35016 PIAZZOLA SUL BRENTA (PD) VIA DEI CONTARINI, 44 Tel. 049 5590067 – FAX 049 5598597 C.F. 8001638028 e-mail: [email protected] PEC [email protected] Sito : www.comprensivo.belludi.it P.O.F. 2014/2017 SECONDA ANNUALITÀ A.S. 2015/2016 Il presente documento è stato approvato dal Collegio Docenti del 22 ottobre 2015 e adottato dal Consiglio d’Istituto del 30 ottobre 2015 COS’È IL P.O.F. Il P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa) è la carta d’identità della scuola che, partendo dall’identità e dalla storia specifica, definisce le attività e gli impegni che la scuola assume e intende rispettare nei confronti dell’utenza, nel rispetto delle peculiarità del contesto locale in cui opera. Il P.O.F. è un progetto collegiale: il risultato dell’apporto delle idee e dei contributi dei diversi attori che operano in un istituto. Realizza, quindi, un’importante funzione di integrazione interna, in quanto attiva nella scuola una condivisione di significati, garantendo la coesione e favorendo l’unitarietà dell’azione. Il fine è garantire il successo formativo (art.1, c.2 DPR 275/99). IL NOSTRO P.O.F. Il POF è un documento “vivo” che, sulla base di forti capisaldi educativi e legislativi, viene aggiornato e modificato in base ai bisogni e ai cambiamenti della scuola, dei ragazzi, delle famiglie della società. Per questo motivo, è formato da due parti: la prima ha una validità triennale mentre la seconda viene rivista ogni anno. LINEE DI INDIRIZZO DEL NOSTRO CONSIGLIO D’ ISTITUTO (18 giugno 2014) attraverso - una buona formazione di base con l’elaborazione di curricoli verticali nell'ottica della continuità interna e dell'orientamento (infanzia, primaria, secondaria di primo grado) - l’apprendimento delle lingue straniere - la conoscenza e il rispetto dell’ambiente - l’attenzione all'inclusione (Bisogni Educativi Speciali, intercultura, disabilità) - la promozione del benessere fisico, affettivo e cognitivo - l’attenzione alle nuove tecnologie e all'alfabetizzazione informatica - l’educazione alla legalità e alla sicurezza PER CUI I NOSTRI OBIETTIVI SONO MOTIVARE i r a g a z zi p e r re n d e r l i p ro t a g o n i st i d e l l a l o ro v i t a , FORMARE p e r so n e c o m p e t e n t i , EDUCARE c i t t a d i n i a t t i v i e r e sp o n sa b i l i , c a p a c i d i s t a b i l i re r e la zio n i p o s it iv e -1- PRIMA PARTE IL TERRITORIO ………………………………………………………………………………………………………….. FINALITÀ 4 6 Scuola dell’infanzia………………………………………………………………….……………………..…….. 6 Scuola del primo ciclo 6 ….………………………………………………………….…………………………… Struttura del primo ciclo d’istruzione….………………………………………………………….……………………….. IL PROFILO DELLO STUDENTE SCUOLA DELL’INFANZIA 6 ….………………………………………………………….…………………………………………………. 7 ….………………………………………………………….………………………………………………………….………… 9 IL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ….………………………………………………………….…………………………………….…… PROGETTUALITÀ ORGANIZZATIVA Le scuole dell’istituto …………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………… 9 10 10 Monte ore delle discipline all’interno del curricolo proposto …….…………. 10 Criteri di formazione delle classi ………………………………………....…………………………. 11 ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO…………………………………………………………………………….. 12 ORGANISMI COLLEGIALI ……………………………………………………………………………………….. SICUREZZA E SORVEGLIANZA …………………………………………………………………………….. IDENTITÀ CULTURALE: PROGETTAZIONE VERTICALE I curricoli 13 14 ……………………………… 15 ……………………………………………………………………………………………………….…..……….. 15 LA VALUTAZIONE …………………………………………………………………………………………………….. Valutazione formativa 16 ……………………………………………………………………………………… 16 Griglia di valutazione generale primaria …………………………………………………..…….. 18 Griglia di valutazione generale secondaria …………………………………………………..…. 19 Attribuzione del voto di comportamento nella scuola primaria ……………………... 20 Attribuzione del voto di comportamento nella scuola secondaria ………………… Valutazione dell’offerta formativa dell’istituto LE COMPETENZE CHIAVE …………………………………………. …………………………………………………………………………………....….. 20 21 22 Competenze …………………………………………………………………………..……………..…………………. 22 L’esame di stato e certificazione delle competenze al termine del primo ciclo………………………………………….………………………………………. 22 RAPPORTO DELL’ISTITUTO CON L’ESTERNO …………………………………………………. 23 Scuola – famiglia …………………………………………………………………………………………………. Patto educativo di corresponsabilità ……………………………………………………………. 25 ………………………………………………………………...…………………………. 26 ……………………………………………………………………………….………………. 27 Infrazioni e sanzioni Scuola – territorio 24 Servizi in collaborazione ……………………………………………………………………………………. 27 SECONDA PARTE INDICE SECONDA PARTE -2- IL TERRITORIO Il Comune di Piazzola sul Brenta si estende su una superficie di 41,04 km 2 ed è suddiviso in sei frazioni: Piazzola (capoluogo) Vaccarino Tremignon Isola Mantegna Carturo Presina. Piazzola sul Brenta, piazza antistante la Villa Contarini: mercatino dell’antiquariato Il territorio, totalmente pianeggiante, si sviluppa sulla riva destra del fiume Brenta, a circa 15 km a sud di Cittadella (PD) e 20 km a nord di Padova. -3- Comune con molte attività imprenditoriali e commerciali di piccole dimensioni, Piazzola è anche una città ricca di monumenti e siti di grande interesse storico e artistico, come il grande jutificio Camerini, esempio di archeologia industriale, e come la Villa Contarini del 1600. Villa Trieste frazione di Vaccarino Villa Paccagnella frazione di Presina È la città natale di Andrea Mantegna, uno dei principali artisti rinascimentali attivi nel nord Italia, che nacque a Isola di Sopra (poi Isola di Carturo e dal 1963 Isola Mantegna) nel 1431, e le sue opere si possono vedere a Verona, a Mantova, al museo del Prado di Madrid e al Louvre di Parigi. Deposizione del Mantegna Il Comune ha una popolazione in lenta, ma costante crescita. Attualmente conta poco più di 11.100 abitanti con una presenza significativa di immigrati e di bambini stranieri nelle scuole, soprattutto di seconda generazione Piazzola ha conosciuto, negli ultimi anni, un’importante stagione di rilancio sociale, economico e urbanistico tanto da essere stata insignita del titolo di “Città” dal Presidente della Repubblica Ciampi, allo scadere del suo mandato (2006). Monumento ai caduti frazione di Tremignon Lo sviluppo urbanistico ha mantenuto alta l’attenzione per l’ambiente, come dimostra il buon esito per la raccolta differenziata, l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di alcune scuole e lo sviluppo delle piste ciclabili; il 5 ottobre 2013 è stato inaugurato il tratto Campodoro-Piazzola della pista ciclabile interregionale Treviso – Ostiglia. Percorso ciclo-pedonabile frazione di Carturo Dal 2009 la scuola usufruisce delle piscine del Centro Sportivo “Le Magnolie” sito nella zona industriale di Piazzola. Si rileva da parte dell’Amministrazione l’impegno al sostegno dell’autonomia scolastica e alla collaborazione nella costruzione di progetti innovativi nonché alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici. Data la complessità dell’Istituto, gli interventi necessari sono molti, ma si deve tener conto delle compatibilità finanziarie dell’Ente Locale. Significativo il contributo dei comitati dei genitori. FINALITÀ SCUOLA DELL’INFANZIA - La scuola dell’infanzia, statale e paritaria, si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età. - Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza. - Accoglie i bambini a partire dai tre anni. - Per quanto concerne l’istituto degli anticipi nella scuola dell’infanzia, l’attuale Regolamento (D.P.R. 20 marzo 2009 n.89) lo prevede a condizione che ci sia disponibilità di posti, di locali e dotazioni idonee, che le liste d’attesa siano esaurite e sulla base della valutazione pedagogica e didattica del Collegio dei Docenti. Ciò vale anche per le sezioni primavera. AIL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONEA - Comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. - La finalità del primo ciclo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. - È compito peculiare di questo ciclo scolastico porre le basi per l’esercizio della cittadinanza attiva, potenziando ed ampliando gli apprendimenti promossi nella scuola dell’infanzia. STRUTTURA DEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA Ha la durata di 5 anni SCUOLA SECONDARIA di I° Non c’è esame finale Ha la durata di 3 anni -5- Si conclude con l’Esame di Stato IL PROFILO DELLO STUDENTE Il profilo che segue descrive, in forma essenziale, le competenze riferite alle discipline di insegnamento e al pieno esercizio della cittadinanza, che un ragazzo deve mostrare di possedere al termine del primo ciclo di istruzione. Il conseguimento delle competenze delineate nel profilo costituisce l’obiettivo generale del sistema educativo e formativo italiano. (Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione) Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni. Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri. Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni. Nell’incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea. Utilizza la lingua inglese nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero razionale gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche. Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche. Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo. Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. 6 Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire: momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc. Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie responsabilità e chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali. È disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti. 7 SCUOLA DELL’INFANZIA La scuola dell’infanzia, statale e paritaria, si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea. Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza. IL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE “Le finalità della scuola devono essere definite a partire dalla persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarità e complessità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione.“ “La scuola persegue una doppia linea formativa: verticale e orizzontale. La linea verticale esprime l’esigenza di impostare una formazione che possa poi continuare lungo l’intero arco della vita; quella orizzontale indica la necessità di un’attenta collaborazione fra la scuola e gli attori extrascolastici con funzioni a vario titolo educative: la famiglia in primo luogo”. Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione – Nota 5559 del 5.9.2012 FAMIGLIA SCUOLA SOCIETÀ CONOSCENZE DISCIPLINARI SAPERE CONOSCENZE INTERDISCIPLINARI ABILITÀ OPERATIVE ESSERE FARE RAGAZZI RAGAZZE ALTRE AGENZIE -8- CONSAPEVOLI RESPONSABILI AUTONOMI PARTECIPI MOTIVATI A CONOSCERE PROGETTUALITÀ ORGANIZZATIVA ALE SCUOLE DELL’ISTITUTOA SCUOLA INFANZIA Vaccarino “La Gabbianella 40 ore settimanali; SCUOLE PRIMARIE Boschiera San Francesco d’Assisi 40 ore settimanali; dal lunedì al venerdì Piazzola sul Brenta Cpl Paolo Camerini 40 ore settimanali; dal lunedì al venerdì Piazzola sul Brenta Cpl Don Milani 27 ore settimanali dal lunedì al venerdì con un rientro pomeridiano Presina Bottazzo 40 ore settimanali; dal lunedì al venerdì Tremignon A. da Tremignon - 27 ore settimanali dal lunedì al venerdì con un rientro pomeridiano - 40 ore settimanali; dal lunedì al venerdì SCUOLA SECONDARIA Piazzola sul Brenta Luca Belludi Cpl dal lunedì al venerdì 30 ore settimanali Dal lunedì al sabato SCUOLE PRIMARIE: MONTE ORE DELLE DISCIPLINE ALL’INTERNO DEL CURRICOLO PROPOSTO 40 ORE 27 ORE DISCIPLINA ITALIANO STORIA GEOGRAFIA MATEMATICA SCIENZE 1 TECNOLOGIA* INGLESE 1 MUSICA* 1 EDUCAZIONE FISICA* 1 ARTE E IMMAGINE* 2 IRC/AA* I 8 2 1 8 1 1 1 1 1 1 2 (30 ore di lezione più il tempo mensa/pausa mensa) CLASSI II III – IV - V 7 6/7 2 2 2 2 7 7/6 1 1 1 1 2 3 1 1 1 1 1 1 2 2 DISCIPLINA ITALIANO STORIA GEOGRAFIA MATEMATICA SCIENZE 1 TECNOLOGIA* INGLESE 1 MUSICA* 1 EDUCAZIONE FISICA* 1 ARTE E IMMAGINE* 2 IRC/AA* CLASSI I II III – IV - V 9 8 7 2 2 3 2 2 8 7 8 2 2 2 1 1 1 1 2 3 4 4 3 2 2 2 *1 = 33 ore che possono essere gestite all’interno dell’anno scolastico in pacchetti orari. *2= Insegnamento della Religione Cattolica/Attività Alternative. -9- aCRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSIa SCUOLA DELL’INFANZIA Le sezioni, attualmente, sono organizzate per età omogenea. SCUOLA PRIMARIA (solo nei plessi in cui si possono formare due sezioni) Formazione delle classi entro quindici giorni circa dall’inizio dell’anno scolastico dopo aver individuato i prerequisiti cognitivi e relazionali degli alunni mediante somministrazione di prove d’ingresso e osservazioni sistematiche. Equa ripartizione tra maschi e femmine. Eventuale divisione di fratelli gemelli e/o parenti previo accordo con i genitori. Utilizzo delle informazioni ricavate dal colloquio con le insegnanti della scuola dell’infanzia o dalle schede predisposte per il passaggio. Considerazione di eventuali richieste poste dai genitori e seriamente motivate. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Formazioni di classi equieterogenee Utilizzo delle informazioni ricavate dal colloquio con le insegnanti della scuola primaria e dal giudizio analitico globale sul documento di valutazione. Equa ripartizione tra maschi e femmine. Eventuale divisione di fratelli gemelli e/o parenti previo accordo con i genitori. Almeno due alunni per classe provenienti dallo stesso plesso. Considerazione di eventuali richieste poste dai genitori e seriamente motivate. -10- ORGANIGRAMMA DI ISTITUTO DIRIGENTE SCOLASTICO D.S.G.A. Compiti: Compiti: Assicura la gestione unitaria dell’istituzione. Ha la legale rappresentanza della scuola. È responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio. Organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia formative. È titolare delle relazioni sindacali. È responsabile della sicurezza della e nella scuola. Promuove gli interventi per assicurare la qualità dei processi formativi. Sollecita la collaborazione e il coinvolgimento delle risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio. Incoraggia l’esercizio della libertà di insegnamento, intesa come libertà di ricerca e di innovazione metodologico-didattica. Vara le strategie idonee per l’attuazione del diritto all’apprendimento da parte degli alunni. Presenta periodicamente al Consiglio d’Istituto motivata relazione sulla direzione e il coordinamento dell’attività formativa, organizzativa e amministrativa. Supporto alle scelte del Dirigente Scolastico per le predisposizioni di carattere organizzativoamministrativo-economico. Consultazione periodica delle situazioni di bilancio per orientare scelte e priorità nella contrattazione decentrata. Acquisizione delle indicazioni in merito alla distribuzione del fondo d’Istituto. Coordinamento della definizione dei servizi di segreteria per area di intervento e responsabilità. Gestione e coordinamento degli operatori scolastici. Verifica e valutazione del Bilancio annuale. Rapporti con gli organismi territoriali centrali e periferici del MIUR, con gli organismi periferici del MEF, INPDAP, INPS, con i soggetti pubblici e privati che attuano forme di partenariato con la scuola COLLABORATORI DEL DIRIGENTE ASSISTENTI AMMINISTRATIVI Compiti: Sostituzione Dirigente Scolastico in caso di assenza o impedimento Collaborazione con il DS Coordinamento attività degli insegnanti secondo il piano annuale delle attività Coordinamento attività didattica dell’Istituto Rapporti con i genitori Contatti con gli Enti Locali COORDINATORI DI PLESSO/DI CLASSE Compiti: in mancanza del DS presiedono i rispetti Consigli e sono responsabili del loro corretto svolgimento coordinano le iniziative interne al plesso e alle classi Compiti ed aree: Protocollo e archivio Affari generali Area contabile-patrimoniale Area finanziaria – acquisti Gestione pratiche alunni Gestione pratiche docenti OPERATORI SCOLASTICI Compiti: FUNZIONI STRUMENTALI vigilanza immediatamente prima e dopo la scuola assistenza durante la mensa assistenza igienica alunni disabili pulizia dei locali collaborazione con i docenti COORDINATORI DI PROGETTO Compiti: Compiti: Realizzazione e gestione del POF Realizzazione progetti formativi d’intesa con Enti ed istituzioni esterni alla scuola Coordinamento delle relative commissioni Coordinamento di commissioni specifiche -11- ORGANISMI COLLEGIALI CONSIGLIO D’ISTITUTO Determina le forme di autofinanziamento Delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo Stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico Fatte salve le competenze del Collegio dei Docenti e dei Consigli di intersezione/interclasse/classe ha potere deliberante nelle seguenti materie: - adozione del regolamento interno dell’istituto - acquisto, rinnovo e conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola - adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali - decisione in merito alla partecipazione ad attività culturali, sportive e ricreative nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali - deliberasull’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola - approvazione del Piano dell’Offerta Formativa - condivisione dei criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe - esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo, dell’istituto - condivide i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi - esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici - sceglie due rappresentanti dei genitori e un docente per il Comitato della valutazione dei docenti GIUNTA ESECUTIVA Prepara i lavori del Consiglio d’Istituto Cura l’esecuzione delle relative delibere Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo. Nella relazione, su cui il Consiglio dovrà deliberare entro il 15 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e l’utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano dell’offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario. CONSIGLI D' INTERSEZIONE, D' INTERCLASSE, DI CLASSE Formulano al collegio dei docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione Hanno il compito di agevolare ed estendere i rapporti tra genitori, docenti e alunni Verificano periodicamente l’andamento didattico della classe Assumono provvedimenti disciplinari a carico degli alunni Esprimono un parere sull’adozione dei libri di testo. -12- SICUREZZA E SORVEGLIANZA Tutti i plessi sono dotati di un piano di sicurezza e di evacuazione, periodicamente verificato dal RSPP e dai responsabili di plesso della sicurezza, con il coordinamento del referente d’Istituto. In ogni scuola è presente un piano di sorveglianza per i momenti della ricreazione e della pausamensa, piano che è affisso all’albo di ogni plesso. Si fa presente che la responsabilità della sorveglianza in tali momenti è condivisa da tutti i docenti presenti secondo le postazioni loro assegnate. ORGANIGRAMMA DEL SISTEMA DI SICUREZZA DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO “Luca Belludi” – Piazzola sul Brenta (PD) PLESSO DI ………………. (da esporre nei corridoi, atri, ecc.) Medico competente dr. Michele Trevisan RSPP Ing. Radina Teira Dirigente Scolastico Dott.ssa Antonella Bianchini RLS Sig.ra Sonia Turetta Addetti Squadra Primo Soccorso ……………………………………. ……………………………… ……………………………………. Addetti Squadra Antincendio ……………………………… Referente di plesso per la sicurezza …………………..……….. -13- IDENTITÀ CULTURALE: PROGETTAZIONE VERTICALE AI CURRICOLIA All’interno del Piano dell’Offerta Formativa, la scuola predispone il curricolo nel rispetto delle finalità, dei traguardi, degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni Nazionali. “L’itinerario scolastico dai tre ai quattordici anni, pur abbracciando tre tipologie di scuola caratterizzate ciascuna da una specifica identità educativa e professionale, è progressivo e continuo. La presenza, sempre più diffusa, degli istituti comprensivi consente la progettazione di un unico curricolo verticale e facilita il raccordo con il secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione. Negli anni dell’infanzia la scuola accoglie, promuove e arricchisce l’esperienza vissuta dei bambini in una prospettiva evolutiva, le attività educative offrono occasioni di crescita all’interno di un contesto educativo orientato al benessere, alle domande di senso e al graduale sviluppo di competenze riferibili alle diverse età, dai tre ai sei anni. Nella scuola del primo ciclo la progettazione didattica, mentre continua a valorizzare le esperienze con approcci educativi attivi, è finalizzata a guidare i ragazzi lungo percorsi di conoscenza progressivamente orientati alle discipline e alla ricerca delle connessioni tra i diversi saperi.” Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione – Nota 5559 del 5.9.2012 L’istituto ha elaborato i curricoli disciplinari dei tre ordini di scuola Di prossima pubblicazione Campi di esperienza e discipline SCUOLA DELL’INFANZIA I discorsi e le parole SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA Italiano Italiano Inglese Inglese Spagnolo Il sé e l’altro Cittadinanza e Costituzione Cittadinanza e Costituzione La conoscenza del mondo Matematica Matematica Scienze Scienze Tecnologia Tecnologia Storia Storia Geografia Geografia Il corpo e il movimento Educazione fisica Educazione fisica Immagini, suoni , colori Arte e immagine Arte e immagine Musica Musica Religione cattolica/Attività alternative Religione cattolica/Attività alternative Religione cattolica/Attività alternative I curricoli verticali di Istituto sono consultabili accedendo al sito; le programmazioni educativo-didattiche di plesso sono disponibili nella sede centrale e in ogni plesso. -14- LA VALUTAZIONE “La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. Occorre assicurare agli studenti e alle famiglie un’informazione tempestiva e trasparente sui criteri e sui risultati delle valutazioni effettuate nei diversi momenti del percorso scolastico, promuovendone con costanza la partecipazione e la corresponsabilità educativa, nella distinzione di ruoli e funzioni.” Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione Nota 5559 del 5.9.2012 VALUTAZIONE FORMATIVA La conoscenza della situazione di partenza, analizzata attraverso prove di ingresso e osservazioni dirette degli insegnanti, conduce alla programmazione generale di classe con eventuali interventi individualizzati di recupero, consolidamento e potenziamento. La valutazione, sia disciplinare sia globale, del livello di maturazione raggiunta cerca di coniugare ed armonizzare: l’aspetto soggettivo (provenienza socio-culturale, condizione di partenza, caratteristiche individuali-personali, impegno ed interesse dimostrati, comportamento a scuola, partecipazione alle attività proposte, progressi) l’aspetto oggettivo (risultati raggiunti e certificabili rispetto a parametri e standard generali). Le prove sono di vario tipo, strutturate e non, e tendono a controllare il grado di apprendimento ed evoluzione di ogni singolo alunno e l’efficacia delle strategie didattiche adottate. Si rendono noti ai ragazzi gli obiettivi proposti, i criteri di valutazione e i risultati ottenuti. Le valutazioni sono comunicate alle famiglie, che sono invitate e stimolate a prendere visione e coscienza delle stesse, tramite libretto o consegna della verifica per la firma, secondo le modalità proprie di ogni plesso, al fine di favorire un rapporto trasparente e collaborativo. La valutazione assume così una valenza formativa ed orientativa. In base al DPR 122/2009 è espressa in decimi (tranne religione cattolica e attività alternative). Nel corso del primo ciclo scolastico, agli alunni vengono somministrate le prove di italiano e matematica dell’INVALSI (Istituto Nazionale Valutazione Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione); le classi interessate sono le seconde e quinte della scuola primaria e le prime della scuola secondaria di primo grado. Gli alunni di classe terza della scuola secondaria affrontano, invece, la prova nazionale durante gli Esami di Stato. -15- Al termine dell’anno conclusivo della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado […] la scuola certifica i livelli di apprendimento raggiunti da ciascun alunno (DPR 122/22 giugno 2009). I docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni. L’ammissione o la non ammissione alla classe successiva […] è deliberata secondo le disposizioni del Decreto Legge 137. Nel caso in cui l’ammissione alla classe successiva sia comunque deliberata in presenza di carenze […] la scuola provvede ad inserire una specifica nota al riguardo nel documento individuale di valutazione. La valutazione degli alunni con disabilità […] è espressa in decimi. Per l’esame conclusivo del primo ciclo sono predisposte […] prove di esame differenziate. Le prove dell’esame […] sono sostenute anche con l’uso di attrezzature tecniche e sussidi didattici […] ; agli alunni con disabilità che non conseguono la licenza è rilasciato un attestato di credito formativo. Per gli alunni con DSA […] sono adottati gli strumenti metodologici- didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei. (Protocollo di intesa per l’identificazione dei casi sospetti di DSA legge 170, 8 ottobre 2010) inserire collegamento al file (DPR 122/2009) Sunto del Protocollo di Valutazione depositato in segreteria Di seguito vengono riportate le griglie di valutazione generali della primaria e della secondaria dalle quali gli insegnanti delle singole discipline hanno ricavato collegialmente gli indicatori specifici per effettuare una valutazione il più possibile condivisa tra loro. Le griglie specifiche per ogni materia sono depositate in segreteria. -16- GRIGLIA DI VALUTAZIONE GENERALE primaria NC L’insegnante non è in possesso di sufficienti elementi di valutazione 1-4 - Gravi carenze di base. - Estrema difficoltà a riconoscere gli elementi fondamentali ed elementari degli argomenti trattati. - Difficoltà a memorizzare e a riconoscere concetti specifici. - Difficoltà di assimilazione dei metodi operativi affrontati. - Lavori e verifiche parziali e comunque non sufficienti ad esprimere un giudizio sull’iter formativo. - Difficoltà nell’esecuzione di operazioni elementari. 5 - Conoscenze parziali e/o frammentarie dei contenuti. - Difficoltà ad esprimere, anche se guidato, i contenuti più importanti. - Metodo, uso degli strumenti e delle tecniche poco efficaci. - Comprensione confusa degli argomenti. - Uso impreciso dei diversi linguaggi . - Difficoltà ad eseguire semplici procedimenti logici, a classificare ed ordinare con criterio. - Applicazione parziale ed imprecisa delle informazioni. 6 - Complessiva conoscenza dei contenuti ed applicazione delle informazioni fondamentali. - Esposizione abbastanza corretta ed uso accettabile della terminologia. - Capacità di esprimere, se guidato, i contenuti. - Capacità adeguate di comprensione. - Utilizzo ed applicazione delle tecniche operative in modo adeguato, se pur poco personalizzato. 7 - Possesso delle conoscenze fondamentali - Conoscenza ed uso sufficientemente adeguato del lessico specifico. - Applicazione corretta delle conoscenze. - Trattazione degli argomenti in modo coerente ed ordinato, con applicazione di regole e procedure in contesti noti. 8 - Conoscenza puntuale dei contenuti. - Comprensione della consegna. - Esposizione chiara con utilizzo del linguaggio specifico. - Applicazione delle conoscenze acquisite nella soluzione dei problemi. - Metodo di lavoro efficace ed uso adeguato dei mezzi e delle tecniche apprese. 9 - Conoscenza completa dei contenuti. - Capacità di riconoscere i concetti principali degli argomenti proposti. - Padronanza di mezzi espressivi ed efficace componente ideativa. - Esposizione sicura, con uso appropriato del linguaggio specifico. - Uso autonomo delle conoscenze per la soluzione di problemi. 10 - Conoscenza approfondita dei contenuti. - Capacità di rielaborazione personale. - Stile espositivo personale e sicuro con utilizzo appropriato del linguaggio specifico. - Capacità di cogliere i collegamenti con altri ambiti disciplinari e in diverse realtà - Metodo di lavoro personale. -17- GRIGLIA DI VALUTAZIONE GENERALE secondaria NC 1-3 4 5 6 7 8 9 10 L’insegnante non è in possesso di sufficienti elementi di valutazione - Gravi carenze di base. - Estrema difficoltà a riconoscere gli elementi fondamentali ed elementari degli argomenti trattati. - Difficoltà a memorizzare e a riconoscere concetti specifici. - Difficoltà di assimilazione dei metodi operativi impartiti. - Lavori e verifiche parziali e comunque non sufficienti ad esprimere un giudizio sull’iter formativo. - Difficoltà nell’esecuzione di operazioni elementari. - I contenuti specifici delle discipline non sono stati recepiti. - Lacune nella preparazione di base. - Difficoltà ad utilizzare concetti e linguaggi specifici. - Esposizione imprecisa e confusa. - Difficoltà ad eseguire semplici procedimenti logici, a classificare ed ordinare con criterio. - Difficoltà ad applicare le informazioni. - Metodo, uso degli strumenti e delle tecniche inadeguati. - Conoscenze parziali e/o frammentarie dei contenuti. - Difficoltà, anche se guidato, ad esprimere i concetti e ad evidenziare quelli più importanti. - Incapacità, anche se guidato, ad applicare i concetti teorici a situazioni pratiche. - Metodo di lavoro poco personale e pertanto poco efficace. - Comprensione confusa dei concetti. - Uso impreciso dei linguaggi nella loro specificità. - Modesta la componente ideativa. - Applicazione parziale ed imprecisa delle informazioni. - Complessiva conoscenza dei contenuti ed applicazione delle informazioni fondamentali. - Esposizione abbastanza corretta ed uso accettabile della terminologia specifica. - Capacità di esprimere, se guidato, i concetti e ad evidenziare i più importanti. - Capacità adeguate di comprensione e di lettura degli elementi di studio. - Sufficienti capacità di analisi, confronto e sintesi, anche se non autonome. - Utilizzo ed applicazione delle tecniche operative in modo adeguato, se pur poco personalizzato. - Possesso delle conoscenze fondamentali - Conoscenza ed uso sufficientemente adeguato del lessico specifico. - Applicazione corretta delle conoscenze. - Trattazione degli argomenti in modo coerente ed ordinato, con applicazione di regole e procedure in contesti noti. - Conoscenza puntuale dei contenuti ed assimilazione dei concetti. - Comprensione della consegna; analisi corretta della stessa. - Esposizione chiara con corretta utilizzazione del linguaggio specifico. - Applicazione delle conoscenze acquisite nella soluzione dei problemi e nella deduzione logica. - Metodo di lavoro personale ed uso consapevole dei mezzi e delle tecniche. - Conoscenza completa ed organizzata dei contenuti. - Capacità di riconoscere le problematiche chiave degli argomenti proposti. - Padronanza di mezzi espressivi ed efficace componente ideativa. - Esposizione sicura, con uso appropriato del linguaggio specifico. - Uso autonomo delle conoscenze per la soluzione di problemi. - Conoscenza approfondita ed organica dei contenuti anche in modo interdisciplinare. - Capacità di rielaborazione che valorizza l’acquisizione dei contenuti in situazioni diverse. - Stile espositivo personale e sicuro con utilizzo appropriato del linguaggio specifico. - Capacità di cogliere, nell’analizzare i temi, i collegamenti con altri ambiti disciplinari e in diverse realtà, anche in modo problematico. - Metodo di lavoro personale, rigoroso e puntuale. -18- La valutazione del comportamento è espressa nella scuola primaria attraverso un giudizio formulato secondo le modalità deliberate dal collegio dei docenti, nella scuola secondaria con voto numerico, illustrato con la specifica nota. ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI COMPORTAMENTO nella scuola primaria OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE NON SUFFICIENTE Rispetta le regole convenute. Porta a termine gli impegni presi. Ha cura delle cose proprie (che gestisce con ordine) e altrui. Si dimostra propositivo nei confronti delle attività scolastiche e sa collaborare per il raggiungimento di obiettivi comuni. Rispetta le regole convenute. Porta a termine gli impegni presi. Ha cura delle cose proprie (che gestisce con ordine) e altrui. Solitamente rispetta le regole convenute e porta a termine gli impegni presi. Ha abbastanza cura delle cose proprie e altrui Fatica a rispettare le regole convenute e a portare a termine gli impegni presi. Non sempre ha cura delle cose proprie e altrui. Tende a essere disordinato nel lavoro. Generalmente non rispetta le regole comuni. Raramente sa mantenere gli impegni presi. Tende ad essere disordinato nel lavoro e nel gestire le proprie cose. ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI COMPORTAMENTO nella scuola secondaria Voto 10 Voto 9 Voto 8 Voto 7 Voto 6 Voto 5 comportamento corretto con Docenti, non docenti e compagni attenzione partecipe spirito di collaborazione nessun richiamo significativo frequenza assidua attenzione costante, partecipazione motivata, salvo qualche richiamo ad un comportamento più attivo capacità di autocontrollo disponibilità verso i compagni frequenza nel complesso regolare qualche disturbo dell’attività didattica facilità alla distrazione chiacchiere frequenti con i compagni discreto autocontrollo limitate ammonizioni verbali e/o scritte frequenza non sempre regolare e/o ritardi ripetuti disturbo abbastanza continuo, anche in presenza di richiami inaffidabilità nell’esecuzione delle consegne e nel mantenimento degli impegni diverse segnalazioni nel libretto personale poca collaborazione poco autocontrollo frequenza non sempre regolare e/o ritardi ripetuti comportamento lesivo del regolare svolgimento del lavoro comportamento provocatorio nei confronti dell’autorità mancanza di rispetto a persone, cose, ambiente disinteresse diffuso non rispetto delle consegne e degli impegni diversi provvedimenti disciplinari mancanza di rispetto di orari, regole di entrata ed uscita atti di bullismo, violenza, ritorsione creazione intenzionale di conflitti turpiloqui nei confronti della scuola e dei Docenti molteplici colloqui con la famiglia per comportamenti scorretti gravi provvedimenti di sospensione dalla scuola N.B. per l’assegnazione del voto, i comportamenti negativi non devono necessariamente essere tutti presenti -19- VALUTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA DELL’ISTITUTO I docenti VALUTANO le attività e i progetti programmati attraverso apposite schede sulla base dei seguenti indicatori: congruenza tra obiettivi proposti ed esiti conseguiti ricaduta positiva delle attività proposte innalzamento del livello di istruzione mirando alla diminuzione dei fenomeni di disagio scolastico capacità di operare scelte efficaci in funzione delle finalità e degli obiettivi fissati. La valutazione del POF da parte dei docenti viene fatta in sede di Collegio e attraverso un questionario Gli alunni VALUTANO le loro esperienze scolastiche IN MODO APERTO e permanente all’interno delle varie attività come condizione importante di coinvolgimento e responsabilizzazione. Uno spazio di rilievo è dato all’autovalutazione dei propri esiti scolastici, momento importante di una corretta percezione di sé. La valutazione dell'offerta formativa (progetti) e dell'esperienza scolastica vissuta da parte degli alunni del quinto anno della scuola primaria e del terzo anno della scuola secondaria di primo grado viene fatta attraverso un questionario. I genitori VALUTANO il servizio svolto dall’Istituto e l’esperienza scolastica vissuta dai loro figli, contributo importante per verificare l’intervento scolastico e per favorire una produttiva collaborazione reciproca. I genitori possono esprimere il loro punto di vista: attraverso i loro rappresentanti negli Organi Collegiali nelle occasioni e nei modi organizzati dal Consiglio di Istituto. La valutazione del POF, da parte dei genitori, viene fatta attraverso un questionario appositamente predisposto e somministrato a classi campione (classe dei quattro anni della Scuola dell’Infanzia, classi II e IV della Scuola Primaria, classi I della Scuola Secondaria) alla fine di ogni anno scolastico. I risultati vengono resi noti durante le riunioni degli organi collegiali dell’anno scolastico successivo. Un’apposita commissione (Nucleo di Autovalutazione) redige annualmente il Rapporto di Auto Valutazione di Istituto (RAV). -20- LE COMPETENZE CHIAVE Tutta la programmazione della scuola tiene conto della Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio (18/12/2006), che ha definito gli otto ambiti di competenze chiave per l’apprendimento permanente e ritenute indispensabili per una cittadinanza autentica. 1. Comunicazione nella madrelingua; 2. Comunicazione nelle lingue straniere; 3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4. Competenza digitale; 5. Imparare ad imparare; 6. Competenze sociali e civiche; 7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità; 8. Consapevolezza ed espressione culturale. Tali competenze sono state poi riprese nel 2007, nel documento sul nuovo obbligo scolastico che evidenzia anche i quattro assi culturali su cui basare l’azione educativo-didattica per la certificazione finale dell’obbligo scolastico a 16 anni, e nelle attuali Indicazioni: LE COMPETENZE TRASVERSALI da certificare al termine dell’obbligo scolastico: Costruzione del sé Imparare ad imparare Progettare Relazioni con gli altri Comunicare comprendere rappresentare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Rapporto con la realtà Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l’informazione ASSE DEI LINGUAGGI ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO GLI ASSI CULTURALI ASSE MATEMATICO ASSE STORICO–SOCIALE -21- aCOMPETENZE a Vengono certificate le competenze possedute dall’alunno sulla base degli indicatori presenti nella scheda ministeriale al termine della scuola primaria e del primo ciclo. “Si tratta di accertare non ciò che lo studente sa, ma ciò che sa fare con ciò che sa” (Grant Wiggins) Documento integrativo del diploma Certificazione delle competenze Rappresentazione di un saper fare intenzionale ed efficace raggiunto dall’alunno in relazione al contesto in cui è espressa .L’ESAME DI STATO E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZEa AL TERMINE DEL PRIMO CICLO. L’Esame di Stato al termine del primo ciclo, in vigore dall’a.s. 2009-2010, prevede il voto finale, espresso in decimi, quale risultato della media aritmetica delle prove scritte di italiano, matematica con quesiti di tecnologia/scienze, inglese, spagnolo, prova nazionale Invalsi di matematica e italiano, colloquio orale, voto di ammissione. Con una media inferiore a 5,5 non si supera l’esame. La lode può essere assegnata quando l’alunno raggiunge una media almeno di 9,7, congiuntamente ad un percorso triennale caratterizzato da un costante impegno e/o un continuo progresso; ci deve essere l’unanimità della commissione plenaria. Dopo aver sostenuto l’Esame di Stato, vengono certificate anche le competenze possedute dallo studente sulla base degli indicatori presenti nella scheda ministeriale. -22- RAPPORTO DELL’ISTITUTO CON L’ESTERNO aSCUOLA – FAMIGLIAa Si intende mantenere la collaborazione che le scuole hanno costruito con le famiglie, perché questa è una condizione primaria per il successo scolastico degli alunni e del lavoro dei docenti. Si auspica perciò che il rapporto instaurato fra scuola e famiglia sia sempre più qualificato dalla partecipazione, dalla cooperazione e dalla corresponsabilità di tutti, nel rispetto degli ambiti di intervento e dei ruoli di ciascuna componente. In tal senso si deve intendere il “PATTO DI CORRESPONSABILITÀ” che viene stipulato tra la scuola e i genitori, così come richiesto dal DPR 235 del 21 novembre 2007 e dalla circolare attuativa del 31 luglio 2008. Data la sua finalità, il collegio docenti ha deciso che esso venga esteso anche agli alunni della scuola primaria. Finalità Migliorare sempre più la relazione tra la scuola e le famiglie, affinché ci sia collaborazione tra le due realtà più importanti in cui vivono gli alunni, nel rispetto dell’autonomia e delle differenze degli ambiti specifici Favorire la conoscenza delle attività scolastiche da parte delle famiglie ed il loro coinvolgimento Agevolare le possibilità di incontro per comunicazioni personali (colloqui/ricevimenti) Attivare canali efficaci di indagine dei bisogni e delle richieste delle famiglie. Presentazione e spiegazione del POF Ricevimenti generali pomeridiani Sportello d’ascolto per genitori Presentazione programmazioni educative, di classe e dei progetti di plesso FAMIGLIA Attività in collaborazione con i comitati genitori -23- Ricevimenti individuali su appuntamento Consegna dei documenti di valutazione e di orientamento .PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ (art.3 DPR 235/2007 – Collegio Docenti Secondaria del 11/03/2009– Consiglio d’Istituto del 7/04/2009) Il PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ è ispirato ai fondamentali che regolano la vita all’interno della comunità scolastica e è a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra scolastica, famiglia e studenti. Le indicazioni contenute rispettano la libertà d’insegnamento e il partecipazione alla vita scolastica di genitori e studenti. documenti finaliz zato istituzione diritto di Il rispetto del PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare l’efficacia dell’azione formativa e per guidare gli studenti al successo formativo. Per i DOCENTI Il Dirigente Scolastico I GENITORI (firma per accettazione) _________________________________ __________________________________ _________________________________ -24- I DOCENTI SI IMPEGNANO A: 1. Creare un clima sereno e corretto, favorendo il rispetto reciproco, lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze e la motivazione all’apprendimento, valorizzando le caratteristiche di ciascun alunno. 2. Creare un clima di fiducia, stima, collaborazione con le famiglie. 3. Garantire la puntualità dell’inizio delle lezioni. 4. Vigilare sui comportamenti e sulla sicurezza degli alunni in tutte le attività e gli ambienti scolastici. 5. Programmare le verifiche solo al termine di un adeguato percorso didattico, dandone comunicazione con il dovuto anticipo. 6. Effettuare almeno il numero minimo di verifiche previste per discipline, esplicitando i criteri seguiti per la valutazione. 7. Garantire la correzione e la consegna delle verifiche entro quindici giorni, salvo casi eccezionali e comunque prima della prova successiva. 8. Comunicare a studenti e genitori con chiarezza i risultati delle verifiche scritte e orali. 9. Calibrare i carichi di studio nell’arco della giornata e della settimana, tenendo conto della classe frequentata, delle ore di permanenza a scuola, delle festività, del rapporto tra esercitazioni scritte e orali, dei compiti assegnati dagli altri insegnanti. 10. Mantenere il segreto professionale nei casi e nei modi previsti dalla normativa. 11. Stabilire con gli alunni le regole fondamentali da rispettare all’interno della classe. 12. Favorire negli alunni il rispetto dell’ordine e della pulizia dell’ambiente e delle strutture in cui operano. 13. Sviluppare forme di cooperazione tra alunni. 14. Aiutare l’alunno a comprendere il significato di eventuali osservazioni critiche. 15. Rispettare il diritto dell’alunno a svolgere attività extrascolastiche. 16. Condividere gli obiettivi educativi ed individuare comportamenti comuni tra i colleghi per evitare contraddizioni nella relazione educativa. GLI ALUNNI SI IMPEGNANO A: 1. Rispettare gli orari delle lezioni. 2. Eseguire il lavoro assegnato in classe e a casa nei tempi e nei modi previsti. 3. Portare il materiale necessario allo svolgimento delle attività. 4. Avere cura del materiale personale, di quello collettivo e dell’ambiente circostante. 5. Accettare, rispettare, aiutare gli altri e i diversi da sé comprendendo le ragioni dei loro comportamenti. 6. Esprimersi con un linguaggio verbale e gestuale corretto e rispettoso. 7. Vivere la scuola come casa di ognuno e di tutti, rispettandola. 8. Vivere i momenti di convivenza sociale (intervallo, mensa … ) nel rispetto delle norme di comportamento e buona educazione. 9. Seguire con attenzione le lezioni, evitando di creare occasioni di disturbo. 10. Segnalare dubbi o difficoltà, chiedendo le spiegazioni e i chiarimenti necessari. 11. Essere disponibili ad accettare e mettere in pratica i suggerimenti degli insegnanti sul piano del comportamento e dell’apprendimento. 12. Far firmare puntualmente comunicazioni e valutazioni ai genitori. 13. Annotare nel diario, con cura e puntualità, i compiti assegnati. 14. Non utilizzare alcun oggetto che non sia attinente all’attività didattica (compresi telefono cellulare e apparecchiature elettroniche – i-pod, mp3, … - non compatibili con il lavoro scolastico. Tali oggetti devono essere riposti, spenti, nello zaino). -25- I GENITORI SI IMPEGNANO A: 1. Dare ai docenti le informazioni utili a migliorare la conoscenza dei ragazzi. 2. Controllare regolarmente il libretto personale per visionare e firmare comunicazioni e valutazioni delle verifiche. 3. Controllare regolarmente il diario per visionare le consegne. 4. Partecipare regolarmente ai colloqui con i docenti nelle forme e ore previste. 5. Controllare quotidianamente che il figlio/a abbia il materiale scolastico necessario. 6. Controllare che l’abbigliamento dei figli sia decoroso e adeguato. 7. Far rispettare l’orario di entrata a scuola. 8. Limitare al minimo indispensabile le entrate e/o le uscite fuori orario. 9. Aiutare il figlio a coordinare gli impegni di studio e le attività extrascolastiche in modo adeguato e proporzionato. 10. Garantire una frequenza assidua alle lezioni. 11. Instaurare un dialogo costruttivo con la scuola, nel rispetto delle scelte educative e didattiche. 12. Condividere e collaborare con la scuola affinché le eventuali procedure sanzionatorie e di recupero educativo abbiano gli effetti auspicati. 13. Interessarsi e partecipare alla vita della scuola e a contribuire alla soluzione dei problemi consigliando miglioramenti o segnalando eventuali disfunzioni e disservizi. 14. Discutere, presentare e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’istituzione scolastica. 15. Ritirare e firmare il libretto personale del figlio secondo le modalità comunicate. . INFRAZIONI E SANZIONI DOVERE DEGLI ALUNNI INFRAZIONE SANZIONE Frequenza e puntualità - Ritardo frequente(più di tre ritardi a quadrimestre) - Assenze frequenti e non motivate(più di cinque al mese) - Assenze alle attività pomeridiane senza giustificazione Partecipare con - Mancanza frequente del materiale didattico attenzione, concentranecessario allo svolgimento delle attività. zione e responsabilità - Possesso di oggetti non richiesti dall’attività alle varie attività didattica: oggetti pericolosi di vario genere didattiche - Distribuzione di volantini non autorizzati - Utilizzo di cellulare, apparecchiature elettroniche/informatiche, ecc. non compatibili con il lavoro scolastico, anche quando ciò accada fuori dal tempo/spazio scuola, ma riguardi la collettività scolastica. Rispettare docenti, - Uso di qualsiasi linguaggio, verbale e non, compagni e personale lesivo della persona scolastico - Violenza fisica, foto o registrazioni di voci in violazione della privacy, ovunque tale comportamento venga posto in essere, ma riguardi la collettività scolastica - Atti di bullismo Rispettare gli spazi, le - Danneggiamento delle strutture, degli arredi strutture, i macchinari, i e delle attrezzature, ecc. sussidi didattici, gli - Imbrattare banchi, aule e servizi igienici. arredi che sono di proprietà della scuola. Pausa Pranzo - Sprecare il cibo, alzare la voce, assumere atteggiamenti scorretti o poco controllati, sporcare l’ambiente, ecc. Abbigliamento decoroso - Utilizzo di abbigliamento inadatto all’ambiente scolastico 1. Comunicazione scritta alla famiglia 2. Convocazione dei genitori 3. Penalizzazione sulla valutazione del comportamento 1. Comunicazione scritta alla famiglia. 2. Sequestro dell’oggetto e resa solo ai genitori 3. Per oggetti pericolosi segnalazione alle autorità di competenza 4. Convocazione dei genitori e sanzioni disciplinari fino alla sospensione dalle lezioni 5. Penalizzazione sulla valutazione del comportamento 1. Richiamo scritto nel libretto personale e nel registro di classe 2. Convocazione dei genitori 3. Sospensione dall’intervallo condiviso con i compagni 4. Sospensione dalle lezioni per uno o più giorni a seconda della gravità 5. Sospensione da qualsiasi uscita scolastica 6. Penalizzazione sulla valutazione del comportamento 1. Richiamo scritto nel libretto personale e nel registro di classe 2. Ripristino o risarcimento del danno a seconda dell’entità 3. Pulizia dell’ambiente 4. In assenza di colpevole certo, tutta la classe sosterrà la spesa per risarcire il danno 5. Penalizzazione sulla valutazione del comportamento 1. Richiamo verbale 2. Comunicazione scritta ai genitori 3. Pulizia dell’ambiente 4. Penalizzazione sulla valutazione del comportamento 1. Richiamo verbale 2. Comunicazione scritta ai genitori 3. Convocazione dei genitori 4. Penalizzazione sulla valutazione del comportamento 1. Richiamo verbale 2. Richiamo scritto nel libretto personale e nel registro di classe 3. Convocazione dei genitori 4. In caso di un comportamento particolarmente grave l’alunno potrà essere sospeso dalle lezioni per uno più giorni. 5. Penalizzazione sulla valutazione del comportamento Comportarsi civilmente - Spostarsi da un piano all’altro senza all’interno della scuola motivazione e negli spazi esterni - Correre e gridare per i corridoi; sporgersi dai utilizzati durante parapetti di scale e pianerottoli l’orario scolastico - Comportarsi scorrettamente durante gli spostamenti (mensa, palestra, biblioteca e laboratori) - Relazionarsi con estranei che si trovano all’esterno dei cancelli della scuola - Nascondersi nei locali interni della scuola (bagni,aule, ecc.) - Eludere la sorveglianza durante l’orario scolastico in qualsiasi situazione Cura e conservazione - Dimenticanza frequente 1. Richiamo scritto nel libretto personale e nel adeguata del libretto - Manomissioni e danneggiamento del libretto registro di classe personale, che deve personale 2. Convocazione dei genitori essere portato a - Falsificazioni di voti e di firme 3. In caso di reiterati atti di manomissione, scuola danneggiamenti, falsificazioni, ecc. l’alunno quotidianamente potrà essere sospeso dalle lezioni 4. Penalizzazione sulla valutazione del comportamento 26 .SCUOLA – TERRITORIO. Per quanto riguarda la relazione con il territorio, si continuerà a ricercare e a consolidare l’attenzione verso proposte che rappresentano arricchimento del progetto formativo. AMMINISTRAZIONE COMUNALE Presentazione del POF Partecipazione a momenti promossi dall’Amministrazione, in particolare: - 4 Novembre - Giornata della Memoria - Giorno del Ricordo - 25 aprile - Festival Biblico in collaborazione con il centro culturale S. Paolo onlus La città dei bambini e dei ragazzi Protocollo d'intesa per la promozione delle attività motorie e sportive ASSOCIAZIONI SPORTIVE UISP Arcieri del Brenta G. S. Piazzola Basket Tennis Paola Dream Volley Rugby Piazzola USD Plateolese VELOCE CLUB G.D.S. Sandy’s club Centro sportivo “Le Magnolie” Jazzercise BIBLIOTECA ed altre associazioni del territorio Attività proposte biblioteca Lions Club Rotary Club ETRA Progetto ambiente Pro Loco Protezione civile AUSER Fondazione G. E. GHIRARDI Amici del Mantegna e di Villa Contarini Shockando ASL Protocollo per i disabili Spazio Time Out GEA (mediazione culturale) Dipartimento età evolutiva Sportello DSA (svantaggio) Istruzione domiciliare (UST, scuola polo, ASL 15 e 16) RETI e COLLABORAZIONI Rete Senzaconfini (intercultura) Orientamento con scuole secondarie di secondo grado Continuità con l’IIS “Rolando da Piazzola” Belludi - Rolando per lo sport Tutoraggio primaria-secondaria di I° e II° “Amico esperto” (intercultura) Convenzione con l’Università e scuole secondarie superiori per l’accoglienza di tirocinanti Rete diversità di genere Associazione e Cooperativa Jonathan Rete scuole del cittadellese Centro Territoriale per le attività motorie e sportive dell’alta padovana Centro Territoriale per l’Integrazione Regione Veneto E.T. Education to talent Provincia di Padova Associazione “Incontro tra i popoli”, “Scuole…ponti di pace” Associazioni e onlus del territorio e nazionali Centri fisiomedico, acustico e dentistico per screening Rete Overtour . SERVIZI IN COLLABORAZIONE Comunale – a pagamento TRASPORTO A carico della scuola A carico dell’Amministrazione PRE-SCUOLA POST – SCUOLA (ATTIVITÀ VARIE) Cooperativa Jonathan: su richiesta, a pagamento Cooperativa Jonathan – a pagamento -27- Camerini, Presina, Tremignon, Belludi, La Gabbianella Spostamenti scuole primarie dei vari plessi all’interno del comune Alunni che usufruiscono del trasporto scolastico della scuola secondaria di primo grado Scuola dell’infanzia “La Gabbianella”, plessi della primaria Giorni diversi per primarie e secondaria SECONDA PARTE -28- SECONDA PARTE ESIGENZE DEGLI ALUNNI ………………………………………………………………………………………… AREE DI INTERVENTO ………………………………………………………………………………………… PROGETTI D’ISTITUTO …………..………………………………………………………………………… 2 AREA DELL’ESSERE CITTADINI DEL MONDO………………………………………………… PROGETTO LINGUE STRANIERE ……………………………………………………………………… PROGETTO TECNOLOGIE DIGITALI …………………………………………………………………… PROGETTO AMBIENTE ………………………………………………………………………………………… PROGETTO LEGALITÀ E SICUREZZA ………………………………………………………………… AREA DEL BEN-ESSERE ………………………………………………………………………………………… PROGETTO BENESSERE FISICO ……………………………………………………………………….. PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE …………………………………………………………… PROGETTO AFFETTIVITÀ ………………………………………………………………………………….. AREA DELL’INCLUSIONE ………………………………………………………………………………… PROGETTO DISABILITÀ GLH (gruppo lavoro handicap) …………………………….. PROGETTO BES (BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI) …………………………………… PROGETTO INTERCULTURA …………………………………………………………………………… AREA DEGLI APPRENDIMENTI ………………………………………………………………………… 4 CURRICOLI E COMPETENZE ……………………………………………………………………………… PROGETTO ORIENTAMENTO ……………………………………………………………………………… PROGETTO CONTINUITA’ INFANZIA/PRIMARIA …………………………………………. PROGETTO CONTINUITA’ PRIMARIA –SECONDARIA DI PRIMO GRADO … PROGETTO MUSICA ED ESPRESSIVITÀ …………………………………………………………… PROGETTO METODO MIND LAB ………………………………………………………………………… PROGETTO BIBLIOTECA ………………………………………………………………………………… PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE PROGETTO POF / POF TRIENNALE ………………………………………………………………… PROGETTO VALUTAZIONE …………………………………………………………………………………. RAV – INVALSI ……………………………………………………………………………………………………. LA FORMAZIONE ……………………………………………………………………………………………………… I NOSTRI “NUMERI” ………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ORGANISMI DI GESTIONE ………………………………………………………………………………………………………………………….. CONSIGLIO D'ISTITUTO ………………………………………………………………………………………… GIUNTA ESECUTIVA …………………………………………………………………………………………………… CONSIGLI DI INTERSEZIONE - DI INTERCLASSE - DI CLASSE ………………………… 3 4 4 4 5 5 6 6 7 8 9 9 9 10 10 10 11 11 12 12 13 13 13 14 14 14 15 16 17 18 18 19 ORGANIZZAZIONE GENERALE SCUOLA DELL’INFANZIA “La Gabbianella” ………………………………………………. 20 SCUOLE PRIMARIE “S.Francesco D’Assisi” (Boschiera) …………………………………………………………… “Paolo Camerini “ (capoluogo) …………………………………………………………………… “Don Milani” (capoluogo) ……………………………………………………………………………… “Luigi Bottazzo” (Presina) ……………………………………………………………………………. “Alessandro da Tremignon” (Tremignon) ………………………………………………. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO “Luca Belludi” …………………..…………… 21 21 22 23 24 25 26 INDICE PRIMA PARTE -1- ESIGENZE DEGLI ALUNNI Nel rispetto della libertà di insegnamento e valorizzando le caratteristiche individuali e culturali di ogni docente, l’approccio metodologico ai concetti disciplinari e alle conoscenze trasversali sarà quanto più possibile vario in modo da: ESIGENZE DEGLI ALUNNI RISPOSTE METODOLOGICO- DIDATTICHE DELL’ISTITUTO RICEVERE UNA FORMAZIONE GLOBALE, INTEGRATA, INTERDISCIPLINARE, EFFICACE, INCISIVA 1. Favorire lo sviluppo delle diverse tipologie di intelligenza valorizzando la diversità e l’unicità di ciascuno. SVILUPPARE ED ESPRIMERE LE PROPRIE POTENZIALITÀ 1. Stimolare la motivazione, l’interesse e la curiosità nei confronti delle nuove conoscenze. 2. Promuovere la creatività personale e di gruppo. SVILUPPARE AUTONOMIA PERSONALE MATURA, APERTA E SOLIDALE 1. Aiutare gli alunni a dare significato a ciò che imparano, proponendo attività ad un giusto livello di difficoltà in modo che si sentano in grado di affrontare l’impegno scolastico. 2. Organizzare, oltre al lavoro di classe ed alle attività individuali, nelle situazioni organizzative che lo consentono, attività di laboratorio come momenti di apprendimento in piccoli gruppi di ragazzi che agiscono insieme per promuovere l’autonomia, la socializzazione, la collaborazione. ESSERE PROTAGONISTI MOTIVATI DEL PROPRIO APPRENDIMENTO 2. Consolidare un atteggiamento di critica costruttiva nei confronti della realtà circostante imparando a fare scelte. COMPIERE UN PERCORSO SCOLASTICO CARATTERIZZATO DALLA CONTINUITÀ 7. Promuovere il passaggio tra i vari ordini di scuola. COSTRUIRE UN AMBIENTE SERENO, RISPETTOSO, STIMOLANTE E CREATIVO, IMPARANDO A RISPETTARE PERSONE E COSE 8. Rendere l’ambiente sereno, piacevole e ricco di stimoli di apprendimento. INCONTRARE ADULTI CAPACI DI ASCOLTO E DI PROTEZIONE. 9. Promuovere relazioni positive e rispettose dell’altro e di sé. -2- AREE DI INTERVENTO In aggiunta e a potenziamento del lavoro di base, l’Istituto propone percorsi/progetti che coinvolgono classi e plessi diversi secondo le aree sottoelencate. Ognuno di essi è esplicitato in più modalità e interessa aspetti presenti in più aree AREA DELL’ESSERE CITTADINI DEL MONDO LINGUE TECNOLOGIE DIGITALI AMBIENTE LEGALITÀ E SICUREZZA AREA DEL BEN-ESSERE BENESSERE FISICO EDUCAZIONE ALLA SALUTE EDUCAZIONE AFFETTIVA AREA DELL’INCLUSIONE DISABILITÀ BES INTERCULTURA AREA DEGLI APPRENDIMENTI CURRICOLI E COMPETENZE ORIENTAMENTO CONTINUITÀ MUSICA ED ESPRESSIVITÀ MIND LAB BIBLIOTECA PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE P.O.F./POFT VALUTAZIONE RAV -INVALSI -3- PROGETTI D’ISTITUTO AREA DELL’ESSERE CITTADINI DEL MONDO PROGETTO LINGUE STRANIERE Indietro Facendo proprie le raccomandazioni e le sollecitazioni provenienti dal mondo scientifico ed accademico provenirti da MIUR, ci si propone di allargare e potenziare la conoscenza linguistica degli alunni fin dalla prima infanzia per renderli sempre più cittadini del mondo. ATTIVITÀ - Scuola dell’Infanzia - Insegnamento della lingua inglese a carattere esclusivamente ludico e centrato sull’oralità destinato agli alunni dell’ultimo anno - Scuola Primaria - Progetto lettorato: interventi di un insegnante madrelingua collegati alla programmazione di classe (classi quarte e quinte) - Progetto theatrino: teatro in lingua inglese con attori madrelingua come attività in continuità con la scuola secondaria di primo grado (classi quinte in collaborazione con l’ACLE di Sanremo) - Scuola Secondaria primo grado - Lettorato con esperto madrelingua inglese (classi terze) - Teatro/laboratori in lingua inglese - Teatro/laboratorio in lingua spagnola (classi seconde) - Incontro con figure sportive del territorio in lingua spagnola (CLIL) Scuola Primaria e Secondaria primo grado - Attività facoltativa di laboratorio teatrale in lingua inglese in orario extrascolastico, per le classi quinte della primaria e per la scuola secondaria fino ad esaurimento posti. È prevista la partecipazione ad un paternariato europeo con la Spagna e la Norvegia, da confermare. Ci si iscriverà al Concorso Regionale “Giornata europea delle lingue”. PROGETTO TECNOLOGIE DIGITALI Indietro Il progetto si propone di potenziare i linguaggi informatici/tecnologici/mediali come strumento didattico per approfondire tematiche all’interno delle varie discipline. Attraverso l’uso delle nuove tecnologie, l’implementazione del sito e la predisposizione del registro elettronico, si vuole attuare una migliore comunicazione tra scuole, tra docenti, con i genitori e il territorio ATTIVITÀ Corsi di formazione base per docenti e ATA Sviluppo dei linguaggi informatici/tecnologici all’interno delle progettazioni di classe Utilizzo del linguaggio computazionale/CODING alla scuola primaria Implementazione delle infrastrutture tecnologiche e della strumentazione tecnologica (bandi PON 2014-2020) -4- PROGETTO AMBIENTE Indietro Attraverso un processo educativo, formativo, didattico che accomuna studenti, docenti, personale non docente e genitori, si pone l’obiettivo di continuare a favorire lo sviluppo e il consolidamento di scelte responsabili nei confronti dell’ambiente in generale, di conoscere ed esplorare il proprio territorio e di educare alla bellezza dello stesso. Non si pone come attività aggiuntiva a sé stante, ma costituisce motivazione e sostegno delle attività curriculari. La finalità ultima è vivere da cittadini consapevoli e responsabili nel proprio territorio e in un mondo interdipendente. ATTIVITÀ Verranno consolidate le attività avviate negli anni scolastici precedenti e avviate altre in un’ottica di interdisciplinarietà. Attività di classe, interclasse, plesso, interplesso Partecipazione ad iniziative, concorsi, percorsi, progetti, campagne, spettacoli teatrali Raccolta differenziata nelle scuole Visite guidate, escursioni Incontri con esperti Laboratori Realizzazione di orti e giardini Adesione a RICORRENZE istituite da NAZIONI UNITE e a GIORNATE IN CUI SI CELEBRA L’AMBIENTE e LA SALVAGUARDIA DEL PIANETA TERRA Progetto “Viva l’ambiente, vivi l’ambiente” La Gabbianella Sottoprogetti: - “ORTI E GIARDINI A SCUOLA” - “Vero Veneto. Buona terra non mente” (Regione Veneto) - “BEVI L’ACQUA DEL COMUNE” (Comune di Piazzola sul Brenta) - “AMICOAMBIENTE” All’interno di questo progetto l’Istituto, in tutte le sue componenti, ha adottato dei comportamenti attivi di salvaguardia dell’ambiente. Per questo motivo, dando attuazione alla legislazione relativa agli “acquisti verdi” (D.M. 203 8/5/2003, al DLGS 163 12/4/2006, alla Legge regionale n.3 del 21/1/2000, alla finanziaria 296 del 27/12/2006, al Decreto Interministeriale 11/04/2008, alla Direttiva europea 2003), si acquista possibilmente il 40% di carta riciclata, si effettua la raccolta differenziata nelle classi, nei plessi, negli uffici di segreteria, si adottano “buone abitudini” per ridurre il consumo di carta. PROGETTO LEGALITÀ E SICUREZZA Indietro Intende promuovere la cultura della sicurezza, della legalità e la cultura civica, sviluppando abilità, competenze sociali prettamente trasversali quali la creatività, l’acquisizione di un pensiero flessibile, che indirizzano verso un comportamento non deviante e rispettoso delle regole. ATTIVITÀ Educazione stradale (dall’infanzia alla scuola secondaria di primo grado) Percorsi in sicurezza a scuola (dall’infanzia alla scuola secondaria di primo grado): percorsi di evacuazione, orienteering, incontri con polizia locale, Croce Rossa, Protezione Civile, Vigili del Fuoco. Educazione alla legalità (scuola primaria, in particolare classi quinte, e scuola secondaria di primo grado): - la giornata della legalità - attività legate ad alcune tematiche proprie del mondo virtuale Progetti solidali: - Merenda solidale (dalla primaria alla secondaria) - Adozione a distanza (scuola infanzia e primaria) - Mondiario (scuola primaria) - Raccolta alimenti Caritas - Giornata senza zainetto (scuola primaria) - Concerti in casa di riposo e/o in strutture “solidali” -5- AREA DEL BEN-ESSERE PROGETTO BENESSERE FISICO Indietro Gestione di un percorso psicomotorio pluriennale, con forme di continuità in ordini di scuola diversi, teso ad integrare e uniformare il processo evolutivo della persona, determinando una situazione di benessere psicofisico generale ATTIVITÀ - Scuola dell’Infanzia Programmazione percorsi attività psicomotoria Progetto “Acqua Amica” per gruppi di 4 e 5 anni - Scuola Primaria Programmazione di percorsi di attività presportiva e giocosport Progetto “Teatro-Danza” per le classi prime /seconde Progetto “Nuoto” per i plessi Boschiera e Tremignon Corsi di Avviamento Sportivo con associazioni locali, attività Coni-Miur per la formazione di base - Scuola Secondaria I° Grado Progetto “Scuola Sicura e Orienteering” Progetto “Campionati Studenteschi e Classi in Gioco”. Corsi extracurricolari di avviamento alla pratica sportiva, gare e tornei di Istituto, festa di fine anno Progetto “Belludi-Rolando lo sport”. Proposta pratica di continuità scolastica (PRONTI, CAMPESTRE…VIA!, ATLETICAMENTE, TUTTI A RETE, ORIENTA-MENTE ) Progetto “1 Ora per i Disabili” Progetto “A scuola di Pronto Soccorso” Progetto di Rete “Centro Territoriale Att. Motorie e Sportive”. Grandi manifestazioni fra le Scuole Secondarie di Campodoro, Campo S. Martino, Curtarolo, Carmignano, Cittadella, Fontaniva, Gazzo, Grantorto, Piazzola sul Brenta, Villafranca, S. Giorgio delle Pertiche, S. Pietro in Gù e l’IIS Rolando da Piazzola. Attività di formazione e aggiornamento per docenti di ed. fisica. Collaborazioni con i Comuni e gli enti dell’Alta Padovana Progetto “Più Sport a Scuola”. Collaborazioni tecniche con le Associazioni Sportive del territorio attraverso una Convenzione I.C. Luca Belludi / Comune di Piazzola sul Brenta / Società Sportive (Tennis Paola, Gruppo Sportivo Piazzola Basket, Dream Volley, Arcieri del Brenta, Rugby Piazzola, Sandy’s Club, Piazzola Calcio, Jazzercise ) -6- PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE Indietro Promuove attività che possano trasmettere fin dalla più tenera età una visione della salute come uno stato completo di benessere psicofisico, mentale e sociale da attuare mediante l’acquisizione della capacità di percepire il proprio corpo, il proprio cuore e la propria mente come un bene da salvaguardare e curare attraverso scelte positive e consapevoli. Si vuole trasmettere l’importanza di amare e curare se stessi per passare poi all’amore, cura e rispetto verso gli altri e ciò che ci circonda. ATTIVITÀ Scuola dell’Infanzia - Psicomotricità Scuola Primaria - Sportello d’ascolto per insegnanti e genitori Attività di educazione alimentare che intende incentivare il consumo di frutta Attività che favoriscano la salute psico-fisica interagendo con gli altri: laboratori psicomotricità attività di circle-time prevenzione delle dipendenze screening dentistico screening acustico Scuola Secondaria I° Grado - Sportello d’ascolto per alunni, genitori ed insegnanti Attività curricolari finalizzate all’educazione alimentare Screening fisiatrico posturale Prevenzione delle dipendenze Corso di Primo soccorso per le classi terze -7- PROGETTO AFFETTIVITÀ Indietro Si propongono attività che attraverso una corretta conoscenza delle emozioni favoriscano il benessere psico-fisico-relazionale degli studenti, prevenendo o aiutando a superare situazioni di disagio e conflitto, promuovendo relazioni e atteggiamenti positivi che possano aiutare ad affrontare serenamente i cambiamenti psico-fisici dovuti alla crescita. ATTIVITÀ SCUOLA DELL’INFANZIA - Attività di accoglienza - Attività finalizzate alla preparazione di momenti di festa che educhino alla condivisione delle emozioni e sviluppino il senso di appartenenza dei bambini alla famiglia e alla scuola - Laboratorio con esperto su riconoscimento, controllo e gestione delle emozioni per sviluppare relazioni positive con gli altri; anche con incontri per genitori. SCUOLA PRIMARIA - Attività finalizzate all’inclusione, allo sviluppo dell’autostima di tutti gli alunni - Laboratorio con esperto su riconoscimento, controllo e gestione delle emozioni per sviluppare relazioni positive con gli altri; anche con incontri per genitori - Attività finalizzate al riconoscimento e affermazione della propria identità - Attività che favoriscano la capacità di mettersi in relazione con l’altro e di apprezzare la diversità come risorsa: - Pet therapy - Attività di Circle Time - Rotatorie sociali: buon vicinato a scuola (associazione MARANATHÀ) - Percorso di educazione all’affettività sessualità nelle classi V, anche con incontri per genitori SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - Attività con educatori dell’Usl in una classe seconda su progetto di ascolto, che migliori l’autostima, la relazione e comunicazione con gli altri - Attività finalizzate alla prevenzione del bullismo nei suoi vari aspetti - Educazione all’affettività- sessualità nelle classi prime, seconde e terze con intervento di specialista e attivazione, per il periodo del progetto, di uno sportello d’ascolto su affettività sessualità aperto agli alunni e genitori; previsti incontri con genitori ed insegnanti - sportello d'ascolto e progetti di prevenzione del disagio relazionale in classe. -8- AREA DELL’INCLUSIONE PROGETTO DISABILITÀ GLH (gruppo lavoro handicap) Indietro Si propone di promuovere l’inserimento, l’integrazione e l’inclusione degli alunni diversamente abili, di sviluppare e potenziare al meglio le loro capacità e di educare al valore della diversità ATTIVITÀ Coordinare gli interventi e le attività dei docenti di sostegno Promuovere la condivisione di percorsi individualizzati da parte di tutti gli insegnanti con la collaborazione del personale non docente Favorire l’inserimento nei diversi ordini di scuola Creare collaborazioni con le figure esterne al mondo scolastico (operatori, esperti ASL, ecc.) Educare al riconoscimento della diversità in se stessi e negli altri Favorire collaborazioni con gli esperti per gli interventi in ambito socio-sanitario Creare collaborazioni con l’Amministrazione Comunale per le necessità economiche e strutturali Divulgare documenti leggi e circolari Attuare percorsi di integrazione del sostegno e aderire ad iniziative che favoriscano il raggiungimento degli obiettivi del progetto Collaborare con le famiglie per una condivisione dei percorsi mirati alla crescita educativa e culturale degli alunni Raccordo con il CTI di Galliera Raccordo con il centro Dari di Padova PROGETTO BES (BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI) Indietro Obiettivo dell’integrazione scolastica è ampliare l’accesso all’istruzione e promuovere la piena partecipazione e le opportunità educative di tutti gli studenti suscettibili di esclusione al fine di realizzare il loro potenziale. ATTIVITÀ Monitoraggio, nella scuola dell’infanzia, con screening degli alunni dei 4 e 5 anni, potenziamento individuale o per piccolo gruppo, restituzione ad insegnanti e genitori Monitoraggio, nella scuola primaria, degli alunni di classe prima e seconda mediante screening ortografico Su segnalazione: 1. Screening delle abilità di lettura e comprensione del testo; 2. Screening delle abilità di calcolo; 3. Screening delle abilità di studio, degli stili cognitivi e delle componenti motivazionali. Potenziamento in classe; laboratori sul metodo di studio, in orario extrascolastico, per il recupero e il potenziamento degli alunni con BES Sportello psicopedagogico per docenti e genitori, a richiesta Formazione di tutti gli insegnanti sulla didattica differenziata Supporto ai genitori per la dotazione di libri in formato digitale Supporto agli alunni per una prima alfabetizzazione tecnologica per l’utilizzo di strumenti compensativi Collaborazione con il Centro Produttività Veneto e l’Università di Padova a favore degli alunni ad alto potenziale cognitivo (E.T. Talent) -9- PROGETTO INTERCULTURA Indietro Si propone di favorire, pur nel rispetto delle culture del paese d'origine, l'integrazione degli alunni stranieri, il loro inserimento sociale e l'apprendimento della lingua italiana. ATTIVITÀ Progetto di rete “Seguendo fiere e sagre” Progetto di rete “Filo diretto con …”: azioni solidali Progetto di rete “Amico esperto” Attività di sensibilizzazione sulle problematiche della conoscenza e dell’inclusione con gli altri popoli Laboratori, con la mediatrice linguistica, per l’apprendimento della lingua italiana Aiuto nei compiti Azioni educative e didattiche atte a favorire il rispetto e la comprensione di particolari forme di disagio sociale Progetto “Non siamo soli… costruiamo reti solidali” Progetto “Scuole… ponti di pace” AREA DEGLI APPRENDIMENTI CURRICOLI E COMPETENZE Indietro “Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, le Indicazioni Nazionali costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata alle scuole. Sono un testo aperto, che la comunità professionale è chiamata ad assumere e a contestualizzare, elaborando specifiche scelte relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione coerenti con i traguardi formativi previsti dal documento nazionale”. “La costruzione del curricolo è il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l’innovazione educativa”. “A partire dal curricolo di istituto, i docenti individuano le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee, con attenzione all’integrazione fra le discipline e alla loro possibile aggregazione in aree, così come indicato dal Regolamento dell’autonomia scolastica, che affida questo compito alle istituzioni scolastiche.” Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione ATTIVITÀ Formazione per docenti Elaborazione di prove comuni sia disciplinari che trasversali Monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi in particolare di quelli relativi all’area matematica Approfondimento del curricolo di Cittadinanza e Costituzione con l’elaborazione di prove -10- PROGETTO ORIENTAMENTO Indietro Si propone di sviluppare gradualmente nell’alunno capacità di autoefficacia e di sostenere i genitori in questo momento delicato per i loro figli. Le aree di intervento principali riguardano la socializzazione, il lavoro cooperativo, la consapevolezza di sé, il metodo di studio, le competenze. Il percorso triennale interagisce con gli altri progetti della scuola secondaria e con le programmazioni educative e didattiche dei Consigli di cla sse ATTIVITÀ GENITORI Mattinata di presentazione dell’offerta formativa delle scuole superiori di Piazzola RAGAZZI Per tutti gli alunni della scuola secondaria Incontro con gli artigiani del territorio durante una mattina a scuola Classi terze Incontro con l'esperto sulle modalità della scelta e sull’analisi dei propri interessi Somministrazione test orientativi Mini stages/laboratori presso le scuole superiori Distribuzione materiale proveniente da diverse scuole superiori e CFP Classi seconde Visite aziendali Incontro con alcune figure lavorative Presentazione dell’offerta formativa dell’istituto Rolando PROGETTO CONTINUITA’ INFANZIA/PRIMARIA Indietro Si propone di facilitare il passaggio degli alunni dell’ultimo anno dell’infanzia alla scuola primaria e di migliorare la comunicazione tra i docenti dei due ordini di scuola. ATTIVITÀ Incontro alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’infanzia con alunni e insegnanti delle Scuole Primarie. Implementazione del percorso ponte per i bambini e le bambine con disabilità. Incontri di collegamento con le scuole dell’infanzia paritarie del territorio. Elaborazione di una scheda di passaggio delle informazioni tra la scuola dell’infanzia e la scuola primaria. -11- PROGETTO CONTINUITA’ PRIMARIA – SECONDARIA DI PRIMO GRADO Indietro Si propone di facilitare il passaggio degli alunni di classe V dal primo al secondo ordine di scuola e di migliorare la comunicazione tra i docenti dei due ordini di scuola e di consolidare la verticalità e unitarietà dei curricoli. ATTIVITÀ Incontri tra i docenti dei due ordini di scuola Rappresentazione teatrale in lingua inglese per le classi quinte della scuola primaria e prime della secondaria di primo grado. Incontro alunni/docenti delle classi V con alunni/docenti delle classi prime della Scuola Secondaria di I° (concertino dei ragazzi dell’indirizzo musicale) Collaborazione tra insegnante di arte della secondaria ed insegnanti di classe quinta per la realizzazione di laboratori artistici. Progetto di continuità con la scuola secondaria di 2° grado “Rolando da Piazzola” (ambito sportivo) - - PROGETTO MUSICA ED ESPRESSIVITÀ Indietro Si propone di promuovere il gusto e la diffusione musicale, coordinare i percorsi dei singoli ordini di scuola e le iniziative musicali nel territorio, utilizzando anche accordi specifici, con enti e associazioni locali. Riconoscere ed esprimere le proprie emozioni attraverso l’espressione creativa ATTIVITÀ Partecipazione a concorsi e rassegne musicali Saggi di fine anno Teatro in verticale: "L'Iliade", "Harry Potter e la pietra filosofale" Reading teatrale sulla Prima Guerra mondiale proposto dalle classi III della secondaria Espressività corporea Coro nelle scuole primarie e Piccolo coro Piccoli strumenti: flauto dolce, ukulele, percussioni scuole primarie Registrazione CD e DVD dei concerti della sezione strumentale dell’Istituto. Gemellaggi con altre scuole ad indirizzo musicale. Concerti per la continuità per genitori e alunni di quinta Musica e solidarietà Sistema delle orchestre e dei cori giovanili in Italia (progetto Abreu) - Rete Overtorur -12- PROGETTO METODO MIND LAB Indietro Mind Lab é una proposta curricolare finalizzata allo sviluppo di life skills o competenze di vita attraverso l'apprendimento mediato (sviluppo di abilità di pensiero e di competenze sociali ed emotive per mezzo del gioco ) OBIETTIVI Migliorare le capacità cognitive e i processi di pensiero Acquisire competenze sociali ed emotive Migliorare la capacità di stabilire collegamenti tra ambiti diversi e trasferire contenuti e abilità da un contesto ad un altro ATTIVITÀ Formazione dei docenti coinvolti (corso di 24 ore prima dell’inizio delle attività con gli alunni) Attività di tutoraggio fornita dai formatori (8 ore) Coinvolgimento dei genitori degli alunni aderenti al progetto Un’ora settimanale con gli alunni in cui sono previste attività logico-cognitive mediante l’utilizzo di giochi da tavolo PROGETTO BIBLIOTECA Si propone di promuovere il piacere di leggere per conoscere e capire meglio se stessi e gli altri e per emozionarsi, connotando la biblioteca come uno spazio positivo, aperto e piacevole ATTIVITÀ Inventariare e catalogare eventuali nuovi arrivi Apertura della biblioteca al prestito domestico Controllo della presenza e della condizione dei libri catalogati Iniziative di sostegno alla lettura (mostra del libro- incontro con l'autore) Promozione di iniziative, come il concorso “Giralibro” In cammino dentro il libro (Libro creativo ass. Jonathan) con cadenza biennale Concorso letterario biennale promosso da Biblioteca e Comune -13- Indietro PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE PROGETTO POF / POFT Indietro Si propone di aggiornare annualmente e realizzare triennalmente il piano dell’offerta formativa dell’istituto dove la scuola, una volta letti i bisogni del territorio; formula le sue proposte in merito all’organizzazione, alle attività, all’educazione, alla formazione dei ragazzi. Si occupa del coordinamento dei progetti di plesso ATTIVITÀ Analisi dei singoli progetti d’Istituto e di plesso Aggiornamento del POF ed elaborazione del POF Triennale 2015/2017 in formato informatico Preparazione e diffusione dei minipof specifici di plesso Elaborazione, somministrazione, tabulazione e analisi dei questionari di monitoraggio per alunni, genitori, docenti, personale ATA Diffusione dei risultati PROGETTO VALUTAZIONE Indietro Si propone di migliorare sempre più la valutazione degli apprendimenti e delle competenze agendo sul versante della riflessione interna e su quello della comunicazione interna. ATTIVITÀ Costituzione di un Nucleo di Autovalutazione d'Istituto incaricato di seguire la progettazione, l'attuazione e il monitoraggio del PdM (Piano di Miglioramento) Progettazione, attuazione e monitoraggio del PdM. Rielaborazione risultati delle prove INVALSI Diffusione dei risultati Aggiornamento protocollo di valutazione Analisi delle Indicazioni nazionali ai fini valutativi PROGETTO RAV - INVALSI Indietro A partire dall'anno scolastico 2014/2015 tutte le istituzioni scolastiche hanno effettuato l'autovalutazione mediante l'analisi e la verifica del proprio servizio per giungere alla redazione di un Rapporto di Auto Valutazione, RAV, contenente anche gli obiettivi di miglioramento per verificare le criticità e intervenire sulle stesse. L'obiettivo prioritario del RAV è quello di migliorare gli apprendimenti degli studenti anche attraverso l'analisi dei risultati ottenuti nelle prove standardizzate dagli alunni (prove INVALSI) e il successivo monitoraggio pluriennale degli esiti delle classi interessate per verificarne le criticità e intervenire sulle stesse. ATTIVITÀ Avvio del monitoraggio pluriennale degli esiti delle prove standardizzate di matematica di classe seconda primaria. Analisi dei singoli item delle suddette prove per verificarne le criticità e poi intervenire sulle stesse. -14- LA FORMAZIONE Come ogni anno l’Istituto, anche aderendo alle proposte della Rete scuole del cittadellese e della Rete Fidae, attiverà corsi di formazione/aggiornamento per i docenti privilegiando la proposta di corsi rivolti in verticale agli insegnanti di tutto l’istituto e corsi relativi all’innovazione didattica. Gli argomenti scelti sono: Per tutto il personale - Sicurezza: Primo Soccorso, Prevenzione Incendi, Accordo Stato-Regioni, ASPP, aggiornamento RLS. . Per i docenti - La comunicazione efficace in classe e fuori (scuola primaria e scuola secondaria di primo grado) - Riconoscimento precoce dei casi di DSA (scuola secondaria) - Corso di formazione per il riconoscimento dei casi di ipoacusia - Corso di formazione sulle competenze - Corso di formazione sulla lettura - Corso di formazione di lingua inglese finalizzato al conseguimento della certificazione esterna delle competenze (formazione e certificazione Trinity college) Oltre a ciò, i docenti partecipano, in forma autonoma, a vari corsi di aggiornamento sia di tipo disciplinare che metodologico-didattico e a quelli organizzati con la Rete del Cittadellese e con il CTI di Galliera. Per il personale ATA - Gestione informatica della segreteria - Formazione sulle nuove modalità gestionali determinate da cambiamenti normativi Oltre a ciò, il personale ATA partecipa, in forma autonoma, a corsi di aggiornamento specifici promossi dall'UST e dalla Rete scuole del cittadellese. -15- I NOSTRI NUMERI NUMERO ALUNNI INFANZIA PRIMARIE SECONDARIA TOTALE 66 605 323 994 SCUOLA DELL’INFANZIA nati nel 2012 nati nel 2011 nati nel 2010 TOTALE 22 22 22 66 SCUOLA PRIMARIA PLESSI CL. 1 CL. 2 CL. 3 CL. 4 CL. 5 Alunni Classi 18 20 18 18 14 88 5 177 10 BOSCHIERA (T.P) CAMERINI (T.P) 16 DON MILANI PRESINA TREMIGNON TOTALE 20 TOTALE 16 20 17 17 20 18 17 18 18 / 21 21 23 24 89 4 22 26 21 22 26 117 5 22 21 22 134 7 127 117 22 605 31 19 111 16 14 128 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO TOTALE CORSI CLASSE 1^ CLASSE 2^ CLASSE 3^ Alunni SEZ. A 24 22 20 66 SEZ. B 24 20 20 64 SEZ. C 24 20 20 64 SEZ. D 24 20 23 67 SEZ. E 22 21 19 62 TOTALE 118 103 102 323 TELEFONO ORARIO Protocollo/sezione amministrativo contabile Tel.: 049 5590067 int.1 e 2 Fax: 049 5598597 Ufficio didattica e personale Tel.: 049 5590067 int. 3 e 4 Mail: [email protected] PEC [email protected] DIRIGENTE SCOLASTICO Tel.: 049 5590067 int.1 Mail: [email protected] Dal lunedì al sabato dalle 11.30 alle 13.30; Da Lunedì a giovedì dalle 15.00 alle 16.30 Riceve su appuntamento -16- ORGANISMI DI GESTIONE Dirigente scolastico …………..……...…… Dott.ssa Antonella Bianchini Primo Collaboratore DS ………..…..… Secondo Collaboratore DS DSGA ………… ………………………………….………………………. Prof.ssa Stefania Bovis Ins. Maria Luisa Roveggian Sonia Turetta Funzioni strumentali Prof.ssa Sabrina De Paoli PROGETTO DISABILITÀ / GLH (gruppo lavoro handicap) Ins. Lovison Daniela PROGETTO BES (Bisogni Educativi Speciali) Ins. Paola Sarzo PROGETTO INTERCULTURA Prof. Lucio Panza PROGETTO MOTORIA Prof.ssa Claudia Canfora SITO - REGISTRO ELETTRONICO Coordinatori di progetto Ins. Nicoli Maria Elisabetta PROGETTO LINGUE STRANIERE PROGETTO TECNOLOGIE DIGITALI Ins. Pedron Marina PROGETTO AMBIENTE Prof. PROGETTO LEGALITÀ E SICUREZZA Prof.Lucio Panza PROGETTO BENESSERE FISICO Prof.ssa Gatto Talita PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE Prof.ssa Gatto Talita PROGETTO AFFETTIVITÀ Ins.Roveggian Maria Luisa CURRICOLI E COMPETENZE Prof.ssa Bovis Stefania PROGETTO ORIENTAMENTO Ins. Pallaro Stefania Prof.ssa Donegà Rita Prof.ssa Soranzo Mariangela PROGETTO CONTINUITA’ INFANZIA-PRIMARIA PROGETTO CONTINUITA’ PRIMARIA–SECONDARIA DI I grado Prof.Zanellato Cristiano Prof.ssa Dalla Baratta Antonella PROGETTO MUSICA ED ESPRESSIVITÀ Ins. Ardivel Monica PROGETTO METODO MIND LAB Prof.ssa Donegà Rita Ins.ti Roveggian M.Luisa, Piran Roberta PROGETTO BIBLIOTECA Ins. Pietrobon Daniela PROGETTO VALUTAZIONE PROGETTO INVALSI - RAV PROGETTO POF Coordinatori di plesso SCUOLA DELL’INFANZIA “La Gabbianella” – Vaccarino ………………………..….……..… Ins. Lorenza Bozzolan SCUOLE PRIMARIE “San Francesco d’Assisi” – Boschiera ……………………………… “Don Milani” - Piazzola sul Brenta ………………………………….… “Paolo Camerini” - Piazzola sul Brenta……………………………. “Luigi Bottazzo” - Presina ……………………………………………………. “A. da Tremignon” - Tremignon ……………………………………….. -17- Ins. Ins. Ins. Ins. Ins. Maria Grazia Sambataro Sandra Quaggiotto Sandra Massarotto Mara Biasi Carla Roverato CONSIGLIO D'ISTITUTO Presidente: Vicepresidente: Componente genitori: Componente docenti: Componente ATA: Dirigente Scolastico: Trevisan Gelli Agostini Burei Fabbro Meneghello Panizzolo Tonazzo Ardivel Bovis Ferro Massarotto Nicoli Pozzobon Roverato Scarante Beppato Franco Lisa Enrico Nicola Vladimiro Ivone Sabrina Cesare Andrea Monica Stefania Gabriella Sandra Elisabetta Paola Ada Carla Sofia Patrizia Masiero Anna Rosa Bianchini Antonella GIUNTA ESECUTIVA Presidente: Segretaria: Componenti: Bianchini Turetta Trevisan Tonazzo Ardivel Masiero -18- Antonella Sonia Franco Andrea Monica Anna Rosa CONSIGLI DI INTERSEZIONE, DI INTERCLASSE, DI CLASSE scuola LA GABBIANELLA (Scuola dell’infanzia) Classe/ sezione Sez. rossi Sez. gialli Sez. blu Rappresentanti dei genitori TARDIVO GIORGIA MARANDINO PAOLA PILOTTO ELISA S.FRANCESCO D’ASSISI (BOSCHIERA) 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ CABRELE M. BATTISTELLA B. GELLI L. FAGGIN L. ALBORGHETTI E. DON MILANI 2^ 3^ 4^ 5^ DALLE PALLE E. GOBBATO A. GRIGOLON S. MAGGIOLO J. CAMERINI 1A 1B 2A 2B 3A 3B 4A 4B 5A 5B STOCCO M. MARANGON D. FABBRO V.I. ZANE G. GUIDOLIN S. IMBOCCIOLI I. RIGON M. RUFFATO L CHIAROTTO L. ZAMBON C. LUIGI BOTTAZZO (PRESINA) 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ZAMPIERI A. DONA’ V. GUERRIERO M. GALANTE M. CECCATO G. A. DA TREMIGNON (Tremignon) 1^A 1^B 2^A 3^A 4^A 4^B 5^A PADURARU S. DALLA VIGNA D. BARICHELLA F. MUNARO F. CUSINIER L. PAOLINI R.P. LOVISON S. LUCA BELLUDI (SCUOLA SECONDARIA I°) 1A 2A 3A 1B 2B 3B 1C 2C 3C 1D 2D 3D 1E 2E 3E BETTIN S., DRAGOJEVIC M., BERTIN S. RUFFATO C.,TONIOLO E., AGOSTI E.,FAGGIN L. ZANIN M., MOGIGATO F., RADETICH R., MELLA A. DONADELLO P., LAZZARO S., BISELLO C.,SENZOLO S. DALLA LIBERA L.,PANZA L.A., RUZZA M. ZORZI C., CAON A., PEDERZOLLI S.A., GOBBATO O.S. BUSATA E.R., BATTOCCHIO F., RIELLO P.E., LORENZATO A.P. TONAZZO A., ANDREI S., TOSO D., . GELLI L., TISO C., TESSARI A., FRIZZARIN A.M. PIAZZA S., BONATO E., TARDIVO A. CORRADIN S., BERGAMIN M., TECCHIO D., BARATTO S. BON L.M., FAGGIAN A., FORESE N., ZARAMELLA R. MION D., EPIFANI S., SCAPIN L., PALLARO M. FACCIN M., PINTON M., CAVINATO C., MOZZATO L. PEDERZOLLI S.A., GIARETTA F., GRANZIERO D., FAVOTTO L. -19- ORGANIZZAZIONE GENERALE ISTITUTO COMPRENSIVO “LUCA BELLUDI SCUOLA DELL’INFANZIA “ La Gabbianella” Indice Via Dossetti n. 6 (Vaccarino) - Tel. 049 9624024 Mail: [email protected] Sezioni n. 3 omogenee per età TEMPO SCUOLA: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16.00 PROGETTI DI PLESSO “Accoglienza”: coinvolge i bambini “nuovi iscritti” e i loro genitori .La scuola li accoglie insieme per alcune ore di pre-inserimento a giugno, dando appuntamento a settembre per l'inserimento vero e proprio gestito con tempi e ritmi graduali. “Feste A Scuola”: i momenti di festa favoriscono la condivisione e la partecipazione di adulti e bambini, in un clima ricco di relazioni. “Biblioteca” Attività di lettura, racconto mimato, costruzioni di libri, prestito a casa... “Lallo”: laboratorio fonologico per stimolare e sostenere lo sviluppo delle abilità linguistiche “Pratica psicomotoria”. La crescita armonica del bambino, avviene attraverso il corpo in relazione a sé e al mondo. La psicomotricità rappresenta uno strumento educativo fondamentale per il bambino di 3/6 anni. “Emozioni in gioco”: il progetto triennale è un intervento educativo e di prevenzione Attraverso fiabe, drammatizzazioni, giochi motori... per i bambini e incontri formativi per genitori e insegnanti, si imparerà a conoscere e dominare emozioni acquisendo strategie efficaci ad affrontare i piccoli e grandi problemi quotidiani per raggiungere il benessere individuale e collettivo. “Acqua- amica”: un ciclo di lezioni di ambientamento acquatico presso le piscine “Le magnolie” di Piazzola sul Brenta, per i bambini di 5 anni e di 4 anni con il coinvolgimento di insegnanti e genitori. “Inglese”: i bambini a questa età sono in grado di assorbire una notevole quantità di informazioni e conoscenze.Possono avvicinarsi ad una nuova lingua, in modo piacevole e divertente attraverso giochi e canzoni. Coinvolge i bambini di 5 anni nel secondo quadrimestre Inoltre il plesso aderisce ad altri progetti previsti a livello d’Istituto e specificati nel P.O.F. (Mind-lab e Educazione ambientale) -20- SCUOLE PRIMARIE “San Francesco d’Assisi” Indice Via Boschiera n. 22 (Boschiera) - Tel.049 5591685 Mail: [email protected] Classi n. 5 TEMPO SCUOLA: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30 PROGETTI DI PLESSO Nuoto Da diversi anni il nostro plesso dà agli alunni la possibilità di partecipare ad un Corso di Nuoto che si svolgerà al giovedì mattina, con inizio ad ottobre, presso la piscina “Le Magnolie” di Piazzola. La durata prevista è di alcuni mesi e il termine è differenziato fra le classi. La partenza è organizzata in due turni: PRIMO TURNO Partenza da scuola: ore 10,15 Lezione: dalle ore:10,45 alle ore 11,30 Ritorno a scuola: ore 12,15 SECONDO TURNO Partenza da scuola: 11.10 Lezione: dalle ore 11.30 alle 12.15 Ritorno a scuola: 12.45 Gli alunni che aderiscono a questo corso sono divisi in piccoli gruppi in base all e loro capacità; tali gruppi, nel corso dell’anno scolastico, possono variare in base ai progressi di ogni singolo alunno. Scuola Aperta I genitori collaborano con gli insegnanti in momenti significativi dell’anno scolastico (es.: Festa dell’Accoglienza di inizio anno scolastico, Castagnata, festa di Natale, …). Il Comitato Genitori affianca il gruppo docente nell’organizzazione di particolari eventi. Progetto di Educazione musicale- Strumentale Sono previsti interventi finalizzati alla realizzazione di percorsi che consentano ai bambini di vivere il piacere di fare musica attraverso l’ascolto, il canto e l’avvio alla pratica musicale strumentale (studio del flauto dolce per le classi IV e V). Il progetto è collegato al Progetto di Musica dell’Istituto “ Mind lab “ Il progetto Mind Lab é finalizzato allo sviluppo delle abilità sociali e le competenze di vita. Allena e sviluppa abilità di pensiero, competenze sociali ed emotive per mezzo del gioco (classe quinta) Progetto socio emotivo La classe prima e la classe seconda partecipano al progetto socioemotivo, in collaborazione con l’Ulss 15, finalizzato alla scoperta delle emozioni, alla loro gestione e al miglioramento dell’autostima e delle relazioni con gli altri. Attraverso il coinvolgimento delle famiglie, si prevede di aiutare gli alunni a trasferire, in contesti extrascolastici, quanto appreso ed esperito in classe. Progetto apprendimento cooperativo Il progetto sarà attuato in classe seconda con la collaborazione dell’Università degli Studi di Padova. Esso è finalizzato all’apprendimento delle abilità sociali, utili per migliorare il clima di classe e le relazioni con gli altri. Attraverso tale metodologia si punterà allo sviluppo della comprensione e della produzione del testo scritto. Inoltre il plesso aderisce ad altri progetti previsti a livello d’Istituto e specificati nel P.O.F. In linea con le aree di intervento individuate nel P.O.F., sono previsti anche specifici progetti di classe o gruppi delle stesse. -21- “Paolo Camerini” Indice Via dei Contarini n. 65 (Piazzola) - Tel. 049 5590079 Mail: [email protected] Classi n. 10 TEMPO SCUOLA: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30 PROGETTI DI PLESSO I Grandi Laboratori I grandi laboratori del giovedì (14.30-16.30) sono un momento di ricerca interdisciplinare, di creatività e di gioco, dove vengono messe in atto abilità e conoscenze afferenti a varie aree disciplinari. Per formare i gruppi di laboratorio le classi si aprono: si tratta, infatti,di gruppi eterogenei, all’interno dei quali si creano dinamiche relazionali diverse da quelle della classe stessa. La tipologia dei laboratori può variare di anno in anno, ma rimangono comunque costanti gli aspetti relativi all’espressività, alla creatività, alla manipolazione e all’osservazione. Progetto “Di parola in parola” Il progetto si svilupperà nel corso di tutto l’anno scolastico mediante momenti di lettura individuale previsti per tutte le classi in giorni stabiliti, video- letture collettive e ascolto di brani proposti da insegnanti, genitori, esperti in occasione di giornate particolarmente significative. Ci sarà la partecipazione a iniziative di enti culturali del territorio, quali la biblioteca comunale, ed extraterritoriali come il progetto “C-Arte” ideato dalla Collezione P. Guggenheim (Ve). Il progetto raggiungerà poi la sua completa declinazione a marzo quando verrà dedicata un’intera settimana alla lettura come ascolto, segno, disegno, espressione corporea e viaggio. In molte delle attività è prevista la partecipazione attiva dei genitori. La Musica a Scuola L'attività musicale anche quest'anno si svolgerà seguendo due filoni: il coro e lo strumento. Per il coro sono previsti da parte della docente specializzata incontri settimanali per ciclo. Finalità del progetto è quella di accrescere l'interesse per l'educazione musicale nella scuola, diffondere e sviluppare il canto corale, fornire ai ragazzi un mezzo di espressione personale e di relazione con gli altri. In alcune classi del plesso viene poi effettuato l’insegnamento di uno strumento: il flauto. Inoltre le classi terze e quarte aderiscono al progetto d’Istituto per il “Sistema delle orchestre e dei cori giovanili in Italia” con l’insegnamento settimanale di violino e violoncello. “Mind lab” Il progetto consiste in un approccio originale ed unico allo sviluppo delle abilità di pensiero ed alle competenze sociali ed emotive per mezzo dei giochi. Finalità: migliorare le capacità cognitive, i processi di pensiero ed acquisire competenze sociali ed emotive. Le attività prevedono un'ora settimanale di gioco da tavolo strutturato in ogni classe. Sono coinvolte alcune classi del plesso. Inoltre il plesso aderisce ad altri progetti previsti a livello d’Istituto specificati nel P.O.F. In linea con le aree di intervento individuate nel P.O.F., sono previsti anche specifici progetti di classe o gruppi delle stesse. -22- “Don Milani” Indice Via dei Contarini n. 29 (Piazzola) - Tel. 049 9600808 Mail: [email protected] Classi n. 4 TEMPO SCUOLA: 27 ore settimanali dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00; il martedì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.30. PROGETTI DI PLESSO PROGETTI SOLIDALI - “Insieme senza zainetto”. Scopo del progetto è di sviluppare le potenzialità creative ed espressive degli alunni e favorire la socializzazione, attraverso l’accettazione, il confronto e la collaborazione. L'1 dicembre, in preparazione della festa del Natale, gli alunni, che arriveranno a scuola senza zainetto, verranno divisi in gruppi misti e realizzeranno biglietti augurali, addobbi per l’edificio scolastico e oggetti che serviranno per l’allestimento del mercatino solidale all’interno della scuola a favore di associazioni del Territorio e non. - “Merenda collettiva solidale” (due volte alla settimana). MUSICA ED ESPRESSIVITA' “Tutti insieme percussionatamente” (per le classi seconda e terza, nel II quadrimestre) Laboratorio di percussioni per sviluppare la capacità di ascolto e il senso del ritmo nei bambini più piccoli. Suonando insieme si impara ad ascoltare e ad ascoltarci si sforza di mantenere lo stesso ritmo, si tende al raggiungimento di uno stesso obiettivo, si crea gruppo. Saggio natalizio Ci sarà uno spettacolo alla presenza delle famiglie con poesie, canti e danze presso il teatro Cinema Lux di Camisano Vicentino in data 21 dicembre 2015. PROGETTO LINGUE - Lettorato (per le classi quarta e quinta) Si svilupperà con attività prevalentemente orali e di teatro d' improvvisazione con docente madrelingua. - Laboratorio teatrale in lingua inglese: ”Harry Potter e la pietra filosofale” Il progetto teatrale, ispirato all'opera omonima di J.K.Rowling, andrà in scena il 3 giugno 2016 presso il teatro Cinema Lux di Camisano e prevede una lezione pomeridiana settimanale extra-scolastica. È prevista la partecipazione ad un paternariato europeo con la Spagna e la Norvegia, da confermare. Ci si iscriverà al Concorso Regionale “Giornata europea delle lingue”. Inoltre il plesso aderisce ad altri progetti previsti a livello d’Istituto e specificati nel P.O.F., in particolare “Affettività” per la cl. V ed attività pre-sportive con la collaborazione delle associazioni del Territorio. In linea con le aree di intervento individuate nel P.O.F., sono previsti anche specifici progetti di classe o gruppi delle stesse. -23- “Luigi Bottazzo” Indice Via Montessori n. 1 (Presina) - Tel. 049 5598389 Mail: [email protected] Classi n. 5 TEMPO SCUOLA Classi 1^-2^-3^- 4^ 5^ dal lunedì al venerdì 8.10-16.10 PROGETTI DI PLESSO Progetto Accoglienza Il progetto, di inizio anno scolastico , prevede un' attività laboratoriale a classe aperte, nei primi giorni di scuola, in cui i bambini delle cinque classi, socializzano condividendo un 'esperienza inerente al tema dell' accoglienza e della diversità. Saggio natalizio E’ prevista la realizzazione di un saggio Natalizio, che coinvolgerà tutte le classi del plesso nella preparazione di canti e poesie. Laboratori a Classi Aperte (2-3-4-5) per Centri di interesse e Potenziamento Si realizzeranno con i bambini delle classi, (2-3-4-5 ) attività espressive e creative per "Centri d'interesse" (primo quadrimestre) e di Potenziamento (secondo quadrim.) . L' obiettivo è di far maturare abilità sociali e di relazione offrendo una didattica differenziata per l'inclusione di tutti gli alunni. I laboratori saranno condotti dalle insegnanti di classe durante i pomeriggi di martedì e venerdì. Progetto Musicale-Espressivo: progetto di Pedagogia Musicale (2° quadrimestre) Si realizzerà, nel secondo quadrimestre, un laboratorio Musicale-Espressivo che coinvolgerà tutti gli alunni del plesso. Il progetto ha lo scopo di far acquisire gli strumenti espressivi che consentano ai bambini di comunicare le proprie esperienze ed i propri vissuti, attraverso il linguaggio musicale. Vi sarà la partecipazione di un esperto che condurrà i bambini all’esplorazione culturale del suono con particolare attenzione all’aspetto acustico e ritmico. Il progetto verra' realizzato attraverso attività laboratoriali che coinvolgeranno i gruppi classe ,dalla prima alla quinta, un'ora alla settimana con cadenza settimanale. Al termine del percorso verrà realizzato uno spettacolo per la festa di fine anno scolastico del plesso. Laboratorio di sviluppo e potenziamento delle competenze orali (Classe prima) Il laboratorio sarà realizzato in classe Prima dall' insegnante di lingua Italiana in collaborazione con l'Università di Padova. Verrà proposto un lavoro sulle competenze orali, a livello sia recettivo che espressivo allo scopo di sviluppare la comprensione da ascolto e l' espressione orale, abilità e prerequisiti fondamentali della comprensione del testo e l' esposizione scritta. Laboratorio MIND LAB (classi prima, seconda e terza) Laboratorio per lo sviluppo delle abilità sociali e le competenze di vita. Allena e sviluppa le capacità di pensiero attraverso le strategie di gioco. Viene svolto per un' ora alla settimana dalle insegnanti di classe. -24- “A. da Tremignon” Indice Via P. Borsellino n. 25 (Tremignon) - Tel.049 5598081 Mail: [email protected] Classi n. 7 TEMPO SCUOLA Classi 1^A/1^B - 2^A – 3^A – 4^A – 5^A dal lunedì al venerdì dalle 8.10 alle 16.10. Classe 4^B Lunedì-Martedì-Giovedì-Venerdì:dalle 8.10 alle 13. Mercoledì: dalle 8,10 alle 12,40 / dalle 13,40 alle 16,10 PROGETTI DI PLESSO Progetto Musicale Percussioni In questo laboratorio i bambini imparano a comporre delle semplici ritmiche da suonare con il proprio corpo e con strumenti grazie alla competenza di un esperto. L’esperienza bimestrale si concluderà con un’esibizione per i genitori. Progetto Ambientale Sono previsti interventi interdisciplinari per sensibilizzare i bambini nei confronti di varie tematiche: Festa degli alberi 21/11/15 , M’illumino di meno 19/2/16, Nontiscordardimè 03/16 Giornata dell’Acqua 22/03/16, Giornata della Terra 22/04/16 , Laboratori proposti dall’ETRA,Orto a scuola, Pollicino verde, Frutta nelle scuole ( Regione Veneto), Bevi l’acqua del Comune. Progetto C-Arte Il laboratorio creativo, promosso dalla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia tramite la consegna di materiale informativo specifico, prevede la realizzazione di un libro pop-up su cartoncini e porterà i bambini a diventare protagonisti di una mostra conclusiva collettiva. Progetto Ben-essere Le iniziative pensate per educare allo stare bene insieme sono molteplici e calibrate sia rispetto all’età dei bambini che a specifiche situazioni di classe: - Rotatorie sociali, - Pet Therapy, - Collaborazioni con Associazioni varie Progetto Promozione alla Lettura Il Flash mob book del 23 aprile diventa un’occasione per condividere letture animate tra le classi. Questa foto rappresenta il murale che è stato realizzato nell’entrata della scuola nell’a.sc. 2014/2015 Inoltre il plesso aderisce ad altri progetti previsti a livello d’Istituto e specificati nel P.O.F. In linea con le aree di intervento individuate nel P.O.F., sono previsti anche specifici progetti di classe o gruppi delle stesse. -25- SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO “Luca Belludi” Indice Via dei Contarini n. 44 (Piazzola) - Tel. 049 5590067 Mail: [email protected] Classi n. 15 TEMPO SCUOLA Dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 13.00 Rientri pomeridiani individuali/di gruppo per l’indirizzo musicale PROGETTI DI PLESSO Educazione alla Salute: si affrontano principalmente i temi della dipendenza in generale (in particolare alcool), dei disturbi alimentari, del concetto di donazione, della prevenzione degli incidenti, della sicurezza e di primo soccorso. Lingue straniere. Inglese Lettore per il potenziamento della produzione orale nelle classi terze. Teatro per le classi prime e terze; laboratorio musicale-espressivo per le classi seconde; corrispondenza con scuole straniere. Spagnolo: spettacolo di flamenco per le classi seconde; attività CLIL, spagnolo e sport. Musica: concerti, partecipazione a concorsi, collaborazioni, concerto finale della sezione strumentale, musica e solidarietà (concerti in casa di riposo). “Un poster per la pace”: produzione di disegni per la partecipazione al concorso indetto da Lions International sulla tematica della pace (abbiamo vinto nel 2010, nel 2012, 2013 siamo arrivati secondi nel 2011 e c’è stata una menzione speciale nel 2011 e 2014) Giochi matematici: in collaborazione con l’Università Bocconi, con fase d’Istituto, fase provinciale e nazionale. Giornate e merende solidali: con la collaborazione del Comitato Genitori, per sensibilizzare i ragazzi sul tema del sottosviluppo e raccogliere fondi per progetti di solidarietà. Auguri di Natale e Festa di fine anno scolastico: con la collaborazione del Comitato Genitori. La diversità insegna: incontro con l’artista disabile Francesco Canale Motoria: avviamento allo sport e classi in gioco, campionati territoriali, Belludi e Rolando per lo sport, disabilità e sport Progetto “Tsunami”: per un'intera settimana a febbraio la scuola si apre a classi aperte/gruppi per attività di potenziamento e recupero Reading teatrale sulla Prima Guerra mondiale in collaborazione tra le classi terze, l'indirizzo musicale, il progetto Overtour. Inoltre il plesso aderisce ad altri progetti previsti a livello d’Istituto e specificati nel P.O.F. In linea con le aree di intervento individuate nel P.O.F., sono previsti anche specifici progetti di classe o gruppi delle stesse. -26-