29^ EDIZIONE Dal 3 al 26 Giugno Gli Spettacoli in Cartellone MERCOLEDÌ 3 E GIOVEDÌ 4 GIUGNO LA BOTTEGA DELL'ATTORE in VINTAGE di Anna Fraioli e Christian Galizia PAG. 4 VENERDÌ 5 E SABATO 6 GIUGNO METISTEATRO in UBU ROI di Alfred Jarry PAG. 5 LUNEDÌ 8 E MARTEDÌ 9 GIUGNO OFFICINA TEATRO XI per MARTE2010 in ALICI NEL PAESE DELLE PULP MERAVIGLIE di Massimo Roberto Beato PAG. 6 MERCOLEDÌ 10 E GIOVEDÌ 11 GIUGNO DARWIN95 in LA FORTUNA CON LA EFFE MAIUSCOLA di Armando Curcio e Eduardo De Filippo PAG. 7 VENERDÌ 12 E SABATO 13 GIUGNO ANTADIVI in COME AMMAZZARE IL CONIUGE E PERCHE' di Antonello Stroveglia PAG. 8 LUNEDÌ 15 E MARTEDÌ 16 GIUGNO ATTORI "DI CLASSE" in FRANKENSTEIN JUNIOR di Mel Brooks - adattamento di Francesco Nannarelli PAG. 9 MERCOLEDÌ 17 E GIOVEDÌ 18 GIUGNO TUTTINSCENA in LA TRAPPOLA di James Valley PAG. 10 VENERDÌ 19 E SABATO 20 GIUGNO ILTEATROELEMASCHERE in FILUMENA MARTURANO di Eduardo De Filippo PAG. 11 LUNEDÌ 22 E MARTEDÌ 23 GIUGNO MA CHE MUSICAL! in SETTE RE di Licia Pugliese PAG. 12 GIOVEDÌ 25 E VENERDÌ 26 GIUGNO SPETTACOLO FUORI CONCORSO SCUOLA DI TEATRO LA STAZIONE in O' SCIÀTU di Claudio Boccaccini PAG. 13 LA BOTTEGA DELL'ATTORE presenta VINTAGE di Anna Fraioli e Christian Galizia MERCOLEDÌ 3 GIUGNO E GIOVEDÌ 4 GIUGNO ore 21,00 REGIA Anna Fraioli e Christian Galizia Personaggi e interpreti: Alessandro - Alessandro Madau Francesco - Alessandro Patruno Antonella - Antonella Bartolo Poliziotto - Cesare del Beato Konstantsiya - Laura diTommaso Elisabetta - Elisabetta Madau Fabio - FabioTamburini Giuliana - Giuliana Rubbia Ilaria - Ilaria Serafini Luigi - LuigiTranchina Margherita - Margherita Schatten MariaTeresa - MariaTeresa Pelle Matteo - MatteoTeodori Piero - Piero Piccinin Silvia - Silvia Organtini Costumi Laura diTommaso e Federica Guerrisi Trucco Silvia Organtini Scenografie Adelaide Stazi e Cesare Del Beato Coreografie Iole Pisano Grafica Alessandro Madau Disegno luci Christian Galizia Lo Spettacolo Una coppia di coniugi decide di festeggiare il 40° anniversario di matrimonio nella propria villa di campagna, in un paesino della Sabina, insieme ai propri figli e ai tanti nipoti. Una circostanza tranquilla. All’apparenza! Perché l’arrivo di questa famiglia “sgangherata” porterà lo scompiglio nella piatta calma degli abitanti del posto… In questa storia tutto è perfettamente...Vintage. Soprattutto i dischi in vinile di Marisa Sannia! Come non sapete chi è? Quella che cantava: "C’è una casa bianca che...ta ta ta ta taaaa!". Una commedia degli equivoci, con ritmi elevatissimi, che danno luogo a molte gag e situazioni comiche, fondata su meccanismi ad orologeria realizzati spesso con entrate e uscite dei personaggi o con ripetizioni di azioni. Vintage è un cartone animato, un viaggio tra i vizi umani guardati con bonarietà. E al fondo una riflessione sul concetto dell’apparire, sull’idea di famiglia e di amore. La Compagnia La Bottega dell’Attore è un Laboratorio creativo nato, essenzialmente, per sperimentare nuove forme di drammaturgia. Il laboratorio opera sia nella formazione ristretta (formata dai fondatori:Anna Fraioli e Christian Galizia) sia con i gruppi allargati degli attori del Laboratorio. Varie sono le pratiche di allenamento e di apprendimento teorico per l’attore durante i laboratori, e gli spettacoli fanno parte di questo percorso di formazione continua. Il comico e i suoi meccanismi, in particolare, costituiscono un nostro oggetto di studio e curiosità: ciò ha dato luogo, fra l’altro, alla messa in scena di spettacoli, per lo più di nostra drammaturgia, che si sono mossi dalla satira sociale al comico di intrattenimento. Si vuole studiare, anche attraverso tali sperimentazioni, la forza di un’arte che, pur se sovente relegata nell’ambito di una cultura “non alta”, è stata tuttavia perseguitata, condannata, fatta bersaglio di censure e addirittura di repressione. Che quindi è un’arte temuta. Probabilmente per la consapevolezza dell’effetto disarmante che una risata, meglio di qualsiasi altra cosa, ha rispetto ai vizi umani, sociali e del potere. E anche quando il comico si risolve in semplice intrattenimento, la sua forza è evidente: la risata crea appartenenza, comunità, si contagia. Sotto questo profilo il teatro comico è l’enfasi dello specifico del teatro: la capacità di riunire una polis. 4 METISTEATRO presenta UBU ROI di Alfred Jarry VENERDÌ 5 GIUGNO 6 GIUGNO ore 21,00 E SABATO ADATTAMENTO E REGIA Alessia Oteri Personaggi e interpreti: Padre Ubu - FrancescoTuoto Madre Ubu - Mariangela Di Pietro Capitani -Alessandro Lentini, Thomas Muci Bordure - FrancoTinto ReVenceslao - Roberto Di Castro Regina Rosmunda - EmanuelaTrotta Bugrelao - Emiliana Iacobucci Ladislao - Brenda Monticone Martini Pallottini - Patrizia Basilico, Antonella Rinaldi Coro - Rossana Boscolo, Angela Carbone,Francesco Ciambra, Clara Danza, Alessandra Governanti,Nusia Gorgone, Valerio Palone, AriannaVolpe Collaborazione ai costumi - Roberto Di Castro,Clara Danza Musiche -Thom Hanreich,Steve Reich,The Balanescu Quartet, Philip Glass,Julia Kent,Meantime,Hans Zimmer Lo Spettacolo Scritta da Alfred Jarry nel 1894 e rappresentata due anni dopo con successo al Théâtre de l'Oeuvre, Ubu roi, è un’opera provocatoria e ancora oggi di straordinaria modernità. Anticipando il surrealismo e il teatro dell’assurdo, Jarry vi mescola i toni di una drammaturgia dalla comicità stridente e grottesca e mette in scena attraverso un linguaggio spesso deformato (dal proverbiale Merdre! di apertura) l’epopea di Padre Ubu che alla conquista del trono non esita a uccidere chiunque possa rappresentare una minaccia, reale o anche solo ipotetica, alla sua tracotante ambizione. In questa irresistibile, volgare e surreale ascesa al potere, che ricalca parodisticamente il Macbeth shakespeariano, Jarry sembra riflettere non solo “l’eterna imbecillità umana” ma insieme il potenziale di violenza presente nel profondo dell’uomo. La Compagnia MetisTeatro è un’Associazione Culturale nata dalla volontà di dar vita ad un luogo in cui poter fare teatro, nell’idea del valore della pratica quale strumento di trasformazione, condivisione e crescita, educazione e cultura, spazio libero e autentico di espressione, di relazioni, di possibilità. Metis organizza laboratori, produce i suoi spettacoli in ambito non professionale, promuove eventi culturali. Negli anni l’associazione ha prodotto e portato in scena oltre 80 studi/spettacolo, negli spazi più diversi e per i pubblici più eterogenei. Ha ricevuto riconoscimenti a rassegne e concorsi (vincitrice nel 2011 con lo spettacolo “Laudes” del Festival I Teatri del Sacro, ideatrice della Rassegna “AltriScenari”, dedicata al teatro di base; segnalata miglior regia, miglior spettacolo, miglior interpretazione in concorsi di teatro di base). La Direzione Artistica di Metis è di Alessia Oteri, che cura la regia degli spettacoli e si occupa della formazione degli allievi. 5 OFFICINA TEATRO XI per MARTE2010 presenta ALICI NEL PAESE DELLE PULP MERAVIGLIE di Massimo Roberto Beato LUNEDÌ 8 GIUGNO E MARTEDÌ 9 GIUGNO ore 21,00 REGIA Massimo Roberto Beato e Jacopo Bezzi Aiuto Regia - Giovanna D'Avanzo Costumi ed oggetti scenici dell'Officina di costumi a cura di Monica Raponi Assistente costumista - Tania Orsini Assistente alla regia - LucaTizzano Vocal Coach - Daniela Barra Musiche e Arrangiamenti originali in collaborazione con Alessandro Greggia Personaggi e interpreti: Alice,detta Ali - Elisa Pellegrini Alice,detta Lee - Sofia Chiappini Alice,detta Cece - Silvana Biagini Madre Ali;Regina di Cuori - Luisa Evangelista Sorella Ali;Serratura - Francesca Menegazzi Madre Lee;Duchessa - Laura Scevola Tata Lee;Chiave;Cuoca - Maria RosaToma Padre Cece;Cappellaio Matto - DanteTiberia Fratello Cece;Lepre Marzolina - Silvio Biagini Dylan;Caterpillar - Fabio Guglielmi Notte;Stregatta - Elisabetta Mancini Bianconiglio - Renato Grande Lo Spettacolo Oggi, tre ragazze, tre sogni da realizzare, tre vite che si intrecciano, Ali, Lee, e Cece... in un'unica parola ALICE! Tre amiche, affiatate e unite, che vengono rimproverate dalle loro famiglie: ognuna ha un desiderio profondo che le viene represso perché considerato sciocco. Così, allo scopo di aiutarsi a vicenda nella realizzazione di questo sogno nel cassetto, decidono di fuggire di casa. Si addormentano. Le tre amiche si danno appuntamento in strada e mentre stanno chiacchierando su cosa fare e dove andare, vengono distratte da una figura misteriosa: ha l'aspetto e la maschera di un macabro ed inquietante coniglio. Incuriosite dalla curiosa figura, decidono di seguirla e giungono davanti ad uno strano locale notturno, il Buco... È questo l'abbrivio della vicenda che oggi, attraverso la drammaturgia e la riscrittura originale di Massimo Roberto Beato, va a raccontare una versione fresca, nuova e attualizzata ispirandosi al più celebre romanzo per l'infanzia di Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie”. Un viaggio di formazione ed al tempo stesso un modo diverso di raccontare le scelte e le difficoltà degli adolescenti di oggi, i loro sogni, i loro conflitti, le loro aspettative, le loro paure. Una scoperta vissuta attraverso scelte difficili e “sbagliate” fatte solo per crescere e provare. Un viaggio teatrale ma anche musicale ricco di suggestioni e citazioni da canzoni note e meno note riscritte per l'occasione con testi ed arrangiamenti originali, particolari e divertenti e tutte interpretate dal vivo dai protagonisti della storia. Una carrellata di personaggi unici e inusuali che popolano il mondo delle “Pulp Meraviglie” e che tanto assomigliano ai componenti delle rispettive famiglie delle tre amiche.Tutto ciò che sembra giusto e logico è destinato ad essere sovvertito. La Compagnia La Compagnia “Officina Teatro XI” (un progetto a cura di Marte 2010) è uno dei laboratori di recitazione della decima edizione della scuola Officina Teatro XI, fondata e diretta nel 2005 da Luca Monti e Silvia Mazzotta, dove collaborano da dieci anni insegnanti e artisti professionisti in ambito teatrale e cinematografico. La direzione artistica si avvale inoltre della preziosa collaborazione per organizzazione e comunicazione di Paola Ferraro e per tutta l’area web di Ettore de Anna. L’associazione culturale Marte 2010, nata come compagnia teatrale nel lontano 1995, ha affiancato ad un innovativo percorso artistico un alternativo viaggio organizzativo, in principio nell’universo della drammaturgia italiana contemporanea (1995 – 2005) e poi attraverso i tanti laboratori teatrali 2005 – 2015: nelle 10 edizioni, sono stati realizzati 140 laboratori per 3.000 persone e oltre 34.000 spettatori hanno assistito ai 152 saggi/spettacoli. Attualmente l’associazione gestisce il Teatro Municipale Pasquale De Angelis presso il quale organizza, in collaborazione con il Municipio RomaVIII, i laboratori teatrali di OfficinaTeatro XI, che prevedono la realizzazione di laboratori (per il primo anno gratuiti) di recitazione, scrittura, tecniche di regia, scenografia, costume e fotografia di scena. Un progetto che si rivolge a persone di età compresa tra i 6 e gli 80 anni, ed oltre, che per ragioni diverse, scelgono di avvicinarsi e conoscere l’affascinante mondo del palcoscenico. Le varie classi che durante l’anno si preparano alla performance finale, si alternano presso il teatro municipale Pasquale De Angelis durante il festival conclusivo. Quest’anno la Compagnia della scuola, composta in parte anche da allievi iscritti al corso di avviamento professionale nato lo scorso anno, viene premiata dalla direzione con la partecipazione alla rassegna teatrale “TUTTINSCENA”. Il laboratorio diretto da Massimo Roberto Beato e Jacopo Bezzi presenta “Alici nel paese delle Pulp meraviglie”, un musical accolto sin dall’inizio della stagione con entusiasmo e curiosità da tutti i partecipanti a Officina Teatro XI. L’intera scuola sarà quindi presente alla prima assoluta che si terrà al Teatro della Cometa l’8 ed il 9 giugno.Vi aspettiamo!!! Ass. Cult. Marte 2010 - E-mail: [email protected] - Sito: www.marte2010.net Cell. 334.2022448 (h. 16 – 20) - FB: Marte 2010 -Twitter: @officinateatro - Google+: Officina Teatro - Instagram: @officinaxi 6 DARWIN95 presenta LA FORTUNA CON LA EFFE MAIUSCOLA di Armando Curcio e Eduardo De Filippo REGIA Giuseppe Vitale Personaggi e interpreti: Giovanni Ruoppolo - Nicola Francioni Cristina,sua moglie - Rosalba Spalice Erricuccio,il figlio - Francesco Clemente Concetta,la portiera - Roberta Pinto DonVincenzo,un vicino - Giuseppe Giadone Donna Amalia,moglie diVincenzo Sonia Cirulli Avvocato Manzillo - Francesco Fischetti Notaio Bagnulo - Maurizio Zucchetti Assunta,una vicina di casa,vedova Claudia Belli Dottoressa -Adriana Morosini Raffaele,il brigadiere - Franco Guidobaldi Sandrino,il baroncino - Massimo Cacciavillani Pietruccio,l’amante di Donna Amalia GiuseppeVitale MERCOLEDÌ 10 GIUGNO E GIOVEDÌ 11 GIUGNO ore 21,00 Adattamento e ideazione scene GiuseppeVitale Art director e montaggio - Luigi La Barbera Luci e suoni - Giuseppe Fischetti Disegni tecnici - Stefano Forina Lo Spettacolo Ci troviamo a Napoli, in un buio e umido sottoscala occupato dalla famiglia Ruoppolo, composta da Giovanni, la moglie Cristina e il nipote Erricuccio, che in realtà è stato accolto in famiglia come un figlio dopo la morte della madre naturale, sorella di Cristina. I Ruoppolo vivono in grandi ristrettezze, hanno debiti consistenti e la dispensa vuota, anche se Giovanni sbarca il lunario di tanto in tanto con piccoli lavori di ricopiatura in bella copia per un avvocato. E’ proprio quest’ultimo a proporre a Giovanni un affare: se accetterà di riconoscere al Comune un baroncino decaduto ma prossimo a un favorevole matrimonio – e che quindi necessita di un padre per non essere considerato dai futuri suoceri figlio di NN - riceverà una discreta sommetta. La felicità sembra a portata di mano, ma, come spesso succede, può essere anche foriera di future avversità, che si materializzano sotto forma di una eredità impossibile da incassare. Si tratta di uno spaccato vivace e divertente, e insieme malinconico, di una famiglia sull’orlo della miseria, a cui però non mancano orgoglio e forza di volontà. Questa commedia, che suscita grande e ininterrotta ilarità da più di settanta anni, rappresenta l’unica scrittura a quattro mani di Armando Curcio con il grande Eduardo, e lo spettatore attento distinguerà con chiarezza nel testo le parti più moraleggianti, eduardiane, da quelle più leggere e macchiettistiche, proprie della penna finemente umoristica di Curcio. La Compagnia La Compagnia Darwin95 ha ben venti anni: nasce, come dice la denominazione, nel 1995, figlia di due precedenti esperienze nell’ambito di circoli dopolavoristici a partire dai primi anni Novanta. Dal 2006 la Compagnia diventa la principale attività dell’Associazione di volontariato EIKON Onlus, con finalità di solidarietà sociale e di beneficienza in vari ambiti. Per quanto riguarda l’attività teatrale vera e propria, la Compagnia Darwin95 si autodefinisce orgogliosamente “amatoriale”, ma con importanti contributi professionistici e semiprofessionistici, soprattutto a livello di scuole teatro. Composta da circa venticinque elementi fra tecnici e attori impegnati a rotazione, ha finora prodotto e realizzato più di venti spettacoli diversi, alcuni in replica dopo alcuni anni, con periodi di particolare impegno creativo in cui sono stati portati in scena fino a tre spettacoli diversi nell’anno solare. Si autofinanzia esclusivamente con la tassazione dei propri soci e con i biglietti degli spettacoli teatrali. Tenuto conto della la formazione teatrale di alcuni elementi, sono stati spesso rappresentati spettacoli del repertorio classico napoletano, in particolare di Peppino De Filippo (Non è vero ma ci credo, L’Ospite Gradito, La lettera di mammà),Armando Curcio (I casi sono due), Eduardo Scarpetta (Il medico dei pazzi) e Vincenzo Salemme (Premiata Pasticceria Bellavista). Non mancano alcuni classici della commedia contemporanea italiana, da Dario Fo (Non tutti i ladri vengono per nuocere) a Aldo De Benedetti (Gli ultimi cinque minuti eTrenta secondi d’amore) e del teatro francese (Tredici a tavola di Sauvajon e Un cappello di paglia di Firenze di Labiche). Particolare rilievo ha avuto nel novero delle opere rappresentate dalla Darwin95 il teatro anglofono (dall’Ayckbourn di Confusioni, al Cooney di E uno per la teiera e Ora no, tesoro, al Benfield di Non sparate sul postino, al duo Kaufmann/Hart di Non te li puoi portare appresso, fino al recentissimo Promesse Promesse di Neil Simon, portato in scena ad aprile 2014). Non mancano brevi ma significative incursioni del teatro sperimentale, in particolare con tre spettacoli: Sballati, sudati e superdotati (2002), monologhi tratti dai testi di Eric Bogosian, Iellov (scritto proprio con la lettera “I”, del 2003), spettacolo originale tratto dai testi letterari dei fratelli Coen, che è stato portato con successo in scena per l’intera stagione estiva, e Matrimonio&Funerale, spettacolo composto da due quadri tratti dalle opere di Anton Cechov e Achille Campanile (2013). Info: [email protected] 7 ANTADIVI presentano COME AMMAZZARE IL CONIUGE E PERCHE’ di Antonello Stroveglia REGIA Marco Di Lotti VENERDÌ 12 GIUGNO E SABATO 13 GIUGNO ore 21,00 Adattamento teatrale di Antonello Stroveglia tratto dai romanzi di Antonio Amurri Disegni, illustrazioni - Erika Laurita Scenografia - Erika Laurita, Mario De Carli, Marco Di Lotti Scenotecnica - Mario De Carli, Marco Di Lotti Costumi - Compagnia DegliAntadivi, Donatella Melgiovanni,Demo Sedafà Trucco - Erika Laurita“Barbatrucco”, Compagnia DegliAntadivi Assistente di scena,luci e audio Mario De Carli Aiuto regia - Daniela Moccia Interpreti: ...di mogli petulanti,mariti insopportabili e personaggi vari di contorno... (in ordine di apparizione) Marco Di Lotti Leonardo Cuoccio Andrea Manasse Manrico Pensa Daniela Moccia AlessandroTozzi Alessio Guercio Roberto Ziviani Giulia Illuminato Isabella de Silva Sarah Scola Un grazie speciale a Erika Laurita, Mario De Carli e Famiglia,Alberto Devoto, Daniela Moccia,Marina Binda, Giorgio De Marinis,RominaTimperi e Giovanni Papello per la collaborazione fornita nella realizzazione dello spettacolo. Un ringraziamento sentito anche alla Società CattolicaTiberina diTrastevere ed alla Parrocchia Gesù Divin Maestro. Lo Spettacolo “Come ammazzare il coniuge e perchè” è una commedia dall’umorismo elegante, che punta il dito sulla vita di coppia. Ispirata alle note scenette di Antonio Amurri, lo spettacolo presenta in modo esilarante le dinamiche di coppia che caratterizzano, a volte inconsapevolmente, il vivere quotidiano. Seguendo una vena ironica e dissacrante, la narrazione coinvolge (o almeno ci prova) gli spettatori che ritrovano, prima o poi, qualcosa di se stessi (o della propria dolce metà). Vizi e difetti, incomprensioni ed egoismi, nevrosi e comportamenti maniacali di una lunga serie di mogli petulanti prima, e di mariti ingombranti poi, di fronte ai quali non si vede altra possibilità che una pronta e sapiente, seppur teorica, eliminazione! NOTE DI REGIA Tratto dalle ben note opere di Antonio Amurri, questo spettacolo, in pieno stile “Antadivi”, parte da una considerazione: i matrimoni, prima o poi, finiscono! Pur credendo fermamente in questa sacra istituzione, secondo le ultime statistiche, è possibile sposarsi in media almeno tre volte nella vita. L’amore, come ogni storia che si rispetti, segue un copione ben preciso: innamoramento, delusione, calvario, separazione. Dalla seconda fase in poi cominciano i dispetti, le gelosie e il desiderio di evasione, fino alla fatidica frase:“Io non ti amo più!”, oppure:“Qualcosa è cambiato tra noi”, scemando il tutto in pensieri ben lontani dal primigenio sentimento che ha dato vita all'idilliaco rapporto di coppia. Ma perché si arriva a questa esasperazione? Quali sono le logiche e i perché di una coppia all’interno del matrimonio? Un tradimento, il marito che russa, l'insofferenza di una moglie, diventano la cartina al tornasole che rivela l'insoddisfazione coniugale, qui messa in scena seguendo tutte le possibili tracce che conducono alla “soluzione estrema”, diversa in ogni occasione. Con tono scanzonato, cercando di non scadere mai nella volgarità, lo spettacolo “Come ammazzare il coniuge e perchè” ricorda a tutti che il fallimento di un matrimonio non è un dramma individuale bensì una realtà sociale che offre – sempre e comunque - una via d’uscita! La Compagnia Costituitasi nel 2013, la Compagnia degli “Antadivi” nasce dalla fortunata e fortunosa riunione di elementi provenienti da diverse compagini e dalle più svariate esperienze teatrali e culturali, appassionati nella ricerca e realizzazione di testi brillanti. I componenti di questa compagine hanno come peculiarità quella di avere superato (chi più, chi meno) gli “…anta”, serbando però sempre nel proprio animo la passione e l’entusiasmo di un “novizio”, sempre pronto alla sfida senza però mai scadere in sterili “protagonismi”.In pratica,“apparire per divertimento e non divertirsi nell’apparire fine a se stesso”… Nel corso della manifestazione “Tuttiscena 2013” la Compagnia ha partecipato con lo spettacolo: “West … No grazie!” di Alberto Devoto, aggiudicandosi il premio per i migliori costumi, mentre in “Tuttiscena 2014”, ove ha partecipato con un riadattamento de “Le pillole d'Ercole” di M. Hennequin e P.C. Bilhaud, ha vinto il Premio Speciale della Giuria. Riusciranno anche quest'anno gli “Antadivi” in questa nuova impresa? Al nostro amato pubblico l’ardua sentenza! 8 ATTORI "DI CLASSE" presentano FRANKENSTEIN JUNIOR di Mel Brooks adattamento di Francesco Nannarelli LUNEDÌ 15 GIUGNO E MARTEDÌ 16 GIUGNO ore 21,00 REGIA Francesco Nannarelli Personaggi e interpreti: Frederick Frankenstein - Francesco Nannarelli Igor - FilippoTerrana Inga -Alessandra Smoljko Elisabeth - Federica De Federicis Frau Blucher - Paola D’Ascenzo La“Creatura” - Daniela Gambardella L’Ispettore Kemp - Luca Masellis Lo studente - Roberto Camerini Abelardo - Roberto Camerini Gerhard Rosenthal - FrancescoAlliegro Hiltopp - Luca Masellis Portantino - Federica Devincenzi Consiglieri - FrancescoAlliegro e Federica Devincenzi Con la straordinaria partecipazione di:Alessandro Nannarelli e del prof Leandro Gangemi Idea scenografica:Carla Ghezzi Realizzazione:Domenico Latronico eAlessandro Perigli Costumi:a cura della Compagnia Trucco: Marika Nocilli e Giulia Mazzieri (Studio 13) Progetto Luci: Paolo Meglio Tecnico Audio e Luci: Gaspare Di Stefano Assistenti di palco: Federica Devincenzi e Carla Ghezzi Grafica:Federica Camerini Riprese e montaggio video: Davide Maria Marucci Lo Spettacolo Il nuovo progetto che proponiamo per questa edizione di Tuttinscena è la commedia “Frankenstein Junior”, tratta dall’omonimo film di Mel Brooks campione d’incassi del 1975. Un divertito e “folle” omaggio al grande regista comico americano che con questo film, divenuto ormai un cult planetario, mise in ridicolo ogni versione cinematografica di “Frankenstein” mai realizzata, traducendo in forma comico-grottesca il capolavoro diretto nel 1931 da James Whale. La commedia, con l’adattamento di Francesco Nannarelli, va però in scena alla nostra maniera grazie anche alle scenografie che progettate da Carla Ghezzi e da Susanna Rossi Jost, e al disegno luci di Paolo Meglio. La Trama: Protagonista della commedia non è più il famoso barone Victor von Frankenstein, ma suo nipote Frederick, docente universitario di medicina che cerca di cancellare il pesante passato legato agli esperimenti del nonno pronunciando in modo diverso il proprio cognome.Al termine di una delle sue lezioni viene convocato, suo malgrado, in Transilvania perché ha ereditato il castello di suo nonno. Qui scopre, grazie ad un sotterfugio della sinistra e misteriosa Frau Blücher, un tempo amante del Barone, il famoso manoscritto del nonno in cui troverà le “istruzioni” per ridare vita ai morti. Con l’aiuto del gobbo Igor e della sensuale Inga cerca a propria volta di dare vita a una creatura alla quale viene impiantato un cervello “abnormale” e che, pur terrorizzando gli abitanti del luogo, in realtà non è cattiva ma vuole solo essere amata. Si verifica quindi una serie di fughe, in una delle quali c’è lo storico rapimento di Elisabeth, e di ricatture della creatura alla quale il dottore riuscirà sul finale, in un ultimo disperato tentativo, a donare gran parte delle sue doti cerebrali rendendola più colta e istruita. Quasi tutta la comicità di Frankenstein Junior si basa sui dialoghi e sui giochi di parole con molte gags ormai entrate nella storia. E’ tutto un susseguirsi di battute, citazioni, doppi sensi e allusioni. Chi non ricorda “Si-può-fare!”,“Rimetta a posto la candela”, ”Sedadavo” o il famoso “schwanzstück”? La Compagnia La Compagnia Teatrale Attori “di Classe” è nata nel 2013 da un’idea inconfessata che ciascuno di noi, compagni di liceo di trenta anni fa e il mitico professore di lettere, aveva tenuto per sé pensando che non si potesse mai realizzare. Siamo sempre rimasti in contatto e alla fine l’idea si è miracolosamente concretizzata con l’impegno e il lavoro di Francesco Nannarelli, che ci dirige con la sua esperienza e la sua passione. Grazie alla fiducia della Direzione Artistica della Rassegna Tuttinscena, questo nostro progetto è diventato poi una incredibile realtà, così lo scorso anno abbiamo potuto portare in scena ‘Rumors’, di Neil Simon, con un vero e inaspettato favore del pubblico in un teatro pienissimo, conquistando una candidatura per la migliore regia. Per due sere abbiamo salito insieme, uno per uno, in emozionato e terrorizzato silenzio, i quarantuno gradini e mezzo della scala a chiocciola del Teatro della Cometa, quella che porta gli attori dai camerini fino su, allo spazio magico del palcoscenico. Quei quarantuno gradini e mezzo sono diventati il nome dell’associazione di teatro amatoriale che abbiamo fondato subito dopo la chiusura della Rassegna e con la quale contiamo, nel 2016, di presentare uno spettacolo con un testo nostro inedito ed interamente autoprodotto. 9 TUTTINSCENA presenta LA TRAPPOLA di James Valley MERCOLEDÌ 17 GIUGNO GIOVEDÌ 18 GIUGNO ore 21,00 E REGIA Paolo Scotti Personaggi e interpreti: Sheila Brobent scrittrice - Luna Deferrari Muriel Brobent,sua sorella -Annalisa Consolo Kay Kendall,allieva di Sheila - Giulia Rossini (17 Giugno) Marina Sacco (18 Giugno) Milton Fenner, agente - Giulio Breglia Karen,governante - Marta Scotti HelgaTen Dorp,medium - Maria Consolo Luci - Paolo Macioci Scenografia - Paolo Scotti e CosminAvasilcai Lo Spettacolo Marble House, castello inglese immerso nella campagna del Kent. Una celebre scrittrice in crisi creativa. Una vedova malata e piena di soldi. Un’allieva rampante avida di notorietà. Un agente teatrale frustrato e ambizioso. Una governante provvida e fedele. Una medium sconvolta da oscuri presentimenti.Tutti questi personaggi cercano –o subiscono- la stessa cosa. Il successo. Ma in quale trappola potranno spingerli le lusinghe del successo? O non sarà forse proprio il successo, la loro trappola? La Compagnia L’attuale formazione è una delle tante nate in seno alla Scuola diTeatro per RagazziTuttinscena, che da vent’anni offre agli adolescenti uno strumento di formazione umana e culturale. Con le sue varie compagnie,Tuttinscena ha potuto allestire oltre sessanta spettacoli, affrontando un repertorio vastissimo: dai grandi classici (Cyrano de Bergerac, Maria Stuarda, Sarto per Signora) ai capolavori del novecento (Il Crogiuolo, Questa sera si recita a soggetto, Processo a Gesù) ai maggiori successi contemporanei (Il diario di Anna Frank, Un ragionevole dubbio, Black Comedy, Rumori fuori scena). Tuttinscena ha partecipato a numerosi concorsi, vincendo i seguenti premi: 2000- “Un ragionevole dubbio” di R. Rose– Roma- Rassegna Tuttinscena – Coppa Mastelli per la Miglior Regia 2004 - “E’ nata una stella” di Ferber e Kauffman – Roma - RassegnaTuttinscena – Premio Miglior Spettacolo e Premio Migliore Scenografia 2005 - “La Partitella” di G. Manfridi– Rovereto - Festival Sipario d’Oro – Premio Miglior Spettacolo assegnato dal Pubblico. 2010 - “Illustrissimo!” di P. Scotti – Premio Miglior Attrice Protagonista e Premio Speciale della Giuria 2011 - “Il Sale della Terra” di P.Scotti – Roma- Rassegna Tuttinscena- Coppa Mastelli per la Miglior Regia 10 ILTEATROELEMASCHERE presenta FILUMENA MARTURANO di Eduardo De Filippo REGIA Alfonso Di Vito Personaggi e interpreti: Filumena Marturano -Antonella D’Onofrio Domenico Soriano -Alfonso DiVito Alfredo - MassimoAscione Rosalia - Rosella Giustini Diana -Vera Francioli Lucia - Luciana Giovannetti Umberto,figlio studente -Antonio Costanzo Riccardo, figlio commerciante - Stefano Dilauro Michele, figlio operaio - Daniele Di Nezza Avvocato Nocella - Sergio Dolzi Facchino - Gaetano Salviati VENERDÌ 19 GIUGNO 20 GIUGNO ore 21,00 E SABATO Scenografie - Sergio Dolzi Lo Spettacolo Filumena Marturano, donna del popolo, ex prostituta, tolta dal postribolo da un napoletano borghese e benestante, Domenico Soriano, tenuta per venticinque anni nella casa di lui come amante, pur se in condizioni di inferiorità; autrice di uno stratagemma per farsi sposare "in extremis" dall'uomo, che vuole invece porre fine al legame perché si è innamorato di una giovane che vuole sposare, è una delle commedie che Eduardo definiva "commedie sociali". Andata in scena per la prima volta al Politeama di Napoli il 7 novembre 1946, Filumena Marturano è, delle commedie di Eduardo, la più rappresentata in tutto il mondo. La Compagnia La Compagnia ILTEATROELEMASCHERE nasce nel 2006 con il preciso intento dell’attore e regista Alfonso Di Vito di portare in scena, con scrupolosità ma sempre in punta di piedi, il Teatro Napoletano, e soprattutto quello dei De Filippo: nel 2007 Don Raffaele il trombone di P.De Filippo e Pericolosamente di E.De Filippo, nel 2008 Suicidio collettivo di P.De Filippo e Amicizia di E.De Filippo nel 2009 La Fortuna con la “F”maiuscola di E.De Filippo, nel 2010 e 2011 Natale in Casa Cupiello E.De Filippo Con quest’ultima commedia il coronamento del duro lavoro è arrivata con il Premio Miglior Attore Protagonista ad Alfonso DiVito e Miglior Attore non Protagonista a Stefano Dilauro ottenuti nella 28° edizione di Tuttinscena al Teatro La Cometa. La preziosa collaborazione del direttore di scena Sergio Dolzi ha permesso alla compagnia di avvalersi di una organizzazione disciplinata ma serena, premiata nel 2011 sempre alla Rassegna Tuttinscena con il Premio “Zaccarelli”. . Ma altre esperienze positive sono arrivate dal mettere sul palco commedie di Feydeau: A me gli occhi, La Palla al Piede, Operazione Sottoveste; e ancora di Neil Simon con Fools e OscarWilde con Il fantasma di Canterville. Ulteriori riconoscimenti hanno onorato ILTEATROELEMASCHERE con il Premio Miglior Attore Protagonista nell’agosto 2014 ad Alfonso Di Vito, ottenuto al Festival delle migliori compagnie dialettali italiane di Agugliano, e il premio “La Guglia”, ancora con Natale in Casa Cupiello. 11 MA CHE MUSICAL! presenta SETTE RE di Licia Pugliese LUNEDÌ 22 GIUGNO MARTEDÌ 23 GIUGNO ore 21,00 E REGIA Licia Pugliese Personaggi e Interpreti: Giano - Giorgia Capparucci Tevere,Romolo,Numa Pompilio,Tullo Ostilio,Padre Degli Orazi, Anco Marzio,Tarquinio Prisco,ServioTullio,Tarquinio Il Superbo,Bruto - Valerio Colla Ersilia,Decima,Lucrezia,coro - Diana Zagarella Egeria,Nona,coro - Romana MaggioraVergano Orazia,Morta,coro - Laura Forcella Tanaquila,coro - OmbrettaVitelli Mezio Pupezio,Collatino,coro - MarcoVerna Orazio,Soldato, Arrunte,coro - Claudio Cangialosi Arrunte,Senatore,SestoTarquinio,coro - Davide Latina Tullia Maggiore,coro - Elena Panizzi Ocrisia,coro - Beatrice Portale Principe del Senato,Spurio Lucrezio,coro - Giorgio Cangialosi Assistente di scena - Giorgia Capparucci Coreografie - MarcoVerna Maestro del coro - Laura Forcella Scene e costumi - Ma che Musical Lo Spettacolo Tra le rive delTevere scorre la divertente ed affascinante leggenda musicale della città eterna. Questa libera rielaborazione da Luigi Magni, sulle note di Nicola Piovani, svela i segreti dei sette stravaganti sovrani romani in un’alternanza di comicità e mistero .A fare da “corona”: energia, risate ed un’attenta riflessione verso la desolata vecchiaia di una città così piena di acciacchi. La storia così, non somiglia più tanto a quella che ci insegnano a scuola. Ma il bello di queste storie è che può essere vero tutto e il contrario di tutto! La Compagnia La Compagnia nasce “prendendo in prestito” allievi attori dall’omonima Scuola di Musical per bambini, ragazzi e adulti, operante al centro di Lido di Ostia (Roma), fondata nel 2004 da Licia Pugliese. I numerosi saggi finali che ogni anno venivano rappresentati, sono stati uno stimolo per attori e tecnici al confronto con realtà sempre più professionali. Ciò che ha unito il gruppo, formatosi studiando le tecniche del musical, uno dei generi teatrali più complessi, è stata la passione che accomuna ognuno di noi. Nacque così l’operazione Compagnia, nella quale ora ex-allievi, piccoli e grandi, hanno la possibilità di “fare davvero sul serio”, pubblico di parte... a parte! RICONOSCIMENTI Nel 2010 - con il musical “Barnum” la compagnia si classifica al 1° posto al concorso romano OMAGGIO A TERSICORE. Con lo stesso spettacolo ottiene il 2° posto al concorso TUTTI IN SCENA del Teatro Ghione di Roma. Nel 2011 - con “Addams Musical” la compagnia si classifica al 2° posto al concorso nazionale MUSICAL DAY di Milano, premiata da Manuel Frattini, Maria Laura Baccarini, Rossana Casale e Saverio Marconi, vince inoltre i premi: MIGLIOR REGIA, MIGLIORI COSTUMI, MIGLIOR PERFORMERS (Sofia Panizzi, Diana Zagarella, Marta Panizzi, Letizia Trapani). Nel 2011 - Con lo stesso spettacolo vince il premio MIGLIOR ATTRICE per Sofia Panizzi (Zio Fester) al Concorso WEEKEND NEL MUSICAL ITALIANO organizzato da Cesare Vangeli della LIM di Roma. Nel 2012 - “Addams Musical” vince il titolo di MIGLIOR SPETTACOLO alla rassegna TUTTINSCENA organizzata dal Teatro Della Cometa di Roma e da Claudio Boccaccini.Vince inoltre i premi: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (Valerio Colla); MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA (Sofia Panizzi); MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA (Marta Panizzi); MIGLIORI SCENE E COSTUMI. Nel 2012 - con il musical “Barnum” la compagnia è la PRIMA CLASSIFICATA al concorso MUSICAL DAY di Milano, premiata da Brian Bullard.Vince inoltre i premi: MIGLIOR PRESENZA SCENICA - COSTUMI,TRUCCO, PARRUCCO; MIGLIOR PERFORMER (Flavia Ferretti). Nel 2013 - al Concorso Nazionale MUSICAL DAY di Milano, consegue i seguenti premi: 3° POSTO con lo spettacolo “Mamma Mia!”. MIGLIORI PERFORMERS: Michela Forcella, Davide Latina, Elena Panizzi e Diana Zagarella per lo spettacolo "Le belle notti".Alessandro Rovai e Matilde Fabrizi per "Mamma mia!. Nel 2014 - consegue il premio MIGLIOR REGIA con lo spettacolo NE SO UNA PIU' DEL DIAVOLO alla rassegnaTUTTIINSCENA, organizzata da Claudio Boccaccini. Nel 2014 - al Concorso SATURDAY NIGHT MUSICAL consegue i premi: Migliori Attori: Gabriele Capparucci e Charlie Zomparelli. Migliori Attrici: Romana MaggioraV. e Asia Ghelli. Miglior cantanti:Alessandro Cangialosi, DomizianoToniolo, Sofia Serra, Romana MaggioraV. Miglior performer musical: Elena Panizzi, Gabriele Capparucci. 12 SCUOLA DI TEATRO LA STAZIONE presenta O' SCIÀTU di Claudio Boccaccini GIOVEDÌ 25 GIUGNO E VENERDÌ 26 GIUGNO ore 21,00 SPETTACOLO FUORI CONCORSO REGIA Claudio Boccaccini Con: SofiaArtuso,Erica Basso,Debora Caira,Francesca Cannizzo, Valerio Colla,Giulia DeAngelis, Adriano De Micheli,Benedetta Fasano, Mirko Fracassi,Giorgio Gafforio, Andrea Meloni,Paolo Roca Rey, Francesca Solombrino,DaniloTaverna,IsabellaTorre,Diana Zagarella Collaborazione artistica: Massimo Cardinali Aiuto regia: AliosciaViccaro Tecnico luci e fonica:Sammy Salerno Corpo docente scuola di teatro LA STAZIONE anno 2014-2015: Claudio Boccaccini,Massimo Cardinali,Roberto Della Casa,Marina Polla De Luca Lo Spettacolo Quando i bambini figli dei migranti vengono strappati alla morte durante uno dei tanti naufragi e arrivano salvi sull’isola, sono accolti dai lampedusani con una specie di coperta di carta stagnola che li protegge dal freddo e con una parola che li conforta dalla paura. E’ la prima parola che sentono questi bambini quando, ancora terrorizzati dal mare, approdano nel“nuovo mondo”. La parola è sciàtu. Nel dialetto di Lampedusa significa fiato... O’ scià, sciàtu meu… Così si dice alle persone amate,ai propri figli… Fiato mio, respiro mio… Vita mia, insomma. E’una parola dolce e lieve come una carezza,rassicurante come un abbraccio. E’ il benvenuto che gli abitanti di Lampedusa danno a quei bambini superstiti, a quei figli sfortunati, i quali l’ascoltano smarriti e anche senza capirne il significato ne traggono un senso di rassicurazione. O’ Sciàtu è il titolo di questo spettacolo che, attraverso testimonianze autentiche riprese dalle cronache e frammenti di opere teatrali, poetiche e cinematografiche racconta squarci di vita, l’alternarsi di speranza e disperazione legati al tema eterno dell’emigrare. La Scuola La scuola di teatro "La Stazione" nasce nel 1986 sotto la direzione artistica di Claudio Boccaccini. E’ stato luogo di formazione e crescita per moltissimi giovani che hanno fatto del teatro la loro professione, oltre che la passione della loro vita. Per informazioni: sito web: www.scuoladiteatrolastazione.it email: [email protected] 13 Direzione artistica e organizzativa: Claudio Boccaccini GIURIA Presidente: Marcantonio Lucidi Componenti: Antonella Curtò, Paolo Perinelli, Carlo Picchiotti, Marina Polla De Luca, Fabio Salvati, Lucia Zimmaro Organizzazione e promozione: Silvia Brogi Media e rapporti esterni: Chiara Boccaccini Accoglienza: Franco Giordano Direzione Teatro Della Cometa: Marco Pepe Staff tecnico: Sammy Salerno Botteghino: Daniele De Placidi, Fabiana Di Marco, Emilia Di Pietro Personale di sala: Giulia Milazzo, Erika Romano Al Bar del Teatro: Giorgio Contatti: r [email protected] Pagina Facebook: TUTTINSCENA 2015 Grafica: www.direfare.it Finito di stampare nel mese di maggio 2015 presso Fotolito Moggio - Tivoli (Roma)