IL MERCATO DEL LAVORO
E L’ATTIVITÀ DEI CENTRI
PER L’IMPIEGO NELLA
PROVINCIA DI PISA
RAPPORTO ANNUALE 2012
A CURA DI
SERVIZIO LAVORO E SOCIALE – CENTRO DIREZIONALE PER L’IMPIEGO E
CENTRI PER L’IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI PISA
NOVEMBRE 2013
Rapporto 2012
GLI OBIETTIVI E LE PRIORITÀ
5
1 - I SERVIZI EROGATI DAI CENTRI PER L’IMPIEGO
11
1.1 Compiti e organizzazione
11
2 - LE ATTIVITA’
15
2.1. Accoglienza
15
Gli utenti: dinamiche e caratteristiche
16
I servizi di front office
21
2.2. Servizio Orientamento
24
La carta ILA
29
2.3. Informagiovani
31
2.4. Servizio Preselezione
34
Centro impiego Pisa
37
Centro Impiego Pontedera
41
Centro Impiego S.Croce
45
Centro Impiego Volterra
49
Totale Provincia
52
2.5. Servizio Tirocini
56
2.6. Collocamento Mirato
59
2.7. Servizi di supporto alle Pubbliche Amministrazioni
62
Comunicazioni Obbligatorie OnLine (c.d. CO)
63
Registro committenti lavoro a domicilio
64
2.8. Strumenti di gestione delle crisi aziendali
65
Tavoli mobilita’
65
Cassa Integrazione Guadagni
67
Ricorsi avverso la perdita di stato di disoccupazione
69
2.9. Il Servizio Marketing - Da progetto sperimentale a servizio strategico
70
Ascoltare il territorio
71
Analisi e traduzione dei bisogni aziendali
72
Cosa e' oggi il marketing: un servizio strategico
75
Risultati operativi anno 2012
77
La creazione di networking
80
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
2
Rapporto 2012
2.10. Accompagnamento alla creazione d’impresa
86
2.11. Sviluppo delle competenze e Formazione
88
Qualifiche e percorsi professionali – attività convenzionata
91
Formazione aziendale - attività autorizzata
95
Attività riconosciuta
96
L'Istruzione e Formazione Tecnica Superiore - IFTS
98
2.12. Diritto-dovere all’istruzione e alla formazione – anno 2012 / Giovani e mercato del
lavoro
100
Apprendistato
100
Percorsi professionalizzanti e voucher
103
Orientamento
104
Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) nelle scuole superiori
106
Il progetto A.I.D.A.
107
2.13. Validazione e certificazione delle competenze
109
Obbligo formativo
110
Libretto Formativo del Cittadino
111
Il progetto per le assistenti familiari
112
I profughi della “primavera araba”
114
3 MERCATO DEL LAVORO
116
3.1. Lo stock dei lavoratori disponibili al lavoro
116
3.2. Lo stock dei disoccupati nelle aree territoriali
122
Centro Impiego PISA
124
Centro Impiego PONTEDERA
125
Centro Impiego SANTA CROCE
126
Centro Impiego VOLTERRA
127
3.3. L’età della disoccupazione
128
3.4. Stock disponibili – Anzianità stato di disoccupazione
133
3.5. Lo stock dei disoccupati per scolarizzazione
136
3.6. Stock disoccupati – Precari/sospesi
138
3.7. Stock disoccupati - extracomunitari
141
3.8. Stock Disponibili iscritti liste mobilità
143
3.9 Flusso Assunzioni
146
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
3
Rapporto 2012
3.10 Assunzioni – Fasce età
148
3.11 Flusso assunzioni per settore Ateco
149
3.12 Flusso assunzioni per tipo di contratto
150
3.13 Flusso assunzioni per qualifica
153
3.14 Cessazioni
154
Flusso cessazioni per tipo contratto
155
3.15 Flusso Stabilizzazioni
157
Stabilizzazioni fasce età
158
3.16 Flusso proroghe
159
GLOSSARIO
163
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
4
Rapporto 2012
GLI OBIETTIVI E LE PRIORITÀ
La relazione sulle attività del 2012 è occasione per tentare un breve bilancio degli ultimi 9 anni,
durante i quali abbiamo vissuto: l’attuazione della Riforma dei Servizi per l’Impiego, avviata nel
2004; una progressiva riduzione delle risorse e degli investimenti a partire dal 2008; la profonda
crisi economica che ha determinato un radicale cambiamento delle condizioni operative e delle
esigenze.
Convinta che i soggetti attuatori delle politiche e i gestori dei servizi debbano avere un peso
centrale nella definizione degli indirizzi, delle politiche e degli strumenti, la Provincia di Pisa ha
inteso svolgere un ruolo attivo e propositivo nell’attuazione delle politiche anche nazionali, è
stata presente, con le sue proposte, al tavolo ministeriale per la definizione del master-plan.
I cambiamenti sociali ed economici avvenuti in questi anni hanno indotto un aumento
significativo della domanda di servizi e dei bisogni sul territorio. Per contro, vi è stata una
riduzione delle risorse dedicate ed un’ambiguità strutturale degli strumenti a disposizione.
La scelta strategica compiuta dalla Provincia di Pisa, è stata quella di sviluppare un rapporto più
cogente e diretto con le imprese, i lavoratori e il territorio.
Con le imprese, rafforzando la funzione tradizionale di informazione, supporto per l’incontro
domanda/offerta, servizi tecnici e amministrativi, ma soprattutto avviando e sviluppando rapporti
e modalità di relazione capaci di favorire la conoscenza dei problemi, l’analisi e il sostegno della
domanda esplicita e potenziale, l’individuazione di opportunità.
A cominciare dalle iniziative per il supporto agli imprenditori attraverso: informazione, rete di
collaborazione e formazione dedicata.
Con i lavoratori, facilitando la circolazione delle informazioni, il rapporto diretto, la
valorizzazione delle competenze, assicurando modalità di ascolto protratte nel tempo, e
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
5
Rapporto 2012
cercando di diversificare e qualificare il più possibile l’offerta di consulenza, orientamento e
formazione.
Col territorio, inteso come sistema di potenziale produttivo e innovativo, rete di soggetti delle
risorse locali. Cominciando dai soggetti di governo - Comuni e Aziende sanitarie; passando per il
sistema produttivo - associazioni, consorzi, comprensori, distretti; fino al terzo settore e al
mondo professionale allargato. Il rapporto costante e continuo con questi soggetti consente di
avere in tempo reale il quadro delle esigenze e dei problemi, il rapporto fiduciario assicura la
possibilità di condividere obiettivi e priorità e sviluppare collaborazioni proficue.
Un efficace ruolo di governo non si può limitare alla buona amministrazione, ma si realizza nella
funzione di governance che la Provincia può svolgere: costruendo le sinergie e le collaborazioni
che consentano un effettivo miglioramento delle politiche, un uso più efficace delle risorse e il
miglioramento dei servizi.
Per questo si è operato spesso attraverso lo strumento del Protocollo d’Intesa, da non pensare
come mera dichiarazione di intenti, ma come modalità operativa volta a consentire ai diversi
soggetti di “mettere insieme” competenze, lavoro e risorse per un obiettivo comune.
La scommessa è stata quella di riuscire, con le risorse a disposizione, a mettere in campo servizi
più efficaci, dando un ruolo più attivo a tutti i soggetti, istituzioni, privati e parti sociali.
Sviluppando sul territorio e in tutti i partners, la capacità di operare in maniera mirata, con
metodologie più integrate e flessibili, favorendo il dialogo e la programmazione condivisa. Tutto
ciò ha richiesto un notevole sforzo organizzativo da parte di tutti, ma ha consentito di integrare le
funzioni, sviluppare culture condivise e affinare le pratiche di lavoro.
Questo ha consentito e consente lo sviluppo di progetti e servizi innovativi e mirati, rivolti ai
lavoratori, alle imprese, ai territori:
•
la formazione autorizzata, che finanzia progetti di formazione per l'impresa;
•
il progetto per le imprese sul clima interno, che aveva lo scopo di favorire il
miglioramento delle relazioni fra lavoratori e imprese e creare condizioni di minore
conflittualità e maggior produttività;
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
6
Rapporto 2012
•
l'individuazione di modalità strutturate e costanti nel tempo di informazione, analisi dei
fabbisogni e condivisione degli obiettivi – tavolo tripartito, consultazioni periodiche;
•
il servizio di preselezione e la fornitura di risposte mirate in tempi rapidi – archivio dei
curricoli e analisi delle competenze e dei profili;
•
incontri orientativi, per i lavoratori e le imprese in relazione alle opportunità e strumenti
anche normativi – colloqui di orientamento, giornate informative presso le associazioni,
le scuole, le imprese;
•
la possibilità di percorsi individualizzati – carta Ila – Voucher formativi – Trio Grafologia
•
il percorso di validazione e certificazione delle competenze e il libretto formativo del
cittadino.
Punto di forza e motore per gli sviluppi futuri è il Servizio marketing, nato e pensato per portare
all'utenza finale il supporto informativo, orientativo e la consulenza necessari a favorire
effettivamente la crescita e frenare la dispersione di competenze, potenziali e opportunità.
Le prospettive, a fronte della crisi e della riduzione delle risorse, sono di difficile definizione.
Crediamo però si possa proficuamente continuare sulla strada dello sviluppo delle reti territoriali
e della integrazione dei soggetti e delle risorse.
Si tratta di un processo certamente non facile, ma strategico. La prima condizione è costituita
dalla programmazione partecipata, capace di tenere conto delle esigenze effettive, coinvolgere
tutti nella definizione delle priorità e la scelta degli obiettivi.
Bisogna poi aumentare gli sforzi per mettere in piedi competenze capaci di accompagnare i
processi attuativi, favorendo l'integrazione di tutte le risorse e competenze esistenti.
Questo significa anche riuscire a attivare procedure meno burocratiche e settoriali. Si richiede di
rinforzare un cambiamento organizzativo e culturale, che metta al centro i processi, il
monitoraggio, la consulenza, la negoziazione delle regole; piuttosto che il mero controllo di
rispondenza a standard e obiettivi artificiosamente definiti.
I servizi devono “andare” nel territorio e le risorse del territorio debbono arricchire la capacità di
attivare servizi più adeguati.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
7
Rapporto 2012
Insieme al servizio marketing che, supportando le imprese e favorendo lo sviluppo di opportunità
diventa essenziale, l'avvio di progetti condivisi, attraverso forme di integrazione delle risorse e
competenze quali quelle consentite da Protocolli d'Intesa, è l'unico modo di affrontare ambiti
altrimenti esclusi dalle politiche.
La formazione dovrà infine essere sempre meno formazione lunga e di più formazione continua e
on demand: progetti integrati, più lavoro sullo sviluppo locale e rafforzamento dei bacini di
competenze esistenti o potenziali.
Tutto questo richiede la capacità, da parte dell'amministrazione, di operare in maniera meno
standard e più “sul campo”. Abbiamo avviato questa strada, auspichiamo sia possibile proseguire
nello sviluppo e diffusione di buone prassi.
****
Nel 2012 la Provincia di Pisa ha dunque proseguito il percorso avviato nel precedente periodo di
programmazione per attuare “un sistema ad alta competitività fondato sulla conoscenza, sistema
che realizzi la libertà individuale e l’integrazione, attraverso il diritto all’apprendimento lungo
tutto l’arco della vita con la creazione di maggiori e migliori lavori, economicamente stabili
qualificati e tutelati in un contesto di forte coesione sociale”, di concerto con i soggetti
economici e sociali come previsto nel Programma Operativo Regionale,
Relativamente alle annualità 2012-2013 la Provincia, con Delibera del Consiglio Provinciale n. 6
del 24/01/2012, ha programmato gli interventi per le azioni di orientamento, formazione
professionale, politiche per l’occupazione e servizi per l’impiego.
L’obiettivo generale del programma, coerentemente con le indicazioni del Fondo Sociale
Europeo e della programmazione regionale, prevedeva le seguenti priorità:
Qualità e produttività del lavoro, miglioramento dell’adattabilità dei lavoratori e delle imprese,
sostegno a percorsi di ristrutturazione e aggregazione aziendale.
Piena occupazione: promozione di politiche occupazionali finalizzate al pieno impiego e a
ridurre il tasso di precarietà incentivando la stabilità e la tutela del lavoro discontinuo.
Pari opportunità e integrazione sociale: promozione di politiche volte a contrastare le disparità di
genere, ridurre i fenomeni di dispersione scolastica e formativa, agevolare l’integrazione dei
soggetti a rischio di esclusione sociale.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
8
Rapporto 2012
Capitale umano: rafforzamento del capitale umano attraverso l’aumento degli investimenti nella
formazione lungo tutto l’arco della vita.
Integrazione dei sistemi: innovazione dei sistemi di istruzione, formazione orientamento e
lavoro per aumentare, attraverso il rafforzamento delle competenze, la rispondenza alle esigenze
di una società basata sulla conoscenza, al fine di sostenere l’occupabilità.
Il modello di programmazione è caratterizzato da modalità concertative, si realizza attraverso 4
incontri con tutti i soggetti del sistema del dialogo sociale: realtà produttive, sistema del lavoro,
soggetti sociali e ambienti della formazione e della ricerca. In questa sede sono stati definiti e
condivisi gli elementi utili alla redazione del Piano. Il Piano viene poi condiviso in Commissione
provinciale tripartita (composta da: Provincia, Parti sociali, Associazioni di categoria), che ha la
funzione di indirizzare e monitorare l’attuazione delle politiche nel tempo.
La programmazione comprende le azioni svolte nell’ambito degli indirizzi e dei fondi europei
(FSE), Regionali e Statali.
Tutte le azioni, attività e interventi finanziati con risorse FSE sono stati attuati nel rispetto
dell’allocazione delle risorse secondo gli indirizzi regionali forniti con il Provvedimento
Attuativo di Dettaglio (PAD) del POR FSE ob.2 2007-2013 e sono stati finalizzati a proseguire
nella messa a sistema delle azioni in grado di fronteggiare la crisi economica e occupazionale,
che ha coinvolto e coinvolge ancora il territorio provinciale.
Si è proseguito nella realizzazione del programma “anti crisi” composto da azioni di politica
attiva e sostegno al reddito per quei lavoratori che hanno subito e subiscono gli effetti della crisi
economico occupazionale; azioni finalizzate al reinserimento di questi lavoratori in ambiti
produttivi e di servizi che ad oggi risultano potenzialmente trainanti del sistema economico
locale; azioni capaci di fare acquisire alle donne maggior strumenti per combattere la loro
possibile esclusione dal mercato del lavoro.
Le azioni della Provincia di Pisa sono strutturate in 4 grandi macroaree:
1.
Politiche per l’occupazione e servizi per l’impiego di qualità
2.
Politiche per sostenere l’innalzamento dei livelli di qualificazione e professionalità –
3.
Anticrisi per lo sviluppo territoriale
4.
Assistenza tecnica.
life long learning
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
9
Rapporto 2012
Complessivamente hanno gli obiettivi di: aumentare le competenze dei lavoratori a rischio di
esclusione dal mercato del lavoro e favorirne la ricollocazione; contribuire allo sviluppo
dell’occupazione nei settori non ancora colpiti dalla crisi; sviluppare le competenze dei giovani
in cerca di occupazione al fine di una loro collocazione lavorativa; accompagnare gli
imprenditori nel loro riposizionamento nel mercato; promuovere l’imprenditorialità mediante la
sensibilizzazione e crescita culturale dei cittadini; favorire lo sviluppo di modelli di politica
attiva del lavoro.
Anna Romei
Assessore al lavoro, formazione, welfare, associazionismo e terzo settore, pari opportunità.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
10
Rapporto 2012
1 -
I SERVIZI EROGATI DAI CENTRI
PER L’IMPIEGO
All’interno dei questo capitolo vengono evidenziate le funzioni e l’organizzazione dei Servizi
all’Impiego del territorio provinciale, con particolare riferimento alle scelte organizzative poste
in essere.
1.1 Compiti e organizzazione
I Servizi Pubblici per l’Impiego svolgono attualmente una funzione di orientamento, sostegno e
accompagnamento al lavoro, favorendo l’inserimento lavorativo e ponendosi come obiettivo
primario la riduzione dei tempi di permanenza dell’individuo nello stato di disoccupazione.
All’interno di una struttura integrata1 la Provincia di Pisa ha istituito quattro Centri per l’Impiego
(Pisa, Pontedera, Santa Croce e Volterra) e un Centro Direzionale per l’Impiego, che ha il
compito di coordinare, programmare e monitorare tutte le attività. La funzione Formazione è in
capo alla direzione, con operatori dislocati presso i Centri.
1
Il processo di decentramento dei Servizi per l’Impiego è stato attuato in quanto parte integrante della Strategia europea
per l’occupazione e della cosiddetta strategia di Lisbona. Dopo il D. Lgs. n. 469/1997 – con cui viene delineato il
processo di trasferimento delle competenze in materia di Servizi all’impiego alle Regioni e agli Enti locali – c’è stata una
importante produzione normativa. Al riguardo sono significativi il D. Lgs. n. 181/2000 (ridefinisca le procedure di
accertamento dello stato di disoccupazione) e il D. Lgs. n. 297/2002 che ha completato il quadro del cambiamento del
collocamento da funzione pubblica a servizio per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Infine il D. Lgs. n. 276/2003
ha permesso di organizzare il sistema misto di servizi per il lavoro, con l’ingresso di nuovi intermediari.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
11
Rapporto 2012
Per raggiungere gli obiettivi indicati dalla normativa di riforma, il Centro Direzionale per
l’Impiego ha attivato i servizi innovativi (accoglienza, preselezione, orientamento di primo e
secondo livello, sportello tirocini) inserendoli in un modello organizzativo denominato Sistema
Centro Impiego. I Centri per l’Impiego (d’ora in poi CI) svolgono un complesso ruolo di
intermediazione professionale che si traduce nell’attuazione e integrazione delle diverse politiche
del lavoro: incontro domanda-offerta di lavoro, intercettazione dei bisogni di professionalità che
provengono dal territorio, informazione e orientamento professionale, formazione e sostegno ai
soggetti più deboli.
Lo scopo è quello di favorire un uso razionale e integrato delle poche risorse diponibili per
facilitare l’inclusione nel mercato del lavoro di quanti, per svariati motivi, ne sono fuori o si
trovano in una fase di transizione occupazionale.
La necessità di individuare modalità di forte integrazione tra gli operatori addetti alle varie
attività/servizi ha lo scopo di elaborare strategie per supportare le imprese e l’utente/lavoratore e
indirizzarlo al fine di:
•
conoscere il mercato del lavoro e le modalità di partecipazione alle offerte del settore
privato e pubblico;
•
sostenere e agevolare le imprese nella ricerca e individuazione delle opportunità;
•
analizzare le competenze e le propensioni personali, al fine di definire e adeguare il
proprio progetto professionale alle offerte di lavoro del territorio provinciale ed extraprovinciale;
•
individuare metodi e strategie per una migliore ricerca del lavoro o di self-marketing,
anche utilizzando workshop su tecniche di ricerca attiva del lavoro o progetti
sperimentali di politica attiva del lavoro;
•
promuovere e sviluppare tutti gli strumenti per l’incontro domanda-offerta di lavoro con
riferimento anche a quelli “on line”;
•
preselezionare forza lavoro competente per le imprese e proporre alle stesse tutta la
gamma di azioni innovative e specialistiche proprie dei servizi pubblici per l’impiego;
•
creare un collegamento alle politiche formative presenti sul territorio.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
12
Rapporto 2012
Lo schema che segue illustra il Sistema Centro Impiego e mette in evidenza l’integrazione e il
coordinamento tra i vari servizi offerti dai Centri per l’Impiego della Provincia di Pisa, al fine di
favorire il raggiungimento del risultato finale dell’incrocio tra domanda e offerta di lavoro.
L’attuazione del programma per la formazione e lo sviluppo delle competenze in questa logica
integrata è affidata al Servizio Lavoro e Sociale della Provincia, di cui i Centri Impiego fanno
parte. L’area formazione è una struttura complessa con competenze in grado di:
•
attivare le modalità di analisi della domanda e dei fabbisogni per la programmazione;
•
promuovere i piani e la progettazione esecutiva;
•
valutare e monitorare le attività;
•
fare emergere con azioni di orientamento e bilancio di competenze le capacità lavorative
e le necessità formative dei disoccupati, inoccupati, occupati e delle persone
svantaggiate che rischiano sempre più l’emarginazione sociale;
•
promuovere tirocini formativi e di inserimento delle persone disabili e le attività di
formazione prevista nel contratto di apprendistato;
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
13
Rapporto 2012
•
valutare i progetti di formazione presentati a seguito di selezione ad evidenza pubblica,
di verificarne la coerenza ed il raggiungimento degli obiettivi del programma
provinciale, e svolgere attività di verifica amministrativa e contabile;
predisporre proposte progettuali in ambito di programmi regionali, nazionali e di iniziative
comunitarie.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
14
Rapporto 2012
2 - LE ATTIVITA’
Di seguito il dettaglio delle attività che vengono svolte e, conseguentemente, dei servizi erogati
all’utenza dai quattro centri per l’impiego della Provincia di Pisa.
2.1. Accoglienza
Il Servizio Accoglienza offre assistenza per il riconoscimento dello stato di disoccupazione degli
individui che dichiarano l’immediata disponibilità al lavoro (DID)2. Lo sportello informa e
orienta sui servizi offerti e inserisce o aggiorna i dati degli utenti nell’Elenco Anagrafico3.
Al termine della prima accoglienza, l’operatore ha il compito di indirizzare l’utente ai vari
servizi (Accesso ai servizi), che possono essere così sintetizzati: Servizi Amministrativi (rilascio
certificazioni e attestati, scheda anagrafica e professionale, ecc.); Servizi Tecnico-Amministrativi
(Autocertificazioni ex D. Lgs. 181/2000, istanze di mobilità
ecc.); Servizi di Consulenza
(Orientamento, Preselezione, Tirocini, Avvio di Impresa, ecc.).
Per avvalersi dei servizi per l’impiego (con esclusione del Servizio Preselezione), occorre essere
iscritti nell’Elenco Anagrafico tenuto dai Centri Impiego.
2
L’iscrizione al Centro per l’Impiego viene dichiarata con un’autocertificaione di immediata disponibilità al
lavoro (ex D. Lgs. n. 181/2000, come modificato dal D. lgs. n. 297/2002). Il Centro rilascia la “Dichiarazione di immediata
disponibilità” sottoscritta congiuntamente e prenota il colloquio di orientamento.
3
L’Elenco Anagrafico contiene i dati anagrafici completi dell’utente, nonché i dati riguardanti la residenza, il
domicilio, la composizione del nucleo familiare, i titoli di studio, l’eventuale appartenenza a categorie protette e lo stato
occupazionale. Il sistema informatico in dotazione genera in automatico, per ogni lavoratore, un record nel quale
vengono aggiornati i dati della scheda anagrafica e professionale dell’utente, le attività e i servizi erogati ogni volta che si
presenta ad un Centro per l’Impiego.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
15
Rapporto 2012
L’inserimento si richiede personalmente al Centro Impiego territorialmente competente per
domicilio, previa presentazione di una dichiarazione che attesti l’immediata disponibilità
all’inserimento al lavoro.
La “presa in carico” rappresenta una forma di registrazione che determina l’apertura di una
pratica a nome dell’utente, nella quale vengono archiviati tutti i servizi e le attività erogate. Tale
procedura si conclude solo al momento in cui l’utente si cancella dal Centro per l’Impiego. Il
conteggio delle “prese in carico” è pertanto, un indicatore rappresentativo della mole di utenza
che quotidianamente i Centri per l’Impiego si trovano a gestire.
Gli utenti: dinamiche e caratteristiche
Nel corso del 2012, le “prese in carico” di individui agli sportelli dei Centri per l’impiego sono
state oltre 87.258, con una distribuzione sostanzialmente omogenea fra il primo e il secondo
semestre dell’anno (Tab.2.1) in netta crescita rispetto agli anni precedenti.
Nel corso dell’anno 2012, si registra un aumento delle presenze ai Centri Impiego e di
conseguenza dei servizi erogati: l’effetto scoraggiamento, verificatosi nel 2011 sembra essere
cessato.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
16
Rapporto 2012
Tab. 2.1.
Accoglienza anno 2012- presenze mensili Accessi
Totale Provinciale
Pisa
Pontedera
Santa Croce s/Arno
Volterra
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
Gennaio
4.195
4.112
8.307
1.902
1.699
3.601
1.332
1.329
2.661
816
903
1.719
145
181
326
Febbraio
3.385
3.074
6.459
1.278
1.161
2.439
1.296
1.114
2.410
704
656
1.360
107
143
250
Marzo
4.340
4.108
8.448
1.886
1.784
3.670
1.450
1.326
2.776
864
848
1.712
140
150
290
Aprile
3.101
3.001
6.102
1.341
1.256
2.597
978
988
1.966
673
647
1.320
109
110
219
Maggio
4.031
3.658
7.689
1.692
1.535
3.227
1.402
1.191
2.593
793
819
1.612
144
113
257
Giugno
3.117
3.185
6.302
1.311
1.414
2.725
1.032
1.061
2.093
644
596
1.240
130
114
244
22.169
21.138
43.307
9.410
8.849
18.259
7.490
7.009
14.499
4.494
4.469
8.963
775
811
1.586
3.551
3.659
7.210
1.519
1.624
3.143
1.110
1.179
2.289
792
710
1.502
130
146
276
Totale 1°
semestre
Luglio
Agosto
2.421
2.329
4.750
975
897
1.872
735
913
1.648
605
431
1.036
106
88
194
Settembre
4.328
4.399
8.727
1.822
1.849
3.671
1.366
1.425
2.791
985
981
1.966
155
144
299
Ottobre
4.794
4.791
9.585
1.993
2.065
4.058
1.478
1.377
2.855
1.088
1.093
2.181
235
256
491
Novembre
4.083
4.015
8.098
1.770
1.766
3.536
1.360
1.162
2.522
784
826
1.610
169
261
430
Dicembre
2.968
2.613
5.581
1.134
1.040
2.174
941
802
1.743
784
641
1.425
109
130
239
22.145
21.806
43.951
9.213
9.241
18.454
6.990
6.858
13.848
5.038
4.682
9.720
904
1.025
1.929
44.314
42.944
87.258
18.623
18.090
36.713
14.480
13.867
28.347
9.532
9.151
18.683
1.679
1.836
3.515
Totale 2°
semestre
Totale
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
17
Rapporto 2012
Il trend rilevato evidenzia un incremento delle prese in carico gestite da parte dei centri, già dal
2008 (52.360), ma che si accentua a partire dal 2009: la mole di utenza quotidianamente trattata
dagli operatori, infatti, è aumentata nel 2009 (oltre 77.000 prese in carico) e nel 2010 (oltre
79.000 prese in carico), per calare in maniera significativa nel 2011 (68.887 persone prese in
carico), fino ad aumentare in maniera significativa nel 2012.
Settembre, ottobre e novembre i mesi che hanno registrato un’affluenza maggiore.
Fig. 2.1.
Prese in carico
100000
80000
60000
40000
20000
0
Prese in carico
2007
2008
2009
2010
2011
2012
38017
52360
77157
79955
68887
87258
Fig. 2.2
Prese in carico - individui
80000
60000
40000
20000
0
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Totale individui
28931
38598
50202
54378
49752
64668
Uomini
12020
17216
24016
26320
23838
32351
Donne
16911
21373
26186
28058
25914
32317
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
18
Rapporto 2012
A fronte di oltre 87.258 contatti, gli individui che si sono rivolti agli sportelli sono stati 64.668
mila (Tab. 2.2.). Così come per le prese in carico, la dinamica è nettamente in crescita nel corso
del periodo osservato, con oltre 26,7% in più rispetto al 2011.
Tab. 2.2
Accoglienza anno 2012
Prese in carico
Centri
Impiego
Pisa
M
F
Totale
di cui extracomunitari
Individui presi in carico
M
F
Totale
Prese in carico
M
F
Totale
Individui presi in carico
M
F
Totale
18623
18090
36713
13246
13363
26609
2796
2145
4941
1916
1553
3469
Pontedera 14480
13867
28347
10811
10657
21468
2548
1355
3903
1925
1017
2942
S.Croce.
9151
18683
7039
6871
13910
2440
985
3425
1838
745
2583
9532
Volterra
1679
1836
3515
1255
1426
2681
215
180
395
171
141
312
Totale
44314
42944
87258
32351
32317
64668
7999
4665
12664
5850
3456
9306
Il confronto fra il numero di contatti e il numero di utenti evidenzia che ogni lavoratore, si reca
mediamente più di una volta presso gli sportelli dei Centri per l’impiego.
Nel periodo 2008 e 2011 il rapporto si attesta all’1,3, mentre negli anni 2009-2010 risultava
rispettivamente l’1,5 e 1,4 mediamente, ogni utente-lavoratore si è recato una volta e mezzo allo
sportello, con una lieve tendenza alla crescita nel corso del 2009-2010 (Fig. 2.2), mentre nel
2012 il rapporto si attesta nuovamente a 1,3.
Si può osservare che l’incremento della mole di lavoro per gli operatori deve essere imputata, sia
alla crescita del numero di utenti, sia al fatto che aumenta la probabilità che gli stessi si rivolgano
più di una volta ai Centri.
Dobbiamo leggere il dato alla luce delle dinamiche più recenti del mercato del lavoro e al
differente impatto della crisi sulle diverse componenti della forza lavoro.
Rispetto al 2011 il numero di uomini che si sono rivolti ai CpI è aumentato significativamente
sul numero di donne, che costituiscono il 49.2% delle persone in cerca di un’occupazione che si
sono rivolte ai CpI.
Sulla composizione degli utenti probabilmente influiscono le nuove disposizioni, regionali e
nazionali, in merito agli ammortizzatori sociali: per esempio, a seguito della sottoscrizione della
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
19
Rapporto 2012
DID (dichiarazione di immediata disponibilità)4, il lavoratore ha l’obbligo di presentarsi agli
sportelli del centro per l’impiego, entro 48 ore dall'inizio effettivo della CIG in deroga, pena
decadenza del diritto a percepire il sostegno richiesto.
Focalizzando l’attenzione sulla classe di iscrizione degli utenti che si sono rivolti ai Centri nel
corso del 2012 (Tab.2.3), l’85,7% degli utenti è iscritto come “disoccupato” (vale a dire in cerca
di occupazione), il 6,9% come “inoccupato” (vale a dire in cerca di prima occupazione). Gli altri
rappresentano il 7,4% dell’utenza complessiva. Rispetto all’anzianità di iscrizione rimangono
pressoché invariate, nel confronto con i dati del 2011, le percentuali dei disoccupati di lunga
durata con iscrizione maggiore di 12 mesi (41%) e quella dei disoccupati con anzianità inferiore
ai 12 mesi (59%).
Fig. 2.3 Individui presi in carico Classe iscrizione
Occupati
4.784
2.027
2.757
Inoccupati
4.466
2.466
2.000
Totale
F
M
27.824
27.591
Disoccupati
0
4
64.665
32.317
32.348
Totale
55.415
10.00 20.00 30.00 40.00 50.00 60.00 70.00
0
0
0
0
0
0
0
La dichiarazione di immediata disponibilità è un presupposto essenziale e inderogabile per il riconoscimento
delle prestazioni a sostegno del reddito: lo chiarisce l’Inps con la circolare n. 133 del 18 ottobre 2010. In assenza della
dichiarazione di immediata disponibilità il lavoratore non può percepire nessuna delle prestazioni, quali la cassa
integrazione in deroga, l’integrazione salariale ordinaria (industria o edilizia), l’integrazione salariale straordinaria, i
contratti di solidarietà, il trattamento di disoccupazione, la mobilità ordinaria e in deroga, l’indennità una tantum
co.co.pro. Non solo, l’azienda non è autorizzata a porre a conguaglio somme relative alle suddette prestazioni per il
lavoratore in questione.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
20
Rapporto 2012
Fig. 2.4. Disoccupati / inoccupati presi in carico
70.000
64.668
60.000
50.000
38.614
40.000
32.351
32.317
30.000
20.000
26.054
20.384
11.967
Lunga durata
No lunga durata
Totale
18.230
14.087
10.000
0
M
F
Totale
I servizi di front office
L’analisi sulle diverse tipologie di servizi offerti dai Centri per l’impiego per i lavoratori, prende
in considerazione i servizi erogati dagli operatori in modalità di front office, per i quali è
necessario recarsi direttamente allo sportello, ma che in realtà costituiscono solo uno degli ambiti
di attività dei Centri per l’impiego.
L’offerta di informazioni di carattere generale rappresenta una delle attività più significative fra
quelle svolte, è in continua crescita e riguarda tutte le caratteristiche dell’offerta. Sono gli
operatori di sportello ad offrire le informazioni generali e/o a inviare a servizi specifici.
Oltre ai servizi di natura informativa, altra attività rilevante fra quelle svolte dagli operatori di
sportello, è rappresentata dal rilascio di certificazioni ed altri adempimenti di legge, nel 2012
sono stati erogati oltre 148.000 mila Servizi. Comprendiamo qui i servizi: Amministrativi
(rilascio di certificazione e documentazione anagrafica, professionale, etc.); TecnicoAmministrativi, (le istanze di inserimento nelle liste di mobilità, i trasferimenti di iscrizione, le
autocertificazioni, etc.); i servizi di Consulenza (orientamento, preselezione, Tirocini,
formazione, etc.).
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
21
Rapporto 2012
Fig. 2.5 – Accoglienza 2012 – Servizi erogati riepilogo provinciale
Totale Provinciale
autocertificazioni
Serv tecnicoAmministrativi
148.370
14.588
8.653
Serv Amministrativi
90.033
Serv Consulenza
35.096
Fig. 2.6 – Accoglienza 2012 – Servizi erogati riepilogo individui
90.721
42.862
26.251
14.567
7.041
Serv Consulenza
Serv tecnicoAmminist rativi
Totale
Provinciale
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
22
Rapporto 2012
Tab. 2.5
Accoglienza anno 2012 - Servizi amministrativi
Servizi erogati
Centri
Impiego
Pisa
M
F
di cui: extracomunitari
Individui
Totale
M
Servizi erogati
F
Totale
M
Individui
F
Totale
M
F
Totale
18.502 20.048 38.550
8.570
9.286
17.856
3.595
3.232
6.827
1.502
1.231
2.733
Pontedera 14.403 14.547 28.950
6.340
6.434
12.774
3.260
1.784
5.044
1.327
687
2.014
S.Croce
9.643
8.910
18.553
5.117
4.573
9.690
3.063
1.237
4.300
1.607
562
2.169
Volterra
1.890
2.090
3.980
1.195
1.347
2.542
342
279
621
204
157
361
Totale
44.438 45.595 90.033 21.222 21.640 42.862 10.260 6.532 16.792
4.640
2.637
7.277
Tab. 2.6
Accoglienza anno 2012 - Servizi Tecnico-Amministrativi
Servizi erogati
Centri
Impiego
Pisa
Servizi erogati
M
F
Totale
M
F
Totale
2.039
1.634
3.673
1.603
1.295
997
2.193
961
825
Pontedera 1.196
di cui: extracomunitari
Individui
M
F
Totale
2.898
354
254
1.786
183
95
Individui
M
F
Totale
608
274
191
465
278
154
76
230
S.Croce
1.419
1.183
2.602
1.203
995
2.198
306
105
411
264
83
347
Volterra
97
88
185
80
79
159
9
8
17
8
5
13
Totale
4.751
3.902
8.653
3.847
3.194
7.041
852
462
1.314
700
355
1.055
Particolare rilevanza hanno avuto i Servizi di consulenza, in crescita fino allo scorso anno, ora
iniziano a risentire della crisi economica.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
23
Rapporto 2012
Tab. 2.7
Accoglienza anno 2012 - Servizi Consulenza
Servizi erogati
Centri
M
F
Totale
6.549
7.985
14.534
Pontedera 5.611
6.007
11.618
Impiego
Pisa
di cui: extracomunitari
Individui
M
Servizi erogati
F
Totale
4.834
5.989
3.840
3.865
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
10.823
1.099
1.101
2.200
841
871
1.712
7.705
1.124
751
1.875
735
452
1.187
S.Croce
3.418
3.467
6.885
3.103
3.135
6.238
863
485
1.348
809
439
1.248
Volterra
978
1.081
2.059
711
774
1.485
118
104
222
80
74
154
3.204
2.441
5.645
2.465
1.836
4.301
Totale
16.556 18.540 35.096 12.488 13.763 26.251
Tab. 2.8
Accoglienza anno 2012 - Autocertificazioni
Servizi erogati
Centri
F
Totale
3.112
3.614
6.726
Pontedera 2.086
2.169
4.255
Impiego
Pisa
M
di cui: extracomunitari
Individui
M
Servizi erogati
F
Totale
3.104
3.609
6.713
2.082
2.169
4.251
M
F
Totale
579
573
407
264
Individui
M
F
Totale
1.152
576
572
1.148
671
407
264
671
S.Croce
1.519
1.379
2.898
1.515
1.379
2.894
422
204
626
418
204
622
Volterra
348
361
709
348
361
709
62
38
100
62
38
100
Totale
7.065
7.523
14.588
7.049
7.518
14.567
1.470
1.079
2.549
1.463
1.078
2.541
2.2. Servizio Orientamento
Il Servizio di Orientamento è un servizio di consulenza che, attraverso un colloquio individuale,
permette al personale del Centro per l’Impiego di individuare le caratteristiche e le propensioni
professionali dell’utente, in modo da indirizzarlo verso il percorso formativo e/o lavorativo più
adatto; contestualmente consente all’utente di valutare opportunità di lavoro e prospettive
professionali, sulla base di una migliore consapevolezza delle capacità e attitudini possedute.
Tutti coloro che si iscrivono come disoccupati al Centro per l’Impiego ricevono un primo
colloquio di orientamento. Lo scopo è quello di valutare le competenze e di offrire un adeguato
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
24
Rapporto 2012
supporto iniziale nella ricerca di lavoro e successivamente svolgere azioni di monitoraggio
indirizzate a verificare lo stato di occupabilità e l’andamento della ricerca di lavoro5.
Il Servizio di Orientamento è attività di front line, svolta attraverso colloqui individuali
finalizzati a definire bisogni, esigenze, sbocchi, esigenze formative e possibili azioni di
assistenza alla ricerca del lavoro. I Centri per l’Impiego della Provincia di Pisa hanno progettato
un pacchetto di servizi e strumenti di supporto e orientamento alla persona in cerca di lavoro, che
può comprendere i seguenti servizi:
•
Assistenza per la stesura dei curriculum, ricerche su internet, consulenza su Tecniche di
ricerca attiva di lavoro;
•
Colloquio di sostegno orientativo per aiutare la persona ad affrontare il proprio
problema, a impostare autonomamente una ricerca efficace di lavoro e a pianificare un
progetto lavorativo o formativo;
•
Bilancio delle competenze per esplorare tutte le risorse personali e professionali del
soggetto al fine di elaborare un nuovo progetto professionale;
•
Career Counsuelling individuale (Psicologo del lavoro) per un esame più approfondito
delle cause che rendono ancora più difficile la ricerca del lavoro;
•
Workshop e Orientamento di gruppo;
•
Orientamento per l’avvio di imprese;
•
Servizio di Outplacement.
Al termine del colloquio di Orientamento il progetto professionale delineato, dato dalle
competenze professionali possedute dall’utente, dalle sue esigenze e dalla sua motivazione al
lavoro, si concretizza in un atto formale: il Patto di Servizio Integrato.
Il Patto di Servizio Integrato è un accordo con cui sia i consulenti di orientamento che l’utente si
assumono le rispettive responsabilità del percorso formativo e/o lavorativo concordato. Inoltre ha
un’importanza a livello normativo (D.Lgs. 297/202): il rifiuto da parte dell’utente di una
proposta di lavoro e/o formativa congruente a ciò che è stato precedentemente stabilito nel Patto,
5
Ciò è previsto dal D.Lgs. n° 297/2002 e dagli standard dei servizi per l’impiego introdotti nella Regione
Toscana (Cfr. D.P.R.G. 47/r del 2003) e Masterplan regionale, approvato con Delibera della Giunta Regionale 384/2004.
Il Masterplan regionale è uno strumento di definizione dei criteri minimi condivisi dalle province che detta le linee guida
per la progettazione, il funzionamento e l’implementazione dei servizi interni di efficacia ed efficienza
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
25
Rapporto 2012
comporta una richiesta da parte del Centro di valida giustificazione, in assenza della quale si
procede alla cancellazione dall’Elenco Anagrafico.
Nel corso del 2012 sono stati sostenuti 10.007 colloqui di orientamento (successivo all’iscrizione
ex D.Lgs 181/00), in aumento rispetto al biennio precedente: +14% rispetto al 2011, e +9%
rispetto al 2010 (Fig. 2.7).
Fig. 2.7
18.000
16.000
14.000
12.000
M
10.000
F
8.000
Totale
6.000
4.000
2.000
0
2007
2008
2009
2010
2011
2012
M
2.204
2.874
7.874
4.331
4.039
4.645
F
3.547
3.978
8.533
4.868
4.718
5.362
Totale
5.751
6.852
16.407
9.199
8.757
10.007
Per quanto concerne la distribuzione per età, si conferma la concentrazione in corrispondenza
delle fasce di età centrali (5.251 colloqui a utenti in età tra i 26 e 44 anni, pari al 52% del totale
dei colloqui svolti) con una progressiva diminuzione in corrispondenza dei gruppi di età più
adulti. Da sottolineare il numero di colloqui sostenuto dai giovani in età compresa tra 19 e 25
anni salito da 1.954 a 2.091 (+7%). Il rapporto maschi/femmine si attesta al 46, 41% maschi e
53,59% femmine.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
26
Rapporto 2012
Fig. 2.8 – Colloqui orientamento - individui
Totale
9.663
5.173
4.490
470
248
222
Volterra
Totale individui
2.117
1.060
1.057
S. Croce
F
M
2.412
1.257
1.155
Pontedera
Pisa
4.664
2.608
2.056
0
2.000
4.000
6.000
8.000
10.000 12.000
Tab. 2.9
Totale dei "Colloqui di orientamento" suddivisi per Centro
di cui: extracomunitari
Impiego
Servizio erogato
Centri
M
F
Totale
colloqui
Individui
M
F
Servizio erogato
Totale
individui
M
F
Individui
Totale
M
colloqui
F
Totale
individui
Pisa
2.068 2.629
4.697
2.056 2.608
4.664
380
397
777
378
395
773
Pontedera
1.161 1.269
2.430
1.155 1.257
2.412
233
156
389
231
155
386
S. Croce
1.057 1.063
2.120
1.057 1.060
2.117
303
156
459
303
155
458
470
59
36
95
33
21
54
9.663
975
745
1.720
945
726
1.671
Volterra
Totale
359
401
760
4.645 5.362 10.007
222
248
4.490 5.173
A seguito dei colloqui effettuati sono stati stipulati 12.247 patti: 10.168 derivanti da colloqui a
seguito di nuove iscrizioni, il restante a seguito di richieste di aggiornamento.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
27
Rapporto 2012
Tab. 2.10
Anno 2012 - Totale dei "Patti" suddivisi per Centro Impiego
Numero patti
M
Centri
Individui
F
Totale colloqui
M
F
Totale individui
Pisa
2.746
3.293
6.039
2.226
2.772
4.998
Pontedera
1.460
1.607
3.067
1.218
1.347
2.565
S. Croce
1.254
1.254
2.508
1.087
1.079
2.166
Volterra
304
329
633
219
220
439
5.764
6.483
12.247
4.750
5.418
10.168
Totale
Le azioni specificate con la stipula del patto realizzate nell’anno 2012, avviate subito dopo il
Colloquio individuale, sono principalmente: Stage in azienda/tirocini orientativi, la consulenza
per la ricerca di lavoro individuale e l’inserimento per l’incrocio/domanda offerta di lavoro.
Molto spesso utenti che hanno sostenuto e stipulato il patto negli anni precedenti si presentano al
servizio di orientamento per aggiornare o modificare le loro disponibilità: da qui scaturiscono
nuove azioni specifiche.
La perdita dello status di disoccupato può avvenire per ragioni e secondo modalità diverse. Si ha
la cancellazione immediata e automatica dallo status di disoccupato se viene stipulato un
rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato o se viene stipulato un rapporto di lavoro a
tempo determinato con contratto superiore a otto mesi per chi ha più di 25 anni o di quattro mesi
per i giovani fino a 25 anni e 29 anni se laureati, a condizione che sia percepito un reddito
annuale minimo.
Inoltre i lavoratori che hanno acquisito lo stato di disoccupazione possono perdere tale
condizione in caso di:
•
mancata presentazione senza giustificato motivo al colloquio di orientamento o ai
successivi impegni concordati con il Centro per l’Impiego;
•
rifiuto ingiustificato di una congrua offerta di lavoro;
•
svolgimento di una attività lavorativa subordinata con reddito superiore a 8 mila euro
annui;
•
svolgimento di una attività lavorativa autonoma con reddito superiore a 4.800 euro
annui.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
28
Rapporto 2012
Tab. 2.11
Numero cancellazioni
di cui extracomunitari
Centri
M
F
Totale colloqui
M
F
Totale colloqui
Pisa
477
481
958
123
120
243
Pontedera
262
262
524
62
56
118
S. Croce
265
246
511
70
44
114
Volterra
34
32
66
10
6
16
Totale
1.038
1.021
2.059
265
226
491
Nel corso del 2012 sono stati cancellati dallo status di “disponibili” dell’Elenco Anagrafico
2.059 individui (di cui 1.038 maschi e 1.021 femmine). Tra gli iscritti extracomunitari ben 430
son ostati cancellati per mancata presentazione al colloquio di orientamento.
Tab. 2.12
Motivo cancellazione
M
F
Totale
Altro
16
0
16
Avviato a tempo indeterminato
3
0
3
Mancata presentazione colloquio
224 206
430
Mancata ricerca attiva di un lavoro
1
0
1
Richiesta lavoratore
3
0
3
Superamento soglia reddito
4
4
8
Superamento soglia tempor./reddit.
4
5
9
Trasferimento domicilio
10
11
21
Totale
265 226
491
La carta ILA
La Carta ILA (Individual Learning Account) è una carta di credito formativo individuale
prepagata, che permette alle persone di ricevere un contributo economico a copertura totale o
parziale, dei costi sostenuti per la realizzazione di un progetto formativo. L'attivazione è
subordinata alla costruzione di un percorso professionale in accordo e la Carta può raggiungere
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
29
Rapporto 2012
un ammontare massimo di 2.500 euro mediante singole ricariche di 500 euro ciascuna, spendibili
per formazione (formale, non formale, informale), materiale didattico, viaggi, vitto, alloggio,
spese accessorie.
I destinatari, le modalità di assegnazione e di gestione della carta, le spese ammissibili, le risorse
disponibili sono indicate negli avvisi pubblicati di volta in volta dalla Provincia. A differenza
dei più comuni voucher, la carta ILA finanzia anche l’attività formativa “non ufficiale”, purché
finalizzata a colmare il gap tra l’attuale situazione del richiedente e la sua effettiva
“occupabilità”, in modo da facilitarne il reinserimento nel mondo del lavoro.
Inoltre la ILA rappresenta una soluzione innovativa perché, a differenza del voucher che si paga
a consuntivo, la carta prepagata è spendibile direttamente. I titolari possono prelevare le quote
necessarie per la partecipazione ad attività formative che ciascuno è libero di scegliere secondo il
proprio progetto personale.
La Provincia di Pisa nel 2011 ha pubblicato 3 bandi che si sono sviluppati nel biennio 20112012, per un investimento complessivo di € 686.658, rivolti a diverse tipologie di destinatari:
•
finanziamento di € 91.658,00 rivolto esclusivamente a donne disoccupate / inoccupate /
inattive;
•
finanziamento (con fondi di provenienza regionale) di € 60.000,00 rivolto a
disoccupati/inoccupati/occupati;
•
finanziamento di € 490.000,00 rivolto a: inattivi, inoccupati, disoccupati, lavoratori in CIGS
e mobilità, disabili e altri soggetti in situazione di svantaggio, donne in difficoltà e a basso
reddito, popolazione in età attiva.;
•
finanziamento di € 45.000,00 rivolto esclusivamente a cassa integrati in deroga.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
30
Rapporto 2012
In particolare, in riferimento al bando di cui al punto 3:
Tab. 2.13
BANDO
finanziamento
€ 490.000
nr. Carte
234
media a carta
€ 2.094
fascia età prevalente
40,6% fascia 31-40
genere prevalente
75,64% donne
tipologia progetto:
OSS
25%
inglese
19%
estetista
3%
titolo di studio
nessun titolo
8%
formazione professionale 2%
medie superiori
36%
laurea
30%
altro
25%
2.3. Informagiovani
Lo Sportello Informagiovani, inserito all’interno del Centro Impiego di Pisa svolge attività di
informazione e orientamento sulle tematiche del lavoro, formazione professionale, scuola e
università avvalendosi di strutture e attrezzature a tal fine predisposte.
Le attività si articolano in Servizi di sportello, erogati direttamente all’utenza in orario di
apertura o su appuntamento in orario di chiusura al pubblico (filtro e accoglienza, colloqui
individuali), e in Attività di back office svolte in orario di chiusura al pubblico (predisposizione
di strumenti e materiali informativi e orientativi offerti alla consultazione dell’utenza).
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
31
Rapporto 2012
Le attività di sportello svolgono il ruolo di filtro e prima accoglienza mentre i consulenti di
orientamento svolgono colloqui/percorsi di orientamento a supporto delle attività di prima
accoglienza.
Servizi di sportello (Attività di front-office):
•
•
•
•
•
accoglienza degli utenti
colloqui di filtro e primo orientamento informativo presso lo Sportello Informagiovani
colloqui di filtro e primo orientamento presso sedi di eventi e manifestazioni (Fiera del
Lavoro, Salone dell’orientamento universitario, altri eventi per i giovani)
colloqui telefonici
orientamento on line
Attività di back office sono finalizzate alla produzione di materiale informativo raccolto in
dossier tematici posti a disposizione dell’utenza per la consultazione in appositi spazi.
I dossier contengono:
•
•
•
•
•
•
offerte di lavoro di Centri per l’Impiego e altri siti istituzionali regionali, italiani, europei,
stampa, agenzie di somministrazione lavoro, siti e portali specializzati in materia;
corsi di formazione professionale in convenzione, riconosciuti, IFTS, altra formazione a
pagamento nel territorio provinciale, in Toscana, in Italia;
opportunità di tirocinio raccolte su sito Centro per l’Impiego e altri siti istituzionali, siti
aziende, siti agenzie per il lavoro, siti specializzati in materia;
bandi di concorso;
avvisi voucher e carta ILA;
bandi e progetti servizio civile.
In specifiche bacheche vengono inserite le novità relative a corsi di formazione professionale,
master, voucher, informazioni di interesse dei giovani su eventi culturali e sociali.
Vengono svolte ricerche tematiche nel settore di interesse dell’utente su specifica richiesta,
raccolta dall’operatrice di sportello o dalla consulente di orientamento: elenchi di aziende, offerte
di lavoro, tirocini in Italia o all’estero, corsi di formazione professionale.
Negli appositi spazi vengono sistemate e aggiornate le raccolte di quotidiani e riviste per la
consultazione da parte dell’utenza.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
32
Rapporto 2012
Lo Sportello si caratterizza da qualche anno per una tipologia di utenza prevalentemente giovane,
seppur con un innalzamento dell’età media che è stata, nel 2012, di 31 anni. Si riscontrano
variazioni nella composizione dell’utenza: riduzione di studenti universitari rispetto al passato e
un aumento dei lavoratori disoccupati laureati, laureandi diplomati, donne, immigrati anche in
stato di Mobilità o in CIG.
Nel corso del 2012, ci sono stati i seguenti contatti con giovani (tra presenze allo sportello,
presenze in eventi pubblici, colloqui informativi di orientamento, telefonate, e-mail):
MASCHI
FEMMINE
TOTALE
3.616
4.793
8.409
I colloqui di filtro e prima accoglienza sono stati n. 6.924 così suddivisi:
Tab. 2.14
Sesso N.
Status
N.
Età
N.
F
3900
Inoccupato/disoccupato
5824
adolescente (<18 anni)
0
M
3024
Occupato
811
adulto (>29 anni)
4331
Totale 6924
Studente
289
Giovane (18-29 anni)
2593
Totale
6924
Totale
6924
Queste persone hanno usufruito dei seguenti servizi:
tab. 2.15
Servizi offerti
N.
“inf. su autoimprenditorialità”
85
“inf. su formazione erogata da altri enti”
970
“inf. su formazione erogata dalla provincia”
1921
“inf. su tirocini aziendali”
570
“inf/orientamento per reinserimento professionale”
1008
“orientamento al lavoro”
1670
“orientamento alla scelta formativa”
1058
“orientamento finalizzato a tirocinio”
470
“stesura cv”
1030
”inf. sulle opportunita’ di lavoro”
1800
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
33
Rapporto 2012
Gli utenti che hanno svolto percorsi di orientamento informativo sono stati n. 519, di cui 229
donne e 220 uomini con le seguenti caratteristiche:
TITOLO DI STUDIO
N.
Diploma
191
Laurea
137
Laurea primo livello
94
Licenza media inf.
85
Licenza elementare
12
Totale
519
STATUS OCCUPAZIONALE
Disoccupati/inoccupati
407
Occupato
65
Studente
47
Fra gli altri dati rilevati:
Tab. 2.16
Attività di ORIENTAMENTO INFORMATIVO erogate:
”inf. sulle opportunita’ di lavoro”
307
“stesura cv”
415
“orientamento finalizzato a tirocinio”*
86
“orientamento alla scelta formativa”
101
“orientamento al lavoro”
356
“inf. Su tirocini aziendali”*
73
“inf. Su formazione erogata da altri enti”
81
“inf. Su formazione erogata dalla provincia”
195
Info su autoimprenditorialità
21
“inf/orientamento per reinserimento professionale”
89
2.4. Servizio Preselezione
Il Servizio di Preselezione rappresenta il fulcro dell’attività di mediazione tra domanda e offerta
di professionalità di lavoro svolta dai Centri per l’Impiego. Tale attività, che ha l’obiettivo di
facilitare l’incontro domanda/offerta, consente all’azienda di disporre, nell’arco temporale
massimo di sette giorni, di una lista di candidati il cui profilo professionale si avvicini
maggiormente a quello richiesto, in termini di requisiti, competenze tecnico-professionali e
disponibilità al lavoro.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
34
Rapporto 2012
Occorre sottolineare la stretta connessione tra il servizio di orientamento e quello di
preselezione: il primo ha il compito di verificare, attraverso colloquio, le specifiche competenze
di chi cerca un’occupazione; il secondo, individuando i fabbisogni professionali dell’azienda,
svolge un ruolo di mediazione sul territorio.
Gli individui che si candidano vengono accuratamente selezionati da consulenti specializzati, i
quali comunicano alle aziende la lista degli idonei, fornendo assistenza anche nelle fasi
propedeutiche all’instaurazione del rapporto di lavoro.
Esistono diverse modalità di presentazione delle offerte di lavoro da parte delle Aziende ai Centri per
l’Impiego:
in “preselezione”, quando è necessaria l’assistenza del personale dei Centri per l’Impiego che, attraverso
colloqui con i candidati ritenuti potenzialmente interessati all’offerta, verifica se sono in possesso dei
requisiti richiesti dall’azienda. Le persone selezionate vengono successivamente segnalate all’azienda e
convocate dalla stessa per la scelta definitiva. Il colloquio può avvenire sia in azienda che presso i Centri per
l’Impiego con l’assistenza del personale del servizio di preselezione;
in “auto-candidatura”, quando non è necessario l’intervento di preselezione da parte degli operatori dei
Centri per l’Impiego, in quanto coloro che sono interessati ad un’offerta di lavoro si candidano
volontariamente per sostenere successivamente il colloquio di selezione direttamente con l’azienda;
in selezione, quando viene attivato un servizio specialistico per la ricerca di profili professionali di medioalto livello e per determinati settori per cui è necessario sulla base della richiesta dell’azienda, avviare una
procedura specifica. I Centri per l’Impiego, avvalendosi anche di eventuale personale specializzato (ad
esempio, il grafologo), effettuano quindi una selezione su vari candidati ed inviano la lista con l’indicazione
dei nominativi selezionati per i colloqui (massimo 5) all’azienda. Le aziende si impegnano alla fine a
restituire allo sportello di preselezione un rendiconto sugli esiti dei colloqui di selezione.
Il servizio di preselezione nasce nel 2000 come servizio innovativo del Centro Impiego,
rappresentando un vero punto di svolta rispetto al passato, la struttura pubblica, per la prima
volta, si impegna a seguire i propri utenti e ad affiancarli nella ricerca attiva del lavoro. E’
evidente come nella preselezione i Centri per l’Impiego svolgano un ruolo centrale e attivo.
Il Servizio Preselezione è il luogo in cui svolge l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro,
cui si rivolgono le aziende che cercano personale e gli utenti che cercano lavoro
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
35
Rapporto 2012
Per quanto attiene le aziende, gli operatori svolgono un colloquio approfondito con il referente
aziendale per la selezione, colloquio spesso accompagnato da una visita in azienda al fine di
comprendere le concrete necessità del datore di lavoro, ma anche il contesto lavorativo in cui
sarà inserito il neo assunto.
Questo passaggio è fondamentale per la buona riuscita della preselezione, in quanto permette di
individuare candidati che rispondano il più possibile alle esigenze del datore di lavoro. I colloqui
di preselezione si svolgono infatti valutando non solo le competenze professionali ma anche tutti
gli altri elementi ritenuti fondamentali dal datore di lavoro.
Per quanto attiene il soggetto in cerca di lavoro, vengono svolti colloqui approfonditi sia di
candidati che si presentano spontaneamente per l’offerta di lavoro, sia di iscritti al centro
impiego in possesso degli specifici requisiti richiesti dal datore di lavoro che vengono estrapolati
dalla banca dati. Nelle richieste di particolari profili professionali caratterizzati da competenze
tecniche elevate, è stata particolarmente utile la collaborazione dei datori di lavoro per la
redazione di questionari di natura tecnica da sottoporre ai candidati in fase di preselezione.
Una volta individuati i candidati, i datori di lavoro hanno la possibilità di essere assistiti anche in
fase di selezione, è prevista la possibilità di effettuare i colloqui di selezione presso il Centro
Impiego, con il supporto del personale che ha seguito la pratica. In tal caso il datore di lavoro
avrà la possibilità di confrontarsi con il personale addetto alla preselezione e di valutare, in base
al candidato prescelto, la tipologia contrattuale più adatta e eventualmente più vantaggiosa.
E’ importante sottolineare il percorso di accompagnamento che gli operatori pongono in essere,
mirato soprattutto a quei soggetti che manifestano oggettive difficoltà nell’inserimento
lavorativo. In questi casi l’utente viene supportato in attività quali l’elaborazione di un
curriculum o viene inviato ad altri servizi che possono fornire ulteriore sostegno, quali il
counselling di secondo livello, la grafologia, l’informa-giovani, i tirocini.
Si rivela spesso utile fornire a chi è in cerca di lavoro, un supporto sul modo migliore di
affrontare un colloquio e valorizzare le competenze e le conoscenze possedute.
Tutto questo consente ai Centri Impiego di avere una banca dati più ricca e immediatamente
disponibile, organizzata per competenze e profili professionali: ciò permette di dare risposte
sempre più rapide e mirate alle richieste dei datori di lavoro.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
36
Rapporto 2012
Il servizio di preselezione non è rivolto solo a imprese ma anche a privati quali, ad esempio, le
famiglie che cercano un assistente familiare.
Va considerato che il servizio è gratuito, di qualità e dunque competitivo col sistema del privato.
Il servizio di preselezione è attivo in ciascun Centro della Provincia ed opera con modalità
omogenee, pur tenendo conto delle specificità dei singoli territori.
Dal 2008 ad oggi il volume delle attività sì è ridotto a causa della contrazione dell’economia
provinciale, ma rimane comunque significativo.
A questo servizio si affianca ed opera in stretta collaborazione, il Servizio Marketing, volto ad
informare le aziende sui servizi pubblici per il lavoro e sulle opportunità che possono essere di
interesse per le aziende stesse (v. cap. 2.10).
La rilevazione dei dati intende fornire una panoramica dei principali aspetti delle richieste
nell’ultimo triennio, permettendo un’analisi comparativa al fine di evidenziare l’andamento del
mercato del lavoro sia in termini di richieste che di assunzioni.
Verranno analizzati i dati prima distintamente per centro impiego e poi il dato complessivo a
livello provinciale.
Centro impiego Pisa
Dalla rilevazione di questi dati emerge come, relativamente al Centro Impiego di Pisa, il 2010 e
il 2011 siano in linea rispetto al numero di richieste e di assunzioni, mentre si registra un
notevole calo per l'anno 2012.
Dal 2011 e per tutto il 2012 sono aumentate le richieste di persone iscritte in liste di mobilità e
sono sensibilmente diminuite le richieste di laureati che hanno subito un picco nel 2011 per poi
riassestarsi nel 2012 ai livelli del 2010. Il contratto a tempo determinato (come tipologia di
lavoro offerto) è proporzionalmente aumentato sulla base del numero di richieste pervenute, e
per contro è sensibilmente diminuito il numero dei contratti offerti a tempo indeterminato e in
parte anche i contratti di apprendistato.
L'andamento delle assunzioni si è mantenuto costante rispetto alle fasce d'età.
Si è registrato un picco delle assunzioni di laureati nel 2011 sceso vertiginosamente nel 2012
anno in cui sono aumentate le assunzioni di soggetti in mobilità.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
37
Rapporto 2012
Nel 2011 sono state assunte 122 persone a tempo indeterminato, dato in controtendenza, infatti
nel 2012 e nel 2010 le assunzioni hanno riguardato prevalentemente contratti a tempo
determinato.
Tab. 2.17
ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012
N. RICHIESTE
359
430
246
RICHESTE CONCLUSE CON ASSUNZIONI
108
209
68
RITIRATE
40
43
25
N. LAVORATORI SEGNALATI
1802
1850
1323
N. LAVORATORI ASSUNTI
230
297
111
MOBILITA'
17
61
63
CONOSCENZA LINGUE
16
50
48
CON LAUREA
25
71
17
A T.DETERMINATO
216
212
148
A T.INDETERMINATO
27
122
15
APPRENDISTI
25
32
13
Fig. 2.9
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
38
Rapporto 2012
Fig. 2.10
Fig. 2.11
Fig. 2.12
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
39
Rapporto 2012
Tab. 2.18
ANDAMENTO ASSUNZIONI
ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012
ASSUNTI TRA 18/E 30 ANNI
99
98
47
ASSUNTI TRA 30/40 ANNI
61
94
28
ASSUNTI TRA 40/50 ANNI
29
74
21
ASSUNTI TRA 50/60 ANNI
16
39
16
OLTRE 60 ANNI
4
1
1
IN MOBILITA'
14
35
32
CON CONOSCENZA LINGUE
12
30
16
5
47
6
A T. DETERMINATO
CON LAUREA
166
160
76
A T. INDETERM
13
117
7
APPRENDISTATO
20
12
9
Fig. 2.13
Fig. 2.14
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
40
Rapporto 2012
Fig. 2.15
Centro Impiego Pontedera
Come si vede dai dati, il Centro Impiego di Pontedera ha avuto un picco di richieste e
proporzionalmente di assunzioni, nell'anno 2011. Caratterizzate dalla prevalenza di richieste di
persone in possesso di laurea. Nel 2012 il trend si è assestato su valori in linea con gli altri
Centri.
Le richieste di persone iscritte in lista di mobilità sono aumentate progressivamente nell'ultimo
triennio, pur assistendo ad una riduzione complessiva nel 2012. La domanda di persone con
conoscenza delle lingue straniere è stata considerevole nell'ultimo biennio.
I contratti di apprendistato seguono un andamento costante, ma rappresentano un piccola
percentuale del totale. I datori di lavoro infatti, con l'istituto della mobilità, possono usufruire di
sgravi contributivi anche per assunzioni a tempo determinato e per personale qualificato. Questa
forma è pertanto preferita rispetto all'apprendistato, che oltre al limite di età, impone altri vincoli
al datore di lavoro (obbligo formativo, orario ecc...).
Nel 2012 la maggior parte delle assunzioni ha riguardato la fascia di età compresa tra i 30 e i 40
anni seguita da quella compresa tra i 18 e i 30 e poi a scalare con l'aumento di età.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
41
Rapporto 2012
Tab. 2.19
ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012
N. RICHIESTE
197
311
138
RICHESTE CONCLUSE CON ASSUNZIONI
67
171
49
RITIRATE
22
46
15
N. LAVORATORI SEGNALATI
1098
1192
701
N. LAVORATORI ASSUNTI
118
255
82
MOBILITA'
22
34
38
CONOSCENZA LINGUE
8
36
23
CON LAUREA
16
48
16
A T.DETERMINATO
116
144
86
A T.INDETERMINATO
19
112
6
APPRENDISTI
14
22
7
Fig. 2.16 - Richieste complessive
Fig. 2.17
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
42
Rapporto 2012
Fig. 2.18
Fig. 2.19
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
43
Rapporto 2012
Tab. 2.20
ANDAMENTO ASSUNZIONI
ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012
ASSUNTI TRA 18/E 30 ANNI
58
93
32
ASSUNTI TRA 30/40 ANNI
32
71
59
ASSUNTI TRA 40/50 ANNI
18
59
13
ASSUNTI TRA 50/60 ANNI
8
19
10
OLTRE 60 ANNI
2
1
1
IN MOBILITA'
7
27
16
CON CONOSCENZA LINGUE
3
26
9
CON LAUREA
4
42
4
A T. DETERMINATO
45
60
32
A T. INDETERM
8
97
4
APPRENDISTATO
10
10
4
Fig. 2.20
Fig. 2.21
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
44
Rapporto 2012
Fig. 2.22
Centro Impiego S.Croce
Le richieste di selezione pervenute e gestite dal centro Impiego di S.Croce, come anche le
assunzioni, hanno avuto un andamento decrescente nell'ultimo triennio. Sono state 336 le
richieste del 2010, 274 del 2011 e 150 nel 2012. La richiesta di personale iscritto in mobilità è
stata sempre elevata ed è addirittura aumentata nel 2012, nonostante la riduzione complessiva di
richieste.
Nel 2012 il contratto prevalente è stato, come nel resto della provincia, quello a tempo
determinato, residuale il dato relativo ai contratti a tempo indeterminato e di apprendistato.
Le assunzioni nel 2012 hanno riguardato prevalentemente le fasce d'età centrali (30/40 anni e 40
/50 anni). Nel 2012 ci sono state solo 2 assunzioni di persone in possesso di laurea, in
controtendenza rispetto all'anno precedente, in cui erano state 42. Sono invece cresciute
sensibilmente le assunzioni di persone iscritte in lista di mobilità. Peculiare l'anno 2011 per
l'elevato numero di assunzioni a tempo indeterminato (di molto superiore al tempo determinato) .
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
45
Rapporto 2012
Tab. 2.21
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
N. RICHIESTE
336
274
150
RICHESTE CONCLUSE CON ASSUNZIONI
131
102
70
RITIRATE
5
7
6
N. LAVORATORI SEGNALATI
3395
1399
947
N. LAVORATORI ASSUNTI
131
102
77
MOBILITA'
83
77
85
CONOSCENZA LINGUE
33
21
17
CON LAUREA
6
9
12
A T.DETERMINATO
91
76
134
A T.INDETERMINATO
20
10
6
APPRENDISTI
19
14
7
Fig. 2.23
Fig. 2.24
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
46
Rapporto 2012
Fig. 2.25
Fig. 2.26
Tab. 2.22
ANDAMENTO ASSUNZIONI
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
ASSUNTI TRA 18/E 30 ANNI
19
14
7
ASSUNTI TRA 30/40 ANNI
53
36
35
ASSUNTI TRA 40/50 ANNI
42
37
25
ASSUNTI TRA 50/60 ANNI
15
14
10
OLTRE 60 ANNI
2
1
0
IN MOBILITA'
7
27
61
CON CONOSCENZA LINGUE
3
26
17
CON LAUREA
4
42
2
A T. DETERMINATO
45
60
50
A T. INDETERM
8
97
2
APPRENDISTATO
10
10
4
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
47
Rapporto 2012
Fig. 2.27
Fig. 2.28
Fig. 2.29
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
48
Rapporto 2012
Centro Impiego Volterra
A Volterra, a fronte di un leggero incremento nel 2011, le richieste pervenute nel 2012 sono state
solo 34 (meno della metà). Il tempo determinato è il contratto maggiormente offerto. L'analisi
delle assunzioni fa emergere una peculiarità rispetto all’intero territorio provinciale: le
assunzioni nel 2012 hanno riguardato esclusivamente giovani dai 18 ai 30 anni e relativamente
ai requisiti specifici solo 2 con conoscenza di lingue . Il contratto di apprendistato è stato quindi
il maggiormente utilizzato.
Tab. 2.23
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
N. RICHIESTE
72
88
34
RICHESTE CONCLUSE CON ASSUNZIONI
8
25
7
N. LAVORATORI SEGNALATI
91
111
84
N. LAVORATORI ASSUNTI
8
25
7
MOBILITA'
9
13
3
RITIRATE
CONOSCENZA LINGUE
3
CON LAUREA
A T.DETERMINATO
2
48
29
18
A T.INDETERMINATO
7
3
1
APPRENDISTI
14
7
3
Fig. 2.30
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
49
Rapporto 2012
Fig. 2.31
Fig. 2.32
Fig. 2.33
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
50
Rapporto 2012
Tab. 2.24
ANDAMENTO ASSUNZIONI
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
ASSUNTI TRA 18/E 30 ANNI
3
10
7
ASSUNTI TRA 30/40 ANNI
5
14
ASSUNTI TRA 40/50 ANNI
1
ASSUNTI TRA 50/60 ANNI
OLTRE 60 ANNI
IN MOBILITA'
2
14
CON CONOSCENZA LINGUE
2
4
2
CON LAUREA
1
3
A T. DETERMINATO
3
15
A T. INDETERM
3
3
1
APPRENDISTATO
2
7
6
Fig. 2.34
Fig. 2.35
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
51
Rapporto 2012
Fig. 2.36
Totale Provincia
Analizzando il dato provinciale nel suo complesso, possiamo sottolineare alcuni aspetti.
Nel 2012 sono pervenute ai Centro Impiego della Provincia di Pisa complessivamente 568
richieste, circa la metà rispetto al 2011. Di 568 richieste, 277 si sono concluse positivamente con
un'assunzione. Le richieste di persone in mobilità sono state maggiori, sia rispetto al 2010 che al
2011, questo nonostante la riduzione complessiva di domande.
Molto frequente la richiesta di conoscenza delle lingue straniere. Risulta invece in diminuzione
la richiesta di laureati. Il contratto a tempo determinato conferma il suo primato anche nel 2012 il
linea con il trend dell'ultimo trimestre, mentre si registra un sensibile calo di contratti a tempo
indeterminato e di apprendistato.
Le assunzioni nel 2012 hanno riguardato soprattutto la fascia di età 30/40 anni, seguita da quella
compresa tra i 18 e i 30 anni, per poi ridursi dai 40 anni in su. Il requisito maggiormente richiesto
nel 2012 è la mobilità.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
52
Rapporto 2012
Tab. 2.25
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
N. RICHIESTE
964
1103
568
RICHESTE CONCLUSE CON ASSUNZIONI
314
507
194
RITIRATE
67
96
46
N. LAVORATORI SEGNALATI
6386
4552
3055
N. LAVORATORI ASSUNTI
487
679
277
MOBILITA'
131
185
189
CONOSCENZA LINGUE
57
110
88
CON LAUREA
47
130
45
A T.DETERMINATO
471
461
386
A T.INDETERMINATO
73
247
28
APPRENDISTI
72
75
30
Fig. 2.37
Fig. 2.38
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
53
Rapporto 2012
Fig. 2.39
Fig. 2.40
Tab. 2.26
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
ASSUNTI TRA 18/E 30 ANNI
ANDAMENTO ASSUNZIONI
179
215
93
ASSUNTI TRA 30/40 ANNI
151
215
122
ASSUNTI TRA 40/50 ANNI
89
171
59
ASSUNTI TRA 50/60 ANNI
39
72
36
OLTRE 60 ANNI
8
3
2
IN MOBILITA'
30
103
109
CON CONOSCENZA LINGUE
20
86
44
CON LAUREA
14
134
12
A T. DETERMINATO
259
295
158
A T. INDETERM
32
314
14
APPRENDISTATO
42
39
23
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
54
Rapporto 2012
Fig. 2.41
Fig. 2.42
Fig. 2.43
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
55
Rapporto 2012
2.5. Servizio Tirocini
Presso ogni Centro per l’Impiego della Provincia è presente uno sportello dedicato ai Tirocini.
Le tipologie di tirocinio sono:
•
Tirocini formativi e di orientamento finalizzati ad agevolare le scelte professionali e la
occupabilità;
•
Tirocini di inserimento destinati ai soggetti inoccupati;
•
Tirocini di reinserimento destinati ai soggetti disoccupati e ai lavoratori in mobilità, e
tirocini di formazione destinati ai soggetti in cassa integrazione guadagni e in deroga.
Il tirocinio è una misura di accompagnamento al lavoro finalizzata a creare un contatto diretto
tra una persona in cerca di lavoro ed un’azienda allo scopo di permettere al tirocinante di
acquisire un’esperienza per arricchire il proprio curriculum, e favorire una eventuale costituzione
di un rapporto di lavoro con l’azienda ospitante. Il tirocinio formativo e di orientamento non
curriculare consiste in un periodo di formazione professionale o anche di mero orientamento al
lavoro rivolto ai soggetti di età non inferiore a diciotto anni che hanno assolto l’obbligo di
istruzione.
Il 2012 è stato un anno particolarmente importante per questa attività: il 31 marzo è entrata in
vigore la nuova normativa regionale sui tirocini non curriculari, che ha introdotto una serie di
importanti novità, tra le quali l’abolizione di tirocini a titolo gratuito, rendendo obbligatoria
l’erogazione di una borsa di studio di almeno 500 euro mensili a carico dell’azienda ospitante.
Nell’ambito del progetto Giovani Si della Regione Toscana se il tirocinante ha un’età inferiore a
30 anni l’azienda ospitante può inoltrare richiesto di rimborso alla stessa Regione per 300 euro
mensili.
I Centri Impiego sono stati individuati dalla Legge Regionale quali soggetti promotori, pertanto
rivestono un ruolo centrale, sia per quanto attiene l’espletamento della procedura burocratica e
amministrativa, sia per quanto attiene la promozione di questo strumento di inserimento nel
mondo del lavoro, la sua divulgazione e l’informazione agli utenti (aziende e individui).
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
56
Rapporto 2012
Di seguito alcuni dati sull’attività svolta nel corso del 2012.
Fig. 2.44
flusso tirocini attivati 2005-2012
1200
1000
800
600
400
200
0
ANNO 2005
ANNO 2006
ANNO 2007
ANNO 2008
ANNO 2009
ANNO 2010
ANNO 2011
anno 2012
699
780
547
870
976
1.000
622
857
f l usso tir oci ni atti vati 2005-2012
Tab. 2.27
PISA
tirocini promossi
2010
2011
2012
tirocini attivati
461
300
427
n. proroghe
45
22
22
506
367
449
18-30 (non compiuti)
399
291
340
oltre 30 anni
107
76
109
totale
Fascià età
Titolo di studio
Durata
Nessuno
15
18
15
Licenza Media Inferiore
63
52
13
Diploma
207
206
237
Laurea
221
91
184
6 mesi
314
238
316
3 mesi
109
88
61
4 mesi
25
104
13
dato non rilevato
dato non rilevato
53
Tirocini conclusi con assunzioni
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
57
Rapporto 2012
PONTEDERA
tirocini promossi
2010 (n.p.)
tirocini attivati
n. proroghe
Titolo di studio
Durata
2012
273
200
22
22
295
222
18-30 (non compiuti)
242
182
oltre 30 anni
31
18
totale
Fascià età
2011
Nessuno
0
1
Licenza Media Inferiore
25
16
Diploma
156
107
Qualifica
2
2
Laurea
90
74
6 mesi
228
161
3 mesi
38
24
4 mesi
4
8
Altri periodi
3
7
dato non rilevato
dato non rilevato
Tirocini conclusi con assunzioni
dato non rilevato
SANTA CROCE SULL'ARNO
2010
2011
2012
tirocini promossi
162
159
158
tirocini attivati
n. proroghe
2
7
10
164
166
168
18-30 (non compiuti)
142
151
146
oltre 30 anni
20
8
12
Nessuno
3
4
0
totale
Fascià età
Titolo di studio
Durata
Licenza Media Inferiore
10
7
8
Diploma
130
130
130
Laurea
19
18
20
6 mesi
121
137
135
3 mesi
36
22
21
4 mesi
5
0
2
58
35
73
Tirocini conclusi con assunzioni
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
58
Rapporto 2012
VOLTERRA
tirocini promossi
tirocini attivati
2010
2011
2012
18
12
17
n. proroghe
3
1
18
15
18
18-30 (non compiuti)
14
13
15
oltre 30 anni
4
2
3
totale
Fascià età
Titolo di studio
Durata
Nessuno
1
Licenza Media Inferiore
2
2
Diploma
11
8
12
Laurea
5
7
3
6 mesi
18
12
13
3 mesi
1
5
4 mesi
2
Tirocini conclusi con assunzioni
1
4
1
Come si evince dai dati, il numero dei tirocini è costante nel corso degli anni e pare non aver
risentito del cambiamento legato alla nuova normativa regionale, il Centro Impiego di Pisa si
caratterizza per un deciso incremento dei tirocini attivati (+127) rispetto al periodo precedente.
La gran parte dei tirocini riguarda giovani sotto i 30 anni di età, anche perché in questo caso le
aziende, aderendo al progetto Giovani Si della Regione Toscana, possono richiedere il rimborso
di 300€ mensili.
2.6. Collocamento Mirato
Il Collocamento Mirato svolge una serie di attività (analisi dei posti di lavoro, forme di sostegno
da attivare, ecc.) rivolte ad un’utenza specifica: invalidi civili con percentuale d'invalidità
minima pari o superiore al 46%, invalidi del lavoro con percentuale di invalidità pari o superiore
al 34%, invalidi per servizio, orfani e vedove di caduti sul lavoro e del terrorismo (art. 18).
La legge 68/99 promuove l’inserimento e l’integrazione nel mondo del lavoro di persone disabili
attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
59
Rapporto 2012
I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad assumere lavoratori appartenenti alle categorie
protette nella seguente misura:
•
7% dei lavoratori, se occupano più di 50 dipendenti
•
2 lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti
•
1 lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti
L’articolo 4 del Dlgs 469/97 garantisce il collocamento di categorie particolarmente
svantaggiate, secondo il principio della congruenza tra capacità possedute e posto di lavoro, ed
individua il Collocamento Mirato come ufficio competente che procede alla programmazione,
all’attuazione, alla verifica degli interventi volti a favorire l’inserimento dei soggetti e
l’avviamento lavorativo, in raccordo con i servizi sociali, sanitari, educativi e formativi del
territorio secondo le specifiche competenze loro attribuite. In ogni Centro per l’Impiego è
presente un mediatore all’inserimento delle persone disabili, con ruolo e funzione di
coordinamento.
L’avviamento al lavoro avviene mediante la stipula, tra l’ufficio competente e il datore di lavoro,
di convenzioni aventi ad oggetto la determinazione di un programma mirante al conseguimento
degli obiettivi occupazionali come previsto dalla legge. Nella convenzione sono stabiliti i tempi e
le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna a effettuare. Tra le modalità che
possono essere convenute vi sono anche: la facoltà della scelta nominativa, lo svolgimento di
tirocini con finalità formative, di orientamento o finalizzati all’inserimento lavorativo,
l’assunzione con contratto di lavoro a termine, lo svolgimento di periodi di prova più ampi di
quelli previsti dal contratto collettivo, purché l’esito negativo della prova, qualora sia riferibile
alla menomazione da cui è affetto il soggetto, non costituisca motivo di risoluzione del rapporto
di lavoro.
Nel 2012 si sono iscritti al Collocamento Mirato 614 individui di cui 601 in base alla L. 68/1999
(339 uomini e 262 donne) e 13 riservatari in base all'art. 18 (7 uomini e 5 donne).
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
60
Rapporto 2012
Tab. 2.28
Stock Disoccupati
M
F
TOTALE
ANNO 2004
1145
1803
2948
ANNO 2005
1291
1983
3274
ANNO 2006
1510
2288
3798
ANNO 2007
1385
1839
3224
ANNO 2008
1390
1752
3142
ANNO 2009
1526
1868
3394
ANNO 2010
1604
1928
3532
ANNO 2011
1713
2058
3771
ANNO 2012
2242
2471
4713
Collocamento mirato
Il confronto dei dati tra 2012 e il 2011 conferma la forte crisi del mondo del lavoro, che riguarda
anche la legge 68/99: si nota infatti un aumento significativo delle iscrizioni – disponibili a fine
anno: da 377 a 4787, numero aumentato anche per le reiscrizioni di persone uscite da aziende in
mobilità.
Da notare la diminuzione degli avviamenti al lavoro e degli inserimenti on the Job. Questi ultimi,
nonostante siano utilizzati anche dalle aziende non obbligate, perché offrono incentivi, sono
passati da un tot. di 68 nel 2011 a 51 nel 2012.
Fig. 2.45
5000
4500
4000
3500
3000
2500
2000
1500
1000
500
0
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
61
Rapporto 2012
Nel corso del 2012 gli avviamenti che hanno coinvolto l'utenza del Collocamento Mirato sono
stati 107 (68 uomini e 39 donne) per quanto riguarda il settore privato, e 27 (7 uomini e 20
donne) per quanto concerne gli Enti pubblici, di questi: avviati a tempo indeterminato 65,
inserimenti on the job 51, di cui 26 uomini e 25 donne.
2.7. Servizi di supporto alle Pubbliche Amministrazioni
Sulla base di quanto previsto dalla vigente normativa nazionale e regionale le selezioni per
assunzioni nella Pubblica Amministrazione per qualifiche e profili per i quali è richiesto il
requisito della scuola dell’obbligo, sono gestite dai Centri Impiego. La selezione avviene tra i
soggetti inseriti negli elenchi anagrafici dei Servizi per l’Impiego della Toscana che, in possesso
dei requisiti richiesti, presentano domanda.
Tab. 2.29
Anno 2012: Avviamenti a selezione pubblica
Centro
N. Enti
N. Avvisi
Impiego
Pubblici pubblicati
Lavoratori
richiesti
Tempo
Tempo
determinato indeterminato
Lavoratori Autocertificazioni
prenotati
verificate
Verifiche
effettuate
per altri Enti
Pisa
3
8
31
30
1
818
413
143
Pontedera
3
3
3
3
0
107
10
28
S. Croce
1
1
1
1
0
62
62
0
Volterra
0
0
0
0
0
0
0
8
Totale
7
12
35
34
1
987
485
179
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
62
Rapporto 2012
Avvisi 2008 - 2012
90
78
80
70
60
Nr. Enti
Nr. Avvisi
Unità richieste
49
50
44
40
43
40
37
35
32
31
30
26
21
20
20
10
10
12
7
0
2008
2009
2010
2011
2012
Fig. 2.46
Nel corso degli anni gli avviamenti nella PA sono notevolmente diminuiti, a causa dei limiti di
assunzioni a cui le stesse PA sono sottoposte.
Comunicazioni Obbligatorie OnLine (c.d. CO)
Il servizio comunicazioni on line (C.O.) è uno strumento offerto dai Centri per l’Impiego a tutti i
datori di lavoro pubblici e privati (soggetti abilitati ai sensi dell’art.1 della Legge 12/1979,
ovvero consulenti del lavoro, ragionieri, avvocati, etc. e i soggetti obbligati come le aziende, gli
enti pubblici e le agenzie di somministrazione) che richiedano l’abilitazione per l’accesso alla
piattaforma telematica.
L’obbligo della comunicazione è stabilito dalla Legge Finanziaria 2007 e riguarda, con
tempistiche di invio diverse: le comunicazioni di assunzione, le proroghe, la trasformazione e
cessazione di lavoro. Per incentivare la trasparenza del mercato del lavoro il Ministero del
Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha stabilito, per le assunzioni delle aziende private,
l’obbligo di comunicazione preventiva; per tutte le altre la comunicazione entro 5 giorni; per
quanto concerne gli enti pubblici - per i quali non esiste pericolo di elusione delle norme di
assunzione – si è stabilito il termine di comunicazione entro il 20 del mese successivo.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
63
Rapporto 2012
Nella tabella seguente sono presenti i dati dei flussi delle comunicazioni dell’intero 2012
suddivisi per Centro per l’Impiego di competenza (la comunicazione deve essere inoltrata presso
il centro per l’impiego in cui si svolge l’attività lavorativa). Il totale delle comunicazione
pervenute nel 2012 risulta 134.185, un dato che ha riguardato un totale di 121.825 individui
sottolineando che lo stesso lavoratore può essere oggetto di più di una comunicazione nel corso
dello stesso anno. Particolarmente significativo il dato dei lavoratori extracomunitari, che
rappresentano rispettivamente il 19.22% delle comunicazioni totali pervenute e il 19.6% del
totale dei lavoratori coinvolti nelle stesse.
Tab. 2.30
FLUSSO COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE ANNO 2012
lavoratori totali
di cui extracomunitari
totale
individui
totale
individui
Pisa
57.503
51.199
8.060
7.544
Pontedera
40.104
36.629
5.190
4.896
S.Croce S/A.
29.094
27.105
11.463
10.392
Volterra
Totale Provincia
7.484
6.892
1.079
1.044
134.185
121.825
25.792
23.876
Per una ulteriore analisi dei flussi di dati provenienti dalle C.O. si suggerisce la lettura del
capitolo riguardante l’analisi del mercato del lavoro.
Registro committenti lavoro a domicilio
Le aziende interessate a commettere lavoro a domicilio devono presentare o inviare istanza di
iscrizione all’apposito ufficio del Centro Direzionale per l’Impiego. Esaminata l’istanza e
verificati i requisiti previsti per legge, l’azienda viene inserita con determinazione dirigenziale
nel Registro Committenti Lavoro a Domicilio. Solo conseguentemente a ciò le aziende possono
procedere a commettere lavoro a domicilio. Nell’anno 2012 sono state richieste 10
autorizzazioni, di cui una respinta per mancanza di requisiti e una ritirata. Inoltre 7 aziende
hanno richiesto di effettuare variazioni.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
64
Rapporto 2012
2.8. Strumenti di gestione delle crisi aziendali
Tavoli mobilita’
I lavoratori “in mobilità” sono lavoratori disoccupati, quindi computati nello stock disponibili.
L’istituto di mobilità si applica nel caso in cui un’azienda proceda al licenziamento di lavoratori
assunti a tempo indeterminato; tali lavoratori licenziati vengono inseriti in una lista e le aziende
che li assumeranno potranno usufruire di agevolazioni contributive.
L’istituto della mobilità è disciplinato da due distinte normative:
La Legge 223/91 interessa i lavoratori avviati a tempo indeterminato licenziati da aziende con più di 15
dipendenti. Per questi lavoratori, oltre che l’inserimento in lista di mobilità è prevista la corresponsione di
una indennità da parte dell’INPS. A partire dal 1 gennaio 2013 questo istituito è stato sostituito
dall’Assicurazione Sociale Per l’Impiego (ASPI) introdotto dalla Riforma del Lavoro. Per l’inserimento in
lista di mobilità, ai sensi della L. 223/93, è necessaria una notifica di avvenuto inserimento.
La Legge 236/93 interessa i lavoratori avviati a tempo indeterminato licenziati da aziende con meno di 15
dipendenti. La procedura si attiva su istanza del lavoratore che si reca presso il Centro per l’Impiego
competente per territorio e compila apposita modulistica. Questi lavoratori vengono inseriti in lista di
mobilità senza la corresponsione dell’assegno di mobilità, ma con il riconoscimento, da parte dell’INPS,
dell’indennità di disoccupazione ordinaria, se dovuta.
Questo istituto a partire dal 1 gennaio 2013 non in più in vigore, ma da indicazione della Regione Toscana
le relative istanze continuano ad essere accolte ma tenute in sospeso.
Il Centro Direzionale per l’Impiego fornisce assistenza obbligatoria alle aziende con più di 15
dipendenti, presenti nel territorio di competenza che, in caso di crisi economica o per motivo
oggettivo (chiusura e/o ristrutturazione aziendale ecc), si vedono costrette a licenziare il
personale ed avviare le procedure di mobilità.
Le aziende devono previamente confrontarsi con le rappresentanze sindacali aziendali e con le
rispettive associazioni di categoria, al fine di concordare possibili percorsi alternativi alla
mobilità (riorganizzazione o diverso utilizzo del personale, contratti di solidarietà, forme
flessibili di gestione del tempo di lavoro ecc.).
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
65
Rapporto 2012
Se tale confronto non si conclude positivamente con un’intesa, il Centro Direzionale convoca le
parti per un ulteriore esame della situazione e per tentare la formulazione di un accordo.
Tempi e modi dei passaggi sopra descritti sono dettagliatamente disciplinati dalla Legge.
223/1991, art. 4.
Nel corso del 2012 si sono attivati 43 tavoli, che hanno coinvolto 484 lavoratori, nella tabella
che segue il settore economico delle aziende coinvolte.
Tab. 2.31
Settore Economico Aziende interessate alla mobilità
Nr. aziende
Abbigliamento
1
Prod. Studi e ricerche
1
Elaborazione dati
11
Commercio
6
Conciario
2
Calzaturiero
2
Legno-mobili
2
Movimentazione merci
11
Servizi
1
Caseifici
2
Plastica
1
Industria grafica
1
Trasporti
1
Energia elettrica
1
Da rilevare che nella maggior parte dei casi, a fronte dei tavoli conclusi con un accordo, vengono
svolti più incontri con le OO.SS. e le aziende, mirati alla mediazione ed alla formulazione di
proposte, cercando in particolare di evitare il ricorso al licenziamento collettivo.
A conclusione del percorso di cui sopra, i lavoratori vengono inseriti, sulla base della normativa,
nelle cosiddette Liste di mobilità. Per il dettaglio vedasi cap. 3.8.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
66
Rapporto 2012
Cassa Integrazione Guadagni
La Cassa Integrazione Guadagni è un ammortizzatore sociale a sostegno di imprese e lavoratori
per situazioni di sospensione dell’attività aziendale per brevi periodi, ha lo scopo di garantire al
lavoratore una parte della retribuzione. Può essere ordinaria, straordinaria e in deroga.
Nelle tabelle successive vengono riportati alcune elaborazioni su dati INPS in materia di cassa
Integrazione
Fig. 2.47
CIG - Totale ore autorizzate
6.000.000
5.000.000
4.000.000
3.000.000
2.000.000
1.000.000
0
Totale Ore autorizzate agli Operai
Totale Ore autorizzate agli Impiegati
Totale Totale ore autorizzate
2005
2006
2007
1.717.336 1.400.776 663.617
99.488
67.426
2008
829.897
21.958
22.850
1.816.824 1.468.202 685.575
852.747
2009
2010
2011
2012
3.686.189 5.005.217 4.033.623 3.298.531
476.070
664.142
952.943 1.252.844
4.162.259 5.669.359 4.986.566 4.551.375
Nell’anno 2012 i tavoli di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria effettuati presso il
Centro Direzionale per l’Impiego di Pisa sono stati 15 ed hanno interessato un totale di 660
lavoratori. I settori interessati sono stati molto diversificati (2 plastica, 1 miniere 1 produzione
calzature, 4 servizi, 1 trivellazione pozzi d’acqua, 1 tessile,1 edile, 1 commercio, 1 industria
grafica e serigrafia, 1 metalmeccanica, 1 trattamento rifiuti.).
All’interno delle varie tipologie di Cassa Integrazione Guadagni, la maggiore attività dei Centri
Impiego è concentrata sulla Cassa Integrazione Guadagni in Deroga, in quanto ogni lavoratore
posto in CIGD deve obbligatoriamente recarsi presso i Centri Impiego per effettuare delle azioni
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
67
Rapporto 2012
di politica attiva, azioni che dipendono dalla durata del periodo della stessa CIGD. I lavoratori
coinvolti nell’anno 2012 sono stati complessivamente 4.070, suddivisi tra le varie sedi come di
seguito riportato.
Tab. 2.32
Serie storiche Flusso Lavoratori in CIG e Mobilità in Deroga
Anno
CIGD
Mobilità in Deroga
Totale CIG e Mobilità in Deroga
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
2009
641
778
1.419
0
0
0
641
778
1.419
2010
1.282
1.396
2.678
42
26
68
1.324
1.422
2.746
2011
1.469
1.354
2.823
108
81
189
1.577
1.435
3.012
2012
2.117
1.732
3.849
139
111
250
2.256
1.843
4.099
totale
5.509
5.260
10.769
289
218
507
5.798
5.478
11.276
Tab. 2.33
Totale Periodi CIG dal 01/01/2012 al 31/12/2012
Totale periodi mobilità in deroga
Uomini
Donne
Totale
Uomini
Donne
Totale
Pisa
1.706
1.098
2.804
61
49
110
Pontedera
1.703
1.146
2.849
40
31
71
S.Croce
1.021
1.249
2.270
33
27
60
Volterra
113
51
164
5
4
9
Totale
4.543
3.544
8.087
139
111
250
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
68
Rapporto 2012
Tab. 2.34
CIG in Deroga
Lavoratori
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
Anno 20096
4.099
3.012
2.746
1.419
8.337
6.229
6.093
2.998
gg CIGD
302.032
208.741
167.338
68.872
ore CIGD
1.896.799
1.610.424
1.108.967
461.172
Anno 2009
Anno 2010
Anno 2011
Anno 2012
2009 - 2012
2.998
6.093
6.231
8.337
23.659
Periodi
Periodi:
Riduzione
Sospensione
dato non rilevato
266
697
1.383
2.384
4.730
2.731
5.338
4.656
5.820
18.545
3
58
190
133
384
Ricorsi avverso la perdita di stato di disoccupazione
La perdita dello stato di disoccupazione può avvenire per diversi motivi (ai sensi del D.P.G.R. 4
febbraio 2004 n. 7/R). E' automatica nel caso di stipula di un rapporto di lavoro a tempo pieno e
indeterminato o di un rapporto di lavoro a tempo determinato di durata superiore a otto mesi, o
quattro mesi per i giovani (da 18 a 25 anni, o 29 nel caso di laureati), tale da assicurare un
reddito minimo personale escluso da imposizione stabilito a livello nazionale per l’anno fiscale
in corso. In tali circostanze è esclusa la possibilità di presentare ricorso.
Può aversi perdita dello stato di disoccupazione anche nel caso in cui vi sia un rifiuto senza
giustificato motivo di un’offerta di lavoro congrua a tempo indeterminato, determinato, o di
lavoro temporaneo, con durata del contratto a termine della missione superiore ad almeno otto
mesi o quattro mesi se trattasi di giovani (da 18 a 25 anni, o 29 nel caso di laureati).
Si ha perdita anche nel caso di:
•
mancata presentazione senza giustificato motivo ai colloqui previsti dal Centro Impiego;
•
mancata sottoscrizione del “patto di servizio integrato” e/o mancata esecuzione delle azioni
concordate nel piano di azione individuale sottoscritto con il suddetto patto;
6
La gestione delle politiche attive CIGD nei CpI ha avuto inizio dal Luglio 2009
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
69
Rapporto 2012
•
assenza ingiustificata alla prova selettiva o mancata presa di servizio presso una Pubblica
Amministrazione (art. 16 L. 56/87);
•
dimissioni, senza giusta causa, rassegnate per più di due volte nel corso dell’anno solare.
L’offerta è considerata congrua se:
•
corrispondente ad un profilo professionale equivalente a quello per il quale il lavoratore ha
concordato e sottoscritto la propria disponibilità al momento della stipula del “patto di
servizio integrato” in sede di colloquio di orientamento;
•
la sede di lavoro ubicata nel raggio di 50 Km dal domicilio del lavoratore e comunque
raggiungibile con i mezzi pubblici in 60 minuti;
In tali circostanze la perdita dello stato di disoccupazione verrà comunicato all’interessato/a con
atto motivato della Provincia, predisposto dal Centro Impiego competente in relazione al
domicilio del lavoratore Avverso tale provvedimento è ammessa istanza di riesame entro 10
giorni dalla notifica. L’istanza si intende respinta se la Provincia non si pronuncia entro 10
giorni.
A fronte di 2059 cancellazioni effettuate dai centri impiego nell’anno preso in esame, sono
pervenute al Centro Direzione nr.55 istanze di riesame, delle quali poco più del 15% sono state
respinte.
2.9. Il Servizio Marketing - Da progetto sperimentale a
servizio strategico
Il Servizio Marketing della Provincia si occupa della promozione dei servizi del Centro sul
territorio.
In particolare, lo scopo del servizio è quello di raggiungere, informare e supportare il maggior
numero di imprese, con l’ausilio anche dei vari ordini professionali e delle associazioni datoriali,
con le quali ormai da tempo il servizio ha tessuto relazioni importanti e solide. Tutto ciò ha
contribuito ad un miglior soddisfacimento delle esigenze delle aziende del territorio, con
particolare riferimento al miglioramento dell’incrocio domanda/offerta ed all’incremento del
tasso occupazionale.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
70
Rapporto 2012
Attività particolarmente utile e gradita è la diffusione delle informazioni inerenti i finanziamenti
e gli incentivi messi a disposizione dai vari enti a favore dell’occupazione e la conseguente
facilitazione per la fruizione degli stessi.
I consulenti dell’Area Marketing, 4 operatori, hanno visitato circa 200 aziende durante il 2012.
Le principali attività del Servizio consistono in:
•
•
•
•
•
•
Rilevazione fabbisogni aziendali in materia di lavoro e formazione
Collaborazione, sinergia e consulenza con gli ordini professionali e le associazioni datoriali.
Assistenza e valutazione forme contrattuali
Informazione e consulenza incentivi alle imprese per l’occupazione e formazione del
personale
Costruzione di buone prassi per una corretta ed efficace comunicazione interna tra i servizi
del Centro per l’Impiego.
Organizzazione e partecipazione a Seminari e Convegni Territoriali
Ascoltare il territorio
Il
servizio
Marketing nasce
come progetto
sperimentale
nell’Aprile 2006,
voluto
dall’Assessorato alla Formazione e Lavoro. E' stato ideato allo scopo di creare con il territorio
una relazione di scambio duraturo, incentrato soprattutto sull’ascolto attivo e la traduzione di
bisogni in politiche di programmazione. L’idea dalla quale è partito l’Assessorato è stata quella
di creare migliori relazioni con il territorio, in modo da poter restituire allo stesso risposte
concrete e innovative.
Il servizio ha dunque lo scopo di agire sul territorio di competenza per acquisire una migliore
conoscenza degli utenti disoccupati, delle imprese attive nel mercato del lavoro e delle
potenzialità complessive. Contemporaneamente promuove la conoscenza dei servizi, delle
opportunità, degli incentivi (in termini di bonus per le assunzioni e sgravi fiscali, ma anche di
investimenti in termini di formazione) presso le aziende, favorendo così anche una nuova
percezione del ruolo dei Centri per l’Impiego. Il servizio marketing riveste inoltre un ruolo di
coordinamento e congiunzione tra tutti i servizi del C.I. (preselezione, tirocini, formazione, etc.).
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
71
Rapporto 2012
Dopo una fase sperimentale il servizio ha assunto sempre più una funzione strategica per il C.I.
almeno in tre aree: incremento della efficacia nell’incrocio domanda-offerta, promozione dei
finanziamenti erogati da Provincia e Regione, più in generale promozione dei servizi gratuiti che
l'ente eroga. Le linee operative del servizio sono prioritariamente stabilite attorno a cinque punti:
1.
Conoscere il territorio e monitorarlo.
2.
Fornire ai vari servizi del Centro per l’Impiego i fabbisogni sia formativi che non, delle
aziende locali e dei disoccupati.
3.
Costruire una sinergia tra i vari servizi del centro (ideando un vero e proprio progetto di
comunicazione interna) condividendo la stessa visione e mission ossia: ascoltare, analizzare,
tradurre e offrire risposte adeguate alle esigenze, espresse e non, delle aziende e dei
disoccupati.
4.
Rendere competitivo il servizio pubblico, avvalendosi di servizi innovativi (preselezione,
tirocini, voucher, corsi) erogati in modo professionale e gratuito.
5.
Avere un dialogo aperto e quindi costruttivo sia con l’imprenditore sia con la collettività.
Nella prima fase ci si è basati sulla disponibilità di due bacini d'utenza. Il primo costituito
dall’insieme dei disoccupati che avevano stipulato il patto di servizio integrato con il Servizio
orientamento, e che quindi erano disponibili sia al lavoro che alla formazione. Il secondo era
costituito da 50 aziende di Pisa e Provincia dei settori artigianato, industria e servizi, che nel
corso dell'anno e mezzo precedente avevano assunto in misura maggiore delle altre.
Negli anni successivi si è progressivamente ampliato il bacino di riferimento.
Analisi e traduzione dei bisogni aziendali
Le attività svolte dall'operatore del servizio marketing sono:
•
partecipare al progetto nel suo insieme e alle attività del servizio,
•
curare il contatto diretto con le aziende,
•
rilevare i fabbisogni aziendali (attraverso la somministrazione della customer satisfaction,
customer information7, l’incontro e il dialogo),
•
erogare un servizio di consulenza e informazione all’azienda,
7
Bibliografia allegata – strumenti redatti a seguito di corso Genio effettuato dalle operatrici del servizio
durante l’anno 2012
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
72
Rapporto 2012
•
organizzare e amministrare le attività necessarie a soddisfare la commessa del cliente, che
consiste nei passaggi seguenti:
o
fornire i dati al servizio di preselezione e tirocini,
o
fornire i dati sui nuovi fabbisogni formativi,
o
definire i problemi posti dal cliente,
o
relazionare settimanalmente la propria attività.
Su queste basi il progetto si è dotato di strumenti e metodologie strutturate, in particolare per la
rilevazione dei fabbisogni, la customer satisfaction e tecnico informativi (brochure, gadget). La
rilevazione dei fabbisogni, basata su dati statistici e indagini qualitative, ha permesso la
realizzazione di una banca dati condivisibile con gli altri servizi del centro, l’organizzazione
delle informazioni e dei contatti con le aziende, permette di definire le strategie di intervento e i
rapporti futuri.
E’ evidente che la situazione e il potenziale che il Servizio Marketing aveva individuato nel 2006
non è più quella della situazione attuale, che i rapporti sono divenuti più complessi; ma è
altrettanto chiaro che avere una relazione costante e consolidata col tessuto sociale e produttivo,
aiuta molto a indirizzare le risorse e a sostenere i fabbisogni reali.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
73
Rapporto 2012
fig. 2.48 – Il processo di marketing
SEMINARI
Studio e analisi mercato
INCONTRI
di riferimento
Ordini
professionali
Individuazione dei
IMPRESE
soggetti target
Associazioni datoriali
Visite in azienda
C.C.I.A.
raccolta dei fabbisogni
Università
Cooperazione
Analisi dei
fabbisogni
Quali servizi
attivare ?
Servizio
Servizio
Collocamento
preselezione
Tirocini
mirato
Formazione
LAVORATORI
IMPRESE
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
74
Rapporto 2012
Cosa e' oggi il marketing: un servizio strategico
L'evoluzione dei dati e il percorso di lavoro presentano spunti di riflessione e indicatori per vari
aspetti. Consentono di analizzare le caratteristiche delle richieste e delle esigenze aziendali, le
modalità di ricerca del personale da parte delle aziende.
Sebbene il numero di nuove aziende contattate ogni anno dal Servizio Marketing sia in crescita,
il numero di richieste di assunzione che il servizio raccoglie per la preselezione o per
l’attivazione di tirocini è in calo, un calo coerente con il dato sulla flessione generale delle
richieste delle aziende.
Attualmente le aziende in contatto con il servizio sono 950, il 60% delle quali fidelizzate, ossia
contatto costante, con un incremento di 202 contatti nel 2012.
Va sottolineato il fatto che, aver costantemente allargato il bacino delle aziende collegate, la loro
progressiva “fidelizzazione”, la strutturazione di modalità di lavoro e strumenti funzionali a
realizzare gli obiettivi del progetto ha favorito la creazione di un sistema di comunicazione
efficace (anche con l'attivazione di una mailing list dedicata che ha permesso di gestire la
comunicazione in merito alla pubblicazione di bandi, incentivi e materiale di interesse), che
consente rapporti più fluidi, risposte più veloci e adeguate, un controllo della situazione
complessivamente più pregnante, una migliore e più mirata informazione.
Altro elemento dirimente e crediamo in prospettiva, strategico, è stato la creazione e cura di
rapporti stabili con i più significativi attori territoriali, tra cui: Università di Pisa, ASSEFI,
Comune di Cascina, Ordine dei Consulenti, Confcommercio, CNA etc. Questa rete, attraverso
incontri periodici e progetti condivisi, ha consentito una conoscenza del territorio più capillare,
ma soprattutto la “messa in rete” e il coordinamento di soggetti e risorse spesso dispersive e
sovrapposte.
L'elaborazione di un canale comunicativo costruttivo e duraturo sia con la realtà di impresa che
con la società civile, fondato sulla bidirezionalità sarà sicuramente una delle strategie
fondamentali per il servizio nel tempo presente, poiché permette di raccogliere utili elementi per
stare al passo con la rapida evoluzione del mercato e di guidare le strategie di un servizio che
richiede grande dinamicità.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
75
Rapporto 2012
Oltre alla sostanziale innovatività del servizio, e nel ruolo strategico che assume in relazione alle
politiche attive e all’indirizzo delle risorse, un ulteriore punto di forza per il futuro di questo tipo
di approccio risiede nella sua gratuità, nella possibilità di integrare la fornitura di servizi, con
l’erogazione dei finanziamenti a favore della formazione e dell’occupazione.
Lo scenario in cui si opera in questa fase è così’ riassumibile:
Tab. 2.35 Analisi SWOT – Serv.Marketing – Monitoraggio I Sem.2013.
Analisi Interna
Punti di debolezza 2012
Analisi Esterna
Punti di forza 2013
Opportunità
I pubblici di riferimento non
sempre a conoscenza dei
servizi forniti dal C.p.I.
Proseguire in una buona
comunicazione esterna per
migliorare l'immagine
Strutturare una relazione
Formalizzazione della
costante con gli altri soggetti relazione con:
pubblici territoriali
Job placement
Ordine dei consulenti
Contesto di crisi economica
Fondi pubblici da erogare a
sostegno delle imprese e
dell'occupazione sia a
gest.diretta che non
Difficoltà nella reperibilità
delle informazioni in materia
di lavoro e formaz (leggi,
circolari avvisi)
Gestione solo parzialmente
diretta dei finanziamenti
dedicati alle imprese
Potenziamento di: incontri
diretti, meeting dedicati con
aziende stakeholders,
mailing list e rilevazione dei
fabbisogni
Sistema di comunicazione
interna da perfezionare
Creazione di un sistema di
comunicazione interna:
•
incontri periodici
(cad.trim.) con
operatori CpI
•
aggiornamento
normativo in materia
di lavoro/formaz.
Criticità
Personale altamente
qualificato dedicato alla
continua ricerca, studio,
analisi e sintesi
Ad oggi i compiti del marketing possono essere così descritti: indagare la realtà economica
territoriale, rilevare i fabbisogni di aziende e disoccupati, rendere competitivo l’ente pubblico
avvalendosi di servizi innovativi gratuiti (preselezione, tirocini, voucher, corsi e programmi per
la riqualificazione e il reinserimento socio-lavorativo di soggetti a rischio di emarginazione
sociale). Più in generale, attraverso l'analisi dei bisogni latenti e inespressi dalle imprese si può
intervenire nel:
•
Aumentare l'offerta di lavoro a disposizione del C.I.
•
Fornire aiuto nell'individuazione dei fabbisogni professionali dell'azienda assistita
•
Verificare sul mercato del lavoro i profili professionali più richiesti
•
Promuovere la formazione interna alle aziende
Le azioni avviate per il primo semestre 2013 proseguono in questa direzione.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
76
Rapporto 2012
Il Servizio Marketing può intervenire – ed ha già iniziato a farlo – sul mercato locale lavorando
con entrambi gli “attori” del mercato: aziende e disoccupati. Stando all'analisi dello scenario, un
margine di intervento che il servizio ha per il futuro è sicuramente quello di contribuire alla
diffusione della capacità di impresa, attraverso la programmazione di attività formative, lo
sviluppo dei piani di impresa, la ricerca di nuovi mercati. Per i disoccupati potrà al contempo
favorirne il reinserimento nel mondo del lavoro attraverso una migliore conoscenza della realtà
imprenditoriale e delle tipologie professionali richieste.
Ciò che è importante far emergere è che: quanto più precocemente si predispongono strumenti di
relazione con il territorio, si sviluppa la propensione ad un alto grado di ascolto, considerando gli
interlocutori come soggetti indispensabili per definire, orientare, innovare l'attività; tanto più le
risorse e le energie trovano sbocchi efficaci e produttivi.
Non possono essere nascosti alcuni limiti derivanti dall’essere un servizio inserito in un sistema
istituzionale con vincoli e procedure molto regolate, molto centrato sul lavoro interno agli uffici
e sul controllo, piuttosto che sulla promozione e dove la possibilità di attuare flessibilità
organizzative è vincolata a regole e norme che spesso mal sopportano le esigenze di questo tipo
di attività. Ma anche questo è superabile con una buona programmazione e con la condivisione
dei processi e dei risultati.
Risultati operativi anno 2012
Durante questo anno sono state visitate 202 aziende di cui 136 nuove. L’individuazione delle
aziende è avvenuta attraverso:
1.
l’estrazione dalla banca dati di aziende che potevano beneficiare dei contributi regionali e/o
ministeriali;
2.
la ricerca attraverso mezzi di comunicazione, di aziende che personale sia da formare che
da assumere;
3.
la segnalazione da parte delle reti territoriali attivate.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
77
Rapporto 2012
Fig.2.48
Numero totale aziende visitate
Aziende nuove
136
Aziende fidelizzate
66
0
50
100
150
Fig. 2.49
Tipologia di contatti
Aziende visitate
Convegni
Associazioni
L’idea di fondo dalla quale è partito il servizio Marketing è quella di avere relazioni con il
territorio dirette non mediate, ragion per cui la visita face to face è quella privilegiata dal
servizio, rispetto all’organizzazione di convegni o al contatto con le associazioni datoriali.
Il 36% delle aziende contattate ha utilizzato i servizi del Centro per l’impiego per i tirocini e la
preselezione dando, visto il momento di forte crisi, un riscontro più che positivo.
Il territorio Pisano è costituito da aziende di piccole e medie dimensioni, aziende che spesso
hanno forti difficoltà nel programmare le attività. La tipologia di aziende intercettate dal servizio
corrisponde a questa tipologia.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
78
Rapporto 2012
Fig.2.50
Azienda 0-5 dip.
Azienda 6-19 dip.
Azienda 20 – 49 dip.
aziende con oltre 50
add.
La ragione sociale delle aziende visitate offre un quadro della composizione delle aziende locali,
ma rispecchia anche il rapporto di collaborazione fra il servizio marketing e l’ordine dei
consulenti, che ha facilitato l’incontro con tipologie aziendali altrimenti difficilmente
contattabili, a cominciare dagli studi professionali.
Fig. 2.51
Ragione sociale
srl
altro
studi professionali
snc
spa
enti
ditta individuale
Il peso relativo delle aziende di servizi, è evidente anche dall'analisi dei settori aziendali
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
79
Rapporto 2012
Fig.2.52
Settori aziendali
Turismo
Agricoltura
Ristorazione
Commercio
Manifatturiero
Servizi
0
20
40
60
80
100
120
140
Un indagine condotta sulle aziende incontrate dal servizio, ha confermato ciò che le analisi
riportano sulle modalità prevalenti di selezione del personale: il passaparola rappresenta
l’elemento più utilizzato. Un elemento positivo è però evidente, il Centro per l’Impiego diviene
sempre più strumento percepito come utile da parte delle aziende. Nel nostro territorio costituito
da aziende medio piccole, l’utilizzo di agenzie private per la ricerca di occupazione è ancora
poco diffuso.
La creazione di networking
Come sin qui anticipato, spirito dell’Assessorato, e quindi del servizio Marketing, è quello di
intraprendere con il territorio un rapporto di scambio per la condivisione delle politiche di
programmazione. La programmazione nasce dall'analisi e sopratutto dalla traduzione dei bisogni
territoriali che emergono quando si coinvolgono istituzioni e soggetti locali quali Associazioni,
Ordini e strutture pubbliche e private rappresentative del sistema produttivo territoriale.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
80
Rapporto 2012
Che lo sviluppo possa venire solo dalla creazione e sostegno di effettivi sistemi di reti territoriali
e networking, è ormai riconosciuto a tutti i livelli.
Di seguito si illustreranno alcuni esempi di lavori in rete descrivendone la nascita, gli sviluppi e i
risultati sin qui raggiunti.
Progetto con l'ordine dei consulenti
Obiettivi
Partendo dalla divisione del mercato di riferimento e dalla sua analisi, il servizio marketing ha
rilevato l'importanza di intraprendere con l'ordine dei consulenti una collaborazione al fine di
conoscere il territorio e le esigenze delle aziende.
Descrizione
Anno 2006: Primi contatti e riunioni.
Anno 2009: Organizzazione del primo seminario sui servizi del Centro per l'Impiego e i bandi
Provinciali sugli incentivi all'occupazione.
Anno 2011: Standardizzazione degli incontri seminariali che, a partire da quella data diventano
una buona prassi (2 – 3 incontri annui).
Questa collaborazione ha dato vita ad un rapporto con l’ordine fondato sulla fiducia reciproca.
L'intuizione da parte del Presidente dell'ente, è stata quella di creare un'efficace relazione con il
centro per l’impiego per un miglioramento nell’offerta dei servizi da erogare ai suoi utenti finali:
le imprese.
In questo contesto il ruolo del servizio marketing nei confronti dell’ordine è quello di:
•
Promuovere i servizi del Centro per l'Impiego
•
Informare circa gli incentivi al lavoro e alla formazione professionale, sia Ministeriali che
Regionali.
•
Aggiornare sulle novità normative e procedurali in materia di lavoro e formazione.
•
Fare da “ponte” tra la Regione o il Ministero in materia di richiesta di incentivi supportando
le esigenze dei consulenti stessi ed informando quest’ultimi sulle novità o le anomalie del
sistema.
Il ruolo dell’ordine nei confronti del servizio marketing è:
•
Far conoscere le vere esigenze del mercato del lavoro locale;
•
Filtrare le esigenze delle aziende
•
Avvicinare l’ente al proprio territorio
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
81
Rapporto 2012
Risultati
Il lavoro comune tra i due enti ha portato a risultati più che apprezzabili in termini di richieste di
incentivi regionali e di assunzioni sul nostro territorio.
L'incremento occupazionale è avvenuto anche grazie all'utilizzo dei servizi incrocio
domanda/offerta (servizio preselezione) e tirocini.
Nonostante la densità di popolazione Pisana non sia tra le più alte in Toscana, ma si livelli
rispetto alle altre otto (ad esclusione di Firenze che conta più del doppio della popolazione
rispetto a quella delle altre Province) Pisa ha effettuato un numero di richieste di incentivi alle
assunzioni tali da rappresentare il secondo posto solo dopo Firenze, questo dato acquista valore
aggiunto se si confronta con la densità della popolazione pisana pari al 6,4% di quella residente
in Toscana (vedi grafico sottostante).
Fig. 2.53
Densità popolazione per provincia
Prato
3,80%
Massa
3,10%
Grosseto
3,50%
Pistoia
4,50%
Lucca
6%
Siena
4,20%
Pisa
6,40%
Livorno
5,40%
Arezzo
5,40%
Firenze
57,70%
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
82
Rapporto 2012
Fig. 2.54
Finanziamenti ottenuti dalla
Provincia di Pisa
rispetto alle Province Toscana
80,00%
60,00%
40,00%
20,00%
0,00%
Regione Toscana
Provincia di Pisa
Progetto con Universita’ di Pisa: dalla Facolta' di Lettere al jobplacement
Obiettivi
Analizzando la banca dati degli iscritti al Centro per l'Impiego il Servizio Marketing, in accordo
con il servizio preselezione, ha sentito la necessità di creare una relazione strutturata con
l'Università al fine di:
1. Rendere le due strutture pubbliche più collaborative in modo che, per entrambe, la
collaborazione si risolva in un plusvalore. L'Università potrebbe offrire ai neolaureati o laureandi
un servizio che garantisca loro almeno una “diagnosi” del mercato del lavoro e una consulenza
gratuita sulle possibilità di inserimento lavorativo.
2. Il Centro Direzionale per l’Impiego di Pisa potrebbe incrementare la propria banca dati di un
utenza altamente formata, da poter coinvolgere in molti dei progetti e processi produttivi
(organizzazione di eventi, consulenze di carattere formativo-orientativo, selezione/formazione
del personale, consulenze commerciali etc).
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
83
Rapporto 2012
3. Potenziare la relazione tra i consulenti del Centro per l'Impiego. Le risorse umane coinvolte
nel progetto operano all'interno dei seguenti servizi:
- orientamento
- preselezione
- tirocini
- grafologia
Descrizione
Anno 2009: Progetto sperimentale “Conosci e promuovi te stesso” - Partenariato tra Centro
Direzionale per l'Impiego di Pisa e Facoltà di Lettere e Filosofia: ciclo di seminari su
“Orientamento al lavoro e i servizi del Centro per l’Impiego” con
rilascio di attestato di
frequenza (compresa la consulenza grafologica e il bilancio di risorse).
Anno 2010: Coinvolgimento nel progetto anche della scuola dei master della Facoltà di Lettere e
firma del protocollo di intesa tra i tre soggetti coinvolti (C.p.i – Facoltà di Lettere e scuola dei
Master).
Anno 2011: Sviluppo del progetto con il coinvolgimento
dell'ufficio jobplacement
dell'Università. Nella nuova formula progettuale, facendo tesoro della sperimentazione, il
servizio Marketing e l'equipe dei consulenti di orientamento hanno proceduto offrendo un
servizio strutturato in incontri seminariali con cadenze e modalità precise.
Anno 2012: Coinvolgimento come altro partner del DSU.
Risultati
1. Consolidamento dei rapporti tra gli enti coinvolti
2. Incremento nella banca dati del Centro dei neolaureati di diverse facoltà
3. Accesso alla banca dati Diogene del jobplacement
4. Creazione di una banca dati di aziende disponibili ad accogliere soggetti con formazione
universitaria. La scelta delle aziende nasce da una collaborazione tra Marketing-OrientamentoPreselezione sulla base delle caratteristiche emerse a seguito del bilancio di risorse.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
84
Rapporto 2012
PROGETTO CON IL SERT: “ Un cammino verso la promozione di se stessi”
Obiettivi
Il progetto nasce in risposta alla difficoltà riscontrata nel collocare nel mondo del lavoro i
disoccupati del SERT (Servizio per le tossicodipendenze) tramite un percorso ordinario previsto
dai servizi offerti dal Centro per l’Impiego della Provincia di Pisa.
Riscontrando una scarsa attitudine alla “promozione di se stessi”, una difficoltà ad affrontare
l’inserimento nel mondo del lavoro ed una professionalità poco definita, il Servizio Marketing e
preselezione in accordo con il Servizio Sert della USL 5, ha dato vita quindi al Progetto Sert “
Un cammino verso la promozione di se stessi”.
Contemporaneamente il servizio Marketing si pone l'obiettivo di creare un rapporto con il mondo
della cooperazione, possibile interlocutore dei soggetti coinvolti nel progetto.
Descrizione
Anno 2010: Primi contatti tra il servizio Marketing e il Servizio Sert della Usl 5 e organizzazione
e programmazione dei seguenti seminari:
•
Illustrare i servizi erogati dal C.I.
•
Fornire le coordinate e le informazioni necessarie per interfacciarsi con i servizi del Centro
per l’Impiego.
•
Presentare in modo chiaro e comprensibile quali sono gli strumenti e le strategie per
“diventare occupabili” e spendibili nel mondo del lavoro (tecniche di ricerca attiva).
Anno 2011: Nuovi cicli di incontri e verifica attraverso la somministrazione di una customer dei
risultati ottenuti.
Anno 2012: Visto l'esito positivo del progetto, non tanto in termini di inserimenti lavorativi,
quanto in termini di partecipazione e coinvolgimento degli utenti del SERT, l'output è stata la
richiesta della firma di un Protocollo d'Intesa.
Risultati
Il rapporto tra CpI e Sert si è standardizzato attribuendo ai due soggetti i seguenti compiti:
•
Sert: fornitura di un elenco dei partecipanti, e affiancamento degli stessi lungo tutto il
percorso sia seminariale, che durante i colloqui individuali.
•
Servizio marketing: coordinamento del progetto all'interno del CpI; organizzazione dei
seminari e degli appuntamenti individuali per accedere ai servizi del CpI.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
85
Rapporto 2012
Nella prospettiva di una migliore collaborazione e condivisione degli obiettivi a medio e lungo
periodo, sono stati buoni i risultati in termini di integrazione tra i vari servizi (accoglienza,
iscrizione, orientamento, preselezione, tirocini, collocamento mirato e marketing), che ha portato
all'attivazione di 4 tirocini formativi e 1 posto di lavoro a tempo determinato (su 10 utenti
coinvolti nel progetto).
2.10. Accompagnamento alla creazione d’impresa
Dal 2009 la Provincia di Pisa - servizio Lavoro e Sociale - finanzia azioni ed interventi volti ad
incentivare le persone e ad accompagnarle alla creazione di impresa e al lavoro autonomo
tramite l'utilizzo di fondi FSE al fine di fronteggiare, nell'ambito dei propri interventi di politiche
attive del lavoro, la crisi nel settore dell'occupazione. Gli obiettivi provinciali si riferiscono, in
particolare, all'attivazione di interventi integrati per sostenere le persone nell'inserimento
lavorativo con un contributo per l'avvio o il rilevamento di attività d'impresa attraverso percorsi
di consulenza e marketing, mediante l'assegnazione di un voucher dell'importo massimo di
4.000,00 Euro. I destinatari dei 4 avvisi, che dal 2009 ad oggi sono stati pubblicati, sono stati
prevalentemente persone inattive, inoccupate, disoccupate, lavoratori in Cigs e mobilità,
immigrati, residenti nel territorio provinciale che intendessero costituire o rilevare un'impresa nel
territorio della provincia.
Il contributo finanzia interventi per la consulenza per predisporre e redigere il piano d'impresa, i
costi per la costituzione dell'impresa e attività relative ad una prima azione di marketing.
Hanno usufruito del servizio di consulenza, dal 2009 ad oggi, circa 300 utenti e le attività
imprenditoriali avviate sono 47. I settori prevalenti sono quelli del commercio e del turismo, ma
anche servizi come asili nido, servizi bibliotecari e servizi alle aziende.
Di sotto riportati i dettagli dei 4 avvisi.
Patto per l’occupazione femminile 2009 - Creazione d’impresa: (CUP PI 452)
Destinatari: Donne occupate e disoccupate
Finanziamento iniziale 80.000,00 € ASSE II OCCUPABILITA’ OB. F;
Fondo residuo 22.927,00 €;
Avviso pubblicato il 03/08/2009
Data scadenza 31/12/2010
Domande presentate 18.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
86
Rapporto 2012
Avviso per la concessione di finanziamenti per servizi di accompagnamento alla creazione
d’impresa (cup 20433)
Destinatari: Lavoratori atipici, cassaintegrati, lavoratori in mobilità;
Finanziamento iniziale 100.000,00 € ASSE I ADATTABILITA’ OB. C; I finanziamenti previsti dall’Avviso
sono stati ridotti di 88.000,00 € con Determina proposta n. 4346 del 04/10/2010
Avviso pubblicato il 03/08/2009;
Data di chiusura il 04/10/2010
Numero domande presentate: 3.
Riepilogo
Patto per l’occupazione femminile (PI
452)
Creazione d’impresa (20433)
Accesso al servizio
62
8
Consegna modulistica
27
8
Domande presentate
18
3
Domande finanziate
12
2
Domande finanziabili
12
3
Patto per l’occupazione femminile 2011 - Creazione d’impresa: (CUP PI 981)
Destinatari: Donne disoccupate e inoccupate;
Finanziamento iniziale € 40.280,25 ASSE II OCCUPABILITA’ OB. F;
Avviso pubblicato il 09/03/2011;
Data scadenza 31/12/2012;
Domande presentate 10.
Creazione d’impresa 2012-2013 (CUP PI 1443)
Destinatari: persone inattive, inoccupate, disoccupate, lavoratori in Cigs, e mobilità,
immigrati, residenti e/o domiciliate nel territorio provinciale;
Finanziamento iniziale 200.000,00 € ASSE II OCCUPABILITA’ OB. E;
Avviso pubblicato il 21/05/2012;
Data scadenza 31/12/2013;
Domande presentate 41.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
87
Rapporto 2012
Patto per l’occupazione femminile 2011 (PI 981)
Creazione d’impresa 2012 (PI 1443)
Accesso al servizio
90
327
Consegna modulistica
25
132
Domande presentate
10
41
Domande finanziate
10
17
Domande finanziabili
10
41
2.11. Sviluppo delle competenze e Formazione
Il volume di attività sviluppato nell’arco del 2012 comprende: le iniziative programmate e
avviate nel corso del 2011 e proseguite nell’anno successivo, nonché le azioni avviate o
programmate nel corso del 2012.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
88
Rapporto 2012
Le linee di lavoro in sintesi:
TIPOLOGIA DI ATTIVITA’
A CHI E’ RIVOLTA
ATTIVITA’ CONVENZIONATA
Attività volte al conseguimento di un attestato di qualificazione professionale
Multiasse
e/o attestato di competenze, che consenta di svolgere un ruolo lavorativo
Occupati e disoccupati
corrispondente a una figura professionale riconosciuta.
I corsi sono gratuiti perché finanziati in maniera diretta.
FORMAZIONE AZIENDALE
Opportunità di formazione finalizzata all’aggiornamento continuo delle
Occupati di aziende che operano sul
Formazione autorizzata
competenze di lavoratori, dirigenti e imprenditori. Gestita e promossa
territorio provinciale
direttamente dalle imprese, prevede una partecipazione finanziaria delle
stesse. Per i partecipanti è gratuita.
OBBLIGO FORMATIVO
Modalità formative e strumenti di politiche del lavoro che hanno lo scopo di
APPRENDISTATO
favorire l’acquisizione di qualificazione attraverso modalità diverse da quelle
Giovani drop-out
Giovani
TIROCINI FORMATIVI
della formazione tradizionalmente intesa.
Adulti non qualificati
IFTS
Offerta formativa integrata fra scuola, formazione professionale, università e
Occupati e disoccupati in possesso del
Istruzione Formazione tecnica Superiore
mondo del lavoro, finalizzata a creare figure professionali qualificate di livello
diploma di scuola secondaria superiore
superiore (post-diploma). Le certificazioni finali consentono di accedere
direttamente sia al mondo del lavoro che ai percorsi di istruzione universitaria
(CFU),
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
89
Rapporto 2012
QUALIFICHE RICONOSCIUTE
Formazione volta all’ottenimento di una qualifica professionale.
Occupati e disoccupati
Percorsi realizzati da soggetti privati accreditati, secondo gli standard
formativi definiti dalla Regione Toscana. Il costo di frequenza è a carico dei
partecipanti (la congruità delle tariffe è controllata dalla Provincia).
FORMAZIONE OBBLIGATORIA
Formazione obbligatoria prevista da Leggi nazionali e/o regionali, necessari
Occupati e disoccupati
per conseguire alcuni titoli e abilitazioni professionali. Realizzati da soggetti
privati accreditati, secondo gli standard formativi definiti dalla Regione
Toscana. Il costo per la frequenza è a carico dei partecipanti, il costo è
definito dai promotori.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
90
Rapporto 2012
La Provincia di Pisa ha cercato di dare risposte all’elevato numero di lavoratori che hanno
richiesto misure di politica attiva necessarie per poter usufruire dell’indennità della cassa
integrazione guadagni, di mobilità, di disoccupazione speciale.
Per far ciò sono stati predisposti servizi speciali di workshop, orientamento individuale e di
gruppo ed è stato fatto ampio uso del Sistema di Web Learnig TRIO.
In particolare, nel corso dell’anno 2012, i due Poli TRIO (Pisa e Peccioli) hanno avuto un’utenza
complessiva di 1.840 individui che hanno usufruito della strumentazione informatica, della
connessione e dell’assistenza del tutor. Circa il 18% degli utenti che hanno seguito percorsi FaD
ai Poli Trio erano soggetti in CIG in Deroga.
Qualifiche e percorsi professionali – attività convenzionata
Lo strumento di indirizzo e programmazione è costituito dagli Avvisi “Multiasse” del luglio
2011 e del settembre 2012, le cui linee di azione sono riassunte nelle tabelle successive.
Si è deciso di procedere all’avvio delle attività in maniera organica, comprendendo in un solo
avviso (dunque in una sola scadenza) le azioni strategiche rivolte alla qualificazione
professionale della popolazione. Il Multiasse comprende dunque le azioni rivolte alla formazione
continua, alla qualificazione per occupati e disoccupati, all’acquisizione competenze e profili
professionali.
Il valore economico dell’investimento 2012 (comprensivo dei trascinamenti 2011) è di €
2.913.941,75.
Progetti attivi 2012
Asse I
19
Asse II
37
Asse III
18
Asse IV
44
Tot.
118
Allievi
Ore
3650
33800
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
91
Rapporto 2012
Il 2012 ha dunque visto il prosieguo di gran parte delle azioni finanziate / approvate con l’avviso
2011, nonché la programmazione e l’avvio dei progetti inerenti l’avviso 2012: 66 progetti per
3000 utenti.
Riassumendo gli strumenti di attivazione con il valore delle risorse investite nel 2011 (svoltesi in
gran parte nel corso del 2012) e nel 2012 :
AVVISO PI 1076 Avviso per la concessione di finanziamenti ex art.17 lett. a) della L.R. 32/2002
a progetti formativi a valere sul P.O.R. Toscana Ob.2 Competitività Regionale e Occupazione
2007–2013, Assi I, II, III, IV (determinazione dirigenziale 2649 del 14/06/2011 e 1154 del
14/03/2012) (€ 841.926,38 avviso € 914.488,65 scorrimento).
AVVISO PI 1523 - Scadenza 13.09.2012 Avviso per la concessione di finanziamenti ex art.17
lett. a) della L.R. 32/2002 a progetti formativi a valere sul P.O.R. Toscana Ob.2 Competitività
Regionale e Occupazione 2007–2013, Assi I, II, III, IV. Con l’approvazione di 66 progetti
finanziati per 2985 utenti previsti. (determinazione dirigenziale n. 3316 del 13/07/2013 €
1.859.041,10).
AVVISO PI 1517 - Scadenza 13/09/2012 Avviso per la concessione di finanziamento a costi
standard - POR OB 2 FSE STATO REGIONE ASSE II Occupabilita' Ob. spec. E 2012 con
l’approvazione di progetti (determinazione dirigenziale 3263 del 11/07/2013 € 140.412,00).
Gli assi di lavoro del “Multiasse” nel 2012 (le risorse si riferiscono alla somma del trascinamento
2011 e del programmato 2012)
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
92
Rapporto 2012
ASSE I ADATTABILITA’
Finanziamento complessivo Asse I: € 273.524,86
2012
Obiettivo Specifico A): “Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l’adattabilità dei
lavoratori”.
Azione 2. “interventi di formazione aziendale ed interaziendale, svolti anche mediante forme di
personalizzazione dei percorsi e/o mediante metodologie di formazione a distanza, relativi ad ambiti settoriali
definiti (settori di attività economica o tematiche aziendali) oppure a specifici ambiti territoriali (distretti e
zone industriali, sistemi produttivi locali, ecc.)”;
Azione 4. “interventi di formazione continua, svolti mediante attività corsuale, mediante forme di
personalizzazione dei percorsi e/o mediante metodologie di formazione a distanza, finalizzati al
rafforzamento ed aggiornamento delle competenze individuali ed alla stabilizzazione professionale di
specifiche categorie di lavoratori ”;
Azione 8. “informazione, orientamento, formazione per i lavoratori over 45 finalizzata alla riqualificazione
ed aggiornamento delle competenze, per la ricollocazione in azienda o l’avvio di nuova attività produttive, in
forma dipendente o autonoma”.
Obiettivo Specifico C): “Sviluppare politiche e servizi per l’anticipazione e gestione dei
cambiamenti, promuovere la competitività e l’imprenditorialità”.
Azione 1. “formazione per le categorie di lavoratori colpite da crisi aziendali e settoriali tramite interventi
diretti a migliorare la qualità delle competenze, finalizzata a sostenere la riconversione aziendale o la
ricollocazione dei lavoratori in altri settori produttivi”;
Azione 13. “interventi di formazione per il potenziamento della qualità imprenditoriale del management
aziendale, finalizzata in particolare allo sviluppo di piani di intervento per il posizionamento competitivo e
alla definizione delle potenzialità di sviluppo conseguente alle innovazioni di processo e prodotto”.
2011
Obiettivo Specifico A): “Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l’adattabilita’ dei lavoratori”
Azione 2. “interventi di formazione aziendale ed interaziendale, svolti anche mediante forme di
personalizzazione dei percorsi, relativi ad ambiti settoriali definiti (settori di attività economica o tematiche
aziendali)”;
Azione 4. “interventi di formazione continua, svolti mediante attività corsuale, mediante forme di
personalizzazione dei percorsi e/o mediante metodologie di formazione a distanza, finalizzati al
rafforzamento ed aggiornamento delle competenze individuali ed alla stabilizzazione professionale di
specifiche categorie di lavoratori, quali ad es. lavoratori atipici e in CIGO;
Obiettivo Specifico C): “ Sviluppare politiche e servizi per l’anticipazione e gestione dei cambiamenti,
promuovere la competitività e l’imprenditorialità”
Azione 1. “formazione per le categorie di lavoratori colpite da crisi aziendali e settoriali tramite interventi
diretti a migliorare la qualità delle competenze, finalizzata a sostenere la riconversione aziendale o la
ricollocazione dei lavoratori in altri settori produttivi;
Azione 13. “interventi di formazione e animazione economica per il potenziamento della qualità
imprenditoriale del management aziendale, finalizzata in particolare allo sviluppo di piani di intervento per il
posizionamento competitivo e alla definizione delle potenzialità di sviluppo conseguente alle innovazioni di
processo e prodotto”.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
93
Rapporto 2012
ASSE II OCCUPABILITA’
Finanziamento complessivo Asse II: € 1.391.464,00
2012
Obiettivo specifico E): “Attuare politiche del lavoro attive e preventive, con particolare attenzione
all’integrazione dei migranti nel mercato del lavoro, all’invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e
all’avvio di imprese”.
Azione 5. “percorsi formativi finalizzati al sostegno dell’inserimento lavorativo e a prevenire i fenomeni di
disoccupazione giovanile e di lunga durata”;
Azione 11. “percorsi formativi personalizzati per il potenziamento delle competenze dei lavoratori over 45”.
2011
Azione 2. “interventi per il conseguimento da parte delle persone in giovane età di un livello minimo di
competenze attraverso una qualifica professionale, finalizzati al assicurare l’inserimento lavorativo”;
Azione 5. “percorsi formativi finalizzati al sostegno dell’inserimento lavorativo e a prevenire i fenomeni di
disoccupazione giovanile e di lunga durata”;
Azione 11. “percorsi formativi personalizzati per il potenziamento delle competenze dei lavoratori over 45”.
ASSE III INCLUSIONE SOCIALE
Finanziamento complessivo Asse III: € 366.297,60
2012
Obiettivo specifico G): “Sviluppare percorsi integrati e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti
svantaggiati; combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro”.
Azione 2. “attività di formazione professionale, anche personalizzate, finalizzate all’inserimento e
reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati”.
2011
Azione 2. attività di formazione professionale, anche personalizzate, finalizzate all’inserimento e
reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.
ASSE IV CAPITALE UMANO
Finanziamento complessivo Asse IV: € 882.655,52
2012
Obiettivo specifico I): “Aumentare la partecipazione alle opportunità formative lungo tutto l’arco della vita
e innalzare i livelli di apprendimento e conoscenza”.
Azione 1. “promozione dell’offerta formativa post-diploma, flessibile alle richieste della domanda, finalizzati
a garantire in coerente inserimento occupazionale, anche con attività di stage e tirocinio formativo”;
Azione 3. “interventi di formazione permanente non formale formale, e a carattere professionalizzante,
finalizzati all’inserimento lavorativo, accompagnati da interventi di supporto nel caso delle persone con
disabilità”.
2011
Azione 1. “promozione dell’offerta formativa post- diploma,flessibile alle richieste della domanda,finalizzati
a garantire in coerente inserimento occupazionale, anche con attività di stage e tirocinio formativo”;
Azione 3. “interventi di formazione permanente non formale e formale, e a carattere professionalizzante,
finalizzati all’inserimento lavorativo, accompagnati da interventi di supporto nel caso delle persone con
disabilità”;
Azione 6. “promozione e ampliamento dell’offerta formativa a carattere non formale ampia e integrata, anche
attraverso lo sviluppo dell’integrazione e delle capacità di offerta dei sistemi”.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
94
Rapporto 2012
Le attività sono rivolte alla seguente popolazione:
Fig. 2.55
34%
43%
ADULTI
GIOVANI
DISOCCUPATI
23%
E riguardano i comparti produttivi:
Fig. 2.56
Spettacolo - sport - mass media
Informatica e ufficio
marketing - comunicazione
Agricoltrua
0
10
20
30
40
50
Formazione aziendale - attività autorizzata
Oltre alle opportunità comprese nell’asse I dell’Avviso Multiasse, rivolte a iniziative formative
per imprese e sistemi d’impresa e gestite da strutture specializzate nella formazione e
aggiornamento professionale, si è mantenuta una quota di risorse rivolta a progetti d’Impresa
gestiti in maniera diretta, per dipendenti, dirigenti e imprenditori.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
95
Rapporto 2012
L’attività promossa direttamente dalle imprese, che si è realizzata nel corso del 2012 comprende
una coda delle attività autorizzate negli anni precedenti (3 progetti per 32 partecipanti) e l’avvio
dei progetti approvati in seguito all’Avviso PI1511/2012 che aveva scadenza il 27/8/2012.
L’Avviso ha finanziato 38 progetti per più di 530 utenti e per 32350 ore di formazione previste,
per un valore complessivo di 459.178 €, avviati fra fine 2012 e inizio 2013.
In merito a questa esperienza va sottolineato come resti strategica. Ma a condizioneche si
finanzino progetti con ricadute effettive sul tessuto locale – quali reti d'impresa, consorzi,
progetti di sviluppo locale (per l’attività di formazione aziendale in senso stretto, i fondi
bilaterali dovranno giocare un ruolo più incisivo).
Comparti di attività delle Imprese richiedenti:
Fig. 2.57
16
14
12
10
8
6
4
2
0
Meccanica impiantistica
Inform
Ambiente Rifiuti
servizi socio - educat
Edilizia impiantistica
Novità rilevante di questa tipologia di progetti, riguarda l’aumento significativo di quelli che
prevedono il rilascio e il riconoscimento di competenze. Valutiamo questo fatto come un
elemento di miglioramento del “valore” assegnato alla formazione continua e, indirettamente,
una garanzia di maggiore qualità e strutturazione delle attività.
Attività riconosciuta
L'art. 17 della Legge Regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione
Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro)
prevede che le attività di formazione professionale possano essere svolte, tra l'altro, mediante il
riconoscimento dell'attività formativa realizzata da organismi con finalità di formazione, nei casi
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
96
Rapporto 2012
in cui essa non usufruisca di nessun finanziamento pubblico e sia conforme agli standard
qualitativi delineati dal Regolamento 8 agosto 2003, n. 47/R.
Il riconoscimento può essere concesso soltanto agli organismi formativi che sono accreditati
secondo le norme previste dalla Regione Toscana per:
•
percorsi finalizzati al rilascio di attestato di qualifica, il cui riferimento è una figura
professionale o un profilo professionale.
•
percorsi finalizzati al conseguimento di competenze per lo svolgimento di attività
normate da specifiche normative (dovuti per legge).
Gli interventi volti al conseguimento di qualifica professionale e certificazione di competenze
sono un’opportunità per tutti i cittadini che intendono accrescere le proprie competenze
professionali per accedere direttamente al mondo del lavoro e/o ad un percorso di formazione e
istruzione di alto livello. Gli interventi di formazione permanente e continua costituiscono un
sistema di opportunità educative e formative rivolte a lavoratori e cittadini di età superiore a 18
anni per l’acquisizione di conoscenze e competenze finalizzate ad accrescere la capacità
professionale per progredire nel mondo del lavoro.
I corsi di formazione di cui sopra vengono realizzati da soggetti accreditati sulla base degli
standard formativi della Regione Toscana, la quale approva i profili professionali dei corsi e li
inserisce in un apposito repertorio regionale. Il costo per la frequenza al corso è interamente a
carico degli iscritti e viene definito direttamente dai soggetti che gestiscono queste attività. La
frequenza del corso consente di conseguire titoli finali riconosciuti e abilitazioni professionali
rilasciati dalla Provincia. Il riconoscimento concesso dalla Provincia è legato ai singoli corsi e
non all'attività globale degli Enti, e può essere revocato in ogni momento per inadempienze o
mancato rispetto delle condizioni.
La Provincia di Pisa con Determinazione Dirigenziale n. 751 del 20/02/2012 ha approvato
l’Avviso Pubblico per l’Attività Riconosciuta. Tale Avviso ha validità fino al 31.12.2015, le
scadenze per la presentazione dei progetti sono 31 Marzo 31 Luglio e 30 Novembre di ogni
anno.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
97
Rapporto 2012
2012:
•
Riconosciuti 411 progetti per 43 Qualifiche – comparti: acconciatura, estetica, sociosanitario, turistico, ecologia ambiente
•
9 UC competenze - comparti impiantista elettronico, termoidraulico, agricoltura,
gestione amministrativa, turistico, vendite.
•
359 Dovuti x Legge - comparto alimentare, sicurezza aziendale, ecologia ambiente,
abilitazione commerciale, sport e spettacolo.
Inoltre la Provincia di Pisa ha in essere un piano di “CORSI per Alimentaristi e Sicurezza” N
487 Prototipo-tipo da attivare fino al 31/12/2013.
L'Istruzione e Formazione Tecnica Superiore - IFTS
L'Istruzione e Formazione Tecnica Superiore è un canale formativo post-secondario a carattere
specialistico e parallelo a quello universitario, previsto nell'ambito del più ampio sistema della
Formazione Integrata Superiore (FIS).
L’IFTS si articola in percorsi formativi rivolti a rispondere alla domanda di figure professionali
tecniche di alto livello proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato, con particolare
attenzione al sistema dei servizi, degli enti locali e dei settori produttivi interessati da
innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati. I percorsi, caratterizzati da
flessibilità e modularità, sono programmati dalle Regioni sulla base della concertazione
istituzionale e della partecipazione delle parti sociali.
La IFTS prevede un sistema di riconoscimento dei crediti formativi, nonché di certificazione e
spendibilità delle competenze acquisite, sia verso l'università che verso la formazione
professionale ed il mondo del lavoro.
Si tratta di progetti co-progettati, presentati e realizzati da un insieme di soggetti appartenenti ai
sistemi della scuola, della formazione professionale, dell’università ed al sistema produttivo.
Le Province hanno attivato, ogni anno, un corso IFTS riferito ad una figura professionale che
rimarrà costante nei successivi tre anni (ad eccezione della motivata modifica in funzione delle
esigenze del mercato del lavoro) ed un corso riferito a una figura professionale.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
98
Rapporto 2012
I giovani e gli adulti accedono ai percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore se in
possesso di uno dei seguenti titoli:
diploma di istruzione secondaria superiore
diploma professionale di tecnico di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005 n. 226, art. 20
comma 1 lettera c).
L’accesso ai percorsi IFTS è consentito anche a coloro che sono in possesso dell’ammissione al
quinto anno dei percorsi liceali, ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005 n. 226, art. 2
comma 5; a coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore,
previo accreditamento di competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e
lavoro successivi all’assolvimento dell’obbligo di istruzione di cui al Regolamento adottato con
decreto del Ministero Pubblica istruzione 22 agosto 2007 n. 139.
Ogni percorso formativo IFTS, può prevedere lo svolgimento di un periodo di stage all’estero.
Nel 2012 si sono svolti 6 corsi per complessive 4900 ore e 102 allievi .
Soggetti promotori
CESCOT Toscana nord
Figura Professionale/Qualifica I.eF.P.
TECNICO DELLE ATTIVITA' DI ANALISI E DI MONITORAGGIO DI
SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE DEL TERRITORIO
TECNICO DELLA PROGRAMMAZIONE,
ITCG Fermi Pontedera
PIANIFICAZIONE,ESECUZIONE,VERIFICA E CONTROLLO DELLE
ATTIVITÀ DI MOVIMENTAZIONE DI BENI E PERSONE
ITC Cattaneo S. Miniato
TECNICO SUPERIORE SISTEMI QUALITA’ PRODOTTO
Consorzio per lo sviluppo delle aree
TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE E LA MANUTENZIONE
geotermiche
DEGLI IMPIANTI – 2 edizioni
Consorzio Copernico
TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
99
Rapporto 2012
2.12. Diritto-dovere all’istruzione e alla formazione – anno
2012 / Giovani e mercato del lavoro
Apprendistato
A seguito dell’entrata in vigore del nuovo Testo Unico (D.Lgs. 14.09.2011 n. 167) la Giunta
Regionale ha approvato il regolamento di esecuzione della legge sull'apprendistato.
Lo stesso regolamento disciplina i tre diversi livelli di apprendistato introdotti dalla legge
nazionale: quello per la qualifica o il diploma professionale, quello per l'apprendistato
professionalizzante (il piu' comune, riguarda oltre il 90% dei contratti) e quello, infine, di alta
formazione e ricerca.
In particolare, il regolamento definisce i criteri generali per la formazione pubblica per quanto
riguarda il primo e il secondo livello, mentre per il terzo, l'alta formazione, si rinvia ad un
percorso condiviso con università e centri di ricerca.
Per quanto riguarda il primo livello (qualifica o il diploma professionale) la parte più
significativa riguarda il monte ore: almeno 600 ore dedicate alla formazione di base con la
possibilità di acquisire, in apprendistato sia la qualifica, sia il diploma.
Per l’apprendistato professionalizzante, che attualmente è l’unica tipologia attivabile, l’azienda
può optare o per la formazione pubblica (finanziata) o per la formazione svolta internamente alla
stessa azienda (a proprio carico).
Il regolamento prevede che la formazione pubblica sia erogata attraverso lo strumento del
voucher individuale, di un massimo di 1.550,00 euro che i lavoratori possono spendere nel
triennio, secondo un progetto formativo strutturato ad hoc, con il supporto di figure professionali
qualificate. Il monte ore viene stabilito sulla base della qualifica o del titolo di studio posseduti
dal partecipante.
In pratica, posto che la durata complessiva della formazione per le competenze di base è di 120
ore complessive entro i primi tre anni, la R.T. ha deciso che queste ore possono essere ridotte a
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
100
Rapporto 2012
90 per gli apprendisti con qualifica o diploma professionale e a 60 per coloro che sono in
possesso di un diploma superiore quinquennale o della laurea.
La Giunta Regionale ha poi deciso di fissare lo standard delle competenze base che ciascun
apprendista deve conseguire: riguardano la sicurezza e la disciplina del rapporto di lavoro, le pari
opportunità, le competenze chiave europee per l’apprendimento permanente.
Sono ancora in fase di definizione gli ulteriori atti necessari a dare attuazione pratica alla parte
formativa di tale tipologia contrattuale: mediante avviso pubblico regionale relativo alla
chiamata di progetti è stata individuata l’ATS che a livello provinciale è chiamata a gestire
l’attività formativa degli apprendisti.
La formazione pubblica è garantita ad ogni apprendista compatibilmente con le risorse
annualmente disponibili ed un terzo dell’attività formativa dovrà essere svolta nel primo anno di
accensione del contratto.
Apprendisti con contratto apprendistato professionalizzante avviati a formazione dal 01.01.2012
al 31.12.2012
Tab. 2.36
Emissione
n.°
Risorse
voucher
apprendisti
impegnate
13.03.2012
636
787.656 €
11.04.2012
177
217.074 €
10.8.2012
379
456.902 €
3.12.2012
98
118.360 €
Tot
1290
1.579.992 €
Dei 1290 apprendisti avviati, 760 sono maschi e 530 femmine, 1073 Italiani, 152 cittadini
Comunitari, 65 cittadini Extracomunitari.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
101
Rapporto 2012
I Titoli di studio:
Fig. 2.58
5%
10%
Nessun titolo
32%
media inferiore
Diploma
Laurea
53%
Nel corso dell’anno, e parallelamente all’avvio dei contratti, è stata svolta la formazione /
aggiornamento dei Tutor: 151 persone.
Fig. 2.59
Turismo
8
Servizi alla persona
86
Pelletteria - abbigliamento - calzature
175
Ristorazione - pubblici esercizi
259
Manifatturiero
130
Lavori d'ufficio - studi prof.li
262
Impiantistica
91
Edilizia
94
Commercio - vendita
138
Automobilistico
40
Agricoltura
6
0
50
100
150
200
250
300
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
102
Rapporto 2012
Percorsi professionalizzanti e voucher
Ai fini dell’adempimento del diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione, nel corso del 2011
è stato realizzato il progetto C.O.A.CH. “Competenze di orientamento e Apprendimenti Chiave”,
un percorso finalizzato al recupero delle competenze di base rivolto a quei minori in dirittodovere all’istruzione e alla formazione che, pur avendo assolto l’obbligo scolastico e di
istruzione, non avevano ancora conseguito interamente dette competenze indispensabili per la
frequenza di percorsi formativi che rilasciano una qualifica europea di II livello.
Al termine di questa fase, nel corso del 2012 (luglio-settembre) si sono conclusi 5 corsi
professionalizzanti (c.d. “Anno professionalizzante”), ovvero percorsi formativi di 900 ore
rivolto ai ragazzi minori che hanno assolto gli obblighi scolastico e di istruzione ed in possesso
della certificazione delle competenze di base. Tali percorsi rilasciano, a coloro che superano
l’esame finale, un attestato di qualifica di II livello europeo.
I percorsi professionalizzanti attivati con il relativo numero di ragazzi qualificati sono stati i
seguenti:
Percorso
Qualificati
POMODORO – Addetto alla ristorazione
51
RITMO – Addetto meccanico
22
FORMATERM – Addetto alla manutenzione e riparazione di impianti termoidraulici
18
OPEL – Addetto alla manutenzione e riparazione di impianti elettrici
8
FIERA – Addetto alle Vendite
3
102
Nel frattempo, a fine 2011, la Regione Toscana ha rivisto completamente il Sistema Regionale
per l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, prevedendo percorsi
formativi, non più di 900 ore, ma biennali di 2100 ore, comprendenti anche alcune ore dedicate
eventualmente all’acquisizione/recupero delle competenze di base.
Sulla base di questi cambiamenti, a febbraio 2012, è iniziato il progetto “GOAL: Giovani
Orientati all’apprendimento e al lavoro”, con l’iscrizione di 135 ragazzi, suddiviso nei seguenti
percorsi formativi:
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
103
Rapporto 2012
•
OPERATORE GRAFICO – MULTIMEDIA (1 classe)
•
OPERATORE ALLA RISTORAZIONE (2 classi)
•
OPERATORE DI IMPIANTI TERMO-IDRAULICI (2 classi)
I percorsi formativi sono ancora in fase di svolgimento e termineranno ad inizio 2014, con
l’ottenimento di una qualifica professionale, per coloro che supereranno l’esame finale.
L’offerta formativa per i minori drop-out è anche rappresentata dall’erogazione di voucher
formativi, uno strumento efficace per ampliare l’offerta formativa per i minori e nel corso degli
anni ha avuto una costante evoluzione e crescita: dai 33 nel 2008 ai 104 del 2010.
I voucher erogati hanno permesso la frequenza gratuita di corsi di formazione “riconosciuti”
(altrimenti a pagamento) che rilasciano la qualifica di “Addetto parrucchiere unisex” ed
“Estetista (addetto)”.
Entrambi i percorsi hanno una durata biennale e le richieste del biennio 2011-2012, relative sia al
primo che al secondo anno, sono state circa 100 per un valore medio di 4.000 € ciascuno.
Orientamento
Il Percorso Orientamento è strutturato per tutti i minori, sia che siano segnalati dalle istituzioni
scolastiche o dai servizi sociali o che si presentino direttamente ai CpI, in questo modo:
Accoglienza minore e successivo invio a Consulente/Psicologo (cd. presa in carico dal CpI)
Successivi colloqui (per quanto necessario) con Consulente/Psicologo del CpI, tesi
all’individuazione degli interessi dei singoli ed alla effettiva disponibilità alla
partecipazione ai corsi di formazione a loro riservati
Incontro di gruppo “Orientamento informativo sul Diritto-Dovere”
Incontro di gruppo con testimoni, di orientamento alle professioni, a carattere rimotivazionale
Incontro di gruppo per adesione a percorsi professionalizzanti (se in corso le iscrizioni) ed
eventuale stipula del “Patto Formativo”
Compilazione Libretto Formativi del Cittadino
Validazione delle competenze ai sensi della DGR n. 532/2009.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
104
Rapporto 2012
Dall’ 01/01/2012 al 28/02/2013 sono stati svolti 446 colloqui con minori. I CpI hanno svolto
anche attività di orientamento attraverso: 8 incontri di gruppo cui hanno partecipato 270
ragazzi/e.
Gli incontri di orientamento sono svolti anche all’interno e di concerto con le scuole medie (terze
classi) e superiori (biennio degli Istituti Tecnici e Professionali). Si tratta di un’opportunità
importante per gli istituti scolastici, in quanto hanno la possibilità di progettare percorsi di
orientamento, sulla base di alcune delle linee guida, strutturate dalla Regione Toscana. Tali
progetti di orientamenti vengono successivamente valutati ed eventualmente approvati e
finanziati dalla Provincia.
Nell’A/S 2011/2012 sono stati approvati 29 progetti di orientamento per un valore totale di €
112.676,00.
Alcuni Istituti scolastici per la realizzazione di alcune attività previste nei progetti hanno
richiesto che operatori dei Centri Impiego svolgessero presso le loro sedi degli incontri rivolti sia
ai minori che ai genitori e docenti. Il target previsto degli incontri è stato informativo per i
genitori e docenti, mentre è stato diversificato per i ragazzi. Dagli Istituti Scolastici è emersa
infatti la necessità di un sostegno nel percorso di orientamento per i ragazzi non soltanto di
carattere “informativo” ma anche e principalmente “motivazionale”.
Gli incontri che gli operatori dei Centri Impiego hanno svolto negli Istituti Scolastici sono stati i
seguenti:
Incontri
Classi
Alunni
Istituti
177
120
3.172
49
La Regione Toscana, con deliberazione 12 novembre 2012 n. 981 ha approvato le linee guida
sull’orientamento per l’attuazione del diritto dovere all’istruzione ed alla formazione
professionale per l’A/S 2012/2013. La principale “novità” delle linee guida riguarda i destinatari
del percorso di orientamento che prevedono il coinvolgimento delle seconde classi per le scuole
secondarie di I° grado ed i licei per le scuole secondarie di II° grado.
Allo stato attuale sono stati presentati 32 progetti in totale di cui 8 progetti di Istituti di Secondo
grado e 24 progetti di istituti di Primo grado.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
105
Rapporto 2012
Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) nelle scuole superiori
Dopo una sperimentazione svoltasi nell’Anno Scolastico e Formativo 2011/2012, ha preso
definitivamente avvio la fase a regime dei percorsi di IeFP in sussidiarietà integrativa svolti
all’interno degli Istituti Professionali di Stato (IPS).
La Regione ha previsto uno specifico finanziamento per la realizzazione dell’offerta formativa
all’interno degli IPS, nell’ambito della quale, gli studenti iscritti ai percorsi quinquennali degli
Istituti Professionali, che hanno optato per la realizzazione dei percorsi IeFP, possono acquisire,
al termine del terzo anno, i titoli di qualifica professionale di II livello europeo.
Di seguito la tabella riassuntiva dei percorsi IeFP approvati e realizzati per l’anno scolastico
2011/2012:
Tab.2.37
Istituto Professionale
Figura Professionale/Qualifica I.eF.P.
I.P.S.I.A. “A. Pacinotti” - Pontedera
Operatore elettrico
Operatore dell'abbigliamento
Operatore meccanico
Operatore termoidraulico
I.P.S.I.A. “G. Fascetti” - Pisa
Operatore meccanico
Operatore della riparazione dei veicoli a motore
Operatore elettronico
Operatore elettrico
I.P.S.S.A.R. “G. Matteotti” - Pisa
Operatore della ristorazione - preparazione pasti
Operatore della ristorazione - servizi di sala e bar
Operatore ai servizi di promozione e accoglienza – Servizi del turismo
Operatore ai servizi di promozione e accoglienza - Strutture ricettive
Operatore ai servizi di vendita
Operatore amministrativo-segretariale
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
106
Rapporto 2012
E quelli approvati per l’anno scolastico 2012/2013:
Tab 2.38
Istituto Professionale
Figura Professionale/Qualifica I.eF.P.
I.P.S.I.A. “A. Pacinotti” - Pontedera
Operatore elettrico
Operatore dell'abbigliamento
Operatore meccanico
Operatore della riparazione dei veicoli a motore
Operatore termoidraulico
I.P.S.I.A. “G. Fascetti” - Pisa
Operatore meccanico
Operatore della riparazione dei veicoli a motore
Operatore elettronico
I.I.S.S. “E. Santoni” - Pisa
Operatore del benessere - Estetista
I.P.S.S.A.R. “G. Matteotti” - Pisa
Operatore della ristorazione - preparazione pasti
Operatore della ristorazione - servizi di sala e bar
Operatore ai servizi di promozione e accoglienza - Strutture ricettive
Operatore ai servizi di vendita
I.T. "C.Cattaneo" San Miniato
Operatore delle produzioni chimiche
Il progetto A.I.D.A.
Il progetto A.I.D.A. (Autonomia e Integrazione Diversamente Abili) prende l’avvio dal
Protocollo di Intesa per la realizzazione di percorsi di orientamento e formazione riservati a
soggetti in possesso di certificazione da disabilità ai sensi della Legge 104/1992 e D.P.C.M.
185/2006 integrati con le attività scolastiche tra:
- Assessorato alle politiche del lavoro, formazione professionale e permanente
- Collocamento della provincia di Pisa
- Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Pisa
- Ufficio Scolastico Provinciale di Pisa
- Istituzioni Scolastiche Superiori della Provincia di Pisa
- Azienda U.S.L. n. 5 –Area pisana e n. 11 Area Valdarno Inferiore
- Società della Salute zona Pisana, Zona Valdera, Zona Alta Val di Cecina
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
107
Rapporto 2012
- Ufficio Comune Servizi Sociali Associati Lode Valdarno Inferiore
Il progetto è volto ad incentivare l’inserimento lavorativo di categorie svantaggiate mediante
attività di orientamento, laboratori di formazione, esperienze di alternanza scuola /lavoro
e tirocini formativi ai sensi della L.196/03.
Il fine ultimo è quello di favorire lo sviluppo dell'autonomia dei diversamente abili di età
compresa tra i 16 e i 29 anni, in possesso di certificazione di handicap e/o invalidità ai sensi della
L. 104/1992 o del D.P.C.M. 185/2006, sia inseriti nel mondo della scuola che già usciti dai
percorsi d'istruzione, promuovendo la loro partecipazione alla vita della comunità usufruendo di
pari opportunità di accesso al mondo del lavoro.
Il progetto A.I.D.A. ha come finalità la diffusione del pensiero che le persone diversamente abili
debbano condurre una vita lavorativa piena e soddisfacente sia nelle reti pubbliche che private, in
condizioni che garantiscano la loro dignità, favoriscano la loro autonomia ed agevolino una loro
attiva partecipazione alla vita della comunità.
Il progetto è stato gestito dal 2009 al 2012 da un’ATI composta da En.a.i.p. Toscana Formazione
e Lavoro e Copernico soc. cons. a rl., con una rete di soggetti sostenitori dislocati su tutto il
territorio provinciale, tra cui Scuole medie superiori, Cooperative,
Associazioni, Imprese,
Aziende agricole.
Nel corso dei tre anni di attuazione, sono stati segnalati all’ente gestore, dalle idonee sedi
istituzionali, circa 400 ragazzi, ai quali sono stati effettuati i
vari colloqui per decidere i
candidati idonei a partecipare al progetto AIDA. Tra i ragazzi segnalati, circa 300 hanno preso
parte a uno o più laboratori formativi di orientamento al lavoro e, ove necessario, ad altri
laboratori professionalizzanti. In seguito alle attività laboratoriali circa 70 ragazzi hanno avviato
un tirocinio formativo presso aziende.
Se pur non previsto come obiettivo specifico del bando di gara, nell’arco del triennio alcuni dei
ragazzi del progetto sono stati assunti in aziende anche a seguito di percorsi mirati di
inserimento, per altri sono state attivate borse lavoro finalizzate all’assunzione, alcuni ancora
sono stati inseriti in percorsi formativi professionalizzanti, taluni finalizzati alla creazione di
attività lavorativa.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
108
Rapporto 2012
2.13. Validazione e certificazione delle competenze
Con DGRT n. 532/2009 e s.m.i., la Regione Toscana ha istituito il “Sistema Regionale delle
Competenze” acquisite in contesti formali, non formali ed informali.
Cardine del sistema è il repertorio delle figure professionali, articolato in Aree di attività,
ciascuna presidiata da una Unità di competenza, a sua volta declinata in conoscenze e capacità:
l’insieme di più AdA determina conseguentemente i contenuti delle singole professioni “censite”
nel repertorio stesso.
La valorizzazione delle competenze acquisite dai cittadini in contesti non formali è subordinata
ad un processo articolato in distinte fasi:
•
una prima fase di ricostruzione delle esperienze maturate e individuazione delle
competenze acquisite; tale fase viene affrontata dall’individuo con il supporto di
operatori dei centri per l’impiego;
•
una seconda fase di vera e propria “validazione” degli elementi emersi da tale
ricostruzione, a cura dell’amministrazione provinciale mediante i propri “nuclei di
validazione”.
sulla base dell’esito della validazione, il soggetto interessato può:
partecipare ad un percorso formativo di tipo formale, al fine di sviluppare le competenze
mancanti necessarie all’acquisizione della qualifica; in tal caso, la partecipazione al
percorso potrà essere ridotta alla frequenza delle sole unità formative relative alle
competenze che non sono state validate,
sostenere l’esame (davanti a una commissione provinciale comprendente due esperti di
settore) per ottenere la certificazione delle competenze emerse dalla validazione.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
109
Rapporto 2012
Occorre ricordare, come già illustrato nel rapporto precedente, che e’ necessario fare una
distinzione in merito al termine “competenza” usato, in questa circostanza nell’accezione di
“tecnico-professionale”, separato da quella “di base”, altrove citata, nella stessa D.G.R..
Le competenze di base fanno riferimento al D.M. 139/2007; sono certificabili secondo
le modalità previste dal D.M. n. 9/2010 (dalle istituzioni scolastiche secondarie di
secondo grado, dai Centri Territoriali Permanenti o da A.T.S. formate da scuole e
Agenzie Formative accreditate); attengono alle competenze previste per gli studenti al
termine dell’ “obbligo d’istruzione” (che si ottiene con la permanenza per 10 anni nel
sistema scolastico), in linea con le indicazioni dell’Unione Europea; sono acquisibili
(per la tipologia di utenza in questione) anche mediante la frequenza di appositi
percorsi di recupero, propedeutici a corsi professionalizzanti; sono relative a:
n. 4 “assi culturali”: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale
n. 8 “competenze chiave di cittadinanza”: imparare ad imparare, progettare, comunicare,
collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi,
individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l’informazione.
Le “competenze tecnico professionali”, sono riferite alle “Aree di Attività” (A.d.A.) ed alle
“Unità di competenza” (U.C.) declinate (in “capacità” e “conoscenze”) nel “Repertorio regionale
delle figure professionali” (R.R.F.P.); seguono, dal punto di vista procedurale, quanto definito
nella D.G.R.T. 532/2009 (e s.m.i.), che si articola nei seguenti processi:
descrizione (“messa in trasparenza” delle competenze comunque maturate dall’utente) con
supporto metodologico di un operatore dei Servizi per l’impiego, elaborazione del curriculum,
predisposizione della documentazione relativa alle competenze dichiarate (“evidenze”);
validazione (riconoscimento delle competenze), effettuata dall’Amministrazione provinciale in
ottica di “capitalizzazione” e di “spendibilità” delle stesse, prevede anche il riconoscimento di
“crediti formativi” che permettono la riduzione della frequenza in corsi di formazione “formali”
(fino ad un massimo del 50% del monte ore complessivo, ex D.G.R.T. n. 1179/2011);
certificazione, a seguito di specifica prova d’esame (sostenuta davanti a commissione nominata
ed istituita dall’Amministrazione provinciale, con proprio atto) di UU.C. comprese nel R.R.F.P.
Obbligo formativo
Le certificazioni delle competenze di base sono di norma rilasciate dalle scuole; quindi, in una
prima fase sono state acquisite le certificazione delle competenze di base dalle istituzioni
scolastiche della Provincia.
Per i minori presi in carico, che non sono risultati in possesso della certificazione delle
competenze di base, si è provveduto all’invio dei nominativi all’ATS, a cui è stato affidato
l’incarico di provvedere alla certificazione a seguito di avviso pubblico, che ha provveduto a
rilasciare, nel 2012, 92 certificazioni delle competenze di base.
In seguito sono stati svolti i colloqui individuali al fine di verificare se erano in possesso di
competenze acquisite anche in ambiti extrascolastici, “non formali” o “informali”. Tali colloqui
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
110
Rapporto 2012
individuali hanno portato alla compilazione “in maniera provvisoria” di 82 libretti formativi, di
cui parleremo in seguito.
Al termine dei percorsi formativi saranno convocati tutti i minori qualificati e consolidato il
Libretto formativo.
Libretto Formativo del Cittadino
E’ lo strumento dove sono raccolte, sintetizzate e documentate le diverse esperienze ed i contesti
di apprendimento, con le competenze comunque acquisite (nella scuola, nella formazione, nel
lavoro, nella vita quotidiana) al fine di migliorare la leggibilità e la spendibilità delle stesse e
favorire l'occupabilità delle persone.
Si pone quindi come strumento di:
documentazione trasparente e formalizzata di dati, informazioni, certificazioni, utilizzabile
dall'individuo nel suo percorso di apprendimento, crescita e mobilità professionale;
valorizzazione della persona, riconosciuto dalle istituzioni per la garanzia e la tutela dei
cittadini, nonché utile nel mercato del lavoro ed al sistema delle imprese (facilitando la
riconoscibilità di professionalità e competenze individuali) anche in una logica di mobilità
geografica e professionale e di apprendimento durante tutto l'arco della vita.
Nella provincia di Pisa il servizio (supporto alla compilazione) ha riguardato in questa prima fase
prevalentemente i lavoratori in CIGD, gli assistenti familiari, i profughi ed i drop-out.
Tra le iniziative da attivare a favore dei drop-out, la D.G.R.T. n. 549/2011 ha previsto azioni di
ricostruzione, messa in trasparenza, valorizzazione e certificazione delle competenze. Nel 2012
ne sono state rilasciate 92.
Per quanto concerne i giovani in Obbligo formativo, in questa prima fase sono state acquisite le
certificazioni delle competenze di base acquisite dalle istituzioni scolastiche, si sono svolti
colloqui individuali con i minori al fine di verificare se erano in possesso di competenze
acquisite in ambiti “non formali” o “informali”.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
111
Rapporto 2012
Sono stati compilati “in maniera provvisoria” 82 libretti formativi. In una seconda fase, al
termine del percorso formativo, saranno convocati tutti i minori qualificati e verrà acquisita la
certificazione rilasciata dall’Agenzia formativa e consolidato il Libretto formativo.
Il progetto per le assistenti familiari
Con delibera di Giunta Regionale n. 1204/2011 è stata approvato il progetto regionale “Sistema
integrato di servizi per le famiglie e gli assistenti familiari”, per garantire alle famiglie e agli
assistenti familiari qualità dei servizi, emersione dal lavoro nero e qualificazione.
Il progetto regionale promuove iniziative in stretta correlazione con quanto previsto dal
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in materia di servizi alla persona al fine di favorire
un maggiore e diretto coinvolgimento di tutti gli attori del territorio e tempi rapidi nella messa a
regime di un sistema integrato, a livello regionale, di servizi agevolare l’incontro-incrocio
domanda e offerta di lavoro.
In proposito è stato approvato (DGRT n. 392/2012) un protocollo di intesa tra Regione Toscana,
UPI Toscana, ANCI Toscana e UNCEM Toscana.
Si è reso necessario attivare un servizio (che ha visto un diretto coinvolgimento dei Centri per
l'Impiego) di messa in trasparenza, validazione e certificazione delle competenze degli assistenti
familiari per contribuire alle politiche di emersione e valorizzazione del capitale umano, al
rafforzamento degli strumenti di orientamento per gli assistenti familiari (in prevalenza cittadini
immigrati), presenti sul territorio.
A seguito della compilazione del “Libretto formativo del cittadino” (ove sono registrate le
evidenze documentali relative alle esperienze – formali e non formali – in materia) i soggetti
interessati hanno potuto accedere alle successive fasi di validazione e certificazione delle
competenze, ottenendo così l’attestato (di esito positivo) necessario per l’accreditamento (LR
82/2009 e s.m.i.)
Il servizio è erogato in un quadro di azioni più ampio, volto a favorire l’accesso ad ulteriori
servizi, quali l’orientamento, la formazione, il matching domanda/offerta di lavoro.
Il valore aggiunto consiste nei possibili sviluppi, con la previsione di estendere tali servizi a
(tutti) gli operatori impegnati nell’assistenza domestica e di cura della persona.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
112
Rapporto 2012
Il progetto è iniziato nel 2012, ma gli esiti concreti saranno visibili prevalentemente nel 2013. Ad
aprile 2013: 220 formati, crediti formativi attribuiti a 94 soggetti (su 147 che hanno presentato
richiesta), validazioni delle competenze 18.
Processo di validazione / certificazione delle competenze per assistenti familiari
I Fase - Avvio delle procedure per il supporto alla compilazione del Libretto formativo del
cittadino:
Incontro di gruppo - Illustrazione e proposta di attivazione del percorso finalizzato
all’accreditamento
Raccolta delle adesioni delle convocate, per l’inserimento nel percorso previsto
Calendarizzazione degli incontri successivi
Colloquio individuale - da 45 a 60 min. circa (ripetibile)
Predisposizione del portfolio / dossier individuale (informatico)
II fase - A seguito di richiesta di validazione (vedasi fase precedente):
Esame del Libretto formativo/dossier (da parte del “Nucleo Provinciale di Validazione”,
composto da: un esperto di valutazione degli apprendimenti e delle competenze,
un
formatore, un orientatore):
validazione dell’Area di Attività/Unità di Competenza “Assistenza e sostegno ad
anziani e disabili presso il loro domicilio”
oppure
riconoscimento crediti formativi
Comunicazione all’Assistente familiare degli esiti del processo di validazione con
indicazioni per:
accedere all’esame per la Certificazione delle competenze
oppure
accedere ad un corso di Formazione obbligatoria .
III fase - Registrazione - nel Libretto formativo del cittadino - dell’esito positivo e della
certificazione ottenuti, conferma, stampa e consegna all’interessato.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
113
Rapporto 2012
Invio dell’Assistente familiare al Comune di competenza (o istituzione delegata) per il
perfezionamento e la conferma dell’accreditamento
I profughi della “primavera araba”
I centri per l’impiego della provincia di Pisa (eccettuato quello di Pontedera) hanno gestito
l’intervento in favore dei profughi inseriti nei percorsi di accoglienza nell’ambito dell’emergenza
nord-africa. Il percorso, in linea di principio uguale per tutti, ha però riscontrato varianze in
relazione ai contesti e alle realtà dei profughi.
Le attività di accoglienza e informazione erano così strutturate:
Ia fase: accoglienza presso il Centro Impiego per un incontro informativo sul mercato del lavoro
e servizi erogati dal centro Impiego, sulle caratteristiche e la funzione del Libretto Formativo.
Per fare ciò in alcuni casi si è potuto usufruire dell’aiuto di mediatori culturali, che hanno
supportato, sia come interprete linguistica, sia come supporto all’utente nella documentazione
delle esperienze.
IIa fase: (quando in possesso di documenti provvisori) sono state programmati gli incontri per
svolgere gli adempimenti burocratici /dichiarazione ex d.lgs. 181/2000 e iniziare un percorso di
orientamento, in un obiettivo più generale di ricostruzione, identificazione, validazione e
certificazione delle competenze, un processo di accompagnamento mirato a focalizzare e
valorizzare le risorse personali e professionali dei soggetti coinvolti, sempre in rapporto al
contesto territoriale e sociale di riferimento.
IIIa fase: programmazione e compilazione del libretto formativo. I tempi medi per procedere
alla redazione di un Libretto sono stati all’incirca di 2 ore a persona.
L’iter per l’accesso ai Centri per l’Impiego di richiedenti, rifugiati, titolari di protezione
sussidiaria e di protezione umanitaria, ha avuto inizio nel mese di Gennaio 2013, con la
segnalazione delle persone coinvolte nel progetto da parte delle associazioni cui erano affidati.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
114
Rapporto 2012
Popolazione coinvolta: 82 profughi e richiedenti asilo. Provenienti dalla Libia e di diverse
nazionalità (Pakistan, Bangladesh, Ghana, Mali, Togo, Costa D’avorio, Nigeria, Mauritania,
Guinea, Niger, Somalia, Liberia)
Con età prevalente dai 18 ai 30 anni (6 oltre i 40 anni).
I risultati delle attività svolte sono i seguenti:
•
•
3 persone inviata a formazione,
11 persone avviate a Tirocini,
Gli altri sono stati indirizzati direttamente al Servizio Preselezione.
Tutti coloro che ne hanno fatto richiesta hanno avuto il Libretto Formativo
Tutti i profughi hanno frequentato corsi di base di lingua Italiana, organizzati dai Centri
territoriali permanente per l’educazione degli adulti. E la lingua resta l’ostacolo principale ad un
avvio concreto a percorsi di lavoro o qualificazione.
Va sottolineato che vi è una forte aspettativa nei confronti dello strumento del Libretto
Formativo da parte dei profughi. La loro collaborazione è stata, infatti, massima; a più riprese
hanno ribadito che, per loro, avere una certificazione ufficiale proveniente da un ufficio pubblico
Italiano, sarebbe stata di fondamentale importanza, in vista di possibili e successive occasioni
lavorative (in Italia, o all’estero).
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
115
Rapporto 2012
3 MERCATO DEL LAVORO
L’analisi dei dati relativi al mercato del lavoro permette di risalire ad un quadro completo del
tasso di disoccupazione al 31/12/2012 (dato statico) e del flusso di assunzioni, proroghe,
cessazioni, e trasformazioni che si è avuto nel corso dello stesso 2012 (dato dinamico).
Entrambe le rilevazioni sono essenziali per valutare la complessità del fenomeno, sia come dato
finale e complessivo al 31/12/2012, sia per come si è evoluto nel corso dell’anno.
La crisi economica degli ultimi anni ha avuto importanti ripercussioni sul mercato del lavoro che
registra una sempre maggiore precarietà accompagnata da una richiesta sempre più elevata di
personale “agevolato” che permetta di usufruire di sgravi contributivi (iscritti nelle liste di
mobilità e disoccupati di lunga durata).
L’anno 2012 segna un ulteriore andamento negativo di tutti gli indicatori del mercato del lavoro.
Sul territorio provinciale, oltre all’aumento del tasso di disoccupazione con particolare
riferimento a quella femminile e giovanile, si assiste ad una riduzione delle assunzioni, ad un
incremento delle cessazioni, degli iscritti nelle liste di mobilità e dei cassa integrati.
Questi indicatori negativi interessano in maniera omogenea tutti i settori produttivi e gli ambiti
territoriali.
3.1. Lo stock dei lavoratori disponibili al lavoro
L’entrata in vigore del Decreto Legislativo 181/00 (Disposizioni per agevolare l’incontro tra
domanda e offerta di lavoro) ha istituito per i Centri per l’Impiego la creazione di un Elenco
Anagrafico nel quale vengono inseriti tutti i lavoratori domiciliati nel territorio di competenza
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
116
Rapporto 2012
che richiedano l’iscrizione al Centro previa autocertificazione di immediata disponibilità al
lavoro (DID).
A seguito dell’Inserimento anagrafico i lavoratori entrano nel Sistema Centro Impiego e vengono
classificati come Disponibili secondo tre criteri:
Disoccupati: coloro che all’atto dell’autocertificazione dichiarano di avere avuto precedenti
rapporti di lavoro;
Inoccupati: coloro che all’atto dell’autocertificazione dichiarano di non avere svolto attività
lavorativa;
Occupati: Coloro che si trovano in CIGS e sono alla ricerca di un nuovo lavoro quindi
disponibili, o coloro che hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato e sono alla ricerca
di un nuovo lavoro
I disoccupati, se in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa, possono altresì
inoltrare domanda di accesso all’ASPI, l’istituto introdotto dalla cd. Legge Fornero che ha
sostituito l’indennità di disoccupazione.
Nell’anno 2012 il numero di lavoratori Disponibili in Provincia di Pisa ha raggiunto le 53.682
unità, un aumento rilevante (+ 9482 lavoratori, il 21.45% rispetto ai 44.200 del 2011) che
conferma un trend di crescita (Fig 3.1) in linea con quanto riscontrato dalla rilevazione Istat sul
tasso di disoccupazione provinciale, passato dal 5.8% al 6.8% dal 2011 al 2012 (Fig. 3.2).
Il grafico Fig. 3.1 rappresenta in maniera molto significativa il costante trend di crescita del
numero dei disponibili dal 2005 ad oggi.
Altro dato di rilievo è quello legato ai nuovi iscritti nel corso dell’anno, nel 2012 le nuove
iscrizioni sono state ben 9.482, a fronte delle 4.676 del 2011.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
117
Rapporto 2012
Tab. 3.1
Stock disponibili anni 2005-2012
M
F
Totale
Anno 2005
8.386
17.066
25.452
Anno 2006
9.373
19.334
28.707
Anno 2007
9.426
19.402
28.828
Anno 2008
10.674
19.900
30.574
Anno 2009
13.569
22.668
36.237
Anno 2010
15.428
24.096
39.524
Anno 2011
17.641
26.559
44.200
Anno 2012
21.898
31.784
53.682
Fig 3.1
Stock Disponibili 2005/2012
60.000
53.682
50.000
44.200
36.237
40.000
30.000
25.452
28.707
28.828
39.524
30.574
20.000
10.000
0
Anno 2005 Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
118
Rapporto 2012
Fig. 3.2
Tasso di
disoccupazione
Tipo dato
tasso di disoccupazione
Misura
valori percentuali
Classe di età
15-74 anni
Titolo di studio
totale
Cittadinanza
totale
Durata disoccupazione
totale
Tempo e frequenza
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Territorio
Sesso
Pisa
maschi
4,0 3,1
3,1
2,8
3,5
4,3
4,8
6,0
femmine
6,7 4,3
6,7
6,8
8,3
6,8
7,1
8,0
totale
5,2 3,6
4,6
4,6
5,5
5,3
5,8
6,8
Il tasso di disoccupazione è uno degli indicatori più utili per comprendere la situazione del
mercato del lavoro ed è dato dal rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le forze di
lavoro, utilizzando quindi questa formula:
La “forza lavoro” è la somma delle persone in cerca di lavoro e degli occupati.
Nella tabella 3.2 il dato dei Disponibili al 31 Dicembre 2012 è scorporato per sesso secondo le
tre tipologie (Disoccupati/Inoccupati/Occupati) precedentemente prese in esame e suddiviso per i
rispettivi Centri per l’Impiego.
Confrontando i dati del 2012 con quelli relativi agli anni 2011 (tab. 3.3) e 2010 (tab. 3.4), risulta
evidente l’aumento generalizzato dei valori per ciascuna delle tipologie.
Pur essendo l'aumento dei disoccupati + 7.950 (+ 20% sul 2011), il dato più rilevante ricavabile,
è altrettanto importante sottolineare l’aumento degli inoccupati + 1.510 (+ 39% sul 2011); il che
testimonia un maggiore volontà d’inserimento all’interno dei percorsi di ricerca attiva del lavoro
da parte di una tipologia di utenti solitamente esclusa dalle statistiche ufficiali. Questo dato può
essere spiegato con la crisi e la più diffusa esigenza di reddito, ma forse anche con una ritrovata
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
119
Rapporto 2012
fiducia nei Centri Impiego quali strumenti utili alla ricerca del lavoro e al miglioramento focalizzazione delle proprie competenze.
Tab. 3.2
Anno 2012- Stock dei disponibili al 31/12/2012
Centri
Disoccupati
Impiego
M
F
Inoccupati
Totale
M
Occupato/Altro
F
Totale
M
Totale
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
8.855
12.197 21.052
938
1.924
2.862
84
28
112
9.877
14.149 24.026
Pontedera
5.666
8.108
13.774
520
1.061
1.581
14
19
33
6.200
9.188
15.388
S.Croce
4.313
6.078
10.391
230
463
693
23
24
47
4.566
6.565
11.131
Volterra
1.164
1.686
2.850
90
196
286
1
0
1
1.255
1.882
3.137
Totale
19.998 28.069 48.067
1.778
3.644
5.422
122
71
193
21.898 31.784 53.682
Tab. 3.3
Anno 2011- Stock dei disponibili al 31/12/2011
Centri Impiego
Disoccupati
M
F
Inoccupati
Totale
Pisa
7.486 10.342 17.828
Pontedera
4.600
Santa Croce
Volterra
Totale
Occupato/Altro
M
F
Totale
M
Totale
F
Totale
M
F
Totale
564
1.439
2.003
85
27
112
8.135 11.808 19.943
6.897
11.497
377
856
1.233
8
19
27
4.985
3.386
5.084
8.470
122
322
444
15
16
31
3.523
5.422
8.945
930
1.392
2.322
67
165
232
1
0
1
998
1.557
2.555
1.130
2.782
3.912
109
62
171
16.402 23.715 40.117
7.772 12.757
17.641 26.559 44.200
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
120
Rapporto 2012
Tab. 3.4
Anno 2010 - Stock dei disponibili al 31/12/2010
Centri
Disoccupati
Impiego
M
F
Inoccupati
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
53
17
70
6.996 10.621 17.617
1.204
4
11
15
4.342
7.050 11.392
315
413
9
16
25
3.242
5.016
8.258
167
222
3
0
3
848
1.409
2.257
69
44
113
6.382 9.168 15.550 561
Pontedera
4.004 6.169 10.173 334
870
S. Croce
3.135 4.685 7.820
98
55
790
Totale
1.242 2.032
Totale
1.436 1.997
Pisa
Volterra
Occupato/Altro
14.311 21.264 35.575 1.048 2.788 3.836
M
F
Totale
15.428 24.096 39.524
Fig. 3.3
Disponibili 2010 / 2012 per tipologia
193
171
113
Occupati/altro
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
5.422
3.912
3.836
Inoccupati
Disoccupati
40.117
35.575
0
48.067
10.000 20.000 30.000 40.000 50.000 60.000
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
121
Rapporto 2012
S to c k D is p o n ib ili a l 3 1 /1 2 /2 0 1 2 p e r C .I .
1 6 .0 0 0
1 4 .1 4 9
1 4 .0 0 0
1 2 .0 0 0
9 .8 7 7
9 .1 8 8
1 0 .0 0 0
8 .0 0 0
M a s ch i
F e m m in e
6 .5 6 5
6 .2 0 0
4 .5 6 6
6 .0 0 0
4 .0 0 0
1 .2 5 5
1 .8 8 2
2 .0 0 0
0
P is a
P o n te d e ra
S a n ta C ro c e
V o lte rra
Fig.3.4
3.2. Lo stock dei disoccupati nelle aree territoriali
In merito alla dislocazione dei disoccupati sul territorio provinciale occorre ricordare che le
disposizioni normative vigenti indicano che l’inserimento nell’elenco anagrafico debba essere
predisposto dal Centro per l’Impiego competente per territorio rispetto al comune di domicilio
del lavoratore.
La competenza territoriale dei quattro Centri per l’Impiego della Provincia di Pisa si estende ai
seguenti Comuni:
Centro Impiego Pisa: Pisa, Calci, Cascina, Fauglia, Lorenzana, San Giuliano Terme e
Vecchiano.
Centro Impiego Pontedera: Pontedera, Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoni, Cascina Terme,
Chianti, Crespina, Lajtico, Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Terricciola e Vicopisano
Centro per l’Impiego di Santa Croce sull’Arno: Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto,
Monopoli Val d’Arno, San Miniato, Santa Maria a Monte.
Centro per l’Impiego di Volterra: Volterra, Casale Marittimo, Castellina Marittima, Castelnuovo
Val di Cecina, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo,
Orciano Pisano, Pomarance, Riparbella, Santa Luce.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
122
Rapporto 2012
Nelle tabelle successive confronteremo il dato ricavato dall’Istat sui residenti nella provincia di
Pisa (e tra essi della popolazione in età lavorativa attiva) con quello dei disponibili suddivisi per
comune di domicilio.
Il dato che emerge è che: al 31/12/2012, a fronte di una popolazione residente, in fascia di età
15-64 anni, pari a 277.341 unità, ben 53.682 (il 19,35%) risultavano iscritti ai Centri Impiego .
Nelle tabelle seguenti viene riportato il paramentro della popolazione residente in ciascun
territorio di interesse, dato utile per avere un parametro di riferimento sulle densità demografica,
anche se non direttamente confrontabile con quello dello stock disponibili che fa riferimento alla
popolazione domiciliata sullo stesso territorio.
Tab 3.5
POPOLAZIONE PROVINCIA DI PISA AL 31/12/2012*
DI CUI DI ETA' COMPRESA
TOTALE POPOLAZIONE RESIDENTE
TOT
TRA 15 E 64 ANNI
Anno
M
F
M
F
TOT
2005
194.454
205.264
399.718
131.239
100.299
201.759
2006
195.879
206.772
402.651
132.584
102.213
205.274
2007
198.987
210.181
409.168
134.088
132.943
267.031
2008
200.973
212.523
413.496
135.189
134.444
269.633
2009
202.809
214.642
417.451
136.254
135.885
272.139
2010
204.182
216.388
420.570
136.770
136.790
273.560
2011
205.590
217.803
423.393
136.470
136.032
272.502
2012
206.484
215.930
422.414
140.250
137.091
277.341
Di particolare interesse è il dato dello stock disponibili suddiviso per comune all’interno di
ciascuna area di competenza.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
123
Rapporto 2012
Centro Impiego PISA
Tab 3.6
-Stock disponibili per comune di domicilio
CALCI
M
F
Totale
309
426
735
CASCINA
2.076
3.164
5.240
FAUGLIA
149
197
346
65
109
LORENZANA
44
PISA
5.478
7.503 12.981
SAN GIULIANO TERME
1.282
1.974
3.256
539
820
1.359
VECCHIANO
Totale
9.877 14.149 24026
Tab 3.7
POPOLAZIONE RESIDENTE PER COMUNE
COMUNE
TOTALE POPOLAZIONE
DI CUI DI ETA' COMPRESA TRA
15 E 64 ANNI
RESIDENTE
M
F
TOTALE
M
F
TOTALE
PISA
43.716
48.531
92.247
29.229
29.604
58.833
CASCINA
21.812
23.081
44.893
14.415
14.553
28.968
SAN GIULIANO Terme
14.940
16.126
31.066
9.532
9.987
19.519
VECCHIANO
5.978
6.388
12.366
3.959
4.028
7.987
CALCI
3.168
3.339
6.507
1.789
1.052
2.841
FAUGLIA
1.811
1.864
3.675
1.198
1.162
2.360
605
601
1.206
403
392
795
92.030
99.930
191.960
60.525
60.778
121.303
LORENZANA
TOTALE
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
124
Rapporto 2012
Centro Impiego PONTEDERA
Tab 3.8
Stock disponibili Pontedera per comune di domicilio
M
F
Totale
BIENTINA
377
653
1.030
BUTI
334
465
799
CALCINAIA
557
935
1.492
270
485
755
CASCIANA TERME
190
258
448
CHIANNI
64
89
153
CRESPINA
170
267
437
LAIATICO
51
83
134
CAPANNOLI
LARI
416
700
1.116
PALAIA
176
276
452
PECCIOLI
213
324
537
PONSACCO
794
1.316
2.110
PONTEDERA
1.974
2.433
4.407
TERRICCIOLA
214
327
541
VICOPISANO
400
577
977
6.200
9.188
15.388
Totale
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
125
Rapporto 2012
Tab.3.9
POPOLAZIONE RESIDENTE PER
COMUNE
COMUNE
TOTALE POPOLAZIONE
DI CUI DI ETA' COMPRESA TRA 15 E
RESIDENTE
64 ANNI
M
F
TOTALE
M
F
TOTALE
PONTEDERA
14.060
14.801
28.861
11.279
11.422
22.701
BUTI
2.878
3.003
5.881
1.926
1.879
3.805
CRESPINA
2.110
2.094
4.204
1.363
1.348
2.711
PONSACCO
7.760
7.978
15.738
5.158
5.130
10.288
BIENTINA
3.875
4.100
7.975
2.576
2.687
5.263
VICOPISANO
4.213
4.421
8.634
2.810
2.718
5.528
LAJATICO
667
706
1.373
397
405
802
CALCINAIA
5.909
6.164
12.073
3.983
4.024
8.007
PALAIA
2.233
2.398
4.631
1.436
1.447
2.883
LARI
4.418
4.545
8.963
2.908
2.916
5.824
CAPANNOLI
3.111
3.246
6.357
2.073
2.070
4.143
CASCIANA T.
1.746
1.877
3.623
1.119
1.101
2.220
CHIANNI
702
747
1.449
448
435
883
PECCIOLI
2.403
2.549
4.952
1.537
1.500
3.037
TERRICCIOLA
2.329
2.233
4.562
1.547
1.400
2.947
TOTALE
58.414
60.862
119.276
40.560
40.482
81.042
Centro Impiego SANTA CROCE
Tab 3.10
Stock disponibili per comune di domicilio
M
F
Totale
CASTELFRANCO DI SOTTO
793 1.068 1.861
MONTOPOLI IN VAL D'ARNO
587
931
1.518
SAN MINIATO
1.366 2.182 3.548
SANTA CROCE SULL'ARNO
1.150 1.306 2.456
SANTA MARIA A MONTE
Totale
670 1.078 1.748
4.566 6.565 11.131
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
126
Rapporto 2012
Tab 3.11
POPOLAZIONE RESIDENTE PER
COMUNE
COMUNE
TOTALE POPOLAZIONE
DI CUI DI ETA' COMPRESA TRA
RESIDENTE
15 E 64 ANNI
M
F
TOTALE
M
F
TOTALE
SANTA CROCE
7.379
7.265
14.644
5.022
4.556
9.578
MONTOPOLI
5.650
5.653
11.303
3.654
3.558
7.212
SAN MINIATO
13.811
14.402
28.213
9.081
9.022
18.103
SANTA MARIA M.
6.530
6.641
13.171
4.433
4.353
8.786
CASTELFRANCO
6.729
4.652
11.381
6.797
4.430
11.227
TOTALE
40.099
38.613
78.712
28.987
25.919
54.906
Centro Impiego VOLTERRA
Tab 3.12
Stock disponibili per comune di domicilio
M
F
Totale
CASALE MARITTIMO
26
46
72
CASTELLINA MARITTIMA
65
66
131
CASTELNUOVO VAL DI CECINA
54
112
166
GUARDISTALLO
38
58
96
MONTECATINI VAL DI CECINA
89
146
235
MONTESCUDAIO
64
92
156
MONTEVERDI MARITTIMO
25
37
62
ORCIANO PISANO
33
24
57
POMARANCE
155
348
503
RIPARBELLA
60
79
139
SANTA LUCE
64
81
145
VOLTERRA
582
793
1.375
1.255
1.882
3.137
Totale
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
127
Rapporto 2012
Tab 3.13
POPOLAZIONE
RESIDENTE
COMUNE
COMUNE
PER
TOTALE POPOLAZIONE
DI CUI DI ETA' COMPRESA TRA 15 E 64
RESIDENTE
ANNI
M
F
TOTALE
M
F
TOTALE
5.326
5.638
10.964
3.392
3.317
6.709
RIPARBELLA
805
818
1.623
510
523
1.033
CASALE M .MO
553
564
1.117
342
349
691
MONTECATINI V.C.
934
945
1.879
581
539
1.120
CASTELLINA M. MA
1.031
1.015
2.046
694
643
1.337
POMARANCE
2.945
3.099
6.044
1.846
1.784
3.630
MONTESCUDAIO
VOLTERRA
1.025
1.056
2.081
706
684
1.390
SANTA LUCE
878
851
1.729
555
552
1.107
ORCIANO P.
336
313
649
232
188
420
GUARDISTALLO
584
665
1.249
376
418
794
CASTELNUOVO V.C.
1.134
1.203
2.337
691
683
1.374
MONTEVERDI M. MO
390
358
748
253
232
485
15.941
16.525
32.466
10.178
9.912
20.090
TOTALE
3.3. L’età della disoccupazione
Per quanto riguarda l’analisi dei dati della disoccupazione per età nella tabella 3.14 abbiamo
suddiviso lo stock dei disponibili secondo le seguenti fasce d’età:
15-18 / 19-25 / 26-34 / 35-44 / 45-54 / da 55 in sù
Analizzando i dati rispetto all'anno precedente (Tab 3.15) si conferma che la classe più a rischio
è quella compresa tra i 35 e 44 anni, con 14.870 lavoratori iscritti (28% del totale), seguita da
quella relativa ai lavoratori tra 26 e 34 anni.
Entrambe le fasce d'età sono particolarmente a rischio, dopo i 30 anni le aziende non possono più
utilizzare i benefici contributivi quali il contratto di apprendistato, o altre misure specifiche
rivolte ai giovani.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
128
Rapporto 2012
Sebbene l’aumento del numero di iscrizioni dal 2011 al 2012 riguarda tutte le classi d’età, risulta
significativo l’incremento dei giovani inoccupati tra i 19 e 25 anni (passati da 507 a 1.267) con
un + 250% sull’anno precedente; un dato ben al di sopra della crescita media delle altre fasce
d'età, attestate sul +162% .
Risulta importante anche il dato relativo ai disponibili oltre i 45 anni che complessivamente
ammontano a 19.859 unità, di cui 9161 con un’età superiore a 55 anni.
Fig. 3.5
Stock dei disponibili 2012 - % per Classi età
15-18
0%
+ 55
17%
19-25
12%
26-34
23%
45-54
20%
35-44
28%
Tab. 3.14
Anno 2012 - Stock dei disponibili al 31/12/2012 - Classi età
Disoccupato
M
F
Inoccupato
Totale
M
F
Occupato /Altro
Totale
M
Totale
F
Totale
M
F
Totale
15-18
44
8
52
74
42
116
0
0
0
118
50
168
19-25
2.522
2.725
5.247
635
632
1.267
2
2
4
3.159
3.359
6.518
26-34
4.610
6.600 11.210
372
668
1.040
9
8
17
4.991
7.276 12.267
35-44
5.315
8.412 13.727
289
776
1.065
55
23
78
5.659
9.211 14.870
45-54
3.965
5.937
9.902
138
590
728
41
27
68
4.144
6.554 10.698
55+
3.542
4.387
7.929
270
936
1.206
15
11
26
3.827
5.334
Totale
19.998 28.069 48.067 1.778 3.644 5.422
122
71
193
21.898 31.784 53.682
9.161
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
129
Rapporto 2012
Tab. 3.15 - Anno 2011 - Stock dei disponibili al 31/12/2011 - Classi età
Disoccupato
15-18
Inoccupato
Occupato /Altro
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
68
39
107
33
16
49
3
0
3
104
55
159
19-25
2.305
2.589
4.894
246
261
507
0
1
1
2.551
2.851
5.402
26-34
3.863
5.617
9.480
267
471
738
13
12
25
4.143
6.100
10.243
35-44
4.084
6.919
11.003
227
640
867
42
19
61
4.353
7.578
11.931
45-54
3.141
4.889
8.030
103
532
635
36
22
58
3.280
5.443
8.723
55+
2.941
3.662
6.603
254
862
1.116
15
8
23
3.210
4.532
7.742
Totale 16.402 23.715
40.117
3.912
109
62
171
17.641 26.559 44.200
1.130 2.782
E’ evidente l’aumento:
Fig.3.6
60000
2011 M
50000
2011 F
40000
2011 Totale
30000
2012 M
20000
2012 F
10000
2012 Totale
To
ta
le
55
+
54
45
-
34
25
44
35
-
26
-
19
-
15
-
18
0
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
130
Rapporto 2012
I disponibili per età e Centro per l’impiego:
Tab. 3.16
Stock disponibili nella fascia di età 15-34
CENTRO IMPIEGO
M
F
Totale
% GIOVANI
% GIOVANI DONNE
SUL TOTALE
SUL TOTALE
PROVINCIALE PROVINCIALE DONNE
PISA
3.006
4.014
7.020
29,22%
49,61%
PONTEDERA
1.771
2.261
4.032
26,20%
24,61%
SANTA CROCE SULL`ARNO
1.211
1.569
2.780
24,98%
23,90%
352
425
777
24,77%
22,58%
6.340
8.269
14.609
27,21%
26,02%
VOLTERRA
Totale
Fig. 3.7
Disponibili 2012 - classi d'età e C.I.
572
2.021
55+
671
2.808
3.760
2.477
3.046
45-54
4.504
872
3.046
35-44
4.269
6.683
Volterra
641
2.184
26-34
372
19-25
1.355
3.327
Santa
Croce
Pontedera
6.115
1.897
Pisa
2.894
9
48
41
70
15-18
0
1.000
2.000
3.000
4.000
5.000
6.000
7.000
8.000
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
131
Rapporto 2012
Tab. 3.17
CpI Pisa Anno 2012 – Disponibili per Classi d’età
Disoccupato
M
Inoccupato
F
Totale
M
F
Occupato
Totale
M
Totale
F
Totale
M
F
Totale
15-18
18
6
24
31
15
46
0
0
0
49
21
70
19-25
1.128
1.201
2.329
270
294
564
0
1
1
1.398
1.496
2.894
6.115
26-34
2.254
3.228
5.482
222
402
624
4
5
9
2.480
3.635
35-44
2.312
3.658
5.970
209
453
662
39
12
51
2.560
4.123
6.683
45-54
1.633
2.456
4.089
84
294
378
30
7
37
1.747
2.757
4.504
55+
1.510
1.648
3.158
122
466
588
11
3
14
1.643
2.117
3.760
Totale
8.855
12.197
21.052
938
1.924
2.862
84
28
112
9.877
14.149
24.026
Tab. 3.18
CpI Pontedera Anno 2012 - Disponibili per Classi d’età
Disoccupato
15-18
Inoccupato
Occupato
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
7
1
8
16
17
33
0
0
0
23
18
41
19-25
708
749
1.457
229
209
438
1
1
2
938
959
1.897
26-34
1.240
1.816
3.056
102
168
270
0
1
1
1.342
1.985
3.327
35-44
1.563
2.459
4.022
46
189
235
6
6
12
1.615
2.654
4.269
45-54
1.123
1.697
2.820
33
180
213
5
8
13
1.161
1.885
3.046
55+
1.025
1.386
2.411
94
298
392
2
3
5
1.121
1.687
2.808
Totale
5.666
8.108
13.774
520
1.061
1.581
14
19
33
6.200
9.188
15.388
F
Totale
M
Tab. 3.19
CpI S.Croce S/A. Anno 2012 - Disponibili per Classi d’età
Disoccupato
M
F
Inoccupato
Totale
M
F
Occupato
Totale
M
Totale
F
Totale
15-18
15
0
15
24
9
33
0
0
0
39
9
48
19-25
534
627
1.161
99
94
193
1
0
1
634
721
1.355
2.184
26-34
859
1.216
2.075
32
71
103
4
2
6
895
1.289
35-44
1.136
1.767
2.903
28
100
128
10
5
15
1.174
1.872
3.046
45-54
981
1.382
2.363
15
81
96
6
12
18
1.002
1.475
2.477
55+
788
1.086
1.874
32
108
140
2
5
7
822
1.199
2.021
Totale
4.313
6.078
10.391
230
463
693
23
24
47
4.566
6.565
11.131
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
132
Rapporto 2012
Tab 3.20
CpI Volterra Anno 2012 - Disponibili per Classi d’età
Disoccupato
M
F
Inoccupato
Totale
M
Occupato
F
Totale
M
Totale
F
Totale
M
F
Totale
15-18
4
1
5
3
1
4
0
0
0
7
2
9
19-25
152
148
300
37
35
72
0
0
0
189
183
372
26-34
257
340
597
16
27
43
1
0
1
274
367
641
35-44
304
528
832
6
34
40
0
0
0
310
562
872
45-54
228
402
630
6
35
41
0
0
0
234
437
671
55+
219
267
486
22
64
86
0
0
0
241
331
572
1.164
1.686
2.850
90
196
286
1
0
1
1.255
1.882
3.137
Totale
3.4. Stock disponibili – Anzianità stato di disoccupazione
I disponibili con anzianità di iscrizione fino a 6 mesi al 31/12/2012 erano 8.265, scendono a
5.166 quelli con un’anzianità di iscrizione dai 7 ai 12 mesi.
Complessivamente nel corso del 2012 ci sono state 13.431 nuove iscrizioni a fronte delle 7.706
nuove iscrizioni avvenute nel 2011 (+5.725).
Gli iscritti da oltre 24 mesi (cosiddetti disoccupati di lunga durata di cui alla Legge n.407/90)
risultavano 32.545.
Delle 13.431 nuove iscrizioni del 2012, ben 8.265 sono state registrate nella seconda metà
dell’anno pari al 61.53% del totale. Nell'ultimo semestre il maggior numero di iscritti appartiene
alla fascia di età 35/44 anni (2.020 unità), seguito dai 26/34 anni (1.996 unità) e da quella tra i 19
e i 25 anni (1.882 unità).
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
133
Rapporto 2012
Tab 3.21
Anno 2012- Stock dei disponibili al 31/12/2012 - Anzianità stato Disoccupazione
C.I.
0-6 Mesi
M
Pisa
F
7-12 Mesi
Totale
M
F
Croce
Volterra
Totale
Totale
M
F
Oltre 24 Mesi
Totale
M
F
Totale
Totale
M
F
Totale
1.720 2.087 3.807 1.069 1.197 2.266 1.528 1.828 3.356 5.560 9.037 14.597 9.877 14.149 24.026
Pontedera 1.091 1.190 2.281 795
Santa
13-24 Mesi
782 1.577 1.057 1.184 2.241 3.257 6.032 9.289 6.200 9.188 15.388
906
838 1.744 494
510 1.004 714
933 1.647 2.452 4.284 6.736 4.566 6.565 11.131
206
227
165
237
433
154
319
225
462
670 1.253 1.923 1.255 1.882 3.137
3.923 4.342 8.265 2.512 2.654 5.166 3.524 4.182 7.706 11.939 20.606 32.545 21.898 31.784 53.682
Tab 3.22
0-6 Mesi
Centro
15-18
19-25
26-34
35-44
45-54
55+
Totale
F Totale M
F Totale M F Totale M F Totale M
Impiego
M F Totale M F Totale M
Pisa
35 17 52 443 464 907 413 584 997 379 487 866 290 316 606 160 219 379 1.720 2.087 3.807
F Totale
Pontedera 15 12 27 278239 517 240 294 534 279 321 600 169191 360 110 133 243 1.091 1.190 2.281
Santa
20 6
26 199 159 358 186 188 374 247 207 454 162 142 304 92 136 228
906 838 1.744
Volterra
4 0
4
206 227 433
Totale
74 35 109 969 913 1.882 879 1.117 1.996 950 1.070 2.020 662 683 1.345 389 524 913 3.923 4.342 8265
Croce
49 51 100 40 51
91
45 55
100 41 34
75
27 36
63
7-12 Mesi
Centro
15-18
19-25
26-34
35-44
45-54
55+
Totale
Impiego
M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M
Pisa
14 2 16 203 210 413 310 346 656 250 331 581 163 199 362 129 109 238 1.069 1.197 2.266
F Totale
Pontedera
4 4
8
152 137 289 210 219 429 196 231 427 145 121 266 88 70 158 795 782 1.577
Santa Croce
8 1
9
95 92 187 111 143 254 137 150 287 98 92 190 45 32
77
494 510 1.004
Volterra
2 1
3
28 24
42
154 165 319
Totale
28 8 36 478 463 941 674 749 1.423 620 760 1.380 430 441 871 282 233 515 2.512 2.654 5.166
52
43 41
84
37 48
85
24 29
53
20 22
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
134
Rapporto 2012
13-24 Mesi
Centro
15-18
19-25
26-34
Impiego M F Totale M F Totale M
Pisa
35-44
F Totale M
45-54
55+
Totale
F Totale M F Totale M F Totale M
F Totale
0 2
2
314 329 643 432 583 1.015 346 481 827 230 275 505 206 158 364 1.528 1.828 3.356
Pontedera3 1
4
234 226 460 219 325 544 228 288 516 170 204 374 203 140 343 1.057 1.184 2.241
Santa
Croce
11 2 13 141 202 343 154 223 377 191 246 437 135 169 304 82 91 173 714 933 1.647
Volterra 1 1
Totale
2
42 27
69
60 63
123 39 65
104 43 61 104 40 20
60
225 237 462
15 6 21 731 784 1.515 865 1.194 2.059 804 1.080 1.884 578 709 1.287 531 409 940 3.524 4.182 7.706
Oltre 24 Mesi
Centro
15-18
19-25
26-34
35-44
45-54
55+
Totale
Impiego
M F Totale M
Pisa
00
0
438 493 931 1325 2122 3.447 1585 2824 4.409 1064 1967 3.031 1148 1631 2.779 5.560 9.037 14.597
Pontedera 1 1
2
274 357 631 673 1147 1.820 912 1814 2.726 677 1369 2.046 720 1344 2.064 3.257 6.032 9.289
S. Croce 0 0
0
199 268 467 444 735 1.179 599 1269 1.868 607 1072 1.679 603 940 1.543 2.452 4.284 6.736
Volterra
00
0
70 81
Totale
11
2
981 1.199 2.180 2.573 4.216 6.789 3.285 6.301 9.586 2.474 4.721 7.195 2.625 4.168 6.793 11.939 20.606 32.545
F Totale M
F Totale M
F Totale M
F Totale M
F Totale
151 131 212 343 189 394 583 126 313 439 154 253 407
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
135
M
F
Totale
670 1.253 1.923
Rapporto 2012
3.5. Lo stock dei disoccupati per scolarizzazione
Lo stock dei disoccupati è stato suddiviso secondo il titolo di studio posseduto all’atto
dell’iscrizione nell’elenco anagrafico aggregato per macroaree.
Per quanto riguarda i dati il primato spetta a coloro che sono in possesso del diploma della scuola
dell’obbligo che ammontano a 20.968 utenti pari al 39,05 % del totale, 14.698 sono invece
coloro che hanno un’istruzione superiore e 6.044 i laureati (circa il doppio del 2010, anno in cui
risultavano 3.808).
Fig. 3.8
NON SPECIFICATO
6.460
3.575
2.885
24.659
SCUOLA DELL'OBBLIGO O MENO
13.745
10.893
Totale
F
16.464
SCUOLE SECONDARIE SUP O FP
POST DIPLOMA e LAUREE
10.208
6.256
M
6.119
4.255
1.864
Si vede bene come la disoccupazione incida sulle qualifiche più basse e sulle donne, le quali,
anche a fronte di titoli di studio alti, hanno un tasso di disoccupazione più alto.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
136
Rapporto 2012
Tab 3.23
Anno 2012 - Stock dei disponibili al 31/12/2012 - Livello Istruzione
Pisa
Pontedera
S.Croce S/Arno Volterra
Totale Provinciale
TITOLI
M
F
Totale M
F Totale M
F Totale
M
F Totale M
F
Totale
ACCADEMIE,
ISTITUTI
SUPERIORI e
1.279 2853 4.132 301 823 1.124 144 353 497
112
179 291 1.836 4.208 6.044
DIPLOMI DI
LAUREA
ALTA
FORMAZIONE
16
32
48
8
12
20
2
2
4
2
1
3
28
47
75
PROFESSIONALE
SCUOLE
3.084 4645 7.729 1439 2349 3.788 800 1521 2.321 323
SUPERIORI
FORMAZIONE
PROFESSIONALE
SCUOLA
DELL'OBBLIGO
NESSUN TITOLO
DI STUDIO8
NON
SPECIFICATO
Totale
8
277
390
667 210 485
695
97 244
341
26
3.404 4231 7.635 2775 3991 6.766 2204 3123 5.327 523
781
706 1.487 439 267
706 730 632 1.362
37
1.036 1292 2.328 1028 1261 2.289 589 690 1.279 232
537 860 5.646 9.052 14.698
37
63
610 1.156 1.766
717 1.240 8.906 12.062 20.968
79
116 1.987 1.684 3.671
332 564 2.885 3.575 6.460
9.877 14.14924.0266.200 9.18815.3884.5666.56511.131 1.255 1.882 3.137 21.89831.784 53.682
L’etichetta “nessun titolo di studio” è riferita, per la maggior parte, agli iscritti extracomunitari ai quali non è
possibile riconoscere il titolo di studio conseguito nella nazione di origine.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
137
Rapporto 2012
3.6. Stock disoccupati – Precari/sospesi
I Decreti 181/00 e 297/02 hanno inserito, tra i lavoratori classificati come “Disoccupati”
nell’Elenco Anagrafico, anche i:
Precari, coloro che all’atto dell’autocertificazione, o successivamente all’inserimento nell’elenco
anagrafico, hanno in essere o instaurano un rapporto di lavoro: subordinato/parasubordinato il
cui reddito lordo annuo non superi gli 8000 euro; autonomo il cui reddito lordo annuo non superi
i 4.800 euro.
Sospesi, coloro che all’atto dell’autocertificazione, o successivamente all’inserimento nell’elenco
anagrafico, hanno in essere o instaurano un rapporto di lavoro superiore a 8 mesi, o 4 mesi per
chi ha un età fino a 25 anni, o 29 anni se laureato, con reddito lordo annuo superiore a 8000 euro.
Per questi soggetti viene mantenuta l’iscrizione al Centro per l’Impiego impiego ma durante il
rapporto di lavoro non matura l’anzianità di iscrizione.
Fig. 3.9
Stock Disoccupati Precari Sospesi Inoccupati
Inoccupati
10%
Precari
15%
Sospesi
3%
Privi
Occupazione
72%
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
138
Rapporto 2012
Tab. 3.24
Anno 2012- Precari/Sospesi Stock al 31/12/2012
Centri
Precari
Impiego
Sospesi
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
1.098
2.310
3.408
210
458
668
1.308
2.768
4.076
828
1.564
2.392
125
249
374
953
1.813
2.766
S. Croce
653
1.040
1.693
164
195
359
817
1.235
2.052
Volterra
154
295
449
51
74
125
205
369
574
2.733
5.209
7.942
550
976
1.526
3.283
6.185
9.468
Pisa
Pontedera
Totale
Tab 3.25
Anno 2012- Stock dei disponibili al 31/12/2012 - Anzianità stato Disoccupazione
Centri
Impiego
0-6 Mesi
7-12 Mesi
13-24 Mesi
F
F
F
M
Pisa
Totale M
Totale M
Totale
Oltre 24 Mesi
M
1.720 2.087 3.807 1.069 1.197 2.266 1.528 1.828 3.356 5.560
Pontedera 1.091 1.190 2.281 795 782 1.577 1.057 1.184 2.241 3.257
S. Croce
Volterra
Totale
F
Totale
Totale
M
F
Totale
9.037 14.597 9.877 14.149 24.026
6.032
9.289 6.200 9.188 15.388
906
838 1.744 494 510 1.004 714 933 1.647 2.452
4.284
6.736 4.566 6.565 11.131
206
227
1.253
1.923 1.255 1.882 3.137
433
154 165
319
225 237
462
670
3.923 4.342 8.265 2.512 2.654 5.166 3.524 4.182 7.706 11.939 20.606 32.545 21.898 31.784 53.682
L’anzianità di disoccupazione coinvolge in maniera significativa soprattutto le donne.
Fig. 3.10
Totale
21.898
Oltre 24 mesi
13-24 mesi
7-12 mesi
0-6 mesi
11.939
4.182
3.524
31.784
20.606
F
M
2.654
2.512
4.342
3.923
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
139
Rapporto 2012
Il maggior numero di precari si ritrova in fascia di età 35/44 anni complessivamente pari a 2.420
unità, seguiti dalla fascia di età 26/34 anni pari a 2.211 unità e la fascia di età 45/54 anni che
conta 1.550 unità.
In ciascuna fascia di età si può rilevare come siano le donne ad essere maggiormente interessate
dal fenomeno della precarietà, fino a rappresentare quasi il doppio degli uomini (e in alcune
fasce di età anche a superarlo).
Tab. 3.26
Stock “PRECARI” per classi d’età
15-18
Centro
19-25
26-34
M F Totale M F Totale M
Impiego
Pisa
35-44
F Totale M
45-54
F Totale M
55+
Totale
F Totale M F Totale M
F Totale
2 3
5
225 286 511 351 677 1.028 305 745 1.050 147 449 596 68 150 218 1.098 2.310 3.408
Pontedera 2 0
2
183196 379 241 413 654 219 485 704 138 352 490 45 118 163 828 1.564 2.392
S. Croce 3 0
3
119 127 246 178 240 418 181 357 538 122 257 379 50 59 109 653 1.040 1.693
47 42
Volterra
1 0
1
Totale
8 3
11 574 651 1.225 811 1.400 2.211 734 1.686 2.420 433 1.117 1.550 173 352 525 2.733 5.209 7.942
89 41 70
111 29 99
128 26 59
85
10 25
35
154 295 449
Fig. 3.11
7.942
5.209
M
F
3.408
2.310
1.098
Pisa
2.733
2.392
1.564
828
Pontedera
1.693
1.040
653
Santa Croce
Totale
449
154295
Volterra
Totale
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
140
Rapporto 2012
Tab. 3.27
Stock “SOSPESI” per classi d’età
15-18
Centro
Impiego
Pisa
19-25
M F Totale M F Totale M
26-34
35-44
45-54
55+
Totale
F Totale M
F Totale M
F Totale M F Totale M
F Totale
0 0
0
7 20
27
73 157 230
75 171 246
35 87
122 20 23 43
210 458 668
Pontedera 0 0
0
4 16
20
48 67
115
41 88
129
19 63
82
13 15
28
125 249 374
S. Croce
0 0
0
9 5
14
32 49
81
55 64
119
52 45
97
16 32 48
164 195 359
Volterra
0 0
0
3 3
6
13 14
27
19 26
45
11 21
32
5 10
51 74
Totale
0 0
0
23 44
67
166 287 453 190 349 539 117 216 333 54 80 134 550 976 1.526
15
125
3.7. Stock disoccupati - extracomunitari
Il numero degli iscritti extracomunitari è passato dalle 4.422 unità del 2010 alle 5.125 nel 2011
fino a raggiungere le 6.950 unità alla fine del 2012: 3.945 di maschi e 3.005 femmine. Le fasce
di età maggiormente rappresentate sono quelle centrali dai 26 ai 44 anni che ammontano
complessivamente 4.094 unità. La maggior parte è costituita da persone che hanno avuto un
precedente rapporto di lavoro (disoccupati) mentre sono solo 569 gli inoccupati.
Tab. 3.28
Stock dei disponibili extracomunitari al 31/12/2012
Centri Impiego
Disoccupati
M
Inoccupati
Totale
M
1.145 2.519
F
F
Occupato/Altro
Totale
M
F
Totale
Totale
M
F
Totale
Pisa
1.374
90
162
252
5
3
8
1.469
Pontedera
1.082
683
1.765
61
112
173
4
0
4
1.147
795
1.942
Santa Croce
1.128
658
1.786
48
73
121
1
1
2
1.177
732
1.909
153
297
168
320
Volterra
Totale
144
3.728
2.639 6.367
8
15
23
0
0
0
152
207
362
569
10
4
14
3.945
1.310 2.779
3.005 6.950
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
141
Rapporto 2012
Tab. 3.28 / 1
Anno 2011- Stock dei disponibili al 31/12/2011
Centri Impiego
Disoccupati
Inoccupati
Occupato/Altro
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
1.084
829
1.913
35
72
107
5
2
7
1.124
903
2.027
Pontedera
858
522
1.380
29
74
103
0
0
0
887
596
1.483
Santa Croce
790
552
1.342
10
42
52
0
0
0
800
594
1.394
Volterra
100
137
237
2
9
11
0
0
0
102
146
248
2.832
2.040
4.872
76
197
273
5
2
7
2.913
2.239
5152
Pisa
Totale
Tab. 3.28 / 2
Anno 2010 - Stock dei disponibili al 31/12/2010
Centri Impiego
Disoccupati
M
F
Inoccupati
Totale
M
F
Occupato/Altro
Totale
M
F
Totale
Totale
M
F
Totale
Pisa
902
655
1.557
30
66
96
6
0
6
938
721
1.659
Pontedera
765
457
1.222
23
77
100
1
1
2
789
535
1.324
Santa Croce
718
436
1.154
8
40
48
1
1
2
727
477
1.204
Volterra
Totale
107
115
222
1
10
11
2
0
2
110
125
235
2.492
1.663
4.155
62
193
255
10
2
12
2.564
1.858
4.422
Tab 3.29
Stock dei disponibili extracomunitari al 31/12/2012 - Classi età
Disoccupato
Inoccupato
Occupato
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
15-18
8
0
8
14
6
20
0
1
1
22
7
29
19-25
376
282
658
73
66
139
1
0
1
450
348
798
26-34
949
774
1.723
48
110
158
1
2
3
998
886
1.884
35-44
1.225
824
2.049
41
115
156
4
1
5
1.270
940
2.210
45-54
833
482
1.315
19
45
64
3
0
3
855
527
1.382
55+
Totale
337
277
614
12
20
32
1
0
1
350
297
647
3.728
2.639
6.367
207
362
569
10
4
14
3.945
3.005
6.950
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
142
Rapporto 2012
Tab 3.30
Classi Età extracomunitari per centro Impiego
Pisa
Pontedera
S.Croce S/A.
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
11
5
16
5
1
6
5
1
6
19-25
189
154
343
116
86
202
127
94
26-34
405
367
772
278 246
524
271 236
35-44
426
360
786
409 275
684
45-54
304
250
554
240 127
367
55+
134
174
308
99
159
Volterra
F Totale
M
F
Totale
0
1
22
7
29
221
18 14
32
450
348
798
507
44 37
81
998
886
1.884
391 248
639
44 57
101
1.270 940
2.210
281 110
391
30 40
70
102
145
15 20
35
Totale 1.469 1.310 2.779 1.147 795 1.942 1.177 732 1.909 152 168
320
15-18
60
43
Totale M
Totale
1
855
527
1.382
350
297
647
3.945 3.005 6.950
3.8. Stock Disponibili iscritti liste mobilità
Di seguito i dati inerenti le Liste di mobilità, costruite come illustrato nel capitolo 2.8.
Tab. 3.31
Anni 2006-2011 - Stock disponibili inseriti nelle liste di mobilità per tipologia
L.223/91
Anno
L.236/93
Totale
M
F
Tot
M
F
Tot
M
F
Tot
2006
505
529
1.034
751
813
1.564
1.256
1.342
2.598
2007
453
419
872
757
744
1.453
1.168
1.163
2.331
2008
639
366
1.005
980
916
1.896
1.619
1.282
2.901
2009
470
259
729
1.610
1.022
2.632
2.080
1.281
3.361
2010
707
359
1.066
1.957
1.442
3.399
2.664
1.801
4.465
2011
751
425
1.176
1.996
1.516
3.512
2.747
1.941
4.688
2012
752
425
1.177
2.103
1.468
3.571
2.855
1.893
4.748
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
143
Rapporto 2012
Fig. 3.12
5.000
4.000
M
3.000
F
2.000
Tot
1.000
0
Anno
2006
Anno
2007
Anno
2008
Anno
2009
Anno
2010
Anno
2011
Anno
2012
Tab. 3.32
Stock dei disponibili inseriti nelle mobilità per tipologia mobilità al
31/12/2012
Centri
L.223/91
Impiego
M
F
Tot
L.236/93
M
di cui Extracomunitari
Totale
F
Tot
M
F
L.223/91
Tot
L.236/93
M F Tot M
Totale
F Tot M
F Tot
Pisa
268 138 406
744
496
1240 1012 634
1646
3
1
4
68 11 79
71 12 83
Pontedera
279 136 415
690
460
1150
596
1565
9
0
9
57
65
66
Santa Croce 173 141 314
558
420
978
731
561
1292
24 1
25 68
8
76
92
9 101
Volterra
32
111
92
203
143
102
245
0
0
6
14
8
6
Totale
752 425 1177 2103 1468 3571 2855 1893 4748
10
42
969
0
36 2
8
8
8
74
14
38 201 33 234 237 35 272
Tab 3.33
Stock Mobilità Fascia Età
Ex Legge 223/1991
M
F
Ex Legge 236/93
Totale
M
F
Totale Iscritti Liste Mobilità
Totale
M
F
Totale
18 e inferiore
0
0
0
1
0
1
1
0
1
19-25
4
0
4
130
62
192
134
62
196
26-39
90
67
157
638
445
1.083
728
512
1.240
40-49
148
121
269
618
476
1.094
766
597
1.363
50 e oltre
510
237
747
716
485
1.201
1.226
722
1.948
Totale
752
425
1.177
2.103
1.468
3.571
2.855
1.893
4.748
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
144
Rapporto 2012
Tab 3.34
Stock Mobilità Ex legge 223/91
fino a
19-25
18
26-39
C.I.
Tot
M
F
Tot M F
PISA
0
0
0
PONTEDERA
0
2
S.CROCE S/A
0
VOLTERRA
TOTALE
40-49
< 50
Tot
M
F
Tot
M
0
19 24 43
43
43
86
206 71
277 268 138 406
0
2
31 23 54
46
27
73
200 86
286 279 136 415
2
0
2
39 17 56
55
51
106 77
73
150 173 141 314
0
0
0
0
1
4
0
4
7
34
0
4
0
4
90 67 157 148 121 269 510 237 747 752 425 1.177
3
4
27
F
Tot
Tot
M
32
F
Tot
10
42
Tab 3.35
Stock Mobilità Ex Legge 236/93
Fino a 18
19-25
26-39
40-49
50 e oltre
F Totale M
F Totale M
Totale
C.I.
M F Totale M F totale M
PISA
0 0
0
41 28 69 236 163 399 227 152 379 240 153 393
1150 690
460
PONTEDERA
0 0
0
43 18 61 205 133 338 201 160 361 241 149 390
978
558
420
S.CROCE S/A
1 0
1
40 15 55 164 127 291 161 130 291 192 148 340
203
111
VOLTERRA
0 0
0
6 1
3571 2103
1468
TOTALE
1 0
1
130 62 192 638 445 1.083 618 476 1.094 716 485 1.201 1240 744
496
7
33 22
55
29 34
63
F Totale 1240 744
43 35
78
496
92
Per avere un quadro completo dell’andamento del mercato del lavoro oltre al dato statico
rappresentato dallo stock dei disoccupati al 31/12/2012 analizzato sotto vari profili, risulta
fondamentale un’analisi dei flussi intesi come assunzioni, proroghe, trasformazioni e cessazioni
che sono avvenute nel corso dell’anno. I dati rilevati permettono un confronto degli anni 2010,
2011 e 2012 e distinguono le assunzioni come lavoro somministrato da tutte le altre.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
145
Rapporto 2012
3.9 Flusso Assunzioni
I flussi in entrata nel mercato del lavoro provinciale – e con essi l’intensità della domanda di
lavoro – possono essere illustrati a partire dalle comunicazioni di avviamento al lavoro registrati
dai Centri per l’Impiego.
Nel 2012 ci sono state complessivamente (tra lavoro somministrato e non) 72.977 assunzioni,
relative a 63.564 individui, di cui 31.148 uomini e 32.416 donne. Da un confronto con gli anni
precedenti emerge come nel 2012 ci siano 7.965 assunzioni in meno rispetto al 2011 e 25455
assunzioni in meno rispetto al 2010.
Gli extracomunitari assunti nel corso dell’anno sono stati 10.035, solo 68 in meno rispetto al
2011
Fig. 3.13
Valori assoluti (migliaia)
Comunicazioni di avviamento al lavoro nella provincia di Pisa per
tipo di contratto (2010-2012)
120
somministrato
100
80
non somministrato
30,635
16,171
60
40
12,848
67,797
64,771
60,129
2010
2011
2012
20
0
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
146
Rapporto 2012
Tab 3.36
Tipologia contrattuale
Anno
Totale
Non somministrato
2010
2011
2012
Somministrato
67797
30635
98432
(59968)
(22391)
(82359)
64771
16171
80942
(53441)
(13102)
(66543)
60129
12848
72977
(53804)
(9760)
(63564)
Nota: tra parentesi numero degli individui
Tab. 3.37
Flusso assunzioni gennaio - dicembre 2012 - tutti contratti
escluso somministrato
di cui extracomunitari
Comunicazioni
M
F
Individui
Totale
M
F
Comunicazioni
Totale
M
Individui
F
Totale
M
F
Totale
1.777
3.849
1.955
1.549
3.504
Pisa
13.194 17.774 30.968 11.961 14.953 26.914 2.072
Pontedera
6.735
8.606 15.341 6.385
7.680 14.065 1.032
760
1.792
997
670
1.667
S.Croce S/A.
4.798
4.451
9.249
4.544
4.062
8.606
1.259
476
1.735
1.156
451
1.607
Volterra
2.162
2.409
4.571
2.070
2.149
4.219
429
210
639
418
196
614
Totale
26.889 33.240 60.129 24.960 28.844 53.804 4.792
3.223
8.015
4.526
2.866
7.392
Tab.3.38
Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - somministrato
Comunicazioni
di cui extracomunitari
Individui
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
1.898
1.790
3.688
1.540
1.195
2.735
320
95
415
276
81
357
Pontedera
2.362
3.004
5.366
2.104
1.979
4.083
438 174
612
396 135
531
S.Croce S/A.
3.229
387
3.616
2.506
360
2.866
Volterra
Totale
54
124
178
38
38
76
7.543
5.305
12.848
6.188
3.572
9.760
2.315 56 2.371 1.702 53 1.755
0
0
0
0
0
0
3.073 325 3.398 2.374 269 2.643
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
147
Rapporto 2012
Tab. 3.39
Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - tutti contratti
Comunicazioni
M
F
di cui extracomunitari
Individui
Totale
M
F
Comunicazioni
Totale
M
F
Individui
Totale
M
F
Totale
Pisa
15.092 19.564 34.656 13.501 16.148 29.649 2.392 1.872 4.264 2.231 1.630 3.861
Pontedera
9.097 11.610 20.707 8.489
9.659 18.148 1.470 934
2.404 1.393 805
2.198
4.106 2.858 504
3.362
S.Croce S/A.
8.027
4.838 12.865 7.050
4.422 11.472 3.574 532
Volterra
2.216
2.533
2.187
Totale
34.432 38.545 72.977 31.148 32.416 63.564 7.865 3.548 11.413 6.900 3.135 10.035
4.749
2.108
4.295
429
210
639
418
196
3.10 Assunzioni – Fasce età
Su un totale di 63.564 individui che nel 2012 hanno instaurato almeno un rapporto di lavoro, la
maggior parte delle assunzioni ha riguardato la fascia d’età compresa tra 26 e 34 anni (18341
individui) e quella tra i 35 e i 44 anni (17591 individui). Scendono a 11.009 i soggetti assunti
nell’anno di età compresa tra i 45 e i 54 anni seguiti dai giovani in fascia di età 19/25 anni che
sono stati pari a 10.740.
Tab3.40
Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - Fascia età - tutti contratti escluso somministrato
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
15-18
170
69
239
164
67
231
19-25
4.984
4.490
9.474
4.714
4.252
8.966
26-34
7.797
10.172
17.969
7.141
8.617
15.758
35-44
6.805
9.838
16.643
6.248
8.314
14.562
45-54
4.203
6.103
10.306
3.900
5.273
9.173
55+
2.930
2.568
5.498
2.793
2.321
5.114
Totale
26.889
33.240
60.129
24.960
28.844
53.804
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
148
614
Rapporto 2012
Tab 3.41
Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - Fascia età - somministrato
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
15-18
3
5
8
3
4
7
19-25
1.342
983
2.325
1.138
636
1.774
26-34
1.766
1.628
3.394
1.467
1.116
2.583
35-44
2.289
1.757
4.046
1.876
1.153
3.029
45-54
1.649
714
2.363
1.305
531
1.836
55+
Totale
494
218
712
399
132
531
7.543
5.305
12.848
6.188
3.572
9.760
Tab 3.42
Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - Fascia età - tutti contratti
Comunicazioni
M
F
Individui
Totale
M
F
Totale
15-18
173
74
247
167
71
238
19-25
6.326
5.473
11.799
5.852
4.888
10.740
26-34
9.563
11.800
21.363
8.608
9.733
18.341
35-44
9.094
11.595
20.689
8.124
9.467
17.591
11.009
45-54
5.852
6.817
12.669
5.205
5.804
55+
3.424
2.786
6.210
3.192
2.453
5.645
Totale
34.432
38.545
72.977
31.148
32.416
63.564
3.11 Flusso assunzioni per settore Ateco
Il maggior numero di assunzioni ha riguardato il settore manifatturiero con 14.015 assunzioni
riferite a 12.728 individui; il settore istruzione, con 12.347 assunzioni riferite a 9.332 individui; i
settori dei servizi, alloggio e ristorazione, con 9.910 assunzioni di 8.543 individui.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
149
Rapporto 2012
3.12 Flusso assunzioni per tipo di contratto
Il 2012 è stato un anno particolarmente difficile sul fronte delle assunzioni. Le difficoltà
economiche delle imprese hanno inciso fortemente anche sulla scelta della tipologia contrattuale,
privilegiando in modo particolare i contratti a tempo determinato.
Nel 2012, a fronte di 72.977 comunicazioni di assunzioni, relative a 63.564 individui: 44.747
comunicazioni hanno riguardato i contratti a tempo determinato.
Le comunicazioni di assunzioni con contratto di apprendistato sono state 2.729 e hanno
riguardato 2.604 individui. 11.106 sono le comunicazioni di assunzioni relative alla instaurazione
di rapporti di lavoro a tempo indeterminato riferite a 10.628 individui.
Fig. 3.14
Individui avviati al lavoro nella Provincia di Pisa per tipologia
contrattuale e sesso (2012)
30.000
25.000
20.000
maschi
15.000
femmine
10.000
5.000
0
apprendistato
contratti a
termine
somministrato
tempo
indeterminato
maschi
1.511
19.965
7.543
4.649
femmine
1.218
24.782
5.305
6.457
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
150
Rapporto 2012
Tab 3.43 - Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - Tipo contratto
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA
1
7
8
1
7
8
APPRENDISTATO EX ART.16 L. 196/97
14
4
18
14
4
18
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
571
472
1.043
566
470
1.036
925
735
1.660
863
679
1.542
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI
MESTIERE
Totale Apprendistato
1.511 1.218 2.729 1.444 1.160 2.604
202
132
334
199
132
331
6
4
10
6
4
10
2
3
5
2
3
5
CONTRATTO DI INSERIMENTO LAVORATIVO
33
18
51
32
18
50
LAVORO A DOMICILIO A TEMPO DETERMINATO
2
56
58
2
56
58
ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE A TEMPO DETERMINATO
CONTRATTO DI AGENZIA A TEMPO DETERMINATO
CONTRATTO DI FORMAZIONE LAVORO (SOLO PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE)
LAVORO A PROGETTO / COLLABORAZIONE COORDINATA E
CONTINUATIVA
LAVORO A TEMPO DETERMINATO
2.706 2.929 5.635 2.627 2.727 5.354
12.262 9.510 21.772 11.569 8.697 20.266
LAVORO A TEMPO DETERMINATO PER SOSTITUZIONE
321
1.566 1.887
302
1.328 1.630
LAVORO DIPENDENTE NELLA P.A. A TEMPO DETERMINATO
944
6.404 7.348
765
4.350 5.115
LAVORO DOMESTICO A TEMPO DETERMINATO
LAVORO INTERMITTENTE A TEMPO DETERMINATO
LAVORO MARITTIMO A TEMPO DETERMINATO
LAVORO NELLO SPETTACOLO A TEMPO DETERMINATO
54
44
506
550
3
3
0
3
3
1.174
821
1.995
715
629
1.344
5
23
18
LAVORO OCCASIONALE
604
Totale tempo determinato
611
0
LAVORO O ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILE (LSU - ASU)
LAVORO RIPARTITO A TEMPO DETERMINATO
557
1.635 1.706 3.341 1.599 1.671 3.270
2
1.068 1.672
0
2
18
5
23
431
682
1.113
2
0
2
19.965 24.782 44.747 18.313 20.811 39.124
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
151
Rapporto 2012
Tab 3.43/2
Comunicazioni
M
LAVORO INTERINALE (O A SCOPO DI SOMMINISTRAZIONE) A TEMPO
DETERMINATO
LAVORO INTERINALE (O A SCOPO DI SOMMINISTRAZIONE) A TEMPO
INDETERMINATO
Totale somministrato
F
Totale
Individui
M
F
Totale
7.534 5.296 12.830 6.179 3.563 9.742
9
9
18
9
9
18
7.543 5.305 12.848 6.188 3.572 9.760
241
110
351
240
108
348
CONTRATTO DI AGENZIA A TEMPO INDETERMINATO
7
2
9
7
2
9
LAVORO A DOMICILIO A TEMPO INDETERMINATO
4
57
61
4
54
58
ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE A TEMPO INDETERMINATO
LAVORO A TEMPO INDETERMINATO
3.340 2.861 6.201 3.251 2.776 6.027
LAVORO AUTONOMO NELLO SPETTACOLO
197
83
280
185
79
264
LAVORO DIPENDENTE NELLA P.A. A TEMPO INDETERMINATO
149
367
516
147
347
494
LAVORO DOMESTICO A TEMPO INDETERMINATO
390 2.616 3.006 354 2.404 2.758
LAVORO INTERMITTENTE A TEMPO INDETERMINATO
303
360
663
297
355
652
LAVORO NELLO SPETTACOLO A TEMPO INDETERMINATO
9
1
10
8
1
9
LAVORO RIPARTITO A TEMPO INDETERMINATO
9
0
9
9
0
9
Totale tempo indeterminato
4.649 6.457 11.106 4.502 6.126 10.628
TIROCINIO
764
783 1.547 701
747 1.448
Totale tirocini
764
783 1.547 701
747 1.448
Totale Flusso assunzioni
34.43238.54572.97731.14832.41663.564
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
152
Rapporto 2012
3.13 Flusso assunzioni per qualifica
Interessante anche la rilevazione delle informazioni relative al flusso assunzioni ripartite per
qualifica.
Sul totale di 72.977 assunzioni, 28.530 si riferiscono a professioni qualificate nelle attività
commerciali e di servizi, 11.099 sono riferite a professioni non qualificate e 7.813 riguardano la
categoria di artigiani, operai specializzati e agricoltori.
Tab 3.44
Flusso Assunzioni gennaio – dicembre 2012 per Qualifica - tutti i contratti
Comunicazioni
ARTIGIANI, OPERAI SPECIALIZZATI E AGRICOLTORI
CONDUTTORI DI IMPIANTI, OPERAI DI MACCHINARI
FISSI E MOBILI E CONDUCENTI DI VEICOLI
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
5.683
2.130
7.813
5.371
1.984
7.355
2.224
633
2.857
2.171
621
2.792
199
73
272
194
73
267
1.686
3.131
4.817
1.637
2.987
4.624
3.617
9.805
13.422
3.215
7.244
10.459
5.494
5.605
11.099
5.191
4.862
10.053
13.347
15.183
28.530
11.418
12.721
24.139
PROFESSIONI TECNICHE
2.182
1.985
4.167
1.951
1.924
3.875
Totale Flusso assunzioni
34.432
38.545
72.977
31.148
32.416
63.564
LEGISLATORI, IMPRENDITORI E ALTA DIRIGENZA
PROFESSIONI ESECUTIVE NEL LAVORO DI UFFICIO
PROFESSIONI INTELLETTUALI, SCIENTIFICHE E DI
ELEVATA SPECIALIZZAZIONE
PROFESSIONI NON QUALIFICATE
PROFESSIONI QUALIFICATE NELLE ATTIVITA
COMMERCIALI E NEI SERVIZI
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
153
Rapporto 2012
3.14 Cessazioni
Il flusso delle cessazioni negli ultimi anni:
Tab 3.45
Centro per l'impiego
Anno
Totale
Pisa
Pontedera
Santa Croce
Volterra
2010
13928
9856
6002
2035
31821
2011
12070
8943
6519
1809
29341
2012
12226
8526
6159
1564
28475
Il dettaglio del dato relativo alle cessazioni avvenute nel 2012.
Tab 3.46
Flusso cessazioni gennaio-dicembre 2012 - tutti contratti
Comunicazioni
M
Individui
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
5.812
6.414
12.226
5.579
5.949
11.528
Pontedera
4.084
4.442
8.526
3.977
4.041
8.018
S.Croce S/A.
4.041
2.118
6.159
3.814
2.081
5.895
816
748
1.564
803
736
1.539
14.753
13.722
28.475
14.173
12.807
26.980
Volterra
Totale
Tab 3.47
Flusso cessazioni gennaio-dicembre 2012 t- utti contratti escluso somministrato
Comunicazioni
M
Individui
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
5.637
5.916
11.553
5.458
5.681
11.139
Pontedera
3.515
3.513
7.028
3.455
3.439
6.894
S.Croce S/A.
2.876
1.995
4.871
2.808
1.963
4.771
816
748
1.564
803
736
1.539
12.844
12.172
25.016
12.524
11.819
24.343
Volterra
Totale
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
154
Rapporto 2012
Tab 3.48
Flusso cessazioni gennaio-dicembre 2012 - somministrato
Comunicazioni
Pisa
Pontedera
S.Croce S/A.
Volterra
Totale
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
175
498
673
121
268
389
569
929
1.498
522
602
1.124
1.165
123
1.288
1.006
118
1.124
0
0
0
0
0
0
1.909
1.550
3.459
1.649
988
2.637
Flusso cessazioni per tipo contratto
Le comunicazioni di cessazioni di rapporto di lavoro relative a contratti di apprendistato sono
state 1.919 e hanno coinvolto 1.880 individui.
Sono pari a 8.066 le cessazioni di rapporti a tempo determinato relative a 7.763 individui. Il dato
più rilevante riguarda senza dubbio le cessazioni dei contratti a tempo indeterminato: 14.717
relative a 14.389 individui.
La maggior parte di queste cessazioni ha avuto come conseguenza l’inserimento in lista di
mobilità.
Questo istituto costituisce uno dei principali incentivi all’assunzione utilizzata dai datori di
lavoro che hanno necessità di assumere personale, permette infatti di usufruire di importanti
sgravi contributivi anche per assunzioni a tempo determinato fino a un massimo di 12 mesi.
In base alle dimensioni aziendali si distingue in mobilità indennizzata (per licenziamenti
effettuati da aziende con più di 15 dipendenti) e mobilità non indennizzata (per licenziamenti
effettuati da aziende con meno di 15 dipendenti).
La mobilità è stata nel tempo una valida alternativa all’altra agevolazione contributiva
disciplinata dalla legge 407/90, che però riguarda solo le assunzioni a tempo indetermianto.
Nonostante l’utilità dell’istituto, che ha rappresentato uno dei principali stimoli a nuove
assunzioni, dal 1 gennaio 2013 la mobilità non indennizzata (che è anche la più diffusa visto il
tessuto produttivo costituito principalmente da imprese medio piccole) non è stata prorogata. E’
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
155
Rapporto 2012
quindi venuto meno un importante sostegno a nuove assunzioni, che registreranno sicuramente
una contrazione.
Tab. 3.49
Flusso cessazioni gennaio – dicembre 2012 per Tipo Contratto
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
2
3
5
2
3
5
APPRENDISTATO EX ART.16 L. 196/97
115
76
191
115
74
189
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE
267
194
461
265
193
458
666
561
1227
647
549
1196
17
18
35
15
17
32
APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI
MESTIERE
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI
MESTIERE PER LAVORATORI IN MOBILITA’
Totale Apprendistato
1.067 852 1.919 1.044 836 1.880
ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE A TEMPO DETERMINATO
81
44
125
81
44
125
CONTRATTO DI AGENZIA A TEMPO DETERMINATO
3
0
3
3
0
3
2
0
2
2
0
2
CONTRATTO DI INSERIMENTO LAVORATIVO
5
11
16
5
10
15
LAVORO A DOMICILIO A TEMPO DETERMINATO
0
6
6
0
6
6
850
884
1734
CONTRATTO DI FORMAZIONE LAVORO (SOLO PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE)
LAVORO A PROGETTO / COLLABORAZIONE COORDINATA E
CONTINUATIVA
LAVORO A TEMPO DETERMINATO
913
1010 1923
2619 1592 4211 2567 1553 4120
LAVORO A TEMPO DETERMINATO PER SOSTITUZIONE
63
274
337
62
271
333
LAVORO DIPENDENTE NELLA P.A. A TEMPO DETERMINATO
50
119
169
49
114
163
LAVORO INTERMITTENTE A TEMPO DETERMINATO
522
582
1104
519
577
1096
LAVORO MARITTIMO A TEMPO DETERMINATO
0
1
1
0
1
1
LAVORO NELLO SPETTACOLO A TEMPO DETERMINATO
7
76
83
7
76
83
LAVORO O ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILE (LSU - ASU)
4
1
5
4
1
5
LAVORO OCCASIONALE
29
44
73
27
42
69
LAVORO RIPARTITO A TEMPO DETERMINATO
3
5
8
3
5
8
Totale tempo determinato
4.301 3.765 8.066 4.179 3.584 7.763
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
156
Rapporto 2012
LAVORO INTERINALE (O A SCOPO DI SOMMINISTRAZIONE) A TEMPO
DETERMINATO
LAVORO INTERINALE (O A SCOPO DI SOMMINISTRAZIONE) A TEMPO
INDETERMINATO
Totale somministrato
ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE A TEMPO INDETERMINATO
CONTRATTO DI AGENZIA A TEMPO INDETERMINATO
LAVORO A DOMICILIO A TEMPO INDETERMINATO
1907 1549 3456 1647
2
1
3
2
987
2634
1
3
1.909 1.550 3.459 1.649 988 2.637
162
124
286
159
123
282
4
2
6
4
2
6
3
83
86
3
82
85
LAVORO A TEMPO INDETERMINATO
6136 3922 10058 5981 3820 9801
LAVORO DIPENDENTE NELLA P.A. A TEMPO INDETERMINATO
184
299
483
182
295
477
2
8
10
2
8
10
LAVORO DOMESTICO
LAVORO DOMESTICO A TEMPO INDETERMINATO
354
2449 2803
352
2409 2761
LAVORO INTERMITTENTE A TEMPO INDETERMINATO
469
477
946
458
470
928
LAVORO MARITTIMO A TEMPO INDETERMINATO
1
0
1
1
0
1
LAVORO NELLO SPETTACOLO A TEMPO INDETERMINATO
7
19
26
7
19
26
9
3
12
9
3
12
LAVORO RIPARTITO A TEMPO INDETERMINATO
Totale tempo indeterminato
7.331 7.386 14.717 7.158 7.231 14.389
TIROCINIO
145
169
314
143
168
311
Totale tirocini
145
169
314
143
168
311
Totale Flusso cessazioni
14.753 13.722 28.475 14.173 12.807 26.980
3.15 Flusso Stabilizzazioni
Le stabilizzazioni nel 2012 sono state complessivamente 1.610 (1798 nel 2010 e 1764 nel 2011),
ripartite in maniera equa tra uomini e donne.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
157
Rapporto 2012
Tab 3.50
Flusso stabilizzazioni gennaio-dicembre 2012
di cui extracomunitari
Comunicazioni
M
Comunicazioni
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
463
389
852
63
24
87
Pontedera
185
243
428
23
8
31
S.Croce S/A.
136
116
252
24
8
32
Volterra
43
35
78
6
0
6
Totale
827
783
1610
116
40
156
Significativo il dato rilevato per fascia di età da cui risulta che i processi di stabilizzazione hanno
interessato maggiormente i soggetti con un’età compresa tra i 26 e 34 anni (pari a 581) e la
fascia di età compresa tra i 19 e i 25 anni (pari a 408). Dai 35 anni all’aumento dell’età si
riducono le stabilizzazioni che per i soggetti di età superiore a 55 anni sono state solo 88.
Stabilizzazioni fasce età
Tab 3.51
Flusso stabilizzazioni gennaio-dicembre 2012 - Fascia Età
Comunicazioni
M
F
Totale
15-18
2
1
3
19-25
213
195
408
26-34
265
316
581
35-44
172
158
330
45-54
105
95
200
55+
70
18
88
Totale
827
783
1610
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
158
Rapporto 2012
3.16 Flusso proroghe
Altro dato da analizzare è quello delle proroghe dei contratti di lavoro in essere che è passato da
31.445 del 2010 a 31.665 del 2011 (con un leggero aumento) per scendere poi nel 2012 a 31.123
di cui 19.547 relative a uomini.
Tab 3.52
Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2012 - tutti contratti
Comunicazioni
di cui extracomunitari
Individui
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
5.457
4.312
9.769
5.140
4.030
9.170
1.304
285
1.589
1.261
271
1.532
Pontedera
5.491
4.952 10.443 5.340
4.695 10.035
1.143
356
1.499
1.110
343
1.453
S.Croce
8.040
1.778
9.818
7.802
1.684
9.486
5.194
219
5.413
5.041
211
5.252
Volterra
559
534
1.093
503
477
980
107
36
143
101
34
135
7.748
896
8.644
7.513
859
8.372
Totale
19.547 11.576 31.123 18.785 10.886 29.671
Tab 3.53
Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2012 - somministrato
Comunicazioni
di cui extracomunitari
Individui
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
2476
1148
3.624
2443
1121
3.564
920
111
1.031
903
111
1.014
Pontedera
3676
2777
6.453
3634
2743
6.377
937
261
1.198
916
259
1.175
S.Croce
6882
756
7.638
6725
755
7.480
4898
140
5.038
4773
139
4.912
Volterra
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
6755
512
7.267
6592
509
7.101
Totale
13034
4681 17.715 12802
4619 17.421
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
159
Rapporto 2012
Tab 3.54
Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2012 - tutti contratti
escluso somministrato
di cui extracomunitari
Comunicazioni
Individui
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
2981
3164
6.145
2697
2909
5.606
384
174
558
358
160
518
Pontedera
1815
2175
3.990
1706
1952
3.658
206
95
301
194
84
278
S.Croce
1158
1022
2.180
1077
929
2.006
296
79
375
268
72
340
Volterra
559
534
1.093
503
477
980
107
36
143
101
34
135
Totale
6513
6895 13.408 5983
993
384
1.377
921
350
1.271
6267 12.250
Tab 3.55
Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2011- tutti contratti
Comunicazioni
M
F
di cui extracomunitari
Individui
Totale
M
Comunicazioni
Individui
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
5.998
4.740 10.738 5.509
4.407
9.916
996
346
1.342
928
317
1.245
Pontedera
5.054
5.256 10.310 4.860
5.013
9.873
994
332
1.326
972
315
1.287
S.Croce
7.786
1.874
9.660
7.529
1.749
9.278
5.212
261
5.473
5.049
248
5.297
Volterra
460
497
957
433
415
848
71
39
110
66
32
98
7.273
978
8.251
7.015
912
7.927
Totale
19.298 12.367 31.665 18.331 11.584 29.915
Tab 3.56
Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2011 - somministrato
Comunicazioni
di cui extracomunitari
Individui
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
2850
1328
4.178
2624
1280
3.904
613
130
743
587
127
714
Pontedera
3131
3122
6.253
3110
3107
6.217
747
218
965
741
214
955
S.Croce
6520
815
7.335
6352
789
7.141
4900
172
5.072
4766
167
4.933
Volterra
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
6260
520
6.780
6094
508
6.602
Totale
12.501 5.265 17.766 12.086 5.176 17.262
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
160
Rapporto 2012
Tab 3.57
Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2011 - tutti contratti
escluso somministrato
di cui extracomunitari
Comunicazioni
Individui
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
3148
3412
6.560
2885
3127
6.012
383
216
599
341
190
531
Pontedera
1923
2134
4.057
1750
1906
3.656
247
114
361
231
101
332
S.Croce
1266
1059
2.325
1177
960
2.137
312
89
401
283
81
364
Volterra
460
497
957
433
415
848
71
39
110
66
32
98
1013
458
1.471
921
404
1.325
Totale
6.797
7.102 13.899 6.245
6.408 12.653
Tab 3.58
Totale flusso proroghe tutti i contratti - 2010
Comunicazioni
M
Individui
Totale
M
F
Totale
5.451 5.507 10.958 5.109 5.140 10.249
922
570
1.492
866
539
1.405
Pontedera 5.423 6.002 11.425 5.045 5.331 10.376
934
324
1.258
907
320
1.227
7.603
4.544
211
4.755
4.204
200
4.404
778
89
35
124
83
31
114
6.489
1.140
7.629
Volterra
Totale
M
F
Totale
Individui
F
S.Croce
Totale
Comunicazioni
M
Pisa
F
di cui extracomunitari
6.822 1.377 8.199 6.333 1.270
407
456
863
375
403
18.103 13.342 31.445 16.862 12.144 29.006
6.060 1.090
7.150
Tab 3.59
Flusso Proroghe Somministrato - 2010
Comunicazioni
M
F
Pisa
2412
2185
4.597
Pontedera
3694
3774
7.468
S.Croce
5629
547
6.176
Volterra
0
0
0
Totale
di cui extracomunitari
Individui
Totale
M
Comunicazioni
F
Totale
2325
2089
4.414
3534
3484
7.018
5213
529
5.742
0
0
0
11.735 6.506 18.241 11.072 6.102 17.174
M
Individui
F
Totale
M
F
Totale
570
370
940
547
354
901
711
231
942
696
229
925
4297
153
4.450
3969
146
4.115
0
0
0
0
0
0
5.578
754
6.332
5.212
729
5.941
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
161
Rapporto 2012
Tab 3.60
Flusso proroghe escluso somministrato - 2010
Comunicazioni
di cui extracomunitari
Individui
Comunicazioni
Individui
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
M
F
Totale
Pisa
3039
3322
6.361
2784
3051
5.835
352
200
552
319
185
504
Pontedera
1729
2228
3.957
1511
1847
3.358
223
93
316
211
91
302
S.Croce
1193
830
2.023
1120
741
1.861
247
58
305
235
54
289
Volterra
407
456
863
375
403
778
89
35
124
83
31
114
911
386 1.297
848
361
1.209
Totale
6.368 6.836 13.204 5.790 6.042 11.832
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
162
Rapporto 2012
GLOSSARIO
Ada – Ambito/area di attività : Indica un insieme di compiti omogeneo per tipo di processo o
prodotto realizzato. Le aree di attività permettono di scomporre la Figura professionale indicando
le dimensioni professionali fondamentali. In riferimento alle aree di attività vengono
successivamente individuate le competenze professionali caratteristiche della Figura.. In tal
senso si assume la definizione a suo tempo data da ISFOL: ” Un’AdA corrisponde ad un
insieme significativo di attività specifiche, omogenee ed integrate, orientate alla produzione di un
risultato, ed identificabili all’interno di uno specifico processo. Le attività che nel loro insieme
costituiscono un’AdA presentano caratteristiche di omogeneità sia per le procedure da applicare,
sia per i risultati da conseguire che, infine, per il livello di complessità delle competenze da
esprimere” (ISFOL 1998). Ogni settore economico è stato scomposto in 6 ambiti di attività:
1.amministrazione e gestione, 2.commerciale, comunicazione e vendita, 3.progettazione, ricerca
e sviluppo, 4.programmazione della produzione, acquisti e logistica, 5.manutenzione e
riparazione, 6.produzione di beni e servizi.
Apprendistato: l’apprendistato è un contratto a contenuto formativo, in cui il datore di lavoro
oltre a versare un corrispettivo per l'attività svolta garantisce all’apprendista una formazione
professionale. Il Dlgs 276/2003 individuava tre tipologie di contratto, con finalità diverse:
•
apprendistato per l’espletamento del diritto-dovere d’istruzione e formazione, che consente
di conseguire una qualifica professionale e favorire l’entrata nel mondo del lavoro dei più
giovani;
•
apprendistato professionalizzante, che consente di ottenere una qualifica attraverso una
formazione sul lavoro e un apprendimento tecnico-professionale;
•
apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione, che
consente di conseguire un titolo di studio di livello secondario, universitario o di alta
formazione e per la specializzazione tecnica superiore.
La Regione Toscana ha dato attuazione alla riforma di cui al Testo Unico attraverso la modifica
della L.r. 32/2002 (tramite L.r. n.16 del 7.5.2012), del Regolamento di esecuzione della L.r.
32/02 – Dpgr 8 agosto 2003 n. 47/R (tramite Dpgr 18 giugno 2012 n. 28/R) e l'adozione degli
indirizzi per la regolamentazione dell'Apprendistato per la qualifica e per il diploma
professionale e dell'Apprendistato Professionalizzante o di mestiere (Dgr 609 del 10.7.2012).
Apprendisti: Lavoratori che ad una certa data risultano occupati con un contratto di
Apprendistato ai sensi delle normative vigenti.
Attività economica: Attività di produzione di beni o servizi che ha luogo quando risorse quali
lavoro, impianti e materie prime concorrono all'ottenimento di beni o alla prestazione di servizi.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
163
Rapporto 2012
Un'attività economica è caratterizzata dall'uso di fattori della produzione, da un processo di
produzione e da uno o più prodotti ottenuti (merci o prestazioni di servizi).
Attestato Costituisce la tipologia di certificato conseguibile in esito ai diversi tipi di processo
formalizzato. Affinché possa fornire elementi informativi ‘istituzionalmente garantiti’ di diverso
ordine in relazione alle competenze acquisite dagli individui, per i diversi tipi di attestato sono
definiti specifici format.
Bilancio di competenze: si tratta di un procedimento organizzato mirato all’individuazione e
messa in trasparenza delle competenze in possesso di un individuo. È uno strumento di
orientamento, motivazione e supporto alla costruzione di un progetto formativo o professionale.
Certificato di acquisizione di competenze: documento ufficiale con cui un'autorità riconosciuta
attesta ad un soggetto il possesso di determinate competenze sulla base di specifici standard di
riferimento.
Certificazione delle competenze: un processo attraverso cui un soggetto abilitato (una scuola,
un’agenzia formativa, un soggetto indipendente specializzato in accertamento e certificazione
delle competenze), dopo un processo di accertamento (accertamento delle competenze),
riconosce e certifica ad un persone il possesso di determinate competenze. Contrariamente al
riconoscimento delle competenze, la certificazione ha valore anche presso soggetti diversi da
quello che l’ha rilasciata. La certificazione favorisce la mobilità geografica, professionale,
scolastica e formativa.
Certificazione delle competenze di base: la Certificazione delle competenze di base ha la
finalità di misurare, per ogni ragazzo, il grado di raggiungimento delle "Competenze chiave di
cittadinanza" al termine dell'istruzione obbligatoria. I saperi e le competenze oggetto di
certificazione sono riferiti ai quattro assi culturali descritti nell'Allegato del predetto DM.
139/2007:
•
asse dei linguaggi,
•
asse matematico,
•
asse scientifico-tecnologico,
•
asse storico-sociale.
Collocamento mirato: serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare
adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel
posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e
soluzioni di problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali
sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione. Sono inclusi in questa denominazione:
•
invalidi militari di guerra;
•
invalidi per servizio (tutti quei lavoratori dipendenti pubblici, compreso i corpi
militarizzanti, che per motivo di lavoro hanno acquisito una malattia professionale o
infortunio);
•
invalidi del lavoro (come sopra, ma dipendenti da aziende private);
•
invalidi civili (tutti coloro che, per motivi diversi da cause di guerra, servizio,
lavoro, hanno perduto una certa percentuale di capacità lavorativa);
•
privi della vista;
•
orfani e vedove (solo delle seguenti categorie: guerra, lavoro, servizio);
•
ex tubercolotici;
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
164
Rapporto 2012
•
profughi
vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
A tutti questi soggetti sono garantite facilitazioni per l’accesso al lavoro.
•
Commissione provinciale tripartita: organo permanente di concertazione e di consultazione
delle parti sociali, in relazione alle attività e alle funzioni attribuite alla Provincia dalla
normativa vigente, in materia di programmazione provinciale delle politiche del lavoro e
della formazione professionale e d’indirizzo per la gestione dei Servizi per l’Impiego. Alla
Commissione partecipano rappresentanti delle Istituzioni, delle organizzazioni sindacali e delle
forze imprenditoriali. Per la trattazione di argomenti relativi al diritto al lavoro dei
disabili la Commissione è integrata con i rappresentanti designati dalle categorie interessate.
Competenza vedi unità di competenze
Contesto formale di acquisizione di competenze: ontesto specificatamente strutturato e
organizzato (in termini di obiettivi, tempi e supporti) come contesto finalizzato
all’apprendimento, nel quale viene coinvolto l’individuo con la specifica finalità di sviluppare
determinate competenze e di conseguire un attestato relativamente a quanto appreso.
Tipicamente, tale contesto è costituito dal sistema di istruzione e formazione professionale.
Contesto non formale di acquisizione di competenze: contesto che, pur non essendo
specificatamente e/o esclusivamente strutturato come contesto di apprendimento (in termini di
obiettivi, tempi e supporti), costituisce luogo di esercizio di attività che producono lo sviluppo di
competenze; a tale contesto, seppure non formalizzato, la persona partecipa con la finalità
prioritaria di apprendere.
Contesto informale di acquisizione di competenze: contesto non predisposto e finalizzato
all’apprendimento di competenze, ma che pure determina nella persona che opera in essi lo
sviluppo di competenze; tale sviluppo, quindi, generalmente non è frutto di un’operazione
intenzionale.
Contratto a progetto: un contratto di collaborazione coordinata e continuativa caratterizzato
dal fatto di:
•
essere riconducibile a uno o più progetti specifici o programmi di lavoro fasi di esso;
•
essere gestito autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del
coordinamento con l’organizzazione del committente e indipendentemente dal tempo
impiegato per l'esecuzione dell'attività lavorativa.
CUP: numero identificativo del progetto sul data base regionale.
Credito formativo: il credito formativo rappresenta un titolo che evidenzia il percorso formativo
e professionale di un individuo e che consente di valorizzarne l'esperienza maturata.
Secondo la definizione Isfol, "il credito formativo è un valore assegnabile ad un segmento di
formazione (ad esempio un modulo didattico, un'unità capitalizzabile, un'annualità accademica,
ecc.) o ad un'esperienza individuale (lavorativa, di volontariato, ecc.) riconoscibile nell'ambito di
un percorso di formazione come competenza individualmente già acquisita".
Perché un credito sia effettivamente riconoscibile occorre che sia stato formalizzato un qualche
accordo tra le istituzioni che presiedono ai diversi sotto sistemi e che, attraverso procedure
riconosciute, sia stata preventivamente certificata la parte di esperienza formativa o lavorativa
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
165
Rapporto 2012
che si intende fare oggetto di credito. Un sistema di certificazione costituisce quindi un
prerequisito essenziale ai fini del riconoscimento dei crediti.
Descrizione delle competenze: Il termine indica il processo formalizzato ed i relativi dispositivi
finalizzati a ricostruire e ‘mettere in trasparenza’ le competenze comunque maturate e di cui la
persona è in possesso; la descrizione delle competenze costituisce il primo passo per
l’attribuzione eventuale di un ‘valore d’uso’ alle stesse, e viene realizzata dall’individuo stesso,
con il supporto metodologico di un operatore qualificato, in particolare nell’ambito di servizi di
orientamento.
Dichiarazione degli apprendimenti: Il termine indica il processo attraverso il quale il soggetto
titolare di azione formativa ‘formale’ descrive gli esiti di apprendimento conseguiti dalla persona
mediante la partecipazione all’attività formativa e ne attesta il possesso da parte della stessa, a
seguito del superamento delle verifiche di apprendimento previste per ciascuna unità formativa
del percorso. In questo caso, il termine indica anche il “prodotto” di tale processo, ovvero il tipo
di attestato conseguibile. Oggetto di dichiarazione sono pertanto gli apprendimenti conseguiti
riferiti al sistema degli standard regionali (professionali e formativi), pur costituendone un
sottoinsieme parziale. In tal senso, la dichiarazione costituisce, in termini di attribuzione di
valore, una tappa ulteriore rispetto alla semplice ‘descrizione’, e può essere propedeutica alla
‘certificazione’.
Dichiarazione di frequenza: Nell’ambito degli specifici standard relativi ai percorsi formativi,
identifica una modalità di descrizione formalizzata seppur parziale del percorso formativo che
viene rilasciata dall’organismo formativo su richiesta dell’interessato, in caso quest’ultimo
abbandoni il percorso senza aver conseguito compiutamente gli obiettivi di apprendimento
previsti; essa riporta la descrizione delle unità formative cui l’interessato ha partecipato,
indicandone gli specifici obiettivi di apprendimento previsti ed eventualmente le specifiche
conoscenze che nell’ambito di tale unità sono state oggetto di test di verifica superati.
Diritto Dovere all’istruzione e formazione professionale: è il dovere, ma soprattutto il diritto
di frequentare attività formative fino all'età di 18 anni per il conseguimento di una qualifica.Ogni
giovane, può scegliere, sulla base dei propri interessi e delle capacità, uno dei tre percorsi
possibili:
•
proseguire gli studi nel sistema dell' istruzione scolastica
•
frequentare il sistema della formazione professionale
•
iniziare il percorso di apprendistato.
Disoccupato: soggetto che si trova privo del lavoro in precedenza posseduto. Al fine di poter
utilizzare i servizi a suo favore deve dimostrare di essere attivamente alla ricerca di un lavoro,
cioè di essere "disponibile al lavoro". Lo stato di disoccupazione deve essere certificato da un
Centro Impiego.
Disponibili: individui che sommano le condizioni di inoccupato e disoccupato
Drop-Out: il termine drop-out, significa «cader fuori», è generalmente usato per designare lo
studente che lascia la scuola senza completare il corso di studi che sta frequentando, esso tuttavia
risulta non sempre idoneo per una precisa differenziazione del fenomeno al suo interno. Alcuni
autori (Morrow, 1986; Lecompte e Dworkin, 1991; Janosz, Blank, Bouleric e Tremblay, 2000), a
questo proposito, individuano diverse categorie all’interno del drop-out:
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
166
Rapporto 2012
– i cacciati (pushout), allievi indesiderati che la scuola cerca attivamente di allontanare da sé;
– i disaffiliati (o disaffezionati) (disaffiliated), studenti che non provano attaccamento per la
scuola e per le persone che fanno parte del contesto e che desiderano allontanarsene;
– le mortalità educative (educational mortalities), rappresentate da quegli allievi che non sono in
grado di completare il programma di studio;
– i drop-out capaci (capable drop-out), studenti che hanno le capacità di seguire il programma,
ma non sono socializzati alle richieste della scuola;
– gli stop-out, studenti che lasciano la scuola per un certo periodo;
– i drop-out con bassa prestazione, soggetti con un basso coinvolgimento e con bassi risultati
scolastici;
– i tuned out, gli studenti che continuano a frequentare la scuola, ma senza essere «sintonizzati»
con essa, nel senso che la percepiscono come irrilevante per i loro obiettivi di vita e credono che
in essa nessuno si prenda cura di loro, tuttavia vi rimangono in quanto, contemporaneamente,
non vedono nell’ambiente extrascolastico alternative significative alla loro esistenza.
Enti e Organismi di Formazione Accreditati: enti di formazione professionale, pubblici e
privati, che per organizzare corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo devono essere accreditati,
ovvero valutati da apposite commissioni provinciali e regionali che verificano ed assicurano agli
utenti la qualità del servizio offerto.
Figura professionale
La Figura professionale indica un livello di aggregazione di ruoli professionalidi ordine elevato
ottenuto tenendo conto delle attività, eseguite o da eseguire, al fine di produrre un determinato
bene o servizio. Costituisce il termine di riferimento per il sistema delle competenze. Oltre alle
attività, a qualificare il contenuto di una Figura concorrono le competenze, il livello di esercizio,
le condizioni di esercizio e il contesto professionale di riferimento.
Flusso (dati): variabile che misura una quantità per unità di tempo
Fondo (o stock): variabile economica che misura una determinata quantità in un dato istante di
tempo (ad esempio, numero dei disoccupati, debito pubblico, ecc.)
Formazione Professionale: la formazione professionale è lo strumento operativo per la crescita
dell’economia della conoscenza, consentendo di unire la flessibilità del mercato del lavoro, le
trasformazioni demografiche, i diversi livelli d’istruzione, lo sviluppo delle imprese e la loro
richiesta di professionalità. Gli interventi di formazione professionale, sono la risposta ai
fabbisogni formativi e occupazionali espressi dalle imprese e alla domanda di formazione
espressa dai singoli cittadini appartenenti a tutte le fasce di popolazione. Gli interventi, nella
varietà delle forme di realizzazione, sviluppando l’apprendimento durante tutto l’arco di vita,
sono indirizzati a cittadini comunitari ed extracomunitari che possono effettuare una scelta
mirata ai propri bisogni ed alle proprie esigenze.
Forze lavoro; insieme degli occupati e delle persone in cerca di lavoro di età superiore ai 15
anni. Equivale alla popolazione attiva.
F.S.E. – Fondo Sociale Europeo: fondo strutturale dell’Unione Europea che ha lo scopo di
promuovere una serie di misure atte a prevenire e combattere la disoccupazione, a sviluppare le
risorse umane e l’integrazione sociale nel mercato del lavoro.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
167
Rapporto 2012
Inoccupato: soggetto alla ricerca di una prima occupazione che non ha mai in precedenza svolto
attività lavorativa. Al fine di poter utilizzare i servizi a suo favore deve dimostrare di essere
attivamente alla ricerca di un lavoro, cioè di essere "disponibile al lavoro". Lo stato di inoccupato
deve essere certificato da un Centro Impiego.
Lavoro somministrato (ex interinale): il contratto di somministrazione di lavoro è l’accordo
per la fornitura professionale di manodopera, stipulato tra un’azienda utilizzatrice e un’agenzia
del lavoro (somministratore)
Mobilità: istituto che si applica in caso di licenziamento di lavoratori assunti a tempo
indeterminato, in caso di ristrutturazione aziendale, riduzione di personale o cessazione attività.
Esistono due tipologie di mobilità, disciplinate dalla Legge n. 223/1991 e Legge n. 236/1993.
Libretto Formativo del Cittadino: è uno strumento pensato per raccogliere, sintetizzare e
documentare le diverse esperienze di apprendimento dei cittadini lavoratori nonché le
competenze da essi comunque acquisite: nella scuola, nella formazione, nel lavoro, nella vita
quotidiana. Ciò al fine di migliorare la leggibilità e la spendibilità delle competenze e
l'occupabilità delle persone. Viene gestito e rilasciato a cura delle Regioni e Province Autonome
nell'ambito delle loro esclusive competenze in materia di formazione professionale e
certificazione delle competenze.
Livello di complessità professionale o di esercizio Riferito alla Figura professionale, indica il
grado di complessità dell’insieme dei compiti ad essa associati. Vengono distinti diversi livelli di
esercizio, ciascuno individuato da un termine specifico. I livelli individuati sono, in ordine di
complessità crescente, espressi dai seguenti termini tecnici: “addetto”, “tecnico”, “responsabile”.
I sistema dei livelli di esercizio della Figura professionale costituisce il riferimento per
l’individuazione dei livelli di complessità della formazione necessaria al conseguimento delle
competenze che caratterizzano la Figura e, di conseguenza, dei livelli delle attestazioni
conseguibili al termine di tali percorsi.
NEET (Not in Education, Employment or Training): ossia gli individui né occupati, né
inseriti in un percorso regolare di istruzione/formazione
Obiettivi di apprendimento Costituiscono l’insieme delle conoscenze e capacità che un
partecipante potrà acquisire al termine di un percorso formativo.
Obiettivi formativi Individuano i compiti da attribuire alla progettazione didattica e sono
espressi tenendo conto delle competenze da acquisire, ai quali vengono finalizzati i percorsi
formativi; sono individuati dai soggetti che erogano i percorsi formativi, i quali li esprimono
anche in relazione agli standard professionali del sistema integrato, nonché a eventuali standard
di percorso definiti per specifiche tipologie o ‘canali’ di formazione.
Obbligo Formativo: s’intende la presa in carico, secondo la normativa vigente per i Centri
Impiego, di tutti i ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, che per qualsiasi motivo hanno lasciato la scuola.
Per favorire l’adempimento dell’obbligo formativo, i Centri Impiego lavorano in modo
congiunto con le scuole, scambiandosi informazioni sui percorsi formativi intrapresi dai giovani
e sui nominativi di quanti intendano abbandonare gli studi.
Il giovane sarà orientato nello scegliere una strada che gli consenta di continuare a migliorare e
ad accrescere le proprie competenze e le proprie capacità, mediante appositi colloqui con il
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
168
Rapporto 2012
personale del Centro, con l’obiettivo di informare e guidare la scelta tra le alternative possibili
ovvero:
•
continuare a studiare anche al di fuori del sistema scolastico;
•
seguire dei corsi di formazione professionale;
•
lavorare con un contratto di apprendistato.
Orientamento: L’orientamento consiste nell’aiuto che viene dato da un esperto (orientatore,
consigliere) ad un soggetto in crescita perché elabori un progetto di vita (progetto personale e
professionale) e lo effettui progressivamente durante le fasi del suo sviluppo. L’obiettivo finale
dell’orientamento consiste in un valido inserimento del soggetto nella società perché realizzando
le sue personali finalità contribuisca nello stesso tempo alla promozione del bene comune. Da
adulto, poi, nello svolgimento della sua attività professionale, si ispirerà a principi etico-morali e
la condurrà da persona professionalmente matura (maturità professionale). Per raggiungere tale
obiettivo, l’orientamento si serve di conoscenze e di metodi provenienti dalle discipline
sociologiche, antropologiche, psicologiche e pedagogiche. (Fonte: C. Polacek, Glossario CNOS
FAP.)
Politiche del lavoro: secondo la classificazione EUROSTAT, le politiche del lavoro sono
individuate da 9 tipologie suddivise in tre gruppi:
1. I servizi: sono rappresentati essenzialmente dagli interventi che supportano la ricerca di
lavoro e facilitano l’incontro domanda-offerta (Servizi Pubblici per l’Impiego).
2. Gli strumenti: sono politiche che mirano all’inserimento diretto del lavoratore e al sostegno
dello sviluppo economico territoriale. Rientrano fra queste:
•
La formazione e l’addestramento;
•
Strumenti di suddivisione e rotazione del lavoro quali: job sharing e job rotation;
•
Incentivi all’occupazione;
•
Politiche di inserimento dei disabili;
•
Schemi di job creation nel settore pubblico;
•
Incentivi a nuove imprese
3. I finanziamenti: coincidono con i trasferimenti sociali di reddito e sono individuate da:
•
Le politiche passive di sussidio alla disoccupazione;
•
I pensionamenti anticipati.
Popolazione attiva: comprende sia gli occupati sia le persone in cerca di occupazione (15-64
anni). Equivale alle forze lavoro.
Profilo formativo Nella disciplina regionale che regola la formazione nell’apprendistato
professionalizzante individua le caratteristiche minime che i percorsi formativi realizzati dagli
apprendisti devono avere per rispondere ai requisiti previsti dal D.Lgs 276/2003.
Qualifica professionale Indica il titolo formale rilasciato in esito ad un percorso formativo
finalizzato al conseguimento di competenze previste da una Figura professionale, di cui
costituisce l’attestazione. La qualifica è dunque un titolo che appartiene al
sistema di standard relativi ai percorsi di istruzione e formazione professionale.
Con tale accezione si distingue dalla qualifica (professionale) contrattuale utilizzata nella
normativa regionale relativa alla formazione in apprendistato professionalizzante con la quale si
identifica la qualificazione prevista dai contratti di lavoro.
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
169
Rapporto 2012
Repertorio delle figure professionali: Il sistema degli standard professionali di riferimento per
il sistema regionale integrato di istruzione e formazione professionale e dei servizi al lavoro è
costituito dal Repertorio regionale delle Figure professionali di cui all’articolo 66 ter del
Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002.
La Regione assicura, laddove necessario, l’adeguamento del Repertorio regionale al quadro
nazionale degli standard professionali minimi in via di definizione.
Riconoscimento delle competenze Denota il processo ‘istituzionale’ mediante il quale un
soggetto pubblico (o altro soggetto da questo a ciò “abilitato” sulla base di specifica normativa)
stabilisce una corrispondenza tra competenze acquisite dall’individuo in un ambito specifico
(formale, non formale o informale) e determinati segmenti di percorso formativo formale, e
rispetto a quest’ultimo attribuisce all’individuo un ‘credito’, che gli consente di abbreviarne la
durata, a parità di obiettivi.
Riconoscimento dei crediti Nell’ambito dei percorsi di formazione formale, identifica quel
processo attraverso il quale l’organismo formativo riconosce come credito, anche in termini
quantitativi, una precedente esperienza formativa realizzata dal partecipante, relativamente alle
unità formative di cui egli abbia superato con successo le verifiche di apprendimento. Tale
riconoscimento può essere effettuato in relazione ad unità formative i cui obiettivi di
apprendimento siano coerenti con quelli del percorso in cui i crediti vengono spesi.
Riconoscimento e certificazione delle competenze Definizione unitaria ‘comprensiva’ dei
diversi processi e dispositivi – che esitano in un attestato - che concorrono a configurare il
‘sistema’ regionale (descrizione, validazione, dichiarazione, certificazione; vedi singole voci).
Ruolo professionale È dato dall’insieme della attività lavorative concretamente svolte da un
individuo in un contesto di lavoro specifico. La natura delle attività caratterizzanti un ruolo può
variare da impresa ad impresa. È il concetto che descrive la realtà lavorativa nella sua piena
concretezza, e proprio per questo presenta il grado più elevato di variabilità contestuale.
Settore di riferimento (settore di attività economica)
Indica una dimensione macro del sistema economico, omogenea per tipologiadi attività
produttiva e/o di beni prodotti, cui appartengono le Figure del Repertorio Regionale delle Figure
professionali, e raccorda tali Figure con le classificazioni ufficiali delle attività economiche.
Sub-settore Indica una suddivisione all’interno degli ambiti di attività di settore, omogenea per
tipologia di prodotto o lavorazione. La divisione in sub-settori viene introdotta soltanto nei casi
in cui l’oggettiva complessità nella tipologia di attività economiche caratteristiche di un dato
ambito richiede l’introduzione di un ulteriore livello di scomposizione.
Standard professionali,: caratteristiche minime che descrivono i contenuti di professionalità
delle principali figure professionali e descritti nel Repertorio Regionale delle Figure
professionali, costituiscono il riferimento per:
• la progettazione e realizzazione di interventi e servizi;
• la certificazione delle competenze, anche attraverso la validazione di quelle acquisite in contesti
non formali ed informali;
• il monitoraggio e la rilevazione dei fabbisogni di formazione espressi dal sistema economico
produttivo e del lavoro;
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
170
Rapporto 2012
• la valutazione ex ante dei progetti per la verifica della rispondenza dell’offerta formativa ai
fabbisogni rilevati ed alle esigenze degli utenti.
Standard di percorso formativo: Insieme dei parametri e dei riferimenti che devono essere
rispettati nella programmazione, progettazione e realizzazione da ogni attività formativa
finalizzato al rilascio dei diversi tipi di attestazione nell’ambito del sistema regionale di
formazione. Si articolano in: Standard generali attinenti la progettazione delle attività formative,
Standard generali attinenti il processo di erogazione, Standard di percorso relativi a “filiere”
formative specifiche.
Stock (dati): dato rilevato a fine anno come fotografia dei dati registrati in banca dati.
Tasso di disoccupazione: rapporto tra i disoccupati e la forza lavoro.
Tasso di occupazione: rapporto tra il numero dei lavoratori occupati e il totale della popolazione
attiva (15-64 anni).
Tasso di attivitá: rapporto tra la forza lavoro e la popolazione in età lavorativa (15- 64 anni).
Unità di competenza capitalizzabile (UfC): L'unità di competenza capitalizzabile è un'insieme
di competenze autonomamente significativo (auto-consistente), riconoscibile dal mondo del
lavoro come componente specifico di professionalità, ed identificabile (dall'impresa, dal sistema
formativo) quale risultato atteso di un processo formativo. La somma di precise UfC, costituisce
Profilo professionale riconosciuto (. Repertorio delle figure professionali).
Validazione delle competenze: Con l’espressione ‘validazione delle competenze acquisite in
contesti non formali e informali’ nel sistema regionale si definisce il dispositivo - ed il relativo
processo operativo - che consente alle persone di ricostruire e documentare le esperienze
realizzate in ambiti non formali, e di vedere riconosciute le competenze in essi acquisite,
ponendole in relazione con le competenze oggetto dei percorsi formali di istruzione e
formazione, e dando luogo a riconoscimenti capitalizzabili in funzione dell’acquisizione di titoli
formali. Possono essere oggetto di validazione soltanto quelle competenze che trovano adeguato
riscontro negli standard professionali compresi nel Repertorio Regionale delle Figure
professionali nei termini di singole Unità di Competenze attinenti singole Aree di Attività o
intere Figure professionali. Non è prevista la validazione di singole Conoscenze e/o Capacità.
(ALLEGATO A Disciplinare per l’attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal
Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002).
Voucher: buono di spesa erogato dalla Provincia per la frequenza di attività formative
riconosciute.
Per approfondimenti:
ISFOL: http://archivio.isfol.it/Glossario/index.html
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
171
Rapporto 2012
Il rapporto annuale anno 2012 è stato realizzato totalmente in house, utilizzando i dati presenti
sul “Sistema Informativo Lavoro” e sul data DWH – Universo Idol , da un gruppo di lavoro,
coordinato dal Centro Direzionale per l’Impiego.
Tutti i servizi dei Centri hanno collaborato nella raccolta, stesura, revisione dei dati.
Gruppo di lavoro
Matteo Badalamenti
Sara Frediani
Paola Mantuano
Maria Luisa Mazzanti
Claudia Mazzei
Chiara Pecorini
Linda Viglianti
Anna Vazzana
Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa
172
Scarica

Rapporto sul Mercato del Lavoro nella provincia di Pisa e Attività dei