Nuovo Molise
OGGI
www.nuovomolise.net
Edizione della regione e del Frentano
in vendita obbligatoria
Nuovo Molise+ il Giornale
OGGI
Anno 15 - N. 91 - € 1,00
Poste Italiane sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv.L.46/2004 art.1,c1,DCB CB
San Francesco di Paola
Pasquale Di Bello
Venerdì 2 aprile 2010
ISERNIA
L’industria
del ricatto
L’industria del ricatto,
come avevamo pronosticato, ha imposto ad Antonio
Di Brino di non partecipare al faccia a faccia organizzato da Nuovo Molise.
Lui e il suo competitore a
sindaco di Termoli, Filippo
Monaco, si sarebbero confrontati mercoledì prossimo secondo un programma
concordato con entrambi.
Per aver accettato il nostro invito, quello di un
giornale a cui il Palazzo è
particolarmente allergico,
ieri avevamo espresso una
lode al candidato del centrodestra. Lode seguita da
un avveritimento, quello
a pararsi dal fuoco amico
che qualche sparafucile gli
avrebbe scaricato addosso
per aver accettato il confronto da noi promosso. Da
questo, abbiamo scritto, da
quanto Di Brino sarà capace di resistere al guinzaglio che proveranno a mettergli, si potrà capire quale
sia la sua quota di autonomia rispetto ai padrini
che lo hanno battezzato.
Anzi, al padrino: Michele
Iorio. Bene, l’autonomia di
Antonio Di Brino è pari a
zero. Resta, personalmente
parlando, il galantuomo
che noi conosciamo ma sul
piano politico risponde non
agli elettori di Termoli ma
agli ordini del Palazzo regionale. Ieri mattina, puntuale come una cambiale
in scadenza, è arrivata la
telefonata del candidato
sindaco del centrodestra
che annunciava il suo ritiro dal dibattito. Noi non
sappiamo chi materialmente gli abbia passato
il pizzino, ma conosciamo
quello che c’era scritto sopra: «decidi tu». Un «decidi
tu» il cui suono sinistro di
minaccia non ha bisogno
di alcun commento. Lui
ha deciso, facendo l’esatto
contrario di quello che ci
aveva garantito: non verrà.
Eseguirà così il compitino
assegnato da qualche viso
pallido alla corte del governatore. Questo è il Molise
di lor signori, un tendone
dove sono loro a decidere
chi va in scena e la parte.
Non a caso, dopo Togni, è il
nostro circo preferito.
Isernia: P.zza della Repubblica, 29 - Tel. 0865.411789 Fax 411910
Termoli: C.so Nazionale, 10 - Tel. 0875.81095 Fax 81352
Campobasso: Via Garibaldi 48 - Tel 0874.49571 Fax 484365
Pubblicità: N.C.P. srl Via Garibaldi 48 Campobasso Tel. 0874.484400 Fax 699152
Pd e Idv, fratelli coltelli
pronti ad ‘apparentarsi’
Dalle recriminazioni alla promessa di smetterla con i litigi
All’interno
Ittierre:
cassa
integrazione
per 305
lavoratori
A pagina 11
- Di Bartolomeo: tutti gli istituti saranno ‘rivisti’
EMERGENZA SCUOLE SICURE
LA BOMBA E’ ESPLOSA
Chiuso l’edificio di via Kennedy, trasferiti
LA POLITICA
E Lepore arrivò allo Iacp
Tutto secondo copione
Teresio Di Pietro
alla FinMolise,
assieme a ...
Sabato scorso Nuovo Molise aveva titolato in maniera profetica: scuole sicure,
bomba ad orologeria. Ed
infatti, sulla scia delle indagini della Procura della
Repubblica nate a seguito
dell’esposto dei genitori dei
bambini che frequentano
le Materne e le Primarie,
il sindaco di Campobasso
ha dovuto emettere una
ordinanza di chiusura per
il plesso scolastico di via
Kennedy. E non sarà l’unico a chiudere i battenti.
A pagina 7
IL CASO
Alle pagine 4 e 5
CALCIO GIOVANILE
«Memorial Scorrano», tutti presenti
L’elicottero
atterra in centro in onore del ‘grande Capitano’
Vento, polvere ALTRI SPORT
e polemiche Le nuove funzioni del maestro di sci
sull’eliporto Iaverone alla tavola rotonda di Sestola
A pagina 31
A pagina 7
A pagina 8
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
ATTUALITA’
2
IL FATTO DEL GIORNO
L’appuntamento si è tenuto all’Università del Molise
«Conferenza d’Ateneo
Occasione sciupata»
Petraroia va all’attacco sull’Unimol
Oltre agli interventi puntuali del segretario della Cgil e della Camera di Commercio di Campobasso
si è assistito ad un rito vuoto che non ha portato alcun fattivo contributo al dibattito
Espresse forti
preoccupazioni
per la riduzione
dei fondi
per la ricerca
IL consigliere regionale
Michele Petraroia ha
reso ieri una nota fortemente critica verso la settima conferenza di ateneo
tenutasi nei giorni scorsi
presso l’Università del Molise.
La Settima Conferenza
d’Ateneo è stata un’occasione persa per il territo-
rio. Nella sessione pubblica
del pomeriggio al di là degli ottimi interventi del segretario della CGIL e del
Presidente della Camera
di Commercio che hanno
posto alcuni temi concreti
sul funzionamento e sulle
prospettive dell’Università
del Molise, non ci sono stati altri spunti o contributi
Ieri il quinto anniversario della morte
Iorio ricorda
Giovanni Paolo II
IN occasione del quinto anniversario della scomparsa, Iorio ricorda Giovanni Paolo II.
«"Non arrendetevi di
fronte ai gravi problemi
del momento e non rinunciate a progettare il vostro
futuro". Queste parole,
pronunciate da Giovanni
Paolo II ad Agnone, riecheggiano con la loro straordinaria eloquenza nella
mia memoria e in quella di
tutti coloro che ebbero il
privilegio di accoglierlo
nella sua visita pastorale
in
Molise
del
1995.
Quell’incoraggiamento,
proveniente da una personalità eccezionale e al di
fuori di ogni schema, spronò la nostra regione a superare un momento molto
delicato e denso di incognite. Oggi, nel cuore di una
crisi mondiale che non ha
risparmiato neanche il Molise, dobbiamo ripartire da
quell’incipit.
A cinque anni dalla sua
morte quel "non abbiate
paura", pronunciato agli
albori del suo Pontificato,
deve rassicurare i tanti disoccupati, i molti cassintegrati e tutti coloro i quali
dovendo combatte il dramma della malattia, il disagio sociale, la solitudine e
le
problematiche
economico-finanziarie delle
famiglie che ospitano anziani e diversamente abili.
Oggi vale più che mai
quell’autorevole invito rivolto a tutti e a ciascuno a
non abbattersi e dare il
proprio contributo per costruire un futuro migliore.
La visita pastorale di
questo "gigante della storia" ha lasciato tracce indelebili nella memoria del
nostro popolo. Come dimenticare quel richiamo a
far si che "il lavoro deve
contribuire allo sviluppo
dell’uomo e non al soffocamento servile della sua dignità". Come non far propria quella parte del discorso pronunciato alla
posa della prima pietra del
Centro di Alta Specializzazione in Scienze Biomediche della Cattolica a Campobasso, quando il Pontefice evidenzia che "esistono
nella vita delle fasi e
condizioni nelle quali
l’uomo e la donna non
sono in grado di intendere, di volere e di operare
autonomamente, ma non
per questo essi cessano
di essere persone. Il Centro che qui nasce vuole
porsi appunto al servizio
della persona umana,
colta nella sua verità integrale e nella concretezza delle sue situazioni
esistenziali". Per quanto
mi riguarda mi sono confrontato tante volte con
questi richiami del Papa
ad attuare politiche del
lavoro e della salute capaci di raccogliere e salvaguardare in pieno la
dignità della persona e il
suo diritto ad un lavoro
confacente alle proprie
aspettative. Sfide importanti ed impegnative che
dovevano allora, debbono
oggi, dovranno domani,
appartenere a tutto il
mondo».
di rilievo. Gran parte dei
rappresentanti istituzionali si sono limitati ai ringraziamenti di rito, senza entrare nel merito delle questioni, come se la Conferenza d’Ateneo che è un
obbligo statutario venisse
derubricata a mero gesto
di cortesia o a una concessione gentilizia.
Il paradosso è come se
non ci si rendesse conto
che i tagli apportati alle
Università Italiane, la drastica contrazione dei finanziamenti per la Ricerca e
la spinta forte che si sta
accentuando con il federalismo fiscale mette in dubbio la sopravvivenza dei
piccoli Atenei. Su questo,
le Istituzioni Locali a partire dalla Regione non possono lavarsi le mani scaricando tutte le responsabilità sugli organi amministrativi dell’Università e
sul Rettorato. Se il complesso delle sedi periferiche, delle Facoltà e dei corsi di studio attivati, dei docenti e del personale tecnico, determina costi minimi
di mantenimento non più
sostenibili col taglio dei
fondi nazionali bisognerà
avviare un confronto trasparente per delineare una
diversa prospettiva per il
futuro. E nel riassetto di
sedi, organico e indirizzi di
studio, sarà opportuno anche verificare le effettive
esigenze del mercato del
lavoro locale così che i neolaureati possano incrociare
positivamente i propri titoli accademici coi fabbisogni
delle imprese e del terziario pubblico e privato.
L’Università non può essere un liceo polverizzato
in più luoghi senza che gli
studenti abbiano servizi di
supporto e livelli di eccellenza degni di un qualsiasi
Ateneo Europeo, né le cattedre possono essere inserite nel valzer delle promozioni e dei trasferimenti
delle più prestigiose Università di Napoli, Bari e
Roma. Con gli incarichi
mordi e fuggi si è più a servizio delle aspettative di
carriere esterne al Molise
che non attenti a innalzare
gli standard qualitativi
della nostra Università.
Le istituzioni
regionali
non si sono
preparate
alla conferenza
Aver posto il tema della
valutazione è stata una
scelta eccellente in virtù
delle classifiche ministeriali che hanno collocato il
nostro Ateneo nelle posizioni medio-basse a livello
nazionale con connessi tagli di finanziamenti. Ma le
Istituzioni potevano prepararsi alla Conferenza con
un istruttoria qualificata e
un confronto in Commissione Consiliare insieme al
partenariato e alle amministrazioni
locali.
Non
averlo fatto è indice di
poca responsabilità che
non depone bene per il futuro perché la polvere sotto al tappeto non equivale
ad avere la casa pulita.
STAMPA E INDUSTRIA
La precisazione del giornalista sul suo contratto
Di Gaetano su Solagrital
DAL giornalista Enzo Di Gaetano, riceviamo e pubblichiamo la seguente rettifica in relazione all’articolo dal titolo
«Cinque galli nel pollaio» apparso
nell’edizione di ieri.
In riferimento a quanto da Voi pubblicato con il titolo in oggetto, si forniscono
le seguenti e ulteriori notizie:
Il sottoscritto è stato contattato ai primi di Maggio 2009, dai dirigenti della
Solagrital che gli chiedevano di curare,
per una cifra forfettaria di mille euro
lordi al mese, corrispondenti a circa cinquecento, al netto di tasse e spese:
1) la pubblicazione periodica di una
newsletter interna, destinata ai dipendenti, collaboratori, allevatori, trasportatori, fornitori, clienti e istituzioni su
tematiche relative all’industria agroalimentare molisana.
2) la pubblicazione trimestrale di un
House Organ aziendale con tematiche
informative circa l’organizzazione, le attività svolte e i risultati raggiunti.
Un lavoro esclusivamente giornalistico, perfettamente compatibile con il mio
status di giornalista professionista e
senza alcun retroscena politico o clientelare. Inoltre, il mio contratto era diverso
da quanto da Voi riportato negli articoli
in oggetto e che si riferisce ad altre tipologie di collaborazione tra la Solagrital e
gli organi d’informazione citati.
Peraltro, ho disdetto il contratto a fine
2009, rinunciando al tacito rinnovo per
il 2010. Se Vi può ulteriormente interessare, Vi rendo anche noto che sono ancora in attesa del pagamento di tutte le
spettanze maturate.
Non ho niente da nascondere, o di cui
vergognarmi. Quanti tra noi giornalisti
lavorano per più testate o curano le pubblicazioni di periodici di settore o tecnici? Un’infinità.
Pertanto, Vi chiedo cortesemente di
pubblicare la mia precisazione per fornire ai Vostri lettori la visione reale del
mio rapporto di lavoro - chiuso il 31 dicembre scorso - con la Solagrital di Bojano.
Ripeto, un rapporto finito, ma esclusivamente professionale e senza alcun retroscena imbarazzante. E non credo che
i problemi della Solagrital possano essere imputati a un contratto da mille euro
lordi al mese, neanche pagati per intero.
Questa la precisazione fatta dal collega Di Gaetano. Aggiungiamo che il contratto da noi visionato, però, non è un
altro come sostiene lo stesso Di Gaetano
ma esattamente quello a cui lui fa riferimento.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
ATTUALITA’
3
LA NOTIZIA POLITICA
Conferenza stampa dell’Italia dei Valori con il segretario Caterina, D’Ascanio e Rosati
Tra Idv e PD prove di dialogo
Basta con lacerazioni e follie
Il risultato negativo a Montenero di Bisaccia è solo l’ultimo episodio
Le fibrillazioni risalgono al 2008 con l’affermazione di Di Pietro alle politiche
C’ERAVAMO tanto amati.
Almeno fino al 2008. Questo il senso della conferenza stampa tenuta ieri pomeriggio dall’Italia dei Valori alla quale hanno partecipato il segretario regionale, Giuseppe Caterina,
il presidente della provincia di Campobasso, Nicola
D’Ascanio, e il candidato
a sindaco di Montenero di
Bisaccia, Margherita Rosati.
Si erano tanto amati,
l’Idv e il PD, ma poi, evidentemente, qualcosa deve
essere andata storta. La
data è quella della priavera del 2008, in aprile come
ora, e l’episodio scatenante
della sanguinosa faida tutta interna al centrosinistra
fu uno solo: il successo di
Antonio Di Pietro in Molise. Un successo che, giova
ricordarlo, cancello letteralmente dal Parlamento
italiano i rappresentanti
del PD molisano. Roberto
Ruta e Augusto Massa,
entrarono nei seggi certi
della rielezione e ne uscirono con un biglietto di solo
andata per i giardinetti
della politica. Tonino da
Montenero li mise nel sacco e da allora - secondo l’analisi fatta da Caterina e
D’Ascanio - cominciò una
guerra che, per rivoli e
rami, è giunta anche a
Montenero.
Margherita
Rosati, infatti, non è venuta dalla luna ma dal PD di
Montenero ed è proprio
questo, secondo gli intervenuti ieri pomeriggio, a fornire la prova provata che
qualcuno a sinistra mesta
nel torbido. E’ cosa nota
che alla Rosati, voluta anche dall’Idv, il PD abbia
opposto un altro suo candidato, Giuseppe Chiappini, determinando così le
condizioni della sconfitta.
Il centrosinistra, infatti,
a Montenero è maggioranza se si sommano i voti
della Rosati (40%) con
quelli di Chiappini (13%).
La vittoria del candidato
del centrodestra, Nicola
Travaglini, va quindi cercata e spiegata nelle lacerazioni a sinistra; sfilacciamenti, squarci e ferite che
si sono aggraate anche
grazie al passaggio, armi e
bagagli, di ben cinque tra
consiglieri e assessori della
vecchia giunta (di sinistra)
nel campo avverso.
Insomma, Montenero è
solo l’ultima puntata della
faida cominciata in quel
tiepido aprile del 2008 che
incoronò Di Pietro leader
del centrosinistra. Perchè
è lui il ero leadre della coalizione e lo sarà sino alle
Regionali del 2011 e alle
Politiche del 2013. Questo,
Giuseppe Caterina, tiene a
sottolinearlo con enfasi
quasi a volerlo far entrare
nella testa ai recalcitranti
alleati del PD. Proprio a
questi ultimi vengono contestati episodi che hanno
tenuto banco per settimane. Il primo tra questi la
«famosa» mozione di sfiducia pronossa dall’allora
segretario del PD, Annamaria Macchiarola, nei
confronti di D’Ascanio che
allora militava ancora nel
PD. Mozione, come tutti
sanno, bocciata in aula.
Alla bega provinciale ne
è poi seguita un’altra:
quella al comune di Termoli. E’ qui che alcuni consiglieri del Partito democratico cominciano a mettere
Uno scatto della conferenza stampa di ieri pomeriggio
in difficoltà l’allora sindaco
Vincenzo Greco, un tormentone che è andato aanti sino alle dimissioni di
quest’ultimo. Agli episodi
passati si sono poi aggiunti
i recenti: quello ricordato
di Montenero e l’altro, ben
più pesante, di Termoli. E’
storia che nella cittadina
adriatica i centrosinistra si
sia diviso tra Erminia
Gatti e Filippo Monaco.
La prima sotto il simbolo
del PD, il secondo sponsorizzato da parte del PD e,
principalmente, dall’Idv.
Quello che è successo lo
sanno orai tutti: Monaco
sfiderà al allottaggio il
candidato del centrodestra
Antonio Di Brino. E qui,
l’amore tra Idv e PD, potrebbe scattare nuovamente. Se da un lato c’è una reprimenda durissima al PD,
dall’altro c’è un’apertura al
dialogo. A cominciare da
Termoli dove sarà possibile
armarsi di ago e molto filo
per ricucire il tessuto che
si è strappato nel tempo.
Anche il PD, per bocca del
suo segretario Danilo
Leva, lancia segnali di distenzione. Adesso bisognerà vedere alla prova pratica se dalle intenzioni si
passerà ai fatti.
dibello
L’Italia dei Valori ’ricorda’ quanto accaduto
da allora ad oggi... con l’appoggio del Pd
L’INDISCREZIONE
La voce circola con insistenza: la probabile strategia
Palazzo Magno e Bologna, destini
legati a filo doppio... secondo Iorio
Campobasso e Bologna, legati a filo doppio in quelle che
sarebbero le strategie politiche del presidente della Regione Molise. La spallata a Palazzo Magno, dopo la difficile batosta rimediata dall’Italia dei Valori in quel di
Montenero di Bisaccia, è legata al destino della città dei
dotti. Quando si scioglierà il dubbio relativo alle elezioni
per il rinnovo del Consiglio comunale di Bologna, allora
il presidentissimo deciderà cosa fare. Un turno elettorale
che potrebbe coinvolgere la città dell’ex sindaco incappato nel solito sexy gate (simile, per modalità, ad altri scandali tutti molisani venuti alla luce grazie alle interrogazioni di Michele Petraroia e legati ad un uso allegro
delle carte di credito appannaggio dei funzionari/dipendenti della Regione Molise), altri 4 Comuni e, a quel
punto, la Provincia di Campobasso. Il Parlamento dovrebbe legiferare in tal senso per un eventuale turno
supplettivo in autunno. Altrimenti se ne parla nel 2011,
cioè turno ordinario e scadenza naturale del mandato di
D’Ascanio. Certo, il presidentissimo conterebbe molto
sull’apporto dei 3 consiglieri e dell’assessore che ieri non
hanno accompagnato - come hanno fatto sempre in questi mesi - il presidente alla conferenza stampa dell’Idv.
Ma pare che di transfughi, a Palazzo Magno, ce ne siano
anche molti altri...
wanda bergamin
SCUOLE (IN)SICURE
«Continueremo a vigilare»
Per adesso
sono state
individuate
soluzioni tampone
in attesa
che si realizzi
il progetto
del polo scolastico
La scuola di via Kennedy ha chiuso i battenti perché considerata non sicura
Il sindaco rassicura: metteremo a posto tutti gli istituti
Chiude via Kennedy
E’ solo la prima?
Problemi di agibilità e vulnerabilità sismica in alcuni edifici di Campobasso
Disposto anche il trasferimento di 25 studenti da Sant’Antonio Abate alla D’Ovidio
Alunni trasferiti in via Leopardi
CAMPOBASSO - Problemi
di agibilità e vulnerabilità
sismica; questi i motivi che
hanno indotto il sindaco
Gino Di Bartolomeo a
chiudere la scuola Salvo
d’Acquisto di via Kennedy e
trasferire gli alunni presso
l’istituto di via Leopardi,
che rientra nello stesso circolo scolastico. Il trasferimento avverrà nel corso delle vacanze di Pasqua, che
saranno prolungate fino a
lunedì 12, per permettere il
trasloco.
Contemporaneamente saranno trasferiti
anche 25 alunni della scuola di Sant’Antonio Abate,
anch’essa con seri problemi
di sicurezza, che andranno
ad occupare due classi della
D’Ovidio di via Roma. Per le
altre scuole della città, secondo i sopralluoghi effettuati dall’amministrazione
comunale, non ci sono problemi tali da rendere necessario il trasferimento, anche
se di pomeriggio - per non
interferire ccn le lezioni scolastiche - verranno sistemati tutti gli impianti per la
messa a norma degli edifici
e la convalida dell’agibilità.
«Da quando mi sono insediato - ha sottolineato ieri
in conferenza stampa il primo cittadino - ho chiesto
una verifica di tutte le scuole della città rispetto al problema dell’agibilità e vulnerabilità sismica. Sono emerse diverse criticità - ha ammesso il sindaco - che però
finora non sono risultate
tali da determinare la chiusura delle scuole. D’altra
parte - ha aggiunto Di Bartolomeo - non si poteva di
certo far perdere l’anno scolastico a tutti gli alunni prima di risolvere i problemi».
Al momento, dunque,
l’amministrazione comunale
ha predisposto solo una serie di interventi tampone, in
attesa di una soluzione definitiva. Una soluzione che
consiste nella realizzazione
di un unico polo scolastico,
nuovo, in cui possano confluire tutte le scuole della
città. Il problema come sempre, è di tipo economico.
«Sono mesi - ha puntualizzato il sindaco - che chiedo
alla Regione i circa 18 milioni di euro che dovrebbero
essere a disposizione delle
scuole di Campobasso. Ma
anche se quei soldi non arriveranno - assicura il primo
cittadino - faremo tanti accordi di programma con gli
imprenditori che vorranno
investire sulla sicurezza nei
nostri bambini».
I controlli e i sopralluoghi
nelle scuole sono partiti a
seguito di un esposto presentato dal Comitato genitori delle scuole di Campobasso (vedi box). Dai sopralluoghi, a cui l’amministrazione comunale ha collaborato e partecipato, sono
emersi diversi problemi re-
lativi all’agibilità degli istituti che ospitano le scuole
primarie di Campobasso.
Meno gravi e diffuse, invece, le criticità a livello di
vulnerabilità sismica. «Ab-
biamo creato un team di lavoro con gli assessori Cimino, Di Giorgio e Cefaratti
- ha assicurato il sindaco per monitorare i problemi e
collaborare con i dirigenti
«San Giuliano
e poi L’Aquila:
ancora poco
è cambiato»
Il coordinamento regionale
chiede più attenzione sul problema
SONO passati otto anni
dal crollo della scuola Jovine di San Giuliano e un
anno (l’anniversario cadrà tra pochi giorni, il 6
aprile), dal terribile terremoto dell’Aquila nel
quale crollò, tra gli altri
edifici, anche la casa dello studente. Ed è stato
proprio quel crollo a far
risvegliare, in Molise, le
coscienze di quei genitori
che dopo il crollo di San
Giuliano non erano più
tranquilli nel portare i
prorpi figli a scuola. Così
si è costituito un apposito
Comitato che ha chisto di
verificare lo stato di agibilità delle scuole molisane.
I risultati, come emerso
ieri (vedi articolo a fianco) non sono stati certo
scolastici e i genitori, che
incontreremo
settimanalmente. E per l’inizio del
nuovo anno scolastico - ha
promesso Di Bartolomeo tutte le scuole saranno al si-
confortanti. Adesso il Comitato genitori, insieme
al neo costituito coordinamento regionale delle
scuole, ha accolto positivamente la ricognizione
effettuata dall’amministrazione comunale e la
conseguente decisione di
chiudere l’edificio di via
Kennedy.
«Vogliamo sottolineare
- hanno detto tuttavia i
genitori - che questa è
soltanto una tappa di un
percorso lungo e complicato, e che noi non smetteremo mai di chiedere
che i nostri figli siano al
sicuro nelle loro scuole».
Da parte del comitato
anche una pesante accusa all’operato delle precedenti
amministrazioni:
«Dal 2002 - hanno sottolineato i genitori - nessuno si è preoccupato di andare a reperire risorse
per evitare che la tragedia di San Giuliano si ripeta».
Sul tema è intervenuta
anche la direttrice della
scuola Salvo D’Acquisto,
Clotilde Perrella: «E’
importante - ha sottolineato - che anche noi dirigenti cominciamo ad avere risposte sul problema
della sicurezza delle nostrre scuole».
dadice
curo dal punto di vista
dell’agibilità e della vulnerabilità sismica».
Promessa ’appuntata’.
daniela di cecco
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
CAMPOBASSO
SCUOLE (IN)SICURE
Gli istituti nella «black list»
Fari puntati
sui tanti
problemi
che stanno
imperversando
sul sistema
dell’istruzione
in Molise
L’allarme del segretario della Cgil Sergio Sorella
Tagli al personale
L’ennessima beffa
Almeno quattrocento posti di lavoro persi
NON solo la sicurezza nelle
scuole, in Molise, ma anche
il problema dei tagli al settore. Al proposito Sergio
Sorella, segretario regionale della Cgil ha tenuto una
conferenza stampa. Diversi
gli argomenti trattati:
- federalismo nei settori
pubblici della conoscenza (i
risvolti nel sistema universitario e scolastico): iscrizioni agli istituti superiori; dimensionamento scolastico
ed edilizia scolastica: gli organici nelle scuole molisane.
In merito al primo punto
Sorella ha posto l’esigenza
di procedere ad una forte
iniziativa politica per contrastare le politiche governative. «Le politiche che si
sono succedute in questi
anni, purtroppo - ha puntualizzato il segretario della
Cgil - hanno dimostrato da
un lato l’inconsistenza di un
quadro di riferimento entro
il quale agire e, dall’altro, la
incapacità di rispondere in
maniera adeguata alle esigenze formative provenienti
dal territorio. Nel breve periodo, per effetto delle disastrose politiche di tagli e riduzioni - aggiunge Sorella l’intero sistema sarà messo
sotto scacco. Pertanto occorre riprendere una discussio-
ne di merito ed un coinvolgimento generale per contrastare la deriva in atto».
Sul secondo punto, il caos
generato con i nuovi regolamenti, ha determinato la
scelta dei ragazzi di iscriversi in massa ai Licei, i
quali hanno subito meno tagli con un assetto ordinamentale delineato e non nebuloso come quello degli
istituti tecnici e professionali. «In mancanza di chiarezza sui percorsi formativi
- spiega Sorella - le scuole si
sono organizzate in maniera
spesso estemporanea con
una concorrenza, a volte rissosa, tra le singole istituzioni. Il tutto non ha giovato a
scelte responsabili da parte
degli studenti».
Sul terzo punto, si è sottolineata la fase ancora interlocutoria in cui versa il
tema del riordino della rete
scolastica. «In presenza di
gravi problemi di edilizia aggiunge Sorella - che dovrebbero consentire - lo
hanno sostenuto anche Gelmini e Tremionti - deroghe
al numero di alunni per
classi, si è proseguito nella
politica di tagli e di riduzio-
5
ni, negando l’esistenza di un
problema che è sotto gli occhi di tutti: ben 80 edifici
con delle evidenti criticità,
individuatidalla stessa ’Amministrazione (vedi box)».
Sul quarto punto, si è insistito sulla drammaticità
in cui si troverà la scuola
molisana per il prossimo
anno scolastico. Il Miur ha
previsto riduzioni del personale nell’ordine del 6%; per
il Molise, senza considerare
gli alunni in meno che ci saranno (oltre 900), ciò significherà la perdita di almeno
altri 350-400 posti di lavoro. «Siamo di fronte ad una
vera destrutturazione del
sistema pubblico - tuona
ancora il segretario della
Cgil - In questo contesto è
indispensabile che la politica regionale intervenga verso il governo nazionale e
non segua, accettandolo
passivamente, il dettato di
Tremonti. Intanto assistiamo al tentativo di diffusione
nella nostra regione di scuole private nel settore secondario, tentativo sponsorizzato da soggetti che in precedenza
appartenevano
all’Amministrazione pubblica. Un esempio di coerenza
che la dice lunga sui modi
di affrontare i problemi!».
ECCO l’elenco delle scuole a rischio pubblicato dal ministero e diffuso dalla Cgil.
I.Magistrale "Scarano"
I.C."Molise Altissimo" Carovilli
I.C. Sepino "Tiberio"
I. C. "F.Iovine" Pozzilli
I.C. Campomarino
Direzione Didattica Agnone
Ist.Comp. "G.Colozza "Frosolone
Isituto Comprensivo ’P.Valente’
Circolo Didattico Di Trivento
Trivento "Scarano"
I.C. Boiano "Pallotta"
I.C. "Molise Altissimo" Carovilli
I.C. "A. Notte" Macchiagodena
I.C. "O.D’Uva" Castelpetroso
I.C. "Molise Altissimo" Carovilli
Ist.Comp. Colli A Volturno
I.C. Montefalcone N.S."Cordisco
C.D. Di Montenero Di Bisaccia
Isituto Comprensivo ’P.Valente’
I.C. Montefalcone N.S."Cordisco
Ist.Comp. "G.Colozza" Frosolone
I.C. Vinchiaturo
I.C. "D.Alighieri" Cerro al Volturno
I.C. Ripalimosani "Alighieri"
I.C. Palata "Ricciardi"
I.C. "G.Galilei" Monteroduni
I.C. "D.Alighieri" Cerro al Volturno
I.C. Ripalimosani "Alighieri"
I.C. Petrella T. "Girardi"
I.C. Sepino "Tiberio"
I.C. "Molise Altissimo" Carovilli
Ist.Comp."G.Colozza" Frosolone
I. C. "A.Notte" Macchiagodena
Brigida M. (Sperim. Per D.M.)
Direzione Didattica Agnone
Giovanni Paolo I
Montenero Di B. "Argentieri"
I.C. Petacciato "V. Cuoco"
Circolo Didattico Di Trivento
I.C. Bonefro "Jovine"
I.C. Sepino "Tiberio"
Montenero Di Bisaccia
I.C. Palata "Ricciardi"
I. C. Campobasso "Petrone I"
Ist.Comp. "G. D’agnillo" Agnone
Circolo Didattico Di Trivento
I.T.Commerciale "L.Pilla"
Circolo Didattico Di Trivento
I.C. Ururi "Gravino"
Direzione Didattica Agnone
Isituto Comprensivo ’P.Valente’
I.T.Nautico e Geometri "Ugo Tiberio"
I.C. Palata "Ricciardi"
Campobasso "Primo Circolo"
L.Scientifico "Alfano Da Termoli"
Ist.Comp. "G.Colozza"Frosolone
A. Colozza
I.T. Commerciale "G.Boccardi"
I.C. Ripalimosani "Alighieri"
I.C. Riccia
I.T. Commerciale " L.Pilla"
I.C. Gambatesa "Josa"
Sant’elia A Pianisi
Direzione Didattica Agnone
I.C. "Molise Altissimo"Carovilli
Isituto Comprensivo ’P.Valente’
I.C. Sepino "Tiberio"
L.Montini
I.T. Industriale "G.Marconi"
S.C.S. Castropignano
I.C. "F.Iovine" Pozzilli
I.C. "D.Alighieri"Cerro Al Volt
I.C. "Molise Altissimo"Carovilli
S.C.S. Castropignano
Ist.Comp."G. D’agnillo" Agnone
I.C. Campodipietra
I.C. Campobasso "Petrone I."
I.Magistrale "D.Pace"
C.D. di Montenero Di Bisaccia
Brigida M. (Sperim. Per D.M.)
I.T. Nautico e Geometri "Ugo Tiberio"
Pittarelli
I.C. "G.Galilei" Monteroduni
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
CAMPOBASSO
6
L’APPUNTAMENTO
Se la chiamassero con il
suo vero nome, con molta
probabilità sarebbero in
pochi a sobbalzare dalla
sedia. Deborah Anne Dyer
sarà a Campobasso sabato
3 aprile, guest star del Red
Passion Sound Club. Chi
è Deborah?
E’ Skin, la cantante inglese dalla voce roca e possente, la leader degli
Skunk Anansie. E martedì
sera in veste di dj, renderà
davvero unica - dal punto
di vista musicale - la notte
molisana. Ha 42 anni
Skin, ed è da anni una star
della musica rock mondiale.
Nel 1994 forma la band
Skunk Anansie, che diviene parte del movimento
britrock del periodo; la formazione definitiva vede
alla chitarra Ace, al basso
Cass ed alla batteria
Mark. Skin può mostrare
la sua voce, la sua immagine caratterizzata dal capo
a quei tempi completamente rasato, i testi in parte
provocatori e politicizzati.
Nel 1995 appare nel film
di fantascienza cyberpunk
"Strange Days", dove esegue Selling Jesus assieme
al resto della band, in centro a Los Angeles poco prima dell’avvento del nuovo
millennio.
Nel 2000 collabora con il
gruppo cuneese dei marlene Kuntz duettando col
cantante Cristiano Godano
ne La Canzone Che Scrivo
Per Te (contenuta nell’album del gruppo intitolato
"Che Cosa Vedi") e con
Maxim Reality dei Prodigy nel singolo Carmen
Queasy.
Nel 2001 gli Skunk
Anansie si sciolgono dopo
tre album, Paranoid &
Sunburnt, Stoosh e Post
Orgasmic Chill, con oltre 4
milioni di copie vendute in
tutto il mondo. I singoli di
maggior successo sono
Weak, Charity, Hedonism
(Just Because You Feel
Good) e Charlie Big Potato.
Ace realizza un album
La guest star internazionale
sarà a Campobasso
sabato 3 aprile
nelle vesti ’insolite’
di disc jockey
La grande Skin, il cui vero nome
è Deborah Anne Dyer,
dal 1994 al 2008 è stata leader
indiscussa degli Skunk Anansie
gruppo storico ed inimitabile
L’artista inglese a Campobasso nel prossimo week-end. Farà ’girare i dischi’
Il sound graffiante di Skin
Red Passion, un’altra guest star internazionale
per il sound club che si conferma ’leader’
solista intitolato Still Hungry, Mark diventa il nuovo
batterista della band Feeder e Skin intraprende la
carriera solista.
Gli Skunk Anansie si
riuniscono nel 2009 tenendo alcuni concerti; è stato
Graffiante ed energica
Rockettara dentro e fuori
In consolle, al Red Passion,
l’artista britannica che colpisce
cuore, anima e sensi
pubblicato un greatest hits
Smashes and Trashes, che
contiene tre nuovi inediti
musicali: Because Of You,
Tear The Place Up and
Squander, i cui video sono
già disponibili in rete.
Skin allora comincia
una importante carriera
solista: nel 2002 partecipa
come attrice nel corto
drammatico intitolato "Hideous Man", scritto, diretto
e narrato da John Malkovich, con Gary Sinise,
Arielle Dombasle, Saffron
Burrows, Shaznay Lewis,
Anita Pallenberg e Emilia
Fox.
Pubblica il suo primo album da solista Fleshwounds nel 2003, raggiunge il
sesto posto in Italia ed il
diciottesimo in Germania
nelle classifiche degli album più venduti. Si esibisce in tutta Europa, talvolta introducendo anche concerti di Robbie Williams e
Placebo.
Nel 2006 esce il suo secondo album, Fake Chemical State anticipato dal
singolo Alone In My Room,
i successivi singoli estratti
sono Just Let The Sun,
Purple e Nothing But. Seguono concerti in tutta Europa compresi importanti
presenze al Rock Werchter
in Belgio, ai Southside/Hurricane festival in
Germania.
Nel maggio 2006 partecipa al concerto del Primo
Maggio a Roma, in Piazza
San Giovanni.
Nel 2008 interpreta il
brano Tear Down These
Houses su musiche di Andrea Guerra, per la colonna sonora del film Parlami
d’amore di Silvio Muccino.
Per questa canzone viene
realizzato un originale videoclip musicale diretto
dal regista Marco Salom.
Tear Down These Houses
riceve la candidatura al
Premio David di Donatello
nella categoria "Migliore
Canzone Originale".
Nel febbraio 2008 annuncia il nuovo progetto
sul quale sta lavorando assieme a Timo Maas e Martin Buttrich, denominato
Format 3.
Il 20 luglio dello stesso
anno interpreta, durante il
concerto tributo ai Beatles
di Sorrento (Premio Caru-
so 2008), Let It Be (duetto
con Sinead O’Connor), Yesterday e Here Comes The
Sun (duetto con i Marlene
Kuntz).
Da allora ad oggi un crescendo, Skin è ancor di più
una artista solida e possente, graffiante ed irriverente. Ma non per questo
le sue canzoni graffianti
non spalancano le porte
del cuore. Per questo motivo sarà ancor più interessante conoscere quest’artista poliedrica nelle vesti di
dj... sperando di poter
ascoltare anche la sua musica, magari unplugged.
Appuntamento al Red
Passion Sound Club di
Campobasso.
eva forte
[email protected]
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
CAMPOBASSO
I FATTI DEL GIORNO
Un trasporto sanitario urgentissimo
E per Teresio Di Pietro adesso ’via libera’ per la FinMolise
Lepore allo Iacp?
Tutto secondo copione
Ieri la nomina
E’ stata ufficializzata, con
apposita delibera di giunta
regionale, la nomina di
Pierluigi Lepore alla carica di commissario regionale
dello Iacp, istituto Autonomo Case Popolari con sede a
Campobasso. E’ arrivata
dunque la definitiva conferma a quanto scritto nei
giorni scorsi da Nuovo Molise a proposito dell’imminente nomina di Lepore a capo
dell’importante ente regionale. Pierluigi Lepore, già
assessore regionale, ex presidente dell’Arsiam, oggi
vice coordinatore regionale
del PDL, subentra alla carica di commissario regionale
IACP a Teresio Di Pietro
per il quale, a questo punto,
sembrano essersi definitivamente spalancate le porte
della finanziaria regionale
FinMolise.
DaVi
In casa FinMolise tutto tace? Non si direbbe visto che
i soliti rumors sottolineano
intanto la contemporaneità
delle nomine di Pierluigi
Lepore e Teresio Di Pietro visto che il primo andrà
ad occupare il posto del secondo. E, da che mondo è
mondo, il nuovo padrone di
casa non può di certo trovare la poltrona occupata...
Quindi sarebbe questione di
ore anche per la nomina di
Di Pietro alla presidenza di
FinMolise. Le solite voci sottolineano che nel cda della
finanziaria regionale dovrebbe trovare posto anche
l’assessore Gaetano Policella che avrebbe sponsor
importanti. Del resto si
tratta di nomine politiche.
Sulla presenza di Tiberio
continuano a circolare indiscrezioni contrastanti. wb
Via XXVI Maggio, è allarme
Su indicazione del Comune
I residenti
A Vazzieri
chiedono
l’operazione
più sicurezza ’villetta pulita’
I cittadini di via XXIV
Maggio chiedono maggiori attenzioni e tutele:
troppi gli episodi di microcriminalità che si registrano nella zona dove
sono presenti numerosi
esercizi commerciali. E
così con una lettere inviata alla Procura della
Repubblica, i cittadini e i
commercianti decidono di
uscire allo scoperto: «Il
protrarsi di una situazione degenerata di ordine
pubblico nella zona e nello specifico l’accadimento
di alcuni episodi malavitosi che si registrano ai
danni dei cittadini come
lo schiamazzo notturno
di giovani minori nei
pressi del parco giochi, il
verificarsi
quotidianamente di piccoli furti nelle auto, nei nostri negozi
dove gruppi di adolescenti entrano con scuse banali per poi sottrarre minuterie, piccoli scassi a
danno delle attività commerciali ci spingono a
chiedere maggiore vigilanza nella zona, dove ormai non ci sentiamo protetti e siamo costretti a
guardarci ’simbolicamente’ le spalle».
wb
7
Il passaparola ha funzionato: oggi, nella villetta di
Vazzieri, il personale comunale e regionale proverà a rimettere le cose in
sesto. Le proteste dei residenti dell’area, alle prese
con una zona verde poco
sicura per bambini e genitori, sono state recepite
dall’assessorato regionale
all’Agricoltura. Dopo aver
adottato la collina Monforte, che piano piano si sta
mostrando in tutto il suo
splendore naturalistico visto che sono stati eliminati rovi e immondizie varie,
l’assessorato guidato da
Nicola Cavaliere ha deciso di dedicare energie e
tempo anche alla villetta
semiabbandonata di Vazzieri. Certo, il Comune capoluogo ha avanzato esplicita richiesta in tal senso
e l’assessore non è rimasto
sordo all’appello della
maggioranza di Palazzo
San Giorgio. Adesso, però,
questo aiuto dovrà trovare
una sistematicità nelle
operazioni di pulizia che
dovrebbero essere appannaggio del Comune. La
Regione inizia, Palazzo
San Giorgio poi dovrà continuare...
wb
L’elicottero atterra
all’ex Romagnoli:
vento, polvere e rabbia
L’eliporto del Cardarelli è chiuso
e al Selvapiana... c’è il circo
Il rumore forte delle eliche ha dapprima costretto
tutti ad alzare il naso all’insù e poi, dopo qualche minuto, a coprirsi gli occhi con le mani e a tentare di
salvare il salvabile.
E’ accaduto ieri, intorno alle 14, nella zona dell’ex
Romagnoli, pieno centro cittadino. Un elicottero proveniente da L’Aquila è atterrato sul terriccio di quello che era lo stadio cittadino.
Un trasporto sanitario urgente, una donna in gravi
condizioni di salute che i sanitari del 118, in attesa
del suo arrivo, hanno prontamente trasportato al
Cardarelli di Campobasso.
L’elicottero è stato costretto ad atterrare in pieno
centro cittadino a causa dei lavori di manutenzione
in corso all’eliporto del Cardarelli di Campobasso.
Oltre al danno, la beffa: non si è potuto nemmeno
utilizzare lo stadio Selvapiana perché in questi giorni, proprio in quell’area, ha (letteralmente) piantato
le tende l’intero staff di un circo. Quindi, si è fatto di
necessità virtù. Con le conseguenze del caso: il vento
forte innestato dall’arrivo dell’elicottero ha spaventato i residenti, ha contribuito ad alzare una nube di
polvere che è ricaduta sulle bancarelle che in questi
giorni affollano l’area dell’ex Romagnoli. E’ volato di
tutto, compresa qualche parolaccia. Le proteste degli
ambulanti che sono presenti nella zona soprattutto
con banchi alimentari non si sono fatte attendere.
Ma, di contro, tutti si sono resi conto che c’era di
mezzo una vita. E allora non c’è protesta che tenga.
wanda bergamin
E’ Venerdì Santo, in città la processione del Cristo Morto accompagnata dallo storico coro di centinaia di persone
Il dolore struggente del ’Teco vorrei’
Campobasso si ritrova lungo le strade cittadine per pregare in rigoroso silenzio
La processione del Venerdì Santo ’vista’ dal fotografo Stella
E’ il giorno della Passione, il giorno del Teco Vorrei, il
canto doloroso e mesto che risuona lungo le strade cittadine. In mattinata, presso la sala consiliare del Consiglio
regionale del Molise, sarà presentato il volume «Il dolore
celebrato. Le processioni del Venerdì santo a Campobasso
e Isernia». La pubblicazione, promossa dalla Presidenza
del Consiglio regionale, cade nel giorno in cui le due cittadine avvertono forte il senso cristiano dell’evento che si
apprestano a celebrare attraverso le processioni degli Incappucciati (a Isernia) e della Passione (a Campobasso).
Proprio nel capoluogo regionale, oggi pomeriggio a partire dalle 18, si rinnova un momento assai sentito dall’intera comunità. I campobassani si preparano già dal pomeriggio, si assiepano in silenzio lungo il percorso e aspettano che il rito abbia inizio. Quest’anno, dopo i lavori di restauro, la processione ritorna nella Chiesa di Santa Maria della Croce. Il percorso storico si snoda lungo le strade cittadino, davanti al carcere di Campobasso il momento più toccante: la preghiera del detenuto, che sa di aver
sbagliato e che si pente dei suoi peccati nel giorno in cui
Gesù Cristo morirà per salvare l’umanità. Imponente
come sempre il coro, centinaia di persone che con mestizia intonano il Teco Vorrei, o Signore composto da Michele De Nigris sui versi di Pietro Metastasio. Il dolore è tangibile, la commozione righerà per sempre il volto
di chi, ogni venerdì Santo, pregherà per la Resurrezione.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
CAMPOBASSO
8
Tra i protagonisti dell’incontro Adriano Iaverone, presidente del collegio regionale
Nuove funzioni del maestro di sci
Se n’è discusso nel corso
di una tavola rotonda a Sestola
«Un operatore altamente
professionale della montagna ad ampio raggio». E’
questa la figura lanciata
dal presidente Adriano Iaverone del Collegio regionale Maestri di sci del Molise alla tavola rotonda che si
è tenuta a Sestola è che stata presieduta dai ministri
Franco Frattini e Giulio
Tremonti. Ha partecipato
anche Manuela Di Centa,
ex campionessa di sci di
fondo.
Nel corso della riunione
Iaverone ha illustrato le
nuove iniziative nell’ambito
della figura del maestro di
sci. In sostanza il turismo di
montagna, in costante crescita negli ultimi anni, ha
subito una sostanziale metamorfosi. Le stazioni sciistiche non possono essere
più viste solo come meta per
chi pratica lo sci, ed il movimento turistico montano si
sta orientando a voler godere di queste bellezze naturali tanto nel periodo invernale quanto in quello estivo.
La proposta del Collegio è
quella di far diventare i maestri di sci vere e proprie figure professionali della
montagna. In questo quadro
di riferimento il presidente
Iaverone ha in mente un
maestro di sci che, pur garantendo la massima professionalità nello svolgimento della propria mansione,
riesca ad offrire un servizio
«Le stazioni sciistiche
non possono essere
soltanto una meta
per gli sportivi»
ottimo anche in altri campi.
Basti pensare alla possibilità di diventare una guida
ambientale capace di organizzare passeggiate nei percorsi montani e collinari. Il
Collegio regionale sta vagliando numerose iniziative
per i prossimi anni che sottoporrà anche all’attenzione
delle Istituzioni regionali
così da poter programmare
investimenti nel settore per
raggiungere gli obiettivi
prefissati.
Il Collegio regionale Maestri di sci Molise annovera
80 maestri di sci; numero
destinato a salire nei prossimi anni tenendo conto che
accanto alle discipline di sci
alpino e di fondo si affiancherà quella di snowboard.
ni.fie
Percorsi naturalistici, tratturi e bellezze paesaggistiche: opportunità d’estate e d’inverno
«Valorizzare le montagne del Molise»
Il presidente illustra i progetti per rilanciare il turismo locale
Conosciamo più da vicino
questo progetto che è stato
presentato alla Tavola rotonda che si è tenuta a Sestola. Chi meglio del presidente del Consiglio regionale Maestri di sci del Molise Adriano Iaverone poteva esporci questa iniziativa.
Da cosa nasce questa
idea?
«L’iniziativa nasce dall’idea dal cercare di valorizzare le bellezze che questa
regione può offrire. Ci apprestiamo a concludere una
dignitosa stagione sciistica
e in questi mesi estivi sono
sicuro che il maestro di sci
possa dare o fare ancora
tanto. Penso a iniziative
che possano valorizzare
l’ambito montano, colinnare e paesaggistico che il
Molise offre, penso ai percorsi naturalistici, ai tratturi anche siti vicini ai nostri paesi. A proposito di
questo avrò nei prossimi
giorni delle riunioni con i
vari sindaci che, sensibilizzati, vorranno abbracciare
questo progetto non ristretto solo ed esclusivamente
alla montagna. Penso ad
una figura professionale
Dalla prossima settimana
«Un cane
per amico»,
via al progetto
HA avuto un grande successo la presentazione del
progettto «Un cane per
amico», voluto fortemente
dalla Fidasc regionale e
dal Coni Provinciale. L’iniziativa, patrocinata dalla
Regione Molise, dal Comune di Campobasso e
dall’Enci, ha avuto come
protagonisti principali i
ragazzi del Mario Pagano
di Campobasso (unico istituto fino a quuesto momento ad aver aderito
all’appuntamento). Il progetto si pone come obiettivo quello di sensibilizzare
i ragazzi nei confronti dei
cani e di avere con loro un
approccio giusto in ogni
circostanza.
La mattinata si è conclusa con la dimostrazione
di una unità cinofila messa a disposizione dal Comando general della Gdf
di Campobasso che ha fatto vedere ai ragazzi come i
cani, che addestrati in maniera corretta e continuativa, possono raggiungere
ottimi livelli di «assistenza». Soddisfatto il presidennte provinciale della
Fidasc, Nicola Luzzi: «Sono contento della risposta
che c’è stata da parte dei
ragazzi - spiega - perché
questo è il primo passo
verso la realizzazione di
quello che è per me un sogno: far conoscere ai giovani la cinofilia. Ringrazio la Fidasc nazionale
nella persona del presidente Felice Buglione, il
convitto Mario Pagano per
la splendida ospitalità e
gli assessori Di Sandro e
Cavaliere che ci sono stati
vicini. Sono sicuro - ha
concluso Luzzi - che questo
è stato il primo importantissimo passo verso traguardi prestigiosi da tagliare tutti insieme». Le
lezioni cominceranno dopo
le festività pasquali.
Stefano Saliola
che in questo ambito possa
fare da tramite».
Esiste già una figura
in tal senso nel territorio nazionale?
«No. Anzi, a dire il vero,
quando ho presentato questa proposta davanti ai mi-
nistri Frattini e Tremonti
con la presenza dei miei
colleghi dell’arco alpino, è
stata accolta all’inizio con
un po’ di scetticismo. Poi
nell’evolversi della tavola
rotonda ha avuto diversi
consensi. Lo dimostra il
fatto che mi ha telefonato il
presidente della Val D’Aostra Beppe Cuc chiedendomi informazioni su questo
progetto».
Ora come vi state organizzando?
«In questi anni di presidenza, abbiamo cercato
grazie anche all’aiuto della
Regione Molise di organizzare dei corsi per la specializzazione dei maestri di
sci. E mi riferisco al corso
per portare a sciare i diversamente abili o al corso di
Nordic Walking, nuovo
sport per poter vivere la
montagna anche d’estate e
perché no anche i luoghi
dove viviamo. Ma non ba-
sta, ci sono tante iniziative
da poter intraprendere in
tal senso. Un corso che attueremo presto sarà quello
di guida ambientale escursionistica.
Cercheremo,
quindi di promuovere più
corsi per rendere i maestri
di sci più completi».
Come hanno recepito
il progetto i maestri?
«Sono orgoglioso di questi 80 professionisti che dedicano il loro operato al turismo e che svolgono la loro
attività con tanta passione.
Inutile dire che hanno accolto questa iniziativa con
tanto entusiasmo».
In definitiva Iaverone
cosa si aspetta?
«Più che aspettare mi
auspico che i vari enti, Regione, Provincia, sindaci,
imprenditori
capiscano
l’importanza del progetto e
i benefici che a livello turistico posso trarne».
Nicola Fierro
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
BOJANO-AREA MATESINA
La processione del Venerdì Santo
sfila tra le vie cittadine
Il corteo al via dalle 19.30
BOJANO - Come ogni
anno nel centro bifernino
in occasione della Settimana che precede la Pasqua si svolge la solenne
Processione del Venerdì
Santo.
E’ un antico rito che affonda le sue radici nel
medioevo e che richiama
numerosi fedeli.
Ad organizzarla è la
Confraternita dei Sette
Dolori di Maria SS. Ad-
dolorata della Chiesa di
Santa Maria del Parco.
Dopo l’azione liturgica
della passione e morte di
Gesù e il bacio della Croce nelle singole parrocchie, alle ore 19,30 segui-
rà la Sacra Processione
con le statue di Gesù
morto e di Maria SS. Addolorata partendo dalla
Chiesa di Santa Maria
del Parco. Il corteo si snoderà lungo via Biferno,
9
via
Turno,
via
F.Cavadini, via Croce,
via dei Sanniti, via Kennedy, via Giovanni XXIII,
corso Amatuzio, via Cavallerizza, piazza Roma,
piazza della Vittoria e
rientro in chiesa. Ad accompagnare la processione il complesso bandistico ’Città di Roccamandolfi e S.Agapito’. Durante il
percorso i fedeli in raccoglimento reciteranno preghiere intercalate da letture bibliche e da riflessioni sulla passione e
morte di Gesù. Al rientro
in chiesa ci sarà il canto
dei Sette dolori dell’Addolorata eseguito dal tenore
Nello Toti, accompagnato
all’organo da Lino Ialenti. Un breve commento
sottolineerà
ciascuna
strofa. Il Venerdi Santo
le campane, che tradizionalmente annunciano ai
fedeli la celebrazione
dell’Eucaristia, non suonano in segno di lutto.
Esse tornano a suonare a
festa durante la Veglia
Pasquale che nella parrocchia dei Ss. Erasmo e
Martino inizierà alle ore
21,30 con la Benedizione
del fuoco nuovo, il Lucernario, il Canto del Preconio Pasquale, la Liturgia
della Parola, la Liturgia
Battesimale con Battesimi per immersione e la
Liturgia
Eucaristica.
Nella parrocchia di Madonna della Libera a Castellone, invece, alle ore
23 è prevista la Santa
Messa di Risurrezione.
(Luz)
Successo alla recente tornata elettorale
Sinistra Ecologia Libertà
La campagna di adesioni
La costituenda sezione di Bojano ha dato il via
al tesseramento nel movimento politico
BOJANO - Ha avuto inizio
la campagna di adesione
alla Sinistra Ecologia Liberta’ della costituenda Sezione di Bojano.
«Dopo il buon successo
elettorale, attestato al
3.03% nazionale e a oltre il
10% in Puglia, è partita la
campagna di consolidamento degli organigrammi
relativi al gruppo politico,
specialmente in vista del
congresso fondativo di giugno - hanno spiegato gli attivisti bojanesi -. Lì Sel diventerà un partito a tutti
gli effetti, vicino al mondo
politico così come ai movimenti e alle associazioni
della società civile. La vittoria del portavoce Nichi
Vendola nella competizione regionale pugliese ha
avuto il preventivato effetto di entusiasmare quanti,
nel corso di questi anni,
hanno inseguito il sogno di
una ricostruzione della sinistra, partendo dai vari
processi federativi, passando per l’Arcobaleno e ap-
prodando in questo nuovo
e deciso soggetto politico.
Lo scopo è quello di proporre una nuova e coerente
unità a sinistra e delineare
linee programmatiche realmente alternative e coerenti con i principi del lavoro, dell’ambiente, della
pace, dell’uguaglianza e
dei diritti civili. Anche a
Bojano parte quindi, dopo
un primo lancio dell’idea
su Facebook che ha ottenuto già un discreto numero
di contatti, una campagna
di pre-adesione a questa
innovativa compagine politica aperta a chiunque condivida la ricerca di una
nuova storia della sinistra
italiana, basata sull’unione
delle forze, sull’alternatività e soprattutto sulla ’con-
nessione sentimentale’ con
la gente. Sono infatti già
disponibili i moduli di adesione - hanno informato -,
che verranno automaticamente convertiti in tessere
al momento della effettiva
costituzione del partito».
I moduli possono essere
richiesti, in attesa di aprire una sede nel centro matesino, scrivendo all’indirizzo mail [email protected] oppure contattando i
numeri: 327 6823743 327 6823846. Anche la pagina Facebook continuerà
a funzionare come diario di
appunti ed esigenze per
tutta la cittadinanza, libera di intervenire e di
esporre le proprie idee e i
propri suggerimenti.
(Luz)
Su Facebook un diario virtuale
per seguire tutti gli appuntamenti
Nell’incontro è stato fatto il punto della situazione
Progetto Parco del Matese,
in riunione il Comitato
BOJANO - Mercoledì sera
presso la sede della Comunità montana Matese
si è riunito il Comitato
promotore del Parco del
Matese per fare il punto
della situazione del progetto in itinere e delle
eventuali iniziative da assumere anche alla luce
delle ultime novità della
Consulta regionale delle
aree protette che ha stilato un elenco di aree da
proporre nel Molise.
«Il progetto del Parco
del Matese purtroppo è
fermo nel senso che ci
sono tutte le carte tecniche e legislative per portare avanti la proposta
però adesso ci vuole solo
un soggetto titolato a farlo, lo possono fare solo i
consiglieri regionali, la
giunta regionale o gli enti
locali - ha spiegato Mauro
Di Muzio coordinatore del
Comitato Promotore - la
Provincia di Campobasso
l’ha fatta, altri soggetti
istituzionali, invece, ancora non si muovono. In
seno alla Consulta adesso
richiederemo con forza
come priorità l’istituzione
del Parco del Matese, poi
continueremo a sviluppare iniziative sul territorio
per promuovere la proposta».
Per Di Muzio in sostanza a tutt’oggi sembra proprio che non ci sia alcuna
volontà vera da parte della Regione Molise di percorrere la strada dell’istituzione del Parco del Matese. Alla riunione dell’altra sera c’erano diversi
rappresentanti di associazioni che fanno parte del
Comitato pro Parco. Tra
queste anche l’Associazione Falco che è intervenuta con l’esperto ambientalista, Alfonso Mainelli.
«C’è una chiara posizione dell’Amministrazione
regionale
palesemente
contraria all’istituzione di
un parco, perché questo è
in contrasto con il sistema
che il governo molisano
intende dare alla nostra
regione, il sistema produttivo, infatti, non prevede il finanziamento di
attività di eco-economia ha dichiarato Mainelli -,
inoltre l’area del Matese
che oggi è forse l’unica
zona che potrebbe creare
economia
diversificata
sfuggirebbe al controllo
dell’ente regionale. C’è da
dire che anche le associazioni
ambientalistiche
Manifestazione dell’Associazione carabinieri
«Un bonsai per te»
In piazza l’iniziativa
per la lotta all’Aids
BOJANO - L’Associazione nazionale Carabinieri, sezione di Bojano, è scesa in
piazza per sostenere la campagna
dell’Associazione nazionale per la Lotta
contro l’Aids (Anlaids Onlus) con l’iniziativa "Nelle piazze italiane c’è un bonsai per te. Chi c’è alzi la mano!".
La manifestazione, giunta alla sua
XVIII edizione, a Bojano è la prima che
si tiene in un unico giorno, mentre continuerà fino al 4 aprile e si svolgerà su
3.500 punti d’incontro tra piazze, ospedali e centri commerciali di tutta la Penisola.
«Come volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri abbiamo voluto dare
una mano all’Anlaids Onlus per raccogliere fondi per la ricerca scientifica finalizzata alla ricerca, cura, prevenzione
e informazione di questa epidemia che
oggi dovrebbero far sentire una voce leggermente
più marcata su questi
temi. Sono rimasto veramente stupefatto del fatto
che la Provincia di Isernia palesemente dia un’opinione contraria alla
possibile istituzione di un
parco e avalli, invece, le
micro aree o le piccole
aree protette, spieghi, altresì, come mai in una
zona come quella dell’Alto
Molise sia in corso un programma per la biomassa
che non ha alcuna possibilità dal punto di vista finanziario di potersi autogestire secondo le regole
che ha imposto negli atti
di concessione, cioè utiliz-
nel nostro paese ha superato la soglia
delle 150.000 persone sieropositive - ha
spiegato il presidente della sezione locale carabinieri Eduardo Passanese, brigadiere in pensione -. Offriremo un bonsai a tutti coloro che faranno un’offerta
in denaro per la ricerca scientifica; il
bonsai è un albero vivo che richiede
amore e cure costanti ed è collegato
all’immagine di Anlaids, in quanto rispecchia le stesse attenzioni di cui hanno bisogno le persone affette da Aids».
Questa campagna per sensibilizzare
l’opinione pubblica sui problemi umani e
sociali delle persone sieropositive rappresenta solo uno dei tanti impegni di
volontariato in campo sociale da parte
della sezione bojanese dell’Associazione
Nazionale Carabinieri.
(Luz)
zare la produzione locale.
Il Molise purtroppo è fatto di controsensi, di un inceneritore che probabilmente sarà realizzato a
Montagano, di una Turbogas che hanno consentito sulla costa, di una situazione irreale dal punto
di vista della tutela ambientale sul venafrano, di
una futura centrale nucleare nel Basso Molise,
di un imbarbarimento da
un punto di vista degli
impianti eolici, e quant’altro». Mainelli ha quindi
aggiunto: «Le associazioni ambientaliste devono
prendere coscienza della
posizione
dell’amministrazione regionale, pe-
raltro basta leggere il bilancio per vedere quanto
l’ambiente sia penalizzato
dal punto di vista dell’investimento
da
parte
dell’ente pubblico, addirittura anche sulle funzioni
delegate dallo Stato come
previsto
dal
decreto
112/98.
Bisognerebbe
chiedere all’assessore Vitagliano perché quei 15
Milioni di euro previsti
proprio per le funzioni delegate non sono stati diversificati, mentre sulle
aree protette hanno stanziato 300.000 euro e fanno finta di discutere di
trenta aree protette a livello regionale. E’ solo
una presa in giro». (Luz)
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
RICCIA-CERCE-JELSI
10
Macchia Valfortore - Donata dal sindaco a Nicolina Menichelli Riccia - L’ultimo saluto al 52enne trovato morto nel pozzo
Targa ricordo del Comune Ieri pomeriggio i funerali
alla nonnina centenaria
di Antonio Sciandra
MACCHIA VALFORTORE - Nicolina Menichelli
ha festeggiato l’ambito
traguardo dei cento anni.
Una commossa giornata
di cerimonia e festeggiamenti, organizzati dalla
famiglia, presso il Ristorante Miralago a Macchia
Valfortore. L’amministra-
zione comunale a nome
del sindaco Tonino Carozza ha donato una targa
ricordo a Nicolina con un
messaggio davvero speciale: «Alla cara Zia Nicolina
Menichelli, a nome mio
personale,
dell’Amministrazione Comunale e
dell’intera Cittadinanza,
formulo un augurio affettuoso di buon compleanno
a una persona piena di
vita, serena e saggia, che
nel tempo ci ha insegnato,
con la concretezza di un
esempio vivente, che la
vera giovinezza è quella
del cuore!».
MF
RICCIA - Si sono svolti ieri pomeriggio
nel santuario del Carmine i funerali di
Antonio Raffaele Sciandra, il riccese trovato senza vita nel pozzo a pochi metri
da casa in contrada Castellana, vicino al
bosco Mazzocca.
Il rito è stato celebrato dopo che il magistrato, una volta espletatata l’autopsia,
ha disposto i funerali. Le indagini sul
corpo del cinquanduenne scomparso do-
menica sono state accurate e hanno impegnato per parecchie ore i sanitari del
Cardarelli di Campobasso. Si attendono
ora i risultati per cercare di capire meglio cosa è realmente accaduto.
Commossa la partecipazione dei riccesi
che si sono stretti con affetto attorno alla
famiglia Sciandra per l’ultimo saluto ad
Antonio.
MF
IN EVIDENZA
Sant’Elia a Pianisi - «Quei soldi potrebbero essere spesi per riparare magari qualche buca»
Assunzioni, la Reale chiede ’lumi’
La minoranza in consiglio vuole spiegazioni sulle procedure
adottate nei confronti di tre lavoratori ’presi’ per un mese
SANT’ELIA A PIANISI La minoranza comunale
chiede spiegazioni sulle
procedure di assunzione di
tre lavoratori per un mese.
Il capogruppo Maria Saveria Reale chiede ina interpellanza urgente di
«conoscere le motivazioni alla base della scelta di
nominare una commissione per l’espletamento delle
procedure di assunzione,
per mesi 1, di n. 3 unità lavorative, di cui 2 da inquadrare nella categoria A1
del vigente CCNL con contratto a tempo determinato
36 ore settimanali e di n 1
da inquadrare nella categoria B1 con contratto a
tempo determinato 36 ore
settimanali, ricorrendo a
due membri esterni all’apparato amministrativo comunale e prevedendo per
questi ultimi un compenso
pari a 1.000,00 euro; somma che magari potrebbe
essere utilizzata per riparare qualcuna delle numerose buche delle strade del
paese. Non certamente per
selezionare un autista e 2
operai. La durata del contratto non giustifica l’opportunità di istituire una
commissione con membri
esterni che comporta un
aggravio di costi per il bilancio comunale ove si consideri il periodo di contrattualizzazione - un solo
mese- delle unità lavorative, la cui assunzione non
richiede una preparazione
professionale particolare e
potrebbe più opportunamente
essere
affidata,
come fa la maggior parte
degli Enti Locali, al Centro
provinciale per l’impiego
senza sostenere costi aggiuntivi.
Peraltro,
quand’anche si fosse voluto
far ricorso ad una commissione, sarebbe stato certamente più logico ed economico affidarsi a risorse interne all’organico comunale, che presenta professionalità idonee ad assolvere
a tale compito.
Il D.P.C.M. 23 marzo
1995, richiamato nella Delibera di Giunta del
19/02/2010 parla di compenso base differenziato
Riccia - Si svolgerà i prossimi 6 e 7 aprile
Un corso sulla potatura
e la gestione degli oliveti
Maria Saveria Reale, capogruppo di minoranza
per i componenti delle
commissioni esaminatrici
per concorsi relativi ai profili professionali a partire
dalla quarta funzionale o
categorie equiparate per
un compenso di Lire
200.000.
Non si comprende spiega la Reale - poi come
mai viene disatteso l’impegno assunto con il documento di programmazione
triennale del fabbisogno
del personale 2009-2010,
contenuto nella Delibera di
Giunta
n.
42
del
09/12/2009, con la quale è
stata modificata ed approvata la nuova pianta organica dell’Ente, connessa ad
esigenze permanenti in relazione ai processi lavorativi svolti e a quelli che si
intendono svolgere, a seguito di una attenta valutazione.
Per quale ragione, in
presenza della scelta contenute nei provvedimenti
richiamati che individuano come prioritaria ed urgente l’assunzione a tempo
indeterminato di alcune figure professionali per superare l’emergenza nella
gestione dei servizi comunali, si è attivato un percorso complesso e farraginoso per contrattualizzare
tre operatori per solo un
mese? Sempre con la stessa Delibera di Giunta si
sottolinea la necessità di
perseguire la migliore utilizzazione e valorizzazione
delle risorse umane, quale
applicazione del principio
costituzionale del buon andamento della pubblica
amministrazione; garantire il funzionamento delle
attività
istituzionali
dell’ente per il raggiungimento degli obiettivi generali di efficienza, efficacia
ed economicità dell’azione
amministrativa". E cosa
succederà alla scadenza
dei trenta giorni di contratto? Si darà luogo ad
una nuova valutazione con
la medesima commissione
e con ulteriori costi per il
Comune? Nel rimarcare l’inopportunità della scelta
operata dall’Esecutivo municipale, che comporta inutili aggravi per il bilancio
comunale, si chiede di rivedere e revocare la deliberazione giuntale n. 11 del
19/02/2010, affidando l’incarico della selezione al
Centro per l’impiego o in
subordine ad una Commissione formata da personale
interno» Questi gli interrogativi che pone la minoranza civica e che attendono risposta.
Emmeffe
RICCIA - Due giornate dedicate alla divulgazione
sulla potatura e la gestione degli oliveti. E’ l’iniziativa organizzata dall’Arsiam per martedì 6 e mercoledì 7 aprile nella sala
convegni Beato Stefano.
Gli interessati ai corsi possono contattare l’ufficio
operativo di Riccia che si
trova in via Calemme 36.
L’Arsiam svolge servizi
inerenti allo sviluppo e
alla promozione dell’agricoltura nell’ambito della
regione Molise. In base
alla legge regionale del
2004 L’Agenzia è organismo tecnico strumentale
della Regione, con personalità giuridica di diritto
pubblico, ed è dotata di autonomia
organizzativa,
amministrativa, patrimoniale, gestionale, contabile
e finanziaria. L’Agenzia,
nel quadro della politica
agricola comunitaria e nazionale, svolge le proprie
funzioni ed attribuzioni secondo gli indirizzi del Consiglio regionale ed in conformità alle direttive della
Giunta regionale e dell’assessore regionale all’Agricoltura, foreste e pesca
produttiva, anche in collaborazione con le Province,
i Comuni, le Comunità
montane e le organizzazioni e le associazioni di settore. L’Agenzia persegue
diverse finalità istituzionali:
ammodernamento,
potenziamento, specializzazione e sviluppo razionale delle imprese agricole;
predisposizione ed esecuzione di piani e programmi
operativi di interesse agricolo riguardanti il miglioramento delle strutture
fondiarie ed agrarie approvati dalla Regione; prestazione, su richiesta, di consulenza ed assistenza in
materia agricola alle Comunità montane, agli enti
territoriali locali e ad altri
enti pubblici del settore;
orientamento
produttivo
alle imprese agricole singole od associate per la migliore conduzione e gestione delle aziende o dei fondi; elaborazione e collaborazione esecutiva di progetti di miglioramento fondiario ed agrario, su richiesta dei produttori agricoli singoli od associati;
promozione e diffusione
della moderna cultura
d’impresa, funzionale allacostituzione di competitive
aziende agricole e zootecniche nelle forme singole
od associate; promozione e
sostegno alla diffusione ed
al trasferimento dell’innovazione tecnologica nel
settore agricolo, zootecnico, agro-alimentare, agroindustriale, agro-forestale
e pesca produttiva; consulenza ed assistenza tecnica
in materia di produzione,
trasformazione, conservazione, commercializzazione
di prodotti agricoli e introduzione di innovazioni
tecnico-produttive finalizzate alla tutela della salute degli operatori agricoli,
alla salvaguardia dell’ambiente naturale, al risparmio energetico ed alla razionalizzazione dei mezzi
di produzione; attività di
supporto allo sviluppo
dell’associazionismo; riordino, ricomposizione ed
ampliamento
fondiario.
Mafin
ISERNIA - Da quattro
mesi i dipendenti della
Igea medica non percepiscono lo stipendio. In vista
delle feste di Pasqua i lavoratori speravano di poter percepire almeno una
mensilità arretrata. Le
rassicurazione in tal senso
erano giunte nei giorni
scorsi dall’amministratore
e dalla proprietà. Ma le
promesse sono rimaste
tali. «Fino ad oggi - si legge in una nota stringata di
tutti i dipendenti - invece
è arrivata solo l’amara
sorpresa senza "uovo".
N u l l a ! ! ! » .
Pasqua amara per i lavoratori della struttura
medica che opera alle porte di Isernia
I dipendenti
dell’Igea da 4 mesi
non percepiscono
lo stipendio
L’azienda di Pettoranello s’impegna ad effettuare la rotazione nei reparti ove è possibile
La cigs tocca 305 lavoratori
Parte dal 19 aprile la cassa
integrazione straordinaria
PETTORANELLO - Riunione a Roma presso il ministero del Lavoro per decidere il futuro dei lavoratori della IT Holding. Ieri
è stata firmata la cassa
integrazione straordinaria
per i dipendenti del gruppo tessile, compreso quelli
di Pettoranello. Trecentocinque i lavoratori che dal
prossimo 19 aprile saranno collocati in cassa integrazione straordinaria per
un periodo di due anni,
estensibile a tre. Gli ammortizzatori sociali saranno erogati dalla Regione
in attesa che subentri
l’Inps.
Inoltre nel documento redatto un capitolo è stato
riservato a chi dovrà usufruire della cassa integrazione. L’azienda tessile di
Pettoranello si è impegnata ad applicare la rotazione in tutti quei reparti ove
possibile.
Una riunione lunga e ani-
mata ha impegnato dalla
tarda mattinata, sino alla
serata, i rappresentanti
sindacali, le Rsu, regionali
e nazionali nella stesura
del documento.
Ora le comunicazione saranno effettuate ai lavoratori, probabilmente subito
dopo le feste sarà indetta
una riunione con i dipendenti dello stabilimento di
Pettoranello.
mpt
E il consigliere incontra i soci dell’Unione degli ipovendenti a Isernia
«Il mio 5 per mille ai ciechi»
L’iniziativa di Scarabeo dopo l’incontro con l’associazione
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del
Molise è una Onlus molto
attiva. Oltre a rappresentare e farsi portavoce verso
la società e le istituzioni
competenti di quelli che
sono i problemi e le difficoltà che i suoi soci vivono
organizza anche una serie
di eventi. Un dato importante a cui le istituzioni locali e regionali dovrebbero
guardare con maggiore attenzione, garantendo maggiori risorse finanziarie.
La grande sensibilità delle
persone colpite da handicap è nota, ma ciò che contraddistingue un non-vedente è qualcosa di ancora
più nobile e che lo porta a
cogliere aspetti e sfumature della vita, nonostante
non riesca a percepirne le
forme ed i colori. Per questo, anche il loro punto di
vista diventa importante
ed utile per chi ha il dovere
di amministrare il territorio e di dare le indicazioni
di sviluppo allo stesso. E se
queste associazioni sono
assai importanti nell’affrontare i problemi dei propri iscritti, in termini umani e culturali esse rappresentano qualcosa di unico.
Sarebbe pertanto opportuno, rimuovere in tempi
brevi, tutti gli ostacoli legislativi o amministrativi
che negano ad essi, diritti
ed opportunità per poter
vivere un’esistenza normale, mettendoli così nelle
condizioni di dedicare tempo e risorse nei diversi
aspetti della vita economi-
ca, sociale ed amministrativa del territorio in cui vivono. Per questo il consigliere Scarabeo ha deciso
di devolvere il 5 per mille
della sua imposta all’associazione. «A tutti loro voglio esprimere solidarietà
ed ammirazione per il continuo impegno che mettono
a disposizione per riuscire
in ciò che si sono prefissati;
dal canto mio, in qualità di
rappresentante politico di
questa nostra Regione, mi
adopererò, da subito, per
contribuire affinchè le Istituzioni Molisane siano più
sensibili ai loro problemi
facilitando il cammino verso il raggiungimento del
loro obiettivo».
ComUnica, procedure
più snelle negli uffici
Le imprese non dovranno rivolgersi
a diversi enti per le pratiche burocratiche
ISERNIA - La Comunicazione Unica - ComUnica da ieri è diventata l’unico
strumento per gestire le
procedure relative all’iscrizione, modificazione e cessazione delle imprese, dirette al Registro Imprese della
Camera
di
Commercio,
Agenzia delle Entrate, Inps
e Inail. Un passo avanti
all’insegna della semplificazione che eviterà alle Imprese di rivolgersi a più
Enti per la stessa pratica.
Pertanto niente più file,
niente più andirivieni fra
un Ente ed un altro, la gestione delle imprese avviene
tutta on line. A tal proposito si ricorda che la Camera
di Commercio di Isernia,
nello scorso mese di dicembre, ha indetto quattro giornate di sessioni formative
alle quali hanno partecipato
oltre 120 persone tra commercialisti, dipendenti di
studi professionali e notarili. Per quanto riguarda l’Albo delle Imprese Artigiane,
invece, si è in attesa di apposita direttiva dalla Regione Molise, competente in
materia, per avviare anche
per le imprese artigiane la
suddetta procedura, fermo
restando la competenza del-
la Commissione Provinciale
Artigiani per l’iscrizione
all’Albo, la cancellazione e
l’accertamento dei requisiti
tecnico-professionali richiesti dalla legge per l’esercizio
delle attività. Sul sito
www.camcomisernia.net
sarà disponibile il link del
filmato ComUnica che potrà
essere visionato anche da
www.registroimprese.it
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
ISERNIA
12
IL RITO DELLA PASSIONE
La città, insieme alla Chiesa e agli incappucciati, contempla la Passione del Cristo
La processione dell’Ecce Homo
ISERNIA - All’imbrunire
dalla chiesa di Santa
Chiara di Isernia si avvia
la processione del Cristo
Morto, tradizionale rito
religioso che coinvolge
l’intera comunità.
La principale caratteristica della processione del
Venerdì Santo è la presenza degli incappucciati,
persone col viso coperto
da un cappuccio bianco
che trasportano - a volte
scalzi - le statue della Mater Dolorosa e del Cristo
Morto, oltre ai busti degli
Ecce Homo, ovvero i busti
che raffigurano Cristo
dopo la flagellazione, le
Croci calvario trasportate
a spalla come quella che
portò Gesù sul monte Golgota e le Croci della via
Crucis.
Un lungo corteo attraversa le strade principali
della città, tra momenti di
preghiera e riflessione. In
alcuni angoli caratteristici del centro storico, come
in piazza Celestino V, viene realizzato un tappeto
di fiori mentre le candele
accese illuminano parte
del percorso. La città si
ferma già dalle prime ore
del pomeriggio, quando
all’interno della chiesa si
preparano la statua della
Mater Dolorosa e del Cristo Morto. I fiori vengono
sistemati sulla statua del
Cristo morto, pieno di ferite. Poi i preparativi si
concentrano sulla statua
della Madre di Gesù, vestita di nero con la testa
Oggi rivive l’antica tradizione
con le confraternite di Isernia
La messa in ’Coena Domini’ ha aperto ieri sera il triduo pasquale
La lavanda dei piedi del vescovo
Monsignor Visco ha ripetuto in cattedrale il gesto simbolico
Francesco Bottone
coronata e il cuore ferito
da sette spade. Le sette
spade rappresentano per i
credenti i sette peccati capitali, mentre per Mauro
Gioielli i sette pugnali
che colpiscono il cuore
della Madre del Salvatore
rappresentano i suoi sette
dolori: la profezia di Simone, la fuga in Egitto,
Strade addobbate
con croci di fiori
e di candele
Gesù smarritosi nel tempio, la Madre incontra il
figlio lungo la via di Calvario, la Madonna ai piedi
della Croce, la deposizione, con la Vergine, che accoglie tra le braccia il Cristo morto e Maria presso
il Sepolcro.
Le confraternite di Isernia, Santa Maria del Suffragio, Sant’Antonio, San
Domenico, San Pietro Celestino, distinguibili dal
colore delle mozzette, partecipano alla processione
anche se il ruolo principale è svolto dalla Confraternita del Santissimo Sacramento che organizza
la sacra rappresentazione.
mpt
ISERNIA - Con la messa crismale del mattino e
con la solenne messa in
Coena Domini di ieri
sera, la Chiesa pentra è
entrata nel mistero della
contemplazione del triduo pasquale, fulcro e
centro dell’anno liturgico
e della fede cristiana.
Il vescovo di Isernia,
monsignor
Salvatore
Visco, attornianto dai
suoi confratelli sacerdoti,
ha presieduto, in cattedrale, la celebrazione in
ricordo dell’ultima cena
del Singore. Nel Vangelo
di Giovanni il racconto
della lavanda dei piedi di
Gesù, Dio sceso in terra,
che si umilia a bagnare
ed asciugare i piedi agli
apostoli. Come il Cristo,
Monsignor Visco durante la celebrazione di ieri in cattedrale
così monsignor Visco,
millenni dopo, ha ripetuto quel gesto simbolico.
«Non soltanto un atto
di umiltà della Chiesa,
ma anche e soprattutto di
servizio. - ha detto il presule durante l’omelia - Il
significato di questo gesto simbolico è che io
come vescovo, ma anche i
sacerdoti e i singoli cristiani, sono tenuti al servizio verso gli altri, al
dono, alla carità. Seguendo l’esempio di Gesù
che lava i piedi agli apostoli, mettendosi al loro
servizio, così noi dobbiamo metterci al servizio
degli altri, degli umili,
dei poveri».
Giovani, adulti, bambini, padri di famiglia,
La storia e le immagini del culto vissuto a Isernia
Il rito del Venerdì Santo
nel libro della De Simoni
ISERNIA - Anche la processione del Venerdì Santo di Isernia figura tra i riti religiosi analizzati in una recente pubblicazione della Direzione regionale per i
beni culturali.
L’ultimo numero della rivista Conoscenze, da poco in distribuzione, è stato
interamente dedicato al patrimonio immateriale del Molise. Si tratta di un volume monografico di grande formato (24
per 28) curato da Emilia De Simoni,
con moltissime immagini di etnografia
visiva di Donato D’Alessandro e della
stessa De Simoni, ricercatrice presso l’Istituto centrale per la demoetnoantropologia di Roma.
L’opera prende in esame alcune delle
più note ricorrenze del Molise celebrate
con caratteristici riti popolari, tra cui
anche la Processione del Cristo Morto di
Isernia, di cui si occupa la De Simoni
sulla base di un’indagine condotta nel
2006.
D’alta qualità l’apparato fotografico,
composto di ben 19 foto a colori, alcune
stampate a piena pagina. Si possono
ammirare le statue di Gesù morto e
dell’Addolorata, gli incappucciati, i confratelli delle congreghe isernine, i busti
dell’Ecce Homo, le croci calvario, quelle
della Via Crucis e le croci del Sudario.
ris
hanno partecipato al rito
altamente simbolico della lavanda dei piedi.
Dopo l’intonazione del
Gloria le campane hanno
suonato per l’ultima volta. Sono state legate,
come si diceva un tempo,
tacciono, perché, insieme
al Creato, contemplano il
mistero della Passione
del Cristo. Torneranno a
suonare, annunciando la
gloria della Risurrezione,
nella notte santa di Pasqua. Dopo la messa di
ieri la pisside contenente
il Santissimo, le specie
eucaristiche, è stata deposta nel sepolcro, dove
resterà esposta alla venerazione e all’adorazione dei fedeli nelle prossime ore.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
ISERNIA-PROVINCIA
13
Il presidente del movimento chiede l’intervento delle forze dell’ordine a tutela de «Il cittadino c’è»
Minacce anonime, Lommano:
«Intimidazioni mafiose»
La Lega Sannita solidale con il comitato
AGNONE - «Intidimidazioni mafiose», è così che il
presidente della Lega Sannita, Lorenzo Lommano,
definisce gli inquietanti episodi che hanno coinvolto,
nel ruolo di vittime, alcuni
esponenti del comitato Il
cittadino c’è.
La cronca di queste giornate che precedono la seconda manifestazione di
protesta contro i tagli all’ospedale di Agnone racconta
di reiterati messaggi intimidatori nei confronti di alcuni attivisti del comitato pro
’Caracciolo’. La notizia, di
una certa gravità, è rimbalzata dal web sulla stampa
locale. E si registrano, ora,
le prime reazioni ufficiali.
Interviene,
esprimendo
solidarietà al comitato, la
Lega Sannita, per bocca del
presidente Lommano.
«Se è vero che il comitato
Il cittadino c’è ha ricevuto
insulti e minacce per le sue
intrepide e condivise battaglie a difesa dell’ospedale di
Agnone, ci troviamo di fronte ad un atteggiamento ma-
In foto Lommano
della Lega Sannita
fioso di puro stampo fascista e piduista. Un fatto di
estrema gravità che tenderebbe a colpire la società civile agnonese, ma anche a
sopprimere con la forza della minaccia la partecipazione democratica dei cittadini
alla scelta del proprio futuro e quello dell’ospedale
’Cracciolo’. Noi della Lega
Sannita siamo vicini al comitato ed anzi, invitiamo
formalmente
le
Forze
dell’ordine di Agnone di
aprire subito un fascicolo
per individuare e colpire penalmente chi si è reso responsabile di tale gravoso
crimine. Come ho già detto continua Lommano - condivido pienamente l’appello
alla pacaezza del vescovo di
Trivento, monsignor Scotti,
ma dopo le minacce e gli insulti per destabilizzare il
comitato Il cittadino c’è siamo disposti a chiamare a
raccolta tutti i nostri simpatizzanti per manifestare
contro la violenza mafiosa e
l ’ a t t e g g i a m e n t o
camorristico».
L’esponente politico hannuncia, inoltre, che nei
prossimi giorni sarà ad
Agnone per un comizio in
pubblica piazza sul tema
ospedale.
fb
[email protected]
Agnone - La questione in Consiglio
Seduta monotematica
sul ’piano sanitario’
Su proposta avanzata dai gruppi di opposizione
AGNONE - Piano sanitario, se ne discuterà nel
corso di una seduta monotematica del Consiglio
comunale, convocata per
mercoledì, il 7 aprile, alle
ore 16.30.
La battaglia per l’ospedale, che coinvolge ormai
tutta la città, approda
nell’aula del Consiglio. I
gruppi di minoranza
Nuovo Sogno Agnonese e
Rinnovare,
ai
sensi
dell’articolo 25 dello Statuto, hanno richiesto la
convocazione urgente del
Consiglio comunale con il
seguente
argomento
all’ordine del giorno: «Piano sanitario della Regione Molise per il triennio
2008-2010 - Piano di
rientro per il recupero del
deficit economico-finanziario. Ipotesi di razionalizzazione
dei
servizi
socio-sanitari nell’ambito
distrettuale di Agnone».
L’assise si riunirà, come
di consueto, all’interno
del palazzo San Francesco, anche se la proposta
iniziale era diversa, cioè
quella di un consiglio
aperto alla partecipazione del cittadini, vista an-
Il consigliere Cacciavillani
che
l’importanza
del
tema trattato.
Spiega infatti il leader
dell’opposizione Maurizio Cacciavillani: «Era
nostra intenzione dare
parola a tutti indicendo
un Consiglio aperto presso il Teatro Italo Argentino, ma il sindaco De
Vita non ha voluto».
[email protected]
Al nosocomio di Venafro
Ascensore rotto,
malati in spalla
dai portantini
VENAFRO - Come ti lascio morire un ospedale.
La porta «scoppiata» di
notte una settimana fa e
che ha incastrato per mezzora un operatore del 118,
rimane in queste condizioni (vedi foto). Da vergogna! L’altro ascensore, posto a fianco, non funziona
da mesi. I due ascensori
servono il vicino reparto di
Ortopedia e tutti gli Ambulatori.
I malati operati o in
condizioni critiche devono
essere portati giù a braccio. Sullo stesso piano, di
fronte al corridoio del
Pronto Soccorso ed a fianco della Guardia Medica,
altri due ascensori gemelli
(uno a fianco dell’altro)
sono fuori uso da tempo.
Senza che nessuno intervenga. A causa di questo
stato di cose, qualche deceduto deve essere portato
giù alla Morgue, non con
l’ascensore, ma sulle spalle degli infermieri. Roba
da intervento dei Carabinieri e della Magistratura.
Ogni altro commento appare superfluo e lo lasciamo all’intelligenza del lettore.
Emmelle
Intanto a breve potrebbero essere risistemati i vetri e gli infissi rotti da tempo
’L’ospedale non è un ramo secco’
Il consigliere Scarabeo pronto
a manifestare contro la chiusura
VENAFRO - Preoccupazioni e rassicurazioni. Sul
caso del SS Rosario interviene il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo. In un botta e risposta.
- A parte la paventata
chiusura, è vero che ha
sollevato in un’interrogazione
all’assessore
Passarelli sulla mancata manutenzione ordinaria e straordinaria
dell’ospedale?
«Si è vero. Ed il commissario mi ha anche risposto
da poco»
- Quali sono i problemi?
«In alcuni dei reparti ci
sono infissi rotti o divelti,
controsoffittature pericolanti, servizi igienici inutilizzabili, tanto per citarne
alcuni. Il problema, purtroppo, è annoso, perchè i
danni causati dalle infiltrazioni di acqua piovana,
per esempio, stanno a significare che è da molto
tempo che nessuno muove
un dito per ripararli. Senza contare il degrado delle
aree esterne che dimostra
a tutti come l’ospedale venga trascurato.»
- Cosa le ha scritto in
merito Passarelli?
«Che i danni erano noti da
tempo e che prima, per ragioni burocratiche (un contenzioso dinanzi al Tar con
la vecchia ditta manutentrice, da poco risolto) non
era stato possibile ripararli. Ora il direttore della
Asrem ha stipulato una
nuova convenzione con la
Sirma-Spinosa che dovrà
provvedere con priorità assoluta per il SS Rosario di
Venafro. La data d’intervento è dopo il 15 aprile.
Spero che alle promesse
seguano fatti concreti»
- Che cosa pensa dell’ospedale cittadino?
«In Commissione Sanità,
nell’ambito del piano di razionalizzazione della spesa
sanitaria regionale, ho rimarcato più volte l’importanza dell’Ospedale di Venafro. Il SS Rosario rappresenta per il tessuto sociale ed economico dell’intero hinterland venfrano,
una risorsa importantissi-
ma e non un ramo secco da
tagliare. Passi per la riorganizzazione, ma attenzione ad eliminare ingiustificatamente reparti e servizi
essenziali. Su questo punto
darò battaglia senza fare
sconti a nessuno»
- Se non sarà chiuso - e
molti ne sono sicuri nel frattempo l’ospedale
viene bistrattato.
«Sembra che sia così. Ai
già noti problemi legati
alla sua razionalizzazione,
per l’Ospedale di Venafro
si aggiunge la beffa della
mancanza di interventi di
manutenzione ordinaria e
straordinaria. Così come la
mancanza di investimenti.
Spero che da metà aprile,
così come ha promesso l’assessore Passarelli, questa
tendenza venga invertita».
- E’ la fine di tutto?
«Non la penso così, perchè
credo che le battaglie
dell’intera Città, di noi
rappresentanti politici, del
Comitato pro S.S. Rosario,
non resteranno inascoltate. Però sull’argomento ci
torno ben volentieri. Per
ribadire il mio netto e categorico dissenso per tutte
quelle azioni che vedono
questa struttura sanitaria,
privata del suo status di
ospedale. Con il ridimensionamento dei servizi essenziali, quali Pronto Soccorso, la Rianimazione e
quanto di positivo è rima-
sto. Le rassicurazioni avute da tutte le parti politiche di questa regione, ora
devono tramutarsi in realtà. Anche se c’è un fatto incontestabile che non depone a favore dei vertici sanitari regionali: assistiamo
ad un degrado che non si
addice ad una struttura
come la nostra. »
- Lei che cosa fa per
evitare l’irreparabile?
«In tutte le sedi, in Commissione Sanità, in Consiglio regionale, in interrogazioni ed interpellanze, in
proposte scritte farò di tutto per valorizzare un ospedale che eroga assistenza
non solo alla città ma
all’intero Molise ed oltre. E
che soprattutto è attivo
economicamente e può diventarlo sempre di più.
Basta valorizzare le risorse umane ed investire a
medio e lungo termine».
- E’ soddisfatto di tutto
ciò?
«Assolutamente no. Vigilerò in particolare che alle
parole seguano i fatti. L’ospedale va salvaguardato.
Non è una battaglia soltanto mia ma dell’intera
Città, alla quale sono legato e per la quale mi sono
sempre battuto e continuerò a farlo. Se dovessi riscontrare omissioni o lacune mifarò sentire. Eccome».
R.R.
E così Sorbo è pronto a manifestare a Campobasso
«Nessun segnale di rilancio
per il SS Rosario»
VENAFRO - Intervista del cittanovista
Antonio Sorbo sul SS Rosario. L’attacco
è durissimo: «Ho la sensazione sgradevole che stanno cercando ancora una
volta di prenderci in giro».
- Consigliere Sorbo, da qualche
tempo lei è rimasto in silenzio.
Come mai?
«Dopo quanto emerso nella seduta del
Consiglio provinciale di un mese fa,
nella quale, su nostra iniziativa, si è discusso della situazione dell’ospedale di
Venafro, ho voluto attendere per capire
se alle rassicurazioni fornite dal senatore Di Giacomo, dall’assessore Passarelli e dallo stesso presidente Mazzuto
seguissero poi fatti concreti. Oggi che le
notizie che arrivano da Campobasso ripropongono il forte rischio di chiusura
del nostro ospedale ritengo che sia necessario lanciare un ennesimo appello,
forse l’ultimo, ai venafrani perchè facciano sentire la loro voce».
- Ma cosa sta succedendo in questi
giorni?
«I giornali raccontano bene la situazione nella quale lavorano gli operatori sanitari al Ss. Rosario. Avevano promesso
la riattivazione 24 ore su 24 del Pronto
Soccorso e della Rianimazione ma di
concreto non è accaduto nulla. Non c’è
un minimo segnale nella direzione del
rilancio dell’ospedale di Venafro. Anzi
si continua a farlo morire piano piano.
Medici e paramedici stanno compiendo
miracoli, stanno salvando vite umane
nonostante le difficoltà e la mancanza
di personale. Lavorano in condizioni
difficilissime. Molti operatori, medici e
non solo, hanno cominciato a guardarsi
intorno e, vista la situazione, a cercare
una nuova sistemazione. Mi risulta che
alcuni hanno chiesto di essere trasferiti
presso altri ospedali. Non è previsto il
turn over. Insomma, nonostante le
chiacchiere, si continua a togliere ossigeno al Ss. Rosario. E tra pochi giorni,
in queste condizioni, sarà formulato il
piano di riordino della rete ospedaliera.
Il fatto che il commissario Iorio e la
sub-commissaria Mastrobuono tengano
segrete le loro proposte non lascia presagire nulla di buono».
- Il rischio è che si arrivi ad una
guerra tra poveri...
«Già, è proprio così. A forte rischio
sono anche altri ospedali, a partire da
quello di Agnone. Io ritengo che innanzitutto siamo arrivati a questo punto
per la responsabilità solo e soltanto di
Michele Iorio e dei suoi collaboratori
che nell’ultimo decennio hanno gestito
male tutto il settore sanitario. Perciò
dobbiamo pretendere che, prima di arrivare a tagliare i servizi ai cittadini, si
eliminino gli sprechi, che sono tanti, nel
sistema sanitario molisano. Si cominci
con l’eliminare le figure dei coordinatori territoriali delle zone sanitarie, tre o
quattro dirigenti, tutti di nomina politica, che ci costano circa 120 mila euro
l’anno ognuno. Si rimetta mano ai Distretti Sanitari. Poi si taglino i reparti
inutili, a partire da quelli che non dovevano essere aperti ad Isernia - penso
alla Stroke Unit o al reparto di Neurofisiopatologia. Si taglino i posti letto,
come quelli per la chirurgia vascolare
sempre ad Isernia, che offrono prestazioni non essenziali, fornite anche da
altre strutture. Si riducano in modo
drastico le elefantiache strutture amministrative, piene zeppe di persone
che spesso non sanno come passare il
tempo. Si rispediscano nei reparti quegli operatori sanitari che sono riusciti
ad imboscarsi negli uffici. Si eliminino
per davvero i doppioni. Si rivedano i
rapporti con le strutture private in
modo serio. E si faccia una seria valutazione dei costi. Poi si tengano presenti anche altri elementi, come le conseguenze sociali ed economiche provocate
al territorio dalla chiusura degli ospedali. Secondo un progetto complessivo
che coinvolga tutti gli ospedali. Su questo terreno penso che si possa combattere una battaglia comune con chi,
come noi a Venafro, si sta battendo per
la difesa degli ospedali di Agnone e Larino».
- Lei cosa intende fare in questa fase?
«Innanzitutto confermo il mio pieno
sostegno a tutte le azioni del Comitato
Pro Ss. Rosario che invito a mettere in
campo ogni iniziativa, anche la più
estrema, a difesa del nostro ospedale.
Oggi stesso spedirò una lettera al presidente Iorio e al sub-commissario Mastrobuono, nella mia qualità di consigliere provinciale e comunale, per sapere se, nella redazione del nuovo Piano
di riordino della rete ospedaliera, hanno tenuto in considerazione, relativamente al Ss. Rosario, quanto richiesto
dal Consiglio comunale di Venafro, dal
Consiglio provinciale di Isernia e dal
Comitato. Inoltre l’8 aprile sarò a Campobasso a manifestare davanti alla
sede della Regione insieme ai comitati
di Agnone e di Venafro. Lancio un appello a tutti i cittadini venafrani a partecipare: è ora di non mollare».
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
VENAFRO-AREA VOLTURNO
15
Gli impegni prevedono inoltre studi sulla flora, sulla fauna e sugli aspetti sismici
Ripulito il parco pluviale
I dipendenti dell’osservatorio
all’opera lungo il Volturno
COLLI A VOLTURNO L’osservatorio ambientale
permanente della biodiversità al lavoro sul territorio.
Giornata trascorsa presso il
parco fluviale del Volturno
all’insegna della biodiversità e dell’amore per il proprio lavoro. Particolari ricerche verranno effettuate
sulla zona naturalistica.
Entra a pieno regime
l’attività
sul
territorio
dell’osservatorio ambientale permanente della biodiversità di Colli a Volturno.
Nella mattinata di ieri, i dipendenti della nuova struttura con sede nel popoloso
comune della Valle del Volturno si sono recati presso
il parco fluviale del Volturno, nota zona naturalistica
per avviare diverse attività
stipulate grazie ad apposito
convenzione effettuata con
il gestore della zona particolarmente ricca di biodiversità. Sul posto, oltre da
una vera e propria riqualificazione urbana di tutta
l’area, si provvederà all’effettuazione di studi dettagliati sulla flora, sulla fauna e sugli aspetti sismici, si
individueranno zone per
piantare alberi e piante
particolari e soprattutto si
effettueranno campagne di
osservazione di animali tipici della zona. Un attività
di grande interesse scientifico ed ambientale. Infatti, i
dipendenti dell’osservatorio, guidati dall’attiva Carmela Colozza, dirigente
del personale e della Società cooperativa «Consulenza
e Lavoro», approfittando
della giornata soleggiata,
hanno provveduto anche
alla ripulitura complessiva
dell’area del parco fluviale,
eliminando rifiuti, provvedendo al taglio dell’erba in
eccesso e attivandosi per
preservare le strutture realizzate in zone come staccionate in legno, panchine e
quant’altro.
Inoltre,
i
dipendenti
dell’osservatorio
collese
hanno provveduto anche
alla tabellazione verde, se
cosó si può dire, di tutta la
zona, invitando coloro che
usufruiscono del parco fluviale del Volturno a non
gettare rifiuti sul terreno e
quindi all’utilizzo degli appositi contenitori. Vera-
mente un bel gesto da parte
dell’osservatorio ambientale della biodiversità di Colli
a Volturno, che oltre a perseguire gli obiettivi del progetto che comprende numerosi partner, tra cui il comune di Colli a Volturno, si
sta adoperando anche in altre iniziative di interesse
comune, legate alla biodiversità e soprattutto sotto
gli occhi di tutti. Nel prossimo futuro si ripeteranno
giornate simili, come assi-
curato anche dai dirigenti
della struttura che si stanno preparando ora per l’inaugurazione ufficiale della
sede di Colli a Volturno che
si svolgerà il prossimo 23
aprile. Un primo passo verso l’amore per l’ambiente è
stato effettuato. Ora continueranno tutte le ricerche e
soprattutto il progetto avviato da oltre un mese, che
vedrà l’osservatorio protagonista di studi approfonditi sul cambiamento del pae-
saggio della zona mainardica legato ad eventi sismici e
I sindaci affrontano il tema: gestione e raccolta dei rifiuti
L’ente montano del Volturno
discute di differenziata
COMUNITA’ Montana del Volturno - Convocata la consulta dei sindaci. Si discuterà
del servizio di raccolta rifiuti. Riunione di
grande
importanza.
L’amministratore
straordinario della Comunità Montana del
Volturno, Antonio Di Ludovico, ha convocato la consulta di tutti i sindaci dei comuni che rientrano nel territorio dell’ente
montano. La riunione è stata fissata per il
prossimo 12 aprile a partire dalle ore 17.30
all’interno della sede di via Conca Casale a
Venafro. Si discuterà dell’argomento importante riguardante le novità introdotte
in materia di gestione e raccolta di rifiuti.
Bisognerà individuare al più presto, come
specifica anche Di Ludovico nella nota, le
strategie e le iniziative per il raggiungimento degli obiettivi imposti dalla legge in
materia. In particolar modo, l’incontro, servirà per fare chiarezza sulla gestione del
servizio di raccolta e smaltimento, alla luce
delle reali e sostanziali novità apportate
dal Decreto ministeriale del 13 luglio 2009
inerente soprattutto la disciplina dei centri
raccolta dei rifiuti e di tutte quelle strutture indispensabili per il servizio al cittadino
e alle imprese, per una corretta gestione
dei rifiuti e per l’implementazione della
raccolta differenziata. In tale occasione,
sarà anche possibile valutare l’opportunità
di riproporre il servizio, prorogato fino al
30 giugno 2010, evitando, così contrattempi che potrebbero minare la possibilità di
poter operare in tutti comuni appartenenti
al territorio dell’ente, secondo le chiare disposizioni ambientali e contrattuali. mi.vi.
a qualsiasi spostamento di
fauna e cambiamento della
flora.
michele visco
Giornata della solidarietà
Anche Colli aderisce
In piazza della Repubblica lo stand
dell’Anlaids per acquistare i bonsai
COLLI A VOLTURNO L’Associazione Turistica
Pro Loco di Colli a Volturno ha aderito all’iniziativa
«Giornate della solidarietà» organizzata a livello
Nazionale dall’ANLAIDS
onlus, Associazione Nazionale per la Lotta contro
l’Aids. Anche quest’anno
torna Bonsai Aid AIDS
sotto l’Alto Patronato del
Presidente della Repubblica e l’iniziativa coinvolge
tremila piazze di tutta
Italia per la raccolta di
donazioni a favore della
ricerca e della prevenzione dell’aids. Da oggi sino a
domenica 4 aprile anche a
Colli a Volturno, in piazza
San Leonardo, sarà possibile reperire materiale informativo e gadgets inerenti l’iniziativa e sottoscrivere libere donazioni a
sostegno
dell’ANLAIDS
acquistando una piantina
di bonsai. Le donazioni
potranno essere detratte
ai fini fiscali.
mi.vi.
Sotto la lente la forza del partito
«E’ quel 9% che serve per poter
dare battaglia al centrodestra»
TERMOLI 2010
Il segretario regionale Danilo Leva: «Certo, per sposarsi bisogna che entrambi siano d’accordo!»
Apparentamento, il Pd ci crede
PER la serie "senza di noi
non si può vincere da nessuna parte". Potrebbe essere
questo il ’succo’ del discorso
di Danilo Leva, segretario
regionale del Partito Democratico, in vista della tornata di ballottaggio e della necessità (per il centrosinistra) di realizzare quegli
apparentamenti che potrebbero portare i vari partiti
quanto meno a giocarsela
con il centrodestra. D’altronde le parole di Leva
sono precise e dirette. Poco
incline a giochi di parole, il
giovane segretario del Pd
(con al fianco la candidata
sindaco Erminia Gatti, il
vicesegretario Francesco
Totaro e alcuni candidati
consiglieri comunali come
La proposta dei Democratici
«Volontà incondizionata»
Franco Scurti, Laura Venittelli,
Salvatore
Di
Francia e Sebastiano Di
Campli), va dritto al punto:
«abbiamo voluto convocare
questa conferenza stampa
per ribadire la nostra volontà incondizionata di realizzare l’apparentamento in vista del ballottaggio». Leva
riprende le dichiarazioni
che in tempi e modi diversi i
vari rappresentanti del Pd
avevano fatto subito dopo la
tornata elettorale. «Voglia-
mo realizzare una nuova
stagione di unità e sintesi
che deve partire con il ballottaggio e deve guardare
oltre, fino alle provinciali e
alle regionali». Sì perché se
il centrosinistra dovesse
perdere (con percentuali imbarazzanti) verrebbero messe realmente a rischio le
tornate per le provinciali e
le regionali. Si sa, infatti,
quanto in politica il ’torto’
fatto una volta venga ricordato per sempre. Ecco,
Oggi, alle 11, conferenza stampa presso la sede elettorale
... E Filippo tira
le somme sui risultati
IL momento è di quelli delicati perché si decide il futuro di tutta la coalizione di centrosinistra.
Sotto la lente, infatti, anche la soprattivenza politica in vista del ballottaggio, delle provinciali e delle regionali.
E mentre le telefonate si rincorrono per cercare quell’apparentamento ’dell’ultimo minuto’ che potrebbe dare qualche possibilità in
più di battere il centrodestra, Filippo Monaco, candidato a sindaco del centrosinistra,
vuole tracciare le linee in vista della tornata
elettorale.
L’incontro per parlare dei risultati delle elezioni amministrative.
E chissà se Monaco accetterà la proposta
fatta dal Partito Democratico per bocca del
suo segretario, Danilo Leva, di correre tutti
insieme e, quindi, di apparentarsi in vista
delle amministrative.
red.tm.
quindi, che il Pd (reduce da
una campagna elettorale
che lo ha visto attestarsi intorno al 6% con i voti di lista e intorno al 9% con il
suo candidato sindaco) getta le carte sul tavolo affinché qualcuno le possa raccogliere e utilizzare. «Vogliamo creare un clima di distensione anche se sappiamo che si tratta di una partita in salita e non in discesa».
Sotto la lente, infatti, non
c’è solo il centrodestra contro il quale dover vincere,
ma anche una incognita non
di poco conto: Filippo Monaco accetterà di firmare
l’apparentamento per il turno di ballottaggio? «Certo
bisogna essere in due per realizzare un matrimonio - ha
affermato Leva - noi non
possiamo costringere nessuno». Il ballottaggio, però,
porterebbe dei ’vantaggi’ da
ambo i lati: per il candidato
sindaco significherebbe ’approfittare’ dei voti raccolti
nel corso del primo turno e
per il Pd significherebbe
porre il simbolo del partito
sulla scheda elettorale. Evitando, quindi, di scomparire
del tutto.
«Noi ci siamo sempre presentati come una forza di
centrosinistra ma alternativa a quelle già in corsa - ha
tenuto a specificare Erminia Gatti - dobbiamo riconoscere il buon risultato
elettorale di Filippo ma
dobbiamo anche far notare
che noi abbiamo preso una
buona percentuale di voti.
Vogliamo anche che sia
chiaro che la nostra volontà
di apparentamento non si-
gnifica spartirsi poltrone e
deleghe ma assunzione di
responsabilità.
Pensiamo
che se Monaco vuole vincere
non può non considerarci».
«E’ strano - ha fatto eco
Leva - che una persona che
dice di fare parte del Pd
non voglia l’apparentamento. Da parte mia non voglio
che accada come con la Pietropaolo (che andò al ballottaggio delle amministrative
con Remo Di Giandomenico
e non volle fare l’apparentamento con Rifondazione Comunista. In quell’occasione
il centrosinistra prese una
sonora batosta, ndr). Abbiamo già sentito le dichiarazioni di Monaco dei giorni
scorsi - ha continuato Leva e spero che a quelle dichiarazioni vengano fuori fatti».
E a chi gli chiede come mai
fino a qualche giorno fa il
Pd ha voluto seguire una linea ’alternativa’ e adesso,
invece, ha deciso di apparentarsi con Monaco, Leva
risponde senza mezzi termini: «la collocazione del Partito Democratico è senza
dubbi. Noi facciamo parte
del centrosinitra. Il nostro
avversario è il centrodestra.
E penso che ci sia bisogno
del nostro 9% per fare una
campagna elettorale più
competitiva grazie alla quale tornare alla vittoria contro il centrodestra e riaprire
una prospettiva nuova e di
grande responsabilità».
Una conferenza stampa
dove non potevano mancare
considerazioni sul risultato
di tutto il centrosinistra,
non solo del Partito Democratico. A puntare l’accento
sulla questione è stato il vicesegretario regionale Francesco Totaro. «Tutti i partiti del centrosinistra hanno
perso diversi punti percentuale. L’IdV ha perso quasi
il 20% e il Pd l’8%. Sono risultati che devono far riflettere. Questo però - ha continuato Totaro - non è il momento di trovare colpe e responsabilità».
«Il nostro 5.68% non è
certo un risultato positivo ha continuato Leva - ma va
inserito nel risultato complessivo del centrosinistra.
La domanda a questo punto
è: come superare questi confini? Per quello che ci riguarda dobbiamo tornare
ad avere un rapporto più
stretto con i cittadini».
Michela Bevilacqua
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
TERMOLI
17
IN ATTESA DEL BALLOTTAGGIO Il gossip politico di questi giorni si arricchirà
di punti di contatto a caccia dell’ultimo voto
Immediata la smentita del candidato del centrosinistra. C’è chi giura che sia vero
Metti una sera a cena...
Il sito primapaginamolise.it annuncia un incontro a sorpresa
tra Filippo Monaco e Remo Di Giandomenico e la notizia corre
LA notizia, manco a dirlo, ha fatto il giro della città. Tra curiosità
e incredulità. Ma vale la pena
raccontarla e perché no anche
commentarla e alimentarla. Primapaginamolise.it, dell’editore
Nicola Dell’Omo, ha messo in
rete un lancio attraverso il quale
ha annunciata la cena tra il candidato che andrà al ballottaggio
Filippo Monaco e il candidato
che potrebbe sostenerlo Remo
Di Giandomenico. Un incontro
riservato in un noto albergo sulla
Statale 87 dove seduti uno di
fronte all’altro si sarebbe parlato
del tempo che fa sulla costa e
delle ultime specialità marinare.
Argomento vietato: le elezioni comunali! Vera o falsa la cena, oppure veri o falsi gli argomenti
trattati?
Vero tutto o il contrario di tutti quando si tratta di parlare di
politica e soprattutto di amministrative quando i protagonisti
della cena sono due personaggi
di tale spessore. Vuoi vedere che
il Gattone si mette d’accordo con
il diavolo pur di fare un dispetto
a Michele Iorio e al suo candidato Antonio Basso Di Brino?
Intanto ieri alle 13.20 in tutte
le redazioni è giunta una nota di
poche righe di smentita della notizia da parte di Monaco che reciat: «Smentisco categoricamente
l’indiscrezione
avanzata
nell’articolo apparso sulla testata "Prima Pagina Molise", sulla
presunta cena che si sarebbe
consumata in un locale nei pressi
della statale 87 tra me e il candidato sindaco Di Giandomenico.
L’appartenenza politica a due
schieramenti contrapposti esclude assolutamente qualsiasi ipotesi di apparentamento e/o di
possibili accordi "sottobanco"».
Un discorso che non ammette
repliche di nessun genere e che
dovrebbe sgombrare il campo da
qualsiasi possibile ipotesi. Qualcuno però ha fatto notare che se
Monaco ha smentito dalla segreteria di Di Giandomenico non è
Antonio Di Brino
Filippo Monaco
partito nessun fax e nessuna
email. Del resto, come è nel suo
costume, Remo non si sogna di
fare alcun passo in senso opposto.
Creare un po’ di brivido in
questa campagna elettorale così
impegnativa con 541 candidati
alla poltrona di consigliere non
guasta. E non sarà l’ultimo punto di contatto o presunto tale tra
i due candidati che andranno al
ballottaggio. Non a caso già martedì girava la voce che il primo a
chiamare Antonio Fasciano
fosse stato proprio Di Brino. Non
un semplice saluto ma qualcosa
di più per poter magari contare
anche sul Bene Comune. Anche
queste sono voci o come qualcuno
che ama le lingue straniere i soliti rumors.
Certo che questa appendice
elettorale non fa altro che allungare i tempi di cui è già stata
scritta da parecchio la parola
fine.
Pino Cavuoti
LA CURIOSITA’
La consegna degli amici ad Antonio Sivilla e Giorgio Basilico detto Spumantino
Senza voti ma con il Tapiro
CHE bello quando la corsa
alla preferenze invece che
diventare occasione di liti e
polemiche può diventare un
momento da festeggiare con
gli amici. Magari con la
consegna di un bel tapiro
come è accaduto in queste
ultime ore a Termoli. E’ accaduto per Antonio Sivilla al quale è stato consegnato un bel tapiro con la
seguente e indiscutibile motivazione: «Candidato per
la lista "Libera Termoli",
ha ottenuto una sola preferenza accordatagli da un
suo amico domiciliato tra
l’altro a Montecilfone, quindi non si è votato nemmeno
lui stesso».
Secondo tapiro è stato riservato a Giorgio Basilico trombato (detto Spumantino).
Motivazione:
«Candidato per la Democrazia cristiana ha ottenuto
5 preferenze nonostante la
sua famiglia sia composta
di 6 persone tutti votanti e
nonostante le promesse degli amici di Facebook fossero state di 265 voti certi. E’
in atto da parte dell’interessato un ricorso al Tar
contro gli amici che hanno
usufruito dei vari banchetti
elettorali organizzati dallo
stesso per esprimere le proprie idee in materia». Visitate il sito di Giorgio www.
giorgiospumantino.it.
E a questo punto sotto a
chi tocca, non saranno entrati in Consiglio ma vuoi
mettere un bel Tapiro!
Micky Guidetti
Cocomazzi rinnova
la sua fedeltà a Di Brino
Ho un solo e unico sindaco: si chiama Basso
La consegna ad Antonio Sivilla e Giorgio Basilico detto Spumantino (sotto)
IL gioco degli avvicinamenti pro ballottaggio non sta
risparmiando nessuno. Nella macchina tritatutto viene
inserito persino Michele Cocomazzi, il super votato
dell’Udc che ha inviato una pepata lettera per chiarire
la sua posizione con tanto di foto in cui è amabilmente
in conversazione con Antonio Di Brino. Quando l’immagine può più delle parole. «E’assolutamente vergognoso l’ennesimo gesto denigratorio che devo apprendere sia stato fatto circolare negli ambienti politici e non
solo della città circa un mio cointeressamento ad un sostegno elettorale al candidato sindaco della sinistra Filippo Monaco. Io sono il segretario Udc, un partito che
con la consistenza dei sui numeri ha stravinto le elezioni amministrative attestando suoi 3 uomini in testa
alla classifica assoluta delle preferenze, così confermando di essere la seconda forza politica di Termoli ed
ottenendo che all’interno del nuovo consiglio comunale
siederanno 5 suoi rappresentanti. Il mio sindaco si
chiama Antonio Basso Di Brino affianco al quale il
sottoscritto costituirà una grande squadra di governo!
Il resto è il frutto di una speranzosa quanto improbabile messa in scena politica di chi non ha argomentazioni credibili ne possibilità di attingere a numeri che garantiscano una serena governabilità. L’unico vero presupposto legato a una fantomatica vittoria di Filippo
Monaco - in virtù del risultato elettorale dirompente
delle liste della nostra coalizione - sarebbe da riconnettersi ad un triste epilogo di commissariamento immediato che certo non gioverebbe alla città. Tutto il resto è
noia. Andiamo alle urne per il degno e legittimo atto
definitivo di consenso che finalmente spalanchi le porte
a un governo duraturo, competente, di una nuova classe dirigente, assolutamente stabile sotto la guida di
Antonio Di Brino».
TERMOLI-LITORALE
18
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
Indagine post terremoto
IN PRIMO PIANO
Le dichiarazioni dopo la notizia del furgone Areva a Termoli
«Andrò fino in fondo
per capire cosa succede»
’Silcra’, chiesta
l’archiviazione
Il fascicolo sulla sistemazione
di contrada Pozzo Berardinelli
Fasciano pronto alla ’battaglia’
«ANDRO’ fino in fondo per
capire cosa sta succedendo».
La presenza di un furgone
Areva a Termoli, il 21 marzo scorso, preoccupa il coordinatore regionale di «Per il
Bene Comune», Antonio
Fasciano, fino a poche ore
fa candidato a sindaco di
Termoli. L’Areva, come evidenziato tra le colonne del
nostro giornale già nell’edizione di ieri, è una multinazionale francese che opera
nel settore dell’energia: i costruttori Areva sono tra i
più famosi in ambito mondiale per la realizzazione di
centrali atomiche. Ecco che
la presenza del mezzo della
ditta francese a Termoli ha
fatto scattare un campanello d’allarme nella mente di
Fasciano: il blogger termolese ha addirittura seguito i
movimenti del furgone. Fasciano non si ferma e vuole
vederci chiaro: vuole sapere
il perché di questa visita.
«La cosa mi fa pensare», ha
detto Fasciano ribadendo la
necessità di conoscere le
motivazioni della presenza
di Areva in basso Molise.
Quel furgone avrebbe infatti raggiunto la zona di San
Martino in Pensilis preposta al parco eolico. Areva è
in Molise per l’energia eolica? C’è per caso di mezzo l’ipotesi nucleare? Tutti quesiti ai quali bisogna dare risposta. Antonio Fasciano incalza e ha gli occhi spalancati. L’esponente di «Per il
Bene Comune» ha sempre
La sede del tribunale di Larino
La macchina dell’Arevo parcheggiata in centro
portato avanti la battaglia
contro la paventata realizzazione di un impianto atomico. Il no al nucleare è ormai cosa risaputa e Fasciano lo ha evidenziato ben
prima che scendesse in
campo con l’obiettivo di fare
il sindaco di Termoli. Il terrore che il basso Molise possa ’ospitare’ una centrale
nucleare è in auge, non sparisce. «Io vigilerò e mi batterò sempre contro ogni minima ipotesi di nucleare e
voglio sapere perchè Areva è
stata a Termoli». Fasciano
resta vigile insieme alla
squadra che con tenacia lo
ha sostenuto in questa ultima campagna elettorale.
PER il pubblico ministero Luca Venturi non ci sarebbero gli estremi per ravvisare l’ipotesi di reato di
«corruzione». E’ per questo motivo che il Pm ha chiesto l’archiviazione di uno stralcio dell’inchiesta postsisma che ha riguardato il Comune di Colletorto. Lo
stralcio dell’inchiesta riguardava i lavori di risanamento idrogeologico di contrada Pozzo Berardinelli. In
un primo momento furono indagati il costruttore Giovanni Martino (condannato in via definitiva per il
crollo della scuola Jovine di San Giuliano di Puglia),
l’ingegnere Donati e l’ex primo cittadino di Colletorto
Antonio Mucciaccio. Stando alle ricostruzioni i primi due avrebbero ottenuto un appalto dall’ex sindaco
di Colletorto per eseguire i lavori di risanamento idrogeologico di Contrada Pozzo Berardinelli. Nella commissione che ha assegnato i lavori era presente un ingegnere che successivamente in un’altra occasione ha
ottenuto lavori per un fatturato di 200mila euro
dall’impresa proprietaria del fratello di Donati. Questa parte dell’inchiesta è stata stralciata dal filone
principale che vede coinvolto anche il consigliere regionale Quintino Pallante. Il pubblico ministero,
però, non ha ravvisato gli estremi per l’ipotesi di reato
di corruzione e quindi ha chiesto l’archiviazione. Una
richiesta che è stata sostenuta anche dalla difesa rappresentata dall’avvocato Gianfederico Cecanese. Il
gup del tribunale di Larino, Roberto Veneziano,
dopo aver ascoltato la richiesta delle parti, si è riservato la decisione che dovrebbe essere emessa entro
cinque giorni. Quindi appena dopo Pasqua. Mic. Bev.
La mostra fotografica al Castello Svevo resterà aperta al pubblico fino al 6 aprile
Gli scatti in bianco e nero
Il debutto di Basso Fiorilli per fermare il tempo
L’ordinanza della Capitaneria di porto di Termoli
Interdetta la banchina
d’imbarco al molo nord-est
INTERDETTA a tempo indeterminato la banchina
del molo nord-est dove di solito viene effettuato l’imbarco per le isole Tremiti. A causa del fenomeno di
sgrottamento e di cedimento del manto stradale è venuta meno la sicurezza di quel tratto di banchina. Un
accurato sopralluogo del personale della Capitaneria
di porto di Termoli ha consigliato il comandante, Raffaele Esposito, un’apposita ordinanza con effetto immediato. Comunicazione è stata inviata al Comune di
Termoli, alle forze dell’ordine della città e alla Procura della Repubblica di Larino.
PRIMA personale per il
26enne Basso Fiorilli
che fino a martedì 6 aprile
espone le sue foto in bianco e nero nelle sale del castello Svevo a Termoli.
Esordio fotografico con la
benedizione di Salvatore
Marinucci,
presidente
dell’associazione Amici del
Borgo Vecchio. Cinquanta
scatti realizzati negli ultimi cinque mesi con una
Nikon D200 andando a
spasso per Termoli, Tufillo, Campobasso, Palmoli,
Ferrazzano o Poggio Sannita. Ed ecco le immagini
che parlano con un vecchio seduto, una lunga fila
di Vespa d’epoca, una focaccia tirata da un forno a
legna, un anziano che
scruta lontano. Segni di
un tempo che passa come
il passare delle ore di un
orologio che Fiorilli ha immortalato. Una mostra
tutta da vedere per un apprezzabile impegno alla
ricerca di foto originali.
Scatti d’autore per l’esordiente Basso Fiorilli
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
BASSO MOLISE
19
«Visti i numeri raggiunti
avremmo ottenuto il successo
anche con due sole liste in gara»
MONTENERO 2010
«E’ arrivato
il momento
di iniziare
a lavorare
per il bene
di tutti»
Il passaggio di consegne dalle mani del primo cittadino uscente Giuseppe D’Ascenzo
«Un grazie di vero cuore a tutti»
Il neo sindaco del paese bassomolisano
entra ufficialmente in Municipio
«RINGRAZIAMO di cuore tutti i
cittadini di Montenero per aver
dato un forte segnale di rinnovamento nella politica locale».
E’ quanto affermano in un comunicato i candidati ed i consiglieri eletti della lista «Uniti per
Montenero», che giunge a conclusione di una tornata elettorale
appassionante e ricca di colpi di
scena.
Dopo il passaggio di consegne
in Municipio tra il nuovo sindaco
IN EVIDENZA
«FLE, qumesht e kafè»: il
Bed & Breakfast arberesh.
Con l’arrivo della bella stagione il basso Molise attrae turisti.
Tra le strutture ricettive
che si vanno sempre più
affermando i Bed & Breakfast sono sempre più gettonati. Anche nelle comunità
DOTTORE in Lettere a soli
21 anni. Antonello Fabio
Caterino lo scorso 25
marzo presso l’Università
degli Studi «La Sapienza»
di Roma si è brillantemente laureato con la massima
votazione: il lusinghiero
110 e lode. La tesi del giovanissimo ururese ha preso in esame due testi di un
autore inedito Tito Strozzi.
Questo autore ha prodotto
soltanto quattro opere, delle quali, due sono state
studiate dal professor Italo
Pantani relatore del neo
dottore Antonello Fabio.
Agli auguri per il traguardo raggiunto e per nuovi
successi, di papà Michele,
responsabile dello stabilimento Umbria Tessile di
Termoli, della mamma
Anna Miozzi e dell’amatissimo nonno Giacinto, si associano gli zii Emilio e
Franca D’Arienzo e famiglia nonché la redazione di
Nuovo Molise.
di minoranza linguistica
questi esercizi non mancano.
Anzi si caratterizzano
per loro denominazione.
Se, infatti, la lingua italiana non è riuscita a trovare
un nome italico al Bed &
Breakfast, quella arbereshe si.
Nicola Travaglini e l’uscente
Giuseppe
D’Ascenzo,
nella
squadra del neoeletto a dominare
è ancora una volta il sentimento
di viva riconoscenza nei confronti
dell’elettorato per la fiducia accordata e per la vittoria scaturita
dalla urne.
Orgoglio e soddisfazione per un
successo che «visti i numeri raggiunti - continuano i candidati
nella nota - avremmo ottenuto anche con due sole liste in gara»,
che si accompagnano ad una profonda determinazione ad operare
per il futuro e l’interesse del paese con l’amministrazione appena
costituita.
«Adesso però è arrivato il momento di iniziare a lavorare - si
legge in conclusione - Opereremo
per il bene di tutto il paese, lasciando da parte guerre ideologiche che non ci appartengono. Grazie Montenero».
Laura D’Angelo
E’ il «Fle, qumésht e kafè», letteralmente dormi, latte e caffè. Un vanto per gli Sportelli
Il ’b&b’ tutto... arbéresch
Le comunità di minoranza linguistica guardano al turismo
Un piccolo vanto e orgoglio dello Sportello Linguistico Regionale di area albanofona è stato proprio il
riuscire nella creazione del
neologismo Fle, qumesht e
kafè (letteralmente dormi,
latte e caffè) per designare
proprio il servizio che offre
pernottamento e prima colazione.
Il neologismo arriva naturalmente dal lontano lessico del popolo arberesh. E
Antonello
L’angolo degli auguri
Fabio diventa
dottore
Happy birthday
Antonella!
«QUESTO è un piccolo
pensiero per dimostrarti
quanto sei speciale e importante per noi, per tutto l’amore e l’affetto che
ci hai dato in questi meravigliosi 50 anni possiamo dirti grazie di
cuore mamma. Ti vogliamo tanto bene. Gli
auguri più speciali sono
i nostri». Ad Antonella
gli auguri più cari dai figli Antonio, Tina, Nicola
e Marianna e dal marito
Vittorio.
così nella realizzazione
della cartellonistica bilingue affissa negli edifici
pubblici e a rilevanza sociale, non arrendendosi
all’inglesismo, le operatrici
dello Sportello Polifunzionale di Montecilfone, dopo
tanti lemmi, circonlocuzioni e parafrasi sono finalmente giunte al risultato
desiderato, esclamando a
gjetem! (l’abbiamo trovata
-la parola-).
La notizia della piccola
grande trovata ha varcato
anche i confini della nostra
Regione.
Gli Sportelli Linguistici
del Molise infatti sono stati
ospiti della trasmissione di
approfondimento della Rai
«Quello che...» andata in
onda su Rai 1 e Rai 2, dopo
che la troupe ha visitato le
nostre sette comunità alloglotte, per un amplio servizio sulla cultura degli arbereshe.
Non si può a questo punto non lanciare una proposta agli altri fratelli Arbereshe d’Italia: che possa diventare un «copyright» da
esportare?
Angela Carafa
LARINO-AREA FRENTANA
22
SANITA’
Larino - Dopo numerosi rinvii
Larino - La situazione è incandescente: a rimetterci i pazienti
Il comitato pro Vietri
torna all’attacco con fermezza
«I malati? Sempre fuori regione»
LARINO - Dopo l’affollata assemblea pubblica svoltasi lo scorso 26
marzo, il comitato civico pro Vietri
torna a far sentire la sua voce, lo fa
con una nota nella quale vengono rivolte pesanti critiche al presidente
della regione nonché commissario
per il piano di rientro dal deficit sanitario regionale Michele Iorio.
"Alla luce di quanto è scaturito
dall’infuocato dibattito dello scorso
26 marzo il Comitato Civico Pro
Vietri si sente autorizzato, vista anche la massiccia partecipazione di
cittadini, ad intensificare la sua
azione di coordinamento e di stimolo
in difesa dell’ospedale Vietri che rimane una sentinella indispensabile
della salute di un territorio in cui la
maggior parte della popolazione
vive in forte indigenza, in gravi restrizioni, in condizioni abitative di-
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
sagiate e in assenza di un lavoro sicuro e dignitoso. La latitanza - scrivono i rappresentanti del comitato
civico - di una pubblica amministrazione, carente di scelte programmatiche e bloccata da una incredibile
sudditanza clientelare, costituisce
una pesante palla al piede per
chiunque voglia contribuire al riscatto di legittimi e sacrosanti diritti.
La necessità di aprire un pubblico
dibattito, secondo quanto richiesto
dal consigliere regionale Michele
Pietraroia, non riceve consenso nella giunta regionale del Molise, dal
momento che il Presidente Iorio,
Commissario, non riesce (forse non
vuole!) a trovare l’intesa nell’ambito
degli addetti alla elaborazione del
cosiddetto"piano di rientro". E’ evidente - continuano gli esponenti del
comitato - che il dissesto e il disastro della sanità molisana superano
ogni confine! Le tasse a carico dei
molisani, già onerose, lieviteranno a
dismisura e il popolo dei poveri aumenterà in modo spaventoso. I fondi
FAS,destinati a risollevare le aree
sottoutilizzate, finiranno per ricoprire gli sprechi operati a favore dei
portaborse, dei consulenti, delle feste e delle sagre, delle gratificazioni
clientelari.
I poveri - concludono - diventeranno sempre più poveri, e i malati saranno sempre più costretti a trovare
assistenza fuori regione". il Comitato prosegue dunque con lo stato di
agitazione e fa sapere all’opinione
pubblica, all’amministrazione comunale ed al governo regionale che non
intende fermarsi.
Da.Vi.
Circolo Pd, il 18
il congresso
LARINO - Dopo tanti rinvii e nulla di fatto, che
avevano alimentato perplessità e sfiducia non solo
tra i tesserati, adesso è ufficiale: il congresso del circolo del Partito Democratico di Larino si terrà domenica 18 Aprile, esattamente una settimana
dopo il turno di ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco di Termoli.
L’indicazione della data
trova conferma nella trasmissione, da parte della
struttura regionale del
partito, delle lettere di
convocazione ai duecento
iscritti del circolo frentano, che saranno chiamati
al voto per eleggere il nuovo segretario ed i ventitre
componenti del direttivo
del partito. Avranno, lo ricordiamo, diritto di voto
nel congresso tutti coloro
che si sono iscritti al partito entro la data del 21
luglio 2009, come confermato dal documento diramato dalla segreteria regionale il 18 marzo 2010.
I candidati al vertice della
segreteria del PD sono
due:
Alfredo
Puntillo
espressione dei gruppi di
maggioranza che fanno
capo a D’Alete e Ruta, e
Claudio Nuonno, espressione della componente
anch’essa di maggioranza
che fa capo a Totaro, il
quale potrebbe ottenere il
sostegno del gruppo di minoranza che fa riferimento a Petraroia, che finora
non ha ufficializzato alcuna candidatura. Il segretario ed i ventitre componenti del direttivo del circolo verranno eletti con sistema proporzionale puro,
in base cioè ai voti che riporteranno le liste in competizione. Questi dunque
gli elementi certi in vista
del tanto atteso congresso
del circolo PD di Larino.
Alla luce dei deludenti risultati registrati dal Pd
nelle amministrative di
Montenero e Termoli, sarebbe auspicabile che il
PD frentano ritrovi lo spirito unitario per riconquistare credibilità.
Davide Vitiello
Casacalenda - «I colori della vita»: al concorso hanno preso parte anche gli alunni dell’Elementare
«La speranza è un filo che ci unisce»
Meritato premio per il collage di Marilisa D’Imperio
CASACALENDA - Si è
concluso la settimana scorsa «I colori della vita»,
concorso organizzato dall’Istituto comprensivo "Francesco Jovine" di San Giuliano di Puglia, Colletorto
e Bonefro.
Hanno preso parte alla
quinta edizione del progetto alunni di tutta Italia realizzando disegni, poesie e
collage rivolti al tema di
quest’edizione: l’esistenza
umana individuale e collettiva. Anche gli studenti
delle classi I, II e V elementare di Casacalenda,
guidati
dall’insegnante
Mariacarmela
Guerrera,
hanno rinnovato quest’anno la partecipazione all’iniziativa che la scuola primaria del centro kalendino
segue dalla prima edizione.
«E’ stato un momento importante per i bambini sia
sul piano didattico che su
Il collage di Marilisa D’Imperio
quello emotivo - ha spiegato la maestra Guerrera Gli alunni hanno rivissuto
i momenti del terremoto
(dell’ottobre del 2002, ndr).
E’ stato un percorso importante poiché il tema del
concorso ha coinvolto la si-
curezza del territorio, in
particolar modo la sicurezza delle scuole». Gli alunni
della scuola elementare di
Casacalenda con la propria
fantasia e con tanto impegno hanno raccontato i fatti della catastrofe, del si-
sma e della ricerca e ricostruzione della speranza
attraverso disegni, poesie e
collage. «I colori della vita» ha raccolto circa ottocento lavori da tutta Italia.
Tra gli elaborati, per la categoria collage, è stato premiato quello di Marilisa
D’Imperio, alunna della
scuola elementare (classe
IIA) dell’Istituto Comprensivo di Casacalenda. Il collage intitolato «La speranza è un filo che ci unisce»
rappresenta figure gioiose
di bambini in movimento
unite tra loro da un filo. Il
collage di Marilisa D’Imperio è stato premiato per la
rappresentazione del sentimento della speranza unito
a quello dell’allegria e della serenità.
Lo stesso titolo evoca
umanità, legame universale ed il concetto della speranza inteso in senso evo-
La classe terza dell’Elementare di Casacalenda
lutivo, cioè verso cui ognuno dovrebbe tendere. Il
progetto si è rivelato un
percorso molto importante
per gli alunni che vi hanno
preso parte ed ha sensibi-
lizzato i ragazzi al tema
della sicurezza del territorio e delle scuole, oggi più
che mai di primaria importanza.
francesca correra
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
Fossalto - Ci sarà
una cooperativa
TRIVENTO-VALLE TRIGNO
23
Trivento - Il gruppo si è costituito negli anni Ottanta ed è cresciuto con il tempo
Avis, oggi si dona
Assistenza
domiciliare
L’appuntamento, come sempre, è al poliambulatorio
agli
anziani di via Acquasantianni dove saranno effettuati i prelievi
FOSSALTO - Sarà ancora il comune, attraverso una cooperativa
sociale, a garantire il
servizio di assistenza
domiciliare agli anziani.
Nei giorni scorsi, infatti, è stata approvata
dalla Giunta comunale
la
relativa
delibera
"Premesso che da molti
anni - è scritto nella delibera approvata dalla
Giunta - viene espletato
il servizio di assistenza
domiciliare agli anziani
da parte di cooperativa
all’uopo incaricata; considerato che detto servizio viene finanziato con
fondi della Regione Molise - Ass.to alle Politiche Sociali; dato atto
che, pur a seguito del
funzionamento del Piano Sociale di Zona di
Trivento, il sopradetto
servizio viene gestito in
forma diretta dal comune, a mezzo di cooperativa sociale, che vi provvede a mezzo di personale dalla stessa dipendente e con la sorveglianza dell’amministrazione comunale, per garantire un elevato livello delle prestazioni,
sempre più rispondenti
alle esigenze degli utenti; dato che per il prossimo 1˚ aprile 2010 è prevista l’entrata in funzione del Piano Sociale di
Zona di Campobasso e
che l’amministrazione
intende continuare ad
espletare il sopradetto
servizio, come per i decorsi anni, a mezzo di
cooperativa contrattualmente incaricata, il cui
termine di scadenza è
fissato al 30/9/2011; richiamate le motivazioni
tutte che inducono l’amministrazione a proseguire la gestione del
detto servizio, per perseguire livelli di assistenza sempre più efficienti, anche successivamente al 30/9/2011;
dato atto che la presente deliberazione sarà
trasmessa alla Regione
Molise - ass.to alle Politiche Sociali, affinché le
relative risorse finanziarie siano accreditate
a questo comune; con
voti favorevoli unanimi
espressi per alzata di
mano delibera- termina
l’atto approvato dalla
Giunta - di stabilire che
il servizio di assistenza
domiciliare agli anziani
venga espletato dal comune di Fossalto, a
mezzo di cooperativa sociale, sino al 30/9/2011;
di stabilire che, anche
di seguito alla sopradetta scadenza contrattuale, il servizio sopradetto
di assistenza domiciliare anziani venga espletato dal comune di Fossalto, in forma diretta,
al fine di perseguire livelli gestionali sempre
più efficienti".
Dal primo aprile è entrato in vigore il nuovo
piano sociale di zona
che ha come comune capofila Campobasso.
antonio mancinella
TRIVENTO - Questa mattina, organizzata dalla locale
sezione Avis, si terrà una
donazione di sangue che vedrà impegnati diversi soci.
L’appuntamento è come
al solito presso il poliambulatorio di via Acquasantianni dove saranno fatti i
prelievi. Con cadenza periodica la sezione Avis, che
conta circa 200 soci, organizza donazioni collettive di
sangue per il centro trasfusionale di Campobasso. Il
mese scorso era in programma anche l’assemblea
annuale dei soci per l’approvazione del conto consuntivo del 2009 e del bilancio di previsione 2010.
Altri punti all’ordine del
giorno erano l’approvazione
delle attività sociali per il
2010 e l’elezione dei delegati all’Assemblea dell’AVIS
Provinciale di Campobasso.
Da diversi anni l’associazione di volontariato, nata negli anni 80’ grazie ad un
primo nucleo di donatori
cresciuti poi con il passare
del tempo, è guidata
dall’architetto Roberto Berardinelli. Ogni anno vengono fatte diverse donazioni e campagne di sensibilizzazione dei cittadini per sostenere la cultura della donazione. Chi vuole entrare
a far parte dell’Avis deve
sottoporsi ad alcuni esami
obbligatori, come quello del
sangue e l’elettrocardiogramma, e poi cominciare a
donare il sangue con cadenze più o meno periodiche.
am
Il poliambulatorio di via Acquasantianni dove si effettueranno i prelievi ematici
OCCHI PUNTATI SU...
Trivento - Il film «Si può fare» di Giulio Manfredonia è stato visionato dai ragazzi e commentato
Va avanti il «Progetto Policoro»
Per informare i giovani ed avviarli al mondo del lavoro
TRIVENTO - Continuano
gli incontri con i giovani
promossi dagli animatori
del "Progetto Policoro".
Nel mese di marzo, come
Animatrice di Comunità del
Progetto Policoro - ricorda
Sonia Scatolone - sono stata invitata agli incontri dei
ragazzi della Pastorale giovanile che si tengono ogni
domenica presso il centro
polifunzionale di via Colle
San Giovanni. Nel primo
appuntamento
abbiamo
proposto la visione del film
"Si può fare" di Giulio Manfredonia, una commedia
che racconta una bella favola, tratta da una storia
vera "capace di far ridere
ma di toccare nei sentimenti, che racconta un’utopia
possibile e ottimista, di
quell’ottimismo forse cieco
ma necessario come il pane
al giorno d’oggi." La visione
del film è servita come
spunto per la riflessione
sulle tematiche del lavoro e
sulla necessità di scovare le
potenzialità presenti in
ogni uomo per metterle a
frutto nella costruzione del
futuro. Al secondo appuntamento abbiamo giocato tutti insieme ad Opportunity,
un gioco da tavolo nato dal
lavoro di alcuni Animatori
di Comunità del Progetto
Policoro. Saltando da una
casella all’altra del gioco
abbiamo percorso, con un
po’ di fantasia e molte risate, un arco di tempo che va
dalla nascita al compimento del 25˚ anno passando
attraverso gli avvenimenti
positivi e negativi della vita
fino ad arrivare a decidere
cosa fare una volta diventati "grandi". Oppotunity è
stato uno strumento utile
per aprire il confronto e la
discussione sui temi forti
che ruotano attorno alla
DALLA SANTA CROCE
Trivento - Parla don Luigi Di Lella
«Cosa devo fare
per vivere in eterno?»
vita di noi giovani: la famiglia, i sogni, il lavoro, le relazioni, la costruzione di un
progetto di vita". Il "Progetto Policoro", nato diversi
anni fa nella Diocesi di Tri-
vento, si occupa di informare i giovani sulle opportunità offerte dal mercato del
lavoro e di formazione professionale.
AM
TRIVENTO - Il parroco della Santa Croce don Luigi
Di Lella commenta il messaggio lanciato domenica
scorsa dal papa in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. "Benedetto XVI nel messaggio per
la Giornata Mondiale della Gioventù - ricorda don
Luigi - ha commentato l’incontro di Gesù con il giovane ricco partendo dalla domanda: "Cosa devo fare
per avere la vita eterna?". Il Papa risponde: "Mettetevi in ascolto di Dio che ha un suo disegno di amore
su ciascuno di voi. Essere cristiani significa fare
esperienza di Gesù Cristo che ama personalmente
ognuno di voi anche quando gli voltate le spalle.
Gesù vi ha riempiti di qualità, di energie, di sogni, di
speranze. Servitevi di questi doni per qualcosa di
grande, di eterno. Vi offro una proposta che vi permette una felicità illimitata: costruite liberamente la
vostra vita sull’asse dei Comandamenti". La gioia
vera sta in un modo di vita con regole precise. Scrive
il Santo Padre: "Gesù ricorda al giovane ricco i dieci
comandamenti, come condizioni necessarie per avere
in eredità la vita eterna. Sono punti di riferimento
essenziali per vivere nell’amore, per distinguere il
bene dal male e costruire un progetto di vita solido e
duraturo. Anche a voi, Gesù, chiede di osservare i
comandamenti, di formare la vostra coscienza secondo la legge divina e di metterla in pratica. Dio ci dà i
comandamenti perché ci vuole educare alla vera libertà, perché vuole costruire con noi un Regno di
amore, di giustizia e di pace. Ascoltarli e metterli in
pratica non significa alienarsi, ma trovare il cammino della libertà e dell’amore autentici, perché i comandamenti non limitano la felicità, ma indicano
come trovarla". Anche la parrocchia di Santa Croce
si sta preparando al triduo pasquale che comincia
domani.
am
IN PRIMO PIANO
Ad annunciarlo il direttore sanitario della Asl Lanciano-Vasto
Cento vaccini contro
il tumore all’utero
L’importante risultato
ottenuto col concerto
degli «Stadio»
SARANNO disponibili a
partire dal prossimo 16
aprile i primi 100 vaccini
contro il Virus Hpv acquistati con il ricavato del
concerto degli Stadio, che
permetterà di mettere al
riparo altrettante ragazze
dalla possibilità di sviluppare un tumore al collo
dell’utero.
Ad annunciare l’avvio
della campagna di prevenzione è Amedeo Budassi,
Direttore Sanitario della
Asl Lanciano-Vasto-Chieti, che torna a rimarcare
l’importanza della vaccinazione.
«Le donne hanno a disposizione un prezioso
strumento di prevenzione
primaria del carcinoma
della cervice uterina - dice
Benassi - Secondo le informazioni scientifiche oggi
disponibili è sicuro, ben
tollerato e in grado di prevenire nella quasi totalità
dei casi l’insorgenza di
un’infezione
persistente
dei due ceppi virali responsabili attualmente del
70% dei casi di questo tumore.
Un’ottima
ragione,
quindi, per aderire alla
nostra campagna, veicolata attraverso l’organizzazione di una iniziativa originale come il concerto voluto dall’Ostetricia e Gine-
Il commissario dell’Udc Laccetti: «I vigili urbani hanno anche altre mansioni»
Servizio notifiche... multato
IL tanto temuto ’foglietto giallo’ lasciato sui parabrezza delle auto,
questa volta, è finito
pure su un mezzo del
Servizio Notifiche del
Comune di Vasto, in
piazza Rossetti.
Dovrà essere ora colui
che aveva in dotazione
l’auto a sborsare i soldi
necessari per la sanzione. In azione una pattuglia della Polizia Municipale.
La vettura in questione era parcheggiata nella zona centrale della
città oltre l’orario consentito. Situazioni simili
erano già accadute in
passato: qualche anno
fa fu multato un pulmino dei Servizi sociali lasciato in sosta dove non
si poteva, recentemente
un mezzo dell’Ufficio
Servizi parcheggiato in
malo modo sul marciapiede, proprio sotto palazzo di città.
Sul tema delle multe
e, più in generale dei
controlli sul territorio
comunale, dice la sua
Roberto
Laccetti,
commissario cittadino
dell’Udc.
«I Vigili Urbani non
sono solo preposti a scri-
Il temuto ’foglietto giallo’ colpisce ancora
vere le multe, ma hanno
anche altre mansioni e
tante sono le violazioni:
penso agli orari del carico
e scarico merci scarsamente rispettati, al centro
di Vasto spesso abbando-
nato dal controllo, all’uscita delle scuole dove retano solo i nonni-vigile.
Non contestiamo il Corpo
della Polizia Municipale,
ma il Comune che spesso
vuole solo le sue casse
rimpinguate.
Ci vuole prevenzione,
non solo repressione e il
controllo del territorio va
garantito
dalle
forze
dell’ordine dando loro più
uomini e più mezzi».
Vicenda ex palazzi scolastici, parla Sigismondi
«Chiesta la commissione
di inchiesta»
«A chi accusa il Popolo della Libertà di
voler insabbiare la verità sulla vicenda
dei palazzi scolastici di corso Italia, ricordo che su questo argomento, ai sensi
dell’art. 65 del vigente statuto comunale, il sottoscritto, a nome di tutto il centrodestra, aveva chiesto, durante la seduta del 24 giugno 2008 del Consiglio
comunale, l’istituzione di una apposita
Commissione d’inchiesta». Lo dichiara
Etelwardo Sigismondi, consigliere comunale del Pdl. «La richiesta della minoranza, non accolta dal Consiglio comunale - aggiunge - mirava a fare defi-
nitivamente chiarezza sull’argomento in
questione. Ricordo infatti che la Commissione d’inchiesta rappresenta il più
alto strumento a disposizione dei consiglieri comunali per fare accertamenti
sull’attività delle Amministrazioni comunali. Consiglio pertanto, a quei personaggi in cerca di notorietà e consenso
politico - ha concluso - di documentarsi». La discussioone sulla ’storia infinita’ degli ex palazzi scolastici è all’ordine
del giorno della prossima riunione
dell’assise civica, convocata nei giorni 6,
7 e 8 aprile prossimi.
cologia dell’ospedale di
Vasto, che ha entusiasmato il folto pubblico intervenuto». Il vaccino, come annunciato anche nel corso
del concerto, sarà somministrato presso la sede del
Comitato locale di VastoSan Salvo della Croce
Rossa Italiana, che provvederà anche a raccogliere
le richieste, da effettuare
telefonando alla presidente Maria Luisa Del Forno, ai numeri 0873363300
oppure
3204265229.
«Le donne hanno
un prezioso
strumento
di prevenzione
primaria»
Sfogarsi in un momento
di follia in generale
L’evento domani a Vasto Marina
L’associazione culturale «L’officina dei sogni» e il Comune di Vasto presentano la prima edizione del «Pillow Fight». Il "Pillow Fight" è un evento che consiste,
come per l’appunto significa la sua traduzione in italiano, in una battaglia dei cuscini vera e propria.
Questo tipo di eventi negli ultimi anni ha preso piede
in Italia sempre più e ora arriva anche a Vasto. «Lo
scopo principale - si legge in una nota - è quello di
permettere a persone di tutte le età, anche se il target
principale sarà quello dei giovani, di divertirsi e di
sfogarsi in un momento di follia in generale». L’evento si terrà presso la pista di pattinaggio di Vasto Marina domani e avrà inizio alle 15.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
SAN SALVO-AREA VASTESE
Ritirati dalla distribuzione i prodotti dell’azienda Ursini di Fossacesia
CUPELLO - Allarme botulino per alcuni prodotti conservati in barattolo venduti
sugi scaffali della grande
distribuzione.
Carciofini e melanzane
nel mirino dei Nas dei Carbinieri, che praticamente in
tutta Italia stanno operando verifiche e controlli sulle
confezioni che potrebbero
contenere la tossina botulinica. Si tratta, in particolare, di alcuni prodotti a lunga conservazione della ditta Ursini: il pestato di carciofini da 250 grammi, lotto
56/09, ed i fagottini di melanzane, lotto 74/09, prodotti dall’azienda di Fossacesia. Ad informare degli
eventuali rischi per i clienti
è stato lo stesso amministratore della Ursini Srl. Il
primo allarme è arrivato
dalla Asl di Milano, per un
caso di intossicazione alimentare dovuto alla potenziale presenza di tossina
botulinica. La Asl ha provveduto a ritirare dagli scaffali il lotto incriminato insieme a tutti i generi alimentati della medesima
azienda prodotti nello stesso giorno. Una decisione
precauzionale, al fine di effettuare gli opportuni controlli ed evitare rischi per i
consumatori. I sintomi causati dalla tossina botulinica, ha informato la ditta
Ursini, sono «paralisi flaccida, debolezza muscolare,
diplopia, difficoltà del movimento, scoordinazione dei
muscoli della faringe e dei
muscoli volontari, e nei casi
più gravi, paralisi mortali,
paralisi dei muscoli respiratori». La ditta ha diramato il comunicato a tutte
le Asl al «fine di raggiungere un maggior numero di
consumatori, per informare
chiunque entri in possesso
di questo prodotto, a fini
precauzionali, di non utilizzarlo e di contattare l’azienda attraverso la mail [email protected] o telefonando
al numero 0871579060 per
organizzare il ritiro».
Allarme botulino
Sequestri dei Nas
Accolto l’appello
di Ricotta e Menna
a Casalanguida
Elezioni
nulle,
si torna
A rischio carciofi e melanzane in barattolo al voto
Le aziende di Cupello estranee ai fatti
Pollutri rassicura:
«Nessun problema»
Il primo cittadino a tutela del mercato locale
I controlli
e le ispezioni
dei Carabinieri
e delle Asl
vanno avanti
in tutta Italia
Il sindaco Pollutri
CUPELLO - L’allarme
botulino investe, inevitabilmente, anche la città
di Cupello, uno dei maggiori centri di produzione di carciofi della zona,
anche se il primo cittadino si affrretta a smentire qualsiasi coinvolgimento delle ditte locali
che operano nel settore
alimentare.
In un comunicato del
sindaco Angelo Pollutri si legge:
«L’amministrazione
comunaleo di Cupello e
la cooperativa ortofrutticola San Rocco, sono associate, nelle ultime ore,
ad un evento negativo
che è quello del ritiro dal
mercato di alcuni prodotti confezionati da un
azienda privata, causa
presenza di botulino in
alcuni barattoli di carciofini. Si precisa che i
procedimenti
sanitari
adottati per produrre i
carciofini di Cupello sotto il nome ’Regine di Cupello’ nulla hanno a che
vedere con i prodotti ritirati dal mercato in
quanto il disciplinare
sanitario riferito alla
conservazione degli stessi è scientificamente diversa dai procedimenti
industriali. Ciò si deve
in onore di tutti quegli
agricoltori che con serietà e sacrificio portano
alla luce un prodotto
semi-biologico e tutti
sono invitati nei giorni
29-30 aprile e 1^ e 2
maggio a verificare personalmente la qualità
del carciofo fresco di Cupello e dei carciofini della cooperativa Ortofrutticola San Rocco».
Insomma l’allarme botulino potrebbe addirittura trasformarsi in uno
spot pubblicitario.
San Salvo - Ancora protagonisti gli Amici della Pasquetta
Rivive il canto della Passione
SAN SALVO - Gli Amici
della Pasquetta cantano,
per il settimo anno, la
Passione del Cristo.
Come da tradizione, e
dopo aver spento i riflettori sui canti del Sant’Antonio soltanto qualche
mese fa, gli Amici della
Pasquetta
anche
quest’anno hanno rievocato la Passione di Gesù
Cristo per le vie della città. San Salvo ha accolto
con attenzione e raccoglimento la più grande storia mai raccontata. La
prima esibizione si è svolta alle ore 17, presso l’abi-
25
tazione del presidente del
gruppo Nicola Iannace,
intonando un canto tradizionale ripescato nella
cultura folcloristica sansalvese.
Le note del canto hanno
due autori d’eccezione: il
decano maestro Evaristo
Sparvieri e suo figlio
Fernando.
Alle ore 18 si sono esibiti davanti la Chiesa di
San Nicola Vescovo. Ad
attenderli, oltre ad un nutrito pubblico, un ispirato
don Domenico Campitelli, che ha accompagnato con la sua bellissima
voce il gruppo dei cantori.
Infine alle ore 19 ultima esibizione presso la
Chiesa di San Giuseppe
con il parroco don Raimondo Artese. Apprezzamenti del Sindaco Gabriele Marchese e dei
consiglieri intervenuti a
commemorare l’evento.
L’appuntamento con la
tradizione è per l’anno
prossimo.
Gino Bracciale
GISSI - Attivati gli Atm
Postamat per il prelievo
del contante negli uffici
postali di Gissi e Casalbordino.
Nuovi servizi, sempre
più sicuri e facili da usare, per il cittadino.
Poste Italiane annuncia infatti l’installazione
delle nuove apparecchiature automatiche nei
centri del Vastese e ricorda che si tratta di
congegni assolutamentesicuri, perché dotati di
macchiatore di banconote e antiskimming, un
dispositivo
elettronico
che impedisce la clonazione della carta.
«Una garanzia in più
anche per i clienti che
hanno accreditato la
Poste, sportelli automatici
a Gissi e Casalbordino
pensione sul conto BancoPosta o sul libretto di
risparmio postale nominativo ordinario e prelevano le somme necessarie dall’Atm Postamat. spiegano dagli uffici delle Poste Italiane - Questa
tutela si aggiunge alla
copertura
assicurativa
loro offerta gratuitamente da Poste Italiane, contro il furto di somme prelevate negli uffici postali
o negli sportelli automatici».
Entrambi gli Atm sono
disponibili e funzionanti
24 ore su 24 e permettono di eseguire, oltre alle
più comuni operazioni tipiche di uno sportello
bancomat, anche di pagare «i bollettini di oltre
duemila tipologie di conto corrente postale e di
ricaricare la carta prepagata Postepay».
Inoltre, informa Poste,
presso lo ’Sportello Amico’ attivo sia a Gissi che
a Casalbordino è possibile anche richiedere le visure catastali.
Il consigliere Menna
CASALANGUIDA - Terremoto politico a Casalangida: il Consiglio di
Stato dichiara decaduto
il sindaco in carica, eletto lo scorso anno. Si tornerà dunque al voto nella prima tornata utile.
Il Consiglio di Stato,
in sede giurisdizionale,
ha
accolto
l’appello
dell’avvocato
Andrea
Ricotta, candidato sindaco delle liste La Fontana e Uniti per Casalanguida,
patrocinato
dall’avvocato Diego De
Carolis, e, in riforma
della sentenza del Tar
Abruzzo Pescara, ha annullato le liste aggiuntive e le successive operazioni elettorali nonché il
verbale di proclamazione degli eletti alle cariche di sindaco e di consigliere comunale nel Comune di Casalanguida
nelle elezioni tenutesi il
6 e 7 giugno 2009.
«Nino Santovito non
è più sindaco. - ha dichiarato il ricorrente e
già sindaco dal 1995 al
2004 Andrea Ricotta Esprimo tutta la mia
soddisfazione perchè è
stata fatta giustizia.
Ringrazio l’amico e concittadino Tonino Menna, consigliere regionale, che ha fortemente voluto il ricorso, che ha individuato le irregolarità
e le violazioni di legge,
ci ha creduto e ci ha portati alla sentenza favorevole fino al Consiglio di
Stato per la giustizia e
la trasparenza e il ripristino della legalità».
Nelle elezioni del giugno 2009 avevano votato
24 cittadini comunitari,
per lo più di nazionalità
rumene, iscritti in liste
aggiunte mai trasmesse
alla Commissione elettorale circondariale per
l’approvazione e quindi
di fatto irregolari ed illegittime: ora si attendono
le motivazioni dei Giudici di Palazzo Spada.
Intanto sarà nominato
un Commissario prefettizio e si tornerà alle
urne nel primo turno
utile.
[email protected]
LA TRADIZIONE
Ad Agnone, dopo venti anni, sarà rivissuta l’emozionante manifestazione
Torna la Via Crucis vivente
Domani sera, a partire dalle 18, la rappresentazione sacra
si snoderà nella suggestiva cornice della nuova villa comunale
Il
Cenacolo
Culturale
Francescano
«Camillo
Carlomagno», con l’alto
patrocinio della Regione
Molise, Comune e Pro
Loco di Agnone, Provincia
di Isernia, Ente Provinciale del Turismo di Isernia
in collaborazione con le
associazioni locali, a distanza di vent’anni, domani 3 Aprile rievocherà la
storica della Via Crucis
Vivente.
La rappresentazione,
nonché
l’ambientazione
nella suggestiva cornice
scenografica della nuova
Villa Comunale, è stata
accuratamente realizzata
dai Fabio Verdone e Mario
Catolino, già promotori
dell’evento negli anni’80, e
da Gabriele Catolino, con
il prezioso contributo di
tutti i partecipanti all’evento.
Si tratta di uno dei tradizionali
appuntamenti
della Settimana Santa,
volto ad avvicinare i cittadini alla Chiesa, coinvolgendo soprattutto i più
giovani con una messa in
scena ricca di enfasi, non
solo uno spettacolo, dunque, ma un profondo momento di riflessione e meditazione che in passato
ha incuriosito e richiama-
Mario e Gabriele Catolino, Fabio Verdone
TI RACCONTO UN LIBRO
to migliaia di spettatori
nella cittadina alto-molisana .
La tragedia religiosa
della "Via Crucis" sarà interpretata da 150 attorifiguranti, gente comune,
che attraverso una profonda analisi introspettiva ed
un esame spirituale del
personaggio portato in
scena con i costumi d’epoca, esemplificando i significati simbolici e traducendo le azioni in immagini
descrittive della Passione
di Cristo, faranno rivivere
e provare al pubblico gli
avvenimenti della Via Dolorosa percorsa da Gesù,
dall’Ultima Cena, al Golgota, fino alla resurrezione, in tutta la sua sofferenza e agonia, sino alla
Sua morte sulla Croce.
Articolata in nove atti,
la drammatizzazione si
svolgerà a partire dalle
ore 18, in piazza Plebiscito
percorrendo le vie cittadine, giungendo fino alla
Villa Comunale.
Lo scopo della rappresentazione è infatti, quello
di coinvolgere gli spettatori in una realtà lontana da
quella reale e quotidiana
attraverso un paradosso
temporale che fonde presente e passato.
Regia di Ferzan Ozpetek, il film presentato al Maestoso
«Mine Vaganti», la pellicola
dello sceneggiatore Cotroneo
CAMPOBASSO - Ivan
Cotroneo è stato ospite
di Ti racconto un libro laboratorio
permanente
sulla lettura e sulla narrazione promosso e organizzato dall’Unione Lettori Italiani e dalla Provincia di Campobasso, con la
direzione artistica di Brunella Santoli e la collaborazione del Comune di
Campobasso - trasferitosi
per l’occasione nella sala
principale del Cinema
Maestoso di Campobasso,
dove è stato proiettato il
film Mine Vaganti, di cui
Cotroneo è sceneggiatore
insieme al regista Ferzan
Ozpetek.
Cotroneo consoce perfettamente le propozioni
della miscela per creare
un’ottima pellicola, indipendentemente
dallo
schermo, piccolo o grande
che sia, ma questa volta
ha davvero messo a segno
il colpaccio, offrendo a un
grande del cinema italiano la sua solidissima
esperienza conquistata a
suon di successi.
«Ozpetek mi ha voluto
perché facessimo un film
leggero, allegro, un po’ diverso dalle sue ultime pellicole».
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
AGENDA
28
LE FOTO DEI NOSTRI LETTORI
TV LOCALI
Venerdì 2 Aprile 2010
«Nuovo Molise» a Roma
TRENI
Ai lettori
Campobasso-Roma-Campobasso ● CB 5,50; Bojano 6,19; IS 6,46; Venafro 7,08; Cassino 7,29; Roma
8,53. CB 8,31; Bojano 9,07; IS 9,34; Venafro 9,54;
Cassino 10,13; Roma 11,38. CB 14,16; Bojano
14,45;IS 15,11; Venafro 15,32; Cassino 15,53;
Roma 17,16. CB 16,30; Bojano 16,58; IS 17,24; Venafro 17,46; Cassino 18,05; Roma 19,29. CB 19,46;
Bojano 20,12; IS 20,37; Venafro 21,00; Cassino
21,22; Roma 22,45.
● Roma 6,15; Cassino 7,38; Venafro 8,01; IS 8,23;
Bojano 8,50; CB 9,17. Roma 9,15; Cassino 10,36;
Venafro 10,57; IS 11,18; Bojano 11,45; CB 12,14.
Roma 14,15; Cassino 15,43; Venafro 16,05; IS
16,28; Bojano 16,59; CB 17,27. Roma 17,15; Cassino 18,49; Venafro 19,16; IS 19,40; Bojano 20,13;
CB 20,42. Roma 19,40; Venafro 21,25; IS 21,45; Bojano 22,08; CB 22,37.
Campobasso-Napoli-Campobasso ● CB 5,10; Bojano 5,39; IS 6,06; Venafro 6,27; Vairano 6,42; Napoli 7,48 (Freccia del Molise). CB 6,27; Bojano 6,56;
IS 7,37; Venafro 6,57; Vairano 8,14; Napoli 9,16
(fer.). CB 13,11; Bojano 13,42; IS 14,10; Venafro
14,35; NA 16,02.CB 18,05; IS 19,04; Venafro 19,34;
Vairano 19,54; CE 20,26; NA 20,58.
● NA 12,14; CE 12,44; Vairano 13,16; Venafro
13,44; IS 14,11; CB 15,20 (fer.). NA 14,15; CE 14,45;
Vairano 15,20; Venafro 15,39; IS 16,03; CB 17,09.
NA 17,30; CE 18,01; Vairano 18,39; Venafro 18,58;
IS 19,20; CB 20,28. NA 19,43; CE 20,14; Vairano
20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia
del Molise) (fer.). NA 19,40; CE 20,12; Vairano
20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia
del Molise) (fest.).
Termoli-Campobasso-BN-Avellino-Salerno ● CB
5,30; BN 6,25 (fer.). CB 6,00; BN 7,33 (fer.).Termoli
6,25; CB 7,30 (solo in partenza); BN 8,30; AV 9,09;
SA 9,50 (fer). CB 9,20; BN 11,00 (fer.). CB 14,04; BN
15,40 (fer.). CB 14,15; BN 15,15 (fer.). CB 14,40; BN
15,40; AV 16,19; SA 17,00 (fer.).Termoli 15,35; CB
16,40 (solo in partenza); BN 17,40; AV 18,19; SA
19,00. CB 17,40; BN 18,55 (fer.). CB 18,40; BN
19,40; AV 20,19; SA 21,00 (fer).
● SA 5,45; AV 6,15; BN 6,55; CB 7,54 (solo in arrivo);
Termoli 9,10 (fer.). BN 6,12; CB 8,00 (fer.). BN 6,45;
CB 7,50 (fer.). BN 8,15; CB 9,55 (fer.). SA 7,45; AV
8,15;Bfl BN 8,55; CB 9,54 (solo in arrivo); Termoli
11,10 (fest.).SA 8,45; AV 9,25; BN 10,05; CB 11,05
(fer.). BN 14,09; CB 15,57 (fer.). SA 14,00; AV 14,40;
BN 15,20; CB 16,20 (fer.). BN 16,28; CB 17,30 (fer.).
BN 19,05; CB 20,15 (fer.).SA 19,05; AV 19,40 (solo in
partenza); BN 20,15 (solo in partenza); CB 21,14 (solo in arrivo); Termoli 22,20 (lavorativo).
Campobasso-Termoli-Pescara ● CB 6,02; Larino
7,00; Termoli 7,45; Vasto 8,02; Pescara 8,50. CB
6,50; Larino 7,56; Termoli 8,31 (feriale). CB 9,30;
Larino 10,28; Termoli 11,07. CB 12,45; Larino
13,59; Termoli 14,40; Vasto 14,56; Pescara 15,42.
CB 14,13; Larino 15,20; Termoli 15,55. CB 15,35;
Larino 16,52; Termoli 17,27 (fest.). CB 17,14; Larino 18,21; Termoli 18,58 (fer.). CB 18,23; Larino
19,30; Termoli 20,06. CB 20,48; Larino 21,48; Termoli 22,23. ● Termoli 5,52; Larino 6,28; CB 7,39
(fer.). Termoli 6,50; Larino 7,24; CB 8,24. Termoli
12,15; Larino 12,52; CB 13,56. Pescara 12,16; Vasto 13,03; Termoli 13,22; Larino 13,58; CB 15,01.
Termoli 14,42; Larino 15,21; CB 16,25.Termoli
16,14; Larino 16,51; CB 18,00. Pescara 16,12;Vasto 17,00; Termoli 17,17; Larino 17,51; CB 18,52
(fer.). Termoli 20,38; Larino 21,15; CB 22,26.
Campobasso-Isernia-Cassino ● CB 6,55; IS 8,34;
Cassino 8,57 (fer.). CB 11,30 IS 12,35 (fer).CB
12,22; IS 13,20; Cassino14,46 (fer., soppresso dal
19/6 al 9/9).CB 20,07;IS 21,20. ● IS 6,47; CB 7,48
(fer.). Cassino10,00; IS 10,50; CB 11,54 (fer.). IS
10,50; CB 11,54 (fest.). Cassino17,18; IS 18,16; CB
19,25 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9).
OGGI AL CINEMA
Maestoso
«La vita è una cosa meravigliosa», «Dragon trainer»
«Colpo di fulmine», «Gamer»
«Il piccolo Nicolas e i suoi genitori», «Sul mare»
«Mine vaganti», «Remember me», «Happy family»
Chiunque desideri veder pubblicata una
propria foto o leggere il proprio messaggio
augurale può telefonare allo 0874/49571 o
scriverci al n.15/B di via S. Giovanni in
Campobasso.
Tvi
07,30 Rassegna stampa
09,00 Cartoni
09,30 Telenovela
10,00 A tutto Molise
11,30 Televendite
12,00 Storia d’Italia
14,00 Tg Tvi
15,00 Televendite
16,00 Telenovela
17,00 Televendite
17,30 Tic Tac
18,43 Tg Flash
19,00 Tg Italia 9
19,30 Tg Tvi
20,00 Italia 9
21,00 Agorà
22,30 Tg Tvi
«Nuovo Molise»
BUS
●
Termoli
(Terminal)
5,10
(Giornaliera); Campobasso (Terminal)
6,10; Isernia (ex X Settembre) 7,00; Venafro 7,25; Roma (Staz. Tiburtina) 9,25.
● Termoli (Terminal) 12,30; Campobasso 13,30; Isernia 14,05; Venafro 14,50;
Roma 16,45. ● Termoli (Terminal) 18,00
(Giornaliera); Campobasso (Terminal)
19,00; Isernia (ex X Settembre) 19,50;
Venafro 20,15; Roma (Staz. Tiburtina)
22,00.
● Campobasso 5,00 (F); Bojano (P.zza
Roma) 5,20; Isernia 5,45; Venafro 6,05;
Roma 8,00. Campobasso 6,50* (G); Bojano 7,15*; Isernia 7,45; Venafro 8,15;
Roma 10,00. Giornaliero. Campobasso
8,00 (F); Bojano 8,25; Isernia 9,00; Venafro 9,30; Roma 11,15. Campobasso
9,30 (G); Bojano 10,00; Isernia 10,30;
Venafro 10,55; Roma 13,00. Campobasso 11,30 (F); Bojano 11,55; Isernia
12,20; Venafro 12,45; Roma 14,50.
Campobasso 13,30 (G); Bojano 13,55;
Isernia 14,25; Venafro 14,50 Roma
16,45. Campobasso 19,00 (G); Bojano
19,25; Isernia 19,50; Venafro 20,15;
Roma 22,00. ● Roma (Staz. Tiburtina)
7,00 (G); Venafro 9,00; Isernia (ex X
Settembre) 9,25; Bojano (Piazza Roma)
10,00; Campobasso (Terminal) 10,30;
Termoli 11,30. Roma 9,30 (F); Venafro
11,35; Isernia 12,00; Bojano 12,25;
Campobasso 12,50.
Roma 12,00 (F); Venafro 13,45; Isernia
14,20; Bojano 14,50*; Campobasso
15,15*. Roma 13,30 (F); Venafro 15,35;
Isernia 16,00; Bojano 16,25; Campobasso 16,45; Termoli 17,45.
Roma 15,20 (G); Venafro 17,05; Isernia
17,45; Bojano 18,15; Campobasso
18,40; Roma 16,30 (F); Venafro 18,15;
Isernia 18,45; Bojano 19,10; Campobasso 19,30; Roma 18,30 (G); Venafro
20,30; Isernia 20,55; Bojano 21,25;
Campobasso 21,45; Termoli 22,45.
Roma 20,15 (G); Venafro 22,00; Isernia
22,25; Bojano 22,45; Campobasso
23,15;
Campobasso-Napoli (partenze e arrivi):
8,00-10,45; 13,30-16,15*; 15,40-18,25*.
Napoli-Campobasso (partenze e arrivi):
6,00-8,45; 7,00-9,45*; 8,30-11,15.
* dal 1/9 al 30/6
Campobasso-Termoli - 4,35-5,40 (Z.I.)5,50; 6,30-7,40-8,05 (S.Salvo)-9,00 (PE);
6,45-7,50 (Z.I.)-8,00; 7,00-8,10; 7,45-8,50
(Z.I.) 9,00; 8,05-9,15-9,45 (S.Salvo) 10,35
(Vasto); 9,25-10,35; 10,20-11,30; 12,0013,10; 12,35-13,40 (Z.I.)-13,50; 13,4514,55;
14,10-15,20;
14,15-15,25-15,50
(S.Salvo)-16,45 (Pescara); 15,30-16,35
(Z.I.) 16,45; 16,10-17,25; 17,20-18,30;
17,55-19,05;
19,10-20,20;
20,35-21,40
(Z.I.)-21,50; 21,15-22,20 (Z.I.) 22,30.
Termoli-Campobasso - 5,55-7,05; 6,257,35; 6,40-7,50; 6,55-8,05; 7,40-8,50; 8,159,25; 8,40 (Pe) 9,35 (S.Salvo) 10,0011,10; 11,10 (PE)-12,15 (S.Salvo)-12,4013,50; 13,30-14,40; 13,45-14,55; 14,1015,20; 15,20-16,35; 14,35 (PE)-15,30
(S.Salvo)-15,55-17,05; 16,20-16,30 (Z.I.)17,35; 17,10-17,20 (Z.I.)-18,25; 17,4018,50; 18,30 (Pe) 19,35 (S.Salvo) 20,0021,10; 18,40-18,50 (Z.I.) 19,55; 22,1022,20-23,25.
Montenero di Bisaccia-Roma - M.di B.
5,50; Marina di Montenero 6,15; Roma
9,30. Roma 15,45; Marina di Montenero
19,00; M. di B. 19,25. (Lun, Ven, Sab).
Servizio Farmacie di turno: Paolo, Via Monforte
63 - Tel. 0874.416327.
NUMERI UTILI
Provincia CB 4011
Regione Molise 4041
Prefettura CB 4061
Università del Molise 4041
Polizia Stradale 483390
Polizia Municipale 49521
Inps 4801
Inail 4751
Cap. di Porto Termoli
0875/706484
Soccorso Alpino
118 - 3384210660
Ospedali
Ospedale Cardarelli, Ctr.
Tappino, centralino 4091
Segreteria: 0874-49571
Fax: 0874-484365
Cronaca: 0874-495709
Sport: 0874-495707/11
www.nuovomolise.net
E-mail: [email protected]
[email protected]
SERVIZI
Prossimamente: «L’uomo nell’ombra»
Polizia di Stato 113
Carabinieri 112
Guardia di Finanza 117
Vigili del Fuoco 115
Corpo Forestale 1515
Emergenza Infanzia 114
Trenitalia 311133
Seac 493577
Molise Trasporti 493080
Larivera 64744
Sati 605211
Municipio 4051
Acquedotto 405380
Elettricità 803.500
Italgas 800900999
Per quanti sono interessati all’acquisto
del giornale nella Capitale, ecco l’elenco
delle edicole con «Nuovo Molise» a Roma:
Piazza S. Silvestro, Galleria Colonna,
Piazza Colonna (portici), Centro Storico
(11 edicole), Stazione Termini, Grottarossa (Saxa Rubra - Rai Tv).
TLT Molise
09,00 Film
10,30 Redazionali
13,00 Tlt News
13,30 Televendite
14,00 Tlt News e Tlt Sport
15,00 Focus
16,00 Fair Play
16,30 Televendite
17,40 Mago Letterius
19,30 Tlt News
20,00 Cartoni animati
20,30 Tlt News e Sport
21,15 Attualità regionale
22,30 Tempo dello Spirito
23,00 Tlt News e Sport
23,45 Mago Letterius
Pronto Soccorso, 409347
Guardia Medica (dalle 20
alle 8), Via Marche,
118 - 411530
Università Cattolica 3121
Direz. Sanitaria 409864 409322
Servizio Cardiologia
409319
Centro Sociale Tossicodipendenze 409765
Distretto Sanitario n.1, via
Cavour 92972
Distretto Sanitario n.2, via
Gramsci 63355
● Servizio taxi: Piazza Prefettura, tel. 0874311587;
Piazzale stazione ferroviaria, tel.087492792.
● Bibliomediateca comunale: via Alfieri, Campobasso. Orario di apertura Lun/Sab 9.30/19.30. Tel.
0874/438536.
Fax
0874/438528.
Sul
web:
www.altrimedia.org, [email protected]
● Biblioteca Provinciale «Pasquale Albino»: via
Garibaldi. Apertura: lun-mar-gio-ven 8.30/13 15.15/19.15. Mer-sab 8.30/13. Tel. 0874.69354.
● Biblioteca del Conservatorio di Musica «Lorenzo Perosi»: Viale P. di Piemonte 2/A - Campobasso.
Dal Molise per Emilia
Piemonte e Lombardia
● Venafro 6,00; Isernia
6,30; Bojano 7,00; Campobasso 7,30; Termoli 8,30;
Ancona 11,35; Forlì 14,05;
Bologna 15,00; Modena
15,45;
Reggio
Emilia
16,25; Parma 16,55; Milano 16,45; Nova Milanese
17,45; Rho 18,15; Settimo
Torinese 19,35; Torino
20,05; Orbassano 20,35.
● Orbassano 6,00; Torino
6,30; Settimo Torinese
7,00; Rho 8,15; Nova Milanese 8,45; Milano 9,35;
Parma 9,30; Reggio Emilia
10,0; Modena 10,45; Bologna 11,30; Forlì 12,25; Ancona 15,05; Termoli 18,15;
Campobasso 19,15; Bojano
19,40; Isernia 20,10; Venafro 20,35.
MOSTRE
Nuovo museo provinciale
sannitico.
Palazzo
Mazzarotta, via Chiarizia
12, Campobasso. Orario di
apertura: 9-13, 15-19.
Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e Galleria d’Arte Contemporanea. Via Castello, Riccia. Tutti i giorni (con guida a richiesta) 10/12, 16
/19. 0874717523-716904
Area archeologica di
Larino. Visitabile su richiesta (tel. 0874822787)
tutti i giorni dalle ore 9
alle 13. Ingresso libero.
Museo dei Misteri - Via
Trento, 3 - Campobasso.
Apertura ore 16-18. Per festivi e visite in altri orari
tel. 328.5556549 - 320.
9303679
I tre punti in palio il 7 aprile sono fondamentali
per continuare a cullare il sogno playoff
Pezone potrebbe recuperare ed essere della contesa
L’Olympia Agnonese scalda
i motori per la Civitanovese
Mercoledì il recupero del Civitelle
IL recupero di mercoledì
7 aprile contro la Civitanovese è il crocevia della
stagione
dell’Olympia
Agnonese. Se i granata
vogliono continuare a cullare il sogno playoff devono per forza battere la
formazione marchigiana.
Il gruppo gode di buona
salute, l’unico problema
da risolvere è quello relativo al portiere. I contemporanei infortuni di Pezone, D’Ippolito e Zoghaib
hanno messo un po’ in difficoltà lo staff tecnico altomolisano che farà di
tutto per recuperare il
primo. Dei tre è quello
che sta un po’ meglio anche se il piccolo strappo
(4-5 millimetri) che lo ha
tenuto fuori dai campi per
venticinque giorni, non
accenna a scomparire. Il
giocatore è in cura e lo
staff tecnico è fiducioso su
un suo recupero in extremis. Agovino lo manderà
in campo anche senza allenamento. Al momento
l’unico numero uno a disposizione è Esposito,
troppo giovane per affrontare una partita così importante. Se Pezone proprio non dovesse farcela,
allora bisognerà prendere
una decisione tutti insieme.
Al momento, però, questa ipotesi è stata scartata perché si è quasi convinti che Pezone, anche
stringendo i denti, sarà
della partita. Tornando a
parlare del resto della
squadra, è terminato ieri
il mini-ciclo di lavoro atle-
tico sotto lo sguardo vigile
di Walter Brandone che
ha messo benzina nel motore in modo da affrontare il rettilineo finale al
Pezone
potrebbe
recuperare
in extremis
«Abbiamo quattro-cinque pedine validisissime»
Farina, senza Fusco
prova un altro Bojano
CON Polise, Iaboni e Altieri ancora alle prese con i rispettivi acciacchi muscolari, il Bojano si avvicina a
piccoli passi verso il derby.
Ieri pomeriggio nell’amichevole a ranghi misti, Farina ha cominciato a studiare le soluzioni giuste per
ovviare all’assenza di Massimo Fusco (squalificato)
nella sfida importantissima
contro il Trivento.
Il tecnico campano, non
si è mai fasciato la testa e
dunque, anche in questa
occasione saprà tirare fuori
dal cilindro qualcosa di valido per imbrigliare i trignini. Il suo auspicio, da qui
alla prossima settima, è
che il Bojano riesca ad avere a disposizione gli acciaccati in modo tale da poter
massimo delle possibilità.
La Civitanovese è all’orizzonte e i granata non vogliono sbagliare.
Stefano Saliola
’sparare’ qualche cartuccia
in più nella straregionale.
«E’ vero - spiega il tecnico
al termine dell’allenamento
- siamo senza Fusco che per
noi è un giocatore molto importante e in questi giorni
stiamo valutando quale soluzione adottare nel reparto
avanzato.
Abbiamo
quattro-cinque
giocatori
con valide doti offensive e
proveremo a sfruttarli nel
migliore dei modi». I vari
Diallo, Grillo, Rendente e
Raucci hanno dimostrato in
altre circostanze di poter
dire la loro e di saper dare
un contributo valido alla
formazione matesina. Dunque se mister Farina dovesse chiamarli in causa, sicuramente sapranno rispondere presente. Il derby, poi
si sa, regala sempre emozioni e stimoli particolari
ed è proprio su questo che i
matesini dovranno puntare
forte. Oggi seduta pomeridiana per continuare il lavoro iniziato martedì e presentarsi poi alla ripresa
dopo Pasqua, in buona condizione in modo lanciare
così lo sprint verso il derby.
ste.sa.
Trivento alle prese con gli acciacchi
Carannante:
«Sosta che capita
al momento giusto»
Atletico Trivento alle prese con gli acciacchi che costringono Carannante a studiare diverse soluzioni
soprattutto per quanto riguarda gli under (’91) in
vista del derby che arriverà subito dopo la sosta per
le festività pasquali. Nella giornata di ieri Corradino ha svolto il suo primo allenamento di questa settimana (era stato bloccato dalla febbre) mentre si è
fermato, per lo stesso motivo, Carmine Guglielmi.
Sono alle prese con noie fisiche anche Gallo e Palumbo oltre a Quintigliano che è stato costretto ai
box da un fastidio alla caviglia. Carannante spera
di recuperare qualche pezzo del mosaico il prima
possibile n modo da poterlo schierare in discrete
condizioni contro il Bojano. Al Colalillo mancherà
Bernardi che deve scontare un turno di squalifica.
Oggi doppia seduta per i trignini che nella mattinata di domani sosterranno un test amichevole contro
la Ferrini Benevento.
Poi ci sarà il rompete le righe per due giorni di riposo. «E’ una sosta che capita al momento giusto afferma il tecnico Carannante - dobbiamo cercare
di recuperare alcuni dei pezzi migliori in vista del
derby con il Bojano. Il problema più grande, al momento, è quello degli under». Al Colalillo per i gialloblù non sarà di sicuro un match agevole. «Ho
semppre sostenuto e lo ribadissco che in questo
campionato non esistono gare seemplici e dunque
non lo sarà neanche quella contro il Bojano. La
squadra di Farina mi ricorda tanto il Trivento dello scorso anno. E’ un gruppo compatto che lotta pur
tra tante difficoltà perché vuole raggiungere la salvezza. Ecco perché è una squadra che va affrontata
con molto rispetto».
ste.sa.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
SPORT
30
Ieri i rossoblù hanno sostenuto
un test contro i Lupi Molinaro
L’ad del Campobasso non ha punti fermi sulla prossima stagione
Ieri il Campobasso ha effettuato un test contro i
Lupi Molinaro, hanno giocato tutti gli effettivi. Oggi
pomeriggio solita seduta
pomeridiana poi il rompete
le righe per le festività Pasquali e il ritorno a Selva
Piana previsto per la giornata di martedì.
Per sentire gli umori in
società abbiamo sentito telefonicamente
l’amministratore delegato della società rossoblu, Gaudiano
Capone che ha parlato
chiaro.
A sei giornate dal termine il Campobasso è
costretto a rincorrere i
play-off. Ci sono sette
squadre prima dei rossoblù e la ripresa c’è
d’affrontare all’Angelini
il Chieti.
«E’ una lotta dura. Noi
dobbiamo cercare di vincere le restanti partite ed abbiamo i mezzi per poterlo
fare. Dobbiamo soltanto
avere più continuità ed essere meno "spreconi", perché purtroppo siamo una
squadra che crea tanto e
realizza poco, vuoi per
mancanza di lucidità vuoi
per sfortuna e al primo errore prendiamo gol. Oramai questo campionato
dobbiamo onorarlo fino
alla fine, partita dopo partita dobbiamo cercare di
vincere, compreso Chieti e
tutte le altre che seguiranno».
All’inizio del girone di
ritorno ci credevate nel
recupero? Poi cosa è
successo?
«L’allarme lo ha lanciato
mio padre dopo il recupero
a Trivento (il Campobasso
giocò con l’Elpidiense nd).
Pur avendo vinto 1-0 abbiamo sofferto tanto con
Capone jr: sul futuro
meglio non parlare
«Il nostro sforzo sarà proporzionato a quello
che ci offrirà la piazza. Siamo persone coscienziose»
l’ultima della classe, dove
tutte le altre avevano vinto
e bene. E c’era un allarme.
Noi lamentavamo la mancanza di condizione e di
concentrazione e poi di fatto all’epoca mio padre fu
assalito da allenatori, da
qualche organo della stampa perché dicevano che il
presidente non era mai
contento, e poi di fatto è risultato vero questo allarme».
A tuo avviso quale
sono le partite in cui
avete fallito?
«Le partite che meritavamo di perdere io ne ricordo
due, forse tre. Tutte le altre
che abbiamo perso non
dico in tutte che c’era la
nostra vittoria per il gioco
espresso ma in quasi tutte.
Meritavamo di perdere a
Bojano perché abbiamo
giocato male. Tutte le altre
per mancanza di concretezza e lucidità non siamo
Gaudiano Capone amministratore delegato della società
riusciti a evitare le sconfitte». La famiglia Capone
non ha mai pensato: Basta, molliamo tutto! «Ma
girano molti pensieri ultimamente. Noi per natura
siamo persone coscienziose
e scrupolose. Oggi abbiamo
questo impegno con il
Campobasso, sul futuro
meglio non aprire la parentesi. Adesso bisogna
portare a termine questa
stagione. Ripeto quelle parole che tu mi hai pronunciato mi cominciano a girare per la testa da un po’
di tempo. Però adesso dobbiamo essere tranquilli,
dobbiamo portare a termine un campionato poi si tireranno le somme e poi vedere il calcio che si può
fare a Campobasso. Voglio
dire che se ci sono i dovuti
supporti economici, se la
piazza offre cento, la famiglia Capone ne mette a disposizione duecento. Se la
piazza offre 500 Capone
raddoppia. Il nostro sforzo
sarà proporzionato a quello che ci offre la piazza».
In questa gestione Capone come mai non avete deciso di non affrontare un discorso legato
al settore giovanile?
«Non ci abbiamo mai
pensato perché abbiamo
cercato di fare il meglio
per Campobasso, per la
piazza e per la categoria
che si merita. Che non ci
siamo riusciti è un altro
discorso. Su questo fatto
nessuno potrà dire domani
che abbiamo lesinato su
rose dei calciatori. Purtroppo i risultati non sono
venuti e noi ce ne assumiamo tutte le responsabilità.
Spero che prevalga il buon
senso e la coscienza delle
persone quando si parla di
calcio a Campobasso e della famiglia Capone».
Nicola Fierro
C’è grande attesa per la sfida di domani
tra la Giacomense e la squadra di Pino Di Meo
VASTO - C’è molta attesa
per la sfida di domani che
metterà di fronte, a Masi
San Giacomo, frazione di
Masi Torello, in provincia
di Ferrara, per la 12esima
giornata di ritorno, i locali
della Giacomense e la Pro
Vasto, al termine di una
settimana difficile per i
tre punti che non sono arrivati in casa biancorossa.
I vastesi, fermi a quota
29, sono quintultimi, quindi in piena zona play-out,
ma al "Savino Bellini" di
Portomaggiore, dove i grigiorossi disputano le gare
interne, la Giacomense
non starà certo a guardare.
I masesi, infatti, pur
avendo quattro punti in
più degli avversari, non
sono ancora salvi, di conseguenza ci sarà davvero
da sudare per ottenere
l’intera posta in palio, ben
sapendo la Pro Vasto che
non può stare certo a
guardare, come ha fatto
domenica scorsa perdendo
all’Aragona contro la Sangiovannese; mancano ormai sei giornate al termine della stagione regolare
e non si può scherzare ancora. «Abbiamo a disposizione ancora molti punti
per cercare di ottenere la
salvezza diretta - ha dichiarato l’attaccante va-
Soria carica la Pro Vasto in vista della trasferta
«La salvezza? Abbiamo
ancora punti a disposizione»
stese Soria - e sono fiducioso in tal senso. Va da sé
che, se prima parlavamo
di finali da Coppa dei
Campioni, ora le sei sfide
rimaste sono da considerare come finali di Coppa
del Mondo, quindi è necessario mettere tutto l’impegno possibile e non incorrere in distrazioni, come
domenica scorsa, ancora
incomprensibili a noi tutti». Come anticipato nei
giorni scorsi, il tecnico
Pino Di Meo, pur non lasciando trapelare nessuna
indiscrezione, e lo stesso
farà
questa
mattina,
quando la squadra partirà
dopo l’allenamento, cambierà l’undici titolare rispetto a quello che è stato
umiliato domenica dai toscani, grazie anche a una
difesa colabrodo: due dei
tre gol subiti, infatti, sono
stati degli autentici regali
di un pacchetto arretrato
che, numeri alla mano, è il
peggiore del girone, dopo
quello della Carrarese che
è al terzultimo posto in
classifica. La Pro Vasto
non ha giocatori squalificati, però non mancano gli
acciaccati, tant’è che Di
Meo scioglierà durante la
mattinata alcune riserve.
Fiore ha ripreso ad allenarsi, ma non è proprio al
top della condizione, però
farà parte della comitiva
biancorossa in partenza
per l’Emilia Romagna. Chi
resterà a casa è certamente Cacciaglia perché si
trascina un problema alla
caviglia per un contrasto
nel match contro la Sangiovannese.
Domenica
scorsa, è uscito malconcio
dall’Aragona anche Croce
ma sta già meglio e,
nell’ottica del 4-4-2, Di
Meo spera di recuperare
Cammarata che continua
a svolgere una preparazione differenziata.
Michele Del Piano
Giuseppe Soria in azione
Le terne del girone B
BELLARIA IGEA M.- BASSANO VIRTUS
Arbitro: Aloisi Amerigo - Avezzano
Bsbano Mirko - Lanciano
Lattanzi Berardino - L’aquila
COLLIGIANA -CELANO OLIMPIA
Arbitro:Lobina Marco - Cagliari
Pulcini Paolo - Bergamo
Rivoltella Alessandro - Treviglio
GIACOMENSE -PRO VASTO
Arbitro:Oliveri Mirko - Palermo
D’apice Alfonso - Castellammare Di Stabia Aretano
Ivan Parma
GUBBIO -CARRARESE
Di Bello Marco - Brindisi
Arbitro:Mercante Gianluca - Agrigento
Surano Luigi - Nocera Inferiore
ITALA S. MARCO -SAN MARINO
Arbitro: Pizzi Alessandro - Saronno
Russo Ottavio - Palermo
Antico Vittorio - Palermo
NOCERINA -SANGIUSTESE
Arbitro:Di Ciommo Michele - Venosa
Cipolloni Andrea - Frosinone
Mandis Mario - Palermo
PRATO-POGGIBONSI
Arbitro:Santonocito Denis - Abbiategrasso
Donini Paolo - Bergamo
Lunardon Francesco - Busto Arsizio
SANGIOVANNESE- FANO
Arbitro:Corletto Andrea Castelfranco Veneto
Ranghetti Sergio - Chiari
Paganessi Giacomo - Bergamo
SPORTING LUCCHESE- SACILESE
Arbitro:Intagliata Gaetano - Siracusa
Tiburzi Gianluca - Roma 1
Belmonte Leopoldo - Frosinone
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
SPORT
31
Primo Torneo di Pasqua Regionale
Mirabello ancora in corsa: i giallorossi sognano il colpaccio
La Primavera ha ottenuto due vittorie su due incontri
Le Acli sono in semifinale: per i ragazzi di D’Elia cammino super
Oggi le semifinali Primavera-Mirabello e Acli-Ss Pietro e Paolo
«Memorial Scorrano», tutti
in campo per il Capitano
Ieri mattina le prime sei partite
SPETTACOLO ed emozioni nella prima giornata del
memorial «Michele Scorrano», categoria allievi organizzato con professionalità
dall’Acd Primavera, società che proprio lo storico
Capitano del Campobasso
aveva fondato.
Oltre ai ragazzi di Zeoli,
sono scesi in campo le Acli,
il Mirabello, i Ss Pietro e
Paolo e le due società di
Isernia, l’Olimpic e la San
Leucio. Tutti i club menzionati hanno risposto con
entusiasmo alla chiamata
della Primavera che è riuscita così a mettere su una
kermesse di ottimo livello,
proprio come il grande Michele avrebbe voluto. E in
campo ognuno ha dato il
massimo per arrivare in
I Ss Pietro e Paolo sono attesi dalla classica con le Acli
fondo senza tirare mai indietro la gamba ma rispettando scrupolosamentee il
regolamento. Le partite si
sono disputate al campo
«Acli» e all’antistadio di
Selvapiana. In ogni match
(due tempi da 25’) non
sono mancati gli spunti di
interesse. La giornata si è
aperta con tutte le squadre
riunite al centro del campo
Sarà grande derby per l’Olimpic Isernia contro la S. Leucio
Le formazioni delle sei partecipanti
Acli Campobasso: Lombardi, Vitale,
Testa, Pistilli, Pitosa, Cappelletti, Iovine, Cerio, Palmiero, Di Lisio, Colia. All.
D’Elia.
.................................................................
Primavera Campobasso: Mazzilli,
Galanti, Di Tommaso, Varriano, Campanozzi, Ianno, Damiano, Panzera,
Mastrangelo, Cristofano, Medoro. All.
Zeoli.
.................................................................
Mirabello: Lisella, D’Alessio, Narducci, Corona, Reale, A. Niro, Rauso, Di
Giglio, D’Alessio, D. Niro, Centritto.
All. Tizzani.
.................................................................
e dopo una breve presentazione si è provveduto a
dare il via agli incontri. Il
calcio d’inizio delle prime
due sfide, dopo un minuto
di silenzio, è stato dato
dalle due figlie di Michele,
Luisa in Olimpic-Primavera e Mirella in Acli-Mirabello. E’ stato questo probabilmente il momento più
toccante della mattinata
Ss Pietro e Paolo: De Laurentis, D’Agostino, Marzoli, Silvestri, Carafa,
D’Antuono, Colavita, Ligocki, Cimini,
Graziaplena, Ranieri. All. Di Cenzo.
.................................................................
San Leucio: Fantozzi, Lombardi, D’Uva, Amicone, Carano, Bucci, Imbriaco,
Giannini, Pirone, Petrella, Rea. All.
Sferra.
.................................................................
Olimpic: Canale, Cutone, Galasso,
Bucci, Di Placido, Iannotta, Iannetta,
Cimino, Minichello, Di Cristofano, Cutone. All. Palmiero.
Luisa Scorrano dà il calcio d’inizio del memorial dedicato al padre
con un pizzico di commozione che ha colpito tutti i
presenti. Perché Michele
ha insegnato tanto, non
solo nel mondo del calcio,
ed ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti quelli
che hanno avuto il piacere
di conoscerlo.
A rendergli omaggio è
arrivato anche un gruppo
di tifosi del Campobasso
che all’Antistadio ha esposto il drappo che solitamente campeggia in Curva
Nord con la sua gigantografia. Oggi si torna in
campo per le semifinali e
domani ci sarà la chiusura
a Selvapiana. Una chiusura degna di un grande
uomo e di un grande capitano. Che vinca il migliore.
Stefano Saliola
La San Leucio giocherà questa mattina la finale per il 5˚ e 6˚ posto
I risultati
Nel Girone A, presso l’Antistadio Selva Piana, sono scaturiti i seguenti risultati:
Primavera CB - Olimpic Isernia 1 - 0 (Damiano Valerio);
SS. Pietro e Paolo - Olimpic Isernia 2 - 0 (Cimini Nicola,
Silvestri Alessandro);
Primavera CB - SS. Pietro e Paolo 2 - 0 (Mastrangelo
Manuel, Panzera Pasquale).
Nel Girone B, presso il Campo Acli, sono scaturiti i seguenti risultati:
Acli CB - Mirabello 3 - 0 (Giannubilo, Raucci, Palmiero);
Mirabello - S. Leucio IS 2 - 1 (Ferrarese e D’Alessio - Autorete);
Acli CB - S. Leucio IS 5 - 0 (Palmiero«3», Raucci, Cappelletti).
Pertanto, nella giornata di oggi presso l’Antistadio Selva
Piana, si svolgeranno le semifinali tra:
Primavera Cb e Mirabello - ore 9,15;
Acli CB e SS. Pietro e Paolo - ore 10,20;
A seguire Finale 5˚ e 6˚ posto tra Olimpic Isernia e S. Leucio Isernia.
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
SPORT
32
Torneo delle Regioni - Quarta giornata
Pari per i ragazzi di Patriarca e sconfitta per la selezione di Maestripieri
Chiusura... agrodolce
Prova di orgoglio per gli allievi
che conquistano un buon punto
Molise
0
Lazio
0
Rappr. Molise (4-5-1):
Giannino, Morena, De
Vivo, Sabella, Di Biase,
Pannunzio, (38’ st Patriarca), Mannato, (17’ st
Di Giacomo), Tamasi,
Scampamorte, Antoniani,
(43’ st Di Corpo), La Vecchia.
All. Patriarca
Rappr. Lazio (4-4-2):
Ortame, Macellari, Fini,
Pralini, De Luca, (1’st Sesay), Kawalie, (29’ st Paloni), Bozzoni, (15’ st
Abis), Forte, Castellano,
Ramberti, Trippa. All.
Dagianti
Arbitro: Comignoli di
Verbania
Note: angoli 4-1 per il Lazio. Ammoniti: La Vecchia (M), Sabella (M), Kawalie. Recupero: pt: 1’; st:
4’
Mergozzo - Prova di orgoglio per i ragazzi di Vittorio Patriarca, che su un
campo ai limiti della praticabilità per l’incessante
pioggia caduta durante
tutta l’arco della gara,
bloccano il Lazio su un
nulla di fatto.
Molise pericoloso al 22’
con il centrocampista
Pannunzio che dal limite
dell’area
impensierisce
severamente Ortame che
si rifugia in angolo. Il giocatore tesserato con l’Agnoense ci riprova al 27’.
Antoniani su calcio piazzato pennella un pallone
nell’area piccola, dalle retrovie irrompe Pannunzio
ma questa volta Ortame
si supera e in due tempi
sventa la minaccia. Si
passa così alla ripresa
mentre il rettangolo continua ad appesantirsi
rendendo assai difficile il
gioco di entrambe le formazioni, che tuttavia non
si risparmiano di un niente.
La prima azione arriva
24’. Angolo di Castellano,
colpo di testa di Pralini e
Giannino respinge alla
grande. Il Lazio continua
ad attaccare, mentre il
Molise si difende con ordine respingendo colpo su
colpo. Al 31’ una punizione di Albis dal limite
dell’area sorvola di un
niente la traversa. Sarà
l’ultima azione di una
gara equilibrata e condizionata dalle pessime condizioni del campo. Il pari
tra Molise e Lazio alla
fine è il risultato più giusto.
Il Lazio sconfigge il Molise e tiene
accesa la speranza per la qualificazione
Lazio
4
Molise
1
Reti: 10’ pt Masella (L),
18’ st rig. Lemma (M), 44’
pt aut. Ricci (M), 25’ st
Bello (L), 40’ st Ubicini (L).
Rappr. Lazio (4-4-2):
Barrago, Bello, Chicca, (43’
st D’Orazio), Dezi, (33’ st
Ubicini), Franceschi, Lancianese, (23’ st Pagliuca),
Masella, Pirolozzi, Ticconi,
Tozzi, Volpi, (28’ st Lupi).
All. Mutalipassi
Rappr. Molise
(4-4-2):
Manfredonia,
Esposito,
(32’ pt Ricci), Verruti, Ricamato, Laurelli, Lemma,
(24’ pt Piccoli), Camputa-
ro, Balestra, (25’ st Giglio),
Dervishi, (1’ st Sisti), Socci, Izzi, (8’ st Potena). All.
Marinelli
Arbitro: Fais di Domodossola
Note: angoli 4-3 per il Lazio. Al 37’ st espulso Camputaro per gioco violento.
Ammoniti: Socci, Pirolozzi,
Tozzi, Ricamato, Barrago.
Pombia (Novara) - Il Lazio batte il Molise e tiene
accesa la speranza della
qualificazione alla semifinale. Decisiva la gara
odierna che vedrà i ragazzi
di mister Mutalipassi affrontare la Lombardia. In
chiave Molise, l’undici di
Marinelli paga il grande
dispendio di energie profuse nella gara contro la Puglia e inoltre deve fare i
conti con l’abbandono dal
rettangolo di gioco per infortunio del capitano e autore del momentaneo gol
del pareggio Lemma. Se a
ciò viene sommato lo sfortunato autogol di Ricci in
chiusura di primo tempo e
l’ingenua espulsione nella
ripresa di Camputaro la
fotografia che ne scaturisce non è certamente delle
più nitide. Lazio subito in
vantaggio dopo appena 11
Il Lazio chiude a punteggio pieno
battendo i giovanissimi di Patriarca
Lazio
4
Molise
1
Reti: 21’ pt Fazio (L), 29’ e
35’ pt Biserup (L), 10’ st
D’Angelo (M), 24’ st Silva
(L)
Rappr. Lazio (4-3-3): Falcone, Boserup, Fazio, (33’ st
Marino), Frasca, Ottobre,
Reati, Santarelli, (7’ st Bevaqua),
Silva, Spalletta,
(11’ st Bertoldi), Totano, Zeetti. All. Rossi
Rappr. Molise (4-4-2):
Gargiulo, (1’ st Sassano),
Gigante, (27’ st Iapalucci),
Marcovecchio, Carpentino,
Pirolli, De Julis, Mauriello,
(11’ st Ruocchio), D’Angelo,
Giordano, (11’ st Gianfagna), Grazioso, (4’ st Fratangelo), Michilli. All. Maestripieri
Arbitro: Gozzi di Verbania
Note: angoli 6-3 per il Lazio. Ammoniti: Ruocchio.
Recupero: pt: 2’; st’ 1’.
Mergozzo - Il Lazio battendo per 4 a 1 i pari d’età
del Molise chiude a punteggio pieno la prima fase e accede di diritto alle semifinali del 49˚ torneo delle Regioni. Nonostante il rotondo
punteggio il Molise ha tenuto testa per buona parte
della gara alla capolista del
raggruppamento 2. E sono
proprio i ragazzi di Marco
Maestripieri ad andare vicini al gol del vantaggio al 10’
quando un velenoso diagonale di Carpentino viene respinto da Falcone, sulla ribattuta Mauriello che colpisce a botta sicura ma la sua
conclusione viene deviata in
angolo da un difensore avversario. Al 21’ il Lazio affonda. Corner di Santarelli
per la testa di Fazio che a
fin di palo supera Gargiulo.
minuti. Punizione dalla destra di Volpi per Masella
in area che di testa batte
Manfredonia. Il pareggio
del Molise arriva al 18’.
Lemma è bravo a procurarsi un fallo da rigore
commesso da Ticcioni, per
Fais di Domodossola è calcio dagli undici metri. Sul
dischetto si presenta il giocatore della Frentana Larino che con una potente
conclusione centrale non
fallisce il pareggio. Il Lazio non ci sta e al 29’ potrebbe raddoppiare con
Franceschi servito dal fondo da Volpi, nella circostanza è bravo Manfredonia a respingere. Quando
la gara sembra viaggiare
sui binari della parità, ecco
il Lazio passare. 44’ punizione dal limite di Volpi a
girare, Manfredonia con
un gran guizzo evita ai
compagni di capitolare, ma
la palla raggiunge sulla
corsia di destra Lancianese che la rimette a centro,
tocco involontario di Ricci
il quale tradisce il compagno tra i pali per il gol del
raddoppio. Nella ripresa
gli uomini di Marinelli calano sotto il profilo fisicio e
il Lazio ne approfitta al 25’
quando Volpi in profondità
serve Bello che entra in
area e batte con un diagonale chirurgico Manfredonia in uscita. Il Molise si
sfalda e capitola al 40’.
Ubicini ruba palla nella
metà campo avversaria, si
fa dieci metri palla al piede e una volta arrivato sui
trenta metri vede fuori dai
pali Manfredonia e lo beffa
con un diabolico pallonetto.
Al 27’ il Molise perde il centrocampista Gigante per infortunio e il Lazio due minuti più tardi raddoppia.
Punizione rasoterra a girare dal limite dell’area di Boserup che inganna Gargiulo.
E lo stesso giocatore allo
scadere di tempo a calare il
tris con un preciso diagonale. Nella ripresa il Molise
tenta di reagire e ci accorcia
le distanze al 10’. Punizione
di Mauriello dai venti metri, respinta corta di Falcone e D’Angelo di tacco deposita in rete. Dopo la girandola di sostituzioni Silva al
24’ con un potente tiro dal
limite dell’area, che termina
la sua corsa sotto la traversa, fissa il risultato sul 4 a
1. I giovanissimi del Molise
tornano a casa con due pareggi e altrettante sconfitte.
Decisivi
l’infortunio
di Lemma
e l’espulsione
di Camputaro
Capitan Lemma
autore del gol
del momentaneo
pari contro il Lazio
La rappresentativa Juniores
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
SPORT
Una stagione
da incorniciare
Serie C - Dopo aver primeggiato in campo maschile
33
Semi e light contact
I fratelli
Monaco
Brindisi in rosa: la Pallavolo
vedono
azzurro
Termoli chiude al terzo posto
Con la vittoria ottenuta nel derby
L’A.S.D Termoli Pallavolo
si toglie anche l’ultima
soddisfazione stagionale,
dopo aver vinto la serie C
maschile conquista un
prezioso terzo posto in
classifica con la formazione femminile. La squadra
allenata da Palli-Mottola
batte e si aggiudica il derby contro la Volley Termoli con il risultato di 3-1
con i seguenti parziali 2516; 25-20; 19-25; 25-22.
In avvio di gara le ragazze della C.Lu.C scen-
dono in campo troppo nervose e non riescono ad
esprimere un gioco particolarmente incisivo, nella
prima parte di set si viaggia di pari passo fino al
10-10. A spezzare il ritmo
ci pensa il capitano Leonelli che va a segno per
sette volte, ad allungare il
break arrivano i punti di
Dipalma e l’ace di Campofredano che portano il distacco a 10 punti. La volley Termoli non trova le
contromisure per opporsi
e la C.Lu.C chiude sul 2516. A guidare la partita è
sempre la C.Lu.C che controlla il secondo set senza
incontrare particolari difficoltà,
conquistandolo
con il punteggio di 25-20.
Nel terzo set c’è la reazione della Volley Termoli
sul 1-7 Palli chiama time
out per riorganizzare la
squadra, le ragazze ritrovano la concentrazione e
trovano il pareggio sul 1010. A questo punto è Antonietta Rossi a chiamare
La Pallavolo Termoli, dopo aver vinto con la maschile, centra uno splendido terzo posto in rosa
time out per evitare di
farsi sfuggire l’occasione
di riaprire la partita. Si
lotta punto a punto fino al
19-21 poi con un break di
4 punti la Volley Termoli
vince il terzo set per 1925. Nel quarto set la
C.Lu.C non consente alle
rivali di riaprire il match
riuscendo dopo poche battute a costruirsi un vantaggio di tre lunghezze,
gap che non sarà mai colmato dalla Volley Termoli
che è costretta ad arrendersi sul 25-22. «Non abbiamo fatto sicuramente
la nostra miglior prestazione, ma in un derby caldo e particolarmente sentito come questo di Termoli, dove tutti si conoscono, se non riesci a
scrollarti la tensione, durante la partita sei penalizzato non riuscendo ad
esprimere in campo il proprio tipo di gioco - dichiara Mauro Palli tecnico
della C.Lu.C - Per noi era
fondamentale conquistare
almeno il punto che ci
avrebbe garantito matematicamente il terzo posto in classifica, ma grazie al lavoro delle ragazze
siamo riusciti a prendere
l’intera posta in palio. In
questa stagione abbiamo
vinto tutti i derby e questo ci riempie di orgolio e
dimostra la qualità del
nostro lavoro».
Davide Di Lalla
Un risultato
prestigioso
I fratelli Luigi (-69 kg) e
Antonio Monaco (-63 kg)
non tradiscono le previsioni della vigilia e si impongono nella Coppa Italia di Light Contact che si
è svolta domenica 27 a
Latina.
I due Juniores della Fighting Ring Bojano, con
questa eccezionale prestazione, ipotecano la convocazione tra gli Azzurrabbili che parteciperanno ai
Campionati del Mondo
nel prossimo Autunno.
Altre due medaglie dal light, Gentili Ettore Argento nella categ.57 kg e un
Bronzo nella categ. Senior -69 kg BMN con Maurizio Vitone. Anche i cadetti del Semy Contact
danno il loro contributo,
argento Alex Carbone -
47kg, Bronzo Marco Abate -42 kg. Giornata intensa di emozioni per i preparatori D’Andrea/Carbone vedere salire sul podio
sei atleti su sei partecipanti in una competizione
Nazionale, è motivo di
grande
soddisfazione.
Bene si sono comportati
anche gli atleti della Iron
Fist Campobasso Giuseppe Ricci e Angelo Cretella
nel Light +80 kg Gav conquistano due medaglie di
Bronzo, il rammarico dei
maestri
Astorri/Pisapia
per alcune discutibili decisioni arbitrali che hanno impedito la disputa di
una finale tutta molisana.
Podio per la Karaki Team
Venafro con Luca Letizia
(89 chilogrammi) che si è
classificato al terzo posto.
I ragazzi della Fighting Ring hanno brillato in Coppa Italia
La sansalvese può puntare a qualcosa di importante
Natasha Di Fabio è bronzo
nei tricolori di Follonica
NATASHA Di Fabio, diciottenne atleta sansalvese, si è classificata terza
ai campionati italiani juniors di Judo professionale.
I campionati si sono
svolti a Follonica, in Toscana, e la prova di Natasha è da considerare ottima, sia sotto il profilo del
risultato che sottto quello
della prestazione. Il risultato assume ancora maggior valore se si considera
che non era in perfette
condizioni fisiche.
La portacolori abruzzese, infatti, si è infortunata al braccio sinistro durante la fase di qualificazione che si è svolta a
Frosinone. Grande soddisfazione del maestro Mario Berchicci per l’eccel-
Nonostante
un infortunio
al braccio
è riuscita
a salire
sul terzo
gradino
del podio
lente prestazione della
pluri medaglita sansalvese. Ci si augura a questo
punto che una volta aver
smaltito l’infortunio ed
essere tornata al top della
condizione, possa aspirare a diventare campionessa italiana.
Le premesse e le potenzialità di certo non mancano ad una ragazza che
ha semppre dimostrato il
suo grande valore in questa specialità.
A questo punto le premesse per un futuro roseo
e a buon livello soprattutto in manifestazioni titolate, ci sono a patto che
Berchicci continui a lavorare così come sta facendo
anche in futuro. In bocca
al lupo.
gino bracciale
Natasha Di Fabio sul terzo gradino del podio. A Follonica l’atleta di San Salvo si è fatta valere
NUOVO oggi MOLISE
Venerdì 2 Aprile 2010
SPORT
34
Maiella: «Contro le migliori abbiamo sempre
offerto un buon basket, sono fiducioso»
Anastasio e compagne giocheranno la prima e l’eventuale bella in Basilicata
Caffè Monforte, la testa ai playoff
Chiusa la seconda fase del campionato, la squadra di Ladomorzi
é concentrata sulla sfida contro il Potenza. Serve l’impresa
CHIUSA LA seconda fase
di campionato, il Caffè
Monforte
Campobasso
pensa ai playoff che inizieranno la prossima settimana.
Il primo turno porrà
Anastasio e compagne
dinnanzi al Potenza. Il
fattore campo è a sfavore,
visto che le lucane giocheranno la prima (sabato 10
con inizio alle ore 20.30) e
l’eventuale terza sul proprio parquet.
Sarà d’obbligo, dunque,
realizzare il colpo gobbo in
Basilicata e vincere a Vazzieri per poter passare il
turno. L’impresa è difficile, ma chiaramente non
impossibile, visto che il
quintetto di Ladomorzi ha
dimostrato in questi mesi
di vincere contro chiunque.
Il presidente Gino Maiella ci parla di questo accoppiamento che si è delineato dopo la partita vinta
contro il Portici: «Chiaramente piangere sul latte
versato è semplice. Bastava vincere un’altra partita
e saremmo state seconde.
Comunque la cosa positiva è che noi abbiamo sempre offerto ottimo basket
contro le migliori e quindi
sono fiducioso per questa
serie contro Potenza».
La sua squadra ha
avuto un calo a cavallo
tra marzo e febbraio. Si
aspettava tutto questo?
«C’è stato un calo di
concentrazione soprattutto
negli scontri che abbiamo
avuto contro le squadre
che si ritenevano meno organizzate come Portici e
Monopoli. Poi ci aspettavamo una leggera flessione che è nell’ordine delle
cose, visto che le ragazze
sono state sempre in tensione durante questi mesi».
Ci dica la verità. In
città si sente dire che lo
spogliatoio non è più
unito come prima. E’
vera o falsa questa voce?
«Le crepe in uno spogliatoio ci sono e ci saranno sempre, ma questo è un
aspetto che colpisce ogni
sport di squadra. Alla fine
questi screzi vengono risanati e ricuciti. Anche in
serie A ci sono situazioni
come queste, basti pensare
a quanto sta accadendo
all’Inter con il caso Balotelli».
In questi giorni c’è
stato il matrimonio tra
la sua società ed il Caffè Monforte. Quanto è
stato importante l’ingresso dello sponsor
per voi?
«L’ingresso dello sponsor soprattutto nel basket
può significare molto, visto che la squadra prende
anche il nome dell’azienda
che lo sponsorizza. L’ingresso dello sponsor dà
Il presidente del Caffé Monforte Luigi Maiella
una tranquillità da un
punto di vista gestionale a
noi della società. Inoltre
questa realtà economica
punta molto sul nostro
progetto. Attualmente il
binomio Caffè Monforte Women’s è annuale, ma
siamo fiduciosi per il futuro».
Per concludere, ritorniamo ai playoff. Conoscete il Potenza molto
bene. Come si batte
questa formazione?
«Il Potenza lo conosciamo bene. E’ una squadra
tignosa che ha elementi di
categoria che da anni giocano insieme. Ci sono giocatrici molte valide come
la Aurigemma che è capace di fare e disfare tutto.
Noi puntiamo sul collettivo e le ultime due partite
hanno dato la dimostrazione che se giochiamo di
squadra possiamo fare
davvero bene».
F.B.
Under 15 - Da ieri sono a Lignano Sabbiadoro. La kermesse si chiuderà il 6 Tennistavolo - Il molisano in evidenza
Torneo delle Regioni, ci sono
anche Calavano e Novelli
Manna di bronzo
nel torneo di Norcia
Esulta la Virtus Basket Vasto di D’Ortona e D’Angelo
SODDISFAZIONI arrivano anche per le ragazze
della Virtus Basket Vasto
che militano nel campionato regionale abruzzese
Under 15, sotto la guida
dei tecnici Giuseppe D’Ortona e Laura D’Angelo.
E’ di questi giorni, infatti, come ricorda lo stesso
dirigente del sodalizio vastese Carlo Novelli, la notizia che, in occasione della selezione «Azzurrina
Abruzzo», sono state chiamate Caterina Calvano e
Giulia Novelli a far parte
della
rappresentativa
abruzzese che parteciperà
al Torneo delle Regioni in
programma a Lignano
Sabbiadoro, in provincia
di Udine, da ieri al 6 aprile. La manifestazione, a
carattere nazionale, vedrà
ai nastri di partenza 18
formazioni maschili e 16
femminili per un totale di
circa 700 atleti. Erano
anni che l’Abruzzo, nella
categoria femminile, non
riusciva a qualificarsi. Per
quanto riguarda il campionato giovanile, la Virtus Basket Vasto, particolarmente
rimaneggiata
per infortuni e impegni
vari, è stata sconfitta,
nell’ultimo impegno casalingo, presso la palestra
«Luigi D’Adamo» del Centro Sportivo Polivalente
Al via
diciotto squadre
maschili
e sedici
femminili
La squadra under 15 della Virtus Basket Vasto ha ’prestato’ due pedine alla rappresentativa
dei Salesiani, dal Cus
Chieti per 69-55, formazione che è balzata al primo posto in classifica, davanti proprio alle vastesi
che si apprestano ad affrontare
le
coetanee
dell’Adriatica Basket e
dello Yale Pescara. L’occasione è propizia per cercare il riscatto e raccogliere
così una nuova, importante soddisfazione nel corso
di questa stagione.
Michele Del Piano
Romualdo Manna sta attraversando un momento di forma strepitoso
BRILLANTE prestazione
dell’atleta di origine bojanese Romualdo Manna
tesserato con il C.U.S. Torino al Torneo Nazionale
Assoluto di Norcia.
Manna, infatti, si è imposto con autorità nel proprio girone battendo i forti
avversari Vincenzo Sazio,
Leonardo Colli e Davide
Gusmini. Nel tabellone ad
eliminazione diretta ha
battuto al primo turno,
dopo cinque set tiratissimi, il talentuoso pongista
siciliano Daniele Sabati-
no. Al secondo turno, molto agevolmente, in tre set
ha superato il bravo Alberto Margarone. In semifinale Romualdo ha ceduto, dopo cinque set combattutissimi, al numero
quattro d’Italia, Simone
Spinicchia, terminando al
terzo posto. Un risultato
di grande prestigio per
Romualdo Manna in una
competizione caratterizzata da un altissimo livello
tecnico. Un piazzamento
che conferma le sue grandi doti nella specialità.
Scarica

Pd e Idv, fratelli coltelli pronti ad `apparentarsi`