Sotto líAlto Patronato
del Presidente della Repubblica
con il Patrocinio del Comune di Napoli
in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo
e in partenariato con la Soprintendenza Speciale
per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico
e per il Polo Museale della città di Napoli
MilleunaCina. I linguaggi della contemporaneità
L’uomo e il cielo 天人合一
Dall’armonia del Tao alla disarmonia della contemporaneità
III Edizione
4-10 novembre 2013
Evento speciale venerdì 25 ottobre 2013 ore 20,00
proiezione del film
“L’Ultimo Imperatore 3D”
di Bernardo Bertolucci
alla presenza del Maestro presso il cinema Metropolitan
ingresso a inviti
Sotto líAlto Patronato
del Presidente della Repubblica
意大利共和国总统专函大力支持
那不勒斯文化旅游局协助举办
中国,一千零一面:聆听时代的声音
天人合一 :从“道”之和谐到当代之不和谐的过程
第三届中国文化节
2013年11月4日至10日
特别推出
贝纳尔多·贝托鲁奇隆重出席
“末代皇帝3D”
大都会电影院 2013年10月25日
仅限邀请
Lo spirito di MilleunaCina
La rassegna MilleunaCina. I linguaggi della contemporaneità, la cui
prima edizione si è tenuta nel 2010, è stata immaginata come
l’occasione per aprire una finestra sulla cultura cinese di ieri e
di oggi ad un pubblico ben più vasto di quello degli appassionati e addetti ai lavori. Attraverso una selezione di opere letterarie, artistiche e cinematografiche, mostre fotografiche e brani
musicali, tradizioni millenarie e mode del nuovo millennio,
anche quest’anno presentata al PAN | Palazzo delle Arti Napoli, MilleunaCina ha fin dal principio coltivato l’ambizione di
offrire al suo pubblico inedite panoramiche e originali chiavi di
lettura per avvicinarsi ad una civiltà antichissima e complessa.
Una civiltà che, grazie alla accelerata evoluzione degli ultimi
trent’anni, è ormai conclamata protagonista della nostra quotidianità, tanto sul piano politico ed economico quanto in termini di sistema di valori e immaginario culturale, e per questo,
oggi più che mai, oggetto di facili pregiudizi, avversione o timore.
Nella prima edizione, nel maggio del 2010, in una sorta di introduzione al pianeta Cina, abbiamo proposto giornate a tema
dedicate ai diversi linguaggi, dalla letteratura, al teatro, al cinema, alla fotografia, in un percorso diacronico, che, dal crollo
del millenario Impero Celeste alle contaminazioni della con-
3
temporaneità, ha presentato un primo campionario di temi e
istanze possibili per raccontare la Cina del XXI secolo. A questa seguì, nel febbraio del 2012, la seconda edizione dal titolo
Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo.
Questa terza edizione, dal titolo 天人合 一 L‘uomo e il Cielo.
Dall‘armonia del Tao alla disarmonia della contemporaneità, che si
svolgerà dal 4 al 10 novembre al PAN, ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, per il suo valore culturale di confronto con una realtà complessa e sfaccettata
come la Cina d’oggi. Quest’anno il festival affronterà l’attualissima tematica del rapporto tra Uomo e Natura, con le drammatiche trasformazioni dei paesaggi naturali e antropologici.
Partendo dalla collocazione che l’uomo ha avuto nel contesto
taoista più tradizionale, si intende tracciare un percorso teso a
riscoprire e a interpretare la grande tradizione per immaginare
gli scenari futuri della Cina.
Come nelle edizioni precedenti, si tratterà di un vero e proprio
viaggio nella contemporaneità cinese, ogni giorno dedicato ad
un linguaggio specifico: cinema, letteratura, arte, musica, fotografia, sessualità, gastronomia e cultura pop.
ANNAmARIA PALeRmo
Direttore dell’Istituto Confucio
dell’Università degli Studi di Napoli “L’orientale”
curatrice di MilleunaCina
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5
* Le proiezioni dei film avranno luogo nella Sala Conferenze del terzo piano.
节目
PAN
via dei Mille, 60
MUSEo DIEgo ArAgoNA PIgNATELLI CorTES
riviera di Chiaia, 200
BASILICA DI SAN gIovANNI MAggIorE
Largo San giovanni Maggiore
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Programma
PAN
via dei Mille, 60
MUSEo DIEgo ArAgoNA PIgNATELLI CorTES
riviera di Chiaia, 200
BASILICA DI SAN gIovANNI MAggIorE
Largo San giovanni Maggiore
giovedì 7 novembre - ore 11,00
visita guidata dalla professoressa Lucia Caterina
alla collezione di porcellane cinesi
Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina (villa Floridiana)
Via Domenico Cimarosa, 77
venerdì 8 novembre - 11,00
visita al Museo orientale “Umberto Scerrato”
sotto la guida del Direttore del Museo Lucia Caterina
Palazzo Du Mesnil dell’Università degli Studi di Napoli “L’orientale”
Via Chiatamone, 61/62
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十一月四日 星期一 开幕式
印象中国
PAN (那不勒斯美术馆)
大厅8.1
17:30 三届中国文化节“中国,一千零一面”开幕式
主持人:那不勒斯东方大学孔子学院院长Annamaria Palermo教授
发言人:
Lida viganoni:东方大学校长
张建达:中国驻意大利大使馆文化参赞
张林逸:中国驻意大利大使馆教育参赞
gaetano Daniele:那不勒斯市文化旅游局专员
Fabrizio vona:那不勒斯艺术文物局局长
龚龙生:那不勒斯东方大学孔子学院副院长
18:00 图兰朵宫廷圣曲
中国音乐角:穿插于本次文化节的各项活动
表演者:圣彼得-马耶拉音乐学院的中国学者
那不勒斯方言朗诵中国名著
朗诵者:意大利著名演员Cinzia Mirabella
朗诵作品:《阿金》(1934)作者:鲁迅(1881-1936)
Lunedì 4 novembre 2013 - Inaugurazione
Impressioni Cinesi
PAN (Palazzo delle Arti Napoli)
Sala 8.1
17,30 Presentazione del festival MilleunaCina 2013
Annamaria Palermo, Direttore dell’Istituto Confucio
Con i saluti di
Lida viganoni, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Zhang Jianda, Consigliere Culturale dell’Ambasciata della repubblica Popolare Cinese in Italia
gaetano Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli
Fabrizio vona, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed
Etnoantopologico e per il polo museale della città di Napoli
gong Longsheng, vice Direttore dell’Istituto Confucio
18,00 Melodie Celesti alla corte di Turandot
Brani musicali eseguiti dai borsisti cinesi del Conservatorio di S. Pietro a Majella.
Brani musicali accompagneranno tutte le attività di MilleunaCina.
Cinzia Mirabella legge il racconto A Jin (1934) di Lu Xun in una
traduzione inedita in lingua napoletana.
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18:30 印象中国 - Mimmo Jodice (中国,1989 )
知名摄影家以动人的摄影作品讲述另一个中国
摄影日志幻灯展
诠释者:Lucia Caterina 东方大学教授 和Annamaria Palermo
摄影作者:Mimmo Jodice
2013年十一月五日星期二 艺术
写意山水
PAN
三楼会议厅
15:30 电影:《山水情》(1988)导演:特伟;其他动画短片
17:30 电影:《垃圾围城》(2011)导演:王久良
大厅 6.1
15:30-17:00 “救救孩子”- 中国文化工坊
体验茶道, 中国算盘
讲人: 刘满满, 那不勒斯东方大学母语老师
10
18,30 Impressioni Cinesi (1989) di Mimmo Jodice
Il Maestro racconta un’altra Cina attraverso la proiezione di immagini suggestive introdotte da Lucia Caterina, docente di Archeologia
e Storia dell’Arte Cinese presso l’Università degli Studi di Napoli
“L’orientale” e Annamaria Palermo.
Martedì 5 novembre 2013 - Arte
Le montagne e le acque - Shanshui
PAN
Sala conferenze III piano
15,30 Proiezione del film Sensazioni dalla montagna e dall’acqua
(Shanshui qing), 1988, di Te Wei, e di altri corti di animazione.
17,30 Proiezione del film Beijing besieged by Waste (Weicheng la ji),
2011, di Wang Jiuliang.
Sala 6.1
15,30-17,00 Salvate i bambini. Spazio dedicato ai bambini con workshop a cura di insegnanti cinesi.
Liu Manman, collaboratrice linguistica presso l’Università degli
Studi di Napoli “L’orientale”, celebra la cerimonia del tè e insegna
a contare sull’abaco cinese.
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大厅9.1
17:30
中国传统山水画
主讲人:姚宇亮 ,山东艺术学院研究员
主持人:Chiara visconti,
那不勒斯东方大学中国考古艺术研究员
Pietro De Laurentis,那不勒斯东方大学古代汉语研究员
18:30 山水 — 中国传统山水画
由姚宇亮策划的画展开幕式
2013年十一月六日星期三 美食艺术
品味的奥秘
PAN
三楼会议厅
15:30-17:30 电影:《饮食男女》(1994)导演:李安
大厅6.1
15:30-17:30 “救救孩子”- 中国文化工坊
中国水墨画
讲人: 李云鹏
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Sala 9.1
17,30 Conferenza sulla Pittura di Paesaggio di Yao Yuliang, docente
di Calligrafia e Pittura presso l’Istituto d’Arte dello Shandong di
Jinan. Introduce Chiara visconti, docente di Archeologia e Storia
dell’Arte Cinese presso l’Università degli Studi di Napoli “L’orientale”, interviene Pietro De Laurentis, docente di Filologia Cinese
presso l’Università degli Studi di Napoli “L’orientale”.
18,30 Shanshui. Le montagne e le acque. Pittura tradizionale del paesaggio
Inaugurazione della mostra curata da Yao Yuliang.
Mercoledì 6 novembre 2013 - gastronomia
Questioni di gusto
PAN
Sala conferenze III piano
15,30 e 17,30 Proiezione del film Mangiare Bere Uomo Donna (Yin
shi nan nü), 1994, di Ang Lee.
Sala 6.1
15,30-17,00 Salvate i bambini. Laboratorio di pittura tradizionale cinese a cura di Li Yunpeng, borsista dell’Accademia di Belle Arti di
Napoli.
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大厅5.1
18:00 色•香•味:中国美食的秘密。
中央电视台的美食家和记者戴爱群介绍他策划的大型纪录片《中
国美食探秘》。此后他和意大利的知名当代的人类学家Marino
Niola交换意见。
主持人:Antonio Fiore,
记者,通心粉评论家及通心粉俱乐部创始人
2013年十一月七日星期四 文学
性爱朝圣之旅
PAN
三楼会议室
15:30-17:30 电影:《可可西里》(2004)导演:陆川
大厅6.1
15:30-17:00 “救救孩子”
主讲人:孙玉
- 中国文化工坊 折纸游戏
Pignatelli 皇家别墅
19:30 中国文学之性欲篇
主讲人:giovanni vitiello 那不勒斯东方大学中国语言文学教
授
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Sala 5.1
18,00 Sapori, Aromi e Colori. I segreti della gastronomia cinese
Dai Aiqun, giornalista-gastronomo, star della Tv cinese, commenta alcuni brani del suo documentario Tasting Treasures of China. A seguire
si confronta con Marino Niola, antropologo della contemporaneità.
Modera: Antonio Fiore, giornalista, critico Maccheronico e fondatore
del club omonimo.
giovedì 7 novembre 2013 - Letteratura
Pellegrini dell’eros
PAN
Sala conferenze III piano
15,30 e 17,30 Proiezione del film Mountain Patrol- Battaglia in paradiso (Kekexili), 2004, di Lu Chuan.
Sala 6.1
15,30-17,00 Salvate i bambini. Sun Yu, borsista del Conservatorio S.
Pietro a Majella, illustra la tecnica degli origami cinesi.
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes
19,30 giovanni vitiello, docente di Lingua e Letteratura Cinese
presso l’Università degli Studi di Napoli “L’orientale”, introduce le
tematiche dell’eros e della sessualità nella letteratura cinese.
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20:30性爱朝圣之旅
朗诵者:reading di Maddalena Crippa, Andrea renzi, Mariano rigillo.
朗诵作品:《宜香春质》(十七世纪)
2013年十一月八日 星期五 当代作家
人•鬼•神
PAN
三楼会议厅
15:30-17:30 电影:《大腕》(2001)导演:冯小刚
大厅6.1
15:30-17:00 “救救孩子”
主讲人:孙玉、李云鹏
- 中国文化工坊 剪纸
大厅9.1
18:00 《无法无天—和谐和混乱并存下的中国》
主持人:Annamaria Palermo
发言人:本书作者:renata Pisu ;哲学家Aldo Masullo
圣乔万尼教堂
20:30 人•鬼•神
朗诵者:Cristina Donadio, Stefano Jotti, gaia riposati
朗诵作品节选自:莫言、高行健、北岛和杨炼等作家、诗人作品
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20,30 Pellegrini dell’eros. Le avventure di un ragazzo brutto (XvII
sec.)
reading di Maddalena Crippa, Andrea renzi, Mariano rigillo.
venerdì 8 novembre 2013 - Scritture contemporanee
Uomini, Dei e Demoni sotto il cielo
PAN
Sala conferenze III piano
15,30 e 17,30 Proiezione del film Un funerale dell’altro mondo (Da
Wan), 2001, di Feng Xiaogang.
Sala 6.1
15,30-17,00 Salvate i bambini. Sun Yu e Li Yunpeng illustrano la
tecnica delle carte ritagliate.
Sala 9.1
18,00 Né Dio né legge. La Cina e il caos armonioso
Presentazione del libro di renata Pisu, introduce Annamaria Palermo, interviene il filosofo Aldo Masullo, alla presenza dell’autrice.
Basilica di San giovanni Maggiore
20,30 Uomini, Dei e Demoni sotto il cielo reading di narrativa e poesia da Mo Yan, gao Xingjian, Bei Dao e Yang Lian di Cristina Donadio, Stefano Jotti, gaia riposati.
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2013年十一月九日星期六 太极与电影
和谐的身体 •不和谐的环境
PAN
一楼阳台
11:00 太极拳表演:Carmela Filosa太极拳比赛冠军
大厅 6.1
15:30-17:00 “救救孩子” - 中国文化工坊
书法、中国结、剪纸
主持人: 龚龙生、施金梅、朱珏、曾淞和李宁
三楼会议厅
17:30 静物与 变质 的风景。
中国电影意识形态到环境生态之变迁。回顾中国电影中的山水主
题,引发对当前环境问题的深思。
主讲人:Luisa Prudentino,汉学家及中国电影专家
水墨动画片:《新山海经》(2006)导演:邱黯雄
Sabato 9 novembre 2013 - Boxe delle ombre e Cinema
Armonie del corpo e scenari disarmonici
PAN
Terrazza I piano
11,00 Esibizione di Carmela Filosa, Campionessa Italiana in tutte le
categorie del Taijiquan.
Sala 6.1
15,30-17,00 Salvate i bambini. Laboratori di calligrafia, nodi cinesi,
carte ritagliate a cura di gong Longsheng, Shi Jinmei, Zhu Jue, Zeng
Song e Li Ning, docenti dell’Istituto Confucio di Napoli.
Sala conferenze III piano
17,30 Natura viva o Natura morta? Il cinema cinese dall’ideologia all’ecologia – Luisa Prudentino, sinologa ed esperta di cinema cinese – fa un
excursus storico della raffigurazione della natura nel cinema cinese, dall’evocazione dello shanshui fino alle attuali problematiche ambientali.
A seguire, proiezione del film d’animazione digitale The New Book
of Mountain and Sea (Xin shan hai jing),
2006, di Qiu Anxiong.
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2013年十一月十日星期天
救救孩子—重返童话世界
PAN
大厅6.1
10:30-12:30 “救救孩子”-中国文化工坊
中国书法、太极拳、茶艺表演、风筝制作、剪纸、中国结
主持人: 龚龙生、施金梅、朱珏、曾淞和李宁
大厅5.1
12:30 《中国故事》 投影绘画表演 表演者: 中国艺术家陈江洪
18:00《中国故事》 投影绘画表演
“中国,一千零一面”文化节闭幕
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Domenica 10 novembre 2013 - Salvate i bambini
Il ritorno delle favole
PAN
Sala 6.1
10,30-12,30 Salvate i bambini. Laboratori di calligrafia e taijiquan, cerimonia del te, manifattura di aquiloni, carte ritagliate, arte e tecnica dei nodi
a cura di gong Longsheng, Shi Jinmei, Zhu Jue, Zeng Song e Li Ning.
Sala 5.1
12.30 Racconti cinesi Performance dell’artista Chen Jianghong.
18,00 replica di Racconti Cinesi.
Chiusura del Festival MilleunaCina.
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I Maestri
BERNARDO BERTOLUCCI
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, inizia la sua
carriera nel mondo del cinema facendo da assistente a Pier Paolo
Pasolini nel suo primo film, Accattone (1961). L’anno seguente realizza il suo primo lungometraggio, La commare secca.
La grande notorietà per Bertolucci arriva nel 1972, con il film-scandalo che ha, di fatto, segnato un’epoca: Ultimo tango a Parigi.
La sua notorietà cresce ancora di più con le opere successive, da Novecento (1976), epico affresco delle lotte contadine emiliane dai primi
anni del secolo alla Seconda guerra mondiale, a La luna, ambientato
a Roma e in emilia-Romagna, in cui affronta lo scabroso tema della
droga e dell’incesto, fino a La tragedia di un uomo ridicolo (1981), con
Ugo Tognazzi.
Negli anni ottanta Bertolucci gira soprattutto all’estero kolossal di
straordinaria potenza visiva. Nel 1987 dirige in Cina L’ultimo imperatore, un grande successo internazionale che si aggiudica ben nove
premi oscar, tra cui quelli per il miglior film e la migliore regia; diventa così il primo e unico regista italiano a vincere il premio di categoria. Nel 1990 gira in marocco il film Il tè nel deserto, tratto da un
romanzo di Paul Bowles, mentre nel 1993 è la volta del Piccolo Buddha con Keanu Reeves, ambientato in Nepal e negli Stati Uniti.
In seguito il regista torna a girare in Italia riprendendo le sue predilette tematiche intimiste con risultati alterni di critica e pubblico, a
partire da Io ballo da sola (1996), per proseguire con L’assedio (1998)
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e The Dreamers (2003), che ripercorre una vicenda di passioni politiche e rivoluzioni sessuali di una coppia di fratelli, nella Parigi del
1968.
Nel 2007 riceve il Leone d’oro alla carriera al Festival di Venezia,
mentre nel 2011 riceve la Palma d’oro alla carriera al Festival di Cannes.
Nel 2012 gira la trasposizione cinematografica del romanzo Io e te di
Niccolò Ammaniti. Nel 2013 viene realizzata la versione 3D del suo
capolavoro L’ultimo imperatore.
MIMMO JODICE
mimmo Jodice è uno dei grandi nomi della storia della fotografia
italiana. Vive a Napoli dove è nato nel 1934. Fotografo di avanguardia fin dagli anni sessanta, attento alle sperimentazioni ed alle
possibilità espressive del linguaggio fotografico, è stato protagonista
instancabile nel dibattito culturale che ha portato alla crescita e successivamente all’affermazione della fotografia italiana anche in
campo internazionale.
Sin da ragazzo ama l’arte, il teatro, la musica classica e il jazz; da autodidatta si dedica al disegno e alla pittura. Agli inizi degli Anni Sessanta scopre la fotografia. Inizia allora una serie di sperimentazioni
sui materiali fotografici e sulle possibilità della fotografia, non come
mezzo meramente descrittivo, ma come strumento creativo.
In questo periodo mimmo Jodice vive a stretto contatto con i più
importanti artisti delle avanguardie che frequentavano Napoli in quegli anni: Warhol, Beuys, De Dominicis, Paolini, Kosuth, Lewitt, Kounellis, Nitsch e molti altri.
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Jodice è particolarmente sensibile alle nuove idee e si dedica sempre
più alla fotografia creativa.
La sua prima mostra viene presentata al Palazzo Ducale di Urbino
nel 1968.
Nel 1970 è invitato a tenere corsi sperimentali all’Accademia delle Belle
Arti di Napoli, dove poi insegnerà Fotografia fino al 1994.
Nel 1980 pubblica “Vedute di Napoli” dove Jodice avvia una nuova
indagine sulla realtà, lavorando alla definizione di uno spazio urbano
vuoto ed inquietante di metafisica memoria.
Questa ricerca segna una svolta nel suo linguaggio: le sue fotografie
saranno sempre più lontane dalla realtà e sempre più immerse in una
dimensione visionaria e silenziosa.
Le sue personali sono state ospitate nei musei di tutto il mondo:
memorial Federal Hall, New York 1985; musée Réattu, Arles 1988;
Philadelphia museum of Art, 1995; Kunstmuseum Dusseldorf, 1996;
maison européenne de la Photographie, Paris 1998; Palazzo Ducale
di mantova, 1998; museo di Capodimonte, Napoli 1998; The Cleveland museum of Art, Cleveland 1999; Galleria Nazionale di Arte moderna, Roma 2000; Castello di Rivoli, Torino 2000; Galleria d’Arte
moderna, Torino 2000; massArt, Boston 2001; Wakayama, museum
of modern Art, Japan 2004, The museum of Photography, moscow
2004; mASP - museu de Arte de Sao Paulo, 2004; mART - museo
di Arte moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, 2004; Galleria d’Arte moderna, Bologna 2006; Spazio Forma - Centro Internazionale di Fotografia, milano 2007; museo di Capodimonte, Napoli
2008; Palazzo delle esposizioni, Roma 2009; maison européenne de
la Photographie, Paris 2009; museo del Louvre, Paris 2011.
Nel 2003 l’Accademia dei Lincei gli ha conferito il prestigioso pre-
25
mio ‘Antonio Feltrinelli’ per la prima volta dato alla Fotografia. Sempre nel 2003 il suo nome è stato inserito nell’enciclopedia Treccani.
Nel 2006 l’Università degli Studi Federico II di Napoli gli conferisce
la Laurea Honoris Causa in Architettura.
Nel 2011 il ministero della Cultura Francese gli conferisce l’onorificenza “Chevalier de l’ordre des Art set des Lettres “.
Nel 2013 riceve dall’Università Svizzera Italiana la Laurea Honoris
Causa in Architettura.
oggi Jodice è una figura centrale di riferimento per le nuove generazioni che riconoscono nel suo lavoro una sensibilità ed una capacità unica nel coniugare sapientemente innovazione e raffinatezza
classica.
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Attori
MADDALENA CRIPPA
Debutta diciassettenne al Piccolo Teatro di milano nel Campiello di
Goldoni con la regia di Giorgio Strehler, lavora poi con i più importanti registi italiani e stranieri: Squarzina, Ronconi, Castri, Vitez,
Stein, Carsen, De Simone, Pezzoli, Giordano, Rifici.
Si divide tra il teatro classico, dove interpreta tra gli altri i ruoli
di Lady macbeth, medea, Pentesilea, Tamora, Nora, Jelena Andreevna, Ada, Varvara Petrovna, marcolina, e il teatro musicale. Inizia
il suo personale percorso di attrice cantante in Canzonette Vagabonde, cantando in tedesco e in italiano le canzoni tra le due guerre,
prosegue poi con Sboom canti e disincanti degli anni ‘60, costruisce il suo
manifesto umano in A Sud Dell’Alma, attraverso le parole dei poeti
e le atmosfere musicali del Sudamerica.
È la prima donna ad interpretare il teatro canzone di Giorgio Gaber
con E Pensare che c’era il pensiero.
Luciano Berio le offre sia il ruolo Polli che quello di Jenny nell’Opera
Da Tre Soldi con l’orchestra di Santa Cecilia a Roma.
In Schonberg cabaret affronta in lingua tedesca sia Pierrot Lunaire che
i Brett lieder. È voce recitante per diverse opere di Azio Corghi.
Riceve diversi premi tra cui il Duse ed il Flaiano.
CRISTINA DONADIO
Attrice, autrice e regista, ha iniziato la sua carriera giovanissima con
il suo primo amore, il teatro.
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È uno dei volti più intensi che hanno attraversato il cinema italiano d’autore in questi anni. Attrice vitale, energica e passionale, a soli diciotto
anni, debuttò al cinema in Il regno di Napoli di Schroeter.
Dopo aver alternato negli anni cinema e teatro, ha raggiunto la notorietà nel 1993 interpretando Carmela, nel secondo episodio di Libera di Pappi Corsicato.
Dopo essere stata diretta da Liliana Cavani, da Pasquale Squitieri ed
aver recitato al fianco di Sergio Castellitto, Claudia Cardinale, Fabrizio
Bentivoglio, a teatro è diventata la musa di enzo moscato. Nel 2012
torna sul grande schermo con L’era legale, diretta da enrico Caria.
STEFANO JOTTI
Dopo i tradizionali studi di teatro ha cominciato l’attività professionale che dura ormai da trentacinque anni.
Tra i registi con cui ha lavorato, Francesco macedonio, Gigi Dall’Aglio, Letizia Quintavalla, Pippo Delbono, Claudio morganti,
Bruno Stori, Renato Carpentieri, marco Baliani, Luciano Nattino,
Barbara Nativi, Philippe Ponty, mary-Pierre Besanger, Francis Aiqui,
Lello Serao, Nicola Laieta, orlando Cinque, Laura Angiulli.
Ha svolto per dieci anni la sua attività di attore in Francia, dove ha
inoltre tenuto numerosi seminari.
Ha collaborato con scrittori come Tonino Guerra e Claudio magris
interpretando personaggi creati dalla loro penna.
Nella sua attività registica ha all’attivo diversi spettacoli: i monologhi
Una patatina nello zucchero di Allan Bennet, Clinch di Francesco maria Petito, Ieri dal romanzo di Aghota Kristof, Le sottilissime avventure di Bertoldo,
Il Circolo Pickwick, La sala della spigolatrice.
CINZIA MIRABELLA
Napoletana, dopo aver frequentato l’Actor’s Studio di Roma diretto da
Dominique De Fazio, inizia il suo percorso nel teatro di ricerca seguendo
seminari-stages con Richard Cyslak (attore Grotowsky); eugenio Barba
(odin Teatret); Amadou Hampaté Bã (Attore di Peter Brook).
Nel 1981 inizia la sua carriera come attrice con la Compagnia “Il Canovaccio di Bologna” in varie produzioni per la regia di Lorenza Codignola,
regista del Teatro lirico italiano. Lavora nella trilogia su J. Cortazàr per regia
di Italo Spinelli per la prestigiosa “Rassegna d’avanguardia” nel Parco dei
Daini a Villa Borghese. Con il regista enrico maria Lamanna lavora nei seguenti lavori teatrali: Omicidio a mezzanotte di Ron e Joni Paice; Amiche di
Luca de Bei; Se cantar mi fai d’amore da Annibale Ruccello; Allegretto perbene
ma non troppo di Ugo Chiti; Assunta Spina di Salvatore di Giacomo.
Nel cinema lavora nel film La pelle di Liliana Cavani ed è tra le protagoniste di alcune pellicole di Pappi Corsicato tra cui Libera, Il seme della discordia e Questione di gusti. Da sempre attenta al cinema indipendente lavora
nei seguenti film: …e io ti seguo (maurizio Fiume), Non come un bang (mariano Lamberti), Fenomeni paranormali- L’uomo che amava gli ascensori (Tony
D’Angelo), 127 Battiti (Francesco Prisco).
È anche autrice di testi teatrali (Quattro cameriere e un segreto, Shakespeare tutto in una notte) e del racconto La caduta dell’Angelo.
ANDREA RENZI
Inizia la sua attività teatrale molto presto, a quattordici anni, a Napoli. e’ socio fondatore delle compagnie teatrali “Falso movimento”
e “Teatri Uniti”, cui è tuttora legato.
Tra gli spettacoli di cui è stato protagonista ricordiamo almeno Tango
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Glaciale e Riccardo II di martone, Dritto all’inferno di Neiwiller e La trilogia della villeggiatura di Servillo. A teatro lavora anche con Baliani, De
Capitani, De Berardinis.
Nel 1984 vince il premio “opera Prima” con il monologo Sangue e
Arena, che segna l’inizio della sua attività di regista. mette in scena Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Stoppard, Le avventure di Pinocchio,
Magic People di montesano, Tradimenti di Pinter.
Nel 2000 riceve il Premio Salvo Randone per la sua attività di interprete. Al cinema lavora, tra gli altri, con martone, Sorrentino, Capuano, ozpetek, Benigni, Salvatores, Archibugi, Franchi, Ruiz. Tra
i film più recenti ricordiamo Noi Credevamo, Mozzarella Stories e Viva
la libertà. e’ stato protagonista della serie Tv Distretto di Polizia 11.
Nella stagione in corso, dopo aver diretto Nicoletta Braschi in Giorni Felici di Beckett, sarà impegnato come regista e interprete nella rassegna
L’armonia perduta, dedicata dallo Stabile di Napoli a Raffaele La Capria.
MARIANO RIGILLO
Attore e doppiatore italiano, è attivo nel cinema, teatro e televisione
fin dagli Anni Sessanta. Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte
Drammatica, ha avuto come maestri orazio Costa e Sergio Tofano.
Nella seconda metà degli Anni Sessanta, si afferma in teatro cimentandosi sia nel repertorio classico (Seneca, Giordano Bruno, Shakespeare, Goldoni) che moderno (Bertolt Brecht, Pirandello, Giuseppe
Patroni Griffi).
La collaborazione con Giuseppe Patroni Griffi lo impegna in teatro,
con Napoli, notte e giorno e Napoli, chi resta e chi parte, e gli consente di
debuttare nel cinema con Metti, una sera a cena (1969). Qualche anno
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dopo interpreta Nino Bixio in Bronte - Cronaca di un massacro che i libri
di storia non hanno raccontato (1972) di Florestano Vancini.
Nel 1974 torna al teatro con Masaniello di elvio Porta e Armando
Pugliese. In quegli stessi anni partecipa a numerosi spettacoli di
prosa adattati per la televisione, tra i quali Il mulino del Po (1971), La
morte di Danton (1972) e La trilogia della villeggiatura (1975).
Interessanti sono state le sue rivisitazioni del teatro di Raffaele Viviani, di cui ha curato l’allestimento di Pescatori (1981) e di Zingari
(1982). Tra il 1999 e il 2000 ha portato in tournée teatrale Vita di
Galileo di Bertolt Brecht, interpretando il ruolo del protagonista, con
la regia di Gigi Dall’Aglio.
meno intensa rimane la sua attività cinematografica, con apparizioni in
alcuni film quali Regina (1987), Il postino (1994) e Un uomo perbene (1999).
Nel 2010 prende parte al cast della famosa fiction di Raiuno Capri 3.
Nel 2008 ha vinto il Premio “Città di Trieste” Alabarda d’oro e nel
2011 il Pegaso d’oro del Premio Flaiano alla carriera.
GAIA RIPOSATI
Attrice, performer, regista, autrice, nasce a Roma nel 1972 ed avvia
un percorso di attraversamenti diagonali nel territorio della creatività.
La sua formazione avviene negli spazi capaci di coniugare la sua esigenza di rappresentazione teatrale e la sua capacità di lettura dell’immaginario artistico.
Già nel 1989 interpreta Anja ne Il Giardino dei Ciliegi di Cechov per
la regia di J.P.Denizon e il ruolo della Figlia in Una Stirpe di Fritz
von Unruh e nel 1990 è la protagonista femminile del film La chambre des Muses di Pierre Coulibeuf.
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Appassionata del Surrealismo scrive ed interpreta Polette nel Monsieur Perec e il ruolo della moglie in En passant di Queneau di cui firma
la regia insieme a milesi.
Dal 1992 collabora con grandi artisti per una serie di opere artistico/teatrali: con Vettor e mimma Pisani (da La Notte sta per finire, 1992, German Love Sinfonietta, 1992, Le Sfingi del Testaccio, 1993,
fino a AnimaAnimale, 2008) con Luca maria Patella (Oraziana,
2000, Exegi monumentum in aere perennius, 2001, Les délits de mon imagination, 2002), con Renato mambor (Gli Osservatori, 1993 e Trousse),
con Alain Fleisher (Gli Angeli sopra a Roma, DivaNavi e il film RomeRomeo).
Ha curato e dato vita a letture di poesia di mario Lunetta, Ceronetti,
Luzzi, Zeichen, Bertolucci, elio Pecora al Teatro Vascello e in molti
altri luoghi; ha partecipato a Festival di video arte e ha creato performances in spazi di esposizione, dal Louvre al museo di Bolzano, dalla
mR alla Galleria Giulia di Roma fino al museo dei mercati di Traiano
al Palazzo delle esposizioni di Roma ed alla Biennale di Venezia.
Insegna recitazione e dizione, fino al 2006 alla Permis de Conduir di
milesi e da quell’anno nella scuola di Augusto Zucchi, con cui collabora anche come attrice e regista.
Nel 2010 fonda e dirige con evelina Nazzari, Fabrizio Bancale e
massimo Di Leo, Artificio - teatro d’arte contemporanea, un luogo nato
per l’incontro dei linguaggi dell’arte, fra teatro, arte visiva, musica e
letteratura.
Fra le sue regie, Dondolo di S. Beckett (2004), En Passant e Variazioni da
R. Queneau (2005), Il Diario di Adamo ed Eva di m.Twain (2006), Come
Foglie Morte da J. Prevert (2008) e i suoi Appello ai Nomadi (2009) tratto
da testi di A. modigliani e Veli di memoria (2013).
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Performer
CHEN JIANGHONG 陈江洪
Artista cinese nato a Tianjin nel 1963, vive e lavora a Parigi dal 1987.
Pittore e illustratore, ha studiato all’Accademia Centrale di Belle Arti
di Pechino.
È autore di numerosi libri illustrati per bambini, alcuni dei quali sono
stati pubblicati in Italia: Il cavallo magico di Han Gan (2004), Il principe
tigre (2005), Il demone della foresta (2006), Lian (2007), Farò i miracoli
(2007), Piccola aquila (2008), Io e Mao (2008).
CARMELA FILOSA
Dottoressa in Lingue e Civiltà orientali, maestra di Taijiquan e Qigong, VI Duan di Wushu, recentemente ha conseguito il titolo di
maestro europeo. Vicepresidente della ISCT (International Society
of Chen Taijiquan) e rappresentante in Italia dei maestri Chen Peiju
e Chen Peishan, discendenti il linea diretta dal fondatore del Taijiquan, nel 2005 è stata riconosciuta ufficialmente XIII generazione
nella trasmissione del Taijiquan stile Chen.
Docente di Ginnastiche mediche Cinesi presso l’Accademia di medicina Tradizionale Cinese di Bologna, è coautrice del testo Taijiquan Stile Chen Xiaojia e Qigong: Arti tradizionali e mediche, edito
nel 2011 dalla CeA.
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Musicisti
CHEN BOWEN 陈博文
Si è laureato in musica presso la facoltà di musica dell’Università di
pedagogia dello Hebei. Tenore lirico, è arrivato in Italia nel 2011, è
iscritto al Conservatorio San Pietro a maiella di Napoli, dove si sta
perfezionando nel canto.
CHEN ZHIZHUO 陈稚拙
Nata nel 1987 nello Hebei, fin da piccola studia canto. Nel 2010 si
laurea in Arte presso l’Università di Hainan, con una specializzazione in musica e recitazione. Dal 2012 è iscritta al Conservatorio S.
Pietro a majella di Napoli, dove si sta specializzando in canto lirico.
SUN YU 孙玉
Ha studiato pianoforte sin dall’infanzia, si è laureata alla facoltà di
musica presso l’Università Pedagogica del Qinghai. Arrivata in Italia nel 2011, studia pianoforte presso il Conservatorio San Pietro a
maiella di Napoli. WANG MENGYU 王梦宇
Ha iniziato a studiare violino sin dall’infanzia, ha preso parte a molte
competizioni musicali prima di arrivare in Italia, nel 2011. Ad oggi
è iscritto al Conservatorio San Pietro a maiella di Napoli, dove si sta
perfezionando nello studio del violino. 34
Conferenzieri
DAI AIQUN 戴爱群
Giornalista gastronomico sin dai primi anni novanta, apre e cura diverse rubriche di gastronomia su importanti giornali, (nel 1999, inoltre, è redattore capo dell’importante rivista del settore Wine)
guadagnando l’attuale ruolo di consulente di gastronomia per importanti riviste. Attratto dall’Italia dove gira con una troupe della
Televisione Centrale Cinese un documentario sulle aziende vinicole
e agroalimentari, trasmesso dal secondo canale, torna più volte nel
nostro paese, in occasione di Vinitaly e poi, nel 2011 per realizzare
insieme ad una troupe della televisione di Pechino un nuovo documentario sulla gastronomia italiana.
Nel 2011 e nel 2013, inoltre, ha pubblicato nelle sue due raccolte di
saggi Danza del palato sulla lingua e Ogni stagione ha le sue spezie - riflessioni di un gastronomo, diversi articoli di presentazione di cuochi, e prodotti della gastronomia e della cultura alimentare italiana come la
mozzarella di bufala campana e il tartufo e la bistecca umbra.
Nel 2012 ha sceneggiato il documentario I segreti della gastronomia cinese trasmesso dalla CCTV9 e dalle BTV 1.
LUCIA CATERINA
È stata docente di Archeologia e Storia dell’Arte Cinese presso l’Università degli Studi di Napoli “L’orientale” di Napoli. Attualmente è
direttore del museo orientale ‘Umberto Scerrato’ dell’Università
degli studi di Napoli “L’orientale”.
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oggetto principale delle sue ricerche è lo studio delle collezioni d’arte
estremo-orientali custodite nei musei italiani, con una particolare attenzione alle porcellane cinesi d’esportazione. Nel corso degli anni si è dedicata sia al lavoro di schedatura e catalogazione dei materiali cinesi e
giapponesi sia al loro allestimento in varie realtà museali. Ha inoltre collaborato a numerose mostre di arte orientale realizzate in musei italiani.
In periodi più recenti le sue ricerche hanno preso in esame lo studio
del fenomeno della chinoiserie in Italia, documentata in particolare
attraverso gli arredi orientali delle residenze piemontesi. Le ricerche
hanno riguardato soprattutto oggetti in lacca e carte da parati.
e’ autrice di numerosi articoli e monografie.
PIETRO DE LAURENTIS
Ricercatore e docente di Filologia Cinese presso l’Università degli
studi di Napoli “L’orientale”, dove ha anche conseguito la laurea in
Lingue e Civiltà orientali e il titolo di dottore di ricerca.
Ha trascorso diversi periodi di studio e di ricerca in Cina e in Australia specializzandosi nello studio della calligrafia cinese e della lingua cinese classica. I suoi principali campi d’interesse sono la
calligrafia, l’estetica cinese, la storia della Cina e la semiotica.
Autore di articoli in italiano, inglese e cinese, ha pubblicato di recente
per “L’orientale” una monografia sul famoso calligrafo Sun Guoting.
Da diversi anni, sotto la guida del maestro Wang Chengxiong, si dedica
inoltre alla pratica dell’arte calligrafica nelle forme standard e corsiva.
ANTONIO FIORE
Nato nel secolo scorso a Napoli, in tenera età è stato inviato speciale
de Il Mattino e si è poi trasferito a Roma per lavorare, sempre come
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inviato, al settimanale Tivù Tivù curato da Arrigo Levi per Canale 5.
Tornato a Napoli come redattore capo del Roma, emigra poi a milano come capo servizio de L’Indipendente e quindi del settimanale
Epoca.
Rientrato a Napoli nella seconda metà degli anni Novanta, viene assunto come redattore capo al Corriere del Mezzogiorno, dove in preda
a un delirio di onnipotenza gastronomica fonda la nazione virtuale
di maccheronia, autoproclamandosene imperatore. Come capo di
maccheronia ha visitato molti Paesi stranieri, tra cui la Cina, per conoscerne le tradizioni gastronomiche. Da un quindicennio tiene una
rubrica settimanale “A Tavola” sul Corriere del Mezzogiorno.
oltre alla gastronomia ama (non riamato) il cinema, essendo stato
anche sceneggiatore (Matilda di De Lillo e magliulo), nonché autore
di un saggio collettivo su François Truffaut, che negli anni ‘80 aveva
rapito chiedendogli come riscatto un’intervista. Sempre per il Corriere
del Mezzogiorno firma a tutt’oggi la rubrica cinematografica “occhio
Privato”. Per il teatro ha realizzato fra l’altro la trilogia di Zero interpretata da Tonino Taiuti e scritto i dialoghi per lo spettacolo di
mario martone Ritorno ad Alphaville messo in scena da Teatri Uniti.
ALDO MASULLO
Filosofo e politico italiano, è stato dal 1955 libero docente e dal 1967
professore ordinario di Filosofia Teoretica. Successivamente, ha insegnato filosofia morale presso l’Università degli Studi di Napoli
“Federico II”.
Ha trascorso vari periodi di ricerca e di insegnamento in Germania.
Dal 1984 al 1990 è stato direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Napoli.
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È socio dell’Accademia Pontaniana, della Società Nazionale di Scienze
Lettere ed Arti di Napoli e dell’Accademia Pugliese delle Scienze.
È stato insignito della medaglia d’oro del ministero per la Pubblica
Istruzione.
Tra le sue opere: La problematica del continuo nel pensiero di Zenone di Elea e
di Aristotele (Napoli 1955); Intuizione e discorso (Napoli 1955); La storia e la
morte (Napoli 1964); Struttura, soggetto e prassi (Napoli 1966); La comunità
come fondamento. Fichte, Husserl, Sartre (Napoli 1965); Il senso del fondamento
(Napoli 1967); Antimetafisica del fondamento (Napoli 1971); La metafisica
(milano 1980); Fichte: l’intersoggettività e l’originario (Napoli 1986); Il tempo e
la grazia (Roma 1995); Filosofia morale (Roma 2005); con C. Scamardella,
Napoli siccome immobile (Napoli 2008); La libertà e le occasioni (milano 2011);
Piccolo teatro filosofico. Dialoghi su anima, verità, giustizia, tempo (milano 2012).
MARINO NIOLA
Antropologo della contemporaneità, insegna Antropologia dei Simboli, Antropologia delle arti e della performance e miti e riti della gastronomia contemporanea all’Università degli Studi Suor orsola
Benincasa di Napoli.
È editorialista de La Repubblica. Sul Venerdì di Repubblica cura la rubrica Miti d’oggi.
Collabora con Le Nouvel Observateur, Il caffè di Locarno, Il Mattino di Napoli.
Dal 2008 al 20 giugno 2010 è stato presidente del Teatro Stabile di Napoli.
RENATA PISU
Nel 1957 si trasferì a vivere a Pechino, frequentando l’Università
Beida; rimase in Cina fino agli inizi della Grande rivoluzione culturale,
tornando in Italia nel 1964. Iniziò poi a lavorare come giornalista,
scrivendo per ABC, e in seguito divenendo corrispondente da Tokyo
per La Stampa nel 1982. Nel 1987 lasciò l’incarico, e nel 1990 iniziò
a collaborare con La Repubblica in qualità di inviata: seguì numerosi
conflitti in varie nazioni. Parallelamente ha lavorato come traduttrice
dalla lingua cinese; tra le sue traduzioni, Stella rossa sulla Cina (1965)
di edgar Snow, Uno studio sull’educazione fisica. Tutte le poesie (1971) e
Trentasei poemi e trentasei fiori di carta (1978) di mao Zedong.
Nel 2000 ha ricevuto il Premio max David per il suo lavoro di giornalista
e il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice per il suo libro La via della
Cina (1999); nel 2001 ha vinto il Premio Nazionale Alghero Donna di
Letteratura e Giornalismo per la sezione “Premio Speciale della Giuria”
sia per la sua attività di giornalista che per quella di scrittrice; nel 2007 le è
stato assegnato il Premio Grinzane Cavour per la traduzione. Nel 2008 la
sua opera Mille anni a Pechino ha vinto il Premio Sandro onofri.
Il suo ultimo libro è Né Dio né legge. La Cina e il caos armonioso, pubblicato nel 2013.
LUISA PRUDENTINO
Nata a ostuni nel 1961, è stata fra la prime in Italia a studiare sistematicamente il cinema cinese.
Alla seduta di laurea in lingue e letterature orientali, conseguita col massimo dei voti all’Università degli Studi di Napoli “L’orientale” nel 1988,
sostiene una tesi sul cinema cinese degli anni ‘30, interamente ricavata da
testi inediti e originali grazie al suo soggiorno a Shanghai dal 1985 al 1987.
Durante un secondo soggiorno, dal 1989 al 1990, viene in contatto
con una nuova generazione di cineasti. Tornata in Italia, organizza
allora a Roma la prima rassegna consacrata al cinema cinese contemporaneo e pubblica il catalogo CinemaCina: la realtà dietro la fin-
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zione. Da allora, comincia la sua attività di consulenza per i vari festival internazionali nonché la collaborazione con varie università.
Nel 2003, pubblica Le regard des ombres (Lo sguardo delle ombre), suo
primo libro interamente dedicato al cinema cinese degli ultimi 30 anni
e diventato in poco tempo un’opera di riferimento sull’argomento.
Fra le pubblicazioni più recenti, Le dictionnaire du cinéma asiatique (per
la parte riguardante la Cina continentale).
GIOVANNI VITIELLO
Dopo la laurea all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e un Diploma di Specializzazione in Studi Religiosi dell’Università di Pechino,
ha proseguito gli studi sinologici presso la University of California a
Berkeley, dove ha conseguito un master’s e un Ph.D., specializzandosi
nella letteratura del periodo tardo-imperiale. Dopo un post-dottorato
presso l’International Institute for Asian Studies di Leiden (Paesi Bassi),
lavorando a un progetto di ricerca finanziato dalla european Science
Foundation, è tornato negli Stati Uniti, dove dal 1999 ha insegnato letteratura cinese presso la University of Hawaii (manoa).
Da quest’anno è professore ordinario di Lingua e Letteratura Cinese presso
l’Università degli Studi di Napoli “L’orientale”. Ha curato “La manica tagliata” di Ameng di Wu (Palermo: Sellerio, 1990 [ristampa 2010]), ed è autore del libro “The Libertine’s Friend: Homosexuality and masculinity in
Late Imperial China” (Chicago: University of Chicago Press, 2011).
YAO YULIANG 姚宇亮
Nasce nel 1977 a Jiaxing nel Zhejiang, e sin da piccolo comincia a
studiare calligrafia e pittura insieme al padre. Dopo la laurea al-
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l’Università di Hangzhou consegue un master in storia della calligrafia a Pechino presso l’Università Shoudu Shifan, ed in seguito un
dottorato presso l’Università del Zhejiang.
Ha insegnato Storia dell’arte presso l’Università Huaqiao di Xiamen,
e dal 2007 insegna calligrafia e pittura all’Accademia d’arte dello
Shandong. Attualmente segue un postdottorato presso l’Accademia
centrale d’arte di Pechino in storia della calligrafia.
Si occupa principalmente di calligrafia e pittura del periodo delle Sei
dinastie e dei Tang (III-X sec.), e affianca alla sua attività di studioso
anche quella di traduttore di lavori accademici dal giapponese al cinese.
CHIARA VISCONTI
Laureata in Lingua e Civiltà orientali, dopo un periodo di perfezionamento all’Università di Hangzhou, consegue un master in “Archaeological Resources management” e un dottorato di ricerca presso
l’Università degli Studi di Napoli “L’orientale”, dove è in seguito
anche assegnista di ricerca. Ha insegnato Storia dell’Arte Cinese
presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e Archeologia
del Buddhismo all’Università degli Studi di Napoli “L’orientale”.
All’attività didattica ha affiancato quella in campo archeologico, prendendo parte alle missioni italiane in Afghanistan, Nepal e in Cina e dedicando a quest’ultima la sua tesi di dottorato e il volume Architectural
decorations and other finds from the Fengxiansi monastery (2006). Si
occupa principalmente di archeologia cinese, con particolare riferimento al periodo dei Tang (VII-X sec.). È oggi ricercatrice e docente
di Archeologia e Storia dell’Arte Cinese presso l’Università degli studi
di Napoli “L’orientale”.
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Organizzatori e collaboratori
ANNAMARIA PALERMO
È stata tra le pioniere del cinese moderno in Italia.
Si è laureata all’Università degli Studi di Napoli “L’orientale” nel
1967 con una tesi su uno scrittore del Novecento cinese. Dal 1970
ha sempre insegnato all’orientale Lingua e Letteratura Cinese moderna e Contemporanea. Ha vissuto, continuando le sue ricerche
sulla Cina del Novecento partendo dalle prime avanguardie artistiche, a Parigi dal 1968 al ‘70, frequentando corsi specialistici di Lingua e Letteratura Cinese moderna alla Sorbona.
Dopo un primo soggiorno in Cina, con una borsa di studio del governo cinese per la durata di un anno accademico (1973/74), in
piena Rivoluzione Culturale, è tornata a insegnare all’orientale.
Alla fine degli anni ‘70 ha trascorso periodi di studio e ricerche a
New York presso la Columbia University collaborando con la cattedra del prof. C.T. Hsia, grande storico della Letteratura Cinese moderna e Contemporanea, e poi con l’attuale titolare della stessa
cattedra, prof. David Wang.
Dopo svariati soggiorni in Cina, dal 1993 al 1997 è stata chiamata dal
ministero degli Affari esteri a ricoprire la carica di Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino. Grazie al suo ruolo ha portato in Cina il meglio della creatività, dell’arte e della cultura italiana
e ha inaugurato una grande stagione di confronto con artisti e intellettuali cinesi, facendo dell’IIC di Pechino un punto d’incontro in
cui le personalità più in vista del mondo dell’arte e della cultura ci-
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nese (alcuni dei quali al loro esordio) avevano la possibilità di incontrare i loro colleghi italiani.
Tornata in Italia, ha continuato a insegnare all’orientale e si è occupata della diffusione della lingua e della cultura cinese organizzando
convegni, tavole rotonde e mostre riguardanti la Cina. Ha pubblicato saggi e articoli su riviste e quotidiani nazionali e internazionali.
Dal 2012 è Direttrice dell’Istituto Confucio presso l’Università degli
Studi di Napoli “L’orientale”.
VALERIA VARRIANO
Ricercatrice e docente di Lingua Cinese presso l’Università degli
studi di Napoli “L’orientale”, dove ha anche conseguito il titolo di
dottore di ricerca.
Il suo principale campo di interesse è l’analisi della rappresentazione
della realtà contemporanea nella televisione cinese e l’influenza
socio-politica del mezzo, temi su cui ha pubblicato articoli, saggi e
il volume La televisione in Cina (2006).
Da qualche anno si occupa di avvicinare bambini ed adolescenti alla
cultura cinese, nel 2005 ha, infatti, inaugurato un corso di lingua cinese per liceali presso il centro scolastico Belforte di Napoli e nel
2009 un corso sulla lingua e la cultura cinese per bambini di scuola
elementare presso il secondo circolo didattico di Gragnano.
Di recente, infine, ha curato e tradotto una silloge di saggi e poesie del
Premio Nobel per la pace Liu Xiaobo, Monologhi del giorno del giudizio (2011).
ADRIANO DI CASTRI
Laureato in Scienze Politiche presso l’ Università degli Studi di Na-
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poli “L’orientale” con una tesi sullo sguardo del cinema cinese sulle
trasformazioni del paesaggio metropolitano. Presso lo stesso ateneo,
nel 2007 ha curato parte dei contenuti del corso di Lingua e Letteratura Cinese nell’ambito del progetto sperimentale e-learning dell’USAD (Unità per lo Sviluppo dell’Apprendimento a Distanza).
Ha soggiornato per lunghi periodi in Cina, per studio o per lavoro,
ed attualmente collabora con l’Istituto Confucio di Napoli per l’organizzazione di rassegne cinematografiche e manifestazioni culturali.
FORTUNA BALZANO
Laureata in Letterature e culture comparate presso l’Università degli
Studi di Napoli “L’orientale”. Dopo un primo soggiorno in Cina
come borsista all’Università di Lingue Straniere di Tianjin, ha vissuto a Pechino dove ha svolto uno stage presso l’ufficio stampa dell’Ambasciata d’Italia e poi lavorato come consulente per Uni-Italia
e insegnante di italiano.
Alterna la collaborazione freelance con diverse testate online (Il Levante online, Cafè Babel, Frontiere News, The Post Internazionale) all’insegnamento del cinese e dell’italiano presso enti pubblici e privati.
ELISABETTA PISA
Laureata in lettere classiche presso l’Università degli Studi di Napoli
“L’orientale” dove consegue un master in Archaeological Resources management. Dal 2004 al 2011 ha lavorato presso l’ufficio manifestazioni culturali dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’oriente di
Roma all’organizzazione e promozione delle iniziative culturali dell’Istituto quali mostre, convegni, cicli di conferenze, presentazioni di
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libri e rassegne cinematografiche. Dal 2012 collabora con l’Istituto
Confucio alla realizzazione dei progetti istituzionali e all’organizzazione e promozione delle attività didattiche, scientifiche e culturali.
SONG XIAOLING 宋小玲
Lettrice di Lingua Cinese all’Università degli Studi di Napoli
“L’orientale” e all’Istituto Confucio di Napoli. Presidente dell’Associazione degli immigrati cinesi in Campania A.CA.CIA.
ZENG SONG曾淞
Laureata nel 2000 presso la Guangxi Normal University in educational Technology. Ha insegnato nella scuola superiore di Liujiang e
dal 2011 in Italia insegna cinese all’Istituto Confucio di Napoli.
LI NING 李宁
Laureato in Lingua Cinese presso l’Università di Ludong, si è specializzato
nell’insegnamento della lingua cinese agli stranieri presso la Shanghai International Studies University e attualmente è insegnante volontario presso
l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Napoli “L’orientale”.
ZHU JUE 朱珏
Laureata nel 2002 in Didattica del Cinese come Lingua Straniera
presso la Shanghai International Studies University. Dal 2002 al 2008
si è specializzata in Linguistica e Linguistica Applicata nella stessa università. Dal 2012 insegna cinese presso l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Napoli “L’orientale”.
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LIU MANMAN 刘满满
Laureata nel 2009 presso la Shanghai International Studies University (SISU) in Linguistica e Linguistica Applicata.
Da marzo 2007 a luglio 2009 ha insegnato cinese presso il College of
International Cultural exchange presso la Shanghai International Studies University (SISU). Da agosto 2007 a maggio 2009 ha insegnato cinese presso lo Shanghai easy Language Centre.
È stata docente di cinese presso l’Istituto Confucio dell’Università
degli Studi di Napoli “L’orientale” dove ha anche organizzato diverse attività culturali.
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