IL PRESENTE DOCUMENTO E’ PROVVISORIO E SUSCETTIBILEDI MODIFICHE programmi del corso di laurea DAMS in discipline delle arti, della musica e dello spettacolo e delle lauree magistrali A.A. 2012-2013 sede di Gorizia ANALISI DEL FILM Prof.ssa Cosetta G. Saba CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Programma del corso Analisi del film e transtestualità Il corso concerne lo studio delle pratiche filmiche che da un lato includono forme di pluralità testuale e dall’altro danno luogo a una dispersione di “figure”, di “concetti”, di “modi enunciativi”, di “stilemi” ecc. in altri testi e campi disciplinari (letterari, fotografici, filmici, video, pittorici, scultorei, ma anche filosofici, estetici, storiografici). Questo aspetto “plurale” del film non è inedito, nondimeno registra oggi una mutazione di statuto delle nozioni di “opera”, “testo”, “contesto”, “situazione”, “autore”, “spettatore” e richiede un radicale ripensamento delle loro condizioni di applicabilità alle metodologie dell’analisi del film. Il corso mira ad articolarne i modi e le forme di attestazione attraverso studi di caso e particolari ambiti di ricerca. Programma d’esame (9 crediti) - Dispensa a cura della docente (reperibile presso la Mediateca DAMS); - F. CASETTI, F. DI CHIO, Analisi del film, Milano, Bompiani, 1990; - P. BERTETTO (a c. di), Metodologie di analisi del film, Roma-Bari, Laterza, 2006 (capitoli: I, VI e VII); - J. AUMONT, A che cosa pensano i film?, Pisa, ETS, 2008. Modalità d’esame Prova scritta sugli argomenti trattati durante lo svolgimento delle lezioni e sulla bibliografia in programma. Gli studenti non frequentanti integreranno il programma d’esame con: - R. STAM, R. BURGOYNE, S. FLITTERMAN-LEWIS, Semiologia del cinema e degli audiovisivi, Milano, Bompiani, 1999. Avvertenze Fanno parte integrante del corso le proiezioni organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da ottobre. È richiesta la conoscenza di almeno otto film indicati nella filmografia-videografia, che verrà definita all’inizio delle lezioni CARATTERI DEL CINEMA ITALIANO Prof.ssa Mariapia Comand CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso Il corso prende in considerazione alcuni tra i più significativi momenti e movimenti del cinema italiano (il muto, il passaggio al sonoro, il cinema del fascismo, il neorealismo, ecc.) al fine di inquadrare gli snodi fondamentali dell’evoluzione della cinematografia nazionale. Una particolare attenzione verrà rivolta agli aspetti economico-industriali e al ruolo della produzione. Programma d’esame (9 crediti) Bibliografia: G. P. BRUNETTA, Guida alla storia del cinema italiano, Torino, Einaudi, 2003. Per i non frequentanti anche un testo a scelta tra i seguenti: - B. CORSI, Con qualche dollaro in meno. Storia economica del cinema italiano, Roma, Editori Riuniti, 2001, oppure B. CORSI, Produzione e produttori del cinema italiano, Milano, Il Castoro, in corso di pubblicazione; - S. SALVEMINI (a c. di), Il cinema impresa possibile. La sfida del cambiamento per il cinema italiano, Milano, Egea, 2002. Filmografia: Cabiria, G. Pastrone, 1914 Roma città aperta, R. Rossellini, 1945 Catene R. Matarazzo, 1949 La grande guerra, M. Monicelli, 1959 Attila flagello di Dio, Castellano e Pipolo, 1982 Il caimano, N. Moretti, 2006 Gomorra, M. Garrone, 2008 Modalità d’esame Prova orale. CARATTERI DEL CINEMA MUTO Prof. Leonardo Quaresima CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso Teorie del cinema muto: L’uomo visibile (Béla Balázs, 1924), Il cinematografo visto dall’Etna (Jean Epstein, 1927). Programma d’esame (12 crediti) - Dispensa del docente; - B. BALAZS, L’uomo visibile, Torino, Lindau, 2008; - J. EPSTEIN, L’essenza del cinema, Roma-Venezia, Edizioni di Bianco e Nero/Marsilio, 2002. Filmografia Per l’esame è richiesta la conoscenza di almeno 12 titoli: Afgrunden (L'abisso), Urban Gad, 1910 The Cheat (I prevaricatori), Cecil B. De Mille, 1915 The Immigrant (L'emigrante), Charles Chaplin 1917 Broken Blossoms (Giglio infranto), David W. Griffith, 1919 Way Down East (Agonia sui ghiacci), David W. Griffith, 1920 Fièvre (Febbre), Louis Delluc, 1921 La Femme de nulle part (La donna di nessun luogo), Louis Delluc, 1922 Foolish Wives (Femmine folli), Erich von Stroheim, 1922 Phantom (Il fantasma), Friedrich W. Murnau, 1922 La Roue (La rosa sulle rotaie), Abel Gance, 1922 Schlagende Vetter (Fiamme nella miniera), Karl Grune, 1923 I film di Jean Epstein Fanno parte integrante del Corso il XX Convegno Internazionale di Studi sul Cinema (Udine, 12-14 marzo 2013) e la XI Gorizia Film Studies Spring School (Gorizia, 15-20 marzo 2013). Per tali manifestazioni verrà predisposto un programma a parte. CRITICA DELLE FONTI AUDIOVISIVE E LABORATORIO DI RESTAURO AUDIO Prof. Luca Cossettini CORSO MAGISTRALE CORSODI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/ FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso La prima parte del corso intende delineare i principi fondamentali della filologia e critica del testo musicale, presentare la storia della disciplina e fornire un panorama delle diverse metodologie ecdotiche. La seconda parte studia l’applicabilità di queste metodologie e modelli interpretativi al campo delle fonti audiovisive. Saranno prese in esame, in particolare, opere di Luigi Nono, Bruno Maderna e Henri Pousseur. La parte laboratoriale fornisce nozioni sulle procedure di digitalizzazione dei documenti audio su supporti ottici e magnetici attualmente in uso, prevede l’analisi delle diverse tipologie di degrado dei segnali audio ed esercitazioni di laboratorio in ambiente Sonic Solutions, per la sperimentazione delle tecniche di rimozione dei disturbi più comuni presenti nei supporti analogici, in relazione alle diverse tipologie di segnale e di supporti audio. Programma d’esame (9 crediti) Gli argomenti svolti durante le lezioni; appunti dalle lezioni frontali. Studio dei seguenti volumi: - M. CARACI-VELA, La filologia musicale. Istituzioni, storia, strumenti critici. Vol. I. Fondamenti storici e metodologici della Filologia musicale, Lucca, LIM, 2005; - M. CARACI-VELA, La filologia musicale. Istituzioni, storia, strumenti critici. Vol. II. Approfondimenti, Lucca, LIM, 2009; - L. COSSETTINI (a c. di), Luigi Nono: studi, edizione, testimonianze, Lucca, LIM, 2010. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni. Avvertenze Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente con congruo anticipo per concordare un programma d’esame. CRITICA E GIORNALISMO CINEMATOGRAFICO Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso consiste nell’analisi della storia e della metodologia della critica cinematografica (modelli, temi, scrittura), nella struttura del giornalismo cinematografico, nell’elaborazione di testi critici, nell’esercitazione alla scrittura creativa. Programma d’esame (9 crediti) Bibliografia: - A. PEZZOTTA, La critica cinematografica, Roma, Carocci, 2007; - R. MENARINI (a cura di), Le nuove forme della critica cinematografica. Critica e cinefilia all’epoca del web, Udine/Milano, Mimesis, 2012. Il XX Film Forum - Convegno Internazionale di Studi sul cinema di Udine (marzo 2013) sarà compreso nelle lezioni frontali. Modalità d’esame Lo studente dovrà consegnare al docente ([email protected]) almeno 10 giorni prima del giorno in cui intende sostenere l’esame un elaborato di critica cinematografica con tre recensioni dello stesso film (da concordare col docente, via mail o in aula): una breve (max 10 righe, ovvero 600 caratteri), una media in stile da quotidiano (max 30 righe, ovvero 1800 caratteri) e una lunga in forma specialistica (max 90 righe, ovvero 5400 caratteri). Il lavoro costituirà di fatto l’esame: all’orale si discuterà insieme il risultato dell’elaborato e si approfondiranno, solo se necessario, i temi connessi ai due volumi, che vanno considerati propedeutici alla scrittura. I non frequentanti dovranno inoltre stilare un articolo di 4000 mila caratteri spazi inclusi dove recensiscono e analizzano il volume Le nuove forme della critica cinematografica. ESTETICA MUSICALE E STORIA DELLE TEORIE MUSICALI Prof. Angelo Orcalli CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso I modulo La musica nell’estetica romantica. II modulo Musica come Arte-Scienza. Programma d’esame (12 crediti) Bibliografia: I modulo - Romanticismo e Musica. L’estetica romantica da Kant a Nietzsche, Torino, EDT, 1981; - R. MARTINELLI, Musica e natura. Filosofie del suono (1790 -1930), Milano, Unicopli, 1999; - A. ORCALLI, Stanze inesplorate dell’armonia. Sull’estetica musicale di Camille Durutte, Milano, Guerini e Associati, 1996; - A. ORCALLI, L’archetipo del fanciullo nell’estetica musicale di Ferruccio Busoni: note per una lettura del Doktor Faust, «Musica/Realtà», n. 92, luglio 2010 (Lucca, LIM), pp. 21-66. II modulo - A. ORCALLI, Spettralismo francese: una forma simbolica del Novecento, in Italia Francia. Musica e cultura nella seconda metà del XX secolo, a c. di A. Collisani, G. Garilli e G. Mercadante, Palermo, L’Epos 2009, pp. 97-127. Altre indicazioni bibliografiche e materiali didattici di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità d’esame L’esame si svolgerà in forma orale. Avvertenze Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente con congruo anticipo per concordare un programma d’esame. FILOLOGIA DEL CINEMA Prof. Leonardo Quaresima CORSO SUPERIORE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/ FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso Le versioni multiple nei primi anni del sonoro. Programma d’esame (12 crediti) - «CINEMA & Cie», nn. 4 (2004), 6 (2005) e 7 (2005), Multiple and Multiple Language Versions I, II e III; - Dispensa del docente. Filmografia L’angelo azzurro (von Sternberg, 1930), versione tedesca e inglese. L’opera da tre soldi (Pabst, 1931), versione tedesca e francese. Dracula (Browning/Melford, 1931), versione americana e spagnola. La segretaria privata (Thiele/Alessandrini, 1931) versione tedesca e italiana. Atlantide (Pabst, 1932) versione tedesca e francese. Il testamento del Dottor Mabuse (Lang, 1933) versione tedesca e francese. Si aggiungano altri film citati nei testi in programma. Fanno parte integrante del Corso il XX Convegno Internazionale di Studi sul Cinema (Udine, 12-14 marzo 2013) e la XI Gorizia Film Studies Spring School (Gorizia, 15-20 marzo 2013). Per tali manifestazioni verrà predisposto un programma a parte. FONDAMENTI DI STORIA DELL’ARTE Prof. Alessandro Del Puppo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Parte generale. Lineamenti essenziali della storia dell'arte e dell'evoluzione degli stili. Parte monografica. I concetti fondamentali di proporzione, prospettiva, iconografia e iconologia, generi artistici. Programma d’esame (6 CFU) Parte generale. E. GOMBRICH, La storia dell'arte, Phaidon 2008. Parte monografica: - E. PANOFSKY, Il significato delle arti visive, Einaudi, Torino, 1962, i capitoli: Iconografia e iconologia, in Il significato delle arti visive, Einaudi, Torino, 1962, pp. 31-57, e Storia della teoria delle proporzioni, pp. 61-106; - E. GOMBRICH, A cavallo di un manico di scopa, Einaudi, Torino 1971, i capitoli: Il cavallo a manico di scopa ovvero le radici della forma artistica (pp. 3-19); Metafore visive dei valori dell'arte (pp. 20-47); Tradizione ed espressione nella natura morta occidentale (pp. 144-161); - Repertorio delle immagini on line. Modalità d’esame Prova scritta con riconoscimento delle immagini della parte generale e quesiti sui testi della parte monografica. LETTERATURA ITALIANA Prof. Ilvano Caliaro CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (prima parte introduttiva) Per lo studio della letteratura italiana: nozioni di teoria della comunicazione, filologia, metrica, narratologia e critica. II modulo (seconda parte introduttiva) Lettura critica di pagine esemplari della letteratura italiana. III modulo (parte monografica) Luigi Pirandello: dalle novelle ai tre atti. Programma d’esame (9 crediti) I modulo (prima parte introduttiva) - G. FERRONI, Prima lezione sulla letteratura, Roma-Bari, Laterza, 2009; - G. ZACCARIA, C. BENUSSI, Per studiare la letteratura italiana. Strumenti e metodi, Milano, Bruno Mondadori, 2002. II modulo (seconda parte introduttiva) I testi oggetto della lettura critica saranno forniti in fotocopia. III modulo (parte monografica) - L. PIRANDELLO, Così è (se vi pare) (qualsiasi edizione); - L. PIRANDELLO, Sei personaggi in cerca d’autore (qualsiasi edizione); - R. LUPERINI, Pirandello, Roma-Bari, Laterza, 2008. Altri testi e altro materiale critico saranno disponibili in fotocopia. Modalità d’esame Prova scritta. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con il Docente. IDEAZIONE E PRODUZIONE TELEVISIVA Prof. Thomas Sheridan CORSO DI LAUREA TRIENNALE Finalità Il corso intende fornire gli strumenti necessari alla pre-produzione, produzione, post-produzione ed edizione di audiovisivi a carattere documentario. Programma del corso Parte Istituzionale Gli studenti elaboreranno una struttura narrativa basandosi su una loro idea per un progetto documentario. Attraverso l'ideazione e la gestione del loro progetto audiovisivo lavoreremo insieme sull'utilizzo di modalitá tecniche con fini creativi. Questa parte del corso si svolgerà attraverso seminari propedeutici, lezioni frontali e applicazioni pratiche sui progetti di gruppo. Parte Monografica La parte monografica del corso sarà svolta attorno a un formato cinetelevisivo e si articolerà in tre parti. Ideazione: Gli studenti saranno divisi in gruppi in modo da avere troupe eterogenee dal punto di vista di interessi specifici nel campo audiovisivo delle loro capacitá tecniche ed esperienze. Ciascun gruppo lavorerá sull'ideazione di un progetto documentario. La visione di spezzoni di film e cortometraggi e la discussione tra i gruppi verranno utilizzati per sviluppare l'idea e l'approcio creativo. Pre-produzione: Ciascun gruppo inizierá a pianificare i vari aspetti di produzione; tecinco, pratico, logistico e creativo con risultante cronoprogramma e ipotetico budget. L'idea del prgetto verrá poi presentato agli altri gruppi. Produzione e post-produzione: Ciascun gruppo verrá diviso in diparimenti (camera, audio, produzione, montaggio, elaborazione audio ecc...) che collaboreranno tra di loro per il completamento di un cortometraggio documentario. I corti verranno proiettati a fine corso con sessioni di commenti e osservazioni tra gli studenti. Programma d’esame (9 CFU) Bibliografia d'esame Il Film Documentario; Ansano Giannarelli e Silvia Savorellim; Dino Audino Ed.2007 Il Film Documentario Nell'era Digitale; Ansano Giannarelli; Ediesse Ed. 2007 Filmografia d'esame (corti e lungometraggi) Archivio dei Sogni (Tomás Sheridan, Italia/GB 2008) Finding Josephine (Tomás Sheridan GB/Sud Africa 2012) AmanaTamasheq (Luis Escartin, Spagna/Marocco, 2010) In Transit (Heidi Cathrine Morstang, GB/Finlanda, 2011) Odysseus Gambit (Alex Lora, Spagna/USA, 2011) The Last Day of Summer (Piotr Stasik, Polonia, 2010) Dimanches (Valery Rosier, Belgio, 2010) Adesso come Adesso (Michele Casiraghi, Italia, 2012) Solar Mamas (Mona Eldaief & Jehane Noujaim, Giordania, 2012) Working Man's Death (Michael Glawogger, Austria, 2007) La voce di Pasolini (Matteo Cerami &Mario Sesti, Italia 2006) Porca Miseria (Armando Ceste, Italia, 2006) Modalità d’esame L'esame per gli studenti frequentanti si potrà svolgere attraverso prove intermedie (durante il periodo della didattica frontale e laboratoriale) e valutazione finale. L'esame per gli studenti non frequentanti consiste in: a) eleborato audiovisivo (da concordare prelimnarmente con il docente); b) analisi testuale di audiovisivi contemporanei (min 5 cartelle, max 10 cartelle) con particolare riferimento agli aspetti tecnici, produttivi e del linguaggio (da concordare prelimnarmente con il docente) Avvertenze Parte del corso potrà svolgersi attraverso iniziative di carattere seminariale. METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA Prof. ssa Laura Casella CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso I e II modulo (Parte generale) Il corso si propone di riflettere sui problemi fondamentali della ricerca storica e della ricostruzione del passato; di illustrare le origini e gli sviluppi della moderna critica storica; di porre l’attenzione sui modi in cui la storia è raccontata. Verrà ampiamente sviluppato l’aspetto metodologico del rapporto tra ricostruzione e narrazione storica e utilizzo delle diverse fonti (archivistiche, letterarie, figurative, etc.). III modulo (Parte monografica) Le fonti private come fonti della storia. Programma d’esame (9 crediti) Gli argomenti svolti a lezione nei moduli I, II e III del corso. - R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2006, limitatamente ai capp. 3, Le fonti (pp. 85-122) e 4, Lo storico al lavoro (pp. 123-176); - S. LUZZATTO (a cura di), Prima lezione di metodo storico, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 202; Lettura, a scelta, di uno dei seguenti volumi (ulteriori saggi e monografie verranno presentati durante il corso): - R. BIZZOCCHI, In famiglia. Storie di interessi e affetti nell’Italia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2001; - S. PASCOLINI, Dal Talamo al chiostro. Ruoli femminili e ideologia nobiliare in un matrimonio friulano del Seicento. Udine, Forum, 2002; - I. PORCIANI, (a cura di), Famiglia e nazione nel lungo Ottocento italiano. Modelli, strategie, reti di relazioni, Roma, Viella, 2006; - L. TASCA, Le vite e la storia. Autobiografie nell’Italia dell’Ottocento, Bologna, il Mulino, 2010; - G. ZARRI (a cura di), Per lettera. La scrittura epistolare femminile tra archivio e tipografia, secoli XV-XVII, Roma, Viella, 1999; - N. ZEMON DAVIES, Donne ai margini. Tre vite del XVII secolo, Roma-Bari, Laterza, 1996. Programma d’esame (6 crediti) Gli argomenti svolti a lezione nei moduli I e II del corso. - R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2006 , limitatamente ai capp. 3, Le fonti (pp. 85-122) e 4, Lo storico al lavoro (pp. 123-176); - S. LUZZATTO (a cura di), Prima lezione di metodo storico, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 202. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. MUSICA PER FILM, TV, PUBBLICITÀ Prof. Roberto Calabretto CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo Lo studio delle teorie estetiche della musica per il cinema, la televisione, il video e lo spot pubblicitario. Verranno analizzate le diverse problematiche inerenti alla realizzazione del commento sonoro (musica composta, adattata, uso dei motivi conduttori, presenze motiviche e tematiche, fenomenologia del rumore ecc.). II modulo La teoria dell’audiovisione. III modulo (parte monografica) La musica nel cinema di Michelangelo Antonioni. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - R. CALABRETTO, Lo schermo sonoro, Venezia, Marsilio, 2010, pp. 1-162. II modulo - R. CALABRETTO, Lo schermo sonoro, Venezia, Marsilio, 2010, pp. 163-319. III modulo - R. CALABRETTO, Antonioni e la musica, Venezia, Marsilio, 2012. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. STORIA DELLA MUSICA RIPRODOTTA E LABORATORIO DI POST-PRODUZIONE MUSICALE Prof. Luca Cossettini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso tratta l’influenza esercitata dall’evoluzione delle tecnologie audio sull’evoluzione della musica del secondo Novecento, sia di estrazione colta che di massa; fornisce strumenti per l’analisi e la critica del repertorio della popular music e della musica elettronica. Una parte monografica è dedicata alla sperimentazione elettronica del secondo dopoguerra. La parte laboratoriale propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici e le competenze tecniche necessarie ad affrontare le fasi di post-produzione dell’audio a livello professionale; si focalizzerà sulla realizzazione di un prodotto discografico, con particolare attenzione alle particolarità dei diversi circuiti commerciali (musica classica, pop/rock, musica per film, TV e pubblicità, ecc.). Programma d’esame (9 crediti) Gli argomenti svolti durante le lezioni; appunti dalle lezioni frontali. Studio dei seguenti volumi: - J. HAINS, Dal rullo di cera al CD, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. NATTIEZ, vol. I: Il Novecento, Torino, Einaudi, 2001; - H POUSSEUR, La musica elettronica, Milano, Feltrinelli, 1976; - R. MIDDLETON, Studiare la popular music, Milano, Feltrinelli, 2001; - E. EISENBERG, L’angelo con il fonografo. Musica, dischi e cultura da Aristotele a Zappa, Torino, Instar Libri, 1997; - W. MOYLAN, L’arte della registrazione, Milano, Hoepli, 2007. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni. PRATICHE AUDIOVISIVE NELLA MEDIA ART Prof.ssa Cosetta G. Saba CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso Opera, evento, documento Il corso intende offrire un insieme di competenze storiografiche, teoriche e metodologiche sul complesso sistema di relazioni che, dagli anni Novanta ad oggi, intercorre tra cinema e arti visive. La contestualizzazione generale delle teorie che ne indagano le pratiche di “appropriazione” reciproca si articolerà intorno ai seguenti snodi tematici: “effetto cinema” nel campo delle arti visive; “esperienza filmica” e “ri-locazione del cinema”; “postmedialità” come “reinvenzione”; “postproduction” o “riprogrammazione” (pratiche del “riuso”, di “ri-scrittura”, di “re-enactment”, di “re-stage”); “archivio” (ricerca di fonti e memorie alternative o “minori”, disperse o cancellate). La pratica artistica di Matthew Barney (con un particolare focus su CREMASTER Cycle e DRAWING RESTRAINT 9) costituirà il principale studio di caso. Il percorso teorico consentirà di tracciare non solo la storia delle complesse relazioni tra cinema e arte contemporanea, ma anche di mettere a fuoco una metodologia di descrizione, analisi e interpretazione delle opere. È prevista la visione e la discussione in aula di una campionatura significativa di documenti (estratti di film sperimentali e di videoarte, di materiali documentari su installazioni video, live media ed esposizioni d’arte internazionali). Programma d’esame (9 crediti) - C.G. SABA (edited by), On Media Art: A Rewarding Anthology, Trieste, Errata Corrige, 2012 (in corso di pubblicazione) o in alternativa: dispensa a cura della docente (reperibile presso la Mediateca DAMS); - C.G. SABA, C. POIAN (edited by), Unstable Cinema, Cinéma et art contemporain/ Cinema and Contemporary Visual Arts, Pasian di Prato (Udine), Campanotto Editore, 2007; - N. DUSI, C.G. SABA (a c. di), Matthew Barney. Polimorfismo, multimodalità, neobarocco, Cinisello Balsamo (Milano), Silvana Editoriale, 2012 Avvertenze La parte integrativa del corso potrà svolgersi anche attraverso l’intervento di studiosi ed esperti degli studi di caso affrontati. Modalità d’esame Colloquio sugli argomenti trattati durante lo svolgimento delle lezioni e sul programma bibliografico. Gli studenti non frequentanti integreranno il programma d’esame: - M. SENALDI, Doppio sguardo. Cinema e arte contemporanea, Milano, Bompiani, 2008 oppure: - M. CONNOLLY, The Place of Artists’ Cinema. Space, Site and Screen, Intellectet Bristol, UK, Chicago, USA, 2009. SCENEGGIATURA Prof.ssa Mariapia Comand CORSO DI LAUREA TRIENNALE (PERCORSO CONEMATOGRAFICO) Programma del corso La sceneggiatura tra teoria e prassi: aspetti teorici, modelli interpretativi ed elementi narrativi fondamentali della scrittura per il cinema. Programma d’esame (9 crediti) Bibliografia: F. VANOYE, La sceneggiatura. Forme dispositivi modelli, Torino, Lindau, 1998; E un testo a scelta tra: D. CESELLI, La sceneggiatura. Un testo dall’esistenza incerta, Firenze, Le Lettere, 2012; D. PARENT-ALTIER, Introduzione alla sceneggiatura, Torino, Lindau, 1997; L. EGRI, L’arte del personaggio, Roma, Dino Audino, 2009. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a portare due libri a scelta (anziché uno), oltre al testo istituzionale (Vanoye). Filmografia: Il pellegrino (The Pilgrim), Charlie Chaplin, 1923 Intrigo internazionale (North by Northwest,), A. Hitchcock, 1959 L’appartamento (The Apartment), B. Wilder, 1960 8 1/2, F. Fellini, 1963 Il padrino (The Godfather), F.F. Coppola, 1972 Una storia vera (The Straight Story), D. Lynch, 1999 Fight Club, D. Fincher, 1999 Perdona e dimentica (Life During Wartime), T. Solondz, 2009 Modalità d’esame Prova scritta. SPETTACOLO MUSICALE Prof. Roberto Calabretto CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso I modulo Il modulo intende analizzare e definire i condizionamenti esercitati dal cinema nei confronti della drammaturgia musicale e coreutica. Le lezioni saranno dedicate ai seguenti argomenti: la musica a programma dalle immagini in movimento; il cinema e la musica strumentale d’inizi secolo; presenze cinematografiche nel teatro d’opera; presenze cinematografiche nella danza; una nuova drammaturgia a partire dal cinema. II modulo La storia di Gelsomina: dalle luci dello schermo al palcoscenico. III modulo La danza e il balletto nel Novecento. Programma d’esame (12 crediti) I modulo - R. CALABRETTO, Luchino Visconti: Senso, musica di Nino Rota, in L’undicesima musa. Nino Rota e i suoi media, a c. di V. RIZZARDI, Roma, Cidim RAI Eri, 2001, pp.75-135; - G. MORELLI, Prima la musica, poi il cinema, Venezia, Marsilio, 2011; - Materiale bibliografico, CD e VHS messi a disposizione del docente. II modulo - R. CALABRETTO La storia di Gelsomina: dalle luci dello schermo al palcoscenico, in Federico Fellini. Atti del seminario, Ravenna, Comune di Ravenna, 2008, pp. 79-85. III modulo - A. TESTA, Storia della danza e del balletto, Firenze, Gremese editore, 1988. PRINCIPI DI CONSERVAZIONE E PRESERVAZIONE DEL FILM Prof. Simone Venturini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso La costituzione e la storia degli archivi e dei musei del film, la riflessione sulle strategie di acquisizione e conservazione, di catalogazione e preservazione, di programmazione e accesso sono dimensioni e ambiti operativi di notevole interesse per comprendere le trasformazioni e gli orientamenti in atto nel sistema mediale contemporaneo e per indagarne le strategie imprenditoriali e di politica culturale. Il corso ha l’obiettivo di fornire nozioni storiche, modelli teorici e di illustrare tipologie ed esempi relativi agli archivi del film e ai concetti di patrimonio cinematografico, eredità e curatela del film. Prevede inoltre lo studio delle tecniche e degli standard di conservazione dei supporti. I parte: storia e problemi della conservazione del film; II parte: il dispositivo patrimoniale. L'invenzione e la trasmissione della tradizione (il contesto italiano); III parte: gli archivi in transizione; Programma d’esame (9 crediti) I parte: storia e problemi della conservazione del film. a) Un testo a scelta tra: RAYMOND BORDE, Les cinémathèques, Losanna, L'Age d'Homme, 1983; PENELOPE HOUSTON, Keepers of the Frame: The Film Archives, London, BFI,1994; ANTHONY SLIDE, Nitrate Won't Wait: Film Preservation in the United States, North Carolina and London, Mc Farland & Co., Jefferson, 2000 (1ª ed. 1992); HAIDEE WASSON, Museum Movies: The Museum of Modern Art and the Birth of Art Cinema, Berkeley-Los AngelesLondon, University of California Press, 2005. b) P. CHERCHI USAI, La cineteca di Babele, in G. P. Brunetta (a c. di), Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Vol. V, Torino, Einaudi, 2001. II parte: Le pratiche "pre-archivistiche" (1898-1928) dispensa a cura del docente III parte: gli archivi in transizione Due testi a scelta tra: DAN NISSEN, LISBETH RICHTER LARSERN, JESPER STUB JOHNSEN (a c. di), Preserve then Show, Copenhagen, DFI, 2002; KAREN F. GRACY, Film Preservation: Competing Definitions of Value, Use, and Practice, Chicago, Society of American Archivists, 2007; PAOLO CHERCHI USAI, DAVID FRANCIS, ALEXANDER HORWATH AND MICHAEL LOEBENSTEIN (a c. di), Film Curatorship Archives, Museums, and the Digital Marketplace, Wien, Filmmuseum, 2008; G. Fossati, From Grain to Pixel. The Archival Life of Film in Transition, Amsterdam, University Amsterdam Press, 2009; INSTITUT NATIONAL DU PATRIMOINE, Recherche/Archives: numériser les images, et après?, Archimages09, Actes du colloque des 18, 19 et 20 novembre 2009, edizione elettronica, Parigi, 2010; CAROLINE FRICK, Saving Cinema: The Politics of Preservation, New York, Oxford University Press, 2011. Modalità d’esame L’esame si svolgerà in forma orale. Avvertenze Parte del corso potrà svolgersi attraverso l’intervento di studiosi ed esperti del settore. Parte del corso potrà svolgersi attraverso l’intervento di studiosi ed esperti del settore. SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE DI MASSA Prof. Gianugo M. Cossi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso si articola in due moduli, rispettivamente di 35 ore e 5 ore. Il corso si propone di avviare lo studente allo studio approfondito della comunicazione e alla sociologia dei processi culturali. I modulo (parte generale) - La parte principale del modulo descrive lo stato dell’arte della Sociologia della comunicazione e dei mass media (Paccagnella). Si procede dai fondamentali della disciplina, concernenti, per es., argomenti quali; “processo culturale”; “sistema culturale” e “industria culturale”. La sezione dedicata alle tecniche di comunicazione di massa si concentrerà sui rapporti fra sociologia dei media e teorie della trasmissione: dalla sociologia funzionalista alle teorie dell’influenza selettiva; fino al filone di ricerca interessato a misurare gli effetti dei “contenuti” mediali sul pubblico (Agenda Setting e Spirale del silenzio). II modulo (parte monografica) - L’ultima tranche è occupata dal corso monografico, dal titolo, Internet: la Perdita della consapevolezza; il modulo fornirà un’ipotesi di lettura sul complesso traffico della comunicazione in rete e sui crescenti problemi che si stanno ponendo in materia di autodecisione degli utenti; sfidati da procedure di controllo sempre più pervasive, che vanno ad incidere sulla libertà di interazione, sia riguardo alla comunicazione effimera che alla creatività. Si tratteranno argomenti quali: l’ubiquità della comunicazione digitale e il suo rilevante impatto su; privacy, sicurezza nell’interazione tra utenti e limitazioni della libertà di espressione. Programma d’esame (6 CFU) - Appunti e slide distribuite a lezione. I modulo (parte generale) - L. PACCAGNELLA, Sociologia della Comunicazione, Bologna, il Mulino, 2010 (nuova ediz.). II modulo (parte monografica) - Materiale distribuito a lezione dal docente. Testi obbligatori per i non frequentanti - K. E. ROSENGREN, Introduzione allo studio della Comunicazione, Bologna, il Mulino, 2001. Modalità d’esame I-II modulo - Esame orale. L’esame verte sugli argomenti in bibliografia e su quelli sviluppati a lezione. Avvertenze - Si suggerisce la frequenza del corso perché gli argomenti presi in considerazione sono trattati solo parzialmente nella bibliografia di riferimento. SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI Prof. Gianugo M. Cossi CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso Il corso si articola in due moduli, rispettivamente di 40 ore e 5 ore. Il corso si propone di fornire un percorso di approfondimento per lo studente interessato ai problemi e ai temi caratterizzanti i recenti sviluppi delle discipline sociologiche nel campo della cultura di massa. I modulo (parte generale) - La parte principale del modulo descrive lo stato dell’arte della Sociologia della comunicazione e dei mass media (Paccagnella). Si procede dai fondamentali della disciplina, concernenti, per es., argomenti quali; “processo culturale”; “sistema culturale” e “industria culturale”. La sezione dedicata alle tecniche di comunicazione di massa considererà i rapporti fra sociologia dei media e teorie della trasmissione: dalla sociologia funzionalista alle teorie dell’influenza selettiva; fino al filone di ricerca interessato a misurare gli effetti dei “contenuti” mediali agenti sul pubblico (Agenda Setting e Spirale del silenzio). II modulo (parte monografica) - Monografia sull’industria culturale britannica. Il corso espone il case history della serie televisiva UFO, trasmessa dall’emittente privata britannica ITV nel lontano 1970. Il focus interpretativo si è servito di metodi, e riflessioni, propri della Sociologia della cultura e della Sociologia della comunicazione di massa. L’analisi ha incluso il Background socio-politico, contemporaneo alla creazione di Sylvia e Gerry Anderson. A ciò è servita la consultazione della documentazione secondaria, derivata (parzialmente) dai paradigmi materiali, e socio-tecnici, dei Media e Film studies, sensibili a porre ipotesi di significato, anche se non certo conclusive, nè univoche sull’intera serie (Hutchings, 2011). Programma d’esame (9 crediti) - Appunti e slide dalle lezioni. I modulo (parte generale) - L. PACCAGNELLA, Sociologia della Comunicazione, Bologna, il Mulino, 2010 (nuova ediz.). II modulo (parte monografica) - G. M. COSSI, La televisione fredda, Roma, Aracne, 2012. Testi obbligatori per i non frequentanti - K. E. ROSENGREN, Introduzione allo studio della comunicazione, Bologna, il Mulino, 2000. Modalità d’esame I-II modulo - Esame orale. L’esame verte sugli argomenti in bibliografia e su quelli sviluppati a lezione. Avvertenze Si suggerisce la frequenza del corso perché gli argomenti presi in considerazione sono trattati solo parzialmente nella bibliografia di riferimento. STORIA MEDIOEVALE Prof.ssa Flavia Maria De Vitt CORSO DI LAUREA TRIENNALE (PERCORSO CINEMATOGRAFICO) Programma del corso I modulo Parte generale: Storia del Medioevo (secoli V-XV), con periodizzazioni e caratteristiche, integrata dalla lettura di documenti, che saranno distribuiti agli studenti. II modulo Parte monografica: La famiglia nei secoli XIV-XV: accordi prematrimoniali, nozze, figli, vita quotidiana, morte di suoi membri. Programma d’esame (9 crediti) - G. VITOLO, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Milano, Sansoni, 2000 (o successive ristampe), 504 pp.; - F. DE VITT, Famiglie del Medioevo. Storie di vita in Friuli (secoli XIV-XV), Udine, Forum, 2011 (239 pp.); - Documenti indicati durante le lezioni. STORIA CONTEMPORANEA Prof. Paolo Ferrari CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Dalla prima guerra mondiale al fascismo. Il corso si articolerà in due parti: la prima generale su temi centrali della storia italiana postunitaria nel contesto europeo; la seconda sul fascismo. Il corso comprenderà lezioni e film su vicende significative della storia italiana. Si potranno concordare variazioni del programma in relazione a specifici interessi. Per gli studenti non frequentanti il programma è quello di seguito indicato. Programma d’esame (9 crediti) Per sostenere l’esame occorre preparare i testi indicati al punto 1, 2 e 3: 1) A.M. BANTI, L’età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2009. In alternativa, sempre periodo dalla Grande guerra in poi: G. TURI, Il nostro mondo. Dalle grandi rivoluzioni all’11 settembre, Roma-Bari, Laterza, 2006. 2) P. FERRARI E A. MASSIGNANI, Dietro le quinte. Guerra, economia e intelligence nel Novecento, Padova, Cedam, 2011. 3) Uno dei seguenti testi: E. COLLOTTI, Fascismo, fascismi, Milano, Sansoni, 2004; P. DOGLIANI, Il fascismo degli italiani, Torino, Utet, 2008; M. FRANZINELLI, Squadristi, Milano, Mondadori, 2003 (edizione economica Oscar Mondadori 2009); G. ROCHAT, Le guerre italiane. Dall’impero d’Etiopia alla disfatta 1935-1943, Torino, Einaudi, 2005; A. DEL BOCA, Italiani, brava gente?, Vicenza, Neri Pozza, 2005; S. PELI, La Resistenza, Torino, Einaudi, 2004; MACGREGOR KNOX, Destino comune. Dittatura, politica estera e guerra nell’Italia fascista e nella Germania nazista, Torino, Einaudi, 2003. STORIA DEL CINEMA Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Parte generale) Il programma verte sulla storia del cinema mondiale, dalle origini ai giorni nostri. Il corso intende sviluppare lo studio delle opere, degli autori e dei movimenti artistici, senza dimenticare l’aspetto economico-produttivo e la dimensione socio-culturale del cinema. II modulo (Parte monografica) Stanley Kubrick Programma d’esame (9 crediti) I modulo Bibliografia: - D. BORDWELL, K. THOMPSON (a c. di), Storia del cinema. Un’introduzione, Milano, McGrawHill, 2010 (3ª ed., non consigliate le edizioni precedenti), capitoli da 1-8, 10-12, 14-16, 19-20. Il libro va studiato integralmente per i non frequentanti. II modulo Un libro a scelta tra: - E. GHEZZI, Stanley Kubrick, Milano, Il Castoro, 2007; - M. W. BRUNO, Stanley Kubrick, Roma, Gremese, 2003; - P. GIULIANI, Stanley Kubrick, Genova/Recco, Le Mani, 1996; - S. BASSETTI, La musica secondo Kubrick, Torino, Lindau, 2002 (consigliato per gli studenti che seguono il percorso musicologico); Fanno parte integrante del corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da ottobre 2012. Filmografia d’esame Nascita di una nazione (D.W. Griffith, 1915) Gabinetto del Dott. Caligari (R. Wiene, 1920) Nosferatu il vampiro (F.W. Murnau, 1922) Metropolis (F. Lang, 1927) Napoleon (A. Gance, 1927) La passione di Giovanna D’Arco (C. T. Dreyer, 1928) Il circo (C. Chaplin, 1928) Ottobre (S. Ejzenstejn, 1928) The cameraman (B. Keaton, 1928) Un chien andalou (Bunuel/Dalì, 1929) Tempi moderni (C. Chaplin, 1937) Susanna (H. Hawks, 1938) La regola del gioco (J. Renoir, 1939) Via col vento (V. Fleming, 1939) Quarto potere (O. Welles, 1941) Casablanca (M. Curtiz, 1942) La fiamma del peccato (B. Wilder, 1944) Roma città aperta (R. Rossellini, 1945) Ladri di biciclette (V. De Sica, 1948) La finestra sul cortile (A. Hitchcock, 1954) Il settimo sigillo (I. Bergman, 1956) Cantando sotto la pioggia (S. Donen, G. Kelly, 1956) Sentieri selvaggi (J. Ford, 1956) Il posto delle fragole (I. Bergman, 1957) La donna che visse due volte (A. Hitchcock, 1958) I 400 colpi (F. Truffaut, 1959) Fino all’ultimo respiro (J.L. Godard, 1959) A qualcuno piace caldo (B. Wilder, 1960) La dolce vita (F. Fellini, 1960) 8 ½ (F. Fellini, 1963) Blow-Up (M. Antonioni, 1966) 2001 Odissea nello spazio (S. Kubrick, 1968) Arancia meccanica (S. Kubrick, 1971) Taxi driver (M. Scorsese, 1974) Io e Annie (W. Allen, 1977) Apocalypse Now (F.F. Coppola, 1979) Blade Runner (R. Scott, 1982) Pulp Fiction (Q. Tarantino, 1995) Le onde del destino (L. von Trier, 1996) Gran Torino (C. Eastwood, 2009) II modulo La filmografia (almeno 5 film) va scelta a piacere all’interno dell’opera completa di Kubrick, di cui si consiglia peraltro di vedere tutti i film; servirà allo studente per arricchire con esempi le domande aperte, e non sarà oggetto di riconoscimento di sequenze. Modalità d’esame L’esame consiste in una verifica scritta nel corso della quale verrà accertata la conoscenza da parte dello studente delle nozioni di base relative alla storia del cinema, alle caratteristiche delle singole correnti, alle opere e agli autori affrontati durante il corso. La prova prevede una parte iniziale di domande di riconoscimento di uno o più spezzoni di film tratti dalla filmografia d’esame; una seconda parte più ampia di domande a carattere nozionistico, riguardanti la storia del cinema e la sua relazione con le principali forme culturali del Novecento; una terza parte di domande aperte riguardante i testi di approfondimento, nella quale lo studente, mantenendosi nello spazio concesso, dovrà mostrare confidenza con i materiali studiati e capacità di elaborazione personale. La prova avrà una durata (di circa un’ora e trenta minuti) che verrà stabilita in sede d’esame. Tale durata sarà del tutto vincolante. Da ciò consegue che gli iscritti all’appello dovranno presentarsi in tempo per l’inizio della prova, pena l’esclusione. STORIA DELLA MUSICA MODERNA Prof. Saverio Lamacchia CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso verte sulla storia della musica dal Seicento all’Ottocento. Particolare spazio sarà dato nel corso delle lezioni alla musica sacra e alla musica strumentale nel Settecento e nell’Ottocento e ai generi dell’oratorio, della sinfonia, del concerto. Programma d’esame (9 crediti) Inquadramento storico generale: - M. CARROZZO - C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, Roma, Armando, vol. II, 1998 (capitoli 19, 20, 21, 22, 24, 25, 26, 29, 30, 31); vol. III, 1999 (capitoli 33, 34, 35, 38, 39). Musica sacra: - G. Fr. HÄNDEL, Oratori inglesi, Anthems e Te Deum, Milano, Ariele, 2009, pp. 187-199 (Messiah) e 537-565 (Theodora); - 4 cronache/recensioni sullo Stabat Mater di G. Rossini e la musica sacra in Italia: lo studente le sceglierà da sé sfogliando i numeri da gennaio a maggio 1842 della “Gazzetta musicale di Milano”, disponibili on-line su http://iccu01e.caspur.it/ms/internetCulturale.php?id=oai%3Awww.lacasadellamusica.it%3A6%3APR0164%3A1842GMM&teca=Ca sa+della+musica+di+Parma Musica strumentale: - F. TAMMARO, La sinfonia classica, Milano, Mursia, 2011, pp. 195-417; - Van Beethoven: le sinfonie e i concerti per pianoforte, a cura di A. Bini e R. Grisley, Milano, Skira, 2001, pp. 15-34, 65-83, 95-118, 221-243, 269-295, 313-323; - dispensa del docente. Ulteriori e più specifiche indicazioni bibliografiche, nonché l’elenco dettagliato degli autori e dei brani esaminati, saranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità d’esame Prova orale. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente con congruo anticipo al fine di concordare il programma d’esame. STORIA DEL TEATRO MUSICALE Prof. Saverio Lamacchia CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Parte generale: Lineamenti di Storia del melodramma. Parte monografica: Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Programma d’esame (9 crediti) Parte generale: M. CARROZZO - C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, Roma, Armando, vol. II, 1998 (capitoli 16, 17, 18, 23, 27, 28, 30), vol. III, 1999 (capitoli 32, 36, 37); - L. BIANCONI, Il teatro d’opera in Italia, Bologna, il Mulino, 1993 (126 pp.); - M. BEGHELLI, Voci e cantanti, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. NATTIEZ, vol. V: L’unità della musica, Torino, Einaudi, 2005, pp. 814-841; - M. BEGHELLI, Morfologia dell’opera italiana da Rossini a Puccini, in Enciclopedia della musica, diretta DA J.-J. NATTIEZ, vol. IV: Storia della musica europea, Torino, Einaudi, 2004, pp. 895-921. Parte monografica: - S. LAMACCHIA, Il vero Figaro o sia il falso factotum: riesame del “Barbiere” di Rossini, Torino, EDT/De Sono, 2008 (318 pp.) - Il libretto di Cesare Sterbini del Barbiere di Siviglia (ad es., l’edizione contenuta nel CD-ROM allegato a S. LAMACCHIA, Il vero Figaro). - Strumenti di consultazione utili per la preparazione dell’esame: - L. BIANCONI – G. PAGANNONE, Piccolo glossario di drammaturgia musicale, in Insegnare il melodramma. Saperi essenziali, proposte didattiche, a cura di G. Pagannone, Lecce-Iseo, Pensa MultiMedia, 2010, pp. 201-263 (anche in <http://www.muspe.unibo.it/home/corso/corsi/drammaturgia-musicale/piccolo-glossario-di-drammaturgia-musicale>) Per la metrica italiana, e per una più agevole lettura/comprensione dei libretti d’opera: http://www.muspe.unibo.it/wwcat/corso/corsi/sdm/metrica.htm Modalità d’esame Prova orale. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente con congruo anticipo al fine di concordare il programma d’esame. STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA Prof. Alessandro Del Puppo CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso I modulo Lineamenti di Storia dell'Arte dagli anni Sessanta ad oggi. II modulo Dopo il 1980. Programma d’esame (6 crediti) - H. FOSTER, R. KRAUSS, Y.-A. BOIS, B. BUCHLOH, Arte dal 1900. Modernismo, antimodernismo, Postmodernismo, Bologna, Zanichelli, 2006. pp. 434-669 (dal capitolo «1960a» al capitolo «2003» compreso); - G. DI GIACOMO, C. ZAMBIANCHI, Alle origini dell’arte contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2008. Il secondo modulo si terrà in forma seminariale e prevede quindi la frequenza obbligatoria. Coloro che sono nell’impossibilità di frequentare il seminario sono pregati di informare il docente prima dell’inizio dei corsi; per i non frequentanti è inoltre richiesto, in sostituzione, lo studio dei due seguenti volumi: LARRY SHINER, L’invenzione dell’arte, Torino, Einaudi, 2010; ARTHUR C. DANTO, Andy Warhol, Torino, Einaudi, 2010. Modalità d’esame Modalità: paper e seminario (30’ più discussione) su un tema indicato dal docente, preliminare alla prova scritta finale, che prevede domande aperte e riconoscimenti delle opere discusse in classe e comprese nella bibliografia. Per i non frequentanti sono previsti specifici quesiti aggiuntivi sulle relative integrazioni bibliografiche. STORIA DELLA MUSICA CONTEMPORANEA E SCIENZA DEL SUONO Prof. Angelo Orcalli CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale) Storia della musica contemporanea. Dal teatro di Richard Wagner alle musiche sperimentali del secondo Novecento. II modulo (parte generale) Elementi di acustica musicale e di elaborazione dei segnali audio. III modulo (parte monografica) Igor Stravinskij. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - M. CARROZZO – C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, vol. III, Roma, Armando, 2001; - La musica elettronica (testi scelti e commentati da Henri Pousseur), Milano, Feltrinelli, 1976. II modulo - J. R. PIERCE, La scienza del suono, Bologna, Zanichelli, 1992; - Materiali didattici di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni. III modulo - I. STRAVINSKIJ, Poétique musicale, Cambridge, 1942 (trad. it. Pordenone, Studio Tesi, 1984); - I. STRAVINSKY e R. CRAFT, Colloqui con Stravinsky, Torino, Einaudi, 1977; - R. VLAD, Strawinsky, Torino, Einaudi, 1973; - G. VINAY, Stravinsky neoclassico. L’invenzione della memoria nel ‘900 musicale, Venezia, Marsilio, 1987. Materiali didattici di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità d’esame L’esame si svolgerà in forma orale. STORIA MODERNA Prof.ssa Laura Casella CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Parte generale) Nel corso delle lezioni verranno affrontate le principali questioni della storia europea dell’età moderna e approfonditi alcuni problemi storiografici ad esse legati, ponendo attenzione agli aspetti metodologici del rapporto tra fonti e studio della storia. II modulo (Parte monografica) Trasmettere ed ereditare. Legami familiari e passaggi generazionali tra storia privata e storia politica. Questa parte del corso avrà carattere seminariale e sarà basata in particolare sulla lettura e l’analisi critica di saggi e fonti inedite. Programma d’esame (9 crediti) Per la parte generale: un buon manuale di liceo o di livello universitario (si consigliano: F. BENIGNO, L’età moderna. Dalla scoperta dell’America alla Restaurazione, Roma-Bari, Laterza, o G.P. ROMAGNANI, La società di Antico Regime (XVI-XVIII secolo), Roma, Carocci). È necessario integrare la preparazione della parte generale con la lettura di: - R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza. Per la parte monografica, un testo a scelta tra: R. BIZZOCCHI, Cicisbei. Morale privata e identità nazionale in Italia, Roma-Bari, Laterza, 2008, 361 pp. M. CAVINA, Il padre spodestato. L’autorità paterna dall’antichità ad oggi, Roma-Bari. Laterza, 2007, 341 pp. G. CIAPPELLI (a cura di), Memoria, famiglia, identità tra Italia ed Europa nell’età moderna, Bologna, il Mulino, 2009, 282 pp. M. D’AMELIA, La mamma, Bologna, Il Mulino, 2005, 323 pp. I. PORCIANI, (a cura di), Famiglia e nazione nel lungo Ottocento italiano. Modelli, strategie, reti di relazioni, Roma, Viella, 2006, 294 pp. Ulteriori saggi e monografie verranno presentati durante il corso. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. TEORIA E TECNICA DEL RESTAURO CINEMATOGRAFICO ED ELEMENTI DI RESTAURO DIGITALE Prof. Simone Venturini CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA/FILM AND AUDIOVISUAL STUDIES Programma del corso I parte (teoria) Teoria e tecnica del restauro cinematografico. La prima parte del corso prevede una ricognizione teorica e metodologica delle discipline guida e dei principi del restauro cinematografico. II parte (tecniche e case studies) Teoria e tecnica del restauro cinematografico. La seconda prevede l’analisi di particolari studi di caso in relazione al processo tecnico di preservazione e restauro. Prevede inoltre lo studio laboratoriale della metodologia di esame critico dei materiali, del processo fotochimico di preservazione e restauro del film e dei processi di preservazione e restauro dei formati ridotti. III parte (elementi di restauro digitale) Questa parte del corso vuole offrire allo studente - concetti-chiave, nozioni e strumenti utili alla comprensione degli hardware, dei software e dei processi di lavorazione utilizzati in ambito digitale. In particolare, vuole illustrare la catena di restauro digitale e i suoi principali ambiti operativi (scanning e telecinema, digital restoration, color correction, conforming, recording) e gli effetti pratici dei processi di rimediazione del film; - nozioni di base per ciò che concerne i protocolli, i modelli e le tecniche di preservazione e restauro digitale della video arte. Programma d’esame (9 crediti) I parte (principi generali di restauro): Un testo a scelta tra: - C. BRANDI, Teoria del restauro, Einaudi, Torino 2000 (1° ed. 1963). - P. TORSELLO (a cura di), Che cos’è il restauro?, Marsilio, Venezia 2005. Filologia dei testi letterari: un testo a scelta tra: - B. BENTIVOGLI – P. VECCHI GALLI, Filologia italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002; - A. STUSSI, Introduzione agli studi di filologia italiana, nuova edizione aggiornata, Bologna, il Mulino, 2007. Preservazione e restauro del film - M. CANOSA, Per una teoria del restauro cinematografico, in G.P. Brunetta, a c. di, Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, vol. V, Torino, Einaudi, 2001; - S. VENTURINI (a cura di), Il restauro cinematografico. Principi, teorie, metodi, Pasian di Prato (Udine), Campanotto, 2006. L’edizione del film: documentare/editare/criticare - M. CANOSA - G. L. FARINELLI – N. MAZZANTI, Nero su bianco: Note sul restauro cinematografico: la documentazione, “Cinegrafie”, n. 10, 1997; - G. BURSI (a cura di), Speciale DVD ed edizioni critiche, in “Cinergie”, n. 13, Le Mani, Recco, 2007. II parte (tecniche e case studies): - G.L. FARINELLI – N. MAZZANTI, Il cinema ritrovato. Teoria e metodologia del restauro cinematografico, Grafis, Bologna 1994; - NATIONAL FILM PRESERVATION FOUNDATION, The Film Preservation Guide. The Basic for Film Archives, Libraries and Museums, NFPF, San Francisco (CA) 2004; - Strumenti a cura del docente. III parte (elementi di restauro digitale): - J. WALLMÜLLE, Criteria for the Use of Digital Technology in Moving Image Restoration, “The Moving Image”, n. 3, vol. 7, 2007; - Dispensa a cura del docente. Modalità d’esame L’esame si svolgerà in forma orale. Avvertenze Sono previste all’interno del corso proiezioni di film. Parte del corso potrà svolgersi attraverso l’intervento di studiosi ed esperti del settore.