Nuovo Molise OGGI www.nuovomolise.net Edizione della regione e del Frentano in vendita obbligatoria Nuovo Molise+ il Giornale OGGI Anno 15 - N. 91 - € 1,00 Poste Italiane sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv.L.46/2004 art.1,c1,DCB CB San Francesco di Paola Pasquale Di Bello Venerdì 2 aprile 2010 ISERNIA L’industria del ricatto L’industria del ricatto, come avevamo pronosticato, ha imposto ad Antonio Di Brino di non partecipare al faccia a faccia organizzato da Nuovo Molise. Lui e il suo competitore a sindaco di Termoli, Filippo Monaco, si sarebbero confrontati mercoledì prossimo secondo un programma concordato con entrambi. Per aver accettato il nostro invito, quello di un giornale a cui il Palazzo è particolarmente allergico, ieri avevamo espresso una lode al candidato del centrodestra. Lode seguita da un avveritimento, quello a pararsi dal fuoco amico che qualche sparafucile gli avrebbe scaricato addosso per aver accettato il confronto da noi promosso. Da questo, abbiamo scritto, da quanto Di Brino sarà capace di resistere al guinzaglio che proveranno a mettergli, si potrà capire quale sia la sua quota di autonomia rispetto ai padrini che lo hanno battezzato. Anzi, al padrino: Michele Iorio. Bene, l’autonomia di Antonio Di Brino è pari a zero. Resta, personalmente parlando, il galantuomo che noi conosciamo ma sul piano politico risponde non agli elettori di Termoli ma agli ordini del Palazzo regionale. Ieri mattina, puntuale come una cambiale in scadenza, è arrivata la telefonata del candidato sindaco del centrodestra che annunciava il suo ritiro dal dibattito. Noi non sappiamo chi materialmente gli abbia passato il pizzino, ma conosciamo quello che c’era scritto sopra: «decidi tu». Un «decidi tu» il cui suono sinistro di minaccia non ha bisogno di alcun commento. Lui ha deciso, facendo l’esatto contrario di quello che ci aveva garantito: non verrà. Eseguirà così il compitino assegnato da qualche viso pallido alla corte del governatore. Questo è il Molise di lor signori, un tendone dove sono loro a decidere chi va in scena e la parte. Non a caso, dopo Togni, è il nostro circo preferito. Isernia: P.zza della Repubblica, 29 - Tel. 0865.411789 Fax 411910 Termoli: C.so Nazionale, 10 - Tel. 0875.81095 Fax 81352 Campobasso: Via Garibaldi 48 - Tel 0874.49571 Fax 484365 Pubblicità: N.C.P. srl Via Garibaldi 48 Campobasso Tel. 0874.484400 Fax 699152 Pd e Idv, fratelli coltelli pronti ad ‘apparentarsi’ Dalle recriminazioni alla promessa di smetterla con i litigi All’interno Ittierre: cassa integrazione per 305 lavoratori A pagina 11 - Di Bartolomeo: tutti gli istituti saranno ‘rivisti’ EMERGENZA SCUOLE SICURE LA BOMBA E’ ESPLOSA Chiuso l’edificio di via Kennedy, trasferiti LA POLITICA E Lepore arrivò allo Iacp Tutto secondo copione Teresio Di Pietro alla FinMolise, assieme a ... Sabato scorso Nuovo Molise aveva titolato in maniera profetica: scuole sicure, bomba ad orologeria. Ed infatti, sulla scia delle indagini della Procura della Repubblica nate a seguito dell’esposto dei genitori dei bambini che frequentano le Materne e le Primarie, il sindaco di Campobasso ha dovuto emettere una ordinanza di chiusura per il plesso scolastico di via Kennedy. E non sarà l’unico a chiudere i battenti. A pagina 7 IL CASO Alle pagine 4 e 5 CALCIO GIOVANILE «Memorial Scorrano», tutti presenti L’elicottero atterra in centro in onore del ‘grande Capitano’ Vento, polvere ALTRI SPORT e polemiche Le nuove funzioni del maestro di sci sull’eliporto Iaverone alla tavola rotonda di Sestola A pagina 31 A pagina 7 A pagina 8 NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 ATTUALITA’ 2 IL FATTO DEL GIORNO L’appuntamento si è tenuto all’Università del Molise «Conferenza d’Ateneo Occasione sciupata» Petraroia va all’attacco sull’Unimol Oltre agli interventi puntuali del segretario della Cgil e della Camera di Commercio di Campobasso si è assistito ad un rito vuoto che non ha portato alcun fattivo contributo al dibattito Espresse forti preoccupazioni per la riduzione dei fondi per la ricerca IL consigliere regionale Michele Petraroia ha reso ieri una nota fortemente critica verso la settima conferenza di ateneo tenutasi nei giorni scorsi presso l’Università del Molise. La Settima Conferenza d’Ateneo è stata un’occasione persa per il territo- rio. Nella sessione pubblica del pomeriggio al di là degli ottimi interventi del segretario della CGIL e del Presidente della Camera di Commercio che hanno posto alcuni temi concreti sul funzionamento e sulle prospettive dell’Università del Molise, non ci sono stati altri spunti o contributi Ieri il quinto anniversario della morte Iorio ricorda Giovanni Paolo II IN occasione del quinto anniversario della scomparsa, Iorio ricorda Giovanni Paolo II. «"Non arrendetevi di fronte ai gravi problemi del momento e non rinunciate a progettare il vostro futuro". Queste parole, pronunciate da Giovanni Paolo II ad Agnone, riecheggiano con la loro straordinaria eloquenza nella mia memoria e in quella di tutti coloro che ebbero il privilegio di accoglierlo nella sua visita pastorale in Molise del 1995. Quell’incoraggiamento, proveniente da una personalità eccezionale e al di fuori di ogni schema, spronò la nostra regione a superare un momento molto delicato e denso di incognite. Oggi, nel cuore di una crisi mondiale che non ha risparmiato neanche il Molise, dobbiamo ripartire da quell’incipit. A cinque anni dalla sua morte quel "non abbiate paura", pronunciato agli albori del suo Pontificato, deve rassicurare i tanti disoccupati, i molti cassintegrati e tutti coloro i quali dovendo combatte il dramma della malattia, il disagio sociale, la solitudine e le problematiche economico-finanziarie delle famiglie che ospitano anziani e diversamente abili. Oggi vale più che mai quell’autorevole invito rivolto a tutti e a ciascuno a non abbattersi e dare il proprio contributo per costruire un futuro migliore. La visita pastorale di questo "gigante della storia" ha lasciato tracce indelebili nella memoria del nostro popolo. Come dimenticare quel richiamo a far si che "il lavoro deve contribuire allo sviluppo dell’uomo e non al soffocamento servile della sua dignità". Come non far propria quella parte del discorso pronunciato alla posa della prima pietra del Centro di Alta Specializzazione in Scienze Biomediche della Cattolica a Campobasso, quando il Pontefice evidenzia che "esistono nella vita delle fasi e condizioni nelle quali l’uomo e la donna non sono in grado di intendere, di volere e di operare autonomamente, ma non per questo essi cessano di essere persone. Il Centro che qui nasce vuole porsi appunto al servizio della persona umana, colta nella sua verità integrale e nella concretezza delle sue situazioni esistenziali". Per quanto mi riguarda mi sono confrontato tante volte con questi richiami del Papa ad attuare politiche del lavoro e della salute capaci di raccogliere e salvaguardare in pieno la dignità della persona e il suo diritto ad un lavoro confacente alle proprie aspettative. Sfide importanti ed impegnative che dovevano allora, debbono oggi, dovranno domani, appartenere a tutto il mondo». di rilievo. Gran parte dei rappresentanti istituzionali si sono limitati ai ringraziamenti di rito, senza entrare nel merito delle questioni, come se la Conferenza d’Ateneo che è un obbligo statutario venisse derubricata a mero gesto di cortesia o a una concessione gentilizia. Il paradosso è come se non ci si rendesse conto che i tagli apportati alle Università Italiane, la drastica contrazione dei finanziamenti per la Ricerca e la spinta forte che si sta accentuando con il federalismo fiscale mette in dubbio la sopravvivenza dei piccoli Atenei. Su questo, le Istituzioni Locali a partire dalla Regione non possono lavarsi le mani scaricando tutte le responsabilità sugli organi amministrativi dell’Università e sul Rettorato. Se il complesso delle sedi periferiche, delle Facoltà e dei corsi di studio attivati, dei docenti e del personale tecnico, determina costi minimi di mantenimento non più sostenibili col taglio dei fondi nazionali bisognerà avviare un confronto trasparente per delineare una diversa prospettiva per il futuro. E nel riassetto di sedi, organico e indirizzi di studio, sarà opportuno anche verificare le effettive esigenze del mercato del lavoro locale così che i neolaureati possano incrociare positivamente i propri titoli accademici coi fabbisogni delle imprese e del terziario pubblico e privato. L’Università non può essere un liceo polverizzato in più luoghi senza che gli studenti abbiano servizi di supporto e livelli di eccellenza degni di un qualsiasi Ateneo Europeo, né le cattedre possono essere inserite nel valzer delle promozioni e dei trasferimenti delle più prestigiose Università di Napoli, Bari e Roma. Con gli incarichi mordi e fuggi si è più a servizio delle aspettative di carriere esterne al Molise che non attenti a innalzare gli standard qualitativi della nostra Università. Le istituzioni regionali non si sono preparate alla conferenza Aver posto il tema della valutazione è stata una scelta eccellente in virtù delle classifiche ministeriali che hanno collocato il nostro Ateneo nelle posizioni medio-basse a livello nazionale con connessi tagli di finanziamenti. Ma le Istituzioni potevano prepararsi alla Conferenza con un istruttoria qualificata e un confronto in Commissione Consiliare insieme al partenariato e alle amministrazioni locali. Non averlo fatto è indice di poca responsabilità che non depone bene per il futuro perché la polvere sotto al tappeto non equivale ad avere la casa pulita. STAMPA E INDUSTRIA La precisazione del giornalista sul suo contratto Di Gaetano su Solagrital DAL giornalista Enzo Di Gaetano, riceviamo e pubblichiamo la seguente rettifica in relazione all’articolo dal titolo «Cinque galli nel pollaio» apparso nell’edizione di ieri. In riferimento a quanto da Voi pubblicato con il titolo in oggetto, si forniscono le seguenti e ulteriori notizie: Il sottoscritto è stato contattato ai primi di Maggio 2009, dai dirigenti della Solagrital che gli chiedevano di curare, per una cifra forfettaria di mille euro lordi al mese, corrispondenti a circa cinquecento, al netto di tasse e spese: 1) la pubblicazione periodica di una newsletter interna, destinata ai dipendenti, collaboratori, allevatori, trasportatori, fornitori, clienti e istituzioni su tematiche relative all’industria agroalimentare molisana. 2) la pubblicazione trimestrale di un House Organ aziendale con tematiche informative circa l’organizzazione, le attività svolte e i risultati raggiunti. Un lavoro esclusivamente giornalistico, perfettamente compatibile con il mio status di giornalista professionista e senza alcun retroscena politico o clientelare. Inoltre, il mio contratto era diverso da quanto da Voi riportato negli articoli in oggetto e che si riferisce ad altre tipologie di collaborazione tra la Solagrital e gli organi d’informazione citati. Peraltro, ho disdetto il contratto a fine 2009, rinunciando al tacito rinnovo per il 2010. Se Vi può ulteriormente interessare, Vi rendo anche noto che sono ancora in attesa del pagamento di tutte le spettanze maturate. Non ho niente da nascondere, o di cui vergognarmi. Quanti tra noi giornalisti lavorano per più testate o curano le pubblicazioni di periodici di settore o tecnici? Un’infinità. Pertanto, Vi chiedo cortesemente di pubblicare la mia precisazione per fornire ai Vostri lettori la visione reale del mio rapporto di lavoro - chiuso il 31 dicembre scorso - con la Solagrital di Bojano. Ripeto, un rapporto finito, ma esclusivamente professionale e senza alcun retroscena imbarazzante. E non credo che i problemi della Solagrital possano essere imputati a un contratto da mille euro lordi al mese, neanche pagati per intero. Questa la precisazione fatta dal collega Di Gaetano. Aggiungiamo che il contratto da noi visionato, però, non è un altro come sostiene lo stesso Di Gaetano ma esattamente quello a cui lui fa riferimento. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 ATTUALITA’ 3 LA NOTIZIA POLITICA Conferenza stampa dell’Italia dei Valori con il segretario Caterina, D’Ascanio e Rosati Tra Idv e PD prove di dialogo Basta con lacerazioni e follie Il risultato negativo a Montenero di Bisaccia è solo l’ultimo episodio Le fibrillazioni risalgono al 2008 con l’affermazione di Di Pietro alle politiche C’ERAVAMO tanto amati. Almeno fino al 2008. Questo il senso della conferenza stampa tenuta ieri pomeriggio dall’Italia dei Valori alla quale hanno partecipato il segretario regionale, Giuseppe Caterina, il presidente della provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio, e il candidato a sindaco di Montenero di Bisaccia, Margherita Rosati. Si erano tanto amati, l’Idv e il PD, ma poi, evidentemente, qualcosa deve essere andata storta. La data è quella della priavera del 2008, in aprile come ora, e l’episodio scatenante della sanguinosa faida tutta interna al centrosinistra fu uno solo: il successo di Antonio Di Pietro in Molise. Un successo che, giova ricordarlo, cancello letteralmente dal Parlamento italiano i rappresentanti del PD molisano. Roberto Ruta e Augusto Massa, entrarono nei seggi certi della rielezione e ne uscirono con un biglietto di solo andata per i giardinetti della politica. Tonino da Montenero li mise nel sacco e da allora - secondo l’analisi fatta da Caterina e D’Ascanio - cominciò una guerra che, per rivoli e rami, è giunta anche a Montenero. Margherita Rosati, infatti, non è venuta dalla luna ma dal PD di Montenero ed è proprio questo, secondo gli intervenuti ieri pomeriggio, a fornire la prova provata che qualcuno a sinistra mesta nel torbido. E’ cosa nota che alla Rosati, voluta anche dall’Idv, il PD abbia opposto un altro suo candidato, Giuseppe Chiappini, determinando così le condizioni della sconfitta. Il centrosinistra, infatti, a Montenero è maggioranza se si sommano i voti della Rosati (40%) con quelli di Chiappini (13%). La vittoria del candidato del centrodestra, Nicola Travaglini, va quindi cercata e spiegata nelle lacerazioni a sinistra; sfilacciamenti, squarci e ferite che si sono aggraate anche grazie al passaggio, armi e bagagli, di ben cinque tra consiglieri e assessori della vecchia giunta (di sinistra) nel campo avverso. Insomma, Montenero è solo l’ultima puntata della faida cominciata in quel tiepido aprile del 2008 che incoronò Di Pietro leader del centrosinistra. Perchè è lui il ero leadre della coalizione e lo sarà sino alle Regionali del 2011 e alle Politiche del 2013. Questo, Giuseppe Caterina, tiene a sottolinearlo con enfasi quasi a volerlo far entrare nella testa ai recalcitranti alleati del PD. Proprio a questi ultimi vengono contestati episodi che hanno tenuto banco per settimane. Il primo tra questi la «famosa» mozione di sfiducia pronossa dall’allora segretario del PD, Annamaria Macchiarola, nei confronti di D’Ascanio che allora militava ancora nel PD. Mozione, come tutti sanno, bocciata in aula. Alla bega provinciale ne è poi seguita un’altra: quella al comune di Termoli. E’ qui che alcuni consiglieri del Partito democratico cominciano a mettere Uno scatto della conferenza stampa di ieri pomeriggio in difficoltà l’allora sindaco Vincenzo Greco, un tormentone che è andato aanti sino alle dimissioni di quest’ultimo. Agli episodi passati si sono poi aggiunti i recenti: quello ricordato di Montenero e l’altro, ben più pesante, di Termoli. E’ storia che nella cittadina adriatica i centrosinistra si sia diviso tra Erminia Gatti e Filippo Monaco. La prima sotto il simbolo del PD, il secondo sponsorizzato da parte del PD e, principalmente, dall’Idv. Quello che è successo lo sanno orai tutti: Monaco sfiderà al allottaggio il candidato del centrodestra Antonio Di Brino. E qui, l’amore tra Idv e PD, potrebbe scattare nuovamente. Se da un lato c’è una reprimenda durissima al PD, dall’altro c’è un’apertura al dialogo. A cominciare da Termoli dove sarà possibile armarsi di ago e molto filo per ricucire il tessuto che si è strappato nel tempo. Anche il PD, per bocca del suo segretario Danilo Leva, lancia segnali di distenzione. Adesso bisognerà vedere alla prova pratica se dalle intenzioni si passerà ai fatti. dibello L’Italia dei Valori ’ricorda’ quanto accaduto da allora ad oggi... con l’appoggio del Pd L’INDISCREZIONE La voce circola con insistenza: la probabile strategia Palazzo Magno e Bologna, destini legati a filo doppio... secondo Iorio Campobasso e Bologna, legati a filo doppio in quelle che sarebbero le strategie politiche del presidente della Regione Molise. La spallata a Palazzo Magno, dopo la difficile batosta rimediata dall’Italia dei Valori in quel di Montenero di Bisaccia, è legata al destino della città dei dotti. Quando si scioglierà il dubbio relativo alle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Bologna, allora il presidentissimo deciderà cosa fare. Un turno elettorale che potrebbe coinvolgere la città dell’ex sindaco incappato nel solito sexy gate (simile, per modalità, ad altri scandali tutti molisani venuti alla luce grazie alle interrogazioni di Michele Petraroia e legati ad un uso allegro delle carte di credito appannaggio dei funzionari/dipendenti della Regione Molise), altri 4 Comuni e, a quel punto, la Provincia di Campobasso. Il Parlamento dovrebbe legiferare in tal senso per un eventuale turno supplettivo in autunno. Altrimenti se ne parla nel 2011, cioè turno ordinario e scadenza naturale del mandato di D’Ascanio. Certo, il presidentissimo conterebbe molto sull’apporto dei 3 consiglieri e dell’assessore che ieri non hanno accompagnato - come hanno fatto sempre in questi mesi - il presidente alla conferenza stampa dell’Idv. Ma pare che di transfughi, a Palazzo Magno, ce ne siano anche molti altri... wanda bergamin SCUOLE (IN)SICURE «Continueremo a vigilare» Per adesso sono state individuate soluzioni tampone in attesa che si realizzi il progetto del polo scolastico La scuola di via Kennedy ha chiuso i battenti perché considerata non sicura Il sindaco rassicura: metteremo a posto tutti gli istituti Chiude via Kennedy E’ solo la prima? Problemi di agibilità e vulnerabilità sismica in alcuni edifici di Campobasso Disposto anche il trasferimento di 25 studenti da Sant’Antonio Abate alla D’Ovidio Alunni trasferiti in via Leopardi CAMPOBASSO - Problemi di agibilità e vulnerabilità sismica; questi i motivi che hanno indotto il sindaco Gino Di Bartolomeo a chiudere la scuola Salvo d’Acquisto di via Kennedy e trasferire gli alunni presso l’istituto di via Leopardi, che rientra nello stesso circolo scolastico. Il trasferimento avverrà nel corso delle vacanze di Pasqua, che saranno prolungate fino a lunedì 12, per permettere il trasloco. Contemporaneamente saranno trasferiti anche 25 alunni della scuola di Sant’Antonio Abate, anch’essa con seri problemi di sicurezza, che andranno ad occupare due classi della D’Ovidio di via Roma. Per le altre scuole della città, secondo i sopralluoghi effettuati dall’amministrazione comunale, non ci sono problemi tali da rendere necessario il trasferimento, anche se di pomeriggio - per non interferire ccn le lezioni scolastiche - verranno sistemati tutti gli impianti per la messa a norma degli edifici e la convalida dell’agibilità. «Da quando mi sono insediato - ha sottolineato ieri in conferenza stampa il primo cittadino - ho chiesto una verifica di tutte le scuole della città rispetto al problema dell’agibilità e vulnerabilità sismica. Sono emerse diverse criticità - ha ammesso il sindaco - che però finora non sono risultate tali da determinare la chiusura delle scuole. D’altra parte - ha aggiunto Di Bartolomeo - non si poteva di certo far perdere l’anno scolastico a tutti gli alunni prima di risolvere i problemi». Al momento, dunque, l’amministrazione comunale ha predisposto solo una serie di interventi tampone, in attesa di una soluzione definitiva. Una soluzione che consiste nella realizzazione di un unico polo scolastico, nuovo, in cui possano confluire tutte le scuole della città. Il problema come sempre, è di tipo economico. «Sono mesi - ha puntualizzato il sindaco - che chiedo alla Regione i circa 18 milioni di euro che dovrebbero essere a disposizione delle scuole di Campobasso. Ma anche se quei soldi non arriveranno - assicura il primo cittadino - faremo tanti accordi di programma con gli imprenditori che vorranno investire sulla sicurezza nei nostri bambini». I controlli e i sopralluoghi nelle scuole sono partiti a seguito di un esposto presentato dal Comitato genitori delle scuole di Campobasso (vedi box). Dai sopralluoghi, a cui l’amministrazione comunale ha collaborato e partecipato, sono emersi diversi problemi re- lativi all’agibilità degli istituti che ospitano le scuole primarie di Campobasso. Meno gravi e diffuse, invece, le criticità a livello di vulnerabilità sismica. «Ab- biamo creato un team di lavoro con gli assessori Cimino, Di Giorgio e Cefaratti - ha assicurato il sindaco per monitorare i problemi e collaborare con i dirigenti «San Giuliano e poi L’Aquila: ancora poco è cambiato» Il coordinamento regionale chiede più attenzione sul problema SONO passati otto anni dal crollo della scuola Jovine di San Giuliano e un anno (l’anniversario cadrà tra pochi giorni, il 6 aprile), dal terribile terremoto dell’Aquila nel quale crollò, tra gli altri edifici, anche la casa dello studente. Ed è stato proprio quel crollo a far risvegliare, in Molise, le coscienze di quei genitori che dopo il crollo di San Giuliano non erano più tranquilli nel portare i prorpi figli a scuola. Così si è costituito un apposito Comitato che ha chisto di verificare lo stato di agibilità delle scuole molisane. I risultati, come emerso ieri (vedi articolo a fianco) non sono stati certo scolastici e i genitori, che incontreremo settimanalmente. E per l’inizio del nuovo anno scolastico - ha promesso Di Bartolomeo tutte le scuole saranno al si- confortanti. Adesso il Comitato genitori, insieme al neo costituito coordinamento regionale delle scuole, ha accolto positivamente la ricognizione effettuata dall’amministrazione comunale e la conseguente decisione di chiudere l’edificio di via Kennedy. «Vogliamo sottolineare - hanno detto tuttavia i genitori - che questa è soltanto una tappa di un percorso lungo e complicato, e che noi non smetteremo mai di chiedere che i nostri figli siano al sicuro nelle loro scuole». Da parte del comitato anche una pesante accusa all’operato delle precedenti amministrazioni: «Dal 2002 - hanno sottolineato i genitori - nessuno si è preoccupato di andare a reperire risorse per evitare che la tragedia di San Giuliano si ripeta». Sul tema è intervenuta anche la direttrice della scuola Salvo D’Acquisto, Clotilde Perrella: «E’ importante - ha sottolineato - che anche noi dirigenti cominciamo ad avere risposte sul problema della sicurezza delle nostrre scuole». dadice curo dal punto di vista dell’agibilità e della vulnerabilità sismica». Promessa ’appuntata’. daniela di cecco NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 CAMPOBASSO SCUOLE (IN)SICURE Gli istituti nella «black list» Fari puntati sui tanti problemi che stanno imperversando sul sistema dell’istruzione in Molise L’allarme del segretario della Cgil Sergio Sorella Tagli al personale L’ennessima beffa Almeno quattrocento posti di lavoro persi NON solo la sicurezza nelle scuole, in Molise, ma anche il problema dei tagli al settore. Al proposito Sergio Sorella, segretario regionale della Cgil ha tenuto una conferenza stampa. Diversi gli argomenti trattati: - federalismo nei settori pubblici della conoscenza (i risvolti nel sistema universitario e scolastico): iscrizioni agli istituti superiori; dimensionamento scolastico ed edilizia scolastica: gli organici nelle scuole molisane. In merito al primo punto Sorella ha posto l’esigenza di procedere ad una forte iniziativa politica per contrastare le politiche governative. «Le politiche che si sono succedute in questi anni, purtroppo - ha puntualizzato il segretario della Cgil - hanno dimostrato da un lato l’inconsistenza di un quadro di riferimento entro il quale agire e, dall’altro, la incapacità di rispondere in maniera adeguata alle esigenze formative provenienti dal territorio. Nel breve periodo, per effetto delle disastrose politiche di tagli e riduzioni - aggiunge Sorella l’intero sistema sarà messo sotto scacco. Pertanto occorre riprendere una discussio- ne di merito ed un coinvolgimento generale per contrastare la deriva in atto». Sul secondo punto, il caos generato con i nuovi regolamenti, ha determinato la scelta dei ragazzi di iscriversi in massa ai Licei, i quali hanno subito meno tagli con un assetto ordinamentale delineato e non nebuloso come quello degli istituti tecnici e professionali. «In mancanza di chiarezza sui percorsi formativi - spiega Sorella - le scuole si sono organizzate in maniera spesso estemporanea con una concorrenza, a volte rissosa, tra le singole istituzioni. Il tutto non ha giovato a scelte responsabili da parte degli studenti». Sul terzo punto, si è sottolineata la fase ancora interlocutoria in cui versa il tema del riordino della rete scolastica. «In presenza di gravi problemi di edilizia aggiunge Sorella - che dovrebbero consentire - lo hanno sostenuto anche Gelmini e Tremionti - deroghe al numero di alunni per classi, si è proseguito nella politica di tagli e di riduzio- 5 ni, negando l’esistenza di un problema che è sotto gli occhi di tutti: ben 80 edifici con delle evidenti criticità, individuatidalla stessa ’Amministrazione (vedi box)». Sul quarto punto, si è insistito sulla drammaticità in cui si troverà la scuola molisana per il prossimo anno scolastico. Il Miur ha previsto riduzioni del personale nell’ordine del 6%; per il Molise, senza considerare gli alunni in meno che ci saranno (oltre 900), ciò significherà la perdita di almeno altri 350-400 posti di lavoro. «Siamo di fronte ad una vera destrutturazione del sistema pubblico - tuona ancora il segretario della Cgil - In questo contesto è indispensabile che la politica regionale intervenga verso il governo nazionale e non segua, accettandolo passivamente, il dettato di Tremonti. Intanto assistiamo al tentativo di diffusione nella nostra regione di scuole private nel settore secondario, tentativo sponsorizzato da soggetti che in precedenza appartenevano all’Amministrazione pubblica. Un esempio di coerenza che la dice lunga sui modi di affrontare i problemi!». ECCO l’elenco delle scuole a rischio pubblicato dal ministero e diffuso dalla Cgil. I.Magistrale "Scarano" I.C."Molise Altissimo" Carovilli I.C. Sepino "Tiberio" I. C. "F.Iovine" Pozzilli I.C. Campomarino Direzione Didattica Agnone Ist.Comp. "G.Colozza "Frosolone Isituto Comprensivo ’P.Valente’ Circolo Didattico Di Trivento Trivento "Scarano" I.C. Boiano "Pallotta" I.C. "Molise Altissimo" Carovilli I.C. "A. Notte" Macchiagodena I.C. "O.D’Uva" Castelpetroso I.C. "Molise Altissimo" Carovilli Ist.Comp. Colli A Volturno I.C. Montefalcone N.S."Cordisco C.D. Di Montenero Di Bisaccia Isituto Comprensivo ’P.Valente’ I.C. Montefalcone N.S."Cordisco Ist.Comp. "G.Colozza" Frosolone I.C. Vinchiaturo I.C. "D.Alighieri" Cerro al Volturno I.C. Ripalimosani "Alighieri" I.C. Palata "Ricciardi" I.C. "G.Galilei" Monteroduni I.C. "D.Alighieri" Cerro al Volturno I.C. Ripalimosani "Alighieri" I.C. Petrella T. "Girardi" I.C. Sepino "Tiberio" I.C. "Molise Altissimo" Carovilli Ist.Comp."G.Colozza" Frosolone I. C. "A.Notte" Macchiagodena Brigida M. (Sperim. Per D.M.) Direzione Didattica Agnone Giovanni Paolo I Montenero Di B. "Argentieri" I.C. Petacciato "V. Cuoco" Circolo Didattico Di Trivento I.C. Bonefro "Jovine" I.C. Sepino "Tiberio" Montenero Di Bisaccia I.C. Palata "Ricciardi" I. C. Campobasso "Petrone I" Ist.Comp. "G. D’agnillo" Agnone Circolo Didattico Di Trivento I.T.Commerciale "L.Pilla" Circolo Didattico Di Trivento I.C. Ururi "Gravino" Direzione Didattica Agnone Isituto Comprensivo ’P.Valente’ I.T.Nautico e Geometri "Ugo Tiberio" I.C. Palata "Ricciardi" Campobasso "Primo Circolo" L.Scientifico "Alfano Da Termoli" Ist.Comp. "G.Colozza"Frosolone A. Colozza I.T. Commerciale "G.Boccardi" I.C. Ripalimosani "Alighieri" I.C. Riccia I.T. Commerciale " L.Pilla" I.C. Gambatesa "Josa" Sant’elia A Pianisi Direzione Didattica Agnone I.C. "Molise Altissimo"Carovilli Isituto Comprensivo ’P.Valente’ I.C. Sepino "Tiberio" L.Montini I.T. Industriale "G.Marconi" S.C.S. Castropignano I.C. "F.Iovine" Pozzilli I.C. "D.Alighieri"Cerro Al Volt I.C. "Molise Altissimo"Carovilli S.C.S. Castropignano Ist.Comp."G. D’agnillo" Agnone I.C. Campodipietra I.C. Campobasso "Petrone I." I.Magistrale "D.Pace" C.D. di Montenero Di Bisaccia Brigida M. (Sperim. Per D.M.) I.T. Nautico e Geometri "Ugo Tiberio" Pittarelli I.C. "G.Galilei" Monteroduni NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 CAMPOBASSO 6 L’APPUNTAMENTO Se la chiamassero con il suo vero nome, con molta probabilità sarebbero in pochi a sobbalzare dalla sedia. Deborah Anne Dyer sarà a Campobasso sabato 3 aprile, guest star del Red Passion Sound Club. Chi è Deborah? E’ Skin, la cantante inglese dalla voce roca e possente, la leader degli Skunk Anansie. E martedì sera in veste di dj, renderà davvero unica - dal punto di vista musicale - la notte molisana. Ha 42 anni Skin, ed è da anni una star della musica rock mondiale. Nel 1994 forma la band Skunk Anansie, che diviene parte del movimento britrock del periodo; la formazione definitiva vede alla chitarra Ace, al basso Cass ed alla batteria Mark. Skin può mostrare la sua voce, la sua immagine caratterizzata dal capo a quei tempi completamente rasato, i testi in parte provocatori e politicizzati. Nel 1995 appare nel film di fantascienza cyberpunk "Strange Days", dove esegue Selling Jesus assieme al resto della band, in centro a Los Angeles poco prima dell’avvento del nuovo millennio. Nel 2000 collabora con il gruppo cuneese dei marlene Kuntz duettando col cantante Cristiano Godano ne La Canzone Che Scrivo Per Te (contenuta nell’album del gruppo intitolato "Che Cosa Vedi") e con Maxim Reality dei Prodigy nel singolo Carmen Queasy. Nel 2001 gli Skunk Anansie si sciolgono dopo tre album, Paranoid & Sunburnt, Stoosh e Post Orgasmic Chill, con oltre 4 milioni di copie vendute in tutto il mondo. I singoli di maggior successo sono Weak, Charity, Hedonism (Just Because You Feel Good) e Charlie Big Potato. Ace realizza un album La guest star internazionale sarà a Campobasso sabato 3 aprile nelle vesti ’insolite’ di disc jockey La grande Skin, il cui vero nome è Deborah Anne Dyer, dal 1994 al 2008 è stata leader indiscussa degli Skunk Anansie gruppo storico ed inimitabile L’artista inglese a Campobasso nel prossimo week-end. Farà ’girare i dischi’ Il sound graffiante di Skin Red Passion, un’altra guest star internazionale per il sound club che si conferma ’leader’ solista intitolato Still Hungry, Mark diventa il nuovo batterista della band Feeder e Skin intraprende la carriera solista. Gli Skunk Anansie si riuniscono nel 2009 tenendo alcuni concerti; è stato Graffiante ed energica Rockettara dentro e fuori In consolle, al Red Passion, l’artista britannica che colpisce cuore, anima e sensi pubblicato un greatest hits Smashes and Trashes, che contiene tre nuovi inediti musicali: Because Of You, Tear The Place Up and Squander, i cui video sono già disponibili in rete. Skin allora comincia una importante carriera solista: nel 2002 partecipa come attrice nel corto drammatico intitolato "Hideous Man", scritto, diretto e narrato da John Malkovich, con Gary Sinise, Arielle Dombasle, Saffron Burrows, Shaznay Lewis, Anita Pallenberg e Emilia Fox. Pubblica il suo primo album da solista Fleshwounds nel 2003, raggiunge il sesto posto in Italia ed il diciottesimo in Germania nelle classifiche degli album più venduti. Si esibisce in tutta Europa, talvolta introducendo anche concerti di Robbie Williams e Placebo. Nel 2006 esce il suo secondo album, Fake Chemical State anticipato dal singolo Alone In My Room, i successivi singoli estratti sono Just Let The Sun, Purple e Nothing But. Seguono concerti in tutta Europa compresi importanti presenze al Rock Werchter in Belgio, ai Southside/Hurricane festival in Germania. Nel maggio 2006 partecipa al concerto del Primo Maggio a Roma, in Piazza San Giovanni. Nel 2008 interpreta il brano Tear Down These Houses su musiche di Andrea Guerra, per la colonna sonora del film Parlami d’amore di Silvio Muccino. Per questa canzone viene realizzato un originale videoclip musicale diretto dal regista Marco Salom. Tear Down These Houses riceve la candidatura al Premio David di Donatello nella categoria "Migliore Canzone Originale". Nel febbraio 2008 annuncia il nuovo progetto sul quale sta lavorando assieme a Timo Maas e Martin Buttrich, denominato Format 3. Il 20 luglio dello stesso anno interpreta, durante il concerto tributo ai Beatles di Sorrento (Premio Caru- so 2008), Let It Be (duetto con Sinead O’Connor), Yesterday e Here Comes The Sun (duetto con i Marlene Kuntz). Da allora ad oggi un crescendo, Skin è ancor di più una artista solida e possente, graffiante ed irriverente. Ma non per questo le sue canzoni graffianti non spalancano le porte del cuore. Per questo motivo sarà ancor più interessante conoscere quest’artista poliedrica nelle vesti di dj... sperando di poter ascoltare anche la sua musica, magari unplugged. Appuntamento al Red Passion Sound Club di Campobasso. eva forte [email protected] NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 CAMPOBASSO I FATTI DEL GIORNO Un trasporto sanitario urgentissimo E per Teresio Di Pietro adesso ’via libera’ per la FinMolise Lepore allo Iacp? Tutto secondo copione Ieri la nomina E’ stata ufficializzata, con apposita delibera di giunta regionale, la nomina di Pierluigi Lepore alla carica di commissario regionale dello Iacp, istituto Autonomo Case Popolari con sede a Campobasso. E’ arrivata dunque la definitiva conferma a quanto scritto nei giorni scorsi da Nuovo Molise a proposito dell’imminente nomina di Lepore a capo dell’importante ente regionale. Pierluigi Lepore, già assessore regionale, ex presidente dell’Arsiam, oggi vice coordinatore regionale del PDL, subentra alla carica di commissario regionale IACP a Teresio Di Pietro per il quale, a questo punto, sembrano essersi definitivamente spalancate le porte della finanziaria regionale FinMolise. DaVi In casa FinMolise tutto tace? Non si direbbe visto che i soliti rumors sottolineano intanto la contemporaneità delle nomine di Pierluigi Lepore e Teresio Di Pietro visto che il primo andrà ad occupare il posto del secondo. E, da che mondo è mondo, il nuovo padrone di casa non può di certo trovare la poltrona occupata... Quindi sarebbe questione di ore anche per la nomina di Di Pietro alla presidenza di FinMolise. Le solite voci sottolineano che nel cda della finanziaria regionale dovrebbe trovare posto anche l’assessore Gaetano Policella che avrebbe sponsor importanti. Del resto si tratta di nomine politiche. Sulla presenza di Tiberio continuano a circolare indiscrezioni contrastanti. wb Via XXVI Maggio, è allarme Su indicazione del Comune I residenti A Vazzieri chiedono l’operazione più sicurezza ’villetta pulita’ I cittadini di via XXIV Maggio chiedono maggiori attenzioni e tutele: troppi gli episodi di microcriminalità che si registrano nella zona dove sono presenti numerosi esercizi commerciali. E così con una lettere inviata alla Procura della Repubblica, i cittadini e i commercianti decidono di uscire allo scoperto: «Il protrarsi di una situazione degenerata di ordine pubblico nella zona e nello specifico l’accadimento di alcuni episodi malavitosi che si registrano ai danni dei cittadini come lo schiamazzo notturno di giovani minori nei pressi del parco giochi, il verificarsi quotidianamente di piccoli furti nelle auto, nei nostri negozi dove gruppi di adolescenti entrano con scuse banali per poi sottrarre minuterie, piccoli scassi a danno delle attività commerciali ci spingono a chiedere maggiore vigilanza nella zona, dove ormai non ci sentiamo protetti e siamo costretti a guardarci ’simbolicamente’ le spalle». wb 7 Il passaparola ha funzionato: oggi, nella villetta di Vazzieri, il personale comunale e regionale proverà a rimettere le cose in sesto. Le proteste dei residenti dell’area, alle prese con una zona verde poco sicura per bambini e genitori, sono state recepite dall’assessorato regionale all’Agricoltura. Dopo aver adottato la collina Monforte, che piano piano si sta mostrando in tutto il suo splendore naturalistico visto che sono stati eliminati rovi e immondizie varie, l’assessorato guidato da Nicola Cavaliere ha deciso di dedicare energie e tempo anche alla villetta semiabbandonata di Vazzieri. Certo, il Comune capoluogo ha avanzato esplicita richiesta in tal senso e l’assessore non è rimasto sordo all’appello della maggioranza di Palazzo San Giorgio. Adesso, però, questo aiuto dovrà trovare una sistematicità nelle operazioni di pulizia che dovrebbero essere appannaggio del Comune. La Regione inizia, Palazzo San Giorgio poi dovrà continuare... wb L’elicottero atterra all’ex Romagnoli: vento, polvere e rabbia L’eliporto del Cardarelli è chiuso e al Selvapiana... c’è il circo Il rumore forte delle eliche ha dapprima costretto tutti ad alzare il naso all’insù e poi, dopo qualche minuto, a coprirsi gli occhi con le mani e a tentare di salvare il salvabile. E’ accaduto ieri, intorno alle 14, nella zona dell’ex Romagnoli, pieno centro cittadino. Un elicottero proveniente da L’Aquila è atterrato sul terriccio di quello che era lo stadio cittadino. Un trasporto sanitario urgente, una donna in gravi condizioni di salute che i sanitari del 118, in attesa del suo arrivo, hanno prontamente trasportato al Cardarelli di Campobasso. L’elicottero è stato costretto ad atterrare in pieno centro cittadino a causa dei lavori di manutenzione in corso all’eliporto del Cardarelli di Campobasso. Oltre al danno, la beffa: non si è potuto nemmeno utilizzare lo stadio Selvapiana perché in questi giorni, proprio in quell’area, ha (letteralmente) piantato le tende l’intero staff di un circo. Quindi, si è fatto di necessità virtù. Con le conseguenze del caso: il vento forte innestato dall’arrivo dell’elicottero ha spaventato i residenti, ha contribuito ad alzare una nube di polvere che è ricaduta sulle bancarelle che in questi giorni affollano l’area dell’ex Romagnoli. E’ volato di tutto, compresa qualche parolaccia. Le proteste degli ambulanti che sono presenti nella zona soprattutto con banchi alimentari non si sono fatte attendere. Ma, di contro, tutti si sono resi conto che c’era di mezzo una vita. E allora non c’è protesta che tenga. wanda bergamin E’ Venerdì Santo, in città la processione del Cristo Morto accompagnata dallo storico coro di centinaia di persone Il dolore struggente del ’Teco vorrei’ Campobasso si ritrova lungo le strade cittadine per pregare in rigoroso silenzio La processione del Venerdì Santo ’vista’ dal fotografo Stella E’ il giorno della Passione, il giorno del Teco Vorrei, il canto doloroso e mesto che risuona lungo le strade cittadine. In mattinata, presso la sala consiliare del Consiglio regionale del Molise, sarà presentato il volume «Il dolore celebrato. Le processioni del Venerdì santo a Campobasso e Isernia». La pubblicazione, promossa dalla Presidenza del Consiglio regionale, cade nel giorno in cui le due cittadine avvertono forte il senso cristiano dell’evento che si apprestano a celebrare attraverso le processioni degli Incappucciati (a Isernia) e della Passione (a Campobasso). Proprio nel capoluogo regionale, oggi pomeriggio a partire dalle 18, si rinnova un momento assai sentito dall’intera comunità. I campobassani si preparano già dal pomeriggio, si assiepano in silenzio lungo il percorso e aspettano che il rito abbia inizio. Quest’anno, dopo i lavori di restauro, la processione ritorna nella Chiesa di Santa Maria della Croce. Il percorso storico si snoda lungo le strade cittadino, davanti al carcere di Campobasso il momento più toccante: la preghiera del detenuto, che sa di aver sbagliato e che si pente dei suoi peccati nel giorno in cui Gesù Cristo morirà per salvare l’umanità. Imponente come sempre il coro, centinaia di persone che con mestizia intonano il Teco Vorrei, o Signore composto da Michele De Nigris sui versi di Pietro Metastasio. Il dolore è tangibile, la commozione righerà per sempre il volto di chi, ogni venerdì Santo, pregherà per la Resurrezione. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 CAMPOBASSO 8 Tra i protagonisti dell’incontro Adriano Iaverone, presidente del collegio regionale Nuove funzioni del maestro di sci Se n’è discusso nel corso di una tavola rotonda a Sestola «Un operatore altamente professionale della montagna ad ampio raggio». E’ questa la figura lanciata dal presidente Adriano Iaverone del Collegio regionale Maestri di sci del Molise alla tavola rotonda che si è tenuta a Sestola è che stata presieduta dai ministri Franco Frattini e Giulio Tremonti. Ha partecipato anche Manuela Di Centa, ex campionessa di sci di fondo. Nel corso della riunione Iaverone ha illustrato le nuove iniziative nell’ambito della figura del maestro di sci. In sostanza il turismo di montagna, in costante crescita negli ultimi anni, ha subito una sostanziale metamorfosi. Le stazioni sciistiche non possono essere più viste solo come meta per chi pratica lo sci, ed il movimento turistico montano si sta orientando a voler godere di queste bellezze naturali tanto nel periodo invernale quanto in quello estivo. La proposta del Collegio è quella di far diventare i maestri di sci vere e proprie figure professionali della montagna. In questo quadro di riferimento il presidente Iaverone ha in mente un maestro di sci che, pur garantendo la massima professionalità nello svolgimento della propria mansione, riesca ad offrire un servizio «Le stazioni sciistiche non possono essere soltanto una meta per gli sportivi» ottimo anche in altri campi. Basti pensare alla possibilità di diventare una guida ambientale capace di organizzare passeggiate nei percorsi montani e collinari. Il Collegio regionale sta vagliando numerose iniziative per i prossimi anni che sottoporrà anche all’attenzione delle Istituzioni regionali così da poter programmare investimenti nel settore per raggiungere gli obiettivi prefissati. Il Collegio regionale Maestri di sci Molise annovera 80 maestri di sci; numero destinato a salire nei prossimi anni tenendo conto che accanto alle discipline di sci alpino e di fondo si affiancherà quella di snowboard. ni.fie Percorsi naturalistici, tratturi e bellezze paesaggistiche: opportunità d’estate e d’inverno «Valorizzare le montagne del Molise» Il presidente illustra i progetti per rilanciare il turismo locale Conosciamo più da vicino questo progetto che è stato presentato alla Tavola rotonda che si è tenuta a Sestola. Chi meglio del presidente del Consiglio regionale Maestri di sci del Molise Adriano Iaverone poteva esporci questa iniziativa. Da cosa nasce questa idea? «L’iniziativa nasce dall’idea dal cercare di valorizzare le bellezze che questa regione può offrire. Ci apprestiamo a concludere una dignitosa stagione sciistica e in questi mesi estivi sono sicuro che il maestro di sci possa dare o fare ancora tanto. Penso a iniziative che possano valorizzare l’ambito montano, colinnare e paesaggistico che il Molise offre, penso ai percorsi naturalistici, ai tratturi anche siti vicini ai nostri paesi. A proposito di questo avrò nei prossimi giorni delle riunioni con i vari sindaci che, sensibilizzati, vorranno abbracciare questo progetto non ristretto solo ed esclusivamente alla montagna. Penso ad una figura professionale Dalla prossima settimana «Un cane per amico», via al progetto HA avuto un grande successo la presentazione del progettto «Un cane per amico», voluto fortemente dalla Fidasc regionale e dal Coni Provinciale. L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Molise, dal Comune di Campobasso e dall’Enci, ha avuto come protagonisti principali i ragazzi del Mario Pagano di Campobasso (unico istituto fino a quuesto momento ad aver aderito all’appuntamento). Il progetto si pone come obiettivo quello di sensibilizzare i ragazzi nei confronti dei cani e di avere con loro un approccio giusto in ogni circostanza. La mattinata si è conclusa con la dimostrazione di una unità cinofila messa a disposizione dal Comando general della Gdf di Campobasso che ha fatto vedere ai ragazzi come i cani, che addestrati in maniera corretta e continuativa, possono raggiungere ottimi livelli di «assistenza». Soddisfatto il presidennte provinciale della Fidasc, Nicola Luzzi: «Sono contento della risposta che c’è stata da parte dei ragazzi - spiega - perché questo è il primo passo verso la realizzazione di quello che è per me un sogno: far conoscere ai giovani la cinofilia. Ringrazio la Fidasc nazionale nella persona del presidente Felice Buglione, il convitto Mario Pagano per la splendida ospitalità e gli assessori Di Sandro e Cavaliere che ci sono stati vicini. Sono sicuro - ha concluso Luzzi - che questo è stato il primo importantissimo passo verso traguardi prestigiosi da tagliare tutti insieme». Le lezioni cominceranno dopo le festività pasquali. Stefano Saliola che in questo ambito possa fare da tramite». Esiste già una figura in tal senso nel territorio nazionale? «No. Anzi, a dire il vero, quando ho presentato questa proposta davanti ai mi- nistri Frattini e Tremonti con la presenza dei miei colleghi dell’arco alpino, è stata accolta all’inizio con un po’ di scetticismo. Poi nell’evolversi della tavola rotonda ha avuto diversi consensi. Lo dimostra il fatto che mi ha telefonato il presidente della Val D’Aostra Beppe Cuc chiedendomi informazioni su questo progetto». Ora come vi state organizzando? «In questi anni di presidenza, abbiamo cercato grazie anche all’aiuto della Regione Molise di organizzare dei corsi per la specializzazione dei maestri di sci. E mi riferisco al corso per portare a sciare i diversamente abili o al corso di Nordic Walking, nuovo sport per poter vivere la montagna anche d’estate e perché no anche i luoghi dove viviamo. Ma non ba- sta, ci sono tante iniziative da poter intraprendere in tal senso. Un corso che attueremo presto sarà quello di guida ambientale escursionistica. Cercheremo, quindi di promuovere più corsi per rendere i maestri di sci più completi». Come hanno recepito il progetto i maestri? «Sono orgoglioso di questi 80 professionisti che dedicano il loro operato al turismo e che svolgono la loro attività con tanta passione. Inutile dire che hanno accolto questa iniziativa con tanto entusiasmo». In definitiva Iaverone cosa si aspetta? «Più che aspettare mi auspico che i vari enti, Regione, Provincia, sindaci, imprenditori capiscano l’importanza del progetto e i benefici che a livello turistico posso trarne». Nicola Fierro NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 BOJANO-AREA MATESINA La processione del Venerdì Santo sfila tra le vie cittadine Il corteo al via dalle 19.30 BOJANO - Come ogni anno nel centro bifernino in occasione della Settimana che precede la Pasqua si svolge la solenne Processione del Venerdì Santo. E’ un antico rito che affonda le sue radici nel medioevo e che richiama numerosi fedeli. Ad organizzarla è la Confraternita dei Sette Dolori di Maria SS. Ad- dolorata della Chiesa di Santa Maria del Parco. Dopo l’azione liturgica della passione e morte di Gesù e il bacio della Croce nelle singole parrocchie, alle ore 19,30 segui- rà la Sacra Processione con le statue di Gesù morto e di Maria SS. Addolorata partendo dalla Chiesa di Santa Maria del Parco. Il corteo si snoderà lungo via Biferno, 9 via Turno, via F.Cavadini, via Croce, via dei Sanniti, via Kennedy, via Giovanni XXIII, corso Amatuzio, via Cavallerizza, piazza Roma, piazza della Vittoria e rientro in chiesa. Ad accompagnare la processione il complesso bandistico ’Città di Roccamandolfi e S.Agapito’. Durante il percorso i fedeli in raccoglimento reciteranno preghiere intercalate da letture bibliche e da riflessioni sulla passione e morte di Gesù. Al rientro in chiesa ci sarà il canto dei Sette dolori dell’Addolorata eseguito dal tenore Nello Toti, accompagnato all’organo da Lino Ialenti. Un breve commento sottolineerà ciascuna strofa. Il Venerdi Santo le campane, che tradizionalmente annunciano ai fedeli la celebrazione dell’Eucaristia, non suonano in segno di lutto. Esse tornano a suonare a festa durante la Veglia Pasquale che nella parrocchia dei Ss. Erasmo e Martino inizierà alle ore 21,30 con la Benedizione del fuoco nuovo, il Lucernario, il Canto del Preconio Pasquale, la Liturgia della Parola, la Liturgia Battesimale con Battesimi per immersione e la Liturgia Eucaristica. Nella parrocchia di Madonna della Libera a Castellone, invece, alle ore 23 è prevista la Santa Messa di Risurrezione. (Luz) Successo alla recente tornata elettorale Sinistra Ecologia Libertà La campagna di adesioni La costituenda sezione di Bojano ha dato il via al tesseramento nel movimento politico BOJANO - Ha avuto inizio la campagna di adesione alla Sinistra Ecologia Liberta’ della costituenda Sezione di Bojano. «Dopo il buon successo elettorale, attestato al 3.03% nazionale e a oltre il 10% in Puglia, è partita la campagna di consolidamento degli organigrammi relativi al gruppo politico, specialmente in vista del congresso fondativo di giugno - hanno spiegato gli attivisti bojanesi -. Lì Sel diventerà un partito a tutti gli effetti, vicino al mondo politico così come ai movimenti e alle associazioni della società civile. La vittoria del portavoce Nichi Vendola nella competizione regionale pugliese ha avuto il preventivato effetto di entusiasmare quanti, nel corso di questi anni, hanno inseguito il sogno di una ricostruzione della sinistra, partendo dai vari processi federativi, passando per l’Arcobaleno e ap- prodando in questo nuovo e deciso soggetto politico. Lo scopo è quello di proporre una nuova e coerente unità a sinistra e delineare linee programmatiche realmente alternative e coerenti con i principi del lavoro, dell’ambiente, della pace, dell’uguaglianza e dei diritti civili. Anche a Bojano parte quindi, dopo un primo lancio dell’idea su Facebook che ha ottenuto già un discreto numero di contatti, una campagna di pre-adesione a questa innovativa compagine politica aperta a chiunque condivida la ricerca di una nuova storia della sinistra italiana, basata sull’unione delle forze, sull’alternatività e soprattutto sulla ’con- nessione sentimentale’ con la gente. Sono infatti già disponibili i moduli di adesione - hanno informato -, che verranno automaticamente convertiti in tessere al momento della effettiva costituzione del partito». I moduli possono essere richiesti, in attesa di aprire una sede nel centro matesino, scrivendo all’indirizzo mail [email protected] oppure contattando i numeri: 327 6823743 327 6823846. Anche la pagina Facebook continuerà a funzionare come diario di appunti ed esigenze per tutta la cittadinanza, libera di intervenire e di esporre le proprie idee e i propri suggerimenti. (Luz) Su Facebook un diario virtuale per seguire tutti gli appuntamenti Nell’incontro è stato fatto il punto della situazione Progetto Parco del Matese, in riunione il Comitato BOJANO - Mercoledì sera presso la sede della Comunità montana Matese si è riunito il Comitato promotore del Parco del Matese per fare il punto della situazione del progetto in itinere e delle eventuali iniziative da assumere anche alla luce delle ultime novità della Consulta regionale delle aree protette che ha stilato un elenco di aree da proporre nel Molise. «Il progetto del Parco del Matese purtroppo è fermo nel senso che ci sono tutte le carte tecniche e legislative per portare avanti la proposta però adesso ci vuole solo un soggetto titolato a farlo, lo possono fare solo i consiglieri regionali, la giunta regionale o gli enti locali - ha spiegato Mauro Di Muzio coordinatore del Comitato Promotore - la Provincia di Campobasso l’ha fatta, altri soggetti istituzionali, invece, ancora non si muovono. In seno alla Consulta adesso richiederemo con forza come priorità l’istituzione del Parco del Matese, poi continueremo a sviluppare iniziative sul territorio per promuovere la proposta». Per Di Muzio in sostanza a tutt’oggi sembra proprio che non ci sia alcuna volontà vera da parte della Regione Molise di percorrere la strada dell’istituzione del Parco del Matese. Alla riunione dell’altra sera c’erano diversi rappresentanti di associazioni che fanno parte del Comitato pro Parco. Tra queste anche l’Associazione Falco che è intervenuta con l’esperto ambientalista, Alfonso Mainelli. «C’è una chiara posizione dell’Amministrazione regionale palesemente contraria all’istituzione di un parco, perché questo è in contrasto con il sistema che il governo molisano intende dare alla nostra regione, il sistema produttivo, infatti, non prevede il finanziamento di attività di eco-economia ha dichiarato Mainelli -, inoltre l’area del Matese che oggi è forse l’unica zona che potrebbe creare economia diversificata sfuggirebbe al controllo dell’ente regionale. C’è da dire che anche le associazioni ambientalistiche Manifestazione dell’Associazione carabinieri «Un bonsai per te» In piazza l’iniziativa per la lotta all’Aids BOJANO - L’Associazione nazionale Carabinieri, sezione di Bojano, è scesa in piazza per sostenere la campagna dell’Associazione nazionale per la Lotta contro l’Aids (Anlaids Onlus) con l’iniziativa "Nelle piazze italiane c’è un bonsai per te. Chi c’è alzi la mano!". La manifestazione, giunta alla sua XVIII edizione, a Bojano è la prima che si tiene in un unico giorno, mentre continuerà fino al 4 aprile e si svolgerà su 3.500 punti d’incontro tra piazze, ospedali e centri commerciali di tutta la Penisola. «Come volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri abbiamo voluto dare una mano all’Anlaids Onlus per raccogliere fondi per la ricerca scientifica finalizzata alla ricerca, cura, prevenzione e informazione di questa epidemia che oggi dovrebbero far sentire una voce leggermente più marcata su questi temi. Sono rimasto veramente stupefatto del fatto che la Provincia di Isernia palesemente dia un’opinione contraria alla possibile istituzione di un parco e avalli, invece, le micro aree o le piccole aree protette, spieghi, altresì, come mai in una zona come quella dell’Alto Molise sia in corso un programma per la biomassa che non ha alcuna possibilità dal punto di vista finanziario di potersi autogestire secondo le regole che ha imposto negli atti di concessione, cioè utiliz- nel nostro paese ha superato la soglia delle 150.000 persone sieropositive - ha spiegato il presidente della sezione locale carabinieri Eduardo Passanese, brigadiere in pensione -. Offriremo un bonsai a tutti coloro che faranno un’offerta in denaro per la ricerca scientifica; il bonsai è un albero vivo che richiede amore e cure costanti ed è collegato all’immagine di Anlaids, in quanto rispecchia le stesse attenzioni di cui hanno bisogno le persone affette da Aids». Questa campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi umani e sociali delle persone sieropositive rappresenta solo uno dei tanti impegni di volontariato in campo sociale da parte della sezione bojanese dell’Associazione Nazionale Carabinieri. (Luz) zare la produzione locale. Il Molise purtroppo è fatto di controsensi, di un inceneritore che probabilmente sarà realizzato a Montagano, di una Turbogas che hanno consentito sulla costa, di una situazione irreale dal punto di vista della tutela ambientale sul venafrano, di una futura centrale nucleare nel Basso Molise, di un imbarbarimento da un punto di vista degli impianti eolici, e quant’altro». Mainelli ha quindi aggiunto: «Le associazioni ambientaliste devono prendere coscienza della posizione dell’amministrazione regionale, pe- raltro basta leggere il bilancio per vedere quanto l’ambiente sia penalizzato dal punto di vista dell’investimento da parte dell’ente pubblico, addirittura anche sulle funzioni delegate dallo Stato come previsto dal decreto 112/98. Bisognerebbe chiedere all’assessore Vitagliano perché quei 15 Milioni di euro previsti proprio per le funzioni delegate non sono stati diversificati, mentre sulle aree protette hanno stanziato 300.000 euro e fanno finta di discutere di trenta aree protette a livello regionale. E’ solo una presa in giro». (Luz) NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 RICCIA-CERCE-JELSI 10 Macchia Valfortore - Donata dal sindaco a Nicolina Menichelli Riccia - L’ultimo saluto al 52enne trovato morto nel pozzo Targa ricordo del Comune Ieri pomeriggio i funerali alla nonnina centenaria di Antonio Sciandra MACCHIA VALFORTORE - Nicolina Menichelli ha festeggiato l’ambito traguardo dei cento anni. Una commossa giornata di cerimonia e festeggiamenti, organizzati dalla famiglia, presso il Ristorante Miralago a Macchia Valfortore. L’amministra- zione comunale a nome del sindaco Tonino Carozza ha donato una targa ricordo a Nicolina con un messaggio davvero speciale: «Alla cara Zia Nicolina Menichelli, a nome mio personale, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera Cittadinanza, formulo un augurio affettuoso di buon compleanno a una persona piena di vita, serena e saggia, che nel tempo ci ha insegnato, con la concretezza di un esempio vivente, che la vera giovinezza è quella del cuore!». MF RICCIA - Si sono svolti ieri pomeriggio nel santuario del Carmine i funerali di Antonio Raffaele Sciandra, il riccese trovato senza vita nel pozzo a pochi metri da casa in contrada Castellana, vicino al bosco Mazzocca. Il rito è stato celebrato dopo che il magistrato, una volta espletatata l’autopsia, ha disposto i funerali. Le indagini sul corpo del cinquanduenne scomparso do- menica sono state accurate e hanno impegnato per parecchie ore i sanitari del Cardarelli di Campobasso. Si attendono ora i risultati per cercare di capire meglio cosa è realmente accaduto. Commossa la partecipazione dei riccesi che si sono stretti con affetto attorno alla famiglia Sciandra per l’ultimo saluto ad Antonio. MF IN EVIDENZA Sant’Elia a Pianisi - «Quei soldi potrebbero essere spesi per riparare magari qualche buca» Assunzioni, la Reale chiede ’lumi’ La minoranza in consiglio vuole spiegazioni sulle procedure adottate nei confronti di tre lavoratori ’presi’ per un mese SANT’ELIA A PIANISI La minoranza comunale chiede spiegazioni sulle procedure di assunzione di tre lavoratori per un mese. Il capogruppo Maria Saveria Reale chiede ina interpellanza urgente di «conoscere le motivazioni alla base della scelta di nominare una commissione per l’espletamento delle procedure di assunzione, per mesi 1, di n. 3 unità lavorative, di cui 2 da inquadrare nella categoria A1 del vigente CCNL con contratto a tempo determinato 36 ore settimanali e di n 1 da inquadrare nella categoria B1 con contratto a tempo determinato 36 ore settimanali, ricorrendo a due membri esterni all’apparato amministrativo comunale e prevedendo per questi ultimi un compenso pari a 1.000,00 euro; somma che magari potrebbe essere utilizzata per riparare qualcuna delle numerose buche delle strade del paese. Non certamente per selezionare un autista e 2 operai. La durata del contratto non giustifica l’opportunità di istituire una commissione con membri esterni che comporta un aggravio di costi per il bilancio comunale ove si consideri il periodo di contrattualizzazione - un solo mese- delle unità lavorative, la cui assunzione non richiede una preparazione professionale particolare e potrebbe più opportunamente essere affidata, come fa la maggior parte degli Enti Locali, al Centro provinciale per l’impiego senza sostenere costi aggiuntivi. Peraltro, quand’anche si fosse voluto far ricorso ad una commissione, sarebbe stato certamente più logico ed economico affidarsi a risorse interne all’organico comunale, che presenta professionalità idonee ad assolvere a tale compito. Il D.P.C.M. 23 marzo 1995, richiamato nella Delibera di Giunta del 19/02/2010 parla di compenso base differenziato Riccia - Si svolgerà i prossimi 6 e 7 aprile Un corso sulla potatura e la gestione degli oliveti Maria Saveria Reale, capogruppo di minoranza per i componenti delle commissioni esaminatrici per concorsi relativi ai profili professionali a partire dalla quarta funzionale o categorie equiparate per un compenso di Lire 200.000. Non si comprende spiega la Reale - poi come mai viene disatteso l’impegno assunto con il documento di programmazione triennale del fabbisogno del personale 2009-2010, contenuto nella Delibera di Giunta n. 42 del 09/12/2009, con la quale è stata modificata ed approvata la nuova pianta organica dell’Ente, connessa ad esigenze permanenti in relazione ai processi lavorativi svolti e a quelli che si intendono svolgere, a seguito di una attenta valutazione. Per quale ragione, in presenza della scelta contenute nei provvedimenti richiamati che individuano come prioritaria ed urgente l’assunzione a tempo indeterminato di alcune figure professionali per superare l’emergenza nella gestione dei servizi comunali, si è attivato un percorso complesso e farraginoso per contrattualizzare tre operatori per solo un mese? Sempre con la stessa Delibera di Giunta si sottolinea la necessità di perseguire la migliore utilizzazione e valorizzazione delle risorse umane, quale applicazione del principio costituzionale del buon andamento della pubblica amministrazione; garantire il funzionamento delle attività istituzionali dell’ente per il raggiungimento degli obiettivi generali di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa". E cosa succederà alla scadenza dei trenta giorni di contratto? Si darà luogo ad una nuova valutazione con la medesima commissione e con ulteriori costi per il Comune? Nel rimarcare l’inopportunità della scelta operata dall’Esecutivo municipale, che comporta inutili aggravi per il bilancio comunale, si chiede di rivedere e revocare la deliberazione giuntale n. 11 del 19/02/2010, affidando l’incarico della selezione al Centro per l’impiego o in subordine ad una Commissione formata da personale interno» Questi gli interrogativi che pone la minoranza civica e che attendono risposta. Emmeffe RICCIA - Due giornate dedicate alla divulgazione sulla potatura e la gestione degli oliveti. E’ l’iniziativa organizzata dall’Arsiam per martedì 6 e mercoledì 7 aprile nella sala convegni Beato Stefano. Gli interessati ai corsi possono contattare l’ufficio operativo di Riccia che si trova in via Calemme 36. L’Arsiam svolge servizi inerenti allo sviluppo e alla promozione dell’agricoltura nell’ambito della regione Molise. In base alla legge regionale del 2004 L’Agenzia è organismo tecnico strumentale della Regione, con personalità giuridica di diritto pubblico, ed è dotata di autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, gestionale, contabile e finanziaria. L’Agenzia, nel quadro della politica agricola comunitaria e nazionale, svolge le proprie funzioni ed attribuzioni secondo gli indirizzi del Consiglio regionale ed in conformità alle direttive della Giunta regionale e dell’assessore regionale all’Agricoltura, foreste e pesca produttiva, anche in collaborazione con le Province, i Comuni, le Comunità montane e le organizzazioni e le associazioni di settore. L’Agenzia persegue diverse finalità istituzionali: ammodernamento, potenziamento, specializzazione e sviluppo razionale delle imprese agricole; predisposizione ed esecuzione di piani e programmi operativi di interesse agricolo riguardanti il miglioramento delle strutture fondiarie ed agrarie approvati dalla Regione; prestazione, su richiesta, di consulenza ed assistenza in materia agricola alle Comunità montane, agli enti territoriali locali e ad altri enti pubblici del settore; orientamento produttivo alle imprese agricole singole od associate per la migliore conduzione e gestione delle aziende o dei fondi; elaborazione e collaborazione esecutiva di progetti di miglioramento fondiario ed agrario, su richiesta dei produttori agricoli singoli od associati; promozione e diffusione della moderna cultura d’impresa, funzionale allacostituzione di competitive aziende agricole e zootecniche nelle forme singole od associate; promozione e sostegno alla diffusione ed al trasferimento dell’innovazione tecnologica nel settore agricolo, zootecnico, agro-alimentare, agroindustriale, agro-forestale e pesca produttiva; consulenza ed assistenza tecnica in materia di produzione, trasformazione, conservazione, commercializzazione di prodotti agricoli e introduzione di innovazioni tecnico-produttive finalizzate alla tutela della salute degli operatori agricoli, alla salvaguardia dell’ambiente naturale, al risparmio energetico ed alla razionalizzazione dei mezzi di produzione; attività di supporto allo sviluppo dell’associazionismo; riordino, ricomposizione ed ampliamento fondiario. Mafin ISERNIA - Da quattro mesi i dipendenti della Igea medica non percepiscono lo stipendio. In vista delle feste di Pasqua i lavoratori speravano di poter percepire almeno una mensilità arretrata. Le rassicurazione in tal senso erano giunte nei giorni scorsi dall’amministratore e dalla proprietà. Ma le promesse sono rimaste tali. «Fino ad oggi - si legge in una nota stringata di tutti i dipendenti - invece è arrivata solo l’amara sorpresa senza "uovo". N u l l a ! ! ! » . Pasqua amara per i lavoratori della struttura medica che opera alle porte di Isernia I dipendenti dell’Igea da 4 mesi non percepiscono lo stipendio L’azienda di Pettoranello s’impegna ad effettuare la rotazione nei reparti ove è possibile La cigs tocca 305 lavoratori Parte dal 19 aprile la cassa integrazione straordinaria PETTORANELLO - Riunione a Roma presso il ministero del Lavoro per decidere il futuro dei lavoratori della IT Holding. Ieri è stata firmata la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti del gruppo tessile, compreso quelli di Pettoranello. Trecentocinque i lavoratori che dal prossimo 19 aprile saranno collocati in cassa integrazione straordinaria per un periodo di due anni, estensibile a tre. Gli ammortizzatori sociali saranno erogati dalla Regione in attesa che subentri l’Inps. Inoltre nel documento redatto un capitolo è stato riservato a chi dovrà usufruire della cassa integrazione. L’azienda tessile di Pettoranello si è impegnata ad applicare la rotazione in tutti quei reparti ove possibile. Una riunione lunga e ani- mata ha impegnato dalla tarda mattinata, sino alla serata, i rappresentanti sindacali, le Rsu, regionali e nazionali nella stesura del documento. Ora le comunicazione saranno effettuate ai lavoratori, probabilmente subito dopo le feste sarà indetta una riunione con i dipendenti dello stabilimento di Pettoranello. mpt E il consigliere incontra i soci dell’Unione degli ipovendenti a Isernia «Il mio 5 per mille ai ciechi» L’iniziativa di Scarabeo dopo l’incontro con l’associazione L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Molise è una Onlus molto attiva. Oltre a rappresentare e farsi portavoce verso la società e le istituzioni competenti di quelli che sono i problemi e le difficoltà che i suoi soci vivono organizza anche una serie di eventi. Un dato importante a cui le istituzioni locali e regionali dovrebbero guardare con maggiore attenzione, garantendo maggiori risorse finanziarie. La grande sensibilità delle persone colpite da handicap è nota, ma ciò che contraddistingue un non-vedente è qualcosa di ancora più nobile e che lo porta a cogliere aspetti e sfumature della vita, nonostante non riesca a percepirne le forme ed i colori. Per questo, anche il loro punto di vista diventa importante ed utile per chi ha il dovere di amministrare il territorio e di dare le indicazioni di sviluppo allo stesso. E se queste associazioni sono assai importanti nell’affrontare i problemi dei propri iscritti, in termini umani e culturali esse rappresentano qualcosa di unico. Sarebbe pertanto opportuno, rimuovere in tempi brevi, tutti gli ostacoli legislativi o amministrativi che negano ad essi, diritti ed opportunità per poter vivere un’esistenza normale, mettendoli così nelle condizioni di dedicare tempo e risorse nei diversi aspetti della vita economi- ca, sociale ed amministrativa del territorio in cui vivono. Per questo il consigliere Scarabeo ha deciso di devolvere il 5 per mille della sua imposta all’associazione. «A tutti loro voglio esprimere solidarietà ed ammirazione per il continuo impegno che mettono a disposizione per riuscire in ciò che si sono prefissati; dal canto mio, in qualità di rappresentante politico di questa nostra Regione, mi adopererò, da subito, per contribuire affinchè le Istituzioni Molisane siano più sensibili ai loro problemi facilitando il cammino verso il raggiungimento del loro obiettivo». ComUnica, procedure più snelle negli uffici Le imprese non dovranno rivolgersi a diversi enti per le pratiche burocratiche ISERNIA - La Comunicazione Unica - ComUnica da ieri è diventata l’unico strumento per gestire le procedure relative all’iscrizione, modificazione e cessazione delle imprese, dirette al Registro Imprese della Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate, Inps e Inail. Un passo avanti all’insegna della semplificazione che eviterà alle Imprese di rivolgersi a più Enti per la stessa pratica. Pertanto niente più file, niente più andirivieni fra un Ente ed un altro, la gestione delle imprese avviene tutta on line. A tal proposito si ricorda che la Camera di Commercio di Isernia, nello scorso mese di dicembre, ha indetto quattro giornate di sessioni formative alle quali hanno partecipato oltre 120 persone tra commercialisti, dipendenti di studi professionali e notarili. Per quanto riguarda l’Albo delle Imprese Artigiane, invece, si è in attesa di apposita direttiva dalla Regione Molise, competente in materia, per avviare anche per le imprese artigiane la suddetta procedura, fermo restando la competenza del- la Commissione Provinciale Artigiani per l’iscrizione all’Albo, la cancellazione e l’accertamento dei requisiti tecnico-professionali richiesti dalla legge per l’esercizio delle attività. Sul sito www.camcomisernia.net sarà disponibile il link del filmato ComUnica che potrà essere visionato anche da www.registroimprese.it NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 ISERNIA 12 IL RITO DELLA PASSIONE La città, insieme alla Chiesa e agli incappucciati, contempla la Passione del Cristo La processione dell’Ecce Homo ISERNIA - All’imbrunire dalla chiesa di Santa Chiara di Isernia si avvia la processione del Cristo Morto, tradizionale rito religioso che coinvolge l’intera comunità. La principale caratteristica della processione del Venerdì Santo è la presenza degli incappucciati, persone col viso coperto da un cappuccio bianco che trasportano - a volte scalzi - le statue della Mater Dolorosa e del Cristo Morto, oltre ai busti degli Ecce Homo, ovvero i busti che raffigurano Cristo dopo la flagellazione, le Croci calvario trasportate a spalla come quella che portò Gesù sul monte Golgota e le Croci della via Crucis. Un lungo corteo attraversa le strade principali della città, tra momenti di preghiera e riflessione. In alcuni angoli caratteristici del centro storico, come in piazza Celestino V, viene realizzato un tappeto di fiori mentre le candele accese illuminano parte del percorso. La città si ferma già dalle prime ore del pomeriggio, quando all’interno della chiesa si preparano la statua della Mater Dolorosa e del Cristo Morto. I fiori vengono sistemati sulla statua del Cristo morto, pieno di ferite. Poi i preparativi si concentrano sulla statua della Madre di Gesù, vestita di nero con la testa Oggi rivive l’antica tradizione con le confraternite di Isernia La messa in ’Coena Domini’ ha aperto ieri sera il triduo pasquale La lavanda dei piedi del vescovo Monsignor Visco ha ripetuto in cattedrale il gesto simbolico Francesco Bottone coronata e il cuore ferito da sette spade. Le sette spade rappresentano per i credenti i sette peccati capitali, mentre per Mauro Gioielli i sette pugnali che colpiscono il cuore della Madre del Salvatore rappresentano i suoi sette dolori: la profezia di Simone, la fuga in Egitto, Strade addobbate con croci di fiori e di candele Gesù smarritosi nel tempio, la Madre incontra il figlio lungo la via di Calvario, la Madonna ai piedi della Croce, la deposizione, con la Vergine, che accoglie tra le braccia il Cristo morto e Maria presso il Sepolcro. Le confraternite di Isernia, Santa Maria del Suffragio, Sant’Antonio, San Domenico, San Pietro Celestino, distinguibili dal colore delle mozzette, partecipano alla processione anche se il ruolo principale è svolto dalla Confraternita del Santissimo Sacramento che organizza la sacra rappresentazione. mpt ISERNIA - Con la messa crismale del mattino e con la solenne messa in Coena Domini di ieri sera, la Chiesa pentra è entrata nel mistero della contemplazione del triduo pasquale, fulcro e centro dell’anno liturgico e della fede cristiana. Il vescovo di Isernia, monsignor Salvatore Visco, attornianto dai suoi confratelli sacerdoti, ha presieduto, in cattedrale, la celebrazione in ricordo dell’ultima cena del Singore. Nel Vangelo di Giovanni il racconto della lavanda dei piedi di Gesù, Dio sceso in terra, che si umilia a bagnare ed asciugare i piedi agli apostoli. Come il Cristo, Monsignor Visco durante la celebrazione di ieri in cattedrale così monsignor Visco, millenni dopo, ha ripetuto quel gesto simbolico. «Non soltanto un atto di umiltà della Chiesa, ma anche e soprattutto di servizio. - ha detto il presule durante l’omelia - Il significato di questo gesto simbolico è che io come vescovo, ma anche i sacerdoti e i singoli cristiani, sono tenuti al servizio verso gli altri, al dono, alla carità. Seguendo l’esempio di Gesù che lava i piedi agli apostoli, mettendosi al loro servizio, così noi dobbiamo metterci al servizio degli altri, degli umili, dei poveri». Giovani, adulti, bambini, padri di famiglia, La storia e le immagini del culto vissuto a Isernia Il rito del Venerdì Santo nel libro della De Simoni ISERNIA - Anche la processione del Venerdì Santo di Isernia figura tra i riti religiosi analizzati in una recente pubblicazione della Direzione regionale per i beni culturali. L’ultimo numero della rivista Conoscenze, da poco in distribuzione, è stato interamente dedicato al patrimonio immateriale del Molise. Si tratta di un volume monografico di grande formato (24 per 28) curato da Emilia De Simoni, con moltissime immagini di etnografia visiva di Donato D’Alessandro e della stessa De Simoni, ricercatrice presso l’Istituto centrale per la demoetnoantropologia di Roma. L’opera prende in esame alcune delle più note ricorrenze del Molise celebrate con caratteristici riti popolari, tra cui anche la Processione del Cristo Morto di Isernia, di cui si occupa la De Simoni sulla base di un’indagine condotta nel 2006. D’alta qualità l’apparato fotografico, composto di ben 19 foto a colori, alcune stampate a piena pagina. Si possono ammirare le statue di Gesù morto e dell’Addolorata, gli incappucciati, i confratelli delle congreghe isernine, i busti dell’Ecce Homo, le croci calvario, quelle della Via Crucis e le croci del Sudario. ris hanno partecipato al rito altamente simbolico della lavanda dei piedi. Dopo l’intonazione del Gloria le campane hanno suonato per l’ultima volta. Sono state legate, come si diceva un tempo, tacciono, perché, insieme al Creato, contemplano il mistero della Passione del Cristo. Torneranno a suonare, annunciando la gloria della Risurrezione, nella notte santa di Pasqua. Dopo la messa di ieri la pisside contenente il Santissimo, le specie eucaristiche, è stata deposta nel sepolcro, dove resterà esposta alla venerazione e all’adorazione dei fedeli nelle prossime ore. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 ISERNIA-PROVINCIA 13 Il presidente del movimento chiede l’intervento delle forze dell’ordine a tutela de «Il cittadino c’è» Minacce anonime, Lommano: «Intimidazioni mafiose» La Lega Sannita solidale con il comitato AGNONE - «Intidimidazioni mafiose», è così che il presidente della Lega Sannita, Lorenzo Lommano, definisce gli inquietanti episodi che hanno coinvolto, nel ruolo di vittime, alcuni esponenti del comitato Il cittadino c’è. La cronca di queste giornate che precedono la seconda manifestazione di protesta contro i tagli all’ospedale di Agnone racconta di reiterati messaggi intimidatori nei confronti di alcuni attivisti del comitato pro ’Caracciolo’. La notizia, di una certa gravità, è rimbalzata dal web sulla stampa locale. E si registrano, ora, le prime reazioni ufficiali. Interviene, esprimendo solidarietà al comitato, la Lega Sannita, per bocca del presidente Lommano. «Se è vero che il comitato Il cittadino c’è ha ricevuto insulti e minacce per le sue intrepide e condivise battaglie a difesa dell’ospedale di Agnone, ci troviamo di fronte ad un atteggiamento ma- In foto Lommano della Lega Sannita fioso di puro stampo fascista e piduista. Un fatto di estrema gravità che tenderebbe a colpire la società civile agnonese, ma anche a sopprimere con la forza della minaccia la partecipazione democratica dei cittadini alla scelta del proprio futuro e quello dell’ospedale ’Cracciolo’. Noi della Lega Sannita siamo vicini al comitato ed anzi, invitiamo formalmente le Forze dell’ordine di Agnone di aprire subito un fascicolo per individuare e colpire penalmente chi si è reso responsabile di tale gravoso crimine. Come ho già detto continua Lommano - condivido pienamente l’appello alla pacaezza del vescovo di Trivento, monsignor Scotti, ma dopo le minacce e gli insulti per destabilizzare il comitato Il cittadino c’è siamo disposti a chiamare a raccolta tutti i nostri simpatizzanti per manifestare contro la violenza mafiosa e l ’ a t t e g g i a m e n t o camorristico». L’esponente politico hannuncia, inoltre, che nei prossimi giorni sarà ad Agnone per un comizio in pubblica piazza sul tema ospedale. fb [email protected] Agnone - La questione in Consiglio Seduta monotematica sul ’piano sanitario’ Su proposta avanzata dai gruppi di opposizione AGNONE - Piano sanitario, se ne discuterà nel corso di una seduta monotematica del Consiglio comunale, convocata per mercoledì, il 7 aprile, alle ore 16.30. La battaglia per l’ospedale, che coinvolge ormai tutta la città, approda nell’aula del Consiglio. I gruppi di minoranza Nuovo Sogno Agnonese e Rinnovare, ai sensi dell’articolo 25 dello Statuto, hanno richiesto la convocazione urgente del Consiglio comunale con il seguente argomento all’ordine del giorno: «Piano sanitario della Regione Molise per il triennio 2008-2010 - Piano di rientro per il recupero del deficit economico-finanziario. Ipotesi di razionalizzazione dei servizi socio-sanitari nell’ambito distrettuale di Agnone». L’assise si riunirà, come di consueto, all’interno del palazzo San Francesco, anche se la proposta iniziale era diversa, cioè quella di un consiglio aperto alla partecipazione del cittadini, vista an- Il consigliere Cacciavillani che l’importanza del tema trattato. Spiega infatti il leader dell’opposizione Maurizio Cacciavillani: «Era nostra intenzione dare parola a tutti indicendo un Consiglio aperto presso il Teatro Italo Argentino, ma il sindaco De Vita non ha voluto». [email protected] Al nosocomio di Venafro Ascensore rotto, malati in spalla dai portantini VENAFRO - Come ti lascio morire un ospedale. La porta «scoppiata» di notte una settimana fa e che ha incastrato per mezzora un operatore del 118, rimane in queste condizioni (vedi foto). Da vergogna! L’altro ascensore, posto a fianco, non funziona da mesi. I due ascensori servono il vicino reparto di Ortopedia e tutti gli Ambulatori. I malati operati o in condizioni critiche devono essere portati giù a braccio. Sullo stesso piano, di fronte al corridoio del Pronto Soccorso ed a fianco della Guardia Medica, altri due ascensori gemelli (uno a fianco dell’altro) sono fuori uso da tempo. Senza che nessuno intervenga. A causa di questo stato di cose, qualche deceduto deve essere portato giù alla Morgue, non con l’ascensore, ma sulle spalle degli infermieri. Roba da intervento dei Carabinieri e della Magistratura. Ogni altro commento appare superfluo e lo lasciamo all’intelligenza del lettore. Emmelle Intanto a breve potrebbero essere risistemati i vetri e gli infissi rotti da tempo ’L’ospedale non è un ramo secco’ Il consigliere Scarabeo pronto a manifestare contro la chiusura VENAFRO - Preoccupazioni e rassicurazioni. Sul caso del SS Rosario interviene il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo. In un botta e risposta. - A parte la paventata chiusura, è vero che ha sollevato in un’interrogazione all’assessore Passarelli sulla mancata manutenzione ordinaria e straordinaria dell’ospedale? «Si è vero. Ed il commissario mi ha anche risposto da poco» - Quali sono i problemi? «In alcuni dei reparti ci sono infissi rotti o divelti, controsoffittature pericolanti, servizi igienici inutilizzabili, tanto per citarne alcuni. Il problema, purtroppo, è annoso, perchè i danni causati dalle infiltrazioni di acqua piovana, per esempio, stanno a significare che è da molto tempo che nessuno muove un dito per ripararli. Senza contare il degrado delle aree esterne che dimostra a tutti come l’ospedale venga trascurato.» - Cosa le ha scritto in merito Passarelli? «Che i danni erano noti da tempo e che prima, per ragioni burocratiche (un contenzioso dinanzi al Tar con la vecchia ditta manutentrice, da poco risolto) non era stato possibile ripararli. Ora il direttore della Asrem ha stipulato una nuova convenzione con la Sirma-Spinosa che dovrà provvedere con priorità assoluta per il SS Rosario di Venafro. La data d’intervento è dopo il 15 aprile. Spero che alle promesse seguano fatti concreti» - Che cosa pensa dell’ospedale cittadino? «In Commissione Sanità, nell’ambito del piano di razionalizzazione della spesa sanitaria regionale, ho rimarcato più volte l’importanza dell’Ospedale di Venafro. Il SS Rosario rappresenta per il tessuto sociale ed economico dell’intero hinterland venfrano, una risorsa importantissi- ma e non un ramo secco da tagliare. Passi per la riorganizzazione, ma attenzione ad eliminare ingiustificatamente reparti e servizi essenziali. Su questo punto darò battaglia senza fare sconti a nessuno» - Se non sarà chiuso - e molti ne sono sicuri nel frattempo l’ospedale viene bistrattato. «Sembra che sia così. Ai già noti problemi legati alla sua razionalizzazione, per l’Ospedale di Venafro si aggiunge la beffa della mancanza di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Così come la mancanza di investimenti. Spero che da metà aprile, così come ha promesso l’assessore Passarelli, questa tendenza venga invertita». - E’ la fine di tutto? «Non la penso così, perchè credo che le battaglie dell’intera Città, di noi rappresentanti politici, del Comitato pro S.S. Rosario, non resteranno inascoltate. Però sull’argomento ci torno ben volentieri. Per ribadire il mio netto e categorico dissenso per tutte quelle azioni che vedono questa struttura sanitaria, privata del suo status di ospedale. Con il ridimensionamento dei servizi essenziali, quali Pronto Soccorso, la Rianimazione e quanto di positivo è rima- sto. Le rassicurazioni avute da tutte le parti politiche di questa regione, ora devono tramutarsi in realtà. Anche se c’è un fatto incontestabile che non depone a favore dei vertici sanitari regionali: assistiamo ad un degrado che non si addice ad una struttura come la nostra. » - Lei che cosa fa per evitare l’irreparabile? «In tutte le sedi, in Commissione Sanità, in Consiglio regionale, in interrogazioni ed interpellanze, in proposte scritte farò di tutto per valorizzare un ospedale che eroga assistenza non solo alla città ma all’intero Molise ed oltre. E che soprattutto è attivo economicamente e può diventarlo sempre di più. Basta valorizzare le risorse umane ed investire a medio e lungo termine». - E’ soddisfatto di tutto ciò? «Assolutamente no. Vigilerò in particolare che alle parole seguano i fatti. L’ospedale va salvaguardato. Non è una battaglia soltanto mia ma dell’intera Città, alla quale sono legato e per la quale mi sono sempre battuto e continuerò a farlo. Se dovessi riscontrare omissioni o lacune mifarò sentire. Eccome». R.R. E così Sorbo è pronto a manifestare a Campobasso «Nessun segnale di rilancio per il SS Rosario» VENAFRO - Intervista del cittanovista Antonio Sorbo sul SS Rosario. L’attacco è durissimo: «Ho la sensazione sgradevole che stanno cercando ancora una volta di prenderci in giro». - Consigliere Sorbo, da qualche tempo lei è rimasto in silenzio. Come mai? «Dopo quanto emerso nella seduta del Consiglio provinciale di un mese fa, nella quale, su nostra iniziativa, si è discusso della situazione dell’ospedale di Venafro, ho voluto attendere per capire se alle rassicurazioni fornite dal senatore Di Giacomo, dall’assessore Passarelli e dallo stesso presidente Mazzuto seguissero poi fatti concreti. Oggi che le notizie che arrivano da Campobasso ripropongono il forte rischio di chiusura del nostro ospedale ritengo che sia necessario lanciare un ennesimo appello, forse l’ultimo, ai venafrani perchè facciano sentire la loro voce». - Ma cosa sta succedendo in questi giorni? «I giornali raccontano bene la situazione nella quale lavorano gli operatori sanitari al Ss. Rosario. Avevano promesso la riattivazione 24 ore su 24 del Pronto Soccorso e della Rianimazione ma di concreto non è accaduto nulla. Non c’è un minimo segnale nella direzione del rilancio dell’ospedale di Venafro. Anzi si continua a farlo morire piano piano. Medici e paramedici stanno compiendo miracoli, stanno salvando vite umane nonostante le difficoltà e la mancanza di personale. Lavorano in condizioni difficilissime. Molti operatori, medici e non solo, hanno cominciato a guardarsi intorno e, vista la situazione, a cercare una nuova sistemazione. Mi risulta che alcuni hanno chiesto di essere trasferiti presso altri ospedali. Non è previsto il turn over. Insomma, nonostante le chiacchiere, si continua a togliere ossigeno al Ss. Rosario. E tra pochi giorni, in queste condizioni, sarà formulato il piano di riordino della rete ospedaliera. Il fatto che il commissario Iorio e la sub-commissaria Mastrobuono tengano segrete le loro proposte non lascia presagire nulla di buono». - Il rischio è che si arrivi ad una guerra tra poveri... «Già, è proprio così. A forte rischio sono anche altri ospedali, a partire da quello di Agnone. Io ritengo che innanzitutto siamo arrivati a questo punto per la responsabilità solo e soltanto di Michele Iorio e dei suoi collaboratori che nell’ultimo decennio hanno gestito male tutto il settore sanitario. Perciò dobbiamo pretendere che, prima di arrivare a tagliare i servizi ai cittadini, si eliminino gli sprechi, che sono tanti, nel sistema sanitario molisano. Si cominci con l’eliminare le figure dei coordinatori territoriali delle zone sanitarie, tre o quattro dirigenti, tutti di nomina politica, che ci costano circa 120 mila euro l’anno ognuno. Si rimetta mano ai Distretti Sanitari. Poi si taglino i reparti inutili, a partire da quelli che non dovevano essere aperti ad Isernia - penso alla Stroke Unit o al reparto di Neurofisiopatologia. Si taglino i posti letto, come quelli per la chirurgia vascolare sempre ad Isernia, che offrono prestazioni non essenziali, fornite anche da altre strutture. Si riducano in modo drastico le elefantiache strutture amministrative, piene zeppe di persone che spesso non sanno come passare il tempo. Si rispediscano nei reparti quegli operatori sanitari che sono riusciti ad imboscarsi negli uffici. Si eliminino per davvero i doppioni. Si rivedano i rapporti con le strutture private in modo serio. E si faccia una seria valutazione dei costi. Poi si tengano presenti anche altri elementi, come le conseguenze sociali ed economiche provocate al territorio dalla chiusura degli ospedali. Secondo un progetto complessivo che coinvolga tutti gli ospedali. Su questo terreno penso che si possa combattere una battaglia comune con chi, come noi a Venafro, si sta battendo per la difesa degli ospedali di Agnone e Larino». - Lei cosa intende fare in questa fase? «Innanzitutto confermo il mio pieno sostegno a tutte le azioni del Comitato Pro Ss. Rosario che invito a mettere in campo ogni iniziativa, anche la più estrema, a difesa del nostro ospedale. Oggi stesso spedirò una lettera al presidente Iorio e al sub-commissario Mastrobuono, nella mia qualità di consigliere provinciale e comunale, per sapere se, nella redazione del nuovo Piano di riordino della rete ospedaliera, hanno tenuto in considerazione, relativamente al Ss. Rosario, quanto richiesto dal Consiglio comunale di Venafro, dal Consiglio provinciale di Isernia e dal Comitato. Inoltre l’8 aprile sarò a Campobasso a manifestare davanti alla sede della Regione insieme ai comitati di Agnone e di Venafro. Lancio un appello a tutti i cittadini venafrani a partecipare: è ora di non mollare». NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 VENAFRO-AREA VOLTURNO 15 Gli impegni prevedono inoltre studi sulla flora, sulla fauna e sugli aspetti sismici Ripulito il parco pluviale I dipendenti dell’osservatorio all’opera lungo il Volturno COLLI A VOLTURNO L’osservatorio ambientale permanente della biodiversità al lavoro sul territorio. Giornata trascorsa presso il parco fluviale del Volturno all’insegna della biodiversità e dell’amore per il proprio lavoro. Particolari ricerche verranno effettuate sulla zona naturalistica. Entra a pieno regime l’attività sul territorio dell’osservatorio ambientale permanente della biodiversità di Colli a Volturno. Nella mattinata di ieri, i dipendenti della nuova struttura con sede nel popoloso comune della Valle del Volturno si sono recati presso il parco fluviale del Volturno, nota zona naturalistica per avviare diverse attività stipulate grazie ad apposito convenzione effettuata con il gestore della zona particolarmente ricca di biodiversità. Sul posto, oltre da una vera e propria riqualificazione urbana di tutta l’area, si provvederà all’effettuazione di studi dettagliati sulla flora, sulla fauna e sugli aspetti sismici, si individueranno zone per piantare alberi e piante particolari e soprattutto si effettueranno campagne di osservazione di animali tipici della zona. Un attività di grande interesse scientifico ed ambientale. Infatti, i dipendenti dell’osservatorio, guidati dall’attiva Carmela Colozza, dirigente del personale e della Società cooperativa «Consulenza e Lavoro», approfittando della giornata soleggiata, hanno provveduto anche alla ripulitura complessiva dell’area del parco fluviale, eliminando rifiuti, provvedendo al taglio dell’erba in eccesso e attivandosi per preservare le strutture realizzate in zone come staccionate in legno, panchine e quant’altro. Inoltre, i dipendenti dell’osservatorio collese hanno provveduto anche alla tabellazione verde, se cosó si può dire, di tutta la zona, invitando coloro che usufruiscono del parco fluviale del Volturno a non gettare rifiuti sul terreno e quindi all’utilizzo degli appositi contenitori. Vera- mente un bel gesto da parte dell’osservatorio ambientale della biodiversità di Colli a Volturno, che oltre a perseguire gli obiettivi del progetto che comprende numerosi partner, tra cui il comune di Colli a Volturno, si sta adoperando anche in altre iniziative di interesse comune, legate alla biodiversità e soprattutto sotto gli occhi di tutti. Nel prossimo futuro si ripeteranno giornate simili, come assi- curato anche dai dirigenti della struttura che si stanno preparando ora per l’inaugurazione ufficiale della sede di Colli a Volturno che si svolgerà il prossimo 23 aprile. Un primo passo verso l’amore per l’ambiente è stato effettuato. Ora continueranno tutte le ricerche e soprattutto il progetto avviato da oltre un mese, che vedrà l’osservatorio protagonista di studi approfonditi sul cambiamento del pae- saggio della zona mainardica legato ad eventi sismici e I sindaci affrontano il tema: gestione e raccolta dei rifiuti L’ente montano del Volturno discute di differenziata COMUNITA’ Montana del Volturno - Convocata la consulta dei sindaci. Si discuterà del servizio di raccolta rifiuti. Riunione di grande importanza. L’amministratore straordinario della Comunità Montana del Volturno, Antonio Di Ludovico, ha convocato la consulta di tutti i sindaci dei comuni che rientrano nel territorio dell’ente montano. La riunione è stata fissata per il prossimo 12 aprile a partire dalle ore 17.30 all’interno della sede di via Conca Casale a Venafro. Si discuterà dell’argomento importante riguardante le novità introdotte in materia di gestione e raccolta di rifiuti. Bisognerà individuare al più presto, come specifica anche Di Ludovico nella nota, le strategie e le iniziative per il raggiungimento degli obiettivi imposti dalla legge in materia. In particolar modo, l’incontro, servirà per fare chiarezza sulla gestione del servizio di raccolta e smaltimento, alla luce delle reali e sostanziali novità apportate dal Decreto ministeriale del 13 luglio 2009 inerente soprattutto la disciplina dei centri raccolta dei rifiuti e di tutte quelle strutture indispensabili per il servizio al cittadino e alle imprese, per una corretta gestione dei rifiuti e per l’implementazione della raccolta differenziata. In tale occasione, sarà anche possibile valutare l’opportunità di riproporre il servizio, prorogato fino al 30 giugno 2010, evitando, così contrattempi che potrebbero minare la possibilità di poter operare in tutti comuni appartenenti al territorio dell’ente, secondo le chiare disposizioni ambientali e contrattuali. mi.vi. a qualsiasi spostamento di fauna e cambiamento della flora. michele visco Giornata della solidarietà Anche Colli aderisce In piazza della Repubblica lo stand dell’Anlaids per acquistare i bonsai COLLI A VOLTURNO L’Associazione Turistica Pro Loco di Colli a Volturno ha aderito all’iniziativa «Giornate della solidarietà» organizzata a livello Nazionale dall’ANLAIDS onlus, Associazione Nazionale per la Lotta contro l’Aids. Anche quest’anno torna Bonsai Aid AIDS sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e l’iniziativa coinvolge tremila piazze di tutta Italia per la raccolta di donazioni a favore della ricerca e della prevenzione dell’aids. Da oggi sino a domenica 4 aprile anche a Colli a Volturno, in piazza San Leonardo, sarà possibile reperire materiale informativo e gadgets inerenti l’iniziativa e sottoscrivere libere donazioni a sostegno dell’ANLAIDS acquistando una piantina di bonsai. Le donazioni potranno essere detratte ai fini fiscali. mi.vi. Sotto la lente la forza del partito «E’ quel 9% che serve per poter dare battaglia al centrodestra» TERMOLI 2010 Il segretario regionale Danilo Leva: «Certo, per sposarsi bisogna che entrambi siano d’accordo!» Apparentamento, il Pd ci crede PER la serie "senza di noi non si può vincere da nessuna parte". Potrebbe essere questo il ’succo’ del discorso di Danilo Leva, segretario regionale del Partito Democratico, in vista della tornata di ballottaggio e della necessità (per il centrosinistra) di realizzare quegli apparentamenti che potrebbero portare i vari partiti quanto meno a giocarsela con il centrodestra. D’altronde le parole di Leva sono precise e dirette. Poco incline a giochi di parole, il giovane segretario del Pd (con al fianco la candidata sindaco Erminia Gatti, il vicesegretario Francesco Totaro e alcuni candidati consiglieri comunali come La proposta dei Democratici «Volontà incondizionata» Franco Scurti, Laura Venittelli, Salvatore Di Francia e Sebastiano Di Campli), va dritto al punto: «abbiamo voluto convocare questa conferenza stampa per ribadire la nostra volontà incondizionata di realizzare l’apparentamento in vista del ballottaggio». Leva riprende le dichiarazioni che in tempi e modi diversi i vari rappresentanti del Pd avevano fatto subito dopo la tornata elettorale. «Voglia- mo realizzare una nuova stagione di unità e sintesi che deve partire con il ballottaggio e deve guardare oltre, fino alle provinciali e alle regionali». Sì perché se il centrosinistra dovesse perdere (con percentuali imbarazzanti) verrebbero messe realmente a rischio le tornate per le provinciali e le regionali. Si sa, infatti, quanto in politica il ’torto’ fatto una volta venga ricordato per sempre. Ecco, Oggi, alle 11, conferenza stampa presso la sede elettorale ... E Filippo tira le somme sui risultati IL momento è di quelli delicati perché si decide il futuro di tutta la coalizione di centrosinistra. Sotto la lente, infatti, anche la soprattivenza politica in vista del ballottaggio, delle provinciali e delle regionali. E mentre le telefonate si rincorrono per cercare quell’apparentamento ’dell’ultimo minuto’ che potrebbe dare qualche possibilità in più di battere il centrodestra, Filippo Monaco, candidato a sindaco del centrosinistra, vuole tracciare le linee in vista della tornata elettorale. L’incontro per parlare dei risultati delle elezioni amministrative. E chissà se Monaco accetterà la proposta fatta dal Partito Democratico per bocca del suo segretario, Danilo Leva, di correre tutti insieme e, quindi, di apparentarsi in vista delle amministrative. red.tm. quindi, che il Pd (reduce da una campagna elettorale che lo ha visto attestarsi intorno al 6% con i voti di lista e intorno al 9% con il suo candidato sindaco) getta le carte sul tavolo affinché qualcuno le possa raccogliere e utilizzare. «Vogliamo creare un clima di distensione anche se sappiamo che si tratta di una partita in salita e non in discesa». Sotto la lente, infatti, non c’è solo il centrodestra contro il quale dover vincere, ma anche una incognita non di poco conto: Filippo Monaco accetterà di firmare l’apparentamento per il turno di ballottaggio? «Certo bisogna essere in due per realizzare un matrimonio - ha affermato Leva - noi non possiamo costringere nessuno». Il ballottaggio, però, porterebbe dei ’vantaggi’ da ambo i lati: per il candidato sindaco significherebbe ’approfittare’ dei voti raccolti nel corso del primo turno e per il Pd significherebbe porre il simbolo del partito sulla scheda elettorale. Evitando, quindi, di scomparire del tutto. «Noi ci siamo sempre presentati come una forza di centrosinistra ma alternativa a quelle già in corsa - ha tenuto a specificare Erminia Gatti - dobbiamo riconoscere il buon risultato elettorale di Filippo ma dobbiamo anche far notare che noi abbiamo preso una buona percentuale di voti. Vogliamo anche che sia chiaro che la nostra volontà di apparentamento non si- gnifica spartirsi poltrone e deleghe ma assunzione di responsabilità. Pensiamo che se Monaco vuole vincere non può non considerarci». «E’ strano - ha fatto eco Leva - che una persona che dice di fare parte del Pd non voglia l’apparentamento. Da parte mia non voglio che accada come con la Pietropaolo (che andò al ballottaggio delle amministrative con Remo Di Giandomenico e non volle fare l’apparentamento con Rifondazione Comunista. In quell’occasione il centrosinistra prese una sonora batosta, ndr). Abbiamo già sentito le dichiarazioni di Monaco dei giorni scorsi - ha continuato Leva e spero che a quelle dichiarazioni vengano fuori fatti». E a chi gli chiede come mai fino a qualche giorno fa il Pd ha voluto seguire una linea ’alternativa’ e adesso, invece, ha deciso di apparentarsi con Monaco, Leva risponde senza mezzi termini: «la collocazione del Partito Democratico è senza dubbi. Noi facciamo parte del centrosinitra. Il nostro avversario è il centrodestra. E penso che ci sia bisogno del nostro 9% per fare una campagna elettorale più competitiva grazie alla quale tornare alla vittoria contro il centrodestra e riaprire una prospettiva nuova e di grande responsabilità». Una conferenza stampa dove non potevano mancare considerazioni sul risultato di tutto il centrosinistra, non solo del Partito Democratico. A puntare l’accento sulla questione è stato il vicesegretario regionale Francesco Totaro. «Tutti i partiti del centrosinistra hanno perso diversi punti percentuale. L’IdV ha perso quasi il 20% e il Pd l’8%. Sono risultati che devono far riflettere. Questo però - ha continuato Totaro - non è il momento di trovare colpe e responsabilità». «Il nostro 5.68% non è certo un risultato positivo ha continuato Leva - ma va inserito nel risultato complessivo del centrosinistra. La domanda a questo punto è: come superare questi confini? Per quello che ci riguarda dobbiamo tornare ad avere un rapporto più stretto con i cittadini». Michela Bevilacqua NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 TERMOLI 17 IN ATTESA DEL BALLOTTAGGIO Il gossip politico di questi giorni si arricchirà di punti di contatto a caccia dell’ultimo voto Immediata la smentita del candidato del centrosinistra. C’è chi giura che sia vero Metti una sera a cena... Il sito primapaginamolise.it annuncia un incontro a sorpresa tra Filippo Monaco e Remo Di Giandomenico e la notizia corre LA notizia, manco a dirlo, ha fatto il giro della città. Tra curiosità e incredulità. Ma vale la pena raccontarla e perché no anche commentarla e alimentarla. Primapaginamolise.it, dell’editore Nicola Dell’Omo, ha messo in rete un lancio attraverso il quale ha annunciata la cena tra il candidato che andrà al ballottaggio Filippo Monaco e il candidato che potrebbe sostenerlo Remo Di Giandomenico. Un incontro riservato in un noto albergo sulla Statale 87 dove seduti uno di fronte all’altro si sarebbe parlato del tempo che fa sulla costa e delle ultime specialità marinare. Argomento vietato: le elezioni comunali! Vera o falsa la cena, oppure veri o falsi gli argomenti trattati? Vero tutto o il contrario di tutti quando si tratta di parlare di politica e soprattutto di amministrative quando i protagonisti della cena sono due personaggi di tale spessore. Vuoi vedere che il Gattone si mette d’accordo con il diavolo pur di fare un dispetto a Michele Iorio e al suo candidato Antonio Basso Di Brino? Intanto ieri alle 13.20 in tutte le redazioni è giunta una nota di poche righe di smentita della notizia da parte di Monaco che reciat: «Smentisco categoricamente l’indiscrezione avanzata nell’articolo apparso sulla testata "Prima Pagina Molise", sulla presunta cena che si sarebbe consumata in un locale nei pressi della statale 87 tra me e il candidato sindaco Di Giandomenico. L’appartenenza politica a due schieramenti contrapposti esclude assolutamente qualsiasi ipotesi di apparentamento e/o di possibili accordi "sottobanco"». Un discorso che non ammette repliche di nessun genere e che dovrebbe sgombrare il campo da qualsiasi possibile ipotesi. Qualcuno però ha fatto notare che se Monaco ha smentito dalla segreteria di Di Giandomenico non è Antonio Di Brino Filippo Monaco partito nessun fax e nessuna email. Del resto, come è nel suo costume, Remo non si sogna di fare alcun passo in senso opposto. Creare un po’ di brivido in questa campagna elettorale così impegnativa con 541 candidati alla poltrona di consigliere non guasta. E non sarà l’ultimo punto di contatto o presunto tale tra i due candidati che andranno al ballottaggio. Non a caso già martedì girava la voce che il primo a chiamare Antonio Fasciano fosse stato proprio Di Brino. Non un semplice saluto ma qualcosa di più per poter magari contare anche sul Bene Comune. Anche queste sono voci o come qualcuno che ama le lingue straniere i soliti rumors. Certo che questa appendice elettorale non fa altro che allungare i tempi di cui è già stata scritta da parecchio la parola fine. Pino Cavuoti LA CURIOSITA’ La consegna degli amici ad Antonio Sivilla e Giorgio Basilico detto Spumantino Senza voti ma con il Tapiro CHE bello quando la corsa alla preferenze invece che diventare occasione di liti e polemiche può diventare un momento da festeggiare con gli amici. Magari con la consegna di un bel tapiro come è accaduto in queste ultime ore a Termoli. E’ accaduto per Antonio Sivilla al quale è stato consegnato un bel tapiro con la seguente e indiscutibile motivazione: «Candidato per la lista "Libera Termoli", ha ottenuto una sola preferenza accordatagli da un suo amico domiciliato tra l’altro a Montecilfone, quindi non si è votato nemmeno lui stesso». Secondo tapiro è stato riservato a Giorgio Basilico trombato (detto Spumantino). Motivazione: «Candidato per la Democrazia cristiana ha ottenuto 5 preferenze nonostante la sua famiglia sia composta di 6 persone tutti votanti e nonostante le promesse degli amici di Facebook fossero state di 265 voti certi. E’ in atto da parte dell’interessato un ricorso al Tar contro gli amici che hanno usufruito dei vari banchetti elettorali organizzati dallo stesso per esprimere le proprie idee in materia». Visitate il sito di Giorgio www. giorgiospumantino.it. E a questo punto sotto a chi tocca, non saranno entrati in Consiglio ma vuoi mettere un bel Tapiro! Micky Guidetti Cocomazzi rinnova la sua fedeltà a Di Brino Ho un solo e unico sindaco: si chiama Basso La consegna ad Antonio Sivilla e Giorgio Basilico detto Spumantino (sotto) IL gioco degli avvicinamenti pro ballottaggio non sta risparmiando nessuno. Nella macchina tritatutto viene inserito persino Michele Cocomazzi, il super votato dell’Udc che ha inviato una pepata lettera per chiarire la sua posizione con tanto di foto in cui è amabilmente in conversazione con Antonio Di Brino. Quando l’immagine può più delle parole. «E’assolutamente vergognoso l’ennesimo gesto denigratorio che devo apprendere sia stato fatto circolare negli ambienti politici e non solo della città circa un mio cointeressamento ad un sostegno elettorale al candidato sindaco della sinistra Filippo Monaco. Io sono il segretario Udc, un partito che con la consistenza dei sui numeri ha stravinto le elezioni amministrative attestando suoi 3 uomini in testa alla classifica assoluta delle preferenze, così confermando di essere la seconda forza politica di Termoli ed ottenendo che all’interno del nuovo consiglio comunale siederanno 5 suoi rappresentanti. Il mio sindaco si chiama Antonio Basso Di Brino affianco al quale il sottoscritto costituirà una grande squadra di governo! Il resto è il frutto di una speranzosa quanto improbabile messa in scena politica di chi non ha argomentazioni credibili ne possibilità di attingere a numeri che garantiscano una serena governabilità. L’unico vero presupposto legato a una fantomatica vittoria di Filippo Monaco - in virtù del risultato elettorale dirompente delle liste della nostra coalizione - sarebbe da riconnettersi ad un triste epilogo di commissariamento immediato che certo non gioverebbe alla città. Tutto il resto è noia. Andiamo alle urne per il degno e legittimo atto definitivo di consenso che finalmente spalanchi le porte a un governo duraturo, competente, di una nuova classe dirigente, assolutamente stabile sotto la guida di Antonio Di Brino». TERMOLI-LITORALE 18 NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 Indagine post terremoto IN PRIMO PIANO Le dichiarazioni dopo la notizia del furgone Areva a Termoli «Andrò fino in fondo per capire cosa succede» ’Silcra’, chiesta l’archiviazione Il fascicolo sulla sistemazione di contrada Pozzo Berardinelli Fasciano pronto alla ’battaglia’ «ANDRO’ fino in fondo per capire cosa sta succedendo». La presenza di un furgone Areva a Termoli, il 21 marzo scorso, preoccupa il coordinatore regionale di «Per il Bene Comune», Antonio Fasciano, fino a poche ore fa candidato a sindaco di Termoli. L’Areva, come evidenziato tra le colonne del nostro giornale già nell’edizione di ieri, è una multinazionale francese che opera nel settore dell’energia: i costruttori Areva sono tra i più famosi in ambito mondiale per la realizzazione di centrali atomiche. Ecco che la presenza del mezzo della ditta francese a Termoli ha fatto scattare un campanello d’allarme nella mente di Fasciano: il blogger termolese ha addirittura seguito i movimenti del furgone. Fasciano non si ferma e vuole vederci chiaro: vuole sapere il perché di questa visita. «La cosa mi fa pensare», ha detto Fasciano ribadendo la necessità di conoscere le motivazioni della presenza di Areva in basso Molise. Quel furgone avrebbe infatti raggiunto la zona di San Martino in Pensilis preposta al parco eolico. Areva è in Molise per l’energia eolica? C’è per caso di mezzo l’ipotesi nucleare? Tutti quesiti ai quali bisogna dare risposta. Antonio Fasciano incalza e ha gli occhi spalancati. L’esponente di «Per il Bene Comune» ha sempre La sede del tribunale di Larino La macchina dell’Arevo parcheggiata in centro portato avanti la battaglia contro la paventata realizzazione di un impianto atomico. Il no al nucleare è ormai cosa risaputa e Fasciano lo ha evidenziato ben prima che scendesse in campo con l’obiettivo di fare il sindaco di Termoli. Il terrore che il basso Molise possa ’ospitare’ una centrale nucleare è in auge, non sparisce. «Io vigilerò e mi batterò sempre contro ogni minima ipotesi di nucleare e voglio sapere perchè Areva è stata a Termoli». Fasciano resta vigile insieme alla squadra che con tenacia lo ha sostenuto in questa ultima campagna elettorale. PER il pubblico ministero Luca Venturi non ci sarebbero gli estremi per ravvisare l’ipotesi di reato di «corruzione». E’ per questo motivo che il Pm ha chiesto l’archiviazione di uno stralcio dell’inchiesta postsisma che ha riguardato il Comune di Colletorto. Lo stralcio dell’inchiesta riguardava i lavori di risanamento idrogeologico di contrada Pozzo Berardinelli. In un primo momento furono indagati il costruttore Giovanni Martino (condannato in via definitiva per il crollo della scuola Jovine di San Giuliano di Puglia), l’ingegnere Donati e l’ex primo cittadino di Colletorto Antonio Mucciaccio. Stando alle ricostruzioni i primi due avrebbero ottenuto un appalto dall’ex sindaco di Colletorto per eseguire i lavori di risanamento idrogeologico di Contrada Pozzo Berardinelli. Nella commissione che ha assegnato i lavori era presente un ingegnere che successivamente in un’altra occasione ha ottenuto lavori per un fatturato di 200mila euro dall’impresa proprietaria del fratello di Donati. Questa parte dell’inchiesta è stata stralciata dal filone principale che vede coinvolto anche il consigliere regionale Quintino Pallante. Il pubblico ministero, però, non ha ravvisato gli estremi per l’ipotesi di reato di corruzione e quindi ha chiesto l’archiviazione. Una richiesta che è stata sostenuta anche dalla difesa rappresentata dall’avvocato Gianfederico Cecanese. Il gup del tribunale di Larino, Roberto Veneziano, dopo aver ascoltato la richiesta delle parti, si è riservato la decisione che dovrebbe essere emessa entro cinque giorni. Quindi appena dopo Pasqua. Mic. Bev. La mostra fotografica al Castello Svevo resterà aperta al pubblico fino al 6 aprile Gli scatti in bianco e nero Il debutto di Basso Fiorilli per fermare il tempo L’ordinanza della Capitaneria di porto di Termoli Interdetta la banchina d’imbarco al molo nord-est INTERDETTA a tempo indeterminato la banchina del molo nord-est dove di solito viene effettuato l’imbarco per le isole Tremiti. A causa del fenomeno di sgrottamento e di cedimento del manto stradale è venuta meno la sicurezza di quel tratto di banchina. Un accurato sopralluogo del personale della Capitaneria di porto di Termoli ha consigliato il comandante, Raffaele Esposito, un’apposita ordinanza con effetto immediato. Comunicazione è stata inviata al Comune di Termoli, alle forze dell’ordine della città e alla Procura della Repubblica di Larino. PRIMA personale per il 26enne Basso Fiorilli che fino a martedì 6 aprile espone le sue foto in bianco e nero nelle sale del castello Svevo a Termoli. Esordio fotografico con la benedizione di Salvatore Marinucci, presidente dell’associazione Amici del Borgo Vecchio. Cinquanta scatti realizzati negli ultimi cinque mesi con una Nikon D200 andando a spasso per Termoli, Tufillo, Campobasso, Palmoli, Ferrazzano o Poggio Sannita. Ed ecco le immagini che parlano con un vecchio seduto, una lunga fila di Vespa d’epoca, una focaccia tirata da un forno a legna, un anziano che scruta lontano. Segni di un tempo che passa come il passare delle ore di un orologio che Fiorilli ha immortalato. Una mostra tutta da vedere per un apprezzabile impegno alla ricerca di foto originali. Scatti d’autore per l’esordiente Basso Fiorilli NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 BASSO MOLISE 19 «Visti i numeri raggiunti avremmo ottenuto il successo anche con due sole liste in gara» MONTENERO 2010 «E’ arrivato il momento di iniziare a lavorare per il bene di tutti» Il passaggio di consegne dalle mani del primo cittadino uscente Giuseppe D’Ascenzo «Un grazie di vero cuore a tutti» Il neo sindaco del paese bassomolisano entra ufficialmente in Municipio «RINGRAZIAMO di cuore tutti i cittadini di Montenero per aver dato un forte segnale di rinnovamento nella politica locale». E’ quanto affermano in un comunicato i candidati ed i consiglieri eletti della lista «Uniti per Montenero», che giunge a conclusione di una tornata elettorale appassionante e ricca di colpi di scena. Dopo il passaggio di consegne in Municipio tra il nuovo sindaco IN EVIDENZA «FLE, qumesht e kafè»: il Bed & Breakfast arberesh. Con l’arrivo della bella stagione il basso Molise attrae turisti. Tra le strutture ricettive che si vanno sempre più affermando i Bed & Breakfast sono sempre più gettonati. Anche nelle comunità DOTTORE in Lettere a soli 21 anni. Antonello Fabio Caterino lo scorso 25 marzo presso l’Università degli Studi «La Sapienza» di Roma si è brillantemente laureato con la massima votazione: il lusinghiero 110 e lode. La tesi del giovanissimo ururese ha preso in esame due testi di un autore inedito Tito Strozzi. Questo autore ha prodotto soltanto quattro opere, delle quali, due sono state studiate dal professor Italo Pantani relatore del neo dottore Antonello Fabio. Agli auguri per il traguardo raggiunto e per nuovi successi, di papà Michele, responsabile dello stabilimento Umbria Tessile di Termoli, della mamma Anna Miozzi e dell’amatissimo nonno Giacinto, si associano gli zii Emilio e Franca D’Arienzo e famiglia nonché la redazione di Nuovo Molise. di minoranza linguistica questi esercizi non mancano. Anzi si caratterizzano per loro denominazione. Se, infatti, la lingua italiana non è riuscita a trovare un nome italico al Bed & Breakfast, quella arbereshe si. Nicola Travaglini e l’uscente Giuseppe D’Ascenzo, nella squadra del neoeletto a dominare è ancora una volta il sentimento di viva riconoscenza nei confronti dell’elettorato per la fiducia accordata e per la vittoria scaturita dalla urne. Orgoglio e soddisfazione per un successo che «visti i numeri raggiunti - continuano i candidati nella nota - avremmo ottenuto anche con due sole liste in gara», che si accompagnano ad una profonda determinazione ad operare per il futuro e l’interesse del paese con l’amministrazione appena costituita. «Adesso però è arrivato il momento di iniziare a lavorare - si legge in conclusione - Opereremo per il bene di tutto il paese, lasciando da parte guerre ideologiche che non ci appartengono. Grazie Montenero». Laura D’Angelo E’ il «Fle, qumésht e kafè», letteralmente dormi, latte e caffè. Un vanto per gli Sportelli Il ’b&b’ tutto... arbéresch Le comunità di minoranza linguistica guardano al turismo Un piccolo vanto e orgoglio dello Sportello Linguistico Regionale di area albanofona è stato proprio il riuscire nella creazione del neologismo Fle, qumesht e kafè (letteralmente dormi, latte e caffè) per designare proprio il servizio che offre pernottamento e prima colazione. Il neologismo arriva naturalmente dal lontano lessico del popolo arberesh. E Antonello L’angolo degli auguri Fabio diventa dottore Happy birthday Antonella! «QUESTO è un piccolo pensiero per dimostrarti quanto sei speciale e importante per noi, per tutto l’amore e l’affetto che ci hai dato in questi meravigliosi 50 anni possiamo dirti grazie di cuore mamma. Ti vogliamo tanto bene. Gli auguri più speciali sono i nostri». Ad Antonella gli auguri più cari dai figli Antonio, Tina, Nicola e Marianna e dal marito Vittorio. così nella realizzazione della cartellonistica bilingue affissa negli edifici pubblici e a rilevanza sociale, non arrendendosi all’inglesismo, le operatrici dello Sportello Polifunzionale di Montecilfone, dopo tanti lemmi, circonlocuzioni e parafrasi sono finalmente giunte al risultato desiderato, esclamando a gjetem! (l’abbiamo trovata -la parola-). La notizia della piccola grande trovata ha varcato anche i confini della nostra Regione. Gli Sportelli Linguistici del Molise infatti sono stati ospiti della trasmissione di approfondimento della Rai «Quello che...» andata in onda su Rai 1 e Rai 2, dopo che la troupe ha visitato le nostre sette comunità alloglotte, per un amplio servizio sulla cultura degli arbereshe. Non si può a questo punto non lanciare una proposta agli altri fratelli Arbereshe d’Italia: che possa diventare un «copyright» da esportare? Angela Carafa LARINO-AREA FRENTANA 22 SANITA’ Larino - Dopo numerosi rinvii Larino - La situazione è incandescente: a rimetterci i pazienti Il comitato pro Vietri torna all’attacco con fermezza «I malati? Sempre fuori regione» LARINO - Dopo l’affollata assemblea pubblica svoltasi lo scorso 26 marzo, il comitato civico pro Vietri torna a far sentire la sua voce, lo fa con una nota nella quale vengono rivolte pesanti critiche al presidente della regione nonché commissario per il piano di rientro dal deficit sanitario regionale Michele Iorio. "Alla luce di quanto è scaturito dall’infuocato dibattito dello scorso 26 marzo il Comitato Civico Pro Vietri si sente autorizzato, vista anche la massiccia partecipazione di cittadini, ad intensificare la sua azione di coordinamento e di stimolo in difesa dell’ospedale Vietri che rimane una sentinella indispensabile della salute di un territorio in cui la maggior parte della popolazione vive in forte indigenza, in gravi restrizioni, in condizioni abitative di- NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 sagiate e in assenza di un lavoro sicuro e dignitoso. La latitanza - scrivono i rappresentanti del comitato civico - di una pubblica amministrazione, carente di scelte programmatiche e bloccata da una incredibile sudditanza clientelare, costituisce una pesante palla al piede per chiunque voglia contribuire al riscatto di legittimi e sacrosanti diritti. La necessità di aprire un pubblico dibattito, secondo quanto richiesto dal consigliere regionale Michele Pietraroia, non riceve consenso nella giunta regionale del Molise, dal momento che il Presidente Iorio, Commissario, non riesce (forse non vuole!) a trovare l’intesa nell’ambito degli addetti alla elaborazione del cosiddetto"piano di rientro". E’ evidente - continuano gli esponenti del comitato - che il dissesto e il disastro della sanità molisana superano ogni confine! Le tasse a carico dei molisani, già onerose, lieviteranno a dismisura e il popolo dei poveri aumenterà in modo spaventoso. I fondi FAS,destinati a risollevare le aree sottoutilizzate, finiranno per ricoprire gli sprechi operati a favore dei portaborse, dei consulenti, delle feste e delle sagre, delle gratificazioni clientelari. I poveri - concludono - diventeranno sempre più poveri, e i malati saranno sempre più costretti a trovare assistenza fuori regione". il Comitato prosegue dunque con lo stato di agitazione e fa sapere all’opinione pubblica, all’amministrazione comunale ed al governo regionale che non intende fermarsi. Da.Vi. Circolo Pd, il 18 il congresso LARINO - Dopo tanti rinvii e nulla di fatto, che avevano alimentato perplessità e sfiducia non solo tra i tesserati, adesso è ufficiale: il congresso del circolo del Partito Democratico di Larino si terrà domenica 18 Aprile, esattamente una settimana dopo il turno di ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco di Termoli. L’indicazione della data trova conferma nella trasmissione, da parte della struttura regionale del partito, delle lettere di convocazione ai duecento iscritti del circolo frentano, che saranno chiamati al voto per eleggere il nuovo segretario ed i ventitre componenti del direttivo del partito. Avranno, lo ricordiamo, diritto di voto nel congresso tutti coloro che si sono iscritti al partito entro la data del 21 luglio 2009, come confermato dal documento diramato dalla segreteria regionale il 18 marzo 2010. I candidati al vertice della segreteria del PD sono due: Alfredo Puntillo espressione dei gruppi di maggioranza che fanno capo a D’Alete e Ruta, e Claudio Nuonno, espressione della componente anch’essa di maggioranza che fa capo a Totaro, il quale potrebbe ottenere il sostegno del gruppo di minoranza che fa riferimento a Petraroia, che finora non ha ufficializzato alcuna candidatura. Il segretario ed i ventitre componenti del direttivo del circolo verranno eletti con sistema proporzionale puro, in base cioè ai voti che riporteranno le liste in competizione. Questi dunque gli elementi certi in vista del tanto atteso congresso del circolo PD di Larino. Alla luce dei deludenti risultati registrati dal Pd nelle amministrative di Montenero e Termoli, sarebbe auspicabile che il PD frentano ritrovi lo spirito unitario per riconquistare credibilità. Davide Vitiello Casacalenda - «I colori della vita»: al concorso hanno preso parte anche gli alunni dell’Elementare «La speranza è un filo che ci unisce» Meritato premio per il collage di Marilisa D’Imperio CASACALENDA - Si è concluso la settimana scorsa «I colori della vita», concorso organizzato dall’Istituto comprensivo "Francesco Jovine" di San Giuliano di Puglia, Colletorto e Bonefro. Hanno preso parte alla quinta edizione del progetto alunni di tutta Italia realizzando disegni, poesie e collage rivolti al tema di quest’edizione: l’esistenza umana individuale e collettiva. Anche gli studenti delle classi I, II e V elementare di Casacalenda, guidati dall’insegnante Mariacarmela Guerrera, hanno rinnovato quest’anno la partecipazione all’iniziativa che la scuola primaria del centro kalendino segue dalla prima edizione. «E’ stato un momento importante per i bambini sia sul piano didattico che su Il collage di Marilisa D’Imperio quello emotivo - ha spiegato la maestra Guerrera Gli alunni hanno rivissuto i momenti del terremoto (dell’ottobre del 2002, ndr). E’ stato un percorso importante poiché il tema del concorso ha coinvolto la si- curezza del territorio, in particolar modo la sicurezza delle scuole». Gli alunni della scuola elementare di Casacalenda con la propria fantasia e con tanto impegno hanno raccontato i fatti della catastrofe, del si- sma e della ricerca e ricostruzione della speranza attraverso disegni, poesie e collage. «I colori della vita» ha raccolto circa ottocento lavori da tutta Italia. Tra gli elaborati, per la categoria collage, è stato premiato quello di Marilisa D’Imperio, alunna della scuola elementare (classe IIA) dell’Istituto Comprensivo di Casacalenda. Il collage intitolato «La speranza è un filo che ci unisce» rappresenta figure gioiose di bambini in movimento unite tra loro da un filo. Il collage di Marilisa D’Imperio è stato premiato per la rappresentazione del sentimento della speranza unito a quello dell’allegria e della serenità. Lo stesso titolo evoca umanità, legame universale ed il concetto della speranza inteso in senso evo- La classe terza dell’Elementare di Casacalenda lutivo, cioè verso cui ognuno dovrebbe tendere. Il progetto si è rivelato un percorso molto importante per gli alunni che vi hanno preso parte ed ha sensibi- lizzato i ragazzi al tema della sicurezza del territorio e delle scuole, oggi più che mai di primaria importanza. francesca correra NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 Fossalto - Ci sarà una cooperativa TRIVENTO-VALLE TRIGNO 23 Trivento - Il gruppo si è costituito negli anni Ottanta ed è cresciuto con il tempo Avis, oggi si dona Assistenza domiciliare L’appuntamento, come sempre, è al poliambulatorio agli anziani di via Acquasantianni dove saranno effettuati i prelievi FOSSALTO - Sarà ancora il comune, attraverso una cooperativa sociale, a garantire il servizio di assistenza domiciliare agli anziani. Nei giorni scorsi, infatti, è stata approvata dalla Giunta comunale la relativa delibera "Premesso che da molti anni - è scritto nella delibera approvata dalla Giunta - viene espletato il servizio di assistenza domiciliare agli anziani da parte di cooperativa all’uopo incaricata; considerato che detto servizio viene finanziato con fondi della Regione Molise - Ass.to alle Politiche Sociali; dato atto che, pur a seguito del funzionamento del Piano Sociale di Zona di Trivento, il sopradetto servizio viene gestito in forma diretta dal comune, a mezzo di cooperativa sociale, che vi provvede a mezzo di personale dalla stessa dipendente e con la sorveglianza dell’amministrazione comunale, per garantire un elevato livello delle prestazioni, sempre più rispondenti alle esigenze degli utenti; dato che per il prossimo 1˚ aprile 2010 è prevista l’entrata in funzione del Piano Sociale di Zona di Campobasso e che l’amministrazione intende continuare ad espletare il sopradetto servizio, come per i decorsi anni, a mezzo di cooperativa contrattualmente incaricata, il cui termine di scadenza è fissato al 30/9/2011; richiamate le motivazioni tutte che inducono l’amministrazione a proseguire la gestione del detto servizio, per perseguire livelli di assistenza sempre più efficienti, anche successivamente al 30/9/2011; dato atto che la presente deliberazione sarà trasmessa alla Regione Molise - ass.to alle Politiche Sociali, affinché le relative risorse finanziarie siano accreditate a questo comune; con voti favorevoli unanimi espressi per alzata di mano delibera- termina l’atto approvato dalla Giunta - di stabilire che il servizio di assistenza domiciliare agli anziani venga espletato dal comune di Fossalto, a mezzo di cooperativa sociale, sino al 30/9/2011; di stabilire che, anche di seguito alla sopradetta scadenza contrattuale, il servizio sopradetto di assistenza domiciliare anziani venga espletato dal comune di Fossalto, in forma diretta, al fine di perseguire livelli gestionali sempre più efficienti". Dal primo aprile è entrato in vigore il nuovo piano sociale di zona che ha come comune capofila Campobasso. antonio mancinella TRIVENTO - Questa mattina, organizzata dalla locale sezione Avis, si terrà una donazione di sangue che vedrà impegnati diversi soci. L’appuntamento è come al solito presso il poliambulatorio di via Acquasantianni dove saranno fatti i prelievi. Con cadenza periodica la sezione Avis, che conta circa 200 soci, organizza donazioni collettive di sangue per il centro trasfusionale di Campobasso. Il mese scorso era in programma anche l’assemblea annuale dei soci per l’approvazione del conto consuntivo del 2009 e del bilancio di previsione 2010. Altri punti all’ordine del giorno erano l’approvazione delle attività sociali per il 2010 e l’elezione dei delegati all’Assemblea dell’AVIS Provinciale di Campobasso. Da diversi anni l’associazione di volontariato, nata negli anni 80’ grazie ad un primo nucleo di donatori cresciuti poi con il passare del tempo, è guidata dall’architetto Roberto Berardinelli. Ogni anno vengono fatte diverse donazioni e campagne di sensibilizzazione dei cittadini per sostenere la cultura della donazione. Chi vuole entrare a far parte dell’Avis deve sottoporsi ad alcuni esami obbligatori, come quello del sangue e l’elettrocardiogramma, e poi cominciare a donare il sangue con cadenze più o meno periodiche. am Il poliambulatorio di via Acquasantianni dove si effettueranno i prelievi ematici OCCHI PUNTATI SU... Trivento - Il film «Si può fare» di Giulio Manfredonia è stato visionato dai ragazzi e commentato Va avanti il «Progetto Policoro» Per informare i giovani ed avviarli al mondo del lavoro TRIVENTO - Continuano gli incontri con i giovani promossi dagli animatori del "Progetto Policoro". Nel mese di marzo, come Animatrice di Comunità del Progetto Policoro - ricorda Sonia Scatolone - sono stata invitata agli incontri dei ragazzi della Pastorale giovanile che si tengono ogni domenica presso il centro polifunzionale di via Colle San Giovanni. Nel primo appuntamento abbiamo proposto la visione del film "Si può fare" di Giulio Manfredonia, una commedia che racconta una bella favola, tratta da una storia vera "capace di far ridere ma di toccare nei sentimenti, che racconta un’utopia possibile e ottimista, di quell’ottimismo forse cieco ma necessario come il pane al giorno d’oggi." La visione del film è servita come spunto per la riflessione sulle tematiche del lavoro e sulla necessità di scovare le potenzialità presenti in ogni uomo per metterle a frutto nella costruzione del futuro. Al secondo appuntamento abbiamo giocato tutti insieme ad Opportunity, un gioco da tavolo nato dal lavoro di alcuni Animatori di Comunità del Progetto Policoro. Saltando da una casella all’altra del gioco abbiamo percorso, con un po’ di fantasia e molte risate, un arco di tempo che va dalla nascita al compimento del 25˚ anno passando attraverso gli avvenimenti positivi e negativi della vita fino ad arrivare a decidere cosa fare una volta diventati "grandi". Oppotunity è stato uno strumento utile per aprire il confronto e la discussione sui temi forti che ruotano attorno alla DALLA SANTA CROCE Trivento - Parla don Luigi Di Lella «Cosa devo fare per vivere in eterno?» vita di noi giovani: la famiglia, i sogni, il lavoro, le relazioni, la costruzione di un progetto di vita". Il "Progetto Policoro", nato diversi anni fa nella Diocesi di Tri- vento, si occupa di informare i giovani sulle opportunità offerte dal mercato del lavoro e di formazione professionale. AM TRIVENTO - Il parroco della Santa Croce don Luigi Di Lella commenta il messaggio lanciato domenica scorsa dal papa in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. "Benedetto XVI nel messaggio per la Giornata Mondiale della Gioventù - ricorda don Luigi - ha commentato l’incontro di Gesù con il giovane ricco partendo dalla domanda: "Cosa devo fare per avere la vita eterna?". Il Papa risponde: "Mettetevi in ascolto di Dio che ha un suo disegno di amore su ciascuno di voi. Essere cristiani significa fare esperienza di Gesù Cristo che ama personalmente ognuno di voi anche quando gli voltate le spalle. Gesù vi ha riempiti di qualità, di energie, di sogni, di speranze. Servitevi di questi doni per qualcosa di grande, di eterno. Vi offro una proposta che vi permette una felicità illimitata: costruite liberamente la vostra vita sull’asse dei Comandamenti". La gioia vera sta in un modo di vita con regole precise. Scrive il Santo Padre: "Gesù ricorda al giovane ricco i dieci comandamenti, come condizioni necessarie per avere in eredità la vita eterna. Sono punti di riferimento essenziali per vivere nell’amore, per distinguere il bene dal male e costruire un progetto di vita solido e duraturo. Anche a voi, Gesù, chiede di osservare i comandamenti, di formare la vostra coscienza secondo la legge divina e di metterla in pratica. Dio ci dà i comandamenti perché ci vuole educare alla vera libertà, perché vuole costruire con noi un Regno di amore, di giustizia e di pace. Ascoltarli e metterli in pratica non significa alienarsi, ma trovare il cammino della libertà e dell’amore autentici, perché i comandamenti non limitano la felicità, ma indicano come trovarla". Anche la parrocchia di Santa Croce si sta preparando al triduo pasquale che comincia domani. am IN PRIMO PIANO Ad annunciarlo il direttore sanitario della Asl Lanciano-Vasto Cento vaccini contro il tumore all’utero L’importante risultato ottenuto col concerto degli «Stadio» SARANNO disponibili a partire dal prossimo 16 aprile i primi 100 vaccini contro il Virus Hpv acquistati con il ricavato del concerto degli Stadio, che permetterà di mettere al riparo altrettante ragazze dalla possibilità di sviluppare un tumore al collo dell’utero. Ad annunciare l’avvio della campagna di prevenzione è Amedeo Budassi, Direttore Sanitario della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, che torna a rimarcare l’importanza della vaccinazione. «Le donne hanno a disposizione un prezioso strumento di prevenzione primaria del carcinoma della cervice uterina - dice Benassi - Secondo le informazioni scientifiche oggi disponibili è sicuro, ben tollerato e in grado di prevenire nella quasi totalità dei casi l’insorgenza di un’infezione persistente dei due ceppi virali responsabili attualmente del 70% dei casi di questo tumore. Un’ottima ragione, quindi, per aderire alla nostra campagna, veicolata attraverso l’organizzazione di una iniziativa originale come il concerto voluto dall’Ostetricia e Gine- Il commissario dell’Udc Laccetti: «I vigili urbani hanno anche altre mansioni» Servizio notifiche... multato IL tanto temuto ’foglietto giallo’ lasciato sui parabrezza delle auto, questa volta, è finito pure su un mezzo del Servizio Notifiche del Comune di Vasto, in piazza Rossetti. Dovrà essere ora colui che aveva in dotazione l’auto a sborsare i soldi necessari per la sanzione. In azione una pattuglia della Polizia Municipale. La vettura in questione era parcheggiata nella zona centrale della città oltre l’orario consentito. Situazioni simili erano già accadute in passato: qualche anno fa fu multato un pulmino dei Servizi sociali lasciato in sosta dove non si poteva, recentemente un mezzo dell’Ufficio Servizi parcheggiato in malo modo sul marciapiede, proprio sotto palazzo di città. Sul tema delle multe e, più in generale dei controlli sul territorio comunale, dice la sua Roberto Laccetti, commissario cittadino dell’Udc. «I Vigili Urbani non sono solo preposti a scri- Il temuto ’foglietto giallo’ colpisce ancora vere le multe, ma hanno anche altre mansioni e tante sono le violazioni: penso agli orari del carico e scarico merci scarsamente rispettati, al centro di Vasto spesso abbando- nato dal controllo, all’uscita delle scuole dove retano solo i nonni-vigile. Non contestiamo il Corpo della Polizia Municipale, ma il Comune che spesso vuole solo le sue casse rimpinguate. Ci vuole prevenzione, non solo repressione e il controllo del territorio va garantito dalle forze dell’ordine dando loro più uomini e più mezzi». Vicenda ex palazzi scolastici, parla Sigismondi «Chiesta la commissione di inchiesta» «A chi accusa il Popolo della Libertà di voler insabbiare la verità sulla vicenda dei palazzi scolastici di corso Italia, ricordo che su questo argomento, ai sensi dell’art. 65 del vigente statuto comunale, il sottoscritto, a nome di tutto il centrodestra, aveva chiesto, durante la seduta del 24 giugno 2008 del Consiglio comunale, l’istituzione di una apposita Commissione d’inchiesta». Lo dichiara Etelwardo Sigismondi, consigliere comunale del Pdl. «La richiesta della minoranza, non accolta dal Consiglio comunale - aggiunge - mirava a fare defi- nitivamente chiarezza sull’argomento in questione. Ricordo infatti che la Commissione d’inchiesta rappresenta il più alto strumento a disposizione dei consiglieri comunali per fare accertamenti sull’attività delle Amministrazioni comunali. Consiglio pertanto, a quei personaggi in cerca di notorietà e consenso politico - ha concluso - di documentarsi». La discussioone sulla ’storia infinita’ degli ex palazzi scolastici è all’ordine del giorno della prossima riunione dell’assise civica, convocata nei giorni 6, 7 e 8 aprile prossimi. cologia dell’ospedale di Vasto, che ha entusiasmato il folto pubblico intervenuto». Il vaccino, come annunciato anche nel corso del concerto, sarà somministrato presso la sede del Comitato locale di VastoSan Salvo della Croce Rossa Italiana, che provvederà anche a raccogliere le richieste, da effettuare telefonando alla presidente Maria Luisa Del Forno, ai numeri 0873363300 oppure 3204265229. «Le donne hanno un prezioso strumento di prevenzione primaria» Sfogarsi in un momento di follia in generale L’evento domani a Vasto Marina L’associazione culturale «L’officina dei sogni» e il Comune di Vasto presentano la prima edizione del «Pillow Fight». Il "Pillow Fight" è un evento che consiste, come per l’appunto significa la sua traduzione in italiano, in una battaglia dei cuscini vera e propria. Questo tipo di eventi negli ultimi anni ha preso piede in Italia sempre più e ora arriva anche a Vasto. «Lo scopo principale - si legge in una nota - è quello di permettere a persone di tutte le età, anche se il target principale sarà quello dei giovani, di divertirsi e di sfogarsi in un momento di follia in generale». L’evento si terrà presso la pista di pattinaggio di Vasto Marina domani e avrà inizio alle 15. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 SAN SALVO-AREA VASTESE Ritirati dalla distribuzione i prodotti dell’azienda Ursini di Fossacesia CUPELLO - Allarme botulino per alcuni prodotti conservati in barattolo venduti sugi scaffali della grande distribuzione. Carciofini e melanzane nel mirino dei Nas dei Carbinieri, che praticamente in tutta Italia stanno operando verifiche e controlli sulle confezioni che potrebbero contenere la tossina botulinica. Si tratta, in particolare, di alcuni prodotti a lunga conservazione della ditta Ursini: il pestato di carciofini da 250 grammi, lotto 56/09, ed i fagottini di melanzane, lotto 74/09, prodotti dall’azienda di Fossacesia. Ad informare degli eventuali rischi per i clienti è stato lo stesso amministratore della Ursini Srl. Il primo allarme è arrivato dalla Asl di Milano, per un caso di intossicazione alimentare dovuto alla potenziale presenza di tossina botulinica. La Asl ha provveduto a ritirare dagli scaffali il lotto incriminato insieme a tutti i generi alimentati della medesima azienda prodotti nello stesso giorno. Una decisione precauzionale, al fine di effettuare gli opportuni controlli ed evitare rischi per i consumatori. I sintomi causati dalla tossina botulinica, ha informato la ditta Ursini, sono «paralisi flaccida, debolezza muscolare, diplopia, difficoltà del movimento, scoordinazione dei muscoli della faringe e dei muscoli volontari, e nei casi più gravi, paralisi mortali, paralisi dei muscoli respiratori». La ditta ha diramato il comunicato a tutte le Asl al «fine di raggiungere un maggior numero di consumatori, per informare chiunque entri in possesso di questo prodotto, a fini precauzionali, di non utilizzarlo e di contattare l’azienda attraverso la mail [email protected] o telefonando al numero 0871579060 per organizzare il ritiro». Allarme botulino Sequestri dei Nas Accolto l’appello di Ricotta e Menna a Casalanguida Elezioni nulle, si torna A rischio carciofi e melanzane in barattolo al voto Le aziende di Cupello estranee ai fatti Pollutri rassicura: «Nessun problema» Il primo cittadino a tutela del mercato locale I controlli e le ispezioni dei Carabinieri e delle Asl vanno avanti in tutta Italia Il sindaco Pollutri CUPELLO - L’allarme botulino investe, inevitabilmente, anche la città di Cupello, uno dei maggiori centri di produzione di carciofi della zona, anche se il primo cittadino si affrretta a smentire qualsiasi coinvolgimento delle ditte locali che operano nel settore alimentare. In un comunicato del sindaco Angelo Pollutri si legge: «L’amministrazione comunaleo di Cupello e la cooperativa ortofrutticola San Rocco, sono associate, nelle ultime ore, ad un evento negativo che è quello del ritiro dal mercato di alcuni prodotti confezionati da un azienda privata, causa presenza di botulino in alcuni barattoli di carciofini. Si precisa che i procedimenti sanitari adottati per produrre i carciofini di Cupello sotto il nome ’Regine di Cupello’ nulla hanno a che vedere con i prodotti ritirati dal mercato in quanto il disciplinare sanitario riferito alla conservazione degli stessi è scientificamente diversa dai procedimenti industriali. Ciò si deve in onore di tutti quegli agricoltori che con serietà e sacrificio portano alla luce un prodotto semi-biologico e tutti sono invitati nei giorni 29-30 aprile e 1^ e 2 maggio a verificare personalmente la qualità del carciofo fresco di Cupello e dei carciofini della cooperativa Ortofrutticola San Rocco». Insomma l’allarme botulino potrebbe addirittura trasformarsi in uno spot pubblicitario. San Salvo - Ancora protagonisti gli Amici della Pasquetta Rivive il canto della Passione SAN SALVO - Gli Amici della Pasquetta cantano, per il settimo anno, la Passione del Cristo. Come da tradizione, e dopo aver spento i riflettori sui canti del Sant’Antonio soltanto qualche mese fa, gli Amici della Pasquetta anche quest’anno hanno rievocato la Passione di Gesù Cristo per le vie della città. San Salvo ha accolto con attenzione e raccoglimento la più grande storia mai raccontata. La prima esibizione si è svolta alle ore 17, presso l’abi- 25 tazione del presidente del gruppo Nicola Iannace, intonando un canto tradizionale ripescato nella cultura folcloristica sansalvese. Le note del canto hanno due autori d’eccezione: il decano maestro Evaristo Sparvieri e suo figlio Fernando. Alle ore 18 si sono esibiti davanti la Chiesa di San Nicola Vescovo. Ad attenderli, oltre ad un nutrito pubblico, un ispirato don Domenico Campitelli, che ha accompagnato con la sua bellissima voce il gruppo dei cantori. Infine alle ore 19 ultima esibizione presso la Chiesa di San Giuseppe con il parroco don Raimondo Artese. Apprezzamenti del Sindaco Gabriele Marchese e dei consiglieri intervenuti a commemorare l’evento. L’appuntamento con la tradizione è per l’anno prossimo. Gino Bracciale GISSI - Attivati gli Atm Postamat per il prelievo del contante negli uffici postali di Gissi e Casalbordino. Nuovi servizi, sempre più sicuri e facili da usare, per il cittadino. Poste Italiane annuncia infatti l’installazione delle nuove apparecchiature automatiche nei centri del Vastese e ricorda che si tratta di congegni assolutamentesicuri, perché dotati di macchiatore di banconote e antiskimming, un dispositivo elettronico che impedisce la clonazione della carta. «Una garanzia in più anche per i clienti che hanno accreditato la Poste, sportelli automatici a Gissi e Casalbordino pensione sul conto BancoPosta o sul libretto di risparmio postale nominativo ordinario e prelevano le somme necessarie dall’Atm Postamat. spiegano dagli uffici delle Poste Italiane - Questa tutela si aggiunge alla copertura assicurativa loro offerta gratuitamente da Poste Italiane, contro il furto di somme prelevate negli uffici postali o negli sportelli automatici». Entrambi gli Atm sono disponibili e funzionanti 24 ore su 24 e permettono di eseguire, oltre alle più comuni operazioni tipiche di uno sportello bancomat, anche di pagare «i bollettini di oltre duemila tipologie di conto corrente postale e di ricaricare la carta prepagata Postepay». Inoltre, informa Poste, presso lo ’Sportello Amico’ attivo sia a Gissi che a Casalbordino è possibile anche richiedere le visure catastali. Il consigliere Menna CASALANGUIDA - Terremoto politico a Casalangida: il Consiglio di Stato dichiara decaduto il sindaco in carica, eletto lo scorso anno. Si tornerà dunque al voto nella prima tornata utile. Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, ha accolto l’appello dell’avvocato Andrea Ricotta, candidato sindaco delle liste La Fontana e Uniti per Casalanguida, patrocinato dall’avvocato Diego De Carolis, e, in riforma della sentenza del Tar Abruzzo Pescara, ha annullato le liste aggiuntive e le successive operazioni elettorali nonché il verbale di proclamazione degli eletti alle cariche di sindaco e di consigliere comunale nel Comune di Casalanguida nelle elezioni tenutesi il 6 e 7 giugno 2009. «Nino Santovito non è più sindaco. - ha dichiarato il ricorrente e già sindaco dal 1995 al 2004 Andrea Ricotta Esprimo tutta la mia soddisfazione perchè è stata fatta giustizia. Ringrazio l’amico e concittadino Tonino Menna, consigliere regionale, che ha fortemente voluto il ricorso, che ha individuato le irregolarità e le violazioni di legge, ci ha creduto e ci ha portati alla sentenza favorevole fino al Consiglio di Stato per la giustizia e la trasparenza e il ripristino della legalità». Nelle elezioni del giugno 2009 avevano votato 24 cittadini comunitari, per lo più di nazionalità rumene, iscritti in liste aggiunte mai trasmesse alla Commissione elettorale circondariale per l’approvazione e quindi di fatto irregolari ed illegittime: ora si attendono le motivazioni dei Giudici di Palazzo Spada. Intanto sarà nominato un Commissario prefettizio e si tornerà alle urne nel primo turno utile. [email protected] LA TRADIZIONE Ad Agnone, dopo venti anni, sarà rivissuta l’emozionante manifestazione Torna la Via Crucis vivente Domani sera, a partire dalle 18, la rappresentazione sacra si snoderà nella suggestiva cornice della nuova villa comunale Il Cenacolo Culturale Francescano «Camillo Carlomagno», con l’alto patrocinio della Regione Molise, Comune e Pro Loco di Agnone, Provincia di Isernia, Ente Provinciale del Turismo di Isernia in collaborazione con le associazioni locali, a distanza di vent’anni, domani 3 Aprile rievocherà la storica della Via Crucis Vivente. La rappresentazione, nonché l’ambientazione nella suggestiva cornice scenografica della nuova Villa Comunale, è stata accuratamente realizzata dai Fabio Verdone e Mario Catolino, già promotori dell’evento negli anni’80, e da Gabriele Catolino, con il prezioso contributo di tutti i partecipanti all’evento. Si tratta di uno dei tradizionali appuntamenti della Settimana Santa, volto ad avvicinare i cittadini alla Chiesa, coinvolgendo soprattutto i più giovani con una messa in scena ricca di enfasi, non solo uno spettacolo, dunque, ma un profondo momento di riflessione e meditazione che in passato ha incuriosito e richiama- Mario e Gabriele Catolino, Fabio Verdone TI RACCONTO UN LIBRO to migliaia di spettatori nella cittadina alto-molisana . La tragedia religiosa della "Via Crucis" sarà interpretata da 150 attorifiguranti, gente comune, che attraverso una profonda analisi introspettiva ed un esame spirituale del personaggio portato in scena con i costumi d’epoca, esemplificando i significati simbolici e traducendo le azioni in immagini descrittive della Passione di Cristo, faranno rivivere e provare al pubblico gli avvenimenti della Via Dolorosa percorsa da Gesù, dall’Ultima Cena, al Golgota, fino alla resurrezione, in tutta la sua sofferenza e agonia, sino alla Sua morte sulla Croce. Articolata in nove atti, la drammatizzazione si svolgerà a partire dalle ore 18, in piazza Plebiscito percorrendo le vie cittadine, giungendo fino alla Villa Comunale. Lo scopo della rappresentazione è infatti, quello di coinvolgere gli spettatori in una realtà lontana da quella reale e quotidiana attraverso un paradosso temporale che fonde presente e passato. Regia di Ferzan Ozpetek, il film presentato al Maestoso «Mine Vaganti», la pellicola dello sceneggiatore Cotroneo CAMPOBASSO - Ivan Cotroneo è stato ospite di Ti racconto un libro laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione promosso e organizzato dall’Unione Lettori Italiani e dalla Provincia di Campobasso, con la direzione artistica di Brunella Santoli e la collaborazione del Comune di Campobasso - trasferitosi per l’occasione nella sala principale del Cinema Maestoso di Campobasso, dove è stato proiettato il film Mine Vaganti, di cui Cotroneo è sceneggiatore insieme al regista Ferzan Ozpetek. Cotroneo consoce perfettamente le propozioni della miscela per creare un’ottima pellicola, indipendentemente dallo schermo, piccolo o grande che sia, ma questa volta ha davvero messo a segno il colpaccio, offrendo a un grande del cinema italiano la sua solidissima esperienza conquistata a suon di successi. «Ozpetek mi ha voluto perché facessimo un film leggero, allegro, un po’ diverso dalle sue ultime pellicole». NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 AGENDA 28 LE FOTO DEI NOSTRI LETTORI TV LOCALI Venerdì 2 Aprile 2010 «Nuovo Molise» a Roma TRENI Ai lettori Campobasso-Roma-Campobasso ● CB 5,50; Bojano 6,19; IS 6,46; Venafro 7,08; Cassino 7,29; Roma 8,53. CB 8,31; Bojano 9,07; IS 9,34; Venafro 9,54; Cassino 10,13; Roma 11,38. CB 14,16; Bojano 14,45;IS 15,11; Venafro 15,32; Cassino 15,53; Roma 17,16. CB 16,30; Bojano 16,58; IS 17,24; Venafro 17,46; Cassino 18,05; Roma 19,29. CB 19,46; Bojano 20,12; IS 20,37; Venafro 21,00; Cassino 21,22; Roma 22,45. ● Roma 6,15; Cassino 7,38; Venafro 8,01; IS 8,23; Bojano 8,50; CB 9,17. Roma 9,15; Cassino 10,36; Venafro 10,57; IS 11,18; Bojano 11,45; CB 12,14. Roma 14,15; Cassino 15,43; Venafro 16,05; IS 16,28; Bojano 16,59; CB 17,27. Roma 17,15; Cassino 18,49; Venafro 19,16; IS 19,40; Bojano 20,13; CB 20,42. Roma 19,40; Venafro 21,25; IS 21,45; Bojano 22,08; CB 22,37. Campobasso-Napoli-Campobasso ● CB 5,10; Bojano 5,39; IS 6,06; Venafro 6,27; Vairano 6,42; Napoli 7,48 (Freccia del Molise). CB 6,27; Bojano 6,56; IS 7,37; Venafro 6,57; Vairano 8,14; Napoli 9,16 (fer.). CB 13,11; Bojano 13,42; IS 14,10; Venafro 14,35; NA 16,02.CB 18,05; IS 19,04; Venafro 19,34; Vairano 19,54; CE 20,26; NA 20,58. ● NA 12,14; CE 12,44; Vairano 13,16; Venafro 13,44; IS 14,11; CB 15,20 (fer.). NA 14,15; CE 14,45; Vairano 15,20; Venafro 15,39; IS 16,03; CB 17,09. NA 17,30; CE 18,01; Vairano 18,39; Venafro 18,58; IS 19,20; CB 20,28. NA 19,43; CE 20,14; Vairano 20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia del Molise) (fer.). NA 19,40; CE 20,12; Vairano 20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia del Molise) (fest.). Termoli-Campobasso-BN-Avellino-Salerno ● CB 5,30; BN 6,25 (fer.). CB 6,00; BN 7,33 (fer.).Termoli 6,25; CB 7,30 (solo in partenza); BN 8,30; AV 9,09; SA 9,50 (fer). CB 9,20; BN 11,00 (fer.). CB 14,04; BN 15,40 (fer.). CB 14,15; BN 15,15 (fer.). CB 14,40; BN 15,40; AV 16,19; SA 17,00 (fer.).Termoli 15,35; CB 16,40 (solo in partenza); BN 17,40; AV 18,19; SA 19,00. CB 17,40; BN 18,55 (fer.). CB 18,40; BN 19,40; AV 20,19; SA 21,00 (fer). ● SA 5,45; AV 6,15; BN 6,55; CB 7,54 (solo in arrivo); Termoli 9,10 (fer.). BN 6,12; CB 8,00 (fer.). BN 6,45; CB 7,50 (fer.). BN 8,15; CB 9,55 (fer.). SA 7,45; AV 8,15;Bfl BN 8,55; CB 9,54 (solo in arrivo); Termoli 11,10 (fest.).SA 8,45; AV 9,25; BN 10,05; CB 11,05 (fer.). BN 14,09; CB 15,57 (fer.). SA 14,00; AV 14,40; BN 15,20; CB 16,20 (fer.). BN 16,28; CB 17,30 (fer.). BN 19,05; CB 20,15 (fer.).SA 19,05; AV 19,40 (solo in partenza); BN 20,15 (solo in partenza); CB 21,14 (solo in arrivo); Termoli 22,20 (lavorativo). Campobasso-Termoli-Pescara ● CB 6,02; Larino 7,00; Termoli 7,45; Vasto 8,02; Pescara 8,50. CB 6,50; Larino 7,56; Termoli 8,31 (feriale). CB 9,30; Larino 10,28; Termoli 11,07. CB 12,45; Larino 13,59; Termoli 14,40; Vasto 14,56; Pescara 15,42. CB 14,13; Larino 15,20; Termoli 15,55. CB 15,35; Larino 16,52; Termoli 17,27 (fest.). CB 17,14; Larino 18,21; Termoli 18,58 (fer.). CB 18,23; Larino 19,30; Termoli 20,06. CB 20,48; Larino 21,48; Termoli 22,23. ● Termoli 5,52; Larino 6,28; CB 7,39 (fer.). Termoli 6,50; Larino 7,24; CB 8,24. Termoli 12,15; Larino 12,52; CB 13,56. Pescara 12,16; Vasto 13,03; Termoli 13,22; Larino 13,58; CB 15,01. Termoli 14,42; Larino 15,21; CB 16,25.Termoli 16,14; Larino 16,51; CB 18,00. Pescara 16,12;Vasto 17,00; Termoli 17,17; Larino 17,51; CB 18,52 (fer.). Termoli 20,38; Larino 21,15; CB 22,26. Campobasso-Isernia-Cassino ● CB 6,55; IS 8,34; Cassino 8,57 (fer.). CB 11,30 IS 12,35 (fer).CB 12,22; IS 13,20; Cassino14,46 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9).CB 20,07;IS 21,20. ● IS 6,47; CB 7,48 (fer.). Cassino10,00; IS 10,50; CB 11,54 (fer.). IS 10,50; CB 11,54 (fest.). Cassino17,18; IS 18,16; CB 19,25 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9). OGGI AL CINEMA Maestoso «La vita è una cosa meravigliosa», «Dragon trainer» «Colpo di fulmine», «Gamer» «Il piccolo Nicolas e i suoi genitori», «Sul mare» «Mine vaganti», «Remember me», «Happy family» Chiunque desideri veder pubblicata una propria foto o leggere il proprio messaggio augurale può telefonare allo 0874/49571 o scriverci al n.15/B di via S. Giovanni in Campobasso. Tvi 07,30 Rassegna stampa 09,00 Cartoni 09,30 Telenovela 10,00 A tutto Molise 11,30 Televendite 12,00 Storia d’Italia 14,00 Tg Tvi 15,00 Televendite 16,00 Telenovela 17,00 Televendite 17,30 Tic Tac 18,43 Tg Flash 19,00 Tg Italia 9 19,30 Tg Tvi 20,00 Italia 9 21,00 Agorà 22,30 Tg Tvi «Nuovo Molise» BUS ● Termoli (Terminal) 5,10 (Giornaliera); Campobasso (Terminal) 6,10; Isernia (ex X Settembre) 7,00; Venafro 7,25; Roma (Staz. Tiburtina) 9,25. ● Termoli (Terminal) 12,30; Campobasso 13,30; Isernia 14,05; Venafro 14,50; Roma 16,45. ● Termoli (Terminal) 18,00 (Giornaliera); Campobasso (Terminal) 19,00; Isernia (ex X Settembre) 19,50; Venafro 20,15; Roma (Staz. Tiburtina) 22,00. ● Campobasso 5,00 (F); Bojano (P.zza Roma) 5,20; Isernia 5,45; Venafro 6,05; Roma 8,00. Campobasso 6,50* (G); Bojano 7,15*; Isernia 7,45; Venafro 8,15; Roma 10,00. Giornaliero. Campobasso 8,00 (F); Bojano 8,25; Isernia 9,00; Venafro 9,30; Roma 11,15. Campobasso 9,30 (G); Bojano 10,00; Isernia 10,30; Venafro 10,55; Roma 13,00. Campobasso 11,30 (F); Bojano 11,55; Isernia 12,20; Venafro 12,45; Roma 14,50. Campobasso 13,30 (G); Bojano 13,55; Isernia 14,25; Venafro 14,50 Roma 16,45. Campobasso 19,00 (G); Bojano 19,25; Isernia 19,50; Venafro 20,15; Roma 22,00. ● Roma (Staz. Tiburtina) 7,00 (G); Venafro 9,00; Isernia (ex X Settembre) 9,25; Bojano (Piazza Roma) 10,00; Campobasso (Terminal) 10,30; Termoli 11,30. Roma 9,30 (F); Venafro 11,35; Isernia 12,00; Bojano 12,25; Campobasso 12,50. Roma 12,00 (F); Venafro 13,45; Isernia 14,20; Bojano 14,50*; Campobasso 15,15*. Roma 13,30 (F); Venafro 15,35; Isernia 16,00; Bojano 16,25; Campobasso 16,45; Termoli 17,45. Roma 15,20 (G); Venafro 17,05; Isernia 17,45; Bojano 18,15; Campobasso 18,40; Roma 16,30 (F); Venafro 18,15; Isernia 18,45; Bojano 19,10; Campobasso 19,30; Roma 18,30 (G); Venafro 20,30; Isernia 20,55; Bojano 21,25; Campobasso 21,45; Termoli 22,45. Roma 20,15 (G); Venafro 22,00; Isernia 22,25; Bojano 22,45; Campobasso 23,15; Campobasso-Napoli (partenze e arrivi): 8,00-10,45; 13,30-16,15*; 15,40-18,25*. Napoli-Campobasso (partenze e arrivi): 6,00-8,45; 7,00-9,45*; 8,30-11,15. * dal 1/9 al 30/6 Campobasso-Termoli - 4,35-5,40 (Z.I.)5,50; 6,30-7,40-8,05 (S.Salvo)-9,00 (PE); 6,45-7,50 (Z.I.)-8,00; 7,00-8,10; 7,45-8,50 (Z.I.) 9,00; 8,05-9,15-9,45 (S.Salvo) 10,35 (Vasto); 9,25-10,35; 10,20-11,30; 12,0013,10; 12,35-13,40 (Z.I.)-13,50; 13,4514,55; 14,10-15,20; 14,15-15,25-15,50 (S.Salvo)-16,45 (Pescara); 15,30-16,35 (Z.I.) 16,45; 16,10-17,25; 17,20-18,30; 17,55-19,05; 19,10-20,20; 20,35-21,40 (Z.I.)-21,50; 21,15-22,20 (Z.I.) 22,30. Termoli-Campobasso - 5,55-7,05; 6,257,35; 6,40-7,50; 6,55-8,05; 7,40-8,50; 8,159,25; 8,40 (Pe) 9,35 (S.Salvo) 10,0011,10; 11,10 (PE)-12,15 (S.Salvo)-12,4013,50; 13,30-14,40; 13,45-14,55; 14,1015,20; 15,20-16,35; 14,35 (PE)-15,30 (S.Salvo)-15,55-17,05; 16,20-16,30 (Z.I.)17,35; 17,10-17,20 (Z.I.)-18,25; 17,4018,50; 18,30 (Pe) 19,35 (S.Salvo) 20,0021,10; 18,40-18,50 (Z.I.) 19,55; 22,1022,20-23,25. Montenero di Bisaccia-Roma - M.di B. 5,50; Marina di Montenero 6,15; Roma 9,30. Roma 15,45; Marina di Montenero 19,00; M. di B. 19,25. (Lun, Ven, Sab). Servizio Farmacie di turno: Paolo, Via Monforte 63 - Tel. 0874.416327. NUMERI UTILI Provincia CB 4011 Regione Molise 4041 Prefettura CB 4061 Università del Molise 4041 Polizia Stradale 483390 Polizia Municipale 49521 Inps 4801 Inail 4751 Cap. di Porto Termoli 0875/706484 Soccorso Alpino 118 - 3384210660 Ospedali Ospedale Cardarelli, Ctr. Tappino, centralino 4091 Segreteria: 0874-49571 Fax: 0874-484365 Cronaca: 0874-495709 Sport: 0874-495707/11 www.nuovomolise.net E-mail: [email protected] [email protected] SERVIZI Prossimamente: «L’uomo nell’ombra» Polizia di Stato 113 Carabinieri 112 Guardia di Finanza 117 Vigili del Fuoco 115 Corpo Forestale 1515 Emergenza Infanzia 114 Trenitalia 311133 Seac 493577 Molise Trasporti 493080 Larivera 64744 Sati 605211 Municipio 4051 Acquedotto 405380 Elettricità 803.500 Italgas 800900999 Per quanti sono interessati all’acquisto del giornale nella Capitale, ecco l’elenco delle edicole con «Nuovo Molise» a Roma: Piazza S. Silvestro, Galleria Colonna, Piazza Colonna (portici), Centro Storico (11 edicole), Stazione Termini, Grottarossa (Saxa Rubra - Rai Tv). TLT Molise 09,00 Film 10,30 Redazionali 13,00 Tlt News 13,30 Televendite 14,00 Tlt News e Tlt Sport 15,00 Focus 16,00 Fair Play 16,30 Televendite 17,40 Mago Letterius 19,30 Tlt News 20,00 Cartoni animati 20,30 Tlt News e Sport 21,15 Attualità regionale 22,30 Tempo dello Spirito 23,00 Tlt News e Sport 23,45 Mago Letterius Pronto Soccorso, 409347 Guardia Medica (dalle 20 alle 8), Via Marche, 118 - 411530 Università Cattolica 3121 Direz. Sanitaria 409864 409322 Servizio Cardiologia 409319 Centro Sociale Tossicodipendenze 409765 Distretto Sanitario n.1, via Cavour 92972 Distretto Sanitario n.2, via Gramsci 63355 ● Servizio taxi: Piazza Prefettura, tel. 0874311587; Piazzale stazione ferroviaria, tel.087492792. ● Bibliomediateca comunale: via Alfieri, Campobasso. Orario di apertura Lun/Sab 9.30/19.30. Tel. 0874/438536. Fax 0874/438528. Sul web: www.altrimedia.org, [email protected] ● Biblioteca Provinciale «Pasquale Albino»: via Garibaldi. Apertura: lun-mar-gio-ven 8.30/13 15.15/19.15. Mer-sab 8.30/13. Tel. 0874.69354. ● Biblioteca del Conservatorio di Musica «Lorenzo Perosi»: Viale P. di Piemonte 2/A - Campobasso. Dal Molise per Emilia Piemonte e Lombardia ● Venafro 6,00; Isernia 6,30; Bojano 7,00; Campobasso 7,30; Termoli 8,30; Ancona 11,35; Forlì 14,05; Bologna 15,00; Modena 15,45; Reggio Emilia 16,25; Parma 16,55; Milano 16,45; Nova Milanese 17,45; Rho 18,15; Settimo Torinese 19,35; Torino 20,05; Orbassano 20,35. ● Orbassano 6,00; Torino 6,30; Settimo Torinese 7,00; Rho 8,15; Nova Milanese 8,45; Milano 9,35; Parma 9,30; Reggio Emilia 10,0; Modena 10,45; Bologna 11,30; Forlì 12,25; Ancona 15,05; Termoli 18,15; Campobasso 19,15; Bojano 19,40; Isernia 20,10; Venafro 20,35. MOSTRE Nuovo museo provinciale sannitico. Palazzo Mazzarotta, via Chiarizia 12, Campobasso. Orario di apertura: 9-13, 15-19. Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e Galleria d’Arte Contemporanea. Via Castello, Riccia. Tutti i giorni (con guida a richiesta) 10/12, 16 /19. 0874717523-716904 Area archeologica di Larino. Visitabile su richiesta (tel. 0874822787) tutti i giorni dalle ore 9 alle 13. Ingresso libero. Museo dei Misteri - Via Trento, 3 - Campobasso. Apertura ore 16-18. Per festivi e visite in altri orari tel. 328.5556549 - 320. 9303679 I tre punti in palio il 7 aprile sono fondamentali per continuare a cullare il sogno playoff Pezone potrebbe recuperare ed essere della contesa L’Olympia Agnonese scalda i motori per la Civitanovese Mercoledì il recupero del Civitelle IL recupero di mercoledì 7 aprile contro la Civitanovese è il crocevia della stagione dell’Olympia Agnonese. Se i granata vogliono continuare a cullare il sogno playoff devono per forza battere la formazione marchigiana. Il gruppo gode di buona salute, l’unico problema da risolvere è quello relativo al portiere. I contemporanei infortuni di Pezone, D’Ippolito e Zoghaib hanno messo un po’ in difficoltà lo staff tecnico altomolisano che farà di tutto per recuperare il primo. Dei tre è quello che sta un po’ meglio anche se il piccolo strappo (4-5 millimetri) che lo ha tenuto fuori dai campi per venticinque giorni, non accenna a scomparire. Il giocatore è in cura e lo staff tecnico è fiducioso su un suo recupero in extremis. Agovino lo manderà in campo anche senza allenamento. Al momento l’unico numero uno a disposizione è Esposito, troppo giovane per affrontare una partita così importante. Se Pezone proprio non dovesse farcela, allora bisognerà prendere una decisione tutti insieme. Al momento, però, questa ipotesi è stata scartata perché si è quasi convinti che Pezone, anche stringendo i denti, sarà della partita. Tornando a parlare del resto della squadra, è terminato ieri il mini-ciclo di lavoro atle- tico sotto lo sguardo vigile di Walter Brandone che ha messo benzina nel motore in modo da affrontare il rettilineo finale al Pezone potrebbe recuperare in extremis «Abbiamo quattro-cinque pedine validisissime» Farina, senza Fusco prova un altro Bojano CON Polise, Iaboni e Altieri ancora alle prese con i rispettivi acciacchi muscolari, il Bojano si avvicina a piccoli passi verso il derby. Ieri pomeriggio nell’amichevole a ranghi misti, Farina ha cominciato a studiare le soluzioni giuste per ovviare all’assenza di Massimo Fusco (squalificato) nella sfida importantissima contro il Trivento. Il tecnico campano, non si è mai fasciato la testa e dunque, anche in questa occasione saprà tirare fuori dal cilindro qualcosa di valido per imbrigliare i trignini. Il suo auspicio, da qui alla prossima settima, è che il Bojano riesca ad avere a disposizione gli acciaccati in modo tale da poter massimo delle possibilità. La Civitanovese è all’orizzonte e i granata non vogliono sbagliare. Stefano Saliola ’sparare’ qualche cartuccia in più nella straregionale. «E’ vero - spiega il tecnico al termine dell’allenamento - siamo senza Fusco che per noi è un giocatore molto importante e in questi giorni stiamo valutando quale soluzione adottare nel reparto avanzato. Abbiamo quattro-cinque giocatori con valide doti offensive e proveremo a sfruttarli nel migliore dei modi». I vari Diallo, Grillo, Rendente e Raucci hanno dimostrato in altre circostanze di poter dire la loro e di saper dare un contributo valido alla formazione matesina. Dunque se mister Farina dovesse chiamarli in causa, sicuramente sapranno rispondere presente. Il derby, poi si sa, regala sempre emozioni e stimoli particolari ed è proprio su questo che i matesini dovranno puntare forte. Oggi seduta pomeridiana per continuare il lavoro iniziato martedì e presentarsi poi alla ripresa dopo Pasqua, in buona condizione in modo lanciare così lo sprint verso il derby. ste.sa. Trivento alle prese con gli acciacchi Carannante: «Sosta che capita al momento giusto» Atletico Trivento alle prese con gli acciacchi che costringono Carannante a studiare diverse soluzioni soprattutto per quanto riguarda gli under (’91) in vista del derby che arriverà subito dopo la sosta per le festività pasquali. Nella giornata di ieri Corradino ha svolto il suo primo allenamento di questa settimana (era stato bloccato dalla febbre) mentre si è fermato, per lo stesso motivo, Carmine Guglielmi. Sono alle prese con noie fisiche anche Gallo e Palumbo oltre a Quintigliano che è stato costretto ai box da un fastidio alla caviglia. Carannante spera di recuperare qualche pezzo del mosaico il prima possibile n modo da poterlo schierare in discrete condizioni contro il Bojano. Al Colalillo mancherà Bernardi che deve scontare un turno di squalifica. Oggi doppia seduta per i trignini che nella mattinata di domani sosterranno un test amichevole contro la Ferrini Benevento. Poi ci sarà il rompete le righe per due giorni di riposo. «E’ una sosta che capita al momento giusto afferma il tecnico Carannante - dobbiamo cercare di recuperare alcuni dei pezzi migliori in vista del derby con il Bojano. Il problema più grande, al momento, è quello degli under». Al Colalillo per i gialloblù non sarà di sicuro un match agevole. «Ho semppre sostenuto e lo ribadissco che in questo campionato non esistono gare seemplici e dunque non lo sarà neanche quella contro il Bojano. La squadra di Farina mi ricorda tanto il Trivento dello scorso anno. E’ un gruppo compatto che lotta pur tra tante difficoltà perché vuole raggiungere la salvezza. Ecco perché è una squadra che va affrontata con molto rispetto». ste.sa. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 SPORT 30 Ieri i rossoblù hanno sostenuto un test contro i Lupi Molinaro L’ad del Campobasso non ha punti fermi sulla prossima stagione Ieri il Campobasso ha effettuato un test contro i Lupi Molinaro, hanno giocato tutti gli effettivi. Oggi pomeriggio solita seduta pomeridiana poi il rompete le righe per le festività Pasquali e il ritorno a Selva Piana previsto per la giornata di martedì. Per sentire gli umori in società abbiamo sentito telefonicamente l’amministratore delegato della società rossoblu, Gaudiano Capone che ha parlato chiaro. A sei giornate dal termine il Campobasso è costretto a rincorrere i play-off. Ci sono sette squadre prima dei rossoblù e la ripresa c’è d’affrontare all’Angelini il Chieti. «E’ una lotta dura. Noi dobbiamo cercare di vincere le restanti partite ed abbiamo i mezzi per poterlo fare. Dobbiamo soltanto avere più continuità ed essere meno "spreconi", perché purtroppo siamo una squadra che crea tanto e realizza poco, vuoi per mancanza di lucidità vuoi per sfortuna e al primo errore prendiamo gol. Oramai questo campionato dobbiamo onorarlo fino alla fine, partita dopo partita dobbiamo cercare di vincere, compreso Chieti e tutte le altre che seguiranno». All’inizio del girone di ritorno ci credevate nel recupero? Poi cosa è successo? «L’allarme lo ha lanciato mio padre dopo il recupero a Trivento (il Campobasso giocò con l’Elpidiense nd). Pur avendo vinto 1-0 abbiamo sofferto tanto con Capone jr: sul futuro meglio non parlare «Il nostro sforzo sarà proporzionato a quello che ci offrirà la piazza. Siamo persone coscienziose» l’ultima della classe, dove tutte le altre avevano vinto e bene. E c’era un allarme. Noi lamentavamo la mancanza di condizione e di concentrazione e poi di fatto all’epoca mio padre fu assalito da allenatori, da qualche organo della stampa perché dicevano che il presidente non era mai contento, e poi di fatto è risultato vero questo allarme». A tuo avviso quale sono le partite in cui avete fallito? «Le partite che meritavamo di perdere io ne ricordo due, forse tre. Tutte le altre che abbiamo perso non dico in tutte che c’era la nostra vittoria per il gioco espresso ma in quasi tutte. Meritavamo di perdere a Bojano perché abbiamo giocato male. Tutte le altre per mancanza di concretezza e lucidità non siamo Gaudiano Capone amministratore delegato della società riusciti a evitare le sconfitte». La famiglia Capone non ha mai pensato: Basta, molliamo tutto! «Ma girano molti pensieri ultimamente. Noi per natura siamo persone coscienziose e scrupolose. Oggi abbiamo questo impegno con il Campobasso, sul futuro meglio non aprire la parentesi. Adesso bisogna portare a termine questa stagione. Ripeto quelle parole che tu mi hai pronunciato mi cominciano a girare per la testa da un po’ di tempo. Però adesso dobbiamo essere tranquilli, dobbiamo portare a termine un campionato poi si tireranno le somme e poi vedere il calcio che si può fare a Campobasso. Voglio dire che se ci sono i dovuti supporti economici, se la piazza offre cento, la famiglia Capone ne mette a disposizione duecento. Se la piazza offre 500 Capone raddoppia. Il nostro sforzo sarà proporzionato a quello che ci offre la piazza». In questa gestione Capone come mai non avete deciso di non affrontare un discorso legato al settore giovanile? «Non ci abbiamo mai pensato perché abbiamo cercato di fare il meglio per Campobasso, per la piazza e per la categoria che si merita. Che non ci siamo riusciti è un altro discorso. Su questo fatto nessuno potrà dire domani che abbiamo lesinato su rose dei calciatori. Purtroppo i risultati non sono venuti e noi ce ne assumiamo tutte le responsabilità. Spero che prevalga il buon senso e la coscienza delle persone quando si parla di calcio a Campobasso e della famiglia Capone». Nicola Fierro C’è grande attesa per la sfida di domani tra la Giacomense e la squadra di Pino Di Meo VASTO - C’è molta attesa per la sfida di domani che metterà di fronte, a Masi San Giacomo, frazione di Masi Torello, in provincia di Ferrara, per la 12esima giornata di ritorno, i locali della Giacomense e la Pro Vasto, al termine di una settimana difficile per i tre punti che non sono arrivati in casa biancorossa. I vastesi, fermi a quota 29, sono quintultimi, quindi in piena zona play-out, ma al "Savino Bellini" di Portomaggiore, dove i grigiorossi disputano le gare interne, la Giacomense non starà certo a guardare. I masesi, infatti, pur avendo quattro punti in più degli avversari, non sono ancora salvi, di conseguenza ci sarà davvero da sudare per ottenere l’intera posta in palio, ben sapendo la Pro Vasto che non può stare certo a guardare, come ha fatto domenica scorsa perdendo all’Aragona contro la Sangiovannese; mancano ormai sei giornate al termine della stagione regolare e non si può scherzare ancora. «Abbiamo a disposizione ancora molti punti per cercare di ottenere la salvezza diretta - ha dichiarato l’attaccante va- Soria carica la Pro Vasto in vista della trasferta «La salvezza? Abbiamo ancora punti a disposizione» stese Soria - e sono fiducioso in tal senso. Va da sé che, se prima parlavamo di finali da Coppa dei Campioni, ora le sei sfide rimaste sono da considerare come finali di Coppa del Mondo, quindi è necessario mettere tutto l’impegno possibile e non incorrere in distrazioni, come domenica scorsa, ancora incomprensibili a noi tutti». Come anticipato nei giorni scorsi, il tecnico Pino Di Meo, pur non lasciando trapelare nessuna indiscrezione, e lo stesso farà questa mattina, quando la squadra partirà dopo l’allenamento, cambierà l’undici titolare rispetto a quello che è stato umiliato domenica dai toscani, grazie anche a una difesa colabrodo: due dei tre gol subiti, infatti, sono stati degli autentici regali di un pacchetto arretrato che, numeri alla mano, è il peggiore del girone, dopo quello della Carrarese che è al terzultimo posto in classifica. La Pro Vasto non ha giocatori squalificati, però non mancano gli acciaccati, tant’è che Di Meo scioglierà durante la mattinata alcune riserve. Fiore ha ripreso ad allenarsi, ma non è proprio al top della condizione, però farà parte della comitiva biancorossa in partenza per l’Emilia Romagna. Chi resterà a casa è certamente Cacciaglia perché si trascina un problema alla caviglia per un contrasto nel match contro la Sangiovannese. Domenica scorsa, è uscito malconcio dall’Aragona anche Croce ma sta già meglio e, nell’ottica del 4-4-2, Di Meo spera di recuperare Cammarata che continua a svolgere una preparazione differenziata. Michele Del Piano Giuseppe Soria in azione Le terne del girone B BELLARIA IGEA M.- BASSANO VIRTUS Arbitro: Aloisi Amerigo - Avezzano Bsbano Mirko - Lanciano Lattanzi Berardino - L’aquila COLLIGIANA -CELANO OLIMPIA Arbitro:Lobina Marco - Cagliari Pulcini Paolo - Bergamo Rivoltella Alessandro - Treviglio GIACOMENSE -PRO VASTO Arbitro:Oliveri Mirko - Palermo D’apice Alfonso - Castellammare Di Stabia Aretano Ivan Parma GUBBIO -CARRARESE Di Bello Marco - Brindisi Arbitro:Mercante Gianluca - Agrigento Surano Luigi - Nocera Inferiore ITALA S. MARCO -SAN MARINO Arbitro: Pizzi Alessandro - Saronno Russo Ottavio - Palermo Antico Vittorio - Palermo NOCERINA -SANGIUSTESE Arbitro:Di Ciommo Michele - Venosa Cipolloni Andrea - Frosinone Mandis Mario - Palermo PRATO-POGGIBONSI Arbitro:Santonocito Denis - Abbiategrasso Donini Paolo - Bergamo Lunardon Francesco - Busto Arsizio SANGIOVANNESE- FANO Arbitro:Corletto Andrea Castelfranco Veneto Ranghetti Sergio - Chiari Paganessi Giacomo - Bergamo SPORTING LUCCHESE- SACILESE Arbitro:Intagliata Gaetano - Siracusa Tiburzi Gianluca - Roma 1 Belmonte Leopoldo - Frosinone NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 SPORT 31 Primo Torneo di Pasqua Regionale Mirabello ancora in corsa: i giallorossi sognano il colpaccio La Primavera ha ottenuto due vittorie su due incontri Le Acli sono in semifinale: per i ragazzi di D’Elia cammino super Oggi le semifinali Primavera-Mirabello e Acli-Ss Pietro e Paolo «Memorial Scorrano», tutti in campo per il Capitano Ieri mattina le prime sei partite SPETTACOLO ed emozioni nella prima giornata del memorial «Michele Scorrano», categoria allievi organizzato con professionalità dall’Acd Primavera, società che proprio lo storico Capitano del Campobasso aveva fondato. Oltre ai ragazzi di Zeoli, sono scesi in campo le Acli, il Mirabello, i Ss Pietro e Paolo e le due società di Isernia, l’Olimpic e la San Leucio. Tutti i club menzionati hanno risposto con entusiasmo alla chiamata della Primavera che è riuscita così a mettere su una kermesse di ottimo livello, proprio come il grande Michele avrebbe voluto. E in campo ognuno ha dato il massimo per arrivare in I Ss Pietro e Paolo sono attesi dalla classica con le Acli fondo senza tirare mai indietro la gamba ma rispettando scrupolosamentee il regolamento. Le partite si sono disputate al campo «Acli» e all’antistadio di Selvapiana. In ogni match (due tempi da 25’) non sono mancati gli spunti di interesse. La giornata si è aperta con tutte le squadre riunite al centro del campo Sarà grande derby per l’Olimpic Isernia contro la S. Leucio Le formazioni delle sei partecipanti Acli Campobasso: Lombardi, Vitale, Testa, Pistilli, Pitosa, Cappelletti, Iovine, Cerio, Palmiero, Di Lisio, Colia. All. D’Elia. ................................................................. Primavera Campobasso: Mazzilli, Galanti, Di Tommaso, Varriano, Campanozzi, Ianno, Damiano, Panzera, Mastrangelo, Cristofano, Medoro. All. Zeoli. ................................................................. Mirabello: Lisella, D’Alessio, Narducci, Corona, Reale, A. Niro, Rauso, Di Giglio, D’Alessio, D. Niro, Centritto. All. Tizzani. ................................................................. e dopo una breve presentazione si è provveduto a dare il via agli incontri. Il calcio d’inizio delle prime due sfide, dopo un minuto di silenzio, è stato dato dalle due figlie di Michele, Luisa in Olimpic-Primavera e Mirella in Acli-Mirabello. E’ stato questo probabilmente il momento più toccante della mattinata Ss Pietro e Paolo: De Laurentis, D’Agostino, Marzoli, Silvestri, Carafa, D’Antuono, Colavita, Ligocki, Cimini, Graziaplena, Ranieri. All. Di Cenzo. ................................................................. San Leucio: Fantozzi, Lombardi, D’Uva, Amicone, Carano, Bucci, Imbriaco, Giannini, Pirone, Petrella, Rea. All. Sferra. ................................................................. Olimpic: Canale, Cutone, Galasso, Bucci, Di Placido, Iannotta, Iannetta, Cimino, Minichello, Di Cristofano, Cutone. All. Palmiero. Luisa Scorrano dà il calcio d’inizio del memorial dedicato al padre con un pizzico di commozione che ha colpito tutti i presenti. Perché Michele ha insegnato tanto, non solo nel mondo del calcio, ed ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti quelli che hanno avuto il piacere di conoscerlo. A rendergli omaggio è arrivato anche un gruppo di tifosi del Campobasso che all’Antistadio ha esposto il drappo che solitamente campeggia in Curva Nord con la sua gigantografia. Oggi si torna in campo per le semifinali e domani ci sarà la chiusura a Selvapiana. Una chiusura degna di un grande uomo e di un grande capitano. Che vinca il migliore. Stefano Saliola La San Leucio giocherà questa mattina la finale per il 5˚ e 6˚ posto I risultati Nel Girone A, presso l’Antistadio Selva Piana, sono scaturiti i seguenti risultati: Primavera CB - Olimpic Isernia 1 - 0 (Damiano Valerio); SS. Pietro e Paolo - Olimpic Isernia 2 - 0 (Cimini Nicola, Silvestri Alessandro); Primavera CB - SS. Pietro e Paolo 2 - 0 (Mastrangelo Manuel, Panzera Pasquale). Nel Girone B, presso il Campo Acli, sono scaturiti i seguenti risultati: Acli CB - Mirabello 3 - 0 (Giannubilo, Raucci, Palmiero); Mirabello - S. Leucio IS 2 - 1 (Ferrarese e D’Alessio - Autorete); Acli CB - S. Leucio IS 5 - 0 (Palmiero«3», Raucci, Cappelletti). Pertanto, nella giornata di oggi presso l’Antistadio Selva Piana, si svolgeranno le semifinali tra: Primavera Cb e Mirabello - ore 9,15; Acli CB e SS. Pietro e Paolo - ore 10,20; A seguire Finale 5˚ e 6˚ posto tra Olimpic Isernia e S. Leucio Isernia. NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 SPORT 32 Torneo delle Regioni - Quarta giornata Pari per i ragazzi di Patriarca e sconfitta per la selezione di Maestripieri Chiusura... agrodolce Prova di orgoglio per gli allievi che conquistano un buon punto Molise 0 Lazio 0 Rappr. Molise (4-5-1): Giannino, Morena, De Vivo, Sabella, Di Biase, Pannunzio, (38’ st Patriarca), Mannato, (17’ st Di Giacomo), Tamasi, Scampamorte, Antoniani, (43’ st Di Corpo), La Vecchia. All. Patriarca Rappr. Lazio (4-4-2): Ortame, Macellari, Fini, Pralini, De Luca, (1’st Sesay), Kawalie, (29’ st Paloni), Bozzoni, (15’ st Abis), Forte, Castellano, Ramberti, Trippa. All. Dagianti Arbitro: Comignoli di Verbania Note: angoli 4-1 per il Lazio. Ammoniti: La Vecchia (M), Sabella (M), Kawalie. Recupero: pt: 1’; st: 4’ Mergozzo - Prova di orgoglio per i ragazzi di Vittorio Patriarca, che su un campo ai limiti della praticabilità per l’incessante pioggia caduta durante tutta l’arco della gara, bloccano il Lazio su un nulla di fatto. Molise pericoloso al 22’ con il centrocampista Pannunzio che dal limite dell’area impensierisce severamente Ortame che si rifugia in angolo. Il giocatore tesserato con l’Agnoense ci riprova al 27’. Antoniani su calcio piazzato pennella un pallone nell’area piccola, dalle retrovie irrompe Pannunzio ma questa volta Ortame si supera e in due tempi sventa la minaccia. Si passa così alla ripresa mentre il rettangolo continua ad appesantirsi rendendo assai difficile il gioco di entrambe le formazioni, che tuttavia non si risparmiano di un niente. La prima azione arriva 24’. Angolo di Castellano, colpo di testa di Pralini e Giannino respinge alla grande. Il Lazio continua ad attaccare, mentre il Molise si difende con ordine respingendo colpo su colpo. Al 31’ una punizione di Albis dal limite dell’area sorvola di un niente la traversa. Sarà l’ultima azione di una gara equilibrata e condizionata dalle pessime condizioni del campo. Il pari tra Molise e Lazio alla fine è il risultato più giusto. Il Lazio sconfigge il Molise e tiene accesa la speranza per la qualificazione Lazio 4 Molise 1 Reti: 10’ pt Masella (L), 18’ st rig. Lemma (M), 44’ pt aut. Ricci (M), 25’ st Bello (L), 40’ st Ubicini (L). Rappr. Lazio (4-4-2): Barrago, Bello, Chicca, (43’ st D’Orazio), Dezi, (33’ st Ubicini), Franceschi, Lancianese, (23’ st Pagliuca), Masella, Pirolozzi, Ticconi, Tozzi, Volpi, (28’ st Lupi). All. Mutalipassi Rappr. Molise (4-4-2): Manfredonia, Esposito, (32’ pt Ricci), Verruti, Ricamato, Laurelli, Lemma, (24’ pt Piccoli), Camputa- ro, Balestra, (25’ st Giglio), Dervishi, (1’ st Sisti), Socci, Izzi, (8’ st Potena). All. Marinelli Arbitro: Fais di Domodossola Note: angoli 4-3 per il Lazio. Al 37’ st espulso Camputaro per gioco violento. Ammoniti: Socci, Pirolozzi, Tozzi, Ricamato, Barrago. Pombia (Novara) - Il Lazio batte il Molise e tiene accesa la speranza della qualificazione alla semifinale. Decisiva la gara odierna che vedrà i ragazzi di mister Mutalipassi affrontare la Lombardia. In chiave Molise, l’undici di Marinelli paga il grande dispendio di energie profuse nella gara contro la Puglia e inoltre deve fare i conti con l’abbandono dal rettangolo di gioco per infortunio del capitano e autore del momentaneo gol del pareggio Lemma. Se a ciò viene sommato lo sfortunato autogol di Ricci in chiusura di primo tempo e l’ingenua espulsione nella ripresa di Camputaro la fotografia che ne scaturisce non è certamente delle più nitide. Lazio subito in vantaggio dopo appena 11 Il Lazio chiude a punteggio pieno battendo i giovanissimi di Patriarca Lazio 4 Molise 1 Reti: 21’ pt Fazio (L), 29’ e 35’ pt Biserup (L), 10’ st D’Angelo (M), 24’ st Silva (L) Rappr. Lazio (4-3-3): Falcone, Boserup, Fazio, (33’ st Marino), Frasca, Ottobre, Reati, Santarelli, (7’ st Bevaqua), Silva, Spalletta, (11’ st Bertoldi), Totano, Zeetti. All. Rossi Rappr. Molise (4-4-2): Gargiulo, (1’ st Sassano), Gigante, (27’ st Iapalucci), Marcovecchio, Carpentino, Pirolli, De Julis, Mauriello, (11’ st Ruocchio), D’Angelo, Giordano, (11’ st Gianfagna), Grazioso, (4’ st Fratangelo), Michilli. All. Maestripieri Arbitro: Gozzi di Verbania Note: angoli 6-3 per il Lazio. Ammoniti: Ruocchio. Recupero: pt: 2’; st’ 1’. Mergozzo - Il Lazio battendo per 4 a 1 i pari d’età del Molise chiude a punteggio pieno la prima fase e accede di diritto alle semifinali del 49˚ torneo delle Regioni. Nonostante il rotondo punteggio il Molise ha tenuto testa per buona parte della gara alla capolista del raggruppamento 2. E sono proprio i ragazzi di Marco Maestripieri ad andare vicini al gol del vantaggio al 10’ quando un velenoso diagonale di Carpentino viene respinto da Falcone, sulla ribattuta Mauriello che colpisce a botta sicura ma la sua conclusione viene deviata in angolo da un difensore avversario. Al 21’ il Lazio affonda. Corner di Santarelli per la testa di Fazio che a fin di palo supera Gargiulo. minuti. Punizione dalla destra di Volpi per Masella in area che di testa batte Manfredonia. Il pareggio del Molise arriva al 18’. Lemma è bravo a procurarsi un fallo da rigore commesso da Ticcioni, per Fais di Domodossola è calcio dagli undici metri. Sul dischetto si presenta il giocatore della Frentana Larino che con una potente conclusione centrale non fallisce il pareggio. Il Lazio non ci sta e al 29’ potrebbe raddoppiare con Franceschi servito dal fondo da Volpi, nella circostanza è bravo Manfredonia a respingere. Quando la gara sembra viaggiare sui binari della parità, ecco il Lazio passare. 44’ punizione dal limite di Volpi a girare, Manfredonia con un gran guizzo evita ai compagni di capitolare, ma la palla raggiunge sulla corsia di destra Lancianese che la rimette a centro, tocco involontario di Ricci il quale tradisce il compagno tra i pali per il gol del raddoppio. Nella ripresa gli uomini di Marinelli calano sotto il profilo fisicio e il Lazio ne approfitta al 25’ quando Volpi in profondità serve Bello che entra in area e batte con un diagonale chirurgico Manfredonia in uscita. Il Molise si sfalda e capitola al 40’. Ubicini ruba palla nella metà campo avversaria, si fa dieci metri palla al piede e una volta arrivato sui trenta metri vede fuori dai pali Manfredonia e lo beffa con un diabolico pallonetto. Al 27’ il Molise perde il centrocampista Gigante per infortunio e il Lazio due minuti più tardi raddoppia. Punizione rasoterra a girare dal limite dell’area di Boserup che inganna Gargiulo. E lo stesso giocatore allo scadere di tempo a calare il tris con un preciso diagonale. Nella ripresa il Molise tenta di reagire e ci accorcia le distanze al 10’. Punizione di Mauriello dai venti metri, respinta corta di Falcone e D’Angelo di tacco deposita in rete. Dopo la girandola di sostituzioni Silva al 24’ con un potente tiro dal limite dell’area, che termina la sua corsa sotto la traversa, fissa il risultato sul 4 a 1. I giovanissimi del Molise tornano a casa con due pareggi e altrettante sconfitte. Decisivi l’infortunio di Lemma e l’espulsione di Camputaro Capitan Lemma autore del gol del momentaneo pari contro il Lazio La rappresentativa Juniores NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 SPORT Una stagione da incorniciare Serie C - Dopo aver primeggiato in campo maschile 33 Semi e light contact I fratelli Monaco Brindisi in rosa: la Pallavolo vedono azzurro Termoli chiude al terzo posto Con la vittoria ottenuta nel derby L’A.S.D Termoli Pallavolo si toglie anche l’ultima soddisfazione stagionale, dopo aver vinto la serie C maschile conquista un prezioso terzo posto in classifica con la formazione femminile. La squadra allenata da Palli-Mottola batte e si aggiudica il derby contro la Volley Termoli con il risultato di 3-1 con i seguenti parziali 2516; 25-20; 19-25; 25-22. In avvio di gara le ragazze della C.Lu.C scen- dono in campo troppo nervose e non riescono ad esprimere un gioco particolarmente incisivo, nella prima parte di set si viaggia di pari passo fino al 10-10. A spezzare il ritmo ci pensa il capitano Leonelli che va a segno per sette volte, ad allungare il break arrivano i punti di Dipalma e l’ace di Campofredano che portano il distacco a 10 punti. La volley Termoli non trova le contromisure per opporsi e la C.Lu.C chiude sul 2516. A guidare la partita è sempre la C.Lu.C che controlla il secondo set senza incontrare particolari difficoltà, conquistandolo con il punteggio di 25-20. Nel terzo set c’è la reazione della Volley Termoli sul 1-7 Palli chiama time out per riorganizzare la squadra, le ragazze ritrovano la concentrazione e trovano il pareggio sul 1010. A questo punto è Antonietta Rossi a chiamare La Pallavolo Termoli, dopo aver vinto con la maschile, centra uno splendido terzo posto in rosa time out per evitare di farsi sfuggire l’occasione di riaprire la partita. Si lotta punto a punto fino al 19-21 poi con un break di 4 punti la Volley Termoli vince il terzo set per 1925. Nel quarto set la C.Lu.C non consente alle rivali di riaprire il match riuscendo dopo poche battute a costruirsi un vantaggio di tre lunghezze, gap che non sarà mai colmato dalla Volley Termoli che è costretta ad arrendersi sul 25-22. «Non abbiamo fatto sicuramente la nostra miglior prestazione, ma in un derby caldo e particolarmente sentito come questo di Termoli, dove tutti si conoscono, se non riesci a scrollarti la tensione, durante la partita sei penalizzato non riuscendo ad esprimere in campo il proprio tipo di gioco - dichiara Mauro Palli tecnico della C.Lu.C - Per noi era fondamentale conquistare almeno il punto che ci avrebbe garantito matematicamente il terzo posto in classifica, ma grazie al lavoro delle ragazze siamo riusciti a prendere l’intera posta in palio. In questa stagione abbiamo vinto tutti i derby e questo ci riempie di orgolio e dimostra la qualità del nostro lavoro». Davide Di Lalla Un risultato prestigioso I fratelli Luigi (-69 kg) e Antonio Monaco (-63 kg) non tradiscono le previsioni della vigilia e si impongono nella Coppa Italia di Light Contact che si è svolta domenica 27 a Latina. I due Juniores della Fighting Ring Bojano, con questa eccezionale prestazione, ipotecano la convocazione tra gli Azzurrabbili che parteciperanno ai Campionati del Mondo nel prossimo Autunno. Altre due medaglie dal light, Gentili Ettore Argento nella categ.57 kg e un Bronzo nella categ. Senior -69 kg BMN con Maurizio Vitone. Anche i cadetti del Semy Contact danno il loro contributo, argento Alex Carbone - 47kg, Bronzo Marco Abate -42 kg. Giornata intensa di emozioni per i preparatori D’Andrea/Carbone vedere salire sul podio sei atleti su sei partecipanti in una competizione Nazionale, è motivo di grande soddisfazione. Bene si sono comportati anche gli atleti della Iron Fist Campobasso Giuseppe Ricci e Angelo Cretella nel Light +80 kg Gav conquistano due medaglie di Bronzo, il rammarico dei maestri Astorri/Pisapia per alcune discutibili decisioni arbitrali che hanno impedito la disputa di una finale tutta molisana. Podio per la Karaki Team Venafro con Luca Letizia (89 chilogrammi) che si è classificato al terzo posto. I ragazzi della Fighting Ring hanno brillato in Coppa Italia La sansalvese può puntare a qualcosa di importante Natasha Di Fabio è bronzo nei tricolori di Follonica NATASHA Di Fabio, diciottenne atleta sansalvese, si è classificata terza ai campionati italiani juniors di Judo professionale. I campionati si sono svolti a Follonica, in Toscana, e la prova di Natasha è da considerare ottima, sia sotto il profilo del risultato che sottto quello della prestazione. Il risultato assume ancora maggior valore se si considera che non era in perfette condizioni fisiche. La portacolori abruzzese, infatti, si è infortunata al braccio sinistro durante la fase di qualificazione che si è svolta a Frosinone. Grande soddisfazione del maestro Mario Berchicci per l’eccel- Nonostante un infortunio al braccio è riuscita a salire sul terzo gradino del podio lente prestazione della pluri medaglita sansalvese. Ci si augura a questo punto che una volta aver smaltito l’infortunio ed essere tornata al top della condizione, possa aspirare a diventare campionessa italiana. Le premesse e le potenzialità di certo non mancano ad una ragazza che ha semppre dimostrato il suo grande valore in questa specialità. A questo punto le premesse per un futuro roseo e a buon livello soprattutto in manifestazioni titolate, ci sono a patto che Berchicci continui a lavorare così come sta facendo anche in futuro. In bocca al lupo. gino bracciale Natasha Di Fabio sul terzo gradino del podio. A Follonica l’atleta di San Salvo si è fatta valere NUOVO oggi MOLISE Venerdì 2 Aprile 2010 SPORT 34 Maiella: «Contro le migliori abbiamo sempre offerto un buon basket, sono fiducioso» Anastasio e compagne giocheranno la prima e l’eventuale bella in Basilicata Caffè Monforte, la testa ai playoff Chiusa la seconda fase del campionato, la squadra di Ladomorzi é concentrata sulla sfida contro il Potenza. Serve l’impresa CHIUSA LA seconda fase di campionato, il Caffè Monforte Campobasso pensa ai playoff che inizieranno la prossima settimana. Il primo turno porrà Anastasio e compagne dinnanzi al Potenza. Il fattore campo è a sfavore, visto che le lucane giocheranno la prima (sabato 10 con inizio alle ore 20.30) e l’eventuale terza sul proprio parquet. Sarà d’obbligo, dunque, realizzare il colpo gobbo in Basilicata e vincere a Vazzieri per poter passare il turno. L’impresa è difficile, ma chiaramente non impossibile, visto che il quintetto di Ladomorzi ha dimostrato in questi mesi di vincere contro chiunque. Il presidente Gino Maiella ci parla di questo accoppiamento che si è delineato dopo la partita vinta contro il Portici: «Chiaramente piangere sul latte versato è semplice. Bastava vincere un’altra partita e saremmo state seconde. Comunque la cosa positiva è che noi abbiamo sempre offerto ottimo basket contro le migliori e quindi sono fiducioso per questa serie contro Potenza». La sua squadra ha avuto un calo a cavallo tra marzo e febbraio. Si aspettava tutto questo? «C’è stato un calo di concentrazione soprattutto negli scontri che abbiamo avuto contro le squadre che si ritenevano meno organizzate come Portici e Monopoli. Poi ci aspettavamo una leggera flessione che è nell’ordine delle cose, visto che le ragazze sono state sempre in tensione durante questi mesi». Ci dica la verità. In città si sente dire che lo spogliatoio non è più unito come prima. E’ vera o falsa questa voce? «Le crepe in uno spogliatoio ci sono e ci saranno sempre, ma questo è un aspetto che colpisce ogni sport di squadra. Alla fine questi screzi vengono risanati e ricuciti. Anche in serie A ci sono situazioni come queste, basti pensare a quanto sta accadendo all’Inter con il caso Balotelli». In questi giorni c’è stato il matrimonio tra la sua società ed il Caffè Monforte. Quanto è stato importante l’ingresso dello sponsor per voi? «L’ingresso dello sponsor soprattutto nel basket può significare molto, visto che la squadra prende anche il nome dell’azienda che lo sponsorizza. L’ingresso dello sponsor dà Il presidente del Caffé Monforte Luigi Maiella una tranquillità da un punto di vista gestionale a noi della società. Inoltre questa realtà economica punta molto sul nostro progetto. Attualmente il binomio Caffè Monforte Women’s è annuale, ma siamo fiduciosi per il futuro». Per concludere, ritorniamo ai playoff. Conoscete il Potenza molto bene. Come si batte questa formazione? «Il Potenza lo conosciamo bene. E’ una squadra tignosa che ha elementi di categoria che da anni giocano insieme. Ci sono giocatrici molte valide come la Aurigemma che è capace di fare e disfare tutto. Noi puntiamo sul collettivo e le ultime due partite hanno dato la dimostrazione che se giochiamo di squadra possiamo fare davvero bene». F.B. Under 15 - Da ieri sono a Lignano Sabbiadoro. La kermesse si chiuderà il 6 Tennistavolo - Il molisano in evidenza Torneo delle Regioni, ci sono anche Calavano e Novelli Manna di bronzo nel torneo di Norcia Esulta la Virtus Basket Vasto di D’Ortona e D’Angelo SODDISFAZIONI arrivano anche per le ragazze della Virtus Basket Vasto che militano nel campionato regionale abruzzese Under 15, sotto la guida dei tecnici Giuseppe D’Ortona e Laura D’Angelo. E’ di questi giorni, infatti, come ricorda lo stesso dirigente del sodalizio vastese Carlo Novelli, la notizia che, in occasione della selezione «Azzurrina Abruzzo», sono state chiamate Caterina Calvano e Giulia Novelli a far parte della rappresentativa abruzzese che parteciperà al Torneo delle Regioni in programma a Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, da ieri al 6 aprile. La manifestazione, a carattere nazionale, vedrà ai nastri di partenza 18 formazioni maschili e 16 femminili per un totale di circa 700 atleti. Erano anni che l’Abruzzo, nella categoria femminile, non riusciva a qualificarsi. Per quanto riguarda il campionato giovanile, la Virtus Basket Vasto, particolarmente rimaneggiata per infortuni e impegni vari, è stata sconfitta, nell’ultimo impegno casalingo, presso la palestra «Luigi D’Adamo» del Centro Sportivo Polivalente Al via diciotto squadre maschili e sedici femminili La squadra under 15 della Virtus Basket Vasto ha ’prestato’ due pedine alla rappresentativa dei Salesiani, dal Cus Chieti per 69-55, formazione che è balzata al primo posto in classifica, davanti proprio alle vastesi che si apprestano ad affrontare le coetanee dell’Adriatica Basket e dello Yale Pescara. L’occasione è propizia per cercare il riscatto e raccogliere così una nuova, importante soddisfazione nel corso di questa stagione. Michele Del Piano Romualdo Manna sta attraversando un momento di forma strepitoso BRILLANTE prestazione dell’atleta di origine bojanese Romualdo Manna tesserato con il C.U.S. Torino al Torneo Nazionale Assoluto di Norcia. Manna, infatti, si è imposto con autorità nel proprio girone battendo i forti avversari Vincenzo Sazio, Leonardo Colli e Davide Gusmini. Nel tabellone ad eliminazione diretta ha battuto al primo turno, dopo cinque set tiratissimi, il talentuoso pongista siciliano Daniele Sabati- no. Al secondo turno, molto agevolmente, in tre set ha superato il bravo Alberto Margarone. In semifinale Romualdo ha ceduto, dopo cinque set combattutissimi, al numero quattro d’Italia, Simone Spinicchia, terminando al terzo posto. Un risultato di grande prestigio per Romualdo Manna in una competizione caratterizzata da un altissimo livello tecnico. Un piazzamento che conferma le sue grandi doti nella specialità.