REGOLAMENTO DELL’ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE
Scuola dell’Infanzia - Scuola Primaria - Scuola Secondaria di primo grado
Il regolamento sarà applicato tenendo fede a quanto espresso, in base all’età degli alunni, con lo
scopo di intervenire educativamente in un contesto di collaborazione tra scuola e famiglia.
Art. 1. Diritti degli alunni
- gli alunni hanno diritto al rispetto della propria individualità;
- gli alunni hanno diritto ad essere informati sull’organizzazione, il programma, le modalità di
valutazione del profitto e sulle norme che regolano la vita scolastica;
- gli studenti e le loro famiglie hanno diritto alla trasparenza delle valutazioni scolastiche. Qualora
una decisione incida in modo rilevante sull’organizzazione scolastica alunni e famiglie saranno
riuniti a scuola per un confronto;
- gli alunni hanno diritto alla sicurezza e alla salubrità degli ambienti scolastici.
Art. 2. Doveri degli alunni
- ciascun alunno ha il dovere di frequentare con regolarità e assiduità le lezioni, di assolvere gli
impegni di studio attivando corretti atteggiamenti e comportamenti, svolgendo con regolarità e
cura le esercitazioni individuali assegnate o proposte dagli insegnanti;
- è dovere di tutti gli alunni rispettare gli strumenti, i sussidi, le attrezzature e gli arredi nonché
aver cura dei locali scolastici;
- il comportamento degli alunni durante i diversi momenti della vita scolastica è considerato fattore
e contenuto della valutazione intermedia e finale. Tutti gli alunni dovranno assumere
comportamenti corretti e consoni all’ambiente scolastico rispettando compagni e compagne, i loro
insegnanti, il personale educativo e il dirigente scolastico.
Art. 3. Comportamenti scorretti e provvedimenti
I provvedimenti disciplinari devono tendere a rafforzare e sviluppare il senso di responsabilità e a
mantenere corretti i rapporti interpersonali e i comportamenti nel contesto scolastico.
In tale senso sono previste sanzioni graduate e congruenti con i comportamenti scorretti di seguito
indicati, fermo restando che è compito dell’insegnante e dell’educatore intervenire in modo
formativo al verificarsi dei fatti e secondo le circostanze e l’età degli alunni/e:
a) comportamenti verbali e non, aggressivi e offensivi verso i compagni di classe o della scuola
b) espressioni o manifestazioni di razzismo che offendono la dignità della persona e la sua diversità
c) espressioni volgari o comunque offensive verso gli insegnanti e il personale educativo
d) danni provocati volontariamente a persone, ad attrezzature e sussidi o alle strutture scolastiche
compreso l’imbrattamento di muri e vetri
e) comportamenti che disturbano o turbano il regolare svolgimento delle lezioni.
Art. 4. Giustificazione delle assenze
Le assenze vanno registrate sul registro di classe, che fa fede per la valutazione della regolarità
della frequenza. La certificazione medica deve essere presentata per l’assenza superiore ai cinque
giorni, anche se comprendenti festività; in caso di malattie infettive la famiglia deve comunicarlo
tempestivamente agli insegnanti e/o alla Dirigenza.
Le assenze programmate verranno comunicate anticipatamente alla Direttrice (Scuola
Infanzia/Scuola Primaria) e alla Preside (Scuola Secondaria di I grado) mediante l’apposito
modulo disponibile in Segreteria.
Art. 5. Ritardi
Gli alunni arrivati a scuola in ritardo, anche se non accompagnati dai genitori, dovranno
comunque essere accolti e sarà richiesto ai genitori di motivare il ritardo per iscritto . Nel caso i
ritardi fossero abituali, frequenti, non giustificati, verranno segnalati alla famiglia.
Art. 6. Uscite anticipate
Per la scuola Primaria la richiesta di uscita anticipata dovrà essere effettuata dai genitori tramite
il diario.
Per la scuola secondaria la richiesta di uscita dovrà essere effettuata dai genitori tramite il libretto
personale.
Art. 7. Uso della palestra
L’accesso alla palestra è consentito agli alunni in tenuta sportiva che abbia i caratteri di comodità,
funzionalità e decenza personale.
Art. 8. Mensa
Gli alunni che usufruiscono del servizio mensa, saranno vigilati dal personale educativo.
E’ consentito agli studenti che lo desiderino, di recarsi a casa per il pranzo al termine delle lezioni
antimeridiane e di rientrare all’inizio dell’attività pomeridiana, previa autorizzazione.
Poiché il momento della mensa è parte integrante dell’attività scolastica, all’inizio dell’anno i
genitori dovranno comunicare se i propri figli usufruiranno o no di tale servizio. In mensa gli
alunni sono tenuti ad osservare un comportamento educato, civile e corretto.
Art. 9. Sanzioni disciplinari
Per le mancanze relative ai punti contenuti nell’art.3:
- comunicazione alla famiglia tramite il diario personale/libretto dello studente, da parte del
docente interessato
- annotazione sul registro di classe e convocazione della famiglia per un colloquio formativo col
docente
- convocazione formale dei genitori per un colloquio col Dirigente Scolastico
In caso di recidiva e di offese di particolare gravità, tenuto conto che la responsabilità disciplinare
è individuale il Consiglio di Classe con la sola componente docente, sentiti lo studente e i suoi
genitori, può provvedere all’allontanamento dalla regolare attività della classe.
Per danni volontariamente arrecati, quando sia accertata con sicurezza la responsabilità, l’alunno
dovrà rifondere economicamente il danno.
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PRIMARIA REGOLAMENTO SCUOLA