IL SECOLO XIX genova GIOVEDÌ 10 MARZO 2011 21 È SCONTRO SULLE CIRCOLARI CHE CHIEDONO ALLE FAMIGLIE CONTRIBUTI PER LE SPESE DI FUNZIONAMENTO «Le scuole battono cassa, ecco le prove» Spedite al ministro Gelmini le “richieste perentorie di denaro” presentate da alcuni istituti: «Adesso basta» DONATA BONOMETTI sono vittime di richieste poco tra sparenti da parte delle scuole, rite SUL TAVOLO del ministro al niamo che questo sia particolar l’Istruzione Maristella Gelmini da mente odioso perchè sfrutta il ri pocheorec’èun“campione”didieci spetto e la fiducia che giustamente i scuole genovesi, dalle elementari genitorinutrononeiconfrontidelle alle superiori: sono le circolari istituzioniscolastiche»eancora«in emesse per fare richiesta di denaro certi casi la natura volontaria del alle famiglie, cosa che avviene ora contributo viene occultata e in altri mai puntualmente in occasione sembra perfino che l’onere di paga delle iscrizioni. Documenti di una re venga meno solo per questioni di consuetudinecheèdituttelescuole reddito.Infinecisonodirigentisco di ogni ordine e grado (e non solo lastici che inviano lettere alle fami delle dieci raccolte come esempio) glie che hanno legittimamente de cheaigenitoridell’associazioneCo ciso di non versare tale contributo gede (Coordinamento Genitori De invitandole a provvedere “con cor mocratici) non va più giù. Quindi tese sollecitudine” al saldo della hanno deciso di denunciare questo quota richiesta dalla scuola»... L’of “andazzo” spedendo al ministro ferta formativa si arricchisce? «Le Gelmini (ma anche al direttore re famiglie possono corrispondere un gionalePupazzoniealprovveditore versamento solo su base gratuita in Pagano) le “prove provate”. Sottoli ragione dei principi di obbligatorie neando modi e maniere “perento tà e gratuità» secondo una serie di rie”, stili di richieste poco traspa leggi che citano ampliamente. Co renti, citando leggi, sollecitando ri me l’”elargizione liberale” conte sposte.SapendocheilministroGel nuta nella legge Bersani. mini lo scorso Sfogliamo le cir anno davanti alla colari delle scuole richiesta di denaro spedite a Roma co FACCIA A FACCIA diunpresidegeno me atti esplicativi vese alle famiglie, del cosiddetto «Vogliamo aveva dato ordine “malcostume”. Il un confronto alla direttrice re liceo Cassini parla gionale di richia anche con i vertici di “esonero dal pa mare duramente il gamento del con regionali dirigente in que tributo scolastico stione. Che succe del provveditorato» per limiti di reddi derà ora con que to” mandando così ste numerose cir a rotoli con una colari sul tavolo ministeriale, carte frase sola il concetto di elargizione dove nero su bianco non si va tanto liberale della legge e così pure Il per il sottile in alcuni casi nella do KleeBarabinochechiedeaddirittu manda di finanziamento e dove il ra la documentazione Ise per avere termine “volontario” spesso è quasi “rateizzazioni o riduzioni”, il Vitto introvabile? Anzi, in alcuni casi, rio Emanuele II Ruffini si pone il sembrano vere e proprie “ingiun problema di un fondo di solidarietà zioni di pagamento” con tanto di “per sostenere il contributo di iscri “famigliamorosa”segnalata....Eco zione” ma poi il consiglio di istituto me commenterà il ministro la con scrive che si provvederà a ciò quan tinua condizione di difficoltà eco do i tempi saranno meno duri, il nomica delle istituzioni scolastiche D’Oria non si dilunga in spiegazioni che i tagli del governo Berlusconi enoncitaneppureilterminevolon (ma iniziati dal ministro Fioroni) tario annotando in calce che hanno così ridotto? Chiedono di es “l’esenzione della tassa di iscrizio sere ricevuti dal ministro e dai diri ne e frequenza solo con la media genti liguri ma chiedono soprattut dell’8/10”. Neanche la richiesta del tochenoncisianopiùingiro,suita Nautico include l’aggettivo “volon voli delle famiglie, circolari di tali tario”. L’istituto comprensivo contenuti. A firmare la denuncia c’è Montaldo motiva per due cartelle la non solo Matteo Viviano del Coge richiesta di 20 euro ed è una signifi de, ma anche Michele Roberto per cativa descrizione dello stato quoti l’Unione degli Studenti e Simona diano in cui continuano a vivere le Panichelli per il Coordinamento scuole. Arrangiandosi. Sos Scuola. Partono durissimi [email protected] «Consapevoli che spesso le famiglie © RIPRODUZIONE RISERVATA I contributi richiesti alle famiglie Liceo artistico statale Klee Barabino Liceo ginnasio D’Oria Liceo scientifico statale Istituto Nautico San Giorgio Liceo Classico Colombo Istituto comprensivo Montaldo Istituto comprensivo San Fruttuoso Scuola media don Milani Colombo 160 € 150 € 2 81 € 70 € 75 € 85 € 20 € 1 “Erogazione liberale” fiscalmente detraibile e con vincolo di destinazione. Previsione di spesa del contributo: 10% assicurazione, libretto, pagelle e stampati; 10% progetti; 20% fotocopie, carta, cancelleria; 60% materiale informatico e per laboratori 1,50 euro per rimborso pagelle; 8,50 euro per pagamento premio assicurazione; 60 per contributo volontario a beneficio del funzionamento amministrativo e didattico Esoneri per limiti di reddito versano solo 10 euro (rimborso pagelle, premio assicurativo) Per spese di assicurazione, pagella, libretto giustificazioni e libretto voti Per iscrizione alla classe quarta del liceo tassa erariale di 21,17 euro, per iscrizione alla classe quinta 15,13 euro Per gli iscritti alla classe seconda, terza, quarta e quinta. Per iscrizione alla classe quarta tassa erariale di 21,17 euro, per iscrizione alla classe quinta 15,13 euro 20 per rimborso spese assicurazione, acquisto pagella, libretti voti e giustificazioni; 65 euro contributo volontario per funzionamento amministrativo e didattico e attività del liceo 30 € 40 € 1 2 22 € 1 - Per la scuola primaria e 8 euro per quota assicurativa; dell’infanzia 14 euro per fotocopie 2 - Per la scuola secondaria di e materiale didattico primo grado 1 - Per spese di assicurazione, libretti voti e giustificazioni, fotocopie, acquisto materiale didattico, progetti, rinnovo e manuntenzione laboratori, fondo di solidarietà d’istituto per attività a pagamento 2 - Compreso acquisto libri dati in comodato agli studenti PARLA IL DIRETTORE REGIONALE DELL’ISTRUZIONE «L’OFFERTA FORMATIVA AMPLIATA PUÒ ESSERE LEGATA A UN FINANZIAMENTO» «Il MINISTRO Gelmini, lo scorso anno, proprio in seguito ad una vi cenda genovese, si era chiaramente espressa riguardo ai contributi co siddetti volontari. Aveva ribadito “Basta chiedere soldi ai genitori”. Un tono deciso e giustificato dal fatto che, dopo lo scorso anno passato dal le scuole in indigenza, dall’autunno 2010 il Ministero ha cominciato ad erogarecontributiecontinuaadero gare soldi per garantire il funziona mento delle scuole. Ma c’è un distin guo....». Esordisce così Giuliana Pu pazzoni il direttore regionale del l’Istruzione, rappresentante del Ministero in Liguria, ricordando quella richiesta di 15 euro avanzata da un dirigente scolastico di una scuola del levante arrivata sul tavolo del ministro Gelmini. Il rimbalzo della reazione(negativa)avevacom portato una lettera al dirigente da parte dell’allora direttore regionale RICHIESTE LECITE Il ministro Gelmini si era chiaramente espressa sui contributi volontari ma c’è un distinguo... GIULIANA PUPAZZONI direttore regionale dell’Istruzione in cui si stigmatizzava duramente l’intervento del preside. “Colpito” uno per metterne sull’avviso altri cento. Ma si sa le richieste di denaro sono come gli esami, non finiscono mai. Giuliana Pupazzoni avanza con i distinguo. Ricorda che «in effetti nessuna richiesta di denaro deve es sere avanzata alle famiglie nel bien nio che è obbligatorio e quindi gra tuito.Masel’offertaformativadiuna scuola viene ampliata, è più articola ta,essanonpuòaltrocheesserelega ta ad un finanziamento». Fa un esempio abbastanza elo quente. «Il bilinguismo nel liceo scientificoèstatocancellatodallaRi formaGelmini.Ebbeneseunascuola ritiene di dover comunque prendere un docente per insegnare la seconda linguaperchérichiestadallefamiglie ha diritto a chiedere un finanzia mento perché il bilinguismo, non es sendoci più nell’ordinamento, è una offerta supplettiva». Quindi se l’of ferta supplettiva riguarda anche la scuola dell’obbligo non è da condan nare la richiesta di denaro. E se per esempio un liceo artistico richiede sostegni economici per i laboratori artistici che sono ovviamente curri culari «va anche immaginato che questeiniziativedidattichesianopiù ampliate, più curate rispetto a quel che prevede l’ordinamento. Insom ma: c’è laboratorio e laboratorio». Infinelarichiesta,spessoperento ria e quindi non molto simpatica, di rispettarelescadenze.Checontribu to volontario mai è quello che preve de il rispetto di termini? «Le scaden ze vanno indicate conclude il diret tore regionale e rispettate per dare modo alla scuola di organizzarsi. An che in previsione di molte risposte negative che richiedono appunto al tro orientamento». D.B. BILANCIO IN PROFONDO ROSSO CIMITERO MONUMENTALE Carlo Felice, Fus a rischio e ieri un altro pignoramento «Per le tombe di Staglieno abbiamo bisogno di aiuto» Tagliati i finanziamenti del Ministero, che slittano all’autunno IL CIMITERO Monumentale di Staglieno potrebbe ricevere dal Co mitato Nazionale della Presidenza del Consiglio un contributo straor dinario per il restauro delle 120 tombe dei Mille che sono appena state ripulite dal Comune in occa sione dei 150 anni dell’Unità di Ita lia ma che necessitano di interventi strutturali. «Abbiamo chiesto 250mila euro, ma se il comitato ne inviasse anche solo una parte po tremmo iniziare gli interventi, sa rebbe il primo stanziamento per la città di Genova in occasione delle celebrazioni» spiega il direttore re gionale dei Beni Culturali e Paesag gistici della Liguria Maurizio Gal letti. D’altronde è dal 2004 che non ci sono contributi rilevanti per Sta glieno. L’assessore ai cimiteri Pao lo Veardo ricorda che “Un altro mi lione di euro è già stato destinato dal Comune di Genova alla realiz zazione di un bookshop all’entrata FRANCESCO MARGIOCCO GIORNATA nera ieri per il Carlo Felice,chehadovutoincassaredue brutti colpi. Il primo, di carattere locale,riguardailcontenziosotrail teatro e una quarantina di dipen denti membri dell’orchestra e del coro per il pagamento dello sti pendio di ottobre, rinviato a mag gio per mancanza di liquidità. I di pendentihannodatoesecuzioneai decreti ingiuntivi e ieri gli ufficiali giudiziari si sono presentati in bi glietteria e hanno sequestrato l’in casso, di diverse centinaia di euro. L’altra sorpresa, più preoccu pante, arriva da Roma e si riper cuotesututtiiteatrilirici.IlFondo unico dello spettacolo, Fus, già ri dotto quest’anno a 258 milioni di eurocontroi400milionidell’anno scorso, subirà un ulteriore conge lamentodi27milioni.Chesaranno scongelatisoltantoselavendita,da parte del ministero della Difesa, delle frequenze del digitale terre stre alle compagnie telefoniche con base d’asta 2,4 miliardi andrà in porto. Lo prevedono alcuni commi della Finanziaria che rinvi ano a provvedimenti del ministero dell’Economia. Per il Carlo Felice significa un’ulteriore riduzione, in attesa dell’asta sulle frequenze di gitali, dei finanziamenti statali già scesi quest’anno a 8,5 milioni (nel 2009 erano 14,1). La notizia del congelamento è di ieri, il quadro è ancora confuso e in attesa di chiarimenti i vertici del Carlo Felice preferiscono non commentare. Si scatenano, nel frattempo, in tutta Italia, le reazio sottosegretario Francesco Giro, Pdl, confessa che «la situazione è insostenibile». «Speravamo in un reintegro del Fus a 414 milioni di euro dice ci troviamo di fronte ad un altro congelamento di fondi di circa il 10%». «Dopo aver colpito a morte il mondodellospettacoloelacultura italiana, ora il governo si accanisce contro sferrandogli il colpo di gra zia», commenta Fabio Giambrone, capogruppo di Idv in Commissio ne cultura. Riuscirà il sovrintendente del Carlo Felice Giovanni Pacor, schiacciato tra tagli e congelamen ti, a garantire una programmazio ne fino alla fine dell’anno? Quella da qui a giugno è assicurata, ma ri dotta al minimo: due opere di cui Il teatro Carlo Felice una, “Pagliacci”, di durata inferio realledueore,unballettoeseicon ni dei politici. Per l’ufficio stampa certi sinfonici. Resta ancora da de del ministero ai Beni culturali, «è finire quella da giugno a dicembre. unaltrocolpoallerisorsedestinate E i presupposti sono grigi. alla cultura, che è difficile da spie [email protected] gare e ancor più da accettare». Il © RIPRODUZIONE RISERVATA Il direttore dei Beni Culturali chiede soldi a Roma e entro l’estate sarà ultimato il tem pio laico”. A oggi il budget comuna le per i 5 cimiteri non dovrebbe su perare i 150mila euro contro i 300mila degli anni passati. Staglie no rimane uno dei biglietti da visita per Genova all’estero. Tra le novità due convenzioni speciali: una con l’Associazione Alpini per la manu tenzionedelcampodeiMilleedelle tombe degli eroi del Risorgimento; l’altra con l’Università di Genova il Comune e la Soprintendenza. Gli studenti dei corsi di laurea speciali stica, in metodologia per la conser vazione e il restauro dei beni cultu rali, e magistrale, in storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio ar tistico, si occuperanno della catalo gazione e della diagnostica delle tombe monumentali, i materiali confluiranno negli archivi comu naliinformatodigitalecomeèstato per i 1700 disegni delle tombe. R. O.