Pag. 44 Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it il Domani Martedì 18 Dicembre 2007 I TRIBUNALE CIVILE DI CATANZARO Prima sezione civile Il Giudice dell’esecuzione, Dott. Giuseppe Cava, nel procedimento n.83/2005 R.G.E. con ordinanza del 17.10.2007 ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti lotti: 1. Laboratorio sito in San Vito sullo Ionio, di mq 343 circa, identificato in catasto al foglio 14, mapp. 15 sub 3 al prezzo base d’asta euro 64.452,00; 2. Appartamento sito in San Vito sullo Ionio, di mq 160 circa, identificato in catasto al foglio 14, mapp. 15 sub 4 al prezzo base d’asta euro 36.749,25; 3. Immobile sito in San Vito sullo Ionio, di mq 109 circa, identificato in catasto al foglio 14, mapp. 15 sub 5 al prezzo base d’asta euro 25.203,00; 4. Immobile sito in San Vito sullo Ionio, di mq 194 circa, identificato in catasto al foglio 14, mapp. 15 sub 6 al prezzo base d’asta euro 36.547,50. Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria del Tribunale. L’udienza ex art. 572 è fissata in data 6.2.2008, ore 09,00. Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria, entro il giorno 5.2.2008, precedente la vendita, una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa cancelleria) in bollo, fotocopia del documento di identità nonché un assegno circolare “non trasferibile” intestato a Tribunale di Catanzaro proc.n.83/2005 RE, di importo pari al 10% del prezzo proposto, da imputare a cauzione; In caso di gara le offerte in aumento non potranno essere inferiori a euro 2.000,00. L’aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine perentorio di giorni 60 dalla data di aggiudicazione tramite deposito in cancelleria. Saranno a carico della procedura esecutiva le spese di trasferimento. Catanzaro 17.10.2007 F.to Il Giudice (Dott. Giuseppe Cava) °°°°°°°°° Prima sezione civile Procedura esecutiva n. 21/06 R.G. Espr. Udienza del 5.04.07 Il Giudice, visti gli artt. 569 e ss. c.p.c. Vista la richiesta di vendita Visto l’art. 591 c.p.c. Dispone la vendita senza incanto del compendio pignorato descritto nell’allegato prospetto redatto dall’esperto stimatore al prezzo base di Euro 3100,00; fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 16.10.07 h. 12,00; fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 1000,00, l’udienza del 17.10.07; dispone che le offerte di acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato “Tribunale di CatanzaroProcedura n. 21/06” portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; L’immobile meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario; L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall’aggiudicazione; Le spese del trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva; Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet www.asteeugenius.it e diffusione sul quotidiano “Il Domani”. Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. Dispone che nella pubblicità sia omessa l’indicazione del debitore. Il Cancelliere Il Giudice Lotto unico: terreno in Tiriolo. In Catasto foglio di mappa 20, particelle 203 e 204. Euro 3100,00 N. 21/06 R.E. UDIENZA DEL 17.10.2007 Sono presenti l’Avv. Lara De Francesco, per il creditore procedente, la quale produce copia del certificato attestante l’avvenuta pubblicità, Il G.E. Fissa udienza di vendita senza incanto per il giorno 06/02/08 con rinvio in pari data ed alla condizione di 1/4 del prezzo base. Il Cancelliere Il G.E. TRIBUNALE CIVILE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI In danno di proc. nr.31/05 R.G.E., richiesta da INTERNATIONAL CREDIT RECOVERY SRL SI RENDE NOTO che il giorno 6 febbraio 2008 alle ore 9:30 e segg. nella sala delle pubbliche udienze di questo Tribunale, avanti al G.E., si procederà alla vendita senza incanto del seguente bene immobile, alle seguenti condizioni: prezzo base lotto unico: euro 64.900,00 Elenco beni immobili lotto 1: immobile per civile abitazione sito in Lamezia Terme, località Ginepri, residence Lamezia Golfo, riportato al NCEU di Lamezia Terme al foglio 23, part.lla 184 sub 52, cat A/3, vani 4, superficie 75,09 mq circa. Ciascun offerente, per partecipare alla vendita, dovrà depositare presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, entro le ore 13:00 del giorno 05.02.2008 dichiarazione in regola con il bollo contenente l’indicazione del numero di rge della procedura, l’indicazione del prezzo offerto, del bene (lotto) cui si riferisce e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta, nonché ancora generalità dell’offerente incluso codice fiscale e copia di documento di identità dell’offerente o valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (procura speciale o certificato camerale); all’offerta in busta chiusa e senza segni di riconoscimento deve essere allegato l’assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane spa in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto; l’offerta è irrevocabile salvo che a) il Giudice ordini l’incanto, b) siano decorsi 120 gg. dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine indicato, 2) se è inferiore al prezzo base, 3) se l’of- PROGETTO A CURA DELLA ferente non presta cauzione a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane spa in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto. Le spese di trasferimento sono a carico dell’aggiudicatario come pure le attività e i costi per la cancellazione delle formalità. Qualora la vendita senza incanto non abbia luogo viene fissata la data del 20.02.2008 ore 9:30 e segg. per la vendita ai pubblici incanti del bene su descritto al prezzo base di euro 64.900,00 per il lotto unco. Le offerte di acquisto devono essere presentate presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari entro le ore 13:00 del giorno 19.02.2008; con le modalità ed il prezzo base di cui sopra. Le offerte in aumento non devono essere inferiori ad euro 3.200,00 per il lotto unico. Deve essere depositato unitamente alla domanda di partecipazione alla vendita assegno circolare intestato a Poste Italiane spa non trasferibile in ragione di un decimo del prezzo base d’asta. Si stabilisce altresì che gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, la vendita avviene a corpo e non a misura, la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità; l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 gg. dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane spa, in mancanza si provvederà a norma degli artt. 586 c.p.c. Lamezia Terme, 13 giugno 2007 il Giudice dell’Esecuzione Dott. Alessandro Brancaccio °°°°°°°°° R.E. n 72/2006 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE letti gli atti del procedimento e sciolta la riserva assunta all’udienza del 13 giugno2007; preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore procedente; rilevato che custode del bene pignorato sono i debitori esecutati; considerato che la particolare natura di tale bene, costituito da un appartamento di tipo economico adibito ad abitazione familiare, unitamente alla carenza di elementi probatori da cui poter evincere il concreto pericolo di deterioramento del cespite nelle more della definizione della procedura di vendita, induce a ritenere che la sostituzione dei debitori con un terzo quale custode giudiziario non abbia, allo stato, utilità ex art 559, comma 4, c.p.c.come novellato dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006. ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia all’individuazione del compendio immobiliare che alla stima del relativo valore di mercato; ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai sensi degli artt. 569,571 e 576 c.p.c., come novellati dalle leggi 80/2005,263/2005 e 51/2006, al prezzo base di euro 56.600,00 alla vendita coattiva del seguente bene immobile: lotto unico - “fabbricato urbano per civile abitazione composto da un appartamento con accessori al piano terra, interrato adibito a legnaia e sottotetto sito in comune di Motta Santa Lucia, Via Tripoli, n. 15, distinto al NCEU al foglio 13, p.lla 487, piano PT-1, vani 2, partita 332”; rilevato che occorre fissare i termini per la presentazione delle offerte di acquisto senza incanto, la successiva udienza per l’esame delle stesse e, per il caso in cui non abbia per qualsiasi motivo luogo la vendita senza incanto, fin d’ora la data per gli incanti; evidenziato, quanto alla vendita senza incanto ed a norma del vigente testo dell’art. 571 cod. proc. civ., che: - ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma, presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; - l’offerta è irrevocabile, salvo che: 1. il giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; - l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito: 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’articolo 568 e più sopra ricordato: e) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.,”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto - l’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, del bene (e del lotto) cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa; - detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); - in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; le buste saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; evidenziato, quanto all’eventuale, successiva vendita agli incanti, che: - essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro 56.600,00; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 2.700,00 - ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi); - all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); - in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da MEDIATAG • più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; - all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli offerenti, ove comparsi; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fine alle ore 13.00 del giorno 5 febbraio 2008 con le modalità e per il prezzo base dì cui sopra; - per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, l’udienza del giorno 6 febbraio 2008, ore 9.30 e segg.; FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari dell’istanza di partecipazione agli incanti termine fino alle ore 13.00 del giorno 19 febbraio 2008 ore 9.30 e segg., con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra: - per il giorno 20 febbraio 2008, ore 9.30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; STABILISCE, ALTRESÌ, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VISI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.” in mancanza, si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.; - soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; DISPONE, QUANTO ALLA PUBBLICITÀ IN FUNZIONE DELLA VENDITA, CHE: - su impulso del procedente, sia predisposto l’avviso di vendita, da pubblicare all’albo dellŒUfficio; - a cura rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.) del medesimo soggetto, sia data pubblicità: in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note su di un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta del creditore, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data di incanto; in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, sulla rivista periodica “Aste Info Appalti” pubblicità da effettuarsi al meno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, e della relazione di stima dell’esperto sul sito Internet www.aste.eugenius.it almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; - il creditore procedente possa, inoltre, dare pubblicità della presente ordinanza, a sua cura ed ove lo ritenga opportuno: a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.), con pubblicità muraria, da effettuarsi nei Comuni di Lamezia Terme e di ubicazione degli immobili, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; a sue spese (non rimborsabili neppure ex art. 2770 cod. civ.), ad un’ulteriore forma di pubblicità dal medesimo prescelta, da eseguirsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; - la pubblicità muraria e l’ulteriore pubblicità prescelta sono dichiarate sin d’ora non necessarie ai fini dell’esperibilità della vendita; - della prova della pubblicità elettronica e a mezzo stampa da depositarsi in cancelleria almeno dieci giorni prima delle vendite sia fatto carico al creditore procedente o surrogante; AVVERTE fin d’ora le parti che, ove all’udienza fissata per la celebrazione dell’incanto, questo non abbia luogo per qualunque motivo, si riserva di applicare immediatamente - e cioè a quella stessa udienza - l’articolo 591 cod. proc. civ., senza alcun rinvio intermedio o ulteriore, in quello stesso contesto sentendo le parti e provvedendo sulla disposizione dell’amministrazione giudiziaria o sulla fissazione di una nuova vendita. ONERA il creditore procedente di notificare entro il 30 settembre 2007 la presente ordinanza agli eventuali creditori di cui all’art. 498 che non sono comparsi; DA’ ATTO Per informazioni 0961 996802 di non disporre, allo stato, la sostituzione del custode per le motivazione dinanzi espresse; ORDINA ai debitori di presentare il conto di gestione, ex art. 560 e 593 cpc, a far data dal pignoramento entro e non oltre il 30 settembre 2007, con espresso avviso che in caso di inottemperanza l’omissione sarà valutata ai fini dell’eventuale nomina di un custode esterno. Lamezia Terme, lì 13 giugno 2007 Il Giudice dell’esecuzione f.to Dott. Alessandro Brancaccio TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME Depositato in Cancelleria il 18 giugno 2007 °°°°°°°°° UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3 - C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 45/2002 R.E. SI RENDE NOTO Che il giudice dell’esecuzione nella procedura n. 45/2002 R.E., con ordinanza del 27/06/2007 ha disposto la vendita senza incanto, in più lotti dei seguenti beni immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano: Lotto n. 1 “immobile sito nel Comune di Gizzeria, vico II viale Stazione esteso per mq 35.83 riportato nel NCEU di detto comune al foglio 37, p.lla 334, sub 3, piano terra, cat A/4 consistenza 3,5 vani; Valore del bene Euro 20.600,00 Lotto n. 2 “immobile sito nel comune di Gizzeria vico II viale Stazione esteso per mq 38,36 riportato nel NCEU di detto comune al foglio 37, p.lla 334, sub 4 primo piano cat. A/4 consistenza 3,5 vani; Valore del bene Euro 22.000,00 Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono esaminare il bene in vendita chiedendo di accedere all’immobile, previa preventiva comunicazione scritta al debitore-custode, nei giorni e nelle ore indicati dal combinato disposto ex artt. 519 e 147 cpc. FISSA La vendita senza incanto per il 13/02/2008 ore 9:30 e segg. presso il Tribunale Ordinario di Lamezia Terme e, per il caso che la predetta vendita non abbia eventualmente esito, in via sussidiaria, la vendita con l’incanto per il 27/02/2008 ore 9.30 e segg. al prezzo base d’asta così come sarà determinato, ai sensi dell’art. 568 cpc, in data 13/02/08 all’esito della vendita senza incanto. Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Con l’istanza di partecipazione da presentarsi in busta chiusa senza segni di riconoscimento deve essere depositato l’assegno circolare non trasferibile, intestato a “poste italiane S.p.a.” tramite cui effettuare il versamento della cauzione in ragione di un decimo del prezzo base d’asta. In ogni caso le spese di trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità. L’offerta di acquisto è irrevocabile, salvo che: il giudice ordini l’incanto, siano decorsi 120 gg. dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta. Il termine ultimo per depositare istanza di partecipazione nella cancelleria delle esecuzioni del Tribunale di Lamezia Terme è entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 12/02/2008 per la vendita senza incanto e termine fino alle ore 13.00 del 26/02/2008 per la vendita con incanto; le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a: Euro 1.000,00 per il 1° lotto; Euro 1.100,00 per il 2° Lotto. L’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, così come identificato, descritto e valutato dall’esperto nella relazione. L’aggiudicatario dovrà versare: a) la differenza del prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane Spa”; b) depositare idonea ed aggiornata certificazione ipocatastale concernente l’immobile posto in vendita ed attestante le risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari, nonchè del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla cancelleria. L’aggiudicatario dovrà provvedere a proprie spese alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli, alla sanatoria e/o condono di eventuali irregolarità urbanistiche entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Il creditore procedente provvederà a inserire l’avviso di vendita sul sito internet www.eugenius.it per una sola volta su un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta per una sola volta sulla rivista “Aste info Appalti”. Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria. Lamezia Terme, li 10/10/2007 TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME Il Cancelliere C1 Bruna Bernardi °°°°°°°°° R.E. n 6/1992 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE letti gli atti del procedimento e sciolta la riserva assunta all’udienza del 14 giugno 2007; preso atto dell’istanza di vendita formulata dal creditore procedente; rilevato che custodi del bene pignorato sono i debitori esecutati; considerato che la natura di tali beni, costituiti, nel loro insieme, in un appartamento destinato ad abitazione degli esecutati, unitamente alla carenza di elementi probatori da cui poter evincere il concreto pericolo di un deterioramento del cespite nelle more della definizione della procedura di vendita, induce a ritenere che la sostituzione dei debitori con un terzo quale custode giudiziario non abbia, allo stato, utilità ex art. 559, comma 4 cpc, come novellato dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006, fermo restando l’obbligo degli stessi di rendere il conto di gestione ex art. 560 e 593 cpc; ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell’esperto, in ordine sia all’individuazione del compendio immobiliare che alla stima del relativo Pag. 45 Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it II Martedì 18 Dicembre 2007 il Domani valore di mercato; ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come novellati dalle leggi 80/2005,263/2005 e 51/2006, al prezzo base di euro 94.000,00, alla vendita coattiva del seguente bene: lotto unico - “fabbricato per civile abitazione composto da tre piani fuori terra, sito in Pianopoli, al corso Roma, riportato nel NCEU di tale comune al foglio 4, p.lla 158, sub 1 e sub 2”; rilevato che occorre fissare i termini per la presentazione delle offerte di acquisto senza incanto, la successiva udienza per l’esame delle stesse e, per il caso in cui non abbia per qualsiasi motivo luogo la vendita senza incanto, fin d’ora la data per gli incanti; evidenziato, quanto alla vendita senza incanto ed a norma del vigente testo dell’art. 571 cod. proc. civ., che: - ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art. 579, ultimo comma, presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; - l’offerta è irrevocabile, salvo che: 1. il giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; - l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito: 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell’articolo 568 e più sopra ricordato: e) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.,”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto - l’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del prezzo offerto, del bene (e del lotto) cui si riferisce l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa; - detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); - in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; le buste saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; evidenziato, quanto all’eventuale, successiva vendita agli incanti, che: - essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro 94.000,00; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 4.000,00; - ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi); - all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); - in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”, tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d’asta; - all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli offerenti, ove comparsi; - in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; FISSA, IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, termine fine alle ore 13.00 del giorno 5 febbraio 2008 con le modalità e per il prezzo base dì cui sopra; - per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, l’udienza del giorno 6 febbraio 2008, ore 9.30 e segg.; FISSA, NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO - per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari dell’ istanza di partecipazione agli incanti termine fino alle ore 13.00 del giorno 19 febbraio 2008 ore 9.30 e segg., con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra: - per il giorno 20 febbraio 2008, ore 9.30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi; STABILISCE, ALTRESÌ, CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VISI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative; - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la PROGETTO A CURA DELLA garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediate assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a.” in mancanza, si provvederà a norma dell’art. 587 c.p.c.; - soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; DISPONE, QUANTO ALLA PUBBLICITÀ IN FUNZIONE DELLA VENDITA, CHE: - su impulso del procedente, sia predisposto l’avviso di vendita, da pubblicare all’albo dellŒUfficio; - a cura rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.) del medesimo soggetto, sia data pubblicità: in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note su di un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta del creditore, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data di incanto; in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, sulla rivista periodica “Aste Info Appalti” pubblicità da effettuarsi al meno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; in ogni caso per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, e della relazione di stima dell’esperto sul sito Internet www.aste.eugenius.it almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; - il creditore procedente possa, inoltre, dare pubblicità della presente ordinanza, a sua cura ed ove lo ritenga opportuno: a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod. civ.), con pubblicità muraria, da effettuarsi nei Comuni di Lamezia Terme e di ubicazione degli immobili, almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; a sue spese (non rimborsabili neppure ex art. 2770 cod. civ.), ad un’ulteriore forma di pubblicità dal medesimo prescelta, da eseguirsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto; - la pubblicità muraria e l’ulteriore pubblicità prescelta sono dichiarate sin d’ora non necessarie ai fini dell’esperibilità della vendita; - della prova della pubblicità elettronica e a mezzo stampa da depositarsi in cancelleria almeno dieci giorni prima delle vendite sia fatto carico al creditore procedente o surrogante; AVVERTE fin d’ora le parti che, ove all’udienza fissata per la celebrazione dell’incanto, questo non abbia luogo per qualunque motivo, si riserva di applicare immediatamente - e cioè a quella stessa udienza - l’articolo 591 cod. proc. civ., senza alcun rinvio intermedio o ulteriore, in quello stesso contesto sentendo le parti e provvedendo sulla disposizione dell’amministrazione giudiziaria o sulla fissazione di una nuova vendita. ONERA il creditore procedente di notificare entro il 30 settembre 2007 la presente ordinanza agli eventuali creditori di cui all’art. 498 che non sono comparsi; DA’ ATTO di non disporre, allo stato, la sostituzione del custode per le motivazione dinanzi espresse; ORDINA agli esecutati di presentare il conto di gestione ex art. 560 e 593 cpc a far data dal pignoramento entro e non oltre il 30 settembre 2007, con espresso avviso che in caso di inottemperanza l’omissione sarà valutata ai fini dell’eventuale nomina di un custode esterno. Lamezia Terme, lì 14 giugno 2007 Il Giudice dell’esecuzione f.to Dott. Alessandro Brancaccio TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME Depositato in Cancelleria il 18 giugno 2007 TRIBUNALE DI PALMI Il G.E. Dr.ssa Mariadomenica Marchese letti gli atti della procedura esecutiva immobiliare n. 194/1993 R.G.Es. Ordina procedersi, il giorno 14 febbraio 2008, ore 9.30 con seguito, presso i locali del Tribunale di Palmi, previo esame delle offerte pervenute, alla vendita senza incanto dell’immobile qui di seguito descritto: Lotto unico: piena proprietà appartamento in Gioia Tauro per civile abitazione, sito al terzo piano (quarto fuori terra) di fabbricato in cemento armato costituito complessivamente da cinque piani fuori terra, di superficie utile pari a 120 mq oltre 28 mq di balcone, cui s’accede dalla via Veneto, distinto al N.C.E.U. al foglio 22, particella 378, sub 4, attualmente condotto in locazione; Prezzo base del lotto: euro 35.270,00; Offerte da depositare entro le ore 12.00 del 13 febbraio 2008; Deposito per cauzione: 10% del prezzo offerto; Offerte in aumento non inferiori ad euro 1.000,00. Custode dell’immobile è l’arch. Roberto Sciarrone (via Nazario Sauro n. 61 - 89015 Palmi, tel.: 096646661) dal quale possono acquisirsi ulteriori informazioni, acquisibili anche presso la Cancelleria esecuzioni immobiliari del Tribunale di Palmi e consultando il sito internet www.aste.eugenius.it. Il G.E. Dr.ssa Mariadomenica Marchese °°°°°°°°° Cancelleria Esecuzioni Immobiliari PROC. N°27/02 R.Esec Il G. E Dott.ssa Ruscio, con ordinanza del 08/06/2007 ha fissato il termine sino al 06/02/2008 ore 12,00 per il deposito delle offerte ai sensi dell’art. 571 c.p.c e la data di udienza per il 07/02/2008 ore 9,30, davanti a sé nella sala delle pubbliche udienze denominata Corte di Assise di questo Tribunale, sito in Via Roma, per la vendita senza incanto del bene immobile qui di seguito descritto “omissis”, Lotto unico: Appartamento sito in Palmi via Carbone Nuova 167 piano terzo interno 6 scala C edificio MEDIATAG • A identificato catastalmente al foglio 31, p.lla 684 sub 36 categoria A/3, classe 2, consistenza vani 6,5, rendita euro 315,56 catastalmente confinante con le particelle 741, 617, 476, 475, 480,570 e 72. Attualmente occupato dal debitore. Prezzo base euro 73.000,00; Il bene di cui sopra è meglio descritto nella relazione di stima ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sul bene, nonché sull’aspetto urbanistico dei beni stessi. Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a euro 1.000,00. 1. Le offerte di acquisto, dovranno pervenire in busta chiusa all’Ufficio Esecuzione immobiliare del Tribunale di Palmi, entro le ore 12,00 del giorno antecedente alla data fissata per la vendita. Sulla busta dovrà essere indicato il nome di chi deposita materialmente l’offerta (che può essere anche persona diversa dall’offerente), il nome del Giudice e la data di vendita. Nessuna altra indicazione, né numero o nome della procedura, né il bene per cui è stata fatta l’offerta o altro deve essere apposto sulla busta. 2. L’offerta dovrà contenere: - il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche presentarsi all’udienza fissata per la vendita. Se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. - I dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta. - L’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo a pena di esclusione, indicato nell’avviso di vendita, a pena di inefficacia. - Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita, non superiore a 60 giorni. - L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All’offerta dovrà essere allegata la fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato alla “procedura esecutiva n. “, seguito dal numero della procedura e dal nome del debitore, per un importo pari al a. 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto. 3. Salvo quanto previsto dall’art. 571 c.p.c l’offerta presentata è irrevocabile. Si potrà procedere all’aggiudicazione al maggior offerente anche qualora questi non compaia il giorno fissato per la vendita. 4. L’aggiudicatario è tenuto al pagamento degli oneri tributari conseguenti all’acquisto del bene. Il relativo importo sarà comunicato successivamente all’aggiudicazione ed il relativo pagamento dovrà essere effettuato entro il termine fissato per il saldo prezzo. 5. Salvo quanto disposto al successivo punto, l’importo del prezzo di aggiudicazione (dedotta la cauzione prestata) e degli oneri fiscali nella misura del 20 % del prezzo base, dovranno essere versati entro il termine indicato nell’offerta, mediante deposito presso la Cancelleria di libretto intestato al TRIBUNALE ORDINARIO DI PALMI- Cancelleria ESECUZIONI IMMOBILIARI emesso da San Paolo Banco di Napoli filiale di Palmi. 6. Ove l’immobile sia gravato da ipoteca iscritta a garanzia di mutuo concesso ai sensi del T.U 16/07/1905 n. 646, richiamato dal DPR 21/01/1976 n. 7 ovvero ai sensi dell’art. 38 del D. Lgs 385/93, l’aggiudicatario dovrà versare direttamente all’Istituto mutuante, ai sensi dell’art. 41 del D. Lgs, nel termine indicato nell’offerta, la parte del prezzo corrispondente al credito dell’Istituto per capitale, interessi, accessori e spese di procedura, nonché depositare l’eventuale residuo con le modalità già indicate; entro i 10 giorni successivi al pagamento, l’aggiudicatario dovrà depositare in Cancelleria l’originale della quietanza rilasciata dall’Istituto di credito. 7. In caso di mancato versamento del saldo prezzo entro il termine indicato nell’offerta, l’aggiudicazione sarà revocata e sarà disposto l’incameramento della cauzione. 8. Le buste saranno aperte alla presenza degli offerenti all’udienza ed all’ora indicate nell’ordinanza di vendita; qualora per l’acquisto del medesimo bene siano state proposte più offerte valide, si procederà a gara sulla base dell’offerta più alta; nel corso di tale gara ciascuna offerta in aumento, da effettuarsi nel termine di sessanta secondi dall’offerta precedente, non potrà essere inferiore a quanto sopra indicato per l’ipotesi di vendita con incanto. Se la gara non può avere luogo per mancanza di adesioni degli offerenti, il giudice può disporre la vendita a favore del maggiore offerente oppure ordinare l’incanto. Qualora le due offerte siano per lo stesso prezzo, ove gli offerenti non aderiscano alla gara proponendo almeno un rialzo, sarà senz’altro ordinato l’incanto; il bene sarà aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. 9. in caso di aggiudicazione a seguito di gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c, il termine per il deposito del saldo prezzo e delle spese sarà comunque quello indicato nell’offerta dell’aggiudicatario. 10. nella vendita senza incanto non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello dell’aggiudicazione. Maggiori informazioni e copia integrale dell’ordinanza, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari Tribunale civile di Palmi, presso il Custode Dott.ssa Mariaconcetta Tripodi (tel 0966/940404), sul sito internet www.aste.eugenius.it. TRIBUNALE DI PAOLA (CS) AVVISO DI VENDITA SENZA INCANTO La sottoscritta Dott.ssa Giuseppina GRECO, con studio in San Lucido alla Via Strada “N” n.26, vista l’ordinanza di vendita n. cron. 1982 emanata dal Signor Giudice dell’Esecuzione Dott.ssa Brunella CONVERSO in data 29 Marzo 2006, con cui è stata disposta la vendita dei beni pignorati nel procedimento esecutivo n. 120/91 R.G.E. e sono state delegate, ex art. 591 bis c.p.c., al sottoscritto professionista le relative operazioni; visto altresì il provvedimento emanato dal Sig. G.E. Dott.ssa Maria Luisa Arienzo in data 7 giugno 2007 cron.2678, RENDE NOTO che è fissata la vendita senza incanto, ad un prezzo base d’asta inferiore di 1/4, in numero di quattro lotti e della piena proprietà, dei beni assoggettati ad espropriazione. La deliberazione sull’offerta a norma dell’art. 572 c.p.c. e le Per informazioni 0961 996802 ulteriori eventuali attività di cui agli artt. 573 e 574 c.p.c., si effettueranno nell’Udienza fissata per il giorno 12 febbraio 2008 alle ore 15.00 nello Studio della sottoscritta professionista sito in San Lucido (CS) alla Via Strada “N” n. 26. Il compendio immobiliare posto in vendita è così individuato: Lotto n. 1: Fondo rustico sito in Cleto (CS) località Crociata o Gagliardi, di complessivi Ha 4.44.20 con entrostante fabbricato non riportato in mappa né denunciato in catasto, composto da n°2 piani ed occupante una superficie circa di mq. 50. Il fondo è riportato nel catasto dei terreni al foglio 7 part. 27, pascolo classe 3° are 79.90 reddito dominicale euro 2,06, reddito agrario euro 0,41; part. 28 sem. arb. classe 3°, are 72,20, reddito dominicale euro 9,32 reddito agrario euro 2,98; part. 55, pascolo classe 3° are 12.00, reddito dominicale euro 1,09; part. 62 sem arb. classe 3° are 80.10, reddito dominicale euro 10,34, reddito agrario euro 3,31. Il prezzo base è di euro 48.315,00 (euroquarantottomilatrecentoquindici/00) Condizione: libero Le offerte in aumento, ove debba procedersi ad una gara sull’offerta più alta, non potranno essere inferiori ad euro 2.000,00 (Euro duemila/00). Lotto n.2: aggiudicato Lotto n. 3: aggiudicato Lotto n. 4: aggiudicato Lotto n. 5: Appartamento posto al primo piano del fabbricato sito in Cleto, via Pietramala, della superficie lorda commerciale di mq. 88, di vani 3. Riportato in catasto nel foglio 5 part. 157 sub 5, categ. A/3 classe 2, rendita catastale euro 100,71. Il prezzo base è di euro 26.400,00 (euro ventiseimilaquattrocento/00). Condizione: libero Le offerte in aumento, ove debba procedersi ad una gara sull’offerta più alta, non potranno essere inferiori ad euro 2.000,00 (Euro duemila/00). Lotto n 6: Appartamento posto al primo piano del fabbricato sito in Cleto, via Pietramala, della superficie lorda commerciale di mq. 88, di vani 3,5, inserita in catasto nel foglio 5 part. 157 sub 6, categ. A/3 classe 2, rendita catastale euro 117,49. Il prezzo base è di euro 26.400,00 (euro ventiseimilaquattrocento/00). Condizione: libero Le offerte in aumento, ove debba procedersi ad una gara sull’offerta più alta, non potranno essere inferiori ad euro 2.000,00 (Euro duemila/00). Lotto n. 7: Terreno edificabile limitrofo al fabbricato di cui al punto precedente (sito in Cleto, via Pietramala), esteso mq. 370, inserito in catasto nel foglio 5 part. 212, sem. irriguo classe 2 di are 3.70, reddito dominicale euro 1,24 reddito agrario euro 0,29. Il prezzo base è di euro 8.325,00 (euro ottomilatrecentoventicinque/00) Condizione: libero Le offerte in aumento, ove debba procedersi ad una gara sull’offerta più alta, non potranno essere inferiori ad euro 2.000,00 (Euro duemila/00). Lotto n.8: aggiudicato. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni, meglio descritti nella perizia del C.T.U. in atti, ed alla quale espressamente si rinvia, si trovano (anche in relazione al T.U. di cui al DPR 6 giugno 2001 n. 380), con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La presente vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili e comunque non considerati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizione di pignoramenti, pertanto le spese di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie sono a carico della procedura. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario (imposte, trascrizioni, volture, ecc.). Ciascun offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare presso il sopra indicato Studio, entro le ore 12.30 del giorno feriale precedente a quello fissato per l’Udienza di vendita (escluso il sabato), un’offerta ex art. 571 c.p.c., in busta chiusa, in regola con l’imposta di bollo, sulla quale sarà annotato a cura del professionista delegato, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Signor G.E. e la data dell’Udienza di vendita. Nessuna altra indicazione né numero o nome della procedura, né il bene per cui è stata fatta l’offerta, né l’ora della vendita o altro deve essere apposta sulla busta. Le buste saranno aperte nell’Udienza di vendita alla presenza degli offerenti. L’offerta è irrevocabile, fatte salve le previsioni di cui all’art. 571 c.p.c., e dovrà contenere: 1. il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), il quale deve presentarsi all’Udienza fissata per la vendita; 2. se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge; se l’offerente è minorenne l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare; per le società ed altri casi particolari si rinvia alle disposizioni di legge nonché all’ordinanza di vendita; 3. i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta; 4. l’indicazione del prezzo offerto che non potrà essere inferiore al prezzo a base d’asta sopra indicato a pena di esclusione; 5. un assegno circolare non trasferibile intestato a “Proc. Es. n°120/91”, seguito dal nome del debitore (consultabile presso la cancelleria delle esecuzioni Tribunale di Paola -CS, Rione Giacontesi 1° piano), per un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione che sarà trattenuto in caso di rifiuto dell’acquisto; 6. il termine di pagamento del prezzo e degli oneri tributari (non superiori a 60 giorni dall’aggiudicazione); 7. l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e dell’ordinanza di vendita; 8. la fotocopia del documento d’identità dell’offerente, 46 Martedì 18 Dicembre 2007 il Domani www.ildomanionline.it SPORT SERIE B/F Ottavo successo consecutivo per le catanzaresi che espugnano con autorità il mitico “Scatolone” Caruso Costruzioni indomabile PALLACANESTRO La Marino Sport ha dovuto alzare bandiera bianca davanti alla battistrada indiscussa MARINO SPORT 44 CARUSO COSTRUZIONI 64 (12 - 20; 23 - 27; 31 - 49) Caruso: Isabella 5, Amendola 19, Galati 9, Gemelli 10, Astorino M. 7, Astorino A. 8, Fregola 4, Siciliano 2, Spadaro n. e., Pintimalli. Coach: Righini Marino Sport: Loddo, Gaetano, Leonardi 2, C. Condello 7, Cammisa 4, E. Condello 13, Maragucci 5, Zarà, D'Anna 11, Caridi 2. Coach: Campagna Arbitri: Tosto Andrea da San Gregorio di Catania e Di Natale Maria Paola da Catania Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it CATANZARO — Una Caruso Costruzioni tetragona, addirittura fredda e spietata archivia la pratica Marino Sport nella prima giornata del girone di ritorno Una squadra che espugna con autorità il mitico “Scatolone”; batte sonoramente la malcapitata Cassiopea; fornisce la solita grintosa prova difensiva; esibisce alcune trame d'attacco che hanno strappato applausi a scena aperta al numeroso pubblico di parte avversa presente sugli spalti; mette in condizioni la grintosa Antonella Galati di piazzare ben tre bombe in alcuni momenti topici del match, che sono servite a scoraggiare il timido tentativo di reazione della Cassiopea; piazza la solita opportunista Giusy Amendola come top scorer del match con 19 punti; inanella l'ottava vittoria La Caruso Costruzioni al gran completo RISULTATI 1ª GIORNATA DI RITORNO Marino Sport (Rc) -Caruso Costruzioni (Cz) Basket Acireale-Lazur Catania Olympia (Rc) -Reggina Basket Lu. ma. ka. (Rc) -San Matteo (Me) 60 - 52 73 - 53 Classifica SQUADRA PTI PG PV PP F S DIFF. Caruso Costruzioni (CZ) Lazur Catania Marino Sport (RC) Reggina Basket San Matteo (ME) Lu. ma. ka (RC) Olympia (RC) Basket Acireale 16 12 8 8 8 6 6 0 8 8 8 8 8 8 8 8 8 6 4 4 4 3 3 0 0 2 4 4 4 5 5 8 468 523 443 472 425 456 407 329 354 316 436 508 480 436 464 529 114 207 7 -36 -55 20 -57 -200 firmato. L’offerente, depositando l’ offerta, dichiara di conoscere lo stato dell’immobile. Il versamento del prezzo e delle spese di trasferimento dovrà avvenire entro 60 giorni dall’aggiudicazione (o nel minore termine eventualmente indicato nell’offerta in busta chiusa), mediante assegni circolari non trasferibili intestati a “Proc. Es. n° 120/91 delegato Dr Giuseppina Greco”; i predetti assegni saranno versati su libretto di deposito bancario acceso presso l’agenzia di San Lucido (CS) della Banca Carime Spa, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Signor G.E. Allorché sia stato azionato nella procedura esecutiva un credito fondiario, ai sensi dell’art. 41 della nuova Legge Bancaria (D.Lgs. 1/9/1993 n. 385), l’aggiudicatario, il quale non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, dovrà versare direttamente all’Istituto di Credito Fondiario, entro il termine di giorni 30 dalla data in cui l’aggiudicazione diviene definitiva, la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito dello stesso. Qualora la vendita senza incanto non abbia luogo per mancanza di offerte d’acquisto proposte entro il termine stabilito, per inefficacia delle offerte (art. 571 c. 2 c.p.c.) o per dissenso del creditore procedente a fronte di un’unica offerta, la sottoscritta professionista delegata provvederà a fissare la data della vendita con incanto previa emissione dell’avviso ex art. 576 c.p.c., al medesimo prezzo base. Nel caso che sia presentata una sola offerta, il cui importo sia superiore di un quinto (1/5) al valore dell’immobile, come determinato nel presente avviso, la stessa sarà senz’altro accolta. Ai fini dell’art. 173 - quater disp. att. c.p.c. si comunica che dalla CTU agli atti risulta: Lotto n° 1: pascolo cespugliato e seminativo erborato adiacente alla strada comunale, con entrostante fabbricato composto da n° 2 piani completamente da ristrutturare e non ancora accatastato; Lotto n° 5: Appartamento in fabbricato realizzato nell’anno 1962 che necessita di lavori di ristrutturazione; Lotto n° 6: Appartamento posto al primo piano di un fabbricato edificato nell’anno 1976, che necessita di lavori di ristrutturazione; Lotto n° 7: piccolo appezzamento di terreno di forma triangolare, da considerarsi pertinenza del fabbricato limitrofo, in quanto per morfologia e forma é impossibile edificare costruzioni a se stanti. L’aggiudicatario potrà, ricorrendone i presupposti, avvalersi delle disposizione di cui all’art. 46, comma 5, DPR 380/2001 ed all’art. 40, sesto comma, della Legge 47/1985. Tutte le attività, che, a norma degli artt. 571 e seguenti, devono essere compiute in Cancelleria o davanti al Signor G.E., o dal Cancelliere o dal Signor G.E., sono eseguite dal professionista delegato presso il suo Studio. Maggiori informazioni possono essere fornite dalla Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Paola (CS), Rione Giacontesi, a chiun- PROGETTO 44 - 64 29 - 56 A CURA DELLA que vi abbia interesse. Custode del bene è la Dott.ssa Giuseppina Greco telefono 0982 - 84652; e-mail: [email protected]. Una copia del presente avviso viene affisso ex primo comma dell’art. 490 c.p.c., altra copia verrà pubblicata, per estratto, sul quotidiano IL DOMANI DELLA CALABRIA e su ASTE di Catanzaro, mentre, sul sito www.aste.eugenius.it saranno pubblicati l’avviso, la perizia e l’ordinanza di vendita. Si pubblichi nelle forme di cui sopra. San Lucido (CS) li, 12 novembre 2007 Il professionista delegato Dott.ssa Giuseppina Greco °°°°°°°°° Sezione Fallimentare Fallimento n°380/93 Avviso di vendita immobiliare con incanto Il sottoscritto Avv. MASSIMO FLORITA, Curatore del fallimento n°380/93, rende noto che sarà posta in vendita la seguente porzione immobiliare, sita in Cetraro, acquisita all’attivo fallimentare: Lotto n°4 Quota ideale pari alla metà del diritto di proprietà del terreno sito nel Comune di Cetraro alla località Sopralirto, in catasto foglio n°37 part. 83 Ha 00.86.20, uliveto, classe 2, r.d. euro 22,26 r.a. euro 28,94, part. 84 Ha 00.08.40 senza reddito, part. 92 Ha 00.00.37, incolto sterile senza reddito. Prezzo base euro 7.877,19 La misura minima dell’aumento da apporsi alle offerte sarà di euro 500,00 (cinquecento/00), con obbligo di primo rilancio sul prezzo base. La vendita avrà luogo presso la sala delle udienze civili del Tribunale di Paola il giorno 21.02.2008 alle ore 12:00. Le offerte dovranno pervenire alla Cancelleria dell’Ufficio Fallimentare entro le ore 13:00 del giorno precedente la vendita, unitamente ad assegno circolare trasferibile, intestato allo stesso offerente, di importo pari al 30% del prezzo base. Ulteriori informazioni presso la Cancelleria Fallimentare o presso il Curatore Fallimentare (Paola, Via Falcone e Borsellino,8- tel. 0982/582121) Paola lì, 23.10.2007 Il Curatore Fallimentare Avv. Massimo Florita °°°°°°°° FALLIMENTO N. 271-15/1990 AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI CON INCANTO. Il Giudice Delegato, dott. Raffaele Miele, con ordinanza del 25.10.2007 ha disposto la vendita all’incanto del seguente bene immobile con ulteriore ribasso del 20% rispetto al prezzo base del precedente incanto: PRIMO LOTTO: Terreno ricadente in agro Comune di Cetraro, località Traparruolo, con i seguenti dati censuari: foglio n° 31, p.lle n° 214 - 215 - 217; valore complessivo di euro. 21.790,50; quota di appartenenza per la procedura fallimentare 1/12 dell’intero: euro. 1.815,87 poi ridotto del 20% ad euro. 1.452,70 - 20% = Prezzo base euro. 1.162,16. - Terreno ricadente in agro Comune di Cetraro, località S. Lucia, con i seguenti dati censuari: foglio n° 32, p.lle n° 13 - 33; valore complessivo di euro. 7.560,00; quota di appartenenza per la procedura fallimentare 1/12 dell’intero:: euro. 630,00 poi ridotto del 20% ad euro. 504,00 - 20% = Prezzo base euro. 403,20. - Terreno ricadente in agro Comune di Cetraro, con i seguenti dati censuari: foglio n° 47, p.lla n° 246; valore complessivo di euro. 495,00; quota di appartenenza per la procedura fallimentare 1/12 dell’intero: euro. 41,25 poi ridotto del 20% ad euro. 33,00 - 20% = Prezzo base euro. 26,40. Terreno ricadente in agro Comune di Cetraro, località Traparruolo, con i seguenti dati censuari: foglio n° 38, p.lle n° 434; valore complessivo di euro. 945,00; quota di appartenenza per la procedura fallimentare 1/12 dell’intero: euro. 78,75 poi ridotto del 20% ad euro. 63,00 - 20% = Prezzo base euro. 50,40. Le porzioni immobiliari di cui sopra vengono cedute nel loro attuale stato di fatto e di diritto, come meglio risulta dalla perizia redatta dal Geometra Eugenio Saccà, in qualità di C.T.U., e depositata in data 26.5.2006, alla quale si fa integrale rinvio per quanto non riportato nel presente annuncio. Il prezzo base per l’incanto si Determina come segue: PRIMO LOTTO euro. 1.642,16 L’incanto avrà luogo avanti al Giudice Delegato il giorno 07.02.2008 alle ore 12,15 alle seguenti condizioni: 1) coloro che intendono partecipare all’asta dovranno far pervenire alla Cancelleria Fallimentare, entro le ore 13,00 del giorno precedente la vendita una domanda di partecipazione, contenente l’indicazione del proprio codice fiscale, della propria residenza e l’elezione del proprio domicilio nel Comune di Paola; 2) alla domanda dovrà essere allegato un assegno circolare trasferibile intestato allo stesso offerente, di importo pari al 30% (trentapercento) del prezzo base, di cui il 10% (diecipercento) a titolo di cauzione ed il 20% (ventipercento) per le spese presuntive della vendita; 3) nel corso della gara, la misura minima dell’aumento da portarsi alle offerte dovrà essere di euro. 500,00, con l’obbligo in ogni caso del primo rilancio sul prezzo base; 4) entro 30 (trenta) giorni dalla gara, l’aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto dedotto l’importo della cauzione già prestata, mediante assegno circolare intestato alla Curatela Fallimentare. In caso di inadempimento, il medesimo, sarà dichiarato decaduto dal diritto, con perdita della cauzione a titolo di multa, salvo lŒeventuale condanna a pagare la differenza di cui alla seconda parte dell’art. 587 c.p.c. 5) nello stesso termine e con le medesime modalità di cui al precedente punto l’aggiudicatario dovrà integrare la somma preventivamente depositata a titolo di spese presuntive di vendita sino a raggiungere il 20% del prezzo di aggiudicazione, sotto pena di MEDIATAG • Per informazioni 0961 996802 consecutiva; chiude l'anno 2007 imbattuta con 4 punti di vantaggio sulla seconda e addirittura 8 punti sulla terza e la quarta. Cosa dire di più? Intanto la solita frase scontata: il lavoro paga. Se poi si tratta di lavoro duro, ma di qualità ed organizzato da un super coach come Nando Righini - a nostro avviso senza alcun dubbio il miglior coach della serie B - i successi sono garantiti. Sulla partita poche considerazioni. Parte forte la Caruso che piazza subito all'inizio della partita un parziale di 10 - 0 e chiude la prima frazione di gico con un vantaggio di 8 punti (12 - 20). Perde il secondo quarto (11 - 7) in cui registra un temporaneo smarrimento, ma chiude sempre in vantaggio di 4 punti (23 - 27). Ma è nel terzo quarto che le ragazze del Presidente Giuliano Siciliano piazzano il break decisivo (22-8) annullando ogni tentativo di rimonta delle avversarie. Difesa insuperabile, centrocampo snello e veloce, contropiedi ficcanti, realizzazioni fredde da sotto e da fuori il perimetro, costringono la Cassiopea alla resa di fronte alla super-capolista. «Ora godiamoci - afferma il presidente Siciliano - questo inebriante primato in queste prossime Sante Feste di Natale, nel rispetto del programma di lavoro già tracciato da coach Righini e dal suo assistente Willy Rutella». decadenza dall’aggiudicazione medesima ai sensi del citato articolo 587 c.p.c.; 6) le spese di vendita e di cancellazione delle formalità ipotecarie, nonché le imposte e le tasse saranno a carico dell’acquirente; 7) il Curatore dovrà provvedere a tutti gli adempimenti relativi alla trascrizione del decreto di trasferimento ed alla richiesta di cancellazione delle formalità iscritte o trascritte a carico della porzione immobiliare posta in vendita. L’esecuzione della voltura catastale è rimessa invece all’iniziativa dell’acquirente. Maggiori informazioni presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Paola. Il Curatore Fallimentare Avv. Angelo Mari TRIBUNALE DI VIBO VALENTIA Ordinanza di Vendita Procedura di espropriazione immobiliare n. 20/86 Il G.E. dott.ssa V. Andricciola fissa l’udienza del giorno 13/02/2008. La vendita avrà luogo al prezzo base indicato ed alle seguenti condizioni: 1) entro le ore 11 del giorno precedente la vendita, ciascun offerente dovrà presentare domanda e versare in Cancelleria il 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% in conto spese, mediante deposito su libretto bancario intestato alla procedura); 2) le offerte di aumento non potranno essere inferiori ad euro 1.500,00 se il prezzo base è superiore ad euro 300.000,00; non inferiori ad euro 1.000,00 se il prezzo base è compreso tra euro 300.000,00 ed euro 70.000,00; non inferiori ad euro 500,00 se il prezzo base è inferiore ad euro 70.000,00; 3) le spese di trasferimento e di cancellazione delle ipoteche saranno a carico dell’aggiudicatario; 4)l’aggiudicatario dovrà, entro 30 giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva, versare il prezzo d’aggiudicazione, detratto l’importo della cauzione, su libretto ordinario di risparmio, vincolato al giudice dell’esecuzione, presso la Banca di Roma - Capitalia, Filiale di Vibo Valentia; se ne ricorrono i presupposti, il pagamento, previa autorizzazione del G.E., dovrà avvenire, in tutto o in parte, direttamente a favore dell’Istituto di Credito Fondiario ai sensi della speciale normativa “fondiaria” (l’Istituto, entro 15 giorni dall’aggiudicazione, dovrà allegare chiaro e dettagliato conteggio ex art. 2855 c.c.). Bene in vendita Fabbricato a tre piani fuori terra con annessa pertinente corte dell’estensione di mq 1.544 sito nel Comune di Stefanaconi alla via Provinciale n.2, riportato in NCEU del predetto comune al foglio di mappa 1, p.lle n. 644 sub 1, cat. D/1, piano terra e primo piano, rendita euro 5247,2; 644 sub 2, cat. A/3, piano secondo, classe 2, vani 5, rendita euro 222,08, 644 sub 3, cat. A/3, piano 2, classe 2, vani 5, rendita euro 222,08, 644 sub 4, piano terzo, lastrico solare di mq 253. Prezzo base d’asta euro 231.373,00. Vibo Valentia, 21/11/2005