GIULIANI nel M NDO Anno 6 - Agosto-Ottobre 2011 - Numero 3 - Taxe Perçue - Tassa pagata - Trieste C.P.O. - Periodico di informazioni - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in A. P. - 34100 Trieste (Italy) DL 353/2003 (conv. in L. 27/12/2004 n. 46) - art. 1 comma 2 CNSO TS Trieste/5 AP/2007 - art. 1 comma 1 DCB dd. 17.06.2007 - Distribuzione gratuita Attenzione! In caso di mancato recapito inviare all’Ufficio Postale di Trieste C.P.O., detentore del conto, per la restituzione al mittente previo pagamento resi. If undelivered, please return to C.P.O. / C.M.P. - Provincia di Trieste - Italy. GORIZIA - DUE IMPORTANTI E STORICI APPUNTAMENTI La Mostra ...Rinnovare antichi legami... Data al 29 dicembre 1881 l’uscita in edicola del Piccolo. A rileggerne le pagine, possiamo ripercorrere - all’interno della storia di un territorio tutt’affatto particolare - un itinerario per tanti versi sorprendente. Il giornale somiglia alla città e alla regione che rappresenta, che racconta e riunisce in termini di comunità e di identità. Parliamo di regione non in senso amministrativo, ma richiamiamo piuttosto un ambiente culturale che non coincide affatto con i limiti segnati sulle carte geografiche odierne. In qualche modo, la regione di cui parliamo va illuminata e indagata con la fiaccola della storia. Il Piccolo non è stato, dunque, e non vuol essere oggi un foglio provinciale ma piuttosto specchio e, non di meno, attore di un territorio che fatica a essere racchiuso entro rigidi confini. Trieste come Gorizia infatti hanno, tra i loro aspetti peculiari, un’apertura internazionale che deriva da una matrice identitaria plurima, da relazioni “lunghe” mai sopite, dall’essere nodo e via di traffici. Con questo spirito ci accingiamo a celebrare i 130 anni del nostro giornale. Non ci interessa tanto mettere sotto i riflettori il Piccolo, che pure a pieno titolo appartiene alla generazione dei quotidiani storici che hanno fondato e costruito l’Italia e la coscienza degli italiani. Ci preme maggiormente trarre dalla rilettura delle pagine del giornale l’occasione per cogliere fenomeni, protagonisti, temi di lungo respiro. In questo senso, abbiamo voluto stringere una serie di collaborazioni con istituzioni, soggetti culturali, gangli del sistema associativo che connotano il tessuto sociale della Venezia Giulia. Non poteva mancare in questo contesto, va da se, l’enfasi su un rapporto essenziale al Dna di questo territorio: parliamo di coloro che hanno lasciato Istria e Dalmazia come tragico esito dei negoziati post bellici, parliamo però anche di quanti hanno preferito cercare fortuna professionale fuori dall’Italia. Ecco che con i Giuliani nel mondo abbiamo voluto rinnovare antichi legami, essere al servizio insomma della vasta comunità che nei luoghi piu diversi testimonia l’intraprendenza e la sagacia delle genti nate in questo estremo lembo d’Italia. Paolo Possamai Il Convegno Una sintesi L’esposizione si articola in percorsi che consentono di cogliere fasi e sfaccettature della storia dell’emigrazione degli Italiani dalla Venezia Giulia, con le città di Trieste e Gorizia, dall’Istria, da Fiume, dal Quarnaro e dalla Dalmazia nel mondo: una pagina difficile, dolorosa e poco conosciuta del Novecento. Un’emigrazione “diversa” rispetto a quella tradizionale partita da altre zone dell’Italia, che non ha infatti origine solo da condizioni di miseria e sottosviluppo, ma è soprattutto collegata alle travagliate vicende storiche e politiche che hanno coinvolto l’area nord orientale dell’Italia nel secolo scorso. Una storia che comincia già verso la fine del XIX ed oggi è capace di esprimere una rete di eccellenze nei cinque continenti, intrecciandosi con gli odierni flussi di una nuova mobilità professionale. Curatore della Mostra, come tutte le altre edizioni e versioni, sin dal 2004, il presidente onorario Dario Rinaldi. Lo skyline di Toronto, visto dal Lago Ontario, è dominato dalla Cn Tower. A Toronto con i giovani corregionali del nord america Pag 1 Giuliani nel Mondo Il Friuli Venezia Giulia: una Regione nel mondo Il programma della tre giorni nella capitale dell’Ontario conosciuta anche come la New York canadese centro di cultura di fama internazionale. Per l’Associazione Giuliani nel Mondo presente il Presidente Dario Locchi. Per l’Amministrazione regionale in veste di coordinatore del Convegno l’Assessore Elio De Anna. Venerdì 21 ottobre 2011 15.00 Registrazione dei partecipanti 16.30 Apertura dei lavori e intervento di saluto dell’Assessore regionale alla cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie Elio De Anna Relazioni sulla tematica “Identità, lingua, cultura” Coordinamento dei lavori da parte dell’Assessore e di Paolo Canciani Intervento di saluto, a nome delle associazioni dei corregionali all’estero del Presidente dell’Ente Friuli nel mondo Piero Pittaro Saluto delle autorità italiane e canadesi Presentazioni dei giovani partecipanti Presentazione dei tre workshop a cura di Paolo Canciani: - “Identità, lingua, cultura” - “Economia, ricerca, innovazione e formazione” - “Comunicazione e informazione” Relazione introduttiva sul tema “Identità, lin- gua, cultura”; introduce e coordina Marco Macorigh, Direttore Tradeinvest Group - Fulvio Salimbeni, docente di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Udine: ”Il Friuli Venezia Giulia, una regione crocevia d’Europa” 18.00 Cristiana Compagno, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Udine: “Il ruolo delle Università regionali tra l’internazionalità della scienza e la costruzione di identità linguistiche e culturali” Gabriella Colussi, docente presso il Dipartimento di Lingue, letteratura e linguistica, York University di Toronto: “The role of Language in Understanding Your Roots: A Pratical Guide (Il ruolo della lingua nella comprensione delle proprie radici: guida pratica)” 19.30 Conclusione lavori 21.00 Cena presso la Famee Furlane di Toronto, con l’intervento musicale del Coro Sot le Piargule di Percoto (Udine) Sabato 22 ottobre 2011 9.00 Inizio lavori Relazione introduttiva sul tema “Economia, ricerca, innovazione e formazione”; introduce e coordina Lucio Masutti, Presidente della società Medea Team di Bratislava Roberto Siagri, Presidente e Amministratore delegato della Eurotech S.p.A. di Amaro (Udine): “Using Innovation and Finance to build a Global Company with Local attitude” (L’utilizzo dell’innovazione e della finanza nella costruzione di un’impresa globale che tiene conto dell’aspetto locale) Paolo de Paoli, Direttore scientifico del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (Porde- Incontri a Trieste none): ”The Friuli Cancer Research Academic Exchange Program at Princess Margaret and CRO-Aviano” (Il programma friulano di scambio accademico per la ricerca sul cancro) Sergio Marchi, Onorevole, Ambasciatore del Canada presso la World Trade Organization di Ginevra: “Youth Leadership: Powering the Global Economy for Profit & Public Good” (Youth leadership: il potenziamento dell’economia globale ai fini del profitto e del bene pubblico) John Da Re, avvocato di Toronto, “I figli della vecchia emigrazione: nuovi imprenditori” 11.45 Relazione introduttiva sul tema “Comunicazione e informazione”; introduce e coordina Tomaso Veneroso, Presidente della Confederazione Imprenditori Italiani nel Mondo Giovanni Marzini, caporedattore della sede regionale della RAI del Friuli Venezia Giulia: “GLOCAL, l’informazione locale nell’era dei satelliti, di internet e dei social network. L’esempio del tg regionale leader negli ascolti in Italia” Paolo Canciani, giornalista, laureato in Etica della comunicazione: “Comunicazione, mass media, giornalisti. Identità friulana nel mondo” 15.00 Ripresa dei lavori Presentazione e avvio dei tre workshop a cura di Paolo Canciani - “Identità, lingua, cultura” ” coordina Marco Macorigh, Direttore Tradeinvest Group di Londra - “Economia, ricerca, innovazione e formazione” ” coordina Lucio Masutti, Presidente della Società Medea team di Bratislava - “Comunicazione e informazione” coordina Tomaso Veneroso, Presidente della Confederazione Imprenditori Italiani nel Mondo 18.30 Interventi dei partecipanti 19.00 Conclusione dei lavori Domenica 23 ottobre 2011 9.00 Presentazione dell’attività dei workshop e relazioni conclusive a cura dei coordinatori Presentazione dell’attività dei tavoli tematici e relazioni conclusive dei coordinatori dei workshop: -Marco Macorigh, Presidente di Tradeinvest Group -Lucio Masutti, -Tomaso Veneroso, Presidente della Confederazione Imprenditori Italiani nel Mondo Dibattito moderato dall’Assessore Elio De Anna 10.45 Interventi dei rappresentanti delle associazioni: ENTE FRIULI NEL MONDO, A.L.E.F, ASS. GIULIANI NEL MONDO, E.F.A.S.C.E., E.R.A.P.L.E., UNIONE MIGRANTI SLOVENI DEL FVG 11.00 Intervento conclusivo dell’Assessore regionale alla cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie Elio De Anna. OSPITI BELGI DELL’ASSOCIAZIONE GIULIANI NEL MONDO DI BRUXELLES RICEVUTI IN MUNICIPIO STAGISTI DEL MIB IN ASSOCIAZIONE Il consigliere Ennio Abate ha ricevuto nella sede sociale dell’AGM i 14 stagisti - giovani discendenti da famiglie di origine dal FVG, Istria e Dalmazia – frequentanti l’XI° Corso Origini organizzato dal MIB. Il gruppo proveniente da Australia, Argentina, Brasile, Cile, USA (3 di origine goriziana, 3 istriano-dalmata ed 1 triesti- na) era accompagnato dal prof. Stefano Pilotto. Un colloquio quanto mai proficuo ed aperto incentrato su tutta una serie di tematiche legate a favorire una maggiore conoscenza dell’ambiente, della storia, cultura ed arte, tradizioni popolari della Regione e dell’Istria nonché sulle vicissitudini dell’Esodo e delle Foibe. Una quindicina di ospiti belgi, funzionari della Comunità europea, imprenditori e artisti, accompagnati da Fulvio Tossi, presidente dell’Associazione Giuliani di Bruxelles, sono stati ricevuti (giovedì 29 settembre) nella sala del Consiglio comunale di Trieste dal presidente Iztok Furlanic. Nel corso dell’incontro - al quale sono intervenuti anche in rappresentanza dei Giuliani nel Mondo di Trieste il direttore Fabio Ziberna e il consigliere Pierluigi Sabatti - il presidente del Consiglio comunale Furlanic ha portato agli ospiti il saluto della città e sottolineato “l’importanza di mantenere sempre vivi i rapporti con le proprie radici e con la città d’origine”. Tema centrale della visita è stata naturalmente “La prosperità di Trieste”, il grande quadro (cm 430x245), opera commissionata nel 1875 dall’assemblea municipale a Cesare Dell’Acqua per 1300 fiorini e che tutt’oggi è motivo d’interesse culturale e impreziosisce l’aula del Consiglio. Proprio la vita e le opere di Cesare Dell’Acqua (pittore nato a Pirano d’Istria nel 1821, che a Trieste manifestò la sua vocazione artistica e che operò a Bruxelles dal 1848 fino alla sua morte nel 1905) hanno così permesso di ripercorrere un significativo legame ideale tra Trieste e Bruxelles, città internazionali e punti d’incontro di popoli, lingue e culture. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività promosse dall’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste, a cui l’Associazione Giuliani di Bruxelles aderisce. Alcuni degli artisti belgi si sono fermati più giorni nella nostra città, anche con l’obiettivo di realizzare qualche suggestivo scorcio pittorico di Trieste. ASSOCIAZIONE TRIESTINI E GORIZIANI A ROMA DAL VICESINDACO MARTINI E DAL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE CARMI Una folta delegazione dell’Associazione Triestini e Goriziani a Roma “Gen. Licio Giorgieri”, guidata dal presidente Roberto Sancin è stata ricevuta nel salotto azzurro del palazzo municipale di Trieste dal vicesindaco Fabiana Martini e dal vicepresidente del consiglio comunale Alessandro Carmi. Pag 2 Nel corso del cordiale incontro al quale sono intervenuti anche il presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo Dario Locchi, con la consigliera Maria Stella Malafronte e il direttore Fabio Ziberna e il direttore dell’Associazione Ragusani nel Mondo Sebastiano D’Angelo sono stati illustrati alla nuova amministrazione i principali obiettivi dell’Associazione Triestini e Goriziani a Roma, che opera da 45 anni come “ambasciatrice” nella capitale ed è affiliata all’Associazione Giuliani nel Mondo. Presentando l’attività associativa e ricordando il prezioso apporto di illustri predecessori come il prof. Pietro Valdoni e il dott. Aldo Clemente, il presidente Roberto Sancin ha voluto ribadire ai rappresentanti del Comune la massima disponibilità nel contribuire a far crescere e promuovere iniziative tra Trieste e Roma. Evidenziando che il prossimo anno sarà il 25° anniversario della morte del gen. Licio Giorgieri, di cui l’Associazione dei Triestini e Goriziani di Roma porta il nome, Sancin ha annunciato la programmazione d’iniziative per ricordare la figura e l’opera di Licio Giorgieri. Portando il saluto dell’amministrazione comunale, il vicesindaco Fabiana Martini ha concordato sulla positiva opera portata avanti dall’Associazione, sottolineando come, proprio nel 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, l’unità sia un bene prezioso, che non si fa per decreto ma rafforzando i legami tra persone e comunità, favorendo lo scambio di buone prassi e contatti. In quest’ottica il vicesindaco Martini ha espresso un plauso particolare per l’Associazione Giuliani nel Mondo che, ben prima di internet e di facebook, è stata capace di mettere in contatto realtà anche molto distanti tra loro. Sull’importanza di mantenere sempre vivi i contatti con le proprie origini si è soffermato il vicepresidente Carmi, che ha evidenziato come il prossimo anno ricorra il 100° anniversario della fondazione del Liceo Petrarca, un’occasione ulteriore per ricordare un grande servitore dello Stato come Licio Giorgeri, che fu tra gli studenti dello storico liceo triestino. Giuliani nel Mondo Provenienti da sei Paesi Giovani ed anziani a contatto con le realtà culturali ed imprenditoriali di Trieste e Gorizia Sono state due settimane (18 settembre - 2 ottobre) di full immersion nelle province di Trieste e Gorizia ed in Istria per i 16 giovani discendenti da famiglie di origine giuliana (triestini, goriziani e bisiachi) ed istriana (compreso fiumani e dalmati) frequentanti il XIV° Stage formativo culturale e per i 10 anziani organizzate dall’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste, con il contributo della Regione FVG – Assessorato alla Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie. Provenienti dall’Argentina, Brasile, Cile, Australia, Sud Africa ed Uruguay hanno avuto una nutrita serie di appuntamenti, colloqui, visite. L’incontro di conoscenza si è svolto in sede associativa con il presidente Locchi ed il presidente onorario Rinaldi per l’illustrazione del programma e la conversazione sul tema “la presenza delle comunità giuliano dalmate nel mondo”. Le visite ufficiali ed istituzionali hanno riguardato a Trieste con il vice presidente della Provincia Igor Dolenc, in Consiglio regionale con il presidente Maurizio Franz, al Comune di Trieste con il vice sindaco Fabiana Martini e con l’Assessore Elio De Anna. A Fogliano Redipuglia sono stati accolti dal primo cittadino Antonio Calligaris. Occasione per rendere omaggio alla targa, apposta lo scorso anno in Municipio a ricordo degli emigrati in Uruguay. Ha presenziato Paolo Premuda del Circolo Giuliani dell’Uruguay emigrato a Montevideo nel 1942. Nell’area goriziana i giovani hanno avuto colloqui in Comune, in Provincia quindi a Monfalcone con l’assessore Paola Benes, a Ronchi dei Legionari con il Sindaco Roberto Fontanot. Per l’occasione hanno presenziato Italo e Gina Turco (ora residenti a Ronchi) ai quali è stata consegnata una targa ricordo da parte dell’Associazione Emigrati Comuni Goriziani di Buenos Aires (sodalizio che di recente ha celebrato il 25° di costituzione) con la seguente motivazione: “Per aver sin dalla fondazione collaborato e pertanto soci costituenti”. Decine di visite di carattere socio culturale: alla redazione de Il Piccolo, Foiba di Basovizza, Area di Ricerca, MIB, Grotta Gigante, Centro di Documentazione Multimediale, Museo della Cultura Istriana, Fincantieri, Pasta Zara, l’Azienda vitivinicola Lorenzon, Risiera di San Saba, Sacrario di Redipuglia e Sentieri della Pace. Non è mancata una puntata a Rovigno e Momiano. Il Ministro Giorgia Meloni ai giovani In occasione dell’incontro a Fogliano Redipuglia il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni ha fatto prevenire il seguente messaggio. I nostri corregionali all’estero - ha tenuto a sottolineare il presidente Maurizio Franz - sono un esempio di determinazione, di concretezza ed è questo il messaggio della nostra terra che hanno portato nel mondo. Non si è trattato di un semplice incontro istituzionale – ha detto Igor Dolenc – ma di un incontro colmo di commozione ed emozione, che ci ha permesso di ricordare insieme la storia della diaspora dei giuliano dalmati, nel contesto di un territorio oggi cambiato profondamente grazie all’avvio di un percorso non più di divisione, ma di integrazione. Tradizionale incontro con il mondo dell’informazione: visita alla Redazione de “Il Piccolo” di Trieste. Nell’incantevole cittadina di Rovigno. Ho avuto alcune occasioni per conoscere la realtà giuliana nel mondo e ogni volta è una scoperta nuova e interessante, ha detto la Vicesindaco Fabiana Martini. L’associazione, che ha saputo fare patrimonio della sua storia, ma anche stare al passo coi tempi, è come un piccolo villaggio che ha saputo annullare le distanze tra le varie comunità di giuliani presenti in tanti Paesi. E anche grazie all’utilizzo del web per comunicare e per unire le persone tra loro. Uno dei diritti che una comunità deve garantire è proprio l’identità culturale, basti pensare che solo a Trieste si contano diciottomila stranieri. E in questo senso, anche i giuliani all’estero sono una risorsa importante per mantenere quella identità culturale del luogo di origine dei loro familiari. Curiosità Contatti ed approfondimenti con le realtà socio-culturali ma anche economiche. Questa presenza - ha avuto modo di sottolineare l’Assessore Elio De Anna - ha un valore ed un significato di grande rilevanza per il vostro domani per il vostro futuro soprattutto come Ambasciatori al fine di favorire lo sviluppo di nuovi rapporti tra l’imprenditoria della Regione Friuli Venezia Giulia e quella dove voi oggi vivete. Tra il gruppo dei giovani giuliani presente Girolamo Variola nipote di Mario Franzil Sindaco di Trieste negli anni ‘60. Tra gli anziani da segnalare Elsa Iurman tornata a Trieste dopo ben 61 anni di assenza. Altresì presente in occasione di un suo soggiorno nel capoluogo giuliano lo scrittore e pittore triestino Sergio Zago, emigrato in Argentina nel 1948. Ulteriori informazioni ed immagini nel prossimo numero. All’entrata del Comune di Fogliano Redipuglia. Agli stabilimenti navali di Monfalcone. Con il Vicepresidente Franco Miniussi e l’Assessore Paola Benes in Comune a Monfalcone. Pag 3 Giuliani nel Mondo Attività Associativa Asterischi del gemellaggio tra triestini Comano Terme - Assemblea dell’UNAIE: e goriziani di Roma ed i ragusani attiva presenza all’Expo 2015 3 settembre 2011 - Così commenta con dei flash Sancin la giornata celebrativa. > L’on. ing Franco Antoci presidente della Provincia nella sala del Consiglio ci accoglie con parole piacevoli e amicali e loda l’iniziativa del gemellaggio tra la nostra Associazione e quella dei Ragusani nel Mondo. > Dopo il suo intervento, il Presidente Sancin legge la lettera di saluto del Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Dr. Renzo Tondo, e il messaggio di Dario Locchi, Presidente dei Giuliani nel Mondo. > L’on. Franco Antoci in ricordo della manifestazione dona a tutti un dvd sulla provincia ragusana e alle signore presenti un libro di ricette locali. A lui viene consegnato il gagliardetto dell’Associazione dei Giuliani nel Mondo di Trieste e un libro sulla Regione FVG. > Subito dopo ci si avvia verso la Prefettura per la visita all’austero palazzo. Notevoli gli arredi e gli affreschi del Cambellotti. Dopo il benvenuto del nuovo Prefetto inizia la visita guidata effettuata insieme ai componenti della banda dei Carabinieri. > Dopo una sosta al bar “Vecchia Trieste” (Chicca di Ragusa) nuovo appuntamento ufficiale dal Sindaco Nello Dipasquale in Municipio. Negli interventi di saluto del Presidente Sancin e del Vice Presidente Forti vengono messe in rilievo le affinità fra Trieste e Ragusa: entrambe città di frontiera e terre di emigrazione. > La visita si conclude con lo scambio di targhe e gagliardetti. > Le celebrazioni ufficiali si concludono nella serata d’onore in Piazza della Libertà con il concerto della banda dei Carabinieri e con la consegna dei premi ai ragusani nel mondo 2011. “Gli amici triestini” a Milano. Intensi programmi Ospite d’onore nella recente conviviale degli “Amici Triestini” a Milano, al Circolo della stampa – sede fissa per tutte le riunioni – Tai Missoni che ha illustrato i contenuti del suo libro “Una vita sul filo di lana” Ad ogni conviviale presenzia un personaggio del mondo della cultura, sport, musica, letteratura, ecc. Il Sodalizio è presieduto da Marco Fornasir coadiuvato da Roberto Vitetta e Romeo Cociancich. Il calendario delle cene per l’anno in corso si chiuderà con due sedute quella del 17 novembre e giovedì 15 dicembre. Nel contempo è stato già fissato il calendario 2012. Le serate avranno luogo, sempre ai giovedì: 22 marzo, 17 maggio, 20 settembre, 25 ottobre e 6 dicembre. Inoltre, come tradizione, sabato 16 giugno nell’accogliente cornice di casa di Fornasir a Sesto Calende non può mancare il barbecue. Soci, simpatizzanti, amici ed ospiti allietati anche dalla musica. Fabio Ziberna ha illustrato l’attività svolta nel corso del primo semestre del nostro Sodalizio. Con la presenza di una trentina di Sodalizi, aderenti all’UNAIE, si è svolta a Comano Terme il 30 settembre l’Assemblea generale, presieduta dall’on. Franco Narducci. Cinque le tematiche discusse: la situazione economica del Paese che ovviamente si riverbera anche – se non in modo preponderante – sull’attività del Sodalizio, il Convegno EZA, l’Associazionismo, i percorsi legislativi che vanno ad incidere sul futuro delle sedi consolari, degli Uffici ICE, dei Comities, dei CGIE e della Dante Alighieri ed infine sull’importante iniziativa in occasione dell’Expo di Milano nel 2015. Si ipotizza la realizzazione di un padiglione “Italia-Corregionali” che potrebbe poi diventare sede permanente così come nel 1906 all’allora esposizione universale nel capoluogo meneghino. I più “veci” bisiachi all’estero Gli incontri dei corregionali all’estero Al 34° incontro dei corregionali all’estero dei pordenonesi si è svolto a Sacile. Organizzato dall’EFASCE hanno presenziato alle celebrazione Eligio Clapcich e Fabio Ziberna Presenti l’Assessore regionale Elio De Anna, il Sindaco di Sacile Roberto Ceraolo ed Alessandro Ciriani presidente della Provincia. Durante la tre giorni di incontri, dibattiti e di festa, l’EFASCE ha voluto valorizzare i talenti pordenonesi nel mondo che, con intelligenza, ingegno e volontà hanno saputo onorare la loro origine. *** L’Ente Friuli nel Mondo ha organizzato il tradizionale incontro annuale dei friulani nel mondo a Spilimbergo. Contestualmente si è svolto l’VIII Convegno dedicato alle eccellenze friulane nel mondo. Intenso il programma al quale l’AGM era presente con il vicepresidente Silvio Cattalini. Nell’indirizzo di saluto ha significato e sottolineato: “una riconferma della proficua collaborazione che c’è sempre stata e certamente continuerà tra l’Ente Friuli nel Mondo e l’AGM da una parte e tra le nostre Associazioni all’estero dall’altra. Non mi dilungherò, ma cito soltanto due significativi esempi quello di Shanghai e di New York. I continui contatti, confronti inoltre tra Presidenti, Direttori e Consiglieri delle due nostre realtà unitamente allo staff della Direzione Centrale Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie sono un’ulteriore conferma della reciproca volontà di continuare su questa strada perché vogliamo essere – sottolineo – insostituibile punto di riferimento e di raccordo tra la nostra Regione ed i Circoli, Club, Associazioni e Sodalizi formati da emigrati friulani, triestini, goriziani, istriani, fiumani e dalmati presenti nei vari continenti”. *** L’Unione Emigrati Sloveni del FVG ha celebrato presso il Centro Ricerche culturali di Lusevera i “33 anni dell’Associazione”. Il programma comprendeva la presentazione del volume “Ieri, Oggi... Domani” e la Mostra d’arte Planet Bardo. Per l’AGM era presente il vice presidente Franco Miniussi. Il discorso ufficiale è stato tenuto dal presidente Dante Del Medico assistito da Renzo Mattelig. Presente l’Assessore regionale Roberto Molinaro e la dott.ssa Bruna Zuccolin. Molinaro ha affermato che la nostra Regione può considerarsi fortunata sia perché può contare sull’esperienza di molti emigrati che sono tornati dopo aver acquisito una visione più ampia sia perchè può appoggiarsi ai circa due milioni di corregionali all’estero che rappresentano una risorsa, perché nel mondo globale, le connessioni, i rapporti fanno la differenza. Bruno Calligaris con i familiari e Franco Miniussi. Brigida Clagnan Sulla base dell’ultima analisi anagrafica dei bisiachi che hanno lasciato la loro terra e sono residenti all’estero, quattro risultano tra i più “anziani” o come si usa dire oggi “diversamente giovani”. Aldo Vucas, anni 91, ex canterino residente a Brisbane in Australia; Severina Zorzin, anni 91, abitante a Wilde (Buenos Aires), espatriata nel 1923; Bruno Calligaris, anni 90, emigrato da Ronchi nel 1934. Suo padre è stato uno dei fondatori del “Circolo Adria” a La Plata e un dirigente del Sodalizio giuliano. Infine Brigida Clagnan, anni 86, ultima di venticinque figli. I genitori hanno lasciato Rochi nel 1894. Franco Miniussi vicepresidente dell’AGM intrattiene con questi nostri corregionali una frequente corrispondenza , opera che è motivo di vanto per la Casa Madre. Consulta Femminile Concorso Internazionale di scrittura femminile Lo sport giuliano-dalmato in campo e nella storia Sono entrate in campo a Roma, nella splendida cornice dello Stadio Flaminio, le tre grandi squadre che hanno fatto la storia del calcio giuliano e dalmata nel Novecento e per la precisione, il Grion di Pola, la Fiumana ed il Dalmazia fucine di indimenticabili campioni che hanno onorato gli autentici valori dello sport ed il nome di numerosi Club italiani (Milan, Juve, Torino, Roma e Lazio) Presenti i sottosegretari Carlo Giovanardi e Pag 4 Alfredo Mantica, Guido Brazzoduro sindaco del Libero Comune di Fiume in Esilio ed il presidente dell’ANVGD, Lucio Toth. Nota particolare. La giocatrice Cristina Perini della Lega Istriana di Chatham, ha, a nome del Governo del Canada, consegnato ai due sottosegretari il “dollaro d’argento” a significare l’amicizia tra i due Paesi legati anche dalla diaspora giuliano-dalmata del dopoguerra. Ad Elena Blancato Kanzian il Consigliere Pierluigi Sabatti consegna il premio per un racconto tratto da una storia vera “Campo di Ravensbrück. 1945”. Martedì 23 novembre ore 11 nella sala Rossa della Camera di Commercio, in Piazza della Borsa n. 14 verrà illustrato il nuovo bando del “Concorso Internazionale di Scrittura Femminile Città di Trieste” che, alla sua ottava edizione, si rinnova e prevede nuovi temi e differenti premi. Sarà anche presentato il volume edito dalla Ibiskos editrice Risolo che contiene i racconti premiati e che sarà consegnato alle autrici intervenute o ai loro rappresentanti. Annualmente l’Associazione Giuliani nel Mondo partecipa con un premio di Euro 250,00 per un lavoro inviato da una donna emigrata, sia essa ancora residente all’estero o rientrata nel proprio paese d’origine. Il Concorso è indetto dalla Consulta Femminile; Presidente del Concorso è Carla Mocavero. Sin dalla prima edizione il nostro Sodalizio ha aderito all’iniziativa considerandola un valore aggiunto di rilevanza internazionale. Giuliani nel Mondo News dai Sodalizi BELGIO Bruxelles - La scienza a Trieste: omaggio a Fulvio Anzellotti Una tavola rotonda dedicata a Fulvio Anzellotti, illustre personaggio della città di Trieste, scomparso dieci anni or sono; imprenditore e scrittore, uomo di grande apertura culturale, Anzellotti ha dato un contributo decisivo all’immagine di Trieste svolgendo un ruolo determinante nello sviluppo scientifico del capoluogo giuliano. L’incontro svoltosi nella Sala Convegni (g.c.) dall’Ufficio Comunitario della Regione Campania è stato coordinato dal giornalista scientifico Fabio Pagan, già redattore del quotidiano “Il Piccolo” e addetto stampa del Centro inter- GRECIA Forum intercamerale Marco Polo - ai vertici dell’Associazione Giuliani nel Mondo in occasione di una recente visita in sede triestina. In terra ellenica i giuliano-dalmati risultano una quarantina residenti in particolare ad Atene e Salonicco ed attivi nei più svariati settori economici con particolare riguardo al campo della navigazione. In questo contesto Stricca - esperto nello shipping - ha pure avuto una serie di incontri e colloqui con esponenti delle realtà imprenditoriali e istituzionali economico- marittime locali al fine di far coincidere la cerimonia di apertura della neo costituenda “Associazione giuliani in Grecia” con una iniziativa intersettoriale che coinvolga le strutture emporiali. In occasione della settimana di lingua italiana Stricca ha incontrato l’Ambasciatore di Svizzera, Lorenzo Amberg. Al nostro delegato il rappresentante del Governo di Berna si è compiaciuto per la lodevole attività svolta dal nostro Sodalizio in tanti paesi ed ha indirizzato ai vertici triestini dell’Associazione un particolare augurio di buon lavoro ed un plauso d’incoraggiamento. UNGHERIA Budapest - rinnovo cariche sociali L’assemblea del Circolo Giuliani nel Mondo di Budapest ha eletto il nuovo Direttivo. Presidente Giuliano Dallaporta, vicepresidente Massimiliano Trivellin e tesoriere Alessan- dro Stricca. I partecipanti all’assemblea hanno concordato che nel corso del 2012 venga attuato il progetto sui caffè storici tra Trieste e Budapest. SUD AFRICA A Johannesburg nuova sede dei corregionali giuliano dalmati In occasione della toccante cerimonia di scoprimento del monumento dedicato alla tragedia delle Foibe e dell’Esodo ed eretto dall’Associazione Giuliani nel mondo di Johannesburg in collaborazione con la casa madre di Trieste e collocato nell’area multifunzionale della Casa Italia, Salvo Cristaudi presidente del Comites ha ufficialmente comunicato che la sede del nostro Sodalizio è la medesima del Comites. Il presidente Dario Locchi ha inviato un caloroso ringraziamento. Radin sul monumento In occasione della presenza dell’on. Furio Radin in Sud Africa, il parlamentare ha avuto un incontro a Johannesburg con i nostri corregionali. Accompagnato dal presidente Nicky Giuricich, Radin ha reso omaggio al monumento eretto all’Esodo ed alle Foibe. Come il management attuale può coniugarsi con la ricerca di antiche radici nazionale di fisica teorica, conduttore di programmi RAI e tra i fondatori del Master in comunicazione della scienza della SISSA (Scuola internazionale superiore di studi avanzati). Ha inoltre collaborato con lo stesso Anzellotti negli anni che hanno visto la nascita a Trieste dell’Area di ricerca, della Sincrotrone SpA, del Centro internazionale di ingegneria genetica e biotecnologia. Ha completato il panel Ruggero Melan, amico di Fulvio Anzellotti, e Giulio Groppi, uno dei primi collaboratori dell’Area di ricerca di Trieste. Atene apre un sodalizio La “presenza giuliana” in Grecia a breve si costituirà ufficialmente in Associazione “con lo scopo di consolidare e rafforzare quel senso di solidarietà derivante dall’appartenenza alla stessa civiltà”: lo ha dichiarato Sergio Stricca - coordinatore del Gruppo e presidente del FRANCIA Nell’ambito della sua attività professionale di consulente del settore della raffinazione del petrolio Sergio Gnesda, responsabile della presenza giuliana a Parigi, compie con una certa regolarità delle Missioni di Progresso (é questo il termine tecnico) in Africa. L’obiettivo é quello di individuare gli elementi del sistema d’informazione dove é possibile realizzare delle azioni di progresso che permettano d’identificare e di ridurre le perdite ed i consumi di combustibile delle raffinerie. Si tratta di una attività di analisi abbinata a sessioni/riunoni di lavoro con gli interessati diretti e la loro gerarchia. Ma Gnesda è anche appassionato degli aspetti culturali dell’Africa (architetture in pietra a secco e di terra, maschere ed oggetti cultuali dell’Africa sub-sahariana). E fra le prime immagini e commenti c’é sempre la posizione geografica e storica dell’Istria, di Trieste e poi di Parigi ricordando che le attività professionali si sono sempre integrate con la passione per la ricerca archeologica ed etnografica sul terreno. E nell’obiettivo di far conoscere le radici culturali africane, quelle delle Antille ma anche dell’Istria alterna conferenze sull’architetture africane in terra con quelle sulle maschere ed oggetti cultuali. E’ un interprete appassionato del linguaggio della pietra: Africa, Istria e…Verteneglio. E’ di recente nella sala della comunità degli italiani che Gnesda ha trattato con il rigore scientifico che l’argomento impone sulla “pietra” soprattutto per uno che ha radici istriane. In un suo recente saggio descrive minuziosamente la messa in luce di un sito megalitico. Ma Gnesda ha fatto di più. Ha realizzato una pubblicazione illustrante il ritrovamento – sempre da parte sua – nell’area di Verteneglio dei preziosi reperti di tombe romane risalenti al III-IV d.c. Ci piace chiudere questa nota con una sua considerazione. C’è un legame fra le casite, che sono tutte piuttosto recenti, e le costruzioni preistoriche simili che si trovano negli stessi territori? La risposta è “sì”. Nel caso delle nostre regioni, le “nostre radici”, ben rappresentate dalle casite, si allungano in realtà nel tempo e vanno a toccare i castellieri diventando ancora più importanti. Alla fine un ringraziamento agli amici africani che mi hanno aiutato a scoprire le loro radici, ed un invito, soprattutto ai giovani: siate curiosi, cercate e valorizzate le vostre radici e rispettate quelle degli altri. Sergio Gnesda e le casite Sergio Gnesda presidente del gruppo presenza giuliana in Francia nel mese di settembre ha svolto un’interessante relazione su “Le casite – protezione e restauro”. La manifestazione si è tenuta con il patrocinio del Consiglio dell’Architettura Urbanismo e Ambiente dell’Alta Marna. CANADA Prestigioso riconoscimento ad Antonio Perini Da Johannesburg a New York Si sono incontrati Eligio Clapcich e la famiglia di Nicky nella nostra sede. Ovviamente non può mancare la foto ricordo. I due presidenti hanno tra l’altro messo a punto un’iniziativa congiunta da tenersi nel 2012 negli USA. Il 17 giugno al Centro ricreativo di Blenheim si è svolta la solenne cerimonia “La Città di Chatham onora i propri cittadini Senior ed i traguardi da loro raggiunti”. Si tratta di un avvenimento che premia appunto persone Senior per la loro generosa attività svolta allo scopo di migliorare la qualità della vita nell’area Chatham Kent. Uno dei premiati è stato Antonio Perini che presiede la Lega Istriana di Chatham da vent’anni con la seguente motivazione “Per il contributo personale durante il suo mezzo secolo nel Chatham Kent”. Pag 5 Giuliani nel Mondo Australia, Australia, Australia, Australia, Australia, Australia Storia dell’emigrazione giuliana Umberto Lupi con il musical “Che bel che xe l’amor” Ritorna in Australia: il popolare musicista Umberto Lupi, con il suo progetto musicale, articolato in diversificati momenti di spettacolo per poter far respirare alle nostre genti lontane qualche boccata della mai dimenticata Aria di Casa, come sintetizza il programma. Al suo fianco le cantanti Deborah Duse e Iside Poloiaz. La tournee prevede esibizioni a Sydney, Wollongong e Melbourne. Il programma, che Lupi porta in Australia, è appoggiato dall’Associazione Giuliani nel Mondo, con un contributo della Regione Friuli Venezia Giulia - Assessorato alle Attività Produttive - e la collaborazione della Cividin Viaggi di Trieste. Prevede la rappresentazione a concerto dell’operetta Che bel che xe l’amor - composta dallo stesso Lupi su libretto di Edda Vidiz. La locandina. Gianfranco Cresciani triestino, emigrato in Australia nel 1962 ha dato alla stampa in questi giorni un volume sulla storia dell’emigrazione giuliana in Australia. La pubblicazione, “Trieste goes to Australia”, in lingua inglese, si compone di oltre 340 pagine e rappresenta uno spaccato rigorosamente storico-documentaristico, frutto di una minuziosa ricerca negli archivi australiani ed italiani, accurata analisi di centinaia di articoli, di pubblicazioni, interviste, contatti, consultazioni della letteratura esistente, immagini fotografiche ecc. Olga la saltatrice dal ponte festeggia 100 anni L’illustrazione ufficiale della tournee ha avuto luogo alla presenza dell’Assessore regionale Federica Seganti. Canberra - il Nunzio Apostolico benedice la targa del 40° Mario Donda presidente dell’Associazione dei Giuliani di Canberra Inc. ha consegnato a Mons. Giuseppe Lazzarotto Nunzio Apostolico a Canberra il volume “Giuliani nel Mondo - Con le nostre radici verso il futuro”. Un omaggio quale riconoscenza per quanto la Santa Chiesa è sempre vicina al mondo dell’emigrazione ed attenta alle sue molteplici problematiche. In occasione del Giorno del Ricordo Mons. Lazzarotto ha benedetto la targa affissa permanentemente sulla parete del Centro Culturale Italiano. Olga Devecchi Bison ha compiuto 100 anni il 6 maggio 2011 presso il Centro Assisi a Rosanna. Suo figlio Mario di 81 anni ha spiegato che Olga è stata amante dell’avventura per tutta la vita. All’età di 85, Olga, mentre era in vacanza sulla Gold Coast, si è cimentata con lo sci d’acqua. Mario non ricordava se è caduta la prima volta, ma ricordava che è rimasta in piedi sugli sci per un lungo tratto. Olga si è adoperata per cambiare la percezione secondo cui chi ha più di 65 anni non è ai margini della società. Per dimostrare la sua tesi, all’età di 87 anni, è saltata da un ponte nel fiume Yarra e si è diretta a nuoto verso una barca di salvataggio. Uno dei suoi passatempi preferiti era insegnare Yoga. Cinque membri del suo Yoga Club hanno partecipato ai festeggiamenti del suo compleanno, insieme al personale ed alla direzione del Centro Assisi. Sua Maestà, la Regina Elisabetta II ha inviato a Olga i suoi migliori auguri ed una lettera di congratulazioni. Olga Devecchi, che si sa ancora esprimere bene, è nata a Trieste, è venuta in Australia e ha lavorato per molti anni come stiratrice in una lavanderia a Carlton. Pag 6 Da sinistra: Mario Donda Jr., Mons. Giuseppe Lazzarotto e Padre Franco Leo. Famiglia Giuliana di Sydney Un’immagine della festosa conviviale. Riconoscimento a Egone Canevari Alla fine del pranzo, crostoli e lotteria hanno rallegrato i vincitori dei vari premi. La Famiglia Giuliana di Sydney presieduta da Julian Zoratto nell’ultimo incontro conviviale ha registrato un alto numero di presenti, soci e simpatizzanti. Durante la manifestazione è stato letto il messaggio che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato in occasione delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo. Un lungo applauso ha pure ottenuto il messaggio del presidente Dario Locchi. E’ stata una grande e piacevole sorpresa la email che ho ricevuto. Chiaramente mi ha dimostrato che da parte dell’Ordine dei giornalisti della mia Regione del Friuli-Venezia Giulia e’ stato riconosciuto tutto il mio lavoro di 28 anni alla direzione del Bollettino Giuliano,il giornale dell’Associazione Giuliani Sydney Inc.,alla quale io appartengo anche come socio fondatore e socio Onorario,avendo fatto anche parte di tutti i Comitati dalla sua nascita nel 1983 al 2006 in veste di segretario e tesoriere. Dopo aver vissuto 56 anni in Australia, dove mi trovo benissimo,ancora da cittadino italiano, sempre triestino,mi accorgo che la città che mi ha visto nascere novantacinque anni fa ancora si ricorda di me e mi ringrazia per tutto quanto ho fatto e scritto, anche a suo nome,nell’attività mia secondaria, per tenere sempre alto il suo nome. Assemblea dell’Associazione Giuliani di Wollongong: rinnovo del Comitato Un gruppo di soci della Giuliani nel Mondo di Wollongong. Nei locali dell’ItSoWel di Wollongong ha avuto luogo la riunione generale dei soci dell’Associazione Giuliani nel Mondo di quella città. Dopo il messaggio e la lettura del rapporto annuale da parte della Presidente uscente, Adriana Douglas, la presentazione del programma di attività e la lettura del rapporto finanziario, si è passati all’elezione del nuovo Comitato. All’unanimità sono stati rieletti i componenti uscenti e per la precisione: Presidente Adriana Douglas, Vicepresidente Maria BaldassariDe Santis, Tesoriere Silvana Roso, Segretario Warren Douglas, Consiglieri Maria e Carlo Mayer, Carlo e Gerda Brugnatti. Adriana Douglas nella sua veste di Presidente della Federazione dei Circoli Australiani ha svolto un’attenta panoramica con particolare riferimento ai programmi per un’ attiva partecipazione delle giovani generazioni. Il comitato della sezione dei Giuliani nel Mondo di Wollongong. Seduti: Silvana Roso, Adriana e Warren Douglas. In piedi: Carlo e Gerda Brugnatti, Maria Baldassari-De Santis, Carlo e Maria Mayer. Giuliani nel Mondo Don’t cry for me Argentina... L’Associazione Emigrati dei Comuni Goriziani di Buenos Aires festeggia il 25° di fondazione Gianfranco Tuzzi la presiede sin dalla costituzione. Data agosto 1986 a Buenos Aires l’assemblea costitutiva dell’Associazione Emigrati dei Comuni Goriziani – aderente all’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste – sodalizio sempre presieduto da Gianfranco Tuzzi, imprenditore nel settore del turismo, che inoltre per numerosi anni ha presieduto la Federazione composta da 16 Circoli ed Associazioni dei corregionali all’estero dell’Argentina che conta oltre 2500 tra soci, familiari e simpatizzanti. Domenica 4 settembre oltre 400 persone tra soci, corregionali ed autorità dopo la Santa Messa si sono riuniti al Circolo ricreativo “La Trevisana” per festeggiare l’avvenimento con la consegna di attestazioni, medaglie ricordo e diplomi ad una decina di soci anziani ancora attivi e fondatori. Per l’occasione il Sindaco di Gorizia Ettore Romoli, come pure il presidente della casa madre l’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste, Dario Locchi hanno inviato un messaggio beneaugurale. Attualmente l’Associazione Emigrati dei Comuni Goriziani conta circa 300 persone tra soci, familiari e simpatizzanti. Gianfranco Tuzzi è supportato da un Consiglio Direttivo così composto: vicepresidenti Elena Lopez (Turriaco) ed Ottavio Pecorari (Ronchi), segretaria Bruna Nadaia (Lucinicco), vicesegretaria Silvia Grion (Capriva). Gli altri 7 componenti il Consiglio Direttivo provengono da: quattro Capriva, uno rispettivamente da Gorizia, Ronchi e Lucinicco. Il saluto del Presidente Locchi Autorità, carissimo Presidente Tuzzi, cari amici goriziani di Buenos Aires, avremmo voluto essere qui con voi, oggi per celebrare assieme il 25° di Fondazione del Circolo emigrati goriziani di Buenos Aires - Sodalizio aderente all’Associazione Giuliani nel Mondo – ma la grave situazione di crisi economica che attanaglia il nostro Paese e la nostra Regione, il Friuli Venezia Giulia, si riverbera anche sui finanziamenti che riceviamo, sempre più scarsi, per cui abbiamo dovuto anche noi apportare tagli al nostro bilancio e ridurre il più possibile le spese. “Carissimi amici monfalconesi e goriziani di Buenos Aires, un fraterno abbraccio da Trieste, dall’Italia come pure da tutte le Comunità presenti negli altri Continenti e che si raccolgono attorno alla grande famiglia dell’Associazione Giuliani nel Mondo, che lo scorso anno, ha festeggiato, a sua volta, il proprio 40° anno di attività. A tutti i partecipanti all’odierna festosa cerimonia invio il cordialissimo saluto mio personale, di Dario Rinaldi, mio illustre predecessore e Presidente onorario dell’Associazione Giuliani nel Mondo, dei Vicepresidenti Miniussi, Cattalini e de Gavardo, di tutto il nostro Direttivo, unitamente al saluto delle nostre Autorità regionali e locali. Sono certo che nell’odierno incontro ricorderete le più significative tappe che dal 1986 ad oggi hanno contrassegnato il vostro cammino, i vostri sempre importanti momenti di aggregazione, di memoria, di incontro e di riaffermazione della vostra vitalità, desiderosi – oggi come ieri – di conservare la vostra specifica identità culturale isontina e goriziana e di mantenere i rapporti con i gli altri circoli giuliani presenti in Argentina, con gli altri emigrati di origine italiana e con le istituzioni della vostra terra d’origine. Permettetemi, concludendo, di porgere un sentito ringraziamento per il lavoro svolto - anche come Presidente, per molti anni, della Federazione dei Circoli giuliani d’Argentina - all’amico Gianfranco Tuzzi, cui va il mio fraterno abbraccio, e a tutti i Presidenti e dirigenti che si sono succeduti in questi anni, ai soci fondatori che tra poco saranno premiati e a tutti coloro che hanno collaborato alle attività del vostro Sodalizio. Il presidente Maurizio Franz incontra parlamentari argentini nel salone Eva Peron L’immagine illustra il deputato Julian Obiglio, Oscar Moscariello primo vicepresidente del Parlamento della Città, Pablo Garzonio sottosegretario, unitamente a Duilio Ferlat. L’incontro si è svolto nella sala del Parlamento della città autonoma di Buenos Aires. Foto ricordo di presidenti, soci e simpatizzanti. Egidio Kebat presidente del Circolo Italiano di La Plata Nell’ambito delle varie iniziative promosse da Egidio Kebat, nella duplice veste di presidente del Circolo Giuliani di La Plata e del Circolo Italiano, si è svolta di recente una conferenza sulla diffusione e la cultura italiana. Per l’occa- sione la Federazione delle Associazioni Italiane della Circoscrizione Consolare di La Plata ha predisposto una pubblicazione illustrante le attività di una cinquantina di associazioni, centri, circoli e patronati operanti a La Plata. Si esibisce il Coro. Il Direttivo di Salta E’ l’architetto Antonio Mauricio Pellegrini, corregionale goriziano, il presidente del “Circulo Giuliano de Salta” aderente alla casa madre Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste. La Comision Directiva (l’equivalente del Consiglio Direttivo) del Circulo Giuliano de Salta rimane in carica fino al 2013 ed è composta da 11 membri. Nello stesso Direttivo sono stati eletti la sig.a Silvana M. de Cristobal, figlia di un goriziano, vicesegretaria; la sig.a Tania Pahor de Duran, vice tesoriere, corregionale goriziana e la sig.a Luisa Susana Rodriguez, revisore dei conti, moglie di un emigrato goriziano. Gli altri componenti sono tutti di origine triestina o fiumana. Il Circolo di Salta, composto da un centinaio di aderenti, è uno dei 16 Sodalizi appartenenti all’AGM di Trieste ed attivi in Argentina. Dalla sinistra Egidio Kebat, Luisa Armentini dell’Università di La Plata e Luigi Franceschini presidente dell’Associazione per la diffusione della cultura italiana. Pag 7 Giuliani nel Mondo Brasile: San Paolo - O’Casarao - Brasilia - Pirassununga - Curitiba all’insegna e nel ricordo di Trieste Rimpatriata a O’Casarao La cultura non ha confini Tanti giovani presenti alla manifestazione – Grande attenzione per le tematiche culturali italo-brasiliane messe a confronto. Roberto Max Storai Lucich, “antenna” dell’Associazione Giuliani a Brasilia, non finisce di stupirci con le sue innumerevoli proposte culturali. L’ultimo evento in ordine temporale l’eccezio- nale conferenza tenuta dal dott. Marco Seifert con il coordinamento del prof. Renè Strehler e svoltasi nel quadro delle iniziative “Vivere la lingua italiana”, la dove – ripete sempre Roberto – “la cultura non ha confini”. Presso la storica e prima sede dove si riunivano i nostri corregionali attivi a San Paolo si è svolta la cerimonia con la consegna a Maria Devescovi della medaglia del 40° della fondazione dei Giuliani nel Mondo. I partecipanti rappresentavano le due Associazioni dei corregionali di San Paolo. Collaborazione Giuliani-Lucchesi Perfetta sintonia e collaborazione tra l’Associazione Giuliani nel Mondo di Curitiba e la nuova Associazione Lucchesi. Presenti alla cerimonia il console Salvatore Di Venezia, il presidente dell’Associazione Garibaldi Celso Gusso, il consigliere del CGIE Valter Petruzziello ed il presidente del Comites Gianluca Cantoni. Maria Josè Cettina de Luca Coltro presidente del nostro Sodalizio ha avuto già dei primi contratti con Fabio Thon presidente dei Lucchesi-Toscani. L’immagine si commenta da sola. Fest’Italia a Pirassununga Servizio e foto nel prossimo numero Tatiana Edda Tozzola Bartoli nata ad Abbazia, classe 1926 emigrata in Brasile dove vive con il marito Luigi Gino Bartoli nato a Buie nel 1921, residenti a San Paolo ci ha fatto una gradita sorpresa. Occasione una serie di visite a parenti ed amici a Latisana, Trieste ed ovviamente ai luoghi sacri dei suoi avi (Isola, Carcasse e Buie). Singapore: Le Leggende al Raffles Successo della “Vecia Trieste” a New York Presenti all’evento, oltre alla moglie TAN, la figlia Elisabetta con il marito Hairul Nizam bin Abdul Rahman ed i due nipotini – a cui ha dedicato il libro – Raffaele e Mikael il quale porta usualmente la maglietta dell’Unione Triestina calcio con la scritta “mulo de Trieste”. Un binomio indissolubile per 22 anni (19671989) tra il triestino Roberto Pregarz e l’Hotel Raffles di Singapore, uno dei più famosi e raffinati nel mondo e dichiarato – grazie allo stesso Pregarz – monumento nazionale: da questo stretto rapporto nasce “Racconti e Leggende”. Il volume è stato presentato a Trieste presso la Sala “Alessi” – affollatissima all’inverosimile - del Circolo della Stampa, per i tipi di Luglio Fotocomposizione. L’iniziativa dell’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste, che vede il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del FVG, rientra nel quadro dell’attività promozionale a carattere socioculturale che la casa madre giuliana svolge costantemente presso i sui oltre 60 Sodalizi sparsi nei cinque continenti. Non a caso questo nostro concittadino – da 40 anni residente a Singapore - oggi è responsabile della neo costituita “Presenza giuliana” a Singapore che si basa su una quindicina tra Pag 8 soci e simpatizzanti. Sono 32 capitoli, ognuno dei quali contiene racconti, aneddoti, curiosità di ogni tipo soprattutto sui personaggi illustri a livello internazionale (attori, registi, scrittori, poeti, politici, capi di Stato e di Governo, ministri, imprenditori, ecc.) che hanno soggiornato al Raffles (Elisabeth Taylor, Malcom Forbes, Noel Coward, Doris Geddes, Ginger Rogers, l’imperatore di Etiopia Haillè Selassiè, il primo ministro canadese Pierre Trudeau, il presidente dell’Uganda Milton Obote, quello del Bangladesh Zia e gli italiani Francesco Cossiga, Giulio Andreotti, Emilio Taviani, ecc.). Numerosi i film girati all’interno quali Pretty Polly, Saint’Jack e Passion Flower con Barbara Ashley. Come in un romanzo di Salgari il nostro Pregarz, dopo aver navigato per il Lloyd Triestino dal 1958 al 1967 “sbarca” a Singapore, sposa Helena TAN (Giada) Gek Neo una singaporiana appartenente alla famiglia dell’allora Primo Ministro e, con lo spirito imprenditoriale triestino, fa si da allontanare lo spettro della demolizione del Raffles – emblema del colonialismo britannico che i governanti del tempo essendo Singapore divenuta indipendente volevano cancellare – e riesce a capovolgere la situazione, farlo ristrutturare con un investimento di 150 milioni di dollari USA e diventare nuovamente popolare nel mondo. Ai saluti di Mariastella Malafronte per l’Ordine dei Giornalisti, del presidente dell’AGM, Dario Locchi e della dott.ssa Bruna Zuccolin, dirigente dell’Amministrazione regionale – presente per il Comune di Trieste il Capo di Gabinetto dott.ssa Mirjam Taucer – è seguita l’illustrazione del volume da parte di Giorgio Cesare che, assieme a Willy Ragusin ed al compianto Bruno Natti, ebbero modo di conoscere Pregarz a Singapore durante la sosta del viaggio in Australia per la consegna del San Giusto d’Oro straordinario ai “Giuliani d’Australia” e contemporaneamente dare un riconoscimento particolare al nostro triestino. Ha chiuso l’incontro Dario Rinaldi, presidente onorario dell’AGM. E si chiude con New York, New York.... Tre i concerti in terra americana da parte dell’orchestra “Vecia Trieste”. Martedì 27 Settembre, al Davis Theater del Westchester Community College a Valhalla, teatro al massimo della sua capienza. L’esibizione ha prodotto applausi dopo applausi. Il Prof. Carlo Sclafani ha presentato il gruppo triestino. Il 30 settembre, all’Auditorio School “I.S. 119” a Glendale (Queens) ospiti dell’Associazione Siciliana “LA LAMPARA”, il nostro complesso musicale si è esibito di fronte a 600 persone sedute (massima capienza del teatro) più gente in piedi. Sabato 1 Ottobre al Club della “Famee Furlane” al College Point nel Queens Marcello Filippi, Presidente del Club ha ospitato il gruppo. A questo concerto si sono associati anche numerosi soci dei Giuliani nel Mondo - New Jersey presieduto da Eligio Clapcich coordinatore di tutta l’iniziativa. Giuliani nel Mondo Periodico - anno 6 - Agosto-Ottobre 2011 - n. 3 E dito : Associazione Giuliani nel Mondo - Trieste aderente all’U.N.A.I.E. D irezione - Amministrazione - Redazione: 34122 Trieste (Italia), via Santa Caterina da Siena, 7 Tel. 0039-040-632380 - e-mail: [email protected] sito web: www.giulianinel mondo.com D irettore responsabile: Fabio Ziberna Realizzazione: Rosanna Turcinovich Giuricin G rafica e videoimpaginazione: Happy Digital s.n.c. - Trieste Stampa e confezione: Unicolor srl - Pordenone Con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Direzione Regionale Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie Distribuzione gratuita Autorizzazione Tribunale di Trieste n. 1146 dd. 28.12.2006 Spedizione in abbonamento postale