dell’etica
del diportista. Con questa norma, che comunque deve
essere sottoposta all’approvazione del Ministro, la LNI
è chiamata ad assolvere al compito importante di fissare gli standard formativi di coloro che aspirano a conseguire la patente nautica.
Chiude il suo intervento rinnovando sentimenti di
affetto nei confronti della LNI.
DE DONNO – Rifacendosi all’esposizione del
C.te RAIOLA, in particolare all’art. 52 del Codice del
diporto nautico, parla di un incontro avuto con il Dr.
PROVINCIALI, Direttore Generale del settore, a seguito del quale si sta preparando la documentazione
per l’effettuazione di un corso di tre mesi, a livello
scuola media, che, dopo l’approvazione del Ministero
dei Trasporti sarà sottoposto all’attenzione del Ministero della Pubblica Istruzione in attuazione di quanto
previsto dal citato art. 52. Se l’iniziativa andrà felicemente in porto, sarà realizzato un corso di cultura nautica da inserire nell’ambito delle attività didattiche della scuola media.
FALAUTANO – Passa la parola al Direttore Generale affinché illustri la Relazione annuale del Presidente
Nazionale.
PRESTA – La Relazione è già stata pubblicata sul
Portale della LNI e distribuita a tutti i partecipanti all’Assemblea Generale. La Relazione si compone di tre
parti. La prima parte si propone di portare a conoscenza le principali attività della Presidenza Nazionale e
l’andamento della gestione amministrativa. La seconda
parte, relativa ai “problemi emergenti” riporta due
schede nelle quali sono sintetizzati due argomenti: “Nuove forme di contribuzione interna a favore della
P.N.” e “Natura giuridica della P.N.” che sono stati
trattati dai Gruppi di Lavoro all’uopo costituiti. La terza parte riporta gli intendimenti e le direttive per il
triennio 2006 – 2008 che sono stati confermati in
quanto hanno mostrato di possedere caratteri di validità permanenti. Per quel che riguarda il quadro normativo e di tendenza, importante è stata la legge che rego-
57
attività della Presidenza Nazionale
la il diporto nautico, già abbondantemente trattata dal
C.te RAIOLA e dal Presidente Nazionale. Un cenno
merita l’art. 2 di detta legge che stabilisce che tutte le
unità utilizzate per le esercitazioni pratiche per il conseguimento della patente nautica devono essere iscritte
nel registro delle società commerciali. A seguito di un
quesito posto dalla P.N., il Ministero ha chiarito che le
unità da diporto che i Soci LNI mettono volontariamente e gratuitamente a disposizione delle Sezioni di
appartenenza non sono inquadrabili nel contesto normativo dell’art. 2 in quanto tale attività viene svolta
per finalità statutarie e, pertanto, l’Associazione può
svolgere i propri compiti per la promozione della pratica del diporto nautico senza ulteriori adempimenti.
L’andamento del tesseramento ha fatto registrare
lievi incrementi sia per quel che riguarda i Soci ordinari che i Soci studenti.
L’andamento finanziario risente ovviamente della
graduale riduzione del contributo statale ed il bilancio
annuale si è ormai attestato intorno ai 1.700.000,00
Euro di cui il 60 % viene utilizzato per spese istituzionali.
L’attività della P.N. è sintetizzata al punto 4 della
prima parte della Relazione e tratta dei Centri Nautici,
della Rivista e del Portale, degli imbarchi su navi mercantili e su navi militari. Importante è stata la realizzazione di un video promozionale della LNI di cui si avvertiva da tempo l’esigenza.
L’attività delle Strutture Periferiche è proseguita
con il consueto impegno, come ha potuto rilevare lo
stesso Presidente Nazionale nel corso delle sue visite.
L’impegno più importante, come quello dedicato al
mondo della scuola e giovanile, è proseguito in modo
soddisfacente con svariate ed appropriate iniziative.
Sono, altresì, da registrare molte iniziative a favore dei
diversamente abili e un notevole incremento di iniziative nel campo della difesa dell’ambiente attuate da
una consistente parte delle Strutture. Passa poi a trattare la Relazione amministrativa che riporta il bilancio
consuntivo 2005 e quello di previsione 2006, che si
sottopone in forma sintetica all’attenzione dell’A.G.S.,
essendo l’approvazione devoluta ai Ministeri vigilanti,
al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla Corte dei Conti.
La seconda parte relativa ai problemi emergenti è
stata già trattata dai Gruppi di Lavoro.
La terza parte, relativa agli intendimenti e direttive
per il triennio 2006 – 2008, non è diversa da quella
degli anni precedenti per il carattere di validità permanente che mostrano di possedere.
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LEGA
NAVALE
FALAUTANO – Mette ai voti, per alzata di mano,
con prova e controprova, la Relazione annuale del Presidente Nazionale e gli Intendimenti e Direttive per il
triennio 2006 – 2008.
ASSEMBLEA GENERALE – Approva all’unanimità con prolungati applausi.
FALAUTANO – Prima di passare la parola ai Soci
che ne hanno fatto richiesta, ricorda di contenere l’intervento in tempi ragionevoli.
DE CARLO – Si assume la responsabilità, parlando a nome di diversi Soci, di far presente che un lavoro
estremamente serio quale la Relazione annuale, approvata all’unanimità, che costituisce un fatto molto importante e non banale, non sia stato compiutamente
sottolineato dall’Assemblea dei Soci. Richiede, pertanto, un applauso sentito per la Presidenza Nazionale ed
un ringraziamento per il lavoro svolto.
ASSEMBLEA GENERALE - Applaude lungamente.
TARLI – Quale Delegato Regionale della Toscana
annuncia che la Sezione di Grosseto/Castiglione della
Pescaia si candida ad ospitare l’A.G.S. 2007.
ZAETTA – Presidente della Sezione di Bari, rifacendosi al tema già dibattuto ad Ischia circa la concorrenza delle scuole abilitate al rilascio delle patenti nautiche, ritiene che il riconoscimento che la LNI riceverà
nel Regolamento di attuazione al Codice del diporto
nautico costituisce un importantissimo risultato, e di
questo ne dà atto al Presidente Nazionale.
FALAUTANO – Passa la parola a Pietro DEL
DEO, Presidente della Sezione Isola d’Ischia.
DEL DEO – Riferisce che da anni sottopongono
alla P.N. il problema della democratizzazione della
struttura regionale. Per quel che riguarda l’invio della
Rivista ai rappresentanti degli Enti locali, invita ad
inoltrarla direttamente alla persona per evitare che si
perda nei meandri degli uffici.
FALAUTANO – Passa la parola a Lucio ZANNOLLI, Presidente della Sezione di Pescara.
ZANNOLLI – Ricorda a tutti quei Presidenti le
cui Sezioni sono affiliate ad una Federazione sporti-
settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
va di attivare l’iscrizione nei registri CONI per poter ottenere finanziamenti. Richiede, per snellire i
lavori assembleari, che le Strutture prospettino, prima dell’Assemblea Generale, i loro problemi alla
Presidenza Nazionale. In tal modo, la stessa Presidenza in Assemblea renderebbe note le decisioni assunte sui vari argomenti. Richiede, per quel che riguarda il diritto di voto nelle Assemblee di Sezione,
che tale diritto spetti al Socio in regola con il pagamento delle quote sociali, vale a dire quota nazionale e quota supplementare di frequenza, lasciando libere le Sezioni di gestire le altre quote, tipo quelle di
ormeggio/rimessaggio. Infine, invita la Presidenza
Nazionale a verificare la possibilità di concedere una
tessera particolare a coloro che intendono frequentare esclusivamente un corso di vela in quanto il tesseramento completo, comprensivo della quota di prima iscrizione, sarebbe poco competitivo sotto l’aspetto economico.
DE DONNO – Ribadisce il concetto, più volte acclarato, che qualsiasi attività posta in essere dalla Lega
Navale Italiana deve rivolgersi esclusivamente ai Soci.
La qualità di Socio costituisce condizione assolutamente indispensabile.
ZANNOLLI – Chiarisce il suo pensiero nel senso
che, fermo restando il pagamento della quota associativa nazionale, la Sezione venga esonerata dal far pagare
ai corsisti le quote supplementari.
PRESTA – Conferma che quanto proposto è fattibile in quanto le quote supplementari sono gestite dal
Consiglio Direttivo di Sezione.
FALAUTANO – Passa la parola a Giuseppe ARDISSONE, Presidente della Sezione di Procida.
ARDISSONE – Esprime soddisfazione di aver trovato risposta ad un suo auspicio nel discorso introduttivo del Presiedente Nazionale. Si riferisce al fatto che
la P.N. sarà vigile e attenta nel controllare che le Strutture operino nel pieno rispetto delle regole statutarie
per contrastare quanti invece si pongono con atteggiamenti contrastanti e cita, in merito, l’impegno di quelle Sezioni che disponendo di concessioni demaniali a
canone agevolato, con richiesta nettamente superiore
all’offerta, sono costrette a respingere quelle soluzioni
di compromesso che finirebbero per violare i principi
statutari. Il fatto di sentire la P.N. molto vicina a quelle
settembre-ottobre 2006
LEGA
NAVALE
Sezioni che operano nel pieno rispetto delle norme regolamentari lo tranquillizza enormemente.
DE DONNO – Prendendo spunto da quanto detto da ARDISSONE, conferma l’intendimento della
P.N. di vigilare affinché le Strutture si adeguino all’esigenza di svolgere qualsiasi loro attività sempre in funzione del perseguimento dei nostri fini istituzionali.
Rinnova, pertanto, l’invito alla stesura di un regolamento interno chiaro, trasparente e che bene evidenzi
come l’assegnazione di posti barca sia strettamente
connesso alla disponibilità dei Soci a svolgere attività a
favore della LNI.
FALAUTANO – Rinnova l’invito a tutte le Strutture che dispongono di posti barca di tener presente l’esigenza di dare ospitalità alle barche in transito dei Soci
in quanto gli risulta che alcune volte venga rifiutata.
Passa quindi la parola a Francesco UCCELLI, Presidente della Sezione di Milano.
UCCELLI – Conferma quanto già espresso dal
Presidente di Vicenza in tema di acque interne e richiede che tutti i documenti in cui si parla di acque/demanio marittimo siano completati con il riferimento anche alle acque interne.
FALAUTANO – Passa la parola a Rosaria ROSINI,
Presidente della Sezione di Napoli.
ROSINI – Fra i tanti interventi che ha ascoltato,
alcuni relativi a temi molte importanti, spesso si richiede l’intervento della Presidenza Nazionale. È noto quali siano le difficoltà che si incontrano nella gestione delle Sezioni e, proprio per questo, la P.N. ha
creato uno strumento che è il Delegato Regionale
che, operando sul territorio delle Sezioni, ha più facilità di intervento. Ma sono soprattutto le stesse Sezioni che devono adoperarsi per giungere alla soluzione
dei loro problemi. Propone che i Delegati Regionali
continuino a riunire i Presidenti delle Sezioni per
portare avanti progetti comuni che rappresenterebbero fatti tangibili per poter ottenere un riconoscimento regionale.
FALAUTANO – Passa la parola a Ivo EMILIANI,
Presidente della Sezione di Ravenna.
EMILIANI – Si chiede se era necessario venire a
Sciacca per ridiscutere quei problemi già trattati ne-
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attività della Presidenza Nazionale
gli incontri con i Delegati Regionali e poi votati dall’Assemblea Generale nella direzione scelta dai Presidenti di Sezione. Parlando poi della vita delle Sezioni
e delle difficoltà che incontrano nell’affermarsi localmente, pur in presenza di una più spinta e numerosa
attività svolta a fronte di quella delle varie Associazioni d’arma e dei Circoli nautici, ritiene che ciò dipenda dal fatto che è invalsa l’abitudine di piangere
piuttosto che di agire dando visibilità a quello che si
fa. Invita, infine, la P.N. a mantenere il carattere di
Ente pubblico perché questo riconoscimento la rende certamente più forte e sollecita la Marina Militare
a dare in concessione alla LNI quelle strutture che
non necessitano alla F.A. piuttosto che darle a Organizzazioni che mirano a perseguire esclusivamente fini di lucro.
FALAUTANO – Chiama a parlare Mario MASSACESI, Presidente della Sezione di Pineto.
MASSACESI – Poiché le Sezioni si trovano spesso a dover risolvere grossi problemi, rivolgendosi ad
avvocati e fiscalisti con notevole esborso economico,
ritiene utile che sia portato a conoscenza di tutti l’esito del problema affrontato in modo che possa tornare vantaggioso per quelle altre Sezioni che potranno, un domani, trovarsi a dover risolvere lo stesso
problema.
Richiede poi notizie sull’iscrizione ai registri del
CONI delle società sportive dilettantesche in quanto
ciò non è possibile per le Delegazioni e per quelle Sezioni iscritte alla FIV per il tramite della P.N..
PRESTA – Sull’argomento precisa che condizione
necessaria per iscriversi nei registri del CONI è l’affiliazione ad una Federazione Sportiva perché solo il codice
di affiliazione consente di accedere al programma internet di iscrizione nei registri CONI.
FALAUTANO – Passa la parola a Pietro CAPPABIANCA, Presidente della Sezione di Barletta.
CAPPABIANCA – Il problema delle nuove forme
di contribuzione a favore della P.N. è stato affrontato
in modo lineare e democratico ed ha portato a privilegiare un aumento massimo della quota sociale ed un
aumento minimo di quella relativa al naviglio. Teme
che questa soluzione possa non portare a quanto auspicato in relazione ad una più ridotta richiesta di associazione in quanto un consistente aumento della quota
60
LEGA
NAVALE
sociale non favorirebbe il proselitismo. Invita, perciò,
la P.N. ed il Consiglio Direttivo Nazionale a modulare
gli aumenti in percentuali uguali, 50% a carico della
quota sociale e 50% a carico della quota Naviglio.
FALAUTANO – Chiama a parlare Michele COLAMARTINO, Presidente della Sezione di Borghetto
Santo Spirito.
COLAMARTINO – Per quel che riguarda l’adesione al 5 per mille, reso noto ai Presidenti di Sezione
con un circolare, ritiene che la P.N. avrebbe dovuto
trovare una diversa forma di comunicazione per meglio
sensibilizzare i Soci. Fa presente, poi, di aver fatto richiesta di un contributo alla P.N. e di aver ricevuto risposta negativa per mancanza di fondi.
PRESTA – Precisa che la risposta data era ben diversa, in quanto non bocciava la richiesta di contributo
ma rinviava l’esame della stessa in relazione ai vincoli
imposti dall’art. 35 della legge finanziaria.
FALAUTANO – Passa la parola a Giancosimo
RIZZO, Socio della Delegazione di Catania.
RIZZO – Rifacendosi all’art. 52 del Codice del
diporto nautico, propone a tutti i livelli, un impegno
ad integrare tale articolo in modo da dare maggior
peso, nel collaborare con il Ministero dei Trasporti
nella formazione di programmi di cultura marinara, a
quelle Organizzazioni, come la nostra, che alla cultura del mare dedicano ogni attenzione ed impegno costante. Propone, infine, che accanto alle Organizzazioni assistenziali, sia inclusa anche la LNI quale Organismo a cui poter affidare unità navali in corso di
radiazione.
FALAUTANO – Passa la parola Federico BIROLI,
Delegato Regionale per la Liguria.
BIROLI – Dopo aver sottolineato che la risposta
alle richieste di contributo rimaste inevase è già stata
data dal D.G., riferisce di un prossimo incontro con
l’Assessore regionale al Demanio organizzato da DONISI, Presidente di Savona, e insieme anche ai Presidenti delle tre Sezioni di Genova, per giungere ad un
accordo con la Regione Liguria. Esprime soddisfazione
per la conseguita registrazione EMAS che consentirà
alle Sezioni di poter richiedere, con maggior possibilità
di accoglimento, l’applicazione del canone ricognitorio
settembre-ottobre 2006
attività della Presidenza Nazionale
e riferisce della recente sentenza favorevole alla Sezione
di Santa Margherita Ligure in materia di esenzione
IVA al servizio di ormeggio nell’ambito delle attività
della LNI.
FALAUTANO – Passa la parola a Carlo BRUNO,
Presidente della Sezione di Palermo Centro.
BRUNO – Il Delegato Regionale per la Sicilia ha
dato mandato alle Sezioni di Palermo e di Sciacca di
redigere un protocollo di qualità relativo alle unità in
transito, all’ospitalità da offrire alle unità dei Soci, in
relazione anche a quanto contenuto in una comunicazione del P.N. che invitava tutte le Sezioni a dare la
massima ospitalità alle unità in transito dei Soci. Al
protocollo sarà allegata una scheda che, compilata
dal Socio, sarà conservata agli atti della Sezione ospitante. Dopo l’approvazione da parte della P.N., che
sarà interessata in merito, ritiene opportuno l’applicazione di detto protocollo su tutto il territorio nazionale.
FALAUTANO – Passa la parola a Luisa DEL VALLE, rappresentante della Sezione di Grosseto/Castiglione della Pescaia.
DEL VALLE – La Sezione, sorta da appena un anno, lavora alacremente con tutte le scuole dell’intera
Provincia e ciò ha consentito di avviare un progetto
scuola che partirà il prossimo anno e che si chiamerà
“Stile di vita”, relativo alla cultura del mare. Ritiene
utile un rapporto di gemellaggio con tutte le Strutture
che hanno contatti con le scuole in modo da realizzare
degli scambi interculturali tali da consentire a bambini
di diverse città di essere ospitati, per brevi periodi, da
coetanei di altre città. Invita, pertanto, le Sezioni interessate a contattarla per poter mettere a punto questo
scambio di esperienze.
FALAUTANO – Chiama a parlare Mirio BOLZAN, Presidente della Sezione di Monfalcone.
BOLZAN – Rifacendosi alla precedente esposizione del Presidente di Trieste in relazione all’accordo
con la Regione Friuli Venezia Giulia, ritiene importante non la diretta conoscenza dell’Assessore ma
bensì quello che le Sezioni fanno e che le Autorità riconoscono come utile per la società. Non basta quindi la qualifica di Ente pubblico, senz’altro importante
ma occorre dimostrare sul campo l’utilità di ciò che le
settembre-ottobre 2006
LEGA
NAVALE
Sezioni fanno perché l’interessamento delle Autorità
locali è direttamente proporzionale all’utilità sociale
del nostro impegno. Parla, poi, di un importante investimento economico che la Sezione di Monfalcone
deve affrontare e che, data la loro natura di Associazioni private non riconosciute, ricade interamente
sulle spalle dei Consiglieri Direttivi. È un problema
che bisogna affrontare. Rifacendosi, infine, al rinnovo
delle cariche sociali, ribadisce che non sempre si riesce ad eleggere persone di qualità, in grado di gestire
efficacemente la Struttura. Questa qualità non sempre si ritrova all’interno delle Sezioni e, pertanto, è
utile, come si è verificato nell’ambito della Regione
Friuli Venezia Giulia, uno scambio delle esperienze
effettuate che integrino le proprie conoscenza. Emerge, pertanto, l’importanza di una realtà prima regionale per poi giungere a quella nazionale: e ciò da noi
è possibile perché siamo una Struttura organizzata,
nazionale e questo bisogna farlo capire attraverso
un’informazione più capillare.
DE DONNO – Il video realizzato è il primo passo
in tale direzione. Tutte le altre iniziative, come Mare
per tutti, entreranno a far parte del circuito di informazione. Ma l’informazione costa perché quella artigianale produce poco e non è significativa.
Lascia la parola al Presidente dell’Assemblea Gaspare FALAUTANO che ringrazia a nome di tutti per
l’accoglienza, l’ospitalità e per un’Assemblea Generale
che ha pienamente confermato le aspettative e che rappresenta il punto di partenza per la vita della LNI più
adeguata ai tempi.
FALAUTANO – Si dichiara particolarmente contento per il fatto che l’A.G.S. si è svolta a Sciacca e
questo rappresenta per la Sezione un traguardo prestigioso. Si augura che l’organizzazione sia stata soddisfacente ed augura alla Sezione di Grosseto/Castiglione
della Pescaia di potere organizzare, a seguito di parere
favorevole del Consiglio Direttivo Nazionale, l’Assemblea Generale dei Soci 2007.
Ringrazia tutti i Delegati intervenuti e alle 17.30
dichiara chiusa l’Assemblea Generale dei Soci 2006.
Sciacca 19-20 maggio 2006
Il Segretario
(Spyros MAZARAKIS)
Il Presidente
(Gaspare FALAUTANO)
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Assemblea Generale dei Soci 2006