anno IX | numero 130 | venerdì 20 luglio 2012 Roma, Via Cristoforo Colombo 134 | Tel. 06 5124466 | 06 5130299 | [email protected] | Pubblicità: Arepo Comunicazione - Tel. 02 87246197/8 UN’ESTATE DI DISSERVIZI p9 Lunghe file nelle sedi del Municipio IV e IX a causa della carenza di organico COLLASSO ANAGRAFE Il minisindaco dell’Appio Fantino: «Campidoglio scaricabarile» Molotov contro due banche a Frascati p13 ORRORE A SUBIACO p12 BADANTI AGUZZINE Picchiavano e tenevano legate due anziane di 94 e 85 anni. Tra le vittime anche la cugina di Gina Lollobrigida Municipi Sgomberata l’ex scuola abbandonata di via dell’Impruneta 51 diventata un dormitorio per senzatetto pagina 8 Provincia Crisi Raffineria, blitz di duecento operai nel giorno dell’anniversario della Capitaneria di Porto pagina 14 UNA STORIA IN FUMO Un incendio danneggia il famoso studio 5 di Cinecittà caro a Fellini. Intanto continua l’occupazione dei lavoratori per impedire la chiusura dell’impianto p5 Tempo libero Il rock è femmina all’Auditorium con Patti Smith, in concerto stasera, e Alanis Morissette, in arrivo domani pagine 18-19 2 venerdì 20 luglio 2012 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] SOCIETÀ IN HOUSE CASA La spending review del governo non analizza la loro effettiva utilità p3 CAMPIDOGLIO istituzioni Alla vigilia del dibattito in aula nuova grana per il sindaco Spunta un buco di bilancio da 150 milioni Il rischio è un nuovo aumento delle tasse comunali o una riduzione dei servizi U n buco di bilancio tra i 120 e i 150 milioni è qualcosa di abbastanza considerevole per gridare all’allarme. E’ quanto ha scoperto, nei giorni in cui si dovrebbe avviare la discussione sul bilancio, l’assessore al Bilancio Lamanda rileggendo il documento di previsione (approvato appena quattro mesi fa dalla giunta) alla luce del fabbisogno effettivo. La notizia avrà gettato nel panico qualcuno ai piani alti del Campidoglio, mentre molti altri, specie tra i banchi dell’opposizione, sono rimasti nello sconcerto e nell’incredulità più assoluta. La giornata di ieri è stata dunque un continuo susseguirsi di richieste di chiarimento, delucidazioni e smentite (che in effetti non sono arrivate), su una notizia che ha come via di uscita solo strade molto impegnative, specie in questo momento di crisi: un ulteriore aumento delle imposte comunali (Imu e Irpef in primis), o un altro taglio dei servizi. Per il consigliere Pd Dario Nanni «il bilancio del Campidoglio è diventato una chimera: le uniche cose certe sono un buco di 150 milioni di euro e la volontà di Alemanno di vendere il 21% di Acea. Incapacità e scandali prodotti dal centrodestra capitolino stanno svuotando le tasche dei romani. Si prospettano altri aumenti delle tariffe e delle aliquote sulla prima casa. Il bilancio mai nato di Alemanno genera danni. Chissà se oltre alla Sicilia le preoccupazioni economiche di Monti non debbano riguardare anche la Capitale. Il Sindaco e l’assessore Lamanda riferiscano in aula come sono potuti svanire i 150 milioni». Un serio monito, in vista della discussione del bilancio è arrivato dal capogruppo Umberto Marroni: «Siamo ormai alla seconda metà di luglio e solo oggi giovedì 18 luglio, è incominciata la discussione sulla manovra economica del 2012, con un primo cittadino, probabilmente, intenzionato ad interromperla in modo irresponsabile per proseguire la sua crociata solitaria su Acea. Il bilancio 2012 si preannuncia come una manovra inaccettabile fatta solo di nuovi aumenti di tasse, tariffe, tagli ai servizi e sprechi rispetto ai quali come Pd, insieme alle altre forze di opposizione, avevamo proposto tagli netti e messo in campo una serie di proposte alternative utili ad evitare la svendita di Acea che porterebbe nelle casse comunali meno di 150 milioni di euro e a rimettere in moto lo sviluppo e l’economia romana recuperando risorse per evitare i tagli dei servizi alla cittadinanza. Proposte rimaste inascoltate da un sindaco e da un assessore al bilancio che non avendo a cuore il presente ed il futuro di Roma, continuano con la politica del muro contro muro». Dal Campidoglio si alza solo la flebile voce del presidente della commissione Bilancio di Roma Capitale, Federico Guidi, che senza fornire alcuna cifra, ha spiegato: «Non ci sarà nessuna nuova tassa ai romani perché non c'é nessun buco». Sarà, ma una parola del sindaco sul tema sarebbe gradita. ANNIVERSARIO CON POLEMICHE 19 luglio, bombe su Roma Il sindaco Alemanno è andato ieri in visita nei quartieri di Roma che nel luglio 1943 subirono i bombardamenti e ha incontrato le associazioni dei partigiani. Il gesto istituzionale è diventato fonte di polemica, con Giovanni Barbera (Prc-Fds) che ha ricordato: «E' intollerabile che Alemanno si erga anche a difensore dei valori costituzionali pur di racimolare qualche voto». Quotidiano gratuito DIRETTORE: GIULIANO LONGO DIRETTORE RESPONSABILE: CHRISTIAN POCCIA EDITORE: EDIZIONI METROPOLITANE SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma TEL: 06.5124466 - 06.5130299 EMAIL: [email protected] PUBBLICITÀ: AREPO COMUNICAZIONE Via Lentasio, 7 - 20122 Milano TEL: 02.87246197/8 - 06.89763161 FAX: 02.58300662 EMAIL: [email protected] PROGETTO GRAFICO: BEECOM SRL TEL: 06.88817150 EMAIL: [email protected] STAMPA: LITOSUD SRL Via C. Pesenti, 31 - 00156 Roma Via Aldo Moro, 2 - 20060 Pessano con Bornago (MI) Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004 Il Comune non ha ancora emanato alcun atto sulle nuove cubature p3 MALEDETTA TV Adesso Rai: Avanti tutta! di Carlo Brigante C onsiglio rinnovato, Presidente nominato, Direttore Generale votato e assunto, super deleghe richieste assegnate (in parte) ora fateci vedere cosa sapete fare. Anche a stretto giro. Analisi dei conti, e nomine vanno fatte il prima possibile, se si arrivasse a ottobre sarebbe la fine, la paralisi totale (l’imminenza delle elezioni creerebbe qualche problema). Avremmo un’azienda a due velocità. La parte di nomine governate dal CDA in stallo, le altre di competenza del Presidente e del DG realizzate alla velocità della luce. Intanto vorrei provare a smorzare le polemiche sollevate in queste ore sul compenso del Direttore Generale. Da sempre manager di tutti i generi in Rai hanno avuto contratti a tempo indeterminato, con compensi ben superiori. Quindi bene la parte fissa e la parte variabile del contratto, legata alla funzione ricoperta da ora, e onori all’ex DG Lorenza Lei che un anno fa ideò questo escamotage applicandolo per prima al suo compenso. Alcuni personaggi invece di lamentarsi dello stipendio del Direttore Generale di una importante azienda come la Rai, dovrebbero preoccuparsi di qualche dipendente, anche giornalista, che oltre allo stipendio base di caporedattore, non incardinato in una testata, mi sembra lavori per uno dei tre canali, il più visto, grazie alla voce di stipendio “prestazioni aggiuntive”, presunte, (modifica al contratto accordata da un amico già direttore generale Rai), percepisce da anni uno stipendio ben al di sopra, se non quasi uguale a quello di un direttore di prima fascia. Altro punto all’ordine del giorno per i nostri amici è la crisi di idee…possibile che nella prossima stagione televisiva siamo costretti a rivedere un format di qualche anno fa dedicato a coppie ed amori che magari tra qualche anno saranno in crisi o sull’orlo del divorzio? In un’azienda seria (qual è la Rai) il direttore generale dovrebbe convocare una riunione editoriale, chiamare a raccolta i cervelli a libro paga, soprattutto quelli pagati molti milioni di euro e richiedergli entro 24 ore una decina di progetti, fortissimi. Siete o no la grande Rai TV? In caso contrario licenziare gli autori super pagati, e attempati, e chiamare i giovani autori, malpagati, ma volenterosi (e ce ne sono, con decine di progetti che non sanno a chi far leggere) chiedendogli qualche idea…originale. A questo punto a noi che seguiamo la Rai da lontano, attraverso i suoi programmi, e tra le righe degli articoli che ne parlano e ne sparlano, non ci resta che sperare nello spirito rinnovatore del nuovo Direttore Generale. La Rai è in gran parte governata da dirigenti e giornalisti, senza alcun obiettivo, tranne quello della pensione. Si taglino le teste, canute, di chi dorme (e non sogna) ad occhi aperti, e si portino nei vari ruoli, anche importanti, i tanti giovani ancora entusiasti e con tante idee per l’azienda che li dovrà ospitare per i prossimi 25 anni. Metteranno tutto l’impegno perché le cose vadano bene, perché non vi siano sprechi, e si torni a vincere come una volta. Come recita un detto napoletano che Gubitosi conoscerà benissimo: Sparagnamm’ e cumparimm’! TEL: TEL: 3 venerdì 20 luglio 2012 06.5124466 06.5130299 istituzioni L’iniziativa del governo riunisce acriticamente le partecipate HOUSING SOCIALE SPENDING REVIEW Società “in house”, analisi necessaria per razionalizzare Molte realtà pubbliche del genere svolgono funzioni difficilmente delegabili a soggetti privati D opo l’esito del consiglio regionale e il voto bipartisan, Pd, Pdl e Udc e tutti i partiti sembrano concordi nel chiedere modifiche sostanziali al decreto sulla spending rewiew e i sindacati premono per la salvaguardia dell’occupazione. Uno degli aspetti più discussi è stato la possibile chiusura delle società “in house” degli enti locali. Le società partecipate, tra Comune di Roma e Regione Lazio, hanno svolto nel corso di questi anni moltissime funzioni, dalla gestione dei fondi europei, alla progettazione delle grandi opere, alla gestione e archiviazione di dati sensibili, alla velocizzazione delle pratiche del condono edilizio, fino ad arrivare a sostituire il lavoro dei dipendenti regionali come nel caso di Lazio Service. La galassia delle società “in house” è cresciuta con il varo della riforma del titolo V della costituzione nel 2001 e la conseguente proposizione di un’ampia delega, consegnata alle regioni e agli enti locali, nella organizzazione e nella gestione dei servizi propri di una amministrazione pubblica. Oggi, queste società sono aumentate di numero e in alcuni casi, è necessario sottolineare, anche troppo, con robusti fenomeni di assunzioni per chiamata diretta. Tuttavia, molte di esse continuano a svolgere una funzione di pubblica utilità difficilmente sostituibile con i meccanismi previsti dal decreto. In primo luogo, il decreto del governo Monti pone in un calderone generale tutte le partecipate che esistono, dalla Val D’Aosta alla Sicilia, non per- mettendo nessuna analisi di merito sul loro funzionamento e operando un taglio lineare indistinto difficilmente sostenibile anche sotto il profilo costituzionale. La soluzione alternativa prevista per la gestione dei servizi è l’affidamento ai privati di tutte le funzioni “in house” attraverso delle gare o l’eventuale internalizzazione nell’ente di riferimento. Il problema è che queste funzioni sono difficilmente privatizzabili e non solo perché sono società con molti dipendenti e con costi elevati, ma per la natura stessa del servizio che erogano. Pensiamo ai fondi europei del programma operativo regionale, oppure alla gestione delle gare per le opere pubbliche, o alla archiviazione delle cartelle cliniche della sanità laziale e a molte altre funzioni. Come può il pubblico delegare al privato la gestione di questi servizi? Dunque, invece di procedere con un taglio lineare, sarebbe necessaria una seria analisi della situazione per operare una razionalizzazione della galassia delle “società in house”, distinguendo cosa è utile conservare e in quale misura, e cosa è necessario dismettere. Inutile sottolineare che questa operazione richiederebbe una delega agli enti locali per procedere ad una riorganizzazione con dei chiari obiettivi di contenimento della spesa, essi si quantificati e uguali per tutti a livello nazionale. Ma di questi numeri, come ha rilevato anche l’ufficio studi del senato, nel decreto non c’è traccia e complessivamente l’operazione del taglio e la ipotetica privatizzazione dei servizi non è chiaro a quanti e a quali risparmi porterebbe. A questo punto l’iter istituzionale prevede la presentazione degli emendamenti al decreto spending rewiew che verranno discussi nella commissione bilancio del senato e, successivamente, verrà posta la fiducia. Il governo, attraverso un maggior dialogo con gli enti locali, dovrebbe in poche parole trovare una soluzione che tenga conto del contenimento della spesa e della natura dei servizi che queste società erogano, puntando ad una riduzione delle società inutili o ridondanti e operando accorpamenti e internalizzazioni di funzioni. Renato Mariano Regione Polverini: «Formulate al ministro le nostre difficoltà» «Abbiamo consegnato anche al ministro Patroni Griffi i nostri emendamenti, per quello che riguarda le riforme e le societa' in house». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, lasciando ieri palazzo Vidoni dopo aver partecipato all'ufficio di presidenza della Conferenza delle Regioni. «Abbiamo formulato le difficoltà anche nei tempi di applicazione ha spiegato Polverini - e anche ciò che questa riforma può provocare a livello di territorio. Siamo in attesa di conoscere anche rispetto alla collegialità del consiglio dei ministri se e come intendono modificare il decreto. Il ministro ha mostrato aperture per il coinvolgimento delle regioni nella questione delle province - ha proseguito. Si è consapevoli che c’è bisogno delle regioni per costruire un nuovo modello e mi pare che finalmente anche sulla questione delle società in house e c’è la consapevolezza che gli allarmi, che per prima avevo lanciato, erano concreti». Reazioni positive all’intervento della Polverini sono arrivate dal Pd, che ha però criticato il Comune: «Ci lascia davvero basiti che chi governa Roma, Alemanno con la sua giunta - hanno affermato Massimiliano Valeriani e Enzo Foschi - stia dando l’ennesima prova di debolezza e superficialità. Dopo un’appannata e solitaria dichiarazione del primo cittadino, infatti, il centrodestra non è riuscito a produrre un solo atto per tutelare gli interessi dei romani e del personale delle società collegare al Campidoglio dai tagli indiscriminati che si stanno per abbattere sulla Capitale. Mentre alla Presidente Polverini va riconosciuto il merito di aver saputo affrontare la delicatezza del momento - hanno ribadito - riuscendo a compattare l’intero consiglio, pronto a collaborare, pur di raggiungere il bene comune, convocando una seduta straordinaria ad hoc che ha dato vita a degli emendamenti fondamentali per il futuro della regione, Alemanno continua con foga nel perseguire la privatizzazione e vendita di Acea. Salvo, poi, rimanere immobile quando dovrebbe agire per tutelare la città». Agro Romano, dal Comune ancora nessun atto «Al momento non c’è nessun atto del Comune di Roma. Se venisse adottata una variante urbanistica la valuteremo con grande rigore”. L’assessore all’Urbanistica della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti ha spiegato ieri la situazione delle nuove edificazioni previste dal Comune.«Abbiamo programmato questo appuntamento – aveva spiegato Roberto Buonasorte, presidente della commissione – accogliendo la richiesta del consigliere Francesco Pasquali (Fli), perché quello della partecipazione alle scelte è il nostro metodo di lavoro». Molte le associazioni intervenute, dall’Istituto nazionale di urbanistica, al Fondo ambientale italiano, a Legambiente, Italia Nostra, Wwf, per arrivare ai comitati dei cittadini delle zone interessate. Presente anche il vicepresidente del XV Municipio, Riccardo Traversi. Il piano che sta elaborando l’amministrazione capitolina, prevede di rendere edificabili circa 2mila ettari di agro per realizzare 25 mila appartamenti da dare in affitto a canone concordato. In totale si tratta di circa 20 milioni di metri cubi di nuove edificazioni. Unanime il giudizio contrario delle associazioni intervenute che hanno posto l’accento sulla necessità di valorizzare l’agro romano rilanciando la produzione agricola, salvaguardando “una fascia verde preziosa dal punto di vista naturalistico e ambientale. Si tratta dell’ennesima manovra speculativa. Di fatto è un nuovo Piano regolatore, fatto però senza il confronto e gli strumenti che un Prg prevede”. Ciocchetti ha precisato che al momento nessun atto è arrivato in Regione. «Dubito – ha proseguito – che il Comune faccia in tempo ad adottare una variante prima della scadenza elettorale. Se dovesse farlo la valuteremo con rigore, nel rispetto degli strumenti urbanistici sovraordinati, a partire dal Piano territoriale paesaggistico regionale e dal sistema dei vincoli. Dal punto di vista politico, invece, ci sono molti dubbi su questo piano, sia per le dimensioni che per le carenze dal punto di vista delle infrastrutture e dei trasporti». IN BREVE Agricoltura Provincia Ibm, 157 dipendenti a Carceri, interrogazione urgente dei Radicali rischio trasferimento Allevatori, sindacati preoccupati Animali, un call center dedicato Ieri sciopero di 4 ore dei dipendenti IBM indetto dalla Rsu e dalla Fiom Cgil di Roma Sud con presidio presso la sede IBM di via Sciangai. IBM il 16 luglio scorso ha comunicato l’apertura di una procedura di trasferimento collettivo di 280 persone dei servizi amministrativi interni (staff) da tutte le sedi italiane alla sede di Segrate (MI). La sede maggiormente coinvolta sarà quella di Roma con 157 persone costrette al trasferimento a Milano a partire dalla metà di settembre. L’azienda ha motivato il provvedimento con la volontà di centralizzazione dei servizi e riducendo in tal modo i costi. «Le segreterie regionali di Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil e Confederdia, unitamente alle segreterie provinciali e alle rsa, esprimono forte preoccupazione per la vicenda della riorganizzazione del sistema allevatori. L’assessore Birindelli ha affermato che le risorse stanziate per il sistema, pari a 827mila euro sono in attesa di essere erogate e ha confermato anche la ripartizione del milione di euro da parte del ministero con il quale l’annualità 2012 sarebbe coperta. Purtroppo le rassicurazioni sugli 827mila vanno avanti da ormai 7 mesi, ma i lavoratori di alcune Apa non percepiscono gli stipendi da oltre quattro mesi». Un call center a disposizione dei cittadini per informazioni e consigli in casi di difficoltà ed emergenza e un help desk per gli utenti specializzati. Si tratta di "SOS Animali", il numero unico messo a disposizione dalla Provincia di Roma (06/81100256) in collaborazione con Net, societa' specializzata nello sviluppo e gestione di servizi telematici, per la tutela degli animali: da quelli domestici a quelli esotici, dalla normativa di riferimento all'anagrafe canina. A presentare l'inziativa a Palazzo Valentini il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. Sciopero Regione "In occasione della quattro giorni di mobilitazione nonviolenta per la giustizia, promossa in tutta Italia dai Radicali, al Consiglio Regionale del Lazio il Capogruppo Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, della Lista Bonino Pannella hanno depositato un’interpellanza urgente rivolta alla Presidente Renata Polverini sulla situazione del sovraffollamento delle Carceri che chiede quali iniziative sono state intraprese, verso il Governo, così come chiedeva la Mozione approvata quasi all’unanimità nell’ottobre 2011. L’interpellanza urgente è stata firmata anche da altri 15 consiglieri regionali. TEL: TEL: CRONACA Movida violenta a Ostia, sigilli a tre discoteche in pochi giorni p6 5 venerdì 20 luglio 2012 06.5124466 06.5130299 MUNICIPI IL CASO Lunghe file e caos. Uffici dell’anagrafe al collasso in Municipio IV, Ix e XI p9 CRONACA CAVOUR In due hanno svaligiato il negozio a pochi passi dai Fori Imperiali. Bottino da 300mila euro Rapina a mano armata in gioielleria in pieno giorno Il proprietario, un 30enne, e la commessa sono stati legati e imbavagliati I negozianti della via non si sono accorti di nulla Indaga la polizia CINECITTÀ Rapina in pieno giorno ieri in una gioielleria di via Cavour 259, a pochi metri da via dei Fori Imperiali. E' accaduto intorno alle 9.30. Secondo quanto si é appreso i rapinatori erano 2 italiani armati di pistola che sono entrati ben vestiti nel negozio, che funziona anche come compro oro, fingendosi clienti. Poi hanno estratto le pistole e preso in ostaggio il proprietario, un 30enne, e la commessa. I due sono stati legati e imbavagliati, poi l’uomo è stato colpito alla testa probabilmente con il calcio della pistola, ma sarebbe stato ferito solo lievemente a avrebbe rifiutato l'assistenza e il ricovero in ospedale. I rapinatori si sono fatti aprire la cassaforte e hanno portato via tutti i gioielli all’interno: il bottimo sarebbe stato quantificato intorno ai 300mila euro. È stata la commessa a dare l'allarme solo dopo essere riuscita a slegarsi. Sul posto è giunta la polizia che ha avviato le indagini. Gli negozianti della via hanno riferito di non essersi accorti di nulla finchè non hanno visto arrivare le volanti a sirene spiegate fermarsi davanti all’ingresso del gioielliere. I due ladri probabilmente sono fuggiti a bordo di un motorino. Un incendio è scoppiato nel famoso teatro di posa dove Fellini girò molti dei suoi capolavori Fiamme danneggiano lo studio 5 La causa del rogo più accreditata è un corto circuito all’impianto elettrico Negli studios è in corso da settimane un’occupazione dei lavoratori per impedire la chiusura dell’impianto Ieri al Campidoglio si è tenuto un incontro tra i rappresentanti dei dipendenti e e il capo di gabinetto del sindaco. Assente Alemanno Fonti sindacali Delle scenografie in legno giacevano nello studio 5 dalla fine dello spettacolo di Giorgio Panariello e non erano state asportate perché la ditta incaricata non aveva ricevuto i pagamenti A Cinecittà già occupata dai lavoratori arriva un incendio. È scoppiato la scorsa notte e ha distrutto il famoso studio 5 dove Fellini girò la maggior parte delle sue pellicole e dove recentemente venivano registrate le puntate delle trasmissioni televisive Amici e Ciao Darwin. Una coltre nera e spessa di fumo ha avvolto le vie del quartiere creando preoccupazione tra i residenti che hanno fatto scattare l'allarme. Tre squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per spegnere le fiamme alimentate da alcune scenografie in legno abbandonate nell'area e divampate poi in tutta la struttura ampia circa 3200 metri quadrati e alta 14 metri. Una fonte dei sindacati dei lavoratori di Cinecittà ha dichiarato che «le strutture giacevano nello studio 5 dalla fine dello spettacolo di Giorgio Panariello e non erano state asportate perché la ditta incaricata non aveva ricevuto i pagamenti». Sul posto è arrivata anche la Digos per accertare le cause dell'incendio. Secondo i rilievi della polizia scientifica il punto d'innesco delle fiamme è nella parte alta del teatro, accanto ai cablaggi e ai riflettori e l'ipotesi al momento più accreditata è che il fuoco sia scaturito da un corto circuito all'impianto elettrico. Ma per la società "Cinecittà Studios" «i sistemi antincendio del Teatro 5 hanno funzionato efficacemente. Le cause del rogo saranno stabilite dai periti e dai tecnici e anche delle autorità». Intanto prosegue la protesta dei dipendenti che rischiano di perdere il lavoro a causa del cambio di desti- nazione d'uso dei locali decisi dal proprietario. Al Campidoglio si è tenuto ieri un incontro riservato tra i rappresentanti dei lavoratori e il capo di gabinetto del sindaco, Sergio Basile. All'incontro era atteso anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che però non è arrivato. I lavoratori degli Studios stanno cercando di arrivare ad un accordo con il Comune di Roma sul piano di rilancio di Cinecittà. «Il dottor Basile, che ringrazio per la sua fattiva sensibilità, ha assicurato i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali che, subito dopo aver ragguagliato il Sindaco, sarà inviata una lettera ai ministri competenti per richiedere un tavolo interistituzionale in cui affrontare le tematiche poste dai lavoratori», ha spiegato in una nota Maria Gemma Azuni Presidente del Gruppo Misto (Sinistra, Ecologia Libertà) Assemblea Capitolina - Roma Capitale presente all'incontro. Ma per il Partito Democratico la proposta dì un tavolo interistituzionale è tardiva. «Sulla vicenda Cinecittà, dopo mesi di vergognoso silenzio e nonostante le tante proteste da parte dei lavoratori degli Studios, il Campidoglio viene fuori con una proposta già vecchia. Da tempo si chiedeva un tavolo tra ministero per i Beni Culturali, Regione Lazio, Roma Capitale, Provincia e Luigi Abete. Questa proposta tardiva testimonia ancora una volta come il Comune sia stato e sia ancora assente e connivente con progetti che vanno nella direzione opposta rispetto alle istanze dei lavoratori. Peraltro, dopo due mesi ci saremmo aspettati che fosse il sindaco a parlare con i lavoratori di Cinecittà e non un funzionario, seppur autorevole», dichiarano, in una nota, gli esponenti Pd Paolo Bianchini presidente della commissione Lavoro della Provincia di Roma e Alfredo Ferrari, vicepresidente della commissione Bilancio del Comune di Roma. Rincarano la dose i consiglieri capitolini del PD Paolo Masini e Dario Nanni membri della commissione cultura del comune di Roma ch epuntano il dito contro le responsabilità del sindaco. «Alemanno in Campidoglio ha disertato l’incontro con gli operatori cinematografici preoccupati del destino futuro di uno dei simboli moderni di Roma. E’ uno schiaffo alla città e alla sua cultura. E’ l’ennesima sciatteria di una amministrazione disinteressata delle possibili ricadute negative sull’economia romana derivanti dalla progressiva dismissione della città del cinema. Infatti il progetto di smembramento della struttura e dei suoi studi ha risvolti pericolosi per l'attività produttiva degli stabilimenti. C’è il rischio reale di un venir meno nel tempo di un luogo fondamentale del cinema e dell'audiovisivo italiano e di professionalità altamente specializzate che ci invidia il mondo intero». 6 venerdì 20 luglio 2012 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] CRONACA OSTIA Chiuso il locale Oasi. Solo due giorni fa il provvedimento aveva toccato il Barkabar e il Faber Beach Movida, sigilli a terza discoteca Venti giorni a “luci spente” per il dancefloor in via Amerigo Vespucci. La decisione è stata presa dopo vari episodi turbativi della sicurezza pubblica, culminati il 15 luglio scorso con una rissa con due feriti medicati all'ospedale Grassi di Valeria Costantini I sigilli per la terza discoteca erano stati annunciati e infatti sono scattati. A chiudere i battenti dopo Barkabar e Faber Beach, ieri è stata l'Oasi. Gli agenti della polizia di Ostia hanno notificato ai titolari del locale notturno sul lungomare Amerigo Vespucci, l'esecuzione del provvedimento del questore Fulvio Della Rocca, che ha decretato la sospensione della licenza per la durata di giorni 20 con conseguente chiusura. La disco era già stata segnalata per irregolarità in seguito ai controlli effettuati dal commissariato di Ostia: un luogo diventato, secondo gli accertamenti, protagonista di vari episodi turbativi della sicurezza pubblica, culminati il 15 luglio scorso con una rissa e due feriti medicati all'ospedale Grassi. In un altro caso, una coppia di fidanzati ed un giovane, erano stati malmenati con calci e pugni da un addetto alla sicurezza, evento tuttora al centro di indagini. Durante i controlli del territorio la polizia ha anche fermato quindici prostitute al lavoro sulle strade del mare e in pieno giorno. Le extracomunitarie sono state denun- ciate e saranno espulse; per le comunitarie è scattata la procedura per l’allontanamento dal territorio nazionale per motivi di ordine pubblico. Alcune sono state multate con 1400 euro per violazione dell’ordinanza sindacale che vieta comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali. Sempre in spiaggia sono stati bloccati per rapina impropria, tre giovani, di cui due minorenni, che avevano appena sottratto un cellulare e un portafogli dopo aver rivolto delle minacce ad una coppietta. CORCOLLE INFERNETTO Escalation di furti in villa: è allarme Furti e rapine: far west Infernetto. Sono stati dieci i furti in villa dal mese di giugno a oggi nel quadrante del Municipio XIII da tempo preso di mira dai topi d’appartamento. L’allarme è scattato già diversi mesi fa da parte dei cittadini stanchi delle incursioni notturne. E se da una parte i controlli e la vigilanza sono aumentati, dall’altra i furti sembrano essere ancora all’ordine del giorno. Solo nell’ultimo mese sarebbero già dieci le segnalazioni arrivate ai carabinieri di zona e il modus operandi è sempre lo stesso. I malviventi agiscono nella maggioranza dei casi durante la notte, passando così spesso inosservati. Forzano le inferriate e svaligiano le abitazioni e adesso, durante i mesi estivi, la paura nelle Ci auguriamo che strade del quartiere crepresto si troverà sce: «Siamo preoccupati una soluzione per la sicurezza del quartiere» dice Roberto T. reefficace come per sidente di via Wolf Ferrari esempio una « negli ultimi mesi si caserma dei sono verificati numeri episodi di furti. Sopratcarabinieri di cui si tutto in villa e nelle è tanto parlato ma strade meno trafficate, adesso il problema è che che ancora non è con i mesi estivi diventestata attivata remo tutti bersagli. Le case resteranno vuote per diversi giorni senza alcun controllo. Ci auguriamo – prosegue – che presto si troverà una soluzione efficace come per esempio una caserma dei carabinieri per L’infernetto di cui si è tanto parlato ma che ancora non è stata attivata. Noi abbiamo paura, di giorno e di notte e siamo stanchi di averne». E altri invece: «a casa mia sono entrati diverse volte», racconta Gianluigi residente di nella zona «anche di notte mentre io ero in casa con la mia famiglia. Fortunatamente nessuno di noi si è svegliato, è stato meglio così. Hanno potuto agire indisturbati certo, ma sarebbe stato molto peggio se qualcuno di noi se ne fosse accorto. Per quest’estate ci siamo messi d’accordo con i nostri vicini di casa, noi partiremo la prima settimana di agosto e loro la seconda. Controlleremo le case a turno». UN ABITANTE Curava senza autorizzazione: denunciato falso dentista Si è presentato agli agenti del reparto operativo del gruppo Sicurezza Pubblica ed Emergenziale con tre denti nella mano e la bocca dolorante. Un cittadino straniero con un incisivo da curare, convinto di affidarsi a un vero medico, era uscito dal laboratorio piuttosto malconcio. Tre denti estratti sostituiti con una protesi provvisoria e l’obbligo di utilizzare un obsoleto e invasivo apparecchio odontoiatrico. L’intero “trattamento” gli era costato un migliaio di euro, rigorosamente in nero. I vigili, diretti dal vicecomandante Antonio Di Maggio, hanno individuato e denunciato un falso dentista che operava nel municipio VIII, in zona Corcolle, all’interno di un appartamento adibito a studio medico e privo di qualsiasi titolo autorizzativo. Il sedicente dottore, un romano di 52 anni, era in realtà un odontotecnico che esercitava senza titolo e in condizioni igieniche precarie. Gli sono state sequestrate due poltrone odontoiatriche nonché pinze da estrazione, dispositivi da sedazione e altre soluzioni mediche. Il Dipartimento per le Politiche Sociali del Comune di Roma ha assicurato all’incauto paziente le cure necessarie, questa volta eseguite da un vero dentista. "La polizia locale di Roma Capitale, nella persona del Vice Comandante del Corpo Antonio Di Maggio, fa appello ai cittadini affinché, nel caso necessitino di assistenza sanitaria, non si rivolgano a personaggi non qualificati e senza scrupoli, i quali, oltre a non essere in grado di curare le patologie da cui sono affetti, possono pregiudicare irrimediabilmente il loro quadro clinico - si legge nella nota - Il consiglio è quello di verificare sempre attraverso la consultazione dell’albo dei medici che il professionista a cui ci si rivolge abbia quantomeno le attestazioni prescritte dalla Legge. Nel dubbio, l’invito è quello di rivolgersi alla polizia per l’accertamento dei singoli casi". Cristina Ferretti IN BREVE Acilia L’operazione/1 Centro L’operazione/2 Latitante romeno Falsi incidenti arrestato dai carabinieri truffa milionaria Ladro acrobata Manomettevano entra dalla finestra le slot machine Si era rifugiato presso l’abitazione di alcuni suoi connazionali in un appartamento in via Gaspare Scuderi per sfuggire a un provvedimento di cattura emesso a suo carico dall’Autorità Giudiziaria romena, in quanto riconosciuto colpevole di una serie di furti commessi nel suo Paese d’origine. Il latitante, B.M., 21enne romeno, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Acilia grazie al contributo dell’interpol. Ha approfittato di una finestra lasciata aperta per la calura estiva per introdursi in un appartamento di via Tribuna di Tor de Specchi. B.E. 41enne albanese ieri notte si è arrampicato sulla facciata del palazzo e ha cominciato a rovistare nell’appartamento. Il proprietario, svegliatosi, se lo è trovato di fronte. Il ladro ha allora raggiunto il soggiorno ed è scappato dalla stessa finestra da cui era entrato. Ma il tentativo di fuga del ladro acrobata è stato fermato in starda dalla polizia. Sgominata dai carabinieri un’associazione per delinquere ritenuta responsabile di aver prosciugato, tra gennaio 2007 e gennaio 2012, il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Quattro sono le persone finite in manette, mentre 24 sono indagati che avrebbero ottenuto risarcimenti per sinistri stradali mai avvenuti mediante l’utilizzo di certificati medici falsi. Undici i casi di incidenti “fantasma” sinora accertati per un ammontare di 2,5 milioni ai danni delle del fondo. Scoperta dai finanzieri del comando provinciale di Roma e personale della Direzione Regionale Lazio dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato una truffa ai fdanni dello Stato. Gestori di locali manomettevano i congegni da intrattenimento, allo scopo di far pervenire al sistema informativo dell’Azienda dei Monopoli dati difformi da quelli reali, con un rilevante occultamento della base imponibile ai fini del “prelievo unico erariale”. 8 venerdì 20 luglio 2012 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] LA VOCE DEI TERRITORI MAGLIANA L’edificio in via dell’Impruneta 51 era diventato un dormitorio per senzatetto Sgomberata l’ex scuola abbandonata Santori e Paris hanno apprezzato l’operazione di sicurezza e chiesto che l’area diventi il prima possibile fruibile per i cittadini Il minisindaco Il Campidoglio deve dire cosa intende fare di quella sede. Io propongo la realizzazione di un asilo nido e di una scuola materna E ra diventato un dormitorio per senzatetto fuori da ogni controllo e regola. Ieri gli agenti della polizia locale del gruppo XV diretti dal comandante Lorenzo Botta hanno portato a termine lo sgombero della ex scuola 8 marzo di Via dell’Impruneta 51 alla Magliana. L’operazione di sicurezza è arrivata dopo le decine di segnalazioni di cittadini e di esponenti politici che lamentavano il degrado dell’area abbandonata da cinque anni e richiedevano una sistemazione a favore dei residenti. Soddisfazione per lo sgombero è stata espressa da Augusto Santori, consigliere del Pdl del Municipio XV, e Gianni Paris, presidente del Municipio XV che hanno colto l’occasione per ricordare l’urgenza di un’operazione di recupero dello stabile. «Doveva essere destinato anni fa a commissariato, poi sembrava fatta per l’entrata di un incubatore di imprese in periferia gestito da Sviluppo Italia – spiega Santori – ma nel frattempo arriva l’occupazione dei centri sociali che porta a situazioni di sfruttamento arrivate addirittura in Tribunale. Ora noi sosteniamo che debba essere restituito decoro a Magliana e una nuova struttura da destinare immediatamente a un nuovo progetto, altrimenti l’operazione PONTE MILVIO degli agenti polizia sarà risultata inutile» Il minisindaco Paris chiama in causa direttamente il Comune. «Il Campidoglio deve finalmente dire al Municipio e al quartiere cosa intende fare di quella sede e operare per restituirla ai cittadini. Io propongo la realizzazione di un asilo nido e di una scuola materna che possano andare incontro alle aspettative delle famiglie. La parte superiore dell’edificio si potrebbe finalmente aprire alle pregiate funzioni accademiche della Terza Università. Già cinque anni fa, avevo cominciato a curare il progetto prendendo contatti con il Rettore Fabiani che aveva dimostrato la sua disponibilità. Data la carenza di aree verdi nel quartiere, nel grande spazio davanti all’edificio, auspico la sistemazione del giardino da aprire ai cittadini. Quindi si chiede la possibilità di funzioni pubbliche, di servizio e qualificanti: università, asilo nido, scuole e un giardino per restituire decoro e dignità a questo importante complesso. Ora attendiamo che Alemanno batta un colpo». Il minisindaco replica alle dichiarazioni dell’opposizione sulle concessioni ai commercianti Giacomini: «I marciapiedi fai da te? Sono regolati da disposizioni tecniche» UNA STRUTTURA IN VIA FLAMINIA APPENA RIMONTATA La questione delle autorizzazioni per le pedane commerciali sui marciapiedi accende il dibattito politico tra maggioranza e opposizione in Municipio XX di Riccardo Razionale La questione delle autorizzazioni per le pedane commerciali sui marciapiedi accende il dibattito politico tra maggioranza e opposizione in Municipio XX. «Dopo le ultime dichiarazioni del pd locale non posso che intervenire sulla faccenda legata alle autorizzazioni concesse nella zona di Ponte Milvio», spiega a Cinque Giorni il presidente del Municipio Roma XX Gianni Giacomini che parla di «demagogia politica delle opposizioni riguardo ad una questione tutta amministrativa». In risposta alle opposizioni che affermano come la delibera comunale parli di «possibilità di concessione solo nelle isole pedonali o in zone a esclusione totale o parziale del traffico» Giacomini tiene a precisare che «le autorizzazioni per i cosiddetti marciapiedi fai-da-te e le relative strutture sovrastanti non le concede “la Giunta Giacomini” ma sono date dal direttore del Municipio seguendo alcune disposizioni tecniche» e aggiunge «è la polizia municipale a dare il via libera tecnico secondo le regole del codice della strada». Di fronte alle molte polemiche di questi mesi il minisinadaco afferma con serenità che «il Municipio Roma XX non può scavalcare i livelli amministrativi e approvare un atto che vada contro le direttive della delibera comunale, bisogna risolvere il problema alla fonte, noi al massimo possiamo dare un indirizzo politico». Il minisindaco È la polizia municipale a dare il via libera tecnico secondo le regole del codice della strada IL DEHORS CHE RITORNA Ieri mattina quasi a sorpresa, è arrivato il via libera per il ripristino della struttura metallica commerciale sopra una delle pedane “mangia parcheggi” in via Flaminia, zona Ponte Milvio. La struttura era stata inizialmente messa abusivamente dall’esercente circa due mesi fa e successivamente una determina dirigenziale del Municipio Roma XX ne aveva ordinato la rimozione. L’esercente ha poi fatto ricorso a Tar e Consiglio di Stato perdendoli entrambi e così la struttura è stata rimossa lunedì scorso. Nel frattempo però l’iter per l’autorizzazione è andato a buon fine e l’esercente ha potuto rimontare la struttura. R.R. TEL: TEL: 06.5124466 06.5130299 IL CASO 9 venerdì 20 luglio 2012 Lunghe file e caos nelle sedi del municipio IV e IX a causa della carenza di organico «Anagrafe a rischio collasso» Si allunga la lista degli uffici sovraffollati dopo la segnalazione delle difficoltà al servizio in municipio XI Il minisindaco Fantino e il capogruppo Pd Marchionne chiedono l’intervento risolutivo del Campidoglio N uovi preoccupanti segnali di allarme per la situazione delle anagrafi municipali sono stati lanciati dopo la denuncia del minisindaco di garbatella Andrea Catarci. La situazione di difficoltà degli uffici a causa di una strutturale carenza di organico è stata registrata anche nelle sedi dei Municipi IV e IX. «Lunghe file si sono registrate anche ieri mattina, prima dell’apertura degli uffici anagrafici del IV municipio a via Fracchia 45. Disagi e caos per l’incapacità e la disorganizzazione che regnano sovrane in quel municipio dove, per il periodo estivo vengono chiuse ben due sedi decentrate, utilissime e frequentatissime da un bacino d’utenza molto ampio, soprattutto per le pratiche anagrafiche». A denunciarlo in una nota Massimiliano Valeriani consigliere comunale Pd e Paolo Marchionne capogruppo Pd IV municipio. «Anche oggi la situazione era piuttosto incandescente, come hanno fatto notare i dipendenti che lamentano la prolungata Ieri mattina davanti alla sede in via Fracchia assenza di vigili urbani, per fronteggiare alcune giustificate dimostranze dell'utenza, di fronte a questa situazione esasperante, di cui i lavoratori comunali sono vittime e non artefici. Considerando che questi disservizi vengono registrati in molti municipi, chiediamo – concludono Valeriani e Marchionne- all’assessore competente e al presidente del Municipio, che non può continuare a far finta di non vedere questa fila di cittadini, di intervenire e prendere provvedimenti adeguati». Il minisindaco di San Giovanni, Susi Fantino segnala, invece, il rischio chiusura del servizio per il periodo estivo. «L’allarme è già stato lanciato dalla nostra Amministrazione nel corso dei tanti incontri con gli uffici capitolini, ma senza alcun risultato. La richiesta dei cittadini, nel mese di luglio, è di molto superiore all’effettiva capacità e possibilità degli uffici di rispondere a tutte le esigenze. Il nostro Municipio, che non ha mai utilizzato il cosidetto “numero chiuso” aprioristicamente, grazie all’impegno e alla professionalità dei dipendenti dell’ufficio demografico, coordinato dal funzionario Raffaele Del Franco, sta affrontando questo periodo di emergenza e rispondendo alle tante richieste della cittadinanza nel migliore dei modi. Ma servono nuove risorse economiche e umane, anche temporanee, per garantire l’adeguato funzionamento del servizio». Codici «La Pontina? La via più pericolosa» La Pontina è la via che ha registrato il numero più alto di incidenti dall’inizio del 2012. Lo rileva il Codici che ha raccolto notizie sugli incidenti avvenuti nelle maggiori strade che portano verso il mare. Spetta a questa strada regionale, infatti, il triste primato di 13 incidenti in 7 mesi, una media di quasi due incidenti al mese. E questi sono solo gli incidenti che hanno avuto più rilevanza negli organi di stampa. Anche le altre strade che portano verso il litorale registrano una quantità di sinistri rilevante, costituendo una media di circa un incidente ogni due mesi. La via del Mare ad esempio, insieme alla RomaFiumicino, ha visto consumarsi circa 4 incidenti dall’inizio dell’anno, mentre la via Nettunense e via Cristoforo Colombo sono state scenario di 3 incidenti fino ad ora. TEL: TEL: 11 venerdì 20 luglio 2012 06.5124466 06.5130299 LA VOCE DEI TERRITORI MUNICIPIO VII La ristrutturazione dell’area verde è bloccata per mancanza di energia elettrica Parco Tor Sapienza, cantiere in ritardo Senza luce non può funzionare l’impianto di irrigazione e non possono essere sistemate le ultime piante Alcuni giorni fa è avvenuto il sopralluogo da parte del X° Dipartimento per verificare lo stato dei lavori di Agostina Delli Compagni C ontinuano i ritardi della realizzazione dei lavori nel parco di Tor Sapienza iniziati a metà dicembre: ancora è assente la corrente elettrica ed un sistema di vigilanza. La richiesta di corrente elettrica è stata inoltrata diversi mesi fa ad Acea ma non è ancora stata attivata. «L’assenza -spiega Tiziana Rio, presidente dell’associazione L’Abbraccio- non permette l’utilizzo dell'impianto di irrigazione e di conseguenza non si possono piantare tutte le piante previste all'interno del parco in quanto non durerebbero a lungo senza acqua». Nei prossimi mesi verrà pubblicato un bando ufficiale per l'assegnazione del chiosco nel parco. «In questi giorni -aggiunge Rioverrà montato un chiosco sul palco centrale ed avrà una duplice valenza: vigilanza all'interno dell'area e ristoro per i frequentatori». Tra i lavori in programma, una delle proposte avanzate dal Municipio VII prevede l’inserimento di giochi e l’apertura L’assessore Stiamo esaminando le condizioni per la costruzione del chiosco e cercheremo di ottimizzare i tempi del parco a fine luglio. «Allo stato attuale purtroppo non è possibile» commenta Rio. «Montati i giochi –continua- e lasciando il parco aperto ed incustodito senza un minimo di vigilanza, lo stesso non durerebbe fino a settembre, mese in cui riapriranno le scuole e torneranno tutti i bambini ad usufruirne definitivamente». Alcuni giorni fa è avvenuto il sopralluogo da parte del X° Dipartimento per verificare lo stato dei lavori. «Stiamo esaminando le condizioni per la costruzione del chiosco e cercheremo di ottimizzare i tempi» conclude Alessandro Moriconi, assessore all’ambiente del Municipio VII. Municipio XIX «Salviamo dal degrado il giardino Anna Bracci» Riqualifichiamo il parco pubblico “Anna Bracci” in via Ascalesi. Questo l’appello lanciato dal comitato cittadino che punta il dito verso le responsabilità del Municipio. «Il presidente Milioni - affermano i residneti - si era impegnato con noi ad assegnare al più presto la manutenzione del parco ad una cooperativa sociale, ma ora sta accampando nuove scuse per non concludere il contratto». Per trovare una soluzione definitiva al cura del giadino il comitato del parco dà appuntamento a tutti igli abitanti per mercoledì 25 luglio alle ore 18,30. «Discuteremo - dichiarano - dell’attuale situazione del parco ed insieme innaffieremo gli alberi e procederemo ad una prima pulizia». 12 venerdì 20 luglio 2012 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] PROVINCIA FIUMICINO Crisi Raffineria, blitz degli operai nel giorno dell’anniversario della Capitaneria p14 TIVOLI Bocciato dalla prefettura nella gestione del censimento e assunto in Comune p15 CRONACA SUBIACO Le vittime, una di 94 e l’altra di 85 anni, costrette a mangiare legate a una sedia e impossibilitate a uscire Badanti violente: picchiavano anziane Arrestate un’italiana e una romena Tra le maltrattate anche la cugina di Gina Lollobrigida di Tiziano Pompili B adanti? No, megere. Per mesi hanno costretto due anziane donne, una di 94 e l'altra di 85 anni, a mangiare legate ad una sedia, impossibilitandole ad uscire, umiliandole e picchiandole ad ogni richiesta di bisogno. Grazie ad una sinergica attività informativa dei carabinieri della compagnia di Subiaco e del personale della polizia locale del Comune di Subiaco è stato possibile mettere fine ad una serie di maltrattamenti perpetrati da due violente badanti, una sublacense ed una donna romena rispettivamente di 54 e 48 anni. Una vita davvero da incubo per le due vittime della violenza delle badanti: tra l'altro la più anziana delle due signore è la cugina della grande Gina Lollobrigida che, subito dopo la fine del suo “sequestro” durato praticamente circa un anno, ha espresso il desiderio di LA STORIA FERROVIE Minaccia il suicidio Salvata da un extracomunitario Furto di rame disagi sulla Roma Tivoli Una mattina all’insegna del terrore. Giornata movimentata quella di ieri a Lavinio, nel momento in cui una donna di 48 anni ha lasciato tutti con il fiato sospeso minacciando di suicidarsi. Il tutto si è verificato nel cuore della mattinata e a ridosso del quartiere Zodiaco, una delle zone più abitate della città neroniana. La donna, cittadina italiana, ha lanciato a tutti il suo grido di dolore, affermando di essere stata abbandonata dai familiari ma soprattutto dalle istituzioni. Le grandi difficoltà economiche aggiunte ad un’evidente fragilità emotiva hanno rappresentato la miscela esplosiva che hanno condotto la residente anziate ad un passo dal suicidio. Un atto estremo sventato grazie al coraggio di un cittadino extracomunitario, che si è fermato a parlare per almeno venti minuti con la donna. Un colloquio serrato che ha avuto un effetto positivo, considerato che la quarantottenne ha scavalcato la ringhiera del balcone, tornando nella sua abitazione, tra gli applausi di decine di persone accorse nel frattempo. Ancora una volta la crisi economica e sociale ha rischiato di fare vittime. Marcello Bartoli rincontrare la famosa parente. L'indagine è scattata grazie alla segnalazione di alcuni vicini di casa che spesso (soprattutto con l'arrivo del periodo estivo e con le finestre aperte per la calura) sentivano giungere da quell'appartamento terrificanti urla e quotidiane minacce nei confronti delle due anziane che non avevano la forza (né la possibilità) di ribellarsi o denunciare i fatti. Personale femminile della polizia locale ha così iniziato alcuni servizi di osservazione in borghese i cui “resoconti” hanno convinto il gip del tribunale di Tivoli ad emettere un’or- dinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti della donna italiana (da scontare, per un curioso scherzo del destino, proprio nello stabile in cui la Lollobrigida è cresciuta) ed il divieto di avvicinamento per la romena. I carabinieri hanno scoperto, inoltre, che una delle due povere anziane signore è risultata essere la suocera della badante italiana. Quest'ultima, grazie ad una serie di atteggiamenti inizialmente affabili, era riuscita a conquistare (o per meglio dire a carpire) la fiducia dell'anziana che le aveva concesso la procura generale e che le consentiva di poter disporre dell’ingente patrimonio posseduto dalla sua vitti- ma. I carabinieri hanno quindi svolto accertamenti patrimoniali e riscontrato numerosi movimenti di considerevoli somme di denaro dal conto cointestato a quello personale della donna italiana e consistenti prelievi di denaro contante per i quali non è stata prodotta alcuna documentazione giustificativa. In un anno sembra che la badante-megera abbia sottratto circa 50mila euro dal conto della signora. Le due anziane donne sono state ora affidate a persone di fiducia individuate grazie ai servizi sociali del Comune di Subiaco e stanno provvedendo a revocare la procura generale a suo tempo carpita dalla donna italiana. Un ennesimo furto di cavi di rame è la causa di alcuni rallentamenti, dai 20 ai 40 minuti, sulla linea regionale Roma – Tivoli (FR2) nella tratta fra Lunghezza e Prenestina. Il furto è stato rilevato ieri mattina alle 6, dalle squadre tecniche di pronto intervento del Gruppo Fs inviate sul posto dalla Sala Operativa di controllo, in seguito alla segnalazione di anomalia evidenziata dagli apparati tecnici. La sottrazione dei cavi in rame, comunque, non ha comportato problemi di sicurezza alla circolazione ferroviaria che è proseguita, secondo specifici protocolli di sicurezza. Le Ferrovie dello Stato hanno sporto denuncia contro ignoti. Non va meglio neanche sulla linea Roma-Cassino dove da alcuni giorni si verificano “misteriose” soppressioni di treni dalle 17 alle 19. IN BREVE Genzano Valmontone Torvaianica Albano Artisti uniti per l’Emilia Il genio di Leonardo a Palazzo Doria Tende abusive sulla spiaggia Nuovo assetto per Albalonga Questa sera si terrà presso lo “stadio comunale” di Genzano di Roma, alle ore 21, l'iniziativa “Artisti Del Lazio Uniti Per l'Emilia”, concerto benefico organizzato dalla cittadina dei Castelli Romani in favore delle vittime dei terremotati dell'Emilia Romagna, alle prese da diversi giorni con una tragedia tutt'altro che superata. Sul palco, tra gli altri, Finley, Mario Venuti, Piotta e Velvet. Il genio di Leonardo da Vinci approda a Valmontone. Da oggi al 19 settembre il piano nobile di Palazzo Doria Pamphilj ospiterà una mostra intitolata “Leonardo, immagini di un genio”, interamente dedicata al grande genio di Vinci. L’evento è realizzato dall’Associazione Culturale Accademia del Rinascimento con il contributo del Comune di Valmontone, della Valmontone Hospital e della Regione Lazio. La polizia locale di Pomezia, la guardia costiera e i carabinieri hanno portato a termine, ieri mattina, una vasta operazione sul litorale di Torvaianica che ha permesso di sequestrare 25 tende da campeggio installate senza autorizzazione sulle dune e un chiosco per noleggio lettini e somministrazione di alimenti realizzato abusivamente. Arrestati anche due uomini per evasione furto. Il Consiglio comunale ha votato le linee di indirizzo per Albalonga. Il nuovo assetto ha come priorità la salvaguardia dei servizi e del personale con la ridefinizione del perimetro della società. Resteranno in gestione le farmacie comunali e i parcheggi, servizi in attivo, su cui verrà costruito un apposito piano di risanamento che possa garantire la copertura dei debiti maturati. Marco Reda dc TEL: TEL: FRASCATI 13 venerdì 20 luglio 2012 06.5124466 06.5130299 Ennesimo attentato in città: due molotov contro l’Unicredit e la Bnl. I carabinieri aprono un’indagine Tornano gli anarchici: attacco a banche di Tiziano Pompili N uovo attacco degli anarchici alle banche di Frascati. La cittadina tuscolana viene ancora una volta presa di mira con un attentato incendiario dopo l'episodio avvenuto lo scorso dicembre quando fu danneggiato il bancomat della filiale della Deutsche Bank in piazza San Pietro e distrutto quello della Banca Popolare di Sondrio in via Cairoli. Pochi giorni prima, tra l'altro, un atto simile coinvolse il bancomat della Unicredit di piazza Roma, ieri completamente distrutto dalle fiamme scatenatesi dallo scoppio di una molotov. Poco più in là è stato danneggiato (con un'altra bottiglia incendiaria) anche lo sportello della filiale Bnl di via Cesare Battisti. Il “raid” degli anarchici, che hanno imbrattato anche diversi muri con scritte come “La terra vale più del vostro denaro” o “Anarchia, terra selvaggia”, è scattato attorno alle 3 quando la zona del centro storico di Frascati era praticamente deserta: una vera e propria “sfida”, quella degli anarchici, di nuovo “protagonisti” con le loro scorribande nella zona centrale della città. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri della compagnia di Frascati che si occupano delle indagini. Sul posto anche la polizia scientifica di Velletri per i rilievi del caso. Allo stato attuale non sembrano esserci testimoni dell'accaduto e quindi rimane difficile risalire all'identità degli autori dell'attentato. E' proprio di questo che parla il consigliere del Pdl Simone Carboni che, postando su Facebook la foto dei danni al bancomat dell'Unicredit, si domanda: «Come mai a tre anni dall'installazione delle telecamere di videosorveglianza queste ancora non funzionano? La sicurezza del territorio passa anche attraverso questo strumento. Di soldi – attacca il consigliere di centrodestra ne sono stati spesi molti e i contribuenti hanno il diritto di vedere le proprie tasse essere utilizzate in maniera virtuosa. Senza contare che se già funzionassero i varchi elettronici avremmo avuto un maggior controllo di chi entra ed esce nottetempo da Frascati: varchi costati 270mila euro e mai operativi dal 2008». Da ricordare anche l'episodio (di minore portata a livello di danni prodotti) della molotov lanciata verso il portone del punto Enel di via del Castello, nel marzo scorso. Una lunga scia di episodi che preoccupano molto. Riano Festival nelle cave di tufo Dal 24 al 29 luglio, in occasione della V edizione del ‘Festival Riano Teatro nelle Cave’, che quest’anno si svolge in una cava di tufo attiva messa a disposizione da Italtufo Riano srl. I comitati hanno invitato il commissario straordinario contro l’emergenza dei rifiuti nel Lazio, il prefetto Goffredo Sottile, per mostrare la bellezza e la ricchezza del territorio e fargli capire una volta per tutte il rischio discarica. VELLETRI Ciampino Bosco dell’Artemisio distrutto nella notte dalle fiamme Misterioso incendio nelle baracche de La Barbuta Ben cinque focolai nella notte tra mercoledì e giovedì hanno mandato in fiamme svariati ettari di bosco sul Monte Artemisio, a Velletri. Con ogni probabilità gli incendi sono di origine dolosa, ma delle indagini si occuperanno i carabinieri della compagnia veliterna. I roghi sono “scoppiati” praticamente in serie, ad iniziare dalle 21,15 circa. Nonostante l'immediato intervento dei vigili del fuoco unitamente a quello degli uomini della protezione civile e del corpo forestale dello Stato, le fiamme si sono propagate velocemente, lambendo anche alcune case della zona e spaventando non poco i residenti. Per completare le operazioni di spegnimento ci sono volute diverse ore. tipo Ancora un incendio al campo nomadi la Barbuta. Il vasto rogo è divampato nella notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 luglio e ha costretto i vigili del fuoco agli straordinari con le operazioni di spegnimento durate circa tre ore. Gli agenti inoltre hanno ricorso all’utilizzo di una pala meccanica dell’Ama per la rimozione del materiale incandescente. Sul posto anche le volanti della Polizia locale di Roma Capitale. Al momento non si conosce la dinamica precisa dell’accaduto, certo è che ad andare in fiamme non sono stati i “soliti” copertoni di auto (roghi di questo tipo alla Barbuta se ne vedono una volta al mese, ndr) bensì casupole e baracche disabitate, probabilmente abbandonate dai nomadi dopo l’apertura ufficiale del nuovo “villaggio della solidarietà” alemanniano. Marco Montini Pomezia Rogo sulla Pontina Disagi per gli automobilisti I vigili del fuoco sono intervenuti ieri mattina per domare le fiamme in uno spiazzo invaso dalle sterpaglie sulla via Pontina, al chilometro 25. L’allarme alla sala operativa del 115 è scattato intorno alle 115. contemporaneamente è stato allertato anche il 113. In breve sul posto si sono trovati l’autobotte dei pompieri e le volanti della polizia di stato. Ad essere interessato dal rogo uno spartitraffico. Dopo un intenso lavoro l’incendio è stato spento e la situazione è tornata alla normalità. Maria Grazia Stella Velletri Aggrediti due agenti nel carcere Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) denuncia l'aggressione di due agenti nel carcere di Velletri. Ad attuarla sarebbe stato un detenuto che avrebbe colpito un agente con un forte schiaffo e un altro con un estintore: i due hanno riportato solo lievi ferite. Per il Sappe si tratta «dell'ennesimo caso di violenza sugli agenti» e quindi chiede che nel carcere veliterno «vengano ripristinati i giusti canoni per garantire l'ordine e la sicurezza, a oggi palesemente assenti». tp 14 venerdì 20 luglio 2012 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] OCCUPAZIONE FIUMICINO Duecento operari manifestano in occasione dei festeggiamenti della Capitaneria di Porto Raffineria, blitz nell’anniversario di Diego Cappelli oveva essere un giorno di festa, è stato anche e soprattutto un giorno di protesta. La cerimonia per il 147esimo anniversario della fondazione del Corpo della Guardia Costiera, in programma ieri mattina presso il porto di Fiumicino è passata in secondo piano di fronte al chiassoso sit in messo in atto da circa 200 dipendenti della Raffineria di Roma che, da via Torre Clementina, dinanzi alla Torre dei Piloti, hanno manifestato con megafoni, fischietti e cartelli la loro rabbia di fronte alla chiusura dello stabilimento di proprietà della Total Erg che si trova dinanzi a Malagrotta. Secondo i piani della società, la struttura dovrebbe essere dismessa entro settembre e al suo posto dovrebbe nascere un polo logistico. Riorganizzazione aziendale, questa la definizione che manda su tutte le furie gli operai della Raffineria di Roma, 360 dei quali (260 tra Fiumicino e Pantano e altre cento impiegate nelle ditte appaltatrici) rischiano il proprio posto di lavoro. Una decina di lavoratori si sono arrampicati sullo stabile accanto alla Torre dei Piloti per esporre meglio i loro striscioni: «Total Erg + Raffineria di Roma = 500 licenziamenti», «Produzione bloccata in Italia? Dazio sul petrolio cinese», «Polverini... come riparte l'Italia senza lavoro?» sono solo alcuni degli slogan impressi nero su bianco e utilizzati, insieme ai cori e al frastuono assordante dei fischietti per creare disordine e allo stesso tempo attirare l’attenzione. Perché nulla sembra essere cambiato dopo la prima protesta, avvenuta circa un mese fa dopo che il direttore della raffineria aveva prospettato il licenziamento di 180 addetti su 250. I dipendenti, attraverso le sigle sindacali, avevano contestato la mancanza di un piano occupazionale. Adesso lo scenario sembra ancora più preoccupante perché di mezzo ci sono anche i lavoratori dell’indotto e soprattutto, da quattro settimane a questa parte, ogni tentativo di dialogo sembra essere caduto nel vuoto così come la ricerca, da parte dei rappresentanti sindacali come degli operai, di un appiglio istituzionale. Appare doveroso, infatti, dirimere un caso che si fa sempre più spigoloso giorno dopo giorno, con l’azienda che (a detta dei lavoratori) non solo avrebbe detto no a ogni ipotesi di trattativa ma avrebbe assicurato l’erogazione dello stipendio fino a fine 2012 solo nel caso di immediata cessazione di ogni forma di agitazione. Anche per questo l’esercito dei quasi ex dipendenti si è tuffato a Fiumicino, dove era previsto l’arrivo di Renata Polverini. La Governatrice, però, non si è fatta vedere e così parte dei manifestanti (in tutto circa una settantina) si è diretta D LA CERIMONIA IL CASO 147 anni di storia Kyklos, ancora cattivi odori Presso il piazzale Tirreno del Comune di Fiumicino si è svolta ieri mattina la cerimonia per il 147esimo anniversario del Corpo della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera italiane, istituito subito dopo l’unità d’Italia nel 1865. Nel corso dell’evento sono stati consegnati riconoscimenti ai militari che si sono distinti per il proprio coraggio e professionalità durante importanti operazioni di soccorso. Ospite d’onore ai festeggiamenti il ministro delle Infrastrutture Corrado Passera, che ha sottolineato come il Corpo, che «svolge un ruolo fondamentale di costruzione di fiducia, sia tenuto a dare l’esempio oggi più che mai». Anche il presidente del Consiglio regionale del Lazio Abruzzese ha espresso parole di riconoscenza nei confronti dei militari. Presente il sindaco di Fiumicino Mario Canapini. Kyklos, la storia infinita. Dopo mesi di proteste non accenna a placarsi la querelle legata all’azienda situata al confine tra i territori di Aprilia e Nettuno. Il Comitato No Miasmi ha ribadito il persistere dei cattivi odori nelle zone intorno all’azienda, con danni di non poco conto ai residenti e alle numerose attività agricole. Il cambio della guardia nell’assessorato all’Ambiente di Nettuno non ha agevolato la situazione, se non altro perché il neo assessore Pitò deve ancora prendere coscienza del problema. Peraltro ad alimentare ulteriore tensione è arrivato anche l’annuncio dell’assessore all’Ambiente di Aprilia Lombardi, che ha parlato di implementazione della Kyklos, con annessa trasformazione in centrale a biogas. Dai cattivi odori all’inquinamento dell’atmosfera? dc davanti alla sede della Regione Lazio, all'Eur. «Da 4 settimane abbiamo chiesto un incontro con la Regione e non sappiamo ancora nulla», hanno ribadito i lavoratori, in sciopero ad oltranza da ben quattro giorni, fuori dai cancelli di Via Cristoforo Colombo. Una nuova fumata grigia, come quella prodotta dall’Unione Industriali. Allora chi è rimasto al Porto canale di Fiumicino ha dovuto accontentarsi della solidarietà e vicinanza espresse da Lugi Satta, neo delegato alla Pesca e ai Rapporti con l’autorità portuale del Comune traianeo. «Questa ri- schia di essere la mazzata definitiva per un'economia già provata dalla crisi – ha detto Satta -. Come Amministrazione non possiamo entrare in questioni private, ma avviare un tavolo di concertazione con le parti sociali e i vertici aziendali per scongiurare i licenziamenti. La portualità può essere la ricetta giusta per combattere un’emorragia occupazionale senza precedenti». Ma qui, più che di crisi, si parla di mancati introiti. «Ci mandano a casa perché non guadagnano più come prima sulla raffinazione», attacca un lavoratore. Marcello Bartoli SANITÀ SERVIZI Tagli, non si placa la protesta Lunedì sit in a Palombara Poste di Colleferro a orario ridotto Eretini uniti per impedire la chiusura degli ospedali locali Mobilitazione anche a Monterotondo «Non dobbiamo commettere l’errore di considerare persa la partita e il SS Gonfalone ormai prossimo alla chiusura». Lo afferma il sindaco Alessandri, quanto mai deciso a non recedere dalla mobilitazione in favore del pieno mantenimento dei servizi sanitari del nosocomio eretino. «Percepisco tra i cittadini – continua il sindaco – un certo scoramento nei confronti di questa vicenda, certamente comprensibile ma pure inopportuno. Il danno più grande che possiamo fare ora all’ospedale è quello di rinunciare ad accedere ai suoi servizi, anche perché questo non farebbe altro che alterare i dati sulla sua funzionalità, ad esclusivo vantaggio delle tesi, altrimenti infondate, che lo vorreb- bero scarsamente produttivo». Riguardo le disfunzioni registrate nelle scorse settimane, segnatamente quelle riguardanti il laboratorio analisi, la copertura della turnazione del servizio del Pronto soccorso e la diminuzione del personale del punto nascite, il sindaco ha inviato una richiesta urgente di chiarimenti e rassicurazioni al direttore generale della Asl Brizioli. «Ma in ogni caso – insiste – l’ospedale resta funzionante ed è bene che i cittadini ne siano consapevoli». Continua intanto la mobilitazione in difesa della sanità territoriale. Lunedì 23 una rappresentanza dell’Amministrazione comunale parteciperà all’iniziativa in favore dell’ospedale di Palombara. «Mi sto attivando – conclude Alessandri – affinché sia presto convocata una conferenza dei sindaci dei Comuni della Asl con l’obiettivo di ragionare sul futuro della sanità nel nostro territorio. Una chiusura degli ospedali, come ad esempio il nostro, significhe- rebbe un inaccettabile immiserimento dei servizi. Nel caso specifico, considerando anche il rischio per l’ospedale di Bracciano fin qui scongiurato solo grazie alle sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, equivarrebbe a cancellare ogni presidio sanitario in un territorio enorme, da Civitavecchia a Tivoli. Basta questa sola considerazione ad evidenziare quanto grave diventerebbe la situazione, senza considerare che gli ospedali romani, comunque sempre difficilmente raggiungibili soprattutto in caso di emergenza, dovrebbero fare i conti con un insostenibile aumento della domanda d’assistenza, tutte quelle migliaia di cittadini a cui sarebbe stata preclusa la prossimità di fruizione dei servizi sanitari. Se questo è ciò che in Regione si ha in animo di realizzare, che almeno si smetta di parlare di razionalizzazione della sanità: non sarebbe una razionalizzazione ma una completa soppressione». Dal 13 al 31 agosto l’ufficio postale adotterà un orario ridotto, rimanendo aperto solo di mattina, invece che nell’intera giornata, come avviene attualmente. La decisione è stata presa dalla direzione della filiale Est, cui fanno capo gli sportelli di Colleferro, in previsione di una ridotta affluenza della clientela, nel periodo del cosiddetto esodo di Ferragosto. Verrà così adeguata, come spiega la Direzione, l’offerta dei servizi alla corrispondente domanda, per cui “Poste Italiane adotterà una serie di interventi di rimodulazione temporanea dei giorni/orari di apertura degli uffici postali interessati da tale fenomeno. La pianificazione degli orari estivi verrà effettuata nel rispetto dei criteri previsti dal DM 28/6/2007 Standard minimi di servizio degli uffici postali nei periodi estivi”. Dunque, nel periodo dal 13 al 31 agosto, la sede di Colleferro sarà aperta con il seguente orario: dal lunedì al venerdì 08.2513.35; sabato 08.25-12.35. TEL: TEL: 15 venerdì 20 luglio 2012 06.5124466 06.5130299 POLITICA TIVOLI Bocciato dalla prefettura nella gestione del censimento e promosso all’ufficio Tributi. Storia di nepotismo Un posto per Centani jr in Comune B occiato alla gestione del censimento e promosso in un ufficio comunale. L'ennesima storia di "nepotismo" arriva da palazzo San Bernardini, sede del Comune di Tivoli. Protagonista il figlio di Carlo Centani, consigliere comunale del Pri dagli anni '70, approdato ai Democratici di Sinistra dopo la diaspora di tangentopoli e infine in una lista di centrodestra (Allenza per Tivoli) a sostegno dell'attuale sindaco Sandro Gallotti. Nei corridoi del Comune si dice che il primo cittadino non faccia un passo senza l'approvazione preventiva di Centani senior. Come in tutte le storie che si rispettino il leader politico di Allenaze per Tivoli ha un delfino, il figlio, dipendente comunale diventato responsabile dell'ufficio Anagrafe con l'elezione di Gallotti (e del padre). La giunta decide di affidargli un compito delicato, quello della gestione del censimento. Nessuna selezione nè richiesta di requisiti per l'incarico: il risultato è un buco nell'acqua. In una lettera datata 17 aprile 2012 la prefettura di Roma boccia sonoramente il compito svolto dal giovane responsabile. Riscon- MARINO LA DENUNCIA Città Nuove new entry nel palazzo Asper, ombre sul direttore generale In queste ore, mentre l’Italia lotta per sopravvivere, a Colleferro va in scena l’ultimo atto della vicenda Asper. L’Asper multiservizi è la meravigliosa macchina da guerra che l’amministrazione di Colleferro ha tenuto a battesimo con il terzo Moffa che l’ha poi trasformata in Srl, stando sempre attento a mantenere una piccola fetta di mercato per la Cooperativa Athena, socia fondatrice e poi partner di Asper ( oggi cooperativa sul mercato sempre per l’affidamento dei servizi da parte del comune di Colleferro) fino a Cacciotti che l’ha trasformata in azienda speciale. Ora l’attenzione si sposta sugli sprerchi e la futura mission. In una nota stampa i consiglieri di opposizione dichiarano che «il sindaco Cacciotti erroneamente convinto, ma forse male consigliato, di poter dare ancora in house i servizi, vorrebbe salvare i lavoratori che hanno tutto il diritto dopo anni di tira e molla di veder risolto in maniera definitiva la loro posizione (ricordiamo che la gran parte della forza lavoro iniziale era costituita dai lavoratori socialmente utili, molti dei quali professionalizzati), ma vuole salvare anche una pletora dirigenziale e soprattutto il “Capo Carismatico intoccabile” la cui enorme professionalità, soprattutto nell’ambito del sociale, pagata a peso d’oro più o meno 80 mila euro l’anno, deriva dall’esperienza maturata in tanti anni di lavoro come dipendente dell’Enel. Crediamo - aggiungono - che sia eticamente corretto individuare un Direttore Generale dell’Azienda Speciale Asper tra professionalità accertate e comprovate a garanzia dei lavoratori (circa 128) e dei servizi (pari a circa 4 milioni di euro)». IL CASO trata «una situazione di gravissimo ritardo - si legge nella missiva - assolutamente fuori linea rispetto alle tempistiche previste per i comuni di pari ampiezza demografica» e poi «risulterebbe che i Rit (Responsabile Istat Territoriale) di competenza da diverse settimane cerchino di mettersi in contattto con il responsabille dell'ufficio comunale del censimento senza successo, per segnalare il ritardo e rilevare le eventuali criticità riscontrate». Insomma tutto sba- gliato o quasi. A questo punto ci si sarebbe aspettati una corsa ai ripari dalla maggioranza al governo locale, l'ammissione di responsabilità o le dimissioni del responsabile. Nulla di tutto ciò. La sorpresa, secondo le voci provenienti dal palazzo tiburtino, è che il sindaco avrebbe deciso di spostare il giovane figlio del politico all'ufficio Tributi. Anche qui nessuna selezione o valutazione dei requisiti: un cognome e le porte si aprono. cinque LA POLEMICA Avvelenati dal lindano Cacciotti smentisce Ardea, faccia a faccia tra opposizione e sindaco Il sindaco Cacciotti risponde all’articolo di ieri intitolato “Gli avvelenati dal lindano” a firma di Carmine Seta e chiede una precisazione sul contenuto. «Caro Carmine ho letto con attenzione il tuo articolo e voglio farti notare che quanto da te riportato si riferisce a uno studio di quattro anni fa mentre ti invito a leggere una più recente indagine del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario della Regione Lazio, datata 27/03/2012, in cui, nelle conclusioni, si scrive testualmente: «Si può concludere che non c’è evidenza di un aumento della patologia tumorale in relazione alla contaminazione della zona di Colleferro. Il cluster di casi di sesso maschile riscontrato ad Anagni, anche se di entità limitata e potenzialmente dovuto a variazioni casuali, merita ulteriori approfondimenti». Il sindaco ha poi annunciato che nella conferenza dei servizi di ieri il commissario per l’emergenza Pierluigi Di Palma ha evidenziato «che la bonifica di Arpa1 è stata terminata e che a giorni partirà la gara d’appalto per effettuare quella del sito Arpa2, e si può già dire con una certa sicurezza che ad aprile del prossimo anno tutta la bonifica sarà definitivamente completata». Luglio si conferma mese caldissimo ad Ardea dove l’opposizione si lancia letteralmente all’attacco dell’Amministrazione Di Fiori, insediatasi da appena due mesi e già sotto il fuoco incrociato di numerose polemiche. Tre, in particolare, gli argomenti contestati per i quali Pd, Idv e Lista per Abate sindaco hanno chiesto la calendarizzazione di un Consiglio comunale straordinario: si parte dal nodo relativo al servizio di raccolta rifiuti e dall’aumento del 12% della Tarsu (con i cittadini che continuano a segnalare i disservizi mentre gli operatori ecologici Il rifacimento di lamentano inadempimenti e ritardi nel paviale Nuova gamento degli stipendi) e si arriva ai problemi di viabilità di Tor San Lorenzo. Tema, Florida dimostra la questo, che ha suscitato in particolare le disorganizzazione rimostranze del segretario del partito didella nuova giunta pietrista Delli Colli. «Il rifacimento del manto stradale di viale Nuova Florida – dice Delli Colli – dà la dimostrazione della disorganizzazione della nuova Giunta. Si è pensato bene di chiudere al traffico la strada principale e deviare gli automobilisti nelle vie secondarie, senza però segnalare percorsi alternativi a chi magari non conosce il posto e vi si reca per la prima volta». Ma il nuovo caso pronto a esplodere riguarda il servizio di recupero e riscossione tributi recentemente affidato a una società esterna, la Aipa Spa di Milano. Che per il semplice accertamento prenderebbe circa il 19%, per la riscossione coattiva un 8% in più. E se si parla di Imu e Tarsu, non sono cifre viste di buon occhio dai cittadini. Diego Cappelli Caro sindaco, prendiamo atto delle conclusioni alle quali è pervenuta la Regione Lazio nello studio a cui lei fa riferimento, cionondimeno, come aveva dichiarato il dottor Francesco Blasetti nell’articolo e confermato poi ieri telefonicamente al nostro giornale, «le prime analisi dell’ultimo studio convalidano quanto accertato nei precedenti anni: la presenza della sostanza tossica è stata riscontrata nelle persone residenti nelle prossimità del fiume». Quanto all’excursus storico delle indagini riportate, nell’articolo è chiaramente indicato anno e fonte così da “non confondere” i nostri lettori. In attesa dei dati ufficiali dell’Asl le chiedo a nome del giornale e di molte associazioni locali i documenti della bonifica. Carmine Seta Delli Colli Dopo i recenti insediamenti a Ciampino e Albano, Città Nuove, il movimento politico che fa riferimento alla presidente della Regione Polverini, approda a Marino, che diviene così uno dei feudi più fecondi della realtà polveriniana ai Castelli. A formare il nuovo gruppo a Palazzo Colonna sono i consiglieri comunali Prinzi, Trinca, Pagliarini, l’assessore all’Ambiente Pisani e quello alla Polizia locale Catenacci. La loro adesione avviene con il sostegno del sindaco Palozzi impegnato da tempo al fianco della Poverini: «Sono contento che Città Nuove - ha detto - stia proseguendo il percorso di costituzione anche a Marino. Sarà sicuramente importante il contributo che riuscirà a dare». Monz FIUMICINO Estate democratica a Torrimpietra Prende il via lunedì, 23 luglio, a Torre in Pietra la seconda tappa della lunga “Estate Democratica” che il Pd di Fiumicino ha organizzato ad un anno dalle elezioni del 2013. Un momento di confronto con i cittadini su varie tematiche, tra cui gli effetti dei nove anni di amministrazione nel comune da parte del centrodestra. Un fallimento senza appelli, dichiara Sergio Spera, segretario circolo Milani di Maccarese. Le serate saranno aperte, alle 19, da un dibattito e proseguiranno con gli spettacoli, il tutto inframmezzato con la degustazione dei piatti a km 0 preparati dal ristorante per ribadire l’impegno del Pd. Maria Grazia Stella TEL: 17 venerdì 20 luglio 2012 06.89763157 TEMPOLIBERO Giusti stasera ospite di “I love comico” a Villa Guglielmi (Fiumicino) CENTO PER CENTO MAX Il mattatore capitolino scherza coi bei tempi andati e fa un primo bilancio della sua vita. Due ore di risate in cui non mancano le storiche imitazioni: da Cristiano Malgioglio a Claudio Lotito C ento per cento comico”, come a dire cento per cento Max Giusti. Torna in scena l’ultimo spettacolo del mattatore capitolino, stasera sul palco all’aperto di Villa Guglielmi (Fiumicino) per la rassegna “I love comico”. Questo è sicuramente lo show più sentito dall’attoreconduttore, che per due ore si mette al centro della scena e non soltanto in senso fisico. Max ripercorre col suo modo di scherzare tipicamente romano tutta la sua vita, superata ormai la soglia dei quaranta sembra quasi trarre un primo bilancio. Dall’infanzia ai primi amori, dal tempo passato con gli amici ai momenti di solitudine. Anche i social network rientrano nella disamina dei bei tempi andati: l’era di facebook, si sa, è uno dei terreni più sondati dai co- mici contemporanei. L’amore, la solidarietà, la speranza che fine hanno fatto? E quale futuro si prospetta d’ora in avanti? Domande, queste, a cui Max non può che rispondere sfoderando la sua vena più sarcastica, a volte cinica, ma senz’altro positiva. Classe 1968, Giusti è una poliedrica faccia prestata al mondo televisivo e una voce profonda protagonista in radio. Elemento di spicco della nuova leva del varietà italiano da oltre un decennio, ha cominciato la sua carriera artistica nel 1986 al teatro Fellini di Roma con la compagnia stabile dello storico cabaret. Le sue indiscusse qualità di attore e la sua prorompente simpatia gli hanno garantito la partecipazione alle più divertenti trasmissioni televisive e radiofoniche dei prin- cipali network italiani. Con “E adesso sesso”, dell’inverno 2001, ha messo il naso anche nel cinema, sotto l’abile regia dei fratelli Vanzina. Le sue ultime interpretazioni sul grande schermo sono “La fiamma sul ghiaccio”, con Raoul Bova e Donatella Finocchiaro, e il recente “Nero bifamiliare” di Federico Zampaglione, con Claudia Gerini e Adriano Giannini. Nel 2007 è entrato anche nel cast della fiction “Distretto di Polizia 7”. Artista dalla comicità esplosiva, si avvale di sketch e trovate sceniche in continua interazione con il pubblico, sempre coinvolto durante i suoi spettacolo. Alcune delle sue parodie sono dei veri e propri cult della risata moderna. Nella serie “Cocktail d’amore”, per esempio, veste i panni di Harry, il bistrattato assistente dell’ispettore Derrik (un irresistibile Max Tortora); in “Quelli che lo smoking” fa il verso agli stilisti Dolce e Gabbana. Per non parlare delle sue imitazioni. Una su tutte - la più celebre -quella di Cristiano Malgioglio, o meglio... “Malcioglio”. E ancora quella storica dell’altrettanto storico presidente del Perugia Luciano Gaucci, o del presidente della SS Lazio Lotito, con tutti i suoi “latinorum” a dir poco maccheronici. Per finire con Aldo Biscardi, Tonino Guerra, Al Bano, Clemente Mastella e Stefano Ricucci. 18 venerdì 20 luglio 2012 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] Alle 21.30 al Gay Village il nuovo spettacolo di Michela Andreozzi L’amore al tempo delle mele Dopo “Come è bello far l’amore” di Fausto Brizzi e “Finalmente la felicità” di Leonardo Pieraccioni, l’eclettica Michela Andreozzi torna al teatro con il nuovo spettacolo “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele”, stasera in scena al Gay Village (alle 21.30). Scritto insieme a Paola Tiziana Cruciani e Giorgio Scarselli, la pièce vuole portare il pubblico indietro nel tempo, a quel momento in cui, a proprie spese, si iniziano a capire le prime, tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze dell’amore. Michela Andreozzi è accompagnata sul palco del Parco del Ninfeo dalle musiche dal vivo di Alessandro Greggia. A CAPANNELLE Stasera e domani a “Luglio suona bene” CAPAREZZA Eretico di professione L’ultima apparizione a Roma l’aveva fatta il primo Maggio, al consueto appuntamento di piazza San Giovanni per la festa dei lavoratori. Ma il vero “concertone” per i fan capitolini di Caparezza sarà quello di stasera all’Ippodromo di Capannelle: al “Rock in Roma” passa infatti l’ “Eretico tour” di Michele Salvemini, nome all’anagrafe dell’artista pugliese. La tournèe dell’ultimo album è ripartita lo scorso 22 giugno da Collegno, alle porte di Torino. Un “restart” in un certo senso quasi dovuto, visti i numeri registrati fino ad aprile: una cinquantina di date che hanno segnato oltre 250mila presenze. Una soddisfazione inaspettata anche per il rapper, che con il disco “Il sogno eretico” ha strizzato l’occhio al rock senza per questo snaturarsi nemmeno un po’. D’altronde “Capa”, come lo chiamano i più affezionati, può assomigliare solo a se stesso, grazie alla sua capacità di muoversi tra più generi musicali per dare vigore a testi ironici ma anche rabbiosi. Quest’ultimo lavoro, in particolare, spara sul bersaglio del mondo ipocrita che regna attorno alla sua professione – l’incipit del disco è emblematico: “chi se ne frega della musica?” – senza mai dimenticarsi, comunque, di sibillare beffardo nell’orecchio sordo della politica italiana. Un vero e proprio inno all’eresia – sia essa religiosa o semplicemente culturale – che ha contagiato migliaia di ascoltatori indifferentemente dal nord al sud della penisola, e sin dal primo singolo “Goodbye malinconia”. Perché se le cose vanno male, se c’è la crisi, se non c’è lavoro per i giovani e se il domani è sempre più nebuloso, l’eretico di mestiere Caparezza ti offre sempre un posto sicuro dove sfogare le tue frustrazioni. Che sia un teatro, un’arena o un ippodromo come stasera. PATTI & ALANIS Il rock è femmina all’Auditorium Smith e Morissette una dopo l’altra sul palco della Cavea E’ quasi un passaggio di consegne tra la “poetessa” con la faccia da dura e l’antidiva canadese che canta col cuore L ’Auditorium Parco della Musica si tinge di rosa e ospita due signore del rock: Patti Smith e Alanis Morrisette. La sacerdotessa della New Wave sarà protagonista stasera dell’evento in programma alla Cavea, dove fa ritorno dopo cinque anni di assenza e a dieci anni dall’inaugurazione dello spazio creato da Renzo Piano. Domenica sarà invece la volta della cantante canadese, una dei protagonisti della scena rock internazionale. Entrambe presenteranno a Roma un nuovo disco di inediti, insieme a un’antologia delle canzoni che le hanno accompagnate nella loro lunga carriera. Ragazza madre di Chicago, esistenza vagabonda e al limite nei bassifondi della Grande Mela di fine anni Sessanta, Patricia Lee Smith entra presto in contatto con i circoli giusti, dalla Fabbrica di Andy Warhol alla poesia di Bob Dylan, dalle pièce di Sam Shepard al punk di Lou Reed alla fotografia di Robert Mapplethorpe. Nel 1975 esce il primo album “Horses”: nove tracce che catapultano la Smith nell’empireo del rock, per un lavoro personalissimo, originale, poetico e dirompente. I suoi testi riprendono quelli di Allen Ginsberg, Kerouac, Borroughs e del maudit Arthur Rimbaud, la sua voce graffiante, rabbiosa e dolente è inconfondibile. Figlia di una coppia di insegnanti, cresciuta a cavallo tra la Germania e il Canada, Alanis Morissette si INFO Viale Pietro de Coubertin 30 Entrambi i concerti iniziano alle 21 APPUNTAMENTI DI OGGI Villa Ada EstateCaracalla Le tammuriate di Nando Citarella Roberto Bolle in “Trittico Novecento” I suoni della terra di Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio protagonisti sul palco di Villa Ada. E’ dedicato alla Dea Madre, la “Magna Mater” degli antichi romani, il nuovo album dell’artista partenopeo e del suo poderoso ensemble percussivo. Citarella scava a fondo nelle radici delle tammuriate, esplorando quell’humus culturale e devozionale proprio dell’entroterra meridionale. Come accade al celebre Santuario di Montevergine a Mercogliano, uno dei paesi della cintura vesuviana in cui sopravvivono nella tradizione popolare antichissime forme rituali di origine pagana. Uno e trino. Roberto Bolle sale sul palco delle Terme di Caracalla con lo spettacolo “Trittico Novecento”, una mise en scene pensata e costruita da lui stesso e su se stesso. L’étoile italiana interpreterà tre pezzi di tre grandi coreografi del secolo scorso. In apertura Who cares? scritto da George Balanchine nel 1970 su musiche di George Gershwin. A seguire 27’52’’ di Jiří Kyliàn su musica di Dirk Haubrich. In chiusura, un classico come Le jeune homme et la mort costruito dall’indimenticato maestro Roland Petit utilizzando musiche di Johann Sebastian Bach. Inizio alle 22 Via Ponte Salario Inizio alle 21 Via Terme di Caracalla TEL: 06.89763157 19 venerdì 20 luglio 2012 Alle 22 al Parco delle Energie “Fotofinish” con Antonio Rezza Il delirio di un uomo solo Un uomo si fotografa per sentirsi meno solo. Apre uno studio dove si immortala fingendosi ora cliente ora reporter esperto. Grazie alla moltiplicazione della sua immagine arriva a credersi un politico che parla alla folla. Una folla che non c’è, ma che lo galvanizza come nulla al mondo. Sta chiaramente impazzendo, al punto che nell’apice del suo delirio arriva a farsi donna, con tutta la sua nudità camuffata, e a tornare uomo, immaginando di “uscirsi insieme per rientrarsi accanto”. La disperazione di chi tenta di imbrogliare se stesso va in scena in “Fotofinish” (con Antonio Rezza e Ivan Bellavista), stasera al Parco delle Energie. fa conoscere a dieci anni nello show televisivo “You can't do that on television”, si lascia alle spalle l’esperienza da babystar e nel 1995, a quattordici anni, incide il suo primo disco con la MCA, mentre con il secondo album si fa notare da Madonna, che con la sua etichetta Maverick produce il disco della svolta, “Jagged little pill”. Un’esplosione di vitalità, di gioia di vivere, di emozioni e malinconia, a partire dall’inno “You oughta now”: rabbiosa e straziante reazione all’abbandono da parte dell’uomo amato (Adele non ha inventato niente, insomma). Nel 2005, per festeggiarne il decennale, è uscito la versione acustica di “Jagged little pill”. Replicare un successo simile è stato difficile, per entrambe. La Smith fece centro qualche anno dopo con il secondo album “Radio Ethiopia” (guidata dalla trascinante “Because the night”, scritta insieme a Bruce Springsteen, ormai sublimata nel mito grazie alla sigla di “Fuori orario” con le immagini de “L’Atalante” di Jean Vigo). Con il tempo, la vena ruvidamente punkrock della cantante di Chicago si è andata annacquando, ritagliandosi un ruolo più da sciamana, poetessa itinerante, attrice, impegnata in cause politiche come l’occupazione del Tibet. L’ultimo album, “Banga”, segna un ritorno in positivo. Ogni canzone è un omaggio, una dedica a personaggi storici che hanno influenzato la Smith o persone reali che hanno attraversato la sua vita: “Amerigo” in onore di Vespucci, scopritore del Nuovo Continente, “Fuji-San” per la popolazione giapponese martoriata dallo tsunami e dal disastro nucleare, “This is the girl”, per Amy Winehouse, “Maria” è un omaggio all’interprete di “Ultimo tango a Parigi”, “Tarkovsky” è dedicata al regista russo, “April fool” racconta lo scrittore Gogol, “Nine” è un regalo di compleanno per l’amico Johnny Depp, “Costantine’s Dream” parte dall’affresco di Piero della Francesca. Da sempre molto legata all’Italia (come dimostra anche “Banga”) Patti Smith è stata invitata sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo e la sua esibizione con i Marlene Kuntz è entrata di diritto tra le pietre miliari della storia della kermesse canora della città dei fiori. Alanis Morissette ha continuato a cantare l’amore difficile tra uomo e donna, tra lucide introspezioni e ringhiose invettive contro un mondo fatto di bastardi, narcisi, fedifraghi e eterni Peter Pan, sperimentando arrangiamenti e atmosfere nuove che a volte hanno fatto centro (“Under rug swept”) e a volte no (come i mediorentalismi misticheggianti di “Supposed former infatuation junkie”). Dopo l’anonimo “So called choas” (uscito nel 4) e il successivo “Flavors of entanglement” (2008), la cantante canadese prepara una grande rentrée con “Havoc and the bright ligths”, in uscita il 28 agosto. Chiara Cecchini Parco San Sebastiano PalaCesaroni Il “french touch” dei Carbon Kevlar Venuti & friends per l’Emilia Il “french touch” dei Carbon Kevlar è di scena al Roma Vintage. Il duo francese elettronico Carbon Kevlar è stato formato nel 2010 da Hadrien Bal e Jonathane Driol. I due si sono conosciuti nel 2008 a Parigi quando entrambi stavano cercando di creare un progetto musicale. Nel settembre 2011 sono finiti sotto i riflettori grazie allo show televisivo “BREF” con la loro traccia esplosiva “Coco Shaker“. Di colpo si sono ritrovati nella top50 francese di iTunes e, a dicembre, hanno pubblicato il loro primo ep “Bulletproff”. Ad aprire e chiudere il party i resident Flavia Lazzarini e D_Hanger. Appuntamento alle 21 allo stadio comunale di Genzano per il concerto benefico intitolato “Artisti del Lazio uniti per l’Emilia”. Obiettivo: raccogliere fondi da destinare alla costruzione di una scuola a Medolla, paese a tre km da Mirandola (uno degli epicentri dei terremoti dello scorso maggio). Questi gli artisti che hanno aderito: Mario Venuti, Toni Malco, Nathalie, Finley, Mariella Nava, Marco Garofalo, Manuel Cardella, Marco Guazzone & Stag, Massimo Di Cataldo, Ghost, Piero Mazzocchetti, Agostino Penna, Avim-B, Giulia Anania, Gianfranco Phino, Vincenzo Capua, Misturafina. Costo del biglietto: 10 euro. Inizio alle 23 Piazzale Numa Pompilio Inizio alle 21 Stadio comunale (Genzano) 20 venerdì 20 luglio 2012 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] MOTORI Pagine a cura di Carmelo Bongiovanni Chevrolet Cruze SW C on l’arrivo dell’attesa versione station wagon, Chevrolet offre ore una variante della Cruze particolarmente attraente per le famiglie e le persone dinamiche. Esteticamente questa nuova vettura riprende lo stile sportivo caratteristico delle sue sorelle, la Cruze berlina e “Hatchback”. La linea elegante e affusolata, infatti, dona alla nuova variante “familiare” della gamma Cruze un aspetto dinamico e sportivo, complessivamente molto gradevole da vedere. Lo si può, inoltre, apprezzare in alcuni elementi, come la griglia frontale sdoppiata e i gruppi ottici anteriori allungati. E sempre nella parte anteriore, il logo a “cravattino” dorato al centro della calandra, comunica all’istante che questa station wagon è una Chevrolet. Internamente, la Cruze Station Wagon offre molto spazio per le gambe e la testa, garantendo il massimo comfort a tutti i passeggeri anche durante gli spostamenti più lunghi. Buono il livello complessivo delle finiture, come pure adeguata è la qualità dei materiali impiegati. L’abitacolo si distingue per il cruscotto sdoppiato, tipico della casa, con la plancia avvolgente che prosegue nelle portiere lato guidatore e passeggero. Le vetture dotate del nuovo sistema di infotainment Chevrolet MyLink, montano uno schermo “touch screen” ad alta risoluzione da sette pollici ubicato nella consolle centrale integrata. E’ stata anche modificata la disposizione del quadro strumenti e delle bocchette di ventilazione accanto alla radio. Il piccolo scomparto nella parte superiore del quadro strumenti è stato avvicinato alla radio, e ora ospita le prese USB e aux-in. Inoltre, le vetture con dispositivo “Start/Stop” FAMILIARE, DINAMICA A UN PREZZO DA URLO La station wagon ha tutto lo spazio che serve per bagagli e passeggeri Quattro motorizzazioni a scelta e una nuova tecnologia per l’infotainment sono dotate di uno schermo con un menu di assistenza alla guida ecologica. Lo spazio abbonda sulla Cruze Station Wagon, per i passeggeri e per quello che desiderano trasportare. Il bagagliaio misura infatti 1.024 mm di lunghezza nella configurazione di base e consente di stivare fino a 500 litri di volume. Quando gli schienali dei sedili posteriori sono abbattuti, invece, il vano bagagli ampliato può contenere fino a 1.478 litri. Quanto alle motorizzazioni, un turbo benzina 1.4 litri e un diesel 1.7 completano l’offerta dei motori, aggiungendosi al benzina 1.6 e al diesel 2.0L già presenti nell’attuale gamma Cruze. Il propulsore turbo benzina 1.4 raggiunge prestazioni paragonabili a quelle di motori dalla cilindrata superiore, pur registrando Honda Vision 110 cc consumi minori e producendo un basso livello di emissioni. Abbinato a un cambio manuale a sei rapporti, eroga 140 CV che producono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi. Nel ciclo misto, la Cruze SW 1.4 consuma 5,7 litri/100 km, pari a 134 g di CO2 per km. Il diesel 1.7, dotato di turbocompressore con intercooler e dispositivo Start/Stop di serie, eroga, invece, 130 CV, per spingere la station wagon a 100 km/h da fermo in 10,4 secondi e a una velocità massima di 200 km/h. Con un consumo di carburante di 4,5 litri per 100 chilometri nel ciclo misto, ovvero 119 g/km di emissioni CO2 , il diesel 1.7 è il motore più parsimonioso che abbia mai equipaggiato una Chevrolet Cruze. Molto interessanti i prezzi, che partono da 18.050 euro. PER TUTTI I GUSTI PER TUTTE LE ETà Scooter versatile, adatto alle più svariate occasioni. Qualità e tecnologia Honda ma con un prezzo piccolo piccolo TEL: TEL: 21 venerdì 20 luglio 2012 06.5124466 06.5130299 PARTNERSHIP Hankook sponsor ufficiale della Uefa Europa League Il produttore di pneumatici “premium” Hankook ha annunciato che diventerà sponsor ufficiale della UEFA Europa League per il triennio 2012-2015. Il nuovo partenariato costituisce un ulteriore capitolo nell’approccio di marketing europeo dell’azienda per una crescita sostenuta del brand Hankook, rinforzando l’impegno di lungo corso con il calcio europeo. Hankook beneficerà della visibilità del marchio, ad esempio, sui cartelloni a bordo campo negli stadi, sui pannelli mobili per le interviste “a caldo” e in occasione delle conferenze stampa ufficiali UEFA. La competizione attira un pubblico televisivo ampio e vivace, non solo in Europa, ma nel mondo intero. Hankook Tire, uno dei principali produttori mondiali di pneumatici e una delle azienda in forte crescita nel settore, realizza pneumatici radiali ad alte prestazioni di alta qualità per auto, trasporto leggeri, SUV, camper, autocarri e autobus, oltre che per le competizioni motoristiche su pista e nel circuito rally. ACCESSORIO AUTO IdentiTag, il più efficace deterrente contro i furti Dall’esperienza di Identicar, I.Car ha realizzato un innovativo sistema di identificazione elettronica dell’auto. Si chiama IdentiTag (identificazione invisibile), che associata alla marchiatura dei cristalli Identicar (identificazione visibile), costituisce un fortissimo deterrente contro il furto degli autoveicoli e contro la contraffazione dei documenti di circolazione. IdentiTag rappresenta così “trait d’union” tra l’auto e il suo legittimo proprietario, certificando la veridicità dei dati di entrambi. L’installazione di IdentiTag, in uno dei tanti centri autorizzati, è semplice, non richiede alcuna manutenzione e non prevede alcun intervento sulla parte elettronica e meccanica della vettura. Tramite la più moderna tecnologia a radio frequenza (RFID), tutti i dati del veicolo e del proprietario vengono inseriti all’interno dei quattro “Tag” che costituiscono il cuore dell’antifurto. Il primo è la “Smart Card”, ovvero la “Carta di Circolazione elettronica” dell’auto, che rappresenta sia il certificato che il verificatore della sicurezza. Poi c’è il “Tag Cristallo” che viene applicato sul parabrezza anteriore, per evidenziare la protezione dell’auto con IdentiTag e rendere accessibile la lettura dei dati. Il “Tag Libretto”, invece, viene applicato in modo permanente sulla carta di circolazione, certificando l’originalità del documento e rendendone impossibile la contraffazione. Infine il quarto, il “Tag Segreto”, rappresenta il vero antifurto invisibile. Viene nascosto all’interno del veicolo direttamente dal proprietario, in modo che nessun altro ne conosca l’esatta ubicazione e può essere rilevato a distanza dallo scanner IdentiTag. C on il nuovo Vision, Honda soddisfa un’ampia fascia di utenti con uno scooter di livello elevato in grado di incontrare i gusti dei clienti di ogni età. Grazie a un motore quattro tempi da 110 cc, che offre eccellenti prestazioni e un notevole risparmio di carburante, 52 km/l a velocità costante, il Vision è lo scooter adatto a ogni occasione, anche grazie all’ampio vano sotto la sella, alla strumentazione moderna e perfettamente leggibile e al design ergonomico che rende confortevole qualsiasi tragitto sia per il pilota che per il passeggero. E il rapporto qualità/prezzo è notevole, come solo un colosso mondiale come Honda è in grado di garantire. Costa, infatti, 2.015 euro, compresa la messa in strada. L’elevato livello di sicurezza del Vision è merito del sistema di frenata combinata Honda che INIZIATIVA A DUE RUOTE Suzuki Burgman 650 La prima moto “soccorso” donata alla Protezione civile di Albano Laziale Un Suzuki Burgman 650 è il primo veicolo in Italia a due ruote a essere stato adibito a primo soccorso medico e ad altre attività infermieristiche come, per esempio, il trasporto del sangue, di plasma e di organi. Questa iniziativa è avvenuta ad Albano Laziale dove il Comune ha donato il motoveicolo da soccorso ai volontari della Protezione civile. Il Burgman è uno dei modelli di punta di casa Suzuki, tra i più apprezzati e conosciuti di tutta l’ampia produzione dell’azienda giapponese: motore con cilindrata di 638 cc a 2 cilindri, 4 tempi, con una potenza di 40,38 kw. Questo maxi scooter è stato allestito come mezzo di primo soccorso dopo un intenso lavoro durato oltre sei mesi che ha interessato attivamente il concessionario Suzuki Valdomoto di Pescara. È stato equipaggiato, pertanto, con un allestimento molto ampio e specifico per il suo nuovo utilizzo: dai sistemi di allarme visivo, sonoro e amplivoce a un sistema di localizzazione GPS, da 2 caschi integrali apribili intercomunicanti a uno zaino medico di primo soccorso tipo “ spencer”, da un telo portaferiti a un frigo da trasporto per medicinali e sacche sangue fino a un defribillatore portatile semiautomatico. Il Burgman inoltre è stato attrezzato con un sistema radio digitale, un bauletto e un portapacchi posteriori e una torcia ad alta visibilità. collega la leva sinistra del freno sia con il tamburo posteriore da 130 mm che con il disco anteriore da 220 mm, ottimizzando l’azione su entrambi gli assi per una frenata sempre sicura in tutte le condizioni. Grazie alla pedana piatta e a un layout studiato per massimizzare lo spazio a bordo, il Vision offre un comfort ottimale al pilota e al passeggero anche sulle lunghe distanze. Il potente gruppo ottico rende sicura anche la guida notturna, mentre l’ampio scudo anteriore e il parafango che segue la sterzata, assicurano protezione da polvere, schizzi e intemperie. Il Vision può diventare ancora più pratico e versatile grazie alla vasta scelta di accessori, realizzati da Honda Access Europe esclusivamente per questo scooter. Il kit allarme Honda, ad esempio, è un antifurto estremamente efficace che protegge il mezzo grazie a un sistema dotato di sensore di inclinazione e di un allarme acustico a 95dB. Il parabrezza alto, in resistente policarbonato, migliora il comfort del pilota riducendo le turbolenze quando si viaggia ad alta velocità. Il set paramani in policarbonato stampato, invece, si monta sulla carenatura del Vision, migliorando la protezione dal vento e dagli altri agenti atmosferici. Infine, il coprigambe per scooter Honda è ora disponibile anche per il Vision. Realizzato in tessuto impermeabile nero con robuste zip per una protezione ottimale, dispone di un rivestimento isolante che offre maggior tepore nelle mattine più fredde. Un’estensione per il petto contribuisce a migliorare ulteriormente la protezione contro il freddo. Inoltre, il coprigambe tiene asciutta la sella quando lo scooter è parcheggiato. 22 venerdì 20 luglio 2012 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] Basket A1/Virtus Roma Pattinaggio/Nazionali DnA L’entusiamo di Alberani Ciotola al quarto posto «Ho accettato con grande entusiasmo. Sarà una stagione dura ma stiamo cercando gli uomini, prima che i giocatori, che ci aiuteranno ad affrontarla. A Roma c’è una grande passione che proveremo a sostenere ed alimentare con tutti i nostri sforzi». Sono queste le prime parole di Nicola Alberani, nuovo gm della Virtus Roma e scopritore di talenti come Monroe e Mujezinovic. SPORT VERSO LE OLIMPIADI/PENTATHLON Quarto posto per Federica Ciotola nella combinata dei campionati italiani della Divisione Nazionale A andati in scena a Scanno. L'atleta del Frascati Skating si è piazzata al 28° posto negli esercizi obbligatori, mentre nei liberi ha ottenuto un sesto posto in semifinale e un quarto posto in finale. «Il quarto posto è un buon risultato» ha commentato il presidente Claudio Valente. (tp) La romana Claudia Cesarini: «Un sogno essere a Londra» Missione “spezzare l’incantesimo” «Non vado per partecipare, ma per arrivare più in alto possibile. E’ dall’88 che la disciplina non vince una medaglia a livello individuale». Come a dire proviamo a togliere un po’ di polvere dal medagliere azzurro C – precisa la Cesarini –, ma non sento il peso della responsabilità. Penso solo a fare bene, prima di tutto per me stessa, e spero di dare nuova linfa alla tradizione positiva della scuola romana». Claudia non ha particolari scaramanzie né portafortuna ma quando scende in pedana (si inizia dalla scherma, ndr) dimentica tutto il resto e punta sulla costanza: «Non penso di avere una specialità preferita – confessa la 26enne – come non penso di avere nemmeno un tallone d’Achille. Mi alleno per essere regolare e credo di trovarmi a buon punto». Parole che dimostrano come l’atleta romana, nata agonisticamente in vasca (primo approccio in gara presso il circolo delle Muse ai Parioli, poi il passaggio alla Ss Lazio Penta- laudia Cesarini, 26enne romana, cercherà a Londra la sua consacrazione a livello internazionale. Poco importa che sia la sua prima Olimpiade, poco importa che, oltre al titolo italiano, non abbia ancora ottenuto risultati di prestigio al di fuori dei confini dello stivale. L’età, la voglia di migliorarsi ma soprattutto grinta e ambizione sono dalla sua parte. «Per me è un sogno far parte della spedizione azzurra – dichiara la pentatleta delle Fiamme Azzurre –, ma non vado solo per partecipare. Voglio divertirmi e fare esperienza, ma il mio obiettivo principale è quello di arrivare il più in alto possibile». Claudia si presenta all’appuntamento olimpico reduce dal 14esimo posto agli Europei di Sofia e con la carica di chi sa di avere di L’OBIETTIVO LA COSTANZA «Voglio divertirmi e fare esperienza. Penso solo a fare bene, prima di tutto per me stessa e spero di dare nuova linfa alla tradizione positiva della scuola romana» fronte a sé un’occasione irripetibile per lasciare il segno. Sicuramente non l’ultima, vista la sua giovane età, ma è vietato pensare (adesso) al futuro. E così, dalla settimana prossima fino al 4 agosto, lei e gli altri pentatleti azzurri cercheranno la concentrazione «Non penso di avere una specialità preferita come non penso di avere nemmeno un tallone d’Achille. Mi alleno per essere regolare e credo di trovarmi a buon punto» massima nel ritiro dell’Acqua Acetosa, prima della partenza per Londra prevista l’8 agosto. Dopo tre giorni fine dell’attesa: si parte il 12 con la gara maschile, il 13 sarà la volta delle ragazze. Nove giorni dopo il compleanno di Claudia, che spera di festeggiare con un ri- sultato positivo, magari anche per togliere un po’ di polvere dal medagliere azzurro del pentathlon a cinque cerchi, fermo (a livello individuale) all’argento di Carlo Massullo ottenuto a Seoul nell’88. «Un quarto di secolo senza medaglie ai Giochi è un sacco di tempo thlon) sia sulla strada che porta alla maturità. La ragazza si farà, parafrasando una nota canzone di Francesco De Gregori. Noi italiani ci auguriamo che possa riuscirci quanto prima. Diciamo entro una ventina di giorni. Diego Cappelli ALTRI SPORT Baseball/In serie A l’Anzio a caccia della salvezza Boxe/Questa sera di scena i migliori pugili di Sordini Nettuno fa suo il 1° round. Stasera si replica Sul ring di Fiumicino per il Memorial Amelindo Primo atto positivo. La Danesi Nettuno supera il primo ostacolo dei play off in Ibl1 e s’impone 3-2 contro Bologna. Nella splendida cornice dello “Steno Borghese” Figueroa e compagni non tradiscono le attese e pur scendendo in campo con una squadra rabberciata riescono ad imporsi. Sugli scudi Mazzanti e Imperiali, decisivi sul monte di lancio e non solo, anche se Bologna si è rivelato un osso duro da superare. «Non era facile reagire dopo aver subito un punto nelle prime battute - ha riferito Figueroa -. Ero consapevole dell’importanza della partita e un solo punto di vantaggio non può determinare una sconfitta. Ho continuato a fare la partita con grande concentrazione e serenità perché ero sicuro che i miei compagni avrebbero fatto il loro dovere in attacco. Ma non possiamo cullarci sugli allori, questa sera dovremo di nuovo scendere in campo». Ritmi serrati per il round robin, questa volta sarà Bologna a ospitare il match, con gli emiliani decisi a prendersi la rivincita. In serie A federale l’Anzio continua la sua scalata alla salvezza, grazie a un successo contro Sala Baganza. Domani al “Reatini” arriva l’Arezzo per un confronto al cardiopalma, che mette in palio il penultimo posto della classifica e quindi la salvezza diretta, senza passare attraverso le forche caudine dei play out. Un doppio successo anziate equivarrebbe a salvezza quasi sicura. (Marcello Bartoli) Grande boxe in memoria di Amelindo. Stasera alle 20,30 presso il “Sotto le stelle” (locale a due passi dal nuovo porto turistico di Fiumicino, lungo via del Faro) si incroceranno i migliori pugili del grande vivaio di Luciano Sordini e alcune delle promesse della boxe italiana. L’occasione è appunto quella del memorial Amelindo che si comporrà di dieci incontri per ricordare il padre dei ristoratori di Fiumicino. «Un appassionato di boxe, ma soprattutto un amico» lo ricorda Sordini. I pugili, mediamente molto giovani ma di grande valore tecnico, arriveranno anche da fuori regione (Abruzzo e Umbria), anche se un infortunio ha estromesso la vicecampionessa italiana Monica Gentili. «È un peccato - dice il numero uno della Sordini Boxe -, un vero peccato. È un onore organizzare questa riunione pugilistica – continua l'uomo che ha “preparato” tra gli altri Mauro Galvano, Vincenzo Cantatore, Vincenzo Nardiello -. Amelindo per Fiumicino rappresenta tanto, tantissimo. E io voglio ricordarlo così, con la boxe, il suo sport preferito». Si prevede, insomma, una grande serata di boxe in riva al Tirreno: un gustoso “antipasto”, intanto, è andato in scena ieri sera con l’happening (sempre organizzato dalla Sordini Boxe) che ha visto uno dei più forti allievi di Sordini, Andrea Pesce, “debuttare” in diretta televisiva su Rai Sport in un incontro sulle otto riprese a Tor di Quinto. (tipo) TEL: TEL: 23 venerdì 20 luglio 2012 06.5124466 06.5130299 QUESTA SERA... IN TV L’OROSCOPO ARIETE 21 Marzo 20 Aprile CANCRO 22 Giugno 22 Luglio BILANCIA 23 Settembre 23 Ottobre CAPRICORNO 22 Dicembre 20 Gennaio Oggi, grazie ai pianeti favorevoli, sarete molto frizzanti e spumeggianti. Approfittatene per lasciarvi andare all’emozioni, sopratutto in amore. Con il Sole favorevole oggi sarete pronti a rivestire diversi ruoli sia sociali che professionali. Ci saranno dei cambiamenti radicali nella vostra vita, tenetevi pronti. Con Marte nel segno vi sentite sicuri di voi stessi e molto passionali, tanto che farete una mossa azzardata in amore. Forza che la fortuna vi aiuta. Con i pianeti contrari vi sentite deboli e vulnerabili. Uscite dal guscio che vi siete costruiti e affrontate il mondo a testa alta. TORO 21 Aprile 20 Maggio LEONE 23 Luglio 22 Agosto SCORPIONE 24 Ottobre 21 Novembre ACQUARIO 21 Gennaio 19 Febbraio Con la Luna contraria oggi sarete molto nervosi e facilmente irritabili. Non scaricate il vostro nervosismo sugli altri perchè anche se vi sentirete meglio alla lunga vi pentirete. Con la Luna nel segno sprizzerete energia da tutti i pori. La vostra voglia di mostrare le vostre qualità vi farà raggiungere gli obiettivi prefissati. Siete impazienti, volete tutto e subito, senza considerare minimamente l’idea di dover aspettare. Fate attenzione a non esasperare gli altri con questo atteggiamento. Un progetto che sembrava facile da realizzare si è improvvisamente complicato. Non dovete perdervi d’animo e indagare sui motivi di tale arresto, casomai consultatevi con un esperto. GEMELLI 21 Maggio 21 Giugno VERGINE 23 Agosto 22 Settembre SAGITTARIO Vi sentite un pò annebbiati. Fate attenzione a non prendere una cantonata amorosa, perchè non saprete come uscirne e non basterà la vostra razionalità per farlo. State idealizzando troppo una persona, che si è importante nella vostra vita ma non fondamentale. Fate attenzione perchè rimarrete delusi. I pianeti oggi favoriscono lacomunicazione. Vi esprimerete in maniera spontanea e sopratutto efficace con tutti. 22 Novembre 21 Dicembre PESCI 20 Febbraio 20 Marzo Vi sentite poco amati dai familiari, ma oggi vi accorgerete che invece vi sono tutti vicino, tutti vi vogliono bene e sono solidali con voi. RAI UNO 18.50 - Reazione a catena 20.00 - Tg1 20.30 - Techetechetè 21.20 - Napoli prima e dopo 23.40 - Tv7 00.45 - L'appuntamento RAI DUE 19.35 - Ghost Whisperer 20.30 - TG2 21.05 - N.C.I.S. 23.25 - Tg2 23.40 - Speciale L'ultima parola RAI TRE 20.00 - Blob 20.10 - Cotti e mangiati 20.35 - Un posto al Sole 21.05 - La Grande Storia 23.20 - Tg Regione 23.25 - Tg3 Linea Notte CANALE CINQUE 20.00 - Tg5 20.31 - Veline 21.10 - Enrico Brignano: Sono romano ma non è colpa mia 00.00 - La perfezionista ITALIA UNO 19.20 - C.S.I. New York 20.20 - C.S.I. New York 21.10 - 300 23.35 - Conan il barbaro 02.05 - Rescue Me 02.55 - Studio Aperto RETE QUATTRO 19.40 - Tempesta d'amore 20.10 - Siska 21.10 - Le indagini di Padre Castell 22.50 - Un sogno troppo grande LA 7 20.00 - Tg La7 20.30 - In Onda 21.10 - Il grande dittatore 23.35 - Tg La7 23.40 - Tg La7 - Sport 23.45 - Porte aperte annunci APR srl - Tel. 06.5124466 - 06.5130299 - e-mail: [email protected] duCato 2.8 td anno 1999 14 ql tetto basso. euro 1.000 vendo. tel. 392.3802139 CERCHI 5 in lega per BMW diam. 17 vendo E. 500 ore pasti 333.1575386 fIat punto 6 speed bordeaux anno94 km 214.000 unipro motore revisionato completo del 2011 700 euro compreso passaggio vendo tel. 06.9307655 pEugEot 407 berlina, 2.2 170 cv, full optional, compreso passaggio di proprietà + navigatore satellitare Garmin Nuvi 1300 € 12.000. Tel. 348.1357435 CIao sono una massaggiatrice giapponese, molto disponibile, bella e paziente. 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