Introduzione offerta dalla Comunità parrocchiale COMUNITA’ PARROCCHIALE “MADONNA DELLA TOSSE” CHIESA APOSTOLICA ITALIANA CHIESA AVVENTISTA DI FIRENZE “Madonna della Tosse” Guida 1: Dio, nostro Padre, e Gesù Cristo, Il Signore, diano a tutti noi grazia e pace. (S. Paolo) Tutti: Amen CHIESA BATTISTA DI FIRENZE CHIESA EVANGELICA VALDESE DI FIRENZE CHIESA ORTODOSSA RUSSA DI FIRENZE GRUPPO KAIROS 2 5 m a r z o 2 0 1 5 Venerdì Santo Veglia in preghiera C r i s t i a n i d i f r o n t e d i s c r i m i n a z i o n e , z a , p e r s e c u z i o n i r e l i g i o s i : a l l a l u c e a i n t o l l e r a n e t e r r o r i s m o r i f l e s s i o n i d e l l a P a s s i o n e Preghiamo a cori alterni (Salmo 22, 2 – 3. 7 – 9. 19 – 20. 23 – 25. 32) a. Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Perché rimani lontano e non mi aiuti? Perché non ascolti il mio pianto? Di giorno grido, mio Dio, e tu non rispondi; anche di notte e non trovo pace. b. Io sono un verme, non più un uomo; la gente mi insulta, tutti mi disprezzano; ride di me chiunque mi incontra, scuote la testa e dice: “Metta la sua fiducia nel Signore, lo salvi lui, lo liberi, se lo ama davvero!”. a. Già si dividono i miei vestiti e la mia tunica tirano a sorte. Signore, non stare lontano da me: sei tu la mia forza, corri in mio aiuto. b. Parlerò di te ai miei fratelli, canterò le tue lodi in mezzo all'assemblea. Lodate il Signore, voi che credete in lui. a. Il Signore non mi ha respinto, non mi ha voltato le spalle: egli ha raccolto il mio grido d'aiuto. b. A tutti quelli che nasceranno si dirà: “Questo ha fatto il Signore per salvarci!” 1. Reazione violenta all'ingiustizia Dall’Evangelo di MATTEO (26, 47. 50b – 53. 55 – 56) Mentre Gesù ancora parlava con gli apostoli, giunse Guida, uno dei dodici, con molti uomini, armati di spade e bastoni. Erano stati mandati dai capi dei sacerdoti e dalle altra autorità del popolo. Quelli che erano venuti insieme a Giuda presero Gesù e lo arrestarono: allora uno di quelli che erano con Gesù tirò fuori una spada e colpì il servo del sommo sacerdote, staccandogli un orecchio. Ma Gesù gli disse: “Rimetti la spada al suo posto! Perché tutti quelli che usano la spada moriranno colpiti dalla spada!” Poi Gesù disse alla folla: “Siete venuti a prendermi con spade e bastoni, come se fossi un delinquente! Tutti i giorni stavo seduto nel tempio a insegnare e non mi avete arrestato. Ebbene, tutto questo è avvenuto perché si adempisse tutto quel che hanno detto i profeti nella Bibbia.” Allora tutti i discepoli lo abbandonarono e fuggirono. E’ parola del Signore. Lode a Te, o Cristo Meditazione silenziosa Contributi offerti dalla Chiesa Evangelica condanna - Valdese Contributo alla riflessione Preghiera Lettore: Signore Gesù, ormai la tua vita è sprofondata nella morte, la tua morte s'è fatta silenzio, la tua presenza è sco mparsa e la folla va in cerca di altri spettacoli, poiché qui non c' più nulla da vedere. Rimane questo sguardo ostinato di donne, che percepisce l'invisibile oltre l'irreparabile. Uno sguardo, che attinge forza nella sorgente, che congiunge ieri al domani. All'inizio del sabato, nell'ora in cui non si di stingue più un filo nero da uno bianco, le donne sono fuori dalle loro case e dalle tradizioni religiose. Stasera altre accenderanno le luci del s abato, altre accoglieranno la luce, poiché esse non hanno finito la lotta con le tenebre. Non hanno ancora fin ito con il tuo corpo straziato, ove è assente il soffio della vita, o Gesù. Pe nsano ai gesti da compiere attorno alla morte, per radicare fino all'estremo la tua vita in un rispetto, di cui tu stesso hai indic ato la strada. Le donne vegliano. Insta ncabili. Stanno tra il gio rno e la notte, tra la morte e la vita, tra la sofferenza e il confo rto, in una fedeltà, che nessuno può annientare. TUTTI : Signore, insegnaci questo sguardo, che inizia, dove si ferm a que llo degli altri. Insegnaci la pazienza del grano di frum e nto e l'attesa, che non è debolezza, m a un m odo di essere fedeli alla prom essa. G u i d a : Crediam o in Gesù Cristo , Fig lio dell'unico D io , to dai religiosi , crocifisso dallo stato , morto , ma risorto . T u t t i : (1 volta) 2. Le vittime e noi Dall’Evangelo di MATTEO (26, 69 – 74a) Pietro era seduto nel cortile della casa del sommo sacerdote, quando una serva gli si avvicinò e gli disse: “Anche tu stavi con quell'uomo della Galilea, con Gesù”. Ma Pietro negò davanti a tutti dicendo:”Non so nemmeno cosa vuoi dire.” Poi se ne andò verso la porta del cortile. Là un'altra serva lo vide e disse a tutti quelli che erano vicini:”Questo era con Gesù di Nazareth”. Ma Pietro negò ancora e disse: “Giuro che non conosco quell'uomo. Poco dopo alcuni di presenti si avvicinarono a Pietro e gli dissero:”Certamente sei uno di quelli: si capisce da come parli che sei della Galilea”. Allora Pietro cominciò a giurare e a spergiurare che non era vero e diceva: “Io non lo conosco nemmeno!” E’ parola del Signore. Lode a Te, o Cristo Contributi offerti dal Gruppo Kairos Contributo alla riflessione Meditazione silenziosa C a n t o “Servo per am ore” (n. 33 del libretto) G u i d a : Crediam o in Gesù Cristo , Figlio dell'unico D io , condanna - to dai religiosi , crocifisso dallo stato , morto , ma risorto . T u t t i : (1 volta) 3. Ruolo del popolo e del potere politico e religioso Dall'EVANGELO di MATTEO (26, 20 – 24) I capi dei sommi sacerdoti e le altre autorità riuscirono a convincere la folla che era meglio chiedere la liberazione di Barabba e la morte di Gesù. Il governatore romano domandò ancora: “Chi dei due volete che lasci libero?” La folla rispose:”Barabba!” Pilato continuò: “Che cosa volete, dunque, che faccia di Gesù, detto Cristo?” Ma quelli gridavano ancora più forte: “In croce!” Quando vide che non poteva far niente e che anzi la folla si agitava sempre più, Pilato fece portare un po' d'acqua, si lavò le mani davanti alla folla e disse:”Io non sono responsabile della morte di quest'uomo! Sono affari vostri!”. E’ parola del Signore. Rendiamo grazie a Dio. Contributo alla riflessione offerto dalla Chiesa Battista Meditazione silenziosa G u i d a : Crediam o in Gesù Cristo , Figlio dell'unico D io , condanna - to dai religiosi , crocifisso dallo stato , morto , ma risorto . T u t t i : (1 volta) Raccolta dei nostri doni durante preghiera offerta dalla Chiesa Ortodossa Russa Le offerte sono des t inate al progetto “M e d i te rraean Hope” realizzato dalla F e der a zi o ne delle Chiese Evangeliche in It a lia in co l laborazione con la Comunità di S. Egidio di Firenze O Signore Gesù Cristo, nostro Dio, Tu, che hai pianto per Lazzaro, versando per lui lacrime di tristezza e di misericordia, ricevi le mie lacrime e con la tua Passione guarisci le mie passioni. Con le tue ferite guarisci le mie ferite. Con il tuo Sangue purifica il mio sangue e mescola nel mio corpo il profumo dl Tuo Corpo datore di vita. Il fiele, che i tuoi nemici ti hanno fatto bere, addolcisca il fiele, che mi ha fatto bere il nemico. Il Tuo Corpo steso sulla croce stenda verso di Te la mia mente, trascinata in basso dai demoni. La testa, che Tu hai chinato sulla croce, alzi la mia testa, schiaffeggiata dai nemici. Le Tue santissime mani, inchiodate dagli empi sulla croce, mi tirino dall'abisso della perdizione, così come Tu hai promesso. Il Tuo volto, beffeggiato con schiaffi e sputi, riempia di splendore il mio volto, macchiato dalle iniquità. Il Tuo Spirito, che, mentre eri crocifisso hai affidato al Padre, mi guidi verso di Te con l'aiuto della Tua grazia. Non ho un cuore addolorato per cercarTi. Non ho il pentimento e l'umiltà, che fanno ritornare i figli alla loro eredità. Non ho lacrime di consolazione, o Signore. La mia mente è stata offuscata con preoccupazioni mondane e non è in grado di cercarTi con sentimenti di dolore. A causa di tante tentazioni il mio cuore è raffreddato e non può riscaldarsi con lacrime d'amore verso di Te. Ma Tu, o Signore Gesù Cristo, Dio nostro, Tesoro di beni, dammi pentimento perfetto ed anima addolorata e infranta per andare con tutto il cuore alla Tua ricerca, poiché senza di Te diventerò estraneo a ogni bene. Dammi, dunque, o Buono, la Tua grazia! Il Padre Tuo, dal quale sei nato prima di tutti i secoli, rinnovi in me la Tua immagine. Ti ho abbandonato, Signore: non abbandonarmi! Mi sono allontanato da Te: esci per ricercarmi. Portami al Tuo pascolo spirituale. Numerami tra le pecore dl tuo gregge eletto. Nutrimi insieme con loro all'erba dei Tuoi divini Sacramenti, poiché Tu dimori nelle loro anime pure e risplende in esse la luce delle Tue rivelazioni. Il Tuo splendore è la consolazione ed il riposo di quanti hanno faticato per Te nelle tentazioni e nelle sofferenze. Di questo splendore rendi degno me indegno, con la grazia e l'amore per gli uomini del nostro Salvatore Gesù Cristo, nei secoli dei secoli. Amen (S. Isacco il Siro) nostra gratitudine. Di questo perdonaci. Infinite volte Tu operi e noi non ce ne accorgiamo. TUTTI: Il tuo Spirito sensibilizzi la nostra percezione e la nostra fede resti p iù illum inata dalla luce della Resu rrezione. Accoglici, o Padre, per l'am ore e l'opera del Tuo Figliuolo, con Te benedetto in eterno! Am en Meditazione silenziosa G u i d a : Crediam o in Gesù Cristo , Figlio dell'unico D io , condanna - 4. Vittima e persecutori to dai reli giosi , crocifisso dallo stato , morto , ma risorto . Dall'EVANGELO di LUCA (23, 32 – 34 a) Insieme con Gesù venivano condotti a morte due malfattori. Quando furono arrivati sul posto, detto “luogo del Cranio”, prima crocifissero Gesù e poi i due malfattori: uno a destra e uno a sinistra di Gesù. Gesù diceva.”Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”. E’ parola del Signore Rendiamo grazie a Dio T u t t i : (1 volta) Contributi Dall'EVANGELO di GIOVANNI ( 1, 29) offerti dalla Chiesa Apostolica 5. Prendere su di sé il peccato Italiana Giovanni vide Gesù venire verso di lui e disse: “Ecco l'agnello di Dio che prende su di sé il peccato del mondo”. Contributo alla riflessione Dio. E' p arola del Signore. Preghiera Lettore: Signore Dio e Padre nostro, commentiamo ed esalti amo la tua eterna e viva misericordia. Anche nel Suo più dra mmatico e profondo tormento mortale, il Tuo Figlio, là sulla cr oce, riesce e vuole tradurre l a richiesta di perdono del ladrone , volta a futura speranza, in un immediato e accogliente risco ntro. Sempre realizzi la tua promessa. Sempre ci precedi e ci anticipi, fedele, come sei, o Padre, al la tua grazia preveniente, alla quale non sempre corrisponde la nostra riconoscenza e la Rendiamo grazie a Meditazione silenziosa G u i d a : Crediam o in Gesù Cristo , Figlio dell'unico D io , condanna - to dai religiosi , crocifisso dallo stato , morto , ma risorto . T u t t i : (1 volta) 6. La risposta di Dio la nostra mancanza di solidarietà, la nostr a sordità e cecità, il nostro silenzio davanti ai soprusi. Dal libro di ISAI A (53, 2 a. 3 – 5. 11. 12 b – c) L 1: E inginocchiati davanti al Cristo risorto, aiutaci ad aprirci alla vita, alla gioia, alla riconoscenza, alla fedeltà, alla sincer ità, all'amicizia, alla misericordia, alla bontà. Davanti al Signore il suo servo è cresciuto come una piantice lla, come una radice in terra arida. Noi l'abbiamo rifiutato e d isprezzato; come un uomo pieno di sofferenze e di dolore. C ome uno che fa ribrezzo a guardarlo, ch e non vale niente , e non lo abbiamo tenuto in considerazione. Eppure egli ha preso su di sé le nostre malattie, si è caricato delle nostre sofferenze; e noi pensavamo che Dio lo avesse castigato, percosso e umili ato. Invece egli è stato ferito per le nost re colpe, è stato schia cciato per i nostri peccati. Egli è stato punito e noi siamo stati salvati, egli è stato percosso e noi siamo stati guariti. Il Sign ore dichiara: “Dopo tante sofferenze, il mio servo vedrà la luce e sarà soddisfatto di quel che ha co mpiuto. Infatti renderà giusti davanti a me un gran numero di uomini, perché si è addossato i loro peccati. Perché si è consegnato alla morte e si è lasciato mettere tra i malfattori. Ha preso su di sé le colpe di tutti gli altri ed è intervenuto a favore dei peccatori.” Dio. E' parola di Rendiam o grazie a Dio. Contributi offerti dalla Chiesa Avventista Contributo alla riflessione Preghiera (Adelio e Dora Pellegrini, L 2: Tenendo lo sguardo fisso su di lui, aiutaci a fare le scelte migliori, perché possiamo essere le sue mani, i suoi occhi, la sua bocca, le sue orecchie, per portare pace, dove c'è guerra, e armonia, dove c'è discordia. TUTTI: Rendici consapevoli dei nostri errori e benedici gli sforzi che facciam o per essere persone m igliori. Perdona ogni nostra singola m ancanza e dacci un cuore generoso verso le debolezze dei nostri sim ili. Nel nom e di Cristo ti preghiam o. Am en Invocazione conclusiva (P. Giovanni Vannucci) Lettore 1: Signore Gesù, vogliamo strappare dalle nostre coscienze i pregiudizi orgogliosi che nel passato hanno frantumato il tuo santo Corpo; Lettore 2: i rancori e le animosità che ancora tengono aperte le tue piaghe. Lettore 1: Che la profondità e la ricchezza della Chiesa d'Oriente, Lettore 2: che la forza e la vastità della Chiesa di Roma, Lettore 1: che la sincerità e la freschezza delle Chiese Riformate Lettore 2: e quelle dei solitari cercatori guidati dallo stesso Spirito TUTTI INSIEME membri della Chiesa) Lettore 1: Signore, che sei nel cielo e in mezzo a noi, ti p r eghiamo affinché ci aiuti a cogliere il vero significato della morte di Gesù. L 2: Inginocchiati davanti al Cristo in croce, aiutaci a far morire il nostro egoismo, la nostra indifferenza, le nostre ingiustizie, compongano un comune nuovo canto e tu sia finalmente il solo vero Pastore dell'unico Gregge. Amen Saluto finale (1 Pt. 1, 2) Guida 1: Dio nostro Padre ci ha scelti, perché così aveva stabilito: Guide 2 : per mezzo dello Spirito Santo ci ha santificati, Guida 3 : perché siamo ubbidienti a Cristo Guida 4: e siamo liberati dai nostri peccati grazie alla sua morte. Guide TUTTE: Dio doni a noi grazia e pace in abbondanza. Tutti: Amen