RICOSTRUIRE VALORE bilancio SOCIALE 2012 Le cooperative costruiscono un mondo migliore. “Le cooperative sono un richiamo alla comunità internazionale del fatto che è possibile perseguire sia la redditività economica sia la responsabilità sociale” Ban Ki-Moon, Segretario Generale delle Nazioni Unite lettera del presidente ai portatori di interesse Cari Soci, ci troviamo a rendicontare un anno che non dimenticheremo facilmente. In un contesto economico già difficile che ha visto anche il nostro territorio, tradizionalmente ricco, dare importanti segni di cedimento di fronte al perdurare della crisi, sull’Emilia si è abbattuta una catastrofe naturale che ha lasciato un segno indelebile in ogni singola persona e nelle comunità. In un tale quadro drammatico, a maggior ragione, non potevamo tirarci indietro e ci siamo messi a disposizione delle nostre comunità: senza esitazione abbiamo offerto il nostro sostegno e fatto sentire la nostra solidarietà e vicinanza alle vittime del sisma con tante iniziative, mostrando ancora una volta attraverso azioni concrete il nostro modo differente di essere e fare banca. Ma il terremoto ci ha dato anche modo di riscoprire la forza ed il profondo senso di generosità delle nostre comunità. Solidarietà, coesione, relazione: abbiamo riscoperto quanto queste forze siano presenti nel nostro tessuto sociale, una ricchezza di cui forse c’era poca consapevolezza. Rialzarsi, ricostruire, ripartire sono queste le parole che fin da subito abbiamo sentito ripetere, esortazioni che non davano spazio alla rassegnazione o al vittimismo ma richiamavano tutti a rimboccarsi le maniche e darsi da fare perché le scosse non potevano aver schiacciato anche la speranza sotto le macerie. Se dalla gente emiliana abbiamo avuto un’importante testimonianza di volontà di tornare ad essere artefici e protagonisti della ripresa facendo tesoro anche della forza del mettersi in rete con gli altri, la crisi ci ha fatto capire in modo inequivocabile che stando fermi non si può che rimanere travolti. Dovendo riformulare il piano strategico per il triennio 2013-2015, che ci ha impegnati per buona parte dell’anno, abbiamo ridisegnato con coraggio i nostri modelli organizzativi, di business e di offerta, consapevoli che il cambiamento non può essere contrastato e tanto meno ci può cogliere impreparati. In sintesi, nel 2012, anno in cui le Nazioni Unite hanno celebrato la cooperazione come forma imprenditoriale che unisce la crescita economica alla produzione di benessere sociale, abbiamo confermato il nostro ruolo di banca al servizio delle comunità locali e dell’economia del territorio. Il bilancio di quest’anno non nasconde i contraccolpi negativi di uno sforzo generoso di sostegno all’economia locale e di presenza attiva nelle comunità in cui operiamo. Per questo siamo ancor più orgogliosi dei risultati ottenuti. E per questo guardiamo al futuro con la convinzione di poter e dover continuare a svolgere questo ruolo da protagonisti, grazie sempre al sostegno di Soci e clienti che continuano a dimostrarci grande fiducia. Bologna, aprile 2013 Giulio Magagni Presidente nota metodologica indice Il Bilancio Sociale di Emil Banca giunge quest’anno alla undicesima edizione, Con esso la Banca si propone di rendere conto dell’attività svolta e dei risultati ottenuti nel corso del 2012 rispetto al perseguimento della sua missione di impresa cooperativa, mutualistica e locale e, più in generale, rispetto a questioni inerenti la cosiddetta responsabilità sociale delle imprese. Il processo di rendicontazione è gestito e coordinato, quanto alla parte di raccolta dati dall’Ufficio Pianificazione e Controllo di Gestione e quanto alla parte di elaborazione dei testi dall’Area Identità Aziendale. Al lavoro di raccolta dati hanno contribuito trasversalmente diverse strutture aziendali. Da un punto di vista metodologico, si è fatto riferimento ai seguenti documenti: “Principi di redazione del bilancio sociale” (2001), del Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale; “Rendiconto agli stakeholder; una guida per le banche” (2006), proposto dall’Associazione Bancaria Italiana; lo schema di redazione del Bilancio sociale e di missione elaborato da Federcasse e, per la determinazione del Valore Economico all’ultimo documento dell’ABI emanato in materia. Il bilancio sociale si articola in tre parti: • l’Identità, che presenta gli elementi essenziali della storia, delle caratteristiche, dell’assetto istituzionale, della struttura organizzativa, della presenza territoriale e della visione strategica della Banca; • la Relazione sociale, che rende conto dell’operato della BCC nei confronti dei suoi principali “portatori di interessi”: i Soci, i clienti, le comunità locali e la collettività, i collaboratori, i fornitori, il sistema del credito cooperativo, l’ambiente naturale1; • la Relazione economica, in cui, attraverso un processo di riclassificazione del conto economico, viene calcolato il valore economico prodotto, distribuito e trattenuto dall’azienda. 7 8 9 9 10 15 18 Principali obiettivi strategici per il triennio 2010-2012 La compagine sociale I vantaggi dell’essere socio 21 21 24 Principali obiettivi strategici per il triennio 2010-2012 Dati generali Politica e risultati in relazione al credito Misure anti-crisi particolari a sostegno di aziende e famiglie Partnership ed accordi sviluppati per l’offerta di servizi a valore aggiunto per i clienti Prodotti e servizi per gli operatori economici Prodotti e servizi per le famiglie Innovazione e banca on line Prodotti e servizi di particolare rilievo sociale Prodotti e servizi per le amministrazioni pubbliche Relazione con i clienti 33 34 35 37 40 40 42 45 46 48 49 Principali obiettivi strategici per il triennio 2010-2012 51 Un quadro di insieme dell’azione di promozione sociale e culturale 51 Approfondimento su alcune iniziative a favore delle comunità locali53 Approfondimento su alcune iniziative di solidarietà in ambito nazionale ed internazionale 60 La presente edizione del Bilancio Sociale viene pubblicata in versione integrale solo sul sito internet della Banca. È stata realizzata e stampata una versione sintetica per la distribuzione massiva. Tale scelta risponde alla necessità di contenere sostanzialmente gli impatti ambientali e i costi di stampa ma soprattutto di favorire una maggiore e più agevole fruizione del documento. È stato inoltre realizzato, come per i due anni precedenti, un video bilancio che descrive in modo sintetico ma accattivante i punti principali del documento. Tale video è oggetto di presentazione sia in assemblea che durante gli incontri che ogni anno si tengono con la base sociale nei vari territori, generalmente nel periodo autunnale. Per informazioni sul Bilancio Sociale: Giuliana Braido, Area Identità Aziendale tel. 051 / 396939 [email protected] La storia Le caratteristiche specifiche e la missione I “portatori di interessi” Le strategie Il sistema di governo e controllo La struttura organizzativa La presenza territoriale Profilo generale Criteri di selezione e analisi specifica 63 63 Principali obiettivi per il triennio 2010 -2012 Le politiche Il profilo Tempo di lavoro Sviluppo delle competenze La comunicazione interna La formazione La remunerazione Le relazioni sindacali ed il contenzioso La tutela della salute e della sicurezza 67 67 68 96 70 70 71 73 74 74 Ambiente Le politiche Impatti ambientali diretti Impatti ambientali indiretti 77 77 79 Sistema Caratteristiche ed iniziative del Sistema Le relazioni tra Emil Banca ed il Sistema Collaborazioni ed iniziative specifiche Impegno per il movimento cooperativo 83 84 87 88 Relazione economica Il risultato economico dell’esercizio Il patrimonio Il valore economico prodotto e distribuito 91 92 92 1Alla Pubblica Amministrazione non è stato dedicato un capitolo specifico; relative informazioni sono contenute nei capitoli dedicati ai clienti, alle comunità e alla relazione economica. 4 capitolo 1 :: Identità capitolo 1 :: Identità 5 Il capitolo in sintesi 2012 1 Identità la storia Tredici sono le Casse Rurali da cui ha avuto origine Emil Banca e otto le operazioni di fusione che hanno delineato l’attuale conformazione della Cooperativa. Di seguito vengono illustrate le date più significative della sua storia. 1895 Costituzione della Cassa Rurale e Prestiti di Baricella - Società cooperativa in nome collettivo. Storia Il Credito Cooperativo Emil Banca ha origine da tredici Casse Rurali e otto operazioni di fusione. Un percorso che inizia nel 1895 nel comune di Baricella. Emil Banca è parte del sistema del Credito Cooperativo, banche di ispirazione cattolica nate alla fine dell’800 con lo scopo di affrancare i più deboli dall’usura e dalla miseria. Dopo i cambiamenti economici e sociali del nostro Paese le banche di Credito Cooperativo hanno mantenuto la loro identità di banche mutualistiche e locali. Caratteristiche e missione Possono diventare soci le persone fisiche e giuridiche, le società e gli enti che risiedono o svolgono in modo continuativo la loro attività nella zona in cui la banca svolge la propria operatività. Le BCC devono esercitare la loro attività prevalentemente nei confronti dei soci. 1900 Costituzione della Cassa Rurale e Prestiti di Molinella e Marmorta. 1901 Costituzione della Cassa Rurale di Prestiti di San Giovanni Evangelista di Monzuno - Società cooperativa in nome collettivo e della Cassa Rurale di Depositi e Prestiti di Barbarolo, frazione di Loiano. Quest’ultima viene trasferita nel capoluogo nel 1958. 1905 Costituzione della Cassa Rurale di Depositi e Prestiti di Minerbio con Triaro, Società cooperativa in nome collettivo. 1906 Costituzione della Cassa Rurale di Depositi e Prestiti di Argelato. 1907 Costituzione della Cassa Rurale Artigiana di San Martino in Argine. 1914 Costituzione della Cassa Rurale di Trasasso. Nel 1944, avendo i Soci deciso lo scioglimento, la Cassa confluisce in quella di Monzuno. 48 filiali 1950 Costituzione della Cassa Rurale ed Artigiana di Borgo Panigale. 1959 Costituzione della Cassa Rurale ed Artigiana di Sala Bolognese. 19 1962 Costituzione della Cassa Rurale ed Artigiana di San Sisto (dalla trasformazione della “Società del Centesimo”, nata nel 1951 per finalità benefiche) e della Cassa Rurale ed Artigiana di San Marino di Bentivoglio. 1973 Fusione tra la Cassa Rurale di Depositi e Prestiti di Argelato e la Cassa Rurale ed Artigiana di San Marino di Bentivoglio: nasce la Cassa Rurale ed Artigiana di Argelato e Bentivoglio. Dalla fusione tra la Cassa Rurale e Prestiti di Molinella e Marmorta e la Cassa Rurale Artigiana di San Martino in Argine nasce la Cassa Rurale e Artigiana di Molinella. comitati soci locali Strategie Responsabilità sociale Territorio La banca, nel corso del 2012 ha lavorato a un nuovo piano strategico che traccia le linee di sviluppo per il triennio 20132015. Alla luce delle perduranti complessità, il piano è orientato al rafforzamento del quadro tecnico aziendale e delinea precisi indirizzi in merito a: qualità del credito, liquidità, presidio dei rischi, investimento sulle persone, razionalizzazione e innovazione dei canali di vendita. Impronta Etica, Club Imprese Modenesi per la RSI, Gruppo Articolo 2 e tavolo “Fare Welfare” sono le realtà cui Emil Banca aderisce per contribuire a promuovere reti di responsabilità sociale nel territorio in cui opera. Emil Banca è presente capillarmente nelle province di Bologna, Ferrara e Modena con 48 filiali e 19 comitati soci locali. 1978 Dalla fusione tra la Cassa Rurale ed Artigiana di Molinella e la Cassa Rurale ed Artigiana di Baricella nasce la Cassa Rurale e Artigiana di Molinella e della Pianura Bolognese. 1993 Nasce la Banca di Credito Cooperativo dell’Appennino Bolognese dalla fusione tra la Cassa Rurale ed Artigiana di Monzuno e la Cassa Rurale ed Artigiana di Loiano (ex Barbarolo). 1995 Dalla fusione tra la Cassa Rurale ed Artigiana di Argelato e Bentivoglio e la Cassa Rurale ed Artigiana di Borgo Panigale nasce la Cassa Rurale di Argelato e Bologna. 1996 La Cassa Rurale ed Artigiana di Sala Bolognese viene incorporata dalla Cassa Rurale di Argelato e Bologna dando vita alla Cassa Rurale di Argelato, Bologna e Sala Bolognese. 1997 La Cassa Rurale ed Artigiana di Molinella e della Pianura Bolognese e la Cassa Rurale ed Artigiana di San Sisto si fondono e nasce il Credito Cooperativo Bolognese - Credibo. 1999 La Cassa Rurale di Argelato, Bologna e Sala Bolognese cambia nome e diventa Emil Banca Credito Cooperativo. 2000 Fusione tra Emil Banca Credito Cooperativo e Banca di Credito Cooperativo dell’Appennino Bolognese. 2001 Il Credito Cooperativo Bolognese e il Credito Cooperativo di Minerbio si fondono. Viene mantenuta la ragione sociale di Credito Cooperativo Bolognese. 2002 Incorporazione della Banca di Credito Cooperativo Banca di Modena in Emil Banca. La Sede Amministrativa e la Direzione Generale vengono trasferite da Argelato a Bologna, in via Mazzini. 2008 Fusione tra Emil Banca e Credibo Credito Cooperativo Bolognese. Nasce una nuova BCC che mantiene il nome di Emil Banca Credito Cooperativo e amplia notevolmente il territorio di competenza. La Sede legale e la Direzione Generale sono in via Mazzini a Bologna, la Sede Amministrativa è invece, sempre a Bologna, presso il Business Park in via Trattati Comunitari Europei 1957-2007. capitolo 1 :: Identità 7 le caratteristiche specifiche e la missione Le Banche di Credito Cooperativo (BCC) sono società cooperative nate tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 sulla base dell’ispirazione del Magistero sociale della Chiesa, con lo scopo di facilitare l’accesso al credito alle fasce umili delle popolazioni rurali (agricoltori ed artigiani), per sottrarle all’usura e fornir loro strumenti di affrancamento dalla miseria. Tali istituti di credito assunsero funzioni determinanti per lo sviluppo delle comunità locali nelle quali operavano, coniugando attività di promozione economica ad iniziative di natura sociale e culturale. Il radicale cambiamento, nella seconda metà del ‘900, del contesto economico e sociale del nostro Paese ha ovviamente trasformato anche le caratteristiche di tali istituti di credito, che però mantengono una loro specifica identità di banche con natura mutualistica e locale. L’espressione formale di tale identità è data dall’articolo 2 dello statuto delle BCC e dalla Carta dei Valori2, in cui vengono dichiarati finalità, valori e principi di riferimento. L’ARTICOLO 2 DELLO STATUTO DI EMIL BANCA Principi ispiratori - Nell’esercizio della sua attività, la Società si ispira ai principi dell’insegnamento sociale cristiano ed ai principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata. La Società ha lo scopo di favorire i soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza nonché la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel quale opera. La Società si distingue per il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire il bene comune. È altresì impegnata ad agire in coerenza con la Carta dei Valori del Credito Cooperativo e a rendere effettivi forme adeguate di democrazia economico-finanziaria e lo scambio mutualistico tra i soci. Nel successivo paragrafo, dedicato alle strategie, viene esplicitata la specifica interpretazione che Emil Banca nel suo Piano Strategico 2013-2015 ha fornito a tale dichiarazione. Le caratteristiche distintive delle BCC trovano conferma anche nella normativa specifica alle quali sono soggette, le cui principali previsioni sono contenute nella tabella sottostante. le specifiche previsioni della normativa per le banche di credito cooperativo La zona di competenza territoriale comprende i Comuni nei quali la banca ha sede legale, le filiali e le zone limitrofe, in modo che ci sia continuità territoriale. Possono diventare soci le persone fisiche e giuridiche, le società e gli enti che risiedono o svolgono in modo continuativo la loro attività nella zona in cui la BCC svolge la propria operatività. Ogni socio ha diritto ad un solo voto a prescindere dall’entità della partecipazione posseduta nel capitale (principio “una testa un voto”); questa non può essere superiore, per valore nominale, a 50 mila euro. Le BCC devono esercitare la loro attività prevalentemente nei confronti dei soci. Il principio di prevalenza è rispettato quando più del 50% delle attività di rischio è destinato ai soci e/o ad attività prive di rischio, secondo i criteri dell’Autorità di Vigilanza. Le attività di rischio possono essere assunte al di fuori della zona di competenza territoriale solo per una quota non superiore al 5% del totale. La destinazione degli utili netti annuali deve seguire le seguenti regole: •almeno il 70% deve essere destinato a riserva legale; •il 3% deve essere corrisposto ad un apposito Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione; •la restante parte (27%) può essere distribuita ai soci sottoforma di dividendi, rivalutazione o ristorno; •i dividendi distribuiti ai soci non possono essere superiori ad una determinata soglia (pari all’interesse massimo dei buoni postali fruttiferi aumentato di 2 punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato); •la quota di utili rimanenti, non usata per la rivalutazione delle azioni o assegnata ad altre riserve, deve essere destinata a fini di beneficenza o mutualità. Ciò non vale per Emil Banca in quanto le risorse che destina a beneficenza o mutualità non sono quote residuali di utili bensì costi predeterminati a inizio anno; Le riserve patrimoniali sono indivisibili ed indisponibili: ciò significa che esse non possono essere ripartite fra i soci e che, in caso di cessazione dell’attività, esse devono obbligatoriamente essere destinate ai Fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. territorialità e composizione della compagine sociale diritto di voto dei Soci operatività destinazione degli utili e delle riserve Ogni BCC è parte del Sistema del Credito Cooperativo, costituito da oltre 400 banche, da una rete associativa e da una rete imprenditoriale, la cui finalità è di far sì che le singole BCC possano godere dei vantaggi, in termini di economia di scala, delle grandi organizzazioni nella produzione di prodotti e servizi, senza limitazioni nella loro autonomia e nel loro rapporto con soci, clienti e comunità locali. i “portatori di interessi” Con il termine stakeholder – spesso tradotto con “portatori di interessi” - ci si riferisce a quei soggetti (intesi nel senso di individui, gruppi, organizzazioni) che hanno con una azienda relazioni significative ed i cui interessi sono a vario titolo coinvolti nell’attività dell’azienda per le relazioni di scambio che intrattengono con essa o perché ne sono significativamente influenzati. I principali stakeholder di Emil Banca sono stati identificati in: Soci, Clienti, Comunità locali, Collaboratori, Fornitori, Sistema del Credito Cooperativo, Ambiente naturale. Va precisato che uno stesso soggetto può appartenere, in ragione dei molteplici interessi di cui può essere portatore, a più di una categoria di stakeholder. Per esempio, un socio è cliente, appartenente alla comunità locale e può essere anche un fornitore della Banca. Nei successivi capitoli di questo Bilancio Sociale viene effettuata la rendicontazione sull’attività svolta e sui risultati ottenuti dalla Banca tenendo conto del punto di vista dei diversi stakeholder. le strategie La Banca, nel corso del 2012 ha lavorato intensamente alla strutturazione di un nuovo piano strategico, che tracciasse le linee di sviluppo per il triennio 2013-2015. Il Piano è stato formulato tenendo rigorosamente conto del protrarsi della crisi i cui effetti hanno fortemente inciso, e continuano a farlo, sul contesto territoriale in cui la Banca opera sia, di riflesso, sulla Banca stessa. Le previsioni economiche pubblicate a novembre 2012 dalla Commissione europea prefigurano un perdurare infatti della crisi e parlano di un debito pubblico italiano che raggiungerà il suo picco nel 2013 (127,6%) e che inizierà a ridursi solo nel 2014. Alla luce del quadro di riferimento molto complesso e poco rassicurante, che continuerà ad interessare il sistema bancario in generale, la Banca ha elaborato un piano strategico rigoroso, con al centro dei propri obiettivi il rafforzamento del quadro tecnico aziendale; si tratta di una condizione imprescindibile per continuare ad interpretare al meglio quel ruolo di supporto al territorio che ha sempre svolto rispettando il proprio orientamento etico e sociale e la missione dichiarata nell’Articolo 2 dello statuto sociale. Questo implica che: le modalità di gestione dell’attività bancaria devono essere sempre coerenti con i valori e le finalità di missione e quindi in parte differenti da quelle di una banca “tradizionale”. Ne conseguono rilevanti effetti sul comportamento e sulle relazioni con i clienti, i soci, i collaboratori e sul mantenimento di un elevato livello di fiducia generale; l’orientamento sociale deve essere sempre più vissuto e percepito come un valore aggiunto competitivo, da concretizzare anche in termini di maggiori ritorni di natura commerciale provenienti da un rapporto di reciproca mutualità. Si tratta non solo di garantire un comportamento socialmente orientato nei diversi aspetti dell’operatività della Banca, ma di far sì che questo orientamento sia riconosciuto e compreso come valore aggiunto da parte dei soci e dei clienti attuali e potenziali e che ciò si consolidi come vero vantaggio competitivo con riflessi in termini commerciali, di maggiore fedeltà ed operatività con la Banca, di maggiore capacità di attrazione di nuova clientela. Gli elementi più rilevanti per prefigurare la situazione che interesserà la Banca nel prossimo triennio sono sinteticamente evidenziabili come segue: 1) margine di interesse ancora compresso a causa dei modestissimi livelli dei tassi di inte- 2La Carta dei Valori è disponibile nel sito internet della banca 8 capitolo 1 :: Identità capitolo 1 :: Identità 9 resse che non permetteranno adeguata remunerazione ad una parte importante dell’attivo della Banca; inoltre l’esigenza di tutto il sistema bancario di reperire liquidità porterà a stressare le condizioni di offerta, con riflessi sul costo della provvista; 2) incremento delle sofferenze come conseguenza degli effetti della crisi sui privati e sulle imprese; 3) difficoltà di patrimonializzazione: a seguito dell’apporto da utili di esercizio ancora ridotto e del modesto incremento del capitale sociale perseguibile stante lo scenario di crisi. 4) disponibilità limitata di risorse da destinare alle realtà economiche e sociali del territorio che mostrano invece aspettative elevate a seguito del ruolo di sostegno dello sviluppo locale svolto dalle banche di credito cooperativo anche in questi anni di crisi. tati. Durante i lavori assembleari, assistiti da presentazione multimediale per facilitare la comprensione degli argomenti, è stato proiettato il video del Bilancio Sociale per offrire ai soci una completa visione dell’operato della Banca sia sotto il profilo economico che sociale, prima della votazione per l’approvazione del bilancio civilistico. La registrazione del socio è avvenuta anche tramite “card identificativa personalizzata”, procedura più veloce per l’ingresso ai lavori assembleari. Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione, in scadenza di mandato nel 2014 è formato da 13 membri, compreso il Presidente e svolge funzioni di ordinaria e straordinaria amministrazione. Sulla base dei citati effetti condizionanti dello scenario attuale e atteso, i principali indirizzi strategici che ne conseguono risultano essere i seguenti: Composizione del consiglio di amministrazione (20011/2014) Qualifica Nome Attività Residenza 1) Q UALITÀ DEL CREDITO: il perseguimento di un deciso miglioramento della qualità del credito è la priorità assoluta ed assorbirà le principali energie della Banca nei prossimi anni. presidente magagni giulio ingegnere – libero professionista presidente iccrea holding e federazione regionale minerbio vice presidente vicario componente cda componente cda componente cda componente cda componente cda componente cda componente cda componente cda componente cda componente cda componente cda massa graziano baschieri vincenzo bottoni cristina breveglieri vincenzo cocchi enea fantoni mirco labanti sandro montebugnoli luca pasquali fabrizio sprocati ugo susmel giorgio zampini assuero avvocato ingegnere - presidente coop.va edificatrice imprenditrice imprenditore agricolo presidente cantina sociale commercialista ingegnere libero professionista consulente aziendale imprenditore imprenditore dirigente cooperativa pensionato - presidente unicoper turist dirigente – coldiretti bologna modena molinella sala bolognese san giorgio di piano san giorgio di piano bologna anzola dell'emilia minerbio voghiera bologna monzuno 2) LIQUIDITÀ: la Banca perseguirà l’obiettivo di adeguare i profili di liquidità e di mantenere il rapporto impieghi depositi nei limiti previsti dalle normative. Per raggiungere tali obiettivi e contestualmente mantenere il sostegno alle famiglie ed alle imprese del territorio, la Banca attingerà anche a risorse straordinarie, come la Cassa Depositi e Prestiti e Fondi Europei. La dotazione di maggiori risorse comporterà che l’area finanza assuma il ruolo di attività di business e non più soltanto di servizio al credito, dotandosi di professionalità e strumenti adeguati. 3) P RESIDIO DEI RISCHI: la Banca ha maturato una forte consapevolezza dell’esigenza di mantenere un presidio elevato sui rischi. Saranno perciò ulteriormente qualificate le strutture preposte e portate a maggiore efficacia le attività a ciò correlate. 4) INVESTIMENTO SULLE PERSONE: la Banca opererà in una prospettiva sia di qualificazione professionale che di capacità di riconoscimento del valore etico e competitivo di un approccio identitario. Si agirà sulla capacità di adattamento delle persone ai cambiamenti, necessari da un lato per assecondare le richieste del mercato e dall’altro per attuare gli interventi tesi a rendere i processi più efficienti ed efficaci. Si opererà, oltre che per migliorare le professionalità già presenti nei diversi settori, per integrare le attuali capacità con competenze nuove, con particolare riferimento all’area Crediti e ai canali di vendita più innovativi. Nel 2012 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 31 volte. 5) R AZIONALIZZAZIONE E INNOVAZIONE DEI CANALI DI VENDITA: la Banca punterà sull’innovazione dei canali distributivi, affidando in misura crescente a strumenti virtuali (web banking, canale telefonico, mobile banking, ecc...) le operazioni bancarie tradizionali. La rete fisica delle filiali, liberata da componenti più operative, avrà un compito sempre più orientato alla fornitura di servizi e di consulenza. il sistema di governo e controllo Gli Organi Assemblea dei Soci 737 Partecipanti all’ Assemblea 10 L’Assemblea rappresenta il momento istituzionale di manifestazione della volontà dei soci che, indipendentemente dal numero di azioni possedute, hanno diritto di esprimere un solo voto. Nel corso dell’Assemblea del 2012, svoltasi in seduta ordinaria il giorno 30 aprile presso il Teatro delle Celebrazioni di Bologna, hanno preso parte 737 persone (il 3,65% degli aventi diritto al voto), 391 presenti fisicamente e 346 per delega. Oltre alla prevista pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, a tutti i soci è stata inviata una comunicazione contenente l’ordine del giorno, i dati di sintesi del bilancio e dei temi trat- capitolo 1 :: Identità la sede di emil banca al business park a bologna capitolo 1 :: Identità 11 Comitato Esecutivo È composto da 5 componenti del Consiglio di Amministrazione che vengono nominati con cadenza quadrimestrale fra i membri del Consiglio di Amministrazione. Presidente del Comitato Esecutivo è stato nominato il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il Comitato Esecutivo concede affidamenti, assume impegni di spesa per la gestione ordinaria ed esamina le posizioni dei clienti con andamento anomalo stabilendo le opportune iniziative a tutela del credito della Banca. Ha delega per i bandi di tesoreria e per qualsiasi genere di convenzione. Nel 2012 il Comitato Esecutivo si è riunito 30 volte. Per garantire un maggiore collegamento tra i Comitati e le strutture operative della Banca, ad ogni Comitato soci è stato assegnato un assistente che si occupa della verbalizzazione delle sedute e del carico, in apposita procedura informatica, delle decisioni assunte. Ciò permette di avere un monitoraggio sia degli impegni di spesa che del tipo di iniziative alle quali è stata data adesione, permettendo così agli uffici interni di dare il loro apporto alla riuscita dell’evento. I membri, volontari, dei Comitati Soci, saranno rinnovati nel 2014 come i membri del Cda. I 19 Comitati soci nel 2012 si sono riuniti con frequenze diverse nel corso dell’anno (da 1 a 10 volte). 138 I membri dei Comitati Soci Locali La formazione degli amministratori Nel 2012 sono state realizzate una quindicina di iniziative formative dedicate ad amministratori e sindaci, promosse dalla Federazione locale delle Bcc, a cui hanno partecipato diversi amministratori della Banca per un totale di 85 ore. Gli amministratori inoltre partecipano agli incontri con i Soci di presentazione del Bilancio Sociale. Collegio Sindacale È composto da 5 membri (3 effettivi e 2 supplenti) nominati dall’Assemblea per un triennio e rieleggibili. Nel 2012 il Collegio Sindacale si è riunito 10 volte e ha partecipato a tutte le adunanze del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo. Composizione del Collegio Sindacale (2011-2014) Qualifica Nome Attività Residenza presidente collegio sindaco effettivo sindaco effettivo sindaco supplente sindaco supplente pescini riccardo galletti gianpaolo gottardi massimiliano grandi raole zarri oreste commercialista commercialista commercialista commercialista commercialista bologna bologna bologna bologna bologna Il comitato Giovani Soci insieme al Direttore e al Presidente I Comitati Soci Locali al 31/12/2012 Collegio dei Probiviri Tale organo ha la funzione di risolvere le controversie tra i soci e la Banca o tra i suoi organi. Il Presidente è designato dalla Federazione Regionale, mentre gli altri membri sono nominati dall’Assemblea; la carica dura un triennio, con possibilità di rinnovo. Non è prevista alcuna remunerazione, salvo il rimborso delle spese. Nel 2012 il collegio non è mai stato interpellato. Direzione Il Direttore Generale della Banca è Daniele Ravaglia. Il Vice Direttore Generale vicario dal 1° marzo 2012 è Roberto Camazzini. All’altro Vice Direttore Generale, Gianluca Pavan, è assegnata la delega specifica sulla Direzione Mercati. Comitati Soci I Comitati soci sono organismi costituiti da Soci, distribuiti in tutto il territorio in cui opera la Banca. Il Consiglio di Amministrazione ha previsto un regolamento che attribuisce loro i seguenti compiti principali: •a vere una funzione di collegamento fra i soci per garantire una maggiore partecipazione degli stessi alla vita della cooperativa; • rilevare le esigenze di natura bancaria, sociale e culturale del territorio ed elaborare proposte per il Consiglio di Amministrazione; • promuovere l’attività sociale della Banca, organizzando iniziative di varia natura; • diffondere nel territorio i valori e la cultura della cooperazione di credito; • raccogliere e valutare richieste di beneficenza e sponsorizzazione, con autonomia di spesa. 12 capitolo 1 :: Identità Referente Argelato Baricella Bologna Centro Nord Bologna Est Bologna Ovest Bologna San Donato Ferrara Loiano Madonna dei Fornelli Minerbio Monzuno Modena Molinella Pianoro Rioveggio Sala Bolognese Sasso Marconi Vado Giovani TOTALE N. Soci membri Mirco Fantoni * Pietro Montanari Sandro Labanti * Graziano Massa * Luca Montebugnoli * Giorgio Susmel * Ugo Sprocati * Angelo Stanzani ** Stefano Musolesi Fabrizio Pasquali * Gino Santoli Vincenzo Baschieri * Cristina Bottoni * Ivonne Capelli Graziella Buganè Vincenzo Breveglieri * Marco Mastacchi Assuero Zampini * Luca Manganelli 10 8 5 8 8 8 6 8 6 8 7 7 10 3 6 7 9 6 8 138 * Amministratore ** Angelo Stanzani a fine 2012 ha ceduto il posto a Graziano Massa. capitolo 1 :: Identità 13 Presidi per una gestione responsabile Organismo di vigilanza ai sensi D.Lgs 231/01 Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto nell’ordinamento italiano il regime della “responsabilità amministrativa” per gli enti. Tale responsabilità sussiste quando persone fisiche che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione degli enti (o persone sottoposte alla loro direzione o vigilanza) abbiano commesso uno dei reati previsti dal decreto ed il reato sia stato commesso nell’interesse o a vantaggio dell’ente di appartenenza. In tali casi il D.Lgs 231 prevede per l’ente sanzioni di varia natura, anche di rilevante entità, a meno che questo abbia adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire tali reati. In questa prospettiva Emil Banca ha adottato un Modello di organizzazione e gestione che prevede una definita mappa dei reati societari, e dei rischi ad essi connessi, e l’elenco dei soggetti apicali. Componente essenziale del Modello è un Codice di comportamento, che definisce le norme di comportamento cui devono attenersi tutti i soggetti che operano per conto della Banca nei rapporti con il Personale, i Soci, i Clienti, i Fornitori, la Pubblica Amministrazione, la collettività, l’ambiente. Ha pertanto istituito un Organismo di Vigilanza che ha il compito di valutare l’applicazione dei principi prestabiliti e l’efficacia delle misure adottate per prevenire la commissione dei reati identificati dal Decreto e garantire una gestione corretta dell’azienda. La vigilanza cooperativa Dal 2007 le BCC sono sottoposte alla revisione cooperativa, volta ad accertare la conformità ai requisiti mutualistici e verificare il funzionamento degli organi sociali, la partecipazione dei soci alla vita sociale e allo scambio mutualistico con la Banca, la qualità di tale partecipazione, l’assenza di scopo di lucro nei limiti della legislazione vigente. Il processo di revisione, oltre che consentire un intervento in caso di gravi irregolarità, permette anche di fornire agli organi di direzione e amministrazione suggerimenti e consigli per migliorare la gestione ed il livello di democrazia interna. Federcasse è l’organismo riconosciuto dal Ministero delle Attività Produttive come ente deputato ad effettuare la revisione cooperativa sulle BCC. A sua volta Federcasse ha delegato le Federazioni Regionali delle BCC a tale compito. Emil Banca è stata revisionata l’ultima volta nel settembre 2011. Il verbale di revisione ha evidenziato come la Banca sia sempre attenta alla gestione della base sociale, ben oltre i vincoli normativi. Area Identità Aziendale Dal 2008 è attiva l’area organizzativa denominata Identità Aziendale, che risponde al Direttore Generale. I suoi principali scopi sono: dare maggiore impulso alle attività di sviluppo, in particolare di natura sociale, all’interno delle comunità e dei territori nei quali la Banca opera e soprattutto garantire un coordinamento di queste con le tante iniziative intraprese verso la base sociale, in coerenza con i valori e lo spirito propri dell’essere cooperativa; promuovere, ad ogni livello organizzativo, il massimo impegno della Banca sul fronte della responsabilità sociale e sviluppare la collaborazione in quest’ambito con i diversi organismi del Sistema del Credito Cooperativo ed altre organizzazioni esterne. In tale area operano gli uffici Soci, Responsabilità Sociale e Comunicazione e l’addetto Stampa per un totale di 6 collaboratori dedicati. 14 capitolo 1 :: Identità Partecipazione e promozione della responsabilità sociale d’impresa Emil Banca da anni fa parte di Impronta Etica, associazione bolognese senza scopo di lucro che finalizza la propria attività alla promozione ed allo sviluppo della responsabilità sociale d’impresa. Impronta Etica raggruppa una trentina di organizzazioni che hanno scelto di svolgere la propria attività assumendosi la responsabilità dell’impatto del loro operato sugli individui e sui beni collettivi ed attuando a vari livelli, attraverso iniziative concrete, il proprio impegno. L’associazione ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo sostenibile della società operando attraverso una rete di imprese ed organizzazioni socialmente responsabili, sollecitando il confronto e la collaborazione tra le associate e promuovendo la diffusione - sia a livello nazionale che internazionale - di informazioni ed esperienze sulle condotte virtuose attuate nei confronti dei portatori di interesse. IMPRONTA ETICA Emil Banca, oltre ad esserne sponsor, aderisce e partecipa attivamente al Club, promosso da alcuni anni dall’Assessorato alle Politiche Economiche e Società Partecipate del Comune di Modena, che vede un network di imprese di varia natura, operanti sul territorio modenese, condividere e scambiare saperi, competenze e esperienze su idee e progetti di responsabilità sociale. Le imprese del Club si trovano periodicamente e, attraverso laboratori tematici di progettazione e approfondimento, sviluppano progetti di responsabilità sociale, sia individualmente che in partnership con gli altri partecipanti, con l’obiettivo di: • creare innovazione e sviluppo di capitale sociale sul territorio; • promuovere la RSI come nuovo approccio d’impresa orientato all’innovazione e alla sostenibilità; • fare della RSI un fattore di distinzione commerciale ed una leva competitiva. CLUB Imprese Modenesi per la RSI La Banca partecipa ad un gruppo informale costituito da diversi anni tra alcune Bcc per sviluppare tematiche legate alla loro peculiare missione. Si veda il capitolo “Sistema”. GRUPPO ARTICOLO 2 la struttura organizzativa Nell’ultimo trimestre del 2012 ha preso corpo la riorganizzazione della direzione crediti che ha interessato tanto il processo di concessione, ovvero la valutazione del merito creditizio e l’erogazione di nuove concessioni di credito, quanto quello di gestione di posizioni già in essere ma con andamento anomalo. L’intera direzione è stata ricomposta in sette uffici, tre dei quali focalizzati in particolare sul presidio della qualità del credito anche in ottica preventiva (controllo andamentale, qualità del credito, contenzioso) che impiegano, complessivamente, ben 18 persone a testimonianza dell’impegno dell’azienda nel presidio di questo comparto. La ricerca di maggiore efficienza ed efficacia operativa ha interessato anche la rete delle filiali. Le due filiali operanti nella città di Modena sono state accorpate in una unica e, per alcune realtà più piccole, si è iniziato ad adottare il modello della filiale “capofila” rispetto ad altre considerate come “satelliti”. Questo modello prevede la gestione in comune del personale affinchè si riesca a garantire la continuità operativa ed il servizio al cliente, da una parte, e dall’altra la più efficiente gestione dell’organico. Queste iniziative hanno consentito di razionalizzare la rete distributiva delle filiali anche in considerazione della significativa riduzione delle attività che vengono effettuate presso lo sportello fisico e del contestuale aumento invece delle transazioni telematiche, riducendo l’organico delle filiali e potenziando quello della banca telematica. È stata inoltre creata la funzione di Project Management, nell’ambito dell’area delle Risorse Umane, allo specifico scopo di realizzare progetti volti al miglioramento dei processi aziendali e all’organizzazione del lavoro, previa adeguata analisi delle procedure e dei carichi di lavoro e di supportare le funzioni e i collaboratori nella realizzazione dei cambiamenti organizzativi. capitolo 1 :: Identità 15 direzione generale Amministrazione del Personale Formazione e Sviluppo Area Risorse Umane Compliance e Controllo Rischi Consulenza Credito Pianificazione e Controllo di Gestione Segreteria Generale Assistente Direttore Generale Ispettorato Area Identità Aziendale Legale Project Management Direzione Finanza e Mercati Direzione Crediti Servizio Crediti Servizi di Investimento Area Finanza Marketing Area Amministrazione e Organizzazione Tesoreria e Portafoglio di Proprietà Addetto Stampa Banca Telematica Tesoreria Enti Segmento Privati Area Nord Est Tecnologie e Rete 16 Filiali Contabilità Controllo Andamentale Gestori Area Imprese Area Nord Ovest Team Service e CR Estero Perfezionamento Qualità del Credito Contenzioso Leasing e Crediti Speciali Segreteria Tecnica Imprese Back office Titoli 15 Filiali Logistica e Sicurezza Area Centro Appennino Gestori Incassi e Pagamenti 17 Filiali struttura di staff 16 capitolo 1 :: Identità RSI e Comunicazione Processi Informatici Prodotti Istruttoria Soci struttura di line Organigramma in vigore al 31 dicembre 2012 capitolo 1 :: Identità 17 la presenza territoriale Le filiali di Emil Banca Emil Banca opera all’interno di un territorio costituito da 81 Comuni, distribuiti nelle Province di Bologna, Modena e Ferrara, con una popolazione residente di circa 1 milione di persone. Le filiali della Banca sono 48, presenti in 30 comuni, 15 dei quali hanno meno di 10.000 abitanti. Nel 2012 è stata accorpata la filiale di Modena Est a quella di Modena Palazzo Europa (a Modena) per ragioni legate all’impossibilità di raggiungimento di un soddisfacente equilibrio economico della filiale. A luglio 2012 è stata attivata presso l’area self della filiale di Borgo Panigale un’ulteriore apparecchiatura evoluta che permette, oltre che di prelevare denaro, di versare contanti ed assegni. Gaiba Stienta Bondeno Canaro Occhiobello Ferrara Copparo Ferrara Cavour Vigarano Mainarda Ferrara Ravenna Cento Modena Soliera Bastiglia Campogalliano Rubiera Casalgrande Bomporto Nonantola Palazzo Europa Crevalcore S. Agata Bolognese Sala Castelfranco Bolognese Emilia Formigine Castelnuovo Rangone San Cesario sul Panaro San Pietro Pieve Galliera di Cento in Casale Castello Malalbergo d’Argile San Giorgio Baricella di Piano Altedo San Giovanni in Persiceto Argelato San Marino di Bentivoglio Padulle Funo Longara Anzola Calderara di Reno Crespellano Spilamberto Bologna città Bologna provincia Ferrara Modena Argenta Molinella San Martino in Argine Castenaso Alfonsine Conselice Medicina Ravenna Bologna Ozzano Zanardi Borgo Panigale Monte S. Pietro Filiali Comacchio Budrio San Lazzaro di Savena Casalecchio di Reno Ostellato Portomaggiore Minerbio Granarolo BOLOGNA Ponte Ronca Territorio di competenza di Emil Banca Castel Maggiore Massafiscaglia Migliaro Migliarino Lagosanto Masi Torello Voghiera Marzabotto Vado San Donato Riva Reno Monterenzio Rioveggio Pirandello Piazza Maggiore Monzuno Loiano Grizzana Morandi Business Park Arcoveggio Pianoro Sasso Marconi Mazzini D’Azeglio Monghidoro BOLOGNA Madonna dei Fornelli Fiorenzuola Castiglione dei Pepoli ARCOVEGGIO Via Arcoveggio, 56/22 Tel. 051.371000 D’AZEGLIO Via D’Azeglio, 59 Tel. 051.332862 PIRANDELLO Via Pirandello, 22 Tel. 051.502037 SAN RUFFILLO Via Toscana, 105 Tel. 051.474946 BORGO PANIGALE Via Emilia Ponente, 260 Tel. 051.6179011 MAZZINI Via Mazzini, 152 Tel. 051.396933 RIVA RENO Via Riva di Reno 23/a Tel. 051.6494462 ZANARDI Via Zanardi, 178 Tel. 051.6350490 BUSINESS PARK Via Trattati Comunitari, 19/B Tel. 051.6317811 PIAZZA MAGGIORE P. Maggiore, 5/b Tel. 051.6569881 SAN DONATO Via Machiavelli, 1 Tel. 051.6337711 ALTEDO Via Nazionale, 118 Tel. 051.871838 CASTEL MAGGIORE Via Gramsci, 196/a Tel. 051.715728 MOLINELLA Via Mazzini, 135 Tel. 051.6905511 S. GIOVANNI IN PERSICETO C.ne Italia, 28/34 Tel. 051.825382 ANZOLA DELL’EMILIA Via Terremare, 1/A Tel. 051.732556 FUNO Via Galliera, 212 Tel. 051.861460 MONZUNO P. XXIV Maggio, 3/a Tel. 051.6770538 S. MARINO DI BENTIVOGLIO Via Saletto, 3/2 Tel. 051.891025 ARGELATO Via Argelati, 10 Tel. 051.6635197 GRANAROLO D. EMILIA Via San Donato, 203/A Tel. 051.761611 PADULLE Via della Pace, 94 Tel. 051.6821008 SAN MARTINO IN ARGINE Via S.Elena, 51 Tel. 051.883913 BARICELLA Via Roma, 7 Tel. 051.879159 LOIANO Via Roma, 60 Tel. 051.6543811 PIANORO Via Nazionale, 130/2 Tel. 051.775907 SAN PIETRO IN CASALE P.zza dei Martiri, 15 Tel. 051.811211 BUDRIO Via Bissolati, 7 Tel. 051.6920460 LONGARA Via Longarola, 56/a Tel. 051.723864 PONTE RONCA Via Risorgimento, 414 Tel. 051.756544 SASSO MARCONI Largo Cervetta, 3 Tel. 051.6751678 CALDERARA DI RENO P.zza Marconi, 1/e Tel. 051.6468139 MADONNA DEI FORNELLI Via Firenze, 3 Tel. 0534.94552 RIOVEGGIO Via Provinciale, 17/c Tel. 051.6777817 VADO DI SETTA Via V. di Setta, 25/a Tel. 051.6778360 CASALECCHIO DI RENO Via G. Pascoli, 5/VI Tel. 051.574140 MALALBERGO P.zza Unità d’Italia, 3 Tel. 051.872474 SALA BOLOGNESE Via Gramsci, 202 Tel. 051.6814867 CASTELLO D’ARGILE Via Matteotti, 92/94 Tel. 051.976565 MINERBIO Via Garibaldi, 7 Tel. 051.878128 SAN GIORGIO DI PIANO Via Rimembranze, 8 Tel. 051.6630454 FERRARA - V. RAVENNA Via Ravenna, 151 Tel. 0532.60838 ARGENTA Via Garibaldi, 1/c Tel. 0532.852405 POGGIO RENATICO Via San Carlo, 1 Tel. 0532.825937 FERRARA - V. CAVOUR Viale Cavour, 62 Tel. 0532.240136 OSTELLATO Via Roma, 5 Tel. 0533.681187 Provincia di Bologna Formignana Tresigallo Poggio Sant’Agostino Renatico Carpi Ro Ferrarese Bologna San Ruffillo Modena Distribuzione delle filiali Area N. appennino argelato bologna ferrara minerbio modena molinella sala bolognese totale 18 Comuni di competenza N. filiali N. sportelli bancomat 5 7 8 6 7 7 4 13 15 5 6 6 3 4 4 1 1 1 3 4 5 3 6 6 30 48 52 capitolo 1 :: Identità MODENA PALAZZO EUROPA Via Emilia O. 115 Tel. 059.822886 Ferrara e provincia capitolo 1 :: Identità PORTOMAGGIORE Via D. Alighieri, 11 Tel. 0532.811988 19 Il capitolo in sintesi 2012 2 Soci Principali obiettivi strategici per il triennio 2010-2012 Totale soci Capitale Sociale 21.389 + 4% 54 milioni di euro Una banca cooperativa ha come principale finalità quella di creare vantaggi economici, sociali e culturali a favore del territorio in cui opera. Con una particolare attenzione ai propri soci. 88,5% cittadini privati Operatività con i soci Il capitale sociale a fine anno è aumentato dell’1,6% rispetto all’anno precedente. La capitalizzazione da soci rappresenta un importante obiettivo strategico per mantenere adeguati equilibri patrimoniali. Il credito verso i soci è pari a 1.232 milioni di euro, con una flessione del 2,4%. La raccolta totale da soci è invece pari a 1.530 milioni di euro. 79,8% Credito 11,5% 1.232 organizzazioni e imprese del totale erogato milioni di euro 59,5% Raccolta 1.530 della raccolta complessiva milioni di euro 1,7 Milioni di euro dedicati ai soci Nel 2012 la banca ha dedicato risorse ai soci pari a 1,7 milioni di euro, in aumento del 10,3% rispetto al 2011. Remunerazione capitale sociale 537 mila euro (1% lordo nel 2012) Progetto Salute 376 screening effettuati (melanoma, tiroide, prostata, seno) Servizi extra bancari 1 44 mila euro Progetto Assist 327 adesioni Ristorno figurativo Informazione e partecipazione mila euro mila euro 117 1.061 Premi allo studio 32 Contributi per la nascita di figli 80 Coinvolgimento I Comitati Soci Locali La banca coinvolge i propri soci nel sostegno a iniziative delle quali lei stessa si rende promotrice (es: Ant, terremoto, ecc...) amplificando cosi l’effetto delle sue azioni con i contributi raccolti grazie all’adesione della compagine sociale. Molte iniziative sono organizzate a livello territoriale grazie all’azione dei 19 Comitati Soci Locali. Uno di questi è dedicato ai giovani soci Under 35. 19 Comitati Previsione da Piano Stato di realizzazione a fine 2012 Promuovere l’ulteriore crescita della base sociale in modo mirato (focalizzazione su soci under 35, con interessi ed aspettative compatibili con la missione e con la realistica possibilità di soddisfazione da parte della Banca). La Banca ha: diminuito la quota minima consigliata per l’ingresso di soci giovani; promosso una serie di borse di studio per stage in Europa a favore dei giovani, se soci con maggiori possibilità di essere selezionati; il Comitato Giovani Soci creato per favorire la massima attenzione al segmento sta avendo un buon successo di coinvolgimento e partecipazione; mantenuto in essere le iniziative rivolte ai giovani (es. premi allo studio). Promuovere una significativa crescita del capitale sociale elevando in particolare il numero minimo di azioni posseduto dai Soci. La quota di soci con capitale formato da meno di 20 azioni è in continuo decremento ed è passata dal 47% di fine 2010 al 34% a fine 2012. Nel 2011 è stata attivata un’offerta pubblica di sottoscrizione per 10 milioni di euro che si è conclusa a maggio 2012. Promuovere ed incentivare lo sviluppo dell’operatività bancaria dei Soci. Su questo punto la Banca aveva definito alcune attività da svolgere per ampliare l’operatività in particolare con i soci dormienti e inerti che sono state rimandate. Garantire vantaggi in ambito bancario sostenibili per la Banca, attraverso lo sviluppo di aspetti di qualità del servizio / prodotti e servizi riservati esclusivamente ai Soci, la disponibilità di condizioni di favore riservate solo ai Soci Giovani e la differenziazione delle politiche commerciali rivolte alla base sociale sulla base delle diverse tipologie territoriali. In questo ambito la Banca ha preservato le differenziazioni già in essere ma non ne ha stabilite di nuove, perlomeno significative. Ha stabilito di non fare differenziazioni sulla base delle diverse tipologie territoriali. Nel 2012 ha preso avvio il progetto YOUTU dedicato ai giovani con specifiche offerte per il target 18-35, e condizioni migliorative qualora i giovani siano soci. Razionalizzare e sviluppare in modo mirato i servizi e vantaggi extra-bancari, in particolare realizzando convenzioni con soggetti terzi che garantiscano agevolazioni a favore dei Soci. Le convenzioni a favore dei soci e la promozione di attività in particolare nell’ambito della salute non sono mai venute meno nonostante il ridimensionamento delle risorse. Sono state implementate le proposte in ambito del progetto salute. La copertura sanitaria Assist, offerta ai soci, ha riscontrato un interesse crescente. Promuovere senso identitario, allineare le aspettative e fornire costantemente ‘spiegazioni’ sulle scelte e sul ‘valore’ creato dalla Banca. Sono proseguiti in particolare gli incontri nei vari territori per la presentazione del Bilancio Sociale, organizzati dai Comitati soci locali. Effettuare una revisione dei Comitati Soci Locali in relazione alla nuova distribuzione territoriale. I membri sono stati rinnovati, a scadenza di mandato, attraverso un meccanismo di autocandidatura rivolto a tutta la base sociale. È stato costituito un nuovo comitato (Baricella).Nessuna variazione di rilievo nel 2012. la compagine sociale Il profilo dei Soci I Soci della Banca a fine 2012 erano 21.389, 814 in più (pari al 4,0%) rispetto all’anno precedente. L’evoluzione negli ultimi anni è la seguente: +4,0% Aumento dei Soci nel 2012 Incremento della compagine sociale negli ultimi 5 anni 22000 20000 18000 16000 14000 12000 10000 8000 6000 4000 2000 0 17.588 17.955 19.371 20.575 21.389 2008 2009 2010 2011 2012 Soci Locali capitolo 2 :: Soci 21 L’incremento del 2012 risulta da: • l’ingresso di 1.524 nuovi Soci (con una diminuzione pari a -24,7% rispetto al 2011); • l’uscita di 724 Soci (con una diminuzione del 12,1% rispetto al 2011) per decessi, recessi, esclusioni e cessazioni. Il Capitale Sociale Variazione compagine sociale Incremento del capitale sociale negli ultimi 5 anni 88,5% Persone fisiche 55000 50000 45000 40000 35000 30000 25000 20000 15000 10000 5000 0 11,5% Persone giuridiche 88,5% Persone fisiche 11,5% Persone giuridiche Variazione per tipologia della base sociale 2011-2012 % +3,5% persone fisiche donne fino 35 anni persone giuridiche totale soci 88,5% Del totale Soci sono persone fisiche 2.470 Totale persone giuridiche Socie +5,5% +1,7% +7,5% +4,0% Le persone fisiche socie sono complessivamente 18.919, pari all’88,5% del totale. Si tratta del 24,3% di tutti i clienti privati della Banca. Più in dettaglio si evidenzia che nel 2012: • la componente ‘giovane’ (età fino a 35 anni) che è di particolare interesse per la Banca rappresenta ancora solo il 7,8% delle persone fisiche socie; anche se i soci giovani entrati nell’anno rappresentano il 18,2%; • l’età media è di 58,3 anni, mentre quella media dei nuovi Soci entrati nell’anno è stata di 52,7 anni (in leggera diminuzione rispetto all’anno precedente). Le persone giuridiche socie sono 2.470, pari all’11,5% del totale Soci. Si tratta del 19,2% di tutti i clienti persone giuridiche della Banca. 41.173.631 41.754.709 48.222.516 53.148.094 54.011.128 2008 2009 2010 2011 2012 Composizione per tipologia delle persone giuridiche al 31/12/2012 capitolo 2 :: Soci N. % 1.215 49,2 % 721 29,2% 198 8,0% 144 5,8% 192 7,7% 2.470 100,0% +1,6% Aumento di Capitale Sociale nel 2012 L’incremento del capitale sociale del 2012 è avvenuto per il 63% mediante richieste di ingresso di nuovi soci e per il restante 37% tramite richieste di aumenti delle quote da parte di soci in essere. La capitalizzazione da soci rappresenta un importantissimo obiettivo strategico per l’azienda, al fine di mantenere adeguati equilibri patrimoniali e sostenerne la crescita. In quest’ottica già nel 2011 la Banca promosse una Offerta di Pubblica Sottoscrizione (OPS) di proprie azioni, avallata da Consob attraverso l’approvazione dell’apposito Prospetto Informativo. Esito Offerta Pubblica di Sottoscrizione di azioni ordinarie Emil Banca (Aut. Consob con nota n. 11047794 del 26 maggio 2011) Importo: 10 milioni di euro. Durata: 1 giugno 2011 - 31 maggio 2012, in seguito ad approvazione del prospetto informativo. Descrizione srl società di persone (snc, sas, ss) cooperative spa associazioni e fondazioni totale 22 Il capitale sociale a fine 2012 ammontava a 54.011.128 euro, con un aumento di 863.034 euro (+ 1,6%) rispetto all’anno precedente. numero di soggetti richiedenti di cui nuovi soci importo sottoscritto di cui sottoscritto da nuovi soci Valore 2.007 1.309 3.637.031 2.293.693 capitolo 2 :: Soci 23 Distribuzione capitale sociale al 31/12/2012 N. di azioni N. Soci % N. Soci Importo sottoscritto % importo I vantaggi nei servizi bancari 448 2,1 39.788 0,1 Operatività bancaria con i Soci 6-10 2.642 12,4 655.729 1,2 11-20 4.246 19,9 2.087.779 3,9 21-50 6.256 29,2 6.264.241 11,6 51-100 3.663 17,1 8.188.012 15,2 Continua lo sforzo che la Banca ha intrapreso negli ultimi anni per incrementare l’attività bancaria esercitata con i Soci. Il credito verso i Soci nel 2012 è stato pari a 1.232 milioni di euro, con una flessione del 2,4% rispetto al 2011; il 68,5% è stato erogato ad imprese, il 31,5% a privati. 101-200 1.973 9,2 7.884.162 14,6 201-500 1.478 6,9 11.880.840 22,0 683 3,2 17.010.577 31,5 21.389 100,0 54.011.128 100,0 1-5 oltre 500 totale È sensibilmente diminuita negli anni la percentuale di soci che detengono un numero di azioni inferiore a 20 passando dal 48% del 2009, al 34% nel 2012. Il numero medio di azioni possedute per Socio ammonta a 97,8 (pari a 2.525 euro). Le quote minime consigliate per l’ammissione sono pari a 50 azioni (1.291 euro) per i privati, 200 azioni per le aziende (5.164 euro), 10 azioni (258,20 euro) per i Soci Giovani, under 35. La quota massima consigliata è tendenzialmente limitata alle 300 azioni (7.746 euro) e comunque non superiore al 20% del patrimonio personale del socio depositato in Banca. Nel caso in cui il socio, in particolare persona giuridica, sia beneficiario di credito da parte della Banca l’importo posseduto è generalmente più alto. i vantaggi dell’essere socio L’appartenenza alla compagine sociale determina una serie di vantaggi, di natura non solo economica, quali: • godere di un’attenzione particolare nei servizi bancari; • ottenere la remunerazione del capitale sociale; •a vere la possibilità di essere coinvolti in una realtà che vuole essere fattore di sviluppo del territorio ed informati sulle sue attività; • usufruire di servizi e opportunità di natura extra-bancaria. I Soci possono disporre all’interno della Banca di uno specifico punto di riferimento loro dedicato; si tratta dell’Ufficio Soci, costituito da 3 persone, che si occupa prevalentemente di mantenere le relazioni con la base sociale e di promuovere iniziative a loro favore, anche in collaborazione con i Comitati Soci. La remunerazione del capitale 1,0% La remunerazione del capitale sociale in una cooperativa è sottoposta a limiti previsti dalla normativa3 per evitare che l’appartenenza alla compagine sociale diventi un mero investimento finanziario. Per l’esercizio 2012 la proposta all’Assemblea dei soci è quella di distribuire un dividendo in ragione dell’1% lordo. L’importo complessivamente destinato a titolo di dividendi è di 537.260 (+ 110,8% rispetto al 2011) euro pari al 85,3% dell’utile residuo dopo le destinazioni obbligatorie. Dividendo 2012 per i Soci dai valore alle tue azioni Come per gli anni passati è stato proposto anche nel 2012 ai Soci di devolvere totalmente o in parte il proprio dividendo, relativo all’anno 2011 e derivante dalla quota di azioni posseduta. Tale iniziativa denominata “Dai valore alle tue azioni!” ha lo scopo di condividere con i Soci e farli partecipi di progetti di solidarietà intrapresi dalla Banca. In particolare lo scorso anno il risultato di questa azione è stato devoluto, a scelta di coloro che hanno aderito all’iniziativa, alla Fondazione ANT ITALIA onlus oppure alle popolazioni colpite dal sisma del maggio 2012. I dividendi donati sono stati pari a 2.103 euro. 3 Si veda il paragrafo “Le caratteristiche specifiche e la missione” nella sezione “Identità”. 24 capitolo 2 :: Soci Credito ai Soci1 credito diretto (affidamenti intestati direttamente ad un Socio) credito garantito (affidamenti non intestati ad un Socio, ma garantiti da Soci) totale Importo 2012 Var. % rispetto al 2011 1.103.233.896 -2,4% 128.384.631 -2,2% 1.231.618.527 -2,4% Il totale del credito ai Soci rappresenta il 79,8% (78,7% nel 2011) del credito complessivo erogato. Si ricorda che la normativa impone che almeno il 50% delle attività di rischio complessive (impieghi e investimenti) di una banca di credito cooperativo siano costituite da credito (diretto o garantito) verso Soci oppure siano a “ponderazione zero” (tipicamente investimenti della Banca in titoli dello Stato italiano). Tale valore per Emil Banca nel 2012 è stato mediamente pari al 68,8%, quindi nettamente superiore alle previsioni normative. Anche sul fronte della raccolta l’operatività con i Soci ha continuato ad aumentare, oltrepassando la soglia del 50%, secondo gli obiettivi prefissati. 79,8% Credito erogato ai Soci Raccolta2 da Soci raccolta diretta raccolta indiretta totale Importo 2012 % su tot. raccolta Var. % rispetto al 2011 1.022.468.504 57,1% +12,4% 507.646.963 65,0% +0,2% 1.530.115.467 59,5% +8,0% La Banca si propone da tempo di sviluppare ulteriormente l’operatività con i Soci, in particolare coloro che detengono un limitato numero di prodotti o rientrano nel fenomeno della cosiddetta “dormienza”, ovvero con una operatività quasi nulla. Nel recente passato non sono mai state sviluppate azioni specifiche in tal senso mentre per il 2013 è stata avviata una analisi di fattibilità per realizzare un programma di loyalty finalizzato ad incrementare il livello di operatività dei soci. Condizioni di favore In linea generale con ciascun Socio viene impostato un accordo commerciale che stabilisce condizioni personalizzate sulla base delle sue specifiche esigenze e caratteristiche. Si precisa che l’erosione del margine di interesse che ha portato alla rivisitazione delle condizioni economiche praticate alla clientela ha interessato anche i rapporti in essere con i Soci (vedi capitolo Clienti). 1 i dati si riferiscono al saldo impieghi senza tenere conto dei fondi svalutazione crediti, al netto delle sofferenze lorde. 2 Per raccolta si intende l’ammontare dei mezzi economici conferiti dalla clientela alla Banca. Si distingue in raccolta diretta e indiretta. La raccolta diretta è costituita principalmente da conti correnti e da obbligazioni emesse dalla Banca ed è utilizzabile dalla stessa per effettuare l’attività creditizia verso la clientela. La raccolta indiretta consiste invece in titoli ed altri valori non emessi dalla Banca, ma ricevuti in deposito a custodia, in amministrazione, o in connessione con l’attività di gestione dei patrimoni mobiliari. capitolo 2 :: Soci 25 Principali condizioni agevolate standard a favore dei Soci nel 2012 Prodotto - servizio Condizioni di favore rispetto alla clientela ordinaria Home banking Canone mensile gratuito per tutti i Soci (risparmio di 2,5 euro al mese su versione informativa e 3,5 su quella dispositiva). Per le aziende che presentano distinte di portafoglio, canone scontato di 2 euro al mese (3 euro invece di 5). Mutui casa Tasso di interesse: • riduzione di 20 punti per over 35 • riduzione di 25 punti per under 35 Spese di istruttoria: 200 euro fissi indipendentemente dall’importo erogato, anziché: • 250 euro fino a 200.000 euro di erogato; • 400 euro per importi superiori. Eco-finanziamento Tasso di interesse: -25 punti rispetto allo standard e costo addebito rate scontato di 1 euro (1,50 anzichè 2,5 euro) Prestiti obbligazionari Emissioni periodiche a tassi più favorevoli. Orizzonti (libretto di risparmio dedicato alla fascia d’età 0-17 anni) Tasso di interesse a credito: +0,10 per i figli di Soci rispetto allo standard. You Tu Linea di prodotti per i giovani under 35 Canone zero per i primi 24 mesi (se studente fino a 26 anni) Sconto del 50% sul canone della carta di credito dal secondo anno e per i bonifici (sia allo sportello che on line) Tassi inferiori di 1 punto sui prestiti personali e di 0,50 punti sui prestiti d’onore Carta Bancomat Canone annuo pago bancomat gratuito (risparmio pari a 10,40 euro annui). Carta di Credito Cooperativo Emissione gratuita il primo anno (risparmio pari a 30,99 euro annui) e scontata al 50% dal secondo anno in poi. Superata la soglia minima di utilizzo di 4.000 euro (anzichè 6.000), la carta è completamente gratuita. Fondi comuni di investimento - BCC Risparmio e Previdenza Riduzione delle commissioni di entrata del 25% su commissione variabile in base al prodotto e mediamente pari allo 0,40% = riduzione dello 0,10% medio). 1.061.093 euro Ristorno figurativo a favore dei Soci La quantificazione del beneficio economico complessivo per i Soci determinato dall’applicazione delle condizioni di favore standard è pari per il 2012 a 1.061.093 euro corrispondente al 12,5% in più rispetto al 2011. Tale importo è stato determinato considerando solo prodotti e servizi ove vi sia una dichiarata politica di differenziazione delle condizioni rispetto al resto della clientela non socia. La comunicazione con i Soci Gli strumenti informativi Gli strumenti di informazione istituzionale sono ritenuti particolarmente importanti non solo per far conoscere le iniziative che la Banca attua, ma anche per comunicare la dimensione valoriale che la contraddistingue e creare senso di appartenenza, in particolare nei numerosi Soci di recente ingresso nella compagine sociale. Tali strumenti sono: •N otizie EmilBanca: periodico quadrimestrale spedito a tutti i Soci. Esso fornisce informazioni sull’attività svolta dalla Banca, approfondisce argomenti tecnici e culturali, segnala iniziative ed eventi ed è a disposizione di tutti per suggerimenti, consigli e comunicazioni varie. In totale nel 2012 ne sono stampate 60.000 copie. La rivista viene redatta e impaginata internamente. • S ito internet: la sezione dedicata ai soci è costantemente aggiornata ed arricchita nei contenuti; •B ilancio sociale: il bilancio sociale nel 2012 (relativo all’esercizio 2011) è stato stampato in edizione integrale solo per gli amministratori e il personale della Banca e pubblicato sul 26 capitolo 2 :: Soci sito internet. Per la diffusione massiva è stata realizzata una versione sintetica in 4.000 copie che è stata consegnata a tutti i nuovi Soci e distribuita in Assemblea e nell’ambito degli incontri organizzati dai Comitati Soci locali nei vari territori. Nel 2012 è stato anche realizzato il video bilancio che in modo sintetico ed accattivante ha presentato i dati più significativi del documento. Tale video è stato presentato in assemblea e negli incontri locali ed ha riscontrato un notevole apprezzamento. •B ilancio d’esercizio: stampato in 500 copie, è stato distribuito a tutti i Soci partecipanti all’Assemblea e reso disponibile nelle filiali per tutti gli interessati, oltrechè pubblicato sul sito internet della Banca. • S ocial Media: per coloro che hanno scelto di seguire i profili istituzionali della Banca di Facebook, Twitter e YouTube. CONCORSO FOTOGRAFICO SCATTI DA COPERTINA Per realizzare le copertine della rivista Notizie Emil Banca, è stato organizzato il concorso fotografico Scatti da Copertina aperto a tutti i soci. Mauro Lambertini con “Fonderia di alluminio a Sala Bolognese” si è aggiudicato la categoria Lavoro sul territorio, Alida Selleri con “Santi in nicchia nel sottoportico della chiesa di San Domenico di Budrio” ha vinto nella categoria Arte, cultura e sport del territorio, mentre Andrea Veggetti con “Campo di papaveri a Sasso Marconi” si è imposto nella categoria Luoghi del territorio. Ai tre soci è stata consegnata una carta di credito ricaricabile con 400 euro. i vincitori del concorso, da sinistra: mauro lambertini, alida selleri, andrea veggetti Gli incontri territoriali con i Soci Continua l’iniziativa avviata diversi anni or sono che prevede una serie di incontri nelle varie aree territoriali della Banca organizzati dai Comitati soci locali. Di norma nei mesi autunnali viene invitata tutta la base sociale ad appuntamenti per una analisi approfondita della situazione economica della Banca e delle attività sociali poste in essere nell’esercizio di riferimento. Il format degli incontri viene rinnovato ogni anno. Nel 2012, anno internazionale delle cooperative, dopo la proiezione del video del bilancio sociale un giornalista ha intervistato la presidenza, la direzione ed un cooperatore locale su tematiche di attualità legate alla banca e al mondo cooperativo. Nel 2012 sono stati organizzati 6 incontri cui hanno partecipato circa un migliaio di soci. Il Comitato Giovani Soci Il Comitato Giovani Soci è composto da nove Soci ed ha lo scopo di attuare una serie di iniziative volte anzitutto a conoscere meglio il mondo dei giovani, con le loro aspettative ed attese nei confronti della Banca e, quindi, di avvicinare maggiormente questo target alla Banca stessa, partecipando in modo consapevole e propositivo. Il Comitato si riunisce con una periodicità mensile presso i locali della Banca. Aderisce al Forum Nazionale dei Giovani Soci del Credito Cooperativo e partecipa quindi ai tavoli di lavoro per sviluppare nuove idee e proposte finalizzate al coinvolgimento e alla partecipazione della componente più giovane della base sociale. capitolo 2 :: Soci gita in montagna organizzata dal comitato giovani 27 Iniziative specifiche del Comitato giovani Soci • Corsi di Inglese Nel 2012 sono stati nuovamente realizzati i corsi di inglese per i giovani Soci in collaborazione con British School. Si tratta di 4 corsi da 30 ore per i quali 96 soci si sono iscritti al test e 60 sono stati ammessi ai corsi. • Gite Sono state effettuate una gita di un giorno ad Andalo con 62 partecipanti e una di 2 giorni a Mirabilandia e Cesenatico con 45 partecipanti. • Pizzata di Natale Saluto conviviale di fine anno cui hanno partecipato 32 soci. • Eventi legati alla solidarietà Contributo e / o partecipazione a eventi di solidarietà per i terremotati dell’Emilia, il canile Savena di Loiano, la Fondazione ANT Italia Onlus, per Emergency Onlus e per ADMO. • Incontri di Fotografia 6 incontri cui hanno preso parte 18 persone. L’accoglienza dei nuovi Soci Da alcuni anni i nuovi Soci vengono invitati a partecipare ad un incontro di accoglienza, con una rappresentanza della Presidenza e della Direzione, dell’Area Identità Aziendale, dell’ufficio Soci e dell’area Commerciale. Nell’occasione vengono presentate le peculiarità identitarie della Banca e le opportunità ed i vantaggi messi a disposizione dei Soci. All’incontro vengono invitate alternativamente persone fisiche e giuridiche. La partecipazione è ovviamente libera. Nel 2012, per una serie di circostanze, è stato realizzato un solo incontro dedicato ai privati. Vi hanno preso parte complessivamente 50 neo soci. È intenzione della Banca rivedere la pianificazione di questi incontri cercando di organizzarli per aree in quanto si è notato che la difficoltà di raggiungere il luogo di incontro incide in modo determinante sulla scelta di partecipare o meno. I vantaggi nei servizi extra-bancari Emil Banca, coerentemente con le sue finalità generali di promozione sociale e culturale, offre ai suoi Soci una serie di vantaggi e servizi oltre l’ambito strettamente bancario. Doni e contributi Servizio N. Soci beneficiari nel 2012 Progetto Salute La Banca offre gratuitamente ai propri soci: in collaborazione con LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) • Visita urologica per over 50 • Visita senologica per under 45 in collaborazione con ANT (Associazione Nazionale Tumori) • screening per il melanoma della pelle (controllo dei nei cutanei e formazioni sospette) • screening per la prevenzione del tumore della tiroide Premi allo studio La Banca attribuisce premi allo studio a Soci o figli dei Soci che hanno conseguito, con il massimo dei voti: • il diploma di licenza media superiore (premio da 500 euro) • il diploma di laurea specialistica (premio da 700 euro). Contributo per la nascita di figli di Soci In occasione della nascita di un figlio, la Banca regala un libretto di deposito, intestato al nuovo nato, con un saldo di 100 euro. Dichiarazione dei redditi scontata del 50% I Soci pensionati possono realizzare la propria dichiarazione dei redditi (in convenzione con un Caaf locale, presso le strutture della Banca) con un sconto del 50% sulle tariffe praticate ai pensionati non soci. 28 capitolo 2 :: Soci 53 26 195 102 Assistenza sanitaria CAMPA ASSIST è una copertura sanitaria integrativa riservata ai soci e alle loro famiglie studiata dalla Banca in collaborazione con la Campa, una tra le più importanti Mutue integrative italiane. Il costo della copertura è estremamente contenuto ed è variabile a seconda della fascia di età. I giovani sono la categoria più favorita. Il dettaglio delle informazioni è disponibile sul sito della Banca. Nel 2012 hanno aderito all’iniziativa 183 soci (totale persone iscritte alla copertura 327 di cui 42 giovani under 35). Le adesioni sono aumentate del 65% La Banca per promuovere l’iniziativa e per consentire l’accesso agevolato alle tariffe ai propri soci ha investito in termini di risorse 16.600 euro. Convenzioni Le convenzioni stipulate per i Soci sono di varia natura. Esse non comportano costi per la Banca, ma direttamente sconti sui servizi per i Soci. L’elenco completo è disponibile, sempre aggiornato, nella sezione Soci del sito internet. Attività culturali e ricreative Gite per i Soci Attraverso operatori turistici convenzionati, la Banca organizza viaggi ed escursioni rivolti prioritariamente ai propri Soci. Emil Banca abbuona ai Soci le spese di iscrizione alle gite (50 euro per le gite di più giorni e 15 per le gite di un solo giorno). Nel 2012 sono state realizzate 8 gite, che hanno visto la partecipazione di 188 Soci. Inoltre alcuni Comitati Soci locali hanno realizzato, in modo autonomo, un programma di gite (6 in totale), che hanno coinvolto 324 partecipanti. Oltre 500 soci (o loro famigliari) hanno quindi aderito ad una proposta di gita avanzata dalla Banca. Iniziative dei Comitati Soci Locali I Comitati Soci locali hanno organizzato nel corso del 2012 un fitto programma di iniziative ricreative e culturali, in parte riservate ai Soci ed in parte aperte a tutte le persone del proprio territorio. Nel complesso hanno elargito contributi in autonomia per sostenere 460 diverse iniziative per un importo complessivo di 468.779 euro. Momenti conviviali natalizi Anche in occasione delle festività natalizie nel 2012, i Comitati Soci locali, come ormai da alcuni anni, hanno organizzato nelle diverse aree diverse attività, quali cene, concerti e spettacoli teatrali. Raccolta fondi dai soci per progetti di solidarietà PROGETTO ANT La Banca raccoglie dai propri Soci contributi volontari ogni volta che essi partecipano ad iniziative loro destinate, quali gli eventi natalizi, visite culturali, ecc. Il relativo importo (nel 2012 pari a 19.370 euro) viene utilizzato per sostenere progetti di rilevanza sociale. Anche per l’anno 2012 la raccolta è stata destinata alla Fondazione ANT Italia Onlus. 14 18 80 387 capitolo 2 :: Soci 29 Un quadro di sintesi dell’impegno economico a favore dei Soci Ai Soci nel 2012 sono stati destinati (esclusi i costi del personale dedicato dell’Ufficio Soci) 1.061.093 537.260 117.253 144.442 a titolo di beneficio per l’operatività bancaria dei Soci a titolo di remunerazione del capitale sociale per l’informazione verso i soci, la partecipazione e la promozione dell’identità sociale per i servizi extra-bancari +12,5% +110,8% -52,8% -39,9% euro euro euro euro totale 1.680.047 euro + 10,3% rispetto al 2011 Vale la pena sottolineare che la riduzione che si registra sul fronte dell’informazione, partecipazione e promozione dell’identità sociale è da attribuirsi ai minori costi che abbiamo sostenuto per l’organizzazione dell’Assemblea dei soci (straordinaria per il rinnovo delle cariche nel 2011 e ordinaria nel 2012). Mentre, sul fronte dei servizi extra bancari, si tratta in parte di una riduzione fisiologica, nel senso che sono giunte meno richieste di premi allo studio e doni per i nuovi nati ed in parte, anche se con impatto inferiore, sono state distribuite diversamente le risorse dei Comitati Soci tra soci e comunità. 30 capitolo 2 :: Soci capitolo 2 :: Soci 31 Il capitolo in sintesi 2012 3 Clienti Principali obiettivi strategici 2010 - 2012 1.790 milioni di euro raccolta diretta 1.694 milioni di euro impieghi 79,8% a soci 97,9% al territorio Clienti Denaro raccolto Denaro impiegato Di cui 85,8% privati e 13,1% imprese. La raccolta totale è stata di 2.571 milioni di euro, in aumento del 4,8% rispetto al 2011. Il credito erogato è stato di 1.694 milioni di euro (-2 % rispetto al 2011). Il rapporto tra impieghi e raccolta diretta è stato pari al 94,6%. 90.508 Credito verso imprese Politiche del credito Azioni post sisma Gli impieghi sono particolarmente concentrati sugli operatori economici (piccole e medie imprese). A fine anno le aziende finanziate erano oltre 8.000. •Non concediamo credito a soggetti con attività non etiche •Impieghiamo le risorse entro la zona di operatività •Non concediamo credito a imprenditori coperti da società fiduciarie •Abbiamo ridotto l’esposizione in ambito immobiliare Emil Banca ha messo in campo iniziative straordinarie a seguito del terremoto. Ha stanziato un plafond di 60 milioni di euro a tasso agevolato a favore di privati e imprese, ha aderito ai protocolli regionali di sostegno e, come da normativa, ha attivato la moratoria. Microcredito sociale Ethical Banking Progetto giovani Per famiglie e singoli in difficoltà, la banca insieme ad Asp Poveri e Vergognosi, Auser e Comune di Bologna, continua a proporre il microcredito sociale. Insieme all’Associazione Fare Lavoro ha inoltre lanciato un progetto di microcredito per i giovani imprenditori. Grazie a Ethical Banking è stato possibile finanziare con prestiti agevolati 5 nuove attività solidali all’interno delle nostre comunità. La raccolta totale è pari a 1 milione di euro (+ 5% rispetto al 2011). YouTu è il progetto dedicato ai giovani under 35 che prevede strumenti e proposte commerciali mirate. Ha avvicinato oltre 1000 giovani che sono diventati clienti della banca. 72,9% Credito verso imprese 221 mila euro 86 prestiti sociali Canali distributivi telematici La banca nel 2012 ha dato un forte impulso all’innovazione. Oltre all’Internet Banking (utilizzato da 19mila clienti) sono nati nuovi servizi di conto On Line e Phone Banking. impieghi in essere 827 mila euro progetti finanziati 21 reclami presentati Stato di realizzazione a fine 2012 Fidelizzare ed incrementare l’operatività con la clientela acquisita, con attenzione soprattutto ai privati e ai piccoli operatori economici. Per quanto attiene la gestione della relazione con la clientela permane l’elemento al cui miglioramento è orientato lo sviluppo di strumenti, strategie e scelte organizzative; in particolare, nel corso dell’anno si segnalano le seguenti attività: - definitiva implementazione del presidio centralizzato, denominato Banca Telematica, con la mission di gestire in modo sistematico, strutturato e professionale le relazioni con la clientela, attraverso l’utilizzo dei canali “telefono” e “internet”; - sviluppo, nell’ambito di un progetto dalla Federazione BCC Regionale in collaborazione con la società CRIF, della segmentazione comportamentale della clientela finalizzata a comprenderne il comportamento bancario, creando le basi per un miglioramento e rivisitazione del catalogo prodotti; - il sistema di Customer Relationship Management ha consentito di veicolare, in maniera più efficace, l’offerta alla clientela in funzione del rispetto dei bisogni, garantendo, inoltre, un miglioramento nella gestione della relazione, consentendo anche una pianificazione più organica degli eventi e dei contatti. Semplificare i processi commerciali al fine di migliorare la qualità del servizio e garantire tempi di risposta alla clientela certi e rapidi. Le iniziative più rilevanti sono state sui fronti dell’attività creditizia e su quello del pieno rispetto delle normative vigenti in materia di tutela della Clientela. Per quanto riguarda l’attività creditizia la rivisitazione dei processi aziendali finalizzati a ridurre il tempo che intercorre tra la richiesta di affidamento e la sua materiale erogazione. Grazie al sistema di CRM, è stato possibile semplificare il Catalogo dei prodotti e dei servizi della Banca, garantendo a ciascun Cliente un’offerta coerente col suo profilo di rischio, con le sue esigenze finanziarie e con le sue caratteristiche di comportamento. Ricercare partnership per l’offerta di servizi ad alto valore aggiunto per i clienti. Per la clientela “privati consumatori” la Banca, privilegiando le partnership con le società prodotto del Gruppo Iccrea, ha continuato a promuovere lo sviluppo e la ricerca di prodotti soprattutto in ambito assicurativo per la gestione e la copertura di eventi (infortuni, malattie, perdite di impiego, diarie da ricovero) registrando una maggiore richiesta nelle esigenze della clientela. In continua evoluzione anche l’adozione delle tecnologie innovative nel comparto monetica, ambito nel quale si riconosce una valenza strategica nelle linee di sviluppo del prossimo triennio. Per gli “operatori economici” si segnala la partnership con Iccrea BancaImpresa con la disponibilità di un ampio catalogo prodotti in grado di soddisfare le richieste della clientela imprese anche con prodotti evoluti e ad alto valore aggiunto; oltre ai tradizionali prodotti e servizi del comparto, merita un accenno l’offerta sul comparto estero specialistico, in coerenza con l’andamento dei flussi export sul mercato, e la piena operatività nel comparto “energie rinnovabili”, che ha consentito il sostegno ad iniziative di rilievo sul territorio. Sviluppata anche la partnership con la collegata Scouting S.p.A. per servizi di finanza di impresa rivolta al segmento delle medie e grandi imprese. La Banca ha aderito a tutte le iniziative istituzionali, oltre a rendere disponibili risorse finanziarie in via diretta, atte a favorire le popolazioni e le imprese colpite da sisma del maggio 2012. Differenziare le politiche commerciali al fine di garantire una migliore risposta alle specifiche esigenze dei singoli territori. Tale obiettivo strategico si è perseguito soprattutto con lo sviluppo delle seguenti direttive: - promozione di iniziative territoriali, eventi, incontri, convegni e dibattiti mirati alle peculiarità del territorio di riferimento - ricerca di una maggiore integrazione con i Comitati locali. Educare la clientela verso un risparmio consapevole e responsabile. La rete commerciale della Banca pone sempre la massima attenzione nell’indirizzare la clientela nelle proprie scelte di investimento e risparmio in modo che queste siano in linea con la propensione al rischio dei risparmiatori; vengono fortemente sconsigliati (non procedendo in alcuni casi proprio alla vendita) i prodotti ad alto rischio. Per rispondere al meglio a questi indirizzi strategici Emil Banca si è dotata di un esaustivo sistema di policy e regolamenti aziendali, conformi alle più recenti normative in materia di servizi di investimento. Sempre particolarmente curati la formazione e l’aggiornamento professionale di tutto il Personale dedicato all’attività di consulenza, la maggior parte del quale è certificato. Nel corso del 2012 si è sviluppato il progetto di “consulenza avanzata” (in corso di attivazione nel 2013) per garantire un migliore servizio di consulenza al segmento dei privati risparmiatori. Nel 2012 si è rafforzata la formazione dei consulenti sul comparto della previdenza complementare, ritenendolo un servizio di consulenza con rilievo significativo ed con una forte componente di responsabilità sociale, rendendo disponibile un’ampia gamma di soluzioni sia ai privati sia nell’ambito dei fondi collettivi per le imprese. Garantire una relazione eticamente orientata con la clientela. La Banca evita per politica il ricorso a soluzioni bancarie e finanziarie che siano in chiaro contrasto con una logica di relazione eticamente orientata. I budget commerciali sono basati su obiettivi coerenti con il profilo rischio/rendimento della Clientela di ciascuna filiale o gestore e, più in generale, con le caratteristiche, i bisogni ed i comportamenti della Clientela, nel pieno rispetto dei principi etici esplicitati nello Statuto della Banca e delle normative a tutela del Consumatore. Il sistema di incentivazione prevede la non erogazione di premi, pur avendo raggiunto i risultati, qualora non si sia operato in modo corretto su tutti i fronti della gestione del cliente, con particolare attenzione agli aspetti qualitativi della relazione. 20,3 milioni di euro per moratoria 1000 nuovi clienti giovani 8,2 31 -39% rispetto al 2011 milioni di euro finanziamenti agevolati alle parrocchie in essere 2.944 397Conti clienti immigrati Previsione Onlus in essere capitolo 3 :: Clienti 33 dati generali I clienti della Banca, a fine 2012, erano complessivamente 90.5081, con un aumento del 2,0% rispetto al 2011. In larga parte si tratta di famiglie (85,7%) e di operatori economici (13,3%). Le attuali normative impongono alla banca di mantenere una scorta di liquidità molto elevata al fine di far fronte ad eventuali esigenze straordinarie. Già a fine 2012 il rapporto tra impieghi e depositi era previsto da Piano Triennale che non fosse superiore al 99%, coerentemente con il percorso indicato da Basilea 3 e dalle altre normative in tema di presidio dei rischi di liquidità. Tale obiettivo è stato di fatto superato in virtù di un incremento della raccolta proporzionalmente più forte degli impieghi. A fine 2012 era pari al 94,6%. Composizione della clientela 85,8% 0,03% 1,00% 13,1% 0,03% politica e risultati in relazione al credito Famiglie (consumatrici) Amministrazioni pubbliche Enti e Associazioni Operatori economici di cui 35,1% Famiglie produttrici 64,9% Imprese non finanziarie Ripartizione degli impieghi per tipologia di soggetto nel 2012 (in migliaia di euro) N. % Importo % Imprese finanziarie operatori economici 7.838 45,9% 1.235.981 72,9% famiglie consumatrici, istituzioni sociali private e unità non classificabili 8.964 52,5% 416.600 24,6% 12 0,1% 336 0,0% 225 1,3% 21.084 1,2% 49 0,3% 20.319 1,2% 17.088 100,0% 1.694.320 100,0% Composizione della clientela Numero famiglie (consumatrici) operatori economici di cui famiglie produttrici di cui imprese non finanziarie amministrazioni pubbliche enti e Associazioni imprese finanziarie totale % su totale 77.692 85,8 11.820 13,1 4.150 35,1 7.670 64,9 25 0,03 945 1,0 26 0,03 90.508 100,0 La raccolta totale è stata pari a 2.571 milioni di euro, con un aumento del 4,9% rispetto al 2011. Tale risultato deriva da un aumento della raccolta diretta (+7,9%) e da un leggero decremento della raccolta indiretta (-1,6%). Gli impieghi, volti a far fronte alle esigenze creditizie della clientela, sono stati pari a 1.694 milioni di euro, con una flessione del 2,0% rispetto al 2011. Il rapporto tra impieghi e raccolta diretta è stato pari al 94,6% (104,2% nel 2011) Raccolta e impieghi (in migliaia di euro) impieghi2 raccolta diretta3 raccolta indiretta4 raccolta totale totale mezzi amministrati 2012 Variazione % rispetto al 2011 1.694.320 -2,0% 1.790.353 +7,9% 779.892 -1,7% 2.570.245 +4,8% 4.264.565 +2,0% 1 C orrispondenti agli intestatari di conto corrente, deposito nominativo, mutui, polizze, titoli e rapporti al portatore in essere al 31/12/2012. Se si considerano solo i titolari di conto corrente e/o deposito a risparmio nominativo tale numero è di 76.770. 2-3 Raccolta e impieghi sono indicati come valori gestionali e pertanto differiscono da quelli indicati in bilancio d’esercizio, dove invece sono valutati secondo i principi ias 4 Il dato è calcolato al valore di mercato. 34 capitolo 3 :: Clienti Il sostegno all’economia reale Nonostante il persistere del difficile periodo di crisi economica aggravato dagli effetti del sisma del maggio 2012, la Banca ha mantenuto praticamente stabile (con una leggera flessione del 2%) il livello di concessione del credito verso Soci e clienti per far fronte alle necessità di famiglie e imprese. Gli impieghi sono particolarmente concentrati sugli operatori economici che sono destinatari del 72,9% del credito concesso dalla Banca. amministrazioni pubbliche enti e associazioni imprese finanziarie totale Relativamente alle persone fisiche, la Banca ha mantenuto ferma la decisione di continuare a concedere mutui per l’acquisto della prima casa, finanziando solo fino all’80% del costo di acquisto dell’immobile. Tale decisione è motivata dalla volontà di non speculare in alcun modo sulle necessità delle persone e di orientare la clientela ad indebitarsi in modo responsabile, in considerazione soprattutto delle dinamiche della congiuntura economica che non garantiscono sempre continuità di flussi monetari alle famiglie. Il 97,8% dei crediti sono stati erogati a favore di soggetti operanti nel territorio di competenza, conformemente alle previsioni normative ed allo scopo della BCC di utilizzare la ricchezza raccolta per soddisfare le esigenze finanziarie delle famiglie e degli operatori economici locali, soprattutto di piccola e media dimensione. 97,8% Crediti erogati nel territorio La ripartizione degli impieghi per importo, rappresentata nella tabella successiva, indica una concentrazione del rischio di credito sulle fasce alte di importo che la Banca da tempo, in considerazione della situazione di crisi, ha ritenuto eccessiva. Le linee guida del credito, elaborate con il duplice obiettivo di contenimento dei rischi e di concessione di credito al maggior numero di soggetti, coerentemente con la propria missione di banca di credito cooperativo, prevedono pertanto: •5 milioni di euro a singolo cliente come massima esposizione, non più di 3 milioni se in linea chirografaria per la clientela consolidata, mentre per la nuova 3 milioni al massimo di cui 1 milione al massimo in linea chirografaria; •1 0 milioni di euro per Gruppo di imprese come massima esposizione, non più di 6 milioni se in linea chirografaria per la clientela consolidata, mentre se nuova 6 milioni complessivi di cui 2 milioni al massimo in linea chirografaria; •6 milioni di euro per imprese edili ed immobiliari come massima esposizione, con un massimo per operazione di 2 milioni di euro solo se clientela consolidata. capitolo 3 :: Clienti 35 Ripartizione degli impieghi per importo al 31.12.2012 Fascia di importo fino a 50 mila da 50 a 125 mila da 125 a 250 mila da 250 a 500 mila da 500 mila a 1 milione oltre totale Variazione % sul 2011 N. soggetti % su tot. Variazione % sul 2011 65,2% -2,7% 8,9% -0,3% 18,4% +0,7% 15,1% +0,5% 9,2% -2,4% 16,1% -2,6% 3,9% +1,2% 13,5% +1,6% 1,8% -1,3% 12,7% -1,2% 1,5% -7,1% 33,8% -4,7% 100,0% -2,8% 100,0% -1,9% Importi % su tot La decisione di ridurre fortemente il rischio complessivo nelle fasce alte, richiede tempi lunghi nella variazione del totale masse, come si evidenzia nel dato relativo alla concessione di nuovi affidamenti della seguente tabella: Concessione di nuovi affidamenti Importo oltre il milione di euro % sul totale nuove concessioni 2010 2011 2012 119,2 milioni 53,2 milioni 53,2 milioni 29,6% 20,2% 22,2% Le linee guida sul credito adottate prevedono inoltre che la Banca: •n on finanzi interventi, anche se di clienti o Soci, fuori della zona di operatività (l’obiettivo è quello di impiegare le risorse a disposizione localmente mantenendo quindi sul territorio la ricchezza prodotta); •n on operi con imprese i cui imprenditori di riferimento siano “coperti” da società fiduciarie; • riduca l’esposizione in ambito immobiliare, non accettando più richieste; •n on operi con soggetti la cui attività non sia compatibile coi principi di eticità cui la Banca si ispira. Attività e comportamenti che determinano la non concessione del credito La Banca esclude rapporti finanziari con aziende che sviluppano attività economiche che, anche in modo indiretto, ostacolano lo sviluppo umano e contribuiscono a violare i diritti fondamentali della persona. A titolo di esempio vengono elencati alcuni ambiti che sono ritenuti non meritevoli di essere finanziati: • attività di produzione e distribuzione di prodotti dannosi per la salute dei consumatori e dei lavoratori; • attività produttive che danneggiano/inquinano l’ambiente; • sperimentazione su animali e manipolazioni genetiche; • sfruttamento lavoratori e loro discriminazione; • discriminazioni sessuale, religiosa, politica; • pornografia; • droghe; • gioco d’azzardo; • usura; • produzione e commercializzazione armi; • coinvolgimento dell’impresa in attività belliche anche indirettamente. La semplice conoscenza di attività di questo genere in relazione a soggetti richiedenti credito induce alla non accettazione della domanda. Il “costo della coerenza” 36 Per quanto riguarda la qualità del credito, come era prevedibile, la difficile condizione economica, ha causato un peggioramento della situazione. Il rapporto tra sofferenze nette e impieghi netti a fine 2012 era infatti pari al 5,2%, registrando un aumento del 20,2% rispetto al 2011. Continuano a manifestarsi elementi di criticità nel comparto creditizio che assorbono importanti risorse. L’accantonamento a fronte di possibili perdite, per il 2012, è stato quasi di 25 milioni di euro, con evidente influenza negativa sul risultato netto aziendale. capitolo 3 :: Clienti Seppure il flusso di ingresso di nuove posizioni a sofferenza è stato, per la Banca, inferiore a quello medio di altre BCC della Regione, lo stock complessivo si conferma elevato, con forte incidenza del settore edile, settore verso il quale ha Banca ha peraltro deliberato di non concedere nuovo credito perseguendo l’obiettivo di una sensibile riduzione della concentrazione, riservandosi di valutare richieste unicamente, ed in via del tutto straordinaria, eventuali operazioni di aziende già clienti con profilo di rischio particolarmente contenuto. La consapevolezza dell’esigenza di effettuare un più stringente monitoraggio e presidio del comparto ha indotto il Consiglio di Amministrazione a rivedere l’organizzazione ed il processo creditizio dedicando importanti risorse a tale scopo. misure anti-crisi particolari a sostegno di aziende e famiglie Di fronte alla difficile congiuntura finanziaria in atto, come più volte ribadito, aggravata dagli effetti del sisma 2012, Emil Banca ha continuato e continua tuttora a svolgere la propria attività nella consapevolezza di quanto le sue decisioni ed il suo operato siano rilevanti per la sua clientela. In questa prospettiva, come si è visto, ha in primo luogo garantito continuità nell’erogazione del credito a soggetti privati ed imprenditoriali del territorio, seppure con alcune limitazioni sia per importo totale che per alcuni settori economici. Anche nel 2012 la Banca ha proseguito nella concessione di moratorie a clienti in difficoltà. La tabella che segue evidenzia le attività in essere a fine anno. Al 31/12/2012 erano rimaste in essere le seguenti moratorie relative alle convenzioni extra Abi- Mef e Piano Famiglie, escluse quelle concesse per il terremoto che vengono invece descritte successivamente: Moratorie in essere al 31/12/12 Soggetti imprese privati totale N. Importo 86 22.095.324 98 22.856.259 184 44.951.583 Azioni attivate per supportare aziende e privati danneggiati dal sisma La Banca ha promosso e aderito a diverse iniziative a favore delle imprese e dei privati colpiti dal sisma del maggio 2012. Sebbene le zone maggiormente colpite dal fenomeno non rientrino nel territorio di competenza della Banca, sono diversi i Comuni di pertinenza dichiarati “terremotati” dalle normative emanate dal Governo per lo stanziamento delle risorse destinate agli interventi di ricostruzione. Di seguito le iniziative che hanno interessato direttamente l’operato di Emil Banca: PLAFOND SISMA: reso disponibile fin dai primi giorni successivi al sisma, un plafond di complessivi 60 milioni di euro a favore di Privati e Imprese per operazioni di finanziamento a breve termine (18 mesi) nell’intento di rendere disponibili risorse finanziarie da destinare agli interventi più urgenti. finanziamenti sisma N. Importo erogato 38 1.534.000 60 Milioni di euro plafond reso disponibile pro danni sisma Si tratta di 28 aziende e 10 soggetti privati. capitolo 3 :: Clienti 37 PROTOCOLLI REGIONALI: la Banca ha aderito a tutti i protocolli regionali di sostegno, attivando le procedure ed i prodotti necessari per accogliere le richieste della clientela avente diritto ai contributi a fondo perduto resi disponibili dagli enti locali. • “Finanziamento agevolato per il pagamento dei tributi a favore dei soggetti colpiti dal sisma” (scadenza 30/11/2012) grazie al quale i clienti hanno avuto la dilazione di 24 mesi del pagamento delle imposte N. sisma 2012 imposte Importo 7 1.793.024 •“ PLAFOND RICOSTRUZIONE SISMA 2012” nota anche come “Cambiale Errani” la cui operatività è stata avviata nei primi mesi del 2013. MORATORIA: nel rispetto dei dettami normativi è stata attivata la moratoria d’ufficio per tutte le operazioni di mutuo a favore della clientela residente nei Comuni dichiarati “terremotati”; solo su esplicita richiesta del cliente, l’operazione ha continuato il suo regolare ammortamento. Soggetti privati imprese totale Numero Importo totale Capitale Interessi Debito residuo 1.723 5.844.671 4.092.963 1.751.708 104.069.694 1.248 14.415.689 11.187.000 3.228.689 185.402.377 2.971 20.260.360 15.279.962 4.980.398 289.472.071 Per numero si tratta per il 58% di soggetti privati e per il 42% di aziende, per importo il 29% su privati e il 71% su imprese. A dicembre 2012 la percentuale di debito residuo complessivo che questi soggetti hanno con la Banca raffrontata al totale impieghi è pari al 17,1% FEI (Fondo Europeo per gli investimenti) per il microcredito alle imprese. il dottor aguglia del fei e magagni La Banca in chiusura del 2012 ha siglato un accordo con il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) per 2 milioni di euro volto a sostenere le microimprese dell’Emilia Romagna, in particolare quelle colpite dal sisma del Maggio 2012. A questa somma la banca ha aggiunto un milione di euro portando il plafond disponibile a 3 milioni. L’iniziativa si rivolge anche a chi intende mettersi in proprio o avviare una microimpresa (meno di dieci dipendenti) contribuendo alla creazione di occupazione e alla ripresa economica, incluso quelle categorie di persone cui viene spesso precluso l’accesso al credito bancario. Grazie al contributo di Progress Microfinance, Emil Banca potrà erogare microcrediti (prestiti inferiori ai 25 mila euro) per un totale di 3 milioni di euro ad oltre 150 imprese, in fase di start-up o di espansione. L’operatività sarà avviata nel 2013. firmano l’accordo per il microcredito Anticipi per lavoratori dipendenti di aziende in crisi 368 Mila euro erogati a favore di 67 lavoratori di aziende in crisi Nel 2012, a conferma della riscontrata ed effettiva validità delle iniziative, è proseguita l’operatività dei protocolli sottoscritti con le Province di Bologna e di Modena, destinati all’anticipo degli ammortizzatori sociali a favore dei lavoratori di aziende in crisi; le anticipazioni vengono effettuate a tasso zero e senza applicazione di alcuna spesa. Nel corso dell’anno sono stati effettivamente erogati affidamenti a favore di 67 lavoratori, per un importo complessivo di 368.0005 euro. L’operatività si è concentrata, per la quasi totalità delle operazioni, sul protocollo in essere con la Provincia di Bologna che ha consentito di assecondare le richieste dei lavoratori delle seguenti aziende: F.C.Z. S.r.l., Avalon S.r.l., Keenness Uno S.r.l., Supercolor S.r.l., SAMOR S.r.l. Il supporto di Emil Banca dall’attivazione del Protocollo, quindi nel periodo 2009-2012, ha favorito complessivamente l’anticipazione a favore di n. 240 lavoratori dipendenti per anticipazioni pari a quasi 850.000 euro. Nell’ambito del protocollo siglato con la Provincia di Bologna occorre segnalare che continua l’impegno dell’Ente Locale alla copertura di un minimo costo finanziario applicato limitatamente alla durata eventualmente eccedente i 9 mesi delle singole anticipazioni; tale copertura è stata attivata in rare circostanze, anche per il sensibile miglioramento dei tempi di evasione delle pratiche da parte dell’INPS, anch’essa firmataria del protocollo. Microcredito sociale a persone in temporanea difficoltà finanziaria È proseguito anche nel 2012, in collaborazione con l’Azienda Servizi alla Persona “Poveri e Vergognosi”, l’Associazione Auser, e con alcuni servizi del Comune di Bologna il progetto di “Credito di Emergenza” rivolto a nuclei famigliari o singole persone “non bancabili” che versano in una situazione di temporanea difficoltà finanziaria. Viene concesso un prestito fino 3.000 o 5.000 euro (quest’ultima per la convenzione “casa”) ad un tasso fisso del 3,25%, senza nessuna spesa aggiuntiva. A ciò si aggiunge un programma educativo volto a prevenire il ripetersi delle situazioni di difficoltà. Nel 2012 la Banca è stata inoltre coinvolta in un progetto di “money tutoring”, occupandosi di educazione finanziaria, promosso dalla Provincia di Bologna, indirizzato a sostenere persone, in situazione “cronica” che non avevano avuto accesso al microcredito. Nel corso del 2012 sono stati concessi 89 prestiti (+111% rispetto al 2011) per un totale di 221.518,34 euro (+107% rispetto al 2011). Emil Banca ed ASP hanno istituito un fondo di garanzia per far fronte ad eventuali insolvenze. Nel 2012 non si sono registrate insolvenze nell’ambito di questa convenzione. Relativamente invece a convenzioni precedentemente sottoscritte con altri partner (Provincia di Bologna e Micro.Bo) e a prestiti ancora in essere, nel 2012 si sono registrati 5 casi di insolvenza (per un importo complessivo di 9.098,58 euro e per il quale si è proceduto a recuperare dal relativo fondo di garanzia in essere) Microcredito giovani imprenditori A fine 2011 stato messo a punto un ulteriore progetto di microcredito dedicato ai giovani under 35 e finalizzato a sostenerne le idee imprenditoriali. È realizzato in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale Fare Lavoro, con la quale è stato istituito uno specifico fondo di garanzia. Il credito massimo concedibile è pari a 25 mila euro. Nel 2012 Fare Lavoro ha ricevuto 37 richieste di accesso al finanziamento. Di queste 1 è stata erogata per un importo di 25.000 euro e solo altre 4 sono state approvate. La stragrande maggioranza delle richieste non ha avuto seguito per mancanza di concretezza dell’idea imprenditoriale, circa un 25% per mancanza di requisiti previsti dallo statuto dell’associazione ( società di capitali, richiedente fuori età o fuori provincia ). Supporto alla creazione di nuove imprese La banca ha perseguito, anche nel 2012, l’obiettivo di favorire e sostenere la creazione di nuove imprese, ritenendolo elemento fondante del benessere socio economico dei propri territori: è stato quindi rinnovato per il 2012 il progetto in collaborazione con CNA Bologna il progetto STARTER per sostenere le nuove aziende nei primi anni di attività, i più difficili. Ai neoimprenditori vengono offerte consulenze, servizi bancari e finanziamenti a condizioni estremamente agevolate per i quali la banca ha messo a disposizione un plafond di 5 milioni di euro. 5 Importo complessivo delle aperture di credito rese disponibili per le operazioni di anticipazione degli ammortizzatori sociali. 38 capitolo 3 :: Clienti capitolo 3 :: Clienti 39 partnership ed accordi sviluppati per l’offerta di servizi a valore aggiunto per i clienti Nel corso del 2012 la Banca ha rinnovato ed ulteriormente sviluppato una serie di accordi per favorire un’offerta completa e di elevata qualità ai propri soci e clienti. Di seguito il dettaglio degli accordi con le controparti istituzionali: •A nticipo crediti vs Enti Pubblici: con la Regione, la Provincia di Bologna e alcuni Comuni per l’anticipo su crediti fino a 12 mesi vantati dalle imprese verso gli Enti Pubblici (che tipicamente dilazionano significativamente le date di pagamento con impatti rilevanti sulla gestione finanziaria dei creditori); •P rovince di Bologna e Modena: rinnovati i protocolli per il sostegno dei lavoratori delle aziende in crisi, prevedendo l’anticipo a tasso zero dei trattamenti previsti dagli ammortizzatori sociali; • C NA Bologna/Serfina S.r.l.: conferma del Progetto Starter, costituito da un’offerta a pacchetto di prodotti e servizi bancari, tra cui la possibilità di accedere a finanziamenti con garanzia Unifidi Emilia-Romagna e con le società partecipate, convenzionate ed in partnership con la Banca: •B IT S.p.A.: la banca ha consolidato e implementato l’offerta dei servizi di consulenza a favore dei soci e della clientela che opera o che intende attivare investimenti nel settore delle fonti rinnovabili; attiva la possibilità di una consulenza specifica per la realizzazione di impianti fotovoltaici, a biomasse, a biogas e ad olii vegetali; previsto un tariffario agevolato soci ed i clienti di Emil Banca; •B CC Assicurazioni S.p.A.: con la società del Gruppo ICCREA operante nel settore della copertura dei rischi danni, è stato sviluppato e reso disponibile ad inizio 2013 un catalogo prodotti sia per privati sia per imprese mirato alle esigenze e ai bisogni della clientela, ravvisando che l’attuale congiuntura economica accresce la necessità e la sensibilità della clientela alla copertura dei rischi; •D BM Deutsche Bank Mutui: da giungo 2012 l’accordo, sottoscritto a livello nazionale con il Gruppo ICCREA, è stato sospeso dalla Banca; si è ritenuto di assistere direttamente i propri Soci e Clienti con operazioni di durata max 25 anni; • C onfidi di Garanzia: rinnovati tutti gli accordi con i Confidi Regionali e Provinciali per offrire uno strumento ulteriore, a buone condizioni economiche per il cliente, al fine di consentire l’accesso al credito delle imprese. prodotti e servizi per gli operatori economici 2.165 Gli operatori economici cui è stato concesso credito nel 2011 Credito Nel 2012 è stato concesso credito a 2.165 operatori economici; a fine anno il numero totale degli operatori economici finanziati dalla Banca era di oltre 8 mila unità. Oltre la metà degli impieghi della Banca è stato destinato ai settori dell’edilizia ed a quello del commercio. Ripartizione impieghi agli operatori economici per ramo d’attività Ramo di attività industria commercio edilizia agricoltura trasporti e comunicazioni servizi vari totale 40 capitolo 3 :: Clienti % impieghi 2012 Var. % su 2011 22,8% -6,33 18,2% 0,58 40,3% 0,28 6,3% 2,75 3,4% -9,02 9,0% -8,84 100% -2,32 L’andamento degli impieghi per ramo di attività evidenzia in particolare una forte crescita nel settore dell’agricoltura che la Banca ritiene di assoluto rilievo per i prossimi esercizi, sia in quanto esso caratterizza una parte significativa del territorio di competenza, sia ritenendo che tale settore abbia un minore indice di rischiosità intrinseca. Prodotti e Servizi La Rete Commerciale, mediante le Filiali tradizionali e l’Ufficio Imprese, ha proseguito e potenziato l’attività di presidio della relazione con la clientela; la portafogliazione della clientela corporate ai Gestori Imprese, unitamente alla professionalità delle Filiali, ha infatti migliorato la qualità della relazione grazie ad un più elevato livello di specializzazione e ad una consulenza adeguata alle esigenze della clientela che, in un contesto di difficoltà e di incertezza economico-finanziaria, ha rappresentato un valore aggiunto nel rapporto banca-cliente. Finanziamenti con garanzia Confidi Confidi per Settore settori commercio, pmi, artigianato, altri settori settore agricoltura totale N. nel 2012 223 Importo nel 2012 Variazione % sugli Importo Tot.in essere importi rispetto al 2011 al 31/12/2012 16.256.300 -38,1% 84.640.729 129 5.470.375 -16,1% 13.358.337 352 21.726.656 -33,8% 97.999.066 Le operazioni assistite da garanzia Confidi sono diminuite del 38,11% in termini di volumi erogati, in linea con l’andamento di questa tipologia di operazioni in regione, nel sistema delle Bcc. I dati confermano le difficoltà del mercato 2012, a causa della pesante crisi in atto. L’operatività sul Fondo Centrale di Garanzia, gestito da MCC Mediocredito Centrale, ha registrato un’operatività contenuta data l’importante presenza sul territorio dei Confidi di garanzia nell’ambito di tutti i settori mercelogici di riferimento (commercio, industria, artigianato, servizi e cooperazione); l’attività è ancora operativa per il tramite dei Confidi. Comparto estero L’Ufficio Estero ha supportato la clientela nell’ambito dell’operatività internazionale che ha registrato un decremento in termini di volumi complessivi (-13,45%) rispetto alla chiusura del 2011, a seguito della diversa allocazione di alcune linee di credito non strettamente correlate ad attivià di import/export. In positivo aumento il numero complessivo delle transazioni di estero specialistico (+15,44%), che confermando la soddisfazione della clientela nei confronti del servizio offerto dall’azienda. Nel 2012 si è sviluppata la sinergia con ICCREA BancaImpresa S.p.A. (ex Banca Agrileasing S.p.A.) per la messa a disposizione della clientela dell’intero catalogo prodotti nel comparto estero; il tradizionale estero merci è stato affiancato dall’implementazione di un’offerta di prodotti e servizi finanziari destinati allo sviluppo delle imprese nei mercati esteri; nel corso del secondo semestre del 2012 è stata effettuata una specifica formazione ad hoc sul personale specialistico al fine di proporre un’offerta sistemica in tale comparto. Comparto assicurativo Il Servizio Assicurazioni, per quanto dedicato in prevalenza ai bisogni ed alle esigenze della clientela privata, rappresenta un’ulteriore componente dell’offerta di servizi e di prodotti che la Banca riserva alla clientela imprese; implementata l’offerta dei prodotti a favore dei soci, amministratori e manager (“Key Man”) delle imprese clienti con polizze in convenzione con BCC Assicurazioni S.p.A. ed il partner CF Assicurazioni S.p.A. Comparto corporate L’Ufficio Imprese nell’ambito della gestione, in affiancamento alle Filiali, della clientela corporate ha proseguito nella gestione di operazioni societarie straordinarie, di operazioni di finanziamento in pool con il supporto e la consulenza di società prodotto, relazionandosi con le competenti strutture di ICCREA BancaImpresa S.p.A. (Banca Corporate delle BCC); il rapporto con la società prodotto è stato incentrato anche sullo sviluppo di attività a presidio del rischio di credito in funzione del contesto economico di mercato; le operazioni di capitolo 3 :: Clienti 41 7,9 Milioni di euro di factoring 39,8 Milioni di euro di operazioni in pool 3,8 Milioni di euro per finanziamenti per le tredicesime mensilità finanziamento sono state rivolte sia al comparto delle energie rinnovabili che al supporto della finanza d’impresa sia per necessità del circolante che per investimenti. Sono stati attivati a favore della clientela tutti i servizi ed i prodotti offerti da ICCREA BancaImpresa nell’ambito della finanza d’impresa, della locazione finanziaria ed operativa, dell’estero, del settore agricoltura e del factoring, con la finalità di sviluppo di un’offerta integrale a servizio delle imprese. Nel 2012 sono state effettuate operazioni di factoring6, in partnership con BCC Factoring S.p.A., per un importo di 7,9 milioni di euro (-0.5%% rispetto al 2011). L’impegno per operazioni di credito ordinario in pool con ICCREA BancaImpresa S.p.A. è consistito in un importo di complessivi 39,8 milioni di euro la cui quota di partecipazione Emil Banca è stata pari a 3,8 milioni euro (+4.95% rispetto all’anno precedente). Tali operazioni sono state destinate al finanziamento di propria clientela corporate: sono stati stipulati finanziamenti sia per iniziative nel settore delle fonti rinnovabili destinate alla realizzazione di impianti a biomasse e biogas, che per soddisfare esigenze del circolante e per consentire l’effettuazione di investimenti. Tra i prodotti realizzati nel 2012 si segnala che nel mese di novembre è stata riproposta l’offerta del finanziamento “tredicesima mensilità e imposte”, che ha registrato un’adesione di 162 aziende (-22,4% rispetto al 2011) per un totale erogato di 3.881.000 euro (-35,2% rispetto al 2011). Nel 2012 sono state effettuate 98 operazioni di leasing per un totale di 17,9 milioni di euro (-35,2% rispetto al 2011). Il sensibile calo è perfettamente in linea con il mercato del leasing, in Emilia Romagna, ha registrato un calo ancora superiore, pari al 37%, confermando la scarsa propensione delle aziende ad effettuare investimenti, stante il periodo di incertezza. L’offerta di prodotti di conto corrente per le persone giuridiche è stata incentrata su pacchetti specifici con la finalità di soddisfare le diverse esigenze della clientela; oltre al segmento delle PMI, caratterizzate dalle esigenze di gestione del ciclo commerciale di incassi e pagamenti, l’offerta si completa con linee dedicate ai “Liberi Professionisti”, agli “Autotrasportatori”, ai “Condomini” e con un prodotto riservato alle esigenze personali degli imprenditori clienti (pacchetto TRIO IMPRESA). Nel corso del 2012 la struttura dell’offerta è stata sostanzialmente in linea con quella in essere nell’esercizio precedente; la Banca ha continuato a promuovere l’adesione alle convenzioni e agli accordi quadro regionali con le Associazioni di Categoria, quali espressioni delle realtà economiche presenti sul territorio (CNA, Confartigianato, Ascom/Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confimi, Federfarma, FNAARC, Unindustria). prodotti e servizi per le famiglie Conti correnti I conti correnti in essere a fine anno intestati a privati erano 44.796 (il 6,2% in più rispetto al 2011). La linea maggiormente utilizzata è il conto “Mongolfiera”, che prevede la possibilità di accedere, sulla base di vari tipi di esigenze, ai diversi servizi bancari in una logica di “prezzo tutto compreso”. L’offerta prevede i seguenti pacchetti: •b ase, caratterizzata da un canone mensile irrisorio e che permette di fruire di alcuni servizi a costi contenuti quali la carta bancomat e l’home banking • web, che consente di operare gratuitamente utilizzando i canali internet • full, che a fronte di un modesto aumento del canone mensile, rispetto alle altre versioni, permette di accedere a maggiori servizi bancari. Conto Base (offerta regolata da normativa nazionale) Nel corso del 2012, a seguito delle normative emanate, Emil Banca ha reso disponibile alla propria clientela il CONTO BASE; il prodotto prevede un costo minimale e strumenti di pagamento limitati; riservato alla clientela con bisogni bancari minimi, il prodotto è stato richiesto in misura limitata sul territorio di competenza. Conto Pensione Emil Banca, ad inizio 2012, ha rivisto l’offerta a favore della clientela prevedendo un prodotto specifico, denominato Argento Più, in grado di rispondere anche all’obbligo di legge di disporre di un conto corrente per l’incasso di trattamenti pensionistici di importo superiore a 1.000 euro. Proseguita l’offerta a pacchetto con l’abbinamento a polizze di diarie da ricovero con coperture adeguate ed interessanti in caso di sinistro. Al 31/12/2012 lo stock di conti correnti attivati a favore della clientela era pari a 6.052 rapporti. Conto on line Nel maggio del 2012 Emil Banca ha attivato, quale prima BCC in Italia, il prodotto Conto on Line attivabile interamente da internet e rivolto alla clientela evoluta e che dialoga e opera con la Banca in via quasi esclusiva sul canale telematico. La clientela on line può rivolgersi alla struttura di Banca Telematica per qualsiasi necessità ed informazione, oltre a potersi, ovviamente, rivolgere alle Filiali sul territorio per ulteriori esigenze (si veda capitolo successivo). Conti Deposito Nell’ambito dell’offerta destinata alla gestione del risparmio, nel corso del 2012 si è registrata un’importante sottoscrizione dei Conti Deposito, ossia rapporti con vincolo di durata (prevista la possibilità di svincolo parziale o totale delle somme in caso di bisogno) i quali permettono l’accesso a condizioni di tasso particolarmente vantaggiose. A fine 2012 erano attivi 1.930 rapporti di conto deposito con un saldo complessivo di 147,1 milioni di euro PROGETTO GIOVANI Per quanto riguarda i giovani clienti è stato sviluppato un progetto che prevede una serie di proposte commerciali dedicate e che sono state lanciate, attraverso una forte campagna di comunicazione, a metà del mese di aprile 2012. Il nuovo progetto, denominato YOUTU, prevede, quali particolari novità la promozione di un Conto on Line sul piano prodotti, la figura di un Referente Giovani (Young Tutor) in ogni filiale della Banca per migliorare le possibilità di dialogo con il segmento, oltreché la predisposizione di un sito internet dedicato. Da maggio 2012, nella linea di prodotti You Tu sono stati: - aperti 432 conti (suddivisi nelle linee studio – lavoro – impresa) di cui 46 on line; - erogati 29 mutui mutui per la casa (per un totale di 3,7 milioni di euro) - erogati 12 prestiti d’onore (per un totale di 18 mila euro) - erogati 10 prestiti personali (per un totale di 158 mila euro) Pagamento tarsu senza commisssioni I cittadini dei comuni di Loiano, Monzuno, San Giorgio di Piano e San Benedetto Val di Sambro hanno potuto pagare la Tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU) direttamente agli sportelli della Banca, senza nessuna spesa o commissione. Il risparmio per i cittadini è stato possibile grazie al fatto che Emil Banca è tesoriere delle amministrazioni locali. Nel 2012 sono state effettuate 2.038 operazioni per un totale di 423.967 euro. A fine 2012 i Conti Mongolfiera operativi erano in numero di 8.800 (il 10.4% in più rispetto al 2011) 6Contratto di cessione di crediti commerciali attivato da società specializzate ai fini di gestione e di incasso, al quale può essere associato un finanziamento a favore del cedente. 42 capitolo 3 :: Clienti capitolo 3 :: Clienti 43 32,5 Milioni di euro il totale mutui casa erogati nel 2012 Mutui per l’acquisto della “PRIMA CASA” Nel 2012 i mutui ipotecari erogati per l’acquisto della prima casa sono stati 257 , per un totale di 32,58 milioni di euro; rispetto al 2011 i volumi complessivi sono in calo del 39,7% ed il numero di operazioni registra una flessione del 35,1%. Il comparto “prima casa” è stato fortemente influenzato dall’andamento del mercato immobiliare e della domanda di mutuo da parte dei privati; il dato fornito dalle società del settore rilevano, rispetto al 2011, una riduzione prossima al 50% del comparto sia in termini di importo erogato sia di numero di operazioni. La Banca ha messo a disposizione dei privati prodotti assicurativi che prevedono: • il rimborso del debito residuo in linea capitale al momento del sinistro in caso di decesso o invalidità totale permanente da infortunio e/o malattia (garanzia Vita); • il rimborso mensile delle rate del debito derivante dal mutuo in caso di inabilità temporanea totale al lavoro, perdita di impiego, ricovero ospedaliero. 7 La gestione del risparmio Il 2012 conferma un’allocazione della ricchezza della clientela orientata a criteri di prudenza: la componente più rischiosa di questo aggregato, ossia l’ammontare di investimenti in azioni, si attesta all’1,50% del totale, con un sostanziale stabilità rispetto al 2011. L’orientamento prudente si evince anche da altre dinamiche, come l’andamento della liquidità a breve termine, la cui incidenza si attesta al 40,1% del totale, e quella del risparmio gestito, che ha visto sottoscrivere prevalentemente linee a basso contenuto di rischio. Gradite dai risparmiatori le obbligazioni Emil Banca che si attestano alla quota del 29,3% del totale della ricchezza. Nel corso del 2012 Emil Banca ha continuato a promuovere la previdenza completare, diffondendone anche la cultura, ritenendo la tematica di forte e rilevante attualità, specie per le generazioni più giovani; la consapevolezza delle opportunità in materia di piani previdenziali integrativi si ritiene sia un elemento imprescindibile nelle scelte di investimento dei risparmi della clientela. L’offerta prevede la possibilità di aderire a Fondi Pensione e a Piani Individuali Pensionistici (PIP). Nel complesso, in presenza di mercati difficili nel primo semestre, la ricchezza dei nostri clienti e soci è stata correttamente salvaguardata e addirittura incrementata (+ 4,86%). Nella tabella seguente la ricchezza complessiva della clientela9 viene ripartita tra le varie tipologie di prodotti finanziari utilizzati. Composizione della ricchezza dei clienti Comparto Obbligazionario Valore di mercato 1.186.617.308 % su tot. 2012 Var. % su 2011 46,15% -1,85% Obbligazioni Emil Banca 754.132.339 63,55% 0,69% Titoli di Stato Italia 358.922.011 30,25% -5,79% Obbligazioni Italia 65.255.347 5,50% -7,51% Obbligazioni Estero 8.307.611 0,70 % -1,26% 1.031.395.739 40,12% 13,66% 902.324.720 87,49% 13,19% Depositi a risparmio 70.386.575 6,82% -11,66% Certificati di deposito 58.086.000 5,63% 136,28% Pronti Contro Termine 598.444 0,06% -90,03% Risparmio gestito 314.397.957 12,23% 5,04% Fondi comuni 189.794.402 60,37% 20,09% Liquidità a breve termine Conti correnti Nel 2012 la Banca ha organizzato alcuni momenti informativi aperti alla clientela (si veda capitolo sulle Comunità nella sezione dedicata ai convegni). innovazione e banca on line Nel 2012 la Banca ha dato un ulteriore impulso allo sviluppo e all’innovazione delle attività inerenti i canali distributivi telematici e virtuali avendo osservato che la clientela vi si affida in misura sempre più elevata. A tale fine esiste una struttura organizzativa al servizio della clientela composta da 7 persone che si occupano di gestire queste attività. I servizi di internet banking Nel 2012 i clienti aderenti al servizio di internet banking erano 19.445 (+10,9% rispetto al 2011), 12.911 privati e 6.534 aziende. Le ragioni di tale aumento sono riconducibili a: - maggiore attenzione da parte della filiale nella proposta di attivazione del servizio - revisione dei prodotti a privati e aziende, con focalizzazione sull’HB - maggiore richiesta da parte della clientela. Nei 6.534 home banking di imprese/enti ci sono anche 1.830 ditte individuali. Cresce in modo significativo (+25,6%) anche il numero degli utenti che effettuano disposizioni tramite home banking e del numero di rapporti collegati al servizio (+6,78%). Al riguardo va precisato che una singola utenza di Home Banking può gestire anche più rapporti: ad esempio il titolare di una azienda potrebbe avere in gestione, con un’unica piattaforma, sia i conti dell’impresa che i propri conti personali. Per questo motivo diventa più significativo analizzare il numero di conti correnti gestiti in home banking. In particolare sono quasi 24.000 i conti correnti, che costituiscono il 46,8% del totale, che possono essere visualizzati e gestiti in modalità elettronica. La banca pone la massima attenzione al fronte della sicurezza: tutte le postazioni dispositive sono dotate di token fisico o virtuale (CPS), ossia di un generatore casuale di password. Inoltre sul numero maggiore di utenze vengono attivati anche i servizi di avvisatura sms ogni qualvolta viene effettuato un pagamento. Tutte le proposte di sicurezza della Banca sono offerte alla clientela a titolo gratuito. Nel corso del 2012 non si sono verificate truffe a clienti con postazioni Home Banking, anche grazie all’adozione di questo sistema di sicurezza. Il sistema di home banking permette inoltre l’acceso alle principali funzioni - anche attraverso una piattaforma Mobile in versione Site - agli ipovedenti. I principali obiettivi della Banca su questo comparto, per il 2013, sono i seguenti: - mettere a disposizione un accesso via Mobile tramite APPlication - rendere obbligatoria l’avvisatura sms su tutte le postazioni dispositive - incrementare l’utilizzo dell’operatività on line (in termini di volumi, di numero di rapporti collegati al servizio e di utilizzo della piattaforma InfoBanking per l’accesso on line a estratti conto, contabili e info della banca) - incrementare il numero di persone che si occupano di assistenza (help desk) 22.748.406 7,24% -15,24% Sul fronte della sicurezza la Banca ha previsto che tutti i clienti debbano utilizzare il token, strumento elettronico, in grado di generare una password “usa e getta” che può essere visualizzata solo per alcuni secondi. 101.855.149 32,40% -10,98% note pagina 44 Azionario 38.661.996 1,50% 6,84 % Azionario Italia 37.738.019 97,61% 6,55% 923.977 2,39% 20,19 % 2.571.073.000 100,00% 4,86% GPM Polizze assicurative Azionario Estero Totale 44 capitolo 3 :: Clienti 19.445 I clienti che utilizzano l’home banking 7 Il dato comprende le erogazioni dirette di Emil Banca (n. 147), le surroghe attive (n. 2) e le operazioni in convenzioni DBM (n. 7). 8Il dato comprende le erogazioni dirette di Emil Banca, le surroghe attive e le operazioni in convenzioni DBM per complessivi 1.465.190 euro. 9Sia delle famiglie sia degli altri soggetti, ma con quota maggioritaria della clientela privata. capitolo 3 :: Clienti 45 Phone Banking Phone Banking A partire da ottobre 2012 la Banca ha arricchito i servizi erogati dal proprio call center. Oltre alla compravendita di strumenti finanziari oggi i clienti della banca possono infatti, senza alcun canone aggiuntivo, effettuare disposizioni telefoniche di pagamento e avere accesso ai propri rapporti (lettura saldi e movimenti), il tutto in modo sicuro e potendo beneficiarie di un orario più esteso rispetto a quello delle filiali. A fine dicembre avevano aderito al nuovo servizio 367 clienti. I principali obiettivi della Banca per il 2013 sono i seguenti: - mantenere un contatto proattivo con tutti i clienti che hanno aderito al servizio al fine di incrementare l’utilizzo dello stesso - introdurre nuove funzionalità, sia in ambito banking che sul fronte della negoziazione di strumenti finanziari. Conto on Line Dalla seconda metà del 2012 è possibile richiedere on line l’apertura di un conto corrente per i non clienti della Banca. L’offerta è diversificata per under 35 e per soggetti senior, ed è destinata a coloro che utilizzano prevalentemente internet per operare con la banca. Il servizio è disponibile ad oggi solo per persone fisiche, con un rapporto monointestato. I servizi accessori sono: bancomat e home banking. A fine anno il numero di conti on line in essere era di 88, di cui 48 intestati a giovani under 35 Per il 2013 la Banca intende estendere le funzionalità del servizio (attivazione della cointestazione, introduzione del Conto Deposito On Line) e dare maggiore visibilità al servizio in termini di comunicazione. Altri servizi on line: Nel corso del 2013 la Banca intende sviluppare i seguenti servizi: - piattaforma di Mobile Payment, che permetterà ai clienti della banca di effettuare pagamenti tramite smartphone - Fatturazione Elettronica - Customer Care centrale, che permetterà a clienti e non clienti della banca di avere informazioni sui prodotti e servizi offerti, sia per orientare l’acquisto che in una logica di post vendita Un ulteriore canale virtuale, in funzione già da diversi anni, è il Call Center “Pronto Titoli”, che consente di effettuare operazioni sui mercati finanziari via telefono (ad integrazione del servizio di trading on line). Le operazioni effettuate nel 2012 sono state 3.299 (-32% rispetto al 2011), da parte di 132 utenti (-25,4% rispetto al 2011). parte del cliente influenza direttamente quella della Banca, che a sua volta finanzia i vari progetti applicando una maggiorazione, dal 2012, di 1 punto (se finanziamenti inferiori ai 18 mesi) e si 1,5 punti (per durate superiori) rispetto al tasso medio autodeterminato dalla clientela. Nella concessione del finanziamento la Banca non applica alcuna altra commissione, partecipando così, unitamente ai risparmiatori, al sostegno delle iniziative meritevoli. Il risparmiatore è a conoscenza della destinazione del denaro che ha investito e periodicamente viene informato sulle iniziative realizzate. La concessione del credito viene decisa sulla base di un’istruttoria sugli aspetti etici, effettuata dall’ufficio Responsabilità Sociale della Banca, che integra il consueto processo valutativo sugli aspetti economico-finanziari e patrimoniali. A fine 2012: • la raccolta complessiva ammontava a 1.003.058 euro (+5,0% rispetto al 2011), con un tasso medio richiesto dai risparmiatori pari allo 0,18%; • gli impegni di finanziamento assunti erano pari a 827.029 euro a favore di 21 progetti, 5 dei quali erogati nel 2012. Il tasso medio di erogazione è pari allo 0,87% - senza alcuna spesa accessoria. Operatività con le organizzazioni non profit e le cooperative sociali Emil Banca è impegnata nell’ aumentare i livelli di operatività con le organizzazioni non profit e le cooperative sociali, in considerazione dell’importanza del ruolo socio-economico svolto da tali soggetti. In particolare rende disponibile il prodotto Conto ONLUS, proposta concepita espressamente per le organizzazioni che svolgono attività senza fini di lucro. Si tratta di un conto corrente che presenta solo un canone mensile di 5 euro e nessuna altra spesa. Esso offre la possibilità di anticipare il 5x1000 e di ottenere il servizio di Pos Virtuale per consentire di effettuare donazioni attraverso internet e carta di credito. Nel 2012 i conti Onlus erano 397 (il 21,4% in più rispetto all’anno precedente). Finanziamenti alle parrocchie del territorio Nel 2012 sono stati concessi 4 finanziamenti per un totale di 740.000 euro a tassi particolarmente agevolati a parrocchie del territorio. A fine anno le parrocchie finanziate erano 44 con un debito residuo pari a 8,2 milioni di euro. Linea ‘Eco-Finanziamenti’ La linea “Eco-Finanziamenti” si pone l’obiettivo di promuovere l’utilizzo di fonti rinnovabili ed il risparmio energetico da parte di privati cittadini, aziende ed enti pubblici. Le relative informazioni sono fornite nel capitolo “L’ambiente”. +5,0% La raccolta Ethical Banking 397 i conti ONLUS in essere 8,2 Milioni di euro i finanziamenti agevolati in essere verso parrocchie La relazione con le persone immigrate prodotti e servizi di particolare rilievo sociale Ethical Banking Avviato nel dicembre 2005, Ethical Banking è un progetto di finanza partecipata che consiste nella raccolta di denaro attraverso prodotti di risparmio e nel suo impiego esclusivo per concedere credito a condizioni agevolate a organizzazioni non profit che svolgono attività finalizzate al bene comune. Emil Banca si pone come punto di incontro tra coloro che desiderano dare al proprio risparmio un “valore aggiunto sociale” e coloro che hanno l’opportunità di avviare o sviluppare un progetto etico, non sempre dotato delle tipiche “credenziali” per ottenere credito da una banca. Ai risparmiatori vengono proposte ordinarie forme di deposito (certificati di deposito e depositi a risparmio) con un range di tasso (da 0 ad un massimo che varia in funzione dell’andamento dei tassi) che dipende dalla forma tecnica scelta e dalla durata dell’investimento. Ogni risparmiatore sceglie sia il tasso di remunerazione del proprio risparmio sia il settore di intervento che desidera sostenere. La scelta del tasso sul risparmio da 46 capitolo 3 :: Clienti Nel territorio di riferimento di Emil Banca il fenomeno dell’immigrazione ha ormai assunto dimensioni significative. Coerentemente con la sua missione di promozione dello sviluppo economico, sociale e culturale, la Banca si è assunta l’impegno di contribuire attivamente alla integrazione delle persone immigrate nel tessuto sociale e produttivo della comunità. La Banca ha a disposizione una guida multilingue con l’obiettivo principale di facilitare l’accesso ai servizi finanziari, partendo dal presupposto che una informazione inadeguata rispetto a questi argomenti ostacola una piena integrazione sociale ed economica dei cittadini stranieri. Il servizio delle rimesse viene effettuato attraverso normale bonifico estero. Nel 2012 sono state effettuate 206 operazioni per un totale di denaro trasferito pari a 986.398 euro (in sensibile aumento rispetto al 2011). Complessivamente a fine 2012 le persone immigrate con un conto corrente e/o un deposito nominativo presso Emil Banca erano 2.944, pari al 6,6% degli intestatari delle medesime forme tecniche della Banca. La raccolta complessiva ammonta a 48,3 milioni di euro (in forte crescita rispetto al 2011). I mutui complessivi in essere a persone immigrate a fine 2012 erano 488, per un debito residuo totale di 14,5 milioni di euro (stabile rispetto all’anno precedente). capitolo 3 :: Clienti 2.944 Sono i clienti immigrati 47 relazione con i clienti Fondo nuovi nati La Banca ha aderito al rinnovo del progetto di sostegno economico alla famiglia promosso dal Governo denominato “Fondo Nuovi Nati” che offre la possibilità di richiedere ai genitori con figli nati o adottati nel triennio 2012-2014 (senza limitazioni di reddito) un prestito agevolato per un massimo di 5.000 euro. Il tasso applicato dalla Banca è pari al 5,97% per i finanziamenti ordinari 0,5% fisso per i finanziamenti per i quali è previsto il contributo in conto interessi da parte del Fondo. La Banca non applica nessuna spesa di istruttoria né di incasso rata. Il credito concesso va restituito, secondo il piano di rientro convenuto, entro un massimo di 5 anni. IL CRM (Customer Relationship Management sistema di gestione della relazioni) Il progetto CRM ha continuato a rappresentare lo strumento centrale al centro della gestione della relazione con il cliente, confermando il ruolo predominante assunto dal medesimo e dalle sue esigenze. La Banca ha continuato ad orientare le proprie strategie commerciali da un approccio al prodotto (product oriented) ad un vero e proprio approccio al cliente (customer oriented). Trasparenza 2011 N. e Importo 11 53.000 26 104.498 Erogazioni nell’anno Totale in essere al 31/12 2012 N. e Importo 15 67.000 38 139.000 Dichiarazione dei redditi a condizioni di favore Anche nel 2012 è stato erogato il servizio di consulenza e compilazione della dichiarazione dei redditi. Il servizio, effettuato in collaborazione con la Società Centro Servizi Srl (CAAF-CISL) di Bologna, è stato offerto ai clienti e Soci pensionati per un totale di 744 dichiarazioni. Il servizio è stato effettuato presso 6 filiali (Loiano, Sala Bolognese, Argelato, Borgo Panigale, Pirandello, San Donato) con un recupero dei costi verso la clientela pari a 26 euro per il modello 730 e 26 euro per il modello unico. Ai Soci la tariffa era scontata del 60% (costo sostenuto dalla Banca). prodotti e servizi per le amministrazioni pubbliche Reclami Gestione servizi di cassa e tesoreria Nel 2012 la Banca ha gestito il servizio di cassa e tesoreria per 29 enti, confermando la volontà di ricoprire il ruolo di primario interlocutori nel territorio di competenza. Tipologia Ente 2011 comuni scuole altri enti totale 2012 7 7 17 19 4 3 28 29 Nell’ambito di tali contratti sono stati erogati, a 23 di questi enti, contributi per un importo complessivo di 32.510 euro. Operatività della Banca come tesoriere nel 2012 Tipologia ente comuni scuole altri enti totale Importo tot. Mandati N. tot. Reversali11 Importo tot. Reversali 17.798 56.511.280 13.398 61.327.110 8.398 6.334.499 1.633 6.764.713 8.162 37.865.118 13.431 29.893.874 34.358 100.710.897 28.462 97.985.697 capitolo 3 :: Clienti Emil Banca ritiene essenziale mantenere la capacità di preservare un rapporto corretto e trasparente con i clienti. In questa prospettiva, riserva la massima cura alla funzione di gestione dei reclami, al fine di prevenire l’insorgere di controversie e risolvere già in questa fase preliminare le situazioni di potenziale insoddisfazione del cliente. È stata istituita una funzione apposita, nell’ambito dell’ufficio legale, incaricata della gestione dei reclami pervenuti in forma scritta, sia mediante lettera recapitata all’indirizzo della banca, sia in forma elettronica, all’indirizzo [email protected] Nell’ottobre 2009 è inoltre entrato in funzione presso il sistema bancario un nuovo organismo di soluzione stragiudiziale delle controversie, denominato Arbitro Bancario Finanziario (ABF) con l’obiettivo di consentire ai clienti uno strumento di rapida ed economica definizione delle controversie bancarie relative ad un importo non superiore a 100.000 euro. I reclami possono essere presentati presso tutte le filiali, utilizzando gli appositi modelli disponibili, o tramite lettera raccomandata. La Banca fornisce risposta sempre entro i termini di legge previsti. Nel corso del 2012 sono stati presentati complessivamente 31 reclami (-39,1% rispetto al 2011). Reclami presentati nel 2012 N. tot. Mandati10 10 I mandati sono disposizioni di pagamento (liquidazione fornitori, trasferimenti, ecc…) che l’Ente richiede e per i quali la Banca provvede ad un addebito sul conto corrente di corrispondenza. 11 Le reversali sono accrediti effettuati sul conto corrente di corrispondenza relativi ad incassi operati tipicamente a fronte di servizi erogati. 48 Emil Banca è fortemente impegnata sul fronte del rispetto della normativa in materia di trasparenza dei rapporti con la Clientela, non solo per la necessità di aderire alle indicazioni delle Autorità di controllo e Vigilanza, ma anche per coerenza con il proprio statuto e la propria mission. Presso ogni filiale sono stati predisposti monitor “touch screen” nei quali sono consultabili e stampabili i principali documenti di trasparenza, in particolare: • un documento riepilogativo dei principali diritti del cliente; • le guide informative relative all’acquisto del conto corrente, del mutuo per la casa e dell’Arbitro Bancario Finanziario; • i fogli informativi contenenti le informazioni e le condizioni economiche relative ai prodotti della Banca. La Banca ha definito precise modalità operative per garantire ai clienti certezza nei tempi di risposta alle domande poste (massimo 10 giorni). Sono in fase avanzata alcuni progetti volti a migliorare la progettazione di prodotti e servizi, così da renderli conformi alle normative sin dal loro concepimento e in maniera tale da ottimizzarne la convenienza per la Clientela, che li potrà facilmente confrontare con analoghi prodotti della concorrenza. Tipologia reclamo N. reclami scritti ordinari di cui per anatocismo reclami scritti consob (titoli) totale 28 2 3 31 L’esito di tali reclami è stato il seguente: • 7 sono stati accolti dalla Banca; • 21 non sono stati accolti; • 3 reclami erano pendenti al 31 dicembre 2012 I reclami hanno per oggetto situazioni molto diversificate. In aumento sono le contestazioni relative alle condizioni economiche praticate. Si registrano 5 controversie instaurate dinanzi all’ABF. capitolo 3 :: Clienti 49 Il capitolo in sintesi 2012 Promozione sociale e culturale Emil Banca affianca all’attività bancaria un’azione di promozione sociale e culturale rivolta in primo luogo alle comunità locali dei propri territori. Ciò avviene sia attraverso l’erogazione di contributi economici per sostenere iniziative di natura sociale, sportiva e culturale realizzate da organizzazioni del territorio sia attraverso una propria azione diretta. 459 mila euro totale contributi erogati 500 iniziative negli ambiti: •servizi e attività sociali •promozione e valorizzazione del territorio •cultura, arte e socialità •educazione e sport Solidarietà per il sisma Nel 2012 il terremoto che ha colpito le nostre province è stato al centro di molte iniziative di solidarietà. C/C Emergenza destinati a scuole danneggiate del territorio Dopo 5 anni di partnership, il contributo complessivo all’ANT ammonta ad oltre un milione di euro. 1 milione di euro donati in 5 anni 45 mila euro Da collaboratori e amministratori ore di lavoro donate e gettoni di presenza Progetto Microfinanza in Ecuador Oltre a continuare a sostenere l’iniziativa con varie modalità, la banca ha inviato propri rappresentanti alla missione del credito cooperativo nel paese andino in occasione del decennale di vita del progetto Borse di studio Leonardo Anniversari importanti La banca mette a disposizione 5 borse di studio all’anno per partecipare ad un progetto di mobilità internazionale “Giovani cittadini d’Europa” per under 35. La banca ha festeggiato due storiche ricorrenze: il cinquantesimo anniversario della fondazione della Cassa Rurale di San Marino di Bentivoglio e della Cassa Rurale di San Sisto. Per l’occasione sono stati pubblicati due libri che ripercorrono la storia delle due Casse. 5 borse di studio Comunità Principali obiettivi strategici 2010 – 2012 Previsione Stato di realizzazione a fine 2012 Conoscere i bisogni specifici delle comunità per un’azione sempre più mirata Nel triennio non siamo riusciti a strutturare un vero e proprio processo di conoscenza dei bisogni da parte delle comunità anche perchè questo richiede interventi significativi sul piano economico. L’azione dei Comitati Soci Locali è comunque sempre indirizzata a comprendere le esigenze specifiche dei territori. Connettersi in rete con altri attori del territorio Il ridimensionamento delle risorse ha portato ad una maggiore ricerca di sinergia con altri attori del territorio e uno spostamento più sul piano del trasferimento di know how e delle collaborazioni piuttosto che la destinazione di denaro. Nuovi progetti in tal senso sono stati sviluppati ad esempio nel campo del microcredito. Razionalizzare l’uso delle risorse Anche nel 2012 le risorse a disposizione sono state ulteriormente ridimensionate. Questo ne ha imposto una razionalizzazione forzata. Verificare il valore attribuito da parte della comunità alle iniziative realizzate La Banca prosegue con gli incontri nei territori rivolti ai Soci e a tutti coloro che desiderano partecipare e sfrutta queste occasioni per raccogliere suggerimenti/critiche/apprezzamenti per le attività realizzate da parte della base sociale. un quadro di insieme dell’azione di promozione sociale e culturale 136 mila euro Fondazione Ant 4 50° 2.900 kg di Parmigiano Reggiano acquistato da caseifici danneggiati Emil Banca affianca all’attività bancaria un’azione di promozione sociale e culturale rivolta in primo luogo alle comunità locali dei propri territori, oltre che a popolazioni di altri Paesi in situazione di bisogno. Ciò avviene sia attraverso l’erogazione di contributi economici per sostenere iniziative di natura sociale, sportiva e culturale realizzate da organizzazioni del territorio sia attraverso una propria azione diretta. I contributi erogati dalla Banca assumono due forme: • erogazioni liberali; • sponsorizzazioni sociali. La gestione di tali contributi è in parte di competenza ai Comitati Soci Locali che hanno potere deliberativo su una quota del budget generale stabilito annualmente e in parte alla Direzione Generale. Si evidenzia che nell’anno è stato necessario ridimensionare le risorse disponibili in una logica di contenimento generale dei costi attuato dalla Banca e quindi anche quanto destinato a sponsorizzazioni sociali e a beneficenze nel complesso ha subito una contrazione significativa, seppure inferiore ad altri capitoli di spesa. Complessivamente la Banca nel 2012 ha utilizzato risorse economiche pari a 490.360 euro per erogare contributi di sponsorizzazione (vengono qui considerate esclusivamente quelle con finalità sociali) e di beneficenza, con una diminuzione del 39,8% rispetto al 2011. Risorse economiche per iniziative di promozione sociale e culturale Tipologia Ente erogazioni liberali sponsorizzazioni sociali totale 2012 Variazione % rispetto al 2011 217.770 -43,0% 272.590 -37,0% 490.360 -39,8% capitolo 4 :: Comunità -39,8% Di erogazioni rispetto al 2011 51 Ripartizione erogazioni (beneficenze e sponsorizzazioni sociali) per settore d’intervento arte cultura e istruzione promozione e valorizzazione del territorio religione e culto attività sociali e promozione/tutela dei diritti sostegno alla cooperazione sociale sport dilettantistico totale 2012 % su totale 32.774 6,7 % 57.539 11,7% 121.495 24,8% 28.302 5,8% 185.216 37,8% 7.489 1,5% 57.545 11,7% 490.360 100,0% Ripartizione erogazioni (beneficenze e sponsorizzazioni sociali) per tipologia di organizzazione 2012 organizzazioni non profit (associazioni, coop sociali, volontariato, onlus) parrocchie enti pubblici territoriali scuole fondazioni associazioni sportive altro totale eblog La presenza della Banca sui Social Media La banca siamo noi In una prospettiva di rafforzamento del dialogo con i propri stakeholder all’interno delle comunità e per stabilire uno spazio di incontro con nuovi interlocutori oltreché per favorire la diffusione di tematiche inerenti la RSI e la sostenibilità, la Banca, oltre a mantenere attivo il suo blog istituzionale, creato ormai tre anni fa, ha consolidato la propria presenza anche sui social network attraverso un profilo su Facebook, Twitter e You Tube. Lo sviluppo di questi luoghi di incontro, confronto e socializzazione ha lo scopo di contribuire a fare rete sul territorio sfruttando le opportunità di sviluppo di relazioni e le potenzialità offerte dal web - coinvolgendo in modo particolare i giovani. A fine anno gli utenti della banca erano: Facebook: 346 fan (+ 204 rispetto al 2011) Twitter: 437 follower (+ 282 rispetto al 2011) Blog: 1200 visitatori unici medi al mese % su totale 162.319 33,1% 45.215 9,2% 15.570 3,2% 18.305 3,7% 134.950 27,5% 59.421 12,1% 54.580 11,1% 490.360 100,0% La Banca mette inoltre a disposizione alcune strutture per svariate attività di tipo sociale, culturale e ricreativo. Nello specifico: • Sala Colonne presso la Sede della Banca di Via Mazzini; • Sala Marconi presso la Sede della Banca di via Trattati Comunitari; • Sala “Guido Baldassarri” al primo piano dell’edificio che ospita la Filiale di Loiano; • Sala “Ivo Teglia” presso l’immobile dove ha sede la filiale di Monzuno; qui è disponibile anche una sala per le riunioni del Comitato Soci locale ed uno spazio adibito ad archivio/ biblioteca ceduto in comodato gratuito al Gruppo di Studi Savena Setta Sambro. Nella sede storica di Argelato i locali del primo piano sono stati destinati in parte ad uno spazio permanente dedicato alla Quadreria del “Ritiro San Pellegrino” e in parte alla Biblioteca della Fondazione Enzo Spaltro; stessa cosa ha fatto con i locali del secondo e terzo piano della Filiale di Monzuno dove è stata allestita una mostra permanente dedicata a Nino Bertocchi e Lea Colliva (si vedano sotto gli approfondimenti). Infine presso la sede di Loiano è allestita una sala, intitolata a Guido Baldassarri ex Presidente dell’allora Cassa Rurale, disponibile per eventi e iniziative all’interno della comunità locale. A Molinella - sede storica – il terzo piano è spesso utilizzato gratuitamente dal Circolo culturale Morfeo. Il secondo piano è a disposizione della comunità (anche nel 2012 è stato utilizzato principalmente dall’Associazione Amici dell’Arte ed un giorno alla settimana è utilizzato come recapito per gli agricoltori della Coldiretti di Molinella). A Minerbio, il primo piano della palazzina di proprietà dove è situata la filiale, da giugno 2012, dopo gli eventi sismici, ospita nei suoi 200 mq. numerosi uffici comunali in quanto il Comune è stato dichiarato inagibile. FARE WELFARE Emil Banca partecipa al Tavolo tematico “fareWELfare”, progetto promosso dalla Fondazione Alma Mater in collaborazione con l’Università di Bologna, con l’obiettivo di individuare politiche innovative e nuove modalità di risposta alle trasformazioni che interessano le comunità del territorio emiliano-romagnolo, modificandone in modo significativo necessità e bisogni, attraverso l’attivazione di un dialogo sistematico tra le pubbliche amministrazioni, il mondo dell’economia sociale, della cooperazione e dell’imprenditoria profit. Sul tema sono stati attivati tre gruppi di lavoro “Nuove povertà, disagio, disabilità ed emarginazione”, “Non autosufficienza degli anziani, sanità integrativa e sanità low cost” e “Conciliazione famiglia-lavoro, sostegno al reddito, previdenza integrativa e formazione continua”; la Banca partecipa con propri referenti al primo gruppo e, attraverso la Federazione Bcc Emilia Romagna ha contribuito ha sostenere le borse di ricerca attivate per coadiuvare il lavoro sui tre diversi temi. approfondimento su alcune iniziative a favore delle comunità locali Gli eventi sismici che il maggio 2012 hanno colpito le province di Ferrara, Modena e Bologna hanno infierito proprio laddove vivono le comunità dell’Emilia con le quali siamo in relazione diretta. La Banca ha risposto con una decisa ed immediata reazione di solidarietà mettendo in atto diverse iniziative già all’indomani del primo sisma, integrandone poi altre alla luce dell’evolversi della situazione. Iniziative di solidarietà CONTO CORRENTE “EMERGENZA TERREMOTO EMILIA” L’apertura di un conto corrente dedicato è stata la prima iniziativa intrapresa con l’obiettivo di convogliare contributi da soci, clienti, dipendenti ed amministratori da destinare ad uno o più progetti sul territorio a favore delle scuole. Insieme alle istituzioni di alcuni comuni colpiti (limitrofe alle zone dell’epicentro) abbiamo individuato dei progetti a favore dei quali impegnare tale somma, privilegiando le scuole o luoghi destinati ad ospitare attività sociali, edifici tra i più danneggiati dal terremoto. Nel c/c sono stati raccolti 136.420,00 euro (al 23/01/13) (di cui 43.000 euro versati da Federcasse) Ecco come sono state impiegate le donazioni raccolte: 52 capitolo 4 :: Comunità capitolo 4 :: Comunità 53 500 circa Di seguito si illustrano brevemente alcune tra le ulteriori 500 iniziative sostenute nei territori, suddivise per i vari ambiti di intervento. Arte contributo per la casa dei bambini contributo per l’auditorium contributo per le scuole medie contributo per le scuole quaquarelli di ferrara di poggio renatico ed elementari statali di galliera e romagnoli di san giovanni in persiceto Progetti sostenuti con i fondi raccolti nel c/c emergenza terremoto 1° Progetto sostenuto: Scuola Materna “Casa dei bambini” di Ferrara - 40.000 euro Il contributo ha permesso di effettuare i lavori necessari per ripristinare il primo piano dell’edificio, reso inagibile dal sisma, che ospita una scuola d’infanzia paritaria. 2° Progetto sostenuto: Auditorium polivalente di Poggio Renatico - 40.000 euro La donazione sarà utilizzata per realizzare una sala pubblica (data l’inagibilità del Palazzo comunale e l’assenza di altre sale disponibili) attraverso l’adeguamento ad uso polivalente della sala auditorium della scuola media comunale. 3° Progetto sostenuto: Scuole Medie ed Elementari Statali di Galliera - 30.000 euro La donazione ha permesso di completare l’allestimento delle aule delle nuove scuole medie prefabbricate e di dotarle, insieme alle elementari, di attezzature per la didattica. In particolare, sono state riacquistate le lavagne multimediali distrutte dal sisma. 4° Progetto sostenuto: scuole “Quaquarelli” e “Romagnoli” di S. Giovanni in Persiceto - 25.000 euro Il contributo verrà utilizzato per il progetto “Le nostre scuole più belle e sicure” per allestire, rendendoli più accoglienti e protetti, gli spazi dedicati all’attività didattica e ricreativa delle nuove sedi temporanee del plesso scolastico, inagibile dopo il sisma. i ragazzi della web radio emilia 5.9 5° Progetto sostenuto: associazione Emilia 5.9 di Cavezzo - 1.420 euro Un piccolo sostegno ad un’iniziativa di ragazzi giovanissimi,dai 16 ai 22 anni, Radio Emilia 5.9, che subito dopo il sisma si sono messi in gioco per cercare di creare qualcosa che ancora non c’era: un mezzo per dar voce alla gente terremotata DONAZIONE ORE DI LAVORO I collaboratori della Banca hanno aderito alla proposta della Federazione Nazionale, rivolta ai dipendenti di tutte le Bcc e delle società del sistema, di donare il corrispettivo di un’ora di lavoro. Il contributo, raddoppiato dalla Banca, è stato versato sul conto di solidarietà attivato da Federcasse (su cui sono confluite donazioni da tutta Italia per un ammontare di oltre 1,2 milioni di euro). 825 ore di lavoro donate (da 263 collaboratori) equivalenti a 20.992,4 euro che grazie al contributo della Banca stessa sono diventati 41.000 euro. 4.890 euro sono infine stati donati dagli amministratori e sindaci che hanno rinunciato a gettori di presenza in Cda. il parmigiano comprato dai dipendenti 54 RIMETTIAMOLI IN FORMA La Banca ha aderito all’iniziativa “Rimettiamoli in forma”, promossa dalla Federazione Regionale delle Bcc dell’Emilia Romagna in collaborazione con i Consorzi di tutela del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano, che prevedeva l’acquisto da parte della Banca di 2 kg di formaggio per ogni dipendente (uno comprato dal dipendente ed uno offerto dall’azienda). 900 kg di parmigiano acquistati per un contributo di 12.510 euro. Questo sostegno va ad aggiungersi a quanto realizzato spontaneamente dai collaboratori della Banca che hanno creato un gruppo d’acquisto solidale comprando direttamente da caseifici danneggiati oltre 2.000 kg di parmigiano, un acquisto complessivo di 25.586 euro. capitolo 4 :: Comunità Le iniziative sostenute PINACOTECA BERTOCCHI-COLLIVA Per promuovere il ricco, ma spesso nascosto, patrimonio artistico presente sul territorio, e per dare riconoscimento a due grandi artisti che hanno trascorso parte importante della loro vita sull’Appennino bolognese legando a questi monti anche la loro produzione artistica, nel corso del 2011 Emil Banca ha dedicato una porzione della sede storica della Cassa Rurale di Monzuno alla Pinacoteca Bertocchi-Colliva che oggi ospita una preziosa collezione con le opere d’arte di due quotati artisti bolognesi del Novecento. La collezione è fruibile liberamente dal pubblico. QUADRERIA RITIRO SAN PELLEGRINO Nei locali ricavati all’intero della sede storica della Cassa Rurale di Argelato è stato allestito uno spazio permanente dedicato alla Quadreria del “Ritiro San Pellegrino” che oggi ospita circa 140 opere d’arte tra tele, disegni e sculture, tutte databili tra il XVI ed il XIX secolo. La collezione ha una grande rilevanza per la presenza di opere antiche. La Quadreria è inserita tra i musei privati da visitare nell’ambito del distretto culturale della pianura che comprende 15 comuni della zona di competenza della Banca con il patrocinio della provincia di Bologna e sono state proposte visite guidate agli insegnanti del distretto scolastico di Argelato e Funo. Nell’anno oltre 100 visitatori hanno apprezzato le opere esposte e il futuro prevede aperture a tutte le scuole interessate. ORTE APERTE ALL’ARTE P Le strutture della Banca a disposizione del territorio vengono usate soprattutto dai Comitati Soci Locali per mostre, iniziative ed eventi. Tra questi, nel 2012, in occasione concomitanza con il Festival del fumetto“BilBolBul”, alcuni dei migliori fumettisti d’Italia si sono ritrovati nella sala Colonne di Emil Banca per la presentazione della mostra con le tavole originali del libro a fumetti “Una donna un’avventura - La donna del Risorgimento”, una nuova serie di storie a fumetti, ideale continuazione di “Un Uomo un’avventura” edita nel 1976 per Sergio Bonelli Editore, con le tavole di Alfredo Castelli, Lucio Filippucci, Sergio Tisselli, Giuseppe Palumbo. Era presente anche Sergio Toppi, uno dei più famosi illustratori e fumettisti d’Italia scomparso nel 2013. EMILARTE.IT Continua l’azione di sostegno del portale EmilArte.it, che consente ad artisti di far conoscere, attraverso Internet, le proprie opere ad un vasto pubblico. Il portale è un vero punto d’incontro per tutti gli appassionati d’arte, dove è possibile reperire facilmente informazioni ed essere costantemente aggiornati sulle manifestazioni artistiche promosse nel territorio locale. A fine 2012 sul portale erano recensiti 44 artisti locali. sergio toppi durante l’inaugurazione della mostra “donna del risorgimento” FONDAZIONE FRANCESCO FRANCIA Da diversi anni Emil Banca è partner istituzionale dell’Associazione Francesco Francia, una delle più antiche istituzioni culturali di Bologna che da oltre un secolo raccoglie e rappresenta l’arte e gli artisti della città. Fondata nel 1894 dai più illustri cittadini del tempo, oggi è costituita da 100 soci artisti e più di 120 soci amatori, oltre agli onorari tra i quali il Professor Louis Godart, Conservatore del patrimonio artistico del Quirinale. Emil Banca ne ospita la sede e ne sostiene l’attività, sempre di notevole spessore e rilevanza culturale per la città di Bologna. CIVILTÀ CONTADINA La Banca è partner del Museo delle Arti e dei Mestieri di Pianoro (BO), che si propone come luogo della memoria per trasmettere, in particolare alle giovani generazioni, le tradizioni, i modi di vita e la lingua delle comunità della passata civiltà contadina ed artigianale locali; sostiene inoltre le attività del Museo della civiltà contadina che ha sede a Villa Smeraldi a San Marino di Bentivoglio (BO) capitolo 4 :: Comunità quadreria ritiro san pellegrino ad argelato 55 SPAZI D’ARTE Nel 2012 la nuova edizione di Spazi d’Arte, la rassegna che dal 2005 porta nei locali di Emil Banca le opere degli artisti e le collezioni più prestigiose della città, è stata dedicata a Mario Giovanetti. L’artista bolognese ha arricchito la sua personale con una serie di 15 opere polimateriche inedite, chiamate “Le scatole della nonna”, realizzata appositamente per l’occasione. Mario Giovanetti, in oltre mezzo secolo di attività, ha esposto in tutto il mondo. Le sue opere sono state ospitate nelle più importanti Gallerie d’Arte Moderna italiane e in numerose Gallerie italiane private. Cultura CORSO DI STORIA BOLOGNESE CON MARCO POLI Nel novembre 2012 Marco Poli è tornato in cattedra per la quinta edizione di Bologna e le sue storie, gli appuntamenti sulle piccole e grandi storie della città. Quattro le “lezioni”, che hanno visto sempre la sala Colonne di via Mazzini stracolma, offerte gratuitamente da Emil Banca ai propri soci e clienti e a tutta la città. I BURATTINI DI RICCARDO Per riscoprire un’arte antica e far divertire i bambini con i personaggi della tradizione, da diversi anni Emil Banca collabora con l’associazione I Burattini di Riccardo e ne sostiene le attività come nel caso della rassegna che si è tenuta per tutta l’estate 2012 nel cortile di Palazzo d’Accursio, a Bologna. La Compagnia guidata da Riccardo Pazzaglia approfondisce l’Arte antica (che affonda le radici nel 1600) dei burattini bolognesi. CHE FACCIAMO?… COOPERIAMO? Dal 2007 portiamo avanti il progetto con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi delle scuole medie ai principi della cooperazione facendoglieli sperimentare attraverso il “lavoro”. Nel 2012 si è conclusa la terza esperienza di Associazione Cooperativa Scolastica (ACS) coinvolgendo 9 classi di tre istituti del territorio: Zanotti di Bologna (3 classi), I.C. di Vado e Monzuno (2 classi) e Marconi di Casalecchio di Reno (4 classi). L’evento finale, per la prima volta, ha visto partecipare dirigenti scolastici, rappresentanti dei genitori, associazioni del territorio che gli studenti hanno coinvolto nei progetti ed anche un Sindaco. Per l’edizione in corso è prevista la partecipazione di nuove classi in questa sperimentazione basata sui valori e sull’organizzazione del lavoro cooperativi. “COOPYRIGHT” È un’iniziativa proposta dalle associazioni cooperative provinciali Confcooperative e Legacoop per avvicinare le giovani generazioni al mondo del lavoro cooperativo. La Banca nel 2012 ha offerto consulenza ad una delle scuole partecipanti tenendo una “lezione” sugli elementi di bilancio e gli aspetti dell’attività economica rilevanti per gli istituti bancari nella fase di valutazione delle richieste di credito. i cinque giovani vincitori delle borse di studio 2012 del Programma Leonardo BIBLIOTECA FONDAZIONE ENZO SPALTRO In alcuni spazi della sede storica di Argelato è aperta al pubblico la biblioteca-mediateca della Fondazione Enzo Spaltro – Università delle Persone con una raccolta di testi sul tema del mondo del lavoro. Nella Biblioteca, in continua evoluzione, sono conservate le ricerche condotte nell’arco di 50 anni dalle equipe dirette dal prof. Spaltro, noto psicologo del lavoro, i suoi test e le corrispondenze storiche prodotte con importanti interlocutori. La biblioteca è aperta al pubblico negli orari di apertura della Banca. Attività convegnistica La Banca ha sostenuto e collaborato all’organizzazione di incontri, convegni e seminari che sono stati proposti dalle realtà locali sui temi più diversi. Alcuni hanno visto la Banca quale soggetto promotore, altri sono stati ospitati presso le proprie sedi mentre in altri ancora è stata chiamata ad intervenire con propri rappresentanti; tra i tanti appuntamenti segnaliamo: LE SCOMMESSE. CONVERSAZIONI A TEMA CON ENZO SPALTRO Ciclo di incontri ideati dal prof. Enzo Spaltro, che ha visto relatori provenienti da diversi settori economici confrontarsi con personalità del mondo accademico e dar vita ad un’analisi approfondita del tema oggetto di ciascuna scommessa per evidenziare come puntare sulla sua realizzazione possa contribuire a creare benessere, tanto individuale quanto sociale, per la persona. Nel corso del 2012 sono stati realizzati due incontri, il primo su “Crisi e cambiamento: l’utilità distintiva delle cooperative” e il secondo su “Scrum, la mischia nel gioco del Rugby e la sua applicazione organizzativa“. PRESENTAZIONE SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE - UNIVERSITÀ DELLE PERSONE A settembre presso la sede di Emil Banca, sono state presentate le attività del nuovo anno accademico dell’Università delle Persone con particolare rilievo alla SSBB - Scuola di specializzazione in benessere e bellessere delle persone. GIOVANI INDUSTRIALI La Banca, in giugno a Villa Guastavillani (Bo), insieme ad esperti e rappresentanti del mondo dell’impresa, ha partecipato al workshop ed al convegno organizzato dagli under 40 di Unindustria Il Professor enzo spaltro ARTIGIANI E COMMERCIANTI A novembre il presidente Giulio Magagni ha partecipato all’annuale convegno della Confartigianato di Molinella sul tema “Artigiani, Commercianti – Visionari o Manager - Quale Futuro?” CEFA ONLUS Ad ottobre la Banca ha contribuito all’evento promosso dal Cefa per i suoi 40 anni, di livello internazionale, “La terra bene comune gestione delle risorse, politiche agricole e cooperazione nell’epoca del Land Grabbing” SERATE DI INFORMAZIONE MEDICO-LEGALE Il Comitato soci di San Donato da alcuni anni organizza al Cinema Perla di Bologna un ciclo di serate dedicate alla salute. Nel 2012 ne sono state organizzate quattro con autorevoli esperti: - febbraio: La società sportiva, il tesserato e la sua famiglia: problemi di salute dei ragazzi e responsabilità dei dirigenti; - marzo: Grazie non fumo; - ottobre: “Il diabete di tipo 2: una patologia in forte espansione, come prevenirla e come riconoscerla”; - dicembre: “La salute delle donne:quale prevenzione oggi? Programmi di screening oncologico”. Il Presidente giulio magagni al convegno di confartigianato Queste alcune delle iniziative realizzate direttamente: EDUCAZIONE ALL’EUROPA - borse di studio per giovani under 35 - Programma Leonardo La Banca, in collaborazione con il Centro Educazione all’Europa, anche nel 2012 ha messo a disposizione 5 borse di studio per partecipare al programma LLP (Lifelong Learning Programme) nell’ambito del progetto di mobilità internazionale “Giovani cittadini d’Europa”, misura Leonardo da Vinci. I tirocini formativi si svolgono in un Paese europeo ed hanno una durata di 14 settimane ciascuno. Destinatari delle borse di studio sono sempre giovani under 35, laureati e disponibili sul mercato del lavoro o lavoratori o imprenditori purchè residenti in uno dei comuni del territorio di competenza di Emil Banca. Ai soci normalmente viene assegnato un punteggio aggiuntivo valido ai fini della selezione. 56 capitolo 4 :: Comunità Febbraio - Fango sudore e impresa - Fare squadra tra emozione e crescita personale - Sala Convegni della Banca, Bologna Marzo - Gestione recupero crediti - Recupera il frutto della tua attività – Sala Convegni della Banca, Bologna Ottobre - Generazione 1.000 euro: per un futuro meno precario – Kristall, Bologna capitolo 4 :: Comunità 57 42 Mila euro i contributi erogati a favore di enti religiosi evento pixel art in piazza maggiore 100 Le realtà sportive sostenute Servizi, attività sociali e promozione dei diritti Promozione e valorizzazione del territorio SOSTEGNO ALLE PARROCCHIE DEL TERRITORIO Si segnala l’intervento capillare della Banca a favore di numerosi enti religiosi del territorio che nel 2012 ha visto l’erogazione di contributi per un totale di oltre 42 mila euro. SAGRE E FIERE Numerose le fiere o sagre sponsorizzate dalla Banca con lo scopo di favorire lo sviluppo economico del territorio. Tra queste segnaliamo: la festa di San Marino, la Notte Bianca a Castel Maggiore e in Via d’Azeglio, il Corso dei Fiori a San Giorgio, il raduno di auto e moto storiche a Baricella, la Sagra della Patata a Ferrara, il Carnevale di Poggio Renatico, la Festa di Sant’Antonio a San Benedetto val di Sambro, la Sagra dell’Ortica a Minerbio, la Festa del donatore a Sala Bologhese e le Manifestazioni petroniane. Giornata Internazionale dell’Alimentazione Per il secondo hanno la Baca ha affiancato il Cefa, il Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura nell’organizzazione di “tu DOVE SEI?”: l’iniziativa ha visto cooperare centinaia di cittadini e volontari per animare un evento di pixel art in Piazza Maggiore e raccogliere fondi per il Sud Sudan. La Banca ha fatto realizzare e messo in vendita una nuova edizione del piatto del “buon ricordo” contribuendo in modo significativo alla campagna di solidarietà “tu DOVE SEI?” con cui sono stati raccolti 17.000 mila euro impiegati dal CEFA per realizzare dei pozzi nelle scuole del distretto di Rumbek portando acqua pulita alle comunità locali. Sport dilettantistico Nel 2012 sono state sostenute numerose realtà sportive locali per circa 100 iniziative organizzate sul territorio. In particolare si segnala: ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA SPORT HANDICAP Da anni la Banca sostiene l’attività dell’associazione guidata da Marco Calamai, ex allenatore di serie A di basket che ha dedicato il suo impegno a far giocare ragazzi di ogni età con disabilità psichiche e fisiche. Anche grazie all’impegno di Emil Banca, Calamai ha esportato il suo progetto fuori dai confini provinciali e oggi esistono esempi analoghi alla Emil Banca Over Limit (questo il nome della squadra che affianca giocatori con disabilità a giocatori normodotati) in tutta Italia, ottenendo un riconoscimento speciale dal Presidente della Repubblica Napolitano. UISP PROVINCIALE (BO) Da diversi anni la Banca è partner dell’Unione Italiana Sport. Tra le tante iniziative realizzate su tutto il territorio provinciale si evidenzia la “StraBologna Scuole”. L’appuntamento è inserito nella giornata nazionale “Vivicittà” per gli amanti del podismo, che si svolge in primavera nel centro di Bologna, che in ogni edizione richiama circa diecimila appassionati. Da sette anni all’interno della camminata vengono disputate le finali del “Gran Prix Emil Banca”, la gara dedicata alle scuole che nel corso del 2012 ha visto la partecipazione di quasi 5.000 alunni. BOLOGNA RUGBY 1928 Dopo aver sostenuto l’attività delle giovanili, da due anni Emil Banca è diventata main sponsor del Bologna Rugby 1928 che gioca nel campionato di Serie C elite (campionato 2011-2012) con il nome Emil Banca. Il Bologna Rugby 1928 è la più antica squadra di rugby a 15 d’Italia. ARCIERI DEL BASSO RENO Da tre anni gli Arcieri del Basso Reno, che la Banca segue e sostiene fin dal 1994, anno della loro fondazione, organizzano la Coppa Italia bancari di tiro con l’arco. La squadra femminile degli Arcieri Basso Reno disputa le gare con il nome Orange Ladies Emil Banca. bologna rugby 1928 58 BASKET Nella scorsa estate una squadra con il nome Emil Banca ha disputato il torneo di basket all’aperto più famoso d’Italia, il Playground Giardini Margherita, classificandosi al secondo posto. capitolo 4 :: Comunità In alcuni casi è stata la Banca a promuovere eventi sul territorio, tra questi si segnalano: • Emil Fierando: in giugno a Monzuno (BO), in collaborazione con Pro Loco, Strada dei Vini e dei Sapori dell’Appennino bolognese e Confartigianato, e col Patrocinio del Comune, è stata organizzata la quarta edizione di Emil Fierando, fiera mercato dei prodotti tipici e dell’artigianato locale dell’Appennino a sud di Bologna. • Gara della Salama da sugo: All’interno della Sagra della Salama da sugo e dei Sapori Portuensi di Portomaggiore Emil Banca ha organizzato l’ormai tradizionale Gara della Salama che ha visto in lizza le salamine da sugo di piccoli produttori locali. • Gara del Salame: In collaborazione con la Pro Loco di Voghiera e Gualdo (FE), il Consorzio Produttori Aglio di Voghiera e la Fondazione Fratelli Navarra, all’interno della festa dell’aglio è stata organizzata la Gara del Salame. In competizione dieci produttori locali, mentre i dipendenti delle filiali ferraresi, assistiti dal Volontariato di Voghiera, hanno servito la cena offerta dalla Banca. ORIZZONTI DI PIANURA La Banca ha partecipato alla stesura dello statuto ed è diventata socia dell’Associazione “Orizzonti di Pianura: Turismo, Cultura ed Enogastronomia tra Bologna e Ferrara” che intende promuovere il turismo nella pianura bolognese. IDICE SAVENA SETTA La Banca è socia del consorzio che si occupa di promozione turistica delle omonime valli e ne sostiene l’attività. NELLE VALLI BOLOGNESI Ormai da oltre 4 anni, in collaborazione con AppenninoSlow (consorzio per la promozione del turismo sostenibile nei comuni dell’Appennino bolognese), Emil Banca realizza la rivista trimestrale di promozione turistica dell’Appennino Bolognese. Nelle Valli Bolognesi raccoglie appuntamenti, curiosità sul territorio ed approfondimenti su musei, aree naturali e itinerari “slow” nel territorio montano della provincia di Bologna. Ogni numero è stampato in 20 mila copie e distribuito negli Urp e nelle biblioteche di Bologna, Modena e Ferrara, oltre che nelle strutture turistiche dell’Appennino e nelle 48 filiali di Emil Banca; la rivista viene inoltre spedita gratuitamente ai Soci che ne fanno richiesta. ASSOCIAZIONE PER LA PROMOZIONE DI ETHICAL BANKING Emil Banca, aderisce e partecipa alle attività dell’Associazione che ha l’obiettivo di promuovere i valori su cui si fonda nelle diverse aree in cui è operativo il servizio Ethical Banking (maggiori informazioni nel capitolo dedicato ai Clienti). La Banca ha una rappresentanza nel Consiglio direttivo dell’Associazione. L’Associazione realizza attività ed iniziative di sensibilizzazione sui temi della finanza etica, promuove attività di studio e formazione sul rapporto tra etica e finanza, valorizzandone gli aspetti sostenibili e solidali per sviluppare nuovi modelli di relazione umana e produttiva, sostiene le idee e le iniziative volte ad innovare l´immagine della finanza etica, incentivando lo sviluppo di nuovi modelli finanziari e di raccolta di risparmio etici e sostenibili. capitolo 4 :: Comunità la copertina di un numero del trimestrale “nelle valli bolognesi” 59 IMPORTANTI RICORRENZE FESTEGGIATE CON LE COMUNITà Assieme ai propri soci e alle loro comunità di riferimento, nel 2012 Emil Banca ha festeggiato due storiche ricorrenze. In settembre a Villa Smeraldi con un convegno ha celebrato il cinquantesimo anniversario della fondazione della Cassa Rurale di San Marino di Bentivoglio, una delle 13 realtà che negli anni hanno dato vita all’attuale assetto della Banca. In ottobre invece, con un convegno e una gara podistica, a Bologna si è festeggiato il cinquantesimo della Cassa Rurale ed Artigiana di San Sisto nata appunto nel 1962 dalla trasformazione della “Società del Centesimo” fondata nel 1951. Per l’occasione sono stati pubblicati due libri che ripercorrono la storia delle due Casse. le due pubblicazioni realizzate in occasione dei cinquantenari approfondimento su alcune iniziative di solidarietà in ambito nazionale ed internazionale Progetto Microfinanza Campesina in Ecuador Continua l’adesione di Emil Banca al progetto del Sistema del Credito Cooperativo italiano, il cui obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di una rete di Casse Rurali in Ecuador, assistite e rappresentate da Codesarrollo (Cooperativa de ahorro y Credito Desarrollo de los Pueblos). Codesarrollo ha messo in piedi una rete di banche organizzate secondo il modello cooperativo che operano anche nelle zone meno sviluppate utilizzando la formula della microfinanza, che consente di mantenere la ricchezza laddove viene prodotta. Ciò ha permesso di migliorare le coltivazioni agricole dei campesinos e di dare impulso alla nascita di piccole realtà imprenditoriali, spesso in forma comunitaria. Nel 2012 il progetto ha festeggiato i suoi 10 anni di vita e in occasione delle celebrazioni svoltesi durante la missione del Credito Cooperativo in Ecuador a settembre si è rinnovato il patto di amicizia fra le due realtà, italiana ed ecuatoriana. Due rappresentanti della Banca hanno preso parte alla delegazione e hanno partecipato attivamente ai lavori congressuali organizzati per l’occasione dedicati alle donne e ai giovani, quali forze determinanti per le cooperative. Al 31/12/2012 la Banca aveva in essere un’operazione di finanziamento (di cui è capo pool per le 15 Bcc della regione Emilia Romagna – di complessivi iniziali 1,8 milioni di euro) il cui credito residuo ammontava a 181.900 euro. Si rammenta che dal 2002 ad oggi la banca ha messo a disposizione ben 173.420 euro a titolo di donazione (con contributi sia propri sia derivanti dalla raccolta fondi presso i Soci, clienti e dipendenti) per sostenere vari progetti, in particolare legati alla capitalizzazione delle Casse e di Codesarrollo, ma non solo. artigiana ecuadoriana La partnership tra Emil Banca e ANT: attività ed iniziative nel 2012 1 Oltre Milione di euro a favore di ANT Nei primi giorni del 2013 si è raggiunta la ragguardevole cifra del milione di euro di donazione alla Fondazione ANT Italia Onlus, importante realtà nazionale di assistenza oncologica domiciliare gratuita, di prevenzione e ricerca. Questo era l’impegno assunto nel 2008 dalla Banca, che oltre ad offrire un sostegno finanziario diretto si è impegnata a coinvolgere i propri stakeholder e sentibililizzarli al tema della prevenzione avvicinandoli alla Fondazione e alle importanti attività svolte. Nei 5 anni di partnership la Banca ha convogliato a favore dell’ANT un contributo che, complessivamente, è stato pari a 1.006.712,08 (di cui 202.103,64 nel 2012). Anche nell’ultimo anno sono state riproposte iniziative di coinvolgimento della base sociale al sostegno della Fondazione: attraverso la campagna “Dai valore alle tue azioni” è stato proposto ai soci di devolvere totalmente o in parte il dividendo delle quote sociali a favore dell’ANT.; in diversi eventi realizzati dai Comitati Soci, o dalla Banca stessa, sono state promosse iniziative di raccolta fondi a favore dell’ANT; inoltre, è stato destinato alla Fondazione quanto raccolto con le quote di iscrizione agli eventi sociali della Banca. La Banca, poi, ha ospitato presso la sede di via Mazzini i banchetti dei volontari dell’ANT per la vendita delle uova di cioccolata a Pasqua e di panettoni, pandori e stelle di Natale solidali a Natale. È infine proseguita, ed è tuttora attiva, l’offerta, attraverso i Progetti Melanoma e Tiroide, dedicata ai propri soci di effettuare screening gratuiti per sensibilizzare alla prevenzione del tumore della pelle o sulle forme tumorali tiroidee (per maggiori informazioni sulle iniziative si veda la sezione Soci). la delegazione emil banca in ecuador davanti alla caja rural di salinas Raccolta fondi per il Sud Sudan (iniziativa “tu DOVE SEI?”) Il ricavato della vendita del piatto artistico creato dalla Banca a ricordo della giornata internazionale dell’alimentazione, celebrata a Bologna il 14 ottobre 2012 è stato pari (al 31 dicembre), a 3.905,53 euro. Il piatto, con il disegno realizzato dalla giovane l’artista Valeria Valenza, che interpreta il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione “Le cooperative agricole nutrono il mondo” è stato esposto e messo in vendita anche nelle filiali della Banca per sensibilizzare sul tema dell’alimentazione e della povertà. 60 capitolo 4 :: Comunità capitolo 4 :: Comunità 61 Il capitolo in sintesi 2012 5 Fornitori profilo generale 1.011 Fatturato fornitori Nel 2012 Emil Banca si è avvalsa dell’opera di 1.011 fornitori, per un fatturato complessivo di competenza dell’esercizio pari a 18,1 milioni di euro (IVA inclusa), con un aumento dello 0,7% rispetto all’anno precedente. 18,1 milioni di euro di forniture Nel 2012 Emil Banca si è avvalsa dell’opera di 1.011 fornitori, per un fatturato complessivo di competenza dell’esercizio pari a 18,1 milioni di euro (IVA inclusa), con un aumento dello 0,7% rispetto all’anno precedente. Ripartizione dei fornitori per tipologia di beni e servizi 2012 Criteri di selezione Nel selezionare i fornitori la banca attribuisce preferenze a quelli del proprio territorio, ai propri soci e alle società facenti parte del Sistema del Credito Cooperativo. 26% fornitori soci 24% fornitori del Sistema del Credito Cooperativo 63% fornitori locali 11% fornitori cooperativi (al di fuori del Sistema Bcc) servizi informatici e telematici consulenze varie (legali, fiscali, ecc.) pubblicità e sponsorizzazioni noleggi e locazioni beni mobili e immobili manutenzione beni mobili e immobili (comprese pulizie e spese condominiali) posta e telecomunicazioni sicurezza (vigilanza, trasporto) buoni pasto e altre provvidenze per il personale contributi federazione regionale spese di rappresentanza richiesta informazioni e visure utenze (elettricità, riscaldamento, acqua) utenze telefoniche (telefonia fissa e mobile) formazione del personale stampati e cancelleria acquisto cespiti ammortizzabili altro totale % su totale Var. % rispetto al 2011 2.366.486 13,1 9,6 2.741.985 15,1 10,4 1.031.410 5,7 35,9 2.835.365 15,7 18,7 1.087.720 6,0 -38,2 575.285 3,2 6,2 819.032 4,5 0,7 833.811 4,6 8,7 807.110 4,5 8,8 317.439 1,8 -32,5 545.892 3,0 13,4 863.864 4,8 10,5 434.505 2,4 -6,4 459.123 2,5 3,7 365.331 2,0 26,5 430.550 2,4 -62,2 1.596.529 8,8 +6,1% 18.111.437 100,0% +0,7% Ripartizione dei fornitori per volume di fatturato Classi di fatturato Fatturato 2012 0-10.000 10.001-25.000 25.001-50.000 50.001-200.000 200.001-500.000 Oltre 500.000 Totale 2.161.709 % su totale 11,9 1.541.193 8,5 1.507.666 8,3 4.733.979 26,1 2.495.766 13,8 5.671.124 31,3 18.111.437 100,0% criteri di selezione e analisi specifica Nel selezionare i fornitori la Banca, oltre a considerare prezzo e qualità, attribuisce preferenza ai fornitori del proprio territorio, ai propri Soci e alle società facenti parte del Sistema del Credito Cooperativo. Nella successiva tabella vengono riportati i dati relativi a tali specifiche categorie di fornitori, con l’avvertenza che esistono fornitori che appartengono a più di una categoria. capitolo 5 :: Fornitori 63 Fatturato per categorie di fornitori oggetto di particolare attenzione Tipologia di fornitore locali locali senza cedecra e federazione bcc soci della bcc sistema del credito cooperativo organizzazioni non profit e coop. sociali altre cooperative 26% Del fatturato verso fornitori Soci 63% e con fornitori locali 2012 % su totale 11.333.651 62,6% 7.606.776 42,0% 4.681.935 25,9% 4.299.144 23,7% 21.407 0,1% 1.995.772 11,0% Si segnala che: • i fornitori locali (ovvero del territorio di competenza della Banca) costituiscono circa il 63% del totale per fatturato. Va tenuto comunque presente che i due principali fornitori del Sistema del Credito Cooperativo hanno sede a Bologna e sono quindi considerati come fornitori locali (in tabella viene fornito anche il dato al netto di tali fornitori); • i fornitori Soci di Emil Banca rappresentano quasi il 26% del fatturato, coerentemente con gli impegni assunti di sviluppo dell’operatività con i Soci; • i fornitori appartenenti al Sistema del Credito Cooperativo rappresentano il 24% del fatturato. Essi gestiscono in outsourcing servizi fondamentali per l’operatività della Banca. In particolare Cedecra gestisce il sistema informativo centrale, il servizio relativo alla rete interbancaria, di centralizzazione dei server di posta elettronica, di antivirus della rete Emil Banca; la Società Ciscra gestisce la fornitura della cancelleria; SEF Consulting realizza servizi formativi; la Federazione Regionale delle BCC fornisce supporto soprattutto in ambito formazione, consulenza giuridica e fiscale e audit; • i fornitori appartenenti al mondo della cooperazione (al di fuori del Sistema) e del non profit rappresentano quasi l’11% del fatturato. Condizioni e contenzioso Il pagamento dei fornitori è stabilito a 60 giorni fine mese; esso viene normalmente effettuato entro i termini concordati. Nel corso del 2012 non c’è stato alcun contenzioso tra la Banca ed i suoi fornitori. 64 capitolo 5 :: Fornitori capitolo 5 :: Fornitori 65 Il capitolo in sintesi 2012 6 Collaboratori Principali obiettivi triennio 2010 – 2012 448 Profilo Lavorano con noi 448 collaboratori. Di questi solo 3 sono a tempo determinato e 10 sono stati lungamente assenti per malattia o maternità. Il 36% lavora presso gli uffici centrali e il 64% pesso la rete di vendita. collaboratori 42% meno di 40 anni 15 anni anzianità media di servizio 52% sono soci della banca 44% donne Previsione Stato di realizzazione a fine 2012 Conoscere ed ascoltare il personale. Il piano di integrazione che ha accompagnato l’ultima fusione societaria si è concluso nel 2012. Nell’ambito di un accordo sindacale innovativo, che prevedeva un “patto fra le generazioni” si è dato corso agli ultimi esodi incentivati che hanno interessato il personale più anziano ed in procinto di potere accedere al pensionamento da una parte e dall’altra si è proseguito nella politica Emil Banca di dare stabilità ai contratti di lavoro. Incrementare le competenze professionali e manageriali. L’investimento di Emil Banca nella formazione tecnico-professionale e manageriale è testimoniato dall’elevato numero di ore di formazione. Nel triennio si è insistito particolarmente sul tema dell’innovazione ed è stato dato particolare risalto alla ricerca di un coinvolgimento più partecipato e creativo in particolare del personale più giovane. Sostenere il benessere organizzativo e promuovere la qualità del lavoro. La continua ricerca dell’equilibrio ottimale fra le necessità dell’organizzazione e quelle della vita privata ha prodotto scelte innovative ed apprezzate come il ricorso a forme di part-time così detto “espansivo”. I contratti a tempo parziale sono aumentati e la riduzione delle ore lavorate è stata quindi in parte compensata da nuove assunzioni di giovani. Emil Banca continua a sostenere il circolo ricreativo aziendale “Cleb” che promuove iniziative di vario genere. Rafforzare il senso della missione aziendale e la capacità di riconoscere il valore sia etico sia competitivo di un approccio identitario nell’esercizio del servizio bancario. Dovranno essere coerenti con tale finalità tutte le leve utilizzate (in primo luogo la formazione ed il sistema incentivante) per orientare e qualificare il comportamento del personale. Nel 2012 si è attuato un percorso che ha inizialmente coinvolto tutti i Direttori di Filiale, finalizzato a declinare nelle azioni commerciali i valori cooperativi per sviluppare un modello di banca cooperativa come modello educativo sostenibile. Si è inoltre progettato il nuovo sistema incentivante che sarà applicato nel 2013 11 giovani sono stati confermati a tempo indeterminato 9,2% contratti part time 20.854 ore di formazione 2.432 formazione e-learning Obiettivi Formazione Agevolazioni La banca si impegna a conoscere ed ascoltare il personale; incrementare le competenze professionali e manageriali; sostenere il benessere organizzativo e promuovere la qualità del lavoro; rafforzare il senso della missione aziendale. 432 collaboratori, il 96,4% del totale, hanno partecipato ad almeno un’attività formativa. Si segnalano 3 iniziative particolari di formazione: •Progetto giovani: Young Tutor •Progetto coaching per figure senior •Negoziazione dinamica, per il personale commerciale I collaboratori della banca godono di condizioni favorevoli nei servizi bancari e ricevono, per i figli studenti, piccole indennità di studio. Circolo ricreativo aziendale Il 45% dei collaboratori è iscritto al CLEB (circolo ricreativo aziendale) che organizza nell’anno varie iniziative culturali, sportive e ricreative. le politiche In linea generale si possono prevedere, nel medio termine, alcuni trend che incideranno in modo significativo sui piani di sviluppo del personale: • crescita del numero delle operazioni bancarie per via telematica, sia di quelle che richiedono comunque l’intermediazione di un operatore, come la consulenza telefonica, sia di quelle che non la richiedono; • necessità di specializzare un più ampio numero di professionisti per la gestione del credito problematico; • necessità di consolidare le competenze e la capacità di operare con le piccole e medie imprese del territorio per sostenere lo sviluppo e la ripresa degli investimenti al termine della congiuntura economica; • possibilità di dover garantire un servizio al pubblico, non soltanto di sportello, anche in orari diversi da quelli attuali; • invecchiamento della popolazione aziendale causato dal blocco del turn-over del personale. Tali cambiamenti avranno in futuro significative ripercussioni anche nei modelli di carriera. Accanto alla carriera ascendente (da addetto a vice-responsabile, quindi a responsabile, etc.) scandita dall’anzianità di servizio e dalla crescita nella piramide gerarchica, acquisiranno sempre più importanza altri percorsi di sviluppo e di carriera: - di tipo tecnico-professionale, caratterizzati dallo sviluppo di competenze altamente specialistiche (crediti, finanza, controlli rischi, etc.); capitolo 6 :: Collaboratori 67 - di tipo commerciale, caratterizzati dallo sviluppo di competenze “relazionali” accanto a quelle operative, con clientela o per servizi identificabili (young tutor, gestori, etc.) Si segnala inoltre che il 52% dei collaboratori è socio della Banca. La composizione per categoria, incrociata con il genere, è presentata in tabella: Composizione per categoria e genere Uomini il profilo N. Il personale della Banca a fine 2012 era costituito da 448 collaboratori con contratto di lavoro dipendente, 7 in meno rispetto all’anno precedente (11,2 se il paragone viene effettuato secondo il metodo del tempo pieno equivalente, che tiene conto anche dei part time e dei dipendenti in aspettativa). La riduzione del personale è conseguenza della razionalizzazione della rete distributiva ed è stata realizzata attraverso il blocco del turn over e l’interruzione di alcuni contratti a tempo determinato in essere. Per quanto riguarda questi ultimi sono stati trasformati a tempo indeterminato undici giovani fra quelli assunti da almeno 18 mesi. Questa importante decisione da un lato ribadisce l’impegno di responsabilità che la Banca si assume nei confronti dei propri collaboratori, ed in particolare dei giovani meritevoli. Dall’altro lato intende garantire all’istituto la continuità ed il passaggio del testimone fra le generazioni. Consistenza del personale Al 31/12/2012 personale a tempo indeterminato personale a tempo determinato totale di cui in assenza prolungata per maternità o malattia 445 Variazione rispetto a 2011 +8 3 -15 448 -7 10 -4 Nel corso del 2012 è cessato il rapporto di lavoro per 4 persone con contratto a tempo indeterminato (1 per dimissioni volontarie, 2 per pensionamenti incentivati e 1 per decesso) e per 16 persone con contratto a tempo determinato. Dirigenti Quadri IV e III Quadri II e I Aree professionali III area professionale II area professionale I area professionale Totale Relativamente al profilo anagrafico delle risorse umane, si segnala che: • il 42% del personale ha meno di 40 anni di età; • l’anzianità media di servizio è di 15 anni mentre l’età media anagrafica è pari a 42 per le donne e 47 per gli uomini; •o ltre il 97% del personale è in possesso di diploma di scuola media superiore ed il 38% è anche laureato; • il 44 % del personale è femminile e risulta essere ancora sotto-rappresentato nelle qualifiche più elevate (solo il 20 % dei funzionari è di sesso femminile mentre non ci sono dirigenti donne); • i collaboratori con meno di 30 anni sono in prevalenza di genere femminile, essendo i nuovi assunti per lo più donne; • 27 persone appartengono alle cosiddette “categorie protette”. Il 36 % del personale è operante negli uffici centrali di direzione mentre il 64 % rappresenta la rete di vendita. 68 capitolo 6 :: Collaboratori N. Totale % su tot. N. % su tot. 7 2,8% 0 0,0% 7 1,6% 39 15,6% 10 5,1% 49 10,9% 49 19,6% 18 9,1% 67 15,0% 153 61,2% 170 85,9% 323 72,1% 2 0,8% 0 0,0% 2 0,4% 0 - 0 0,0% 0 0,0% 250 100,0% 198 100,0% 448 100,0% Tempo di lavoro Il contratto part-time è stato utilizzato da 41 persone, pari al 9,2% sul totale dell’organico, 39 delle quali donne. Si tratta di 8 persone in più rispetto al 2011. Tutte le richieste di trasformazione e/o di proroga, e motivate dall’esigenza di seguire i figli, sono state accolte. Nell’ambito della politica di gestione del personale volta a favorire il migliore equilibrio fra vita privata e vita lavorativa si è data la precedenza, nelle richieste di trasferimento, al personale femminile con carichi di famiglia. Si è dato corso inoltre per la prima volta al cosiddetto “part time espansivo”; le ore lavorate in meno dal personale a tempo parziale sono state compensate da alcune nuove assunzioni di giovani che a staffetta sostituiscono nelle giornate di assenza il personale cui è stato ridotto l’orario di lavoro. Anche nel 2012 si sono registrate richieste di aspettativa non retribuita, in aggiunta a quella facoltativa, per maternità. La Banca intende tutelare il legittimo interesse delle lavoratrici madri, anche attraverso specifiche iniziative per il reinserimento del personale femminile al rientro dopo lunghe assenze. Il ricorso al lavoro in somministrazione, cosiddetto interinale, si è ridotto a poche centinaia di ore ed è stato quasi esclusivamente dedicato a seguire specifici e ben circoscritti progetti come ad esempio la campagna abbonamenti del Bologna FC. Nel corso dell’anno sono stati assunti due nuovi dirigenti, entrambi provenienti da società del sistema. Si tratta del Vice Direttore Vicario, che ha sostituito il precedente dimessosi a nizio anno, e del Responsabile Area Crediti. Si rammenta che in chiusura 2011 era andato in pensione anche un altro Vice Direttore. Donne % su tot. Totale 2012 Variazione % rispetto al 2011 9,2% Dell’organico è part time Ore Pro capite 2012 Straordinario e Banca Ore (ore) straordinario retribuito banca ore usufruite banca ore non usufruite 4.102 -58,63 9,2 2596 -18,29 5,8 2554 -19,02 5,7 Ferie (gg) ripresa anno precedente spettanti anno totale spettanti godute residue al 31/12 2.394 -23,20 5,3 11.147 -0,52 24,9 13.541 -5,45 30,2 11.338 -3,96 25,3 2.203 -12,48 4,9 18.906 52,47 42,2 2.654 26,38 5,9 2.624 -29,71 5,9 2.877 33,07 6,4 10 80,00 0,0 Permessi (ore) retribuiti non retribuiti Assenze (gg) maternità malattia scioperi capitolo 6 :: Collaboratori 69 Il ricorso al lavoro straordinario registra una diminuzione di quasi il 60% ed anche la voce accantonamento per ferie non godute diminuisce in misura significativa in considerazione delle politiche attuate di contenimento dei costi. Per quanto riguarda le causali di assenza, aumentano le giornate di malattia per via di alcune lungo degenze ed aumenta anche di quasi il 50% l’utilizzo di ore di permesso retribuito ex legem 104/92. Per quanto riguarda questi ultimi, pur incidendo solo marginalmente nel costo del lavoro in quanto coperto dalla previdenza sociale, essi rappresentano un fenomeno in crescita a fronte di mutamenti sociali in atto. Sviluppo delle competenze Il processo di valutazione delle prestazioni fa ormai parte del sistema Emil Banca di gestione del personale. Tale sistema, informatizzato, si articola in due momenti istituzionali, oltre ad un incontro di verifica intermedio a metà dell’anno: • un colloquio iniziale fra capo e collaboratore, durante il quale vengono definiti e condivisi, oltre a ciò che ci si attende in termini di prestazioni da parte dell’azienda, anche gli obiettivi di sviluppo professionale ed il piano di formazione della persona; • un colloquio finale, di valutazione. Alla valutazione delle prestazioni in alcuni determinati casi può corrispondere, per accordo sindacale, la promozione ad un livello superiore in caso di valutazione positiva. La comunicazione interna L’azienda attribuisce forte importanza ad un sistema di informazione e comunicazione che permetta ai propri collaboratori di essere consapevoli di tutti gli aspetti che riguardano l’essere parte del credito cooperativo. Gli strumenti Gli strumenti di comunicazione interna utilizzati sono stati: • Intranet: nel 2012 la nuova intranet aziendale è diventata strumento utilizzato dalla totalità dei collaboratori, avendo definitivamente messo off line la vecchia versione. Si è proceduto a piccole implementazioni nell’ottica di sviluppo web 2.0 per far si che tutti metabolizzassero il nuovo approccio. Nel 2013 sono previsti importanti sviluppi in ottica di organizzazione collaborativa, condivisione della conoscenza e fruizione delle informazioni. • Newsletter del Direttore Generale: serve a informare in modo sistematico tutto il personale su aspetti fondamentali dell’operato della Banca. Nel 2012 sono state pubblicate 2 newsletter. • Comunicato organizzativo del responsabile delle risorse umane: viene emesso in corrispondenza di particolari cambiamenti organizzativi che prevedono spostamenti della sede lavorativa o variazioni nei ruoli. • Rivista nazionale “Credito Cooperativo”: viene distribuita a tutto il personale, per garantire un’informazione approfondita sull’andamento del Sistema del Credito Cooperativo. • Riunioni periodiche della Direzione generale con i capi delle unità organizzative: nel corso del 2012 sono stati effettuati 3 incontri con tutti i capi servizio e direttori di filiali. • Incontro di Natale: l’incontro di Natale è stato caratterizzato da un intervento da parte della Presidenza e a seguire da una relazione da parte del Direttore Generale focalizzata sul tema dell’innovazione e del cambiamento ed in quest’ottica sulle prospettive future. In questa occasione sono stati dati riconoscimenti ai collaboratori che hanno raggiunto 25 anni di anzianità in Banca. Al termine dell’incontro, dopo la cena, un gruppo di dipendenti ha animato la serata. INIZIATIVE RICREATIVE ED EXTRA LAVORATIVE proposte dal CLEB E ASD EMIL BANCA Dal 2010 è attivo il circolo ricreativo aziendale dei lavoratori di Emil Banca, aperto anche ai dipendenti in pensione. Tale circolo, costituito per iniziativa volontaristica di alcuni lavoratori, intende promuovere la socialità fra i colleghi, attraverso attività culturali, sportive e ricreative. Contestualmente al “CLEB”, denominazione assunta quale acronimo di Circolo Lavoratori Emil Banca, è attiva anche l’Associazione Sportiva Dilettantistica per poter meglio organizzare e partecipare ad eventi sportivi. Il dipendente è chiamato a pagare una quota associativa pari a 10 euro. Al Cleb sono iscritte 213 persone (il 47,5%) e nell’anno sono state organizzate direttamente 5 iniziative. 11 sono le convenzioni stipulate a favore degli aderenti. La Banca mette annualmente a disposizione una somma di 20.000 euro per il funzionamento del circolo. Le iniziative organizzate dal Cleb sono state: • Corso di inglese • Corso di spagnolo • Corso di composizione floreale • Corso di cosmesi • Corso di cucina Sono state inoltre offerte partecipazioni a spettacoli teatrali e musicali L’Associazione sportiva ha inoltre ricevuto 11.000 euro per sostenere le spese inerenti la partecipazione delle squadre maschile e femminile di calcetto di Emil Banca all’annuale torneo organizzato dal Credito Cooperativo che nel 2012 si è tenuto a Rimini, a inizio giugno. le squadre di calcetto La formazione Nel 2011 le ore di formazione complessivamente erogate sono state 20.854 (il 15,7% in meno rispetto all’anno precedente) per un costo totale di 411.170 euro (corrispondente ad una leggera diminuzione del 1,8% rispetto al 2011). Il ricorso alla formazione a distanza ha rappresentato nel 2012 il 12% del totale (il 41% in meno rispetto all’anno precedente). Dati generali sulla formazione 2011 n. dipendenti che hanno partecipato ad almeno 1 attività formativa % su totale dipendenti n. ore uomo complessive di cui in modalità e-learning n. ore medie pro-capite1 costi diretti sostenuti dalla banca (euro) la convention di natale con il personale 70 450 2012 20.854 Ore di formazione erogate nel 2012 432 98,9% 96,4% 24.751 20.854 4.115 2.432 55,0 48,3 418.588 411.170 1Per il calcolo si considera il numero totale dei dipendenti a tempo indeterminato e determinato a fine anno. capitolo 6 :: Collaboratori capitolo 6 :: Collaboratori 71 gli young tutor di emil banca La remunerazione La remunerazione per il personale dipendente nel 2012 è stata pari a 31,3 milioni di euro2, corrispondente allo 0,6% in meno rispetto al 2011. Promozioni nel 2012 Uomini da quadri a dirigenti cambio di livello all'interno della categoria quadri da aree professionali a quadri cambio di livello all'interno della categoria aree professionali totale Di particolare rilievo si segnalano le seguenti attività formative: • Progetto YOU TU: nato dall’iniziativa BIG (Banca, Innovazione, Giovani) – descritta nel precedente bilancio – ha preso avvio nella sua parte dedicata allo sviluppo della clientela di età compresa fra i 18 ed i 35 anni. Il progetto che parte dalla mission di “parlare con i giovani attraverso il contributo dei giovani” prevede che in ogni filiale della banca vi sia un collaboratore giovane YOUNG TUTOR, adeguatamente formato, che presidia le relazioni con i giovani rappresentando il trait d’union tra la banca e il mondo dei giovani (già clienti ma soprattutto potenziali). È interlocutore preferenziale per intercettare, promuovere, risolvere questioni che riguardano i giovani. Tutta l’iniziativa è stata costantemente supportata da percorsi di formazione idonei a sviluppare le competenze necessarie, sia quelle tecnico-professionali che quelle relazionali. • Progetto “coaching”: ha riguardardato figure senior ed in particolare i ruoli manageriali della direzione mercati. Nel 2012 si è dato corso alla prima esperienza strutturata di “coaching” individuale che ha interessato i capi area ed i responsabili delle prime nove filiali Emil Banca in termini dimensionali. Ognuno dei partecipanti ha condiviso con il proprio responsabile un programma personalizzato di sviluppo delle competenze professionali, articolato in alcuni mesi di lavoro supportato dalla figura di un consulente-“coach”, che ha perseguito il compito di stimolare il manager affidato alla ricerca di migliori prestazioni e, soprattutto, di un equilibrato e proficuo sviluppo delle proprie capacità in particolare di quelle manageriali e relazionali. I riscontri di questa prima esperienza sono stati molto incoraggianti: il 60% dei partecipanti a questa iniziativa ha raggiunto nella conduzione delle filiali risultati ottimi oppure eccellenti a fronte del 15% di chi invece non ha partecipato. • Negoziazione dinamica, gestione e sviluppo del personale di vendita: questa è stata l’attività principale di formazione commerciale del 2012, insieme ad altre due iniziative minori (per Ufficio Prodotti e Banca Telematica). L’obiettivo macro di questa attività (che coinvolgerà anche gli operatori di sportello nel 2013) è stato quello di declinare nelle azioni commerciali i valori cooperativi per sviluppare un modello di banca cooperativa come modello educativo sostenibile. In particolare questo percorso di formazione rivolto ai direttori di filiale ha avuto come obiettivi quelli di definire il modello di vendita di Emil Banca, declinarlo nella attività quotidiana e verificarne l’applicazione sul campo. Trasmettere e condividere il metodo di lavoro con le filiali attraverso un percorso di formazione che integri la gestione della filiale con la gestione delle vendite. Nel 2012 le iniziative di formazione sono state un po’ meno numerose ma più focalizzate sulle effettive esigenze professionali dei partecipanti ed hanno inteso accompagnare i programmi di sviluppo delle varie direzioni con funzioni di supporto e di rinforzo. Ripartizione per argomento trattato Tipologia manageriale commerciale credito finanza aggiornamento professionale e normativa informatica identitaria sicurezza sul lavoro totale 72 N. ore uomo 2012 % sul totale nel 2012 % sul totale nel 2011 2.023 9,7% 15,5% 3.365 16,1% 7,5% 4.185 20,1% 19,2% 1.218 5,8% 7,4% 7.649 36,7% 41,8% 376 1,8% 4,2% 309 1,5% 4,4% 1.729 8,3% - 20.854 100.0% 100,0% capitolo 6 :: Collaboratori Donne totale - - - 4 3 7 3 - 3 27 45 72 34 48 82 Nel 2012 sono state effettuate 82 promozioni, per la maggior parte all’interno della categoria impiegatizia delle “aree professionali”. Si tratta di 33 in più rispetto all’anno precedente. L’elevato numero delle promozioni è dovuto all’entrata a regime delle nuove previsioni contrattuali relative agli inquadramenti minimi previsti per i ruoli professionali. I passaggi alla categoria dei quadri sono stati tre mentre non sono state fatte promozioni a dirigente. La distribuzione del personale per qualifica rientra nelle medie di settore per quanto riguarda il personale dirigente, che rappresenta meno del 2% dell’organico, leggermente più alta per il personale con qualifica di quadro che è di circa il 26%. La consuntivazione del costo del lavoro 2012 mostra un calo dovuto all’effetto combinato di vari fattori che hanno compensato più ampiamente la crescita delle retribuzioni del personale in servizio, che pure c’è stata. Fra questi citiamo in particolare la riduzione dell’organico, i minori oneri di esodazione ed il contenimento di alcune voci variabili, fra cui il minore ricorso al lavoro straordinario ed il maggior utilizzo di ferie precedentemente accantonate. 82 Le promozioni effettuate nel 2012 Sistema incentivante In Emil Banca già da alcuni anni è presente un sistema di incentivazione aggiuntivo rispetto alla componente fissa della retribuzione e variabile in funzione dei risultati effettivamente raggiunti. Il sistema presenta meccanismi utili ad evitare l’insorgenza di comportamenti opportunistici e lesivi dell’interesse ultimo dei clienti e dei soci, a limitare la parte variabile della retribuzione ad una percentuale ben definita dell’utile aziendale, a vincolare ciò che può essere concesso a premio a fronte del raggiungimento di concreti obiettivi. Il sistema incentivante per il 2013 sarà rinnovato in modo da risultare maggiormente chiaro e trasparente nella declinazione, gestione e comunicazione degli obiettivi e applicabile a tutti. Inoltre prevederà la definizione di un obiettivo generale al quale tutti possono contribuire fattivamente e verrà fatta un’analisi di soddisfazione del cliente interno per quanto riguarda gli obiettivi qualitativi degli uffici di direzione generale. Il progetto di sistema incentivante è stato condiviso con le organizzazioni sindacali. Mutui casa I collaboratori di Emil Banca godono, in generale, di condizioni particolarmente favorevoli sui prodotti di mutuo per la casa e sul conto corrente. Per quanto riguarda in particolare i mutui per la casa, a fine 2012 erano 217 i dipendenti che ne stavano usufruendo, per un debito residuo di 21 milioni di euro. Nel corso del 2012 sono stati erogati 12 nuovi mutui per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro. 2Tale valore si intende comprensivo di tutti i costi che la Banca sostiene per il personale dipendente (compresi i rimborsi spese ma anche i costi relativi agli incentivi all’esodo) capitolo 6 :: Collaboratori 73 Altre agevolazioni I collaboratori godono inoltre di un’agevolazione prevista nel CCNL per cui chi ha figli studenti percepisce un’indennità annuale pari a 89 euro se il figlio frequenta la scuola media inferiore, 126 euro se frequenta la scuola media superiore e 258 euro se studente universitario. Dette somme vengono elevate, rispettivamente di 55 euro e di 89 euro per gli studenti di scuola media inferiore o superiore e per gli studenti universitari che, per mancanza di scuola o università del tipo prescelto nel luogo di residenza, frequentano corsi di studio in località diversa. Nel 2012 sono stati erogati complessivamente 22.690 euro a titolo di indennità studio. Le relazioni sindacali ed il contenzioso Le persone iscritte alle organizzazioni sindacali di categoria nel 2012 erano 390, pari all’87% del totale dei collaboratori. La rappresentanza sindacale aziendale di Emil Banca si compone di 18 membri, appartenenti a sette diverse organizzazioni sindacali. Alle due sigle maggioritarie appartengono circa l’87% del totale degli iscritti, mentre le tre sigle minoritarie raccolgono complessivamente 13 dipendenti compresi i rappresentanti stessi. Le ore retribuite da Emil Banca a propri dipendenti per l’esercizio di attività sindacale sono state complessivamente 7.075. I temi discussi con le organizzazioni sindacali nel corso dell’anno, oltre a riguardare la corretta applicazione degli accordi aziendali in essere, sono stati quelli della formazione professionale, dello sviluppo di carriera, della mobilità interna, degli interventi di riorganizzazione, dell’orario di lavoro, proseguendo nella logica di confronto costruttivo che caratterizza le relazioni sindacali in Emil Banca. Per quanto attiene il contenzioso, nel corso del 2012 si è risolto, a favore dell’istituto, un ricorso promosso da un dipendente mentre un altro, promosso per chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, deve ancora essere discusso in prima udienza. La tutela della salute e della sicurezza Gli ambienti di lavoro della Banca rispondono alle previsioni normative relative alla tutela della sicurezza e salute dei lavoratori. L’attività di sorveglianza sanitaria è stata regolarmente svolta dal medico competente e non ha dato luogo a segnalazione di problemi specifici. Per diminuire il rischio di infortuni, rapine e gli effetti negativi delle stesse : • è proseguito il progetto di realizzazione di videosorveglianza con tecnologia digitale per tutte le filiali; • è proseguito il piano d’installazione dei cash-in cash-out, secondo un piano quinquennale che coinvolgerà tutte le filiali; • sono state dedicate nell’anno 1.729 ore di formazione. Nel corso del 2012 la Banca ha subito : • 4 rapine (ai danni delle Filiali di S.Pietro in Casale, Bologna/Borgo Panigale, Vado e Bologna/Arcoveggio); • 2 tentate rapine (ai danni delle Filiali di Longara e Vado); • 6 attacchi agli ATM (ai danni delle Filiali di S. Marino di Bentivoglio, Padulle, Bologna/Via Pirandello, Anzola Emilia, Ferrara/Via Ravenna). Nessuna rapina ha causato danni al personale o alla clientela. Nel corso del 2012 sono accaduti 4 infortuni, di cui 2 in itinere. La casistica è quella caratteristica del settore bancario, cioè infortuni di modesta gravità occorsi nell’utilizzo dell’attrezzatura di ufficio o nel recarsi al posto di lavoro piuttosto che presso un cliente e, comunque, con guarigioni in pochi giorni. 74 capitolo 6 :: Collaboratori capitolo 6 :: Collaboratori 75 Il capitolo in sintesi 2012 7 Ambiente le politiche Una nostra responsabilità L’approccio di Emil Banca nei confronti dei temi ambientali si fonda sui seguenti elementi: • la convinzione che la tutela dell’ambiente in tutte le sue forme costituisca una fondamentale componente della responsabilità sociale da parte di un’impresa; • la considerazione sia degli impatti ambientali connessi direttamente all’attività della Banca (consumo di energia, di carta, ecc.) sia degli impatti ambientali determinati da altri soggetti su cui la Banca può influire attraverso le sue scelte ed il suo comportamento; • la definizione di una progettualità strutturata e organica, volta a garantire l’attivazione di un coordinamento efficace dei diversi interventi; • l’importanza attribuita alla sensibilizzazione delle risorse umane della Banca e alla coerenza del loro comportamento quotidiano. La tutela dell’ambiente in tutte le sue forme costituisce una importante componente della responsabilità sociale della nostra banca. Il nostro impatto ambientale diretto è determinato prioritariamente dal consumo di energia e di alcune risorse e beni quali la carta e l’acqua. impatti ambientali diretti Cosa facciamo Tutti i nostri collaboratori sono informati e dotati di strumenti per ridurre i consumi in generale. Inoltre la banca sceglie di usare materiali e prodotti ecologici. + 18,7% consumo energia elettrica (proveniente solo da fonti rinnovabili) + 3% consumo acqua + 7,2% -13,1% - 23,5% + 6,8% 53 17,8 consumo carta (utilizzo solo di carta riciclata) consumo per trasporti aziendali consumo di metano per riscaldamento emissioni CO2 in atmosfera Per i clienti Per favorire un’economia sostenibile, offriamo ai clienti ecofinanziamenti e opportunità per il sostegno alla green economy. ecofinanziamenti 5,6 milioni di euro erogati L’impatto ambientale diretto di una azienda bancaria quale Emil Banca è determinato prioritariamente dal consumo di energia (elettrica e termica) e di alcune risorse e beni quali la carta e l’acqua. Di seguito si prendono in esame le principali aree di impatto diretto. Consumi di energia Gli ambienti sono illuminati con lampade a basso consumo. La politica di massima attenzione all’ambiente è inoltre testimoniata da questi comportamenti/attività assunti: • è adottato come standard operativo il programma di sostituzione di tutte le apparecchiature di stampa obsolete (stampanti, monitor, fotocopiatrici, ) presso le filiali, con modelli certificati a risparmio energetico; • vengono eliminate tutte le apparecchiature sostituibili con software o con la tecnologia (es. tutti i fax fisici sono stati sostituiti con fax server su mail) • vengono abolite le stampanti ad uso monopersonale e quasi tutte sono dedicate a unità/ ufficio/filiale; • sono utilizzati solo nuovi monitor a led a risparmio energetico dal 2011 vige una regola di “spegnimento” forzato dei pc lasciati accesi durante le notti e il fine settimana. La stessa politica vale per tutti i monitor pubblicitari presenti in tutte le filiali; • è in via di conclusione il progetto di conversione degli impianti di videosorveglianza con tecnologia digitale ip, centralizzata su server con la conseguente eliminazione di tutti i nastri e cassette. Ulteriore vantaggio è l’eliminazione del chilometraggio per lo scarico di immagini richieste dall’autorità in modo quotidiano, in quanto ora effettuabile da remoto; • è entrato nel protocollo aziendale il servizio di videoconferenza in modo definitivo. Ciò permetterà sempre più tagli a costi di trasferimenti del personale. Energia elettrica: consumi 2012 milioni di euro di ecofinanziamenti in essere al 31/12/2012 consumo totale + 30% L’aumento dei consumi è principalmente imputabile a fattori collegati all’andamento climatico per il periodo di riferimento. rispetto al 2011 logo emil banca per l’ambiente Quantità (in Kwh) 2.645.548 Diff. % su 2011 +18,7% Si segnala che l’energia è acquistata tramite il consorzio Bcc Energia e proviene esclusivamente da fonti rinnovabili. capitolo 7 :: Ambiente 77 Consumi di carta Il materiale di consumo quantitativamente più significativo per la Banca è la carta, utilizzata per esigenze operative di varia natura. La politica dalla Banca è quella di utilizzare esclusivamente carta riciclata per tutti gli usi interni, per tutte le forme di comunicazione automatica alla clientela (contabili prodotte dal centro stampe, avvisi di scadenza, estratti conto) e per la comunicazione istituzionale (bilancio di esercizio, bilancio sociale, Notizie EmilBanca, depliantistica). Tale indicazione è stata rispettata al 95%. L’aumento di carta dell’11% si giustifica con l’invio di un numero superiore rispetto al passato di comunicazioni alla clientela, in gran parte imposte dalla normativa. Carta: consumi 2012 Quantità (in Kg) Diff. % su 2011 carta per uso ufficio e per la comunicazione alla clientela 55.685 +6,9% comunicazione istituzionale (bilanci, Notizie Emilbanca, depliant) 8.442 -17,1% Consumo di acqua L’acqua viene utilizzata principalmente per il funzionamento dei servizi igienici, le attività di pulizia e, marginalmente, per l’irrigazione delle aiuole esterne Per gli impianti di scarico di nuova realizzazione vengono utilizzate cassette parzializzatrici della quantità utilizzabile. Tale attività viene realizzata anche nei casi che richiedono la sostituzione degli elementi guasti o vetusti. L’igienizzazione dei vasi avviene in tutti i servizi igienici automaticamente ogni scarico (con utilizzo di prodotti biodegradabili al 100%) riducendo il consumo di acqua per le pulizie giornaliere. Acqua: consumi 2012 Quantità (in litri) consumo totale consumo per persona medio al giorno Diff. % su 2011 6.751.789 +3,0% 60 +4,6% Rifiuti La maggior parte dei rifiuti prodotti è costituita da carta. Il servizio di smaltimento della carta, anche per grandi quantitativi e per documenti contenenti dati sensibili, è stato affidato ad un’ azienda specializzata che ne garantisce, oltre la privacy, la massima quota di riciclaggio possibile. La raccolta e lo smistamento dei rifiuti vengono effettuate secondo le consuete e consolidate modalità, con particolare attenzione alla gestione dei “rifiuti speciali” (cartucce toner esaurite e/o difettose e prodotti assimilabili, nastri inchiostrati, cartucce, ecc.) che vengono ritirati e smaltiti direttamente dal fornitore con formulario rifiuti. I rifiuti prodotti giornalmente dalle unità operative (cestino) sono gestiti dal personale addetto alle pulizie che li conferiscono direttamente nei cassonetti predisposti dai singoli comuni, diversi dei quali hanno già introdotto la raccolta differenziata a cui è seguita immediata organizzazione di raccolta da parte della Banca. La quasi totalità delle cartucce toner utilizzate nella banca è del tipo “rigenerato”, per ridurre l’impatto ambientale di questa tipologia di consumi. Le apparecchiature fuori uso sono conferite alla differenziazione ecologica dei materiali, secondo le attuali disposizioni in materia. Nel 2011 è stata avviata l’attività di smaltimento di apparecchiature off-line, l’obiettivo che ci si è posti è il recupero completo di materiali vari, provenienti da ristrutturazioni, sostituzione di macchine da ufficio, che nel tempo si sono accumulati su scaffali, archivi e scantinati, ecc. perchè non correttamente gestiti al momento dell’intervento. 78 capitolo 7 :: Ambiente L’attenzione della Banca alle corrette modalità di smaltimento dei rifiuti è confermata dagli sgravi in fase di ottenimento sulle tasse rifiuti in numerosi comuni (detassazione TARSU). Trasporti aziendali I viaggi in automobile per motivi aziendali hanno comportato nel 2012 la percorrenza di 466.831 chilometri (in diminuzione del 9,9% rispetto all’anno precedente). Il parco auto aziendale è costituito da 2 auto di proprietà (una con doppia alimentazione metano-benzina ed una diesel) e 5 auto in leasing con alimentazione a benzina e che rispettano le normative antinquinamento Euro 5 fap e rispondono alle normative CEE 70/220 e 88/77 sulle emissioni inquinanti. Si segnala che a partire dal 2013 la Banca si avvale per le consegne di documentazione, nell’area urbana di Bologna, non più di corrieri con auto ma di un nuovo servizio di “bike messangers” ovvero di consegna in bicicletta. Percorrenze viaggi in auto 2012 Percorrenze (in Km) con auto dei dipendenti con auto aziendali totale Var. % rispetto al 2011 388.395 -26,5% 78.436 -4,1% 466.831 -23,5% Tabella riepilogativa delle emissioni di co2 in atmosfera Fonte di emissione (CO2 IN KG) energia elettrica (co2 in kg) metano per riscaldamento (co2 in kg) carta (co2 in kg) trasferte in auto (co2 in kg) Acqua totale per persona (co2 in kg) 2012 Var. % rispetto al 2011 1.325.420 +18,7% 450.545 -13,1% 35.017 +7,2% 76.560 -23,5% 2.431 +3,0% 1.889.973 +6,8% 4.219 +8,4% impatti ambientali indiretti Emil Banca promuove e sostiene comportamenti ambientalmente virtuosi attraverso la concessione di finanziamenti agevolati dedicati, con la partecipazione a società che operano nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico (Power Energia sc) e concorrendo alla diffusione di una cultura che veda la tutela delle risorse naturali come pilastro su cui basare lo sviluppo sostenibile del territorio. Linea ‘Eco-Finanziamenti’ Emil Banca, nel corso del 2012, ha confermato, incrementandolo, il sostegno ai progetti destinati alla tutela dell’ambiente; elevata l’attenzione alla tematica del risparmio energetico e al comparto delle fonti rinnovabili; il settore del fotovoltaico, nonostante le continue modifiche normative e la progressiva riduzione degli incentivi pubblici, ha continuato a catalizzare la quasi totalità delle domande da parte della clientela. Il prodotto Eco-Finanziamento ha sempre consentito di finanziare fino al 100% dell’investimento per i clienti privati, comprese le spese sostenute per gli studi di fattibilità e per i progetti preliminari; gli importi sono stati determinati fino ad un massimo di 400.000 euro per le imprese e di 100.000 euro per i privati (importo progressivamente ridotto a 75.000 euro in funzione dell’andamento dei prezzi degli impianti). Nel corso del 2012 a seguito della progessiva revisione al ribasso dell’ammontare degli incentivi, la Banca ha confermato una policy diversa, già operativa dal 2011, prevedendo un massimo fi- capitolo 7 :: Ambiente 79 nanziabile non superiore all’80% dei costi per i soli interventi realizzati dalle imprese. L’offerta prevede la possibilità di effettuare operazioni sia a tasso fisso sia a tasso variabile; di norma la durata massima prevista è di 10 anni, in coerenza con i tempi di rientro degli investimenti, considerando la tariffa incentivante, l’autoconsumo e un costo della tecnologia in costante riduzione. La tabella riporta gli impianti finanziati unicamente con il prodotto Eco-Finanziamento, fermo restando che la Banca ha ulteriormente supportato la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili con operazioni di importo superiore ai suddetti limiti; tali operazioni sono state sostanzialmente erogate in pool con ICCREA BancaImpresa per una riduzione del fattore di rischio collegato. Utilizzo del prodotto Eco-finanziamento 2011 totale rapporti in essere a fine anno importo totale finanziati in essere a fine anno rapporti accesi nell'anno importo totale finanziato nell'anno 2012 Var. % 198 240 +21,2 13.638.396 17.789.607 +30,4 68 53 -22,1 5.978.646 5.609.948 -6,2 Emil Banca, per il tramite della partecipata BIT S.p.A., società operante nel settore dell’Agricoltura, dell’Agroalimentare e dell’Ambiente, predispone un’asseverazione tecnico-finanziaria, per ciascun progetto finanziato; tale attività consente alla Banca di certificare la qualità e la sostenibilità del progetto e, allo stesso tempo, rappresenta un servizio al cliente e al socio quale conferma delle modalità di realizzazione del progetto e della qualità tecnica dei materiali impiegati, aspetto sempre più rilevante in un settore che ha registrato una forte espansione nel corso degli ultimi anni; il servizio viene fornito gratuitamente a corredo del finanziamento richiesto fino agli importi citati. Partecipazioni societarie Per sostenere la diffusione di investimenti e pratiche ambientalmente virtuosi, Emil Banca è diventata socia di alcune realtà, che si occupano della consulenza e della realizzazione di tecnologie per il risparmio energetico: •P ower società cooperativa: è nata nel 2006 a Modena grazie a 10 soci fondatori, tra cui Emil Banca, promossa da Confcooperative Modena. La sua finalità è di promuovere, favorire e realizzare efficienza e risparmio energetici, in particolare nel mondo cooperativo. Power realizza servizi di varia natura (fornitura di energia elettrica e gas, rilevamento e valutazione dei consumi, consulenza e formazione, aggiornamento normativo, certificazione ambientale ed energetica), sviluppa progetti per la realizzazione di impianti nel settore fonti rinnovabili, effettua l’analisi energetica per la valutazione di ipotesi di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica. •B IT S.p.A.: Emil Banca si avvale della partecipata BIT – Banca per l’investimento sul Territorio per tutte le consulenze nei settori dell’energetico e dell’agricoltura, offrendo ai propri Soci e clienti la possibilità di usufruire dei servizi altamente specializzati dei tecnici di BIT per consulenze anche se non strettamente correlate alla definizione di una richiesta di finanziamento. Informazione e sensibilizzazione sui temi ambientali Emil Banca ogni anno aderisce alla campagna “M’illumino di meno”, lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio2. In occasione della Giornata internazionale per il risparmio energetico, spegne le insegne e le luci interne di tutte le proprie filiali e degli uffici delle sedi centrali (ad eccezione di quelle di sicurezza) e regala ai clienti che entrano in banca quel giorno una lampadina a basso consumo. logo energia pulita 80 capitolo 7 :: Ambiente capitolo 7 :: Ambiente 81 Il capitolo in sintesi 2012 8 Sistema del Credito Cooperativo caratteristiche ed iniziative del sistema 394 Cooperative bancarie 4.448 7 sportelli L’articolazione milioni di clienti Emil Banca fa parte del Sistema del Credito Cooperativo, realtà costituita da 398 Banche di Credito Cooperativo (BCC) e da una serie di altri organismi operanti sia sul versante associativo che su quello imprenditoriale. Il sistema rete del Credito Cooperativo (dati al 31/12/12) 1.135 mila collaboratori 394 mila clienti mila collaboratori 4.448 139 sportelli 23,7% Quote del totale delle forniture della banca è acquisito da organizzazioni del sistema. 23,9 milioni di euro Come partecipiamo Quote di capitale Distribuzione di prodotti Emil Banca partecipa al sistema del Credito Cooperativo con la presenza di esponenti e collaboratori della banca negli organi sociali di diverse organizzazioni e con l’acquisto di beni e servizi delle società del sistema stesso. Emil Banca possiede quote di capitale sociale di organizzazioni del sistema, per un totale di 23,9 milioni di euro che corrisponde all’89,1% del totale delle partecipazioni. La politica della banca è quella di operare con intensità sempre maggiore con le società del sistema per la distribuzione di prodotti e servizi alla clientela. Collaborazioni con iniziative specifiche: La banca partecipa a numerose iniziative proposte dal Sistema e collabora attivamente a tavoli di lavoro con altre Bcc. 37 cooperative bancarie Microfinanza Campesina in Ecuador 10 anni di progetto Sviluppo Casse Rurali in Argentina CIACC 6 BCC con Emil Banca nel gemellaggio per l’innovazione cooperativa miliardi euro di impieghi 7 1.135 milioni di clienti 153 miliardi euro di raccolta mila soci 20 miliardi euro di patrimonio 15 Federazioni Regionali Iccrea Holding Federcasse* Fabbriche di prodotti Federazione Nazionale Leasing - Iccrea Banca Impresa Asset Management - Bcc Risparmio e previdenza Assicurazioni - BCC Vita Capital Market - Iccrea Banca Sistema dei Pagamenti - Iccrea Banca Private equity - BCC Private Equity Prestiti in Pool Merchant Banking - Bcc Capital Coordinamento, Lobbying, Relazioni internazionali, Auditing, Relazioni sindacali, Consulenza legale e fiscale, Studi e ricerche, Formazione e organizzazione, Comunicazione. *Socio di Confcooperative Versante imprenditoriale Facciamo parte del sistema del Credito Cooperativo, un’organizzazione imprenditoriale formata da BCC e posta al loro stesso servizio per favorirne lo sviluppo e sostenerne l’azione sul mercato. 37 Versante associativo BCC Dal punto di vista associativo, il Sistema si articola in: • 1 5 Federazioni Locali (9 regionali, 4 interregionali e 2 provinciali), costituite dalle banche di credito cooperativo operanti nel relativo territorio. Esse costituiscono un punto di raccordo tra il livello nazionale e le singole banche, cui forniscono assistenza e servizi operativi di varia natura; • Federcasse, federazione cui aderiscono le Federazioni Locali ed una quarantina di società ed enti del Credito Cooperativo. I suoi compiti fondamentali sono di determinare le strategie di sviluppo del Sistema, promuoverne l’immagine, gestire la rappresentanza e la tutela della categoria. capitolo 8 :: Sistema 83 Dal punto di vista imprenditoriale, il Sistema si compone di diverse società che offrono servizi alle banche di credito cooperativo. In particolare: • Iccrea Holding: è la capogruppo imprenditoriale, che controlla o partecipa, con funzioni di indirizzo e coordinamento, una serie di società di servizi del Sistema; essa è a sua volta controllata da Federcasse, Federazioni regionali e BCC; • Iccrea Banca: è l’istituto centrale delle banche di credito cooperativo, che gestisce la liquidità del Sistema, opera sui mercati mobiliari, predispone prodotti e servizi bancari per le BCC; • Iccrea Banca Impresa (ex Agrileasing): è la banca corporate del Sistema; •B cc Risparmio e Previdenza (ex Aureo Gestioni): è la Società di gestione del risparmio del Credito Cooperativo, supporta le BCC nell’ambito del risparmio gestito e della previdenza complementare. Esistono inoltre degli organismi volti a salvaguardare i clienti delle BCC e la stabilità delle banche stesse. Essi sono: • F ondo di Garanzia dei Depositanti: è un consorzio, cui tutte le BCC devono obbligatoriamente aderire, che interviene a tutela dei depositanti in caso di situazioni di difficoltà di una banca; • F ondo di Garanzia degli Obbligazionisti: costituito nel 2004, è un consorzio ad adesione volontaria che garantisce ai risparmiatori che hanno sottoscritto obbligazioni di ottenere, in caso di insolvenza della BCC emittente, un rimborso del capitale investito fino ad un massimo di circa 100.000 euro. Il modello organizzativo di “Sistema a rete” è stato considerato come il più adeguato a soddisfare due diverse tipologie di esigenze: da un lato, aumentare la competitività e la qualità dei servizi, sviluppare economie di scala e contenere i costi, aumentare la garanzia di solidità ed il controllo del rischio; dall’altro, mantenere la specifica identità di banche cooperative, autonome e radicate nel territorio. Esponenti e collaboratori in altri organi sociali Iccrea Holding Spa (Gruppo Bancario Iccrea) Giulio Magagni, Presidente di Emil Banca, è Presidente. Federazione Regionale BCC Giulio Magagni, Presidente di Emil Banca, è Presidente. Federcasse (Fed. Nazionale BCC) Giulio Magagni, Presidente di Emil Banca, è nel Consiglio Nazionale e nel Comitato esecutivo. Cooperaudit (finanziaria delle BCC dell’Emilia Romagna) Massimiliano Gottardi è Presidente del Collegio Sindacale. Daniele Ravaglia è Consigliere di Amministrazione. BCC Solution Giulio Magagni è Presidente. Banca Sviluppo Sandro Labanti è Amministratore. Cedecra (cooperativa specializzata nella fornitura di servizi informatici e bancari per le BCC) Sandro Labanti è Presidente del Collegio Sindacale. BIT - Banca per l’investimento del territorio (opera per lo sviluppo del settore agroalimentare ed ambientale a supporto delle BCC) Riccardo Pescini è membro del Collegio Sindacale. Unicoper Turist (agenzia di viaggi delle BCC) Giorgio Susmel è Presidente. CISCRA Sandro Labanti è componente del Collegio Sindacale Fondazione Tertio Millennio Giulio Magagni è Consigliere di Amministrazione. Commissione Sindacale Graziano Massa, Vice Presidente di Emil Banca, è membro della Delegazione nazionale (Federcasse) e Presidente della Commissione regionale (Federazione Regionale). Quote di capitale sociale in società del Sistema le relazioni tra emil banca ed il sistema Quadro generale La partecipazione di Emil Banca al Sistema del Credito Cooperativo assume una particolare rilevanza. In particolare si segnala: • la presenza di esponenti e collaboratori della Banca negli organi sociali di diverse organizzazioni del Sistema; Inoltre alcuni collaboratori della Banca fanno parte di commissioni, comitati ed Associazioni: •P aola Misiti è membro del Direttivo del CIACC (Centro internazionale di Assistenza al Credito Cooperativo) • S usanna Cavalieri e Nadia Zuffi sono socie fondatrici di IDEE (Associazione delle donne del Credito Cooperativo; • Roberto Manzelli è componente del Comitato tecnico utenti Phoenix; •V ittoria San Pietro è membro del Consiglio Nazionale Affari Iccrea Banca Impresa. Si segnala che il Presidente di Emil Banca Giulio Magagni è membro del Comitato Esecutivo e del Consiglio ABI (Associazione Bancaria Italiana). • il possesso di quote di capitale sociale di organizzazioni del Sistema, per un totale di 23,9 milioni di euro; ciò corrisponde all’89,1% del totale delle partecipazioni di Emil Banca. 84 capitolo 8 :: Sistema Quote 2012 Iccrea Holding S.p.A. Federazione Regionale Bcc/ Cedecra BIT S.p.A. Amaltea Assicurazioni S.p.A. Unicoper Turist Totale 21.303.251 2.089.146 500.000 47.572 26 23.939.994 • il versamento di quote associative e contributo alle spese di funzionamento dei fondi e degli organismi istituzionali per un totale di 41.014 euro (-11,0% rispetto al 2011); • l’acquisto di beni e servizi prodotti dalle società del Sistema, per un totale nel 2012 di 4.299.145 euro pari al 23,7% del totale delle forniture; si veda al riguardo il capitolo “I fornitori“. La Banca detiene inoltre 25.000 euro di capitale sociale di Banca Popolare Etica. La politica della Banca è quella di operare con sempre maggiore intensità con le società del Sistema. La tabella che segue evidenzia l’entità di lavoro effettuato, ma va letta unitamente a quella successiva che mette in comparazione i prodotti emessi con società del Sistema e con altre società di servizi. capitolo 8 :: Sistema 85 Distribuzione dei prodotti del sistema Descrizione prodotti IBI Iccrea BancaImpresa Leasing + Finanziamenti in pool BCC Factoring Bcc Risparmio e Previdenza Carta di credito cooperativo BCC Vita - prodotti assicurativi vita BCC Assicurazioni - prodotti ass.vi danni Bcc Credito al Consumo Distribuiti nell'anno 2012 Var. rispetto al 2011 40.784.066 +21,2% 6.707.893 -15,4% 55.017.246 +116,1% 2.211 +19,2% 139.015 -59,3% 626.293 -28,3% 8.201.628 -0.2% Leasing e finanziamenti in pool A seguito della trasformazione di IccreaBancaImpresa in banca corporate multiprodotto, in grado di soddisfare tutte le esigenze finanziare delle aziende, il dato tra la forma tecnica del leasing finanziario, leasing operativo e dei finanziamenti in pool viene commentato in maniera aggregata. La partnership con IBI (Iccrea Banca Impresa) ha continuato a rappresentare una soluzione per la condivisione del rischio, consentendo la finanziabilità di importanti iniziative sia in compartecipazione del rischio che mediante operazioni di leasing finanziario o operativo. Le operazioni in pool sono state svolte in prevalenza nel settore delle fonti rinnovabili, finanziando interventi in impianti di biomasse e fotovoltaico; il dato esposto si riferisce alla sola quota di competenza di Iccrea BancaImpresa nei pool partecipati da Emil Banca. I leasing finanziari e strumentali sono stati utilizzati, in prevalenza, per il finanziamento di investimenti strumentali. Factoring L’operatività ha registrato una flessione da ricondurre all’andamento economico complessivo e alla contenuta attenzione al comparto; l’accordo Regionale per l’anticipo dei crediti verso gli Enti Pubblici, sottoscritto nel 2010 e proseguito nel 2012, non ha sviluppato i volumi sperati in quanto la Banca, anch’essa firmataria di diversi accordi con gli Enti del territorio, ha spesso canalizzato le richieste su linee ordinarie di smobilizzo, supportando gli operatori economici con durate degli anticipi particolarmente significative. La Banca ha condotto una rilevante campagna di sviluppo, al fine di aumentare il numero dei clienti attivi nel settore: tale azione dispiegherà i suoi effetti anche durante l’esercizio 2013. Fondi e GPM L’operatività ha registrato un incremento considerevole, da ricondurre all’andamento positivo del mercato obbligazionario, sostenuto dal restringimento dello spread sulle emissioni governative dell’Eurozona. L’utilizzo di sicav e di fondi obbligazionari a cedola ha mantenuto vivo l’interesse sul comparto e dinamica l’azione di collocamento. Carte di credito Nel corso del 2012 la Banca ha registrato uno sviluppo positivo del comparto della moneta elettronica; le emissioni di carte di credito rappresentano ancora il cardine del comparto; la sua diffusione è alla base di una strategia di implementazione e sviluppo di strumenti di pagamento innovativi, soprattutto in ambito mobile, che saranno implementati nel corso dell’esercizio 2013. Da segnalare l’incremento delle emissioni nell’ambito dell’offerta del Gruppo ICCREA. Prodotti Assicurativi (vita e danni) Il comparto “vita” nel quale rientrano principalmente le polizze da investimento, nel corso del 2012, ha subito una contrazione in quanto la clientela ha preferito scegliere altre forme di risparmio gestito. Anche il comparto danni ha registrato un calo in ragione di una inferiore erogazione di mutui ipotecari a privati e Prestiti Personali (che sono stati erogati principalmente da Bcc Credito al Consumo). Pertanto le sottoscrizioni di polizze collegate ai questi prodotti (CPI, polizze incendio, etc..) sono conseguentemente diminuite. 86 capitolo 8 :: Sistema Previdenza Complementare In collaborazione con BCC Risparmio e Previdenza è stata ulteriormente implementata l’offerta di opportunità per la clientela nell’ambito della previdenza complementare a cui la Banca riconosce una valenza significativa nella consulenza alla propria clientela. Credito al consumo L’andamento del comparto nel corso del 2012 ha registrato una flessione nei volumi erogati e nelle pratiche gestite in coerenza con il contesto di mercato a cui è riconducibile anche una maggiore attenzione alle linee di politica creditizia per la maggiore rischiosità intrinseca nei prodotti offerti. L’operatività è stata canalizzata al 100% sulla società prodotto BCC Credito Consumo. L’operatività con le società del Gruppo Bancario si conferma come prevalente per diversi prodotti e servizi: Quote percentuali dei prodotti del Sistema sul totale Prodotti emessi col Sistema 2012 Prodotti emessi col Sistema 2011 leasing Altri prodotti emessi 2012 Altri prodotti emessi 2011 finanziamenti in pool 9,5% 90,5% 60,5% 39,5% 100,0% 100,0% 85,0% factoring fondi e GPM carte di credito assicurazioni (vita) assicurazioni (danni) 1 15,0% 100,0% 94,5% 5,5% 91,7% 8,3% 74,8% 25,2% 66,9% 33,1% 9,3% 90,7% 3,6% 96,4% 60,5% 39,5% 66,2% 33,8% 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 collaborazioni ed iniziative specifiche • Da anni Emil Banca prende parte con grande impegno al Progetto Microfinanza Campesina in Ecuador (si veda l’approfondimento nel capitolo “Le Comunità locali”); a livello regionale partecipa, in qualità di banca capofila, insieme ad altre 15 BCC coordinate dalla Federazione Regionale, al pool di finanziamento di 1,8 milioni di dollari erogato a fine 2011 a favore del Fepp (Fondo Ecuatoriano Popolorum Progressio). • Emil Banca è membro del CIACC (Centro Internazionale Di Assistenza Al Credito Cooperativo) e partecipa al progetto Argentina lanciato dal Credito Cooperativo italiano per lo sviluppo di un sistema di Casse di credito cooperativo nel paese sudamericano. • Continua la partecipazione al gruppo di lavoro per approfondire tematiche legate all’Ar1dato riferito ai prodotti CPI Credit Protection Insurance e alle polizze fabbricati + RC capitolo 8 :: Sistema 87 ticolo 2 dello Statuto sociale. Al gruppo partecipano, oltre ad Emil Banca, Cassa Padana, BCC del Garda, Cassa Rurale di Treviglio, Banca della Maremma. • È proseguita pure l’attività di lavoro, avviata nel 2008, del “gemellaggio per l’innovazione cooperativa”, patto di amicizia stipulato con altre 6 BCC di altre regioni (Banca della Maremma, Credito Trevigiano, Cassa Padana, BCC di Filottrano, Banca d’Alba, BCC Valdostana), che mira a rafforzare ed istituzionalizzare collaborazioni ed interscambi già attivi fra le banche con il desiderio di effettuare un percorso di sviluppo utile a tutte le realtà partecipanti. impegno per il movimento cooperativo Fondo Sviluppo In ottemperanza alla normativa vigente, la Banca destina il 3% dell’utile al fondo mutualistico nazionale per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. L’importo relativo all’esercizio 2012 è stato pari a 69.999 euro. Promozione della cultura cooperativa La Banca è impegnata nella promozione dei principi cooperativi all’interno delle scuole medie inferiori e superiori del territorio in partnership con altri attori locali sviluppando da anni progetti particolari (si veda il capitolo Comunità locali). Cariche rilevanti Il Presidente di Emil Banca Giulio Magagni è membro sia del Consiglio regionale Emilia Romagna che di quello nazionale di Confcooperative; il Consigliere Vincenzo Breveglieri è Consigliere di Confcooperative Emilia Romagna; il Direttore Generale Daniele Ravaglia è membro del Consiglio Provinciale di Confcooperative e del Direttivo. 88 capitolo 8 :: Sistema capitolo 8 :: Sistema 89 Il capitolo in sintesi 2012 9 Relazione economica il risultato economico dell’esercizio Risultato economico utile netto Il risultato netto del 2012 è ancora fortemente condizionato dagli ingenti accantonamenti effettuati per fronteggiare possibili perdite sui crediti. milioni di euro Il patrimonio netto rappresenta la solidità della banca. Nel 2012 è cresciuto del 2,5%. Valore economico generato 55.890 mila euro patrimonio netto 2,3 215,6 milioni di euro svalutazione sui crediti di cui capitale sociale milioni di euro milioni di euro 25 54 Valore economico distribuito Principali aggregati di conto economico 2011 Margine di interesse Commissioni nette Margine di intermediazione Rettifiche su crediti Costi operativi Utile lordo Utile netto 2012 50.369.438 6,2% 26.034.958 24.916.639 -4,3% 76.470.260 79.100.793 3,4% 21.597.936 24.976.383 15,6% 49.517.327 49.560.857 0,1% 5.273.535 4.565.494 -13,4% 1.041.573 2.333.307 124,0% 3,6% ai soci La destinazione1 dell’utile, indicata nella tabella, è vincolata da una serie di previsioni normative: in particolare deve essere obbligatoriamente destinato il 70% alle riserve e il 3% al Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione; inoltre, i dividendi per i Soci non possono essere superiori all’interesse massimo dei buoni postali fruttiferi aumentato di 2 punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato. 29,3% 1,1% alle comunità Destinazione dell’utile dell’esercizio 2012 ai collaboratori ai fornitori locali 5,0% 1,0% allo Stato ed enti locali Destinazione fondo riserva legale fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione dividendi totale Var. % rispetto al 2011 47.418.350 59,9% Valore economico Il valore economico rappresenta la ricchezza creata dall’azienda e distribuita fra gli interlocutori: i soci, i fornitori, il personale, le istituzioni pubbliche, le comunità locali, il movimento cooperativo, la stessa azienda, che aggrega in se l’interesse comune di tutti gli interlocutori interni. L’esercizio 2012 si è chiuso con un utile lordo (prima delle imposte) pari a 4,6 milioni di euro, con una diminuzione del 13,4% rispetto all’anno precedente. L’utile netto è invece pari a 2,3 milioni di euro, con un aumento di oltre 1 milione di euro rispetto al 2011. Rimandando al bilancio di esercizio per gli approfondimenti, si forniscono in tabella i principali aggregati di conto economico. Importo % sul totale Var. % rispetto al 2011 1.726.048 73,97 128,46% 69.999 3,00 124,02% 537.260 23,03 110,84% 2.333.307 100,0% 124,02% al Movimento Cooperativo Cost income rettificato Indicatori di efficienza gestionale Il cost income ratio, in versione rettificata, tiene conto delle finalità specifiche della banca e pertanto valorizza i maggiori costi operativi che sostiene e i ricavi cui essa rinuncia per il perseguimento della missione aziendale definita all’Articolo 2 dello statuto. Cost income ratio 62,7% Cost income ratio rettificato 60,1% Il cost income ratio è un importante indicatore di efficienza gestionale; esso è dato dal rapporto tra i costi operativi ed il margine d’intermediazione2. Quanto è più basso il suo valore, tanto più alta dovrebbe essere l’efficienza di una banca. Una Banca di Credito Cooperativo che persegue la sua missione distintiva, data dall’art. 2 dello statuto (si veda il capitolo “L’identità”), si trova però sia a sostenere dei costi operativi che non sono direttamente connessi all’attività bancaria (per la promozione della partecipazione dei soci; per le sponsorizzazioni sociali; ecc.) sia a rinunciare a ricavi di varia natura (per garantire condizioni di favore ai Soci; per la concessione gratuita di proprie strutture a favore delle comunità locali; ecc.). Per Emil Banca il cost income relativo all’esercizio 2012 è di 62,7% (64,8% nel 2011), che con le rettifiche diminuisce a 60,1% (61,7% nel 2011). 60,1% Cost income rettificato 1 Proposta del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea. 2 Il margine di intermediazione è il risultato conseguito nell’ambito delle tre principali aree di affari in cui le banche sono impegnate: l’intermediazione creditizia, le operazioni di investimento finanziario diretto, la gestione dei servizi. Si veda la tabella con i principali aggregati di conto economico. capitolo 9 :: Relazione economica 91 riparto valore economico generato il patrimonio +2,5% È la crescita del patrimonio nel 2012 Il patrimonio netto della Banca ammonta a 215,6 milioni di euro, con un aumento del 2,5% rispetto all’anno precedente. Tale valore comprende la quota dell’utile dell’esercizio 2012 destinata a riserve, pari a 1.726.048 euro. Il patrimonio è composto per il 25% da capitale sociale (54 milioni di euro) e per il rimanente 75% da riserve. 92,0% Valore Economico distribuito 8,0% Valore Economico trattenuto dall’Azienda il valore economico prodotto e distribuito Il significato del valore economico La considerazione dell’utile e della sua ripartizione non è sufficiente a rappresentare i vantaggi economici prodotti dalla Banca per i suoi ‘portatori di interesse’. Per questo motivo, nell’ambito della rendicontazione sociale, si prende in esame una grandezza, il cosiddetto valore economico, che deriva da un processo di riclassificazione del conto economico e che consente una rilettura della tradizionale contabilità economica in una prospettiva più ampia. Per valore economico si intende la differenza tra il valore dei ricavi netti ed i costi sostenuti per l’acquisizione di beni e servizi. Esso rappresenta la ricchezza creata dall’azienda e distribuita fra gli interlocutori: i Soci (sia in quanto fornitori di capitale di rischio sia in quanto soggetti che realizzano lo scambio mutualistico con la banca cooperativa), i fornitori, il personale, le istituzioni pubbliche, le comunità locali, il movimento cooperativo, la stessa azienda, che aggrega in se stessa l’interesse comune di tutti gli interlocutori interni. In questa prospettiva, per esempio, la remunerazione del personale viene “letta” come una quota di ricchezza destinata alle risorse umane che hanno contribuito a realizzarla, allo stesso modo in cui i dividendi remunerano i Soci per il capitale fornito. È però opportuno precisare che il valore economico prodotto non è in grado di esprimere compiutamente il valore socio-economico prodotto dalla Banca. Infatti, alcuni fondamentali “portatori di interessi”, quali i clienti, non vengono considerati, in questo modello, come destinatari di ricchezza. Esistono, inoltre, benefici ed oneri direttamente o indirettamente generati dalla Banca, di grande rilevanza per alcuni soggetti, che non trovano alcuna rappresentazione nel valore aggiunto. Ciò accade, per esempio, relativamente al beneficio creato attraverso l’esercizio di una politica degli impieghi volta a favorire un diffuso accesso al credito da parte dei Soci e delle comunità locali. Per esprimere una valutazione sull’operato della Banca, il valore economico va quindi considerato unitamente agli altri elementi informativi forniti nelle altre sezioni del bilancio sociale. La distribuzione del valore economico Un quadro generale della distribuzione del valore economico tra i vari portatori di interessi è fornito dalla tabella e dal grafico; di seguito, facendo riferimento al prospetto di riparto, si effettua una descrizione più dettagliata. Distribuzione del valore economico generato Importo 2011 soci comunità locali collaboratori fornitori movimento cooperativo stato ed enti locali tot. valore economico distribuito valore economico trattenuto dalla banca totale valore economico generato 92 % sul totale Importo 2012 % sul totale Var. % 1.686.419 3,1 1.860.047 3,6 +10,3% 900.733 1,7 576.360 1,1 -36,0% 30.990.377 57,8 30.832.119 59,9 -0,5% 15.150.288 28,3 15.088.250 29,3 -0,4% 376.399 0,7 504.307 1,0 +34,0% 4.476.971 8,4 2.571.341 5,0 -42,6% 53.581.186 100,0 51.432.424 100,0 -4,1% 3.036.564 5,4% 4.458.248 8,0% +46,8% 56.617.750 capitolo 9 :: Relazione economica 55.890.672 riparto valore economico distribuito 59,9% Valore Economico distribuito ai Collaboratori 29,3% Valore Economico distribuito ai Fornitori 5,0% Valore Economico distribuito a Stato ed enti locali 3,6% Valore Economico distribuito ai Soci 1,1% Valore Economico distribuito a Comunità locali 1,0% Valore Economico distribuito al Movimento Cooperativo I Soci hanno ricevuto 1,9 milioni di euro (+10,3% rispetto al 2011), pari al 3,6% del valore economico distribuito. Le componenti di tale valore, indicate nel quadro A del prospetto (per dettagli si rimanda al relativo capitolo), sono: • i dividendi; • il beneficio ottenuto dai Soci a seguito delle condizioni di maggior favore rispetto alla clientela ordinaria nei prodotti e servizi bancari (voce figurativa); • i costi sostenuti dalla Banca per iniziative realizzate a favore dei Soci. Inoltre va considerato che i Soci appartengono alle comunità locali e beneficiano quindi indirettamente della ricchezza a queste distribuita. Le comunità locali e la collettività hanno ricevuto 576 mila euro (-36% rispetto al 2011), pari all’1,1% del valore economico distribuito. Si tratta delle erogazioni liberali e dei contributi nell’ambito di contratti di sponsorizzazione destinati a progetti e iniziative con finalità sociale e culturale a favore delle comunità del territorio di competenza o anche per iniziative di solidarietà e cooperazione in Italia e nei Paesi in via di sviluppo (si veda il relativo capitolo) e il valore stimato corrispondente alla concessione gratuita di strutture ad organizzazioni locali. Le risorse umane hanno ricevuto 30,8 milioni di euro (-0,5% rispetto al 2011), pari al 59,9% del valore economico distribuito. -1,28% capitolo 9 :: Relazione economica 93 Il Movimento Cooperativo ha ricevuto 504 mila euro (+ 34,0% rispetto al 2011), pari allo 1,0% del valore economico distribuito. Si tratta della quota di utile, pari al 3,0% dell’utile netto, che per legge va destinata ad un fondo mutualistico nazionale che sostiene progetti volti alla promozione e allo sviluppo della cooperazione. Oltre a ciò viene considerata anche la quota di intervento al Fondo di Garanzia quale sostegno a Bcc in crisi in aumento sul 2011 del 26%. Come documentato nel capitolo sul Sistema di Credito Cooperativo la Banca svolge una vasta azione di collaborazione con il mondo cooperativo. Le Istituzioni pubbliche hanno ricevuto 2,6 milioni di euro (-42,6% rispetto al 2011), pari al 5,0% del valore economico distribuito, per tasse ed imposte dirette e indirette. Il Sistema impresa (ovvero la stessa Banca) ha trattenuto 4,4 milioni di euro (+46,8% rispetto al 2011), pari all’8% del valore economico generato. Si tratta della quota dell’utile destinata alle riserve patrimoniali e quindi all’aumento del patrimonio della Banca. Considerata la natura cooperativa della BCC, tale valore non potrà diventare proprietà di nessun singolo soggetto, ma servirà a sostenere lo sviluppo dell’azienda e a migliorare la qualità del servizio, oltre alle voci di accantonamenti ed ammortamenti. Nota metodologica sul calcolo del valore economico La riclassificazione è stata effettuata seguendo le indicazioni del documento dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) uscito a gennaio 2010, apportando le seguenti variazioni: • sono state introdotte delle componenti figurative e si sono considerati alcuni costi a favore dei soci e delle comunità locali, coerentemente con la specifica missione di una Bcc; • è stato aggiunto il Movimento cooperativo tra i soggetti che ricevono una quota del valore economico generato, visto l’obbligo di legge di destinare una quota dell’utile ad un fondo per lo sviluppo della cooperazione e la partecipazione al Fondo di Garanzia dei depositanti nei casi di Bcc in crisi; • nella quota di valore economico a favore dei collaboratori sono stati esclusi i costi per la formazione e per il rimborso delle spese vive sostenute dai dipendenti; si è inoltre distinta la quota a favore del personale dipendente da quella a favore di amministratori e sindaci della Banca; • è stato escluso dal conteggio del valore economico generato e, di conseguenza, dalla sua distribuzione l’importo derivante dalle imposte e tasse (imposta di bollo su conti correnti, ecc..) pagate dalla clientela. 94 capitolo 9 :: Relazione economica Prospetto di determinazione del valore economico 2011 2012 delta % sul 2011 interessi attivi e proventi assimilati interessi passivi e oneri assimilati (-) commissioni attive 72.634.888 -25.216.538 28.469.602 83.401.095 -33.031.657 28.473.487 14,8% 31,0% 0,0% commissioni passive (al netto delle spese per le reti esterne ad es. agenti, promotori finanziari) (-) -2.434.644 -3.556.848 46,1% 596.364 146.329 0 292.663 987.712 0 -50,9% 575,0% 0% 3.116 175.210 0 193.633 1.902.299 42.407 1.035.226 0 239.037 1.217.671 1.260,8% 490,9% -21.597.936 -2.000 0 0 5.400.652 -3.918.915 345.152 0 -79.463 0 56.617.750 -15.150.288 -15.150.288 -30.990.377 -30.990.377 -254.819 -943.140 -488.460 -1.686.419 -4.163.924 3.918.915 -4.231.962 -4.476.971 -900.733 0 -900.733 -345.152 -31.247 -376.399 -53.581.186 -166.702 -2.050.921 -63.434 -755.507 -3.036.564 1.041.573 -24.976.383 0 0 0 5.061.058 -3.731.045 434.308 0 1.942 0 55.890.671 -15.088.250 -15.088.250 -30.832.119 -30.832.119 -537.260 -1.061.093 -261.695 -1.860.047 -4.070.199 3.731.045 -2.232.188 -2.571.341 -576.360 0 -576.360 -434.308 -69.999 -504.307 -51.432.424 -691.779 -1.962.703 -77.718 -1.726.048 -4.458.248 2.333.307 15,6% -100,00% 0% 0% -6,3% -4,8% 25,8% 0% -102,4% 0% -1,3% -0,4% -0,4% -0,5% -0,5% 110,8% 12,5% -46,4% 10,3% -2,3% -4,8% -47,3% -42,6% -36,0% 0% -36,0% 25,8% 124,0% 34,0% -4,0% 315,0% -4,3% 22,5% 128,5% 46,8% 124,0% dividendi e proventi simili risultato netto dell’attività di negoziazione risultato netto dell’attività di copertura Utili (perdite) da cessione o riacquisto di attività/passività: crediti attività finanziarie disponibili per la vendita attività finanziarie detenute sino alla scadenza passività finanziarie risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di attività: crediti attività finanziarie disponibili per la vendita attività finanziarie detenute sino alla scadenza altre operazioni finanziarie altri oneri/proventi di gestione imposte di bollo recuperate a clientela interventi a favore del fondo di garanzia dei depositanti utili (perdite) delle partecipazioni (per la quota di “utili/perdite da cessione”) utili (perdite) da cessione di investimenti utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte a. totale valore economico generato altre spese amministrative (al netto imposte indirette ed elargizioni/liberalità) (-) valore economico distribuito ai fornitori spese per il personale dipendente (escluse spese di formazione e rimborsi spese) (-) valore economico distribuito ai dipendenti e ai collaboratori utile attribuito ai soci ristorno figurativo costi sostenuti a favore di soci valore economico distribuito ai soci altre spese amministrative: imposte indirette e tasse (-) imposte di bollo versate all’erario imposte sul reddito dell’esercizio valore economico distribuito amministrazione centrale e periferica altre spese amministrative: elargizioni e liberalità (-) utile assegnato al fondo di beneficenza valore economico distribuito a collettività e ambiente interventi al fondo di garanzia dei depositanti utile assegnato al fondo per la promozione e sviluppo della cooperazione valore economico distribuito a movimento cooperativo b. totale valore economico distribuito accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali utile destinato a riserve c. totale valore economico trattenuto utile capitolo 9 :: Relazione economica 23,4% -36,0% 95 www.kitchencoop.it Emil Banca è socio di Impronta Etica, associazione per la promozione della responsabilità sociale d’impresa Sede Legale e Direzione Generale via Giuseppe Mazzini, 152 40138 Bologna tel. 051 39 69 11 Emil Banca è socio del Club delle Imprese Modenesi per la Responsabilità Sociale promosso dal Comune di Modena Uffici Amministrativi via Trattati Comunitari Europei 1957-2007, 19 40127 Bologna tel. 051 63 17 711 Tuteliamo l’ambiente Stampato su carta Cyclus Offset riciclata 100%. 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