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il Domani Martedì 18 Dicembre 2007 I
TRIBUNALE CIVILE DI
CATANZARO
Prima sezione civile
Il Giudice dell’esecuzione, Dott. Giuseppe Cava, nel procedimento n.83/2005 R.G.E. con ordinanza del
17.10.2007 ha disposto procedersi alla vendita
senza incanto dei seguenti lotti:
1. Laboratorio sito in San Vito sullo Ionio, di mq 343
circa, identificato in catasto al foglio 14, mapp. 15
sub 3 al prezzo base d’asta euro 64.452,00;
2. Appartamento sito in San Vito sullo Ionio, di mq 160
circa, identificato in catasto al foglio 14, mapp. 15
sub 4 al prezzo base d’asta euro 36.749,25;
3. Immobile sito in San Vito sullo Ionio, di mq 109 circa,
identificato in catasto al foglio 14, mapp. 15 sub 5
al prezzo base d’asta euro 25.203,00;
4. Immobile sito in San Vito sullo Ionio, di mq 194 circa,
identificato in catasto al foglio 14, mapp. 15 sub 6
al prezzo base d’asta euro 36.547,50.
Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano, sono meglio descritti nella relazione di
stima consultabile nella Cancelleria del Tribunale.
L’udienza ex art. 572 è fissata in data 6.2.2008,
ore 09,00.
Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria,
entro il giorno 5.2.2008, precedente la vendita,
una busta sigillata recante la data della vendita
ed il nome del Giudice e contenente domanda di
partecipazione (secondo lo stampato fornito
dalla stessa cancelleria) in bollo, fotocopia del
documento di identità nonché un assegno circolare “non trasferibile” intestato a Tribunale di
Catanzaro proc.n.83/2005 RE, di importo pari al
10% del prezzo proposto, da imputare a cauzione;
In caso di gara le offerte in aumento non potranno essere
inferiori a euro 2.000,00.
L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine perentorio
di giorni 60 dalla data di aggiudicazione tramite
deposito in cancelleria.
Saranno a carico della procedura esecutiva le spese di trasferimento.
Catanzaro 17.10.2007
F.to Il Giudice (Dott. Giuseppe Cava)
°°°°°°°°°
Prima sezione civile
Procedura esecutiva n. 21/06 R.G. Espr.
Udienza del 5.04.07
Il Giudice,
visti gli artt. 569 e ss. c.p.c.
Vista la richiesta di vendita
Visto l’art. 591 c.p.c.
Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato descritto nell’allegato prospetto redatto dall’esperto stimatore al prezzo base di Euro 3100,00;
fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine
del 16.10.07 h. 12,00;
fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara
tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro
1000,00, l’udienza del 17.10.07;
dispone che le offerte di acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno
circolare intestato “Tribunale di CatanzaroProcedura n. 21/06” portante una somma pari al
decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione;
L’immobile meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto
e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto
dall’aggiudicatario;
L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione;
Le spese del trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva;
Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza
del termine fissato per la presentazione delle offerte,
alla notifica della presente ordinanza ai creditori di
cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima
mediante inserimento nel sito internet www.asteeugenius.it e diffusione sul quotidiano “Il Domani”.
Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto
dagli artt. 490 e 570 c.p.c.
Dispone che nella pubblicità sia omessa l’indicazione del
debitore.
Il Cancelliere
Il Giudice
Lotto unico: terreno in Tiriolo. In Catasto foglio di mappa
20, particelle 203 e 204. Euro 3100,00
N. 21/06 R.E.
UDIENZA DEL 17.10.2007
Sono presenti l’Avv. Lara De Francesco, per il creditore
procedente, la quale produce copia del certificato
attestante l’avvenuta pubblicità,
Il G.E.
Fissa udienza di vendita senza incanto per il giorno
06/02/08 con rinvio in pari data ed alla condizione
di 1/4 del prezzo base.
Il Cancelliere
Il G.E.
TRIBUNALE CIVILE DI
LAMEZIA TERME
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
In danno di proc. nr.31/05 R.G.E.,
richiesta da INTERNATIONAL CREDIT RECOVERY SRL
SI RENDE NOTO
che il giorno 6 febbraio 2008 alle ore 9:30 e segg. nella
sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale,
avanti al G.E., si procederà alla vendita senza incanto del seguente bene immobile, alle seguenti condizioni:
prezzo base lotto unico: euro 64.900,00
Elenco beni immobili lotto 1: immobile per civile abitazione sito in Lamezia Terme, località Ginepri,
residence Lamezia Golfo, riportato al NCEU di
Lamezia Terme al foglio 23, part.lla 184 sub 52, cat
A/3, vani 4, superficie 75,09 mq circa.
Ciascun offerente, per partecipare alla vendita, dovrà
depositare presso la Cancelleria delle Esecuzioni
Immobiliari, entro le ore 13:00 del giorno
05.02.2008 dichiarazione in regola con il bollo contenente l’indicazione del numero di rge della procedura, l’indicazione del prezzo offerto, del bene (lotto)
cui si riferisce e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta, nonché ancora generalità dell’offerente incluso codice fiscale e copia di documento
di identità dell’offerente o valida documentazione
comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso
(procura speciale o certificato camerale); all’offerta
in busta chiusa e senza segni di riconoscimento
deve essere allegato l’assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane spa in misura
non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; l’offerta è irrevocabile salvo che a) il Giudice
ordini l’incanto, b) siano decorsi 120 gg. dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta; l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine
indicato, 2) se è inferiore al prezzo base, 3) se l’of-
PROGETTO
A CURA DELLA
ferente non presta cauzione a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane spa
in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui
proposto. Le spese di trasferimento sono a carico
dell’aggiudicatario come pure le attività e i costi per
la cancellazione delle formalità.
Qualora la vendita senza incanto non abbia luogo viene fissata la data del 20.02.2008 ore 9:30 e segg. per la
vendita ai pubblici incanti del bene su descritto al
prezzo base di euro 64.900,00 per il lotto unco.
Le offerte di acquisto devono essere presentate presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari entro le ore
13:00 del giorno 19.02.2008; con le modalità ed il
prezzo base di cui sopra. Le offerte in aumento non
devono essere inferiori ad euro 3.200,00 per il lotto
unico. Deve essere depositato unitamente alla
domanda di partecipazione alla vendita assegno circolare intestato a Poste Italiane spa non trasferibile
in ragione di un decimo del prezzo base d’asta.
Si stabilisce altresì che gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, la
vendita avviene a corpo e non a misura, la vendita
forzata non è soggetta alle norme concernenti la
garanzia per vizi o mancanza di qualità; l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta
dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui
sopra) entro un termine massimo di 60 gg. dalla
data di aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a Poste Italiane spa, in mancanza si provvederà a norma degli artt. 586 c.p.c.
Lamezia Terme, 13 giugno 2007
il Giudice dell’Esecuzione
Dott. Alessandro Brancaccio
°°°°°°°°°
R.E. n 72/2006
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
letti gli atti del procedimento e sciolta la riserva assunta
all’udienza del 13 giugno2007;
preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore
procedente;
rilevato che custode del bene pignorato sono i debitori
esecutati;
considerato che la particolare natura di tale bene, costituito da un appartamento di tipo economico adibito ad
abitazione familiare, unitamente alla carenza di elementi probatori da cui poter evincere il concreto
pericolo di deterioramento del cespite nelle more
della definizione della procedura di vendita, induce a
ritenere che la sostituzione dei debitori con un terzo
quale custode giudiziario non abbia, allo stato, utilità
ex art 559, comma 4, c.p.c.come novellato dalle
leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006.
ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del
prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia all’individuazione del
compendio immobiliare che alla stima del relativo
valore di mercato;
ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai sensi
degli artt. 569,571 e 576 c.p.c., come novellati dalle
leggi 80/2005,263/2005 e 51/2006, al prezzo
base di euro 56.600,00 alla vendita coattiva del
seguente bene immobile:
lotto unico - “fabbricato urbano per civile abitazione
composto da un appartamento con accessori al
piano terra, interrato adibito a legnaia e sottotetto sito in comune di Motta Santa Lucia, Via
Tripoli, n. 15, distinto al NCEU al foglio 13, p.lla 487,
piano PT-1, vani 2, partita 332”;
rilevato che occorre fissare i termini per la presentazione
delle offerte di acquisto senza incanto, la successiva udienza per l’esame delle stesse e, per il caso in
cui non abbia per qualsiasi motivo luogo la vendita
senza incanto, fin d’ora la data per gli incanti;
evidenziato, quanto alla vendita senza incanto ed a norma
del vigente testo dell’art. 571 cod. proc. civ., che:
- ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo
di procuratore legale anche a norma dell’art. 579,
ultimo comma, presentando presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola
con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del
tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta;
- l’offerta è irrevocabile, salvo che: 1. il giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
- l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito: 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma
dell’articolo 568 e più sopra ricordato: e) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno
circolare non trasferibile intestato a “Poste
Italiane s.p.a.,”, in misura non inferiore al decimo
del prezzo da lui proposto
- l’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola
con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del
prezzo offerto, del bene (e del lotto) cui si riferisce
l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di
questa;
- detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, valida documentazione
comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso
(ad es. procura speciale o certificato camerale);
- in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve
essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di
formulare eventuali offerte in aumento;
- all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza
segni di riconoscimento, deve essere allegato
l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a
cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito,
il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; le buste
saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle
offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico
dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed
i costi per la cancellazione delle formalità;
evidenziato, quanto all’eventuale, successiva vendita agli
incanti, che:
- essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro
56.600,00;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 2.700,00
- ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve
presentare istanza di partecipazione, in regola con il
bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui
l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi);
- all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di
valido documento di identità del concorrente e, se
necessario, valida documentazione comprovante i
poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale);
- in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da
MEDIATAG
•
più soggetti, deve essere indicato colui che abbia
l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in
aumento;
- con l’istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa, senza segni di riconoscimento,
deve essere depositato assegno circolare non
trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”,
tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d’asta;
- all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi
materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata
per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza
stabilita per l’incanto alla presenza degli offerenti,
ove comparsi;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico
dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed
i costi per la cancellazione delle formalità;
FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA
INCANTO
- per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex
art. 571 c.p.c., dell’immobile sopra indicato e meglio
descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa
espresso riferimento, termine fine alle ore 13.00 del
giorno 5 febbraio 2008 con le modalità e per il prezzo base dì cui sopra;
- per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572
c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, l’udienza del
giorno 6 febbraio 2008, ore 9.30 e segg.;
FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA
INCANTO NON ABBIA LUOGO
- per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni immobiliari dell’istanza di partecipazione
agli incanti termine fino alle ore 13.00 del giorno 19
febbraio 2008 ore 9.30 e segg., con le modalità e
per il prezzo minimo di cui sopra:
- per il giorno 20 febbraio 2008, ore 9.30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e
meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti,
cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per
il prezzo base di cui innanzi;
STABILISCE, ALTRESÌ, CHE LA VENDITA AVVIENE
ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA
VISI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA
QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e
di diritto in cui si trovano, così come identificati,
descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con
ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e
quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze
di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita
forzata non è soggetta alle norme concernenti la
garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà
essere
revocata
per
alcun
motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa venduta,
oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio,
quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale
necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per
qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e
comunque non evidenziati in perizia, non potranno
dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella
valutazione dei beni;
- l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo
(detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di
cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni
dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane
s.p.a.” in mancanza, si provvederà a norma dell’art.
587 c.p.c.;
- soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di
trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come
liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di
trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.;
DISPONE, QUANTO ALLA PUBBLICITÀ IN FUNZIONE
DELLA VENDITA, CHE:
- su impulso del procedente, sia predisposto l’avviso di
vendita, da pubblicare all’albo dellŒUfficio;
- a cura rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.)
del medesimo soggetto, sia data pubblicità:
in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza,
escluse le note su di un quotidiano di informazione
a diffusione locale a scelta del creditore, pubblicità
da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima
del termine per la presentazione delle offerte o della
data di incanto;
in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza,
escluse le note, sulla rivista periodica “Aste Info
Appalti” pubblicità da effettuarsi al meno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione
delle offerte o della data dell’incanto;
in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza,
escluse le note, e della relazione di stima dell’esperto sul sito Internet www.aste.eugenius.it almeno
quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto;
- il creditore procedente possa, inoltre, dare pubblicità
della presente ordinanza, a sua cura ed ove lo ritenga opportuno:
a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.), con pubblicità muraria, da effettuarsi nei Comuni di Lamezia
Terme e di ubicazione degli immobili, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto;
a sue spese (non rimborsabili neppure ex art. 2770 cod.
civ.), ad un’ulteriore forma di pubblicità dal medesimo prescelta, da eseguirsi almeno quarantacinque
giorni prima del termine per la presentazione delle
offerte o della data dell’incanto;
- la pubblicità muraria e l’ulteriore pubblicità prescelta sono
dichiarate sin d’ora non necessarie ai fini dell’esperibilità della vendita;
- della prova della pubblicità elettronica e a mezzo stampa
da depositarsi in cancelleria almeno dieci giorni
prima delle vendite sia fatto carico al creditore procedente o surrogante;
AVVERTE
fin d’ora le parti che, ove all’udienza fissata per la celebrazione dell’incanto, questo non abbia luogo per qualunque motivo, si riserva di applicare immediatamente - e cioè a quella stessa udienza - l’articolo
591 cod. proc. civ., senza alcun rinvio intermedio o
ulteriore, in quello stesso contesto sentendo le parti
e provvedendo sulla disposizione dell’amministrazione giudiziaria o sulla fissazione di una nuova vendita.
ONERA
il creditore procedente di notificare entro il 30 settembre
2007 la presente ordinanza agli eventuali creditori di
cui all’art. 498 che non sono comparsi;
DA’ ATTO
Per informazioni 0961 996802
di non disporre, allo stato, la sostituzione del custode per
le motivazione dinanzi espresse;
ORDINA
ai debitori di presentare il conto di gestione, ex art. 560 e
593 cpc, a far data dal pignoramento entro e non
oltre il 30 settembre 2007, con espresso avviso che
in caso di inottemperanza l’omissione sarà valutata
ai fini dell’eventuale nomina di un custode esterno.
Lamezia Terme, lì 13 giugno 2007
Il Giudice dell’esecuzione
f.to Dott. Alessandro Brancaccio
TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME
Depositato in Cancelleria il 18 giugno 2007
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UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569
COMMA 3 - C.P.C.
NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.
45/2002 R.E.
SI RENDE NOTO
Che il giudice dell’esecuzione nella procedura n. 45/2002
R.E., con ordinanza del 27/06/2007 ha disposto la
vendita senza incanto, in più lotti dei seguenti beni
immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano:
Lotto n. 1 “immobile sito nel Comune di Gizzeria, vico
II viale Stazione esteso per mq 35.83 riportato nel
NCEU di detto comune al foglio 37, p.lla 334, sub
3, piano terra, cat A/4 consistenza 3,5 vani;
Valore del bene Euro 20.600,00
Lotto n. 2 “immobile sito nel comune di Gizzeria vico II
viale Stazione esteso per mq 38,36 riportato nel
NCEU di detto comune al foglio 37, p.lla 334, sub 4
primo piano cat. A/4 consistenza 3,5 vani;
Valore del bene Euro 22.000,00
Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono
esaminare il bene in vendita chiedendo di accedere
all’immobile, previa preventiva comunicazione scritta
al debitore-custode, nei giorni e nelle ore indicati dal
combinato disposto ex artt. 519 e 147 cpc.
FISSA
La vendita senza incanto per il 13/02/2008 ore 9:30 e
segg. presso il Tribunale Ordinario di Lamezia
Terme e, per il caso che la predetta vendita non
abbia eventualmente esito, in via sussidiaria, la vendita con l’incanto per il 27/02/2008 ore 9.30 e
segg. al prezzo base d’asta così come sarà determinato, ai sensi dell’art. 568 cpc, in data 13/02/08
all’esito della vendita senza incanto.
Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto deve
presentare istanza di partecipazione, in regola con il
bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui
l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi)
All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di
valido documento di identità del concorrente e, se
necessario, valida documentazione comprovante i
poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva
facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Con l’istanza di partecipazione da presentarsi in
busta chiusa senza segni di riconoscimento deve
essere depositato l’assegno circolare non trasferibile, intestato a “poste italiane S.p.a.” tramite
cui effettuare il versamento della cauzione in
ragione di un decimo del prezzo base d’asta. In
ogni caso le spese di trasferimento cadono a
carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le
attività ed i costi per la cancellazione delle formalità.
L’offerta di acquisto è irrevocabile, salvo che: il giudice ordini l’incanto, siano decorsi 120 gg. dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.
Il termine ultimo per depositare istanza di partecipazione
nella cancelleria delle esecuzioni del Tribunale di
Lamezia Terme è entro e non oltre le ore 13.00 del
giorno 12/02/2008 per la vendita senza incanto e
termine fino alle ore 13.00 del 26/02/2008 per la
vendita con incanto;
le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a: Euro 1.000,00 per il 1° lotto;
Euro 1.100,00 per il 2° Lotto.
L’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di
diritto in cui si trova, così come identificato, descritto e valutato dall’esperto nella relazione.
L’aggiudicatario dovrà versare:
a)
la differenza del prezzo di aggiudicazione detratta la
cauzione entro un termine massimo di 60 giorni
dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane
Spa”;
b)
depositare idonea ed aggiornata certificazione ipocatastale concernente l’immobile posto in vendita
ed attestante le risultanze delle visure catastali e dei
registri immobiliari, nonchè del pagamento delle
spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario,
per come liquidate dalla cancelleria. L’aggiudicatario
dovrà provvedere a proprie spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli, alla sanatoria e/o
condono di eventuali irregolarità urbanistiche entro
120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.
Il creditore procedente provvederà a inserire l’avviso di
vendita sul sito internet www.eugenius.it per una
sola volta su un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta per una sola volta sulla rivista
“Aste info Appalti”.
Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria.
Lamezia Terme, li 10/10/2007
TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME
Il Cancelliere C1
Bruna Bernardi
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R.E. n 6/1992
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
letti gli atti del procedimento e sciolta la riserva assunta
all’udienza del 14 giugno 2007;
preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore
procedente;
rilevato che custodi del bene pignorato sono i debitori esecutati;
considerato che la natura di tali beni, costituiti, nel loro
insieme, in un appartamento destinato ad abitazione
degli esecutati, unitamente alla carenza di elementi
probatori da cui poter evincere il concreto pericolo
di un deterioramento del cespite nelle more della
definizione della procedura di vendita, induce a ritenere che la sostituzione dei debitori con un terzo
quale custode giudiziario non abbia, allo stato, utilità
ex art. 559, comma 4 cpc, come novellato dalle
leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006, fermo
restando l’obbligo degli stessi di rendere il conto di
gestione ex art. 560 e 593 cpc;
ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del
prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia all’individuazione del
compendio immobiliare che alla stima del relativo
Pag. 45
Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it
II Martedì 18 Dicembre 2007 il Domani
valore di mercato;
ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai sensi
degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come novellati dalle
leggi 80/2005,263/2005 e 51/2006, al prezzo
base di euro 94.000,00, alla vendita coattiva del
seguente bene:
lotto unico - “fabbricato per civile abitazione composto
da tre piani fuori terra, sito in Pianopoli, al corso
Roma, riportato nel NCEU di tale comune al foglio
4, p.lla 158, sub 1 e sub 2”;
rilevato che occorre fissare i termini per la presentazione
delle offerte di acquisto senza incanto, la successiva udienza per l’esame delle stesse e, per il caso in
cui non abbia per qualsiasi motivo luogo la vendita
senza incanto, fin d’ora la data per gli incanti;
evidenziato, quanto alla vendita senza incanto ed a norma
del vigente testo dell’art. 571 cod. proc. civ., che:
- ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo
di procuratore legale anche a norma dell’art. 579,
ultimo comma, presentando presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola
con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del
tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta;
- l’offerta è irrevocabile, salvo che: 1. il giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
- l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito: 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma
dell’articolo 568 e più sopra ricordato: e) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno
circolare non trasferibile intestato a “Poste
Italiane s.p.a.,”, in misura non inferiore al decimo
del prezzo da lui proposto
- l’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola
con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del
prezzo offerto, del bene (e del lotto) cui si riferisce
l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di
questa;
- detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, valida documentazione
comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso
(ad es. procura speciale o certificato camerale);
- in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve
essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di
formulare eventuali offerte in aumento;
- all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza
segni di riconoscimento, deve essere allegato
l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a
cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito,
il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; le buste
saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle
offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico
dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed
i costi per la cancellazione delle formalità;
evidenziato, quanto all’eventuale, successiva vendita agli
incanti, che:
- essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro
94.000,00;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 4.000,00;
- ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve
presentare istanza di partecipazione, in regola con il
bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del
numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui
l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi);
- all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di
valido documento di identità del concorrente e, se
necessario, valida documentazione comprovante i
poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale);
- in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da
più soggetti, deve essere indicato colui che abbia
l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in
aumento;
- con l’istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa, senza segni di riconoscimento,
deve essere depositato assegno circolare non
trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”,
tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d’asta;
- all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi
materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata
per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza
stabilita per l’incanto alla presenza degli offerenti,
ove comparsi;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico
dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed
i costi per la cancellazione delle formalità;
FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA
INCANTO
- per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex
art. 571 c.p.c., dell’immobile sopra indicato e meglio
descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa
espresso riferimento, termine fine alle ore 13.00 del
giorno 5 febbraio 2008 con le modalità e per il prezzo base dì cui sopra;
- per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572
c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, l’udienza del
giorno 6 febbraio 2008, ore 9.30 e segg.;
FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA
INCANTO NON ABBIA LUOGO
- per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni immobiliari dell’ istanza di partecipazione
agli incanti termine fino alle ore 13.00 del giorno 19
febbraio 2008 ore 9.30 e segg., con le modalità e
per il prezzo minimo di cui sopra:
- per il giorno 20 febbraio 2008, ore 9.30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e
meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti,
cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per
il prezzo base di cui innanzi;
STABILISCE, ALTRESÌ, CHE LA VENDITA AVVIENE
ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA
VISI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA
QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e
di diritto in cui si trovano, così come identificati,
descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con
ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e
quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze
di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita
forzata non è soggetta alle norme concernenti la
PROGETTO
A CURA DELLA
garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà
essere
revocata
per
alcun
motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa venduta,
oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio,
quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale
necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per
qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e
comunque non evidenziati in perizia, non potranno
dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella
valutazione dei beni;
- l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo
(detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di
cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni
dalla data di aggiudicazione mediate assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.”
in mancanza, si provvederà a norma dell’art. 587
c.p.c.;
- soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di
trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come
liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di
trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.;
DISPONE, QUANTO ALLA PUBBLICITÀ IN FUNZIONE
DELLA VENDITA, CHE:
- su impulso del procedente, sia predisposto l’avviso di
vendita, da pubblicare all’albo dellŒUfficio;
- a cura rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.)
del medesimo soggetto, sia data pubblicità:
in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza,
escluse le note su di un quotidiano di informazione
a diffusione locale a scelta del creditore, pubblicità
da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima
del termine per la presentazione delle offerte o della
data di incanto;
in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza,
escluse le note, sulla rivista periodica “Aste Info
Appalti” pubblicità da effettuarsi al meno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione
delle offerte o della data dell’incanto;
in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza,
escluse le note, e della relazione di stima dell’esperto sul sito Internet www.aste.eugenius.it almeno
quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto;
- il creditore procedente possa, inoltre, dare pubblicità
della presente ordinanza, a sua cura ed ove lo ritenga opportuno:
a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.), con pubblicità muraria, da effettuarsi nei Comuni di Lamezia
Terme e di ubicazione degli immobili, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto;
a sue spese (non rimborsabili neppure ex art. 2770 cod.
civ.), ad un’ulteriore forma di pubblicità dal medesimo prescelta, da eseguirsi almeno quarantacinque
giorni prima del termine per la presentazione delle
offerte o della data dell’incanto;
- la pubblicità muraria e l’ulteriore pubblicità prescelta sono
dichiarate sin d’ora non necessarie ai fini dell’esperibilità della vendita;
- della prova della pubblicità elettronica e a mezzo stampa
da depositarsi in cancelleria almeno dieci giorni
prima delle vendite sia fatto carico al creditore procedente o surrogante;
AVVERTE
fin d’ora le parti che, ove all’udienza fissata per la celebrazione dell’incanto, questo non abbia luogo per qualunque motivo, si riserva di applicare immediatamente - e cioè a quella stessa udienza - l’articolo
591 cod. proc. civ., senza alcun rinvio intermedio o
ulteriore, in quello stesso contesto sentendo le parti
e provvedendo sulla disposizione dell’amministrazione giudiziaria o sulla fissazione di una nuova vendita.
ONERA
il creditore procedente di notificare entro il 30 settembre
2007 la presente ordinanza agli eventuali creditori di
cui all’art. 498 che non sono comparsi;
DA’ ATTO
di non disporre, allo stato, la sostituzione del custode per
le motivazione dinanzi espresse;
ORDINA
agli esecutati di presentare il conto di gestione ex art. 560
e 593 cpc a far data dal pignoramento entro e non
oltre il 30 settembre 2007, con espresso avviso che
in caso di inottemperanza l’omissione sarà valutata
ai fini dell’eventuale nomina di un custode esterno.
Lamezia Terme, lì 14 giugno 2007
Il Giudice dell’esecuzione
f.to Dott. Alessandro Brancaccio
TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME
Depositato in Cancelleria il 18 giugno 2007
TRIBUNALE DI
PALMI
Il G.E. Dr.ssa Mariadomenica Marchese
letti gli atti della procedura esecutiva immobiliare n.
194/1993 R.G.Es.
Ordina
procedersi, il giorno 14 febbraio 2008, ore 9.30 con
seguito, presso i locali del Tribunale di Palmi, previo
esame delle offerte pervenute, alla vendita senza
incanto dell’immobile qui di seguito descritto:
Lotto unico: piena proprietà appartamento in Gioia
Tauro per civile abitazione, sito al terzo piano
(quarto fuori terra) di fabbricato in cemento
armato costituito complessivamente da cinque
piani fuori terra, di superficie utile pari a 120 mq
oltre 28 mq di balcone, cui s’accede dalla via
Veneto, distinto al N.C.E.U. al foglio 22, particella
378, sub 4, attualmente condotto in locazione;
Prezzo base del lotto: euro 35.270,00;
Offerte da depositare entro le ore 12.00 del 13 febbraio 2008;
Deposito per cauzione: 10% del prezzo offerto;
Offerte in aumento non inferiori ad euro 1.000,00.
Custode dell’immobile è l’arch. Roberto Sciarrone (via
Nazario Sauro n. 61 - 89015 Palmi, tel.:
096646661) dal quale possono acquisirsi ulteriori
informazioni, acquisibili anche presso la Cancelleria
esecuzioni immobiliari del Tribunale di Palmi e consultando il sito internet www.aste.eugenius.it.
Il G.E. Dr.ssa Mariadomenica Marchese
°°°°°°°°°
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
PROC. N°27/02 R.Esec
Il G. E Dott.ssa Ruscio, con ordinanza del 08/06/2007 ha
fissato il termine sino al 06/02/2008 ore 12,00 per
il deposito delle offerte ai sensi dell’art. 571 c.p.c e
la data di udienza per il 07/02/2008 ore 9,30,
davanti a sé nella sala delle pubbliche udienze denominata Corte di Assise di questo Tribunale, sito in
Via Roma, per la vendita senza incanto del bene
immobile qui di seguito descritto “omissis”,
Lotto unico: Appartamento sito in Palmi via Carbone
Nuova 167 piano terzo interno 6 scala C edificio
MEDIATAG
•
A identificato catastalmente al foglio 31, p.lla 684
sub 36 categoria A/3, classe 2, consistenza vani
6,5, rendita euro 315,56 catastalmente confinante
con le particelle 741, 617, 476, 475, 480,570 e 72.
Attualmente occupato dal debitore. Prezzo base
euro 73.000,00;
Il bene di cui sopra è meglio descritto nella relazione di
stima ed alla quale si fa espresso rinvio anche per
tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri
e pesi a qualsiasi titolo gravanti sul bene, nonché
sull’aspetto urbanistico dei beni stessi.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a euro
1.000,00.
1.
Le offerte di acquisto, dovranno pervenire in busta
chiusa all’Ufficio Esecuzione immobiliare del
Tribunale di Palmi, entro le ore 12,00 del giorno
antecedente alla data fissata per la vendita. Sulla
busta dovrà essere indicato il nome di chi deposita
materialmente l’offerta (che può essere anche persona diversa dall’offerente), il nome del Giudice e la
data di vendita. Nessuna altra indicazione, né numero o nome della procedura, né il bene per cui è stata
fatta l’offerta o altro deve essere apposto sulla
busta.
2.
L’offerta dovrà contenere:
- il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del
soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà
possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da
quello che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche
presentarsi all’udienza fissata per la vendita. Se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori
previa autorizzazione del Giudice Tutelare.
- I dati identificativi del bene per il quale l’offerta è
proposta.
- L’indicazione del prezzo offerto, che non potrà
essere inferiore al prezzo minimo a pena di esclusione, indicato nell’avviso di vendita, a pena di inefficacia.
- Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché
degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla
vendita, non superiore a 60 giorni.
- L’espressa dichiarazione di aver preso visione della
perizia di stima.
All’offerta dovrà essere allegata la fotocopia del
documento di identità dell’offerente, nonché un
assegno circolare non trasferibile intestato alla
“procedura esecutiva n. “, seguito dal numero
della procedura e dal nome del debitore, per un
importo pari al
a. 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione che
sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto.
3.
Salvo quanto previsto dall’art. 571 c.p.c l’offerta presentata è irrevocabile. Si potrà procedere all’aggiudicazione al maggior offerente anche qualora questi
non compaia il giorno fissato per la vendita.
4.
L’aggiudicatario è tenuto al pagamento degli oneri
tributari conseguenti all’acquisto del bene. Il relativo
importo sarà comunicato successivamente all’aggiudicazione ed il relativo pagamento dovrà essere
effettuato entro il termine fissato per il saldo prezzo.
5.
Salvo quanto disposto al successivo punto, l’importo del prezzo di aggiudicazione (dedotta la cauzione
prestata) e degli oneri fiscali nella misura del 20 %
del prezzo base, dovranno essere versati entro il termine indicato nell’offerta, mediante deposito presso
la Cancelleria di libretto intestato al TRIBUNALE
ORDINARIO DI PALMI- Cancelleria ESECUZIONI
IMMOBILIARI emesso da San Paolo Banco di
Napoli filiale di Palmi.
6.
Ove l’immobile sia gravato da ipoteca iscritta a
garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U
16/07/1905 n. 646, richiamato dal DPR
21/01/1976 n. 7 ovvero ai sensi dell’art. 38 del D.
Lgs 385/93, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente all’Istituto mutuante, ai sensi dell’art. 41 del D.
Lgs, nel termine indicato nell’offerta, la parte del
prezzo corrispondente al credito dell’Istituto per
capitale, interessi, accessori e spese di procedura,
nonché depositare l’eventuale residuo con le modalità già indicate; entro i 10 giorni successivi al pagamento, l’aggiudicatario dovrà depositare in
Cancelleria l’originale della quietanza rilasciata
dall’Istituto di credito.
7.
In caso di mancato versamento del saldo prezzo
entro il termine indicato nell’offerta, l’aggiudicazione
sarà revocata e sarà disposto l’incameramento della
cauzione.
8.
Le buste saranno aperte alla presenza degli offerenti all’udienza ed all’ora indicate nell’ordinanza di vendita; qualora per l’acquisto del medesimo bene
siano state proposte più offerte valide, si procederà
a gara sulla base dell’offerta più alta; nel corso di
tale gara ciascuna offerta in aumento, da effettuarsi
nel termine di sessanta secondi dall’offerta precedente, non potrà essere inferiore a quanto sopra
indicato per l’ipotesi di vendita con incanto. Se la
gara non può avere luogo per mancanza di adesioni degli offerenti, il giudice può disporre la vendita a
favore del maggiore offerente oppure ordinare l’incanto. Qualora le due offerte siano per lo stesso
prezzo, ove gli offerenti non aderiscano alla gara
proponendo almeno un rialzo, sarà senz’altro ordinato l’incanto; il bene sarà aggiudicato a chi avrà
effettuato il rilancio più alto.
9.
in caso di aggiudicazione a seguito di gara tra gli
offerenti ex art. 573 c.p.c, il termine per il deposito
del saldo prezzo e delle spese sarà comunque quello indicato nell’offerta dell’aggiudicatario.
10. nella vendita senza incanto non verranno prese in
considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto fosse
superiore di oltre un quinto a quello dell’aggiudicazione.
Maggiori informazioni e copia integrale dell’ordinanza,
presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari Tribunale civile di Palmi, presso il Custode Dott.ssa
Mariaconcetta Tripodi (tel 0966/940404), sul sito
internet www.aste.eugenius.it.
TRIBUNALE DI
PAOLA (CS)
AVVISO DI VENDITA SENZA INCANTO
La sottoscritta Dott.ssa Giuseppina GRECO, con studio
in San Lucido alla Via Strada “N” n.26, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 1982 emanata dal Signor
Giudice dell’Esecuzione Dott.ssa Brunella CONVERSO in data 29 Marzo 2006, con cui è stata
disposta la vendita dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 120/91 R.G.E. e sono state
delegate, ex art. 591 bis c.p.c., al sottoscritto professionista le relative operazioni; visto altresì il provvedimento emanato dal Sig. G.E. Dott.ssa Maria
Luisa Arienzo in data 7 giugno 2007 cron.2678,
RENDE NOTO
che è fissata la vendita senza incanto, ad un prezzo base
d’asta inferiore di 1/4, in numero di quattro lotti e
della piena proprietà, dei beni assoggettati ad
espropriazione.
La deliberazione sull’offerta a norma dell’art. 572 c.p.c. e le
Per informazioni 0961 996802
ulteriori eventuali attività di cui agli artt. 573 e 574
c.p.c., si effettueranno nell’Udienza fissata per il giorno 12 febbraio 2008 alle ore 15.00 nello Studio
della sottoscritta professionista sito in San Lucido
(CS) alla Via Strada “N” n. 26.
Il compendio immobiliare posto in vendita è così individuato:
Lotto n. 1: Fondo rustico sito in Cleto (CS) località
Crociata o Gagliardi, di complessivi Ha 4.44.20
con entrostante fabbricato non riportato in
mappa né denunciato in catasto, composto da
n°2 piani ed occupante una superficie circa di
mq. 50. Il fondo è riportato nel catasto dei terreni al
foglio 7 part. 27, pascolo classe 3° are 79.90 reddito dominicale euro 2,06, reddito agrario euro 0,41;
part. 28 sem. arb. classe 3°, are 72,20, reddito
dominicale euro 9,32 reddito agrario euro 2,98;
part. 55, pascolo classe 3° are 12.00, reddito dominicale euro 1,09; part. 62 sem arb. classe 3° are
80.10, reddito dominicale euro 10,34, reddito agrario euro 3,31.
Il prezzo base è di euro 48.315,00 (euroquarantottomilatrecentoquindici/00)
Condizione: libero
Le offerte in aumento, ove debba procedersi ad una
gara sull’offerta più alta, non potranno essere inferiori ad euro 2.000,00 (Euro duemila/00).
Lotto n.2: aggiudicato
Lotto n. 3: aggiudicato
Lotto n. 4: aggiudicato
Lotto n. 5: Appartamento posto al primo piano del fabbricato sito in Cleto, via Pietramala, della superficie lorda commerciale di mq. 88, di vani 3.
Riportato in catasto nel foglio 5 part. 157 sub 5,
categ. A/3 classe 2, rendita catastale euro 100,71.
Il prezzo base è di euro 26.400,00 (euro ventiseimilaquattrocento/00).
Condizione: libero
Le offerte in aumento, ove debba procedersi ad una
gara sull’offerta più alta, non potranno essere inferiori ad euro 2.000,00 (Euro duemila/00).
Lotto n 6: Appartamento posto al primo piano del fabbricato sito in Cleto, via Pietramala, della superficie lorda commerciale di mq. 88, di vani 3,5,
inserita in catasto nel foglio 5 part. 157 sub 6, categ.
A/3 classe 2, rendita catastale euro 117,49. Il prezzo base è di euro 26.400,00 (euro ventiseimilaquattrocento/00).
Condizione: libero
Le offerte in aumento, ove debba procedersi ad una
gara sull’offerta più alta, non potranno essere inferiori ad euro 2.000,00 (Euro duemila/00).
Lotto n. 7: Terreno edificabile limitrofo al fabbricato di
cui al punto precedente (sito in Cleto, via
Pietramala), esteso mq. 370, inserito in catasto nel
foglio 5 part. 212, sem. irriguo classe 2 di are 3.70,
reddito dominicale euro 1,24 reddito agrario euro
0,29.
Il prezzo base è di euro 8.325,00 (euro ottomilatrecentoventicinque/00)
Condizione: libero
Le offerte in aumento, ove debba procedersi ad una
gara sull’offerta più alta, non potranno essere inferiori ad euro 2.000,00 (Euro duemila/00).
Lotto n.8: aggiudicato.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i
beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti,
ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano
(anche in relazione al T.U. di cui al DPR 6 giugno
2001 n. 380), con tutte le eventuali pertinenze,
accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive;
la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La
presente vendita forzata non è soggetta alle norme
concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa venduta,
oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio,
quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale
necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore -, per
qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti,
inconoscibili e comunque non considerati in perizia,
non potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò
tenuto conto nella valutazione dei beni.
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da
trascrizione di pignoramenti, pertanto le spese di
cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e
delle iscrizioni ipotecarie sono a carico della procedura.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario (imposte, trascrizioni, volture, ecc.).
Ciascun offerente per essere ammesso alla vendita dovrà
depositare presso il sopra indicato Studio, entro le
ore 12.30 del giorno feriale precedente a quello fissato per l’Udienza di vendita (escluso il sabato),
un’offerta ex art. 571 c.p.c., in busta chiusa, in regola con l’imposta di bollo, sulla quale sarà annotato a
cura del professionista delegato, il nome, previa
identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del Signor G.E. e la data
dell’Udienza di vendita. Nessuna altra indicazione né numero o nome della procedura, né il bene per
cui è stata fatta l’offerta, né l’ora della vendita o altro
deve essere apposta sulla busta.
Le buste saranno aperte nell’Udienza di vendita alla presenza degli offerenti.
L’offerta è irrevocabile, fatte salve le previsioni di cui all’art.
571 c.p.c., e dovrà contenere:
1.
il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del
soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà
possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da
quello che sottoscrive l’offerta), il quale deve presentarsi all’Udienza fissata per la vendita;
2.
se l’offerente è coniugato e in regime di comunione
legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge; se l’offerente è minorenne l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori
previa autorizzazione del Giudice Tutelare; per le
società ed altri casi particolari si rinvia alle disposizioni di legge nonché all’ordinanza di vendita;
3.
i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
4.
l’indicazione del prezzo offerto che non potrà essere inferiore al prezzo a base d’asta sopra indicato a
pena di esclusione;
5.
un assegno circolare non trasferibile intestato a
“Proc. Es. n°120/91”, seguito dal nome del debitore (consultabile presso la cancelleria delle esecuzioni Tribunale di Paola -CS, Rione Giacontesi
1° piano), per un importo pari al 10% del prezzo
offerto a titolo di cauzione che sarà trattenuto in
caso di rifiuto dell’acquisto;
6.
il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (non superiori a 60 giorni dall’aggiudicazione);
7.
l’espressa dichiarazione di aver preso visione della
perizia di stima e dell’ordinanza di vendita;
8.
la fotocopia del documento d’identità dell’offerente,
46 Martedì 18 Dicembre 2007 il Domani
www.ildomanionline.it
SPORT
SERIE B/F
Ottavo successo consecutivo per le catanzaresi che espugnano con autorità il mitico “Scatolone”
Caruso Costruzioni indomabile
PALLACANESTRO
La Marino Sport ha dovuto alzare bandiera bianca davanti alla battistrada indiscussa
MARINO SPORT
44
CARUSO COSTRUZIONI 64
(12 - 20; 23 - 27; 31 - 49)
Caruso: Isabella 5, Amendola
19, Galati 9, Gemelli 10, Astorino M. 7, Astorino A. 8, Fregola 4,
Siciliano 2, Spadaro n. e., Pintimalli. Coach: Righini
Marino Sport: Loddo, Gaetano,
Leonardi 2, C. Condello 7, Cammisa 4, E. Condello 13, Maragucci 5, Zarà, D'Anna 11, Caridi
2. Coach: Campagna
Arbitri: Tosto Andrea da San
Gregorio di Catania e Di Natale
Maria Paola da Catania
Gli annunci d’asta sono presenti anche
sul sito internet: www.aste.eugenius.it
CATANZARO — Una Caruso Costruzioni tetragona, addirittura
fredda e spietata archivia la pratica Marino Sport nella prima
giornata del girone di ritorno
Una squadra che espugna con
autorità il mitico “Scatolone”;
batte sonoramente la malcapitata Cassiopea; fornisce la solita
grintosa prova difensiva; esibisce alcune trame d'attacco che
hanno strappato applausi a scena aperta al numeroso pubblico
di parte avversa presente sugli
spalti; mette in condizioni la
grintosa Antonella Galati di
piazzare ben tre bombe in alcuni
momenti topici del match, che
sono servite a scoraggiare il timido tentativo di reazione della
Cassiopea; piazza la solita opportunista Giusy Amendola come top scorer del match con 19
punti; inanella l'ottava vittoria
La Caruso Costruzioni al gran completo
RISULTATI 1ª GIORNATA DI RITORNO
Marino Sport (Rc) -Caruso Costruzioni (Cz)
Basket Acireale-Lazur Catania
Olympia (Rc) -Reggina Basket
Lu. ma. ka. (Rc) -San Matteo (Me)
60 - 52
73 - 53
Classifica
SQUADRA
PTI
PG
PV
PP
F
S
DIFF.
Caruso Costruzioni (CZ)
Lazur Catania
Marino Sport (RC)
Reggina Basket
San Matteo (ME)
Lu. ma. ka (RC)
Olympia (RC)
Basket Acireale
16
12
8
8
8
6
6
0
8
8
8
8
8
8
8
8
8
6
4
4
4
3
3
0
0
2
4
4
4
5
5
8
468
523
443
472
425
456
407
329
354
316
436
508
480
436
464
529
114
207
7
-36
-55
20
-57
-200
firmato.
L’offerente, depositando l’ offerta, dichiara di conoscere lo
stato dell’immobile.
Il versamento del prezzo e delle spese di trasferimento
dovrà avvenire entro 60 giorni dall’aggiudicazione (o
nel minore termine eventualmente indicato nell’offerta in busta chiusa), mediante assegni circolari non
trasferibili intestati a “Proc. Es. n° 120/91 delegato
Dr Giuseppina Greco”; i predetti assegni saranno
versati su libretto di deposito bancario acceso presso l’agenzia di San Lucido (CS) della Banca Carime
Spa, intestato alla procedura e vincolato all’ordine
del Signor G.E.
Allorché sia stato azionato nella procedura esecutiva un
credito fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova
Legge Bancaria (D.Lgs. 1/9/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà
di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà
versare direttamente all’Istituto di Credito Fondiario,
entro il termine di giorni 30 dalla data in cui l’aggiudicazione diviene definitiva, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso.
Qualora la vendita senza incanto non abbia luogo per mancanza di offerte d’acquisto proposte entro il termine
stabilito, per inefficacia delle offerte (art. 571 c. 2
c.p.c.) o per dissenso del creditore procedente a
fronte di un’unica offerta, la sottoscritta professionista delegata provvederà a fissare la data della vendita con incanto previa emissione dell’avviso ex art.
576 c.p.c., al medesimo prezzo base.
Nel caso che sia presentata una sola offerta, il cui importo
sia superiore di un quinto (1/5) al valore dell’immobile, come determinato nel presente avviso, la stessa
sarà senz’altro accolta.
Ai fini dell’art. 173 - quater disp. att. c.p.c. si comunica che
dalla CTU agli atti risulta:
Lotto n° 1: pascolo cespugliato e seminativo erborato
adiacente alla strada comunale, con entrostante
fabbricato composto da n° 2 piani completamente da ristrutturare e non ancora accatastato;
Lotto n° 5: Appartamento in fabbricato realizzato nell’anno 1962 che necessita di lavori di ristrutturazione;
Lotto n° 6: Appartamento posto al primo piano di un
fabbricato edificato nell’anno 1976, che necessita di lavori di ristrutturazione;
Lotto n° 7: piccolo appezzamento di terreno di forma
triangolare, da considerarsi pertinenza del fabbricato limitrofo, in quanto per morfologia e
forma é impossibile edificare costruzioni a se
stanti.
L’aggiudicatario potrà, ricorrendone i presupposti, avvalersi
delle disposizione di cui all’art. 46, comma 5, DPR
380/2001 ed all’art. 40, sesto comma, della Legge
47/1985.
Tutte le attività, che, a norma degli artt. 571 e seguenti,
devono essere compiute in Cancelleria o davanti al
Signor G.E., o dal Cancelliere o dal Signor G.E.,
sono eseguite dal professionista delegato presso il
suo Studio.
Maggiori informazioni possono essere fornite dalla
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del
Tribunale di Paola (CS), Rione Giacontesi, a chiun-
PROGETTO
44 - 64
29 - 56
A CURA DELLA
que vi abbia interesse.
Custode del bene è la Dott.ssa Giuseppina Greco telefono 0982 - 84652; e-mail: [email protected].
Una copia del presente avviso viene affisso ex primo
comma dell’art. 490 c.p.c., altra copia verrà pubblicata, per estratto, sul quotidiano IL DOMANI
DELLA CALABRIA e su ASTE di Catanzaro, mentre, sul sito www.aste.eugenius.it saranno pubblicati
l’avviso, la perizia e l’ordinanza di vendita.
Si pubblichi nelle forme di cui sopra.
San Lucido (CS) li, 12 novembre 2007
Il professionista delegato
Dott.ssa Giuseppina Greco
°°°°°°°°°
Sezione Fallimentare
Fallimento n°380/93
Avviso di vendita immobiliare con incanto
Il sottoscritto Avv. MASSIMO FLORITA, Curatore del fallimento n°380/93, rende noto che sarà posta in vendita la seguente porzione immobiliare, sita in
Cetraro, acquisita all’attivo fallimentare:
Lotto n°4 Quota ideale pari alla metà del diritto di proprietà del terreno sito nel Comune di Cetraro
alla località Sopralirto, in catasto foglio n°37 part.
83 Ha 00.86.20, uliveto, classe 2, r.d. euro 22,26
r.a. euro 28,94, part. 84 Ha 00.08.40 senza reddito,
part. 92 Ha 00.00.37, incolto sterile senza reddito.
Prezzo base euro 7.877,19
La misura minima dell’aumento da apporsi alle offerte sarà
di euro 500,00 (cinquecento/00), con obbligo di
primo rilancio sul prezzo base.
La vendita avrà luogo presso la sala delle udienze civili
del Tribunale di Paola il giorno 21.02.2008 alle ore
12:00.
Le offerte dovranno pervenire alla Cancelleria
dell’Ufficio Fallimentare entro le ore 13:00 del
giorno precedente la vendita, unitamente ad
assegno circolare trasferibile, intestato allo stesso offerente, di importo pari al 30% del prezzo
base.
Ulteriori informazioni presso la Cancelleria Fallimentare o
presso il Curatore Fallimentare (Paola, Via Falcone e
Borsellino,8- tel. 0982/582121)
Paola lì, 23.10.2007
Il Curatore Fallimentare
Avv. Massimo Florita
°°°°°°°°
FALLIMENTO N. 271-15/1990
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI CON INCANTO.
Il Giudice Delegato, dott. Raffaele Miele, con ordinanza del
25.10.2007 ha disposto la vendita all’incanto del
seguente bene immobile con ulteriore ribasso del
20% rispetto al prezzo base del precedente incanto:
PRIMO LOTTO: Terreno ricadente in agro Comune di
Cetraro, località Traparruolo, con i seguenti dati
censuari: foglio n° 31, p.lle n° 214 - 215 - 217; valore complessivo di euro. 21.790,50; quota di appartenenza per la procedura fallimentare 1/12 dell’intero: euro. 1.815,87 poi ridotto del 20% ad euro.
1.452,70 - 20% = Prezzo base euro. 1.162,16.
- Terreno ricadente in agro Comune di Cetraro,
località S. Lucia, con i seguenti dati censuari: foglio
n° 32, p.lle n° 13 - 33; valore complessivo di euro.
7.560,00; quota di appartenenza per la procedura
fallimentare 1/12 dell’intero:: euro. 630,00 poi ridotto del 20% ad euro. 504,00 - 20% = Prezzo base
euro. 403,20.
- Terreno ricadente in agro Comune di Cetraro,
con i seguenti dati censuari: foglio n° 47, p.lla n°
246; valore complessivo di euro. 495,00; quota di
appartenenza per la procedura fallimentare 1/12
dell’intero: euro. 41,25 poi ridotto del 20% ad euro.
33,00 - 20% = Prezzo base euro. 26,40.
Terreno ricadente in agro Comune di Cetraro,
località Traparruolo, con i seguenti dati censuari:
foglio n° 38, p.lle n° 434; valore complessivo di
euro. 945,00; quota di appartenenza per la procedura fallimentare 1/12 dell’intero: euro. 78,75 poi
ridotto del 20% ad euro. 63,00 - 20% = Prezzo
base euro. 50,40.
Le porzioni immobiliari di cui sopra vengono cedute nel
loro attuale stato di fatto e di diritto, come meglio
risulta dalla perizia redatta dal Geometra Eugenio
Saccà, in qualità di C.T.U., e depositata in data
26.5.2006, alla quale si fa integrale rinvio per quanto non riportato nel presente annuncio.
Il prezzo base per l’incanto si
Determina
come segue:
PRIMO LOTTO euro. 1.642,16
L’incanto avrà luogo avanti al Giudice Delegato il giorno 07.02.2008 alle ore 12,15 alle seguenti condizioni:
1)
coloro che intendono partecipare all’asta dovranno
far pervenire alla Cancelleria Fallimentare, entro le
ore 13,00 del giorno precedente la vendita una
domanda di partecipazione, contenente l’indicazione del proprio codice fiscale, della propria residenza
e l’elezione del proprio domicilio nel Comune di
Paola;
2)
alla domanda dovrà essere allegato un assegno
circolare trasferibile intestato allo stesso offerente, di importo pari al 30% (trentapercento) del
prezzo base, di cui il 10% (diecipercento) a titolo
di cauzione ed il 20% (ventipercento) per le
spese presuntive della vendita;
3)
nel corso della gara, la misura minima dell’aumento
da portarsi alle offerte dovrà essere di euro. 500,00,
con l’obbligo in ogni caso del primo rilancio sul
prezzo base;
4)
entro 30 (trenta) giorni dalla gara, l’aggiudicatario
dovrà versare il prezzo di acquisto dedotto l’importo
della cauzione già prestata, mediante assegno circolare intestato alla Curatela Fallimentare. In caso di
inadempimento, il medesimo, sarà dichiarato decaduto dal diritto, con perdita della cauzione a titolo di
multa, salvo lŒeventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c.
5)
nello stesso termine e con le medesime modalità di
cui al precedente punto l’aggiudicatario dovrà integrare la somma preventivamente depositata a titolo
di spese presuntive di vendita sino a raggiungere il
20% del prezzo di aggiudicazione, sotto pena di
MEDIATAG • Per informazioni 0961 996802
consecutiva; chiude l'anno 2007
imbattuta con 4 punti di vantaggio sulla seconda e addirittura 8
punti sulla terza e la quarta.
Cosa dire di più? Intanto la solita frase scontata: il lavoro paga.
Se poi si tratta di lavoro duro, ma
di qualità ed organizzato da un
super coach come Nando Righini - a nostro avviso senza alcun
dubbio il miglior coach della serie B - i successi sono garantiti.
Sulla partita poche considerazioni. Parte forte la Caruso che
piazza subito all'inizio della partita un parziale di 10 - 0 e chiude
la prima frazione di gico con un
vantaggio di 8 punti (12 - 20).
Perde il secondo quarto (11 - 7) in
cui registra un temporaneo
smarrimento, ma chiude sempre
in vantaggio di 4 punti (23 - 27).
Ma è nel terzo quarto che le ragazze del Presidente Giuliano
Siciliano piazzano il break decisivo (22-8) annullando ogni tentativo di rimonta delle avversarie. Difesa insuperabile, centrocampo snello e veloce, contropiedi ficcanti, realizzazioni fredde da sotto e da fuori il perimetro, costringono la Cassiopea alla resa di fronte alla super-capolista.
«Ora godiamoci - afferma il presidente Siciliano - questo inebriante primato in queste prossime Sante Feste di Natale, nel rispetto del programma di lavoro
già tracciato da coach Righini e
dal suo assistente Willy Rutella».
decadenza dall’aggiudicazione medesima ai sensi
del citato articolo 587 c.p.c.;
6)
le spese di vendita e di cancellazione delle formalità
ipotecarie, nonché le imposte e le tasse saranno a
carico dell’acquirente;
7)
il Curatore dovrà provvedere a tutti gli adempimenti
relativi alla trascrizione del decreto di trasferimento
ed alla richiesta di cancellazione delle formalità
iscritte o trascritte a carico della porzione immobiliare posta in vendita. L’esecuzione della voltura catastale è rimessa invece all’iniziativa dell’acquirente.
Maggiori informazioni presso la Cancelleria Fallimentare
del Tribunale di Paola.
Il Curatore Fallimentare
Avv. Angelo Mari
TRIBUNALE DI
VIBO VALENTIA
Ordinanza di Vendita
Procedura di espropriazione immobiliare n. 20/86
Il G.E. dott.ssa V. Andricciola fissa l’udienza del giorno
13/02/2008. La vendita avrà luogo al prezzo base
indicato ed alle seguenti condizioni:
1)
entro le ore 11 del giorno precedente la vendita,
ciascun offerente dovrà presentare domanda e
versare in Cancelleria il 25% del prezzo base
(10% per cauzione e 15% in conto spese,
mediante deposito su libretto bancario intestato
alla procedura);
2)
le offerte di aumento non potranno essere inferiori
ad euro 1.500,00 se il prezzo base è superiore ad
euro 300.000,00; non inferiori ad euro 1.000,00 se
il prezzo base è compreso tra euro 300.000,00 ed
euro 70.000,00; non inferiori ad euro 500,00 se il
prezzo base è inferiore ad euro 70.000,00;
3)
le spese di trasferimento e di cancellazione delle
ipoteche saranno a carico dell’aggiudicatario;
4)l’aggiudicatario dovrà, entro 30 giorni da quando
l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, versare il
prezzo d’aggiudicazione, detratto l’importo della
cauzione, su libretto ordinario di risparmio, vincolato
al giudice dell’esecuzione, presso la Banca di Roma
- Capitalia, Filiale di Vibo Valentia; se ne ricorrono i
presupposti, il pagamento, previa autorizzazione del
G.E., dovrà avvenire, in tutto o in parte, direttamente
a favore dell’Istituto di Credito Fondiario ai sensi
della speciale normativa “fondiaria” (l’Istituto, entro
15 giorni dall’aggiudicazione, dovrà allegare chiaro
e dettagliato conteggio ex art. 2855 c.c.).
Bene in vendita
Fabbricato a tre piani fuori terra con annessa pertinente corte dell’estensione di mq 1.544 sito nel
Comune di Stefanaconi alla via Provinciale n.2,
riportato in NCEU del predetto comune al foglio di
mappa 1, p.lle n. 644 sub 1, cat. D/1, piano terra e
primo piano, rendita euro 5247,2; 644 sub 2, cat.
A/3, piano secondo, classe 2, vani 5, rendita euro
222,08, 644 sub 3, cat. A/3, piano 2, classe 2, vani
5, rendita euro 222,08, 644 sub 4, piano terzo,
lastrico solare di mq 253.
Prezzo base d’asta euro 231.373,00.
Vibo Valentia, 21/11/2005
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