ANNO 2015-2016
PROGRAMMA
GIORNATA INAUGURALE
I MARTEDI’
CORSI
LABORATORI
ITINERARI CULTURALI
VISITE GUIDATE
LUC
LIBERA UNIVERSITA’
CROSTOLO
Corso Garibaldi 42
42121 Reggio Emilia
Tel. 0522 452182
Fax 0522 434101
[email protected]
[email protected]
www.liberauniversitacrostolo.it
Orario di segreteria
dal lunedì al venerdì 10.00 - 12.00
seguici anche su
Il Circolo Culturale il Crostolo-Università
dell’età libera è una Associazione per la
Promozione Sociale e culturale che ha tra i
suoi scopi statutari l’educazione
permanente degli aduti.
Circolo Culturale il Crostolo
Università dell’età libera
C.f. 91012030358
P.iva 01980660359
Corso Garibaldi 42
42121 Reggio Emilia
Tel. 0522 452182
Fax 0522 434101
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Il nuovo anno accademico della Libera Università Crostolo
inizia in modo inconsueto e al tempo stesso simbolico:
camminando insieme nella città, con le Passeggiate
storiche, per ritrovare il filo della nostra storia e quel
sentimento civile che unisce le persone appartenenti a una
comunità. Un cammino che continuerà poi per tutto il corso
dell’anno nelle tante forme di partecipazione culturale e
sociale che la LUC propone alla collettività cittadina,
attraverso i corsi, i laboratori, le lezioni concerto, gli
incontri aperti del Martedì e la lectio di apertura dell’anno
accademico, dedicata a Dante, nella Sala del Tricolore.
Il programma, molto articolato, spazia tra cultura
scientifica, umanistica, artistica, tra rilettura del passato e
riflessione e analisi del presente e vede protagonisti
numerosi esponenti di primo piano della cultura, della
scienza, dell’economia, dell’arte e della musica. La Libera
Università si offre dunque come spazio di conoscenza, di
confronto, di ascolto e di dialogo, dove si condividono
valori sociali, culturali ed etici, si alimentano reti di
relazioni, si scambiano informazioni e iniziative. In questa
direzione abbiamo sperimentato, quest’anno per la prima
volta, il coinvolgimento nella nostra programmazione di
altre associazioni operanti anch’esse nel campo della
promozione culturale e sociale e del volontariato, in una
logica di apertura, di integrazione e di collaborazione che
speriamo si affermi sempre di più in futuro.
Sono sempre più numerosi anche i soggetti pubblici,
istituzionali e privati che si affiancano alla Libera
Università Crostolo per sostenerne a vario titolo le
iniziative, segno di un’attenzione e di una sensibilità verso
un progetto che contribuisce alla crescita civile e alla
coesione sociale della comunità.
Susi Davoli
coordinamento comitato scientifico della Libera Università Crostolo
LUC
ha aderito nel 2015 al progetto
promosso
dall’ASSOCIAZIONE ITALIANA EDITORI
Il libro come esperienza da condividere.
Un link per connettersi al mondo.
Una rete cui appartenere.
Una passione da diffondere.
G
IORNATA
INAUGURALE
Anno accademico 2015 2016
MARCO SANTAGATA
Scrittore, critico letterario
Dante profeta
nel 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri
Sala del Tricolore
venerdì 16 ottobre 2015
ore 17.00
…
ingresso libero
I
MARTEDI’
Libera Università Crostolo
Sala conferenze “A. Gualdi” Palazzo Magnani
Corso Garibaldi 31 RE *
Riprendono gli incontri del Martedì della Libera Università
Crostolo che seguiranno due percorsi: INCONTRI CON LA
SCIENZA, già sperimentati felicemente l’anno scorso, con la
partecipazione di ospiti di primissimo piano che affronteranno
temi di attualità e questioni cruciali che riguardano tutti noi, e
ANTEPRIME, anticipazioni di libri, mostre, opere, attività
musicali tra le più significative della nostra città e della nostra
regione.
Il programma è realizzato in collaborazione con CRAL Comune e
Provincia di Reggio Emilia, Circolo degli Artisti, Associazione
BUS74, Insieme per il Teatro, Club Unesco, Associazione Amici
del Quartetto “G.A.Borciani”.
Un ringraziamento speciale all’Istituto Superiore di Studi
Musicali Peri - Merulo.
ANTEPRIME LIBRI
Martedì 6 ottobre 2015 ore 17.30
Il Morgante di Pulci raccontato da Paolo Nori.
“Questo lavoro, per me, è stato la scoperta della lingua di
Pulci che mi sembra un fiorentino che è, nello stesso tempo,
iperletterario, antiletterario e comprensibilissimo e che ha dei
legami abbastanza stupefacenti sia con le avanguardie
letterarie che con la lingua che parliamo tutti i giorni!”.
Paolo Nori.
ANTEPRIME MOSTRE
data da definire novembre
De Chirico a Ferrara 1915-1918.
Pittura metafisica e avanguardie europee.
La mostra intende documentare la nascita e lo sviluppo della
pittura metafisica e le ricadute che le opere realizzate
dall’artista tra il 1915 e il 1918 nella città estense ebbero
sull’arte italiana contemporanea e sulle avanguardie europee
come il Dadaismo, il Surrealismo e la Nuova Oggettività.
INCONTRI CON LA SCIENZA
Martedì 10 novembre 2015 ore 17.30
Visibile e invisibile. Le meraviglie dei fenomeni luminosi.
Conversazione di Olmes Bisi
A partire dal suo libro che è stato un successo editoriale,
confermato anche dalla recente traduzione in lingua inglese, e
nell’Anno Internazionale della Luce -2015-, il professor Bisi
parlerà dei fenomeni della luce dal punto di vista fisico,
biofisico, astronomico, tecnologico, storico e metaforico. Il suo
modello comunicativo, frutto di una ricerca intorno a nuove
didattiche della scienza, è stato sperimentato, in
collaborazione con Reggio Children, nella progettazione di
uno dei più affascinanti atelier del Centro Internazionale
Malaguzzi: “Raggio di luce”.
ANTEPRIME OPERE
Martedì 1 dicembre 2015 ore 18.00
Lo scandaloso mito di Elektra.
Conversazione di Gerardo Guccini
Custode del sepolcro paterno, Elektra è un varco fra il morto
Agamennone e i vivi destinati ad essere uccisi (Clitemnestra,
Egisto) oppure a uccidere (Oreste). La sua posizione occupa
una pausa nel tragico lavoro della morte. Eschilo la mostra
circondata dalle Coefore che celebrano assieme a lei i riti
funerari per Agamennone. Altri drammaturghi, invece, le
sottraggono il rituale precipitandola in condizioni di sposa
(Euripide), di menade solitaria e selvaggia (Hofmannsthal), di
figlia incestuosa (O' Neill), di emblema politico (Pasolini).
Elektra, però, si ribella a qualsiasi costrizione in ruolo. Ad ogni
rinascita scenica, il suo mito la porta ad esprimere
un'impossibile e scandalosa coesistenza fra morte e vita.
(l’Elektra di Strauss, su libretto di Hofmannsthal, inaugura la
stagione d’opera del Teatro Valli, il 5 e 6 dicembre).
INCONTRI CON LA SCIENZA
Martedì 15 dicembre 2015 ore 17.30
Economia civile. Efficienza, equità, felicità pubblica.
Conversazione di Stefano Zamagni con Franco Mosconi
Potremmo chiamarla l’altra metà dell’economia quella di cui
parlerà, con Franco Mosconi, Stefano Zamagni, autore del
libro Economia civile appena pubblicato dal Mulino: ovvero
un’economia all’insegna di un mercato diverso, “civile”, dove le
parole felicità, onore, virtù, bene comune possono essere
riscoperte proprio in chiave economica, lasciando spazio a
una prospettiva etica e non puramente individualistica.
ANTEPRIME LIBRI
Martedì 19 gennaio 2016 ore 17.30
Delfini, D’Arzo e il Novecento.
Conversazione di Alberto Bertoni con Andrea Casoli
Alberto Bertoni ha appena scritto un libro dedicato a due
autori, il modenese Antonio Delfini e il reggiano Silvio D’Arzo,
che hanno attraversato in maniera significativa il suo percorso
di studi. E li ricolloca come autori ‘centrali’ entro le vie della
letteratura non solo italiana, ma europea, in particolare
francese per Delfini e inglese per D’Arzo. Il libro, Scrittori da
un ducato in fiamme. Delfini, D’Arzo e il Novecento, è
pubblicato da una giovane casa editrice reggiana, dal nome
darzianamente evocativo, corsiero editore.
INCONTRI CON LA SCIENZA
Martedì 9 febbraio 2016 ore 17.30
Aula Magna, Università di Modena e Reggio Emilia
Cellule staminali tra scienza, pseudoscienza ed etica.
Conversazione di Michele De Luca
Michele De Luca, direttore del Centro di Medicina
Rigenerativa “Stefano Ferrari” dell’Università di Modena e
Reggio Emilia, riconosciuto come centro di eccellenza nel
panorama della ricerca internazionale sulle cellule staminali
epiteliali per terapia cellulare e genica, affronta un tema che
da qualche anno è al centro dell’attenzione e che riguarda
l’importanza, il futuro e la libertà della ricerca scientifica,
nella fattispecie con le cellule staminali, sottolineando anche i
rapporti con l’etica e i pericoli che si nascondono dietro
presunte terapie pseudoscientifiche.
ANTEPRIME MOSTRE
data da definire febbraio/marzo 2016
Piero della Francesca ai Musei di San Domenico di
Forlì.
In calendario dal 14 febbraio al 30 giugno 2016, la mostra
permetterà di analizzare il genio artistico che influenzò nel
profondo la pittura rinascimentale e quella dei secoli successivi.
INCONTRI CON LA SCIENZA
Martedì 8 marzo 2016 ore 17.30
La medicina di genere: parità di diritti e di salute.
Conversazione di Roberta Mori con Maria Brini e
Fulvia Signani
Uomini e donne da sempre presentano significative differenze
riguardo ad insorgenza, presentazione clinica e prognosi di
molte malattie. Queste differenze si fondano non solo su cause
genetiche, ormonali e metaboliche ma su differenze sociali di
ruoli, di mansioni, di attività lavorative. In un momento in cui i
ruoli sociali stanno cambiando e superando barriere storiche e
culturali millenarie ed è nata la medicina di genere che cerca
di porre fine al "silenzio di genere" in medicina, è necessario
guardare alle azioni e al cammino che conducano veramente
alla parità dei diritti anche riguardo alla salute. Un passo
fondamentale in questa direzione è stato fatto dalla Regione
Emilia Romagna con la prima Legge quadro in Italia “Per la
parità e contro le discriminazioni di genere”. Ne parlano
Roberta Mori, relatrice del progetto di legge, poi Legge
quadro, Maria Brini, medico, Fulvia Signani, psicologa.
ANTEPRIME LIBRI
Martedì 5 aprile 2016 ore 17.30
Il palazzo ducale di Rivalta: una reggia da riscoprire.
Conversazione di Walter Baricchi con Alberto Cadoppi
Walter Baricchi, con Alberto Cadoppi, illustrerà i risultati di un
lungo e appassionato lavoro di ricerca, che auspichiamo possa
diventare un libro, su uno dei complessi monumentali storici e
paesaggistici più affascinanti (e più amati) del nostro
territorio.
INCONTRI CON LA MUSICA
Martedì 19 aprile 2016 ore 17.30
La musica si fa in quattro.
Concerto del Quartetto d’archi dell’Istituto Peri
La musica d’insieme è al centro del progetto formativo
dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri Merulo, perché
suonare insieme è un esercizio di ascolto, di interazione, di
dialogo, di crescita musicale, culturale e umana… Da questo
progetto sono nate quattro orchestre giovanili, il laboratorio
di quartetto d’archi, la forma più alta del dialogare in musica,
esperienze che fanno parte dell’ampia e alta offerta
formativa che pone il Peri Merulo ai vertici dell’istruzione
artistico musicale del nostro Paese.
* La conversazione del professor Michele De Luca,
in data martedì 9 febbraio avrà luogo nell’Aula Magna dell’UniMoRe
Tutti gli incontri sono aperti alla cittadinanza
Ingresso libero, fino ad esaurimento posti
1. PASSEGGIATE STORICHE REGGIANE
STORIA LOCALE
Attilio Marchesini
Guidati da un profondo conoscitore della storia della nostra città,
nonché abile narratore, ripercorreremo ed entreremo in luoghi
che ne hanno fatto la storia, vivi e presenti ancora oggi, anche se
con funzioni e destinazioni diverse.
I conventi e i monasteri
Nel corso dei secoli i conventi e i monasteri sono stati importanti
centri di riferimento per la vita cittadina, non solo nell’ambito
strettamente religioso ma anche in quello economico e sociale.
Tutto il reticolo urbano del centro storico è punteggiato da questi
insediamenti del clero secolare. Attraverso un percorso che
comprende i conventi dei Benedettini (S. Pietro), dei Domenicani
(ex Stalloni), dei Francescani (Palazzo dei Musei), dei Regolari
Lateranensi (S. Maria delle Grazie) ripercorreremo un aspetto
particolare della storia cittadina.
mercoledì 16 settembre 2015 ore 15.30
dalla Chiesa di S. Pietro
Le istituzioni per l’assistenza ai bisognosi
L’assistenza ai bisognosi era sentita come obbligo nei secoli del
Medioevo e del Rinascimento. Ordini religiosi, confraternite,
amministrazione civile e privati cittadini si prodigavano in forme
diverse, e a volte originali, per sovvenire alle quotidiane
necessità degli ultimi. Alcune volte, anche se noi ne siamo
inconsapevoli, queste antiche modalità di assistenza si prolungano
sino ai giorni nostri. La chiesa di S. Girolamo, le casette
elemosinarie di via Fontanelli, il ricovero di via Belfiore e gli
“Omozzoli Parisetti” ci aiutano ad individuare queste
materializzazioni di carità cristiana e di umana solidarietà.
mercoledì 23 settembre 2015 ore 15.30
dalla Chiesa di S. Girolamo
I luoghi del commercio
Il commercio ha sempre reso viva la città. Botteghe, laboratori,
stazioni ambulanti hanno occupato le principali piazze e strade
mercoledì 30 settembre 2015 ore 15.30
da Piazza San Prospero
I luoghi della cultura
La vita culturale a Reggio è sempre stata particolarmente vivace.
Nel Medioevo la scuola giuridica episcopale, lo “Studium” dei
Domenicani, la Biblioteca Capitolare della Cattedrale, gli
“scriptoria monastici” ne costituiscono il fulcro. Il Rinascimento
porta le scuole di studi umanistici, le accademie, gli spettacoli
teatrali. Il 600 aggiunge le scuole d’arte ed il seminario liceo. Nel
700 fiorisce l’università e nascono le biblioteche e le raccolte
pubbliche. Le sedi di queste istituzioni punteggiano ancora il
centro. Palazzo San Giorgio, Palazzo Bussetti, Palazzo dei Musei, i
Teatri costituiscono i perni del nostro percorso.
mercoledì 7 ottobre 2015 ore 15.30
da Palazzo San Giorgio, sede della Biblioteca Panizzi
Contributo di partecipazione al corso 24 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 7 settembre 2015
Numero di iscritti massimo 50
Nel caso gli iscritti siano più numerosi si valuterà un secondo
ciclo di uscite.
STORIA LOCALE
del centro storico. Il commercio non era solamente fonte di
guadagno ma anche stimolo della conoscenza. L’arrivo in città di
mercanti stranieri non portava solamente merci ma anche notizie
su fatti e su popoli lontani. L’accoglienza di questi mercanti
prevedeva luoghi e ambienti predisposti ad accoglierli. Piazza
Grande, Piazza San Prospero, Broletto, la Ghiara, in occasione
della grande fiera di maggio, erano gli epicentri di questa
attività. Attraverso la lettura dell’organizzazione, nel corso del
tempo, di questi spazi cercheremo di individuare quanto il
commercio abbia segnato il volto cittadino.
2. IL CERCHIO DEL CONTAGIO.
Il “SAN LAZZARO” TRA PESTE E FOLLIA
Chiara Bombardieri, Attilio Marchesini, Laura Pazzaglia,
Luigi Tagliabue
PSICHIATRIA
in collaborazione con Ausl, Museo di Storia della Psichiatria
nell’ambito della Settimana della Salute mentale
Il corso affronterà il tema della storia del San Lazzaro, nato nel
'200 come lazzaretto e poi divenuto, nel corso dei secoli, luogo di
isolamento. La sua fama è legata soprattutto all'ospedale
psichiatrico qui ospitato dal 1821, fino a quando la legge 180
del 1978 sancì la chiusura di queste strutture. Questo luogo, per
lungo tempo separato dalla città, ospita oggi diversi servizi
sanitari, alcune sedi dell'Università di Modena e Reggio Emilia e il
Museo di Storia della Psichiatria, recentemente inaugurato per
trasmettere la memoria della storia di questo luogo e le storie di
coloro che ha ospitato.
Chiara Bombardieri
Visita guidata al Museo di Storia della Psichiatria
Il punto di partenza del corso è una visita guidata al Museo di
Storia della Psichiatria, recentemente inaugurato con nuovi
allestimenti, ma nato nel 1875 per volontà di Carlo Livi, direttore
dell'Ospedale psichiatrico che per primo pensò di conservare
alcuni oggetti come testimonianze storiche. Il Museo è ospitato in
uno dei padiglioni in cui erano ricoverati i malati e che è stato di
recente oggetto di un restauro conservativo, lasciando intatti graffiti,
disegni e altre testimonianze dei ricoverati. Tra gli oggetti esposti
sono conservati gli strumenti di contenzione più antichi, i primi
strumenti di terapia e i macchinari per le terapie di shock. La
visita guidata sarà animata dagli intermezzi teatrali realizzati
dagli attori della compagnia teatrale dell'Ospedale psichiatrico
giudiziario di Reggio Emilia.
lunedì 28 settembre 2015 ore 16.00
Museo di Storia della Psichiatria -via Amendola 2, pad. Lombroso
Attilio Marchesini
Dal lebbrosario alla “Casa dei pazzi degli stati estensi”
La lezione ricostruisce la storia del San Lazzaro, dalla nascita
come lazzaretto nel '200, al progressivo cambiamento in età
moderna, seguendo le vicende storiche della nostra città e del
ducato estense, fino alla fondazione dell'Ospedale psichiatrico
per volere del duca d'Este Francesco IV nel 1821.
lunedì 5 ottobre 2015 ore 15.30-17.30
La storia del San Lazzaro viene ripercorsa attraverso i documenti
conservati nell'archivio, che permettono di ricostruire le vicende
storiche e umane e di analizzare i punti di vista di tutti i
protagonisti: medici, infermieri, pazienti e familiari, che hanno
lasciato nei loro scritti testimonianze reali e originali. Sarà
proiettata una selezione delle oltre 1500 immagini dell'archivio
fotografico, che ritraggono sia gli ambienti che i ricoverati, e
delle circa 8000 opere grafiche realizzate dai pazienti.
lunedì 12 ottobre 2015 ore 15.30-17.30
Laura Pazzaglia
Donne e follia nella Grande Guerra
Il racconto del lavoro di Maria Del Rio, prima donna medico
assunta all’ Ospedale psichiatrico di San Lazzaro e sperimentatrice
di un nuovo metodo di cura con la creatività (sua l’invenzione dell’
ars canusina), si intreccia con una polifonia di voci che si alzano
dalle cartelle cliniche dell’ Ospedale: donne e ragazze che hanno
resistito e sofferto sul fronte della famiglia, della cura e del
lavoro, ma anche uomini e ragazzi negli anni in cui la guerra
grande dilaniava il corpo e l’anima dell’Europa.
mercoledì 14 ottobre 2015 ore 15.30-17.30
Luigi Tagliabue
Il cambiamento
Nella seconda metà del '900, mentre la psichiatria italiana
rimaneva legata al modello di segregazione manicomiale,
all'estero si cercavano nuove vie di terapia. Quando queste idee
arrivarono in Italia ebbe inizio la contestazione dell'ospedale
psichiatrico come istituzione totale, fino all'approvazione della
legge che ne sancì la chiusura. La lezione ripercorre gli anni del
cambiamento nella psichiatria, del superamento degli ospedali
psichiatrici e, in particolare, della chiusura del San Lazzaro.
lunedì 19 ottobre 2015 ore 15.30-17.30
Contributo di partecipazione al corso 28 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 14 settembre 2015
Numero di iscritti massimo 100
Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi
PSICHIATRIA
Chiara Bombardieri
I documenti raccontano
3. IL SECOLO D’ORO DELLA LETTERATURA
PIANISTICA
Marcello Mazzoni, pianoforte
Sei lezioni concerto tra pagine di Mozart, Beethoven,
Schumann, Liszt, Brahms, Musorgskij
MUSICA
in collaborazione con UniMoRe e Associazione BUS74
In seguito alla straordinaria accoglienza del corso del 2014 e ai
desideri espressi dai corsisti ecco la proposta 2015 che muove da
alcuni dei più grandi musicisti, da Mozart fino a Musorgskij.
Il percorso che ci propone il grande pianista reggiano prevede un
affascinante viaggio attraverso quasi due secoli di musica
classica. Si parte dall’apollinea raffinatezza di Mozart e,
attraverso le dionisiache tensioni beethoveniane, si arriva al
trionfo del Romanticismo. Gli approdi privilegiati sono la musica
poetica di Schumann e le ricerche strumentali e linguistiche di Liszt.
Le ultime due tappe di questo excursus vedranno il pianista
toccare due vette assolute del tardo Romanticismo: Brahms il
progressista e il potente Musorgskij.
Dalle Sonate di Mozart a quelle di Beethoven, dalle Kinderszenen
alle Rapsodie ungheresi, dai Klavierstücke ai Quadri di
un’esposizione: i brani eseguiti e analizzati in queste lezioni sono
fra i più conosciuti e amati della storia del pianoforte, così da
rendere davvero unico il viaggio musicale che Mazzoni propone
per l’anno accademico 2015-2016.
Per ogni autore una trattazione tematica: l’interazione musicistaascoltatore favorita dalla caratteristica della lezione-concerto
consentirà un continuo e significativo dialogo con l’artista.
Mozart. L’apice del Romanticismo?
mercoledì 21 ottobre 2015 ore 17.00-19.00
Beethoven. Le Sonate per pianoforte
mercoledì 28 ottobre 2015 ore 17.00-19.00
Schumann. La musica poetica
mercoledì 4 novembre 2015 ore 17.00-19.00
Liszt. Oltre il limite del sublime
mercoledì 11 novembre 2015 ore 17.00-19.00
Brahms. Il progressista
mercoledì 18 novembre 2015 ore 17.00-19.00
Musorgskij. Quadri di un’esposizione
MUSICA
mercoledì 25 novembre 2015 ore 17.00-19.00
Contributo di partecipazione al corso 30 euro
Iscrizioni presso la segreteria 5 ottobre 2015
Numero di iscritti massimo 300
Sede del corso Aula Magna UniMoRe, Viale Allegri 9
Il corso è aperto anche agli studenti dell’UniMoRe
4. RACCONTI AD ALTA VOCE.
SCRITTRICI E RACCONTI
LETTERATURA
Laura Pazzaglia, Beatrice Spallanzani
Considerata per lungo tempo come “una cosa tipica da casalinga
con ambizioni artistiche” (così il critico statunitense Lawrence nel
1965), l’arte del racconto ha conosciuto un grande impulso nel
Novecento e ha finalmente ricevuto il dovuto riconoscimento
grazie al Premio Nobel assegnato alla scrittrice canadese Alice
Munro due anni fa. Proseguendo il percorso iniziato l’anno scorso
con gli elementi dell’analisi narratologica e la conoscenza di
alcuni scrittori anglofoni dall’età vittoriana al postcolonialismo, il
corso si concentra quest’anno sulla short story femminile di lingua
inglese: quattro incontri che, attraverso la lettura diretta dei testi,
forniranno gli strumenti adeguati a penetrare nel mondo e
nell’opera di quattro grandi scrittrici che hanno dedicato la loro
ricerca letteraria in particolare alla forma racconto: Katherine
Mansfield, Flannery O’Connor, Joyce Carol Oates e Alice Munro.
In un viaggio che, attraversando tutto il Novecento, spazierà
dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti e al Canada, il racconto
della vita e dell’opera delle scrittrici si intreccerà con la lettura
diretta e il commento dei loro racconti, alla scoperta dei temi forti
della loro scrittura: il margine nella geografia letteraria e umana
di Katherine Mansfield e Alice Munroe, il mistero della
incompletezza umana di Flannery O’Connor, la tensione inquieta
di Joyce Carol Oates.
Laura Pazzaglia
Felicità e altri racconti: cinema, impressionismo e musica
nella scrittura di Katherine Mansfield
lunedì 26 ottobre 2015 ore 15.30-17.30
Beatrice Spallanzani
Punto Omega: Flannery O’Connor e il drago sul ciglio
della strada
lunedì 2 novembre 2015 ore 15.30-17.30
Beatrice Spallanzani
Dove vai, dove sei stata?: l’innocenza sul punto di
corrompersi nei racconti di Joyce Carol Oates
lunedì 9 novembre 2015 ore 15.30-17.30
Laura Pazzaglia
Uscirne vivi: il paesaggio della vita nei racconti di Alice
Munro
Bibliografia:
Katherine Mansfield, Felicità, Marsilio 2004
Katherine Mansfield, Racconti, BUR, 2009
Flannery O’Connor, Tutti i racconti, Bompiani 2014
Joyce Carol Oates, Storie americane, Tropea 2005
A. Munro, Uscirne vivi, Einaudi 2014
A. Munro, Nemico, amico, amante, Einaudi 2005
Filmografia:
Bliss-the beginning of Katherine Mansfield, diretto da Fiona Samuel
(2011), sulla vita di Katherine Mansfield
Wise Blood (La saggezza nel sangue), diretto da John Houston
(1979), tratto da La saggezza nel sangue, di Flannery O’Connor
The diplaced person, diretto da Glenn Jordan (1977)
tratto da The displaced person (Il profugo) di Flannery O’Connor
Smooth Talk (La prima volta), diretto da Joyce Chopra (1985)
tratto da Dove vai, dove sei stata, di Joyce Carol Oates
Blonde, diretto da Joyce Chopra (2001)
tratto da Blonde di Joyce Carol Oates
Foxfire, diretto da Laurent Cantet (2013)
tratto da Ragazze Cattive di Joyce Carol Oates
Away from her (Lontano da lei) diretto da Sarah Polley (2006)
tratto da In fuga di Alice Munro
Fra gli iscritti al corso sarà sorteggiato il vincitore di un romanzo
“offerto” dall’Associazione Italiana Editori ideatrice del progetto
#lo leggo perché, per la promozione del libro e della lettura
Contributo di partecipazione al corso 24 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 12 ottobre 2015
Numero di iscritti massimo 100
Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi
Via Franchetti 7 Reggio Emilia
LETTERATURA
lunedì 16 novembre 2015 ore 15.30-17.30
5. IL MEDITERRANEO TORNA AL CENTRO
DELLA STORIA E DELLA GEOPOLITICA
GEOPOLITICA
Lucio Caracciolo, Dario Fabbri, Fabrizio Maronta
promosso da
Libera Università Crostolo, Libera Università Popolare
in collaborazione con
BOOREA e LIMES
Il mare che unisce Europa, Asia e Africa è il nuovo protagonista
del quadro geopolitico in questi anni incandescenti del nuovo
millennio. La storia torna oggi, con dramma e dolore, laddove è
nata, nella sua culla, al Mediterraneo, la grande cerniera, di cui
l’avventura umana ha fatto il suo ambito prediletto: nord contro
sud, est contro ovest, oriente contro occidente, l’Islam all’assalto
della cristianità. Queste sfide che si stanno combattendo al centro
del Mediterraneo sono il segnale molto forte che gli equilibri
geopolitici nel mondo stanno mutando.
Per tutto il tempo della guerra fredda e per gli anni successivi
abbiamo ragionato su equilibri atlantici e transatlantici; secondo
molti autorevoli osservatori, gli oceani oggi, invece, non sono più
così importanti e il declino dell’America come onnipotenza non a
caso si consuma lontano dalle rive degli oceani. Quello che era il
grande scontro tra est e ovest adesso si è trasformato in uno
scontro all’interno del Mediterraneo e in questa partita si inserisce
il Califfato: partito da un angolo d’oriente, dalla frontiera tra
Iraq e Siria, il Califfato si sta estendendo nell’altra parte del
Mediterraneo, in Libia, quasi alle porte dell’occidente, dell’Italia
e della Spagna. Contemporaneamente le tante speranze che
aveva alimentato la stagione delle primavere arabe si sono via
via smarrite, nella complessa scacchiera che continua ad
intrecciare forti interessi economici contrastanti, divaricazioni
laceranti sul piano religioso e politico, pericolosi arretramenti sul
versante del dialogo e del confronto.
Sullo sfondo, il nuovo inquietante capitolo delle ondate
migratorie, con tutto il loro carico di vittime e sofferenze inaudite.
Il Mediterraneo da culla di civiltà a teatro privilegiato dei nuovi
conflitti del nostro tempo?
Il breve corso promosso in modo sperimentale da soggetti diversi,
in una logica di collaborazione culturale, che speriamo si affermi
sempre più nella nostra città, si propone di costituire solo una
prima occasione di riflessione e di discussione.
martedì 17 novembre 2015 ore 17.30-19.00
Dario Fabbri
Stati Uniti e Mediterraneo: tra Europa e caos
lunedì 23 novembre 2015 ore 17.30-19.00
Fabrizio Maronta
Europa e Mediterraneo: le nostre sfide
lunedì 30 novembre 2015 ore 17.30-19.00
Lucio Caracciolo
L’Italia al centro del Mediterraneo: quale ruolo?
lunedì 14 dicembre 2015 ore 17.30-19.00
Contributo di partecipazione al corso 24 euro
Iscrizioni presso la sede LUC dal 2 novembre 2015
Numero di iscritti massimo 100
Sede del corso Boorea
Via Meuccio Ruini 74/d Reggio Emilia
raggiungibile con autobus linea 5 e 8; ampio parcheggio
Gli incontri sono aperti agli iscritti della LUC Libera
Università Crostolo e della LUP Libera Università Popolare
GEOPOLITICA
Lucio Caracciolo
Dopo le primavere arabe. Il Mediterraneo teatro di nuovi
conflitti nei mutati equilibri internazionali
6. L’IMMAGINAZIONE TRA LETTERATURA
E PSICOLOGIA
PSICOLOGIA
Antonio Petrucci
L’idea-guida del corso è quella di un approccio alla letteratura
attraverso la psicologia. Sarà privilegiata ovviamente la
letteratura fantastica. Il corso si articola in quattro incontri.
Giocare, sognare, mentire
Il gioco, il sogno e la bugia: un triplice approccio alla
immaginazione letteraria.
mercoledì 2 dicembre 2015 ore 15.30 - 17.30
A che serve immaginare?
Funzioni e strategie dell’immaginazione: nella vita e nella
letteratura.
mercoledì 9 dicembre 2015 ore 15.30 - 17.30
Origine e funzione educativa della fiaba
Con riferimento alle fiabe di Perrault e di Basile, attraverso le
teorie di Propp e di Jung.
mercoledì 16 dicembre 2015 ore 15.30 - 17.30
Quei nostri misteriosi compagni di viaggio
L’imitazione letteraria. Confronto fra Il compagno di viaggio di H.
C. Andersen e il testo biblico Tobia.
lunedì 21 dicembre 2015 ore 15.30 - 17.30
Contributo di partecipazione al corso 24 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 16 novembre 2015
Numero di iscritti massimo 100
Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi
Via Franchetti 7 Reggio Emilia
2016
PROGRAMMA CORSI
gennaio maggio
7. EUROPA 1914-1945: guerre mondiali,
totalitarismi, ricostruzione, memoria
Lorenzo Bertucelli, Mirco Carrattieri, Alessandra Fontanesi,
Simonetta Gilioli, Flavia Rossi, Beatrice Spallanzani,
Massimo Storchi
STORIA
in collaborazione con UniMoRe e Istoreco
Il 1914 rappresenta per l'Europa l'ingresso violento nella
modernità. Una guerra non prevista nelle forme e nelle modalità
di svolgimento lascia eredità durature e problemi nuovi al
continente. I sistemi liberali vacillano, i conflitti politici e sociali si
radicalizzano, la pace di Versailles non riesce a ricostruire un
equilibrio stabile tra i paesi europei. In questo il fascismo sembra
avere la meglio sulle democrazie, e non solo in Italia. Quando
Hitler sale al potere, il secolo delle masse sembra essere ormai
anche il secolo del totalitarismo. Si confrontano progetti e visioni
del mondo inconciliabili: il nazionalsocialismo fondato
sull'identificazione della nazione con la razza conduce ad un
conflitto totale, la seconda guerra mondiale, che non può
terminare con un compromesso, ma solo con la resa incondizionata
di uno dei due fronti. Proprio la guerra e la resistenza contro
Hitler e i suoi alleati rilegittima le democrazie, crea lo spazio per
una loro rifondazione, per un nuovo patto tra gli Stati democratici
e i cittadini. Una nuova società, quella del 1945, in grado di
realizzare una ricostruzione che non è solo materiale, ma è anche
morale, politica e sociale.
Lorenzo Bertucelli
Una pace difficile. L’Europa del primo dopoguerra
lunedì 11 gennaio 2016 ore 15.30-17.30
Lorenzo Bertucelli
La sfida dei totalitarismi: un continente nella bufera
lunedì 18 gennaio 2016 ore 15.30-17.30
Lorenzo Bertucelli
La guerra totale: dall’abisso alla rinascita
lunedì 25 gennaio 2016 ore 15.30-17.30
Mirco Carrattieri
Contro l’ordine nazista. Le resistenze in Europa
Il nazismo dilaga nell'Europa degli anni Quaranta con l'obiettivo
di costruire un nuovo ordine. Le diverse forme di occupazione, le
varie tradizioni antifasciste, le complesse dinamiche del conflitto
portano al sorgere di molteplici forme di resistenza, che in alcuni
casi assumono la modalità della lotta armata. Questa esperienza,
pur militarmente secondaria e strutturalmente diversa tra le varie
parti del continente, rappresenta una premessa fondamentale per
le vicende del dopoguerra.
Massimo Storchi
La Resistenza, le “Resistenze”, 1943-1945
La guerra europea nel 1943, dopo la caduta del fascismo e
l'armistizio, arriva in Italia con l'occupazione tedesca e la nascita
della Repubblica Sociale. Il paese è diviso in due parti e sul suo
territorio si svolge uno degli scontri finali della campagna
europea che porterà al crollo della Germania nazista e dei suoi
alleati. Come gli italiani prendono parte a questo scontro finale,
quali le loro scelte e le loro opzioni, nel momento più difficile
della storia nazionale. Come, e in che misura, si riuscì a superare
l'eredità fascista per costruire la nuova Italia democratica.
lunedì 8 febbraio 2016 ore 15.30-17.30
Simonetta Gilioli
Quella smania di raccontare
Le diverse memorie della Resistenza attraverso la letteratura del
secondo dopoguerra. Questo percorso cercherà di ricostruire le
varie facce di una memoria, quella resistenziale, che non è mai
univoca, ma riflette la vita stessa degli autori, le loro idee, il
contesto storico politico e culturale di appartenenza: femminile o
maschile, celebrativa o disincantata, la memoria della Resistenza,
con la sua plurivocità, ha impregnato di senso le pagine dei più
noti scrittori del Novecento.
lunedì 15 febbraio 2016 ore 15.30-17.30
Beatrice Spallanzani
Se il cielo fosse carta. La Shoah, tra testimonianze e
letteratura.
La prima produzione scritta nata dalla Shoah è costituita da diari
e testimonianze. Molti di questi testi, oltre a essere insostituibili
testimonianze storiche, hanno anche un importante valore
STORIA
lunedì 1 febbraio 2016 ore 15.30-17.30
letterario: è il caso delle opere di Primo Levi, Elie Wiesel, Jean
Améry, Paul Celan, solo per citare gli autori più famosi. Ma la
Shoah, come una ferita che non si può rimarginare, continua a
fermentare nella coscienza letteraria contemporanea: romanzi di
scrittori come Jean Modiano, Steve Sem-Sandberg, Helena
Janeczek, Philippe Claudel raccolgono oggi la sfida di raccontare
ciò che, secondo le parole del pastorello quattordicenne Chaim
dal campo di Pustkow, è indicibile: “Se il cielo fosse carta e tutti i
mari del mondo inchiostro, non potrei descrivere le mie sofferenze
e tutto ciò che vedo intorno a me”.
STORIA
lunedì 22 febbraio 2016 ore 15.30-17.30
Flavia Rossi
introduce il film-documentario Notte e nebbia
Notte e nebbia (Nuit et brouillard, 1955, 32 minuti; b/n e colore) è
un film-documentario realizzato dal grande regista francese
Alain Resnais, in occasione del decimo anniversario della Shoah,
su un progetto dello storico Henri Michel e con il patrocinio del
Comité d'histoire de la seconde guerre mondiale. Il titolo ricalca
l’espressione Nacht und Nebel (Notte e Nebbia, appunto) che
diede il nome all'operazione di annientamento - attraverso
l'internamento in campi di concentramento e la successiva
eliminazione fisica - degli ebrei. Il regista, mostrando materiali
d'archivio incentrati sulle atrocità compiute dai nazisti, sulla vita
nei lager e sugli internati, vittime delle stragi concentrazionarie,
fa esplicito riferimento a tre fondamentali date: 1933 (avvento
del nazismo), 1942 (inizio della sistematica pianificazione del
genocidio degli ebrei) e 1945 (chiusura dei lager con la fine del
conflitto mondiale). Lo stile “sacrale” del film-documentario risulta
dalla connessione fra testo speaker altamente “lirico” e immagini
drammaticamente “realistiche”.
lunedì 29 febbraio 2016 ore 15.30-17.30
Alessandra Fontanesi
Visita guidata nei luoghi che ricordano la presenza
ebraica a Reggio Emilia
Poniamo attenzione ai luoghi quando sono rappresentati da un
segno di memoria o, quando non lo sono, per estrarli dall’oblio.
La prima presenza ebraica a Reggio Emilia è datata 1413. Oggi
nella nostra città non esiste una comunità ebraica, gli ebrei
reggiani rimasti fanno parte della Comunità ebraica di Modena e
Reggio. Perché? Cosa è successo in questi 600 anni? Che ruolo
hanno avuto l’Unità d’Italia, le leggi razziali fasciste e la Shoah in
questa storia di presenza e assenza? In questo percorso
proveremo a rintracciare la presenza ebraica attraverso le
strade del ghetto, il tempio maggiore e le Pietre d’inciampo, i
piccoli monumenti a terra che ricordano i deportati reggiani
ebrei.
STORIA
data e orario da definire
Contributo di partecipazione al corso 32 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 21 dicembre 2015
Numero di iscritti massimo 100
Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi
Via Franchetti 7 Reggio Emilia
8. IL VIAGGIO NEL MEDITERRANEO
ATTRAVERSO I SECOLI: dalle esplorazioni
alle migrazioni
GEOGRAFIA
Davide Papotti
Il corso si propone di affrontare il tema del viaggio nell’area del
mare Mediterraneo, osservando come, nel corso dei secoli, questa
area sia stata costantemente uno snodo centrale di traffici
commerciali, di movimenti di popolazione, di attività economiche,
di tensioni militari, di attività turistiche ecc. Per esemplificare la
varietà di motivi per i quali si è viaggiato nel passato, e si
viaggia ancora nel mare Mediterraneo, si utilizzeranno alcuni testi
letterari come fonti per la ricostruzione delle modalità e delle
motivazioni che stanno alla base dei movimenti di persone, di
merci, di idee nell’area del bacino Mediterraneo, a partire dai
poemi omerici per arrivare ai resoconti dei migranti nel XXI
secolo. La scelta dei testi avrà ovviamente un puro valore
esemplificativo, senza alcuna pretesa esaustiva; ma proporrà
alcune campionature che possono assumere significati più generali
e offrire spunti per comprendere meglio il quadro geografico
Viaggiare nel Mediterraneo ai tempi di Ulisse
La lettura di brani tratti dall’Odissea offrirà l’opportunità di
parlare delle condizioni di viaggio nel Mediterraneo
nell’antichità, soffermandosi su quali fossero le principali
caratteristiche della percezione del mondo marino ed insulare
nella cultura greca antica, e sulle eredità che queste concezioni ci
hanno lasciato.
mercoledì 13 gennaio 2016 ore 15.30 – 17.30
Viaggiare nel Medioevo
Prendendo spunto dai portolani del tardo Medioevo e seguendo
l’evoluzione della cartografia nella prima modernità, si parlerà
delle modalità di viaggio nel Mediterraneo nel Medioevo, in
particolar modo all’epoca delle repubbliche marinare italiane.
Come fonte letteraria si affronteranno alcune pagine tratte dal
volume Galee toscane e corsari barbareschi, il diario di Aurelio
Scetti galeotto fiorentino 1565-1577, a cura di Luigi Monga.
mercoledì 20 gennaio 2016 ore 15.30 – 17.30
Viaggiare nella modernità
Prendendo spunto dalle pagine di Breviario mediterraneo di
Predrag Matvejevic, si analizzeranno alcune testimonianze
letterarie relative al Mediterraneo visto nella modernità (intesa in
questa sede come il periodo fra XVI e XIX secolo).
mercoledì 27 gennaio 2016 ore 15.30 – 17.30
Cosa significa viaggiare oggi nel Mediterraneo? Si offriranno
alcuni esempi di come siano cambiate le modalità di
attraversamento del Mediterraneo, prendendo spunti da peripli
intorno al Mare (C’è di mezzo il mare. Viaggio in bicicletta intorno
al Mediterraneo, di Matteo Scarabelli, 2007), da tragiche
testimonianze legate ai flussi migratori (Fabio Geda, Nel mare ci
sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari, 2010), da
testimonianze legate al turismo contemporaneo.
mercoledì 3 febbraio 2016 ore 15.30 – 17.30
Contributo di partecipazione al corso 24 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 21 dicembre 2015
Numero di iscritti massimo 100
Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi
Via Franchetti 7 Reggio Emilia
GEOGRAFIA
Viaggiare oggi
9. IL ROMANZO. Capolavori della letteratura
mondiale dell’Ottocento
LETTERATURA
Alberto Bertoni, Riccardo Campi, Daniela Gallingani,
Cesare Giacobazzi, Franco Nasi, Gino Ruozzi, Gino
Scatasta, Franca Zanelli
in collaborazione con
Università di Modena e Reggio Emilia
Università di Bologna
Il romanzo è il genere della modernità, innanzi tutto perché è
scritto in prosa, dunque in una forma più adatta – rispetto alle
complicazioni musicali e tipografiche del verso – a essere fruita
da un pubblico allargato, costituito da rappresentanti di tutte le
classi sociali (e in particolare quella borghese, che in Europa si
afferma socialmente fra Sette e Ottocento) e non solo dagli
“iniziati” al Verbo letterario. Inoltre, grazie alla sua polifonia
costitutiva, il romanzo è il genere che riconduce a un’unità
semplificata tutti gli altri generi storicamente radicati nella cultura
occidentale, dal dramma d’impianto teatrale al trattato, dalla
novella alla lirica. Infine, soprattutto se si pensa al grande
romanzo naturalista affermatosi in Francia nell’Ottocento (Balzac,
Flaubert, Zola); al romanzo psicologico russo (Dostoevskij, Tolstoj);
a quello inglese “d’ambiente” (Dickens), occorre riconoscere al
romanzo la capacità di rappresentare mimeticamente un intero
quadro sociale, con la sua dialettica, le sue contraddizioni, il suo
rapporto dinamico tra rivolgimenti politico-economici ed esistenze
individuali.
Il corso attraverserà un secolo di grande letteratura e si
soffermerà su opere fondamentali che hanno formato intere
Alberto Bertoni
Il romanzo, segno e sintomo della condizione moderna.
Introduzione
mercoledì 10 febbraio 2016 ore 15.30 – 17.30
Alberto Bertoni
I promessi sposi di Alessandro Manzoni
Manzoni con I promessi sposi è il capostipite e l’archetipo del
romanzo italiano, con la sua cultura europea, la sua passione
maniacale per le ricostruzioni storiche, la problematicità del suo
approccio linguistico, la sua capacità di costruire personaggi e
situazioni del tutto “senza idillio”, pur rispettando stili di vita,
afflati e atteggiamenti interiori tutti radicati nel Seicento
lombardo.
Gino Ruozzi
Guerra e pace di Lev Tolstoj
Guerra e pace è un capolavoro assoluto della letteratura, uno di
quei libri che una volta letti non si dimenticano. C’è tutto: il pulsare
della vita, l’amore, l’odio, la guerra, la megalomania e il senso
quotidiano delle cose. Nella Russia di primo Ottocento, durante la
mitica campagna di Russia di Napoleone, si svolge un dramma
storico e insieme allegorico di tutta l’umanità.
mercoledì 24 febbraio 2016 ore 15.30 – 17.30
Cesare Giacobazzi
Le Affinità elettive di Wolfgang Goethe: il cielo sulla terra
Le Affinità elettive di Goethe possono essere lette come la messa
in scena dell’ambizione di riportare il cielo sulla terra dopo che la
modernità lo ha svuotato del divino. Il sogno di una casa e di un
giardino, progettati sulla scorta dell’immagine biblica dell’Eden,
che favoriscano l’esperienza umana più prossima a quella
paradisiaca, vale a dire l’esperienza amorosa, si trasforma ben
presto in un tragico incubo. Invece del paradiso l’uomo che ha
l’ambizione di far proprie prerogative divine come perfezione,
completezza e assolutezza, perde pure quella felicità terrena che
potrebbe perseguire e raggiungere.
mercoledì 2 marzo 2016 ore 15.30 – 17.30
Daniela Gallingani, Riccardo Campi
Da Justine a Emma Bovary
Scopo della conferenza, articolata in due momenti che si
concentrano su due figure femminile emblematiche del romanzo
francese tra sette/ottocento, è mostrare come la storia del
romanzo moderno sia la storia dei ripetuti tentativi di definirne
la forma, che, in Francia, nel corso del XVIII secolo, pareva
sfuggire a ogni definizione. Anche quando il romanzo si affermò
come forma letteraria di grande successo, per tutto il Settecento e
LETTERATURA
mercoledì 17 febbraio 2016 ore 15.30 – 17.30
LETTERATURA
ARTE
9.
IL ROMANZO.
Capolavori
della compositiva
letteratura
anche
nel primo Ottocento
conservò una varietà
che
era al di fuori
da ogni regola normativa. Alla fine del secolo,
mondiale
dell’Ottocento
Sade raccoglie tale molteplicità delle forme espressive,
fondendole in un’opera che, a sua volta, sembra sfuggire a ogni
definizione. Sarà solo nel corso dei primi quattro decenni del
Alberto
Bertoni, Riccardo
Campi, Daniela
secolo successivo
che il romanzo
inizierà Gallingani,
ad acquisire, con
Cesare
Ginoche
Ruozzi,
Gino
StendhalGiacobazzi,
e soprattutto Franco
Balzac, Nasi,
quei tratti
caratterizzeranno
il
romanzo realista
fino a quando esso entrerà in crisi
Scatasta,
Francaottocentesco,
Zanelli
e ne verranno contestate la convenzioni costitutive. Significativo,
però,
è il fatto checon
uno degli autori riconosciuti da subito come
in collaborazione
uno
dei
maestri
della
Università di Modena scrittura
e Reggiorealistica,
Emilia quale Flaubert, con la
propria
opera
di
esordio,
Madame
Bovary (apparsa nel 1857) e
Università di Bologna
il proprio ideale di un “romanzo su nulla”, avesse già messo in
discussione tale modello romanzesco, aprendo la strada alle
future contestazioni novecentesche.
mercoledì 9 marzo 2016 ore 15.30 – 17.30
Il romanzo è il genere della modernità, innanzi tutto perché è
scritto in prosa, dunque in una forma più adatta – rispetto alle
Gino
Scatastamusicali e tipografiche del verso – a essere fruita
complicazioni
Grandi
Speranzeallargato,
di Charles
Dickens:
l’educazione di
di tutte
un le
da un pubblico
costituito
da rappresentanti
gentleman
classi sociali nell’Inghilterra
(e in particolare vittoriana
quella borghese, che in Europa si
E’ possibile
leggere fra
Grandi
comee un
di
afferma
socialmente
SetteSperanze
e Ottocento)
nonromanzo
solo dagli
formazione
descrive
la crescita
di grazie
un ragazzo
che giunge
a
“iniziati” al che
Verbo
letterario.
Inoltre,
alla sua
polifonia
Londra
dallail campagna.
leggerlo anche
come
costitutiva,
romanzo è E’il possibile
genere però
che riconduce
a un’unità
un
romanzo che
l’impossibilità
di unaradicati
fuga dalle
semplificata
tuttidescrive
gli altri generi
storicamente
nellastrettoie
cultura
della
propriadal
classe
sociale.d’impianto
I temi e le teatrale
contraddizioni
di Dickens
e
occidentale,
dramma
al trattato,
dalla
di
un’intera
societàInfine,
si trovano
ritratte
questoalromanzo
novella
alla lirica.
soprattutto
se siin pensa
grande
complesso
e oscuro, affermatosi
ben lontanoin dall’ottimismo
e dall’umorismo
romanzo naturalista
Francia nell’Ottocento
(Balzac,
del
primoZola);
Dickens,
su cui si psicologico
stagliano lerusso
ossessioni
dell’autore:
Flaubert,
al romanzo
(Dostoevskij,
Tolstoj);il
denaro
salva “d’ambiente”
e corrompe, la(Dickens),
città cheoccorre
esalta ericonoscere
distrugge, la
a quelloche
inglese
al
forza
positiva
e devastante
del lavoro. mimeticamente un intero
romanzo
la capacità
di rappresentare
quadro
sociale,
con la
sua ore
dialettica,
sue contraddizioni, il suo
mercoledì
16 marzo
2016
15.30 –le17.30
rapporto dinamico tra rivolgimenti politico-economici ed esistenze
individuali.
Franca Zanelli
Guerra
passione nella
di Parma
Stendhal e si
Il corso eattraverserà
un Certosa
secolo di
grandediletteratura
Ilsoffermerà
respiro narrativo
uno Stendhalchein hanno
stato di
grazia,intere
che
su opere difondamentali
formato
improvvisa e detta il romanzo al proprio scrivano senza schemi
prefissati, si coniuga ne La Certosa di Parma (1839) con una
felicità di stile e d’invenzione rimaste leggendarie. E’ un’opera
amara e aerea, consapevole e lieta, veloce nel ritmo e insieme
contemplativa: quasi uno spartito mozartiano tradotto in romanzo.
Inversa a quella dei “romanzi di formazione”, in cui l’eroe si
Alberto eBertoni
realizza
si identifica, la parabola del protagonista, Fabrice del
Il romanzo,
e sintomo
della condizione
moderna.
Dongo
– da segno
adolescente
appassionato
e superficiale
a uomo
Introduzione
della solitudine e della rinuncia – può leggersi già come
mercoledì 10 febbraio
2016diore
15.30 – 17.30
un’anticipazione
del modo
raccontare
novecentesco. Disperso
poi
si dissolve
facendo,
pentimenti. e l’archetipo del
Manzoni
con Istrada
promessi
sposi senza
è il capostipite
romanzo italiano,
la sua
cultura– europea,
mercoledì
23 marzocon
2016
ore 15.30
17.30 la sua passione
maniacale per le ricostruzioni storiche, la problematicità del suo
approccio
linguistico, la sua capacità di costruire personaggi e
Franco Nasi
situazioni
del
tuttorealismo
“senza idillio”,
pur rispettando
stili di vita,
Moby Dick, fra
simbolico,
epica spirituale
ed
afflati e atteggiamenti interiori tutti radicati nel Seicento
enciclopedia.
lombardo.
Il capolavoro di Melville è da una parte uno dei testi classici del
mercoledì
17 febbraio 2016
– 17.30
romanzo dell’Ottocento,
in cuiore
si 15.30
racconta
la lotta di un uomo, il
capitano Ahab, con la sua ossessione, la Balena bianca, ma nello
stesso Ruozzi
tempo è un romanzo enciclopedico che parla con rigore
Gino
scientifico
di balene,
usi e costumi della vita dei marinai, di
Guerra
e pace
di LevdiTolstoj
personaggi
particolarissimi
e indimenticabili.
Gli innumerevoli
Guerra e pace
è un capolavoro
assoluto della letteratura,
uno di
riferimenti
ai
grandi
testi
della
letteratura
occidentale
quei libri che una volta letti non si dimenticano. C’è tutto:
il pulsare
(dall’Odissea
alla Bibbia
di megalomania
Shakespeare al
della
vita, l’amore,
l’odio,alle
la tragedie
guerra, la
e ilVecchio
senso
Marinaio),
le continue
digressioni,
all’impiegodurante
di stili la
e
quotidiano delle
cose. Nella
Russia diinsieme
primo Ottocento,
generi
narrativi
diversi,
e
a
una
struttura
narrativa
inquieta,
fanno
mitica campagna di Russia di Napoleone, si svolge un dramma
di questo
romanzo
un testodimodernista
ante litteram e un’opera
storico
e insieme
allegorico
tutta l’umanità.
straordinariamente contemporanea.
mercoledì 24 febbraio 2016 ore 15.30 – 17.30
mercoledì 30 marzo 2016 ore 15.30 – 17.30
Cesare Giacobazzi
Le Affinità elettive di Wolfgang Goethe: il cielo sulla terra
Le Affinità elettive di Goethe possono essere lette come la messa
in scena dell’ambizione di riportare il cielo sulla terra dopo che la
Fra gli iscritti
al corso
saràdelsorteggiato
il vincitore
un romanzo
modernità
lo ha
svuotato
divino. Il sogno
di unadicasa
e di un
“offerto”
Italiana
Editori ideatrice
deldell’Eden,
progetto
giardino, dall’Associazione
progettati sulla scorta
dell’immagine
biblica
#lo
perché, l’esperienza
per la promozione
delpiù
libroprossima
e della lettura
che leggo
favoriscano
umana
a quella
paradisiaca, vale a dire l’esperienza amorosa, si trasforma ben
presto in un tragico incubo. Invece del paradiso l’uomo che ha
l’ambizione di far proprie prerogative divine come perfezione,
completezza e assolutezza, perde pure quella felicità terrena che
potrebbe perseguire e raggiungere.
mercoledì
2 marzo
2016 ore 15.30
– 17.30
Contributo
di partecipazione
al corso
32 euro
Iscrizioni
presso la segreteria
dal 25 gennaio 2016
Daniela Gallingani,
Riccardo Campi
Numero
di iscritti
massimo
100
Da
Justine
a Emma
Bovary
Scopo
della
conferenza,
articolata
in due momenti
che si
Sede del corso Istituto regionale
G. Garibaldi
per ciechi
concentrano su due figure femminile emblematiche del romanzo
Via
Franchetti
7 Reggio Emiliaè mostrare come la storia del
francese
tra sette/ottocento,
romanzo moderno sia la storia dei ripetuti tentativi di definirne
la forma, che, in Francia, nel corso del XVIII secolo, pareva
sfuggire a ogni definizione. Anche quando il romanzo si affermò
come forma letteraria di grande successo, per tutto il Settecento e
LETTERATURA
ARTE
nelle
proprie
emozioni e in un mondo che gli resta nel complesso
Alberto
Bertoni
indecifrabile,
Fabrice
in principio Manzoni
sceglie di vivere intensamente,
I promessi sposi
di Alessandro
10. ALL’OMBRA DEL “SECOLO BREVE”.
L’arte figurativa tra il 1900 e il 1940
ARTE
Giuseppe Berti
Le sei lezioni si propongono di illustrare il percorso dell’arte
figurativa dall’inizio del Novecento agli anni Trenta/Quaranta
del secolo. Ma, anziché presentare le ricerche di quelle
Avanguardie storiche che hanno indubbiamente segnato la civiltà
artistica del XX secolo, questo corso di sei lezioni intende illustrare
le esperienze figurative che sono state il controcanto delle
Avanguardie e il cui cammino si svolge tra ricerca di una nuova
bellezza e illusioni perdute, tra inquietudini e sogni, tra visioni e
ossessioni all’ombra della modernità, ovvero all’ombra dei grandi
e drammatici mutamenti culturali sociali politici che hanno
accompagnato i primi decenni del Novecento.
La Belle Ėpoque: la grande illusione. Il Liberty e il sogno
di una nuova bellezza
lunedì 7 marzo 2016 ore 15.30 - 17.30
Il lato oscuro della Belle Ėpoque: incubi e
fantasmi e nevrosi (Espressionismo e dintorni)
visioni,
lunedì 14 marzo 2016 ore 15.30 - 17.30
I Ritorni all’ Ordine: il recupero della forma (Purismi,
Neoclassicismi, Primitivismi)
lunedì 21 marzo 2016 ore 15.30 - 17.30
I ruggenti anni Venti: impegno e disimpegno nell’arte
(dall’Art déco ai Realismi)
lunedì 4 aprile 2016 ore 15.30 - 17.30
L’arte della Repubblica di Weimar: un’irripetibile stagione
di libertà (dalla Nuova Oggettività al Bauhaus)
lunedì 11 aprile 2016 ore 15.30 - 17.30
L’età dei totalitarismi: l’arte di regime (architettura,
pittura, scultura nell’Europa delle dittature)
lunedì 18 aprile 2016 ore 15.30 - 17.30
ARTE
Contributo di partecipazione al corso 30 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 22 febbraio 2016
Numero di iscritti massimo 100
Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi
Via Franchetti 7 Reggio Emilia
11. SALUTE E PREVENZIONE
La salute è..... Come la conserviamo?
MEDICINA
Giuliano Bedogni, Giacomo Magnani, Antonella Messori,
Giuseppe Miserotti, Fausto Nicolini, Pietro Ragni, Luisa
Vastano
L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1948 definisce la
Salute come “uno stato di completo benessere fisico, psichico,
sociale e non solamente come un’assenza di malattia o
d’infermità”. Attraverso questo ciclo d’incontri s’intende illustrare,
dopo una panoramica sull’evoluzione del concetto di salute nel
tempo, quali strategie di prevenzione possano oggi essere messe
in atto per tutelare questa fondamentale risorsa per la vita
quotidiana. Affronteremo il vasto tema della prevenzione
focalizzando la nostra attenzione sulle modalità con cui le migliori
evidenze scientifiche fornite dalla ricerca e dall’esperienza
medica possano tradursi in efficaci scelte individuali e collettive.
Quali conoscenze scientifiche e culturali abbiamo oggi a
disposizione per conservare e promuovere la nostra salute? Un
vivace itinerario scientifico illustrerà alcuni tra i principali ambiti
di sviluppo della medicina moderna in tema di prevenzione. E
inoltre: qualche pillola di epidemiologia per uno sguardo più
consapevole sulla sanità pubblica e sulla salute globale, senza
dimenticare di puntare la nostra lente d’ingrandimento anche sulla
realtà locale reggiana.
Introduce, nel percorso tra i vari incontri, Maria Brini
Fausto Nicolini, Antonella Messori, Giuliano Bedogni
La salvaguardia della salute: la scienza medica e
l’organizzazione sanitaria
L’evoluzione del valore salute nel tempo e i suoi determinanti.
L'evoluzione della epidemiologia e della prevenzione. Il processo
scientifico e l’evidence based medicine. Il Servizio Sanitario,
l'organizzazione e la programmazione sanitaria.
mercoledì 6 aprile 2016 ore 15.30-17.30
Giuliano Bedogni, Luisa Vastano
La promozione della salute e gli stili di vita sani
Il guadagno di salute attraverso i cosiddetti “sani stili di vita”. Il
contributo concreto di: attività fisica, alimentazione,
comportamenti. Gli screening e i loro perché.
mercoledì 13 aprile 2016 ore 15.30-17.30
Storia e caratteristiche delle principali malattie infettive
emergenti (e ri-emergenti) in Italia e nel mondo. Le profilassi
individuali, collettive e le strategie di controllo più efficaci.
mercoledì 20 aprile 2016 ore 15.30-17.30
Giuseppe Miserotti
Ambiente, salute e nuove frontiere della prevenzione
L’effetto dell’ambiente sulla salute. Inquinamento degli ambienti
di vita e di lavoro. Per prevenire le patologie occorre un rilancio
della prevenzione primaria.
mercoledì 27 aprile 2016 ore 15.30-17.30
Contributo di partecipazione al corso 24 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 21 marzo 2016
Numero di iscritti massimo 100
Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi
Via Franchetti 7 Reggio Emilia
MEDICINA
Pietro Ragni, Giacomo Magnani
Malattie infettive e profilassi
12. CLIMA E CIVILTÀ: CAMBIAMENTO
CLIMATICO E TRAIETTORIE CULTURALI.
Un approccio geoarcheologico
GEO - ARCHEOLOGIA
Mauro Cremaschi
Il riscaldamento globale è ormai sotto gli occhi di tutti. Come
reagirà a questo nuovo cambiamento climatico l’umanità, in un
pianeta sempre più densamente
popolato e con una
competizione sempre più accentuata sulle risorse? Come
affrontare il futuro? Significativi insegnamenti possono essere tratti
dall’Archeologia soprattutto qualora l’attenzione si focalizzi sul
rapporto fra civiltà ed i loro contesti ambientali, qualora si
cerchi di ricostruire come sia variato nel tempo il mutuo rapporto
fra lavoro dell’uomo ed il territorio in cui vive. Il percorso che
propongo si snoda attraverso gli ultimi dieci millenni della storia
della Terra e dell’Umanità, che hanno visto due importanti
‘rivoluzioni‘, quella neolitica e quella urbana, e si appoggia ai
quattro casi di studio illustrati nelle lezioni.
Il corso mette in evidenza quali sono le nuove frontiere
dell'archeologia, una scienza 'globale', nel senso della globalità
dei saperi che occorre mettere in campo, come l'attenzione agli
effetti climatici, ai suoli, all'ambiente, alle tecnologie e in
generale ai possibili confronti scientifici.
Come e perché è cambiato il clima tra Olocene e Antropocene
lunedì 2 maggio 2016 ore 15.30-17.30
La perdita dell'innocenza: cacciatori/raccoglitori e agricoltori
in Italia settentrionale
lunedì 9 maggio 2016 ore 15.30-17.30
Il Sahara, terra di laghi, tra cambiamenti climatici e
dinamiche culturali: cacciatori, pastori e oasi
lunedì 16 maggio 2016 ore 15.30-17.30
Società stratificate e cambiamento climatico, come le antiche
civiltà abbiano scelto di vivere o morire, esempi dalla
pianura padana e non solo
lunedì 23 maggio 2016 ore 15.30-17.30
Contributo di partecipazione al corso 24 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 18 aprile 2016
Numero di iscritti massimo 100
Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi
LABORATORI
ARTI ESPRESSIVE
CANTO CORALE
INFORMATICA
LINGUE STRANIERE
SCRITTURA CREATIVA
TEATRO
LE PAROLE TRA NOI
Laboratorio di scrittura creativa
Brunetta Partisotti
Scoprire (o ritrovare) il piacere di scrivere, anche solo per se
stessi: questo l’obiettivo più importante del percorso che ci
porterà a rivalutare la parola e a valorizzare la libera
espressione, senza timori e imparando a giocare con la lingua. A
partire da proposte stimolanti, ma anche dal vissuto di ciascuno,
sveleremo i “trucchi del mestiere” degli scrittori e dei poeti che più
amiamo, per costruire il nostro piccolo “cassetto degli attrezzi”
che ci permetterà di inventare, sperimentare, creare testi di varia
tipologia. Al termine del laboratorio raccoglieremo i frutti migliori
in una antologia collettiva. Per partecipare non occorrono requisiti
particolari, soltanto la curiosità, la disponibilità a mettersi in
gioco, il desiderio di nuove letture, il piacere di lavorare in
gruppo e, perché no, la voglia di scoprire lo scrittore che c’è in
noi… anche se sceglieremo di lasciare le nostre pagine nel
cassetto… avremo comunque conosciuto meglio noi stessi e
scoperto che si possono inventare mondi possibili solo con la
penna!
I VENERDI’ orario da definire
da novembre 2015 ad aprile 2016
20 incontri
Incontro con la docente
venerdì 23 ottobre 2015 ore 15.30
Sede Libera Università LUC Corso Garibaldi 42
Contributo di partecipazione al laboratorio 130 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 26 ottobre 2015
Numero minimo di iscritti 12
Sede da definire
LABORATORIO DI ARTI ESPRESSIVE
Pittura ad olio e tempera acrilica
Fabrizio Fontana
Si prevede una elaborazione pittorico-tonale della figura e della
composizione (nature morte e paesaggi). Si lavorerà sul rapporto
tra figura e sfondo con tecnica pittorica a tempera acrilica e olio.
I GIOVEDI’ orario da definire
8, 15, 22, 29 ottobre, 5, 12, 19, 26 novembre 2015
8 lezioni
Incontro con il docente
giovedì 24 settembre 2015 ore 10.00
Sede Libera Università LUC Corso Garibaldi 42
Contributo di partecipazione al laboratorio 80 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 24 settembre 2015
Numero minimo di iscritti 10
Sede del laboratorio da definire
LABORATORIO DI ARTI ESPRESSIVE
Acquerello
Sonia Possentini
Il corso intende fornire gli strumenti di base all’acquarello, tecnica
antica e complessa sulla quale numerosi artisti hanno dato il
meglio della loro espressività. Il corso comprenderà: Lezioni
introduttive ai materiali e al loro utilizzo. Basi e sviluppo del
lavoro: medium, supporti, colori, pennelli, stiratura, stesura, ecc…
Lezioni sulla luce attraverso l’utilizzo di un solo colore con oggetti
e successivamente paesaggi, natura, animali, persone, cieli, nuvole
ecc.. Lezioni sulle Tecniche: bagnato su bagnato e asciutto, tecnica
del sale e pittura indiretta. Lezioni en plen air. Come tutte le
tecniche pittoriche, il modo migliore per ottenere buoni risultati è
l’esercizio. La conoscenza del mezzo porterà verso la desiderata
libertà espressiva. Non esiste libertà senza conoscenza e, in
questo caso, la conoscenza coincide con la pratica assidua e
curiosa. Solo conoscendo si può scegliere e poter scegliere, quasi
sempre, vuol dire essere liberi.
I GIOVEDI’ orario da definire
da marzo a maggio 2016
10 incontri
Incontro con la docente
giovedì 10 marzo 2016 ore 15.30
Sede Libera Università LUC Corso Garibaldi 42
Contributo di partecipazione al laboratorio 100 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 14 marzo 2016
Numero minimo di iscritti 10
Sede del laboratorio Liceo Artistico G. Chierici, Via Nobili 1
LABORATORIO DI CANTO CORALE
Luciano Bonacini
Facendo seguito alle innovazioni proposte nello scorso anno
accademico, il laboratorio di canto corale continua il suo percorso
formativo, alla ricerca di un sempre più avanzato consolidamento
delle competenze acquisite.
Con una nuova direzione, lo storico gruppo di coristi percorrerà
un cammino di studio e approfondimento che potrà anche, in
futuro, consentire incontri e collaborazioni con altri gruppi corali e
teatrali, in una prospettiva di continuo rinnovamento.
I GIOVEDI’ ore 15.30 -17.30
da settembre 2015 a maggio 2016
30 incontri
Contributo di partecipazione al laboratorio 80 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 14 settembre 2015
Numero minimo di iscritti 20
Sede del lab. Libera Università LUC Corso Garibaldi 42
LABORATORIO DI TEATRO
Flavia De Lucis
Un laboratorio che vuole essere teatro della memoria, teatro
della socializzazione e della sperimentazione di se stessi in un
lavoro di creazione collettiva.
Partendo da un tema proposto dalla conduttrice del laboratorio, i
partecipanti sono invitati (ma non obbligati) a portare racconti,
canzoni, poesie, ricordi personali, immagini relativi al tema.
Il materiale viene poi “restituito” sotto forma di discussione e di
esercizi di improvvisazione drammaturgica e attoriale. La
selezione operata dalla conduttrice e il riassemblaggio in forma
teatrale di tutti i materiali formeranno, alla fine del lavoro, uno
spettacolo che avrà una presentazione pubblica.
Nessuna competenza particolare viene richiesta. Indispensabili
sono invece la voglia di mettersi in gioco, di lavorare insieme, di
partecipare alla creazione di un piccolo evento in cui ognuno
potrà riconoscersi.
Calendario da definire
da ottobre 2015 a maggio 2016
Incontro con la docente
martedì 15 settembre 2015 ore 15.30
Sede Libera Università LUC Corso Garibaldi 42
Contributo di partecipazione al laboratorio 150 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 21 settembre 2015
Numero minimo di iscritti 12
Sede del laboratorio da definire
LABORATORIO DI SPAGNOLO
Gabriela Francisca Juana Fabbri
Un corso di approccio alla lingua spagnola, con lo studio delle
sonorità e delle strutture grammaticali fondamentali, per
cominciare a comunicare. Il percorso consentirà inoltre di
avvicinarsi alle culture spagnola e sudamericana sia con la lettura
di poeti come Pablo Neruda e Gustavo Adolfo Bécquer, che con
la conoscenza di canzoni e di ricette della cucina spagnola:
potremo per esempio imparare a cucinare una perfetta paella
valenciana!
I VENERDI’ orario da definire
da ottobre 2015 a marzo 2016
20 lezioni
Incontro con la docente
venerdì 25 settembre 2015 ore 15.30
Sede Libera Università LUC Corso Garibaldi 42
Contributo di partecipazione al laboratorio 130 euro
Iscrizioni presso la segreteria dal 28 settembre 2015
Numero minimo di iscritti 12
Sede del laboratorio da definire
LABORATORIO DI INGLESE
Catherine Calderone, madrelingua
CORSO BASE, secondo anno
20 lezioni
I VENERDI’ ore 16.30 - 18.00
dal 23 ottobre 2015
CORSO BASE, terzo anno
20 lezioni
I VENERDI’ ore 15.00 - 16.30
dal 23 ottobre 2015
CONVERSAZIONE, primo livello
20 lezioni
I MARTEDI’ ore 15.00 -16.30
dal 20 ottobre 2015
CONVERSAZIONE, secondo livello
20 lezioni
I MARTEDI’ ore 16.30 -18.00
dal 20 ottobre 2015
CONVERSAZIONE, terzo livello
20 lezioni
I LUNEDI’ ore 15.30 -17.00
dal 19 ottobre 2015
Contributo di partecipazione al laboratorio 130 euro
Per gli iscritti ai corsi dell’anno precedente prelazione con
iscrizioni dal 5 al 8 ottobre 2015
Per i nuovi iscritti incontro preliminare il 12 ottobre 2015
ore 10.00
Numero minimo di 12 iscritti per ogni corso
Sede del lab. Libera Università LUC Corso Garibaldi 42
LABORATORIO DI INFORMATICA 1 e 2
Dea Bonacini
INFO 1 MOD. 1 Funzionalità di base del computer fisso
o portatile
4 incontri di ore 2.30 ciascuno
nessuno prerequisito
inizio corso 29 settembre 2015 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 125 euro
INFO 1 MOD. 1A Utilizzo smartphone/tablet: utilizzare i
servizi internet, inviare e ricevere messaggi,
videoconferenze, giochi
4 incontri di ore 2.30 ciascuno
nessuno prerequisito
inizio corso 1 ottobre 2015 15 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 125 euro
INFO 1 MOD. 1B Utilizzo IPAD Apple: servizi internet,
inviare e ricevere messaggi, videoconferenze, giochi
4 incontri di ore 2.30 ciascuno
nessuno prerequisito
inizio corso 28 settembre 20 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 125 euro
INFO 1 MOD. 2 Internet e posta elettronica: internet,
inviare e ricevere messaggi
5 incontri di ore 2.30 ciascuno
prerequisiti utilizzo di base del computer
inizio corso: 3 novembre 2015 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 150 euro
INFO 1 MOD. 2A Internet avanzato: servizi online (INPS,
Comune, Fascicolo Sanitario, Social Network, ecc.)
5 incontri di ore 2.30 ciascuno
prerequisiti internet di base (mod. 2)
inizio corso 26 ottobre 2015 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 150 euro
INFO 1 MOD. 7 Creare un video. Montaggio di un filmato
con foto, video e musica
4 incontri di ore 2.30 ciascuno
prerequisiti utilizzo di base del computer
inizio corso 5 novembre 2015 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 125 euro
INFO 2 MOD. 1 Funzionalità di base del computer fisso o
portatile
4 incontri di ore 2.30 ciascuno
nessun prerequisito
inizio corso 18 gennaio 2016 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 125 euro
INFO 2 MOD. 6 Fotografare con fotocamera digitale,
smartphone e tablet, la scansione, elaborazione ed
archiviazione delle immagini.
4 incontri di ore 2.30 ciascuno
prerequisiti: utilizzo di base del computer
inizio corso 14 gennaio 2015 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 125 euro
INFO 2 MOD. 3 Word per la creazione di documenti,
gestione del testo, immagini e tabelle
4 incontri di ore 2.30 ciascuno
prerequisiti: utilizzo di base del computer
inizio corso 19 gennaio 2016 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 125 euro
INFO 2 MOD. 2 Internet e posta elettronica: navigare,
ricevere e inviare messaggi di posta
5 incontri di ore 2.30 ciascuno
prerequisiti: utilizzo di base del computer
inizio corso: 22 febbraio 2016 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 150 euro
INFO 2 MOD. 1A Utilizzo smartphone/tablet: servizi
internet, inviare e ricevere messaggi, videoconferenze,
giochi
4 incontri di ore 2.30 ciascuno
nessun prerequisito
inizio corso 16 febbraio 2016 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 125 euro
INFO 2 MOD. 1B Utilizzo IPAD Apple: servizi internet,
inviare e ricevere messaggi, videoconferenze, giochi
4 incontri di ore 2.30 ciascuno
nessuno prerequisito
inizio corso 18 febbraio 2016 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 125 euro
INFO 2 MOD. 2A Internet avanzato
5 incontri di ore 2.30 ciascuno
prerequisiti: internet di base (mod. 2)
inizio corso 4 aprile 2016 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 150 euro
INFO 2 MOD. 7 Creare un video. Montaggio di un filmato
con foto, video e musica
4 incontri di ore 2.30 ciascuno
prerequisiti: utilizzo di base del computer
inizio corso 7 aprile 2016 ore 9.30-12.00
quota di partecipazione 150 euro
INFORMATICA 1
Iscrizioni presso la segreteria dal 14 settembre 2015
INFORMATICA 2
Iscrizioni presso la segreteria dal 14 dicembre 2015
Si consiglia la pre-iscrizione lasciando nome e recapito
telefonico alla segreteria della LUC o a Dea Bonacini cell.
340 7383488
Numero minimo di 4 iscritti per ogni corso - massimo 9
Sede del lab. Libera Università LUC Corso Garibaldi 42
I
TINERARI CULTURALI
VISITE GUIDATE
Anno accademico 2015 2016
COMUNICAZIONE AD USO ESCLUSIVO DEI SOCI
nel rispetto della normativa di settore
giovedì 1 OTTOBRE 2015 (pomeriggio)
GUALTIERI
Visita alla mostra a Palazzo Bentivoglio Ligabue Gualtieri. Il ritorno
A seguire visita al Teatro Sociale di Gualtieri.
Iscrizioni dal 21 settembre 2015 ore 9.30
giovedì 8 OTTOBRE 2015
TORINO
Visita al rinnovato museo Egizio e alla seicentesca villa Della Regina
ricca di affreschi e arredi immersa in un parco secolare.
Iscrizioni dal 14 settembre 2015 ore 9.30
giovedì 5 NOVEMBRE 2015
BERGAMO
Il fascino di una città tra storia e arte attraverso i più importanti
monumenti civili e religiosi. Visita alla Accademia Carrara, aperta
dopo un lungo e accurato restauro, ricca di capolavori: Mantegna,
Lotto, Bellini, Tiziano, Canaletto...
Iscrizioni dal 12 ottobre 2015 ore 9.30
giovedì 3 DICEMBRE 2015
BRESCIA
Visita alla mostra al Museo di Santa Giulia
BRIXIA. ROMA E LE GENTI DEL PO. Un incontro di culture III - I sec. a. C.
CASTELLO di PADERNELLO
Castello edificato nel 1485 si erge nella bassa pianura bresciana ai
margini del piccolo borgo di Martinengo.
Iscrizioni dal 9 novembre 2015 ore 9.30
Giovedì 28 GENNAIO 2016 (pomeriggio)
FERRARA
Visita alla mostra a Palazzo dei Diamanti
DE CHIRICO a Ferrara 1915–1918. Pittura metafisica e avanguardie
europee
Iscrizioni da 11 gennaio 2016 ore 9.30
giovedì 18 FEBBRAIO 2016
RAVENNA
L’amor che move il sole e l’altre stelle (Paradiso XXXIII,145)
La visita intende ripercorrere il legame di Dante con la città di
Ravenna. Il percorso prevede il museo dantesco, la Basilica di S.
Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di S. Apollinare
Nuovo e il Battistero Neoniano. A completamento della giornata
visiteremo la Basilica di S. Apollinare in Classe.
Iscrizioni dall’1 febbraio 2016 ore 9.30
giovedì 17 MARZO 2016
ASSISI
Sotto la città di San Francesco è custodito un patrimonio sotterraneo
di inestimabile valore. Visiteremo il Foro e le Domus romanae.
La visita si completerà nei luoghi dell’Assisi “classica”: la Basilica di S.
Francesco e la Basilica di S. Chiara.
Iscrizioni dal 29 febbraio 2016 ore 9.30
giovedì 14 APRILE 2016
LAGO di COMO
Navigando lungo il ramo nobile del Lario la guida illustrerà le
celebri ville che coronano le sue sponde. Sosta al celebre borgo
medievale di Bellagio. Imbarco su un motoscafo per raggiungere
Villa del Balbianello, una delle più belle e romantiche del lago.
Iscrizioni dal 21 marzo 2016 ore 9.30
giovedì 5 MAGGIO 2016
SACRA di San MICHELE
Luogo dello spirito e di accoglienza per i viandanti di ogni tempo.
Uno dei più grandi complessi architettonici religiosi di epoca
romanica di tutta Europa.
AVIGLIANA
Visita al centro storico medievale con le case medievali, la Torre
ottagonale e la Chiesa romanico-gotica di S. Pietro.
Iscrizioni dal 18 aprile 2016 ore 9.30
data da definire
REGIUM LEPIDI PROJECT 2200. Musei Civici RE
Il Progetto si propone di realizzare la ricostruzione virtuale della
città romana attraverso lo studio dei dati scientifici, archeologici,
topografici e museali relativi ai numerosi siti di epoca romana
presenti a Reggio Emilia.
data da definire
ATELIER RAGGIO DI LUCE
Centro Internazionale Loris Malaguzzi – Via Bligny
La luce, nelle sue diverse forme, può essere indagata attraverso
esplorazioni capaci di provocare meraviglia, curiosità e stimolare
creatività e approfondimenti.
I
DOCENTI
Anno accademico 2014 2015
Walter Baricchi Laureato in Architettura, è esperto nel settore
della valorizzazione dei beni culturali. Sviluppa un approccio
multidisciplinare su diversi campi dell’architettura e urbanistica.
Svolge attività didattica e convegnistica ed è impegnato nella
produzione editoriale di carattere divulgativo e di ricerca. Dal
1996 è Ispettore onorario della Soprintendenza per i Beni
Ambientali e Architettonici dell’Emilia. Dal 2005 è Presidente
dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Reggio Emilia. E’
stato Presidente del Club Unesco di Reggio Emilia dal 2004 al
2014.
Giuliano Bedogni Laureato in Medicina e Chirurgia presso
l’Università di Modena, è stato prima Assistente, poi Aiuto della II
Divisione Chirurgica dell’Arcispedale S. Maria Nuova. Nel 1985
diviene Primario dell’Unità operativa di Endoscopia digestiva. Dal
1997 al 2006 è stato Coordinatore del Dipartimento Chirurgico
Primo, poi Coordinatore del programma interaziendale di
Endoscopia Digestiva. È stato tra i primi medici ad introdurre in
Italia l’endoscopia digestiva fondando a Reggio Emilia una vera
e propria scuola frequentata da allievi italiani e stranieri. È stato
insignito del Sigillum Magnum, importante riconoscimento alla
carriera, dall’ Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna.
Presidente per venticinque anni dell’Associazione di volontariato
ASCMAD-PPRORA, ora è membro del Comitato di indirizzo e
verifica dell’IRCCS dell’Arcispedale S. Maria Nuova.
Giuseppe Berti è storico dell’arte. Il suo curriculum professionale
consta di una quarantina di titoli relativi a mostre e a iniziative
editoriali, promosse da istituzioni pubbliche e private, in un ampio
ventaglio di temi e argomenti che spaziano dall’arte antica a
quella moderna, dal design alla comunicazione visiva.
Alberto Bertoni insegna Letteratura Italiana contemporanea e
Prosa e Generi Narrativi del Novecento nell’Università di
Bologna. In poesia è autore di numerosi libri, tradotti anche in
varie lingue straniere. Dirige per Book Editore due collane di
poesia, è consulente scientifico del PoesiaFestival di Castelnuovo
Rangone e membro di giurie di premi letterari. Dal 2008 al 2010
- insieme con Biancamaria Frabotta - ha curato il Diario critico
dell’Almanacco dello Specchio Mondadori. Sul piano saggistico è
autore e curatore di diversi articoli e libri, tra cui i Taccuini 19151921 di F.T. Marinetti (1987), Dai simbolisti al Novecento. Le
origini del verso libero italiano (1995), La poesia come si legge e
come si scrive (2006), La poesia contemporanea (2012). È inoltre
autore – con Gian Mario Anselmi – del saggio dedicato alla
letteratura dell’Emilia e della Romagna nella Letteratura italiana
Einaudi curata da Alberto Asor Rosa.
Lorenzo Bertucelli insegna Storia Contemporanea presso
l'Università di Modena e Reggio Emilia. È Presidente della
Fondazione ex Campo Fossoli di Carpi. Si occupa di storia del
lavoro, di movimenti migratori e di culture politiche del
Novecento. Di recente ha pubblicato All'alba della Repubblica.
Modena, 9 gennaio 1950. L'eccidio delle Fonderie Riunite,
(Unicopli, 2012), L'Emilia nel cuore dell'Europa. Emigrazione in
Belgio: storia e memorie di molte partenze e di qualche ritorno,
(Unicopli, 2012), I conflitti e la storia, con Degli Esposti e Botti
(Viella, 2012).
Olmes Bisi Laureato in fisica con lode, è stato ricercatore e
docente di Fisica presso le Università di Modena e di Trento, il
Theoretical Chemistry Department dell’Università di Oxford, il
Laboratorio di Ricerca IBM di Yorktown Heights e il Max Planck
Institut di Stoccarda. È stato Professore Ordinario di Fisica
Generale presso il Dipartimento di Scienze e Metodi
dell’Ingegneria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio
Emilia; è stato inoltre il primo Preside della Facoltà di Ingegneria
della sede di Reggio Emilia. Impegnato nell’indagine teorica delle
proprietà della materia condensata, è stato coordinatore di
progetti del CNR e dell’INFM, membro e direttore di Centri di
Ricerca in Italia e all’estero ed è autore di numerose
pubblicazioni scientifiche. È membro del gruppo di progetto
dell’Atelier Raggio di Luce, in collaborazione con Reggio
Children, e del gruppo di progetto dell’Atelier Di onda in onda,
nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano.
Chiara Bombardieri Laureata in storia dell'arte, è archivista e
bibliotecaria; dal 2009 è Responsabile della Biblioteca scientifica
Carlo Livi e dell’Archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico San
Lazzaro di Reggio Emilia, per il quale cura anche le attività
didattiche. Ha partecipato al gruppo di lavoro per l’allestimento
del Museo di Storia della Psichiatria di Reggio, di cui è
Conservatore dal 2014.
Dea Bonacini Dopo il Diploma in Perito d’amministrazione, ha
seguito corsi di formazione e specializzazione in marketing, diritto
fiscale e tributario e informatica. Tiene corsi di formazione
informatica presso vari enti e associazioni.
Luciano Bonacini Ha frequentato i corsi di Violoncello e
Pianoforte presso l’Istituto Musicale Achille Peri di Reggio Emilia e
ha sostenuto gli esami presso il Conservatorio di Parma. Ha
diretto cori in tutta la provincia di Reggio Emilia. Attualmente è
direttore del coro UISP di Reggio Emilia.
Alberto Cadoppi Laureato in Giurisprudenza all’Università degli
Studi di Parma, attualmente è Professore Ordinario, titolare delle
cattedre di Diritto penale II e di European and comparative
criminal law presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università
degli Studi di Parma. Nella sua carriera ha svolto attività di
ricerca e di insegnamento in varie Università e istituti come il
Max Planck Institute for Foreign and International Criminal Law di
Friburgo, le università di Edimburgo, di Cambridge, dell’Arizona,
del Queensland. E’ coordinatore del dottorato di ricerca in Diritto
penale e Direttore della biblioteca della Facoltà di
Giurisprudenza. Appassionato di ricerche storiche, è anche autore
di libri di storia e scienze umane.
Catherine Calderone Canadese, laureata in Scienze, da anni è
insegnante di inglese madrelingua.
Riccardo Campi Traduttore e saggista, è Ricercatore di
Letteratura francese presso il Dipartimento di Lingue, letterature e
culture moderne dell’Università di Bologna. È autore di studi di
estetica e di teoria della letteratura, tra cui Citare la tradizione.
Flaubert, Eliot, Beckett (Firenze, Alinea, 2003), Favole per dialettici
(Milano, Mimesis, 2005), Invenzione e oblio (Milano, Medusa,
2005), Voltaire. Lo scandalo dell’intelligenza, 2007; Gustave
Flaubert. Il borghese, il semidio, il saltimbanco, 2008; Samuel
Beckett. Nel buio che illumina la mente, 2009 (apparsi tutti presso
Liguori, Napoli). Recentemente, in collaborazione con D. Felice, ha
curato la prima edizione italiana del Dizionario filosofico
integrale di Voltaire (Milano, Bompiani, 2013).
Lucio Caracciolo è giornalista e docente. Dopo la laurea in
Filosofia, nel 1976 ha iniziato a scrivere per la Repubblica; è
stato a capo della sezione politica sino al 1983, quando ha
lasciato il quotidiano. Dal 1986 al 1995 ha diretto MicroMega.
Direttore della rivista Limes (da lui fondata nel 1993), è
editorialista de la Repubblica e l’Espresso e insegna Studi
strategici all’Università LUISS Guido Carli (Roma). È uno dei
maggiori esperti italiani in geopolitica e nelle sue analisi guarda
alla storia contemporanea da un punto di vista geografico e
politico, ma anche sociologico, giuridico, economico e diplomatico.
Tra le sue numerose pubblicazioni Terra incognita. Le radici
geopolitiche della crisi italiana (2001), Il resto è politologia.
Dialogo con Lucio Caracciolo (con M. Alloni, 2009), L’Europa è
finita? (con E. Letta, 2010) e America vs America. Perché gli Stati
Uniti sono in guerra contro se stessi (2011).
Mirco Carrattieri è stato Presidente di Istoreco dal 2009 al 2015.
Coordina la rivista regionale E-Review. Collabora con l'Università
di Reggio Emilia. Dottore di ricerca in Storia contemporanea, è
stato borsista della Fondazione Salvatorelli e della Fondazione
Gorrieri. Si occupa di storia della storiografia, storia degli
intellettuali e storia locale. Tra i suoi lavori: Piccola patria, grande
guerra. La Prima Guerra mondiale a Reggio Emilia (Clueb, 2008)
Andrea Casoli Reggiano, ha studiato a Bologna e a Siviglia, ha
vissuto a lungo a Milano lavorando nell’editoria, come assistente
di Raffaele Crovi e come collaboratore di diverse case editrici.
Ha tradotto Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di
Lewis Carroll (Baldini Castoldi Dalai), ha scritto un saggio sul
teatro e la narrativa di Ludovica Ripa di Meana, Altro essendo gli
altri essendo te (Aracne) e con Lella Costa La sindrome di Gertrude
(Rizzoli); ha curato l’edizione di vari testi, tra cui Casa d’altri
(corsiero editore), All’insegna del Buon Corsiero e Penny Wirton e
sua madre (Greco e Greco) di Silvio D’Arzo. Ha fondato a Reggio
Emilia corsiero editore.
Mauro Cremaschi Laureato in Geologia presso l’Università di
Parma, ha conseguito il dottorato in Environmental Sciences presso
l’Università di Amsterdam. Insegna presso l’Università degli Studi
di Milano. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la
Geoarcheologia, la Geologia del Quaternario, la Pedologia e
l’Archeologia Pre-Protostorica. È stato titolare di progetti di
ricerca C.N.R. e di molti altri progetti. Ha diretto numerosi scavi
archeologici (specialmente nella Terramara di S. Rosa - RE) ed
ha collaborato a molti altri. Ha partecipato e talora guidato
operazioni di Archeologia Preventiva in collaborazione con la
Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’ Emilia Romagna e della
Lombardia e con Società di Scavo archeologico. Ha preso
parte come geoarcheologo a missioni archeologiche italiane in
molti paesi stranieri. Ha pubblicato più di duecento articoli ed è
autore e curatore di cinque monografie.
Michele De Luca è Professore Ordinario di Biochimica
all’Università di Modena e Reggio Emilia (dal 2004), Direttore
del Centro di Medicina Rigenerativa Stefano Ferrari (dal 2008) e
del Centro Interdipartimentale Cellule Staminali e Medicina
Rigenerativa (dal 2010) del medesimo ateneo e Direttore
Scientifico di Holostem Terapie Avanzate S.r.l. (dal 2008). Nativo
di Savona, laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in
Endocrinologia, è membro fondatore della International Ocular
Surface Society e membro di numerose società scientifiche e
commissioni nazionali e internazionali. È autore di più di centoventi
pubblicazioni scientifiche sulle maggiori riviste internazionali ed è
stato invitato come relatore a più di centosessanta convegni e
simposi internazionali.
Flavia De Lucis Diplomata attrice presso l'Accademia di Arte
Drammatica Silvio D'Amico di Roma, ha lavorato in teatro con
numerose Compagnie e partecipato a trasmissioni radiofoniche e
televisive per ragazzi. Nel 1969 è stata cofondatrice della
Compagnia Teatro-Gioco-Vita. A Reggio Emilia è stata curatrice
di diverse mostre e dei relativi cataloghi per conto della
Biblioteca Panizzi e dei Civici Musei. Dal 1990 ha dedicato la sua
attenzione in particolar modo ai meccanismi della narrazione,
conducendo laboratori sulla narrazione orale, sulla lettura ad
alta voce, e di scrittura creativa. Ha anche condotto corsi di
formazione narrativa in diverse aziende.
Dario Fabbri Dottore in scienze politiche, è analista internazionale
e giornalista. Consigliere redazionale di Limes, per cui si occupa
principalmente di Stati Uniti e Medioriente, in passato ha scritto
analisi di geopolitica per Italy Daily, il supplemento
dell'International Herald Tribune. Si è occupato inoltre di politica
americana per il quotidiano Il Riformista e per The Italian Tribune,
il principale settimanale della comunità italo-statunitense.
Gabriela Francisca Juana Fabbri è nata a Buenos Aires e vive
da anni a Reggio Emilia. Da oltre quindici anni insegna nelle
scuole superiori della città e della provincia, come docente
madrelingua.
Fabrizio Fontana Diplomato all’Accademia di Belle Arti di
Bologna, è pittore e incisore. Ha conseguito inoltre il Diploma di
Magistero in Scienze Religiose, presso la Pontificia Università S.
Tommaso Aquinate, Facoltà Teologica dei Santi Agricola e Vitale
di Bologna. Ha insegnato presso l’Istituto Statale d’Arte G.
Chierici di Reggio Emilia e presso la Scuola di Lavorazione della
Pietra del comune di Canossa.
Alessandra Fontanesi Laureata in lingue e letterature straniere a
Bologna, è maestra, docente comandata di Istoreco dal 2005 e
dal 1998 collaboratrice dell’Istituto. E’ autrice di saggi per riviste
specializzate cartacee e on-line e di pubblicazioni sui temi di
educazione alla cittadinanza, storia della Shoah, memoria e
didattica della storia. Da sempre è convinta che la realtà superi
di gran lunga la fantasia.
Daniela Gallingani è Professore Ordinario di Letteratura
Francese presso il Dipartimento di Lingue, letterature e culture
moderne dell’Università di Bologna. È autrice di saggi e volumi
prevalentemente dedicati al romanzo del Settecento, ai rapporti
tra scienza e letteratura, al tema della “città” e dell’”antico” nel
XVIII secolo. Ha tradotto opere del Settecento e del Novecento. È
autrice dei volumi Forme del romanzo in Francia tra Rivoluzione e
Impero, Mythes, machines, magie, I fiori della ragione, Curiosità
letterarie: sguardi sulla cultura francese tra Settecento e Novecento,
Lettres d’Isabelle Teotochi à Vivant Denon, La riscrittura nell’opera
di Louis Aragon. Ha tradotto La poupée di Jean Galli de Bibiena,
le Lettres de Jean Viel de Saint-Maux e il Traité du Style di Louis
Aragon.
Cesare Giacobazzi è Professore Associato di Letteratura Tedesca
all’Università di Modena e Reggio Emilia. Si interessa di
ermeneutica letteraria, di teoria della letteratura, di narrazione
storiografica di finzione, di romanzo di formazione, di
Romanticismo, di didattica della letteratura. Tra le sue
pubblicazioni più importanti vi sono le monografie La storia
risvegliata, Introduzione all’esperienza del senso, L’eroe imperfetto
e la sua virtuosa debolezza, Voci e silenzi della storia.
Simonetta Gilioli Laureata in Lettere classiche, insegna dal 1993.
Attualmente è docente di italiano e latino presso il Liceo
Scientifico Moro di Reggio Emilia. Ha lavorato come archivista
presso Istoreco di Reggio Emilia, di cui è recentemente divenuta
Presidente. Le piace leggere, soprattutto ad alta voce, e scrive
raccontini per gli amici.
Gerardo Guccini insegna Drammaturgia e Teorie e tecniche della
composizione drammatica all'Università di Bologna. Ha fondato
nel 1995 con C. Meldolesi la rivista Prove di Drammaturgia e nel
2012 con M. Casari la Collana on line Arti della performance:
orizzonti e culture. Dal 2002 al 2014 è responsabile scientifico
del CIMES (Centro di Musica e Spettacolo). I suoi studi riguardano
in particolare la dimensione sociale e organizzativa del teatro
settecentesco, le interazioni fra spettacolo e drammaturgia
musicale nella storia dell'opera lirica, la ricerca d'una teatralità in
equilibrio fra dramma e postdrammatico. È autore di Direzione
scenica e regìa, in Storia dell’opera italiana, a cura di L. Bianconi e
G. Pestelli (EDT/Musica,1988); Loci sonori: i comici e l’invenzione
del melodramma, in Drammaturgia, n. 10, 2003; Verdi regista: una
drammaturgia fra scrittura e azione, in Enciclopedia della musica,
diretta da J. J. Nattiez, (Einaudi, 2004). Ha collaborato come
drammaturgo allo spettacolo Verdi, narrar cantando (Teatro
Regio di Torino, 2014) di e con Marco Paolini.
Giacomo Magnani è laureato in Medicina e Chirurgia presso
l’Università di Parma e specializzato in Malattie dell’Apparato
Digerente nel 1980 e in Malattie Infettive nel 1984, presso la
stessa Università. Dal 1978 al 1986 è stato Assistente Medico,
dal 1986 al 2002 Aiuto Medico corresponsabile presso la
Divisione di Malattie Infettive degli Ospedali Riuniti di Parma. Dal
2002 a tutt’oggi è Direttore dell’Unità Complessa di Malattie
Infettive presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova IRCCS di
Reggio Emilia, unico presidio multizonale specialistico
infettivologico della provincia di Reggio Emilia. Dal 1976 a
tutt’oggi è Professore a contratto della Scuola di Malattie
Infettive dell’Università di Parma. Dal 1991 al 2002 inoltre è
stato Professore a contratto della Scuola di Specializzazione in
Allergologia ed Immunologia Clinica dell’Università di Parma.
Attilio Marchesini è stato Conservatore presso i Civici Musei di
Reggio Emilia. Studioso della storia della città di Reggio e del suo
territorio, ha collaborato come ricercatore
a numerose
pubblicazioni, tra cui Dimore storiche di Reggio Emilia, La città
dall’età romana al ventesimo secolo, Le arti dell’arredo urbano. Ha
curato, insieme con altri autori, la Guida alle collezioni dei Musei.
Fabrizio Maronta è redattore e responsabile relazioni
internazionali di Limes, dove negli ultimi anni si è occupato
principalmente di Unione Europea, Afghanistan ed Estremo
Oriente, con particolare riferimento a Cina e Corea del Sud.
Collabora con testate italiane e straniere, commentando i
principali temi di politica internazionale.
Marcello Mazzoni è pianista e compositore. Diplomato al
Conservatorio C. Monteverdi di Bolzano, si è perfezionato
all’Accademia di Imola con grandi concertisti e didatti. Ha al suo
attivo una rilevante attività concertistica in Italia e all’estero, in
particolare in Indonesia. A Reggio è stato protagonista di
straordinari concerti al Teatro Valli. Dal 2013 è entrato a far
parte della prestigiosa famiglia Steinway Artists, che riunisce
alcuni dei più noti concertisti di tutti i tempi. Collabora con
l’Associazione BUS74 di Reggio Emilia. E’ docente di pianoforte
principale all’Istituto di Alta Formazione Musicale A. Peri.
Antonella Messori Laureata in Medicina e Chirurgia,
specializzata in Pediatria e in Igiene e Medicina Preventiva con
indirizzo in Igiene e Tecnica Ospedaliera, ha conseguito il Master
in amministrazione e gestione dei servizi sanitari. Dal 1987 è
stata dipendente di aziende sanitarie come medico pediatra e
come medico di organizzazione dei servizi ospedalieri. È stata
Direttore di Presidio e di Distretto presso l’ Azienda USL di
Modena, dal 2003 Direttore di Presidio Area Nord e dal 2010
Direttore del Presidio Azienda USL di Reggio Emilia. Dal marzo
2015 è Direttore Generale della Azienda Ospedaliera IRCCS in
tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia di Reggio
Emilia. Ha collaborato con l’Agenzia Sanitaria Regionale della
Regione Emilia Romagna sui temi dell’accreditamento e con il
Servizio Presidi Ospedalieri dell’Assessorato Regionale alle
politiche per la Salute in tema di programmazione sanitaria ed è
stata componente di numerose commissioni e gruppi di lavoro. È
autore di numerose pubblicazioni in tema di organizzazione e
gestione dei servizi sanitari.
Giuseppe Miserotti Medico di Medicina generale nella ASL di
Piacenza, ha frequentato corsi di aggiornamento permanente su
temi della medicina di famiglia e ha partecipato al gruppo di
ricerca Health Search. Esperto in medicina ambientale per la
correlazione tra inquinamento di aria, acqua, suolo e catena
alimentare con la salute umana, è stato relatore in diversi
convegni sui rapporti tra salute e campi elettromagnetici, energia
nucleare, eolico, inquinamento dell’aria e dell’acqua. E’
componente esecutivo dell’ISDE (International Society of Doctors
for Environment), di cui è referente regionale per l’EmiliaRomagna e Vicepresidente per ISDE Italia Nord. È stato prima
Consigliere segretario, poi Presidente dell’Ordine dei Medici
Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Piacenza. E’ membro
della Consulta Deontologica della Federazione Nazionale degli
Ordini dei Medici.
Roberta Mori Nata a Castelnovo Sotto, è laureata in
Giurisprudenza e abilitata alla professione di avvocato. Dal
1999 al 2009 è stata Sindaco del Comune di Castelnovo Sotto.
Dapprima consigliere provinciale di Reggio Emilia, è entrata poi
a far parte dell’assemblea e della direzione nazionale del PD.
Eletta in Regione, nel 2011 diviene presidente della appena
istituita Commissione assembleare per la promozione di condizioni
di parità fra donne e uomini. Dal 2013 è coordinatrice della
Conferenza delle presidenti Organismi di pari opportunità
regionali. Rieletta in Regione nel 2014, è attualmente Presidente
della Commissione Parità e diritti delle persone. È stata relatrice
del progetto di legge, diventata poi legge regionale 6, 2014
per la Parità e contro le discriminazioni di genere.
Franco Mosconi è Professore Associato di Economia Industriale
all’Università di Parma, ove è titolare della Cattedra Jean
Monnet e insegna nei corsi di laurea del Dipartimento di
Economia e di quello di Giurisprudenza – Scienze Politiche. È
titolare del corso di European Industrial Policy presso il Collegio
Europeo di Parma. Fra le ultime pubblicazioni si ricordano: La
metamorfosi del “Modello emiliano” (Il Mulino, 2012); The New
European Industrial Policy (Routledge, 2015). È editorialista per il
Corriere di Bologna, quotidiano cittadino del Corriere della Sera.
Franco Nasi Traduttore e saggista, insegna all’Università di
Modena e Reggio Emilia. I suoi interessi di ricerca comprendono
la letteratura comparata (con particolare attenzione alle
letterature italiana, inglese e angloamericana), la teoria e la
storia della traduzione letteraria, la stilistica, la storia delle
poetiche, il teatro italiano contemporaneo. Fra le sue
pubblicazioni: Stile e comprensione (1999), Poetiche in transito
(2004), La malinconia del traduttore (2008), Specchi Comunicanti
(2010) e, con Angela Albanese, L’artefice aggiunto (2015). Ha
tradotto, fra gli altri, scritti di estetica di Coleridge, Wordsworth,
J.S. Mill e raccolte di poesie di Roger McGough, Yoko Ono e Billy
Collins.
Fausto Nicolini Laureato in Medicina e Chirurgia e Specializzato
in Pediatria, tra i vari incarichi professionali, è stato Direttore
della Struttura complessa Salute Donna e Infanzia del distretto di
Reggio Emilia dell’Ausl di Reggio, Responsabile interaziendale
del Programma Materno infantile delle aziende sanitarie della
provincia di Reggio, Componente, nel 2009 e 2010, della
Commissione regionale Percorso Nascita della Regione Emilia
Romagna, Direttore dal 2002 al 2010 della Struttura Complessa
di Pediatria Programma Materno Infantile dell’Ausl di Reggio
Emilia e Direttore di Presidio Ospedaliero della stessa Ausl. Ha
svolto attività didattica con incarichi annuali, docenza seminariale
e moduli didattici in corsi di laurea, scuole di specializzazione,
master, corsi di perfezionamento e di alta formazione
universitaria. Dal 2010 è Direttore generale dell’Ausl di Reggio
Emilia.
Paolo Nori Laureato in Letteratura Russa, è scrittore e traduttore.
È autore di numerose pubblicazioni. Tra le più recenti: Si sente?
Tre discorsi su Auschwitz (Marcos y Marcos, 2014), Scuola
elementare di scrittura emiliana per non frequentanti (Corraini,
2014), Siamo buoni se siamo buoni (Marcos y Marcos, 2014), La
bambina fulminante (Rizzoli, 2015), La piccola Battaglia portatile
(Marcos y Marcos, 2015). Ha tradotto e curato l’antologia degli
scritti di Daniil Charms Disastri (Einaudi, 2003, Marcos y Marcos,
2011), opere di Lermontov, Puškin, Gogol’, Turgenev, Gončarov,
Tolstoj. È autore, insieme a Marco Raffaini, di una Storia della
Russia e dell’Italia (Fernandel, 2003). Dal 2006 ha tenuto corsi di
scrittura emiliana in numerose città italiane.
Davide Papotti è professore associato presso il Dipartimento
ALEF – Antichistica, Lingue, Educazione, Filosofia dell’Università di
Parma, dove insegna Geografia e Geografia culturale. Ha
studiato presso l’Università di Parma, la University of Virginia
(Master of Arts, 1996), la University of Chicago e l’Università di
Padova (dottorato di ricerca in Uomo e ambiente, 2002). Si
occupa principalmente di rapporti fra geografia e letteratura, di
marketing territoriale e turistico, di immigrazione e multicultura in
Italia. Fra le sue pubblicazioni i volumi Geografie della scrittura.
Paesaggi letterari del Medio Po (Pavia, La Goliardica, 1996) e,
con Marco Aime, L’altro e l’altrove. Antropologia, geografia e
turismo (Torino, Einaudi, 2013).
Brunetta Partisotti insegna Materie letterarie e Latino presso il
Liceo Scientifico Aldo Moro di Reggio Emilia. Ha maturato una
lunga esperienza nell’ambito della sperimentazione didattica, in
particolare della scrittura creativa, della storia e del latino,
testimoniata in articoli, saggi e pubblicazioni.
Laura Pazzaglia è attrice e autrice. Laureata all’Accademia
Nazionale d’Arte Drammatica S. D’Amico di Roma, specializzata
alla Scuola Europea dell’Attore di San Miniato, ha intrapreso un
percorso teatrale eterogeneo, alternando teatro classico,
scrittura, ricerca corporea. Ha lavorato, anche come aiuto regista,
con Giuseppe Patroni Griffi, Flavio Bucci, Franco Brambilla alla
Corte Ospitale. Nel 2014 è stata Orsina in Emilia Galotti di
Lessing con Pamela Villoresi, al Teatro delle Passioni di Modena.
Nel 2015 riprende, al Chamber Music Festival di Mantova,
Garibaldi 32- storia del Quartetto italiano, scritto con A. di Nuzzo
per Biennale Democrazia di Torino. Suona il pianoforte, ha
ideato reading musicati su Elsa Morante, Karen Blixen, Italo
Calvino, Katherine Mansfield, che continua a riproporre per enti
pubblici, biblioteche e scuole. Ha tenuto corsi di aggiornamento
per insegnanti su comunicazione e lettura ad alta voce. Sta
scrivendo per 39FILM il documentario Arcaica tratto dal suo primo
libro Donne che lavorano con il cuore (Aliberti, 2004).
Sonia Maria Luce Possentini Pittrice e illustratrice, ha preso
parte a numerose esposizioni personali e collettive e ha ricevuto
importanti premi e riconoscimenti in Italia e all’estero. Tra le sue
numerose pubblicazioni, il libro L’alfabeto dei sentimenti (Fatatrac,
2014) ha vinto il Primo Premio Pippi 2014 ed è stato selezionato
per il White Ravens 2014 (Germania). Il libro Noi (Bacchilega
Junior, 2014) ha vinto il Primo Premio Città di Bitritto 2014 ed è
stato selezionato da Ibby per Outstanding Books for Young
People with Disabilities 2015. Il libro Poesie di luce (Motta Junior)
è inserito nella collana Il suono della conchiglia, vincitrice del
premio Andersen 2015 come miglior progetto editoriale.
Pietro Ragni Dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia presso
l’Università di Modena e la specializzazione in Ematologia, si è
orientato verso la Sanità Pubblica, presso il Servizio di
Epidemiologia, per un biennio. È ora responsabile dell’Area
Sicurezza delle cure presso la Direzione AUSL di Reggio Emilia.
Referente per quindici anni sul tema della prevenzione delle
infezioni nel territorio ed in ambito ospedaliero per la Regione
Emilia Romagna, è stato componente della Commissione
Nazionale Vaccini del Ministero della Salute. Fa parte del
Comitato di redazione della rivista Informazioni sui farmaci.
Coordina il Comitato interaziendale di Reggio Emilia per il
controllo delle infezioni applicate alle pratiche assistenziali.
Partecipa da sempre all’attività della società medica L.
Spallanzani ed è al suo sesto mandato come Consigliere
dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di
Reggio Emilia.
Gino Ruozzi insegna Letteratura italiana presso l’Università degli
Studi di Bologna. Ha pubblicato Scrittori italiani di aforismi (2
voll., I Meridiani, Mondadori, 1994-96), Epigrammi italiani
(Einaudi, 2001), Favole, apologhi e bestiari (BUR, 2007), Oggetti
della letteratura italiana (Carocci 2008), Animali della letteratura
italiana (Carocci 2009), Banchetti letterari (Carocci, 2011), Quasi
scherzando, Percorsi del Settecento letterario da Algarotti a
Casanova (Carocci, 2012), Ennio Flaiano, una verità personale
(Carocci, 2012). È Direttore della Biblioteca Maldotti di
Guastalla.
Marco Santagata è studioso di letteratura italiana e insegna
all’Università di Pisa. Numerosi i suoi studi dedicati a Francesco
Petrarca e a Dante, di cui ha curato l’edizione commentata di
tutte le opere nell’edizione Meridiani Mondadori; fra le altre
pubblicazioni L’io e il mondo. Un’interpretazione di Dante, per
il Mulino, e la biografia Dante, il romanzo della sua vita, per
Mondadori. Altri settori di indagine sono i Canti di Giacomo
Leopardi e la poesia italiana tra Otto e Novecento.
All’attività di storico e critico della letteratura affianca quella
di narratore. Con il romanzo Il maestro dei santi pallidi ha vinto
il Premio Campiello 2003, ha pubblicato di recente il romanzo
Come donna innamorata. Si occupa inoltre di didattica on line
in qualità di Presidente del consorzio Italian Culture on the net.
Gino Scatasta insegna Letteratura Inglese e Culture Mediali
Anglofone presso l’Università di Bologna. Ha tradotto romanzi,
saggi e fumetti, ha pubblicato un libro sul teatro di W.B.Yeats,
si è occupato di letteratura irlandese, di Dickens e della
letteratura tardo-vittoriana. Da tempo ha in progetto un libro
su un quartiere di Londra, ma non ha mai trovato il tempo e la
voglia per scriverlo. In compenso da un paio di anni si occupa
della cultura inglese degli anni Cinquanta e Sessanta del
Novecento.
Fulvia Signani è Dirigente Psicologa e Sociologa della salute
all’Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara. Già
coordinatrice della Rete Città Sane – OMS, è Professore
Incaricato di Promozione della Salute all’Università di Ferrara.
Collabora con la Regione Emilia-Romagna per i progetti sulla
Medicina di Genere. Tra le sue pubblicazioni: La salute su
misura. Medicina di genere non è medicina delle donne (Este
Edition, Ferrara 2013); Valutare l’Impatto di Genere nelle
politiche per la ricerca clinica e la medicina in Cipolla C.,
Sociologia di genere (Franco Angeli editore, Milano 2014);
Cifre E., Vera M., SF, Género, Salud y Trabajo (Ed. Pyramide,
Madrid 2015); Salute Bene Comune (Volta la Carta, Ferrara
2015).
Massimo Storchi Storico e archivista, responsabile scientifico
del Polo Archivistico del Comune di Reggio Emilia, ha scritto
numerosi saggi su fascismo, resistenza e violenza durante
l'occupazione nazista. Fra i suoi saggi: Combattere si può,
vincere bisogna (Marsilio, 1998), Sangue al Bosco del lupo.
Partigiani che uccidono partigiani, la storia di Azor (Aliberti,
2005), Il sangue dei vincitori. Saggio sui crimini fascisti e i
processi del dopoguerra (1945-1946) (Aliberti, 2008),
Question time. Cos'è l'Italia? Cento domande (e risposte) sulla
storia del Belpaese (Aliberti, 2011). Ha pubblicato il romanzo
Il patto di Khatarine. Gli strani casi di Dario Lamberti, (Aliberti,
2012).
Luigi Tagliabue Laureato in Medicina e Chirurgia presso
l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Roma, si è poi
specializzato in Psichiatria nella stessa sede. Dal 1982 ha assunto
la direzione del servizio territoriale psichiatrico relativo ad una
parte della città di Reggio Emilia e successivamente la direzione
dei centri residenziali e semi-residenziali dell'intera area
cittadina. Primario Ospedaliero dal 1984, ha diretto il
Dipartimento di Salute Mentale dell’AUSL di Reggio Emilia dal
1999 fino al febbraio 2005. Dal settembre 2006 al dicembre
2009 ha diretto il Dipartimento di salute mentale della Azienda
USL di Bologna. Dirige dal 2002 la Rivista Sperimentale di
Freniatria, la più antica rivista italiana di psichiatria, fondata a
Reggio Emilia nel 1875.
Luisa Vastano Laureata in Medicina e Chirurgia
presso
l’Università Federico II di Napoli, specializzata in Cardiologia, poi
in Geriatria presso la stessa Università, dal 2000 è cardiologa
ambulatoriale, responsabile di branca della cardiologia
territoriale dell’AUSL di Reggio Emilia. È membro del programma
cardiologico interaziendale. Ha partecipato a numerosi corsi di
aggiornamento e ha svolto attività di tutor ai MMg per percorsi
di cura nello scompenso cardiaco. Inoltre ha partecipato a
laboratori di bioetica sulla relazione medico-paziente e a corsi di
medicina orientata al paziente. Dal 2010 svolge, insieme alle
infermiere, corsi di Educazione Terapeutica per pazienti affetti
da scompenso cardiaco presso l’AUSL di Reggio Emilia. E’
membro elettivo del comitato zonale per la
specialistica
ambulatoriale e dal 2015 responsabile di formazione della
specialistica ambulatoriale dell’AUSL di Reggio Emilia.
Stefano Zamagni Laureato presso l’Università Cattolica del
Sacro Cuore di Milano e specializzato presso l’Università di
Oxford (UK), docente di Economia presso l’Università degli Studi
di Bologna, facoltà di Economia, e Adjunct Professor of
International Political Economy, Johns Hopkins University, Bologna
Center. È stato membro del Comitato di avviamento della
Pontificia Accademia delle Scienze Sociali ed è consultore del
Pontificio Consiglio di Iustitia et Pax, Città del Vaticano. È membro
delle Accademie delle Scienze di Bologna, Milano, Modena e
New York, nonché membro o presidente di altre importanti
istituzioni, quali l’Agenzia per le ONLUS di Milano. Ha ricevuto
riconoscimenti e onorificenze in tutto il mondo. È inoltre membro
del comitato scientifico di importanti riviste economiche e autore
di numerosi testi e articoli.
Franca Zanelli Quarantini Francesista e traduttrice presso
l’Università di Bologna, si è occupata prevalentemente di
letteratura francese del XVIII e XIX secolo, traducendo testi di
Stendhal, Gautier, Hugo, Nerval e altri. I suoi principali lavori
monografici riguardano il tema della 'memoria' in Stendhal,
Flaubert, Maupassant; il tema della 'foresta' nella letteratura da
Rousseau a Sartre; il rapporto tra testo e illustrazioni nel romanzo
francese del Settecento; la scrittura femminile in Francia dal
Cinquecento in poi. Ha coordinato un’antologia di lettere
femminili tra Sette e Ottocento (Lettere dall'Europa. Un secolo di
corrispondenza al femminile, Palermo, Sellerio, 2004), ha curato
I
L COMITATO TECNICO SCIENTIFICO
Maria Brini Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università
di Bologna, specializzata in Malattie del sangue presso
l’Università di Modena e in Igiene e Medicina Scolastica presso
l’Università di Parma. Ha frequentato corsi di approfondimento in
Biochimica presso l’Ospedale Niguarda di Milano, in Immunologia
all’Ospedale Molinette di Torino, in Fertilità maschile presso
l’Ospedale di Locarno, in Endocrinologia presso la Clinica
Ginecologica dell’Ospedale S. Orsola di Bologna. Ha svolto
l’attività professionale all’Arcispedale S. Maria Nuova fino al
2006, prima come Assistente, poi come Aiuto, dal 1977 come
Primario del Laboratorio e dal 1996 come Direttore del
Dipartimento di Patologia Clinica. Ha svolto attività di studio e
programmazione della rete ospedaliera e dei laboratori sia nella
nostra Provincia che presso altre aziende sanitarie e come
consulente della Regione Emilia- Romagna.
Maria Grazia Cagnolati Da anni fa parte del consiglio direttivo
del Circolo culturale il Crostolo Università dell’età libera, ora
Libera Università Crostolo, e si occupa della segreteria del
comitato scientifico.
Silvia Cavalchi Laureata in Storia dell’Arte Moderna presso
l’Università di Parma, ha conseguito la qualifica di Operatore per
la Tutela dei Beni Culturali. Dal 1997 si è occupata
dell’organizzazione delle mostre e delle attività culturali di
Palazzo Magnani, a Reggio Emilia. Cura progetti sull’arte rivolti
agli studenti e attività di formazione per operatori culturali.
Attualmente fa parte della Direzione artistica della Fondazione
Palazzo Magnani.
Susi Davoli Laureata in Lettere classiche e perfezionata in
Biblioteconomia e archivistica, ha costituito e diretto fino al 2011
l’Archivio Biblioteca del Teatro Municipale Valli, è stata
responsabile dell’attività editoriale, espositiva e culturale dei
Teatri. Ha collaborato con la Società editrice Il Mulino di
Bologna. Tra le numerose pubblicazioni e cataloghi di mostre di
cui ha coordinato progetto ed edizione: Teatro a Reggio Emilia.
Dal Rinascimento al secondo Novecento; Maria Melato, il mito
dell’attrice; Le mille e una scena; Reggio Emilia, Il teatro, i teatri, la
città. Ha progettato la serie di cd Archivio Sonoro del Teatro
Municipale. Ha ideato e curato rassegne come Recitar poetando
e le prime edizioni di Finalmente domenica.
Luigi Grasselli Laureato in Matematica, è Professore Ordinario di
Geometria presso il Dipartimento di Scienze e Metodi
dell’Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia. La sua
attività scientifica riguarda tematiche geometrico-algebriche
(Topologia algebrica e geometrica, Teoria dei nodi, Teoria dei
grafi). Più recentemente si è occupato di Storia della Matematica
e dei rapporti tra Arte e Geometria.
Antonio Petrucci Ha insegnato filosofia all’Istituto Matilde di
Canossa. Ha scritto libri e saggi sulla storia dell’Istituto Magistrale
di Reggio Emilia. Ha ideato i Quaderni del Canossa (attualmente
16 volumi, su argomenti filosofici, letterari, ecc.). Giornalista e
saggista, collabora con Prima Pagina, La Libertà, Reggio Storia
ecc. È membro del Comitato scientifico degli Amici del Canossa e
della rivista di scienze neuropsichiatriche Anemos. Ha pubblicato
nel 2012 Racconto in punta di piedi. Omaggio a Silvio D’Arzo
(Consulta, Reggio Emilia). Altri racconti si trovano su Prima Pagina
e sulle varie edizioni di Narratori emiliani (Consulta).
Flavia Rossi Ha affiancato all’insegnamento di materie letterarie
nei Licei un’intensa attività di formatrice e divulgatrice nell’ambito
dell’educazione all’immagine e con l’immagine, con particolare
riguardo al linguaggio cinematografico. Ha approfondito i
rapporti fra la letteratura e il cinema e partecipato come esperta
a numerosi convegni e iniziative sia in ambito locale che
nazionale. E’ autrice di soggetti e sceneggiature per il cinema,
oltre che di articoli e saggi.
Cinzia Ruozzi è insegnante di materie letterarie nella Scuola
Secondaria e Dottore di ricerca in Italianistica presso l’Università
degli Studi di Ferrara. Si è occupata di studi di Estetica,
Letteratura e Psicoanalisi, Critica letteraria, Didattica della
letteratura. Con il gruppo degli Italianisti dell’Università di
Bologna ha collaborato ad importanti pubblicazioni ed è autrice
di manuali scolastici per la casa editrice Laterza. Svolge attività
di formazione e aggiornamento per gli insegnanti e ha curato per
il Comune di Reggio Emilia cicli di conferenze, insieme alla
collega Claudia Correggi. È stata più volte relatrice ai Corsi di
formazione del Circolo culturale Il Crostolo Università dell’età
libera, ora Libera Università Crostolo di Reggio Emilia.
Beatrice Spallanzani E’ stata per anni insegnante di italiano e
storia nelle scuole superiori reggiane, dove si è anche occupata di
attività di ascolto e counseling per gli studenti. E’ stata attiva per
anni nell’ambito del volontariato reggiano, svolgendo compiti
organizzativi presso alcune associazioni. Per passione e per
professione si è sempre occupata di letteratura. Ha fatto parte
del Gruppo di Studio Interculture, formato da insegnanti
interessati alla divulgazione di opere di autori italiani e stranieri,
con letture e conferenze pubbliche, organizzate in collaborazione
con la Mediateca dell’Università di Modena e Reggio. Collabora
inoltre con l’Università Popolare di Quattro Castella (RE).
Ivan Spelti Laureato in fisica a Bologna, con specializzazione in
astrofisica, è stato docente e fondatore nel 1974 del BUS-TCS di
Reggio Emilia. Nel 1978-79, ha realizzato con altri le
celebrazioni del centenario della morte del gesuita reggiano
Angelo Secchi, uno dei maggiori astrofisici dell’800. Ha curato
corsi di aggiornamento in fisica e astronomia per insegnanti e
studenti. Collabora con l’Università di Modena e Reggio Emilia,
presentando libri e iniziative diverse. È presidente di BUS74
(l’Associazione di ex studenti e insegnanti del primo corso del
BUS, molto attiva nello sviluppo di eventi culturali a scopi sociali).
I
NFORMAZIONI
CORSI E LABORATORI
I costi sono indicati in calce a ciascun corso o laboratorio, così
come le date di apertura delle iscrizioni
Per partecipare è indispensabile essere soci
Eventuali fotocopie o dispense sono escluse dal costo del corso
A corsi e laboratori iniziati le quote di iscrizione non saranno
rimborsabili
ITINERARI CULTURALI
Per partecipare agli itinerari culturali è indispensabile essere
soci
Per ogni viaggio verrà fornito il programma completo,
comprensivo delle quote di partecipazione
I viaggi si organizzano solo se ci sono almeno 30 iscrizioni
Il regolamento dei viaggi sarà fornito con il programma
generale
GIORNATA INAUGURALE ANNO ACCADEMICO
I MARTEDI’ DELLA LUC
Sono a ingresso libero e aperti a tutta la cittadinanza
LUC LIBERA UNIVERSITA’ il CROSTOLO
Corso Garibaldi 42 - 42121 Reggio Emilia
Tel. 0522 452182 Fax 0522 434101
[email protected]
[email protected]
www.liberauniversitacrostolo.it
Orario di segreteria
dal lunedì al venerdì 10.00 - 12.00
ISCRIZIONI
TESSERA ANNUA
LIBERA UNIVERSITA’ il CROSTOLO
Validità dal 1 settembre 2015 al 31 agosto 2016
30 € adulti
15 € giovani fino a 26 anni
In questo modo potrai:

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Sostenere le attività culturali dell’associazione
Partecipare alla vita dell’associazione dando il tuo
contributo di idee e il tuo impegno
Partecipare ai viaggi culturali, ai momenti conviviali
Iscriverti ai corsi, ai laboratori
Frequentare le conferenze che la LUC organizza per
la cittadinanza
Ricevere tutte le informazioni via mail
Usufruire di sconti presso diversi esercizi (per i dettagli
vedi apposito stampato): Libreria all’Arco, Casa della
Musica Domeniconi, Centro Ottico Reggiano, Game
Studio di Ginnastica, Medical Center, Trattoria
Filippini, Merceria Bigliardi
Per associarti dovrai:

Rivolgerti direttamente alla segreteria della LUC negli
orari di apertura per effettuare il versamento della
quota e ritirare la tessera nominale
INCONTRI CONVIVIALI
Pranzo degli auguri. Giovedì 10 dicembre 2015
Festa fine anno accademico. Giovedì 26 maggio 2016
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria
DIVENTA AMICO...
Vuoi sostenere le attività della LUC con un contributo di
qualunque entità?
DONAZIONE DIRETTA
Si può effettuare una donazione attraverso bonifico bancario:
Circolo Culturale il Crostolo - Università dell’età libera
Conto corrente 000100351436
UNICREDIT
IT 25D0200812834000100351436
Indicare nella causale: Erogazione liberale AMICO LUC +
nome/cognome, codice fiscale di chi esegue la donazione.
Il Circolo Culturale il Crostolo - Università dell’età libera è una
Associazione per la Promozione Sociale, pertanto le
erogazioni sono deducibili. La segreteria invierà all’indirizzo
email o postale indicato una ricevuta da allegare alla
dichiarazione dei redditi.
5 x 1000...
Puoi sostenere la LUC devolvendo una quota pari al 5 per
mille dell’Irpef all’atto di dichiarazione dei redditi.
Circolo Culturale il Crostolo - Università dell’età libera
P.iva 01980660359
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