NOTIZIARIO N° 11 Rotary Club Roma Est Riservato ai Soci Distretto 2080 R.I. RELAZIONE CONCLUSIVA DELL’ANNO 2010-2011 DEL PRESIDENTE LUCIANO LUCIANI Giugno è il mese dei circoli Gentili ospiti, care amiche e cari amici del Roma Est, professionali del Rotary si conclude oggi il 51° anno di esistenza del nostro Club in questa cornice di una serata tipicamente romana che ben accompagna la cerimonia di chiusura di un periodo denso di vicende autenticamente rotariane. INDICE Relazione conclusiva del Presidente L. Luciani pag. 1 Notizie dal Distretto pag. 5 Messaggio dal R.I. pag. 6 Vita del Club pag. 7 Dal Tesoriere pag. 7 Notizie dai Soci pag. 8 Call Center S.Egidio pag. 8 Legalità pag. 9 La strada ‘nfosa pag. 9 Una serata di Identità pag. 9 Visita al MAXXI pag. 10 Rinnovabile è l’energia pag. 11 Interclub del 31 maggio pag. 11 Una goccia nel mare pag. 13 Nuove generazioni pag. 14 Incontri surreali pag. 14 Ringraziamenti pag. 15 Compleanni pag. 16 Prossimi programmi pag. 16 Mentre la relazione programmatica è una sorta di bilancio di previsione, quanto mi accingo ad esporvi ora è il consuntivo di un anno impegnativo ma ricco di avvenimenti. Prima, però, consentitemi di rivolgere un reverente ricordo a due grandi Presidenti del nostro Club che quest’anno ci hanno lasciato: Cesare Longo e Gaspare De Fiore. Il ricordo delle loro virtù umane, culturali e professionali aleggerà sempre su di noi e ci indicherà la via per progredire nella nostra azione rotariana. Passo ora a esaminare quello che di buono e di meno buono che abbiamo realizzato nell’anno testé trascorso. Iniziamo da quanto mi ero proposto in materia di conservazione e sviluppo dell’effettivo e di assiduità alle riunioni. Questo è un punto dolente del programma, che abbiamo potuto realizzare solo parzialmente. Il bilancio tra nuove ammissioni e dimissioni dal Club si chiude con un deficit di otto unità. Questo sensibile calo degli effettivi, comunque, non deve essere considerato del tutto negativo, perché i soci che ci hanno lasciato negli ultimi anni non frequentavano più le riunioni, diminuendo così l’indice di assiduità. L’assiduità, infatti, che misura l’interesse che i soci trovano a partecipare alla vita del Club ed in particolare alle conviviali ed al piacere di stare insieme, coltivando l’amicizia, qualità primaria per un buon andamento della nostra associazione, è leggermente migliorata nel corso del 2010 – 2011, rispetto ad un trend mantenutosi purtroppo basso negli ultimi anni. Il problema degli effettivi e dell’assiduità è divenuto centrale nell’ambito dell’attività del Consiglio Consultivo dei Past-President, che lo hanno dibattuto in numerose riunioni, pervenendo ad una serie di proposte piuttosto efficaci che sono state presentate al Consiglio Direttivo dell’anno in corso che ha approvato alcuni suggerimenti che saranno discussi in assemblea il prossimo anno. Rotary Club Roma Est Piazza Cola di Rienzo, 69 Roma - 00192 Tel.: +39 06 3214292 Fax: +39 06 3215288 E-mail: [email protected] La seconda delle attività caratterizzanti la vita di un Rotary è la programmazione delle azioni di servizio. È con estrema soddisfazione che posso affermare che non solo abbiamo portato a termine quanto avevamo progettato, ma che abbiamo potuto trovare le risorse per un ulteriore “service” a favore della collettività. Notiziario N° 11 2 Innanzitutto sono stati completati i due progetti del cinquantenario. Il primo è l’allestimento del call center presso la struttura dell’ex ospedale S. Gallicano, ora in uso alla Comunità di S. Egidio, destinato all’assistenza telefonica di un gran numero di anziani soli della Capitale. Il call center è stato sistemato a cura del nostro Club con l’adesione paritaria del Roma Ovest e del Roma Sud e con il concorso della Rotary Foundation, con un impegno finanziario complessivo di 59.000 euro. Abbiamo inaugurato il nuovo impianto lo scorso mese di aprile nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato, oltre ai soci dei tre Club, il Board Director Elio Cerini. Il secondo progetto del cinquantenario completato è l’acquisto di attrezzature medicali per l’ospedale italiano del Cairo “Umberto I”, per un importo totale di 47.000 euro, sostenuto oltre che dal Roma Est, dal Roma, dal Roma Nord Ovest e dal Roma Prati, con la convinta partecipazione dei Rotary del Cairo. Il service si è concluso con una significativa cerimonia presso l’Ambasciata egiziana di Roma, nel corso della quale è stato firmato un protocollo d’intesa, promosso dai nostri Club, tra l’Ospedale Umberto I e l’Università La Sapienza di Roma, in vista di una proficua collaborazione scientifica e didattica tra le due Istituzioni. Il nostro progetto internazionale, ideato e concluso per intero nel nostro anno, denominato “Easy Sun” si riferisce ad un impianto fotovoltaico installato a Longoi, in Tanzania, un villaggio di 5000 abitanti, che permette la piena autonomia energetica di un complesso scolastico e l’utilizzo di apparecchiature collegate e limitrofe, quale un pozzo di acqua potabile e l’alimentazione elettrica di dispensari medici, con possibilità di tenere refrigerati i vaccini necessari per la popolazione. Il costo del progetto è stato di 12.000 euro sostenuti in parte con il fondo Opere Sociali del Roma Est, in parte con sovvenzioni distrettuali ed in parte con l’aiuto della LIFE, un’organizzazione no profit che si è unita a noi per questa meritoria iniziativa. In materia di energia alternativa, oltre all’operazione “Easy Sun”, il nostro Club si è adoperato per produrre un libretto dall’accattivante titolo “Rinnovabile è l’energia” che è stato distribuito nelle scuole romane per sensibilizzare le giovani generazioni sull’assoluta necessità di risparmiare energia e di incentivare la ricerca scientifica tesa ad individuare sistemi di produzione di energia elettrica non inquinanti. Il libretto è stato stampato senza oneri per il Club, in quanto alcuni sponsor si sono accollati la relativa spesa. Entrambi questi due ultimi “service” sono stati presentati ai nostri soci ed a quelli del Roma Leonardo da Vinci che si è associato all’iniziativa, durante una riunione tenutasi a metà maggio presso la sede del GSE (Gestioni Servizi Energetici), nel corso della quale alcune Autorità istituzionali ci hanno fatto il punto sullo stato della ricerca sulle energie alternative in Italia e nel mondo. Anche quest’anno il Roma Est ha partecipato come capofila a due iniziative decise in ambito Comitato di Coordinamento dei Club romani. La prima concerneva l’attribuzione e la consegna di borse di studio a figli di Caduti delle Forze Armate. Il riconoscimento si è discostato quest’anno dalla tradizione per due novità sostanziali: è stato deciso che le borse di studio siano concesse ad anni alterni a Forze Armate e Forze di Polizia, anziché solo a queste ultime come finora avvenuto. Inoltre l’organizzazione dell’evento è affidato ad una commissione composta da dirigenti di quattro Club che varierà ogni anno, in modo che a rotazione tutti i club della Capitale possano presiedere la cerimonia. Notiziario N° 11 3 Le borse di studio sono state consegnate, nel corso di una cerimonia presieduta dal Roma Est, a figli di caduti dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dei Carabinieri, presso la Scuola del Comando Logistico di Proiezione alla Cecchignola alla presenza del Sottosegretario alla Difesa on. Crosetto, di alte Autorità militari, di Autorità Rotariane e di numerosi soci. La seconda iniziativa comune ha riguardato la raccolta di derrate del Banco Alimentare, animata come sempre dal nostro Diego Mazzonis, con l’aiuto determinante del Rotaract e del l’Interact. Anche quest’anno le nostre iniziative, peraltro condivise da un’esigua minoranza di Club romani, hanno avuto successo, tanto da provocare una calda lettera di ringraziamento da parte di Massimo Perrotta, presidente dell’ONLUS Banco Alimentare di Roma. Anche quest’anno abbiamo contribuito al sostegno del Villaggio S.O.S., che com’è noto è sorto per iniziativa di un nostro socio. Abbiamo fornito l’arredamento per un salotto ed una telecamera che è stata donata ai piccoli ospiti, nel corso della tradizionale visita dei nostri soci in occasione del Natale. Abbiamo ancora continuato la raccolta di fondi presso le scuole, con il determinante appoggio di Rotaract ed Interact mediante le “cassette salva polio” nelle quali i ragazzi sono stati invitati a versare l’equivalente di una merendina, quale gesto di solidarietà verso i giovani del terzo mondo, meno fortunati di loro. E’ un’iniziativa che non raccoglie molti fondi, ma che ha un grande valore educativo perché induce i nostri figli e nipoti a riflettere su quanto bene può arrecare anche una piccola rinuncia. A questo punto debbo ringraziare pubblicamente Simona Pianese Longo per essersi adoperata in sostegno delle nostre organizzazioni giovanili nella raccolta dei fondi, integrandoli anche con un contributo personale, ed anche per aver contribuito alla distribuzione nelle scuole del libretto “Rinnovabile è l’energia”. Ultima, ma non meno importante realizzazione che dobbiamo ricordare è il premio “Mario Lucherini – Una goccia nel mare”, che Roberto Pannella, con il sempre prezioso aiuto di Maria Vittoria porta avanti ormai da molti anni. Roberto, nonostante le sollecitazioni della dirigenza del Roma Est non accetta che il Club si assuma l’onere del finanziamento del premio perché desidera fermamente che questo impegno ricada sulle sue spalle. Quest’anno il premio è stato assegnato all’associazione “Casaliò” che assiste i disabili adulti nel loro tempo libero. Nel corso di una conviviale recentemente celebrata abbiamo consegnato alla Direttrice dell’ ONLUS citata una somma di 8.000 euro raccolta da Roberto e Maria Vittoria con la tradizionale serata a casa loro, integrata da contribuzioni di generosi donatori del Roma Est. Grazie ad una oculata gestione del “Fondo Opere Sociali”, della quale dobbiamo essere grati al Tesoriere Emilio Sette, è stato possibile realizzare un avanzo di circa 8000 euro che saranno destinati a contribuire all’acquisto di un laser di ultima generazione da donare all’Ospedale “Fatebenefratelli - San Pietro” di Via Cassia, ove sarà utilizzato nel reparto di terapia intensiva di neonatologia, nel quale vengono ricoverati i piccoli nati prematuri, che debbono essere tenuti anche per mesi in incubatrice, in ambiente forzatamente molto ricco di ossigeno, che come effetto collaterale lede il nervo ottico. Il laser serve appunto a curare le disfunzioni dei neonati, che possono portare alla cecità. Il reparto peraltro è dotato di un laser obsoleto che non garantisce la piena riuscita degli interventi. Notiziario N° 11 4 Abbiamo già ottenuto che al progetto partecipino i Rotary Roma Ovest, Roma Sud, Roma Campidoglio e, per poter ottenere una sovvenzione della Rotary Foundation che pretende la partecipazione anche di Club stranieri, del Rotary di San Marino. Parlerò ora delle conviviali, delle quali tre in interclub, che sono state programmate sviluppando alcuni temi, che sono stati illustrati da eminenti relatori che hanno esposto lo stesso argomento sotto diverse angolature. Abbiamo iniziato con il trattare il tema del sorgere della vita umana, che è stato esaminato sotto l’aspetto medico-scientifico, politico e giuridico e della nascita della coscienza. Altre tre riunioni sono state dedicate a temi specificatamente rotariani ed il ciclo è culminato con un applaudito intervento del prof. Carlo Sarasso, PDG del Distretto 2040, che ci ha illustrato, in Interclub con i Rotary Venezia Mestre Torre ed il nostro Rotaract, le prospettive future della nostra associazione. La situazione attuale e futura delle nostre Forze Armate è stato il tema di tre interventi dei Generali ed Ammiragli Capi di Stato Maggiore di Esercito, Aeronautica e Marina Militare; il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, invece lo abbiamo celebrato con un intervento del prof. Domenico Fisichella, già Vicepresidente del Senato, che ha parlato delle origini e dello sviluppo del Risorgimento e con la presentazione di un libro della nostra socia Bernardini De Pace nel quale sono ripercorse le vicende di una sua ava, ardente mazziniana e cospiratrice per l’Unità nazionale a Napoli. Altre conviviali sono state dedicate a temi di minor rilievo, ma seguiti con molto interesse, ed alla presentazione dei nostri progetti a favore della comunità. In totale le occasioni conviviali che ci hanno visti riuniti sono state 44. Un’importante iniziativa, che costituisce una replica dell’analogo evento celebrato l’anno scorso è la seconda “Giornata della legalità” organizzata con la consueta accuratezza da Patrizia Cardone. Anche quest’anno il Roma Est ha radunato i rappresentanti di oltre cinquanta Rotary da tutta Italia che hanno assistito ad una tavola rotonda, tenutasi nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, durante la quale autorevoli rappresentanti delle Istituzioni hanno dibattuto sull’importanza che nella società si affermi una cultura della legalità, garanzia imprescindibile per un ordinato vivere civile. Nell’occasione sono stati premiati i ragazzi che hanno svolto i migliori temi sull’argomento in numerosissimi istituti scolastici italiani, su iniziativa promossa dal nostro Club. Al pomeriggio, invece, al St. Regis, prima della conviviale, sono state rese alcune testimonianze, invero toccanti e significative di cittadini che si sono ribellati al racket ed alle minacce della criminalità organizzata con la denuncia dei responsabili, a grave rischio della incolumità propria e dei loro familiari. Gli interventi e le riflessioni sono stati raccolti in una pubblicazione che viene distribuita questa sera. Dei viaggi sociali programmati è stato effettuato con grande successo quello in Cina per visitare l’Expo di Shanghai ed in particolare il padiglione italiano, progettato dal prossimo Presidente Giampaolo Imbrighi e nel quale una parte delle opere sono state realizzate dal nostro socio Eugenio Cimino, e il viaggio in Dalmazia, a Zara e Spalato. Il programmato viaggio in Marocco è stato purtroppo annullato a causa della instabilità politica del Nord Africa. Ci siamo consolati sostituendolo con una riuscita visita all’area museale del MAXXI, con la visita alla Scuola Sottufficiali della Guardia di finanza dell’Aquila e con il susseguente ricevimento offerto con la consueta munificenza da Ida ed Emilio Sette a Pizzoli. Notiziario N° 11 5 Un breve cenno alla situazione finanziaria del Club. Ho l’orgoglio di comunicarvi che il bilanci preventivo stilato ad inizio anno è stato scrupolosamente rispettato: abbiamo speso esattamente quanto abbiamo incassato dalle quote ordinarie dei soci. Non abbiamo intaccato l’avanzo che abbiamo ereditato dalla gestione di Patrizia, che però prudenzialmente abbiamo in parte destinato al Fondo rischi su crediti. Del Fondo Opere Sociali, ho già riferito come il consistente risparmio di 8000 euro è stato integralmente destinato al progetto “laser oftalmico per l’Ospedale Fatebenefratelli – San Pietro” di Roma. Prima di concludere non posso fare a meno di segnalarvi l’attività veramente encomiabile e altamente proficua dei nostri Rotaract ed Interact, che sotto la guida entusiastica e martellante di Maria Grazia Migliazzo e Ileana Francesca Posca si sono segnalati per i risultati conseguiti e per lo spirito autenticamente rotariano dimostrato. Devo ammettere che anche noi dobbiamo prendere esempio dai nostri meravigliosi giovani che hanno svolto la loro missione con l’impegno personale di tutti per realizzare i progetti di servizio, non limitandosi, come purtroppo in molti Club si sta facendo, a considerare esaurito il proprio compito di rotariano con il versamento di cifre più o meno alte per i programmi. Naturalmente, tutto quanto di bello e di buono è stato organizzato nel Roma Est ha visto la convinta partecipazione dei membri del Consiglio Direttivo, dei Presidenti e degli appartenenti alle Commissioni ed ai Comitati e della nostra insostituibile Segretaria Jassna Porru, che ha potuto anche quest’anno contare sul fattivo contributo di Gabriella Bocale. Non voglio dimenticare, inoltre, che Maurizio Foschi, assistente del Governatore, ci è stato sempre vicino, aiutandoci a risolvere i problemi piccoli e grandi con il Distretto e contribuendo al buon andamento del Club con i suoi suggerimenti sempre puntuali ed efficaci. Di tutti ho potuto apprezzare la volontà collaborativa ed in puro spirito di amicizia rotariana rivolgo a tutti un plauso ed un riconoscente abbraccio. Ho cercato di condensare in questa relazione l’attività del Rotary Club Roma Est di un anno. Il mio servizio di Presidente, e sottolineo servizio, si conclude con la consapevolezza di aver dedicato tutte le mie risorse al progresso della nostra associazione e con l’auspicio, che è una sicurezza, che il Club sarà affidato ad un Presidente di altissimo prestigio, Giampaolo Imbrighi che, ne sono sicuro, ci condurrà a traguardi ancora più prestigiosi di quelli conseguiti finora. Si conclude qui la prima parte del mio intervento. Al termine della conviviale ringrazierò ad uno ad uno tutti coloro che mi hanno aiutato in questo esaltante servizio e poi passerò il collare degli oltre cinquanta nomi di prestigiosi Past President a Giampaolo. Luciano NOTIZIE DAL DISTRETTO Il 18 giugno si è tenuto l’IDIR distrettuale durante il quale il Governatore Roberto Scambelluri ha tenuto la sua Relazione conclusiva. Al termine del Seminario sono stati consegnati riconoscimenti al Club. Notiziario N° 11 6 Il 25 giugno si è tenuta la 54^ Assemblea Distrettuale. L’Assemblea è il momento conclusivo del percorso di formazione dei Presidenti 2011-12; è anche il momento più importante prima dell’inizio del nuovo anno rotariano perché è l’occasione che permette ai soci del Distretto di incontrarsi, di condividere le linee guida del Presidente Internazionale, di parlare insieme dei programmi futuri e delle attività comuni. I delegati del Roma Est alle votazioni in Sede di Assemblea distrettuale sono stati: Giorgio DI RAIMONDO, Giampaolo IMBRIGHI, Diego MAZZONIS DI PRALAFERA, Simona PIANESE LONGO, Fabio VIRGILII, Patrizia CARDONE (Suppl.), Alessandra SPASIANO (Suppl.), accompagnati da numerosi altri Soci del Club. ————— Con comunicazione pervenuta dal Rotary International di Zurigo, il Rotary Club Roma Monte Mario e il Rotary Club Roma Tirreno, dal 1° luglio 2011, saranno fusi con decisione approvata dal Consiglio Centrale del Rotary International. Al nuovo Club “Roma Capitale” i migliori auguri di buon lavoro. ————— Il Rotary International ha ratificato la costituzione dell’ “E-Club Roma” che entra a far parte della “famiglia distrettuale” come 83° Club. Presidente del nuovo E-Club è l’Arch. Corrado Perrone, Past President del Rotary Club Roma Campidoglio, padrino del nuovo Club. Altrettanti auguri al Club informatico. ————— Il Governatore informa che il nuovo Rotary Club “Roma Trinitá dei Monti” è stato ammesso al Rotary International il 1° giugno 2011. I migliori auguri dal nostro Club. MESSAGGIO DAL ROTARY INTERNATIONAL AL R.C. ROMA EST Riceviamo dal Rotary International: Gentile dirigente di club, L’anno rotariano 2010-2011 sta per concludersi e noi desideriamo comunicarle il nostro apprezzamento per l’eccellente gestione finanziaria del Suo club nei confronti del Rotary International (RI): sia la fattura semestrale luglio 2010 che la fattura semestrale gennaio 2011 sono stati pagati entro i 90 giorni previsti dal RI. Esprimiamo la nostra gratitudine per la collaborazione durante il Suo mandato e rimaniamo confidenti che anche il Suo successore seguirà il Suo buon esempio per l'anno rotariano 20112012. Nel ringraziarla nuovamente per il Suo operato, Le facciamo i nostri migliori auguri per i Suoi futuri progetti rotariani. Cordiali saluti, Dipartimento Finanza dell’ufficio Europa e Africa del Rotary International Selamawit Giordani Accounts Receivable, Financial Services ROTARY INTERNATIONAL Europe/Africa Office Witikonerstrasse 15, CH-8032 Zurich Notiziario N° 11 7 VITA DI CLUB Sintesi del verbale della riunione del 16 maggio del Consiglio Direttivo Dopo l’approvazione alla unanimità del verbale della precedente riunione il Presidente dà corso ad alcune comunicazioni sul Club. Movimento Soci Si segnalano N. 2 domande di dimissioni dovute a impossibilità di frequenza e ad una richiesta di trasferimento ad altro club, ed alla immissione di un nuovo membro. Modifica Regolamento Rotaract Roma Est La socia Pianese Longo illustra le ragioni pervenute per la modifica del Regolamento che prevede una quota di garanzia per ogni nuovo socio. Il Consiglio dà il proprio nulla osta. Proposta di modifica Regolamento del Club Il Presidente riferisce sulla proposta ricevuta dal Gruppo dei Past President che ha presentato una modifica di Regolamento tendente ad ampliare la rosa dei candidati alla elezione del Presidente del Club. In tale ambito la Commissione creata ad hoc ha esaminato: l’ipotesi di valutazione del periodo di servizio quale presidente di Commissione al fine di acquisire l’ anzianità necessaria alla designazione a presidente del Club la opportunità di fissare una soglia obbligatoria di frequenza quale requisito per la eleggibilità a presidente o componente del Consiglio direttivo o per la designazione di spettanza presidenziale. Lo scopo da raggiungere è rappresentato dalla possibilità di disporre di più candidati potenziali, inserendo nella rosa degli eleggibili a presidente anche coloro che sono stati investiti della carica di Presidente per 3 anni in una delle 5 Commissioni ufficiali del Rotary. La Commissione ha ritenuto anche di introdurre alcune raccomandazioni per migliorare aspetti finanziari del club. Dopo amplissimo dibattito il Consiglio approva i seguenti testi da sottoporre in un secondo tempo alla Assemblea: Articolo 1 – Par. 3 “Potranno essere candidati alla carica di Presidente tutti i Soci del Club che abbiano maturato al momento della votazione almeno 5 anni di anzianità nel club e che siano stati componenti del Consiglio direttivo per elezione o per designazione presidenziale per 2 anni ovvero Presidente di Commissione per 2 anni, compreso quello in corso, mentre alla carica elettiva di componente del Consiglio Direttivo potranno essere segnalati tutti i soci salvo quelli che siano stati membri eletti del Consiglio Direttivo negli ultimi tre anni. Per la candidatura alla carica di Presidente è requisito indispensabile aver effettuato nel biennio rotariano precedente una frequenza superiore alla media complessiva di frequenza del Club”. Articolo 10 — Par 2 “Tutti gli impegni finanziari vengono assolti mediante pagamento con bonifici bancari ed assegni disposti e firmati congiuntamente, secondo le nomine di anno in anno conferite, dal Presidente, dal Tesoriere e dal Segretario, a due a due tra di loro. Il controllo periodico delle operazioni finanziarie effettuate dal Club è affidato alla Commissione Amministrazione, la quale si potrà avvalere se del caso, per una verifica annuale, del parere di un esperto contabile qualificato”. Sergio Sperindeo DAL TESORIERE Quota associativa: Per effetto della variazione dell’indice ISTAT (Regolamento del Club art. V par. 2) a partire dal 1° luglio dell’anno in corso la quota sociale trimestrale è di € 360,00. Chi effettua il pagamento tramite bonifico permanente è pregato di avvisare la propria banca dell’adeguamento. Fondo Opere Sociali: Analogamente, a norma del Regolamento interno del Club, la contribuzione viene portata ad € 122,40 annuali. Estratti conto: Sono in spedizione ai Soci i relativi estratti conto. Vi preghiamo, prima della pausa estiva, di provvedere al saldo dell’importo indicato, ricordandoVi che la quota sociale, a norma di Regolamento, può essere versata in un’unica soluzione all’inizio di ogni anno rotariano (Euro 1.440,00) o, in alternativa, con bonifico trimestrale anticipato (Euro 360,00). 8 Notiziario N° 11 NOTIZIE DAI SOCI Segnaliamo la pubblicazione che il nostro socio Giuseppe Marchetti Tricamo ha dato alle stampe insieme a Tarquinio Maiorino e Andrea Zagami: L’Italia s’è desta La vera storia dell’inno di Mameli e del tricolore Questa è la storia del nostro tricolore e del nostro inno. Una storia di cui tutti sappiamo qualcosa, ma non abbastanza. Una storia che parla di noi, di noi italiani e di noi rotariani che apriamo i nostri incontri rendendo omaggio al tricolore e ascoltando le note dell’inno. In Italia gli emblemi dei valori nazionali sono tornati di moda. Non più confinati agli eventi sportivi e alle missioni militari, il tricolore e l’inno di Mameli sono diventati protagonisti di un vero e proprio revival. Ha cominciato Carlo Azeglio Ciampi a richiamare l’attenzione di noi tutti sul prestigio della bandiera – «una in ogni casa» –, sulla forza evocativa del Canto degli italiani, sull’importanza di celebrare degnamente la festa della Repubblica, reintrodotta nel 2001. Ha raccolto il testimone il presidente Giorgio Napolitano che, nel centocinquantesimo anniversario dell’unificazione italiana, commentando la crisi ha chiesto che «ognuno faccia più che mai la sua parte» operando nell’interesse, unico e unitario, del Paese. Ora più che mai si avverte la necessità di proteggere un’eredità importante – quella del nostro Risorgimento, che non può e non deve essere dispersa – e di far rivivere nella memoria e nella coscienza del Paese, dal Nord al Sud, le ragioni dell’indivisibilità come fonte di coesione sociale e come fondamento essenziale di ogni progresso. — oo — La terza edizione del SIF - Forum Internazionale sulla Sostenibilità ha mostrato lo scorso 20 giugno a Roma, nella sala della Protomoteca in Campidoglio, come lo sviluppo sostenibile sia la chiave per rilanciare l’economia. Gli esperti del mondo scientifico e le aziende più dinamiche del panorama industriale hanno indicato insieme la strada per fare di una teoria affascinante anche il traino per la creazione di valore economico e dinamismo sociale nel rispetto dell’ambiente e degli equilibri naturali. Al SIF 2011 la presenza del Rotary Club Roma Est è stata di primissimo piano. Il nostro consocio Fabio Orecchini, professore universitario coinvolto nel processo mondiale di avanzamento della nuova Scienza della Sostenibilità con l’Università delle Nazioni Unite, ha coordinato la sessione dedicata alla Mobilità sostenibile, alla quale hanno partecipato importanti aziende come la Accenture, la Nissan, la Energy Resources -Green Mobility, l’Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale, il Gruppo di Ricerca Automotive del CIRPS Sapienza Università di Roma, la Monfort University del Regno Unito. La manifestazione segue l’incontro internazionale organizzato lo scorso ottobre presso il Palazzo di vetro dell’ONU a New York (presente anche il nostro Fabio Cecchi Paone) del quale si è parlato in numeri precedenti del Notiziario. CALL CENTER DEL SANT’EGIDIO PER GLI ANZIANI DI ROMA A seguito del nostro invio alla Rotary Foundation degli atti relativi al progetto del call center per gli anziani di Roma, il Past President del partner internazionale RC Bellinzona ha trasmesso una calorosa lettera di ringraziamento, che pubblichiamo di seguito Egregio Signor Luciani, caro amico rotariano, Grazie mille per averci trasmesso questi documenti che mettono in evidenza il Vostro successo! Ringraziando ancora per la fruttuosa collaborazione, colgo l'occasione per salutare molto cordialmente Lei e tutti i soci del Suo club e dei altri due club romani! Christophe Leuenberger Notiziario N° 11 9 II GIORNATA ROTARIANA PER LA LEGALITÀ Gli atti e le riflessioni sulla II giornata rotariana per la Legalità sono raccolti ed editi in apposita pubblicazione distribuita ai soci a fine anno sociale. LA STRADA ‘NFOSA — riunione conviviale familiare del 9 maggio Umberto Cutolo è alle soglie dei 65 anni. È stato Direttore responsabile dell’Agenzia Giornalistica Nazionale AdnKronos e di periodici nel settore dell’automotive, ha scritto su «Il Messaggero», su «Panorama», su «Il Mondo» e si occupa tuttora di giornalismo nel settore dell’economia dei trasporti. Nato a Roma, ma di origine napoletana, è cresciuto in una famiglia nella quale dalla mattina alla sera tutti cantavano – a mezza voce, a squarciagola, con un sussurro, a pieni polmoni – le canzoni più e meno celebri del repertorio classico napoletano. Circostanza, questa, dovuta al fatto che il padre, Raffaele, autore di riviste e commedie, in lingua e in dialetto, aveva scritto una canzone ancor oggi famosissima in tutto il mondo: «Dove sta Zazà». In questo clima, Umberto ha cominciato a studiare le canzoni napoletane, poi - convinto che anche le più note non siano ben capite neppure da chi conosce il dialetto, a causa soprattutto di un modo di cantare che privilegia la musica (e la voce) sui testi – ha cominciato a spiegarne il vero significato. Per farsi capire meglio, in tarda età (un giovanotto se venisse al Rotary) ha cominciato a strimpellare una chitarra, giusto per far assaporare meglio, con un po’ di musica di fondo, una serie di «perle» della poesia dialettale napoletana. Essendo l’intento così nobile, egli s’illude che chi lo ascolta sia così indulgente da perdonargli note stonate o accordi sbagliati. Purtroppo finora i suoi amici lo hanno accontentato … Le canzoni trovano il pretesto di un filo logico nell’ individuare il cambiamento dei comportamenti dell’uomo e della donna dal 1930 fino ai nuovi valori (1960) in cui la nuova morale sembra anche far svanire il concetto di quanto negli anni precedenti era considerato peccato Un bel dopo cena, quasi fosse stato realizzato con un “caminetto” al quale hanno fatto da cornice un folto numero di amici rotariani. Grazie per l’interesse dimostrato. Grazie Umberto. Sergio Sperindeo UN ESEMPIO DI COLLABORAZIONE ROTARY- ROTARACT UNA SERATA DI IDENTITÀ Lunedì 16 Maggio, presso l’NH Hotel Vittorio Veneto, il Rotaract Roma Est ha presenziato in Interclub con il Rotary Padrino una serata all’insegna dei valori rotariani. Relatore d’eccezione della conviviale, Carlo Sarasso, Past District Governor con una relazione dal titolo “Rotary. Per servire la speranza”. La partecipazione numerosa di noi rotaractiani all’attività è stata indice dell’entusiasmo con cui abbiamo accolto il messaggio peculiare di una serata di pura formazione rotariana: far parte del Rotaract è espressione delle aspettative che riponiamo in un’organizzazione come il Rotary in cui ci riconosciamo, con cui condividiamo principi, valori e stile di vita. “Servire”: verbo espressione della missione e del messaggio del Rotary. Ma anche il Rotaract si identifica nel service a favore degli altri, nella promozione dell'integrità e nella diffusione della comprensione reciproca, della cooperazione e della pace attraverso l’affermarsi di relazioni amichevoli fra persone esercitanti diverse attività economiche, professionali e di leadership nelle loro comunità. Riflettere sulla relazione tra servizio e speranza all’interno della mission rotariana induce a porsi una domanda di rilievo: coltivare solidarietà e fratellanza per accrescere la speranza, ma quando parliamo di speranza a cosa facciamo riferimento? Qual è il contesto di applicazione? Notiziario N° 11 10 Il motto del Rotary “Servire al di sopra di ogni interesse” è il motore propulsore delle innumerevoli iniziative realizzate a livello locale, nazionale e internazionale, che hanno sempre come scopo distintivo quello di migliorare il contesto sociale attraverso l’azione per l’altro e con l’altro. È evidente dunque che quando si parla di speranza intuitivamente facciamo riferimento a contesti disagiati che possono trarre beneficio da progetti di servizio. Ma “servire la speranza” è un concetto più ampio: è credere di poter cambiare il mondo, la nostra realtà circostante, goccia dopo goccia perché è dall’azione del singolo che la comunità può avviare un processo di svolta. E noi rotaractiani di tutto questo siamo consapevoli: credere che i giovani possano ritrovare in un club come il Rotaract la voglia di fare, di esserci, di vivere e creare le situazioni per far sentire la loro voce attraverso intraprendenza, spirito d’iniziativa, audace risolutezza, audacia nell’escogitare e tentare imprese anche difficili. Dunque la speranza è qualcosa di concreto, è un messaggio per chi dall’esterno non conosce il Rotary e il Rotaract: rendersi identificabili attraverso le azioni svolte è fondamentale per una progettualità che vada al di là della singola azione svolta. La speranza si proietta nel futuro e con esso si identifica: si alimenta di passione e azione, ingredienti di un’unica fiamma pronta a divampare dal club verso l’esterno, in un’ottica di costruzione e riscontro sociale alla luce dello spirito di service che caratterizza e identifica rotariani e rotaractiani. Maria Grazia Migliazzo Presidente Rotaract Roma EST NDR: Il discorso del PDG Sarasso è pubblicato come conclusione del libro edito dal Club sulla II giornata rotariana per la Legalità, in distribuzione a fine anno sociale. VISITA AL MAXXI del 21 maggio 2011 Carissimi, la mattina del 21 maggio il Club di Roma est ha organizzato una visita al MAXXI, museo delle arti del XXI secolo, progettato e realizzato dall’architetto anglo-irachena Zaha Hadid. Il museo rappresenta una grande sfida architettonica alla classicità della capitale, ma si inserisce perfettamente, con la sua bianca maestosità, nel tessuto urbano del quartiere Flaminio. La struttura del MAXXI supera l’idea dell’edificio-museo al quale siamo tradizionalmente abituati: essa è chiaramente all’avanguardia non solo nelle forme architettoniche, ma anche nell’impiego dei materiali: dai pavimenti in resina alle pareti in calcestruzzo dal dolce effetto marmoreo, alle splendide vetrate panoramiche che sfidano la forza di gravità, alle tecnologie più recenti di filtraggio della luce dal tetto. All’interno del museo sono allestite esposizioni di artisti contemporanei e con il nostro gruppo abbiamo visitato quella di Michelangelo Pistoletto (Biella 1933 - ). Le installazioni dell’artista, opere degli anni ’56-’74, provenienti da collezioni private e pubbliche italiane e americane, raccontano uno degli artisti italiani viventi più conosciuti a livello internazionale. Le opere allestite appartengono ai gruppi di “Quadri specchianti”, “Plexiglass”, “Oggetti in meno” e “Stracci” e contribuiscono a raccontare il lavoro di Pistoletto nel contesto delle trasformazioni storiche e culturali che nel dopoguerra hanno interessato l’Italia e l’America, mettendo il suo lavoro in relazione alla Pop Art ed all’arte Concettuale degli anni Cinquanta. Personalmente ho trovato meravigliosa l’installazione di Giuseppe Penone “Sculture di linfa” che abbiamo visto come ultima: il pavimento di marmo e le pareti rivestite di cuoio evocano, anche olfattivamente, la corteccia di un albero e fanno sentire il visitatore accolto in un abbraccio panteistico con la natura: al centro della sala un totem di legno accoglie la materia vitale rappresentata dalla resina, - linfa vitale! Al termine della visita è seguito un brunch nella caffetteria museale, dove uno spazio esterno ombreggiato ha permesso una piacevole convivialità. Valeria Rocco D’Agostino Notiziario N° 11 11 RINNOVABILE È L’ENERGIA È il titolo con cui è stata presentata la nostra conviviale, in interclub con il Leonardo da Vinci, del 23 maggio presso il GSE Gestore Servizi Energetici. Dopo i saluti dei presidenti e l’ introduzione del moderatore Dott. F. Tomada, Past President del Rotary Club Roma, una spigliata Dottoressa Anna De Lillo ha realmente catturato l’attenzione della sala proponendo la visione dell’ attuale situazione energetica nel mondo con specifici riferimenti alle energie alternative. La Dott.ssa De Lillo ha aperto una finestra sulla utilizzazione di fonti rinnovabili in tema energetico, dei prossimi anni. Le varie slide hanno messo in evidenza che il petrolio ha raggiunto già il suo massimo contributo come fonte energetica e quindi nei prossimi anni “il ricorso alle energie rinnovabili per la costruzione di un equilibrio sostenibile sarà sempre più necessario”. Le slide che illustravano l’ utilizzo prossimo futuro delle fonti energetiche alternative, semplici e molto esplicative, hanno permesso all’ uditorio, peraltro molto affollato, di comprendere i contributi che potranno offrire il Sole, il Vento e le Biomasse, man mano che le scorte mondiali di petrolio (la cui estrazione è ancora molto economica rispetto alle altre fonti) si esauriranno. L’intervento del Prof. Massimo La Rocca, preside della scuola Settembrini, è stato teso ad illustrare la ricchezza dei contributi del libretto appositamente realizzato per essere distribuito nelle scuole con lo scopo di sensibilizzare le giovani generazioni ai problemi dell’ energia creando una coscienza civica e consapevole. L’Ing. F. Zuccari – docente di Sistemi Energetici alla Sapienza, del CIRPS ha illustrato le iniziative dell’ università nel campo delle energie rinnovabili e le attività specifiche che si stanno attuando come quella per il progetto Easy Sun al quale il nostro Rotary ha contribuito(pannelli voltaici per estrazione dell’ acqua in una scuola in Tanzania). L’Ing. D’Ambrosio – Presidente del Leonardo da Vinci e co-realizzatore della conferenza ha esposto alcuni progetti del suo club sul tema della sostenibilità e ha dato opportuno risalto allo sponsor che ha permesso la realizzazione di ben 5.000 copie del libretto da distribuire nelle scuole. Il Presidente Luciani ha posto in evidenza che l’Italia è sensibile, attiva e si pone ai primi posti nel mondo nel campo delle energie rinnovabili, ringrazia tutti della interessante conferenza ed invita l’uditorio alla sessione conviviale sulla bella terrazza della GSE posta a disposizione. NDR: la registrazione della conferenza è disponibile su questo link VISITA DEL GEN C. A. GIUSEPPE VALOTTO Serata di estremo interesse, quella svoltasi il 31 maggio scorso, per l’intervento del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe VALOTTO, sul tema: “L’evoluzione delle operazioni militari e il contributo dell’Esercito alla stabilità internazionale”. L’evento, interclub tra il Rotary Roma Est e il Rotary Roma Nord-Est, che si è svolto presso l’NH Hotel Vittorio Veneto di Roma, ha visto la presenza di numerosi ospiti tra cui il Senatore Mauro Del Vecchio e il Generale Riccardo Bisogniero. Il Generale VALOTTO, che vanta un curriculum rotariano di rilievo avendo ricevuto il Paul Harris Fellow dal Rotary Milano ed essendo socio ad honorem del Rotary Campidoglio, si è soffermato, nel corso della propria relazione, sulle sfide che la realtà odierna pone non solo alla Forza Armata ma a tutti gli elementi del sistema Paese … sfide che mettono quotidianamente in pericolo la stabilità e la pace internazionale. Dope avere delineato le possibili linee evolutive di uno scenario internazionale fortemente caratterizzato da minacce imprevedibili e diffuse e sulle modalità con cui queste potrebbero manifestarsi, il Capo di Stato Maggiore ha descritto come l’Esercito Italiano, che proprio quest’anno celebra il 150° anniversario dalla sua costituzione, stia affrontando gli impegni operativi che lo vedono, quotidianamente, protagonista sia in Italia che al di fuori dei confini nazionali. In particolare, il Generale VALOTTO ha sottolineato come l’Esercito, nonostante l’esiguità delle risorse disponibili, sia impegnato in un ambizioso programma di ammodernamento, sintetizzabile nel principio “trasformare operando”, teso ad acquisire quelle capacità, in termini di mezzi, strutture e procedure di impiego, che risulteranno decisive per imporsi, con successo, nei futuri scenari operativi. Notiziario N° 11 12 Con riferimento all’Afghanistan, che rappresenta attualmente l’impegno operativo di maggiore rilevanza per l’Esercito, il Generale VALOTTO ha messo in evidenza la complessità e la difficoltà di una missione che si svolge in uno Stato, reduce da oltre trent’anni di conflitto e che sta ora, faticosamente, costruendo unità, stabilità e sviluppo. In particolare, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha tenuto a sottolineare quanto gli Italiani stiano facendo per alleviare le sofferenze della popolazione locale contribuendo a restituire, a questo Paese, una speranza per il futuro. Al termine della serata al Generale VALOTTO sono stati consegnati, rispettivamente dai Presidenti Generale Luciani e Dott. Somasca, i guidoncini del Club Rotary Est e Roma Nord–Est. Il Gen. C.A. Giuseppe Valotto è nato a Venezia il 13 ottobre 1946. Ha frequentato nel biennio 19661968 il 23° Corso presso l’Accademia Militare di Modena e nell’ottobre 1968 è stato nominato Sottotenente dei carristi. Dal 1973 al 1974 e dal 1977 al 1984, ha prestato servizio presso l’Accademia Militare di Modena nei gradi di Tenente e Capitano, svolgendo incarichi di comando e di staff. Quale Ufficiale di Stato Maggiore, ha prestato servizio presso l’Ufficio Impiego del Personale del I Reparto dello Stato Maggiore dell'Esercito (19851987), ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Personale, Ordinamento e Mobilitazione e di Capo Ufficio Operazioni e Addestramento (1989-1992) del 3° Corpo d'Armata a Milano e, nel periodo 1993-1997, è stato Capo Ufficio di Stato Maggiore del Segretario Generale e Direttore Nazionale degli Armamenti del Ministero della Difesa. Da Ufficiale Superiore, il Generale Valotto ha comandato nella sede di Legnano il 20° Battaglione Carri “M.O. Pentimalli”/Brigata meccanizzata “Legnano” (1987-1989), il Distretto Militare di Torino (1991-1992), la Brigata Corazzata “Ariete” (da marzo 1997 a luglio 1999 - durante questo periodo, dall'ottobre 1998 ad aprile 1999, ha assunto il comando della Brigata Multinazionale Nord a Sarajevo); nel periodo ottobre 1999 - luglio 2001, ha comandato l’Accademia Militare di Modena; dal luglio 2001 al luglio 2004, è stato Vice Comandante dell’ARRC (Corpo d’Armata di Reazione Rapida di ACE - Allied Command in Europe - NATO) a Rheindahlen (Germania). Rientrato in Italia, dal 24 luglio 2004 al 30 agosto 2005 ha ricoperto l’incarico di Capo Dipartimento Impiego del Personale presso lo Stato Maggiore dell’Esercito. Dal 1 Settembre 2005 al 1 settembre 2006, è stato il 10° Comandante delle Forze KFOR (COMKFOR) impiegate in Kosovo. Dal 28 settembre 2006 al 6 marzo 2008 è stato il Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa in Roma. Dal 7 marzo 2008 al 16 settembre 2009 è stato il 6° Comandante del Comando Operativo di vertice Interforze in Roma. Dal 17 settembre 2009 è il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. In questa veste, il Gen. C.A. Giuseppe Valotto è il massimo responsabile dell'approntamento, dell'addestramento e del mantenimento in efficienza dell'Esercito Italiano. Rappresenta la Forza Armata presso il Governo e i suoi Ministeri, presso il Parlamento Italiano e le Organizzazioni Internazionali, è membro del Comitato dei Capi di Stato Maggiore delle Forze Armate e può partecipare al Consiglio Supremo di Difesa. Notiziario N° 11 13 Il Generale Valotto è insignito delle seguenti decorazioni: Ufficiale dell’Ordine Militare d’Italia; Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito; Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana; Medaglia d’Oro al Merito di Lungo Comando nell’Esercito; NATO Meritorious Service Medal; Croce di Commendatore con Spade dell’Ordine al Merito Melitense; Legion d’Onore - Classe “Officier” della Repubblica Francese; Gran Croce al Merito Militare con Distintivo Bianco del Ministero della Difesa Spagnolo; Medaglia d’Oro della Difesa Nazionale Francese; Medaglia d’Oro al Valore Militare da parte del Presidente del Governo Provvisorio del Kosovo; Medaglia al Merito Militare di 1^ Classe dello Stato Maggiore Portoghese; Medaglia di Bronzo al Merito del Ministero della Difesa Tedesca. Laureato in Scienze Strategiche, parla fluentemente la lingua inglese e possiede un’ottima conoscenza della lingua francese. È sposato con la Signora Mara ed è padre di due figli e una figlia. UNA GOCCIA NEL MARE Nella sede del St. Regis Grand, lunedì 13 giugno, si è svolta la cerimonia per la consegna del Premio “Una goccia nel mare” dedicato a Mario Lucherini. La dodicesima edizione del Premio ha voluto dimostrare in maniera significativa la gratitudine dei rotariani verso coloro che, a scapito dei propri interessi, si pongono volontariamente al servizio della società. Quest’anno il Premio è stato assegnato all’Associazione Onlus disabili adulti “CASALIÒ”. Presidente dell’Associazione è il Prof. Domenico da Empoli, economista della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università “Sapienza” di Roma. Il Premio, un assegno di ottomila Euro, è stato ritirato dalla Direttrice dell’Associazione Dott.ssa Cristina da Empoli, unitamente ad una targa che il Club ha voluto donare in ricordo della serata. Da anni Domenico e Cristina da Empoli, insieme ad alcuni genitori di altri portatori di handicap, dirigono l’Associazione Onlus mirante a far sentire meno soli i numerosi giovani soci che, avendo superato l’età della scuola dell’obbligo, non risultano più inseriti in gruppi di socializzazione nell’ambito dei quali potersi sentire parte integrante della società. L’Associazione raccoglie anche tutti coloro che ugualmente portatori di handicap a vari livelli desiderano frequentare la struttura. Precedentemente alla manifestazione ufficiale, martedì 7 giugno si è svolto il consueto ricevimento offerto dall’ideatore del Premio nella propria abitazione, teso alla raccolta dei fondi. L’impegno ed il non lieve lavoro dei due anfitrioni hanno ottenuto il meritato successo della serata e la numerosa partecipazione di soci e amici. In particolare l’entusiasmo di Roberto e la sua passione per la recitazione hanno reso possibile la realizzazione dei tre atti brevi di G. Courteline. Preparazione che ha richiesto numerosi incontri settimanali, cortesemente ospitati nella bella casa della simpatica e brava Tatiana Farnese, fortunatamente ubicata nel cuore di Roma e confortati, nel momento di pausa, da un ottimo caffè. Con questo non deve passare in secondo piano l’attività di Maria Vittoria: l’elenco dei piatti preparati richiederebbe troppo spazio. A Roberto, Maria Vittoria e Tatiana, vero esempio di servizio rotariano e colonne portanti per l’annuale realizzazione del Premio “Una goccia nel mare”, un grazie sentito da parte di tutti gli amici del Club. Leandro Bucciarelli Notiziario N° 11 14 NUOVE GENERAZIONI Il Rotaract Roma Est festeggia 34 anni di attività! Nato il 15 giugno 1977 con il patrocinio del Rotary Club Roma Est, allora presieduto da Francesco di Raimondo. Quando il RC Roma Nord-Est si affianca al Roma Est quale Club padrino prende il nome di Rotaract Roma Campidoglio. Il Club cresce grazie al particolare impulso del PP Andrea Giusberti e in seguito di Fabrizio Pini, Diego Mazzonis, Alessandra Spasiano e Simona Pianese Longo. Al nostro Rotaract, tornato alla denominazione originaria di Rotaract Roma Est nel 2009, vanno i migliori auguri dei Presidenti Luciani e Imbrighi. INCONTRI SURREALI Ciao Paul! Ciao Sergio! Con un gran sorriso accattivante mi faccio strada tra i convitati che naturalmente lo ignorano e mi avvicino. “È già trascorso un anno, come stai? Mi fa piacere rivederti”, mentre anche lui con il suo completo blu scuro, allampanato, ma con sguardo vivo e vigile, si accosta. Mi aspetto qualche commento (positivo) sull’anno rotariano trascorso per l’opera (naturalmente encomiabile a mio giudizio) di Segretario del Club. “Manco pa capa”. Il suo pensiero è assente o meglio vaga a quote dove non posso assurgere. Improvvisamente cabra e ritorna verso terra. Vedendolo attento a quanto ci gira intorno (Presidente che lo saluta, ma non lo riconosce, altri soci del club che lo schivano o abbozzano appena un sorriso, maitre che gli porge amabilmente la mano come un habitué), prendiamo posto in un tavolo già affollato di commensali che continuano i loro importanti discorsi. “Che ne dici di quest’ anno? Il generale l’ha portato avanti bene” (con il mio aiuto vorrei aggiungere, ma un opportuno senso di modestia (sic!) mi fa sfumare la frase … “Il generale è stato bravo, anche se ad un certo punto, pensavo che dovessi venire in tuta mimetica … Ma penso - continua - che la visita dei Capi di Stato Maggiore in concomitanza del 150nario dell’Unità d’Italia abbia dato una iniezione indiretta di rotarianità con la loro convinta base di lealtà, di servizio non solo per l’Italia, ma per il benessere comune”. “Eh Si! Il Presidente ha fatto bene ad ospitarli e la panoramica che ci hanno offerto è stata più vivace di quanto sospettassi... Strano, ma i generali che sono venuti, mi sono apparsi diversi dal nostro generale; non so se avevano qualcosa in meno o in più … Sicuramente il nostro ha qualcosa di umano … in più. Va bene le Forze armate, ma ci sono stati anche altri eventi di un certo spessore”. “Si! Mi è piaciuta la serie sulla “scintilla della vita”. Delle volte sono rimasto affascinato dagli interventi e dalle interpretazioni morali e sociologiche sull’ argomento. Qualcuno dovrebbe riprenderle anche in altri club … Dicevi bene che il “tuo” generale ha riportato il club a riflettere su questioni più umane, più vicine agli aspetti interiori”. “Ti ho intravisto interessato anche alla conviviale di Natale, dove ero un po’ occupato a seguire le varie fasi; - aspettandomi una pacca sulla spalla o qualche segno di accondiscendenza che non traspare dal suo imperturbabile volto - o la giudichi troppo moderna per te che hai una certa età?” … pentendomi immediatamente di aver riferito qualcosa di poco appropriato. Mi guarda di traverso: “sì, lo so che l’hai preparata tu insieme a Jassna e Gabriella da soli. Quello che non sai è stato il timore del povero presidente che “aveva messo a pazziella mmano e criature (traduzione: la pazziella (scherzo, questione importante e quindi l’ organizzazione della serata di Natale, mmano (in mano, gestita) criature (persone che non danno affidamento (io)…) e poi non si è potuto più tirare indietro. Alla fine non so se era più sorpreso che tutto fosse andato bene, o più contento che tutto fosse terminato”. “Comunque, noi di una certa di età” mi rimbecca, “apprezziamo le novità. Piuttosto voi giovani ed in particolare i “giovani (si fa per dire) del club”, perché non frequentano? Lo sai che alla Goccia del mare di Roberto, non c’era nessun “giovane”. Lo sai che da Ida e Emilio non è venuto nessuno che sia entrato nel club negli ultimi due anni? In entrambe le manifestazioni ho invece trovato una maggiore coesione, quasi uno spirito di amicizia, tra quelli che hanno partecipato”. Notiziario N° 11 15 “Beh! E vero. I giovani non frequentano o almeno sembrano assenti quando ci sono alcuni eventi. Ma forse la colpa è di noi “anziani” che occupiamo tutte le postazioni (gergo militare) di comando e lasciamo loro solo compiti di gregariato”. “State attenti! Il club tra poco passa nelle loro mani ed anche se hanno notevoli capacità, non sarebbe male affidare incarichi importanti fin da ora”. Ma comunque l’ anno è trascorso in fretta, simbolo che siete riusciti a creare un maggiore spirito di coesione,vi ho seguiti con la Legalità di Patrizia ed in varie altre manifestazioni”. “Penso che Luciano abbia contribuito a renderci più partecipi e più amici”. “Qualcosa di buono lo ha fatto vedi, anche tu hai cominciato a chiamarlo, Presidente, Generale, il “nostro” generale e poi “Luciano”… Mi piace questo avvicinamento e sono sicuro che senza togliere niente a nessuno questi ultimi presidenti abbiano reso il club più unito”. “Senti, ma una parola sul Segretario non puoi proprio spenderla?” “Uhm. Si! Continua con l’ Anteprima”. “Nun te sciupà” (Non ti sciupare)!!!! Sergio Sperindeo RINGRAZIAMENTI La Redazione ringrazia tutti coloro che hanno contribuito con i propri articoli alla realizzazione dei vari numeri del notiziario 2010-2011: Vittorio Alvino “Il Rotary tra le due Guerre” Leandro Bucciarelli “Una goccia nel mare” Alessandro Castelli “Il Rotary in Argentina” Gian Carlo Gerosa “La bocca amara” Fabio Cecchi Paone “Due rotariani di Roma Est alle Nazioni Unite — N.Y.C.” Pia G. Celozzi Baldelli “Cronaca della II Giornata rotariana per la Legalità” Angelo Dello Monaco “Borse di studio ai figli dei Caduti delle Forze Armate” Carlo Dotti “I crimini informatici” Giuseppe Marchetti Tricamo “Il miracolo del Risorgimento” Diego Mazzonis “Attività della Commissione Progetti” Maria Grazia Migliazzo “Un esempio di collaborazione Rotary-Rotaract. Una serata di identità” Gerardo Padalino “Aeronautica Militare oggi e domani” Paola Paloscia “Antonietta De Pace, una donna Sud nel Risorgimento italiano” Simona Pianese Longo “Dall’Antica città di Xi’An a Pechino, capitale del Regno di mezzo, continuano le emozioni” “Scuola del futuro in Italia” “II Giornata rotariana per la Legalità” Sergio Piscitello “Un blitz di emozioni all’Expo di Shanghai” Valeria Rocco D’Agostino “Visita al MAXXI del 21 maggio 2011” Giovanni Scavino “Visita al Rotary Roma Est del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare” Lucia Scoppola “La voce dell’Inner Wheel” Alessandra Spasiano e Giovanni Scavino “Carolina di Brunswick” Il Presidente, anche a nome di tutti i Soci del Roma Est, ringrazia la Redazione che ha curato il Notiziario e l’Anteprima nell’anno rotariano 2010-2011. 16 Notiziario N° 11 COMPLEANNI Nei mesi di giugno e luglio compiono gli anni i Soci: Valerio MORETTI Peter SCHATZER Roberto PANELLA Grazia ATTILI Antonio PUGLISI-ALIBRANDI Giorgio DI RAIMONDO Pia G. CELOZZI BALDELLI Gino IACULLI Emilio SIMONAZZI Alberto POTOTSCHNIG Paolo COLUZZI Giancarlo PAGLIETTI Gian Carlo GEROSA 1° giugno 2 giugno 7 giugno 14 giugno 17 giugno 1° luglio 2 luglio 4 luglio 5 luglio 6 luglio 8 luglio 9 luglio 10 luglio Carlo DI DOMENICO Alfredo MADIA Tommaso SERLENGA Enrico CRUCIANI Patrizia CARDONE Christophe LEYSSIEUX Fabio VIRGILII Aldo FERRETTI Fabrizio LUCHERINI Giovanni SCAVINO Sergio SPERINDEO Paolo DAMIANI 11 11 12 19 20 22 23 24 25 28 28 29 luglio luglio luglio luglio luglio luglio luglio luglio luglio luglio luglio luglio A tutti i migliori auguri! PROSSIMI PROGRAMMI Lunedì 4 luglio — St. Regis Grand — ore 13.30 Riunione conviviale diurna Lunedì 11 luglio — St. Regis Grand — ore 20.30 Riunione conviviale Relazione programmatica del Presidente Giampaolo Imbrighi A partire da lunedì 18 luglio (tutti i lunedì presso l’hotel Ambasciatori -Via Vittorio Veneto, 62- ore 20,30) avranno inizio gli interlcub estivi, sostitutivi delle riunioni del nostro Club. Il costo della cena è di € 42,00 che dovrà essere pagato direttamente alla Segretaria del Club ospitante. Detto importo verrà riaccreditato ai singoli Soci. Si prega prenotare di volta in volta presso la Segreteria del Club organizzatore: 18 luglio 25 luglio 1° agosto 8 agosto 22 agosto 29 agosto 5 settembre 12 settembre 19 settembre RC Roma Eur RC Roma Ovest RC Roma Centenario RC Roma Cassia RC Roma Colosseo da definire da definire RC Roma Parioli RC Roma Sud [email protected] — tel. 06.5920347 [email protected] — tel. 06.5913260 [email protected] — tel. 3408686934 [email protected] — tel. 0687201140 [email protected] — tel. 3939681486 [email protected] — 335.6327496 [email protected] — 06.97277731 Si consiglia di conservare la ricevuta e di consegnarla a Jassna per il riaccredito. Si ricorda che la prenotazione, oltre che gradita, aiuta il Prefetto ad organizzare le manifestazioni al meglio...