Istruzioni di montaggio e di servizio VIESMANN per il personale specializzato Vitotronic 100 Tipo GC1B Regolazione digitale circuito di caldaia Vitotronic 300-K Tipo MW1B Regolazione digitale di sequenza in funzione delle condizioni climatiche esterne VITOTRONIC 100 VITOTRONIC 300-K Avvertenze sulla validità all'ultima pagina 5601 049 IT 10/2011 Da conservare! Avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza Si prega di attenersi scrupolosamente alle avvertenze sulla sicurezza per evitare pericoli e danni a persone e cose. Pericolo Questo simbolo segnala il pericolo di danni a persone. ! Attenzione Questo simbolo segnala il pericolo di danni a cose e all'ambiente. Avvertenza Le indicazioni contrassegnate con la parola Avvertenza contengono informazioni supplementari. Destinatari Le presenti istruzioni sono rivolte esclusivamente al personale specializzato. ■ Gli interventi sull'impianto del combustibile devono essere eseguiti unicamente da installatori qualificati a norma di legge. ■ Gli interventi all'impianto elettrico devono essere eseguiti unicamente da personale specializzato e qualificato a norma di legge. ■ La prima messa in funzione deve essere eseguita da un centro di assistenza autorizzato. Normative In caso di interventi attenersi 2 ■ alle norme antinfortunistiche, ■ alle norme per la salvaguardia ambientale, ■ alle disposizioni di sicurezza pertinenti previste dalle norme vigenti. Comportamento in caso di fughe di combustibile Pericolo ■ Pericolo di esplosione, incendio, lesioni gravi. ■ Non fumare! Evitare fiamme libere e formazione di scintille. Non attivare mai luci né apparecchi elettrici. ■ Chiudere il rubinetto d'intercettazione combustibile. ■ Aprire porte e finestre. ■ Allontanare le persone dalla zona di pericolo. ■ Contattare l'azienda erogatrice del combustibile e dell'elettricità dall'esterno dell'edificio. ■ Interrompere l'alimentazione elettrica da una posizione sicura (dall'esterno dell'edificio). Comportamento in caso di perdite di gas di scarico Pericolo I gas di scarico possono provocare intossicazioni mortali. ■ Spegnere l'impianto di riscaldamento. ■ Aerare il luogo d'installazione. ■ Chiudere le porte dei locali. 5601 049 IT Spiegazione delle avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza (continua) Interventi sull'impianto ■ Chiudere il rubinetto d'intercettazione del combustibile ed assicurarsi che non possa essere riaperto accidentalmente. ■ Disinserire la tensione di rete dell'impianto (ad es. agendo sul singolo interruttore o sull'interruttore generale) e controllare che la tensione sia disinserita. ■ Assicurarsi che non possa essere reinserita. ! Attenzione Eventuali scariche elettrostatiche possono danneggiare i componenti elettronici. Prima di eseguire i lavori, scaricare a terra la carica elettrostatica. Componenti supplementari, parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura ! Attenzione Parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura che non sono stati collaudati insieme all'impianto possono comprometterne il funzionamento. Il montaggio di componenti non omologati e le modifiche non autorizzate possono compromettere la sicurezza e pregiudicare i diritti di garanzia. Per la sostituzione utilizzare esclusivamente ricambi originali Viessmann o parti di ricambio autorizzate da Viessmann. Lavori di riparazione Attenzione Non sono permessi lavori di riparazione su componenti con funzione tecnica di sicurezza. Sostituire i componenti difettosi unicamente con ricambi originali Viessmann. 5601 049 IT ! 3 Indice Indice Istruzioni di montaggio Montaggio, Vitotronic 100 Schema degli allacciamenti elettrici..................................................................... Introduzione e bloccaggio dei cavi....................................................................... Inserimento della spina di codifica della caldaia.................................................. Inserimento del modulo di comunicazione LON................................................... Modifiche della taratura del termostato di sicurezza a riarmo manuale (se necessario).................................................................................................................... Modifiche della taratura del regolatore di temperatura (se necessario)............... Allacciamento dei sensori..................................................................................... Allacciamento delle pompe.................................................................................. Allacciamento degli elementi di regolazione........................................................ Allacciamento del dispositivo di segnalazione guasti........................................... Dispositivi di sicurezza esterni............................................................................. Funzionamento provvisorio del bruciatore........................................................... Blocco dall'esterno del bruciatore........................................................................ Commutazione dall'esterno di bruciatori a stadi/modulanti.................................. Blocco dall'esterno della caldaia/inserimento della caldaia nella sequenza caldaie....................................................................................................................... Allacciamento del bruciatore a corrente alternata................................................ Allacciamento del bruciatore ad alimentazione trifase......................................... Montaggio, Vitotronic 300-K Schema degli allacciamenti elettrici..................................................................... Introduzione e bloccaggio dei cavi....................................................................... Allacciamento dei sensori..................................................................................... Allacciamento delle pompe.................................................................................. Allacciamento degli elementi di regolazione........................................................ Allacciamento del dispositivo di segnalazione guasti........................................... Richiesta esterna tramite contatto di inserimento................................................ Richiesta esterna mediante ingresso 0 – 10 V..................................................... Blocco dall'esterno tramite contatto di inserimento.............................................. “Miscelatore chiuso„/“Miscelatore aperto dall'esterno„......................................... 4 8 8 10 18 27 35 43 51 60 61 62 63 64 65 67 67 69 70 70 71 72 73 74 76 79 82 84 84 85 86 86 87 88 89 90 5601 049 IT Preparazione del montaggio Contrassegni negli esempi di impianti.................................................................. Sommario degli esempi di impianto..................................................................... Esempio di impianto 1, ID: 4605069.................................................................... Esempio di impianto 2, ID: 4605070.................................................................... Esempio di impianto 3, ID: 4605074.................................................................... Esempio di impianto 4, ID: 4605079.................................................................... Esempio di impianto 5, ID: 4605081.................................................................... Completamento dell'impianto............................................................................... Indice Indice Commutazione dall'esterno del programma d'esercizio....................................... 91 Esecuzione del collegamento LON...................................................................... 93 Allacciamento rete della Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Allacciamento rete................................................................................................ 96 Allacciamento rete in abbinamento a Vitocrossal, tipo CT2................................. 97 Apertura e chiusura della regolazione Montaggio della parte anteriore della regolazione............................................... 98 Apertura della regolazione................................................................................... 99 Istruzioni di servizio Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Controllo del termostato di sicurezza a riarmo manuale...................................... 100 Modifica della lingua sulla Vitotronic 300-K.......................................................... 100 Impostazione della data e dell'ora esatta sulla Vitotronic 300-K.......................... 100 Adattamento degli indirizzi di codifica alla tipologia dell'impianto........................ 101 Impostazione della sequenza caldaie sulla Vitotronic 300-K............................... 104 Integrazione della regolazione nel LON............................................................... 105 Controllo di attuatori e sensori sulla Vitotronic 100.............................................. 109 Controllo di attuatori e sensori sulla Vitotronic 300-K........................................... 110 Taratura delle curve di riscaldamento.................................................................. 111 Verifiche assistenza, Vitotronic 100 Richiamo del livello Assistenza............................................................................ 115 Uscita dal livello Assistenza................................................................................. 115 Verifica dati di esercizio........................................................................................ 115 Verifica rapida...................................................................................................... 115 Verifica e reset della segnalazione di manutenzione........................................... 117 5601 049 IT Verifiche assistenza, Vitotronic 300-K Richiamo del menù Service.................................................................................. 118 Uscita dal menù Service....................................................................................... 118 Verifica dati di esercizio........................................................................................ 118 Ripristino dati di esercizio..................................................................................... 119 Verifica rapida...................................................................................................... 119 Verifica e reset della segnalazione di manutenzione........................................... 121 Eliminazione guasti, Vitotronic 100 Segnalazione di guasto........................................................................................ 122 Codici di guasto.................................................................................................... 123 5 Indice Indice Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Segnalazione di guasto........................................................................................ 129 Codici di guasto.................................................................................................... 130 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione temperatura caldaia della Vitotronic 100......................................... 143 Regolazione di sequenza della Vitotronic 300-K.................................................. 146 Regolazione circuito di riscaldamento della Vitotronic 300-K............................... 154 Regolazione temperatura bollitore della Vitotronic 300-K.................................... 163 Codifica 1, Vitotronic 100 Richiamo del livello di codifica 1........................................................................... 168 Gruppo 1 “In generale„......................................................................................... 169 Gruppo 2 “Caldaia„............................................................................................... 169 Codifica 2, Vitotronic 100 Richiamo del livello di codifica 2........................................................................... 172 Gruppo 1 “In generale„......................................................................................... 172 Gruppo 2 “Caldaia„............................................................................................... 176 Codifica 1, Vitotronic 300-K Richiamo del livello di codifica 1........................................................................... 182 Gruppo “In generale„............................................................................................ 183 Gruppo “Cascata„................................................................................................. 185 Gruppo “Acqua calda„.......................................................................................... 187 Gruppo “Solare„.................................................................................................... 187 Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„................................. 190 Codifica 2, Vitotronic 300-K Richiamo del livello di codifica 2........................................................................... 196 Gruppo “In generale„............................................................................................ 196 Gruppo “Cascata„................................................................................................. 208 Gruppo “Acqua calda„.......................................................................................... 211 Gruppo “Solare„.................................................................................................... 215 Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„................................. 223 Schemi, Vitotronic 300-K Schema dell'allacciamento elettrico e di cablaggio.............................................. 239 6 5601 049 IT Schemi, Vitotronic 100 Schema dell'allacciamento elettrico e di cablaggio.............................................. 234 Indice Indice (continua) Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Spina di codifica della caldaia.............................................................................. 244 Sensori................................................................................................................. 244 Adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni, articolo 7164 404....... 246 Ricevitore segnale orario, articolo 7450 563........................................................ 248 Kit di completamento miscelatore, articolo 7441 998........................................... 250 Servomotore, articolo 9522 487........................................................................... 252 Servomotore, articolo Z004 344........................................................................... 253 Termostato di blocco per limitazione temperatura massima................................ 254 Completamento EA1, articolo 7452 091............................................................... 255 Regolatore di tiraggio Vitoair, articolo 7338 725, 7339 703................................. 258 Liste dei singoli componenti Lista dei singoli componenti Vitotronic 100.......................................................... 260 Lista dei singoli componenti Vitotronic 300-K....................................................... 262 Dati tecnici Dati tecnici Vitotronic 100..................................................................................... 264 Dati tecnici Vitotronic 300-K................................................................................. 265 5601 049 IT Indice analitico................................................................................................... 266 7 Preparazione del montaggio Contrassegni negli esempi di impianti eE qE 2/21 rR 2/52M1 M 21 28 50 20M1 qE 2/52M2 M 2/21 2 2/28 3 X2 4 21 28 50 20M1 52M1 52M2 8 (5Sol) (6) 40 20M2,24 145 1 5 2M1 2/1 qW 2/5 qQ 2 qR 2/5 40 20M2,24 145 1 5 2M1 2M2 2/5Sol 26/S2 qQ 1 9 1 2 8 Caldaie Vitoplex, Vitorond Vitomax, Vitoplex, Vitorond Caratteristiche Therm-Control Pagina 10 Pompa di miscelazione per ciascuna caldaia per l'aumento della temperatura del ritorno 18 5601 049 IT Sommario degli esempi di impianto Preparazione del montaggio Sommario degli esempi di impianto (continua) Caldaie Vitomax, Vitoplex, Vitorond 4 Vitocrossal, Vitomax, Vitoplex, Vitorond 5 Vitocrossal, Vitoplex, Vitorond Caratteristiche Pagina Pompa circuito di caldaia e 27 valvola miscelatrice a 3 vie per la regolazione della temperatura del ritorno Caldaia a bassa temperatura 35 con Therm-Control, con più circuiti di riscaldamento e un circuito di riscaldamento a bassa temperatura Caldaia a bassa temperatura 43 con valvola miscelatrice a 3 vie, con più circuiti di riscaldamento e un circuito di riscaldamento a bassa temperatura ■ Nella fornitura della Vitotronic 100 è compreso il modulo di comunicazione. ■ Nella Vitotronic 300-K il modulo di comunicazione è già integrato. 5601 049 IT ■ Gli esempi di impianto costituiscono unicamente delle raccomandazioni ed in sede di installazione devono esserne verificate la completezza e la funzionalità. ■ Le utenze a corrente trifase devono essere allacciate mediante relè supplementari. Montaggio 3 9 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 1, ID: 4605069 Impianto a più caldaie: caldaia con Therm-Control Schema idraulico d'installazione -230V--52M1---20M1-- 30 18 19 --7/2M2-- --7/20M2-- 22 --7/52M2-- -30/3/2M127 24 --7/20M3-- -30/20M1- --7/52M3-- 28 -30/52M1- 25 21 --7/3/2-- 26 23 --7/2M3-20 --LON---3/2M1-- 29 5 16 --7/21-- 4 --13/3/2-- --8/17A-- --8/3/2-- 3 2 --7/1-- 6 15 --7/5A-- 12 14 11 --13/17A-- 17 --7/28-- --13/52A1-- --8/52A1---3/52A1-- WW 10 1 9 13 --230V---52A1-- 8 --230V---52A1-- --21---28---52M2---20M2---52M3---20M3-- --230V-- 7 --LON---LON---17A---3/2-- --LON---LON---17A---3/2-- --2M3---2M2---5A---3/2---1---BUS-KM---LON-- KW 5601 049 IT Avvertenza: questo schema è un esempio di base senza dispositivi di intercettazione e di sicurezza. Non sostituisce la progettazione professionale sul posto. 10 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 1, ID: 4605069 (continua) Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 qP qQ qW qE qR qT qZ qU qI wP qO wQ qO 5601 049 IT wQ wW wR Denominazione Caldaia I Sensore temperatura Therm-Control Sensore temperatura caldaia KTS Valvola a farfalla motorizzata Sensore temperatura della mandata riscaldamento comune VTS come ■ sensore temperatura a bracciale (stato di fornitura della Vitotronic 300-K) o ■ sensore temperatura ad immersione Sensore temperatura esterna ATS Vitotronic 300-K Vitotronic 100 Caldaia II Sensore temperatura Therm-Control Sensore temperatura caldaia KTS Valvola a farfalla motorizzata Vitotronic 100 Bollitore Sensore temperatura bollitore STS Pompa di carico bollitore UPSB Pompa ricircolo acqua calda sanitaria ZP Circuito di riscaldamento 2 Pompa circuito di riscaldamento M2 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: sensore temperatura di mandata M2 come sensore temperatura a bracciale e servomotore M2 o Sensore temperatura di mandata M2 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M2 Circuito di riscaldamento 3 Pompa circuito di riscaldamento M3 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: 11 Montaggio Apparecchi necessari Preparazione del montaggio Pos. wE wT wE wT wZ wI wU wO wU wO eP eQ eR eT eZ eU eI eO zR zI 12 Denominazione Sensore temperatura di mandata M3 come sensore temperatura a bracciale e Servomotore M3 o Sensore temperatura di mandata M3 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M3 Circuito di riscaldamento 1 sulla Vitotronic 200-H eP Pompa circuito di riscaldamento M1 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: Sensore temperatura di mandata M1 come sensore temperatura a bracciale e Servomotore M1 o Sensore temperatura di mandata M1 come ■ Sensore temperatura a bracciale o ■ Sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M1 Vitotronic 200-H e Modulo di comunicazione LON (accessorio) e Cavo di collegamento LON (accessorio) Sensore temperatura esterna ATS Accessori della caldaia Adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Pressostato di minima SDB Pressostato di massima SDB Sicurezza a galleggiante (sicurezza per mancanza d'acqua) WB Dispositivo segnalazione guasti S Sensore temperatura fumi AGS Inserimenti dall'esterno ■ commutazione dall'esterno di bruciatori a stadi/modulanti ■ blocco caldaia dall'esterno 5601 049 IT Esempio di impianto 1, ID: 4605069 (continua) Preparazione del montaggio Pos. zO eE eI rP rU rI tP zP zQ zW zE zT zZ zU 5601 049 IT uP Denominazione ■ inserimento dall'esterno della caldaia come ultima nella sequenza caldaie Accessori impianto Vitotrol 200A o Vitotrol 300A Dispositivo segnalazione guasti S Interruttore generale Ricevitore segnale orario Vitocom 100 Distributore BUS-KM, in caso di più utenze BUS-KM Completamento EA1 1 uscita d'inserimento (commutatore esente da potenziale): ■ comando della pompa di alimentazione verso una sottostazione ■ segnalazione del funzionamento a regime ridotto per un circuito di riscaldamento 1 ingresso analogico (0 – 10 V): ■ impostazione del valore nominale della temperatura di mandata impianti 3 ingressi digitali: ■ commutazione dall'esterno del programma d'esercizio, impostabile separatamente per i circuiti da 1 a 3 ■ richiesta esterna ■ blocco dall'esterno con segnalazione guasti ■ ingresso segnalazione guasti ■ funzionamento breve pompa ricircolo acqua calda sanitaria Inserimenti dall'esterno ■ blocco dall'esterno/miscelatore chiuso ■ richiesta esterna ■ commutazione dall'esterno del programma di esercizio/miscelatore aperto Modulo LON (compreso nella fornitura della Vitotronic 300-K) per la comunicazione con i seguenti componenti: regolazioni del circuito di caldaia e di riscaldamento Vitotronic Vitocom 200 e 300 Vitogate 200, tipo EIB 13 Montaggio Esempio di impianto 1, ID: 4605069 (continua) Preparazione del montaggio Esempio di impianto 1, ID: 4605069 (continua) Schema elettrico 7 7 LP A3 230 V / 50 Hz 50 29 20 A1 7 L L 40 40 230 V / 50 Hz N N S L N 2 M3 2 1 M2 19 2 1 M3 23 M 1~ M2 20 M 1~ M3 24 M 1~ M2 21 M 1~ M3 25 N 20 M2 L N L N 20 M3 L N N 28 2 M2 38 52 A1 21 Bassa tensione 40 N 230 V / 50 Hz 156 LP A1 L N L M 1~ UPSB 16 M 1~ ZP 17 L N 52 M2 N 52 M3 40 L 7 N 156 LP A2 146 3 2 1 143 3 2 1 Bassa tensione 17B 17A 65 67 4 3 2 1 4 3 2 1 STS 15 3/2 2 1 VTS 5 1 3 2 1 5B 5A 50 Distributore BUS-KM 66 7 145 145 3 2 1 145 3 2 1 145 3 2 1 3 2 1 L 40 BUS-KM 48 40 60 EA1 40A BUS-KM 33 N 230 V / 50 Hz N L 145 145 47 ATS 4 3 2 1 145 LON LON 157 P Ö S 61 0-10V 4 3 62 6 50 DE3 DE2 8 70 DE1 63 63 63 145 5601 049 IT 1 2 2 1 2 1 2 1 14 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 1, ID: 4605069 (continua) 8 / 13 LP A3 90 151 41 4 90 41 4 P 7 150 4 40 L N 4 3 2 1 8 / 13 145 SDB 35 SDB 36 WB 37 40 L L 230 V / 50 Hz N N 50 29 20 A1 S 38 L N Montaggio 230 V / 50 Hz 156 P 145 N 156 34 7 L N L N M 1~ 52 A1 4 / 12 N 21 28 L N L LP A2 146 143 Bassa tensione 15 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 3 2 1 3 2 1 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 3 2 1 4 3 2 1 69 68 AGS 39 T1 2 / 10 KTS 3 / 11 34 145 LON 7 / 8 / 13 / 30 5601 049 IT LON 64 15 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 1, ID: 4605069 (continua) 30 LP A3 40 N 156 40 L L 230 V / 50 Hz N N 50 230 V / 50 Hz 29 20 M1 S L N 38 L N L N 52 M1 M 1~ M1 28 M 1~ M1 29 M1 27 ATS 31 N 21 28 L N L LP A2 146 143 Bassa tensione 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 3 2 1 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 3 2 1 4 3 2 1 LON LON 7 / 8 / 13 / 70 Codifica necessaria su ogni Vitotronic 100 07:2 07:3 07:4 4A:1 77:2 16 Gruppo 2 “Caldaia„ Funzionamento Impianto a più caldaie con regolazione in sequenza tramite LON Numero caldaia sulla Vitotronic: 2 “Caldaia„ 2a caldaia 2 “Caldaia„ 3a caldaia 2 “Caldaia„ 4a caldaia 1 “Generale„ Allacciamento sensore temperatura Therm-Control alla spina aJA; riconoscimento automatico. Numero utenza LON sulla Vitotronic: 1 “Generale„ 2a caldaia 5601 049 IT Cod. 01:2 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 1, ID: 4605069 (continua) Cod. 77:3 77:4 Gruppo 1 “Generale„ 1 “Generale„ Funzionamento 3a caldaia 4a caldaia Gruppo Funzionamento Schema dell'impianto senza circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc.1) “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ Vitotronic 300-K con una Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con due Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con tre Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con quattro Vitotronic 100 5601 049 IT Cod. 00:3, 00:4, 00:7, 00:8 35:1 35:2 35:3 35:4 Montaggio Codifica necessaria sulla Vitotronic 300-K 17 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 2, ID: 4605070 Impianto a più caldaie: con pompa di miscelazione per ciascuna caldaia per l'aumento della temperatura del ritorno Schema idraulico d'installazione --230V--52M1---20M1-- 34 22 23 --4/2M2-- --4/20M2-- 26 --4/52M2-- -34/3/2M131 28 --4/20M3-- -34/20M1- --4/52M3-- 32 -34/52M1- 29 25 --4/3/2-- 30 27 --4/2M3-24 --LON---3/2M1-- 33 6 19 --4/5A-- --3/17A-10 --13/29-- 2 14 15 --13/17B-- 16 --13/17A-12 17 --4/1-- 5 9 --3/17B-- --13/3/2-- --3/52A1-7 8 --3/29-- 20 --4/28-- --3/3/2-- WW --13/52A1-- 21 --4/21-- 18 1 11 --LON---LON---17A---3/2---17B-- 3 13 --230V---52A1---29-- --BUS-KM---LON---LON---LON---17A---3/2---17B-- --21---28---52M2---20M2---52M3---20M3-- --230V-- 4 --230V---52A1---29-- --2M3---2M2---5A---3/2---1-- KW 5601 049 IT Avvertenza: questo schema è un esempio di base senza dispositivi di intercettazione e di sicurezza. Non sostituisce la progettazione professionale sul posto. 18 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 2, ID: 4605070 (continua) Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 qP qQ qW qE qR qT 5601 049 IT qZ qU qI qO wP wQ wW wR Denominazione Caldaia I Sensore temperatura caldaia KTS Vitotronic 100 Vitotronic 300-K Sensore temperatura esterna ATS Sensore temperatura della mandata riscaldamento comune VTS come ■ sensore temperatura a bracciale (stato di fornitura della Vitotronic 300-K) o ■ sensore temperatura ad immersione Valvola a farfalla motorizzata Sensore temperatura T2 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione Pompa di miscelazione Sensore temperatura T1 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione Caldaia II Sensore temperatura caldaia KTS Vitotronic 100 Valvola a farfalla motorizzata Sensore temperatura T2 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione Pompa di miscelazione Sensore temperatura T1 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione Bollitore Sensore temperatura bollitore STS Pompa ricircolo acqua calda sanitaria ZP Pompa di carico bollitore UPSB Circuito di riscaldamento 2 Pompa circuito di riscaldamento M2 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: 19 Montaggio Apparecchi necessari Preparazione del montaggio Pos. wE wT wE wT wZ wI wU wO wU wO eP eW eQ eE eQ eE eR 20 Denominazione sensore temperatura di mandata M2 come sensore temperatura a bracciale e servomotore M2 o Sensore temperatura di mandata M2 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M2 Circuito di riscaldamento 3 Pompa circuito di riscaldamento M3 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: Sensore temperatura di mandata M3 come sensore temperatura a bracciale e Servomotore M3 o Sensore temperatura di mandata M3 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M3 Circuito di riscaldamento 1 sulla Vitotronic 200-HeR Pompa circuito di riscaldamento M1 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: Sensore temperatura di mandata M1 come sensore temperatura a bracciale e Servomotore M1 o Sensore temperatura di mandata M1 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M1 Vitotronic 200-H e 5601 049 IT Esempio di impianto 2, ID: 4605070 (continua) Preparazione del montaggio Pos. eT eZ eU eI eO rQ rO zR zI zO rP rO tP tQ tW tE zP zQ zW zE 5601 049 IT zT zZ Denominazione Modulo di comunicazione LON (accessorio) e Cavo di collegamento LON (accessorio) Sensore temperatura esterna ATS Accessori della caldaia Adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Pressostato di minima SDB Pressostato di massima SDB Sicurezza a galleggiante (sicurezza per mancanza d'acqua) WB Sensore temperatura fumi AGS Dispositivo segnalazione guasti S Inserimenti dall'esterno ■ commutazione dall'esterno di bruciatori a stadi/modulanti ■ blocco caldaia dall'esterno ■ inserimento dall'esterno della caldaia come ultima nella sequenza caldaie Accessori impianto Interruttore generale Dispositivo segnalazione guasti S Vitotrol 200A o Vitotrol 300A Ricevitore segnale orario Vitocom 100 Distributore BUS-KM, in caso di più utenze BUS-KM Completamento EA1 1 uscita d'inserimento (commutatore esente da potenziale): ■ comando della pompa di alimentazione verso una sottostazione ■ segnalazione del funzionamento a regime ridotto per un circuito di riscaldamento 1 ingresso analogico (0 – 10 V): ■ impostazione del valore nominale della temperatura di mandata impianti 3 ingressi digitali: ■ commutazione dall'esterno del programma d'esercizio, impostabile separatamente per i circuiti da 1 a 3 ■ richiesta esterna ■ blocco dall'esterno con segnalazione guasti ■ ingresso segnalazione guasti ■ funzionamento breve pompa ricircolo acqua calda sanitaria Inserimenti dall'esterno ■ blocco dall'esterno/miscelatore chiuso ■ richiesta esterna 21 Montaggio Esempio di impianto 2, ID: 4605070 (continua) Preparazione del montaggio Esempio di impianto 2, ID: 4605070 (continua) Pos. zU 5601 049 IT uP Denominazione ■ commutazione dall'esterno del programma di esercizio/miscelatore aperto Modulo LON (compreso nella fornitura della Vitotronic 300-K) per la comunicazione con i seguenti componenti: Regolazioni del circuito di caldaia e di riscaldamento Vitotronic Vitocom 200 e 300 Vitogate 200, tipo EIB 22 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 2, ID: 4605070 (continua) Schema elettrico 4 4 LP A3 40 230 V / 50 Hz N N 50 S L N 29 20 M2 20 M3 52 A1 N L N 28 M2 23 2 1 M3 27 M 1~ M2 24 M 1~ M3 28 M 1~ M2 25 M 1~ M3 29 L N L N 21 2 M3 2 1 N L N 20 A1 2 M2 49 230 V / 50 Hz 230 V / 50 Hz 4 L L L M 1~ UPSB 21 M 1~ ZP 20 L N 52 M2 Montaggio 40 N Bassa tensione 156 LP A1 40 N 52 M3 40 L 4 N 156 LP A2 146 3 2 1 143 3 2 1 Bassa tensione 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 53 Distributore BUS-KM 66 65 67 4 3 2 1 4 3 2 1 STS 19 2 1 VTS 6 4 145 145 3 2 1 145 3 2 1 145 3 2 1 3 2 1 L 40 51 3 2 1 ATS 4 3 2 1 145 LON LON L 61 0-10V 4 3 62 DE2 70 DE1 2 1 2 1 2 1 63 63 63 145 5601 049 IT 1 2 230 V / 50 Hz P Ö S DE3 3 N N 157 5 53 BUS-KM 52 40 60 EA1 40A BUS-KM 50 23 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 2, ID: 4605070 (continua) 3 / 13 LP A3 90 151 41 4 90 41 4 P 7 150 4 230 V / 50 Hz 156 40 P 145 N 156 36 7 L N 4 3 2 1 3 / 13 145 SDB 37 SDB 38 WB 39 40 L L 230 V / 50 Hz N N 50 29 20 A1 S 49 L N M 1~ L BP 9 / 16 N L N M 1~ 52 A1 7 / 14 N 21 28 L N L LP A1 146 143 Bassa tensione 15 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 3 2 1 3 2 1 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 3 2 1 4 3 2 1 69 68 AGS 41 T2 8 / 15 T1 10 / 17 KTS 2 / 12 36 145 LON 4 / 3 / 13 / 34 5601 049 IT LON 64 24 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 2, ID: 4605070 (continua) 34 LP A3 40 N 156 40 L L 230 V / 50 Hz N N 50 20 M1 49 L N L N 52 M1 M 1~ M1 32 M 1~ M1 33 M1 31 ATS 35 Montaggio 230 V / 50 Hz 29 S L N N 21 28 L N L LP A2 146 143 Bassa tensione 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 3 2 1 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 3 2 1 4 3 2 1 LON LON 4 / 3 / 13 / 70 Codifica necessaria su ogni Vitotronic 100 Cod. 01:2 5601 049 IT 07:2 07:3 07:4 4A:1 4b:1 Gruppo 2 “Caldaia„ Funzionamento Impianto a più caldaie con regolazione in sequenza tramite LON Numero caldaia sulla Vitotronic: 2 “Caldaia„ 2acaldaia 2 “Caldaia„ 3acaldaia 2 “Caldaia„ 4acaldaia 1 “Generale„ Allacciamento sensore temperatura T1 alla spina aJA; riconoscimento automatico. 1 “Generale„ Allacciamento sensore temperatura T2 alla spina aJB; riconoscimento automatico. 25 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 2, ID: 4605070 (continua) Cod. 77:2 77:3 77:4 Gruppo Funzionamento Numero utenza LON sulla Vitotronic: 1 “Generale„ 2acaldaia 1 “Generale„ 3acaldaia 1 “Generale„ 4acaldaia Codifica necessaria sulla Vitotronic 300-K Gruppo Funzionamento Schema dell'impianto senza circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ Vitotronic 300-K con una Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con due Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con tre Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con quattro Vitotronic 100 5601 049 IT Cod. 00:3, 00:4, 00:7, 00:8 35:1 35:2 35:3 35:4 26 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 3, ID: 4605074 Impianto a più caldaie: con pompa circuito di caldaia e valvola miscelatrice a 3 vie per l'aumento della temperatura del ritorno Schema idraulico d'installazione --230V--52M1---20M1-- 32 24 28 25 --4/2M3-22 --4/20M2---4/52M2-- --4/20M3-- -32/3/2M129 26 -32/20M1- --4/52M3-23 Montaggio 20 21 --4/2M2-- --LON---3/2M1-- 30 -32/52M1- 27 31 6 --4/3/2-19 --4/21-- 7 --3/17A-2 8 --12/52A1-- 15 --12/29-- 13 --12/17A-11 14 --4/1-- 5 17 --4/5A-- --3/52A1-- 9 --3/29-- --12/3/2-- 18 --4/28-- --3/3/2-- WW 16 1 10 --LON---LON---17A---3/2-- --LON---LON---17A---3/2-3 12 --230V---52A1---29-- --230V---21---28---52M2---20M2---52M3---20M3-- 4 --230V---52A1---29-- --2M3---2M2---5A---3/2---1---BUS-KM---LON-- KW 5601 049 IT Avvertenza: questo schema è un esempio di base senza dispositivi di intercettazione e di sicurezza. Non sostituisce la progettazione professionale sul posto. 27 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 3, ID: 4605074 (continua) Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 qP qQ qW qE qR qT qZ qU qI qO wP wW wQ wE wQ 28 Denominazione Caldaia I Sensore temperatura caldaia KTS Vitotronic 100 Vitotronic 300-K Sensore temperatura esterna ATS Sensore temperatura della mandata riscaldamento comune VTS come ■ sensore temperatura a bracciale (stato di fornitura della Vitotronic 300-K) o ■ sensore temperatura ad immersione Valvola miscelatrice a 3 vie Sensore temperatura T1 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione Pompa circuito di caldaia Caldaia II Sensore temperatura caldaia KTS Vitotronic 100 Valvola miscelatrice a 3 vie Sensore temperatura T1 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione Pompa circuito di caldaia Bollitore Sensore temperatura bollitore STS Pompa ricircolo acqua calda sanitaria ZP Pompa di carico bollitore UPSB Circuito di riscaldamento 2 Pompa circuito di riscaldamento M2 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore M2: ■ sensore temperatura di mandata M2 come sensore temperatura a bracciale e ■ servomotore o Sensore temperatura di mandata M2 come ■ sensore temperatura a bracciale o 5601 049 IT Apparecchi necessari Preparazione del montaggio Pos. wE wR wZ wT wU wT wU wI eP wO eQ wO eQ eW 5601 049 IT eE eR eT eZ eU eO Denominazione ■ sensore temperatura ad immersione Servomotore M2 del miscelatore flangiato M2 Circuito di riscaldamento 3 Pompa circuito di riscaldamento M3 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore M3: ■ Sensore temperatura di mandata M3 come sensore temperatura a bracciale e ■ servomotore o Sensore temperatura di mandata M3 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione Servomotore M2 del miscelatore flangiato M3 Circuito di riscaldamento 1 sulla Vitotronic 200-HeW Pompa circuito di riscaldamento M1 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: Sensore temperatura di mandata M1 come sensore temperatura a bracciale e Servomotore M1 o Sensore temperatura di mandata M1 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M1 Vitotronic 200-H e modulo di comunicazione LON (accessorio) e cavo di collegamento LON (accessorio) Sensore temperatura esterna ATS Accessori della caldaia Adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Pressostato di minima SDB Pressostato di massima SDB Sicurezza a galleggiante (sicurezza per mancanza d'acqua) WB Sensore temperatura fumi AGS 29 Montaggio Esempio di impianto 3, ID: 4605074 (continua) Preparazione del montaggio Esempio di impianto 3, ID: 4605074 (continua) Pos. rU zR zI zO rP rU rI rO tW tE zP zQ zW zE zT zZ zU 5601 049 IT uP Denominazione Dispositivo segnalazione guasti S Inserimenti dall'esterno ■ commutazione dall'esterno di bruciatori a stadi/modulanti ■ blocco caldaia dall'esterno ■ inserimento dall'esterno della caldaia come ultima nella sequenza caldaie Accessori impianto Interruttore generale Dispositivo segnalazione guasti S Vitotrol 200A o Vitotrol 300A Ricevitore segnale orario Vitocom 100 Distributore BUS-KM, in caso di più utenze BUS-KM Completamento EA1 1 uscita d'inserimento (commutatore esente da potenziale): ■ comando della pompa di alimentazione verso una sottostazione ■ segnalazione del funzionamento a regime ridotto per un circuito di riscaldamento 1 ingresso analogico (0 – 10 V): ■ impostazione del valore nominale della temperatura di mandata impianti 3 ingressi digitali: ■ commutazione dall'esterno del programma d'esercizio, impostabile separatamente per i circuiti da 1 a 3 ■ richiesta esterna ■ blocco dall'esterno con segnalazione guasti ■ ingresso segnalazione guasti ■ funzionamento breve pompa ricircolo acqua calda sanitaria Inserimenti dall'esterno ■ blocco dall'esterno/miscelatore chiuso ■ richiesta esterna ■ commutazione dall'esterno del programma di esercizio/miscelatore aperto Modulo LON (compreso nella fornitura della Vitotronic 300-K) per la comunicazione con i seguenti componenti: Regolazioni del circuito di caldaia e di riscaldamento Vitotronic Vitocom 200 e 300 Vitogate 200, tipo EIB 30 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 3, ID: 4605074 (continua) Schema elettrico 4 4 230 V / 50 Hz 50 29 20 A1 L L 40 40 LP A1 230 V / 50 Hz N N S L N 47 2 M3 20 M2 2 1 M2 21 2 1 M3 25 M 1~ M2 22 M 1~ M3 26 M 1~ M2 23 M 1~ M3 27 L N 20 M3 L N N 28 2 M2 N L N 52 A1 21 Bassa tensione 40 4 230 V / 50 Hz 156 N L N L M 1~ UPSB 19 M 1~ ZP 18 L N 52 M2 Montaggio LP A3 N 52 M3 40 L 4 N 156 LP A2 146 3 2 1 143 3 2 1 Bassa tensione 17B 17A 5B 5A 3/2 66 65 67 53 Distributore BUS-KM 4 145 4 3 2 1 4 3 2 1 STS 17 2 1 VTS 6 145 3 2 1 145 3 2 1 145 145 145 3 2 1 L 40 49 3 2 1 4 3 2 1 145 LON LON ATS 5 53 230 V / 50 Hz L 61 0-10V 4 3 62 DE1 2 1 2 1 2 1 63 63 63 145 5601 049 IT 1 2 N N 157 DE2 70 BUS-KM 52 P Ö S DE3 3 BUS-KM 48 40 60 EA1 40A 1 3 2 1 31 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 3, ID: 4605074 (continua) 3 / 12 LP A3 90 151 41 4 90 41 4 P 7 150 4 230 V / 50 Hz 156 40 P 145 N 156 34 7 L N 4 3 2 1 3 / 12 145 SDB 35 SDB 36 WB 37 40 L L 230 V / 50 Hz N N 50 29 20 A1 S 47 L N M 1~ L KKP 9 / 15 N L N M 1~ 52 A1 7 / 13 N 21 28 L N L LP A1 146 143 Bassa tensione 15 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 3 2 1 3 2 1 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 3 2 1 4 3 2 1 69 68 AGS 39 T1 8 / 14 KTS 2 / 11 34 145 LON 4 / 3 / 12 / 32 5601 049 IT LON 64 32 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 3, ID: 4605074 (continua) 32 LP A3 40 N 156 40 L L 230 V / 50 Hz N N 230 V / 50 Hz 50 29 20 M1 S L N 47 L N L N M1 30 M 1~ M1 31 M1 29 ATS 33 Montaggio 52 M1 M 1~ N 21 28 L N L LP A2 146 143 Bassa tensione 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 3 2 1 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 3 2 1 4 3 2 1 LON LON 4 / 3 / 12 / 70 Codifica necessaria su ogni Vitotronic 100 5601 049 IT Cod. 01:2 07:2 07:3 07:4 0C:1 4A:1 Gruppo 2 “Caldaia„ Funzionamento Impianto a più caldaie con regolazione in sequenza tramite LON Numero caldaia sulla Vitotronic: 2 “Caldaia„ 2a caldaia 2 “Caldaia„ 3a caldaia 2 “Caldaia„ 4a caldaia 2 “Caldaia„ Regolazione continua della temperatura del ritorno 1 “Generale„ Allacciamento sensore temperatura T1 alla spina aJA; riconoscimento automatico. 33 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 3, ID: 4605074 (continua) Cod. 4d:2 77:2 77:3 77:4 Gruppo 1 “Generale„ Funzionamento Allacciamento della pompa circuito di caldaia alla spina sL Numero utenza LON sulla Vitotronic: 1 “Generale„ 2a caldaia 1 “Generale„ 3a caldaia 1 “Generale„ 4a caldaia Codifica necessaria sulla Vitotronic 300-K Gruppo Funzionamento Schema dell'impianto senza circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ Vitotronic 300-K con una Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con due Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con tre Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con quattro Vitotronic 100 5601 049 IT Cod. 00:3, 00:4, 00:7, 00:8 35:1 35:2 35:3 35:4 34 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 4, ID: 4605079 Impianto a più caldaie: Vitocrossal e caldaia a bassa temperatura con Therm-Control con più circuiti di riscaldamento e un circuito di riscaldamento a bassa temperatura Schema idraulico d'installazione --230V--52M1---20M1-- 29 21 25 22 --5/2M3-19 --5/20M2-- --5/20M3-- --5/52M2-- -29/3/2M126 23 -29/20M1- --5/52M3-20 Montaggio 17 18 --5/2M2-- --LON---3/2M1-- 27 -29/52M1- 24 28 3 -5/3/2- 15 --5/21-- --9/52A1-- 16 --5/28-- 2 10 --5/1-- 4 12 --9/3/2-- --6/3/2-- 11 -9/17A- WW 14 --5/5A-- 7 13 1 8 --3/2-- --LON---LON---17A-9 --230V---52A1-- 6 --230V-- --230V---21---28---52M2---20M2---52M3---20M3-- 5 --3/2-- --LON---LON-- --2M3---2M2---5A---3/2---1---BUS-KM---LON-- KW 5601 049 IT Avvertenza: questo schema è un esempio di base senza dispositivi di intercettazione e di sicurezza. Non sostituisce la progettazione professionale sul posto. 35 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 4, ID: 4605079 (continua) Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 qP qQ qW qE qR qT qZ qU qO qI wP qI wP wQ wE wW wR 36 Denominazione Caldaia I Sensore temperatura caldaia KTS Sensore temperatura della mandata riscaldamento comune VTS come ■ sensore temperatura a bracciale (stato di fornitura della Vitotronic 300-K) o ■ sensore temperatura ad immersione Sensore temperatura esterna ATS Vitotronic 300-K Vitotronic 100 Dispositivo di neutralizzazione condensa Caldaia II Vitotronic 100 Sensore temperatura Therm-Control Valvola a farfalla motorizzata Sensore temperatura caldaia KTS Bollitore Sensore temperatura bollitore STS Pompa di carico bollitore UPSB Pompa ricircolo acqua calda sanitaria ZP Circuito di riscaldamento 2 Pompa circuito di riscaldamento M2 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: sensore temperatura di mandata M2 come sensore temperatura a bracciale e servomotore M2 o Sensore temperatura di mandata M2 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M2 Circuito di riscaldamento 3 Pompa circuito di riscaldamento M3 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: sensore temperatura di mandata M3 e Servomotore M3 5601 049 IT Apparecchi necessari Preparazione del montaggio Pos. wW wR wT wU wZ wI wZ wI wO eP eW eE eR eT rR eU 5601 049 IT zR zI zO eQ Denominazione o Sensore temperatura di mandata M3 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M3 Circuito di riscaldamento 1 (circuito di riscaldamento a bassa temperatura) sulla Vitotronic 200-H wO Pompa circuito di riscaldamento M1 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: Sensore temperatura di mandata M1 come sensore temperatura a bracciale e Servomotore M1 o Sensore temperatura di mandata M1 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M1 Vitotronic 200-H e modulo di comunicazione LON verso la pos. 29 e cavo di collegamento LON Sensore temperatura esterna ATS Accessori della caldaia Adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Pressostato di massima SDB Pressostato di minima SDB Sicurezza a galleggiante (sicurezza per mancanza d'acqua) WB Dispositivo segnalazione guasti S Sensore temperatura fumi AGS (non per Vitocrossal) Inserimenti dall'esterno ■ commutazione dall'esterno di bruciatori a stadi/modulanti ■ blocco caldaia dall'esterno ■ inserimento dall'esterno della caldaia come ultima nella sequenza caldaie Accessori impianto Vitotrol 200A o Vitotrol 300A 37 Montaggio Esempio di impianto 4, ID: 4605079 (continua) Preparazione del montaggio Esempio di impianto 4, ID: 4605079 (continua) Pos. rP rR rU tW tE zP zQ zW zE zT zZ zU 5601 049 IT uP Denominazione Interruttore generale Dispositivo segnalazione guasti S Ricevitore segnale orario Vitocom 100 Distributore BUS-KM, in caso di più utenze BUS-KM Completamento EA1 1 uscita d'inserimento (commutatore esente da potenziale): ■ comando della pompa di alimentazione verso una sottostazione ■ segnalazione del funzionamento a regime ridotto per un circuito di riscaldamento 1 ingresso analogico (0 – 10 V): ■ impostazione del valore nominale della temperatura di mandata impianti 3 ingressi digitali: ■ commutazione dall'esterno del programma d'esercizio, impostabile separatamente per i circuiti da 1 a 3 ■ richiesta esterna ■ blocco dall'esterno con segnalazione guasti ■ ingresso segnalazione guasti ■ funzionamento breve pompa ricircolo acqua calda sanitaria Inserimenti dall'esterno ■ blocco dall'esterno/miscelatore chiuso ■ richiesta esterna ■ commutazione dall'esterno del programma di esercizio/miscelatore aperto Modulo LON (compreso nella fornitura della Vitotronic 300-K) per la comunicazione con i seguenti componenti: Regolazioni del circuito di caldaia e di riscaldamento Vitotronic Vitocom 200 e 300 Vitogate 200, tipo EIB 38 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 4, ID: 4605079 (continua) Schema elettrico 5 5 230 V / 50 Hz 50 29 20 A1 L L 40 40 LP A1 230 V / 50 Hz N N S L N 44 2 M3 2 1 M2 18 2 1 M3 22 M 1~ M2 19 M 1~ M3 23 M 1~ M2 20 M 1~ M3 24 N L N L N 20 M3 L N N 28 2 M2 20 M2 52 A1 21 Bassa tensione 40 5 230 V / 50 Hz 156 N L N L M 1~ UPSB 15 M 1~ ZP 16 L N 52 M2 Montaggio LP A3 N 52 M3 40 L 4 N 156 LP A2 146 3 2 1 143 3 2 1 Bassa tensione 17B 17A 66 65 67 4 3 2 1 4 3 2 1 STS 14 3/2 2 1 VTS 3 1 3 2 1 5B 5A 145 145 53 Distributore BUS-KM 5 145 145 3 2 1 145 3 2 1 145 3 2 1 3 2 1 L 40A 4 3 2 1 145 LON LON N N 230 V / 50 Hz L 47 ATS BUS-KM 52 40 60 EA1 40 BUS-KM 31 4 53 157 P Ö S 61 0-10V 4 3 62 DE3 6 DE2 70 DE1 63 63 63 145 5601 049 IT 1 2 2 1 2 1 2 1 39 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 4, ID: 4605079 (continua) 6 / 9 LP A3 90 151 41 4 90 41 4 P 7 150 4 230 V / 50 Hz 156 40 P 145 N 156 32 7 L N 4 3 2 1 6 / 9 145 SDB 33 SDB 34 WB 35 40 L L 230 V / 50 Hz N N 50 29 20 A1 S 44 L N L N L N M 1~ 52 A1 11 solo con 9 N 21 28 L N L LP A2 146 143 Bassa tensione 15 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 3 2 1 3 2 1 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 3 2 1 4 3 2 1 69 68 AGS 37 T1 10 KTS 2 / 12 solo con 9 32 145 LON 5 / 6 / 9 / 29 5601 049 IT LON 64 40 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 4, ID: 4605079 (continua) 29 LP A3 40 N 156 40 L L 230 V / 50 Hz N N 50 20 M1 44 L N L N 52 M1 M 1~ M1 27 M 1~ M1 28 M1 26 ATS 30 Montaggio 230 V / 50 Hz 29 S L N N 21 28 L N L LP A2 146 143 Bassa tensione 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 3 2 1 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 3 2 1 4 3 2 1 LON LON 5 / 6 / 9 / 70 Codifica necessaria su ogni Vitotronic 100 Cod. 01:2 5601 049 IT 07:2 07:3 07:4 4A:1 Gruppo 2 “Caldaia„ Funzionamento Impianto a più caldaie con regolazione in sequenza tramite LON Numero caldaia sulla Vitotronic: 2 “Caldaia„ 2acaldaia 2 “Caldaia„ 3acaldaia 2 “Caldaia„ 4acaldaia Solo per la Vitotronic 100 della caldaia a bassa temperatura: 1 “Generale„ Allacciamento sensore temperatura Therm-Control alla spina aJA; riconoscimento automatico. Solo per la Vitotronic 100 della Vitocrossal: 41 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 4, ID: 4605079 (continua) Cod. 0d:0 77:2 77:3 77:4 Gruppo Funzionamento 2 “Caldaia„ Senza sensore temperatura Therm-Control. Numero utenza LON sulla Vitotronic: 1 “Generale„ 2acaldaia 1 “Generale„ 3acaldaia 1 “Generale„ 4acaldaia Codifica necessaria sulla Vitotronic 300-K Gruppo Funzionamento Schema dell'impianto senza circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ 3A:1 3A:4 “Cascata„ 3C:1 “Cascata„ Vitotronic 300-K con una Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con due Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con tre Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con quattro Vitotronic 100 Caldaia principale fissa Impianto con una caldaia a condensazione e più caldaie a bassa temperatura: codificare la caldaia a condensazione come caldaia principale fissa. Ultima caldaia fissa Impianto con una caldaia a bassa temperatura e più caldaie a condensazione: codificare la caldaia a bassa temperatura come ultima caldaia fissa. Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 1 5601 049 IT Cod. 00:3, 00:4, 00:7, 00:8 35:1 35:2 35:3 35:4 39:1 39:4 42 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 5, ID: 4605081 Impianto a più caldaie: Vitocrossal e caldaia a bassa temperatura con valvola miscelatrice a 3 vie, con più circuiti di riscaldamento e un circuito di riscaldamento a bassa temperatura Schema idraulico d'installazione --230V--52M1---20M1-- 30 22 26 23 --5/2M3-20 --5/20M2-- --5/20M3-- --5/52M2-- -30/3/2M127 24 -30/20M1- --5/52M3-21 Montaggio 18 19 --5/2M2-- --LON---3/2M1-- 28 -30/52M1- 25 29 3 -5/3/2- 16 WW --5/21-- 17 --5/28-- --9/52A1-- 2 --9/17A-13 10 --5/1-- 4 11 --9/3/2-- --6/3/2-- 12 --9/29-- 15 --5/5A-- 7 14 1 8 --LON---LON---17A---3/2-9 --230V---52A1---29-- 6 --230V-- --230V---21---28---52M2---20M2---52M3---20M3-- 5 --3/2-- --LON---LON-- --2M3---2M2---5A---3/2---1---BUS-KM---LON-- KW 5601 049 IT Avvertenza: questo schema è un esempio di base senza dispositivi di intercettazione e di sicurezza. Non sostituisce la progettazione professionale sul posto. 43 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 5, ID: 4605081 (continua) Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 qP qQ qW qE qR qT qZ qU qI wP qO wQ qO wQ wW wR 44 Denominazione Caldaia I Sensore temperatura caldaia KTS Sensore temperatura della mandata riscaldamento comune VTS come ■ sensore temperatura a bracciale (stato di fornitura della Vitotronic 300-K) o ■ sensore temperatura ad immersione Sensore temperatura esterna ATS Vitotronic 300-K Vitotronic 100 Dispositivo di neutralizzazione condensa Caldaia II Vitotronic 100 Sensore temperatura T1 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione Valvola miscelatrice a 3 vie Pompa circuito di caldaia Sensore temperatura caldaia KTS Bollitore Sensore temperatura bollitore STS Pompa di carico bollitore UPSB Pompa ricircolo acqua calda sanitaria ZP Circuito di riscaldamento 2 Pompa circuito di riscaldamento M2 Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: sensore temperatura di mandata M2 come sensore temperatura a bracciale e servomotore M2 o Sensore temperatura di mandata M2 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M2 Circuito di riscaldamento 3 Pompa circuito di riscaldamento M3 5601 049 IT Apparecchi necessari Preparazione del montaggio Pos. wE wT wE wT wZ wI wU wO wU wO eP eQ 5601 049 IT eE eR eT eZ rT eI zR Denominazione Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore: Sensore temperatura di mandata M3 come sensore temperatura a bracciale e Servomotore M3 o Sensore temperatura di mandata M3 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M3 Circuito di riscaldamento 1 (circuito di riscaldamento a bassa temperatura) sulla Vitotronic 200-H eP Pompa circuito di riscaldamento M1 Sensore temperatura di mandata M1 come sensore temperatura a bracciale e Servomotore M1 o Sensore temperatura di mandata M1 come ■ sensore temperatura a bracciale o ■ sensore temperatura ad immersione e Servomotore del miscelatore flangiato M1 Vitotronic 200-H e Modulo di comunicazione LON e cavo di collegamento LON Sensore temperatura esterna ATS Accessori della caldaia Adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Pressostato di massima SDB Pressostato di minima SDB Sicurezza a galleggiante (sicurezza per mancanza d'acqua) WB Dispositivo segnalazione guasti S Sensore temperatura fumi AGS (non per Vitocrossal) Inserimenti dall'esterno ■ commutazione dall'esterno di bruciatori a stadi/modulanti 45 Montaggio Esempio di impianto 5, ID: 4605081 (continua) Preparazione del montaggio Esempio di impianto 5, ID: 4605081 (continua) Pos. zI zO eW rP rT rO tW tE zP zQ zW zE zT zZ zU 5601 049 IT uP Denominazione ■ blocco caldaia dall'esterno ■ inserimento dall'esterno della caldaia come ultima nella sequenza caldaie Accessori impianto Vitotrol 200A o Vitotrol 300A Interruttore generale Dispositivo segnalazione guasti S Ricevitore segnale orario Vitocom 100 Distributore BUS-KM, in caso di più utenze BUS-KM Completamento EA1 1 uscita d'inserimento (commutatore esente da potenziale): ■ comando della pompa di alimentazione verso una sottostazione ■ segnalazione del funzionamento a regime ridotto per un circuito di riscaldamento 1 ingresso analogico (0 – 10 V): ■ impostazione del valore nominale della temperatura di mandata impianti 3 ingressi digitali: ■ commutazione dall'esterno del programma d'esercizio, impostabile separatamente per i circuiti da 1 a 3 ■ richiesta esterna ■ blocco dall'esterno con segnalazione guasti ■ ingresso segnalazione guasti ■ funzionamento breve pompa ricircolo acqua calda sanitaria Inserimenti dall'esterno ■ blocco dall'esterno/miscelatore chiuso ■ richiesta esterna ■ commutazione dall'esterno del programma di esercizio/miscelatore aperto Modulo LON (compreso nella fornitura della Vitotronic 300-K) per la comunicazione con i seguenti componenti: Regolazioni del circuito di caldaia e di riscaldamento Vitotronic Vitocom 200 e 300 Vitogate 200, tipo EIB 46 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 5, ID: 4605081 (continua) Schema elettrico 5 5 230 V / 50 Hz 50 29 20 A1 L L 40 40 LP A1 230 V / 50 Hz N N S L N 45 2 M3 20 M2 2 1 M2 19 2 1 M3 23 M 1~ M2 20 M 1~ M3 24 M 1~ M2 21 M 1~ M3 25 L N 20 M3 L N N 28 2 M2 N L N 52 A1 21 Bassa tensione 40 5 230 V / 50 Hz 156 N L N L M 1~ UPSB 16 M 1~ ZP 17 L N 52 M2 Montaggio LP A3 N 52 M3 40 L 5 N 156 LP A2 146 3 2 1 143 3 2 1 Bassa tensione 17B 17A 5B 5A 3/2 66 65 67 53 Distributore BUS-KM 5 145 4 3 2 1 4 3 2 1 STS 15 2 1 VTS 3 145 3 2 1 145 3 2 1 145 145 145 3 2 1 L 40 49 3 2 1 ATS 4 230 V / 50 Hz L 61 4 3 62 53 0-10V DE3 LON LON DE2 DE1 2 1 2 1 2 1 63 63 63 145 5601 049 IT 1 2 N N P Ö S 145 70 BUS-KM 52 157 4 3 2 1 6 BUS-KM 32 40 60 EA1 40A 1 3 2 1 47 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 5, ID: 4605081 (continua) 6 / 9 LP A3 90 151 41 4 90 41 4 P 7 150 4 230 V / 50 Hz 156 40 P 145 N 156 33 7 L N 4 3 2 1 6 / 9 145 SDB 34 SDB 35 WB 36 40 L L 230 V / 50 Hz N N 50 29 20 A1 S 45 L N M 1~ L KKP 12 solo con 9 11 solo con 9 N L N M 1~ 52 A1 N 21 28 L N L LP A2 146 143 Bassa tensione 15 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 3 2 1 3 2 1 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 3 2 1 4 3 2 1 69 68 AGS 38 T1 10 KTS 2 / 13 solo con 9 33 145 LON 5 / 6 / 9 / 30 5601 049 IT LON 64 48 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 5, ID: 4605081 (continua) 30 LP A3 40 N 156 L L 40 230 V / 50 Hz N N 50 29 45 L N 20 M1 L N 52 M1 M 1~ M1 28 M 1~ M1 29 M1 27 ATS 31 Montaggio 230 V / 50 Hz S L N N 21 L N 28 L LP A2 146 143 Bassa tensione 17B 17A 5B 5A 3/2 1 145 145 3 2 1 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 3 2 1 4 3 2 1 LON LON 5 / 6 / 9 / 70 Codifica necessaria su ogni Vitotronic 100 Cod. 01:2 5601 049 IT 07:2 07:3 07:4 0C:1 4A:1 Gruppo 2 “Caldaia„ Funzionamento Impianto a più caldaie con regolazione in sequenza tramite LON Numero caldaia sulla Vitotronic: 2 “Caldaia„ 2acaldaia 2 “Caldaia„ 3acaldaia 2 “Caldaia„ 4acaldaia Solo per la Vitotronic 100 della caldaia a bassa temperatura: 2 “Caldaia„ Regolazione continua della temperatura del ritorno 1 “Generale„ Allacciamento sensore temperatura T1 alla spina aJA; riconoscimento automatico. 49 Preparazione del montaggio Esempio di impianto 5, ID: 4605081 (continua) Cod. 4d:2 0d:0 77:2 77:3 77:4 Gruppo 1 “Generale„ Funzionamento Allacciamento della pompa circuito di caldaia alla spina sL Solo per la Vitotronic 100 della Vitocrossal: 2 “Caldaia„ Senza sensore temperatura Therm-Control Numero utenza LON sulla Vitotronic: 1 “Generale„ 2acaldaia 1 “Generale„ 3acaldaia 1 “Generale„ 4acaldaia Codifica necessaria sulla Vitotronic 300-K Gruppo Funzionamento Schema dell'impianto senza circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ “Cascata„ 3A:1 3A:4 “Cascata„ 3b:3 “Cascata„ Vitotronic 300-K con una Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con due Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con tre Vitotronic 100 Vitotronic 300-K con quattro Vitotronic 100 Caldaia principale fissa Impianto con una caldaia a condensazione e più caldaie a bassa temperatura: codificare la caldaia a condensazione come caldaia principale fissa. Ultima caldaia fissa Impianto con una caldaia a bassa temperatura e più caldaie a condensazione: codificare la caldaia a bassa temperatura come ultima caldaia fissa. Regolazione autonoma, collegamento in serie di caldaie con sensore temperatura di mandata 5601 049 IT Cod. 00:3, 00:4, 00:7, 00:8 35:1 35:2 35:3 35:4 39:1 39:4 50 Preparazione del montaggio Completamento dell'impianto Produzione d'acqua calda sanitaria con sistema ad accumulo, ID: 4605085 In impianti con picchi di fabbisogno di acqua calda e grande capacità del bollitore con prelievi frequenti. Montaggio Schema idraulico d'installazione WW 11 -2/52A15 --2/5A-10 9 --2/5B-8 -- 3 1 --17B---5A---5B-- KW 7 --2/17B-- 4 --2/20A1-- 6 -2/21- --230V---21---52A1---20A1-- 2 5601 049 IT Avvertenza: questo schema è un esempio di base senza dispositivi di intercettazione e di sicurezza. Non sostituisce la progettazione professionale sul posto. 51 Preparazione del montaggio Completamento dell'impianto (continua) Apparecchi necessari Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 5601 049 IT qP qQ Denominazione Caldaia Vitotronic 300-K Vitotrans 222 (gruppo scambiatore di calore) Valvola miscelatrice a 3 vie (stato di fornitura gruppo miscelatore, accessorio per Vitotrans 222) Pompa primaria nel sistema ad accumulo Pompa secondaria nel sistema ad accumulo UPSB Sensore temperatura (stato di fornitura gruppo miscelatore, accessorio per Vitotrans 222) Bollitore Sensore temperatura bollitore STS inferiore (stato di fornitura gruppo miscelatore, accessorio per Vitotrans 222) Sensore temperatura bollitore STS superiore (stato di fornitura regolazione) Pompa ricircolo acqua calda sanitaria ZP 52 Preparazione del montaggio Completamento dell'impianto (continua) Schema elettrico 2 Scheda base stampata L 40 N 230 V/ 50 Hz N 50 L 230 V/ 50 Hz N 29 L N 20 A1 L M 1~ 5 M 1~ 4 N 21 L N 28 146 3 2 1 143 3 2 1 9 15 17B Bassa tensione L 17A 5B 5A 6 M 1~ ZP 11 4 3 2 1 4 3 2 1 2 1 1 3 2 1 7 STS 9 STS 10 4 3 2 1 5601 049 IT 145 UPSB 4 3 2 1 3/2 145 M 1~ Montaggio N 52 A1 53 Preparazione del montaggio Completamento dell'impianto (continua) Codifica necessaria sulla Vitotronic 300-K Gruppo “Generale„ “Generale„ “Acqua calda„ 6A:75 6A:113 “Acqua calda„ “Acqua calda„ Funzionamento Allacciamento della pompa primaria alla spinasÖA1 Allacciamento del motore per valvola miscelatrice a 3 vie alla spina gSA1 Regolazione temperatura bollitore sistema ad accumulo Tempo di funzionamento servomotore valvola miscelatrice set scambiatore di calore: Vitotrans 222, 80 e 120 kW Vitotrans 222, 240 kW 5601 049 IT Cod. 4C:1 4E:2 55:3 54 Preparazione del montaggio Completamento dell'impianto (continua) Impianto con scambiatore di calore fumi/acqua, con pompa di miscelazione, ID: 4605083 Schema idraulico d'installazione Montaggio 13 WW 3 9 6 2 1 KW 12 5 4 8 7 11 10 Avvertenza: questo schema è un esempio di base senza dispositivi di intercettazione e di sicurezza. Non sostituisce la progettazione professionale sul posto. 5601 049 IT Apparecchi necessari Pos. 1 2 3 7 8 9 4 5 Denominazione Caldaia I Pompa di miscelazione Valvola a farfalla motorizzata Caldaia II Pompa di miscelazione Valvola a farfalla motorizzata Vitotrans 300 I Pompa di circolazione 55 Preparazione del montaggio Completamento dell'impianto (continua) Pos. 6 qP qQ qW qE qR Denominazione Valvola a farfalla motorizzata Vitotrans 300 II Pompa di circolazione Valvola a farfalla motorizzata Circuito di riscaldamento a bassa temperatura Relè ausiliario Schema di cablaggio Allacciamento pompa di circolazione e valvola a farfalla dello scambiatore di calore fumi/acqua 20 A1 20 N L L1 N Se l'assorbimento di corrente delle pompe di circolazione supera i 2 A utilizzare un relè ausiliario. Avvertenza L'allacciamento della pompa di miscelazione e della valvola a farfalla avviene sulla rispettiva Vitotronic 100. Se la spina sÖA1 fosse già occupata, eseguire l'allacciamento sul completamento AM1 (accessorio) (vedi pagina 59). K6 qR M 1~ M 1~ 5 / qQ 6 / qW Codifica necessaria su ogni Vitotronic 100 Gruppo 1 “Generale„ Funzionamento Allacciamento pompa di circolazione scambiatore di calore fumi/acqua alla spina sÖA1 5601 049 IT Cod. 4C:3 56 Preparazione del montaggio Completamento dell'impianto (continua) Impianto con scambiatore di calore fumi/acqua, con pompa circuito di caldaia, ID: 4605084 Schema idraulico d'installazione Montaggio 13 WW 6 12 3 9 5 2 1 KW 4 11 8 7 10 Avvertenza: questo schema è un esempio di base senza dispositivi di intercettazione e di sicurezza. Non sostituisce la progettazione professionale sul posto. 5601 049 IT Apparecchi necessari Pos. 1 2 3 7 8 9 4 5 6 Denominazione Caldaia I Pompa circuito di caldaia Valvola miscelatrice a 3 vie Caldaia II Pompa circuito di caldaia Valvola miscelatrice a 3 vie Vitotrans 300 I Pompa di circolazione Valvola a farfalla motorizzata 57 Preparazione del montaggio Completamento dell'impianto (continua) Pos. qP qQ qW qE qR Denominazione Vitotrans 300 II Pompa di circolazione Valvola a farfalla motorizzata Circuito di riscaldamento a bassa temperatura Relè ausiliario Schema di cablaggio Allacciamento pompa di circolazione e valvola a farfalla dello scambiatore di calore fumi/acqua 20 A1 20 N L L1 N Se l'assorbimento di corrente delle pompe di circolazione supera i 2 A utilizzare un relè ausiliario. Avvertenza L'allacciamento della pompa circuito di caldaia e della valvola miscelatrice a 3 vie avviene sulla rispettiva Vitotronic 100. Se la spina sÖA1 fosse già occupata, eseguire l'allacciamento sul completamento AM1 (accessorio) (vedi capitolo seguente). K6 qR M 1~ M 1~ 5 / qQ 6 / qW Codifica necessaria su ogni Vitotronic 100 Gruppo 2 “Caldaia„ 1 “Generale„ 4d:2 1 “Generale„ Funzionamento Regolazione continua della temperatura del ritorno Allacciamento pompa di circolazione scambiatore di calore fumi/acqua alla spina sÖA1 Allacciamento della pompa circuito di caldaia alla spina sL 5601 049 IT Cod. 0C:1 4C:3 58 Preparazione del montaggio Completamento dell'impianto (continua) Tipologie dell'impianto in cui l'uscita sÖA1 è già usata come contatto di inserimento Utilizzare completamento AM1 A (accessorio). A2 A1 A [] [] f-] fÖ sÖsAsK sÖsAsK L?N L?N L?N N?L Montaggio A 230 V/ 50 Hz L1 ? N K6 qR M 1~ M 1~ 5 / qQ 6 / qW Se l'assorbimento di corrente delle pompe di circolazione supera i 2 A utilizzare un relè ausiliario. Corrente nominale Cavo di allacciamento consigliato 4(2) A~ H05VV-F3G 0,75 mm2 o H05RN-F3G 0,75 mm2 5601 049 IT Codifica necessaria su ogni Vitotronic 100 Cod. 33:3 Gruppo 1 “Generale„ Funzionamento Funzione uscita A1 sul completamento AM1: pompa di circolazione scambiatore di calore fumi/acqua 59 Montaggio, Vitotronic 100 Schema degli allacciamenti elettrici Avvertenza Posare separatamente i cavi da 230 V dai cavi a bassa tensione e raggrupparli saldamente a fascio sui morsetti. Si evita così uno spostamento dei conduttori nel campo di tensione vicino. 145 145 3/2 151 90 17 A 17 B 15 41 52 A1 20 A1 29 50 40 156 156 Scheda base stampata bassa tensione § Sensore temperatura caldaia aG Sensore temperatura fumi (accessorio) aJA Sensore temperatura Therm-Control o sensore temperatura del ritorno T1 (accessorio) 60 150 aJB Sensore temperatura del ritorno T2 (accessorio) aVD Inserimento dall'esterno aVG Utenza BUS-KM (accessorio) aVH Inserimento dall'esterno 5601 049 IT 143 146 Montaggio, Vitotronic 100 ■ In fase d'allacciamento di contatti d'inserimento o di componenti esterni a bassa tensione di protezione della regolazione, attenersi alle prescrizioni della classe di protezione II, vale a dire mantenere una distanza di 8,0 mm tra i contatti oppure uno spessore d'isolamento di 2,0 mm rispetto ai componenti attivi. ■ Per tutti i componenti da predisporre sul posto (tra cui si annoverano anche PC/portatile) prevedere un'interruzione elettrica di sicurezza secondo EN 60 335 o IEC 65. fÖ fA gÖ gSA1 lÖ aBÖ aBA aBH Allacciamento rete Bruciatore 1º stadio Dispositivo segnalazione guasti Valvola a farfalla o motore per valvola miscelatrice a 3 vie per la regolazione della temperatura del ritorno Bruciatore 2º stadio/mod. Allacciamenti esterni, ad es. dispositivi di sicurezza supplementari Sequenza di sicurezza esente da potenziale Allacciamento rete per accessori Scheda 230 V~ sÖA1 Pompa di circolazione scambiatore di calore fumi/acqua o uscita d'inserimento Pompa di miscelazione o pompa sL circuito di caldaia (da predisporre sul posto) Introduzione e bloccaggio dei cavi 5601 049 IT ■ Regolazione montata sulla caldaia: introdurre i cavi dal basso nel vano allacciamenti della regolazione facendoli passare attraverso la lamiera anteriore caldaia. ■ Regolazione montata a lato della caldaia: condurre i cavi dal basso dalla canalina portacavi nella regolazione. 61 Montaggio Schema degli allacciamenti elettrici (continua) Montaggio, Vitotronic 100 Introduzione e bloccaggio dei cavi (continua) A D C D B A Cavi con fermacavi incorporato B Cavi da predisporre sul posto, spelare i cavi per max. 100 mm. C Schema di allacciamento spine D Duomo per schema di allacciamento spine Inserimento della spina di codifica della caldaia 5601 049 IT Utilizzare unicamente la spina di codifica compresa nella fornitura della caldaia (vedi tabella nel capitolo “Componenti„). 62 Montaggio, Vitotronic 100 Montaggio Inserimento della spina di codifica della… (continua) Collegare la spina di codifica della caldaia alla presa ad innesto “X7„ infilandola nella rientranza presente sulla lamiera di copertura. 5601 049 IT Inserimento del modulo di comunicazione LON 63 Montaggio, Vitotronic 100 Inserimento del modulo di comunicazione LON (continua) Creare il collegamento LON, vedi pagina 93). Modifiche della taratura del termostato di sicurezza a riarmo manuale (se necessario) Il termostato di sicurezza a riarmo manuale è tarato, allo stato di fornitura, su 110 °C. 110 °C 100 °C 95 °C 100 °C 87 °C 85 °C 90 °C 80 °C 5601 049 IT Termostato di sicurezza a riarmo manuale Regolatore di temperatura Limitazione elettronica della temperatura massima acqua di caldaia, indirizzo di codifica “06„ nel gruppo 2 “Caldaia„ della Vitotronic 100 Limitazione elettronica della temperatura massima acqua di caldaia, indirizzo di codifica “37„ nel gruppo “Cascata„ della Vitotronic 300-K 64 Montaggio, Vitotronic 100 Modifiche della taratura del termostato di… (continua) Modifica della taratura a 100 °C 2. Montaggio 3. 1. 95 110 1 2 0 °C Modifiche della taratura del regolatore di temperatura (se necessario) 5601 049 IT Il regolatore di temperatura è tarato, allo stato di fornitura, su 95 °C. 65 Montaggio, Vitotronic 100 Modifiche della taratura del regolatore di… (continua) Modifica della taratura a 100 °C ! Attenzione Una temperatura acqua calda sanitaria troppo alta può danneggiare il bollitore. Nel caso di funzionamento con un bollitore, non si deve superare la temperatura dell'acqua massima consentita. Se necessario, inserire un dispositivo di sicurezza adeguato. A 2. 1. 3. A da 75 a 100 °C 1. Estrarre la manopola“R„. 5601 049 IT 2. Con una pinza a punta rompere la cammaA contrassegnata nella figura nel disco di fine corsa. 3. Montare la manopola “R„ in maniera che la marcatura si trovi al centro del settore selezionato. Ruotare la manopola “R„ a destra fino all'arresto. 66 Montaggio, Vitotronic 100 Allacciamento dei sensori 2 1 145 145 3/2 2 1 2 1 2 1 2 1 17A 17B 2 1 2 1 15 Montaggio 2 1 2 1 Scheda base stampata bassa tensione § Sensore temperatura caldaia aG Sensore temperatura fumi (accessorio) aJA Sensore temperatura Therm-Control o sensore temperatura del ritorno T1 (accessorio) aJB Sensore temperatura del ritorno T2 (accessorio) Allacciamento delle pompe Allacciamenti delle pompe disponibili 5601 049 IT sÖA1 Pompa di circolazione scambiatore di calore fumi/acqua o uscita d'inserimento Pompa di miscelazione o pompa sL circuito di caldaia 67 Montaggio, Vitotronic 100 Allacciamento delle pompe (continua) Pompe 230 V~ Corrente nominale Cavo di allacciamento consigliato M A 1~ 4(2) A~ H05VV-F3G 0,75 mm2 oppure H05RN-F3G 0,75 mm2 B A Pompa B Verso la regolazione Pompe con assorbimento di corrente maggiore di 2 A N L N D L N L C B L N PE A D Allacciamento rete a parte (attenersi alle indicazioni del costruttore) 5601 049 IT A Pompa B Verso la regolazione C Relè Esterno ON/OFF 68 Montaggio, Vitotronic 100 Allacciamento delle pompe (continua) Pompe 400 V~ L L1 L2 L3 N PE C B Montaggio N Per il comando del relè Corrente nomi4(2) A~ nale Cavo di allacciamento consigliato H05VV-F3G 0,75 mm2 oppure H05RN-F3G 0,75 mm2 M A 3~ A Pompa B Verso la regolazione C Relè Allacciamento degli elementi di regolazione Allacciamenti disponibili 5601 049 IT gSA1 Valvola a farfalla o motore per valvola miscelatrice a 3 vie per la regolazione della temperatura del ritorno 69 Montaggio, Vitotronic 100 Allacciamento degli elementi di regolazione (continua) Tensione nominale Corrente nominale Cavo di allacciamento consigliato M 1~ 52 Tempo di funzionamento 230 V~ max. 0,2 (0,1) A ~ H05VV-F4G0,75 mm2 o H05RN-F4G 0,75 mm2 da 5 a 199 s, impostabile mediante l'indirizzo di codifica “40„ nel gruppo “In generale„. aperta chiusa Allacciamento del dispositivo di segnalazione guasti Tensione nominale Corrente nominale Cavo di allacciamento consigliato L N 50 230 V~ max. 4 (2) A ~ H05VV-F3G 0,75 mm2 oppure H05RN-F3G 0,75 mm2 Dispositivi di sicurezza esterni 70 Anche se non viene eseguito alcun allacciamento, la spina aBÖ deve restare inserita. 5601 049 IT Allacciamento alla spina aBÖ. Per l'allacciamento di più dispositivi di sicurezza esterni si può utilizzare l'apposito adattatore ad innesto (vedi pagina 246). Montaggio, Vitotronic 100 Dispositivi di sicurezza esterni (continua) Attenzione I contatti non esenti da potenziale provocano corto circuito o circuito di fase. STB Gli allacciamenti esterni devono essere esenti da potenziale. B P C P D P Montaggio ! INS. INS. N STB TR TR A 150 A Ponticello “STB„ – “STB„ B Sicurezza per mancanza d'acqua, pressostato di minima C Pressostato di massima D Altri dispositivi di sicurezza 1. Rimuovere il ponticello “STB„ – “STB„. 2. Allacciare in serie i dispositivi di sicurezza esterni alla spina aBÖ. Funzionamento provvisorio del bruciatore 5601 049 IT Allacciamento alla spina aBÖ. 71 Montaggio, Vitotronic 100 Funzionamento provvisorio del bruciatore (continua) STB EIN EIN N STB TR TR Applicare il ponticello “TR„ – “INS./ TR„ su “TR„ – “INS.„. La caldaia viene riscaldata alla temperatura del 1° stadio del bruciatore o alla potenzialità minima di riscaldamento. Il disinserimento avviene mediante il regolatore di temperatura. A A Ponticello “TR„ – “INS./TR„ Blocco dall'esterno del bruciatore ! Attenzione I contatti non esenti da potenziale provocano corto circuito o circuito di fase. L'allacciamento esterno deve essere esente da potenziale. 5601 049 IT Allacciamento alla spinaaBÖ. 72 Montaggio, Vitotronic 100 Blocco dall'esterno del bruciatore (continua) A Rimuovere il ponticello “TR„ – “INS./ TR„. Avvertenza Collegare ai morsetti solamente dispositivi per lo spegnimento di sicurezza, ad es. un termostato di blocco. EIN EIN N STB TR TR A contatto aperto si disinserisce la regolazione del bruciatore. Montaggio STB B A Contatto esente da potenziale B Ponticello “TR„ – “INS./TR„ ! Attenzione Durante il blocco non sussiste alcuna protezione antigelo dell'impianto di riscaldamento. La temperatura dell'acqua di caldaia non è mantenuta sul valore minimo. Commutazione dall'esterno di bruciatori a stadi/modulanti Allacciamento alla spinaaVH. Attenzione I contatti non esenti da potenziale provocano corto circuito o circuito di fase. L'allacciamento esterno deve essere esente da potenziale. 5601 049 IT ! 73 Montaggio, Vitotronic 100 Commutazione dall'esterno di bruciatori a… (continua) Contatto aperto: funzionamento modulante Contatto chiuso: funzionamento bistadio A 1 2 3 146 A Commutazione dall'esterno (contatto esente da potenziale) Codifica Impostare la codifica “02:2„ nel gruppo 2 “Caldaia„. Avvertenza In caso di verifica della versione del bruciatore appare, anche dopo la commutazione dall'esterno, l'indirizzo per il tipo modulante (non viene trascritto). Blocco dall'esterno della caldaia/inserimento della caldaia nella sequenza caldaie Allacciamento alla spinaaVD. Attenzione I contatti non esenti da potenziale provocano corto circuito o circuito di fase. L'allacciamento esterno deve essere esente da potenziale. 5601 049 IT ! 74 Montaggio, Vitotronic 100 Blocco dall'esterno della caldaia/inserimento… (continua) B 1 2 3 143 A Blocco dall'esterno della caldaia (contatto esente da potenziale) B Inserimento della caldaia come ultima nella sequenza caldaie (contatto esente da potenziale) Contatto A: ■ Contatto chiuso: la caldaia viene tolta dalla sequenza caldaie. La valvola a farfalla/valvola miscelatrice a 3 vie per la regolazione continua della temperatura del ritorno viene chiusa. La pompa di miscelazione/pompa circuito di caldaia viene disinserita. Il calore deve essere generato dalle altre caldaie. ! Attenzione Se tutte le caldaie sono bloccate o se nessun'altra caldaia è pronta ad entrare in funzione, non è attiva nessuna protezione antigelo dell'impianto di riscaldamento. ■ Contatto aperto: la caldaia viene inserita nell'attuale sequenza caldaie. 5601 049 IT Contatto B: ■ Contatto chiuso: le altre caldaie provvedono alla produzione di calore nell'impianto di riscaldamento. Se la prestazione di queste caldaie non è sufficiente, la caldaia viene inserita. ■ Contatto aperto: la caldaia viene inserita nell'attuale sequenza caldaie. 75 Montaggio A Montaggio, Vitotronic 100 Allacciamento del bruciatore a corrente alternata Bruciatore a gasolio/gas ad aria soffiata I cavi del bruciatore sono compresi nella fornitura della caldaia. Effettuare il montaggio del bruciatore secondo le normative vigenti. 41 L1 TR N BZ Guasto H1 N PE L1 N T1 T2 S3 B4 STB L 41 Assorbimento max. di corrente 6 (3) A. Contrassegni morsetti L1 Fase tramite termostato di sicurezza a riarmo manuale al bruciatore PE Messa a terra per il bruciatore N Conduttore neutro per il bruciatore T1, T2 Sequenza di regolazione S3 Allacciamento guasto al bruciatore B4 Allacciamento contaore d'esercizio Direzione del segnale: regolazione → bruciatore Direzione del segnale: bruciatore → regolazione T1 T2 S3 B4 5601 049 IT A Verso la regolazione B Verso il bruciatore Contrassegni apparecchiature Termostato di sicurezza Termostato di sicurezza a riarmo manuale della regolazione TR Regolatore di temperatura della regolazione H1 Segnale di blocco bruciatore BZ Contaore d'esercizio 76 Montaggio, Vitotronic 100 Allacciamento del bruciatore a corrente… (continua) Bruciatore senza spina 90 T6 T7T8 BN BK BU Contrassegni morsetti T6, T8 Sequenza di regolazione 2° stadio del bruciatore “inserito„ oppure regolatore di modulazione “aperto„ T6, T7 Sequenza di regolazione 2° stadio del bruciatore “disinserito„ oppure regolatore di modulazione “chiuso„ Direzione del segnale: regolazione → bruciatore Direzione del segnale: bruciatore → regolazione Contrassegno colori secondo IEC 60757 BK nero BN marrone BU blu A Verso la regolazione B Verso il bruciatore Bruciatore Matrix Viessmann per Vitocrossal Assorbimento max. di corrente 6 (3) A. 5601 049 IT I cavi del bruciatore sono compresi nella fornitura della caldaia. 77 Montaggio Montare una controspina Viessmann o del costruttore del bruciatore; allacciare il cavo bruciatore. Montaggio, Vitotronic 100 Allacciamento del bruciatore a corrente… (continua) A L N T1 T2 S3 B4 41 B4 S3 T2 T1 N L Contrassegni morsetti L1 Fase tramite termostato di sicurezza a riarmo manuale al bruciatore PE Messa a terra per il bruciatore N Conduttore neutro per il bruciatore T1, T2 Sequenza di regolazione S3 Allacciamento guasto al bruciatore B4 Allacciamento contaore d'esercizio Direzione del segnale: regolazione → bruciatore Direzione del segnale: bruciatore → regolazione 41 B 5601 049 IT A Verso la regolazione B Verso il bruciatore 78 Montaggio, Vitotronic 100 BN BK BU Contrassegni morsetti T6, T8 Sequenza di regolazione 2° stadio del bruciatore “inserito„ oppure regolatore di modulazione “aperto„ T6, T7 Sequenza di regolazione 2° stadio del bruciatore “disinserito„ oppure regolatore di modulazione “chiuso„ BN BK BU Contrassegno colori secondo IEC 60757 BK nero BN marrone BU blu A 90 T6 T7T8 90 T6 T7T8 B A Verso la regolazione B Verso il bruciatore Allacciamento del bruciatore ad alimentazione trifase Sequenza di sicurezza esente da potenziale 5601 049 IT Avvertenza Eventualmente sul bruciatore si dovrà rimuovere un ponticello tra un conduttore di fase e la tensione di comando. Osservare assolutamente le indicazioni del costruttore del bruciatore! 79 Montaggio Allacciamento del bruciatore a corrente… (continua) Montaggio, Vitotronic 100 Allacciamento del bruciatore ad alimentazione… (continua) F2 TR K1 A T6 T7 T8 a B C A B C D E F G E GH K F Regolazione Relè principale (da predisporre sul posto) Bruciatore ad alimentazione trifase Alimentazione elettrica trifase bruciatore Comando relè principale Sequenza di sicurezza (STB), esente da potenziale Sequenza di regolazione stadio 1/ carico minimo Segnalazione guasti bruciatore Contaore d'esercizio stadio 1 L L fÖ Carico minimo/pieno carico Allacciamento rete della regolazione fA Bruciatore, 1° stadio lÖ Bruciatore, 2° stadio aBÖ Spina per allacciamenti esterni a Dispositivi di sicurezza esterni, per l'allacciamento rimuovere il ponticello aBA Sequenza di sicurezza, esente da potenziale, per l'allacciamento rimuovere il ponticello 5601 049 IT H K D 80 Montaggio, Vitotronic 100 Allacciamento del bruciatore ad alimentazione… (continua) Sequenza di sicurezza non esente da potenziale F2 Montaggio Avvertenza Eventualmente sul bruciatore si dovrà rimuovere un ponticello tra un conduttore di fase e la tensione di comando. Osservare assolutamente le indicazioni del costruttore del bruciatore! TR K1 A T6 T7 T8 a B C D FG H K E A B C 5601 049 IT D E F G Regolazione Relè principale (da predisporre sul posto) Bruciatore ad alimentazione trifase Alimentazione elettrica trifase bruciatore Comando relè principale Sequenza di regolazione stadio 1/ carico minimo Segnalazione guasti bruciatore H K fÖ Contaore d'esercizio stadio 1 Carico minimo/pieno carico Allacciamento rete della regolazione fA Bruciatore, 1° stadio lÖ Bruciatore, 2° stadio aBÖ Spina per allacciamenti esterni a Dispositivi di sicurezza esterni, per l'allacciamento rimuovere il ponticello aBA Sequenza di sicurezza (STB) 81 Montaggio, Vitotronic 300-K Schema degli allacciamenti elettrici Avvertenza Posare separatamente i cavi da 230 V dai cavi a bassa tensione e raggrupparli saldamente a fascio sui morsetti. Si evita così uno spostamento dei conduttori nel campo di tensione vicino. LON 52 52 20 20 2 2 M3 M2 M3 M2 M3 M2 145 145 1 3/2 5 A 5 B 17 B 5601 049 IT 143 146 28 21 52 A1 20 A1 29 50 40 156 82 Montaggio, Vitotronic 300-K Completamento 2° e 3° circuito di riscaldamento con miscelatore ? M2/M3 Sensore temperatura di mandata sÖ M2/M3 Pompa riscaldamento gS M2/M3 Servomotore Scheda base stampata 230 V~ sÖA1 Pompa riscaldamento o pompa primaria sistema ad accumulo Pompa di carico bollitore (accessA sorio) Pompa ricircolo acqua calda sK sanitaria (da predisporre sul posto) Pompa di miscelazione o pompa sL collettori (da predisporre sul posto) Allacciamento rete fÖ Dispositivo segnalazione guasti gÖ gSA1 Motore per valvola miscelatrice a 3 vie del sistema ad accumulo o motore per valvola miscelatrice a 3 vie per la regolazione della temperatura del ritorno aBH Allacciamento rete per accessori 5601 049 IT Scheda base stampata bassa tensione Sensore temperatura esterna ! §/? Sensore temperatura di mandata per mandata riscaldamento comune Sensore temperatura bollitore %A 2. Sensore temperatura bollitore %B per sistema ad accumulo (accessorio) Sensore temperatura del aJB ritorno T2 (accessorio) o sensore temperatura sistema ad accumulo (accessorio) Inserimento dall'esterno aVD Utenza BUS-KM (accessorio) aVG Inserimento dall'esterno aVH LON LON-BUS, cavo di collegamento per scambio dati con Vitotronic 100 e 200-H, Vitocom e Vitogate ■ In fase d'allacciamento di contatti d'inserimento o di componenti esterni alla bassa tensione di protezione della regolazione, attenersi alle prescrizioni della classe di protezione II, vale a dire mantenere una distanza di 8,0 mm tra i contatti oppure uno spessore d'isolamento di 2,0 mm rispetto ai componenti attivi. ■ Per tutti i componenti da prevedersi sul posto (tra cui si annoverano anche PC/ PC portatili) deve essere prevista un'interruzione elettrica di sicurezza secondo EN 60 335 o IEC 65. 83 Montaggio Schema degli allacciamenti elettrici (continua) Montaggio, Vitotronic 300-K Introduzione e bloccaggio dei cavi vedi pagina 61. Allacciamento dei sensori 1 2 1 2 1 3 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 145 145 1 3/2 5A 5B 17B Sensore temperatura esterna ! §/? Sensore temperatura di mandata per mandata riscaldamento comune 1° sensore temperatura bolli%A tore 2° sensore temperatura bollitore %B per sistema ad accumulo (accessorio) aJB Sensore temperatura del ritorno T2 o sensore temperatura sistema ad accumulo (accessorio) Luogo d'installazione del sensore temperatura esterna ■ Non direttamente sotto balconi o grondaie ■ Non intonacare 5601 049 IT ■ Parete nord o nord-ovest, ad un'altezza dal suolo compresa tra 2 e 2,5 m, in edifici a più piani circa nella metà superiore del secondo piano ■ Non sopra a finestre, porte o sbocchi di ventilazione 84 Montaggio, Vitotronic 300-K Allacciamento dei sensori (continua) Allacciamento del sensore temperatura esterna Cavo a 2 conduttori, lunghezza max. 35 m con una sezione del conduttore di 1,5 mm2 Sensore temperatura esterna RF Comunicazione radio Solo in abbinamento alla base radio che viene allacciata alla regolazione Vitotronic (utenza BUS-KM). Montaggio Relative istruzioni di montaggio e di servizio Allacciamento delle pompe Allacciamenti delle pompe disponibili sÖ Pompa riscaldamento o pompa primaria sistema ad accumulo sA Pompa di carico bollitore sK Pompa ricircolo acqua calda sanitaria sL Pompa di miscelazione o pompa collettori Pompe a 230 V~ e 400 V~ 5601 049 IT Per l'allacciamento vedi pagina 67. 85 Montaggio, Vitotronic 300-K Allacciamento delle pompe (continua) Pompe nel circuito di riscaldamento a pavimento B Termostato di blocco C Pompa secondaria (a valle della separazione sistema) sÖ N 20 L L'assorbimento totale di corrente delle due pompe deve essere di max. 2 A. M 1~ A M 1~ B C sÖ Regolazione A Pompa primaria Allacciamento degli elementi di regolazione Allacciamenti disponibili gS Servomotore o motore per valvola miscelatrice a 3 vie del sistema ad accumulo o motore per valvola miscelatrice a 3 vie per la regolazione della temperatura del ritorno Per l'allacciamento vedi pagina 70. Allacciamento del dispositivo di segnalazione guasti 5601 049 IT Per l'allacciamento vedi pagina 70. 86 Montaggio, Vitotronic 300-K Allacciamento del dispositivo di segnalazione… (continua) Avvertenza Vengono trasmesse le segnalazioni guasti di tutto l'impianto di riscaldamento, ad es. anche i guasti di una regolazione circuito di caldaia). Richiesta esterna tramite contatto di inserimento Montaggio Possibilità di allacciamento: ■ Spina aVH ■ Completamento EA1 (accessorio, vedi pagina 255) Allacciamento Attenzione I contatti non esenti da potenziale provocano corto circuito o circuito di fase. L'allacciamento esterno deve essere esente da potenziale. 5601 049 IT ! 87 Montaggio, Vitotronic 300-K Richiesta esterna tramite contatto di… (continua) Spina aVH A Completamento EA1 DE [{A DE [{S B DE [{D 1 2 3 146 B A Contatto esente da potenziale B Spina aVH della regolazione A A Contatto esente da potenziale B Completamento EA1 Con il contatto chiuso i bruciatori si accendono in funzione del carico. Si riscalda al valore nominale della temperatura di mandata impostato nell'indirizzo di codifica “9b„ gruppo “In generale„. La limitazione avviene tramite il valore nominale e la limitazione elettronica della temperatura massima di mandata (indirizzo di codifica “37„) nel gruppo “Cascata„. Codifiche Spina aVH Codifica non necessaria. Completamento EA1 Impostare “5d„ (DE1), “5E„ (DE2) o “5F„ (DE3) su 2 nel gruppo “In generale„. Richiesta esterna mediante ingresso 0 – 10 V 5601 049 IT Allacciamento all'ingresso 0 – 10 V del completamento EA1 (vedi pagina 255). Tra l'uscita tensione e la messa a terra della sorgente di tensione da predisporre sul posto deve essere garantita una separazione di tensione. 88 Montaggio, Vitotronic 300-K Richiesta esterna mediante ingresso 0 – 10 V (continua) aBJ 12 SÖ P A f-] fÖ L?N N?L Montaggio 0-10V [{{] 0 - 1 V ≙ nessuna impostazione per il valore nominale della temperatura di mandata 1V ≙ valore nominale 10 °C 10 V ≙ valore nominale 100 °C Impostare indirizzo di codifica “1E„ nel gruppo “In generale„. 230 V~ = 0-10 V + Blocco dall'esterno tramite contatto di inserimento Possibilità di allacciamento: ■ Spina aVD ■ Completamento EA1 (accessorio, vedi pagina 255) Allacciamento Attenzione I contatti non esenti da potenziale provocano corto circuito o circuito di fase. L'allacciamento esterno deve essere esente da potenziale. 5601 049 IT ! 89 Montaggio, Vitotronic 300-K Blocco dall'esterno tramite contatto di… (continua) Spina aVD A Completamento EA1 DE [{A DE [{S B DE [{D 1 2 3 143 A B A Contatto esente da potenziale B Spina aVD della regolazione A Contatto esente da potenziale B Completamento EA1 A contatto chiuso si disinserisce la regolazione del bruciatore di ciascuna caldaia. Se è collegata una pompa di miscelazione/pompa collettori anch'essa viene disinserita. I dispositivi d'intercettazione vengono chiusi. ! Attenzione Durante il blocco non sussiste alcuna protezione antigelo dell'impianto di riscaldamento. Le caldaie non vengono mantenute alla temperatura minima acqua di caldaia. Codifiche Spina aVD Impostare nell'indirizzo di codifica “99„ gruppo “In generale„ su cosa deve agire l'ingresso. Completamento EA1 Impostare “5d„ (DE1), “5E„ (DE2) o “5F„ (DE3) su 2 nel gruppo “In generale„. “Miscelatore chiuso„/“Miscelatore aperto dall'esterno„ 5601 049 IT Allacciamento alla spinaaVD. 90 Montaggio, Vitotronic 300-K “Miscelatore chiuso„/“Miscelatore aperto dall'esterno„ (continua) ! Attenzione I contatti non esenti da potenziale provocano corto circuito o circuito di fase. L'allacciamento esterno deve essere esente da potenziale. A B 1 2 3 Montaggio 143 A “Miscelatore aperto„ dall'esterno (contatto esente da potenziale) B “Miscelatore chiuso„ dall'esterno (contatto esente da potenziale) Codifiche “Miscelatore aperto„ dall'esterno Questa funzione viene assegnata ai circuiti di riscaldamento tramite l'indirizzo di codifica “9A„ nel gruppo “In generale„. “Miscelatore chiuso„ dall'esterno Questa funzione viene assegnata ai circuiti di riscaldamento tramite l'indirizzo di codifica “99„ nel gruppo “In generale„. Commutazione dall'esterno del programma d'esercizio Possibilità di allacciamento: ■ Spina aVD ■ Completamento EA1 (accessorio, vedi capitolo “Componenti„) Allacciamento 5601 049 IT ! Attenzione I contatti non esenti da potenziale provocano corto circuito o circuito di fase. L'allacciamento esterno deve essere esente da potenziale. 91 Montaggio, Vitotronic 300-K Commutazione dall'esterno del programma… (continua) Spina aVD Completamento EA1 La commutazione può essere realizzata separatamente per i circuiti di riscaldamento da 1 a 3. B A DE1 DE3 DE2 1 2 3 143 B A A A A Contatto esente da potenziale A Contatto esente da B Completamento EA1 potenziale B Spina aVD della regolazione Programma d'esercizio prescelto (contatto aperto) Riscaldamento disins./produzione d'acqua calda sanitaria disins. Codifica Programma d'esercizio commutato (contatto chiuso) “d5:0„ in Funzionamento continuo a temgruppo “Cir- peratura ambiente ridotta/producuito zione d'acqua calda sanitaria risc. ...„ disinserita (stato di fornitura) o Riscaldamento disins./produzione d'acqua calda sanitaria ins. “d5:1„ in gruppo “Circuito risc. ...„ Funzionamento continuo a temperatura ambiente normale, produzione d'acqua calda sanitaria come da indirizzo di codifica “64„ nel gruppo “Acqua calda„ o 5601 049 IT Riscaldamento ins./ produzione d'acqua calda sanitaria ins. 92 Montaggio, Vitotronic 300-K Commutazione dall'esterno del programma… (continua) Codifiche Completamento EA1 Impostare “5d„ (DE1), “5E„ (DE2) o “5F„ (DE3) su 1 nel gruppo “In generale„. Questa funzione può essere assegnata ai circuiti di riscaldamento tramite indirizzo di codifica “d8„ nel gruppo “Circuito risc ...„. Esecuzione del collegamento LON Tutti gli apparecchi Viessmann vengono collegati mediante spine RJ45. Per il sistema LON Viessmann sono sempre necessari i conduttori “1„ e “2„ e la schermatura. I conduttori sono intercambiabili. L'installazione è quindi protetta dall'inversione di polarità. Avvertenza In fase d'allacciamento di apparecchiature e posa dei cavi attenersi alle prescrizioni della classe di protezione II, vale a dire mantenere una distanza tra i contatti di 8,0 mm oppure uno spessore di isolamento pari a 2,0 mm dai componenti attivi. Per tutti i componenti da prevedersi sul posto (tra cui si annoverano anche PC/ portatili) deve essere prevista un'interruzione elettrica di sicurezza secondo la normativa europea EN 60 335 o IEC 65. 5601 049 IT Il sistema LON Viessmann è concepito per la topologia BUS “Linea„ con resistenza terminale su entrambi i lati (accessorio). Per informazioni relative a un cablaggio libero con una resistenza terminale centrale (terminazione del BUS) vedi il “Manuale d'istruzioni LON Viessmann„ alla pagina www.viessmann.com/lon. Le distanze di trasmissione con il sistema LON dipendono dalle caratteristiche elettriche del cavo. Quindi si devono usare solo i tipi di cavo prescritti. All'interno di un sistema LON può venire usato un solo tipo di cavo. Tipi di cavo (da predisporre sul posto): ■ cavo a due conduttori, CAT5, schermato ■ JY(St)Y 2 x 2 x 0,8 mm (cavo telefonico) Devono essere soddisfatti i requisiti per i cavi e per il funzionamento dell'interfaccia LON FTT 10-A (vedi www.echelon.com). 93 Montaggio Spina aVD Questa funzione può essere assegnata ai circuiti di riscaldamento tramite indirizzo di codifica “91„ nel gruppo “In generale„. Montaggio, Vitotronic 300-K Esecuzione del collegamento LON (continua) Allacciamento con cavo di collegamento LON A A A C C B B Distanze ≤ 7 m A Regolazione o Vitocom B Cavo di collegamento LON, lunghezza 7 m C Resistenza terminale Allacciamento con cavo di collegamento LON e accoppiamento LON A A A C C B D B D B B D B D B Distanze da 7 a 21 m A Regolazione o Vitocom B Cavo di collegamento LON, lunghezza 7 m max. 3 cavi tra i due apparecchi C Resistenza terminale D Accoppiamento LON Allacciamento con cavo da predisporre sul posto e spina LON A A D D E D A D C C B B Distanze ≤ 900 m (con spina LON) 94 5601 049 IT ≤ 900 m Montaggio, Vitotronic 300-K Esecuzione del collegamento LON (continua) A Regolazione o Vitocom B Cavo da predisporre sul posto C Resistenza terminale D Spina LON E Fino a 99 utenze Allacciamento con cavo di collegamento LON, cavo da predisporre sul posto e presa allacciamento LON A D D B D C B E A B ≤ 900 m B Montaggio D C F A E Distanza di posa ≤ 900 m (con prese allacciamento LON) D Prese allacciamento LON E Cavo da predisporre sul posto F Fino a 99 utenze 5601 049 IT A Regolazione o Vitocom B Cavo di collegamento LON, lunghezza 7 m C Resistenza terminale 95 Allacciamento rete della Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Allacciamento rete Direttive Normative Attenersi, durante ogni intervento sull'allacciamento rete e sui dispositivi di sicurezza (ad es. interruttore differenziale), alle prescrizioni di allacciamento previste dalle aziende erogatrici di energia elettrica e alle normative in vigore. Il cavo di alimentazione della regolazione deve essere provvisto di fusibili come da normativa. Cavo rete consigliato Cavo a tre conduttori a scelta tra i seguenti: ■ H05VV-F3G 1,5 mm2 ■ H05RN-F3G 1,5 mm2 5601 049 IT Attenersi alla normativa nazionale in materia di sicurezza per impianti di combustione del paese interessato. Per impianti di combustione secondo la EN 50156-1, l'“arresto d'emergenza„ installato sul posto deve soddisfare i requisiti della norma stessa. Installare l'“arresto d'emergenza„ al di fuori del locale d'installazione e separare contemporaneamente tutti i conduttori privi di messa a terra e con una distanza tra i contatti pari ad almeno 3 mm. Si consiglia inoltre l'installazione di un apparecchio differenziale ad alimentazione universale (classe differenziale B ) per correnti (differenziali) continue che possono essere generate da mezzi di esercizio ad efficienza energetica. 96 Allacciamento rete della Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Allacciamento rete (continua) 1. Verificare che il cavo di alimentazione per la regolazione sia provvisto di fusibili come da normativa. L1 PE N N L 40 Pericolo Un'assegnazione errata dei conduttori può causare lesioni gravi e danni all'apparecchio. Non invertire i conduttori “L1„ (fase) e “N„ (neutro): L1 BN (marrone) N BU (blu) PE GNYE (verde/giallo) 3. Inserire la spina fÖ nella regolazione. A Tensione di rete 230 V~ B Fusibile C Interruttore generale, bipolare (da predisporre sul posto) D Scatola di allacciamento (da predisporre sul posto) Allacciamento rete in abbinamento a Vitocrossal, tipo CT2 5601 049 IT L'allacciamento rete si effettua sul comando bruciatore della caldaia. 97 Montaggio BU GNYE BN 2. Collegare il cavo rete alla scatola di allacciamento e alla spina fÖ (da predisporre sul posto). Apertura e chiusura della regolazione Montaggio della parte anteriore della regolazione Avvertenza Sequenza 1 delle operazioni solo con Vitotronic 300-K. 3. 2. A 1. 7. 5. 4. 6. 8. 5601 049 IT A Fissaggio dei cavi 98 Apertura e chiusura della regolazione Apertura della regolazione 1. Montaggio 2. 5601 049 IT 3. 99 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Controllo del termostato di sicurezza a riarmo manuale La quantità minima in circolazione deve essere pari al 10 % della quantità in circolazione al momento del carico nominale. Il prelievo a caldo deve essere ridotto al minimo. 2. Rilasciare il tasto di prova “TÜV„. 1. Tenere premuto il tasto di prova “TÜV„, finché il bruciatore non si disinserisce: Il regolatore di temperatura viene bypassato. Il termostato di sicurezza a riarmo manuale deve disinserire il bruciatore al più tardi quando si raggiunge la temperatura di sicurezza. 4. Sbloccare il termostato di sicurezza a riarmo manuale premendo il pulsante di sblocco. 3. Attendere che la temperatura acqua di caldaia si sia abbassata da 15 a 20 K al di sotto della temperatura di sicurezza impostata. Istruzioni d'uso Modifica della lingua sulla Vitotronic 300-K Alla prima messa in funzione i termini appaiono in tedesco (stato di fornitura). Sprache Deutsch ç DE ê Bulgarski BG ê Cesky CZ ê Dansk DK ê Wählen mit ( Impostazione della data e dell'ora esatta sulla Vitotronic 300-K 5601 049 IT Alla prima messa in funzione o dopo tempi di inattività lunghi si devono impostare nuovamente l'ora esatta e la data. 100 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Impostazione della data e dell'ora esatta sulla… (continua) Uhrzeit und Datum einstellen Weiter mit OK Adattamento degli indirizzi di codifica alla tipologia dell'impianto Vitotronic 100 Controllare tutti gli indirizzi in Codifica 1 e, se necessario, impostarli. Gruppo 2 “Caldaia„ 2 “Caldaia„ 1 “Generale„ 1 “Generale„ 1 “Generale„ 1 “Generale„ 1 “Generale„ Funzionamento Regolazione della temperatura di ritorno Therm-Control Funzione spina sÖ Funzione spina sL Funzione spina gS Numero impianto Viessmann Controllo utenze LON 5601 049 IT Assistenza Cod. “0C„ “0d„ “4C„ “4d„ “4E„ “98„ “9C„ Controllare i seguenti indirizzi di codifica nella Codifica 2 e impostarli in modo appropriato: 101 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Adattamento degli indirizzi di codifica alla… (continua) Adattamento della regolazione al bruciatore bistadio Adattare gli indirizzi di codifica al bruciatore utilizzato Indirizzo Significato Impostazione 03:... Tipo di combustibile Funzionamento a gas: 0 (stato di fornitura) Funzionamento a gasolio: 1 (non reimpostabile) 08:... Cifra delle unità e delle decine della Esempio: Potenzialità max. del brupotenzialità massima del bruciaciatore: 225 kW – impostare qui: tore 25 Avvertenza I valori fino a 199kW compreso possono essere immessi direttamente. 09:... 0A:... Cifra delle centinaia della potenzialità massima del bruciatore Rapporto in percentuale tra potenzialità 1° stadio del bruciatore e potenzialità massima del bruciatore Esempio: Potenzialità max. del bruciatore: 225 kW – impostare qui: 2 Esempio: Potenzialità 1° stadio del bruciatore 135 kW Potenzialità max. del bruciatore: 225 kW (135 kW : 225 kW) ∙ 100 % = 60 % Adattamento della regolazione al bruciatore modulante 5601 049 IT Avvertenza Il bruciatore deve essere tarato. Per ottenere un campo di modulazione ampio, la potenzialità minima deve essere impostata al minimo possibile (attenersi alle indicazioni per il camino o per l'impianto di scarico fumi). 102 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Adattamento degli indirizzi di codifica alla… (continua) Adattare gli indirizzi di codifica al bruciatore utilizzato Indirizzo Significato Impostazione 03:... Tipo di combustibile Funzionamento a gas: 0 (stato di fornitura) Funzionamento a gasolio: 1 (non reimpostabile) 08:... Cifra delle unità e delle decine della Esempio: potenzialità max. del brupotenzialità massima del bruciaciatore: 225 kW – impostare: 25 tore Avvertenza Possono essere immessi direttamente valori fino a 199 kW compresi. 15:... 0A:... 05:... Cifra delle centinaia della potenzialità massima del bruciatore Tempo di funzionamento campo di modulazione Esempio: potenzialità max. del bruciatore: 225 kW, impostare: 2. Rilevare il tempo di funzionamento in s del servomotore tra potenza minima e potenza massima del bruciatore. Rapporto in percentuale tra la resa Esempio: potenza minima 72 kW a carico minimo e la potenzialità potenza max. del bruciatore: massima del bruciatore 225 kW (72 kW : 225 kW) ⋅ 100 % = 32 % Rapporto in percentuale tra poten- Esempio: potenzialità parziale zialità parziale a ⅓ del tempo di 171 kW funzionamento del servomotore e Potenzialità max. del bruciatore: potenzialità massima del brucia225 kW tore (171 kW : 225 kW) ⋅ 100 % = 76 % Vitotronic 300-K 5601 049 IT Controllare tutti gli indirizzi in Codifica 1 e, se necessario, impostarli. Cod. “39„ “3A„ “4C„ “4d„ “4E„ Gruppo “Cascata„ “Cascata„ “Generale„ “Generale„ “Generale„ Controllare i seguenti indirizzi di codifica nella Codifica 2 e impostarli in modo appropriato: Funzionamento Caldaia principale fissa Ultima caldaia fissa Funzione spina sÖ Funzione spina sL Funzione spina gS 103 Assistenza 09:... Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Adattamento degli indirizzi di codifica alla… (continua) Cod. “55„ “7A„ “98„ “9C„ Gruppo “Acqua calda„ “Generale„ “Generale„ “Generale„ Funzionamento Funzione regolazione temperatura bollitore Comando centrale Numero impianto Viessmann Controllo utenze LON Impostazione della sequenza caldaie sulla Vitotronic 300-K 1. Premere . 2. “Sequenza caldaie„ 3. Selezionare la sequenza caldaie desiderata e confermarla con OK. 5601 049 IT La regolazione propone sequenze differenti di caldaie in base alle codifiche impostate nel gruppo “Cascata„ e ai calcoli interni di regolazione. Indirizzi di codifica che influenzano la sequenza caldaie: “38„ Commutazione caldaia principale e sequenza inserimento caldaie “39„ Caldaia principale fissa “3A„ Ultima caldaia fissa da “41„ a “44„ Soglie ECO ■ Tramite la soglia ECO è possibile bloccare o sbloccare ogni caldaia in funzione della temperatura esterna. ■ Se, in caso di guasto delle caldaie sbloccate, è necessaria la caldaia per il raggiungimento del valore nominale della temperatura di mandata, la soglia ECO non ha effetto. ■ Se tutte le caldaie di un impianto vengono bloccate tramite la soglia ECO, rimane in funzione almeno la caldaia principale. 104 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Integrazione della regolazione nel LON ■ In tutte le Vitotronic 100 il modulo di comunicazione LON deve essere inserito (vedi pagina 63). Istruzioni di montaggio e di servizio Vitotronic 200-H ■ All'interno di un sistema LON non è possibile assegnare due volte lo stesso numero utenza. ■ All'interno di un sistema LON il numero impianto (indirizzo di codifica “98„ nel gruppo “In generale„) deve essere uguale. ■ È consentito codificare, come manager guasti, solo una Vitotronic. ■ La trasmissione dei dati tramite il sistema LON può durare alcuni minuti. Avvertenza Nella Vitotronic 300-K il modulo di comunicazione LON è già integrato. ■ Vitotronic 200-H: Il modulo di comunicazione LON (accessorio) deve essere inserito. Esempio di un impianto a più caldaie E LON D LON LON LON LOM C D Vitotronic 200-H E Vitocom F Sistema LON 5601 049 IT Assistenza A Vitotronic 100 B Vitotronic 100 C Vitotronic 300-K B LON LON A LON F 105 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Integrazione della regolazione nel LON (continua) B Impianto a più caldaie. Impostare la codifica “01:2„ nel gruppo 2 “Caldaia„. Numero caldaia 1. Codifica “07:1„ nel gruppo 2 “Caldaia„. Impianto a più caldaie. Impostare la codifica “01:2„ nel gruppo 2 “Caldaia„ Numero caldaia 2. Impostare la codifica “07:2„ nel gruppo 2 “Caldaia„ Con modulo di Con modulo di comunicazione comunicazione LON. LON. Codifica Codifica “76:1„ nel “76:1„ nel gruppo 1 “In gruppo 1 “In generale„; generale„; ricoriconoscimento noscimento automatico. automatico. — — Utenza nr. 1. Codifica “77:1„ nel gruppo 1 “In generale„. Utenza nr. 2. Impostare la codifica “77:2„ nel gruppo 1 “In generale„. 106 C D E — — — — — — Con modulo di comunicazione LON. Codifica “76:1„ nel gruppo “In generale„; riconoscimento automatico. Numero delle caldaie allacciate. Impostare la codifica da “35:1„ a “35:4„ nel gruppo “Cascata„ Utenza nr. 5. Codifica “77:5„ nel gruppo “In generale„. Con modulo di — comunicazione LON. Codifica “76:1„ nel gruppo “In generale„; riconoscimento automatico. — — Utenza nr. 10. Utenza nr. 99. Codifica “77:10„ nel gruppo “In generale„. 5601 049 IT A Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Integrazione della regolazione nel LON (continua) B La regolazione non è il manager guasti. Codifica “79:0„ nel gruppo 1 “In generale„. La regolazione non è il manager guasti. Codifica “79:0„ nel gruppo 1 “In generale„. — — Controllo guasti utenza LON. Codifica “9C: 20„ nel gruppo 1 “In generale„. C La regolazione è il manager guasti. Codifica “79:1„ nel gruppo “In generale„. — La regolazione trasmette l'ora esatta. Codifica “7b: 1„ nel gruppo “In generale„. — La regolazione trasmette la temperatura esterna. Codifica “97:2„ nel gruppo “In generale„. Controllo guasti Controllo guautenza LON. sti utenza Codifica “9C: LON. 20„ nel gruppo 1 Codifica “9C: “In generale„. 20„ nel gruppo “In generale„. D La regolazione non è il manager guasti. Codifica “79:0„ nel gruppo “In generale„. La regolazione riceve l'ora esatta. Impostare la codifica “81:3„ nel gruppo “In generale„. La regolazione riceve la temperatura esterna. Impostare la codifica “97:1„ nel gruppo “In generale„. Controllo guasti utenza LON. Codifica “9C: 20„ nel gruppo “In generale„. E L'apparecchio è il manager guasti. L'apparecchio riceve l'ora esatta. — — Assistenza A Esecuzione del controllo utenze LON sulla Vitotronic 300-K 5601 049 IT Con il controllo utenze viene verificata la comunicazione degli apparecchi di un impianto collegati al manager guasti. 107 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Integrazione della regolazione nel LON (continua) Presupposti: ■ La regolazione deve essere codificata come manager guasti (codifica “79:1„). ■ Il nr. utenza LON deve essere codificato in tutte le regolazioni (indirizzo di codifica “77„). ■ La lista utenze LON nel manager guasti deve essere quella attuale. Avvertenza ■ Vitotronic 100: Durante il controllo utenze il display dell'utenza corrispondente lampeggia per ca. 1 min. ■ Vitotronic 200-H: Durante il controllo utenze nel display dell'utenza corrispondente viene visualizzato per ca. 1min il numero utenza e “Cenno„. Eseguire il controllo utenze: 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. 2. “Funzioni Service„ 3. “Controllo utenze„ 4. Selezionare le utenze (ad es. utenza 10). Il controllo per l'utenza selezionata è avviato. ■ Le utenze testate con esito positivo vengono contrassegnate con “OK„. ■ Le utenze testate con esito negativo vengono contrassegnate con “Non OK„. 5601 049 IT Avvertenza Per eseguire un nuovo controllo utenze creare con “Cancellare lista?„ una nuova lista utenze (la lista utenze viene aggiornata). 108 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Controllo di attuatori e sensori sulla Vitotronic 100 Esecuzione della prova relè 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. Sul display lampeggia Ü. 2. Con selezionare con OK. e confermare 3. Selezionare con / l'attuatore (uscita) desiderato (vedi tabella seguente). Sul display appare la cifra per l'attuatore attivato e “On„. A seconda della versione dell'impianto è possibile selezionare le seguenti uscite relè: Indicazione su Spiegazione display 0 Tutti gli attuatori sono disinseriti. 1 Bruciatore “ins.„ o 1° stadio del bruciatore “ins.„ o apertura del regolatore di modulazione (bruciatore modul.) 2 1. e 2° stadio del bruciatore “ins.„ o regolatore di modulazione neutro (bruciatore modul.) 3 Chiusura del regolatore di modulazione (bruciatore modul.). 5 Uscita sÖ “ins.„. 6 Uscita sL “ins.„. 7 Uscita gS “aperta„. 8 Uscita gS “neutra„. 9 Uscita gS “chiusa„. 11 Uscita dispositivo segnalazione guasti gÖ “ins.„. Assistenza Avvertenza Durante il funzionamento del bruciatore si inseriscono le pompe allacciate. Controllo dei sensori Istruzioni d'uso 5601 049 IT Le temperature reali si possono verificare nel menù “i„. 109 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Controllo di attuatori e sensori sulla Vitotronic 300-K Esecuzione della prova relè 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. 2. “Eseguire la prova„ 5601 049 IT A seconda della versione dell'impianto è possibile selezionare le seguenti uscite relè: Indicazione su display Spiegazione “Tutti gli attuatori„ Disins. Tutti gli attuatori sono disinseriti. “Uscita 20„ Ins. Uscita 20 attiva. “Uscita 52„ Aperta “Uscita 52„ Neutra “Uscita 52„ Chiusa “Pompa car. bollit.„ Ins. Uscita pompa di carico bollitore attiva. “Pompa di ricircolo„ Ins. Uscita pompa ricircolo acqua calda sanitaria attiva. “Uscita 29„ Ins. Uscita 29 attiva. “Dispositivo segnalaIns. zione guasti„ “Pompa circ. di riscalIns. Uscita pompa circuito di riscaldamento attiva dam. CR2„ (circuito di riscaldamento con miscelatore M2). “Miscelatore CR2„ Aperta Uscita “Miscelat.aperto„ attiva (circuito di riscaldamento con miscelatore M2). “Miscelatore CR2„ Chiusa Uscita “Miscelat.chiuso„ attiva (circuito di riscaldamento con miscelatore M2). “Pompa circ. di riscalIns. Uscita pompa circuito di riscaldamento attiva dam. CR3„ (circuito di riscaldamento con miscelatore M3). “Miscelatore CR3„ Aperta Uscita “Miscelat.aperto„ attiva (circuito di riscaldamento con miscelatore M3). “Miscelatore CR3„ Chiusa Uscita “Miscelat.chiuso„ attiva (circuito di riscaldamento con miscelatore M3). “EA1 Uscita 1„ Ins. Contatto “P - S„ della spina aBJ del completamento EA1 chiuso. “AM1 Uscita 1„ Ins. Uscita attiva. “AM1 Uscita 2„ Ins. Uscita attiva. “Pompa circuito solare„ Ins. Uscita pompa del circuito solare sF sul modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1 attiva. 110 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Controllo di attuatori e sensori sulla… (continua) Indicazione su display “Pompa solare min„ Ins. “Pompa solare max„ Ins. “SM1 Uscita 22„ Ins. Spiegazione Uscita pompa del circuito solare sF sul modulo della regolazione per impianti solari, tipo SM1 impostata sul numero min. di giri. Uscita pompa del circuito solare sF sul modulo della regolazione per impianti solari, tipo SM1 impostata sul numero max. di giri. Uscita sS sul modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1 attiva. Avvertenza relativa al senso di rotazione del servomotore Se il miscelatore si apre, la temperatura di mandata deve aumentare. Un abbassamento della temperatura è da attribuirsi a un errore nel senso di rotazione del motore o nel montaggio del miscelatore (attenersi alla istruzioni di montaggio del miscelatore). Controllo dei sensori 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. 4. Verificare la temperatura reale del sensore corrispondente. 2. “Diagnosi„ Assistenza 3. Selezionare il gruppo (vedi schema a pagina 118). 5601 049 IT Taratura delle curve di riscaldamento Le curve di riscaldamento rappresentano il rapporto tra temperatura esterna e temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata. Più semplicemente: tanto più bassa è la temperatura esterna, quanto più elevate sono la temperatura acqua di caldaia o la temperatura di mandata. Dalla temperatura acqua di caldaia o dalla temperatura di mandata dipende a sua volta la temperatura ambiente. Taratura al momento della fornitura: ■ inclinazione = 1,4 ■ scostamento = 0 111 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Taratura delle curve di riscaldamento (continua) 1,8 Temperatura acqua di caldaia o di mandata in °C 100 35 2,0 110 2,2 3,4 3,2 3,0 2,8 2,6 2,4 Inclinazione 1,6 90 80 1,2 70 1,0 60 0,8 50 B 0,6 40 0,4 30 0,2 3 Te 0 2 mp . no 5 2 10 5 min 0 ale 15 am b. i 10 n° 5 C C 1,4 0 -5 A -10 -15 -20 -25 -30 Temperatura esterna in °C Esempio per temperatura esterna pari a −14 °C A Impianto di riscaldamento a pavimento, inclinazione da 0,2 a 0,8 B Circuito di riscaldamento a bassa temperatura, inclinazione da 0,8 a 1,6 C Impianti di riscaldamento con temperature acqua di caldaia superiori a 75 °C, inclinazione maggiore di 1,6 Impostazione del valore nominale di temperatura ambiente 5601 049 IT Impostabile separatamente per ogni circuito di riscaldamento. 112 Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Taratura delle curve di riscaldamento (continua) Valore nominale di temperatura ambiente normale 110 A 26°C 20°C C 26 20 D B -20 E Modifica del valore nominale di temperatura ambiente normale da 20 a 26 °C A Temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in °C B Temperatura esterna in °C C Temperatura ambiente nominale in °C D Pompa circuito di riscaldamento disinserita E Pompa circuito di riscaldamento inserita Valore nominale di temperatura ambiente ridotta 110 A 14°C C 3°C 20 14 3 D B -20 E Modifica del valore nominale di temperatura ambiente ridotta da 3 a 14 °C A Temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in °C B Temperatura esterna in °C C Temperatura ambiente nominale in °C D Pompa circuito di riscaldamento disinserita E Pompa circuito di riscaldamento inserita Modifica del valore nominale della temperatura ambiente ridotta Istruzioni d'uso 5601 049 IT Modifica del valore nominale di temperatura ambiente normale Istruzioni d'uso 113 Assistenza La curva di riscaldamento viene spostata lungo l'asse del valore nominale della temperatura ambiente. Se la funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento è attiva, la curva di riscaldamento produce un inserimento/disinserimento modificato della pompa circuito di riscaldamento. Messa in funzione, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Taratura delle curve di riscaldamento (continua) Modifica dell'inclinazione e dello scostamento Impostabile separatamente per ogni circuito di riscaldamento. Menù ampliato: 1. 110 Kesselwasser- bzw. Vorlauftemperatur in °C 3,4 2. “Riscaldamento„ 1,4 A B 3. Selezionare il circuito di riscaldamento. 4. “Curva di riscaldamento„ 5. “Inclinazione„ o “Scostamento„ 0,2 +20 -20 Außentemperatur in °C 6. Impostare la curva di riscaldamento in base alle esigenze dell'impianto. A Modifica dell'inclinazione B Modifica dello scostamento (scostamento parallelo verticale della curva di riscaldamento) Esempio: Taratura delle curve riscaldamento con inclinazione di 1,5: Curva di riscaldamento CR1 100°C 23°C 41°C 20 10 Inclinazione 0 -10 -20 -30 1,5 ( 5601 049 IT Modifica con 81°C 68°C 55°C 114 Verifiche assistenza, Vitotronic 100 Richiamo del livello Assistenza 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. Sul display lampeggia Ü. 2. Selezionare la funzione desiderata, ad es. Prova relè. Uscita dal livello Assistenza 1. Con selezionare 9. 3. Confermare con OK. Avvertenza Il livello Assistenza viene abbandonato automaticamente dopo 30 min. 2. Confermare con OK. “OFF„ lampeggia. Verifica dati di esercizio I dati di esercizio si possono verificare nel menù “i„. Istruzioni d'uso 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. Sul display lampeggia Ü. 3. Selezionare la verifica desiderata. Ad es. “b„ per “spina di codifica della caldaia„ (vedi tabella seguente). 2. Confermare con OK. 4. Confermare la verifica selezionata con OK. Verifica rapida 5601 049 IT 0 2 3 Indicazione su display Schema impianto (qui 0) Stato del software Regolazione Stato del software Unità di servizio Temperatura massima fumi Valore nominale della temperatura acqua di caldaia 115 Assistenza Verifica rapida Verifiche assistenza, Vitotronic 100 Verifica rapida (continua) Verifica rapida Indicazione su display 6 Numero delle utenze BUS- Numero utenze LON KM Stato del software copro- Stato del software modulo cessore di comunicazione LON 7 Configurazione SNVT 0:Auto 1:Tool 8 Indirizzo sottorete/nr. Indirizzo nodo impianto Tipo di bruciatore Tipo apparecchio Spina di codifica della caldaia Bruciatore: Valvola a Riduzione della potenzialità in % 0: disins. farfalla: 0: disins. 1: 1° stadio 0: disins. del brucia- 1: preriscaltore/carico damento minimo 2: regola2: 2° stadio zione chiusa del brucia- 3: regolatore/pieno zione carico 4: regolazione aperta 5: aperta 6: ritardo spegnimento Stato del software Adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni 9 b L 5601 049 IT E 3 116 Verifiche assistenza, Vitotronic 100 Verifica e reset della segnalazione di manutenzione Una volta raggiunti i valori limite impostati nell'indirizzo di codifica“1F„, “21„, “23„ gruppo 2 “Caldaia„, la spia di guasto rossa lampeggia e sul display dell'unità di servizio appare: ■ Il numero preimpostato di ore d'esercizio e . ■ L'intervallo di tempo prestabilito con e ■ La temperatura max. fumi prestabilita e . a 150 °C Conferma della segnalazione di manutenzione Per confermare una segnalazione di operazioni di manutenzione premere OK. Avvertenza Una segnalazione di operazioni di manutenzione confermata, ma non resettata, appare nuovamente dopo 7 giorni. Una volta eseguita la manutenzione (resettare la segnalazione di manutenzione) Assistenza Riportare la codifica “24:1„ su “24:0„ nel gruppo 2 “Caldaia„. 5601 049 IT Avvertenza I parametri di manutenzione impostati per ore di esercizio e intervallo di tempo ripartono da 0. 117 Verifiche assistenza, Vitotronic 300-K Richiamo del menù Service Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. Schema del menù Service Service Diagnosi Prova degli attuatori Livello di codifica 1 Livello di codifica 2 Cronistoria guasti Funzioni Service Terminare Service? “Livello di codifica 2„ viene visualizzato solo se questo livello è stato attivato: In generale Circuito risc. 1 Circuito risc. 2 Circuito risc. 3 Acqua calda Solare Verifica rapida Ripristino dati CR1 CR2 CR3 Controllo utenze Service-Pin Immissione PIN Vitocom Reset manutenzione Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. Uscita dal menù Service 1. Selezionare “Terminare Service?„. 2. Selezionare “Sì„. Avvertenza Il menù Service viene abbandonato automaticamente dopo 30 min. 3. Confermare con OK. È possibile verificare i dati di esercizio in sei campi (vedi “Diagnosi„ nello schema “Menù Service„). 118 I dati di esercizio per i circuiti di riscaldamento con miscelatore e gli impianti solari si possono verificare solo se i relativi componenti sono presenti nell'impianto. 5601 049 IT Verifica dati di esercizio Verifiche assistenza, Vitotronic 300-K Verifica dati di esercizio (continua) 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. Avvertenza Se un sensore verificato è difettoso, sul display appare “- - -„. 2. “Diagnosi„ 3. Selezionare il gruppo desiderato, ad es. “In generale„. Per ulteriori informazioni sui dati d'esercizio vedi capitolo “Verifica rapida„. Ripristino dati di esercizio I dati di esercizio memorizzati (ad es. ore di esercizio) possono essere azzerati. Per “Temperatura est. elaborata„ viene ripristinato il valore reale. 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. 2. “Diagnosi„ 3. “Ripristino dati„ 4. Selezionare il valore desiderato oppure “Tutti i dati„. Verifica rapida 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. 4. Premere OK. Sul display appaiono 9 righe ognuna con 6 campi. 2. “Diagnosi„ Diagnosi verifica rapida 1: 2: 3: 4: 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 A A 0 0 0 0 0 0 A 1 0 0 Assistenza 3. “Verifica rapida„. Ø Seleziona con Riga (verifica rapida) 5601 049 IT 1: 2: Campo 1 2 Schema impianto da 01 a 10 0 0 3 4 Stato del software regolazione 0 5 6 Stato del software unità di servizio Identificativo apparecchio ZE-ID 119 Verifiche assistenza, Vitotronic 300-K Verifica rapida (continua) Riga (verifica rapida) Campo 3: 0 1 0 3 4 Numero delle utenze BUS-KM 4: 5: 0 0 0 0 0 0 6: 7: 0 0 Indirizzo sottorete/ numero impianto Config. Stato del SNVT software 0: Auto coproc. 1: Tool comunic. Circuito risc. CR1 TelecoStato del mando software 0: telecosenza mando 1: Vitotrol 200A o Vitotrol 200 RF 2: Vitotrol 300A o Vitohome 300 0 0 8: 9: 0 0 0 0 Indirizzo nodo 5 6 Stato del software modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1 0 0 Stato del Stato del software software completa- completamento A mento EA M1 1 0 0 0 0 Stato del software Neuron Chip Numero utenze LON Circuito risc. CR2 TelecoStato del mando software 0: telecosenza mando 1: Vitotrol 200A o Vitotrol 200 RF 2: Vitotrol 300A o Vitohome 300 0 0 Circuito risc. CR3 TelecoStato del mando software 0: telecosenza mando 1: Vitotrol 200A o Vitotrol 200 RF 2: Vitotrol 300A o Vitohome 300 0 0 5601 049 IT 10: 2 120 Verifiche assistenza, Vitotronic 300-K Verifica rapida (continua) Riga (verifica rapida) Campo 1 11: 0 2 0 3 Stato del 0 software completamento 2° e 3° circuito di riscaldamento con miscelatore 4 5 Stato del 0 software completamento 2° e 3° circuito di riscaldamento con miscelatore 6 Avvertenza Le indicazioni nei campi 3 e 5 sono uguali. Verifica e reset della segnalazione di manutenzione Sulla Vitotronic 300-K non è possibile impostare un intervallo di manutenzione. Nessuna segnalazione di operazioni di manutenzione viene perciò visualizzata. 5601 049 IT Assistenza Avvertenza Se una Vitotronic 100 riceve una segnalazione di operazioni di manutenzione, sul display appare “Guasto utenza„ e il relativo numero dell'utenza. 121 Eliminazione guasti, Vitotronic 100 Segnalazione di guasto In caso di guasto sulla regolazione lampeggia la spia di guasto rossa. Sul display lampeggia il codice di guasto a 2 cifre e . Esempio: il codice guasti “d1„ segnala un guasto al bruciatore ã Avvertenza Se c'è un dispositivo di segnalazione guasti allacciato, questo viene attivato. 1 d1 Con / è possibile visualizzare i codici di guasto presenti. Per il significato dei codici di guasti vedi il capitolo “Codici di guasto„. Conferma guasti Premere OK, sul display appare la segnalazione di base. Avvertenza Se c'è un dispositivo di segnalazione guasti allacciato, questo viene disattivato. Se il guasto confermato non viene eliminato, il giorno seguente viene visualizzata nuovamente la segnalazione di guasto e il dispositivo di segnalazione guasti riattivato. Richiamo di una segnalazione di guasto confermata Premere OK per circa 4 s. Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti (cronistoria guasti) Gli ultimi 10 guasti verificatisi (anche eliminati) vengono memorizzati e possono essere richiamati. I guasti sono in ordine cronologico. 2. Con selezionare ã e con OK attivare la cronistoria guasti. 3. Con / selezionare le segnalazioni guasti. 5601 049 IT 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. 122 Eliminazione guasti, Vitotronic 100 Segnalazione di guasto (continua) Cancellazione della cronistoria guasti Durante la visualizzazione della lista, premere il tasto OK, finché non lampeggia SET. Confermare con OK. Codici di guasto 30 38 Causa del guasto Provvedimento Funzionamento rego- Manutenzione Effettuare la manutenlare. “0F„ viene visualiz- zione. zato solo nella cronistoria guasti. Avvertenza Dopo aver eseguito la manutenzione impostare la codifica “24:0„ nel gruppo 2 “Caldaia„. Il bruciatore viene inserito e disinserito tramite il regolatore di temperatura. Il bruciatore viene inserito e disinserito tramite il regolatore di temperatura. Caldaia alla temperatura massima, nessuna riduzione della potenzialità, valvola miscelatrice regolazione della temperatura del ritorno “aperta„. Corto circuito sensore temperatura caldaia Controllare il sensore temperatura caldaia (vedi pagina 244). Interruzione sensore temperatura caldaia Controllare il sensore temperatura caldaia (vedi pagina 244). Corto circuito sensore temperaturaaJA Controllare il sensore temperatura (vedi pagina 244). 5601 049 IT 60 Comportamento dell'impianto Assistenza Codice di guasto sul display 0F 123 Eliminazione guasti, Vitotronic 100 Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display 68 70 Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Caldaia alla temperatura massima, nessuna riduzione della potenzialità, valvola miscelatrice regolazione della temperatura del ritorno “aperta„. Pompa di miscelazione sempre “ins.„. Interruzione sensore temperaturaaJA Pompa di miscelazione sempre “ins.„. A0 La caldaia si raffredda. A1 La caldaia si raffredda. A2 La caldaia si raffredda. Errore dispositivo di sicurezza su “X7„ del 2° adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Errore dispositivo di sicurezza su “X3„ del 2° adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Errore dispositivo di sicurezza su “X2„ del 2° adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Controllare e, se necessario, sbloccare il dispositivo di sicurezza. Controllare e, se necessario, sbloccare il dispositivo di sicurezza. 5601 049 IT 78 Corto circuito sensore temperaturaaJB Interruzione sensore temperaturaaJB Controllare il sensore temperatura (vedi pagina 244). Senza sensore temperatura: impostare la codifica “4A: 0„ nel gruppo 1 “In generale„. Controllare il sensore temperatura (vedi pagina 244). Controllare il sensore temperatura (vedi pagina 244). Senza sensore temperatura: impostare la codifica “4b: 0„ nel gruppo 1 “In generale„. Controllare e, se necessario, sbloccare il dispositivo di sicurezza. 124 Eliminazione guasti, Vitotronic 100 Codici di guasto (continua) 5601 049 IT Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento La caldaia si raffredda. Errore dispositivo di sicurezza su “X1„ del 2° adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Errore di configurazione Therm-Control: la spina aJA non è inserita. Errore di configurazione regolazione della temperatura del ritorno: nel gruppo 2 “Caldaia„ è impostata la codifica “0C:1„, ma la spina aJA non è inserita e/o la codifica “4E: 0„ nel gruppo 1 “In generale„ non è impostata. Errore di configurazione valvola a farfalla: nel gruppo 2 “Caldaia„ è impostata la codifica “0C:2„, “0C:3„ o “0C:4„ e nel gruppo 1 “In generale„ è impostata la codifica “4E:1„. Corto circuito sensore temperatura fumi AA Funzionamento regolare. AC Funzionamento regolare. Ad Funzionamento regolare. b0 Funzionamento regolare. Controllare e, se necessario, sbloccare il dispositivo di sicurezza. Inserire la spina aJA. Con la Vitocrossal occorre impostare la codifica “0d:0„ nel gruppo 2 “Caldaia„. Inserire la spina aJA e controllare le codifiche. Con valvola a farfalla: impostare la codifica “4E: 0„ nel gruppo 1 “In generale„. Senza valvola a farfalla: impostare la codifica “0C: 1„ nel gruppo 2 “Caldaia„. Controllare il sensore temperatura fumi (vedi pagina 246). 125 Assistenza Codice di guasto sul display A3 Eliminazione guasti, Vitotronic 100 Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display b1 Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Funzionamento rego- Errore di comunilare. cazione unità di servizio b5 Funzionamento rego- Errore interno lare. b6 Funzionamento costante. Identificativo hardware non valido b7 La caldaia agisce in base al regolatore di temperatura. Funzionamento regolare. Guasto spina di codifica della caldaia Interruzione sensore temperatura fumi Funzionamento regolare. Nessuna comunicazione tramite LON. La caldaia si raffredda. Modulo di comunicazione LON errato b8 bF Allacciare il dispositivo di sicurezza esterno alla spina aBÖ. Controllare il collegamento e i dispositivi di sicurezza esterni. 5601 049 IT C1 Controllare gli allacciamenti, se necessario sostituire l'unità di servizio. Controllare la scheda elettronica stampata e il collegamento ad innesto, eventualmente sostituire la scheda elettronica stampata. Controllare l'indirizzo di codifica “92„ nel gruppo 1 “In generale„, deve essere impostato “92:161„. Inserire o sostituire la spina di codifica della caldaia. Controllare il sensore temperatura fumi (vedi pagina 246). Senza sensore temperatura fumi: impostare la codifica “1F: 0„ nel gruppo 2 “Caldaia„. Sostituire il modulo di comunicazione LON. 126 Eliminazione guasti, Vitotronic 100 Codici di guasto (continua) C9 CA Cb 5601 049 IT CE Comportamento dell'impianto La caldaia si raffredda. Causa del guasto Provvedimento Errore dispositivo di sicurezza su “X7„ del 1° adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni La caldaia si rafErrore dispositivo fredda. di sicurezza su “X3„ del 1° adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni La caldaia si rafErrore pressostato fredda di minima o pressostato di massima 2 su “X2„ del 1° adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni La caldaia si rafGuasto termostato fredda. di sicurezza supplementare a riarmo manuale o termostato di blocco su “X1„ del 1° adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Funzionamento rego- Errore di comunilare. cazione 1° adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni Controllare il livello dell'acqua dell'impianto, sbloccare la sicurezza per mancanza d'acqua (vedi pagina 247). Controllare la pressione dell'impianto, sbloccare il pressostato di massima (vedi pagina 247). Controllare la pressione dell'impianto, sbloccare il pressostato di minima o di massima 2 (vedi pagina 247). Controllare la temperatura circuito diretto, sbloccare il termostato di sicurezza a riarmo manuale (vedi pagina 247). Assistenza Codice di guasto sul display C8 Controllare l'adattatore ad innesto (vedi pagina 246). Senza adattatore ad innesto: impostare la codifica “30:0„ nel gruppo 1 “In generale„. 127 Eliminazione guasti, Vitotronic 100 Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display CF d1 d2 Causa del guasto Provvedimento Funzionamento regolare. Nessuna comunicazione tramite LON. Errore di comunicazione modulo LON della regolazione La caldaia si raffredda. Funzionamento regolare. Guasto al bruciatore Errore di comunicazione 2° adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni La caldaia si raffredda. Controllare il modulo di comunicazione LON ed eventualmente sostituirlo. In assenza del modulo di comunicazione, impostare la codifica “76:0„ nel gruppo 1 “In generale„. Controllare il bruciatore. Controllare l'adattatore ad innesto (vedi pagina 246). Senza adattatore ad innesto: impostare la codifica “31:0„ nel gruppo 1 “In generale„. È intervenuto il ter- Controllare il termostato mostato di sicudi sicurezza a riarmo rezza a riarmo manuale o il bruciatore, la manuale o il fusicatena di sicurezza del bile F2 bruciatore e il fusibile F2. 5601 049 IT d4 Comportamento dell'impianto 128 Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Segnalazione di guasto In caso di guasto sulla regolazione lampeggia la spia di guasto rossa. Sul display viene visualizzato “Guasto„ e lampeggia . Con OK viene visualizzato il codice di guasto. Per il significato dei codici di guasti vedi il capitolo “Codici di guasto„. Per alcuni guasti viene indicato anche il tipo di guasto con testo in chiaro. Avvertenza Se c'è un dispositivo di segnalazione guasti allacciato, questo viene attivato. Conferma guasti Seguire le indicazioni sul display. Avvertenza Questa segnalazione di guasto viene registrata nel menù. Se c'è un dispositivo di segnalazione guasti allacciato, questo viene disattivato. Se il guasto confermato non viene eliminato, il giorno seguente viene visualizzata nuovamente la segnalazione di guasto e il dispositivo di segnalazione guasti viene riattivato. Richiamo della segnalazione di guasto confermata 2. “Guasto„ 1. Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti (cronistoria guasti) 5601 049 IT Gli ultimi 10 guasti verificatisi (anche eliminati) vengono memorizzati e possono essere richiamati. I guasti sono in ordine cronologico. Avvertenza La lista può essere cancellata. 129 Assistenza Menù ampliato: Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Segnalazione di guasto (continua) Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. Cronostor.guasti Visualizzare? Cancellare? Seleziona con ( Codici di guasto 18 19 20 130 Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Funziona come da temperatura esterna di 0 ºC Funziona come da temperatura esterna di 0 ºC Funziona come da temperatura esterna di 0 ºC Corto circuito sensore temperatura esterna Interruzione sensore temperatura esterna Errore di comunicazione sensore temperatura esterna RF Regolazione autonoma senza sensore temperatura di mandata (temperatura di mandata eventualmente non abbastanza alta) Corto circuito sensore comune temperatura di mandata Controllare il sensore temperatura esterna (vedi pagina 245). Controllare il sensore temperatura esterna (vedi pagina 245) Verificare il collegamento radio (collocare il sensore temperatura esterna RF vicino alla base radio). Disattivare e riattivare il sensore temperatura esterna, se necessario sostituirlo (vedi istruzioni di montaggio e di servizio). Controllare il sensore temperatura di mandata (vedi pagina 244). 5601 049 IT Codice di guasto sul display 10 Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) 40 Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Regolazione autonoma senza sensore temperatura di mandata (temperatura di mandata eventualmente non abbastanza alta). Il miscelatore viene chiuso. Interruzione sensore comune temperatura di mandata Controllare il sensore temperatura di mandata (vedi pagina 244). Corto circuito sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) Corto circuito sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3) Interruzione sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) Interruzione sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3) Controllare il sensore temperatura di mandata (vedi pagina 244). Il miscelatore viene chiuso. 48 Il miscelatore viene chiuso. 4C Il miscelatore viene chiuso. Controllare il sensore temperatura di mandata (vedi pagina 244). Controllare il sensore temperatura di mandata (vedi pagina 244). Controllare il sensore temperatura di mandata (vedi pagina 244). 5601 049 IT 44 131 Assistenza Codice di guasto sul display 28 Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display 50 Causa del guasto Provvedimento Pompa di carico bollitore “ins.„: valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria = valore nominale della temperatura di mandata I dispositivi di precedenza sono disattivati o in abbinamento a sistema ad accumulo: il riscaldamento del bollitore viene inserito e disinserito tramite il sensore temperatura bollitore 2. in abbinamento a sistema ad accumulo: il riscaldamento del bollitore viene inserito e disinserito tramite il sensore temperatura bollitore 1. Corto circuito sensore temperatura bollitore 1 Controllare il sensore temperatura bollitore (vedi pagina 244). Corto circuito sensore temperatura bollitore 2 Controllare il sensore temperatura bollitore (vedi pagina 244). 5601 049 IT 51 Comportamento dell'impianto 132 Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codice di guasto sul display 58 59 Causa del guasto Provvedimento Pompa di carico bollitore “ins.„: valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria = valore nominale della temperatura di mandata I dispositivi di precedenza sono disattivati o in abbinamento a sistema ad accumulo: il riscaldamento del bollitore viene inserito e disinserito tramite il sensore temperatura bollitore 2. in abbinamento a sistema ad accumulo: il riscaldamento del bollitore viene inserito e disinserito tramite il sensore temperatura bollitore 1. Caldaia alla temperatura massima, nessuna riduzione della potenzialità, valvola miscelatrice regolazione della temperatura del ritorno “aperta„. Interruzione sensore temperatura bollitore 1 Controllare il sensore temperatura bollitore (vedi pagina 244). Interruzione sensore temperatura bollitore 2 Controllare il sensore temperatura bollitore (vedi pagina 244). Corto circuito sensore temperaturaaJA Controllare il sensore temperatura (vedi pagina 244). 5601 049 IT 60 Comportamento dell'impianto Assistenza Codici di guasto (continua) 133 Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display 68 70 78 Causa del guasto Provvedimento Caldaia alla temperatura massima, nessuna riduzione della potenzialità, valvola miscelatrice regolazione della temperatura del ritorno “aperta„. Pompa di miscelazione sempre “ins.„. In abbinamento a sistema ad accumulo: valvola miscelatrice a 3 vie “chiusa„, nessuna produzione d'acqua calda sanitaria. Pompa di miscelazione sempre “ins.„. In abbinamento a sistema ad accumulo: valvola miscelatrice a 3 vie “chiusa„, nessuna produzione d'acqua calda sanitaria. Funzionamento regolare. Interruzione sensore temperaturaaJA Corto circuito sensore temperaturaaJB Controllare il sensore temperatura (vedi pagina 244). Senza sensore temperatura: impostare la codifica “4A: 0„ nel gruppo “In generale„. Controllare il sensore temperatura (vedi pagina 244). Interruzione sensore temperaturaaJB Controllare il sensore temperatura (vedi pagina 244). Senza sensore temperatura: impostare la codifica “4b: 0„ nel gruppo “In generale„. Corto circuito sensore temperatura /, allacciamento al modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1. Controllare il sensore temperatura / (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). 5601 049 IT 90 Comportamento dell'impianto 134 Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) 92 93 Causa del guasto Provvedimento Funzionamento rego- Corto circuito senlare. sore temperaturaaÖ, allacciamento al modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1. Nessuna produzione Corto circuito send'acqua calda sanita- sore temperatura ria tramite impianto collettore, solare. allacciamento del sensore temperatura & sul modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1 o del sensore su S1 della Vitosolic. Funzionamento rego- Corto circuito senlare. sore temperatura, allacciamento su S3 della Vitosolic. Nessuna produzione d'acqua calda sanitaria tramite impianto solare. Corto circuito sensore temperatura bollitore, allacciamento del sensore temperatura % sul modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1 o del sensore su S2 della Vitosolic. Controllare il sensore temperatura aÖ (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). Controllare il sensore sulla regolazione per impianti solari (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). Controllare il sensore sulla regolazione per impianti solari (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). Controllare il sensore sulla regolazione per impianti solari (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). 5601 049 IT 94 Comportamento dell'impianto 135 Assistenza Codice di guasto sul display 91 Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display 98 99 9A Causa del guasto Provvedimento Funzionamento rego- Interruzione senlare. sore temperatura /, allacciamento al modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1. Funzionamento rego- Interruzione senlare. sore temperaturaaÖ, allacciamento al modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1. Nessuna produzione Interruzione send'acqua calda sanita- sore temperatura ria tramite impianto collettore, solare. allacciamento del sensore temperatura & sul modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1 o del sensore su S1 della Vitosolic. Funzionamento rego- Interruzione senlare. sore temperatura, allacciamento su S3 della Vitosolic. Controllare il sensore temperatura / (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). Controllare l'indirizzo di codifica “20„ nel gruppo “Solare„. Controllare il sensore temperatura aÖ (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). Controllare l'indirizzo di codifica “20„ nel gruppo “Solare„. Controllare il sensore sulla regolazione per impianti solari (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). Controllare il sensore sulla regolazione per impianti solari (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). 5601 049 IT 9b Comportamento dell'impianto 136 Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) 9E Nessuna produzione d'acqua calda sanitaria tramite impianto solare. Causa del guasto Provvedimento Interruzione sensore temperatura bollitore, allacciamento del sensore temperatura % sul modulo di regolazione per impianti solari o del sensore su S2 della Vitosolic. Funzionamento rego- Portata volumelare. trica nel circuito solare troppo bassa o assente oppure intervento del termostato di blocco. Funzionamento rego- Errore modulo di lare. regolazione per impianti solari, tipo SM1 o Vitosolic. Viene visualizzato se su questi apparecchi si verifica un errore per il quale non esiste nessun codice di guasto nella Vitotronic. Controllare il sensore sulla regolazione per impianti solari (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). Controllare il circuito solare. Annullare la segnalazione di guasto (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). Controllare la regolazione per impianti solari (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). 5601 049 IT 9F Comportamento dell'impianto Assistenza Codice di guasto sul display 9C 137 Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display Ab b1 Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Funzionamento rego- Errore di configuralare, eventualmente zione sistema ad bollitore freddo. accumulo: nel gruppo “Acqua calda„ è impostata la codifica “55:3„, ma la spina aJB non è inserita e/o le codifiche “4C: 1„ e “4E:2„ nel gruppo “In generale„ non sono impostate. Funzionamento rego- Errore di comunilare. cazione unità di servizio b5 Funzionamento rego- Errore interno lare. b6 Funzionamento costante. Identificativo hardware non valido Inserire la spina aJB e controllare le codifiche. Controllare gli allacciamenti, se necessario sostituire l'unità di servizio. Controllare che la scheda elettronica stampata sia inserita correttamente. Controllare l'indirizzo di codifica “92„ nel gruppo “In generale„, deve essere impostato “92:187„. Avvertenza Deve essere impostata la codifica “8A:176„, in modo che sia visualizzato l'indirizzo di codifica “92„. 138 Miscelatore “chiuso„. Errore di comunicazione scheda completamento per 2° e 3° circuito di riscaldamento con miscelatore Controllare l'inserimento della scheda e del cavo a pettine, eventualmente sostituire la scheda. 5601 049 IT bA Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) bd 5601 049 IT bE Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Funzionamento rego- Errore di comunilare senza telecocazione telecomando. mando Vitotrol circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) Controllare allacciamenti, cavo (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio) e l'indirizzo di codifica “A0„ nel gruppo “Circuito risc....„. Con telecomando radio: Portare il telecomando nelle vicinanze della stazione radio e controllare gli allacciamenti (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). Funzionamento rego- Errore di comuniControllare allacciamenti, lare senza telecocazione telecocavo (vedi relative istrumando. mando Vitotrol cir- zioni di montaggio e di cuito di riscaldaservizio) e l'indirizzo di mento con misce- codifica “A0„ nel gruppo latore M2 (circuito “Circuito risc....„. risc. 2) Con telecomando radio: Portare il telecomando nelle vicinanze della stazione radio e controllare gli allacciamenti (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). Funzionamento rego- Errore di comuniControllare allacciamenti, lare senza telecocazione telecocavo (vedi relative istrumando. mando Vitotrol con zioni di montaggio e di miscelatore M3 servizio) e l'indirizzo di (circuito risc. 3) codifica “A0„ nel gruppo “Circuito risc....„. Con telecomando radio: Portare il telecomando nelle vicinanze della stazione radio e controllare gli allacciamenti (vedi relative istruzioni di montaggio e di servizio). 139 Assistenza Codice di guasto sul display bC Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) C2 Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Funzionamento regolare. Nessuna comunicazione tramite LON. Funzionamento regolare. Modulo di comunicazione LON errato CF Funzionamento regolare. Nessuna comunicazione tramite LON. d3 Funzionamento regolare. d5 La caldaia funziona contro la limitazione elettronica della temperatura massima. d6 Funzionamento regolare. d7 Funzionamento regolare. 140 Sostituire il modulo di comunicazione LON. Interruzione BUSKM verso il modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1 o verso la Vitosolic Controllare il cavo BUSKM e la regolazione per impianti solari. Senza regolazione per impianti solari: impostare la codifica “54:0„ nel gruppo “In generale„. Errore di comuniControllare il modulo di cazione modulo comunicazione LON ed LON della regola- eventualmente sostituirlo. zione In assenza del modulo di comunicazione, impostare la codifica “76:0„ nel gruppo“In generale„. Errore di comuniControllare gli allacciacazione completa- menti (vedi pagina 255). mento EA1 Senza completamento EA1: impostare la codifica “5b: 0„ nel gruppo “In generale„. La caldaia non Controllare tramite il conrisponde alla rego- trollo utenze la comunicalazione di zione, controllare i cavi sequenza verso la Vitotronic 100 e le codifiche. L'ingresso DE1 sul Eliminare il guasto sull'apcompletamento parecchio interessato. EA1 segnala un guasto L'ingresso DE2 sul Eliminare il guasto sull'apcompletamento parecchio interessato. EA1 segnala un guasto 5601 049 IT Codice di guasto sul display bF Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) dA db dC Causa del guasto Provvedimento Funzionamento rego- L'ingresso DE3 sul lare. completamento EA1 segnala un guasto Funzionamento rego- Corto circuito senlare senza incidenza sore temperatura ambiente. ambiente circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1). Funzionamento rego- Corto circuito senlare senza incidenza sore temperatura ambiente. ambiente circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) Funzionamento rego- Corto circuito senlare senza incidenza sore temperatura ambiente. ambiente circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3) Funzionamento rego- Interruzione senlare senza incidenza sore temperatura ambiente. ambiente circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) Eliminare il guasto sull'apparecchio interessato. Controllare il sensore temperatura ambiente (vedi pagina 244). Controllare il sensore temperatura ambiente (vedi pagina 244). Controllare il sensore temperatura ambiente (vedi pagina 244). Controllare il sensore temperatura ambiente (vedi pagina 244). 5601 049 IT dd Comportamento dell'impianto 141 Assistenza Codice di guasto sul display d8 Eliminazione guasti, Vitotronic 300-K Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display dE Causa del guasto Provvedimento Funzionamento rego- Interruzione senlare senza incidenza sore temperatura ambiente. ambiente circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) Funzionamento rego- Interruzione senlare senza incidenza sore temperatura ambiente. ambiente circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3) Controllare il sensore temperatura ambiente (vedi pagina 244). Controllare il sensore temperatura ambiente (vedi pagina 244). 5601 049 IT dF Comportamento dell'impianto 142 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione temperatura caldaia della Vitotronic 100 Breve descrizione ■ La regolazione della temperatura acqua di caldaia avviene tramite accensione o spegnimento del bruciatore oppure mediante modulazione. ■ Il valore nominale della temperatura acqua di caldaia viene preimpostato mediante la regolazione di sequenza Vitotronic 300-K. ■ Tramite la spina di codifica della caldaia viene impostata una temperatura minima acqua di caldaia che viene mantenuta a protezione della caldaia. ■ In abbinamento al Therm-Control: se sul sensore del Therm-Control non viene raggiunta la temperatura nominale, il valore nominale della temperatura acqua di caldaia viene aumentato. Funzioni La temperatura acqua di caldaia viene rilevata dalle apparecchiature seguenti: ■ Termostato di sicurezza a riarmo manuale STB ■ Regolatore di temperatura TR ■ Sensore temperatura caldaia NTC 10 kΩ Limiti inferiori del campo di regolazione ■ Regolazione della temperatura acqua di caldaia nel funzionamento a regime normale e con inserimento della protezione antigelo in funzione della rispettiva caldaia. Assistenza Limiti superiori del campo di regolazione ■ Termostato di sicurezza a riarmo manuale STB 110/100 ºC ■ Regolatore di temperatura TR 95/100/110 ºC ■ Termostato elettronico di massima: – campo di taratura: da 20 a 127 ºC – modifica tramite indirizzo di codifica “06„ nel gruppo 2 “Caldaia„. Differenziale d'intervento bruciatore Differenziale d'intervento fisso 5601 049 IT Codifica “04:0„ 143 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione temperatura caldaia della… (continua) Bruciatore ins. Tempo dis. +2 nom. Fabb. calore basso Fabb. calore medio Fabb. calore alto 5601 049 IT -2 144 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione temperatura caldaia della… (continua) Differenziale d'intervento in funzione del fabbisogno di calore Il differenziale d'intervento in funzione del fabbisogno di calore tiene conto del fattore di carico della caldaia. Il differenziale d'intervento, cioè il tempo di funzionamento del bruciatore, varia a seconda del fabbisogno di calore momentaneo. Funzione ERB50 Codifica “04:1„ Vengono impostati, a seconda del fabbisogno di calore, valori da 6 a 12 K. Bruciatore ins. Tempo dis. +9 +3 nom. -3 Fabb. calore basso Fabb. calore medio Fabb. calore alto Funzione ERB80 Codifica “04:2„ Vengono impostati, a seconda del fabbisogno di calore, valori da 6 a 20 K. Bruciatore ins. Tempo dis. Assistenza +17 +3 nom. -3 Fabb. calore basso Fabb. calore medio Fabb. calore alto Sequenza regolazione La caldaia si raffredda 5601 049 IT (Valore nominale −2 K) Il segnale di inserimento bruciatore viene impostato sul valore nominale della temperatura acqua di caldaia meno 2 K e il bruciatore avvia il suo programma di controllo fiamma. 145 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione temperatura caldaia della… (continua) Avvertenza A seconda del numero di inserimenti supplementari e del tipo di combustione, l'inserimento bruciatore può avvenire con alcuni minuti di ritardo. Bruciatore modulante: lo spegnimento del bruciatore viene stabilito mediante il differenziale di spegnimento (indirizzo di codifica “13„ nel gruppo 2 “Caldaia„). La caldaia si scalda (Valore nominale +2 K) Il bruciatore si spegne. Regolazione di sequenza della Vitotronic 300-K Breve descrizione La regolazione della temperatura di mandata avviene tramite l'accensione e lo spegnimento del bruciatore o tramite l'inserimento e il disinserimento dei singoli stadi del bruciatore. ■ Tipo di regolazione autonomo (vedi pagina 147) ■ Tipo di regolazione sequenziale (vedi pagina 148) ■ A seconda della tipologia dell'impianto si distingue tra una strategia per l'ottimizzazione della condensazione e due strategie per l'ottimizzazione del potere calorifico. Valore nominale della temperatura di mandata 146 Limiti superiori del campo di regolazione: limitazione temperatura massima di mandata dell'impianto (indirizzo di codifica “37„ nel gruppo “Cascata„). Limiti inferiori del campo di regolazione: limitazione temperatura minima di mandata dell'impianto (indirizzo di codifica “36„ nel gruppo “Cascata„). 5601 049 IT Il valore nominale della temperatura di mandata si ricava dai seguenti parametri: ■ Valore nominale della temperatura di mandata del circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) e dei circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3). ■ Valore nominale della temperatura di mandata di altre utenze. ■ Valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria. ■ Interventi dall'esterno. Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione di sequenza della Vitotronic 300-K (continua) Tipo di regolazione autonomo Collegamento in parallelo di caldaie Collegamento in serie di caldaie ■ Senza e con sensore temperatura di mandata (vedi pagina 148). ■ La regolazione in sequenza imposta il valore nominale della temperatura acqua di caldaia per tutte le caldaie in funzione. Ogni regolazione circuito di caldaia agisce autonomamente in base al valore nominale impostato. ■ Senza e con sensore temperatura di mandata (vedi pagina 148). ■ La strategia di regolazione viene regolata automaticamente sulla strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 2, codifica “3C:2„ (vedi pagina 149). ■ La regolazione in sequenza imposta il valore nominale della temperatura acqua di caldaia per tutte le caldaie in funzione. Ogni regolazione circuito di caldaia agisce autonomamente in base al valore nominale impostato. La caldaia principale (caldaia a condensazione) se non raggiunge il valore nominale impostato funge solo da regolazione della temperatura del ritorno per la caldaia collegata in serie. La caldaia con potere calorifico inferiore viene inserita tardi e disinserita tardi. 5601 049 IT Assistenza Sono possibili i seguenti tipi di strategie di regolazione: ■ Strategia per l'ottimizzazione della condensazione (vedi pagina 148) ■ Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 1 (vedi pagina 149) ■ Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 2 (vedi pagina 149) 147 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione di sequenza della Vitotronic 300-K (continua) ■ Con sensore temperatura di mandata: Impostare la codifica “3b:1„ o “3b: 3„ nel gruppo “Cascata„. Per il rilevamento dei criteri di inserimento e disinserimento, si calcola la variazione di regolazione in base al valore nominale e al valore reale della temperatura di mandata. ■ Senza sensore temperatura di mandata: Impostare la codifica “3b:0„ o “3b: 2„ nel gruppo “Cascata„. Per il rilevamento dei criteri di inserimento e disinserimento, si calcola la variazione di regolazione in base al valore nominale della temperatura acqua di caldaia e al valore reale stimato della temperatura media acqua di caldaia delle caldaie in funzione. Vengono prese in considerazione solo le caldaie la cui valvola a farfalla non è chiusa. Tipo di regolazione sequenziale ■ Con sensore temperatura di mandata. ■ Impostare la codifica “3b:4„ nel gruppo “Cascata„. ■ La strategia di regolazione viene regolata automaticamente sulla strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 2, codifica “3C:2„ (vedi pagina 149). ■ La regolazione in sequenza agisce in base al valore nominale impostato della temperatura acqua di caldaia tramite potenzialità date per le singole caldaie. La caldaia principale può essere azionata in modo modulante. Tutte le altre caldaie sono comandate con funzionamento bistadio tramite una potenzialità data (anche bruciatore modulante). Strategia per l'ottimizzazione della condensazione Vantaggio: 148 Sfruttamento ottimale dell'effetto condensazione e tempi lunghi di funzionamento del bruciatore. Impostare la codifica “3C:0„ nel gruppo “Cascata„. 5601 049 IT Strategie di regolazione Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Lo scopo della strategia per l'ottimizzazione della condensazione è fare in modo che più caldaie possibili siano in funzione a un livello di potenzialità basso. ■ Criterio di inserimento: L'inserimento delle caldaie avviene tramite un bilancio della potenzialità (codifica “3d:1„) nel gruppo “Cascata„). Un'altra caldaia viene inserita quando la potenzialità al momento necessaria può essere fornita anche dalle caldaie in funzione compresa la caldaia successiva nella sequenza caldaie (vedi pagina 104). ■ Criterio di disinserimento: Il disinserimento delle caldaie avviene tramite un integrale di spegnimento. Se l'integrale di spegnimento supera un valore limite impostato tramite l'indirizzo di codifica “46„ nel gruppo “Cascata„, il criterio di disinserimento è soddisfatto e la caldaia inserita per ultima viene disinserita. Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 1 Vantaggio: Sono sempre in funzione meno caldaie possibile. Impostare la codifica “3C:1„ nel gruppo “Cascata„. Per sfruttare al massimo il potere calorifico le caldaie vengono fatte funzionare preferibilmente nel campo di potenzialità superiore, per evitare in modo sicuro che a basse temperature del ritorno si abbia formazione di condensa. Un'altra caldaia viene inserita solo se la potenzialità massima del bruciatore in funzione non è sufficiente per il raggiungimento della temperatura nominale di mandata. Una caldaia viene disinserita quando le altre caldaie riescono da sole a fornire la potenzialità richiesta. ■ Criterio di inserimento: L'inserimento della caldaia avviene tramite un integrale di inserimento. Se il valore impostato nell'indirizzo di codifica “45„ gruppo “Cascata„ viene superato, la caldaia successiva nella sequenza caldaie (vedi pagina 104) viene inserita. ■ Criterio di disinserimento: Il disinserimento delle caldaie avviene tramite una riduzione della potenza (codifica “3d:1„) nel gruppo “Cascata„). Una caldaia viene disinserita quando la potenzialità momentaneamente necessaria può essere fornita anche senza la caldaia inserita per ultima. Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 2 5601 049 IT Vantaggio: Lunghi tempi di funzionamento del bruciatore. Codifica “3C:2„ nel gruppo “Cascata„ (stato di fornitura). 149 Assistenza Regolazione di sequenza della Vitotronic 300-K (continua) Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione di sequenza della Vitotronic 300-K (continua) ■ Criterio di inserimento: L'inserimento della caldaia avviene tramite un integrale di inserimento. Se il valore impostato nell'indirizzo di codifica “45„ gruppo “Cascata„ viene superato, la caldaia successiva nella sequenza caldaie (vedi pagina 104) viene inserita. ■ Criterio di disinserimento: Il disinserimento delle caldaie avviene tramite un integrale di spegnimento. Se l'integrale di spegnimento supera un valore limite impostato tramite l'indirizzo di codifica “46„ nel gruppo “Cascata„, il criterio di disinserimento è soddisfatto e la caldaia inserita per ultima viene disinserita. 5601 049 IT Un'altra caldaia viene inserita solo se la potenzialità massima del bruciatore in funzione non è sufficiente per il raggiungimento della temperatura nominale di mandata. Una caldaia viene disinserita quando i bruciatori a causa di una grande variazione negativa di regolazione sono stati riportati alla potenzialità minima e ciononostante la potenzialità è ancora troppo alta. 150 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione di sequenza della Vitotronic 300-K (continua) Esempio relativo alle diverse strategie di regolazione Impianto con due caldaie con bruciatori modulanti: ■ caldaia 1: 100 % di potenzialità utile (carico minimo impostato sul 33 %) ■ caldaia 2: 100 % di potenzialità utile (carico minimo impostato sul 33 %) Strategia per l'ottimizzazione della condensazione (codifica “3C:0„ nel gruppo “Cascata„) Caldaia 1 Disinserimento 100 66 33 0 100 66 33 0 100 100 33 0 200 150 100 t 33 0 Assistenza 33 0 200 150 100 t 5601 049 IT 33 0 Potenzialità utile in % Totale Caldaia 2 Potenzialità utile in % Totale Caldaia 2 Caldaia 1 Inserimento 151 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione di sequenza della Vitotronic 300-K (continua) Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 1 (codifica “3C:1„ nel gruppo “Cascata„) Caldaia 1 Disinserimento 100 50 33 0 100 50 33 0 100 50 0 200 150 100 100 50 0 200 150 100 t 33 0 t 5601 049 IT 33 0 Potenzialità utile in % Totale Caldaia 2 Potenzialità utile in % Totale Caldaia 2 Caldaia 1 Inserimento 152 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione di sequenza della Vitotronic 300-K (continua) Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 2 (codifica “3C:2„ nel gruppo “Cascata„) Caldaia 1 Disinserimento 100 50 33 0 100 66 33 0 100 50 0 200 150 100 100 33 0 200 150 100 t 33 0 t 5601 049 IT Assistenza 33 0 Potenzialità utile in % Totale Caldaia 2 Potenzialità utile in % Totale Caldaia 2 Caldaia 1 Inserimento 153 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione circuito di riscaldamento della Vitotronic 300-K Breve descrizione ■ La regolazione dispone di circuiti di regolazione per un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) e due circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3). ■ Il valore nominale della temperatura di mandata di ogni circuito di riscaldamento si ricava dai parametri seguenti: – temp.esterna – valore nominale di temperatura ambiente – programma d'esercizio – inclinazione e scostamento della curva di riscaldamento ■ La temperatura di mandata del circuito di riscaldamento senza miscelatore corrisponde alla temperatura di mandata comune dell'impianto. ■ La regolazione della temperatura di mandata dei circuiti di riscaldamento con miscelatore ha luogo tramite apertura o chiusura graduale dei miscelatori. Il comando del servomotore del miscelatore modifica i tempi di regolazione e di pausa in funzione della differenza di regolazione (variazione di regolazione). Funzioni ■ Limite superiore del campo di regolazione: limitazione elettronica temperatura massima di mandata indirizzo di codifica “C6„ nel gruppo “Circuito risc...„. ■ Limite inferiore del campo di regolazione: Limitazione elettronica temperatura minima di mandata indirizzo di codifica “C5„ nel gruppo “Circuito risc...„. 5601 049 IT Il circuito di riscaldamento senza miscelatore dipende dalla temperatura acqua di caldaia e dai limiti del campo di regolazione di quest'ultima. L'unico elemento di regolazione è la pompa circuito di riscaldamento. La temperatura di mandata dei circuiti di riscaldamento con miscelatore viene rilevata dal sensore temperatura di mandata del rispettivo circuito di riscaldamento. 154 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Programmazione delle fasce orarie La regolazione commuta, a seconda della programmazione delle fasce orarie nel programma d'esercizio “Riscald. e acqua calda„, tra “Riscaldamento a temperatura ambiente normale„ e “Riscaldamento a temperatura ambiente ridotta„. Ogni programma d'esercizio è dotato di un proprio livello di valore nominale. È possibile impostare 4 fasce orarie al giorno. Temperatura esterna Per eseguire la taratura della regolazione in base all'edificio e all'impianto di riscaldamento, deve essere impostata una curva di riscaldamento. L'andamento della curva di riscaldamento determina il valore nominale della temperatura acqua di caldaia in funzione della temperatura esterna. La regolazione ha luogo in base alla temperatura esterna media. Questo valore risulta dalla temperatura esterna effettiva ed elaborata. 5601 049 IT Temperatura ambiente In abbinamento a telecomando e correzione da temperatura ambiente (indirizzo di codifica “b0„ nel gruppo “Circuito risc...„): se confrontata con la temperatura esterna, la temperatura ambiente ha un influsso maggiore sul valore nominale della temperatura acqua di caldaia (modifica mediante indirizzo di codifica “b2„ nel gruppo “Circuito risc...„). In abbinamento a circuiti di riscaldamento con miscelatore: Con differenze di regolazione (scostamento dal valore reale) superiori a 2 K di temperatura ambiente, questo influsso viene ulteriormente rafforzato (indirizzo di codifica “b6„ nel gruppo “Circuito risc...„): ■ Riscaldamento rapido Il valore nominale di temperatura ambiente deve essere aumentato di almeno 2 K tramite le seguenti misure: – attivazione della funzione party – commutazione da Riscaldamento a temperatura ridotta a Riscaldamento a temperatura normale – ottimizzazione dei tempi di accensione (indirizzo di codifica “b7„ nel gruppo “Circuito risc...„) Il riscaldamento rapido si conclude una volta raggiunto il valore nominale di temperatura ambiente. ■ Riduzione rapida Il valore nominale di temperatura ambiente deve essere diminuito di almeno 2 K adottando le seguenti misure: – attivazione della funzione economizzatrice – commutazione da Riscaldamento a temperatura normale a Riscaldamento a temperatura ridotta – ottimizzazione dei tempi di spegnimento (indirizzo di codifica “C1„ nel gruppo “Circuito risc...„) La riduzione rapida si conclude una volta raggiunto il valore nominale di temperatura ambiente. 155 Assistenza Regolazione circuito di riscaldamento della… (continua) Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione circuito di riscaldamento della… (continua) Dispositivo di precedenza ■ Con dispositivo di precedenza: (codifica “A2:2„ nel gruppo “Circuito risc... „): durante il riscaldamento del bollitore, il valore nominale della temperatura di mandata viene impostato su 0 ºC. Il miscelatore chiude e la pompa circuito di riscaldamento viene disinserita. ■ Senza dispositivo di precedenza: la regolazione circuito di riscaldamento funziona con valore nominale invariato. Funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento – funzioni economizzatrici La pompa circuito di riscaldamento viene disinserita (il valore nominale della temperatura di mandata viene impostato su 0 °C), se è soddisfatto uno dei seguenti criteri: ■ La temperatura esterna supera il valore impostato tramite l'indirizzo di codifica “A5„ nel gruppo “Circuito risc...„. ■ La temperatura esterna elaborata supera il valore impostato tramite l'indirizzo di codifica “A6„ nel gruppo “Circuito risc...„. ■ Il miscelatore è stato chiuso per più di 12 min (funzione economizzatrice miscelatore, indirizzo di codifica “A7„ nel gruppo “Circuito risc...„). 156 ■ La durata del tempo d'inattività pompa impostato tramite l'indirizzo di codifica “A9„ nel gruppo “Circuito risc.... „ viene raggiunta. Presupposti: – Assenza di pericolo di gelo. – L'indirizzo di codifica “b0„ nel gruppo “Circuito risc...„ deve essere su 0. Avvertenza Se durante il tempo d'inattività della pompa si commuta in programma di riscaldamento o si innalza il valore nominale di temperatura ambiente, la pompa circuito di riscaldamento si inserisce, anche se il tempo non è ancora scaduto. ■ Il valore reale di temperatura ambiente supera il valore impostato tramite l'indirizzo di codifica “b5„ nel gruppo “Circuito risc...„. Essiccamento dei sottofondi dei pavimenti ■ In abbinamento a circuito di riscaldamento con miscelatore. ■ Per l'asciugatura dei sottofondi pavimento (attenersi assolutamente alle indicazioni del fornitore del sottofondo). ■ La pompa del circuito di riscaldamento con miscelatore viene inserita e la temperatura di mandata viene mantenuta conforme alla curva impostata. ■ Al termine (dopo 30 giorni) il circuito miscelatore viene regolato automaticamente con i parametri impostati. ■ Rispettare la EN 1264. 5601 049 IT Temperatura acqua calda sanitaria Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione circuito di riscaldamento della… (continua) ■ Il protocollo di competenza dell'installatore deve comprendere i seguenti dati di messa a regime: – dati di messa a regime con relative temperature di mandata – temperatura max. di mandata raggiunta – stato d'esercizio e temperatura esterna al momento della consegna dell'impianto di riscaldamento ■ È possibile impostare curve di temperatura differenti mediante l'indirizzo di codifica “F1„ nel gruppo “Circuito risc...„. ■ Dopo un'interruzione di corrente o lo spegnimento della regolazione la funzione viene ripresa. Quando l'asciugatura sottofondo si è conclusa o la codifica “F1:0„ viene impostata manualmente, si attiva il programma d'esercizio “Riscald. e acqua calda„. Temperatura di mandata °C Curva di temperatura 1: (EN 1264-4) codifica “F1:1„ 50 40 30 20 10 1 5 10 15 20 25 30 Giorni 1 5 10 15 20 25 Assistenza 50 40 30 20 10 30 Giorni 5601 049 IT Temperatura di mandata °C Curva di temperatura 2: (associazione generale per la pavimentazione a parquet e la tecnica di pavimentazione generale) codifica “F1:2„ 157 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione circuito di riscaldamento della… (continua) Temperatura di mandata °C Curva di temperatura 3: codifica “F1:3„ 50 40 30 20 10 1 5 10 15 20 25 30 Giorni 25 30 Giorni Temperatura di mandata °C Curva di temperatura 4: codifica “F1:4„ 50 40 30 20 10 1 5 10 15 20 50 40 30 20 10 1 5 10 15 20 25 30 Giorni 5601 049 IT Temperatura di mandata °C Curva di temperatura 5: codifica “F1:5„ 158 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione circuito di riscaldamento della… (continua) Temperatura di mandata °C Curva di temperatura 6: codifica “F1:6„ 60 50 40 30 20 10 1 5 10 15 20 25 30 Giorni 50 40 30 20 10 1 5 10 15 20 Dinamica d'impianto Il comportamento di regolazione dei miscelatori può essere influenzato tramite l'indirizzo di codifica “C4„ nel gruppo “Circuito risc...„. Comando centrale 5601 049 IT Tramite l'indirizzo di codifica “7A„ nel gruppo “In generale„ è possibile codificare il comando centrale per un circuito di riscaldamento. Il programma d'esercizio e il programma ferie valgono per tutti i circuiti di riscaldamento dell'impianto. 25 30 Giorni Per questo circuito di riscaldamento compare “Comando centrale„ all'attivazione del programma d'esercizio e del programma ferie. Vengono cancellati eventuali programmi ferie impostati. La funzione party e la funzione economizzatrice non sono attivabili in tutte le regolazioni. Protezione antigelo La temperatura di mandata viene mantenuta conforme alla curva di riscaldamento del valore nominale di temperatura ambiente ridotta, ma min. su 10 °C. Con l'indirizzo di codifica “A3„ nel gruppo “Circuito risc...„ è impostabile un punto di gelo variabile. 159 Assistenza Temperatura di mandata °C Curva di temperatura 7: codifica “F1:15„ Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione circuito di riscaldamento della… (continua) Therm-Control Se sul sensore del Therm-Control non viene raggiunto il valore nominale della temperatura, ha luogo una riduzione della potenzialità. Contemporaneamente i miscelatori dei circuiti di riscaldamento inseriti a valle si chiudono. Temperat. di mandata in °C +8K 110 80 B A D C 8K E +20 Temperat. esterna in °C -20 A Limitazione temperatura massima di mandata (indirizzo di codifica “37„ nel gruppo “Cascata„) B Inclinazione = 1,8 circuito di riscaldamento senza miscelatore C Inclinazione = 1,2 circuito di riscaldamento con miscelatore D Temperatura di mandata comune (ad una temperatura differenziale = 8 K) E Temperatura di mandata comune inferiore 160 Temperatura differenziale: La temperatura differenziale può essere impostata tramite l'indirizzo di codifica “9F„ nel gruppo “In generale„, Stato di fornitura 8 K. La temperatura differenziale è il valore minimo di superamento della temperatura di mandata comune rispetto alla più alta temperatura di mandata richiesta in quel momento dal circuito di riscaldamento con miscelatore. ■ Impianto con un solo circuito di riscaldamento con miscelatore: Il valore nominale della temperatura di mandata comune viene regolato automaticamente su 8 K al di sopra del valore nominale della temperatura di mandata del circuito di riscaldamento con miscelatore. ■ Impianto con circuito di riscaldamento senza miscelatore e circuiti di riscaldamento con miscelatore: Il valore nominale della temperatura di mandata comune viene rilevato in base ad una propria curva di riscaldamento. La temperatura differenziale pari a 8 K rispetto al valore nominale della temperatura di mandata dei circuiti di riscaldamento con miscelatore viene impostata allo stato di fornitura. 5601 049 IT Regolazione della temperatura di mandata Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione circuito di riscaldamento della… (continua) Aumento della temperatura ambiente ridotta Nel funzionamento con temperatura ambiente ridotta, il valore nominale della temperatura ambiente ridotta può essere aumentato automaticamente in funzione della temperatura esterna. La temperatura viene aumentata in base alla curva di riscaldamento impostata e max. fino al valore nominale della temperatura ambiente normale. I valori limite della temperatura esterna per stabilire l'inizio e la fine dell'aumento della temperatura sono impostabili negli indirizzi di codifica “F8„ e “F9„ nel gruppo “Circuito risc...„. Temperatura acqua di caldaia o temperat. di mandata in °C Esempio con le impostazioni allo stato di fornitura 90 80 A 70 60 50 B 40 35 0 -5 -10 -15 -20 Temperat. esterna in °C Assistenza 30 3 Te 0 2 mp . am5 2 b. n 0 10 5 om 15 ina le i 10 n° 5 C 0 B Curva di riscaldamento del funzionamento con temperatura ambiente ridotta 5601 049 IT A Curva di riscaldamento del funzionamento con temperatura ambiente normale 161 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione circuito di riscaldamento della… (continua) Riduzione del tempo di messa a regime Al passaggio dal funzionamento con temperatura ambiente ridotta a quello con temperatura ambiente normale, la temperatura acqua di caldaia o la temperatura di mandata viene aumentata in base alla curva di riscaldamento impostata. Questo aumento della temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata può essere incrementato automaticamente. Il valore e la durata dell'aumento supplementare del valore nominale della temperatura acqua di caldaia e della temperatura di mandata sono impostabili negli indirizzi di codifica “FA„ e “Fb„ nel gruppo “Circuito risc...„. Esempio con le impostazioni allo stato di fornitura Temperatura nominale acqua di caldaia e di mandata in °C 60 50 C D B 40 30 20 10 0 A 600 Tempo in h 700 800 C Valore nominale temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in base all'indirizzo di codifica “FA„: 50 °C + 20 % = 60 °C 5601 049 IT A Inizio del funzionamento a temperatura ambiente normale B Valore nominale temperatura acqua di caldaia o della temperatura di mandata in base alla curva di riscaldamento impostata 900 162 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione circuito di riscaldamento della… (continua) D Durata del funzionamento con valore nominale temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata aumentato nell'indirizzo di codifica “Fb„: 60 min Sequenza regolazione Circuito miscelatore All'interno della “zona neutra„ (±1 K) il servomotore non viene comandato. La temperatura di mandata scende (Valore nominale−1 K) Il servomotore riceve il segnale “Miscelatore aperto„. La durata del segnale si prolunga all'aumentare della differenza di regolazione. La durata delle pause si riduce all'aumentare della differenza di regolazione. La temperatura di mandata aumenta (Valore nominale+1 K) Il servomotore riceve il segnale “Miscelatore chiuso„. La durata del segnale si prolunga all'aumentare della differenza di regolazione. La durata delle pause si riduce all'aumentare della differenza di regolazione. Regolazione temperatura bollitore della Vitotronic 300-K 5601 049 IT Breve descrizione Assistenza ■ La regolazione temperatura bollitore è una regolazione costante. Essa ha luogo mediante accensione e spegnimento della pompa di carico bollitore. Il differenziale d'intervento è pari a ±2,5 K. ■ Durante la messa a regime del bollitore viene preimpostato un valore nominale della temperatura acqua di caldaia superiore di 20 K al valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria (modifica tramite l'indirizzo di codifica “60„ nel gruppo “Acqua calda„). 163 Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione temperatura bollitore della… (continua) Funzioni Per la produzione d'acqua calda sanitaria e la pompa ricircolo acqua calda sanitaria è possibile selezionare una programmazione automatica o individuale delle fasce orarie. Nel programma automatico la produzione d'acqua calda sanitaria viene anticipata di 30 min rispetto alla fase di riscaldamento del circuito di riscaldamento. Nella programmazione individuale delle fasce orarie è possibile impostare 4 fasce orarie al giorno per la produzione d'acqua calda sanitaria e per la pompa ricircolo acqua calda sanitaria. Il riscaldamento del bollitore una volta avviato viene sempre portato a termine indipendentemente dalla programmazione oraria. In abbinamento all'indirizzo di codifica “7F„ nel gruppo “In generale„ ■ Casa monofamiliare Codifica “7F:1„: – Funzionamento automatico Per impianti con due o tre circuiti di riscaldamento vengono prese come punto di riferimento le fasce di riscaldamento del circuito di riscaldamento 1. – Programmazione individuale di fasce orarie Le fasce orarie per la produzione d'acqua calda sanitaria e la pompa di ricircolo agiscono allo stesso modo per tutti i circuiti di riscaldamento. 164 ■ Casa plurifamiliare Codifica “7F:0„: – Funzionamento automatico Per impianti con due o tre circuiti di riscaldamento vengono prese come punto di riferimento le fasce di riscaldamento del relativo circuito di riscaldamento. – Programmazione individuale di fasce orarie Le fasce orarie per la produzione d'acqua calda sanitaria e la pompa di ricircolo possono essere impostate separatamente per ogni circuito di riscaldamento. Dispositivo di precedenza ■ Con dispositivo di precedenza: (codifica “A2:2„ nel gruppo “Circuito risc... „): durante il riscaldamento del bollitore, il valore nominale della temperatura di mandata viene impostato su 0 ºC. Il miscelatore chiude e la pompa circuito di riscaldamento viene disinserita. ■ Senza dispositivo di precedenza: la regolazione circuito di riscaldamento funziona con valore nominale invariato. Protezione antigelo Se la temperatura acqua calda sanitaria scende al di sotto di 5 °C, il bollitore viene riscaldato a 20 °C. 5601 049 IT Programmazione delle fasce orarie Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione temperatura bollitore della… (continua) La funzione viene attivata immettendo, tramite l'indirizzo di codifica “58„ nel gruppo “Acqua calda„, un secondo valore nominale dell'acqua sanitaria e attivando la 4ª fascia di programmazione oraria per la produzione di acqua calda sanitaria. Valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria Il valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria può essere impostato in un campo compreso tra 10 e 60 °C. Tramite l'indirizzo di codifica “56„ nel gruppo “Acqua calda„ è possibile ampliare il campo del valore nominale fino a 95 °C. Tramite l'indirizzo di codifica “66„ nel gruppo “Acqua calda„ è possibile assegnare l'indicazione del valore nominale all'unità di servizio e/o ai telecomandi Vitotrol 300A. Pompa ricircolo acqua calda sanitaria Tramite commutazione del programma d'esercizio è possibile bloccare o abilitare la produzione d'acqua calda sanitaria in abbinamento ai circuiti di riscaldamento (vedi indirizzo di codifica “d5„ nel gruppo “Circuito risc...„). Impianto con sistema ad accumulo Le funzioni sopra descritte valgono anche in abbinamento al sistema ad accumulo. Impostare le seguenti codifiche: “55:3„ nel gruppo “Acqua calda„, “4C:1„, “4E:2„ nel gruppo “In generale„. Il bollitore viene riscaldato dalla caldaia solo se non è stato raggiunto questo valore. Impianto con regolazione per impianti solari Tramite l'indirizzo di codifica “67„ nel gruppo “Acqua calda„ è possibile immettere un 3º valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria. Il bollitore viene riscaldato dalla caldaia solo se non è stato raggiunto questo valore. 5601 049 IT Trasporta acqua calda ai punti di erogazione a orari regolabili. Sulla regolazione è possibile impostare quattro fasce orarie per ogni giorno della settimana. Inserimenti supplementari 165 Assistenza Funzione supplementare per la produzione d'acqua calda sanitaria Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione temperatura bollitore della… (continua) Sequenza regolazione Il bollitore si raffredda (valore nominale −2,5 K, modifica tramite l'indirizzo di codifica “59„): ■ Il valore nominale della temperatura di mandata comune viene impostato di 20 K al di sopra del valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria (modifica tramite l'indirizzo di codifica “60„). Il bollitore è caldo (valore nominale +2,5 K): ■ Il valore nominale della temperatura di mandata comune viene riportato al valore nominale in funzione delle condizioni climatiche esterne. ■ Ritardo spegnimento della pompa dopo un riscaldamento del bollitore la pompa di circolazione continua a funzionare fino a che non è soddisfatto uno dei seguenti criteri: – Viene superato di 5 K il valore nominale della temperatura acqua calda. – È stato raggiunto il ritardo max. impostato per lo spegnimento (indirizzo di codifica “62„). ■ Senza ritardo spegnimento della pompa (codifica “62:0„). Codifica “55:1„ nel gruppo “Acqua calda„, riscaldamento autoregolante del bollitore Con il riscaldamento autoregolante del bollitore viene tenuto conto della velocità di aumento della temperatura durante la produzione di acqua calda. 166 Il bollitore si raffredda (valore nominale −2,5 K, modifica tramite l'indirizzo di codifica “59„): ■ Il valore nominale della temperatura di mandata comune viene impostato di 20 K al di sopra del valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria (modifica tramite l'indirizzo di codifica “60„). Il bollitore è caldo: ■ La regolazione controlla se la caldaia, al termine del riscaldamento del bollitore, deve fornire ancora calore di riscaldamento o se il calore residuo della caldaia deve ritornare al bollitore. La regolazione stabilisce di conseguenza l'orario di spegnimento del bruciatore e della pompa di carico, in modo che, una volta portato a termine il riscaldamento del bollitore, non venga superato di molto il valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria. Codifica “55:2„ nel gruppo “Acqua calda„, regolazione temperatura bollitore con 2 sensori temperatura bollitore Il 1º sensore temperatura bollitore abilita la pompa di carico bollitore e viene analizzato per accertare le condizioni di interruzione nel ritardo spegnimento della pompa. 2. Sensore temperatura bollitore: 5601 049 IT Codifica “55:0„ nel gruppo “Acqua calda„, riscaldamento del bollitore Descrizione delle funzioni, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolazione temperatura bollitore della… (continua) Il bollitore si raffredda: ■ valore nominale −2,5 K, modifica mediante l'indirizzo di codifica “59„ o ■ valore reale della temperatura acqua calda sanitaria sul sensore 2 < valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria x fattore dell'orario d'inizio programmazione (impostazione mediante l'indirizzo di codifica “69„) Il bollitore è caldo: ■ valore nominale +2,5 K e ■ valore reale della temperatura acqua calda sanitaria sul sensore 2 > valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria x fattore dell'orario di fine programmazione (impostazione mediante l'indirizzo di codifica “68„) 5601 049 IT Codifica “55:3„ nel gruppo “Acqua calda„, regolazione temperatura bollitore sistema ad accumulo Il bollitore si raffredda (valore nominale −2,5 K K, modifica tramite l'indirizzo di codifica “59„): ■ Il valore nominale della temperatura di mandata comune viene impostato di 20 K al di sopra del valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria (modifica tramite l'indirizzo di codifica “60„). ■ Il sistema ad accumulo pompa primaria viene inserito. ■ La valvola miscelatrice a 3 vie si apre, dopodiché regola fino al raggiungimento del valore nominale impostato. ■ La pompa di carico bollitore procede a scatti (viene inserita e disinserita per breve tempo) fino al raggiungimento del valore nominale della temperatura di mandata (valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria + 5 K), dopodiché funziona in modo continuo. Se durante il riscaldamento si scende al di sotto del valore nominale necessario, la pompa di carico bollitore torna temporaneamente al funzionamento ciclico. Il bollitore è caldo: ■ 1° sensore temperatura bollitore: valore reale ≥ valore nominale e 2° sensore temperatura bollitore: valore reale > valore nominale −1,5 K: ■ Il valore nominale della temperatura di mandata comune viene riportato al valore nominale in funzione delle condizioni climatiche esterne. ■ La pompa di carico bollitore viene immediatamente disinserita quando la valvola miscelatrice a 3 vie è completamente aperta o ■ La pompa di carico bollitore viene disinserita dopo un ritardo impostabile tramite la codifica “62„. 167 Assistenza in caso di notevole prelievo d'acqua calda il riscaldamento del bollitore viene inserito in anticipo. Se non ha luogo alcun prelievo d'acqua calda, il riscaldamento del bollitore viene interrotto in anticipo. Codifica 1, Vitotronic 100 Richiamo del livello di codifica 1 Avvertenza Non vengono visualizzate eventuali codifiche che, a causa della tipologia dell'impianto di riscaldamento o a seguito dell'impostazione di altre codifiche, non posseggono una funzione. 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. Sul display lampeggia . 2. Con selezionare 1 per il livello di codifica 1 e confermare con OK. Nel display lampeggia I per gli indirizzi di codifica del gruppo 1. 3. Con / selezionare il gruppo dell'indirizzo di codifica desiderato: 1: “Generale„ 2: “Caldaia„ 6: “Tutte le codifiche appar. base„. In questo gruppo sono visualizzati in sequenza ascendente tutti gli indirizzi di codifica del livello di codifica 1. Confermare il gruppo selezionato con OK. 5. Con / impostare il valore in base alle tabelle seguenti e confermare con OK. 6. Per ripristinare lo stato di fornitura di tutte le codifiche: Con selezionare 7 e confermare con OK. Se lampeggia, confermare con OK. Avvertenza Anche le codifiche del livello di codifica 2 vengono ripristinate. 7. Uscire dal livello di codifica 1: premere . 8. Uscire dal livello Assistenza: Con selezionare 9. Confermare con OK. “OFF„ lampeggia. Confermare con OK. Avvertenza Il livello Assistenza viene abbandonato automaticamente dopo 30 min. 5601 049 IT 4. Con / selezionare l'indirizzo di codifica. 168 Codifica 1, Vitotronic 100 Gruppo 1 “In generale„ Codifiche Codifica allo stato di fornitura Schema dell'impianto 00:1 Senza funzione. Possibile modifica 00:0 Tempo di funzionamento del servomotore 40:... Ciclo servomotore val40:5 vola a farfalla su spina fino a 40:199 gSA1. Stato di fornitura preimpostato tramite spina di codifica caldaia. Nr. utenza 77:1 Numero utenza LON. 77:1 fino a 77:99 Si imposta automaticamente se è impostata la codifica “01:2„. La regolazione circuito di caldaia è integrata nella sequenza. Ciclo regolabile da 5 a 199 s. Numero utenza LON regolabile da 1 a 99. Gruppo 2 “Caldaia„ Codifiche Tipo di bruciatore 02:1 Bruciatore bistadio. 01:2 01:3 Impianto a più caldaie con regolazione in sequenza tramite LON. Non impostare! 02:0 02:2 Bruciatore monostadio. Bruciatore modulante. 03:1 Funzionamento a gasolio (non ripristinabile). 5601 049 IT Funzionamento a gas/a gasolio 03:0 Funzionamento a gas. Possibile modifica 169 Assistenza Codifica allo stato di fornitura Schema dell'impianto 01:1 Impianto a una caldaia. Codifica 1, Vitotronic 100 Gruppo 2 “Caldaia„ (continua) Possibile modifica Curva caratteristica bruciatore lineare. 05:1 Curva caratteristica bruciafino a tore non lineare. 05:99 (PT : Pmax)·100 PT in kW: potenzialità parziale per ⅓ del ciclo del servomotore Pmax in kW: potenzialità massima Temperatura caldaia limitazione temperatura massima 06:87 impostato su 87 °C. 06:20 Impostabile da 20 a fino a 127 °C. 06:127 Osservare l'impostazione del regolatore di temperatura. Caldaia 07:1 Numero progressivo cal- 07:2 Numero progressivo caldaia con impianto a più fino a daia con impianto a più calcaldaie. 07:4 daie. Dispositivo controllo gas di scarico 1F:0 Con sensore temperatura 1F:1 In caso di superamento del fumi: fino a valore limite per la tempenessun controllo della 1F:250 °C ratura fumi viene visualiztemperatura fumi per la zata l'indicazione . segnalazione di manutenzione. Manutenzione bruciatore ore d'esercizio in intervalli da 100 21:0 Nessun intervallo di 21:1 Numero di ore di esercizio manutenzione (ore di fino a del bruciatore fino alla esercizio) impostato. 21:100 manutenzione successiva impostabile da 100 a 10000 h; per ogni punto d'impostazione ≙ 100 h Intervallo di tempo per la manutenzione in mesi 23:0 Nessun intervallo di 23:1 Intervallo di tempo impotempo per la manutenfino a stabile da 1 a 24 mesi. zione. 23:24 170 05:0 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Caldaia/bruciatore 05:... Bruciatore modulante: curva caratteristica bruciatore. Stato di fornitura preimpostato tramite spina di codifica caldaia. Codifica 1, Vitotronic 100 Gruppo 2 “Caldaia„ (continua) Possibile modifica 24:1 Indicazione sul display (l'indirizzo viene impostato automaticamente, deve essere ripristinato manualmente al termine della manutenzione). 5601 049 IT Assistenza Codifica allo stato di fornitura Stato Manutenzione 24:0 Nessuna indicazione sul display. 171 Codifica 2, Vitotronic 100 Richiamo del livello di codifica 2 Avvertenza ■ Nel livello di codifica 2 sono raggiungibili tutte le codifiche, anche le codifiche del livello di codifica 1. ■ Le codifiche che non sono rilevanti per la tipologia dell'impianto di riscaldamento o per l'impostazione di altre codifiche non vengono visualizzate. 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. Sul display lampeggia . 2. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. 3. Con selezionare 2 per il livello di codifica 2 e confermare con OK. Nel display lampeggia I per gli indirizzi di codifica del gruppo 1. 4. Con / selezionare il gruppo dell'indirizzo di codifica desiderato: 1: “Generale„ 2: “Caldaia„ 6: “Tutte le codifiche appar. base„. In questo gruppo sono visualizzati in sequenza ascendente tutti gli indirizzi di codifica del livello di codifica 2. Confermare il gruppo selezionato con OK. 5. Con / selezionare l'indirizzo di codifica. 6. Con / impostare il valore in base alle tabelle seguenti e confermare con OK. 7. Per ripristinare lo stato di fornitura di tutte le codifiche: Con selezionare 7 e confermare con OK. Se lampeggia, confermare con OK. Avvertenza Anche le codifiche del livello di codifica 1 vengono ripristinate. 8. Uscire dal livello di codifica 2: premere . 9. Uscire dal livello Assistenza: Con selezionare 9. Confermare con OK. “OFF„ lampeggia. Confermare con OK. Avvertenza Il livello Assistenza viene abbandonato automaticamente dopo 30 min. Gruppo 1 “In generale„ Codifica allo stato di fornitura 00:1 Senza funzione. 172 Possibile modifica 00:0 Si imposta automaticamente se è impostata la codifica “01:2„. 5601 049 IT Codifiche Codifica 2, Vitotronic 100 Gruppo 1 “In generale„ (continua) 30:0 31:0 32:0 33:1 34:0 40:... 4A:0 5601 049 IT 4b:0 Possibile modifica La regolazione circuito di caldaia è integrata nella sequenza. Senza 1° adattatore ad 30:1 Con 1° adattatore ad inneinnesto dispositivi di sicusto dispositivi di sicurezza rezza esterni. esterni; riconoscimento automatico. Senza 2° adattatore ad 31:1 Con 2° adattatore ad inneinnesto dispositivi di sicusto dispositivi di sicurezza rezza esterni. esterni; riconoscimento automatico. Senza completamento 32:1 Con completamento AM1; AM1. riconoscimento automatico. Funzione uscita A1 sul 33:3 Pompa di circolazione per completamento AM1: dispositivo di neutralizzapompa circuito di riscalzione condensa o scamdamento. biatore di calore fumi/ acqua. Funzione uscita A2 sul 34:3 Pompa di circolazione per completamento AM1: dispositivo di neutralizzaPompa ricircolo acqua zione condensa o scamcalda sanitaria. biatore di calore fumi/ acqua. Ciclo servomotore val40:5 Ciclo regolabile da 5 a vola a farfalla su spina fino a 199 s. 40:199 gSA1. Stato di fornitura preimpostato tramite spina di codifica caldaia. 4A:1 Sensore aJA non preSensore aJA presente (ad sente. es. sensore temperatura del Therm-Control); riconoscimento automatico. 4b:1 Sensore aJB non preSensore aJB presente (ad sente. es. sensore temperatura del ritorno T2); riconoscimento automatico. 173 Assistenza Codifica allo stato di fornitura Codifica 2, Vitotronic 100 Codifica allo stato di fornitura 4C:2 Allacciamento alla spina sÖ: contatto di inserimento Therm-Control. 4d:1 Allacciamento alla spina sL: pompa di miscelazione. 4E:0 4F:5 6C:0 Allacciamento alla spina gS: motore per valvola a farfalla. Disattivazione ritardata di 5 min della pompa di miscelazione o della pompa circuito di caldaia. Nessuna disattivazione ritardata del dispositivo di neutralizzazione condensa. 6d:0 Nessuna disattivazione ritardata del dispositivo di neutralizzazione condensa. 76:0 Senza modulo di comunicazione LON. 77:1 Numero utenza LON. 78:1 Comunicazione LON sbloccata. La regolazione non è il manager guasti. 79:0 174 Possibile modifica 4C:1 Non impostare! 4C:3 Pompa di circolazione scambiatore di calore fumi/ acqua. 4d:2 Pompa circuito di caldaia. 4d:3 Pompa circuito di caldaia con funzione valvola a farfalla. 4E:1 Motore per miscelatore a 3 vie per la regolazione della temperatura del ritorno. 4E:2 Non impostare! 4F:0 Nessun ritardo spegnimento della pompa. 4F:1 Disattivazione ritardata fino a regolabile da 1 a 60 min. 4F:60 6C:1 Disattivazione ritardata del fino a dispositivo di neutralizza6C:255 zione condensa sull'uscita A1 del completamento AM1 regolabile da 1 a 255 s 6d:1 Disattivazione ritardata del fino a dispositivo di neutralizza6d:255 zione condensa sull'uscita A2 del completamento AM1 regolabile da 1 a 255 s 76:1 Con modulo di comunicazione LON; riconoscimento automatico. 77:1 Numero utenza LON regofino a labile da 1 a 99. 77:99 78:0 Comunicazione LON bloccata. 79:1 La regolazione è il manager guasti. 5601 049 IT Gruppo 1 “In generale„ (continua) Codifica 2, Vitotronic 100 Gruppo 1 “In generale„ (continua) 88:0 8A:175 93:0 98:1 9b:0 9C:20 93:1 98:1 fino a 98:5 9C:0 9C:5 fino a 9C:60 Segnalazione guasti con funzione di prova per manutentore/segnalazione di manutenzione agisce sul dispositivo segnalazione guasti. Numero impianto impostabile da 1 a 5. Nessun controllo Intervallo di tempo regolabile da 5 a 60 min 5601 049 IT 9d:0 Indicazione della temperatura in °C (Celsius). Non modificare! Segnalazione guasti per funzione di prova manutentore/segnalazione di manutenzione non agisce sul dispositivo segnalazione guasti. Numero impianto Viessmann (in abbinamento al controllo di più impianti tramite Vitocom 300). Non modificare! Controllo utenze LON: se un'utenza non risponde, dopo 20 min vengono ancora usati valori prestabiliti all'interno della regolazione e appare una segnalazione di guasto Non modificare! Possibile modifica 80:0 Segnalazione di guasto immediata. 80:2 Durata minima del guasto fino a fino alla segnalazione del 80:199 guasto, regolabile da 10 a 995 s; per ogni punto d'impostazione ≙ 5 s 88:1 Indicazione della temperatura in °F (Fahrenheit). Assistenza Codifica allo stato di fornitura 80:6 La segnalazione di guasto appare se il guasto persiste da almeno 30 s. 175 Codifica 2, Vitotronic 100 Gruppo 2 “Caldaia„ Codifiche 02:1 03:0 04:... 05:... 06:87 176 Possibile modifica 01:2 Impianto a più caldaie con regolazione in sequenza tramite LON. 01:3 Non impostare! Bruciatore bistadio. 02:0 Bruciatore monostadio. 02:2 Bruciatore modulante. Funzionamento a gas. 03:1 Funzionamento a gasolio (non ripristinabile). 03:2 Si imposta automaticamente se è inserita una spina di codifica errata o se non è inserita. Differenziale d'intervento 04:0 Differenziale d'intervento bruciatore: 4 K (vedi pagina 143). stato di fornitura preimpo- 04:1 Differenziale d'intervento in stato tramite la spina di funzione del fabbisogno di codifica caldaia. calore (vedi pagina 143) Funzione ERB50 (valori da 6 a 12 K). 04:2 Funzione ERB80 (valori da 6 a 20 K). Bruciatore modulante: 05:0 Curva caratteristica bruciacurva caratteristica brutore lineare. ciatore 05:1 Curva caratteristica bruciastato di fornitura preimpo- fino a tore non lineare stato tramite la spina di 05:99 (PT : Pmax)·100 codifica caldaia. PT in kW: potenzialità parziale per ⅓ del ciclo del servomotore Pmax in kW: potenzialità massima Limitazione massima 06:20 Limitazione temperatura della temperatura acqua fino a massima regolabile da 20 a di caldaia su 87 ºC. 06:127 127 ºC. Osservare l'impostazione del regolatore di temperatura. 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura 01:1 Impianto a una caldaia. Codifica 2, Vitotronic 100 Gruppo 2 “Caldaia„ (continua) 0C:5 Possibile modifica 07:2 Numero progressivo calfino a daia con impianto a più cal07:4 daie. 08:0 Potenzialità massima fino a regolabile da 0 a 199 kW. 08:199 09:0 fino a 09:199 0A:0 fino a 0A:100 Valvola a farfalla propor- 0C:0 zionale, indipendente dal 0C:1 valore nominale della temperatura acqua di cal- 0C:2 daia. 0C:3 5601 049 IT 0C:4 0d:2 Con Therm-Control, 0d:0 agisce sulla valvola a far- 0d:1 falla (funzione non attiva con la codifica “0C:1„). 13:... Differenziale di spegnimento in K 13:0 Potenzialità massima regolabile da 0 a 19900 kW. Per ogni punto d'impostazione ≙ 100 kW Curva caratteristica bruciatore non lineare (PG:Pmax)·100 % PG in kW: potenzialità di base Pmax in kW: potenzialità massima Senza funzione. Regolazione continua della temperatura del ritorno. Valvola a farfalla temporizzata. Valvola a farfalla attiva, in funzione del valore nominale della temperatura acqua di caldaia. Valvola a farfalla proporzionale, in funzione del valore nominale della temperatura acqua di caldaia. Senza Therm-Control. Con Therm-Control, agisce sui miscelatori dei circuiti di riscaldamento inseriti a valle. Senza differenziale di spegnimento. 177 Assistenza Codifica allo stato di fornitura 07:1 Numero progressivo caldaia con impianto a più caldaie. 08:... Potenzialità massima bruciatore in kW. Stato di fornitura preimpostato tramite la spina di codifica caldaia. 09:... Potenzialità massima bruciatore in kW. Stato di fornitura preimpostato tramite la spina di codifica caldaia. 0A:... Potenzialità di base bruciatore in kW. Stato di fornitura preimpostato tramite la spina di codifica caldaia. Codifica 2, Vitotronic 100 Codifica allo stato di fornitura Il bruciatore viene disinserito una volta superato il valore nominale della temperatura acqua di caldaia. Stato di fornitura preimpostato tramite la spina di codifica caldaia. 14:... Tempo di funzionamento minimo del bruciatore in min. Stato di fornitura preimpostato tramite la spina di codifica caldaia. 15:10 Ciclo servomotore bruciatore modulante 10 s. Possibile modifica 13:2 Differenziale di spegnifino a mento impostabile da 2 a 13:20 20 K. 16:... 16:0 fino a 16:15 1A:... 1b:60 1C:120 178 Offset bruciatore in caso di ottimizzazione di messa a regime in K (temporanea diminuzione del valore nominale della temperatura acqua di caldaia dopo l'avviamento del bruciatore). Stato di fornitura preimpostato tramite la spina di codifica caldaia. Ottimizzazione di messa a regime in min. Stato di fornitura preimpostato tramite la spina di codifica caldaia. Tempo dall'accensione del bruciatore fino all'inizio della regolazione 60 s. Il segnale B4 sulla spina fA non è disponibile: 14:0 fino a 14:15 Ciclo minimo regolabile da 0 a 15 min. 15:5 fino a 15:199 Ciclo regolabile da 5 a 199 s. Per Vitocrossal vedi le relative istruzioni di servizio. Offset regolabile da 0 a 15 K. 1A:0 fino a 1A:60 Durata dell'ottimizzazione di messa a regime regolabile da 0 a 60 min. 1b:0 fino a 1b:199 Ritardo di regolazione impostabile da 1 a 199 s. 1C:1 fino a 1C:199 Ritardo regolabile da 1 a 199 s. 5601 049 IT Gruppo 2 “Caldaia„ (continua) Codifica 2, Vitotronic 100 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica compensazione del Questo tempo viene sotritardo segnale per contatratto a ogni avviamento ore d'esercizio. Tempo di del bruciatore dal tempo di presenza del segnale di funzionamento. avviamento del bruciaAd es. situazioni di funzionamento in cui il bruciatore tore su T2 nella spina fA viene disinserito dal regofino all'apertura della vallatore meccanico di tempevola elettromagnetica. A ratura ma continua a ogni avviamento del bruessere presente un interciatore vengono sottratti vento sul bruciatore (le ore 120 s dal tempo di funziodi esercizio continuano a namento. essere conteggiate). Eventualmente commutare l'indirizzo di codifica “06„. 1F:0 Con sensore temperatura 1F:1 In caso di superamento del fumi: fino a valore limite impostato per nessun controllo della 1F:250 °C la temperatura fumi viene temperatura fumi per la visualizzata l'indicazione segnalazione di manu. tenzione. 21:0 Nessun intervallo di 21:1 Numero di ore di esercizio manutenzione (ore di fino a del bruciatore fino alla esercizio) impostato. 21:100 manutenzione successiva, impostabile da 100 a 10000 h. 1 punto d'impostazione ≙ 100 h. 23:0 Nessun intervallo di 23:1 Intervallo di tempo impotempo per la manutenfino a stabile da 1 a 24 mesi. zione. 23:24 24:0 24:1 Nessuna indicazione Indicazione sul display sul display. (l'indirizzo viene impostato automaticamente, deve essere ripristinato manualmente al termine della manutenzione). 26:0 Consumo di combustibile 26:1 Immissione da 0,1 a 9,9; del bruciatore (1º stadio); fino a 1 punto d'impostazione ≙ 26:99 0,1 litri/h oppure galloni/h 179 Assistenza Gruppo 2 “Caldaia„ (continua) Codifica 2, Vitotronic 100 Gruppo 2 “Caldaia„ (continua) Codifica allo stato di fornitura nessun conteggio se sono codificati “26:0„ e “27:0„. Possibile modifica Avvertenza Vengono sommati i valori degli indirizzi di codifica “26„ e “27„. 27:0 27:1 fino a 27:199 Immissione da 10 a 1990; 1 punto d'impostazione ≙ 10 litri/h oppure galloni/h 28:1 fino a 28:24 Intervallo di tempo impostabile da 1 a 24 h. Inserimento forzato del bruciatore per 30 s. Immissione da 0,1 a 9,9; 1 punto d'impostazione ≙ 0,1 litri/h oppure galloni/h 28:0 29:0 2A:0 2b:5 Consumo di combustibile 29:1 del bruciatore (1° e 2° sta- fino a dio); 29:99 nessun conteggio se sono codificati “29:0„ e “2A:0„. Consumo di combustibile del bruciatore (1º e 2º stadio); nessun conteggio se sono codificati “29:0„ e “2A:0„. Tempo massimo di preriscaldamento della valvola a farfalla 5 min. Avvertenza Vengono sommati i valori degli indirizzi di codifica “29„ e “2A„. 2A:1 fino a 2A:199 Immissione da 10 a 1990; 1 punto d'impostazione ≙ 10 litri/h oppure galloni/h 2b:0 Nessun tempo di preriscaldamento. Tempo di preriscaldamento regolabile da 1 a 60 min. Nessuna disattivazione ritardata. Ritardo nello spegnimento regolabile da 1 a 60 min. 2b:1 fino a 2b:60 Disattivazione max. ritar- 2C:0 data della valvola a farfalla 5 min. 2C:1 fino a 5601 049 IT 2C:5 Consumo di combustibile del bruciatore (1º stadio); nessun conteggio se sono codificati “26:0„ e “27:0„. Nessuna accensione ad intervalli del bruciatore. 180 Codifica 2, Vitotronic 100 Gruppo 2 “Caldaia„ (continua) Codifica allo stato di fornitura 5601 049 IT Assistenza 2d:0 Possibile modifica 2C:60 Funzione regolatrice 2d:1 Funzione regolatrice della della pompa di miscelapompa di miscelazione zione “Ins.„ solo con consempre “Ins.„. senso caldaia. 181 Codifica 1, Vitotronic 300-K Richiamo del livello di codifica 1 Avvertenza ■ Le codifiche vengono visualizzate con testo in chiaro. ■ Le codifiche che non sono rilevanti per la tipologia dell'impianto di riscaldamento o per l'impostazione di altre codifiche non vengono visualizzate. ■ Impianti di riscaldamento con un circuito di riscaldamento senza miscelatore e uno o due circuiti di riscaldamento con miscelatore: il circuito di riscaldamento senza miscelatore viene denominato di seguito “Circuito risc. 1„ e i circuiti di riscaldamento con miscelatore “Circuito risc. 2„ o “Circuito risc. 3„. Se il circuito di riscaldamento è stato denominato individualmente appare la denominazione selezionata e “CR1„, “CR2„ o “CR3„. 4. Selezionare l'indirizzo di codifica. 5. Impostare il valore in base alle tabelle seguenti e confermare con OK. 6. Per ripristinare lo stato di fornitura di tutte le codifiche: selezionare “Impostazione base„ nel “Livello di codifica 1„. Avvertenza Anche le codifiche del livello di codifica 2 vengono ripristinate. 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. 2. “Livello di codifica 1„ 5601 049 IT 3. Selezionare il gruppo dell'indirizzo di codifica desiderato: ■ “Generale„ ■ “Cascata„ ■ “Acqua calda„ ■ “Impianto solare„ ■ “Circuito risc. 1/2/3„ ■ “Tutte le cod. app. base„ In questo gruppo sono visualizzati in sequenza ascendente tutti gli indirizzi di codifica del livello di codifica 1 (esclusi gli indirizzi del gruppo “Solare„). 182 Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ Codifiche 5601 049 IT Possibile modifica 00:2 fino a 00:10 Per gli schemi dell'impianto vedi tabella seguente. Valore indi- Descrizione rizzo 00: ... 2 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) con produzione d'acqua calda sanitaria; riconoscimento automatico. 3 Un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito di riscaldamento 2) senza produzione d'acqua calda sanitaria. 4 Un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito di riscaldamento 2) con produzione d'acqua calda sanitaria. 5 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) senza produzione d'acqua calda sanitaria; riconoscimento automatico. 6 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) con produzione d'acqua calda sanitaria; riconoscimento automatico. 7 Due circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3) senza produzione d'acqua calda sanitaria. 8 Due circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3) con produzione d'acqua calda sanitaria. 9 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) due circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3) senza produzione d'acqua calda sanitaria; riconoscimento automatico. 10 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) due circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3) con produzione d'acqua calda sanitaria; riconoscimento automatico. 183 Assistenza Codifica allo stato di fornitura Schema dell'impianto 00:1 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1), senza produzione di acqua calda sanitaria. Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ (continua) 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Tempo di funzionamento del servomotore 40:125 Ciclo del servomotore 40:5 Ciclo regolabile da 5 a valvola miscelatrice a 3 fino a 199 s. vie, in abbinamento a 40:199 regolazione continua della temperatura del ritorno sulla spina gSA1 125 s. Nr. utenza 77:5 Numero utenza LON. 77:1 Numero utenza LON regofino a labile da 1 a 99: 77:99 1 - 4 = regolazione circuito di caldaia 5 = regolazione di sequenza 10 - 97 = Vitotronic 200-H 98 = Vitogate 99 = Vitocom Casa monofamiliare/plurifamiliare 7F:1 Casa monofamiliare. 7F:0 Casa plurifamiliare. Possibile l'impostazione separata di programma ferie e programmazione delle fasce orarie per la produzione d'acqua calda sanitaria. In generale 8F:0 Comando sbloccato nel 8F:1 Comando bloccato nel menù di base e nel menù menù di base e nel menù ampliato. ampliato. 8F:2 Comando sbloccato nel Avvertenza menù di base, bloccato nel La relativa codifica viene menù ampliato. attivata solo quando si esce dal menù Service (vedi pagina 118). 184 Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ (continua) Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Valore nominale della temperatura di mandata con richiesta esterna 9b:70 Valore nominale della 9b:0 Nessuna indicazione del temperatura di mandata valore nominale. con richiesta esterna 9b:1 Valore nominale regolabile 70 °C. fino a da 1 a 127 °C. 9b:127 Gruppo “Cascata„ Codifiche Possibile modifica 35:1 fino a 35:4 Temperatura min. di mandata impianto 36:0 Limitazione elettronica 36:1 temperatura minima di fino a mandata dell'impianto 36:127 regolata su 0 °C. Temperatura max. di mandata impianto 37:80 Limitazione elettronica 37:20 temperatura massima di fino a mandata dell'impianto 37:127 regolata su 80 °C. Da 1 a 4 caldaie allacciate alla Vitotronic 300-K. Limitazione temperatura minima regolabile da 0 a 127 °C. Limitazione temperatura massima regolabile da 20 a 127 ºC. 5601 049 IT Avvertenza Il valore non deve superare il valore più basso dell'indirizzo di codifica “06„ nel gruppo “Caldaia„ di tutte le Vitotronic 100. 185 Assistenza Codifica allo stato di fornitura Numero delle caldaie in sequenza 35:4 4 caldaie allacciate alla Vitotronic 300-K. Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “Cascata„ (continua) 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Tipo di regolaz. 3b:1 Collegamento autonomo 3b:0 Collegamento autonomo in in parallelo di caldaie con parallelo di caldaie senza sensore temperatura di sensore temperatura di mandata (vedi mandata (vedi pagina 147). pagina 147). 3b:2 Collegamento autonomo in serie di caldaie senza sensore temperatura di mandata (vedi pagina 147). 3b:3 Collegamento autonomo in serie di caldaie con sensore temperatura di mandata (vedi pagina 147). 3b:4 Tipo di regolazione sequenziale con sensore temperatura di mandata (vedi pagina 148) Strategia di regolazione 3C:2 Strategia per l'ottimizza- 3C:0 Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico zione della condensazione 2 (vedi pagina 149). (vedi pagina 148). 3C:1 Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 1 (vedi pagina 149). 186 Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “Acqua calda„ Codifiche Codifica allo stato di fornitura Acqua calda 67:40 Con produzione d'acqua calda sanitaria tramite impianto solare: valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria 40 °C. A una temperatura superiore a quella nominale impostata è attiva la soppressione dell'integrazione riscaldamento (produzione d'acqua calda sanitaria mediante caldaia solo se l'energia solare è insufficiente). Consenso pompa di ricircolo 73:0 Pompa ricircolo acqua calda sanitaria: “Ins.„ come da programmazione oraria. Possibile modifica 67:0 67:10 fino a 67:95 73:1 fino a 73:6 73:7 3º valore nominale assente. Valore nominale della temperatura acqua sanitaria regolabile da 10 a 95 °C (limitato da parametri specifici della caldaia). Osservare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “56„. Quando è attiva la programmazione oraria 1 volta/h per 5 min “Ins.„ fino a un massimo di 6 volte/h per 5 min “Ins.„. Sempre “Ins.„. Assistenza Gruppo “Solare„ 5601 049 IT Solo in abbinamento al modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1. 187 Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “Solare„ (continua) Codifiche 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Comando del numero di giri pompa del circuito solare 02:0 Pompa del circuito solare 02:1 Pompa del circuito solare senza comando (variacon regolazione (variabile) bile) del numero di giri del numero di giri con regomediante modulo di regolazione a pacchetti d'onde. lazione per impianti solari 02:2 Pompa del circuito solare SM1. con regolazione del numero di giri con comando PWM. Temperatura massima bollitore 08:60 La pompa del circuito 08:10 La temperatura massima solare viene disinserita fino a bollitore è regolabile da 10 quando il valore reale 08:90 a 90 °C. temperatura acqua calda sanitaria raggiunge la temperatura massima bollitore di 60 °C. Riduzione tempo di stagnazione 0A:5 Per la protezione dei 0A:0 Riduzione tempo di stacomponenti dell'impianto gnazione non attiva. e del fluido termovettore: 0A:1 Valore della riduzione il numero di giri della fino a tempo di stagnazione pompa del circuito solare 0A:40 impostabile da 1 a 40 K. viene ridotto quando il valore reale temperatura acqua calda sanitaria è di 5 K al di sotto della temperatura massima bollitore. Portata volumetrica circuito solare 0F:70 Portata volumetrica del 0F:1 Portata volumetrica regolacircuito solare alla velofino a bile da 0,1 a 25,5 l/min; cità max. della pompa di 0F:255 1 punto d'impostazione ≙ 7 l/min. 0,1 l/min. 188 Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “Solare„ (continua) 5601 049 IT Assistenza Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Funzioni ampliate della regolazione per impianti solari 20:0 Nessuna funzione 20:1 Funzione supplementare ampliata della regolaper la produzione d'acqua zione attiva. calda sanitaria. 20:2 2ª regolazione della temperatura differenziale. 20:3 2ª regolazione della temperatura differenziale e funzione supplementare. 20:4 2ª regolazione della temperatura differenziale per l'integrazione del riscaldamento. 20:5 Funzione termostatica. 20:6 Funzione termostatica e funzione supplementare. 20:7 Riscaldamento ad energia solare tramite scambiatore di calore esterno senza sensore temperatura supplementare. 20:8 Riscaldamento ad energia solare tramite scambiatore di calore esterno con sensore temperatura supplementare. 20:9 Riscaldamento ad energia solare tramite due bollitori. 189 Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ Codifiche Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Precedenza produzione d'acqua calda sanitaria A2:2 Precedenza per riscalda- A2:0 Senza precedenza per mento bollitore sulla riscaldamento bollitore pompa circuito di riscalsulla pompa circuito di damento e sul miscelariscaldamento e sul miscetore. latore. A2:1 Precedenza per riscaldamento bollitore solo sul miscelatore. Funzione economizzatrice temperatura esterna A5:5 Con funzione ottimizzaA5:0 Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito trice della pompa circuito di di riscaldamento (funriscaldamento. zione economizzatrice): A5:1 Con funzione ottimizzatrice pompa circuito di riscal- fino a della pompa circuito di damento “Disins. A5:15 riscaldamento: pompa cir„ quando la temperatura cuito di riscaldamento esterna (TE) supera di “Disins.„ vedi tabella 1 K il valore nominale seguente. della temperatura ambiente (TAnom.) TE> TAnom. + 1 K Parametri indirizzo A5:... TE > TAnom - 9 K 5601 049 IT 1 2 3 4 5 6 7 15 Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ TE > TAnom + 5 K TE > TAnom + 4 K TE > TAnom + 3 K TE > TAnom + 2 K TE > TAnom + 1 K TE > TAnom TE > TAnom - 1 K 190 Codifica 1, Vitotronic 300-K 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Funzione economizzatrice ampliata miscelatore A7:0 Solo per circuiti di riscal- A7:1 Con funzione economizzadamento con miscelatrice miscelatore (ampliatore: mento della funzione ottisenza funzione economizzatrice della pompa cirmizzatrice miscelatore. cuito di riscaldamento): Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ anche: ■ se il miscelatore è andato in chiusura per più di 20 min. Pompa circuito riscaldamento “Ins.„: ■ se il miscelatore passa al funzionamento regolare ■ in caso di pericolo di gelo. Tempo d'inattività pompa passaggio a funzionamento delle condizioni climatiche esterne A9:7 Con tempo d'inattività A9:0 Senza tempo d'inattività pompa (pompa circuito di pompa. riscaldamento “Disins.„). A9:1 Con tempo d'inattività (per la descrizione delle fino a pompa, regolabile da 1 a funzioni vedi A9:15 15. pagina 154). 1: tempo d'inattività ridotto 15: tempo d'inattività proAvvertenza lungato Il tempo d'inattività max. è 10 h. 191 Assistenza Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Regolazione in funzione delle condizioni climatiche esterne/correzione da temperatura ambiente b0:0 b0:1 Programma riscaldaCon telecomando:*2 mento: in funzione delle Programma di riscaldacondizioni climatiche mento/funz. regime esterne ridotto: in funzione delle Funz. regime ridotto: con condizioni climatiche correzione da temperatura esterne. ambiente b0:2 Programma riscaldamento: con correzione da temperatura ambiente Funz. regime ridotto: in funzione delle condizioni climatiche esterne b0:3 Programma di riscaldamento/funz. regime ridotto: con correzione da temperatura ambiente Funzione economizzatrice temperatura ambiente b5:0 b5:1 Per la funzione ottimizzaCon telecomando:*2 trice della pompa circuito di senza funzione ottimizza- fino a riscaldamento vedi la trice della pompa circuito b5:8 tabella seguente. di riscaldamento in funzione della temperatura ambiente. *2 Modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 nelle caldaie senza limite inferiore di temperatura o per i circuiti di riscaldamento con miscelatore se ad essi è collegato un telecomando. 192 5601 049 IT Parametri indi- Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldarizzo b5:... mento: Pompa circuito di riscaldaPompa circuito di riscaldamento “Disins.„ mento “Ins.„ 1 TAreale > TAnom + 5 K TAreale < TAnom + 4 K 2 TAreale > TAnom + 4 K TAreale < TAnom + 3 K 3 TAreale > TAnom + 3 K TAreale < TAnom + 2 K 4 TAreale > TAnom + 2 K TAreale < TAnom + 1 K 5 TAreale > TAnom + 1 K TAreale < TAnom 6 TAreale > TAnom TAreale < TAnom - 1 K Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Temperatura min. di mandata circuito di riscaldamento C5:20 Limitazione elettronica C5:1 Limitazione temperatura della temperatura minima fino a minima regolabile da 1 a di mandata pari a 20 °C C5:127 127 °C (limitata tramite (solo nel funzionamento a parametri specifici della temperatura ambiente caldaia). normale). Temp. max. di mandata circuito di riscaldamento C6:75 Limitazione elettronica C6:10 Limitazione temperatura temperatura massima di fino a minima regolabile da 1 a mandata pari a 75 °C. C6:127 127 °C (limitata tramite parametri specifici della caldaia). Commutazione del programma d'esercizio d5:0 Con commutazione dal- d5:1 Il programma d'esercizio l'esterno del programma commuta su “Funzionad'esercizio (rispettare mento continuo a temperal'impostazione degli inditura ambiente normale„. rizzi di codifica “5d„, “5E„, “5F„ e “91„ nel gruppo “In generale„). il programma d'esercizio commuta su “Riscaldamento continuo a temperatura ambiente ridotta„ o “Programma spegnimento„ (a seconda dell'impostazione del valore nominale di temperatura ambiente ridotta). 193 Assistenza Parametri indi- Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldarizzo b5:... mento: Pompa circuito di riscaldaPompa circuito di riscaldamento “Disins.„ mento “Ins.„ 7 TAreale > TAnom - 1 K TAreale < TAnom - 2 K 8 TAreale > TAnom - 2 K TAreale < TAnom - 3 K Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Commutazione dall'esterno del programma d'esercizio su circ. riscald. d8:0 Nessuna commutazione d8:1 Commutazione del prodel programma d'esercigramma d'esercizio tramite zio tramite completaingresso DE1 del complemento EA1. tamento EA1. d8:2 Commutazione del programma d'esercizio tramite ingresso DE2 del completamento EA1. d8:3 Commutazione del programma d'esercizio tramite ingresso DE3 del completamento EA1. Essiccamento sottofondi pavimenti F1:0 Essiccamento sottofondi F1:1 Solo per circuiti di riscaldapavimenti non attivo. fino a mento con miscelatore: F1:6 Essiccamento sottofondi pavimenti regolabile in base a 6 profili temperatura-tempo selezionabili (vedi pagina 156) F1:15 Temperatura di mandata costante a 20 °C (vedi pagina 156). Limite temporale funzione party F2:0 F2:8 Limite temporale della Nessun limite temporale*1. funzione party o commu- F2:1 Limite temporale regolabile tazione del programma fino a da 1 a 12 h*1. d'esercizio dall'esterno F2:12 con il tasto: 8 h*1. *1 La funzione party termina automaticamente nel programma d'esercizio “Riscald. e acqua calda„ quando si passa nel funzionamento con temperatura ambiente normale. 194 5601 049 IT Avvertenza Rispettare l'impostazione degli indirizzi di codifica “5d„, “5E„, “5F„ nel gruppo “In generale„ e “d5„ e “d8„ nel gruppo “Circuito risc. ...„. Codifica 1, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) Possibile modifica F8:+10 fino a F8:-60 F8:-61 Limite di temperatura regolabile da +10 a -60 °C. Funzione non attiva. Limite di temperatura per l'aumento della temperatura ambiente nominale fino al raggiungimento del valore del funzionamento normale impostabile da +10 a -60 °C. Aumento del valore nominale della temperatura di mandata FA:20 Aumento del 20 % del FA:0 Aumento della temperavalore nominale della fino a tura regolabile tra 0 e temperatura acqua di cal- FA:50 50%. daia o di mandata al passaggio dal funzionamento con temperatura ambiente ridotta al funzionamento con temperatura ambiente normale. Vedi esempio a pagina 162. Durata dell'aumento del valore nominale della temperatura di mandata Fb:30 Durata dell'aumento del Fb:0 Durata regolabile da 0 a valore nominale della fino a 300 min; temperatura acqua di cal- Fb:150 1 punto d'impostadaia o di mandata (vedi zione ≙ 2 min. indirizzo di codifica “FA„) 60 min. Vedi esempio a pagina 162. 5601 049 IT F9:+10 fino a F9:-60 195 Assistenza Codifica allo stato di fornitura Inizio aumento temperatura F8:-5 Limite di temperatura per la disattivazione del funzionamento a regime ridotto -5 ºC, vedi esempio a pagina 161. Osservare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “A3„. Fine aumento temperatura F9:-14 Limite di temperatura per l'aumento del valore nominale di temperatura ambiente ridotta -14 ºC, vedi esempio a pagina 161. Codifica 2, Vitotronic 300-K Richiamo del livello di codifica 2 Avvertenza ■ Nel livello di codifica 2 sono raggiungibili tutte le codifiche, anche le codifiche del livello di codifica 1. ■ Le codifiche che non sono rilevanti per la tipologia dell'impianto di riscaldamento o per l'impostazione di altre codifiche non vengono visualizzate. ■ Impianti di riscaldamento con un circuito di riscaldamento senza miscelatore e uno o due circuiti di riscaldamento con miscelatore: il circuito di riscaldamento senza miscelatore viene denominato di seguito “Circuito risc. 1„ e i circuiti di riscaldamento con miscelatore “Circuito risc. 2„ o “Circuito risc. 3„. Se il circuito di riscaldamento è stato denominato individualmente appare la denominazione selezionata e “CR1„, “CR2„ o “CR3„. 1. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. 2. Premere contemporaneamente OK e per circa 4 s. 4. Selezionare il gruppo dell'indirizzo di codifica desiderato: ■ “Generale„ ■ “Caldaia„ ■ “Acqua calda„ ■ “Impianto solare„ ■ “Circuito risc. 1/2/3„ ■ “Tutte le cod. app. base„ In questo gruppo sono visualizzati in sequenza ascendente tutti gli indirizzi di codifica (esclusi gli indirizzi del gruppo “Solare„). 5. Selezionare l'indirizzo di codifica. 6. Impostare il valore in base alle tabelle seguenti e confermare con “OK„. 7. Per ripristinare lo stato di fornitura di tutte le codifiche: selezionare “Impostazione base„ nel “Livello di codifica 2„. Avvertenza Anche le codifiche del livello di codifica 1 vengono ripristinate. 3. “Livello di codifica 2„ Gruppo “In generale„ Codifiche 196 Possibile modifica 00:2 Per gli schemi dell'impianto fino a vedi tabella seguente. 00:10 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura 00:1 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1), senza produzione di acqua calda sanitaria. Codifica 2, Vitotronic 300-K Valore indi- Descrizione rizzo 00: ... 2 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) con produzione d'acqua calda sanitaria; riconoscimento automatico. 3 Un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito di riscaldamento 2) senza produzione d'acqua calda sanitaria. 4 Un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito di riscaldamento 2) con produzione d'acqua calda sanitaria. 5 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) senza produzione d'acqua calda sanitaria; riconoscimento automatico. 6 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) con produzione d'acqua calda sanitaria; riconoscimento automatico. 7 Due circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3) senza produzione d'acqua calda sanitaria. 8 Due circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3) con produzione d'acqua calda sanitaria. 9 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) due circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3) senza produzione d'acqua calda sanitaria; riconoscimento automatico. 10 Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) due circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3) con produzione d'acqua calda sanitaria; riconoscimento automatico. Possibile modifica 12:1 Ciclo regolabile da 1 a fino a 60 min. 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura 12:5 Con completamento EA1: 197 Assistenza Gruppo “In generale„ (continua) Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ (continua) Possibile modifica 12:60 1E:1 richiesta di temperatura da 0 a 120 °C: 1 V ≙ 30 °C 10 V ≙ 120 °C 2E:1 Con sensore temperatura esterna RF; riconoscimento automatico. Il sensore temperatura esterna RF non viene impiegato. 2E:2 2F:0 40:125 4A:0 Non modificare! Ciclo del servomotore valvola miscelatrice a 3 vie, in abbinamento a regolazione continua della temperatura del ritorno sulla spina gSA1 125 s. Sensore aJA non presente. 40:5 fino a 40:199 Ciclo regolabile da 5 a 199 s. 4A:1 Sensore aJB presente (ad es. sensore temperatura del ritorno T1); riconoscimento automatico. Sensore aJB presente (ad es. sensore temperatura del ritorno T2); riconoscimento automatico. Pompa primaria sistema ad accumulo. 4b:0 Sensore aJB non presente. 4b:1 4C:0 Allacciamento alla spina sÖA1: pompa circuito di riscaldamento. Allacciamento alla spina sL: 4C:1 4d:1 198 4d:0 Pompa collettori. 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura ciclo della pompa ricircolo acqua calda sanitaria con funzionamento breve: 5 min. 1E:0 Con completamento EA1 (ingresso analogico 0-10 V): richiesta di temperatura da 0 a 100 °C: 1 V ≙ 10 °C 10 V ≙ 100 °C 2E:0 Senza sensore temperatura esterna RF. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ (continua) 54:0 Senza impianto solare. Possibile modifica 4E:2 Motore per valvola miscelatrice a 3 vie sistema ad accumulo. 4F:0 Nessun ritardo spegnimento della pompa. Disattivazione ritardata regolabile da 1 a 60 min. 4F:1 fino a 4F:60 54:1 54:2 54:3 54:4 Senza completamento EA1. 5b:1 5C:0 Funzione uscita aBJ sul completamento EA1: dispositivo segnalazione guasti. 5C:1 5C:2 5C:3 5601 049 IT 5b:0 Con Vitosolic 100; riconoscimento automatico. Con Vitosolic 200; riconoscimento automatico. Con modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1, senza funzione supplementare; riconoscimento automatico. Con modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1, con funzione supplementare, ad es. integrazione del riscaldamento; riconoscimento automatico. Con completamento EA1; riconoscimento automatico. Pompa di alimentazione. Senza funzione. La pompa circuito di riscaldamento A1 viene inserita a un basso numero di giri (funzionamento a regime ridotto). 199 Assistenza Codifica allo stato di fornitura pompa di miscelazione. 4E:1 Allacciamento alla spina gSA1: Valvola miscelatrice a 3 vie per la regolazione della temperatura del ritorno. 4F:5 Disattivazione ritardata di 5 min della pompa di miscelazione o della pompa collettori. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ (continua) Codifica allo stato di fornitura Funzione ingresso DE1 sul completamento EA1: senza funzione. 5E:0 Funzione ingresso DE2 sul completamento EA1: senza funzione. 5601 049 IT 5d:0 Possibile modifica 5C:4 La pompa circuito di riscaldamento M2 viene inserita a un basso numero di giri (funzionamento a regime ridotto). 5C:5 La pompa circuito di riscaldamento M3 viene inserita a un basso numero di giri (funzionamento a regime ridotto). 5d:1 Commutazione del programma d'esercizio. 5d:2 Richiesta esterna con temperatura minima nominale di mandata. Impostazione del valore nominale nell'indirizzo di codifica “9b„, gruppo “In generale„. 5d:3 Blocco dall'esterno. 5d:4 Blocco dall'esterno con segnalazione guasti. 5d:5 Ingresso segnalazione guasti. 5d:6 Funzionamento breve pompa ricircolo acqua calda sanitaria (funzione tasti). Regolazione del ciclo della pompa di ricircolo acqua sanitaria nell'indirizzo di codifica “12„ gruppo “In generale„. 5E:1 Commutazione del programma d'esercizio. 5E:2 Richiesta esterna con temperatura minima nominale di mandata. 200 Codifica 2, Vitotronic 300-K Codifica allo stato di fornitura 5601 049 IT 5F:0 Funzione ingresso DE3 sul completamento EA1: senza funzione. Possibile modifica Impostazione del valore nominale nell'indirizzo di codifica “9b„, gruppo “In generale„. 5E:3 Blocco dall'esterno. 5E:4 Blocco dall'esterno con segnalazione guasti. 5E:5 Ingresso segnalazione guasti. 5E:6 Funzionamento breve pompa ricircolo acqua calda sanitaria (funzione tasti). Regolazione del ciclo della pompa di ricircolo acqua sanitaria nell'indirizzo di codifica “12„ gruppo “In generale„. 5F:1 Commutazione del programma d'esercizio. 5F:2 Richiesta esterna con temperatura minima nominale di mandata. Impostazione del valore nominale nell'indirizzo di codifica “9b„, gruppo “In generale„. 5F:3 Blocco dall'esterno. 5F:4 Blocco dall'esterno con segnalazione guasti. 5F:5 Ingresso segnalazione guasti. 5F:6 Funzionamento breve pompa ricircolo acqua calda sanitaria (funzione tasti). Regolazione del ciclo della pompa di ricircolo acqua sanitaria nell'indirizzo di codifica “12„ gruppo “In generale„. 201 Assistenza Gruppo “In generale„ (continua) Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ (continua) 76:0 77:5 78:1 79:1 7A:0 7b:1 202 Possibile modifica 6E:0 Correzione di segnalafino a zione –5 K 6E:49 correzione di segnalazione –0,1 K 6E:51 Correzione di segnalafino a zione +0,1 K 6E:99 correzione di segnalazione +4,9 K Senza modulo di comuni- 76:1 Con modulo di comunicacazione LON. zione LON (riconoscimento automatico) Numero utenza LON. 77:1 Numero utenza LON regofino a labile da 1 a 99: 77:99 1 – 4 = regolazione circuito di caldaia 5 = regolazione in sequenza 10 – 97 = Vitotronic 200-H 98 = Vitogate 99 = Vitocom Comunicazione LON 78:0 Comunicazione LON blocsbloccata. cata. Con modulo di comunica- 79:0 La regolazione non è il zione LON: manager guasti. la regolazione è il manager guasti. Senza comando centrale 7A:1 Con comando centrale dei circuiti di riscalda(vedi pagina 159): mento. circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1). 7A:2 Circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2). 7A:3 Circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3). Con modulo di comunica- 7b:0 Non trasmettere l'ora zione LON: esatta. 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura 6E:50 Senza correzione di segnalazione della temperatura esterna. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ (continua) 7F:0 80:6 La segnalazione di guasto appare se il guasto persiste da almeno 30 s. 80:0 Commutazione automatica ora legale/ora solare. 81:0 81:1 Possibile modifica 80:2 fino a 80:199 81:2 81:3 82:3 Inizio ora legale: marzo 83:5 Inizio ora legale: 5ª settimana del mese selezionato. Inizio ora legale: ultima domenica del mese selezionato. Inizio ora solare: ottobre. 84:7 85:10 5601 049 IT 86:5 87:7 Inizio ora solare: 5ª settimana del mese selezionato. Inizio ora legale: 82:1 fino a 82:12 83:1 fino a 83:5 84:1 fino a 84:7 85:1 fino a 85:12 86:1 fino a 86:5 87:1 Casa plurifamiliare. Possibile l'impostazione separata di programma ferie e programmazione delle fasce orarie per la produzione d'acqua calda sanitaria. Segnalazione di guasto immediata. Durata minima del guasto fino alla segnalazione del guasto, regolabile da 10 a 995 s; per ogni punto d'impostazione ≙ 5 s Commutazione manuale ora legale/ora solare. Impiego del ricevitore segnale orario (riconoscimento automatico). Con modulo di comunicazione LON: la regolazione riceve l'ora esatta. Da gennaio a dicembre Dalla 1ª alla 5ª settimana del mese selezionato Da lunedì a domenica Da gennaio a dicembre Dalla 1ª alla 5ª settimana del mese selezionato Da lunedì a domenica 203 Assistenza Codifica allo stato di fornitura la regolazione trasmette l'ora esatta. 7F:1 Casa monofamiliare. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ (continua) Possibile modifica fino a 87:7 88:1 Indicazione della temperatura in °F (Fahrenheit) 8F:1 8F:2 Avvertenza La relativa codifica viene attivata solo quando si esce dal menù Service (vedi pagina 118). 90:128 Costante di tempo per il 90:1 calcolo della temperatura fino a esterna modificata 90:199 21,3 h. 91:0 Allacciamento ai morsetti 91:1 1 e 2 nella spina aVD non attivo (commutazione dall'esterno del programma d'esercizio) (vedi pagina 91). 91:2 91:3 91:4 204 Comando bloccato nel menù di base e nel menù ampliato. Comando sbloccato nel menù di base, bloccato nel menù ampliato. Adattamento veloce (valori bassi) o lento (valori alti) della temperatura di mandata rispetto al valore impostato in caso di modifica della temperatura esterna. 1 punto d'impostazione ≙ 10 min Il contatto agisce sui seguenti circuiti di riscaldamento: circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1). Circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2). Circuiti di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) e circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2). Circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3). 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura ultima domenica del mese selezionato. 88:0 Indicazione della temperatura in °C (Celsius). 8A:175 Non modificare! 8F:0 Comando sbloccato nel menù di base e nel menù ampliato. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ (continua) 96:1 97:2 98:1 5601 049 IT 99:0 Possibile modifica 91:5 Circuiti di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) e circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3). 91:6 Circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito di riscaldamento 2) e M3 (circuito di riscaldamento 3). 91:7 Circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1) e circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2) e M3 (circuito risc. 3). Con completamento 2º e 96:0 Senza completamento 2º e 3º circuito di riscalda3º circuito di riscaldamento mento con miscelatore. con miscelatore. Con modulo di comunica- 97:0 La temperatura esterna del zione LON: sensore allacciato alla la regolazione trasmette regolazione viene utilizzata la temperatura esterna solo internamente. alla Vitotronic 200-H. 97:1 La regolazione riceve la temperatura esterna dalla Vitotronic 200-H. Con modulo di comunica- 98:1 Numero impianto impostazione LON: fino a bile da 1 a 5. numero impianto 98:5 Viessmann (in abbinamento al controllo di più impianti tramite Vitocom 300). Allacciamento ai morsetti 99:1 Senza funzione. 2 e 3 nella spina aVD non 99:2 “Miscelat.chiuso„ dall'eattivo (blocco dall'esterno sterno/ “MisceCircuito di riscaldamento lat.chiuso„ dall'esterno) con miscelatore M2 (cir(vedi pagina 91). cuito risc. 2). 99:3 Senza funzione. 205 Assistenza Codifica allo stato di fornitura Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “In generale„ (continua) Possibile modifica 99:4 “Miscelat.chiuso„ dall'esterno Circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3). 99:5 Senza funzione. 99:6 “Miscelat.chiuso„ dall'esterno Circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito di riscaldamento 2) e M3 (circuito di riscaldamento 3). 99:7 Senza funzione. 99:8 Blocco dall'esterno. 99:9 Senza funzione. 99:10 Blocco dall'esterno/“Miscelatore chiuso„ dall'esterno Circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito di riscaldamento 2) e M3 (circuito di riscaldamento 3). 99:11 Senza funzione. 99:12 Blocco dall'esterno/“Miscelatore chiuso„ dall'esterno Circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3). 99:13 Senza funzione. 99:14 Blocco dall'esterno/“Miscelatore chiuso„ dall'esterno Circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito di riscaldamento 2) e M3 (circuito di riscaldamento 3). 99:15 Senza funzione. 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura 206 Codifica 2, Vitotronic 300-K 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica 9A:0 Allacciamento ai morsetti 9A:1 Senza funzione. 1 e 2 nella spina aVD non 9A:2 “Miscelat.aperto„ dall'eattivo (blocco dall'esterno sterno/ “MisceCircuito di riscaldamento lat.aperto„ dall'esterno) con miscelatore M2 (cir(vedi pagina 91). cuito risc. 2). 9A:3 Senza funzione. 9A:4 “Miscelat.aperto„ dall'esterno Circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3). 9A:5 Senza funzione. 9A:6 “Miscelat.aperto„ dall'esterno Circuiti di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito di riscaldamento 2) e M3 (circuito di riscaldamento 3). 9A:7 Senza funzione. 9b:70 Valore nominale della 9b:0 Valore nominale regolabile temperatura di mandata fino a da 0 a 127 ºC. con richiesta esterna 9b:127 70 °C. 9C:20 Con modulo di comunica- 9C:0 Nessun controllo. zione LON: 9C:5 Tempo regolabile da 5 a controllo utenze LON. fino a 60 min. Se un'utenza non 9C:60 risponde, dopo 20 min vengono usati valori prestabiliti all'interno della regolazione. Appare quindi una segnalazione di guasto. 9F:8 Temperatura differen9F:0 Temperatura differenziale ziale 8 K; solo in abbina- fino a regolabile da 0 a 40 K. mento a circuito di riscal- 9F:40 damento con miscelatore M2 e M3. 207 Assistenza Gruppo “In generale„ (continua) Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Cascata„ Codifiche Codifica allo stato di fornitura 35:4 4 caldaie allacciate alla Vitotronic 300-K. 36:0 37:80 Limitazione elettronica temperatura minima di mandata dell'impianto regolata su 0 °C. Limitazione elettronica temperatura massima di mandata dell'impianto regolata su 80 °C. Possibile modifica 35:1 Da 1 a 4 caldaie allacciate fino a alla Vitotronic 300-K. 35:4 36:1 Limitazione temperatura fino a minima regolabile da 0 a 36:127 127 °C. 37:20 fino a 37:127 Limitazione temperatura massima regolabile da 20 a 127 ºC. Avvertenza Il valore non deve superare il valore più basso dell'indirizzo di codifica “06„ nel gruppo “Caldaia„ di tutte le Vitotronic 100. Nessuna commutazione 38:1 caldaia principale e sequenza inserimento caldaie; vedi Descrizione delle funzioni, capitolo “Regolazione di sequenza„. 38:2 fino a 38:200 39:0 Nessuna caldaia principale fissa. 3A:0 Nessuna ultima caldaia fissa. 3b:1 Collegamento autonomo in parallelo di caldaie: 208 39:1 fino a 39:4 3A:1 fino a 3A:4 3b:0 Commutazione caldaia principale: il primo giorno di ogni mese la caldaia con i più brevi tempi di funzionamento del bruciatore diventa la caldaia principale. Commutazione caldaia principale dopo 200 20000 ore di esercizio; per ogni punto d'impostazione ≙100 ore di esercizio La caldaia principale fissa è la caldaia 1, 2, 3 o 4. L'ultima caldaia fissa è la caldaia 1, 2, 3 o 4. Collegamento autonomo in parallelo di caldaie: 5601 049 IT 38:0 Codifica 2, Vitotronic 300-K 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica con sensore temperatura senza sensore temperadi mandata (vedi tura di mandata (vedi pagina 147). pagina 147). 3b:2 Collegamento autonomo in serie di caldaie: senza sensore temperatura di mandata (vedi pagina 147). 3b:3 Collegamento autonomo in serie di caldaie: con sensore temperatura di mandata (vedi pagina 147). 3b:4 Tipo di regolazione sequenziale con sensore temperatura di mandata (vedi pagina 148) 3C:2 Strategia per l'ottimizza- 3C:0 Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico zione della condensazione 2 (vedi pagina 153). (vedi pagina 151). 3C:1 Strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 1 (vedi pagina 152). 3d:1 Bilancio della potenzialità 3d:0 Nessun bilancio della per strategia per l'ottimizpotenzialità. zazione della condensazione e strategia per l'otAvvertenza timizzazione del potere La Vitotronic 300-K agisce calorifico 1. solo secondo la strategia per l'ottimizzazione del potere calorifico 2. 3E:0 La pompa collettori fun3E:1 ziona solo con richiesta di calore. 3F:0 Senza dispositivo prece- 3F:1 denza per riscaldamento bollitore sulla pompa collettori. La pompa collettori è sempre in funzione; spegnimento tramite il segnale “Blocco dall'esterno„. Con dispositivo di precedenza per riscaldamento bollitore sulla pompa collettori. 209 Assistenza Gruppo “Cascata„ (continua) Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Cascata„ (continua) Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica 41:31 Nessuna soglia ECO cal- 41:−30 Soglia ECO caldaia 1 regodaia 1. fino a labile da −30 a +30 °C. 41:+30 42:31 Nessuna soglia ECO cal- 42:−30 Soglia ECO caldaia 2 regodaia 2. fino a labile da −30 a +30 °C. 42:+30 43:31 Nessuna soglia ECO cal- 43:−30 Soglia ECO caldaia 3 regodaia 3. fino a labile da −30 a +30 °C. 43:+30 44:31 Nessuna soglia ECO cal- 44:−30 Soglia ECO caldaia 4 regodaia 4. fino a labile da −30 a +30 °C. 44:+30 45:60 Soglia integrale spegni45:1 Soglia integrale inserimento regolata su fino a mento regolabile da 1 a 60 K x min. 45:255 255 K x min. Avvertenza Quando il valore viene superato, vengono disinseriti una caldaia o uno stadio del bruciatore. 46:40 Soglia integrale spegnimento regolata su 40 K x min. 46:1 fino a 46:255 Soglia integrale spegnimento regolabile da 1 a 255 K x min. Avvertenza Quando il valore viene superato, vengono disinseriti una caldaia o uno stadio del bruciatore. Differenziale di spegnimento impostato su 15 K. 47:2 fino a 47:30 Differenziale di spegnimento impostabile da 2 a 30 K. 5601 049 IT 47:15 210 Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Cascata„ (continua) Codifica allo stato di fornitura 48:35 49:40 Possibile modifica Avvertenza Se la temperatura di mandata reale supera di questo valore la temperatura di mandata nominale, vengono disinseriti una caldaia o uno stadio del bruciatore. Non modificare! Non modificare! Gruppo “Acqua calda„ Codifica allo stato di fornitura 55:0 Riscaldamento del bollitore, isteresi ± 2,5 K. 5601 049 IT 56:0 Valore nominale temperatura acqua calda sanitaria regolabile da 10 a 60 °C. Possibile modifica 55:1 Riscaldamento autoregolante del bollitore attivo (vedi pagina 166). 55:2 Regolazione temperatura bollitore con 2 sensori temperatura bollitore (vedi pagina 166). 55:3 Regolazione temperatura bollitore sistema ad accumulo (vedi pagina 167). 56:1 Valore nominale temperatura acqua calda sanitaria regolabile da 10 a 95 °C. Avvertenza Osservare la temperatura massima acqua calda sanitaria. Modificare la taratura del regolatore di temperatura “R„. 211 Assistenza Codifiche Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Acqua calda„ (continua) 59:0 5A:0 60:20 61:1 62:10 212 Riscaldamento del bollitore: Valore nominale accensione –2,5 K. Valore nominale spegnimento +2,5 K. Per la produzione d'acqua calda sanitaria: il valore nominale della temperatura di mandata risulta dalla richiesta massima di temperatura di mandata dell'impianto. Verifica della temperatura nel menù “Diagnosi„, “In generale„ (“T. comune di verifica„), vedi pagina 118. Durante la produzione d'acqua calda sanitaria, la temperatura di mandata comune è superiore di max. 20 K rispetto al valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria. La pompa di carico bollitore viene inserita immediatamente. Pompa di circolazione con spegnimento ritardato di max. 10 min dopo il riscaldamento del bollitore. Possibile modifica 58:10 Immissione del 2º valore fino a nominale della tempera58:60 tura acqua calda sanitaria, regolabile da 10 a 95 °C (tenere conto dell'indirizzo di codifica “56„). 59:1 Accensione regolabile da 1 fino a a 10 K al di sotto del valore 59:10 nominale. 5A:1 Per la produzione d'acqua calda sanitaria: il valore nominale della temperatura di mandata risulta dalla richiesta di temperatura di mandata del bollitore. Verifica della temperatura nel menù “Diagnosi„, “In generale„ (“T. comune di verifica„), vedi pagina 118. 60:10 fino a 60:50 Differenza tra temperatura di mandata comune e valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria regolabile da 10 a 50K. 61:0 La pompa di carico bollitore viene inserita in funzione della temperatura caldaia. Pompa di circolazione senza ritardo spegnimento. Disattivazione ritardata regolabile da 1 a 15 min. 62:0 62:1 fino a 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura 58:0 Senza funzione supplementare per la produzione d'acqua calda sanitaria. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Acqua calda„ (continua) 64:2 66:4 5601 049 IT 67:40 Possibile modifica 62:15 Durante la funzione party 64:0 Nessuna produzione d'ace dopo la commutazione qua calda sanitaria, dall'esterno nel funzionapompa di ricircolo “Disins.„ mento a temperatura 64:1 Produzione d'acqua calda ambiente normale contisanitaria e pompa di ricirnua: colo come da programmasblocco della produzione zione delle fasce orarie. continua d'acqua calda sanitaria e pompa di ricircolo “Ins.„ Immissione del valore 66:0 Sull'unità di servizio della nominale della temperaregolazione. tura acqua calda sanita- 66:1 Sull'unità di servizio della ria: regolazione e sul telecosull'unità di servizio della mando circuito di riscaldaregolazione e su tutti i mento senza miscelatelecomandi tore A1 (circuito risc. 1). Vitotrol 300A. 66:2 Sull'unità di servizio della regolazione e sul telecomando circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2). 66:3 Sull'unità di servizio della regolazione e sul telecomando circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3). 66:5 Sul telecomando circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (circuito risc. 1). 66:6 Sul telecomando circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (circuito risc. 2). 66:7 Sul telecomando circuito di riscaldamento con miscelatore M3 (circuito risc. 3). Con produzione d'acqua 67:0 3º valore nominale calda sanitaria tramite assente. impianto solare: 213 Assistenza Codifica allo stato di fornitura Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Acqua calda„ (continua) 214 Possibile modifica 67:10 Valore nominale della temfino a peratura acqua sanitaria 67:95 regolabile da 10 a 95 °C (limitato da parametri specifici della caldaia). Osservare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “56„. 68:2 fino a 68:10 Fattore regolabile da 0,2 a 1; 1 punto d'impostazione ≙ 0,1. 69:1 fino a 69:9 Fattore regolabile da 0,1 a 0,9; 1 punto d'impostazione ≙ 0,1. 6A:10 fino a 6A:255 Con gruppo scambiatore di calore Vitotrans 222 (240 kW): impostare 113 s. Tempo di funzionamento regolabile da 10 a 255 s. Pompa ricircolo acqua calda sanitaria “Ins.„ come da programmazione oraria. 70:1 71:1 “Disins.„ durante la produzione d'acqua calda sanitaria al 1º valore nominale. 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria 40 °C. A una temperatura superiore a quella nominale impostata è attiva la soppressione dell'integrazione riscaldamento (produzione d'acqua calda sanitaria mediante caldaia solo se l'energia solare è insufficiente). 68:8 In abbinamento a 2 sensori temperatura bollitore (codifica “55:2„): spegnimento del riscaldamento del bollitore al valore nominale x 0,8. 69:7 In abbinamento a 2 sensori temperatura bollitore (codifica “55:2„): accensione del riscaldamento del bollitore al valore nominale x 0,7. 6A:75 Tempo di funzionamento servomotore valvola miscelatrice gruppo scambiatore di calore Vitotrans 222, (80 e 120 kW): 75 s. 70:0 Pompa ricircolo acqua calda sanitaria “Ins. „ come da programmazione oraria con consenso della produzione d'acqua calda sanitaria. 71:0 Pompa ricircolo acqua calda sanitaria: “Ins.„ come da programmazione oraria. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Acqua calda„ (continua) Codifica allo stato di fornitura 72:0 73:0 75:0 Possibile modifica 71:2 “Ins.„ durante la produzione di acqua calda sanitaria al 1º valore nominale. Pompa ricircolo acqua 72:1 “Disins.„ durante la producalda sanitaria: zione d'acqua calda sani“Ins.„ come da programtaria al 2º valore nominale. mazione oraria. 72:2 “Ins.„ durante la produzione di acqua calda sanitaria al 2º valore nominale. Pompa ricircolo acqua 73:1 Quando è attiva la procalda sanitaria: fino a grammazione oraria 1 “Ins.„ come da program- 73:6 volta/h per 5 min “Ins.„ fino mazione oraria. a un massimo di 6 volte/h per 5 min “Ins.„. 73:7 Sempre “Ins.„. Pompa ricircolo acqua 75:1 Pompa ricircolo acqua calda sanitaria “Ins. calda sanitaria “Disins. „ durante la funzione eco„ durante la funzione economizzatrice come da nomizzatrice. programmazione oraria. Gruppo “Solare„ Codifiche 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica 00:8 La pompa del circuito 00:2 La differenza tra il valore solare viene inserita fino a reale della temperatura quando la temperatura acqua calda sanitaria e l'incollettore supera il valore serimento della pompa del reale della temperatura circuito solare è regolabile acqua calda sanitaria di da 2 a 30 K. 8 K. 215 Assistenza Solo in abbinamento al modulo di regolazione per impianti solari, tipo SM1. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Solare„ (continua) Codifica allo stato di fornitura 01:4 02:0 03:10 04:4 05:10 06:75 5601 049 IT 07:0 Possibile modifica 00:30 La pompa del circuito 01:1 La differenza tra il valore solare viene disinserita fino a reale della temperatura quando la differenza tra 01:29 acqua calda sanitaria e il la temperatura collettore punto di disinserimento e il valore reale della temdella pompa del circuito peratura acqua calda solare è regolabile da 1 a sanitaria è 29 K. inferiore a 4 K. Pompa del circuito solare 02:1 Pompa del circuito solare (variabile) senza (variabile) con regolazione comando del numero di del numero di giri con regogiri mediante modulo di lazione a pacchetti d'onde. regolazione per impianti 02:2 Pompa del circuito solare solari SM1. con regolazione del numero di giri con comando PWM. La differenza di tempera- 03:5 La regolazione della diffetura tra la temperatura fino a renza di temperatura tra la collettore e il valore reale 03:20 temperatura collettore e il della temperatura acqua valore reale della temperacalda sanitaria viene tura acqua calda sanitaria regolata su 10 K. è regolabile da 5 a 20 K. Amplificazione di regola- 04:1 Amplificazione di regolazione del numero di giri fino a zione impostabile da 1 a 4 %/K. 04:10 10 %/K. Numero minimo di giri 05:2 Il numero minimo di giri della pompa del circuito fino a della pompa del circuito solare pari al 10% del 05:100 solare è impostabile tra il 2 numero max. di giri. e il 100%. Numero massimo di giri 06:1 Il numero massimo di giri della pompa del circuito fino a della pompa del circuito solare pari al 75% del 06:100 solare è impostabile tra l'1 numero max. di giri pose il 100%. sibile. Funzione intervallo della 07:1 Funzione intervallo della pompa del circuito solare pompa del circuito solare disinserita. inserita. 216 Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Solare„ (continua) 08:60 09:130 0A:5 0b:0 5601 049 IT 0C:1 La pompa del circuito solare viene disinserita quando il valore reale temperatura acqua calda sanitaria raggiunge la temperatura massima bollitore (60 °C). La pompa del circuito solare viene disinserita quando la temperatura collettore raggiunge 130 °C (temperatura massima collettore a protezione dei componenti dell'impianto). Per la protezione dei componenti dell'impianto e del fluido termovettore: il numero di giri della pompa del circuito solare viene ridotto quando il valore reale della temperatura bollitore è inferiore di 5 K rispetto alla temperatura massima bollitore. Protezione antigelo del circuito solare disinserita. Controllo attivato della temperatura differenziale. Portata volumetrica nel circuito solare troppo bassa o assente. Possibile modifica Per il rilevamento più preciso della temperatura collettore s'inserisce brevemente a cicli la pompa del circuito solare. 08:10 La temperatura massima fino a bollitore è regolabile da 10 08:90 a 90 °C. 09:20 fino a 09:200 La temperatura massima bollitore è regolabile da 20 a 200 °C. 0A:0 Riduzione tempo di stagnazione non attiva. Valore della riduzione tempo di stagnazione impostabile da 1 a 40 K. 0A:1 fino a 0A:40 0b:1 0C:0 Protezione antigelo del circuito solare inserita (non necessaria per fluido termovettore Viessmann). Controllo disattivato della temperatura differenziale. 217 Assistenza Codifica allo stato di fornitura Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Solare„ (continua) 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica 0d:1 Controllo attivato del ricir- 0d:0 Controllo disattivato del colo notturno. ricircolo notturno. Si rileva una portata volumetrica non prevista nel circuito solare (ad es. di notte). 0E:1 Determinazione della 0E:2 Determinazione della resa resa dell'impianto solare dell'impianto solare con con il fluido termovettore l'acqua come fluido termoViessmann. vettore (non impostare poiché è possibile solo il funzionamento con fluido termovettore Viessmann). 0E:0 Determinazione della resa dell'impianto solare disattivata. 0F:70 Portata volumetrica del 0F:1 Portata volumetrica regolacircuito solare alla velofino a bile da 0,1 a 25,5 l/min. cità max. della pompa di 0F:255 1 punto d'impostazione ≙ 7 l/min. 0,1 l/min 10:0 Regolazione della tempe- 10:1 Regolazione della temperatura finale disattivata ratura finale attivata. (vedi indirizzo di codifica “11„). 11:50 Valore nominale della 11:10 Valore nominale temperatemperatura acqua calda fino a tura acqua calda sanitaria sanitaria 50 °C. 11:90 regolabile da 10 a 90 °C. 218 Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Solare„ (continua) Possibile modifica 12:0 12:1 fino a 12:90 20:1 20:2 20:3 5601 049 IT 20:4 20:5 20:6 Funzione temperatura minima collettore non attiva. La temperatura minima collettore è regolabile da 1 a 90 °C. Funzione supplementare per la produzione d'acqua calda sanitaria. 2a regolazione della temperatura differenziale. 2a regolazione della temperatura differenziale e funzione supplementare. 2a regolazione della temperatura differenziale per l'integrazione del riscaldamento. Funzione termostatica. Funzione termostatica e funzione supplementare. 219 Assistenza Codifica allo stato di fornitura ■ Regolazione della temperatura finale attivata (codifica “10:1„): temperatura alla quale l'acqua riscaldata dall'energia solare deve essere stratificata nel bollitore. ■ Funzioni di regolazione estese al riscaldamento di due bollitori impostate (codifica “20:9„): raggiunto il valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria di un bollitore, viene riscaldato il secondo bollitore. 12:10 Temperatura minima collettore 10 °C. La pompa del circuito solare viene inserita solo quando viene superata la temperatura minima impostata del collettore. 20:0 Nessuna funzione ampliata della regolazione attiva. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Solare„ (continua) Codifica allo stato di fornitura 22:8 5601 049 IT 23:4 Possibile modifica 20:7 Riscaldamento ad energia solare tramite scambiatore di calore esterno senza sensore temperatura supplementare. 20:8 Riscaldamento ad energia solare tramite scambiatore di calore esterno con sensore temperatura supplementare. 20:9 Riscaldamento ad energia solare tramite due bollitori. Differenza di temperatura 22:2 La differenza della temped'inserimento per l'intefino a ratura d'inserimento per grazione del riscalda22:30 l'integrazione del riscaldamento: 8 K. mento è impostabile da 2 a 30 K. L'uscita d'inserimento sS viene attivata quando la temperatura del sensore / supera del valore impostato quella del sensore aÖ. Differenza della tempera- 23:2 La differenza della tempetura di disinserimento per fino a ratura di disinserimento per l'integrazione del riscal23:30 l'integrazione del riscaldadamento: 4 K. mento è impostabile da 1 a 29 K. L'uscita d'inserimento sS viene disinserita quando la temperatura del sensore / scende al di sotto del punto di disinserimento. Il punto di disinserimento si ottiene sommando la temperatura del sensore aÖ al valore impostato della differenza della temperatura di disinserimento. 220 Codifica 2, Vitotronic 300-K 5601 049 IT Gruppo “Solare„ (continua) Possibile modifica 24:0 La temperatura d'inserifino a mento per la funzione ter24:100 mostatica è impostabile da 0 a 100 K. 25:0 fino a 25:100 La temperatura di disinserimento per la funzione termostatica è impostabile da 0 a 100 K. 221 Assistenza Codifica allo stato di fornitura 24:40 Temperatura d'inserimento per la funzione termostatica 40 °C. Temperatura d'inserimento funzione termostatica ≤ temperatura di disinserimento funzione termostatica: funzione termostatica ad es. per l'integrazione del riscaldamento. L'uscita d'inserimento sS viene inserita quando la temperatura del sensore / scende al di sotto della temperatura d'inserimento per la funzione termostatica. Temperatura d'inserimento funzione termostatica > temperatura di disinserimento funzione termostatica: funzione termostatica ad es. per lo sfruttamento del calore in eccedenza. L'uscita d'inserimento sS viene inserita quando la temperatura del sensore / supera la temperatura d'inserimento per la funzione termostatica. 25:50 Temperatura di disinserimento per la funzione termostatica 50 °C. Temperatura d'inserimento funzione termostatica ≤ temperatura di disinserimento funzione termostatica: Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Solare„ (continua) 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica funzione termostatica ad es. per l'integrazione del riscaldamento. L'uscita d'inserimento sS viene disinserita quando la temperatura del sensore / supera la temperatura d'inserimento per la funzione termostatica. Temperatura d'inserimento funzione termostatica > temperatura di disinserimento funzione termostatica: funzione termostatica ad es. per lo sfruttamento del calore in eccedenza. L'uscita d'inserimento sS viene disinserita quando la temperatura del sensore / è inferiore alla temperatura d'inserimento per la funzione termostatica. 26:1 Precedenza per bollitore 26:0 Precedenza per bollitore 1 1 – con riscaldamento – senza riscaldamento alternato. alternato. Solo con impostazione 26:2 Precedenza per bollitore 2 della codifica “20:9„. – senza riscaldamento alternato. 26:3 Precedenza per bollitore 2 – con riscaldamento alternato. 26:4 Riscaldamento alternato senza precedenza per uno dei bollitori. 27:15 Tempo di riscaldamento 27:5 Il tempo di riscaldamento alternato 15 min. fino a alternato è impostabile da 27:60 5 a 60 min. 222 Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Solare„ (continua) Codifica allo stato di fornitura Il bollitore senza precedenza viene riscaldato per una durata massima pari al tempo di riscaldamento alternato impostato se il bollitore con precedenza è riscaldato. 28:3 Tempo di pausa alternata 3 min. Al termine del tempo di riscaldamento alternato impostato per il bollitore senza precedenza viene calcolato l'aumento della temperatura collettore durante il tempo di pausa alternata. Possibile modifica 28:1 fino a 28:60 Il tempo di pausa alternata è impostabile da 1 a 60 min. Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ Codifiche A1:0 5601 049 IT A2:2 Possibile modifica A0:1 Con Vitotrol 200A o Vitotrol 200 RF; riconoscimento automatico. A0:2 Con Vitotrol 300A o Vitohome 300, riconoscimento automatico. Solo con Vitotrol 200A o A1:1 Sul telecomando si può Vitotrol200RF: impostare esclusivamente tutte le impostazioni posla funzione party. sibili sul telecomando possono essere eseguite. Precedenza per riscalda- A2:0 Senza precedenza per mento bollitore sulla riscaldamento bollitore pompa circuito di riscalsulla pompa circuito di damento e sul miscelariscaldamento e sul miscetore. latore. 223 Assistenza Codifica allo stato di fornitura A0:0 Senza telecomando. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) Codifica allo stato di fornitura ! Temperatura esterna inferiore a 1 °C: pompa circuito di riscaldamento “Ins.„. Temperatura esterna superiore a 3 °C: pompa circuito di riscaldamento “Disins.„. Attenzione Con impostazioni inferiori a 1 °C esiste il pericolo di congelamento delle tubazioni non protette dall'isolamento termico dell'edificio. Tenere conto in modo particolare del programma spegnimento, ad es. durante le vacanze. Parameter indirizzo A3:... -9 -8 -7 -6 -5 -4 -3 -2 -1 0 1 2 15 Pompa riscaldamento “Ins.„ -10 °C -9 °C -8 °C -7 °C -6 °C -5 °C -4 °C -3 °C -2 °C -1 °C 0 °C 1 °C 14 °C Codifica allo stato di fornitura A4:0 Con protezione antigelo 224 “Disins.„ -8 °C -7 °C -6 °C -5 °C -4 °C -3 °C -2 °C -1 °C 0 °C 1 °C 2 °C 3 °C 16 °C Possibile modifica A4:1 Nessuna protezione antigelo, taratura possibile solo se è stata impostata la codifica “A3:-9„. 5601 049 IT A3:2 Possibile modifica A2:1 Precedenza per riscaldamento bollitore solo sul miscelatore. A3:-9 Pompa circuito di riscaldafino a mento “Ins./Disins.„ (vedi A3:15 tabella seguente). Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) A5:5 Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento (funzione economizzatrice): pompa circuito di riscaldamento “Disins. „ quando la temperatura esterna (TE) supera di 1 K il valore nominale della temperatura ambiente (TAnom.) TE > TAnom. + 1 K. Parametri indirizzo A5:... ! A5:0 A5:1 fino a A5:15 Attenzione Osservare l'avvertenza in caso di indirizzo di codifica “A3„. Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento. Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ vedi tabella seguente. Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ TE > TAnom + 5 K TE > TAnom + 4 K TE > TAnom + 3 K TE > TAnom + 2 K TE > TAnom + 1 K TE > TAnom TE > TAnom - 1 K TE > TAnom - 9 K 5601 049 IT 1 2 3 4 5 6 7 15 Possibile modifica 225 Assistenza Codifica allo stato di fornitura Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica A6:36 Funzione economizzaA6:5 Funzione economizzatrice trice ampliata non attiva. fino a ampliata attiva; significa A6:35 che con un valore variabile tra 5 e 35 °C più 1 °C il bruciatore e la pompa circuito di riscaldamento vengono disinseriti e il miscelatore viene chiuso. Il riferimento è dato dalla temperatura esterna elaborata. Essa risulta dalla temperatura esterna effettiva e da una costante di tempo che tiene conto del comportamento di raffreddamento di un edificio medio. A7:0 Solo per circuiti di riscal- A7:1 Con funzione economizzadamento con miscelatrice miscelatore (ampliatore: mento della funzione ottisenza funzione economizzatrice della pompa cirmizzatrice miscelatore. cuito di riscaldamento): pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ anche: ■ se il miscelatore è andato in chiusura per più di 12 min. Pompa circuito riscaldamento “Ins.„: ■ se il miscelatore passa al funzionamento regolare ■ in caso di pericolo di gelo. A9:7 Con tempo d'inattività A9:0 Senza tempo d'inattività pompa (pompa circuito di pompa. riscaldamento “Disins.„) A9:1 Con tempo d'inattività (per la descrizione delle fino a pompa, regolabile da 1 a funzioni vedi 15. pagina 156). 1: tempo d'inattività ridotto 226 Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) AA:2 b0:0 Con riduzione della AA:0 potenzialità tramite sensore temperatura aJA. AA:1 b0:1 Con telecomando:*2 Programma di riscaldamento/funzionamento a regime ridotto: in funzione delle condizioni climatiche esterne. b0:2 b0:3 b2:8 5601 049 IT b5:0 *2 Con telecomando e per il circuito di riscaldamento deve essere codificato il funzionamento con correzione da temperatura ambiente:*2 fattore di incidenza ambiente 8. Con telecomando:*2 senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento in funzione della temperatura ambiente. b2:0 b2:1 fino a b2:64 b5:1 fino a b5:8 Senza riduzione della potenzialità. Senza funzione. Programma riscaldamento: in funzione delle condizioni climatiche esterne Funz. regime ridotto: con correzione da temperatura ambiente Programma riscaldamento: con correzione da temperatura ambiente Funz. regime ridotto: in funzione delle condizioni climatiche esterne Programma di riscaldamento/funz. regime ridotto: con correzione da temperatura ambiente Senza incidenza ambiente. Fattore di incidenza ambiente regolabile da 1 a 64. Per la funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento vedi la tabella seguente. Modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 nelle caldaie senza limite inferiore di temperatura o per i circuiti di riscaldamento con miscelatore se ad essi è collegato un telecomando. 227 Assistenza Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica Avvertenza A9:15 15: tempo d'inattività proIl tempo d'inattività max. è lungato 10 h. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) Parametri indi- Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldarizzo b5:... mento: pompa circuito di riscaldaPompa circuito di riscaldamento “Disins.„ mento “Ins.„ 1 TAreale > TAnom + 5 K TAreale < TAnom + 4 K 2 TAreale > TAnom + 4 K TAreale < TAnom + 3 K 3 TAreale > TAnom + 3 K TAreale < TAnom + 2 K 4 TAreale > TAnom + 2 K TAreale < TAnom + 1 K 5 TAreale > TAnom + 1 K TAreale < TAnom 6 TAreale > TAnom TAreale < TAnom - 1 K 7 TAreale > TAnom - 1 K TAreale < TAnom - 2 K 8 TAreale > TAnom - 2 K TAreale < TAnom - 3 K b7:0 b8:10 *2 Possibile modifica b6:1 Con riscaldamento rapido/ riduzione rapida (vedi descrizione delle funzioni pagina 155). Con telecomando e per il b7:1 Con ottimizzazione dei circuito di riscaldamento tempi di accensione, max. deve essere codificato il differimento del tempo di funzionamento con corremessa a regime zione da temperatura 2 ore 30 min. ambiente:*2 b7:2 Con ottimizzazione dei senza ottimizzazione dei tempi di accensione, max. tempi di accensione. differimento del tempo di messa a regime 15 ore 50 min. Con telecomando e per il b8:11 Gradiente di messa a circuito di riscaldamento fino a regime regolabile da 11 a deve essere codificato il b8:255 255 min/K. funzionamento con correzione da temperatura ambiente:*2 gradiente di messa a regime ottimizzazione dei tempi di accensione 10 min/K. Modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 nelle caldaie senza limite inferiore di temperatura o per i circuiti di riscaldamento con miscelatore se ad essi è collegato un telecomando. 228 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura b6:0 Con telecomando:*2 senza riscaldamento rapido/riduzione rapida. Codifica 2, Vitotronic 300-K 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Possibile modifica b9:0 Con telecomando e per il b9:1 Con memorizzazione delcircuito di riscaldamento l'ottimizzazione dei tempi di deve essere codificato il accensione. funzionamento con correzione da temperatura ambiente:*2 senza memorizzazione dell'ottimizzazione dei tempi di accensione. C0:0 C0:1 Con ottimizzazione dei Con telecomando:*2 tempi di spegnimento, senza ottimizzazione dei max. differimento del tempi di spegnimento. tempo di riduzione 1 h. C0:2 Con ottimizzazione dei tempi di spegnimento, max. differimento del tempo di riduzione 2h. C1:0 C1:1 Con arresto ottimizzato del Con telecomando:*2 differimento del tempo di senza ottimizzazione dei fino a C1:12 riduzione, regolabile da 10 tempi di spegnimento. a 120 min; 1 punto d'impostazione ≙ 10 min C2:0 C2:1 Con memorizzazione delCon telecomando:*2 l'ottimizzazione dei tempi di senza memorizzazione spegnimento. dell'ottimizzazione dei tempi di spegnimento. C3:125 Solo per circuiti di riscal- C3:10 Tempo di funzionamento damento con miscelafino a regolabile da 10 a 255 s. tore: C3:255 ciclo del miscelatore 125 s. C4:1 Dinamica d'impianto: C4:0 Il regolatore funziona comportamento di rego- fino a troppo rapidamente lazione del miscelatore C4:3 (oscilla tra “aperto„ e “chiuso„): impostare un valore più basso. *2 Modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 nelle caldaie senza limite inferiore di temperatura o per i circuiti di riscaldamento con miscelatore se ad essi è collegato un telecomando. 229 Assistenza Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) Possibile modifica Il regolatore funziona troppo lentamente (mantenimento non sufficiente della temperatura): impostare un valore più alto. C5:20 Limitazione elettronica C5:1 Limitazione temperatura della temperatura minima fino a minima regolabile da 1 a di mandata pari a 20 °C C5:127 127 °C. (solo nel funzionamento a temperatura ambiente normale). C6:75 Limitazione elettronica C6:10 Limitazione temperatura temperatura massima di fino a massima regolabile da 20 a mandata pari a 75 °C. C6:127 127 ºC. C8:31 Con telecomando e per il C8:1 Limite di incidenza circuito di riscaldamento fino a ambiente regolabile da 1 a deve essere codificato il C8:30 30 K. funzionamento con correzione da temperatura ambiente:*2 nessun limite di incidenza ambiente. d5:0 Con commutazione dal- d5:1 Il programma d'esercizio l'esterno del programma commuta su “Funzionad'esercizio (rispettare mento continuo a temperal'impostazione degli inditura ambiente normale„. rizzi di codifica “5d„, “5E„, “5F„ e “91„ nel gruppo “In generale„): il programma d'esercizio commuta su “Riscaldamento continuo a temperatura ambiente ridotta„ o “Programma spegnimento„ (a seconda dell'impostazione del valore nominale di temperatura ambiente ridotta). *2 Modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 nelle caldaie senza limite inferiore di temperatura o per i circuiti di riscaldamento con miscelatore se ad essi è collegato un telecomando. 230 5601 049 IT Codifica allo stato di fornitura Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) E1:1 E2:50 5601 049 IT F1:0 Possibile modifica d8:1 Commutazione del programma d'esercizio tramite ingresso DE1 del completamento EA1. d8:2 Commutazione del programma d'esercizio tramite ingresso DE2 del completamento EA1. d8:3 Commutazione del programma d'esercizio tramite ingresso DE3 del completamento EA1. Con telecomando: E1:0 Valore nominale giornaValore nominale giornaliero regolabile da 3 a liero regolabile sul teleco23 ºC. mando da 10 a 30 ºC. E1:2 Valore nominale giornaliero regolabile da 17 a 37 ºC. Con telecomando: E2:0 correzione di segnalazione senza correzione di fino a –5 K segnalazione del valore E2:49 reale della temperatura correzione di segnalazione ambiente. –0,1 K E2:51 correzione di segnalazione fino a +0,1 K E2:99 correzione di segnalazione +4,9 K Essiccamento sottofondi F1:1 Solo per circuiti di riscaldapavimenti non attivo. fino a mento con miscelatore: F1:6 essiccamento sottofondi pavimenti regolabile in base a 6 profili temperatura-tempo selezionabili (vedi pagina 156) F1:15 Temperatura di mandata costante a 20 °C (vedi pagina 156). 231 Assistenza Codifica allo stato di fornitura d8:0 Nessuna commutazione del programma d'esercizio tramite completamento EA1. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) Codifica allo stato di fornitura F2:8 Limite temporale della funzione party o commutazione del programma d'esercizio dall'esterno con il tasto: 8 h*1. Possibile modifica F2:0 Nessun limite temporale*1. F2:1 Limite temporale regolabile fino a da 1 a 12 h*1. F2:12 F8:-5 F9:-14 *1 Limite di temperatura per la disattivazione del funzionamento a regime ridotto -5 ºC, vedi esempio a pagina 161. Osservare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “A3„. Limite di temperatura per l'aumento del valore nominale di temperatura ambiente ridotta -14ºC, vedi esempio a pagina 161. F8:+10 fino a F8:-60 F8:-61 Limite di temperatura regolabile da +10 a -60 °C. Funzione non attiva. F9:+10 fino a F9:-60 Limite di temperatura per l'aumento della temperatura ambiente nominale fino al raggiungimento del valore del funzionamento normale impostabile da +10 a -60 °C. La funzione party termina automaticamente nel programma d'esercizio “Riscald. e acqua calda„ quando si passa nel funzionamento con temperatura ambiente normale. 232 5601 049 IT Avvertenza Rispettare l'impostazione degli indirizzi di codifica “5d„, “5E„, “5F„ nel gruppo “In generale„ e “d5„ e “d8„ nel gruppo “Circuito risc. ...„. Codifica 2, Vitotronic 300-K Gruppo “Circuito risc. 1„, “Circuito risc. 2„, “Circuito risc. 3„ (continua) Possibile modifica FA:0 Aumento della temperafino a tura regolabile tra 0 e FA:50 50%. Fb:0 fino a Fb:150 Durata regolabile da 0 a 300 min; 1 punto d'impostazione≙ 2 min. 5601 049 IT Assistenza Codifica allo stato di fornitura FA:20 Aumento del 20 % del valore nominale della temperatura acqua di caldaia o di mandata al passaggio dal funzionamento con temperatura ambiente ridotta al funzionamento con temperatura ambiente normale. Vedi esempio a pagina 162. Fb:30 Durata dell'aumento del valore nominale della temperatura acqua di caldaia o di mandata (vedi indirizzo di codifica “FA„) 60 min. Vedi esempio a pagina 162. 233 Schemi, Vitotronic 100 Schema dell'allacciamento elettrico e di cablaggio 5601 049 IT Schema 234 Schemi, Vitotronic 100 Schema dell'allacciamento elettrico e di… (continua) A2 A3 A6 A7 A9 Spina di codifica della caldaia A10 Modulo di comunicazione LON (accessorio) A11 Scheda sezione rete A12 Unità di servizio interruttore generale X Interfacce elettriche 5601 049 IT Assistenza A8 Scheda base stampata bassa tensione Scheda base stampata 230 V∼ Unità di servizio Scheda Optolink/interruttore di prova per manutentore Scheda elettronica stampata 235 Schemi, Vitotronic 100 Schema dell'allacciamento elettrico e di… (continua) 5601 049 IT Scheda base stampata 230V~ 236 Schemi, Vitotronic 100 Schema dell'allacciamento elettrico e di… (continua) sÖ sA sK sL fÖ fA gÖ gS aBA Sequenza di sicurezza (esente da potenziale) Allacciamento rete per accesaBH sori F1, F2 Fusibile F6 Termostato di sicurezza a riarmo manuale 110 °C (100 °C) F7 Regolatore di temperatura 95 °C (100 °C) K1-K10 Relè S1 Interruttore generale S2 Tasto di prova TÜV (ISPESL) X Interfacce elettriche 5601 049 IT Assistenza lÖ aBÖ Pompa di circolazione scambiatore di calore fumi/acqua o uscita d'inserimento Senza funzione Senza funzione Pompa di miscelazione o pompa circuito di caldaia (da predisporre sul posto) Allacciamento rete 230 V/ 50 Hz Bruciatore a gasolio/gas Uscita di segnalazione guasti Valvola a farfalla o motore valvola miscelatrice a 3 vie regolazione della temperatura del ritorno Bruciatore 2º stadio/modulante Allacciamenti esterni (per l'allacciamento rimuovere il ponticello) a dispositivi di sicurezza esterni b blocco dall'esterno 237 Schemi, Vitotronic 100 Schema dell'allacciamento elettrico e di… (continua) Scheda base stampata bassa tensione aJB aVD aVG aVH 238 Sensore temperatura caldaia Senza funzione Senza funzione Senza funzione Sensore temperatura fumi Sensore temperatura Therm-Control o sensore temperatura del ritorno T1 Sensore temperatura del ritorno T2 Inserimento dall'esterno Utenza BUS-KM Inserimento dall'esterno LON Cavo di collegamento per scambio dati (accessorio) S3 Interruttore di prova per manutentore V1 Spia di guasto (rossa) V2 Spia di funzionamento (verde) X Interfacce elettriche 5601 049 IT § %A %B ) aG aJA Schemi, Vitotronic 300-K Schema dell'allacciamento elettrico e di cablaggio 5601 049 IT Assistenza Schema 239 Schemi, Vitotronic 300-K Schema dell'allacciamento elettrico e di… (continua) A1 A2 A8 Scheda elettronica stampata A10 Modulo di comunicazione LON (accessorio) A11 Scheda sezione rete A12 Interruttore generale unità di servizio X Interfacce elettriche 5601 049 IT A3 A6 A7 Scheda completamento 2° e 3° circuito di riscaldamento con miscelatore Scheda base stampata bassa tensione Scheda base stampata 230V~ Unità di servizio Scheda Optolink/interruttore di prova per manutentore 240 Schemi, Vitotronic 300-K Schema dell'allacciamento elettrico e di… (continua) 5601 049 IT Assistenza Scheda base stampata 230V~ 241 Schemi, Vitotronic 300-K Schema dell'allacciamento elettrico e di… (continua) sÖ sA sK sL Pompa riscaldamento o pompa primaria sistema ad accumulo o uscita d'inserimento Pompa di carico bollitore (accessorio) Pompa ricircolo acqua calda sanitaria (da predisporre sul posto) Pompa di miscelazione o pompa collettori (da predisporre sul posto) fÖ Allacciamento rete, 230 V/50 Hz Uscita di segnalazione guasti gÖ Motore per valvola miscelatrice gS a 3 vie sistema ad accumulo Allacciamento rete per accesaBH sori F Fusibile K2-K10 Relè S1 Interruttore generale X Interfacce elettriche ! ? 242 Sensore temperatura esterna/ ricevitore segnale orario Sensore temperatura di mandata %A Sensore temperatura bollitore %B 2° sensore temperatura bollitore sistema ad accumulo 5601 049 IT Scheda base stampata bassa tensione Schemi, Vitotronic 300-K Schema dell'allacciamento elettrico e di… (continua) ) aG aJA aJB Senza funzione Senza funzione Senza funzione Sensore temperatura del ritorno T2 o sensore temperatura sistema ad accumulo aVD Inserimento dall'esterno aVG Utenza BUS-KM aVH Inserimento dall'esterno LON Cavo di collegamento per scambio dati (accessorio) S3 Interruttore di prova per manutentore V1 Spia di guasto (rossa) V2 Spia di funzionamento (verde) X Interfacce elettriche 5601 049 IT Assistenza Scheda completamento 2° e 3° circuito di riscaldamento con miscelatore ? sÖ fÖ Sensori temperatura di mandata Pompe circuito di riscaldamento Allacciamento rete Servomotori gS K1-K6 Relè X Interfacce elettriche 243 Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Spina di codifica della caldaia Caldaie Vitocrossal 300, tipo CT3 Vitocrossal 200, tipo CM2 Vitocrossal 300, tipo CR3, CR3B Vitocrossal 200, tipo CT2 Vitocrossal 300, tipo CM3 Vitomax 300-LT Vitoplex 200, tipo SX2A Vitoplex 300, tipo TX3A Vitoradial 300-T Vitorond 200, tipo VD2, VD2A Spina di codifica della caldaia Indicazione ContrasseArticolo parte nella verifica gno di ricambio rapida 1040 7435 870 7837 015 1041 7435 871 7837 016 1042 7435 872 7837 017 1070 1001 1010 7435 876 7435 865 7435 866 7837 021 7837 010 7837 011 1020 7435 867 7837 012 Sensori Sensore temperatura caldaia, bollitore, di mandata (sensore Therm-Control), di ritorno e ambiente Avvertenza ■ Il sensore temperatura di mandata può essere utilizzato come sensore temperatura a bracciale o sensore temperatura ad immersione. ■ Il sensore temperatura di mandata del kit di completamento miscelatore è un sensore temperatura a bracciale. ■ Il sensore temperatura ambiente viene collegato ai morsetti 3 e 4 della Vitotrol 300A. 5601 049 IT Istruzioni di montaggio e di servizio Vitotrol 300A 244 Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Sensori (continua) Viessmann NTC 10 kΩ (contrassegno blu) 2. Misurare la resistenza del sensore e confrontarla con la curva caratteristica. 20 Resistenza in kΩ 1. Staccare la rispettiva spina. 10 8 6 4 3. Se il valore si discosta notevolmente, controllare il montaggio e, se necessario, sostituire il sensore. 2 1 0,8 0,6 0,4 10 30 50 70 90 110 Temperatura in °C Sensore temperatura esterna Viessmann NTC 10 kΩ 200 -20 -10 0 10 20 30 Temperatura in °C 4. Sostituire il cavo o il sensore temperatura esterna a seconda dei risultati di rilevazione ottenuti. 5601 049 IT Resistenza in kΩ 3. Se i valori dovessero differire notevolmente dalla curva caratteristica staccare i conduttori del sensore e ripetere la rilevazione sul sensore. 20 245 Assistenza 2. Misurare la resistenza del sensore sui morsetti “1„ e “2„ della spina e confrontarla con la curva caratteristica. 100 80 60 40 10 8 6 1. Staccare la spina !. Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Sensori (continua) Sensore temperatura fumi, articolo 7452 531 Al raggiungimento di un valore limite impostato (vedi indirizzo di codifica “1F„ nel gruppo 2 “Caldaia„) della Vitotronic 100 compare una segnalazione di manutenzione. Viessmann NTC 20 kΩ (contrassegno arancione) Resistenza in kΩ 40 20 10 1 0,1 0 20 40 60 80 100 120 140 160 180 200 Temperatura in °C 1. Estrarre la spina aG. 2. Misurare la resistenza del sensore e confrontarla con la curva caratteristica. 3. Se il valore si discosta notevolmente, controllare il montaggio e, se necessario, sostituire il sensore. Adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni, articolo 7164 404 L'adattatore ad innesto viene automaticamente riconosciuto dalla regolazione come utenza BUS-KM. I seguenti dispositivi di sicurezza esterni possono essere allacciati secondo la norma EN 12828: 246 ■ ■ ■ ■ sicurezza per mancanza d'acqua pressostato di massima pressostato di minima termostato di sicurezza a riarmo manuale supplementare 5601 049 IT Attacco di un adattatore ad innesto Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Adattatore ad innesto per dispositivi di… (continua) ■ dispositivo esterno di disinserimento della regolazione del bruciatore ■ intervento dall'esterno sul bruciatore (1º stadio) B D B D D 150 E X3 150 E X7 X6 B B C 150 E X2 X8 150 F X1 Ein Ein Ein Ein TR Ein TR Ein TR Ein TR Ein TR TR TR TR STB STB STB STB N N N N STB STB STB 6 5 4 3 2 1 X4 STB 6 5 4 3 2 1 G X5 A 5601 049 IT A Vano allacciamenti B Dispositivi di sicurezza esterni X1 Termostato di sicurezza a riarmo manuale supplementare oppure Termostato di blocco X2 Pressostato di minima o pressostato di massima X3 Pressostato di massima X7 Sicurezza per mancanza d'acqua oppure Spina aBÖ di un 2° adattatore ad innesto C Inserimento bruciatore dall'esterno (1º stadio) D Dispositivo esterno di disinserimento di regolazione E Spina aBÖ F SpinaaBÖ della regolazione G Attacco per il cavo con spina aBÖ alla regolazione H Verso il quadro elettrico o verso il dispositivo di segnalazione 247 Assistenza H Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Adattatore ad innesto per dispositivi di… (continua) Attenersi alla sequenza degli allacciamenti riportata nella figura. Per l'allacciamento dei dispositivi di sicurezza esterni rimuovere il ponticello corrispondente nella spina aBÖ. Avvertenza In ogni presa “X1„, “X2„, “X3„ e “X7„deve essere inserita una spina aBÖ. Attacco di due adattatori ad innesto Istruzioni di montaggio separate Eseguire gli attacchi nel 1° adattatore ad innesto come descritto nel capitolo precedente. Nel 2° adattatore ad innesto la sequenza degli attacchi non è vincolata. Impostazione della manopola La manopola si trova nella parte superiore dell'adattatore ad innesto. Stato di fornitura: posizione 1 1° adattatore ad innesto: posizione 1 2° adattatore ad innesto: posizione 2 Ricevitore segnale orario, articolo 7450 563 5601 049 IT Mediante il ricevitore segnale orario viene impostata automaticamente l'ora esatta sulla regolazione e su eventuali telecomandi allacciati. 248 Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Ricevitore segnale orario, articolo 7450 563 (continua) A B E 12 1 2 3 1 A Sensore temperatura esterna B Ricevitore segnale orario C LED verde C D D LED rosso E Antenna Allacciamento Cavo a 2 conduttori, lunghezza max. 35 m con una sezione del conduttore di 1,5 mm2. Se si accende il LED rosso, ruotare l'antenna finché non viene confermata la ricezione dal lampeggiare del LED verde. 5601 049 IT In caso di ricezione il LED verde sul ricevitore segnale orario lampeggia. 249 Assistenza Controllo della ricezione Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Ricevitore segnale orario, articolo 7450 563 (continua) Dati tecnici Tipo di protezione IP 43 Temperatura ambiente ammessa durante il funzionamento, il deposito ed il da −40 a + trasporto 70 °C Kit di completamento miscelatore, articolo 7441 998 Componenti: ■ servomotore, con cavo di allacciamento lungo 4,0 m (non per miscelatori flangiati) ■ spina per allacciamento della pompa circuito di riscaldamento ■ sensore temperatura di mandata come sensore temperatura a bracciale per il rilevamento della temperatura di mandata, con cavo di collegamento lungo 5,8 m. Modifica del senso di rotazione (se necessario) 1. Staccare la spina a 3 poli A del servomotore e ricollegarla ruotata di 180 °. 2. Controllare il senso di rotazione. Miscelatore “aperto„ Miscelatore “chiuso„ 250 5601 049 IT A Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Kit di completamento miscelatore, articolo 7441… (continua) Regolazione manuale del miscelatore Sollevare la leva del servomotore, sganciare la maniglia del miscelatore e staccare la spinaA. Dati tecnici servomotore Tensione nominale Frequenza nominale Potenza assorbita Classe di protezione Tipo di protezione da 0 a +40 °C –da 20 a +65 °C 5601 049 IT Assistenza Temperatura ambiente ammessa ■ durante il funzionamento ■ durante il deposito e il trasporto 230 V~ 50 Hz 4W II IP 42 secondo EN 60 529, da garantire mediante montaggio/inserimento 251 Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Servomotore, articolo 9522 487 Per miscelatori riscaldamento DN 40 e 50 Y2 Y1 N 52 ?N AUTO M 1~ MAN A Servomotore B Interruttore d'innesto Miscelatore aperto Miscelatore chiuso Modifica del senso di rotazione Dati tecnici Invertire i conduttori dei morsetti “Y1„ e “Y2„. Tensione nominale Controllo del senso di rotazione Con la prova relè della regolazione il miscelatore viene portato in posizione di apertura e di chiusura. 230 V∼ Frequenza nominale 50 Hz Potenza assorbita 3W Tipo di protezione IP 42 Coppia 5 Nm Tempo di funzionamento per 90°∢ 135 s Regolazione manuale del miscelatore 5601 049 IT Interruttore d'innesto B in posizione “MAN„. 252 Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Servomotore, articolo Z004 344 Per miscelatori riscaldamento DN 65 e 100 12 11 Y2 Y1 N 100% 0% 52 ?N AUTO M 1~ MAN Miscelatore aperto Miscelatore chiuso Modifica del senso di rotazione Dati tecnici Invertire i conduttori dei morsetti “Y1„ e “Y2„. Tensione nominale Controllo del senso di rotazione Con la prova relè della regolazione il miscelatore viene portato in posizione di apertura e di chiusura. 230 V∼ Frequenza nominale 50 Hz Potenza assorbita 4W Tipo di protezione IP 42 Coppia 12 Nm Tempo di funzionamento per 90°∢ 125 s Regolazione manuale del miscelatore 5601 049 IT Interruttore d'innesto B in posizione “MAN„. 253 Assistenza A Servomotore B Interruttore d'innesto Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Termostato di blocco per limitazione temperatura massima Regolatore temperatura ad immersione, articolo 7151 728 Regolatore temperatura a bracciale, articolo 7151 729 L? N C Termostato di blocco elettromeccanico secondo il principio di espansione dei liquidi. Disinserisce la pompa circuito di riscaldamento al superamento del valore impostato. La temperatura di mandata in questo caso si abbassa solo lentamente, vale a dire, la riattivazione automatica può impiegare alcune ore. Dati tecnici Campo di taratura Morsetti di allacciamento Differenziale d'intervento ■ Regolatore temperatura ad immersione ■ Regolatore temperatura a bracciale B da 30 a 80 °C Morsetti a vite per 1,5 mm2 max. 11 K max. 14 K L? N A M 1~ 5601 049 IT A Pompa circuito di riscaldamento B Regolatore di temperatura (termostato di blocco) C Spina sÖ del regolatore di temperatura (termostato di blocco) verso la regolazione 254 Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Ingresso digitale 1 Ingresso digitale 2 Ingresso digitale 3 Ingresso 0 - 10 V Allacciamento rete fÖ A aBJ aVG Allacciamento rete per altri accessori Contatto di inserimento (esente da potenziale) BUS-KM 5601 049 IT DE1 DE2 DE3 0 - 10 V fÖ Assistenza Completamento EA1, articolo 7452 091 255 Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Completamento EA1, articolo 7452 091 (continua) Ingressi digitali da DE1 a DE3 Funzioni: ■ commutazione dall'esterno del programma d'esercizio separata per i circuiti da 1 a 3 ■ blocco dall'esterno ■ blocco dall'esterno con ingresso segnalazione guasti ■ richiesta esterna con temperatura minima nominale di mandata ■ Ingresso segnalazione guasti ■ funzionamento breve della pompa ricircolo acqua calda sanitaria Per l'allacciamento di contatti esterni attenersi alle prescrizioni della classe di protezione II, vale a dire mantenere una distanza tra i contatti di 8,0 mm oppure uno spessore d'isolamento di 2,0 mm rispetto ai componenti attivi. Assegnazione delle funzioni degli ingressi La funzione degli ingressi viene selezionata tramite le seguenti codifiche nel gruppo “In generale„ sulla regolazione della caldaia: ■ DE1: indirizzo di codifica “5d„ ■ DE2: indirizzo di codifica “5E„ ■ DE3: indirizzo di codifica “5F„ Assegnazione della funzione di commutazione del programma d'esercizio ai circuiti di riscaldamento L'assegnazione della commutazione del programma d'esercizio al circuito di riscaldamento viene selezionata tramite l'indirizzo di codifica “d8„ nel gruppo “Circuito risc. ...„: ■ Codifica “d8:1„: commutazione tramite ingresso DE1 ■ Codifica “d8:2„: commutazione tramite ingresso DE2 ■ Codifica “d8:3„: commutazione tramite ingresso DE3 L'effetto della commutazione del programma d'esercizio viene selezionato tramite l'indirizzo di codifica “d5„ nel gruppo “Circuito risc. ...„. Durata della commutazione ■ Contatto costantemente chiuso: la commutazione è attiva per la durata in cui il contatto è chiuso. ■ Contatto chiuso solo brevemente tramite tasto: la commutazione è attiva per il tempo impostato nell'indirizzo di codifica “F2„ nel gruppo “Circuito risc. ...„. La pompa ricircolo acqua calda sanitaria viene attivata dalla chiusura del contatto su DE1 o DE2 o DE3 mediante un tasto. Il ciclo viene impostato tramite l'indirizzo di codifica “12„ nel gruppo “In generale„. 256 5601 049 IT Ciclo della pompa ricircolo acqua calda sanitaria con funzionamento breve Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Completamento EA1, articolo 7452 091 (continua) Ingresso analogico 0 - 10 V L'inserimento 0 - 10 V genera un ulteriore valore nominale della temperatura di mandata: 0 - 1 V viene interpretato come “nessuna impostazione per il valore nominale della temperatura di mandata„. Avvertenza Tra l'uscita tensione e la messa a terra della sorgente di tensione da predisporre sul posto deve essere garantita una separazione di tensione. Indirizzo di codifica “1E„ nel gruppo “In generale„: ■ “1E:0„ ≙ richiesta di temperatura regolabile nel campo da 0 a 100°C 1 V ≙ 10 °C modifica del valore nominale 10 V ≙ 100 °C modifica del valore nominale ■ “1E:1„ ≙ richiesta di temperatura regolabile nel campo da 30 a 120°C 1 V ≙ 30 °C modifica del valore nominale 10 V ≙ 120 °C modifica del valore nominale Uscita aBJ La funzione dell'uscita aBJ viene selezionata tramite l'indirizzo di codifica “5C„ nel gruppo “In generale„. 5601 049 IT Assistenza Allacciamento di un dispositivo di segnalazione guasti o segnalazione del funzionamento a regime ridotto (riduzione del numero di giri delle pompe circuito di riscaldamento). 257 Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolatore di tiraggio Vitoair, articolo 7338 725, 7339 703 A Verso il bruciatore B Verso la regolazione Contrassegno colori secondo IEC 60757 BK nero GN/YE verde/giallo Prova di funzionamento 5601 049 IT Premere la manopola del motore e contemporaneamente ruotarla in posizione intermedia. ■ Bruciatore sbloccato dalla regolazione ⇒ La manopola deve muoversi in direzione “3„. ■ Bruciatore spento ⇒ La manopola deve muoversi in direzione “5„. 258 Componenti, Vitotronic 100 e Vitotronic 300-K Regolatore di tiraggio Vitoair, articolo 7338… (continua) Funzionamento di emergenza 5601 049 IT Assistenza Premere la manopola del motore e ruotarla verso destra oltre la posizione “3„ fino all'arresto. 259 Liste dei singoli componenti Lista dei singoli componenti Vitotronic 100 Sono necessari i seguenti dati: ■ Nr. di fabbrica (vedi targhetta tecnica A) ■ Numero di posizione del componente (da questa lista dei singoli componenti) I componenti più comuni sono in vendita presso i rivenditori specializzati. Singoli componenti 0001 Cerniera 0004 Manopola regolatore di temperatura 0006 Disco di fine corsa regolatore di temperatura 0008 Supporto per montaggio in verticale 0011 Componente di sicurezza con cablaggio 0013 Parte anteriore dell'involucro con telaio (vedi pos. 001) 0014 Copertura scheda 0015 Coperchio frontale 0016 Parte posteriore dell'involucro 0018 Unità di servizio 0019 Copertura sinistra 0020 Copertura destra 0021 Cavo a pettine a 10 poli 0023 Cavo di allacciamento interruttore di prova per manutentore 0024 Cappuccio filettato per fusibile 0025 Supporto per fusibile 0030 Termostato di sicurezza a riarmo manuale 0031 Regolatore di temperatura 0037 Interruttore di prova per manutentore, a 1 polo 0038 Interruttore di rete, a 2 poli 0039 Pulsante, ad un polo (tasto di prova “TÜV„) 260 0042 Sensore temperatura (sensore temperatura caldaia o sensore temperatura bollitore) 0049 Scheda base stampata bassa tensione 0050 Scheda elettronica stampata 0051 Scheda Optolink e interruttore di prova per manutentore 0052 Scheda base stampata 230 V∼ 0054 Scheda sezione rete 0056 Modulo di comunicazione LON 0057 Cavo di collegamento LON 0058 Resistenza terminale LON 0065 Cavo di allacciamento bruciatore con spina fA e cavo di allacciamento bruciatore con spina lÖ (per caldaie con bruciatore a gasolio/gas ad aria soffiata) 0066 Cavo di allacciamento bruciatore con spina fA e cavo di allacciamento bruciatore con spina lÖ per Vitocrossal 0074 Cavo di collegamento, a 16 poli 0080 Istruzioni di montaggio e di servizio 0081 Istruzioni d'uso 0092 Fusibile T 6,3 A/250 V∼ 0100 Spina per bassa tensione (7 pezzi) 0101 Spina per pompe (3 pezzi) 0102 Spina gS (3 pezzi) 0103 Spina aBH (3 pezzi) 0104 Spina allacciamento rete fÖ (3 pezzi) 0105 Spina aBÖ 0106 Spina gÖ (3 pezzi) 0108 Spina aVD, aVG, aVH 0109 Spina bruciatore fA, lÖ, aBA e a:A Targhetta tecnica A 5601 049 IT Ordinazione di singoli componenti Liste dei singoli componenti Lista dei singoli componenti Vitotronic 100 (continua) 0080 0051 0081 0008 0019 0023 0037 0013 0001 0015 A 0021 0020 0018 0016 0049 0014 0056 0052 0030 0050 0065 0031 0054 0038 0004 0025 0006 0092 0058 5601 049 IT 0074 0057 0066 0042 0100 Assistenza 0011 0039 0024 0101 0102 0103 0101 0104 0102 0105 0103 0106 0108 0109 261 Liste dei singoli componenti Lista dei singoli componenti Vitotronic 300-K Ordinazione di singoli componenti Sono necessari i seguenti dati: ■ Nr. di fabbrica (vedi targhetta tecnica A) ■ Numero di posizione del componente (da questa lista dei singoli componenti) 0038 0040 0042 0045 0049 I componenti più comuni sono in vendita presso i rivenditori specializzati. 0050 0051 0052 0054 0056 0057 0058 0074 0080 0081 0092 0100 0101 0102 0103 0104 0106 0108 5601 049 IT Singoli componenti 0001 Cerniera 0008 Supporto per montaggio in verticale 0011 Componente di sicurezza con cablaggio 0013 Parte anteriore dell'involucro con telaio 0014 Copertura scheda 0015 Coperchio frontale 0016 Parte posteriore dell'involucro 0017 Mensola 0018 Unità di servizio 0019 Copertura sinistra 0020 Copertura destra 0021 Cavo a pettine, a 10 poli 0022 Cavo di allacciamento completamento 2° e 3° circuito di riscaldamento con miscelatore 0023 Cavo di allacciamento interruttore di prova per manutentore 0024 Cappuccio filettato per fusibile 0025 Supporto per fusibile 0037 Interruttore di prova per manutentore, ad un polo 0048 Interruttore di rete, a 2 poli Sensore temperatura esterna ! Sensore temperatura con spina Sensore temperatura a bracciale con spina (sensore temperatura di mandata) Scheda base stampata bassa tensione Completamento 2° e 3° circuito di riscaldamento con miscelatore con coperchio Scheda elettronica stampata Schede Optolink e interruttore di prova per manutentore Scheda base stampata 230 V∼ Scheda sezione rete Modulo di comunicazione LON Cavo di collegamento LON Resistenza terminale (2 pezzi) Cavo di collegamento, a 16 poli Istruzioni di montaggio e di servizio Istruzioni d'uso Fusibile T 6,3 A/250 V∼ Spina per bassa tensione (7 pezzi) Spina per pompe (3 pezzi) Spina gS (3 pezzi) Spina aBH (3 pezzi) Spina allacciamento rete fÖ (3 pezzi) Spina gÖ (3 pezzi) Spina aVD, aVG, aVH (tripolare) 262 Liste dei singoli componenti Lista dei singoli componenti Vitotronic 300-K (continua) 0008 0051 0080 0019 0013 0023 0081 0037 0001 0015 0020 0021 0018 A 0016 0014 0017 0048 0049 0052 0056 0038 0024 0011 0054 0024 0025 0038 0040 0025 0022 0058 0042 5601 049 IT 0057 0100 0045 0108 0092 0074 Assistenza 0050 0101 0102 0103 0101 0102 0103 0104 0106 263 Dati tecnici Dati tecnici Vitotronic 100 Funzionamento Temperatura ambiente ammessa ■ durante il funzionamento ■ durante il deposito e il trasporto Carico massimo delle uscite del relè a 230 V∼ Pompa di circolazione scambiatore di calore sÖ fumi/acqua o uscita d'inserimento Pompa di miscelazione/pompa circuito di calsL daia Dispositivo segnalazione guasti gÖ Valvola a farfalla gS o motore valvola miscelatrice a 3 vie regolazione della temperatura del ritorno Spina del bruciatore fA Spina del bruciatore (bistadio) lÖ Spina del bruciatore (modulante) lÖ *3 Totale max. 6 A∼ 264 230 V∼ 50 Hz 2x6A 10 W I IP 20 D secondo EN 60529, da garantire mediante montaggio/inserimento Tipo 1 B secondo EN 60730-1 da 0 a +40 °C impiego in vani d'abitazione e in locali caldaia (normali condizioni ambientali) da −20 a +65 °C 4 (2) A∼*3 4 (2) A∼*3 4 (2) A∼*3 0,2 (0,1) A∼*3 6 (3) A∼ 1 (0,5) A∼ 0,2 (0,1) A∼ 5601 049 IT Tensione nominale Frequenza nominale Corrente nominale Potenza assorbita Classe di protezione Tipo di protezione Dati tecnici Dati tecnici Vitotronic 300-K Funzionamento Temperatura ambiente ammessa ■ durante il funzionamento 5601 049 IT ■ durante il deposito e il trasporto Carico massimo delle uscite del relè a 230 V~ Pompa riscaldamento sÖ o pompa primaria sistema ad accumulo Pompa di carico bollitore sA Pompa ricircolo acqua calda sanitaria sK Pompa di miscelazione/pompa collettori sL Dispositivo segnalazione guasti gÖ Servomotore kit di completamento miscelagS tore o motore valvola miscelatrice a 3 vie regolazione della temperatura del ritorno o motore valvola miscelatrice a 3 vie sistema ad accumulo *3 230 V∼ 50 Hz 6 A∼ 10 W I IP 20 D secondo EN 60529, da garantire mediante montaggio/inserimento Tipo 1 B secondo EN 60730-1 da 0 a +40 °C impiego in vani d'abitazione e in locali caldaia (normali condizioni ambientali) da −20 a +65 °C 4 (2) A∼ 4 (2) A∼*3 4 (2) A∼*3 4 (2) A∼*3 4 (2) A∼*3 Assistenza Tensione nominale Frequenza nominale Corrente nominale Potenza assorbita Classe di protezione Tipo di protezione 0,2 (0,1) A∼*3 Totale max. 6 A∼ 265 Indice analitico Indice analitico B Bloccaggio dei cavi............................61 Blocco dall'esterno 89 ■ bruciatore........................................72 Blocco esterno ■ caldaia............................................74 Bruciatore ■ allacciamento..................................76 ■ blocco.............................................72 ■ differenziale d'intervento...............143 ■ differenziale di spegnimento.........177 ■ offset.............................................178 ■ potenzialità di base.......................177 ■ potenzialità massima....................177 ■ tempo di funzionamento minimo...178 Bruciatore ad alimentazione trifase ■ Sequenza di sicurezza esente da potenziale.......................................79 ■ Sequenza di sicurezza non esente da potenziale.......................................81 Bruciatore bistadio, adattamento della regolazione......................................102 Bruciatore modulante, adattamento della regolazione..............................102 266 Bruciatori a stadi................................73 Bruciatori modulanti...........................73 C Casa monofamiliare.........................164 Casa plurifamiliare...........................164 Cavo rete...........................................96 Circuito di riscaldamento a pavimento86 Codici di guasto ■ Vitotronic 100................................123 ■ Vitotronic 300-K............................130 Codifica 1 ■ Vitotronic 100................................168 ■ Vitotronic 300-K............................182 Codifica 2 ■ Vitotronic 100................................172 ■ Vitotronic 300-K............................196 Collegamento in parallelo di caldaie 147 Collegamento in serie di caldaie......147 Comando centrale............................159 Commutazione dall'esterno del programma d'esercizio............................91 Commutazione dall'esterno di bruciatori a stadi/modulanti................................73 Commutazione del programma d'esercizio......................................................91 Completamento EA1........................255 Componenti......................................244 Conferma di una segnalazione di guasto ■ Vitotronic 100................................122 ■ Vitotronic 300-K............................129 Conferma di una segnalazione di manutenzione ■ Vitotronic 100................................117 ■ Vitotronic 300-K............................121 Consumo di combustibile.........179, 180 Controllo dei sensori ■ Vitotronic 100................................109 ■ Vitotronic 300-K............................110 Controllo delle uscite ■ Vitotronic 100................................109 ■ Vitotronic 300-K............................110 Controllo utenze LON......................107 5601 049 IT A Adattamento degli indirizzi di codifica ■ Vitotronic 100................................101 ■ Vitotronic 300-K............................103 Adattatore ad innesto per dispositivi di sicurezza esterni..............................246 Allacciamenti elettrici, schema ■ Vitotronic 100..................................60 ■ Vitotronic 300-K..............................82 Allacciamenti esterni..........................70 Allacciamento degli elementi di regolazione............................................69, 86 Allacciamento della valvola miscelatrice..............................................69, 86 Allacciamento del servomotore..........86 Allacciamento rete.............................96 Aumento della temperatura ambiente ridotta...............................................161 Indice analitico Indice analitico (continua) Cronistoria guasti.............................129 Curva di riscaldamento............111, 155 D Dati tecnici ■ Vitotronic 100................................264 ■ Vitotronic 300-K............................265 Differenziale d'intervento ■ fisso..............................................143 ■ in funzione del fabbisogno di calore............................................145 Dinamica d'impianto miscelatore...........................................159, 229 Dispositivi di sicurezza esterni...........70 Dispositivo di precedenza........156, 164 Dispositivo di segnalazione guasti ■ Vitotronic 100..................................70 ■ Vitotronic 300-K..............................86 Dispositivo esterno di disinserimento di regolazione......................................247 Dispositivo precedenza per riscaldamento bollitore.........156, 164, 190, 223 5601 049 IT E Eliminazione guasti ■ Vitotronic 100................................122 ■ Vitotronic 300-K............................129 Esecuzione del collegamento LON....93 Essiccamento dei sottofondi dei pavimenti................................................156 F Funzionamento automatico..............164 Funzionamento di emergenza.........259 Funzionamento provvisorio del bruciatore.....................................................71 Funzione economizzatrice miscelatore...................................................156 Funzione ERB50..............................145 Funzione ERB80..............................145 Funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento......................156 Funzione supplementare per la produzione d'acqua calda sanitaria...........165 Funzioni economizzatrici..................156 I Impostazione dell'ora esatta............100 Impostazione della data...................100 Impostazione della sequenza caldaie..................................................104 Impostazione del valore nominale di temperatura ambiente......................112 Inclinazione della curva di riscaldamento...............................................114 Inserimento della caldaia nella sequenza caldaie...............................74 Inserimento del modulo di comunicazione LON..........................................63 Integrazione della regolazione nel LON..................................................105 K Kit di completamento miscelatore....250 L Lista dei singoli componenti ■ Vitotronic 100................................260 ■ Vitotronic 300-K............................262 M Memoria guasti................................129 Messa in funzione............................100 Miscelatore aperto dall'esterno..........90 Miscelatore chiuso dall'esterno..........90 Modifica della lingua........................100 Modifiche della taratura del regolatore di temperatura........................................65 Modulo di regolazione per impianti solari................................................165 267 Indice analitico Indice analitico (continua) P Pompa ricircolo acqua calda sanitaria.....................................................165 Pompe ■ allacciamento............................67, 85 ■ nel circuito di riscaldamento a pavimento..............................................86 ■ ritardo spegnimento......................166 Pressostato di massima.............71, 247 Pressostato di minima................71, 247 Produzione d'acqua calda sanitaria.............................................164, 165 Programmazione delle fasce orarie ■ produzione d'acqua calda sanitaria..................................................164 ■ riscaldamento...............................155 Protezione antigelo..........................159 Prova relè ■ Vitotronic 100................................109 ■ Vitotronic 300-K............................110 R Regolatore di tiraggio Vitoair............258 Regolazione ■ apertura..........................................99 ■ assemblaggio.................................98 Regolazione circuito di riscaldamento...............................................154 Regolazione della temperatura del ritorno...............................................177 Regolazione della temperatura di mandata..................................................160 Regolazione di sequenza.................146 Regolazione per impianti solari........165 Regolazione temperatura bollitore...163 Regolazione temperatura caldaia....143 268 Reset della segnalazione di manutenzione ■ Vitotronic 100................................117 ■ Vitotronic 300-K............................121 Ricevitore segnale orario.................248 Richiamo della segnalazione di guasto....................................................129 Richiamo del livello Assistenza, Vitotronic 100...................................115 Richiamo del menù Service, Vitotronic 300-K...............................118 Richiesta esterna ■ mediante ingresso 0 – 10 V............88 ■ tramite contatto di inserimento.......87 Riduzione del tempo di messa a regime..............................................162 Riduzione rapida..............................155 Ripristino della codifiche ■ Vitotronic 100................................172 Ripristino delle codifiche ■ Vitotronic 300-K............................182 Riscaldamento autoregolante del bollitore...................................................166 Riscaldamento rapido......................155 S Scambiatore di calore fumi/acqua ■ con pompa circuito di caldaia.........57 ■ con pompa di miscelazione............55 Schede ■ Vitotronic 100................................234 ■ Vitotronic 300-K............................239 Schema dell'allacciamento elettrico e di cablaggio ■ Vitotronic 100................................234 ■ Vitotronic 300-K............................239 Schema di cablaggio ■ Vitotronic 100................................234 ■ Vitotronic 300-K............................239 Scostamento della curva di riscaldamento...............................................114 Senso di rotazione servomotore252, 253 Sensore temperatura ambiente.......244 5601 049 IT O Ottimizzazione dei tempi di accensione........................................228, 229 Ottimizzazione dei tempi di spegnimento...............................................229 Ottimizzazione di messa a regime...178 Indice analitico Indice analitico (continua) Sensore temperatura bollitore..........244 Sensore temperatura caldaia...........244 Sensore temperatura di mandata....244 Sensore temperatura esterna..........245 Sensore temperatura fumi...............246 Sensore Therm-Control...................244 Sensori ■ Vitotronic 100..................................67 ■ Vitotronic 300-K..............................84 Servomotore............................252, 253 Servomotore bruciatore modulante..178 Servomotore valvola miscelatrice gruppo scambiatore di calore...........214 Sicurezza per mancanza d'acqua.............................................71, 247 Sistema ad accumulo.........51, 165, 167 Spina aBÖ..................................70, 247 Spina di codifica della caldaia ■ contrassegno................................244 ■ inserimento.....................................62 U Uscita dal livello Assistenza, Vitotronic 100...................................115 V Valore nominale della temperatura acqua calda sanitaria.......................165 Valore nominale di temperatura ambiente normale............................113 Valore nominale di temperatura ambiente ridotta...............................113 Verifica dati di esercizio ■ Vitotronic 100................................115 ■ Vitotronic 300-K............................118 Verifica della segnalazione di manutenzione ■ Vitotronic 100................................117 ■ Vitotronic 300-K............................121 Verifica rapida ■ Vitotronic 100................................115 ■ Vitotronic 300-K............................119 Vitoair...............................................258 Vitosolic............................................165 5601 049 IT T Temperatura ambiente.....................155 Temperatura ambiente ridotta, aumento...........................................161 Temperatura differenziale................160 Temperatura esterna.......................155 Termostato di blocco........................254 Termostato di sicurezza a riarmo manuale ■ controllo........................................100 ■ modifiche della taratura..................64 ■ supplementare..............................247 Therm-Control..........................160, 177 Tipo di regolazione autonomo..........147 Tipo di regolazione sequenziale......148 269 270 5601 049 IT 271 5601 049 IT 7498901 7441816 7498906 Viessmann S.r.l. Via Brennero 56 37026 Balconi di Pescantina (VR) Tel. 045 6768999 Fax 045 6700412 www.viessmann.com 272 Salvo modifiche tecniche! Nr. di fabbrica: 7441810 5601 049 IT Avvertenze sulla validità