GIULIANI nel
M NDO
Anno 6 - Agosto-Ottobre 2011 - Numero 3 - Taxe Perçue - Tassa pagata - Trieste C.P.O. - Periodico di informazioni - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in A. P. - 34100 Trieste (Italy)
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GORIZIA - DUE IMPORTANTI E STORICI APPUNTAMENTI
La Mostra
...Rinnovare antichi legami...
Data al 29 dicembre 1881 l’uscita in edicola del Piccolo. A rileggerne le pagine, possiamo ripercorrere
- all’interno della storia di un territorio tutt’affatto
particolare - un itinerario per tanti versi sorprendente. Il giornale somiglia alla città e alla regione
che rappresenta, che racconta e riunisce in termini
di comunità e di identità. Parliamo di regione non
in senso amministrativo, ma richiamiamo piuttosto un ambiente culturale che non coincide affatto
con i limiti segnati sulle carte geografiche odierne.
In qualche modo, la regione di cui parliamo va illuminata e indagata con la fiaccola della storia. Il
Piccolo non è stato, dunque, e non vuol essere oggi
un foglio provinciale ma piuttosto specchio e, non
di meno, attore di un territorio che fatica a essere
racchiuso entro rigidi confini. Trieste come Gorizia
infatti hanno, tra i loro aspetti peculiari, un’apertura internazionale che deriva da una matrice identitaria plurima, da relazioni “lunghe” mai sopite,
dall’essere nodo e via di traffici.
Con questo spirito ci accingiamo a celebrare i 130
anni del nostro giornale. Non ci interessa tanto
mettere sotto i riflettori il Piccolo, che pure a pieno
titolo appartiene alla generazione dei quotidiani
storici che hanno fondato e costruito l’Italia e la
coscienza degli italiani. Ci preme maggiormente
trarre dalla rilettura delle pagine del giornale l’occasione per cogliere fenomeni, protagonisti, temi
di lungo respiro.
In questo senso, abbiamo voluto stringere una
serie di collaborazioni con istituzioni, soggetti
culturali, gangli del sistema associativo che connotano il tessuto sociale della Venezia Giulia. Non
poteva mancare in questo contesto, va da se, l’enfasi su un rapporto essenziale al Dna di questo
territorio: parliamo di coloro che hanno lasciato
Istria e Dalmazia come tragico esito dei negoziati
post bellici, parliamo però anche di quanti hanno
preferito cercare fortuna professionale fuori dall’Italia. Ecco che con i Giuliani nel mondo abbiamo
voluto rinnovare antichi legami, essere al servizio
insomma della vasta comunità che nei luoghi piu
diversi testimonia l’intraprendenza e la sagacia
delle genti nate in questo estremo lembo d’Italia.
Paolo Possamai
Il Convegno
Una sintesi
L’esposizione si articola in percorsi che consentono di cogliere fasi e sfaccettature della
storia dell’emigrazione degli Italiani dalla
Venezia Giulia, con le città di Trieste e Gorizia, dall’Istria, da Fiume, dal Quarnaro e dalla Dalmazia nel mondo: una pagina difficile,
dolorosa e poco conosciuta del Novecento.
Un’emigrazione “diversa” rispetto a quella
tradizionale partita da altre zone dell’Italia,
che non ha infatti origine solo da condizioni
di miseria e sottosviluppo, ma è soprattutto
collegata alle travagliate vicende storiche
e politiche che hanno coinvolto l’area nord
orientale dell’Italia nel secolo scorso. Una
storia che comincia già verso la fine del XIX
ed oggi è capace di esprimere una rete di eccellenze nei cinque continenti, intrecciandosi
con gli odierni flussi di una nuova mobilità
professionale.
Curatore della Mostra, come tutte le altre
edizioni e versioni, sin dal 2004, il presidente onorario Dario Rinaldi.
Lo skyline di Toronto, visto dal Lago Ontario,
è dominato dalla Cn Tower.
A Toronto con i giovani
corregionali del nord america
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Giuliani nel Mondo
Il Friuli Venezia Giulia: una Regione nel mondo
Il programma della tre giorni nella capitale dell’Ontario conosciuta anche come la New York canadese centro di cultura di fama
internazionale. Per l’Associazione Giuliani nel Mondo presente il Presidente Dario Locchi.
Per l’Amministrazione regionale in veste di coordinatore del Convegno l’Assessore Elio De Anna.
Venerdì 21 ottobre 2011
15.00 Registrazione dei partecipanti
16.30 Apertura dei lavori e intervento di saluto dell’Assessore regionale alla cultura, sport,
relazioni internazionali e comunitarie Elio De
Anna
Relazioni sulla tematica “Identità, lingua, cultura”
Coordinamento dei lavori da parte dell’Assessore e di Paolo Canciani
Intervento di saluto, a nome delle associazioni dei corregionali all’estero del Presidente
dell’Ente Friuli nel mondo Piero Pittaro
Saluto delle autorità italiane e canadesi
Presentazioni dei giovani partecipanti
Presentazione dei tre workshop a cura di Paolo
Canciani:
- “Identità, lingua, cultura”
- “Economia, ricerca, innovazione e formazione”
- “Comunicazione e informazione”
Relazione introduttiva sul tema “Identità, lin-
gua, cultura”; introduce e coordina Marco Macorigh, Direttore Tradeinvest Group
- Fulvio Salimbeni, docente di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di
Udine: ”Il Friuli Venezia Giulia, una regione crocevia d’Europa”
18.00 Cristiana Compagno, Magnifico Rettore
dell’Università degli Studi di Udine: “Il ruolo
delle Università regionali tra l’internazionalità
della scienza e la costruzione di identità linguistiche e culturali”
Gabriella Colussi, docente presso il Dipartimento di Lingue, letteratura e linguistica, York
University di Toronto: “The role of Language
in Understanding Your Roots: A Pratical Guide
(Il ruolo della lingua nella comprensione delle
proprie radici: guida pratica)”
19.30 Conclusione lavori
21.00 Cena presso la Famee Furlane di Toronto, con l’intervento musicale del Coro Sot le
Piargule di Percoto (Udine)
Sabato 22 ottobre 2011
9.00 Inizio lavori
Relazione introduttiva sul tema “Economia, ricerca, innovazione e formazione”; introduce e
coordina Lucio Masutti, Presidente della società Medea Team di Bratislava
Roberto Siagri, Presidente e Amministratore
delegato della Eurotech S.p.A. di Amaro (Udine): “Using Innovation and Finance to build a
Global Company with Local attitude” (L’utilizzo
dell’innovazione e della finanza nella costruzione di un’impresa globale che tiene conto
dell’aspetto locale)
Paolo de Paoli, Direttore scientifico del Centro
di Riferimento Oncologico di Aviano (Porde-
Incontri a Trieste
none): ”The Friuli Cancer Research Academic
Exchange Program at Princess Margaret and
CRO-Aviano” (Il programma friulano di scambio accademico per la ricerca sul cancro)
Sergio Marchi, Onorevole, Ambasciatore del
Canada presso la World Trade Organization
di Ginevra: “Youth Leadership: Powering the
Global Economy for Profit & Public Good”
(Youth leadership: il potenziamento dell’economia globale ai fini del profitto e del
bene pubblico)
John Da Re, avvocato di Toronto, “I figli della
vecchia emigrazione: nuovi imprenditori”
11.45 Relazione introduttiva sul tema “Comunicazione e informazione”; introduce e coordina Tomaso Veneroso, Presidente della Confederazione Imprenditori Italiani nel Mondo Giovanni Marzini, caporedattore della sede
regionale della RAI del Friuli Venezia Giulia:
“GLOCAL, l’informazione locale nell’era dei
satelliti, di internet e dei social network. L’esempio del tg regionale leader negli ascolti in
Italia”
Paolo Canciani, giornalista, laureato in Etica
della comunicazione: “Comunicazione, mass
media, giornalisti. Identità friulana nel mondo”
15.00 Ripresa dei lavori
Presentazione e avvio dei tre workshop a cura
di Paolo Canciani
- “Identità, lingua, cultura” ” coordina Marco
Macorigh, Direttore Tradeinvest Group di Londra
- “Economia, ricerca, innovazione e formazione” ” coordina Lucio Masutti, Presidente della
Società Medea team di Bratislava
- “Comunicazione e informazione” coordina
Tomaso Veneroso, Presidente della Confederazione Imprenditori Italiani nel Mondo
18.30 Interventi dei partecipanti
19.00 Conclusione dei lavori
Domenica 23 ottobre 2011
9.00 Presentazione dell’attività dei workshop
e relazioni conclusive a cura dei coordinatori
Presentazione dell’attività dei tavoli tematici e relazioni conclusive dei coordinatori dei
workshop:
-Marco Macorigh, Presidente di Tradeinvest
Group
-Lucio Masutti,
-Tomaso Veneroso, Presidente della Confederazione Imprenditori Italiani nel Mondo Dibattito moderato dall’Assessore Elio De
Anna
10.45 Interventi dei rappresentanti delle associazioni: ENTE FRIULI NEL MONDO, A.L.E.F, ASS.
GIULIANI NEL MONDO, E.F.A.S.C.E., E.R.A.P.L.E.,
UNIONE MIGRANTI SLOVENI DEL FVG
11.00 Intervento conclusivo dell’Assessore regionale alla cultura, sport, relazioni internazionali e comunitarie Elio De Anna.
OSPITI BELGI DELL’ASSOCIAZIONE GIULIANI NEL MONDO
DI BRUXELLES RICEVUTI IN MUNICIPIO
STAGISTI DEL MIB IN ASSOCIAZIONE
Il consigliere Ennio Abate ha ricevuto nella
sede sociale dell’AGM i 14 stagisti - giovani discendenti da famiglie di origine dal FVG, Istria
e Dalmazia – frequentanti l’XI° Corso Origini
organizzato dal MIB. Il gruppo proveniente da
Australia, Argentina, Brasile, Cile, USA (3 di origine goriziana, 3 istriano-dalmata ed 1 triesti-
na) era accompagnato dal prof. Stefano Pilotto.
Un colloquio quanto mai proficuo ed aperto incentrato su tutta una serie di tematiche
legate a favorire una maggiore conoscenza
dell’ambiente, della storia, cultura ed arte, tradizioni popolari della Regione e dell’Istria nonché sulle vicissitudini dell’Esodo e delle Foibe.
Una quindicina di ospiti belgi, funzionari della
Comunità europea, imprenditori e artisti, accompagnati da Fulvio Tossi, presidente dell’Associazione Giuliani di Bruxelles, sono stati
ricevuti (giovedì 29 settembre) nella sala del
Consiglio comunale di Trieste dal presidente
Iztok Furlanic.
Nel corso dell’incontro - al quale sono intervenuti anche in rappresentanza dei Giuliani nel
Mondo di Trieste il direttore Fabio Ziberna e il
consigliere Pierluigi Sabatti - il presidente del
Consiglio comunale Furlanic ha portato agli
ospiti il saluto della città e sottolineato “l’importanza di mantenere sempre vivi i rapporti
con le proprie radici e con la città d’origine”.
Tema centrale della visita è stata naturalmente “La prosperità di Trieste”, il grande quadro
(cm 430x245), opera commissionata nel 1875
dall’assemblea municipale a Cesare Dell’Acqua per 1300 fiorini e che tutt’oggi è motivo
d’interesse culturale e impreziosisce l’aula del
Consiglio. Proprio la vita e le opere di Cesare
Dell’Acqua (pittore nato a Pirano d’Istria nel
1821, che a Trieste manifestò la sua vocazione
artistica e che operò a Bruxelles dal 1848 fino
alla sua morte nel 1905) hanno così permesso
di ripercorrere un significativo legame ideale
tra Trieste e Bruxelles, città internazionali e punti d’incontro di popoli, lingue e culture.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività
promosse dall’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste, a cui l’Associazione Giuliani di
Bruxelles aderisce. Alcuni degli artisti belgi si
sono fermati più giorni nella nostra città, anche con l’obiettivo di realizzare qualche suggestivo scorcio pittorico di Trieste.
ASSOCIAZIONE TRIESTINI E GORIZIANI A ROMA DAL VICESINDACO MARTINI E DAL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE CARMI
Una folta delegazione dell’Associazione Triestini e Goriziani a Roma “Gen. Licio Giorgieri”,
guidata dal presidente Roberto Sancin è stata
ricevuta nel salotto azzurro del palazzo municipale di Trieste dal vicesindaco Fabiana Martini e dal vicepresidente del consiglio comunale
Alessandro Carmi.
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Nel corso del cordiale incontro al quale sono
intervenuti anche il presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo Dario Locchi, con la
consigliera Maria Stella Malafronte e il direttore Fabio Ziberna e il direttore dell’Associazione Ragusani nel Mondo Sebastiano D’Angelo
sono stati illustrati alla nuova amministrazione
i principali obiettivi dell’Associazione Triestini e Goriziani a Roma, che opera da 45 anni
come “ambasciatrice” nella capitale ed è affiliata all’Associazione Giuliani nel Mondo.
Presentando l’attività associativa e ricordando il prezioso apporto di illustri predecessori come il prof. Pietro Valdoni e il dott. Aldo
Clemente, il presidente Roberto Sancin ha
voluto ribadire ai rappresentanti del Comune
la massima disponibilità nel contribuire a far
crescere e promuovere iniziative tra Trieste
e Roma. Evidenziando che il prossimo anno
sarà il 25° anniversario della morte del gen.
Licio Giorgieri, di cui l’Associazione dei Triestini e Goriziani di Roma porta il nome, Sancin
ha annunciato la programmazione d’iniziative per ricordare la figura e l’opera di Licio
Giorgieri.
Portando il saluto dell’amministrazione comunale, il vicesindaco Fabiana Martini ha
concordato sulla positiva opera portata avanti dall’Associazione, sottolineando come, proprio nel 150° Anniversario dell’Unità d’Italia,
l’unità sia un bene prezioso, che non si fa per
decreto ma rafforzando i legami tra persone
e comunità, favorendo lo scambio di buone
prassi e contatti. In quest’ottica il vicesindaco
Martini ha espresso un plauso particolare per
l’Associazione Giuliani nel Mondo che, ben
prima di internet e di facebook, è stata capace di mettere in contatto realtà anche molto
distanti tra loro. Sull’importanza di mantenere sempre vivi i contatti con le proprie origini
si è soffermato il vicepresidente Carmi, che ha
evidenziato come il prossimo anno ricorra il
100° anniversario della fondazione del Liceo
Petrarca, un’occasione ulteriore per ricordare
un grande servitore dello Stato come Licio
Giorgeri, che fu tra gli studenti dello storico
liceo triestino.
Giuliani nel Mondo
Provenienti da sei Paesi
Giovani ed anziani a contatto con le realtà culturali ed imprenditoriali di Trieste e Gorizia
Sono state due settimane (18 settembre - 2
ottobre) di full immersion nelle province di
Trieste e Gorizia ed in Istria per i 16 giovani discendenti da famiglie di origine giuliana (triestini, goriziani e bisiachi) ed istriana (compreso
fiumani e dalmati) frequentanti il XIV° Stage
formativo culturale e per i 10 anziani organizzate dall’Associazione Giuliani nel Mondo di
Trieste, con il contributo della Regione FVG –
Assessorato alla Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie.
Provenienti dall’Argentina, Brasile, Cile, Australia, Sud Africa ed Uruguay hanno avuto una nutrita serie di appuntamenti, colloqui, visite.
L’incontro di conoscenza si è svolto in sede associativa con il presidente Locchi ed il presidente onorario Rinaldi per l’illustrazione del programma e la conversazione sul tema “la presenza delle comunità giuliano dalmate nel mondo”.
Le visite ufficiali ed istituzionali hanno riguardato a Trieste con il vice presidente della Provincia Igor Dolenc, in Consiglio regionale con
il presidente Maurizio Franz, al Comune di Trieste con il vice sindaco Fabiana Martini e con
l’Assessore Elio De Anna.
A Fogliano Redipuglia sono stati accolti dal
primo cittadino Antonio Calligaris. Occasione
per rendere omaggio alla targa, apposta lo
scorso anno in Municipio a ricordo degli emigrati in Uruguay. Ha presenziato Paolo Premuda del Circolo Giuliani dell’Uruguay emigrato a
Montevideo nel 1942.
Nell’area goriziana i giovani hanno avuto colloqui in Comune, in Provincia quindi a Monfalcone con l’assessore Paola Benes, a Ronchi dei
Legionari con il Sindaco Roberto Fontanot.
Per l’occasione hanno presenziato Italo e
Gina Turco (ora residenti a Ronchi) ai quali è
stata consegnata una targa ricordo da parte
dell’Associazione Emigrati Comuni Goriziani
di Buenos Aires (sodalizio che di recente ha
celebrato il 25° di costituzione) con la seguente motivazione: “Per aver sin dalla fondazione
collaborato e pertanto soci costituenti”.
Decine di visite di carattere socio culturale:
alla redazione de Il Piccolo, Foiba di Basovizza,
Area di Ricerca, MIB, Grotta Gigante, Centro di
Documentazione Multimediale, Museo della
Cultura Istriana, Fincantieri, Pasta Zara, l’Azienda vitivinicola Lorenzon, Risiera di San Saba,
Sacrario di Redipuglia e Sentieri della Pace.
Non è mancata una puntata a Rovigno e Momiano.
Il Ministro Giorgia Meloni ai giovani
In occasione dell’incontro a Fogliano Redipuglia il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni
ha fatto prevenire il seguente messaggio.
I nostri corregionali all’estero - ha tenuto a sottolineare
il presidente Maurizio Franz - sono un esempio di
determinazione, di concretezza ed è questo il messaggio
della nostra terra che hanno portato nel mondo.
Non si è trattato di un semplice incontro istituzionale – ha
detto Igor Dolenc – ma di un incontro colmo di commozione
ed emozione, che ci ha permesso di ricordare insieme la
storia della diaspora dei giuliano dalmati, nel contesto di un
territorio oggi cambiato profondamente grazie all’avvio di
un percorso non più di divisione, ma di integrazione.
Tradizionale incontro con il mondo dell’informazione:
visita alla Redazione de “Il Piccolo” di Trieste.
Nell’incantevole cittadina di Rovigno.
Ho avuto alcune occasioni per conoscere la realtà giuliana nel mondo e ogni volta è una scoperta nuova
e interessante, ha detto la Vicesindaco Fabiana Martini. L’associazione, che ha saputo fare patrimonio della sua storia,
ma anche stare al passo coi tempi, è come un piccolo villaggio che ha saputo annullare le distanze tra le varie comunità
di giuliani presenti in tanti Paesi. E anche grazie all’utilizzo
del web per comunicare e per unire le persone tra loro. Uno
dei diritti che una comunità deve garantire è proprio l’identità
culturale, basti pensare che solo a Trieste si contano diciottomila stranieri. E in questo senso, anche i giuliani all’estero
sono una risorsa importante per mantenere quella identità
culturale del luogo di origine dei loro familiari.
Curiosità
Contatti ed approfondimenti con le realtà socio-culturali
ma anche economiche. Questa presenza - ha avuto modo
di sottolineare l’Assessore Elio De Anna - ha un valore ed
un significato di grande rilevanza per il vostro domani per
il vostro futuro soprattutto come Ambasciatori al fine di
favorire lo sviluppo di nuovi rapporti tra l’imprenditoria della
Regione Friuli Venezia Giulia e quella dove voi oggi vivete.
Tra il gruppo dei giovani giuliani presente Girolamo Variola nipote di Mario
Franzil Sindaco di Trieste negli anni ‘60.
Tra gli anziani da segnalare Elsa Iurman tornata a Trieste dopo ben 61 anni di
assenza.
Altresì presente in occasione di un suo soggiorno nel capoluogo giuliano lo
scrittore e pittore triestino Sergio Zago, emigrato in Argentina nel 1948.
Ulteriori
informazioni
ed immagini
nel prossimo
numero.
All’entrata del Comune di Fogliano Redipuglia.
Agli stabilimenti navali di Monfalcone.
Con il Vicepresidente Franco Miniussi
e l’Assessore Paola Benes in Comune a Monfalcone.
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Giuliani nel Mondo
Attività Associativa
Asterischi del gemellaggio tra triestini Comano Terme - Assemblea dell’UNAIE:
e goriziani di Roma ed i ragusani
attiva presenza all’Expo 2015
3 settembre 2011 - Così commenta con dei
flash Sancin la giornata celebrativa.
> L’on. ing Franco Antoci presidente della Provincia nella sala del Consiglio ci accoglie con
parole piacevoli e amicali e loda l’iniziativa del
gemellaggio tra la nostra Associazione e quella dei Ragusani nel Mondo.
> Dopo il suo intervento, il Presidente Sancin
legge la lettera di saluto del Presidente della
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Dr.
Renzo Tondo, e il messaggio di Dario Locchi,
Presidente dei Giuliani nel Mondo.
> L’on. Franco Antoci in ricordo della manifestazione dona a tutti un dvd sulla provincia
ragusana e alle signore presenti un libro di
ricette locali. A lui viene consegnato il gagliardetto dell’Associazione dei Giuliani nel
Mondo di Trieste e un libro sulla Regione FVG.
> Subito dopo ci si avvia verso la Prefettura per
la visita all’austero palazzo. Notevoli gli arredi e
gli affreschi del Cambellotti. Dopo il benvenuto
del nuovo Prefetto inizia la visita guidata effettuata insieme ai componenti della banda dei
Carabinieri.
> Dopo una sosta al bar “Vecchia Trieste” (Chicca di Ragusa) nuovo appuntamento ufficiale
dal Sindaco Nello Dipasquale in Municipio.
Negli interventi di saluto del Presidente Sancin
e del Vice Presidente Forti vengono messe in
rilievo le affinità fra Trieste e Ragusa: entrambe
città di frontiera e terre di emigrazione.
> La visita si conclude con lo scambio di targhe e gagliardetti.
> Le celebrazioni ufficiali si concludono nella
serata d’onore in Piazza della Libertà con il concerto della banda dei Carabinieri e con la consegna dei premi ai ragusani nel mondo 2011.
“Gli amici triestini” a Milano.
Intensi programmi
Ospite d’onore nella recente conviviale degli
“Amici Triestini” a Milano, al Circolo della stampa – sede fissa per tutte le riunioni – Tai Missoni che ha illustrato i contenuti del suo libro
“Una vita sul filo di lana”
Ad ogni conviviale presenzia un personaggio
del mondo della cultura, sport, musica, letteratura, ecc. Il Sodalizio è presieduto da Marco
Fornasir coadiuvato da Roberto Vitetta e Romeo Cociancich.
Il calendario delle cene per l’anno in corso si
chiuderà con due sedute quella del 17 novembre e giovedì 15 dicembre.
Nel contempo è stato già fissato il calendario
2012. Le serate avranno luogo, sempre ai giovedì: 22 marzo, 17 maggio, 20 settembre, 25
ottobre e 6 dicembre.
Inoltre, come tradizione, sabato 16 giugno
nell’accogliente cornice di casa di Fornasir a
Sesto Calende non può mancare il barbecue.
Soci, simpatizzanti, amici ed ospiti allietati anche dalla musica.
Fabio Ziberna ha illustrato l’attività svolta nel corso del primo semestre
del nostro Sodalizio.
Con la presenza di una trentina di Sodalizi,
aderenti all’UNAIE, si è svolta a Comano Terme
il 30 settembre l’Assemblea generale, presieduta dall’on. Franco Narducci.
Cinque le tematiche discusse: la situazione
economica del Paese che ovviamente si riverbera anche – se non in modo preponderante –
sull’attività del Sodalizio, il Convegno EZA, l’Associazionismo, i percorsi legislativi che vanno
ad incidere sul futuro delle sedi consolari, degli
Uffici ICE, dei Comities, dei CGIE e della Dante
Alighieri ed infine sull’importante iniziativa in
occasione dell’Expo di Milano nel 2015.
Si ipotizza la realizzazione di un padiglione
“Italia-Corregionali” che potrebbe poi diventare sede permanente così come nel 1906 all’allora esposizione universale nel capoluogo
meneghino.
I più “veci” bisiachi all’estero
Gli incontri dei corregionali all’estero
Al 34° incontro dei corregionali all’estero dei
pordenonesi si è svolto a Sacile. Organizzato
dall’EFASCE hanno presenziato alle celebrazione Eligio Clapcich e Fabio Ziberna
Presenti l’Assessore regionale Elio De Anna, il
Sindaco di Sacile Roberto Ceraolo ed Alessandro Ciriani presidente della Provincia.
Durante la tre giorni di incontri, dibattiti e di
festa, l’EFASCE ha voluto valorizzare i talenti
pordenonesi nel mondo che, con intelligenza,
ingegno e volontà hanno saputo onorare la
loro origine.
***
L’Ente Friuli nel Mondo ha organizzato il tradizionale incontro annuale dei friulani nel mondo a Spilimbergo. Contestualmente si è svolto
l’VIII Convegno dedicato alle eccellenze friulane nel mondo.
Intenso il programma al quale l’AGM era presente con il vicepresidente Silvio Cattalini.
Nell’indirizzo di saluto ha significato e sottolineato:
“una riconferma della proficua collaborazione
che c’è sempre stata e certamente continuerà
tra l’Ente Friuli nel Mondo e l’AGM da una parte
e tra le nostre Associazioni all’estero dall’altra.
Non mi dilungherò, ma cito soltanto due significativi esempi quello di Shanghai e di New York.
I continui contatti, confronti inoltre tra Presidenti, Direttori e Consiglieri delle due nostre
realtà unitamente allo staff della Direzione
Centrale Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie sono un’ulteriore conferma
della reciproca volontà di continuare su questa strada perché vogliamo essere – sottolineo
– insostituibile punto di riferimento e di raccordo tra la nostra Regione ed i Circoli, Club,
Associazioni e Sodalizi formati da emigrati
friulani, triestini, goriziani, istriani, fiumani e
dalmati presenti nei vari continenti”.
***
L’Unione Emigrati Sloveni del FVG ha celebrato
presso il Centro Ricerche culturali di Lusevera i
“33 anni dell’Associazione”.
Il programma comprendeva la presentazione
del volume “Ieri, Oggi... Domani” e la Mostra
d’arte Planet Bardo. Per l’AGM era presente il
vice presidente Franco Miniussi.
Il discorso ufficiale è stato tenuto dal presidente
Dante Del Medico assistito da Renzo Mattelig.
Presente l’Assessore regionale Roberto Molinaro e la dott.ssa Bruna Zuccolin.
Molinaro ha affermato che la nostra Regione
può considerarsi fortunata sia perché può contare sull’esperienza di molti emigrati che sono
tornati dopo aver acquisito una visione più
ampia sia perchè può appoggiarsi ai circa due
milioni di corregionali all’estero che rappresentano una risorsa, perché nel mondo globale, le
connessioni, i rapporti fanno la differenza.
Bruno Calligaris con i familiari e
Franco Miniussi.
Brigida Clagnan
Sulla base dell’ultima analisi anagrafica dei bisiachi che hanno lasciato la loro terra e sono
residenti all’estero, quattro risultano tra i più
“anziani” o come si usa dire oggi “diversamente giovani”.
Aldo Vucas, anni 91, ex canterino residente a
Brisbane in Australia; Severina Zorzin, anni
91, abitante a Wilde (Buenos Aires), espatriata
nel 1923; Bruno Calligaris, anni 90, emigrato
da Ronchi nel 1934. Suo padre è stato uno dei
fondatori del “Circolo Adria” a La Plata e un dirigente del Sodalizio giuliano.
Infine Brigida Clagnan, anni 86, ultima di
venticinque figli. I genitori hanno lasciato Rochi nel 1894. Franco Miniussi vicepresidente
dell’AGM intrattiene con questi nostri corregionali una frequente corrispondenza , opera
che è motivo di vanto per la Casa Madre.
Consulta Femminile
Concorso Internazionale di scrittura femminile
Lo sport giuliano-dalmato in campo e nella storia
Sono entrate in campo a Roma, nella splendida cornice dello Stadio Flaminio, le tre grandi
squadre che hanno fatto la storia del calcio
giuliano e dalmata nel Novecento e per la precisione, il Grion di Pola, la Fiumana ed il Dalmazia fucine di indimenticabili campioni che
hanno onorato gli autentici valori dello sport
ed il nome di numerosi Club italiani (Milan,
Juve, Torino, Roma e Lazio)
Presenti i sottosegretari Carlo Giovanardi e
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Alfredo Mantica, Guido Brazzoduro sindaco
del Libero Comune di Fiume in Esilio ed il
presidente dell’ANVGD, Lucio Toth.
Nota particolare. La giocatrice Cristina Perini
della Lega Istriana di Chatham, ha, a nome
del Governo del Canada, consegnato ai due
sottosegretari il “dollaro d’argento” a significare l’amicizia tra i due Paesi legati anche
dalla diaspora giuliano-dalmata del dopoguerra.
Ad Elena Blancato Kanzian il
Consigliere Pierluigi Sabatti
consegna il premio per un racconto
tratto da una storia vera
“Campo di Ravensbrück. 1945”.
Martedì 23 novembre ore 11 nella sala Rossa
della Camera di Commercio, in Piazza della
Borsa n. 14 verrà illustrato il nuovo bando
del “Concorso Internazionale di Scrittura
Femminile Città di Trieste” che, alla sua ottava
edizione, si rinnova e prevede nuovi temi e
differenti premi.
Sarà anche presentato il volume edito dalla
Ibiskos editrice Risolo che contiene i racconti
premiati e che sarà consegnato alle autrici intervenute o ai loro rappresentanti.
Annualmente l’Associazione Giuliani nel Mondo partecipa con un premio di Euro 250,00
per un lavoro inviato da una donna emigrata,
sia essa ancora residente all’estero o rientrata
nel proprio paese d’origine.
Il Concorso è indetto dalla Consulta Femminile; Presidente del Concorso è Carla Mocavero.
Sin dalla prima edizione il nostro Sodalizio ha
aderito all’iniziativa considerandola un valore
aggiunto di rilevanza internazionale.
Giuliani nel Mondo
News dai Sodalizi
BELGIO
Bruxelles - La scienza a Trieste:
omaggio a Fulvio Anzellotti
Una tavola rotonda dedicata a Fulvio Anzellotti,
illustre personaggio della città di Trieste, scomparso dieci anni or sono; imprenditore e scrittore, uomo di grande apertura culturale, Anzellotti
ha dato un contributo decisivo all’immagine di
Trieste svolgendo un ruolo determinante nello
sviluppo scientifico del capoluogo giuliano.
L’incontro svoltosi nella Sala Convegni (g.c.)
dall’Ufficio Comunitario della Regione Campania è stato coordinato dal giornalista scientifico Fabio Pagan, già redattore del quotidiano
“Il Piccolo” e addetto stampa del Centro inter-
GRECIA
Forum intercamerale Marco Polo - ai vertici
dell’Associazione Giuliani nel Mondo in occasione di una recente visita in sede triestina.
In terra ellenica i giuliano-dalmati risultano
una quarantina residenti in particolare ad Atene e Salonicco ed attivi nei più svariati settori
economici con particolare riguardo al campo
della navigazione.
In questo contesto Stricca - esperto nello shipping - ha pure avuto una serie di incontri e colloqui con esponenti delle realtà imprenditoriali e istituzionali economico- marittime locali
al fine di far coincidere la cerimonia di apertura della neo costituenda “Associazione giuliani
in Grecia” con una iniziativa intersettoriale che
coinvolga le strutture emporiali.
In occasione della settimana di lingua italiana
Stricca ha incontrato l’Ambasciatore di Svizzera,
Lorenzo Amberg. Al nostro delegato il rappresentante del Governo di Berna si è compiaciuto
per la lodevole attività svolta dal nostro Sodalizio
in tanti paesi ed ha indirizzato ai vertici triestini
dell’Associazione un particolare augurio di buon
lavoro ed un plauso d’incoraggiamento.
UNGHERIA
Budapest - rinnovo cariche sociali
L’assemblea del Circolo Giuliani nel Mondo di
Budapest ha eletto il nuovo Direttivo.
Presidente Giuliano Dallaporta, vicepresidente Massimiliano Trivellin e tesoriere Alessan-
dro Stricca. I partecipanti all’assemblea hanno concordato che nel corso del 2012 venga
attuato il progetto sui caffè storici tra Trieste
e Budapest.
SUD AFRICA
A Johannesburg nuova sede
dei corregionali giuliano dalmati
In occasione della toccante cerimonia di scoprimento del monumento dedicato alla tragedia delle
Foibe e dell’Esodo ed eretto dall’Associazione Giuliani nel mondo di Johannesburg in collaborazione
con la casa madre di Trieste e collocato nell’area multifunzionale della Casa Italia, Salvo Cristaudi
presidente del Comites ha ufficialmente comunicato che la sede del nostro Sodalizio è la medesima
del Comites. Il presidente Dario Locchi ha inviato un caloroso ringraziamento.
Radin sul monumento
In occasione della presenza dell’on. Furio Radin in Sud Africa, il parlamentare ha avuto un
incontro a Johannesburg con i nostri corregionali.
Accompagnato dal presidente Nicky Giuricich, Radin ha reso omaggio al monumento
eretto all’Esodo ed alle Foibe.
Come il management attuale può
coniugarsi con la ricerca di antiche radici
nazionale di fisica teorica, conduttore di programmi RAI e tra i fondatori del Master in comunicazione della scienza della SISSA (Scuola internazionale superiore di studi avanzati).
Ha inoltre collaborato con lo stesso Anzellotti
negli anni che hanno visto la nascita a Trieste
dell’Area di ricerca, della Sincrotrone SpA, del
Centro internazionale di ingegneria genetica
e biotecnologia.
Ha completato il panel Ruggero Melan, amico
di Fulvio Anzellotti, e Giulio Groppi, uno dei primi collaboratori dell’Area di ricerca di Trieste.
Atene apre un sodalizio
La “presenza giuliana” in Grecia a breve si costituirà ufficialmente in Associazione “con lo
scopo di consolidare e rafforzare quel senso
di solidarietà derivante dall’appartenenza alla
stessa civiltà”: lo ha dichiarato Sergio Stricca
- coordinatore del Gruppo e presidente del
FRANCIA
Nell’ambito della sua attività professionale di
consulente del settore della raffinazione del
petrolio Sergio Gnesda, responsabile della
presenza giuliana a Parigi, compie con una
certa regolarità delle Missioni di Progresso (é
questo il termine tecnico) in Africa.
L’obiettivo é quello di individuare gli elementi
del sistema d’informazione dove é possibile
realizzare delle azioni di progresso che permettano d’identificare e di ridurre le perdite
ed i consumi di combustibile delle raffinerie.
Si tratta di una attività di analisi abbinata a sessioni/riunoni di lavoro con gli interessati diretti e la loro gerarchia.
Ma Gnesda è anche appassionato degli aspetti
culturali dell’Africa (architetture in pietra a secco
e di terra, maschere ed oggetti cultuali dell’Africa sub-sahariana). E fra le prime immagini e
commenti c’é sempre la posizione geografica
e storica dell’Istria, di Trieste e poi di Parigi ricordando che le attività professionali si sono
sempre integrate con la passione per la ricerca
archeologica ed etnografica sul terreno. E nell’obiettivo di far conoscere le radici culturali africane, quelle delle Antille ma anche dell’Istria alterna conferenze sull’architetture africane in terra
con quelle sulle maschere ed oggetti cultuali.
E’ un interprete appassionato del linguaggio
della pietra: Africa, Istria e…Verteneglio.
E’ di recente nella sala della comunità degli
italiani che Gnesda ha trattato con il rigore
scientifico che l’argomento impone sulla “pietra” soprattutto per uno che ha radici istriane.
In un suo recente saggio descrive minuziosamente la messa in luce di un sito megalitico.
Ma Gnesda ha fatto di più. Ha realizzato una
pubblicazione illustrante il ritrovamento –
sempre da parte sua – nell’area di Verteneglio
dei preziosi reperti di tombe romane risalenti
al III-IV d.c. Ci piace chiudere questa nota con
una sua considerazione.
C’è un legame fra le casite, che sono tutte piuttosto recenti, e le costruzioni preistoriche simili che
si trovano negli stessi territori? La risposta è “sì”.
Nel caso delle nostre regioni, le “nostre radici”, ben
rappresentate dalle casite, si allungano in realtà
nel tempo e vanno a toccare i castellieri diventando ancora più importanti. Alla fine un ringraziamento agli amici africani che mi hanno aiutato a
scoprire le loro radici, ed un invito, soprattutto ai
giovani: siate curiosi, cercate e valorizzate le vostre radici e rispettate quelle degli altri.
Sergio Gnesda e le casite
Sergio Gnesda presidente del gruppo presenza giuliana in Francia nel mese di settembre ha
svolto un’interessante relazione su “Le casite – protezione e restauro”.
La manifestazione si è tenuta con il patrocinio del Consiglio dell’Architettura Urbanismo e
Ambiente dell’Alta Marna.
CANADA
Prestigioso riconoscimento
ad Antonio Perini
Da Johannesburg
a New York
Si sono incontrati Eligio Clapcich e la famiglia
di Nicky nella nostra sede. Ovviamente non
può mancare la foto ricordo.
I due presidenti hanno tra l’altro messo a
punto un’iniziativa congiunta da tenersi nel
2012 negli USA.
Il 17 giugno al Centro ricreativo di Blenheim si è svolta la solenne cerimonia “La Città di Chatham
onora i propri cittadini Senior ed i traguardi da loro raggiunti”.
Si tratta di un avvenimento che premia appunto persone Senior per la loro generosa attività
svolta allo scopo di migliorare la qualità della vita nell’area Chatham Kent.
Uno dei premiati è stato Antonio Perini che presiede la Lega Istriana di Chatham da vent’anni
con la seguente motivazione “Per il contributo personale durante il suo mezzo secolo nel Chatham Kent”.
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Giuliani nel Mondo
Australia, Australia, Australia, Australia, Australia, Australia
Storia dell’emigrazione
giuliana
Umberto Lupi con il musical “Che bel che xe l’amor”
Ritorna in Australia: il popolare musicista Umberto Lupi, con il suo progetto musicale, articolato in diversificati momenti di spettacolo per
poter far respirare alle nostre genti lontane qualche boccata della mai
dimenticata Aria di Casa, come sintetizza il programma. Al suo fianco le
cantanti Deborah Duse e Iside Poloiaz. La tournee prevede esibizioni a
Sydney, Wollongong e Melbourne.
Il programma, che Lupi porta in Australia, è appoggiato dall’Associazione Giuliani nel Mondo, con un contributo della Regione Friuli Venezia
Giulia - Assessorato alle Attività Produttive - e la collaborazione della
Cividin Viaggi di Trieste. Prevede la rappresentazione a concerto dell’operetta Che bel che xe l’amor - composta dallo stesso Lupi su libretto
di Edda Vidiz.
La locandina.
Gianfranco Cresciani triestino, emigrato in Australia nel 1962 ha dato alla stampa in questi
giorni un volume sulla storia dell’emigrazione
giuliana in Australia.
La pubblicazione, “Trieste goes to Australia”, in
lingua inglese, si compone di oltre 340 pagine
e rappresenta uno spaccato rigorosamente storico-documentaristico, frutto di una minuziosa
ricerca negli archivi australiani ed italiani, accurata analisi di centinaia di articoli, di pubblicazioni, interviste, contatti, consultazioni della letteratura esistente, immagini fotografiche ecc.
Olga la saltatrice
dal ponte festeggia
100 anni
L’illustrazione ufficiale della tournee ha avuto luogo alla
presenza dell’Assessore regionale Federica Seganti.
Canberra - il Nunzio Apostolico
benedice la targa del 40°
Mario Donda presidente dell’Associazione
dei Giuliani di Canberra Inc. ha consegnato a
Mons. Giuseppe Lazzarotto Nunzio Apostolico a Canberra il volume “Giuliani nel Mondo
- Con le nostre radici verso il futuro”.
Un omaggio quale riconoscenza per quanto
la Santa Chiesa è sempre vicina al mondo
dell’emigrazione ed attenta alle sue molteplici problematiche. In occasione del Giorno
del Ricordo Mons. Lazzarotto ha benedetto la
targa affissa permanentemente sulla parete
del Centro Culturale Italiano.
Olga Devecchi Bison ha compiuto 100 anni il
6 maggio 2011 presso il Centro Assisi a Rosanna. Suo figlio Mario di 81 anni ha spiegato che
Olga è stata amante dell’avventura per tutta la
vita. All’età di 85, Olga, mentre era in vacanza
sulla Gold Coast, si è cimentata con lo sci d’acqua. Mario non ricordava se è caduta la prima
volta, ma ricordava che è rimasta in piedi sugli
sci per un lungo tratto.
Olga si è adoperata per cambiare la percezione secondo cui chi ha più di 65 anni non è ai
margini della società. Per dimostrare la sua
tesi, all’età di 87 anni, è saltata da un ponte
nel fiume Yarra e si è diretta a nuoto verso una
barca di salvataggio. Uno dei suoi passatempi
preferiti era insegnare Yoga. Cinque membri
del suo Yoga Club hanno partecipato ai festeggiamenti del suo compleanno, insieme al
personale ed alla direzione del Centro Assisi.
Sua Maestà, la Regina Elisabetta II ha inviato
a Olga i suoi migliori auguri ed una lettera di
congratulazioni.
Olga Devecchi, che si sa ancora esprimere
bene, è nata a Trieste, è venuta in Australia e
ha lavorato per molti anni come stiratrice in
una lavanderia a Carlton.
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Da sinistra: Mario Donda Jr., Mons.
Giuseppe Lazzarotto e Padre Franco Leo.
Famiglia Giuliana di Sydney
Un’immagine della festosa conviviale.
Riconoscimento
a Egone Canevari
Alla fine del pranzo, crostoli e lotteria
hanno rallegrato i vincitori dei vari premi.
La Famiglia Giuliana di Sydney presieduta da Julian Zoratto nell’ultimo incontro conviviale ha
registrato un alto numero di presenti, soci e simpatizzanti.
Durante la manifestazione è stato letto il messaggio che il Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano ha inviato in occasione delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo.
Un lungo applauso ha pure ottenuto il messaggio del presidente Dario Locchi.
E’ stata una grande e piacevole sorpresa la email che ho ricevuto. Chiaramente mi ha dimostrato che da parte dell’Ordine dei giornalisti della mia Regione del Friuli-Venezia Giulia e’
stato riconosciuto tutto il mio lavoro di 28 anni
alla direzione del Bollettino Giuliano,il giornale dell’Associazione Giuliani Sydney Inc.,alla
quale io appartengo anche come socio fondatore e socio Onorario,avendo fatto anche parte di tutti i Comitati dalla sua nascita nel 1983
al 2006 in veste di segretario e tesoriere.
Dopo aver vissuto 56 anni in Australia, dove
mi trovo benissimo,ancora da cittadino italiano, sempre triestino,mi accorgo che la città
che mi ha visto nascere novantacinque anni
fa ancora si ricorda di me e mi ringrazia per
tutto quanto ho fatto e scritto, anche a suo
nome,nell’attività mia secondaria, per tenere
sempre alto il suo nome.
Assemblea dell’Associazione Giuliani di Wollongong:
rinnovo del Comitato
Un gruppo di soci della Giuliani nel
Mondo di Wollongong.
Nei locali dell’ItSoWel di Wollongong ha
avuto luogo la riunione generale dei soci
dell’Associazione Giuliani nel Mondo di
quella città. Dopo il messaggio e la lettura del
rapporto annuale da parte della Presidente
uscente, Adriana Douglas, la presentazione
del programma di attività e la lettura del
rapporto finanziario, si è passati all’elezione
del nuovo Comitato.
All’unanimità sono stati rieletti i componenti
uscenti e per la precisione: Presidente Adriana
Douglas, Vicepresidente Maria BaldassariDe Santis, Tesoriere Silvana Roso, Segretario
Warren Douglas, Consiglieri Maria e Carlo
Mayer, Carlo e Gerda Brugnatti.
Adriana Douglas nella sua veste di Presidente
della Federazione dei Circoli Australiani ha
svolto un’attenta panoramica con particolare
riferimento ai programmi per un’ attiva
partecipazione delle giovani generazioni.
Il comitato della sezione dei Giuliani
nel Mondo di Wollongong. Seduti:
Silvana Roso, Adriana e Warren
Douglas. In piedi: Carlo e Gerda
Brugnatti, Maria Baldassari-De Santis,
Carlo e Maria Mayer.
Giuliani nel Mondo
Don’t cry for me Argentina...
L’Associazione Emigrati dei Comuni Goriziani di Buenos Aires festeggia il 25° di fondazione
Gianfranco Tuzzi la presiede sin dalla costituzione.
Data agosto 1986 a Buenos
Aires l’assemblea costitutiva dell’Associazione Emigrati dei Comuni Goriziani
– aderente all’Associazione
Giuliani nel Mondo di Trieste – sodalizio sempre presieduto da Gianfranco Tuzzi,
imprenditore nel settore del
turismo, che inoltre per numerosi anni ha presieduto
la Federazione composta
da 16 Circoli ed Associazioni dei corregionali all’estero
dell’Argentina che conta oltre 2500 tra soci, familiari e
simpatizzanti. Domenica 4
settembre oltre 400 persone tra soci, corregionali ed
autorità dopo la Santa Messa si sono riuniti al Circolo
ricreativo “La Trevisana” per
festeggiare l’avvenimento
con la consegna di attestazioni, medaglie ricordo e
diplomi ad una decina di
soci anziani ancora attivi e
fondatori.
Per l’occasione il Sindaco di
Gorizia Ettore Romoli, come
pure il presidente della casa
madre l’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste, Dario Locchi hanno inviato un
messaggio beneaugurale.
Attualmente l’Associazione
Emigrati dei Comuni Goriziani conta circa 300 persone tra soci, familiari e simpatizzanti.
Gianfranco Tuzzi è supportato da un Consiglio Direttivo
così composto: vicepresidenti Elena Lopez (Turriaco)
ed Ottavio Pecorari (Ronchi),
segretaria Bruna Nadaia (Lucinicco), vicesegretaria Silvia
Grion (Capriva).
Gli altri 7 componenti il
Consiglio Direttivo provengono da: quattro Capriva,
uno rispettivamente da Gorizia, Ronchi e Lucinicco.
Il saluto del Presidente Locchi
Autorità, carissimo Presidente Tuzzi, cari amici
goriziani di Buenos Aires, avremmo voluto essere qui con voi, oggi per celebrare assieme il 25°
di Fondazione del Circolo emigrati goriziani di
Buenos Aires - Sodalizio aderente all’Associazione Giuliani nel Mondo – ma la grave situazione
di crisi economica che attanaglia il nostro Paese
e la nostra Regione, il Friuli Venezia Giulia, si riverbera anche sui finanziamenti che riceviamo,
sempre più scarsi, per cui abbiamo dovuto anche noi apportare tagli al nostro bilancio e ridurre il più possibile le spese.
“Carissimi amici monfalconesi e goriziani di Buenos Aires, un fraterno abbraccio da Trieste, dall’Italia come pure da tutte le Comunità presenti
negli altri Continenti e che si raccolgono attorno
alla grande famiglia dell’Associazione Giuliani
nel Mondo, che lo scorso anno, ha festeggiato, a
sua volta, il proprio 40° anno di attività.
A tutti i partecipanti all’odierna festosa cerimonia invio il cordialissimo saluto mio personale,
di Dario Rinaldi, mio illustre predecessore e Presidente onorario dell’Associazione Giuliani nel
Mondo, dei Vicepresidenti Miniussi, Cattalini e de
Gavardo, di tutto il nostro Direttivo, unitamente
al saluto delle nostre Autorità regionali e locali.
Sono certo che nell’odierno incontro ricorderete
le più significative tappe che dal 1986 ad oggi
hanno contrassegnato il vostro cammino, i vostri sempre importanti momenti di aggregazione, di memoria, di incontro e di riaffermazione
della vostra vitalità, desiderosi – oggi come ieri –
di conservare la vostra specifica identità culturale isontina e goriziana e di mantenere i rapporti
con i gli altri circoli giuliani presenti in Argentina,
con gli altri emigrati di origine italiana e con le
istituzioni della vostra terra d’origine.
Permettetemi, concludendo, di porgere un sentito ringraziamento per il lavoro svolto - anche
come Presidente, per molti anni, della Federazione dei Circoli giuliani d’Argentina - all’amico
Gianfranco Tuzzi, cui va il mio fraterno abbraccio, e a tutti i Presidenti e dirigenti che si sono
succeduti in questi anni, ai soci fondatori che tra
poco saranno premiati e a tutti coloro che hanno collaborato alle attività del vostro Sodalizio.
Il presidente Maurizio Franz incontra
parlamentari argentini nel salone Eva Peron
L’immagine illustra il deputato Julian Obiglio, Oscar Moscariello primo vicepresidente
del Parlamento della Città, Pablo Garzonio sottosegretario, unitamente a Duilio Ferlat.
L’incontro si è svolto nella sala del Parlamento della città autonoma di Buenos Aires.
Foto ricordo di presidenti, soci e simpatizzanti.
Egidio Kebat presidente del Circolo
Italiano di La Plata
Nell’ambito delle varie iniziative promosse da
Egidio Kebat, nella duplice veste di presidente del Circolo Giuliani di La Plata e del Circolo
Italiano, si è svolta di recente una conferenza
sulla diffusione e la cultura italiana. Per l’occa-
sione la Federazione delle Associazioni Italiane della Circoscrizione Consolare di La Plata
ha predisposto una pubblicazione illustrante
le attività di una cinquantina di associazioni,
centri, circoli e patronati operanti a La Plata.
Si esibisce il Coro.
Il Direttivo di Salta
E’ l’architetto Antonio Mauricio Pellegrini,
corregionale goriziano, il presidente del “Circulo Giuliano de Salta” aderente alla casa
madre Associazione Giuliani nel Mondo di
Trieste.
La Comision Directiva (l’equivalente del Consiglio Direttivo) del Circulo Giuliano de Salta
rimane in carica fino al 2013 ed è composta
da 11 membri.
Nello stesso Direttivo sono stati eletti la sig.a
Silvana M. de Cristobal, figlia di un goriziano,
vicesegretaria; la sig.a Tania Pahor de Duran, vice tesoriere, corregionale goriziana e
la sig.a Luisa Susana Rodriguez, revisore dei
conti, moglie di un emigrato goriziano. Gli altri componenti sono tutti di origine triestina
o fiumana.
Il Circolo di Salta, composto da un centinaio
di aderenti, è uno dei 16 Sodalizi appartenenti all’AGM di Trieste ed attivi in Argentina.
Dalla sinistra Egidio Kebat, Luisa Armentini dell’Università di La Plata e Luigi
Franceschini presidente dell’Associazione per la diffusione della cultura italiana.
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Giuliani nel Mondo
Brasile: San Paolo - O’Casarao - Brasilia - Pirassununga - Curitiba
all’insegna e nel ricordo di Trieste
Rimpatriata a O’Casarao
La cultura non ha confini
Tanti giovani presenti alla manifestazione – Grande attenzione per le
tematiche culturali italo-brasiliane messe a confronto.
Roberto Max Storai Lucich, “antenna” dell’Associazione Giuliani a Brasilia, non finisce di
stupirci con le sue innumerevoli proposte culturali.
L’ultimo evento in ordine temporale l’eccezio-
nale conferenza tenuta dal dott. Marco Seifert
con il coordinamento del prof. Renè Strehler
e svoltasi nel quadro delle iniziative “Vivere la
lingua italiana”, la dove – ripete sempre Roberto – “la cultura non ha confini”.
Presso la storica e prima sede dove si riunivano i nostri corregionali attivi a
San Paolo si è svolta la cerimonia con la consegna a Maria Devescovi della
medaglia del 40° della fondazione dei Giuliani nel Mondo. I partecipanti
rappresentavano le due Associazioni dei corregionali di San Paolo.
Collaborazione
Giuliani-Lucchesi
Perfetta sintonia e collaborazione tra l’Associazione Giuliani nel Mondo di Curitiba e la
nuova Associazione Lucchesi. Presenti alla
cerimonia il console Salvatore Di Venezia, il
presidente dell’Associazione Garibaldi Celso
Gusso, il consigliere del CGIE Valter Petruzziello ed il presidente del Comites Gianluca
Cantoni. Maria Josè Cettina de Luca Coltro
presidente del nostro Sodalizio ha avuto già
dei primi contratti con Fabio Thon presidente dei Lucchesi-Toscani.
L’immagine si commenta da sola.
Fest’Italia a Pirassununga
Servizio e foto nel prossimo
numero
Tatiana Edda Tozzola Bartoli nata ad Abbazia, classe 1926 emigrata in Brasile
dove vive con il marito Luigi Gino Bartoli
nato a Buie nel 1921, residenti a San Paolo
ci ha fatto una gradita sorpresa. Occasione una serie di visite a parenti ed amici a
Latisana, Trieste ed ovviamente ai luoghi
sacri dei suoi avi (Isola, Carcasse e Buie).
Singapore: Le Leggende al Raffles Successo della “Vecia Trieste” a New York
Presenti all’evento, oltre alla moglie TAN,
la figlia Elisabetta con il marito Hairul
Nizam bin Abdul Rahman ed i due nipotini
– a cui ha dedicato il libro – Raffaele
e Mikael il quale porta usualmente la
maglietta dell’Unione Triestina calcio
con la scritta “mulo de Trieste”.
Un binomio indissolubile per 22 anni (19671989) tra il triestino Roberto Pregarz e l’Hotel
Raffles di Singapore, uno dei più famosi e raffinati nel mondo e dichiarato – grazie allo stesso Pregarz – monumento nazionale: da questo
stretto rapporto nasce “Racconti e Leggende”.
Il volume è stato presentato a Trieste presso
la Sala “Alessi” – affollatissima all’inverosimile
- del Circolo della Stampa, per i tipi di Luglio
Fotocomposizione.
L’iniziativa dell’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste, che vede il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del FVG, rientra nel quadro
dell’attività promozionale a carattere socioculturale che la casa madre giuliana svolge
costantemente presso i sui oltre 60 Sodalizi
sparsi nei cinque continenti.
Non a caso questo nostro concittadino – da
40 anni residente a Singapore - oggi è responsabile della neo costituita “Presenza giuliana”
a Singapore che si basa su una quindicina tra
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soci e simpatizzanti. Sono 32 capitoli, ognuno
dei quali contiene racconti, aneddoti, curiosità
di ogni tipo soprattutto sui personaggi illustri
a livello internazionale (attori, registi, scrittori,
poeti, politici, capi di Stato e di Governo, ministri, imprenditori, ecc.) che hanno soggiornato al Raffles (Elisabeth Taylor, Malcom Forbes,
Noel Coward, Doris Geddes, Ginger Rogers,
l’imperatore di Etiopia Haillè Selassiè, il primo
ministro canadese Pierre Trudeau, il presidente dell’Uganda Milton Obote, quello del Bangladesh Zia e gli italiani Francesco Cossiga,
Giulio Andreotti, Emilio Taviani, ecc.).
Numerosi i film girati all’interno quali Pretty Polly,
Saint’Jack e Passion Flower con Barbara Ashley.
Come in un romanzo di Salgari il nostro Pregarz, dopo aver navigato per il Lloyd Triestino
dal 1958 al 1967 “sbarca” a Singapore, sposa
Helena TAN (Giada) Gek Neo una singaporiana appartenente alla famiglia dell’allora Primo Ministro e, con lo spirito imprenditoriale
triestino, fa si da allontanare lo spettro della
demolizione del Raffles – emblema del colonialismo britannico che i governanti del tempo essendo Singapore divenuta indipendente
volevano cancellare – e riesce a capovolgere
la situazione, farlo ristrutturare con un investimento di 150 milioni di dollari USA e diventare
nuovamente popolare nel mondo.
Ai saluti di Mariastella Malafronte per l’Ordine
dei Giornalisti, del presidente dell’AGM, Dario
Locchi e della dott.ssa Bruna Zuccolin, dirigente dell’Amministrazione regionale – presente
per il Comune di Trieste il Capo di Gabinetto
dott.ssa Mirjam Taucer – è seguita l’illustrazione del volume da parte di Giorgio Cesare che,
assieme a Willy Ragusin ed al compianto Bruno Natti, ebbero modo di conoscere Pregarz
a Singapore durante la sosta del viaggio in
Australia per la consegna del San Giusto d’Oro
straordinario ai “Giuliani d’Australia” e contemporaneamente dare un riconoscimento particolare al nostro triestino.
Ha chiuso l’incontro Dario Rinaldi, presidente
onorario dell’AGM.
E si chiude con New York, New York....
Tre i concerti in terra americana da parte
dell’orchestra “Vecia Trieste”.
Martedì 27 Settembre, al Davis Theater del
Westchester Community College a Valhalla,
teatro al massimo della sua capienza.
L’esibizione ha prodotto applausi dopo applausi.
Il Prof. Carlo Sclafani ha presentato il gruppo
triestino.
Il 30 settembre, all’Auditorio School “I.S. 119”
a Glendale (Queens) ospiti dell’Associazione
Siciliana “LA LAMPARA”, il nostro complesso
musicale si è esibito di fronte a 600 persone
sedute (massima capienza del teatro) più gente in piedi.
Sabato 1 Ottobre al Club della “Famee Furlane”
al College Point nel Queens Marcello Filippi,
Presidente del Club ha ospitato il gruppo. A
questo concerto si sono associati anche numerosi soci dei Giuliani nel Mondo - New Jersey presieduto da Eligio Clapcich coordinatore
di tutta l’iniziativa.
Giuliani nel Mondo
Periodico - anno 6 - Agosto-Ottobre 2011 - n. 3
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