ANNO 2015-2016 PROGRAMMA GIORNATA INAUGURALE I MARTEDI’ CORSI LABORATORI ITINERARI CULTURALI VISITE GUIDATE LUC LIBERA UNIVERSITA’ CROSTOLO Corso Garibaldi 42 42121 Reggio Emilia Tel. 0522 452182 Fax 0522 434101 [email protected] [email protected] www.liberauniversitacrostolo.it Orario di segreteria dal lunedì al venerdì 10.00 - 12.00 seguici anche su Il Circolo Culturale il Crostolo-Università dell’età libera è una Associazione per la Promozione Sociale e culturale che ha tra i suoi scopi statutari l’educazione permanente degli aduti. Circolo Culturale il Crostolo Università dell’età libera C.f. 91012030358 P.iva 01980660359 Corso Garibaldi 42 42121 Reggio Emilia Tel. 0522 452182 Fax 0522 434101 [email protected] Il nuovo anno accademico della Libera Università Crostolo inizia in modo inconsueto e al tempo stesso simbolico: camminando insieme nella città, con le Passeggiate storiche, per ritrovare il filo della nostra storia e quel sentimento civile che unisce le persone appartenenti a una comunità. Un cammino che continuerà poi per tutto il corso dell’anno nelle tante forme di partecipazione culturale e sociale che la LUC propone alla collettività cittadina, attraverso i corsi, i laboratori, le lezioni concerto, gli incontri aperti del Martedì e la lectio di apertura dell’anno accademico, dedicata a Dante, nella Sala del Tricolore. Il programma, molto articolato, spazia tra cultura scientifica, umanistica, artistica, tra rilettura del passato e riflessione e analisi del presente e vede protagonisti numerosi esponenti di primo piano della cultura, della scienza, dell’economia, dell’arte e della musica. La Libera Università si offre dunque come spazio di conoscenza, di confronto, di ascolto e di dialogo, dove si condividono valori sociali, culturali ed etici, si alimentano reti di relazioni, si scambiano informazioni e iniziative. In questa direzione abbiamo sperimentato, quest’anno per la prima volta, il coinvolgimento nella nostra programmazione di altre associazioni operanti anch’esse nel campo della promozione culturale e sociale e del volontariato, in una logica di apertura, di integrazione e di collaborazione che speriamo si affermi sempre di più in futuro. Sono sempre più numerosi anche i soggetti pubblici, istituzionali e privati che si affiancano alla Libera Università Crostolo per sostenerne a vario titolo le iniziative, segno di un’attenzione e di una sensibilità verso un progetto che contribuisce alla crescita civile e alla coesione sociale della comunità. Susi Davoli coordinamento comitato scientifico della Libera Università Crostolo LUC ha aderito nel 2015 al progetto promosso dall’ASSOCIAZIONE ITALIANA EDITORI Il libro come esperienza da condividere. Un link per connettersi al mondo. Una rete cui appartenere. Una passione da diffondere. G IORNATA INAUGURALE Anno accademico 2015 2016 MARCO SANTAGATA Scrittore, critico letterario Dante profeta nel 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri Sala del Tricolore venerdì 16 ottobre 2015 ore 17.00 … ingresso libero I MARTEDI’ Libera Università Crostolo Sala conferenze “A. Gualdi” Palazzo Magnani Corso Garibaldi 31 RE * Riprendono gli incontri del Martedì della Libera Università Crostolo che seguiranno due percorsi: INCONTRI CON LA SCIENZA, già sperimentati felicemente l’anno scorso, con la partecipazione di ospiti di primissimo piano che affronteranno temi di attualità e questioni cruciali che riguardano tutti noi, e ANTEPRIME, anticipazioni di libri, mostre, opere, attività musicali tra le più significative della nostra città e della nostra regione. Il programma è realizzato in collaborazione con CRAL Comune e Provincia di Reggio Emilia, Circolo degli Artisti, Associazione BUS74, Insieme per il Teatro, Club Unesco, Associazione Amici del Quartetto “G.A.Borciani”. Un ringraziamento speciale all’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri - Merulo. ANTEPRIME LIBRI Martedì 6 ottobre 2015 ore 17.30 Il Morgante di Pulci raccontato da Paolo Nori. “Questo lavoro, per me, è stato la scoperta della lingua di Pulci che mi sembra un fiorentino che è, nello stesso tempo, iperletterario, antiletterario e comprensibilissimo e che ha dei legami abbastanza stupefacenti sia con le avanguardie letterarie che con la lingua che parliamo tutti i giorni!”. Paolo Nori. ANTEPRIME MOSTRE data da definire novembre De Chirico a Ferrara 1915-1918. Pittura metafisica e avanguardie europee. La mostra intende documentare la nascita e lo sviluppo della pittura metafisica e le ricadute che le opere realizzate dall’artista tra il 1915 e il 1918 nella città estense ebbero sull’arte italiana contemporanea e sulle avanguardie europee come il Dadaismo, il Surrealismo e la Nuova Oggettività. INCONTRI CON LA SCIENZA Martedì 10 novembre 2015 ore 17.30 Visibile e invisibile. Le meraviglie dei fenomeni luminosi. Conversazione di Olmes Bisi A partire dal suo libro che è stato un successo editoriale, confermato anche dalla recente traduzione in lingua inglese, e nell’Anno Internazionale della Luce -2015-, il professor Bisi parlerà dei fenomeni della luce dal punto di vista fisico, biofisico, astronomico, tecnologico, storico e metaforico. Il suo modello comunicativo, frutto di una ricerca intorno a nuove didattiche della scienza, è stato sperimentato, in collaborazione con Reggio Children, nella progettazione di uno dei più affascinanti atelier del Centro Internazionale Malaguzzi: “Raggio di luce”. ANTEPRIME OPERE Martedì 1 dicembre 2015 ore 18.00 Lo scandaloso mito di Elektra. Conversazione di Gerardo Guccini Custode del sepolcro paterno, Elektra è un varco fra il morto Agamennone e i vivi destinati ad essere uccisi (Clitemnestra, Egisto) oppure a uccidere (Oreste). La sua posizione occupa una pausa nel tragico lavoro della morte. Eschilo la mostra circondata dalle Coefore che celebrano assieme a lei i riti funerari per Agamennone. Altri drammaturghi, invece, le sottraggono il rituale precipitandola in condizioni di sposa (Euripide), di menade solitaria e selvaggia (Hofmannsthal), di figlia incestuosa (O' Neill), di emblema politico (Pasolini). Elektra, però, si ribella a qualsiasi costrizione in ruolo. Ad ogni rinascita scenica, il suo mito la porta ad esprimere un'impossibile e scandalosa coesistenza fra morte e vita. (l’Elektra di Strauss, su libretto di Hofmannsthal, inaugura la stagione d’opera del Teatro Valli, il 5 e 6 dicembre). INCONTRI CON LA SCIENZA Martedì 15 dicembre 2015 ore 17.30 Economia civile. Efficienza, equità, felicità pubblica. Conversazione di Stefano Zamagni con Franco Mosconi Potremmo chiamarla l’altra metà dell’economia quella di cui parlerà, con Franco Mosconi, Stefano Zamagni, autore del libro Economia civile appena pubblicato dal Mulino: ovvero un’economia all’insegna di un mercato diverso, “civile”, dove le parole felicità, onore, virtù, bene comune possono essere riscoperte proprio in chiave economica, lasciando spazio a una prospettiva etica e non puramente individualistica. ANTEPRIME LIBRI Martedì 19 gennaio 2016 ore 17.30 Delfini, D’Arzo e il Novecento. Conversazione di Alberto Bertoni con Andrea Casoli Alberto Bertoni ha appena scritto un libro dedicato a due autori, il modenese Antonio Delfini e il reggiano Silvio D’Arzo, che hanno attraversato in maniera significativa il suo percorso di studi. E li ricolloca come autori ‘centrali’ entro le vie della letteratura non solo italiana, ma europea, in particolare francese per Delfini e inglese per D’Arzo. Il libro, Scrittori da un ducato in fiamme. Delfini, D’Arzo e il Novecento, è pubblicato da una giovane casa editrice reggiana, dal nome darzianamente evocativo, corsiero editore. INCONTRI CON LA SCIENZA Martedì 9 febbraio 2016 ore 17.30 Aula Magna, Università di Modena e Reggio Emilia Cellule staminali tra scienza, pseudoscienza ed etica. Conversazione di Michele De Luca Michele De Luca, direttore del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, riconosciuto come centro di eccellenza nel panorama della ricerca internazionale sulle cellule staminali epiteliali per terapia cellulare e genica, affronta un tema che da qualche anno è al centro dell’attenzione e che riguarda l’importanza, il futuro e la libertà della ricerca scientifica, nella fattispecie con le cellule staminali, sottolineando anche i rapporti con l’etica e i pericoli che si nascondono dietro presunte terapie pseudoscientifiche. ANTEPRIME MOSTRE data da definire febbraio/marzo 2016 Piero della Francesca ai Musei di San Domenico di Forlì. In calendario dal 14 febbraio al 30 giugno 2016, la mostra permetterà di analizzare il genio artistico che influenzò nel profondo la pittura rinascimentale e quella dei secoli successivi. INCONTRI CON LA SCIENZA Martedì 8 marzo 2016 ore 17.30 La medicina di genere: parità di diritti e di salute. Conversazione di Roberta Mori con Maria Brini e Fulvia Signani Uomini e donne da sempre presentano significative differenze riguardo ad insorgenza, presentazione clinica e prognosi di molte malattie. Queste differenze si fondano non solo su cause genetiche, ormonali e metaboliche ma su differenze sociali di ruoli, di mansioni, di attività lavorative. In un momento in cui i ruoli sociali stanno cambiando e superando barriere storiche e culturali millenarie ed è nata la medicina di genere che cerca di porre fine al "silenzio di genere" in medicina, è necessario guardare alle azioni e al cammino che conducano veramente alla parità dei diritti anche riguardo alla salute. Un passo fondamentale in questa direzione è stato fatto dalla Regione Emilia Romagna con la prima Legge quadro in Italia “Per la parità e contro le discriminazioni di genere”. Ne parlano Roberta Mori, relatrice del progetto di legge, poi Legge quadro, Maria Brini, medico, Fulvia Signani, psicologa. ANTEPRIME LIBRI Martedì 5 aprile 2016 ore 17.30 Il palazzo ducale di Rivalta: una reggia da riscoprire. Conversazione di Walter Baricchi con Alberto Cadoppi Walter Baricchi, con Alberto Cadoppi, illustrerà i risultati di un lungo e appassionato lavoro di ricerca, che auspichiamo possa diventare un libro, su uno dei complessi monumentali storici e paesaggistici più affascinanti (e più amati) del nostro territorio. INCONTRI CON LA MUSICA Martedì 19 aprile 2016 ore 17.30 La musica si fa in quattro. Concerto del Quartetto d’archi dell’Istituto Peri La musica d’insieme è al centro del progetto formativo dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri Merulo, perché suonare insieme è un esercizio di ascolto, di interazione, di dialogo, di crescita musicale, culturale e umana… Da questo progetto sono nate quattro orchestre giovanili, il laboratorio di quartetto d’archi, la forma più alta del dialogare in musica, esperienze che fanno parte dell’ampia e alta offerta formativa che pone il Peri Merulo ai vertici dell’istruzione artistico musicale del nostro Paese. * La conversazione del professor Michele De Luca, in data martedì 9 febbraio avrà luogo nell’Aula Magna dell’UniMoRe Tutti gli incontri sono aperti alla cittadinanza Ingresso libero, fino ad esaurimento posti 1. PASSEGGIATE STORICHE REGGIANE STORIA LOCALE Attilio Marchesini Guidati da un profondo conoscitore della storia della nostra città, nonché abile narratore, ripercorreremo ed entreremo in luoghi che ne hanno fatto la storia, vivi e presenti ancora oggi, anche se con funzioni e destinazioni diverse. I conventi e i monasteri Nel corso dei secoli i conventi e i monasteri sono stati importanti centri di riferimento per la vita cittadina, non solo nell’ambito strettamente religioso ma anche in quello economico e sociale. Tutto il reticolo urbano del centro storico è punteggiato da questi insediamenti del clero secolare. Attraverso un percorso che comprende i conventi dei Benedettini (S. Pietro), dei Domenicani (ex Stalloni), dei Francescani (Palazzo dei Musei), dei Regolari Lateranensi (S. Maria delle Grazie) ripercorreremo un aspetto particolare della storia cittadina. mercoledì 16 settembre 2015 ore 15.30 dalla Chiesa di S. Pietro Le istituzioni per l’assistenza ai bisognosi L’assistenza ai bisognosi era sentita come obbligo nei secoli del Medioevo e del Rinascimento. Ordini religiosi, confraternite, amministrazione civile e privati cittadini si prodigavano in forme diverse, e a volte originali, per sovvenire alle quotidiane necessità degli ultimi. Alcune volte, anche se noi ne siamo inconsapevoli, queste antiche modalità di assistenza si prolungano sino ai giorni nostri. La chiesa di S. Girolamo, le casette elemosinarie di via Fontanelli, il ricovero di via Belfiore e gli “Omozzoli Parisetti” ci aiutano ad individuare queste materializzazioni di carità cristiana e di umana solidarietà. mercoledì 23 settembre 2015 ore 15.30 dalla Chiesa di S. Girolamo I luoghi del commercio Il commercio ha sempre reso viva la città. Botteghe, laboratori, stazioni ambulanti hanno occupato le principali piazze e strade mercoledì 30 settembre 2015 ore 15.30 da Piazza San Prospero I luoghi della cultura La vita culturale a Reggio è sempre stata particolarmente vivace. Nel Medioevo la scuola giuridica episcopale, lo “Studium” dei Domenicani, la Biblioteca Capitolare della Cattedrale, gli “scriptoria monastici” ne costituiscono il fulcro. Il Rinascimento porta le scuole di studi umanistici, le accademie, gli spettacoli teatrali. Il 600 aggiunge le scuole d’arte ed il seminario liceo. Nel 700 fiorisce l’università e nascono le biblioteche e le raccolte pubbliche. Le sedi di queste istituzioni punteggiano ancora il centro. Palazzo San Giorgio, Palazzo Bussetti, Palazzo dei Musei, i Teatri costituiscono i perni del nostro percorso. mercoledì 7 ottobre 2015 ore 15.30 da Palazzo San Giorgio, sede della Biblioteca Panizzi Contributo di partecipazione al corso 24 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 7 settembre 2015 Numero di iscritti massimo 50 Nel caso gli iscritti siano più numerosi si valuterà un secondo ciclo di uscite. STORIA LOCALE del centro storico. Il commercio non era solamente fonte di guadagno ma anche stimolo della conoscenza. L’arrivo in città di mercanti stranieri non portava solamente merci ma anche notizie su fatti e su popoli lontani. L’accoglienza di questi mercanti prevedeva luoghi e ambienti predisposti ad accoglierli. Piazza Grande, Piazza San Prospero, Broletto, la Ghiara, in occasione della grande fiera di maggio, erano gli epicentri di questa attività. Attraverso la lettura dell’organizzazione, nel corso del tempo, di questi spazi cercheremo di individuare quanto il commercio abbia segnato il volto cittadino. 2. IL CERCHIO DEL CONTAGIO. Il “SAN LAZZARO” TRA PESTE E FOLLIA Chiara Bombardieri, Attilio Marchesini, Laura Pazzaglia, Luigi Tagliabue PSICHIATRIA in collaborazione con Ausl, Museo di Storia della Psichiatria nell’ambito della Settimana della Salute mentale Il corso affronterà il tema della storia del San Lazzaro, nato nel '200 come lazzaretto e poi divenuto, nel corso dei secoli, luogo di isolamento. La sua fama è legata soprattutto all'ospedale psichiatrico qui ospitato dal 1821, fino a quando la legge 180 del 1978 sancì la chiusura di queste strutture. Questo luogo, per lungo tempo separato dalla città, ospita oggi diversi servizi sanitari, alcune sedi dell'Università di Modena e Reggio Emilia e il Museo di Storia della Psichiatria, recentemente inaugurato per trasmettere la memoria della storia di questo luogo e le storie di coloro che ha ospitato. Chiara Bombardieri Visita guidata al Museo di Storia della Psichiatria Il punto di partenza del corso è una visita guidata al Museo di Storia della Psichiatria, recentemente inaugurato con nuovi allestimenti, ma nato nel 1875 per volontà di Carlo Livi, direttore dell'Ospedale psichiatrico che per primo pensò di conservare alcuni oggetti come testimonianze storiche. Il Museo è ospitato in uno dei padiglioni in cui erano ricoverati i malati e che è stato di recente oggetto di un restauro conservativo, lasciando intatti graffiti, disegni e altre testimonianze dei ricoverati. Tra gli oggetti esposti sono conservati gli strumenti di contenzione più antichi, i primi strumenti di terapia e i macchinari per le terapie di shock. La visita guidata sarà animata dagli intermezzi teatrali realizzati dagli attori della compagnia teatrale dell'Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia. lunedì 28 settembre 2015 ore 16.00 Museo di Storia della Psichiatria -via Amendola 2, pad. Lombroso Attilio Marchesini Dal lebbrosario alla “Casa dei pazzi degli stati estensi” La lezione ricostruisce la storia del San Lazzaro, dalla nascita come lazzaretto nel '200, al progressivo cambiamento in età moderna, seguendo le vicende storiche della nostra città e del ducato estense, fino alla fondazione dell'Ospedale psichiatrico per volere del duca d'Este Francesco IV nel 1821. lunedì 5 ottobre 2015 ore 15.30-17.30 La storia del San Lazzaro viene ripercorsa attraverso i documenti conservati nell'archivio, che permettono di ricostruire le vicende storiche e umane e di analizzare i punti di vista di tutti i protagonisti: medici, infermieri, pazienti e familiari, che hanno lasciato nei loro scritti testimonianze reali e originali. Sarà proiettata una selezione delle oltre 1500 immagini dell'archivio fotografico, che ritraggono sia gli ambienti che i ricoverati, e delle circa 8000 opere grafiche realizzate dai pazienti. lunedì 12 ottobre 2015 ore 15.30-17.30 Laura Pazzaglia Donne e follia nella Grande Guerra Il racconto del lavoro di Maria Del Rio, prima donna medico assunta all’ Ospedale psichiatrico di San Lazzaro e sperimentatrice di un nuovo metodo di cura con la creatività (sua l’invenzione dell’ ars canusina), si intreccia con una polifonia di voci che si alzano dalle cartelle cliniche dell’ Ospedale: donne e ragazze che hanno resistito e sofferto sul fronte della famiglia, della cura e del lavoro, ma anche uomini e ragazzi negli anni in cui la guerra grande dilaniava il corpo e l’anima dell’Europa. mercoledì 14 ottobre 2015 ore 15.30-17.30 Luigi Tagliabue Il cambiamento Nella seconda metà del '900, mentre la psichiatria italiana rimaneva legata al modello di segregazione manicomiale, all'estero si cercavano nuove vie di terapia. Quando queste idee arrivarono in Italia ebbe inizio la contestazione dell'ospedale psichiatrico come istituzione totale, fino all'approvazione della legge che ne sancì la chiusura. La lezione ripercorre gli anni del cambiamento nella psichiatria, del superamento degli ospedali psichiatrici e, in particolare, della chiusura del San Lazzaro. lunedì 19 ottobre 2015 ore 15.30-17.30 Contributo di partecipazione al corso 28 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 14 settembre 2015 Numero di iscritti massimo 100 Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi PSICHIATRIA Chiara Bombardieri I documenti raccontano 3. IL SECOLO D’ORO DELLA LETTERATURA PIANISTICA Marcello Mazzoni, pianoforte Sei lezioni concerto tra pagine di Mozart, Beethoven, Schumann, Liszt, Brahms, Musorgskij MUSICA in collaborazione con UniMoRe e Associazione BUS74 In seguito alla straordinaria accoglienza del corso del 2014 e ai desideri espressi dai corsisti ecco la proposta 2015 che muove da alcuni dei più grandi musicisti, da Mozart fino a Musorgskij. Il percorso che ci propone il grande pianista reggiano prevede un affascinante viaggio attraverso quasi due secoli di musica classica. Si parte dall’apollinea raffinatezza di Mozart e, attraverso le dionisiache tensioni beethoveniane, si arriva al trionfo del Romanticismo. Gli approdi privilegiati sono la musica poetica di Schumann e le ricerche strumentali e linguistiche di Liszt. Le ultime due tappe di questo excursus vedranno il pianista toccare due vette assolute del tardo Romanticismo: Brahms il progressista e il potente Musorgskij. Dalle Sonate di Mozart a quelle di Beethoven, dalle Kinderszenen alle Rapsodie ungheresi, dai Klavierstücke ai Quadri di un’esposizione: i brani eseguiti e analizzati in queste lezioni sono fra i più conosciuti e amati della storia del pianoforte, così da rendere davvero unico il viaggio musicale che Mazzoni propone per l’anno accademico 2015-2016. Per ogni autore una trattazione tematica: l’interazione musicistaascoltatore favorita dalla caratteristica della lezione-concerto consentirà un continuo e significativo dialogo con l’artista. Mozart. L’apice del Romanticismo? mercoledì 21 ottobre 2015 ore 17.00-19.00 Beethoven. Le Sonate per pianoforte mercoledì 28 ottobre 2015 ore 17.00-19.00 Schumann. La musica poetica mercoledì 4 novembre 2015 ore 17.00-19.00 Liszt. Oltre il limite del sublime mercoledì 11 novembre 2015 ore 17.00-19.00 Brahms. Il progressista mercoledì 18 novembre 2015 ore 17.00-19.00 Musorgskij. Quadri di un’esposizione MUSICA mercoledì 25 novembre 2015 ore 17.00-19.00 Contributo di partecipazione al corso 30 euro Iscrizioni presso la segreteria 5 ottobre 2015 Numero di iscritti massimo 300 Sede del corso Aula Magna UniMoRe, Viale Allegri 9 Il corso è aperto anche agli studenti dell’UniMoRe 4. RACCONTI AD ALTA VOCE. SCRITTRICI E RACCONTI LETTERATURA Laura Pazzaglia, Beatrice Spallanzani Considerata per lungo tempo come “una cosa tipica da casalinga con ambizioni artistiche” (così il critico statunitense Lawrence nel 1965), l’arte del racconto ha conosciuto un grande impulso nel Novecento e ha finalmente ricevuto il dovuto riconoscimento grazie al Premio Nobel assegnato alla scrittrice canadese Alice Munro due anni fa. Proseguendo il percorso iniziato l’anno scorso con gli elementi dell’analisi narratologica e la conoscenza di alcuni scrittori anglofoni dall’età vittoriana al postcolonialismo, il corso si concentra quest’anno sulla short story femminile di lingua inglese: quattro incontri che, attraverso la lettura diretta dei testi, forniranno gli strumenti adeguati a penetrare nel mondo e nell’opera di quattro grandi scrittrici che hanno dedicato la loro ricerca letteraria in particolare alla forma racconto: Katherine Mansfield, Flannery O’Connor, Joyce Carol Oates e Alice Munro. In un viaggio che, attraversando tutto il Novecento, spazierà dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti e al Canada, il racconto della vita e dell’opera delle scrittrici si intreccerà con la lettura diretta e il commento dei loro racconti, alla scoperta dei temi forti della loro scrittura: il margine nella geografia letteraria e umana di Katherine Mansfield e Alice Munroe, il mistero della incompletezza umana di Flannery O’Connor, la tensione inquieta di Joyce Carol Oates. Laura Pazzaglia Felicità e altri racconti: cinema, impressionismo e musica nella scrittura di Katherine Mansfield lunedì 26 ottobre 2015 ore 15.30-17.30 Beatrice Spallanzani Punto Omega: Flannery O’Connor e il drago sul ciglio della strada lunedì 2 novembre 2015 ore 15.30-17.30 Beatrice Spallanzani Dove vai, dove sei stata?: l’innocenza sul punto di corrompersi nei racconti di Joyce Carol Oates lunedì 9 novembre 2015 ore 15.30-17.30 Laura Pazzaglia Uscirne vivi: il paesaggio della vita nei racconti di Alice Munro Bibliografia: Katherine Mansfield, Felicità, Marsilio 2004 Katherine Mansfield, Racconti, BUR, 2009 Flannery O’Connor, Tutti i racconti, Bompiani 2014 Joyce Carol Oates, Storie americane, Tropea 2005 A. Munro, Uscirne vivi, Einaudi 2014 A. Munro, Nemico, amico, amante, Einaudi 2005 Filmografia: Bliss-the beginning of Katherine Mansfield, diretto da Fiona Samuel (2011), sulla vita di Katherine Mansfield Wise Blood (La saggezza nel sangue), diretto da John Houston (1979), tratto da La saggezza nel sangue, di Flannery O’Connor The diplaced person, diretto da Glenn Jordan (1977) tratto da The displaced person (Il profugo) di Flannery O’Connor Smooth Talk (La prima volta), diretto da Joyce Chopra (1985) tratto da Dove vai, dove sei stata, di Joyce Carol Oates Blonde, diretto da Joyce Chopra (2001) tratto da Blonde di Joyce Carol Oates Foxfire, diretto da Laurent Cantet (2013) tratto da Ragazze Cattive di Joyce Carol Oates Away from her (Lontano da lei) diretto da Sarah Polley (2006) tratto da In fuga di Alice Munro Fra gli iscritti al corso sarà sorteggiato il vincitore di un romanzo “offerto” dall’Associazione Italiana Editori ideatrice del progetto #lo leggo perché, per la promozione del libro e della lettura Contributo di partecipazione al corso 24 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 12 ottobre 2015 Numero di iscritti massimo 100 Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi Via Franchetti 7 Reggio Emilia LETTERATURA lunedì 16 novembre 2015 ore 15.30-17.30 5. IL MEDITERRANEO TORNA AL CENTRO DELLA STORIA E DELLA GEOPOLITICA GEOPOLITICA Lucio Caracciolo, Dario Fabbri, Fabrizio Maronta promosso da Libera Università Crostolo, Libera Università Popolare in collaborazione con BOOREA e LIMES Il mare che unisce Europa, Asia e Africa è il nuovo protagonista del quadro geopolitico in questi anni incandescenti del nuovo millennio. La storia torna oggi, con dramma e dolore, laddove è nata, nella sua culla, al Mediterraneo, la grande cerniera, di cui l’avventura umana ha fatto il suo ambito prediletto: nord contro sud, est contro ovest, oriente contro occidente, l’Islam all’assalto della cristianità. Queste sfide che si stanno combattendo al centro del Mediterraneo sono il segnale molto forte che gli equilibri geopolitici nel mondo stanno mutando. Per tutto il tempo della guerra fredda e per gli anni successivi abbiamo ragionato su equilibri atlantici e transatlantici; secondo molti autorevoli osservatori, gli oceani oggi, invece, non sono più così importanti e il declino dell’America come onnipotenza non a caso si consuma lontano dalle rive degli oceani. Quello che era il grande scontro tra est e ovest adesso si è trasformato in uno scontro all’interno del Mediterraneo e in questa partita si inserisce il Califfato: partito da un angolo d’oriente, dalla frontiera tra Iraq e Siria, il Califfato si sta estendendo nell’altra parte del Mediterraneo, in Libia, quasi alle porte dell’occidente, dell’Italia e della Spagna. Contemporaneamente le tante speranze che aveva alimentato la stagione delle primavere arabe si sono via via smarrite, nella complessa scacchiera che continua ad intrecciare forti interessi economici contrastanti, divaricazioni laceranti sul piano religioso e politico, pericolosi arretramenti sul versante del dialogo e del confronto. Sullo sfondo, il nuovo inquietante capitolo delle ondate migratorie, con tutto il loro carico di vittime e sofferenze inaudite. Il Mediterraneo da culla di civiltà a teatro privilegiato dei nuovi conflitti del nostro tempo? Il breve corso promosso in modo sperimentale da soggetti diversi, in una logica di collaborazione culturale, che speriamo si affermi sempre più nella nostra città, si propone di costituire solo una prima occasione di riflessione e di discussione. martedì 17 novembre 2015 ore 17.30-19.00 Dario Fabbri Stati Uniti e Mediterraneo: tra Europa e caos lunedì 23 novembre 2015 ore 17.30-19.00 Fabrizio Maronta Europa e Mediterraneo: le nostre sfide lunedì 30 novembre 2015 ore 17.30-19.00 Lucio Caracciolo L’Italia al centro del Mediterraneo: quale ruolo? lunedì 14 dicembre 2015 ore 17.30-19.00 Contributo di partecipazione al corso 24 euro Iscrizioni presso la sede LUC dal 2 novembre 2015 Numero di iscritti massimo 100 Sede del corso Boorea Via Meuccio Ruini 74/d Reggio Emilia raggiungibile con autobus linea 5 e 8; ampio parcheggio Gli incontri sono aperti agli iscritti della LUC Libera Università Crostolo e della LUP Libera Università Popolare GEOPOLITICA Lucio Caracciolo Dopo le primavere arabe. Il Mediterraneo teatro di nuovi conflitti nei mutati equilibri internazionali 6. L’IMMAGINAZIONE TRA LETTERATURA E PSICOLOGIA PSICOLOGIA Antonio Petrucci L’idea-guida del corso è quella di un approccio alla letteratura attraverso la psicologia. Sarà privilegiata ovviamente la letteratura fantastica. Il corso si articola in quattro incontri. Giocare, sognare, mentire Il gioco, il sogno e la bugia: un triplice approccio alla immaginazione letteraria. mercoledì 2 dicembre 2015 ore 15.30 - 17.30 A che serve immaginare? Funzioni e strategie dell’immaginazione: nella vita e nella letteratura. mercoledì 9 dicembre 2015 ore 15.30 - 17.30 Origine e funzione educativa della fiaba Con riferimento alle fiabe di Perrault e di Basile, attraverso le teorie di Propp e di Jung. mercoledì 16 dicembre 2015 ore 15.30 - 17.30 Quei nostri misteriosi compagni di viaggio L’imitazione letteraria. Confronto fra Il compagno di viaggio di H. C. Andersen e il testo biblico Tobia. lunedì 21 dicembre 2015 ore 15.30 - 17.30 Contributo di partecipazione al corso 24 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 16 novembre 2015 Numero di iscritti massimo 100 Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi Via Franchetti 7 Reggio Emilia 2016 PROGRAMMA CORSI gennaio maggio 7. EUROPA 1914-1945: guerre mondiali, totalitarismi, ricostruzione, memoria Lorenzo Bertucelli, Mirco Carrattieri, Alessandra Fontanesi, Simonetta Gilioli, Flavia Rossi, Beatrice Spallanzani, Massimo Storchi STORIA in collaborazione con UniMoRe e Istoreco Il 1914 rappresenta per l'Europa l'ingresso violento nella modernità. Una guerra non prevista nelle forme e nelle modalità di svolgimento lascia eredità durature e problemi nuovi al continente. I sistemi liberali vacillano, i conflitti politici e sociali si radicalizzano, la pace di Versailles non riesce a ricostruire un equilibrio stabile tra i paesi europei. In questo il fascismo sembra avere la meglio sulle democrazie, e non solo in Italia. Quando Hitler sale al potere, il secolo delle masse sembra essere ormai anche il secolo del totalitarismo. Si confrontano progetti e visioni del mondo inconciliabili: il nazionalsocialismo fondato sull'identificazione della nazione con la razza conduce ad un conflitto totale, la seconda guerra mondiale, che non può terminare con un compromesso, ma solo con la resa incondizionata di uno dei due fronti. Proprio la guerra e la resistenza contro Hitler e i suoi alleati rilegittima le democrazie, crea lo spazio per una loro rifondazione, per un nuovo patto tra gli Stati democratici e i cittadini. Una nuova società, quella del 1945, in grado di realizzare una ricostruzione che non è solo materiale, ma è anche morale, politica e sociale. Lorenzo Bertucelli Una pace difficile. L’Europa del primo dopoguerra lunedì 11 gennaio 2016 ore 15.30-17.30 Lorenzo Bertucelli La sfida dei totalitarismi: un continente nella bufera lunedì 18 gennaio 2016 ore 15.30-17.30 Lorenzo Bertucelli La guerra totale: dall’abisso alla rinascita lunedì 25 gennaio 2016 ore 15.30-17.30 Mirco Carrattieri Contro l’ordine nazista. Le resistenze in Europa Il nazismo dilaga nell'Europa degli anni Quaranta con l'obiettivo di costruire un nuovo ordine. Le diverse forme di occupazione, le varie tradizioni antifasciste, le complesse dinamiche del conflitto portano al sorgere di molteplici forme di resistenza, che in alcuni casi assumono la modalità della lotta armata. Questa esperienza, pur militarmente secondaria e strutturalmente diversa tra le varie parti del continente, rappresenta una premessa fondamentale per le vicende del dopoguerra. Massimo Storchi La Resistenza, le “Resistenze”, 1943-1945 La guerra europea nel 1943, dopo la caduta del fascismo e l'armistizio, arriva in Italia con l'occupazione tedesca e la nascita della Repubblica Sociale. Il paese è diviso in due parti e sul suo territorio si svolge uno degli scontri finali della campagna europea che porterà al crollo della Germania nazista e dei suoi alleati. Come gli italiani prendono parte a questo scontro finale, quali le loro scelte e le loro opzioni, nel momento più difficile della storia nazionale. Come, e in che misura, si riuscì a superare l'eredità fascista per costruire la nuova Italia democratica. lunedì 8 febbraio 2016 ore 15.30-17.30 Simonetta Gilioli Quella smania di raccontare Le diverse memorie della Resistenza attraverso la letteratura del secondo dopoguerra. Questo percorso cercherà di ricostruire le varie facce di una memoria, quella resistenziale, che non è mai univoca, ma riflette la vita stessa degli autori, le loro idee, il contesto storico politico e culturale di appartenenza: femminile o maschile, celebrativa o disincantata, la memoria della Resistenza, con la sua plurivocità, ha impregnato di senso le pagine dei più noti scrittori del Novecento. lunedì 15 febbraio 2016 ore 15.30-17.30 Beatrice Spallanzani Se il cielo fosse carta. La Shoah, tra testimonianze e letteratura. La prima produzione scritta nata dalla Shoah è costituita da diari e testimonianze. Molti di questi testi, oltre a essere insostituibili testimonianze storiche, hanno anche un importante valore STORIA lunedì 1 febbraio 2016 ore 15.30-17.30 letterario: è il caso delle opere di Primo Levi, Elie Wiesel, Jean Améry, Paul Celan, solo per citare gli autori più famosi. Ma la Shoah, come una ferita che non si può rimarginare, continua a fermentare nella coscienza letteraria contemporanea: romanzi di scrittori come Jean Modiano, Steve Sem-Sandberg, Helena Janeczek, Philippe Claudel raccolgono oggi la sfida di raccontare ciò che, secondo le parole del pastorello quattordicenne Chaim dal campo di Pustkow, è indicibile: “Se il cielo fosse carta e tutti i mari del mondo inchiostro, non potrei descrivere le mie sofferenze e tutto ciò che vedo intorno a me”. STORIA lunedì 22 febbraio 2016 ore 15.30-17.30 Flavia Rossi introduce il film-documentario Notte e nebbia Notte e nebbia (Nuit et brouillard, 1955, 32 minuti; b/n e colore) è un film-documentario realizzato dal grande regista francese Alain Resnais, in occasione del decimo anniversario della Shoah, su un progetto dello storico Henri Michel e con il patrocinio del Comité d'histoire de la seconde guerre mondiale. Il titolo ricalca l’espressione Nacht und Nebel (Notte e Nebbia, appunto) che diede il nome all'operazione di annientamento - attraverso l'internamento in campi di concentramento e la successiva eliminazione fisica - degli ebrei. Il regista, mostrando materiali d'archivio incentrati sulle atrocità compiute dai nazisti, sulla vita nei lager e sugli internati, vittime delle stragi concentrazionarie, fa esplicito riferimento a tre fondamentali date: 1933 (avvento del nazismo), 1942 (inizio della sistematica pianificazione del genocidio degli ebrei) e 1945 (chiusura dei lager con la fine del conflitto mondiale). Lo stile “sacrale” del film-documentario risulta dalla connessione fra testo speaker altamente “lirico” e immagini drammaticamente “realistiche”. lunedì 29 febbraio 2016 ore 15.30-17.30 Alessandra Fontanesi Visita guidata nei luoghi che ricordano la presenza ebraica a Reggio Emilia Poniamo attenzione ai luoghi quando sono rappresentati da un segno di memoria o, quando non lo sono, per estrarli dall’oblio. La prima presenza ebraica a Reggio Emilia è datata 1413. Oggi nella nostra città non esiste una comunità ebraica, gli ebrei reggiani rimasti fanno parte della Comunità ebraica di Modena e Reggio. Perché? Cosa è successo in questi 600 anni? Che ruolo hanno avuto l’Unità d’Italia, le leggi razziali fasciste e la Shoah in questa storia di presenza e assenza? In questo percorso proveremo a rintracciare la presenza ebraica attraverso le strade del ghetto, il tempio maggiore e le Pietre d’inciampo, i piccoli monumenti a terra che ricordano i deportati reggiani ebrei. STORIA data e orario da definire Contributo di partecipazione al corso 32 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 21 dicembre 2015 Numero di iscritti massimo 100 Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi Via Franchetti 7 Reggio Emilia 8. IL VIAGGIO NEL MEDITERRANEO ATTRAVERSO I SECOLI: dalle esplorazioni alle migrazioni GEOGRAFIA Davide Papotti Il corso si propone di affrontare il tema del viaggio nell’area del mare Mediterraneo, osservando come, nel corso dei secoli, questa area sia stata costantemente uno snodo centrale di traffici commerciali, di movimenti di popolazione, di attività economiche, di tensioni militari, di attività turistiche ecc. Per esemplificare la varietà di motivi per i quali si è viaggiato nel passato, e si viaggia ancora nel mare Mediterraneo, si utilizzeranno alcuni testi letterari come fonti per la ricostruzione delle modalità e delle motivazioni che stanno alla base dei movimenti di persone, di merci, di idee nell’area del bacino Mediterraneo, a partire dai poemi omerici per arrivare ai resoconti dei migranti nel XXI secolo. La scelta dei testi avrà ovviamente un puro valore esemplificativo, senza alcuna pretesa esaustiva; ma proporrà alcune campionature che possono assumere significati più generali e offrire spunti per comprendere meglio il quadro geografico Viaggiare nel Mediterraneo ai tempi di Ulisse La lettura di brani tratti dall’Odissea offrirà l’opportunità di parlare delle condizioni di viaggio nel Mediterraneo nell’antichità, soffermandosi su quali fossero le principali caratteristiche della percezione del mondo marino ed insulare nella cultura greca antica, e sulle eredità che queste concezioni ci hanno lasciato. mercoledì 13 gennaio 2016 ore 15.30 – 17.30 Viaggiare nel Medioevo Prendendo spunto dai portolani del tardo Medioevo e seguendo l’evoluzione della cartografia nella prima modernità, si parlerà delle modalità di viaggio nel Mediterraneo nel Medioevo, in particolar modo all’epoca delle repubbliche marinare italiane. Come fonte letteraria si affronteranno alcune pagine tratte dal volume Galee toscane e corsari barbareschi, il diario di Aurelio Scetti galeotto fiorentino 1565-1577, a cura di Luigi Monga. mercoledì 20 gennaio 2016 ore 15.30 – 17.30 Viaggiare nella modernità Prendendo spunto dalle pagine di Breviario mediterraneo di Predrag Matvejevic, si analizzeranno alcune testimonianze letterarie relative al Mediterraneo visto nella modernità (intesa in questa sede come il periodo fra XVI e XIX secolo). mercoledì 27 gennaio 2016 ore 15.30 – 17.30 Cosa significa viaggiare oggi nel Mediterraneo? Si offriranno alcuni esempi di come siano cambiate le modalità di attraversamento del Mediterraneo, prendendo spunti da peripli intorno al Mare (C’è di mezzo il mare. Viaggio in bicicletta intorno al Mediterraneo, di Matteo Scarabelli, 2007), da tragiche testimonianze legate ai flussi migratori (Fabio Geda, Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari, 2010), da testimonianze legate al turismo contemporaneo. mercoledì 3 febbraio 2016 ore 15.30 – 17.30 Contributo di partecipazione al corso 24 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 21 dicembre 2015 Numero di iscritti massimo 100 Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi Via Franchetti 7 Reggio Emilia GEOGRAFIA Viaggiare oggi 9. IL ROMANZO. Capolavori della letteratura mondiale dell’Ottocento LETTERATURA Alberto Bertoni, Riccardo Campi, Daniela Gallingani, Cesare Giacobazzi, Franco Nasi, Gino Ruozzi, Gino Scatasta, Franca Zanelli in collaborazione con Università di Modena e Reggio Emilia Università di Bologna Il romanzo è il genere della modernità, innanzi tutto perché è scritto in prosa, dunque in una forma più adatta – rispetto alle complicazioni musicali e tipografiche del verso – a essere fruita da un pubblico allargato, costituito da rappresentanti di tutte le classi sociali (e in particolare quella borghese, che in Europa si afferma socialmente fra Sette e Ottocento) e non solo dagli “iniziati” al Verbo letterario. Inoltre, grazie alla sua polifonia costitutiva, il romanzo è il genere che riconduce a un’unità semplificata tutti gli altri generi storicamente radicati nella cultura occidentale, dal dramma d’impianto teatrale al trattato, dalla novella alla lirica. Infine, soprattutto se si pensa al grande romanzo naturalista affermatosi in Francia nell’Ottocento (Balzac, Flaubert, Zola); al romanzo psicologico russo (Dostoevskij, Tolstoj); a quello inglese “d’ambiente” (Dickens), occorre riconoscere al romanzo la capacità di rappresentare mimeticamente un intero quadro sociale, con la sua dialettica, le sue contraddizioni, il suo rapporto dinamico tra rivolgimenti politico-economici ed esistenze individuali. Il corso attraverserà un secolo di grande letteratura e si soffermerà su opere fondamentali che hanno formato intere Alberto Bertoni Il romanzo, segno e sintomo della condizione moderna. Introduzione mercoledì 10 febbraio 2016 ore 15.30 – 17.30 Alberto Bertoni I promessi sposi di Alessandro Manzoni Manzoni con I promessi sposi è il capostipite e l’archetipo del romanzo italiano, con la sua cultura europea, la sua passione maniacale per le ricostruzioni storiche, la problematicità del suo approccio linguistico, la sua capacità di costruire personaggi e situazioni del tutto “senza idillio”, pur rispettando stili di vita, afflati e atteggiamenti interiori tutti radicati nel Seicento lombardo. Gino Ruozzi Guerra e pace di Lev Tolstoj Guerra e pace è un capolavoro assoluto della letteratura, uno di quei libri che una volta letti non si dimenticano. C’è tutto: il pulsare della vita, l’amore, l’odio, la guerra, la megalomania e il senso quotidiano delle cose. Nella Russia di primo Ottocento, durante la mitica campagna di Russia di Napoleone, si svolge un dramma storico e insieme allegorico di tutta l’umanità. mercoledì 24 febbraio 2016 ore 15.30 – 17.30 Cesare Giacobazzi Le Affinità elettive di Wolfgang Goethe: il cielo sulla terra Le Affinità elettive di Goethe possono essere lette come la messa in scena dell’ambizione di riportare il cielo sulla terra dopo che la modernità lo ha svuotato del divino. Il sogno di una casa e di un giardino, progettati sulla scorta dell’immagine biblica dell’Eden, che favoriscano l’esperienza umana più prossima a quella paradisiaca, vale a dire l’esperienza amorosa, si trasforma ben presto in un tragico incubo. Invece del paradiso l’uomo che ha l’ambizione di far proprie prerogative divine come perfezione, completezza e assolutezza, perde pure quella felicità terrena che potrebbe perseguire e raggiungere. mercoledì 2 marzo 2016 ore 15.30 – 17.30 Daniela Gallingani, Riccardo Campi Da Justine a Emma Bovary Scopo della conferenza, articolata in due momenti che si concentrano su due figure femminile emblematiche del romanzo francese tra sette/ottocento, è mostrare come la storia del romanzo moderno sia la storia dei ripetuti tentativi di definirne la forma, che, in Francia, nel corso del XVIII secolo, pareva sfuggire a ogni definizione. Anche quando il romanzo si affermò come forma letteraria di grande successo, per tutto il Settecento e LETTERATURA mercoledì 17 febbraio 2016 ore 15.30 – 17.30 LETTERATURA ARTE 9. IL ROMANZO. Capolavori della compositiva letteratura anche nel primo Ottocento conservò una varietà che era al di fuori da ogni regola normativa. Alla fine del secolo, mondiale dell’Ottocento Sade raccoglie tale molteplicità delle forme espressive, fondendole in un’opera che, a sua volta, sembra sfuggire a ogni definizione. Sarà solo nel corso dei primi quattro decenni del Alberto Bertoni, Riccardo Campi, Daniela secolo successivo che il romanzo inizierà Gallingani, ad acquisire, con Cesare Ginoche Ruozzi, Gino StendhalGiacobazzi, e soprattutto Franco Balzac, Nasi, quei tratti caratterizzeranno il romanzo realista fino a quando esso entrerà in crisi Scatasta, Francaottocentesco, Zanelli e ne verranno contestate la convenzioni costitutive. Significativo, però, è il fatto checon uno degli autori riconosciuti da subito come in collaborazione uno dei maestri della Università di Modena scrittura e Reggiorealistica, Emilia quale Flaubert, con la propria opera di esordio, Madame Bovary (apparsa nel 1857) e Università di Bologna il proprio ideale di un “romanzo su nulla”, avesse già messo in discussione tale modello romanzesco, aprendo la strada alle future contestazioni novecentesche. mercoledì 9 marzo 2016 ore 15.30 – 17.30 Il romanzo è il genere della modernità, innanzi tutto perché è scritto in prosa, dunque in una forma più adatta – rispetto alle Gino Scatastamusicali e tipografiche del verso – a essere fruita complicazioni Grandi Speranzeallargato, di Charles Dickens: l’educazione di di tutte un le da un pubblico costituito da rappresentanti gentleman classi sociali nell’Inghilterra (e in particolare vittoriana quella borghese, che in Europa si E’ possibile leggere fra Grandi comee un di afferma socialmente SetteSperanze e Ottocento) nonromanzo solo dagli formazione descrive la crescita di grazie un ragazzo che giunge a “iniziati” al che Verbo letterario. Inoltre, alla sua polifonia Londra dallail campagna. leggerlo anche come costitutiva, romanzo è E’il possibile genere però che riconduce a un’unità un romanzo che l’impossibilità di unaradicati fuga dalle semplificata tuttidescrive gli altri generi storicamente nellastrettoie cultura della propriadal classe sociale.d’impianto I temi e le teatrale contraddizioni di Dickens e occidentale, dramma al trattato, dalla di un’intera societàInfine, si trovano ritratte questoalromanzo novella alla lirica. soprattutto se siin pensa grande complesso e oscuro, affermatosi ben lontanoin dall’ottimismo e dall’umorismo romanzo naturalista Francia nell’Ottocento (Balzac, del primoZola); Dickens, su cui si psicologico stagliano lerusso ossessioni dell’autore: Flaubert, al romanzo (Dostoevskij, Tolstoj);il denaro salva “d’ambiente” e corrompe, la(Dickens), città cheoccorre esalta ericonoscere distrugge, la a quelloche inglese al forza positiva e devastante del lavoro. mimeticamente un intero romanzo la capacità di rappresentare quadro sociale, con la sua ore dialettica, sue contraddizioni, il suo mercoledì 16 marzo 2016 15.30 –le17.30 rapporto dinamico tra rivolgimenti politico-economici ed esistenze individuali. Franca Zanelli Guerra passione nella di Parma Stendhal e si Il corso eattraverserà un Certosa secolo di grandediletteratura Ilsoffermerà respiro narrativo uno Stendhalchein hanno stato di grazia,intere che su opere difondamentali formato improvvisa e detta il romanzo al proprio scrivano senza schemi prefissati, si coniuga ne La Certosa di Parma (1839) con una felicità di stile e d’invenzione rimaste leggendarie. E’ un’opera amara e aerea, consapevole e lieta, veloce nel ritmo e insieme contemplativa: quasi uno spartito mozartiano tradotto in romanzo. Inversa a quella dei “romanzi di formazione”, in cui l’eroe si Alberto eBertoni realizza si identifica, la parabola del protagonista, Fabrice del Il romanzo, e sintomo della condizione moderna. Dongo – da segno adolescente appassionato e superficiale a uomo Introduzione della solitudine e della rinuncia – può leggersi già come mercoledì 10 febbraio 2016diore 15.30 – 17.30 un’anticipazione del modo raccontare novecentesco. Disperso poi si dissolve facendo, pentimenti. e l’archetipo del Manzoni con Istrada promessi sposi senza è il capostipite romanzo italiano, la sua cultura– europea, mercoledì 23 marzocon 2016 ore 15.30 17.30 la sua passione maniacale per le ricostruzioni storiche, la problematicità del suo approccio linguistico, la sua capacità di costruire personaggi e Franco Nasi situazioni del tuttorealismo “senza idillio”, pur rispettando stili di vita, Moby Dick, fra simbolico, epica spirituale ed afflati e atteggiamenti interiori tutti radicati nel Seicento enciclopedia. lombardo. Il capolavoro di Melville è da una parte uno dei testi classici del mercoledì 17 febbraio 2016 – 17.30 romanzo dell’Ottocento, in cuiore si 15.30 racconta la lotta di un uomo, il capitano Ahab, con la sua ossessione, la Balena bianca, ma nello stesso Ruozzi tempo è un romanzo enciclopedico che parla con rigore Gino scientifico di balene, usi e costumi della vita dei marinai, di Guerra e pace di LevdiTolstoj personaggi particolarissimi e indimenticabili. Gli innumerevoli Guerra e pace è un capolavoro assoluto della letteratura, uno di riferimenti ai grandi testi della letteratura occidentale quei libri che una volta letti non si dimenticano. C’è tutto: il pulsare (dall’Odissea alla Bibbia di megalomania Shakespeare al della vita, l’amore, l’odio,alle la tragedie guerra, la e ilVecchio senso Marinaio), le continue digressioni, all’impiegodurante di stili la e quotidiano delle cose. Nella Russia diinsieme primo Ottocento, generi narrativi diversi, e a una struttura narrativa inquieta, fanno mitica campagna di Russia di Napoleone, si svolge un dramma di questo romanzo un testodimodernista ante litteram e un’opera storico e insieme allegorico tutta l’umanità. straordinariamente contemporanea. mercoledì 24 febbraio 2016 ore 15.30 – 17.30 mercoledì 30 marzo 2016 ore 15.30 – 17.30 Cesare Giacobazzi Le Affinità elettive di Wolfgang Goethe: il cielo sulla terra Le Affinità elettive di Goethe possono essere lette come la messa in scena dell’ambizione di riportare il cielo sulla terra dopo che la Fra gli iscritti al corso saràdelsorteggiato il vincitore un romanzo modernità lo ha svuotato divino. Il sogno di unadicasa e di un “offerto” Italiana Editori ideatrice deldell’Eden, progetto giardino, dall’Associazione progettati sulla scorta dell’immagine biblica #lo perché, l’esperienza per la promozione delpiù libroprossima e della lettura che leggo favoriscano umana a quella paradisiaca, vale a dire l’esperienza amorosa, si trasforma ben presto in un tragico incubo. Invece del paradiso l’uomo che ha l’ambizione di far proprie prerogative divine come perfezione, completezza e assolutezza, perde pure quella felicità terrena che potrebbe perseguire e raggiungere. mercoledì 2 marzo 2016 ore 15.30 – 17.30 Contributo di partecipazione al corso 32 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 25 gennaio 2016 Daniela Gallingani, Riccardo Campi Numero di iscritti massimo 100 Da Justine a Emma Bovary Scopo della conferenza, articolata in due momenti che si Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi concentrano su due figure femminile emblematiche del romanzo Via Franchetti 7 Reggio Emiliaè mostrare come la storia del francese tra sette/ottocento, romanzo moderno sia la storia dei ripetuti tentativi di definirne la forma, che, in Francia, nel corso del XVIII secolo, pareva sfuggire a ogni definizione. Anche quando il romanzo si affermò come forma letteraria di grande successo, per tutto il Settecento e LETTERATURA ARTE nelle proprie emozioni e in un mondo che gli resta nel complesso Alberto Bertoni indecifrabile, Fabrice in principio Manzoni sceglie di vivere intensamente, I promessi sposi di Alessandro 10. ALL’OMBRA DEL “SECOLO BREVE”. L’arte figurativa tra il 1900 e il 1940 ARTE Giuseppe Berti Le sei lezioni si propongono di illustrare il percorso dell’arte figurativa dall’inizio del Novecento agli anni Trenta/Quaranta del secolo. Ma, anziché presentare le ricerche di quelle Avanguardie storiche che hanno indubbiamente segnato la civiltà artistica del XX secolo, questo corso di sei lezioni intende illustrare le esperienze figurative che sono state il controcanto delle Avanguardie e il cui cammino si svolge tra ricerca di una nuova bellezza e illusioni perdute, tra inquietudini e sogni, tra visioni e ossessioni all’ombra della modernità, ovvero all’ombra dei grandi e drammatici mutamenti culturali sociali politici che hanno accompagnato i primi decenni del Novecento. La Belle Ėpoque: la grande illusione. Il Liberty e il sogno di una nuova bellezza lunedì 7 marzo 2016 ore 15.30 - 17.30 Il lato oscuro della Belle Ėpoque: incubi e fantasmi e nevrosi (Espressionismo e dintorni) visioni, lunedì 14 marzo 2016 ore 15.30 - 17.30 I Ritorni all’ Ordine: il recupero della forma (Purismi, Neoclassicismi, Primitivismi) lunedì 21 marzo 2016 ore 15.30 - 17.30 I ruggenti anni Venti: impegno e disimpegno nell’arte (dall’Art déco ai Realismi) lunedì 4 aprile 2016 ore 15.30 - 17.30 L’arte della Repubblica di Weimar: un’irripetibile stagione di libertà (dalla Nuova Oggettività al Bauhaus) lunedì 11 aprile 2016 ore 15.30 - 17.30 L’età dei totalitarismi: l’arte di regime (architettura, pittura, scultura nell’Europa delle dittature) lunedì 18 aprile 2016 ore 15.30 - 17.30 ARTE Contributo di partecipazione al corso 30 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 22 febbraio 2016 Numero di iscritti massimo 100 Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi Via Franchetti 7 Reggio Emilia 11. SALUTE E PREVENZIONE La salute è..... Come la conserviamo? MEDICINA Giuliano Bedogni, Giacomo Magnani, Antonella Messori, Giuseppe Miserotti, Fausto Nicolini, Pietro Ragni, Luisa Vastano L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1948 definisce la Salute come “uno stato di completo benessere fisico, psichico, sociale e non solamente come un’assenza di malattia o d’infermità”. Attraverso questo ciclo d’incontri s’intende illustrare, dopo una panoramica sull’evoluzione del concetto di salute nel tempo, quali strategie di prevenzione possano oggi essere messe in atto per tutelare questa fondamentale risorsa per la vita quotidiana. Affronteremo il vasto tema della prevenzione focalizzando la nostra attenzione sulle modalità con cui le migliori evidenze scientifiche fornite dalla ricerca e dall’esperienza medica possano tradursi in efficaci scelte individuali e collettive. Quali conoscenze scientifiche e culturali abbiamo oggi a disposizione per conservare e promuovere la nostra salute? Un vivace itinerario scientifico illustrerà alcuni tra i principali ambiti di sviluppo della medicina moderna in tema di prevenzione. E inoltre: qualche pillola di epidemiologia per uno sguardo più consapevole sulla sanità pubblica e sulla salute globale, senza dimenticare di puntare la nostra lente d’ingrandimento anche sulla realtà locale reggiana. Introduce, nel percorso tra i vari incontri, Maria Brini Fausto Nicolini, Antonella Messori, Giuliano Bedogni La salvaguardia della salute: la scienza medica e l’organizzazione sanitaria L’evoluzione del valore salute nel tempo e i suoi determinanti. L'evoluzione della epidemiologia e della prevenzione. Il processo scientifico e l’evidence based medicine. Il Servizio Sanitario, l'organizzazione e la programmazione sanitaria. mercoledì 6 aprile 2016 ore 15.30-17.30 Giuliano Bedogni, Luisa Vastano La promozione della salute e gli stili di vita sani Il guadagno di salute attraverso i cosiddetti “sani stili di vita”. Il contributo concreto di: attività fisica, alimentazione, comportamenti. Gli screening e i loro perché. mercoledì 13 aprile 2016 ore 15.30-17.30 Storia e caratteristiche delle principali malattie infettive emergenti (e ri-emergenti) in Italia e nel mondo. Le profilassi individuali, collettive e le strategie di controllo più efficaci. mercoledì 20 aprile 2016 ore 15.30-17.30 Giuseppe Miserotti Ambiente, salute e nuove frontiere della prevenzione L’effetto dell’ambiente sulla salute. Inquinamento degli ambienti di vita e di lavoro. Per prevenire le patologie occorre un rilancio della prevenzione primaria. mercoledì 27 aprile 2016 ore 15.30-17.30 Contributo di partecipazione al corso 24 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 21 marzo 2016 Numero di iscritti massimo 100 Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi Via Franchetti 7 Reggio Emilia MEDICINA Pietro Ragni, Giacomo Magnani Malattie infettive e profilassi 12. CLIMA E CIVILTÀ: CAMBIAMENTO CLIMATICO E TRAIETTORIE CULTURALI. Un approccio geoarcheologico GEO - ARCHEOLOGIA Mauro Cremaschi Il riscaldamento globale è ormai sotto gli occhi di tutti. Come reagirà a questo nuovo cambiamento climatico l’umanità, in un pianeta sempre più densamente popolato e con una competizione sempre più accentuata sulle risorse? Come affrontare il futuro? Significativi insegnamenti possono essere tratti dall’Archeologia soprattutto qualora l’attenzione si focalizzi sul rapporto fra civiltà ed i loro contesti ambientali, qualora si cerchi di ricostruire come sia variato nel tempo il mutuo rapporto fra lavoro dell’uomo ed il territorio in cui vive. Il percorso che propongo si snoda attraverso gli ultimi dieci millenni della storia della Terra e dell’Umanità, che hanno visto due importanti ‘rivoluzioni‘, quella neolitica e quella urbana, e si appoggia ai quattro casi di studio illustrati nelle lezioni. Il corso mette in evidenza quali sono le nuove frontiere dell'archeologia, una scienza 'globale', nel senso della globalità dei saperi che occorre mettere in campo, come l'attenzione agli effetti climatici, ai suoli, all'ambiente, alle tecnologie e in generale ai possibili confronti scientifici. Come e perché è cambiato il clima tra Olocene e Antropocene lunedì 2 maggio 2016 ore 15.30-17.30 La perdita dell'innocenza: cacciatori/raccoglitori e agricoltori in Italia settentrionale lunedì 9 maggio 2016 ore 15.30-17.30 Il Sahara, terra di laghi, tra cambiamenti climatici e dinamiche culturali: cacciatori, pastori e oasi lunedì 16 maggio 2016 ore 15.30-17.30 Società stratificate e cambiamento climatico, come le antiche civiltà abbiano scelto di vivere o morire, esempi dalla pianura padana e non solo lunedì 23 maggio 2016 ore 15.30-17.30 Contributo di partecipazione al corso 24 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 18 aprile 2016 Numero di iscritti massimo 100 Sede del corso Istituto regionale G. Garibaldi per ciechi LABORATORI ARTI ESPRESSIVE CANTO CORALE INFORMATICA LINGUE STRANIERE SCRITTURA CREATIVA TEATRO LE PAROLE TRA NOI Laboratorio di scrittura creativa Brunetta Partisotti Scoprire (o ritrovare) il piacere di scrivere, anche solo per se stessi: questo l’obiettivo più importante del percorso che ci porterà a rivalutare la parola e a valorizzare la libera espressione, senza timori e imparando a giocare con la lingua. A partire da proposte stimolanti, ma anche dal vissuto di ciascuno, sveleremo i “trucchi del mestiere” degli scrittori e dei poeti che più amiamo, per costruire il nostro piccolo “cassetto degli attrezzi” che ci permetterà di inventare, sperimentare, creare testi di varia tipologia. Al termine del laboratorio raccoglieremo i frutti migliori in una antologia collettiva. Per partecipare non occorrono requisiti particolari, soltanto la curiosità, la disponibilità a mettersi in gioco, il desiderio di nuove letture, il piacere di lavorare in gruppo e, perché no, la voglia di scoprire lo scrittore che c’è in noi… anche se sceglieremo di lasciare le nostre pagine nel cassetto… avremo comunque conosciuto meglio noi stessi e scoperto che si possono inventare mondi possibili solo con la penna! I VENERDI’ orario da definire da novembre 2015 ad aprile 2016 20 incontri Incontro con la docente venerdì 23 ottobre 2015 ore 15.30 Sede Libera Università LUC Corso Garibaldi 42 Contributo di partecipazione al laboratorio 130 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 26 ottobre 2015 Numero minimo di iscritti 12 Sede da definire LABORATORIO DI ARTI ESPRESSIVE Pittura ad olio e tempera acrilica Fabrizio Fontana Si prevede una elaborazione pittorico-tonale della figura e della composizione (nature morte e paesaggi). Si lavorerà sul rapporto tra figura e sfondo con tecnica pittorica a tempera acrilica e olio. I GIOVEDI’ orario da definire 8, 15, 22, 29 ottobre, 5, 12, 19, 26 novembre 2015 8 lezioni Incontro con il docente giovedì 24 settembre 2015 ore 10.00 Sede Libera Università LUC Corso Garibaldi 42 Contributo di partecipazione al laboratorio 80 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 24 settembre 2015 Numero minimo di iscritti 10 Sede del laboratorio da definire LABORATORIO DI ARTI ESPRESSIVE Acquerello Sonia Possentini Il corso intende fornire gli strumenti di base all’acquarello, tecnica antica e complessa sulla quale numerosi artisti hanno dato il meglio della loro espressività. Il corso comprenderà: Lezioni introduttive ai materiali e al loro utilizzo. Basi e sviluppo del lavoro: medium, supporti, colori, pennelli, stiratura, stesura, ecc… Lezioni sulla luce attraverso l’utilizzo di un solo colore con oggetti e successivamente paesaggi, natura, animali, persone, cieli, nuvole ecc.. Lezioni sulle Tecniche: bagnato su bagnato e asciutto, tecnica del sale e pittura indiretta. Lezioni en plen air. Come tutte le tecniche pittoriche, il modo migliore per ottenere buoni risultati è l’esercizio. La conoscenza del mezzo porterà verso la desiderata libertà espressiva. Non esiste libertà senza conoscenza e, in questo caso, la conoscenza coincide con la pratica assidua e curiosa. Solo conoscendo si può scegliere e poter scegliere, quasi sempre, vuol dire essere liberi. I GIOVEDI’ orario da definire da marzo a maggio 2016 10 incontri Incontro con la docente giovedì 10 marzo 2016 ore 15.30 Sede Libera Università LUC Corso Garibaldi 42 Contributo di partecipazione al laboratorio 100 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 14 marzo 2016 Numero minimo di iscritti 10 Sede del laboratorio Liceo Artistico G. Chierici, Via Nobili 1 LABORATORIO DI CANTO CORALE Luciano Bonacini Facendo seguito alle innovazioni proposte nello scorso anno accademico, il laboratorio di canto corale continua il suo percorso formativo, alla ricerca di un sempre più avanzato consolidamento delle competenze acquisite. Con una nuova direzione, lo storico gruppo di coristi percorrerà un cammino di studio e approfondimento che potrà anche, in futuro, consentire incontri e collaborazioni con altri gruppi corali e teatrali, in una prospettiva di continuo rinnovamento. I GIOVEDI’ ore 15.30 -17.30 da settembre 2015 a maggio 2016 30 incontri Contributo di partecipazione al laboratorio 80 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 14 settembre 2015 Numero minimo di iscritti 20 Sede del lab. Libera Università LUC Corso Garibaldi 42 LABORATORIO DI TEATRO Flavia De Lucis Un laboratorio che vuole essere teatro della memoria, teatro della socializzazione e della sperimentazione di se stessi in un lavoro di creazione collettiva. Partendo da un tema proposto dalla conduttrice del laboratorio, i partecipanti sono invitati (ma non obbligati) a portare racconti, canzoni, poesie, ricordi personali, immagini relativi al tema. Il materiale viene poi “restituito” sotto forma di discussione e di esercizi di improvvisazione drammaturgica e attoriale. La selezione operata dalla conduttrice e il riassemblaggio in forma teatrale di tutti i materiali formeranno, alla fine del lavoro, uno spettacolo che avrà una presentazione pubblica. Nessuna competenza particolare viene richiesta. Indispensabili sono invece la voglia di mettersi in gioco, di lavorare insieme, di partecipare alla creazione di un piccolo evento in cui ognuno potrà riconoscersi. Calendario da definire da ottobre 2015 a maggio 2016 Incontro con la docente martedì 15 settembre 2015 ore 15.30 Sede Libera Università LUC Corso Garibaldi 42 Contributo di partecipazione al laboratorio 150 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 21 settembre 2015 Numero minimo di iscritti 12 Sede del laboratorio da definire LABORATORIO DI SPAGNOLO Gabriela Francisca Juana Fabbri Un corso di approccio alla lingua spagnola, con lo studio delle sonorità e delle strutture grammaticali fondamentali, per cominciare a comunicare. Il percorso consentirà inoltre di avvicinarsi alle culture spagnola e sudamericana sia con la lettura di poeti come Pablo Neruda e Gustavo Adolfo Bécquer, che con la conoscenza di canzoni e di ricette della cucina spagnola: potremo per esempio imparare a cucinare una perfetta paella valenciana! I VENERDI’ orario da definire da ottobre 2015 a marzo 2016 20 lezioni Incontro con la docente venerdì 25 settembre 2015 ore 15.30 Sede Libera Università LUC Corso Garibaldi 42 Contributo di partecipazione al laboratorio 130 euro Iscrizioni presso la segreteria dal 28 settembre 2015 Numero minimo di iscritti 12 Sede del laboratorio da definire LABORATORIO DI INGLESE Catherine Calderone, madrelingua CORSO BASE, secondo anno 20 lezioni I VENERDI’ ore 16.30 - 18.00 dal 23 ottobre 2015 CORSO BASE, terzo anno 20 lezioni I VENERDI’ ore 15.00 - 16.30 dal 23 ottobre 2015 CONVERSAZIONE, primo livello 20 lezioni I MARTEDI’ ore 15.00 -16.30 dal 20 ottobre 2015 CONVERSAZIONE, secondo livello 20 lezioni I MARTEDI’ ore 16.30 -18.00 dal 20 ottobre 2015 CONVERSAZIONE, terzo livello 20 lezioni I LUNEDI’ ore 15.30 -17.00 dal 19 ottobre 2015 Contributo di partecipazione al laboratorio 130 euro Per gli iscritti ai corsi dell’anno precedente prelazione con iscrizioni dal 5 al 8 ottobre 2015 Per i nuovi iscritti incontro preliminare il 12 ottobre 2015 ore 10.00 Numero minimo di 12 iscritti per ogni corso Sede del lab. Libera Università LUC Corso Garibaldi 42 LABORATORIO DI INFORMATICA 1 e 2 Dea Bonacini INFO 1 MOD. 1 Funzionalità di base del computer fisso o portatile 4 incontri di ore 2.30 ciascuno nessuno prerequisito inizio corso 29 settembre 2015 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 125 euro INFO 1 MOD. 1A Utilizzo smartphone/tablet: utilizzare i servizi internet, inviare e ricevere messaggi, videoconferenze, giochi 4 incontri di ore 2.30 ciascuno nessuno prerequisito inizio corso 1 ottobre 2015 15 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 125 euro INFO 1 MOD. 1B Utilizzo IPAD Apple: servizi internet, inviare e ricevere messaggi, videoconferenze, giochi 4 incontri di ore 2.30 ciascuno nessuno prerequisito inizio corso 28 settembre 20 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 125 euro INFO 1 MOD. 2 Internet e posta elettronica: internet, inviare e ricevere messaggi 5 incontri di ore 2.30 ciascuno prerequisiti utilizzo di base del computer inizio corso: 3 novembre 2015 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 150 euro INFO 1 MOD. 2A Internet avanzato: servizi online (INPS, Comune, Fascicolo Sanitario, Social Network, ecc.) 5 incontri di ore 2.30 ciascuno prerequisiti internet di base (mod. 2) inizio corso 26 ottobre 2015 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 150 euro INFO 1 MOD. 7 Creare un video. Montaggio di un filmato con foto, video e musica 4 incontri di ore 2.30 ciascuno prerequisiti utilizzo di base del computer inizio corso 5 novembre 2015 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 125 euro INFO 2 MOD. 1 Funzionalità di base del computer fisso o portatile 4 incontri di ore 2.30 ciascuno nessun prerequisito inizio corso 18 gennaio 2016 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 125 euro INFO 2 MOD. 6 Fotografare con fotocamera digitale, smartphone e tablet, la scansione, elaborazione ed archiviazione delle immagini. 4 incontri di ore 2.30 ciascuno prerequisiti: utilizzo di base del computer inizio corso 14 gennaio 2015 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 125 euro INFO 2 MOD. 3 Word per la creazione di documenti, gestione del testo, immagini e tabelle 4 incontri di ore 2.30 ciascuno prerequisiti: utilizzo di base del computer inizio corso 19 gennaio 2016 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 125 euro INFO 2 MOD. 2 Internet e posta elettronica: navigare, ricevere e inviare messaggi di posta 5 incontri di ore 2.30 ciascuno prerequisiti: utilizzo di base del computer inizio corso: 22 febbraio 2016 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 150 euro INFO 2 MOD. 1A Utilizzo smartphone/tablet: servizi internet, inviare e ricevere messaggi, videoconferenze, giochi 4 incontri di ore 2.30 ciascuno nessun prerequisito inizio corso 16 febbraio 2016 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 125 euro INFO 2 MOD. 1B Utilizzo IPAD Apple: servizi internet, inviare e ricevere messaggi, videoconferenze, giochi 4 incontri di ore 2.30 ciascuno nessuno prerequisito inizio corso 18 febbraio 2016 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 125 euro INFO 2 MOD. 2A Internet avanzato 5 incontri di ore 2.30 ciascuno prerequisiti: internet di base (mod. 2) inizio corso 4 aprile 2016 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 150 euro INFO 2 MOD. 7 Creare un video. Montaggio di un filmato con foto, video e musica 4 incontri di ore 2.30 ciascuno prerequisiti: utilizzo di base del computer inizio corso 7 aprile 2016 ore 9.30-12.00 quota di partecipazione 150 euro INFORMATICA 1 Iscrizioni presso la segreteria dal 14 settembre 2015 INFORMATICA 2 Iscrizioni presso la segreteria dal 14 dicembre 2015 Si consiglia la pre-iscrizione lasciando nome e recapito telefonico alla segreteria della LUC o a Dea Bonacini cell. 340 7383488 Numero minimo di 4 iscritti per ogni corso - massimo 9 Sede del lab. Libera Università LUC Corso Garibaldi 42 I TINERARI CULTURALI VISITE GUIDATE Anno accademico 2015 2016 COMUNICAZIONE AD USO ESCLUSIVO DEI SOCI nel rispetto della normativa di settore giovedì 1 OTTOBRE 2015 (pomeriggio) GUALTIERI Visita alla mostra a Palazzo Bentivoglio Ligabue Gualtieri. Il ritorno A seguire visita al Teatro Sociale di Gualtieri. Iscrizioni dal 21 settembre 2015 ore 9.30 giovedì 8 OTTOBRE 2015 TORINO Visita al rinnovato museo Egizio e alla seicentesca villa Della Regina ricca di affreschi e arredi immersa in un parco secolare. Iscrizioni dal 14 settembre 2015 ore 9.30 giovedì 5 NOVEMBRE 2015 BERGAMO Il fascino di una città tra storia e arte attraverso i più importanti monumenti civili e religiosi. Visita alla Accademia Carrara, aperta dopo un lungo e accurato restauro, ricca di capolavori: Mantegna, Lotto, Bellini, Tiziano, Canaletto... Iscrizioni dal 12 ottobre 2015 ore 9.30 giovedì 3 DICEMBRE 2015 BRESCIA Visita alla mostra al Museo di Santa Giulia BRIXIA. ROMA E LE GENTI DEL PO. Un incontro di culture III - I sec. a. C. CASTELLO di PADERNELLO Castello edificato nel 1485 si erge nella bassa pianura bresciana ai margini del piccolo borgo di Martinengo. Iscrizioni dal 9 novembre 2015 ore 9.30 Giovedì 28 GENNAIO 2016 (pomeriggio) FERRARA Visita alla mostra a Palazzo dei Diamanti DE CHIRICO a Ferrara 1915–1918. Pittura metafisica e avanguardie europee Iscrizioni da 11 gennaio 2016 ore 9.30 giovedì 18 FEBBRAIO 2016 RAVENNA L’amor che move il sole e l’altre stelle (Paradiso XXXIII,145) La visita intende ripercorrere il legame di Dante con la città di Ravenna. Il percorso prevede il museo dantesco, la Basilica di S. Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di S. Apollinare Nuovo e il Battistero Neoniano. A completamento della giornata visiteremo la Basilica di S. Apollinare in Classe. Iscrizioni dall’1 febbraio 2016 ore 9.30 giovedì 17 MARZO 2016 ASSISI Sotto la città di San Francesco è custodito un patrimonio sotterraneo di inestimabile valore. Visiteremo il Foro e le Domus romanae. La visita si completerà nei luoghi dell’Assisi “classica”: la Basilica di S. Francesco e la Basilica di S. Chiara. Iscrizioni dal 29 febbraio 2016 ore 9.30 giovedì 14 APRILE 2016 LAGO di COMO Navigando lungo il ramo nobile del Lario la guida illustrerà le celebri ville che coronano le sue sponde. Sosta al celebre borgo medievale di Bellagio. Imbarco su un motoscafo per raggiungere Villa del Balbianello, una delle più belle e romantiche del lago. Iscrizioni dal 21 marzo 2016 ore 9.30 giovedì 5 MAGGIO 2016 SACRA di San MICHELE Luogo dello spirito e di accoglienza per i viandanti di ogni tempo. Uno dei più grandi complessi architettonici religiosi di epoca romanica di tutta Europa. AVIGLIANA Visita al centro storico medievale con le case medievali, la Torre ottagonale e la Chiesa romanico-gotica di S. Pietro. Iscrizioni dal 18 aprile 2016 ore 9.30 data da definire REGIUM LEPIDI PROJECT 2200. Musei Civici RE Il Progetto si propone di realizzare la ricostruzione virtuale della città romana attraverso lo studio dei dati scientifici, archeologici, topografici e museali relativi ai numerosi siti di epoca romana presenti a Reggio Emilia. data da definire ATELIER RAGGIO DI LUCE Centro Internazionale Loris Malaguzzi – Via Bligny La luce, nelle sue diverse forme, può essere indagata attraverso esplorazioni capaci di provocare meraviglia, curiosità e stimolare creatività e approfondimenti. I DOCENTI Anno accademico 2014 2015 Walter Baricchi Laureato in Architettura, è esperto nel settore della valorizzazione dei beni culturali. Sviluppa un approccio multidisciplinare su diversi campi dell’architettura e urbanistica. Svolge attività didattica e convegnistica ed è impegnato nella produzione editoriale di carattere divulgativo e di ricerca. Dal 1996 è Ispettore onorario della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici dell’Emilia. Dal 2005 è Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Reggio Emilia. E’ stato Presidente del Club Unesco di Reggio Emilia dal 2004 al 2014. Giuliano Bedogni Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Modena, è stato prima Assistente, poi Aiuto della II Divisione Chirurgica dell’Arcispedale S. Maria Nuova. Nel 1985 diviene Primario dell’Unità operativa di Endoscopia digestiva. Dal 1997 al 2006 è stato Coordinatore del Dipartimento Chirurgico Primo, poi Coordinatore del programma interaziendale di Endoscopia Digestiva. È stato tra i primi medici ad introdurre in Italia l’endoscopia digestiva fondando a Reggio Emilia una vera e propria scuola frequentata da allievi italiani e stranieri. È stato insignito del Sigillum Magnum, importante riconoscimento alla carriera, dall’ Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna. Presidente per venticinque anni dell’Associazione di volontariato ASCMAD-PPRORA, ora è membro del Comitato di indirizzo e verifica dell’IRCCS dell’Arcispedale S. Maria Nuova. Giuseppe Berti è storico dell’arte. Il suo curriculum professionale consta di una quarantina di titoli relativi a mostre e a iniziative editoriali, promosse da istituzioni pubbliche e private, in un ampio ventaglio di temi e argomenti che spaziano dall’arte antica a quella moderna, dal design alla comunicazione visiva. Alberto Bertoni insegna Letteratura Italiana contemporanea e Prosa e Generi Narrativi del Novecento nell’Università di Bologna. In poesia è autore di numerosi libri, tradotti anche in varie lingue straniere. Dirige per Book Editore due collane di poesia, è consulente scientifico del PoesiaFestival di Castelnuovo Rangone e membro di giurie di premi letterari. Dal 2008 al 2010 - insieme con Biancamaria Frabotta - ha curato il Diario critico dell’Almanacco dello Specchio Mondadori. Sul piano saggistico è autore e curatore di diversi articoli e libri, tra cui i Taccuini 19151921 di F.T. Marinetti (1987), Dai simbolisti al Novecento. Le origini del verso libero italiano (1995), La poesia come si legge e come si scrive (2006), La poesia contemporanea (2012). È inoltre autore – con Gian Mario Anselmi – del saggio dedicato alla letteratura dell’Emilia e della Romagna nella Letteratura italiana Einaudi curata da Alberto Asor Rosa. Lorenzo Bertucelli insegna Storia Contemporanea presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. È Presidente della Fondazione ex Campo Fossoli di Carpi. Si occupa di storia del lavoro, di movimenti migratori e di culture politiche del Novecento. Di recente ha pubblicato All'alba della Repubblica. Modena, 9 gennaio 1950. L'eccidio delle Fonderie Riunite, (Unicopli, 2012), L'Emilia nel cuore dell'Europa. Emigrazione in Belgio: storia e memorie di molte partenze e di qualche ritorno, (Unicopli, 2012), I conflitti e la storia, con Degli Esposti e Botti (Viella, 2012). Olmes Bisi Laureato in fisica con lode, è stato ricercatore e docente di Fisica presso le Università di Modena e di Trento, il Theoretical Chemistry Department dell’Università di Oxford, il Laboratorio di Ricerca IBM di Yorktown Heights e il Max Planck Institut di Stoccarda. È stato Professore Ordinario di Fisica Generale presso il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia; è stato inoltre il primo Preside della Facoltà di Ingegneria della sede di Reggio Emilia. Impegnato nell’indagine teorica delle proprietà della materia condensata, è stato coordinatore di progetti del CNR e dell’INFM, membro e direttore di Centri di Ricerca in Italia e all’estero ed è autore di numerose pubblicazioni scientifiche. È membro del gruppo di progetto dell’Atelier Raggio di Luce, in collaborazione con Reggio Children, e del gruppo di progetto dell’Atelier Di onda in onda, nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano. Chiara Bombardieri Laureata in storia dell'arte, è archivista e bibliotecaria; dal 2009 è Responsabile della Biblioteca scientifica Carlo Livi e dell’Archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia, per il quale cura anche le attività didattiche. Ha partecipato al gruppo di lavoro per l’allestimento del Museo di Storia della Psichiatria di Reggio, di cui è Conservatore dal 2014. Dea Bonacini Dopo il Diploma in Perito d’amministrazione, ha seguito corsi di formazione e specializzazione in marketing, diritto fiscale e tributario e informatica. Tiene corsi di formazione informatica presso vari enti e associazioni. Luciano Bonacini Ha frequentato i corsi di Violoncello e Pianoforte presso l’Istituto Musicale Achille Peri di Reggio Emilia e ha sostenuto gli esami presso il Conservatorio di Parma. Ha diretto cori in tutta la provincia di Reggio Emilia. Attualmente è direttore del coro UISP di Reggio Emilia. Alberto Cadoppi Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Parma, attualmente è Professore Ordinario, titolare delle cattedre di Diritto penale II e di European and comparative criminal law presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Parma. Nella sua carriera ha svolto attività di ricerca e di insegnamento in varie Università e istituti come il Max Planck Institute for Foreign and International Criminal Law di Friburgo, le università di Edimburgo, di Cambridge, dell’Arizona, del Queensland. E’ coordinatore del dottorato di ricerca in Diritto penale e Direttore della biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza. Appassionato di ricerche storiche, è anche autore di libri di storia e scienze umane. Catherine Calderone Canadese, laureata in Scienze, da anni è insegnante di inglese madrelingua. Riccardo Campi Traduttore e saggista, è Ricercatore di Letteratura francese presso il Dipartimento di Lingue, letterature e culture moderne dell’Università di Bologna. È autore di studi di estetica e di teoria della letteratura, tra cui Citare la tradizione. Flaubert, Eliot, Beckett (Firenze, Alinea, 2003), Favole per dialettici (Milano, Mimesis, 2005), Invenzione e oblio (Milano, Medusa, 2005), Voltaire. Lo scandalo dell’intelligenza, 2007; Gustave Flaubert. Il borghese, il semidio, il saltimbanco, 2008; Samuel Beckett. Nel buio che illumina la mente, 2009 (apparsi tutti presso Liguori, Napoli). Recentemente, in collaborazione con D. Felice, ha curato la prima edizione italiana del Dizionario filosofico integrale di Voltaire (Milano, Bompiani, 2013). Lucio Caracciolo è giornalista e docente. Dopo la laurea in Filosofia, nel 1976 ha iniziato a scrivere per la Repubblica; è stato a capo della sezione politica sino al 1983, quando ha lasciato il quotidiano. Dal 1986 al 1995 ha diretto MicroMega. Direttore della rivista Limes (da lui fondata nel 1993), è editorialista de la Repubblica e l’Espresso e insegna Studi strategici all’Università LUISS Guido Carli (Roma). È uno dei maggiori esperti italiani in geopolitica e nelle sue analisi guarda alla storia contemporanea da un punto di vista geografico e politico, ma anche sociologico, giuridico, economico e diplomatico. Tra le sue numerose pubblicazioni Terra incognita. Le radici geopolitiche della crisi italiana (2001), Il resto è politologia. Dialogo con Lucio Caracciolo (con M. Alloni, 2009), L’Europa è finita? (con E. Letta, 2010) e America vs America. Perché gli Stati Uniti sono in guerra contro se stessi (2011). Mirco Carrattieri è stato Presidente di Istoreco dal 2009 al 2015. Coordina la rivista regionale E-Review. Collabora con l'Università di Reggio Emilia. Dottore di ricerca in Storia contemporanea, è stato borsista della Fondazione Salvatorelli e della Fondazione Gorrieri. Si occupa di storia della storiografia, storia degli intellettuali e storia locale. Tra i suoi lavori: Piccola patria, grande guerra. La Prima Guerra mondiale a Reggio Emilia (Clueb, 2008) Andrea Casoli Reggiano, ha studiato a Bologna e a Siviglia, ha vissuto a lungo a Milano lavorando nell’editoria, come assistente di Raffaele Crovi e come collaboratore di diverse case editrici. Ha tradotto Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll (Baldini Castoldi Dalai), ha scritto un saggio sul teatro e la narrativa di Ludovica Ripa di Meana, Altro essendo gli altri essendo te (Aracne) e con Lella Costa La sindrome di Gertrude (Rizzoli); ha curato l’edizione di vari testi, tra cui Casa d’altri (corsiero editore), All’insegna del Buon Corsiero e Penny Wirton e sua madre (Greco e Greco) di Silvio D’Arzo. Ha fondato a Reggio Emilia corsiero editore. Mauro Cremaschi Laureato in Geologia presso l’Università di Parma, ha conseguito il dottorato in Environmental Sciences presso l’Università di Amsterdam. Insegna presso l’Università degli Studi di Milano. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la Geoarcheologia, la Geologia del Quaternario, la Pedologia e l’Archeologia Pre-Protostorica. È stato titolare di progetti di ricerca C.N.R. e di molti altri progetti. Ha diretto numerosi scavi archeologici (specialmente nella Terramara di S. Rosa - RE) ed ha collaborato a molti altri. Ha partecipato e talora guidato operazioni di Archeologia Preventiva in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’ Emilia Romagna e della Lombardia e con Società di Scavo archeologico. Ha preso parte come geoarcheologo a missioni archeologiche italiane in molti paesi stranieri. Ha pubblicato più di duecento articoli ed è autore e curatore di cinque monografie. Michele De Luca è Professore Ordinario di Biochimica all’Università di Modena e Reggio Emilia (dal 2004), Direttore del Centro di Medicina Rigenerativa Stefano Ferrari (dal 2008) e del Centro Interdipartimentale Cellule Staminali e Medicina Rigenerativa (dal 2010) del medesimo ateneo e Direttore Scientifico di Holostem Terapie Avanzate S.r.l. (dal 2008). Nativo di Savona, laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Endocrinologia, è membro fondatore della International Ocular Surface Society e membro di numerose società scientifiche e commissioni nazionali e internazionali. È autore di più di centoventi pubblicazioni scientifiche sulle maggiori riviste internazionali ed è stato invitato come relatore a più di centosessanta convegni e simposi internazionali. Flavia De Lucis Diplomata attrice presso l'Accademia di Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma, ha lavorato in teatro con numerose Compagnie e partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive per ragazzi. Nel 1969 è stata cofondatrice della Compagnia Teatro-Gioco-Vita. A Reggio Emilia è stata curatrice di diverse mostre e dei relativi cataloghi per conto della Biblioteca Panizzi e dei Civici Musei. Dal 1990 ha dedicato la sua attenzione in particolar modo ai meccanismi della narrazione, conducendo laboratori sulla narrazione orale, sulla lettura ad alta voce, e di scrittura creativa. Ha anche condotto corsi di formazione narrativa in diverse aziende. Dario Fabbri Dottore in scienze politiche, è analista internazionale e giornalista. Consigliere redazionale di Limes, per cui si occupa principalmente di Stati Uniti e Medioriente, in passato ha scritto analisi di geopolitica per Italy Daily, il supplemento dell'International Herald Tribune. Si è occupato inoltre di politica americana per il quotidiano Il Riformista e per The Italian Tribune, il principale settimanale della comunità italo-statunitense. Gabriela Francisca Juana Fabbri è nata a Buenos Aires e vive da anni a Reggio Emilia. Da oltre quindici anni insegna nelle scuole superiori della città e della provincia, come docente madrelingua. Fabrizio Fontana Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, è pittore e incisore. Ha conseguito inoltre il Diploma di Magistero in Scienze Religiose, presso la Pontificia Università S. Tommaso Aquinate, Facoltà Teologica dei Santi Agricola e Vitale di Bologna. Ha insegnato presso l’Istituto Statale d’Arte G. Chierici di Reggio Emilia e presso la Scuola di Lavorazione della Pietra del comune di Canossa. Alessandra Fontanesi Laureata in lingue e letterature straniere a Bologna, è maestra, docente comandata di Istoreco dal 2005 e dal 1998 collaboratrice dell’Istituto. E’ autrice di saggi per riviste specializzate cartacee e on-line e di pubblicazioni sui temi di educazione alla cittadinanza, storia della Shoah, memoria e didattica della storia. Da sempre è convinta che la realtà superi di gran lunga la fantasia. Daniela Gallingani è Professore Ordinario di Letteratura Francese presso il Dipartimento di Lingue, letterature e culture moderne dell’Università di Bologna. È autrice di saggi e volumi prevalentemente dedicati al romanzo del Settecento, ai rapporti tra scienza e letteratura, al tema della “città” e dell’”antico” nel XVIII secolo. Ha tradotto opere del Settecento e del Novecento. È autrice dei volumi Forme del romanzo in Francia tra Rivoluzione e Impero, Mythes, machines, magie, I fiori della ragione, Curiosità letterarie: sguardi sulla cultura francese tra Settecento e Novecento, Lettres d’Isabelle Teotochi à Vivant Denon, La riscrittura nell’opera di Louis Aragon. Ha tradotto La poupée di Jean Galli de Bibiena, le Lettres de Jean Viel de Saint-Maux e il Traité du Style di Louis Aragon. Cesare Giacobazzi è Professore Associato di Letteratura Tedesca all’Università di Modena e Reggio Emilia. Si interessa di ermeneutica letteraria, di teoria della letteratura, di narrazione storiografica di finzione, di romanzo di formazione, di Romanticismo, di didattica della letteratura. Tra le sue pubblicazioni più importanti vi sono le monografie La storia risvegliata, Introduzione all’esperienza del senso, L’eroe imperfetto e la sua virtuosa debolezza, Voci e silenzi della storia. Simonetta Gilioli Laureata in Lettere classiche, insegna dal 1993. Attualmente è docente di italiano e latino presso il Liceo Scientifico Moro di Reggio Emilia. Ha lavorato come archivista presso Istoreco di Reggio Emilia, di cui è recentemente divenuta Presidente. Le piace leggere, soprattutto ad alta voce, e scrive raccontini per gli amici. Gerardo Guccini insegna Drammaturgia e Teorie e tecniche della composizione drammatica all'Università di Bologna. Ha fondato nel 1995 con C. Meldolesi la rivista Prove di Drammaturgia e nel 2012 con M. Casari la Collana on line Arti della performance: orizzonti e culture. Dal 2002 al 2014 è responsabile scientifico del CIMES (Centro di Musica e Spettacolo). I suoi studi riguardano in particolare la dimensione sociale e organizzativa del teatro settecentesco, le interazioni fra spettacolo e drammaturgia musicale nella storia dell'opera lirica, la ricerca d'una teatralità in equilibrio fra dramma e postdrammatico. È autore di Direzione scenica e regìa, in Storia dell’opera italiana, a cura di L. Bianconi e G. Pestelli (EDT/Musica,1988); Loci sonori: i comici e l’invenzione del melodramma, in Drammaturgia, n. 10, 2003; Verdi regista: una drammaturgia fra scrittura e azione, in Enciclopedia della musica, diretta da J. J. Nattiez, (Einaudi, 2004). Ha collaborato come drammaturgo allo spettacolo Verdi, narrar cantando (Teatro Regio di Torino, 2014) di e con Marco Paolini. Giacomo Magnani è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Parma e specializzato in Malattie dell’Apparato Digerente nel 1980 e in Malattie Infettive nel 1984, presso la stessa Università. Dal 1978 al 1986 è stato Assistente Medico, dal 1986 al 2002 Aiuto Medico corresponsabile presso la Divisione di Malattie Infettive degli Ospedali Riuniti di Parma. Dal 2002 a tutt’oggi è Direttore dell’Unità Complessa di Malattie Infettive presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova IRCCS di Reggio Emilia, unico presidio multizonale specialistico infettivologico della provincia di Reggio Emilia. Dal 1976 a tutt’oggi è Professore a contratto della Scuola di Malattie Infettive dell’Università di Parma. Dal 1991 al 2002 inoltre è stato Professore a contratto della Scuola di Specializzazione in Allergologia ed Immunologia Clinica dell’Università di Parma. Attilio Marchesini è stato Conservatore presso i Civici Musei di Reggio Emilia. Studioso della storia della città di Reggio e del suo territorio, ha collaborato come ricercatore a numerose pubblicazioni, tra cui Dimore storiche di Reggio Emilia, La città dall’età romana al ventesimo secolo, Le arti dell’arredo urbano. Ha curato, insieme con altri autori, la Guida alle collezioni dei Musei. Fabrizio Maronta è redattore e responsabile relazioni internazionali di Limes, dove negli ultimi anni si è occupato principalmente di Unione Europea, Afghanistan ed Estremo Oriente, con particolare riferimento a Cina e Corea del Sud. Collabora con testate italiane e straniere, commentando i principali temi di politica internazionale. Marcello Mazzoni è pianista e compositore. Diplomato al Conservatorio C. Monteverdi di Bolzano, si è perfezionato all’Accademia di Imola con grandi concertisti e didatti. Ha al suo attivo una rilevante attività concertistica in Italia e all’estero, in particolare in Indonesia. A Reggio è stato protagonista di straordinari concerti al Teatro Valli. Dal 2013 è entrato a far parte della prestigiosa famiglia Steinway Artists, che riunisce alcuni dei più noti concertisti di tutti i tempi. Collabora con l’Associazione BUS74 di Reggio Emilia. E’ docente di pianoforte principale all’Istituto di Alta Formazione Musicale A. Peri. Antonella Messori Laureata in Medicina e Chirurgia, specializzata in Pediatria e in Igiene e Medicina Preventiva con indirizzo in Igiene e Tecnica Ospedaliera, ha conseguito il Master in amministrazione e gestione dei servizi sanitari. Dal 1987 è stata dipendente di aziende sanitarie come medico pediatra e come medico di organizzazione dei servizi ospedalieri. È stata Direttore di Presidio e di Distretto presso l’ Azienda USL di Modena, dal 2003 Direttore di Presidio Area Nord e dal 2010 Direttore del Presidio Azienda USL di Reggio Emilia. Dal marzo 2015 è Direttore Generale della Azienda Ospedaliera IRCCS in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia di Reggio Emilia. Ha collaborato con l’Agenzia Sanitaria Regionale della Regione Emilia Romagna sui temi dell’accreditamento e con il Servizio Presidi Ospedalieri dell’Assessorato Regionale alle politiche per la Salute in tema di programmazione sanitaria ed è stata componente di numerose commissioni e gruppi di lavoro. È autore di numerose pubblicazioni in tema di organizzazione e gestione dei servizi sanitari. Giuseppe Miserotti Medico di Medicina generale nella ASL di Piacenza, ha frequentato corsi di aggiornamento permanente su temi della medicina di famiglia e ha partecipato al gruppo di ricerca Health Search. Esperto in medicina ambientale per la correlazione tra inquinamento di aria, acqua, suolo e catena alimentare con la salute umana, è stato relatore in diversi convegni sui rapporti tra salute e campi elettromagnetici, energia nucleare, eolico, inquinamento dell’aria e dell’acqua. E’ componente esecutivo dell’ISDE (International Society of Doctors for Environment), di cui è referente regionale per l’EmiliaRomagna e Vicepresidente per ISDE Italia Nord. È stato prima Consigliere segretario, poi Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Piacenza. E’ membro della Consulta Deontologica della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici. Roberta Mori Nata a Castelnovo Sotto, è laureata in Giurisprudenza e abilitata alla professione di avvocato. Dal 1999 al 2009 è stata Sindaco del Comune di Castelnovo Sotto. Dapprima consigliere provinciale di Reggio Emilia, è entrata poi a far parte dell’assemblea e della direzione nazionale del PD. Eletta in Regione, nel 2011 diviene presidente della appena istituita Commissione assembleare per la promozione di condizioni di parità fra donne e uomini. Dal 2013 è coordinatrice della Conferenza delle presidenti Organismi di pari opportunità regionali. Rieletta in Regione nel 2014, è attualmente Presidente della Commissione Parità e diritti delle persone. È stata relatrice del progetto di legge, diventata poi legge regionale 6, 2014 per la Parità e contro le discriminazioni di genere. Franco Mosconi è Professore Associato di Economia Industriale all’Università di Parma, ove è titolare della Cattedra Jean Monnet e insegna nei corsi di laurea del Dipartimento di Economia e di quello di Giurisprudenza – Scienze Politiche. È titolare del corso di European Industrial Policy presso il Collegio Europeo di Parma. Fra le ultime pubblicazioni si ricordano: La metamorfosi del “Modello emiliano” (Il Mulino, 2012); The New European Industrial Policy (Routledge, 2015). È editorialista per il Corriere di Bologna, quotidiano cittadino del Corriere della Sera. Franco Nasi Traduttore e saggista, insegna all’Università di Modena e Reggio Emilia. I suoi interessi di ricerca comprendono la letteratura comparata (con particolare attenzione alle letterature italiana, inglese e angloamericana), la teoria e la storia della traduzione letteraria, la stilistica, la storia delle poetiche, il teatro italiano contemporaneo. Fra le sue pubblicazioni: Stile e comprensione (1999), Poetiche in transito (2004), La malinconia del traduttore (2008), Specchi Comunicanti (2010) e, con Angela Albanese, L’artefice aggiunto (2015). Ha tradotto, fra gli altri, scritti di estetica di Coleridge, Wordsworth, J.S. Mill e raccolte di poesie di Roger McGough, Yoko Ono e Billy Collins. Fausto Nicolini Laureato in Medicina e Chirurgia e Specializzato in Pediatria, tra i vari incarichi professionali, è stato Direttore della Struttura complessa Salute Donna e Infanzia del distretto di Reggio Emilia dell’Ausl di Reggio, Responsabile interaziendale del Programma Materno infantile delle aziende sanitarie della provincia di Reggio, Componente, nel 2009 e 2010, della Commissione regionale Percorso Nascita della Regione Emilia Romagna, Direttore dal 2002 al 2010 della Struttura Complessa di Pediatria Programma Materno Infantile dell’Ausl di Reggio Emilia e Direttore di Presidio Ospedaliero della stessa Ausl. Ha svolto attività didattica con incarichi annuali, docenza seminariale e moduli didattici in corsi di laurea, scuole di specializzazione, master, corsi di perfezionamento e di alta formazione universitaria. Dal 2010 è Direttore generale dell’Ausl di Reggio Emilia. Paolo Nori Laureato in Letteratura Russa, è scrittore e traduttore. È autore di numerose pubblicazioni. Tra le più recenti: Si sente? Tre discorsi su Auschwitz (Marcos y Marcos, 2014), Scuola elementare di scrittura emiliana per non frequentanti (Corraini, 2014), Siamo buoni se siamo buoni (Marcos y Marcos, 2014), La bambina fulminante (Rizzoli, 2015), La piccola Battaglia portatile (Marcos y Marcos, 2015). Ha tradotto e curato l’antologia degli scritti di Daniil Charms Disastri (Einaudi, 2003, Marcos y Marcos, 2011), opere di Lermontov, Puškin, Gogol’, Turgenev, Gončarov, Tolstoj. È autore, insieme a Marco Raffaini, di una Storia della Russia e dell’Italia (Fernandel, 2003). Dal 2006 ha tenuto corsi di scrittura emiliana in numerose città italiane. Davide Papotti è professore associato presso il Dipartimento ALEF – Antichistica, Lingue, Educazione, Filosofia dell’Università di Parma, dove insegna Geografia e Geografia culturale. Ha studiato presso l’Università di Parma, la University of Virginia (Master of Arts, 1996), la University of Chicago e l’Università di Padova (dottorato di ricerca in Uomo e ambiente, 2002). Si occupa principalmente di rapporti fra geografia e letteratura, di marketing territoriale e turistico, di immigrazione e multicultura in Italia. Fra le sue pubblicazioni i volumi Geografie della scrittura. Paesaggi letterari del Medio Po (Pavia, La Goliardica, 1996) e, con Marco Aime, L’altro e l’altrove. Antropologia, geografia e turismo (Torino, Einaudi, 2013). Brunetta Partisotti insegna Materie letterarie e Latino presso il Liceo Scientifico Aldo Moro di Reggio Emilia. Ha maturato una lunga esperienza nell’ambito della sperimentazione didattica, in particolare della scrittura creativa, della storia e del latino, testimoniata in articoli, saggi e pubblicazioni. Laura Pazzaglia è attrice e autrice. Laureata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica S. D’Amico di Roma, specializzata alla Scuola Europea dell’Attore di San Miniato, ha intrapreso un percorso teatrale eterogeneo, alternando teatro classico, scrittura, ricerca corporea. Ha lavorato, anche come aiuto regista, con Giuseppe Patroni Griffi, Flavio Bucci, Franco Brambilla alla Corte Ospitale. Nel 2014 è stata Orsina in Emilia Galotti di Lessing con Pamela Villoresi, al Teatro delle Passioni di Modena. Nel 2015 riprende, al Chamber Music Festival di Mantova, Garibaldi 32- storia del Quartetto italiano, scritto con A. di Nuzzo per Biennale Democrazia di Torino. Suona il pianoforte, ha ideato reading musicati su Elsa Morante, Karen Blixen, Italo Calvino, Katherine Mansfield, che continua a riproporre per enti pubblici, biblioteche e scuole. Ha tenuto corsi di aggiornamento per insegnanti su comunicazione e lettura ad alta voce. Sta scrivendo per 39FILM il documentario Arcaica tratto dal suo primo libro Donne che lavorano con il cuore (Aliberti, 2004). Sonia Maria Luce Possentini Pittrice e illustratrice, ha preso parte a numerose esposizioni personali e collettive e ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti in Italia e all’estero. Tra le sue numerose pubblicazioni, il libro L’alfabeto dei sentimenti (Fatatrac, 2014) ha vinto il Primo Premio Pippi 2014 ed è stato selezionato per il White Ravens 2014 (Germania). Il libro Noi (Bacchilega Junior, 2014) ha vinto il Primo Premio Città di Bitritto 2014 ed è stato selezionato da Ibby per Outstanding Books for Young People with Disabilities 2015. Il libro Poesie di luce (Motta Junior) è inserito nella collana Il suono della conchiglia, vincitrice del premio Andersen 2015 come miglior progetto editoriale. Pietro Ragni Dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Modena e la specializzazione in Ematologia, si è orientato verso la Sanità Pubblica, presso il Servizio di Epidemiologia, per un biennio. È ora responsabile dell’Area Sicurezza delle cure presso la Direzione AUSL di Reggio Emilia. Referente per quindici anni sul tema della prevenzione delle infezioni nel territorio ed in ambito ospedaliero per la Regione Emilia Romagna, è stato componente della Commissione Nazionale Vaccini del Ministero della Salute. Fa parte del Comitato di redazione della rivista Informazioni sui farmaci. Coordina il Comitato interaziendale di Reggio Emilia per il controllo delle infezioni applicate alle pratiche assistenziali. Partecipa da sempre all’attività della società medica L. Spallanzani ed è al suo sesto mandato come Consigliere dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Reggio Emilia. Gino Ruozzi insegna Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha pubblicato Scrittori italiani di aforismi (2 voll., I Meridiani, Mondadori, 1994-96), Epigrammi italiani (Einaudi, 2001), Favole, apologhi e bestiari (BUR, 2007), Oggetti della letteratura italiana (Carocci 2008), Animali della letteratura italiana (Carocci 2009), Banchetti letterari (Carocci, 2011), Quasi scherzando, Percorsi del Settecento letterario da Algarotti a Casanova (Carocci, 2012), Ennio Flaiano, una verità personale (Carocci, 2012). È Direttore della Biblioteca Maldotti di Guastalla. Marco Santagata è studioso di letteratura italiana e insegna all’Università di Pisa. Numerosi i suoi studi dedicati a Francesco Petrarca e a Dante, di cui ha curato l’edizione commentata di tutte le opere nell’edizione Meridiani Mondadori; fra le altre pubblicazioni L’io e il mondo. Un’interpretazione di Dante, per il Mulino, e la biografia Dante, il romanzo della sua vita, per Mondadori. Altri settori di indagine sono i Canti di Giacomo Leopardi e la poesia italiana tra Otto e Novecento. All’attività di storico e critico della letteratura affianca quella di narratore. Con il romanzo Il maestro dei santi pallidi ha vinto il Premio Campiello 2003, ha pubblicato di recente il romanzo Come donna innamorata. Si occupa inoltre di didattica on line in qualità di Presidente del consorzio Italian Culture on the net. Gino Scatasta insegna Letteratura Inglese e Culture Mediali Anglofone presso l’Università di Bologna. Ha tradotto romanzi, saggi e fumetti, ha pubblicato un libro sul teatro di W.B.Yeats, si è occupato di letteratura irlandese, di Dickens e della letteratura tardo-vittoriana. Da tempo ha in progetto un libro su un quartiere di Londra, ma non ha mai trovato il tempo e la voglia per scriverlo. In compenso da un paio di anni si occupa della cultura inglese degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Fulvia Signani è Dirigente Psicologa e Sociologa della salute all’Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara. Già coordinatrice della Rete Città Sane – OMS, è Professore Incaricato di Promozione della Salute all’Università di Ferrara. Collabora con la Regione Emilia-Romagna per i progetti sulla Medicina di Genere. Tra le sue pubblicazioni: La salute su misura. Medicina di genere non è medicina delle donne (Este Edition, Ferrara 2013); Valutare l’Impatto di Genere nelle politiche per la ricerca clinica e la medicina in Cipolla C., Sociologia di genere (Franco Angeli editore, Milano 2014); Cifre E., Vera M., SF, Género, Salud y Trabajo (Ed. Pyramide, Madrid 2015); Salute Bene Comune (Volta la Carta, Ferrara 2015). Massimo Storchi Storico e archivista, responsabile scientifico del Polo Archivistico del Comune di Reggio Emilia, ha scritto numerosi saggi su fascismo, resistenza e violenza durante l'occupazione nazista. Fra i suoi saggi: Combattere si può, vincere bisogna (Marsilio, 1998), Sangue al Bosco del lupo. Partigiani che uccidono partigiani, la storia di Azor (Aliberti, 2005), Il sangue dei vincitori. Saggio sui crimini fascisti e i processi del dopoguerra (1945-1946) (Aliberti, 2008), Question time. Cos'è l'Italia? Cento domande (e risposte) sulla storia del Belpaese (Aliberti, 2011). Ha pubblicato il romanzo Il patto di Khatarine. Gli strani casi di Dario Lamberti, (Aliberti, 2012). Luigi Tagliabue Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Roma, si è poi specializzato in Psichiatria nella stessa sede. Dal 1982 ha assunto la direzione del servizio territoriale psichiatrico relativo ad una parte della città di Reggio Emilia e successivamente la direzione dei centri residenziali e semi-residenziali dell'intera area cittadina. Primario Ospedaliero dal 1984, ha diretto il Dipartimento di Salute Mentale dell’AUSL di Reggio Emilia dal 1999 fino al febbraio 2005. Dal settembre 2006 al dicembre 2009 ha diretto il Dipartimento di salute mentale della Azienda USL di Bologna. Dirige dal 2002 la Rivista Sperimentale di Freniatria, la più antica rivista italiana di psichiatria, fondata a Reggio Emilia nel 1875. Luisa Vastano Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università Federico II di Napoli, specializzata in Cardiologia, poi in Geriatria presso la stessa Università, dal 2000 è cardiologa ambulatoriale, responsabile di branca della cardiologia territoriale dell’AUSL di Reggio Emilia. È membro del programma cardiologico interaziendale. Ha partecipato a numerosi corsi di aggiornamento e ha svolto attività di tutor ai MMg per percorsi di cura nello scompenso cardiaco. Inoltre ha partecipato a laboratori di bioetica sulla relazione medico-paziente e a corsi di medicina orientata al paziente. Dal 2010 svolge, insieme alle infermiere, corsi di Educazione Terapeutica per pazienti affetti da scompenso cardiaco presso l’AUSL di Reggio Emilia. E’ membro elettivo del comitato zonale per la specialistica ambulatoriale e dal 2015 responsabile di formazione della specialistica ambulatoriale dell’AUSL di Reggio Emilia. Stefano Zamagni Laureato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e specializzato presso l’Università di Oxford (UK), docente di Economia presso l’Università degli Studi di Bologna, facoltà di Economia, e Adjunct Professor of International Political Economy, Johns Hopkins University, Bologna Center. È stato membro del Comitato di avviamento della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali ed è consultore del Pontificio Consiglio di Iustitia et Pax, Città del Vaticano. È membro delle Accademie delle Scienze di Bologna, Milano, Modena e New York, nonché membro o presidente di altre importanti istituzioni, quali l’Agenzia per le ONLUS di Milano. Ha ricevuto riconoscimenti e onorificenze in tutto il mondo. È inoltre membro del comitato scientifico di importanti riviste economiche e autore di numerosi testi e articoli. Franca Zanelli Quarantini Francesista e traduttrice presso l’Università di Bologna, si è occupata prevalentemente di letteratura francese del XVIII e XIX secolo, traducendo testi di Stendhal, Gautier, Hugo, Nerval e altri. I suoi principali lavori monografici riguardano il tema della 'memoria' in Stendhal, Flaubert, Maupassant; il tema della 'foresta' nella letteratura da Rousseau a Sartre; il rapporto tra testo e illustrazioni nel romanzo francese del Settecento; la scrittura femminile in Francia dal Cinquecento in poi. Ha coordinato un’antologia di lettere femminili tra Sette e Ottocento (Lettere dall'Europa. Un secolo di corrispondenza al femminile, Palermo, Sellerio, 2004), ha curato I L COMITATO TECNICO SCIENTIFICO Maria Brini Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna, specializzata in Malattie del sangue presso l’Università di Modena e in Igiene e Medicina Scolastica presso l’Università di Parma. Ha frequentato corsi di approfondimento in Biochimica presso l’Ospedale Niguarda di Milano, in Immunologia all’Ospedale Molinette di Torino, in Fertilità maschile presso l’Ospedale di Locarno, in Endocrinologia presso la Clinica Ginecologica dell’Ospedale S. Orsola di Bologna. Ha svolto l’attività professionale all’Arcispedale S. Maria Nuova fino al 2006, prima come Assistente, poi come Aiuto, dal 1977 come Primario del Laboratorio e dal 1996 come Direttore del Dipartimento di Patologia Clinica. Ha svolto attività di studio e programmazione della rete ospedaliera e dei laboratori sia nella nostra Provincia che presso altre aziende sanitarie e come consulente della Regione Emilia- Romagna. Maria Grazia Cagnolati Da anni fa parte del consiglio direttivo del Circolo culturale il Crostolo Università dell’età libera, ora Libera Università Crostolo, e si occupa della segreteria del comitato scientifico. Silvia Cavalchi Laureata in Storia dell’Arte Moderna presso l’Università di Parma, ha conseguito la qualifica di Operatore per la Tutela dei Beni Culturali. Dal 1997 si è occupata dell’organizzazione delle mostre e delle attività culturali di Palazzo Magnani, a Reggio Emilia. Cura progetti sull’arte rivolti agli studenti e attività di formazione per operatori culturali. Attualmente fa parte della Direzione artistica della Fondazione Palazzo Magnani. Susi Davoli Laureata in Lettere classiche e perfezionata in Biblioteconomia e archivistica, ha costituito e diretto fino al 2011 l’Archivio Biblioteca del Teatro Municipale Valli, è stata responsabile dell’attività editoriale, espositiva e culturale dei Teatri. Ha collaborato con la Società editrice Il Mulino di Bologna. Tra le numerose pubblicazioni e cataloghi di mostre di cui ha coordinato progetto ed edizione: Teatro a Reggio Emilia. Dal Rinascimento al secondo Novecento; Maria Melato, il mito dell’attrice; Le mille e una scena; Reggio Emilia, Il teatro, i teatri, la città. Ha progettato la serie di cd Archivio Sonoro del Teatro Municipale. Ha ideato e curato rassegne come Recitar poetando e le prime edizioni di Finalmente domenica. Luigi Grasselli Laureato in Matematica, è Professore Ordinario di Geometria presso il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia. La sua attività scientifica riguarda tematiche geometrico-algebriche (Topologia algebrica e geometrica, Teoria dei nodi, Teoria dei grafi). Più recentemente si è occupato di Storia della Matematica e dei rapporti tra Arte e Geometria. Antonio Petrucci Ha insegnato filosofia all’Istituto Matilde di Canossa. Ha scritto libri e saggi sulla storia dell’Istituto Magistrale di Reggio Emilia. Ha ideato i Quaderni del Canossa (attualmente 16 volumi, su argomenti filosofici, letterari, ecc.). Giornalista e saggista, collabora con Prima Pagina, La Libertà, Reggio Storia ecc. È membro del Comitato scientifico degli Amici del Canossa e della rivista di scienze neuropsichiatriche Anemos. Ha pubblicato nel 2012 Racconto in punta di piedi. Omaggio a Silvio D’Arzo (Consulta, Reggio Emilia). Altri racconti si trovano su Prima Pagina e sulle varie edizioni di Narratori emiliani (Consulta). Flavia Rossi Ha affiancato all’insegnamento di materie letterarie nei Licei un’intensa attività di formatrice e divulgatrice nell’ambito dell’educazione all’immagine e con l’immagine, con particolare riguardo al linguaggio cinematografico. Ha approfondito i rapporti fra la letteratura e il cinema e partecipato come esperta a numerosi convegni e iniziative sia in ambito locale che nazionale. E’ autrice di soggetti e sceneggiature per il cinema, oltre che di articoli e saggi. Cinzia Ruozzi è insegnante di materie letterarie nella Scuola Secondaria e Dottore di ricerca in Italianistica presso l’Università degli Studi di Ferrara. Si è occupata di studi di Estetica, Letteratura e Psicoanalisi, Critica letteraria, Didattica della letteratura. Con il gruppo degli Italianisti dell’Università di Bologna ha collaborato ad importanti pubblicazioni ed è autrice di manuali scolastici per la casa editrice Laterza. Svolge attività di formazione e aggiornamento per gli insegnanti e ha curato per il Comune di Reggio Emilia cicli di conferenze, insieme alla collega Claudia Correggi. È stata più volte relatrice ai Corsi di formazione del Circolo culturale Il Crostolo Università dell’età libera, ora Libera Università Crostolo di Reggio Emilia. Beatrice Spallanzani E’ stata per anni insegnante di italiano e storia nelle scuole superiori reggiane, dove si è anche occupata di attività di ascolto e counseling per gli studenti. E’ stata attiva per anni nell’ambito del volontariato reggiano, svolgendo compiti organizzativi presso alcune associazioni. Per passione e per professione si è sempre occupata di letteratura. Ha fatto parte del Gruppo di Studio Interculture, formato da insegnanti interessati alla divulgazione di opere di autori italiani e stranieri, con letture e conferenze pubbliche, organizzate in collaborazione con la Mediateca dell’Università di Modena e Reggio. Collabora inoltre con l’Università Popolare di Quattro Castella (RE). Ivan Spelti Laureato in fisica a Bologna, con specializzazione in astrofisica, è stato docente e fondatore nel 1974 del BUS-TCS di Reggio Emilia. Nel 1978-79, ha realizzato con altri le celebrazioni del centenario della morte del gesuita reggiano Angelo Secchi, uno dei maggiori astrofisici dell’800. Ha curato corsi di aggiornamento in fisica e astronomia per insegnanti e studenti. Collabora con l’Università di Modena e Reggio Emilia, presentando libri e iniziative diverse. È presidente di BUS74 (l’Associazione di ex studenti e insegnanti del primo corso del BUS, molto attiva nello sviluppo di eventi culturali a scopi sociali). I NFORMAZIONI CORSI E LABORATORI I costi sono indicati in calce a ciascun corso o laboratorio, così come le date di apertura delle iscrizioni Per partecipare è indispensabile essere soci Eventuali fotocopie o dispense sono escluse dal costo del corso A corsi e laboratori iniziati le quote di iscrizione non saranno rimborsabili ITINERARI CULTURALI Per partecipare agli itinerari culturali è indispensabile essere soci Per ogni viaggio verrà fornito il programma completo, comprensivo delle quote di partecipazione I viaggi si organizzano solo se ci sono almeno 30 iscrizioni Il regolamento dei viaggi sarà fornito con il programma generale GIORNATA INAUGURALE ANNO ACCADEMICO I MARTEDI’ DELLA LUC Sono a ingresso libero e aperti a tutta la cittadinanza LUC LIBERA UNIVERSITA’ il CROSTOLO Corso Garibaldi 42 - 42121 Reggio Emilia Tel. 0522 452182 Fax 0522 434101 [email protected] [email protected] www.liberauniversitacrostolo.it Orario di segreteria dal lunedì al venerdì 10.00 - 12.00 ISCRIZIONI TESSERA ANNUA LIBERA UNIVERSITA’ il CROSTOLO Validità dal 1 settembre 2015 al 31 agosto 2016 30 € adulti 15 € giovani fino a 26 anni In questo modo potrai: Sostenere le attività culturali dell’associazione Partecipare alla vita dell’associazione dando il tuo contributo di idee e il tuo impegno Partecipare ai viaggi culturali, ai momenti conviviali Iscriverti ai corsi, ai laboratori Frequentare le conferenze che la LUC organizza per la cittadinanza Ricevere tutte le informazioni via mail Usufruire di sconti presso diversi esercizi (per i dettagli vedi apposito stampato): Libreria all’Arco, Casa della Musica Domeniconi, Centro Ottico Reggiano, Game Studio di Ginnastica, Medical Center, Trattoria Filippini, Merceria Bigliardi Per associarti dovrai: Rivolgerti direttamente alla segreteria della LUC negli orari di apertura per effettuare il versamento della quota e ritirare la tessera nominale INCONTRI CONVIVIALI Pranzo degli auguri. Giovedì 10 dicembre 2015 Festa fine anno accademico. Giovedì 26 maggio 2016 Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria DIVENTA AMICO... Vuoi sostenere le attività della LUC con un contributo di qualunque entità? DONAZIONE DIRETTA Si può effettuare una donazione attraverso bonifico bancario: Circolo Culturale il Crostolo - Università dell’età libera Conto corrente 000100351436 UNICREDIT IT 25D0200812834000100351436 Indicare nella causale: Erogazione liberale AMICO LUC + nome/cognome, codice fiscale di chi esegue la donazione. Il Circolo Culturale il Crostolo - Università dell’età libera è una Associazione per la Promozione Sociale, pertanto le erogazioni sono deducibili. La segreteria invierà all’indirizzo email o postale indicato una ricevuta da allegare alla dichiarazione dei redditi. 5 x 1000... Puoi sostenere la LUC devolvendo una quota pari al 5 per mille dell’Irpef all’atto di dichiarazione dei redditi. Circolo Culturale il Crostolo - Università dell’età libera P.iva 01980660359