anno IX | numero 130 | venerdì 20 luglio 2012
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UN’ESTATE DI DISSERVIZI
p9
Lunghe file nelle sedi del Municipio IV e IX a causa della carenza di organico
COLLASSO ANAGRAFE
Il minisindaco dell’Appio Fantino: «Campidoglio scaricabarile»
Molotov contro due banche a Frascati
p13
ORRORE A SUBIACO
p12
BADANTI
AGUZZINE
Picchiavano e tenevano legate due
anziane di 94 e 85 anni. Tra le vittime
anche la cugina di Gina Lollobrigida
Municipi
Sgomberata l’ex scuola abbandonata di via dell’Impruneta 51 diventata un
dormitorio per senzatetto
pagina 8
Provincia
Crisi Raffineria, blitz di duecento operai nel giorno
dell’anniversario della Capitaneria di Porto
pagina 14
UNA STORIA IN FUMO
Un incendio danneggia il famoso studio 5 di Cinecittà caro a Fellini. Intanto
continua l’occupazione dei lavoratori per impedire la chiusura dell’impianto p5
Tempo libero
Il rock è femmina all’Auditorium con Patti Smith, in
concerto stasera, e Alanis
Morissette, in arrivo domani
pagine 18-19
2
venerdì 20 luglio 2012
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SOCIETÀ IN HOUSE
CASA
La spending review del
governo non analizza la
loro effettiva utilità p3
CAMPIDOGLIO
istituzioni
Alla vigilia del dibattito in aula nuova grana per il sindaco
Spunta un buco di
bilancio da 150 milioni
Il rischio è un nuovo aumento delle tasse
comunali o una riduzione dei servizi
U
n buco di bilancio tra i
120 e i 150 milioni è
qualcosa di abbastanza
considerevole per gridare
all’allarme. E’ quanto ha scoperto, nei giorni in cui si dovrebbe avviare la discussione
sul bilancio, l’assessore al
Bilancio Lamanda rileggendo
il documento di previsione
(approvato appena quattro
mesi fa dalla giunta) alla luce
del fabbisogno effettivo. La
notizia avrà gettato nel panico
qualcuno ai piani alti del Campidoglio, mentre molti altri,
specie tra i banchi dell’opposizione, sono rimasti nello
sconcerto e nell’incredulità
più assoluta.
La giornata di ieri è stata
dunque un continuo susseguirsi di richieste di chiarimento, delucidazioni e smentite (che in effetti non sono
arrivate), su una notizia che
ha come via di uscita solo
strade molto impegnative,
specie in questo momento di
crisi: un ulteriore aumento
delle imposte comunali (Imu
e Irpef in primis), o un altro
taglio dei servizi.
Per il consigliere Pd Dario
Nanni «il bilancio del Campidoglio è diventato una chimera: le uniche cose certe
sono un buco di 150 milioni
di euro e la volontà di Alemanno di vendere il 21% di
Acea. Incapacità e scandali
prodotti dal centrodestra capitolino stanno svuotando le
tasche dei romani. Si prospettano altri aumenti delle
tariffe e delle aliquote sulla
prima casa. Il bilancio mai
nato di Alemanno genera danni. Chissà se oltre alla Sicilia
le preoccupazioni economiche
di Monti non debbano riguardare anche la Capitale. Il Sindaco e l’assessore Lamanda
riferiscano in aula come sono
potuti svanire i 150 milioni».
Un serio monito, in vista della
discussione del bilancio è arrivato dal capogruppo Umberto Marroni: «Siamo ormai
alla seconda metà di luglio e
solo oggi giovedì 18 luglio, è
incominciata la discussione
sulla manovra economica del
2012, con un primo cittadino,
probabilmente, intenzionato
ad interromperla in modo irresponsabile per proseguire
la sua crociata solitaria su
Acea. Il bilancio 2012 si preannuncia come una manovra
inaccettabile fatta solo di
nuovi aumenti di tasse, tariffe, tagli ai servizi e sprechi
rispetto ai quali come Pd, insieme alle altre forze di opposizione, avevamo proposto
tagli netti e messo in campo
una serie di proposte alternative utili ad evitare la svendita di Acea che porterebbe
nelle casse comunali meno
di 150 milioni di euro e a rimettere in moto lo sviluppo
e l’economia romana recuperando risorse per evitare i
tagli dei servizi alla cittadinanza. Proposte rimaste inascoltate da un sindaco e da
un assessore al bilancio che
non avendo a cuore il presente ed il futuro di Roma,
continuano con la politica del
muro contro muro».
Dal Campidoglio si alza solo
la flebile voce del presidente
della commissione Bilancio
di Roma Capitale, Federico
Guidi, che senza fornire alcuna cifra, ha spiegato: «Non
ci sarà nessuna nuova tassa
ai romani perché non c'é nessun buco». Sarà, ma una parola del sindaco sul tema sarebbe gradita.
ANNIVERSARIO CON POLEMICHE
19 luglio, bombe su Roma
Il sindaco Alemanno è andato ieri in visita nei quartieri
di Roma che nel luglio 1943 subirono i bombardamenti
e ha incontrato le associazioni dei partigiani. Il gesto
istituzionale è diventato fonte di polemica, con Giovanni
Barbera (Prc-Fds) che ha ricordato: «E' intollerabile
che Alemanno si erga anche a difensore dei valori costituzionali pur di racimolare qualche voto».
Quotidiano gratuito
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Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004
Il Comune non ha ancora
emanato alcun atto sulle
nuove cubature p3
MALEDETTA TV
Adesso Rai: Avanti tutta!
di Carlo Brigante
C
onsiglio rinnovato, Presidente nominato, Direttore Generale votato e assunto, super deleghe richieste assegnate (in parte) ora fateci vedere cosa sapete fare. Anche a stretto giro.
Analisi dei conti, e nomine vanno fatte il prima
possibile, se si arrivasse a ottobre sarebbe la
fine, la paralisi totale (l’imminenza delle elezioni
creerebbe qualche problema). Avremmo
un’azienda a due velocità. La parte di nomine governate dal CDA in stallo, le altre di competenza
del Presidente e del DG realizzate alla velocità
della luce.
Intanto vorrei provare a smorzare le polemiche
sollevate in queste ore sul compenso del Direttore Generale. Da sempre manager di tutti i generi
in Rai hanno avuto contratti a tempo indeterminato, con compensi ben superiori. Quindi bene la
parte fissa e la parte variabile del contratto, legata alla funzione ricoperta da ora, e onori all’ex DG
Lorenza Lei che un anno fa ideò questo escamotage applicandolo per prima al suo compenso.
Alcuni personaggi invece di lamentarsi dello stipendio del Direttore Generale di una importante
azienda come la Rai, dovrebbero preoccuparsi di
qualche dipendente, anche giornalista, che oltre
allo stipendio base di caporedattore, non incardinato in una testata, mi sembra lavori per uno dei
tre canali, il più visto, grazie alla voce di stipendio “prestazioni aggiuntive”, presunte, (modifica
al contratto accordata da un amico già direttore
generale Rai), percepisce da anni uno stipendio
ben al di sopra, se non quasi uguale a quello di un
direttore di prima fascia.
Altro punto all’ordine del giorno per i nostri amici
è la crisi di idee…possibile che nella prossima
stagione televisiva siamo costretti a rivedere un
format di qualche anno fa dedicato a coppie ed
amori che magari tra qualche anno saranno in crisi o sull’orlo del divorzio? In un’azienda seria
(qual è la Rai) il direttore generale dovrebbe convocare una riunione editoriale, chiamare a raccolta i cervelli a libro paga, soprattutto quelli pagati
molti milioni di euro e richiedergli entro 24 ore
una decina di progetti, fortissimi. Siete o no la
grande Rai TV? In caso contrario licenziare gli
autori super pagati, e attempati, e chiamare i giovani autori, malpagati, ma volenterosi (e ce ne
sono, con decine di progetti che non sanno a chi
far leggere) chiedendogli qualche idea…originale.
A questo punto a noi che seguiamo la Rai da lontano, attraverso i suoi programmi, e tra le righe
degli articoli che ne parlano e ne sparlano, non ci
resta che sperare nello spirito rinnovatore del
nuovo Direttore Generale. La Rai è in gran parte
governata da dirigenti e giornalisti, senza alcun
obiettivo, tranne quello della pensione. Si taglino
le teste, canute, di chi dorme (e non sogna) ad occhi aperti, e si portino nei vari ruoli, anche importanti, i tanti giovani ancora entusiasti e con
tante idee per l’azienda che li dovrà ospitare per i
prossimi 25 anni. Metteranno tutto l’impegno perché le cose vadano bene, perché non vi siano
sprechi, e si torni a vincere come una volta. Come
recita un detto napoletano che Gubitosi conoscerà
benissimo: Sparagnamm’ e cumparimm’!
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istituzioni
L’iniziativa del governo riunisce acriticamente le partecipate HOUSING SOCIALE
SPENDING REVIEW
Società “in house”, analisi
necessaria per razionalizzare
Molte realtà pubbliche del genere svolgono
funzioni difficilmente delegabili a soggetti privati
D
opo l’esito del consiglio regionale e il voto bipartisan,
Pd, Pdl e Udc e tutti i partiti
sembrano concordi nel chiedere
modifiche sostanziali al decreto
sulla spending rewiew e i sindacati premono per la salvaguardia
dell’occupazione.
Uno degli aspetti più discussi è
stato la possibile chiusura delle
società “in house” degli enti locali.
Le società partecipate, tra Comune di Roma e Regione Lazio,
hanno svolto nel corso di questi
anni moltissime funzioni, dalla
gestione dei fondi europei, alla
progettazione delle grandi opere,
alla gestione e archiviazione di
dati sensibili, alla velocizzazione
delle pratiche del condono edilizio,
fino ad arrivare a sostituire il lavoro dei dipendenti regionali
come nel caso di Lazio Service.
La galassia delle società “in house” è cresciuta con il varo della
riforma del titolo V della costituzione nel 2001 e la conseguente
proposizione di un’ampia delega,
consegnata alle regioni e agli
enti locali, nella organizzazione
e nella gestione dei servizi propri
di una amministrazione pubblica.
Oggi, queste società sono aumentate di numero e in alcuni
casi, è necessario sottolineare,
anche troppo, con robusti fenomeni di assunzioni per chiamata
diretta.
Tuttavia, molte di esse continuano
a svolgere una funzione di pubblica utilità difficilmente sostituibile con i meccanismi previsti
dal decreto. In primo luogo, il
decreto del governo Monti pone
in un calderone generale tutte le
partecipate che esistono, dalla
Val D’Aosta alla Sicilia, non per-
mettendo nessuna analisi di merito sul loro funzionamento e
operando un taglio lineare indistinto difficilmente sostenibile
anche sotto il profilo costituzionale.
La soluzione alternativa prevista
per la gestione dei servizi è l’affidamento ai privati di tutte le
funzioni “in house” attraverso
delle gare o l’eventuale internalizzazione nell’ente di riferimento.
Il problema è che queste funzioni
sono difficilmente privatizzabili
e non solo perché sono società
con molti dipendenti e con costi
elevati, ma per la natura stessa
del servizio che erogano.
Pensiamo ai fondi europei del
programma operativo regionale,
oppure alla gestione delle gare
per le opere pubbliche, o alla archiviazione delle cartelle cliniche
della sanità laziale e a molte altre
funzioni. Come può il pubblico
delegare al privato la gestione di
questi servizi?
Dunque, invece di procedere con
un taglio lineare, sarebbe necessaria una seria analisi della situazione per operare una razionalizzazione della galassia delle
“società in house”, distinguendo
cosa è utile conservare e in quale
misura, e cosa è necessario dismettere. Inutile sottolineare che
questa operazione richiederebbe
una delega agli enti locali per
procedere ad una riorganizzazione
con dei chiari obiettivi di contenimento della spesa, essi si quantificati e uguali per tutti a livello
nazionale. Ma di questi numeri,
come ha rilevato anche l’ufficio
studi del senato, nel decreto non
c’è traccia e complessivamente
l’operazione del taglio e la ipotetica privatizzazione dei servizi
non è chiaro a quanti e a quali
risparmi porterebbe.
A questo punto l’iter istituzionale
prevede la presentazione degli
emendamenti al decreto spending
rewiew che verranno discussi
nella commissione bilancio del
senato e, successivamente, verrà
posta la fiducia.
Il governo, attraverso un maggior
dialogo con gli enti locali, dovrebbe in poche parole trovare
una soluzione che tenga conto
del contenimento della spesa e
della natura dei servizi che queste
società erogano, puntando ad
una riduzione delle società inutili
o ridondanti e operando accorpamenti e internalizzazioni di
funzioni.
Renato Mariano
Regione
Polverini: «Formulate al ministro le nostre difficoltà»
«Abbiamo consegnato anche al ministro Patroni Griffi i nostri emendamenti, per quello che riguarda le riforme e le societa' in house». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, lasciando ieri palazzo Vidoni dopo aver partecipato all'ufficio di presidenza della
Conferenza delle Regioni. «Abbiamo formulato le difficoltà anche nei tempi di applicazione ha spiegato Polverini - e anche ciò che questa riforma può provocare a livello di territorio.
Siamo in attesa di conoscere anche rispetto alla collegialità del consiglio dei ministri se e
come intendono modificare il decreto. Il ministro ha mostrato aperture per il coinvolgimento
delle regioni nella questione delle province - ha proseguito. Si è consapevoli che c’è bisogno
delle regioni per costruire un nuovo modello e mi pare che finalmente anche sulla questione
delle società in house e c’è la consapevolezza che gli allarmi, che per prima avevo lanciato,
erano concreti». Reazioni positive all’intervento della Polverini sono arrivate dal Pd, che ha
però criticato il Comune: «Ci lascia davvero basiti che chi governa Roma, Alemanno con la
sua giunta - hanno affermato Massimiliano Valeriani e Enzo Foschi - stia dando l’ennesima
prova di debolezza e superficialità. Dopo un’appannata e solitaria dichiarazione del primo cittadino, infatti, il centrodestra non è riuscito a produrre un solo atto per tutelare gli interessi dei
romani e del personale delle società collegare al Campidoglio dai tagli indiscriminati che si
stanno per abbattere sulla Capitale. Mentre alla Presidente Polverini va riconosciuto il merito di
aver saputo affrontare la delicatezza del momento - hanno ribadito - riuscendo a compattare
l’intero consiglio, pronto a collaborare, pur di raggiungere il bene comune, convocando una
seduta straordinaria ad hoc che ha dato vita a degli emendamenti fondamentali per il futuro
della regione, Alemanno continua con foga nel perseguire la privatizzazione e vendita di Acea.
Salvo, poi, rimanere immobile quando dovrebbe agire per tutelare la città».
Agro Romano, dal
Comune ancora
nessun atto
«Al momento non c’è nessun atto del
Comune di Roma. Se venisse adottata
una variante urbanistica la valuteremo
con grande rigore”. L’assessore all’Urbanistica della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti ha spiegato ieri la situazione delle
nuove edificazioni previste dal
Comune.«Abbiamo programmato
questo
appuntamento –
aveva spiegato
Roberto Buonasorte, presidente
della commissione – accogliendo la richiesta del consigliere Francesco Pasquali (Fli), perché
quello della partecipazione alle scelte è
il nostro metodo di lavoro». Molte le associazioni intervenute, dall’Istituto nazionale di urbanistica, al Fondo ambientale
italiano, a Legambiente, Italia Nostra,
Wwf, per arrivare ai comitati dei cittadini
delle zone interessate. Presente anche il
vicepresidente del XV Municipio, Riccardo
Traversi.
Il piano che sta elaborando l’amministrazione capitolina, prevede di rendere edificabili circa 2mila ettari di agro per
realizzare 25 mila appartamenti da dare
in affitto a canone concordato. In totale
si tratta di circa 20 milioni di metri cubi
di nuove edificazioni. Unanime il giudizio
contrario delle associazioni intervenute
che hanno posto l’accento sulla necessità di valorizzare l’agro romano rilanciando
la
produzione
agricola,
salvaguardando “una fascia verde preziosa dal punto di vista naturalistico e
ambientale. Si tratta dell’ennesima manovra speculativa. Di fatto è un nuovo
Piano regolatore, fatto però senza il confronto e gli strumenti che un Prg prevede”.
Ciocchetti ha precisato che al momento
nessun atto è arrivato in Regione. «Dubito – ha proseguito – che il Comune
faccia in tempo ad adottare una variante
prima della scadenza elettorale. Se dovesse farlo la valuteremo con rigore, nel
rispetto degli strumenti urbanistici sovraordinati, a partire dal Piano territoriale
paesaggistico regionale e dal sistema dei
vincoli. Dal punto di vista politico, invece,
ci sono molti dubbi su questo piano, sia
per le dimensioni che per le carenze dal
punto di vista delle infrastrutture e dei
trasporti».
IN BREVE
Agricoltura
Provincia
Ibm, 157 dipendenti a Carceri, interrogazione
urgente dei Radicali
rischio trasferimento
Allevatori, sindacati
preoccupati
Animali, un call
center dedicato
Ieri sciopero di 4 ore dei dipendenti IBM
indetto dalla Rsu e dalla Fiom Cgil di
Roma Sud con presidio presso la sede
IBM di via Sciangai. IBM il 16 luglio scorso
ha comunicato l’apertura di una procedura
di trasferimento collettivo di 280 persone
dei servizi amministrativi interni (staff) da
tutte le sedi italiane alla sede di Segrate
(MI). La sede maggiormente coinvolta sarà
quella di Roma con 157 persone costrette
al trasferimento a Milano a partire dalla
metà di settembre. L’azienda ha motivato
il provvedimento con la volontà di centralizzazione dei servizi e riducendo in tal
modo i costi.
«Le segreterie regionali di Flai Cgil, Fai Cisl,
Uila Uil e Confederdia, unitamente alle segreterie provinciali e alle rsa, esprimono
forte preoccupazione per la vicenda della
riorganizzazione del sistema allevatori. L’assessore Birindelli ha affermato che le
risorse stanziate per il sistema, pari a
827mila euro sono in attesa di essere erogate e ha confermato anche la ripartizione
del milione di euro da parte del ministero
con il quale l’annualità 2012 sarebbe
coperta. Purtroppo le rassicurazioni sugli
827mila vanno avanti da ormai 7 mesi, ma
i lavoratori di alcune Apa non percepiscono
gli stipendi da oltre quattro mesi».
Un call center a disposizione dei cittadini
per informazioni e consigli in casi di difficoltà ed emergenza e un help desk per
gli utenti specializzati. Si tratta di "SOS
Animali", il numero unico messo a disposizione dalla Provincia di Roma
(06/81100256) in collaborazione con Net, societa' specializzata nello sviluppo e
gestione di servizi telematici, per la tutela
degli animali: da quelli domestici a quelli
esotici, dalla normativa di riferimento all'anagrafe canina.
A presentare l'inziativa a Palazzo Valentini
il presidente della Provincia di Roma,
Nicola Zingaretti.
Sciopero
Regione
"In occasione della quattro giorni di mobilitazione nonviolenta per la giustizia,
promossa in tutta Italia dai Radicali, al
Consiglio Regionale del Lazio il Capogruppo
Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo,
della Lista Bonino Pannella hanno depositato un’interpellanza urgente rivolta alla
Presidente Renata Polverini sulla situazione
del sovraffollamento delle Carceri che
chiede quali iniziative sono state intraprese,
verso il Governo, così come chiedeva la
Mozione approvata quasi all’unanimità
nell’ottobre 2011. L’interpellanza urgente
è stata firmata anche da altri 15 consiglieri
regionali.
TEL:
TEL:
CRONACA
Movida violenta a Ostia,
sigilli a tre discoteche in
pochi giorni p6
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MUNICIPI
IL CASO
Lunghe file e caos. Uffici
dell’anagrafe al collasso in
Municipio IV, Ix e XI p9
CRONACA
CAVOUR
In due hanno svaligiato il negozio a pochi passi dai Fori Imperiali. Bottino da 300mila euro
Rapina a mano armata in gioielleria in pieno giorno
Il proprietario, un 30enne, e la
commessa sono stati legati e
imbavagliati
I negozianti della via non si sono
accorti di nulla
Indaga la polizia
CINECITTÀ
Rapina in pieno giorno ieri in una gioielleria di via Cavour 259, a pochi metri
da via dei Fori Imperiali. E' accaduto
intorno alle 9.30. Secondo quanto si é
appreso i rapinatori erano 2 italiani
armati di pistola che sono entrati ben
vestiti nel negozio, che funziona anche
come compro oro, fingendosi clienti.
Poi hanno estratto le pistole e preso in
ostaggio il proprietario, un 30enne, e
la commessa. I due sono stati legati e
imbavagliati, poi l’uomo è stato colpito
alla testa probabilmente con il calcio
della pistola, ma sarebbe stato ferito
solo lievemente a avrebbe rifiutato l'assistenza e il ricovero in ospedale. I rapinatori si sono fatti aprire la cassaforte
e hanno portato via tutti i gioielli all’interno: il bottimo sarebbe stato quantificato intorno ai 300mila euro. È stata
la commessa a dare l'allarme solo dopo
essere riuscita a slegarsi. Sul posto è
giunta la polizia che ha avviato le indagini. Gli negozianti della via hanno
riferito di non essersi accorti di nulla
finchè non hanno visto arrivare le volanti a sirene spiegate fermarsi davanti
all’ingresso del gioielliere. I due ladri
probabilmente sono fuggiti a bordo di
un motorino.
Un incendio è scoppiato nel famoso teatro di posa dove Fellini girò molti dei suoi capolavori
Fiamme danneggiano lo studio 5
La causa del rogo più accreditata è un corto
circuito all’impianto elettrico
Negli studios è in corso da settimane
un’occupazione dei lavoratori per impedire
la chiusura dell’impianto
Ieri al Campidoglio si è tenuto un incontro tra
i rappresentanti dei dipendenti e e il capo di
gabinetto del sindaco. Assente Alemanno
Fonti sindacali
Delle scenografie in legno giacevano
nello studio 5 dalla fine dello spettacolo
di Giorgio Panariello e non erano state
asportate perché la ditta incaricata non
aveva ricevuto i pagamenti
A
Cinecittà già occupata dai lavoratori arriva un incendio.
È scoppiato la scorsa notte e ha distrutto il famoso
studio 5 dove Fellini girò la maggior parte delle sue
pellicole e dove recentemente venivano registrate le puntate
delle trasmissioni televisive Amici e Ciao Darwin. Una
coltre nera e spessa di fumo ha avvolto le vie del quartiere
creando preoccupazione tra i residenti che hanno fatto
scattare l'allarme. Tre squadre dei vigili del fuoco hanno
lavorato a lungo per spegnere le fiamme alimentate da
alcune scenografie in legno abbandonate nell'area e divampate poi in tutta la struttura ampia circa 3200 metri
quadrati e alta 14 metri. Una fonte dei sindacati dei
lavoratori di Cinecittà ha dichiarato che «le strutture giacevano nello studio 5 dalla fine dello spettacolo di Giorgio
Panariello e non erano state asportate perché la ditta incaricata non aveva ricevuto i pagamenti». Sul posto è arrivata
anche la Digos per accertare le cause dell'incendio. Secondo
i rilievi della polizia scientifica il punto d'innesco delle
fiamme è nella parte alta del teatro, accanto ai cablaggi e
ai riflettori e l'ipotesi al momento più accreditata è che il
fuoco sia scaturito da un corto circuito all'impianto elettrico.
Ma per la società "Cinecittà Studios" «i sistemi antincendio
del Teatro 5 hanno funzionato efficacemente. Le cause del
rogo saranno stabilite dai periti e dai tecnici e anche delle
autorità». Intanto prosegue la protesta dei dipendenti che
rischiano di perdere il lavoro a causa del cambio di desti-
nazione d'uso dei locali decisi dal proprietario. Al Campidoglio
si è tenuto ieri un incontro riservato tra i rappresentanti
dei lavoratori e il capo di gabinetto del sindaco, Sergio
Basile. All'incontro era atteso anche il sindaco di Roma,
Gianni Alemanno, che però non è arrivato. I lavoratori
degli Studios stanno cercando di arrivare ad un accordo
con il Comune di Roma sul piano di rilancio di Cinecittà. «Il
dottor Basile, che ringrazio per la sua fattiva sensibilità,
ha assicurato i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali
che, subito dopo aver ragguagliato il Sindaco, sarà inviata
una lettera ai ministri competenti per richiedere un tavolo
interistituzionale in cui affrontare le tematiche poste dai
lavoratori», ha spiegato in una nota Maria Gemma Azuni
Presidente del Gruppo Misto (Sinistra, Ecologia Libertà)
Assemblea Capitolina - Roma Capitale presente all'incontro.
Ma per il Partito Democratico la proposta dì un tavolo interistituzionale è tardiva. «Sulla vicenda Cinecittà, dopo
mesi di vergognoso silenzio e nonostante le tante proteste
da parte dei lavoratori degli Studios, il Campidoglio viene
fuori con una proposta già vecchia. Da tempo si chiedeva
un tavolo tra ministero per i Beni Culturali, Regione Lazio,
Roma Capitale, Provincia e Luigi Abete. Questa proposta
tardiva testimonia ancora una volta come il Comune sia
stato e sia ancora assente e connivente con progetti che
vanno nella direzione opposta rispetto alle istanze dei lavoratori. Peraltro, dopo due mesi ci saremmo aspettati che
fosse il sindaco a parlare con i lavoratori di Cinecittà e non
un funzionario, seppur autorevole», dichiarano, in una
nota, gli esponenti Pd Paolo Bianchini presidente della
commissione Lavoro della Provincia di Roma e Alfredo
Ferrari, vicepresidente della commissione Bilancio del Comune di Roma. Rincarano la dose i consiglieri capitolini
del PD Paolo Masini e Dario Nanni membri della commissione
cultura del comune di Roma ch epuntano il dito contro le
responsabilità del sindaco. «Alemanno in Campidoglio ha
disertato l’incontro con gli operatori cinematografici preoccupati del destino futuro di uno dei simboli moderni di
Roma. E’ uno schiaffo alla città e alla sua cultura. E’ l’ennesima sciatteria di una amministrazione disinteressata
delle possibili ricadute negative sull’economia romana derivanti dalla progressiva dismissione della città del cinema.
Infatti il progetto di smembramento della struttura e dei
suoi studi ha risvolti pericolosi per l'attività produttiva
degli stabilimenti. C’è il rischio reale di un venir meno nel
tempo di un luogo fondamentale del cinema e dell'audiovisivo
italiano e di professionalità altamente specializzate che ci
invidia il mondo intero».
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venerdì 20 luglio 2012
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CRONACA
OSTIA
Chiuso il locale Oasi. Solo due giorni fa il provvedimento aveva toccato il Barkabar e il Faber Beach
Movida, sigilli a terza discoteca
Venti giorni a “luci spente”
per il dancefloor in via
Amerigo Vespucci. La
decisione è stata presa dopo
vari episodi turbativi della
sicurezza pubblica, culminati
il 15 luglio scorso con una
rissa con due feriti medicati
all'ospedale Grassi
di Valeria Costantini
I sigilli per la terza discoteca erano
stati annunciati e infatti sono scattati. A chiudere i battenti dopo Barkabar e Faber Beach, ieri è stata
l'Oasi.
Gli agenti della polizia di Ostia hanno notificato ai titolari del locale
notturno sul lungomare Amerigo
Vespucci, l'esecuzione del provvedimento del questore Fulvio Della
Rocca, che ha decretato la sospensione della licenza per la durata di
giorni 20 con conseguente chiusura.
La disco era già stata segnalata
per irregolarità in seguito ai controlli effettuati dal commissariato
di Ostia: un luogo diventato, secondo gli accertamenti, protagonista di vari episodi turbativi della
sicurezza pubblica, culminati il 15
luglio scorso con una rissa e due
feriti medicati all'ospedale Grassi.
In un altro caso, una coppia di fidanzati ed un giovane, erano stati
malmenati con calci e pugni da un
addetto alla sicurezza, evento tuttora al centro di indagini.
Durante i controlli del territorio la
polizia ha anche fermato quindici
prostitute al lavoro sulle strade
del mare e in pieno giorno. Le extracomunitarie sono state denun-
ciate e saranno espulse; per le comunitarie è scattata la procedura
per l’allontanamento dal territorio
nazionale per motivi di ordine pubblico.
Alcune sono state multate con 1400
euro per violazione dell’ordinanza
sindacale che vieta comportamenti
diretti in modo non equivoco ad
offrire prestazioni sessuali. Sempre
in spiaggia sono stati bloccati per
rapina impropria, tre giovani, di
cui due minorenni, che avevano
appena sottratto un cellulare e un
portafogli dopo aver rivolto delle
minacce ad una coppietta.
CORCOLLE
INFERNETTO
Escalation di furti
in villa: è allarme
Furti e rapine: far west Infernetto. Sono stati dieci i furti
in villa dal mese di giugno a oggi nel quadrante del
Municipio XIII da tempo preso di mira dai topi d’appartamento. L’allarme è scattato già diversi mesi fa da
parte dei cittadini stanchi delle incursioni notturne. E
se da una parte i controlli e la vigilanza sono aumentati, dall’altra i furti sembrano essere ancora all’ordine
del giorno. Solo nell’ultimo mese sarebbero già dieci le
segnalazioni arrivate ai carabinieri di zona e il modus
operandi è sempre lo stesso. I malviventi agiscono nella
maggioranza dei casi durante la notte, passando così
spesso inosservati. Forzano le inferriate e svaligiano le abitazioni e
adesso, durante i mesi
estivi, la paura nelle
Ci auguriamo che
strade del quartiere crepresto si troverà
sce: «Siamo preoccupati
una soluzione
per la sicurezza del quartiere» dice Roberto T. reefficace come per
sidente di via Wolf Ferrari
esempio una
« negli ultimi mesi si
caserma dei
sono verificati numeri
episodi di furti. Sopratcarabinieri di cui si
tutto in villa e nelle
è
tanto parlato ma
strade meno trafficate,
adesso il problema è che
che ancora non è
con i mesi estivi diventestata attivata
remo tutti bersagli. Le
case resteranno vuote
per diversi giorni senza alcun controllo. Ci auguriamo –
prosegue – che presto si troverà una soluzione efficace
come per esempio una caserma dei carabinieri per L’infernetto di cui si è tanto parlato ma che ancora non
è stata attivata. Noi abbiamo paura, di giorno e di notte
e siamo stanchi di averne». E altri invece: «a casa mia
sono entrati diverse volte», racconta Gianluigi residente
di nella zona «anche di notte mentre io ero in casa
con la mia famiglia. Fortunatamente nessuno di noi si
è svegliato, è stato meglio così. Hanno potuto agire indisturbati certo, ma sarebbe stato molto peggio se
qualcuno di noi se ne fosse accorto. Per quest’estate
ci siamo messi d’accordo con i nostri vicini di casa,
noi partiremo la prima settimana di agosto e loro la
seconda. Controlleremo le case a turno».
UN ABITANTE
Curava senza autorizzazione:
denunciato falso dentista
Si è presentato agli agenti del reparto operativo del gruppo Sicurezza
Pubblica ed Emergenziale con tre denti nella mano e la bocca dolorante.
Un cittadino straniero con un incisivo da curare, convinto di affidarsi a
un vero medico, era uscito dal laboratorio piuttosto malconcio. Tre denti
estratti sostituiti con una protesi provvisoria e l’obbligo di utilizzare un obsoleto e invasivo apparecchio odontoiatrico. L’intero “trattamento” gli era
costato un migliaio di euro, rigorosamente in nero. I vigili, diretti dal vicecomandante Antonio Di Maggio, hanno individuato e denunciato un falso
dentista che operava nel municipio VIII, in zona Corcolle, all’interno di un
appartamento adibito a studio medico e privo di qualsiasi titolo autorizzativo. Il sedicente dottore, un romano di 52 anni, era in realtà un odontotecnico che esercitava senza titolo e in condizioni igieniche precarie. Gli
sono state sequestrate due poltrone odontoiatriche nonché pinze da
estrazione, dispositivi da sedazione e altre soluzioni mediche. Il Dipartimento per le Politiche Sociali del Comune di Roma ha assicurato all’incauto paziente le cure necessarie, questa volta eseguite da un vero
dentista. "La polizia locale di Roma Capitale, nella persona del Vice Comandante del Corpo Antonio Di Maggio, fa appello ai cittadini affinché,
nel caso necessitino di assistenza sanitaria, non si rivolgano a personaggi
non qualificati e senza scrupoli, i quali, oltre a non essere in grado di
curare le patologie da cui sono affetti, possono pregiudicare irrimediabilmente il loro quadro clinico - si legge nella nota - Il consiglio è quello di
verificare sempre attraverso la consultazione dell’albo dei medici che il
professionista a cui ci si rivolge abbia quantomeno le attestazioni prescritte dalla Legge. Nel dubbio, l’invito è quello di rivolgersi alla polizia
per l’accertamento dei singoli casi".
Cristina Ferretti
IN BREVE
Acilia
L’operazione/1
Centro
L’operazione/2
Latitante romeno
Falsi incidenti
arrestato dai carabinieri truffa milionaria
Ladro acrobata
Manomettevano
entra dalla finestra le slot machine
Si era rifugiato presso l’abitazione di
alcuni suoi connazionali in un appartamento in via Gaspare Scuderi per
sfuggire a un provvedimento di cattura
emesso a suo carico dall’Autorità
Giudiziaria romena, in quanto riconosciuto colpevole di una serie di furti
commessi nel suo Paese d’origine. Il
latitante,
B.M., 21enne romeno, è
stato arrestato dai carabinieri della
Stazione di Acilia grazie al contributo
dell’interpol.
Ha approfittato di una finestra lasciata
aperta per la calura estiva per introdursi
in un appartamento di via Tribuna di Tor
de Specchi. B.E. 41enne albanese ieri
notte si è arrampicato sulla facciata del
palazzo e ha cominciato a rovistare nell’appartamento. Il proprietario, svegliatosi,
se lo è trovato di fronte. Il ladro ha allora
raggiunto il soggiorno ed è scappato
dalla stessa finestra da cui era entrato.
Ma il tentativo di fuga del ladro acrobata
è stato fermato in starda dalla polizia.
Sgominata dai carabinieri un’associazione
per delinquere ritenuta responsabile di
aver prosciugato, tra gennaio 2007 e
gennaio 2012, il Fondo di Garanzia per le
Vittime della Strada. Quattro sono le persone finite in manette, mentre 24 sono
indagati che avrebbero ottenuto risarcimenti
per sinistri stradali mai avvenuti mediante
l’utilizzo di certificati medici falsi. Undici i
casi di incidenti “fantasma” sinora accertati
per un ammontare di 2,5 milioni ai danni
delle del fondo.
Scoperta dai finanzieri del comando provinciale di Roma e personale della Direzione Regionale Lazio dell’Amministrazione
Autonoma dei Monopoli di Stato una
truffa ai fdanni dello Stato. Gestori di
locali manomettevano i congegni da intrattenimento, allo scopo di far pervenire
al sistema informativo dell’Azienda dei
Monopoli dati difformi da quelli reali,
con un rilevante occultamento della
base imponibile ai fini del “prelievo
unico erariale”.
8
venerdì 20 luglio 2012
WEB:
cinquegiorni.it
@: [email protected]
LA VOCE DEI TERRITORI
MAGLIANA
L’edificio in via dell’Impruneta 51 era diventato un dormitorio per senzatetto
Sgomberata l’ex scuola abbandonata
Santori e Paris hanno apprezzato l’operazione
di sicurezza e chiesto che l’area diventi il
prima possibile fruibile per i cittadini
Il minisindaco
Il Campidoglio deve dire cosa intende
fare di quella sede. Io propongo la
realizzazione di un asilo nido e di una
scuola materna
E
ra diventato un dormitorio per senzatetto fuori da
ogni controllo e regola. Ieri gli agenti della polizia
locale del gruppo XV diretti dal comandante Lorenzo
Botta hanno portato a termine lo sgombero della ex scuola
8 marzo di Via dell’Impruneta 51 alla Magliana. L’operazione
di sicurezza è arrivata dopo le decine di segnalazioni di
cittadini e di esponenti politici che lamentavano il degrado
dell’area abbandonata da cinque anni e richiedevano una
sistemazione a favore dei residenti. Soddisfazione per lo
sgombero è stata espressa da Augusto Santori, consigliere
del Pdl del Municipio XV, e Gianni Paris, presidente del
Municipio XV che hanno colto l’occasione per ricordare
l’urgenza di un’operazione di recupero dello stabile. «Doveva essere destinato anni fa a commissariato, poi sembrava fatta per l’entrata di un incubatore di imprese in
periferia gestito da Sviluppo Italia – spiega Santori – ma
nel frattempo arriva l’occupazione dei centri sociali che
porta a situazioni di sfruttamento arrivate addirittura in
Tribunale. Ora noi sosteniamo che debba essere restituito
decoro a Magliana e una nuova struttura da destinare immediatamente a un nuovo progetto, altrimenti l’operazione
PONTE MILVIO
degli agenti polizia sarà risultata inutile» Il minisindaco
Paris chiama in causa direttamente il Comune. «Il Campidoglio deve finalmente dire al Municipio e al quartiere
cosa intende fare di quella sede e operare per restituirla
ai cittadini. Io propongo la realizzazione di un asilo nido
e di una scuola materna che possano andare incontro
alle aspettative delle famiglie. La parte superiore dell’edificio si potrebbe finalmente aprire alle pregiate funzioni accademiche della Terza Università. Già cinque
anni fa, avevo cominciato a curare il progetto prendendo
contatti con il Rettore Fabiani che aveva dimostrato la
sua disponibilità. Data la carenza di aree verdi nel quartiere, nel grande spazio davanti all’edificio, auspico la
sistemazione del giardino da aprire ai cittadini. Quindi si
chiede la possibilità di funzioni pubbliche, di servizio e
qualificanti: università, asilo nido, scuole e un giardino
per restituire decoro e dignità a questo importante complesso. Ora attendiamo che Alemanno batta un colpo».
Il minisindaco replica alle dichiarazioni dell’opposizione sulle concessioni ai commercianti
Giacomini: «I marciapiedi
fai da te? Sono regolati
da disposizioni tecniche»
UNA STRUTTURA IN VIA FLAMINIA APPENA RIMONTATA
La questione delle autorizzazioni per le pedane commerciali sui marciapiedi
accende il dibattito politico tra maggioranza e opposizione in Municipio XX
di Riccardo Razionale
La questione delle autorizzazioni per le
pedane commerciali sui marciapiedi accende il dibattito politico tra maggioranza
e opposizione in Municipio XX. «Dopo le
ultime dichiarazioni del pd locale non
posso che intervenire sulla faccenda legata alle autorizzazioni concesse nella
zona di Ponte Milvio», spiega a Cinque
Giorni il presidente del Municipio Roma
XX Gianni Giacomini che parla di «demagogia politica delle opposizioni riguardo ad una questione tutta amministrativa». In risposta alle opposizioni che affermano come la delibera comunale parli
di «possibilità di concessione solo nelle
isole pedonali o in zone a esclusione totale o parziale del traffico» Giacomini
tiene a precisare che «le autorizzazioni
per i cosiddetti marciapiedi fai-da-te e
le relative strutture sovrastanti non le
concede “la Giunta Giacomini” ma sono
date dal direttore del Municipio seguendo
alcune disposizioni tecniche» e aggiunge
«è la polizia municipale a dare il via
libera tecnico secondo le regole del codice
della strada». Di fronte alle molte polemiche di questi mesi il minisinadaco afferma con serenità che «il Municipio
Roma XX non può scavalcare i livelli
amministrativi e approvare un atto che
vada contro le direttive della delibera
comunale, bisogna risolvere il problema
alla fonte, noi al massimo possiamo dare
un indirizzo politico».
Il minisindaco
È la polizia municipale a dare
il via libera tecnico secondo
le regole del codice della
strada
IL DEHORS CHE RITORNA
Ieri mattina quasi a sorpresa, è arrivato
il via libera per il ripristino della struttura metallica commerciale sopra una
delle pedane “mangia parcheggi” in
via Flaminia, zona Ponte Milvio. La
struttura era stata inizialmente messa
abusivamente dall’esercente circa due
mesi fa e successivamente una determina dirigenziale del Municipio Roma
XX ne aveva ordinato la rimozione.
L’esercente ha poi fatto ricorso a Tar e
Consiglio di Stato perdendoli entrambi
e così la struttura è stata rimossa
lunedì scorso. Nel frattempo però l’iter
per l’autorizzazione è andato a buon
fine e l’esercente ha potuto rimontare
la struttura.
R.R.
TEL:
TEL:
06.5124466
06.5130299
IL CASO
9
venerdì 20 luglio 2012
Lunghe file e caos nelle sedi del municipio IV e IX a causa della carenza di organico
«Anagrafe a rischio collasso»
Si allunga la lista degli uffici sovraffollati dopo la segnalazione delle difficoltà al servizio in municipio XI
Il minisindaco Fantino e il capogruppo Pd Marchionne chiedono l’intervento risolutivo del Campidoglio
N
uovi preoccupanti segnali di allarme
per la situazione delle anagrafi municipali sono stati lanciati dopo la
denuncia del minisindaco di garbatella
Andrea Catarci. La situazione di difficoltà
degli uffici a causa di una strutturale
carenza di organico è stata registrata
anche nelle sedi dei Municipi IV e IX.
«Lunghe file si sono registrate anche
ieri mattina, prima dell’apertura degli
uffici anagrafici del IV municipio a via
Fracchia 45. Disagi e caos per l’incapacità
e la disorganizzazione che regnano sovrane in quel municipio dove, per il periodo estivo vengono chiuse ben due sedi
decentrate, utilissime e frequentatissime
da un bacino d’utenza molto ampio, soprattutto per le pratiche anagrafiche».
A denunciarlo in una nota Massimiliano
Valeriani consigliere comunale Pd e Paolo
Marchionne capogruppo Pd IV municipio.
«Anche oggi la situazione era piuttosto
incandescente, come hanno fatto notare
i dipendenti che lamentano la prolungata
Ieri mattina davanti alla sede in via Fracchia
assenza di vigili urbani, per fronteggiare
alcune giustificate dimostranze dell'utenza, di fronte a questa situazione esasperante, di cui i lavoratori comunali sono
vittime e non artefici. Considerando che
questi disservizi vengono registrati in
molti municipi, chiediamo – concludono
Valeriani e Marchionne- all’assessore
competente e al presidente del Municipio,
che non può continuare a far finta di
non vedere questa fila di cittadini, di intervenire e prendere provvedimenti adeguati». Il minisindaco di San Giovanni,
Susi Fantino segnala, invece, il rischio
chiusura del servizio per il periodo estivo.
«L’allarme è già stato lanciato dalla nostra Amministrazione nel corso dei tanti
incontri con gli uffici capitolini, ma senza
alcun risultato. La richiesta dei cittadini,
nel mese di luglio, è di molto superiore
all’effettiva capacità e possibilità degli
uffici di rispondere a tutte le esigenze. Il
nostro Municipio, che non ha mai utilizzato il cosidetto “numero chiuso” aprioristicamente, grazie all’impegno e alla
professionalità dei dipendenti dell’ufficio
demografico, coordinato dal funzionario
Raffaele Del Franco, sta affrontando questo periodo di emergenza e rispondendo
alle tante richieste della cittadinanza nel
migliore dei modi. Ma servono nuove risorse economiche e umane, anche temporanee, per garantire l’adeguato funzionamento del servizio».
Codici
«La Pontina? La
via più pericolosa»
La Pontina è la via che ha registrato il
numero più alto di incidenti dall’inizio
del 2012. Lo rileva il Codici che ha raccolto notizie sugli incidenti avvenuti
nelle maggiori strade che portano verso
il mare. Spetta a questa strada regionale, infatti, il triste primato di 13 incidenti in 7 mesi, una media di quasi due
incidenti al mese. E questi sono solo gli
incidenti che hanno avuto più rilevanza
negli organi di stampa. Anche le altre
strade che portano verso il litorale registrano una quantità di sinistri rilevante, costituendo una media di circa
un incidente ogni due mesi. La via del
Mare ad esempio, insieme alla RomaFiumicino, ha visto consumarsi circa 4
incidenti dall’inizio dell’anno, mentre la
via Nettunense e via Cristoforo Colombo sono state scenario di 3 incidenti
fino ad ora.
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venerdì 20 luglio 2012
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LA VOCE DEI TERRITORI
MUNICIPIO VII
La ristrutturazione dell’area verde è bloccata per mancanza di energia elettrica
Parco Tor Sapienza, cantiere in ritardo
Senza luce non può funzionare l’impianto di irrigazione e non possono essere sistemate le ultime piante
Alcuni giorni fa è avvenuto il sopralluogo da parte del X° Dipartimento per verificare lo stato dei lavori
di Agostina Delli Compagni
C
ontinuano i ritardi della realizzazione
dei lavori nel parco di Tor Sapienza
iniziati a metà dicembre: ancora è
assente la corrente elettrica ed un sistema
di vigilanza. La richiesta di corrente elettrica
è stata inoltrata diversi mesi fa ad Acea
ma non è ancora stata attivata. «L’assenza
-spiega Tiziana Rio, presidente dell’associazione L’Abbraccio- non permette l’utilizzo
dell'impianto di irrigazione e di conseguenza
non si possono piantare tutte le piante
previste all'interno del parco in quanto
non durerebbero a lungo senza acqua».
Nei prossimi mesi verrà pubblicato un bando ufficiale per l'assegnazione del chiosco
nel parco. «In questi giorni -aggiunge Rioverrà montato un chiosco sul palco centrale
ed avrà una duplice valenza: vigilanza all'interno dell'area e ristoro per i frequentatori». Tra i lavori in programma, una
delle proposte avanzate dal Municipio VII
prevede l’inserimento di giochi e l’apertura
L’assessore
Stiamo esaminando le
condizioni per la costruzione
del chiosco e cercheremo di
ottimizzare i tempi
del parco a fine luglio. «Allo stato attuale
purtroppo non è possibile» commenta Rio.
«Montati i giochi –continua- e lasciando il
parco aperto ed incustodito senza un minimo di vigilanza, lo stesso non durerebbe
fino a settembre, mese in cui riapriranno
le scuole e torneranno tutti i bambini ad
usufruirne definitivamente». Alcuni giorni
fa è avvenuto il sopralluogo da parte del
X° Dipartimento per verificare lo stato dei
lavori. «Stiamo esaminando le condizioni
per la costruzione del chiosco e cercheremo
di ottimizzare i tempi» conclude Alessandro
Moriconi, assessore all’ambiente del Municipio VII.
Municipio XIX
«Salviamo dal
degrado il
giardino Anna
Bracci»
Riqualifichiamo il parco pubblico “Anna
Bracci” in via Ascalesi. Questo l’appello
lanciato dal comitato cittadino che
punta il dito verso le responsabilità del
Municipio. «Il presidente Milioni - affermano i residneti - si era impegnato
con noi ad assegnare al più presto la
manutenzione del parco ad una cooperativa sociale, ma ora sta accampando
nuove
scuse
per
non
concludere il contratto». Per trovare
una soluzione definitiva al cura del giadino il comitato del parco dà appuntamento a tutti igli abitanti per
mercoledì 25 luglio alle ore 18,30.
«Discuteremo - dichiarano - dell’attuale situazione del parco ed insieme
innaffieremo gli alberi e procederemo
ad una prima pulizia».
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PROVINCIA
FIUMICINO
Crisi Raffineria, blitz
degli operai nel giorno
dell’anniversario
della Capitaneria p14
TIVOLI
Bocciato dalla prefettura
nella gestione
del censimento e assunto
in Comune p15
CRONACA
SUBIACO
Le vittime, una di 94 e l’altra di 85 anni, costrette a mangiare legate a una sedia e impossibilitate a uscire
Badanti violente: picchiavano anziane
Arrestate un’italiana
e una romena
Tra le maltrattate
anche la cugina di
Gina Lollobrigida
di Tiziano Pompili
B
adanti? No, megere.
Per mesi hanno costretto due anziane
donne, una di 94 e l'altra
di 85 anni, a mangiare legate ad una sedia, impossibilitandole ad uscire,
umiliandole e picchiandole
ad ogni richiesta di bisogno. Grazie ad una sinergica attività informativa
dei carabinieri della compagnia di Subiaco e del
personale della polizia locale del Comune di Subiaco
è stato possibile mettere
fine ad una serie di maltrattamenti perpetrati da
due violente badanti, una
sublacense ed una donna
romena rispettivamente di
54 e 48 anni. Una vita davvero da incubo per le due
vittime della violenza delle
badanti: tra l'altro la più
anziana delle due signore
è la cugina della grande
Gina Lollobrigida che, subito dopo la fine del suo
“sequestro” durato praticamente circa un anno, ha
espresso il desiderio di
LA STORIA
FERROVIE
Minaccia il suicidio
Salvata da un
extracomunitario
Furto
di rame
disagi sulla
Roma Tivoli
Una mattina all’insegna del terrore. Giornata movimentata quella di ieri a Lavinio, nel momento
in cui una donna di 48 anni ha lasciato tutti
con il fiato sospeso minacciando di suicidarsi. Il
tutto si è verificato nel cuore della mattinata e a
ridosso del quartiere Zodiaco, una delle zone più
abitate della città neroniana. La donna, cittadina
italiana, ha lanciato a tutti il suo grido di dolore,
affermando di essere stata abbandonata dai familiari ma soprattutto dalle istituzioni. Le grandi
difficoltà economiche aggiunte ad un’evidente
fragilità emotiva hanno rappresentato la miscela
esplosiva che hanno condotto la residente anziate ad un passo dal suicidio. Un atto estremo
sventato grazie al coraggio di un cittadino extracomunitario, che si è fermato a parlare per almeno venti minuti con la donna. Un colloquio
serrato che ha avuto un effetto positivo, considerato che la quarantottenne ha scavalcato la
ringhiera del balcone, tornando nella sua abitazione, tra gli applausi di decine di persone accorse nel frattempo. Ancora una volta la crisi
economica e sociale ha rischiato di fare vittime.
Marcello Bartoli
rincontrare la famosa parente. L'indagine è scattata
grazie alla segnalazione di
alcuni vicini di casa che
spesso (soprattutto con
l'arrivo del periodo estivo
e con le finestre aperte
per la calura) sentivano
giungere da quell'appartamento terrificanti urla e
quotidiane minacce nei
confronti delle due anziane
che non avevano la forza
(né la possibilità) di ribellarsi o denunciare i fatti.
Personale femminile della
polizia locale ha così iniziato alcuni servizi di osservazione in borghese i
cui “resoconti” hanno convinto il gip del tribunale
di Tivoli ad emettere un’or-
dinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari
nei confronti della donna
italiana (da scontare, per
un curioso scherzo del destino, proprio nello stabile
in cui la Lollobrigida è cresciuta) ed il divieto di avvicinamento per la romena.
I carabinieri hanno scoperto, inoltre, che una delle due povere anziane signore è risultata essere la
suocera della badante italiana. Quest'ultima, grazie
ad una serie di atteggiamenti inizialmente affabili,
era riuscita a conquistare
(o per meglio dire a carpire) la fiducia dell'anziana
che le aveva concesso la
procura generale e che le
consentiva di poter disporre dell’ingente patrimonio
posseduto dalla sua vitti-
ma. I carabinieri hanno
quindi svolto accertamenti
patrimoniali e riscontrato
numerosi movimenti di
considerevoli somme di denaro dal conto cointestato
a quello personale della
donna italiana e consistenti prelievi di denaro contante per i quali non è stata prodotta alcuna documentazione giustificativa.
In un anno sembra che la
badante-megera abbia sottratto circa 50mila euro
dal conto della signora. Le
due anziane donne sono
state ora affidate a persone di fiducia individuate
grazie ai servizi sociali del
Comune di Subiaco e stanno provvedendo a revocare
la procura generale a suo
tempo carpita dalla donna
italiana.
Un ennesimo furto di
cavi di rame è la causa
di alcuni rallentamenti,
dai 20 ai 40 minuti,
sulla linea regionale
Roma – Tivoli (FR2)
nella tratta fra Lunghezza e Prenestina. Il
furto è stato rilevato
ieri mattina alle 6, dalle
squadre tecniche di
pronto intervento del
Gruppo Fs inviate sul
posto dalla Sala Operativa di controllo, in seguito alla segnalazione
di anomalia evidenziata
dagli apparati tecnici.
La sottrazione dei cavi
in rame, comunque, non
ha comportato problemi
di sicurezza alla circolazione ferroviaria che è
proseguita, secondo
specifici protocolli di sicurezza. Le Ferrovie
dello Stato hanno
sporto denuncia contro
ignoti.
Non va meglio neanche
sulla linea Roma-Cassino dove da alcuni
giorni si verificano “misteriose” soppressioni di
treni dalle 17 alle 19.
IN BREVE
Genzano
Valmontone
Torvaianica
Albano
Artisti uniti
per l’Emilia
Il genio di Leonardo
a Palazzo Doria
Tende abusive
sulla spiaggia
Nuovo assetto
per Albalonga
Questa sera si terrà presso lo “stadio comunale” di Genzano di Roma, alle ore 21,
l'iniziativa “Artisti Del Lazio Uniti Per l'Emilia”,
concerto benefico organizzato dalla cittadina
dei Castelli Romani in favore delle vittime
dei terremotati dell'Emilia Romagna, alle
prese da diversi giorni con una tragedia
tutt'altro che superata. Sul palco, tra gli
altri, Finley, Mario Venuti, Piotta e Velvet.
Il genio di Leonardo da Vinci approda a
Valmontone. Da oggi al 19 settembre il
piano nobile di Palazzo Doria Pamphilj
ospiterà una mostra intitolata “Leonardo,
immagini di un genio”, interamente dedicata
al grande genio di Vinci. L’evento è
realizzato dall’Associazione Culturale Accademia del Rinascimento con il contributo
del Comune di Valmontone, della Valmontone Hospital e della Regione Lazio.
La polizia locale di Pomezia, la guardia
costiera e i carabinieri hanno portato a termine, ieri mattina, una vasta operazione sul
litorale di Torvaianica che ha permesso di
sequestrare 25 tende da campeggio installate
senza autorizzazione sulle dune e un chiosco
per noleggio lettini e somministrazione di
alimenti realizzato abusivamente. Arrestati
anche due uomini per evasione furto.
Il Consiglio comunale ha votato le linee
di indirizzo per Albalonga. Il nuovo
assetto ha come priorità la salvaguardia
dei servizi e del personale con la ridefinizione del perimetro della società. Resteranno in gestione le farmacie comunali
e i parcheggi, servizi in attivo, su cui
verrà costruito un apposito piano di risanamento che possa garantire la copertura
dei debiti maturati.
Marco Reda
dc
TEL:
TEL:
FRASCATI
13
venerdì 20 luglio 2012
06.5124466
06.5130299
Ennesimo attentato in città: due molotov contro l’Unicredit e la Bnl. I carabinieri aprono un’indagine
Tornano gli anarchici: attacco a banche
di Tiziano Pompili
N
uovo attacco degli anarchici alle
banche di Frascati. La cittadina tuscolana viene ancora una volta presa di mira con un attentato incendiario
dopo l'episodio avvenuto lo scorso dicembre quando fu danneggiato il bancomat della filiale della Deutsche Bank in
piazza San Pietro e distrutto quello della
Banca Popolare di Sondrio in via Cairoli.
Pochi giorni prima, tra l'altro, un atto simile coinvolse il bancomat della Unicredit
di piazza Roma, ieri completamente distrutto dalle fiamme scatenatesi dallo
scoppio di una molotov. Poco più in là è
stato danneggiato (con un'altra bottiglia
incendiaria) anche lo sportello della filiale
Bnl di via Cesare Battisti.
Il “raid” degli anarchici, che hanno imbrattato anche diversi muri con scritte
come “La terra vale più del vostro denaro”
o “Anarchia, terra selvaggia”, è scattato
attorno alle 3 quando la zona del centro
storico di Frascati era praticamente deserta: una vera e propria “sfida”, quella
degli anarchici, di nuovo “protagonisti”
con le loro scorribande nella zona centrale
della città. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri della compagnia di Frascati che si occupano delle
indagini. Sul posto anche la polizia scientifica di Velletri per i rilievi del caso.
Allo stato attuale non sembrano esserci
testimoni dell'accaduto e quindi rimane
difficile risalire all'identità degli autori
dell'attentato. E' proprio di questo che
parla il consigliere del Pdl Simone Carboni
che, postando su Facebook la foto dei
danni al bancomat dell'Unicredit, si domanda: «Come mai a tre anni dall'installazione delle telecamere di videosorveglianza queste ancora non funzionano?
La sicurezza del territorio passa anche
attraverso questo strumento. Di soldi –
attacca il consigliere di centrodestra ne sono stati spesi molti e i contribuenti
hanno il diritto di vedere le proprie tasse
essere utilizzate in maniera virtuosa. Senza contare che se già funzionassero i
varchi elettronici avremmo avuto un maggior controllo di chi entra ed esce nottetempo da Frascati: varchi costati 270mila
euro e mai operativi dal 2008».
Da ricordare anche l'episodio (di minore
portata a livello di danni prodotti) della
molotov lanciata verso il portone del
punto Enel di via del Castello, nel marzo
scorso. Una lunga scia di episodi che
preoccupano molto.
Riano
Festival nelle
cave di tufo
Dal 24 al 29 luglio, in occasione della V
edizione del ‘Festival Riano Teatro nelle
Cave’, che quest’anno si svolge in una cava
di tufo attiva messa a disposizione da
Italtufo Riano srl. I comitati hanno invitato il
commissario straordinario contro l’emergenza
dei rifiuti nel Lazio, il prefetto Goffredo
Sottile, per mostrare la bellezza e la
ricchezza del territorio e fargli capire una
volta per tutte il rischio discarica.
VELLETRI
Ciampino
Bosco dell’Artemisio
distrutto nella notte
dalle fiamme
Misterioso incendio
nelle baracche
de La Barbuta
Ben cinque focolai nella notte tra
mercoledì e giovedì hanno mandato
in fiamme svariati ettari di bosco sul
Monte Artemisio, a Velletri. Con ogni
probabilità gli incendi sono di origine
dolosa, ma delle indagini si occuperanno i carabinieri della compagnia
veliterna. I roghi sono “scoppiati” praticamente in serie, ad iniziare dalle
21,15 circa. Nonostante l'immediato
intervento dei vigili del fuoco unitamente a quello degli uomini della protezione civile e del corpo forestale
dello Stato, le fiamme si sono propagate velocemente, lambendo anche alcune case della zona e spaventando
non poco i residenti. Per completare
le operazioni di spegnimento ci sono
volute diverse ore.
tipo
Ancora un incendio al campo nomadi
la Barbuta. Il vasto rogo è divampato
nella notte tra mercoledì 18 e giovedì
19 luglio e ha costretto i vigili del
fuoco agli straordinari con le operazioni
di spegnimento durate circa tre ore. Gli
agenti inoltre hanno ricorso all’utilizzo
di una pala meccanica dell’Ama per la
rimozione del materiale incandescente.
Sul posto anche le volanti della Polizia
locale di Roma Capitale. Al momento
non si conosce la dinamica precisa dell’accaduto, certo è che ad andare in
fiamme non sono stati i “soliti” copertoni
di auto (roghi di questo tipo alla
Barbuta se ne vedono una volta al
mese, ndr) bensì casupole e baracche
disabitate, probabilmente abbandonate
dai nomadi dopo l’apertura ufficiale del
nuovo “villaggio della solidarietà” alemanniano.
Marco Montini
Pomezia
Rogo sulla Pontina
Disagi per gli
automobilisti
I vigili del fuoco sono intervenuti ieri
mattina per domare le fiamme in
uno spiazzo invaso dalle sterpaglie
sulla via Pontina, al chilometro 25.
L’allarme alla sala operativa del 115
è scattato intorno alle 115. contemporaneamente è stato allertato anche
il 113. In breve sul posto si sono
trovati l’autobotte dei pompieri e le
volanti della polizia di stato. Ad
essere interessato dal rogo uno spartitraffico. Dopo un intenso lavoro l’incendio è stato spento e la situazione
è tornata alla normalità.
Maria Grazia Stella
Velletri
Aggrediti due
agenti nel carcere
Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) denuncia l'aggressione di due agenti nel carcere di
Velletri. Ad attuarla sarebbe stato un
detenuto che avrebbe colpito un
agente con un forte schiaffo e un
altro con un estintore: i due hanno
riportato solo lievi ferite. Per il Sappe
si tratta «dell'ennesimo caso di violenza sugli agenti» e quindi chiede
che nel carcere veliterno «vengano
ripristinati i giusti canoni per garantire
l'ordine e la sicurezza, a oggi palesemente assenti».
tp
14
venerdì 20 luglio 2012
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cinquegiorni.it
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OCCUPAZIONE
FIUMICINO
Duecento operari manifestano in occasione dei festeggiamenti della Capitaneria di Porto
Raffineria, blitz nell’anniversario
di Diego Cappelli
oveva essere un giorno di
festa, è stato anche e soprattutto un giorno di protesta. La cerimonia per il 147esimo
anniversario della fondazione del
Corpo della Guardia Costiera, in
programma ieri mattina presso il
porto di Fiumicino è passata in
secondo piano di fronte al chiassoso sit in messo in atto da circa
200 dipendenti della Raffineria di
Roma che, da via Torre Clementina, dinanzi alla Torre dei Piloti,
hanno manifestato con megafoni,
fischietti e cartelli la loro rabbia
di fronte alla chiusura dello stabilimento di proprietà della Total
Erg che si trova dinanzi a Malagrotta. Secondo i piani della società, la struttura dovrebbe essere
dismessa entro settembre e al suo
posto dovrebbe nascere un polo
logistico. Riorganizzazione aziendale, questa la definizione che
manda su tutte le furie gli operai
della Raffineria di Roma, 360 dei
quali (260 tra Fiumicino e Pantano
e altre cento impiegate nelle ditte
appaltatrici) rischiano il proprio
posto di lavoro. Una decina di lavoratori si sono arrampicati sullo
stabile accanto alla Torre dei Piloti
per esporre meglio i loro striscioni: «Total Erg + Raffineria di
Roma = 500 licenziamenti», «Produzione bloccata in Italia? Dazio
sul petrolio cinese», «Polverini...
come riparte l'Italia senza lavoro?» sono solo alcuni degli slogan
impressi nero su bianco e utilizzati,
insieme ai cori e al frastuono assordante dei fischietti per creare
disordine e allo stesso tempo attirare l’attenzione. Perché nulla
sembra essere cambiato dopo la
prima protesta, avvenuta circa un
mese fa dopo che il direttore della
raffineria aveva prospettato il licenziamento di 180 addetti su 250.
I dipendenti, attraverso le sigle
sindacali, avevano contestato la
mancanza di un piano occupazionale. Adesso lo scenario sembra
ancora più preoccupante perché
di mezzo ci sono anche i lavoratori
dell’indotto e soprattutto, da quattro settimane a questa parte, ogni
tentativo di dialogo sembra essere
caduto nel vuoto così come la ricerca, da parte dei rappresentanti
sindacali come degli operai, di un
appiglio istituzionale. Appare doveroso, infatti, dirimere un caso
che si fa sempre più spigoloso
giorno dopo giorno, con l’azienda
che (a detta dei lavoratori) non
solo avrebbe detto no a ogni ipotesi di trattativa ma avrebbe assicurato l’erogazione dello stipendio fino a fine 2012 solo nel caso
di immediata cessazione di ogni
forma di agitazione. Anche per
questo l’esercito dei quasi ex dipendenti si è tuffato a Fiumicino,
dove era previsto l’arrivo di Renata Polverini. La Governatrice,
però, non si è fatta vedere e così
parte dei manifestanti (in tutto
circa una settantina) si è diretta
D
LA CERIMONIA
IL CASO
147 anni
di storia
Kyklos, ancora
cattivi odori
Presso il piazzale Tirreno del
Comune di Fiumicino si è
svolta ieri mattina la cerimonia per il 147esimo anniversario del Corpo della
Capitaneria di Porto e della
Guardia Costiera italiane, istituito subito dopo l’unità d’Italia nel 1865. Nel corso
dell’evento sono stati consegnati riconoscimenti ai militari
che si sono distinti per il proprio coraggio e professionalità
durante importanti operazioni
di soccorso. Ospite d’onore ai
festeggiamenti il ministro delle
Infrastrutture Corrado Passera,
che ha sottolineato come il
Corpo, che «svolge un ruolo
fondamentale di costruzione
di fiducia, sia tenuto a dare
l’esempio oggi più che mai».
Anche il presidente del Consiglio regionale del Lazio Abruzzese ha espresso parole di
riconoscenza nei confronti dei
militari. Presente il sindaco di
Fiumicino Mario Canapini.
Kyklos, la storia infinita.
Dopo mesi di proteste non
accenna a placarsi la querelle legata all’azienda situata al confine tra i territori
di Aprilia e Nettuno. Il Comitato No Miasmi ha ribadito il
persistere dei cattivi odori
nelle zone intorno all’azienda, con danni di non
poco conto ai residenti e
alle numerose attività agricole. Il cambio della guardia
nell’assessorato all’Ambiente
di Nettuno non ha agevolato
la situazione, se non altro
perché il neo assessore Pitò
deve ancora prendere coscienza del problema. Peraltro ad alimentare ulteriore
tensione è arrivato anche
l’annuncio dell’assessore all’Ambiente di Aprilia Lombardi, che ha parlato di
implementazione della Kyklos, con annessa trasformazione in centrale a biogas.
Dai cattivi odori all’inquinamento dell’atmosfera?
dc
davanti alla sede della Regione
Lazio, all'Eur. «Da 4 settimane
abbiamo chiesto un incontro con
la Regione e non sappiamo ancora
nulla», hanno ribadito i lavoratori,
in sciopero ad oltranza da ben
quattro giorni, fuori dai cancelli
di Via Cristoforo Colombo.
Una nuova fumata grigia, come
quella prodotta dall’Unione Industriali. Allora chi è rimasto al
Porto canale di Fiumicino ha dovuto accontentarsi della solidarietà e vicinanza espresse da Lugi
Satta, neo delegato alla Pesca e
ai Rapporti con l’autorità portuale
del Comune traianeo. «Questa ri-
schia di essere la mazzata definitiva per un'economia già provata
dalla crisi – ha detto Satta -. Come
Amministrazione non possiamo
entrare in questioni private, ma
avviare un tavolo di concertazione
con le parti sociali e i vertici
aziendali per scongiurare i licenziamenti. La portualità può essere
la ricetta giusta per combattere
un’emorragia occupazionale senza
precedenti». Ma qui, più che di
crisi, si parla di mancati introiti.
«Ci mandano a casa perché non
guadagnano più come prima sulla
raffinazione», attacca un lavoratore.
Marcello Bartoli
SANITÀ
SERVIZI
Tagli, non si placa la protesta
Lunedì sit in a Palombara
Poste di
Colleferro a
orario ridotto
Eretini uniti per impedire la
chiusura degli ospedali locali
Mobilitazione anche a
Monterotondo
«Non dobbiamo commettere l’errore di considerare persa la partita e il SS Gonfalone ormai prossimo alla chiusura». Lo afferma
il sindaco Alessandri, quanto mai
deciso a non recedere dalla mobilitazione in favore del pieno
mantenimento dei servizi sanitari
del nosocomio eretino.
«Percepisco tra i cittadini – continua il sindaco – un certo scoramento nei confronti di questa
vicenda, certamente comprensibile ma pure inopportuno. Il danno più grande che possiamo fare
ora all’ospedale è quello di rinunciare ad accedere ai suoi servizi, anche perché questo non
farebbe altro che alterare i dati
sulla sua funzionalità, ad esclusivo vantaggio delle tesi, altrimenti infondate, che lo vorreb-
bero scarsamente produttivo».
Riguardo le disfunzioni registrate
nelle scorse settimane, segnatamente quelle riguardanti il laboratorio analisi, la copertura della
turnazione del servizio del Pronto
soccorso e la diminuzione del
personale del punto nascite, il
sindaco ha inviato una richiesta
urgente di chiarimenti e rassicurazioni al direttore generale
della Asl Brizioli. «Ma in ogni
caso – insiste – l’ospedale resta
funzionante ed è bene che i cittadini ne siano consapevoli».
Continua intanto la mobilitazione
in difesa della sanità territoriale.
Lunedì 23 una rappresentanza
dell’Amministrazione comunale
parteciperà all’iniziativa in favore
dell’ospedale di Palombara.
«Mi sto attivando – conclude
Alessandri – affinché sia presto
convocata una conferenza dei
sindaci dei Comuni della Asl con
l’obiettivo di ragionare sul futuro
della sanità nel nostro territorio.
Una chiusura degli ospedali, come
ad esempio il nostro, significhe-
rebbe un inaccettabile immiserimento dei servizi. Nel caso specifico, considerando anche il rischio per l’ospedale di Bracciano
fin qui scongiurato solo grazie
alle sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, equivarrebbe a
cancellare ogni presidio sanitario
in un territorio enorme, da Civitavecchia a Tivoli. Basta questa
sola considerazione ad evidenziare quanto grave diventerebbe
la situazione, senza considerare
che gli ospedali romani, comunque sempre difficilmente raggiungibili soprattutto in caso di
emergenza, dovrebbero fare i
conti con un insostenibile aumento della domanda d’assistenza, tutte quelle migliaia di cittadini a cui sarebbe stata preclusa
la prossimità di fruizione dei servizi sanitari. Se questo è ciò che
in Regione si ha in animo di realizzare, che almeno si smetta di
parlare di razionalizzazione della
sanità: non sarebbe una razionalizzazione ma una completa
soppressione».
Dal 13 al 31 agosto l’ufficio
postale adotterà un orario ridotto, rimanendo aperto solo
di mattina, invece che nell’intera giornata, come avviene
attualmente. La decisione è
stata presa dalla direzione
della filiale Est, cui fanno
capo gli sportelli di Colleferro,
in previsione di una ridotta
affluenza della clientela, nel
periodo del cosiddetto esodo
di Ferragosto. Verrà così adeguata, come spiega la Direzione, l’offerta dei servizi alla
corrispondente domanda, per
cui “Poste Italiane adotterà
una serie di interventi di rimodulazione temporanea dei
giorni/orari di apertura degli
uffici postali interessati da
tale fenomeno. La pianificazione degli orari estivi verrà
effettuata nel rispetto dei criteri previsti dal DM
28/6/2007 Standard minimi
di servizio degli uffici postali
nei periodi estivi”. Dunque, nel
periodo dal 13 al 31 agosto,
la sede di Colleferro sarà
aperta con il seguente orario:
dal lunedì al venerdì 08.2513.35; sabato 08.25-12.35.
TEL:
TEL:
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venerdì 20 luglio 2012
06.5124466
06.5130299
POLITICA
TIVOLI
Bocciato dalla prefettura nella gestione del censimento e promosso all’ufficio Tributi. Storia di nepotismo
Un posto per Centani jr in Comune
B
occiato alla gestione
del censimento e promosso in un ufficio
comunale. L'ennesima storia di "nepotismo" arriva
da palazzo San Bernardini,
sede del Comune di Tivoli.
Protagonista il figlio di Carlo Centani, consigliere comunale del Pri dagli anni
'70, approdato ai Democratici di Sinistra dopo la diaspora di tangentopoli e infine in una lista di centrodestra (Allenza per Tivoli)
a sostegno dell'attuale sindaco Sandro Gallotti. Nei
corridoi del Comune si dice
che il primo cittadino non
faccia un passo senza l'approvazione preventiva di
Centani senior. Come in
tutte le storie che si rispettino il leader politico di Allenaze per Tivoli ha un delfino, il figlio, dipendente
comunale diventato responsabile dell'ufficio Anagrafe
con l'elezione di Gallotti (e
del padre). La giunta decide
di affidargli un compito delicato, quello della gestione
del censimento. Nessuna
selezione nè richiesta di
requisiti per l'incarico: il
risultato è un buco nell'acqua. In una lettera datata
17 aprile 2012 la prefettura
di Roma boccia sonoramente il compito svolto dal giovane responsabile. Riscon-
MARINO
LA DENUNCIA
Città Nuove
new entry
nel palazzo
Asper, ombre
sul direttore generale
In queste ore, mentre l’Italia lotta per sopravvivere,
a Colleferro va in scena l’ultimo atto della vicenda
Asper. L’Asper multiservizi è la meravigliosa macchina da guerra che l’amministrazione di Colleferro ha tenuto a battesimo con il terzo Moffa
che l’ha poi trasformata in Srl, stando sempre attento a mantenere una piccola fetta di mercato
per la Cooperativa Athena, socia fondatrice e poi
partner di Asper ( oggi cooperativa sul mercato
sempre per l’affidamento dei servizi da parte del
comune di Colleferro) fino a Cacciotti che l’ha trasformata in azienda speciale. Ora l’attenzione si
sposta sugli sprerchi e la futura mission. In una
nota stampa i consiglieri di opposizione dichiarano
che «il sindaco Cacciotti erroneamente convinto,
ma forse male consigliato, di poter dare ancora in
house i servizi, vorrebbe salvare i lavoratori che
hanno tutto il diritto dopo anni di tira e molla di
veder risolto in maniera definitiva la loro posizione (ricordiamo che la gran parte della forza lavoro iniziale era costituita dai lavoratori
socialmente utili, molti dei quali professionalizzati),
ma vuole salvare anche una pletora dirigenziale e
soprattutto il “Capo Carismatico intoccabile” la cui
enorme professionalità, soprattutto nell’ambito del
sociale, pagata a peso d’oro più o meno 80 mila
euro l’anno, deriva dall’esperienza maturata in
tanti anni di lavoro come dipendente dell’Enel.
Crediamo - aggiungono - che sia eticamente corretto individuare un Direttore Generale dell’Azienda
Speciale Asper tra professionalità accertate e
comprovate a garanzia dei lavoratori (circa 128) e
dei servizi (pari a circa 4 milioni di euro)».
IL CASO
trata «una situazione di
gravissimo ritardo - si legge nella missiva - assolutamente fuori linea rispetto
alle tempistiche previste
per i comuni di pari ampiezza demografica» e poi
«risulterebbe che i Rit (Responsabile Istat Territoriale) di competenza da diverse settimane cerchino
di mettersi in contattto con
il responsabille dell'ufficio
comunale del censimento
senza successo, per segnalare il ritardo e rilevare le
eventuali criticità riscontrate». Insomma tutto sba-
gliato o quasi. A questo
punto ci si sarebbe aspettati una corsa ai ripari dalla
maggioranza al governo locale, l'ammissione di responsabilità o le dimissioni
del responsabile. Nulla di
tutto ciò. La sorpresa, secondo le voci provenienti
dal palazzo tiburtino, è che
il sindaco avrebbe deciso
di spostare il giovane figlio
del politico all'ufficio Tributi. Anche qui nessuna
selezione o valutazione dei
requisiti: un cognome e le
porte si aprono.
cinque
LA POLEMICA
Avvelenati dal lindano
Cacciotti smentisce
Ardea, faccia a faccia
tra opposizione e sindaco
Il sindaco Cacciotti risponde all’articolo di ieri intitolato “Gli avvelenati dal
lindano” a firma di Carmine Seta e chiede una precisazione sul contenuto.
«Caro Carmine ho letto con attenzione il tuo articolo e voglio farti notare
che quanto da te riportato si riferisce a uno studio di quattro anni fa
mentre ti invito a leggere una più recente indagine del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario della Regione Lazio, datata 27/03/2012,
in cui, nelle conclusioni, si scrive testualmente: «Si può concludere che
non c’è evidenza di un aumento della patologia tumorale in relazione alla
contaminazione della zona di Colleferro. Il cluster di casi di sesso maschile
riscontrato ad Anagni, anche se di entità limitata e potenzialmente dovuto
a variazioni casuali, merita ulteriori approfondimenti». Il sindaco ha poi
annunciato che nella conferenza dei servizi di ieri il commissario per
l’emergenza Pierluigi Di Palma ha evidenziato «che la bonifica di Arpa1 è
stata terminata e che a giorni partirà la gara d’appalto per effettuare quella
del sito Arpa2, e si può già dire con una certa sicurezza che ad aprile del
prossimo anno tutta la bonifica sarà definitivamente completata».
Luglio si conferma mese caldissimo ad Ardea dove l’opposizione si
lancia letteralmente all’attacco dell’Amministrazione Di Fiori, insediatasi
da appena due mesi e già sotto il fuoco incrociato di numerose polemiche. Tre, in particolare, gli argomenti contestati per i quali Pd, Idv
e Lista per Abate sindaco hanno chiesto la calendarizzazione di un
Consiglio comunale straordinario: si parte
dal nodo relativo al servizio di raccolta rifiuti e dall’aumento del 12% della Tarsu
(con i cittadini che continuano a segnalare
i disservizi mentre gli operatori ecologici
Il rifacimento di
lamentano inadempimenti e ritardi nel paviale Nuova
gamento degli stipendi) e si arriva ai problemi di viabilità di Tor San Lorenzo. Tema, Florida dimostra la
questo, che ha suscitato in particolare le
disorganizzazione
rimostranze del segretario del partito didella
nuova giunta
pietrista Delli Colli.
«Il rifacimento del manto stradale di viale
Nuova Florida – dice Delli Colli – dà la dimostrazione della disorganizzazione della nuova Giunta. Si è pensato
bene di chiudere al traffico la strada principale e deviare gli automobilisti nelle vie secondarie, senza però segnalare percorsi alternativi
a chi magari non conosce il posto e vi si reca per la prima volta». Ma
il nuovo caso pronto a esplodere riguarda il servizio di recupero e riscossione tributi recentemente affidato a una società esterna, la Aipa
Spa di Milano. Che per il semplice accertamento prenderebbe circa il
19%, per la riscossione coattiva un 8% in più. E se si parla di Imu e
Tarsu, non sono cifre viste di buon occhio dai cittadini.
Diego Cappelli
Caro sindaco, prendiamo atto delle conclusioni alle quali è pervenuta la Regione Lazio nello studio a cui lei fa riferimento, cionondimeno, come aveva
dichiarato il dottor Francesco Blasetti nell’articolo e confermato poi ieri telefonicamente al nostro giornale, «le prime analisi dell’ultimo studio convalidano quanto accertato nei precedenti anni: la presenza della sostanza
tossica è stata riscontrata nelle persone residenti nelle prossimità del
fiume». Quanto all’excursus storico delle indagini riportate, nell’articolo è
chiaramente indicato anno e fonte così da “non confondere” i nostri
lettori. In attesa dei dati ufficiali dell’Asl le chiedo a nome del giornale e di
molte associazioni locali i documenti della bonifica.
Carmine Seta
Delli Colli
Dopo i recenti insediamenti a Ciampino e
Albano, Città Nuove, il
movimento politico che
fa riferimento alla presidente della Regione
Polverini, approda a
Marino, che diviene
così uno dei feudi più
fecondi della realtà
polveriniana ai Castelli.
A formare il nuovo
gruppo a Palazzo Colonna sono i consiglieri
comunali Prinzi, Trinca,
Pagliarini, l’assessore
all’Ambiente Pisani e
quello alla Polizia locale Catenacci. La loro
adesione avviene con
il sostegno del sindaco
Palozzi impegnato da
tempo al fianco della
Poverini: «Sono contento che Città Nuove
- ha detto - stia proseguendo il percorso
di costituzione anche
a Marino. Sarà sicuramente importante il
contributo che riuscirà
a dare».
Monz
FIUMICINO
Estate
democratica
a Torrimpietra
Prende il via lunedì, 23
luglio, a Torre in Pietra
la seconda tappa della
lunga “Estate Democratica” che il Pd di Fiumicino ha organizzato ad
un anno dalle elezioni
del 2013. Un momento
di confronto con i cittadini su varie tematiche,
tra cui gli effetti dei
nove anni di amministrazione nel comune da
parte del centrodestra.
Un fallimento senza appelli, dichiara Sergio
Spera, segretario circolo
Milani di Maccarese. Le
serate saranno aperte,
alle 19, da un dibattito
e proseguiranno con gli
spettacoli, il tutto inframmezzato con la degustazione dei piatti a km 0
preparati dal ristorante
per ribadire l’impegno
del Pd.
Maria Grazia Stella
TEL:
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venerdì 20 luglio 2012
06.89763157
TEMPOLIBERO
Giusti stasera ospite di “I love comico” a Villa Guglielmi (Fiumicino)
CENTO PER CENTO MAX
Il mattatore capitolino
scherza coi bei tempi andati
e fa un primo bilancio della
sua vita. Due ore di risate in
cui non mancano le storiche
imitazioni: da Cristiano
Malgioglio a Claudio Lotito
C
ento per cento comico”,
come a dire cento per
cento Max Giusti. Torna
in scena l’ultimo spettacolo
del mattatore capitolino, stasera sul palco all’aperto di
Villa Guglielmi (Fiumicino)
per la rassegna “I love comico”. Questo è sicuramente lo
show più sentito dall’attoreconduttore, che per due ore
si mette al centro della scena
e non soltanto in senso fisico.
Max ripercorre col suo modo
di scherzare tipicamente romano tutta la sua vita, superata ormai la soglia dei quaranta sembra quasi trarre un
primo bilancio. Dall’infanzia
ai primi amori, dal tempo passato con gli amici ai momenti
di solitudine. Anche i social
network rientrano nella disamina dei bei tempi andati:
l’era di facebook, si sa, è uno
dei terreni più sondati dai co-
mici contemporanei. L’amore,
la solidarietà, la speranza che
fine hanno fatto? E quale futuro si prospetta d’ora in
avanti? Domande, queste, a
cui Max non può che rispondere sfoderando la sua vena
più sarcastica, a volte cinica,
ma senz’altro positiva. Classe
1968, Giusti è una poliedrica
faccia prestata al mondo televisivo e una voce profonda
protagonista in radio. Elemento di spicco della nuova
leva del varietà italiano da
oltre un decennio, ha cominciato la sua carriera artistica
nel 1986 al teatro Fellini di
Roma con la compagnia stabile dello storico cabaret. Le
sue indiscusse qualità di attore e la sua prorompente
simpatia gli hanno garantito
la partecipazione alle più divertenti trasmissioni televisive e radiofoniche dei prin-
cipali network italiani. Con
“E adesso sesso”, dell’inverno
2001, ha messo il naso anche
nel cinema, sotto l’abile regia
dei fratelli Vanzina. Le sue
ultime interpretazioni sul
grande schermo sono “La
fiamma sul ghiaccio”, con Raoul Bova e Donatella Finocchiaro, e il recente “Nero bifamiliare” di Federico Zampaglione, con Claudia Gerini
e Adriano Giannini. Nel 2007
è entrato anche nel cast della
fiction “Distretto di Polizia
7”. Artista dalla comicità
esplosiva, si avvale di sketch
e trovate sceniche in continua
interazione con il pubblico,
sempre coinvolto durante i
suoi spettacolo. Alcune delle
sue parodie sono dei veri e
propri cult della risata moderna. Nella serie “Cocktail
d’amore”, per esempio, veste
i panni di Harry, il bistrattato
assistente dell’ispettore Derrik
(un irresistibile Max Tortora);
in “Quelli che lo smoking” fa
il verso agli stilisti Dolce e
Gabbana. Per non parlare delle sue imitazioni. Una su tutte
- la più celebre -quella di Cristiano Malgioglio, o meglio...
“Malcioglio”. E ancora quella
storica dell’altrettanto storico
presidente del Perugia Luciano Gaucci, o del presidente
della SS Lazio Lotito, con tutti
i suoi “latinorum” a dir poco
maccheronici. Per finire con
Aldo Biscardi, Tonino Guerra,
Al Bano, Clemente Mastella e
Stefano Ricucci.
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venerdì 20 luglio 2012
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Alle 21.30 al Gay Village il nuovo spettacolo di Michela Andreozzi
L’amore al tempo delle mele
Dopo “Come è bello far l’amore” di Fausto Brizzi e “Finalmente la felicità” di Leonardo Pieraccioni, l’eclettica Michela Andreozzi
torna al teatro con il nuovo spettacolo “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele”, stasera in scena al Gay
Village (alle 21.30). Scritto insieme a Paola Tiziana Cruciani e Giorgio Scarselli, la pièce vuole portare il pubblico indietro nel
tempo, a quel momento in cui, a proprie spese, si iniziano a capire le prime, tragiche, irresistibili e divertentissime conseguenze
dell’amore. Michela Andreozzi è accompagnata sul palco del Parco del Ninfeo dalle musiche dal vivo di Alessandro Greggia.
A CAPANNELLE
Stasera e domani a “Luglio suona bene”
CAPAREZZA
Eretico di professione
L’ultima apparizione a Roma l’aveva fatta il primo
Maggio, al consueto appuntamento di piazza San
Giovanni per la festa dei lavoratori. Ma il vero “concertone” per i fan capitolini di Caparezza sarà quello
di stasera all’Ippodromo di Capannelle: al “Rock in
Roma” passa infatti l’ “Eretico tour” di Michele Salvemini, nome all’anagrafe dell’artista pugliese. La tournèe dell’ultimo album è ripartita lo scorso 22 giugno
da Collegno, alle porte
di Torino. Un “restart”
in un certo senso
quasi dovuto, visti i numeri registrati fino ad
aprile: una cinquantina
di date che hanno segnato oltre 250mila
presenze. Una soddisfazione
inaspettata
anche per il rapper,
che con il disco “Il
sogno eretico” ha strizzato l’occhio al rock
senza per questo snaturarsi nemmeno un
po’. D’altronde “Capa”,
come lo chiamano i
più affezionati, può assomigliare solo a se stesso,
grazie alla sua capacità di muoversi tra più generi
musicali per dare vigore a testi ironici ma anche rabbiosi. Quest’ultimo lavoro, in particolare, spara sul
bersaglio del mondo ipocrita che regna attorno alla
sua professione – l’incipit del disco è emblematico:
“chi se ne frega della musica?” – senza mai dimenticarsi, comunque, di sibillare beffardo nell’orecchio
sordo della politica italiana. Un vero e proprio inno
all’eresia – sia essa religiosa o semplicemente culturale – che ha contagiato migliaia di ascoltatori indifferentemente dal nord al sud della penisola, e sin
dal primo singolo “Goodbye malinconia”. Perché se
le cose vanno male, se c’è la crisi, se non c’è lavoro
per i giovani e se il domani è sempre più nebuloso,
l’eretico di mestiere Caparezza ti offre sempre un
posto sicuro dove sfogare le tue frustrazioni. Che sia
un teatro, un’arena o un ippodromo come stasera.
PATTI & ALANIS
Il rock è femmina
all’Auditorium
Smith e Morissette una dopo l’altra sul palco della Cavea
E’ quasi un passaggio di consegne tra la “poetessa” con
la faccia da dura e l’antidiva canadese che canta col cuore
L
’Auditorium Parco della Musica si tinge di rosa e ospita due signore del
rock: Patti Smith e Alanis Morrisette. La sacerdotessa della New Wave
sarà protagonista stasera dell’evento in programma alla Cavea, dove
fa ritorno dopo cinque anni di assenza e a dieci anni dall’inaugurazione
dello spazio creato da Renzo Piano. Domenica sarà invece la volta della
cantante canadese, una dei protagonisti della scena rock internazionale.
Entrambe presenteranno a Roma un nuovo disco di inediti, insieme a un’antologia delle canzoni che le hanno accompagnate nella loro lunga carriera.
Ragazza madre di Chicago, esistenza vagabonda e al limite nei bassifondi
della Grande Mela di fine anni Sessanta, Patricia Lee Smith entra presto in
contatto con i circoli giusti, dalla Fabbrica di Andy Warhol alla poesia di
Bob Dylan, dalle pièce di Sam Shepard al punk di Lou Reed alla fotografia di
Robert Mapplethorpe. Nel 1975 esce il primo album “Horses”: nove tracce
che catapultano la Smith nell’empireo del rock, per un lavoro personalissimo,
originale, poetico e dirompente. I suoi testi riprendono quelli di Allen
Ginsberg, Kerouac, Borroughs e del maudit Arthur Rimbaud, la sua voce
graffiante, rabbiosa e dolente è inconfondibile. Figlia di una coppia di insegnanti, cresciuta a cavallo tra la Germania e il Canada, Alanis Morissette si
INFO
Viale Pietro de
Coubertin 30
Entrambi i
concerti
iniziano alle 21
APPUNTAMENTI DI OGGI
Villa Ada
EstateCaracalla
Le tammuriate
di Nando Citarella
Roberto Bolle in
“Trittico Novecento”
I suoni della terra di Nando Citarella e i
Tamburi del Vesuvio protagonisti sul palco
di Villa Ada. E’ dedicato alla Dea Madre, la
“Magna Mater” degli antichi romani, il
nuovo album dell’artista partenopeo e del
suo poderoso ensemble percussivo. Citarella
scava a fondo nelle radici delle tammuriate,
esplorando quell’humus culturale e devozionale proprio dell’entroterra meridionale.
Come accade al celebre Santuario di Montevergine a Mercogliano, uno dei paesi
della cintura vesuviana in cui sopravvivono
nella tradizione popolare antichissime forme
rituali di origine pagana.
Uno e trino. Roberto Bolle sale sul palco
delle Terme di Caracalla con lo spettacolo
“Trittico Novecento”, una mise en scene
pensata e costruita da lui stesso e su se
stesso.
L’étoile italiana interpreterà tre
pezzi di tre grandi coreografi del secolo
scorso. In apertura Who cares? scritto da
George Balanchine nel 1970 su musiche di
George Gershwin. A seguire 27’52’’ di Jiří
Kyliàn su musica di Dirk Haubrich. In
chiusura, un classico come Le jeune homme
et la mort costruito dall’indimenticato
maestro Roland Petit utilizzando musiche di
Johann Sebastian Bach.
Inizio alle 22
Via Ponte Salario
Inizio alle 21
Via Terme di Caracalla
TEL:
06.89763157
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venerdì 20 luglio 2012
Alle 22 al Parco delle Energie “Fotofinish” con Antonio Rezza
Il delirio di un uomo solo
Un uomo si fotografa per sentirsi meno solo. Apre uno studio dove si immortala fingendosi ora cliente ora reporter esperto.
Grazie alla moltiplicazione della sua immagine arriva a credersi un politico che parla alla folla. Una folla che non c’è, ma che
lo galvanizza come nulla al mondo. Sta chiaramente impazzendo, al punto che nell’apice del suo delirio arriva a farsi donna,
con tutta la sua nudità camuffata, e a tornare uomo, immaginando di “uscirsi insieme per rientrarsi accanto”. La disperazione
di chi tenta di imbrogliare se stesso va in scena in “Fotofinish” (con Antonio Rezza e Ivan Bellavista), stasera al Parco delle Energie.
fa conoscere a dieci anni nello show televisivo “You can't do that on television”,
si lascia alle spalle l’esperienza da babystar e nel 1995, a quattordici anni,
incide il suo primo disco con la MCA, mentre con il secondo album si fa notare da
Madonna, che con la sua etichetta Maverick produce il disco della svolta, “Jagged
little pill”. Un’esplosione di vitalità, di gioia di vivere, di emozioni e malinconia,
a partire dall’inno “You oughta now”: rabbiosa e straziante reazione all’abbandono
da parte dell’uomo amato (Adele non ha inventato niente, insomma). Nel 2005,
per festeggiarne il decennale, è uscito la versione acustica di “Jagged little pill”.
Replicare un successo simile è stato difficile, per entrambe. La Smith fece centro
qualche anno dopo con il secondo album “Radio Ethiopia” (guidata dalla
trascinante “Because the night”, scritta insieme a Bruce Springsteen, ormai sublimata nel mito grazie alla sigla di “Fuori orario” con le immagini de “L’Atalante”
di Jean Vigo). Con il tempo, la vena ruvidamente punkrock della cantante di
Chicago si è andata annacquando, ritagliandosi un ruolo più da sciamana,
poetessa itinerante, attrice, impegnata in cause politiche come l’occupazione del
Tibet. L’ultimo album, “Banga”, segna un ritorno in positivo. Ogni canzone è un
omaggio, una dedica a personaggi storici che hanno influenzato la Smith o
persone reali che hanno attraversato la sua vita: “Amerigo” in onore di Vespucci,
scopritore del Nuovo Continente, “Fuji-San” per la popolazione giapponese martoriata dallo tsunami e dal disastro nucleare, “This is the girl”, per Amy
Winehouse, “Maria” è un omaggio all’interprete di “Ultimo tango a Parigi”, “Tarkovsky” è dedicata al regista russo, “April fool” racconta lo scrittore Gogol,
“Nine” è un regalo di compleanno per l’amico Johnny Depp, “Costantine’s
Dream” parte dall’affresco di Piero della Francesca. Da sempre molto legata
all’Italia (come dimostra anche “Banga”) Patti Smith è stata invitata sul palco
dell’ultimo Festival di Sanremo e la sua esibizione con i Marlene Kuntz è entrata
di diritto tra le pietre miliari della storia della kermesse canora della città dei
fiori. Alanis Morissette ha continuato a cantare l’amore difficile tra uomo e
donna, tra lucide introspezioni e ringhiose invettive contro un mondo fatto di bastardi, narcisi, fedifraghi e eterni Peter Pan, sperimentando arrangiamenti e atmosfere nuove che a volte hanno fatto centro (“Under rug swept”) e a volte no
(come i mediorentalismi misticheggianti di “Supposed former infatuation junkie”).
Dopo l’anonimo “So called choas” (uscito nel 4) e il successivo “Flavors of entanglement” (2008), la cantante canadese prepara una grande rentrée con “Havoc
and the bright ligths”, in uscita il 28 agosto.
Chiara Cecchini
Parco San Sebastiano
PalaCesaroni
Il “french touch”
dei Carbon Kevlar
Venuti & friends
per l’Emilia
Il “french touch” dei Carbon Kevlar è di
scena al Roma Vintage. Il duo francese elettronico Carbon Kevlar è stato formato nel
2010 da Hadrien Bal e Jonathane Driol. I
due si sono conosciuti nel 2008 a Parigi
quando entrambi stavano cercando di creare
un progetto musicale. Nel settembre 2011
sono finiti sotto i riflettori grazie allo show
televisivo “BREF” con la loro traccia esplosiva
“Coco Shaker“. Di colpo si sono ritrovati
nella top50 francese di iTunes e, a dicembre,
hanno pubblicato il loro primo ep “Bulletproff”.
Ad aprire e chiudere il party i resident
Flavia Lazzarini e D_Hanger.
Appuntamento alle 21 allo stadio comunale
di Genzano per il concerto benefico intitolato
“Artisti del Lazio uniti per l’Emilia”. Obiettivo:
raccogliere fondi da destinare alla costruzione
di una scuola a Medolla, paese a tre km da
Mirandola (uno degli epicentri dei terremoti
dello scorso maggio). Questi gli artisti che
hanno aderito: Mario Venuti, Toni Malco,
Nathalie, Finley, Mariella Nava, Marco Garofalo,
Manuel Cardella, Marco Guazzone & Stag,
Massimo Di Cataldo, Ghost, Piero Mazzocchetti, Agostino Penna, Avim-B, Giulia Anania,
Gianfranco Phino, Vincenzo Capua, Misturafina.
Costo del biglietto: 10 euro.
Inizio alle 23
Piazzale Numa Pompilio
Inizio alle 21
Stadio comunale (Genzano)
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venerdì 20 luglio 2012
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MOTORI
Pagine a cura di Carmelo Bongiovanni
Chevrolet Cruze SW
C
on l’arrivo dell’attesa versione station
wagon, Chevrolet offre ore una variante
della Cruze particolarmente attraente
per le famiglie e le persone dinamiche. Esteticamente questa nuova vettura riprende lo
stile sportivo caratteristico delle sue sorelle,
la Cruze berlina e “Hatchback”. La linea elegante e affusolata, infatti, dona alla nuova
variante “familiare” della gamma Cruze un
aspetto dinamico e sportivo, complessivamente molto gradevole da vedere. Lo si può,
inoltre, apprezzare in alcuni elementi, come
la griglia frontale sdoppiata e i gruppi ottici
anteriori allungati. E sempre nella parte anteriore, il logo a “cravattino” dorato al centro
della calandra, comunica all’istante che
questa station wagon è una Chevrolet.
Internamente, la Cruze Station Wagon offre
molto spazio per le gambe e la testa, garantendo il massimo comfort a tutti i passeggeri
anche durante gli spostamenti più lunghi.
Buono il livello complessivo delle finiture,
come pure adeguata è la qualità dei materiali
impiegati. L’abitacolo si distingue per il cruscotto sdoppiato, tipico della casa, con la
plancia avvolgente che prosegue nelle portiere
lato guidatore e passeggero.
Le vetture dotate del nuovo sistema di infotainment Chevrolet MyLink, montano uno
schermo “touch screen” ad alta risoluzione
da sette pollici ubicato nella consolle centrale
integrata. E’ stata anche modificata la disposizione del quadro strumenti e delle bocchette di ventilazione accanto alla radio. Il
piccolo scomparto nella parte superiore del
quadro strumenti è stato avvicinato alla
radio, e ora ospita le prese USB e aux-in.
Inoltre, le vetture con dispositivo “Start/Stop”
FAMILIARE, DINAMICA
A UN PREZZO DA URLO
La station wagon ha tutto lo spazio che serve per bagagli e passeggeri
Quattro motorizzazioni a scelta e una nuova tecnologia per l’infotainment
sono dotate di uno schermo con un menu di
assistenza alla guida ecologica. Lo spazio
abbonda sulla Cruze Station Wagon, per i
passeggeri e per quello che desiderano trasportare. Il bagagliaio misura infatti 1.024
mm di lunghezza nella configurazione di
base e consente di stivare fino a 500 litri di
volume. Quando gli schienali dei sedili posteriori sono abbattuti, invece, il vano bagagli
ampliato può contenere fino a 1.478 litri.
Quanto alle motorizzazioni, un turbo benzina
1.4 litri e un diesel 1.7 completano l’offerta
dei motori, aggiungendosi al benzina 1.6 e
al diesel 2.0L già presenti nell’attuale gamma
Cruze.
Il propulsore turbo benzina 1.4 raggiunge
prestazioni paragonabili a quelle di motori
dalla cilindrata superiore, pur registrando
Honda Vision 110 cc
consumi minori e producendo un basso livello
di emissioni. Abbinato a un cambio manuale
a sei rapporti, eroga 140 CV che producono
un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi. Nel ciclo misto, la Cruze SW 1.4 consuma 5,7 litri/100 km, pari a 134 g di CO2
per km.
Il diesel 1.7, dotato di turbocompressore con
intercooler e dispositivo Start/Stop di serie,
eroga, invece, 130 CV, per spingere la station
wagon a 100 km/h da fermo in 10,4 secondi
e a una velocità massima di 200 km/h. Con
un consumo di carburante di 4,5 litri per
100 chilometri nel ciclo misto, ovvero 119
g/km di emissioni CO2 , il diesel 1.7 è il
motore più parsimonioso che abbia mai equipaggiato una Chevrolet Cruze. Molto interessanti i prezzi, che partono da 18.050 euro.
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Scooter versatile, adatto alle più
svariate occasioni. Qualità e
tecnologia Honda ma con un
prezzo piccolo piccolo
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21
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PARTNERSHIP
Hankook sponsor
ufficiale della Uefa
Europa League
Il produttore di pneumatici “premium” Hankook ha annunciato che diventerà sponsor ufficiale della UEFA Europa League per il
triennio 2012-2015. Il nuovo partenariato costituisce un ulteriore capitolo nell’approccio di marketing europeo dell’azienda per
una crescita sostenuta del brand Hankook, rinforzando l’impegno di lungo corso con il calcio europeo. Hankook beneficerà della
visibilità del marchio, ad esempio, sui cartelloni a bordo campo negli stadi, sui pannelli mobili per le interviste “a caldo” e in occasione delle conferenze stampa ufficiali UEFA. La competizione attira un pubblico televisivo ampio e vivace, non solo in Europa, ma nel mondo intero. Hankook Tire, uno dei principali produttori mondiali di pneumatici e una delle azienda in forte crescita
nel settore, realizza pneumatici radiali ad alte prestazioni di alta qualità per auto, trasporto leggeri, SUV, camper, autocarri e autobus, oltre che per le competizioni motoristiche su pista e nel circuito rally.
ACCESSORIO AUTO
IdentiTag, il più efficace
deterrente contro i furti
Dall’esperienza di Identicar, I.Car ha realizzato un innovativo
sistema di identificazione elettronica dell’auto. Si chiama
IdentiTag (identificazione invisibile), che associata alla marchiatura dei cristalli Identicar (identificazione visibile), costituisce un fortissimo deterrente contro il furto degli
autoveicoli e contro la contraffazione dei documenti di circolazione. IdentiTag rappresenta così “trait d’union” tra
l’auto e il suo legittimo proprietario, certificando la veridicità dei dati di entrambi.
L’installazione di IdentiTag,
in uno dei tanti centri autorizzati, è semplice, non richiede alcuna manutenzione
e non prevede alcun intervento sulla parte elettronica
e meccanica della vettura.
Tramite la più moderna tecnologia a radio frequenza
(RFID), tutti i dati del veicolo
e del proprietario vengono
inseriti all’interno dei quattro
“Tag” che costituiscono il
cuore dell’antifurto. Il primo
è la “Smart Card”, ovvero la
“Carta di Circolazione elettronica” dell’auto, che rappresenta sia il certificato che il
verificatore della sicurezza. Poi c’è il “Tag Cristallo” che
viene applicato sul parabrezza anteriore, per evidenziare
la protezione dell’auto con IdentiTag e rendere accessibile
la lettura dei dati. Il “Tag Libretto”, invece, viene applicato
in modo permanente sulla carta di circolazione, certificando l’originalità del documento e rendendone impossibile
la contraffazione. Infine il quarto, il “Tag Segreto”, rappresenta il vero antifurto invisibile. Viene nascosto all’interno
del veicolo direttamente dal proprietario, in modo che nessun altro ne conosca l’esatta ubicazione e può essere rilevato a distanza dallo scanner IdentiTag.
C
on il nuovo Vision,
Honda
soddisfa
un’ampia fascia di
utenti con uno scooter di
livello elevato in grado di
incontrare i gusti dei clienti
di ogni età. Grazie a un motore quattro tempi da 110
cc, che offre eccellenti prestazioni e un notevole risparmio di carburante, 52
km/l a velocità costante, il
Vision è lo scooter adatto
a ogni occasione, anche
grazie all’ampio vano sotto
la sella, alla strumentazione
moderna e perfettamente
leggibile e al design ergonomico che rende confortevole qualsiasi tragitto sia
per il pilota che per il passeggero.
E il rapporto qualità/prezzo
è notevole, come solo un
colosso mondiale come
Honda è in grado di garantire. Costa, infatti, 2.015
euro, compresa la messa
in strada. L’elevato livello
di sicurezza del Vision è
merito del sistema di frenata combinata Honda che
INIZIATIVA A DUE RUOTE
Suzuki Burgman 650
La prima moto “soccorso” donata
alla Protezione civile di Albano Laziale
Un Suzuki Burgman 650 è il primo veicolo in Italia a
due ruote a essere stato adibito a primo soccorso medico e ad altre attività infermieristiche come, per
esempio, il trasporto del sangue, di plasma e di organi. Questa iniziativa è avvenuta ad Albano Laziale
dove il Comune ha donato il motoveicolo da soccorso
ai volontari della Protezione civile. Il Burgman è uno
dei modelli di punta di casa Suzuki, tra i più apprezzati e conosciuti di tutta l’ampia produzione dell’azienda
giapponese: motore con cilindrata di 638 cc a 2 cilindri, 4 tempi, con una potenza di 40,38 kw. Questo maxi scooter è stato allestito come mezzo di primo
soccorso dopo un intenso lavoro durato oltre sei mesi che ha interessato attivamente il concessionario Suzuki Valdomoto di Pescara. È stato equipaggiato,
pertanto, con un allestimento molto ampio e specifico per il suo nuovo utilizzo: dai sistemi di allarme visivo, sonoro e amplivoce a un sistema di localizzazione GPS, da 2 caschi integrali apribili intercomunicanti a uno zaino medico
di primo soccorso tipo “ spencer”, da un telo portaferiti a un frigo da trasporto per medicinali e sacche sangue fino a un defribillatore portatile semiautomatico. Il Burgman inoltre è stato attrezzato con un sistema radio digitale, un
bauletto e un portapacchi posteriori e una torcia ad alta visibilità.
collega la leva sinistra del
freno sia con il tamburo
posteriore da 130 mm che
con il disco anteriore da
220 mm, ottimizzando
l’azione su entrambi gli assi
per una frenata sempre sicura in tutte le condizioni.
Grazie alla pedana piatta e
a un layout studiato per
massimizzare lo spazio a
bordo, il Vision offre un
comfort ottimale al pilota
e al passeggero anche sulle
lunghe distanze.
Il potente gruppo ottico rende sicura anche la guida
notturna, mentre l’ampio
scudo anteriore e il parafango che segue la sterzata,
assicurano protezione da
polvere, schizzi e intemperie. Il Vision può diventare
ancora più pratico e versatile grazie alla vasta scelta di accessori, realizzati
da Honda Access Europe
esclusivamente per questo
scooter. Il kit allarme Honda, ad esempio, è un antifurto estremamente efficace che protegge il mezzo
grazie a un sistema dotato
di sensore di inclinazione
e di un allarme acustico a
95dB. Il parabrezza alto, in
resistente policarbonato,
migliora il comfort del pilota riducendo le turbolenze
quando si viaggia ad alta
velocità.
Il set paramani in policarbonato stampato, invece,
si monta sulla carenatura
del Vision, migliorando la
protezione dal vento e dagli
altri agenti atmosferici. Infine, il coprigambe per
scooter Honda è ora disponibile anche per il Vision.
Realizzato in tessuto impermeabile nero con robuste zip per una protezione
ottimale, dispone di un rivestimento isolante che offre maggior tepore nelle
mattine
più
fredde.
Un’estensione per il petto
contribuisce a migliorare
ulteriormente la protezione
contro il freddo. Inoltre, il
coprigambe tiene asciutta
la sella quando lo scooter
è parcheggiato.
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venerdì 20 luglio 2012
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Basket A1/Virtus Roma
Pattinaggio/Nazionali DnA
L’entusiamo di Alberani
Ciotola al quarto posto
«Ho accettato con grande entusiasmo. Sarà una
stagione dura ma stiamo cercando gli uomini,
prima che i giocatori, che ci aiuteranno ad affrontarla. A Roma c’è una grande passione che
proveremo a sostenere ed alimentare con tutti i
nostri sforzi». Sono queste le prime parole di
Nicola Alberani, nuovo gm della Virtus Roma e
scopritore di talenti come Monroe e Mujezinovic.
SPORT
VERSO LE OLIMPIADI/PENTATHLON
Quarto posto per Federica Ciotola nella combinata
dei campionati italiani della Divisione Nazionale A
andati in scena a Scanno. L'atleta del Frascati
Skating si è piazzata al 28° posto negli esercizi
obbligatori, mentre nei liberi ha ottenuto un sesto
posto in semifinale e un quarto posto in finale.
«Il quarto posto è un buon risultato» ha commentato il presidente Claudio Valente. (tp)
La romana Claudia Cesarini: «Un sogno essere a Londra»
Missione “spezzare l’incantesimo”
«Non vado per partecipare, ma per arrivare più in alto possibile. E’ dall’88 che la disciplina non vince una
medaglia a livello individuale». Come a dire proviamo a togliere un po’ di polvere dal medagliere azzurro
C
– precisa la Cesarini –, ma non sento il peso
della responsabilità. Penso solo a fare bene,
prima di tutto per me stessa, e spero di dare
nuova linfa alla tradizione positiva della
scuola romana». Claudia non ha particolari
scaramanzie né portafortuna ma quando scende in pedana (si inizia dalla scherma, ndr) dimentica tutto il resto e punta sulla costanza:
«Non penso di avere una specialità preferita
– confessa la 26enne – come non penso di
avere nemmeno un tallone d’Achille. Mi alleno
per essere regolare e credo di trovarmi a
buon punto».
Parole che dimostrano come l’atleta romana,
nata agonisticamente in vasca (primo approccio in gara presso il circolo delle Muse ai
Parioli, poi il passaggio alla Ss Lazio Penta-
laudia Cesarini, 26enne romana, cercherà
a Londra la sua consacrazione a livello
internazionale. Poco importa che sia la
sua prima Olimpiade, poco importa che, oltre
al titolo italiano, non abbia ancora ottenuto
risultati di prestigio al di fuori dei confini
dello stivale. L’età, la voglia di migliorarsi
ma soprattutto grinta e ambizione sono dalla
sua parte. «Per me è un sogno far parte della
spedizione azzurra – dichiara la pentatleta
delle Fiamme Azzurre –, ma non vado solo
per partecipare. Voglio divertirmi e fare esperienza, ma il mio obiettivo principale è quello
di arrivare il più in alto possibile».
Claudia si presenta all’appuntamento olimpico
reduce dal 14esimo posto agli Europei di
Sofia e con la carica di chi sa di avere di
L’OBIETTIVO
LA COSTANZA
«Voglio divertirmi e fare
esperienza. Penso solo a
fare bene, prima di tutto per
me stessa e spero di dare
nuova linfa alla tradizione
positiva della scuola romana»
fronte a sé un’occasione irripetibile per
lasciare il segno. Sicuramente non l’ultima,
vista la sua giovane età, ma è vietato pensare
(adesso) al futuro. E così, dalla settimana
prossima fino al 4 agosto, lei e gli altri pentatleti azzurri cercheranno la concentrazione
«Non penso di avere una
specialità preferita come non
penso di avere nemmeno
un tallone d’Achille. Mi alleno
per essere regolare e credo
di trovarmi a buon punto»
massima nel ritiro dell’Acqua Acetosa, prima
della partenza per Londra prevista l’8 agosto.
Dopo tre giorni fine dell’attesa: si parte il 12
con la gara maschile, il 13 sarà la volta delle
ragazze. Nove giorni dopo il compleanno di
Claudia, che spera di festeggiare con un ri-
sultato positivo, magari anche per togliere
un po’ di polvere dal medagliere azzurro del
pentathlon a cinque cerchi, fermo (a livello
individuale) all’argento di Carlo Massullo ottenuto a Seoul nell’88. «Un quarto di secolo
senza medaglie ai Giochi è un sacco di tempo
thlon) sia sulla strada che porta alla maturità.
La ragazza si farà, parafrasando una nota
canzone di Francesco De Gregori. Noi italiani
ci auguriamo che possa riuscirci quanto prima.
Diciamo entro una ventina di giorni.
Diego Cappelli
ALTRI SPORT
Baseball/In serie A l’Anzio a caccia della salvezza
Boxe/Questa sera di scena i migliori pugili di Sordini
Nettuno fa suo il 1° round. Stasera si replica Sul ring di Fiumicino per il Memorial Amelindo
Primo atto positivo. La Danesi Nettuno supera il primo ostacolo dei play off in Ibl1 e
s’impone 3-2 contro Bologna. Nella splendida cornice dello “Steno Borghese” Figueroa e
compagni non tradiscono le attese e pur scendendo in campo con una squadra
rabberciata riescono ad imporsi. Sugli scudi Mazzanti e Imperiali, decisivi sul monte di
lancio e non solo, anche se Bologna si è rivelato un osso duro da superare. «Non era
facile reagire dopo aver subito un punto nelle prime battute - ha riferito Figueroa -. Ero
consapevole dell’importanza della partita e un solo punto di vantaggio non può
determinare una sconfitta. Ho continuato a fare la partita con grande concentrazione e
serenità perché ero sicuro che i miei compagni avrebbero fatto il loro dovere in attacco.
Ma non possiamo cullarci sugli allori, questa sera dovremo di nuovo scendere in campo».
Ritmi serrati per il round robin, questa volta sarà Bologna a ospitare il match, con gli
emiliani decisi a prendersi la rivincita. In serie A federale l’Anzio continua la sua scalata
alla salvezza, grazie a un successo contro Sala Baganza. Domani al “Reatini” arriva
l’Arezzo per un confronto al cardiopalma, che mette in palio il penultimo posto della
classifica e quindi la salvezza diretta, senza passare attraverso le forche caudine dei play
out. Un doppio successo anziate equivarrebbe a salvezza quasi sicura. (Marcello Bartoli)
Grande boxe in memoria di Amelindo. Stasera alle 20,30 presso il “Sotto le stelle” (locale
a due passi dal nuovo porto turistico di Fiumicino, lungo via del Faro) si incroceranno i
migliori pugili del grande vivaio di Luciano Sordini e alcune delle promesse della boxe
italiana. L’occasione è appunto quella del memorial Amelindo che si comporrà di dieci
incontri per ricordare il padre dei ristoratori di Fiumicino. «Un appassionato di boxe, ma
soprattutto un amico» lo ricorda Sordini. I pugili, mediamente molto giovani ma di grande
valore tecnico, arriveranno anche da fuori regione (Abruzzo e Umbria), anche se un
infortunio ha estromesso la vicecampionessa italiana Monica Gentili. «È un peccato - dice
il numero uno della Sordini Boxe -, un vero peccato. È un onore organizzare questa
riunione pugilistica – continua l'uomo che ha “preparato” tra gli altri Mauro Galvano,
Vincenzo Cantatore, Vincenzo Nardiello -. Amelindo per Fiumicino rappresenta tanto,
tantissimo. E io voglio ricordarlo così, con la boxe, il suo sport preferito». Si prevede,
insomma, una grande serata di boxe in riva al Tirreno: un gustoso “antipasto”, intanto, è
andato in scena ieri sera con l’happening (sempre organizzato dalla Sordini Boxe) che ha
visto uno dei più forti allievi di Sordini, Andrea Pesce, “debuttare” in diretta televisiva su
Rai Sport in un incontro sulle otto riprese a Tor di Quinto. (tipo)
TEL:
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06.5124466
06.5130299
QUESTA SERA... IN TV
L’OROSCOPO
ARIETE
21 Marzo
20 Aprile
CANCRO
22 Giugno
22 Luglio
BILANCIA
23 Settembre
23 Ottobre
CAPRICORNO
22 Dicembre
20 Gennaio
Oggi, grazie ai pianeti favorevoli,
sarete molto frizzanti e spumeggianti. Approfittatene per
lasciarvi andare all’emozioni,
sopratutto in amore.
Con il Sole favorevole oggi
sarete pronti a rivestire diversi
ruoli sia sociali che professionali. Ci saranno dei cambiamenti radicali nella vostra
vita, tenetevi pronti.
Con Marte nel segno vi sentite
sicuri di voi stessi e molto
passionali, tanto che farete
una mossa azzardata in amore.
Forza che la fortuna vi aiuta.
Con i pianeti contrari vi sentite
deboli e vulnerabili. Uscite dal
guscio che vi siete costruiti e
affrontate il mondo a testa
alta.
TORO
21 Aprile
20 Maggio
LEONE
23 Luglio
22 Agosto
SCORPIONE
24 Ottobre
21 Novembre
ACQUARIO
21 Gennaio
19 Febbraio
Con la Luna contraria oggi
sarete molto nervosi e facilmente irritabili. Non scaricate
il vostro nervosismo sugli altri
perchè anche se vi sentirete
meglio alla lunga vi pentirete.
Con la Luna nel segno sprizzerete energia da tutti i pori.
La vostra voglia di mostrare
le vostre qualità vi farà raggiungere gli obiettivi prefissati.
Siete impazienti, volete tutto
e subito, senza considerare
minimamente l’idea di dover
aspettare. Fate attenzione a
non esasperare gli altri con
questo atteggiamento.
Un progetto che sembrava facile
da realizzare si è improvvisamente complicato. Non dovete
perdervi d’animo e indagare sui
motivi di tale arresto, casomai
consultatevi con un esperto.
GEMELLI
21 Maggio
21 Giugno
VERGINE
23 Agosto
22 Settembre
SAGITTARIO
Vi sentite un pò annebbiati.
Fate attenzione a non prendere
una cantonata amorosa, perchè non saprete come uscirne
e non basterà la vostra razionalità per farlo.
State idealizzando troppo una
persona, che si è importante
nella vostra vita ma non fondamentale. Fate attenzione
perchè rimarrete delusi.
I pianeti oggi favoriscono lacomunicazione. Vi esprimerete
in maniera spontanea e sopratutto efficace con tutti.
22 Novembre
21 Dicembre
PESCI
20 Febbraio
20 Marzo
Vi sentite poco amati dai familiari, ma oggi vi accorgerete
che invece vi sono tutti vicino,
tutti vi vogliono bene e sono
solidali con voi.
RAI UNO
18.50 - Reazione a catena
20.00 - Tg1
20.30 - Techetechetè
21.20 - Napoli prima e dopo
23.40 - Tv7
00.45 - L'appuntamento
RAI DUE
19.35 - Ghost Whisperer
20.30 - TG2
21.05 - N.C.I.S.
23.25 - Tg2
23.40 - Speciale L'ultima
parola
RAI TRE
20.00 - Blob
20.10 - Cotti e mangiati
20.35 - Un posto al Sole
21.05 - La Grande Storia
23.20 - Tg Regione
23.25 - Tg3 Linea Notte
CANALE
CINQUE
20.00 - Tg5
20.31 - Veline
21.10 - Enrico Brignano:
Sono romano ma
non è colpa mia
00.00 - La perfezionista
ITALIA
UNO
19.20 - C.S.I. New York
20.20 - C.S.I. New York
21.10 - 300
23.35 - Conan il barbaro
02.05 - Rescue Me
02.55 - Studio Aperto
RETE
QUATTRO
19.40 - Tempesta d'amore
20.10 - Siska
21.10 - Le indagini di Padre
Castell
22.50 - Un sogno troppo
grande
LA 7
20.00 - Tg La7
20.30 - In Onda
21.10 - Il grande dittatore
23.35 - Tg La7
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Pagina 11 - Agostina Delli Compagni