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ANNO Vili. N.° 94
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17 Novembre 1872
Domenica
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ABBUONAMENTI NEL REGNO
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L. 10 anno — 5 semestre — 2, 50 trimestre
Uffizio — Le/ware° Medici,
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I pagamenti non sono validi so non fatti
contro ricevuta firmata dal Direttore proprietario
Avv. Gaetano Fredi9,ni.
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GIORNALE
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FiVgiTE VON UFFICIALE
Da qualche tempo si è preso il vezzo
di chiamare responsabili delle opinioni
nostre i pubblici funzionari che presiedono alle amministrazioni, per le quali
pubblichiamo gli atti ufficiali; ed in
luogo di replicare ai nostri articoli, o
di accettare polemica con noi, quelli
a cui non garbano i nostri scritti se
la prendono dirittamente, e spesso anco
poco civilmente, con gli egregi magistrati del Governo e del Comune.
Sappiamo benissimo che la cittadinanza onesta ha 'fatto un giudizio severo di questa maniera di procedere:.
e vari scritti sono stati pubblicati a
questi giorni in paese, in cui le male
arti sono poste in chiaro.
Tuttavia un sentimento di delicatezza e' imponeva di ordinare la collaborazione di guisa da togliere ogni
pretesto a tali malevole insinuazioni ;
le quali, comecchè fitlsissime, pure riuscivano a limitare la libertà di discussione che vogliamo serbarci intera.
Dichiariamo pertanto che, costituitasi
di siffatta guisa la redazione, la responsabilità di tutto ciò che non attiene
agli atti ufficiali sarà d' ora innanzi
assunta da un Consiglio di Direzione,
rappresentato a tutti gli effetti dal suo
segretario sig. dott. Ettore Barsotti.
La Direzione
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UFFICIALE PER GLI ATTI GIUDIZIARI ED AMPAINISTRATIVI"
Pisa, 16 novembre
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ANNUNZI E INSERZIONI
Atti giudiziari, amministrativi o avvisi particolari
cent. 25 lier linea o spazio di linea. inserzioni
dopo la firma del gerente cent. 60 per linea
4.1.2. , (4....90 spazio corrispondente.
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Fuori Stato aumento spese postali
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111 meeting* dei 117 ottobre.
Noi non avremmo fatto parola del meeting tenuto alteatro dei Ravvivati, la sera del
17 ottobre p.o p.o, se le dichiarazioni di
alcuni elettori, già pubblicate nel numero
precedente di questo giornale, e le altre che
ci arrivarono, non ci avessero messi nella
necessità di esaminarne la importanza,
per ridurla a quelle giuste proporzioni, dalle
quali non la potranno mai far uscire nè
le declamazioni degli avversarii, nè le altisonanti parole degli anonimi corrispondenti dei giornali fiorentini.
E prima di tutto, noi che sinceramente
veneriamo l' illustre prof. Carrara come
scrittore di diritto penale, che ne conosciamo e apprezziamo gli 'alti meriti, avremmo desiderato per Lui, di ammirarlo, come
sempre, o come grande avvocato avanti
alle Corti d'Assise, o come insigne scienziato sulla cattedra di Carmignani : giammai vederlo rimpicciolito, in mezzo alle
questioni locali che affliggono il nostro
Comune, tanto meno Presidente di Comitati o di ineetings per questioni, intorno
alle quali non tutti saranno così disposti
a riconoscere la sua competenza, come se,
invece che di un muro rotto, si trattasse
verbigrazia di un delitto mancato.
Come avremmo desiderato ancora che
l'altro distinto avvocato, che fu chiamato
a far parte del Comitato e della direzione
del meeting ai Ravvivati come assessore, e
prese parte, in tal veste, al voto di biasi-
E PER GLI ATTI DEI CONSIGLI PROVINCIALE E COMUNALE
mo ai componenti della Rappresentanza
municipale, votando affermativamente, si
fosse ricordato di non esser elettore amministrativo del Comune di Pisa, e così risparmiatasi, forse, la taccia di essersi voluto immischiare in faccende, nelle quali
non aveva il più picèolo interesse, e quindi
il menomo diritto.
Ma lasciamo di questo, lasciamo di esaminare l'importanza giuridica dell'atto;
e veniamo ad esaminare quale importanza
morale, tanto per il numero degli intervenuti, quanto per le forme adottate in quell'adunanza, sia da attribuirsi al voto che ne
fu il resultato.
Al meeting, quantunque annunziato e
strombazzato ai quattro venti, quantunque
circondato dall'aureola del suo rinomato
Presidente, non convennero che circa seicento cittadini. — Di questi, si disse da
prima che 508 avean votato la proposta
Pellegrini e compagni: poi i 508 si ridussero a 439: poi a 428. Ora, invece, si
sa che degli intervenuti oltre centoquavanta si ritirarono, appena fu spiegato, un
po' meglio di quello che fosse stato fatto
nell' avviso, lo scopo e le intenzioni dei
radunati: che oltre cento di coloro che votarono favorevolmente alla proposta presentata non erano elettori; e di alcuni che
nel resoconto di quell'adunanza figurarono
di aver votato per il sì, a quest'ora conosciamo le rettificazioni avven-ate, mentre
altre limi tarderanno a farsi manifeste. — E tutto ciò, di fronte ad un corpo
di ben quattroniila elettori amministrativi,
e di fronte a Consiglieri eletti con oltre
mille dugento voti, ed altri che, nelle parziali e più prossime elezioni, ne riportarono sempre un numero non indifferente,
e sempre superiore a quelli riportati da
coloro che rappresentavano principii d'amministrazione contrarli.
Questo quanto al numero. Quanto alle
forme, dopo la comunicazione fattaci dal
segretario del Comitato, e che riportiamo
più sotto, noi lasciamo al criterio illuminato dei nostri lettori il giudicare qual
valore possa avere e quali garanzie di verità possa dare il deliberato di un'adunanza,
nella quale i componenti il Seggio vengono
a dichiarare di non esser sicuri se le persene che risposero all' appello e resero il
voto sieu quelle stesse che il verbale registra. Confessione preziosa!
Dunque, per carità, bando alle esagerazioni; nè gratuitamente dai poco fortunati corrispondenti s'attribuiscane al popolo
pisano sentimenti che non convengono a
popolo civile; nè si dia alla radunata dei
Ravvivati un' importanza che davvero non
merita.
DEL CENSIMENTO
DEL COMUNE DI PISA
Fra i tanti guai che affliggono l'umanità primo e precipuo fu ritenuto sempre
quello dei dilettanti; che adesso, ohimè!
dal campo dell' arte sembra trabocchi, e
scenda ad allagare anche quello della scienza; e per giunta della scienza dei numeri,
in cui fino a qui il diletto a nessuno era
saltato in testa d' andarlo a cercare. —
Epoche regressive: una tribolazione di più.
Da un dilettante di musica, per quanto
umile, si richiede almeno la conoscenza
delle note: ad un dilettante, per quanto
umile, di statistica cosa si domanderà?
Non parrebbe troppo chiedergli sapesse
leggere quello, che s' impanca a criticare.
Eppure è soverchia pretesa.
L'avvocato Gagliardi, segretario meritissimo dell' assemblea dei Ravvivati, in
.
• 2.,11.1.
-
-
una lunga epistola al Direttore della Nazione continua i suoi appunti al prospetto
del Censimento del nostro Comune.
Quanto a quelli da lui già fatti noti
in un articolo precedentemente pubblicato
nello stesso giornale, ha dato conveniente'
replica il segretario della Commissione di
Censimento, con una lettera, che sotto
riproduciamo, e le asserzioni della quale
lo stesso Direttore della Nazione, per i
documenti a lui presentati, dovè riconoscere come pienamente conformi al vero.
Ma quelli che l' avvocato Gagliardi fa
oemi sono di un' amenità tale, ch e , senza
ttendere che il segretario del C omu ne lì
a
rilevi, montano agli occhi dei meno periti nelle scienze economiche e statistiche,
quale chi scrive dichiara fra,ucatnente di
riconoscersi. Tuttavia, per poco o nulla che
ei ne sappia, per avere a suo tempo imparato, più o meno ragionatamente, le prime
quattro regole d' aritmetica, non gli riuscirebbe di scambiare i rapporti colle
medie, e molto meno confondere i totali
parziali coi generali, come all' avvocato
Gagliardi, « umile dilettante di cose che
all'economia pubblica e alla statistica appartengono » è riuscito di fare.
I Infatti non si arriva a capire donde il
Gagliardi abbia cavata la cifra di lire 39,7767825; seppure, mirabile dieta,
non è la semi-somma dei due rapporti fra
il totale delle imposte pagate in città e il
numero degli abitanti della città, e fra il
totale delle imposte pagate in campagna
e il numero degli abitanti della campagna.
Talchè, secondo il Gagliardi, se fossimo 10
a pagar 5 a testa e 2 a pagar 20, in tutti
e 12 pagheremmo 150, che è quanto dire
12,50 a persona. Ma i 10 a 5 danno 50,
i 2 a 20 ne danno 40, e così in tutto 90;
90 e non 150, come il sig. Gagliardi vorrebbe.
A quanto pare, ei non si è accorto che
il suo calcolo non sarebbe stato vero altrochè nel caso, che la popolazione della
città agguagliasse precisamente quella della campagna. E poichè appunto nel nostro Comune differisce di pochissimo, così
nel suo calcolo è capitato soltanto un errore di 64 centesimi; chè, se la differenza
fosse maggiore, maggiore sarebbe stato
l' errore in cui l' avv. Gagliardi sarebbesi
inabissato.
Quanto al bisticcio che seguita questa
nuova trovata, noi speriamo che dipenda
da una matfia del tipografo; chè non sappiamo capacitarci come il Gagliardi venga
a sostenere sul serio che 5 moltiplicato
per 39 dia un prodotto maggiore di 5
moltiplicato per 40.
L' altra differenza poi, di circa 5 centesimi, che il Gagliardi crede di aver rinvenuta nel totale generale delle imposte,
non è, come egli dice di volere usare la
misericordia di credere, nè un errore di
copia nè un errore tipografico, ma sta
proprio bene così. Faccia la somma e potrà convincersene forse anche lui. Se poi
ha creduto che tale cifra la si potesse ricavare dalla moltiplicazione del totale delle
somme pagate a testa nel Comune per il
numero degli abitanti del Comune stesso,
allora lo rimandiamo diritto al trattato di
aritmetica del sig. Bertrand, che meritamente è in uso in tutti i Ginnasi del
Regno.
Che conclusione si tira da tutto questo?
Ne sutor ultra crepidam; nè l' avvocato
Gagliardi oltre la Segreteria dei Ravvivati,
che ci pare il suo posto.
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Già ò stato annunziato che nel giorno
11 corrente si radunò, sotto la presidenza
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Non si assume responsabilitA che per le
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commercio, e coll'assiitenza chi blegidi del
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ministero dello finanze e di quello di gra4ia
o giustizia, la ComnalAsiono composta dei reppresentanti (li tutti gli istituti di credito
foudiario esistenti nel regao. Nella prima seduta i rappr sentanti
ciascun istituto furono invitati per turno al eeporre le condizioni in cui ossi riepettivainoute VOn4Y:1,110,
e a I esprimere i l 'ro voti sulle ntedifiazioni che si credevano convenienti ed oprartine alle disposizioni della legge e del regolamento in occasiona che si, doveva ricorrer°
al Parlamento twr estendere il credito fondiario alle provincie di Venezia, di Mantova ed a quella di Roma.
Siccome i desiderii Cipressi o le proposte
fatte dai singoli rappresentanti erano varie, il
ministro li invitò a tenero speciali couferenze tra di loro per discutere lo dette proposte e vedere quali di esse riunissero il voto
della maggioranza.
Si tennero infatti, a questo scopo, varie
adunanze degli stessi rappresentanti, i quali
avendo ultimato il loro lavoro, vennero convocati nuovamente, dall'on. ministro Castagnola, ad una seduta finale, per esporre il
risultato dei loro studi e delle loro deliberazioni.
In questa seduta, che ha avuto luogo oggi,
13, alle 1 poni., i signori delegati per mezzo
del signor conte senatore Porro, rappresentante del Credito foudiario di Milano, fecero
conoscere al ministro quali sarebbero le modificazioni da apportarsi alla legge ad al regolamento: modificazioni che, migliorando
alcuni punti di dettaglio, lasciano interi i
principii sostanziali della legge. E dopo alcune altra brevi osservazioni e discussioni,
il signor ministro, ringraziando i signori delegati dell'opera prestata, sciolse l'adunanza.
La Gazzetta Ufficiale del 12 pubblica
una circolare (11.0 225) del ministro d'agricoltura, industria e commercio ai prefetti,
presidenti delle Camere di commercio e dei
comizi agrari del regno, colla quale si comunica un sommario delle notizie pervenute al
ministero intorno al raccolto dell' uva nel
corrente anno.
Dal riassunto generale di queste notizie
risulta che il raccolto dell'uva Ò stato cattivo
in quest'anno.
Infatti su 5244 comuni che hanno risposto
alle domande fatte dal ministero, la produzione dell'uva fu ottima solamente in 67 comuni,
buona in 223, mediocre in 1609 e cattiva in
3345. Confrontato poi il prodotto di quest'anno con qnello del 1871, si ha che
nell'anno corrente il raccolto fu solo superiore
in 85 comuni, uguale in 69, ed inferiore
in 5090.
— Leggesi nell'india Militare:
Sappiamo che nelle disposizioni che stanno
per emanare pell'attuazione della leva ani nati
nel 1852, i limiti di statura per le varie armi
saranno fissati come segue:
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Carabinieri reali . . . . 1,66 illimitata
Reggimento pontieri . . . 1,66 illimitata
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Reggimento di artiglieria . 1,66 1,72
Primi 10 regg. di cavalleria. 1,64
1,68
Ultimi 10 regg. di cavali eria 1,60
1,78
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Zappatori del genio .
1,75
Reggimenti bersaglieri
. 1,62
Squadroni palafrenieri . .) 1,72
60
Squadroni d'istruzione . .5 1
1,78
Deposito cavalli stalloni. . 1,66
1,75
Corpo fanteria di marina 1,62
1,74 illimitata
Granatieri Fanteria di linea • • • •
Battaglione d'istruzione.
Compagnia infermieri . . 1,56 illimitata
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Compagnie permanenti presso i distretti —Il ministero della marina, con manifesto
delli 6 ottobre ultimo scorso, rendeva nota
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l'apertura di un arruolamento di 150 mozzi
nella regia marina per ammetterli alla scuola
istituita col Real decreto 11 agosto 1872.
In tale manifesto era detto che in via SUSSidiaria sarebbero stati ammessi anche i figli
di persone che avessero prestato militare'
servizio quantunque non più appartenenti nè
all'esercito nè all'armata.
Ora da notificazione posteriore risulta che
l'ammissione fu estesa senz'altro ai figli di
detta classe di persone, che abbian i necessari requisiti, cioè non più in sola via sus-
sidiaria.
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- Togliamo dalla Freie Presse del 12 i
seguenti telegrammi:
< Breslavia, 11. - Secondo notizie ufficiose
è imminente una riforma organica della Camera dei Signori.
Belgrado, 11. - Il principe Milano è ritornato qui colla Corte. Il borgomastro ed í
deputati della città ricevettero il principe alla
porta della città, ed una gran folla lo salutò
entusiasticamente.
Nuova York, 9. - La nomina di Bingham
ad inviato a Pietroburgo è smentita ufficialmente.
< Costantinopoli, 9. - Khalil pascià venue
nominalo gran mastro dell' artiglieria ».
e-~,; 111■•■■
- Un telegramma da Versailles dice che
i giornali . sono discordi nell' apprezzare il
messaggio di Thiers.
Alcuni riconoscono il suo carattere conservatore, ma uon vorrebbero la repubblica.
I giornali rePubblicani conservatori, specialmente il Jonrnal des Débafs, applaudono
senza riserva e non dubitano che il messaggio abbia l' approvazione del paese.
I giornali radicali applaudono egualmente
al messaggio e considerano la repubblica come definitivamente stabilita.
Alcuni sperano che l'Assemblea sarà sciolta.
- Da, Berlino si ha il seguente telegramma
con la data del 12:
Le Camere furono aperte dal ministro della
guerra. Il discorso del trono annunzia la presentaziene di alcuni progetti tendenti a diminuire l'imposta sulla rendita ed a regolare
le relazioni fra lo Stato e le Società religiose.
Dice che la queetione principale è quella
della riorganizzezione dei Circoli, e che il governo è deciso di fare approvare questo progetto importante con tutti i mezzi costituzionali.
I giornali annunziano che il principe di Bi-*
smarck è ammalato in seguito ad un reuma.
Il suo medico è partito per Varzin.
- ra Corrisp(mdenza Provinciale pubblica
scorgere imminente la
un articolo, il quale
nomina di nuovi membri della Camera dei Siguori, allo sc000 di far approvare la legge
sulla riorganizzaziene dei areoli.
La Camera dei Deputati rielesse il precedente Reggio presidenziale.
- La Oazette de Paris annunzia. che in seguito al duello ehe ebbe luogo recentemente
a Vienna tra due ufficiali che morirono entrambi in causa delle ferite riportate, il ministro della guerra ha pubblicato un decreto
con cui si proibisce ei Militari di battersi in
duello, sotto pena di essere eliminati dai ruoli.
- Si ha da Strashinda che un grande uragano co:ò a 'fondo nel eorta dodici aaVi. • Una
parte 'della città fu 17 1013 data.
Nello stesso tempo è scoppiato nu incendio
nei magazzini del porto.
Ora le acque vanno decrescendo.
Anche dalle provincie vengono segnalate
alcune inondazioni.
- Settecentosettantaquattro donne maritate del Massachuesete han celebrato la festa
dello spese, e i giornali americani ci raccontano, che fra gli altri brindisi, fu fatto dalla
presidentessa, ché era molto bella, il seguente:
Ai vecchi celibi! Possano'essi dormir sempre soli sopra un letto d' ortiche, seder sempre sopra uno sgabello di legno, mangiar soli
sopra una tavola senza biancheria, ed essere
obbligati a far da sò la cucina. Che i vecchi
celibi restino sempre simili alle spine; che sian
considerati come un flagello per ogni essere
vivente; che neeenno loro si avvicini, e soprattutto che nessuna donna risponda mai ai
discorsi di questo essere pervertito e ridicolo».
Tutto sta 'bene; me vi sono tanti modi di
rispon do re... .senea 1• la a
- li Journal d t;c'n?•re dice che la piccola
città di Grangee ha Msaainre protestato contro la scomunica del curato Gechwin. Essa
reclama un energido' intervento da parte del
governe contro 'il vtovo di 13aSiled.
'Inomitato c'entrare dell'Associaiiorie liberalo del Cantone di Metta ha indirizzato due
lettere di incorètggiamento al curato GschWind
e alla sua parrocchia.
Intono nilo tosso incidente leggiamo in
una corrispondenza &letta del Valerland
che il vescovo di Basilea minacela l'interdetto
per la eltieeit parroechiale, la scomunica pegli
aderenti di Uschwind lo censure ecclesiastiche pel geveruo di Soletta.
•
-
.
-
LA RELAZIONE SUL MACINATO.
La relazione testò pubblicata dalla Giunta
parlamentare incaricata di esaminare e di riferire sull' andamento e l' esazione della tassa
sul macinato è divisa, secondo manto ne scrive
l' Opinione, in sette lunghissimi capitoli preceduti da una introduzione. Nel primo vengono presi ad esame la legge del 7 luglio 1868
e le leggi e i decreti che vi si riferiscono. Il secondo svolge considerazioni ed al) punti intorno al modo di determinare la quota
fissa. Il terzo si occupa delle macinazioni promietue e delle rimacinazioni. Il quarto esamina, gli errori probabili nella determinazione
della quota fissa. Il quinto espone le basi
principali del sistema della Commissione. Il
Reato contiene un esame critico dei diversi sistemi proposti per l' applicazione della tassa
sul macinato. Il settimo porge i necessarii
schiarimenti sugli articoli del progetto proposto dalla Commissione.
La Commiseione, esposte il concetto da cui
è partita e l'ordine dei suoi lavori, viene alle
seguenti conclusioni:
L' Che il modo migliore di accertare la
tassa era un congegtin meccanico il quale sia
atto a pesare o misurare il cereale prima
d' immettersi nell' occhio della macina;
2.° Che, poichè ron si è ancora certi sul
modello da prescegliersi di un tal congegno,
quantunque non nutrasi dubbio sulla possibilità di riuscirvi, conviene introdurre tutte le
possibili modifieazioni nel sistema presente,
tanto in ordino ai rapporti del naugliaio con
gli avventori, quanto in ordine al mugnaio
di faccia all'amministrazione. Fra queste modificazioni e temperaineuti, principali souo:
a) L' obbligo al mugnaio, di faccia all'avventore, di produrre la farina in quel grado
di finezza in uso del paese, ed in base alla
quale erasi nei suoi palmenti determinata in
quella somma la quota fissa e, per rendere
pratica questa prescrizione, il dovere imposto
al medesimo di tenere uno stacci() normale
atte a verificare, a richiesta del contribuente,
il grado di finezza della farina prodotta;
b) Concedere un aggio al mugnaio in ragione della somma dal' medesimo in conto
d'imposta percepita dai contribuenti e versata
all' amministrazione;
e) Concedere al medesimo la facoltà di
poter rifiutare la quota fissa determinata ed
offertagli dalli amministrazione, la quale, in
tal caso, avrebbe il diritto di far accertare
la tassa per mezzo di un suo agente, ed il
mugnaio il dovere di asSoggettarsi a ,quelle
misure di cautela Che nell' interesse delle finanze si credesse opportune.
3.a Che il sistema di percezione così modificato, sebbene non sia sperabile che vada
esente da taluni inconvenienti, ciononostante
è da preferirsi agli altri sistemi proposti,
incito più quando si consideri che in un
avvenire prossimo, dovendo adottarsi il pesatore o misuratore meccanico, il passaggio
a questo sistema rieeeirebbe assai più facile
da questo, anzichè dagli altri metodi di percezione.
Conformemente a queste conclusioni, la
Commissione propouo il seguente progetto
di legge:
Art. 1. Il geverno, a mano a mano che
ne avrà la possibilità e procedendo per zoue,
accerterà la tassa sulla macinazione dei cereali, applicando 'anche sull' occhio della
macina, un apparecchio meccanico capace di
determinare il peso o il volume del cereale
macinate.
Allorchè venga applicato un apperecchio
che determini il volume, il governo stabilirà
per decreto reale il rapporto tra il volume
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ed il peso agli effetti della liquidazione della
tassa.
co per accertare la specieequalità del cereale,
ovvero d'isolare a proprie spese i palmenti
dove hanno luogo tali macinazioni. Circa il
modo di applicazione di quest'ultimo mezzo
dovrà . essere sentito il proprietario del
Art. 2. Fino a che non sarà applicato
l' apparecchio di cui è cenno nell' articolo
precedente, la quota fissa da pagarsi dal
mugnaio in base ai giri segnati dal contatore, sarà determinata ia seguito a perizia,
Art. 12. La presenza di una quantità qualdi cui sarà redatto processo verbale, ove siasi di altri cereali, o di un prodotto qualsiasi
s' indicherà:
della macinazione dei medesimi nei palmenti
1.0 Le circostanza di fatto che determinano O nei locali in cui trovansi palmenti destinati
la potenza della macina;
esclusivamente alla macinazione dei cereali
. 2.0 La velocità della macina (centinaia di per i quali ò concesso sgravio, costituisce la
giri che fa in un' ora);
prova della macinazione di contrabbando.
3.0 La tinozza della farina (sistema di
Art. 13. La •prima parte dell'articolo 13
macinatura) e la produziou, per cavallo e della legge del 7 luglio 1868, numero 4490, è
per ora che vi corrisponde.
COSÌ modificata:
Art. 3. Nei mulini ove un motore comanda
I delegati dell'autorità finanziaria hanno
palmenti, la quota fissa potrà, con il sempre diritto di entrare, sia, di giorno che
consenso del mugnaio, determinarsi in base
di notte, nei locali addetti alla macinazione,
ai ceuto giri dell' albero motore.
di farvi le verificazionì occorrenti e di esaminare i registri.
Anche quando tale accordo non abbia
Art. 14. Il mugnaio potrà essere dispensaluogo, sarà sempre in facoltà, dell' amministrazione l' applicare un contatore al detto to dall'obbligo di denunciare i guasti nel
albero, onde dal. numero dei giri segnati dal contatore e negli altri apparecchi applicati al
mulino alloreliè dichiari di essere disposto, in
medesimo, Confrontato con la somma dei
giri segnati dai contatori dei singoli palmenti caso di guasti riconosciuti dall'amministrazione, a pagare la tassa a contare dall'ultima
argomentare se la forza motrice si è ripartita
in quel dato numero di palmenti, come erasi verificazione, in base al lavoro massimo fatto
dal mulino in un tempo uguale. Il mugua,io
supposto nella, perizia di cui alli articolo
che non vorrà avvalersi di- questa facoltà
pecco," en t e.
Art. 4 La quota fissa sarà determinata continuerà ad aver gli obblighi portati dagli
articoli 5 e 6 della legge 7 luglio 1863.
con la minima tolleranza possibile. Nei muArt. 15. L'accertamento presunto della
lini, la cui potenza del motore idraulico
varia secondo le stagioni, i valori delle quote macinazione, di cui all'articolo 7 della legge
7 luglio 1868, si farà nei modi e colle forme
saranno due ed anche più, se le circostanze
delle leggi vigenti per l'accertamento dei
lo richiegga no.
Art. 5. Per i mulini che macinano per il re lditi di e ricchezza
Art. 16. Rimane sempre in faeoltà delpubblico sarà, scelte, d' aborti() con il sindaco
l'amministrazione
il percepire la tassa direted in modo che soddisfaccia gli usi locali, un
tamente
per
mezzo
dei propri agenti in tutti
campionario di tipi di farine di grano e
quei
mulini
i
quali
per
trovarsi collocati Vigranturco, che sarà conservato e definito in
cino
ad
altri
mulini
che
non hanno accettato
modo che vi si* n ora sempre avere ricorso
la
quota
fissa,
ei
renderebbe
più efficace, la
per accertare la centravvenzione del mugnaio.
sorveglianza
su
questi
se
si
adoperasse
per
L'avventore avrà sempre il diritactdi richietutti
il
medesimo
sistema.
dere che il prodotto sfarivato gli sia conseArt. 17. 1 mugnai, i quali non chiedano
gnato conforme al campione riconosciuto.
tre mesi prima della scadenza della geota
Gli agenti governativi hanno facoltà di
verificare se la macinazione ha luogo confor- in vigore la sua revisione potranno essere
costretti dall'amministrazione a* continuare
me al tipo ammesso.
colla medesima quota per un periodo di tempo
Per il procedimento delle contravvenzioni
non maggiore di un anno.
di cui nel presente articolo, saranno osservate
L'amminietrazione, la quale voglia rivedere
le norme degli articoli 147, 148 e 149 della
la quota in vigore, ha l'obbligo di prevenirlo
legge comunale e provinciale.
Art. 6. La quota fissa sarà determinata trenta giorni prima della sua scadenza, notificandogli la nuova quota che intende protenendo conto di tutte le operazioni che si
porgli. Il mugnaio che non ha risposto nefanno nel mulino, comprese le rimacinazioni.
La rineacinazio ne dei residui provenienti gativamente nei quindici giorni successivi si
da un'intiera macinazione a • fondo non sarà riterrà aver accettato la dotta quota.
Art. 18. Il mugnaio non potrà avvalersi
soggetta a tassa.
della
fazoltà concessagli di richiedere l'agenTale macinazione non dovrà essere fatta
nei mulini dove si macinane generi soggetti a te finanziario se noi sei mesi dopo la protassa, e sarà autorizzata colle cautele pre- . mulgazione della presente legge. Durante un
scritte per la macinazione dei generi che ne tal periodo, sarà data facoltà a.l'am-ministraziane di, stabilire, d'accordo coi mugnai,
sono esenti.
Art. 7. Sulle sommo da versarsi dal mugna- nuove convenzioni per un periodo da sei mesi
io che abbia accettato la quota proposta dal- ad un anno.
So il mugnaio la cui quota è scaduta dul'amministrazione sarà accordato . un aggio
non superiose al 3 per cento e la cui gradua- rante il detto periodo non accetta la nuova
quota propostagli, la quota fissa che sarà obzione sarà determinata con decreto reale.
Art. 8. I mugnai i quali alla scadenza della bligalo pagare verrà determinata nel modo
quota in corso non accettano la nuova quota prescritto dalle leggi 7 luglio 1868 o 16
fissa proposta dall' amministrazione, hanno
giugno 1871.
diritto di chiedere che l'accertamento della
Art. 19. È aperto un concorso con premi
tassa abbia luogo mediante l'opera di un • per l' invenzione di un congegno meccanico
agente finanziario. In tal caso il mugnaio, atto a pesare e misurare i cereali, per p0oltre che non avrà diritto ad alcun aggio sulla tersi impiegare nella riscossione della tassa
riscossione della tassa, dovrà assoggettarsi a sulla macinazione.
tutto quelle cautele richieste per un tale siIl primo premio è stabilito di lire 50,000.
stema di accertamento e che saranno deterSono stabiliti inoltre tre premi di L. 4000
minate con decreto reale.
ciascuno, e dieci di lire 1000 ciascuno, i quaResta ferme al mugnaio l'obbligo di pre- li saranno dati in ordine di merito' a quegli
stare la cauzione e di pagare all'erario all'e- inventori che, senza aver raggiunto per inpoca, stabilita la tassa che verrà liquidata in tero lo scopo, si .saranno rosi degni di una
base agli accertamenti fatti dall'agente predistinzione.
poste dall'amministra/à 0/12.
Agli inveutori verrà accordato un anno. di
Art. 9. Nei 'nubili nei quali la tassa si 'tempo per presentarne gli esemplari. Nelaccerta per mezzo di un agente delle finanze, l'avviso saranno indicate lo condizioni, alle
non bonen() introdursi prodotti dì macinazio- quali il congegno ( sia pesatoro o misuratore)
ne di cereali senza pagare la tassa nel modo dovrà soddisfare.
.e nella misura stabilita per i cereali dai quali
Art. 20. Sono abrogato le disposizioni lequesti prodotti derivano.
gislative anteriori, contrarie alle prescrizioni
Ari. 10. È data facoltà al governo di porre contenute nella presente legge.
fuori d'esercizio i Mulini che non hanno ritirato la licenza.
Art. i Nei mulini dove si fanno macinaIL CONTO DEL TESORO.
zioni promiscue, l'amministrazione ha facoltà
Riceviamo il prospetto de' risultainenti
di impiegare l'agente finanziario o di applicadel
conto del Tesoro al 31 ottobre scorso.
re al pahnento un altro apparecchio meceani-
3a,le,
Lenti
;a il
ezzo
del
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Ne diamo il sunto:
Attivo
Fondo di cassa alla fine del
L. 151,686,175 34
1871 Riscossioni a tutto ottobre
1,035,983,410 06
1872 ..... .
750,000,000, 00
Mutui sul corso forzoso . Stralci delle cessate ammi674,775, 70
nistrazioni . . .•»
Crediti di Tesoreria del 1871» 113,064,401 84
Debiti di Tesoreria al 31 ottobre 1872 . . . . » 310,899,010 74
IL MESSAGGIO DEL SIG. THIERS.
non sole ordinata ma forte, essa conviene a
quelli che desiderano il giusto equilibrio delle
potenze. Oso affermare che gli sforzi della
Francia in questi due anni le procurarono la
stima universale, di cui di già ha ricevuto
numerose testimonianze. La Francia non è
isolata, e dipende da ossa esser circondata da
amici fiduciosi ed utili. Se essa è pacifica sotto
la repubblica, non allontanerà alcuno; se è agitata sotto una monarchia vacillante, essa vedrà il vuoto intorno a sè. Noi siamo in un
momento decisivo; tutti attendono di vedere
qual formis sceglierete per dare alla repubblica questa forza conservatrice, di cui' non
può fare a meno; la scelta dipendo da voi.
Avete la missione di salvare il paese, procurandogli l' ordine e un governo regolare;
spetta, a voi di fissare il momento per compiere quest' opera. Non vogliamo sostituirci
a voi; ma quando nominerete la Oommistione
per meditare quest' opera capitale, daremo il
nostro avviso lealtnefite, risolutamente. Apresi
una grande discussione nella sessione. Il nostro concorso e la nostra devozione non mancheranno per aiutare l' opera vostra, che Dio
voglia, benedire e rendere completa e durevole ».
Il Messaggio fu applaudito quasi costantemente lalla siuistra. La. destra rimase siieuziosa dopo la lettura del Meesaggio.
Laroehefoucault, dell'estrema destra, dichiarò che protesta coi etici colleghi contro
il Messaggio.
Kerdrel propose di nominare una Commissione per esaminare il Messaggio. ( Ap-
all' 11 corrente eulla spiaggia di Vada pressa
la foce del fiume Fino. L'equipaggio della medesima, composto di 5 individui compreso lo
stesso Piaggio, che era il capitano, perì nalnegato, ad eccezione del l'Infili* Poggi
Giovan Battista, che lottando disperatamente
col mare infuriato, potè a stento salvare la
vita. Detta gondola, proveniente da Marciana
con carico di vino, era diretta per Chiavari
allorchè, sorpresa da fiera procella, fu gettata
disalberata ed infranta sulla spiaggia ridetta.
Un telegramma in data di Versailles, 13,
così riassume il Messaggio del sig. Thiers
all' Assemblea nazionale:
Il Messaggio constata la tranquillità del
paese e la premura del governo per far
jualrispettare la rappresentanza nazionale. Risiasi
corda il successo dell' ultimo prestito. I ver]enti
samenti ascendono ora a 1750 milioni.
iDati
Espone le precauzioni prese per prevenire
reali
il
rincaro
dei cambi. Soggiunge : « Abbia3e la
Totale . . L. 2,362,307,773 68
mo 1500 milioni di cambiali sulla Germania;
Passivo
— Nella decorsa settimana sono stati eseabbiamo già pagato alla Prussia 800 milioni;
o 13
Pagamenti a tutto ottobre
guiti i seguenti arresti: per oziosità, vaga)0, è
L. 1,017,819,643 83 ne pagheremo 200 milioni in dicembre, e ci
bondaggio, e mancanza di recapiti 8; per
1872 resteranno ancora da 500 a 600 milioni di
furto 11; per disordini 6; per lesioni 10;
Stralci delle cessate amminianno
4,808 69 cambiali pei pagamenti ulteriori ».
per furti campestri 7; per ubriachezza 1.
strazioni
Il Messaggio constata la buona situazioche
Liberazione di tesorieri por
43,778 51 ne della Banca di Francia, che ha un depo— Camera di Commercio ed Arti di Pisa.
forza ina,ggiore . . . » ione,
sito
metallico
di
900
milioni.
Espone
l'
ecDebiti
di
Tesoreria
alla
fine
maniNel giorno 20 novembre corrente sarà
del 1871 . . . . . » 1,050,399,017 37 cellente situazione del commercio francese,
perriata la Scuola Industriale, iustituita
questa Camera fino dall' anno 1870.
Crediti di Tesoreria al 31
il cui movimento totale nel 1872 sorpasserà
.3nsaQuei giovani che vogliono essere ammessi
ottobre
1872.
.
.
.
»
195,516,586
41
i
sette
miliardi.
nel
alla detta Scuola dovranno inviare alla SeParlando del bilancio, indica le cause
Totale . . L. 2,263,783,834 81
di al
greteria della Camera la domanda dentro il
98,523,938
87
passeggere
che provocarono nel reddito delle
o, in
Fondo cassa al 31 ottobre dì 17, novembre stante, corredata delle fedi
di nascita; certificato di vaccinazione, attestra,Totale . . L. 2,362.307,773 68 imposte il disavanzo di 132 milioni. Ricorda
stato di buona morale rilasciato dal Sindaco,
che il governo domandò unt somma supeQuesto prospetto, confrontato con quello
e da un certificato del Maestro presso cui
riore di spese perchè prevedeva questo disfatto
del mese anteriore, attesta all'attivo un'enesercitano
qualche profeesione che accerti
avanzo; rea l' equilibrio si otterrà nel 1873,
uaio
della loro assiduità e buona voloutà.
trata pel 111.3se d'ottobre di circa 144 milioni e probabilmente nel 1874 vi sarà un eccecolta
Gli esami di ammissione, che consistono
e una diminuzione ue'debiti di tesoreria di
dente neb' entrate.
dagli
in leggere, scrivere e aritmetica, avranno
oltre 20 milioni; mentre nel passivo i pagaIl Messaggio dice che i conti di liquidaluogo nel locale della Camera la mattina del
menti pei vari dicasteri furono di 127 milioni.
dì 18 novembre audante, a ore nove.
zione comprenderanno diverse spese, fra cui
Iella
Confrontando le riscossioni e i pagamenti
La Camera, che ha inteso di migliorare
parecchie centinaia di milioni per la ricoegge
con la istituzione di questa Scuola le condinei primi dieci mesi delPanno, si ha una diffe- struzione del materiale da guerra. Queste
'orme
zioni degli industriatt1i, Tori, che in cinerenza. di 18 milioni a vantaggio delle prime.
spese ascenderanno a circa 700 milioni; ma
dei
se anno andrà andora crescendo il munero
a
destra).
plausi
1112.St3
I versamenti fatti in tesoreria nel
mediante le annullazioni di crediti ed altre
degli alunni, spinti dai loro maestri a porsi
Thiers
si
disse
sempre
pronto
di
sottometd'ottobre aseeenro alla somma precisa di
in
grado li rendere più completa la loro
risorse, si ha di già un attivo di 639 milioni
deltersi ai controllo della maggioranza, ma intaito
L. 143,982,374, contro L. 120,619,773 nel
istruzione.
per cueprirle.
liretcrede di avere espresso l'opinione della magmese (h ottobre 1871. Si ebbe perciò nel mese
Pisa, 19 novembre 1872.
Meseaggio si congratula della 'conclu- gioranza della Camera e della maggioranza
tutti
scorso un aumento di L. 23,362,600.
Il
Presidente
Il Segretario
sione del trattato di commercio coli' Inghili videl paese. (Applausi dalla sinistra).
Presentano aumento : rimborsi por liDott.
Giacomo
FRANCO.
Toro CHIESI.
terra, a-nza, il quale ogni accordo sarebbe
ttato
Sotto il beneficio di questa osservazione,
re 19,182,124; ricchezza mobile Lire 3,056,590;
imposeibile colle altre potenze commerciali. niers si asseciò alla proposta di Kerdrel.
e la
asse ecelesiastico Lire 1,495,548; privative
— Togliamo dal giornale la Nazione la
Il Messaggio constata il risorgimento del
per
Allora Kerdrel, dietro ceus'glio di Grevy,
L. 1,326,652; tassa siigli affari L. 1,193,940;
seguente lettera, con la nota che l'accomeredita in Francia ed altri grandi resultati
modificaudo la proposta domandò la, nomina
macinato L. 860,023; servizi pubblici L. 646,553;
pagnava in quel giornale.
ottenuti da. due anni, e dimostra che sono
l ano
di
uua Commissione por esaminare il profondiaria lire 456,049; dazi di consumo, in conseguenza del mantenimento dell' ordine.
Pisa, 11 novembre 1872.
ota
getto d' indirizzo in risposta al Messaggio.
L.390,708 patrimonio dello Stato L. 915,501.
Il
Messaggio
insiste
vivamente
sulla
neSsere
Pregiatissimo signor DirPttore.
Grevy mise ai voti l' urgenza proposta da
Vi ebbe diminuzione nel lotto per li- cesità dell' ordine. Parlando ai repubblicani
nare
Mi
KL
cd
rincresce di dover tornare a recarle
re 3,121,349, e nelle entrate straordinarie dice: '« Siete voi che dovete più di tutti demiri°
incomodo
per cose che riguardano la mia
La
prima
votazione
fu
dubbia;
nella
seper L. 2,949,039. Le altre variazioni sono siderare l'ordine. Se la rePubblica può questa
i persona; ma pare che sia il. mio turno; e
coud; ‘ rUrIZellZ11.
approvata,
insignificanti.
volta rieseire, lo dovrete all' ordine ». Il
hien
ci vuol pazienza così per me che per lei.
•.3(30 ora lo specchietto comparativo delle
Meseaggio li eserta a sacrificare momentaIl signor avv. Gagliardi si è dato la
nirlo
entrate ne'primi dieci mesi del 1872 e 1871.
pena
di rilevare alcune inesattezze esistenti
neameate alla sicurezza pubblica l' esercizio
110I
A..
O A
(
181218'71
nel quadro a stampa dell'ultimo censimento
di certi diritti appartenenti ai popoli liberi.
proFondiaria.178,257,039 42 » 111,531,255 07
di questo Comune, pubblicato dalla tipoIl Meesaggio dice che gli avvenimenti
ne16 novembr e.
89,738,318- 93
Ricch. mobile » 142,072,433 19
grafia
dei fratelli Nistri.
diedero la repubblica; discutere la sua orivi si
». 47,080,711 76 33,918,828 07
Macinazione
Poichè
la S. V. ha creduto di accoglierle
nell'
aduIl
Consiglio
provinciale
—
gine sarebbe pericoloso e inutile. La repubTasse sugli afnel
suo
pregiato
giornale, debbo pregarla, a
nanza
di
giovedì
scorso
,
sulla
proposta
86,869,501 48
blica esiste, ed è il governo legale del paese;
» 104,637,740 31 » fari, ecc.
Llersi
voler
usarmi
la
cortesia
di render pubblico
del
consigliere
comm.
Lorenzo
Nelli,
reTasse
di
fabbrivolere altra cosa, sarebbe provocare una
genancora
che
tali
inesattezze
non si risconlatore
della
Commissione
speciale
già
nocazione»1,339,246 32 916,657 28
nuova rivoluzione più terribile di tutte.
pro66,062,525 92
71,301.521 84
Dogane
minata, deliberava di porgere contrario trano negli originali approvati dalla ComSoggiunge: « Non perdiamo il nostro tempo
e un
Dazi di cons. n 55,764,724 47 58,120,273 59
parere intorno all' istanza, avanzata al missione di censimento e nelle copie offinel
proclamare la repubblica, ma impegnanini, 109,542.949 05 » 104,191,215 26
Privative
ciali trasmesse alla R. Prefettura ; e che
Governo del Re da alcuni abitanti della
63,133,082 29
62,739,140 »
Lotto•
molo ad imprimerlo i caratteri necessari.
gnai,
solo,
per Colpa d'altri che mia, si produscampagna
meridionale
del
Comune,
per
la
32,135,217
73
Servizi pubi)].34,877,909 52 »
Una Commiesione parlamentare le diede il
mesi
sero
in
quella destinata per la stampa.
separazione
e
la
costituzione
in
Comune
8,919,357 58
5,481,806 49
Entrate event. »
titolo di repubblica conservatrice; procuriamo
Che per questo non venga ad alterarsi
separato di quella parte di territorio.
Patrimon. dello
che questo titolo sia meritato, perchè la soclu26,446,937 11 »17,748,875 34Stato
menomamente la sostanza e la verità del41,694,501 25
Rimborsi •83,768,414 58 »
cietà non potrebbe vivere sotto un Governo'
aova.
— Ad erogare il sussidio di lire due- l' operazione appare manifesto ; poichè
Entr. straord. »59,305,170 CO » 111,046,002 88
che non sia conservatore. La repubb:ica mila stanziate dal Consiglio provinciale a
basta volger gli occhi sul quadro per conobAsse eccles.53,367,664 90 »48,337,817 58
sarà conservatrice, o non potrà esistere. La
vantaggio degli inondati di Collesalvetti; vincersi che, neanche volendo, almeno da
nodo
chi non sia affatto ignaro di tali materie,
Francia non vuole continui allarmi; vuole •la Deputazione provinciale nominava una
3 16
Totale L. 1,035,983,410 06 L. 907,336,430 28
Commissione composta dei signori cav.
può prendersi abbaglio: tanto meno, poi
riposo
per
lavorare
e
far
fronte
ai
suoi
imLa differenza de' pagamenti
vantaggio
Marradi, Sindaco, cav. prof. Antonio Mar- gittare le alte grida, che l'avv. Gagliardi
mensi
pesi,
e
non
soffrirebbe
lungamente
un
remi
del 1872 risulta, da questo prospetto, di licacci, e Biasci Valentino.
si permette.
governo che non le assicurasse il riposo. Se
Idii CO
re 128,616,979.
Con quanta facilità nelle e.lizioni anco
il governo fosse opera di un partito non
113Vi è stato aumento ne seguenti rami:
Annunziamo
con
viva
soddisfazione
—
più
accurate di compilazioni numeriche
durerebbe, e condurrebbe all'anarchia, al di
.;ass a
Ricchezza mobile
L 52,334,114
che la Corte di Cassazione, accogliendo il s' infiltrino e si mantengano errori, che
spotismo e a nuovi disastri. La repubblica
ricorso della solerte Direzione dei RR. SpeRimborsi
42,073,913
talvolta anoo la più accurata revisione
dev' essere il governo di tutti, non di un
,000.
dali nella causa fra la Direzione medesima non riesce ad eliminare, a V.S. è noto:
Fonti iaria
33,725,784
partito. Due anni di calma quasi completa e la signora Valeriani nei Luschi, ha cas000
e fortunate quelle, nelle quali non se
Tassa sugli affari
17,768,238
possono dare la speranza di fondare nna re- sato la sentenza della R. Corte d' Appello riscontrano dei maggiori di questi dél
quaMacinato
13,161,883
pubblica conservatrice, ma soltantO la spelegli
di Lucca.
prospetto del censimento pisano.
Patrimonio dello Stato
8, 698,061
ranza, perchè basterebbe un piccolo errore
inCon questo viene risoluta un' alta queDel resto, questa operazione formerà
Privative
5,848,733
por farla svanire».
una
stione
di
diritto,
di
suprema
importanza
soggetto
di un mio studio speciale, che in
Dogane
5;288,995
Il Messaggio dice che la repubblica devo
per
tutte
le
opere
pie,
secondo
le
idee
già
breve
spero
di poter dare alle stampe, e
Asse ecclesiastico
5.029,847
ispirare fiduciii„ non solo in Francia, ma in espresse in una dotta deliberazione della
to di
sul
quale
a
miglior
agio e con maggior
Servizi pubblici
2,742.691
Otto il mondò. La Francia, benchè vinta, nostra Deputazione provinciale.
profitto troverà da esercitarsi la critica
NelTassa di fabbricazione
422,589
•■•••■•••■■■
illuminata ed onesta dell'autore della coralle
Questi aumenti di •versameuti ascendono attirasi P attenzione di tutti; questa inquieta
—
Questa
mattina,
uell'
Aula
magna
rispondenza,
al quale auguro sinceraiaente
a
187
milioni;
ma
vi
fu
diminuzione:
attenzione
é
un
omaggio
alla
sua
influenza
,ore)
della R. Università, alle ore 12, ha avuto di n'on aver mai a rimproverarsi, in fatto
...Entrate straordinarie di L. 51,740,832
sui popoli.
Entrate varie
» 3,43,551.
di cave, errori diversi.
Confutando l' asserzione che la Francia è luogo la solenne inaugurazione degli studi.
i leDazi di consumo
2,355,549
Il prof. Gaetano Puccianti nel discorso
Mi creda, sig. Direttore, col pià distinto
isolata,
dice
che
i
governi
esteri
non
pensano
Lotto
393,945
inaugurale, molto lodato dall'uditorio, com- ossequio
L'aumento de' versamenti in Tesoreria per più alla nostra epoca d' intervenire negli ar.
memorava prima i professori Puccinotti e
Della S.V.
prodotti d' imposta è perciò. più considerevole fari interni dei paesi vicini . Soggiunge:
Doveri ; parlava poi del posivitismo nelle
Devotissimo
che non appaia dalle somme totali. Tutte le
« Viene il giorno in cui si ha bisogno almeno scienze, e particolarmente nella Biologia.
D.
G.
Mowronzt
tasse diedero un aumento, salvo il dazio di
dell' appoggio morale, ma non si trova che
Segretario dello Commissione di Censimento.
consumo, il quale nell' anno scorso gittò in
quando si è meritato. I governi esteri sotto
— L gondola Santo Cristo di tonnellate
Tesoreria una somma eccezionale a cagione
nti
(1) La Direzione ha avuto sott' occhio i documenti
abbastanza
illuminati
per
vedere
se
la
Fran110,
di proprietà di Piaggio Giacomo di Sedel pagamento degli arreUati.
comprovanti la vefità di quanto nella lettera è asserito.
rso.
cia è ordinata; essa conviene a tutti, e se è stri Levante, naufragava la notte del 10
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Cambiamenti di Residenza.
STATO CIVILE
Dal dì 14 (Ti dì 16 ottobre 1872 inclusive.
Nascite denunziate.
Maschi 8 — Femmine 9.
Matrimoni.
Lombard dottor Federigo del fu cavalier Evangelista, possidente, con Paccosi Emilia di Giovanni,
benestante, ambedue celibi, di Pisa — Cavalieri
Moisè del cavalier Pacifico, celibe, possidente, di
Ferrara, con Zabban Erminia del dottor Salomone,
nubile, possidente, di Pisa.
Morti.
Castrucci Virginia di Raffaello, di anni 3, di
Pisa
Malasoma Alfredo di Ranieri, anni 3, di
S. Marco alle Cappelle —Tozzini Ugo del fu Domenico, celibe, di anni 22, commercionte,
Pisa — Bracci Enrico di Ocioardo, di mesi 13, di
san Giovanni al Gatano — Bianchi. Emma di
Giovan Battista, di anni l, di S. Marco alle Capipelle — Caselli Giuseppe di Antonio, di mesi 47,
di PisaGarosí Giuseppe del fu Pietro, vedovo,
di anni 70, oprante, di Ponsacco—Matucci Pietro
di Leopoldo, coniugato, di anni 29, bracciante,
di Pisa Taddei vedova Coli Luisa del fu
Ignazio, di anni 90, di nessuna professione,
di Oratoio — Conti Virgilio fu Ferdinando, di
anni 5, di S. Ermete — Mariotti Angiolo
Luigi, di anni 2, di San Michele degli Scalzi —
Pellegrini Giovanni del fa Pellegrino, coniugato,
di anni 80, pensionato Regio, di S. Marco alle
Cappelle —Belanti Francesco, di genitori incogniti,
celibe, di anni 48, bracciante, di Pisa — Scarpellini Angio!o del fu Giuseppe, coniugato, di anni
61, bracciante, di Pisa — Meucci Francesco del fu
Pietro vedovo, di anni 50, barrocciaio, di Rosigitano Marittimo — Bachini Severo del fu Gaetano,
vedovo, di anni 77, oprante, di Castelfranco di
Sotto — Giorgetti Ranieri del fu Cosimo, coniugato, di anni 51, verniciatore, di Pisa — Gagliardi
Ugo di Alimedro, di anni 2, di san Marco alle
Cappelle.
E più 4 al di sotto di un anno.
( Prima pubblicazione ).
AVVISO.
In nome di Sua Maestà Vittorio
Emanuele Secondo, per grazia di Dio
e per volontà della Nazione Re
d'
Il Tribunale civile di Pisa, riunito in camera di consiglio:
Sul ricorso che precede, presentato
da Maria Domenica del fu Bartolommeo Stagi vedova del quondam
Giovan Battista Cervelli, nata in
Garfagna,na in luogo denominato
• Le Fabbriche » attualmente domiciliata in Pisa, rappresentata ex officio dal dott. Luigi Lucchesi, e diretto il ricorso medesimo ad ottenere
infrascritta, autorizzazione:
Veduto il ricorso suppletivo e declara.tivo in data 31 ottobre p.' p•0;
Veduto il parere del Pubblico Ministero;
Sentito nella seduta dì camera di
consiglio 4 novembre 1872, il rapporto del giudice delegato;
E
Attesochè sia a ritenersi la presunta assenza di Giovan Battista
del fu Bartolommeo Stagi, fratello
della ricorrente;
Attesochè interessi alla ricorrente
medesima di far dichiarare a tutti
gli effetti legali, 1' assenza di detto
di lei fratello;
Attesochè la domanda della postulante è legittima ed ammissibile;
Visto l' art. 23 del codice civile,
Ordina che sieno assunte informazioni sulla presunta assenza di
Giovan Battista del fu Bartolommeo
Stagi nei modi, ai fini, ed agli effetti prescritti dalle veglianti leggi
in materia.
Così deliberato in camera di consiglio del Tribunale suddetto questo
dì quattro novembre milleottocento
settantadue, dai giudici sigg. avv.
Silvano Lapini ff. di Presidente, avv.
Placido Rosei.
S. LAPINI di Presidente.
PLACIDO ROSSI.
(407)O. RAllETTI.
da Cascina a Pisa — Bacci Cammillo fu Leonardo,
muratore, da Pontedera a Pisa — Moscati Salvadore fu 'sacco, possidente, da Pisa a Firenze.
C011111UNIC47IONS.
Pregiatissimo Sig. Direttore,
Nati morti 2.
i
Onorevole signor Direttore del giornale
Eschini Carlotta del fu dott. Vincenzo, maestra,
Ho veduto pubblicato col mezzo della
stampa il resoconto della adunanza tenuta
il 17 ottobre prossimo passato nel Teatro
dei Ravvivati.
Nel citato resoconto, fra i nomi di coloro che votarono pel Sì figura anche il
mio, certamente per equivoco; « dacchè
avendo lasciato il luogo ove tenevasi
quella adunanza molto prima che si venisse
alla votazione, io non poteva in alcun
modo prendervi parte..
Nel pregarla di pubblicare questa mia
dichiarazione in uno dei prossimi numeri
del suo Giornale, profitto in pari tempo
della occasione per reverirla distintamente
e confermarmi
Di Lei, pregiatissimo sig. Direttore,
Devotissimo
G. BUCCHIONI.
Pisa 15 novembre 1872.
Pisa 16 novembre 1872.
Il sottoscritto dichiara di non aver preso
parte alla votazione che ebbe luogo la sera
del 17 perduto mese nen' adunanza del R.
Teatro dei Ravvivati, essendosi assentato
dall' adunanza stessa prima che la votazione avesse luogo.
FRANCESCO MALLEGNI.
Cassa di Risparmi
Pisa.
Prima denunzia di smarrimento
di un libretto segnato l à N.0 progressivo 14,527, volume 143 a carte
137, sotto il nome Cirri Elisa, contenente attualmente la somma complessiva di lire centosette, e cent. 24.
Ove non si presenti alcuno per vantare diritti sul detto libretto, sarà
da questa Cassa stessa riconosciuta
per legittima creditrice la denunziante.
Pisa; questo dì 10 novembre 1872.
Il Direttore
(409)
Avv.
ANTONIO VITI.
Nota per aumento del sesto.
Si fa pubblicamente noto che
all'incanto tenuto da questo Tribunale all'udienza di questo giorno, il
sig. Andrea Teglia di san Marco alle
Cappelle è rimasto compratore provvisorio,per la somma di L. 5350, dei
beni immobili escussi a pregiudizio
di Giuseppe Giani domiciiia,to pure
a san Marco alle Cappelle, e consistenti.
In una casa a tre piani da terra a
tetto, di numero novo stanze, pozzo,
pile e chiostra a comune, forno, caldana ed altra stanza per usi diversi,
costruiti detto forno e caldana di
recente, e precisamente ove in passato esisteva un piccolo appezeamento di piaggia; il tutto posto al
Portone, nel popolo e cura di san
Marco alle Cappelle; dell'estensione
detti beni immobili di ari uno, centiar1 32, corrispondenti al catasto
della comunità di Pisa alle particelle
di n.0 32, 33, 34, articolo di stima
951', sezione L; i quali beni sono
confinati 1.0 Via fiorentina, 2.° Giuseppe Tamburini, 3.0 Argine potente
del fiume Arno, 4.0 Giacomo Armani.
Si avverte che va a farsi luogo
all'anniento del sesto, e che il termine relativo va a scadere col dì
30 novembre 1872.
Dalla Cancelleria del Tribunale
di Pisa, li 15 novembre 1872.
RAllETTI CanCell.
(410)
La Provincia di Pisa.
Facendo appello più alla sua cortesia, che
ai diritti sanzionati dalla legge in materia
di stampa, la prego d'inserire nel prossimo
numero del suo giornale quanto .appresso,
cioè:
Che il Comitato dell'adunanza degli elettori
amministrativi di questo Comune, avvenuta
la sera del 17 ottobre p. p., presa cognizione
della dichiarazione che ad istanza di un certo
accollatario emisero i sigg. Giuseppe Meticci, Sabatino Antoni e Santi Dell' Omodarme,
e che fu pubblicata nel numero 93 della
Provincia di Pisa, fatte le debite verificazioni e contestazioni, può asserire, come pubblicamente asserisce, che i predetti signori
firmarono di proprio pugno una nota di
a4esionf3 al voto di sfiducia verso l' attuale
Consiglio comunale, e che ciò fecero senza
essere rimasti passivi di nessun inganno o
sorpresa, poichè ai medesimi la nota fu inviata per mezzo di un ragazzo, e fu loro
lasciato il maggior agio per prenderne la
più ampia cognizione;
Che, parimento presa cogniziene delle dichiarazioni dei signori avv. Carlo Costanti
e Luigi Pancani, il Comitato afferma di avere
iii pronto persone che possono attestare di
avere udito, chiamati i detti signori nella
votazione per appello nominale, rispondere
sì. Questo vuol dire che vi fu qualoano che si
prese la libertà di rispondere in loro voce,
Cosa della qnale non può rimanere respousabile il Comitato, e tanto meno arrecare
offesa al decoro dello persone che firmarono
il verbale di pioli' adunanza, corno fa supporre il signor Pancani, il decoro del quale
invece voleva che non intervenisse ad una
riunione, alla quale non era stato minimamente invitato, non essendo elettore del Comune di Pisa; (1)
Che infine il Comitato sarà sempre grato
a tutti coloro che volessero indicargli se vi
fossero altre correzioni da introdurre in quel
processo verbale, poiehè desidera di dare ai
suoi documenti la maggior precisione ed
esattezza possibile.
Riceva, signor Direttore, i dovuti ringraziamenti ecc.
Pisa, li 16 novembre 1872.
Per il Comitato
Avv. F. GAGLIARDI, Segr.
(l) Se questo voleva il decoro del signor Pancani,
attendiamo di conoscere per quali ragioni potessero prender parte a quell' adunanza il signore avv. Barsanti,
come assessore, e gli altri moltissimi non elettori, che
vi intervennero, e resero voto.
ENRICO VALENTINI, Gerente respons.
Teatro comico-meccanico di Marionette nella
sala Borghi n.° 2, dietro la Posta.
COMPAGNIA PICCININI.
A causa d'impreviste circostanze, la prima
rappresentazione avrà luogo domenica 17 alle
ore 8 poni. con la brillante produzione in tra
atti, portante il titolo — li terribile Castello
di Selva Nera. — Darà termine al trattenimento il Ballo grande, diviso in 4 quadri, e
un prologo portante il titolo — Il Sogno
del delenuto politico in Castel S. Angelo, ovvero
L'Entrata delle Truppe Italiane in Roma
sizione di E. Piccinini.
Prezzo d'ingresso cent. 30.
Posti distinti cent. 50, compreso l'ingresso.
cato composto di tre casette nel
Popolo di Pugnano, comunità dei
Bagni S. Giuliano, rappresentato al
catasto della comunità suddetta in
sezione C dalle particelle di n.° 614.
615. 1117. 613 e 616, e colle condizioni tutte di che nel relativo bando
già pubblicato.
Pisa li 16 novembre 1872.
Ti Procuratore
LELIO CINT.
(412)
COMUNE DI FAUGLIA
Avviso di Concorso.
Il sottoscritto Sindaco,
Visto la deliberazione del Consiglio comunale del 31 ottobre p.0 p.0,.
- Rende noto:
Che per la renunzia del dottor Ettore Daddi essendo rimasta vacante
la 3.' Condotta medico-chirurgica
residenziale in Fauglia, resta asseAVVISO.
gnato venti giorni di tempo, da oggi,
Si rende noto che alla pubblica
a tutti coloro che bramassero con- udienza tenuta dal Tribunale civile
corrervi onde presentare le loro do- di Pisa il 5 novembre stante esseumande in carta da bollo e corredate do rimasto invendnto, per mancanza
delle volute matricole, fedi di mo- di offerte, il lotto di n.° 3 dei beni
ralità ed altri documenti che credesescussi a danno del sig. Primitivo
sero del loro interesse.
Nisti, ed i lotti di n.0 4, 7, 9, 10 dai
Lo stipendio annuo è di lire 840,
beni escussi a danno del sig. Rafcon più una rimunerazione, parifaello VerolidiRiparbella, di che nel
mente annua, di lire 100 per il serbando relativo del 20 luglio anno
vizio necroscopico.
corrente, inserito due volte perestratGli obblighi, oltre quello della
to nei num. 60 e 61 del giornale La
cura gratuita al miserabili della frazione comunale assegnata a questa
DEPOSITO Di PELLICCERIE
condotta, sono quelli descritti in apE LAVORAZIONE.
posito quaderno, e che sono comuni
Grande assortimento a prezzi facoi Medici-chirurghi esistenti , il cilissimi nel laboratorio di tinquale sarà ostensìbile nella Segre- tore, smacchiatore, e stampatore in
teria comunale in tutte lo ore stoffe, via Vittorio Emanuele numero 460 p.0 p.o, di Pietro Rossi,
d'uffizio, incominciando dal presente
Pisa.
giorno.
N. B. 11 proprietario non tiene
Fauglia; dall'Uffizio comunale
altro magazzino che quello al p.° p.0
Li 15 novembre 1872.
(345-10)
(411)
—
Musica ridotta dal maestro Mattini —Compo-
Provincia di Pisa, pubblicato nei
giorni 25 e 28 luglio detto sulle
istanze dell'illmo. sig. Pietro Mussi
ff. di Sindaco del Comune di Riparbella credi toro istante, rappresentato
dal dott. Ferdinando Manetti, il detto Tribunale civile di Pisa ha ordinato che si rinnuovi l'incanto dei
suddetti lotti col terzo sbasso prescritto dalla legge, ed ha destinato
per il nuovo incanto la udienza pubblica del 29 novembre corrente a
ore dieei antimeridiane; alla quale
udienza perciò saranno esposti in
vendita i lotti stessi per i prezzi
come appresso ridotti, cioè:
11 3.0 lotto per il prezzo di lire 1761 27—il 4.° lotto per il prezzo
di lire 5916 57— il 7.% lotto por il
prezzo di lire 11279 82— il 9.° lotto
per il prezzo di lire 7997 13— il 10.0
lotto per il prezzo di lire 12247 20;
ed alle condizioni tutte notate nel
bando sarriferito, al quale ec.
Queeto dì 16 novembre 1872.
(413) D. FERDINANDO l'AMI ' Proc.
.
TN 1[SA_
Si affitta un locale in Via Santa
Bibbiana, per uso di fabbrica di tessuti, con n.° 66 telai, tintoria e montatura completa.
Per le condizioni dirigersi da S.
di. S. Coen via Borra n.' 13, Livorno.
(344-9)
Il Sindaco
Avv. EGIDIO
■•••••
AVVISO.
Si fa noto che essendo rimasto invenduto, per mancanza di offerenti,
il 1.° lotto dei beni espropriati a danno del sig. Bartolommeo Mengali e
Giuditta Sereni vedova Mengali
N. N. sulle istanze della signora Clotilde Mengali vedova Bechelli, ammessa al gratuito patrocinio con decreto 13 febbrajo 1871, fu l'incanto
del detto lotto rinviato alla udienza
che dal Tribunale civile di Pisa sarà
tenuta la mattina del dì 6 dicembre 1872 con un secondo sbasso del
decimo, e così per lire 1620,49.
Detto lotto consiste in un fabbri— Tipografia Nistri. —
BIGLIETTI
VISITE,
sollecita consegna MARE,„À
Con corona di Barone, Conte
o Marchese, L. 2, 50.
Si stampano alla Tipografia MSTR i in Pisa,
con una o due righe in Cartoncino sopraffine,
Caratteri nuovissimi di svariate forme e molta
eleganza , impressi con Macchina Inglese.
,
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Domenica I