é tradizione che nella prima pagina de “Il Punto” il sindaco, oltre ad un saluto caloroso e gioioso ai suoi concittadini, faccia anche una breve panoramica della situazione amministrativa in merito agli avvenimenti più
significativi e caratterizzanti degli ultimi sei mesi.
difficoltà gestionali, vuoi per preconcetti, ma, a mio
giudizio per mancanza di dialogo, se non in via
“formale ed epistolare”, quindi senza quel contatto umano che è l’unica condizione di effettiva soluzione dei
problemi.
Ci stiamo avvicinando al Santo Natale, periodo che richiama sentimenti di concordia e di apertura tra le persone. Purtroppo questo spirito tipico del Natale mi è
difficile trovarlo, respirarlo appieno nella nostra comunità.
Il nostro compito di amministratori è quello di amministrare la “cosa pubblica”. I risultati conseguiti sono
pienamente soddisfacenti, ma come sindaco sono stato
costretto ad intervenire su questioni che compromettono la piena serenità, la convivenza e la condivisione di
progetti e di valori.
In questa occasione lascio totalmente ai colleghi assessori il compito di illustrare con puntualità e precisione
quanto di interessante è stato programmato e realizzato nell’ultimo periodo.
Il mio intervento si concentra invece sul clima che si
sta respirando nel nostro paese, proprio all’interno delle nostre comunità. Parlo al plurale perché di fatto la
tanto auspicata pacificazione e collaborazione tra le
due “cosiddette” comunità, che per me rimane sempre
una ed una sola, invece di essere vicina ad un punto di
superamento, tende al contrario ad aggravarsi ulteriormente. In questo periodo sono aumentate le tensioni
ed i motivi di discordia, vuoi per fattori economici, per
Mi riferisco alla comunità di Chiesa, al circolo Acli e
all’assenza di dialogo con la parrocchia. Ne è conseguita una serie di incontri finalizzati a mantenere e valorizzare la tradizione associativa, sociale, cristiana e di
volontariato attiva da mezzo secolo a Chiesa. La preoccupazione più grande è che tutto questo possa venire
meno e cancellare quanto di buono è stato fatto in tutti
questi anni.
Auspico che tutto ritorni come prima e che intorno alla
Parrocchia continui a mantenersi vivo quello spirito di
presenza e di partecipazione così caratterizzante e presente nei nostri giovani. Capisco… Mi interrogo se tutto
questo troverà un’adeguata soluzione.
Si dice: a Natale si diventa tutti più buoni. Io me lo
auguro e mi sento di fare gli auguri più vivi e sinceri ad
una comunità che si ritrovi unita nella serenità, nella
fiducia e nella condivisione di progetti e valori.
Buone feste!
Ennio
Taglio del nastro all’inaugurazione di
via Papa Luciani il 9 dicembre 2007
Sommario
1
ENNIO PASQUALIN
Lettera ai cittadini
La Giunta
Recapiti del
Comunale
Comune
Il Sindaco
Tel.: 0425 933013
Fax: 0425 933560
il Punto
SOMMARIO
2
3
4
5
6
La Giunta Comunale, recapiti del comune, redazione il Punto
MASSIMO MAGGIOLO
La vostra sicurezza è il nostro
obiettivo
OSCAR GARDINALE
I lavori al via: la Casa del Popolo cambia volto
DONATELLA GIACOBBE
Le pari opportunità: un concetto tutto
da scoprire
STEFANIA FERRO
Dalla Toscana tante idee per i
piccoli comuni
il Punto sulla cultura
7
Una biblioteca sempre in movimento
8
Navigando sulle rotte del passato...
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
Ennio Pasqualin
Riceve tutti i giorni
dalle ore 10.00
alle ore 12.00
il Punto sulla storia
il Punto sulla scuola
Bambini di Frassinelle:
“la pace parte da voi!”
il Punto sull’animazione
Sulle tracce di Padre Brown
Massimo Maggiolo
Vice Sindaco;
Assessore
all’agricoltura,
attività produttive
e commerciali,
ambiente, viabilità
Riceve il mercoledì
dalle ore 11.00
alle ore 12.00
Oscar Gardinale
Assessore
ai lavori pubblici,
urbanistica e sport
Riceve il
mercoledì
dalle 16.00 alle 17.00;
sabato
dalle 10.00 alle 12.00
il Punto sul servizio civile
Servizio Civile: tra continuità e novità
il Punto sulle associazioni
Avis-Aido
Il più prezioso dei doni
Acli
La presenza: il nostro valore più
grande
il Punto sullo sport
U.S. Frassinelle
Tennis Club Frassinelle
Donatella Giacobbe
Assessore alle
politiche giovanili,
servizi
socio-assistenziali,
rapporti con
l’associazionismo locale
Riceve il mercoledì
dalle ore 16.00
alle ore 17.00
il Punto sulla sugli edifici storici
L’oratorio della Madonna del Grappa
il Punto sul Natale
Un presepe fatto di passione
Laboratori creativi
il Punto sullì’ambiente
Acqua di rete, acqua minerale:
dov’è la differenza?
L’energia solare: questa sconosciuta
il Punto sull’informatica
… E Frassinelle diventò navigabile!
i Volti di Frassinelle
Stefania Ferro
Assessore alla
cultura, istruzione,
rapporti con la
Orari d’apertura
al pubblico:
giorni feriali
dalle 9.00 alle 12.00
Servizi Sociali,
Tributi, Segreteria,
Gestione Rifiuti
Oriana Girotti,
Morena Legnaro
girotti@comune.
frassinelle-polesine.ro.it
Ragioneria,
Economato,
Contratti,
Gestione Personale,
Servizi Cimiteriali
Michelangelo Osti,
Morena Legnaro
osti@comune.
frassinelle-polesine.ro.it
Stato Civile,
Anagrafe, Elettorale,
Leva, Protocollo
Silvana Siviero,
Franco Bovo,
Maria Baldon
protocollo@comune.
frassinelle-polesine.ro.it
Edilizia Privata,
Edilizia Pubblica,
Urbanistica, Appalti,
Lavori Pubblici,
Commercio,
Manutenzione
Territorio
Luigi Feltrin,
Armido Osti
tecnico@comune.
frassinelle-polesine.ro.it
Segretario Comunale
Silvana Siviero
Servizi Esterni,
Biblioteca
Manutenzione
e con la redazione
Territorio, Servizi
del periodico
Cimiteriali
“Il Punto”
Riceve il mercoledì
dalle ore 16.00
alle ore 17.00
Dario Calzavarini,
Ermanno Sicchieri,
Emma Chiarion
Periodico del
Comune di
Frassinelle
Polesine
Anno 2007 Numero 6
Distribuzione
gratuita
Direttore
Responsabile:
Luigino Boarin
Controllo
Editoriale:
Valentina Merlini
Redazione:
Simone Capuzzo
Cinzia Ferro
Stefania Ferro
Giovanni Grego
Valentina Merlini
Paolo Milani
Ornella Peratello
Carlo Salvan
Barbara Segato
Erika Volpe
Ideazione
Grafica:
Giulia Bianchini
Realizzazione
grafica:
Erika Volpe
Matteo Monaco
Il Logo
è di:
Simone Pampado,
rivisto da
Matteo Monaco
Le Fotografie, salvo
diversa
indicazione, sono di
proprietà
della Redazione.
Editore:
Comune di
Frassinelle
Polesine
Stampa:
Tipografia
Artestampa
via B. T. da
Garofolo, 14/16
Rovigo
Direzione,
Redazione:
c/o Biblioteca Civica
Comune di
Frassinelle
Polesine
0425 933013
Redazioneil
punto@comune.
frassinellepolesine.ro.it
Tiratura di questo
numero:
800 copie
Reg. Tribunale di
Rovigo
n. 1/05
A.A. 73/05
L’avventura di Laura Brajato…
a Miss Italia
Il Punto sugli eventi
Una torta con… 100 candeline!
Agenda 2008
2
Massimo Maggiolo
Vicesindaco
L
Lo scorso numero vi avevo annunciato la
costituzione del “Gruppo Comunale di Protezione
Civile” e sto constatando che, con il passare del
tempo, cresce continuamente l’entusiasmo da
parte dei dirigenti e dei volontari.
Abbiamo partecipato alla terza festa provinciale
del volontariato di protezione civile, che si è tenuta a Taglio di Po. Questa prima esperienza è
stata l’occasione per confrontarsi con volontari
di altre realtà, per apprendere nuove conoscenze ed affinare quelle già acquisite. Le varie prove di esercitazione si sono svolte nella splendida
cornice naturale del delta del Po, oltre che all’interno
del campo allestito con grande efficienza dai volontari
dei gruppi partecipanti. Il confronto ci è stato utile per
organizzare al meglio la nostra attività sul territorio di
Frassinelle, e sicuramente c’è l’intenzione di ripetere
nel tempo altre esperienze simili.
La formazione è basilare infatti per l’iscrizione all’Albo
Regionale; un traguardo auspicabile in tempi brevi grazie all’impegno di tutti i volontari nel frequentare i corsi
obbligatori di 40 ore.
Con la sede provinciale della protezione civile si sta
mettendo a punto il piano di emergenza comunale,
piano che a giugno 2008 sarà obbligatorio.
Realizzazione pista ciclabile tra capoluogo e Chiesa
nicipale, per far conoscere alla cittadinanza le varie
possibilità che si sono aperte dopo la liberalizzazione
del mercato dell’energia.
Al cittadino è stata data la possibilità di rapportarsi
direttamente al fornitore, di conoscere le nuove offerte,
porre
questioni
sull’utilizzo
più
razionale
dell’energia. E’ stata un’occasione molto utile a livello
informativo resa possibile grazie a contatti che
l’amministrazione ha instaurato con responsabili del
Gruppo Enel.
Sempre da un punto di vista strettamente ambientale
sottolineo l’imponente realizzazione, con altri comuni,
di una pista ciclabile di ben 120 Km che dal Parco del
Delta del Po, lungo l’argine sinistro del collettore padano raggiungerà Mantova attraversando tutto il nostro
territorio.
Il Consorzio di Bonifica Padana Polesana, capofila
dell’iniziativa ha organizzato a fine novembre una riunione al fine di illustrare lo stato dell’arte del progetto:
io e il consigliere comunale Nazareno Salvan abbiamo
rappresentato il nostro Comune, viste le competenze
che entrambi abbiamo in ambito ambientale.
L’ambizioso progetto sarà finanziato quasi totalmente
dalla Comunità europea con piccoli sacrifici finanziari
da parte dei comuni.
Il nostro comune inoltre è già impegnato nella realizzazione di una seconda pista ciclabile che congiungerà il
capoluogo a Chiesa; i lavori sono iniziati a metà novembre e dovrebbero procedere celermente.
La terza pista ciclabile, che congiungerà l’Adige al Po,
da Polesella a Ca’ Morosini (Lusia), sta subendo gli ultimi ritocchi progettuali ed in primavera inizieranno i
lavori. Questo progetto coinvolgerà il nostro comune
con un percorso in Via Maddalena.
Le iniziative che ci coinvolgono sono quindi numerose
ed apporteranno dei cambiamenti e delle migliorie al
nostro paese.
Festa della Protezione Civile, tenutasi a Taglio di Po
Tale piano consiste nell’individuare aree di raduno e
punti di raccolta per un eventuale sfollamento, che si
rendesse necessario nel caso di gravi eventi naturali.
Non appena il piano sarà approvato dal consiglio comunale tutti i cittadini saranno messi a conoscenza di
quello che si dovrà fare in questi casi.
Per quanto riguarda il mio impegno in ambito ambientale faccio presente che Frassinelle è stato il primo comune ad aderire alla campagna informativa promossa
da Enel Energia (Società del Gruppo Enel) sul risparmio energetico.
I due incontri sono stati organizzati presso la sede mu-
Buone feste!
Massimo
3
Oscar Gardinale
Assessore ai lavori pubblici
S
Su “Il Punto” del mese di giugno avevo prospettato importanti novità e per un amministratore pubblico questo è motivo di grande soddisfazione.
Si stanno realizzando tutte quelle opere promesse ai
cittadini in campagna elettorale.
La notizia più importante degli ultimi mesi riguarda
l’inizio dei lavori alla “Casa del Popolo”: si tratta di un
traguardo di tutto rispetto dal punto di vista delle negoziazioni politiche in sede sia Regionale, sia con la
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Tutti avrete osservato che i lavori sono iniziati (sono
visibili infatti le impalcature esterne) e contiamo di ultimarli entro la fine del 2008.
Con soddisfazione si può inoltre dire che Via Papa Luciani è stata finalmente inaugurata, anche se con qualche ritardo rispetto alle previsioni. In fase di realizzazione infatti, a causa di numerosi allacciamenti alla
rete adduttrice e di alcuni allacciamenti privati, i lavori
hanno subito dei rallentamenti.
Interno ed esterno dei lavori
con le istituzioni pubbliche; si tratta di un contributo da
parte della Regione Veneto e dello Stato per complessivi 141.000 euro destinati alla sistemazione degli spogliatoi della scuola.
Grazie a questa somma e, con un’aggiunta di 71.000
euro, che sarà a carico del Comune, verranno sistemati
spogliatoi e servizi della palestra, in modo da renderli
più accoglienti per le attività che essa ospita.
Visto il mio impegno anche in ambito sportivo, segnalo
con grande soddisfazione come in paese sia rifiorita
tutta una serie di attività proposte dalle nostre società
sportive.
Guardo con orgoglio alla formazione dei giovanissimi (e
giovanissime) della nostra società calcistica: avere un
buon settore giovanile è motivo di vanto sia per la società, sia per tutta la comunità.
Vi saluto tutti cordialmente e vi auguro Buone feste!
Panoramica del complesso “Casa del Popolo”
durante l’opera di ristrutturazione
Oscar
La Via Papa Luciani è una delle arterie che collegano il
centro a Via Romana.
Ora è transitabile, perfettamente asfaltata, completa di
marciapiedi: un buon risultato anche dal punto di vista
urbanistico, visto che la sua realizzazione ha ridato
compattezza al tessuto urbano.
Pensavamo di appaltare i lavori di costruzione delle
due rotatorie (una all’incrocio di Chiesa, l’altra tra via
Roma e via Romana) entro il 2007 ma questo non è
stato possibile per sopravvenute difficoltà burocratiche.
Entro i primi mesi del 2008 verranno appaltate e quindi
realizzate.
Durante il mese di novembre sono state asfaltate le
strade provinciali via Romana e via Cavour (in parte);
grazie ad un buon dialogo con la provincia siamo riusciti finalmente a rendere ben transitabili entrambe le
arterie.
Sicuramente è da segnalare un altro buon risultato che
l’amministrazione ha raccolto da una serie di incontri
4
Vicesindaco
Donatella Giacobbe
Assessore ai servizi sociali
U
Un caro saluto a tutti voi.
In questi mesi hanno trovato realizzazione gli intenti
espressi nel precedente numero: si è infatti attivato lo
“Sportello Donna” per l’orientamento e l’inserimento
lavorativo destinato a chi è in cerca di lavoro ma anche a chi vorrebbe cambiarlo. Per fissare un appuntamento basta telefonare (320/0239565) alla consulente dr.ssa Lisa Tugnolo: avrete il modo di analizzare
con lei quali sono le opportunità lavorative che il territorio propone e quali possono essere più congeniali a
voi (il servizio è completamente gratuito).
A settembre si è svolto un ulteriore incontro, tenuto
dalle brave Anna Maria Pravato, presidente di Impresa
Donna e Nadia Saccardin responsabile del CNA Rovigo
su “Imprenditoria come risorsa di un territorio”. Pensate che Frassinelle presenta una quarantina di attività imprenditoriali anche monocomponenti e come
sempre le nostre amiche hanno gestito l’incontro con
grande competenza animando in modo interessante e
brioso la serata.
Il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa ha
elaborato e promosso “La Carta Europea” i cui obiettivi fondamentali sono l’uguaglianza e le parità delle
donne e degli uomini nella vita locale.
Il documento è destinato ai comuni e agli enti locali,
invitati a sottoscrivere la carta e prendere pubblicamente posizione in nome di una maggiore uguaglianza tra generi.
L’Assessorato alle Pari opportunità della Provincia di
Rovigo ha manifestato l’intenzione di sottoscrivere
questo importante documento e di proporre ai Comuni
del territorio l’adesione all’iniziativa; Frassinelle Polesine ha deciso di aderire.
Il Comune ha inoltre assunto l’impegno di diffondere il
concetto di “Pari Opportunità” attraverso incontri informativi che saranno organizzati nei prossimi mesi.
Anche la Regione Veneto sostiene con convinzione le
azioni di promozione delle pari opportunità tra uomini
e donne, con un’attenzione particolare al radicamento
di tali azioni nel territorio attraverso l’opera degli Enti
Locali e mediante azioni culturali e di informazione
rivolte alla cittadinanza.
Per quanto riguarda invece la Campagna di Prevenzione “Luce rosa del mondo”, promossa dal Comitato
Provinciale ANDOS di Rovigo, il nostro Comune ha
aderito al mese di prevenzione ai tumori femminili
individuato nel mese di ottobre, illuminando l’edificio
municipale attraverso luci rosa!
Un modo visibile per dire che Frassinelle crede nella
prevenzione ed ha voluto dare un segnale forte in
questa direzione!
La diagnosi precoce è il primo passo per la gestione
del tumore, così come la conoscenza dell’argomento è
sufficiente per poter prevenire almeno un terzo dei
tumori. La consapevolezza dell’impegno personale
nella gestione della propria salute rappresenta una
delle maggiori conquiste per la lotta al tumore, così
come l’impegno congiunto del volontariato con le istituzioni a favore delle donne.
La finalità del Comitato Provinciale ANDOS è quella di
far conoscere, capire, condividere i percorsi della prevenzione, della diagnosi e delle cure. L’ANDOS ha sede operativa presso “Casa Serena” in Via Bramante
15 a Rovigo. Gli orari di apertura sono dalle 10.30 alle
20.00 del venerdì con reperibilità telefonica tutte le
mattine al 0425/701101.
Auguro a tutti un Sereno Natale!
Donatella
Una delle serate dello Sportello Donna
Cosa sono le Pari Opportunità?
“Pari Opportunità”: con questa terminologia si indica, in origine, il concetto di parità politica e sociale
tra uomo e donna. Il termine, dunque, nasce per designare il tentativo di difesa della donna rispetto alla
diffusa discriminazione maschile in ambito professionale, ma si è poi esteso nel senso comune fino a coprire un'area di significato assai vasta.
Oggi con il concetto di Pari Opportunità si intende
anche tutta una serie di strumenti di legge e tutta
una serie di azioni positive atte ad evitare qualsiasi
forma di discriminazione nei confronti di un soggetto
o di una pluralità di soggetti. Gli ostacoli che di fatto
impediscono la realizzazione delle pari opportunità
possono essere di vario tipo e non sempre la legge
riesce ad identificarli in modo puntuale.
Il 2007 è stato designato dalla Commissione europea
“Anno europeo delle Pari Opportunità per Tutti”
con l’obiettivo di proporre un dibattito più esteso sui
benefici della diversità per le società europee e di
rendere i cittadini dell’Unione europea più consapevoli del loro diritto a ricevere uguale trattamento e a
vivere una vita priva di discriminazioni.
L’Anno europeo è stato inaugurato il 30 e 31 gennaio
2007 a Berlino in occasione del primo vertice
sull’uguaglianza, un’iniziativa congiunta della Commissione europea e della Presidenza tedesca dell’UE.
Definizione tratta da:
http://www.pariopportunita.gov.it/
5
Stefania Ferro
Assessore alla cultura
E
Rilanciare e rendere
più visibili e competitivi i territori, valorizzandone le identità, le
culture e le tradizioni,
sono gli obiettivi fondamentali di questa
Conferenza.
Gli
amministratori
locali,
direttamente
coinvolti, sono chiamati a discutere sulle
Eccomi al consueto appuntamento semestrale
sempre ricco di informazioni, notizie, novità e di iniziative svolte. Entro brevemente nel dettaglio raccontando come, con l’impagabile supporto del Comitato di
gestione della Biblioteca Civica, dei volontari e dei ragazzi del Servizio Civile Nazionale, siamo riusciti a realizzare numerosi eventi!
Ricordo con piacere l’organizzazione delle attività legate alla fiera, ossia la mostra fotografica, le borse di
studio, ma anche i momenti ricreativi come la splendida sfilata di moda di abbigliamento intimo organizzata
da Patrizia e Giorgia del negozio “Di tutto, di più”, con
il prezioso aiuto di altre due attività commerciali del
paese, Arianna di “Intrecci” e Martina di “Estetica Le
Fate”. La partecipazione numerosa è stata prova di
come il pubblico abbia gradito questa kermesse di moda. Faccio presente inoltre l’apertura serale della biblioteca per tutto il periodo estivo e la conferenza
sull’ambiente in occasione dell’anniversario dell’alluvione: di tutto questo ci parla il presidente della biblioteca Erika Volpe. Come non ricordare poi l’animazione
estiva durata ben due mesi, ed i laboratori in biblioteca! Enormi soddisfazioni arrivano poi dal mondo della
scuola e a tal proposito vi invito a leggere l’articolo
dell’insegnante Graziella Baratella.
Concludo questa panoramica presentandovi due approfonditi articoli sull’ambiente: Giorgia, che lavora per
Legambiente, ci parla delle acque mentre Carlo ha sviluppato l’argomento dell’energia solare.
Passo all’argomento principe: vorrei parlarvi di una
stupenda esperienza “fuori dal comune”, in tutti i sensi!
Ho ricevuto l’incarico di rappresentare il nostro Comune alla Conferenza Nazionale ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) dei Piccoli Comuni dal titolo
“Piccolo è grande” che si è svolta a Castelvecchio Pascoli, nel Lucchese dal 27 al 29 settembre scorsi.
L’invito a sostituire Ennio arriva inatteso, perché problemi urgenti non gli consentono di partecipare; provo
ad organizzarmi e a far conciliare lavoro e famiglia in
modo da poter andare. Parto in una mattina piovosa
ed arrivo nella splendida Toscana, mi presento per la
registrazione al congresso e i lavori hanno subito inizio.
Tre giorni fitti di impegni: i partecipanti sono tantissimi
e ricco di argomenti è il calendario della conferenza.
La signora Lucia Ghinatti durante un momento culturale. La
signora ha preso parte alla visita al Museo dei Grandi Fiumi
tematiche più attuali: la legge nazionale e le leggi regionali sui Piccoli Comuni, l’ordinamento differenziato,
il federalismo fiscale, l’ICI, il codice delle autonomie, la
semplificazione normativa, l’innovazione tecnologica, i
nuovi servizi alla persona e il turismo.
La Conferenza si presenta impegnativa; tra una sessione e l’altra conosco altri “colleghi” amministratori di
vari comuni d’Italia, dal Piemonte alla Sardegna, dalla
Puglia alla Toscana.
Ho il piacere di conoscere il Coordinatore Nazionale
della Consulta Piccoli Comuni Anci, Secondo Amalfitano, il quale mi espone le linee guida dell’evento. Individuo i partecipanti del Veneto, volti noti già visti ad altre riunioni a livello regionale. E’ confortante vedere
che l’Anci non ci lascia soli con i nostri problemi, ci offre aiuto, sostiene gli interessi comuni. Constato che le
difficoltà riscontrate a Frassinelle sono appartenenti a
moltissimi piccoli comuni italiani.
Chiariamo subito che viene definito piccolo comune un
ente con meno di 5.000 abitanti: quindi molti comuni
polesani vi entrano a ragione! Mi sono stupita
nell’apprendere che esistono comuni con poco più di
200 abitanti, anche con un solo dipendente!
Con Giovanna Corazzon e Massimo Tegner, entrambi
veneti, stringo subito amicizia e con loro mi rapporto
per nuove idee; mi parlano dei problemi dei comuni di
confine, della fuga verso le regioni autonome. Entrambi fanno parte della “Consulta dei comuni con minore
entità demografica” dell’Anci Veneto, e mi hanno invitato a fare domanda per entrare come rappresentante
della provincia di Rovigo: pochi giorni fa l’ANCI mi ha
comunicato che ha accettato la mia candidatura.
Mi aspetta quindi un ulteriore incarico che accetto con
la voglia di apportare il mio contributo! Il prossimo anno arriverà la conferenza nazionale in Veneto: ci aspetta un lavoro davvero considerevole in modo da essere
in sintonia con quanto sinora proposto.
Al prossimo numero augurandovi un Buon Natale!
Stefania
Fiera di San Bartolomeo: il sindaco di RovigoFausto Merchiori inaugura le mostre
6
il Punto sulla cultura
di Erika Volpe
A
dell’alluvione del ’51.
Quest’anno, la biblioteca civica ha voluto ricordare
l’evento con una conferenza dal titolo ”La difesa idrica del territorio fra passato, presente e futuro”,
tenutasi proprio nella serata del 14 in sala consiliare.
Erano presenti come relatori Giancarlo Chinaglia, Assessore provinciale all’Ambiente, l’arch. Monica Gambardella, capo servizio responsabile del servizio Protezione Civile e l’ing. Sandro Bortolotto, responsabile
A.I.P.O. .
I tre interventi erano mirati ad analizzare lo stato di
emergenza venutosi a creare nel ’51, e paragonarlo a
quello che potrebbe sussistere ai giorni nostri, per rassicurare la popolazione anche, e soprattutto, descrivendo l’operato della Protezione Civile nei diversi casi.
E’ stato per tutti un modo diverso di ricordare e un
modo nuovo di considerare il presente, con la consapevolezza di quanto i fiumi siano importanti.
Voglio terminare questo mio intervento con questa citazione di Luis Sepulveda: "Nella tua vita avrai molti
motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua,
un altro ancora si chiama vento, un altro ancora si
chiama sole e arriva sempre come una ricompensa
dopo la pioggia."…
Per ricordare a tutti noi che nella nostra vita sono le
cose più semplici quelle che ci rendono lieti… Come
una visita in biblioteca per prendere in prestito un bel
libro!!
Vi aspettiamo sempre numerosi!
Anche in questi mesi estivi, la biblioteca è stata
presente nella vita del paese, promuovendo iniziative
culturali che coniugano la tradizione con l’attualità.
In primo luogo, la partecipazione alla fiera di San
Bartolomeo, che si è svolta dal 23 al 27 agosto come
consuetudine: nell’ambito della splendida cornice costituita dall’allestimento delle mostre alle scuole elementari, la nostra biblioteca ha promosso un’esposizione
riguardante i diritti delle donne e dei bambini nelle zone tormentate dalle guerre.
La mostra, composta da pannelli fotografici e testuali e
curata da Emergency, ha voluto non solo far conoscere questa associazione umanitaria che tanto si è sentita nominare negli ultimi mesi, ma anche donare un
momento di riflessione in questo ambito folkloristico,
per ricordare a noi tutti le altre realtà che esistono fuori dal nostro tranquillo territorio.
Inoltre, nell’atrio del Comune, è stata nuovamente esposta la mostra “Memorie in controluce”, una serie di
pannelli anch’essi fotografici e testuali che hanno testimoniato la visita e le emozioni provate da un gruppo di
nostri compaesani in viaggio a Mauthausen.
Sempre
in
ambito
fieristico,
promossa
dall’amministrazione con il patrocinio della biblioteca,
si è svolta la consueta consegna delle borse di studio
per gli studenti meritevoli di Frassinelle.
Quest’anno
sono
stati
premiati Arianna Agostini,
Samuele Bandi, Cristian
Bovo, Tania
Buoso, Alessia
Tasso,
Laura Trentin,
Diego
Rossi (per il
conseguimento della
Laurea Specialistica),
Alberto Candiani e Federica Secchiero (per il diploma di scuola media inferiore che hanno conseguito con il risultato di
ottimo), Lisa Framban e Martina Prosdocimi (per lo
svolgimento di uno stage formativo scolastico presso
gli uffici comunali).
L’iniziativa è stata motivo di soddisfazione per le famiglie e per i compaesani, sempre felici di poter vedere i
giovani del paese distinguersi in ambito culturale!
E così, passata l’estate, sono stati ripristinati gli orari
invernali di apertura: “Lunedì 16.30-17.30, mercoledì
17.00-18.30 e sabato 10.00-11.00”.
Adesso, per seguire il percorso “fluviale” della mie parole, arriviamo al 14 novembre: l’anniversario
Alcuni momenti dell’inaugurazione
delle mostre
7
il Punto sulla storia
di Erika Volpe
S
La terza sezione, infine, dedicata all’età romana fra il II
secolo A.C. e il II secolo D.C. dà la possibilità al visitatore di entrare nella ricostruzione di alcuni ambienti di
una villa rustica dove sono adeguatamente contestualizzati i reperti del sito altopolesano di Chiunsano.
Nel museo è anche presente una sala didattica, attrezzata con modelli in scala e supporti multimediali, che
offre l’opportunità, soprattutto alle scolaresche, di sperimentare situazioni di vita delle epoche scorse.
Questa visita è stata una rivelazione: noi, abituati come siamo a entrare in un museo e tenere una “devota”
distanza, abbiamo potuto toccare tutti i modelli esposti, avendo così l’opportunità di sentirci non solo visitatori, ma protagonisti di una realtà museale che merita di essere vissuta!
Dal 5 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008,
inoltre, è possibile visitare, all’interno
del Museo, la mostra archeologica dal
titolo: “LA FRAGILITA’ DELL’URNA. I
recenti scavi a Narde, necropoli di
Frattesina”
La mostra illustra le scoperte effettuate
nella necropoli di Narde (Fratta Polesine)
nel corso dell’ultima indagine archeologica (2004 – 2005). Le oltre 200 sepolture
rinvenute, tutte databili all’età del bronReperto
zo finale/prima età del ferro (XII – IX
archeologico
sec. a.C.), vengono presentate a conclusione di un importante intervento di restauro.
L’esposizione si articola in due sezioni: la prima, denominata: “Dallo scavo alla mostra”, presenta le fasi
della ricerca archeologica:
- lo scavo stratigrafico della necropoli, le indagini geologiche e paleo-ambientali;
- il microscavo in laboratorio delle urne, volto a documentare le modalità di deposizione delle ossa combuste e al recupero degli oggetti di corredo;
- il restauro delle urne cinerarie e dei corredi.
La seconda sezione della mostra è intitolata: “Dai reperti alla ricostruzione storica” e illustra il nucleo
principale delle numerose sepolture rinvenute e le tematiche inerenti ad esse, quali: il rituale funerario e la
composizione dei corredi maschili, femminili e infantili,
le analisi antropologiche sui resti scheletrici e sulle materie prime per la fabbricazione degli ornamenti, la storia delle ricerche nelle necropoli e nel villaggio di Frattesina.
Alla fine del percorso espositivo della mostra si prosegue con la sezione museale permanente dedicata
all’età del bronzo nel Polesine.
Si può dire che questo semestre la nostra biblioteca abbia seguito il percorso dei nostri fiumi polesani
per sviluppare le sue attività culturali? Io credo di sì!
Il 20 ottobre scorso, infatti, accompagnati da un gruppo di amici della biblioteca, siamo andati in visita al
Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo.
Siamo stati invitati dal dott. Raffaele Peretto, ex direttore del Museo, dalla dr.ssa Elena Masiero, e seguiti
durante la visita da Mauro Cesaretto, restauratore del
museo.
Il Museo, inaugurato nel 2001, ha sede negli ambienti
restaurati dell’antico Monastero olivetano di San Bartolomeo, uno dei più significativi complessi architettonici
Le nostre guide all’interno di una
ricostruzione museale
della provincia di Rovigo.
Oltre alla vastità della mostra, sia per quanto riguarda
la sua struttura che la quantità dei reperti esposti (una
serie di bellissime urne cinerarie di varie epoche e di
oggetti in esse contenuti), ci ha colpito la dimensione
“tattile” dell’esposizione: infatti, le vetrine dei reperti
sono inserite all’interno di un articolato percorso in cui
ambientazioni scenografiche, installazioni multimediali,
diorami e plastici ci accompagnano alla scoperta delle
tappe fondamentali della storia del nostro antico territorio. I testi dei pannelli e le didascalie sono in italiano
e inglese e lungo tutto il percorso le riproduzioni dei
reperti consentono agli utenti, anche non vedenti o
ipovedenti, di toccare, sperimentare e comprendere gli
originali custoditi nelle teche. I reperti sono esposti in
base a una suddivisione in tre sezioni.
Nella prima sezione, dedicata all'età del Bronzo, ci sono i reperti rinvenuti nell’insediamento palafitticolo di
Canàr di Castelnovo Bariano, nel villaggio arginato di
Larda di Gavello e, in particolare, nell’abitato e nella
necropoli di Frattesina di Fratta Polesine.
Nella seconda sezione, dedicata all’età del ferro, si esamina la presenza etrusca nell'entroterra di Adria,
testimoniata principalmente dall’insediamento rurale di
San Cassiano di Crespino e dalla necropoli di Balone
presso Rovigo.
8
il Punto sulla scuola
di Graziella Baratella
G
L'anno scorso abbiamo avuto l'apporto delle Missionarie della Redenzione che hanno illustrato i loro progetti
di solidarietà e cooperazione “Burundi” e “Brasile”.
Al termine degli incontri, che sono stati supportati da
video, foto e dalla viva voce di Dafrosa e Virginia, due
ragazze burundesi, i bambini hanno scritto “ a caldo” le
loro impressioni, le loro emozioni, le loro sensazioni.
Queste sono state successivamente raccolte in un libro
ed è stato proprio questo che i bambini di Frassinelle
hanno illustrato ai rappresentanti della Regione Veneto, ai docenti dell'Università degli Studi di Padova, al
Dirigente scolastico regionale e ad una platea di più di
250 persone!
Luca e Zorica, di classe V, sono stati gli speackers per
la scuola. Con molta disinvoltura e senza minimamente
essere intimiditi da una così vasta platea, hanno illustrato ciò che era stato fatto e le loro impressioni su
questo progetto. Alla fine del loro intervento, assieme
ai compagni, hanno distribuito ai presenti copie del
libretto.
Le manifestazioni di apprezzamento e di simpatia sono
state tantissime come pure le congratulazioni alle insegnanti!
Al termine della mattinata siamo stati accompagnati a
pranzo in un bel ristorante sul Monte Berico e con noi
si è fermata anche l'assessore Virgili che ha più volte
ringraziato ed elogiato i bambini.
E' stata davvero esperienza importante per i bambini e
una grande soddisfazione per la nostra piccola ma
grande scuola.
Luca e Zorica mentre espongono il
progetto della scuola di Frassinelle
Giovedì 18 ottobre è stato un giorno importante
per gli alunni delle classi III, IV e V della scuola primaria di Frassinelle. Sono stati invitati dall'Assessore provinciale dr.ssa Virgili, ad illustrare a Vicenza, alla Conferenza Regionale sui Diritti Umani, la Pace e la Cooperazione allo sviluppo, la loro esperienza nel progetto su
“Solidarietà internazionale, cooperazione decentrata,
pace”, al quale hanno aderito 180 classi di tutte le
scuole polesane.
La nostra scuola già da diversi anni collabora con l'Amministrazione Provinciale di Rovigo e da due anni è
impegnata su queste tematiche, che non sono certamente facili ma che, grazie al contributo delle Associazione di volontariato presenti nel territorio, diventano
accessibili anche ai bambini.
Il progetto infatti prevede che i volontari incontrino a
scuola gli alunni e che illustrino le loro attività.
Nel primo anno noi abbiamo affrontato, con il contributo dei volontari dell'Associazione Pace, il tema della
risoluzione non violenta dei conflitti, attraverso le tecniche del Teatro dell'Oppresso.
Successivamente i bambini sono stati invitati ad illustrare, a livello grafico-pittorico, le loro proposte e i
loro elaborati sono stati oggetto di una mostra a Rovigo e raccolti in una pubblicazione.
Parte il Progetto “Libri Infiniti”
Ho aderito con piacere al progetto della Provincia di
Rovigo, Assessorato alla Cultura, e della Regione Veneto “Libri Infiniti 2008”.
Il progetto sulla letteratura per l'infanzia promuove la
letteratura per ragazzi attraverso la presenza di autori noti; l'iniziativa è ideata e organizzata da Fondazione Aida con
la collaborazione di Regione Veneto – Giunta Regionale, Provincia di Rovigo – Assessorato alla Cultura, Sistema Bibliotecario Provinciale di Rovigo e verrà proposta come ogni anno in alcuni centri della regione.
Il nostro Comune ha aderito, su mia iniziativa, ad un incontro che si terrà nella nostra biblioteca e che sarà indirizzato ai ragazzi delle Scuole elementari. L’incontro si terrà con l’autore Alfredo Stoppa, giovedì 31 gennaio 2008 alle
10.30. I ragazzi si prepareranno con le opere dell’autore e con l’ausilio delle insegnanti scenderanno nei particolari
delle opere presentate in modo da poter toccare con mano il lavoro di uno scrittore.
Alfredo Stoppa, autore per ragazzi, ha già pubblicato diverse opere per bambini e ragazzi: tra le più famose ricordiamo “Ciao”, “Due occhi, due nonni”, “La corriera che va al mare”.
Stefania
9
Il Punto sull’animazione
di Ilaria Andruccioli
N
Nei mesi di luglio e agosto si è svolta a Frassinelle l’animazione estiva, ad opera del Consorzio SI di
Ferrara in collaborazione con il comune.
Le attività pomeridiane si sono svolte presso il campo
sportivo.
La
tematica
che
ha
caratterizzato
l’animazione è stata la lettura dei “Racconti di Padre
Brown” scelti con lo scopo di insegnare ai ragazzi ad
usare la ragione come filtro, per valutare i vari aspetti
della quotidianità. Il protagonista, ovvero Padre Brown,
è un sacerdote e investigatore di grande acume ed intelligenza che deve indagare su alcuni delitti.
Gli educatori e i partecipanti si sono impegnati a scoprire insieme i vari colpevoli dei delitti all’interno di
ciascun racconto.
Ogni settimana è stato scelto un racconto diverso: tutti
i giorni ne veniva letta una parte per arrivare alla soluzione del mistero il venerdì, ultimo giorno della settimana.
Dopo la lettura del racconto, i ragazzi hanno sempre
avuto modo di confrontarsi attraverso il gioco, i laboratori, il momento della merenda. Al termine della giornata si faceva insieme il punto della situazione.
Fin dall’inizio si è creato un bel clima tra educatori e i
giovani: tutte le attività proposte sono sempre state
accolte con grande entusiasmo.
Il tema della lettura diventava il filo conduttore della
giornata.
I partecipanti sono stati divisi in due squadre e alla fine
della settimana, dopo varie prove, si designava la
squadra vincente. Al termine del gioco i ragazzi raccontavano ciò che ognuno vi aveva scoperto di piacevole. Pian piano hanno sperimentato insieme agli educatori un modo più bello e gustoso di giocare tra di loro
e con gli adulti.
Solitamente dopo questa fase era la volta dei laboratori creativi e dei laboratori di giochi in scatola. Le ragazze, in modo particolare, si sono cimentate con grande
interesse ed abilità nelle attività manuali, costruendo
insieme agli educatori personaggi o ambientazioni dei
racconti letti, usando diversi tipi di materiale.
Le attività manuali sono state scelte insieme agli educatori e, nel corso dell’animazione, sono nate bellissime idee da parte dei ragazzi che si sono divertiti e impegnati tantissimo nella realizzazione di vari lavoretti.
Al termine dell’animazione è stata presentata una mostra esposta alla scuola elementare, in occasione della
fiera, con i lavoretti suddivisi per racconto.
La fine della giornata è sempre stato il momento più
interessante, quello del confronto con gli educatori, per
commentare le esperienze fatte durante le attività, i
laboratori ed il gioco, nell’ottica fondamentale del dialogo e dello scambio di informazioni e di idee tra grandi
e piccoli.
Foto di alcuni momenti di
gioco e di cooperazione
dell’animazione
10
il Punto sul Servizio Civile
D
Lo scopo è fondamentalmente quello di promuovere il
ruolo delle biblioteche oggi che, con il sopravvento
dell’informatica e della ricerca di rete, rischiano di perdere il loro storico valore.
La biblioteca va intesa come un grande “centro
culturale” capace di valorizzare, se ben sfruttato, la
cultura dell’intero territorio.
Inoltre, i nostri ragazzi avranno il compito di integrare
il volume sulla storia frassinellese su cui già avevano
lavorato le precedenti volontarie, con lo scopo di costituire un vero e proprio Dvd che
verrà successivamente reso disponibile all’intera comunità.
Nonostante i nostri giovani volontari siano ben conosciuti in paese,
hanno avuto l’idea di presentarsi
attraverso una sorta di identikit
che permetterà di comprendere al
meglio le loro personalità e le loro
aspettative per il futuro.
Dopo il successo della scorsa esperienza, nel
corso della quale Valentina e Serena hanno attivamente contribuito al progetto e alla cura della biblioteca,
anche quest’anno il Servizio Civile è partito ed occupa i
nuovi volontari già dallo scorso 5 novembre.
Giorgia Marchetti, Matteo Monaco e Giorgia Previati
sono i nuovi volti del volontariato locale, impegnati nei
loro studi universitari ma anche ben intenzionati a favorire e promuovere ancor più il benessere della biblioteca civica con serietà e al contempo con particolari
novità e proposte originali.
Anche quest’anno, infatti, la sede del servizio è la biblioteca all’interno della quale gli operatori lavorano
alla sistemazione del materiale librario e ai relativi prestiti; concentrandosi altresì su nuove possibilità e proponendo cambiamenti ed innovazioni interessanti, ovviamente concordati con l’intero Comitato di gestione
della biblioteca.
Nello specifico il progetto prende il nome di “Biblyos”;
è stato stilato dalla Pro Loco in collaborazione con
l’amministrazione comunale. Io sono l’OPL, l’operatore
locale di programma, mentre Stefania Ferro è il formatore specifico del progetto.
Giovanni Ghisellini
Nome: Giorgia
Cognome: Marchetti, 26 anni
Titolo di studio: Maturità linguistica, iscritta al terzo anno del Corso di
laurea in Educatore sociale.
Hobbies: Ama viaggiare, leggere, andare al cinema, fare shopping ed
occuparsi del sociale.
Sogni: Lavorare con i disabili.
Dice di essere: Estroversa, testarda, sensibile, passionale.
Nome: Giorgia
Cognome: Previati, 20 anni
Titolo di studio: Maturità sociopsicopedagogica, iscritta al primo anno del
Corso di Laurea in “Diritto dell’Economia per l’impresa”.
Hobbies: Ama la musica, il cinema, fare shopping con le amiche.
Sogni: Diventare manager d’azienda.
Dice di essere: Orgogliosa, lunatica, testarda, ma anche socievole, altruista, sensibile e di compagnia.
Nome: Matteo
Cognome: Monaco, 25 anni
Titolo di studio: Perito meccanico, Ingegnere meccanico. Iscritto al quinto
anno del Corso di laurea specialistica in Ingegneria meccanica.
Hobbies: E’ appassionato di ballo, calcio e sport in genere, informatica e
cinema.
Sogni: Diventare grafico designer
Dice di essere: Preciso, generoso, orgoglioso.
11
il Punto sulle associazioni
È
nenti di Auser, Protezione Civile, Acli e Pro Loco, nonché a tutti i nostri soci ed amici, va quindi il nostro più
sentito e umile “grazie”: naturalmente la nostra intenzione è quella di crescere sempre di più all'insegna dello spirito collaborativo e solidale, sperando di condividere altre iniziative con le associazioni e le istituzioni
del nostro territorio, vera forza motrice del nostro piccolo paese.
Cogliamo l'occasione per fare il bilancio delle nostre
associazioni, in particolare per quanto riguarda gli iscritti: l'AIDO ne conta attualmente più di 120 (40 in
più rispetto a quattro anni fa) mentre l'AVIS ne ha
110, di cui ben 12 neo tesserati, per un totale di 166
donazioni in questo ultimo anno.
Tutti numeri quindi che ci riempiono di soddisfazione:
ricordiamo però che di sangue e (soprattutto!!!) di organi ce n'è sempre bisogno…
È sempre un’occasione da sfruttare questo spazio su Il Punto, che ci permette di arrivare a tutte le
famiglie dei donatori e soprattutto a chi non ha ancora
pensato di avvicinarsi al meraviglioso, quanto semplice
gesto della donazione di sangue e di organi.
La promozione per noi è vitale è diretta a favorire nuove ed importanti iscrizioni alle nostre associazioni. In
questa direzione si collocano le iniziative che abbiamo
promosso negli ultimi mesi e che hanno ricevuto una
risposta tutto sommato positiva: la gita al parco di Mirabilandia ha offerto un piacevole diversivo dai soliti
ritmi del quotidiano ed è stata un momento di divertimento ma anche di condivisione.
Durante la fiera di San Bartolomeo Apostolo abbiamo
organizzato la “Biciclettata”: è stata un’ulteriore occasione di sensibilizzazione sulle finalità delle associazioni, ma anche un appuntamento che ha saputo coinvolgere gran parte della comunità.
Abbiamo infatti coinvolto le associazioni del paese che
ci hanno supportato in molti aspetti ed hanno permesso la buona riuscita della manifestazione. Ai compo-
I direttivi Avis e Aido
L
Attorno ad esso si è sviluppata tutta un’imponente attività di volontariato, cresciuta sempre più negli anni ed
è diventata un modello di riferimento all’interno della
realtà provinciale, veicolo che ha contribuito a diffondere i valori e i principi dell’associazione che si basa sul
messaggio cristiano. Le ultime vicende tuttavia stanno
compromettendo
tutto questo in quanto vi è
l’intenzione di togliere il bar alle Acli e di trasformarlo
in esercizio commerciale.Per il Direttivo e per i soci
intervenuti questa decisione porterebbe a dei risvolti
assolutamente negativi per l’intera comunità. Per questo le trecento firme raccolte spontaneamente in pochi
giorni per il mantenimento del Circolo, e il documento
che verrà redatto dal Direttivo vogliono manifestare la
nostra totale contrarietà a quanto sta avvenendo, in
quanto non auspichiamo che il bar-mescita divenga
mira di speculazioni meramente economiche, senza
minimamente considerare la storica presenza delle Acli
sul territorio.
Il desiderio più forte è che si possa arrivare ad un dialogo franco e diretto convinti che anche così si possa
dare testimonianza e arrivare ad una soluzione. La migliore, si spera, per tutta la comunità!
Frassinelle, 3 dicembre 2007
Carlo Salvan
Le Acli hanno vissuto un momento associativo
importante: si è svolta a fine novembre l'assemblea
dei soci per il rinnovo del Direttivo. In modo unanime i
numerosi soci presenti hanno riconfermato il gruppo
uscente,
formato
da:
Gianfranco
Bianchini
(presidente), Rocco Segato, Roberto Segato, Annamaria Sgualdo, Armando Pelachin, Gianfranco Peratello,
Romano Monaco, Gino Volpe, Fortunato Ferro, Riccardo
Tosini: revisori dei conti Salvan Nazzareno e Peratello
Ornella. Sono stati inoltre nominati i delegati che parteciperanno all’Assemblea Provinciale che si terrà a
febbraio 2008, nella cui sede si rinnoverà il Direttivo
Provinciale attualmente guidato da Bernardo Bombonato. L’associazione ha già ripreso le numerose attività
che svolge nel corso dell’anno e che coinvolgono le
realtà aggregative, in particolare della parrocchia di
San Bartolomeo Apostolo, dal Gruppo Giovani al Gruppo Missionario, senza dimenticare le collaborazioni con
le altre associazioni presenti in paese.
L’ultimo periodo però non è stato dei più felici dal punto di vista dei rapporti con l’amministratore parrocchiale per la gestione del bar-mescita ubicato nei locali
parrocchiali. Le Acli gestiscono tale bar da oltre 50 anni
ed è quindi diventato un punto di riferimento non solo
per la comunità parrocchiale ma per tutte le famiglie,
per i giovani e per i meno giovani dell’intero paese.
12
il Punto sullo sport
U.S. Frassinelle
C
ne è stato abbastanza sfortunato a causa di numerosi
infortuni, in alcuni casi anche gravi.
I biancoazzurri guidati da Alberto Agnoletto tuttavia
sono riusciti a superare il primo girone di coppa Veneto
e per la sola differenza reti non è avvenuto il passaggio
anche del secondo turno, a tutto vantaggio del Bottrighe.
Per quanto riguarda invece il campionato di seconda
categoria i bianco-azzurri sono attualmente a ridosso
della zona play off, obiettivo primario imposto dalla
società come coronamento di un campionato
all’insegna della qualità.
Paolo Milani
Cari sportivi,
la stagione agonistica dell’U.S. Frassinelle
Calcio, per la gioia di tutti i tifosi e appassionati, è ripresa. Come consuetudine, ormai da parecchi anni, l’ufficialità al team è
stata data nel mese di agosto durante la fiera di San
Bartolomeo Apostolo.
In questa occasione, onorata da un numeroso pubblico, c’è stata una gradevole sorpresa: hanno infatti partecipato, alla funzione religiosa e alla presentazione
nella sala consigliare del comune, sia la prima squadra
che quella dei “pulcini” e dei “primi calci”.
La giornata è poi proseguita presso gli impianti sportivi
con un convivio organizzato dalla società, al termine
del quale i “pulcini” hanno partecipato - e vinto - un
torneo contro formazioni di alcuni paesi limitrofi.
Le nostre giovani squadre hanno cominciato con grande grinta, entusiasmo e con indiscutibile fair play i loro
rispettivi campionati riportando buoni risultati sia sul
piano morale, sia su quello del gioco.
Particolarmente tenace e affiatata si è dimostrata la
squadra dei pulcini di mister Fredini che, in quasi tutte
le partite, ha fronteggiato avversari non di pari età ma
bensì con qualche anno in più. Malgrado lo svantaggio
anagrafico la formazione di casa nostra ha sinora espresso un gioco corale più raffinato delle altre compagini, che lascia ben sperare per le stagioni future.
Per quanto riguarda la prima squadra l’avvio di stagio-
Tennis Club Frassinelle
I
Il 2007 è stato un anno all’insegna dell’equilibrio
e della crescita, con qualche novità e tanta sentita
partecipazione. A dirlo, non a caso, sono proprio i numeri: sono aumentati i soci, i giovani, i sostenitori con
un coinvolgimento che davvero è stato a 360°.
Quest’estate abbiamo sperimentato per la prima volta
il “Tennis Marathon”, un appuntamento durato ininterrottamente 24 ore, che ha regalato, soprattutto al
pubblico presente sugli spalti, emozioni e momenti di
diletto. Il Tennis Marathon è stato vinto dalla squadra
A capitanata da Leonardo Ricchieri per una manciata
di giochi (ha preso parte alla gara anche il presidente
provinciale Fit Massimo Borgato). Per il prossimo anno
c’è in cantiere un master doppio maschile o misto, che
aprirà ufficialmente la stagione tennistica nel mese di
giugno. In più abbiamo nel cassetto un’altra interessante idea che è stata definita dalla Fit a livello nazionale “Ranking Program”. Si tratta di migliorare la qualità dell’insegnamento con un maggiore coinvolgimento
degli allievi nel loro percorso formativo; insomma
l’approccio al tennis sarà diverso, più divertente e stimolante (una sorta di “Imparare divertendosi”). Sarà il
presidente Oscar Ghirardello a portare avanti il programma
finalizzato
a
migliorare
la
qualità
dell’apprendimento, rendendolo divertente in ogni sua
fase. C’è inoltre l’impegno, per la prossima stagione,
di riproporre tutte le manifestazioni sportive che
quest’anno hanno avuto un enorme successo e che
sono piaciute a tifosi e sostenitori. Un doveroso e cordiale ringraziamento a tutto lo staff e a tutti voi un
felice anno nuovo.
Il vicepresidente Paolo Merlini
La premiazione del torneo amatoriale
di agosto
13
il Punto sugli edifici storici
di Valentina Merlini
ne festeggiata il 4 novembre, ricorrenza della vittoria
nella guerra del 1915-1918. Il Monte Grappa è stato
teatro di scontri decisivi nel corso della prima guerra
mondiale; è noto per il Sacrario Militare del Monte
Grappa che contiene i resti di militari italiani e austroungarici ed un museo della Grande Guerra. Nella prima
guerra mondiale, dopo la sconfitta italiana di Caporetto, la cima è diventata uno dei punti centrali della difesa italiana, tanto che gli austriaci hanno tentato inutilmente e più volte di conquistarlo, per poi avere accesso alla pianura veneta.
La ricorrenza della Madonna del Grappa ha un valore
religioso e al contempo storico; vengono infatti commemorati tutti i caduti della guerra del 1915-1918 e la
fine di un conflitto molto duro per i soldati italiani.
Sino ad una trentina di anni fa il 4 novembre era il
giorno di Sagra per la località; una sagra dai toni molto sobri, ma sentita dagli abitanti di entrambe le comunità. Si allestiva qualche bancarella con dolci e prodotti
tipici, c’era il palo della cuccagna, si giocava alle pignatte: si trattava di un momento all’insegna dello stare insieme e della condivisione di valori semplici,
dell’entusiasmo per la festa, del rispetto per il suo valore storico e patriottico.
Il lasso di tempo trascorso da quegli anni sembra essere molto più esteso di quanto in realtà è: oggi la Madonna del Grappa è festeggiata solamente dal punto di
vista religioso con la celebrazione della messa, alla
quale ancora partecipano entrambe le comunità.
L’oratorio rappresenta, ancora oggi, una preziosa testimonianza storica per due comunità che ritrovano in
esso tracce di un passato comune, ricco di storia, di
tradizione e di una ben radicata religiosità.
La località Viezze, antica borgata un tempo di
proprietà di nobili veneziani, si trova al confine tra Canaro e Frassinelle. La strada che conduce alle “Viezze”
si chiama via A. Diaz per i frassinellesi, “Viezze” per gli
abitanti di Canaro; e su questa via, a ridosso del ciglio
stradale, sorge l’oratorio della Madonna del Grappa,
con il suo piccolo campanile che conferisce a questa
minuta costruzione un aspetto solenne.
Il vescovo in visita all’oratorio restaurato.
L’oratorio è stato restaurato nel 2004 e presenta sulla
facciata una meridiana solare, rimessa in funzione da
Edmondo Sproccati e Lodovico Tucci, durante i lavori di
restauro dell’oratorio stesso.
L’oratorio è stato costruito dal popolo col permesso
dell’arciprete di San Bartolomeo Apostolo, dopo la Prima Guerra Mondiale.
Le dimensioni sono 4 x 5 x 4 metri; presenta un piccolo campanile incorporato e sulla facciata si staglia un
tetto a capanna. La costruzione guarda a mezzogiorno
e dà sulla via Diaz. E’ di proprietà della parrocchia di
San Bartolomeo Apostolo.
Il Circolo ACLI di Frassinelle, il Gruppo Missionario Aita
Kwè, il Gruppo Promotore Palio, gli abitanti della località
Viezze
con
la
collaborazione
e
l’aiuto
dell’amministrazione comunale hanno iniziato i lavori
indispensabili alla sua sistemazione con spirito di generosità.
L’intero edificio è stato ristrutturato: sono stati rimessi
a nuovo i muri ed il tetto, sono state ridipinte le pareti
interne ed esterne, sono stati sistemati il cancello di
ingresso ed il pavimento ed è stata rimessa in funzione
una meridiana sulla facciata.
L’altare è stato rimosso e riadattato alla nuova liturgia,
i banchi restaurati; acquasantiere, Via Crucis, ampolline, portacandele sono stati ridisposti nel nuovo ambiente sacro.
Anche la statua della Madonna del Grappa è stata opportunamente restaurata.
L’oratorio è dedicato alla Madonna del Grappa, che vie-
L’oratorio prima e dopo gli
interventi di restauro
14
il Punto sul Natale
ce ne sono davvero poche; abbiamo la fortuna che il
Sig. Fulvio è un artista del nostro paese, quindi per
apprezzare il suo lavoro basterà recarsi presso la
sua abitazione in via Umberto Maddalena.
La passione, la buona volontà e la costanza sono
ingredienti che mescolati danno vita a grandi cose.
Questo presepe ne è la dimostrazione concreta!
Giorgia Marchetti, intervista a cura di
Giorgia Previati e Matteo Monaco
A casa Bonavigo, da ormai 8 anni a questa
parte, tutto l’anno si respira un clima natalizio. Per
12 mesi consecutivi si pensa in qualche modo al Natale ed il motivo è semplice: il sig. Fulvio costruisce
un presepe davvero spettacolare, dalle dimensioni
notevoli, in grado di lasciare qualunque visitatore a
bocca aperta.
Ogni anno il presepe presenta qualche novità;
quest’anno, ad esempio, è cresciuto di dimensioni
(circa 54 mq) e presenta nuovi paesaggi e movimenti. Già, perché quello del sig. Bonavigo non è un
semplice presepe fatto di tante belle statuine statiche strategicamente posizionate… Il presepe in questione è un vero “piccolo mondo” in movimento, la
riproduzione in scala di tanti personaggi che svolgono i vecchi mestieri tipici soprattutto della tradizione
montanara (sono circa 45 movimenti diversi).
Piccoli uomini e minute donne sono veritieri anche
nelle vesti che indossano; agli abiti pensa la moglie
di Fulvio che li ha tutti minuziosamente confezionati.
A questo presepe ci lavora tutta la famiglia nei ritagli di tempo: per idearlo e realizzarlo ci si impiega
praticamente tutto l’anno e solo per montare tutti i
pezzi, che ricordo sono fatti interamente e rigorosamente a mano, ci si impiega circa un mese.
È un presepe incantevole, che ogni anno attira quasi
5.000 visitatori, molti dei quali organizzati in visite
guidate. Vi sono comitive provenienti addirittura da
paesi esteri, visto il passaparola che si è creato degli
ultimi anni.
Per 2 anni consecutivi questo presepe ha ottenuto
rispettivamente il 1° e 2° posto di un concorso promosso dal quotidiano “Il Resto del Carlino”.
Vale davvero la pena visitarlo perché di opere così
A
Anche quest’anno si stanno svolgendo con successo i laboratori creativi.
Numerose sono le persone che vi partecipano. Si tratta senza alcun dubbio di un momento “ricreativo”, non solo per
creare un oggetto artistico ma per stare, soprattutto, insieme.
Alcuni lavoretti sono stati adoperati per decorare le porte del Comune, altri li abbiamo esposti in biblioteca.
E’ il secondo anno che partecipo a questo appuntamento natalizio, ed è un’esperienza bellissima, soprattutto perché
si creano nuove amicizie.
Durante i laboratori creativi abbiamo realizzato diversi lavori con l’utilizzo di materiale “povero”: nastri, cartoncino,
pigne, ghirlande, spugne per i centro-tavola. Con un po’ di manualità e una buona dose di fantasia abbiamo realizzato dei lavori molto carini. Il clima del Natale è arrivato prima attraverso idee nuove e facili da fare, attraverso il clima
di festa che ha sempre caratterizzato le ore dei laboratori.
Invito, quindi, numerosi a parteciparvi!!
Un saluto affettuoso
Cristina Cestari
15
il Punto sull’ambiente
D
Da sempre l’acqua è stata considerata un bene
inesauribile, da poter sfruttare a piacimento senza doversi preoccupare di una sua eventuale scarsità. Oggi
si è finalmente capito che la situazione è diversa da
quella ipotizzata in passato. Infatti ogni 15 secondi
un bambino muore per malattie legate alla scarsità e alla pessima qualità della risorsa idrica.
Attualmente stiamo assistendo ad una serie di preoccupanti emergenze umanitarie dovute alla scarsità di
acqua: circa 80 paesi, rappresentanti il 40% della popolazione mondiale, non hanno risorse sufficienti di
acqua dolce e almeno un miliardo di persone non ha
accesso a risorse di acqua potabile. Eppure l’Italia
preleva circa 980 metri cubi d’acqua annui procapite ottenendo il primato per il consumo in Europa e
il terzo posto nel mondo dopo Usa e Canada e di questa quantità solo il 19% viene utilizzato per dissetarsi: la maggior parte dell’acqua prelevata viene
utilizzata in agricoltura, nel settore industriale o viene
sprecata a causa di consistenti perdite di rete variabili
tra il 30 e il 50% delle quantità prelevate.
La regione Veneto, in particolare, delimita un territorio
solcato da una fitta rete di corsi d’acqua che, oggi, presentano innumerevoli problemi legati a non sempre
corrette tecniche di gestione, sovrasfruttamento e diffuso inquinamento. Per questo si è sentita l’esigenza, a
livello regionale, di predisporre degli strumenti normativi specifici al fine di garantire la protezione della risorsa, la sostenibilità del suo sfruttamento e la migliore organizzazione territoriale e funzionale del “Servizio
Idrico Integrato”, cioè quell’insieme di servizi pubblici
di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad
usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue istituendo otto Ambiti Territoriali Ottimali.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2007
Legambiente Veneto ha deciso di realizzare uno studio sulla qualità delle acque distribuite nella nostra regione. Dopo aver fornito un quadro generale della situazione a livello mondiale, italiano e regionale, il dossier prosegue con la definizione e classificazione di
“acqua minerale”: "Sono considerate acque minerali
naturali le acque che, avendo origine da una falda o
giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche
igieniche particolari e proprietà favorevoli alla salute".
Tali proprietà vengono conferite all’acqua da determinate sostanze che dovrebbero essere utilizzate per periodi di tempo limitati. Tuttavia le acque minerali,
negli ultimi anni, vengono utilizzate quasi esclusivamente come acque da tavola in sostituzione
delle acque di rete. Dovrebbero esistere svariati tipi
di acqua minerale, con diverse caratteristiche:
“frizzanti” o “lisce”, “effervescenti naturali” o “acidule”,
“minimamente
mineralizzate”,
“oligominerali”,
“mediominerali”
o
“ricche
di
sali
minerali”,
“bicarbonate”, “solfate”, “sodiche”, “calciche”, ecc. Ognuna di queste dovrebbe essere indicata per particolari carenze ma oggi raramente possiamo trovare nei
supermercati acque con questo tipo di dicitura.
Dall’analisi delle etichette di dodici marche di acqua minerale tra le più vendute in Veneto abbiamo
riscontrato che su ognuna è presente la dicitura “può
avere effetti diuretici” e “indicata per diete povere di
sodio”. Inoltre su dodici marche, ben nove si classificano come acque oligominerali, cioè con residuo fisso
compreso tra 50 e 500 mg/l.
Inoltre nessuna tra le etichette prese in considerazione pone in evidenza eventuali effetti dannosi sull’organismo prodotti da componenti presenti nelle acque ma è risaputo che gli effetti sulla salute
dell’assunzione o meno di determinate sostanze sono
soggettivi e dipendono dalle caratteristiche di ogni singolo individuo. Per questo, in origine, le acque minerali
naturali venivano assunte sotto controllo medico. Oggi , però, come abbiamo visto, la maggior parte di
tali acque non presenta più caratteristiche tali da
distinguerle dalle normali acque potabili.
Per quanto riguarda le acque di rete il dossier fornisce la definizione di esse come «acque destinate al
consumo umano»: “le acque trattate o non trattate,
destinate ad uso potabile, per la preparazione di cibi e
bevande, o per altri usi domestici, a prescindere dalla
loro origine, siano esse fornite tramite una rete di distribuzione, mediante cisterne, in bottiglie o in contenitori.”
I requisiti di qualità di tali acque sono disciplinati dal
decreto 31/01 tramite una serie di parametri i cui valori non devono superare determinate concentrazioni:
parametri microbiologici che riguardano un elevatissimo numero di microrganismi che possono rappresentare un rischio sanitario; parametri chimici che riguardano elementi e composti tossici o nocivi per la
salute nel caso di contaminazioni massicce; parametri
indicatori che riguardano le caratteristiche naturali
delle acque potabili distribuite e quelle derivanti dai
trattamenti di potabilizzazione.
Dopo aver esposto brevemente le metodologie per il
monitoraggio delle acque destinate al consumo umano,
il dossier prosegue esponendo i dati a livello provinciale e prendendo in considerazione i seguenti parametri:
pH, Sodio, Calcio, Cloruro, Nitrito, Nitrato, Solfato,
Fluoruro, Potassio, Conducibilità a 20°C, Ossidabilità,
Magnesio, Ammonio.
Per la Provincia di Rovigo sono stati presi in considerazione quindici comuni. I dati analizzati, forniti da ARPA Veneto e ricavati da oltre 233.000 controlli, hanno
dimostrato che nell’anno 2006 in nessuno di questi Comuni si sono riscontrati superamenti dei
limiti di legge. Ad esempio, per quanto riguarda il
parametro “sodio”, si può notare come le acque di rete
e le acque imbottigliate non presentino particolari differenze: le acque potabili di svariati comuni, se potessero essere imbottigliate, verrebbero etichettate come
“povere di sodio”. Anche per gli altri parametri considerati i valori delle due tipologie di acqua sono piuttosto simili.
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In generale si può dire che le acque di rete distribuite in Veneto non differiscano sostanzialmente
dalle acque imbottigliate e che il loro consumo quotidiano da parte della popolazione non comporti alcun
tipo di rischio sanitario.
Ma dunque dov’è la differenza? La differenza sta
senza dubbio nel prezzo: un metro cubo di acqua
potabile costa in media tra 0,51 e 1,80 euro mentre
una bottiglia di acqua minerale contenente 1,5 litri può
costare tra i 20 e i 50 centesimi di euro. Considerando
che un metro cubo contiene 1000 litri è facile capire la
sproporzione tra i costi.
A questi vanno poi aggiunti i costi di smaltimento delle
bottiglie vuote: se ogni italiano consuma 172 litri di
acqua minerale in un anno, vuol dire che consuma in
media 90 bottiglie di plastica e una trentina di vetro.
La popolazione italiana conta 55 milioni di abitanti.
Dunque ci sono quasi 5 miliardi di bottiglie di plastica
da smaltire ogni anno. Tenendo conto che la raccolta
differenziata della plastica ne intercetta il 20% circa,
almeno 4 miliardi di bottiglie finiscono in discarica. Ogni anno bere ci costa circa 1 milione di metri
cubi di discariche.
I costi della raccolta possono variare dai circa 700 € a
tonnellata della raccolta multimateriale ai 550/600 €
della raccolta mono o con lattine.
Oltre a questo c’è il problema dell’impatto ambientale
dovuto al trasporto su gomma delle bottiglie, con
spostamenti del tutto irrazionali che portano acque del
sud al nord e viceversa. Spesso viene venduta infatti in
luoghi molto lontani dalle zone di produzione: un camion può trasportare circa 26.500 litri (17.667 bottiglie da 1,5 litri), quindi sono necessari ogni anno oltre
280.000 viaggi.
Lo scopo di questo lavoro è stato dunque quello
di mettere in luce l’infondatezza di pregiudizi,
purtroppo ampiamente diffusi, che limitano
l’utilizzo delle acque di rete ai fini del consumo
umano ed evidenziare l’ottima qualità delle acque erogate nella nostra regione.
È ormai un tema
strategico e sempre più
diffuso quello che ci spinge all'adozione di energie
rinnovabili anche nella
nostra quotidianità. Molteplici e vari sono gli strumenti tecnologici che consentono di risparmiare
energia, sia essa elettrica, sia essa sotto forma
di calore. Questo si concretizza, ed è ciò che interessa di più, in risparmio economico.
Tra i sistemi che conoscono una maggior diffusione
vi sono quelli solari destinati alla produzione di
acqua calda, essenzialmente per i sanitari ma anche
per il riscaldamento. Il funzionamento è molto semplice: un liquido particolare, simile all'antigelo delle auto,
riceve il calore dai pannelli esposti, i quali possibilmente devono avere un’inclinazione di 43°.
Il calore ricevuto viene trasmesso all'acqua contenuta
nel serbatoio (che fornisce in media 600 litri al giorno
di acqua calda) che viene quindi immessa nel circuito
idraulico, bypassando o supportando la caldaia di casa.
I sistemi meno impegnativi, che alcune famiglie del
paese hanno già installato, sono quelli funzionanti mediante la “circolazione naturale”, ossia sfruttano la
pressione dell'acquedotto e non necessitano di manutenzione particolare.
I modelli sono vari; ogni famiglia può realizzare il sistema solare che più si adatta
alle proprie esigenze.
Sotto il profilo dei costi, che sono nell'ordine di alcune migliaia di euro, questi sono resi più sostenibili grazie alle agevolazioni fiscali che lo Stato ha previsto nella
Finanziaria 2007 e che sembra confermare anche per il 2008. Si può detrarre dalle
imposte il 55% del costo dell'intero sistema solare, che si recupera in tre anni.
La Provincia di Rovigo inoltre fornisce un
contributo a fondo perduto di 500 euro
per la realizzazione di tali impianti; la
tempistica per inoltrare la richiesta si sta
però esaurendo (scade a fine anno). L'agevolazione dello Stato si estende a tutta
una serie di misure atte al risparmio energetico, come l'isolamento murario, che
possiamo applicare alle nostre abitazioni.
Va certamente aumentata la sensibilità di ognuno di
noi verso tutto ciò che, non solo fa risparmiare soldi,
ma soprattutto impedisce l'eccessivo sfruttamento delle preziose risorse della Terra; bastano gesti semplici,
come l'usare lampadine ad alta efficienza energetica al
posto di quelle classiche a filamento, che consumano
molto meno (17 watt invece che 60 ad esempio) e durano molto di più. I vantaggi si avranno per le tasche
dei consumatori ma anche per l’ambiente, una risorsa
che tutti devono rispettare utilizzandola in modo oculato ed intelligente.
di Giorgia Businaro
Legambiente Rovigo
Carlo Salvan
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il Punto sull’informatica
di Paolo Gelati
I
Il nuovo sito web del Comune di Frassinelle Polesine www.comune.frassinelle-polesine.ro.it è on-line!
Lo scorso anno l’amministrazione comunale ha deciso
di adeguare il proprio sito web alle nuove normative
previste dalla legge Stanca in materia di “ accessibilità“
dei siti istituzionali, cioè consentire una fruibilità del
sito web da parte di utenti dotati di browser meno recenti, di connessioni lente, ma soprattutto da parte di
utenti disabili (non vedenti, disabili motori, ipovedenti). Questi utenti utilizzano solitamente tecnologie assistive quali ingranditori di testo, barre braille o sistemi
di puntamento alternativi a mouse e tastiera.
Oltre
a
questo
innovativo
adeguamento
l’amministrazione comunale ha voluto anche attivare
nuove funzionalità interattive al sito web che permettano al cittadino di utilizzare un vero e proprio
“sportello virtuale“: infatti l’obiettivo è il raggiungimento dell’erogazione di gran parte dei servizi rivolti al
cittadino direttamente attraverso il sito. Infatti
l’utente, semplicemente con il collegamento ad
internet, potrà richiedere certificati, compilare on-line
documenti, consultare banche dati, comunicare con i
vari settori del comune senza dover necessariamente
passare per gli uffici comunali.
In questi primi mesi dell’anno il sito web è stato adeguato alle nuove normative della legge Stanca, ristrutturato sia sul profilo dell’interfaccia grafica, che su una
maggiore “ usabilità “ nella navigazione delle sezioni e
dei contenuti del sito stesso.
Il sito è già interattivo, e lo sportello virtuale è già stato attivato: c’e quindi la possibilità per il cittadino di
avere il comune a portata di “mouse“; inoltre sarà
completata anche la sezione “Servizi del territorio“ riguardante le Associazioni locali, volontariato, Pro Loco,
cultura e sport, coinvolgendo nella realizzazione le
stesse associazioni.
Il progetto è stato realizzato con le ultime ed innovative tecnologie software offerte dal mercato dell’ Information Tecnology: infatti il nuovo portale utilizza un
CMS (CMS è l’acronimo di Content Management
System), cioè degli applicativi finalizzati alla creazione
e alla gestione collaborativa di contenuti.
La tecnologia CMS adottata consente la gestione autonoma e diretta in tempo reale di tutte le informazioni
come le news, i moduli da scaricare, le pratiche on-line
ecc.. senza ricorrere al personale specialistico del settore.
A tutti voi ... Buona navigazione!
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i Volti di Frassinelle
di Carlo Salvan
“La bellezza delle cose esiste nella
mente di chi le osserva”
David Hume – filosofo scozzese
ad ogni minimo dettaglio, la diretta tv deve essere impeccabile.
Laura non si scoraggia e fino all’ultimo giorno non demorde.
Il concorso di Miss Italia inizia il giovedì sera (il 20 settembre): a sfilare sono le prime cinquanta concorrenti.
Laura sfila la seconda serata. Si sono già placati i toni
della polemica discussione tra Mike Buongiorno e Loretta Goggi. Tutto sembra tornare alla normalità.
Laura lascia in trepidazione tutti i suoi fan: sfila con il
penultimo gruppo (081 – 090). Esce con la fascia Miss
Sorriso Leicard Agos Veneto: il suo numero è lo 087.
Mike inceppa in una presentazione per nulla rispettosa:
non pronuncia neanche nome e cognome, non dice
esattamente la provenienza, non parla dei suoi hobbies. Dettagli non da poco…
L’attesa dura pochissimo: un’eternità per Laura.
“Ero molto tesa e speravo che tutto non svanisse proprio in quel momento”.
N
In fondo tutti speravano che il sogno di Laura potesse
continuare almeno fino alle semi-finali.
“È stata un’esperienza molto importante per me che mi
ha insegnato molte cose”.
Non capita tutti i giorni di partecipare a Miss Italia. È per questo motivo che in questo numero daremo
spazio alla ragazza che per una sera ha incollato gran
parte dei concittadini davanti alla tv, in attesa del crudele (poco realistico) verdetto della giuria (oltre che
del televoto).
18 anni, nata sotto il segno dell'ariete: Laura sta frequentando il quinto anno del liceo classico a Rovigo.
Appassionata di atletica passa ore al campo Coni di
Rovigo per allenarsi. È una ragazza estremamente attiva, che ama lo sport, il movimento, lo stare all'aria
aperta, la vita semplice divisa tra affetti familiari, le
amicizie e la scuola.
La sua avventura inizia per caso quando viene premiata dopo essere stata selezionata attraverso un casting
fotografico alle selezioni dell’ultimo concorso regionale
prima di Miss Italia. Non ha neppure il tempo di pensarci su che si ritrova già a Salsomaggiore Terme: dai
primi di settembre sino alle serate della diretta tv, viene assorbita in prove di portamento, ballo, dizione.
L’ambiente è competitivo, difficile soprattutto nelle fasi
iniziali. “L’impatto non è stato dei più semplici. Ho dovuto faticare per prendere i ritmi, per abituarmi in breve tempo ad uno stile di vita molto diverso da quello di
tutti i giorni” racconta Laura.
Ogni giorno le cento più belle d’Italia sono impegnate
in prove di vario genere: gli organizzatori sono attenti
Laura è tornata alla vita di sempre: alla scuola (alla
quale tiene in modo particolare), alla sua famiglia, ai
suoi amici, ai diversivi della vita di tutti i giorni.
“Salsomaggiore è un’avventura da ricordare, sia nel
bene che nel male”. Tutto il resto Laura lo mette da
parte, nel suo presente ora c’è dell’altro…
Sfilata di moda intima organizzata dal negozio
“Di tutto, di più” svoltasi in occasione della
Fiera. Era presente anche Laura
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Tanti Auguri a nonna Carmen che in agosto ha compiuto 100 anni
È
l'uso delle gambe, ma ancora oggi è appassionata di
lettura e riconosce uno ad uno tutti coloro che la vanno
a trovare. I figli le hanno dato la grande gioia di diventare nonna di sette nipoti, nonché bisnonna di otto
pronipoti.
Ora vive con il figlio Arnaldo e la nuora Laura Salvan,
nei pressi della storica corte denominata “Cuccagna”,
in via Garibaldi, dove ha abitato per molti anni e dove
tuttora abitano diversi componenti della famiglia Calzavarini.
È stato un bel momento di festa, degno di un
traguardo molto importante: domenica 26 agosto nonna Carmen ha compiuto 100 anni! A festeggiarla sono
accorsi numerosi: parenti, amici, conoscenti che si sono riuniti attorno a lei per brindare al suo compleanno
a tre cifre.
Evarista Carmen Bianchini nasce a Fiesso Umbertiano il
ventisei agosto del 1907 e già pochi anni dopo si trasferisce a Frassinelle Polesine con le sue tre sorelle ed
il fratello. Nel 1931 si sposa con Dario Calzavarini, la
cui famiglia, molto numerosa, è da sempre presente
nel territorio frassinellese. Dal matrimonio nascono
quattro figli: Almerina, entrata poi in convento col nome di Suor Devota, Arnaldo, Elsa e Giuliana.
Con la famiglia vive l'incubo dell'alluvione del 1951,
Il compleanno di nonna Carmen
In occasione della giornata di festa il sindaco Ennio
Pasqualin ed alcuni assessori hanno portato a nonna
Carmen un dono simbolico di buon compleanno a nome dell’amministrazione e dell’intera comunità. Nonna
Carmen, con un mite sorriso, ha ringraziato tutti coloro
che le sono stati vicini in questo momento molto significativo. Non è avvenimento tanto frequente raggiungere il traguardo dei cento…
Carlo Salvan
che colpirà profondamente il marito Dario, tanto che
alcuni mesi dopo purtroppo muore.
Carmen prosegue la sua vita assieme alla suocera che
abita con lei; dagli anni settanta comincia a perdere
2008
Il Punto sull’agenda… gli eventi dei prossimi mesi
Gennaio
Aprile
Festa dell’Epifania (6 gen ore 15 Teatro Chiesa)
Festa della Liberazione (Ass. Reduci e Comune)
Gita ai presepi (Acli)
Giornata della Memoria (27 genn. Sala Consiglio)
Maggio
Sagra della Madonna di Pompei (Acli)
Febbraio
Palio della Valle dei Frassini (Gruppo Promotore Palio)
Festa degli Anziani (10 febbr. ore 15.00 Teatro Chiesa)
Giugno
Marzo
Festa della Repubblica (Comune)
Carnevale (Gruppo Ca’ Mula)
Festa della Grande età (Auser)
Festa di primavera (Pro Loco)
Festa del Pesce (Pro Loco)
Laboratori creativi (Biblioteca)
Animazione estiva (Comune)
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Punto 6 bozza 13 - Comune di Frassinelle Polesine