CRISTIANI IN UN MONDO DI PAURA 12a domenica per anno 19 giugno 2005 ACCOGLIENZA Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo AMEN Il Signore sia con voi E CON IL TUO SPIRITO ‘Non abbiate paura!’ è il messaggio più anticonformista e rivoluzionario nella società d’oggi in cui la paura è il centro motore delle relazioni umane, del blindamento delle nostre abitazioni, del fare ognuno gli affari suoi e senz’atro della guerra così detta Œpreventiva’. Evitare i pericoli di vita è giusto; non diventi però la preoccupazione che distoglie da ogni occupazione. L’istinto di autoconservazione in sè è sano: serve per evitare il male. Ma è principio insufficiente per vivere, se contemporaneamente non c'è la fiducia nel bene. Senza fiducia l’uomo è bloccato e disperato. Per questo la paura è il contrario della fede e la dobbiamo senza indugio oltrepassare. atto penitenziale + Signore Gesù, venuto a visitare il tuo popolo nella pace, di noi che pensiamo di vivere in pace quando dimentichiamo i conflitti che ci sono e crediamo di vivere cristianamente soltanto volendoci tutti bene, da amiconi, senza confrontarci sulle cose che ci dividono... abbi pietà SIGNORE PIETA’ + Cristo Gesù, venuto a salvare chi è perduto, di noi che che siamo sempre tentati di separare la casa di Dio, in cui nasconderci, dalla casa dell’uomo in cui vengono messe in evidenza tutte le nostre ‘nudità’... abbi pietà CRISTO PIETA’ + Signore Gesù, venuto a creare un mondo nuovo, di noi che che abbiamo la presunzione di costruire una volta per sempre e non accettiamo invece la fragilità delle nostre realizzazioni... abbi pietà SIGNORE PIETA’ preghiamo O Dio, che affidi alla nostra debolezza l’annuncio profetico della tua parola, sostienici con la forza del tuo Spirito, perchè non ci vergogniamo mai della nostra fede, ma confessiamo con tutta franchezza il tuo nome davanti agli uomini, per essere riconosciuti da te nel giorno della tua venuta. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. AMEN PAROLA Coloro che attendevano parole tranquillizzanti o il consolidamento del proprio prestigio, sono sconvolti dal messaggio del profeta. E Geremia ne pagherà il prezzo: sarà solo e perseguitato. Ma la fede di Geremia è più tenace delle loro minacce: al di là delle apparenze è sicuro della fedeltà di Dio. DAL LIBRO DEL PROFETA GEREMIA 20 [10] Disse Geremia: Sentivo le insinuazioni di molti: <<Terrore all'intorno! Denunciatelo e lo denunceremo>>. Tutti i miei amici spiavano la mia caduta: <<Forse si lascerà trarre in inganno, così noi prevarremo su di lui, ci prenderemo la nostra vendetta>>. [11]Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso, per questo i miei persecutori cadranno e non potranno prevalere; saranno molto confusi perché non riusciranno, la loro vergogna sarà eterna e incancellabile. [12]Signore degli eserciti, che provi il giusto e scruti il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di essi; poiché a te ho affidato la mia causa! [13]Cantate inni al Signore, lodate il Signore, perché ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori. Parola di Dio salmo 68 La speranza è sicuramente uno dei valori più necessari all’uomo moderno. A ciascuno tocca ‘tradurre’, con le circostanze proprie della sua vita, le espressioni del salmo. NEL TUO GRANDE AMORE RISPONDIMI, O DIO [8] Per te io sopporto l'insulto e la vergogna mi copre la faccia; [9] sono un estraneo per i miei fratelli, un forestiero per i figli di mia madre. [10] Poiché mi divora lo zelo per la tua casa, ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta. [14] Ma io innalzo a te la mia preghiera, Signore, nel tempo della benevolenza; per la grandezza della tua bontà, rispondimi, per la fedeltà della tua salvezza, o Dio. [17] Rispondimi, Signore, benefica è la tua grazia; volgiti a me nella tua grande tenerezza. [33] Vedano gli umili e si rallegrino; si ravvivi il cuore di chi cerca Dio, [34] poiché il Signore ascolta i poveri e non disprezza i suoi che sono prigionieri. [35] A lui acclamino i cieli e la terra, i mari e quanto in essi si muove. Nessun confronto è possibile tra l’amore gratuito di Dio e quello sempre più egoistico dell’uomo, tra la condizione dell’uomo che partecipa alla colpa di Adamo e la condizione di colui che è stato redento in Cristo. Adamo e Cristo sono come due capostipiti: dell’umanità peccatrice il primo; di un’umanità redenta il secondo. Ma il confronto è insufficiente: l’effusione del dono di Cristo è straordinariamente più grande del peccato di Adamo. DALLA LETTERA DI PAOLO APOSTOLO AI ROMANI 5 [5.12] Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e con il peccato la morte, così anche la morte ha raggiunto tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato. [5.13] Fino alla legge infatti c’era peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la legge, [5.14] la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato con una trasgressione simile a quella di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire. [5.15] Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo morirono tutti, molto di più la grazia di Dio e il dono concesso in grazia di un solo uomo, Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti gli uomini. Parola di Dio La paura è il clima più favorevole per la manipolazione delle coscienze e quindi per la perdita della libertà. Ne sono testimoni gli ultimi anni in cui, non a caso, si cerca di legittimare la guerra. Gesù vuole che i suoi discepoli imparino da lui la forza e il coraggio di non lasciarsi dominare dagli eventi della storia degli uomini. ALLELUIA, ALLELUIA! Lo Spirito di verità mi darà testimonianza, dice il Signore, e anche voi sarete miei testimoni. DAL VANGELO SECONDO MATTEO 10 [10.26] In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: ‘ Non temete gli uomini, poiché non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. [10.27] Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti. [10.28] E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna. [10.29] Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia. [10.30] Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; [10.31] non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri! [10.32] Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; [10.33] chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli’. Parola del Signore professione di fede Io credo in Dio Padre, la cui parola crea l'universo e sostiene la vita d'ogni uomo. Egli è la Vita! Io credo in Gesù Cristo, suo Figlio vissuto fra noi, causa di salvezza per tutta l'umanità. Egli è il Signore! Io credo nello Spirito Santo, che ispira ogni uomo alla bontà, dono di luce e di forza per i credenti. Egli è l'Amore! Io credo la Chiesa, posta a servizio di tutti gli uomini, perché ovunque risuoni la parola di salvezza. Essa è nel mondo segno del Regno di Dio! Io credo alla vita nuova, comunione fraterna fra noi e dono d'amore a tutti, alimentata al banchetto Eucaristico. Essa è la nostra Gloria! preghiera dei fedeli Tu, Signore, ti impegni a nostro favore. Ci hai inviato il tuo Figlio che si è fatto uomo, uno di noi, come noi. E ha vissuto come un povero, per portare innanzitutto ai poveri il Vangelo della liberazione. Rendici coraggiosi annunciatori della sua Parola e testimoni audaci del Regno. ASCOLTACI, O SIGNORE 1. Per la Chiesa che ha il compito di rendere presente nella storia del mondo la Parola di Dio come coscienza critica dell’operare. Non si lasci prendere dalla paura e non ceda alle lusinghe di chi la vuole imbavagliare con privilegi e lodi sperticate... preghiamo 2. Per i politici che si preoccupano di trovare il consenso a qualsiasi costo. Consacrino le loro energie alla stesura di progetti seri e alla realizzazione di iniziative che favoriscono il bene comune senza la mediazione del compromesso e del tradimento degli ideali... preghiamo 3. Per tutte le persone che vivono nel sindacato o nel volontariato: si impegnino a ricercare la giustizia nei luoghi di lavoro e si schierino senza indugi dalla parte dei più deboli e di coloro che non sono tenuti in considerazione... preghiamo 4. Per tutti i giovani che credono in Gesù: dichiarino con semplicità la loro fede davanti ai loro coetanei e si sentano impegnati a viverla quotidianamente in modo autentico... preghiamo Siamo testimoni fragili, Signore. Rendici fedeli alla missione che ci hai affidato e fa’ che gli ostacoli, che incontriamo, non facciano venir meno il nostro entusiasmo. Il tuo Spirito ci accompagni in ogni opera di bene, ora e sempre nei secoli dei secoli. AMEN EUCARESTIA Accogli, Signore, la nostra offerta: questo sacrificio di espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, perchè tutta la nostra vita sia bene accetta alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore. AMEN grande preghiera eucaristica E’ veramente giusto renderti grazie, Dio grande e misericordioso, che hai creato il mondo e lo custodisci con immenso amore. Tu vegli sempre come Padre su tutte le creature e riunisci in una sola famiglia gli uomini creati per la gloria del tuo nome, redenti dalla croce del tuo Figlio, segnati dal sigillo dello Spirito. Il Cristo, tua Parola vivente, è la via che ci guida a te, la verità che ci fa liberi, la vita che ci riempie di gioia. Per mezzo di lui innalziamo a te l’inno di grazie per questi doni della tua benevolenza e con l’assemblea degli angeli e dei santi proclamiamo la tua lode: SANTO SANTO SANTO... Ti glorifichiamo, Padre santo; tu ci sostieni sempre nel nostro cammino soprattutto in quest’ora in cui il Cristo, tuo Figlio, ci raduna per la santa cena. Egli come ai discepoli di Emmaus, ci svela il senso delle Scritture e spezza il pane per noi. Ti preghiamo, Padre onnipotente, manda il tuo spirito su questo pane e su questo vino, perchè il tuo Figlio sia presente in mezzo a noi con il suo corpo e il suo sangue. La vigilia della sua passione, mentre cenava con loro, prese il pane e rese grazie; lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi. Allo stesso modo, prese il calice del vino e rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli e disse: Prendete e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza, in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. versato per voi e per tutti Mistero della fede. Celebrando il memoriale della nostra riconciliazione annunziamo, o Padre, l’opera del tuo amore. Con la passione e la croce hai fatto entrare nella gloria della risurrezione il Cristo, tuo Figlio, e lo hai chiamato alla tua destra re immortale dei secoli e Signore dell’universo. Guarda, Padre santo, questa offerta: è Cristo che si dona con il suo corpo e il suo sangue, e con il suo sacrificio apre a noi il cammino verso di te. Dio, padre di misericordia, donaci lo Spirito dell’amore, lo Spirito del tuo Figlio. Fortifica il tuo popolo con il corpo e il sangue del tuo Figlio, e rinnovaci a sua immagine. Benedici il nostro Papa, il nostro Vescovo e il nostro popolo. Tutti i membri della chiesa sappiano riconoscere i segni dei tempi e si impegnino con coerenza al servizio del Vangelo. Rendici aperti e disponibili verso i fratelli che incontriamo sul nostro cammino, perchè possiamo condividerne i dolori e le angosce, le gioie e le speranze, e progredire insieme sulla via della salvezza. Ricordati anche dei nostri fratelli che sono morti nella pace del tuo Cristo, e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede: ammettili a godere la luce del tuo volto e la pienezza di vita nella risurrezione; concedi a che a noi, al termine di questo pellegrinaggio, In comunione con la beata Vergine Maria, con gli apostoli e tutti i santi innalziamo a te la nostra lode nel Cristo, tuo Figlio e nostro Signore. Per cristo con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. AMEN Noi sbagliamo paura Innanzitutto, quello che vi fa paura non è l’essenziale. Di fatto noi abbiamo paura soprattutto per il nostro corpo, in altri termini, per tutto ciò che c’è di più materiale nella nostra vita. Ora, Gesù dice: non abbiate paura di quello che può colpire il vostro corpo, dal momento che l’anima non è colpita, ma abbiate paura di ciò che può colpire ‘l’anima ed insieme il corpo’, cioè tutto ciò che in voi fa l’essere umano. Quello che sarebbe terribile è che voi siate rovinati o distrutti al punto di non essere più quella immagine di Dio che voi siete e che dovete ogni giorno diventare sempre più. Quello che sarebbe tragico è che voi non siate più quei figli sui quali il Padre conta assolutamente per essere testimoni del suo amore e continuatori della missione di Gesù sulla terra. Di fatto, una volta di più il Signore ci rivolge la domanda: per voi quali sono i valori essenziali? Per che cosa, per chi vi battete? Che cosa temete soprattutto di perdere? La natura della vostre paure rivela ciò a cui voi tenete. Non dobbiamo fare, gli uni gli altri, un esame di coscienza per ricentare la nostra vita, i nostri sforzi, le nostre lotte sull’essenziale: il Vangelo vissuto in tutte le sue dimensioni? Certo, noi rischiamo allora di ricevere dei colpi. Noi rischiamo di riuscire meno bene Œmaterialmente’. Rischiamo di essere spesso incompresi... ecc. ma, ed è il mio ultimo punto, il Signore ci dice: non abbiate paura perchè io sono con voi. Ti rendiamo grazie, o Dio, Padre nostro, che vegli anche sulla più piccola delle tue creature. Comunicando al corpo e al sangue del tuo Figlio, riceviamo la forza di resistere nella prova, e ci viene donata la vita che nessuno ci può togliere. Per Cristo nostro Signore. Amen