NOTIZIE DELLA SETTIMANA
UNA SELEZIONE DI NOTIZIE SUGLI ISSM
REPERIBILI NEL WEB
DAL 10 AL 16 FEBBRAIO 2014
(Tutte le notizie riportate sono semplicemente incollate e non vi è alcun controllo, approvazione, verifica e assunzione di
responsabilità dallo staff di Tutto Conservatori. Alcune o tutte le notizie potrebbero essere sotto tutela per questo sconsigliamo di
copiarle a fini di lucro).
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INDICE
AVELLINO
CARMEN GIANNATTASIO AD AVELLINO PER LA MASTERCLASS AL CIMAROSA
PAG. 04
BARI
NUOVA GUIDA AL PETRUZZELLI BISCARDI: LA BUONA POLITICA PUÒ
FAR BENE ALLA MUSICA
PAG. 05
COMO
PIANOFORTE A QUATTRO MANI NELLA SERATA DEL CARDUCCI
PAG. 06
COSENZA
COSENZA: CONSERVATORIO PROPONE MUSICHE ANTICHE ALLE SCUOLE
PAG. 07
CUNEO
A UNOMATTINA IL CONSERVATORIO DI CUNEO SFIDA IL CONSERVATORIO
DI MESSINA
PAG. 07
FERRARA
PALAZZO BONACOSSI, CONCERTI “A CHILOMETRI ZERO”
PAG.08
GENOVA
IL CONSERVATORIO OSPITA IL COMPOSITORE IVAN FEDELE
PAG. 09
GENOVA
DAL PAGANINI AL PAGANIN
PAG. 09
GENOVA
E MARTEDÌ A TEATRO ARRIVA UNA “MADAMA BUTTERFLY” MOLTO GENOVESE
PAG. 10
LATINA
AL D’ANNUNZIO IL SECONDO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA
UN’ORCHESTRA A TEATRO
PAG. 10
LECCO
“PILLOLE DI MUSICA “: IL 21 FEBBRAIO 5 PICCOLI CONCERTI DA CAMERA
PAG. 11
AL MANZONI DI LECCO
MESSINA
PAS MESSINA, FLC CGIL ORGANIZZA PRESÌDIO PER LUNEDÌ 10 FEBBRAIO
MONTERUBBIANO
NASCE BOTTEGA JAZZ: GRAN FINALE AL TEATRO PAGANI
DI MONTERUBBIANO
PAG. 12
PAG. 13
NAPOLI
“VI RACCONTO LA TRAVIATA”, GLI STUDENTI SULLE TRACCE DI GIUSEPPE VERDI
PAG. 14
PALERMO
CGIL SICILIA, LUNEDÌ SIT IN A PALERMO E CATANIA PER ATTIVAZIONE
CONSERVATORI
PAG. 14
PARMA
COME NASCE IL DEBUTTO DI LA CAMBIALE DI MATRIMONIO
PAG. 15
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PESARO
PAS MARCHE, CONSERVATORIO “G. ROSSINI” DI PESARO ACCETTA ISCRIZIONE
STUDENTI A077 DEL CONSERVATORIO “G. B. PERGOLESI” DI FERMO
PAG. 16
PIACENZA
CONSERVATORIO "NICOLINI", CONCERTO DI OSCAR GHIGLIA
PAG. 16
PORDENONE
GRANDE JAZZ ALL’AUDITORIUM DI CASA ZANUSSI
PAG. 17
ROMA
TEATRO TOR BELLA MONACA - TRA I CONCERTI DEL MESE DI FEBBRAIO:
MARIA PIA DE VITO, ENZO PIETROPAOLI E ROBERTO GATTO
PAG. 18
ROMA
IL PICCOLO BALLETTO SORANO IN SCENA AL CONSERVATORIO DI SANTA CECILIA,
SABATO 15 FEBBRAIO ALLE 17:30
PAG. 19
ROMA
AL MAXXI HISTOIRE DU SOLDAT DI STRAVINSKY CON CONSERVATORIO S.CECILIA
PAG. 20
ROMA
FOIBE: A ROMA CONCERTO STUDENTI DEL CONSERVATORIO PER
GIORNO DEL RICORDO
PAG. 21
ROMA
“CONCERTI IN CHIESA”: SI INAUGURA LO SPAZIO GIOVANI CON
PAG. 21
ALESSANDRO ROMAGNOLI E IL QUARTETTO ROMANO
ROMA
GIOVANI E CONSERVATORIO
PAG. 22
SANREMO
A SANREMO PROSEGUE LA QUARTA EDIZIONE DELLA RASSEGNA
PIANISTICA "PROTAGONISTA IL PIANOFORTE"
PAG. 23
TRIESTE
MUSICA: TRIESTE, MEETING DEI CONSERVATORI DEDICATO A DIDATTICA
DEL POP-JAZZ
PAG. 24
3
AVELLINO
CARMEN GIANNATTASIO AD AVELLINO PER LA MASTERCLASS AL CIMAROSA
Avellino - Carmen Giannattasio ospite del Conservatorio Cimarosa per una Masterclass rivolta agli allievi di
canto. Dopo la visita del pianista Aldo Ciccolini, che il mese scorso incontrò gli studenti dell’Istituto
musicale, dispensando consigli, infondendo in loro entusiasmo e fiducia e regalando in conclusione uno
splendido inatteso concerto, il Cimarosa diventa protagonista di un altro prestigioso incontro. La soprano di
Solofra, che ha riscosso un meritato successo sui palcoscenici di tutto il mondo, ha voluto regalare questa
Masterclass agli allievi del Conservatorio dove – ci tiene a ribadirlo in ogni occasione – è stata formata. Gli
incontri avranno luogo dal 18 al 20 febbraio, mentre venerdì 21 la visita si concluderà con un concerto in
cui la cantante accompagnerà le esibizioni dei partecipanti al corso.
Entusiasta il vice direttore del Cimarosa, Antonio Di Palma, che è stato suo insegnante di pianoforte e che la
ricorda come una studentessa modello. “La sua preparazione e la sua umiltà, che ricordo con vero piacere,
l’hanno portata a raggiungere obiettivi ragguardevoli, culminati all’apertura del nuovo anno con lo
straordinario successo del Concerto di Capodanno dalla Fenice di Venezia, che ha battuto in share il
Concerto da Vienna”. Eppure la Giannattasio ha trovato l’occasione per trascorrere qualche giorno in
compagnia degli allievi del Conservatorio approfittando di uno spacco tra un impegno artistico e l’altro, che
la vedranno subito dopo a Berlino, poi a Londra, alla Scala di Milano e, di nuovo, alla Fenice. Ancora Di
Palma afferma che l’artista non sembra cambiata affatto dai tempi in cui frequentava il Cimarosa. “Il
successo non l’ha trasformata- tiene a precisare - E’ stata la prima impressione che ho avuto quando l’ho
rincontrata l’anno scorso dopo tanto tempo, in occasione della sua visita al Conservatorio. E mi ha
commosso trovarmi di fronte a un’artista della sua levatura”.
“Si tratta di un’altra splendida occasione per i nostri studenti – stigmatizza il direttore Carmine Santaniello –
per trovare ulteriore motivazione alle loro passioni e per impegnarsi maggiormente nello studio, guardando
avanti in un possibile futuro di successi. Per la nostra provincia la Giannattasio rappresenta, inoltre, un
motivo di vanto sia per il talento dell’artista, sia per il carattere e la determinazione che ha portato la nostra
ex allieva a farsi strada nel difficile mondo del palcoscenico, riuscendo a dare vita a personaggi d’opera con
indiscussa maestria, meritando il plauso della critica, e mantenendo, nello stesso tempo, la sua personalità,
la sua umiltà e l’amore per la sua terra”.
Nel mese di aprile 2012 Carmen Giannattasio ha debuttato alla Royal Opera House, Covent Garden come
Mimì nella produzione de La Boheme di Puccini di John Copley, che le ha tributato il plauso della critica. Nel
mese di settembre, è seguito il suo debutto al Metropolitan Opera come Leonora nella produzione de Il
Trovatore di Verdi di David McVicar. Nel mese di dicembre, la Giannattasio ha aperto la stagione al Teatro
an Carlo di Napoli con un 'trionfo' (La Repubblica) in una nuova produzione de La Traviata diretta da Ferzan
Ozpetek. Da ricordare nel 2013 sono spettacoli come la Traviata a Hong Kong Arts Festival e la sua
interpretazione di Leonora nella nuova produzione de Il Trovatore di Verdi di Philipp Stolzl al Festwochen di
Vienna. Sarà impegnata prossimamente nel Requiem di Verdi al Valencia Palau de las Artes sotto la
direzione di Riccardo Chailly; in Turandot (Liu ') al Teatro Regio di Torino, diretta da P. Steinberg, nella parte
di Nedda in Pagliacci a Berlino Deutsche Oper. Ancora in La Boheme (Mimì) e in Il Trovatore al Teatro La
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Fenice di Venezia. Interpreterà la Maria Stuarda (Elisabetta) alla Deutsche Oper di Berlino e la Royal Opera
House di Londra e Simon Boccanegra (Amelia) al Teatro alla Scala di Milano. Il grande successo iniziò, dopo
che la Giannattasio vinse il Primo Premio e il Premio del Pubblico all’Operalia di Placido Domingo a Parigi
nel 2002, le particolari doti vocali di Carmen Giannattasio portarono in breve tempo la cantante sulla scena
mondiale mentre la critica le rivolse la sua attenzione procurandole una reputazione da camaleonte, a
causa della sua capacità di trasformarsi e fare proprie le passioni che animano le eroine delle opere
tragiche. La Giannattasio vanta un impressionante repertorio che comprende i grandi compositori del
diciottesimo e del diciannovesimo secolo.
DA: IRPINIANEWS.IT
BARI
NUOVA GUIDA AL PETRUZZELLI BISCARDI: LA BUONA POLITICA PUÒ FAR BENE ALLA MUSICA
di ENRICA SIMONETTI
Era uno studente promettente del Conservatorio di Bari, arrivato da Monopoli, quando da ragazzino entrò
per la prima volta al Petruzzelli: da allora, Massimo Biscardi, 58 anni, ha girato il mondo. Ora rientra al
Petruzzelli come nuovo soprintendente della Fondazione: «Fa un certo effetto... », confessa, poco dopo la
sua nomina avvenuta l’altra sera all’unanimità.
Già direttore artistico del Teatro Lirico di Cagliari, ha tenuto concerti come pianista e poi come direttore
d’orchestra in mezzo mondo. Ora, consulente artistico dell'Orchestra Mozart di Claudio Abbado, debutta
nel teatro che ben conosce, in un momento delicato ma allo stesso tempo carico di futuro.
Biscardi, partiamo da Bari e dai ricordi del Petruzzelli. «Questo teatro ha accompagnato tutta la mia
adolescenza e gli anni degli studi al Conservatorio di Bari, anni in cui studiavo con due straordinari didatti,
Marisa Somma per il pianoforte e Fernando Sarno per la composizione. Dopo le lezioni, andare al Teatro
Petruzzelli era una delle più grandi gioie di tutti noi studenti del Conservatorio. Ho ascoltato tanta bella
musica e mi sono formato nell’amore per l'opera lirica e per la musica sinfonica. Ritornare come
sovrintendente, sì, fa un certo effetto...».
La sua nomina e le polemiche politiche arrivate da destra: quanta politica c'è nella musica e nella sua
organizzazione? «Ho un grande rispetto per le diverse posizioni politiche e credo che la buona politica
faccia bene anche alla musica. È importante, però, che non si superi il giusto limite che porta a inutili
strumentalizzazioni che, al contrario, fanno solo male alle istituzioni. Ad esempio, mi è dispiaciuto quando
si è detto, sicuramente per mancanza di una giusta informazione, che io avrei lasciato un buco di 30 milioni
di euro al Teatro Lirico di Cagliari; a Cagliari ho sempre occupato la carica di direttore artistico e, come si sa,
i direttori artistici non hanno alcun controllo dei bilanci e non siedono in consiglio di amministrazione».
E il buco da due milioni del Petruzzelli come lo affronterà? «Sto analizzando i problemi riguardanti i bilanci
2013 e 2014: non appena mi sarò fatto un’idea cercherò la soluzione in accordo con il presidente, con i
consiglieri di amministrazione e, naturalmente, con il ministero».
La troviamo già al lavoro. Qual è la stagione che sogna di realizzare? «Troppo presto. Devo conoscere
approfonditamente il contesto culturale in cui il Teatro Petruzzelli sta operando prima di delineare una
linea artistica forte e vincente. Per ora sento di dovermi occupare di mettere in sicurezza il lavoro dei
musicisti, dei tecnici e degli amministrativi sui quali si basa la forza e la qualità di questo grande Teatro. E di
individuare la strada per aumentare la produttività della Fondazione».
Parliamo di Abbado: una cosa in particolare che le ha trasmesso? «Claudio Abbado è stato un musicista
unico, uno dei pochi musicisti che, quando dirigeva, liberava la musica da ogni laccio terreno e la librava in
aria. Ed è stato un musicista che fino al giorno in cui ci ha lasciato, ha voluto studiare, studiare, studiare,
come se avesse avuto venti anni. Una grande lezione di amore per la musica e di etica artistica».
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E Muti dirigerà l'Orchestra Mozart . «Ho trovato bellissimo il gesto del maestro Muti, uno dei più grandi
direttori d'orchestra di tutti i tempi, di voler dirigere l’Orchestra Mozart in un concerto al Festival di
Ravenna insieme alla sua Orchestra Cherubini. Sarà un momento di grande arricchimento musicale per tutti
noi».
Cosa vorrebbe cambiare a Bari... se avesse la bacchetta magica? «Far sì che, per un magico accordo fra
Comune, Regione, Provincia e ministero, si possa, come avviene all'estero, conoscere oggi i finanziamenti
del prossimo quinquennio e su di essi creare un mondo musicale che consenta a ogni pugliese di vivere una
vita accompagnata dalle più grandi opere d'arte, il che, sono certo, accrescerebbe di molto il livello di vita di
tutti».
DA: LAGAZZETTADELMEZZOGIORNO.IT
COMO
PIANOFORTE A QUATTRO MANI NELLA SERATA DEL CARDUCCI
Oggi, 13/02, ore 20,30, la stagione concertistica del Carducci propone un distensivo e divertente concerto
per pianoforte a quattro mani: interpreti prestigiosi Leonardo Bartelloni e Cristiana Nicolini, duo nella vita e
nell’arte. Entrambi si sono diplomati al Conservatorio di Lucca con il massimo dei voti, la lode e la menzione
ad honorem.
Attualmente Lonardo è Maestro collaboratore presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano,
mentre Cristiana, dopo il Master of Arts in Music Performance conseuito a Lugano con lode, ha proseguito
gli studi con Oleg Marshev. Come solisti hanno vinto numerosissimi premi in Concorsi nazionali e
internazionali e tenuto recitals per importanti società concertistiche in Italia e all’estero. Nel 2004 hanno
costituito il Bartelloni Piano Duo, formazione che ha già riscosso notevoli successi di pubblico e di critica
soprattutto per l’affiatamento e la sensibilità che unisce entrambi.
Anche in tale formazioni hanno vinto primi premi assoluti nei più importanti Concorsi nazionali e
internazionali. Recentemente il duo è stato selezionato per il progetto C.O.M.I. Promosso dall’Associazione
culturale “Il clavicembalo verde” di Milano. Il duo svolge intensa attività concertistica esibendosi per
importanti Società concertistiche. La critica li ha spesso lodati: ne citiamo una per tutte«Con loro qualcosa
di assolutamente significativo ed autentico accade, nella chiarezza estrema del suono, nella profondità e
densità dell’invenzione, nella perfetta intesa...» Noi condividiamo poiché ne siamo testimoni assolutamente
convinti. Il loro programma comprende 4 Danze norvegesi op. 35 di Edvard Grieg, 3 Danze spagnole op. 65
di Moritz Moszkowsk i, Danze ungheresi di Johannes Brahms (1-4-5-6), per concludere con il famosissimo e
spiritoso balletto”Le boef sur le toit”di Darius Milhaud su argomento di Jean Cocteau, con le scene di Raoul
Dufy, rappresentato a Parigi nel 1919 con grande successo, e quindi trascritto per pianoforte a quattro
mani.
DA: LAPROVINCIADICOMO.IT
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COSENZA
COSENZA: CONSERVATORIO PROPONE MUSICHE ANTICHE ALLE SCUOLE
Con lodevole intento formativo rivolto alle scuole del comune di Cosenza e provincia - si legge in un
comunicato - il Conservatorio ''Stanislao Giacomantonio'' propone un concerto di musiche tra Seicento e
Settecento, che si svolgera' lunedi', 10 febbraio, alle ore 10, nella Casa della Musica di Cosenza. Ad esibirsi
in palcoscenico sara' una poderosa scuderia di docenti e studenti che, operando sempre in sinergia,
afferiscono al Dipartimento di Musica Antica del conservatorio cosentino: Anna Simboli, Francesca Donato,
soprani; Tommaso Rossi, Alessandra Aspromonte, Raffaella Parrella, Serena Agosto, Mario Rizzuto, flauti
dolci; Laura Pontecorvo, traversiere; Alessandro Ciccolini, Domenico Scicchitano, violini; Cristiano Contadin,
Lorenzo Mari, viola da gamba; Rosanna Posarelli, Vittoria Cimbalo, Giovanni Marsico, Fiorenzo Auteri,
clavicembalo. Per fornire uno spaccato coivolgente, variegato e significativo della grande stagione barocca,
si passera' da esibizioni solistiche al violino o al clavicembalo, a sonate da camera con piu' strumenti, a
suites, a esibizioni canore, fino a musiche celebrative. red
DA: ASCA.IT
CUNEO
A UNOMATTINA IL CONSERVATORIO DI CUNEO SFIDA IL CONSERVATORIO DI MESSINA
E’ prevista per sabato 15 febbraio la seconda fase (quarti di finale) della gara “Conservatori a confronto”
E’ prevista per sabato 15 febbraio, nell’ambito della trasmissione RAI Unomattina, la seconda fase (quarti di
finale) della gara “Conservatori a confronto”. Schierati l’uno contro l’altro, il Conservatorio di Cuneo ed il
Conservatorio di Messina. Dopo le prime selezioni, ora sono rimasti in gara 16 Conservatori; gli 8 che
vinceranno questa tornata proseguiranno nella terza selezione, dove rimarranno in 4 e così via via fino
all'individuazione del vincitore.
Lo scorso 9 novembre, le rappresentanti del “Ghedini”, Ilaria Bellone e Diletta Sereno, hanno sbaragliato gli
avversari (Conservatorio di Benevento), riportando la vittoria.
Per questa seconda manche della gara, l’Istituto Musicale cuneese manda a Roma in sua rappresentanza un
favoloso Quartetto Pianistico facente parte del progetto “Little Pianomania”. I suoi componenti sono Indro
Borreani (allievo della prof.ssa Vivarelli), Mattia Botto e Stefano Eligi (allievi della prof.ssa Tiziana
Costamagna) e Marta Caterina Nicosia (classe del prof. Alberto Borello). Coordinati dalla loro insegnante di
Musica da camera, prof.ssa Monica Cattarossi, i quattro giovani si esibiranno nella “Marcia Galop”, di Albert
Lavignac (1846-1916), un brano divertente che si spera colpisca positivamente i telespettatori facendo
andare le preferenze ai ragazzi piemontesi. Il Conservatorio di Messina ha invece iscritto al Concorso un
quartetto di sassofoni.
Appuntamento allora davanti alla televisione, la mattina di sabato 15 febbraio. La diretta inizia verso le 9,
mentre la trasmissione termina verso le 10. Speriamo che tutti contribuiscano con il televoto alla vittoria
del Conservatorio di Cuneo, o tramite sms (numero 478.478.4, cui si deve aggiungere un numero indicato
durante la trasmissione) oppure tramite telefono fisso (numero 894.433, stesso meccanismo).
Speriamo in una nuova vittoria!
DA: TARGATOCN.IT
7
FERRARA
PALAZZO BONACOSSI, CONCERTI “A CHILOMETRI ZERO”
Nuova edizione della rassegna musicale a cura dei docenti del conservatorio "Frescobaldi"
Giovedì 13 febbraio alle 18, il salone della musica di palazzo Bonacossi, in via Cisterna del Follo 5, ospiterà il
primo appuntamento della seconda edizione de “I concerti di palazzo Bonacossi”: una rassegna di
pomeriggi musicali che vedrà protagonisti i docenti del conservatorio “G. Frescobaldi”, interpreti di
repertori noti al grande pubblico come di pagine di raro ascolto. Il progetto nasce dal desiderio dei docenti
del conservatorio di avviare un ciclo di concerti “a chilometri zero”, unito alla volontà di portare la musica
nei contesti più suggestivi della città, contribuendo alla loro conoscenza e alla loro valorizzazione, in
collaborazione con i musei civici d’arte antica di Ferrara.
L’edizione 2014 si aprirà con un omaggio a Richard Strauss nel 150esimo anniversario dalla nascita: in
programma “Il castello sul mare” e “Enoch Arden” di Strauss su testi di Alfred Tennyson, affiancato da “Il
monaco infelice” di Franz Liszt dall’omonima ballata di Nicholas Lenau. Il conservatorio di Ferrara dedica
questo concerto alla pianista Ruth Pardo e sua figlia violoncellista Lara D’Angelo, tragicamente scomparsa
un anno fa. Il pomeriggio vedrà tra i protagonisti Maria Grazia Dalpasso, una tra i primi allievi diplomati da
Ruth Pardo. Ruth Pardo è stata docente di pianoforte principale presso il conservatorio di Ferrara dal 1976
al 2004 e colleghi, allievi e amici la ricordano con stima, simpatia e affetto. Anche il programma vuole
essere un omaggio alla pianista in quanto raffinata interprete dell’opera pianistica di Richard Strauss.
Maria Grazia Dalpasso, pianista, e Pietro Calabretta, voce recitante, proporranno uno spettacolo in cui la
narrazione, pur supportata dalla scrittura pianistica, se ne affranca, avvalendosi del suo essere momento
originario e non di co-scrittura. Il melologo non nasce da un libretto concepito espressamente per la
realizzazione musicale ma il compositore si avvale di un brano preesistente concepito, a suo tempo, come
pura espressione letteraria. La scrittura pianistica è tutt’altro che elementare e indulge talvolta al
virtuosismo, tuttavia mai di maniera né fine a se stesso: dove è necessario, la scrittura s’infittisce e si fa
ardua, poliritmia e ardite combinazioni armoniche trovano giusta e giustificata collocazione. Il testo,
sostenuto da un impianto compositivo ora blando ora solido, trae da esso linfa vitale e forza espressiva.
Maria Grazia Dalpasso si è diplomata in pianoforte presso il conservatorio di Ferrara sotto la guida di Ruth
Pardo. Ha proseguito gli studi perfezionandosi a Roma con Valerj Voskobojnikov.
Ha svolto attività
concertistica in Italia e all’estero, come solista e in formazioni cameristiche. Nel campo della musica
contemporanea, diversi compositori le hanno dedicato lavori. Nel 2005 si è laureata con il massimo dei voti
e la lode in tradizioni musicali extraeuropee ad indirizzo indologico presso il conservatorio “Pedrollo” di
Vicenza. Insegna pianoforte principale presso il conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara, dove tiene anche un
corso libero di psicofisologia del cantante e dello strumentista.
Pietro Calabretta ha studiato pianoforte e composizione con Walter Olmo. Dedicatosi successivamente al
canto, è stato allievo di Rebecca Berg, William Mc Kinney, James Griffett ed ha frequentato corsi di
perfezionamento con Alan Curtis, Montserrat Figueras e lo “Hilliard ensemble”. Contraltista, è attento
esecutore dell’Ars Nova italiana, del Rinascimento e del Barocco. Alcune sue interpretazioni sono state
trasmesse dalla Radio Televisione Italiana e negli Stati Uniti in occasione di seminari di iconografia
musicale. Parallelamente, ha coltivato l’amore per il jazz, suonando il pianoforte in trio o in quartetto.
Nel
2013 ha pubblicato il romanzo “La saggezza del Marabù” presso Fratini editore.
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L’ingresso è libero. Prossimo appuntamento, martedì 4 marzo, con il pianoforte a quattro mani di Luigi Di
Ilio e Andrea D’Agostino. Per ulteriori informazioni chiamare lo 0532 207412 o visitare la pagina web del
conservatorio di Ferrara.
DA: E3STENSE.COM
GENOVA
IL CONSERVATORIO OSPITA IL COMPOSITORE IVAN FEDELE
Lorenzo Mameli
Genova - Il compositore Ivan Fedele è ospite del Conservatorio "Paganini" per una serie di incontri
organizzati dall’istituto musicale in collaborazione con la Giovine orchestra genovese, Casa Paganini e il
Conservatorio "Giuseppe Nicolini" di Piacenza.
Stasera, 10/02, alle 21, al teatro Carlo Felice, la Gog proporrà due brani di Ivan Fedele ("Capt-Actions" e il
"Quarto quartetto") nell’ambito del concerto tenuto dal Quartetto Prometeo. Domani e mercoledì, invece,
Fedele terrà una masterclass a Casa Paganini, riservata ad altri compositori e agli studenti dei corsi avanzati
di composizione.
DA: ILSECOLOXIX.IT
GENOVA
DAL PAGANINI AL PAGANIN
Genova: Bin Huang, vincitrice del Premio nel 1994, tiene una masterclass al Conservatorio
La violinista Bin Huang, vincitrice del Premio Paganini nel 1994, sarà ospite nei prossimi giorni del
Conservatorio "Paganini" di Genova. Il 18 febbraio (ore 20,30) l'artista terrà un concerto nella Sala Concerti
dell'Istituto con un programma comprendente pagine di Bach, Beethoven e Paganini. Al pianoforte ci sarà il
docente e consorte Fabio Macelloni. Dal 20 al 22 febbraio Bin Huang terrà una masterclass in
Conservatorio: il 20 e il 21 dalle ore 9 alle 19, il 22 con un concerto finale, cui parteciperanno anche gli
9
allievi. La masterclass è riservata a violinisti professionisti e studenti dei corsi avanzati, previo esame di
ammissione che si terrà il 19 febbraio. Per ogni informazione si può consultare Paganini
DA: GIORNALEDELLAMUSICA.IT
GENOVA
E MARTEDÌ A TEATRO ARRIVA UNA “MADAMA BUTTERFLY” MOLTO GENOVESE
Genova - Sarà una “Madama Butterfly” molto genovese quella che il Carlo Felice proporrà a partire da
martedì (ore 20.30). Protagonista sarà Daniela Dessì, soprano genovese dalla lunga carriera che proprio
nella sua città ha debuttato nel 1980 e ora debutta in veste di regista. Al suo fianco il consorte e
concittadino Fabio Armiliato (Pinkerton), formatosi al Conservatorio Paganini» e da anni ai vertici della lirica
con una recente esperienza come attore nel film “To Rome with Love” di Woody Allen.
Sharpless sarà Stefano Antonucci, anche lui in parte formatosi al Paganini e alla scuola di recitazione dello
Stabile, mentre docente dell’Istituto musicale è Claudio Ottino che vestirà i panni di Yamadori e del
Commissario Imperiale. La lista dei genovesi si completa con un altro debutto, quello di Alice Montini che
firmerà i costumi. L’opera sarà diretta da Valerio Galli e allestita nell’edizione ormai storica con le scene di
Beni Montresor che il pubblico del Carlo Felice ha visto più volte a partire dal 1995.
“Madama Butterfly” verrà presentata nella seconda versione approntata dal musicista. L’opera, alla prima,
il 17 febbraio 1904 alla Scala, fu sonoramente fischiata. Puccini ne fece subito una seconda stesura che
ribaltò l’esito il 28 maggio al Teatro Grande di Brescia. Successivamente il compositore riprese la partitura e
arrivò alla stesura definitiva che è quella oggi in genere rappresentata.
L’opera sarà replicata nei giorni 21, 22, 23, 25 febbraio, 1 e 2 marzo.
DA: ILSECOLOXIX.IT
LATINA
AL D’ANNUNZIO IL SECONDO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA UN’ORCHESTRA A TEATRO
Presso Teatro Gabriele D'Annunzio Dal 14/02/2014 Al 14/02/2014
Prosegue con successo, nell'ambito della rassegna Un' Orchestra a Teatro, la stagione sinfonica
dell'Orchestra Ottorino Respighi del Conservatorio di Latina presso il Teatro D'Annunzio.
La rassegna, inaugurata lo scorso 2 febbraio con il 4° Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven, si
articola in 8 appuntamenti (l'ultimo dei quali previsto per il 7 giugno) e propone un programma ampio che
copre oltre due secoli di musica, dal classicismo del '700 al neoclassicismo novecentesco, con incursioni nel
tardo '800 russo e nella musica contemporanea, composizioni eterogenee, ma assimilate in diverso modo al
concetto di classico.
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Il programma del prossimo appuntamento previsto per venerdì 14 febbraio, con inizio alle ore
21.00 prevede nell'ordine: l'esecuzione della Pastorale d'Etè di Arthur Honegger, del Concertino di Ibert per
sax contralto e 11 strumenti, delle Danze Concertanti di Igor Stravinskij e del concerto Dumbarton Oaks in
mi bemolle per orchestra da camera sempre di Stravinskij.
La serata vedrà la partecipazione, in veste di direttore d'orchestra, di Francesco Belli (Direttore Stabile e
Musicale della Latina Philharmonia nonchè Direttore Ospite Principale dell’Orchestra Nazionale di Cuba) e
del talentuoso sassofonista solita Stefano Nanni, giovane realtà emergente del conservatorio Ottorino
Respighi di Latina.
Programma della serata:
Honegger Pastorale d’Etè per orchestra da camera
Ibert Concertino da camera per sax contralto e 11 strumenti
Stravinskij Danze Concertanti per orchestra da camera
Stravinskij Dumbarton Oaks Concerto in mi bemolle per orchestra da camera
Sassofono: Stefano Nanni
Orchestra Sinfonica Ottorino Respighi del Conservatorio di Latina
Direttore: Francesco Belli
DA: LATINATODAY.IT
LECCO
“PILLOLE DI MUSICA “: IL 21 FEBBRAIO 5 PICCOLI CONCERTI DA CAMERA AL MANZONI DI LECCO
Questa l’iniziativa, destinata a degenti e ai loro familiari, tesa a valorizzare la funzione terapeutica della
musica e di supporto all’attività di cura , come ampiamente riconosciuto dagli stessi clinici.
Si terrà venerdì 21 febbraio, a partire dalle ore 15.00, un tour concertistico da camera presso le Strutture di
Malattie Infettive, del Centro Riabilitativo Cardiologico, della Neurologia, dell’Oncologia e dell’Ostetricia e
Ginecologia dell’Ospedale Manzoni. “Pillole di musica – Note in corsia”: questo il titolo dell’iniziativa,
destinata a degenti e ai loro familiari, tesa a valorizzare la funzione terapeutica della musica e di supporto
all’attività di cura , come ampiamente riconosciuto dagli stessi clinici.
Esecutrici quattro clarinettiste: Satoko Tsujimoto, Silvia Pancini, Iolanda Palladino e Michela Pirola che,
insieme, formano il Quartetto Artemisia. Presso le sale soggiorno dei cinque reparti del nosocomio lecchese
le musiciste eseguiranno brani tratti da alcune partiture di Mozart (”Flauto magico”), Uhl (“Divertimento”) ,
Piazzolla ( ”Histoire du tango”), Bizet (“Carmen ”) , Mancini (“Pink Panther Theme”) , Weil (“Opera da tre
soldi”) e Händel “Regina di Saba”) .
Ma chi sono le componenti del Quartetto Artemisia? Michela Pirola nel corso della sua carriera di musicista
ha avuto numerose esperienze in ambito orchestrale e cameristico, collaborando con il Conservatorio “G.
Verdi” di Como e con alcuni Enti del territorio lecchese come l’Orchestra Sinfonica di Lecco e l’Orchestra
Jupiter di Meda. Ha inoltre recentemente conseguito la laurea in Infermieristica presso la sede di Lecco
dell’Università degli Studi di Milano-Biccoca, con una particolare tesi sulla musicoterapia applicata ai casi di
Alzheimer.
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Diversa, invece, la formazione musicale di Silvia Pancini: la clarinettista, infatti, dopo aver conseguito con
lode il Master of Arts in Music Pedagogy presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, nel 2011, svolge
intensa attività didattica e concertistica collaborando con numerosi gruppi da camera, orchestre sinfoniche
e complessi filarmonici di fiati italiani.
Dal Conservatorio “N. Piccinni” di Bari arriva Iolanda Palladino che, nel 2011, dopo i suoi intensi studi
presso il Conservatorio di Lussemburgo e quello di Lugano, ha conseguito il titolo di abilitazione
all’insegnamento di Clarinetto. Oggi, infatti, è docente di clarinetto presso la Scuola Media di Como Albate.
Nata a Osaka, e laureata alla Kyoto City University of Arts, Satoko Tsujimoto , infine, si è spesso esibita, in
qualità di solista, con l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra di Bucharest, l’Orchestra Sinfonica di
Bacau e quella di Haydin di Bolzano e Trento. Tsujimoto insegna clarinetto e musica da camera presso la
Fondazione Accademia Vivaldi della Svizzera Italiana.
“Pillole di musica – Note in corsia” è una ulteriore iniziativa, al pari di Arte in Ospedale, tesa a promuovere
gli ambienti dell’ospedale attraverso eventi culturali e a valorizzarli come luoghi in cui socializzare e in cui
nutrirsi di sentimenti, cercando di umanizzarli sempre più.
DA: RESEGONEONLINE.IT
MESSINA
PAS MESSINA, FLC CGIL ORGANIZZA PRESÌDIO PER LUNEDÌ 10 FEBBRAIO
FLC CGIL Messina – Lunedì mattina dalle ore 10 alle ore 12 di fronte al Rettorato dell’Ateneo peloritano, i
Precari del Coordinamento della FLC CGIL di Messina diffonderanno con un volantino la loro protesta e
chiederanno al Rettore e al Direttore del Conservatorio che si adoperino per il rispetto delle norme di legge
e dei regolamenti garantendo il futuro professionale e di vita dei precari che attendono con giustificata
apprensione e che sarebbero gravemente penalizzati in vista del prossimo aggiornamento delle
graduatorie.
Graziamaria Pistorino, Segretaria Generale della FLC CGIL di Messina, ha già inoltrato formale diffida al
Rettore Navarra e al Direttore del Conservatorio Nicoletti, riservandosi di procedere in ogni sede per la
tutela dei diritti del personale interessato e per la corretta applicazione delle norme.
Infatti, contrariamente a quanto prevede la normativa nazionale, l’Ateneo e il Conservatorio di Messina, in
buona compagnia con altre istituzioni accademiche in giro per il paese, sono orientati a non attivare alcuni
Percorsi Abilitanti Speciali (PAS), ovvero gli speciali corsi di formazione che consentirebbero ai docenti che
hanno già insegnato per almeno tre anni scolastici di essere inseriti a pieno titolo nelle graduatorie degli
abilitati.
In particolare, è il caso dei docenti di scuola dell’infanzia e primaria, di centinaia di aspiranti cui viene
negato il diritto alla formazione e al conseguimento del titolo abilitante.
Ancor più grave l’ipotesi che vedrebbe il conservatorio musicale orientato a non attivare i percorsi per la
A077 (docenti di strumento musicale nelle scuole medie), dopo una loro iniziale disponibilità, nonostante il
significativo numero di aspiranti, soprattutto in presenza della nota MIUR prot. 281 del 30 gennaio 2014
che indica l’obbligo di tale attivazione.
Sarebbe grave e lesivo delle legittime aspettative di migliaia di precari che attendono da anni questi
Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) per conseguire, dopo tanto servizio prestato nella scuola, l’abilitazione
all’insegnamento e dopo che una legge dello Stato li ha previsti.
Graziamaria Pistorino ribadisce: “Il buon funzionamento delle scuole è garantito prima di tutto dalla
presenza di personale stabile: le immissioni in ruolo servono alla qualità di una didattica che non è costretta
al balletto del cambio annuale di insegnanti. I colleghi che aspettano l’attivazione dei PAS, hanno già
garantito il loro servizio nelle scuole da precari, il conseguimento dell’abilitazione consentirebbe a loro la
possibilità di essere immessi in ruolo ed alle scuole di avere maggiore stabilità di docenti, per questo
abbiamo già attivato i nostri legali per le necessarie azioni di tutela”.
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Il Coordinamento Precari della FLC CGIL di Messina si chiede il motivo per cui Università e Conservatorio
non si attivino per far partire questi corsi, soprattutto perché il DD 25 del 22.11.13, che istituisce i PAS,
all’art. 2 c.4 contempla, in caso di difficoltà organizzative, la possibilità di stipulare “apposite convenzioni
tra gli Atenei e le Istituzioni AFAM (cfr. Conservatorio) con le Istituzioni scolastiche”, cioè in caso di
mancanza di strutture e/o di formatori ci si può servire direttamente delle cento scuole messinesi!
Inoltre, la FLC CGIL di Messina parteciperà al presidio in difesa dei diritti dei precari della scuola, previsto
per giovedì 13 febbraio 2014, dalle ore 10,00 alle ore 13,00, a Roma davanti al MIUR.
DA: DIVENTAREINSEGNANTI.ORIZZONTESCUOLA.IT
MONTERUBBIANO
NASCE BOTTEGA JAZZ: GRAN FINALE AL TEATRO PAGANI DI MONTERUBBIANO
Sta per partire Bottega Jazz, il nuovissimo progetto che rappresenta la prima e più importante
espressione dell’edizione 2014 di MusArT.
MusArT – Bottega Jazz verrà presentato il 13 Febbraio nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle
ore 11:30 presso il Conservatorio Statale di Musica “G. B. Pergolesi” di Fermo.
La prima e più consistente fase di Bottega Jazz si svolgerà tra febbraio e maggio nel Comune di
Monterubbiano, che è anche soggetto capofila del progetto. L’innovativo format, progettato in
collaborazione, oltre che con la rete di partner, con RS project ed il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo,
si comporrà di un contest jazz, di concerti ed eventi di formazione.
Il concorso, totalmente gratuito, è rivolto ai giovani fra i 18 ed i 35 anni. Le selezioni preliminari, in stile
“Fame”, si terranno fra marzo ed aprile, presso la sede della Società Operaia e saranno presiedute da una
commissione di esperti. I migliori interpreti si esibiranno sul palcoscenico del Teatro Pagani, durante
l’evento finale, programmato per sabato 26 aprile. In quell’occasione, verranno assegnati importanti premi
fra cui: la partecipazione ad un concerto (in collaborazione con Syntonia Jazz), 10 ore di registrazione in uno
studio di registrazione professionale (offerto dallo studio di registrazione “La Baia dei Porci” di Nereto) ed
un buono acquisto presso Drum Art di Petritoli. Verranno assegnati anche altri premi, tra cui uno del
pubblico, che vedrà il vincitore esibirsi il mattino del 27 aprile nella piazza del paese, in diretta streaming sul
Web. Per tutti i partecipanti, inoltre, la possibilità di partecipare a seminari ed incontri con esperti musicisti.
Ma il contest non è l’unico contenuto di Bottega Jazz, tutt’altro …! Grazie alla collaborazione con Fiorenza
Jazz e Syntonia Jazz, due tra le più importanti associazioni operanti sul territorio, il cartellone di Bottega
Jazz potrà vantare due serate speciali che vedranno esibirsi, sul palco del Pagani, artisti di rilievo nazionale
ed internazionale. Il progetto MusArT – Bottega Jazz si avvale del cofinanziamento della Regione Marche –
Assessorato alle Politiche Giovanili e Assessorato alla Cultura e del Dipartimento della Gioventù e del
Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Bando di partecipazione al contest
verrà pubblicato sul sito ufficiale della manifestazione (www.bottegajazz.it) e sarà aperto dal 15 Febbraio al
15 Marzo.
DA: INFORMAZIONE.TV
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NAPOLI
“VI RACCONTO LA TRAVIATA”, GLI STUDENTI SULLE TRACCE DI GIUSEPPE VERDI
Da venerdì 14 febbraio alle ore 11.00 presso la Sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella di
Napoli parte l’iniziativa, parte integrante del progetto Verdi e Napoli, realizzata in collaborazione tra
l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e il Direttore del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli,
Elsa Evangelista, che prevede 12 appuntamenti in poco più di 2 mesi. Il progetto, a cui parteciperanno gli
studenti delle scuole secondarie, sarà incentrato sulla figura artistica e umana di Giuseppe Verdi, sui suoi
rapporti con la città di Napoli e, nello specifico, sull’Opera La Traviata.
Parte integrante degli appuntamenti sarà la visita, da parte degli studenti partecipanti, alla struttura del
Conservatorio San Pietro a Majella e alla mostra Verdi e Napoli, allestita nei locali della biblioteca, che
conserva un patrimonio inestimabile di stampe rare di raffinata fattura, importanti manoscritti, autografi di
celebri compositori.
A seguire, nella Sala Scarlatti, gli studenti assisteranno alla lezione speciale, Vi racconto La Traviata,
progetto del professor Michelangelo Galeati, docente del Conservatorio partenopeo e affermato direttore
d’orchestra. Verranno ripercorsi i momenti salienti dell’opera verdiana. Si ascolteranno le arie principali,
inquadrando il contesto, i riferimenti dei personaggi storici e la trama dell’opera stessa. Parteciperanno
anche gli studenti dell’Orchestra del Conservatorio ed i solisti delle classi di canto: Mariateresa e Chiara
Polese, Gennaro Pedagno, Enrico Terrone, Maurizio Esposito, Ilaria Pareti, Luigi Narducci e Carlo Feola.
Vi racconto La Traviata sarà, per molti alunni, la prima occasione di ascolto di arie e scene dell’opera
verdiana e, quindi, il primo passo verso la conoscenza del mondo dell’opera del Cigno di Busseto e della
tradizione del teatro lirico, uno dei più importanti contributi culturali dell’Italia al mondo.
DA: MEGAMONDO.COM
PALERMO
CGIL SICILIA, LUNEDÌ SIT IN A PALERMO E CATANIA PER ATTIVAZIONE CONSERVATORI
PALERMO. Sit-in di lavoratori della scuola, organizzati dalla Flc Cgil Sicilia, si terranno lunedì 10 febbraio a
Palermo e Catania per protestare contro la mancata attivazione da parte di Conservatori e università dei
Percorsi abilitanti speciali (Pas) per strumento musicale, per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria.
A Palermo le iniziative si svolgeranno dalle 15 alle 17 davanti al Conservatorio e davanti al Rettorato.
A Catania, l'appuntamento è alla stessa ora davanti all'ingresso principale del monastero dei Benedettini,
sede di facoltà umanistiche.
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«L'attivazione dei Pas - dice Giusto Scozzaro, segretario generale della Flc Sicilia - è obbligatoria per legge e
decisioni diverse penalizzano i lavoratori che vedranno sfumare la possibilità di abilitazione
all'insegnamento. A nostro avviso - aggiunge - si configura omissione di atti d'ufficio».
La Flc inoltre, contesta all'ufficio scolastico regionale una nota che chiede agli Usr di altre regioni di
accogliere le istanze provenienti dalla Sicilia e annuncia il rilascio di nulla osta ai richiedenti. «È un'iniziativa
- dice Scozzaro - che avalla di fatto il comportamento discrezionale di atenei e conservatori, in spregio alla
legge e ai diritti dei lavoratori interessati».
DA: GDS.IT
PARMA
COME NASCE IL DEBUTTO DI LA CAMBIALE DI MATRIMONIO
La cambiale di matrimonio, opera d’esordio di Gioachino Rossini, andrà in scena per la prima volta al Teatro
Regio di Parma venerdì 21 febbraio alle ore 20(repliche il 23, 25 e 28 febbraio). La nuova produzione,
firmata da Andrea Cigni, con le scene di Dario Gessati, i costumi di Valeria Donata Bettella e le luci di
Fiammetta Baldiserri, è realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, il Liceo
Artistico Statale “Paolo Toschi” e l’Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato “Primo Levi”
di Parma, in coproduzione con la Fondazione iTeatri di Reggio Emilia.
Protagonisti al loro debutto gli interpreti della Scuola di Canto del Conservatorio di Musica “A. Boito” di
Parma, coordinati da Lelio Capilupi e Donatella Saccardi: Marco Granata, Nao Yokomae, Lorenzo
Caltagirone, Fumitoshi Miyamoto, Andrea Pellegrini, Federica Cacciatore, e, nella recita del 25 febbraio,
Kanae Fujitani, Yasushi Watanabe, Hideya Masuhara, Adriano Gramigni, Nozomi Kato. Sul podio il Maestro
Alberto Martelli, che dirigerà l’Orchestra del Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma.
Tredici tra i migliori studenti delle sezioni Discipline dello Spettacolo, Arti Figurative e Architettura del Liceo
Artistico Statale “Paolo Toschi”, coordinati dal prof. Marco Bennicelli, e della specializzazione moda e
abbigliamento dell’Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l’Artigianato “Primo Levi” di Parma,
coordinati dalla prof.ssa Lucia Pomelli, hanno partecipato alla realizzazione delle scene e dei costumi
dell’opera, lavorando, nell’ambito di un progetto scuola-lavoro, nei Laboratori di scenotecnica, attrezzeria e
sartoria del Teatro Regio e in palcoscenico.
Sabato 15 febbraio alle ore 17.00 al Ridotto del Teatro Regio, con ingresso libero, l’appuntamento di
presentazione dell’opera per Prima che si alzi il sipario, nel quale lo storico della musica Giuseppe Martini
ne metterà in luce gli aspetti salienti. L’incontro sarà arricchito dall’esecuzione dal vivo di alcuni brani,
interpretati dal soprano Giovanna Iacobellis, dal mezzosoprano Marina Bonanzi, dal tenore Davide Urbani e
dal baritono Paolo De Biasi, allievi del Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma, accompagnati al
pianoforte da Yuna Saito e coordinati da Donatella Saccardi.
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Per informazioni:
Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999
[email protected]
www.teatroregioparma.it
DA: PARMA.REPUBBLICA.IT
PESARO
PAS MARCHE, CONSERVATORIO “G. ROSSINI” DI PESARO ACCETTA ISCRIZIONE STUDENTI A077 DEL
CONSERVATORIO “G. B. PERGOLESI” DI FERMO
Si conferma quindi l’attivazione delle classi di concorso A31, A32 e A77 per un totale di n. 20 iscritti
secondo la seguente suddivisione:
A31 candidati n. 1
A32 candidati n. 2
A77 candidati n. 17 (di cui 9 iscritti a Pesaro e 8 precedentemente iscritti a Fermo).
Si comunica inoltre che per problemi organizzativi e logistici 20 unità rappresentano la dotazione massima
consentita per il nostro Istituto è non sarà possibile accettare iscrizioni di ulteriori candidati.
I corsi inizieranno presumibilmente il 15 febbraio 2014.
DA: DIVENTAREINSEGNANTIORIZZONTESCUOLA.IT
PIACENZA
CONSERVATORIO "NICOLINI", CONCERTO DI OSCAR GHIGLIA
In programma Sabato 15 Febbraio alle ore 21.00 presso la Sala dei Concerti del Conservatorio "G.Nicolini"
un concerto di chitarra con Oscar Ghiglia - Ingresso libero
Programma
Johann Sebastian Bach (1685-1750) Preludio, Fuga e Allegro BWV 998
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Manuel María Ponce Cuéllar (1882-1948) Sonata Romantica (Hommage a Franz Schubert qui amait la
guitare) - Allegro moderato -Andante espressivo -Momento musicale (Allegretto vivo - Più lento espressivo
-Tempo I) - Allegro non troppo e serioso
Frank Martin (1890-1974) Quatre pieces breves pour la guitare
Prélude - Air - Plainte - Comme une Gigue
Joaquín Turina (1882-1949) Sonata (Allegro) - Andante - Allegro Vivo
Per informazioni:
Conservatorio G. Nicolini - Via S. Franca 35 - tel.0523.384345/6
www.conservatorio.piacenza.it
Oscar Ghiglia, nato da una famiglia di artisti (sia il padre Paulo che il nonno paterno Oscar erano pittori, la
madre pianista accompagnatrice), si è diplomato presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e si è
perfezionato sotto la guida di Andres Segovia presso l'Accademia Chigiana di Siena dal 1958 al 1963, ed a
Santiago de Compostela.
Il grande maestro spagnolo fu la sua maggiore fonte d'ispirazione nel periodo della formazione. Ha anche
studiato musicologia con Jacques Chailley.
Nel 1963 vinse il Concorso Internazionale di Chitarra dell' ORTF. Segovia lo invitò l'anno successivo come
suo assistente ai corsi estivi che teneva a Berkeley, in California.
Ha fondato il Dipartimento di Chitarra dell' Aspen Music Festival (USA) nel 1969 e gli Incontri Chitarristici di
Gargnano, presso i quali si tiene un Concorso Internazionale di Chitarra.
È stato artista residente o professore ospite nei conservatori di Cincinnati e San Francisco, alla Juilliard
School, alla Hartt School e presso la Northwestern University a Evanston, Illinois.
Oltre ad una brillante carriera concertistica da solista, Ghiglia ha suonato e registrato con grandi musicisti,
tra cui i cantanti V.de Los Angeles, Jan de Gaetani, i flautisti J. P. Rampal e J. Baker, vari quartetti d'archi
(Juilliard String Quartet, l'Emerson String Quartet, il Cleveland String Quartet, il Quartetto d'archi di
Venezia, Tokyo String Quartet), i violinisti G. Carmignola, F. Gulli, S. Accardo e R. Pasquier, i violisti B.
Giuranna e P. Zuckerman.
Ha insegnato presso la Musik-Akademie di Basilea (Svizzera) dal 1983 al 2004, e nel 1976 ha ereditato la
cattedra che era stata di Segovia presso l'Accademia Chigiana.
Il prestigioso New Grove Dictionary of Music and Musicians dice di lui: "Musicista raffinato e attento con
una tecnica formidabile, è anche riconosciuto come uno dei più eminenti insegnanti della sua generazione"
DA: ILPIACENZA.IT
PORDENONE
GRANDE JAZZ ALL’AUDITORIUM DI CASA ZANUSSI
Mira sul jazz la rassegna Musicainsieme 2014, che oggi, 09/02, alle 11, a Casa Zanussi di Pordenone,
propone un trio formato da Giorgio Giacobbi al sax, Pietro Spanghero al contrabbasso e Giulio Scaramella al
piano
Di Gabriele Giuga
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Vira sul jazz la rassegna Musicainsieme 2014, che oggi , 09/02, alle 11, a Casa Zanussi di Pordenone,
propone un trio formato da Giorgio Giacobbi al sax, Pietro Spanghero al contrabbasso e Giulio Scaramella al
piano.
Musicainsieme proseguirà poi domenica 23 febbraio, ospitando quella volta i giovani del conservatorio di
Venezia: si esibiranno il soprano Kalliopi Petrou, Silvia Dell’Agnolo al clarinetto e Pietro Semenzato al
pianoforte con brani tratti da Beethoven, Schubert, Spohr. Chiuderà l’edizione 2014 di Musicainsieme il
conservatorio di musica di Udine con un progetto tutto speciale dell’Ensemble del conservatorio stesso
diretto da Franco Calabretto, che proporrà musiche di Saint-Saëns e Poulenc.
Lo spazio jazzistico di oggi sarà gestito da tre interpreti già protagonisti in varie iniziative. Giorgio Giacobbi è
nato come musicista frequentando la scuola di musica di Domegge di Cadore. Nel 2009 ha seguito il big
band masterclass di Cortina con i maestri Kyle Gregory, Fabio Petretti, Paolo Birro. Dal 2011 studia al
conservatorio di Trieste. Suona nella Big Tartini Band, organico che si è esibito a Cividale in luglio in
occasione del Mittelfest.
Pietro Spanghero si è diplomato in contrabbasso nel 2009. Tra il 2005 e il 2007 è stato contrabbassista della
Big Band di Jazz del Friuli Venezia Giulia. Ha suonato con musicisti quali Gaetano Valli, Luca Colussi, Ermes
Gherardini, Fabio Jeger, Giorgio Pacorig ed Elena Pontini. Si è esibito in Italia e all’estero in teatro e
all’interno di varie manifestazioni. Attualmente è impegnato in vari progetti. Ha all’attivo diverse
registrazioni di musica leggera, popolare e jazz.
Giulio Scaramella, nato a Gorizia nel 1987, ha iniziato gli studi musicali all’età di 6 anni. Nel 2009 si è
diplomato a pieni voti in conservatorio. Nel 2012 ha completaro un corso biennale di perfezionamento in
musica da camera con il Trio di Parma. Si è esibito in diversi recital solistici con un repertorio che va da Bach
alla musica contemporanea. Ha partecipato in quartetto al 2° concorso internazionale Città di Treviso,
vincendo il primo premio nella sezione jazz. Nello stesso anno, in duo con il violoncellista Giulio Pacini, è
stato finalista al Premio nazionale delle arti.
DA: MESSAGGEROVENETO.GELOCAL.IT
ROMA
TEATRO TOR BELLA MONACA - TRA I CONCERTI DEL MESE DI FEBBRAIO: MARIA PIA DE VITO, ENZO
PIETROPAOLI E ROBERTO GATTO
di Cristian Pedrazzini
Dal jazz alla classica, il palcoscenico del Teatro Tor Bella Monaca a febbraio presenta una serie di
appuntamenti imperdibili. Si comincia domenica 9 febbraio con la matinée a cura del Conservatorio di
Santa Cecilia per il ciclo “ Domeniche in musica” che vedrà in scena Maria Pia De Vito e il Cecilia Jazz Vocal
Ensemble in “Vocal Geographies”: un viaggio in jazz attraverso i continenti e i secoli”. Il concerto prevede
una prima parte con One Heart three voices, che dà il titolo all’album inciso in Francia nel 2005 dalla stessa
Maria Pia De Vito insieme a David Linx e Diederik Wiessels per arrivare a Birdland dell’austriaco Joe
Zawinul, il brano simbolo dei Weather Report. Protagonista del concerto è il Cecilia Jazz Vocal Ensemble,
nato all’interno della classe di Maria Pia De Vito di canto jazz e di musica d’insieme del Conservatorio.
Questo gruppo di oltre venti elementi svolge una ricerca improvvisativa e di repertorio che spazia dalla
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polifonia del tardo rinascimento ad autori contemporanei, per una pratica della voce e dell’improvvisazione
jazzistica applicata a materiale della più diversa origine storica e geografica. Lo dirige Maria Pia De Vito, che
è attiva dal 1980 in campo jazzistico, collabora con importanti musicisti della scena jazz mondiale e
partecipa a festival internazionali. La sua ricerca su canto e voce abbraccia diversi campi: dalla personale
elaborazione della lingua e cultura napoletana attraverso l’improvvisazione e l’incontro con culture diverse,
free jazz ed elettronica, la prossimità con la musica barocca, il lavoro sulla forma canzone senza limitazioni
di genere. È docente di Canto Jazz presso il Conservatorio di S. Cecilia in Roma. Le matinées a cura del
Conservatorio Santa Cecilia proseguiranno poi ogni domenica alle 11 con altri appuntamenti, il 16 febbraio
con il concerto “Da Buscaglione a Sinatra” e il 23 febbraio con “I grandi arrangiatori”.
Il secondo appuntamento con il grande jazz prodotto dalla scuola di musica Bèla Bartòk, porterà al Teatro
Tor Bella Monaca Enzo Pietropaoli e Adriano Viterbini il 13 febbraio alle 21.
Pietropaoli suona jazz fin dagli anni settanta ma non nasconde le sue radici rock blues, la chitarra di
Viterbini si muove magistralmente su quel territorio. Ognuno scopre di avere, con l’altro, molte passioni,
ascolti e modelli in comune. Per questo il contrabbasso di Enzo Pietropaoli e la chitarra di Adriano Viterbini
insieme funzionano. L’indole ‘emozionale’ comune a entrambi viene espressa con naturalezza e diventa la
cifra stilistica del duo. Alle matrici antiche del blues e del soul aggiungono innovazioni senza supplemento
di retoriche citazioni, i livelli multipli d’interazione tra i due si sublimano anche nei brani originali composti
per l’occasione.
Grande attesa infine per Roberto Gatto, concerto prodotto dalla scuola di musica Bèla Bartòk, che chiuderà
il febbraio in musica con il suo “Perfectrio”, in programma il 27 febbraio alle 21.
DA: SPETTACOLINEWS.IT
ROMA
IL PICCOLO BALLETTO SORANO IN SCENA AL CONSERVATORIO DI SANTA CECILIA, SABATO 15 FEBBRAIO
ALLE 17:30
Un altro importante appuntamento attende sabato 15 febbraio i giovani danzatori sorani del Piccolo
Balletto Sorano diretto da Elisabetta Minutoli.
Rappresentato da Sara Di Vito e Jonathan Colafrancesco, il nostro Balletto Sorano sarà ospite al
Conservatorio di Santa Cecilia con un passo a due, all’interno della serata del Mosaico Armonico che esegue
l’Histoire du Soldat di Igor Stravinsky, direttore d’orchestra il maestro Carmine Diodoro.
Un’altra grande conferma per i nostri ragazzi che avranno l’opportunità di danzare nella prestigiosa location
del Conservatorio di Santa Cecilia con un orchestra dal vivo, naturalmente con le coreografie del maestro
Elisabetta Minutoli che, al suo secondo anno di direzione del Piccolo Balletto Sorano, ha già ottenuto
enormi consensi sul panorama Nazionale.
D’altronde il curriculum di Elisabetta Minutoli è garanzia di qualità.
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Nata a Roma e formatasi tra l’Italia e gli Stati Uniti, Elisabetta Minutoli è una delle danzatrici di danza
contemporanea più affermata in Italia e molto apprezzata anche sulla scena newyorchese, grazie anche alla
sua collaborazione con il maestro sorano Enzo Celli. Sia Elisabetta Minutoli che Celli infatti passano lunghi
periodi dell’anno negli USA dove lavorano in importanti centri di danza sopratutto a New York.
Dal 2014 Elisabetta Minutoli, oltre a dirigere il Piccolo Balletto Sorano è anche direttore artistico associato
delle compagnie Botega e Celli Contemporary Ballet dirette da Enzo Celli.
Il piccolo Balletto Sorano è prodotto dall’Associazione Scenoma.
DA: SORA24.IT
ROMA
AL MAXXI HISTOIRE DU SOLDAT DI STRAVINSKY CON CONSERVATORIO S.CECILIA
Sabato 15 febbraio alle 20.30 si svolge il secondo appuntamento di MAXXI LIVE MUSIC, la serie di concerti
realizzata dal MAXXI in collaborazione con il Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma. Il concerto si apre con
un preludio acusmatico, Attraverso la lente di Giuseppe Silvi, che rielabora con mezzi elettronici le sonorità
che si producono all'interno della cassa armonica di un pianoforte. Dopo questo breve preludio elettronico,
il concerto è interamente dedicato a L'histoire du soldat di Igor Stravinsky su testo di Charles-Ferdinand
Ramuz. Suona Il Mosaico Armonico, un ensemble di recente costituzione formato da giovani musicisti
provenienti in gran parte dal Conservatorio "Santa Cecilia" e diretti dal M° Carmine Diodoro, anch'egli
formatosi nel Conservatorio romano. Gianluca Vicari è la voce narrante. La realizzazione scenica è affidata
ai ballerini Sara Di Vito e Jonathan Colafrancesco con le coreografie di Elisabetta Minutoli e ai disegni in
videoproiezione di Roberta Fantasia. L'histoire du soldat è un’opera da camera nata durante la prima
guerra mondiale, in un periodo di gravi ristrettezze economiche generali. Quindi, per far fronte alla
situazione, Stravinsky e Ramuz pensarono quest’opera nell’ottica del teatro ambulante, con un attore, due
ballerini, scene semplicissime e soli sette strumenti, scelti, come spiega Stravinsky, tra "i tipi più
rappresentativi, l’acuto e il grave, delle diverse famiglie strumentali. Per gli archi, il violino e il
contrabbasso; per i legni, il clarinetto (che possiede la maggiore estensione di registro) e il fagotto; per gli
ottoni, la tromba e il trombone; finalmente la percussione, sonata da un solo esecutore". ll soggetto è
preso da due fiabe popolari russe di Aleksandr N. Afanas'ev, ma ricorda molto da vicino anche il mito del
Faust di Goethe. Narra infatti la storia di un soldato che incontra il diavolo e si lascia convincere a barattare
il proprio violino – simbolo della sua anima – in cambio di un libro magico in grado di assicurargli ricchezza e
potere. Lo scambio però non lo renderà felice, perché si accorge di aver rinunciato al valore fondamentale
dell’amore. Dopo aver più volte incontrato il diavolo ed essere riuscito a recuperare il proprio violino,
giunge solo e infelice in un regno dove guarisce la principessa grazie alle tre danze che suona al suo
capezzale. I due si sposano, ma il diavolo lancia su di loro una maledizione. Preso dalla nostalgia, il soldato
chiede alla principessa di accompagnarlo al proprio villaggio. Ma lungo la strada incontra nuovamente il
diavolo, che, suonando il violino, lo invita a seguirlo, trascinandolo per sempre via con sé. Musicalmente si
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presenta come una successione di vari pezzi (marcia reale, tango, valzer, ragtime, ecc.) che si alternano, e in
alcuni casi si sovrappongono, al testo recitato dal narratore.
DA:PRIMAPAGINANEWS.IT
ROMA
FOIBE: A ROMA CONCERTO STUDENTI DEL CONSERVATORIO PER GIORNO DEL RICORDO
Per celebrare la ricorrenza del 10 febbraio, 'Giorno del ricordo' in memoria delle vittime delle foibe e
dell'esodo giuliano-dalmata, la Prefettura di Roma, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale del
Lazio e grazie alla disponibilità del Conservatorio di Musica di Santa Cecilia, ha organizzato un concerto a
cura dei giovani studenti del Conservatorio.
Erano presenti, oltre a familiari delle vittime delle foibe, studenti della scuola secondaria di I e II grado. Il
Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e il professore de Luca, docente di storia presso l'Istituto Tecnico per il
Turismo 'Cristoforo Colombo', hanno illustrato ai ragazzi il significato della commemorazione e le vicende
storiche ad essa legate, mentre i giovani talenti del Conservatorio hanno emozionato tutti i presenti
interpretando arie operistiche e brani di musica classica.
DA: LIBERQUOTIDIANO.IT
ROMA
“CONCERTI IN CHIESA”: SI INAUGURA LO SPAZIO GIOVANI CON ALESSANDRO ROMAGNOLI E IL
QUARTETTO ROMANO
Roma. Si inaugura giovedì 13 febbraio con un doppio momento musicale lo Spazio Giovani all'interno
dei "Concerti in Chiesa", la kermesse ospitata dalla Chiesa Evangelica Battista di via del Teatro Valle e
nata dalla collaborazione dell'Associazione "Incontri Mediterranei" con il Conservatorio S. Cecilia e
l'Università di Tor Vergata.
Un primo concerto per pianoforte, con musiche di Beethoven e Chopin, eseguite da Alessandro
Romagnoli, e a seguire uno per sax a cura del Quartetto Romano, composto da Edoardo Capparucci, sax
soprano, Giulia Tabanella, sax contralto, Davide Lucente, sax tenore e Samuel Faraoni, sax baritono, con
brani di J.B. Singelée, E. Bozza, J.S. Bach, J. Francaix.
I musicisti del quartetto, di età compresa fra i 20 e i 25 anni, sono allievi del M° Enzo Filippetti, docente di
Sassofono del Conservatorio S. Cecilia di Roma. Nonostante la recente formazione, si sono già esibiti in
eventi di elevato spessore musicale, come il concerto di beneficenza organizzato dall'Associazione H.O.P.E.
nella sala della Regina a Montecitorio, il "Premio Vittoria" al Conservatorio S. Cecilia di Roma, la XIX Festa
della Musica a Tolfa (Rm), il "Giorno di Bacco" nel Castello Savelli di Palombara Sabina (Rm), il concerto alla
Galleria Borghese di Mentana (Rm), il concerto per il Rotary Club a Roma. Hanno partecipato a Concorsi
nazionali ed internazionali classificandosi al secondo posto al "Concorso Internazionale di Musica da
Camera Città di Chieti".
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L'appuntamento col primo dei concerti dello Spazio Giovani, un tratto peculiare del cartellone della
rassegna, pensato appositamente per i giovani concertisti, è per giovedì 13 febbraio alle ore 20 presso
la Chiesa Evangelica Battista in via del Teatro Valle, 27.
Biglietto intero 12 euro - Ridotto 9 euro - Speciale studenti 5 euro
Per info e contatti: 347 3207707 - 339 7819869
[email protected]
"Concerti in Chiesa": dieci appuntamenti in calendario da novembre 2013 fino a giugno 2014, curati dai
Maestri Riccardo Fassi, Alessandra Torchiani, Brunella De Socio e dalla professoressa Laura Colombati, per
un progetto che vuole dare visibilità ai concertisti che si affacciano alla ribalta musicale, prevedendo uno
"Spazio Giovani" e alternando, con pari dignità, concerti di nomi già affermati, conversazioni con docenti o
anche neolaureati dell'Università di Tor Vergata di Roma, e concerti di giovani esecutori provenienti dai
Conservatori di Musica.
Un cartellone che spazia dal periodo classico al romantico, dal moderno al contemporaneo, comprendendo
brani di compositori appartenenti alla tradizione storica e alle avanguardie, con l'intento di contribuire ad
avvicinare il grande pubblico al mondo della Musica Classica.
Incontri Mediterranei - Ufficio Stampa
Valentina Petrucci
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DA: ROMATODAY.IT
ROMA
GIOVANI E CONSERVATORIO
Una serie di “open day” al S. Cecilia di Roma
E’ tempo di iscrizioni ed anche il conservatorio di S.Cecilia ha programmato una serie di “open day” (dal 3
febbraio al 19 marzo) per dar modo a chi vuole avvicinarsi al mondo della musica di entrare nella bella sede
di via dei Greci e di respirarne l’atmosfera.
Il 12 febbraio in due set mattutini (10 e 11,30) si è esibita la Cecilia Jazz Band, formazione orchestrale
guidata dal maestro Alfredo Santoloci (che da pochi mesi ha assunto la carica di Direttore del conservatorio
romano). La neonata big-band è espressione del Dipartimento Jazz (diretto da Paolo Damiani) ed è
composta da allievi ed allieve, con il contributo del Maestro Stefano Pagni al basso elettrico. Di fronte ad
una platea di studenti delle scuole secondarie di I e II grado (dagli undici ai diciotto anni), la
Cecilia Jazz Band ha suonato nel magnifico auditorium dominato da un maestoso organo ed impreziosito
da stucchi con “puttini” alle prese con vari strumenti.
Il Direttore Santoloci ha fatto da maestro di cerimonie, alternando la presentazione dei pezzi a brevi
“pillole” di jazz riguardanti il concetto di swing, le origini della musica afroamericana, l’improvvisazione,
l’arrangiamento. Per primi hanno suonato Sara Convertino alla fisarmonica (in “La Boite à Rhythm”) ed il
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trombonista Michele Fortunato in un solo funky altamente spettacolare e ricco di ‘groove’. A seguire
l’orchestra in un repertorio adatto ad un pubblico di non addetti ai lavori, comunque ben arrangiato ed
eseguito. Dalla sinuosa “Pink Panther” di Henry Mancini si è giunti a “Caravan” di Juan Tizol – cavallo di
battaglia dell’orchestra di Duke Ellington – che è stato riproposto in un arrangiamento “latino” in cui si è
distinto il batterista Giovanni Colasanti.
Spazio alle due vocalist Eleonora Bianchini ed Elena Colarusso nella delicata “Summertime” di George
Gershwin mentre in “Cute” di Neal Hefti è stato tutto l’insieme a brillare per la compattezza e la dinamica
dell’esecuzione. Ancora le voci in primo piano: quelle femminili in “Fly Me to the Moon” e “A Tisket A
Tasket” (con in mente Frank Sinatra ed Ella Fitzgerald) e quella maschile nell’ellingtoniana “It Don’t Mean a
Thing”.
Finale con “Peter Gun” di Mancini e il trombone di Fortunato ancora in bella evidenza ma numerosi sono
stati i giovani solisti di tutte le sezioni.
Gli studenti ospiti, su invito del maestro Santoloci, sono saliti sul palco a curiosare tra gli strumenti,
soprattutto il piano e la batteria. Si spera che tali iniziative possano ampliare la platea degli aspiranti
musicisti che (dopo l’abolizione delle scuole interne ai conservatori ed il parziale decollo dei licei musicali)
intendano iscriversi ai corsi preaccademici (aperti ai giovani e giovanissimi).
DA : ONLINE-JAZZ.NET
SANREMO
A SANREMO PROSEGUE LA QUARTA EDIZIONE DELLA RASSEGNA PIANISTICA "PROTAGONISTA IL
PIANOFORTE"
Sanremo - Ad esibirsi sarà Matteo Bogazzi, promettente pianista che eseguirà “Studi Sinfonici Op.13” di
Robert Schumann e “Quadri di un’esposizione” di Modest Mussorgsky. Il concerto è realizzato in
collaborazione con il Conservatorio G. Puccini di La Spezia
Giovedì 13 febbraio alle ore 17 presso la Chiesa Luterana di Sanremo in corso Garibaldi, prosegue la quarta
edizione della Rassegna Pianistica “Protagonista il Pianoforte” che riprenderà nel mese di maggio con altri
due recital. Ad esibirsi sarà Matteo Bogazzi, promettente pianista che eseguirà “Studi Sinfonici Op.13” di
Robert Schumann e “Quadri di un’esposizione” di Modest Mussorgsky. Il concerto è realizzato in
collaborazione con il Conservatorio G. Puccini di La Spezia, di cui nel mese di Gennaio e Febbraio abbiamo
ospitato allievi e docenti.
MATTEO BOGAZZI
Nato a Pietrasanta nel 1992, inizia a studiare musica a Carrara, dove é cresciuto e vive, all'etá di undici anni.
Ammesso al Conservatorio "G. Puccini" di La Spezia tre anni dopo, prosegue lo studio del pianoforte nella
classe del M° Fabrizio Giovannelli. Partecipa a spettacoli, concerti e lezioni-concerto per il Conservatorio,
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come in occasione delle celebrazioni, tra il 2009 e il 2011, di Mendelssohn, Chopin, Schumann e Liszt. Ha
suonato all' Accademia di Belle Arti di Carrara, eseguendo il Concerto K 466 di Mozart diretto dal M°
Giovanni Di Stefano, poi presso il Conservatorio di Teramo e il Teatro del Giglio di Lucca. Ha preso parte a
masterclasses e laboratori musicali con Konstantin e Svetlana Bogino, Alexander Lonquich, Cristina Barbuti,
Jeffrey Swann, Daniel Rivera, Alina Company, Eduard Zilberkant, Michael Wessel. Nel 2013 ha registrato
una sonata di Beethoven (op. 109) e sempre al Conservatorio di La Spezia ha conseguito il diploma in
pianoforte, nell'ottobre dello stesso anno, con il massimo dei voti, la lode e la menzione.
di Mario Guglielmi
DA: RIVIERA24.IT
TRIESTE
MUSICA: TRIESTE, MEETING DEI CONSERVATORI DEDICATO A DIDATTICA DEL POP-JAZZ
La didattica musicale europea del pop-jazz si incontra a Trieste.
L'occasione è il meeting annuale dell'Aec (Associazione Europea di Conservatori e Accademie musicali)
organizzato dal Conservatorio 'Tartini' per venerdì e sabato prossimi.
Agli incontri parteciperanno centinaia di delegati, provenienti dai Conservatori di tutta Europa, ma anche
da Stati Uniti e Cina. I docenti saranno chiamati a confrontarsi sul tema della promozione della musica e sul
ruolo dei Conservatori nel panorama culturale europeo, in rapporto all'insegnamento del pop e del jazz.
Nella due giorni triestina ai momenti di scambio si alterneranno una serie di interventi musicali, a cura del
Dipartimento di Jazz e Nuove Tecnologie del Conservatorio 'Tartini'.
Tra i i relatori che parteciperanno agli incontri i musicologi Jeremy Cox (attuale presidente dell'Aec), Joe
Townsend (del Conservatorio di Londra Trinity Laban), Bogdan Benigar (direttore del Lubiana Jazz Festival),
Francesco Martinelli (docente di musica afroamericana presso l'Università di Ankara e direttore della
Fondazione Arrigo Polillo di Siena Jazz) e il contrabbassista e violoncellista del Conservatorio di Santa Cecilia
Paolo Damiani, che il pubblico del jazz ha spesso applaudito al fianco di artisti come Pat Metheny, Kenny
Wheeler, Trilok Gurtu, Enrico Rava, Paolo Fresu, John Surman, Miroslav Vitous. Sarà proprio l'intervento di
quest'ultimo a chiudere le sessioni di lavoro nel pomeriggio di sabato.
Per quanto riguarda le esibizioni, l'appuntamento inaugurale è per venerdì 14 febbraio, alle 14.30, con le
musiche del Jazz Guitar Duo Marko Cepak-Marco Bolfelli; sarà poi la volta, alle 10 di sabato 15 febbraio, di
una performance interattiva di 'dance music elettronica'. Si proseguirà quella stessa sera, alle 20.00, al
Teatro Verdi con 'Tartini, evening concert for Aec', concerto aperto alla città di Trieste, nel corso del quale
si esibiranno insegnanti e allievi del Conservatorio 'Tartini'.
DA: ADNKRONOS.COM
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