29^ EDIZIONE
Dal 3 al 26 Giugno
Gli Spettacoli
in Cartellone
MERCOLEDÌ 3 E GIOVEDÌ 4 GIUGNO
LA BOTTEGA DELL'ATTORE in
VINTAGE
di Anna Fraioli e Christian Galizia
PAG. 4
VENERDÌ 5 E SABATO 6 GIUGNO
METISTEATRO in
UBU ROI
di Alfred Jarry
PAG. 5
LUNEDÌ 8 E MARTEDÌ 9 GIUGNO
OFFICINA TEATRO XI per MARTE2010 in
ALICI NEL PAESE DELLE PULP MERAVIGLIE
di Massimo Roberto Beato
PAG. 6
MERCOLEDÌ 10 E GIOVEDÌ 11 GIUGNO
DARWIN95 in
LA FORTUNA CON LA EFFE MAIUSCOLA
di Armando Curcio e Eduardo De Filippo
PAG. 7
VENERDÌ 12 E SABATO 13 GIUGNO
ANTADIVI in
COME AMMAZZARE IL CONIUGE E PERCHE'
di Antonello Stroveglia
PAG. 8
LUNEDÌ 15 E MARTEDÌ 16 GIUGNO
ATTORI "DI CLASSE" in
FRANKENSTEIN JUNIOR
di Mel Brooks - adattamento di Francesco Nannarelli
PAG. 9
MERCOLEDÌ 17 E GIOVEDÌ 18 GIUGNO
TUTTINSCENA in
LA TRAPPOLA
di James Valley
PAG. 10
VENERDÌ 19 E SABATO 20 GIUGNO
ILTEATROELEMASCHERE in
FILUMENA MARTURANO
di Eduardo De Filippo
PAG. 11
LUNEDÌ 22 E MARTEDÌ 23 GIUGNO
MA CHE MUSICAL! in
SETTE RE
di Licia Pugliese
PAG. 12
GIOVEDÌ 25 E VENERDÌ 26 GIUGNO
SPETTACOLO FUORI CONCORSO
SCUOLA DI TEATRO LA STAZIONE in
O' SCIÀTU
di Claudio Boccaccini
PAG. 13
LA BOTTEGA DELL'ATTORE presenta
VINTAGE
di Anna Fraioli e Christian Galizia
MERCOLEDÌ 3 GIUGNO
E GIOVEDÌ 4 GIUGNO
ore 21,00
REGIA
Anna Fraioli
e Christian Galizia
Personaggi e interpreti:
Alessandro - Alessandro Madau
Francesco - Alessandro Patruno
Antonella - Antonella Bartolo
Poliziotto - Cesare del Beato
Konstantsiya - Laura diTommaso
Elisabetta - Elisabetta Madau
Fabio - FabioTamburini
Giuliana - Giuliana Rubbia
Ilaria - Ilaria Serafini
Luigi - LuigiTranchina
Margherita - Margherita Schatten
MariaTeresa - MariaTeresa Pelle
Matteo - MatteoTeodori
Piero - Piero Piccinin
Silvia - Silvia Organtini
Costumi
Laura diTommaso e Federica Guerrisi
Trucco
Silvia Organtini
Scenografie
Adelaide Stazi e Cesare Del Beato
Coreografie
Iole Pisano
Grafica
Alessandro Madau
Disegno luci
Christian Galizia
Lo Spettacolo
Una coppia di coniugi decide di festeggiare il 40° anniversario di matrimonio nella propria villa
di campagna, in un paesino della Sabina, insieme ai propri figli e ai tanti nipoti. Una circostanza
tranquilla. All’apparenza! Perché l’arrivo di questa famiglia “sgangherata” porterà lo scompiglio
nella piatta calma degli abitanti del posto…
In questa storia tutto è perfettamente...Vintage. Soprattutto i dischi in vinile di Marisa Sannia!
Come non sapete chi è? Quella che cantava: "C’è una casa bianca che...ta ta ta ta taaaa!".
Una commedia degli equivoci, con ritmi elevatissimi, che danno luogo a molte gag e situazioni
comiche, fondata su meccanismi ad orologeria realizzati spesso con entrate e uscite dei personaggi o con ripetizioni di azioni.
Vintage è un cartone animato, un viaggio tra i vizi umani guardati con bonarietà. E al fondo una
riflessione sul concetto dell’apparire, sull’idea di famiglia e di amore.
La Compagnia
La Bottega dell’Attore è un Laboratorio creativo nato, essenzialmente, per sperimentare nuove
forme di drammaturgia.
Il laboratorio opera sia nella formazione ristretta (formata dai fondatori:Anna Fraioli e Christian
Galizia) sia con i gruppi allargati degli attori del Laboratorio.
Varie sono le pratiche di allenamento e di apprendimento teorico per l’attore durante i laboratori,
e gli spettacoli fanno parte di questo percorso di formazione continua. Il comico e i suoi meccanismi, in particolare, costituiscono un nostro oggetto di studio e curiosità: ciò ha dato luogo, fra
l’altro, alla messa in scena di spettacoli, per lo più di nostra drammaturgia, che si sono mossi dalla
satira sociale al comico di intrattenimento. Si vuole studiare, anche attraverso tali sperimentazioni,
la forza di un’arte che, pur se sovente relegata nell’ambito di una cultura “non alta”, è stata tuttavia perseguitata, condannata, fatta bersaglio di censure e addirittura di repressione. Che quindi
è un’arte temuta. Probabilmente per la consapevolezza dell’effetto disarmante che una risata,
meglio di qualsiasi altra cosa, ha rispetto ai vizi umani, sociali e del potere.
E anche quando il comico si risolve in semplice intrattenimento, la sua forza è evidente: la risata
crea appartenenza, comunità, si contagia. Sotto questo profilo il teatro comico è l’enfasi dello
specifico del teatro: la capacità di riunire una polis.
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METISTEATRO presenta
UBU ROI
di Alfred Jarry
VENERDÌ 5 GIUGNO
6 GIUGNO
ore 21,00
E SABATO
ADATTAMENTO
E REGIA
Alessia Oteri
Personaggi e interpreti:
Padre Ubu - FrancescoTuoto
Madre Ubu - Mariangela Di Pietro
Capitani -Alessandro Lentini, Thomas Muci
Bordure - FrancoTinto
ReVenceslao - Roberto Di Castro
Regina Rosmunda - EmanuelaTrotta
Bugrelao - Emiliana Iacobucci
Ladislao - Brenda Monticone Martini
Pallottini - Patrizia Basilico, Antonella Rinaldi
Coro - Rossana Boscolo, Angela Carbone,Francesco Ciambra,
Clara Danza, Alessandra Governanti,Nusia Gorgone,
Valerio Palone, AriannaVolpe
Collaborazione ai costumi - Roberto Di Castro,Clara Danza
Musiche -Thom Hanreich,Steve Reich,The Balanescu Quartet,
Philip Glass,Julia Kent,Meantime,Hans Zimmer
Lo Spettacolo
Scritta da Alfred Jarry nel 1894 e rappresentata due anni dopo con successo al Théâtre
de l'Oeuvre, Ubu roi, è un’opera provocatoria e ancora oggi di straordinaria modernità.
Anticipando il surrealismo e il teatro dell’assurdo, Jarry vi mescola i toni di una drammaturgia dalla comicità stridente e grottesca e mette in scena attraverso un linguaggio spesso
deformato (dal proverbiale Merdre! di apertura) l’epopea di Padre Ubu che alla conquista
del trono non esita a uccidere chiunque possa rappresentare una minaccia, reale o anche
solo ipotetica, alla sua tracotante ambizione. In questa irresistibile, volgare e surreale
ascesa al potere, che ricalca parodisticamente il Macbeth shakespeariano, Jarry sembra riflettere non solo “l’eterna imbecillità umana” ma insieme il potenziale di violenza presente
nel profondo dell’uomo.
La Compagnia
MetisTeatro è un’Associazione Culturale nata dalla volontà di dar vita ad un luogo in cui poter
fare teatro, nell’idea del valore della pratica quale strumento di trasformazione, condivisione e crescita, educazione e cultura, spazio libero e autentico di espressione, di relazioni, di possibilità.
Metis organizza laboratori, produce i suoi spettacoli in ambito non professionale, promuove eventi
culturali. Negli anni l’associazione ha prodotto e portato in scena oltre 80 studi/spettacolo, negli
spazi più diversi e per i pubblici più eterogenei. Ha ricevuto riconoscimenti a rassegne e concorsi
(vincitrice nel 2011 con lo spettacolo “Laudes” del Festival I Teatri del Sacro, ideatrice della Rassegna “AltriScenari”, dedicata al teatro di base; segnalata miglior regia, miglior spettacolo, miglior
interpretazione in concorsi di teatro di base). La Direzione Artistica di Metis è di Alessia Oteri,
che cura la regia degli spettacoli e si occupa della formazione degli allievi.
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OFFICINA TEATRO XI
per MARTE2010 presenta
ALICI NEL PAESE DELLE
PULP MERAVIGLIE
di Massimo Roberto Beato
LUNEDÌ 8 GIUGNO
E MARTEDÌ 9 GIUGNO
ore 21,00
REGIA
Massimo Roberto Beato
e Jacopo Bezzi
Aiuto Regia - Giovanna D'Avanzo
Costumi ed oggetti scenici
dell'Officina di costumi
a cura di Monica Raponi
Assistente costumista - Tania Orsini
Assistente alla regia - LucaTizzano
Vocal Coach - Daniela Barra
Musiche e Arrangiamenti originali
in collaborazione con
Alessandro Greggia
Personaggi e interpreti:
Alice,detta Ali - Elisa Pellegrini
Alice,detta Lee - Sofia Chiappini
Alice,detta Cece - Silvana Biagini
Madre Ali;Regina di Cuori - Luisa Evangelista
Sorella Ali;Serratura - Francesca Menegazzi
Madre Lee;Duchessa - Laura Scevola
Tata Lee;Chiave;Cuoca - Maria RosaToma
Padre Cece;Cappellaio Matto - DanteTiberia
Fratello Cece;Lepre Marzolina - Silvio Biagini
Dylan;Caterpillar - Fabio Guglielmi
Notte;Stregatta - Elisabetta Mancini
Bianconiglio - Renato Grande
Lo Spettacolo
Oggi, tre ragazze, tre sogni da
realizzare, tre vite che si intrecciano, Ali, Lee, e Cece... in un'unica parola ALICE! Tre amiche,
affiatate e unite, che vengono
rimproverate dalle loro famiglie:
ognuna ha un desiderio
profondo che le viene represso
perché considerato sciocco.
Così, allo scopo di aiutarsi a vicenda nella realizzazione di
questo sogno nel cassetto, decidono di fuggire di casa. Si addormentano. Le tre amiche si
danno appuntamento in strada
e mentre stanno chiacchierando su cosa fare e dove andare, vengono distratte da una figura misteriosa: ha l'aspetto e la maschera di un macabro ed inquietante coniglio. Incuriosite dalla curiosa figura, decidono di seguirla e giungono davanti ad uno strano locale notturno, il Buco...
È questo l'abbrivio della vicenda che oggi, attraverso la drammaturgia e la riscrittura originale di
Massimo Roberto Beato, va a raccontare una versione fresca, nuova e attualizzata ispirandosi al
più celebre romanzo per l'infanzia di Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie”. Un viaggio di formazione ed al tempo stesso un modo diverso di raccontare le scelte e le
difficoltà degli adolescenti di oggi, i loro sogni, i loro conflitti, le loro aspettative, le loro paure. Una
scoperta vissuta attraverso scelte difficili e “sbagliate” fatte solo per crescere e provare. Un viaggio
teatrale ma anche musicale ricco di suggestioni e citazioni da canzoni note e meno note riscritte
per l'occasione con testi ed arrangiamenti originali, particolari e divertenti e tutte interpretate dal
vivo dai protagonisti della storia. Una carrellata di personaggi unici e inusuali che popolano il
mondo delle “Pulp Meraviglie” e che tanto assomigliano ai componenti delle rispettive famiglie
delle tre amiche.Tutto ciò che sembra giusto e logico è destinato ad essere sovvertito.
La Compagnia
La Compagnia “Officina Teatro XI” (un progetto a cura di Marte 2010) è uno dei laboratori di
recitazione della decima edizione della scuola Officina Teatro XI, fondata e diretta nel 2005 da
Luca Monti e Silvia Mazzotta, dove collaborano da dieci anni insegnanti e artisti professionisti in
ambito teatrale e cinematografico. La direzione artistica si avvale inoltre della preziosa collaborazione per organizzazione e comunicazione di Paola Ferraro e per tutta l’area web di Ettore de
Anna. L’associazione culturale Marte 2010, nata come compagnia teatrale nel lontano 1995, ha
affiancato ad un innovativo percorso artistico un alternativo viaggio organizzativo, in principio
nell’universo della drammaturgia italiana contemporanea (1995 – 2005) e poi attraverso i tanti
laboratori teatrali 2005 – 2015: nelle 10 edizioni, sono stati realizzati 140 laboratori per 3.000
persone e oltre 34.000 spettatori hanno assistito ai 152 saggi/spettacoli.
Attualmente l’associazione gestisce il Teatro Municipale Pasquale De Angelis presso il quale organizza, in collaborazione con il Municipio RomaVIII, i laboratori teatrali di OfficinaTeatro XI, che
prevedono la realizzazione di laboratori (per il primo anno gratuiti) di recitazione, scrittura, tecniche di regia, scenografia, costume e fotografia di scena. Un progetto che si rivolge a persone di
età compresa tra i 6 e gli 80 anni, ed oltre, che per ragioni diverse, scelgono di avvicinarsi e conoscere l’affascinante mondo del palcoscenico. Le varie classi che durante l’anno si preparano
alla performance finale, si alternano presso il teatro municipale Pasquale De Angelis durante il
festival conclusivo. Quest’anno la Compagnia della scuola, composta in parte anche da allievi
iscritti al corso di avviamento professionale nato lo scorso anno, viene premiata dalla direzione
con la partecipazione alla rassegna teatrale “TUTTINSCENA”. Il laboratorio diretto da Massimo
Roberto Beato e Jacopo Bezzi presenta “Alici nel paese delle Pulp meraviglie”, un musical accolto
sin dall’inizio della stagione con entusiasmo e curiosità da tutti i partecipanti a Officina Teatro
XI. L’intera scuola sarà quindi presente alla prima assoluta che si terrà al Teatro della Cometa
l’8 ed il 9 giugno.Vi aspettiamo!!!
Ass. Cult. Marte 2010 - E-mail: [email protected] - Sito: www.marte2010.net Cell. 334.2022448 (h. 16 – 20) - FB: Marte 2010 -Twitter: @officinateatro - Google+: Officina
Teatro - Instagram: @officinaxi
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DARWIN95 presenta
LA FORTUNA CON LA
EFFE MAIUSCOLA
di Armando Curcio
e Eduardo De Filippo
REGIA
Giuseppe Vitale
Personaggi e interpreti:
Giovanni Ruoppolo - Nicola Francioni
Cristina,sua moglie - Rosalba Spalice
Erricuccio,il figlio - Francesco Clemente
Concetta,la portiera - Roberta Pinto
DonVincenzo,un vicino - Giuseppe Giadone
Donna Amalia,moglie diVincenzo Sonia Cirulli
Avvocato Manzillo - Francesco Fischetti
Notaio Bagnulo - Maurizio Zucchetti
Assunta,una vicina di casa,vedova Claudia Belli
Dottoressa -Adriana Morosini
Raffaele,il brigadiere - Franco Guidobaldi
Sandrino,il baroncino - Massimo Cacciavillani
Pietruccio,l’amante di Donna Amalia GiuseppeVitale
MERCOLEDÌ 10 GIUGNO
E GIOVEDÌ 11 GIUGNO
ore 21,00
Adattamento e ideazione scene
GiuseppeVitale
Art director e montaggio - Luigi La Barbera
Luci e suoni - Giuseppe Fischetti
Disegni tecnici - Stefano Forina
Lo Spettacolo
Ci troviamo a Napoli, in un buio e umido sottoscala occupato dalla famiglia Ruoppolo, composta
da Giovanni, la moglie Cristina e il nipote Erricuccio, che in realtà è stato accolto in famiglia come
un figlio dopo la morte della madre naturale, sorella di Cristina. I Ruoppolo vivono in grandi ristrettezze, hanno debiti consistenti e la dispensa vuota, anche se Giovanni sbarca il lunario di
tanto in tanto con piccoli lavori di ricopiatura in bella copia per un avvocato.
E’ proprio quest’ultimo a proporre a Giovanni un affare: se accetterà di riconoscere al Comune
un baroncino decaduto ma prossimo a un favorevole matrimonio – e che quindi necessita di un
padre per non essere considerato dai futuri suoceri figlio di NN - riceverà una discreta sommetta.
La felicità sembra a portata di mano, ma, come spesso succede, può essere anche foriera di
future avversità, che si materializzano sotto forma di una eredità impossibile da incassare.
Si tratta di uno spaccato vivace e divertente, e insieme malinconico, di una famiglia sull’orlo della
miseria, a cui però non mancano orgoglio e forza di volontà. Questa commedia, che suscita
grande e ininterrotta ilarità da più di settanta anni, rappresenta l’unica scrittura a quattro mani
di Armando Curcio con il grande Eduardo, e lo spettatore attento distinguerà con chiarezza nel
testo le parti più moraleggianti, eduardiane, da quelle più leggere e macchiettistiche, proprie della
penna finemente umoristica di Curcio.
La Compagnia
La Compagnia Darwin95 ha ben venti anni: nasce, come dice la denominazione, nel 1995, figlia
di due precedenti esperienze nell’ambito di circoli dopolavoristici a partire dai primi anni Novanta.
Dal 2006 la Compagnia diventa la principale attività dell’Associazione di volontariato EIKON
Onlus, con finalità di solidarietà sociale e di beneficienza in vari ambiti.
Per quanto riguarda l’attività teatrale vera e propria, la Compagnia Darwin95 si autodefinisce orgogliosamente “amatoriale”, ma con importanti contributi professionistici e semiprofessionistici,
soprattutto a livello di scuole teatro. Composta da circa venticinque elementi fra tecnici e attori
impegnati a rotazione, ha finora prodotto e realizzato più di venti spettacoli diversi, alcuni in replica dopo alcuni anni, con periodi di particolare impegno creativo in cui sono stati portati in
scena fino a tre spettacoli diversi nell’anno solare. Si autofinanzia esclusivamente con la tassazione dei propri soci e con i biglietti degli spettacoli teatrali.
Tenuto conto della la formazione teatrale di alcuni elementi, sono stati spesso rappresentati spettacoli del repertorio classico napoletano, in particolare di Peppino De Filippo (Non è vero ma ci
credo, L’Ospite Gradito, La lettera di mammà),Armando Curcio (I casi sono due), Eduardo Scarpetta (Il medico dei pazzi) e Vincenzo Salemme (Premiata Pasticceria Bellavista). Non mancano
alcuni classici della commedia contemporanea italiana, da Dario Fo (Non tutti i ladri vengono per
nuocere) a Aldo De Benedetti (Gli ultimi cinque minuti eTrenta secondi d’amore) e del teatro francese (Tredici a tavola di Sauvajon e Un cappello di paglia di Firenze di Labiche). Particolare rilievo
ha avuto nel novero delle opere rappresentate dalla Darwin95 il teatro anglofono (dall’Ayckbourn
di Confusioni, al Cooney di E uno per la teiera e Ora no, tesoro, al Benfield di Non sparate sul
postino, al duo Kaufmann/Hart di Non te li puoi portare appresso, fino al recentissimo Promesse
Promesse di Neil Simon, portato in scena ad aprile 2014). Non mancano brevi ma significative
incursioni del teatro sperimentale, in particolare con tre spettacoli: Sballati, sudati e superdotati
(2002), monologhi tratti dai testi di Eric Bogosian, Iellov (scritto proprio con la lettera “I”, del
2003), spettacolo originale tratto dai testi letterari dei fratelli Coen, che è stato portato con successo in scena per l’intera stagione estiva, e Matrimonio&Funerale, spettacolo composto da due
quadri tratti dalle opere di Anton Cechov e Achille Campanile (2013).
Info: [email protected]
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ANTADIVI presentano
COME AMMAZZARE IL
CONIUGE E PERCHE’
di Antonello Stroveglia
REGIA
Marco Di Lotti
VENERDÌ 12 GIUGNO
E SABATO 13 GIUGNO
ore 21,00
Adattamento teatrale
di Antonello Stroveglia
tratto dai romanzi di Antonio Amurri
Disegni, illustrazioni - Erika Laurita
Scenografia - Erika Laurita,
Mario De Carli, Marco Di Lotti
Scenotecnica - Mario De Carli,
Marco Di Lotti
Costumi - Compagnia DegliAntadivi,
Donatella Melgiovanni,Demo Sedafà
Trucco - Erika Laurita“Barbatrucco”,
Compagnia DegliAntadivi
Assistente di scena,luci e audio Mario De Carli
Aiuto regia - Daniela Moccia
Interpreti:
...di mogli petulanti,mariti insopportabili
e personaggi vari di contorno...
(in ordine di apparizione)
Marco Di Lotti
Leonardo Cuoccio
Andrea Manasse
Manrico Pensa
Daniela Moccia
AlessandroTozzi
Alessio Guercio
Roberto Ziviani
Giulia Illuminato
Isabella de Silva
Sarah Scola
Un grazie speciale a Erika Laurita,
Mario De Carli e Famiglia,Alberto Devoto,
Daniela Moccia,Marina Binda,
Giorgio De Marinis,RominaTimperi
e Giovanni Papello per la collaborazione fornita
nella realizzazione dello spettacolo.
Un ringraziamento sentito anche alla Società
CattolicaTiberina diTrastevere ed alla
Parrocchia Gesù Divin Maestro.
Lo Spettacolo
“Come ammazzare il coniuge e perchè” è
una commedia dall’umorismo elegante,
che punta il dito sulla vita di coppia. Ispirata alle note scenette di Antonio Amurri, lo
spettacolo presenta in modo esilarante le
dinamiche di coppia che caratterizzano, a
volte inconsapevolmente, il vivere quotidiano. Seguendo una vena ironica e dissacrante, la narrazione coinvolge (o almeno
ci prova) gli spettatori che ritrovano, prima
o poi, qualcosa di se stessi (o della propria
dolce metà). Vizi e difetti, incomprensioni
ed egoismi, nevrosi e comportamenti maniacali di una lunga serie di mogli petulanti prima, e di mariti ingombranti poi, di fronte ai quali
non si vede altra possibilità che una pronta e sapiente, seppur teorica, eliminazione!
NOTE DI REGIA
Tratto dalle ben note opere di Antonio Amurri, questo spettacolo, in pieno stile “Antadivi”, parte
da una considerazione: i matrimoni, prima o poi, finiscono! Pur credendo fermamente in questa
sacra istituzione, secondo le ultime statistiche, è possibile sposarsi in media almeno tre volte nella
vita. L’amore, come ogni storia che si rispetti, segue un copione ben preciso: innamoramento, delusione, calvario, separazione. Dalla seconda fase in poi cominciano i dispetti, le gelosie e il desiderio di evasione, fino alla fatidica frase:“Io non ti amo più!”, oppure:“Qualcosa è cambiato tra
noi”, scemando il tutto in pensieri ben lontani dal primigenio sentimento che ha dato vita all'idilliaco rapporto di coppia.
Ma perché si arriva a questa esasperazione? Quali sono le logiche e i perché di una coppia all’interno del matrimonio? Un tradimento, il marito che russa, l'insofferenza di una moglie, diventano la cartina al tornasole che rivela l'insoddisfazione coniugale, qui messa in scena seguendo
tutte le possibili tracce che conducono alla “soluzione estrema”, diversa in ogni occasione.
Con tono scanzonato, cercando di non scadere mai nella volgarità, lo spettacolo “Come ammazzare il coniuge e perchè” ricorda a tutti che il fallimento di un matrimonio non è un dramma individuale bensì una realtà sociale che offre – sempre e comunque - una via d’uscita!
La Compagnia
Costituitasi nel 2013, la Compagnia degli “Antadivi” nasce dalla fortunata e fortunosa riunione
di elementi provenienti da diverse compagini e dalle più svariate esperienze teatrali e culturali,
appassionati nella ricerca e realizzazione di testi brillanti. I componenti di questa compagine
hanno come peculiarità quella di avere superato (chi più, chi meno) gli “…anta”, serbando però
sempre nel proprio animo la passione e l’entusiasmo di un “novizio”, sempre pronto alla sfida
senza però mai scadere in sterili “protagonismi”.In pratica,“apparire per divertimento e non divertirsi nell’apparire fine a se stesso”…
Nel corso della manifestazione “Tuttiscena 2013” la Compagnia ha partecipato con lo spettacolo:
“West … No grazie!” di Alberto Devoto, aggiudicandosi il premio per i migliori costumi, mentre
in “Tuttiscena 2014”, ove ha partecipato con un riadattamento de “Le pillole d'Ercole” di M.
Hennequin e P.C. Bilhaud, ha vinto il Premio Speciale della Giuria.
Riusciranno anche quest'anno gli “Antadivi” in questa nuova impresa?
Al nostro amato pubblico l’ardua sentenza!
8
ATTORI "DI CLASSE" presentano
FRANKENSTEIN JUNIOR
di Mel Brooks
adattamento di Francesco Nannarelli
LUNEDÌ 15 GIUGNO
E MARTEDÌ 16 GIUGNO
ore 21,00
REGIA
Francesco Nannarelli
Personaggi e interpreti:
Frederick Frankenstein - Francesco Nannarelli
Igor - FilippoTerrana
Inga -Alessandra Smoljko
Elisabeth - Federica De Federicis
Frau Blucher - Paola D’Ascenzo
La“Creatura” - Daniela Gambardella
L’Ispettore Kemp - Luca Masellis
Lo studente - Roberto Camerini
Abelardo - Roberto Camerini
Gerhard Rosenthal - FrancescoAlliegro
Hiltopp - Luca Masellis
Portantino - Federica Devincenzi
Consiglieri - FrancescoAlliegro e Federica Devincenzi
Con la straordinaria partecipazione di:Alessandro Nannarelli
e del prof Leandro Gangemi
Idea scenografica:Carla Ghezzi
Realizzazione:Domenico Latronico
eAlessandro Perigli
Costumi:a cura della Compagnia
Trucco: Marika Nocilli
e Giulia Mazzieri (Studio 13)
Progetto Luci: Paolo Meglio
Tecnico Audio e Luci: Gaspare Di Stefano
Assistenti di palco:
Federica Devincenzi e Carla Ghezzi
Grafica:Federica Camerini
Riprese e montaggio video:
Davide Maria Marucci
Lo Spettacolo
Il nuovo progetto che proponiamo per questa
edizione di Tuttinscena è la commedia
“Frankenstein Junior”, tratta dall’omonimo film
di Mel Brooks campione d’incassi del 1975. Un divertito e “folle” omaggio al grande regista
comico americano che con questo film, divenuto ormai un cult planetario, mise in ridicolo ogni
versione cinematografica di “Frankenstein” mai realizzata, traducendo in forma comico-grottesca
il capolavoro diretto nel 1931 da James Whale.
La commedia, con l’adattamento di Francesco Nannarelli, va però in scena alla nostra maniera
grazie anche alle scenografie che progettate da Carla Ghezzi e da Susanna Rossi Jost, e al disegno
luci di Paolo Meglio.
La Trama:
Protagonista della commedia non è più il famoso barone Victor von Frankenstein, ma suo nipote
Frederick, docente universitario di medicina che cerca di cancellare il pesante passato legato agli
esperimenti del nonno pronunciando in modo diverso il proprio cognome.Al termine di una delle
sue lezioni viene convocato, suo malgrado, in Transilvania perché ha ereditato il castello di suo
nonno. Qui scopre, grazie ad un sotterfugio della sinistra e misteriosa Frau Blücher, un tempo
amante del Barone, il famoso manoscritto del nonno in cui troverà le “istruzioni” per ridare vita
ai morti. Con l’aiuto del gobbo Igor e della sensuale Inga cerca a propria volta di dare vita a una
creatura alla quale viene impiantato un cervello “abnormale” e che, pur terrorizzando gli abitanti
del luogo, in realtà non è cattiva ma vuole solo essere amata. Si verifica quindi una serie di fughe,
in una delle quali c’è lo storico rapimento di Elisabeth, e di ricatture della creatura alla quale il
dottore riuscirà sul finale, in un ultimo disperato tentativo, a donare gran parte delle sue doti cerebrali rendendola più colta e istruita.
Quasi tutta la comicità di Frankenstein Junior si basa sui dialoghi e sui giochi di parole con molte
gags ormai entrate nella storia. E’ tutto un susseguirsi di battute, citazioni, doppi sensi e allusioni.
Chi non ricorda “Si-può-fare!”,“Rimetta a posto la candela”, ”Sedadavo” o il famoso “schwanzstück”?
La Compagnia
La Compagnia Teatrale Attori “di Classe” è nata nel 2013 da un’idea inconfessata che ciascuno
di noi, compagni di liceo di trenta anni fa e il mitico professore di lettere, aveva tenuto per sé pensando che non si potesse mai realizzare. Siamo sempre rimasti in contatto e alla fine l’idea si è
miracolosamente concretizzata con l’impegno e il lavoro di Francesco Nannarelli, che ci dirige con
la sua esperienza e la sua passione.
Grazie alla fiducia della Direzione Artistica della Rassegna Tuttinscena, questo nostro progetto è
diventato poi una incredibile realtà, così lo scorso anno abbiamo potuto portare in scena ‘Rumors’,
di Neil Simon, con un vero e inaspettato favore del pubblico in un teatro pienissimo, conquistando
una candidatura per la migliore regia. Per due sere abbiamo salito insieme, uno per uno, in emozionato e terrorizzato silenzio, i quarantuno gradini e mezzo della scala a chiocciola del Teatro
della Cometa, quella che porta gli attori dai camerini fino su, allo spazio magico del palcoscenico.
Quei quarantuno gradini e mezzo sono diventati il nome dell’associazione di teatro amatoriale
che abbiamo fondato subito dopo la chiusura della Rassegna e con la quale contiamo, nel 2016,
di presentare uno spettacolo con un testo nostro inedito ed interamente autoprodotto.
9
TUTTINSCENA presenta
LA TRAPPOLA
di James Valley
MERCOLEDÌ 17 GIUGNO
GIOVEDÌ 18 GIUGNO
ore 21,00
E
REGIA
Paolo Scotti
Personaggi e interpreti:
Sheila Brobent scrittrice - Luna Deferrari
Muriel Brobent,sua sorella -Annalisa Consolo
Kay Kendall,allieva di Sheila - Giulia Rossini (17 Giugno)
Marina Sacco (18 Giugno)
Milton Fenner, agente - Giulio Breglia
Karen,governante - Marta Scotti
HelgaTen Dorp,medium - Maria Consolo
Luci - Paolo Macioci
Scenografia - Paolo Scotti e CosminAvasilcai
Lo Spettacolo
Marble House, castello inglese immerso nella campagna del Kent. Una celebre scrittrice in crisi
creativa. Una vedova malata e piena di soldi. Un’allieva rampante avida di notorietà. Un agente
teatrale frustrato e ambizioso. Una governante provvida e fedele. Una medium sconvolta da
oscuri presentimenti.Tutti questi personaggi cercano –o subiscono- la stessa cosa. Il successo. Ma
in quale trappola potranno spingerli le lusinghe del successo? O non sarà forse proprio il successo,
la loro trappola?
La Compagnia
L’attuale formazione è una delle tante nate in seno alla Scuola diTeatro per RagazziTuttinscena,
che da vent’anni offre agli adolescenti uno strumento di formazione umana e culturale. Con le
sue varie compagnie,Tuttinscena ha potuto allestire oltre sessanta spettacoli, affrontando un repertorio vastissimo: dai grandi classici (Cyrano de Bergerac, Maria Stuarda, Sarto per Signora) ai
capolavori del novecento (Il Crogiuolo, Questa sera si recita a soggetto, Processo a Gesù) ai maggiori successi contemporanei (Il diario di Anna Frank, Un ragionevole dubbio, Black Comedy, Rumori fuori scena).
Tuttinscena ha partecipato a numerosi concorsi, vincendo i seguenti premi:
2000- “Un ragionevole dubbio” di R. Rose– Roma- Rassegna Tuttinscena – Coppa Mastelli per
la Miglior Regia
2004 - “E’ nata una stella” di Ferber e Kauffman – Roma - RassegnaTuttinscena – Premio Miglior
Spettacolo e Premio Migliore Scenografia
2005 - “La Partitella” di G. Manfridi– Rovereto - Festival Sipario d’Oro – Premio Miglior Spettacolo
assegnato dal Pubblico.
2010 - “Illustrissimo!” di P. Scotti – Premio Miglior Attrice Protagonista e Premio Speciale della
Giuria
2011 - “Il Sale della Terra” di P.Scotti – Roma- Rassegna Tuttinscena- Coppa Mastelli per la
Miglior Regia
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ILTEATROELEMASCHERE presenta
FILUMENA
MARTURANO
di Eduardo De Filippo
REGIA
Alfonso Di Vito
Personaggi e interpreti:
Filumena Marturano -Antonella D’Onofrio
Domenico Soriano -Alfonso DiVito
Alfredo - MassimoAscione
Rosalia - Rosella Giustini
Diana -Vera Francioli
Lucia - Luciana Giovannetti
Umberto,figlio studente -Antonio Costanzo
Riccardo, figlio commerciante - Stefano Dilauro
Michele, figlio operaio - Daniele Di Nezza
Avvocato Nocella - Sergio Dolzi
Facchino - Gaetano Salviati
VENERDÌ 19 GIUGNO
20 GIUGNO
ore 21,00
E SABATO
Scenografie - Sergio Dolzi
Lo Spettacolo
Filumena Marturano, donna del popolo, ex prostituta, tolta dal postribolo da un napoletano borghese e benestante, Domenico Soriano, tenuta per venticinque anni nella casa di lui come amante,
pur se in condizioni di inferiorità; autrice di uno stratagemma per farsi sposare "in extremis"
dall'uomo, che vuole invece porre fine al legame perché si è innamorato di una giovane che vuole
sposare, è una delle commedie che Eduardo definiva "commedie sociali".
Andata in scena per la prima volta al Politeama di Napoli il 7 novembre 1946, Filumena Marturano è, delle commedie di Eduardo, la più rappresentata in tutto il mondo.
La Compagnia
La Compagnia ILTEATROELEMASCHERE nasce nel 2006 con il preciso intento dell’attore e regista Alfonso Di Vito di portare in scena, con scrupolosità ma sempre in punta di piedi, il Teatro
Napoletano, e soprattutto quello dei De Filippo:
nel 2007 Don Raffaele il trombone di P.De Filippo e Pericolosamente di E.De Filippo,
nel 2008 Suicidio collettivo di P.De Filippo e Amicizia di E.De Filippo
nel 2009 La Fortuna con la “F”maiuscola di E.De Filippo,
nel 2010 e 2011 Natale in Casa Cupiello E.De Filippo
Con quest’ultima commedia il coronamento del duro lavoro è arrivata con il Premio Miglior Attore
Protagonista ad Alfonso DiVito e Miglior Attore non Protagonista a Stefano Dilauro ottenuti nella
28° edizione di Tuttinscena al Teatro La Cometa.
La preziosa collaborazione del direttore di scena Sergio Dolzi ha permesso alla compagnia di
avvalersi di una organizzazione disciplinata ma serena, premiata nel 2011 sempre alla Rassegna
Tuttinscena con il Premio “Zaccarelli”.
.
Ma altre esperienze positive sono arrivate dal mettere sul palco commedie di Feydeau: A me
gli occhi, La Palla al Piede, Operazione Sottoveste; e ancora di Neil Simon con Fools e OscarWilde
con Il fantasma di Canterville. Ulteriori riconoscimenti hanno onorato ILTEATROELEMASCHERE
con il Premio Miglior Attore Protagonista nell’agosto 2014 ad Alfonso Di Vito, ottenuto al Festival
delle migliori compagnie dialettali italiane di Agugliano, e il premio “La Guglia”, ancora con Natale
in Casa Cupiello.
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MA CHE MUSICAL! presenta
SETTE RE
di Licia Pugliese
LUNEDÌ 22 GIUGNO
MARTEDÌ 23 GIUGNO
ore 21,00
E
REGIA
Licia Pugliese
Personaggi e Interpreti:
Giano - Giorgia Capparucci
Tevere,Romolo,Numa Pompilio,Tullo Ostilio,Padre Degli Orazi,
Anco Marzio,Tarquinio Prisco,ServioTullio,Tarquinio Il Superbo,Bruto - Valerio Colla
Ersilia,Decima,Lucrezia,coro - Diana Zagarella
Egeria,Nona,coro - Romana MaggioraVergano
Orazia,Morta,coro - Laura Forcella
Tanaquila,coro - OmbrettaVitelli
Mezio Pupezio,Collatino,coro - MarcoVerna
Orazio,Soldato, Arrunte,coro - Claudio Cangialosi
Arrunte,Senatore,SestoTarquinio,coro - Davide Latina
Tullia Maggiore,coro - Elena Panizzi
Ocrisia,coro - Beatrice Portale
Principe del Senato,Spurio Lucrezio,coro - Giorgio Cangialosi
Assistente di scena - Giorgia Capparucci
Coreografie - MarcoVerna
Maestro del coro - Laura Forcella
Scene e costumi - Ma che Musical
Lo Spettacolo
Tra le rive delTevere scorre la divertente
ed affascinante leggenda musicale della
città eterna. Questa libera rielaborazione da Luigi Magni, sulle note di Nicola Piovani, svela i segreti dei sette
stravaganti sovrani romani in un’alternanza di comicità e mistero .A fare da
“corona”: energia, risate ed un’attenta
riflessione verso la desolata vecchiaia di una città così piena di acciacchi. La storia così, non somiglia più tanto a quella che ci insegnano a scuola. Ma il bello di queste storie è che può essere
vero tutto e il contrario di tutto!
La Compagnia
La Compagnia nasce “prendendo in prestito” allievi attori dall’omonima Scuola di Musical per
bambini, ragazzi e adulti, operante al centro di Lido di Ostia (Roma), fondata nel 2004 da Licia
Pugliese. I numerosi saggi finali che ogni anno venivano rappresentati, sono stati uno stimolo per
attori e tecnici al confronto con realtà sempre più professionali. Ciò che ha unito il gruppo, formatosi studiando le tecniche del musical, uno dei generi teatrali più complessi, è stata la passione
che accomuna ognuno di noi. Nacque così l’operazione Compagnia, nella quale ora ex-allievi, piccoli e grandi, hanno la possibilità di “fare davvero sul serio”, pubblico di parte... a parte!
RICONOSCIMENTI
Nel 2010 - con il musical “Barnum” la compagnia si classifica al 1° posto al concorso romano
OMAGGIO A TERSICORE. Con lo stesso spettacolo ottiene il 2° posto al concorso TUTTI IN
SCENA del Teatro Ghione di Roma.
Nel 2011 - con “Addams Musical” la compagnia si classifica al 2° posto al concorso nazionale
MUSICAL DAY di Milano, premiata da Manuel Frattini, Maria Laura Baccarini, Rossana Casale
e Saverio Marconi, vince inoltre i premi: MIGLIOR REGIA, MIGLIORI COSTUMI, MIGLIOR
PERFORMERS (Sofia Panizzi, Diana Zagarella, Marta Panizzi, Letizia Trapani). Nel 2011 - Con
lo stesso spettacolo vince il premio MIGLIOR ATTRICE per Sofia Panizzi (Zio Fester) al Concorso
WEEKEND NEL MUSICAL ITALIANO organizzato da Cesare Vangeli della LIM di Roma.
Nel 2012 - “Addams Musical” vince il titolo di MIGLIOR SPETTACOLO alla rassegna TUTTINSCENA organizzata dal Teatro Della Cometa di Roma e da Claudio Boccaccini.Vince inoltre i
premi: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (Valerio Colla); MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
(Sofia Panizzi); MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA (Marta Panizzi); MIGLIORI SCENE E
COSTUMI. Nel 2012 - con il musical “Barnum” la compagnia è la PRIMA CLASSIFICATA al concorso MUSICAL DAY di Milano, premiata da Brian Bullard.Vince inoltre i premi: MIGLIOR PRESENZA SCENICA - COSTUMI,TRUCCO, PARRUCCO; MIGLIOR PERFORMER (Flavia Ferretti).
Nel 2013 - al Concorso Nazionale MUSICAL DAY di Milano, consegue i seguenti premi: 3°
POSTO con lo spettacolo “Mamma Mia!”. MIGLIORI PERFORMERS: Michela Forcella, Davide
Latina, Elena Panizzi e Diana Zagarella per lo spettacolo "Le belle notti".Alessandro Rovai e Matilde Fabrizi per "Mamma mia!.
Nel 2014 - consegue il premio MIGLIOR REGIA con lo spettacolo NE SO UNA PIU' DEL DIAVOLO alla rassegnaTUTTIINSCENA, organizzata da Claudio Boccaccini. Nel 2014 - al Concorso
SATURDAY NIGHT MUSICAL consegue i premi: Migliori Attori: Gabriele Capparucci e Charlie
Zomparelli. Migliori Attrici: Romana MaggioraV. e Asia Ghelli. Miglior cantanti:Alessandro Cangialosi, DomizianoToniolo, Sofia Serra, Romana MaggioraV. Miglior performer musical: Elena Panizzi,
Gabriele Capparucci.
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SCUOLA DI TEATRO
LA STAZIONE presenta
O' SCIÀTU
di Claudio Boccaccini
GIOVEDÌ 25 GIUGNO E
VENERDÌ 26 GIUGNO
ore 21,00
SPETTACOLO
FUORI CONCORSO
REGIA
Claudio Boccaccini
Con:
SofiaArtuso,Erica Basso,Debora Caira,Francesca Cannizzo,
Valerio Colla,Giulia DeAngelis, Adriano De Micheli,Benedetta Fasano,
Mirko Fracassi,Giorgio Gafforio, Andrea Meloni,Paolo Roca Rey,
Francesca Solombrino,DaniloTaverna,IsabellaTorre,Diana Zagarella
Collaborazione artistica: Massimo Cardinali
Aiuto regia: AliosciaViccaro
Tecnico luci e fonica:Sammy Salerno
Corpo docente scuola di teatro LA STAZIONE anno 2014-2015:
Claudio Boccaccini,Massimo Cardinali,Roberto Della Casa,Marina Polla De Luca
Lo Spettacolo
Quando i bambini figli dei migranti vengono strappati alla morte durante uno dei tanti naufragi e
arrivano salvi sull’isola, sono accolti dai lampedusani con una specie di coperta di carta stagnola
che li protegge dal freddo e con una parola che li conforta dalla paura.
E’ la prima parola che sentono questi bambini quando, ancora terrorizzati dal mare, approdano
nel“nuovo mondo”.
La parola è sciàtu. Nel dialetto di Lampedusa significa fiato... O’ scià, sciàtu meu… Così si dice
alle persone amate,ai propri figli… Fiato mio, respiro mio… Vita mia, insomma.
E’una parola dolce e lieve come una carezza,rassicurante come un abbraccio.
E’ il benvenuto che gli abitanti di Lampedusa danno a quei bambini superstiti, a quei figli sfortunati, i
quali l’ascoltano smarriti e anche senza capirne il significato ne traggono un senso di
rassicurazione.
O’ Sciàtu è il titolo di questo spettacolo che, attraverso testimonianze autentiche riprese dalle
cronache e frammenti di opere teatrali, poetiche e cinematografiche racconta squarci di vita,
l’alternarsi di speranza e disperazione legati al tema eterno dell’emigrare.
La Scuola
La scuola di teatro "La Stazione" nasce nel 1986 sotto la direzione artistica di Claudio Boccaccini.
E’ stato luogo di formazione e crescita per moltissimi giovani che hanno fatto del teatro la loro
professione, oltre che la passione della loro vita.
Per informazioni:
sito web: www.scuoladiteatrolastazione.it
email:
[email protected]
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Direzione artistica e organizzativa:
Claudio Boccaccini
GIURIA
Presidente:
Marcantonio Lucidi
Componenti:
Antonella Curtò,
Paolo Perinelli,
Carlo Picchiotti,
Marina Polla De Luca,
Fabio Salvati,
Lucia Zimmaro
Organizzazione e promozione:
Silvia Brogi
Media e rapporti esterni:
Chiara Boccaccini
Accoglienza:
Franco Giordano
Direzione Teatro Della Cometa:
Marco Pepe
Staff tecnico:
Sammy Salerno
Botteghino:
Daniele De Placidi,
Fabiana Di Marco,
Emilia Di Pietro
Personale di sala:
Giulia Milazzo,
Erika Romano
Al Bar del Teatro:
Giorgio
Contatti: r [email protected]
Pagina Facebook: TUTTINSCENA 2015
Grafica:
www.direfare.it
Finito di stampare nel mese di maggio 2015 presso Fotolito Moggio - Tivoli (Roma)
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Dal 3 al 26 Giugno - Teatro della Cometa