IL MERCATO DEL LAVORO E L’ATTIVITÀ DEI CENTRI PER L’IMPIEGO NELLA PROVINCIA DI PISA RAPPORTO ANNUALE 2012 A CURA DI SERVIZIO LAVORO E SOCIALE – CENTRO DIREZIONALE PER L’IMPIEGO E CENTRI PER L’IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI PISA NOVEMBRE 2013 Rapporto 2012 GLI OBIETTIVI E LE PRIORITÀ 5 1 - I SERVIZI EROGATI DAI CENTRI PER L’IMPIEGO 11 1.1 Compiti e organizzazione 11 2 - LE ATTIVITA’ 15 2.1. Accoglienza 15 Gli utenti: dinamiche e caratteristiche 16 I servizi di front office 21 2.2. Servizio Orientamento 24 La carta ILA 29 2.3. Informagiovani 31 2.4. Servizio Preselezione 34 Centro impiego Pisa 37 Centro Impiego Pontedera 41 Centro Impiego S.Croce 45 Centro Impiego Volterra 49 Totale Provincia 52 2.5. Servizio Tirocini 56 2.6. Collocamento Mirato 59 2.7. Servizi di supporto alle Pubbliche Amministrazioni 62 Comunicazioni Obbligatorie OnLine (c.d. CO) 63 Registro committenti lavoro a domicilio 64 2.8. Strumenti di gestione delle crisi aziendali 65 Tavoli mobilita’ 65 Cassa Integrazione Guadagni 67 Ricorsi avverso la perdita di stato di disoccupazione 69 2.9. Il Servizio Marketing - Da progetto sperimentale a servizio strategico 70 Ascoltare il territorio 71 Analisi e traduzione dei bisogni aziendali 72 Cosa e' oggi il marketing: un servizio strategico 75 Risultati operativi anno 2012 77 La creazione di networking 80 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 2 Rapporto 2012 2.10. Accompagnamento alla creazione d’impresa 86 2.11. Sviluppo delle competenze e Formazione 88 Qualifiche e percorsi professionali – attività convenzionata 91 Formazione aziendale - attività autorizzata 95 Attività riconosciuta 96 L'Istruzione e Formazione Tecnica Superiore - IFTS 98 2.12. Diritto-dovere all’istruzione e alla formazione – anno 2012 / Giovani e mercato del lavoro 100 Apprendistato 100 Percorsi professionalizzanti e voucher 103 Orientamento 104 Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) nelle scuole superiori 106 Il progetto A.I.D.A. 107 2.13. Validazione e certificazione delle competenze 109 Obbligo formativo 110 Libretto Formativo del Cittadino 111 Il progetto per le assistenti familiari 112 I profughi della “primavera araba” 114 3 MERCATO DEL LAVORO 116 3.1. Lo stock dei lavoratori disponibili al lavoro 116 3.2. Lo stock dei disoccupati nelle aree territoriali 122 Centro Impiego PISA 124 Centro Impiego PONTEDERA 125 Centro Impiego SANTA CROCE 126 Centro Impiego VOLTERRA 127 3.3. L’età della disoccupazione 128 3.4. Stock disponibili – Anzianità stato di disoccupazione 133 3.5. Lo stock dei disoccupati per scolarizzazione 136 3.6. Stock disoccupati – Precari/sospesi 138 3.7. Stock disoccupati - extracomunitari 141 3.8. Stock Disponibili iscritti liste mobilità 143 3.9 Flusso Assunzioni 146 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 3 Rapporto 2012 3.10 Assunzioni – Fasce età 148 3.11 Flusso assunzioni per settore Ateco 149 3.12 Flusso assunzioni per tipo di contratto 150 3.13 Flusso assunzioni per qualifica 153 3.14 Cessazioni 154 Flusso cessazioni per tipo contratto 155 3.15 Flusso Stabilizzazioni 157 Stabilizzazioni fasce età 158 3.16 Flusso proroghe 159 GLOSSARIO 163 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 4 Rapporto 2012 GLI OBIETTIVI E LE PRIORITÀ La relazione sulle attività del 2012 è occasione per tentare un breve bilancio degli ultimi 9 anni, durante i quali abbiamo vissuto: l’attuazione della Riforma dei Servizi per l’Impiego, avviata nel 2004; una progressiva riduzione delle risorse e degli investimenti a partire dal 2008; la profonda crisi economica che ha determinato un radicale cambiamento delle condizioni operative e delle esigenze. Convinta che i soggetti attuatori delle politiche e i gestori dei servizi debbano avere un peso centrale nella definizione degli indirizzi, delle politiche e degli strumenti, la Provincia di Pisa ha inteso svolgere un ruolo attivo e propositivo nell’attuazione delle politiche anche nazionali, è stata presente, con le sue proposte, al tavolo ministeriale per la definizione del master-plan. I cambiamenti sociali ed economici avvenuti in questi anni hanno indotto un aumento significativo della domanda di servizi e dei bisogni sul territorio. Per contro, vi è stata una riduzione delle risorse dedicate ed un’ambiguità strutturale degli strumenti a disposizione. La scelta strategica compiuta dalla Provincia di Pisa, è stata quella di sviluppare un rapporto più cogente e diretto con le imprese, i lavoratori e il territorio. Con le imprese, rafforzando la funzione tradizionale di informazione, supporto per l’incontro domanda/offerta, servizi tecnici e amministrativi, ma soprattutto avviando e sviluppando rapporti e modalità di relazione capaci di favorire la conoscenza dei problemi, l’analisi e il sostegno della domanda esplicita e potenziale, l’individuazione di opportunità. A cominciare dalle iniziative per il supporto agli imprenditori attraverso: informazione, rete di collaborazione e formazione dedicata. Con i lavoratori, facilitando la circolazione delle informazioni, il rapporto diretto, la valorizzazione delle competenze, assicurando modalità di ascolto protratte nel tempo, e Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 5 Rapporto 2012 cercando di diversificare e qualificare il più possibile l’offerta di consulenza, orientamento e formazione. Col territorio, inteso come sistema di potenziale produttivo e innovativo, rete di soggetti delle risorse locali. Cominciando dai soggetti di governo - Comuni e Aziende sanitarie; passando per il sistema produttivo - associazioni, consorzi, comprensori, distretti; fino al terzo settore e al mondo professionale allargato. Il rapporto costante e continuo con questi soggetti consente di avere in tempo reale il quadro delle esigenze e dei problemi, il rapporto fiduciario assicura la possibilità di condividere obiettivi e priorità e sviluppare collaborazioni proficue. Un efficace ruolo di governo non si può limitare alla buona amministrazione, ma si realizza nella funzione di governance che la Provincia può svolgere: costruendo le sinergie e le collaborazioni che consentano un effettivo miglioramento delle politiche, un uso più efficace delle risorse e il miglioramento dei servizi. Per questo si è operato spesso attraverso lo strumento del Protocollo d’Intesa, da non pensare come mera dichiarazione di intenti, ma come modalità operativa volta a consentire ai diversi soggetti di “mettere insieme” competenze, lavoro e risorse per un obiettivo comune. La scommessa è stata quella di riuscire, con le risorse a disposizione, a mettere in campo servizi più efficaci, dando un ruolo più attivo a tutti i soggetti, istituzioni, privati e parti sociali. Sviluppando sul territorio e in tutti i partners, la capacità di operare in maniera mirata, con metodologie più integrate e flessibili, favorendo il dialogo e la programmazione condivisa. Tutto ciò ha richiesto un notevole sforzo organizzativo da parte di tutti, ma ha consentito di integrare le funzioni, sviluppare culture condivise e affinare le pratiche di lavoro. Questo ha consentito e consente lo sviluppo di progetti e servizi innovativi e mirati, rivolti ai lavoratori, alle imprese, ai territori: • la formazione autorizzata, che finanzia progetti di formazione per l'impresa; • il progetto per le imprese sul clima interno, che aveva lo scopo di favorire il miglioramento delle relazioni fra lavoratori e imprese e creare condizioni di minore conflittualità e maggior produttività; Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 6 Rapporto 2012 • l'individuazione di modalità strutturate e costanti nel tempo di informazione, analisi dei fabbisogni e condivisione degli obiettivi – tavolo tripartito, consultazioni periodiche; • il servizio di preselezione e la fornitura di risposte mirate in tempi rapidi – archivio dei curricoli e analisi delle competenze e dei profili; • incontri orientativi, per i lavoratori e le imprese in relazione alle opportunità e strumenti anche normativi – colloqui di orientamento, giornate informative presso le associazioni, le scuole, le imprese; • la possibilità di percorsi individualizzati – carta Ila – Voucher formativi – Trio Grafologia • il percorso di validazione e certificazione delle competenze e il libretto formativo del cittadino. Punto di forza e motore per gli sviluppi futuri è il Servizio marketing, nato e pensato per portare all'utenza finale il supporto informativo, orientativo e la consulenza necessari a favorire effettivamente la crescita e frenare la dispersione di competenze, potenziali e opportunità. Le prospettive, a fronte della crisi e della riduzione delle risorse, sono di difficile definizione. Crediamo però si possa proficuamente continuare sulla strada dello sviluppo delle reti territoriali e della integrazione dei soggetti e delle risorse. Si tratta di un processo certamente non facile, ma strategico. La prima condizione è costituita dalla programmazione partecipata, capace di tenere conto delle esigenze effettive, coinvolgere tutti nella definizione delle priorità e la scelta degli obiettivi. Bisogna poi aumentare gli sforzi per mettere in piedi competenze capaci di accompagnare i processi attuativi, favorendo l'integrazione di tutte le risorse e competenze esistenti. Questo significa anche riuscire a attivare procedure meno burocratiche e settoriali. Si richiede di rinforzare un cambiamento organizzativo e culturale, che metta al centro i processi, il monitoraggio, la consulenza, la negoziazione delle regole; piuttosto che il mero controllo di rispondenza a standard e obiettivi artificiosamente definiti. I servizi devono “andare” nel territorio e le risorse del territorio debbono arricchire la capacità di attivare servizi più adeguati. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 7 Rapporto 2012 Insieme al servizio marketing che, supportando le imprese e favorendo lo sviluppo di opportunità diventa essenziale, l'avvio di progetti condivisi, attraverso forme di integrazione delle risorse e competenze quali quelle consentite da Protocolli d'Intesa, è l'unico modo di affrontare ambiti altrimenti esclusi dalle politiche. La formazione dovrà infine essere sempre meno formazione lunga e di più formazione continua e on demand: progetti integrati, più lavoro sullo sviluppo locale e rafforzamento dei bacini di competenze esistenti o potenziali. Tutto questo richiede la capacità, da parte dell'amministrazione, di operare in maniera meno standard e più “sul campo”. Abbiamo avviato questa strada, auspichiamo sia possibile proseguire nello sviluppo e diffusione di buone prassi. **** Nel 2012 la Provincia di Pisa ha dunque proseguito il percorso avviato nel precedente periodo di programmazione per attuare “un sistema ad alta competitività fondato sulla conoscenza, sistema che realizzi la libertà individuale e l’integrazione, attraverso il diritto all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita con la creazione di maggiori e migliori lavori, economicamente stabili qualificati e tutelati in un contesto di forte coesione sociale”, di concerto con i soggetti economici e sociali come previsto nel Programma Operativo Regionale, Relativamente alle annualità 2012-2013 la Provincia, con Delibera del Consiglio Provinciale n. 6 del 24/01/2012, ha programmato gli interventi per le azioni di orientamento, formazione professionale, politiche per l’occupazione e servizi per l’impiego. L’obiettivo generale del programma, coerentemente con le indicazioni del Fondo Sociale Europeo e della programmazione regionale, prevedeva le seguenti priorità: Qualità e produttività del lavoro, miglioramento dell’adattabilità dei lavoratori e delle imprese, sostegno a percorsi di ristrutturazione e aggregazione aziendale. Piena occupazione: promozione di politiche occupazionali finalizzate al pieno impiego e a ridurre il tasso di precarietà incentivando la stabilità e la tutela del lavoro discontinuo. Pari opportunità e integrazione sociale: promozione di politiche volte a contrastare le disparità di genere, ridurre i fenomeni di dispersione scolastica e formativa, agevolare l’integrazione dei soggetti a rischio di esclusione sociale. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 8 Rapporto 2012 Capitale umano: rafforzamento del capitale umano attraverso l’aumento degli investimenti nella formazione lungo tutto l’arco della vita. Integrazione dei sistemi: innovazione dei sistemi di istruzione, formazione orientamento e lavoro per aumentare, attraverso il rafforzamento delle competenze, la rispondenza alle esigenze di una società basata sulla conoscenza, al fine di sostenere l’occupabilità. Il modello di programmazione è caratterizzato da modalità concertative, si realizza attraverso 4 incontri con tutti i soggetti del sistema del dialogo sociale: realtà produttive, sistema del lavoro, soggetti sociali e ambienti della formazione e della ricerca. In questa sede sono stati definiti e condivisi gli elementi utili alla redazione del Piano. Il Piano viene poi condiviso in Commissione provinciale tripartita (composta da: Provincia, Parti sociali, Associazioni di categoria), che ha la funzione di indirizzare e monitorare l’attuazione delle politiche nel tempo. La programmazione comprende le azioni svolte nell’ambito degli indirizzi e dei fondi europei (FSE), Regionali e Statali. Tutte le azioni, attività e interventi finanziati con risorse FSE sono stati attuati nel rispetto dell’allocazione delle risorse secondo gli indirizzi regionali forniti con il Provvedimento Attuativo di Dettaglio (PAD) del POR FSE ob.2 2007-2013 e sono stati finalizzati a proseguire nella messa a sistema delle azioni in grado di fronteggiare la crisi economica e occupazionale, che ha coinvolto e coinvolge ancora il territorio provinciale. Si è proseguito nella realizzazione del programma “anti crisi” composto da azioni di politica attiva e sostegno al reddito per quei lavoratori che hanno subito e subiscono gli effetti della crisi economico occupazionale; azioni finalizzate al reinserimento di questi lavoratori in ambiti produttivi e di servizi che ad oggi risultano potenzialmente trainanti del sistema economico locale; azioni capaci di fare acquisire alle donne maggior strumenti per combattere la loro possibile esclusione dal mercato del lavoro. Le azioni della Provincia di Pisa sono strutturate in 4 grandi macroaree: 1. Politiche per l’occupazione e servizi per l’impiego di qualità 2. Politiche per sostenere l’innalzamento dei livelli di qualificazione e professionalità – 3. Anticrisi per lo sviluppo territoriale 4. Assistenza tecnica. life long learning Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 9 Rapporto 2012 Complessivamente hanno gli obiettivi di: aumentare le competenze dei lavoratori a rischio di esclusione dal mercato del lavoro e favorirne la ricollocazione; contribuire allo sviluppo dell’occupazione nei settori non ancora colpiti dalla crisi; sviluppare le competenze dei giovani in cerca di occupazione al fine di una loro collocazione lavorativa; accompagnare gli imprenditori nel loro riposizionamento nel mercato; promuovere l’imprenditorialità mediante la sensibilizzazione e crescita culturale dei cittadini; favorire lo sviluppo di modelli di politica attiva del lavoro. Anna Romei Assessore al lavoro, formazione, welfare, associazionismo e terzo settore, pari opportunità. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 10 Rapporto 2012 1 - I SERVIZI EROGATI DAI CENTRI PER L’IMPIEGO All’interno dei questo capitolo vengono evidenziate le funzioni e l’organizzazione dei Servizi all’Impiego del territorio provinciale, con particolare riferimento alle scelte organizzative poste in essere. 1.1 Compiti e organizzazione I Servizi Pubblici per l’Impiego svolgono attualmente una funzione di orientamento, sostegno e accompagnamento al lavoro, favorendo l’inserimento lavorativo e ponendosi come obiettivo primario la riduzione dei tempi di permanenza dell’individuo nello stato di disoccupazione. All’interno di una struttura integrata1 la Provincia di Pisa ha istituito quattro Centri per l’Impiego (Pisa, Pontedera, Santa Croce e Volterra) e un Centro Direzionale per l’Impiego, che ha il compito di coordinare, programmare e monitorare tutte le attività. La funzione Formazione è in capo alla direzione, con operatori dislocati presso i Centri. 1 Il processo di decentramento dei Servizi per l’Impiego è stato attuato in quanto parte integrante della Strategia europea per l’occupazione e della cosiddetta strategia di Lisbona. Dopo il D. Lgs. n. 469/1997 – con cui viene delineato il processo di trasferimento delle competenze in materia di Servizi all’impiego alle Regioni e agli Enti locali – c’è stata una importante produzione normativa. Al riguardo sono significativi il D. Lgs. n. 181/2000 (ridefinisca le procedure di accertamento dello stato di disoccupazione) e il D. Lgs. n. 297/2002 che ha completato il quadro del cambiamento del collocamento da funzione pubblica a servizio per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Infine il D. Lgs. n. 276/2003 ha permesso di organizzare il sistema misto di servizi per il lavoro, con l’ingresso di nuovi intermediari. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 11 Rapporto 2012 Per raggiungere gli obiettivi indicati dalla normativa di riforma, il Centro Direzionale per l’Impiego ha attivato i servizi innovativi (accoglienza, preselezione, orientamento di primo e secondo livello, sportello tirocini) inserendoli in un modello organizzativo denominato Sistema Centro Impiego. I Centri per l’Impiego (d’ora in poi CI) svolgono un complesso ruolo di intermediazione professionale che si traduce nell’attuazione e integrazione delle diverse politiche del lavoro: incontro domanda-offerta di lavoro, intercettazione dei bisogni di professionalità che provengono dal territorio, informazione e orientamento professionale, formazione e sostegno ai soggetti più deboli. Lo scopo è quello di favorire un uso razionale e integrato delle poche risorse diponibili per facilitare l’inclusione nel mercato del lavoro di quanti, per svariati motivi, ne sono fuori o si trovano in una fase di transizione occupazionale. La necessità di individuare modalità di forte integrazione tra gli operatori addetti alle varie attività/servizi ha lo scopo di elaborare strategie per supportare le imprese e l’utente/lavoratore e indirizzarlo al fine di: • conoscere il mercato del lavoro e le modalità di partecipazione alle offerte del settore privato e pubblico; • sostenere e agevolare le imprese nella ricerca e individuazione delle opportunità; • analizzare le competenze e le propensioni personali, al fine di definire e adeguare il proprio progetto professionale alle offerte di lavoro del territorio provinciale ed extraprovinciale; • individuare metodi e strategie per una migliore ricerca del lavoro o di self-marketing, anche utilizzando workshop su tecniche di ricerca attiva del lavoro o progetti sperimentali di politica attiva del lavoro; • promuovere e sviluppare tutti gli strumenti per l’incontro domanda-offerta di lavoro con riferimento anche a quelli “on line”; • preselezionare forza lavoro competente per le imprese e proporre alle stesse tutta la gamma di azioni innovative e specialistiche proprie dei servizi pubblici per l’impiego; • creare un collegamento alle politiche formative presenti sul territorio. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 12 Rapporto 2012 Lo schema che segue illustra il Sistema Centro Impiego e mette in evidenza l’integrazione e il coordinamento tra i vari servizi offerti dai Centri per l’Impiego della Provincia di Pisa, al fine di favorire il raggiungimento del risultato finale dell’incrocio tra domanda e offerta di lavoro. L’attuazione del programma per la formazione e lo sviluppo delle competenze in questa logica integrata è affidata al Servizio Lavoro e Sociale della Provincia, di cui i Centri Impiego fanno parte. L’area formazione è una struttura complessa con competenze in grado di: • attivare le modalità di analisi della domanda e dei fabbisogni per la programmazione; • promuovere i piani e la progettazione esecutiva; • valutare e monitorare le attività; • fare emergere con azioni di orientamento e bilancio di competenze le capacità lavorative e le necessità formative dei disoccupati, inoccupati, occupati e delle persone svantaggiate che rischiano sempre più l’emarginazione sociale; • promuovere tirocini formativi e di inserimento delle persone disabili e le attività di formazione prevista nel contratto di apprendistato; Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 13 Rapporto 2012 • valutare i progetti di formazione presentati a seguito di selezione ad evidenza pubblica, di verificarne la coerenza ed il raggiungimento degli obiettivi del programma provinciale, e svolgere attività di verifica amministrativa e contabile; predisporre proposte progettuali in ambito di programmi regionali, nazionali e di iniziative comunitarie. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 14 Rapporto 2012 2 - LE ATTIVITA’ Di seguito il dettaglio delle attività che vengono svolte e, conseguentemente, dei servizi erogati all’utenza dai quattro centri per l’impiego della Provincia di Pisa. 2.1. Accoglienza Il Servizio Accoglienza offre assistenza per il riconoscimento dello stato di disoccupazione degli individui che dichiarano l’immediata disponibilità al lavoro (DID)2. Lo sportello informa e orienta sui servizi offerti e inserisce o aggiorna i dati degli utenti nell’Elenco Anagrafico3. Al termine della prima accoglienza, l’operatore ha il compito di indirizzare l’utente ai vari servizi (Accesso ai servizi), che possono essere così sintetizzati: Servizi Amministrativi (rilascio certificazioni e attestati, scheda anagrafica e professionale, ecc.); Servizi Tecnico-Amministrativi (Autocertificazioni ex D. Lgs. 181/2000, istanze di mobilità ecc.); Servizi di Consulenza (Orientamento, Preselezione, Tirocini, Avvio di Impresa, ecc.). Per avvalersi dei servizi per l’impiego (con esclusione del Servizio Preselezione), occorre essere iscritti nell’Elenco Anagrafico tenuto dai Centri Impiego. 2 L’iscrizione al Centro per l’Impiego viene dichiarata con un’autocertificaione di immediata disponibilità al lavoro (ex D. Lgs. n. 181/2000, come modificato dal D. lgs. n. 297/2002). Il Centro rilascia la “Dichiarazione di immediata disponibilità” sottoscritta congiuntamente e prenota il colloquio di orientamento. 3 L’Elenco Anagrafico contiene i dati anagrafici completi dell’utente, nonché i dati riguardanti la residenza, il domicilio, la composizione del nucleo familiare, i titoli di studio, l’eventuale appartenenza a categorie protette e lo stato occupazionale. Il sistema informatico in dotazione genera in automatico, per ogni lavoratore, un record nel quale vengono aggiornati i dati della scheda anagrafica e professionale dell’utente, le attività e i servizi erogati ogni volta che si presenta ad un Centro per l’Impiego. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 15 Rapporto 2012 L’inserimento si richiede personalmente al Centro Impiego territorialmente competente per domicilio, previa presentazione di una dichiarazione che attesti l’immediata disponibilità all’inserimento al lavoro. La “presa in carico” rappresenta una forma di registrazione che determina l’apertura di una pratica a nome dell’utente, nella quale vengono archiviati tutti i servizi e le attività erogate. Tale procedura si conclude solo al momento in cui l’utente si cancella dal Centro per l’Impiego. Il conteggio delle “prese in carico” è pertanto, un indicatore rappresentativo della mole di utenza che quotidianamente i Centri per l’Impiego si trovano a gestire. Gli utenti: dinamiche e caratteristiche Nel corso del 2012, le “prese in carico” di individui agli sportelli dei Centri per l’impiego sono state oltre 87.258, con una distribuzione sostanzialmente omogenea fra il primo e il secondo semestre dell’anno (Tab.2.1) in netta crescita rispetto agli anni precedenti. Nel corso dell’anno 2012, si registra un aumento delle presenze ai Centri Impiego e di conseguenza dei servizi erogati: l’effetto scoraggiamento, verificatosi nel 2011 sembra essere cessato. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 16 Rapporto 2012 Tab. 2.1. Accoglienza anno 2012- presenze mensili Accessi Totale Provinciale Pisa Pontedera Santa Croce s/Arno Volterra M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale Gennaio 4.195 4.112 8.307 1.902 1.699 3.601 1.332 1.329 2.661 816 903 1.719 145 181 326 Febbraio 3.385 3.074 6.459 1.278 1.161 2.439 1.296 1.114 2.410 704 656 1.360 107 143 250 Marzo 4.340 4.108 8.448 1.886 1.784 3.670 1.450 1.326 2.776 864 848 1.712 140 150 290 Aprile 3.101 3.001 6.102 1.341 1.256 2.597 978 988 1.966 673 647 1.320 109 110 219 Maggio 4.031 3.658 7.689 1.692 1.535 3.227 1.402 1.191 2.593 793 819 1.612 144 113 257 Giugno 3.117 3.185 6.302 1.311 1.414 2.725 1.032 1.061 2.093 644 596 1.240 130 114 244 22.169 21.138 43.307 9.410 8.849 18.259 7.490 7.009 14.499 4.494 4.469 8.963 775 811 1.586 3.551 3.659 7.210 1.519 1.624 3.143 1.110 1.179 2.289 792 710 1.502 130 146 276 Totale 1° semestre Luglio Agosto 2.421 2.329 4.750 975 897 1.872 735 913 1.648 605 431 1.036 106 88 194 Settembre 4.328 4.399 8.727 1.822 1.849 3.671 1.366 1.425 2.791 985 981 1.966 155 144 299 Ottobre 4.794 4.791 9.585 1.993 2.065 4.058 1.478 1.377 2.855 1.088 1.093 2.181 235 256 491 Novembre 4.083 4.015 8.098 1.770 1.766 3.536 1.360 1.162 2.522 784 826 1.610 169 261 430 Dicembre 2.968 2.613 5.581 1.134 1.040 2.174 941 802 1.743 784 641 1.425 109 130 239 22.145 21.806 43.951 9.213 9.241 18.454 6.990 6.858 13.848 5.038 4.682 9.720 904 1.025 1.929 44.314 42.944 87.258 18.623 18.090 36.713 14.480 13.867 28.347 9.532 9.151 18.683 1.679 1.836 3.515 Totale 2° semestre Totale Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 17 Rapporto 2012 Il trend rilevato evidenzia un incremento delle prese in carico gestite da parte dei centri, già dal 2008 (52.360), ma che si accentua a partire dal 2009: la mole di utenza quotidianamente trattata dagli operatori, infatti, è aumentata nel 2009 (oltre 77.000 prese in carico) e nel 2010 (oltre 79.000 prese in carico), per calare in maniera significativa nel 2011 (68.887 persone prese in carico), fino ad aumentare in maniera significativa nel 2012. Settembre, ottobre e novembre i mesi che hanno registrato un’affluenza maggiore. Fig. 2.1. Prese in carico 100000 80000 60000 40000 20000 0 Prese in carico 2007 2008 2009 2010 2011 2012 38017 52360 77157 79955 68887 87258 Fig. 2.2 Prese in carico - individui 80000 60000 40000 20000 0 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Totale individui 28931 38598 50202 54378 49752 64668 Uomini 12020 17216 24016 26320 23838 32351 Donne 16911 21373 26186 28058 25914 32317 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 18 Rapporto 2012 A fronte di oltre 87.258 contatti, gli individui che si sono rivolti agli sportelli sono stati 64.668 mila (Tab. 2.2.). Così come per le prese in carico, la dinamica è nettamente in crescita nel corso del periodo osservato, con oltre 26,7% in più rispetto al 2011. Tab. 2.2 Accoglienza anno 2012 Prese in carico Centri Impiego Pisa M F Totale di cui extracomunitari Individui presi in carico M F Totale Prese in carico M F Totale Individui presi in carico M F Totale 18623 18090 36713 13246 13363 26609 2796 2145 4941 1916 1553 3469 Pontedera 14480 13867 28347 10811 10657 21468 2548 1355 3903 1925 1017 2942 S.Croce. 9151 18683 7039 6871 13910 2440 985 3425 1838 745 2583 9532 Volterra 1679 1836 3515 1255 1426 2681 215 180 395 171 141 312 Totale 44314 42944 87258 32351 32317 64668 7999 4665 12664 5850 3456 9306 Il confronto fra il numero di contatti e il numero di utenti evidenzia che ogni lavoratore, si reca mediamente più di una volta presso gli sportelli dei Centri per l’impiego. Nel periodo 2008 e 2011 il rapporto si attesta all’1,3, mentre negli anni 2009-2010 risultava rispettivamente l’1,5 e 1,4 mediamente, ogni utente-lavoratore si è recato una volta e mezzo allo sportello, con una lieve tendenza alla crescita nel corso del 2009-2010 (Fig. 2.2), mentre nel 2012 il rapporto si attesta nuovamente a 1,3. Si può osservare che l’incremento della mole di lavoro per gli operatori deve essere imputata, sia alla crescita del numero di utenti, sia al fatto che aumenta la probabilità che gli stessi si rivolgano più di una volta ai Centri. Dobbiamo leggere il dato alla luce delle dinamiche più recenti del mercato del lavoro e al differente impatto della crisi sulle diverse componenti della forza lavoro. Rispetto al 2011 il numero di uomini che si sono rivolti ai CpI è aumentato significativamente sul numero di donne, che costituiscono il 49.2% delle persone in cerca di un’occupazione che si sono rivolte ai CpI. Sulla composizione degli utenti probabilmente influiscono le nuove disposizioni, regionali e nazionali, in merito agli ammortizzatori sociali: per esempio, a seguito della sottoscrizione della Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 19 Rapporto 2012 DID (dichiarazione di immediata disponibilità)4, il lavoratore ha l’obbligo di presentarsi agli sportelli del centro per l’impiego, entro 48 ore dall'inizio effettivo della CIG in deroga, pena decadenza del diritto a percepire il sostegno richiesto. Focalizzando l’attenzione sulla classe di iscrizione degli utenti che si sono rivolti ai Centri nel corso del 2012 (Tab.2.3), l’85,7% degli utenti è iscritto come “disoccupato” (vale a dire in cerca di occupazione), il 6,9% come “inoccupato” (vale a dire in cerca di prima occupazione). Gli altri rappresentano il 7,4% dell’utenza complessiva. Rispetto all’anzianità di iscrizione rimangono pressoché invariate, nel confronto con i dati del 2011, le percentuali dei disoccupati di lunga durata con iscrizione maggiore di 12 mesi (41%) e quella dei disoccupati con anzianità inferiore ai 12 mesi (59%). Fig. 2.3 Individui presi in carico Classe iscrizione Occupati 4.784 2.027 2.757 Inoccupati 4.466 2.466 2.000 Totale F M 27.824 27.591 Disoccupati 0 4 64.665 32.317 32.348 Totale 55.415 10.00 20.00 30.00 40.00 50.00 60.00 70.00 0 0 0 0 0 0 0 La dichiarazione di immediata disponibilità è un presupposto essenziale e inderogabile per il riconoscimento delle prestazioni a sostegno del reddito: lo chiarisce l’Inps con la circolare n. 133 del 18 ottobre 2010. In assenza della dichiarazione di immediata disponibilità il lavoratore non può percepire nessuna delle prestazioni, quali la cassa integrazione in deroga, l’integrazione salariale ordinaria (industria o edilizia), l’integrazione salariale straordinaria, i contratti di solidarietà, il trattamento di disoccupazione, la mobilità ordinaria e in deroga, l’indennità una tantum co.co.pro. Non solo, l’azienda non è autorizzata a porre a conguaglio somme relative alle suddette prestazioni per il lavoratore in questione. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 20 Rapporto 2012 Fig. 2.4. Disoccupati / inoccupati presi in carico 70.000 64.668 60.000 50.000 38.614 40.000 32.351 32.317 30.000 20.000 26.054 20.384 11.967 Lunga durata No lunga durata Totale 18.230 14.087 10.000 0 M F Totale I servizi di front office L’analisi sulle diverse tipologie di servizi offerti dai Centri per l’impiego per i lavoratori, prende in considerazione i servizi erogati dagli operatori in modalità di front office, per i quali è necessario recarsi direttamente allo sportello, ma che in realtà costituiscono solo uno degli ambiti di attività dei Centri per l’impiego. L’offerta di informazioni di carattere generale rappresenta una delle attività più significative fra quelle svolte, è in continua crescita e riguarda tutte le caratteristiche dell’offerta. Sono gli operatori di sportello ad offrire le informazioni generali e/o a inviare a servizi specifici. Oltre ai servizi di natura informativa, altra attività rilevante fra quelle svolte dagli operatori di sportello, è rappresentata dal rilascio di certificazioni ed altri adempimenti di legge, nel 2012 sono stati erogati oltre 148.000 mila Servizi. Comprendiamo qui i servizi: Amministrativi (rilascio di certificazione e documentazione anagrafica, professionale, etc.); TecnicoAmministrativi, (le istanze di inserimento nelle liste di mobilità, i trasferimenti di iscrizione, le autocertificazioni, etc.); i servizi di Consulenza (orientamento, preselezione, Tirocini, formazione, etc.). Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 21 Rapporto 2012 Fig. 2.5 – Accoglienza 2012 – Servizi erogati riepilogo provinciale Totale Provinciale autocertificazioni Serv tecnicoAmministrativi 148.370 14.588 8.653 Serv Amministrativi 90.033 Serv Consulenza 35.096 Fig. 2.6 – Accoglienza 2012 – Servizi erogati riepilogo individui 90.721 42.862 26.251 14.567 7.041 Serv Consulenza Serv tecnicoAmminist rativi Totale Provinciale Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 22 Rapporto 2012 Tab. 2.5 Accoglienza anno 2012 - Servizi amministrativi Servizi erogati Centri Impiego Pisa M F di cui: extracomunitari Individui Totale M Servizi erogati F Totale M Individui F Totale M F Totale 18.502 20.048 38.550 8.570 9.286 17.856 3.595 3.232 6.827 1.502 1.231 2.733 Pontedera 14.403 14.547 28.950 6.340 6.434 12.774 3.260 1.784 5.044 1.327 687 2.014 S.Croce 9.643 8.910 18.553 5.117 4.573 9.690 3.063 1.237 4.300 1.607 562 2.169 Volterra 1.890 2.090 3.980 1.195 1.347 2.542 342 279 621 204 157 361 Totale 44.438 45.595 90.033 21.222 21.640 42.862 10.260 6.532 16.792 4.640 2.637 7.277 Tab. 2.6 Accoglienza anno 2012 - Servizi Tecnico-Amministrativi Servizi erogati Centri Impiego Pisa Servizi erogati M F Totale M F Totale 2.039 1.634 3.673 1.603 1.295 997 2.193 961 825 Pontedera 1.196 di cui: extracomunitari Individui M F Totale 2.898 354 254 1.786 183 95 Individui M F Totale 608 274 191 465 278 154 76 230 S.Croce 1.419 1.183 2.602 1.203 995 2.198 306 105 411 264 83 347 Volterra 97 88 185 80 79 159 9 8 17 8 5 13 Totale 4.751 3.902 8.653 3.847 3.194 7.041 852 462 1.314 700 355 1.055 Particolare rilevanza hanno avuto i Servizi di consulenza, in crescita fino allo scorso anno, ora iniziano a risentire della crisi economica. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 23 Rapporto 2012 Tab. 2.7 Accoglienza anno 2012 - Servizi Consulenza Servizi erogati Centri M F Totale 6.549 7.985 14.534 Pontedera 5.611 6.007 11.618 Impiego Pisa di cui: extracomunitari Individui M Servizi erogati F Totale 4.834 5.989 3.840 3.865 Individui M F Totale M F Totale 10.823 1.099 1.101 2.200 841 871 1.712 7.705 1.124 751 1.875 735 452 1.187 S.Croce 3.418 3.467 6.885 3.103 3.135 6.238 863 485 1.348 809 439 1.248 Volterra 978 1.081 2.059 711 774 1.485 118 104 222 80 74 154 3.204 2.441 5.645 2.465 1.836 4.301 Totale 16.556 18.540 35.096 12.488 13.763 26.251 Tab. 2.8 Accoglienza anno 2012 - Autocertificazioni Servizi erogati Centri F Totale 3.112 3.614 6.726 Pontedera 2.086 2.169 4.255 Impiego Pisa M di cui: extracomunitari Individui M Servizi erogati F Totale 3.104 3.609 6.713 2.082 2.169 4.251 M F Totale 579 573 407 264 Individui M F Totale 1.152 576 572 1.148 671 407 264 671 S.Croce 1.519 1.379 2.898 1.515 1.379 2.894 422 204 626 418 204 622 Volterra 348 361 709 348 361 709 62 38 100 62 38 100 Totale 7.065 7.523 14.588 7.049 7.518 14.567 1.470 1.079 2.549 1.463 1.078 2.541 2.2. Servizio Orientamento Il Servizio di Orientamento è un servizio di consulenza che, attraverso un colloquio individuale, permette al personale del Centro per l’Impiego di individuare le caratteristiche e le propensioni professionali dell’utente, in modo da indirizzarlo verso il percorso formativo e/o lavorativo più adatto; contestualmente consente all’utente di valutare opportunità di lavoro e prospettive professionali, sulla base di una migliore consapevolezza delle capacità e attitudini possedute. Tutti coloro che si iscrivono come disoccupati al Centro per l’Impiego ricevono un primo colloquio di orientamento. Lo scopo è quello di valutare le competenze e di offrire un adeguato Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 24 Rapporto 2012 supporto iniziale nella ricerca di lavoro e successivamente svolgere azioni di monitoraggio indirizzate a verificare lo stato di occupabilità e l’andamento della ricerca di lavoro5. Il Servizio di Orientamento è attività di front line, svolta attraverso colloqui individuali finalizzati a definire bisogni, esigenze, sbocchi, esigenze formative e possibili azioni di assistenza alla ricerca del lavoro. I Centri per l’Impiego della Provincia di Pisa hanno progettato un pacchetto di servizi e strumenti di supporto e orientamento alla persona in cerca di lavoro, che può comprendere i seguenti servizi: • Assistenza per la stesura dei curriculum, ricerche su internet, consulenza su Tecniche di ricerca attiva di lavoro; • Colloquio di sostegno orientativo per aiutare la persona ad affrontare il proprio problema, a impostare autonomamente una ricerca efficace di lavoro e a pianificare un progetto lavorativo o formativo; • Bilancio delle competenze per esplorare tutte le risorse personali e professionali del soggetto al fine di elaborare un nuovo progetto professionale; • Career Counsuelling individuale (Psicologo del lavoro) per un esame più approfondito delle cause che rendono ancora più difficile la ricerca del lavoro; • Workshop e Orientamento di gruppo; • Orientamento per l’avvio di imprese; • Servizio di Outplacement. Al termine del colloquio di Orientamento il progetto professionale delineato, dato dalle competenze professionali possedute dall’utente, dalle sue esigenze e dalla sua motivazione al lavoro, si concretizza in un atto formale: il Patto di Servizio Integrato. Il Patto di Servizio Integrato è un accordo con cui sia i consulenti di orientamento che l’utente si assumono le rispettive responsabilità del percorso formativo e/o lavorativo concordato. Inoltre ha un’importanza a livello normativo (D.Lgs. 297/202): il rifiuto da parte dell’utente di una proposta di lavoro e/o formativa congruente a ciò che è stato precedentemente stabilito nel Patto, 5 Ciò è previsto dal D.Lgs. n° 297/2002 e dagli standard dei servizi per l’impiego introdotti nella Regione Toscana (Cfr. D.P.R.G. 47/r del 2003) e Masterplan regionale, approvato con Delibera della Giunta Regionale 384/2004. Il Masterplan regionale è uno strumento di definizione dei criteri minimi condivisi dalle province che detta le linee guida per la progettazione, il funzionamento e l’implementazione dei servizi interni di efficacia ed efficienza Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 25 Rapporto 2012 comporta una richiesta da parte del Centro di valida giustificazione, in assenza della quale si procede alla cancellazione dall’Elenco Anagrafico. Nel corso del 2012 sono stati sostenuti 10.007 colloqui di orientamento (successivo all’iscrizione ex D.Lgs 181/00), in aumento rispetto al biennio precedente: +14% rispetto al 2011, e +9% rispetto al 2010 (Fig. 2.7). Fig. 2.7 18.000 16.000 14.000 12.000 M 10.000 F 8.000 Totale 6.000 4.000 2.000 0 2007 2008 2009 2010 2011 2012 M 2.204 2.874 7.874 4.331 4.039 4.645 F 3.547 3.978 8.533 4.868 4.718 5.362 Totale 5.751 6.852 16.407 9.199 8.757 10.007 Per quanto concerne la distribuzione per età, si conferma la concentrazione in corrispondenza delle fasce di età centrali (5.251 colloqui a utenti in età tra i 26 e 44 anni, pari al 52% del totale dei colloqui svolti) con una progressiva diminuzione in corrispondenza dei gruppi di età più adulti. Da sottolineare il numero di colloqui sostenuto dai giovani in età compresa tra 19 e 25 anni salito da 1.954 a 2.091 (+7%). Il rapporto maschi/femmine si attesta al 46, 41% maschi e 53,59% femmine. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 26 Rapporto 2012 Fig. 2.8 – Colloqui orientamento - individui Totale 9.663 5.173 4.490 470 248 222 Volterra Totale individui 2.117 1.060 1.057 S. Croce F M 2.412 1.257 1.155 Pontedera Pisa 4.664 2.608 2.056 0 2.000 4.000 6.000 8.000 10.000 12.000 Tab. 2.9 Totale dei "Colloqui di orientamento" suddivisi per Centro di cui: extracomunitari Impiego Servizio erogato Centri M F Totale colloqui Individui M F Servizio erogato Totale individui M F Individui Totale M colloqui F Totale individui Pisa 2.068 2.629 4.697 2.056 2.608 4.664 380 397 777 378 395 773 Pontedera 1.161 1.269 2.430 1.155 1.257 2.412 233 156 389 231 155 386 S. Croce 1.057 1.063 2.120 1.057 1.060 2.117 303 156 459 303 155 458 470 59 36 95 33 21 54 9.663 975 745 1.720 945 726 1.671 Volterra Totale 359 401 760 4.645 5.362 10.007 222 248 4.490 5.173 A seguito dei colloqui effettuati sono stati stipulati 12.247 patti: 10.168 derivanti da colloqui a seguito di nuove iscrizioni, il restante a seguito di richieste di aggiornamento. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 27 Rapporto 2012 Tab. 2.10 Anno 2012 - Totale dei "Patti" suddivisi per Centro Impiego Numero patti M Centri Individui F Totale colloqui M F Totale individui Pisa 2.746 3.293 6.039 2.226 2.772 4.998 Pontedera 1.460 1.607 3.067 1.218 1.347 2.565 S. Croce 1.254 1.254 2.508 1.087 1.079 2.166 Volterra 304 329 633 219 220 439 5.764 6.483 12.247 4.750 5.418 10.168 Totale Le azioni specificate con la stipula del patto realizzate nell’anno 2012, avviate subito dopo il Colloquio individuale, sono principalmente: Stage in azienda/tirocini orientativi, la consulenza per la ricerca di lavoro individuale e l’inserimento per l’incrocio/domanda offerta di lavoro. Molto spesso utenti che hanno sostenuto e stipulato il patto negli anni precedenti si presentano al servizio di orientamento per aggiornare o modificare le loro disponibilità: da qui scaturiscono nuove azioni specifiche. La perdita dello status di disoccupato può avvenire per ragioni e secondo modalità diverse. Si ha la cancellazione immediata e automatica dallo status di disoccupato se viene stipulato un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato o se viene stipulato un rapporto di lavoro a tempo determinato con contratto superiore a otto mesi per chi ha più di 25 anni o di quattro mesi per i giovani fino a 25 anni e 29 anni se laureati, a condizione che sia percepito un reddito annuale minimo. Inoltre i lavoratori che hanno acquisito lo stato di disoccupazione possono perdere tale condizione in caso di: • mancata presentazione senza giustificato motivo al colloquio di orientamento o ai successivi impegni concordati con il Centro per l’Impiego; • rifiuto ingiustificato di una congrua offerta di lavoro; • svolgimento di una attività lavorativa subordinata con reddito superiore a 8 mila euro annui; • svolgimento di una attività lavorativa autonoma con reddito superiore a 4.800 euro annui. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 28 Rapporto 2012 Tab. 2.11 Numero cancellazioni di cui extracomunitari Centri M F Totale colloqui M F Totale colloqui Pisa 477 481 958 123 120 243 Pontedera 262 262 524 62 56 118 S. Croce 265 246 511 70 44 114 Volterra 34 32 66 10 6 16 Totale 1.038 1.021 2.059 265 226 491 Nel corso del 2012 sono stati cancellati dallo status di “disponibili” dell’Elenco Anagrafico 2.059 individui (di cui 1.038 maschi e 1.021 femmine). Tra gli iscritti extracomunitari ben 430 son ostati cancellati per mancata presentazione al colloquio di orientamento. Tab. 2.12 Motivo cancellazione M F Totale Altro 16 0 16 Avviato a tempo indeterminato 3 0 3 Mancata presentazione colloquio 224 206 430 Mancata ricerca attiva di un lavoro 1 0 1 Richiesta lavoratore 3 0 3 Superamento soglia reddito 4 4 8 Superamento soglia tempor./reddit. 4 5 9 Trasferimento domicilio 10 11 21 Totale 265 226 491 La carta ILA La Carta ILA (Individual Learning Account) è una carta di credito formativo individuale prepagata, che permette alle persone di ricevere un contributo economico a copertura totale o parziale, dei costi sostenuti per la realizzazione di un progetto formativo. L'attivazione è subordinata alla costruzione di un percorso professionale in accordo e la Carta può raggiungere Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 29 Rapporto 2012 un ammontare massimo di 2.500 euro mediante singole ricariche di 500 euro ciascuna, spendibili per formazione (formale, non formale, informale), materiale didattico, viaggi, vitto, alloggio, spese accessorie. I destinatari, le modalità di assegnazione e di gestione della carta, le spese ammissibili, le risorse disponibili sono indicate negli avvisi pubblicati di volta in volta dalla Provincia. A differenza dei più comuni voucher, la carta ILA finanzia anche l’attività formativa “non ufficiale”, purché finalizzata a colmare il gap tra l’attuale situazione del richiedente e la sua effettiva “occupabilità”, in modo da facilitarne il reinserimento nel mondo del lavoro. Inoltre la ILA rappresenta una soluzione innovativa perché, a differenza del voucher che si paga a consuntivo, la carta prepagata è spendibile direttamente. I titolari possono prelevare le quote necessarie per la partecipazione ad attività formative che ciascuno è libero di scegliere secondo il proprio progetto personale. La Provincia di Pisa nel 2011 ha pubblicato 3 bandi che si sono sviluppati nel biennio 20112012, per un investimento complessivo di € 686.658, rivolti a diverse tipologie di destinatari: • finanziamento di € 91.658,00 rivolto esclusivamente a donne disoccupate / inoccupate / inattive; • finanziamento (con fondi di provenienza regionale) di € 60.000,00 rivolto a disoccupati/inoccupati/occupati; • finanziamento di € 490.000,00 rivolto a: inattivi, inoccupati, disoccupati, lavoratori in CIGS e mobilità, disabili e altri soggetti in situazione di svantaggio, donne in difficoltà e a basso reddito, popolazione in età attiva.; • finanziamento di € 45.000,00 rivolto esclusivamente a cassa integrati in deroga. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 30 Rapporto 2012 In particolare, in riferimento al bando di cui al punto 3: Tab. 2.13 BANDO finanziamento € 490.000 nr. Carte 234 media a carta € 2.094 fascia età prevalente 40,6% fascia 31-40 genere prevalente 75,64% donne tipologia progetto: OSS 25% inglese 19% estetista 3% titolo di studio nessun titolo 8% formazione professionale 2% medie superiori 36% laurea 30% altro 25% 2.3. Informagiovani Lo Sportello Informagiovani, inserito all’interno del Centro Impiego di Pisa svolge attività di informazione e orientamento sulle tematiche del lavoro, formazione professionale, scuola e università avvalendosi di strutture e attrezzature a tal fine predisposte. Le attività si articolano in Servizi di sportello, erogati direttamente all’utenza in orario di apertura o su appuntamento in orario di chiusura al pubblico (filtro e accoglienza, colloqui individuali), e in Attività di back office svolte in orario di chiusura al pubblico (predisposizione di strumenti e materiali informativi e orientativi offerti alla consultazione dell’utenza). Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 31 Rapporto 2012 Le attività di sportello svolgono il ruolo di filtro e prima accoglienza mentre i consulenti di orientamento svolgono colloqui/percorsi di orientamento a supporto delle attività di prima accoglienza. Servizi di sportello (Attività di front-office): • • • • • accoglienza degli utenti colloqui di filtro e primo orientamento informativo presso lo Sportello Informagiovani colloqui di filtro e primo orientamento presso sedi di eventi e manifestazioni (Fiera del Lavoro, Salone dell’orientamento universitario, altri eventi per i giovani) colloqui telefonici orientamento on line Attività di back office sono finalizzate alla produzione di materiale informativo raccolto in dossier tematici posti a disposizione dell’utenza per la consultazione in appositi spazi. I dossier contengono: • • • • • • offerte di lavoro di Centri per l’Impiego e altri siti istituzionali regionali, italiani, europei, stampa, agenzie di somministrazione lavoro, siti e portali specializzati in materia; corsi di formazione professionale in convenzione, riconosciuti, IFTS, altra formazione a pagamento nel territorio provinciale, in Toscana, in Italia; opportunità di tirocinio raccolte su sito Centro per l’Impiego e altri siti istituzionali, siti aziende, siti agenzie per il lavoro, siti specializzati in materia; bandi di concorso; avvisi voucher e carta ILA; bandi e progetti servizio civile. In specifiche bacheche vengono inserite le novità relative a corsi di formazione professionale, master, voucher, informazioni di interesse dei giovani su eventi culturali e sociali. Vengono svolte ricerche tematiche nel settore di interesse dell’utente su specifica richiesta, raccolta dall’operatrice di sportello o dalla consulente di orientamento: elenchi di aziende, offerte di lavoro, tirocini in Italia o all’estero, corsi di formazione professionale. Negli appositi spazi vengono sistemate e aggiornate le raccolte di quotidiani e riviste per la consultazione da parte dell’utenza. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 32 Rapporto 2012 Lo Sportello si caratterizza da qualche anno per una tipologia di utenza prevalentemente giovane, seppur con un innalzamento dell’età media che è stata, nel 2012, di 31 anni. Si riscontrano variazioni nella composizione dell’utenza: riduzione di studenti universitari rispetto al passato e un aumento dei lavoratori disoccupati laureati, laureandi diplomati, donne, immigrati anche in stato di Mobilità o in CIG. Nel corso del 2012, ci sono stati i seguenti contatti con giovani (tra presenze allo sportello, presenze in eventi pubblici, colloqui informativi di orientamento, telefonate, e-mail): MASCHI FEMMINE TOTALE 3.616 4.793 8.409 I colloqui di filtro e prima accoglienza sono stati n. 6.924 così suddivisi: Tab. 2.14 Sesso N. Status N. Età N. F 3900 Inoccupato/disoccupato 5824 adolescente (<18 anni) 0 M 3024 Occupato 811 adulto (>29 anni) 4331 Totale 6924 Studente 289 Giovane (18-29 anni) 2593 Totale 6924 Totale 6924 Queste persone hanno usufruito dei seguenti servizi: tab. 2.15 Servizi offerti N. “inf. su autoimprenditorialità” 85 “inf. su formazione erogata da altri enti” 970 “inf. su formazione erogata dalla provincia” 1921 “inf. su tirocini aziendali” 570 “inf/orientamento per reinserimento professionale” 1008 “orientamento al lavoro” 1670 “orientamento alla scelta formativa” 1058 “orientamento finalizzato a tirocinio” 470 “stesura cv” 1030 ”inf. sulle opportunita’ di lavoro” 1800 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 33 Rapporto 2012 Gli utenti che hanno svolto percorsi di orientamento informativo sono stati n. 519, di cui 229 donne e 220 uomini con le seguenti caratteristiche: TITOLO DI STUDIO N. Diploma 191 Laurea 137 Laurea primo livello 94 Licenza media inf. 85 Licenza elementare 12 Totale 519 STATUS OCCUPAZIONALE Disoccupati/inoccupati 407 Occupato 65 Studente 47 Fra gli altri dati rilevati: Tab. 2.16 Attività di ORIENTAMENTO INFORMATIVO erogate: ”inf. sulle opportunita’ di lavoro” 307 “stesura cv” 415 “orientamento finalizzato a tirocinio”* 86 “orientamento alla scelta formativa” 101 “orientamento al lavoro” 356 “inf. Su tirocini aziendali”* 73 “inf. Su formazione erogata da altri enti” 81 “inf. Su formazione erogata dalla provincia” 195 Info su autoimprenditorialità 21 “inf/orientamento per reinserimento professionale” 89 2.4. Servizio Preselezione Il Servizio di Preselezione rappresenta il fulcro dell’attività di mediazione tra domanda e offerta di professionalità di lavoro svolta dai Centri per l’Impiego. Tale attività, che ha l’obiettivo di facilitare l’incontro domanda/offerta, consente all’azienda di disporre, nell’arco temporale massimo di sette giorni, di una lista di candidati il cui profilo professionale si avvicini maggiormente a quello richiesto, in termini di requisiti, competenze tecnico-professionali e disponibilità al lavoro. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 34 Rapporto 2012 Occorre sottolineare la stretta connessione tra il servizio di orientamento e quello di preselezione: il primo ha il compito di verificare, attraverso colloquio, le specifiche competenze di chi cerca un’occupazione; il secondo, individuando i fabbisogni professionali dell’azienda, svolge un ruolo di mediazione sul territorio. Gli individui che si candidano vengono accuratamente selezionati da consulenti specializzati, i quali comunicano alle aziende la lista degli idonei, fornendo assistenza anche nelle fasi propedeutiche all’instaurazione del rapporto di lavoro. Esistono diverse modalità di presentazione delle offerte di lavoro da parte delle Aziende ai Centri per l’Impiego: in “preselezione”, quando è necessaria l’assistenza del personale dei Centri per l’Impiego che, attraverso colloqui con i candidati ritenuti potenzialmente interessati all’offerta, verifica se sono in possesso dei requisiti richiesti dall’azienda. Le persone selezionate vengono successivamente segnalate all’azienda e convocate dalla stessa per la scelta definitiva. Il colloquio può avvenire sia in azienda che presso i Centri per l’Impiego con l’assistenza del personale del servizio di preselezione; in “auto-candidatura”, quando non è necessario l’intervento di preselezione da parte degli operatori dei Centri per l’Impiego, in quanto coloro che sono interessati ad un’offerta di lavoro si candidano volontariamente per sostenere successivamente il colloquio di selezione direttamente con l’azienda; in selezione, quando viene attivato un servizio specialistico per la ricerca di profili professionali di medioalto livello e per determinati settori per cui è necessario sulla base della richiesta dell’azienda, avviare una procedura specifica. I Centri per l’Impiego, avvalendosi anche di eventuale personale specializzato (ad esempio, il grafologo), effettuano quindi una selezione su vari candidati ed inviano la lista con l’indicazione dei nominativi selezionati per i colloqui (massimo 5) all’azienda. Le aziende si impegnano alla fine a restituire allo sportello di preselezione un rendiconto sugli esiti dei colloqui di selezione. Il servizio di preselezione nasce nel 2000 come servizio innovativo del Centro Impiego, rappresentando un vero punto di svolta rispetto al passato, la struttura pubblica, per la prima volta, si impegna a seguire i propri utenti e ad affiancarli nella ricerca attiva del lavoro. E’ evidente come nella preselezione i Centri per l’Impiego svolgano un ruolo centrale e attivo. Il Servizio Preselezione è il luogo in cui svolge l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, cui si rivolgono le aziende che cercano personale e gli utenti che cercano lavoro Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 35 Rapporto 2012 Per quanto attiene le aziende, gli operatori svolgono un colloquio approfondito con il referente aziendale per la selezione, colloquio spesso accompagnato da una visita in azienda al fine di comprendere le concrete necessità del datore di lavoro, ma anche il contesto lavorativo in cui sarà inserito il neo assunto. Questo passaggio è fondamentale per la buona riuscita della preselezione, in quanto permette di individuare candidati che rispondano il più possibile alle esigenze del datore di lavoro. I colloqui di preselezione si svolgono infatti valutando non solo le competenze professionali ma anche tutti gli altri elementi ritenuti fondamentali dal datore di lavoro. Per quanto attiene il soggetto in cerca di lavoro, vengono svolti colloqui approfonditi sia di candidati che si presentano spontaneamente per l’offerta di lavoro, sia di iscritti al centro impiego in possesso degli specifici requisiti richiesti dal datore di lavoro che vengono estrapolati dalla banca dati. Nelle richieste di particolari profili professionali caratterizzati da competenze tecniche elevate, è stata particolarmente utile la collaborazione dei datori di lavoro per la redazione di questionari di natura tecnica da sottoporre ai candidati in fase di preselezione. Una volta individuati i candidati, i datori di lavoro hanno la possibilità di essere assistiti anche in fase di selezione, è prevista la possibilità di effettuare i colloqui di selezione presso il Centro Impiego, con il supporto del personale che ha seguito la pratica. In tal caso il datore di lavoro avrà la possibilità di confrontarsi con il personale addetto alla preselezione e di valutare, in base al candidato prescelto, la tipologia contrattuale più adatta e eventualmente più vantaggiosa. E’ importante sottolineare il percorso di accompagnamento che gli operatori pongono in essere, mirato soprattutto a quei soggetti che manifestano oggettive difficoltà nell’inserimento lavorativo. In questi casi l’utente viene supportato in attività quali l’elaborazione di un curriculum o viene inviato ad altri servizi che possono fornire ulteriore sostegno, quali il counselling di secondo livello, la grafologia, l’informa-giovani, i tirocini. Si rivela spesso utile fornire a chi è in cerca di lavoro, un supporto sul modo migliore di affrontare un colloquio e valorizzare le competenze e le conoscenze possedute. Tutto questo consente ai Centri Impiego di avere una banca dati più ricca e immediatamente disponibile, organizzata per competenze e profili professionali: ciò permette di dare risposte sempre più rapide e mirate alle richieste dei datori di lavoro. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 36 Rapporto 2012 Il servizio di preselezione non è rivolto solo a imprese ma anche a privati quali, ad esempio, le famiglie che cercano un assistente familiare. Va considerato che il servizio è gratuito, di qualità e dunque competitivo col sistema del privato. Il servizio di preselezione è attivo in ciascun Centro della Provincia ed opera con modalità omogenee, pur tenendo conto delle specificità dei singoli territori. Dal 2008 ad oggi il volume delle attività sì è ridotto a causa della contrazione dell’economia provinciale, ma rimane comunque significativo. A questo servizio si affianca ed opera in stretta collaborazione, il Servizio Marketing, volto ad informare le aziende sui servizi pubblici per il lavoro e sulle opportunità che possono essere di interesse per le aziende stesse (v. cap. 2.10). La rilevazione dei dati intende fornire una panoramica dei principali aspetti delle richieste nell’ultimo triennio, permettendo un’analisi comparativa al fine di evidenziare l’andamento del mercato del lavoro sia in termini di richieste che di assunzioni. Verranno analizzati i dati prima distintamente per centro impiego e poi il dato complessivo a livello provinciale. Centro impiego Pisa Dalla rilevazione di questi dati emerge come, relativamente al Centro Impiego di Pisa, il 2010 e il 2011 siano in linea rispetto al numero di richieste e di assunzioni, mentre si registra un notevole calo per l'anno 2012. Dal 2011 e per tutto il 2012 sono aumentate le richieste di persone iscritte in liste di mobilità e sono sensibilmente diminuite le richieste di laureati che hanno subito un picco nel 2011 per poi riassestarsi nel 2012 ai livelli del 2010. Il contratto a tempo determinato (come tipologia di lavoro offerto) è proporzionalmente aumentato sulla base del numero di richieste pervenute, e per contro è sensibilmente diminuito il numero dei contratti offerti a tempo indeterminato e in parte anche i contratti di apprendistato. L'andamento delle assunzioni si è mantenuto costante rispetto alle fasce d'età. Si è registrato un picco delle assunzioni di laureati nel 2011 sceso vertiginosamente nel 2012 anno in cui sono aumentate le assunzioni di soggetti in mobilità. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 37 Rapporto 2012 Nel 2011 sono state assunte 122 persone a tempo indeterminato, dato in controtendenza, infatti nel 2012 e nel 2010 le assunzioni hanno riguardato prevalentemente contratti a tempo determinato. Tab. 2.17 ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 N. RICHIESTE 359 430 246 RICHESTE CONCLUSE CON ASSUNZIONI 108 209 68 RITIRATE 40 43 25 N. LAVORATORI SEGNALATI 1802 1850 1323 N. LAVORATORI ASSUNTI 230 297 111 MOBILITA' 17 61 63 CONOSCENZA LINGUE 16 50 48 CON LAUREA 25 71 17 A T.DETERMINATO 216 212 148 A T.INDETERMINATO 27 122 15 APPRENDISTI 25 32 13 Fig. 2.9 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 38 Rapporto 2012 Fig. 2.10 Fig. 2.11 Fig. 2.12 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 39 Rapporto 2012 Tab. 2.18 ANDAMENTO ASSUNZIONI ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 ASSUNTI TRA 18/E 30 ANNI 99 98 47 ASSUNTI TRA 30/40 ANNI 61 94 28 ASSUNTI TRA 40/50 ANNI 29 74 21 ASSUNTI TRA 50/60 ANNI 16 39 16 OLTRE 60 ANNI 4 1 1 IN MOBILITA' 14 35 32 CON CONOSCENZA LINGUE 12 30 16 5 47 6 A T. DETERMINATO CON LAUREA 166 160 76 A T. INDETERM 13 117 7 APPRENDISTATO 20 12 9 Fig. 2.13 Fig. 2.14 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 40 Rapporto 2012 Fig. 2.15 Centro Impiego Pontedera Come si vede dai dati, il Centro Impiego di Pontedera ha avuto un picco di richieste e proporzionalmente di assunzioni, nell'anno 2011. Caratterizzate dalla prevalenza di richieste di persone in possesso di laurea. Nel 2012 il trend si è assestato su valori in linea con gli altri Centri. Le richieste di persone iscritte in lista di mobilità sono aumentate progressivamente nell'ultimo triennio, pur assistendo ad una riduzione complessiva nel 2012. La domanda di persone con conoscenza delle lingue straniere è stata considerevole nell'ultimo biennio. I contratti di apprendistato seguono un andamento costante, ma rappresentano un piccola percentuale del totale. I datori di lavoro infatti, con l'istituto della mobilità, possono usufruire di sgravi contributivi anche per assunzioni a tempo determinato e per personale qualificato. Questa forma è pertanto preferita rispetto all'apprendistato, che oltre al limite di età, impone altri vincoli al datore di lavoro (obbligo formativo, orario ecc...). Nel 2012 la maggior parte delle assunzioni ha riguardato la fascia di età compresa tra i 30 e i 40 anni seguita da quella compresa tra i 18 e i 30 e poi a scalare con l'aumento di età. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 41 Rapporto 2012 Tab. 2.19 ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 N. RICHIESTE 197 311 138 RICHESTE CONCLUSE CON ASSUNZIONI 67 171 49 RITIRATE 22 46 15 N. LAVORATORI SEGNALATI 1098 1192 701 N. LAVORATORI ASSUNTI 118 255 82 MOBILITA' 22 34 38 CONOSCENZA LINGUE 8 36 23 CON LAUREA 16 48 16 A T.DETERMINATO 116 144 86 A T.INDETERMINATO 19 112 6 APPRENDISTI 14 22 7 Fig. 2.16 - Richieste complessive Fig. 2.17 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 42 Rapporto 2012 Fig. 2.18 Fig. 2.19 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 43 Rapporto 2012 Tab. 2.20 ANDAMENTO ASSUNZIONI ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 ASSUNTI TRA 18/E 30 ANNI 58 93 32 ASSUNTI TRA 30/40 ANNI 32 71 59 ASSUNTI TRA 40/50 ANNI 18 59 13 ASSUNTI TRA 50/60 ANNI 8 19 10 OLTRE 60 ANNI 2 1 1 IN MOBILITA' 7 27 16 CON CONOSCENZA LINGUE 3 26 9 CON LAUREA 4 42 4 A T. DETERMINATO 45 60 32 A T. INDETERM 8 97 4 APPRENDISTATO 10 10 4 Fig. 2.20 Fig. 2.21 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 44 Rapporto 2012 Fig. 2.22 Centro Impiego S.Croce Le richieste di selezione pervenute e gestite dal centro Impiego di S.Croce, come anche le assunzioni, hanno avuto un andamento decrescente nell'ultimo triennio. Sono state 336 le richieste del 2010, 274 del 2011 e 150 nel 2012. La richiesta di personale iscritto in mobilità è stata sempre elevata ed è addirittura aumentata nel 2012, nonostante la riduzione complessiva di richieste. Nel 2012 il contratto prevalente è stato, come nel resto della provincia, quello a tempo determinato, residuale il dato relativo ai contratti a tempo indeterminato e di apprendistato. Le assunzioni nel 2012 hanno riguardato prevalentemente le fasce d'età centrali (30/40 anni e 40 /50 anni). Nel 2012 ci sono state solo 2 assunzioni di persone in possesso di laurea, in controtendenza rispetto all'anno precedente, in cui erano state 42. Sono invece cresciute sensibilmente le assunzioni di persone iscritte in lista di mobilità. Peculiare l'anno 2011 per l'elevato numero di assunzioni a tempo indeterminato (di molto superiore al tempo determinato) . Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 45 Rapporto 2012 Tab. 2.21 ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 N. RICHIESTE 336 274 150 RICHESTE CONCLUSE CON ASSUNZIONI 131 102 70 RITIRATE 5 7 6 N. LAVORATORI SEGNALATI 3395 1399 947 N. LAVORATORI ASSUNTI 131 102 77 MOBILITA' 83 77 85 CONOSCENZA LINGUE 33 21 17 CON LAUREA 6 9 12 A T.DETERMINATO 91 76 134 A T.INDETERMINATO 20 10 6 APPRENDISTI 19 14 7 Fig. 2.23 Fig. 2.24 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 46 Rapporto 2012 Fig. 2.25 Fig. 2.26 Tab. 2.22 ANDAMENTO ASSUNZIONI ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 ASSUNTI TRA 18/E 30 ANNI 19 14 7 ASSUNTI TRA 30/40 ANNI 53 36 35 ASSUNTI TRA 40/50 ANNI 42 37 25 ASSUNTI TRA 50/60 ANNI 15 14 10 OLTRE 60 ANNI 2 1 0 IN MOBILITA' 7 27 61 CON CONOSCENZA LINGUE 3 26 17 CON LAUREA 4 42 2 A T. DETERMINATO 45 60 50 A T. INDETERM 8 97 2 APPRENDISTATO 10 10 4 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 47 Rapporto 2012 Fig. 2.27 Fig. 2.28 Fig. 2.29 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 48 Rapporto 2012 Centro Impiego Volterra A Volterra, a fronte di un leggero incremento nel 2011, le richieste pervenute nel 2012 sono state solo 34 (meno della metà). Il tempo determinato è il contratto maggiormente offerto. L'analisi delle assunzioni fa emergere una peculiarità rispetto all’intero territorio provinciale: le assunzioni nel 2012 hanno riguardato esclusivamente giovani dai 18 ai 30 anni e relativamente ai requisiti specifici solo 2 con conoscenza di lingue . Il contratto di apprendistato è stato quindi il maggiormente utilizzato. Tab. 2.23 ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 N. RICHIESTE 72 88 34 RICHESTE CONCLUSE CON ASSUNZIONI 8 25 7 N. LAVORATORI SEGNALATI 91 111 84 N. LAVORATORI ASSUNTI 8 25 7 MOBILITA' 9 13 3 RITIRATE CONOSCENZA LINGUE 3 CON LAUREA A T.DETERMINATO 2 48 29 18 A T.INDETERMINATO 7 3 1 APPRENDISTI 14 7 3 Fig. 2.30 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 49 Rapporto 2012 Fig. 2.31 Fig. 2.32 Fig. 2.33 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 50 Rapporto 2012 Tab. 2.24 ANDAMENTO ASSUNZIONI ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 ASSUNTI TRA 18/E 30 ANNI 3 10 7 ASSUNTI TRA 30/40 ANNI 5 14 ASSUNTI TRA 40/50 ANNI 1 ASSUNTI TRA 50/60 ANNI OLTRE 60 ANNI IN MOBILITA' 2 14 CON CONOSCENZA LINGUE 2 4 2 CON LAUREA 1 3 A T. DETERMINATO 3 15 A T. INDETERM 3 3 1 APPRENDISTATO 2 7 6 Fig. 2.34 Fig. 2.35 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 51 Rapporto 2012 Fig. 2.36 Totale Provincia Analizzando il dato provinciale nel suo complesso, possiamo sottolineare alcuni aspetti. Nel 2012 sono pervenute ai Centro Impiego della Provincia di Pisa complessivamente 568 richieste, circa la metà rispetto al 2011. Di 568 richieste, 277 si sono concluse positivamente con un'assunzione. Le richieste di persone in mobilità sono state maggiori, sia rispetto al 2010 che al 2011, questo nonostante la riduzione complessiva di domande. Molto frequente la richiesta di conoscenza delle lingue straniere. Risulta invece in diminuzione la richiesta di laureati. Il contratto a tempo determinato conferma il suo primato anche nel 2012 il linea con il trend dell'ultimo trimestre, mentre si registra un sensibile calo di contratti a tempo indeterminato e di apprendistato. Le assunzioni nel 2012 hanno riguardato soprattutto la fascia di età 30/40 anni, seguita da quella compresa tra i 18 e i 30 anni, per poi ridursi dai 40 anni in su. Il requisito maggiormente richiesto nel 2012 è la mobilità. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 52 Rapporto 2012 Tab. 2.25 ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 N. RICHIESTE 964 1103 568 RICHESTE CONCLUSE CON ASSUNZIONI 314 507 194 RITIRATE 67 96 46 N. LAVORATORI SEGNALATI 6386 4552 3055 N. LAVORATORI ASSUNTI 487 679 277 MOBILITA' 131 185 189 CONOSCENZA LINGUE 57 110 88 CON LAUREA 47 130 45 A T.DETERMINATO 471 461 386 A T.INDETERMINATO 73 247 28 APPRENDISTI 72 75 30 Fig. 2.37 Fig. 2.38 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 53 Rapporto 2012 Fig. 2.39 Fig. 2.40 Tab. 2.26 ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 ASSUNTI TRA 18/E 30 ANNI ANDAMENTO ASSUNZIONI 179 215 93 ASSUNTI TRA 30/40 ANNI 151 215 122 ASSUNTI TRA 40/50 ANNI 89 171 59 ASSUNTI TRA 50/60 ANNI 39 72 36 OLTRE 60 ANNI 8 3 2 IN MOBILITA' 30 103 109 CON CONOSCENZA LINGUE 20 86 44 CON LAUREA 14 134 12 A T. DETERMINATO 259 295 158 A T. INDETERM 32 314 14 APPRENDISTATO 42 39 23 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 54 Rapporto 2012 Fig. 2.41 Fig. 2.42 Fig. 2.43 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 55 Rapporto 2012 2.5. Servizio Tirocini Presso ogni Centro per l’Impiego della Provincia è presente uno sportello dedicato ai Tirocini. Le tipologie di tirocinio sono: • Tirocini formativi e di orientamento finalizzati ad agevolare le scelte professionali e la occupabilità; • Tirocini di inserimento destinati ai soggetti inoccupati; • Tirocini di reinserimento destinati ai soggetti disoccupati e ai lavoratori in mobilità, e tirocini di formazione destinati ai soggetti in cassa integrazione guadagni e in deroga. Il tirocinio è una misura di accompagnamento al lavoro finalizzata a creare un contatto diretto tra una persona in cerca di lavoro ed un’azienda allo scopo di permettere al tirocinante di acquisire un’esperienza per arricchire il proprio curriculum, e favorire una eventuale costituzione di un rapporto di lavoro con l’azienda ospitante. Il tirocinio formativo e di orientamento non curriculare consiste in un periodo di formazione professionale o anche di mero orientamento al lavoro rivolto ai soggetti di età non inferiore a diciotto anni che hanno assolto l’obbligo di istruzione. Il 2012 è stato un anno particolarmente importante per questa attività: il 31 marzo è entrata in vigore la nuova normativa regionale sui tirocini non curriculari, che ha introdotto una serie di importanti novità, tra le quali l’abolizione di tirocini a titolo gratuito, rendendo obbligatoria l’erogazione di una borsa di studio di almeno 500 euro mensili a carico dell’azienda ospitante. Nell’ambito del progetto Giovani Si della Regione Toscana se il tirocinante ha un’età inferiore a 30 anni l’azienda ospitante può inoltrare richiesto di rimborso alla stessa Regione per 300 euro mensili. I Centri Impiego sono stati individuati dalla Legge Regionale quali soggetti promotori, pertanto rivestono un ruolo centrale, sia per quanto attiene l’espletamento della procedura burocratica e amministrativa, sia per quanto attiene la promozione di questo strumento di inserimento nel mondo del lavoro, la sua divulgazione e l’informazione agli utenti (aziende e individui). Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 56 Rapporto 2012 Di seguito alcuni dati sull’attività svolta nel corso del 2012. Fig. 2.44 flusso tirocini attivati 2005-2012 1200 1000 800 600 400 200 0 ANNO 2005 ANNO 2006 ANNO 2007 ANNO 2008 ANNO 2009 ANNO 2010 ANNO 2011 anno 2012 699 780 547 870 976 1.000 622 857 f l usso tir oci ni atti vati 2005-2012 Tab. 2.27 PISA tirocini promossi 2010 2011 2012 tirocini attivati 461 300 427 n. proroghe 45 22 22 506 367 449 18-30 (non compiuti) 399 291 340 oltre 30 anni 107 76 109 totale Fascià età Titolo di studio Durata Nessuno 15 18 15 Licenza Media Inferiore 63 52 13 Diploma 207 206 237 Laurea 221 91 184 6 mesi 314 238 316 3 mesi 109 88 61 4 mesi 25 104 13 dato non rilevato dato non rilevato 53 Tirocini conclusi con assunzioni Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 57 Rapporto 2012 PONTEDERA tirocini promossi 2010 (n.p.) tirocini attivati n. proroghe Titolo di studio Durata 2012 273 200 22 22 295 222 18-30 (non compiuti) 242 182 oltre 30 anni 31 18 totale Fascià età 2011 Nessuno 0 1 Licenza Media Inferiore 25 16 Diploma 156 107 Qualifica 2 2 Laurea 90 74 6 mesi 228 161 3 mesi 38 24 4 mesi 4 8 Altri periodi 3 7 dato non rilevato dato non rilevato Tirocini conclusi con assunzioni dato non rilevato SANTA CROCE SULL'ARNO 2010 2011 2012 tirocini promossi 162 159 158 tirocini attivati n. proroghe 2 7 10 164 166 168 18-30 (non compiuti) 142 151 146 oltre 30 anni 20 8 12 Nessuno 3 4 0 totale Fascià età Titolo di studio Durata Licenza Media Inferiore 10 7 8 Diploma 130 130 130 Laurea 19 18 20 6 mesi 121 137 135 3 mesi 36 22 21 4 mesi 5 0 2 58 35 73 Tirocini conclusi con assunzioni Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 58 Rapporto 2012 VOLTERRA tirocini promossi tirocini attivati 2010 2011 2012 18 12 17 n. proroghe 3 1 18 15 18 18-30 (non compiuti) 14 13 15 oltre 30 anni 4 2 3 totale Fascià età Titolo di studio Durata Nessuno 1 Licenza Media Inferiore 2 2 Diploma 11 8 12 Laurea 5 7 3 6 mesi 18 12 13 3 mesi 1 5 4 mesi 2 Tirocini conclusi con assunzioni 1 4 1 Come si evince dai dati, il numero dei tirocini è costante nel corso degli anni e pare non aver risentito del cambiamento legato alla nuova normativa regionale, il Centro Impiego di Pisa si caratterizza per un deciso incremento dei tirocini attivati (+127) rispetto al periodo precedente. La gran parte dei tirocini riguarda giovani sotto i 30 anni di età, anche perché in questo caso le aziende, aderendo al progetto Giovani Si della Regione Toscana, possono richiedere il rimborso di 300€ mensili. 2.6. Collocamento Mirato Il Collocamento Mirato svolge una serie di attività (analisi dei posti di lavoro, forme di sostegno da attivare, ecc.) rivolte ad un’utenza specifica: invalidi civili con percentuale d'invalidità minima pari o superiore al 46%, invalidi del lavoro con percentuale di invalidità pari o superiore al 34%, invalidi per servizio, orfani e vedove di caduti sul lavoro e del terrorismo (art. 18). La legge 68/99 promuove l’inserimento e l’integrazione nel mondo del lavoro di persone disabili attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 59 Rapporto 2012 I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad assumere lavoratori appartenenti alle categorie protette nella seguente misura: • 7% dei lavoratori, se occupano più di 50 dipendenti • 2 lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti • 1 lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti L’articolo 4 del Dlgs 469/97 garantisce il collocamento di categorie particolarmente svantaggiate, secondo il principio della congruenza tra capacità possedute e posto di lavoro, ed individua il Collocamento Mirato come ufficio competente che procede alla programmazione, all’attuazione, alla verifica degli interventi volti a favorire l’inserimento dei soggetti e l’avviamento lavorativo, in raccordo con i servizi sociali, sanitari, educativi e formativi del territorio secondo le specifiche competenze loro attribuite. In ogni Centro per l’Impiego è presente un mediatore all’inserimento delle persone disabili, con ruolo e funzione di coordinamento. L’avviamento al lavoro avviene mediante la stipula, tra l’ufficio competente e il datore di lavoro, di convenzioni aventi ad oggetto la determinazione di un programma mirante al conseguimento degli obiettivi occupazionali come previsto dalla legge. Nella convenzione sono stabiliti i tempi e le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna a effettuare. Tra le modalità che possono essere convenute vi sono anche: la facoltà della scelta nominativa, lo svolgimento di tirocini con finalità formative, di orientamento o finalizzati all’inserimento lavorativo, l’assunzione con contratto di lavoro a termine, lo svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal contratto collettivo, purché l’esito negativo della prova, qualora sia riferibile alla menomazione da cui è affetto il soggetto, non costituisca motivo di risoluzione del rapporto di lavoro. Nel 2012 si sono iscritti al Collocamento Mirato 614 individui di cui 601 in base alla L. 68/1999 (339 uomini e 262 donne) e 13 riservatari in base all'art. 18 (7 uomini e 5 donne). Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 60 Rapporto 2012 Tab. 2.28 Stock Disoccupati M F TOTALE ANNO 2004 1145 1803 2948 ANNO 2005 1291 1983 3274 ANNO 2006 1510 2288 3798 ANNO 2007 1385 1839 3224 ANNO 2008 1390 1752 3142 ANNO 2009 1526 1868 3394 ANNO 2010 1604 1928 3532 ANNO 2011 1713 2058 3771 ANNO 2012 2242 2471 4713 Collocamento mirato Il confronto dei dati tra 2012 e il 2011 conferma la forte crisi del mondo del lavoro, che riguarda anche la legge 68/99: si nota infatti un aumento significativo delle iscrizioni – disponibili a fine anno: da 377 a 4787, numero aumentato anche per le reiscrizioni di persone uscite da aziende in mobilità. Da notare la diminuzione degli avviamenti al lavoro e degli inserimenti on the Job. Questi ultimi, nonostante siano utilizzati anche dalle aziende non obbligate, perché offrono incentivi, sono passati da un tot. di 68 nel 2011 a 51 nel 2012. Fig. 2.45 5000 4500 4000 3500 3000 2500 2000 1500 1000 500 0 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 61 Rapporto 2012 Nel corso del 2012 gli avviamenti che hanno coinvolto l'utenza del Collocamento Mirato sono stati 107 (68 uomini e 39 donne) per quanto riguarda il settore privato, e 27 (7 uomini e 20 donne) per quanto concerne gli Enti pubblici, di questi: avviati a tempo indeterminato 65, inserimenti on the job 51, di cui 26 uomini e 25 donne. 2.7. Servizi di supporto alle Pubbliche Amministrazioni Sulla base di quanto previsto dalla vigente normativa nazionale e regionale le selezioni per assunzioni nella Pubblica Amministrazione per qualifiche e profili per i quali è richiesto il requisito della scuola dell’obbligo, sono gestite dai Centri Impiego. La selezione avviene tra i soggetti inseriti negli elenchi anagrafici dei Servizi per l’Impiego della Toscana che, in possesso dei requisiti richiesti, presentano domanda. Tab. 2.29 Anno 2012: Avviamenti a selezione pubblica Centro N. Enti N. Avvisi Impiego Pubblici pubblicati Lavoratori richiesti Tempo Tempo determinato indeterminato Lavoratori Autocertificazioni prenotati verificate Verifiche effettuate per altri Enti Pisa 3 8 31 30 1 818 413 143 Pontedera 3 3 3 3 0 107 10 28 S. Croce 1 1 1 1 0 62 62 0 Volterra 0 0 0 0 0 0 0 8 Totale 7 12 35 34 1 987 485 179 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 62 Rapporto 2012 Avvisi 2008 - 2012 90 78 80 70 60 Nr. Enti Nr. Avvisi Unità richieste 49 50 44 40 43 40 37 35 32 31 30 26 21 20 20 10 10 12 7 0 2008 2009 2010 2011 2012 Fig. 2.46 Nel corso degli anni gli avviamenti nella PA sono notevolmente diminuiti, a causa dei limiti di assunzioni a cui le stesse PA sono sottoposte. Comunicazioni Obbligatorie OnLine (c.d. CO) Il servizio comunicazioni on line (C.O.) è uno strumento offerto dai Centri per l’Impiego a tutti i datori di lavoro pubblici e privati (soggetti abilitati ai sensi dell’art.1 della Legge 12/1979, ovvero consulenti del lavoro, ragionieri, avvocati, etc. e i soggetti obbligati come le aziende, gli enti pubblici e le agenzie di somministrazione) che richiedano l’abilitazione per l’accesso alla piattaforma telematica. L’obbligo della comunicazione è stabilito dalla Legge Finanziaria 2007 e riguarda, con tempistiche di invio diverse: le comunicazioni di assunzione, le proroghe, la trasformazione e cessazione di lavoro. Per incentivare la trasparenza del mercato del lavoro il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha stabilito, per le assunzioni delle aziende private, l’obbligo di comunicazione preventiva; per tutte le altre la comunicazione entro 5 giorni; per quanto concerne gli enti pubblici - per i quali non esiste pericolo di elusione delle norme di assunzione – si è stabilito il termine di comunicazione entro il 20 del mese successivo. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 63 Rapporto 2012 Nella tabella seguente sono presenti i dati dei flussi delle comunicazioni dell’intero 2012 suddivisi per Centro per l’Impiego di competenza (la comunicazione deve essere inoltrata presso il centro per l’impiego in cui si svolge l’attività lavorativa). Il totale delle comunicazione pervenute nel 2012 risulta 134.185, un dato che ha riguardato un totale di 121.825 individui sottolineando che lo stesso lavoratore può essere oggetto di più di una comunicazione nel corso dello stesso anno. Particolarmente significativo il dato dei lavoratori extracomunitari, che rappresentano rispettivamente il 19.22% delle comunicazioni totali pervenute e il 19.6% del totale dei lavoratori coinvolti nelle stesse. Tab. 2.30 FLUSSO COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE ANNO 2012 lavoratori totali di cui extracomunitari totale individui totale individui Pisa 57.503 51.199 8.060 7.544 Pontedera 40.104 36.629 5.190 4.896 S.Croce S/A. 29.094 27.105 11.463 10.392 Volterra Totale Provincia 7.484 6.892 1.079 1.044 134.185 121.825 25.792 23.876 Per una ulteriore analisi dei flussi di dati provenienti dalle C.O. si suggerisce la lettura del capitolo riguardante l’analisi del mercato del lavoro. Registro committenti lavoro a domicilio Le aziende interessate a commettere lavoro a domicilio devono presentare o inviare istanza di iscrizione all’apposito ufficio del Centro Direzionale per l’Impiego. Esaminata l’istanza e verificati i requisiti previsti per legge, l’azienda viene inserita con determinazione dirigenziale nel Registro Committenti Lavoro a Domicilio. Solo conseguentemente a ciò le aziende possono procedere a commettere lavoro a domicilio. Nell’anno 2012 sono state richieste 10 autorizzazioni, di cui una respinta per mancanza di requisiti e una ritirata. Inoltre 7 aziende hanno richiesto di effettuare variazioni. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 64 Rapporto 2012 2.8. Strumenti di gestione delle crisi aziendali Tavoli mobilita’ I lavoratori “in mobilità” sono lavoratori disoccupati, quindi computati nello stock disponibili. L’istituto di mobilità si applica nel caso in cui un’azienda proceda al licenziamento di lavoratori assunti a tempo indeterminato; tali lavoratori licenziati vengono inseriti in una lista e le aziende che li assumeranno potranno usufruire di agevolazioni contributive. L’istituto della mobilità è disciplinato da due distinte normative: La Legge 223/91 interessa i lavoratori avviati a tempo indeterminato licenziati da aziende con più di 15 dipendenti. Per questi lavoratori, oltre che l’inserimento in lista di mobilità è prevista la corresponsione di una indennità da parte dell’INPS. A partire dal 1 gennaio 2013 questo istituito è stato sostituito dall’Assicurazione Sociale Per l’Impiego (ASPI) introdotto dalla Riforma del Lavoro. Per l’inserimento in lista di mobilità, ai sensi della L. 223/93, è necessaria una notifica di avvenuto inserimento. La Legge 236/93 interessa i lavoratori avviati a tempo indeterminato licenziati da aziende con meno di 15 dipendenti. La procedura si attiva su istanza del lavoratore che si reca presso il Centro per l’Impiego competente per territorio e compila apposita modulistica. Questi lavoratori vengono inseriti in lista di mobilità senza la corresponsione dell’assegno di mobilità, ma con il riconoscimento, da parte dell’INPS, dell’indennità di disoccupazione ordinaria, se dovuta. Questo istituto a partire dal 1 gennaio 2013 non in più in vigore, ma da indicazione della Regione Toscana le relative istanze continuano ad essere accolte ma tenute in sospeso. Il Centro Direzionale per l’Impiego fornisce assistenza obbligatoria alle aziende con più di 15 dipendenti, presenti nel territorio di competenza che, in caso di crisi economica o per motivo oggettivo (chiusura e/o ristrutturazione aziendale ecc), si vedono costrette a licenziare il personale ed avviare le procedure di mobilità. Le aziende devono previamente confrontarsi con le rappresentanze sindacali aziendali e con le rispettive associazioni di categoria, al fine di concordare possibili percorsi alternativi alla mobilità (riorganizzazione o diverso utilizzo del personale, contratti di solidarietà, forme flessibili di gestione del tempo di lavoro ecc.). Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 65 Rapporto 2012 Se tale confronto non si conclude positivamente con un’intesa, il Centro Direzionale convoca le parti per un ulteriore esame della situazione e per tentare la formulazione di un accordo. Tempi e modi dei passaggi sopra descritti sono dettagliatamente disciplinati dalla Legge. 223/1991, art. 4. Nel corso del 2012 si sono attivati 43 tavoli, che hanno coinvolto 484 lavoratori, nella tabella che segue il settore economico delle aziende coinvolte. Tab. 2.31 Settore Economico Aziende interessate alla mobilità Nr. aziende Abbigliamento 1 Prod. Studi e ricerche 1 Elaborazione dati 11 Commercio 6 Conciario 2 Calzaturiero 2 Legno-mobili 2 Movimentazione merci 11 Servizi 1 Caseifici 2 Plastica 1 Industria grafica 1 Trasporti 1 Energia elettrica 1 Da rilevare che nella maggior parte dei casi, a fronte dei tavoli conclusi con un accordo, vengono svolti più incontri con le OO.SS. e le aziende, mirati alla mediazione ed alla formulazione di proposte, cercando in particolare di evitare il ricorso al licenziamento collettivo. A conclusione del percorso di cui sopra, i lavoratori vengono inseriti, sulla base della normativa, nelle cosiddette Liste di mobilità. Per il dettaglio vedasi cap. 3.8. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 66 Rapporto 2012 Cassa Integrazione Guadagni La Cassa Integrazione Guadagni è un ammortizzatore sociale a sostegno di imprese e lavoratori per situazioni di sospensione dell’attività aziendale per brevi periodi, ha lo scopo di garantire al lavoratore una parte della retribuzione. Può essere ordinaria, straordinaria e in deroga. Nelle tabelle successive vengono riportati alcune elaborazioni su dati INPS in materia di cassa Integrazione Fig. 2.47 CIG - Totale ore autorizzate 6.000.000 5.000.000 4.000.000 3.000.000 2.000.000 1.000.000 0 Totale Ore autorizzate agli Operai Totale Ore autorizzate agli Impiegati Totale Totale ore autorizzate 2005 2006 2007 1.717.336 1.400.776 663.617 99.488 67.426 2008 829.897 21.958 22.850 1.816.824 1.468.202 685.575 852.747 2009 2010 2011 2012 3.686.189 5.005.217 4.033.623 3.298.531 476.070 664.142 952.943 1.252.844 4.162.259 5.669.359 4.986.566 4.551.375 Nell’anno 2012 i tavoli di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria effettuati presso il Centro Direzionale per l’Impiego di Pisa sono stati 15 ed hanno interessato un totale di 660 lavoratori. I settori interessati sono stati molto diversificati (2 plastica, 1 miniere 1 produzione calzature, 4 servizi, 1 trivellazione pozzi d’acqua, 1 tessile,1 edile, 1 commercio, 1 industria grafica e serigrafia, 1 metalmeccanica, 1 trattamento rifiuti.). All’interno delle varie tipologie di Cassa Integrazione Guadagni, la maggiore attività dei Centri Impiego è concentrata sulla Cassa Integrazione Guadagni in Deroga, in quanto ogni lavoratore posto in CIGD deve obbligatoriamente recarsi presso i Centri Impiego per effettuare delle azioni Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 67 Rapporto 2012 di politica attiva, azioni che dipendono dalla durata del periodo della stessa CIGD. I lavoratori coinvolti nell’anno 2012 sono stati complessivamente 4.070, suddivisi tra le varie sedi come di seguito riportato. Tab. 2.32 Serie storiche Flusso Lavoratori in CIG e Mobilità in Deroga Anno CIGD Mobilità in Deroga Totale CIG e Mobilità in Deroga Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale 2009 641 778 1.419 0 0 0 641 778 1.419 2010 1.282 1.396 2.678 42 26 68 1.324 1.422 2.746 2011 1.469 1.354 2.823 108 81 189 1.577 1.435 3.012 2012 2.117 1.732 3.849 139 111 250 2.256 1.843 4.099 totale 5.509 5.260 10.769 289 218 507 5.798 5.478 11.276 Tab. 2.33 Totale Periodi CIG dal 01/01/2012 al 31/12/2012 Totale periodi mobilità in deroga Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Pisa 1.706 1.098 2.804 61 49 110 Pontedera 1.703 1.146 2.849 40 31 71 S.Croce 1.021 1.249 2.270 33 27 60 Volterra 113 51 164 5 4 9 Totale 4.543 3.544 8.087 139 111 250 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 68 Rapporto 2012 Tab. 2.34 CIG in Deroga Lavoratori Anno 2012 Anno 2011 Anno 2010 Anno 20096 4.099 3.012 2.746 1.419 8.337 6.229 6.093 2.998 gg CIGD 302.032 208.741 167.338 68.872 ore CIGD 1.896.799 1.610.424 1.108.967 461.172 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 2009 - 2012 2.998 6.093 6.231 8.337 23.659 Periodi Periodi: Riduzione Sospensione dato non rilevato 266 697 1.383 2.384 4.730 2.731 5.338 4.656 5.820 18.545 3 58 190 133 384 Ricorsi avverso la perdita di stato di disoccupazione La perdita dello stato di disoccupazione può avvenire per diversi motivi (ai sensi del D.P.G.R. 4 febbraio 2004 n. 7/R). E' automatica nel caso di stipula di un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato o di un rapporto di lavoro a tempo determinato di durata superiore a otto mesi, o quattro mesi per i giovani (da 18 a 25 anni, o 29 nel caso di laureati), tale da assicurare un reddito minimo personale escluso da imposizione stabilito a livello nazionale per l’anno fiscale in corso. In tali circostanze è esclusa la possibilità di presentare ricorso. Può aversi perdita dello stato di disoccupazione anche nel caso in cui vi sia un rifiuto senza giustificato motivo di un’offerta di lavoro congrua a tempo indeterminato, determinato, o di lavoro temporaneo, con durata del contratto a termine della missione superiore ad almeno otto mesi o quattro mesi se trattasi di giovani (da 18 a 25 anni, o 29 nel caso di laureati). Si ha perdita anche nel caso di: • mancata presentazione senza giustificato motivo ai colloqui previsti dal Centro Impiego; • mancata sottoscrizione del “patto di servizio integrato” e/o mancata esecuzione delle azioni concordate nel piano di azione individuale sottoscritto con il suddetto patto; 6 La gestione delle politiche attive CIGD nei CpI ha avuto inizio dal Luglio 2009 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 69 Rapporto 2012 • assenza ingiustificata alla prova selettiva o mancata presa di servizio presso una Pubblica Amministrazione (art. 16 L. 56/87); • dimissioni, senza giusta causa, rassegnate per più di due volte nel corso dell’anno solare. L’offerta è considerata congrua se: • corrispondente ad un profilo professionale equivalente a quello per il quale il lavoratore ha concordato e sottoscritto la propria disponibilità al momento della stipula del “patto di servizio integrato” in sede di colloquio di orientamento; • la sede di lavoro ubicata nel raggio di 50 Km dal domicilio del lavoratore e comunque raggiungibile con i mezzi pubblici in 60 minuti; In tali circostanze la perdita dello stato di disoccupazione verrà comunicato all’interessato/a con atto motivato della Provincia, predisposto dal Centro Impiego competente in relazione al domicilio del lavoratore Avverso tale provvedimento è ammessa istanza di riesame entro 10 giorni dalla notifica. L’istanza si intende respinta se la Provincia non si pronuncia entro 10 giorni. A fronte di 2059 cancellazioni effettuate dai centri impiego nell’anno preso in esame, sono pervenute al Centro Direzione nr.55 istanze di riesame, delle quali poco più del 15% sono state respinte. 2.9. Il Servizio Marketing - Da progetto sperimentale a servizio strategico Il Servizio Marketing della Provincia si occupa della promozione dei servizi del Centro sul territorio. In particolare, lo scopo del servizio è quello di raggiungere, informare e supportare il maggior numero di imprese, con l’ausilio anche dei vari ordini professionali e delle associazioni datoriali, con le quali ormai da tempo il servizio ha tessuto relazioni importanti e solide. Tutto ciò ha contribuito ad un miglior soddisfacimento delle esigenze delle aziende del territorio, con particolare riferimento al miglioramento dell’incrocio domanda/offerta ed all’incremento del tasso occupazionale. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 70 Rapporto 2012 Attività particolarmente utile e gradita è la diffusione delle informazioni inerenti i finanziamenti e gli incentivi messi a disposizione dai vari enti a favore dell’occupazione e la conseguente facilitazione per la fruizione degli stessi. I consulenti dell’Area Marketing, 4 operatori, hanno visitato circa 200 aziende durante il 2012. Le principali attività del Servizio consistono in: • • • • • • Rilevazione fabbisogni aziendali in materia di lavoro e formazione Collaborazione, sinergia e consulenza con gli ordini professionali e le associazioni datoriali. Assistenza e valutazione forme contrattuali Informazione e consulenza incentivi alle imprese per l’occupazione e formazione del personale Costruzione di buone prassi per una corretta ed efficace comunicazione interna tra i servizi del Centro per l’Impiego. Organizzazione e partecipazione a Seminari e Convegni Territoriali Ascoltare il territorio Il servizio Marketing nasce come progetto sperimentale nell’Aprile 2006, voluto dall’Assessorato alla Formazione e Lavoro. E' stato ideato allo scopo di creare con il territorio una relazione di scambio duraturo, incentrato soprattutto sull’ascolto attivo e la traduzione di bisogni in politiche di programmazione. L’idea dalla quale è partito l’Assessorato è stata quella di creare migliori relazioni con il territorio, in modo da poter restituire allo stesso risposte concrete e innovative. Il servizio ha dunque lo scopo di agire sul territorio di competenza per acquisire una migliore conoscenza degli utenti disoccupati, delle imprese attive nel mercato del lavoro e delle potenzialità complessive. Contemporaneamente promuove la conoscenza dei servizi, delle opportunità, degli incentivi (in termini di bonus per le assunzioni e sgravi fiscali, ma anche di investimenti in termini di formazione) presso le aziende, favorendo così anche una nuova percezione del ruolo dei Centri per l’Impiego. Il servizio marketing riveste inoltre un ruolo di coordinamento e congiunzione tra tutti i servizi del C.I. (preselezione, tirocini, formazione, etc.). Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 71 Rapporto 2012 Dopo una fase sperimentale il servizio ha assunto sempre più una funzione strategica per il C.I. almeno in tre aree: incremento della efficacia nell’incrocio domanda-offerta, promozione dei finanziamenti erogati da Provincia e Regione, più in generale promozione dei servizi gratuiti che l'ente eroga. Le linee operative del servizio sono prioritariamente stabilite attorno a cinque punti: 1. Conoscere il territorio e monitorarlo. 2. Fornire ai vari servizi del Centro per l’Impiego i fabbisogni sia formativi che non, delle aziende locali e dei disoccupati. 3. Costruire una sinergia tra i vari servizi del centro (ideando un vero e proprio progetto di comunicazione interna) condividendo la stessa visione e mission ossia: ascoltare, analizzare, tradurre e offrire risposte adeguate alle esigenze, espresse e non, delle aziende e dei disoccupati. 4. Rendere competitivo il servizio pubblico, avvalendosi di servizi innovativi (preselezione, tirocini, voucher, corsi) erogati in modo professionale e gratuito. 5. Avere un dialogo aperto e quindi costruttivo sia con l’imprenditore sia con la collettività. Nella prima fase ci si è basati sulla disponibilità di due bacini d'utenza. Il primo costituito dall’insieme dei disoccupati che avevano stipulato il patto di servizio integrato con il Servizio orientamento, e che quindi erano disponibili sia al lavoro che alla formazione. Il secondo era costituito da 50 aziende di Pisa e Provincia dei settori artigianato, industria e servizi, che nel corso dell'anno e mezzo precedente avevano assunto in misura maggiore delle altre. Negli anni successivi si è progressivamente ampliato il bacino di riferimento. Analisi e traduzione dei bisogni aziendali Le attività svolte dall'operatore del servizio marketing sono: • partecipare al progetto nel suo insieme e alle attività del servizio, • curare il contatto diretto con le aziende, • rilevare i fabbisogni aziendali (attraverso la somministrazione della customer satisfaction, customer information7, l’incontro e il dialogo), • erogare un servizio di consulenza e informazione all’azienda, 7 Bibliografia allegata – strumenti redatti a seguito di corso Genio effettuato dalle operatrici del servizio durante l’anno 2012 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 72 Rapporto 2012 • organizzare e amministrare le attività necessarie a soddisfare la commessa del cliente, che consiste nei passaggi seguenti: o fornire i dati al servizio di preselezione e tirocini, o fornire i dati sui nuovi fabbisogni formativi, o definire i problemi posti dal cliente, o relazionare settimanalmente la propria attività. Su queste basi il progetto si è dotato di strumenti e metodologie strutturate, in particolare per la rilevazione dei fabbisogni, la customer satisfaction e tecnico informativi (brochure, gadget). La rilevazione dei fabbisogni, basata su dati statistici e indagini qualitative, ha permesso la realizzazione di una banca dati condivisibile con gli altri servizi del centro, l’organizzazione delle informazioni e dei contatti con le aziende, permette di definire le strategie di intervento e i rapporti futuri. E’ evidente che la situazione e il potenziale che il Servizio Marketing aveva individuato nel 2006 non è più quella della situazione attuale, che i rapporti sono divenuti più complessi; ma è altrettanto chiaro che avere una relazione costante e consolidata col tessuto sociale e produttivo, aiuta molto a indirizzare le risorse e a sostenere i fabbisogni reali. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 73 Rapporto 2012 fig. 2.48 – Il processo di marketing SEMINARI Studio e analisi mercato INCONTRI di riferimento Ordini professionali Individuazione dei IMPRESE soggetti target Associazioni datoriali Visite in azienda C.C.I.A. raccolta dei fabbisogni Università Cooperazione Analisi dei fabbisogni Quali servizi attivare ? Servizio Servizio Collocamento preselezione Tirocini mirato Formazione LAVORATORI IMPRESE Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 74 Rapporto 2012 Cosa e' oggi il marketing: un servizio strategico L'evoluzione dei dati e il percorso di lavoro presentano spunti di riflessione e indicatori per vari aspetti. Consentono di analizzare le caratteristiche delle richieste e delle esigenze aziendali, le modalità di ricerca del personale da parte delle aziende. Sebbene il numero di nuove aziende contattate ogni anno dal Servizio Marketing sia in crescita, il numero di richieste di assunzione che il servizio raccoglie per la preselezione o per l’attivazione di tirocini è in calo, un calo coerente con il dato sulla flessione generale delle richieste delle aziende. Attualmente le aziende in contatto con il servizio sono 950, il 60% delle quali fidelizzate, ossia contatto costante, con un incremento di 202 contatti nel 2012. Va sottolineato il fatto che, aver costantemente allargato il bacino delle aziende collegate, la loro progressiva “fidelizzazione”, la strutturazione di modalità di lavoro e strumenti funzionali a realizzare gli obiettivi del progetto ha favorito la creazione di un sistema di comunicazione efficace (anche con l'attivazione di una mailing list dedicata che ha permesso di gestire la comunicazione in merito alla pubblicazione di bandi, incentivi e materiale di interesse), che consente rapporti più fluidi, risposte più veloci e adeguate, un controllo della situazione complessivamente più pregnante, una migliore e più mirata informazione. Altro elemento dirimente e crediamo in prospettiva, strategico, è stato la creazione e cura di rapporti stabili con i più significativi attori territoriali, tra cui: Università di Pisa, ASSEFI, Comune di Cascina, Ordine dei Consulenti, Confcommercio, CNA etc. Questa rete, attraverso incontri periodici e progetti condivisi, ha consentito una conoscenza del territorio più capillare, ma soprattutto la “messa in rete” e il coordinamento di soggetti e risorse spesso dispersive e sovrapposte. L'elaborazione di un canale comunicativo costruttivo e duraturo sia con la realtà di impresa che con la società civile, fondato sulla bidirezionalità sarà sicuramente una delle strategie fondamentali per il servizio nel tempo presente, poiché permette di raccogliere utili elementi per stare al passo con la rapida evoluzione del mercato e di guidare le strategie di un servizio che richiede grande dinamicità. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 75 Rapporto 2012 Oltre alla sostanziale innovatività del servizio, e nel ruolo strategico che assume in relazione alle politiche attive e all’indirizzo delle risorse, un ulteriore punto di forza per il futuro di questo tipo di approccio risiede nella sua gratuità, nella possibilità di integrare la fornitura di servizi, con l’erogazione dei finanziamenti a favore della formazione e dell’occupazione. Lo scenario in cui si opera in questa fase è così’ riassumibile: Tab. 2.35 Analisi SWOT – Serv.Marketing – Monitoraggio I Sem.2013. Analisi Interna Punti di debolezza 2012 Analisi Esterna Punti di forza 2013 Opportunità I pubblici di riferimento non sempre a conoscenza dei servizi forniti dal C.p.I. Proseguire in una buona comunicazione esterna per migliorare l'immagine Strutturare una relazione Formalizzazione della costante con gli altri soggetti relazione con: pubblici territoriali Job placement Ordine dei consulenti Contesto di crisi economica Fondi pubblici da erogare a sostegno delle imprese e dell'occupazione sia a gest.diretta che non Difficoltà nella reperibilità delle informazioni in materia di lavoro e formaz (leggi, circolari avvisi) Gestione solo parzialmente diretta dei finanziamenti dedicati alle imprese Potenziamento di: incontri diretti, meeting dedicati con aziende stakeholders, mailing list e rilevazione dei fabbisogni Sistema di comunicazione interna da perfezionare Creazione di un sistema di comunicazione interna: • incontri periodici (cad.trim.) con operatori CpI • aggiornamento normativo in materia di lavoro/formaz. Criticità Personale altamente qualificato dedicato alla continua ricerca, studio, analisi e sintesi Ad oggi i compiti del marketing possono essere così descritti: indagare la realtà economica territoriale, rilevare i fabbisogni di aziende e disoccupati, rendere competitivo l’ente pubblico avvalendosi di servizi innovativi gratuiti (preselezione, tirocini, voucher, corsi e programmi per la riqualificazione e il reinserimento socio-lavorativo di soggetti a rischio di emarginazione sociale). Più in generale, attraverso l'analisi dei bisogni latenti e inespressi dalle imprese si può intervenire nel: • Aumentare l'offerta di lavoro a disposizione del C.I. • Fornire aiuto nell'individuazione dei fabbisogni professionali dell'azienda assistita • Verificare sul mercato del lavoro i profili professionali più richiesti • Promuovere la formazione interna alle aziende Le azioni avviate per il primo semestre 2013 proseguono in questa direzione. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 76 Rapporto 2012 Il Servizio Marketing può intervenire – ed ha già iniziato a farlo – sul mercato locale lavorando con entrambi gli “attori” del mercato: aziende e disoccupati. Stando all'analisi dello scenario, un margine di intervento che il servizio ha per il futuro è sicuramente quello di contribuire alla diffusione della capacità di impresa, attraverso la programmazione di attività formative, lo sviluppo dei piani di impresa, la ricerca di nuovi mercati. Per i disoccupati potrà al contempo favorirne il reinserimento nel mondo del lavoro attraverso una migliore conoscenza della realtà imprenditoriale e delle tipologie professionali richieste. Ciò che è importante far emergere è che: quanto più precocemente si predispongono strumenti di relazione con il territorio, si sviluppa la propensione ad un alto grado di ascolto, considerando gli interlocutori come soggetti indispensabili per definire, orientare, innovare l'attività; tanto più le risorse e le energie trovano sbocchi efficaci e produttivi. Non possono essere nascosti alcuni limiti derivanti dall’essere un servizio inserito in un sistema istituzionale con vincoli e procedure molto regolate, molto centrato sul lavoro interno agli uffici e sul controllo, piuttosto che sulla promozione e dove la possibilità di attuare flessibilità organizzative è vincolata a regole e norme che spesso mal sopportano le esigenze di questo tipo di attività. Ma anche questo è superabile con una buona programmazione e con la condivisione dei processi e dei risultati. Risultati operativi anno 2012 Durante questo anno sono state visitate 202 aziende di cui 136 nuove. L’individuazione delle aziende è avvenuta attraverso: 1. l’estrazione dalla banca dati di aziende che potevano beneficiare dei contributi regionali e/o ministeriali; 2. la ricerca attraverso mezzi di comunicazione, di aziende che personale sia da formare che da assumere; 3. la segnalazione da parte delle reti territoriali attivate. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 77 Rapporto 2012 Fig.2.48 Numero totale aziende visitate Aziende nuove 136 Aziende fidelizzate 66 0 50 100 150 Fig. 2.49 Tipologia di contatti Aziende visitate Convegni Associazioni L’idea di fondo dalla quale è partito il servizio Marketing è quella di avere relazioni con il territorio dirette non mediate, ragion per cui la visita face to face è quella privilegiata dal servizio, rispetto all’organizzazione di convegni o al contatto con le associazioni datoriali. Il 36% delle aziende contattate ha utilizzato i servizi del Centro per l’impiego per i tirocini e la preselezione dando, visto il momento di forte crisi, un riscontro più che positivo. Il territorio Pisano è costituito da aziende di piccole e medie dimensioni, aziende che spesso hanno forti difficoltà nel programmare le attività. La tipologia di aziende intercettate dal servizio corrisponde a questa tipologia. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 78 Rapporto 2012 Fig.2.50 Azienda 0-5 dip. Azienda 6-19 dip. Azienda 20 – 49 dip. aziende con oltre 50 add. La ragione sociale delle aziende visitate offre un quadro della composizione delle aziende locali, ma rispecchia anche il rapporto di collaborazione fra il servizio marketing e l’ordine dei consulenti, che ha facilitato l’incontro con tipologie aziendali altrimenti difficilmente contattabili, a cominciare dagli studi professionali. Fig. 2.51 Ragione sociale srl altro studi professionali snc spa enti ditta individuale Il peso relativo delle aziende di servizi, è evidente anche dall'analisi dei settori aziendali Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 79 Rapporto 2012 Fig.2.52 Settori aziendali Turismo Agricoltura Ristorazione Commercio Manifatturiero Servizi 0 20 40 60 80 100 120 140 Un indagine condotta sulle aziende incontrate dal servizio, ha confermato ciò che le analisi riportano sulle modalità prevalenti di selezione del personale: il passaparola rappresenta l’elemento più utilizzato. Un elemento positivo è però evidente, il Centro per l’Impiego diviene sempre più strumento percepito come utile da parte delle aziende. Nel nostro territorio costituito da aziende medio piccole, l’utilizzo di agenzie private per la ricerca di occupazione è ancora poco diffuso. La creazione di networking Come sin qui anticipato, spirito dell’Assessorato, e quindi del servizio Marketing, è quello di intraprendere con il territorio un rapporto di scambio per la condivisione delle politiche di programmazione. La programmazione nasce dall'analisi e sopratutto dalla traduzione dei bisogni territoriali che emergono quando si coinvolgono istituzioni e soggetti locali quali Associazioni, Ordini e strutture pubbliche e private rappresentative del sistema produttivo territoriale. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 80 Rapporto 2012 Che lo sviluppo possa venire solo dalla creazione e sostegno di effettivi sistemi di reti territoriali e networking, è ormai riconosciuto a tutti i livelli. Di seguito si illustreranno alcuni esempi di lavori in rete descrivendone la nascita, gli sviluppi e i risultati sin qui raggiunti. Progetto con l'ordine dei consulenti Obiettivi Partendo dalla divisione del mercato di riferimento e dalla sua analisi, il servizio marketing ha rilevato l'importanza di intraprendere con l'ordine dei consulenti una collaborazione al fine di conoscere il territorio e le esigenze delle aziende. Descrizione Anno 2006: Primi contatti e riunioni. Anno 2009: Organizzazione del primo seminario sui servizi del Centro per l'Impiego e i bandi Provinciali sugli incentivi all'occupazione. Anno 2011: Standardizzazione degli incontri seminariali che, a partire da quella data diventano una buona prassi (2 – 3 incontri annui). Questa collaborazione ha dato vita ad un rapporto con l’ordine fondato sulla fiducia reciproca. L'intuizione da parte del Presidente dell'ente, è stata quella di creare un'efficace relazione con il centro per l’impiego per un miglioramento nell’offerta dei servizi da erogare ai suoi utenti finali: le imprese. In questo contesto il ruolo del servizio marketing nei confronti dell’ordine è quello di: • Promuovere i servizi del Centro per l'Impiego • Informare circa gli incentivi al lavoro e alla formazione professionale, sia Ministeriali che Regionali. • Aggiornare sulle novità normative e procedurali in materia di lavoro e formazione. • Fare da “ponte” tra la Regione o il Ministero in materia di richiesta di incentivi supportando le esigenze dei consulenti stessi ed informando quest’ultimi sulle novità o le anomalie del sistema. Il ruolo dell’ordine nei confronti del servizio marketing è: • Far conoscere le vere esigenze del mercato del lavoro locale; • Filtrare le esigenze delle aziende • Avvicinare l’ente al proprio territorio Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 81 Rapporto 2012 Risultati Il lavoro comune tra i due enti ha portato a risultati più che apprezzabili in termini di richieste di incentivi regionali e di assunzioni sul nostro territorio. L'incremento occupazionale è avvenuto anche grazie all'utilizzo dei servizi incrocio domanda/offerta (servizio preselezione) e tirocini. Nonostante la densità di popolazione Pisana non sia tra le più alte in Toscana, ma si livelli rispetto alle altre otto (ad esclusione di Firenze che conta più del doppio della popolazione rispetto a quella delle altre Province) Pisa ha effettuato un numero di richieste di incentivi alle assunzioni tali da rappresentare il secondo posto solo dopo Firenze, questo dato acquista valore aggiunto se si confronta con la densità della popolazione pisana pari al 6,4% di quella residente in Toscana (vedi grafico sottostante). Fig. 2.53 Densità popolazione per provincia Prato 3,80% Massa 3,10% Grosseto 3,50% Pistoia 4,50% Lucca 6% Siena 4,20% Pisa 6,40% Livorno 5,40% Arezzo 5,40% Firenze 57,70% Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 82 Rapporto 2012 Fig. 2.54 Finanziamenti ottenuti dalla Provincia di Pisa rispetto alle Province Toscana 80,00% 60,00% 40,00% 20,00% 0,00% Regione Toscana Provincia di Pisa Progetto con Universita’ di Pisa: dalla Facolta' di Lettere al jobplacement Obiettivi Analizzando la banca dati degli iscritti al Centro per l'Impiego il Servizio Marketing, in accordo con il servizio preselezione, ha sentito la necessità di creare una relazione strutturata con l'Università al fine di: 1. Rendere le due strutture pubbliche più collaborative in modo che, per entrambe, la collaborazione si risolva in un plusvalore. L'Università potrebbe offrire ai neolaureati o laureandi un servizio che garantisca loro almeno una “diagnosi” del mercato del lavoro e una consulenza gratuita sulle possibilità di inserimento lavorativo. 2. Il Centro Direzionale per l’Impiego di Pisa potrebbe incrementare la propria banca dati di un utenza altamente formata, da poter coinvolgere in molti dei progetti e processi produttivi (organizzazione di eventi, consulenze di carattere formativo-orientativo, selezione/formazione del personale, consulenze commerciali etc). Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 83 Rapporto 2012 3. Potenziare la relazione tra i consulenti del Centro per l'Impiego. Le risorse umane coinvolte nel progetto operano all'interno dei seguenti servizi: - orientamento - preselezione - tirocini - grafologia Descrizione Anno 2009: Progetto sperimentale “Conosci e promuovi te stesso” - Partenariato tra Centro Direzionale per l'Impiego di Pisa e Facoltà di Lettere e Filosofia: ciclo di seminari su “Orientamento al lavoro e i servizi del Centro per l’Impiego” con rilascio di attestato di frequenza (compresa la consulenza grafologica e il bilancio di risorse). Anno 2010: Coinvolgimento nel progetto anche della scuola dei master della Facoltà di Lettere e firma del protocollo di intesa tra i tre soggetti coinvolti (C.p.i – Facoltà di Lettere e scuola dei Master). Anno 2011: Sviluppo del progetto con il coinvolgimento dell'ufficio jobplacement dell'Università. Nella nuova formula progettuale, facendo tesoro della sperimentazione, il servizio Marketing e l'equipe dei consulenti di orientamento hanno proceduto offrendo un servizio strutturato in incontri seminariali con cadenze e modalità precise. Anno 2012: Coinvolgimento come altro partner del DSU. Risultati 1. Consolidamento dei rapporti tra gli enti coinvolti 2. Incremento nella banca dati del Centro dei neolaureati di diverse facoltà 3. Accesso alla banca dati Diogene del jobplacement 4. Creazione di una banca dati di aziende disponibili ad accogliere soggetti con formazione universitaria. La scelta delle aziende nasce da una collaborazione tra Marketing-OrientamentoPreselezione sulla base delle caratteristiche emerse a seguito del bilancio di risorse. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 84 Rapporto 2012 PROGETTO CON IL SERT: “ Un cammino verso la promozione di se stessi” Obiettivi Il progetto nasce in risposta alla difficoltà riscontrata nel collocare nel mondo del lavoro i disoccupati del SERT (Servizio per le tossicodipendenze) tramite un percorso ordinario previsto dai servizi offerti dal Centro per l’Impiego della Provincia di Pisa. Riscontrando una scarsa attitudine alla “promozione di se stessi”, una difficoltà ad affrontare l’inserimento nel mondo del lavoro ed una professionalità poco definita, il Servizio Marketing e preselezione in accordo con il Servizio Sert della USL 5, ha dato vita quindi al Progetto Sert “ Un cammino verso la promozione di se stessi”. Contemporaneamente il servizio Marketing si pone l'obiettivo di creare un rapporto con il mondo della cooperazione, possibile interlocutore dei soggetti coinvolti nel progetto. Descrizione Anno 2010: Primi contatti tra il servizio Marketing e il Servizio Sert della Usl 5 e organizzazione e programmazione dei seguenti seminari: • Illustrare i servizi erogati dal C.I. • Fornire le coordinate e le informazioni necessarie per interfacciarsi con i servizi del Centro per l’Impiego. • Presentare in modo chiaro e comprensibile quali sono gli strumenti e le strategie per “diventare occupabili” e spendibili nel mondo del lavoro (tecniche di ricerca attiva). Anno 2011: Nuovi cicli di incontri e verifica attraverso la somministrazione di una customer dei risultati ottenuti. Anno 2012: Visto l'esito positivo del progetto, non tanto in termini di inserimenti lavorativi, quanto in termini di partecipazione e coinvolgimento degli utenti del SERT, l'output è stata la richiesta della firma di un Protocollo d'Intesa. Risultati Il rapporto tra CpI e Sert si è standardizzato attribuendo ai due soggetti i seguenti compiti: • Sert: fornitura di un elenco dei partecipanti, e affiancamento degli stessi lungo tutto il percorso sia seminariale, che durante i colloqui individuali. • Servizio marketing: coordinamento del progetto all'interno del CpI; organizzazione dei seminari e degli appuntamenti individuali per accedere ai servizi del CpI. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 85 Rapporto 2012 Nella prospettiva di una migliore collaborazione e condivisione degli obiettivi a medio e lungo periodo, sono stati buoni i risultati in termini di integrazione tra i vari servizi (accoglienza, iscrizione, orientamento, preselezione, tirocini, collocamento mirato e marketing), che ha portato all'attivazione di 4 tirocini formativi e 1 posto di lavoro a tempo determinato (su 10 utenti coinvolti nel progetto). 2.10. Accompagnamento alla creazione d’impresa Dal 2009 la Provincia di Pisa - servizio Lavoro e Sociale - finanzia azioni ed interventi volti ad incentivare le persone e ad accompagnarle alla creazione di impresa e al lavoro autonomo tramite l'utilizzo di fondi FSE al fine di fronteggiare, nell'ambito dei propri interventi di politiche attive del lavoro, la crisi nel settore dell'occupazione. Gli obiettivi provinciali si riferiscono, in particolare, all'attivazione di interventi integrati per sostenere le persone nell'inserimento lavorativo con un contributo per l'avvio o il rilevamento di attività d'impresa attraverso percorsi di consulenza e marketing, mediante l'assegnazione di un voucher dell'importo massimo di 4.000,00 Euro. I destinatari dei 4 avvisi, che dal 2009 ad oggi sono stati pubblicati, sono stati prevalentemente persone inattive, inoccupate, disoccupate, lavoratori in Cigs e mobilità, immigrati, residenti nel territorio provinciale che intendessero costituire o rilevare un'impresa nel territorio della provincia. Il contributo finanzia interventi per la consulenza per predisporre e redigere il piano d'impresa, i costi per la costituzione dell'impresa e attività relative ad una prima azione di marketing. Hanno usufruito del servizio di consulenza, dal 2009 ad oggi, circa 300 utenti e le attività imprenditoriali avviate sono 47. I settori prevalenti sono quelli del commercio e del turismo, ma anche servizi come asili nido, servizi bibliotecari e servizi alle aziende. Di sotto riportati i dettagli dei 4 avvisi. Patto per l’occupazione femminile 2009 - Creazione d’impresa: (CUP PI 452) Destinatari: Donne occupate e disoccupate Finanziamento iniziale 80.000,00 € ASSE II OCCUPABILITA’ OB. F; Fondo residuo 22.927,00 €; Avviso pubblicato il 03/08/2009 Data scadenza 31/12/2010 Domande presentate 18. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 86 Rapporto 2012 Avviso per la concessione di finanziamenti per servizi di accompagnamento alla creazione d’impresa (cup 20433) Destinatari: Lavoratori atipici, cassaintegrati, lavoratori in mobilità; Finanziamento iniziale 100.000,00 € ASSE I ADATTABILITA’ OB. C; I finanziamenti previsti dall’Avviso sono stati ridotti di 88.000,00 € con Determina proposta n. 4346 del 04/10/2010 Avviso pubblicato il 03/08/2009; Data di chiusura il 04/10/2010 Numero domande presentate: 3. Riepilogo Patto per l’occupazione femminile (PI 452) Creazione d’impresa (20433) Accesso al servizio 62 8 Consegna modulistica 27 8 Domande presentate 18 3 Domande finanziate 12 2 Domande finanziabili 12 3 Patto per l’occupazione femminile 2011 - Creazione d’impresa: (CUP PI 981) Destinatari: Donne disoccupate e inoccupate; Finanziamento iniziale € 40.280,25 ASSE II OCCUPABILITA’ OB. F; Avviso pubblicato il 09/03/2011; Data scadenza 31/12/2012; Domande presentate 10. Creazione d’impresa 2012-2013 (CUP PI 1443) Destinatari: persone inattive, inoccupate, disoccupate, lavoratori in Cigs, e mobilità, immigrati, residenti e/o domiciliate nel territorio provinciale; Finanziamento iniziale 200.000,00 € ASSE II OCCUPABILITA’ OB. E; Avviso pubblicato il 21/05/2012; Data scadenza 31/12/2013; Domande presentate 41. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 87 Rapporto 2012 Patto per l’occupazione femminile 2011 (PI 981) Creazione d’impresa 2012 (PI 1443) Accesso al servizio 90 327 Consegna modulistica 25 132 Domande presentate 10 41 Domande finanziate 10 17 Domande finanziabili 10 41 2.11. Sviluppo delle competenze e Formazione Il volume di attività sviluppato nell’arco del 2012 comprende: le iniziative programmate e avviate nel corso del 2011 e proseguite nell’anno successivo, nonché le azioni avviate o programmate nel corso del 2012. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 88 Rapporto 2012 Le linee di lavoro in sintesi: TIPOLOGIA DI ATTIVITA’ A CHI E’ RIVOLTA ATTIVITA’ CONVENZIONATA Attività volte al conseguimento di un attestato di qualificazione professionale Multiasse e/o attestato di competenze, che consenta di svolgere un ruolo lavorativo Occupati e disoccupati corrispondente a una figura professionale riconosciuta. I corsi sono gratuiti perché finanziati in maniera diretta. FORMAZIONE AZIENDALE Opportunità di formazione finalizzata all’aggiornamento continuo delle Occupati di aziende che operano sul Formazione autorizzata competenze di lavoratori, dirigenti e imprenditori. Gestita e promossa territorio provinciale direttamente dalle imprese, prevede una partecipazione finanziaria delle stesse. Per i partecipanti è gratuita. OBBLIGO FORMATIVO Modalità formative e strumenti di politiche del lavoro che hanno lo scopo di APPRENDISTATO favorire l’acquisizione di qualificazione attraverso modalità diverse da quelle Giovani drop-out Giovani TIROCINI FORMATIVI della formazione tradizionalmente intesa. Adulti non qualificati IFTS Offerta formativa integrata fra scuola, formazione professionale, università e Occupati e disoccupati in possesso del Istruzione Formazione tecnica Superiore mondo del lavoro, finalizzata a creare figure professionali qualificate di livello diploma di scuola secondaria superiore superiore (post-diploma). Le certificazioni finali consentono di accedere direttamente sia al mondo del lavoro che ai percorsi di istruzione universitaria (CFU), Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 89 Rapporto 2012 QUALIFICHE RICONOSCIUTE Formazione volta all’ottenimento di una qualifica professionale. Occupati e disoccupati Percorsi realizzati da soggetti privati accreditati, secondo gli standard formativi definiti dalla Regione Toscana. Il costo di frequenza è a carico dei partecipanti (la congruità delle tariffe è controllata dalla Provincia). FORMAZIONE OBBLIGATORIA Formazione obbligatoria prevista da Leggi nazionali e/o regionali, necessari Occupati e disoccupati per conseguire alcuni titoli e abilitazioni professionali. Realizzati da soggetti privati accreditati, secondo gli standard formativi definiti dalla Regione Toscana. Il costo per la frequenza è a carico dei partecipanti, il costo è definito dai promotori. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 90 Rapporto 2012 La Provincia di Pisa ha cercato di dare risposte all’elevato numero di lavoratori che hanno richiesto misure di politica attiva necessarie per poter usufruire dell’indennità della cassa integrazione guadagni, di mobilità, di disoccupazione speciale. Per far ciò sono stati predisposti servizi speciali di workshop, orientamento individuale e di gruppo ed è stato fatto ampio uso del Sistema di Web Learnig TRIO. In particolare, nel corso dell’anno 2012, i due Poli TRIO (Pisa e Peccioli) hanno avuto un’utenza complessiva di 1.840 individui che hanno usufruito della strumentazione informatica, della connessione e dell’assistenza del tutor. Circa il 18% degli utenti che hanno seguito percorsi FaD ai Poli Trio erano soggetti in CIG in Deroga. Qualifiche e percorsi professionali – attività convenzionata Lo strumento di indirizzo e programmazione è costituito dagli Avvisi “Multiasse” del luglio 2011 e del settembre 2012, le cui linee di azione sono riassunte nelle tabelle successive. Si è deciso di procedere all’avvio delle attività in maniera organica, comprendendo in un solo avviso (dunque in una sola scadenza) le azioni strategiche rivolte alla qualificazione professionale della popolazione. Il Multiasse comprende dunque le azioni rivolte alla formazione continua, alla qualificazione per occupati e disoccupati, all’acquisizione competenze e profili professionali. Il valore economico dell’investimento 2012 (comprensivo dei trascinamenti 2011) è di € 2.913.941,75. Progetti attivi 2012 Asse I 19 Asse II 37 Asse III 18 Asse IV 44 Tot. 118 Allievi Ore 3650 33800 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 91 Rapporto 2012 Il 2012 ha dunque visto il prosieguo di gran parte delle azioni finanziate / approvate con l’avviso 2011, nonché la programmazione e l’avvio dei progetti inerenti l’avviso 2012: 66 progetti per 3000 utenti. Riassumendo gli strumenti di attivazione con il valore delle risorse investite nel 2011 (svoltesi in gran parte nel corso del 2012) e nel 2012 : AVVISO PI 1076 Avviso per la concessione di finanziamenti ex art.17 lett. a) della L.R. 32/2002 a progetti formativi a valere sul P.O.R. Toscana Ob.2 Competitività Regionale e Occupazione 2007–2013, Assi I, II, III, IV (determinazione dirigenziale 2649 del 14/06/2011 e 1154 del 14/03/2012) (€ 841.926,38 avviso € 914.488,65 scorrimento). AVVISO PI 1523 - Scadenza 13.09.2012 Avviso per la concessione di finanziamenti ex art.17 lett. a) della L.R. 32/2002 a progetti formativi a valere sul P.O.R. Toscana Ob.2 Competitività Regionale e Occupazione 2007–2013, Assi I, II, III, IV. Con l’approvazione di 66 progetti finanziati per 2985 utenti previsti. (determinazione dirigenziale n. 3316 del 13/07/2013 € 1.859.041,10). AVVISO PI 1517 - Scadenza 13/09/2012 Avviso per la concessione di finanziamento a costi standard - POR OB 2 FSE STATO REGIONE ASSE II Occupabilita' Ob. spec. E 2012 con l’approvazione di progetti (determinazione dirigenziale 3263 del 11/07/2013 € 140.412,00). Gli assi di lavoro del “Multiasse” nel 2012 (le risorse si riferiscono alla somma del trascinamento 2011 e del programmato 2012) Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 92 Rapporto 2012 ASSE I ADATTABILITA’ Finanziamento complessivo Asse I: € 273.524,86 2012 Obiettivo Specifico A): “Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l’adattabilità dei lavoratori”. Azione 2. “interventi di formazione aziendale ed interaziendale, svolti anche mediante forme di personalizzazione dei percorsi e/o mediante metodologie di formazione a distanza, relativi ad ambiti settoriali definiti (settori di attività economica o tematiche aziendali) oppure a specifici ambiti territoriali (distretti e zone industriali, sistemi produttivi locali, ecc.)”; Azione 4. “interventi di formazione continua, svolti mediante attività corsuale, mediante forme di personalizzazione dei percorsi e/o mediante metodologie di formazione a distanza, finalizzati al rafforzamento ed aggiornamento delle competenze individuali ed alla stabilizzazione professionale di specifiche categorie di lavoratori ”; Azione 8. “informazione, orientamento, formazione per i lavoratori over 45 finalizzata alla riqualificazione ed aggiornamento delle competenze, per la ricollocazione in azienda o l’avvio di nuova attività produttive, in forma dipendente o autonoma”. Obiettivo Specifico C): “Sviluppare politiche e servizi per l’anticipazione e gestione dei cambiamenti, promuovere la competitività e l’imprenditorialità”. Azione 1. “formazione per le categorie di lavoratori colpite da crisi aziendali e settoriali tramite interventi diretti a migliorare la qualità delle competenze, finalizzata a sostenere la riconversione aziendale o la ricollocazione dei lavoratori in altri settori produttivi”; Azione 13. “interventi di formazione per il potenziamento della qualità imprenditoriale del management aziendale, finalizzata in particolare allo sviluppo di piani di intervento per il posizionamento competitivo e alla definizione delle potenzialità di sviluppo conseguente alle innovazioni di processo e prodotto”. 2011 Obiettivo Specifico A): “Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l’adattabilita’ dei lavoratori” Azione 2. “interventi di formazione aziendale ed interaziendale, svolti anche mediante forme di personalizzazione dei percorsi, relativi ad ambiti settoriali definiti (settori di attività economica o tematiche aziendali)”; Azione 4. “interventi di formazione continua, svolti mediante attività corsuale, mediante forme di personalizzazione dei percorsi e/o mediante metodologie di formazione a distanza, finalizzati al rafforzamento ed aggiornamento delle competenze individuali ed alla stabilizzazione professionale di specifiche categorie di lavoratori, quali ad es. lavoratori atipici e in CIGO; Obiettivo Specifico C): “ Sviluppare politiche e servizi per l’anticipazione e gestione dei cambiamenti, promuovere la competitività e l’imprenditorialità” Azione 1. “formazione per le categorie di lavoratori colpite da crisi aziendali e settoriali tramite interventi diretti a migliorare la qualità delle competenze, finalizzata a sostenere la riconversione aziendale o la ricollocazione dei lavoratori in altri settori produttivi; Azione 13. “interventi di formazione e animazione economica per il potenziamento della qualità imprenditoriale del management aziendale, finalizzata in particolare allo sviluppo di piani di intervento per il posizionamento competitivo e alla definizione delle potenzialità di sviluppo conseguente alle innovazioni di processo e prodotto”. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 93 Rapporto 2012 ASSE II OCCUPABILITA’ Finanziamento complessivo Asse II: € 1.391.464,00 2012 Obiettivo specifico E): “Attuare politiche del lavoro attive e preventive, con particolare attenzione all’integrazione dei migranti nel mercato del lavoro, all’invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all’avvio di imprese”. Azione 5. “percorsi formativi finalizzati al sostegno dell’inserimento lavorativo e a prevenire i fenomeni di disoccupazione giovanile e di lunga durata”; Azione 11. “percorsi formativi personalizzati per il potenziamento delle competenze dei lavoratori over 45”. 2011 Azione 2. “interventi per il conseguimento da parte delle persone in giovane età di un livello minimo di competenze attraverso una qualifica professionale, finalizzati al assicurare l’inserimento lavorativo”; Azione 5. “percorsi formativi finalizzati al sostegno dell’inserimento lavorativo e a prevenire i fenomeni di disoccupazione giovanile e di lunga durata”; Azione 11. “percorsi formativi personalizzati per il potenziamento delle competenze dei lavoratori over 45”. ASSE III INCLUSIONE SOCIALE Finanziamento complessivo Asse III: € 366.297,60 2012 Obiettivo specifico G): “Sviluppare percorsi integrati e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati; combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro”. Azione 2. “attività di formazione professionale, anche personalizzate, finalizzate all’inserimento e reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati”. 2011 Azione 2. attività di formazione professionale, anche personalizzate, finalizzate all’inserimento e reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. ASSE IV CAPITALE UMANO Finanziamento complessivo Asse IV: € 882.655,52 2012 Obiettivo specifico I): “Aumentare la partecipazione alle opportunità formative lungo tutto l’arco della vita e innalzare i livelli di apprendimento e conoscenza”. Azione 1. “promozione dell’offerta formativa post-diploma, flessibile alle richieste della domanda, finalizzati a garantire in coerente inserimento occupazionale, anche con attività di stage e tirocinio formativo”; Azione 3. “interventi di formazione permanente non formale formale, e a carattere professionalizzante, finalizzati all’inserimento lavorativo, accompagnati da interventi di supporto nel caso delle persone con disabilità”. 2011 Azione 1. “promozione dell’offerta formativa post- diploma,flessibile alle richieste della domanda,finalizzati a garantire in coerente inserimento occupazionale, anche con attività di stage e tirocinio formativo”; Azione 3. “interventi di formazione permanente non formale e formale, e a carattere professionalizzante, finalizzati all’inserimento lavorativo, accompagnati da interventi di supporto nel caso delle persone con disabilità”; Azione 6. “promozione e ampliamento dell’offerta formativa a carattere non formale ampia e integrata, anche attraverso lo sviluppo dell’integrazione e delle capacità di offerta dei sistemi”. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 94 Rapporto 2012 Le attività sono rivolte alla seguente popolazione: Fig. 2.55 34% 43% ADULTI GIOVANI DISOCCUPATI 23% E riguardano i comparti produttivi: Fig. 2.56 Spettacolo - sport - mass media Informatica e ufficio marketing - comunicazione Agricoltrua 0 10 20 30 40 50 Formazione aziendale - attività autorizzata Oltre alle opportunità comprese nell’asse I dell’Avviso Multiasse, rivolte a iniziative formative per imprese e sistemi d’impresa e gestite da strutture specializzate nella formazione e aggiornamento professionale, si è mantenuta una quota di risorse rivolta a progetti d’Impresa gestiti in maniera diretta, per dipendenti, dirigenti e imprenditori. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 95 Rapporto 2012 L’attività promossa direttamente dalle imprese, che si è realizzata nel corso del 2012 comprende una coda delle attività autorizzate negli anni precedenti (3 progetti per 32 partecipanti) e l’avvio dei progetti approvati in seguito all’Avviso PI1511/2012 che aveva scadenza il 27/8/2012. L’Avviso ha finanziato 38 progetti per più di 530 utenti e per 32350 ore di formazione previste, per un valore complessivo di 459.178 €, avviati fra fine 2012 e inizio 2013. In merito a questa esperienza va sottolineato come resti strategica. Ma a condizioneche si finanzino progetti con ricadute effettive sul tessuto locale – quali reti d'impresa, consorzi, progetti di sviluppo locale (per l’attività di formazione aziendale in senso stretto, i fondi bilaterali dovranno giocare un ruolo più incisivo). Comparti di attività delle Imprese richiedenti: Fig. 2.57 16 14 12 10 8 6 4 2 0 Meccanica impiantistica Inform Ambiente Rifiuti servizi socio - educat Edilizia impiantistica Novità rilevante di questa tipologia di progetti, riguarda l’aumento significativo di quelli che prevedono il rilascio e il riconoscimento di competenze. Valutiamo questo fatto come un elemento di miglioramento del “valore” assegnato alla formazione continua e, indirettamente, una garanzia di maggiore qualità e strutturazione delle attività. Attività riconosciuta L'art. 17 della Legge Regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro) prevede che le attività di formazione professionale possano essere svolte, tra l'altro, mediante il riconoscimento dell'attività formativa realizzata da organismi con finalità di formazione, nei casi Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 96 Rapporto 2012 in cui essa non usufruisca di nessun finanziamento pubblico e sia conforme agli standard qualitativi delineati dal Regolamento 8 agosto 2003, n. 47/R. Il riconoscimento può essere concesso soltanto agli organismi formativi che sono accreditati secondo le norme previste dalla Regione Toscana per: • percorsi finalizzati al rilascio di attestato di qualifica, il cui riferimento è una figura professionale o un profilo professionale. • percorsi finalizzati al conseguimento di competenze per lo svolgimento di attività normate da specifiche normative (dovuti per legge). Gli interventi volti al conseguimento di qualifica professionale e certificazione di competenze sono un’opportunità per tutti i cittadini che intendono accrescere le proprie competenze professionali per accedere direttamente al mondo del lavoro e/o ad un percorso di formazione e istruzione di alto livello. Gli interventi di formazione permanente e continua costituiscono un sistema di opportunità educative e formative rivolte a lavoratori e cittadini di età superiore a 18 anni per l’acquisizione di conoscenze e competenze finalizzate ad accrescere la capacità professionale per progredire nel mondo del lavoro. I corsi di formazione di cui sopra vengono realizzati da soggetti accreditati sulla base degli standard formativi della Regione Toscana, la quale approva i profili professionali dei corsi e li inserisce in un apposito repertorio regionale. Il costo per la frequenza al corso è interamente a carico degli iscritti e viene definito direttamente dai soggetti che gestiscono queste attività. La frequenza del corso consente di conseguire titoli finali riconosciuti e abilitazioni professionali rilasciati dalla Provincia. Il riconoscimento concesso dalla Provincia è legato ai singoli corsi e non all'attività globale degli Enti, e può essere revocato in ogni momento per inadempienze o mancato rispetto delle condizioni. La Provincia di Pisa con Determinazione Dirigenziale n. 751 del 20/02/2012 ha approvato l’Avviso Pubblico per l’Attività Riconosciuta. Tale Avviso ha validità fino al 31.12.2015, le scadenze per la presentazione dei progetti sono 31 Marzo 31 Luglio e 30 Novembre di ogni anno. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 97 Rapporto 2012 2012: • Riconosciuti 411 progetti per 43 Qualifiche – comparti: acconciatura, estetica, sociosanitario, turistico, ecologia ambiente • 9 UC competenze - comparti impiantista elettronico, termoidraulico, agricoltura, gestione amministrativa, turistico, vendite. • 359 Dovuti x Legge - comparto alimentare, sicurezza aziendale, ecologia ambiente, abilitazione commerciale, sport e spettacolo. Inoltre la Provincia di Pisa ha in essere un piano di “CORSI per Alimentaristi e Sicurezza” N 487 Prototipo-tipo da attivare fino al 31/12/2013. L'Istruzione e Formazione Tecnica Superiore - IFTS L'Istruzione e Formazione Tecnica Superiore è un canale formativo post-secondario a carattere specialistico e parallelo a quello universitario, previsto nell'ambito del più ampio sistema della Formazione Integrata Superiore (FIS). L’IFTS si articola in percorsi formativi rivolti a rispondere alla domanda di figure professionali tecniche di alto livello proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato, con particolare attenzione al sistema dei servizi, degli enti locali e dei settori produttivi interessati da innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati. I percorsi, caratterizzati da flessibilità e modularità, sono programmati dalle Regioni sulla base della concertazione istituzionale e della partecipazione delle parti sociali. La IFTS prevede un sistema di riconoscimento dei crediti formativi, nonché di certificazione e spendibilità delle competenze acquisite, sia verso l'università che verso la formazione professionale ed il mondo del lavoro. Si tratta di progetti co-progettati, presentati e realizzati da un insieme di soggetti appartenenti ai sistemi della scuola, della formazione professionale, dell’università ed al sistema produttivo. Le Province hanno attivato, ogni anno, un corso IFTS riferito ad una figura professionale che rimarrà costante nei successivi tre anni (ad eccezione della motivata modifica in funzione delle esigenze del mercato del lavoro) ed un corso riferito a una figura professionale. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 98 Rapporto 2012 I giovani e gli adulti accedono ai percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore se in possesso di uno dei seguenti titoli: diploma di istruzione secondaria superiore diploma professionale di tecnico di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005 n. 226, art. 20 comma 1 lettera c). L’accesso ai percorsi IFTS è consentito anche a coloro che sono in possesso dell’ammissione al quinto anno dei percorsi liceali, ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005 n. 226, art. 2 comma 5; a coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accreditamento di competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivi all’assolvimento dell’obbligo di istruzione di cui al Regolamento adottato con decreto del Ministero Pubblica istruzione 22 agosto 2007 n. 139. Ogni percorso formativo IFTS, può prevedere lo svolgimento di un periodo di stage all’estero. Nel 2012 si sono svolti 6 corsi per complessive 4900 ore e 102 allievi . Soggetti promotori CESCOT Toscana nord Figura Professionale/Qualifica I.eF.P. TECNICO DELLE ATTIVITA' DI ANALISI E DI MONITORAGGIO DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE DEL TERRITORIO TECNICO DELLA PROGRAMMAZIONE, ITCG Fermi Pontedera PIANIFICAZIONE,ESECUZIONE,VERIFICA E CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ DI MOVIMENTAZIONE DI BENI E PERSONE ITC Cattaneo S. Miniato TECNICO SUPERIORE SISTEMI QUALITA’ PRODOTTO Consorzio per lo sviluppo delle aree TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE E LA MANUTENZIONE geotermiche DEGLI IMPIANTI – 2 edizioni Consorzio Copernico TECNICO SUPERIORE PER LE TELECOMUNICAZIONI Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 99 Rapporto 2012 2.12. Diritto-dovere all’istruzione e alla formazione – anno 2012 / Giovani e mercato del lavoro Apprendistato A seguito dell’entrata in vigore del nuovo Testo Unico (D.Lgs. 14.09.2011 n. 167) la Giunta Regionale ha approvato il regolamento di esecuzione della legge sull'apprendistato. Lo stesso regolamento disciplina i tre diversi livelli di apprendistato introdotti dalla legge nazionale: quello per la qualifica o il diploma professionale, quello per l'apprendistato professionalizzante (il piu' comune, riguarda oltre il 90% dei contratti) e quello, infine, di alta formazione e ricerca. In particolare, il regolamento definisce i criteri generali per la formazione pubblica per quanto riguarda il primo e il secondo livello, mentre per il terzo, l'alta formazione, si rinvia ad un percorso condiviso con università e centri di ricerca. Per quanto riguarda il primo livello (qualifica o il diploma professionale) la parte più significativa riguarda il monte ore: almeno 600 ore dedicate alla formazione di base con la possibilità di acquisire, in apprendistato sia la qualifica, sia il diploma. Per l’apprendistato professionalizzante, che attualmente è l’unica tipologia attivabile, l’azienda può optare o per la formazione pubblica (finanziata) o per la formazione svolta internamente alla stessa azienda (a proprio carico). Il regolamento prevede che la formazione pubblica sia erogata attraverso lo strumento del voucher individuale, di un massimo di 1.550,00 euro che i lavoratori possono spendere nel triennio, secondo un progetto formativo strutturato ad hoc, con il supporto di figure professionali qualificate. Il monte ore viene stabilito sulla base della qualifica o del titolo di studio posseduti dal partecipante. In pratica, posto che la durata complessiva della formazione per le competenze di base è di 120 ore complessive entro i primi tre anni, la R.T. ha deciso che queste ore possono essere ridotte a Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 100 Rapporto 2012 90 per gli apprendisti con qualifica o diploma professionale e a 60 per coloro che sono in possesso di un diploma superiore quinquennale o della laurea. La Giunta Regionale ha poi deciso di fissare lo standard delle competenze base che ciascun apprendista deve conseguire: riguardano la sicurezza e la disciplina del rapporto di lavoro, le pari opportunità, le competenze chiave europee per l’apprendimento permanente. Sono ancora in fase di definizione gli ulteriori atti necessari a dare attuazione pratica alla parte formativa di tale tipologia contrattuale: mediante avviso pubblico regionale relativo alla chiamata di progetti è stata individuata l’ATS che a livello provinciale è chiamata a gestire l’attività formativa degli apprendisti. La formazione pubblica è garantita ad ogni apprendista compatibilmente con le risorse annualmente disponibili ed un terzo dell’attività formativa dovrà essere svolta nel primo anno di accensione del contratto. Apprendisti con contratto apprendistato professionalizzante avviati a formazione dal 01.01.2012 al 31.12.2012 Tab. 2.36 Emissione n.° Risorse voucher apprendisti impegnate 13.03.2012 636 787.656 € 11.04.2012 177 217.074 € 10.8.2012 379 456.902 € 3.12.2012 98 118.360 € Tot 1290 1.579.992 € Dei 1290 apprendisti avviati, 760 sono maschi e 530 femmine, 1073 Italiani, 152 cittadini Comunitari, 65 cittadini Extracomunitari. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 101 Rapporto 2012 I Titoli di studio: Fig. 2.58 5% 10% Nessun titolo 32% media inferiore Diploma Laurea 53% Nel corso dell’anno, e parallelamente all’avvio dei contratti, è stata svolta la formazione / aggiornamento dei Tutor: 151 persone. Fig. 2.59 Turismo 8 Servizi alla persona 86 Pelletteria - abbigliamento - calzature 175 Ristorazione - pubblici esercizi 259 Manifatturiero 130 Lavori d'ufficio - studi prof.li 262 Impiantistica 91 Edilizia 94 Commercio - vendita 138 Automobilistico 40 Agricoltura 6 0 50 100 150 200 250 300 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 102 Rapporto 2012 Percorsi professionalizzanti e voucher Ai fini dell’adempimento del diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione, nel corso del 2011 è stato realizzato il progetto C.O.A.CH. “Competenze di orientamento e Apprendimenti Chiave”, un percorso finalizzato al recupero delle competenze di base rivolto a quei minori in dirittodovere all’istruzione e alla formazione che, pur avendo assolto l’obbligo scolastico e di istruzione, non avevano ancora conseguito interamente dette competenze indispensabili per la frequenza di percorsi formativi che rilasciano una qualifica europea di II livello. Al termine di questa fase, nel corso del 2012 (luglio-settembre) si sono conclusi 5 corsi professionalizzanti (c.d. “Anno professionalizzante”), ovvero percorsi formativi di 900 ore rivolto ai ragazzi minori che hanno assolto gli obblighi scolastico e di istruzione ed in possesso della certificazione delle competenze di base. Tali percorsi rilasciano, a coloro che superano l’esame finale, un attestato di qualifica di II livello europeo. I percorsi professionalizzanti attivati con il relativo numero di ragazzi qualificati sono stati i seguenti: Percorso Qualificati POMODORO – Addetto alla ristorazione 51 RITMO – Addetto meccanico 22 FORMATERM – Addetto alla manutenzione e riparazione di impianti termoidraulici 18 OPEL – Addetto alla manutenzione e riparazione di impianti elettrici 8 FIERA – Addetto alle Vendite 3 102 Nel frattempo, a fine 2011, la Regione Toscana ha rivisto completamente il Sistema Regionale per l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, prevedendo percorsi formativi, non più di 900 ore, ma biennali di 2100 ore, comprendenti anche alcune ore dedicate eventualmente all’acquisizione/recupero delle competenze di base. Sulla base di questi cambiamenti, a febbraio 2012, è iniziato il progetto “GOAL: Giovani Orientati all’apprendimento e al lavoro”, con l’iscrizione di 135 ragazzi, suddiviso nei seguenti percorsi formativi: Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 103 Rapporto 2012 • OPERATORE GRAFICO – MULTIMEDIA (1 classe) • OPERATORE ALLA RISTORAZIONE (2 classi) • OPERATORE DI IMPIANTI TERMO-IDRAULICI (2 classi) I percorsi formativi sono ancora in fase di svolgimento e termineranno ad inizio 2014, con l’ottenimento di una qualifica professionale, per coloro che supereranno l’esame finale. L’offerta formativa per i minori drop-out è anche rappresentata dall’erogazione di voucher formativi, uno strumento efficace per ampliare l’offerta formativa per i minori e nel corso degli anni ha avuto una costante evoluzione e crescita: dai 33 nel 2008 ai 104 del 2010. I voucher erogati hanno permesso la frequenza gratuita di corsi di formazione “riconosciuti” (altrimenti a pagamento) che rilasciano la qualifica di “Addetto parrucchiere unisex” ed “Estetista (addetto)”. Entrambi i percorsi hanno una durata biennale e le richieste del biennio 2011-2012, relative sia al primo che al secondo anno, sono state circa 100 per un valore medio di 4.000 € ciascuno. Orientamento Il Percorso Orientamento è strutturato per tutti i minori, sia che siano segnalati dalle istituzioni scolastiche o dai servizi sociali o che si presentino direttamente ai CpI, in questo modo: Accoglienza minore e successivo invio a Consulente/Psicologo (cd. presa in carico dal CpI) Successivi colloqui (per quanto necessario) con Consulente/Psicologo del CpI, tesi all’individuazione degli interessi dei singoli ed alla effettiva disponibilità alla partecipazione ai corsi di formazione a loro riservati Incontro di gruppo “Orientamento informativo sul Diritto-Dovere” Incontro di gruppo con testimoni, di orientamento alle professioni, a carattere rimotivazionale Incontro di gruppo per adesione a percorsi professionalizzanti (se in corso le iscrizioni) ed eventuale stipula del “Patto Formativo” Compilazione Libretto Formativi del Cittadino Validazione delle competenze ai sensi della DGR n. 532/2009. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 104 Rapporto 2012 Dall’ 01/01/2012 al 28/02/2013 sono stati svolti 446 colloqui con minori. I CpI hanno svolto anche attività di orientamento attraverso: 8 incontri di gruppo cui hanno partecipato 270 ragazzi/e. Gli incontri di orientamento sono svolti anche all’interno e di concerto con le scuole medie (terze classi) e superiori (biennio degli Istituti Tecnici e Professionali). Si tratta di un’opportunità importante per gli istituti scolastici, in quanto hanno la possibilità di progettare percorsi di orientamento, sulla base di alcune delle linee guida, strutturate dalla Regione Toscana. Tali progetti di orientamenti vengono successivamente valutati ed eventualmente approvati e finanziati dalla Provincia. Nell’A/S 2011/2012 sono stati approvati 29 progetti di orientamento per un valore totale di € 112.676,00. Alcuni Istituti scolastici per la realizzazione di alcune attività previste nei progetti hanno richiesto che operatori dei Centri Impiego svolgessero presso le loro sedi degli incontri rivolti sia ai minori che ai genitori e docenti. Il target previsto degli incontri è stato informativo per i genitori e docenti, mentre è stato diversificato per i ragazzi. Dagli Istituti Scolastici è emersa infatti la necessità di un sostegno nel percorso di orientamento per i ragazzi non soltanto di carattere “informativo” ma anche e principalmente “motivazionale”. Gli incontri che gli operatori dei Centri Impiego hanno svolto negli Istituti Scolastici sono stati i seguenti: Incontri Classi Alunni Istituti 177 120 3.172 49 La Regione Toscana, con deliberazione 12 novembre 2012 n. 981 ha approvato le linee guida sull’orientamento per l’attuazione del diritto dovere all’istruzione ed alla formazione professionale per l’A/S 2012/2013. La principale “novità” delle linee guida riguarda i destinatari del percorso di orientamento che prevedono il coinvolgimento delle seconde classi per le scuole secondarie di I° grado ed i licei per le scuole secondarie di II° grado. Allo stato attuale sono stati presentati 32 progetti in totale di cui 8 progetti di Istituti di Secondo grado e 24 progetti di istituti di Primo grado. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 105 Rapporto 2012 Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) nelle scuole superiori Dopo una sperimentazione svoltasi nell’Anno Scolastico e Formativo 2011/2012, ha preso definitivamente avvio la fase a regime dei percorsi di IeFP in sussidiarietà integrativa svolti all’interno degli Istituti Professionali di Stato (IPS). La Regione ha previsto uno specifico finanziamento per la realizzazione dell’offerta formativa all’interno degli IPS, nell’ambito della quale, gli studenti iscritti ai percorsi quinquennali degli Istituti Professionali, che hanno optato per la realizzazione dei percorsi IeFP, possono acquisire, al termine del terzo anno, i titoli di qualifica professionale di II livello europeo. Di seguito la tabella riassuntiva dei percorsi IeFP approvati e realizzati per l’anno scolastico 2011/2012: Tab.2.37 Istituto Professionale Figura Professionale/Qualifica I.eF.P. I.P.S.I.A. “A. Pacinotti” - Pontedera Operatore elettrico Operatore dell'abbigliamento Operatore meccanico Operatore termoidraulico I.P.S.I.A. “G. Fascetti” - Pisa Operatore meccanico Operatore della riparazione dei veicoli a motore Operatore elettronico Operatore elettrico I.P.S.S.A.R. “G. Matteotti” - Pisa Operatore della ristorazione - preparazione pasti Operatore della ristorazione - servizi di sala e bar Operatore ai servizi di promozione e accoglienza – Servizi del turismo Operatore ai servizi di promozione e accoglienza - Strutture ricettive Operatore ai servizi di vendita Operatore amministrativo-segretariale Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 106 Rapporto 2012 E quelli approvati per l’anno scolastico 2012/2013: Tab 2.38 Istituto Professionale Figura Professionale/Qualifica I.eF.P. I.P.S.I.A. “A. Pacinotti” - Pontedera Operatore elettrico Operatore dell'abbigliamento Operatore meccanico Operatore della riparazione dei veicoli a motore Operatore termoidraulico I.P.S.I.A. “G. Fascetti” - Pisa Operatore meccanico Operatore della riparazione dei veicoli a motore Operatore elettronico I.I.S.S. “E. Santoni” - Pisa Operatore del benessere - Estetista I.P.S.S.A.R. “G. Matteotti” - Pisa Operatore della ristorazione - preparazione pasti Operatore della ristorazione - servizi di sala e bar Operatore ai servizi di promozione e accoglienza - Strutture ricettive Operatore ai servizi di vendita I.T. "C.Cattaneo" San Miniato Operatore delle produzioni chimiche Il progetto A.I.D.A. Il progetto A.I.D.A. (Autonomia e Integrazione Diversamente Abili) prende l’avvio dal Protocollo di Intesa per la realizzazione di percorsi di orientamento e formazione riservati a soggetti in possesso di certificazione da disabilità ai sensi della Legge 104/1992 e D.P.C.M. 185/2006 integrati con le attività scolastiche tra: - Assessorato alle politiche del lavoro, formazione professionale e permanente - Collocamento della provincia di Pisa - Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Pisa - Ufficio Scolastico Provinciale di Pisa - Istituzioni Scolastiche Superiori della Provincia di Pisa - Azienda U.S.L. n. 5 –Area pisana e n. 11 Area Valdarno Inferiore - Società della Salute zona Pisana, Zona Valdera, Zona Alta Val di Cecina Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 107 Rapporto 2012 - Ufficio Comune Servizi Sociali Associati Lode Valdarno Inferiore Il progetto è volto ad incentivare l’inserimento lavorativo di categorie svantaggiate mediante attività di orientamento, laboratori di formazione, esperienze di alternanza scuola /lavoro e tirocini formativi ai sensi della L.196/03. Il fine ultimo è quello di favorire lo sviluppo dell'autonomia dei diversamente abili di età compresa tra i 16 e i 29 anni, in possesso di certificazione di handicap e/o invalidità ai sensi della L. 104/1992 o del D.P.C.M. 185/2006, sia inseriti nel mondo della scuola che già usciti dai percorsi d'istruzione, promuovendo la loro partecipazione alla vita della comunità usufruendo di pari opportunità di accesso al mondo del lavoro. Il progetto A.I.D.A. ha come finalità la diffusione del pensiero che le persone diversamente abili debbano condurre una vita lavorativa piena e soddisfacente sia nelle reti pubbliche che private, in condizioni che garantiscano la loro dignità, favoriscano la loro autonomia ed agevolino una loro attiva partecipazione alla vita della comunità. Il progetto è stato gestito dal 2009 al 2012 da un’ATI composta da En.a.i.p. Toscana Formazione e Lavoro e Copernico soc. cons. a rl., con una rete di soggetti sostenitori dislocati su tutto il territorio provinciale, tra cui Scuole medie superiori, Cooperative, Associazioni, Imprese, Aziende agricole. Nel corso dei tre anni di attuazione, sono stati segnalati all’ente gestore, dalle idonee sedi istituzionali, circa 400 ragazzi, ai quali sono stati effettuati i vari colloqui per decidere i candidati idonei a partecipare al progetto AIDA. Tra i ragazzi segnalati, circa 300 hanno preso parte a uno o più laboratori formativi di orientamento al lavoro e, ove necessario, ad altri laboratori professionalizzanti. In seguito alle attività laboratoriali circa 70 ragazzi hanno avviato un tirocinio formativo presso aziende. Se pur non previsto come obiettivo specifico del bando di gara, nell’arco del triennio alcuni dei ragazzi del progetto sono stati assunti in aziende anche a seguito di percorsi mirati di inserimento, per altri sono state attivate borse lavoro finalizzate all’assunzione, alcuni ancora sono stati inseriti in percorsi formativi professionalizzanti, taluni finalizzati alla creazione di attività lavorativa. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 108 Rapporto 2012 2.13. Validazione e certificazione delle competenze Con DGRT n. 532/2009 e s.m.i., la Regione Toscana ha istituito il “Sistema Regionale delle Competenze” acquisite in contesti formali, non formali ed informali. Cardine del sistema è il repertorio delle figure professionali, articolato in Aree di attività, ciascuna presidiata da una Unità di competenza, a sua volta declinata in conoscenze e capacità: l’insieme di più AdA determina conseguentemente i contenuti delle singole professioni “censite” nel repertorio stesso. La valorizzazione delle competenze acquisite dai cittadini in contesti non formali è subordinata ad un processo articolato in distinte fasi: • una prima fase di ricostruzione delle esperienze maturate e individuazione delle competenze acquisite; tale fase viene affrontata dall’individuo con il supporto di operatori dei centri per l’impiego; • una seconda fase di vera e propria “validazione” degli elementi emersi da tale ricostruzione, a cura dell’amministrazione provinciale mediante i propri “nuclei di validazione”. sulla base dell’esito della validazione, il soggetto interessato può: partecipare ad un percorso formativo di tipo formale, al fine di sviluppare le competenze mancanti necessarie all’acquisizione della qualifica; in tal caso, la partecipazione al percorso potrà essere ridotta alla frequenza delle sole unità formative relative alle competenze che non sono state validate, sostenere l’esame (davanti a una commissione provinciale comprendente due esperti di settore) per ottenere la certificazione delle competenze emerse dalla validazione. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 109 Rapporto 2012 Occorre ricordare, come già illustrato nel rapporto precedente, che e’ necessario fare una distinzione in merito al termine “competenza” usato, in questa circostanza nell’accezione di “tecnico-professionale”, separato da quella “di base”, altrove citata, nella stessa D.G.R.. Le competenze di base fanno riferimento al D.M. 139/2007; sono certificabili secondo le modalità previste dal D.M. n. 9/2010 (dalle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, dai Centri Territoriali Permanenti o da A.T.S. formate da scuole e Agenzie Formative accreditate); attengono alle competenze previste per gli studenti al termine dell’ “obbligo d’istruzione” (che si ottiene con la permanenza per 10 anni nel sistema scolastico), in linea con le indicazioni dell’Unione Europea; sono acquisibili (per la tipologia di utenza in questione) anche mediante la frequenza di appositi percorsi di recupero, propedeutici a corsi professionalizzanti; sono relative a: n. 4 “assi culturali”: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale n. 8 “competenze chiave di cittadinanza”: imparare ad imparare, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l’informazione. Le “competenze tecnico professionali”, sono riferite alle “Aree di Attività” (A.d.A.) ed alle “Unità di competenza” (U.C.) declinate (in “capacità” e “conoscenze”) nel “Repertorio regionale delle figure professionali” (R.R.F.P.); seguono, dal punto di vista procedurale, quanto definito nella D.G.R.T. 532/2009 (e s.m.i.), che si articola nei seguenti processi: descrizione (“messa in trasparenza” delle competenze comunque maturate dall’utente) con supporto metodologico di un operatore dei Servizi per l’impiego, elaborazione del curriculum, predisposizione della documentazione relativa alle competenze dichiarate (“evidenze”); validazione (riconoscimento delle competenze), effettuata dall’Amministrazione provinciale in ottica di “capitalizzazione” e di “spendibilità” delle stesse, prevede anche il riconoscimento di “crediti formativi” che permettono la riduzione della frequenza in corsi di formazione “formali” (fino ad un massimo del 50% del monte ore complessivo, ex D.G.R.T. n. 1179/2011); certificazione, a seguito di specifica prova d’esame (sostenuta davanti a commissione nominata ed istituita dall’Amministrazione provinciale, con proprio atto) di UU.C. comprese nel R.R.F.P. Obbligo formativo Le certificazioni delle competenze di base sono di norma rilasciate dalle scuole; quindi, in una prima fase sono state acquisite le certificazione delle competenze di base dalle istituzioni scolastiche della Provincia. Per i minori presi in carico, che non sono risultati in possesso della certificazione delle competenze di base, si è provveduto all’invio dei nominativi all’ATS, a cui è stato affidato l’incarico di provvedere alla certificazione a seguito di avviso pubblico, che ha provveduto a rilasciare, nel 2012, 92 certificazioni delle competenze di base. In seguito sono stati svolti i colloqui individuali al fine di verificare se erano in possesso di competenze acquisite anche in ambiti extrascolastici, “non formali” o “informali”. Tali colloqui Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 110 Rapporto 2012 individuali hanno portato alla compilazione “in maniera provvisoria” di 82 libretti formativi, di cui parleremo in seguito. Al termine dei percorsi formativi saranno convocati tutti i minori qualificati e consolidato il Libretto formativo. Libretto Formativo del Cittadino E’ lo strumento dove sono raccolte, sintetizzate e documentate le diverse esperienze ed i contesti di apprendimento, con le competenze comunque acquisite (nella scuola, nella formazione, nel lavoro, nella vita quotidiana) al fine di migliorare la leggibilità e la spendibilità delle stesse e favorire l'occupabilità delle persone. Si pone quindi come strumento di: documentazione trasparente e formalizzata di dati, informazioni, certificazioni, utilizzabile dall'individuo nel suo percorso di apprendimento, crescita e mobilità professionale; valorizzazione della persona, riconosciuto dalle istituzioni per la garanzia e la tutela dei cittadini, nonché utile nel mercato del lavoro ed al sistema delle imprese (facilitando la riconoscibilità di professionalità e competenze individuali) anche in una logica di mobilità geografica e professionale e di apprendimento durante tutto l'arco della vita. Nella provincia di Pisa il servizio (supporto alla compilazione) ha riguardato in questa prima fase prevalentemente i lavoratori in CIGD, gli assistenti familiari, i profughi ed i drop-out. Tra le iniziative da attivare a favore dei drop-out, la D.G.R.T. n. 549/2011 ha previsto azioni di ricostruzione, messa in trasparenza, valorizzazione e certificazione delle competenze. Nel 2012 ne sono state rilasciate 92. Per quanto concerne i giovani in Obbligo formativo, in questa prima fase sono state acquisite le certificazioni delle competenze di base acquisite dalle istituzioni scolastiche, si sono svolti colloqui individuali con i minori al fine di verificare se erano in possesso di competenze acquisite in ambiti “non formali” o “informali”. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 111 Rapporto 2012 Sono stati compilati “in maniera provvisoria” 82 libretti formativi. In una seconda fase, al termine del percorso formativo, saranno convocati tutti i minori qualificati e verrà acquisita la certificazione rilasciata dall’Agenzia formativa e consolidato il Libretto formativo. Il progetto per le assistenti familiari Con delibera di Giunta Regionale n. 1204/2011 è stata approvato il progetto regionale “Sistema integrato di servizi per le famiglie e gli assistenti familiari”, per garantire alle famiglie e agli assistenti familiari qualità dei servizi, emersione dal lavoro nero e qualificazione. Il progetto regionale promuove iniziative in stretta correlazione con quanto previsto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in materia di servizi alla persona al fine di favorire un maggiore e diretto coinvolgimento di tutti gli attori del territorio e tempi rapidi nella messa a regime di un sistema integrato, a livello regionale, di servizi agevolare l’incontro-incrocio domanda e offerta di lavoro. In proposito è stato approvato (DGRT n. 392/2012) un protocollo di intesa tra Regione Toscana, UPI Toscana, ANCI Toscana e UNCEM Toscana. Si è reso necessario attivare un servizio (che ha visto un diretto coinvolgimento dei Centri per l'Impiego) di messa in trasparenza, validazione e certificazione delle competenze degli assistenti familiari per contribuire alle politiche di emersione e valorizzazione del capitale umano, al rafforzamento degli strumenti di orientamento per gli assistenti familiari (in prevalenza cittadini immigrati), presenti sul territorio. A seguito della compilazione del “Libretto formativo del cittadino” (ove sono registrate le evidenze documentali relative alle esperienze – formali e non formali – in materia) i soggetti interessati hanno potuto accedere alle successive fasi di validazione e certificazione delle competenze, ottenendo così l’attestato (di esito positivo) necessario per l’accreditamento (LR 82/2009 e s.m.i.) Il servizio è erogato in un quadro di azioni più ampio, volto a favorire l’accesso ad ulteriori servizi, quali l’orientamento, la formazione, il matching domanda/offerta di lavoro. Il valore aggiunto consiste nei possibili sviluppi, con la previsione di estendere tali servizi a (tutti) gli operatori impegnati nell’assistenza domestica e di cura della persona. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 112 Rapporto 2012 Il progetto è iniziato nel 2012, ma gli esiti concreti saranno visibili prevalentemente nel 2013. Ad aprile 2013: 220 formati, crediti formativi attribuiti a 94 soggetti (su 147 che hanno presentato richiesta), validazioni delle competenze 18. Processo di validazione / certificazione delle competenze per assistenti familiari I Fase - Avvio delle procedure per il supporto alla compilazione del Libretto formativo del cittadino: Incontro di gruppo - Illustrazione e proposta di attivazione del percorso finalizzato all’accreditamento Raccolta delle adesioni delle convocate, per l’inserimento nel percorso previsto Calendarizzazione degli incontri successivi Colloquio individuale - da 45 a 60 min. circa (ripetibile) Predisposizione del portfolio / dossier individuale (informatico) II fase - A seguito di richiesta di validazione (vedasi fase precedente): Esame del Libretto formativo/dossier (da parte del “Nucleo Provinciale di Validazione”, composto da: un esperto di valutazione degli apprendimenti e delle competenze, un formatore, un orientatore): validazione dell’Area di Attività/Unità di Competenza “Assistenza e sostegno ad anziani e disabili presso il loro domicilio” oppure riconoscimento crediti formativi Comunicazione all’Assistente familiare degli esiti del processo di validazione con indicazioni per: accedere all’esame per la Certificazione delle competenze oppure accedere ad un corso di Formazione obbligatoria . III fase - Registrazione - nel Libretto formativo del cittadino - dell’esito positivo e della certificazione ottenuti, conferma, stampa e consegna all’interessato. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 113 Rapporto 2012 Invio dell’Assistente familiare al Comune di competenza (o istituzione delegata) per il perfezionamento e la conferma dell’accreditamento I profughi della “primavera araba” I centri per l’impiego della provincia di Pisa (eccettuato quello di Pontedera) hanno gestito l’intervento in favore dei profughi inseriti nei percorsi di accoglienza nell’ambito dell’emergenza nord-africa. Il percorso, in linea di principio uguale per tutti, ha però riscontrato varianze in relazione ai contesti e alle realtà dei profughi. Le attività di accoglienza e informazione erano così strutturate: Ia fase: accoglienza presso il Centro Impiego per un incontro informativo sul mercato del lavoro e servizi erogati dal centro Impiego, sulle caratteristiche e la funzione del Libretto Formativo. Per fare ciò in alcuni casi si è potuto usufruire dell’aiuto di mediatori culturali, che hanno supportato, sia come interprete linguistica, sia come supporto all’utente nella documentazione delle esperienze. IIa fase: (quando in possesso di documenti provvisori) sono state programmati gli incontri per svolgere gli adempimenti burocratici /dichiarazione ex d.lgs. 181/2000 e iniziare un percorso di orientamento, in un obiettivo più generale di ricostruzione, identificazione, validazione e certificazione delle competenze, un processo di accompagnamento mirato a focalizzare e valorizzare le risorse personali e professionali dei soggetti coinvolti, sempre in rapporto al contesto territoriale e sociale di riferimento. IIIa fase: programmazione e compilazione del libretto formativo. I tempi medi per procedere alla redazione di un Libretto sono stati all’incirca di 2 ore a persona. L’iter per l’accesso ai Centri per l’Impiego di richiedenti, rifugiati, titolari di protezione sussidiaria e di protezione umanitaria, ha avuto inizio nel mese di Gennaio 2013, con la segnalazione delle persone coinvolte nel progetto da parte delle associazioni cui erano affidati. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 114 Rapporto 2012 Popolazione coinvolta: 82 profughi e richiedenti asilo. Provenienti dalla Libia e di diverse nazionalità (Pakistan, Bangladesh, Ghana, Mali, Togo, Costa D’avorio, Nigeria, Mauritania, Guinea, Niger, Somalia, Liberia) Con età prevalente dai 18 ai 30 anni (6 oltre i 40 anni). I risultati delle attività svolte sono i seguenti: • • 3 persone inviata a formazione, 11 persone avviate a Tirocini, Gli altri sono stati indirizzati direttamente al Servizio Preselezione. Tutti coloro che ne hanno fatto richiesta hanno avuto il Libretto Formativo Tutti i profughi hanno frequentato corsi di base di lingua Italiana, organizzati dai Centri territoriali permanente per l’educazione degli adulti. E la lingua resta l’ostacolo principale ad un avvio concreto a percorsi di lavoro o qualificazione. Va sottolineato che vi è una forte aspettativa nei confronti dello strumento del Libretto Formativo da parte dei profughi. La loro collaborazione è stata, infatti, massima; a più riprese hanno ribadito che, per loro, avere una certificazione ufficiale proveniente da un ufficio pubblico Italiano, sarebbe stata di fondamentale importanza, in vista di possibili e successive occasioni lavorative (in Italia, o all’estero). Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 115 Rapporto 2012 3 MERCATO DEL LAVORO L’analisi dei dati relativi al mercato del lavoro permette di risalire ad un quadro completo del tasso di disoccupazione al 31/12/2012 (dato statico) e del flusso di assunzioni, proroghe, cessazioni, e trasformazioni che si è avuto nel corso dello stesso 2012 (dato dinamico). Entrambe le rilevazioni sono essenziali per valutare la complessità del fenomeno, sia come dato finale e complessivo al 31/12/2012, sia per come si è evoluto nel corso dell’anno. La crisi economica degli ultimi anni ha avuto importanti ripercussioni sul mercato del lavoro che registra una sempre maggiore precarietà accompagnata da una richiesta sempre più elevata di personale “agevolato” che permetta di usufruire di sgravi contributivi (iscritti nelle liste di mobilità e disoccupati di lunga durata). L’anno 2012 segna un ulteriore andamento negativo di tutti gli indicatori del mercato del lavoro. Sul territorio provinciale, oltre all’aumento del tasso di disoccupazione con particolare riferimento a quella femminile e giovanile, si assiste ad una riduzione delle assunzioni, ad un incremento delle cessazioni, degli iscritti nelle liste di mobilità e dei cassa integrati. Questi indicatori negativi interessano in maniera omogenea tutti i settori produttivi e gli ambiti territoriali. 3.1. Lo stock dei lavoratori disponibili al lavoro L’entrata in vigore del Decreto Legislativo 181/00 (Disposizioni per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro) ha istituito per i Centri per l’Impiego la creazione di un Elenco Anagrafico nel quale vengono inseriti tutti i lavoratori domiciliati nel territorio di competenza Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 116 Rapporto 2012 che richiedano l’iscrizione al Centro previa autocertificazione di immediata disponibilità al lavoro (DID). A seguito dell’Inserimento anagrafico i lavoratori entrano nel Sistema Centro Impiego e vengono classificati come Disponibili secondo tre criteri: Disoccupati: coloro che all’atto dell’autocertificazione dichiarano di avere avuto precedenti rapporti di lavoro; Inoccupati: coloro che all’atto dell’autocertificazione dichiarano di non avere svolto attività lavorativa; Occupati: Coloro che si trovano in CIGS e sono alla ricerca di un nuovo lavoro quindi disponibili, o coloro che hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato e sono alla ricerca di un nuovo lavoro I disoccupati, se in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa, possono altresì inoltrare domanda di accesso all’ASPI, l’istituto introdotto dalla cd. Legge Fornero che ha sostituito l’indennità di disoccupazione. Nell’anno 2012 il numero di lavoratori Disponibili in Provincia di Pisa ha raggiunto le 53.682 unità, un aumento rilevante (+ 9482 lavoratori, il 21.45% rispetto ai 44.200 del 2011) che conferma un trend di crescita (Fig 3.1) in linea con quanto riscontrato dalla rilevazione Istat sul tasso di disoccupazione provinciale, passato dal 5.8% al 6.8% dal 2011 al 2012 (Fig. 3.2). Il grafico Fig. 3.1 rappresenta in maniera molto significativa il costante trend di crescita del numero dei disponibili dal 2005 ad oggi. Altro dato di rilievo è quello legato ai nuovi iscritti nel corso dell’anno, nel 2012 le nuove iscrizioni sono state ben 9.482, a fronte delle 4.676 del 2011. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 117 Rapporto 2012 Tab. 3.1 Stock disponibili anni 2005-2012 M F Totale Anno 2005 8.386 17.066 25.452 Anno 2006 9.373 19.334 28.707 Anno 2007 9.426 19.402 28.828 Anno 2008 10.674 19.900 30.574 Anno 2009 13.569 22.668 36.237 Anno 2010 15.428 24.096 39.524 Anno 2011 17.641 26.559 44.200 Anno 2012 21.898 31.784 53.682 Fig 3.1 Stock Disponibili 2005/2012 60.000 53.682 50.000 44.200 36.237 40.000 30.000 25.452 28.707 28.828 39.524 30.574 20.000 10.000 0 Anno 2005 Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 118 Rapporto 2012 Fig. 3.2 Tasso di disoccupazione Tipo dato tasso di disoccupazione Misura valori percentuali Classe di età 15-74 anni Titolo di studio totale Cittadinanza totale Durata disoccupazione totale Tempo e frequenza 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Territorio Sesso Pisa maschi 4,0 3,1 3,1 2,8 3,5 4,3 4,8 6,0 femmine 6,7 4,3 6,7 6,8 8,3 6,8 7,1 8,0 totale 5,2 3,6 4,6 4,6 5,5 5,3 5,8 6,8 Il tasso di disoccupazione è uno degli indicatori più utili per comprendere la situazione del mercato del lavoro ed è dato dal rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le forze di lavoro, utilizzando quindi questa formula: La “forza lavoro” è la somma delle persone in cerca di lavoro e degli occupati. Nella tabella 3.2 il dato dei Disponibili al 31 Dicembre 2012 è scorporato per sesso secondo le tre tipologie (Disoccupati/Inoccupati/Occupati) precedentemente prese in esame e suddiviso per i rispettivi Centri per l’Impiego. Confrontando i dati del 2012 con quelli relativi agli anni 2011 (tab. 3.3) e 2010 (tab. 3.4), risulta evidente l’aumento generalizzato dei valori per ciascuna delle tipologie. Pur essendo l'aumento dei disoccupati + 7.950 (+ 20% sul 2011), il dato più rilevante ricavabile, è altrettanto importante sottolineare l’aumento degli inoccupati + 1.510 (+ 39% sul 2011); il che testimonia un maggiore volontà d’inserimento all’interno dei percorsi di ricerca attiva del lavoro da parte di una tipologia di utenti solitamente esclusa dalle statistiche ufficiali. Questo dato può essere spiegato con la crisi e la più diffusa esigenza di reddito, ma forse anche con una ritrovata Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 119 Rapporto 2012 fiducia nei Centri Impiego quali strumenti utili alla ricerca del lavoro e al miglioramento focalizzazione delle proprie competenze. Tab. 3.2 Anno 2012- Stock dei disponibili al 31/12/2012 Centri Disoccupati Impiego M F Inoccupati Totale M Occupato/Altro F Totale M Totale F Totale M F Totale Pisa 8.855 12.197 21.052 938 1.924 2.862 84 28 112 9.877 14.149 24.026 Pontedera 5.666 8.108 13.774 520 1.061 1.581 14 19 33 6.200 9.188 15.388 S.Croce 4.313 6.078 10.391 230 463 693 23 24 47 4.566 6.565 11.131 Volterra 1.164 1.686 2.850 90 196 286 1 0 1 1.255 1.882 3.137 Totale 19.998 28.069 48.067 1.778 3.644 5.422 122 71 193 21.898 31.784 53.682 Tab. 3.3 Anno 2011- Stock dei disponibili al 31/12/2011 Centri Impiego Disoccupati M F Inoccupati Totale Pisa 7.486 10.342 17.828 Pontedera 4.600 Santa Croce Volterra Totale Occupato/Altro M F Totale M Totale F Totale M F Totale 564 1.439 2.003 85 27 112 8.135 11.808 19.943 6.897 11.497 377 856 1.233 8 19 27 4.985 3.386 5.084 8.470 122 322 444 15 16 31 3.523 5.422 8.945 930 1.392 2.322 67 165 232 1 0 1 998 1.557 2.555 1.130 2.782 3.912 109 62 171 16.402 23.715 40.117 7.772 12.757 17.641 26.559 44.200 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 120 Rapporto 2012 Tab. 3.4 Anno 2010 - Stock dei disponibili al 31/12/2010 Centri Disoccupati Impiego M F Inoccupati Totale M F Totale M F Totale 53 17 70 6.996 10.621 17.617 1.204 4 11 15 4.342 7.050 11.392 315 413 9 16 25 3.242 5.016 8.258 167 222 3 0 3 848 1.409 2.257 69 44 113 6.382 9.168 15.550 561 Pontedera 4.004 6.169 10.173 334 870 S. Croce 3.135 4.685 7.820 98 55 790 Totale 1.242 2.032 Totale 1.436 1.997 Pisa Volterra Occupato/Altro 14.311 21.264 35.575 1.048 2.788 3.836 M F Totale 15.428 24.096 39.524 Fig. 3.3 Disponibili 2010 / 2012 per tipologia 193 171 113 Occupati/altro Anno 2012 Anno 2011 Anno 2010 5.422 3.912 3.836 Inoccupati Disoccupati 40.117 35.575 0 48.067 10.000 20.000 30.000 40.000 50.000 60.000 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 121 Rapporto 2012 S to c k D is p o n ib ili a l 3 1 /1 2 /2 0 1 2 p e r C .I . 1 6 .0 0 0 1 4 .1 4 9 1 4 .0 0 0 1 2 .0 0 0 9 .8 7 7 9 .1 8 8 1 0 .0 0 0 8 .0 0 0 M a s ch i F e m m in e 6 .5 6 5 6 .2 0 0 4 .5 6 6 6 .0 0 0 4 .0 0 0 1 .2 5 5 1 .8 8 2 2 .0 0 0 0 P is a P o n te d e ra S a n ta C ro c e V o lte rra Fig.3.4 3.2. Lo stock dei disoccupati nelle aree territoriali In merito alla dislocazione dei disoccupati sul territorio provinciale occorre ricordare che le disposizioni normative vigenti indicano che l’inserimento nell’elenco anagrafico debba essere predisposto dal Centro per l’Impiego competente per territorio rispetto al comune di domicilio del lavoratore. La competenza territoriale dei quattro Centri per l’Impiego della Provincia di Pisa si estende ai seguenti Comuni: Centro Impiego Pisa: Pisa, Calci, Cascina, Fauglia, Lorenzana, San Giuliano Terme e Vecchiano. Centro Impiego Pontedera: Pontedera, Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoni, Cascina Terme, Chianti, Crespina, Lajtico, Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Terricciola e Vicopisano Centro per l’Impiego di Santa Croce sull’Arno: Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto, Monopoli Val d’Arno, San Miniato, Santa Maria a Monte. Centro per l’Impiego di Volterra: Volterra, Casale Marittimo, Castellina Marittima, Castelnuovo Val di Cecina, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Orciano Pisano, Pomarance, Riparbella, Santa Luce. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 122 Rapporto 2012 Nelle tabelle successive confronteremo il dato ricavato dall’Istat sui residenti nella provincia di Pisa (e tra essi della popolazione in età lavorativa attiva) con quello dei disponibili suddivisi per comune di domicilio. Il dato che emerge è che: al 31/12/2012, a fronte di una popolazione residente, in fascia di età 15-64 anni, pari a 277.341 unità, ben 53.682 (il 19,35%) risultavano iscritti ai Centri Impiego . Nelle tabelle seguenti viene riportato il paramentro della popolazione residente in ciascun territorio di interesse, dato utile per avere un parametro di riferimento sulle densità demografica, anche se non direttamente confrontabile con quello dello stock disponibili che fa riferimento alla popolazione domiciliata sullo stesso territorio. Tab 3.5 POPOLAZIONE PROVINCIA DI PISA AL 31/12/2012* DI CUI DI ETA' COMPRESA TOTALE POPOLAZIONE RESIDENTE TOT TRA 15 E 64 ANNI Anno M F M F TOT 2005 194.454 205.264 399.718 131.239 100.299 201.759 2006 195.879 206.772 402.651 132.584 102.213 205.274 2007 198.987 210.181 409.168 134.088 132.943 267.031 2008 200.973 212.523 413.496 135.189 134.444 269.633 2009 202.809 214.642 417.451 136.254 135.885 272.139 2010 204.182 216.388 420.570 136.770 136.790 273.560 2011 205.590 217.803 423.393 136.470 136.032 272.502 2012 206.484 215.930 422.414 140.250 137.091 277.341 Di particolare interesse è il dato dello stock disponibili suddiviso per comune all’interno di ciascuna area di competenza. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 123 Rapporto 2012 Centro Impiego PISA Tab 3.6 -Stock disponibili per comune di domicilio CALCI M F Totale 309 426 735 CASCINA 2.076 3.164 5.240 FAUGLIA 149 197 346 65 109 LORENZANA 44 PISA 5.478 7.503 12.981 SAN GIULIANO TERME 1.282 1.974 3.256 539 820 1.359 VECCHIANO Totale 9.877 14.149 24026 Tab 3.7 POPOLAZIONE RESIDENTE PER COMUNE COMUNE TOTALE POPOLAZIONE DI CUI DI ETA' COMPRESA TRA 15 E 64 ANNI RESIDENTE M F TOTALE M F TOTALE PISA 43.716 48.531 92.247 29.229 29.604 58.833 CASCINA 21.812 23.081 44.893 14.415 14.553 28.968 SAN GIULIANO Terme 14.940 16.126 31.066 9.532 9.987 19.519 VECCHIANO 5.978 6.388 12.366 3.959 4.028 7.987 CALCI 3.168 3.339 6.507 1.789 1.052 2.841 FAUGLIA 1.811 1.864 3.675 1.198 1.162 2.360 605 601 1.206 403 392 795 92.030 99.930 191.960 60.525 60.778 121.303 LORENZANA TOTALE Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 124 Rapporto 2012 Centro Impiego PONTEDERA Tab 3.8 Stock disponibili Pontedera per comune di domicilio M F Totale BIENTINA 377 653 1.030 BUTI 334 465 799 CALCINAIA 557 935 1.492 270 485 755 CASCIANA TERME 190 258 448 CHIANNI 64 89 153 CRESPINA 170 267 437 LAIATICO 51 83 134 CAPANNOLI LARI 416 700 1.116 PALAIA 176 276 452 PECCIOLI 213 324 537 PONSACCO 794 1.316 2.110 PONTEDERA 1.974 2.433 4.407 TERRICCIOLA 214 327 541 VICOPISANO 400 577 977 6.200 9.188 15.388 Totale Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 125 Rapporto 2012 Tab.3.9 POPOLAZIONE RESIDENTE PER COMUNE COMUNE TOTALE POPOLAZIONE DI CUI DI ETA' COMPRESA TRA 15 E RESIDENTE 64 ANNI M F TOTALE M F TOTALE PONTEDERA 14.060 14.801 28.861 11.279 11.422 22.701 BUTI 2.878 3.003 5.881 1.926 1.879 3.805 CRESPINA 2.110 2.094 4.204 1.363 1.348 2.711 PONSACCO 7.760 7.978 15.738 5.158 5.130 10.288 BIENTINA 3.875 4.100 7.975 2.576 2.687 5.263 VICOPISANO 4.213 4.421 8.634 2.810 2.718 5.528 LAJATICO 667 706 1.373 397 405 802 CALCINAIA 5.909 6.164 12.073 3.983 4.024 8.007 PALAIA 2.233 2.398 4.631 1.436 1.447 2.883 LARI 4.418 4.545 8.963 2.908 2.916 5.824 CAPANNOLI 3.111 3.246 6.357 2.073 2.070 4.143 CASCIANA T. 1.746 1.877 3.623 1.119 1.101 2.220 CHIANNI 702 747 1.449 448 435 883 PECCIOLI 2.403 2.549 4.952 1.537 1.500 3.037 TERRICCIOLA 2.329 2.233 4.562 1.547 1.400 2.947 TOTALE 58.414 60.862 119.276 40.560 40.482 81.042 Centro Impiego SANTA CROCE Tab 3.10 Stock disponibili per comune di domicilio M F Totale CASTELFRANCO DI SOTTO 793 1.068 1.861 MONTOPOLI IN VAL D'ARNO 587 931 1.518 SAN MINIATO 1.366 2.182 3.548 SANTA CROCE SULL'ARNO 1.150 1.306 2.456 SANTA MARIA A MONTE Totale 670 1.078 1.748 4.566 6.565 11.131 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 126 Rapporto 2012 Tab 3.11 POPOLAZIONE RESIDENTE PER COMUNE COMUNE TOTALE POPOLAZIONE DI CUI DI ETA' COMPRESA TRA RESIDENTE 15 E 64 ANNI M F TOTALE M F TOTALE SANTA CROCE 7.379 7.265 14.644 5.022 4.556 9.578 MONTOPOLI 5.650 5.653 11.303 3.654 3.558 7.212 SAN MINIATO 13.811 14.402 28.213 9.081 9.022 18.103 SANTA MARIA M. 6.530 6.641 13.171 4.433 4.353 8.786 CASTELFRANCO 6.729 4.652 11.381 6.797 4.430 11.227 TOTALE 40.099 38.613 78.712 28.987 25.919 54.906 Centro Impiego VOLTERRA Tab 3.12 Stock disponibili per comune di domicilio M F Totale CASALE MARITTIMO 26 46 72 CASTELLINA MARITTIMA 65 66 131 CASTELNUOVO VAL DI CECINA 54 112 166 GUARDISTALLO 38 58 96 MONTECATINI VAL DI CECINA 89 146 235 MONTESCUDAIO 64 92 156 MONTEVERDI MARITTIMO 25 37 62 ORCIANO PISANO 33 24 57 POMARANCE 155 348 503 RIPARBELLA 60 79 139 SANTA LUCE 64 81 145 VOLTERRA 582 793 1.375 1.255 1.882 3.137 Totale Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 127 Rapporto 2012 Tab 3.13 POPOLAZIONE RESIDENTE COMUNE COMUNE PER TOTALE POPOLAZIONE DI CUI DI ETA' COMPRESA TRA 15 E 64 RESIDENTE ANNI M F TOTALE M F TOTALE 5.326 5.638 10.964 3.392 3.317 6.709 RIPARBELLA 805 818 1.623 510 523 1.033 CASALE M .MO 553 564 1.117 342 349 691 MONTECATINI V.C. 934 945 1.879 581 539 1.120 CASTELLINA M. MA 1.031 1.015 2.046 694 643 1.337 POMARANCE 2.945 3.099 6.044 1.846 1.784 3.630 MONTESCUDAIO VOLTERRA 1.025 1.056 2.081 706 684 1.390 SANTA LUCE 878 851 1.729 555 552 1.107 ORCIANO P. 336 313 649 232 188 420 GUARDISTALLO 584 665 1.249 376 418 794 CASTELNUOVO V.C. 1.134 1.203 2.337 691 683 1.374 MONTEVERDI M. MO 390 358 748 253 232 485 15.941 16.525 32.466 10.178 9.912 20.090 TOTALE 3.3. L’età della disoccupazione Per quanto riguarda l’analisi dei dati della disoccupazione per età nella tabella 3.14 abbiamo suddiviso lo stock dei disponibili secondo le seguenti fasce d’età: 15-18 / 19-25 / 26-34 / 35-44 / 45-54 / da 55 in sù Analizzando i dati rispetto all'anno precedente (Tab 3.15) si conferma che la classe più a rischio è quella compresa tra i 35 e 44 anni, con 14.870 lavoratori iscritti (28% del totale), seguita da quella relativa ai lavoratori tra 26 e 34 anni. Entrambe le fasce d'età sono particolarmente a rischio, dopo i 30 anni le aziende non possono più utilizzare i benefici contributivi quali il contratto di apprendistato, o altre misure specifiche rivolte ai giovani. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 128 Rapporto 2012 Sebbene l’aumento del numero di iscrizioni dal 2011 al 2012 riguarda tutte le classi d’età, risulta significativo l’incremento dei giovani inoccupati tra i 19 e 25 anni (passati da 507 a 1.267) con un + 250% sull’anno precedente; un dato ben al di sopra della crescita media delle altre fasce d'età, attestate sul +162% . Risulta importante anche il dato relativo ai disponibili oltre i 45 anni che complessivamente ammontano a 19.859 unità, di cui 9161 con un’età superiore a 55 anni. Fig. 3.5 Stock dei disponibili 2012 - % per Classi età 15-18 0% + 55 17% 19-25 12% 26-34 23% 45-54 20% 35-44 28% Tab. 3.14 Anno 2012 - Stock dei disponibili al 31/12/2012 - Classi età Disoccupato M F Inoccupato Totale M F Occupato /Altro Totale M Totale F Totale M F Totale 15-18 44 8 52 74 42 116 0 0 0 118 50 168 19-25 2.522 2.725 5.247 635 632 1.267 2 2 4 3.159 3.359 6.518 26-34 4.610 6.600 11.210 372 668 1.040 9 8 17 4.991 7.276 12.267 35-44 5.315 8.412 13.727 289 776 1.065 55 23 78 5.659 9.211 14.870 45-54 3.965 5.937 9.902 138 590 728 41 27 68 4.144 6.554 10.698 55+ 3.542 4.387 7.929 270 936 1.206 15 11 26 3.827 5.334 Totale 19.998 28.069 48.067 1.778 3.644 5.422 122 71 193 21.898 31.784 53.682 9.161 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 129 Rapporto 2012 Tab. 3.15 - Anno 2011 - Stock dei disponibili al 31/12/2011 - Classi età Disoccupato 15-18 Inoccupato Occupato /Altro Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale 68 39 107 33 16 49 3 0 3 104 55 159 19-25 2.305 2.589 4.894 246 261 507 0 1 1 2.551 2.851 5.402 26-34 3.863 5.617 9.480 267 471 738 13 12 25 4.143 6.100 10.243 35-44 4.084 6.919 11.003 227 640 867 42 19 61 4.353 7.578 11.931 45-54 3.141 4.889 8.030 103 532 635 36 22 58 3.280 5.443 8.723 55+ 2.941 3.662 6.603 254 862 1.116 15 8 23 3.210 4.532 7.742 Totale 16.402 23.715 40.117 3.912 109 62 171 17.641 26.559 44.200 1.130 2.782 E’ evidente l’aumento: Fig.3.6 60000 2011 M 50000 2011 F 40000 2011 Totale 30000 2012 M 20000 2012 F 10000 2012 Totale To ta le 55 + 54 45 - 34 25 44 35 - 26 - 19 - 15 - 18 0 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 130 Rapporto 2012 I disponibili per età e Centro per l’impiego: Tab. 3.16 Stock disponibili nella fascia di età 15-34 CENTRO IMPIEGO M F Totale % GIOVANI % GIOVANI DONNE SUL TOTALE SUL TOTALE PROVINCIALE PROVINCIALE DONNE PISA 3.006 4.014 7.020 29,22% 49,61% PONTEDERA 1.771 2.261 4.032 26,20% 24,61% SANTA CROCE SULL`ARNO 1.211 1.569 2.780 24,98% 23,90% 352 425 777 24,77% 22,58% 6.340 8.269 14.609 27,21% 26,02% VOLTERRA Totale Fig. 3.7 Disponibili 2012 - classi d'età e C.I. 572 2.021 55+ 671 2.808 3.760 2.477 3.046 45-54 4.504 872 3.046 35-44 4.269 6.683 Volterra 641 2.184 26-34 372 19-25 1.355 3.327 Santa Croce Pontedera 6.115 1.897 Pisa 2.894 9 48 41 70 15-18 0 1.000 2.000 3.000 4.000 5.000 6.000 7.000 8.000 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 131 Rapporto 2012 Tab. 3.17 CpI Pisa Anno 2012 – Disponibili per Classi d’età Disoccupato M Inoccupato F Totale M F Occupato Totale M Totale F Totale M F Totale 15-18 18 6 24 31 15 46 0 0 0 49 21 70 19-25 1.128 1.201 2.329 270 294 564 0 1 1 1.398 1.496 2.894 6.115 26-34 2.254 3.228 5.482 222 402 624 4 5 9 2.480 3.635 35-44 2.312 3.658 5.970 209 453 662 39 12 51 2.560 4.123 6.683 45-54 1.633 2.456 4.089 84 294 378 30 7 37 1.747 2.757 4.504 55+ 1.510 1.648 3.158 122 466 588 11 3 14 1.643 2.117 3.760 Totale 8.855 12.197 21.052 938 1.924 2.862 84 28 112 9.877 14.149 24.026 Tab. 3.18 CpI Pontedera Anno 2012 - Disponibili per Classi d’età Disoccupato 15-18 Inoccupato Occupato Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale 7 1 8 16 17 33 0 0 0 23 18 41 19-25 708 749 1.457 229 209 438 1 1 2 938 959 1.897 26-34 1.240 1.816 3.056 102 168 270 0 1 1 1.342 1.985 3.327 35-44 1.563 2.459 4.022 46 189 235 6 6 12 1.615 2.654 4.269 45-54 1.123 1.697 2.820 33 180 213 5 8 13 1.161 1.885 3.046 55+ 1.025 1.386 2.411 94 298 392 2 3 5 1.121 1.687 2.808 Totale 5.666 8.108 13.774 520 1.061 1.581 14 19 33 6.200 9.188 15.388 F Totale M Tab. 3.19 CpI S.Croce S/A. Anno 2012 - Disponibili per Classi d’età Disoccupato M F Inoccupato Totale M F Occupato Totale M Totale F Totale 15-18 15 0 15 24 9 33 0 0 0 39 9 48 19-25 534 627 1.161 99 94 193 1 0 1 634 721 1.355 2.184 26-34 859 1.216 2.075 32 71 103 4 2 6 895 1.289 35-44 1.136 1.767 2.903 28 100 128 10 5 15 1.174 1.872 3.046 45-54 981 1.382 2.363 15 81 96 6 12 18 1.002 1.475 2.477 55+ 788 1.086 1.874 32 108 140 2 5 7 822 1.199 2.021 Totale 4.313 6.078 10.391 230 463 693 23 24 47 4.566 6.565 11.131 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 132 Rapporto 2012 Tab 3.20 CpI Volterra Anno 2012 - Disponibili per Classi d’età Disoccupato M F Inoccupato Totale M Occupato F Totale M Totale F Totale M F Totale 15-18 4 1 5 3 1 4 0 0 0 7 2 9 19-25 152 148 300 37 35 72 0 0 0 189 183 372 26-34 257 340 597 16 27 43 1 0 1 274 367 641 35-44 304 528 832 6 34 40 0 0 0 310 562 872 45-54 228 402 630 6 35 41 0 0 0 234 437 671 55+ 219 267 486 22 64 86 0 0 0 241 331 572 1.164 1.686 2.850 90 196 286 1 0 1 1.255 1.882 3.137 Totale 3.4. Stock disponibili – Anzianità stato di disoccupazione I disponibili con anzianità di iscrizione fino a 6 mesi al 31/12/2012 erano 8.265, scendono a 5.166 quelli con un’anzianità di iscrizione dai 7 ai 12 mesi. Complessivamente nel corso del 2012 ci sono state 13.431 nuove iscrizioni a fronte delle 7.706 nuove iscrizioni avvenute nel 2011 (+5.725). Gli iscritti da oltre 24 mesi (cosiddetti disoccupati di lunga durata di cui alla Legge n.407/90) risultavano 32.545. Delle 13.431 nuove iscrizioni del 2012, ben 8.265 sono state registrate nella seconda metà dell’anno pari al 61.53% del totale. Nell'ultimo semestre il maggior numero di iscritti appartiene alla fascia di età 35/44 anni (2.020 unità), seguito dai 26/34 anni (1.996 unità) e da quella tra i 19 e i 25 anni (1.882 unità). Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 133 Rapporto 2012 Tab 3.21 Anno 2012- Stock dei disponibili al 31/12/2012 - Anzianità stato Disoccupazione C.I. 0-6 Mesi M Pisa F 7-12 Mesi Totale M F Croce Volterra Totale Totale M F Oltre 24 Mesi Totale M F Totale Totale M F Totale 1.720 2.087 3.807 1.069 1.197 2.266 1.528 1.828 3.356 5.560 9.037 14.597 9.877 14.149 24.026 Pontedera 1.091 1.190 2.281 795 Santa 13-24 Mesi 782 1.577 1.057 1.184 2.241 3.257 6.032 9.289 6.200 9.188 15.388 906 838 1.744 494 510 1.004 714 933 1.647 2.452 4.284 6.736 4.566 6.565 11.131 206 227 165 237 433 154 319 225 462 670 1.253 1.923 1.255 1.882 3.137 3.923 4.342 8.265 2.512 2.654 5.166 3.524 4.182 7.706 11.939 20.606 32.545 21.898 31.784 53.682 Tab 3.22 0-6 Mesi Centro 15-18 19-25 26-34 35-44 45-54 55+ Totale F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M Impiego M F Totale M F Totale M Pisa 35 17 52 443 464 907 413 584 997 379 487 866 290 316 606 160 219 379 1.720 2.087 3.807 F Totale Pontedera 15 12 27 278239 517 240 294 534 279 321 600 169191 360 110 133 243 1.091 1.190 2.281 Santa 20 6 26 199 159 358 186 188 374 247 207 454 162 142 304 92 136 228 906 838 1.744 Volterra 4 0 4 206 227 433 Totale 74 35 109 969 913 1.882 879 1.117 1.996 950 1.070 2.020 662 683 1.345 389 524 913 3.923 4.342 8265 Croce 49 51 100 40 51 91 45 55 100 41 34 75 27 36 63 7-12 Mesi Centro 15-18 19-25 26-34 35-44 45-54 55+ Totale Impiego M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M Pisa 14 2 16 203 210 413 310 346 656 250 331 581 163 199 362 129 109 238 1.069 1.197 2.266 F Totale Pontedera 4 4 8 152 137 289 210 219 429 196 231 427 145 121 266 88 70 158 795 782 1.577 Santa Croce 8 1 9 95 92 187 111 143 254 137 150 287 98 92 190 45 32 77 494 510 1.004 Volterra 2 1 3 28 24 42 154 165 319 Totale 28 8 36 478 463 941 674 749 1.423 620 760 1.380 430 441 871 282 233 515 2.512 2.654 5.166 52 43 41 84 37 48 85 24 29 53 20 22 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 134 Rapporto 2012 13-24 Mesi Centro 15-18 19-25 26-34 Impiego M F Totale M F Totale M Pisa 35-44 F Totale M 45-54 55+ Totale F Totale M F Totale M F Totale M F Totale 0 2 2 314 329 643 432 583 1.015 346 481 827 230 275 505 206 158 364 1.528 1.828 3.356 Pontedera3 1 4 234 226 460 219 325 544 228 288 516 170 204 374 203 140 343 1.057 1.184 2.241 Santa Croce 11 2 13 141 202 343 154 223 377 191 246 437 135 169 304 82 91 173 714 933 1.647 Volterra 1 1 Totale 2 42 27 69 60 63 123 39 65 104 43 61 104 40 20 60 225 237 462 15 6 21 731 784 1.515 865 1.194 2.059 804 1.080 1.884 578 709 1.287 531 409 940 3.524 4.182 7.706 Oltre 24 Mesi Centro 15-18 19-25 26-34 35-44 45-54 55+ Totale Impiego M F Totale M Pisa 00 0 438 493 931 1325 2122 3.447 1585 2824 4.409 1064 1967 3.031 1148 1631 2.779 5.560 9.037 14.597 Pontedera 1 1 2 274 357 631 673 1147 1.820 912 1814 2.726 677 1369 2.046 720 1344 2.064 3.257 6.032 9.289 S. Croce 0 0 0 199 268 467 444 735 1.179 599 1269 1.868 607 1072 1.679 603 940 1.543 2.452 4.284 6.736 Volterra 00 0 70 81 Totale 11 2 981 1.199 2.180 2.573 4.216 6.789 3.285 6.301 9.586 2.474 4.721 7.195 2.625 4.168 6.793 11.939 20.606 32.545 F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale 151 131 212 343 189 394 583 126 313 439 154 253 407 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 135 M F Totale 670 1.253 1.923 Rapporto 2012 3.5. Lo stock dei disoccupati per scolarizzazione Lo stock dei disoccupati è stato suddiviso secondo il titolo di studio posseduto all’atto dell’iscrizione nell’elenco anagrafico aggregato per macroaree. Per quanto riguarda i dati il primato spetta a coloro che sono in possesso del diploma della scuola dell’obbligo che ammontano a 20.968 utenti pari al 39,05 % del totale, 14.698 sono invece coloro che hanno un’istruzione superiore e 6.044 i laureati (circa il doppio del 2010, anno in cui risultavano 3.808). Fig. 3.8 NON SPECIFICATO 6.460 3.575 2.885 24.659 SCUOLA DELL'OBBLIGO O MENO 13.745 10.893 Totale F 16.464 SCUOLE SECONDARIE SUP O FP POST DIPLOMA e LAUREE 10.208 6.256 M 6.119 4.255 1.864 Si vede bene come la disoccupazione incida sulle qualifiche più basse e sulle donne, le quali, anche a fronte di titoli di studio alti, hanno un tasso di disoccupazione più alto. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 136 Rapporto 2012 Tab 3.23 Anno 2012 - Stock dei disponibili al 31/12/2012 - Livello Istruzione Pisa Pontedera S.Croce S/Arno Volterra Totale Provinciale TITOLI M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale ACCADEMIE, ISTITUTI SUPERIORI e 1.279 2853 4.132 301 823 1.124 144 353 497 112 179 291 1.836 4.208 6.044 DIPLOMI DI LAUREA ALTA FORMAZIONE 16 32 48 8 12 20 2 2 4 2 1 3 28 47 75 PROFESSIONALE SCUOLE 3.084 4645 7.729 1439 2349 3.788 800 1521 2.321 323 SUPERIORI FORMAZIONE PROFESSIONALE SCUOLA DELL'OBBLIGO NESSUN TITOLO DI STUDIO8 NON SPECIFICATO Totale 8 277 390 667 210 485 695 97 244 341 26 3.404 4231 7.635 2775 3991 6.766 2204 3123 5.327 523 781 706 1.487 439 267 706 730 632 1.362 37 1.036 1292 2.328 1028 1261 2.289 589 690 1.279 232 537 860 5.646 9.052 14.698 37 63 610 1.156 1.766 717 1.240 8.906 12.062 20.968 79 116 1.987 1.684 3.671 332 564 2.885 3.575 6.460 9.877 14.14924.0266.200 9.18815.3884.5666.56511.131 1.255 1.882 3.137 21.89831.784 53.682 L’etichetta “nessun titolo di studio” è riferita, per la maggior parte, agli iscritti extracomunitari ai quali non è possibile riconoscere il titolo di studio conseguito nella nazione di origine. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 137 Rapporto 2012 3.6. Stock disoccupati – Precari/sospesi I Decreti 181/00 e 297/02 hanno inserito, tra i lavoratori classificati come “Disoccupati” nell’Elenco Anagrafico, anche i: Precari, coloro che all’atto dell’autocertificazione, o successivamente all’inserimento nell’elenco anagrafico, hanno in essere o instaurano un rapporto di lavoro: subordinato/parasubordinato il cui reddito lordo annuo non superi gli 8000 euro; autonomo il cui reddito lordo annuo non superi i 4.800 euro. Sospesi, coloro che all’atto dell’autocertificazione, o successivamente all’inserimento nell’elenco anagrafico, hanno in essere o instaurano un rapporto di lavoro superiore a 8 mesi, o 4 mesi per chi ha un età fino a 25 anni, o 29 anni se laureato, con reddito lordo annuo superiore a 8000 euro. Per questi soggetti viene mantenuta l’iscrizione al Centro per l’Impiego impiego ma durante il rapporto di lavoro non matura l’anzianità di iscrizione. Fig. 3.9 Stock Disoccupati Precari Sospesi Inoccupati Inoccupati 10% Precari 15% Sospesi 3% Privi Occupazione 72% Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 138 Rapporto 2012 Tab. 3.24 Anno 2012- Precari/Sospesi Stock al 31/12/2012 Centri Precari Impiego Sospesi Totale M F Totale M F Totale M F Totale 1.098 2.310 3.408 210 458 668 1.308 2.768 4.076 828 1.564 2.392 125 249 374 953 1.813 2.766 S. Croce 653 1.040 1.693 164 195 359 817 1.235 2.052 Volterra 154 295 449 51 74 125 205 369 574 2.733 5.209 7.942 550 976 1.526 3.283 6.185 9.468 Pisa Pontedera Totale Tab 3.25 Anno 2012- Stock dei disponibili al 31/12/2012 - Anzianità stato Disoccupazione Centri Impiego 0-6 Mesi 7-12 Mesi 13-24 Mesi F F F M Pisa Totale M Totale M Totale Oltre 24 Mesi M 1.720 2.087 3.807 1.069 1.197 2.266 1.528 1.828 3.356 5.560 Pontedera 1.091 1.190 2.281 795 782 1.577 1.057 1.184 2.241 3.257 S. Croce Volterra Totale F Totale Totale M F Totale 9.037 14.597 9.877 14.149 24.026 6.032 9.289 6.200 9.188 15.388 906 838 1.744 494 510 1.004 714 933 1.647 2.452 4.284 6.736 4.566 6.565 11.131 206 227 1.253 1.923 1.255 1.882 3.137 433 154 165 319 225 237 462 670 3.923 4.342 8.265 2.512 2.654 5.166 3.524 4.182 7.706 11.939 20.606 32.545 21.898 31.784 53.682 L’anzianità di disoccupazione coinvolge in maniera significativa soprattutto le donne. Fig. 3.10 Totale 21.898 Oltre 24 mesi 13-24 mesi 7-12 mesi 0-6 mesi 11.939 4.182 3.524 31.784 20.606 F M 2.654 2.512 4.342 3.923 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 139 Rapporto 2012 Il maggior numero di precari si ritrova in fascia di età 35/44 anni complessivamente pari a 2.420 unità, seguiti dalla fascia di età 26/34 anni pari a 2.211 unità e la fascia di età 45/54 anni che conta 1.550 unità. In ciascuna fascia di età si può rilevare come siano le donne ad essere maggiormente interessate dal fenomeno della precarietà, fino a rappresentare quasi il doppio degli uomini (e in alcune fasce di età anche a superarlo). Tab. 3.26 Stock “PRECARI” per classi d’età 15-18 Centro 19-25 26-34 M F Totale M F Totale M Impiego Pisa 35-44 F Totale M 45-54 F Totale M 55+ Totale F Totale M F Totale M F Totale 2 3 5 225 286 511 351 677 1.028 305 745 1.050 147 449 596 68 150 218 1.098 2.310 3.408 Pontedera 2 0 2 183196 379 241 413 654 219 485 704 138 352 490 45 118 163 828 1.564 2.392 S. Croce 3 0 3 119 127 246 178 240 418 181 357 538 122 257 379 50 59 109 653 1.040 1.693 47 42 Volterra 1 0 1 Totale 8 3 11 574 651 1.225 811 1.400 2.211 734 1.686 2.420 433 1.117 1.550 173 352 525 2.733 5.209 7.942 89 41 70 111 29 99 128 26 59 85 10 25 35 154 295 449 Fig. 3.11 7.942 5.209 M F 3.408 2.310 1.098 Pisa 2.733 2.392 1.564 828 Pontedera 1.693 1.040 653 Santa Croce Totale 449 154295 Volterra Totale Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 140 Rapporto 2012 Tab. 3.27 Stock “SOSPESI” per classi d’età 15-18 Centro Impiego Pisa 19-25 M F Totale M F Totale M 26-34 35-44 45-54 55+ Totale F Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale 0 0 0 7 20 27 73 157 230 75 171 246 35 87 122 20 23 43 210 458 668 Pontedera 0 0 0 4 16 20 48 67 115 41 88 129 19 63 82 13 15 28 125 249 374 S. Croce 0 0 0 9 5 14 32 49 81 55 64 119 52 45 97 16 32 48 164 195 359 Volterra 0 0 0 3 3 6 13 14 27 19 26 45 11 21 32 5 10 51 74 Totale 0 0 0 23 44 67 166 287 453 190 349 539 117 216 333 54 80 134 550 976 1.526 15 125 3.7. Stock disoccupati - extracomunitari Il numero degli iscritti extracomunitari è passato dalle 4.422 unità del 2010 alle 5.125 nel 2011 fino a raggiungere le 6.950 unità alla fine del 2012: 3.945 di maschi e 3.005 femmine. Le fasce di età maggiormente rappresentate sono quelle centrali dai 26 ai 44 anni che ammontano complessivamente 4.094 unità. La maggior parte è costituita da persone che hanno avuto un precedente rapporto di lavoro (disoccupati) mentre sono solo 569 gli inoccupati. Tab. 3.28 Stock dei disponibili extracomunitari al 31/12/2012 Centri Impiego Disoccupati M Inoccupati Totale M 1.145 2.519 F F Occupato/Altro Totale M F Totale Totale M F Totale Pisa 1.374 90 162 252 5 3 8 1.469 Pontedera 1.082 683 1.765 61 112 173 4 0 4 1.147 795 1.942 Santa Croce 1.128 658 1.786 48 73 121 1 1 2 1.177 732 1.909 153 297 168 320 Volterra Totale 144 3.728 2.639 6.367 8 15 23 0 0 0 152 207 362 569 10 4 14 3.945 1.310 2.779 3.005 6.950 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 141 Rapporto 2012 Tab. 3.28 / 1 Anno 2011- Stock dei disponibili al 31/12/2011 Centri Impiego Disoccupati Inoccupati Occupato/Altro Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale 1.084 829 1.913 35 72 107 5 2 7 1.124 903 2.027 Pontedera 858 522 1.380 29 74 103 0 0 0 887 596 1.483 Santa Croce 790 552 1.342 10 42 52 0 0 0 800 594 1.394 Volterra 100 137 237 2 9 11 0 0 0 102 146 248 2.832 2.040 4.872 76 197 273 5 2 7 2.913 2.239 5152 Pisa Totale Tab. 3.28 / 2 Anno 2010 - Stock dei disponibili al 31/12/2010 Centri Impiego Disoccupati M F Inoccupati Totale M F Occupato/Altro Totale M F Totale Totale M F Totale Pisa 902 655 1.557 30 66 96 6 0 6 938 721 1.659 Pontedera 765 457 1.222 23 77 100 1 1 2 789 535 1.324 Santa Croce 718 436 1.154 8 40 48 1 1 2 727 477 1.204 Volterra Totale 107 115 222 1 10 11 2 0 2 110 125 235 2.492 1.663 4.155 62 193 255 10 2 12 2.564 1.858 4.422 Tab 3.29 Stock dei disponibili extracomunitari al 31/12/2012 - Classi età Disoccupato Inoccupato Occupato Totale M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale 15-18 8 0 8 14 6 20 0 1 1 22 7 29 19-25 376 282 658 73 66 139 1 0 1 450 348 798 26-34 949 774 1.723 48 110 158 1 2 3 998 886 1.884 35-44 1.225 824 2.049 41 115 156 4 1 5 1.270 940 2.210 45-54 833 482 1.315 19 45 64 3 0 3 855 527 1.382 55+ Totale 337 277 614 12 20 32 1 0 1 350 297 647 3.728 2.639 6.367 207 362 569 10 4 14 3.945 3.005 6.950 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 142 Rapporto 2012 Tab 3.30 Classi Età extracomunitari per centro Impiego Pisa Pontedera S.Croce S/A. M F Totale M F Totale M F 11 5 16 5 1 6 5 1 6 19-25 189 154 343 116 86 202 127 94 26-34 405 367 772 278 246 524 271 236 35-44 426 360 786 409 275 684 45-54 304 250 554 240 127 367 55+ 134 174 308 99 159 Volterra F Totale M F Totale 0 1 22 7 29 221 18 14 32 450 348 798 507 44 37 81 998 886 1.884 391 248 639 44 57 101 1.270 940 2.210 281 110 391 30 40 70 102 145 15 20 35 Totale 1.469 1.310 2.779 1.147 795 1.942 1.177 732 1.909 152 168 320 15-18 60 43 Totale M Totale 1 855 527 1.382 350 297 647 3.945 3.005 6.950 3.8. Stock Disponibili iscritti liste mobilità Di seguito i dati inerenti le Liste di mobilità, costruite come illustrato nel capitolo 2.8. Tab. 3.31 Anni 2006-2011 - Stock disponibili inseriti nelle liste di mobilità per tipologia L.223/91 Anno L.236/93 Totale M F Tot M F Tot M F Tot 2006 505 529 1.034 751 813 1.564 1.256 1.342 2.598 2007 453 419 872 757 744 1.453 1.168 1.163 2.331 2008 639 366 1.005 980 916 1.896 1.619 1.282 2.901 2009 470 259 729 1.610 1.022 2.632 2.080 1.281 3.361 2010 707 359 1.066 1.957 1.442 3.399 2.664 1.801 4.465 2011 751 425 1.176 1.996 1.516 3.512 2.747 1.941 4.688 2012 752 425 1.177 2.103 1.468 3.571 2.855 1.893 4.748 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 143 Rapporto 2012 Fig. 3.12 5.000 4.000 M 3.000 F 2.000 Tot 1.000 0 Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Tab. 3.32 Stock dei disponibili inseriti nelle mobilità per tipologia mobilità al 31/12/2012 Centri L.223/91 Impiego M F Tot L.236/93 M di cui Extracomunitari Totale F Tot M F L.223/91 Tot L.236/93 M F Tot M Totale F Tot M F Tot Pisa 268 138 406 744 496 1240 1012 634 1646 3 1 4 68 11 79 71 12 83 Pontedera 279 136 415 690 460 1150 596 1565 9 0 9 57 65 66 Santa Croce 173 141 314 558 420 978 731 561 1292 24 1 25 68 8 76 92 9 101 Volterra 32 111 92 203 143 102 245 0 0 6 14 8 6 Totale 752 425 1177 2103 1468 3571 2855 1893 4748 10 42 969 0 36 2 8 8 8 74 14 38 201 33 234 237 35 272 Tab 3.33 Stock Mobilità Fascia Età Ex Legge 223/1991 M F Ex Legge 236/93 Totale M F Totale Iscritti Liste Mobilità Totale M F Totale 18 e inferiore 0 0 0 1 0 1 1 0 1 19-25 4 0 4 130 62 192 134 62 196 26-39 90 67 157 638 445 1.083 728 512 1.240 40-49 148 121 269 618 476 1.094 766 597 1.363 50 e oltre 510 237 747 716 485 1.201 1.226 722 1.948 Totale 752 425 1.177 2.103 1.468 3.571 2.855 1.893 4.748 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 144 Rapporto 2012 Tab 3.34 Stock Mobilità Ex legge 223/91 fino a 19-25 18 26-39 C.I. Tot M F Tot M F PISA 0 0 0 PONTEDERA 0 2 S.CROCE S/A 0 VOLTERRA TOTALE 40-49 < 50 Tot M F Tot M 0 19 24 43 43 43 86 206 71 277 268 138 406 0 2 31 23 54 46 27 73 200 86 286 279 136 415 2 0 2 39 17 56 55 51 106 77 73 150 173 141 314 0 0 0 0 1 4 0 4 7 34 0 4 0 4 90 67 157 148 121 269 510 237 747 752 425 1.177 3 4 27 F Tot Tot M 32 F Tot 10 42 Tab 3.35 Stock Mobilità Ex Legge 236/93 Fino a 18 19-25 26-39 40-49 50 e oltre F Totale M F Totale M Totale C.I. M F Totale M F totale M PISA 0 0 0 41 28 69 236 163 399 227 152 379 240 153 393 1150 690 460 PONTEDERA 0 0 0 43 18 61 205 133 338 201 160 361 241 149 390 978 558 420 S.CROCE S/A 1 0 1 40 15 55 164 127 291 161 130 291 192 148 340 203 111 VOLTERRA 0 0 0 6 1 3571 2103 1468 TOTALE 1 0 1 130 62 192 638 445 1.083 618 476 1.094 716 485 1.201 1240 744 496 7 33 22 55 29 34 63 F Totale 1240 744 43 35 78 496 92 Per avere un quadro completo dell’andamento del mercato del lavoro oltre al dato statico rappresentato dallo stock dei disoccupati al 31/12/2012 analizzato sotto vari profili, risulta fondamentale un’analisi dei flussi intesi come assunzioni, proroghe, trasformazioni e cessazioni che sono avvenute nel corso dell’anno. I dati rilevati permettono un confronto degli anni 2010, 2011 e 2012 e distinguono le assunzioni come lavoro somministrato da tutte le altre. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 145 Rapporto 2012 3.9 Flusso Assunzioni I flussi in entrata nel mercato del lavoro provinciale – e con essi l’intensità della domanda di lavoro – possono essere illustrati a partire dalle comunicazioni di avviamento al lavoro registrati dai Centri per l’Impiego. Nel 2012 ci sono state complessivamente (tra lavoro somministrato e non) 72.977 assunzioni, relative a 63.564 individui, di cui 31.148 uomini e 32.416 donne. Da un confronto con gli anni precedenti emerge come nel 2012 ci siano 7.965 assunzioni in meno rispetto al 2011 e 25455 assunzioni in meno rispetto al 2010. Gli extracomunitari assunti nel corso dell’anno sono stati 10.035, solo 68 in meno rispetto al 2011 Fig. 3.13 Valori assoluti (migliaia) Comunicazioni di avviamento al lavoro nella provincia di Pisa per tipo di contratto (2010-2012) 120 somministrato 100 80 non somministrato 30,635 16,171 60 40 12,848 67,797 64,771 60,129 2010 2011 2012 20 0 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 146 Rapporto 2012 Tab 3.36 Tipologia contrattuale Anno Totale Non somministrato 2010 2011 2012 Somministrato 67797 30635 98432 (59968) (22391) (82359) 64771 16171 80942 (53441) (13102) (66543) 60129 12848 72977 (53804) (9760) (63564) Nota: tra parentesi numero degli individui Tab. 3.37 Flusso assunzioni gennaio - dicembre 2012 - tutti contratti escluso somministrato di cui extracomunitari Comunicazioni M F Individui Totale M F Comunicazioni Totale M Individui F Totale M F Totale 1.777 3.849 1.955 1.549 3.504 Pisa 13.194 17.774 30.968 11.961 14.953 26.914 2.072 Pontedera 6.735 8.606 15.341 6.385 7.680 14.065 1.032 760 1.792 997 670 1.667 S.Croce S/A. 4.798 4.451 9.249 4.544 4.062 8.606 1.259 476 1.735 1.156 451 1.607 Volterra 2.162 2.409 4.571 2.070 2.149 4.219 429 210 639 418 196 614 Totale 26.889 33.240 60.129 24.960 28.844 53.804 4.792 3.223 8.015 4.526 2.866 7.392 Tab.3.38 Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - somministrato Comunicazioni di cui extracomunitari Individui Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale Pisa 1.898 1.790 3.688 1.540 1.195 2.735 320 95 415 276 81 357 Pontedera 2.362 3.004 5.366 2.104 1.979 4.083 438 174 612 396 135 531 S.Croce S/A. 3.229 387 3.616 2.506 360 2.866 Volterra Totale 54 124 178 38 38 76 7.543 5.305 12.848 6.188 3.572 9.760 2.315 56 2.371 1.702 53 1.755 0 0 0 0 0 0 3.073 325 3.398 2.374 269 2.643 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 147 Rapporto 2012 Tab. 3.39 Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - tutti contratti Comunicazioni M F di cui extracomunitari Individui Totale M F Comunicazioni Totale M F Individui Totale M F Totale Pisa 15.092 19.564 34.656 13.501 16.148 29.649 2.392 1.872 4.264 2.231 1.630 3.861 Pontedera 9.097 11.610 20.707 8.489 9.659 18.148 1.470 934 2.404 1.393 805 2.198 4.106 2.858 504 3.362 S.Croce S/A. 8.027 4.838 12.865 7.050 4.422 11.472 3.574 532 Volterra 2.216 2.533 2.187 Totale 34.432 38.545 72.977 31.148 32.416 63.564 7.865 3.548 11.413 6.900 3.135 10.035 4.749 2.108 4.295 429 210 639 418 196 3.10 Assunzioni – Fasce età Su un totale di 63.564 individui che nel 2012 hanno instaurato almeno un rapporto di lavoro, la maggior parte delle assunzioni ha riguardato la fascia d’età compresa tra 26 e 34 anni (18341 individui) e quella tra i 35 e i 44 anni (17591 individui). Scendono a 11.009 i soggetti assunti nell’anno di età compresa tra i 45 e i 54 anni seguiti dai giovani in fascia di età 19/25 anni che sono stati pari a 10.740. Tab3.40 Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - Fascia età - tutti contratti escluso somministrato Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale 15-18 170 69 239 164 67 231 19-25 4.984 4.490 9.474 4.714 4.252 8.966 26-34 7.797 10.172 17.969 7.141 8.617 15.758 35-44 6.805 9.838 16.643 6.248 8.314 14.562 45-54 4.203 6.103 10.306 3.900 5.273 9.173 55+ 2.930 2.568 5.498 2.793 2.321 5.114 Totale 26.889 33.240 60.129 24.960 28.844 53.804 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 148 614 Rapporto 2012 Tab 3.41 Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - Fascia età - somministrato Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale 15-18 3 5 8 3 4 7 19-25 1.342 983 2.325 1.138 636 1.774 26-34 1.766 1.628 3.394 1.467 1.116 2.583 35-44 2.289 1.757 4.046 1.876 1.153 3.029 45-54 1.649 714 2.363 1.305 531 1.836 55+ Totale 494 218 712 399 132 531 7.543 5.305 12.848 6.188 3.572 9.760 Tab 3.42 Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - Fascia età - tutti contratti Comunicazioni M F Individui Totale M F Totale 15-18 173 74 247 167 71 238 19-25 6.326 5.473 11.799 5.852 4.888 10.740 26-34 9.563 11.800 21.363 8.608 9.733 18.341 35-44 9.094 11.595 20.689 8.124 9.467 17.591 11.009 45-54 5.852 6.817 12.669 5.205 5.804 55+ 3.424 2.786 6.210 3.192 2.453 5.645 Totale 34.432 38.545 72.977 31.148 32.416 63.564 3.11 Flusso assunzioni per settore Ateco Il maggior numero di assunzioni ha riguardato il settore manifatturiero con 14.015 assunzioni riferite a 12.728 individui; il settore istruzione, con 12.347 assunzioni riferite a 9.332 individui; i settori dei servizi, alloggio e ristorazione, con 9.910 assunzioni di 8.543 individui. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 149 Rapporto 2012 3.12 Flusso assunzioni per tipo di contratto Il 2012 è stato un anno particolarmente difficile sul fronte delle assunzioni. Le difficoltà economiche delle imprese hanno inciso fortemente anche sulla scelta della tipologia contrattuale, privilegiando in modo particolare i contratti a tempo determinato. Nel 2012, a fronte di 72.977 comunicazioni di assunzioni, relative a 63.564 individui: 44.747 comunicazioni hanno riguardato i contratti a tempo determinato. Le comunicazioni di assunzioni con contratto di apprendistato sono state 2.729 e hanno riguardato 2.604 individui. 11.106 sono le comunicazioni di assunzioni relative alla instaurazione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato riferite a 10.628 individui. Fig. 3.14 Individui avviati al lavoro nella Provincia di Pisa per tipologia contrattuale e sesso (2012) 30.000 25.000 20.000 maschi 15.000 femmine 10.000 5.000 0 apprendistato contratti a termine somministrato tempo indeterminato maschi 1.511 19.965 7.543 4.649 femmine 1.218 24.782 5.305 6.457 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 150 Rapporto 2012 Tab 3.43 - Flusso assunzioni gennaio-dicembre 2012 - Tipo contratto Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA 1 7 8 1 7 8 APPRENDISTATO EX ART.16 L. 196/97 14 4 18 14 4 18 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE 571 472 1.043 566 470 1.036 925 735 1.660 863 679 1.542 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE Totale Apprendistato 1.511 1.218 2.729 1.444 1.160 2.604 202 132 334 199 132 331 6 4 10 6 4 10 2 3 5 2 3 5 CONTRATTO DI INSERIMENTO LAVORATIVO 33 18 51 32 18 50 LAVORO A DOMICILIO A TEMPO DETERMINATO 2 56 58 2 56 58 ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE A TEMPO DETERMINATO CONTRATTO DI AGENZIA A TEMPO DETERMINATO CONTRATTO DI FORMAZIONE LAVORO (SOLO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) LAVORO A PROGETTO / COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA LAVORO A TEMPO DETERMINATO 2.706 2.929 5.635 2.627 2.727 5.354 12.262 9.510 21.772 11.569 8.697 20.266 LAVORO A TEMPO DETERMINATO PER SOSTITUZIONE 321 1.566 1.887 302 1.328 1.630 LAVORO DIPENDENTE NELLA P.A. A TEMPO DETERMINATO 944 6.404 7.348 765 4.350 5.115 LAVORO DOMESTICO A TEMPO DETERMINATO LAVORO INTERMITTENTE A TEMPO DETERMINATO LAVORO MARITTIMO A TEMPO DETERMINATO LAVORO NELLO SPETTACOLO A TEMPO DETERMINATO 54 44 506 550 3 3 0 3 3 1.174 821 1.995 715 629 1.344 5 23 18 LAVORO OCCASIONALE 604 Totale tempo determinato 611 0 LAVORO O ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILE (LSU - ASU) LAVORO RIPARTITO A TEMPO DETERMINATO 557 1.635 1.706 3.341 1.599 1.671 3.270 2 1.068 1.672 0 2 18 5 23 431 682 1.113 2 0 2 19.965 24.782 44.747 18.313 20.811 39.124 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 151 Rapporto 2012 Tab 3.43/2 Comunicazioni M LAVORO INTERINALE (O A SCOPO DI SOMMINISTRAZIONE) A TEMPO DETERMINATO LAVORO INTERINALE (O A SCOPO DI SOMMINISTRAZIONE) A TEMPO INDETERMINATO Totale somministrato F Totale Individui M F Totale 7.534 5.296 12.830 6.179 3.563 9.742 9 9 18 9 9 18 7.543 5.305 12.848 6.188 3.572 9.760 241 110 351 240 108 348 CONTRATTO DI AGENZIA A TEMPO INDETERMINATO 7 2 9 7 2 9 LAVORO A DOMICILIO A TEMPO INDETERMINATO 4 57 61 4 54 58 ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE A TEMPO INDETERMINATO LAVORO A TEMPO INDETERMINATO 3.340 2.861 6.201 3.251 2.776 6.027 LAVORO AUTONOMO NELLO SPETTACOLO 197 83 280 185 79 264 LAVORO DIPENDENTE NELLA P.A. A TEMPO INDETERMINATO 149 367 516 147 347 494 LAVORO DOMESTICO A TEMPO INDETERMINATO 390 2.616 3.006 354 2.404 2.758 LAVORO INTERMITTENTE A TEMPO INDETERMINATO 303 360 663 297 355 652 LAVORO NELLO SPETTACOLO A TEMPO INDETERMINATO 9 1 10 8 1 9 LAVORO RIPARTITO A TEMPO INDETERMINATO 9 0 9 9 0 9 Totale tempo indeterminato 4.649 6.457 11.106 4.502 6.126 10.628 TIROCINIO 764 783 1.547 701 747 1.448 Totale tirocini 764 783 1.547 701 747 1.448 Totale Flusso assunzioni 34.43238.54572.97731.14832.41663.564 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 152 Rapporto 2012 3.13 Flusso assunzioni per qualifica Interessante anche la rilevazione delle informazioni relative al flusso assunzioni ripartite per qualifica. Sul totale di 72.977 assunzioni, 28.530 si riferiscono a professioni qualificate nelle attività commerciali e di servizi, 11.099 sono riferite a professioni non qualificate e 7.813 riguardano la categoria di artigiani, operai specializzati e agricoltori. Tab 3.44 Flusso Assunzioni gennaio – dicembre 2012 per Qualifica - tutti i contratti Comunicazioni ARTIGIANI, OPERAI SPECIALIZZATI E AGRICOLTORI CONDUTTORI DI IMPIANTI, OPERAI DI MACCHINARI FISSI E MOBILI E CONDUCENTI DI VEICOLI Individui M F Totale M F Totale 5.683 2.130 7.813 5.371 1.984 7.355 2.224 633 2.857 2.171 621 2.792 199 73 272 194 73 267 1.686 3.131 4.817 1.637 2.987 4.624 3.617 9.805 13.422 3.215 7.244 10.459 5.494 5.605 11.099 5.191 4.862 10.053 13.347 15.183 28.530 11.418 12.721 24.139 PROFESSIONI TECNICHE 2.182 1.985 4.167 1.951 1.924 3.875 Totale Flusso assunzioni 34.432 38.545 72.977 31.148 32.416 63.564 LEGISLATORI, IMPRENDITORI E ALTA DIRIGENZA PROFESSIONI ESECUTIVE NEL LAVORO DI UFFICIO PROFESSIONI INTELLETTUALI, SCIENTIFICHE E DI ELEVATA SPECIALIZZAZIONE PROFESSIONI NON QUALIFICATE PROFESSIONI QUALIFICATE NELLE ATTIVITA COMMERCIALI E NEI SERVIZI Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 153 Rapporto 2012 3.14 Cessazioni Il flusso delle cessazioni negli ultimi anni: Tab 3.45 Centro per l'impiego Anno Totale Pisa Pontedera Santa Croce Volterra 2010 13928 9856 6002 2035 31821 2011 12070 8943 6519 1809 29341 2012 12226 8526 6159 1564 28475 Il dettaglio del dato relativo alle cessazioni avvenute nel 2012. Tab 3.46 Flusso cessazioni gennaio-dicembre 2012 - tutti contratti Comunicazioni M Individui F Totale M F Totale Pisa 5.812 6.414 12.226 5.579 5.949 11.528 Pontedera 4.084 4.442 8.526 3.977 4.041 8.018 S.Croce S/A. 4.041 2.118 6.159 3.814 2.081 5.895 816 748 1.564 803 736 1.539 14.753 13.722 28.475 14.173 12.807 26.980 Volterra Totale Tab 3.47 Flusso cessazioni gennaio-dicembre 2012 t- utti contratti escluso somministrato Comunicazioni M Individui F Totale M F Totale Pisa 5.637 5.916 11.553 5.458 5.681 11.139 Pontedera 3.515 3.513 7.028 3.455 3.439 6.894 S.Croce S/A. 2.876 1.995 4.871 2.808 1.963 4.771 816 748 1.564 803 736 1.539 12.844 12.172 25.016 12.524 11.819 24.343 Volterra Totale Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 154 Rapporto 2012 Tab 3.48 Flusso cessazioni gennaio-dicembre 2012 - somministrato Comunicazioni Pisa Pontedera S.Croce S/A. Volterra Totale Individui M F Totale M F Totale 175 498 673 121 268 389 569 929 1.498 522 602 1.124 1.165 123 1.288 1.006 118 1.124 0 0 0 0 0 0 1.909 1.550 3.459 1.649 988 2.637 Flusso cessazioni per tipo contratto Le comunicazioni di cessazioni di rapporto di lavoro relative a contratti di apprendistato sono state 1.919 e hanno coinvolto 1.880 individui. Sono pari a 8.066 le cessazioni di rapporti a tempo determinato relative a 7.763 individui. Il dato più rilevante riguarda senza dubbio le cessazioni dei contratti a tempo indeterminato: 14.717 relative a 14.389 individui. La maggior parte di queste cessazioni ha avuto come conseguenza l’inserimento in lista di mobilità. Questo istituto costituisce uno dei principali incentivi all’assunzione utilizzata dai datori di lavoro che hanno necessità di assumere personale, permette infatti di usufruire di importanti sgravi contributivi anche per assunzioni a tempo determinato fino a un massimo di 12 mesi. In base alle dimensioni aziendali si distingue in mobilità indennizzata (per licenziamenti effettuati da aziende con più di 15 dipendenti) e mobilità non indennizzata (per licenziamenti effettuati da aziende con meno di 15 dipendenti). La mobilità è stata nel tempo una valida alternativa all’altra agevolazione contributiva disciplinata dalla legge 407/90, che però riguarda solo le assunzioni a tempo indetermianto. Nonostante l’utilità dell’istituto, che ha rappresentato uno dei principali stimoli a nuove assunzioni, dal 1 gennaio 2013 la mobilità non indennizzata (che è anche la più diffusa visto il tessuto produttivo costituito principalmente da imprese medio piccole) non è stata prorogata. E’ Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 155 Rapporto 2012 quindi venuto meno un importante sostegno a nuove assunzioni, che registreranno sicuramente una contrazione. Tab. 3.49 Flusso cessazioni gennaio – dicembre 2012 per Tipo Contratto Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale 2 3 5 2 3 5 APPRENDISTATO EX ART.16 L. 196/97 115 76 191 115 74 189 APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE 267 194 461 265 193 458 666 561 1227 647 549 1196 17 18 35 15 17 32 APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE E RICERCA APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O CONTRATTO DI MESTIERE PER LAVORATORI IN MOBILITA’ Totale Apprendistato 1.067 852 1.919 1.044 836 1.880 ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE A TEMPO DETERMINATO 81 44 125 81 44 125 CONTRATTO DI AGENZIA A TEMPO DETERMINATO 3 0 3 3 0 3 2 0 2 2 0 2 CONTRATTO DI INSERIMENTO LAVORATIVO 5 11 16 5 10 15 LAVORO A DOMICILIO A TEMPO DETERMINATO 0 6 6 0 6 6 850 884 1734 CONTRATTO DI FORMAZIONE LAVORO (SOLO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) LAVORO A PROGETTO / COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA LAVORO A TEMPO DETERMINATO 913 1010 1923 2619 1592 4211 2567 1553 4120 LAVORO A TEMPO DETERMINATO PER SOSTITUZIONE 63 274 337 62 271 333 LAVORO DIPENDENTE NELLA P.A. A TEMPO DETERMINATO 50 119 169 49 114 163 LAVORO INTERMITTENTE A TEMPO DETERMINATO 522 582 1104 519 577 1096 LAVORO MARITTIMO A TEMPO DETERMINATO 0 1 1 0 1 1 LAVORO NELLO SPETTACOLO A TEMPO DETERMINATO 7 76 83 7 76 83 LAVORO O ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILE (LSU - ASU) 4 1 5 4 1 5 LAVORO OCCASIONALE 29 44 73 27 42 69 LAVORO RIPARTITO A TEMPO DETERMINATO 3 5 8 3 5 8 Totale tempo determinato 4.301 3.765 8.066 4.179 3.584 7.763 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 156 Rapporto 2012 LAVORO INTERINALE (O A SCOPO DI SOMMINISTRAZIONE) A TEMPO DETERMINATO LAVORO INTERINALE (O A SCOPO DI SOMMINISTRAZIONE) A TEMPO INDETERMINATO Totale somministrato ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE A TEMPO INDETERMINATO CONTRATTO DI AGENZIA A TEMPO INDETERMINATO LAVORO A DOMICILIO A TEMPO INDETERMINATO 1907 1549 3456 1647 2 1 3 2 987 2634 1 3 1.909 1.550 3.459 1.649 988 2.637 162 124 286 159 123 282 4 2 6 4 2 6 3 83 86 3 82 85 LAVORO A TEMPO INDETERMINATO 6136 3922 10058 5981 3820 9801 LAVORO DIPENDENTE NELLA P.A. A TEMPO INDETERMINATO 184 299 483 182 295 477 2 8 10 2 8 10 LAVORO DOMESTICO LAVORO DOMESTICO A TEMPO INDETERMINATO 354 2449 2803 352 2409 2761 LAVORO INTERMITTENTE A TEMPO INDETERMINATO 469 477 946 458 470 928 LAVORO MARITTIMO A TEMPO INDETERMINATO 1 0 1 1 0 1 LAVORO NELLO SPETTACOLO A TEMPO INDETERMINATO 7 19 26 7 19 26 9 3 12 9 3 12 LAVORO RIPARTITO A TEMPO INDETERMINATO Totale tempo indeterminato 7.331 7.386 14.717 7.158 7.231 14.389 TIROCINIO 145 169 314 143 168 311 Totale tirocini 145 169 314 143 168 311 Totale Flusso cessazioni 14.753 13.722 28.475 14.173 12.807 26.980 3.15 Flusso Stabilizzazioni Le stabilizzazioni nel 2012 sono state complessivamente 1.610 (1798 nel 2010 e 1764 nel 2011), ripartite in maniera equa tra uomini e donne. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 157 Rapporto 2012 Tab 3.50 Flusso stabilizzazioni gennaio-dicembre 2012 di cui extracomunitari Comunicazioni M Comunicazioni F Totale M F Totale Pisa 463 389 852 63 24 87 Pontedera 185 243 428 23 8 31 S.Croce S/A. 136 116 252 24 8 32 Volterra 43 35 78 6 0 6 Totale 827 783 1610 116 40 156 Significativo il dato rilevato per fascia di età da cui risulta che i processi di stabilizzazione hanno interessato maggiormente i soggetti con un’età compresa tra i 26 e 34 anni (pari a 581) e la fascia di età compresa tra i 19 e i 25 anni (pari a 408). Dai 35 anni all’aumento dell’età si riducono le stabilizzazioni che per i soggetti di età superiore a 55 anni sono state solo 88. Stabilizzazioni fasce età Tab 3.51 Flusso stabilizzazioni gennaio-dicembre 2012 - Fascia Età Comunicazioni M F Totale 15-18 2 1 3 19-25 213 195 408 26-34 265 316 581 35-44 172 158 330 45-54 105 95 200 55+ 70 18 88 Totale 827 783 1610 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 158 Rapporto 2012 3.16 Flusso proroghe Altro dato da analizzare è quello delle proroghe dei contratti di lavoro in essere che è passato da 31.445 del 2010 a 31.665 del 2011 (con un leggero aumento) per scendere poi nel 2012 a 31.123 di cui 19.547 relative a uomini. Tab 3.52 Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2012 - tutti contratti Comunicazioni di cui extracomunitari Individui Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale Pisa 5.457 4.312 9.769 5.140 4.030 9.170 1.304 285 1.589 1.261 271 1.532 Pontedera 5.491 4.952 10.443 5.340 4.695 10.035 1.143 356 1.499 1.110 343 1.453 S.Croce 8.040 1.778 9.818 7.802 1.684 9.486 5.194 219 5.413 5.041 211 5.252 Volterra 559 534 1.093 503 477 980 107 36 143 101 34 135 7.748 896 8.644 7.513 859 8.372 Totale 19.547 11.576 31.123 18.785 10.886 29.671 Tab 3.53 Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2012 - somministrato Comunicazioni di cui extracomunitari Individui Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale Pisa 2476 1148 3.624 2443 1121 3.564 920 111 1.031 903 111 1.014 Pontedera 3676 2777 6.453 3634 2743 6.377 937 261 1.198 916 259 1.175 S.Croce 6882 756 7.638 6725 755 7.480 4898 140 5.038 4773 139 4.912 Volterra 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 6755 512 7.267 6592 509 7.101 Totale 13034 4681 17.715 12802 4619 17.421 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 159 Rapporto 2012 Tab 3.54 Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2012 - tutti contratti escluso somministrato di cui extracomunitari Comunicazioni Individui Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale Pisa 2981 3164 6.145 2697 2909 5.606 384 174 558 358 160 518 Pontedera 1815 2175 3.990 1706 1952 3.658 206 95 301 194 84 278 S.Croce 1158 1022 2.180 1077 929 2.006 296 79 375 268 72 340 Volterra 559 534 1.093 503 477 980 107 36 143 101 34 135 Totale 6513 6895 13.408 5983 993 384 1.377 921 350 1.271 6267 12.250 Tab 3.55 Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2011- tutti contratti Comunicazioni M F di cui extracomunitari Individui Totale M Comunicazioni Individui F Totale M F Totale M F Totale Pisa 5.998 4.740 10.738 5.509 4.407 9.916 996 346 1.342 928 317 1.245 Pontedera 5.054 5.256 10.310 4.860 5.013 9.873 994 332 1.326 972 315 1.287 S.Croce 7.786 1.874 9.660 7.529 1.749 9.278 5.212 261 5.473 5.049 248 5.297 Volterra 460 497 957 433 415 848 71 39 110 66 32 98 7.273 978 8.251 7.015 912 7.927 Totale 19.298 12.367 31.665 18.331 11.584 29.915 Tab 3.56 Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2011 - somministrato Comunicazioni di cui extracomunitari Individui Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale Pisa 2850 1328 4.178 2624 1280 3.904 613 130 743 587 127 714 Pontedera 3131 3122 6.253 3110 3107 6.217 747 218 965 741 214 955 S.Croce 6520 815 7.335 6352 789 7.141 4900 172 5.072 4766 167 4.933 Volterra 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 6260 520 6.780 6094 508 6.602 Totale 12.501 5.265 17.766 12.086 5.176 17.262 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 160 Rapporto 2012 Tab 3.57 Flusso Proroghe gennaio-dicembre 2011 - tutti contratti escluso somministrato di cui extracomunitari Comunicazioni Individui Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale Pisa 3148 3412 6.560 2885 3127 6.012 383 216 599 341 190 531 Pontedera 1923 2134 4.057 1750 1906 3.656 247 114 361 231 101 332 S.Croce 1266 1059 2.325 1177 960 2.137 312 89 401 283 81 364 Volterra 460 497 957 433 415 848 71 39 110 66 32 98 1013 458 1.471 921 404 1.325 Totale 6.797 7.102 13.899 6.245 6.408 12.653 Tab 3.58 Totale flusso proroghe tutti i contratti - 2010 Comunicazioni M Individui Totale M F Totale 5.451 5.507 10.958 5.109 5.140 10.249 922 570 1.492 866 539 1.405 Pontedera 5.423 6.002 11.425 5.045 5.331 10.376 934 324 1.258 907 320 1.227 7.603 4.544 211 4.755 4.204 200 4.404 778 89 35 124 83 31 114 6.489 1.140 7.629 Volterra Totale M F Totale Individui F S.Croce Totale Comunicazioni M Pisa F di cui extracomunitari 6.822 1.377 8.199 6.333 1.270 407 456 863 375 403 18.103 13.342 31.445 16.862 12.144 29.006 6.060 1.090 7.150 Tab 3.59 Flusso Proroghe Somministrato - 2010 Comunicazioni M F Pisa 2412 2185 4.597 Pontedera 3694 3774 7.468 S.Croce 5629 547 6.176 Volterra 0 0 0 Totale di cui extracomunitari Individui Totale M Comunicazioni F Totale 2325 2089 4.414 3534 3484 7.018 5213 529 5.742 0 0 0 11.735 6.506 18.241 11.072 6.102 17.174 M Individui F Totale M F Totale 570 370 940 547 354 901 711 231 942 696 229 925 4297 153 4.450 3969 146 4.115 0 0 0 0 0 0 5.578 754 6.332 5.212 729 5.941 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 161 Rapporto 2012 Tab 3.60 Flusso proroghe escluso somministrato - 2010 Comunicazioni di cui extracomunitari Individui Comunicazioni Individui M F Totale M F Totale M F Totale M F Totale Pisa 3039 3322 6.361 2784 3051 5.835 352 200 552 319 185 504 Pontedera 1729 2228 3.957 1511 1847 3.358 223 93 316 211 91 302 S.Croce 1193 830 2.023 1120 741 1.861 247 58 305 235 54 289 Volterra 407 456 863 375 403 778 89 35 124 83 31 114 911 386 1.297 848 361 1.209 Totale 6.368 6.836 13.204 5.790 6.042 11.832 Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 162 Rapporto 2012 GLOSSARIO Ada – Ambito/area di attività : Indica un insieme di compiti omogeneo per tipo di processo o prodotto realizzato. Le aree di attività permettono di scomporre la Figura professionale indicando le dimensioni professionali fondamentali. In riferimento alle aree di attività vengono successivamente individuate le competenze professionali caratteristiche della Figura.. In tal senso si assume la definizione a suo tempo data da ISFOL: ” Un’AdA corrisponde ad un insieme significativo di attività specifiche, omogenee ed integrate, orientate alla produzione di un risultato, ed identificabili all’interno di uno specifico processo. Le attività che nel loro insieme costituiscono un’AdA presentano caratteristiche di omogeneità sia per le procedure da applicare, sia per i risultati da conseguire che, infine, per il livello di complessità delle competenze da esprimere” (ISFOL 1998). Ogni settore economico è stato scomposto in 6 ambiti di attività: 1.amministrazione e gestione, 2.commerciale, comunicazione e vendita, 3.progettazione, ricerca e sviluppo, 4.programmazione della produzione, acquisti e logistica, 5.manutenzione e riparazione, 6.produzione di beni e servizi. Apprendistato: l’apprendistato è un contratto a contenuto formativo, in cui il datore di lavoro oltre a versare un corrispettivo per l'attività svolta garantisce all’apprendista una formazione professionale. Il Dlgs 276/2003 individuava tre tipologie di contratto, con finalità diverse: • apprendistato per l’espletamento del diritto-dovere d’istruzione e formazione, che consente di conseguire una qualifica professionale e favorire l’entrata nel mondo del lavoro dei più giovani; • apprendistato professionalizzante, che consente di ottenere una qualifica attraverso una formazione sul lavoro e un apprendimento tecnico-professionale; • apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione, che consente di conseguire un titolo di studio di livello secondario, universitario o di alta formazione e per la specializzazione tecnica superiore. La Regione Toscana ha dato attuazione alla riforma di cui al Testo Unico attraverso la modifica della L.r. 32/2002 (tramite L.r. n.16 del 7.5.2012), del Regolamento di esecuzione della L.r. 32/02 – Dpgr 8 agosto 2003 n. 47/R (tramite Dpgr 18 giugno 2012 n. 28/R) e l'adozione degli indirizzi per la regolamentazione dell'Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale e dell'Apprendistato Professionalizzante o di mestiere (Dgr 609 del 10.7.2012). Apprendisti: Lavoratori che ad una certa data risultano occupati con un contratto di Apprendistato ai sensi delle normative vigenti. Attività economica: Attività di produzione di beni o servizi che ha luogo quando risorse quali lavoro, impianti e materie prime concorrono all'ottenimento di beni o alla prestazione di servizi. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 163 Rapporto 2012 Un'attività economica è caratterizzata dall'uso di fattori della produzione, da un processo di produzione e da uno o più prodotti ottenuti (merci o prestazioni di servizi). Attestato Costituisce la tipologia di certificato conseguibile in esito ai diversi tipi di processo formalizzato. Affinché possa fornire elementi informativi ‘istituzionalmente garantiti’ di diverso ordine in relazione alle competenze acquisite dagli individui, per i diversi tipi di attestato sono definiti specifici format. Bilancio di competenze: si tratta di un procedimento organizzato mirato all’individuazione e messa in trasparenza delle competenze in possesso di un individuo. È uno strumento di orientamento, motivazione e supporto alla costruzione di un progetto formativo o professionale. Certificato di acquisizione di competenze: documento ufficiale con cui un'autorità riconosciuta attesta ad un soggetto il possesso di determinate competenze sulla base di specifici standard di riferimento. Certificazione delle competenze: un processo attraverso cui un soggetto abilitato (una scuola, un’agenzia formativa, un soggetto indipendente specializzato in accertamento e certificazione delle competenze), dopo un processo di accertamento (accertamento delle competenze), riconosce e certifica ad un persone il possesso di determinate competenze. Contrariamente al riconoscimento delle competenze, la certificazione ha valore anche presso soggetti diversi da quello che l’ha rilasciata. La certificazione favorisce la mobilità geografica, professionale, scolastica e formativa. Certificazione delle competenze di base: la Certificazione delle competenze di base ha la finalità di misurare, per ogni ragazzo, il grado di raggiungimento delle "Competenze chiave di cittadinanza" al termine dell'istruzione obbligatoria. I saperi e le competenze oggetto di certificazione sono riferiti ai quattro assi culturali descritti nell'Allegato del predetto DM. 139/2007: • asse dei linguaggi, • asse matematico, • asse scientifico-tecnologico, • asse storico-sociale. Collocamento mirato: serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni di problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione. Sono inclusi in questa denominazione: • invalidi militari di guerra; • invalidi per servizio (tutti quei lavoratori dipendenti pubblici, compreso i corpi militarizzanti, che per motivo di lavoro hanno acquisito una malattia professionale o infortunio); • invalidi del lavoro (come sopra, ma dipendenti da aziende private); • invalidi civili (tutti coloro che, per motivi diversi da cause di guerra, servizio, lavoro, hanno perduto una certa percentuale di capacità lavorativa); • privi della vista; • orfani e vedove (solo delle seguenti categorie: guerra, lavoro, servizio); • ex tubercolotici; Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 164 Rapporto 2012 • profughi vittime del terrorismo e della criminalità organizzata A tutti questi soggetti sono garantite facilitazioni per l’accesso al lavoro. • Commissione provinciale tripartita: organo permanente di concertazione e di consultazione delle parti sociali, in relazione alle attività e alle funzioni attribuite alla Provincia dalla normativa vigente, in materia di programmazione provinciale delle politiche del lavoro e della formazione professionale e d’indirizzo per la gestione dei Servizi per l’Impiego. Alla Commissione partecipano rappresentanti delle Istituzioni, delle organizzazioni sindacali e delle forze imprenditoriali. Per la trattazione di argomenti relativi al diritto al lavoro dei disabili la Commissione è integrata con i rappresentanti designati dalle categorie interessate. Competenza vedi unità di competenze Contesto formale di acquisizione di competenze: ontesto specificatamente strutturato e organizzato (in termini di obiettivi, tempi e supporti) come contesto finalizzato all’apprendimento, nel quale viene coinvolto l’individuo con la specifica finalità di sviluppare determinate competenze e di conseguire un attestato relativamente a quanto appreso. Tipicamente, tale contesto è costituito dal sistema di istruzione e formazione professionale. Contesto non formale di acquisizione di competenze: contesto che, pur non essendo specificatamente e/o esclusivamente strutturato come contesto di apprendimento (in termini di obiettivi, tempi e supporti), costituisce luogo di esercizio di attività che producono lo sviluppo di competenze; a tale contesto, seppure non formalizzato, la persona partecipa con la finalità prioritaria di apprendere. Contesto informale di acquisizione di competenze: contesto non predisposto e finalizzato all’apprendimento di competenze, ma che pure determina nella persona che opera in essi lo sviluppo di competenze; tale sviluppo, quindi, generalmente non è frutto di un’operazione intenzionale. Contratto a progetto: un contratto di collaborazione coordinata e continuativa caratterizzato dal fatto di: • essere riconducibile a uno o più progetti specifici o programmi di lavoro fasi di esso; • essere gestito autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente e indipendentemente dal tempo impiegato per l'esecuzione dell'attività lavorativa. CUP: numero identificativo del progetto sul data base regionale. Credito formativo: il credito formativo rappresenta un titolo che evidenzia il percorso formativo e professionale di un individuo e che consente di valorizzarne l'esperienza maturata. Secondo la definizione Isfol, "il credito formativo è un valore assegnabile ad un segmento di formazione (ad esempio un modulo didattico, un'unità capitalizzabile, un'annualità accademica, ecc.) o ad un'esperienza individuale (lavorativa, di volontariato, ecc.) riconoscibile nell'ambito di un percorso di formazione come competenza individualmente già acquisita". Perché un credito sia effettivamente riconoscibile occorre che sia stato formalizzato un qualche accordo tra le istituzioni che presiedono ai diversi sotto sistemi e che, attraverso procedure riconosciute, sia stata preventivamente certificata la parte di esperienza formativa o lavorativa Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 165 Rapporto 2012 che si intende fare oggetto di credito. Un sistema di certificazione costituisce quindi un prerequisito essenziale ai fini del riconoscimento dei crediti. Descrizione delle competenze: Il termine indica il processo formalizzato ed i relativi dispositivi finalizzati a ricostruire e ‘mettere in trasparenza’ le competenze comunque maturate e di cui la persona è in possesso; la descrizione delle competenze costituisce il primo passo per l’attribuzione eventuale di un ‘valore d’uso’ alle stesse, e viene realizzata dall’individuo stesso, con il supporto metodologico di un operatore qualificato, in particolare nell’ambito di servizi di orientamento. Dichiarazione degli apprendimenti: Il termine indica il processo attraverso il quale il soggetto titolare di azione formativa ‘formale’ descrive gli esiti di apprendimento conseguiti dalla persona mediante la partecipazione all’attività formativa e ne attesta il possesso da parte della stessa, a seguito del superamento delle verifiche di apprendimento previste per ciascuna unità formativa del percorso. In questo caso, il termine indica anche il “prodotto” di tale processo, ovvero il tipo di attestato conseguibile. Oggetto di dichiarazione sono pertanto gli apprendimenti conseguiti riferiti al sistema degli standard regionali (professionali e formativi), pur costituendone un sottoinsieme parziale. In tal senso, la dichiarazione costituisce, in termini di attribuzione di valore, una tappa ulteriore rispetto alla semplice ‘descrizione’, e può essere propedeutica alla ‘certificazione’. Dichiarazione di frequenza: Nell’ambito degli specifici standard relativi ai percorsi formativi, identifica una modalità di descrizione formalizzata seppur parziale del percorso formativo che viene rilasciata dall’organismo formativo su richiesta dell’interessato, in caso quest’ultimo abbandoni il percorso senza aver conseguito compiutamente gli obiettivi di apprendimento previsti; essa riporta la descrizione delle unità formative cui l’interessato ha partecipato, indicandone gli specifici obiettivi di apprendimento previsti ed eventualmente le specifiche conoscenze che nell’ambito di tale unità sono state oggetto di test di verifica superati. Diritto Dovere all’istruzione e formazione professionale: è il dovere, ma soprattutto il diritto di frequentare attività formative fino all'età di 18 anni per il conseguimento di una qualifica.Ogni giovane, può scegliere, sulla base dei propri interessi e delle capacità, uno dei tre percorsi possibili: • proseguire gli studi nel sistema dell' istruzione scolastica • frequentare il sistema della formazione professionale • iniziare il percorso di apprendistato. Disoccupato: soggetto che si trova privo del lavoro in precedenza posseduto. Al fine di poter utilizzare i servizi a suo favore deve dimostrare di essere attivamente alla ricerca di un lavoro, cioè di essere "disponibile al lavoro". Lo stato di disoccupazione deve essere certificato da un Centro Impiego. Disponibili: individui che sommano le condizioni di inoccupato e disoccupato Drop-Out: il termine drop-out, significa «cader fuori», è generalmente usato per designare lo studente che lascia la scuola senza completare il corso di studi che sta frequentando, esso tuttavia risulta non sempre idoneo per una precisa differenziazione del fenomeno al suo interno. Alcuni autori (Morrow, 1986; Lecompte e Dworkin, 1991; Janosz, Blank, Bouleric e Tremblay, 2000), a questo proposito, individuano diverse categorie all’interno del drop-out: Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 166 Rapporto 2012 – i cacciati (pushout), allievi indesiderati che la scuola cerca attivamente di allontanare da sé; – i disaffiliati (o disaffezionati) (disaffiliated), studenti che non provano attaccamento per la scuola e per le persone che fanno parte del contesto e che desiderano allontanarsene; – le mortalità educative (educational mortalities), rappresentate da quegli allievi che non sono in grado di completare il programma di studio; – i drop-out capaci (capable drop-out), studenti che hanno le capacità di seguire il programma, ma non sono socializzati alle richieste della scuola; – gli stop-out, studenti che lasciano la scuola per un certo periodo; – i drop-out con bassa prestazione, soggetti con un basso coinvolgimento e con bassi risultati scolastici; – i tuned out, gli studenti che continuano a frequentare la scuola, ma senza essere «sintonizzati» con essa, nel senso che la percepiscono come irrilevante per i loro obiettivi di vita e credono che in essa nessuno si prenda cura di loro, tuttavia vi rimangono in quanto, contemporaneamente, non vedono nell’ambiente extrascolastico alternative significative alla loro esistenza. Enti e Organismi di Formazione Accreditati: enti di formazione professionale, pubblici e privati, che per organizzare corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo devono essere accreditati, ovvero valutati da apposite commissioni provinciali e regionali che verificano ed assicurano agli utenti la qualità del servizio offerto. Figura professionale La Figura professionale indica un livello di aggregazione di ruoli professionalidi ordine elevato ottenuto tenendo conto delle attività, eseguite o da eseguire, al fine di produrre un determinato bene o servizio. Costituisce il termine di riferimento per il sistema delle competenze. Oltre alle attività, a qualificare il contenuto di una Figura concorrono le competenze, il livello di esercizio, le condizioni di esercizio e il contesto professionale di riferimento. Flusso (dati): variabile che misura una quantità per unità di tempo Fondo (o stock): variabile economica che misura una determinata quantità in un dato istante di tempo (ad esempio, numero dei disoccupati, debito pubblico, ecc.) Formazione Professionale: la formazione professionale è lo strumento operativo per la crescita dell’economia della conoscenza, consentendo di unire la flessibilità del mercato del lavoro, le trasformazioni demografiche, i diversi livelli d’istruzione, lo sviluppo delle imprese e la loro richiesta di professionalità. Gli interventi di formazione professionale, sono la risposta ai fabbisogni formativi e occupazionali espressi dalle imprese e alla domanda di formazione espressa dai singoli cittadini appartenenti a tutte le fasce di popolazione. Gli interventi, nella varietà delle forme di realizzazione, sviluppando l’apprendimento durante tutto l’arco di vita, sono indirizzati a cittadini comunitari ed extracomunitari che possono effettuare una scelta mirata ai propri bisogni ed alle proprie esigenze. Forze lavoro; insieme degli occupati e delle persone in cerca di lavoro di età superiore ai 15 anni. Equivale alla popolazione attiva. F.S.E. – Fondo Sociale Europeo: fondo strutturale dell’Unione Europea che ha lo scopo di promuovere una serie di misure atte a prevenire e combattere la disoccupazione, a sviluppare le risorse umane e l’integrazione sociale nel mercato del lavoro. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 167 Rapporto 2012 Inoccupato: soggetto alla ricerca di una prima occupazione che non ha mai in precedenza svolto attività lavorativa. Al fine di poter utilizzare i servizi a suo favore deve dimostrare di essere attivamente alla ricerca di un lavoro, cioè di essere "disponibile al lavoro". Lo stato di inoccupato deve essere certificato da un Centro Impiego. Lavoro somministrato (ex interinale): il contratto di somministrazione di lavoro è l’accordo per la fornitura professionale di manodopera, stipulato tra un’azienda utilizzatrice e un’agenzia del lavoro (somministratore) Mobilità: istituto che si applica in caso di licenziamento di lavoratori assunti a tempo indeterminato, in caso di ristrutturazione aziendale, riduzione di personale o cessazione attività. Esistono due tipologie di mobilità, disciplinate dalla Legge n. 223/1991 e Legge n. 236/1993. Libretto Formativo del Cittadino: è uno strumento pensato per raccogliere, sintetizzare e documentare le diverse esperienze di apprendimento dei cittadini lavoratori nonché le competenze da essi comunque acquisite: nella scuola, nella formazione, nel lavoro, nella vita quotidiana. Ciò al fine di migliorare la leggibilità e la spendibilità delle competenze e l'occupabilità delle persone. Viene gestito e rilasciato a cura delle Regioni e Province Autonome nell'ambito delle loro esclusive competenze in materia di formazione professionale e certificazione delle competenze. Livello di complessità professionale o di esercizio Riferito alla Figura professionale, indica il grado di complessità dell’insieme dei compiti ad essa associati. Vengono distinti diversi livelli di esercizio, ciascuno individuato da un termine specifico. I livelli individuati sono, in ordine di complessità crescente, espressi dai seguenti termini tecnici: “addetto”, “tecnico”, “responsabile”. I sistema dei livelli di esercizio della Figura professionale costituisce il riferimento per l’individuazione dei livelli di complessità della formazione necessaria al conseguimento delle competenze che caratterizzano la Figura e, di conseguenza, dei livelli delle attestazioni conseguibili al termine di tali percorsi. NEET (Not in Education, Employment or Training): ossia gli individui né occupati, né inseriti in un percorso regolare di istruzione/formazione Obiettivi di apprendimento Costituiscono l’insieme delle conoscenze e capacità che un partecipante potrà acquisire al termine di un percorso formativo. Obiettivi formativi Individuano i compiti da attribuire alla progettazione didattica e sono espressi tenendo conto delle competenze da acquisire, ai quali vengono finalizzati i percorsi formativi; sono individuati dai soggetti che erogano i percorsi formativi, i quali li esprimono anche in relazione agli standard professionali del sistema integrato, nonché a eventuali standard di percorso definiti per specifiche tipologie o ‘canali’ di formazione. Obbligo Formativo: s’intende la presa in carico, secondo la normativa vigente per i Centri Impiego, di tutti i ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, che per qualsiasi motivo hanno lasciato la scuola. Per favorire l’adempimento dell’obbligo formativo, i Centri Impiego lavorano in modo congiunto con le scuole, scambiandosi informazioni sui percorsi formativi intrapresi dai giovani e sui nominativi di quanti intendano abbandonare gli studi. Il giovane sarà orientato nello scegliere una strada che gli consenta di continuare a migliorare e ad accrescere le proprie competenze e le proprie capacità, mediante appositi colloqui con il Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 168 Rapporto 2012 personale del Centro, con l’obiettivo di informare e guidare la scelta tra le alternative possibili ovvero: • continuare a studiare anche al di fuori del sistema scolastico; • seguire dei corsi di formazione professionale; • lavorare con un contratto di apprendistato. Orientamento: L’orientamento consiste nell’aiuto che viene dato da un esperto (orientatore, consigliere) ad un soggetto in crescita perché elabori un progetto di vita (progetto personale e professionale) e lo effettui progressivamente durante le fasi del suo sviluppo. L’obiettivo finale dell’orientamento consiste in un valido inserimento del soggetto nella società perché realizzando le sue personali finalità contribuisca nello stesso tempo alla promozione del bene comune. Da adulto, poi, nello svolgimento della sua attività professionale, si ispirerà a principi etico-morali e la condurrà da persona professionalmente matura (maturità professionale). Per raggiungere tale obiettivo, l’orientamento si serve di conoscenze e di metodi provenienti dalle discipline sociologiche, antropologiche, psicologiche e pedagogiche. (Fonte: C. Polacek, Glossario CNOS FAP.) Politiche del lavoro: secondo la classificazione EUROSTAT, le politiche del lavoro sono individuate da 9 tipologie suddivise in tre gruppi: 1. I servizi: sono rappresentati essenzialmente dagli interventi che supportano la ricerca di lavoro e facilitano l’incontro domanda-offerta (Servizi Pubblici per l’Impiego). 2. Gli strumenti: sono politiche che mirano all’inserimento diretto del lavoratore e al sostegno dello sviluppo economico territoriale. Rientrano fra queste: • La formazione e l’addestramento; • Strumenti di suddivisione e rotazione del lavoro quali: job sharing e job rotation; • Incentivi all’occupazione; • Politiche di inserimento dei disabili; • Schemi di job creation nel settore pubblico; • Incentivi a nuove imprese 3. I finanziamenti: coincidono con i trasferimenti sociali di reddito e sono individuate da: • Le politiche passive di sussidio alla disoccupazione; • I pensionamenti anticipati. Popolazione attiva: comprende sia gli occupati sia le persone in cerca di occupazione (15-64 anni). Equivale alle forze lavoro. Profilo formativo Nella disciplina regionale che regola la formazione nell’apprendistato professionalizzante individua le caratteristiche minime che i percorsi formativi realizzati dagli apprendisti devono avere per rispondere ai requisiti previsti dal D.Lgs 276/2003. Qualifica professionale Indica il titolo formale rilasciato in esito ad un percorso formativo finalizzato al conseguimento di competenze previste da una Figura professionale, di cui costituisce l’attestazione. La qualifica è dunque un titolo che appartiene al sistema di standard relativi ai percorsi di istruzione e formazione professionale. Con tale accezione si distingue dalla qualifica (professionale) contrattuale utilizzata nella normativa regionale relativa alla formazione in apprendistato professionalizzante con la quale si identifica la qualificazione prevista dai contratti di lavoro. Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 169 Rapporto 2012 Repertorio delle figure professionali: Il sistema degli standard professionali di riferimento per il sistema regionale integrato di istruzione e formazione professionale e dei servizi al lavoro è costituito dal Repertorio regionale delle Figure professionali di cui all’articolo 66 ter del Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002. La Regione assicura, laddove necessario, l’adeguamento del Repertorio regionale al quadro nazionale degli standard professionali minimi in via di definizione. Riconoscimento delle competenze Denota il processo ‘istituzionale’ mediante il quale un soggetto pubblico (o altro soggetto da questo a ciò “abilitato” sulla base di specifica normativa) stabilisce una corrispondenza tra competenze acquisite dall’individuo in un ambito specifico (formale, non formale o informale) e determinati segmenti di percorso formativo formale, e rispetto a quest’ultimo attribuisce all’individuo un ‘credito’, che gli consente di abbreviarne la durata, a parità di obiettivi. Riconoscimento dei crediti Nell’ambito dei percorsi di formazione formale, identifica quel processo attraverso il quale l’organismo formativo riconosce come credito, anche in termini quantitativi, una precedente esperienza formativa realizzata dal partecipante, relativamente alle unità formative di cui egli abbia superato con successo le verifiche di apprendimento. Tale riconoscimento può essere effettuato in relazione ad unità formative i cui obiettivi di apprendimento siano coerenti con quelli del percorso in cui i crediti vengono spesi. Riconoscimento e certificazione delle competenze Definizione unitaria ‘comprensiva’ dei diversi processi e dispositivi – che esitano in un attestato - che concorrono a configurare il ‘sistema’ regionale (descrizione, validazione, dichiarazione, certificazione; vedi singole voci). Ruolo professionale È dato dall’insieme della attività lavorative concretamente svolte da un individuo in un contesto di lavoro specifico. La natura delle attività caratterizzanti un ruolo può variare da impresa ad impresa. È il concetto che descrive la realtà lavorativa nella sua piena concretezza, e proprio per questo presenta il grado più elevato di variabilità contestuale. Settore di riferimento (settore di attività economica) Indica una dimensione macro del sistema economico, omogenea per tipologiadi attività produttiva e/o di beni prodotti, cui appartengono le Figure del Repertorio Regionale delle Figure professionali, e raccorda tali Figure con le classificazioni ufficiali delle attività economiche. Sub-settore Indica una suddivisione all’interno degli ambiti di attività di settore, omogenea per tipologia di prodotto o lavorazione. La divisione in sub-settori viene introdotta soltanto nei casi in cui l’oggettiva complessità nella tipologia di attività economiche caratteristiche di un dato ambito richiede l’introduzione di un ulteriore livello di scomposizione. Standard professionali,: caratteristiche minime che descrivono i contenuti di professionalità delle principali figure professionali e descritti nel Repertorio Regionale delle Figure professionali, costituiscono il riferimento per: • la progettazione e realizzazione di interventi e servizi; • la certificazione delle competenze, anche attraverso la validazione di quelle acquisite in contesti non formali ed informali; • il monitoraggio e la rilevazione dei fabbisogni di formazione espressi dal sistema economico produttivo e del lavoro; Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 170 Rapporto 2012 • la valutazione ex ante dei progetti per la verifica della rispondenza dell’offerta formativa ai fabbisogni rilevati ed alle esigenze degli utenti. Standard di percorso formativo: Insieme dei parametri e dei riferimenti che devono essere rispettati nella programmazione, progettazione e realizzazione da ogni attività formativa finalizzato al rilascio dei diversi tipi di attestazione nell’ambito del sistema regionale di formazione. Si articolano in: Standard generali attinenti la progettazione delle attività formative, Standard generali attinenti il processo di erogazione, Standard di percorso relativi a “filiere” formative specifiche. Stock (dati): dato rilevato a fine anno come fotografia dei dati registrati in banca dati. Tasso di disoccupazione: rapporto tra i disoccupati e la forza lavoro. Tasso di occupazione: rapporto tra il numero dei lavoratori occupati e il totale della popolazione attiva (15-64 anni). Tasso di attivitá: rapporto tra la forza lavoro e la popolazione in età lavorativa (15- 64 anni). Unità di competenza capitalizzabile (UfC): L'unità di competenza capitalizzabile è un'insieme di competenze autonomamente significativo (auto-consistente), riconoscibile dal mondo del lavoro come componente specifico di professionalità, ed identificabile (dall'impresa, dal sistema formativo) quale risultato atteso di un processo formativo. La somma di precise UfC, costituisce Profilo professionale riconosciuto (. Repertorio delle figure professionali). Validazione delle competenze: Con l’espressione ‘validazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali’ nel sistema regionale si definisce il dispositivo - ed il relativo processo operativo - che consente alle persone di ricostruire e documentare le esperienze realizzate in ambiti non formali, e di vedere riconosciute le competenze in essi acquisite, ponendole in relazione con le competenze oggetto dei percorsi formali di istruzione e formazione, e dando luogo a riconoscimenti capitalizzabili in funzione dell’acquisizione di titoli formali. Possono essere oggetto di validazione soltanto quelle competenze che trovano adeguato riscontro negli standard professionali compresi nel Repertorio Regionale delle Figure professionali nei termini di singole Unità di Competenze attinenti singole Aree di Attività o intere Figure professionali. Non è prevista la validazione di singole Conoscenze e/o Capacità. (ALLEGATO A Disciplinare per l’attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002). Voucher: buono di spesa erogato dalla Provincia per la frequenza di attività formative riconosciute. Per approfondimenti: ISFOL: http://archivio.isfol.it/Glossario/index.html Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 171 Rapporto 2012 Il rapporto annuale anno 2012 è stato realizzato totalmente in house, utilizzando i dati presenti sul “Sistema Informativo Lavoro” e sul data DWH – Universo Idol , da un gruppo di lavoro, coordinato dal Centro Direzionale per l’Impiego. Tutti i servizi dei Centri hanno collaborato nella raccolta, stesura, revisione dei dati. Gruppo di lavoro Matteo Badalamenti Sara Frediani Paola Mantuano Maria Luisa Mazzanti Claudia Mazzei Chiara Pecorini Linda Viglianti Anna Vazzana Il mercato del lavoro e l’attività dei Centri per l’Impiego nella Provincia di Pisa 172