AMICA
Periodico semestrale
Chiese Evangeliche Italiane
No.
32
Sei un essere
straordinario
Sei un essere straordinario
La mia lunga ricerca dell’amore
Tre punti per un matrimonio felice
Vita coniugale senza senso
Quando noi soffriamo
Una biografia commovente
L’importanza delle vitamine
www.cristiani-in-azione.ch
✆Ascoltate Voce Amica, un breve messaggio di conforto
Per la Svizzera
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Sei un essere straordinario
infettano (contaminano) regolarmente i nostri
Forse anche tu fai parte di coloro che
computer. Il sistema non funziona più come
misurano il loro valore attraverso l’amore del
dovrebbe.
prossimo, basandoti sul tuo successo sociale e
La stessa cosa è avvenuta all’umanità
professionale, sui tuoi diplomi, le tue prestacon il virus che si chiama “peccato”. Esso si è
zioni, ecc. Brevemente detto, su tutto ciò che
installato nel cuore dell’umanità ed altera il
puoi fare o compiere.
buon funzionamento di ogni essere umano.
Io non dico che questi elementi siano
Viene trasmesso da generazione a genesenza importanza. Infatti, tutti abbiamo bisorazione e si sviluppa attraverso la continua
gno di ottenere un certo riconoscimento, di
disobbedienza alle regole
essere amati ed incoraggiati
da coloro che ci circondano. Tu sei inestimabile, stabilite da Dio. Questo
virus è la causa della tua
Ma ciononostante tutti quepiù prezioso
disfunzione e non ti permetsti elementi sono effimeri e
dell’oro e di tutti
te di percepire i veri valori
passeggeri. Infatti, basta una
i tesori.
della vita.
separazione, una grave
malattia, la perdita del lavoSei veramente unico
ro, un incidente o la dipartita di una persona
Dio ama la varietà. Guarda per esemcara, ed ecco che il sentimento del tuo valore
pio la natura! Non esistono due foglie o due
personale diminuisce o addirittura svanisce.
cristalli di neve uguali. E non esistono neppure
Secondo la Bibbia, il tuo valore non
due esseri umani uguali. Il periodico mensile
dipende da ciò che tu sei capace di realizzare, e
“ça m’intéresse” afferma che la possibilità che
neppure dalla grandezza delle tue azioni. Il
due esseri umani abbiano la stessa identità
tuo vero valore si trova in te e ti è stato donato
genetica è una su 27 600 000 miliardi. Tu sei
da Dio.
veramente unico / unica!
Quando i tuoi sentimenti di valore perPer Dio tu sei un essere meraviglioso!
sonale sono in discesa, dì a te stesso: “In tutto
Sei mai riuscito a dire al tuo / alla tua
l’universo non esiste nessun essere che sia esatconiuge ed ai tuoi figli che essi sono esseri
tamene uguale a me. Io sono unico / unica,
meravigliosi? Provaci e noterai che questo tuo
poiché Dio mi ama di un amore particolare.
complimento darà un tono positivo alla loro
giornata.
…inestimabile
Dio non ha paura di dirti che sei un esseUn mio amico ha scritto una canzone
re meraviglioso. Per Lui ogni essere umano,
che amo molto e della quale ti cito un brano:
ogni creatura è un essere meraviglioso e straor“Non ascoltare le parole del tuo cuore,
dinario.
Sapevi che il tuo cuore batte più di 100000
volte al giorno e pompa tanto sangue che
durante la tua vita riempirebbe un grattacielo?
Il tuo cervello è costituito da 100000
miliardi di cellule, l’innumerevole quantità di
stelle che formano una galassia.
Il nervo ottico che collega l’occhio al cervello ha appena lo spessore di due millimetri,
ma contiene più di un milione di fibre completamente isolate l’una dall’altra.
Che grande prodigio! E pensare che
viene insegnato che tutto ciò è apparso grazie
al caso, alla coincidenza di alcune circostanze.
Che grande assurdità!
L’essere umano è stato voluto e creato
da Dio.
La Bibbia però ci dice che questa macchina tanto straordinaria è rotta e sregolata!
Perché? Poiché un terribile virus si è
introdotto in essa. Un virus simile a quelli che
2
Un conflitto. Due guerre!
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E. Maennlein
quando ti sussurrano che non hai valore.
Ascolta la voce di Dio, tu sei di grande valore
agli occhi suoi. Tu sei inestimabile, inestimabile, più prezioso dell’oro e di tutti i tesori. Tu sei
inestimabile, inestimabile. L’amore del Signore
ti rende forte e ti dà valore.”
Questo è quanto ha dichiarato Gesù
nell’Evangelo: “Dio ha tanto amato il mondo
che ha dato il Suo unigenito figlio, affinché
chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia
vita eterna.”
Detto in altre parole, Dio ha donato
Gesù, poiché tu sei d’inestimabile valore. Gesù
Cristo è “l’antivirus” che può riparare e proteggere il tuo cuore, la risposta di Dio al virus
chiamato “peccato”.
Duemila anni orsono Gesù è venuto
sulla terra. All’età di 33 anni Egli fu crocefisso.
La Bibbia ci dice che Gesù è morto sulla croce a
causa dei tuoi peccati. Poi il terzo giorno Egli è
risuscitato. Egli è la prova vivente del tuo grande valore agli occhi di Dio.
Se tu credi in Gesù e nella sua morte
espiatoria, sarai liberato dal “virus” del peccato e scoprirai che sei una creatura unica ed inestimabile.
Se vuoi conoscere il piano di Dio per la
tua vita, richiedi gratuitamente il librettino “Verso la vita”. Potrai farlo usando il
tagliando alla pagina 7.
La mia lunga ricerca dell’amore
Romana
Qualcosa mi spingeva al suicidio, cosa
che non feci per il senso di responsabilità che
nutrivo verso mia figlia. Oggi so che Dio già
allora aveva la Sua mano protettrice su di me.
Nella mia ricerca caddi più tardi nelle
mani della scientologia. Frequentai con zelo
diversi corsi e giunsi al punto di indurire i miei
sentimenti. Il mio motto era: “Nessuno deve
ferirmi! I sentimenti sono un freno, devo quindi sbarazzarmene!”
Ma non riuscivo a realizzare la pace nel
cuore, il vero amore. Anzi queste cose sembrava che si allontanassero sempre di più.
Con questo titolo riesco a descrivere
bene la mia vita, poiché essa è stata caratterizzata da una lunghissima ricerca. Dopo essermi
incamminata su diverse vie sbagliate, finalmente sono riuscita a trovare il vero amore, la
pace e la sicurezza.
ed accettai piccoli ruoli in alcuni film e show
televisivi.
Ma nonostante il successo mi sentivo
vuota, niente riusciva a colmare il vuoto nel
mio cuore. Ero insoddisfatta e cominciai a scivolare nella depressione.
Cosa mi mancava?
Mia madre aveva appena 16 anni quanCercai allora la risposta nell’occultismo.
do scoprì di essere incinta di me. Spinta dalle
Appresi l’arte dell’ipnosi, entrai in contatto
tante delusioni, dalla sofferenza e dalla dispecon gli spiriti ed esercitai diverse altre arti
razione, diverse volte aveva preso in consideocculte, dal pendolo alla
razione la possibilità d’aborcartomanzia.
Queste
tire. Poi finalmente i miei
Queste cose mi
cose
mi
davano
un
leggenitori presero la decisione
davano sollievo, ma
gero sollievo, ma solo
di sposarsi.
solo per poco tempo per poco tempo. Poi mi
Purtroppo nell’ambito
ritrovavo confrontata
della mia famiglia raramente
con i miei problemi, che ogni volta diventavaho conosciuto amore e comprensione, vivevano sempre più grandi.
mo in un’atmosfera di continue tensioni.
Finalmente al traguardo
Alcuni mesi dopo, un’amica m’invitò a
partecipare ad una riunione in una chiesa
evangelica.
Per tutta la durata dell’incontro piansi
ininterrottamente. L’amore, la comprensione e
la meravigliosa atmosfera mi toccarono
profondamente. Di colpo realizzai che la mia
lunga ricerca era finita. Questo era ciò che
avevo cercato per ben 38 anni, finalmente ero
giunta a casa… Finalmente avevo trovato Gesù
che mi accetta così come sono. Egli che è
capace di colmare il vuoto nel mio cuore. Fu
Lui che in quel giorno diede senso e valore alla
mia vita e mi diede l’amore e la pace che avevo
cercato per tanti anni.
Tutto ciò avvenne nel giugno del 1996.
Oggi so che quella è stata la più importante
esperienza della mia vita. “Io ero morta e sono
tornata alla vita. Io ero perduta e sono stata
ritrovata.”
Vero amore, pace, sicurezza e calma,
sono cose che ho trovato solo in Gesù.
Crescendo cominciai a cercare comprensione, amore e dedizione nella direzione sbagliata. Ebbi diverse relazioni, che furono sempre di più breve durata.
Mi consacrai allora alla carriera, feci da
groupie a diversi gruppi musicali, mi esibii
come fotomodella in diversi spot pubblicitari
IMPRESSUM
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Salvatore Farinato
Cristian Bertoli
Luigi Bruscella
Raffaele Ceretti
Voce Amica
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3
Tre punti principali per una felicità coniugale
Frederike Klenk
A Lore Lorentz, cabarettista e cristiana
di Düsseldorf, fu chiesto durante un’intervista,
quale fosse per lei la cosa più difficile nel suo
matrimonio. Lei rispose “Ammettere di avere
torto, soprattutto quando lo si ha davvero”. La
franchezza è il segreto, che fa aumentare la
fiducia e l’amore reciproco, perché non ci si
nasconde nulla. La sincerità fa crescere e
rafforza una relazione.
Il secondo punto...
...fu di chiudere la porta in faccia a tutti i
sogni in cui pensavo di fuggire dal matrimonio. Tutti noi abbiamo sogni, desideri ed aspettative sul matrimonio e sul partner ideale. I
miei erano condizionati dai film e dalla televisione. Quando i miei sogni non si avverarono,
diventai sempre più insoddisfatta, desiderando un altro marito e fantasticando di divorziare. Un giorno mi resi conto che l’adulterio
comincia nei pensieri e non a letto! Con più
energia investivo in questi pensieri, con più
vuota e deludente mi sembrava la realtà.
Il nostro matrimonio, tramite il Vangelo,
Molti anni fa quando mi sposai ero sicusi è rinnovato partendo da 3 punti principali:
rissima di aver trovato l’uomo giusto e di aver
preso la decisione giusta per la mia vita. Due
Il primo punto...
anni dopo la situazione era completamente
...fu di prendere la decisione di essere
cambiata. Ero convinta di aver sposato la persinceri e franchi l’uno nei confronti dell’altro.
sona sbagliata, di aver preso la decisione sbaAlcuni penseranno: “Ho sempre desiderato di
gliata e che non saremmo rimasti assieme per
poter dire al mio partner con franchezza quello
più di un anno ancora.
che penso di lui!” Non si tratta di questo, ma
Ogni giorno pensavo di scappare.
bensì di essere sinceri innanzitutto con se stesQuello che era cominciato come un grande
si. Quante volte ho distoramore, si era esaurito in
to la verità a mio vantagun vivere sotto lo stesso
“Ecco, io faccio tutte gio per mettermi in luce ed
tetto, dove ognuno conduin modo da coprire le mie
ceva la propria vita ed i
le cose nuove.”
mancanze. Addirittura
momenti in comune erano
sono ricorsa a bugie pur di
diventati molto rari. La
nascondere errori e fallimenti in modo da non
vita quotidianità si era trasformata in una
rovinare la mia buona immagine. Altre persopiccola guerra, in cui stabilire chi doveva
ne non parlano di determinati argomenti, semimporsi ed avere ragione.
plicemente per evitare discussioni critiche e
Però anche una situazione come questa,
situazioni potenzialmente conflittuali.
senza più nessuna speranza umanamente parlando, può cambiare tramite un miracolo.
Dove dominano mancanza di sincerità,
Gesù ha promesso: “Ecco, io faccio tutte
bugie e obiezioni, viene meno la fiducia e
le cose nuove.” (Apocalissse 21,5)
regna la paura. Essere sinceri significa mostrarsi all’altro per quello che si è veramente. Fa
parte di questo per esempio dire: “Hai ragione,
Cosa sta succedendo
questo l’ho dimenticato…” oppure: “Con la
frase che ho detto ieri ti ho ferito, e mi dispiaai nostri giovani?
ce…” oppure ancora: “Per questa cosa ti ho
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4
sempre rimproverato…”.
Dietrich Bonhoeffer scrisse: “Dio odia le
fantasticherie, perché rendono orgogliosi e
pretenziosi.” Aspettative e pretese ci fanno
diventare persone esigenti. Ci rendono ciechi
davanti a quanto di buono abbiamo e ci fanno
disprezzare tutto quello che non rispecchia le
nostre idee.
Il terzo punto...
...fu quello di deciderci di investire giornalmente nel nostro matrimonio. Ogni matrimonio è il risultato di quello che i coniugi ne
fanno. Chi dimostra affetto e amore al proprio
partner, anche tramite il contatto fisico; chi
esprime ammirazione, apprezzamento e rico-
noscimento verso il proprio coniuge; chi si
prende sufficientemente tempo per parlare
assieme e discutere approfonditamente anche
su punti di vista differenti; chi si ritaglia quotidianamente spazi per un colloquio rilassante,
senza discussioni e compiti, contribuisce alla
costante crecista ed al miglioramento del proprio matrimonio, perché: “Essersi conosciuti è
una fortuna, il restare assieme è il frutto di un
duro lavoro!”
Però tuttavia la buona volontà e l’impegno reciproco svaniscono velocemente. Spesso
resistono solo fino a quando non compaiono
resistenze e delusioni. Per questo mi esprimo a
favore di “un matrimonio a tre”. Abbiamo
bisogno di Gesù al centro della nostra vita quotidiana. E’ il suo incondizionato amore, che ci
sostiene e ci aiuta a crescere.
A chi si apre all’immutabile amore di
Gesù, si prospetta una nuova dimensione. Chi
è pronto ad ammettere il proprio fallimento
nell’amore, sarà in grado di ricevere il perdono
e l’amore incondizionato di Dio, sperimentando un nuovo concetto di libertà. La libertà di
accettare totalmente l’altro. Di perdonarlo, di
accettare le sue debolezze e di vivere la sua
diversità come un fruttuoso completamento e
arricchimento.
Dare, ricevere e altri
modi d’amare
di Josh McDowell
Questo libro supera le cognizioni
generali sull’amore e il sesso. L’autore
presenta tre diversi tipi di amore e spiega
che quando qualcosa non funziona è la
mente che ha bisogno di esser cambiata.
«Dare, ricevere e altri modi d’amare» può
darti una mano di aiuto.
Potete richiedere il libro telefonando alla VOCE AMICA più vicina, oppure
usando il tagliando alla pagina 7.
Non volevamo più una vita
coniugale senza
senso
Coniugi Wolfgang e Esther Häberli
La nostra famiglia era ormai distrutta. Come molti altri, vivevamo anche
noi in modo spensierato ed irresponsabile. Pensavamo solo a goderci la
vita, come fanno tutti oggigiorno. Di
solito i bambini ci erano d'ostacolo.
Mia moglie ed io eravamo d'accordo
che continuare questo tipo di
convivenza non avesse più alcun
senso, infatti, l'amore ed il rispetto
reciproco erano svaniti.
L'udienza davanti al giudice di pace
era superata, eravamo stati citati
davanti al pretore per il divorzio.
Però la volontà di Dio era ben diversa.
Mia moglie fu invitata da un cristiano convinto
e, contrariamente alla volontà di lei, questi
pregò il Signore che io tornassi alla mia famiglia. Più tardi constatammo che io, in quella
stessa ora, ebbi la certezza che dovevo tornare
da mia moglie. Al telefono ci mettemmo d'accordo di ricominciare la nostra vita matrimoniale sulla base della fede. Però non avevamo
alcuna idea della vera fede in Gesù Cristo.
Tempo dopo partecipammo ad una conferenza cristiana. Non mi sentivo affatto in
vena di ascoltare, ma ciò che l'oratore disse mi
convinse. Ci incoraggiava a prendere una decisione chiara e tonda per Cristo. Pensavo che
avesse ragione, ma non riuscivo ancora a decidermi. In un colloquio personale l'oratore mi
fece la proposta di pregare insieme a lui. Ero
d'accordo, e dopo quella preghiera provai una
grande pace in me. Il giorno dopo ero felicissimo.
Ritrovai la Bibbia che ci fu data in occasione del nostro matrimonio, era coperta di
polvere. Stupito lessi il versetto che era stato
scritto in occasione delle nostre nozze:
«Quando uno è unito a Cristo, è una creatura
nuova. Le cose vecchie sono passate, tutto è
diventato nuovo.»
Oggi, sei anni dopo, non posso fare altro
che confermare: Veramente Gesù fa sì che tutto
diventi nuovo. Mia moglie ed io restiamo sempre meravigliati ogni volta che scopriamo
quante ricchezze incredibili contiene la Bibbia.
Per noi, ogni giorno, essa è fonte di conforto,
d'incoraggiamento, ma anche di riprensione
personale.
Oggi possiamo ringraziare di cuore il
Signore per averci dato un focolare nuovo.
Nel nostro matrimonio scopriamo una
profonda intimità che non riusciamo a spiegarci. Non siamo sempre dello stesso parere,
ma abbiamo sempre un fondamento che
porta il carico: L'amore di Dio che perdona. il
motto della nostra famiglia: Vivere amandoci
a vicenda.
Volevamo separarci!
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Quando noi soffriamo
Paul Chapal
di conforto, sincerità e simpatia! Ma questi veri
amici sono rari. Vi sono poi altri che si sentono
impacciati e nonostante tutto sentiamo la loro
incapacità di capire ciò che abbiamo nel cuore.
I loro gesti sono timorosi e le loro parole miseramente insufficienti.
E sì… Solo noi possiamo portare il
nostro fardello. Aveva ragione colui che diceva: «Nessuno, veramente nessuno può capire
la mia pena!» Sì, nessuno… E nonostante ciò
egli affermava: “Ma Gesù la conosce.”
Ed ecco, dopo tante consolazioni false ed
insufficienti, che la vera consolazione, in tutta
la sua meraviglia ci viene offerta da Gesù
Cristo. Egli conosce la nostra sofferenza, poiché l’ha presa su di sé e l’ha portata sulla croce.
Sotto il peso del nostro dolore, l’anima sua ha
sofferto immensamente. Egli ci vede così come
siamo, abbattuti, assomiglianti ad un canneto
piegato sotto la forza del vento. Egli si avvicina
a noi con passo silenzioso ed una delicatezza
infinita; quella dell’amore. Egli mette il suo
dito nel nostro cuore, dove si è prodotta la ferita. Egli ci consola, ripara e rianima la nostra
speranza. Egli ci mostra quell’amore di Dio che
è capace di ricostruire una vita e di sanare
anche i focolai andati in rovina.
Anzi di più, Egli fa di noi messaggeri di
consolazione. Coloro che hanno sofferto sono
coloro che meglio degli altri possono andare
incontro a quelli che soffrono e possono incoraggiarli attraverso la consolazione che loro
stessi hanno ricevuto da Dio.
La prova si abbatte su di noi, brutalmente e misteriosamente. Ed ecco che ci sentiamo
mortificati, disperati e forse proviamo anche
un senso di ribellione. Siamo invasi da un
immenso sentimento di solitudine… Qualcosa
nell’intimo ci spinge forse a dire: «Nessuno
conosce la mia sofferenza!» Ed ecco che cerchiamo dappertutto un po’ di consolazione.
A caro prezzo compriamo un mazzo di
fiori (Dio mi guardi dal giudicare il raggio di
speranza che possiamo offrire al prossimo con
questo gesto di simpatia).
Cerchiamo di dimenticare il dolore
abbandonandoci al lavoro o stordendoci con
l’una o l’altra cosa. Ma dimenticare non vuol
dire elaborare ed ecco che di colpo, nel bel
mezzo di un’attività intensa, i ricordi dolorosi
ritornano alla mente.
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Dove stai andando?
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Si spera che col tempo tutto passi, ma
bruscamente un oggetto famigliare, una parola, un ricordo del passato riaprono di nuovo le
ferite. Oppure peggio ancora, ci si chiude in un
silenzio doloroso. Si riguardano le vecchie
foto, si riprendono i preziosi ricordi. Forse si va
al cimitero per cercare tra i morti la soluzione a
ciò che nella vita ci fa soffrire. Alla fine ci si
ritrova più soli e più addolorati di prima.
Si dice che quando la tormenta sorprende l’aquila reale in pieno volo, il vento è tanto
forte che potrebbe spezzarle le ali. Ma questo
grande uccello non solo le orienta in modo tale
che esse non si rompono, ma sfrutta anche la
violenza del vento per salire più in alto, verso
le regioni più calme. La giusta posizione delle
ali è sufficiente.
Quando l’uragano scatena le sue tempeste nella nostra vita, non dobbiamo cercare la
consolazione dove non esiForse alcuni si rivolste. Apriamo invece con
gono alle scienze occulte,
vanno dietro a chi afferma «Nessuno, veramente tutta la nostra forza le ali
della fede. Saremo trasporche i morti parlano.
nessuno può
come l’aquila verso
Davanti alla sofferenza e
capire la mia pena!» tati
quelle cime, dove l’anima
ad un equilibrio psichico
sarà liberata dall’irrequieinstabile è comprensibile
tezza, dalla passività e dalla rassegnazione.
che la Parola di Dio (la Bibbia), nella sua saggezza vieti conseguentemente di esercitare tali
Sì, nella serenità ritrovata, dove il dolore
pratiche che conducono alla completa rovina.
può fondersi con la gioia, saremo resi capaci di
I più felici sono coloro che hanno degli
essere una fonte di consolazione e di nuovo
amici comprensivi e compassionevoli. Quanta
vigore per coloro che soffrono ed hanno sete di
forza e dolcezza si riceve quando una mano
pace.
amica prende la nostra, esprimendoci un senso
Una biografia commovente
K. Scherer
Fra gli auditori noto una donna su
una sedia a rotelle. Aveva chiesto
di parlarmi. In quella stessa sera
appresi la sua commovente storia,
una storia che riporto in questo
articolo, nella certezza che aiuterà
molti lettori.
una meta dopo l'altra, apprendendo a vivere!
Essa ci racconta: "Fino al giorno del
mio incidente, la fede cristiana non mi aveva
interessato. Durante la prima notte all'ospedale, quando fui assalita dalla terribile paura
della morte, mi resi conto che avevo abbandonato tutto ciò che mi era stato insegnato
nella mia infanzia. In quella notte sentii il
desiderio di poter vivere un'altra vita e nella
maniera giusta.
Dopo che la mia sopravvivenza fisica fu
assicurata, conobbi un pastore, che mi fece da
La signora Stiller, nata nel 1945 racconta:
traduttore. Fu lui ad accompagnarmi durante
quei difficili mesi. E fu in quel periodo che
Sua madre morì dopo un intervento chigrazie al suo aiuto, riscoprii e rinforzai la mia
rurgico e sua sorella sposata negli Stati Uniti,
fede in Gesù Cristo. Ma questa mia fede e
quasi nello stesso tempo ebbe un incidente
fiducia in Dio, andarono in frantumi quando
mortale. Un bambino di due anni ed un marito
scoprii la gravità della mia condizione.
col cuore rotto erano gli unici superstiti. Per
Ma Dio è stato
aiutarli, la signora Stiller
paziente
e non mi ha mai
prese la decisione di recarsi
«Fino al giorno
abbandonata. Egli mi ha
in America.
del mio incidente,
dato la possibilità di
Più tardi anch'essa
incontrare delle persone
fu vittima di un grave incila fede cristiana
che mi aiutarono e mi
dente d'auto, risultato:
non mi aveva
incoraggiarono. Tramite il
tetraplegia!
interessato.»
loro aiuto ho riscoperto
Da quel giorno Dio in una dimensione
aveva appena 19 anni - è
nuova, una dimensione che non è legata alle
paralizzata alle braccia e alle gambe e l'unico
condizioni fisiche!
mezzo per spostarsi è la sua speciale sedia a
Adesso che ho ritrovato la fede ed il
rotelle.
senso della vita, sento giornalmente un
profondo desiderio di pregare per le tante
Speranza o disperazione?
persone disperate. Pregare ed aiutarle come
Inizialmente non riusciva a realizzare
meglio posso."
completamente cosa fosse avvenuto. Per alcuLa signora Stiller abita oggi a Monaco,
ne settimane lottò per la sopravvivenza. Aveva
dove insieme ad altri cristiani ha fondato un
alti e bassi in cui sperimentava la gioia della
circolo biblico che aiuta i disabili della zona.
speranza e la tristezza della disperazione. Pian
piano prese coscienza della sua condizione e
del suo handicap.
Dopo un periodo di riflessione, visto che
le prestazioni delle assicurazioni americane
erano insufficienti, la signora Stiller decise di
tornare in Germania. Una triste decisione, poiché qui non aveva parenti e sarebbe stata sola.
Fortunatamente riuscì a trovare un
posto ad Amburgo, in una casa per disabili.
Continuati gli studi con accanimento, riuscì ad
ottenere con merito il diploma di traduttrice
d'inglese. Ma una difficoltà dopo l'altra le
impedirono di trovare un impiego.
Con molta perseveranza e sacrificio, la
signora Stiller imparò a fare qualche gesto
come quello di pettinarsi, di mangiare da sola e
di scrivere a macchina. Risultati che le costarono durissimi esercizi e sofferenze. Ma con la
forza che Dio le dava, essa riuscì a raggiungere
Perché vivere?
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IS
T
RA
G
Un libro best-seller scritto da un grande evangelista, Wilhelm Busch. Egli era convinto che la
Buona Novella di Gesù Cristo fosse il messaggio
più straordinario di tutti i tempi. Volete ascoltare
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ricevere e altri modi d’amare» citato a
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Desidero ricevere regolarmente
il periodico semestrale
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Desidero fare parte degli «Amici» di
Voce Amica.
Vorrei avere un colloquio con i vostri
collaboratori.
Vi prego di consigliarmi sul seguente
argomento:
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Ritagliare, compilare ed inviare a:
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LA PAGINA DELLA SALUTE
L’importanza delle vitamine
Farmacia Casalinga
Durante le lunghe traversate
marine i navigatori di un tempo,
costretti per mesi a nutrirsi di cibi
poveri di vitamina C, soffrivano
spesso di scorbuto, una grave malattia che raramente si verifica nei
paesi industrializzati. Nonostante i
progressi dell'era moderna, molte
persone sono tutt'oggi ancora soggette ai sintomi iniziali tipici della
carenza di vitamina C.
Non è insolito avvertire i
primi indizi di un'incipiente carenza
di vitamina C, quali i disturbi del sonno,
l'inappetenza e il senso di spossatezza. Tali
disturbi possono tuttavia avere anche altre
origini.
La diminuzione del tasso di vitamina C
nell'organismo si manifesta in stadi successivi.
L'irritabilità, la scarsa resistenza alle infezioni
ed il senso di sfinimento fisico possono essere
ulteriori indizi della carenza vitaminica. In
seguito, l’apporto sempre più ridotto di vitamina C provoca i classici sintomi dello scorbuto: emorragie gengivali, tendenza alle ecchimosi, lenta e difficile cicatrizzazione ed epidermide squamosa. Lo scarso tenore di vitamina
C nell'organismo è talvolta dovuto ad un consumo insufficiente di frutta e verdura fresca.
Importanti rifornitori di vitamina C
sono i peperoni verdi, gli agrumi, il prezzemolo, i cavolfiori, i broccoli, le fragole, nonché la
rosa canina, anche sotto forma di tisana.
Una carenza di vitamina C può manifestarsi
ad esempio:
• nelle persone che seguono una drastica cura
dimagrante o un regime unilaterale.
• negli alcolizzati cronici.
• negli anziani che non mangiano a sufficienza e riscaldano spesso il proprio pasto.
L'ultimo gruppo è particolarmente minacciato, poiché negli alimenti continuamente
riscaldati o stracotti il naturale contenuto di
vitamina C viene in gran parte distrutto. Gli
anziani, che portano una protesi dentaria mal
adattata e hanno difficoltà di masticazione,
sono particolarmente predisposti ad una
carenza vitaminica. Certe malattie gastriche
8
Un disgelante per il cuore!
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possono inibire 1'assorbimento di vitamina C.
In altri casi, un accresciuto fabbisogno di
vitamina C può rendere 1'apporto quotidiano
insufficiente e provocare leggeri sintomi di carenza. Ciò si verifica ad esempio nei fumatori,
nelle gestanti, nelle donne che allattano (specie
se fumano o se bevono), come pure nelle persone che prendono medicamenti a base d'acido
acetilsalicilico o preparati anticoncezionali.
Non è possibile determinare con esattezza la quantità di vitamina C necessaria
all'uomo al fine di conservarsi in buona salute.
Gli scienziati hanno tuttavia calcolato che un
tasso ottimale di vitamina C nell'organismo
viene conseguito bevendo, ad esempio, due o
tre bicchieri al giorno di spremuta d'arancia
(equivalente a 100-150 milligrammi di vitamina C). Questa dose basterebbe ad eliminare uno stato di carenza e, di conseguenza, i sintomi ad esso connessi.
Esponete il vostro problema al farmacista. Il vostro farmacista di fiducia saprà opportunamente consigliarvi.
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Ascoltate
Voce Amica
Cos’è Voce Amica:
Voce Amica è un breve messaggio di
ca. 2 minuti, inciso su una centralina
telefonica. Parole d’incoraggiamento e
di conforto che aiutano nei momenti
critici della vita.
Dopo il breve messaggio avrete la
possibilità di richiedere gratuitamente e
senza alcun impegno da parte vostra, un
libretto trattante il tema ascoltato.
Per la Svizzera
In tedesco:
01 272 01 83
In italiano:
01 272 01 84
Ginevra
022 320 05 20
Schwanden/Glarus 055 640 18 88
Zurigo
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Per la Germania:
Dillingen
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Herne 2
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Ludwigshafen
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Giornale Online no 32