Settimanale di notizie assemblate e prelevate dalla carta stampata locale e non dal 18/10/09 al 25/10/09
Effetto Borriello : vita più cara di 1400 Euro
In principio fu la tassa sui morti al cimitero, ovvero l'Ici sulla "prima cassa" -come fu beffardamente ribattezzata perfino da una: nota trasmissione televisiva a diffusione nazionale:15 euro una tantum per tutti gli assegnatari di loculi al
camposanto Poi spuntò il balzello sulle caldaie e sugli scaldini: 44 euro da pagare:ai collaudatori dell'Arpac, l'agenzia
regionale per l'ambiente in Campania, convenzionata con l'Ente di palazzo Baronale. Nemmeno il tempo di digerire
le due imposte che si scatenò: la bufera Tarsu, con il rincaro choc dell'83% rispetto al 2008 e l'aliquota per le civili
abitazioni fissata a quota 4,96 al metro quadrato. Infine al rientro dalle vacanze d'agosto, l'ennesimo doppio attacco:prima il contributo per il servizio di scuolabus (10 euro al mese)per ogni alunno che usufruiva del trasporto pulmino,precedentemente gratuito e adesso l'estensione delle strisce blu a tutta la città,comprese periferiche e la Litoranea. Altro che il "sindaco più "impopolare della storia di Torre del Greco", come ebbe a tuonare l'onorevole Nello
Formisano durante i giorni caldi dello scontro tra il primo cittadino del Pdl e gli alleati di IdV:Ciro Borriello rischia di
passare alla storia come il sindaco più caro di Torre del Greco. E non in senso metaforico:non serve,infatti,essere un
genio della matematica o dell'economia per accertare che gli effetti della "cura" - decisa dal chirurgo con la passione
per politica per ,risanare il bilancio dell'Ente di via Plebiscito; rischiano di rivelarsi devastanti per le tasche dei cittadini, già scesi in piazza in diverse occasioni,per protestare; contro il caro -tasse. Prendiamo ad esempio ,una famiglia
media: marito, moglie e due bambini in età scolare che abitano in una casa di cento metri quadrati in un quartiere di
periferia. Basta fare due rapidi conti per verificare che solo di tasse al Comune dovranno pagare la bellezza di 1400,euro in più rispetto al 2008. In tempi di crisi economica non si tratta certo di bruscolini. L'effetto Borriello, si può
facilmente calcolare: partiamo dalla Tarsu che adesso prevede il pagamento di 496 euro (l'anno scorso sarebbero
stati 262 Euro la differenza è di 234 euro) poi la novità da 15 euro per la tassa di possesso di nicchia al camposanto
la new entry della verifica a peso d'oro 44 euro dello scaldino di casa. Saldati i con il Comune? Macché. Ci sono i
due bambini da mandare a scuola e da quest'anno il servizio di trasporto alunni non è più gratuito: si paga :10 euro
per ogni baby studente che per due bambini e per 8 mesi all'anno fanno altri 160 euro in più rispetto all'anno scorso,
con buona pace del diritto allo studio. Infine c'e l'ennesima grana parcheggi: I'auto che fino a oggi veniva lasciata
comodamente e gratuitamente sottocasa - il vantaggio di vivere lontano dal centro storico - ora dovrà essere custodita in un garage privato, per evitare di impazzire per trovare un posto libero e magari essere costretti a pagare quanto
o cinque euro al giorno semplicemente per restare in pantofole davanti alla tv. E allora via con l ennesimo sacrificio
che, a seconda dei casi e delle auto, può costare tra gli ottanta e i 120 euro al mese: il minimo, dunque, sarebbe 960
euro all'anno in più rispetto al 2008 Sommando tutte le voci si ottiene la bellezza appunto;di 1400 euro, più della retribuzione mensile di un operaio medio. In pratica, considerando la "trattenuta" per le tasse da corrispondere al Comune, quest'anno una famiglia media` di Torre del Greco dovrà: gestire il proprio bilancio facendo i conti solo su undici stipendi: in tempi di crisi e tagli l'effetto Borriello non sembra - numeri alla mano - la soluzione migliore. fonte
metropolis cartaceo Alberto Dortucci 18/10/09
Cimitero, via ai lavori dopo raid e proteste
ANIELLO SAMMARCO Torre del Greco. Dopo le
proteste, arrivano i lavori. Interventi destinati a dare nuova luce al cimitero, la scorsa settimana al
centro di una vibrante polemica per il mancato avvio delle opere di ristrutturazione dei compresi nicchiari chiusi da quasi un decennio. Strutture transennate a causa del rischio di crolli e rese inaccessibili. Ora dall’ufficio preposto, guidato da Vincenzo
Sannino e Salvatore Loffredo, arriva una buona
notizia. Subito dopo la commemorazione dei defunti partiranno gli interventi di riqualificazione di
tre complessi off-limits da tempo: Begonia, Gladiolo e Magnolia. In tutto quasi mille loculi posti a poca distanza dall’ingresso di San Giuseppe alle Paludi che entro il prossimo anno saranno riconsegnati ai proprietari. I lavori sono già stati appaltati e si attende solo che passi la ricorrenza del 2 novembre per dare
avvio agli interventi: «Sarebbe stato troppo complicato - dicono a palazzo La Salle - cominciare adesso, a causa del
forte afflusso di gente previsto per i primi giorni del prossimo mese». Ruspe in azione, quindi, per abbattere i complessi Begonia e Gladiolo: un unico intervento, per un costo pari a 180mila euro, che servirà a ricostruire i 220 loculi
deteriorati dal tempo. Più ampia invece, l’opera che riguarderà la struttura denominata Magnolia, con 700 loculi da
ricostruire per un costo che sfiora i 700mila euro. Vedrà invece la luce entro la prossima settimana l’intervento di
ristrutturazione al piano inferiore del quindicesimo compreso. Dietro l’angolo ci sono anche la realizzazione di tre
nuovi compresi nicchiari (momentaneamente individuati con le lettere A, B e C), per un totale di 780 loculi ex novo.
Un intervento in autofinanziamento che sarà disciplinato da un apposito regolamento che nei prossimi giorni verrà
approvato in giunta, su proposta dell’assessore Raffaele La Pietra, per poi essere sottoposto al consiglio comunale.
Invece con il piano pluriennale che la maggioranza conta di approvare entro il prossimo gennaio saranno finanziati
gli interventi per la ristrutturazione di altri due compresi: il Fiordaliso e il Papavero. Il mattino 18/10/09
Torre del Greco. Raffaele Di Luca fugge ancora
di casa
Torre del Greco. È scomparso per la seconda volta Raffaele Di Luca. Il giovane ragazzo di ventuno anni affetto da
una malformazione agli occhi, ieri mattina è uscito di casa alle ore 8.40 ed ha lasciato un biglietto allarmante alla
famiglia. Al momento della scomparsa Raffaele indossava una maglia lilla, jeans neri, giubbino smanicato in pelle
nero e scarpe nere. Raffaele per un sogno legato al mondo del calcio che non riesce a realizzare fuggì di casa nel
mese di luglio, e dal mese di ottobre ha iniziato ad avere problemi di alimentazione. La famiglia ha allertato la trasmissione Chi l'ha Visto ed i carabinieri. 19/10/09 capitolo primo
Fondi regionali per i trasporti: una nuova opportunità per Torre
Torre del Greco - Arrivano dalla Regione 715 milioni di euro per i trasporti. Infatti, la Giunta
regionale ha approvato una proposta dell’Assessore ai Trasporti, Ennio Cascetta, che prevede interventi strutturali per la progettazione, la realizzazione o il completamento di una
serie di infrastrutture di trasporto; si interverrà su metropolitane, interporti, viabilità e porti
della Campania. Ecco come sarà racimolata la somma: 213,5 milioni di euro dai fondi europei, 459 milioni dai fondi FAS - Fondo Aree Sottoutilizzate - e 42,5 milioni da altri fondi regionali. Un’altra importate occasione per la Campania e, quindi, anche per Torre del Greco.
Infatti, tra gli interventi previsti sono contemplati anche: studi di fattibilità, tra i quali quelli
riguardanti l’adozione di politiche energetiche per la mobilità sostenibile nell’ambito della
portualità regionale, per i quali sono stati stanziati 1,9 milioni di euro; interventi sulle linee
della Circumvesuviana; la messa in sicurezza del porto di Torre del Greco; nuovi progetti per altri interventi che potranno a loro volta essere finanziati con le ulteriori risorse disponibili dei fondi europei e del Fas. 19/10/09 la torre
Turris quattro sberle dal Francavilla
Una Turris senza carattere e senza la sua solita grinta ha perso in casa con il
Francavilla. Non è stata una sconfitta ma una disfatta in quanto il Francavilla ha
dominato la gara dal primo minuto di gioco fino al 90 esimo e forse i 4 gol sono
risultati anche pochi ...ma sentiamo il presidente Gaglione e l’allenatore Longo
contestati dalla tifoseria al termine dell’incontro "Longo non si tocca, ma a
dicembre cambiamo " La pazienza ha un limite. E’ questo il pensiero che
scaturisce dalle parole del presidente della Turris, Rosario Gaglione: “Oggi ho provato vergogna nell’essere il presidente della Turris. Qualcuno probabilmente non
riesce a confrontarsi con una piazza così importante, allora chi non se la sente
può benissimo farsi da parte”. Il presidente corallino annuncia importanti provvedimenti: “Si deve intervenire drasticamente in tutti i reparti. Purtroppo dobbiamo aspettare fino a dicembre per l’apertura del mercato, nell’immediato non possiamo
fare altro che unirci e tentare di fare quanti più punti è possibile”. Il tecnico Longo
non si discute, almeno per il momento: “L’allenatore non ha colpe, la stessa formazione schierata oggi si è ben disimpegnata domenica scorsa. Il problema è nella
testa dei giocatori. Diamo al mister l’opportunità di schierare la sua formazione tipo
e di avere la rosa al completo, poi dopo tre o quattro partite tireremo le somme”.
Longo: "Provo vergogna, chiedo scusa ai tifosi" E’ scuro in volto invece Emilio Longo. Il tecnico della Turris non può far altro che ammettere l’oscena esibizione dei suoi giocatori:
“Quella di oggi è stata una prestazione vergognosa e scandalosa -tuona il mister-. Chiedo scusa alla tifoseria per
quanto visto oggi in campo, Torre del Greco merita ben altro. Mi assumo tutte le responsabilità”. La Turris ha confermato in questo scorcio di campionato di essere una squadra troppo debole dal punto di vista caratteriale, ma il tecnico corallino evidenzia anche un altro notevole limite: “Oggi mi sono accorto che questa squadra è troppo dipendente
dai singoli, da chi è assente. Questo è un limite importante che non accetto. E’ impensabile calare così vistosamente
dopo l’assenza di un solo giocatore, seppur importante per i nostri equilibri tattici”. Resport 19/10/09
Rugby Amatori "Sfiorato l'en plein"
Vincono l’under 16 e l’under 18 …. La prima squadra getta la vittoria al vento. di Salvatore Losciale
(UNDER 16) ASD PORTICI RUGBY - AMATORI TORRE DEL GRECO 8 A 54 (0 a 5).
Che dire, il punteggio parla da solo. Un Portici che nel primo tempo è stato a guardare le peripezie e gli sbagli dei
corallini. Il punteggio dice poco, i giocatori del Torre hanno prodotto tanto gioco e poca finalizzazione. Si poteva dare
e fare di più. Errori di posizione e di schieramento hanno condizionato il risultato che poteva essere di più larga forbice. Le mete per dovere di cronaca di tutta la squadra, sono state finalizzate con una doppietta di Della Guardia Emanuele, tripletta di Genta Giuliano, e le singole realizzazioni di Mennella Fabio Maria, Mercogliano Luca James
(english man della squadra) e Sorrentino Giuseppe (meta da cineteca), mentre le realizzazioni sono state ben sette,
tutte a cura di Genta Giuliano. Il primo tempo finito con ben sei mete a zero, è stato contrapposto da un secondo
tempo scialbo con solo due realizzazioni ed una meta regalata al Portici per uno svarione difensivo delle ali. Il coach
Losciale salvatore e l’Assistant coach Esposito Raimondo hanno evidenziato gli errori dei singoli e del gruppo, rilevando di contro, la positività nei placcaggi a centro campo, obbligando gli avversari a stare costantemente sugli scudi. Qualche errore nella trasmissione ma nel complesso la mediana tre quarti ha funzionato bene, mentre la mediana
di mischia ancora qualche problema da risolvere. Man of the match Lavezzi Vincenzo che con il suo silente lavoro
ha sempre fatto un ottimo lavoro sui raggruppamenti, creando non pochi problemi alla difesa avversaria. Domenica
prossima si aspetta con fervore il Salerno Rugby in casa.
(UNDER 18) PAGANICA RUGBY – TORRE DEL GRECO 0 A 20 (0 a 5).
I corallini dopo un estenuante viaggio, nella terra abruzzese, si rendono conto che il Paganica Rugby sta affrontando
la realtà del terremoto con stoicismo. Purtroppo la mancanza del dottore per qualche discrasia, non di pertinenza
della società corallina, costringe dopo ben 50 minuti d’attesa dall’orario regolamentare d’inizio previsto (ore 15,00) a
rinunciare al match. La squadra del Torre del Greco, con gran rammarico, lascia il campo di gioco in virtù del fatto
che l’attesa dell’arrivo di un ulteriore dottore reperibile da Teramo, avrebbe fatto slittare l’incontro di altri 45 minuti. Il
match sarebbe stato, pur volendo, effettuato nel prima serata (17,00- 17,30), compromettendo il rientro in sede in
tempo utile per i minorenni trasportati. Peccato sarebbe stato un bell’incontro, ma purtroppo gli eventi hanno condizionato l’incontro.
(SENIORES) PARTENOPE POMIGLIANO -ASD AMATORI TORRE DEL GRECO 17 A 15 (4 a 1).
Punteggio beffardo e partita stramba. Il primo tempo, errori di trasmissione, deconcentrazione, e pazzie della mediana con decisioni non limpide, hanno condizionato il punteggio con un primo parziale di 14 a 5 (1 meta partenopea e
meta corallina di Gino Scarpato con una penetrazione devastante). Il secondo tempo di marca corallina, senza nulla
a pretendere, in quanto il Torre realizza ben due mete (una di Calabrese Daniele ed una di mischia) contro un misero calcio di punizione dei partenopei. Certamente perdere una partita con tre mete realizzate contro una subita e
quasi da chiedersi dove risiede il peccato ed il peccatore. I partenopei si aspettavano un Torre sugli scudi e poco
determinato ed invece a fine match hanno dovuto ricredersi in modo deciso. Il Coach Panariello Giancarlo e l’assistant coach Panariello Vincenzo hanno rilevato delle decisioni opinabili di alcuni singoli, che da un lato hanno rilevato il forte carattere individuale, purtroppo in contrasto con l’obiettivo del gruppo ovvero la vittoria (che ahimè stenta a
venire). Gli stessi hanno rilevato una predominanza assoluta nelle mischie tale da costringere i partenopei più volte a
revisionare le posizioni della stessa. La difesa ha reagito bene, l’attacco ha necessità di notevoli registrazioni e coordinazione. Buono l’esordio di Gianluca Di Gennaro. www.rugbytorre
Sporting Club Torre del Greco "E' sono quattro"
BASKET TELESE TERME SC TORREGRECO 55 83 di SILVIO CINIGLIO
Uno, due, tre... e quattro. Tutti giù per terra! Lo Sporting vince facilmente la quarta partita consecutiva in campionato e si guadagna il
titolo di squadra da battere, quando si è a metà del girone d’andata.
Un percorso netto condiviso con Agropoli e Benevento, che vantano
insieme alla squadra corallina, un’imbattibilità che persiste dalla prima giornata. Nel prossimi due turni i primi verdetti, perché quello
che fin ora è stato un triumvirato al comando, rischia di perdere pezzi per strada. Fatalità del destino. Inesorabilità degli scontri diretti. Ci
si è coperti abbastanza, e si è dosata fin ora la forza solo calcolando
gli scarti dati a comuni avversari. È il momento di confrontarsi in
campo aperto. Giovedì “es el die”. Nella notte di Torchiara si sfideranno l’Agropoli e lo Sporting Torregreco. Le due big di questo campionato caleranno giù la maschera. Ma alla truppa biancorossa la
squadra cilentana piace un “sacco”, avendo ottenuto due vittorie in altrettante sfide nello scorso campionato. Vorremmo che il girotondo non si fermi più. Uno, due, tre, quattro e … perché no! Ma non lo diciamo ancora. Nella sfida
di Telese città delle terme, lo Sporting ci mette la solita grinta per far sua la partita e d'altronde i parziali dei quattro
quarti tempo parlano chiaro 1Q: 19-20; 2Q: 30-40; 3Q: 39-59; 4Q: 55-83 Gli ultimi dieci minuti sono di pura accademia. Lo Sporting completa il tabellino, andando a segno con tutti i propri elementi. Bene D’Antonio, positivo Mennella. Stupisce ancora Di Lauro, regia perfetta la sua, impreziosita da altre tre gemme incantate, tutte da fuori area. La
partita termina 55-83. E già si pensa al futuro. Il calendario prevede nel turno infrasettimanale della 5ª giornata il big
match sul campo dell’Agropoli.
Torre del Greco: i giovani del PD si mobilitano
per le primarie
I Giovani Democratici di Torre del Greco si impegnano nei prossimi giorni ad informare e a promuovere con una serie di iniziative sul territorio e su internet, le
Primarie del Partito Democratico del 25 Ottobre p.v. convinti che tale evento rappresenti per tutti gli iscritti, i simpatizzanti e gli elettori un momento democratico di
grande partecipazione alla vita politica del partito. Il gruppo giovanile, ha inoltre
deciso di sostenere con forza, determinazione e unità le candidature di due suoi
giovani componenti, Silvio Ciniglio per la lista regionale SINISTRA RIFORMISTA
e Carmine Apice per la lista regionale DEMOCRATICI CON DARIO FRANCESCHINI. Questa duplice candidatura in sostegno di due diversi aspiranti alla segreteria regionale, è l'esempio di come il gruppo giovanile si impegni a valorizzare e a difendere le varie sensibilità
del Partito Democratico e sia meno interessato alle differenze peculiari delle liste
Giovani UDC - Torre del Greco
l Movimento Giovanile dell’Unione di Centro di Torre del Greco continua il suo impegno sul territorio. L’obiettivo dei giovani centristi è quello di creare una nuova
classe dirigente, per fare ciò però è necessario che i ragazzi si uniscano in un percorso che porti alla nascita di idee e competenze che sono la base per fare un
buon politico. È indispensabile che sul territorio partano delle scuole di formazione
politica, che non siano un mero esercizio nozionistico ma il luogo dove possano
sorgere nuove proposte e programmi per il futuro della nostra città. dunque vogliono diventare dei veri protagonisti della politica locale portando dei contributi sulle
varie tematiche; per fare che ciò diventi realtà il Movimento Giovanile coinvolgerà
anche ragazzi di altre forze politiche affinché si possa giungere a soluzioni condivise nell’interesse di tutti. Per premiare l’attivismo già dimostrato in passato del Movimento Giovanile di Torre del Greco sul territorio e dare nuovo slancio, il coordinatore nazionale Gianpiero Zinzi ha
nominato Mario Aurilia, già commissario cittadino dei giovani centristi, come Vice commissario regionale del Movimento Giovanile inoltre il neo Commissario Provinciale Eugenio Tatarelli ha nominato, il consigliere comunale Vittorio Guarino e Carlo Ceglie nel Direttivo Provinciale . Antonio Cennamo che da sempre si è contraddistinto sul territorio con l’impegno in varie realtà associative ha assunto la carica di commissario cittadino. La torre
Torre del Greco. Aggressione a due agenti di polizia municipale
MARY LIGUORI Torre Del Greco. Non aveva l’assicurazione sull’auto e credendo di evitare la multa non ci ha pensato su due volte prima di colpire a pugni il
vigile che lo aveva fermato a un posto di blocco. Poco dopo, a dargli man forte
sono arrivati i suoi familiari. Quello che era iniziato come un normale pomeriggio
domenicale a Torre Del Greco si è concluso con due arresti e un paio di vigili
contusi, al termine di una vergognosa vicenda di aggressione ai danni degli esponenti delle forze dell’ordine. Scene di ordinaria follia si sono vissute l’altro
giorno in via Diego Colamarino, strada che collega piazza Santa Croce al corso
Vittorio Emanuele, dove si stavano tenendo dei controlli stradali condotti dal
locale comando di polizia municipale. Erano circa le diciotto quando la pattuglia
dei caschi bianchi ha bloccato un uomo al volante di un’utilitaria. La vettura non
recava il tagliando assicurativo e per questo motivo gli agenti hanno chiesto al conducente di esibire i documenti
personali e quelli dell’auto. L’uomo non solo si è rifiutato di consegnare nelle mani dei vigili patente e libretto, ma per
tutta risposta ha cominciato a coprirli di insulti e come una furia è sceso dall’auto scagliandosi contro di loro. Pugni,
calci, schiaffi: l’automobilista era come impazzito. Il peggio, però, doveva ancora arrivare: pochi minuti dopo, a circondare la pattuglia dei caschi bianchi sono arrivati alcuni familiari dell’uomo. Il parapiglia aveva attirato l’attenzione
dei parenti e degli amici dell’automobilista, tutti residenti nella zona di via Colamarino e almeno quattro persone hanno aggredito i vigili. Sono seguiti minuti molto concitati tanto che per sottrarsi alla follia del gruppo, gli agenti hanno
dovuto chiamare i rinforzi. È stato con l’arrivo degli uomini del Pronto intervento che la situazione è tornata alla normalità. Non senza difficoltà i caschi bianchi sono riusciti a immobilizzare l’uomo e i suoi parenti. Sia per lui che per
due familiari, entrambe donne - una delle quali minorenne - è scattato il fermo. Rispondono tutti dei reati di violenza,
minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. La vicenda non lascia ovviamente indifferente il sindaco, Ciro Borriello,
anche perché, purtroppo, non è la prima volta che a Torre Del Greco avvengono aggressioni ai danni degli esponenti
delle forze dell’ordine. «Gesto vile e inaccettabile, reso ancor più grave dalla presenza tra gli aggressori di una minorenne - ha commentato il primo cittadino - I vigili urbani stanno lavorando intensamente assieme a polizia, carabinieri
e guardia di finanza in un’azione di controllo totale del territorio e a tutela dei cittadini: meritano il dovuto rispetto».
«Nel condannare sempre ogni forma di violenza - ha concluso il sindaco - questa amministrazione comunale non
può che esprimere vicinanza e solidarietà al comandante dei vigili urbani, Mario De Matteis e ai suoi uomini che ogni
giorno, con grande sacrificio, sono attivi sul territorio nel modo più encomiabile» fonte il mattino 20/10/09
Torre del Greco: non innesta il freno a mano,
l´auto finisce in mare
TORRE DEL GRECO - Solo tanto spavento al porto di Torre del
Greco, dove una Fiat Punto è finita in mare: a bordo del veicolo
non c´era nessuno. Il proprietario della vettura, P.M. di Torre del
Greco, un socio del vicino circolo Nautico, ha svelato l´arcano:
richiamato dalla folla di curiosi che si era formata attorno a carabinieri, uomini della guardia costiera e vigili del fuoco ha chiesto informazioni. Una volta venuto a sapere che una vettura era finita in
mare e aver notato che la sua auto non era parcheggiata dove
l´aveva lasciata, ha capito - anche dal tipo di veicolo e dal colore che quella finita in acqua era la sua Fiat Punto. Probabilmente a
causa di una distrazione non aveva messo il freno a mano, motivo
per il quale l´auto è scivolata verso il mare. Ora i sommozzatori dei carabinieri e i vigili del fuoco, con l´aiuto di un
carro gru e l´ausilio di un mezzo dei carabinieri del servizio Navale, stanno procedendo al recupero dell´automobile,
che verrà restituita al legittimo proprietario. fonte metropolis 20/10/09
Blocco del corallo, l’Europa appoggia gli Usa
ANIELLO SAMMARCO Torre del Greco. La Commissione europea ha deciso di appoggiare la richiesta degli Stati Uniti di inserire
il corallo nelle specie in via di estinzione Cites. E questo nonostante la posizione fermamente contraria dell'Italia che tra gli stati
membro è quello che ha l'interesse maggiore nella pesca e nella
lavorazione dell'oro rosso. Una inattesa decisione che mette a
grosso rischio l'economia di Torre del Greco, che vanta quasi 300
aziende con 2.500 addetti e un indotto che sfiora le 5.000 unità, e
che rappresenta uno dei settori più rappresentativi della regione e
della penisola: basti pensare che oltre il 75% della produzione
torrese è destinata all'esportazione. Tutto arriva dopo il workshop
internazionale organizzato un mese fa dall'Assocoral e che di fatto aveva dato risultati decisamente diversi da quelli portati avanti
dagli Usa, che spingono affinché la conferenza Cites del prossimo anno inserisca tra le specie in via di estinzione anche il corallo: «E questo - fa presente Mauro Ascione, vicepresidente di Assocoral, che ha anche inviato una lettera ai responsabili del governo italiano e in particolare del ministero dell'Ambiente - nonostante i lavori del simposio siano stati finanziati dall'Ue con 300mila euro». L'economia torrese è a rischio e gli esponenti di una tradizione tutta torrese si mobilitano. La speranza è
che da oggi al prossimo anno si riesca a fare chiarezza su quanto sostenuto da Stati Uniti prima e da commissione
europea ora: «Gli Usa - spiega Ascione - sono spinti soprattutto da informazioni inesatte e scorrette fornite da alcune associazioni e lobby ambientaliste, che ancora confondono il corallo delle barriere coralline (madrepore di bassa
profondità) con quello utilizzato per le nostre lavorazioni». Già durante l'ultima conferenza delle parti della convenzione sul commercio internazionale di specie minacciate di estinzione del 2007 era stato evidenziato che le specie
del genere Corallium non soddisfacevano i criteri di inclusione nelle appendici Cites e allora fu deciso di seguire le
raccomandazioni della Fao che indicavano nel miglioramento dei sistemi gestionali e non nel controllo del commercio la strada da seguire per la conservazione e l'uso sostenibile: «In quell'occasione - sostiene il vicepresidente dell'Assocoral - una parte dell'allora governo italiano e in particolar modo del ministero dell'Ambiente appoggiò la proposta statunitense per pura ideologia, nonostante fossimo riusciti ad ottenere una posizione italiana non favorevole
a quella avanzata dagli Stati Uniti. Grazie all'opera dell'attuale governo ed all'impegno che sta esercitando stiamo
assistendo con fiducia alla difficile opera di ricostruzione di parte di questi dissesti». Già dal luglio di quest'anno
quattro specie di coralli asiatici sono state incluse nelle specie protette della Cites dietro richiesta della Cina: una
decisione che, secondo gli operatori del settore, ha già causato ingenti danni alla categoria e in particolare per i
campionari di gioielli, trattenuti per mesi dalle dogane statunitensi. Ora anche l'Europa ha deciso di schierarsi con gli
Usa, anche se nel vecchio continente solo Italia e in parte Spagna hanno reale interesse sulla lavorazione del corallo: «L'inclusione nelle specie in via di estinzione del Cites provocherebbe gravi danni alla conservazione e all'utilizzo
del corallo - conclude Mauro Ascione - con un appesantimento della burocrazia e un aggravio di spese per le aziende, allontanando l'interesse dei rivenditori e consumatori e soprattutto non fornendo alcun reale giovamento alla gestione della pesca che rimane, anche secondo i più autorevoli scienziati, lo strumento più efficace di conservazione
dei coralli preziosi. Per Torre del Greco sarebbe l'inizio di un drammatico e inesorabile declino dell'attività tradizionale, vera identità e cultura di un territorio già socialmente degradato».fonte il mattino 20/10/09
TORRE DEL GRECO: RISTRUTTURATO INGRESSO STAZIONE FERROVIARIA
Nuovo look per la stazione di Torre del Greco dove sabato 17 ottobre e' stato
aperto il rinnovato atrio di ingresso che funziona anche come sala di attesa.
Lo comunica Ferrovie dello Stato Spa in una nota. ''Negli ambienti completamente ristrutturati sono state installate due nuove panchine, un display a cristalli liquidi per le informazioni al pubblico e le macchinette obliteratrici - spiega - Inoltre, sono stati rifiniti gli spazi destinati alle bacheche con gli orari di
arrivo e partenza dei treni''.''I locali - continua Ferrovie dello Stato - interamente ritinteggiati e resi maggiormente confortevoli e accoglienti, risultano
ora piu' gradevoli e funzionali alle esigenze dei viaggiatori che sostano nella
stazione in attesa dei treni. Particolare attenzione e' stata dedicata alla scelta
dell'illuminazione e del materiale di rivestimento delle pareti, acciaio porcellanato, che per le caratteristiche della sua superficie si presenta poco adatto
all'uso improprio di 'area per disegni' di writers e grafomani occasionali''.''Il nuovo intervento di riqualificazione segue
a distanza di pochi mesi l'apertura del 'MuMa', il piccolo museo del mare inaugurato la scorsa primavera dalla locale
sezione della Lega Navale Italiana, a cui sono stati concessi in comodato d'uso locali non piu' necessari ad attività
ferroviarie. L'investimento - conclude - complessivo per la ristrutturazione dell'atrio/sala d'aspetto e' stato di 30mila
euro'' fonte libero 20/10/09
Torre del Greco. Un'ordinanza per bonificare le
aree inquinate Scritto da Veronica Mosca
Torre del Greco. Igiene e bonifica delle aree inquinate. Sembra essere una delle priorità della squadra di governo
guidata da Ciro Borriello. Il primo cittadino ha infatti firmato un'ordinanza secondo la quale sul territorio corallino è
stata rilevata la presenza di terreni incolti e aree inquinate per motivazioni diverse, recintati e non, siti all'interno ed
all'esterno del centro urbano, consapevolmente abbandonati dai proprietari e/o conduttori degli stessi, ricoperti da
una folta vegetazione spontanea, rovi e arbusti, oggetto di deposito di materiale di risulta e di rifiuti eterogenei. È
necessario quindi intervenire per adottare iniziative volte a prevenire eventi di pericolo, di salubrità dei luoghi e di
igiene delle aree circostanti, nonché oggetto di eventuali incendi, soprattutto alla luce dei recenti episodi di roghi e
combustioni varie. Secondo il provvedimento in oggetto, il primo cittadino ordina ai proprietari e/o conduttori degli
appezzamenti di terreno non coltivati, di verde urbano, di immobili, agli amministratori di stabili con annesse aree a
verde, i responsabili di cantieri edili e stradali, ai titolari di strutture artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, a tutti i possessori potenziali dei siti inquinati, di provvedere ad effettuare i relativi interventi di bonifica. Gli
interventi prevedono opere di eliminazione di sterpaglie e cespugli, nonché il taglio di siepi vive, di vegetazione e
rami che si protendono sui cigli delle strade, mantenendo per tutto l'arco dell'anno ed in particolar modo nel periodo
estivo, le condizioni di igienicità e di vivibilità del territorio cittadino, evitando inoltre, l'accrescere del pericolo in questione ed il propagarsi di seri incendi. Nella stessa ordinanza è fatto divieto assoluto di accendere fuochi in prossimità di boschi, bruciare sterpaglie, rovi e tutto ciò che potrebbe provocare seri e indiscriminati incendi. I predetti interventi di bonifica, dovranno comunque essere effettuati provvedendo alla corretta rimozione, all'occorrenza avvalendosi anche di ditte specializzate in materia di smaltimento dei rifiuti. fonte capitoloprimo 20/10/09
Impatto su A3, ragazza muore. Era diretta ad
un colloquio in carcere
TORRE DEL GRECO (NAPOLI) - Una ragazza morta altre due ferite: è il bilancio di un drammatico incidente avvenuto questa mattina sul tratto vesuviano dell´autostrada
Napoli-Salerno. L´auto, sulla quale viaggiavano le ragazze è finita contro i blocchi di cemento, per l´alta velocità o
per il fondo reso viscido dalla pioggia. Per la ragazza sono stati inutili i soccorsi immediati del 118, allertato dalla
stradale di Angri. L´incidente è avvenuto tra gli svincoli di
Torre Annunziata Nord, dove l´auto aveva imboccato
l´autostrada in direzione Napoli e quello di Torre del Greco. La ricostruzione delle forze dell´ordine esclude al momento il coinvolgimento di altre vetture nell´incidente, anche se in un primo momento si era ipotizzata la responsabilità di un altro automobilista. Pesantissime le ripercussioni sulla circolazione. Cinque km di coda si sono creati tra
Pompei ovest e Torre del Greco, in attesa che la carreggiata dell´A3 fosse liberata dopo il drammatico incidente. Le
ragazze erano dirette a Napoli, pare per un colloquio nel carcere di Poggioreale dove sarebbe detenuto un parente
della vittima. fonte metropolis 20/10/09
Consiglio Comunale: inaugurata una lunga serie
di variazioni di bilancio; i cittadini dovranno contribuire per il 50% alla manutenzione delle nicchie Approvata la maxi variazione di bilancio
Torre del Greco - Si è tenuto ieri sera l’ultimo consesso comunale. Quello che si preannunciava essere uno dei consigli comunali più interessanti del terzo anno dell’Amministrazione Borriello, è stato, per maggioranza ed opposizione,
un’occasione per batti beccarsi a vicenda e per confermare
la candidatura del Sindaco alle Regionali. La delibera sul
nuovo piano per la sosta a pagamento non è stata discussa
e la maxi variazione di bilancio da tempo preannunciata è
stata approvata all’unanimità dalla maggioranza. L’incipit dei
lavori è stato affidato al consigliere Giuseppe Girardi che ha
chiesto una variazione dell’ordine di discussione delle delibere e delle interrogazioni; proposta non gradita dai consiglieri di minoranza, i quali hanno abbandonato l’aula; tuttavia la proposta di Girardi è stata votata: 17 presenti, 16 voti
favorevoli ed un astenuto. I lavori del consiglio sono andati
avanti e la prima delibera ad essere discussa è stata la
nr.495, riguardante l’attribuzione del 50% delle spese derivanti da opere di manutenzione ordinaria e straordinaria dei
compresi nicchiari ai proprietari degli stessi. Dunque, ulteriori spese per i torresi. Alla proposta del consigliere di minoranza Vittorio Cuciniello di abbassare tale percentuale di
spesa dal 50% al 30%, il consigliere di maggioranza Ferdinando Guarino ha risposto che si tratta di una “prassi consolidata”. Il consigliere UDEUR Massimo Meo ha sottolineato che, operando in questo modo, il cittadino sarebbe
“costretto” a pagare un servizio, senza poterne valutare
preventivamente la necessità e la qualità. “A questo punto
meglio accollare il 100% delle spese al cittadino, lasciandogli il libero arbitrio per la scelta della ditta esecutrice dei lavori”, così Meo ha controbattuto. Tuttavia la proposta di modifica della delibera, avanzata dall’opposizione, non ha avuto voti sufficienti e la delibera è stata approvata con immediata esecutività. Si è poi passati alla discussione della
delibera nr. 502 sulla maxi variazione di bilancio. “Questa variazione mi stupisce perché è in netta contrapposizione
con la linea politica intrapresa da quest’Amministrazione. Essa esce fuori in un momento di campagna elettorale,
periodo in cui alcuni partiti della maggioranza, ovvero Idv e Mpa, chiedono un rendiconto elettorale – ha affermato il
consigliere UDC Vittorio Guarino – Sono stati tagliati 17.000 euro per l’assistenza agli anziani bisognosi, i giochi della gioventù non si terranno: questa variazione non ha nulla di sociale”. Il consigliere Meo ha portato alla luce un’anomalia: in una richiesta del geometra Salvatore Loffredo era già stata prevista un’affibiazione delle spese pari al 50%
per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle nicchie del cimitero ai cittadini. L’Assessore al Bilancio, Giuseppe
Gentile, ha giustificato la mega - variazione dicendo che “bisogna spendere bene ed evitare che si vada in avanzo di
amministrazione”. Il consigliere Rosario Rivieccio (MpA) ha spiegato che l’importo di 35.000 euro, previsto per le
politiche sociali nella maxi variazione, è solo un anticipo di un’altra variazione di bilancio che sarà discussa durante
un successivo consiglio comunale. Inoltre, Rivieccio ha rilanciato l’allarme “chiusura dell’Ex – Onpi”: “La struttura
chiuderà se entro la fine dell’anno non viene messa a norma. E’ un problema di competenza della Regione che ha 7
milioni di euro di debito con l’Amministrazione comunale”. I consiglieri di opposizione hanno giustificato il loro voto
sfavorevole alla delibera, in quanto frutto di un’incapacità di programmazione di coloro che hanno contribuito alla
redazione del bilancio. Catello Esposito (Verdi) ha mostrato il suo disappunto per l’ attribuzione di 120.000 euro ai
vigili per l’acquisto di nuovi mezzi di trasporto. Alfonso Ascione (UDC), invece, ha fatto notare le ulteriori riduzioni di
spesa per la gestione della raccolta dei rifiuti: “Così facendo la Tarsu poteva essere già ridotta del 20 – 25%”. Alle
proteste dell’opposizione sul “deficit di programmazione”, il Sindaco ha risposto ricordato la natura “flessibile” del
bilancio. Il consigliere Meo ha controbattuto dicendo che il piano delle opere pubbliche non è altro che un “copia ed
incolla” di quello redatto l’anno precedente; l’esponente UDEUR non ha risparmiato considerazioni sulla candidatura
del Sindaco alle Regionali: “Se lei decide di andare alla Regione, deve abbandonare la poltrona di sindaco sin da
ora”. “Non farò della mia carica uno strumento elettorale”, così il Sindaco ha risposto alle considerazioni fatte dall’opposizione sulla sua candidatura alle Regionali. I lavori del consiglio sono terminati con l’approvazione unanime della
delibera da parte della maggioranza. Maria Consiglia Izzo 20/10/09 fonte la torre 1905
Torre del Greco. L'ATIA, dopo 40 anni rischia la
chiusura.
Dove sono i professionisti torresi? Dopo oltre quarant'anni l'ATIA (Associazione Torrese Ingegneri Architetti) rischia
di chiudere definitivamente a causa della scarsissima partecipazione degli iscritti alle manifestazioni. "Non è necessario effettuare una ricerca sociologica per comprendere che evidentemente nella nostra città, passata l'euforia per
la crescita edilizia degli anni '70-'80 e del post-terremoto, i professionisti del settore non credono che la conoscenza,
la cultura, l'aggiornamento, il confronto e il dibattito siano ancora degli strumenti indispensabili sia per una crescita
professionale e personale, che per dare un contributo minimo alla crescita ed evoluzione della città. È doveroso, prima di dichiarare finita l'attività dell'ATIA, ricercare nuove energie ed idee fresche , tra iscritti e non, per portare avanti
le attività dell'Associazione, ma con tempi non più procrastinabili", così il presidente dell'ATIA Enrico Vertechi. L'appello è stato lanciato in occasione della prossima riunione sociale indetta presso la sede di via Marconi n.32 ( Ass.
"Nati due volte") per il giorno 22 ottobre 2009 alle ore 19 a cui si invitano non solo i soci, ma tutti i professionisti interessati alla sorte dell’associazione cittadina. fonte capitoloprimo 21/10/09
Torre del Greco. Operazioni della Polizia locale
Due particolari operazioni della Polizia locale in queste ultime ore. Gli agenti, coordinati dal tenente Nunzio Calabrese e dall’ispettore Gerardo Visciano, hanno posto sotto sequestro un grosso autocarro privo della copertura assicurativa. Il veicolo è stato fermato mentre percorreva via Venezia nel senso di marcia opposto. Tra l’altro, il conducente
era privo della carta di qualificazione, per giunta mai conseguita. Il grosso autocarro è stato posto sotto sequestrato
e affidato in custodia giudiziale. Altro intervento è stato quello di rintracciare e arrestare un centauro che ad un posto
di controllo in via Veneto, all’alt dei vigili, non solo non si è fermato, ma li ha investiti. Il centauro, una volta raggiunto,
è stato condotto in Questura. Stamani sarà processato per direttissima alla Pretura di Torre del Greco. “Sono attività
di controllo che giorno dopo giorno gli uomini del comandante Mario De Matteis, con alto spirito di servizio ed enorme sacrificio, si stanno costantemente attivando su tutto il territorio per assicurare il rispetto delle regole e soprattutto
salvaguardare la sicurezza dei cittadini. Agli automobilisti, ai motociclisti, a tutti chiedo di collaborare con le forze
dell’Ordine. E’ l’unico modo per costruire una società migliore”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. fonte
torresette 21/10/09
Torre del Greco. Ospedale Maresca, chiesta audizione al Senato
“In merito alle problematiche dell’ospedale Maresca esprimo sensi di gratitudine al senatore Antonio Tomassini, presidente della commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica per il suo prezioso interessamento. In proposito, è stata congiuntamente rappresentata la mia richiesta di un’audizione urgente ad Ignazio Marino, presidente
della commissione parlamentare di inchiesta del Senato sull’efficacia e l’efficienza del servizio sanitario nazionale”.
Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Una iniziativa da cui auspico – prosegue - un positivo e concreto
riscontro, affinché siano prestate le dovute attenzioni ad un prestigioso nosocomio. Il Maresca, ancora oggi, è una
importantissima e strategica struttura territoriale, anche se depauperata nel tempo, con l’ingiusto declassamento al
primo livello e conseguentemente mortificata con la sottrazione di diversi reparti”. “Va sottolineato che Torre del Greco – conclude Borriello - con i Comuni viciniori, rappresenta una utenza complessiva di ben oltre 300mila abitanti,
pari a più di un terzo della popolazione dell’ASL NA 3. Pertanto, necessita di maggiori ed indispensabili servizi e risorse sanitarie”.fonte torresette 21/10/09
Torre del Greco. Viabilità, dal 26 ottobre cambiamenti in vista
Dal giorno 26 ottobre 2009, cambiamenti dei percorsi stradali per gli automobilisti.
1) E’ istituito il senso unico di marcia alla via Nazionale (tratto compreso tra via De Gasperi e Via Purgatorio) in direzione T/Ann.ta-Napoli, con divieto di sosta e rimozione forzata 00-24 sul lato destro del senso di marcia.
2) E’ istituito il senso unico di marcia alla via Purgatorio in direzione T/Ann.ta-Napoli, con divieto di sosta e rimozione
forzata 00-24 su ambo i lati relativamente al tratto compreso tra via Nazionale e via Circonvallazione. E’ altresì, istituito, il divieto di sosta e rimozione forzata 00-24, al tratto di via Purgatorio, lato sinistro del senso di marcia, tra il
civico 37 e 23.
3) E’ istituito il senso unico di marcia, in direzione T.Ann.ta-Napoli, alla via Circonvallazione, relativamente al tratto
compreso tra via Purgatorio e Via Cavallo, con divieto di sosta e rimozione forzata su ambo i lati della carreggiata
con validità 00-24.
4)E’ istituito il segnale di direzione obbligatoria a destra alla via Circonvallazione, per i veicoli provenienti lato Napoli,
nel punto di intersezione con via Cavallo, con obbligo di proseguire lungo la Via G. Battista.
5) E’ istituito il divieto di sosta e rimozione forzata con validità 00-24.00 sul lato sinistro del senso di marcia di via G.
Battista.
6) E’ istituito il senso unico di marcia, in direzione Napoli-T.Ann.ta alla P.zza L. Palomba Con divieto di sosta e rimozione forzata su ambo i lati della carreggiata con validità 00-24 .E’ istituita alla stessa Piazza L. palomba, una corsia
preferenziale per il Trasporto Pubblico Locale nel senso di marcia T.Ann.ta-Napoli.
7) E’ istituito il senso unico di marcia al 1° Vico Giardino del Carmine in direzione Piazza L.Palomba – Via Venezia
con divieto di sosta e rimozione forzata con validità 00-24 su ambo i lati della carreggiata.
8) E’ istituito il senso unico di marcia alla Via Venezia (tratto compreso tra 1° Vico Giardino del Carmine e Via Napoli) in direzione Piazza L.Palomba – Via Napoli, con divieto di sosta e rimozione forzata con validità 00-24 sul lato
destro del senso di marcia.
9) E’ istituito il senso unico di marcia alla Traversa Viale Campania (tratto a monte di via Napoli) in direzione Via Napoli – Via Trieste con divieto di sosta e rimozione forzata sul lato destro del senso di marcia .
10) E’ istituito il senso unico di marcia alla Via Trieste in direzione Traversa Viale Campania- Via Pisa con divieto di
sosta e rimozione forzata sul lato destro del senso di marcia.
11) E’ istituito il senso unico di marcia alla Via Pisa (tratto compreso Tra via Trieste e Via Napoli) in direzione Via
Trieste-Via Napoli con divieto di sosta e rimozione forzata su ambo i lati della carreggiata.
12) E’ istituito il senso unico di marcia alla Via Pisa (tratto compreso Tra via Trieste e Via Catania) in direzione Via
Trieste-Via Catania con divieto di sosta e rimozione forzata su ambo i lati della carreggiata.
13) E’ istituito il senso unico di marcia alla Via Napoli, in direzione Napoli-T.Annunziata, relativamente al tratto compreso tra via Venezia e Viale Campania, con divieto di sosta e rimozione forzata dalle ore 00-alle ore 24,00 sul ambo i lati della carreggiata.
14) E’ istituito il senso unico di marcia al Viale Campania, in direzione Napoli-T.Annunziata, con divieto di sosta e
rimozione forzata dalle 00-alle 24,00 su ambo i lati della carreggiata.
15) E’ istituito il senso unico di marcia in direzione valle-monte al tratto di via De Gasperi compreso tra viale Campania e Via Nazionale, con corsie di separazione dei flussi nell’immissione su via Nazionale. Si regolamenta, altresì,
l’uso della rotonda La Salle, consentendo ai veicoli provenienti da Viale Campania di proseguire sia in direzione del
tratto a senso unico di via De Gasperi, costeggiando a monte la rotonda, che proseguendo a valle della rotonda per
immettendosi sul tratto a doppio senso di via De Gasperi.
16) è istituito alla Via S.Antonio (tratto compreso tra la traversa di collegamento con via S. Gennariello e la Via Nazionale) , il senso unico di marcia , eccetto ai veicoli adibiti al trasporto pubblico collettivo, in direzione monte-valle,
con divieto di sosta e rimozione forzata sul lato destro del senso di marcia e con obbligo di dare precedenza nel
punto di immissione su via Nazionale.
17) è istituito il senso unico di marcia in direzione Torre Annunziata-Napoli, alla traversa di collegamento tra via S.
Gennariello e la Via S.Antonio, con divieto di sosta e rimozione forzata su ambo i lati della carreggiata e obbligo di
dare precedenza in corrispondenza del punto di immissione su via S.Antonio.
18) è istituito il senso unico di marcia in direzione Napoli-T.Ann.ta, alla Via Martiri D’Africa e alla Via Gramsci , con
divieto di sosta e rimozione forzata con validità 00-24 sul lato sinistro del senso di marcia. fonte torresette 21/10/09
Torre del Greco: escalation di violenza, un altro
vigile aggredito
TORRE DEL GRECO (NAPOLI) - Non si ferma all´alt imposto dai vigili urbani e tenta di investirli. Per questo motivi i
caschi bianchi hanno arrestato un centauro a Torre del Greco (Napoli). Il giovane era a bordo di uno scooter in via
Vittorio Veneto quando gli agenti di polizia municipale hanno chiesto di fermarsi. Per tutta risposta il motociclista ha
accelerato rischiando di investire i vigili. Il giovane è stato raggiunto dopo un breve inseguimento, fermato e condotto
al locale commissariato. Nel corso dei controlli, i vigili urbani hanno posto sotto sequestro un grosso autocarro privo
della copertura assicurativa. Il veicolo è stato fermato mentre percorreva via Venezia nel senso di marcia opposto.
Tra l´altro, il conducente era privo della carta di qualificazione, mai conseguita. Il grosso autocarro è stato posto sotto sequestrato e affidato in custodia giudiziale. "Sono attività di controllo - afferma il sindaco, Ciro Borriello - che
giorno dopo giorno gli uomini del comandante, Mario De Matteis, con alto spirito di servizio ed enorme sacrificio, si
stanno costantemente attivando su tutto il territorio per assicurare il rispetto delle regole e soprattutto salvaguardare
la sicurezza dei cittadini. Agli automobilisti, ai motociclisti, a tutti chiedo di collaborare con le forze dell´ordine. E´
l´unico modo per costruire una società migliore". Mercoledi 21 Ottobre 2009 fonte metropolis
Arrivano dalla Regione 715 milioni di euro per le
infrastrutture di trasporto Fondi regionali per i trasporti: una nuova opportunità per Torre del Greco Arrivano dalla Regione 715 milioni di euro per i trasporti. Infatti, la Giunta regionale ha approvato una proposta dell’Assessore ai Trasporti, Ennio Cascetta, che prevede interventi strutturali per la progettazione, la realizzazione o il
completamento di una serie di infrastrutture di trasporto; si interverrà su metropolitane, interporti, viabilità e porti della Campania. Ecco come sarà racimolata la somma: 213,5 milioni di euro dai fondi europei, 459 milioni dai fondi
FAS - Fondo Aree Sottoutilizzate - e 42,5 milioni da altri fondi regionali. Un’altra importate occasione per la Campania e, quindi, anche per Torre del Greco. Infatti, tra gli interventi previsti sono contemplati anche: studi di fattibilità,
tra i quali quelli riguardanti l’adozione di politiche energetiche per la mobilità sostenibile nell’ambito della portualità
regionale, per i quali sono stati stanziati 1,9 milioni di euro; interventi sulle linee della Circumvesuviana; la messa in
sicurezza del porto di Torre del Greco; nuovi progetti per altri interventi che potranno a loro volta essere finanziati
con le ulteriori risorse disponibili dei fondi europei e del Fas. fonte la torre 1905 Maria Consiglia Izzo
Nomine all´Arpac: indagato anche l´ex sindaco
di Torre del Greco
TORRE DEL GRECO (NAPOLI) - E’ l’ultimo nome della lista degli indagati. Antonio Ramondo, odontotecnico di Torre del Greco, ex vice sindaco della città, segretario provinciale dell’Udeur, compare alla casella numero 63 dell’ordinanza
emessa dal Gip di Napoli nell’ambito dell’inchiesta che ha sconvolto l’Udeur. Ramondo è indagato per l’incarico ottenuto dall’Arpac. Secondo gli inquirenti senza
i titoli necessari, ma solo per aver beneficiato di una sponsorizzazione politica.
Personaggio politico di primo piano nella città di Torre del Greco, ex figlio di quella “balena bianca” che per anni è stata la Dc, Ramondo ha puntato per diversi
anni alla carica di primo cittadino. Clamorosa la decisione, nell’anno 1998, di
staccarsi dalla coalizione di centrosinistra e appoggiare all’ultimo momento utile
la corsa di Romeo Del Giudice a capo di una coalizione centrista. Di quell’amministrazione Ramondo diventa anche il vice sindaco: ma i rapporti con l’avvocato
Del Giudice fin da subito diventano tesi. Troppo differenti i caratteri tra Del Giudice e Ramondo. Ed in breve tempo
scoppia la guerra. Nel 2000 Del Giudice decide di buttare la spugna e di abbandonare la carica di sindaco e la politica. Ramondo, alle successive elezioni, appoggia la candidatura di Valerio Ciavolino che corre per Forza Italia. E
l’Udeur, ancora una volta, diventa l’ago della bilancia che fa vincere le amministrative. Ciavolino diventa sindaco,
Ramondo non chiede incarichi in giunta ma piazza i suoi uomini. L’esperienza Ciavolino termina in fretta: anche con
un pericoloso intermezzo, il commissariamento per camorra del consiglio comunale. Dopo il ritorno alle urne, Ramondo fa quello che gli riesce meglio: l’ago della bilancia. Il leader Udeur, che nel frattempo sta ricoprendo anche
importanti incarichi politici provinciali (nel 2009 è segretario provinciale del Campanile) appoggia ancora una volta il
cavallo vincente: quel Ciro Borriello globetrotter della politica, ex deputato di Forza Italia, ora candidato a sindaco
con al fianco Italia dei Valori. E ancora una volta Ramondo vede giusto: Borriello vince. Giovedi 22 Ottobre 2009
fonte capitoloprimo
Cambia il piano traffico ma nessuno lo sa
ANIELLO SAMMARCO Torre del Greco. Una circolare
nella zona di viale Campania e nel primo tratto di via
Nazionale e la rivoluzione dei sensi unici per combattere il traffico. È la ricetta studiata dall'amministrazione e
che verrà lanciata a partire da lunedì. Al momento, però, gli automobilisti non sono a conoscenza di un provvedimento che riguarda una fetta importante del territorio, soprattutto il centro, e arterie poste a poca distanza
dal casello autostradale. L'ordinanza firmata dal dirigente della polizia municipale, Mario De Matteis, è stata esposta all'albo pretorio di palazzo Baronale e pubblicata sul sito internet del Comune nemmeno in grossa
evidenza. Insomma, il rischio è che ad un appuntamento cruciale per la viabilità, i torresi arrivino impreparati.
La novità riguarda quella che è facile ribattezzare la
circolare tra viale Campania e via Nazionale. Tutti sensi
unici per una ripetizione dell'esperimento, naufragato
per la protesta dei commercianti, quando sindaco era Valerio Ciavolino e assessore alla Viabilità Antonio Cardella.
Allora la circolare si fermava all'altezza di via Cimitero, oggi invece Borriello tenta di estenderla fino a piazza Luigi
Palomba. Senso unico in direzione Napoli per il primo tratto della Nazionale (dalla chiesa di Sant'Antonio) e via Purgatorio, senso unico per viale Campania in direzione Torre Annunziata, con la possibilità di tagliare la rotonda all'altezza di palazzo La Salle a seconda della direzione da prendere. Senso unico per il primo tratto di via De Gasperi in
direzione valle-monte, senso unico invertito nella prima traversa Giardino del Carmine, la strada che da piazza Palomba porta a viale Campania. Anche piazza Palomba entra nel vortice delle modifiche: senso unico in direzione
Torre Annunziata per l'arteria dove si trova la statua di Garibaldi. Nella direzione opposta istituita una via preferenziale per i mezzi pubblici. Senso unico anche nel tratto della Circumvallazione tra via Purgatorio e Cavallo e perfino
per Martiri d'Africa e viale Gramsci: in conformità con la prima parte (già con un'unica direzione verso Torre Annunziata) la lunga arteria che porta al casello autostradale dal 26 ottobre non potrà più essere percorsa in direzione Napoli. Per chi viaggia lungo la Circumvallazione all'altezza di via Cavallo obbligo di proseguire lungo via Giovanni Battista, per chi invece si immette da via Cavallo sulla lunga arteria che collega via Purgatorio a corso Vittorio Emanuele obbligo di svoltare a destra. Sensi unici anche in via Venezia (tratto compreso tra primo vico Giardino del Carmine
e via Napoli) in direzione piazza Palomba-via Napoli; traversa viale Campania in direzione via Napoli-Trieste, via
Trieste in direzione traversa viale Campania-via Pisa; in via Pisa in direzione via Trieste-Napoli e in direzione via
Trieste-Catania, via Napoli in direzione Torre Annunziata. E ancora via Sant'Antonio senso unico di marcia nel tratto
compreso tra la traversa di collegamento con via Sangennariello e la Nazionale. 22/10/09 fonte il mattino
Il comandante sulle aggressioni «Città non abituata alle regole»
Torre del Greco. Due vigili urbani picchiati per una multa e coinvolti
in una maxi rissa in via Diego Colamarino. Un’agente donna minacciata con una pistola all’angolo con via Purgatorio. Tre caschi bianchi strattonati a un posto di blocco. Un ufficiale investito e uno assalito nelle storiche piazzette di via Falanga. Il tutto in due settimane.
Una escalation di violenza nei confronti delle divise cittadine che, da
un anno a questa parte, preoccupa gli addetti ai lavori. In primis il
comandante Mario De Matteis, guida del corpo di polizia municipale
di Torre del Greco. Comandante, ieri due suoi uomini sono stati aggrediti. Non è il primo caso. È preoccupato? «Il fenomeno è allarmante, ma è un problema soprattutto di natura culturale. Per fortuna
non abbiamo mai registrato conseguenze gravissime, sono comunque casi limite, che non coinvolgono la parte sana della popolazione
di Torre del Greco. Il nostro sta diventando un mestiere pericoloso:
se la gente non rispetta lo Stato e le leggi non ci sarà mai una società civile». Come spiega tanta rabbia verso i vigili urbani? «Torre del
Greco in questi ultimi mesi ha dovuto confrontarsi con una presenza
massiccia di tutori della legge: non solo 44 nuovi vigili urbani, assunti da meno di un anno. Ma anche militari dell’esercito, carabinieri e
poliziotti impegnati ogni giorno a monitorare il territorio e a far rispettare le regole. La città non è abituata: negli anni si sono cristallizzate
condotte scorrette, illegali». Quanto influisce la giovane età dei suoi
nuovi vigili?. «Credo davvero poco. I nostri agenti sono in strada fino
a tarda notte, lavorano sodo, hanno una laurea e sono addestrati alla perfezione. Non capisco perchè vengano puntati da alcuni individui». Quali sono le maggiori difficoltà che incontrate? «Sicuramente quelle nella lotta all’abusivismo, nel controllo dei mercati rionali e della viabilità. Settori dove l’intero corpo di polizia municipale si sta impegnando per ricondurre alla legalità alcune condotte fuorilegge che negli anni erano diventate la regola». Come si può
fronteggiare il problema delle aggressioni ai vigili? «Con la partecipazione attiva dei cittadini. Il sindaco Ciro Borriello
ha già lanciato il suo appello, ma voglio ripeterlo anch’io: è necessaria la collaborazione di tutti i torresi per creare
una città dove si rispettano le regole e si convive pacificamente». fonte il mattino 22/10/09
Lavoratori del corallo. Consiglio regionale al loro fianco
TORRE DEL GRECO (NAPOLI) - Il consiglio regionale della Campania si schiera a favore dei lavoratori del corallo
di Torre del Greco (Napoli).Dopo gli appelli degli imprenditori sul rischio di inserimento del cosiddetto ´oro rosso´ tra
le specie in via di estinzione del Cites, cosa che metterebbe a rischio - secondo quanto sottolineato dagli stessi titolari delle aziende corallifere - un indotto che sfiora le 5.000 unità, il consigliere regionale di Sinistra e Libertà, Tonino
Scala, ha presentato nei giorni scorsi un ordine del giorno, approvato all´unanimità dal consiglio regionale, nel quale
si invita la giunta della Regione Campania "ad intervenire presso il governo nazionale affinché al più presto vengano
adottate le misure necessarie al fine di regolamentare tale settore tutelando al contempo la risorsa corallo, elemento
portante dell´economia campana e italiana".Nel documento si chiede anche "di mettere in campo, per quanto di
competenza, tutte le misure atte a controllare le campagne di pesca" e di "fornire, in tempi brevi, all´Unione Europea
e agli Usa, gli studi e le garanzie necessarie a dimostrare che il Corallium Rubrum del Mediterraneo non necessita di
essere inserito nell´appendice seconda della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna
a rischio di estinzione (Cites)".Crisi lavoro, protesta dei disoccupati a Torre del Greco Giovedi 22 Ottobre 2009 fonte
metropolis
Crisi lavoro, protesta dei disoccupati a Torre
del Greco
TORRE DEL GRECO (NAPOLI) - "Non pensate sempre ai napoletani, pensate anche a noi torresi". E´ quanto scritto
su uno striscione da un gruppo di disoccupati (meno di una decina) che questa mattina ha manifestato all´esterno
del Comune di Torre del Greco (Napoli).I senza lavoro, a quanto si è appreso, chiedevano un incontro con il sindaco, Ciro Borriello (stamattina però assente), per sottolineare che "la ditta che ha vinto l´appalto per il servizio di nettezza urbana - come hanno detto all´esterno di palazzo Baronale parlando con alcuni giornalisti - ha assunto per lo
più lavoratori provenienti da Napoli e da altre città della provincia, senza pensare ai disoccupati di Torre del Greco".Per dire questo hanno anche esposto uno striscione attaccato alle inferriate di palazzo Baronale, dove ha sede
la casa comunale. La manifestazione si è sciolta poco dopo le 12.30 con l´arrivo della pioggia.22/10/09 fonte metropolis
Il corso di laurea in Biologia Marina lascia la città corallina
Sin dall'anno accademico 1998/99 I'Università Federico II di
Napoli e il comune di Torre del Greco hanno stipulato una convenzione che sanciva la disponibilità di quest'ultimo ad ospitare
il corso di laurea i Biologia delle Produzioni Marine. Tuttavia,
nonostante il riscontro assolutamente positivo sia per il CdS,
che ha visto un trend nettamente positivo del numero di matricole, sia per il territorio torrese che ha beneficiato di ricadute
culturali e produttive, al momento manca una nuova stipula che
assicuri non solo la continuità dell'attività universitaria, ma anche un previsto ampliamento dei locali messi a disposizione dal
Comune stesso. Gaetano Ciarcia, docente di Citologia ed istologia presso il CdS, nonché presidente dello stesso fin ad un
anno fa, ha espresso la sua perplessità di fronte al silenzio della nostra Amministrazione, ribadendo che in passato i rapporti
sono sempre stati ottimi ed estremamente proficui. "Il CdS - ha ricordato Ciarcia - è stato promotore di molte iniziative: ad es. un protocollo d'intesa fra ASSOCORAL, Comune di Torre del Greco e Università Federico II per la realizzazione di un centro di ricerca e di studio sul corallo nel Mediterraneo, finalizzato alla tutela e alla gestione della risorsa" . Tante le aziende e gli enti coinvolti nel settore del mar e della biologia marina in cui i tirocinanti del CdS svolgono le loro attività ( Lega Navale sez. TdG, Capitaneria di Porto). Perché, dunque tanti tentennamenti da parte del
Sindaco, dal momento che Torre di Greco non ha che da trarre prestigio, ospitando un importante poi universitario
che ha il mare come suo oggetto di studi? Sarebbe bene non farci sfuggire questa splendida opportunità, visto che la
nostra città ha proprio nel mare la sua principale risorsa. Mariacolomba Galloro fonte la torre 1905
Consigliere della maggioranza alle prese con abuso edilizio
Abuso edilizio all'ombra del Vesuvio. Protagonista della vicenda: un consigliere comunale che si è appropriato di un'area condominiale. Un abuso fatto, quindi, proprio alla luce
del giorno. Secondo indiscrezioni, ad intervenire sono stati i carabinieri dell'Arma allertati
da una denuncia. Il consigliere in questione è il dottor Antonino Lopez idV, che ha pensato bene di appropriarsi di una buona parte del pianerottolo creando un muro dove poi
sarebbe stata messa la porta d'ingresso del suo appartamento. La sua abitazione di corso Vittorio Emanuele così, avrebbe avuto una stanza in più Forse, il dipietrista ha voluto
anticipare i tempi ed interpretare a modo suo il non ancora varato Piano Casa. Ma bloccare l'avanzare dell' "ardito" progetto è stata una denuncia anonima giunta ai carabinieri
che, intervenuti sul posto, hanno naturalmente bloccato i lavori. I primi a dare il buon esempio dovrebbero essere i nostri governanti ma come spesso accade nella nostra città
non è così. Segnaliamo, inoltre, ai nostri lettori un'altra anomalia a Torre del Greco, anche questa sotto gli occhi di tutti: i dipietristi locali sono alleati "abusivamente" con i berlusconiani. Antonio Civitillo
fonte la torre 1905
Senza Giulio Russo, la Turris sa solo perdere
E’ prassi non parlare dei singoli, almeno tra gli addetti ai
lavori. Per molti un calciatore, da solo, non può risolvere
una partita, o meglio non risultare decisivo per la squadra. Per la Turris, invece, è il caso di parlarne. Forse
sarà un caso, una coincidenza, ma quando tra le fila coralline non c’è Giulio Russo i punti non arrivano mai.
Senza l’ariete di Meta di Sorrento, la Turris perde sempre. Con Russo in campo, i corallini non solo non perdono ma vedono l’attaccante quasi sempre andare in gol.
L’unica volta in cui non è stato decisivo in termini realizzativi è stato a Matera, in un 3-3 pirotecnico in cui Vitale
siglò una doppietta. L’assenza di Giulio Russo, infatti,
coinvolge anche l’attaccante tascabile ex Angri, che senza l’apporto dell’ariete sorrentino sembra un pesce fuor
d’acqua. Facendo un po’ di conti, con Russo in campo la
Turris ha conquistato sei punti in cinque partite, mettendo a segno proprio cinque gol. Venerdi 23 Ottobre 2009
fonte resport
Basket Sporting: Uno, due, tre, quattro e stop
Pol. Agropoli - SC Torregreco 78-61
turno infrasettimanale
Parziali: 1Q: 15-19; 2Q: 36-32; 3Q: 58-45; 4Q: 70-61
Nella notte di Torchiara L'Agropoli si aggiudica il big match della quinta giornata,purtroppo la stella dello Sporting
brilla solo per il primo quarto,poi i padroni di casa fanno proprio il match,i parziali parlano chiaro anche se statistiche
alla mano alla truppa biancorossa la squadra cilentana piaceva un “sacco”, avendo ottenuto due vittorie in altrettante
sfide nello scorso campionato,ma così non è stato, onore al merito al quintetto dell'Agropoli che con la vittoria odierna è primo in coabitazione con il Benevento con 10 punti .Ai giovani leoni torresi feriti da questa sconfitta si chiede il
pronto riscatto già domenica tra le mura amiche contro il Santa Maria a Vico...il campionato è lungo e lo Sporting
siamo sicuri continuerà a brillare di luce propria .
CTP: a Torre del Greco corsi statali per l’educazione degli adulti.
Questo è ciò che ripropone la Scuola Secondaria di Primo Grado “G.B. Angioletti” di Torre del Greco per l’Anno Scolastico 2009/2010. In quanto sede del
CTP (Centro Territoriale Permanente per l’educazione degli adulti), la scuola
media torrese, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e supportata
dalle risorse del P.O.R. P.O.N. e del C.I.P.E, ospiterà nelle sue sedi una serie
di corsi per la formazione culturale degli adulti che abbiano compiuto il 16°
anno di età entro il 31.12.2009.Le iscrizioni ai corsi sono aperte dall’ 1 giugno
2009, ma per chi fosse interessato, c’è ancora tempo per proporre una candidatura presso la segreteria, alla quale si può accedere tutti i giorni dalle 12,30
alle 13,30 e dalle 16,00 alle 17,00 il lunedì, mercoledì e venerdì. I corsi, la cui
frequenza è pomeridiana, sono rivolti a tutti coloro che desiderano: conseguire la licenza media in un anno con programma semplificato, imparare una lingua straniera (per questi corsi sono previsti vari livelli di conoscenza), imparare l’uso di vari programmi, da Word a Pinnacle, fino alla conoscenza di programmi per Web Designer. Sarà possibile
anche partecipare a corsi di arte presepiale e cineforum, mentre è pensato per gli stranieri che vivono nelle nostre
zone, il corso di lingua e cultura italiana Il CTP offre anche dei corsi speciali che propongono agli alunni di imparare
l’Arte Pasticciera o di partecipare a corsi in rete con altre scuole del territorio.“Grazie ai corsi del CTP – afferma la
vicaria dell’Angioletti, prof.ssa Antonietta Carotenuto – in questi anni il livello culturale del nostro territorio si è notevolmente elevato. Molti hanno potuto conseguire il Diploma di terza media, altri si sono avvicinati alle tecnologie attraverso corsi di informatica di vari livelli, ed altri ancora hanno arricchito il loro curriculum con lo studio di lingue come lo spagnolo e l’inglese. Purtroppo nel futuro le sedi dei CTP saranno drasticamente ridotte e concentrate in pochi
siti provinciali, perciò la capillarità con cui si è finora riusciti a raggiungere un gran numero di persone, verrà tristemente meno”.Per tutte queste iniziative verrà rilasciata una certificazione che ne accerti la frequenza e le competenze acquisite. Per maggiori informazioni consultare il sito www.angiolettionline.it. fonte metropolis
Partito Democratico, guerra per le primarie a
Torre del Greco
Una guerra all’ultimo voto, con alleati trasversali e preferenze
“pescate” nel serbatoio del centrodestra: a Torre del Greco le primarie del Pd - in programma domenica dalle 7 alle 20 - rischiano di trasformarsi in una vera e propria farsa. Perchè il concetto di
“partecipazione democratica”, cavallo di battaglia dei sostenitori delle
primarie, potrebbe rivelarsi una sorta di boomerang per i simpatizzanti del primo partito di centrosinistra. Simpatizzanti del centrosinistra
che si ritroveranno in fila per il voto in compagnia di leader e fedelissimi di Pdl e Udc. La conferma delle grandi manovre in corso per accaparrarsi il successo elettorale arriva dalle parole del sindaco Ciro Borriello: “Non parteciperò personalmente alle primarie - afferma il primo
cittadino che in settimana ha ufficializzato la sua candidatura alle Regionali del 2010 con il Pdl - ma agli amici consiglierò di votare per la
lista di Dario Franceschini”. Ovvero per il suo “amico” Nicola Donadio, numero uno della lista “Con Sassoli Semplicemente Democratici per Franceschini” e superfavorito per l’ingresso all’interno della direzione nazionale. Una presa di
posizione che rende perfettamente l’idea dello scontro frontale tra le correnti locali del Pd. Perchè se è vero che i
vertici del Pdl strizzano l’occhio alla banda- Franceschini è altresì vero che pezzi da Novanta dell’Udc, in particolare
a Santa Maria la Bruna, sembrano particolarmente interessati al progetto della corazzata- Bersani, guidata dal capogruppo a palazzo Baronale Lorenzo Porzio (candidato al posto numero 3 nella lista “Con Bersani verso il futuro”).
Insomma: tutti insieme appassionatamente, a costo di stravolgere le intenzioni dei “veri” sostenitori del Pd. Chiamati
a esprimere un voto che, invece, potrebbe essere completamente ribaltato dalla partecipazione di elettori che con il
Pd non hanno nulla a che spartire, o quasi. Venerdi 23 Ottobre 2009 Alberto Dortucci fonte metropolis
Assunzioni da Napoli, proteste al Comune
ANIELLO SAMMARCO Torre del Greco Un lungo
striscione per rendere ancora più forte la loro protesta, sistemato sulle inferriate all’ingresso di palazzo Baronale. Un messaggio secco e inequivocabile: «Basta far lavorare i napoletani, pensate anche a noi torresi», è uno degli slogan di un gruppo
di disoccupati che ieri mattina ha inscenato una
protesta all’esterno del Comune. Il primo obiettivo
del gruppo, far conoscere il proprio disagio e incontrare il sindaco. Se il primo obiettivo è andato a
segno, visto che l’iniziativa ha incuriosito i cittadini
che si sono recati a palazzo Baronale e gli amministratori che ieri hanno partecipato ai lavori delle
commissioni, il secondo è naufragato: per l’intera
mattinata nel palazzo di città Ciro Borriello non si è visto. E dire che i senza lavoro ci avevano provato anche lunedì
sera, prima dell’inizio del consiglio comunale che poi ha sancito il sì della maggioranza alla variazione di bilancio da
quattro milioni di euro. Ma anche in quella circostanza l’auspicato faccia a faccia col primo cittadino non si era svolto, vista l’abilità di Borriello a evitare ogni contatto con i manifestanti che ieri si sono organizzati con tanto di striscione, per far capire le loro intenzioni. Motivo della protesta? Secondo il gruppo di disoccupati, la ditta che si è aggiudicata la nuova gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti in città, la Ecologia Saba, avrebbe pescato a Napoli la forza
lavoro necessaria per rimpinguare le proprie fila: «I lavoratori assunti di recente dall’azienda - dice uno dei manifestanti - provengono per lo più da Napoli o comunque da altre città della provincia. E intanto i torresi che vivono nel
precariato o peggio ancora senza uno straccio di occupazione sono costretti ad aspettare chissà cosa». Una sorta di
guerra dei poveri, in cui secondo i disoccupati che ieri hanno manifestato, dovrebbe prevalere una logica territoriale.
Ovviamente una convinzione non suffragata da alcun tipo di norma o regolamento, ma che ha spinto i senza lavoro
a schierarsi contro la scelta della ditta incaricata del servizio di nettezza urbana. Servizio che si caratterizza nella
raccolta di umido e indifferenziata e nello spazzamento delle strade. Proprio questa ultima novità nel capitolato d’appalto assegnato dal Comune ha portato alla necessità di nuove assunzioni che secondo i disoccupati che hanno
esposto il lungo striscione in via del Plebiscito sarebbero arrivate per un’ampia parte da fuori Torre: «Chiediamo al
sindaco di farsi garante delle necessità dei disoccupati torresi», sostengono i senza lavoro. Che hanno continuato a
manifestare quasi fino alle 13, quando la pioggia caduta copiosa li ha convinti a ritornare a casa. L’emergenza lavoro segna un’altra tappa legata alle proteste, dopo quelle che qualche settimana fa hanno caratterizzato la battaglia
dei dipendenti B-Ticino, i cui contratti sono stati messi a rischio. In questo caso qualche importante spiraglio, anche
grazie agli incontri tenuti in prefettura con la presenza del vicesindaco, Antonio Spierto, sembra essersi aperto per
scongiurare i licenziamenti.23/10/09 fonte il mattino
Corteo per Raffaele il disabile scomparso
ANTONELLA LOSAPIO Torre del Greco. «Ti aspettiamo, torna tra noi»: è il messaggio di speranza di familiari, amici
ed ex compagni dell’Ipam di Raffaele Di Luca, il 21enne scomparso sabato scorso, che ieri sera hanno partecipato
alla manifestazione per le vie della città con palloncini colorati, candele, striscioni e cartelloni. Il corteo è partito dall’abitazione del giovane in via San Francesco D’Assisi, è proseguito per via Circumvallazione, via San Giovanni Battista, via Purgatorio fino a piazza Luigi Palomba. È seguito poi un momento di preghiera nella parrocchia di Santa
Maria del Carmine. In pochi mesi è la seconda volta che Raffaele, affetto da una malformazione genetica agli occhi
(non ha condotti e sacche lacrimali) si allontana da casa. Per le sue condizioni di salute e per un sogno che non riesce a realizzare, il 21enne vive un forte disagio. «È uscito di casa sabato 17 ottobre alle 8 e 40 circa - racconta la
madre Anna Donadio - per andare come al solito a giocare a calcio, la sua grande passione. Ma da quel momento
non abbiamo più sue notizie. Ha subito 26 interventi, ha rinunciato al sogno di calciatore, ma vorrebbe diventare magazziniere di una squadra di calcio». Qualche giorno prima della scomparsa, un messaggio allarmante di Raffaele
su Facebook: «Dopo 21 anni mi sono arreso, aspetto solo di avere il coraggio di farla finita». Poi una lettera alla madre in cui lascia intendere di volersi togliere la vita. Sono giorni di ansia per i suoi familiari. «Raffaele è scomparso dice il fratello minore - perché è deluso da tutte le promesse che gli hanno fatto. È un ragazzo allegro e socievole,
sempre pronto ad aiutare gli altri. Per me è un punto di riferimento». «Il mese scorso - aggiunge la mamma - ha iniziato anche lo sciopero della fame. Il sindaco Ciro Borriello aveva promesso di aiutarlo». 23/10/09 fonte il mattino
Rissa tra donne a Torre del Greco: tre arresti e
tre denunce
TORRE DEL GRECO - Rissa tra parenti si chiude con tre arresti e tre denunce. è il bilancio della maxi lite tra famiglie che ha visto protagoniste tre differenti coppie di mamme e figlie, venute pesantemente alle mani sul corso principale di Torre del Greco. Dovranno rispondere di rissa aggravata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale le tre pregiudicate bloccate mercoledì dai carabinieri della caserma Dante Iovino: l’allarme è partito da alcuni passanti lungo
corso Vittorio Emanuele che avevano segnalato al centralino dei carabinieri una “vivace” discussione tra alcune don-
ne e tre adolescenti. Al proprio arrivo, i militari dell’Arma si sono trovati davanti a una vera e propria rissa da saloon,
con le tre donne impegnate a suonarsele di santa ragione a calci e pugni. Una furibonda lite - provocata da precedenti screzi tra le figlie - che le tre pregiudicate hanno interrotto solo per aggredire tutte insieme i carabinieri che erano intervenuti sul posto per sedare la rissa. Solo l’intervento di altre pattuglie dell’Arma ha fatto sì che si riuscisse ad
immobilizzare e successivamente arrestare le donne. In manette sono così finite Giuseppina Sorrentino - 38 anni,
residente in largo Gabella del Pesce, zona porto della città - Margherita Langella quarantaduenne di largo Fontana e
Giuseppina Langella, 40 anni, residente al vico Orlando. Ad aggravare il bilancio penale della vicenda, la denuncia
in stato di libertà delle tre minorenni, una quindicenne e due 14enni. Prima di essere arrestate, tutte le protagoniste
della rissa sono state accompagnate al pronto soccorso dell’ospedale Maresca dove sono state medicate per lesioni
varie giudicate guaribili tra i tre e cinque giorni. Venerdi 23 Ottobre 2009 fonte metropolis
Torre del Greco. Lunedì il cardinale Sepe in città
Torre del Greco. Lunedì il cardinale Sepe in città Lunedì 26 ottobre 2009, alle ore
17,30, si terrà la solenne benedizione della ristrutturata Cappella di Santa Maria
del Monte Carmelo, detta don Paolo, impartita da Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe. La splendida chiesetta, pregevole opera del tardo Settecento è in
Via Cuma, una traversa di Via De Nicola. Una splendida e graziosa fabbrica con
eleganti stucchi, fregi e due interessanti opere pittoriche dell’epoca rappresentanti
la Madonna del Carmelo e San Gennaro. Inoltre, grazie a don Carmine Ascione, il
parroco che ha fortemente voluto la ristrutturazione, ci sono altre due suggestive
tele raffiguranti una Sant’Antonio e l’altra il Beato Vincenzo Romano realizzate dal
maestro Salvatore Seme. Va sottolineato che la chiesa ha avuto il riconoscimento
del Ministero dei Beni Culturali per la sua particolare rilevanza artistica e interesse
storico-architettonico, nonché culturale e cultuale. Venerdi 23 Ottobre 2009 fonte
torresette Venerdi 23 Ottobre 2009
Turris, la rivoluzione di Longo: dal 44-3-3 al 44-4-2
La Turris cambia, ancora una volta ma ora radicalmente. Addio al 4-3-3 che non è mai andato giù alla tifoseria corallina, soprattutto alla luce degli ultimi risultati, e si passa ad un più equilibrato 4-4-2. Ma non è soltanto una questione
di numeri, perché Emilio Longo cambia soprattutto la disposizione in campo dei suoi uomini. Secondo quanto provato dal tecnico corallino nella consueta sgambatura settimanale, la novità più importante riguarda il reparto arretrato:
la nuova coppia centrale sarà formata da Noviello e Pepe, con quest’ultimo retrocesso sulla linea difensiva come più
volte ha provato l’ex tecnico La Cava nella passata stagione. Dunque, bocciato Follera al centro della difesa ma spostato sulla corsia di sinistra, cioè nel suo ruolo naturale. A destra ci sarà comunque un under, in questo caso Longo
ha provato Melcarne, che rientra dalla squalifica, ma potrebbe affidarsi anche ad altri under presenti nell’organico
Novità importanti anche a centrocampo, che per la prima volta sarà composto da quattro elementi. D’Angelo e Visciano sono stati provati sugli esterni, rispettivamente a destra e a sinistra, mentre la coppia centrale dovrebbe essere composta da Coppola e Granozi. In attacco Savino e Vitale.
Il Sindaco, dopo aver lasciato intendere vicinanze al PDL, consiglia Franceschini a segretario
ma i giovani democratici non ci stanno
Primarie PD: al voto anche i berlusconiani
Torre del Greco - E' guerra aperta tra le varie correnti del Partito
Democratico e, in soccorso della corrente politica che sostiene Nicola Donadio, scende in campo anche il Sindaco Ciro Borriello che,
dopo i tanti cambi di casacca, ha espresso volontà, giorni addietro,
di volersi candidare alle prossime Regionali nelle liste del PDL, lasciando quindi presumere la sua forte vicinanza al partito di Berlusconi.Tornando alle primarie, che si terranno domenica prossima
dalle ore 7 alle 20, si può certamente affermare, quindi, che queste
rischiano di diventare così una vera e propria farsa. Secondo indiscrezioni, il Sindaco ha dichiarato apertamente che consiglierà agli
amici di votare Dario Franceschini a segretario del partito democratico, ovvero di sostenere il suo amico Nicola Donadio, riuscendo in
tal modo a coinvolgere in questa presa di posizione quasi tutti i
consigliere della maggioranza comunale torrese. Tutti gli altri consiglieri del PD sostengono, invece, la corrente Bersani e a tal proposito il capogruppo del PD, Lorenzo Porzio, dichiara: "Noi siamo sereni e rispetteremo le regole".Secondo altre indiscrezioni, il consigliere Antonio Donadio, sempre PD e padre di Nicola, si assenterà o non voterà la mozione di sfiducia che ha precedentemente firmato e che si discuterà nel prossimo consiglio comunale a
Palazzo Baronale. Ma gli interessi e le alleanze trasversali non finiscono qui e non si limitano alle primarie: secondo
altre voci di corridoio, ci sarebbe un velato accordo per prossime elezioni Regionali. Nel frattempo, noi de La Torre,
aspetteremo e terremo informati riguardo le prossime mosse della mala-politica. Intanto, giunge un segnale positivo
dal gruppo dei giovani democratici che insorgono sulla vicenda e dichiarano: "I giovani democratici sono indignati
dal tentativo di manovra da parte di esponenti politici, ed in primis del sindaco Ciro Borriello, esterni al Partito Democratico che hanno l'obiettivo di alterare e falsare la volontà di simpatizzanti, iscritti ed elettori, al fine di determinare e
condizionare il futuro assetto del Partito Democratico", ricordando che secondo il regolamento delle primarie "Gli
elettori si riconoscono nella proposta politica del partito, si impegnano a sostenerla nelle elezioni e accettano di essere registrati nell'albo pubblico delle elettrici e elettori del PD. Pertanto invitiamo gli esponenti e simpatizzanti di
altre forze politiche, ad astenersi dal voto del 25 ottobre".Noi de La Torre consigliamo di votare secondo coscienza e
nell'unico interesse: quello della collettività. Sabato 24 Ottobre 2009 fonte la torre 1905 Antonio Civitillo
Camorra: a Torre del Greco arrestato il ras degli scissionisti
TORRE DEL GRECO - Dovrà scontare due anni di reclusione in una casalavoro. Lontano da Torre del Greco e dalla faida tra clan che da tre anni insanguina le strade della città del corallo. A poco più di quindici mesi dalla scarcerazione, nuovo arresto per Antonio Mennella, pluri pregiudicato di 35 anni, noto
negli ambienti criminali come ‘o picciuotto: un’importante spallata agli equilibri
della malavita cittadina, considerato che Antonio Mennella - già arrestato e condannato per associazione camorristica nell’ambito del blitz Never Again che nel
luglio 2004 decapitò il clan Falanga - è ritenuto dagli investigatori la punta di diamante del cosiddetto gruppo degli scissionisti del rione Sangennariello. E proprio nelle palazzine popolari del quartiere Sant’Antonio hanno fatto irruzione,
intorno alle 21 di giovedì, gli agenti del locale commissariato di polizia: un vero e
proprio blitz per notificare al ras degli emergenti - in guerra con i fedelissimi del
boss Peppe ‘o struscio - l’ordine di carcerazione emesso dal tribunale di sorveglianza speciale di Napoli. Un ordine di carcerazione scattato dopo aver valutato la pericolosità sociale del personaggio, segnalato dalle forze dell’ordine che operano sul territorio cittadino come un elemento di spicco nell’organigramma della criminalità organizzata: “Antonio Mennella ha già violato la legge e potrebbe cadere nuovamente in
tentazione”, il teorema dei magistrati che hanno ritenuto opportuno prolungare i quattro anni già inflitti (e scontati) in
primo grado dal tribunale di Torre Annunziata con due anni di “purgatorio” in una casa lavoro del Nord Italia.Sabato
24 Ottobre 2009 Alberto Dortucci fonte metropolis
Medusa bar: a Torre del Greco, la nuova dimensione del by night
E' stato proprio come immergersi sotto il livello del mare. Suggestioni di
un mondo sottomarino e segreto che si svela lentamente, con luci soffuse, divani bianchi, musica soft. Stiamo parlando del Medusa, il nuovo
lounge bar-ristochic aperto da circa una settimana a Torre del Greco.
Due ampie sale interscambiabili dall'arredamento essenziale, lineare, La
possibilità di cenare con un sottofondo musicale idoneo ad un'atmosfera
sofisticata, oppure la voglia di ballare e divertirsi con gli amici nella sala
centrale, sempre dal sapore "sottomarino" e terribilmente chic. Come
realizzare una realtà del genere sulla litoranea di Torre del Greco?Ci
vuole coraggio, impegno, passione e l'esperienza di chi, nel settore da
anni, non ha paura di investire e scommettere: Gennaro Merlino Il noto
pr torrese, direttore artistico del Quaranta5 e ora del Medusa, ha le idee chiare a riguardo: " Il Medusa, rappresenta
l'ennesima sfida della mia carriera. L'anno scorso ho iniziato con il Jambè, rivalutando una zona difficile di Torre del
Greco (il porto), creando una clientela che mi ha seguito al Quaranta5 quest'estate e che mi sta sostenendo in quest'ennesima scommessa che è il Medusa Bar. La mia forza nasce dalla testardaggine e dall'esperienza. Dopo anni
di vita notturna, il mio scopo era quello di creare sul nostro territorio, una dimensione che non avesse nulla da invidiare alle altre realtà del napoletano".Dal martedì alla domenica, il Medusa offre ai suoi clienti serate a tema, lounge
bar, aperitivi e ristorazione, ma non solo. In consolle: Leo Giangiotto, Gianmarco del Prato, Giuseppe Gala e Nunzio
Piromallo, garantiscono divertimento ed euforia il giovedì che è, come da tradizione, Thursday Aperitif.Oltre a rappresentare una realtà del tutto innovativa in fatto di stile e atmosfera, il Medusa Bar è anche motivo di orgoglio per
Torre del Greco: il marchio Medusa, infatti, è un franchising sparso in tutto il mondo e arriva per la prima volta in Italia, proprio nel comune corallino." Abbiamo voluto creare qualcosa di speciale e ci siamo riusciti" continua Gennaro
Merlino "per questo devo ringraziare Luca Vitiello, il proprietario del locale, che mi ha dato piena fiducia sin dal primo
istante. Il merito, però, va anche a tutto lo staff operativo e al pubblico che mi segue con affetto.".Cura del dettaglio,
centralità del cliente, eleganza, raffinatezza e particolare attenzione alla selezione della clientela. Sono questi, secondo noi, i punti di forza del Medusa Bar."L'emozione e l'entusiasmo che provo sono indescrivibili...se devo essere
onesto, mi sento un po' come un diciottenne..." ci racconta sorridendo il noto pr torrese "forse il paragone è un po'
azzardato, ma rende bene l'idea". Sabato 24 Ottobre 2009 fonte capitolo primo
Corallo, a Torre del Greco crociata per salvare
l´oro rosso
TORRE DEL GRECO - “Ci stiamo difendendo dagli attacchi di lobbies che vogliono mettere in ginocchio il nostro
settore. Ma non ce ne stiamo con le mani in mano: tuteleremo il corallo e i suoi produttori”. Sono le parole di Mauro
Ascione, rappresentante Assocoral, intervenuto ieri sera a Corto Circuito, la trasmissione di approfondimento di Metropolis Tv. Ospite in studio con il giornalista Mimmo Torrese e con il professor Gianni Russo, docente dell’Università
Parthenope. Proprio il docente universitario ha fatto chiarezza di alcune tesi scientifiche che gli americani con l’appoggio dell’Unione Europea stanno portando a sostegno della tesi che vorrebbe il corallo inserito nella categoria
Cites: quindi protetto e non commercializzato. “Non c’è alcun fondamento scientifico – ha spiegato il professore universitario – alla teoria americana. Recentemente, nel workshop organizzato a Napoli, abbiamo proprio discusso e
chiarito che in questo momento il corallo di cui parliamo non è una specie in via d’estinzione. Parlare di barriere coralline è un conto, parlare di quello che lavorano gli orafi è altro. Inserire tutte le specie di corallo tra quelle da proteggere sarebbe una risposta esagerata”.Una tradizione che ha fatto la storia di Torre del Greco quella del corallo:
“Ricordo quando spesso nelle strade si sentiva il rumore degli attrezzi casalinghi di chi lavorava a casa i pezzi. Oggi
sono di meno, ma è stata una tradizione importante e che ha dato il senso ad una comunità” ha dichiarato Mimmo
Torrese, profondo conoscitore della realtà cittadina. Una querelle, quella contro gli americani, che vede dalla stessa
parte una categoria non sempre unita: “Una vera e propria iattura” secondo Gino Di Luca, presidente del consorzio
Oromare intervistato durante la trasmissione. “Se gli americani vogliono fare davvero qualcosa per il corallo – ha
dichiarato Nello Orpello, artigiano orafo – lo facciano contro l’inquinamento. Non contro il corallo”. Ascione non si da
per vinto: “Abbiamo l’appoggio del ministro Frattini e della Prestigiacomo – ha dichiarato l’imprenditore – e vogliamo
che gli Stati Uniti tengano conto delle nostre posizioni che hanno una validissima base scientifica. E’ una sfida delicata, contro la quale ci siamo già battuti. Ora speriamo di avere anche l’appoggio del mondo politico. Torre del Greco non deve subire un altro smacco”. Partita rinviata, dunque, al confronto che si avrà a breve tra le delegazioni americana, europea e quella italiana. Sabato 24 Ottobre 2009 fonte metropolis
«Bici e Natura», al Vesuvio passeggiate sui sentieri
ANTONELLA LOSAPIO Torre del Greco. Una domenica nei sentieri del parco nazionale del Vesuvio. Giunge alla
sesta edizione la manifestazione «Bici e natura», promossa e organizzata dall’associazione Torre Vesuvio pro natura. L’iniziativa, in programma domenica 25 ottobre, rientra nell’ambito della campagna di sensibilizzazione
«Valorizziamo il parco nazionale del Vesuvio» che l’associazione torrese porta avanti da alcuni anni con l’intento di
far conoscere e tutelare il parco e le sue ricchezze. Il raduno è fissato per le ore 9 in via Ruggiero nei pressi del capolinea dell’autobus. I partecipanti, a piedi o in bicicletta, accompagnati dagli organizzatori proseguiranno lungo i
sentieri del parco. Ricco il programma della giornata. "La manifestazione prevede - spiega Nunzio Paolo Belfiore,
presidente di Torre Vesuvio pro natura - una visita alla colata lavica del 1944, il passaggio alle bocche vulcaniche fossa armonica con arrivo a palazzo Rosso. Sono ormai sei anni che con successo portiamo avanti quest’iniziativa,
perché riteniamo che è importante promuovere l'educazione ambientale sul territorio, specie tra i giovani. Attraverso
queste manifestazioni puntiamo a far conoscere la macchia mediterranea, la flora e la fauna del parco». Possono
partecipare adulti e ragazzi con o senza bicicletta, ma sono obbligatori il casco protettivo e egli scarponi. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o chiamare al numero
3381736878.fonte il mattino 24/10/09
«Assunzioni bluff», disoccupati in piazza
ANIELLO SAMMARCO Torre del Greco. Ripeteranno la loro protesta
nei prossimi giorni, stavolta con l’intento preciso di incontrare il sindaco.
I disoccupati che giovedì mattina hanno manifestato fuori palazzo Baronale, sistemando anche uno striscione con su scritto «Basta fare lavorare i napoletani, pensate anche a noi torresi», sono decisi a far ascoltare le loro rimostranze a Ciro Borriello. Rimostranze che riguardano la
presunta «tendenza» di affidare i lavori che si svolgono in città a persone di altri comuni. Tutto parte dalla considerazione fatta sui nuovi assunti della Ecologia Saba, la ditta che si occupa dello smaltimento dei
rifiuti: «I lavoratori contrattualizzati di recente - fa presente uno dei senza lavoro - provengono da Napoli o comunque da città diverse dalla
nostra. Insomma, il Comune offre occasioni di lavoro e poi queste vengono affidate a persone di altre zone. E i disoccupati torresi stanno a guardare». Il discorso dei disoccupati trova
riscontro nelle assunzioni dell’ultimo anno. A iniziare da quelle che hanno riguardato il corpo di polizia municipale:
«Anche per i vigili urbani arrivati attraverso il concorso bandito lo scorso anno - sottolineano i disoccupati - una buona parte è giunta da altri Comuni. Sappiamo che si trattava di un concorso pubblico aperto a tutti, ma qualcosa non
quadra. Con i discorsi legati alla mobilità e ai trasferimenti, non vorremmo che un domani questo aumento del numero degli agenti si trasformi in un bluff». E c’è chi ne dà una lettura politica: «Non vorremmo che sia un discorso legato alle prossime Regionali - dicono i senza lavoro - visto che c’è qualcuno che guarda con insistenza al prossimo
appuntamento elettorale e ha bisogno di racimolare quanti più voti anche lontano da Torre».fonte il mattino 24/10/0
Bticino, salvi 55 posti di lavoro
FRANCESCA RASPAVOLO Torre del Greco. Prepensionamenti al posto della semplice mobilità e un
nuovo contratto di lavoro, da 40 ore settimanali.
Vittoria su tutta la linea per i 55 operai della Bticino
di Torre del Greco nell'ultimo vertice con sindacati
e dirigenti: i metalmeccanici di viale delle Industrie
hanno, infatti, ottenuto tutte le garanzie sperate,
riuscendo a chiudere a loro pieno vantaggio una
lunga e delicata vertenza. Se nelle scorse settimane i faccia a faccia con gli amministratori delegati di
Bticino avevano lasciato intravedere soltanto
«situazioni di vantaggio per i dipendenti in esubero», da ieri invece è arrivata la certezza di un buon
trattamento di buonuscita. A fronte dell’iniziale ipotesi, ora i lavoratori considerati in esubero andranno direttamente
in pensione portando con loro un sostanzioso premio di uscita. «Era uno delle nostre priorità - commentano i sindacalisti Nunzio Totaro, Antonio Fiore e Claudio Guarro - Dopo una lunga discussione l’azienda ha sposato la linea
sindacale proposta da Fiom, Uil e dagli rsu concendendoci anche i turni di fabbrica previsti dai contratti nazionali e
individuando condizioni più vantaggiose per i licenziati». L’accordo è stato siglato nelle scorse ore negli uffici della
Regione Campania. Le stesse stanze che, la settimana scorsa, avevano ospitato la prima intesa tra lavoratori e imprenditori. Allora era stata raggiunta soltanto un’ipotesi di accordo ma che aveva già sensibilmente sbloccato la vertenza, allontanando gli spauracchi dei drastici tagli agli stipendi e dei licenziamenti in tronco. Al prepensionamento
vanno ad aggiungersi il ripristino degli orari contrattuali e il nuovo piano aziendale. In particolare, l’impresa di Varese
ha rivisto la decisione di tagliare un turno di fabbrica, riducendo a 36 le ore settimanali: da oggi si ritorna ai livelli dei
contratti nazionali con 40 ore settimanali in fabbrica. A margine dell’incontro è stato discusso anche il disegno di rilancio delle officine torresi: l’impresa lombarda ha annunciato di aver programmato investimenti copiosi sullo stabilimento cittadino per incrementare la produzioni di componenti meccaniche made in Torre del Greco. «Con quest’accordo sono stati salvaguardati giovani operai senza i requisiti di pensione e, al tempo stesso, garantite le prospettive
future di lavoro per il sito produttivo di Torre del Greco - conclude Salvatore Palomba - Abbiamo ottenuto un nuovo
contratto a 40 ore settimanali e contratti part time che risollevano quei dipendenti che finora erano stati sottopagati e
discriminate».fonte il mattino 24/10/09
Torre del Greco, l´affondo di Scotto: "Idv esca
dalla maggioranza"
Arturo Scotto, esponente nazionale di Sinistra e Libertà, chiede al leader dell’Idv di ritirare gli assessori dalla giunta
di centrodestra di Torre del Greco. “Oggi Di Pietro - spiega in una nota - su alcuni giornali campani, sullo scandalo
Arpac, fa autocritica e chiede discontinuità. Bene. L’Arpac era diventato il ricettacolo di favori, ricatti, raccomandazioni, truffe. Ed il suo partito - a differenza di Sinistra e Libertà - ci era cascato dentro in pieno”. “Ma adesso Di Pietro prosegue l’esponente di Sl - sia coerente e conseguente: ritiri gli assessori dell’ Italia dei Valori dalla giunta comunale di Torre del Greco, dove governa con il Pdl di Berlusconi. Se no, conclude Scotto, la sua è solo propaganda”. Sabato 24 Ottobre 2009 metropolis
Torre del Greco al voto per le primarie PD
Turris nella bufera!! Ischia - Turris 1 a 0
Purtroppo la Turris rimedia l'ennesima sconfitta in quel di Ischia ,e naviga in quart'ultima posizione con i suoi 6 punti..il muro corallino è in pieno fermento e come al solito lasciamo la parola ai commenti infuocati dei delusi tifosi corallini inizia le danze Admin:uno a zero calcio di rigore.....mamma mia...Michele:non mi aspettavo certo che questa
squadra vincesse il campionato ..ma soffrire cosi ogni domenica sta diventando insopportabile !!che qualcuno lassù
ci aiuti !!! Linux:ANDATE HA LAVORARE PEZZI DI MERDA VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA,da fuori Torre Palomo:PAVULLO CORALLINA HA DA DIRE SOLO QUESTO:VERGOGNA INFINITA!!!!!!!!!!!!!!!!! SOLO QUESTO!!!!!!
ancora Linux:GAGLIONE...LONGO...E IL RESTO DI QUESTA BANDA...ANDATE VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA adesso è la volta di Ranieri Pirro:IL BIGLIETTO MERCOLEDI A QUANTO?LA PARTITA VEDITELA DA SOLA
GAGLIONE una nuova entry TdG92:SE NE DEVONO ANDARE.....NN CI POSSONO ILLUDERCI TUTE LE DOMENICHE!!!MEGLIO KE CI RITIRIAMO KE FARE FIGURE DI MERDE!!! PRESENTI SOLO X LA MAGLIA Carinocorallino fa una attenta disamina:Ultime tre partite la miseria di un punto conquistato share da retrocessione diretta. Mercoledi si rigioca di nuovo e non mi meraviglierei che l'OSTUNI iniziasse la sua RESURREZIONE proprio a TORRE
DEL GRECO. In tanti anni di TURRIS,mai come oggi mi sarei aspettato molto di più,sono deluso,da tutto e tutti. Gaglione ma chi aspetti a cambiare qualcosa?Ormai si è visto che hai sbagliato tutto,un mese fa davi la colpa agli arbitri,io stasera metto te sul banco dei maggiori imputati. Hai combinato un casino durante l'estate,stai facendo un bordello tutt'ora,d´accordo che il giocattolo è tuo ma hai un po di dignità?sbarazzati dei tuoi consiglieri,inizia a fare un
repulisti come comanda dio e fa che la TURRIS sia una squadra di calcio. Ma chi è LONGO?Dove l'hai preso?Chi è
ALBANO?E questi quattro nullafacenti da dove li avete scovati?parla con la piazza,rendici partecipi non piangerti
addoso lamentandoti che il pubblico è scarso vuoi dargli torto?Mercoledi sicuramente io non verrò e penso come me
anche quei pochi che ti seguivano fino a ieri. Me ne fotto dei tuoi introiti persi a me interessa la TURRIS se questo
puoi dare per favore vattene prima tu e poi tutti quanti gli altri,da Pesaro:Dopo 3 sconfitte su 3 l'Ischia finalmente
conquista i suoi primi punti in casa. Siamo diventati la barzelletta d'Italia!!! ANDATE VIA TUTTI ritorna Michele:ma è
mai possibile che questa squadra ogni volta che non gioca russo non riesce neanche a fare un gol ?? non possiamo
dipendere da un giocatore solo ..che per giunta chissa quante domeniche ancora salterà in futuro ..... Longo dove
sta il gioco e i gol che avremmo fatto di cui tanto ti vanti ??Rosario con tutto il bene e tutta la pazienza del mondo
..la prossima volta ad inizio campionato prima di aprire la bocca e lamentarti dei tifosi aziona il cervello !!! e continua
ah dimenticavo .....se vuoi un consiglio come fare una squadra che non ci faccia venire l'ulcera e con pochi soldi .. la
prossima volta chiedi al presidente del S.antonio abate della casertana o del Francavilla sul Sinni ....... la tua presunzione ci farà retrocedere !!! carinocorallino torna alla carica:TUTTI ALLO SCOPERTO 1° PAGHI CHI HA SBAGLIATO FINO AD ORA 2° PAGHI CHI HA MESSO IN CONDIZIONI DI POTER SBAGLIARE Il calcio è matematica non è
utopia. Un solo gioco è utopistico quello delle tre carte...Se GAGLIONE crede di giocare alle tre carte onestamente
dico che non ha capito nulla del gioco del calcio e il brillante campionato dello scorso anno è solo frutto della professionalità di un certo LA CAVA e degli atleti che aveva a disposizione-Io da stasera telefonerei il geometra,unico che
conosce l'ambiente e unico in grado di praticare un calcio non bello ma pratico. Caro ROSARIO ritornare sui propri
passi nella vita non equivale a una sconfitta. Le mortificazioni che stai subendo dall'inizio di questo maledetto torneo
ti porteranno a retrocedere e a TORRE ti ricorderanno non per quello che fece rinascere il calcio in città,ma per colui
che fece retrocedere la TURRIS ricordalo. Non so se siamo ancora in tempo per raddrizzare la barca,ma di sicuro
sei in tempo per poter dire alla fine ho tentato,ho fatto quello che potevo,ho cercato...Una lenta agonia significherebbe far morire un altro lembo di TORRE,infangare ancora di piu un tratto di Campania già morente di per se da sempre. Cerchiamo di salvare il salvabile,hai fatto delle scelte poco appropriate,sei un essere umano,può capitare,ma
ormai non puoi continuare cosi,stai perseverando,allontana gli spettri dalla TURRIS.Siamo ridicoli! Perdere anche ad
Ischia è davvero brezellettevole! Anche oggi ci siamo divertiti! Gaglione continui ad avere sempre più ragione la serie D è un lusso per te però! Stai facendo solo figure di merda, mi raccomando lamentati di nuovo dei 60 abbonamenti incompetente! Oggi tu e il tuo compare di cosa vi lamenterete? Longo se sei uomo dimettiti! E voi mercenari
del caxxo se non avete le palle non mettete più piede a Torre del Greco! Mercoledì i biglietti mettili a 10 e 20 euro
sono pochi 8 e 13! Non valete nemmeno un centesimo! Gaglione il s.antonio con 4 soldi sta primo in classifica impara a fare le squadre! VERGOGNA! INDEGNI DI RAPPRESENTARE UNA GLORIOSA SQUADRA! VIA TUTTI! MERITIAMO DI PIU'! VOGLIO CAFASSO PRESIDENTE! Continuate a difendere gaglione tanto ci fa vedere la turris,
fare le figure di merda però e per finire Micbat65:gaglione credevo che eri un gran competente invece mi sbagliavo
devi vendere sul e cazettini va via si o scuorno di torre del greco tu e sti 4 ciucci della dirigenza della turris vattene e
puortate tutta la tua troup appresso compreso tuo fratello chiate a libbretta sotto o braccio e andate a imbarcare tu e
tutti l'ander e i giocatori. Inutile continuare è chiara a tutti la delusione che alberga nei cuori dei tifosi corallini ....ma
come si sa "senza soldi non si cantano messe"e allora bisogna accontentarsi di quello che si ha e sperare che prima
o poi questo trend negativo si inverti e ci mostri la Turris delle prime giornate che per certi versi non ci è dispiaciuta...sul carro dei vincitori è facile salire in un Italia che fatta da solo tecnici.....per ora la situazione è questa e quindi
"buon viso a cattiva sorte" in fondo nonostante la passione il calcio è sempre e solo un gioco non vi pare!
Rugby Amatori Torre del Greco risultati odierni
Serie C: Fabraternum - Amatori Torre 0 - 17
Under 18: Fabraternum - Amatori Torre 0 - 120
Under 16: Rugby Salerno - Amatori Torre 53 - 7
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Torre news dal 19-10-2009 al 25-10-2009