NOTIZIARIO N° 11
Rotary Club Roma Est
Riservato ai Soci
Distretto 2080 R.I.
RELAZIONE CONCLUSIVA DELL’ANNO 2010-2011
DEL PRESIDENTE LUCIANO LUCIANI
Giugno
è il mese dei circoli
Gentili ospiti, care amiche e cari amici del Roma Est,
professionali del Rotary
si conclude oggi il 51° anno di esistenza del nostro Club in questa cornice di una serata tipicamente romana che ben accompagna la
cerimonia di chiusura di un periodo denso di vicende autenticamente
rotariane.
INDICE
Relazione conclusiva del
Presidente L. Luciani
pag.
1
Notizie dal Distretto
pag.
5
Messaggio dal R.I.
pag.
6
Vita del Club
pag.
7
Dal Tesoriere
pag.
7
Notizie dai Soci
pag.
8
Call Center S.Egidio
pag.
8
Legalità
pag.
9
La strada ‘nfosa
pag.
9
Una serata di Identità
pag.
9
Visita al MAXXI
pag. 10
Rinnovabile è l’energia
pag. 11
Interclub del 31 maggio
pag. 11
Una goccia nel mare
pag. 13
Nuove generazioni
pag. 14
Incontri surreali
pag. 14
Ringraziamenti
pag. 15
Compleanni
pag. 16
Prossimi programmi
pag. 16
Mentre la relazione programmatica è una sorta di bilancio di
previsione, quanto mi accingo ad esporvi ora è il consuntivo di un anno impegnativo ma ricco di avvenimenti.
Prima, però, consentitemi di rivolgere un reverente ricordo a
due grandi Presidenti del nostro Club che quest’anno ci hanno lasciato: Cesare Longo e Gaspare De Fiore. Il ricordo delle loro virtù umane, culturali e professionali aleggerà sempre su di noi e ci indicherà la
via per progredire nella nostra azione rotariana.
Passo ora a esaminare quello che di buono e di meno buono che
abbiamo realizzato nell’anno testé trascorso. Iniziamo da quanto mi
ero proposto in materia di conservazione e sviluppo dell’effettivo e di
assiduità alle riunioni.
Questo è un punto dolente del programma, che abbiamo potuto
realizzare solo parzialmente. Il bilancio tra nuove ammissioni e dimissioni dal Club si chiude con un deficit di otto unità. Questo sensibile
calo degli effettivi, comunque, non deve essere considerato del tutto
negativo, perché i soci che ci hanno lasciato negli ultimi anni non frequentavano più le riunioni, diminuendo così l’indice di assiduità.
L’assiduità, infatti, che misura l’interesse che i soci trovano a
partecipare alla vita del Club ed in particolare alle conviviali ed al piacere di stare insieme, coltivando l’amicizia, qualità primaria per un
buon andamento della nostra associazione, è leggermente migliorata
nel corso del 2010 – 2011, rispetto ad un trend mantenutosi purtroppo basso negli ultimi anni.
Il problema degli effettivi e dell’assiduità è divenuto centrale
nell’ambito dell’attività del Consiglio Consultivo dei Past-President,
che lo hanno dibattuto in numerose riunioni, pervenendo ad una serie
di proposte piuttosto efficaci che sono state presentate al Consiglio
Direttivo dell’anno in corso che ha approvato alcuni suggerimenti che
saranno discussi in assemblea il prossimo anno.
Rotary Club Roma Est
Piazza Cola di Rienzo, 69
Roma - 00192
Tel.: +39 06 3214292
Fax: +39 06 3215288
E-mail: [email protected]
La seconda delle attività caratterizzanti la vita di un Rotary è la
programmazione delle azioni di servizio. È con estrema soddisfazione
che posso affermare che non solo abbiamo portato a termine quanto
avevamo progettato, ma che abbiamo potuto trovare le risorse per un
ulteriore “service” a favore della collettività.
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Innanzitutto sono stati completati i due progetti del cinquantenario. Il
primo è l’allestimento del call center presso la struttura dell’ex ospedale S.
Gallicano, ora in uso alla Comunità di S. Egidio, destinato all’assistenza telefonica di un gran numero di anziani soli della Capitale. Il call center è stato
sistemato a cura del nostro Club con l’adesione paritaria del Roma Ovest e
del Roma Sud e con il concorso della Rotary Foundation, con un impegno finanziario complessivo di 59.000 euro. Abbiamo inaugurato il nuovo impianto
lo scorso mese di aprile nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato, oltre ai soci dei tre Club, il Board Director Elio Cerini.
Il secondo progetto del cinquantenario completato è l’acquisto di attrezzature medicali per l’ospedale italiano del Cairo “Umberto I”, per un importo totale di 47.000 euro, sostenuto
oltre che dal Roma Est, dal Roma, dal
Roma Nord Ovest e dal Roma Prati, con la convinta partecipazione dei Rotary del Cairo. Il service si è concluso con una
significativa cerimonia presso l’Ambasciata egiziana di Roma, nel corso della quale è stato firmato un protocollo
d’intesa, promosso dai nostri Club, tra l’Ospedale Umberto I
e l’Università La Sapienza di Roma, in vista di una proficua
collaborazione scientifica e didattica tra le due Istituzioni.
Il nostro progetto internazionale, ideato e concluso per intero nel nostro anno, denominato “Easy Sun” si riferisce ad un impianto fotovoltaico installato a
Longoi, in Tanzania, un villaggio di 5000 abitanti, che permette la piena autonomia energetica di un complesso scolastico e l’utilizzo di apparecchiature collegate
e limitrofe, quale un pozzo di acqua potabile e l’alimentazione elettrica di dispensari medici, con possibilità di tenere refrigerati i vaccini necessari per la popolazione. Il costo del progetto è stato di 12.000 euro sostenuti in parte con il fondo Opere Sociali del Roma Est, in parte con sovvenzioni distrettuali ed in parte con
l’aiuto della LIFE, un’organizzazione no profit che si è unita a noi per questa meritoria iniziativa.
In materia di energia alternativa, oltre all’operazione “Easy
Sun”, il nostro Club si è adoperato per produrre un libretto
dall’accattivante titolo “Rinnovabile è l’energia” che è stato
distribuito nelle scuole romane per sensibilizzare le giovani
generazioni sull’assoluta necessità di risparmiare energia e
di incentivare la ricerca scientifica tesa ad individuare sistemi di produzione di energia elettrica non inquinanti. Il libretto è stato stampato senza oneri per il Club, in quanto alcuni
sponsor si sono accollati la relativa spesa.
Entrambi questi due ultimi “service” sono stati presentati ai nostri soci ed a quelli del Roma
Leonardo da Vinci che si è associato all’iniziativa, durante una riunione tenutasi a metà maggio
presso la sede del GSE (Gestioni Servizi Energetici), nel corso della quale alcune Autorità istituzionali ci hanno fatto il punto sullo stato della ricerca sulle energie alternative in Italia e nel mondo.
Anche quest’anno il Roma Est ha partecipato come capofila a due iniziative decise in ambito
Comitato di Coordinamento dei Club romani. La prima concerneva l’attribuzione e la consegna di
borse di studio a figli di Caduti delle Forze Armate. Il riconoscimento si è discostato quest’anno dalla tradizione per due novità sostanziali: è stato deciso che le borse di studio siano concesse ad anni
alterni a Forze Armate e Forze di Polizia, anziché solo a queste ultime come finora avvenuto. Inoltre
l’organizzazione dell’evento è affidato ad una commissione composta da dirigenti di quattro Club
che varierà ogni anno, in modo che a rotazione tutti i club della Capitale possano presiedere la cerimonia.
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Le borse di studio sono state consegnate, nel corso di una
cerimonia presieduta dal Roma Est, a figli di caduti dell’Esercito,
della Marina, dell’Aeronautica e dei Carabinieri, presso la Scuola
del Comando Logistico di Proiezione alla Cecchignola alla presenza
del Sottosegretario alla Difesa on. Crosetto, di alte Autorità militari, di Autorità Rotariane e di numerosi soci.
La seconda iniziativa comune ha riguardato la raccolta di
derrate del Banco Alimentare, animata come sempre dal nostro
Diego Mazzonis, con l’aiuto determinante del Rotaract e del
l’Interact. Anche quest’anno le nostre iniziative, peraltro condivise da un’esigua minoranza di Club
romani, hanno avuto successo, tanto da provocare una calda lettera di ringraziamento da parte di
Massimo Perrotta, presidente dell’ONLUS Banco Alimentare di Roma.
Anche quest’anno abbiamo contribuito al sostegno del Villaggio S.O.S., che com’è noto è sorto per iniziativa di un
nostro socio. Abbiamo fornito l’arredamento per un salotto
ed una telecamera che è stata donata ai piccoli ospiti, nel
corso della tradizionale visita dei nostri soci in occasione
del Natale.
Abbiamo ancora continuato la raccolta di fondi presso le scuole, con il
determinante appoggio di Rotaract
ed Interact mediante le “cassette
salva polio” nelle quali i ragazzi sono stati invitati a versare l’equivalente di
una merendina, quale gesto di solidarietà verso i giovani del terzo mondo,
meno fortunati di loro. E’ un’iniziativa che non raccoglie molti fondi, ma che
ha un grande valore educativo perché induce i nostri figli e nipoti a riflettere
su quanto bene può arrecare anche una piccola rinuncia.
A questo punto debbo ringraziare pubblicamente Simona Pianese Longo per essersi adoperata
in sostegno delle nostre organizzazioni giovanili nella raccolta dei fondi, integrandoli anche con un
contributo personale, ed anche per aver contribuito alla distribuzione nelle scuole del libretto
“Rinnovabile è l’energia”.
Ultima, ma non meno importante realizzazione che dobbiamo ricordare è il premio “Mario Lucherini – Una goccia nel
mare”, che Roberto Pannella, con il sempre prezioso aiuto di
Maria Vittoria porta avanti ormai da molti anni. Roberto, nonostante le sollecitazioni della dirigenza del Roma Est non
accetta che il Club si assuma l’onere del finanziamento del
premio perché desidera fermamente che questo impegno ricada sulle sue spalle. Quest’anno il premio è stato assegnato
all’associazione “Casaliò” che assiste i disabili adulti nel loro
tempo libero.
Nel corso di una conviviale recentemente celebrata abbiamo consegnato alla Direttrice dell’
ONLUS citata una somma di 8.000 euro raccolta da Roberto e Maria Vittoria con la tradizionale serata a casa loro, integrata da contribuzioni di generosi donatori del Roma Est.
Grazie ad una oculata gestione del “Fondo Opere Sociali”, della quale dobbiamo essere grati
al Tesoriere Emilio Sette, è stato possibile realizzare un avanzo di circa 8000 euro che saranno destinati a contribuire all’acquisto di un laser di ultima generazione da donare all’Ospedale
“Fatebenefratelli - San Pietro” di Via Cassia, ove sarà utilizzato nel reparto di terapia intensiva di
neonatologia, nel quale vengono ricoverati i piccoli nati prematuri, che debbono essere tenuti anche
per mesi in incubatrice, in ambiente forzatamente molto ricco di ossigeno, che come effetto collaterale lede il nervo ottico. Il laser serve appunto a curare le disfunzioni dei neonati, che possono portare alla cecità. Il reparto peraltro è dotato di un laser obsoleto che non garantisce la piena riuscita
degli interventi.
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Abbiamo già ottenuto che al progetto partecipino i Rotary Roma Ovest, Roma Sud, Roma
Campidoglio e, per poter ottenere una sovvenzione della Rotary Foundation che pretende la partecipazione anche di Club stranieri, del Rotary di San Marino.
Parlerò ora delle conviviali, delle quali tre in interclub, che sono state programmate sviluppando alcuni temi, che sono stati illustrati da eminenti relatori che
hanno esposto lo stesso argomento sotto diverse angolature. Abbiamo iniziato
con il trattare il tema del sorgere della vita umana, che è stato esaminato sotto
l’aspetto medico-scientifico, politico e giuridico e della nascita della coscienza.
Altre tre riunioni sono state dedicate a temi specificatamente rotariani ed il ciclo
è culminato con un applaudito intervento del prof. Carlo Sarasso, PDG del Distretto 2040, che ci ha illustrato, in Interclub con i Rotary Venezia Mestre Torre
ed il nostro Rotaract, le prospettive future della nostra associazione.
La situazione attuale e futura delle nostre Forze Armate è stato il tema di tre interventi dei
Generali ed Ammiragli Capi di Stato Maggiore di Esercito, Aeronautica e Marina Militare; il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, invece lo abbiamo celebrato con un intervento del prof. Domenico Fisichella, già Vicepresidente del Senato, che ha parlato delle origini e dello sviluppo del Risorgimento
e con la presentazione di un libro della nostra socia Bernardini De Pace nel quale sono ripercorse le
vicende di una sua ava, ardente mazziniana e cospiratrice per l’Unità nazionale a Napoli.
Altre conviviali sono state dedicate a temi di minor rilievo, ma seguiti con molto interesse, ed
alla presentazione dei nostri progetti a favore della comunità. In totale le occasioni conviviali che ci
hanno visti riuniti sono state 44.
Un’importante iniziativa, che costituisce una replica
dell’analogo evento celebrato l’anno scorso è la seconda
“Giornata della legalità” organizzata con la consueta accuratezza da Patrizia Cardone. Anche quest’anno il Roma Est ha
radunato i rappresentanti di oltre cinquanta Rotary da tutta
Italia che hanno assistito ad una tavola rotonda, tenutasi
nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, durante la quale autorevoli rappresentanti delle Istituzioni
hanno dibattuto sull’importanza che nella società si affermi
una cultura della legalità, garanzia imprescindibile per un
ordinato vivere civile. Nell’occasione sono stati premiati i
ragazzi che hanno svolto i migliori temi sull’argomento in
numerosissimi istituti scolastici italiani, su iniziativa promossa dal nostro Club.
Al pomeriggio, invece, al St. Regis, prima della conviviale, sono state rese alcune testimonianze, invero toccanti e significative di cittadini che si sono ribellati al racket ed alle minacce della
criminalità organizzata con la denuncia dei responsabili, a grave rischio della incolumità propria e
dei loro familiari. Gli interventi e le riflessioni sono stati raccolti in una pubblicazione che viene distribuita questa sera.
Dei viaggi sociali programmati è stato effettuato con grande
successo quello in Cina per visitare l’Expo di Shanghai ed in particolare il padiglione italiano, progettato dal prossimo Presidente
Giampaolo Imbrighi e nel quale una parte delle opere sono state
realizzate dal nostro socio Eugenio Cimino, e il viaggio in Dalmazia, a Zara e Spalato.
Il programmato viaggio
in Marocco è stato purtroppo annullato a causa
della instabilità politica
del Nord Africa. Ci siamo consolati sostituendolo con una
riuscita visita all’area museale del MAXXI, con la visita alla
Scuola Sottufficiali della Guardia di finanza dell’Aquila e con
il susseguente ricevimento offerto con la consueta munificenza da Ida ed Emilio Sette a Pizzoli.
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Un breve cenno alla situazione finanziaria del Club. Ho l’orgoglio di comunicarvi che il bilanci
preventivo stilato ad inizio anno è stato scrupolosamente rispettato: abbiamo speso esattamente
quanto abbiamo incassato dalle quote ordinarie dei soci. Non abbiamo intaccato l’avanzo che abbiamo ereditato dalla gestione di Patrizia, che però prudenzialmente abbiamo in parte destinato al
Fondo rischi su crediti. Del Fondo Opere Sociali, ho già riferito come il consistente risparmio di
8000 euro è stato integralmente destinato al progetto “laser oftalmico per l’Ospedale Fatebenefratelli – San Pietro” di Roma.
Prima di concludere non posso fare a meno di segnalarvi l’attività veramente encomiabile e
altamente proficua dei nostri Rotaract ed Interact, che sotto la guida entusiastica e martellante di
Maria Grazia Migliazzo e Ileana Francesca Posca si sono segnalati per i risultati conseguiti e per lo
spirito autenticamente rotariano dimostrato. Devo ammettere che anche noi dobbiamo prendere
esempio dai nostri meravigliosi giovani che hanno svolto la loro missione con l’impegno personale
di tutti per realizzare i progetti di servizio, non limitandosi, come purtroppo in molti Club si sta facendo, a considerare esaurito il proprio compito di rotariano con il versamento di cifre più o meno
alte per i programmi.
Naturalmente, tutto quanto di bello e di buono è stato organizzato nel Roma Est ha visto la
convinta partecipazione dei membri del Consiglio Direttivo, dei Presidenti e degli appartenenti alle
Commissioni ed ai Comitati e della nostra insostituibile Segretaria Jassna Porru, che ha potuto anche quest’anno contare sul fattivo contributo di Gabriella Bocale.
Non voglio dimenticare, inoltre, che Maurizio Foschi, assistente del Governatore, ci è stato
sempre vicino, aiutandoci a risolvere i problemi piccoli e grandi con il Distretto e contribuendo al
buon andamento del Club con i suoi suggerimenti sempre puntuali ed efficaci.
Di tutti ho potuto apprezzare la volontà collaborativa ed in puro spirito di amicizia rotariana
rivolgo a tutti un plauso ed un riconoscente abbraccio.
Ho cercato di condensare in questa relazione l’attività del Rotary Club Roma Est di un anno. Il
mio servizio di Presidente, e sottolineo servizio, si conclude con la consapevolezza di aver dedicato
tutte le mie risorse al progresso della nostra associazione e con l’auspicio, che è una sicurezza, che
il Club sarà affidato ad un Presidente di altissimo prestigio, Giampaolo Imbrighi che, ne sono sicuro,
ci condurrà a traguardi ancora più prestigiosi di quelli conseguiti finora.
Si conclude qui la prima parte del mio intervento. Al termine della conviviale ringrazierò ad
uno ad uno tutti coloro che mi hanno aiutato in questo esaltante servizio e poi passerò il collare degli oltre cinquanta nomi di prestigiosi Past President a Giampaolo.
Luciano
NOTIZIE DAL DISTRETTO
Il 18 giugno si è tenuto l’IDIR distrettuale durante il quale il Governatore Roberto Scambelluri ha tenuto la sua Relazione conclusiva. Al termine del Seminario sono stati consegnati riconoscimenti al Club.
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Il 25 giugno si è tenuta la 54^ Assemblea Distrettuale.
L’Assemblea è il momento conclusivo del percorso di formazione dei
Presidenti 2011-12; è anche il momento più importante prima
dell’inizio del nuovo anno rotariano perché è l’occasione che permette
ai soci del Distretto di incontrarsi, di condividere le linee guida del Presidente Internazionale, di parlare insieme dei programmi futuri e delle
attività comuni.
I delegati del Roma Est alle votazioni in Sede di Assemblea distrettuale sono stati: Giorgio
DI RAIMONDO, Giampaolo IMBRIGHI, Diego MAZZONIS DI PRALAFERA, Simona PIANESE LONGO,
Fabio VIRGILII, Patrizia CARDONE (Suppl.), Alessandra SPASIANO (Suppl.), accompagnati da numerosi altri Soci del Club.
—————
Con comunicazione pervenuta dal Rotary International di Zurigo, il Rotary Club Roma Monte Mario
e il Rotary Club Roma Tirreno, dal 1° luglio 2011, saranno fusi con decisione approvata dal Consiglio Centrale del Rotary International. Al nuovo Club “Roma Capitale” i migliori auguri di buon lavoro.
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Il Rotary International ha ratificato la costituzione dell’ “E-Club Roma” che entra a far parte della
“famiglia distrettuale” come 83° Club. Presidente del nuovo E-Club è l’Arch. Corrado Perrone, Past
President del Rotary Club Roma Campidoglio, padrino del nuovo Club. Altrettanti auguri al Club informatico.
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Il Governatore informa che il nuovo Rotary Club “Roma Trinitá dei Monti” è stato ammesso al Rotary International il 1° giugno 2011. I migliori auguri dal nostro Club.
MESSAGGIO DAL ROTARY INTERNATIONAL AL R.C. ROMA EST
Riceviamo dal Rotary International:
Gentile dirigente di club,
L’anno rotariano 2010-2011 sta per concludersi e noi desideriamo comunicarle il nostro apprezzamento per l’eccellente gestione finanziaria del Suo club nei confronti del Rotary International
(RI): sia la fattura semestrale luglio 2010 che la fattura semestrale gennaio 2011 sono stati pagati entro i 90 giorni previsti dal RI.
Esprimiamo la nostra gratitudine per la collaborazione durante il Suo mandato e rimaniamo
confidenti che anche il Suo successore seguirà il Suo buon esempio per l'anno rotariano 20112012.
Nel ringraziarla nuovamente per il Suo operato, Le facciamo i nostri migliori auguri per i Suoi
futuri progetti rotariani.
Cordiali saluti,
Dipartimento Finanza dell’ufficio Europa e Africa del Rotary International
Selamawit Giordani
Accounts Receivable, Financial Services
ROTARY INTERNATIONAL
Europe/Africa Office
Witikonerstrasse 15, CH-8032 Zurich
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VITA DI CLUB
Sintesi del verbale della riunione del 16 maggio del Consiglio Direttivo
Dopo l’approvazione alla unanimità del verbale della precedente riunione il Presidente dà corso ad
alcune comunicazioni sul Club.
Movimento Soci
Si segnalano N. 2 domande di dimissioni dovute a impossibilità di frequenza e ad una richiesta di
trasferimento ad altro club, ed alla immissione di un nuovo membro.
Modifica Regolamento Rotaract Roma Est
La socia Pianese Longo illustra le ragioni pervenute per la modifica del Regolamento che prevede
una quota di garanzia per ogni nuovo socio. Il Consiglio dà il proprio nulla osta.
Proposta di modifica Regolamento del Club
Il Presidente riferisce sulla proposta ricevuta dal Gruppo dei Past President che ha presentato una
modifica di Regolamento tendente ad ampliare la rosa dei candidati alla elezione del Presidente del
Club.
In tale ambito la Commissione creata ad hoc ha esaminato:
l’ipotesi di valutazione del periodo di servizio quale presidente di Commissione al fine di acquisire l’
anzianità necessaria alla designazione a presidente del Club
la opportunità di fissare una soglia obbligatoria di frequenza quale requisito per la eleggibilità a
presidente o componente del Consiglio direttivo o per la designazione di spettanza presidenziale.
Lo scopo da raggiungere è rappresentato dalla possibilità di disporre di più candidati potenziali, inserendo nella rosa degli eleggibili a presidente anche coloro che sono stati investiti della carica di
Presidente per 3 anni in una delle 5 Commissioni ufficiali del Rotary. La Commissione ha ritenuto
anche di introdurre alcune raccomandazioni per migliorare aspetti finanziari del club.
Dopo amplissimo dibattito il Consiglio approva i seguenti testi da sottoporre in un secondo tempo
alla Assemblea:
Articolo 1 – Par. 3
“Potranno essere candidati alla carica di Presidente tutti i Soci del Club che abbiano maturato al
momento della votazione almeno 5 anni di anzianità nel club e che siano stati componenti del
Consiglio direttivo per elezione o per designazione presidenziale per 2 anni ovvero Presidente di
Commissione per 2 anni, compreso quello in corso, mentre alla carica elettiva di componente del
Consiglio Direttivo potranno essere segnalati tutti i soci salvo quelli che siano stati membri eletti
del Consiglio Direttivo negli ultimi tre anni.
Per la candidatura alla carica di Presidente è requisito indispensabile aver effettuato nel biennio
rotariano precedente una frequenza superiore alla media complessiva di frequenza del Club”.
Articolo 10 — Par 2
“Tutti gli impegni finanziari vengono assolti mediante pagamento con bonifici bancari ed assegni
disposti e firmati congiuntamente, secondo le nomine di anno in anno conferite, dal Presidente,
dal Tesoriere e dal Segretario, a due a due tra di loro.
Il controllo periodico delle operazioni finanziarie effettuate dal Club è affidato alla Commissione
Amministrazione, la quale si potrà avvalere se del caso, per una verifica annuale, del parere di
un esperto contabile qualificato”.
Sergio Sperindeo
DAL TESORIERE
Quota associativa:
Per effetto della variazione dell’indice ISTAT (Regolamento del Club art. V par. 2) a partire dal 1° luglio
dell’anno in corso la quota sociale trimestrale è di € 360,00. Chi effettua il pagamento tramite bonifico permanente è pregato di avvisare la propria banca dell’adeguamento.
Fondo Opere Sociali:
Analogamente, a norma del Regolamento interno del Club, la contribuzione viene portata ad € 122,40 annuali.
Estratti conto:
Sono in spedizione ai Soci i relativi estratti conto. Vi preghiamo, prima della pausa estiva, di provvedere al saldo dell’importo indicato, ricordandoVi che la quota sociale, a norma di Regolamento, può essere versata in
un’unica soluzione all’inizio di ogni anno rotariano (Euro 1.440,00) o, in alternativa, con bonifico trimestrale
anticipato (Euro 360,00).
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Notiziario N° 11
NOTIZIE DAI SOCI
Segnaliamo la pubblicazione che il nostro socio Giuseppe Marchetti Tricamo ha dato alle stampe
insieme a Tarquinio Maiorino e Andrea Zagami:
L’Italia s’è desta
La vera storia dell’inno di Mameli e del tricolore
Questa è la storia del nostro tricolore e del nostro inno. Una storia di cui tutti sappiamo
qualcosa, ma non abbastanza. Una storia che parla di noi, di noi italiani e di noi rotariani
che apriamo i nostri incontri rendendo omaggio al tricolore e ascoltando le note dell’inno.
In Italia gli emblemi dei valori nazionali sono tornati di moda. Non più confinati agli eventi sportivi
e alle missioni militari, il tricolore e l’inno di Mameli sono diventati protagonisti di un vero e proprio
revival. Ha cominciato Carlo Azeglio Ciampi a richiamare l’attenzione di noi tutti sul prestigio della
bandiera – «una in ogni casa» –, sulla forza evocativa del Canto degli italiani, sull’importanza di
celebrare degnamente la festa della Repubblica, reintrodotta nel 2001. Ha raccolto il testimone il
presidente Giorgio Napolitano che, nel centocinquantesimo anniversario dell’unificazione italiana,
commentando la crisi ha chiesto che «ognuno faccia più che mai la sua parte» operando
nell’interesse, unico e unitario, del Paese.
Ora più che mai si avverte la necessità di proteggere un’eredità importante – quella del nostro Risorgimento, che non può e non deve essere dispersa – e di far rivivere nella memoria e nella coscienza del Paese, dal Nord al Sud, le ragioni dell’indivisibilità come fonte di coesione sociale e come fondamento essenziale di ogni progresso.
— oo —
La terza edizione del SIF - Forum Internazionale sulla Sostenibilità ha mostrato lo scorso 20
giugno a Roma, nella sala della Protomoteca in Campidoglio, come lo sviluppo sostenibile sia la
chiave per rilanciare l’economia. Gli esperti del mondo scientifico e le aziende più dinamiche del
panorama industriale hanno indicato insieme la strada per fare di una teoria affascinante anche il
traino per la creazione di valore economico e dinamismo sociale nel rispetto dell’ambiente e degli
equilibri naturali.
Al SIF 2011 la presenza del Rotary Club Roma Est è stata di primissimo piano. Il nostro consocio
Fabio Orecchini, professore universitario coinvolto nel processo mondiale di avanzamento della
nuova Scienza della Sostenibilità con l’Università delle Nazioni Unite, ha coordinato la sessione dedicata alla Mobilità sostenibile, alla quale hanno partecipato importanti aziende come la Accenture,
la Nissan, la Energy Resources -Green Mobility, l’Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale, il
Gruppo di Ricerca Automotive del CIRPS Sapienza Università di Roma, la Monfort University del Regno Unito.
La manifestazione segue l’incontro internazionale organizzato lo scorso ottobre presso il Palazzo di
vetro dell’ONU a New York (presente anche il nostro Fabio Cecchi Paone) del quale si è parlato in
numeri precedenti del Notiziario.
CALL CENTER DEL SANT’EGIDIO PER GLI ANZIANI DI ROMA
A seguito del nostro invio alla Rotary Foundation degli atti relativi al progetto del call center per gli
anziani di Roma, il Past President del partner internazionale RC Bellinzona ha trasmesso una calorosa lettera di ringraziamento, che pubblichiamo di seguito
Egregio Signor Luciani, caro amico rotariano,
Grazie mille per averci trasmesso questi documenti che mettono in evidenza il Vostro
successo!
Ringraziando ancora per la fruttuosa collaborazione, colgo l'occasione per salutare molto
cordialmente Lei e tutti i soci del Suo club e dei altri due club romani!
Christophe Leuenberger
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II GIORNATA ROTARIANA PER LA LEGALITÀ
Gli atti e le riflessioni sulla II giornata rotariana per la Legalità sono raccolti ed editi in apposita pubblicazione distribuita ai soci a fine anno sociale.
LA STRADA ‘NFOSA — riunione conviviale familiare del 9 maggio
Umberto Cutolo è alle soglie dei 65 anni. È stato Direttore responsabile
dell’Agenzia Giornalistica Nazionale AdnKronos e di periodici nel settore
dell’automotive, ha scritto su «Il Messaggero», su «Panorama», su «Il Mondo» e si occupa tuttora di giornalismo nel settore dell’economia dei trasporti.
Nato a Roma, ma di origine napoletana, è cresciuto in una famiglia nella quale
dalla mattina alla sera tutti cantavano – a mezza voce, a squarciagola, con un
sussurro, a pieni polmoni – le canzoni più e meno celebri del repertorio classico napoletano. Circostanza, questa, dovuta al fatto che il padre, Raffaele, autore di riviste e commedie, in lingua e in dialetto, aveva scritto una canzone
ancor oggi famosissima in tutto il mondo: «Dove sta Zazà».
In questo clima, Umberto ha cominciato a studiare le canzoni napoletane, poi - convinto che anche
le più note non siano ben capite neppure da chi conosce il dialetto, a causa soprattutto di un modo
di cantare che privilegia la musica (e la voce) sui testi – ha cominciato a spiegarne il vero significato.
Per farsi capire meglio, in tarda età (un giovanotto se venisse al Rotary) ha cominciato a strimpellare una chitarra, giusto per far assaporare meglio, con un po’ di musica di fondo, una serie di
«perle» della poesia dialettale napoletana. Essendo l’intento così nobile, egli s’illude che chi lo ascolta sia così indulgente da perdonargli note stonate o accordi sbagliati. Purtroppo finora i suoi amici lo hanno accontentato …
Le canzoni trovano il pretesto di un filo logico nell’ individuare il cambiamento dei comportamenti
dell’uomo e della donna dal 1930 fino ai nuovi valori (1960) in cui la nuova morale sembra anche
far svanire il concetto di quanto negli anni precedenti era considerato peccato
Un bel dopo cena, quasi fosse stato realizzato con un “caminetto” al quale hanno fatto da cornice
un folto numero di amici rotariani.
Grazie per l’interesse dimostrato.
Grazie Umberto.
Sergio Sperindeo
UN ESEMPIO DI COLLABORAZIONE ROTARY- ROTARACT
UNA SERATA DI IDENTITÀ
Lunedì 16 Maggio, presso l’NH Hotel Vittorio Veneto, il Rotaract Roma Est ha presenziato in Interclub con il Rotary Padrino una serata all’insegna dei valori rotariani. Relatore d’eccezione della conviviale, Carlo Sarasso, Past District Governor con una relazione dal titolo “Rotary. Per servire la
speranza”. La partecipazione numerosa di noi rotaractiani all’attività è stata indice dell’entusiasmo
con cui abbiamo accolto il messaggio peculiare di una serata di pura formazione rotariana: far parte
del Rotaract è espressione delle aspettative che riponiamo in un’organizzazione come il Rotary in
cui ci riconosciamo, con cui condividiamo principi, valori e stile di vita.
“Servire”: verbo espressione della missione e del messaggio del Rotary. Ma anche il Rotaract si identifica nel service a favore degli altri, nella promozione dell'integrità e nella diffusione della comprensione reciproca, della cooperazione e della pace attraverso l’affermarsi di relazioni amichevoli
fra persone esercitanti diverse attività economiche, professionali e di leadership nelle loro comunità. Riflettere sulla relazione tra servizio e speranza all’interno della mission rotariana induce a porsi
una domanda di rilievo: coltivare solidarietà e fratellanza per accrescere la speranza, ma quando
parliamo di speranza a cosa facciamo riferimento? Qual è il contesto di applicazione?
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Il motto del Rotary “Servire al di sopra di ogni interesse” è il motore propulsore delle innumerevoli iniziative realizzate a livello locale, nazionale e internazionale, che hanno sempre come scopo distintivo quello di migliorare il
contesto sociale attraverso l’azione per l’altro e con l’altro. È evidente dunque che quando si parla di speranza intuitivamente facciamo riferimento a
contesti disagiati che possono trarre beneficio da progetti di servizio. Ma
“servire la speranza” è un concetto più ampio: è credere di poter cambiare il
mondo, la nostra realtà circostante, goccia dopo goccia perché è dall’azione
del singolo che la comunità può avviare un processo di svolta. E noi rotaractiani di tutto questo siamo consapevoli: credere che i giovani possano ritrovare in un club come il Rotaract la voglia di fare, di esserci, di vivere e creare
le situazioni per far sentire la loro voce attraverso intraprendenza, spirito
d’iniziativa, audace risolutezza, audacia nell’escogitare e tentare imprese anche difficili. Dunque la
speranza è qualcosa di concreto, è un messaggio per chi dall’esterno non conosce il Rotary e il Rotaract: rendersi identificabili attraverso le azioni svolte è fondamentale per una progettualità che
vada al di là della singola azione svolta. La speranza si proietta nel futuro e con esso si identifica: si
alimenta di passione e azione, ingredienti di un’unica fiamma pronta a divampare dal club verso
l’esterno, in un’ottica di costruzione e riscontro sociale alla luce dello spirito di service che caratterizza e identifica rotariani e rotaractiani.
Maria Grazia Migliazzo
Presidente Rotaract Roma EST
NDR: Il discorso del PDG Sarasso è pubblicato come conclusione del libro edito dal Club sulla II
giornata rotariana per la Legalità, in distribuzione a fine anno sociale.
VISITA AL MAXXI del 21 maggio 2011
Carissimi,
la mattina del 21 maggio il Club di Roma est ha organizzato una
visita al MAXXI, museo delle arti del XXI secolo, progettato e
realizzato dall’architetto anglo-irachena Zaha Hadid.
Il museo rappresenta una grande sfida architettonica alla classicità della capitale, ma si inserisce perfettamente, con la sua
bianca maestosità, nel tessuto urbano del quartiere Flaminio.
La struttura del MAXXI supera l’idea dell’edificio-museo al quale
siamo
tradizionalmente
abituati:
essa
è
chiaramente
all’avanguardia non solo nelle forme architettoniche, ma anche
nell’impiego dei materiali: dai pavimenti in resina alle pareti in
calcestruzzo dal dolce effetto marmoreo, alle splendide vetrate panoramiche che sfidano la forza di
gravità, alle tecnologie più recenti di filtraggio della luce dal tetto.
All’interno del museo sono allestite esposizioni di artisti contemporanei e con il nostro gruppo abbiamo visitato quella di Michelangelo Pistoletto (Biella 1933 - ).
Le installazioni dell’artista, opere degli anni ’56-’74, provenienti da collezioni private e pubbliche
italiane e americane, raccontano uno degli artisti italiani viventi più conosciuti a livello internazionale. Le opere allestite appartengono ai gruppi di “Quadri specchianti”, “Plexiglass”, “Oggetti in meno”
e “Stracci” e contribuiscono a raccontare il lavoro di Pistoletto nel contesto delle trasformazioni
storiche e culturali che nel dopoguerra hanno interessato l’Italia e l’America, mettendo il suo lavoro
in relazione alla Pop Art ed all’arte Concettuale degli anni Cinquanta.
Personalmente ho trovato meravigliosa l’installazione di Giuseppe Penone “Sculture di linfa” che
abbiamo visto come ultima: il pavimento di marmo e le pareti rivestite di cuoio evocano, anche olfattivamente, la corteccia di un albero e fanno sentire il visitatore accolto in un abbraccio panteistico con la natura: al centro della sala un totem di legno accoglie la materia vitale rappresentata
dalla resina, - linfa vitale!
Al termine della visita è seguito un brunch nella caffetteria museale, dove uno spazio esterno ombreggiato ha permesso una piacevole convivialità.
Valeria Rocco D’Agostino
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RINNOVABILE È L’ENERGIA
È il titolo con cui è stata presentata la nostra conviviale, in interclub con il Leonardo da Vinci, del 23 maggio presso il GSE Gestore Servizi Energetici.
Dopo i saluti dei presidenti e l’ introduzione del moderatore Dott. F. Tomada,
Past President del Rotary Club Roma, una spigliata Dottoressa Anna De Lillo ha
realmente catturato l’attenzione della sala proponendo la visione dell’ attuale situazione energetica nel mondo con specifici riferimenti alle energie alternative.
La Dott.ssa De Lillo ha aperto una finestra sulla utilizzazione di fonti rinnovabili
in tema energetico, dei prossimi anni. Le varie slide hanno messo in evidenza
che il petrolio ha raggiunto già il suo massimo contributo come fonte energetica e quindi nei prossimi anni “il ricorso alle energie rinnovabili per la costruzione di un equilibrio sostenibile sarà sempre
più necessario”. Le slide che illustravano l’ utilizzo prossimo futuro delle fonti energetiche alternative, semplici e molto esplicative, hanno permesso all’ uditorio, peraltro molto affollato, di comprendere i contributi che potranno offrire il Sole, il Vento e le Biomasse, man mano che le scorte mondiali di petrolio (la cui estrazione è ancora molto economica rispetto alle altre fonti) si esauriranno.
L’intervento del Prof. Massimo La Rocca, preside della scuola Settembrini, è stato teso ad illustrare
la ricchezza dei contributi del libretto appositamente realizzato per essere distribuito nelle scuole
con lo scopo di sensibilizzare le giovani generazioni ai problemi dell’ energia creando una coscienza
civica e consapevole.
L’Ing. F. Zuccari – docente di Sistemi Energetici alla Sapienza, del CIRPS ha illustrato le iniziative
dell’ università nel campo delle energie rinnovabili e le attività specifiche che si stanno attuando
come quella per il progetto Easy Sun al quale il nostro Rotary ha contribuito(pannelli voltaici per
estrazione dell’ acqua in una scuola in Tanzania).
L’Ing. D’Ambrosio – Presidente del Leonardo da Vinci e co-realizzatore della conferenza ha esposto
alcuni progetti del suo club sul tema della sostenibilità e ha dato opportuno risalto allo sponsor che
ha permesso la realizzazione di ben 5.000 copie del libretto da distribuire nelle scuole.
Il Presidente Luciani ha posto in evidenza che l’Italia è sensibile, attiva e si pone ai primi posti nel
mondo nel campo delle energie rinnovabili, ringrazia tutti della interessante conferenza ed invita
l’uditorio alla sessione conviviale sulla bella terrazza della GSE posta a disposizione.
NDR: la registrazione della conferenza è disponibile su questo link
VISITA DEL GEN C. A. GIUSEPPE VALOTTO
Serata di estremo interesse, quella svoltasi il 31 maggio scorso, per
l’intervento del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo
d’Armata Giuseppe VALOTTO, sul tema: “L’evoluzione delle operazioni
militari e il contributo dell’Esercito alla stabilità internazionale”.
L’evento, interclub tra il Rotary Roma Est e il Rotary Roma Nord-Est,
che si è svolto presso l’NH Hotel Vittorio Veneto di Roma, ha visto la
presenza di numerosi ospiti tra cui il Senatore Mauro Del Vecchio e il
Generale Riccardo Bisogniero.
Il Generale VALOTTO, che vanta un curriculum rotariano di rilievo avendo ricevuto il Paul Harris
Fellow dal Rotary Milano ed essendo socio ad honorem del Rotary Campidoglio, si è soffermato,
nel corso della propria relazione, sulle sfide che la realtà odierna pone non solo alla Forza Armata
ma a tutti gli elementi del sistema Paese … sfide che mettono quotidianamente in pericolo la stabilità e la pace internazionale.
Dope avere delineato le possibili linee evolutive di uno scenario internazionale fortemente caratterizzato da minacce imprevedibili e diffuse e sulle modalità con cui queste potrebbero manifestarsi, il Capo di Stato Maggiore ha descritto come l’Esercito Italiano, che proprio quest’anno celebra il 150° anniversario dalla sua costituzione, stia affrontando gli impegni operativi che lo vedono, quotidianamente, protagonista sia in Italia che al di fuori dei confini nazionali. In particolare, il
Generale VALOTTO ha sottolineato come l’Esercito, nonostante l’esiguità delle risorse disponibili,
sia impegnato in un ambizioso programma di ammodernamento, sintetizzabile nel principio
“trasformare operando”, teso ad acquisire quelle capacità, in termini di mezzi, strutture e procedure di impiego, che risulteranno decisive per imporsi, con successo, nei futuri scenari operativi.
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Con riferimento all’Afghanistan, che rappresenta attualmente l’impegno operativo di maggiore rilevanza per l’Esercito, il Generale VALOTTO ha messo in evidenza la complessità e la difficoltà di una
missione che si svolge in uno Stato, reduce da oltre trent’anni di conflitto e che sta ora, faticosamente, costruendo unità, stabilità e sviluppo. In particolare, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito
ha tenuto a sottolineare quanto gli Italiani stiano facendo per alleviare le sofferenze della popolazione locale contribuendo a restituire, a questo Paese, una speranza per il futuro.
Al termine della serata al Generale VALOTTO sono stati consegnati, rispettivamente dai Presidenti
Generale Luciani e Dott. Somasca, i guidoncini del Club Rotary Est e Roma Nord–Est.
Il Gen. C.A. Giuseppe Valotto è nato a Venezia il 13
ottobre 1946. Ha frequentato nel biennio 19661968 il 23° Corso presso l’Accademia Militare di
Modena e nell’ottobre 1968 è stato nominato Sottotenente dei carristi.
Dal 1973 al 1974 e dal 1977 al 1984, ha prestato
servizio presso l’Accademia Militare di Modena nei
gradi di Tenente e Capitano, svolgendo incarichi
di comando e di staff.
Quale Ufficiale di Stato Maggiore, ha prestato servizio presso l’Ufficio Impiego del Personale del I
Reparto dello Stato Maggiore dell'Esercito (19851987), ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Personale, Ordinamento e Mobilitazione e di Capo
Ufficio Operazioni e Addestramento (1989-1992)
del 3° Corpo d'Armata a Milano e, nel periodo
1993-1997, è stato Capo Ufficio di Stato Maggiore
del Segretario Generale e Direttore Nazionale degli
Armamenti del Ministero della Difesa.
Da Ufficiale Superiore, il Generale Valotto ha comandato nella sede di Legnano il 20° Battaglione
Carri “M.O. Pentimalli”/Brigata meccanizzata
“Legnano” (1987-1989), il Distretto Militare di Torino (1991-1992), la Brigata Corazzata “Ariete” (da
marzo 1997 a luglio 1999 - durante questo periodo, dall'ottobre 1998 ad aprile 1999, ha assunto il comando della Brigata Multinazionale Nord a Sarajevo); nel periodo ottobre 1999 - luglio 2001, ha comandato l’Accademia Militare di Modena; dal
luglio 2001 al luglio 2004, è stato Vice Comandante dell’ARRC (Corpo d’Armata di Reazione Rapida
di ACE - Allied Command in Europe - NATO) a Rheindahlen (Germania). Rientrato in Italia, dal 24
luglio 2004 al 30 agosto 2005 ha ricoperto l’incarico di Capo Dipartimento Impiego del Personale
presso lo Stato Maggiore dell’Esercito.
Dal 1 Settembre 2005 al 1 settembre 2006, è stato il 10° Comandante delle Forze KFOR (COMKFOR)
impiegate in Kosovo.
Dal 28 settembre 2006 al 6 marzo 2008 è stato il Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa in
Roma.
Dal 7 marzo 2008 al 16 settembre 2009 è stato il 6° Comandante del Comando Operativo di vertice
Interforze in Roma.
Dal 17 settembre 2009 è il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. In questa veste, il Gen. C.A. Giuseppe Valotto è il massimo responsabile dell'approntamento, dell'addestramento e del mantenimento in efficienza dell'Esercito Italiano. Rappresenta la Forza Armata presso il Governo e i suoi
Ministeri, presso il Parlamento Italiano e le Organizzazioni Internazionali, è membro del Comitato
dei Capi di Stato Maggiore delle Forze Armate e può partecipare al Consiglio Supremo di Difesa.
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Il Generale Valotto è insignito delle seguenti decorazioni:
Ufficiale dell’Ordine Militare d’Italia;
Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito;
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana;
Medaglia d’Oro al Merito di Lungo Comando nell’Esercito;
NATO Meritorious Service Medal;
Croce di Commendatore con Spade dell’Ordine al Merito Melitense;
Legion d’Onore - Classe “Officier” della Repubblica Francese;
Gran Croce al Merito Militare con Distintivo Bianco del Ministero della Difesa Spagnolo;
Medaglia d’Oro della Difesa Nazionale Francese;
Medaglia d’Oro al Valore Militare da parte del Presidente del Governo Provvisorio del Kosovo;
Medaglia al Merito Militare di 1^ Classe dello Stato Maggiore Portoghese;
Medaglia di Bronzo al Merito del Ministero della Difesa Tedesca.
Laureato in Scienze Strategiche, parla fluentemente la lingua inglese e possiede un’ottima conoscenza della lingua francese.
È sposato con la Signora Mara ed è padre di due figli e una figlia.
UNA GOCCIA NEL MARE
Nella sede del St. Regis Grand, lunedì 13 giugno, si è svolta la
cerimonia per la consegna del Premio “Una goccia nel mare” dedicato a Mario Lucherini.
La dodicesima edizione del Premio ha voluto dimostrare in maniera significativa la gratitudine dei rotariani verso coloro che, a scapito dei propri interessi, si pongono volontariamente al servizio
della società. Quest’anno il Premio è stato assegnato
all’Associazione Onlus disabili adulti “CASALIÒ”.
Presidente dell’Associazione è il Prof. Domenico da Empoli, economista della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università
“Sapienza” di Roma.
Il Premio, un assegno di ottomila Euro, è stato ritirato dalla Direttrice dell’Associazione Dott.ssa Cristina da Empoli, unitamente ad
una targa che il Club ha voluto donare in ricordo della serata.
Da anni Domenico e Cristina da Empoli, insieme ad alcuni genitori
di altri portatori di handicap, dirigono l’Associazione Onlus mirante a far sentire meno soli i numerosi giovani soci che, avendo superato l’età della scuola dell’obbligo, non risultano più inseriti in
gruppi di socializzazione nell’ambito dei quali potersi sentire parte integrante della società.
L’Associazione raccoglie anche tutti coloro che ugualmente portatori di handicap a vari livelli desiderano frequentare la struttura.
Precedentemente alla manifestazione ufficiale, martedì 7 giugno si è svolto il consueto ricevimento
offerto dall’ideatore del Premio nella propria abitazione, teso alla raccolta dei fondi.
L’impegno ed il non lieve lavoro dei due anfitrioni hanno ottenuto il meritato successo della serata e
la numerosa partecipazione di soci e amici.
In particolare l’entusiasmo di Roberto e la sua passione per la recitazione hanno reso possibile la
realizzazione dei tre atti brevi di G. Courteline. Preparazione che ha richiesto numerosi incontri settimanali, cortesemente ospitati nella bella casa della simpatica e brava Tatiana Farnese, fortunatamente ubicata nel cuore di Roma e confortati, nel momento di pausa, da un ottimo caffè.
Con questo non deve passare in secondo piano l’attività di Maria Vittoria: l’elenco dei piatti preparati richiederebbe troppo spazio.
A Roberto, Maria Vittoria e Tatiana, vero esempio di servizio rotariano e colonne portanti per
l’annuale realizzazione del Premio “Una goccia nel mare”, un grazie sentito da parte di tutti gli amici del Club.
Leandro Bucciarelli
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NUOVE GENERAZIONI
Il Rotaract Roma Est festeggia 34 anni di attività!
Nato il 15 giugno 1977 con il patrocinio del Rotary Club Roma Est, allora presieduto da
Francesco di Raimondo. Quando il RC Roma Nord-Est si affianca al Roma Est quale Club
padrino prende il nome di Rotaract Roma Campidoglio.
Il Club cresce grazie al particolare impulso del PP Andrea Giusberti e in seguito di Fabrizio Pini, Diego Mazzonis, Alessandra Spasiano e Simona Pianese Longo.
Al nostro Rotaract, tornato alla denominazione originaria di Rotaract Roma Est nel 2009, vanno i
migliori auguri dei Presidenti Luciani e Imbrighi.
INCONTRI SURREALI
Ciao Paul! Ciao Sergio!
Con un gran sorriso accattivante mi faccio strada tra i convitati che naturalmente lo ignorano e mi avvicino.
“È già trascorso un anno, come stai? Mi fa piacere rivederti”, mentre anche lui
con il suo completo blu scuro, allampanato, ma con sguardo vivo e vigile, si accosta.
Mi aspetto qualche commento (positivo) sull’anno rotariano trascorso per
l’opera (naturalmente encomiabile a mio giudizio) di Segretario del Club. “Manco pa
capa”. Il suo pensiero è assente o meglio vaga a quote dove non posso assurgere.
Improvvisamente cabra e ritorna verso terra.
Vedendolo attento a quanto ci gira intorno (Presidente che lo saluta, ma non lo riconosce, altri soci del club che lo schivano o abbozzano appena un sorriso, maitre che gli porge amabilmente
la mano come un habitué), prendiamo posto in un tavolo già affollato di commensali che continuano i loro importanti discorsi.
“Che ne dici di quest’ anno? Il generale l’ha portato avanti bene” (con il mio aiuto vorrei aggiungere, ma un opportuno senso di modestia (sic!) mi fa sfumare la frase …
“Il generale è stato bravo, anche se ad un certo punto, pensavo che dovessi venire in tuta
mimetica … Ma penso - continua - che la visita dei Capi di Stato Maggiore in concomitanza del
150nario dell’Unità d’Italia abbia dato una iniezione indiretta di rotarianità con la loro convinta base
di lealtà, di servizio non solo per l’Italia, ma per il benessere comune”.
“Eh Si! Il Presidente ha fatto bene ad ospitarli e la panoramica che ci hanno offerto è stata più
vivace di quanto sospettassi... Strano, ma i generali che sono venuti, mi sono apparsi diversi dal nostro generale; non so se avevano qualcosa in meno o in più … Sicuramente il nostro ha qualcosa di
umano … in più. Va bene le Forze armate, ma ci sono stati anche altri eventi di un certo spessore”.
“Si! Mi è piaciuta la serie sulla “scintilla della vita”. Delle volte sono rimasto affascinato dagli
interventi e dalle interpretazioni morali e sociologiche sull’ argomento. Qualcuno dovrebbe riprenderle anche in altri club … Dicevi bene che il “tuo” generale ha riportato il club a riflettere su questioni più umane, più vicine agli aspetti interiori”.
“Ti ho intravisto interessato anche alla conviviale di Natale, dove ero un po’ occupato a seguire le varie fasi; - aspettandomi una pacca sulla spalla o qualche segno di accondiscendenza che non
traspare dal suo imperturbabile volto - o la giudichi troppo moderna per te che hai una certa età?”
… pentendomi immediatamente di aver riferito qualcosa di poco appropriato.
Mi guarda di traverso: “sì, lo so che l’hai preparata tu insieme a Jassna e Gabriella da soli.
Quello che non sai è stato il timore del povero presidente che “aveva messo a pazziella mmano e
criature (traduzione: la pazziella (scherzo, questione importante e quindi l’ organizzazione della serata di Natale, mmano (in mano, gestita) criature (persone che non danno affidamento (io)…) e poi
non si è potuto più tirare indietro. Alla fine non so se era più sorpreso che tutto fosse andato bene,
o più contento che tutto fosse terminato”.
“Comunque, noi di una certa di età” mi rimbecca, “apprezziamo le novità. Piuttosto voi giovani ed in particolare i “giovani (si fa per dire) del club”, perché non frequentano? Lo sai che alla Goccia del mare di Roberto, non c’era nessun “giovane”. Lo sai che da Ida e Emilio non è venuto nessuno che sia entrato nel club negli ultimi due anni? In entrambe le manifestazioni ho invece trovato
una maggiore coesione, quasi uno spirito di amicizia, tra quelli che hanno partecipato”.
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“Beh! E vero. I giovani non frequentano o almeno sembrano assenti quando ci sono alcuni eventi. Ma forse la colpa è
di noi “anziani” che occupiamo tutte le postazioni (gergo militare) di comando e lasciamo loro solo compiti di gregariato”.
“State attenti! Il club tra poco passa nelle loro mani ed
anche se hanno notevoli capacità, non sarebbe male affidare
incarichi importanti fin da ora”. Ma comunque l’ anno è trascorso in fretta, simbolo che siete riusciti a creare un maggiore
spirito di coesione,vi ho seguiti con la Legalità di Patrizia ed in
varie altre manifestazioni”.
“Penso che Luciano abbia contribuito a renderci più partecipi e più amici”.
“Qualcosa di buono lo ha fatto vedi, anche tu hai cominciato a chiamarlo, Presidente, Generale, il “nostro” generale e poi “Luciano”… Mi piace questo avvicinamento e sono sicuro che senza
togliere niente a nessuno questi ultimi presidenti abbiano reso il club più unito”.
“Senti, ma una parola sul Segretario non puoi proprio spenderla?”
“Uhm. Si! Continua con l’ Anteprima”.
“Nun te sciupà” (Non ti sciupare)!!!!
Sergio Sperindeo
RINGRAZIAMENTI
La Redazione ringrazia tutti coloro che hanno contribuito con i propri articoli alla realizzazione
dei vari numeri del notiziario 2010-2011:
Vittorio Alvino
“Il Rotary tra le due Guerre”
Leandro Bucciarelli
“Una goccia nel mare”
Alessandro Castelli
“Il Rotary in Argentina”
Gian Carlo Gerosa
“La bocca amara”
Fabio Cecchi Paone
“Due rotariani di Roma Est alle Nazioni Unite — N.Y.C.”
Pia G. Celozzi Baldelli
“Cronaca della II Giornata rotariana per la Legalità”
Angelo Dello Monaco
“Borse di studio ai figli dei Caduti delle Forze Armate”
Carlo Dotti
“I crimini informatici”
Giuseppe Marchetti Tricamo
“Il miracolo del Risorgimento”
Diego Mazzonis
“Attività della Commissione Progetti”
Maria Grazia Migliazzo
“Un esempio di collaborazione Rotary-Rotaract. Una serata di
identità”
Gerardo Padalino
“Aeronautica Militare oggi e domani”
Paola Paloscia
“Antonietta De Pace, una donna Sud nel Risorgimento italiano”
Simona Pianese Longo
“Dall’Antica città di Xi’An a Pechino, capitale del Regno di mezzo, continuano le emozioni”
“Scuola del futuro in Italia”
“II Giornata rotariana per la Legalità”
Sergio Piscitello
“Un blitz di emozioni all’Expo di Shanghai”
Valeria Rocco D’Agostino
“Visita al MAXXI del 21 maggio 2011”
Giovanni Scavino
“Visita al Rotary Roma Est del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare”
Lucia Scoppola
“La voce dell’Inner Wheel”
Alessandra Spasiano e Giovanni Scavino
“Carolina di Brunswick”
Il Presidente, anche a nome di tutti i Soci del Roma Est, ringrazia la Redazione che ha curato il Notiziario e l’Anteprima nell’anno rotariano 2010-2011.
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COMPLEANNI
Nei mesi di giugno e luglio compiono gli anni i Soci:
Valerio MORETTI
Peter SCHATZER
Roberto PANELLA
Grazia ATTILI
Antonio PUGLISI-ALIBRANDI
Giorgio DI RAIMONDO
Pia G. CELOZZI BALDELLI
Gino IACULLI
Emilio SIMONAZZI
Alberto POTOTSCHNIG
Paolo COLUZZI
Giancarlo PAGLIETTI
Gian Carlo GEROSA
1° giugno
2 giugno
7 giugno
14 giugno
17 giugno
1° luglio
2 luglio
4 luglio
5 luglio
6 luglio
8 luglio
9 luglio
10 luglio
Carlo DI DOMENICO
Alfredo MADIA
Tommaso SERLENGA
Enrico CRUCIANI
Patrizia CARDONE
Christophe LEYSSIEUX
Fabio VIRGILII
Aldo FERRETTI
Fabrizio LUCHERINI
Giovanni SCAVINO
Sergio SPERINDEO
Paolo DAMIANI
11
11
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19
20
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25
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28
29
luglio
luglio
luglio
luglio
luglio
luglio
luglio
luglio
luglio
luglio
luglio
luglio
A tutti i migliori auguri!
PROSSIMI PROGRAMMI
Lunedì 4 luglio — St. Regis Grand — ore 13.30
Riunione conviviale diurna
Lunedì 11 luglio — St. Regis Grand — ore 20.30
Riunione conviviale
Relazione programmatica del Presidente Giampaolo Imbrighi
A partire da lunedì 18 luglio (tutti i lunedì presso l’hotel Ambasciatori -Via Vittorio Veneto, 62- ore
20,30) avranno inizio gli interlcub estivi, sostitutivi delle riunioni del nostro Club.
Il costo della cena è di € 42,00 che dovrà essere pagato direttamente alla Segretaria del
Club ospitante. Detto importo verrà riaccreditato ai singoli Soci.
Si prega prenotare di volta in volta presso la Segreteria del Club organizzatore:
18 luglio
25 luglio
1° agosto
8 agosto
22 agosto
29 agosto
5 settembre
12 settembre
19 settembre
RC Roma Eur
RC Roma Ovest
RC Roma Centenario
RC Roma Cassia
RC Roma Colosseo
da definire
da definire
RC Roma Parioli
RC Roma Sud
[email protected] — tel. 06.5920347
[email protected] — tel. 06.5913260
[email protected] — tel. 3408686934
[email protected] — tel. 0687201140
[email protected] — tel. 3939681486
[email protected] — 335.6327496
[email protected] — 06.97277731
Si consiglia di conservare la ricevuta e di consegnarla a Jassna per il riaccredito.
Si ricorda che la prenotazione, oltre che gradita, aiuta il Prefetto
ad organizzare le manifestazioni al meglio...
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