AMICA Periodico semestrale Chiese Evangeliche Italiane No. 32 Sei un essere straordinario Sei un essere straordinario La mia lunga ricerca dell’amore Tre punti per un matrimonio felice Vita coniugale senza senso Quando noi soffriamo Una biografia commovente L’importanza delle vitamine www.cristiani-in-azione.ch ✆Ascoltate Voce Amica, un breve messaggio di conforto Per la Svizzera In tedesco: In italiano: 01 272 01 83 01 272 01 84 Ginevra Schwanden/Glarus Zurigo 022 320 05 20 055 640 18 88 01 311 44 44 Per la Germania: Dillingen 68 97 62 05 Herne 2 02064 3 91 22 Ludwigshafen Mannheim Pforzheim 0621 40 65 65 0621 40 65 65 0621 40 65 65 Sei un essere straordinario infettano (contaminano) regolarmente i nostri Forse anche tu fai parte di coloro che computer. Il sistema non funziona più come misurano il loro valore attraverso l’amore del dovrebbe. prossimo, basandoti sul tuo successo sociale e La stessa cosa è avvenuta all’umanità professionale, sui tuoi diplomi, le tue prestacon il virus che si chiama “peccato”. Esso si è zioni, ecc. Brevemente detto, su tutto ciò che installato nel cuore dell’umanità ed altera il puoi fare o compiere. buon funzionamento di ogni essere umano. Io non dico che questi elementi siano Viene trasmesso da generazione a genesenza importanza. Infatti, tutti abbiamo bisorazione e si sviluppa attraverso la continua gno di ottenere un certo riconoscimento, di disobbedienza alle regole essere amati ed incoraggiati da coloro che ci circondano. Tu sei inestimabile, stabilite da Dio. Questo virus è la causa della tua Ma ciononostante tutti quepiù prezioso disfunzione e non ti permetsti elementi sono effimeri e dell’oro e di tutti te di percepire i veri valori passeggeri. Infatti, basta una i tesori. della vita. separazione, una grave malattia, la perdita del lavoSei veramente unico ro, un incidente o la dipartita di una persona Dio ama la varietà. Guarda per esemcara, ed ecco che il sentimento del tuo valore pio la natura! Non esistono due foglie o due personale diminuisce o addirittura svanisce. cristalli di neve uguali. E non esistono neppure Secondo la Bibbia, il tuo valore non due esseri umani uguali. Il periodico mensile dipende da ciò che tu sei capace di realizzare, e “ça m’intéresse” afferma che la possibilità che neppure dalla grandezza delle tue azioni. Il due esseri umani abbiano la stessa identità tuo vero valore si trova in te e ti è stato donato genetica è una su 27 600 000 miliardi. Tu sei da Dio. veramente unico / unica! Quando i tuoi sentimenti di valore perPer Dio tu sei un essere meraviglioso! sonale sono in discesa, dì a te stesso: “In tutto Sei mai riuscito a dire al tuo / alla tua l’universo non esiste nessun essere che sia esatconiuge ed ai tuoi figli che essi sono esseri tamene uguale a me. Io sono unico / unica, meravigliosi? Provaci e noterai che questo tuo poiché Dio mi ama di un amore particolare. complimento darà un tono positivo alla loro giornata. …inestimabile Dio non ha paura di dirti che sei un esseUn mio amico ha scritto una canzone re meraviglioso. Per Lui ogni essere umano, che amo molto e della quale ti cito un brano: ogni creatura è un essere meraviglioso e straor“Non ascoltare le parole del tuo cuore, dinario. Sapevi che il tuo cuore batte più di 100000 volte al giorno e pompa tanto sangue che durante la tua vita riempirebbe un grattacielo? Il tuo cervello è costituito da 100000 miliardi di cellule, l’innumerevole quantità di stelle che formano una galassia. Il nervo ottico che collega l’occhio al cervello ha appena lo spessore di due millimetri, ma contiene più di un milione di fibre completamente isolate l’una dall’altra. Che grande prodigio! E pensare che viene insegnato che tutto ciò è apparso grazie al caso, alla coincidenza di alcune circostanze. Che grande assurdità! L’essere umano è stato voluto e creato da Dio. La Bibbia però ci dice che questa macchina tanto straordinaria è rotta e sregolata! Perché? Poiché un terribile virus si è introdotto in essa. Un virus simile a quelli che 2 Un conflitto. Due guerre! www.cristiani-in-azione.ch E. Maennlein quando ti sussurrano che non hai valore. Ascolta la voce di Dio, tu sei di grande valore agli occhi suoi. Tu sei inestimabile, inestimabile, più prezioso dell’oro e di tutti i tesori. Tu sei inestimabile, inestimabile. L’amore del Signore ti rende forte e ti dà valore.” Questo è quanto ha dichiarato Gesù nell’Evangelo: “Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo unigenito figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna.” Detto in altre parole, Dio ha donato Gesù, poiché tu sei d’inestimabile valore. Gesù Cristo è “l’antivirus” che può riparare e proteggere il tuo cuore, la risposta di Dio al virus chiamato “peccato”. Duemila anni orsono Gesù è venuto sulla terra. All’età di 33 anni Egli fu crocefisso. La Bibbia ci dice che Gesù è morto sulla croce a causa dei tuoi peccati. Poi il terzo giorno Egli è risuscitato. Egli è la prova vivente del tuo grande valore agli occhi di Dio. Se tu credi in Gesù e nella sua morte espiatoria, sarai liberato dal “virus” del peccato e scoprirai che sei una creatura unica ed inestimabile. Se vuoi conoscere il piano di Dio per la tua vita, richiedi gratuitamente il librettino “Verso la vita”. Potrai farlo usando il tagliando alla pagina 7. La mia lunga ricerca dell’amore Romana Qualcosa mi spingeva al suicidio, cosa che non feci per il senso di responsabilità che nutrivo verso mia figlia. Oggi so che Dio già allora aveva la Sua mano protettrice su di me. Nella mia ricerca caddi più tardi nelle mani della scientologia. Frequentai con zelo diversi corsi e giunsi al punto di indurire i miei sentimenti. Il mio motto era: “Nessuno deve ferirmi! I sentimenti sono un freno, devo quindi sbarazzarmene!” Ma non riuscivo a realizzare la pace nel cuore, il vero amore. Anzi queste cose sembrava che si allontanassero sempre di più. Con questo titolo riesco a descrivere bene la mia vita, poiché essa è stata caratterizzata da una lunghissima ricerca. Dopo essermi incamminata su diverse vie sbagliate, finalmente sono riuscita a trovare il vero amore, la pace e la sicurezza. ed accettai piccoli ruoli in alcuni film e show televisivi. Ma nonostante il successo mi sentivo vuota, niente riusciva a colmare il vuoto nel mio cuore. Ero insoddisfatta e cominciai a scivolare nella depressione. Cosa mi mancava? Mia madre aveva appena 16 anni quanCercai allora la risposta nell’occultismo. do scoprì di essere incinta di me. Spinta dalle Appresi l’arte dell’ipnosi, entrai in contatto tante delusioni, dalla sofferenza e dalla dispecon gli spiriti ed esercitai diverse altre arti razione, diverse volte aveva preso in consideocculte, dal pendolo alla razione la possibilità d’aborcartomanzia. Queste tire. Poi finalmente i miei Queste cose mi cose mi davano un leggenitori presero la decisione davano sollievo, ma gero sollievo, ma solo di sposarsi. solo per poco tempo per poco tempo. Poi mi Purtroppo nell’ambito ritrovavo confrontata della mia famiglia raramente con i miei problemi, che ogni volta diventavaho conosciuto amore e comprensione, vivevano sempre più grandi. mo in un’atmosfera di continue tensioni. Finalmente al traguardo Alcuni mesi dopo, un’amica m’invitò a partecipare ad una riunione in una chiesa evangelica. Per tutta la durata dell’incontro piansi ininterrottamente. L’amore, la comprensione e la meravigliosa atmosfera mi toccarono profondamente. Di colpo realizzai che la mia lunga ricerca era finita. Questo era ciò che avevo cercato per ben 38 anni, finalmente ero giunta a casa… Finalmente avevo trovato Gesù che mi accetta così come sono. Egli che è capace di colmare il vuoto nel mio cuore. Fu Lui che in quel giorno diede senso e valore alla mia vita e mi diede l’amore e la pace che avevo cercato per tanti anni. Tutto ciò avvenne nel giugno del 1996. Oggi so che quella è stata la più importante esperienza della mia vita. “Io ero morta e sono tornata alla vita. Io ero perduta e sono stata ritrovata.” Vero amore, pace, sicurezza e calma, sono cose che ho trovato solo in Gesù. Crescendo cominciai a cercare comprensione, amore e dedizione nella direzione sbagliata. Ebbi diverse relazioni, che furono sempre di più breve durata. Mi consacrai allora alla carriera, feci da groupie a diversi gruppi musicali, mi esibii come fotomodella in diversi spot pubblicitari IMPRESSUM Redazione: Collaboratori: Cassa: Grafica: Indirizzo: Salvatore Farinato Cristian Bertoli Luigi Bruscella Raffaele Ceretti Voce Amica Postfach 149 CH-5242 Birr 3 Tre punti principali per una felicità coniugale Frederike Klenk A Lore Lorentz, cabarettista e cristiana di Düsseldorf, fu chiesto durante un’intervista, quale fosse per lei la cosa più difficile nel suo matrimonio. Lei rispose “Ammettere di avere torto, soprattutto quando lo si ha davvero”. La franchezza è il segreto, che fa aumentare la fiducia e l’amore reciproco, perché non ci si nasconde nulla. La sincerità fa crescere e rafforza una relazione. Il secondo punto... ...fu di chiudere la porta in faccia a tutti i sogni in cui pensavo di fuggire dal matrimonio. Tutti noi abbiamo sogni, desideri ed aspettative sul matrimonio e sul partner ideale. I miei erano condizionati dai film e dalla televisione. Quando i miei sogni non si avverarono, diventai sempre più insoddisfatta, desiderando un altro marito e fantasticando di divorziare. Un giorno mi resi conto che l’adulterio comincia nei pensieri e non a letto! Con più energia investivo in questi pensieri, con più vuota e deludente mi sembrava la realtà. Il nostro matrimonio, tramite il Vangelo, Molti anni fa quando mi sposai ero sicusi è rinnovato partendo da 3 punti principali: rissima di aver trovato l’uomo giusto e di aver preso la decisione giusta per la mia vita. Due Il primo punto... anni dopo la situazione era completamente ...fu di prendere la decisione di essere cambiata. Ero convinta di aver sposato la persinceri e franchi l’uno nei confronti dell’altro. sona sbagliata, di aver preso la decisione sbaAlcuni penseranno: “Ho sempre desiderato di gliata e che non saremmo rimasti assieme per poter dire al mio partner con franchezza quello più di un anno ancora. che penso di lui!” Non si tratta di questo, ma Ogni giorno pensavo di scappare. bensì di essere sinceri innanzitutto con se stesQuello che era cominciato come un grande si. Quante volte ho distoramore, si era esaurito in to la verità a mio vantagun vivere sotto lo stesso “Ecco, io faccio tutte gio per mettermi in luce ed tetto, dove ognuno conduin modo da coprire le mie ceva la propria vita ed i le cose nuove.” mancanze. Addirittura momenti in comune erano sono ricorsa a bugie pur di diventati molto rari. La nascondere errori e fallimenti in modo da non vita quotidianità si era trasformata in una rovinare la mia buona immagine. Altre persopiccola guerra, in cui stabilire chi doveva ne non parlano di determinati argomenti, semimporsi ed avere ragione. plicemente per evitare discussioni critiche e Però anche una situazione come questa, situazioni potenzialmente conflittuali. senza più nessuna speranza umanamente parlando, può cambiare tramite un miracolo. Dove dominano mancanza di sincerità, Gesù ha promesso: “Ecco, io faccio tutte bugie e obiezioni, viene meno la fiducia e le cose nuove.” (Apocalissse 21,5) regna la paura. Essere sinceri significa mostrarsi all’altro per quello che si è veramente. Fa parte di questo per esempio dire: “Hai ragione, Cosa sta succedendo questo l’ho dimenticato…” oppure: “Con la frase che ho detto ieri ti ho ferito, e mi dispiaai nostri giovani? ce…” oppure ancora: “Per questa cosa ti ho www.cristiani-in-azione.ch 4 sempre rimproverato…”. Dietrich Bonhoeffer scrisse: “Dio odia le fantasticherie, perché rendono orgogliosi e pretenziosi.” Aspettative e pretese ci fanno diventare persone esigenti. Ci rendono ciechi davanti a quanto di buono abbiamo e ci fanno disprezzare tutto quello che non rispecchia le nostre idee. Il terzo punto... ...fu quello di deciderci di investire giornalmente nel nostro matrimonio. Ogni matrimonio è il risultato di quello che i coniugi ne fanno. Chi dimostra affetto e amore al proprio partner, anche tramite il contatto fisico; chi esprime ammirazione, apprezzamento e rico- noscimento verso il proprio coniuge; chi si prende sufficientemente tempo per parlare assieme e discutere approfonditamente anche su punti di vista differenti; chi si ritaglia quotidianamente spazi per un colloquio rilassante, senza discussioni e compiti, contribuisce alla costante crecista ed al miglioramento del proprio matrimonio, perché: “Essersi conosciuti è una fortuna, il restare assieme è il frutto di un duro lavoro!” Però tuttavia la buona volontà e l’impegno reciproco svaniscono velocemente. Spesso resistono solo fino a quando non compaiono resistenze e delusioni. Per questo mi esprimo a favore di “un matrimonio a tre”. Abbiamo bisogno di Gesù al centro della nostra vita quotidiana. E’ il suo incondizionato amore, che ci sostiene e ci aiuta a crescere. A chi si apre all’immutabile amore di Gesù, si prospetta una nuova dimensione. Chi è pronto ad ammettere il proprio fallimento nell’amore, sarà in grado di ricevere il perdono e l’amore incondizionato di Dio, sperimentando un nuovo concetto di libertà. La libertà di accettare totalmente l’altro. Di perdonarlo, di accettare le sue debolezze e di vivere la sua diversità come un fruttuoso completamento e arricchimento. Dare, ricevere e altri modi d’amare di Josh McDowell Questo libro supera le cognizioni generali sull’amore e il sesso. L’autore presenta tre diversi tipi di amore e spiega che quando qualcosa non funziona è la mente che ha bisogno di esser cambiata. «Dare, ricevere e altri modi d’amare» può darti una mano di aiuto. Potete richiedere il libro telefonando alla VOCE AMICA più vicina, oppure usando il tagliando alla pagina 7. Non volevamo più una vita coniugale senza senso Coniugi Wolfgang e Esther Häberli La nostra famiglia era ormai distrutta. Come molti altri, vivevamo anche noi in modo spensierato ed irresponsabile. Pensavamo solo a goderci la vita, come fanno tutti oggigiorno. Di solito i bambini ci erano d'ostacolo. Mia moglie ed io eravamo d'accordo che continuare questo tipo di convivenza non avesse più alcun senso, infatti, l'amore ed il rispetto reciproco erano svaniti. L'udienza davanti al giudice di pace era superata, eravamo stati citati davanti al pretore per il divorzio. Però la volontà di Dio era ben diversa. Mia moglie fu invitata da un cristiano convinto e, contrariamente alla volontà di lei, questi pregò il Signore che io tornassi alla mia famiglia. Più tardi constatammo che io, in quella stessa ora, ebbi la certezza che dovevo tornare da mia moglie. Al telefono ci mettemmo d'accordo di ricominciare la nostra vita matrimoniale sulla base della fede. Però non avevamo alcuna idea della vera fede in Gesù Cristo. Tempo dopo partecipammo ad una conferenza cristiana. Non mi sentivo affatto in vena di ascoltare, ma ciò che l'oratore disse mi convinse. Ci incoraggiava a prendere una decisione chiara e tonda per Cristo. Pensavo che avesse ragione, ma non riuscivo ancora a decidermi. In un colloquio personale l'oratore mi fece la proposta di pregare insieme a lui. Ero d'accordo, e dopo quella preghiera provai una grande pace in me. Il giorno dopo ero felicissimo. Ritrovai la Bibbia che ci fu data in occasione del nostro matrimonio, era coperta di polvere. Stupito lessi il versetto che era stato scritto in occasione delle nostre nozze: «Quando uno è unito a Cristo, è una creatura nuova. Le cose vecchie sono passate, tutto è diventato nuovo.» Oggi, sei anni dopo, non posso fare altro che confermare: Veramente Gesù fa sì che tutto diventi nuovo. Mia moglie ed io restiamo sempre meravigliati ogni volta che scopriamo quante ricchezze incredibili contiene la Bibbia. Per noi, ogni giorno, essa è fonte di conforto, d'incoraggiamento, ma anche di riprensione personale. Oggi possiamo ringraziare di cuore il Signore per averci dato un focolare nuovo. Nel nostro matrimonio scopriamo una profonda intimità che non riusciamo a spiegarci. Non siamo sempre dello stesso parere, ma abbiamo sempre un fondamento che porta il carico: L'amore di Dio che perdona. il motto della nostra famiglia: Vivere amandoci a vicenda. Volevamo separarci! www.cristiani-in-azione.ch 5 Quando noi soffriamo Paul Chapal di conforto, sincerità e simpatia! Ma questi veri amici sono rari. Vi sono poi altri che si sentono impacciati e nonostante tutto sentiamo la loro incapacità di capire ciò che abbiamo nel cuore. I loro gesti sono timorosi e le loro parole miseramente insufficienti. E sì… Solo noi possiamo portare il nostro fardello. Aveva ragione colui che diceva: «Nessuno, veramente nessuno può capire la mia pena!» Sì, nessuno… E nonostante ciò egli affermava: “Ma Gesù la conosce.” Ed ecco, dopo tante consolazioni false ed insufficienti, che la vera consolazione, in tutta la sua meraviglia ci viene offerta da Gesù Cristo. Egli conosce la nostra sofferenza, poiché l’ha presa su di sé e l’ha portata sulla croce. Sotto il peso del nostro dolore, l’anima sua ha sofferto immensamente. Egli ci vede così come siamo, abbattuti, assomiglianti ad un canneto piegato sotto la forza del vento. Egli si avvicina a noi con passo silenzioso ed una delicatezza infinita; quella dell’amore. Egli mette il suo dito nel nostro cuore, dove si è prodotta la ferita. Egli ci consola, ripara e rianima la nostra speranza. Egli ci mostra quell’amore di Dio che è capace di ricostruire una vita e di sanare anche i focolai andati in rovina. Anzi di più, Egli fa di noi messaggeri di consolazione. Coloro che hanno sofferto sono coloro che meglio degli altri possono andare incontro a quelli che soffrono e possono incoraggiarli attraverso la consolazione che loro stessi hanno ricevuto da Dio. La prova si abbatte su di noi, brutalmente e misteriosamente. Ed ecco che ci sentiamo mortificati, disperati e forse proviamo anche un senso di ribellione. Siamo invasi da un immenso sentimento di solitudine… Qualcosa nell’intimo ci spinge forse a dire: «Nessuno conosce la mia sofferenza!» Ed ecco che cerchiamo dappertutto un po’ di consolazione. A caro prezzo compriamo un mazzo di fiori (Dio mi guardi dal giudicare il raggio di speranza che possiamo offrire al prossimo con questo gesto di simpatia). Cerchiamo di dimenticare il dolore abbandonandoci al lavoro o stordendoci con l’una o l’altra cosa. Ma dimenticare non vuol dire elaborare ed ecco che di colpo, nel bel mezzo di un’attività intensa, i ricordi dolorosi ritornano alla mente. 6 Dove stai andando? www.cristiani-in-azione.ch Si spera che col tempo tutto passi, ma bruscamente un oggetto famigliare, una parola, un ricordo del passato riaprono di nuovo le ferite. Oppure peggio ancora, ci si chiude in un silenzio doloroso. Si riguardano le vecchie foto, si riprendono i preziosi ricordi. Forse si va al cimitero per cercare tra i morti la soluzione a ciò che nella vita ci fa soffrire. Alla fine ci si ritrova più soli e più addolorati di prima. Si dice che quando la tormenta sorprende l’aquila reale in pieno volo, il vento è tanto forte che potrebbe spezzarle le ali. Ma questo grande uccello non solo le orienta in modo tale che esse non si rompono, ma sfrutta anche la violenza del vento per salire più in alto, verso le regioni più calme. La giusta posizione delle ali è sufficiente. Quando l’uragano scatena le sue tempeste nella nostra vita, non dobbiamo cercare la consolazione dove non esiForse alcuni si rivolste. Apriamo invece con gono alle scienze occulte, vanno dietro a chi afferma «Nessuno, veramente tutta la nostra forza le ali della fede. Saremo trasporche i morti parlano. nessuno può come l’aquila verso Davanti alla sofferenza e capire la mia pena!» tati quelle cime, dove l’anima ad un equilibrio psichico sarà liberata dall’irrequieinstabile è comprensibile tezza, dalla passività e dalla rassegnazione. che la Parola di Dio (la Bibbia), nella sua saggezza vieti conseguentemente di esercitare tali Sì, nella serenità ritrovata, dove il dolore pratiche che conducono alla completa rovina. può fondersi con la gioia, saremo resi capaci di I più felici sono coloro che hanno degli essere una fonte di consolazione e di nuovo amici comprensivi e compassionevoli. Quanta vigore per coloro che soffrono ed hanno sete di forza e dolcezza si riceve quando una mano pace. amica prende la nostra, esprimendoci un senso Una biografia commovente K. Scherer Fra gli auditori noto una donna su una sedia a rotelle. Aveva chiesto di parlarmi. In quella stessa sera appresi la sua commovente storia, una storia che riporto in questo articolo, nella certezza che aiuterà molti lettori. una meta dopo l'altra, apprendendo a vivere! Essa ci racconta: "Fino al giorno del mio incidente, la fede cristiana non mi aveva interessato. Durante la prima notte all'ospedale, quando fui assalita dalla terribile paura della morte, mi resi conto che avevo abbandonato tutto ciò che mi era stato insegnato nella mia infanzia. In quella notte sentii il desiderio di poter vivere un'altra vita e nella maniera giusta. Dopo che la mia sopravvivenza fisica fu assicurata, conobbi un pastore, che mi fece da La signora Stiller, nata nel 1945 racconta: traduttore. Fu lui ad accompagnarmi durante quei difficili mesi. E fu in quel periodo che Sua madre morì dopo un intervento chigrazie al suo aiuto, riscoprii e rinforzai la mia rurgico e sua sorella sposata negli Stati Uniti, fede in Gesù Cristo. Ma questa mia fede e quasi nello stesso tempo ebbe un incidente fiducia in Dio, andarono in frantumi quando mortale. Un bambino di due anni ed un marito scoprii la gravità della mia condizione. col cuore rotto erano gli unici superstiti. Per Ma Dio è stato aiutarli, la signora Stiller paziente e non mi ha mai prese la decisione di recarsi «Fino al giorno abbandonata. Egli mi ha in America. del mio incidente, dato la possibilità di Più tardi anch'essa incontrare delle persone fu vittima di un grave incila fede cristiana che mi aiutarono e mi dente d'auto, risultato: non mi aveva incoraggiarono. Tramite il tetraplegia! interessato.» loro aiuto ho riscoperto Da quel giorno Dio in una dimensione aveva appena 19 anni - è nuova, una dimensione che non è legata alle paralizzata alle braccia e alle gambe e l'unico condizioni fisiche! mezzo per spostarsi è la sua speciale sedia a Adesso che ho ritrovato la fede ed il rotelle. senso della vita, sento giornalmente un profondo desiderio di pregare per le tante Speranza o disperazione? persone disperate. Pregare ed aiutarle come Inizialmente non riusciva a realizzare meglio posso." completamente cosa fosse avvenuto. Per alcuLa signora Stiller abita oggi a Monaco, ne settimane lottò per la sopravvivenza. Aveva dove insieme ad altri cristiani ha fondato un alti e bassi in cui sperimentava la gioia della circolo biblico che aiuta i disabili della zona. speranza e la tristezza della disperazione. Pian piano prese coscienza della sua condizione e del suo handicap. Dopo un periodo di riflessione, visto che le prestazioni delle assicurazioni americane erano insufficienti, la signora Stiller decise di tornare in Germania. Una triste decisione, poiché qui non aveva parenti e sarebbe stata sola. Fortunatamente riuscì a trovare un posto ad Amburgo, in una casa per disabili. Continuati gli studi con accanimento, riuscì ad ottenere con merito il diploma di traduttrice d'inglese. Ma una difficoltà dopo l'altra le impedirono di trovare un impiego. Con molta perseveranza e sacrificio, la signora Stiller imparò a fare qualche gesto come quello di pettinarsi, di mangiare da sola e di scrivere a macchina. Risultati che le costarono durissimi esercizi e sofferenze. Ma con la forza che Dio le dava, essa riuscì a raggiungere Perché vivere? www.cristiani-in-azione.ch IS T RA G Un libro best-seller scritto da un grande evangelista, Wilhelm Busch. Egli era convinto che la Buona Novella di Gesù Cristo fosse il messaggio più straordinario di tutti i tempi. Volete ascoltare anche voi questo messaggio? Lo potete! Sedetevi in spirito fra il suo uditorio, non tarderete a scoprire che "Gesù nostro destino" è veramente il tema più importante per il mondo e per la nostra vita. Speditemi gratuitamente e senza alcun impegno da parte mia il libro «Gesù nostro destino»: Vi prego di spedirmi gratuitamente il libro «Verso la vita» citato a pagina 2. Vi prego di spedirmi il libro «Dare, ricevere e altri modi d’amare» citato a pagina 5 al prezzo speciale di Fr. 8.–. Desidero ricevere regolarmente il periodico semestrale «Voce Amica». Desidero fare parte degli «Amici» di Voce Amica. Vorrei avere un colloquio con i vostri collaboratori. Vi prego di consigliarmi sul seguente argomento: Cognome Nome Via/No. Cap/Citta Ritagliare, compilare ed inviare a: Voce Amica Postfach 149 CH-5242 Birr 7 LA PAGINA DELLA SALUTE L’importanza delle vitamine Farmacia Casalinga Durante le lunghe traversate marine i navigatori di un tempo, costretti per mesi a nutrirsi di cibi poveri di vitamina C, soffrivano spesso di scorbuto, una grave malattia che raramente si verifica nei paesi industrializzati. Nonostante i progressi dell'era moderna, molte persone sono tutt'oggi ancora soggette ai sintomi iniziali tipici della carenza di vitamina C. Non è insolito avvertire i primi indizi di un'incipiente carenza di vitamina C, quali i disturbi del sonno, l'inappetenza e il senso di spossatezza. Tali disturbi possono tuttavia avere anche altre origini. La diminuzione del tasso di vitamina C nell'organismo si manifesta in stadi successivi. L'irritabilità, la scarsa resistenza alle infezioni ed il senso di sfinimento fisico possono essere ulteriori indizi della carenza vitaminica. In seguito, l’apporto sempre più ridotto di vitamina C provoca i classici sintomi dello scorbuto: emorragie gengivali, tendenza alle ecchimosi, lenta e difficile cicatrizzazione ed epidermide squamosa. Lo scarso tenore di vitamina C nell'organismo è talvolta dovuto ad un consumo insufficiente di frutta e verdura fresca. Importanti rifornitori di vitamina C sono i peperoni verdi, gli agrumi, il prezzemolo, i cavolfiori, i broccoli, le fragole, nonché la rosa canina, anche sotto forma di tisana. Una carenza di vitamina C può manifestarsi ad esempio: • nelle persone che seguono una drastica cura dimagrante o un regime unilaterale. • negli alcolizzati cronici. • negli anziani che non mangiano a sufficienza e riscaldano spesso il proprio pasto. L'ultimo gruppo è particolarmente minacciato, poiché negli alimenti continuamente riscaldati o stracotti il naturale contenuto di vitamina C viene in gran parte distrutto. Gli anziani, che portano una protesi dentaria mal adattata e hanno difficoltà di masticazione, sono particolarmente predisposti ad una carenza vitaminica. Certe malattie gastriche 8 Un disgelante per il cuore! www.cristiani-in-azione.ch possono inibire 1'assorbimento di vitamina C. In altri casi, un accresciuto fabbisogno di vitamina C può rendere 1'apporto quotidiano insufficiente e provocare leggeri sintomi di carenza. Ciò si verifica ad esempio nei fumatori, nelle gestanti, nelle donne che allattano (specie se fumano o se bevono), come pure nelle persone che prendono medicamenti a base d'acido acetilsalicilico o preparati anticoncezionali. Non è possibile determinare con esattezza la quantità di vitamina C necessaria all'uomo al fine di conservarsi in buona salute. Gli scienziati hanno tuttavia calcolato che un tasso ottimale di vitamina C nell'organismo viene conseguito bevendo, ad esempio, due o tre bicchieri al giorno di spremuta d'arancia (equivalente a 100-150 milligrammi di vitamina C). Questa dose basterebbe ad eliminare uno stato di carenza e, di conseguenza, i sintomi ad esso connessi. Esponete il vostro problema al farmacista. Il vostro farmacista di fiducia saprà opportunamente consigliarvi. ✆ Ascoltate Voce Amica Cos’è Voce Amica: Voce Amica è un breve messaggio di ca. 2 minuti, inciso su una centralina telefonica. Parole d’incoraggiamento e di conforto che aiutano nei momenti critici della vita. Dopo il breve messaggio avrete la possibilità di richiedere gratuitamente e senza alcun impegno da parte vostra, un libretto trattante il tema ascoltato. Per la Svizzera In tedesco: 01 272 01 83 In italiano: 01 272 01 84 Ginevra 022 320 05 20 Schwanden/Glarus 055 640 18 88 Zurigo 01 311 44 44 Per la Germania: Dillingen 68 97 62 05 Herne 2 02064 3 91 22 Ludwigshafen 0621 40 65 65 Mannheim 0621 40 65 65 Pforzheim 0621 40 65 65 Avete già provato a telefonare? Vi invitiamo a partecipare alla nostre riunioni