C.O.N.I. F.I.G.C. COMITATO LOCALE “BASSO PIAVE” SAN DONA’ - PORTOGRUARO Corso S. Trentin - Galleria Vidussi 30027 San Donà di Piave (VE) Tel. 0421 53620 - Fax 0421 331205 E - mail : [email protected] Stagione Sportiva 2006/2007 COMUNICATO UFFICIALE N° 8 del 13 settembre 2006 Inizio Campionati Dilettantistici – Stagione Sportiva 2006/2007 SALUTO DEL PRESIDENTE DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI L’attività dilettantistica è partita da poco. Nell’augurare a tutti una partecipazione consapevole, auspico che la stagione possa procedere attraverso un percorso di dialogo e di confronto fra tutte le componenti, ai vari livelli, per affrontare insieme le inevitabili difficoltà che si potranno incontrare lungo il cammino dei Campionati. Formulo questo augurio, consapevole del fatto che in questa delicata fase federale sono in gioco nel mondo del calcio decisioni di grande rilievo che investono l’intero sistema e che ci accompagneranno progressivamente nel prossimo futuro. Tutti noi saremo chiamati a rafforzare i nostri impegni, progettando processi e percorsi utili alla migliore gestione e conduzione dell’attività che verrà. Alla situazione attuale, dopo esserci lasciati alle spalle una estate molto difficile per le ben note vicende che hanno investito il calcio italiano, ci sentiamo profondamente orgogliosi che il Mondo dei Dilettanti sia uscito a testa alta. Per questo, crediamo fermamente di poter affrontare i prossimi mesi con serenità ed impegno costruttivo, con l’obiettivo di continuare a fornire alle Società ed ai tesserati un servizio in continuo miglioramento, in sintonia con le aspettative di tutti. Rinnovo a tutti i migliori auguri per i rispettivi Campionati, che estendo di cuore ai Presidente dei Comitati e delle Divisioni, ai relativi Consigli Direttivi ed a tutto il personale dipendente, con la certezza che ognuno di loro saprà svolgere il proprio lavoro nel modo migliore. Carlo Tavecchio SALUTO DEL PRESIDENTE DEL COMITATO REGIONALE VENETO Il nuovo Campionato è alle porte. Anche in questa stagione sportiva l’impegno e la passione dei Dirigenti di Società, unitamente ai Calciatori, Tecnici ed Arbitri, garantiranno continuità e serenità al nostro movimento dilettantistico e giovanile. Dell’estate trascorsa ricordiamo con orgoglio la vittoria della Nazionale Italiana nella Coppa del Mondo, che consente di fissare la quarta stella sul nostro vessillo, mentre non siamo stati minimamente interessati dalle “bufere” che hanno investito il calcio maggiore. Rifiutiamo con fermezza l’idea che la violenza, il razzismo, le condotte discriminatorie fanno oramai parte della nostra società; in quest’ottica formuliamo l’invito, rivolto soprattutto ai Dirigenti, a porre in essere un’attenta e constante vigilanza affinché lo Sport, quello con la S maiuscola, abbia il sopravvento su quelle azioni negative che potrebbero turbare il corretto svolgimento dell’Attività organizzata. Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Veneto, conscio delle difficoltà che andremo ad incontrare, ma che potranno essere brillantemente superate con impegno di ogni Operatore, formula a Tutti l’augurio più sincero per tanti successi sportivi. Giovanni Guardini 8/56 1. COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. 1.1. Disposizioni in materia di razzismo e condotte discriminatorie Si informa che il Commissario Straordinario della F.I.G.C. ha deliberato nuove disposizioni in materia di razzismo e condotte discriminatorie. In proposito si richiama l’attenzione sul disposto di cui all’Art. 9 bis comma 5 del C.G.S. che prevede l’obbligo per tutte le Società di avvertire il pubblico delle sanzioni previste – a carico delle Società medesime – in conseguenza del compimento da parte del pubblico di comportamenti discriminatori. Qui di seguito si riporta il Comunicato Ufficiale n. 61 della F.I.G.C. pubblicato in Roma il 7 settembre 2006. Si riporta inoltre il nuovo testo dell’Art. 9 bis, Art. 10, Art. 10 bis del Codice di Giustizia sportiva, oltre che dell’Art. 62 delle N.O.I.F. COMUNICATO UFFICIALE N. 61 Il Commissario Straordinario - preso atto che la FIFA ha modificato la normativa che individua e sanziona i comportamenti discriminatori e di razzismo in ambito sportivo; - preso, altresì, atto che la UEFA ha apportato modifiche al proprio codice disciplinare, introducendo, per quel che concerne i fenomeni di razzismo e di discriminazione verificatisi in occasione di eventi sportivi, un sistema di applicazione graduale delle sanzioni; - ritenuto opportuno adeguare il Codice di Giustizia Sportiva alla suddetta normativa internazionale, con particolare riguardo al sistema di applicazione graduale delle sanzioni emanato dalla UEFA; - ritenuto, a tal fine, di introdurre due nuove disposizioni nel Codice di Giustizia Sportiva; - attesa la necessità di coordinare sistematicamente l’art. 10 del Codice di Giustizia Sportiva e l’art. 62 delle NOIF con le emanande disposizioni in materia di razzismo e condotte discriminatorie; - visto l’ art. 24 dello Statuto Federale; delibera di approvare la introduzione degli artt. 9 bis e 10 bis del Codice di Giustizia Sportiva e di modificare l’ art. 10 del Codice di Giustizia Sportiva e l’art. 62 delle NOIF, secondo il testo allegato sub a). TESTO VIGENTE TESTO PROPOSTO Art. 9 bis (NUOVO) Responsabilità per comportamenti Discriminatori 1. Costituisce discriminazione, sanzionabile quale illecito disciplinare, ogni condotta che, direttamente o indirettamente, comporti offesa, denigrazione o insulto per motivi di razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine territoriale o etnica, ovvero configuri propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori. 2. Il calciatore che commette una violazione del comma 1 è punito con la squalifica per almeno cinque giornate di gara o, nei casi più gravi, con una squalifica a tempo determinato e con la sanzione prevista dall’art. 14, comma 1 lett h), nonché con l’ammenda da € 10.000,00 a € 20.000,00 per il settore professionistico. I dirigenti, gli altri tesserati e i soci di associazione che commettono una violazione del comma 1 sono puniti con l’inibizione o la squalifica non inferiore a due mesi o, nei casi più gravi, anche con la sanzione prevista dall’art. 14 comma 1 lett. h), nonché con l’ammenda da € 15.000,00 a € 30.000,00 per il settore professionistico. 3. Le società sono responsabili per l’introduzione o l’esibizione negli impianti sportivi da parte dei propri sostenitori di disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, recanti espressioni di discriminazione. Esse sono altresì responsabili per cori, grida e ogni altra manifestazione espressiva di discriminazione. In caso di violazione si applica l’ammenda da € 20.000,00 a € 50.000,00 per le società di serie A l’ammenda da € 15.000,00 a € 50.000,00 per le società di serie B, l’ammenda da € 10.000,00 a € 50.000,00 per le società di serie C, l’ammenda sino a € 20.000,00 per le altre. Nei casi di recidiva specifica, oltre all’ammenda si possono applicare, congiuntamente o disgiuntamente in considerazione delle concrete circostanze del fatto, le sanzioni di cui all’art. 13, comma 1, lettere d) o e). Nei casi di particolare gravità e di pluralità di violazioni, alle società possono essere inflitte, oltre alle sanzioni precedenti, la punizione della perdita della gara ovvero le sanzioni di cui all’art. 13, comma 1, lettere f) h) o l). 4. Le società sono responsabili delle dichiarazioni e dei comportamenti dei dirigenti, soci di associazione e tesserati che in qualunque modo possano contribuire a determinare fatti di discriminazione o ne costituiscano apologia, applicandosi le sanzioni di cui al precedente comma 3. La responsabilità delle società concorre con quella del singolo dirigente, socio di associazione o tesserato. 5. Prima dell'inizio della gara, le società sono tenute ad avvertire il pubblico delle sanzioni previste a carico della società in conseguenza del compimento da parte dei sostenitori di comportamenti discriminatori. L’inosservanza della presente disposizione è sanzionata ai sensi dell’art. 13, comma 1, lettera b). Art. 10 Prevenzione di fatti violenti e responsabilità per comportamenti di razzismo 1. Alle società è fatto divieto di contribuire, con interventi finanziari o con altre utilità, alla costituzione ed al mantenimento di gruppi, organizzati e non, di propri sostenitori. 2. Le società rispondono per la violazione del divieto di cui all’art. 62, comma 2bis delle NOIF. Art. 10 Prevenzione di fatti violenti e responsabilità per comportamenti di razzismo 1. Alle società è fatto divieto di contribuire, con interventi finanziari o con altre utilità, alla costituzione ed al mantenimento di gruppi, organizzati e non, di propri sostenitori. 2. Le società rispondono per la violazione del divieto di cui all’art. 62, comma 2bis delle NOIF per la introduzione o utilizzazione negli impianti sportivi di materiale Esse sono altresì responsabili per cori, grida e ogni altra manifestazione comunque espressione di violenza o di discriminazione razziale o territoriale. La responsabilità è esclusa se altri sostenitori hanno annullato nell’immediatezza, con condotte che siano espressione di correttezza sportiva, l’offensività dei cori e delle altre manifestazioni. La responsabilità è attenuata se la società faccia quanto in sua possibilità per rimuovere disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, o per far cessare i cori e le altre manifestazioni di violenza o di discriminazione razziale o territoriale oppure adotti comunque concrete iniziative, documentate, per prevenire simili condotte. La responsabilità è, altresì, attenuata se altri sostenitori manifestino comunque, nel corso della gara stessa la propria dissociazione da tali condotte illecite. pirotecnico di qualsiasi genere, di strumenti ed oggetti comunque idonei ad offendere, di disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, recanti espressioni oscene, oltraggiose, minacciose o incitanti alla violenza. Esse sono altresì responsabili per cori, grida e ogni altra manifestazione comunque oscena, oltraggiosa, minacciosa o incitante alla violenza. espressione di violenza o di discriminazione razziale o territoriale. La responsabilità è esclusa se altri sostenitori hanno annullato nell’immediatezza, con condotte che siano espressione di correttezza sportiva, l’offensività dei cori e delle altre manifestazioni. La responsabilità è attenuata se la società faccia quanto in sua possibilità per rimuovere disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, o per far cessare i cori e le altre manifestazioni di violenza o di discriminazione razziale o territoriale oppure adotti comunque concrete iniziative, documentate, per prevenire simili condotte.La responsabilità è, altresì, attenuata se altri sostenitori manifestino comunque, nel corso della gara stessa la propria dissociazione da tali condotte illecite. 3. INVARIATO 3. Prima dell'inizio della gara, le società sono tenute ad avvertire il pubblico delle sanzioni previste a carico della società in conseguenza del compimento da parte dei sostenitori di fatti violenti, anche se commessi fuori dello stadio. L’inosservanza della presente disposizione è sanzionata ai sensi dell’art.13, comma 1, lettera b). 4. INVARIATO 4. Le società sono responsabili delle dichiarazioni e dei comportamenti dei dirigenti, soci di associazione e tesserati che in qualunque modo possano contribuire a determinare fatti di violenza o ne costituiscano apologia. La responsabilità delle società concorre con quella del singolo dirigente, socio di associazione e tesserato. 5. INVARIATO 5. Per la violazione del divieto di cui al comma 1, si applica la sanzione dell’ammenda nelle seguenti misure: ammenda da € 10.000,00 a € 50.000,00 per le società di Serie A, ammenda da € 6.000,00 a € 50.000,00 per le società di Serie B, ammenda da € 3.000,00 a € 50.000,00 per le società di Serie C; nei casi di recidiva specifica è imposto inoltre l’obbligo di disputare una o più gare a porte chiuse. Per le violazioni di cui al comma 2, si applica la sanzione dell’ammenda nelle misure indicate al precedente capoverso; nei casi più gravi, da valutare in modo particolare con riguardo alla recidiva specifica, sono inflitte inoltre, congiuntamente o disgiuntamente in considerazione delle concrete circostanze del fatto, le sanzioni previste dall’art. 13 comma 1, lettera d) ed e). Per le violazioni di cui al comma 4, si applica la sanzione dell’ammenda con diffida nelle misure indicate al capoverso 1 del presente comma; in caso di recidiva specifica è inflitta inoltre la squalifica del campo. Ai soggetti appartenenti alla sfera professionistica, nei casi più gravi, oltre all’ammenda si applicano anche le sanzioni di cui all’art. 14, comma 1, lettere e), g), h). Per le violazioni di cui al presente articolo, ai dirigenti, soci di associazione e tesserati si applicano le sanzioni previste dall’art. 14, comma 1. Se le società responsabili non sono appartenenti alla sfera professionistica, ferme restando le altre sanzioni applicabili, si applica la sanzione dell’ammenda da € 1.000,00 a € 15.000,00. 6.I dirigenti, soci di associazione e tesserati che, pubblicamente, anche con il mezzo televisivo, radiofonico o nel corso di esternazioni comunque rese agli organi di stampa, mantengano comportamenti o rilascino dichiarazioni, direttamente o indirettamente, idonei a costituire incitamento alla violenza, ovvero a costituirne apologia, sono puniti, secondo le categorie di appartenenza, con le sanzioni di cui all’art. 14, comma 1, lettere c) e h), anche cumulativamente applicate. 6. INVARIATO . Art. 10 bis Esimente ed attenuante per comportamenti dei propri sostenitori (NUOVO) 1. La società non risponde per i comportamenti tenuti dai propri sostenitori in violazione degli articoli 9 bis e 10 se prova che: a) ha adottato ed efficacemente attuato, prima del fatto, modelli di organizzazione e di gestione della società idonei a prevenire comportamenti della specie di quelli verificatisi, avendo impiegato risorse finanziarie ed umane adeguate allo scopo; b) ha concretamente cooperato con le forze dell’ordine e le altre autorità competenti per l’adozione di misure atte a prevenire i fatti violenti o discriminatori e per identificare i propri sostenitori responsabili delle violazioni; c) al momento del fatto, ha immediatamente agito per rimuovere disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, o per far cessare i cori e le altre manifestazioni di violenza o di discriminazione; d) altri sostenitori hanno chiaramente manifestato nel corso della gara stessa, con condotte espressive di correttezza sportiva, la propria dissociazione da tali comportamenti; e) non vi è stata omessa o insufficiente prevenzione e vigilanza da parte della società. 2. La responsabilità della società per i comportamenti tenuti dai propri sostenitori in violazione degli articoli 9 bis e 10 è attenuata se la società prova la sussistenza delle circostanze elencate nel precedente comma 1, alle lettere b), c) ed e). N.O.I.F. TESTO VIGENTE TESTO PROPOSTO Art. 62 Tutela dell'ordine pubblico in occasione delle Gare Art. 62 Tutela dell'ordine pubblico in occasione delle Gare 1. Le società hanno il dovere di accogliere cortesemente e di ampiamente tutelare i dirigenti federali, gli ufficiali di gara e le comitive delle società ospitate prima, durante e dopo lo svolgimento della gara. 2. Le società sono responsabili del mantenimento dell'ordine pubblico sui propri campi di giuoco e del comportamento dei loro sostenitori anche su campi diversi dal proprio. 2 bis E’vietato introdurre e/o utilizzare negli stadi e negli impianti sportivi materiale pirotecnico di qualsiasi genere, strumenti ed oggetti comunque idonei ad offendere, disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, recanti espressioni oscene, oltraggiose, minacciose o incitanti alla violenza o alla discriminazione razziale o territoriale. 3. Le società hanno l'obbligo di adottare tutti i provvedimenti idonei ad impedire che lo svolgimento della gara sia disturbato dal suono di strumenti che comunque rechino molestia, dal lancio e dallo sparo di materiale pirotecnico di qualsiasi genere nonché di far rimuovere, prima che la gara abbia inizio, qualsiasi disegno o dicitura in qualunque modo esposti, recanti espressioni oscene, oltraggiose, minacciose od incitanti alla violenza. 1. INVARIATO 2. INVARIATO 2 bis E’vietato introdurre e/o utilizzare negli stadi e negli impianti sportivi materiale pirotecnico di qualsiasi genere, strumenti ed oggetti comunque idonei ad offendere, disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, recanti espressioni oscene, oltraggiose, minacciose, o incitanti alla violenza o alla discriminazione razziale o territoriale. discriminatorie per motivi di razza, di colore, di religione, di lingua, di sesso, di nazionalità, di origine territoriale o etnica, ovvero configuranti propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori. 3. Le società hanno l'obbligo di adottare tutti i provvedimenti idonei ad impedire che lo svolgimento della gara sia disturbato dal suono di strumenti che comunque rechino molestia, dal lancio e dallo sparo di materiale pirotecnico di qualsiasi genere nonché di far rimuovere, prima che la gara abbia inizio, qualsiasi disegno o dicitura in qualunque modo esposti, recanti espressioni oscene, oltraggiose, minacciose, o incitanti alla violenza o discriminatorie per motivi di razza, di colore, di religione, di lingua, di sesso, di nazionalità, di origine territoriale o etnica, ovvero configuranti propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori. 4. Le società, in occasione delle gare programmate sui propri campi di giuoco, debbono tempestivamente inoltrare richiesta alla competente autorità perché renda disponibile la forza pubblica in misura adeguata. L'assenza o l'insufficienza della forza pubblica anche se non imputabile alle società, impone alle stesse l'adozione di altre adeguate misure di sicurezza, conformi alle disposizioni emanate dalla Lega o dal Settore di competenza. 5. L'arbitro, ove rilevi la completa assenza di responsabili al mantenimento dell'ordine pubblico, può non dare inizio alla gara. 4. INVARIATO. 5. INVARIATO 6. Il responsabile dell’ordine pubblico dello stadio, designato dal Ministero dell’Interno, il quale rileva uno o più striscioni esposti dai tifosi costituenti fatto grave, ordina all’arbitro, anche per il tramite del quarto ufficiale di gara o dell’assistente dell’arbitro, di non iniziare o sospendere la gara. 6. INVARIATO. 7. Il pubblico presente alla gara dovrà essere informato sui motivi del mancato inizio o della sospensione con l’impianto di amplificazione sonora od altro mezzo adeguato, e verrà immediatamente invitato a rimuovere lo striscione che ha causato il provvedimento. 7. INVARIATO. 8. In caso di sospensione della gara, i calciatori dovranno rimanere al centro del campo insieme agli ufficiali di gara. Nel caso di prolungamento della sospensione, in considerazione delle condizioni climatiche ed ambientali, l’arbitro potrà insindacabilmente ordinare alle squadre di rientrare negli spogliatoi. 8. INVARIATO 9. L’arbitro riprenderà o darà inizio alla gara solo su ordine del responsabile di cui al comma 6. La sospensione o il mancato inizio della gara non potrà prolungarsi oltre i 45 minuti, trascorsi i quali l’arbitro dichiarerà chiusa la gara, riferendo nel proprio rapporto i fatti verificatisi, e gli Organi di Giustizia Sportiva adotteranno le sanzioni previste dall’art. 12 del Codice di Giustizia Sportiva. 9. INVARIATO 1.2. Modifiche al Regolamento del Gioco del calcio Con la propria Circolare n. 1 della corrente stagione sportiva, l’Associazione Italiana Arbitri ha pubblicato le modifiche apportate al Regolamento del Gioco del calcio che sono entrate in vigore dal 1° luglio 2006. Nel riportarle qui di seguito, si invitato tutte le Società, nelle diverse Componenti: dirigenti, tecnici ed atleti, a prenderne atto ed a porre la dovuta attenzione al fine di evitare spiacevoli equivoci. REGOLA 4 L’EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI Equipaggiamento di base 8/62 NUOVO TESTO VECCHIO TESTO L’equipaggiamento di base obbligatorio di un calciatore comprende: • maglia o camiciola • calzoncini (se il calciatore indossa cosciali o scaldamuscoli questi devono essere dello stesso colore di quello dominante dei calzoncini) • calzettoni • parastinchi • scarpe. L’equipaggiamento di base obbligatorio di un calciatore comprende i seguenti e separati indumenti: • maglia o camiciola • calzoncini (se il calciatore indossa cosciali o scaldamuscoli questi devono essere dello stesso colore di quello dominante dei calzoncini) • calzettoni • parastinchi • scarpe. MOTIVO: L’aggiunta di “….i seguenti e separati indumenti” assicura che l’equipaggiamento base debba consistere negli indumenti individuali e che quindi la maglia ed i calzoncini di un calciatore non possano essere unificati in nessun caso. REGOLA 10 LA SEGNATURA DI UNA RETE NUOVO TESTO VECCHIO TESTO Quando il regolamento delle competizioni prevede che una squadra sia dichiarata vincente al termine di una gara o di una eliminatoria andata e ritorno, conclusa in parità di punteggio, sono ammesse solo le seguenti procedure che sono state approvate dall’IFAB: - Regola delle reti segnate in trasferta - Tempi supplementari - Tiri di rigore. Quando il regolamento delle competizioni prevede che una squadra sia dichiarata vincente dopo che la gara è finita in parità, sono ammesse solo le seguenti procedure, che sono state approvate dall’IFAB: - Regola delle reti segnate in trasferta - Tempi supplementari - Tiri di rigore. REGOLA 12 FALLI E SCORRETTEZZE Falli passibili di ammonizione VECCHIO TESTO NUOVO TESTO Un calciatore deve essere ammonito, (cartellino giallo), quando commette una delle sette infrazioni seguenti: Un calciatore deve essere ammonito, (cartellino giallo), quando commette una delle sette infrazioni seguenti: 1. è colpevole di un comportamento antisportivo 1. è colpevole di un comportamento antisportivo 2. manifesta disapprovazione con parole o gesti verso una decisione dell’arbitro 2. manifesta disapprovazione con parole o gesti verso una decisione dell’arbitro 3. trasgredisce ripetutamente le Regole del 3. trasgredisce ripetutamente le Regole del Gioco Gioco 4. ritarda la ripresa del gioco 4. ritarda la ripresa del gioco 5. non rispetta la distanza prescritta nei calci d’angolo o nei calci di punizione 5. non rispetta la distanza prescritta nei calci d’angolo, nei calci di punizione o nelle rimesse dalla linea laterale 6. entra o rientra sul terreno di gioco senza il preventivo assenso dell’arbitro 6. entra o rientra sul terreno di gioco senza il preventivo assenso dell’arbitro 7. abbandona volontariamente il terreno di gioco senza il preventivo assenso dell’arbitro 7. abbandona volontariamente il terreno di gioco senza il preventivo assenso dell’arbitro Un calciatore di riserva o sostituito deve essere ammonito, (cartellino giallo), se commette una delle seguenti tre infrazioni: 1. è colpevole di un comportamento antisportivo 2. manifesta disapprovazione con parole o gesti verso una decisione dell’arbitro 3. ritarda la ripresa del gioco REGOLA 12 FALLI E SCORRETTEZZE Falli passibili di espulsione VECCHIO TESTO n calciatore deve essere espulso, (cartellino rosso), dal recinto di gioco quando commette una dei sette falli seguenti: 1. è colpevole di un grave fallo di gioco 2. è colpevole di condotta violenta 3. sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona 4. impedisce alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un’evidente occasione da rete, toccando volontariamente il pallone con le mani (ciò non si applica al portiere dentro la propria area di rigore) 5. impedisce un’evidente occasione da rete ad un calciatore che si dirige verso la porta avversaria commettendo un infrazione punibile con un calcio di punizione o di rigore 6. usa un linguaggio o fa dei gesti offensivi, ingiuriosi o minacciosi 7. riceve una seconda ammonizione nella stessa gara. Un calciatore che è stato espulso deve abbandonare l’area prossima al terreno di gioco (recinto di gioco), così come l’area tecnica. NUOVO TESTO Un calciatore, un calciatore di riserva o sostituito deve essere espulso, (cartellino rosso), dal recinto di gioco quando commette una dei sette falli seguenti: 1. è colpevole di un grave fallo di gioco 2. è colpevole di condotta violenta 3. sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona 4. impedisce alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un’evidente occasione da rete, toccando volontariamente il pallone con le mani (ciò non si applica al portiere dentro la propria area di rigore) 5. impedisce un’evidente occasione da rete ad un calciatore che si dirige verso la porta avversaria commettendo un infrazione punibile con un calcio di punizione o di rigore 6. usa un linguaggio o fa dei gesti offensivi, ingiuriosi o minacciosi 7. riceve una seconda ammonizione nella stessa gara. Un calciatore, un calciatore di riserva o sostituito che è stato espulso (cartellino rosso), deve abbandonare l’area prossima al terreno di gioco (recinto di gioco), così come l’area tecnica. REGOLA 14 IL CALCIO DI RIGORE NUOVO TESTO VECCHIO TESTO Infrazioni e sanzioni SE L’ARBITRO EMETTE IL FISCHIO PER L’ESECUZIONE DEL CALCIO DI RIGORE E, PRIMA CHE IL PALLONE SIA IN GIOCO, SI VERIFICANO LE SEGUENTI SITUAZIONI: il calciatore incaricato del calcio di rigore infrange le Regole del Gioco: • l’arbitro permette l’esecuzione del tiro • se il pallone entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto • se il pallone non entra in porta, l’arbitro dovrà interrompere il gioco e la gara sarà ripresa con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria. Infrazioni e sanzioni SE L’ARBITRO EMETTE IL FISCHIO PER L’ESECUZIONE DEL CALCIO DI RIGORE E, PRIMA CHE IL PALLONE SIA IN GIOCO, SI VERIFICANO LE SEGUENTI SITUAZIONI: il calciatore incaricato del calcio di rigore trasgredisce le Regole del Gioco: • l’arbitro permette l’esecuzione del tiro • se il pallone entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto • se il pallone non entra in porta, l’arbitro dovrà interrompere il gioco e la gara sarà ripresa con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria dal punto in cui l’infrazione è avvenuta. MOTIVO: Uniformità con le altre infrazioni. Un compagno del calciatore incaricato del tiro entra nell’area di rigore o va a posizionarsi davanti alla linea del punto di rigore o si avvicina al pallone a meno di m. 9,15: • l’arbitro permette l’esecuzione del tiro • se il pallone entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto • se il pallone non entra in porta, l’arbitro dovrà interrompere il gioco e la gara sarà ripresa con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria. • se il pallone viene respinto dal portiere, dai pali o dalla sbarra trasversale ed è toccato dal compagno del calciatore incaricato del tiro, l’arbitro dovrà fermare il gioco, riprendendolo con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra difendente Un compagno del calciatore incaricato del tiro trasgredisce le Regole del Gioco: • l’arbitro permette l’esecuzione del tiro • se il pallone entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto • se il pallone non entra in porta, l’arbitro dovrà interrompere il gioco e la gara sarà ripresa con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria dal punto in cui l’infrazione è avvenuta. • Abrogato e conglobato nel punto precedente MOTIVO: Uniformità con le altre infrazioni REGOLA 14 IL CALCIO DI RIGORE VECCHIO TESTO NUOVO TESTO Infrazioni e sanzioni Un compagno del portiere entra nell’area di rigore o va a posizionarsi davanti alla linea del punto di rigore o si avvicina al pallone a meno di m. 9,15: Infrazioni e sanzioni Un compagno del portiere trasgredisce le Regole del Gioco: • l’arbitro permette l’esecuzione del tiro • se il pallone entra in porta, la rete dovrà essere accordata • l’arbitro permette l’esecuzione del tiro • se il pallone entra in porta, la rete dovrà essere accordata • se il pallone non entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto • se il pallone non entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto Motivo: uniformità con le altre infrazioni REGOLA 17 IL CALCIO D’ANGOLO VECCHIO TESTO Esecuzione • il pallone va posto entro l’arco del cerchio d’angolo più vicino al punto in cui è uscito • la bandierina d’angolo non può essere rimossa • i calciatori della squadra avversaria devono rimanere ad almeno a m. 9,15 dal pallone fino a quando questo non sia in gioco • il pallone deve essere calciato da un calciatore della squadra attaccante • il pallone è in gioco dopo che è toccato e si muove • il calciatore che ha battuto il calcio d’angolo non deve giocare il pallone una seconda volta prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore. NUOVO TESTO Esecuzione • il pallone va posto entro l’arco del cerchio d’angolo più vicino al punto in cui è uscito • la bandierina d’angolo non può essere rimossa • i calciatori della squadra avversaria devono rimanere ad almeno a m. 9,15 dall’arco d’angolo fino a quando il pallone non sia in gioco • il pallone deve essere calciato da un calciatore della squadra attaccante • il pallone è in gioco dopo che è toccato e si muove • il calciatore che ha battuto il calcio d’angolo non deve giocare il pallone una seconda volta prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore. Motivo:Uniformità con la regola 1. ISTRUZIONI SUPPLEMENTARI PER ARBITRI, ASSISTENTI E QUARTI UFFICIALI RITARDARE LA RIPRESA DEL GIOCO VECCHIO TESTO Gli arbitri devono ammonire i calciatori che ritardano la ripresa del gioco ricorrendo ad espedienti come: • battere un calcio di punizione da una posizione errata con il solo intento di costringere l’arbitro ad ordinarne la ripetizione • far finta di voler battere una rimessa dalla linea laterale per poi improvvisamente passare il pallone ad un compagno perché l’effettui • calciare lontano o portar via il pallone dopo che l’arbitro ha interrotto il gioco • ritardare eccessivamente l’esecuzione di una rimessa dalla linea laterale o di un calcio di punizione • ritardare l’uscita dal terreno di gioco al momento di essere sostituiti NUOVO TESTO Gli arbitri devono ammonire i calciatori che ritardano la ripresa del gioco ricorrendo ad espedienti come: • battere un calcio di punizione da una posizione errata con il solo intento di costringere l’arbitro ad ordinarne la ripetizione • far finta di voler battere una rimessa dalla linea laterale per poi improvvisamente passare il pallone ad un compagno perché l’effettui • calciare lontano o portar via il pallone dopo che l’arbitro ha interrotto il gioco • ritardare eccessivamente l’esecuzione di una rimessa dalla linea laterale o di un calcio di punizione • ritardare l’uscita dal terreno di gioco al momento di essere sostituiti • provocare una situazione di contrasto toccando deliberatamente il pallone dopo che l’arbitro ha interrotto il gioco. 8/66 2. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE VENETO 2.1. Composizione Gironi Campionato di Terza Categoria 2006/2007 Il Consiglio Direttivo del C.R. Veneto, nella riunione del 21 Agosto u.s., in accordo con i Presidenti dei Comitati Provinciali e Locali, ha deliberato la seguente composizione dei Gironi del Campionato di 3^ Categoria della stagione sportiva 2006/2007, la cui organizzazione é demandata ai Comitati periferici territorialmente competenti: …omissis… GIRONE SD/A Annonese F.C., Cesarolo 1958, Ciprianocatron, Evolutin Team, Fossalta Piave, Gainiga, Grassaga, La Salute, LaStimma Don Bosco, Monastier, Passarella 93, Sindacale, Staffolo, Summaga Calcio, Teglio Veneto, Zensonese. Totale squadre n. 16 …omissis… 2.2. Composizione Gironi Campionato Juniores Provinciale 2006/2007 Il Consiglio Direttivo del C.R.Veneto, in accordo con i Presidenti dei Comitati Provinciali e Locali, ha deliberato la composizione dei seguenti gironi del Campionato Juniores Provinciale della stagione sportiva 2006/2007, la cui organizzazione è demandata ai Comitati periferici territorialmente competenti : …omissis… GIRONE SD/A Altino, Annonese, Bibione, Calcio Meolo, Calcio S.Stino, Cavallino, Città di Eraclea, Europeo Cessalto, Fossalta Piave, Fossaltese, Gruaro, LaStimma Don Bosco, Lugugnana, Noventa, Pramaggiore, Sangiorgese, Torre di Mosto. Totale squadre n. 17 …omissis… 2.3. Trasferimenti Calciatori – art. 104 delle N.O.I.F. Si ricorda che il trasferimento di un Calciatore “Giovane Dilettante” o “Non Professionista” nell’ambito delle Società partecipanti ai Campionati organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti, può avvenire, con le modalità stabilite dalla F.I.G.C. con il proprio Com. Uff. n. 182/A della scorsa stagione sportiva, entro e non oltre: Mercoledì 20 settembre 2006 ( Ore 19.00) Le liste di trasferimento devono essere depositate presso la Segreteria del C.R. Veneto a Ve-Marghera entro le ore 19.00, o spedite, a mezzo plico raccomandato con avviso di ricevimento, al Comitato Regionale Veneto (30175 VeMarghera - Casella Postale 190) entro il termine sopra stabilito. Il tesseramento a favore della Società cessionaria decorre dalla data di deposito o, nel caso di spedizione a mezzo posta, dalla data di spedizione del plico raccomandato sempreché la lista pervenga entro i dieci giorni successivi alla data di chiusura dei trasferimenti. Le liste di trasferimento possono essere depositate, sempre entro il termine di chiusura dei trasferimenti, anche presso i Comitati Provinciali e/o Locali, facendosi carico alle Società di appurare preventivamente l’apertura o meno degli Uffici. 3. COMUNICAZIONI DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO REGIONALE 3.1. Corso residenziale Montegrotto Terme 1-3 settembre 2006 Si è svolto nei giorni 1-3 settembre 2006, presso l’Hotel Augustus di Montegrotto Terme PD, un corso residenziale riservato ai Responsabili Regionali e Provinciali/Locali dell’Attività di Base, Attività Scolastica, Calcio a 5, Calcio Femminile. Il corso strutturato in due momenti prevedeva una parte di aggiornamento e formazione sul tema “Le motivazioni dei giovani allo sport”, reso coinvolgente dal Dott . Alessandro Tettamanzi attraverso i suoi interventi brillanti e interessanti , e una parte programmatica relativamente alla stagione sportiva 2006-2007 svolta per Sezioni, Attività di Base e Attività Scolastica. Il corso, che ha visto una partecipazione attiva e costruttiva, e’ risultato molto positivo sia dal punto di vista della formazione che dell’ aggiornamento. Per l’Attività di Base, dopo un’ attenta analisi del Comunicato n. 1 Nazionale e relativa Circolare, si sono poste le basi per la realizzazione di nuove attività congiunte con il Calcio a 5, Calcio Femminile ed Attività Scolastica. Per l’Attivita’ Scolastica si è preso atto, con soddisfazione, del coinvolgimento, nel Fuoriclasse Cup 2006-07, di altre due città del Veneto, Bassano del Grappa e Venezia -Mestre . Inoltre si è discusso, tra le componenti presenti, anche sulle altre iniziative da realizzare congiuntamente tra Attività di Base e Scolastica, in particolare ” Uso e abuso dei farmaci “ , “ Convenzioni Scuola - Società Sportive “ e sulle altre 8/67 attività che coinvolgeranno il mondo della Scuola ovvero “Il calcio è gioia “ e i “ Corsi di formazione per arbitro scolastico”. Questo momento formativo si concluderà Lunedì 18 settembre con un incontro congiunto, tra le componenti che hanno partecipato al convegno, che avrà svolgimento alle ore 18.00 presso la sede del Comitato Regionale Veneto – S.G.S.. A tale incontro parteciperà per esaminare le risultanza del lavoro effettuato e per concludere l’iter formativo il dott. Alessandro Tettamanzi. 3.2. Tutela Medico - Sportiva Come noto, tutti coloro che desiderano svolgere attività sportiva sono tenuti a sottoporsi preventivamente a visita medica per il rilascio del certificato di idoneità all’attività sportiva. E’ previsto, inoltre, che il certificato di idoneità venga conservato agli atti della Società per 5 (cinque) anni. Diverse Regioni d’Italia hanno previsto l’istituzione del libretto sanitario. In sostanza, queste Regioni stampano e distribuiscono i libretti e sanciscono che il libretto è un documento sanitario strettamente personale e nella disponibilità totale dell’atleta, salvo i casi previsti dalla Legge. La Regione Veneto non ha ancora provveduto ad istituire tale libretto sanitario che dovrebbe garantire, tra l’altro, una precisa valutazione da parte dello specialista che certifica il percorso sanitario che ha caratterizzato la carriera sportiva dell’atleta. Si sa, inoltre, che dalla presente stagione sportiva le Società debbono accompagnare le richieste di tesseramento, oltre a quanto stabilito in precedenza, anche la copia del certificato medico previsto. Tutto ciò rappresentato, si constata purtroppo (per il tramite di alcune segnalazioni pervenute) che a volte le Società non consegnano, in particolare ai ragazzi che si trasferiscono in altro sodalizio, copia del certificato di idoneità ancora in corso di validità. Valutati i tempi della prenotazione (in particolare per le prime visite di idoneità agonistica) e considerato quanto sopra espresso (attesa del libretto sanitario personale), si auspica un comportamento rispettoso delle società nei confronti di altre consorelle consegnando la certificazione medica ai giocatori interessati ad un trasferimento, al fine di garantire loro, per l’appunto, la garanzia della tutela sanitaria ai fini del nuovo tesseramento. 3.3. Tabulati Tesseramenti Giocatori Giovani al 30/06/2006 Si comunica che i Comitati Provinciali/Locali stanno inviando, alle società di loro competenza, il tabulato meccanografico dei giocatori tesserati con cartellino “GIOVANI” annuale o biennale nella stagione 2005/2006. Le società sono invitate a controllare con attenzione l’esattezza dei dati riportati e segnalare con tempestività eventuali anomalie al proprio Comitato Provinciale / Locale, che ritornerà al C.R.V.-S.G.S. i tabulati contenenti le correzioni e li invierà al C.E.D. di Roma che provvederà in merito. 3.4. Attività di Base - Disposizioni per Scuole di Calcio Indicazioni generali sulle modalità di apertura e/o riconferma per la Scuola di Calcio. La domanda per l’apertura e/o riconferma della Scuola Calcio deve essere presentata in allegato alla domanda di partecipazione all’attività ufficiale provinciale e/o locale ai Tornei Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti. Considerato che le domande di partecipazione all’attività devono essere presentate generalmente entro la metà di settembre, è probabile che la domanda di apertura e/o riconferma della Scuola Calcio inviata risulti incompleta (numero di allievi e istruttori ecc.). Si dà pertanto l’opportunità alle Società interessate di integrare i dati già comunicati entro il 31 ottobre 2006, ripresentando l’apposito modulo (reperibile anche in formato elettronico presso i rispettivi Comitati). I Responsabili Provinciali dell’Attività di Base sono a disposizione delle Società per chiarimenti e delucidazioni in merito. Di seguito vengono riportati in modo schematico i requisiti in base ai quali le Scuole Calcio saranno suddivise: A) Scuola di Calcio Qualificata: requisiti obbligatori Affiliazione da almeno 2 anni alla F.I.G.C. (non viene considerato l’anno in corso); Attrezzature idonee per l’insegnamento del gioco del calcio; Partecipazione all’attività ufficiale nelle seguenti categorie: Piccoli Amici – Pulcini – Esordienti – Giovanissimi – Allievi (non sono previste deroghe). A tal proposito si precisa che è fatto obbligo alle Società, iscrivere ai Tornei delle Categorie di Base le squadre in rapporto al numero di tesserati per le stesse categorie, fino a 15 pulcini almeno 1 squadra, fino a 30 pulcini almeno 2 squadre, e così via; per la categoria Esordienti, fino a 20 tesserati almeno 1 squadra, fino a 40 tesserati almeno 2 squadre, e così via; Obbligatorietà di 3 tecnici abilitati dal Settore Tecnico Federale della F.I.G.C. (non sono previste deroghe); 8/68 Rapporto Tecnici Qualificati iscritti all’albo del Settore Tecnico e “Istruttori di Scuola Calcio” C.O.N.I. - F.I.G.C. non inferiore ad 1:30 ovvero 5 Tecnici per 150 tesserati; Numero minimo di ragazzi e ragazze per ognuna delle categorie: Piccoli Amici 10 bambini/e – Pulcini 14 bambini/e – Esordienti 18 bambini/e (non sono previste deroghe); Presentazione, unitamente alla domanda di apertura e/o riconferma, della programmazione tecnico – didattica con indicazione di obiettivi, metodi, contenuti, tale programmazione dovrà fare riferimento alla “Guida Tecnica per Scuole di Calcio” del Settore Giovanile e Scolastico e tener conto delle indicazioni fornite dai Responsabili Provinciali/Locali dell’Attività di Base; Partecipazione obbligatoria alle attività ufficiali organizzate dal Settore Giovanile e Scolastico: “Sei Bravo a …Scuola di Calcio”, Fun Football, ecc.; Convenzione con una Istituzione Scolastica, possibilmente con una Scuola dell’Infanzia o Primaria (all'atto della richiesta di apertura e/o riconferma è richiesto l'impegno formale per iscritto che tale convenzione verrà presentata al Comitato Regionale S.G.S. entro e non oltre il 30/11/2006). Si invitano le Società ad utilizzare il modello di convenzione Allegato 5 del C.U. n°1 Nazionale con la precisazione che lo stesso deve contenere il timbro e la firma del Presidente della Società e del Dirigente Scolastico; Attuazione di un progetto di attività di informazione e aggiornamento per Dirigenti, Tecnici e genitori di almeno 5 incontri nel corso della stagione sportiva (all'atto della richiesta di apertura e/o riconferma è richiesto l'impegno formale per iscritto di tale attività di informazione e aggiornamento da presentare al Comitato Regionale S.G.S. entro il 30/11/2006); Collaborazione con un Medico, quale coordinatore dei servizi di tutela sanitaria (all'atto della richiesta di apertura e/o riconferma è richiesto l'impegno formale per iscritto per tale collaborazione); Collaborazione con uno Psicologo quale esperto dello sviluppo e delle relazioni umane (all'atto della richiesta di apertura e/o riconferma è richiesto l'impegno formale per iscritto per tale collaborazione); B) Scuola di Calcio: requisiti obbligatori Affiliazione da almeno 1 anni alla F.I.G.C. (non viene considerato l’anno in corso); Attrezzature idonee per l’insegnamento del gioco del calcio; Partecipazione all’attività ufficiale nelle seguenti categorie: Piccoli Amici – Pulcini – Esordienti – Giovanissimi – Allievi. A tal proposito si precisa che è fatto obbligo alle Società, iscrivere ai Tornei delle Categorie di Base le squadre in rapporto al numero di tesserati per le stesse categorie, fino a 15 pulcini almeno 1 squadra, fino a 30 pulcini almeno 2 squadre, e così via; per la categoria Esordienti, fino a 20 tesserati almeno 1 squadra, fino a 40 tesserati almeno 2 squadre, e così via. Sono previste deroghe, per casi particolari e debitamente motivati, da presentare unitamente alla domanda di apertura e/o riconferma al Comitato di appartenenza. entro il 15/10/2006. Tutte le domande pervenute oltre il termine previsto non saranno prese in considerazione; Rapporto Tecnici Qualificati iscritti all’albo del Settore Tecnico e “Istruttori di Scuola Calcio” C.O.N.I. - F.I.G.C. non inferiore ad 1:20 ovvero 8 Tecnici per 150 tesserati; Obbligatori 2 tecnici abilitati dal Settore Tecnico F.I.G.C. di cui uno può essere un “Istruttore di Scuola Calcio” che abbia partecipato ai corsi C.O.N.I. – F.I.G.C.; Numero minimo di ragazzi e/o ragazze per ognuna delle categorie: Piccoli Amici 10 bambini/e – Pulcini 14 bambini/e – Esordienti 18 bambini/e (sono previste deroghe come evidenziato al sottostante punto 7.2.: Disposizioni per la richiesta di deroga); Presentazione, unitamente alla domanda di apertura e/o riconferma, della programmazione tecnico – didattica con indicazione di obiettivi, metodi, contenuti; Partecipazione obbligatoria attività ufficiali organizzate dal Settore Giovanile e Scolastico: “Sei Bravo a …Scuola di Calcio”, Fun Football, ecc.; Collaborazione con un Medico, quale coordinatore dei servizi di tutela sanitaria (all'atto della richiesta di apertura e/o riconferma è richiesto l'impegno formale per iscritto per tale collaborazione); Collaborazione con un esperto in Psicopedagogia, dove non fosse possibile, le Società dovranno organizzare obbligatoriamente riunioni informative per Dirigenti, Tecnici e Genitori avvalendosi di Psicologi, Medici, Tecnici indicati dai Comitati di competenza. C) Centri Calcistici di base: requisiti obbligatori Partecipare all’attività ufficiale in almeno una delle seguenti categorie: Piccoli Amici – Pulcini – Esordienti; E’ obbligatorio un Responsabile Tecnico, preferibilmente abilitato dal Settore Tecnico F.I.G.C. oppure un “Istruttore di Scuola Calcio” che abbia partecipato ai corsi C.O.N.I. – F.I.G.C. (presentare ,in allegato alla domanda di apertura/riconferma di scuola calcio, copia dell’attestato di partecipazione). Tali Società, sono tenute, nella presente stagione sportiva, ad iscrivere ai corsi C.O.N.I. – F.I.G.C. eventuali altre persone che abbiano incarichi tecnici. Disposizioni per la richiesta di deroga Le richieste di deroga, come previsto dal C.U. n° 1 Nazionale, vanno presentate unitamente alla domanda di apertura 8/69 e/o riconferma della Scuola Calcio, al Comitato Provinciale o Locale di appartenenza entro il 15/10/2006, che, attraverso il Presidente ed il Responsabile Provinciale dell’Attività di Base, esprimerà il proprio parere. La concessione della deroga, analizzata la documentazione ed il parere espresso dal Comitato di appartenenza, spetta comunque al Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Veneto S.G.S.. Di seguito vengono riportati i criteri con i quali vengono esaminate le richieste e concesse eventuali deroghe: 1) non sono concesse deroghe: a) alle Società che richiedono il riconoscimento di Scuola Calcio per la prima volta; b) alle Società che richiedono il riconoscimento di Scuola Calcio Qualificata; c) alle Società che non svolgono attività nella categoria Pulcini e nella categoria Esordienti; d) alle Società che hanno richiesto ed avuto concessa la deroga nella stagione sportiva precedente 2) è concessa la deroga: a) alle Società alle quali manca la categoria Piccoli Amici, fermo restando l’obbligo di svolgere, con gli stessi, l’attività ufficiale programmata in primavera; b) alle Società alle quali manca o la categoria Giovanissimi o la categoria Allievi, previo parere positivo del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Veneto S.G.S. e soltanto con valide e provate motivazioni. 3.5. Attività di Calcio a Cinque - Riunione delle Società E’ indetta per sabato 16 settembre alle ore 10,00, presso il Comitato Regionale Veneto, in via della Pila, 1 Marghera, una riunione per tutte le Società di Calcio a Cinque che intendono aderire all’Attività Giovanile Regionale (categorie Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi). In tale incontro, alla presenza del Presidente Regionale del Settore Giovanile e Scolastico, verranno premiate le Società meritevoli della passata Stagione. Saranno inoltre illustrati i programmi per la Stagione Sportiva 2006/2007 dell’intera Attività Giovanile. 3.6. Richiesta di Informazioni alla Segreteria Regionale S.G.S. Il C.R.V. - S.G.S. ritiene opportuno ricordare che, in merito alla interpretazione di norme contenute nelle Carte Federali , le risposte date alle richieste telefoniche avanzate dalle società agli addetti della Segreteria Regionale S.G.S., non possono essere assolutamente vincolanti né tantomeno dotate di validità assoluta . Si precisa che indipendentemente dal parere espresso, gli Organi della Giustizia Sportiva operano in piena autonomia di giudizio. In ogni caso i comunicati ufficiali si intendono conosciuti dalla data di pubblicazione, mediante l’affissione all’ albo presso la sede del C.R.V. - S.G.S.. 3.7. Comunicato Ufficiale del C.R.V. - Settore Giovanile e Scolastico - Sito Internet - E Mail Il comunicato ufficiale del Comitato Regionale Veneto - S.G.S. verrà , normalmente, pubblicato ed affisso all’albo nella giornata di giovedì di ogni settimana. Inoltre tutte le società ed i Comitati Periferici potranno accedere, prendere visone, scaricare e stampare sul proprio computer i comunicati ufficiali del Comitato Regionale Veneto - Settore Giovanile e Scolastico che verranno inseriti in Internet. L’accesso sarà consentito digitando il seguente URL: www.settoregiovanile.figc.it/comitati_regionali/veneto.asp Si rammenta che in Internet saranno disponibili anche i comunicati ufficiali del Settore Giovanile e Scolastico Nazionale, al seguente accesso: www.settoregiovanile.figc.it Alle società che disputano i campionati a livello regionale , anche di Calcio Femminile e di Calcio a 5 , verrà inviato inoltre il comunicato ufficiale all’indirizzo di posta elettronica dalle stesse segnalato sul modulo di iscrizione. Agli effetti della decorrenza dei termini e del testo si rammenta che avrà unicamente valore il Comunicato Ufficiale affisso all’albo presso la sede del Comitato Regionale Veneto S.G.S. Le Società Venete (per le comunicazioni ufficiali su loro carta intestata e a firma del Presidente o Legale Rappresdentante) potranno anche utilizzare per scambio di notizie ed informazioni le seguenti caselle postali elettroniche (e - mail) attive presso il Comitato Regionale Veneto - Settore Giovanile e Scolastico: Segretario Regionale [email protected] [email protected] Ufficio Tornei Regionale vecalcio.sgsattività@figc.it Attività di Base Regionale [email protected] Attività Scolastica Regionale [email protected] Rappresentative Regionali [email protected] 8/70 Avviso alle Società Nel caso si ripresentasse la stessa situazione dello scorso anno, si avvisano fin d’ora le società che, dopo 3 avvisi di casella postale piena (che non ha pertanto ricevuto il C.U. settimanale inviato) questo Comitato si vedrà costretto ad eliminare dalla rubrica l’indirizzo e-mail non ricevente. 3.8. Orario Segreteria del Comitato Regionale Veneto - S.G.S. Si rende noto che, da settembre a giugno, la segreteria sarà a disposizione delle Società nei seguenti giorni: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13.00 mercoledì dalle ore 16.00 alle ore 18.00 sabato (da settembre a giugno) dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Il Presidente del C.R.V. – S.G.S. Giuseppe Ruzza sarà a disposizione delle società nella giornata di venerdì dalle ore 15.30 alle 18.00 e comunque in altri giorni previo appuntamento telefonico. 4. COMUNICAZIONI DEL COMITATO “BASSO PIAVE” 4.1. Campionato Juniores Il Campionato Juniores si svolgerà con le modalità pubblicate nel C.U. n. 1, datato 1° luglio 2006 (pag. 10 e segg.) del C.R.V e ribadite al punto 5.5. (pag. 49) del C.U. n. 7, datato 6/09/2006. Il giorno ufficiale di gara è il sabato, con inizio degli incontri come da indicazione nel calendario delle gare. Il Campionato inizia sabato 23 settembre 2006. Si evidenzia come la 7a giornata di andata sia programmata per martedì 31 ottobre 2006; la 16a e la 17a giornate di ritorno vengano anticipate rispettivamente a martedì 27 febbraio 2007 e a martedì 10 aprile 2007. Si ritiene opportuno far presente che il Consiglio Direttivo del C.R.V. non ha ancora indicato le date in cui verrà organizzato il Torneo delle Province 2007. Qualora detta manifestazioine rientri nel periodo di effettuazione del Campionato Juniores, la giornata interessata verrà posticipata a fine Campionato. In allegato al presente C.U. vengono riportati il calendario delle gare, l’elenco dei campi di gioco e quello relativo ai nominativi dei Dirigenti responsabili con i recapiti telefonici. 4.1.1. Richiesta di “posticipo inizio gare” Campionato Juniores Le Società che dispongono di terreni di giuoco dotati di idonea illuminazione possono chiedere il posticipo di inizio gare interne (per il periodo di inizio gare ufficiale alle ore 15.00); la richiesta dovrà essere inoltrata allo scrivente Comitato, per ragioni organizzative, entro e non oltre mercoledì 20 settembre 2006. 4.2. Completamento Organici attività del Settore Giovanile - stagione sportiva 2006/2007 Vengono apportate le seguenti variazioni e/o integrazioni: Campionato Giovanissimi La Società Noventa ha comunicato la propria rinuncia alla partecipazione al Torneo. Torneo Pulcini a sette 1996 Le Società Cavallino e San Donà 1922 (sq. B) hanno comunicato la propria rinuncia alla partecipazione al Torneo. Torneo Pulcini a sei 1996/1997/1998 La Società Cavallino ha comunicato l’iscrizione per la partecipazione al Torneo. Le Società Calcio San Stino ha comunicato la propria rinuncia alla partecipazione al Torneo. Torneo Pulcini a sei 1997/1998 La Società Città di Jesolo (squadra B) ha comunicato l’iscrizione per la partecipazione al Torneo. 4.3. Ristrutturazione Gironi attività del Settore Giovanile - stagione sportiva 2006/2007 In relazione alle variazioni e/o integrazioni di cui al punto precedente, vengono ristrutturati alcuni Gironi dell’attività de Settore Giovanile e Scolastico, così come segue: CAMPIONATO GIOVANISSIMI GIRONE A Altino, Calcio Meolo, Città di Eraclea, Città di Jesolo, Fossalta Piave, Jesolo, La Stimma don Bosco, Libertas Ceggia, Musile Calcio A, Sagittaria Julia B, San Giuseppe S. Donà, Treporti. 8/71 TORNEO PULCINI A SETTE 1996 - FASE AUTUNNALE GIRONE A Annonese, Calcio Caorle, Calcio SanStino, Europeo Cessalto, Lemene Portogruaro A, Lemene Portogruaro B, Pramaggiore, Sagittaria Julia, Vigor, Villanova. GIRONE B Calcio Meolo, Calcio Pool Piave Sandonà, Città di Eraclea, Città di Jesolo, Fossalta Piave, LaStimma don Bosco, Libertas Ceggia, Pontecrepaldo, San Donà 1922. TORNEO PULCINI A SEI 1996/97/98 - FASE AUTUNNALE GIRONE A Bibione, , Fossaltese, Gruaro, La Salute, Mazzolada, Sagittaria Julia, Sangiorgese, Summaga Calcio, Teglio Veneto, Torre di Mosto, Villanova. GIRONE B Altino, Cavallino, Città di Eraclea, Jesolo A, Jesolo B, Junior Ceggia, Musile Calcio, Noventa, Passarella ’93, San Giuseppe Sandonà, Treporti A, Treporti B TORNEO PULCINI A SEI 1997/98 - FASE AUTUNNALE GIRONE A Annonese, Bibione A, Bibione B, Calcio Caorle, Calcio PortogruaroSummaga, Pramaggiore, Sagittaria Julia, Villanova. SanStino, Libertas Ceggia, Mazzolada, GIRONE B Altino, Città di Jesolo A, Città di Jesolo B, Fossalta Piave, Junior Ceggia, LaStimma A, LaStimma B, Libertas Ceggia, Noventa, Pontecrepaldo, Torre di Mosto, Treporti. 4.4. Torneo Esordienti “Fair play” - fase autunnale Il Torneo Esordienti “Fair play” - fase autunnale si svolgerà con le modalità previste dal C.U. n° 1 del Settore Giovanile e Scolastico Nazionale (pag. 29 e segg.) e ribadite al punto 5.7. (pag. 51) del C.U. n. 7, datato 6/09/2006. Il giorno ufficiale di gara è il sabato, con inizio degli incontri alle ore 15,30. Il Torneo inizia sabato 23 settembre 2006. Si evidenzia come la 15a giornata venga anticipata a mercoledì 27 settembre 2006; la 7a giornata sia programmata per martedì 31 ottobre 2006. La fase primaverile dell’attività si svolgerà con modalità che saranno pubblicate in un prossimo C.U. Si ribadisce che la direzione delle gare è affidata, come lo scorso anno, ad arbitri federali. A integrazione di quanto pubblicato al succitato punto del C.U. n. 7/2006 si precisa che, durante tutti e tre i tempi della gara, tutti i partecipanti iscritti nella lista dovranno giocare almeno un tempo dei primi due, mentre nel terzo tempo dovranno essere effettuate sostituzioni con il sistema dei “cambi liberi” utilizzando la procedura cosiddetta “volante”. In allegato al presente C.U. vengono riportati il calendario delle gare, l’elenco dei campi di gioco e quello relativo ai nominativi dei Dirigenti responsabili con i recapiti telefonici. 4.5. Tornei Pulcini (a 7, a 6 1996/97/98, a 6 1997/98) - fase autunnale I Tornei Pulcini - fase autunnale si svolgeranno con le modalità previste dal C.U. n° 1 del Settore Giovanile e Scolastico Nazionale (pag. 23 e segg.) e ribadite al punto 5.6. (pagg. 51/54/) del C.U. n. 7, datato 6/09/2006. Le gare saranno dirette da dirigenti/giocatori; in riferimento a ciò, si sollecitano le Società, qualora non avessero già provveduto, a inviare i nominativi dei dirigenti/giocatori per la direzione delle partite. Si ribadisce l’opportunità che, qualora le date e gli orari fissati per le gare non rispettino gli impegni soprattutto scolastici dei giovani calciatori, le Società trovino opportuni accordi per far disputare gli incontri in altri mementi (comunque negli ambiti definiti dalle disposizioni di cui al punto 5.6. pag. 51 e segg. del C.U. n. 7, datato 7 settembre 2006). Si ricorda che gli anticipi e i posticipi delle gare nonché i cambiamenti di orario e di campo vanno obbligatoriamente comunicati per iscritto al Comitato (anche tramite fax o e-mail). Il giorno ufficiale di gara è il venerdì, con inizio degli incontri alle ore 16,30 (da venerdì 27 ottobre 2006: ore 15,30) I Tornei iniziano venerdì 22 settembre 2006. A integrazione di quanto pubblicato al succitato punto del C.U. n. 7/2006 si precisa che, durante tutti e tre i tempi della gara, nel caso in cui vi siano giovani calciatori rimasti a disposizione, tutti i gli iscritti nella lista potranno giocare almeno 8/72 un tempo dei primi due, mentre nel terzo tempo potranno essere effettuate sostituzioni con il sistema dei “cambi liberi” utilizzando la procedura cosiddetta “volante”. In allegato al presente C.U. vengono riportati il calendario delle gare, l’elenco dei campi di gioco e quello relativo ai nominativi dei Dirigenti responsabili con i recapiti telefonici nonché i moduli per i referti delle gare. 4.6. Concomitanza delle gare I Dirigenti delle Società interessate avranno cura di controllare tutti i calendari degli incontri relativi alle squadre e anche quelli delle Società con le quali hanno concordato l’impegno dell’impianto, per eventuali concomitanze, che in alcuni casi non è stato possibile evitare. Devono, almeno cinque giorni prima della gara, segnalare al Comitato la coincidenza riscontrata, indicando su quale campo verrà disputata la partita. Potrà essere domandato, in alternativa, l’anticipo o il posticipo della gara, oppure l’orario d’inizio; in quest’ultimo caso, sarà sufficiente la richiesta della Società interessata, purché provenga nei termini stabiliti. La trasgressione alle disposizioni di cui sopra potrà comportare, per la Società inadempiente, la punizione sportiva della perdita della gara o diverso altro provvedimento che il Giudice Sportivo riterrà di dover prendere. 4.7. Recupero gare Campionati Allievi - Giovanissimi e Torneo Esordienti Si comunica che eventuali gare di recupero, relative ai Campionati e al Torneo in oggetto, saranno disputate in giorni infrasettimanali. Al fine di favorire le Società in caso di mancata disputa della gara, sii invitano le stesse a concordare immediatamente il giorno e l’ora di recupero. Entrambe le Società dovranno far pervenire a questo Comitato comunicazione scritta circa gli accordi presi. Diversamente, si programmeranno d’ufficio le modalità del recupero che non saranno più variate. 4.8. Squadre “fuori classifica” Di seguito, vengono pubblicate le Società le cui squadre partecipano al Campionato Allievi, al Campionato Giovanissimi e al Torneo Esordienti “Fair play” fuori classifica: - Campionato Allievi: Villanova - Campionato Giovanissimi: Calcio Pool Piave, Città di Jesolo, Musile B, Sagittaria Julia B - Torneo Esordienti: Bibione B, Calcio Caorle B, Jesolo B 4.9. Pagamento delle ammende Si ricorda che il pagamento delle ammende, propinate dallo scrivente Comitato alle Società, dovrà essere effettuato direttamente alla F.I.G.C. – L.N.D. Comitato Regionale Veneto, via della Pila 1 Marghera Ve per l’attività dilettanti e alla F.I.G.C. – S.G.S. Comitato Regionale Veneto, via della Pila 1 Marghera Ve per l’attività del Settore Giovanile e Scolastico, entro i dieci giorni dalla pubblicazione sul Comunicato Ufficiale. 4.10. Tesseramento S.G.S. - Chiarimento Lo scrivente Comitato ritiene opportuno chiarire, al fine di evitare errate interpretazioni in ordine all’invio del certificato medico Agonistico, ai fini del tesseramento: - Il Certificato medico di base / pediatra è necessario per i giovani calciatori aventi 6 anni compiuti fino al compimento del 12 anno di età; i giovani calciatori che hanno compiuto o compiranno 12 anni dovranno ottenere il Certificato di Idoneità Agonistica. La data da riportare nel modello di presentazione (Allegato 4) dovrà essere, per i giovani che compiranno 12 anni, il giorno e il mese del compimento. Inoltre si ricorda di allegare al cartellino di tesseramento, copia del Certificato Medico e non l’originale (l’originale dovrà essere tenuto dalla Società per cinque anni ). Si invitano, altresì, le Società a trascrivere, sull’apposito spazio del cartellino di tesseramento, il codice fiscale in modo chiaro e leggibile evitando errori nell’inserimento dei dati (infatti il programma informatico di tesseramento non eccetta dati sbagliati per cui la pratica sarà respinta). 4.11. Riunione A.I.A./ Società In riferimento a quanto pubblicato nel C.U. n. 7 del 6 settembre 2005 (punto 5.1.), si ricorda che è stato organizzato un incontro con i dirigenti delle Società e le Sezioni A.I.A di San Donà e di Portogruaro per una disamina sulle tematiche più salienti che interessano le nostre componenti calcistiche. Detta riunione è programmata per lunedì 18 settembre 2006, alle ore 20,30, presso l’aula magna dell’Oratorio don Bosco (via 13 Martiri) San Donà di Piave. Oltre ai Dirigenti delle Società, sono invitati i capitani delle squadre maggiori. 8/73 4.12. Tesserini “Piccoli Amici” Si ribadisce che i tesserini della Categoria “Piccoli Amici” sono disponibili presso la Segreteria dello scrivente Comitato, in orario d’ufficio. LEGA NAZIONALE DILETTANTI TROFEO VENETO ORIENTALE 5. Risultati gare del 6 e 10 settembre 2006 2ª Giornata - mercoledì 6 settembre 2006 ANNONESE F.C. - LA SALUTE FOSSALTA PIAVE -TEGLIO VENETO GAINIGA - LASTIMMA DON BOSCO MONASTIER - CIPRIANOCATRON PASSARELLA 93 - SINDACALE ZENSONESE A.S.D. - STAFFOLO 0 - 1 1 - 0 4 - 0 4 - 1 4-5* 5-3* * dopo l’esecuzione dei calci di rigore 3ª Giornata – domenica 10 settembre 2006 GAINIGA - PASSARELLA 93 4-2* LA SALUTE - CIPRIANOCATRON 5 - 3 MONASTIER - FOSSALTA PIAVE 0 - 2 SINDACALE - ZENSONESE A.S.D. 0 - 3 STAFFOLO - LASTIMMA DON BOSCO 0 - 3 TEGLIO VENETO - ANNONESE F.C. 3 - 5 * dopo l’esecuzione dei calci di rigore 5.1. Decisioni del Giudice Sportivo Il Giudice Sportivo Sig. Mario Salvador, assistito dal Sostituto Giudice Sig. Francesco Stasi e dal Rappresentante A.I.A. Sig. Mario Iseppi, nella sua riunione del 12/09/2006 ha assunto i seguenti provvedimenti disciplinari: 5.1.1. TROFEO VENETO ORIENTALE GARE DEL 6/09/2006 A CARICO DI CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO Squalifica per UNA gara effettiva per recidività in ammonizione (II infrazione) BASSO GIACOMO (Fossalta Piave) CONDOSIN GIANLUCA (Staffolo) FRANZO ANDREA (Passarella 93) VAZZOLA DANIELE (Zensonese) A CARICO DI CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO Ammonizione con diffida (I infrazione) GABBANA CRISTIAN (Annonese) SCARAMAL GIOVANNI (Ciprianocatron) SCHIAVON ALBERTO (La Salute) BOTTEGA ERIK (LaStimma don Bosco) DAUPI ERMAL (LaStimma don Bosco) FRACAS GIANNI (Monastier) TONON MAURO (Monastier) PIVETTA GIULIO (Passarella 93) ROSSI TONON ANDREA (Passarella 93) CEOLIN DEVIS (Sindacale) FONTANEL DAVIDE (Sindacale) MERLI LUCA (Sindacale) ORTOLAN THOMAS (Staffolo) PICCHETTI LUCA (Staffolo) INNOCENTE MARCO (Teglio Veneto) CAPPELLETTO MANUEL (Zensonese) GIOCAMAZZI ENRICO (Zensonese) GIRARDI DANIELE (Zensonese) 8/74 GARE DEL 10/09/2006 A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO Squalifica per UNA gara effettiva ZULIANELLO MIRCO (La Salute) MERLI LUCA (Sindacale) ZANOTEL SANDRO (Sindacale) A CARICO DI CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO Squalifica per QUATTRO gare effettive GOBBO ALESSIO (Ciprianocatron) Per offese all’arbitro e per averlo strattonato ripetutamente per un braccio a fine gara. A CARICO DI CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO Squalifica per UNA gara effettiva per recidività in ammonizione (II infrazione) DAL BEN DAVIDE (Ciprianocatron) MERLI LUCA (Sindacale) PERISSINOTTO EROS (Fossalta Piave) ROMAN ALESSANDRO (Staffolo) CEOLIN DEVIS (Sindacale) GIACOMAZZI ENRICO (Zensonese) A CARICO DI CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO Ammonizione con diffida (I infrazione) GABBANA EROS (Annonese) GOBBO ALESSIO (Ciprianocatron) MENEGHEL FRANCESCO (Ciprianocatron) RAGNO FABRIZIO (Ciprianocatron) STEFANETTO MASSIMO (Ciprianocatron) LORENZON ENRICO (Gainiga) GERETTO ANDREA (La Salute) DAUPI FLORIAN (LaStimma dn Bosco) REALE GIANLUCA (LaStimma don Bosco) PERSANO MATTEO (Monastier) FREGONESE LUCA (Passarella 93) BOZZA SIMONE (Sindacale) PASIAN ANTONIO (Sindacale) POLI MASSIMO (Staffolo) COLAVITTI DARIO (Teglio Veneto) FEBAS ALESSANDRO (Zensonese) FELTRIN NICOLA (Zensonese) Pubblicato e affisso all’albo in San Donà di Piave il 13 settembre 2006 Il Segretario Bruno Savani Il Presidente Gianfranco Costini 8/75 CAMPIONATO JUNIORES LOCALE - GIRONE A/SD SEDI CAMPI DI GIOCO E REFERENTI SQUADRE A.S. ALTINO: campo sportivo comunale, via Marconi – Quarto d’Altino Colori sociali: rosso-blu * Dirigente Responsabile: Franco Pieretto (339 6047954) A.S.D. ANNONESE F.C.: campo sportivo “S.G. Bosco”, via S. Antonio, – Annone Veneto Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Alessio Garbin (339 6606364) A.S.D. BIBIONE: campo sportivo comunale, via Macello – S.Giorgio di S.Michele al Tgl. Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Ruggero Zoccolan (348 9393969) A.C. CAVALLINO: campo sportivo comunale, via Pordelio – Cavallino Colori sociali: giallo-verde * Dirigente responsabile: Costantino Abatini (338 2625155) A.C.D. CITTA’ DI ERACLEA: campo sportivo sussidiario, via Livenzuola – Eraclea Mare Colori sociali: granata * Dirigente responsabile: Cristiano Franceschetto (340 9426131) U.S.D. EUROPEO CESSALTO: campo sportivo, via A. Diaz – Cessalto Colori sociali: giallo-verde * Dirigente responsabile: Graziano Fantin (347 1672730) A.C. FOSSALTA PIAVE: stadio “A. Silvestri” (campo sportivo sussidiario), via don Sturzo – Fossalta di Piave Colori sociali: bianco-arancio * Dirigente Responsabile: Luigino Guerra (348 5209221) A.C.D. FOSSALTESE: stadio “E. Mattei”, via Olimpia – Fossalta di Portogruaro Colori sociali: bianco-verde * Dirigente Responsabile: Flavio Tamai (348 8867641) A.C. GRUARO: stadio comunale “N. Stefanutto”, via G. Marconi – Gruaro Colori sociali: bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Giovanni Stefanuto (329 2356007) P.G.S. LA STIMMA DON BOSCO: campo sportivo “C. Battistella”, via Rorato – San Donà di Piave Colori sociali: giallo-rosso * Dirigente Responsabile: Francesco Raggiotto (348 7202201) S.S. LUGUGNANA: campo sportivo comunale, via Chiesa – Lugugnana di Portogruaro Colori sociali: granata * Dirigente Responsabile: Ermes Bandolin (335 6910598) A.S.D. CALCIO MEOLO: stadio comunale “G. De Nardi”, via Buranello – Meolo Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Mario Pasqualini (348 4798371) A.C. NOVENTA: Stadio comunale, via Calnova – Noventa Colori sociali: nero-verde * Dirigente Responsabile: Sergio Guernier (347 6859219) U.S. PRAMAGGIORE: campo sportivo comunale, Piazzale del Donatore – Pramaggiore Colori sociali: granata-blu * Dirigente Responsabile: Gino Biancolini (349 5922719) A.S. SANGIORGESE: campo sportivo, Strada S. Giorgio – San Giorgio di Livenza Colori sociali: nero-verde * Dirigente Responsabile: Andrea Botosso (339 3864443) A.S. D. CALCIO SAN STINO; stadio comunale “ U. Orlandini” (campo sussidiario), via Vivaldi – San Stino di Liv. Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Flavio Moro 8339 6463314) U.S. TORRE DI MOSTO: campo sportivo “A. Zanardo”, via Molino – Torre di Mosto Colori sociali: azzurro-bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Lino Madiotto (347 7324492) TORNEO ESORDIENTI GIRONI A - B/SD SEDI CAMPI DI GIOCO E REFERENTI SQUADRE A.S. ALTINO: campo sportivo di Portegrandi, via Trieste – Portegrandi Colori sociali: rosso-blu * Dirigente Responsabile: Massimo Zoia (339 6590399) A.S.D. ANNONESE F.C.: campo sportivo “S.G. Bosco”, via S. Antonio, – Annone Veneto Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Alberto Giacomini (347 4171639) A.S.D. BIBIONE sq. A: campo sportivo comunale, via Einaudi, San Michele al Tagliamento Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile:Fiorello Gobbato (339 4829329) A.S.D. BIBIONE sq. B: campo sportivo comunale, via Einaudi, San Michele al Tagliamento Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Fiorello Gobbato (339 4829329) U.S. CAORLE sq. A: stadio comunale (campo sussidiario), Piazzale Olimpia – Caorle Colori sociali: rosso-blu * Dirigente Responsabile: Roberto Savian (320 0580645) U.S. CAORLE sq. B: stadio comunale (campo sussidiario), Piazzale Olimpia – Caorle Colori sociali: rosso-blu * Dirigente Responsabile: Mattia Munerotto (338 5281556) A.C.D. CITTA’ DI ERACLEA: stadio comunale (campo sussidiario), via Largon – Eraclea Colori sociali: granata * Dirigente Responsabile: Claudio Marchesin (338 5401495) U.S. CITTA’ DI JESOLO: campo sportivo “Giovanni XXIII”, via Firenze – Jesolo Lido Colori sociali: nero-azzurro * Dirigente responsabile: Giulio Barichello (393 5132215) U.S.D. EUROPEO CESSALTO: campo sportivo, via A. Diaz – Cessalto Colori sociali: giallo-verde * Dirigente responsabile: Ennio Baruzzo (328 8388301) A.C. FOSSALTA PIAVE : stadio “A. Silvestri” (campo sussidiario), via don Sturzo – Fossalta di Piave Colori sociali: bianco-arancio * Dirigente Responsabile: Raffaele Perissinotto (328 2131270) A.C.D. FOSSALTESE: stadio “E. Mattei”, via Olimpia – Fossalta di Portogruaro Colori sociali: bianco-verde * Dirigente Responsabile: Cleto Gruer (335 6300189) A.C.D. JESOLO sq. A: stadio comunale, via Pirami – Jesolo Colori sociali: nero-azzurro * Dirigente Responsabile: Giorgio Berton (3351019705) A.C. JESOLO sq. B: stadio “Bennati”, via Antiche Mura – Jesolo Colori sociali: nero-azzurro * Dirigente Responsabile: Giorgio Berton (3351019705) P.G.S. LA STIMMA DON BOSCO : campo sportivo oratorio “don Bosco”, via 13 Martiri – San Donà di Piave Colori sociali: giallo-rosso * Dirigente Responsabile: Luigi Marigonda (348 7011349) A.S.D. LEMENE PORTOGRUARO: campo sportivo parrocchiale, via Lovisa – Portogruaro Colori sociali: granata * Dirigente Responsabile: Sergio Pinzin (338 5676714) A.S. LIBERTAS CEGGIA 1910 F.C.D.: stadio comunale, via Folegot – Ceggia Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Mauro Tubiana (338 5482145) U.S. MAZZOLADA: campo sportivo “Loredan”, via Triestina – Mazzolada di Portogruaro Colori sociali: bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Diego Ceresato (339 8345313) A.S.D. CALCIO MEOLO: stadio comunale “G. De Nardi” (campo sussidiario), via Buranello – Meolo Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Roberto Giacomini (329 2912654) A.S.D. MUSILE CALCIO: stadio comunale, via Argine San Marco inferiore – Musile di Piave Colori sociali: rosso-azzurro * Dirigente Responsabile: Franco Checchin (0421 330179) A.C. NOVENTA: Stadio comunale (campo sussidiario), via Calnova – Noventa Colori sociali: nero-verde * Dirigente Responsabile: Flavio Passarella (349 4204451) A.C. PASSARELLA ’93: campo sportivo, via Brunello – Passarella di San Donà di Piave Colori sociali: bianco-verdi * Dirigente Responsabile: Fabio Folador (333 3767292) U.S. PRAMAGGIORE: campo sportivo comunale, Piazza del Donatore – Pramaggiore Colori sociali: granata-blu * Dirigente Responsabile: Otello Spaziante (333 7889246) A.C.D. SAGITTARIA JULIA: Centro sportivo “P. Ziliotto”, via C. Battisti – Concordia Sagittaria Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Paolo Tomadon (347 2223818) A.C. SAN DONA’ 1922 sq. A: Centro Sportivo “Davanzo, via Pertini – San Donà di Piave Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Tiziano Zanutto (348 8075816) A.C. SAN GIUSEPPE SAN DONA’: campo sportivo “S. Giuseppe Lavoratore”, via Rorato – San Donà di Piave Colori sociali: giallo-blu * Dirigente Responsabile: Augusto Rigo (348 2224979) A.S. CALCIO SAN STINO: stadio comunale “U. Orlandini” (campo sussidiario), via Vivaldi – San Stino di Livenza Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Silvano Pedron (338 3164055) A.D.C. TEGLIO VENETO: stadio comunale, via Cintello – Teglio Veneto Colori sociali: granata * Dirigente Responsabile: Andrea Pasutto (340 7387487) U.S. TORRE DI MOSTO: campo sportivo “A. Zanardo”, via Molino – Torre di Mosto Colori sociali: azzurro-bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Lino Madiotto (347 7324492) A.C.D. TREPORTI: stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, via Pisani – Ca’ Savio Colori sociali: bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Ferlito Vanin (333 7548783) U.S.D. VILLANOVA: campo sportivo “S. Margherita”, via Manzoni, Villanova di Fossalta di Portogruaro Colori sociali: nero-verde * Dirigente Responsabile: Francesco Pizzal (333 7020938) TORNEO PULCINI A SETTE 1996 GIRONI A - B/SD SEDI CAMPI DI GIOCO E REFERENTI SQUADRE A.S.D. ANNONESE F.C.: campo sportivo “S.G. Bosco”, via S. Antonio, – Annone Veneto Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Mirco Lazzarin (347 7266335) U.S. CAORLE : stadio comunale (campo principale), Piazzale Olimpia – Caorle Colori sociali: rosso-blu * Dirigente Responsabile: Fabrizio Batistutta (328 7372417) A.C.D. CITTA’ DI ERACLEA: stadio comunale (campo sussidiario), via Largon – Eraclea Colori sociali: granata * Dirigente Responsabile: Luca Botoluzzo (333 6172437) U.S. CITTA’ DI JESOLO: stadio comunale “A. Picchi”, via Equilio – Jesolo Lido Colori sociali: nero-azzurro * Dirigente responsabile: Daniele Franzoso (380 7107175) U.S.D. EUROPEO CESSALTO: campo sportivo, via A. Diaz – Cessalto Colori sociali: giallo-verde * Dirigente responsabile: Ennio Baruzzo (328 8388301) A.C. FOSSALTA PIAVE : stadio “A. Silvestri” (campo sussidiario), via don Sturzo – Fossalta di Piave Colori sociali: bianco-arancio * Dirigente Responsabile: Raffaele Perissinotto (328 2131270) P.G.S. LA STIMMA DON BOSCO : campo sportivo “C. Battistella”, via Rorato – San Donà di Piave Colori sociali: giallo-rosso * Dirigente Responsabile: Luigi Marigonda (348 7011349) A.S.D. LEMENE PORTOGRUARO sq. A: stadio comunale “P.L. Mecchia”, via Cadorna – Portogruaro Colori sociali: granata * Dirigente Responsabile: Sergio Pinzin (338 5676714) A.S.D. LEMENE PORTOGRUARO sq. B: stadio comunale “P.L. Mecchia”, via Cadorna – Portogruaro Colori sociali: granata * Dirigente Responsabile: Sergio Pinzin (338 5676714) A.S. LIBERTAS CEGGIA 1910 F.C.D.: stadio comunale, via Folegot – Ceggia Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Claudio Nadalon (0421 329598) A.S.D. CALCIO MEOLO: stadio comunale “G. De Nardi” (campo sussidiario), via Buranello – Meolo Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Valerio Simeoni (328 0219528) A.C.D. PONTECREPALDO: campo sportivo parrocchiale, via Braida – Stretti di Eraclea Colori sociali: bianco-verde * Dirigente Responsabile: Romeo Mazzon (348 3668494) CALCIO POOL PIAVE SANDONA’: c entro Sportivo “Davanzo, via Pertini – San Donà di Piave Colori sociali: giallo-verde * Dirigente Responsabile: Lorenzo Clarizia (388 6592735) U.S. PRAMAGGIORE: campo sportivo comunale (campo susidiario), Piazza del Donatore – Pramaggiore Colori sociali: granata-blu * Dirigente Responsabile: Robi Salvador (340 6699137) A.C.D. SAGITTARIA JULIA:campo sportivo “P. Ziliotto”, via C. Battisti– Concordia Sagittaria Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Antonio Comisso (340 7415806) A.C. SAN DONA’ 1922 sq. A: Centro Sportivo “Davanzo, via Pertini – San Donà di Piave Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Tiziano Zanutto (348 8075816) A.P. VIGOR: campo sportivo (sussidiario), via 4 novembre – Cinto Caomaggiore Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Serenella Miorin (347 2840907) A.S. CALCIO SAN STINO: stadio comunale “U. Orlandini” (campo sussidiario), via Vivaldi – San Stino di Livenza Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Silvano Pedron (338 3164055) U.S.D. VILLANOVA: campo sportivo parrocchiale, via Rivago – Giussago di Portogruaro Colori sociali: nero-verde * Dirigente Responsabile: Domenico Di Stefano (339 3962637) TORNEO PULCINI A SEI 1996/1997/1998 GIRONI A - B/SD SEDI CAMPI DI GIOCO E REFERENTI SQUADRE A.S. ALTINO: campo sportivo comunale, via Marconi – Quarto d’Altino Colori sociali: rosso-blu * Dirigente Responsabile: Renato Condotta (339 6525084) A.S.D. BIBIONE: campo sportivo comunale, via Macello, San Giorgio di S. Michele al Tagliamento Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Fiorello Gobbato (339 4829329) A.C. CAVALLINO: campo sportivo comunale , via Pordelio – Cavallino Colori sociali: giallo-verde * Dirigente responsabile: Paolo Ballarin (335 6494555) A.C.D. CITTA’ DI ERACLEA: stadio comunale (campo sussidiario), via Largon – Eraclea Colori sociali: granata * Dirigente Responsabile: Luca Bortoluzzo (333 6172437) A.C.D. FOSSALTESE: stadio “E. Mattei”, via Olimpia – Fossalta di Portogruaro Colori sociali: bianco-verde * Dirigente Responsabile: Antonio Venturin (338 1950152) A.C. GRUARO: campo sportivo parrocchiale, via Roma – Gruaro Colori sociali: bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Daniele Pinos (335 5461295) A.C.D. JESOLO sq. A: stadio comunale, via Pirami – Jesolo Colori sociali: nero-azzurro * Dirigente Responsabile: Giorgio Berton (3351019705) A.C. JESOLO sq. B: stadio comunale, via Pirami – Jesolo Colori sociali: nero-azzurro * Dirigente Responsabile: Giorgio Berton (3351019705) A.S.D. JUNIOR CEGGIA: stadio comunale, via Folegot - Ceggia Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Adriano Stinghetto (0421 329598) A.S. LA SALUTE:campo sportivo “A. Veronese” (campo sussidiario), via Cavour – La Salute di San Stino di Livenza Colori sociali: giallo-blu - Dirigente Responsabile: Andrea Cappelletto (0421 290077) U.S. MAZZOLADA: campo sportivo “Loredan”, via Triestina – Mazzolada di Portogruaro Colori sociali: bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Raffaele Jannotta (347 4301667) A.S.D. MUSILE CALCIO: stadio comunale, via Argine San Marco inferiore – Musile di Piave Colori sociali: rosso-azzurro * Dirigente Responsabile: Alfiero Persico (3290850633) A.C. NOVENTA: Stadio comunale, via Calnova – Noventa Colori sociali: nero-verde * Dirigente Responsabile: Luigi Giacomini (348 5111976) A.C. PASSARELLA ’93: campo sportivo, via Brunello – Passarella di San Donà di Piave Colori sociali: bianco-verdi * Dirigente Responsabile: Otello Mazzarotto (328 9544310) A.C.D. SAGITTARIA JULIA: Centro sportivo “P. Ziliotto”, via C. Battisti – Concordia Sagittaria Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Antonio Comisso (340 7415806) A.C. SAN GIUSEPPE SAN DONA’: campo sportivo “S. Giuseppe Lavoratore”, via Rorato – San Donà di Piave Colori sociali: giallo-blu * Dirigente Responsabile: Nicola Zanchetta (333 6046455) A.S. SANGIORGESE: campo sportivo, Strada S. Giorgio – San Giorgio di Livenza Colori sociali: nero-verde * Dirigente Responsabile: Angelo Gonella (0421 800098) A.S. SUMMAGA CALCIO: campo sportivo parrocchiale, via Richerio – Summaga di Portogruaro Colori sociali: bianco-nero * Dirigente Responsabile: Gastone Mascarin (349 4798916) A.D.C. TEGLIO VENETO: stadio comunale, via Cintello – Teglio Veneto Colori sociali: granata * Dirigente Responsabile: Andrea Tamai (380 7199339) U.S. TORRE DI MOSTO: campo sportivo principale, via Confin – Torre di Mosto Colori sociali: azzurro-bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Lino Madiotto (347 7324492) A.C.D. TREPORTI sq. A: stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, via Pisani – Ca’ Savio Colori sociali: bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Giuliano Baldissera (339 4363222) A.C.D. TREPORTI sq. B: stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, via Pisani – Ca’ Savio Colori sociali: bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Marino Castelli (339 7634363) U.S.D. VILLANOVA: campo sportivo “S. Margherita”, via Manzoni, Villanova di Fossalta di Portogruaro Colori sociali: nero-verde * Dirigente Responsabile: Daniele Pessa (348 9152032) TORNEO AUTUNNALE PULCINI A SEI 1997/1998 A - B/SD SEDI CAMPI DI GIOCO E REFERENTI SQUADRE A.S. ALTINO: campo sportivo comunale, via Marconi – Quarto d’Altino Colori sociali: rosso-blu * Dirigente Responsabile: Renato Condotta (339 6525084) A.S.D. ANNONESE F.C.: campo sportivo “S.G. Bosco”, via S. Antonio, – Annone Veneto Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Mirco Lazzarin (347 7266335) A.S.D. BIBIONE sq. A: stadio comunale, via Timavo, Bibione Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Fiorello Gobbato (339 4829329) A.S.D. BIBIONE sq. B: campo sportivo comunale, via Einaudi, San Michele al Tagliamento Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Fiorello Gobbato (339 4829329) U.S. CAORLE : stadio comunale (campo sussidiario), Piazzale Olimpia – Caorle Colori sociali: rosso-blu * Dirigente Responsabile: Remigio Baiana (328 7384690) U.S. CITTA’ DI JESOLO sq. A: stadio comunale “A. Picchi” – Jesolo Lido Colori sociali: nero-azzurro * Dirigente responsabile: Gianluca Bottin (333 4073971) U.S. CITTA’ DI JESOLOsq. B: stadio comunale “A. Picchi” – Jesolo Lido Colori sociali: nero-azzurro * Dirigente responsabile: Gianluca Bottin (333 4073971) A.C. FOSSALTA PIAVE : stadio “A. Silvestri” (campo sussidiario), via don Sturzo – Fossalta di Piave Colori sociali: bianco-arancio * Dirigente Responsabile: Raffaele Perissinotto (328 2131270) A.S.D. JUNIOR CEGGIA: stadio comunale, via Folegot - Ceggia Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Adriano Stinghetto (0421 329598) P.G.S. LA STIMMA DON BOSCO sq. A : campo sportivo “C. Battistella”, via Rorato – San Donà di Piave Colori sociali: giallo-rosso * Dirigente Responsabile: Luigi Marigonda (348 7011349) P.G.S. LA STIMMA DON BOSCO sq. B : campo sportivo “C. Battistella”, via Rorato – San Donà di Piave Colori sociali: giallo-rosso * Dirigente Responsabile: Luigi Marigonda (348 7011349) A.S. LIBERTAS CEGGIA 1910 F.C.D.: stadio comunale, via Folegot – Ceggia Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Adriano Stringhetto (348 3590602) U.S. MAZZOLADA: campo sportivo “Loredan”, via Triestina – Mazzolada di Portogruaro Colori sociali: bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Raffaele Iannotta (347 74301667) A.C. NOVENTA: Stadio comunale (campo sussidiario), via Calnova – Noventa Colori sociali: nero-verde * Dirigente Responsabile: Luigi Giacomini (348 5111976) A.C.D. PONTECREPALDO: campo sportivo parrocchiale, via don Trento - Pontecrepaldo Colori sociali: bianco-verde * Dirigente Responsabile: Alessio Cettul (335 7003418) PORTOGRUARO SUMMAGA CALCIO: stadio comunale “P.L. Mecchia”, via Cadorna – Portogruaro Colori sociali: granata * Dirigente Responsabile: Sergio Pinzin (338 5676714) U.S. PRAMAGGIORE: campo sportivo comunale (campo sussidiario) , Piazza del Donatore – Pramaggiore Colori sociali: granata-blu * Dirigente Responsabile: Paolo Stecchetti (0421 200449) A.C.D. SAGITTARIA JULIA: Centro sportivo “P. Ziliotto”, via C. Battisti – Concordia Sagittaria Colori sociali: bianco-celeste * Dirigente Responsabile: Bruno Fiorin (349 1406104) A.S. CALCIO SAN STINO: stadio comunale “U. Orlandini” (campo sussidiario), via Vivaldi – San Stino di Livenza Colori sociali: bianco-azzurro * Dirigente Responsabile: Silvano Pedron (338 3164055) U.S. TORRE DI MOSTO: campo sportivo principale, via Confin – Torre di Mosto Colori sociali: azzurro-bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Lino Madiotto (347 7324492) A.C.D. TREPORTI: stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, via Pisani – Ca’ Savio Colori sociali: bianco-rosso * Dirigente Responsabile: Marino Castelli (339 7634363) U.S.D. VILLANOVA: campo sportivo comunale, via Chiesa - Lugugnana Colori sociali: nero-verde * Dirigente Responsabile: Sergio Trevisan (348 67822153) Il numero di fax al quale va trasmesso il Rapporto è il seguente: 0421.331205 Il rapporto dovrà essere trasmesso al Comitato, a cura della Società ospitante, entro due giorni dallo svolgimento della gara. Qualora il rapporto non dovesse pervenire entro il 5° giorno dalla disputa della gara il Dirigente della Squadra e la Società responsabili del mancato inoltro, verranno rispettivamente puniti con le sanzioni previste dal codice di giustizia sportiva. TORNEO PULCINI A SETTE - AUTUNNO 2006 RAPPORTO DELLA GARA del…………….………………..Giornata……………………..Girone. … fra………………………………..………………..e ……………………..…………………….. (squadra ospitante) (squadra ospitata) RISULTATO DELLA GARA ………………………………..……- ……………………..…………………….. (squadra ospitante) (squadra ospitata) Incontro regolarmente disputato Incontro rinviato per………………………………sarà recuperato il………………………….. Incontro sospeso per………………………… ….sarà recuperato il……..…………………… I sottoscritti Dirigenti responsabili delle Società sopraindicate dichiarano che i documenti ufficiali sono stati attentamente controllati e che i giocatori risultano regolarmente tesserati. Non essendosi verificati provvedimenti disciplinari, infortuni ai giocatori, “incidenti” vari, le distinte dei giocatori vengono custodite dalla Società di casa e restano a disposizione delle Federazione per tutta la durata del Torneo. DIRIGENTE SOCIETA’ OSPITANTE ………………………… TESSERATO ARBITRO ……………………. DIRIGENTE SOCIETA’ OSPITATA ……………………………… Il numero di fax al quale va trasmesso il Rapporto è il seguente: 0421.331205 Il rapporto dovrà essere trasmesso al Comitato, a cura della Società ospitante, entro due giorni dallo svolgimento della gara. Qualora il rapporto non dovesse pervenire entro il 5° giorno dalla disputa della gara il Dirigente della Squadra e la Società responsabili del mancato inoltro, verranno rispettivamente puniti con le sanzioni previste dal codice di giustizia sportiva. TORNEO PULCINI A SEI 1996/97/98 - AUTUNNO 2006 RAPPORTO DELLA GARA del…………….………………..Giornata……………………..Girone. … fra………………………………..………………..e ……………………..…………………….. (squadra ospitante) (squadra ospitata) RISULTATO DELLA GARA ………………………………..……- ……………………..…………………….. (squadra ospitante) (squadra ospitata) Incontro regolarmente disputato Incontro rinviato per………………………………sarà recuperato il………………………….. Incontro sospeso per………………………… ….sarà recuperato il……..…………………… I sottoscritti Dirigenti responsabili delle Società sopraindicate dichiarano che i documenti ufficiali sono stati attentamente controllati e che i giocatori risultano regolarmente tesserati. Non essendosi verificati provvedimenti disciplinari, infortuni ai giocatori, “incidenti” vari, le distinte dei giocatori vengono custodite dalla Società di casa e restano a disposizione delle Federazione per tutta la durata del Torneo. DIRIGENTE SOCIETA’ OSPITANTE ………………………… TESSERATO ARBITRO ……………………. DIRIGENTE SOCIETA’ OSPITATA ……………………………… Il numero di fax al quale va trasmesso il Rapporto è il seguente: 0421.331205 Il rapporto dovrà essere trasmesso al Comitato, a cura della Società ospitante, entro due giorni dallo svolgimento della gara. Qualora il rapporto non dovesse pervenire entro il 5° giorno dalla disputa della gara il Dirigente della Squadra e la Società responsabili del mancato inoltro, verranno rispettivamente puniti con le sanzioni previste dal codice di giustizia sportiva. TORNEO PULCINI A SEI 1997/98 - AUTUNNO 2006 RAPPORTO DELLA GARA del…………….………………..Giornata……………………..Girone. … fra………………………………..………………..e ……………………..…………………….. (squadra ospitante) (squadra ospitata) RISULTATO DELLA GARA ………………………………..……- ……………………..…………………….. (squadra ospitante) (squadra ospitata) Incontro regolarmente disputato Incontro rinviato per………………………………sarà recuperato il………………………….. Incontro sospeso per………………………… ….sarà recuperato il……..…………………… I sottoscritti Dirigenti responsabili delle Società sopraindicate dichiarano che i documenti ufficiali sono stati attentamente controllati e che i giocatori risultano regolarmente tesserati. Non essendosi verificati provvedimenti disciplinari, infortuni ai giocatori, “incidenti” vari, le distinte dei giocatori vengono custodite dalla Società di casa e restano a disposizione delle Federazione per tutta la durata del Torneo. DIRIGENTE SOCIETA’ OSPITANTE ………………………… TESSERATO ARBITRO ……………………. DIRIGENTE SOCIETA’ OSPITATA ………………………………