Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto d’Istruzione Superiore “P.A. Fiocchi”
Via Belfiore n° 4 - 23900 LECCO - tel. 0341-363310 - fax.0341-286545
Sito web: www.istitutofiocchi.gov.it E-mail: [email protected]
[email protected] - [email protected]
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
PER L’ESAME DI STATO
Anno Scolastico 2014– 2015
Indirizzo: Grafica e Comunicazione
Classe 5a sez. R
Redatto il: 11 maggio 2015
Affisso all’albo il: 15 maggio 2015
Docente coordinatore della Classe: MAINETTI MARCELLA
Istituto Certificato ISO 9001 Cert. N° 2624
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
N°
Docente
1
Maggio Filippo
Religione
Sì
2
Mainetti Marcella
Italiano e Storia
Sì
3
Giani Anna
Inglese
SI
4
Di Francesco Catia
Matematica
NO
*
5
Bacchetta
Eugenia
NO
*
NO
*
6
7
8
9
Disciplina
Continuità
didattica nel
triennio
Composizione del Consiglio di Classe:
Camilla Progettazione
Multimediale
Organizzazione e
Bergamasco Laura
gestione dei processi
produttivi
Tecnologie dei processi
Rizzini Marco
di produzione
Codocente di
Manera Chiara
Tecnologie dei processi
di produzione, di
Laboratori grafici e
Progettazione
multimediale
Mauri Rossella
10 Butta Alberto
C.I.
Firma
**
NO
NO
Laboratori tecnici
NO
Scienze motorie sportive
NO
“firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.lgs. n. 39/93”
(*)
(**)
Con asterisco sono indicati i docenti commissari interni.
Con doppio asterisco è indicato il tutor scolastico per l’alternanza scuola-lavoro
2
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Elenco degli studenti:
Credito scolastico
N°
Cognome e nome
Provenienza
a
Classe 3
Credito
Classe 4a
Credito
Credito
totale
1
BARILE
MARIA
VITTORIA
4R
4
5
9
2
BONFANTI
VALERIA
4R
7
6
13
3
CHIORBOLI
VALENTINA
4R
5
5
10
4
COLOMBO
SARA
4R
4
3
7
5
DE ROCCHI
MARINA
4R
6
6
12
6
DELL’ORO
GIOVANNI
4R
6
6
12
7
FANTONI
LUDOVICO
4R
6
6
12
8
MANDAGLIO
DAVIDE
4R
7
5
12
9
MARRA
FRANCESCO
4R
4
3
7
10 MILANI
MARTA
4R
5
6
11
11 MONETA
SERENA
4R
4
5
9
12 PIATTOLI
LORENZO
3R*
5
4
9
13 POMONI
ERIK
4R
5
4
9
14 PONZIANI
MARIANNA
4R
7
7
14
15 QUINTERIO
VALERIA
4R
7
6
13
16 SAGGESE
EDOARDO
4R
6
6
12
17 SALVI
MARTINA
4R
7
6
13
18 SCHIAVIO
ALESSIO
4R
6
6
12
19 SESANA
CATERINA
4R
5
5
10
20 SPIGA
PIETRO
SANDRO
4R
4
4
8
21 SPREAFICO
ANDREA
4R
5
6
11
22 SQUATRITO
RICCARDO
4R
5
6
11
23 TAVOLA
PAOLO
4R
4
3
7
5
6
11
24 VIGNA
4R
ANDREA
* L’Alunno ha frequentato per un anno l’Istituto di Istruzione Superiore SCOTCH COLLEGE in Australia con
l’Associazione Rotary Club Lecco
3
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
PROFILO PROFESSIONALE DELL’INDIRIZZO DI STUDIO
L’Istituto d’Istruzione Superiore “P. A. Fiocchi” offre un percorso di Istruzione Tecnica nel Settore
Tecnologico che si articola nei due indirizzi di “Grafica e comunicazione” e di “Chimica, Materiali e
Biotecnologie”.
L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e
tecnologico, in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio,
l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico.
I percorsi degli istituti tecnici si articolano in un'area di istruzione generale comune e in aree di
indirizzo.
L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita
attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di
istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale.
Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e
applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per
risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue,
assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati
ottenuti.
I risultati di apprendimento attesi a conclusione del percorso quinquennale consentono agli
studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema
dell’istruzione e formazione tecnica superiore, nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per
l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.
Il profilo del settore tecnologico si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica in
ambiti ove interviene permanentemente l’innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle
metodologie di progettazione e di organizzazione.
I percorsi degli istituti tecnici sono caratterizzati da spazi crescenti di flessibilità, dal primo biennio
al quinto anno, funzionali agli indirizzi, per corrispondere alle esigenze poste dall’innovazione
tecnologica e dai fabbisogni espressi dal mondo del lavoro e delle professioni, nonché alle
vocazioni del territorio. A questo fine, il nostro istituto organizza specifiche attività formative
nell’ambito della sua autonomia didattica, organizzativa e di ricerca e sviluppo in costante raccordo
con i sistemi produttivi del territorio.
Gli stage, i tirocini e l’alternanza scuola/lavoro sono strumenti didattici fondamentali per far
conseguire agli studenti i risultati di apprendimento attesi e attivare un proficuo collegamento con il
mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato ed il privato sociale.
4
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
PROFILO e QUADRO ORARIO
Tutti i percorsi sono caratterizzati da un’area di istruzione generale comune a tutti e da un’area di
indirizzo, così suddivise:
Competenze di base e trasversali
1° biennio
2° biennio
quinto anno
Ore settimanali area di istruzione generale
20-21 ore
15 ore
15 ore
Ore settimanali area di indirizzo
12 ore
17 ore
17 ore
Il Diplomato in “Grafica e Comunicazione”:
- ha competenze specifiche nel campo della comunicazione interpersonale e di massa , con
particolare riferimento all’uso
- delle tecnologie per produrla;
- interviene nei processi produttivi che caratterizzano il settore della grafica, dell’editoria,
della stampa e i servizi ad esso
- collegati, curando la progettazione e la pianificazione dell’intero ciclo di lavorazione dei
prodotti.
- E’ in grado di:
- intervenire in aree tecnologicamente avanzate e utilizzare materiali e supporti differenti in
relazione ai contesti e ai servizi richiesti;
- integrare conoscenze di informatica di base e dedicata, di strumenti hardware e software
grafici e multimediali, di sistemi di comunicazione in rete, di sistemi audiovisivi, fotografici e
di stampa;
- intervenire nella progettazione e realizzazione di prodotti di carta e cartone;
- utilizzare competenze tecniche e sistemistiche in vari ambiti produttivi
- gestire progetti aziendali, rispettando le norme sulla sicurezza e sulla salvaguardia
dell’ambiente;
- descrivere e documentare il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti e redigere relazioni
tecniche.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Grafica e Comunicazione” consegue i
risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
1 Progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti canali,
scegliendo strumenti e materiali in relazione ai contesti d’uso e alle tecniche di produzione.
2 Utilizzare pacchetti informatici dedicati.
3 Progettare e gestire la comunicazione grafica e multimediale attraverso l’uso di diversi
supporti.
4 Programmare ed eseguire le operazioni inerenti le diverse fasi dei processi produttivi.
5 Realizzare i supporti cartacei necessari alle diverse forme di comunicazione.
6 Realizzare prodotti multimediali.
7 Progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web.
8 Gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali
di gestione della qualità e della sicurezza.
9 Analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento.
Attività e insegnamenti di area generale comuni agli indirizzi del settore tecnologico
5
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Discipline
1° biennio
2° biennio
Area di istruzione generale
1°
2°
3°
4°
5°
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua Inglese
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza, Costituzione
2
2
2
2
2
Matematica
4
4
3
3
3
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)
2
2
Geografia
5° anno
1
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Totali ore
20
21
15
15
15
Quadro orario: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
“GRAFICA E COMUNICAZIONE”
Discipline
1° biennio
2° biennio
1°
3°
4°
Complementi di matematica
1
1
Teoria della comunicazione
2
3
Area di indirizzo
2°
Scienze integrate (Fisica)
3 (1*) 3 (1*)
Scienze integrate (Chimica)
3 (1*) 3 (1*)
5° anno
5°
Tecnologie e tecniche di rappresentazione 3 (1*) 3 (1*)
grafica
Tecnologie informatiche
3 (2*)
Scienze e tecnologie applicate
3
Progettazione multimediale
4(2*) 3
4
Tecnologie dei processi di produzione
4(2*) 4
3
Organizzazione
produttivi
e
gestione
dei
(8*) 4
processi
Laboratori tecnici
Totali ore
6(4*) 6
12
12
17
(10*
)
6
17
17
* Le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che
prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici
6
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Gli studenti hanno svolto, in terza, quarta e in quinta, attività di alternanza scuola lavoro in azienda
per un periodo complessivo di due settimane (80 ore) ogni anno presso le aziende di settore del
territorio, sviluppando le tematiche correlate alla figura d’indirizzo.
I tirocini in azienda sono stati organizzati in modo da predisporre condizioni adeguate alla
sperimentazione, in un luogo di lavoro, delle competenze acquisite o in fase di acquisizione , offrire
un’occasione per vedre un ambiente di lavoro, capirne i meccanismi e spiluppare competenze
pratico- operative, sicuramente spendibili un domani nel mondo del lavoro. L’attività in posti diversi
( per alcuni studenti) ha permesso inoltre di mostrare un quadro completo dei diversi tipi di realtà
lavorative, spesso molto differenti tra di loro per le competenze richieste.
Le aziende che hanno permesso questa esperienza agli studenti sono per lo più piccole o medie,
quali studi grafici, piccole aziende di pubblicità, studi fotografici e strutture di produzione e
serigrafie.
La scelta delle aziende è stata operata, compatibilmente con le enormi difficoltà legate al momento
economico che tutti conosciamo, secondo i seguenti criteri:
-
coerenza dell’attività produttiva con i blocchi tematici previsti nella programmazione
dell’area di indirizzo;
-
disponibilità dell’azienda a garantire adeguata assistenza attraverso la designazione di un
tutor aziendale referente ed alla definizione preventiva delle mansioni assegnate agli
studenti;
-
vicinanza dell’azienda alla residenza dello studente.
Il percorso ha fornito sicuramente l’opportunità di conoscere le aziende presenti sul territorio e di
ampliare le competenze specifiche di settore.
I risultati raggiunti, valutati dal tutor aziendale e dagli alunni stessi su
autovalutazione, sono risultati nel complesso buoni.
una scheda di
Tali risultati sono la conferma delle valutazioni positive emerse dalle telefonate e dalle visite
effettuate dal tutor scolastico presso le aziende. In alcuni casi sono state segnalate anche
situazioni di eccellenza.
La valutazione dei questionari dei tutor aziendali dei tre periodi di alternanza hanno concorso e
concorreranno ai fini dell’attribuzione del credito scolastico nello scrutinio di ammissione, mentre al
rientro dell’attività in azienda è stata somministrata una prova, allegata al presente documento, la
cui valutazione è ricaduta nelle seguenti discipline: Italiano, inglese, matematica, progettazione
multimediale, tecnologie dei processi di produzione, organizzazione dei processi produttivi e
laboratori tecnici.
L’attività è stata completata in questo anno scolastico con il progetto “Giovani e impresa”; 16 ore
che hanno permesso di affiancare la cultura scolastica con la cultura d’impresa per operare scelte
consapevoli per il proprio progetto professionale.
7
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 24 studenti, 23 provengono dalla 4 R, un alunno si è reinserito nella classe dopo
un anno di permanenza in Australia con l’associazione Rotary Club.
Nelle tabelle seguenti è riportata una sintetica descrizione della situazione in ingresso, con riferimento, per
tutti gli studenti, ai risultati dello scrutinio della classe terza e quarta
M = media voti
Classe terza
Classe quarta
N° studenti
%
N° studenti
%
6<M≤7
13
54
9
39
7<M≤8
8
33
13
56
8<M≤9
3
13
1
5
E’ da segnalare che per tre alunni il Consiglio di Classe annualmente stila un Piano Didattico Personalizzato
( tre copie: una da inserire nella Bacheca del registro elettronico, una per la famiglia e una per il fascicolo
personale dello studente), firmato dai Docenti del Consiglio, dai genitori e dagli studenti . Si rimanda a questi
documenti per adottare le strategie necessarie al fine di permettere agli studenti un sereno Esame di Stato.
Attività di recupero realizzate nel corso dell'anno scolastico.
Discipline
Modalità recupero
Matematica
Docenti coinvolti
Sportello help
Docente della classe
Tecnologie dei processi di Corso di recupero
produzione
Docente della classe
Italiano
Sportello help
Docente della classe
Inglese
Sportello help
Docente della classe
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
(alla data della stesura del documento)
Tabella dei tempi scolastici
Disciplina
N° ore previste*
N° ore svolte
N° ore da svolgere
I.R.C.
1 x 33 = 33
27
2
Italiano
4 x 33 = 132
103
13
Storia
2 x 33 = 66
53
6
Inglese
3 x 33 = 99
84
6
Matematica
3 x 33 = 99
74
6
Progettazione Multimediale
4 x 33 = 132
128
10
3 x 33 = 99
77
9
4 x 33 = 132
104
16
Laboratori tecnici
6 x 33 = 192
128
16
Scienze motorie
2 x 33 = 66
56
7
1056
834
91
Tecnologie dei processi
produttivi
Organizzazione e gestione
dei processi produttivi
Totali
(*) n° ore settimanali per 33 settimane.
8
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
Tipologia delle attività svolte (inter o pluridisciplinari, attività extra o parascolastiche, etc.)
Nel corso del triennio sono state realizzate le seguenti attività:
anno scolastico 2012/2013- classe 3a

percorso guidato “Dialogo nel buio” presso Istituto dei Ciechi di Milano

Multiplex ARCADIA (Realizzazione depliant informativo)

Realizzazione con L’I.I.S.S. “Marco Polo” di Colico (LC) di un nuovo gioco di società
chiamato Lariopuzzle, che ha, tra gli altri obiettivi, anche quello di promuovere e far conoscere il
nostro territorio in modo giovane e innovativo. (aspetto grafico del gioco)

Realizzazione libretto informativo attività Informagiovani Lecco

Realizzazione manifesto della conferenza ANLAIDS: gli studenti a lezione di prevenzione.
Conferenze su aids e trasmissione

Realizzazione di un logo per “ Linus Lecco”
anno scolastico 2013/2014- classe 4a

In treno per la memoria “Auschwitz 2014” ( attività per 4 studenti)

“Facciamo un fumetto” edizione 2014 con vittoria del 1° premio (attività di 4 studenti)

Concorso “Fondo Carla Zanetti” finalizzato alla creazione di un logo e/o di uno slogan per il simbolo
del “Fondo”; secondi classificati

“L’immagine della donna attraverso l’arte e i media”; attività relativa al progetto “La parità di genere:
dai banchi di scuola alla vita sociale e lavorativa”; Progetto realizzato con Materiaviva con mostra al
Plitecnico di Lecco.
anno scolastico 2014/2015- classe 5a

--- Premio Gavioli anno 2014-2015 (progetto del Rotary Club dei distretti 2014-2042) per la
realizzazione di un cortometraggio della durata di 7’

Viaggio nella poesia – lettura di testi di Alda Merini ad opera dell’Albero Blu (attività inserita nel
progetto di lettura “in viaggio con Leggermente)

Spettacolo teatrale “D’amore e guerra” liberamente tratto da “Addio alle armi “ di E: Hemmingway a
cura della compagnia di Laura Negretti “teatro in mostra”

Progetto Lecco Street Wiew 2015: realizzaziojne Murales con lo street artist polacco M-City; Work
shop (teorico pratico a cura di OrticaNoodles); seminario di approfondimento sul tema “ Street Art e
bene comune”

Progetto Alternanza scuola lavoro “Giovani e impresa”. Affiancare la “cultura scolastica” alla “cultura
d’impresa” per operare scelte consapevoli per il proprio progetto professionale (16 ore)

Prime nozioni di pronto intervento ( con CRI Lecco)
9
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
Descrizione e situazione della classe
La classe è attualmente composta da 24 alunni , di cui tre con PDP, che provengono tutti dalla precedente
classe IV e che hanno frequentato insieme tutto il triennio. Un solo alunno si è reinserito nel gruppo classe
dopo un anno di soggiorno studio in Australia.
Se il gruppo classe ha mantenuto la sua compattezza nei tre anni, così non è stato per i docenti che,
nell’area scientifica e professionale, non hanno mantenuto la continuità.
Gli studenti si sono dovuti ogni volta adattare ad un metodo diverso e questo in alcuni casi ha impedito ad
alcuni alunni di risolvere pienamente le difficoltà anche perché la classe non sempre ha accettato le nuove
metodologie e strategie proposte.
Inoltre la complessa storia della classe, specie nel biennio e nel periodo iniziale del triennio, è testimonianza
della difficoltà incontrata dagli insegnanti nel tentativo di recuperare situazioni iniziali caratterizzate da
carenze e da un atteggiamento di disinteresse. Per fortuna sin dall’inizio si è messo in evidenza un gruppetto
di alunni motivati, desiderosi di migliorarsi e assidui nell’impegno e nella partecipazione al dialogo educativo,
che hanno risposto positivamente alle strategie messe in atto dai docenti, stimolando il resto della classe. Un
ruolo importate ha avuto la prima attività di alternanza scuola lavoro che, portando gli studenti a svolgere
attività professionale presso terzi, ha stimolato la voglia di fare e mettersi in gioco così da migliorare
sicuramente le prestazioni dell’area professionale. Durante il quarto anno gli alunni sono stati abbastanza
diligenti e costanti nell’impegno, come si evidenzia nel quadro riassuntivo dei risultati e dei crediti ottenuti.
Purtroppo non si può dire altrettanto per quanto riguarda l’attuale anno scolastico in cui i ragazzi avrebbero
dovuto mostrare una maggiore maturità e consapevolezza di fronte al lavoro necessario per il
conseguimento degli obiettivi generali e specifici.
Dal punto di vista didattico-disciplinare, il solito gruppo, che si era distinto sin dall’inizio, ha messo in atto una
accettabile metodo di studio e si è impegnato con interesse e continuità, ma per il resto della classe
permangono ancora fragilità in alcune discipline. Solo pochi alunni mostrano una discreta autonomia nel
lavoro in classe ed in laboratorio, un buon grado di rielaborazione, discreti livelli di conoscenza, competenza
e capacità.
Gli obiettivi minimi prefissati sono stati quasi completamente raggiunti da buona parte degli allievi, che si
esprimono in modo chiaro e semplice anche se non sempre utilizzano un linguaggio tecnicamente adeguato.
Ad oggi, alcuni studenti mostrano un quadro di profitto che desta preoccupazione, non avendo raggiunto la
sufficienza in tutte le discipline. Il consiglio di Classe cercherà di sanare questa situazione con le prove
ancora da effettuare e con gli interventi di recupero programmati in quest’ultima fase dell’anno. Infatti la
classe già in precedenza ha mostrato di rispondere positivamente alle attività di recupero proposte dai
docenti che si sono resi disponibili a tenere personalmente i corsi di recupero o sportelli help.
Il comportamento della classe è nel complesso corretto, i rapporti con i docenti e con il personale della
scuola sono rispettosi. Nel complesso la partecipazione alle lezioni è stata costante anche se in prossimità
delle verifiche qualcuno si è assentato cercando di ritardare gli impegni anche per la tendenza a concentrare
lo studio a ridosso delle prove orali e scritte.
Da segnalare, nell’ottica di una presentazione completa della classe, la positività dell'attività di Alternanza
scuola lavoro che ha consentito agli alunni di trattare argomenti in stretta connessione con le tematiche delle
discipline di indirizzo e maturare scelte di elaborazione dei percorsi di approfondimento individuale e ai tutor
aziendali di segnalare
impegno, puntualità, volontà e disponibilità da parte degli studenti. In alcuni casi
addirittura son stati espressi giudizi di eccellenza.
10
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
Strategie messe in atto dalla componente docenti per tenere sotto
controllo il processo educativo programmato (riunioni, interventi di esperti, corsi di
formazione, ect.)
Nel corso dell’anno scolastico sono stati effettuati cinque riunioni del C.di C. con all’ordine del giorno la
verifica ed il controllo dell’andamento didattico ed educativo della classe e della programmazione iniziale.
Le
famiglie sono state regolarmente informate sull'andamento didattico/educativo degli studenti con le
seguenti modalità: pagelle intermedie e quadrimestrali, colloqui pomeridiani nei mesi di dicembre e marzo,
incontri durante l'ora di ricevimento settimanale dei docenti, secondo il calendario distribuito ad inizio anno
scolastico, richiesta di incontri in casi di profitto poco soddisfacente dell'allievo. Al fine di colmare le lacune
sono stati effettuati corsi di recupero/help, come già sopra citato, in Tecnologie dei processi produttivi,
matematica, italiano, inglese. Nel mese di maggio sono attivi gli sportelli help .
CLIL
Il regolamento di riordino (DPR 88 e 89/1010) prevede l’obbligo, nel quinto anno, di insegnare una disciplina
non linguistica (DNC) in lingua straniera secondo la metodologia Clil e negli Istiotuti Tecnici la disciplina non
linguistica deve essere compresa nell’area di indirizzo.
Poiché all’interno dell’istituto non erano presenti docenti con i requisiti indicati e il personale richiesto dal
Consiglio di Classe nel mese di Novembre non è stato reclutato per mancanza di risorse, il docente di llingua
inglese ha provveduto a svolgere moduli di microlingua inerenti al settore di specializzazione
(Programmazione multimediale). Si fa presente, come si evince negli allegati di terza prova, che anche il
testo proposto dal docente rientra negli argomenti trattati nei moduli di microlingua.
Attività programmate tra la stesura del documento finale e l’inizio
dell’esame
Nel suddetto periodo il Consiglio di Classe intende:
-
Completare i programmi, trattando gli argomenti prefissati e non ancora affrontati ed effettuare le ultime
verifiche sia scritte che orali.
-
Ripassare gli argomenti più significativi per colmare eventuali lacune e rafforzare la preparazione per
l’Esame di Stato.
-
Rivedere insieme agli allievi i lavori individuali
-
simulare un colloquio d'esame
CONSIDERAZIONI PARTICOLARI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Nel corso dell’anno scolastico agli allievi è stata offerta una preparazione tale da poter affrontare con una
certa serenità l’Esame di Stato, illustrando loro il regolamento, l’assegnazione dei punteggi e la tipologia
delle prove a cui saranno sottoposti. In particolare, il 4 marzo, il 10 aprile e il 11 maggio, sono state
effettuate tre simulazioni di terza prova. Il C.d.C si è orientato su una tipologia B (quattro discipline con tre
quesiti a disciplina) che permettesse a ciascun allievo di esprimersi al meglio delle proprie possibilità. Dalla
11
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
tabella seguente si possono rilevare indicazioni relative alle prove somministrate, prove che vengono
allegate con griglia di valutazione adottata.
Data
Durata
Discipline
04/03/2015
120’
Inglese
3
con
PDP
150’
Matematica
3
Tecnologie dei processi di produzione
3
Storia
3
Discipline
N.quesiti
Data
Durata
10/04/2013
120’
Inglese
3
con
PDP
150’
Matematica
3
Tecnologie dei processi di produzione
3
Organizzazione e gestione dei processi produttivi
3
Discipline
N.quesiti
Data
Durata
N.quesiti
11/05/2013
120’
Inglese
3
con
PDP
150’
Matematica
3
Tecnologie dei processi di produzione
3
Organizzazione e gestione dei processi produttivi
3
Il C.d.C. ha deciso che ogni docente valutasse la propria disciplina in quindicesimi. Il voto finale della prova è
stata la media dei 12 voti proposti.
Simulazione della Prima Prova
E’ stata effettuata una simulazione di Prima Prova, secondo le tipologie ministeriali (A; B; C; D), in data
17/04/15, della durata di sei ore. Le tracce sono state individuate secondo le modalità previste per l’Esame
di Stato. Per la valutazione, sono state utilizzate le griglie in uso durante l’anno scolastico e allegate .
Simulazione della Seconda Prova
E’ stata effettuata una simulazione di Seconda Prova di Progettazione multimediale in data 15/04/15, della
durata di sei ore. Verrà effettuata una seconda simulazione di Seconda Prova di Progettazione multimediale
in data 13/05/15, della durata di otto ore, seguendo l’esempio di prova proposta dal Ministero dell’Istruzione.
Per la valutazione verrà utilizzata la griglia allegata.
12
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
INDICATORI E DESCRITTORI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE,
ORALI E DI LABORATORIO
Il C.d.C. per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenze, competenze e capacità ha utilizzato le tabelle
approvate dal Collegio Docenti (salvo indicazioni diverse presenti nei consuntivi).
PROVE ORALI
Voto
/1O
CONOSCENZE
CAPACITA'
1
Nessuna
2
Conoscenze gravemente errate Esigue (non sa cosa fare)
3
Conoscenze frammentarie
gravemente lacunose
4
Conoscenze
errori
5
Conoscenze
superficiali
6
Nessuna
carenti
e
generiche
Conoscenze essenziali
COMPETENZE
Nessuna
Non si orienta
e Applica le conoscenze minime, solo Compie analisi in modo confuso e
se guidato, ma con gravi errori
con errori
con
e
Applica in
conoscenze
impropria
modo confuso le
minime Esposizione Compie analisi molto parziali
Applica le conoscenze acquisite con
qualche errore e/o imprecisione. Analisi parziali, sintesi imprecise
Improprietà di linguaggio
Applica correttamente le conoCoglie il significato e sa
scenze
minime.
Esposizione
interpretare semplici informazioni
semplice ma corretta
Applica in modo parzialmente
Compie analisi e sintesi complete
autonomo e corretto le conoscenze.
e coerenti
Esposizione lineare e corretta
7
Conoscenze complete
8
Conoscenze
qualche
autonomo
9
Applica
autonomamente
e
correlazioni
esatte,
correttamente
le
conoscenze Compie
Conoscenze complete, con
approfondite
e
Quando guidato trova soluzioni analisi
approfondimento autonomo
migliori. Esposizione fluida con rielaborazioni corrette e autonome
utilizzo di linguaggio specifico
10
Applica
autonomamente
e
correttamente le conoscenze e trova
Conoscenze
complete,
Rielabora in maniera corretta,
da
solo
soluzioni
migliori.
approfondite ed ampliate
approfondita e critica
Esposizione fluida con utilizzo di un
lessico ricco ed appropriato
Applica
autonomamente
le
complete, con
conoscenze in modo corretto
approfondimento
Rielabora in modo personale
Esposizione corretta con proprietà
linguistica
13
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
PROVE SCRITTE E DI LABORATORIO
Voto
/1O
CONOSCENZE
CAPACITÀ
COMPETENZE
1
Nessuna
2
Conoscenze
errate
3
Conoscenze frammentarie e Applica le conoscenze minime con Compie analisi in modo confuso
gravemente lacunose
gravi errori
e con errori
4
Applica in
Conoscenze carenti e con
conoscenze
errori
impropria
5
Conoscenze
superficiali
6
Conoscenze essenziali
Applica correttamente le conoscenze
Coglie il significato e sa
minime. Esposizione semplice ma
interpretare semplici esercizi
corretta
7
Conoscenze complete
Applica in modo parzialmente
Compie
analisi
e
autonomo e corretto le conoscenze.
complete e coerenti
Esposizione lineare e corretta
8
Conoscenze complete, con Applica
autonomamente
le
Rielabora in modo personale
qualche
approfondimento conoscenze
in
modo
corretto
motivandone le scelte fatte
autonomo
Esposizione corretta e sicura
9
Applica
autonomamente
e
correttamente le conoscenze Quando
Conoscenze complete, con
guidato trova soluzioni migliori.
approfondimento autonomo
Esposizione fluida con utilizzo di
linguaggio specifico
10
Applica
autonomamente
e
correttamente le conoscenze e trova Applica
correttamente
le
Conoscenze
complete,
da
solo
soluzioni
migliori. procedure studiate anche in
approfondite ed ampliate
Esposizione fluida con utilizzo di un situazioni nuove e complesse
lessico ricco ed appropriato
gravemente
generiche
e
Nessuna
Nessuna
Non comprende le richieste
Non mette in
procedimento
atto
alcun
modo confuso le Compie analisi molto parziali
minime Esposizione nell'esecuzione
di
semplici
esercizi
Applica le conoscenze acquisite con
Analisi parziali, commette errori
qualche errore e/o imprecisione.
non gravi
Esposizione incerta
sintesi
Compie correlazioni esatte,
analisi
approfondite
e
rielaborazioni
corrette
e
autonome
14
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Criteri per l’assegnazione del voto di condotta
In riferimento al D.P.R. n. 122 del 22 giugno 2009, il Collegio Docenti ha stabilito i seguenti criteri per
l’assegnazione del voto di condotta:
FREQUENZA e
ASSIDUITA’
NOTE e SANZIONI
DISCIPLINARI
QUALITA’ della
PRESENZA
Nessun ritardo o
Nessun richiamo
Propositiva
assenze
5 scritto
5 collaborante
strategiche
e
RISPETTO delle
REGOLE
Responsabile
5 collaborante
e
Qualche ritardo e
Un
richiamo
Positiva e talvolta
Generalmente
nessuna assenza 4 scritto non grave
4 propositiva
4 corretto
strategica
Pochi ritardi e una
Più di un richiamo
Sufficiente
assenza strategica 3 scritto non grave
3 passiva
ma
QUALITA’ delle
RELAZIONI
Corretto,
5 responsabile
collaborante
e 5
Sostanzialmente
4 corretto
4
Accettabile
ma
Corretto
solo
3 non
sempre 3 formalmente
3
corretto
Molti ritardi ed
Un grave richiamo
Incostante
alcune
assenze 2 con
sanzione 2
strategiche
disciplinare
Corretto solo se
Non
2 “sotto controllo”
2 corretto
Frequenti ritardi
Gravi richiami e
Negativa
ed
assenze 1 sanzioni
1
strategiche
disciplinari
Scorretto
1 disturbatore
e
sempre
Scorretto
1 prevaricatore
2
e
1
Per il SI il voto viene calcolato sommando i valori attribuiti, a ciascun indicatore, sulla base della seguente
tabella:
Fascia di punteggio
5/7
8/11
12/16
17/22
23/25
Voto di condotta
6
7
8
9
10
15
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
CONSUNTIVI ATTIVITA’ DISCIPLINARI
I.R.C
Anno Scolastico
2014/15
Disciplina
I.R.C.
Classe
5^ R
Docente
Maggio Filippo
ESITI DI APPRENDIMENTO
Competenza 1
Abilità minime
Conoscenze essenziali
Sviluppare un maturo senso
critico e un personale progetto di
vita, riflettendo sulla propria
identità nel confronto con il
messaggio
cristiano,
aperto
all'esercizio della giustizia e della
solidarietà in un contesto
multiculturale.
1.Motivare, in un contesto
multiculturale, le proprie scelte di
vita, confrontandole con la
1. Il magistero della Chiesa su aspetti
peculiari
della
realtà
sociale,
economica, tecnologica.
visione cristiana nel quadro di un
dialogo
aperto,
libero
e
costruttivo.
2. La concezione cristiano-cattolica
del matrimonio e della famiglia;
scelte di vita,
vocazione, professione.
2. Individuare la visione cristiana
della vita umana e il suo fine
ultimo, in un confronto aperto con
quello di altre religioni e sistemi
di pensiero.
Competenza 2
Abilità minime
Conoscenze essenziali
Utilizzare consapevolmente le
fonti autentiche del cristianesimo,
interpretandone correttamente i
contenuti nel quadro di un
confronto aperto ai contributi
della
cultura
scientificotecnologica.
1.
Usare
e
interpretare
correttamente e criticamente le
fonti autentiche della tradizione
cristiano-cattolica.
1. Il magistero della Chiesa su aspetti
peculiari
della
realtà
sociale,
economica, tecnologica.
2. Riconoscere il rilievo morale
delle
azioni
umane,
con
particolare
riferimento
alle
relazioni interpersonali, alla vita
pubblica
e
allo
sviluppo
scientifico e tecnologico.
2. La concezione cristiano-cattolica
del matrimonio e della famiglia;
scelte di vita,
vocazione, professione.
Competenza 3
Abilità minime
Conoscenze essenziali
Cogliere la presenza e l'incidenza
del
cristianesimo
nelle
trasformazioni storiche prodotte
dalla
cultura
umanistica,
scientifica e tecnologica.
Individuare la visione cristiana
della vita umana e il suo fine
ultimo, in un confronto aperto con
quello di altre religioni e sistemi
di pensiero.
1. Il Concilio Ecumenico Vaticano II
come evento fondamentale per la vita
della
Chiesa
nel
mondo
contemporaneo.
2. Identità del cristianesimo in
riferimento ai suoi documenti
fondanti e all'evento centrale della
nascita, morte e risurrezione di Gesù
Cristo.
CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO)
 La lettera enciclica Rerum novarum di Leone XIII: origine e sviluppo della Dottrina sociale della
Chiesa
 La bioetica
 L'etica di fronte al problema della vita: bioetica laica e cristiana
 La pena di morte
 La prostituzione
 Etica religiosa: i dieci Comandamenti
 Il razzismo (film Malcom X)
16
Documento del Consiglio di Classe









Classe 5a Sez R
Immigrazione e solidarietà
La minaccia del terrorismo islamico
L’inizio della vita umana. Lo statuto dell’embrione
L’aborto e la legge 194 sull'interruzione volontaria della gravidanza.
Famiglia tradizionale e “nuovi modelli” familiari (film La nostra vita).
Il Sinodo straordinario sulla famiglia
Matrimonio cristiano e famiglia.
La teoria del gender
Il significato della maturità tra scuola e vita
METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI
Metodologia: lezione frontale, lezione dialogata, lettura e commento del libro di testo, visione film,
discussioni. Sollecitazione delle domande e della ricerca individuale, promozione delle capacità
critiche, dando spazio alle riflessioni personali degli studenti e all’approfondimento della loro
esperienza umana.
Strumenti: libro di testo, lavagna interattiva, fotocopie, schede predisposte dal docente.
Libro di testo utilizzato: Luigi Solinas, Tutti i colori della vita, Ed. Sei.
PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO
SI È VALUTATO PRINCIPALMENTE L’INTERESSE E L’IMPEGNO DEGLI STUDENTI NEI
RIGUARDI DELL’IRC E IL LORO COINVOLGIMENTO NELLE ATTIVITÀ PROPOSTE IN
CLASSE, OLTRE CHE L’ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI PROPOSTI, ATTRAVERSO
VERIFICHE ORALI.
Per le valutazioni di primo quadrimestre e le valutazioni finali sono stati utilizzati i seguenti giudizi
sintetici:
- Ottimo: partecipazione attiva e fortemente personale alle attività svolte in classe. Impegno costante
e coinvolgente.
- Distinto: partecipazione attiva alle attività svolte in classe. Impegno costante.
- Buono: partecipazione attiva alle attività svolte in classe. Impegno abbastanza costante.
- Sufficiente: Atteggiamento poco attivo nelle attività svolte in classe. Impegno discontinuo.
- Insufficiente: Atteggiamento passivo durante le lezioni. Impegno inadeguato.
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe, nel suo insieme, si è sufficientemente impegnata nel corso dell'anno, partecipando in modo
costruttivo alla trattazione degli argomenti scelti dagli stessi alunni/e, sotto la guida dell'insegnante.
La continuità didattica nel triennio finale ha permesso di creare un clima di lavoro generalmente
proficuo.
Una parte degli alunni ha manifestato un buon interesse verso le attività proposte e ha accolto
positivamente, nel corso degli anni, le sollecitazioni dell’insegnante, mostrando maggiore
disponibilità al dialogo educativo.
In altri studenti, invece, l’interesse e la partecipazione sono stati discontinui e superficiali.
La classe, pur nella sua vivacità, ha mantenuto con il docente un comportamento generalmente corretto, anche
se non sono mancati i richiami rivolti a pochissimi alunni, a causa del loro comportamento esuberante.
17
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Anno Scolastico
Disciplina
Classe
Docente
Testi in
adozione
ITALIANO
2014/15
ITALIANO
5R
Mainetti Marcella
Paolo di Sacco “ Chiare lettere” vol 3; Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
Paolo di Sacco “ Chiare lettere, Antologia della Divina Commedia”; Edizioni
Scolastiche Bruno Mondadori
ESITI DI APPRENDIMENTO
Competenza 1
abilità minime
conoscenze essenziali
Padroneggiare gli
strumenti
espressivi e
argomentativi
indispensabili per
gestire
l’interazione
comunicativa
verbale in vari
contesti
- Individuare gli aspetti linguistici,
stilistici e culturali
- Utilizzare i diversi registri
linguistici
- Interagire con intermediari
esperti del settore di riferimento
- Scegliere la forma multimediale
più adatta alla comunicazione
- Argomentare su tematiche
predefinite in conversazioni e
colloqui secondo regole
strutturate
-
Competenza 2
Abilità minime
Conoscenze essenziali
Leggere,
comprendere,
interpretare,
produrre testi di
vario tipo in
relazione ai
differenti scopi
comunicativi
- Riconoscere le principali
tipologie testuali
- Produrre testi scritti corretti e
coerenti secondo le tipologie
testuali
-
Competenza 3
Abilità minime
Conoscenze essenziali
Riconoscere le
linee essenziali
della storia delle
idee, della cultura,
della letteratura e
delle arti,
orientandosi
agevolmente tra
testi e autori
fondamentali
- Orientarsi nel contesto storicoculturale del secondo ottocento
e del Novecento
- Contestualizzare autori e opere
- Riconoscere nei testi i caratteri
fondanti dell’opera
- Collegare l’opera alla poetica
dell’autore e alle poetiche
letterarie del periodo
- Stabilire collegamenti e
confronti
-
-
-
-
Lessico specifico relativo agli argomenti
indicati
Registri linguistici
Linguaggi settoriali
Tipologie testuali
Modalità di editing di un testo
Le strutture e be convenzioni linguistiche
proprie dei diversi tipi di testo
Analisi del testo letterario, del saggio
breve, del testo argomentativo
Linee di evoluzione della letteratura
italiana dall’Unità al dopoguerra a partire
da una selezione di autori e testi come
da “programma svolto”
Testi ed autori fondamentali che
caratterizzano l’identità culturale
nazionale nelle diverse epoche
CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO)
1.
1.1
1.2
1.3
L’età del Positivismo: il Naturalismo e il Verismo.
La nuova immagine della scienza e l’idea di progresso
Il Naturalismo francese
Edmon e Jules de Goncourt: Romanzo e inchiesta sociale (Prefazione di Germinie Lacertaux)
(fotocopia)
1.4 E. Zolà: Romanzo e scienza: uno stesso metodo (pagina introduttiva de Il romanzo sperimentale)
1.5 Il verismo italiano
2.
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
2.6
Giovanni Verga.
Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, la produzione letteraria
Lettera - prefazione a L’amante di Gramigna (Vita dei campi)
La Lupa (Vita dei campi),
Cavalleria rusticana (Vita dei campi)
Rosso Malpelo (Vita dei campi)
Libertà (Novelle rusticane)
18
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
2.7 Dalla Prefazione de I Malavoglia “La fiumana del progresso”
2.8 Mastro don Gesualdo: sintesi dell’opera
3. Simbolismo, Estetismo e Decadentismo
3.1 Il Novecento si apre con una svolta della cultura: la psicanalisi
3.2 Sigmund Freud: L’io non è padrone in casa propria (Una difficoltà della psicoanalisi)
3.3 Friedrich Nietzsche: Dio è morto! ( Così parlò Zaratrustra)
3.4 I Malavoglia (lettura integrale).
3.5 La prima pagina del romanzo.
3.6 Gesualdo muore e la sua roba rimane (Mastro don Gesualdo).
4. La lirica simbolista.
4.1 C. Baudelaire: Corrispondenze; L’albatro; Spleen (I fiori del male).
4.2 P. Verlaine: Languore ( Cose lontane e cose vicine)
4.3 A. Rimbaud: Vocali (Poesie)
5. Estetismo.
5.1 J.K. Huysmans: Una vita artificiale (A ritroso).
5.2 O. Wilde: La rivelazione della bellezza (Il ritratto di Dorian Gray, cap.II).
6. Giosuè Carducci.
6.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, la produzione letteraria
6.2 Pianto antico, San Martino, Traversando la Maremma Toscana (Rime Nuove)
6.2 Dinanzi alle terme di Caracalla ( Odi Barbare).
7. Giovanni Pascoli
7.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, la produzione letteraria
7.2 Il fanciullino che è in noi (Il fanciullino cap. I e III)
7.3 Novembre, Temporale, Il lampo, Il tuono, X agosto (Myricae)
7.4 Il gelsomino notturno, La mia sera (Canti di Castelvecchio)
7.5 La grande proletaria si è mossa (discorso pronunciato da Giovanni Pascolo nel novembre 1911 a
Barga (Lucca) in occasione della campagna di Libia
8. Gabriele D’Annunzio.
8.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, la produzione letteraria
8.2 La pioggia nel pineto; La sera fiesolana (Alcyone)
8.3 Il ritratto dell’esteta ( Il Piacere, libro I, cap II)
8.4 Il Programma del superuomo (Le Vergini delle rocce, libro I, passim)
9. Le Avanguardie
9.1 Il concetto di Avanguardia
9.2 Il Futurismo
9.3 Filippo Tommaso Marinetti: Il Manifesto del futurismo e Manifesto tecnico della letteratura futurista
9.4 Filippo Tommaso Marinetti: Bombardamento di Adrianopoli ( parole in libertà) ( Zang Tumb Tumb)
9.5 Dadaismo
9.6 Tristan Tzara: Lettura di una parte di Dadà: Manifesto sull’amore debole e sull’amore amaro
9.7 Manifesto degli intellettuali fascisti
9.8 Manifesto degli intelklettuali antifascisti
10. Il romanzo della crisi.
10.1 Kafka: La metamorfosi (lettura integrale), L’arresto di K ( il processo, cap. I)
10.2 J.Joice: Il monologo di Molly Bloom (da Ulisse)
11. Italo Svevo:
11.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica
11.2 Il percorso delle opere: Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno ( trama e struttura)
11.3 Prefazione, Preambolo, il fumo (cap. III), il funerale mancato (cap. VII), Psico-analisi (cap. VIII)
(La coscienza di Zeno)
12. Luigi Pirandello.
12.1 Il profilo dell’autore, il pensiero, la poetica, le opere.
12.2 L’arte umoristica “scompone”, “non riconosce eroi” e sa cogliere la “vita nuda” (L’Umorismo, parte
II, cap. 6).
12.3 La patente; Il treno ha fischiato; La carriola ( Novelle per un anno)
12.4 Il fu Mattia Pascal: trama e struttura
19
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
12.5 Premessa, Adriano Meis (Il fu Mattia Pascal)
12.6 Uno nessuno centomila: trama e struttura
12.7 Il naso di Moscarda (Uno nessuno centomila, libro 1, cap. 1-2)
12.8 Il teatro pirandelliano e il teatro nel teatro
12.9 Sei personaggi in cerca d’autore: trama
12.10 L’ingresso dei sei personaggi ( Sei personaggi in cerca d’autore)
13 La lirica italiana del primo Novecento
13.1 Una rivoluzione rispetto al passato
13.2 Ermetismo
14. Giuseppe Ungaretti.
14.
14.2 Il porto sepolto; Veglia; Sono una creatura; I fiumi;Fratelli; Soldati; Mattina, San Martino del
Carso, Natale ( l’Allegria)
14.3 La madre (Sentimento del tempo, sez. Leggende)
15 Umberto Saba
15.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, le opere.
15.2 La capra (Il Canzoniere, sez. Casa e campagna)
15.3 Città vecchia (Il Canzoniere, sez. Trieste e una donna)
15.4 Ulisse (Il Canzoniere, sez. Mediterraneo)
16 Salvatore Quasimodo
16.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, le opere.
16.2 Ed è subito sera ( Ed è subito sera, Erato e Apòllion)
16.3 Alle fronde dei salici (Giorno dopo giorno)
16.4 Uomo del mio tempo ( Giono dopo giorno)
17. Eugenio Montale.
17.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, le opere
17.2 I Limoni; Non chiederci la parola; Meriggiare pallido ed assorto, Spesso il male di vivere ho
incontrato; Cigola la carrucola del pozzo (Ossi di seppia)
17.3 Non recidere,forbice, quel volto; La casa dei doganieri (Le occasioni)
17.4 Avevamo studiato per l’eternità; Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale ( Satura)
18
Il Neorealimo: (Accenni)
19 Alda Merini.
19.1 Il profilo dell’autore
19.2 Sono nata il 21 a primavera, (alcune poesie a scelta tra quelle proposte nel laboratorio di poesia
realizzato con L’albero Blu)
20. Dante Alighieri
20.1 La luce nell’Empireo dantesco
20.2 Cosmologia del Paradiso dantesco
20.3 La progressione dei tre canti sesti della Divina Commedia
20.4 Canto I: vv. 64-142
20.5 Canto III: vv 10- 118
20.6 Canto VI: vv. 1-63; 94-108
20.7 Canto XI: vv 1-12; 25-123
20.8 Canto XVII: vv. 12-36; 46-99
20.9 Canti XXX; XXXI; XXXII in sintesi
20.10 Canto XXXIII: vv 3-48
METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI
Nel corso dell’anno scolastico sono stati forniti agli studenti gli elementi fondamentali per la
conoscenza del panorama letterario tra la seconda metà dell’Ottocento e il primo Novecento, nonché
20
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
le coordinate spazio-temporale e socio-economiche al fine di collocare i movimenti culturali, l’autore e
l’opera in un contesto ben preciso.. E’ stata privilegiata la lezione frontale, senza trascurare il dialogo
con gli studenti al fine di favorire la loro attiva partecipazione, di promuovere e valorizzare la capacità
critica nel rispetto della pluralità delle idee e attivare le competenze richieste.
Gli studenti sono stati guidati all'acquisizione di una più sicura capacità comunicativa tramite il
potenziamento delle conoscenze della lingua sul piano morfosintattico e lessicale, l'ampiamento del
patrimonio lessicale, l'affinamento dell'espressione. Sono stati forniti documenti letterari e non per la
esercitazione in classe e a casa e per le verifiche. Sono stati guidati nella lettura, nell’analisi, nella
interpretazione e nella produzione dei testi letterari e di diversa tipologia
Per le prove scritte la classe si è esercitata per affrontare la prima prova scritta, svolgendo analisi e
commento di testi letterari e non con l’ausilio di spiegazioni, parafrasi, analisi testuali, ampliando le
proprie informazioni, con rielaborazione personale sia in classe che a casa.
PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO
La classe é stata guidata all’elaborazione delle diverse tipologie (A- B- C- D), pertanto le verifiche sono
state pensate e somministrate in vista delle prove di esame con cui lo studente dovrà confrontarsi. Per
quanto riguarda la produzione della tipologia B , si é lavorato sulla documentazione fornita
dall’insegnante agli studenti
Per le verifiche orali, oltre alle interrogazioni individuali sono state nel primo quadrimestre effettuate
verifiche scritte con domande aperte, atte a verificare le capacità logico- espressive e accertare il
possesso delle conoscenze letterarie e la continuità nello studio dei singoli argomenti.
Nelle interrogazioni orali, partendo dall’analisi delle opere si è risaliti alla poetica dell’autore e a
possibili confronti.
Per le prove scritte sono state utilizzate le griglie allegate, per quelle orali quelle indicate dal Pof e
soprariportate.
RELAZIONE SULLA CLASSE
La maggioranza degli studenti, tranne qualche soggetto motivato e interessato a qualsiasi proposta
didattica, pur non manifestando particolare interesse nei confronti della materia, ha svolto un lavoro
adeguato alla disciplina. Altri, invece, hanno mostrato un atteggiamento opportunistico in classe e uno
studio saltuario a casa. Solo otto alunni hanno raggiunto un buon livello di conoscenze e competenze.
La maggior parte della classe sa sviluppare un testo scritto in modo complessivamente aderente alla
traccia, seguendo un filo logico chiaro e riconoscibile; in alcuni casi i testi prodotti sono stati discreti.
Non tutti però sono in grado di rispettare appieno le caratteristiche testuali delle tipologie richieste,
alcuni alunni inoltre, nonostante il personale impegno, a causa di carenze di base pregresse,
commettono ancora numerosi errori morfo-sintattici, organizzando testi non sempre coerenti e coesi.
Molti studenti, nonostante l’insegnante li abbia stimolati e motivati a una partecipazione attiva, non
hanno acquisito la consapevolezza dell’importanza del dialogo interattivo e del porre domande.
Molto rallentato in alcuni periodi dell'anno é risultato lo svolgimento del programma a causa delle
numerose attività collegiali previste per la classe. (stage, conferenze, uscite programmate e delle ore
di lezione nell’orartio settimanale).
21
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Anno Scolastico
Disciplina
Classe
Docente
Testi in
adozione
STORIA
2014/15
STORIA
5R
Mainetti Marcella
E. B. Stumpo, S. Cardini, F. Onorato, S. Fei “ Le forme della storia” vol 3; casa
editrice Le Monnier
ESITI DI APPRENDIMENTO
Competenza 1
abilità minime
conoscenze essenziali
Riconoscere
l’interdipendenza fra
fenomeni economici,
sociali, istituzionali,
culturali e la loro
dimensione
locale/globale
-
-
-
-
-
Competenza 2
Riconoscere gli
aspetti geografici,
ecologici, territoriali
dell’ambiente
naturale e antropico,
le connessioni con le
strutture
demografiche,
economiche e
sociali, culturali e le
trasformazioni
intervenute nel corso
del tempo
Competenza 3
Agire in riferimento a
un sistema di valori,
coerenti con i principi
della Costituzione, in
base ai quali essere
in grado di valutare
fatti e orientare i
propri comportamenti
personali, sociali e
professionali
Competenza 4
Utilizzare categorie,
strumenti e metodi
della ricerca storica
per comprendere la
realtà e operare in
campi applicativi
Individuare i cambiamenti culturali,
socio-economici e politicoistituzionali del Novecento
Leggere e interpretare gli aspetti
della storia locale in relazione alla
storia generale
Saper distinguere fra cause e
conseguenze di un evento storico o
di un cambiamento sociale
Stabilire relazioni di causa-effetto fra
i mutamenti economici e quelli
sociali
Operare confronti tra modelli di
sviluppo differenti fra l’Europa e gli
altri continenti
Abilità minime
- Ricostruire i processi di
trasformazione del primo Novecento
in Italia e nel mondo cogliendo
elementi di persistenza e
discontinuità
- Stabilire relazioni di causa – effetto
fra fenomeni culturali, economici,
naturali, politici
abilità minime
- cogliere gli elementi su cui si
fondono il concetto di nazione
- individuare gli elementi fondanti gli
organismi internazionali
- cogliere i legami esistenti fra la
Società delle Nazioni e gli attuali
organismi internazionali
- comprendere l’importanza del
rispetto degli organismi
internazionali per esercitare con
consapevolezza diritti e doveri
Abilità minime
- utilizzare il lessico storico
- utilizzare le fonti storiche di diversa
tipologia ricavandone informazioni
su eventi storici
- utilizzare le fonti storiche di diversa
tipologia per produrre
argomentazioni su tematiche
-
Il mondo all’inizio del
Novecento
- L’età giolittiana
- La grande Guerra
- Il primo dopoguerra e la crisi
- Il fascismo
- La Russia dalla rivoluzione allo
stalinismo
- Il nazionalsocialismo in
Germania
- Il regime fascista
- Il mondo alla vigilia della
seconda guerra mondiale
- Una guerra totale
- Le origini della guerra fredda
la nascita della Repubblica
italiana
Conoscenze essenziali
- Verso la società di massa
- Protezionismo
- liberismo
- 1929 la grande crisi economica
- Il New Deal
- Il biennio rosso
- La Nep
- I piani quinquennali
- Crisi economica e ascesa del
nazismo
- Autarchia
conoscenze essenziali
- dalla nazione al nazionalismo
- la Società delle Nazioni
- Stato totalitario
- Partito unico
- Patti Lateranensi
- Alleanze e accordi
- Resistenza
- Repubblica
- Costituzione/Statuto Albertino
- Onu
Conoscenze essenziali
Riferimento agli argomenti indicati
precedentemente
22
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
-
storiche
stabilire collegamenti tra storia ed
economia, storia e diritto
CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO)
Il governo della sinistra storica:
 Il trasformismo
 Il protezionismo
L’età giolittiana:
 La strategia politica di Giolitti
 La guerra di Libia
La prima guerra mondiale:
 Alleanze e tensioni in Europa
 Il sistema delle alleanze
 La dinamica militare del conflitto
 I trattati di pace e la Società delle Nazioni

L’Italia dal 1914 al 1918
 Il dibattito sull’intervento: Interventisti e neutralisti
 L’Italia in guerra:
 Il patto di Londra
 L’eredità della prima guerra mondiale
La Russia
 L’arretratezza della Russia
 La rivoluzione del febbraio
 La rivoluzione d’ottobre
 La NEP
 Lo stalinismo
 L’industrializzazione della Russia (piani quinquennali)
Il dopoguerra in Italia:
 Le delusioni della vittoria
 La situazione economica e sociale
 L’occupazione delle fabbriche
 L’ultimo governo Giolitti
 Nascita ed affermazione del fascismo
 Lo squadrismo e la marcia su Roma
Il regima fascista
 Il delitto Matteotti
 La distruzione dello stato liberale
 La Chiesa ed il fascismo
 La politica economica del regime
 La guerra d’Etiopia
 Le leggi razziali
La del crisi del 1929:
 L’inizio della grande depressione
 Il crollo della Borsa
 L’intervento dello Stato nell’economia
La Spagna di Franco e l’Europa degli anni Trenta
 La guerra civile spagnola
 La Spagna sotto il governo di Franco
 L’Europa degli anni Trenta
Il nazionalsocialismo in Germania
 Il dopoguerra in Germania
 La sconfitta militare e la Repubblica di Weimar
 L’inflazione del 1923
 La conseguenza della crisi de 1929
23
Documento del Consiglio di Classe





Classe 5a Sez R
L’incendio del Parlamento
L’assunzione dei pieni poteri
Gli obiettivi ultimi di Hitler
La notte dei lunghi coltelli
Il potere delle SS
La seconda guerra mondiale
 Asse Roma - Berlino  Il patto Molotov Ribbentrop
 L’invasione della Polonia
 La guerra in Occidente nel 1940
 L’attacco tedesco all’Unione Sovietica
 L’arresto dell’offensiva sul fronte orientale
 L’entrata in guerra di Giappone e Stati Uniti
 Stalingrado
 Estate1944: sbarco in Normandia ed offensiva sovietica
 La fine della guerra in Europa
 La fine della guerra in Asia
L’Italia dal 1939 al 1945:
 Dalla non belligeranza all’intervento
 La guerra parallela
 Le sconfitte del 1942-1943
 Lo sbarco in Sicilia degli Alleati
 La caduta del fascismo (25 luglio1943)
 L’armistizio dell’ 8 settembre
 La Repubblica Sociale Italiana
 La lotta partigiana e il CLN
 La fine della guerra in Italia
La guerra fredda : La divisione della Germania:
 La nascita dell’ONU
 La politica di Stalin
 La politica di Truman
 Il Piano Marshall
 L’economia del blocco sovietico
 La Germania occupata ed il blocco di Berlino
 La Germania divisa e le alleanze militari
 Cuba, Corea, Vietnam
L’Italia repubblicana: La nascita della repubblica:
 La fine della monarchia
 La Costituzione repubblicana
METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI
L’intento primario è stato quello di motivare negli studenti una lettura intelligente della storia, evitando
una presenza sovrabbondante di eventi e dettagli, una semplice memorizzazione di argomenti
sequenziali, ma indirizzando l’attenzione verso i rapporti di causa-effetto e verso l’analisi socio
culturale del momento storico preso in esame.
A questo scopo sono state proposte metodologie di apprendimento alternative alla lezione frontale, ad
esempio, la visione di film o documentari per approfondire alcuni aspetti, per rendere gli studenti
consapevoli delle problematiche attuali ricercandone le radici nel passato.
PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO
Sono state utilizzate interrogazioni lunghe e brevi, questionari simili alla tipologia B adottata per la
terza prova, strutturate e semi strutturate. Sono state garantite a ogni studente almeno una prova
scritta e una orale a quadrimestre. Sono stati applicati i criteri di valutazione riportati nel POF.
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe, discretamente interessata all’attività proposta, ha svolto un lavoro adeguato alla disciplina
raggiungendo risultati commisurati al personale interesse, serietà e impegno con cui le attività sono
state condotte a termine, nel complesso sono sufficienti in alcuni casi discreti.
24
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
INGLESE
Anno Scolastico
2014/2015
Disciplina
INGLESE
Classe
5R
Docente
Anna Giani
ESITI DI APPRENDIMENTO
Competenza
Abilità
Conoscenze
Riferimento al livello B2 del
Riferimento al livello B2 del
Riferimento al livello B2 del
quadro comune europeo di
riferimento per le lingue (QCER)
quadro comune
riferimento
per
(QCER)
quadro comune europeo di
riferimento per le lingue (QCER)
europeo di
le
lingue
CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO)
A) Per quanto riguarda la parte grammaticale è stata svolta una revisione delle principali
strutture grammaticali presentate nei precedenti anni di corso. In particolare:
Simple present
Present continuous
Simple past
Simple past continuous
Present perfect
Irregular verbs
Future forms
Conditional forms
Modal verbs: can, could, shall, must, should, would
Prepositions
Sono stati quindi introdotti i seguenti argomenti:
Past Perfect
Duration Form
If - clauses -3 types/Conditional Sentences
The passive
Noun Formation
Adjective Formation
Verb Formation
Linking devices
B) Riguardo al settore di specializzazione sono state analizzate le seguenti letture:
Unit 1 Where to begin:
 Design is so simple that’s why it’s so complicated p. 3-5
 The origin of graphic design p. 5-7
Unit 2 Design Equipment
25
Documento del Consiglio di Classe


Classe 5a Sez R
The equipment ; pencils and paper p. 13-17
Understanding forms and how to achieve it p. 18.19
Unit 3 Type
 Introducing type p. 23
 Illustrations p. 25
 3D typography p. 27-29
Unit 7 Advertising
 The art of persuasion and visual appeal p. 63-66
 Public service advertisements p. 67-68
 From initial concepts to final form p.70
Unit 8 Posters and signs
 The advertising functions of a poster p.75-76
 Signs p. 78-79
Unit 9 Logos and labels
 Logos and trademarks p. 87-88
 Wine label p. 91-92
Gli studenti sanno leggere con pronuncia e intonazione corrette e sono in grado di rispondere a
domande riferite ai testi svolti.
Libro di testo adottato: “ NEW IN DESIGN
METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI
L’obiettivo fondamentale nella classe 5°R è stato l’apprendimento attivo della microlingua attinente al
settore di specializzazione. Infatti ho operato in modo da:
- stimolare l’abilità comunicativa con particolare riguardo al settore di specializzazione;
- far acquisire ai futuri operatori un bagaglio di termini specifici;
- favorire l’abilità di lettura con particolare riguardo alla comprensione di testi tratti da pubblicazioni
specialistiche e di semplice documentazione tecnica;
- sviluppare l’abilità di scrittura attraverso brevi riassunti o risposte inerenti a testi di carattere
specialistico.
La preparazione di base della classe, limitata ai principali elementi basilari della lingua e della
microlingua, ha reso necessario un approccio ciclico e ripetitivo. Mi sono soffermata sulle singole
letture per fare memorizzare agli studenti lessico e contenuti al fine di poter raggiungere una
produzione, sia scritta che orale, semplice ma corretta.
Libro di testo adottato: “ NEW IN DESIGN”
PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO
Verifica
Nei momenti di verifica ho osservato lo sviluppo delle quattro abilità. Ho verificato la capacità di
veicolare informazioni corrette e logiche sia nello scritto che nell' orale, utilizzando diverse tipologie di
attività quali: scelte multiple, true/false, domande con brevi risposte relative ad un testo del settore di
specializzazione, esercitazioni di fill in, di matching, di produzione di brevi riassunti orali relativi ai testi
svolti.
Criteri di valutazione
a) Per la parte strutturale ho valutato:
- la corretta applicazione delle strutture
- la correttezza formale sia nell' orale che nello scritto
b) Per quanto riguarda l' uso della lingua ho valutato:
26
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
- la conoscenza lessicale
- la capacità di formulare sia oralmente che per iscritto messaggi completi e significativi
c) Per l' espressione della lingua ho valutato:
- la correttezza della pronuncia e dell' intonazione
- la correttezza delle informazioni richieste relative ai testi di carattere tecnico
- il tempo di risposta e la capacità di reazione ai quesiti posti
- la qualità delle nozioni corrette e logiche sia nello scritto che nell' orale
- la capacità di veicolare informazioni corrette e logiche sia nello scritto che nell’orale
Criteri di valutazione per abilità
Reading Skills:
Ho valutato la capacità di:
- comprensione generale di un testo
- cogliere informazioni specifiche
- formulare risposte a domande sia generali che specifiche
- riconoscere gli elementi logici di un discorso
- riconoscere le strutture grammaticali contenute nel testo
Writing Skills
Ho valutato la capacità di:
- produrre risposte logiche
- produrre risposte grammaticalmente corrette
- utilizzare gli elementi logici di un discorso
- rielaborare
Listening Skills
Ho valutato la capacità di:
- comprensione generale di un messaggio
- comprensione di informazioni specifiche
Oral Skills
Ho valutato la capacità di:
- formulare frasi logiche
- formulare frasi grammaticalmente corrette
- riutilizzare il lessico noto
- riutilizzare le strutture note
- pronunciare in modo adeguato
Conoscenza: Conoscenza dei contenuti
Ricchezza dei dati informativi
Conoscenza lessicale (microlingua)
Competenza: Saper veicolare informazioni corrette e logiche
Saper comprendere le principali informazioni
Saper applicare le strutture note
Capacità:
Uso guidato e consapevole della lingua straniera
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER PROVE ORALI
Si fa riferimento alla griglia in adozione in Istituto, allegata al documento del 15 maggio
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER PROVE SCRITTE
CONOSCENZE
 Conoscenze
Conosce i temi trattati in modo :
 Non completo
 Superficiale
 Sufficiente
 Buono
 Approfondito
27
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
COMPETENZE
 Espressione

Esposizione

Comprensione

Applicazione
CAPACITÀ

Esposizione
Si esprime utilizzando un linguaggio specifico :
 Non adeguato
 Non sempre corretto
 Sufficientemente corretto
 Corretto
 Corretto e preciso
Sa veicolare informazioni in modo :
 Poco articolato
 Non sempre articolato
 Sufficientemente articolato
 Ben articolato
 Articolato e coerente





Non sa cogliere le informazioni esplicite
Non sa cogliere le informazioni implicite
Non sempre sa cogliere le informazionicon precisione
Coglie le informazioni con sufficiente precisione
Coglie le informazioni con buona precisione
Sa applicare le strutture note in modo :
 Scorretto
 Non sempre corretto
 Sufficientemente corretto
 Corretto
 Corretto ed adeguato in un nuovo contesto
Esprime le nozioni acquisite utilizzando la lingua straniera
in modo :
 Poco personale
 Semplice ma personale
 Guidato
 Autonomo
RELAZIONE SULLA CLASSE
All’ inizio dell’anno si è affrontato lo studio della Lingua Inglese partendo con un ripasso degli
argomenti svolti in precedenza e in questa prima fase non tutta la classe ha mostrato uguale impegno,
interesse e partecipazione. In generale, a causa di alcuni studenti particolarmente vivaci è risultato
difficile mantenere costante il livello di partecipazione e quindi il profitto ne ha, a volte, risentito.
Con l’ inizio dello studio della microlingua e l’ analisi di testi riferiti al settore di specializzazione la
situazione è lievemente migliorata, la partecipazione alle elezioni è stata moderatamente attiva ma
solo per alcuni è risultata propositiva. Lo studio a casa si è intensificato durante il corso dell anno ma
non per tutti è risultato proficuo e ragionato. Molti si basano ancora su risposte di tipo mnemonico
anche se corrette sia concettualmente che formalmente. Al momento si evidenzia un piccolo gruppo
con ancora qualche difficoltà di espressione in lingua dovuta a varie problematiche che è comunque
controbilanciato da alcuni elementi che dimostrano sicurezza e adeguata preparazione.
28
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
MATEMATICA
Anno Scolastico
2014/15
Disciplina
MATEMATICA
Classe
5a R
Docente
DI FRANCESCO CATIA
Testi in adozione
Bergamini–Trifone–Barozzi “Matematica.Bianco” Ed.Zanichelli Vol. 4
Bergamini–Trifone–Barozzi “Matematica.Bianco” Ed.Zanichelli Vol. 5
ESITI DI APPRENDIMENTO
Competenza 1
Utilizzare
codici
formali,
strumenti,
tecniche e strategie di
calcolo con particolare
attenzione a quelle
riferibili ed applicabili
a situazioni concrete
Competenza 2
Utilizzare
modelli
probabilistici
per
risolvere problemi ed
effettuare
scelte
consapevoli.
Competenza 3
Utilizzare le strategie
del pensiero razionale
per organizzare e
valutare
adeguatamente
informazioni
qualitative
e
quantitative,
elaborando opportune
soluzioni per risolvere
situazioni
problematiche.
Competenza 4
Utilizzare
modelli
probabilistici
per
risolvere problemi ed
effettuare
scelte
consapevoli.
abilità minime
 Saper calcolare l’integrale di
funzioni elementari.
 Saper integrare per sostituzione
e per parti.
 Saper calcolare l’area di
superfici piane e il volume dei
solidi di rotazione.
 Saper valutare se una funzione
è integrabile in un intervallo.
 Saper calcolare integrali definiti
in maniera. approssimata con
metodi numerici.
conoscenze essenziali
 Integrazione per sostituzione.
 Integrazione per parti.
 Integrazione di funzione fratte.
 Calcolo
integrale
nella
determinazione delle aree e dei
volumi.
 Integrazione di una funzione con
un numero finito di punti di
discontinuità in un intervallo [a;b]
e di una funzione in un intervallo
illimitato.
 Integrazione numerica.
abilità minime
 Saper calcolare la probabilità di
un evento aleatorio, secondo la
concezione classica.
 Saper calcolare la probabilità
della somma logica di eventi .
 Saper calcolare la probabilità
del prodotto logico di eventi.
 Saper calcolare la probabilità
condizionata.
 Saper utilizzare la formula di
Bayes
nei
problemi
di
probabilità condizionata.
conoscenze essenziali
 Calcolo della probabilità.
 Probabilità della somma logica di
eventi.
 Probabilità condizionata.
 Probabilità del prodotto logico di
eventi.
 Teorema di Bayes.
abilità minime
 Confrontare
ed
analizzare le principali
figure solide.
 Risolvere
problemi
metrici
riguardanti
aree e volumi di solidi
geometrici.
conoscenze essenziali
 Area e volume dei solidi di rotazione.
abilità minime
 Applicazioni
negli
specifici
campi
professionali
di
riferimento
e
per
controllo di qualità
conoscenze essenziali
 Variabili casuali e discrete.
 Distribuzione di probabilità di uso
frequente.
 Variabili casuali standardizzate.
 Variabili casuali continue
 La distribuzione normale o Gaussiana.
29
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO)
Ripasso e completamento programma del terzo e quarto anno
Circonferenza goniometrica. Definizione di seno, coseno, tangente e cotangente. Relazione fondamentale della
goniometria. Retta. Parabola con asse parallelo all’asse y. Richiamo dei simboli matematici comunemente usati
e dei connettivi logici. Disequazioni. Proprietà e teoremi sui logaritmi. Curva logaritmica ed esponenziale con
base a>1 o 0<a<1: proprietà caratteristiche. Equazioni e disequazioni logaritmiche ed esponenziali. Funzioni
numeriche. Determinazione del campo di esistenza (ad eccezione delle funzioni goniometriche). Funzioni pari,
dispari. Funzione monotona (crescente/decrescente in senso largo e in senso stretto. Funzione composta. Limiti:
forme di indecisione:
 ,
0  
0 ,   .
   
Asintoti verticali, orizzontali, obliqui. Funzioni continue.
Discontinuità di una funzione: 1a specie (salto della funzione), 2 a specie e 3 a specie o eliminabile. Derivata
delle funzioni elementari. Derivata delle funzioni goniometriche y = sen x, y = cos x, y = tang x, y = cotg x.
Derivata del prodotto di una costante per una funzione, derivata della somma di due o più funzioni, derivata del

n
prodotto e del quoziente, derivata della potenza di una funzione: y  f ( x ) . Derivata di una funzione
composta. Equazione della tangente e della normale ad una curva in un punto in cui la funzione è derivabile.
Derivate successive. Studio di funzioni algebriche razionali, intere e fratte. Problemi di massimo e di minimo.
Integrale indefinito: proprietà. Integrali immediati.
Integrale indefinito. Integrali di funzione goniometriche. Problemi sugli integrali indefiniti. Integrazione per
scomposizione. Integrazione di funzioni la cui primitiva è una funzione composta. Integrazione per sostituzione.
Integrazione per parti: integrazione per parti con una sola funzione, integrazione per parti ripetuta. Integrazione
di funzioni razionali fratte. Integrazione di una funzione razionale fratta in cui il grado del numeratore è maggiore
di quello del denominatore:
A( x )

R( x) 
 B( x) dx    Q( x) B( x) dx
con grado di R(x) minore del grado di
B(x).Integrazione di una funzione razionale fratta in cui il numeratore è la derivata del denominatore:
f ( x)
dx  ln f ( x)  c . Integrazione di una funzione razionale fratta in cui il denominatore è di primo grado:
f ( x)
1
1
 a x b dx  a ln a x b + c con a≠0. Integrazione di funzioni razionali fratte in cui il denominatore è di
m xn
secondo grado 
d x .Caso in cui il discriminante è positivo  >0: metodo di decomposizione in
a x 2 b x  c

fratti semplici e principio di identità dei polinomi
discriminante
 =0:

m xn
A
B 
d x 

 dx . Caso in cui il
2
b x  c
 a ( x  x1 ) ( x  x 2 ) 
 ax

m xn
A
B 
d x 

dx .
2
2
b x  c
 a ( x  x1 ) ( x  x 2 ) 
 ax
Integrale definito. Proprietà e calcolo. Teorema della media. Significato geometrico. Valore medio di una
funzione. Calcolo delle aree di superfici piane. Area della regione di piano limitata dal grafico di una funzione e
dall’asse x. Area della regione di piano limitata dal grafico di due funzioni. Calcolo dei volumi dei solidi di
rotazione. Volume del cono (dimostrazione). Volume della sfera (dimostrazione).
Integrali impropri. Integrale di una funzione con un numero finito di punti di discontinuità in
[a;b]. Integrale di una funzione in un intervallo illimitato.
Integrazione numerica. Metodo dei trapezi o di Bézout). Dimostrazione.
Geometria solida euclidea. Solidi di rotazione. Cilindro, cono e sfera. Aree e volumi dei solidi di rotazione.
Calcolo delle probabilità. Esperimento aleatorio, spazio campionario ed eventi. Evento elementare. Evento
certo. Evento impossibile. Eventi incompatibili. Casi favorevoli e casi possibili. Concezione classica della
probabilità. Diagramma ad albero. Tabella a doppia entrata. Probabilità dell’evento contrario. Probabilità della
somma logica di eventi. Teorema della probabilità totale. Probabilità condizionata. Eventi stocasticamente
indipendenti. Eventi stocasticamente dipendenti, correlati positivamente e negativamente. Probabilità del
prodotto logico di eventi. Teorema della probabilità composta. Problemi con somma e prodotto logico insieme.
La disintegrazione: se l’evento deve accadere. Teorema di Bayes: se l’evento è accaduto.
Geometria solida euclidea. Solidi di rotazione. Cilindro, cono e sfera. Aree e volumi dei solidi di rotazione.
30
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
P. S.:
Si prevede di trattare in questo ultimo periodo alcuni contenuti del modulo 3 “Distribuzioni di Probabilità”.
METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI
Ogni percorso didattico è stato generalmente composto dalle seguenti fasi: approccio, esercitazione,
rielaborazione, verifica ed eventuale recupero.
Lezioni frontali per la sistematizzazione.
Lettura guidata del testo.
Lezioni in powerpoint.
Utilizzo di mezzi informatici per comunicare.
Esercitazioni individuali e/o a gruppi affiancate da attività di recupero/approfondimento.
PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO
E' stato svolto un congruo numero di verifiche scritte ed orali per quadrimestre, di queste ultime
almeno una scritta; ciò ha permesso di valutare il lavoro degli studenti in relazione agli obiettivi
prefissati. Sono state somministrate prove scritte, costituite da compiti di tipo tradizionale (per
verificare le capacità di impostare e risolvere in modo autonomo un problema applicando
correttamente i procedimenti) ed anche da prove sotto forma di test a scelta multipla o quesiti a
risposta aperta (in preparazione alle prove somministrate agli Esami di Stato) oltre alle simulazioni di
terza prova.
Come criterio comune di valutazione si è adottata la griglia approvata dal Collegio Docenti.
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe, eterogenea per preparazione ed impegno, si è mostrata disponibile al dialogo educativo
ed ha mantenuto un comportamento nel complesso corretto anche se in alcune situazioni è prevalso
un atteggiamento superficiale.
Tenuto conto dei non omogenei livelli di preparazione e del diverso atteggiamento verso le attività
proposte, per facilitare ed assicurare un apprendimento accettabile per tutti, si è reso necessario
durante le ore curricolari soffermarsi più volte sui vari contenuti, ricorrere a numerose esercitazioni in
classe, sollecitare ripetutamente l’attenzione e l’impegno ed effettuare attività di recupero
pomeridiano alle quali hanno aderito anche alcuni alunni con una discreta/buona preparazione.
Durante l'anno parte degli alunni ha mostrato interesse per la disciplina, impegnandosi
costantemente anche nello studio a casa, conseguendo risultati soddisfacenti. Pochi, pur avendo
lacune pregresse, grazie all'impegno profuso, hanno raggiunto una preparazione nel complesso
sufficiente. Per i rimanenti i risultati raggiunti sono invece proporzionali all'impegno non adeguato,
alla lacune di base non colmate, all'atteggiamento superficiale che spesso ha avuto ripercussioni
negative sui ritmi di apprendimento. La presenza di questi ultimi ha reso pertanto necessario un
approccio ciclico e ripetitivo con conseguente rallentamento nello svolgimento del programma che
non è stato completato. Al non completo svolgimento del programma, come risulta anche dai verbali
dei CdC, ha contribuito il recupero di argomenti degli anni precedenti, propedeutici e quindi
indispensabili, per affrontare il programma del quinto anno.
31
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE
Anno Scolastico
Disciplina
Classe
2014-15
TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE
5R
Docente
MARCO RIZZINI – CHIARA MANERA
ESITI DI APPRENDIMENTO
Competenza 1
abilità minime
effettuare una
lo studente è in grado di fornire una
conoscenze essenziali
la normativa che interessa il
Valutazione dei
valutazione elementare adottando specifiche
lavoratore: obblighi (81/2008) –
rischi ad un primo
tabelle (rischio=probabilità X danno)
le figure della sicurezza in
livello non
azienda – come si trasmette la
approfondito in
sicurezza in azienda – rischi
un'azienda del
principali nelle aziende del
settore grafico
settore
Competenza 2
come si realizza un
prodotto grafico
attraverso il
metodo di stampa
offset
abilità minime
principali regolazioni da effettuare su una
macchina offset (solo a livello di
conoscenza)- come si realizza una lastra
(solo conoscenza) – come si realizza una
conoscenze essenziali
produzione lastre in particolare
CTP – retinatura e colori nella
stampa– struttura di una
macchina offset a foglio singolo
– cenni post stampa – altri
metodi di stampa solo nozioni
segnatura – alcuni rudimenti su: layout di
produzione, flusso di lavoro e diagrammi di
flusso
CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO)
1° Blocco tematico: Sicurezza – prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro
OBIETTIVI:
1.
si basa sulla 81/2008
2.
figure interessate: datore di lavoro – dirigente/preposto - lavoratore
3.
Formazione – Informazione – Addestramento
4.
Obblighi dei lavoratori
5.
Ricercare e individuare le leggi e le norme di riferimento sulla Sicurezza
6.
Individuare i pericoli e valutare i rischi
7.
Assumere comportamenti adeguati ai rischi (DPI)
CONTENUTI:
1.
Definizione di ambiente e luogo di lavoro
2.
Definizione di rischio e pericolo
3.
Principali cause d’infortunio
4.
Principali dispositivi di protezione individuali e collettivi
2° Blocco tematico: funzionamento degli impianti e delle apparecchiature nel ciclo produttivo e
valutazione qualitativa del processo e del prodotto (dedicato in particolare alla stampa offset)
OBIETTIVI:

studio della macchina da stampa offset a foglio singolo (sua struttura e principali elementi
costitutivi)

produzione lastre (CTP), segnature e retini di stampa (AM e FM)

regolazioni in una macchina da stampa offset a foglio singolo

valutare la qualità e la conformità di un prodotto finale(cenni)

individuare limiti e pregi delle tipologie produttive

disegnare un layout d’impianto per la produzione grafica
CONTENUTI:
1)
definizione dei vari processi di stampa industriali (offset in particolare)
2)
conoscenza dei principali metodi per la produzione di lastre offset
3)
conoscenza di come e perché si realizzano i retini di stampa (sfumatura e colore)
32
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
4)
DEFINIZIONE DEI VARI PROCESSI PRODUTTIVI PER PER L’OTTENIMENTO DEL
PRODOTTO FINITO (PRESTAMPA- STAMPA – POST STAMPA)
METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI
lezione espositiva ed approfondimento graduale
Verifiche: colloquio e relazione.
Materiale didattico utilizzato:
documentazione inerenti i vari argomenti
Power point e lavagna luminosa
NOTA: Il testo in adozione non è risultato pertinente agli argomenti del programma e quindi non lo si è
potuto adottare
PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO
Verifiche: colloquio e relazioni scritte.
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe è composta da 24 allievi (11 femmine e 13 maschi), si è dimostrata attenta ed interessata
alla realizzazione del programma.
Sfortunatamente la programmazione di quest'anno ha risentito di due fattori negativi: il primo consiste
nel fatto che abbiamo avuto la classe solamente a partire dall'inizio di novembre, il secondo è inerente
la programmazione svolta durante gli anni passati che si è dimostrata piuttosto lacunosa (le 10 ore di
recupero pomeridiano non sono state sufficienti a colmare queste lacune) e quindi una parte
dell'insegnamento si è proprio indirizzato alla realizzazione di questo grave recupero.
Gli allievi, consapevoli di questa condizione, hanno aderito pienamente e in maniera soddisfacente al
programma di recupero, la classe ha dimostrato una notevole maturità e desiderio di apprendere
conoscenze/abilità e sviluppare competenze da spendere in futuro nel mondo del lavoro.
33
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
LABORATORI GRAFICI
Anno Scolastico
Disciplina
Classe
Docente
2014/2015
LABORATORI TECNICI
5R
ROSSELLA MAURI/ codocente: CHIARA MANERA
ESITI DI APPRENDIMENTO
Competenza 1
Saper utilizzare i
software grafici ed
essere capaci di
individuare il software
ottimale in funzione
del prodotto da
realizzare.
Competenza 2
Realizzare progetti di
prodotti grafici dedicati
ai diversi ambiti
produttivi scegliendo
le tipologie, le
tecniche e i software
piu’ appropriati.
Competenza 3
Saper realizzare i
diversi prodotti grafici
in modo idoneo e
peculiare.
Competenza 4
Capacità di ricerca,
attraverso opportune
parole chiavi sui
principali motori, di
materiale iconografico
e informativo, al fine di
comporre o
semplicemente
prendere ispirazione
per un nuovo
progetto.
Competenza 5
Interiorizzare le leggi
di composizione
grafica per riproporle
automaticamente nei
propri elaborati.
Competenza 6
Progettazione di
Abilità
minime
Vedi
Competenze
Conoscenze essenziali
Abilità
minime
Vedi
Competenze
Conoscenze essenziali
Abilità
minime
Vedi
competenze
Conoscenze essenziali
Abilità
minime
Vedi
competenze
Conoscenze essenziali
Abilità
minime
Vedi
competenze
Conoscenze essenziali
Abilità
minime
Vedi
Conoscenze essenziali
Conoscere i software grafici principali del pacchetto Adobe
(Illustrator, Photoshop, Indesign).
Conoscere i prodotti grafici di diversi ambiti (commerciale,
sociale, culturale).
Conoscere le tipologie di prodotti grafici esistenti: gli elementi,
le dimensioni, le tecniche per realizzarli che li
contraddistinguono.
Capire l’importanza della ricerca per lo sviluppo di un progetto
grafico, sia a livello di competitors che dello stato dell’arte
dell’ambito specifico del progetto da sviluppare.
Conoscere le principali leggi di composizione grafica e
riconoscere all’interno di prodotti grafici già esistenti.
Conoscere le tecniche base di promozione di un prodotto, un
34
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
prodotti grafici
originali, creativi,
accattivanti per il
target di riferimento.
Competenza 7
Realizzazione con
tecniche base di un
cortometraggio dal
soggetto al montaggio
Competenza 8
Saper redigere un
brief fornendo tutte le
indicazioni necessarie
per la progettazione di
un prodotto grafico o
di una serie di prodotti
coordinati.
Competenza 8
Concepire una serie di
prodotti grafici che
supportino la
promozione e
comunicazione dello
stesso.
CONTENUTI SPECIFICI
competenze
servizio o un evento. Comprendere in un determinato ambito
qual è il target di riferimento e progettare sempre tenendo
presente la sua specificità.
Abilità
minime
Vedi
competenze
Conoscenze essenziali
Abilità
minime
Vedi
competenze
Abilità
minime
Vedi
competenze
Conoscere i prodotti video esistenti e le tecniche base di
realizzazione di un cortometraggio.
Comprendere il linguaggio cinematografico. Sapere quali
sono i diversi step che consentono la produzione di un corto:
stesura del soggetto; realizzazione dello storyboard; stesura
della sceneggiatura con tempistiche e dialoghi; realizzazione
delle riprese; scelta delle musiche e del sonoro o in caso di
grafiche e scritte in sovraimpressione; tecniche base di
montaggio.
Conoscenze essenziali
Il brief come elemento fondamentale da cui partire per una
progettazione grafica.
Sapere quali informazioni ci sono nel brief e in che modo si
redige una committenza a un grafico. Capire le esigenze del
cliente sapendo come deve porre le sue richieste per
acquisire consapevolezza della figura del tecnico-grafico.
Conoscenze essenziali
Dato un tema, assegnato o ideato dallo studente capire
l’importanza di un’immagine coordinata e dell’importanza di
creare un fil rouge tra i diversi prodotti grafici per dare forza
all’immagine di ciò che si vuole comunicare o promuovere.
MODULO 1: PROGETTO GRAFICA PER BAND/CANTANTE
SCELTA DI UNA BAND O DI UN CANTANTE CON RELATIVA INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI GRAFICI
CHE POTEVANO RAPPRESENTARLI.
REALIZZAZIONE DI:
LOGO BAND (RESTYLING DI QUELLO ESISTENTE)
-
COVER CD (RESTYLING DI UNO ESISTENTE O INVENTATO)
-
ARTWORK CD
-
RELAZIONE FINALE
MODULO 2: PROGETTO RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
SCELTA DI UN GENERE TRA QUELLI PROPOSTI NEL BRIEF PER UNA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA.
REALIZZAZIONE DI:
LOGO RASSEGNA
-
MANIFESTO RASSEGNA
-
DEPLIANT
-
BIGLIETTO CINEMA
-
COVER DVD
MODULO 3: CONCORSO CORTOMETRAGGIO ROTARY
PARTECIPAZIONE AL CONCORSO “PREMIO GAVIOLI” INDETTO DALL’ASSOCIAZIONE ROTARY. BRIEF
DEL CONCORSO: REALIZZAZIONE DI UN CORTOMETRAGGIO SUL TEMA “ILLUMINARSI”, GENERE A
SCELTA TRA THRILLER-COMMEDIA-DOCUMENTARIO.
35
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
REALIZZAZIONE DI:
SOGGETTO TRA CUI E’STATO SCELTO IL MIGLIORE DELLA CLASSE
-
STORYBOARD
-
RIPRESE CON L’AIUTO DI PROFESSIONISTI DEL SETTORE CINEMATOGRAFICO E RECITAZIONE
DA PARTE DI PARTE DELLA CLASSE NEL CORTOMETRAGGIO
-
MONTAGGIO CORTOMETRAGGIO CON SCELTA MUSICHE
MODULO 4: PROGETTO INDIVIDUALE
IDEAZIONE DI UN PROGETTO CON TEMA A PROPRIA SCELTA (SE POSSIBILE DA COLLEGARE ALLA
“TESINA” PER LA MATURITA’). IL PROGETTO COMPRENDE UNA SERIE DI PRODOTTI GRAFICI (MOLTI
GIA’REALIZZATI DURANTE L’ANNO).
REALIZZAZIONE DI:
UN BRIEF INDIVIDUALE
-
UN LOGO
-
UN MANIFESTO O DEPLIANT O GRAFICHE O COVER A SECONDA DEL TEMA SCELTO
-
CAMPAGNA PUBBLICITARIA O IMMAGINE COORDINATA O ANIMAZIONE A SECONDA DEL TEMA
SCELTO
-
RELAZIONE FINALE
METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI
Lezioni frontali. Spiegazioni collettive per lo svolgimento dei progetti con nozioni teoriche e pratiche
(utilizzo dei software, tecniche grafiche, impaginazione dei progetti);
spiegazioni e correzioni individuali dei progetti con interventi mirati al singolo studente e alla tipologia
di tecnica/progetto da affrontare.
PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO
Prove pratiche. Moduli didattici suddivisi in progetti grafici con consegne definite a seconda della
tipologia e difficoltà, con monitoraggio in itinere e valutazioni finali. Stesura di relazioni da parte degli
studenti a conclusione di ogni progetto per capire le motivazioni che li hanno portati alla realizzazione
dei vari prodotti grafici.
RELAZIONE SULLA CLASSE
Durante l’anno la classe è complessivamente migliorata. Purtroppo ci sono elementi di disturbo che
creano distrazione durante le lezioni.
Si è rilevato un progressivo miglioramento nell’esecuzione degli elaborati da parte di quasi tutta la
classe, nonostante si constata una costante mancanza di rispetto dei termini di consegna dei progetti.
In generale si nota poco entusiasmo da parte di quasi tutta la classe nonostante siano stati proposti
brief con tematiche giovanili e accattivanti o addirittura consentendo agli studenti la scelta del tema del
brief.
Il comportamento della classe è stato altalenante durante l’anno, alternando momenti di
partecipazione ad altri di totale disinteresse.
Si riscontra comunque un grande miglioramento in alcuni studenti, nelle tecniche grafiche e nell’uso
dei software oltre a una maggiore apertura mentale nella progettazione (essenziale per un grafico).
Si sono proposte anche attività didattiche molto interessanti e fondamentali per la formazione quali la
realizzazione di un cortometraggio a cui alcuni studenti hanno aderito con entusiasmo mentre a più di
metà della classe non ha destato alcun interesse.
36
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE
Anno scolastico
Disciplina
Classe
Docente
ESITI DI APPRENDIMENTO
Competenza 1
 Progettare e realizzare
prodotti di comunicazione
fruibili attraverso differenti
canali, scegliendo
strumenti e materiali in
relazione ai contesti d’uso
e alle tecniche di
produzione.
 Utilizzare pacchetti
informatici dedicati.
 Progettare e gestire la
comunicazione grafica e
multimediale attraverso
l’uso di diversi supporti.
 Progettare, realizzare e
pubblicare contenuti per il
web.
 Identificare e applicare le
metodologie e le tecniche
della gestione per progetti.
 Redigere relazioni tecniche
e documentare le attività
individuali e di gruppo
relative a situazioni
professionali.
 Individuare e utilizzare gli
strumenti di comunicazione
e di team working più
appropriati per intervenire
nei contesti organizzativi e
professionali di riferimento.
2014 – 2015
Progettazione Multimediale
5R
Grafica e Comunicazione
Camilla E. Bacchetta
abilità minime
 Progettare i prodotti della
comunicazione grafica in
funzione dei processi e delle
tecniche di stampa.
conoscenze essenziali
 Tipologie di prodotti per la
comunicazione in campagne
pubblicitarie.
 Ideare e realizzare prodotti
visivi e audiovisivi.
 Composizione grafica
bidimensionale, tridimensionale e
animazione finalizzata alla
promozione pubblicitaria multisoggetto, multimediale e alla
realizzazione della veste grafica del
prodotto.
 Utilizzare piattaforme per la
collaborazione e condivisione di
informazioni in rete.
 Tecniche di progettazione per
prodotti per l’industria grafica ed
audiovisiva.
 Rispettare le regole di usabilità,
accessibilità e leggibilità dei siti
web, seguendo le indicazioni
degli organismi preposti al
controllo della qualità della
comunicazione.
 Tipologie usabilità, accessibilità e
leggibilità dei siti web.
 Ideare e realizzare prodotti per
campagne pubblicitarie e/o di
promozione.
CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO)
MODULO 1: PROVA TEORICO – PRATICA DEI PREREQUISITI
MODULO 2: LE BASI DELLA COMPUTER GRAFICA
MODULO 3: MARCHIO AZIENDA GRAFICA
MODULO 4: IMMAGINE COORDINATA AZIENDA GRAFICA
MODULO 5: PROGETTAZIONE INSERTO AZIENDA GRAFICA
MODULO 6: LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA STAMPATA: L’ANNUNCIO PUBBLICITARIO
MODULO 7: SIMULAZIONI PROVE D’ESAME (2 SIMULAZIONI SECONDA PROVA ESAME DI STATO)
METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI
- Lezione frontale
- Lezione interattiva
- Elaborati grafici
- Relazione
-
Testo consigliato e libri di consultazione
Personal computer
Proiettore
Utilizzo di materiale esemplificativo
37
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
PROVE CRITERI DI ACCERTAMENTO
-
Prove grafiche sia manuali che con l’ausilio dei software specifici con Problem solving.
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe è composta da 24 studenti di cui 11 femmine e 13 maschi.
Il gruppo classe è abbastanza compatto anche se composto da più gruppi. In alcuni studenti non sempre è
presente un impegno nel comportamento e nello studio.
E’ stato difficoltoso lavorare con la classe in quanto è risultata variegata.
Far apprendere determinati concetti, sia teorici che pratici che sono alla base della grafica non è stato semplice,
in quanto alcuni di loro presentano varie problematiche (PDP)
Con una metà del gruppo classe è stato abbastanza semplice lavorare, in quanto risultava ad un livello di
interesse e capacità sufficienti. Con l’altra metà è stato un po’ difficoltoso, in quanto risultava ad un livello di
capacità e metodo di studio mediocre.
Nel corso dell’anno si può dire che la classe in alcuni aspetti è migliorata per tanto i risultati possono così
suddividersi: un gruppo di allievi ha raggiunto risultati discreti, un gruppo risultati sufficienti e pochi studenti sono
risultati invece recidivi nell’impegno ritenuto inadeguato.
Gli obiettivi non conseguiti e che si sono evidenziati durante l’anno sono: poco impegno nello studio per
apprendere i concetti e le terminologie specifiche inerenti alla grafica e mancata puntualità nella consegna degli
elaborati grafici questo a causa di una dispersione di tempo che molto spesso presenzia nel contesto classe e
sicuramente anche a casa.
Alcuni studenti comunque dimostrano carenza in abilità tecniche – grafiche richieste per svolgere le tavole
grafiche come la gestualità e la sicurezza del segno grafico e la precisione.
Altri aspetti importanti della materia che sono stati un po’ sottovalutati dalla classe sono la creatività e le
soluzioni ideative personali messe in atto per svolgere il lavoro richiesto.
38
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI
Anno Scolastico
2014/2015
Disciplina
Organizzazione dei processi produttivi
Classe
5^R
Docente
Laura Bergamasco
ESITI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZA
ABILITÀ
CONOSCENZE
Gestire progetti e processi
secondo le procedure e gli
standard previsti dai sistemi
aziendali di gestione della
qualità e della sicurezza
Elaborare il flussogramma Strumenti
e
programmi
per
operativo
relativo
alla l’acquisizione e l’elaborazione di
realizzazione di un prodotto testi e immagini per prodotti grafici.
grafico
Strumenti e impianti per la
Interpretare e risolvere le riproduzione a stampa;
problematiche
produttive,
Strumenti e tecniche per la
gestionali e commerciali
poststampa
Coordinare le diverse fasi di
Modelli di rappresentazione del
produzione in coerenza con la
processo
produttivo,
il
pianificazione
e
flussogramma operativo.
programmazione
della
Programmazione e controllo della
commessa
produzione
Gestire tempi, metodi e costi di
segmenti produttivi nell’ambito
di una struttura industriale o di
una impresa artigiana
Analizzare e monitorare le Individuare le caratteristiche Funzioni e ruoli dei modelli
esigenze del mercato dei fondamentali
organizzativi aziendali
settori di riferimento
dell’organizzazione
di
Metodi di analisi del mercato
un’azienda grafica
Utilizzare
i
principali
concetti relativi all'economia
e all'organizzazione dei
processi produttivi e dei
servizi.
Interpretare e risolvere le Criteri e metodi per l’analisi dei costi
problematiche
produttive, industriali
gestionali e commerciali
Documentare
gli
aspetti
Elaborare il flussogramma organizzativi ed economici di
operativo
relativo
alla un’attività produttiva
realizzazione di un prodotto
grafico
Gestire tempi, metodi e costi di
segmenti produttivi nell’ambito
di una struttura industriale o di
una impresa artigiana
Identificare e applicare le Elaborare il flussogramma Modelli di rappresentazione
metodologie e le tecniche operativo
relativo
alla processo
produttivo,
della gestione dei progetti
realizzazione di un prodotto flussogramma operativo.
grafico
del
il
Elaborare un preventivo di
spesa in base ai costi aziendali
Utilizzare
pacchetti
formatici dedicati
in Documentare
gli
aspetti Preventivazione
organizzativi ed economici di informatici dedicati
un’attività produttiva
e
strumenti
39
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO)
MODULO 1: Il processo Grafico
 Definizione di procedimento grafico, processo grafico, prestampa, stampa e poststampa.
 Modelli di rappresentazione del processo produttivo, il flussogramma operativo: definizione e
simbologia.
 Il Flussogramma operativo di prestampa, stampa e allestimento di un prodotto realizzato con
processo offset.
 Strumentazione e impianti relativi alla produzione in offset di prodotti graficilibrari, paralibrari e
extralibrari.
MODULO 2: L’azienda grafica e il mercato grafico
 Gli elementi costitutivi dell’azienda.Classificazione delle aziende secondo i seguenti criteri: il fine
a cui tendono, il luogo in cui operano, l’autonomia di cui godono, la natura del soggetto
aziendale, le dimensioni. Le società di persone e di capitale: caratteristiche e differenze di
società individuali, Snc, Sas, Srl, Spa, Sapa, le società cooperative. Classificazione delle
imprese industriali secondo i seguenti criteri: merceologico, modalità di svolgimento delle
lavorazioni, modalità di produzione.
 Organizzazione aziendale. Le funzioni aziendali e gli organi aziendali: volitivo, direttivo,
esecutivo, di controllo e di consulenza. Organizzazione lineare-gerarchica, funzionale e mista;
organigramma di una piccola, media e grande azienda grafica. Funzioni dell’ufficio tecnico a
livello di organizzazione aziendale grafica.
 Definizione di mercato e sua classificazione. Le imprese e il mercato grafico italiano:
classificazione delle aziende grafiche a ciclo completo e service.
 Azienda e mercato: valore di mercato; prezzo di mercato; il calcolo del prezzo di vendita, legge
di mercato: concetto di domanda/offerta;flusso commerciale di un prodotto editoriale e
commerciale. Il marketing e il marketing mix, classificazione dei prodotti; ciclo di vita di un
prodotto; ciclo di vita di un cliente.Analisi di mercato; metodi qualitativi e metodi quantitativi, tipi
di ricerche di mercato (indagini cross-section e longitudinali)
MODULO 3: La commessa grafica: il preventivo
 Elementi di contabilità industriale; costi industriali e commerciali, principali classificazioni di costi:
costi reali e ipotetici; costi effettivi e figurativi; costi preventivi e consuntivi; costi fissi e variabili;
costi diretti e indiretti.Costi sostenuti dall’azienda per la produzione: materiali, manodopera,
impianti, oneri finanziari.
 Definizione e scopi dei Centri di Costo (CdC), classificazione dei C.d.C.: direttamente produttivi,
indirettamente produttivi, comuni o generali. Individuazione dei C.d.C nella aziende grafiche.
Criteri per la determinazione del costo orario di un C.d.C. direttamente produttivo: manodopera
diretta e indiretta; costo macchinari, ammortamento, forza motrice, manutenzione ordinaria e
straordinaria, materiali ausiliari, costi legati alla volumetria del mezzo e alla planimetria.
 Le fasi lavorative di un prodotto commerciale ed editoriale; il flussogramma operativo generale e
specifico per ogni reparto produttivo. I centri di costo di una produzione di un’azienda grafica che
stampa in offset a foglio. Esempi di calcolo di preventivi economici relativi a stampati librari,
paralibrarieextralibrari realizzati in offset a foglio. Il costo copia. Definizione e relazione tra
preventivo e consuntivo.
40
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI
L’attività didattica è stata erogata mediante lezioni partecipate, tese a riutilizzare le conoscenze
apprese dagli alunni durante le attività operative di stage e pratiche degli scorsi anni scolastici. Per
sviluppare al meglio le competenze gestionali relative al processo produttivo, sia dal punto di vista
tecnico che economico, previste dal profilo ministeriale, gli studenti hanno progettato singolarmente,
una propria azienda grafica, applicando in questo modo tutte le conoscenze, competenze e abilità
acquisite nel corso del triennio nell’area d’indirizzo. Rispetto a quanto preventivato nella
programmazione di inizio anno scolastico, si sono svolti tutti i moduli in entrambe le discipline.
Si è fatto uso del laboratorio di informatica per effettuare analisi di mercato e per la realizzazione del
progetto sulla costituzione dell’azienda grafica.
Come materiale didattico, si sono utilizzate dispense, da me fornite in digitale agli studenti
PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO
Complessivamente sono state effettuate:
- 7 prove scritte, di cui 2 simulazioni di terza prova (quesiti a risposta singola), una relazione
tecnica, 2 prove semistrutturate con quesiti a risposta singola e trattazioni sintetiche, 1 prova
semistrutturata sull’attività di alternanza scuola/lavoro;
- 3 prove orali
- 1 prodotto finito
Come criteri di accertamento, si sono utilizzate le seguenti tabelle con indicatori diversi a seconda
del tipo di prova:
- griglia di valutazione per prove orali: vedi griglia allegata al presente documento in adozione al
CdC
- griglia di valutazione per prove scritte con quesiti a risposta singola e/o trattazione sintetica: vedi
griglia di accertamento della terza prova, allegata documento
- griglia di valutazione della relazione tecnica:
Indicatori
Traccia non svolta
Contestualizzazione
entipologica:
descrizione delle principali
caratteristiche del prodotto
grafico
Fascia
punteggio
Corrispondenza
1
1-3
Individuazione
argomentazione del processo
tecnologico da adottare
0-2
Rappresentazione del flux del
procedimento grafico
0-2
Definizioni del procedimento
grafico
0-2
Rappresentazione
(layout/flussogramma) dei
diversi reparti di produzione
0-3
Individuazione delle
attrezzature
0-2
Utilizzo della terminologia
tecnica
0-1
TOTALE
1-15
assente o scarsa
incompleta o parzialmente corretta
adeguata
completa parzialmente rielaborata
Misurazione
Punti
1
1
1,5
2
2,5
completa con rielaborazioni personali
3
scarsa
incompleta o parzialmente corretta
adeguata
completa e approfondita
assente
incompleta o parzialmente corretta
corretta
corretta e ottimizzata
assente
incompleta o parzialmente corretta
corretta
corretta e ottimizzata
assente
incompleta o parzialmente corretta
adeguata
corretta
corretta e accurata
assente
Incompleto e/o con gravi errori
Completo e/o parzialmente corretta
Completo e corretto
Inadeguata
Sufficiente
adeguata
0
1
1,5
2,0
0
1
1,5
2
0
1
1,5
2
0
1
1,5
2
3
0
1
1,5
2,0
0
0,5
1
...../15
...../10
41
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
RELAZIONE SULLA CLASSE
Conosco gli alunni della classe 5^R da quest’anno scolastico. Sin dall’inizio la classe si è presentata
eterogenea, in termini d’interesse, partecipazione e impegno individuale. Alcuni allievi hanno dimostrato di
possedere una propria autonomia sia nell’organizzazione degli impegni scolastici sia nel metodo di studio,
conseguendo in questo modo risultati, in termini di competenze specifiche, soddisfacenti. Di contro alcuni
allievi hanno fatto emergere mancanze e lacune soprattutto di tipo metodologico, scarse motivazioni, difficoltà
nella rielaborazione dei contenuti. I risultati di questi allievi sono tuttora al limite dell’accettabilità in alcuni casi
e non ancora positivi per altri. La frequenza scolastica non è stata continua per tutti gli studenti e in alcuni casi
ciò ha in parte compromesso i risultati. I risultati acquisiti da quasi tutti gli alunni sono caratterizzati da una
limitata capacità di rielaborazione dei concetti. La classe, inoltre, ha dimostrato una certa difficoltà nel gestire
efficacemente colloqui ed esposizioni orali, evidenziando una certa approssimazione nell’uso di termini
specifici. Per gli allievi che già al termine del primo quadrimestre presentavano difficoltà, è stato attivato lo
studio individualizzato con supporto del docente, al termine del quale è stata somministrata agli allievi una
verifica scritta che ha dato risultati positivi solo per 5 alunni su 11. Ad oggi sono state svolte 104 ore su 120
ore. Gli alunni hanno mostrato un comportamento vivace ma sostanzialmente corretto e rispettoso sia nei
confronti dei compagni che nelle relazioni con insegnanti e adulti in generale.
42
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
SCIENZE MOTORIE SPORTIVE
Anno Scolastico
2014/15
Disciplina
Classe
Docente
SCIENZE MOTORIE SPORTIVE
5R
BUTTA ALBERTO
Competenza 1
Saper rispettare
compagni ed
insegnanti
Abilità minime
Essere in grado di
rispettare le regole
di comportamento
e di gioco.
Conoscenze essenziali
Conoscere le regole dei giochi di squadra proposti.
Essere in grado di rispettare l’ambiente ed il materiale.
Competenza 2
Essere in grado
di rispettare il
ruolo
assegnato.
Abilità minime
Saper evitare
situazioni di
prevaricazione nei
confronti dei
compagni
Conoscenze essenziali
Conoscere le principali caratteristiche dei giochi di squadra
proposti.
Competenza 3
Abilità minime
Conoscenze essenziali
Saper scegliere
le attività
adatte, per
incrementare le
capacità
motorie
Saper elaborare
risposte motorie di
fronte a situazioni
nuove
Conoscere le potenzialità di movimento del corpo
riconoscendo i principali gruppi muscolari.
Saper utilizzare
al meglio gli
spazi e le
attrezzature a
disposizione
Conoscere le principali caratteristiche degli sport individuali
proposti.
CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO)
Esercitazioni di resistenza generale
Esercitazioni sulla forza con e senza sovraccarichi
Esercitazioni sulla velocità
Esercitazioni sulla mobilità articolare
Giochi di squadra
Pallavolo: ripasso dei fondamentali individuali, assegnazione dei ruoli, impostazione schemi di gioco,
pratica sportiva.
Basket e calcio a 5, pratica sportiva.
Atletica leggera: tecnica della partenza dai blocchi, test 30mt, getto del peso, salto in lungo, salto in
alto.
Argomenti teorici:
Conoscenza dei regolamenti dei giochi di squadra.
Individuazione dei principali gruppi muscolari responsabili del movimento.
43
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Conoscenza approfondita sulla resistenza organica generale e sulla forza.
Caratteristiche di una tabella di allenamento per il potenziamento muscolare.
Conoscenze di base dei principi alimentari.
Paramorfismi e dimorfismi della colonna vertebrale.
Interventi di primo soccorso medico.
METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI
A prescindere dall’argomento trattato, è sempre stato dato ampio spazio al potenziamento
fisiologico, e sono stati utilizzati esercizi a carico naturale e con sovraccarico a secondo delle
possibilità dell’alunno.
Per l’incremento della forza, della velocità e della resistenza sono stati utilizzati esercizi individuali e a
gruppi.
Per favorire il processo di socializzazione si è dato ampio spazio alle attività in gruppo ed a squadre.
PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO
Le verifiche sono state il più possibile oggettive, basate su test o prove misurate. Nella valutazione
finale si è tenuto conto, oltre che delle valutazioni ottenute nelle verifiche, anche dei livelli motori di
base, dell’impegno e della partecipazione dimostrati nel corso di tutto l’anno scolastico.
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe ha sempre partecipato con interesse alle attività proposte, anche se si è evidenziata nella
maggior parte degli alunni la preferenza per le attività di squadra. L’impegno e la regolarità nella
frequenza sono stati regolari e i risultati sono da considerarsi più che soddisfacenti.
LECCO, 15 MAGGIO 2015
Il Coordinatore
Il Segretario
Il Dirigente Scolastico
...........................................
........................................
......................................
I Rappresentanti degli studenti
…………………………….
…………………………….
“firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.lgs. n. 39/93”
44
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
ELENCO ALLEGATI:
 Griglie di valutazione prove scritte di italiano (allegato A- B- C- D)
 Griglia di valutazione prova scritta di Progettazione multimediale (allegato E)
 Griglia di valutazione terza prova (allefato F)
 Griglia di valutazione prova orale (allegato G)
 Copia prova somministrata al rientro dall’attività di alternanza scuola lavoro
(allegato H)
 Copia Simulazione Terza Prova ( 4 marzo) (allegato I)
 Copia Simulazione Terza Prova (10 aprile) (alleato L)
 Copia Simulazione Terza prova (11 maggio) (allegato M)
 Copia simulazione seconda prova (15 aprile) (allegato N)
 Copia simulazione seconda prova (13 maggio) (allegato O)
45
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato A
Tipologia: ANALISI DEL TESTO LETTERARIO (narrativo,poetico,drammatico)
Indicatori e relativi livelli
Punteggio
corrispondente
1. Comprensione del testo
 Gravemente insufficiente
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punteggio
assegnato
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
Punti 2,5
Punti 3
2. Analisi del testo (riconoscimento delle strutture
formali e retoriche)
 Gravemente insufficiente
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 0
Punti 0,5
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
3. Competenza espositiva: correttezza ortografica e
morfo-sintattica, proprietà lessicale, coerenza
 Gravemente insufficiente
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 3,5
Punti 4
4. Contestualizzazione
 Gravemente insufficiente
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
Punti 2,5
Punti 3
5. Interpretazione critica
 Scarso
 insufficiente
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 0
Punti 0,5
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
TOTALE PUNTEGGIO
46
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato B
Tipologia: Articolo di giornale
Indicatori e relativi livelli
Punteggio
corrispondente
1 Utilizzo dei documenti
 Gravemente insufficiente
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punteggio
assegnato
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 3,5
Punti 4
2 Conformità dello scritto alla destinazione ipotizzata
 Scarso
 insufficiente
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 0
Punti 0,5
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
3 Competenza espositiva: correttezza ortografica e
morfo-sintattica, proprietà lessicale, coerenza
 Gravemente insufficiente
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 3,5
Punti 4
4 Capacità comunicativa
 Gravemente insufficiente
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
Punti 2,5
Punti 3
5 . grado di approfondimento




insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono/ottimo
Punti 0,5
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
TOTALE PUNTEGGIO
47
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato C
Tipologia: C e D
Indicatori e relativi livelli
Punteggio
corrispondente
1 Pertinenza e attinenza alle richieste della traccia
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
2 Grado di informazione e di conoscenze culturali in
relazione all’argomento scelto
 Insufficiente
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punteggio
assegnato
Punti 1
Punti 2
Punti 2,5
Punti 3
Punti 1
Punti 2
Punti 2,5
Punti 3
3 Grado di approfondimento
 Insufficiente
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 0,5
4 Capacità argomentativa
 Gravemente insufficiente
 Scarsa
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 1
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
Punti 1,5
Punti 2
Punti 2,5
Punti 3
5 Competenze espositiva: correttezza ortografica e
morfo-sintattica, proprietà lessicale, coerenza
 Gravemente insufficiente
 Scarsa
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 3,5
Punti 4
TOTALE PUNTEGGIO
48
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato D
Tipologia: saggio breve
Indicatori e relativi livelli
Punteggio
corrispondente
1 Utilizzo dei documenti
 Gravemente insufficiente
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punteggio
assegnato
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 3,5
Punti 4
2 Grado di informazione e di conoscenze culturali in
relazione all’argomento scelto
 Completamente assente
 Insufficiente
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 0
Punti 0,5
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
3 Competenza espositiva: correttezza ortografica e
morfo-sintattica, proprietà lessicale, coerenza
 Gravemente insufficiente
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 3,5
Punti 4
4 Conformità dello scritto alla destinazione editoriale
 Scarso
 Insufficiente
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 0
Punti 0,5
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
5 Capacità argomentativa
 Gravemente insufficiente
 Scarso
 Sufficiente
 Discreto
 Buono/ottimo
Punti 1
Punti 1,5
Punti 2
Punti 2,5
Punti 3
TOTALE PUNTEGGIO
49
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato E
PERTINENZA AL TEMA SVOLTO
1
1,5
2
2,5
3
Bozzetti
1
1,5
2
2,5
3
Layout
1,5
2
3
4
4
1,5
2
3
4
5
PUNTEGGIO
Ottimo
Buono
Sufficiente
PARAMETRI
Insufficiente
Grav. Insufficiente
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA
PROGETTAZIONE
QUESITI
PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA
50
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato F
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
VALUTAZIONE SINGOLI QUESITI
TABELLA 1
INDICATORI
DESCRITTORE
Quesito in bianco
Non svolto
Quesito fuori traccia
Svolto
alcuna
ma
PUNTI / corrispondenza
Punti
1/15
senza
2/15
attinenza con la
consegna
Comprensione
quesito
del
Conoscenza dei
contenuti specifici
La
risposta
candidato/a è:
del
La
risposta
candidato/a è:
del
1. Parzialmente pertinente
2
2. Pertinente
1 Gravemente lacunosa o scorretta
2. Generica, con lacune o con alcune imprecisioni
e relativi al
3 Essenziale e complessivamente corretta
contesto
4. Completa ed esauriente
5
5. Approfondito e dettagliata.
Competenze
Il candidato si
linguistiche e/o
esprime
specifiche
-applicando le
(correttezza
proprie conoscenze
formale / uso del
lessico specifico/
ortografiche,
calcolo)
morfosintattiche,
lessicali e di lessico
specifico
1. In modo gravemente scorretto tale da impedirne la
comprensione / in modo scorretto / calcolo errato
2. In modo scorretto / con una terminologia impropria /
calcolo eseguito in modo non sempre corretto
3. In modo non sempre corretto ma globalmente
comprensibile / in modo semplice ma corretto / calcolo
corretto
5
4. In modo chiaro, corretto e appropriato
5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza
lessicale/in modo completo e preciso
-applicando la teoria
alla pratica
Capacità
- di sintesi
- logiche / logicomatematiche
- di rielaborazione
1. Nessi logici appena accennati, sintesi impropria o
poco efficace
2. Nessi logici esplicitati in modo semplice, sintesi non
del tutto esauriente e/o rielaborazione
3
meccanica
3. Coerenza logica, sintesi efficace e appropriata,
rielaborazione critica e personale
PUNTEGGIO TOTALE
15
51
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
INDICATORI
DESCRITTORE
Quesito
bianco
Non svolto
in
Quesito fuori
traccia
Svolto
alcuna
ma
PUNTI / corrispondenza
Punti
Quesito
1
Quesito
2
Quesi
to 3
media
…/15
…/15
…/15
…./15
VOTO
…./10
1/15
senza
2/15
attinenza con la
consegna
Comprensio
ne
del
quesito
La
risposta
candidato/a è:
del
Conoscenza
dei
La
risposta
candidato/a è:
del
1. Parzialmente pertinente
2
2. Pertinente
contenuti
specifici
1 Gravemente lacunosa o scorretta
2. Generica, con lacune o con alcune
imprecisioni
e relativi al
3 Essenziale
corretta
e
complessivamente
contesto
4. Completa ed esauriente
5
5. Approfondito e dettagliata.
Competenze
Il candidato si
linguistiche
e/o
esprime
specifiche
-applicando le
proprie conoscenze
ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali e di lessico
specifico
-applicando la teoria
alla pratica
Abilità
cognitive
- di sintesi
- logiche / logicomatematiche
- di rielaborazione
1. In modo gravemente scorretto tale da
impedirne la comprensione / in modo
scorretto / calcolo errato
2. In modo scorretto / con una
terminologia impropria / calcolo eseguito
in modo non sempre corretto
3. In modo non sempre corretto ma
globalmente comprensibile / in modo
semplice ma corretto / calcolo corretto
5
4. In modo chiaro, corretto e appropriato
5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e
con ricchezza lessicale/in modo completo
e preciso
1. Nessi logici appena accennati, sintesi
impropria o poco efficace
2. Nessi logici esplicitati in modo
semplice, sintesi non del tutto
esauriente
e/o
rielaborazione
meccanica
3
3. Coerenza logica, sintesi efficace e
appropriata, rielaborazione critica e
personale
PUNTEGGIO TOTALE
15
media/15
Materia
Punti/15
Punteggio
Quesito 1
Punteggio
Quesito 2
Punteggio
Quesito 3
Totale
……../15
52
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato G
griglia di valutazione del colloquio
INDICATORI
FASCIA
CORRISPONDENZA
1^ FASE: dialogo sull’argomento scelto dal candidato
 Complessi e rielaborati
Presentazione dei 18
materiali,
dei
 Completi e rielaborati
prodotti finiti e della
 Completi e sufficientemente rielaborati
documentazione
 Semplici e sufficientemente rielaborati
Competenze
comunicazione
Conoscenze
capacità
collegamenti
pluridisciplinari
di 04
e 04
di

Semplici e parzialmente rielaborati

Semplici e scarsamente rielaborati

Incompleti e scarsamente rielaborati

Chiare ed accurate

Sufficienti

Incerte

Inadeguate

Ampie conoscenze

Conoscenze accertate

Conoscenze inadeguate

Scarse conoscenze
2^ FASE: argomenti proposti dalla commissione
 Ottime
Conoscenze
05
disciplinari
 Discrete
Collegamenti
pluridisciplinari
Competenze
comunicative
03
04

Sufficienti

incomplete

scarse

ampi e completi

sufficienti

scarsi

Chiare ed accurate

Sufficienti

Incerte

Inadeguate
3^ FASE: discussione degli elaborati

02

Sa comprendere gli errori fatti correggendoli in forma
autonoma
Comprende parzialmente gli errori fatti

Non sa comprendere gli errori fatti
PUNTI
8
7
6
5
4
3
1-2
4
3
2
0-1
4
3
2
0-1
5
4
3
1-2
0
3
2
0-1
4
3
2
0-1
2
1
0
53
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
ALLEGATO H
AS 14/15
CLASSE______
DATA ________
COGNOME E NOME ________________________________
VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE)
Durante l’esperienza di Alternanza Scuola/Lavoro sei stato inserito in un’azienda del territorio. In merito
all’esperienza da te svolta e supponendo che i testi da te elaborati vengano inseriti come articoli in una
rivista di settore, compila le schede allegate.
Scheda A: italiano, organizzazione dei processi produttivi
Scheda B: inglese
Scheda C: matematica
Scheda D: organizzazione dei processi produttivi
Scheda E: tecnologie dei processi di produzione
54
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
AS 14/15
CLASSE______
DATA ________
COGNOME E NOME ________________________________
VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE)
Scheda A
Scrivi un testo di 8-10 righe dattiloscritte (circa 15 parole a riga) prendendo in considerazione i
seguenti argomenti:
1)
Caratteristiche dell’azienda e breve storia
2)
Mercato di riferimento
3)
Tipo di prodotto, servizi offerti e organizzazione
4)
Tecnologie usate
5)
Strategie usate per farsi conoscere sul mercato
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
55
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
AS 14/15
DATA ________
CLASSE______
COGNOME E NOME ________________________________
VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE)
Scheda B
Write a short text (8-10 lines,140-150 words) about the Company where you did your working experience.
The text will be published on a magazine dealing with the graphic companies you find in our territory. Please
consider all the following aspects:
1)
Type and history of the Company
2)
The products they work /sell/manufacture and their organization
3)
The people who work there (skills needed and working atmosphere)
4)
How they advertise their products
5)
Their target customers and future strategies
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
56
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
AS 14/15
CLASSE______
DATA ________
COGNOME E NOME ________________________________
VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE)
Scheda C
Supponi che durante l’attività svolta in azienda tu abbia elaborato un logo con il software Illustrator.
Il logo sarà individuato dall’area della regione del piano limitata dal grafico della funzione y= x
dalla retta di equazione y = x+ 3.
3
3x2 e
Per ottenere il logo:
1 ) Rappresentare graficamente la funzione
y= x
3
3x2
dopo aver determinato:
a) Dominio D =
b) Intersezioni con gli assi cartesiani:
c) Eventuali simmetrie
d) Segno della funzione:
f(x) > 0 per
; f(x) < 0
;
e) Condizioni agli estremi del dominio ed eventuali asintoti:
f) Intervalli in cui la funzione cresce e quelli in cui decresce
g) Eventuali punti di massimo e minimo relativo:
h) Intervalli in cui la funzione volge la concavità verso l’alto e verso il basso. Eventuali punti di flesso.
2 ) Determinare l’area della regione del piano limitata dal grafico della funzione y= x
retta di equazione y = x+ 3.
3
 3 x 2 e dalla
57
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
A=
 Immaginando che l’asse delle ascisse rappresenti il tempo e quello delle ordinate la produzione, individua
quale ramo della curva y= x  3 x può rappresentare realisticamente l’andamento della produzione
della ditta in funzione del tempo. Motiva la risposta.
3
2
58
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
AS 14/15
DATA ________
CLASSE______
COGNOME E NOME ________________________________
VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE)
Scheda D
1. Rappresenta, mediante flussogramma operativo, una commessa tipo dell’azienda dove ai svolto
l’attività.
2. Elabora il flussogramma operativo, dopo aver definito i dati mancanti, della rivista nella quale
saranno inseriti i testi da te elaborati. La rivista verrà realizzata con una tiratura pari a 10000 copie.
59
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
3. Classifica, secondo i criteri a te noti, l’azienda dove ai svolto lo stage
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
60
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
AS 14/15
DATA ________
CLASSE______
COGNOME E NOME ________________________________
VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE)
Scheda E
In relazione a quanto appreso riguardo la materia sicurezza definire:
a.
Ciò che l’azienda presso la quale avete svolto il vostro stage vi ha trasmesso
(formazione – informazione), qualora, a vostro giudizio, quanto trasmessovi fosse stato
carente, definire quanto sarebbe stato necessario fornirvi sulla base delle normative
inerenti la sicurezza.
b.
Elencare i pericoli presenti nell’azienda di stage inerenti l’espletamento della vostra
mansione. Dire come si è provveduto a ridurne la componente probabilistica di rischio
(utilizzo di DPI, segnalazioni, barriere, informazione, formazione, comportamenti opportuni,
ecc.).
c.
Nell’ambito della azienda di stage elencare quali devono essere le “Figure del
sistema sicurezza sul lavoro”
61
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
AS 14/15
CLASSE______
DATA ________
COGNOME E NOME ________________________________
VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO 5^R (SECONDA PARTE)
La rivista il “Poligrafico” decide di pubblicare, con l’uscita di marzo, un inserto sulle aziende grafiche presenti
nel territorio lecchese. L’inserto sarà costituito da 48 pagine più copertina, in formato UNI A4. Ad ogni
azienda verranno dedicate due pagine nelle quali dovranno essere impaginate:
- il testo da te elaborato in L1 e L2
- due immagine fotografiche (a scelta) dell’azienda
- il marchio e il logo dell’azienda
- un box che elenchi le tecnologie presenti nell’azienda
- il grafico relativo alla produzione dell’azienda
L’inserto verrà realizzato in 10000 copie a colori in offset.
1. progetta il layout grafico delle due pagine affiancate
2. realizza il file .pdf idoneo al flusso di lavorazione
62
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato I
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 04.03.2015
TIPOLOGIA B: quesiti a risposta singola.
Per ciascuna risposta non utilizzare un numero di righe superiore a quelle messe a disposizione.
DISCIPLINE COINVOLTE:
Storia, Matematica, Tecnologie dei processi produttivi, Inglese
DURATA DELLA PROVA: 2h
CRITERI DI VALUTAZIONE:
Ogni docente valuta le risposte di sua competenza. Ogni quesito viene valutato secondo la tabella
1. Il voto finale consiste nella media aritmetica dei voti conseguiti nei singoli quesiti.
È consentito l’uso della calcolatrice
63
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 04.03.2015
STORIA
1. In che modo il fascismo diventò dittatura totalitaria?
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
2.Che cosa caratterizzava il New Deal di Roosevelt?
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
3. Quali furono le parole d’ordine del programma nazista?
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
64
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 04.03.2015
MATEMATICA
1. Data la parabola di equazione y=  x 2  x  2 , calcolare la misura dell’area della parte
di piano limitata dalla curva, dal semiasse x negativo e dal semiasse y positivo.
2. Dopo aver dimostrato mediante il calcolo integrale la formula che fornisce il volume di
uno dei solidi di rotazione che conosci, rappresentare la funzione y=
4
- 2 x
nell’intervallo [0;2].
a) Quale solido otteniamo ruotando di 360° attorno all’asse x il grafico di tale
funzione?
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
b) Calcolare il volume del solido ottenuto.
65
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 04.03.2015
MATEMATICA
3. Stabilire se la seguente funzione è integrabile nell’intervallo a fianco indicato e, nel caso
lo sia, calcolarne l’integrale.
f(x)=
1
5
x2
in
[0; 1]
66
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 04.03.2015
TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE
1. Produzione della Lastra da stampa offset attraverso il metodo elettrografico,
descrizione con i vari passaggi
__________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
________________________________________________________________
___________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
2. Le stampanti offset-digitali: descrizione del loro funzionamento e principali vantaggi
offerti da queste macchine di stampa
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
3. In funzione delle tipologie di forma di stampa elencare, fornendo una breve descrizione,
i vari processi di stampa
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
67
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 04.03.2015
INGLESE
READ THE PASSAGE AND ANSWERS THE QUESTIONS:
BILLBOARDS
Billboards go back to the earliest civilization: man’s first outdoor advertisements were perhaps
Egypt’s stone obelisks used for publicizing laws and treaties. In 1490 there was the invention of the
movable type printing and in 1796 the first illustrated poster was made when the lithographic
process was perfected. As years passed people started looking for more desirable locations to
ensure constant exposure of their message for a fixed period of time. At first Americans used
roadside advertising for local purposes and posters were glued on walls and fences to advertise
what merchants had to offer. It was in New York that the first large American outdoor poster was
displayed and in 1850 exterior advertising was first used on street railways. In the 1900s there was
a boom in national billboard campaign. Big advertisers began mass production of billboards for the
national market. From toothpaste and soaps, to breakfast cereals and sodas, billboars were made
to advertise in big bold pictures and images. Today billboard advertising is an effective tool in
marketing and billboards are a vital part of an overall marketing campaign. Billboards ads may
seem old–fashioned, but billboard advertising has evolved to keep up with today’s technologies
and is a prime way of gaining exposure for a company’s brand, product or service. Billboard ads
now take the form of everything from traditional painted advertisement to high-tech digital screens
which are put along the side of busy roads, in high foot traffic areas or in crowded places like a
football stadium. The target audience dictates where the billboard is placed in fact the ideal spot
where it receives the most exposure depends on where the target audience lives, works and plays.
1) What products were advertised for the national market in America and in which way
were they advertised?
2) Why can we still consider billboard ads important?
68
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 04.03.2015
INGLESE
3) Where is it better to place a billboard? Why?
69
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato L
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 10.04.2015
TIPOLOGIA B: quesiti a risposta singola.
Per ciascuna risposta non utilizzare un numero di righe superiore a quelle messe a disposizione.
DISCIPLINE COINVOLTE: Inglese, Matematica, Organizzazione dei Processi Produttivi,
Tecnologie dei processi di Produzione
DURATA DELLA PROVA: 2h
CRITERI DI VALUTAZIONE:
Ogni docente valuta le risposte di sua competenza. Ogni quesito viene valutato secondo la tabella
1. Il voto finale consiste nella media aritmetica dei voti conseguiti nei singoli quesiti.
È consentito l’uso della calcolatrice
70
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 10.04.2015
INGLESE
READ THE PASSAGE AND ANSWER THE QUESTIONS:
THE ADVERTISING WAR
In recent years the competition among advertising agencies to persuade customers has
become almost like a guerrilla warfare with the race to be the first to introduce something
innovative on the market.
This has meant that a large number of advertisements have used unusual means to get
their message across. It is now not uncommon to see staged publicity in public places with
professional actors and actresses or cars given away covered with brand messages.
Others use an interactive advertisement creating the opportunity for the consumer to
become part of the ad itself.
The most recent have become unpredictable often with shocking images, placed in the
least expected places, of huge dimensions so as to catch the consumer’s attention
whatever he may or may not be doing. Often the ad is so controversial that everyone has
something to say about it and even if images or messages are extremely negative they
have obtained their scope: to bring our attention to a specific product or brand.
1. WHAT MEANS ARE USED TO COMMUNICATE THE MESSAGE? GIVE EXAMPLES
2. WHAT IS THE POINT IN CREATING AN AD WHY ARE STRANGE IMAGES USED?
71
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Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 10.04.2015
INGLESE
3. LIST ALL THE STEPS YOU HAVE TO FOLLOW TO CREATE A SUCCESSFUL AD.
INDICATORI
DESCRITTORE
Quesito in
bianco
Quesito fuori
traccia
Non svolto
Comprensio
ne del
quesito
Conoscenza
dei
contenuti
specifici
e relativi al
contesto
Competenze
linguistiche
e/o
specifiche
Abilità
cognitive
Svolto ma senza
alcuna
attinenza con la
consegna
La risposta del
candidato/a è:
La risposta del
candidato/a è:
Il candidato si
esprime
-applicando le
proprie conoscenze
ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali e di lessico
specifico
-applicando la teoria
alla pratica
- di sintesi
- logiche / logicomatematiche
- di rielaborazione
PUNTI / corrispondenza
Punti
Quesito
1
Quesito
2
Quesito
3
media
…/15
…/15
…/15
…./15
VOTO
…./10
1/15
2/15
1. Parzialmente pertinente
2. Pertinente
1 Gravemente lacunosa o scorretta
2. Generica, con lacune o con alcune
imprecisioni
3 Essenziale e complessivamente
corretta
4. Completa ed esauriente
5. Approfondito e dettagliata.
1. In modo gravemente scorretto tale
da impedirne la comprensione / in
modo scorretto / calcolo errato
2. In modo scorretto / con una
terminologia impropria / calcolo
eseguito in modo non sempre corretto
3. In modo non sempre corretto ma
globalmente comprensibile / in
modo semplice ma corretto /
calcolo corretto
4. In modo chiaro, corretto e
appropriato
5. In modo chiaro, corretto, scorrevole
e con ricchezza lessicale/in modo
completo e preciso
1. Nessi logici appena accennati,
sintesi impropria o poco efficace
2. Nessi logici esplicitati in modo
semplice, sintesi non del tutto
esauriente e/o rielaborazione
meccanica
3. Coerenza logica, sintesi efficace e
appropriata, rielaborazione critica e
personale
PUNTEGGIO TOTALE
2
5
5
3
15
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Classe 5aR
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MATEMATICA
1) Nell’ipotesi che f(x) sia una funzione continua nell’intervallo [ a;b] dimostrare la
formula dei trapezi (o di Bèzout) per calcolare il valore approssimato dell’integrale
b
 f ( x) dx
a
f(b)
f(a)
O
a
b
x
2) Definire la somma logica o unione di due eventi E1 ed E2.
 Se i due eventi sono compatibli , la probabilità della somma logica è:
p(E1  E2) =
 Se i due eventi sono incompatibili, la probabilità della somma logica è:
p(E1  E2) =
Risolvere il seguente quesito:
Si estrae una carta da un mazzo di 52 carte. Calcolare la probabilità che la carta:
a) sia una donna o un tre;
b) sia una carta di quadri o una figura;
c) sia un asso o una carta di quadri o una figura.
73
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Classe 5aR
Data 10.04.2015
MATEMATICA
3) Determinare il valor medio della funzione f(x)=
INDICATORI
DESCRITTORE
Quesito in
bianco
Quesito fuori
traccia
Non svolto
Comprensio
ne del
quesito
Conoscenza
dei
contenuti
specifici
e relativi al
contesto
Competenze
linguistiche
e/o
specifiche
Abilità
cognitive
Svolto ma senza
alcuna
attinenza con la
consegna
La risposta del
candidato/a è:
La risposta del
candidato/a è:
Il candidato si
esprime
-applicando le
proprie conoscenze
ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali e di lessico
specifico
-applicando la teoria
alla pratica
- di sintesi
- logiche / logicomatematiche
- di rielaborazione
PUNTI / corrispondenza
x3
nell’intervallo 0 ;1 .
x  x2
2
Punti
Quesito
1
Quesito
2
Quesito
3
media
…/15
…/15
…/15
…./15
VOTO
…./10
1/15
2/15
1. Parzialmente pertinente
2. Pertinente
1 Gravemente lacunosa o scorretta
2. Generica, con lacune o con alcune
imprecisioni
3 Essenziale e complessivamente
corretta
4. Completa ed esauriente
5. Approfondito e dettagliata.
1. In modo gravemente scorretto tale
da impedirne la comprensione / in
modo scorretto / calcolo errato
2. In modo scorretto / con una
terminologia impropria / calcolo
eseguito in modo non sempre corretto
3. In modo non sempre corretto ma
globalmente comprensibile / in
modo semplice ma corretto /
calcolo corretto
4. In modo chiaro, corretto e
appropriato
5. In modo chiaro, corretto, scorrevole
e con ricchezza lessicale/in modo
completo e preciso
1. Nessi logici appena accennati,
sintesi impropria o poco efficace
2. Nessi logici esplicitati in modo
semplice, sintesi non del tutto
esauriente e/o rielaborazione
meccanica
3. Coerenza logica, sintesi efficace e
appropriata, rielaborazione critica e
personale
PUNTEGGIO TOTALE
2
5
5
3
15
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Classe 5aR
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ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI
1. Indica e definisci da quali parametri dipende il consumo di inchiostro (in kg) nel caso della
stampa in offset a foglio di 20000 locandine di f.to UNI A3 a 4 colori.
2. Classifica e definisci i Centri di Costo presenti in un’azienda grafica di piccole
dimensioni
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ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI
3. Rappresenta, mediante flussogramma operativo, la fase di stampa di una commessa
realizzata in offset a foglio all’interno di una grande azienda grafica
INDICATORI
DESCRITTORE
Quesito in
bianco
Quesito fuori
traccia
Non svolto
Comprensio
ne del
quesito
Conoscenza
dei
contenuti
specifici
e relativi al
contesto
Competenze
linguistiche
e/o
specifiche
Abilità
cognitive
Svolto ma senza
alcuna
attinenza con la
consegna
La risposta del
candidato/a è:
La risposta del
candidato/a è:
Il candidato si
esprime
-applicando le
proprie conoscenze
ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali e di lessico
specifico
-applicando la teoria
alla pratica
- di sintesi
- logiche / logicomatematiche
- di rielaborazione
PUNTI / corrispondenza
Punti
Quesito
1
Quesito
2
Quesito
3
media
…/15
…/15
…/15
…./15
VOTO
…./10
1/15
2/15
1. Parzialmente pertinente
2. Pertinente
1 Gravemente lacunosa o scorretta
2. Generica, con lacune o con alcune
imprecisioni
3 Essenziale e complessivamente
corretta
4. Completa ed esauriente
5. Approfondito e dettagliata.
1. In modo gravemente scorretto tale
da impedirne la comprensione / in
modo scorretto / calcolo errato
2. In modo scorretto / con una
terminologia impropria / calcolo
eseguito in modo non sempre corretto
3. In modo non sempre corretto ma
globalmente comprensibile / in
modo semplice ma corretto /
calcolo corretto
4. In modo chiaro, corretto e
appropriato
5. In modo chiaro, corretto, scorrevole
e con ricchezza lessicale/in modo
completo e preciso
1. Nessi logici appena accennati,
sintesi impropria o poco efficace
2. Nessi logici esplicitati in modo
semplice, sintesi non del tutto
esauriente e/o rielaborazione
meccanica
3. Coerenza logica, sintesi efficace e
appropriata, rielaborazione critica e
personale
PUNTEGGIO TOTALE
2
5
5
3
15
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Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 10.04.2015
TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE
4) CTP (computer to plate) descrivere i vantaggi di questo procedimento di ottenimento delle lastre di
stampa
5) stampa offset: descrizione di una macchina da stampa con alimentazione a foglio singolo
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Classe 5aR
Data 10.04.2015
TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE
6) a) definire cosa s'intende per segnature e perché si adottano – b) cosa sono i crocini di stampa e a cosa
servono
INDICATORI
DESCRITTORE
Quesito in
bianco
Quesito fuori
traccia
Non svolto
Comprensio
ne del
quesito
Conoscenza
dei
contenuti
specifici
e relativi al
contesto
Competenze
linguistiche
e/o
specifiche
Abilità
cognitive
Svolto ma senza
alcuna
attinenza con la
consegna
La risposta del
candidato/a è:
La risposta del
candidato/a è:
Il candidato si
esprime
-applicando le
proprie conoscenze
ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali e di lessico
specifico
-applicando la teoria
alla pratica
- di sintesi
- logiche / logicomatematiche
- di rielaborazione
PUNTI / corrispondenza
Punti
Quesito
1
Quesito
2
Quesito
3
media
…/15
…/15
…/15
…./15
VOTO
…./10
1/15
2/15
1. Parzialmente pertinente
2. Pertinente
1 Gravemente lacunosa o scorretta
2. Generica, con lacune o con alcune
imprecisioni
3 Essenziale e complessivamente
corretta
4. Completa ed esauriente
5. Approfondito e dettagliata.
1. In modo gravemente scorretto tale
da impedirne la comprensione / in
modo scorretto / calcolo errato
2. In modo scorretto / con una
terminologia impropria / calcolo
eseguito in modo non sempre corretto
3. In modo non sempre corretto ma
globalmente comprensibile / in
modo semplice ma corretto /
calcolo corretto
4. In modo chiaro, corretto e
appropriato
5. In modo chiaro, corretto, scorrevole
e con ricchezza lessicale/in modo
completo e preciso
1. Nessi logici appena accennati,
sintesi impropria o poco efficace
2. Nessi logici esplicitati in modo
semplice, sintesi non del tutto
esauriente e/o rielaborazione
meccanica
3. Coerenza logica, sintesi efficace e
appropriata, rielaborazione critica e
personale
PUNTEGGIO TOTALE
2
5
5
3
15
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Documento del Consiglio di Classe
Allegato M
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 11.05.2015
TIPOLOGIA B: quesiti a risposta singola.
Per ciascuna risposta non utilizzare un numero di righe superiore a quelle messe a disposizione.
DISCIPLINE COINVOLTE: Inglese, Matematica, Organizzazione dei Processi Produttivi,
Tecnologie dei processi di Produzione
DURATA DELLA PROVA: 2h
CRITERI DI VALUTAZIONE:
Ogni docente valuta le risposte di sua competenza. Ogni quesito viene valutato secondo la tabella
1. Il voto finale consiste nella media aritmetica dei voti conseguiti nei singoli quesiti.
È consentito l’uso della calcolatrice
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Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 11.05.2015
INGLESE
READ THE PASSAGE AND ANSWER THE QUESTIONS:
ADVERTISING CAMPAIGNS
Graphic design isallaroundus in the form of logos, websites, packaging, advertisements, books,
newspapers and magazines, and of almosteverythingwhichis made up of words, symbols and
images, combined in such a way as to create a visualrepresentation of ideas and messages.
An advertising campaignis a specificprojectdesigned to advertise a company, cause or
productthatemploys an international and carefullycoordinatedseries of marketing tools in order
to reach the target audience. The finalpurpose of anyadcampaignis to increaseawareness of
the subjectmatter and generate demand.
The exactstructure of the advertising campaignwilloftendepend on the nature of the product or
cause and the target audience that the campaignisdesigned to reach.
Whilespecificsvary from one advertising campaign to another, some of the sametools are used
in just aboutanycampaign. Bothprint and electronic media are oftenused to generate attention
and enthusiasm for the subject of the campaign, often with the logical and timelylaunch of
differenttoolsatspecificpoints in the general campaign. Whereas in the pastelectronic media
referred more to television and radio broadcasts, that component nowincludestoolssuchas
online banner ads, text messaging, and email advertisements.
1. WHAT IS AN AD CAMPAIGN AND WHAT IS ITS TASK?
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
2.DO THE MAIN TOOLS CHANGE IN THE AD CAMPAIGN? WHICH ARE THEY NOW? WHY ARE
THEY IMPORTANT?
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
3. SPEAK ABOUT PSAS.
________________________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
_____________________________________________________________
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Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
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Classe 5aR
Data 11.05.2015
MATEMATICA
1)Data la regione finita di piano delimitata dal grafico della funzioney=
4  x e dagli assi
b
cartesiani, determinare:
 f ( x) dx
a
a) L’area A di tale regione.
b) Il volume del solido che si ottiene facendo ruotare tale regione in un giro completo intorno
all’asse x
2) Dato un mazzo di 40 carte, calcola la probabilità che:
a)
estraendo una carta essa sia un re, sapendo che è uscita una figura.
b)
estraendo consecutivamente due carte, senza rimettere quella estratta per prima nel
mazzo,esse siano:

la prima una figura e la seconda non una figura;
81
Documento del Consiglio di Classe

Classe 5a Sez R
una figura ed un sette.
3) Dopo aver enunciato il teorema di Bayes, risolvere il seguente problema.
Un’urna A contiene 4 palline rosse e 6 palline nere. Un’urna B contiene 2 palline rosse e 8
palline nere. Un giocatore lancia un dado cubico regolare, le cui facce sono numerate da 1 a
6: se ottiene il numero 6, estrae una pallina a caso dall’urna A, altrimenti estrae a caso una
pallina dall’urna B.
 Che il giocatore estragga una pallina rossa?

Sapendo che il giocatore ha estatto una pallina rossa, qual è la probabilità che
essa provenga dall’urna A?

Sapendo che il giocatore ha estratto una pallina rossa, è più probabile che tale
pallina provenga da dall’urna A o dall’urna B?
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Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 11.05.2015
ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI
Ad una azienda grafica a ciclo completo offset viene commissionata la produzione di
10000 locandine di formato UNI A3 a quattro colori. Rispondi ai seguenti quesiti.
1. Posti i dovuti vincoli, disegna in flussogramma operativo relativo al prestampa del
prodotto commissionato
2. Scegli la macchina da stampa, motivando la tua scelta e disegna la caduta macchina
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Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI
3.Calcola il consumo di carta coerentemente con la macchina da stampa ipotizzata per la
produzione
84
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Cognome e Nome _________________________
Classe 5aR
Data 11.05.2015
TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE
7) Nel processo offset definire quali sono le caratteristiche rilevanti, relative all'acqua di bagnatura
e all'inchiostro, che ne influenzano il suo buon esito
8) Retini di stampa:fornire una giustificazione tecnica al loro impiego nell'ambito della stampa in
generale, descrivere le caratteristiche del retino AM e FM
85
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE
9) Macchina da stampa offset a foglio singolo, dire a cosa servono e come si rilevano i: registro di
posizione – registro di sovrapposizione-registro tra bianca e volta. Inoltre si specifichi come è
possibile intervenire per effettuare le relative regolazioni
86
Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato N
SIMULAZIONE SECONDA PROVA: PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE
15 APRILE
PROPOSTA SECONDA PROVA D’ESAME
Progettazione multimediale
BRIEF (parte 1)
Il Comune di Vercelli in accordo con l'Assessorato alle Politiche Agricole del Piemonte in
occasione dell'Esposizione Universale "Expo 2015" che si svolgerà a Milano ha deciso di
sviluppare una CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE ALIMENTARE AL CONSUMO DI
PRODOTTI BIOLOGICI.
L’agricoltura biologica combina tradizione, innovazione e scienza perché l’ambiente
condiviso ne tragga beneficio e per promuovere relazioni corrette e una buona qualità
della vita per tutti coloro che sono coinvolti. Con il termine "biologico" si intende tutto ciò
che viene ottenuto attraverso un metodo produttivo che non ricorre ai prodotti di sintesi e
che rispetta una serie di norme che vincolano il produttore nel modo di operare.
Nello specifico si richiede di condurre opera di divulgazione ed informazione tra i cittadini e
tra i giovanissimi consumatori; nonché a fare opera di sensibilizzazione al consumo di
prodotti freschi, salutari, da agricoltura biologica e da agricoltura integrata "a km 0.00".
Titolo della campagna:
BIO"logico" - logicaMENTEbio
Tutto ciò che è logico è naturale
Al candidato è richiesto:
Di progettare un manifesto formato UNI in forma definitiva in grado di soddisfare le caratteristiche
del tema, completo di:
 schizzi preliminari con varie proposte progettuali
 sviluppo in forma esecutiva della soluzione prescelta completa di tutte le informazioni
ritenute opportune.
Di rispondere a 5 dei quesiti proposti in un massimo di 6 righe.
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso di libri e riviste in possesso della scuola per l’estrapolazione di immagini utili alla
progettazione dell’elaborato.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
87
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
QUESITI (parte 2)
1. Definisci il concetto di layout.
2. Definisci le fasi dell’iter progettuale.
3. Associa i diversi formati dei file ai differenti mezzi di comunicazione media.
4. Se un prodotto dovesse esser realizzato per altri mezzi di comunicazione non presenti nella
5. traccia (stampa, web, video) quali caratteristiche dovrebbe avere?
6. Quali software sono più idonei per realizzare l’elaborato richiesto?
7. Quali sono i processi di stampa più adeguati per la realizzazione del prodotto?
8. Quali strategie utilizzeresti per la realizzazione di un sito web?
9. A quale target hai fatto riferimento per lo sviluppo del progetto?
10. Quale è l’intento comunicativo dell’elaborato progettato?
11. Quali sono le scelte dell’inquadratura per il visual o video utilizzato?
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Classe 5a Sez R
Documento del Consiglio di Classe
Allegato O
SIMULAZIONE SECONDA PROVA: PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE
13 MAGGIO
ISTITUTO TECNICO Settore TECNOLOGICO
Indirizzo: “GRAFICA E COMUNICAZIONE”
SECONDA PROVA di “PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE”
PRIMA PARTE
Si chiede al candidato di progettare e realizzare la grafica della campagna pubblicitaria per l’azienda vinicola
Masottina seguendo le indicazioni fornite nel brief allegato.
Il candidato deve sviluppare il progetto per il mezzo comunicativo:
Stampa (formato A4 da sviluppare in verticale e con possibile adattamento per eventuale doppia pagina).
Fornire le bozze necessarie alla produzione del progetto.
Al termine della prova è richiesto al candidato di redigere una breve presentazione scritta indirizzata al
cliente che presenti il concept creativo del progetto.
Indicazioni per lo svolgimento della prova:
BRIEF DEL PROGETTO
Cliente
Fondata nel 1946, Masottina è un’azienda vinicola familiare nella zona del Conegliano Valdobbiadene. I vigneti
(60 ettari) si estendono nella zona del Prosecco DOCG. La sede è a Conegliano. Una continua ricerca della
migliore qualità ha portato Masottina a divenire una realtà importante ed un punto di riferimento nel panorama
italiano e internazionale del wine-business. Masottina produce 1.500.000 bottiglie vendute in più di 40 paesi. I vini
Masottina hanno incontrato ampi apprezzamenti e importanti riconoscimenti internazionali.
Obiettivo: Descrizione del progetto
Creazione pagina pubblicitaria per far conoscere il Brand con un messaggio incisivo che caratterizzi e colga
l'essenza del Brand e una creatività che ne sottolinei la personalità.
Ci teniamo a specificare che cerchiamo una creatività focalizzata sul brand e che si discosti dalle
classiche/tradizionali pagine delle aziende vinicole (es.: classica foto vigneti/prodotto con frase/storia azienda e
logo).
Target
Consumatori italiani che associano il vino a status e ricercano qualità (Wine Lovers) con attenzione al prezzo, che
non assume però un ruolo determinante nella scelta del prodotto.
Obiettivi di comunicazione
Il target deve capire:
 Masottina è un marchio storico (presente dal 1946) di una famiglia che produce vini da tre generazioni,
conosciuto dagli “addetti ai lavori” a livello internazionale, anche se la sua promozione è stata finora affidata
prevalentemente al passaparola ed alla qualità del prodotto.
 Masottina ha un eccellente qualità dei prodotti (Doc e DocG), che produce in territorio unico e prestigioso
come il Conegliano-Valdobbiadene.
 Masottina ha sede a Conegliano, città d'Arte e del Vino, sede della prima Scuola Enologica in Italia.
Il messaggio attraverso il mezzo richiesto deve:
89
Documento del Consiglio di Classe




Classe 5a Sez R
far scoprire il prosecco AUTENTICO proveniente dalla zona in cui è nato, si è sviluppato e che ricalca le
caratteristiche tipiche del Conegliano Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore;
far consumare i prodotti;
far incrementare il consumo nei punti vendita dove il target acquista;
far incrementare la conoscenza dei prodotti e del Brand attraverso il passaparola e altre forme di
comunicazione diretta.
Reason why
Masottina ha il controllo totale della filiera produttiva:
 scelta del terreno migliore e più adatto per la produzione di uva;
 raccolta e selezione delle uve migliori;
 vinificazione di qualità con raccolta esclusiva di mosto fiore (qualità superiore);
 spumantizzazione lenta e a bassa temperatura controllata;
 scelta dei materiali migliori per imbottigliamento e confezionamento completamente controllato da Masottina
con tracciabilità di ogni bottiglia prodotta;
 certificazione internazionale ISO 9001:2008, International Food Standard (IFS), BRC Global StandardFood,
Bio Certificazione Regolamenti Cee 834/07 e Cee 889/08.
Masottina è un’azienda familiare di terza generazione:
 famiglia che, mossa dalla passione e dalla costante ricerca di miglioramento dei propri prodotti, lavora uva e
vini con tradizione e competenza significativa (mission: quello che vuole l’azienda).
Immagine di marca (brand personality)
Masottina è:
 AUTENTICO
 COMPETENTE, MOLTO ATTENTO AL PRODOTTO
 AFFIDABILE
 FAMILIARE/TRADIZIONALE
 STORICO
Pianificazione Dei Media
 Periodici specializzati (Vino e alcolici) Italiani e Internazionali;
 periodici enogastronomici Italiani;
 periodici Consumer Italiani;
 quotidiani Italiani.
Allegati
 Foto bottiglie;
 foto vigneti e cantina;
 logo positivo e negativo in formato vettoriale
Durata massima della prova: 8 ore
La prova può essere eseguita con qualsiasi tecnica (collage, disegno, digitale, ecc.).
È consentito l'uso degli strumenti da disegno e la consultazione di cataloghi e riviste per l’eventuale utilizzo di immagini (in forma
sia cartacea, sia digitale: stampe, libri, font, CD, USB con raccolte immagini).
È consentito l'utilizzo della strumentazione informatica e non (computer, scanner, macchina fotografica digitale, fotocopiatrice,
stampante) e, se disponibili nell’istituto sede d’esame, dei programmi dedicati (disegno vettoriale, impaginazione, fotoritocco) per la
rielaborazione delle immagini, la composizione del testo e la realizzazione dell’impaginato.
Durante la prova non è consentito l’accesso ad internet.
Non è consentito lasciare l'Istituto prima che siano trascorse 4 ore dalla consegna del tema.
90
Documento del Consiglio di Classe
Classe 5a Sez R
SECONDA PARTE
8. Che cos'è la copy strategy, quali sono gli elementi che la costituiscono e cosa individuano?
5) La struttura di un annuncio o campagna pubblicitaria può essere costituita da sette elementi
principali. Si chiede al candidato di elencarli (usando i giusti termini), fornire una spiegazione di tali
termini, e di quali sono le loro caratteristiche e funzioni.
91
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