Lezione 5 Messaggi Control Change Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) Categorie di funzioni MIDI • Channel Voice Messages – Eventi MIDI essenziali per la performance musicale (es.: Note On, Note Off) • Channel Mode Messages – Comunicano ai dispositivi il modo di inviare o ricevere informazioni (es.: spegnimento di tutte le note) • System Common Messages – Messaggi comuni a tutti i dispositivi HW/SW della configurazione MIDI (es.: riferimento al MIDI Time Code, accordatura) • System Real Time Messages – Messaggi in tempo reale (es.: start e stop) • System Exclusive Messages – Impostazioni specifiche per il dispositivo (es.: trasferimento campioni) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Collocazione logica dei messaggi Control Change Messaggi MIDI Channel Voice Messages Note On Channel Mode Messages Note Off Control Change 0 … … Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change System Common Messages System Real Time Messages System Exclusive Messages Control Change Control Change 119 Control Change 120 … Control Change 127 Collocazione logica dei messaggi Control Change Channel Voice Channel Mode I Byte Byte di stato II Byte I Byte di dati III Byte II Byte di dati (1)011cccc2 (0)00000002 = 010 … … … … (1)011cccc2 (0)11101112 = 11910 … (1)011cccc2 (0)11110002 = 12010 … … … … (1)011cccc2 (0)11111112 = 12710 … Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Struttura dei messaggi Control Change • Insieme di 128 eventi o azioni trasmessi attraverso il MIDI. Ciascun evento viene identificato da un proprio numero, espresso nel I Byte di dati. • Il Byte di stato identifica un (qualsiasi) messaggio Control Change tramite la combinazione 1011cccc2 = [176..191]10 • Il messaggio è formato poi da 2 Byte di dati – – I Byte di dati: Control Change da eseguire II Byte di dati: valore per il Control Change selezionato MIDI Out o MIDI Thru II Byte di dati I Byte di dati Byte di stato Val. di controllo [0..127]10 Specificatore [0..127]10 Control Change 1011cccc2 Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change MIDI In Osservazione sui messaggi Control Change • Analizzando la struttura dei messaggi fin qui descritti, si nota che in generale l’identificativo del messaggio è codificato tramite il secondo, terzo e quarto bit più significativi del Byte di stato. • Esempio: Note Off Note Off Byte di stato: 1000cccc2 Note On Note On Byte di stato: 1001cccc2 • In questo caso, invece, tali bit identificano un generico Control Change che viene poi specificato tramite il I Byte di dati Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Control Change Byte di stato: 1011cccc2 Le categorie di Control Change • Continuous Controller Controller continui I Byte di dati [0..101] Due categorie: – – Ad alta risoluzione [0..19] [32..51] A bassa risoluzione [70..101] Channel Voice • Switch Controller Controller a interruttore I Byte di dati [64..69] • Control Change Controller Channel Mode Controller per messaggi Channel Mode I Byte di dati [120..127] • Osservazione: Alcuni identificatori numerici non sono stati attribuiti Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Sezione 5.1 CONTROL CHANGE DI TIPO CHANNEL VOICE Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Continuous Controller (Channel Voice) • Inviano informazioni di posizione sui controller con continuità • Esempi di controller: slider, wheel (rotelle), wheel con richiamo in posizione centrale, joystick, pedali sensibili alla pressione, ecc. • Generano gran numero di dati per indicare i cambiamenti nel tempo al fine di aggiornare i dispositivi in ricezione • Due famiglie: – – A bassa risoluzione – Sfruttano solo 128 possibili valori (livelli, posizioni, …) Ad alta risoluzione – Permettono, ove possibile e richiesto, di ampliare il numero di possibili valori (livelli, posizioni, …); richiedono uno stratagemma nella rappresentazione del messaggio Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Controller continui ad alta risoluzione • Controller ad alta risoluzione: permettono di disporre di un numero più alto di valori, ove richiesto. • Logica dell’MSB e dell’LSB: se 128 valori non sono sufficienti, si estende l’intervallo a 128 x 128 = 16384 valori – • Attenzione: non necessariamente tutti in uso Problema: la struttura del messaggio Control Change non può cambiare, e si dispone sempre di un solo byte per i valori veri e propri (II Byte di dati) MIDI Out o MIDI Thru II Byte di dati I Byte di dati Byte di stato Val. di controllo [0..127]10 Specificatore [0..127]10 Control Change 1011cccc2 Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change MIDI In Controller continui ad alta risoluzione • Stratagemma: spezzare il valore su 2 messaggi MIDI in serie, entrambi di tipo Control Change, con il I Byte di dati differente: – – Messaggio 1 per il valore più grossolano, o MSB (Most Significant Byte) Messaggio 2 per il valore più fine, o LSB (Least Significant Byte) • L’unione di MSB e LSB fornisce nel complesso 14 bit per la rappresentazione di un singolo valore Messaggio 2 MIDI Out o MIDI Thru Messaggio 1 II Byte di dati I Byte di dati Byte di stato II Byte di dati I Byte di dati Byte di stato Ultimi 7 bit Specificatore (LSB) Control Change 1011cccc2 Primi 7 bit Specificatore (MSB) Control Change 1011cccc2 Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change MIDI In Controller continui ad alta risoluzione • Non sempre la granularità fine è supportata – Se il dispositivo master non supporta i controller [32..63], la parte di valore LSB per i controller [0..31] non potrà mai essere generata e trasmessa – Se il dispositivo master supporta i controller [32..63] ma il dispositivo slave no, la controparte LSB per i controller MSB [0..31] sarà trasmessa ma lo slave ignorerà tali messaggi – Se tanto il master quanto lo slave gestiscono i controller [32..63], questo tipo di Control Change avrà una risoluzione fine Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Esercizio sui controller ad alta risoluzione • Si consideri un modulo sonoro multitimbrico che dispone di 200 banchi da 128 timbri ciascuno. Si ipotizzi di inviargli messaggi sul canale 1. E’ sufficiente utilizzare il controller continuo di Bank Select con granularità grossolana? Come devono essere valorizzati i messaggi da inviare sul canale trasmissivo? Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Soluzione • Non è possibile utilizzare solo il messaggio Control Change di Bank Select a risoluzione grossolana in quanto consentirebbe di indirizzare solo 2^7 = 128 banchi. E’ richiesto l’utilizzo di Bank Select con MSB e LSB. • 20010 = 110010002 che significa (0)0000001 (0)1001000 Messaggio 2 MIDI Out o MIDI Thru II Byte di dati I Byte di dati Messaggio 1 Byte di stato 7 bit meno sign. Bank Select (LSB) Control Change 010010002 001000002 101100002 Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change II Byte di dati I Byte di dati Byte di stato 7 bit più sign. Bank Select (MSB) Control Change 000000012 000000002 101100002 MIDI In Principali Continuous Controller ad alta risoluzione • Bank Select (0 grossolano, 32 fine) • Modulation Wheel (1 grossolano, 33 fine) • Breath Control (2 grossolano, 34 fine) • Foot Controller (4 grossolano, 36 fine) • Portamento Time (5 grossolano, 37 fine) • Channel Volume (7 grossolano, 39 fine) • Balance (8 grossolano, 40 fine) • Pan (10 grossolano, 42 fine) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Controller continui a bassa risoluzione • Non ammettono granularità fine, quindi non necessitano di alias • Controllano (a distanza) alcuni parametri del suono che si potrebbero impostare manualmente tramite pomelli sul modulo sonoro • Esempi notevoli: – – – – – – Sound Controller 3 o Release Time (controller 72) Sound Controller 4 o Attack Time (controller 73) Sound Controller 5 o Brightness (controller 74) Portamento Control (controller 84) Tremolo Level (controller 92) Chorus Level (controller 93) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Controller a interruttore (switch) • Provengono da controller On/Off e richiedono solo 2 valori. Convenzionalmente: – – Off = 0 (o qualsiasi valore <= 63) On = 127 (o qualsiasi valore >= 64) • Esempi notevoli: – – – – Damper Pedal o Sustain (controller 64) Portamento On/Off (controller 65) Sostenuto (controller 66) Soft Pedal (controller 67) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Sezione 5.2 CONTROL CHANGE DI TIPO CHANNEL MODE Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change All Sound Off • Silenzia tutti i suoni correntemente in esecuzione (ad es. Note On non conclusi dai corrispettivi Note Off) • Il Byte di stato identifica un messaggio Control Change tramite la combinazione 1011cccc2 = [176..191]10 • Il messaggio è formato poi da 2 Byte di dati con valori di default – – I Byte di dati: 12010 (identifica questo messaggio Control Change) II Byte di dati: 0 (valore di default) MIDI Out o MIDI Thru II Byte di dati I Byte di dati Byte di stato Valore di default 000000002 = 010 All Sound Off 011110002=12010 Control Change 1011cccc2 Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change MIDI In All Notes Off • Impone messaggi di Note Off per tutte le note correntemente in esecuzione (ossia Note On non ancora conclusi da Note Off) • Il Byte di stato identifica un messaggio Control Change tramite la combinazione 1011cccc2 = [176..191]10 • Il messaggio è formato poi da 2 Byte di dati con valori di default – – I Byte di dati: 12310 (identifica questo messaggio Control Change) II Byte di dati: 0 (valore di default) MIDI Out o MIDI Thru II Byte di dati I Byte di dati Byte di stato Valore di default 000000002 = 010 All Notes Off 011110112=12310 Control Change 1011cccc2 Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change MIDI In All Sound Off vs All Notes Off Differenza • All Notes Off impone messaggi Note Off per tutte le note attualmente in esecuzione. Il comportamento conseguente non è l’automatica interruzione del suono, ma dipende da altri fattori – Esempi: pressione dell’Hold Pedal, rilascio naturale delle note • All sound Off tacita istantaneamente il suono prodotto dal dispositivo. – Spesso è usato dai sequencer per tacitare in modo istantaneo tutti i suoni quando l’utente schiaccia il tasto "Stop" durante l’esecuzione Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Reset All Controllers • Ripristino di tutti i controller del dispositivo ad uno stato iniziale ideale – Es.: Modulation wheel a 0, pedali in posizione di riposo, ecc. • Il Byte di stato identifica un messaggio Control Change tramite la combinazione 1011cccc2 = [176..191]10 • Il messaggio è formato poi da 2 Byte di dati con valori di default – – I Byte di dati: 12110 (identifica questo messaggio Control Change) II Byte di dati: 0 (valore di default) MIDI Out o MIDI Thru II Byte di dati I Byte di dati Valore di default Reset All Controllers 000000002 = 010 011110012=12110 Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Byte di stato Control Change 1011cccc2 MIDI In Local Control On/Off • Il Byte di stato identifica un messaggio Control Change tramite la combinazione 1011cccc2 = [176..191]10 • Il messaggio è formato poi da 2 Byte di dati con valori di default – – I Byte di dati: 12210 (identifica questo messaggio Control Change) II Byte di dati: 010 per Off, 12710 per On • Il secondo Byte di dati emula un interruttore On/Off. MIDI Out o MIDI Thru II Byte di dati I Byte di dati Off: 000000002 = 010 Local Control On: 011111112 = 12710 011110102=12210 Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Byte di stato Control Change 1011cccc2 MIDI In Local Control On/Off • Abilita/disabilita il controllo locale in quei dispositivi che integrano un controller e un modulo sonoro. – Esempio: tastiera con funzioni di sintesi • In entrambi i casi (Local Control On e Off), i circuiti elettrici o i generatori di suono ricevono comunque i messaggi Channel Voice dal MIDI In. Se Local Control è On, li ricevono anche dal controller, se Local Control è Off, solo dal MIDI In. Local Control On MIDI Out Local Control Off MIDI Out Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change MIDI In MIDI Out Local Control Off Esempio di Local Control Off • Come evitare replicazione nella sintesi dei suoni della tastiera in una configurazione sequencer, controller+synth, synth. MIDI In Local Control On Eventi ripetuti MIDI Out Local Control On MIDI Out MIDI In MIDI Thru MIDI In MIDI In MIDI Out Local Control Off Eventi non ripetuti Local Control Off MIDI Out Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change MIDI In MIDI Thru MIDI In Osservazioni sul II Byte di dati • Il Byte di stato identifica un (qualsiasi) messaggio Control Change tramite la combinazione 1011cccc2 = [176..191]10 Il messaggio è formato poi da 2 Byte di dati – – • I Byte di dati: Control Change da eseguire II Byte di dati: valore per il Control Change selezionato L’appartenenza dei messaggi a questa famiglia impone la presenza di 2 byte di dati. Però il II Byte viene utilizzato in modo variabile, a seconda dello specifico messaggio: – – – – può portare un valore significativo ed essere perfettamente dimensionato (controller a granularità grossolana) può essere insufficiente a discriminare tra i valori richiesti (controller a granularità raffinata) può dover discriminare solo tra On/Off, caso in cui si sceglie una coppia di valori di default tra i 128 possibili (switch controller, Local Control) può essere del tutto superfluo, caso in cui si compila con un valore di default, tipicamente 0 (All Sound Off, All Notes Off,…) Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change Collocazione logica dei messaggi Control Change Messaggi MIDI Channel Voice Messages Note On Channel Mode Messages Note Off Control Change 0 … … Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change System Common Messages System Real Time Messages System Exclusive Messages Control Change Control Change 119 Control Change 120 … Control Change 127 La sotto-categoria di Channel Mode • Intervallo: [120..127]10 • Primi 4 messaggi – – – – All Sound Off Reset All Controllers Local control On/Off All Notes Off (I (I (I (I Byte di dati Byte di dati Byte di dati Byte di dati = = = = 12010) 12110) 12210) 12310) • Altra parte di messaggi Control Change che rientrano nella famiglia Channel Mode: prossima lezione – – – – Omni Mode Off Omni Mode On Poly Mode Off Poly Mode On Programmazione MIDI (Prof. Luca A. Ludovico) 5. Messaggi Control Change (I (I (I (I Byte di dati Byte di dati Byte di dati Byte di dati = = = = 12410) 12510) 12610) 12710)