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Marzo 2013
A tutti i soci assegnatari con riscaldamento autonomo
Calendario Pre-Assemblee Bilancio Preventivo 2013
Oggetto: Libretto manutenzione caldaia
Con la presente siamo a ribadire per
l’ennesima volta l’obbligatorietà di effettuare ogni anno, la pulizia e la verifica della caldaia e ogni due anni la prova dei fumi a tutti i soci con l’alloggio
munito di riscaldamento individuale.
Questa operazione deve essere eseguita da un tecnico abilitato che deve sempre compilare il libretto di impianto e rilasciare regolare ricevuta fiscale.
Il libretto di impianto è obbligatorio ed è il documento
dove vengono scritte dal tecnico, le note di manutenzione della caldaia. In riferimento a questi tipi di intervento
si vuole sottolineare che ogni socio può affidarsi al tecnico
che ritiene più opportuno purchè con i requisiti di legge.
La cooperativa consiglia, sia per un miglior controllo
del parco caldaie, sia per una migliore e tempestiva
manutenzione e non ultimo per un maggior risparmio
economico, di affidarsi ad un unico manutentore per
fabbricato/scala e se possibile ad un centro assistenza
della marca delle caldaie installate. Per esempio nel caso
di un fabbricato dove ci sia una forte presenza di caldaie Ferroli si possono interpellare Ditte che collaborano con Unicapi come ETI, TERMOCLIMA,PELLIZZOLA.
Maria Garofalo
Resp. Commissione manutenzione
Fondo cooperativo Terremoto Emilia
Il fondo ha deciso di assegnare un contributo a fondo
perduto alla nostra cooperativa di 50.000 €. La cifra sarà
destinata in particolare a “Riqualificare un’area residenziale e a riattivare un importante spazio di aggregazione
sociale”. L’idea è quella di riqualificare prevalentemente
la piazzetta e il parco antistante Largo Sarzi a Camposanto creando un’area di forte valenza sociale all’interno
di un contesto urbano che possa rappresentare anche
fisicamente il ruolo che una cooperativa come Unicapi
ha sul territorio e cioè di rappresentare una comunità
di abitanti legata da vincoli di responsabilità e di solidarietà. Un ringraziamento va alle Centrali cooperative e
al Sindacato che hanno gestito questo il fondo regionale.
La Presidenza di Unicapi
in preparazione della
Assemblea dei Soci della Cooperativa
convocata (in 2° convocazione) per il 20/04/2013 alle ore 8.30
presso il Palazzo Europa sala "Gorrieri" di via Emilia Ovest 101 - Modena
FABBRICATO o ZONA
LUOGO RIUNIONE
DATA
ORA
relatore
20,30
Garofalo/Bassi
• MO 15 (via Pagani)
• MO 14 (via Tenco)
“Sala Unicapi “Nicoli”
via Pagani, 186
Modena
• Soliera 18
• Soliera 12
“Sala Condominiale”
via Pascoli, 140
Soliera
Sala del Serpentone
Via Respighi
Sassuolo
18/03/13
20,30
Bassi/Garofalo/Grella
18/03/13
20.30
Finelli
“Sala condominiale”
via dei Cantastorie, 8
Cavazzona - Castelfranco
22/03/13
20.30
Tripaldi/Cattolica
"Sala condominiale MO45”
Modena
27/03/13
20.30
Sala Civica Donatori di Sangue
CROCE BLU
18/03/13
20.30
Bertacchini
Camera del Lavoro
via Cappuccini 20/a Finale E.
“Sala condominiale”
via dei Gladioli / Giacinti
San Damaso
"Sala condominiale
via Don Martinelli, 2
(Corlo) Formigine
19/03/13
20.30
Grella
04/04/13
20,30
Bertacchini/Vaccari
20/03/13
20.30
Finelli/Grella
• Carpi 24 + 14
• Carpi Morbidina
“Sala Condominiale”
via Lenin, 62
Carpi
21/03/13
20.30
Grella
• Mirandola 26 + 12
• Concordia 18
"Sala condominiale",
via Manara, 1
Mirandola
"Sala condominiale",
via Terranova, 67 Modena
26/03/13
20.30
Grella
22/03/13
20.30
Bertacchini
c/° fabbricato Unicapi
via Goldoni, 19 - 21 - 23
Maranello
28/03/13
20.30
Grella
“Sala condominiale”
Via Tignale del Garda 60
Modena
25/03/13
20.30
Finelli/Bertacchini
• Novi 9
• Rovereto
“Sala condominiale”
via Cimabue, 20
Novi di Modena
02/04/13
20,30
Grella
• MO 25 ( via Saffi – Nenni)
“Sala condominiale”
via Saffi - Nenni
Modena
04/04/13
20.30
Finelli/Garofalo
• MO 15 (via Pignedoli)
• MO 12 (via Euclide)
“Sala condominiale”
Via Pignedoli, 103
Modena
05/04/13
20.30
Finelli/Bassi
“Sala condominiale” Via
Marinetti 331 Modena
25/03/13
20.30
Grella/Bassi
Sala del Consiglio 10° piano
UNICAPI
SABATO
06/04/13
9.00
TUTTI
• Sassuolo 30 + 9
• Sassuolo 12
• Castelfranco 18 + 26
• Cavazzona 12 + 12
• Nonantola 9
• MO 36 A - B - C (via Fleming)
• MO 45 (l.go Nobel)
• Camposanto Lgo Sarzi
• Camposanto Borsellino
• Finale Emilia 9 + 9
• San Damaso 10 + 9
• Fiorano 18
• Formigine 18 + Corlo 14
• MO 48 + 24 (via Terranova - Arezzo)
• MO 15 (via Dalla Chiesa)
• Maranello 18
• MO 81 (via T. del Garda, 61 - 69)
• MO 44 (via T.le del Garda, 60)
• MO Via Marinetti
• Soci non assegnatari
14/03/13
Bassi/Finelli
Direttore Responsabile Antonio Finelli
Notizie - Periodo Trimestrale - Autorizzazione Tribunale di Modena n. 1214 del 20/09/94 - Notiziario della Coop. Unicapi Scarl
Sede Legale Via Emilia Ovest, 101 (Modena) - Tel. 059.333.330 - E.mail: [email protected] - Stampa Eliocopy’s 2 (Mo)
AI NUOVI PARLAMENTARI E
AGLI AMMINISTRATORI PUBBLICI
BILANCIO PREVENTIVO 2013
Se diamo un’occhiata alla situazione
sociale e reddituale delle famiglie
medie ci accorgiamo di tre fenomeni: da un lato un calo del reddito
di queste famiglie con una forte espansione della cosiddetta fascia
grigia e cioè di quella fascia di reddito che da una situazione di relativa sicurezza economica sta
scivolando sempre più verso la fascia di povertà, dall’altro lato
assistiamo ad un progressivo invecchiamento di questa popolazione e, infine, registriamo le difficoltà dei figli, vista la carenza
di un lavoro sicuro, a farsi una famiglia e di rendersi indipendenti.
Sono cambiati alcuni scenari di certezza. L’allargamento
della forbice tra redditi medio bassi e redditi alti così
come l’incertezza che circonda qualunque tipo di lavoro o l’età con cui si ha diritto ad andare in pensione,
hanno creato preoccupanti situazioni di disagio sociale.
Cosa
c’entra tutto questo con il tema della cooperazione a proprietà indivisa? C’entra, eccome.
Le famiglie e i giovani in particolare , hanno molte
meno certezze rispetto un tempo su due grandi obiettivi che possono segnare il loro futuro: il lavoro e la casa.
E a proposito di casa crediamo sia bene riprendere e rilanciare l’esperienza della cooperazione a proprietà indivisa perché rispetto al problema dell’abitare può essere la
chiave indispensabile per rispondere a queste nuove esigenze .
L’opportunità di realizzare il sogno di una vita, il diritto alla
casa, non in proprietà ma in uso permanente e a costi accessibili anche alle fasce a basso reddito, passa anche dal rilancio
di quella che viene comunemente chiamata edilizia sociale.
Una forma di edilizia con un forte connotato solidaristico e partecipativo in grado di trasformare gli insediamenti urbani in vere e
proprie comunità di abitanti. Le Cooperative a proprietà indivisa
possono essere, nuovamente, i soggetti fondamentali per offrire
risposte a questi nuovi contesti economico-sociali. Occorre però
un’attenzione seria e autorevole delle forze politiche che si candidano a governare questo Paese. Un’attenzione legata anche a
politiche di sostegno e di agevolazione alla formula cooperativa
a proprietà indivisa. Quella vera non quella approssimativa.
Un’attenzione che riguardi gli aspetti fiscali, il sostegno finanziario e nuove opportunità da riservare nei piani urbanistici a questa esperienza di
cooperazione,capace di costruire case e comunità solidali .
Gli eventi sismici del maggio scorso, oltre a
creare i problemi noti a tutta la base sociale
hanno cambiato anche i piani di approvazione dei due Bilanci (consuntivo e preventivo) che abitualmente venivano approvati
in un’unica Assemblea dei Soci. Quindi il
20 aprile prossimo l’Assemblea dei Soci
deliberèrà solo in merito all’approvazione del Bilancio Preventivo
2013 , mentre nel mese di giugno, se non addirittura a settembre , si
terrà l’Assemblea per l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2012.
Le motivazioni di questa proroga dei termini di approvazione vanno
proprio individuate nel terremoto di maggio che ha creato danni
significativi a tre fabbricati della cooperativa (Camposanto e Rovereto) rendendoli inagibili e alla data del 31/12/2012 solo uno di questi
fabbricati è stato reso nuovamente agibile. Pertanto in assenza, a
tutt’oggi, di indicazioni normative circa il trattamento contabile di
detti fabbricati inagibili e in base a quanto previsto dal Provvedimento del Consiglio dei Ministri del 31/01/u.s. relativo alle società
che hanno subito danni in seguito al sisma, il c.d.a della cooperativa
ha preferito avvalersi di quanto previsto dallo statuto sociale per la
proroga dei termini di approvazione del Bilancio Consuntivo 2012.
...Segue pag 2
Antonio Finelli
Presidente UNICAPI
P.S. EmiliaRomagna: 12 coop. a proprietà indivisa e miste, 1 Consorzio, 32.738
soci e 8.003 alloggi assegnati
di Miria Bertoni
ASSEMBLEA SU BILANCIO
PREVENTIVO 2013
20 APRILE PALAZZO EUROPA ORE 8,30
RICOSTRUZIONE
di Loris Bertacchini
L’atteso momento e’ arrivato! Finalmente le
ordinanze del Commissario straordinario per
il terremoto, Vasco Errani, emesse in febbraio
ci hanno messo nelle condizioni di poter decidere e abbiamo deciso! La situazione del fabbricato di Camposanto e quello di Rovereto di
Novi, era ed è tale che occorreva una profonda
e rigorosa analisi della soluzione da adottare.
Le disposizioni delle ordinanze precedenti lasciavano ampi spazi
interpretativi, anche da parte dei tecnici preposti, sia i nostri che
quelli comunali e solo un lungo, continuo e proficuo confronto ci
ha permesso di scegliere la soluzione più idonea per la migliore risposta ai bisogni delle famiglie dei nostri soci coinvolti. Nella scelta
non potevamo non tener conto dell’aspetto economico, ma ha prevalso su tutto la consapevolezza dell’importanza di una scelta che
ci mettesse al sicuro, non solo dal punto di vista della sicurezza sismica ma anche della qualità del prodotto che restituiamo ai soci.
...Segue pag 2
3
2
segue Loris Bertacchini
segue Miria Bertoni
Nella consapevolezza che solo alla conclusione delle procedure (Mude) saremo sicuri del l’approvazione della
soluzione scelta, stiamo procedendo con una progettazione di DEMOLIZIONE e conseguente RICOSTRUZIONE!
Il nuovo progetto prevede la ricostruzione di una palazzina completamente innovativa, realizzata tutta in legno (per la parte strutturale) come innovative sono le
soluzioni tecniche adottate che garantiranno il massimo della risposta sismica e il massimo della risposta
sul versante del risparmio energetico e del comfort.
La forza dell’essere Cooperativa ci permette di affrontare queste sfide impegnative anche dal versante
delle risorse necessarie e nello stesso tempo lo spirito Cooperativo che ci contraddistingue saprà trovare le
giuste modalità di copertura di tali risorse impegnate.
Permettetemi, in conclusione, di ringraziare i soci di Camposanto e di Rovereto che anche nell’ultimo incontro di illustrazione del percorso che il CdA stava attuando per arrivare alla decisione, di cui sopra, presa nel CdA del 11 Marzo,
ci hanno rappresentato la loro massima fiducia. È di sicuro
uno dei riconoscimenti che più appagano il nostro lavoro.
Loris Bertacchini
Vice Presidente UNICAPI
Il Consiglio di Amministrazione della cooperativa nella sua seduta
del 11 marzo u.s. ha quindi disposto solo il Bilancio Preventivo
2013 che verrà poi sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei
soci già fissata per il 20 aprile 2013. Le linee di indirizzo del bilancio
preventivo 2013 sono state definite dallo stesso c.d.a in un’ottica
di continuità e di partecipazione. La proposta che ne emerge prevede alcune importanti novità che possono essere così sintetizzate:
1)Aumento dei canoni di €. 3/mq/annuo per la prima,seconda
e terza iniziativa, ovvero le tre iniziative che pagano il canone
minimo, per un periodo di tre anni.Le risorse che la cooperativa incassa da tale incremento annuo saranno destinate in
parte alla valutazione della sicurezza dei fabbricati (cosiddetta verifica sismica) della cooperativa, e in parte alla ristrutturazione degli alloggi più datati qualora vengano rilasciati
2)Per i nuovi soci assegnatari, cioè quei soci che diventeranno assegnatari di un alloggio delle prime tre iniziative che si rende disponibile, è stato individuato un differente canone che si chiamerà “canone cooperativo”,
sempre per un periodo di tre anni, pari ad €. 30,00/mq/annuo.
Oltre alle abituali voci di spesa sulle manutenzioni sono
confermati anche per il 2013 €. 70.000 per l’installazione
dei servo scala e sul versante sociale sono riconfermati €. 15.000 a sostegno delle famiglie in particolari difficoltà.
Infine viene confermato il principio, istituito dal 2011, della restituzione della quota ricevuta in solidarietà e che quest’anno
riguarda l’iniziativa di Modena via Saffi/Nenni e Mirandola
via Piemonte avendo queste due iniziative estinto nel corso
del 2012 il mutuo che insisteva su detti fabbricati. Le quote
di canone per il “rientro solidarietà” andranno ad incrementare le risorse disponibili e quindi poi utilizzabili per lo sviluppo.
Dott.ssa Miria Bertoni
Resposabile Amministrazione
Modena, Largo Nobel: una storia, una memoria, un esempio per il futuro.
di Walter Bassi
LE FATTURE DEL CANONE DEL
2° TRIMESTRE 2013 AVRANNO COME
SCADENZA
DI PAGAMENTO IL 31 MAGGIO 2013
Nuovo intervento ERS di 12 alloggi a San Felice Felice sul Panaro
Camposanto : prospetto della nuova palazzina di Largo Sarzi dopo la ricostruzione
E’ bello raccontare di cose successe più di 35 anni fa e che continuano tuttora con la stessa unione di allora.
Parliamo del caseggiato UNI.C.A.P.I. di Largo Nobel 141 quando 45 famiglie andarono ad abitare, nel breve
tempo di un mese, nello stesso palazzo. Non si conoscevano tra loro ma riuscirono subito a legare per il
buon proseguo del vivere insieme. Furono subito risolte le primarie questioni per la divisione dei costi per
consumi energetici, uso degli ascensori ed acqua fredda. In tutti questi anni siamo sempre riusciti, senza particolari problemi, ad autogestirci sia per la parte amministrativa che per le piccole e medie manutenzioni,
come ad esempio tinteggiatura parti comuni e garages, pavimentazione e
rivestimento ingresso principale. Col passare degli anni il caseggiato ha necessariamente avuto
esigenze di manutenzioni più importanti (vedi tetto, cappotto esterno, cambio di tutti i termosifoni, riasfaltatura area cortiliva) e a questo proposito, mi piace sottolineare che nella manutenzione straordinaria degli ascensori è stata accolta favorevolmente la proposta di adattarne uno
per poter entrare agevolmente con la sedia a rotelle o col passeggino. In quest’ultima manutenzione i condomini hanno partecipato in modo sostanzioso alle spese sostenute dalla Cooperativa rinunciando ad una parte del rimborso della 68B. Ci sarebbero tantissimi altri episodi da
raccontare, come ad esempio la modifica dell’ingresso posteriore del palazzo per ricavarne la
saletta condominale, al fine di creare un luogo di aggregazione per i bambini e di utilizzo per
le feste ed assemblee condominiali, l’allungamento di alcuni garages al piano terra, l’interramento delle condotte irrigue per
la manutenzione del verde, l’aver attrezzato uno spazio, nel verde pubblico antistante il palazzo, con rete da pallavolo e porte
da calcio con sommo piacere dei ragazzi, ecc , ma quello che mi piace maggiormente ricordare è che, nonostante i tempi siano cambiati e che alcuni nostri soci, protagonisti di questa esperienza, nel tempo ci abbiano lasciato, Largo Nobel riesce ancora ad esprimere quello che ci legò a suo tempo per formare la Coop UNI.C.A.P.I. nella speranza che i giovani e i nuovi soci
contribuiscano a mantenere viva l’unione che ci ha permesso di arrivare oggi ad essere una realtà apprezzata e stimata da tutti.
Walter Bassi, Resp. Commissione assegnazione alloggi
Autogestione e convivenza
di Michele Grella
Cari soci, come sapete, la Commissione Sociale ha iniziato il suo lavoro da qualche mese e possiamo fare un
primo bilancio, ancora sommario, delle problematiche emerse. La Cooperativa è veramente cambiata nella sua
composizione sociale. Con il trascorrere del tempo ci troviamo a vivere in una realtà molto diversa dai lontani
tempi della sua fondazione. Sappiamo tutti che il periodo storico che stiamo vivendo ha “accellerato” i cambiamenti ed è lo stesso per la nostra Unicapi. Non esistono quasi più, ormai, fabbricati omogenei sotto l’aspetto
culturale, di provenienza, di estrazione sociale, di valori ecc..La diversità può essere un modo per arricchire il nostro stare insieme: è una sfida che appassiona e rende le cose più difficili. I casi frequenti che abbiamo affrontato
riguardano conflitti tra persone che
non vanno d’accordo tra di loro o con una parte dei
condomini. Altri casi presi in esame sono situazioni
di disagio sociale ed economico, che poi si ripercuotono nei rapporti con la Cooperativa ed il plesso
dove queste famiglie risiedono. Storie di famiglie
provenienti da altre Nazioni che danno problemi
sotto l’aspetto culturale che dovrebbero assimilare i concetti della Cooperazione che ci fa stare
insieme con uno spirito diverso. Altro fenomeno
emerso è quello di persone rimaste sole che danno
problemi dal punto di vista psicologico e comportamentale. Da tenere presente è il cambiamento
della mentalità nei giovani soci che entrano a far
parte della nostra compagine sociale. Essi fanno
molta fatica a comprendere le motivazioni che
hanno reso possibile l’autogestione nei fabbricati.
Abbiamo risolto, in collaborazione con un Comune
della “Bassa”, il caso di una famiglia che aveva reso
la convivenza difficile nel plesso dove risiedeva.
E’ già iniziata all’interno del C.dA., costantemente
aggiornato, una discussione per mettere in campo
quelle azioni che possono migliorare l’azione e l’efficacia della Commissione sociale. Sarà un argomento sul quale il Coordinamento potrà ragionare ed avanzare proposte. Sono sicuro che i soci daranno un contributo fattivo. Penso sia importante, per
esempio, rafforzare la collaborazione con i Comuni per gestire le faccende sociali, organizzare diversamente (per il futuro) la struttura in modo che possa contribuire alla gestione delle situazioni (cosa che già avviene) ecc....L’obbiettivo più importante del lavoro
della “Sociale” è quello di facilitare e favorire la convivenza tra i nostri soci ed è per questo che non mancherà il nostro impegno.
Michele Grella, Resp.. Commissione sociale
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unicapi notizie 03/2013