Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “P.A. Fiocchi” Via Belfiore n° 4 - 23900 LECCO - tel. 0341-363310 - fax.0341-286545 Sito web: www.istitutofiocchi.gov.it E-mail: [email protected] [email protected] - [email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO Anno Scolastico 2014– 2015 Indirizzo: Grafica e Comunicazione Classe 5a sez. R Redatto il: 11 maggio 2015 Affisso all’albo il: 15 maggio 2015 Docente coordinatore della Classe: MAINETTI MARCELLA Istituto Certificato ISO 9001 Cert. N° 2624 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe N° Docente 1 Maggio Filippo Religione Sì 2 Mainetti Marcella Italiano e Storia Sì 3 Giani Anna Inglese SI 4 Di Francesco Catia Matematica NO * 5 Bacchetta Eugenia NO * NO * 6 7 8 9 Disciplina Continuità didattica nel triennio Composizione del Consiglio di Classe: Camilla Progettazione Multimediale Organizzazione e Bergamasco Laura gestione dei processi produttivi Tecnologie dei processi Rizzini Marco di produzione Codocente di Manera Chiara Tecnologie dei processi di produzione, di Laboratori grafici e Progettazione multimediale Mauri Rossella 10 Butta Alberto C.I. Firma ** NO NO Laboratori tecnici NO Scienze motorie sportive NO “firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.lgs. n. 39/93” (*) (**) Con asterisco sono indicati i docenti commissari interni. Con doppio asterisco è indicato il tutor scolastico per l’alternanza scuola-lavoro 2 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Elenco degli studenti: Credito scolastico N° Cognome e nome Provenienza a Classe 3 Credito Classe 4a Credito Credito totale 1 BARILE MARIA VITTORIA 4R 4 5 9 2 BONFANTI VALERIA 4R 7 6 13 3 CHIORBOLI VALENTINA 4R 5 5 10 4 COLOMBO SARA 4R 4 3 7 5 DE ROCCHI MARINA 4R 6 6 12 6 DELL’ORO GIOVANNI 4R 6 6 12 7 FANTONI LUDOVICO 4R 6 6 12 8 MANDAGLIO DAVIDE 4R 7 5 12 9 MARRA FRANCESCO 4R 4 3 7 10 MILANI MARTA 4R 5 6 11 11 MONETA SERENA 4R 4 5 9 12 PIATTOLI LORENZO 3R* 5 4 9 13 POMONI ERIK 4R 5 4 9 14 PONZIANI MARIANNA 4R 7 7 14 15 QUINTERIO VALERIA 4R 7 6 13 16 SAGGESE EDOARDO 4R 6 6 12 17 SALVI MARTINA 4R 7 6 13 18 SCHIAVIO ALESSIO 4R 6 6 12 19 SESANA CATERINA 4R 5 5 10 20 SPIGA PIETRO SANDRO 4R 4 4 8 21 SPREAFICO ANDREA 4R 5 6 11 22 SQUATRITO RICCARDO 4R 5 6 11 23 TAVOLA PAOLO 4R 4 3 7 5 6 11 24 VIGNA 4R ANDREA * L’Alunno ha frequentato per un anno l’Istituto di Istruzione Superiore SCOTCH COLLEGE in Australia con l’Associazione Rotary Club Lecco 3 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R PROFILO PROFESSIONALE DELL’INDIRIZZO DI STUDIO L’Istituto d’Istruzione Superiore “P. A. Fiocchi” offre un percorso di Istruzione Tecnica nel Settore Tecnologico che si articola nei due indirizzi di “Grafica e comunicazione” e di “Chimica, Materiali e Biotecnologie”. L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico, in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico. I percorsi degli istituti tecnici si articolano in un'area di istruzione generale comune e in aree di indirizzo. L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale. Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. I risultati di apprendimento attesi a conclusione del percorso quinquennale consentono agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia. Il profilo del settore tecnologico si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l’innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione. I percorsi degli istituti tecnici sono caratterizzati da spazi crescenti di flessibilità, dal primo biennio al quinto anno, funzionali agli indirizzi, per corrispondere alle esigenze poste dall’innovazione tecnologica e dai fabbisogni espressi dal mondo del lavoro e delle professioni, nonché alle vocazioni del territorio. A questo fine, il nostro istituto organizza specifiche attività formative nell’ambito della sua autonomia didattica, organizzativa e di ricerca e sviluppo in costante raccordo con i sistemi produttivi del territorio. Gli stage, i tirocini e l’alternanza scuola/lavoro sono strumenti didattici fondamentali per far conseguire agli studenti i risultati di apprendimento attesi e attivare un proficuo collegamento con il mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato ed il privato sociale. 4 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe PROFILO e QUADRO ORARIO Tutti i percorsi sono caratterizzati da un’area di istruzione generale comune a tutti e da un’area di indirizzo, così suddivise: Competenze di base e trasversali 1° biennio 2° biennio quinto anno Ore settimanali area di istruzione generale 20-21 ore 15 ore 15 ore Ore settimanali area di indirizzo 12 ore 17 ore 17 ore Il Diplomato in “Grafica e Comunicazione”: - ha competenze specifiche nel campo della comunicazione interpersonale e di massa , con particolare riferimento all’uso - delle tecnologie per produrla; - interviene nei processi produttivi che caratterizzano il settore della grafica, dell’editoria, della stampa e i servizi ad esso - collegati, curando la progettazione e la pianificazione dell’intero ciclo di lavorazione dei prodotti. - E’ in grado di: - intervenire in aree tecnologicamente avanzate e utilizzare materiali e supporti differenti in relazione ai contesti e ai servizi richiesti; - integrare conoscenze di informatica di base e dedicata, di strumenti hardware e software grafici e multimediali, di sistemi di comunicazione in rete, di sistemi audiovisivi, fotografici e di stampa; - intervenire nella progettazione e realizzazione di prodotti di carta e cartone; - utilizzare competenze tecniche e sistemistiche in vari ambiti produttivi - gestire progetti aziendali, rispettando le norme sulla sicurezza e sulla salvaguardia dell’ambiente; - descrivere e documentare il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti e redigere relazioni tecniche. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Grafica e Comunicazione” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1 Progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti canali, scegliendo strumenti e materiali in relazione ai contesti d’uso e alle tecniche di produzione. 2 Utilizzare pacchetti informatici dedicati. 3 Progettare e gestire la comunicazione grafica e multimediale attraverso l’uso di diversi supporti. 4 Programmare ed eseguire le operazioni inerenti le diverse fasi dei processi produttivi. 5 Realizzare i supporti cartacei necessari alle diverse forme di comunicazione. 6 Realizzare prodotti multimediali. 7 Progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web. 8 Gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza. 9 Analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento. Attività e insegnamenti di area generale comuni agli indirizzi del settore tecnologico 5 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Discipline 1° biennio 2° biennio Area di istruzione generale 1° 2° 3° 4° 5° Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua Inglese 3 3 3 3 3 Storia, Cittadinanza, Costituzione 2 2 2 2 2 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Geografia 5° anno 1 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione Cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1 Totali ore 20 21 15 15 15 Quadro orario: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI “GRAFICA E COMUNICAZIONE” Discipline 1° biennio 2° biennio 1° 3° 4° Complementi di matematica 1 1 Teoria della comunicazione 2 3 Area di indirizzo 2° Scienze integrate (Fisica) 3 (1*) 3 (1*) Scienze integrate (Chimica) 3 (1*) 3 (1*) 5° anno 5° Tecnologie e tecniche di rappresentazione 3 (1*) 3 (1*) grafica Tecnologie informatiche 3 (2*) Scienze e tecnologie applicate 3 Progettazione multimediale 4(2*) 3 4 Tecnologie dei processi di produzione 4(2*) 4 3 Organizzazione produttivi e gestione dei (8*) 4 processi Laboratori tecnici Totali ore 6(4*) 6 12 12 17 (10* ) 6 17 17 * Le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici 6 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Gli studenti hanno svolto, in terza, quarta e in quinta, attività di alternanza scuola lavoro in azienda per un periodo complessivo di due settimane (80 ore) ogni anno presso le aziende di settore del territorio, sviluppando le tematiche correlate alla figura d’indirizzo. I tirocini in azienda sono stati organizzati in modo da predisporre condizioni adeguate alla sperimentazione, in un luogo di lavoro, delle competenze acquisite o in fase di acquisizione , offrire un’occasione per vedre un ambiente di lavoro, capirne i meccanismi e spiluppare competenze pratico- operative, sicuramente spendibili un domani nel mondo del lavoro. L’attività in posti diversi ( per alcuni studenti) ha permesso inoltre di mostrare un quadro completo dei diversi tipi di realtà lavorative, spesso molto differenti tra di loro per le competenze richieste. Le aziende che hanno permesso questa esperienza agli studenti sono per lo più piccole o medie, quali studi grafici, piccole aziende di pubblicità, studi fotografici e strutture di produzione e serigrafie. La scelta delle aziende è stata operata, compatibilmente con le enormi difficoltà legate al momento economico che tutti conosciamo, secondo i seguenti criteri: - coerenza dell’attività produttiva con i blocchi tematici previsti nella programmazione dell’area di indirizzo; - disponibilità dell’azienda a garantire adeguata assistenza attraverso la designazione di un tutor aziendale referente ed alla definizione preventiva delle mansioni assegnate agli studenti; - vicinanza dell’azienda alla residenza dello studente. Il percorso ha fornito sicuramente l’opportunità di conoscere le aziende presenti sul territorio e di ampliare le competenze specifiche di settore. I risultati raggiunti, valutati dal tutor aziendale e dagli alunni stessi su autovalutazione, sono risultati nel complesso buoni. una scheda di Tali risultati sono la conferma delle valutazioni positive emerse dalle telefonate e dalle visite effettuate dal tutor scolastico presso le aziende. In alcuni casi sono state segnalate anche situazioni di eccellenza. La valutazione dei questionari dei tutor aziendali dei tre periodi di alternanza hanno concorso e concorreranno ai fini dell’attribuzione del credito scolastico nello scrutinio di ammissione, mentre al rientro dell’attività in azienda è stata somministrata una prova, allegata al presente documento, la cui valutazione è ricaduta nelle seguenti discipline: Italiano, inglese, matematica, progettazione multimediale, tecnologie dei processi di produzione, organizzazione dei processi produttivi e laboratori tecnici. L’attività è stata completata in questo anno scolastico con il progetto “Giovani e impresa”; 16 ore che hanno permesso di affiancare la cultura scolastica con la cultura d’impresa per operare scelte consapevoli per il proprio progetto professionale. 7 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 24 studenti, 23 provengono dalla 4 R, un alunno si è reinserito nella classe dopo un anno di permanenza in Australia con l’associazione Rotary Club. Nelle tabelle seguenti è riportata una sintetica descrizione della situazione in ingresso, con riferimento, per tutti gli studenti, ai risultati dello scrutinio della classe terza e quarta M = media voti Classe terza Classe quarta N° studenti % N° studenti % 6<M≤7 13 54 9 39 7<M≤8 8 33 13 56 8<M≤9 3 13 1 5 E’ da segnalare che per tre alunni il Consiglio di Classe annualmente stila un Piano Didattico Personalizzato ( tre copie: una da inserire nella Bacheca del registro elettronico, una per la famiglia e una per il fascicolo personale dello studente), firmato dai Docenti del Consiglio, dai genitori e dagli studenti . Si rimanda a questi documenti per adottare le strategie necessarie al fine di permettere agli studenti un sereno Esame di Stato. Attività di recupero realizzate nel corso dell'anno scolastico. Discipline Modalità recupero Matematica Docenti coinvolti Sportello help Docente della classe Tecnologie dei processi di Corso di recupero produzione Docente della classe Italiano Sportello help Docente della classe Inglese Sportello help Docente della classe SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO (alla data della stesura del documento) Tabella dei tempi scolastici Disciplina N° ore previste* N° ore svolte N° ore da svolgere I.R.C. 1 x 33 = 33 27 2 Italiano 4 x 33 = 132 103 13 Storia 2 x 33 = 66 53 6 Inglese 3 x 33 = 99 84 6 Matematica 3 x 33 = 99 74 6 Progettazione Multimediale 4 x 33 = 132 128 10 3 x 33 = 99 77 9 4 x 33 = 132 104 16 Laboratori tecnici 6 x 33 = 192 128 16 Scienze motorie 2 x 33 = 66 56 7 1056 834 91 Tecnologie dei processi produttivi Organizzazione e gestione dei processi produttivi Totali (*) n° ore settimanali per 33 settimane. 8 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R Tipologia delle attività svolte (inter o pluridisciplinari, attività extra o parascolastiche, etc.) Nel corso del triennio sono state realizzate le seguenti attività: anno scolastico 2012/2013- classe 3a percorso guidato “Dialogo nel buio” presso Istituto dei Ciechi di Milano Multiplex ARCADIA (Realizzazione depliant informativo) Realizzazione con L’I.I.S.S. “Marco Polo” di Colico (LC) di un nuovo gioco di società chiamato Lariopuzzle, che ha, tra gli altri obiettivi, anche quello di promuovere e far conoscere il nostro territorio in modo giovane e innovativo. (aspetto grafico del gioco) Realizzazione libretto informativo attività Informagiovani Lecco Realizzazione manifesto della conferenza ANLAIDS: gli studenti a lezione di prevenzione. Conferenze su aids e trasmissione Realizzazione di un logo per “ Linus Lecco” anno scolastico 2013/2014- classe 4a In treno per la memoria “Auschwitz 2014” ( attività per 4 studenti) “Facciamo un fumetto” edizione 2014 con vittoria del 1° premio (attività di 4 studenti) Concorso “Fondo Carla Zanetti” finalizzato alla creazione di un logo e/o di uno slogan per il simbolo del “Fondo”; secondi classificati “L’immagine della donna attraverso l’arte e i media”; attività relativa al progetto “La parità di genere: dai banchi di scuola alla vita sociale e lavorativa”; Progetto realizzato con Materiaviva con mostra al Plitecnico di Lecco. anno scolastico 2014/2015- classe 5a --- Premio Gavioli anno 2014-2015 (progetto del Rotary Club dei distretti 2014-2042) per la realizzazione di un cortometraggio della durata di 7’ Viaggio nella poesia – lettura di testi di Alda Merini ad opera dell’Albero Blu (attività inserita nel progetto di lettura “in viaggio con Leggermente) Spettacolo teatrale “D’amore e guerra” liberamente tratto da “Addio alle armi “ di E: Hemmingway a cura della compagnia di Laura Negretti “teatro in mostra” Progetto Lecco Street Wiew 2015: realizzaziojne Murales con lo street artist polacco M-City; Work shop (teorico pratico a cura di OrticaNoodles); seminario di approfondimento sul tema “ Street Art e bene comune” Progetto Alternanza scuola lavoro “Giovani e impresa”. Affiancare la “cultura scolastica” alla “cultura d’impresa” per operare scelte consapevoli per il proprio progetto professionale (16 ore) Prime nozioni di pronto intervento ( con CRI Lecco) 9 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R Descrizione e situazione della classe La classe è attualmente composta da 24 alunni , di cui tre con PDP, che provengono tutti dalla precedente classe IV e che hanno frequentato insieme tutto il triennio. Un solo alunno si è reinserito nel gruppo classe dopo un anno di soggiorno studio in Australia. Se il gruppo classe ha mantenuto la sua compattezza nei tre anni, così non è stato per i docenti che, nell’area scientifica e professionale, non hanno mantenuto la continuità. Gli studenti si sono dovuti ogni volta adattare ad un metodo diverso e questo in alcuni casi ha impedito ad alcuni alunni di risolvere pienamente le difficoltà anche perché la classe non sempre ha accettato le nuove metodologie e strategie proposte. Inoltre la complessa storia della classe, specie nel biennio e nel periodo iniziale del triennio, è testimonianza della difficoltà incontrata dagli insegnanti nel tentativo di recuperare situazioni iniziali caratterizzate da carenze e da un atteggiamento di disinteresse. Per fortuna sin dall’inizio si è messo in evidenza un gruppetto di alunni motivati, desiderosi di migliorarsi e assidui nell’impegno e nella partecipazione al dialogo educativo, che hanno risposto positivamente alle strategie messe in atto dai docenti, stimolando il resto della classe. Un ruolo importate ha avuto la prima attività di alternanza scuola lavoro che, portando gli studenti a svolgere attività professionale presso terzi, ha stimolato la voglia di fare e mettersi in gioco così da migliorare sicuramente le prestazioni dell’area professionale. Durante il quarto anno gli alunni sono stati abbastanza diligenti e costanti nell’impegno, come si evidenzia nel quadro riassuntivo dei risultati e dei crediti ottenuti. Purtroppo non si può dire altrettanto per quanto riguarda l’attuale anno scolastico in cui i ragazzi avrebbero dovuto mostrare una maggiore maturità e consapevolezza di fronte al lavoro necessario per il conseguimento degli obiettivi generali e specifici. Dal punto di vista didattico-disciplinare, il solito gruppo, che si era distinto sin dall’inizio, ha messo in atto una accettabile metodo di studio e si è impegnato con interesse e continuità, ma per il resto della classe permangono ancora fragilità in alcune discipline. Solo pochi alunni mostrano una discreta autonomia nel lavoro in classe ed in laboratorio, un buon grado di rielaborazione, discreti livelli di conoscenza, competenza e capacità. Gli obiettivi minimi prefissati sono stati quasi completamente raggiunti da buona parte degli allievi, che si esprimono in modo chiaro e semplice anche se non sempre utilizzano un linguaggio tecnicamente adeguato. Ad oggi, alcuni studenti mostrano un quadro di profitto che desta preoccupazione, non avendo raggiunto la sufficienza in tutte le discipline. Il consiglio di Classe cercherà di sanare questa situazione con le prove ancora da effettuare e con gli interventi di recupero programmati in quest’ultima fase dell’anno. Infatti la classe già in precedenza ha mostrato di rispondere positivamente alle attività di recupero proposte dai docenti che si sono resi disponibili a tenere personalmente i corsi di recupero o sportelli help. Il comportamento della classe è nel complesso corretto, i rapporti con i docenti e con il personale della scuola sono rispettosi. Nel complesso la partecipazione alle lezioni è stata costante anche se in prossimità delle verifiche qualcuno si è assentato cercando di ritardare gli impegni anche per la tendenza a concentrare lo studio a ridosso delle prove orali e scritte. Da segnalare, nell’ottica di una presentazione completa della classe, la positività dell'attività di Alternanza scuola lavoro che ha consentito agli alunni di trattare argomenti in stretta connessione con le tematiche delle discipline di indirizzo e maturare scelte di elaborazione dei percorsi di approfondimento individuale e ai tutor aziendali di segnalare impegno, puntualità, volontà e disponibilità da parte degli studenti. In alcuni casi addirittura son stati espressi giudizi di eccellenza. 10 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R Strategie messe in atto dalla componente docenti per tenere sotto controllo il processo educativo programmato (riunioni, interventi di esperti, corsi di formazione, ect.) Nel corso dell’anno scolastico sono stati effettuati cinque riunioni del C.di C. con all’ordine del giorno la verifica ed il controllo dell’andamento didattico ed educativo della classe e della programmazione iniziale. Le famiglie sono state regolarmente informate sull'andamento didattico/educativo degli studenti con le seguenti modalità: pagelle intermedie e quadrimestrali, colloqui pomeridiani nei mesi di dicembre e marzo, incontri durante l'ora di ricevimento settimanale dei docenti, secondo il calendario distribuito ad inizio anno scolastico, richiesta di incontri in casi di profitto poco soddisfacente dell'allievo. Al fine di colmare le lacune sono stati effettuati corsi di recupero/help, come già sopra citato, in Tecnologie dei processi produttivi, matematica, italiano, inglese. Nel mese di maggio sono attivi gli sportelli help . CLIL Il regolamento di riordino (DPR 88 e 89/1010) prevede l’obbligo, nel quinto anno, di insegnare una disciplina non linguistica (DNC) in lingua straniera secondo la metodologia Clil e negli Istiotuti Tecnici la disciplina non linguistica deve essere compresa nell’area di indirizzo. Poiché all’interno dell’istituto non erano presenti docenti con i requisiti indicati e il personale richiesto dal Consiglio di Classe nel mese di Novembre non è stato reclutato per mancanza di risorse, il docente di llingua inglese ha provveduto a svolgere moduli di microlingua inerenti al settore di specializzazione (Programmazione multimediale). Si fa presente, come si evince negli allegati di terza prova, che anche il testo proposto dal docente rientra negli argomenti trattati nei moduli di microlingua. Attività programmate tra la stesura del documento finale e l’inizio dell’esame Nel suddetto periodo il Consiglio di Classe intende: - Completare i programmi, trattando gli argomenti prefissati e non ancora affrontati ed effettuare le ultime verifiche sia scritte che orali. - Ripassare gli argomenti più significativi per colmare eventuali lacune e rafforzare la preparazione per l’Esame di Stato. - Rivedere insieme agli allievi i lavori individuali - simulare un colloquio d'esame CONSIDERAZIONI PARTICOLARI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Nel corso dell’anno scolastico agli allievi è stata offerta una preparazione tale da poter affrontare con una certa serenità l’Esame di Stato, illustrando loro il regolamento, l’assegnazione dei punteggi e la tipologia delle prove a cui saranno sottoposti. In particolare, il 4 marzo, il 10 aprile e il 11 maggio, sono state effettuate tre simulazioni di terza prova. Il C.d.C si è orientato su una tipologia B (quattro discipline con tre quesiti a disciplina) che permettesse a ciascun allievo di esprimersi al meglio delle proprie possibilità. Dalla 11 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe tabella seguente si possono rilevare indicazioni relative alle prove somministrate, prove che vengono allegate con griglia di valutazione adottata. Data Durata Discipline 04/03/2015 120’ Inglese 3 con PDP 150’ Matematica 3 Tecnologie dei processi di produzione 3 Storia 3 Discipline N.quesiti Data Durata 10/04/2013 120’ Inglese 3 con PDP 150’ Matematica 3 Tecnologie dei processi di produzione 3 Organizzazione e gestione dei processi produttivi 3 Discipline N.quesiti Data Durata N.quesiti 11/05/2013 120’ Inglese 3 con PDP 150’ Matematica 3 Tecnologie dei processi di produzione 3 Organizzazione e gestione dei processi produttivi 3 Il C.d.C. ha deciso che ogni docente valutasse la propria disciplina in quindicesimi. Il voto finale della prova è stata la media dei 12 voti proposti. Simulazione della Prima Prova E’ stata effettuata una simulazione di Prima Prova, secondo le tipologie ministeriali (A; B; C; D), in data 17/04/15, della durata di sei ore. Le tracce sono state individuate secondo le modalità previste per l’Esame di Stato. Per la valutazione, sono state utilizzate le griglie in uso durante l’anno scolastico e allegate . Simulazione della Seconda Prova E’ stata effettuata una simulazione di Seconda Prova di Progettazione multimediale in data 15/04/15, della durata di sei ore. Verrà effettuata una seconda simulazione di Seconda Prova di Progettazione multimediale in data 13/05/15, della durata di otto ore, seguendo l’esempio di prova proposta dal Ministero dell’Istruzione. Per la valutazione verrà utilizzata la griglia allegata. 12 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe INDICATORI E DESCRITTORI PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE, ORALI E DI LABORATORIO Il C.d.C. per la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenze, competenze e capacità ha utilizzato le tabelle approvate dal Collegio Docenti (salvo indicazioni diverse presenti nei consuntivi). PROVE ORALI Voto /1O CONOSCENZE CAPACITA' 1 Nessuna 2 Conoscenze gravemente errate Esigue (non sa cosa fare) 3 Conoscenze frammentarie gravemente lacunose 4 Conoscenze errori 5 Conoscenze superficiali 6 Nessuna carenti e generiche Conoscenze essenziali COMPETENZE Nessuna Non si orienta e Applica le conoscenze minime, solo Compie analisi in modo confuso e se guidato, ma con gravi errori con errori con e Applica in conoscenze impropria modo confuso le minime Esposizione Compie analisi molto parziali Applica le conoscenze acquisite con qualche errore e/o imprecisione. Analisi parziali, sintesi imprecise Improprietà di linguaggio Applica correttamente le conoCoglie il significato e sa scenze minime. Esposizione interpretare semplici informazioni semplice ma corretta Applica in modo parzialmente Compie analisi e sintesi complete autonomo e corretto le conoscenze. e coerenti Esposizione lineare e corretta 7 Conoscenze complete 8 Conoscenze qualche autonomo 9 Applica autonomamente e correlazioni esatte, correttamente le conoscenze Compie Conoscenze complete, con approfondite e Quando guidato trova soluzioni analisi approfondimento autonomo migliori. Esposizione fluida con rielaborazioni corrette e autonome utilizzo di linguaggio specifico 10 Applica autonomamente e correttamente le conoscenze e trova Conoscenze complete, Rielabora in maniera corretta, da solo soluzioni migliori. approfondite ed ampliate approfondita e critica Esposizione fluida con utilizzo di un lessico ricco ed appropriato Applica autonomamente le complete, con conoscenze in modo corretto approfondimento Rielabora in modo personale Esposizione corretta con proprietà linguistica 13 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe PROVE SCRITTE E DI LABORATORIO Voto /1O CONOSCENZE CAPACITÀ COMPETENZE 1 Nessuna 2 Conoscenze errate 3 Conoscenze frammentarie e Applica le conoscenze minime con Compie analisi in modo confuso gravemente lacunose gravi errori e con errori 4 Applica in Conoscenze carenti e con conoscenze errori impropria 5 Conoscenze superficiali 6 Conoscenze essenziali Applica correttamente le conoscenze Coglie il significato e sa minime. Esposizione semplice ma interpretare semplici esercizi corretta 7 Conoscenze complete Applica in modo parzialmente Compie analisi e autonomo e corretto le conoscenze. complete e coerenti Esposizione lineare e corretta 8 Conoscenze complete, con Applica autonomamente le Rielabora in modo personale qualche approfondimento conoscenze in modo corretto motivandone le scelte fatte autonomo Esposizione corretta e sicura 9 Applica autonomamente e correttamente le conoscenze Quando Conoscenze complete, con guidato trova soluzioni migliori. approfondimento autonomo Esposizione fluida con utilizzo di linguaggio specifico 10 Applica autonomamente e correttamente le conoscenze e trova Applica correttamente le Conoscenze complete, da solo soluzioni migliori. procedure studiate anche in approfondite ed ampliate Esposizione fluida con utilizzo di un situazioni nuove e complesse lessico ricco ed appropriato gravemente generiche e Nessuna Nessuna Non comprende le richieste Non mette in procedimento atto alcun modo confuso le Compie analisi molto parziali minime Esposizione nell'esecuzione di semplici esercizi Applica le conoscenze acquisite con Analisi parziali, commette errori qualche errore e/o imprecisione. non gravi Esposizione incerta sintesi Compie correlazioni esatte, analisi approfondite e rielaborazioni corrette e autonome 14 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Criteri per l’assegnazione del voto di condotta In riferimento al D.P.R. n. 122 del 22 giugno 2009, il Collegio Docenti ha stabilito i seguenti criteri per l’assegnazione del voto di condotta: FREQUENZA e ASSIDUITA’ NOTE e SANZIONI DISCIPLINARI QUALITA’ della PRESENZA Nessun ritardo o Nessun richiamo Propositiva assenze 5 scritto 5 collaborante strategiche e RISPETTO delle REGOLE Responsabile 5 collaborante e Qualche ritardo e Un richiamo Positiva e talvolta Generalmente nessuna assenza 4 scritto non grave 4 propositiva 4 corretto strategica Pochi ritardi e una Più di un richiamo Sufficiente assenza strategica 3 scritto non grave 3 passiva ma QUALITA’ delle RELAZIONI Corretto, 5 responsabile collaborante e 5 Sostanzialmente 4 corretto 4 Accettabile ma Corretto solo 3 non sempre 3 formalmente 3 corretto Molti ritardi ed Un grave richiamo Incostante alcune assenze 2 con sanzione 2 strategiche disciplinare Corretto solo se Non 2 “sotto controllo” 2 corretto Frequenti ritardi Gravi richiami e Negativa ed assenze 1 sanzioni 1 strategiche disciplinari Scorretto 1 disturbatore e sempre Scorretto 1 prevaricatore 2 e 1 Per il SI il voto viene calcolato sommando i valori attribuiti, a ciascun indicatore, sulla base della seguente tabella: Fascia di punteggio 5/7 8/11 12/16 17/22 23/25 Voto di condotta 6 7 8 9 10 15 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe CONSUNTIVI ATTIVITA’ DISCIPLINARI I.R.C Anno Scolastico 2014/15 Disciplina I.R.C. Classe 5^ R Docente Maggio Filippo ESITI DI APPRENDIMENTO Competenza 1 Abilità minime Conoscenze essenziali Sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale. 1.Motivare, in un contesto multiculturale, le proprie scelte di vita, confrontandole con la 1. Il magistero della Chiesa su aspetti peculiari della realtà sociale, economica, tecnologica. visione cristiana nel quadro di un dialogo aperto, libero e costruttivo. 2. La concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia; scelte di vita, vocazione, professione. 2. Individuare la visione cristiana della vita umana e il suo fine ultimo, in un confronto aperto con quello di altre religioni e sistemi di pensiero. Competenza 2 Abilità minime Conoscenze essenziali Utilizzare consapevolmente le fonti autentiche del cristianesimo, interpretandone correttamente i contenuti nel quadro di un confronto aperto ai contributi della cultura scientificotecnologica. 1. Usare e interpretare correttamente e criticamente le fonti autentiche della tradizione cristiano-cattolica. 1. Il magistero della Chiesa su aspetti peculiari della realtà sociale, economica, tecnologica. 2. Riconoscere il rilievo morale delle azioni umane, con particolare riferimento alle relazioni interpersonali, alla vita pubblica e allo sviluppo scientifico e tecnologico. 2. La concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia; scelte di vita, vocazione, professione. Competenza 3 Abilità minime Conoscenze essenziali Cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla cultura umanistica, scientifica e tecnologica. Individuare la visione cristiana della vita umana e il suo fine ultimo, in un confronto aperto con quello di altre religioni e sistemi di pensiero. 1. Il Concilio Ecumenico Vaticano II come evento fondamentale per la vita della Chiesa nel mondo contemporaneo. 2. Identità del cristianesimo in riferimento ai suoi documenti fondanti e all'evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo. CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO) La lettera enciclica Rerum novarum di Leone XIII: origine e sviluppo della Dottrina sociale della Chiesa La bioetica L'etica di fronte al problema della vita: bioetica laica e cristiana La pena di morte La prostituzione Etica religiosa: i dieci Comandamenti Il razzismo (film Malcom X) 16 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R Immigrazione e solidarietà La minaccia del terrorismo islamico L’inizio della vita umana. Lo statuto dell’embrione L’aborto e la legge 194 sull'interruzione volontaria della gravidanza. Famiglia tradizionale e “nuovi modelli” familiari (film La nostra vita). Il Sinodo straordinario sulla famiglia Matrimonio cristiano e famiglia. La teoria del gender Il significato della maturità tra scuola e vita METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI Metodologia: lezione frontale, lezione dialogata, lettura e commento del libro di testo, visione film, discussioni. Sollecitazione delle domande e della ricerca individuale, promozione delle capacità critiche, dando spazio alle riflessioni personali degli studenti e all’approfondimento della loro esperienza umana. Strumenti: libro di testo, lavagna interattiva, fotocopie, schede predisposte dal docente. Libro di testo utilizzato: Luigi Solinas, Tutti i colori della vita, Ed. Sei. PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO SI È VALUTATO PRINCIPALMENTE L’INTERESSE E L’IMPEGNO DEGLI STUDENTI NEI RIGUARDI DELL’IRC E IL LORO COINVOLGIMENTO NELLE ATTIVITÀ PROPOSTE IN CLASSE, OLTRE CHE L’ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI PROPOSTI, ATTRAVERSO VERIFICHE ORALI. Per le valutazioni di primo quadrimestre e le valutazioni finali sono stati utilizzati i seguenti giudizi sintetici: - Ottimo: partecipazione attiva e fortemente personale alle attività svolte in classe. Impegno costante e coinvolgente. - Distinto: partecipazione attiva alle attività svolte in classe. Impegno costante. - Buono: partecipazione attiva alle attività svolte in classe. Impegno abbastanza costante. - Sufficiente: Atteggiamento poco attivo nelle attività svolte in classe. Impegno discontinuo. - Insufficiente: Atteggiamento passivo durante le lezioni. Impegno inadeguato. RELAZIONE SULLA CLASSE La classe, nel suo insieme, si è sufficientemente impegnata nel corso dell'anno, partecipando in modo costruttivo alla trattazione degli argomenti scelti dagli stessi alunni/e, sotto la guida dell'insegnante. La continuità didattica nel triennio finale ha permesso di creare un clima di lavoro generalmente proficuo. Una parte degli alunni ha manifestato un buon interesse verso le attività proposte e ha accolto positivamente, nel corso degli anni, le sollecitazioni dell’insegnante, mostrando maggiore disponibilità al dialogo educativo. In altri studenti, invece, l’interesse e la partecipazione sono stati discontinui e superficiali. La classe, pur nella sua vivacità, ha mantenuto con il docente un comportamento generalmente corretto, anche se non sono mancati i richiami rivolti a pochissimi alunni, a causa del loro comportamento esuberante. 17 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Anno Scolastico Disciplina Classe Docente Testi in adozione ITALIANO 2014/15 ITALIANO 5R Mainetti Marcella Paolo di Sacco “ Chiare lettere” vol 3; Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori Paolo di Sacco “ Chiare lettere, Antologia della Divina Commedia”; Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori ESITI DI APPRENDIMENTO Competenza 1 abilità minime conoscenze essenziali Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti - Individuare gli aspetti linguistici, stilistici e culturali - Utilizzare i diversi registri linguistici - Interagire con intermediari esperti del settore di riferimento - Scegliere la forma multimediale più adatta alla comunicazione - Argomentare su tematiche predefinite in conversazioni e colloqui secondo regole strutturate - Competenza 2 Abilità minime Conoscenze essenziali Leggere, comprendere, interpretare, produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi - Riconoscere le principali tipologie testuali - Produrre testi scritti corretti e coerenti secondo le tipologie testuali - Competenza 3 Abilità minime Conoscenze essenziali Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura e delle arti, orientandosi agevolmente tra testi e autori fondamentali - Orientarsi nel contesto storicoculturale del secondo ottocento e del Novecento - Contestualizzare autori e opere - Riconoscere nei testi i caratteri fondanti dell’opera - Collegare l’opera alla poetica dell’autore e alle poetiche letterarie del periodo - Stabilire collegamenti e confronti - - - - Lessico specifico relativo agli argomenti indicati Registri linguistici Linguaggi settoriali Tipologie testuali Modalità di editing di un testo Le strutture e be convenzioni linguistiche proprie dei diversi tipi di testo Analisi del testo letterario, del saggio breve, del testo argomentativo Linee di evoluzione della letteratura italiana dall’Unità al dopoguerra a partire da una selezione di autori e testi come da “programma svolto” Testi ed autori fondamentali che caratterizzano l’identità culturale nazionale nelle diverse epoche CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO) 1. 1.1 1.2 1.3 L’età del Positivismo: il Naturalismo e il Verismo. La nuova immagine della scienza e l’idea di progresso Il Naturalismo francese Edmon e Jules de Goncourt: Romanzo e inchiesta sociale (Prefazione di Germinie Lacertaux) (fotocopia) 1.4 E. Zolà: Romanzo e scienza: uno stesso metodo (pagina introduttiva de Il romanzo sperimentale) 1.5 Il verismo italiano 2. 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 Giovanni Verga. Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, la produzione letteraria Lettera - prefazione a L’amante di Gramigna (Vita dei campi) La Lupa (Vita dei campi), Cavalleria rusticana (Vita dei campi) Rosso Malpelo (Vita dei campi) Libertà (Novelle rusticane) 18 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R 2.7 Dalla Prefazione de I Malavoglia “La fiumana del progresso” 2.8 Mastro don Gesualdo: sintesi dell’opera 3. Simbolismo, Estetismo e Decadentismo 3.1 Il Novecento si apre con una svolta della cultura: la psicanalisi 3.2 Sigmund Freud: L’io non è padrone in casa propria (Una difficoltà della psicoanalisi) 3.3 Friedrich Nietzsche: Dio è morto! ( Così parlò Zaratrustra) 3.4 I Malavoglia (lettura integrale). 3.5 La prima pagina del romanzo. 3.6 Gesualdo muore e la sua roba rimane (Mastro don Gesualdo). 4. La lirica simbolista. 4.1 C. Baudelaire: Corrispondenze; L’albatro; Spleen (I fiori del male). 4.2 P. Verlaine: Languore ( Cose lontane e cose vicine) 4.3 A. Rimbaud: Vocali (Poesie) 5. Estetismo. 5.1 J.K. Huysmans: Una vita artificiale (A ritroso). 5.2 O. Wilde: La rivelazione della bellezza (Il ritratto di Dorian Gray, cap.II). 6. Giosuè Carducci. 6.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, la produzione letteraria 6.2 Pianto antico, San Martino, Traversando la Maremma Toscana (Rime Nuove) 6.2 Dinanzi alle terme di Caracalla ( Odi Barbare). 7. Giovanni Pascoli 7.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, la produzione letteraria 7.2 Il fanciullino che è in noi (Il fanciullino cap. I e III) 7.3 Novembre, Temporale, Il lampo, Il tuono, X agosto (Myricae) 7.4 Il gelsomino notturno, La mia sera (Canti di Castelvecchio) 7.5 La grande proletaria si è mossa (discorso pronunciato da Giovanni Pascolo nel novembre 1911 a Barga (Lucca) in occasione della campagna di Libia 8. Gabriele D’Annunzio. 8.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, la produzione letteraria 8.2 La pioggia nel pineto; La sera fiesolana (Alcyone) 8.3 Il ritratto dell’esteta ( Il Piacere, libro I, cap II) 8.4 Il Programma del superuomo (Le Vergini delle rocce, libro I, passim) 9. Le Avanguardie 9.1 Il concetto di Avanguardia 9.2 Il Futurismo 9.3 Filippo Tommaso Marinetti: Il Manifesto del futurismo e Manifesto tecnico della letteratura futurista 9.4 Filippo Tommaso Marinetti: Bombardamento di Adrianopoli ( parole in libertà) ( Zang Tumb Tumb) 9.5 Dadaismo 9.6 Tristan Tzara: Lettura di una parte di Dadà: Manifesto sull’amore debole e sull’amore amaro 9.7 Manifesto degli intellettuali fascisti 9.8 Manifesto degli intelklettuali antifascisti 10. Il romanzo della crisi. 10.1 Kafka: La metamorfosi (lettura integrale), L’arresto di K ( il processo, cap. I) 10.2 J.Joice: Il monologo di Molly Bloom (da Ulisse) 11. Italo Svevo: 11.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica 11.2 Il percorso delle opere: Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno ( trama e struttura) 11.3 Prefazione, Preambolo, il fumo (cap. III), il funerale mancato (cap. VII), Psico-analisi (cap. VIII) (La coscienza di Zeno) 12. Luigi Pirandello. 12.1 Il profilo dell’autore, il pensiero, la poetica, le opere. 12.2 L’arte umoristica “scompone”, “non riconosce eroi” e sa cogliere la “vita nuda” (L’Umorismo, parte II, cap. 6). 12.3 La patente; Il treno ha fischiato; La carriola ( Novelle per un anno) 12.4 Il fu Mattia Pascal: trama e struttura 19 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R 12.5 Premessa, Adriano Meis (Il fu Mattia Pascal) 12.6 Uno nessuno centomila: trama e struttura 12.7 Il naso di Moscarda (Uno nessuno centomila, libro 1, cap. 1-2) 12.8 Il teatro pirandelliano e il teatro nel teatro 12.9 Sei personaggi in cerca d’autore: trama 12.10 L’ingresso dei sei personaggi ( Sei personaggi in cerca d’autore) 13 La lirica italiana del primo Novecento 13.1 Una rivoluzione rispetto al passato 13.2 Ermetismo 14. Giuseppe Ungaretti. 14. 14.2 Il porto sepolto; Veglia; Sono una creatura; I fiumi;Fratelli; Soldati; Mattina, San Martino del Carso, Natale ( l’Allegria) 14.3 La madre (Sentimento del tempo, sez. Leggende) 15 Umberto Saba 15.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, le opere. 15.2 La capra (Il Canzoniere, sez. Casa e campagna) 15.3 Città vecchia (Il Canzoniere, sez. Trieste e una donna) 15.4 Ulisse (Il Canzoniere, sez. Mediterraneo) 16 Salvatore Quasimodo 16.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, le opere. 16.2 Ed è subito sera ( Ed è subito sera, Erato e Apòllion) 16.3 Alle fronde dei salici (Giorno dopo giorno) 16.4 Uomo del mio tempo ( Giono dopo giorno) 17. Eugenio Montale. 17.1 Il profilo dell’autore, il pensiero e la poetica, le opere 17.2 I Limoni; Non chiederci la parola; Meriggiare pallido ed assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato; Cigola la carrucola del pozzo (Ossi di seppia) 17.3 Non recidere,forbice, quel volto; La casa dei doganieri (Le occasioni) 17.4 Avevamo studiato per l’eternità; Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale ( Satura) 18 Il Neorealimo: (Accenni) 19 Alda Merini. 19.1 Il profilo dell’autore 19.2 Sono nata il 21 a primavera, (alcune poesie a scelta tra quelle proposte nel laboratorio di poesia realizzato con L’albero Blu) 20. Dante Alighieri 20.1 La luce nell’Empireo dantesco 20.2 Cosmologia del Paradiso dantesco 20.3 La progressione dei tre canti sesti della Divina Commedia 20.4 Canto I: vv. 64-142 20.5 Canto III: vv 10- 118 20.6 Canto VI: vv. 1-63; 94-108 20.7 Canto XI: vv 1-12; 25-123 20.8 Canto XVII: vv. 12-36; 46-99 20.9 Canti XXX; XXXI; XXXII in sintesi 20.10 Canto XXXIII: vv 3-48 METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI Nel corso dell’anno scolastico sono stati forniti agli studenti gli elementi fondamentali per la conoscenza del panorama letterario tra la seconda metà dell’Ottocento e il primo Novecento, nonché 20 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R le coordinate spazio-temporale e socio-economiche al fine di collocare i movimenti culturali, l’autore e l’opera in un contesto ben preciso.. E’ stata privilegiata la lezione frontale, senza trascurare il dialogo con gli studenti al fine di favorire la loro attiva partecipazione, di promuovere e valorizzare la capacità critica nel rispetto della pluralità delle idee e attivare le competenze richieste. Gli studenti sono stati guidati all'acquisizione di una più sicura capacità comunicativa tramite il potenziamento delle conoscenze della lingua sul piano morfosintattico e lessicale, l'ampiamento del patrimonio lessicale, l'affinamento dell'espressione. Sono stati forniti documenti letterari e non per la esercitazione in classe e a casa e per le verifiche. Sono stati guidati nella lettura, nell’analisi, nella interpretazione e nella produzione dei testi letterari e di diversa tipologia Per le prove scritte la classe si è esercitata per affrontare la prima prova scritta, svolgendo analisi e commento di testi letterari e non con l’ausilio di spiegazioni, parafrasi, analisi testuali, ampliando le proprie informazioni, con rielaborazione personale sia in classe che a casa. PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO La classe é stata guidata all’elaborazione delle diverse tipologie (A- B- C- D), pertanto le verifiche sono state pensate e somministrate in vista delle prove di esame con cui lo studente dovrà confrontarsi. Per quanto riguarda la produzione della tipologia B , si é lavorato sulla documentazione fornita dall’insegnante agli studenti Per le verifiche orali, oltre alle interrogazioni individuali sono state nel primo quadrimestre effettuate verifiche scritte con domande aperte, atte a verificare le capacità logico- espressive e accertare il possesso delle conoscenze letterarie e la continuità nello studio dei singoli argomenti. Nelle interrogazioni orali, partendo dall’analisi delle opere si è risaliti alla poetica dell’autore e a possibili confronti. Per le prove scritte sono state utilizzate le griglie allegate, per quelle orali quelle indicate dal Pof e soprariportate. RELAZIONE SULLA CLASSE La maggioranza degli studenti, tranne qualche soggetto motivato e interessato a qualsiasi proposta didattica, pur non manifestando particolare interesse nei confronti della materia, ha svolto un lavoro adeguato alla disciplina. Altri, invece, hanno mostrato un atteggiamento opportunistico in classe e uno studio saltuario a casa. Solo otto alunni hanno raggiunto un buon livello di conoscenze e competenze. La maggior parte della classe sa sviluppare un testo scritto in modo complessivamente aderente alla traccia, seguendo un filo logico chiaro e riconoscibile; in alcuni casi i testi prodotti sono stati discreti. Non tutti però sono in grado di rispettare appieno le caratteristiche testuali delle tipologie richieste, alcuni alunni inoltre, nonostante il personale impegno, a causa di carenze di base pregresse, commettono ancora numerosi errori morfo-sintattici, organizzando testi non sempre coerenti e coesi. Molti studenti, nonostante l’insegnante li abbia stimolati e motivati a una partecipazione attiva, non hanno acquisito la consapevolezza dell’importanza del dialogo interattivo e del porre domande. Molto rallentato in alcuni periodi dell'anno é risultato lo svolgimento del programma a causa delle numerose attività collegiali previste per la classe. (stage, conferenze, uscite programmate e delle ore di lezione nell’orartio settimanale). 21 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Anno Scolastico Disciplina Classe Docente Testi in adozione STORIA 2014/15 STORIA 5R Mainetti Marcella E. B. Stumpo, S. Cardini, F. Onorato, S. Fei “ Le forme della storia” vol 3; casa editrice Le Monnier ESITI DI APPRENDIMENTO Competenza 1 abilità minime conoscenze essenziali Riconoscere l’interdipendenza fra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale - - - - - Competenza 2 Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale e antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche e sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo Competenza 3 Agire in riferimento a un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali, sociali e professionali Competenza 4 Utilizzare categorie, strumenti e metodi della ricerca storica per comprendere la realtà e operare in campi applicativi Individuare i cambiamenti culturali, socio-economici e politicoistituzionali del Novecento Leggere e interpretare gli aspetti della storia locale in relazione alla storia generale Saper distinguere fra cause e conseguenze di un evento storico o di un cambiamento sociale Stabilire relazioni di causa-effetto fra i mutamenti economici e quelli sociali Operare confronti tra modelli di sviluppo differenti fra l’Europa e gli altri continenti Abilità minime - Ricostruire i processi di trasformazione del primo Novecento in Italia e nel mondo cogliendo elementi di persistenza e discontinuità - Stabilire relazioni di causa – effetto fra fenomeni culturali, economici, naturali, politici abilità minime - cogliere gli elementi su cui si fondono il concetto di nazione - individuare gli elementi fondanti gli organismi internazionali - cogliere i legami esistenti fra la Società delle Nazioni e gli attuali organismi internazionali - comprendere l’importanza del rispetto degli organismi internazionali per esercitare con consapevolezza diritti e doveri Abilità minime - utilizzare il lessico storico - utilizzare le fonti storiche di diversa tipologia ricavandone informazioni su eventi storici - utilizzare le fonti storiche di diversa tipologia per produrre argomentazioni su tematiche - Il mondo all’inizio del Novecento - L’età giolittiana - La grande Guerra - Il primo dopoguerra e la crisi - Il fascismo - La Russia dalla rivoluzione allo stalinismo - Il nazionalsocialismo in Germania - Il regime fascista - Il mondo alla vigilia della seconda guerra mondiale - Una guerra totale - Le origini della guerra fredda la nascita della Repubblica italiana Conoscenze essenziali - Verso la società di massa - Protezionismo - liberismo - 1929 la grande crisi economica - Il New Deal - Il biennio rosso - La Nep - I piani quinquennali - Crisi economica e ascesa del nazismo - Autarchia conoscenze essenziali - dalla nazione al nazionalismo - la Società delle Nazioni - Stato totalitario - Partito unico - Patti Lateranensi - Alleanze e accordi - Resistenza - Repubblica - Costituzione/Statuto Albertino - Onu Conoscenze essenziali Riferimento agli argomenti indicati precedentemente 22 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe - storiche stabilire collegamenti tra storia ed economia, storia e diritto CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO) Il governo della sinistra storica: Il trasformismo Il protezionismo L’età giolittiana: La strategia politica di Giolitti La guerra di Libia La prima guerra mondiale: Alleanze e tensioni in Europa Il sistema delle alleanze La dinamica militare del conflitto I trattati di pace e la Società delle Nazioni L’Italia dal 1914 al 1918 Il dibattito sull’intervento: Interventisti e neutralisti L’Italia in guerra: Il patto di Londra L’eredità della prima guerra mondiale La Russia L’arretratezza della Russia La rivoluzione del febbraio La rivoluzione d’ottobre La NEP Lo stalinismo L’industrializzazione della Russia (piani quinquennali) Il dopoguerra in Italia: Le delusioni della vittoria La situazione economica e sociale L’occupazione delle fabbriche L’ultimo governo Giolitti Nascita ed affermazione del fascismo Lo squadrismo e la marcia su Roma Il regima fascista Il delitto Matteotti La distruzione dello stato liberale La Chiesa ed il fascismo La politica economica del regime La guerra d’Etiopia Le leggi razziali La del crisi del 1929: L’inizio della grande depressione Il crollo della Borsa L’intervento dello Stato nell’economia La Spagna di Franco e l’Europa degli anni Trenta La guerra civile spagnola La Spagna sotto il governo di Franco L’Europa degli anni Trenta Il nazionalsocialismo in Germania Il dopoguerra in Germania La sconfitta militare e la Repubblica di Weimar L’inflazione del 1923 La conseguenza della crisi de 1929 23 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R L’incendio del Parlamento L’assunzione dei pieni poteri Gli obiettivi ultimi di Hitler La notte dei lunghi coltelli Il potere delle SS La seconda guerra mondiale Asse Roma - Berlino Il patto Molotov Ribbentrop L’invasione della Polonia La guerra in Occidente nel 1940 L’attacco tedesco all’Unione Sovietica L’arresto dell’offensiva sul fronte orientale L’entrata in guerra di Giappone e Stati Uniti Stalingrado Estate1944: sbarco in Normandia ed offensiva sovietica La fine della guerra in Europa La fine della guerra in Asia L’Italia dal 1939 al 1945: Dalla non belligeranza all’intervento La guerra parallela Le sconfitte del 1942-1943 Lo sbarco in Sicilia degli Alleati La caduta del fascismo (25 luglio1943) L’armistizio dell’ 8 settembre La Repubblica Sociale Italiana La lotta partigiana e il CLN La fine della guerra in Italia La guerra fredda : La divisione della Germania: La nascita dell’ONU La politica di Stalin La politica di Truman Il Piano Marshall L’economia del blocco sovietico La Germania occupata ed il blocco di Berlino La Germania divisa e le alleanze militari Cuba, Corea, Vietnam L’Italia repubblicana: La nascita della repubblica: La fine della monarchia La Costituzione repubblicana METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI L’intento primario è stato quello di motivare negli studenti una lettura intelligente della storia, evitando una presenza sovrabbondante di eventi e dettagli, una semplice memorizzazione di argomenti sequenziali, ma indirizzando l’attenzione verso i rapporti di causa-effetto e verso l’analisi socio culturale del momento storico preso in esame. A questo scopo sono state proposte metodologie di apprendimento alternative alla lezione frontale, ad esempio, la visione di film o documentari per approfondire alcuni aspetti, per rendere gli studenti consapevoli delle problematiche attuali ricercandone le radici nel passato. PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO Sono state utilizzate interrogazioni lunghe e brevi, questionari simili alla tipologia B adottata per la terza prova, strutturate e semi strutturate. Sono state garantite a ogni studente almeno una prova scritta e una orale a quadrimestre. Sono stati applicati i criteri di valutazione riportati nel POF. RELAZIONE SULLA CLASSE La classe, discretamente interessata all’attività proposta, ha svolto un lavoro adeguato alla disciplina raggiungendo risultati commisurati al personale interesse, serietà e impegno con cui le attività sono state condotte a termine, nel complesso sono sufficienti in alcuni casi discreti. 24 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe INGLESE Anno Scolastico 2014/2015 Disciplina INGLESE Classe 5R Docente Anna Giani ESITI DI APPRENDIMENTO Competenza Abilità Conoscenze Riferimento al livello B2 del Riferimento al livello B2 del Riferimento al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) quadro comune riferimento per (QCER) quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) europeo di le lingue CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO) A) Per quanto riguarda la parte grammaticale è stata svolta una revisione delle principali strutture grammaticali presentate nei precedenti anni di corso. In particolare: Simple present Present continuous Simple past Simple past continuous Present perfect Irregular verbs Future forms Conditional forms Modal verbs: can, could, shall, must, should, would Prepositions Sono stati quindi introdotti i seguenti argomenti: Past Perfect Duration Form If - clauses -3 types/Conditional Sentences The passive Noun Formation Adjective Formation Verb Formation Linking devices B) Riguardo al settore di specializzazione sono state analizzate le seguenti letture: Unit 1 Where to begin: Design is so simple that’s why it’s so complicated p. 3-5 The origin of graphic design p. 5-7 Unit 2 Design Equipment 25 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R The equipment ; pencils and paper p. 13-17 Understanding forms and how to achieve it p. 18.19 Unit 3 Type Introducing type p. 23 Illustrations p. 25 3D typography p. 27-29 Unit 7 Advertising The art of persuasion and visual appeal p. 63-66 Public service advertisements p. 67-68 From initial concepts to final form p.70 Unit 8 Posters and signs The advertising functions of a poster p.75-76 Signs p. 78-79 Unit 9 Logos and labels Logos and trademarks p. 87-88 Wine label p. 91-92 Gli studenti sanno leggere con pronuncia e intonazione corrette e sono in grado di rispondere a domande riferite ai testi svolti. Libro di testo adottato: “ NEW IN DESIGN METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI L’obiettivo fondamentale nella classe 5°R è stato l’apprendimento attivo della microlingua attinente al settore di specializzazione. Infatti ho operato in modo da: - stimolare l’abilità comunicativa con particolare riguardo al settore di specializzazione; - far acquisire ai futuri operatori un bagaglio di termini specifici; - favorire l’abilità di lettura con particolare riguardo alla comprensione di testi tratti da pubblicazioni specialistiche e di semplice documentazione tecnica; - sviluppare l’abilità di scrittura attraverso brevi riassunti o risposte inerenti a testi di carattere specialistico. La preparazione di base della classe, limitata ai principali elementi basilari della lingua e della microlingua, ha reso necessario un approccio ciclico e ripetitivo. Mi sono soffermata sulle singole letture per fare memorizzare agli studenti lessico e contenuti al fine di poter raggiungere una produzione, sia scritta che orale, semplice ma corretta. Libro di testo adottato: “ NEW IN DESIGN” PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO Verifica Nei momenti di verifica ho osservato lo sviluppo delle quattro abilità. Ho verificato la capacità di veicolare informazioni corrette e logiche sia nello scritto che nell' orale, utilizzando diverse tipologie di attività quali: scelte multiple, true/false, domande con brevi risposte relative ad un testo del settore di specializzazione, esercitazioni di fill in, di matching, di produzione di brevi riassunti orali relativi ai testi svolti. Criteri di valutazione a) Per la parte strutturale ho valutato: - la corretta applicazione delle strutture - la correttezza formale sia nell' orale che nello scritto b) Per quanto riguarda l' uso della lingua ho valutato: 26 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe - la conoscenza lessicale - la capacità di formulare sia oralmente che per iscritto messaggi completi e significativi c) Per l' espressione della lingua ho valutato: - la correttezza della pronuncia e dell' intonazione - la correttezza delle informazioni richieste relative ai testi di carattere tecnico - il tempo di risposta e la capacità di reazione ai quesiti posti - la qualità delle nozioni corrette e logiche sia nello scritto che nell' orale - la capacità di veicolare informazioni corrette e logiche sia nello scritto che nell’orale Criteri di valutazione per abilità Reading Skills: Ho valutato la capacità di: - comprensione generale di un testo - cogliere informazioni specifiche - formulare risposte a domande sia generali che specifiche - riconoscere gli elementi logici di un discorso - riconoscere le strutture grammaticali contenute nel testo Writing Skills Ho valutato la capacità di: - produrre risposte logiche - produrre risposte grammaticalmente corrette - utilizzare gli elementi logici di un discorso - rielaborare Listening Skills Ho valutato la capacità di: - comprensione generale di un messaggio - comprensione di informazioni specifiche Oral Skills Ho valutato la capacità di: - formulare frasi logiche - formulare frasi grammaticalmente corrette - riutilizzare il lessico noto - riutilizzare le strutture note - pronunciare in modo adeguato Conoscenza: Conoscenza dei contenuti Ricchezza dei dati informativi Conoscenza lessicale (microlingua) Competenza: Saper veicolare informazioni corrette e logiche Saper comprendere le principali informazioni Saper applicare le strutture note Capacità: Uso guidato e consapevole della lingua straniera GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER PROVE ORALI Si fa riferimento alla griglia in adozione in Istituto, allegata al documento del 15 maggio GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER PROVE SCRITTE CONOSCENZE Conoscenze Conosce i temi trattati in modo : Non completo Superficiale Sufficiente Buono Approfondito 27 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe COMPETENZE Espressione Esposizione Comprensione Applicazione CAPACITÀ Esposizione Si esprime utilizzando un linguaggio specifico : Non adeguato Non sempre corretto Sufficientemente corretto Corretto Corretto e preciso Sa veicolare informazioni in modo : Poco articolato Non sempre articolato Sufficientemente articolato Ben articolato Articolato e coerente Non sa cogliere le informazioni esplicite Non sa cogliere le informazioni implicite Non sempre sa cogliere le informazionicon precisione Coglie le informazioni con sufficiente precisione Coglie le informazioni con buona precisione Sa applicare le strutture note in modo : Scorretto Non sempre corretto Sufficientemente corretto Corretto Corretto ed adeguato in un nuovo contesto Esprime le nozioni acquisite utilizzando la lingua straniera in modo : Poco personale Semplice ma personale Guidato Autonomo RELAZIONE SULLA CLASSE All’ inizio dell’anno si è affrontato lo studio della Lingua Inglese partendo con un ripasso degli argomenti svolti in precedenza e in questa prima fase non tutta la classe ha mostrato uguale impegno, interesse e partecipazione. In generale, a causa di alcuni studenti particolarmente vivaci è risultato difficile mantenere costante il livello di partecipazione e quindi il profitto ne ha, a volte, risentito. Con l’ inizio dello studio della microlingua e l’ analisi di testi riferiti al settore di specializzazione la situazione è lievemente migliorata, la partecipazione alle elezioni è stata moderatamente attiva ma solo per alcuni è risultata propositiva. Lo studio a casa si è intensificato durante il corso dell anno ma non per tutti è risultato proficuo e ragionato. Molti si basano ancora su risposte di tipo mnemonico anche se corrette sia concettualmente che formalmente. Al momento si evidenzia un piccolo gruppo con ancora qualche difficoltà di espressione in lingua dovuta a varie problematiche che è comunque controbilanciato da alcuni elementi che dimostrano sicurezza e adeguata preparazione. 28 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe MATEMATICA Anno Scolastico 2014/15 Disciplina MATEMATICA Classe 5a R Docente DI FRANCESCO CATIA Testi in adozione Bergamini–Trifone–Barozzi “Matematica.Bianco” Ed.Zanichelli Vol. 4 Bergamini–Trifone–Barozzi “Matematica.Bianco” Ed.Zanichelli Vol. 5 ESITI DI APPRENDIMENTO Competenza 1 Utilizzare codici formali, strumenti, tecniche e strategie di calcolo con particolare attenzione a quelle riferibili ed applicabili a situazioni concrete Competenza 2 Utilizzare modelli probabilistici per risolvere problemi ed effettuare scelte consapevoli. Competenza 3 Utilizzare le strategie del pensiero razionale per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative, elaborando opportune soluzioni per risolvere situazioni problematiche. Competenza 4 Utilizzare modelli probabilistici per risolvere problemi ed effettuare scelte consapevoli. abilità minime Saper calcolare l’integrale di funzioni elementari. Saper integrare per sostituzione e per parti. Saper calcolare l’area di superfici piane e il volume dei solidi di rotazione. Saper valutare se una funzione è integrabile in un intervallo. Saper calcolare integrali definiti in maniera. approssimata con metodi numerici. conoscenze essenziali Integrazione per sostituzione. Integrazione per parti. Integrazione di funzione fratte. Calcolo integrale nella determinazione delle aree e dei volumi. Integrazione di una funzione con un numero finito di punti di discontinuità in un intervallo [a;b] e di una funzione in un intervallo illimitato. Integrazione numerica. abilità minime Saper calcolare la probabilità di un evento aleatorio, secondo la concezione classica. Saper calcolare la probabilità della somma logica di eventi . Saper calcolare la probabilità del prodotto logico di eventi. Saper calcolare la probabilità condizionata. Saper utilizzare la formula di Bayes nei problemi di probabilità condizionata. conoscenze essenziali Calcolo della probabilità. Probabilità della somma logica di eventi. Probabilità condizionata. Probabilità del prodotto logico di eventi. Teorema di Bayes. abilità minime Confrontare ed analizzare le principali figure solide. Risolvere problemi metrici riguardanti aree e volumi di solidi geometrici. conoscenze essenziali Area e volume dei solidi di rotazione. abilità minime Applicazioni negli specifici campi professionali di riferimento e per controllo di qualità conoscenze essenziali Variabili casuali e discrete. Distribuzione di probabilità di uso frequente. Variabili casuali standardizzate. Variabili casuali continue La distribuzione normale o Gaussiana. 29 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO) Ripasso e completamento programma del terzo e quarto anno Circonferenza goniometrica. Definizione di seno, coseno, tangente e cotangente. Relazione fondamentale della goniometria. Retta. Parabola con asse parallelo all’asse y. Richiamo dei simboli matematici comunemente usati e dei connettivi logici. Disequazioni. Proprietà e teoremi sui logaritmi. Curva logaritmica ed esponenziale con base a>1 o 0<a<1: proprietà caratteristiche. Equazioni e disequazioni logaritmiche ed esponenziali. Funzioni numeriche. Determinazione del campo di esistenza (ad eccezione delle funzioni goniometriche). Funzioni pari, dispari. Funzione monotona (crescente/decrescente in senso largo e in senso stretto. Funzione composta. Limiti: forme di indecisione: , 0 0 , . Asintoti verticali, orizzontali, obliqui. Funzioni continue. Discontinuità di una funzione: 1a specie (salto della funzione), 2 a specie e 3 a specie o eliminabile. Derivata delle funzioni elementari. Derivata delle funzioni goniometriche y = sen x, y = cos x, y = tang x, y = cotg x. Derivata del prodotto di una costante per una funzione, derivata della somma di due o più funzioni, derivata del n prodotto e del quoziente, derivata della potenza di una funzione: y f ( x ) . Derivata di una funzione composta. Equazione della tangente e della normale ad una curva in un punto in cui la funzione è derivabile. Derivate successive. Studio di funzioni algebriche razionali, intere e fratte. Problemi di massimo e di minimo. Integrale indefinito: proprietà. Integrali immediati. Integrale indefinito. Integrali di funzione goniometriche. Problemi sugli integrali indefiniti. Integrazione per scomposizione. Integrazione di funzioni la cui primitiva è una funzione composta. Integrazione per sostituzione. Integrazione per parti: integrazione per parti con una sola funzione, integrazione per parti ripetuta. Integrazione di funzioni razionali fratte. Integrazione di una funzione razionale fratta in cui il grado del numeratore è maggiore di quello del denominatore: A( x ) R( x) B( x) dx Q( x) B( x) dx con grado di R(x) minore del grado di B(x).Integrazione di una funzione razionale fratta in cui il numeratore è la derivata del denominatore: f ( x) dx ln f ( x) c . Integrazione di una funzione razionale fratta in cui il denominatore è di primo grado: f ( x) 1 1 a x b dx a ln a x b + c con a≠0. Integrazione di funzioni razionali fratte in cui il denominatore è di m xn secondo grado d x .Caso in cui il discriminante è positivo >0: metodo di decomposizione in a x 2 b x c fratti semplici e principio di identità dei polinomi discriminante =0: m xn A B d x dx . Caso in cui il 2 b x c a ( x x1 ) ( x x 2 ) ax m xn A B d x dx . 2 2 b x c a ( x x1 ) ( x x 2 ) ax Integrale definito. Proprietà e calcolo. Teorema della media. Significato geometrico. Valore medio di una funzione. Calcolo delle aree di superfici piane. Area della regione di piano limitata dal grafico di una funzione e dall’asse x. Area della regione di piano limitata dal grafico di due funzioni. Calcolo dei volumi dei solidi di rotazione. Volume del cono (dimostrazione). Volume della sfera (dimostrazione). Integrali impropri. Integrale di una funzione con un numero finito di punti di discontinuità in [a;b]. Integrale di una funzione in un intervallo illimitato. Integrazione numerica. Metodo dei trapezi o di Bézout). Dimostrazione. Geometria solida euclidea. Solidi di rotazione. Cilindro, cono e sfera. Aree e volumi dei solidi di rotazione. Calcolo delle probabilità. Esperimento aleatorio, spazio campionario ed eventi. Evento elementare. Evento certo. Evento impossibile. Eventi incompatibili. Casi favorevoli e casi possibili. Concezione classica della probabilità. Diagramma ad albero. Tabella a doppia entrata. Probabilità dell’evento contrario. Probabilità della somma logica di eventi. Teorema della probabilità totale. Probabilità condizionata. Eventi stocasticamente indipendenti. Eventi stocasticamente dipendenti, correlati positivamente e negativamente. Probabilità del prodotto logico di eventi. Teorema della probabilità composta. Problemi con somma e prodotto logico insieme. La disintegrazione: se l’evento deve accadere. Teorema di Bayes: se l’evento è accaduto. Geometria solida euclidea. Solidi di rotazione. Cilindro, cono e sfera. Aree e volumi dei solidi di rotazione. 30 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R P. S.: Si prevede di trattare in questo ultimo periodo alcuni contenuti del modulo 3 “Distribuzioni di Probabilità”. METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI Ogni percorso didattico è stato generalmente composto dalle seguenti fasi: approccio, esercitazione, rielaborazione, verifica ed eventuale recupero. Lezioni frontali per la sistematizzazione. Lettura guidata del testo. Lezioni in powerpoint. Utilizzo di mezzi informatici per comunicare. Esercitazioni individuali e/o a gruppi affiancate da attività di recupero/approfondimento. PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO E' stato svolto un congruo numero di verifiche scritte ed orali per quadrimestre, di queste ultime almeno una scritta; ciò ha permesso di valutare il lavoro degli studenti in relazione agli obiettivi prefissati. Sono state somministrate prove scritte, costituite da compiti di tipo tradizionale (per verificare le capacità di impostare e risolvere in modo autonomo un problema applicando correttamente i procedimenti) ed anche da prove sotto forma di test a scelta multipla o quesiti a risposta aperta (in preparazione alle prove somministrate agli Esami di Stato) oltre alle simulazioni di terza prova. Come criterio comune di valutazione si è adottata la griglia approvata dal Collegio Docenti. RELAZIONE SULLA CLASSE La classe, eterogenea per preparazione ed impegno, si è mostrata disponibile al dialogo educativo ed ha mantenuto un comportamento nel complesso corretto anche se in alcune situazioni è prevalso un atteggiamento superficiale. Tenuto conto dei non omogenei livelli di preparazione e del diverso atteggiamento verso le attività proposte, per facilitare ed assicurare un apprendimento accettabile per tutti, si è reso necessario durante le ore curricolari soffermarsi più volte sui vari contenuti, ricorrere a numerose esercitazioni in classe, sollecitare ripetutamente l’attenzione e l’impegno ed effettuare attività di recupero pomeridiano alle quali hanno aderito anche alcuni alunni con una discreta/buona preparazione. Durante l'anno parte degli alunni ha mostrato interesse per la disciplina, impegnandosi costantemente anche nello studio a casa, conseguendo risultati soddisfacenti. Pochi, pur avendo lacune pregresse, grazie all'impegno profuso, hanno raggiunto una preparazione nel complesso sufficiente. Per i rimanenti i risultati raggiunti sono invece proporzionali all'impegno non adeguato, alla lacune di base non colmate, all'atteggiamento superficiale che spesso ha avuto ripercussioni negative sui ritmi di apprendimento. La presenza di questi ultimi ha reso pertanto necessario un approccio ciclico e ripetitivo con conseguente rallentamento nello svolgimento del programma che non è stato completato. Al non completo svolgimento del programma, come risulta anche dai verbali dei CdC, ha contribuito il recupero di argomenti degli anni precedenti, propedeutici e quindi indispensabili, per affrontare il programma del quinto anno. 31 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE Anno Scolastico Disciplina Classe 2014-15 TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE 5R Docente MARCO RIZZINI – CHIARA MANERA ESITI DI APPRENDIMENTO Competenza 1 abilità minime effettuare una lo studente è in grado di fornire una conoscenze essenziali la normativa che interessa il Valutazione dei valutazione elementare adottando specifiche lavoratore: obblighi (81/2008) – rischi ad un primo tabelle (rischio=probabilità X danno) le figure della sicurezza in livello non azienda – come si trasmette la approfondito in sicurezza in azienda – rischi un'azienda del principali nelle aziende del settore grafico settore Competenza 2 come si realizza un prodotto grafico attraverso il metodo di stampa offset abilità minime principali regolazioni da effettuare su una macchina offset (solo a livello di conoscenza)- come si realizza una lastra (solo conoscenza) – come si realizza una conoscenze essenziali produzione lastre in particolare CTP – retinatura e colori nella stampa– struttura di una macchina offset a foglio singolo – cenni post stampa – altri metodi di stampa solo nozioni segnatura – alcuni rudimenti su: layout di produzione, flusso di lavoro e diagrammi di flusso CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO) 1° Blocco tematico: Sicurezza – prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro OBIETTIVI: 1. si basa sulla 81/2008 2. figure interessate: datore di lavoro – dirigente/preposto - lavoratore 3. Formazione – Informazione – Addestramento 4. Obblighi dei lavoratori 5. Ricercare e individuare le leggi e le norme di riferimento sulla Sicurezza 6. Individuare i pericoli e valutare i rischi 7. Assumere comportamenti adeguati ai rischi (DPI) CONTENUTI: 1. Definizione di ambiente e luogo di lavoro 2. Definizione di rischio e pericolo 3. Principali cause d’infortunio 4. Principali dispositivi di protezione individuali e collettivi 2° Blocco tematico: funzionamento degli impianti e delle apparecchiature nel ciclo produttivo e valutazione qualitativa del processo e del prodotto (dedicato in particolare alla stampa offset) OBIETTIVI: studio della macchina da stampa offset a foglio singolo (sua struttura e principali elementi costitutivi) produzione lastre (CTP), segnature e retini di stampa (AM e FM) regolazioni in una macchina da stampa offset a foglio singolo valutare la qualità e la conformità di un prodotto finale(cenni) individuare limiti e pregi delle tipologie produttive disegnare un layout d’impianto per la produzione grafica CONTENUTI: 1) definizione dei vari processi di stampa industriali (offset in particolare) 2) conoscenza dei principali metodi per la produzione di lastre offset 3) conoscenza di come e perché si realizzano i retini di stampa (sfumatura e colore) 32 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R 4) DEFINIZIONE DEI VARI PROCESSI PRODUTTIVI PER PER L’OTTENIMENTO DEL PRODOTTO FINITO (PRESTAMPA- STAMPA – POST STAMPA) METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI lezione espositiva ed approfondimento graduale Verifiche: colloquio e relazione. Materiale didattico utilizzato: documentazione inerenti i vari argomenti Power point e lavagna luminosa NOTA: Il testo in adozione non è risultato pertinente agli argomenti del programma e quindi non lo si è potuto adottare PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO Verifiche: colloquio e relazioni scritte. RELAZIONE SULLA CLASSE La classe è composta da 24 allievi (11 femmine e 13 maschi), si è dimostrata attenta ed interessata alla realizzazione del programma. Sfortunatamente la programmazione di quest'anno ha risentito di due fattori negativi: il primo consiste nel fatto che abbiamo avuto la classe solamente a partire dall'inizio di novembre, il secondo è inerente la programmazione svolta durante gli anni passati che si è dimostrata piuttosto lacunosa (le 10 ore di recupero pomeridiano non sono state sufficienti a colmare queste lacune) e quindi una parte dell'insegnamento si è proprio indirizzato alla realizzazione di questo grave recupero. Gli allievi, consapevoli di questa condizione, hanno aderito pienamente e in maniera soddisfacente al programma di recupero, la classe ha dimostrato una notevole maturità e desiderio di apprendere conoscenze/abilità e sviluppare competenze da spendere in futuro nel mondo del lavoro. 33 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe LABORATORI GRAFICI Anno Scolastico Disciplina Classe Docente 2014/2015 LABORATORI TECNICI 5R ROSSELLA MAURI/ codocente: CHIARA MANERA ESITI DI APPRENDIMENTO Competenza 1 Saper utilizzare i software grafici ed essere capaci di individuare il software ottimale in funzione del prodotto da realizzare. Competenza 2 Realizzare progetti di prodotti grafici dedicati ai diversi ambiti produttivi scegliendo le tipologie, le tecniche e i software piu’ appropriati. Competenza 3 Saper realizzare i diversi prodotti grafici in modo idoneo e peculiare. Competenza 4 Capacità di ricerca, attraverso opportune parole chiavi sui principali motori, di materiale iconografico e informativo, al fine di comporre o semplicemente prendere ispirazione per un nuovo progetto. Competenza 5 Interiorizzare le leggi di composizione grafica per riproporle automaticamente nei propri elaborati. Competenza 6 Progettazione di Abilità minime Vedi Competenze Conoscenze essenziali Abilità minime Vedi Competenze Conoscenze essenziali Abilità minime Vedi competenze Conoscenze essenziali Abilità minime Vedi competenze Conoscenze essenziali Abilità minime Vedi competenze Conoscenze essenziali Abilità minime Vedi Conoscenze essenziali Conoscere i software grafici principali del pacchetto Adobe (Illustrator, Photoshop, Indesign). Conoscere i prodotti grafici di diversi ambiti (commerciale, sociale, culturale). Conoscere le tipologie di prodotti grafici esistenti: gli elementi, le dimensioni, le tecniche per realizzarli che li contraddistinguono. Capire l’importanza della ricerca per lo sviluppo di un progetto grafico, sia a livello di competitors che dello stato dell’arte dell’ambito specifico del progetto da sviluppare. Conoscere le principali leggi di composizione grafica e riconoscere all’interno di prodotti grafici già esistenti. Conoscere le tecniche base di promozione di un prodotto, un 34 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe prodotti grafici originali, creativi, accattivanti per il target di riferimento. Competenza 7 Realizzazione con tecniche base di un cortometraggio dal soggetto al montaggio Competenza 8 Saper redigere un brief fornendo tutte le indicazioni necessarie per la progettazione di un prodotto grafico o di una serie di prodotti coordinati. Competenza 8 Concepire una serie di prodotti grafici che supportino la promozione e comunicazione dello stesso. CONTENUTI SPECIFICI competenze servizio o un evento. Comprendere in un determinato ambito qual è il target di riferimento e progettare sempre tenendo presente la sua specificità. Abilità minime Vedi competenze Conoscenze essenziali Abilità minime Vedi competenze Abilità minime Vedi competenze Conoscere i prodotti video esistenti e le tecniche base di realizzazione di un cortometraggio. Comprendere il linguaggio cinematografico. Sapere quali sono i diversi step che consentono la produzione di un corto: stesura del soggetto; realizzazione dello storyboard; stesura della sceneggiatura con tempistiche e dialoghi; realizzazione delle riprese; scelta delle musiche e del sonoro o in caso di grafiche e scritte in sovraimpressione; tecniche base di montaggio. Conoscenze essenziali Il brief come elemento fondamentale da cui partire per una progettazione grafica. Sapere quali informazioni ci sono nel brief e in che modo si redige una committenza a un grafico. Capire le esigenze del cliente sapendo come deve porre le sue richieste per acquisire consapevolezza della figura del tecnico-grafico. Conoscenze essenziali Dato un tema, assegnato o ideato dallo studente capire l’importanza di un’immagine coordinata e dell’importanza di creare un fil rouge tra i diversi prodotti grafici per dare forza all’immagine di ciò che si vuole comunicare o promuovere. MODULO 1: PROGETTO GRAFICA PER BAND/CANTANTE SCELTA DI UNA BAND O DI UN CANTANTE CON RELATIVA INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI GRAFICI CHE POTEVANO RAPPRESENTARLI. REALIZZAZIONE DI: LOGO BAND (RESTYLING DI QUELLO ESISTENTE) - COVER CD (RESTYLING DI UNO ESISTENTE O INVENTATO) - ARTWORK CD - RELAZIONE FINALE MODULO 2: PROGETTO RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SCELTA DI UN GENERE TRA QUELLI PROPOSTI NEL BRIEF PER UNA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA. REALIZZAZIONE DI: LOGO RASSEGNA - MANIFESTO RASSEGNA - DEPLIANT - BIGLIETTO CINEMA - COVER DVD MODULO 3: CONCORSO CORTOMETRAGGIO ROTARY PARTECIPAZIONE AL CONCORSO “PREMIO GAVIOLI” INDETTO DALL’ASSOCIAZIONE ROTARY. BRIEF DEL CONCORSO: REALIZZAZIONE DI UN CORTOMETRAGGIO SUL TEMA “ILLUMINARSI”, GENERE A SCELTA TRA THRILLER-COMMEDIA-DOCUMENTARIO. 35 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R REALIZZAZIONE DI: SOGGETTO TRA CUI E’STATO SCELTO IL MIGLIORE DELLA CLASSE - STORYBOARD - RIPRESE CON L’AIUTO DI PROFESSIONISTI DEL SETTORE CINEMATOGRAFICO E RECITAZIONE DA PARTE DI PARTE DELLA CLASSE NEL CORTOMETRAGGIO - MONTAGGIO CORTOMETRAGGIO CON SCELTA MUSICHE MODULO 4: PROGETTO INDIVIDUALE IDEAZIONE DI UN PROGETTO CON TEMA A PROPRIA SCELTA (SE POSSIBILE DA COLLEGARE ALLA “TESINA” PER LA MATURITA’). IL PROGETTO COMPRENDE UNA SERIE DI PRODOTTI GRAFICI (MOLTI GIA’REALIZZATI DURANTE L’ANNO). REALIZZAZIONE DI: UN BRIEF INDIVIDUALE - UN LOGO - UN MANIFESTO O DEPLIANT O GRAFICHE O COVER A SECONDA DEL TEMA SCELTO - CAMPAGNA PUBBLICITARIA O IMMAGINE COORDINATA O ANIMAZIONE A SECONDA DEL TEMA SCELTO - RELAZIONE FINALE METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI Lezioni frontali. Spiegazioni collettive per lo svolgimento dei progetti con nozioni teoriche e pratiche (utilizzo dei software, tecniche grafiche, impaginazione dei progetti); spiegazioni e correzioni individuali dei progetti con interventi mirati al singolo studente e alla tipologia di tecnica/progetto da affrontare. PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO Prove pratiche. Moduli didattici suddivisi in progetti grafici con consegne definite a seconda della tipologia e difficoltà, con monitoraggio in itinere e valutazioni finali. Stesura di relazioni da parte degli studenti a conclusione di ogni progetto per capire le motivazioni che li hanno portati alla realizzazione dei vari prodotti grafici. RELAZIONE SULLA CLASSE Durante l’anno la classe è complessivamente migliorata. Purtroppo ci sono elementi di disturbo che creano distrazione durante le lezioni. Si è rilevato un progressivo miglioramento nell’esecuzione degli elaborati da parte di quasi tutta la classe, nonostante si constata una costante mancanza di rispetto dei termini di consegna dei progetti. In generale si nota poco entusiasmo da parte di quasi tutta la classe nonostante siano stati proposti brief con tematiche giovanili e accattivanti o addirittura consentendo agli studenti la scelta del tema del brief. Il comportamento della classe è stato altalenante durante l’anno, alternando momenti di partecipazione ad altri di totale disinteresse. Si riscontra comunque un grande miglioramento in alcuni studenti, nelle tecniche grafiche e nell’uso dei software oltre a una maggiore apertura mentale nella progettazione (essenziale per un grafico). Si sono proposte anche attività didattiche molto interessanti e fondamentali per la formazione quali la realizzazione di un cortometraggio a cui alcuni studenti hanno aderito con entusiasmo mentre a più di metà della classe non ha destato alcun interesse. 36 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE Anno scolastico Disciplina Classe Docente ESITI DI APPRENDIMENTO Competenza 1 Progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti canali, scegliendo strumenti e materiali in relazione ai contesti d’uso e alle tecniche di produzione. Utilizzare pacchetti informatici dedicati. Progettare e gestire la comunicazione grafica e multimediale attraverso l’uso di diversi supporti. Progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web. Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento. 2014 – 2015 Progettazione Multimediale 5R Grafica e Comunicazione Camilla E. Bacchetta abilità minime Progettare i prodotti della comunicazione grafica in funzione dei processi e delle tecniche di stampa. conoscenze essenziali Tipologie di prodotti per la comunicazione in campagne pubblicitarie. Ideare e realizzare prodotti visivi e audiovisivi. Composizione grafica bidimensionale, tridimensionale e animazione finalizzata alla promozione pubblicitaria multisoggetto, multimediale e alla realizzazione della veste grafica del prodotto. Utilizzare piattaforme per la collaborazione e condivisione di informazioni in rete. Tecniche di progettazione per prodotti per l’industria grafica ed audiovisiva. Rispettare le regole di usabilità, accessibilità e leggibilità dei siti web, seguendo le indicazioni degli organismi preposti al controllo della qualità della comunicazione. Tipologie usabilità, accessibilità e leggibilità dei siti web. Ideare e realizzare prodotti per campagne pubblicitarie e/o di promozione. CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO) MODULO 1: PROVA TEORICO – PRATICA DEI PREREQUISITI MODULO 2: LE BASI DELLA COMPUTER GRAFICA MODULO 3: MARCHIO AZIENDA GRAFICA MODULO 4: IMMAGINE COORDINATA AZIENDA GRAFICA MODULO 5: PROGETTAZIONE INSERTO AZIENDA GRAFICA MODULO 6: LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA STAMPATA: L’ANNUNCIO PUBBLICITARIO MODULO 7: SIMULAZIONI PROVE D’ESAME (2 SIMULAZIONI SECONDA PROVA ESAME DI STATO) METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI - Lezione frontale - Lezione interattiva - Elaborati grafici - Relazione - Testo consigliato e libri di consultazione Personal computer Proiettore Utilizzo di materiale esemplificativo 37 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R PROVE CRITERI DI ACCERTAMENTO - Prove grafiche sia manuali che con l’ausilio dei software specifici con Problem solving. RELAZIONE SULLA CLASSE La classe è composta da 24 studenti di cui 11 femmine e 13 maschi. Il gruppo classe è abbastanza compatto anche se composto da più gruppi. In alcuni studenti non sempre è presente un impegno nel comportamento e nello studio. E’ stato difficoltoso lavorare con la classe in quanto è risultata variegata. Far apprendere determinati concetti, sia teorici che pratici che sono alla base della grafica non è stato semplice, in quanto alcuni di loro presentano varie problematiche (PDP) Con una metà del gruppo classe è stato abbastanza semplice lavorare, in quanto risultava ad un livello di interesse e capacità sufficienti. Con l’altra metà è stato un po’ difficoltoso, in quanto risultava ad un livello di capacità e metodo di studio mediocre. Nel corso dell’anno si può dire che la classe in alcuni aspetti è migliorata per tanto i risultati possono così suddividersi: un gruppo di allievi ha raggiunto risultati discreti, un gruppo risultati sufficienti e pochi studenti sono risultati invece recidivi nell’impegno ritenuto inadeguato. Gli obiettivi non conseguiti e che si sono evidenziati durante l’anno sono: poco impegno nello studio per apprendere i concetti e le terminologie specifiche inerenti alla grafica e mancata puntualità nella consegna degli elaborati grafici questo a causa di una dispersione di tempo che molto spesso presenzia nel contesto classe e sicuramente anche a casa. Alcuni studenti comunque dimostrano carenza in abilità tecniche – grafiche richieste per svolgere le tavole grafiche come la gestualità e la sicurezza del segno grafico e la precisione. Altri aspetti importanti della materia che sono stati un po’ sottovalutati dalla classe sono la creatività e le soluzioni ideative personali messe in atto per svolgere il lavoro richiesto. 38 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI Anno Scolastico 2014/2015 Disciplina Organizzazione dei processi produttivi Classe 5^R Docente Laura Bergamasco ESITI DI APPRENDIMENTO COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE Gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza Elaborare il flussogramma Strumenti e programmi per operativo relativo alla l’acquisizione e l’elaborazione di realizzazione di un prodotto testi e immagini per prodotti grafici. grafico Strumenti e impianti per la Interpretare e risolvere le riproduzione a stampa; problematiche produttive, Strumenti e tecniche per la gestionali e commerciali poststampa Coordinare le diverse fasi di Modelli di rappresentazione del produzione in coerenza con la processo produttivo, il pianificazione e flussogramma operativo. programmazione della Programmazione e controllo della commessa produzione Gestire tempi, metodi e costi di segmenti produttivi nell’ambito di una struttura industriale o di una impresa artigiana Analizzare e monitorare le Individuare le caratteristiche Funzioni e ruoli dei modelli esigenze del mercato dei fondamentali organizzativi aziendali settori di riferimento dell’organizzazione di Metodi di analisi del mercato un’azienda grafica Utilizzare i principali concetti relativi all'economia e all'organizzazione dei processi produttivi e dei servizi. Interpretare e risolvere le Criteri e metodi per l’analisi dei costi problematiche produttive, industriali gestionali e commerciali Documentare gli aspetti Elaborare il flussogramma organizzativi ed economici di operativo relativo alla un’attività produttiva realizzazione di un prodotto grafico Gestire tempi, metodi e costi di segmenti produttivi nell’ambito di una struttura industriale o di una impresa artigiana Identificare e applicare le Elaborare il flussogramma Modelli di rappresentazione metodologie e le tecniche operativo relativo alla processo produttivo, della gestione dei progetti realizzazione di un prodotto flussogramma operativo. grafico del il Elaborare un preventivo di spesa in base ai costi aziendali Utilizzare pacchetti formatici dedicati in Documentare gli aspetti Preventivazione organizzativi ed economici di informatici dedicati un’attività produttiva e strumenti 39 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO) MODULO 1: Il processo Grafico Definizione di procedimento grafico, processo grafico, prestampa, stampa e poststampa. Modelli di rappresentazione del processo produttivo, il flussogramma operativo: definizione e simbologia. Il Flussogramma operativo di prestampa, stampa e allestimento di un prodotto realizzato con processo offset. Strumentazione e impianti relativi alla produzione in offset di prodotti graficilibrari, paralibrari e extralibrari. MODULO 2: L’azienda grafica e il mercato grafico Gli elementi costitutivi dell’azienda.Classificazione delle aziende secondo i seguenti criteri: il fine a cui tendono, il luogo in cui operano, l’autonomia di cui godono, la natura del soggetto aziendale, le dimensioni. Le società di persone e di capitale: caratteristiche e differenze di società individuali, Snc, Sas, Srl, Spa, Sapa, le società cooperative. Classificazione delle imprese industriali secondo i seguenti criteri: merceologico, modalità di svolgimento delle lavorazioni, modalità di produzione. Organizzazione aziendale. Le funzioni aziendali e gli organi aziendali: volitivo, direttivo, esecutivo, di controllo e di consulenza. Organizzazione lineare-gerarchica, funzionale e mista; organigramma di una piccola, media e grande azienda grafica. Funzioni dell’ufficio tecnico a livello di organizzazione aziendale grafica. Definizione di mercato e sua classificazione. Le imprese e il mercato grafico italiano: classificazione delle aziende grafiche a ciclo completo e service. Azienda e mercato: valore di mercato; prezzo di mercato; il calcolo del prezzo di vendita, legge di mercato: concetto di domanda/offerta;flusso commerciale di un prodotto editoriale e commerciale. Il marketing e il marketing mix, classificazione dei prodotti; ciclo di vita di un prodotto; ciclo di vita di un cliente.Analisi di mercato; metodi qualitativi e metodi quantitativi, tipi di ricerche di mercato (indagini cross-section e longitudinali) MODULO 3: La commessa grafica: il preventivo Elementi di contabilità industriale; costi industriali e commerciali, principali classificazioni di costi: costi reali e ipotetici; costi effettivi e figurativi; costi preventivi e consuntivi; costi fissi e variabili; costi diretti e indiretti.Costi sostenuti dall’azienda per la produzione: materiali, manodopera, impianti, oneri finanziari. Definizione e scopi dei Centri di Costo (CdC), classificazione dei C.d.C.: direttamente produttivi, indirettamente produttivi, comuni o generali. Individuazione dei C.d.C nella aziende grafiche. Criteri per la determinazione del costo orario di un C.d.C. direttamente produttivo: manodopera diretta e indiretta; costo macchinari, ammortamento, forza motrice, manutenzione ordinaria e straordinaria, materiali ausiliari, costi legati alla volumetria del mezzo e alla planimetria. Le fasi lavorative di un prodotto commerciale ed editoriale; il flussogramma operativo generale e specifico per ogni reparto produttivo. I centri di costo di una produzione di un’azienda grafica che stampa in offset a foglio. Esempi di calcolo di preventivi economici relativi a stampati librari, paralibrarieextralibrari realizzati in offset a foglio. Il costo copia. Definizione e relazione tra preventivo e consuntivo. 40 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI L’attività didattica è stata erogata mediante lezioni partecipate, tese a riutilizzare le conoscenze apprese dagli alunni durante le attività operative di stage e pratiche degli scorsi anni scolastici. Per sviluppare al meglio le competenze gestionali relative al processo produttivo, sia dal punto di vista tecnico che economico, previste dal profilo ministeriale, gli studenti hanno progettato singolarmente, una propria azienda grafica, applicando in questo modo tutte le conoscenze, competenze e abilità acquisite nel corso del triennio nell’area d’indirizzo. Rispetto a quanto preventivato nella programmazione di inizio anno scolastico, si sono svolti tutti i moduli in entrambe le discipline. Si è fatto uso del laboratorio di informatica per effettuare analisi di mercato e per la realizzazione del progetto sulla costituzione dell’azienda grafica. Come materiale didattico, si sono utilizzate dispense, da me fornite in digitale agli studenti PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO Complessivamente sono state effettuate: - 7 prove scritte, di cui 2 simulazioni di terza prova (quesiti a risposta singola), una relazione tecnica, 2 prove semistrutturate con quesiti a risposta singola e trattazioni sintetiche, 1 prova semistrutturata sull’attività di alternanza scuola/lavoro; - 3 prove orali - 1 prodotto finito Come criteri di accertamento, si sono utilizzate le seguenti tabelle con indicatori diversi a seconda del tipo di prova: - griglia di valutazione per prove orali: vedi griglia allegata al presente documento in adozione al CdC - griglia di valutazione per prove scritte con quesiti a risposta singola e/o trattazione sintetica: vedi griglia di accertamento della terza prova, allegata documento - griglia di valutazione della relazione tecnica: Indicatori Traccia non svolta Contestualizzazione entipologica: descrizione delle principali caratteristiche del prodotto grafico Fascia punteggio Corrispondenza 1 1-3 Individuazione argomentazione del processo tecnologico da adottare 0-2 Rappresentazione del flux del procedimento grafico 0-2 Definizioni del procedimento grafico 0-2 Rappresentazione (layout/flussogramma) dei diversi reparti di produzione 0-3 Individuazione delle attrezzature 0-2 Utilizzo della terminologia tecnica 0-1 TOTALE 1-15 assente o scarsa incompleta o parzialmente corretta adeguata completa parzialmente rielaborata Misurazione Punti 1 1 1,5 2 2,5 completa con rielaborazioni personali 3 scarsa incompleta o parzialmente corretta adeguata completa e approfondita assente incompleta o parzialmente corretta corretta corretta e ottimizzata assente incompleta o parzialmente corretta corretta corretta e ottimizzata assente incompleta o parzialmente corretta adeguata corretta corretta e accurata assente Incompleto e/o con gravi errori Completo e/o parzialmente corretta Completo e corretto Inadeguata Sufficiente adeguata 0 1 1,5 2,0 0 1 1,5 2 0 1 1,5 2 0 1 1,5 2 3 0 1 1,5 2,0 0 0,5 1 ...../15 ...../10 41 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R RELAZIONE SULLA CLASSE Conosco gli alunni della classe 5^R da quest’anno scolastico. Sin dall’inizio la classe si è presentata eterogenea, in termini d’interesse, partecipazione e impegno individuale. Alcuni allievi hanno dimostrato di possedere una propria autonomia sia nell’organizzazione degli impegni scolastici sia nel metodo di studio, conseguendo in questo modo risultati, in termini di competenze specifiche, soddisfacenti. Di contro alcuni allievi hanno fatto emergere mancanze e lacune soprattutto di tipo metodologico, scarse motivazioni, difficoltà nella rielaborazione dei contenuti. I risultati di questi allievi sono tuttora al limite dell’accettabilità in alcuni casi e non ancora positivi per altri. La frequenza scolastica non è stata continua per tutti gli studenti e in alcuni casi ciò ha in parte compromesso i risultati. I risultati acquisiti da quasi tutti gli alunni sono caratterizzati da una limitata capacità di rielaborazione dei concetti. La classe, inoltre, ha dimostrato una certa difficoltà nel gestire efficacemente colloqui ed esposizioni orali, evidenziando una certa approssimazione nell’uso di termini specifici. Per gli allievi che già al termine del primo quadrimestre presentavano difficoltà, è stato attivato lo studio individualizzato con supporto del docente, al termine del quale è stata somministrata agli allievi una verifica scritta che ha dato risultati positivi solo per 5 alunni su 11. Ad oggi sono state svolte 104 ore su 120 ore. Gli alunni hanno mostrato un comportamento vivace ma sostanzialmente corretto e rispettoso sia nei confronti dei compagni che nelle relazioni con insegnanti e adulti in generale. 42 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe SCIENZE MOTORIE SPORTIVE Anno Scolastico 2014/15 Disciplina Classe Docente SCIENZE MOTORIE SPORTIVE 5R BUTTA ALBERTO Competenza 1 Saper rispettare compagni ed insegnanti Abilità minime Essere in grado di rispettare le regole di comportamento e di gioco. Conoscenze essenziali Conoscere le regole dei giochi di squadra proposti. Essere in grado di rispettare l’ambiente ed il materiale. Competenza 2 Essere in grado di rispettare il ruolo assegnato. Abilità minime Saper evitare situazioni di prevaricazione nei confronti dei compagni Conoscenze essenziali Conoscere le principali caratteristiche dei giochi di squadra proposti. Competenza 3 Abilità minime Conoscenze essenziali Saper scegliere le attività adatte, per incrementare le capacità motorie Saper elaborare risposte motorie di fronte a situazioni nuove Conoscere le potenzialità di movimento del corpo riconoscendo i principali gruppi muscolari. Saper utilizzare al meglio gli spazi e le attrezzature a disposizione Conoscere le principali caratteristiche degli sport individuali proposti. CONTENUTI SPECIFICI (PROGRAMMA SVOLTO) Esercitazioni di resistenza generale Esercitazioni sulla forza con e senza sovraccarichi Esercitazioni sulla velocità Esercitazioni sulla mobilità articolare Giochi di squadra Pallavolo: ripasso dei fondamentali individuali, assegnazione dei ruoli, impostazione schemi di gioco, pratica sportiva. Basket e calcio a 5, pratica sportiva. Atletica leggera: tecnica della partenza dai blocchi, test 30mt, getto del peso, salto in lungo, salto in alto. Argomenti teorici: Conoscenza dei regolamenti dei giochi di squadra. Individuazione dei principali gruppi muscolari responsabili del movimento. 43 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Conoscenza approfondita sulla resistenza organica generale e sulla forza. Caratteristiche di una tabella di allenamento per il potenziamento muscolare. Conoscenze di base dei principi alimentari. Paramorfismi e dimorfismi della colonna vertebrale. Interventi di primo soccorso medico. METODOLOGIA DIDATTICA/STRUMENTI/MATERIALI DIDATTICI A prescindere dall’argomento trattato, è sempre stato dato ampio spazio al potenziamento fisiologico, e sono stati utilizzati esercizi a carico naturale e con sovraccarico a secondo delle possibilità dell’alunno. Per l’incremento della forza, della velocità e della resistenza sono stati utilizzati esercizi individuali e a gruppi. Per favorire il processo di socializzazione si è dato ampio spazio alle attività in gruppo ed a squadre. PROVE E CRITERI DI ACCERTAMENTO Le verifiche sono state il più possibile oggettive, basate su test o prove misurate. Nella valutazione finale si è tenuto conto, oltre che delle valutazioni ottenute nelle verifiche, anche dei livelli motori di base, dell’impegno e della partecipazione dimostrati nel corso di tutto l’anno scolastico. RELAZIONE SULLA CLASSE La classe ha sempre partecipato con interesse alle attività proposte, anche se si è evidenziata nella maggior parte degli alunni la preferenza per le attività di squadra. L’impegno e la regolarità nella frequenza sono stati regolari e i risultati sono da considerarsi più che soddisfacenti. LECCO, 15 MAGGIO 2015 Il Coordinatore Il Segretario Il Dirigente Scolastico ........................................... ........................................ ...................................... I Rappresentanti degli studenti ……………………………. ……………………………. “firme autografe sostituite a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.lgs. n. 39/93” 44 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe ELENCO ALLEGATI: Griglie di valutazione prove scritte di italiano (allegato A- B- C- D) Griglia di valutazione prova scritta di Progettazione multimediale (allegato E) Griglia di valutazione terza prova (allefato F) Griglia di valutazione prova orale (allegato G) Copia prova somministrata al rientro dall’attività di alternanza scuola lavoro (allegato H) Copia Simulazione Terza Prova ( 4 marzo) (allegato I) Copia Simulazione Terza Prova (10 aprile) (alleato L) Copia Simulazione Terza prova (11 maggio) (allegato M) Copia simulazione seconda prova (15 aprile) (allegato N) Copia simulazione seconda prova (13 maggio) (allegato O) 45 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato A Tipologia: ANALISI DEL TESTO LETTERARIO (narrativo,poetico,drammatico) Indicatori e relativi livelli Punteggio corrispondente 1. Comprensione del testo Gravemente insufficiente Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punteggio assegnato Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 Punti 2,5 Punti 3 2. Analisi del testo (riconoscimento delle strutture formali e retoriche) Gravemente insufficiente Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 0 Punti 0,5 Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 3. Competenza espositiva: correttezza ortografica e morfo-sintattica, proprietà lessicale, coerenza Gravemente insufficiente Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 1 Punti 2 Punti 3 Punti 3,5 Punti 4 4. Contestualizzazione Gravemente insufficiente Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 Punti 2,5 Punti 3 5. Interpretazione critica Scarso insufficiente Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 0 Punti 0,5 Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 TOTALE PUNTEGGIO 46 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato B Tipologia: Articolo di giornale Indicatori e relativi livelli Punteggio corrispondente 1 Utilizzo dei documenti Gravemente insufficiente Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punteggio assegnato Punti 1 Punti 2 Punti 3 Punti 3,5 Punti 4 2 Conformità dello scritto alla destinazione ipotizzata Scarso insufficiente Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 0 Punti 0,5 Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 3 Competenza espositiva: correttezza ortografica e morfo-sintattica, proprietà lessicale, coerenza Gravemente insufficiente Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 1 Punti 2 Punti 3 Punti 3,5 Punti 4 4 Capacità comunicativa Gravemente insufficiente Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 Punti 2,5 Punti 3 5 . grado di approfondimento insufficiente Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 0,5 Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 TOTALE PUNTEGGIO 47 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato C Tipologia: C e D Indicatori e relativi livelli Punteggio corrispondente 1 Pertinenza e attinenza alle richieste della traccia Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo 2 Grado di informazione e di conoscenze culturali in relazione all’argomento scelto Insufficiente Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punteggio assegnato Punti 1 Punti 2 Punti 2,5 Punti 3 Punti 1 Punti 2 Punti 2,5 Punti 3 3 Grado di approfondimento Insufficiente Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 0,5 4 Capacità argomentativa Gravemente insufficiente Scarsa Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 1 Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 Punti 1,5 Punti 2 Punti 2,5 Punti 3 5 Competenze espositiva: correttezza ortografica e morfo-sintattica, proprietà lessicale, coerenza Gravemente insufficiente Scarsa Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 1 Punti 2 Punti 3 Punti 3,5 Punti 4 TOTALE PUNTEGGIO 48 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato D Tipologia: saggio breve Indicatori e relativi livelli Punteggio corrispondente 1 Utilizzo dei documenti Gravemente insufficiente Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punteggio assegnato Punti 1 Punti 2 Punti 3 Punti 3,5 Punti 4 2 Grado di informazione e di conoscenze culturali in relazione all’argomento scelto Completamente assente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 0 Punti 0,5 Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 3 Competenza espositiva: correttezza ortografica e morfo-sintattica, proprietà lessicale, coerenza Gravemente insufficiente Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 1 Punti 2 Punti 3 Punti 3,5 Punti 4 4 Conformità dello scritto alla destinazione editoriale Scarso Insufficiente Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 0 Punti 0,5 Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 5 Capacità argomentativa Gravemente insufficiente Scarso Sufficiente Discreto Buono/ottimo Punti 1 Punti 1,5 Punti 2 Punti 2,5 Punti 3 TOTALE PUNTEGGIO 49 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato E PERTINENZA AL TEMA SVOLTO 1 1,5 2 2,5 3 Bozzetti 1 1,5 2 2,5 3 Layout 1,5 2 3 4 4 1,5 2 3 4 5 PUNTEGGIO Ottimo Buono Sufficiente PARAMETRI Insufficiente Grav. Insufficiente GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA PROGETTAZIONE QUESITI PUNTEGGIO TOTALE DELLA PROVA 50 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato F GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA VALUTAZIONE SINGOLI QUESITI TABELLA 1 INDICATORI DESCRITTORE Quesito in bianco Non svolto Quesito fuori traccia Svolto alcuna ma PUNTI / corrispondenza Punti 1/15 senza 2/15 attinenza con la consegna Comprensione quesito del Conoscenza dei contenuti specifici La risposta candidato/a è: del La risposta candidato/a è: del 1. Parzialmente pertinente 2 2. Pertinente 1 Gravemente lacunosa o scorretta 2. Generica, con lacune o con alcune imprecisioni e relativi al 3 Essenziale e complessivamente corretta contesto 4. Completa ed esauriente 5 5. Approfondito e dettagliata. Competenze Il candidato si linguistiche e/o esprime specifiche -applicando le (correttezza proprie conoscenze formale / uso del lessico specifico/ ortografiche, calcolo) morfosintattiche, lessicali e di lessico specifico 1. In modo gravemente scorretto tale da impedirne la comprensione / in modo scorretto / calcolo errato 2. In modo scorretto / con una terminologia impropria / calcolo eseguito in modo non sempre corretto 3. In modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile / in modo semplice ma corretto / calcolo corretto 5 4. In modo chiaro, corretto e appropriato 5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/in modo completo e preciso -applicando la teoria alla pratica Capacità - di sintesi - logiche / logicomatematiche - di rielaborazione 1. Nessi logici appena accennati, sintesi impropria o poco efficace 2. Nessi logici esplicitati in modo semplice, sintesi non del tutto esauriente e/o rielaborazione 3 meccanica 3. Coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione critica e personale PUNTEGGIO TOTALE 15 51 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe INDICATORI DESCRITTORE Quesito bianco Non svolto in Quesito fuori traccia Svolto alcuna ma PUNTI / corrispondenza Punti Quesito 1 Quesito 2 Quesi to 3 media …/15 …/15 …/15 …./15 VOTO …./10 1/15 senza 2/15 attinenza con la consegna Comprensio ne del quesito La risposta candidato/a è: del Conoscenza dei La risposta candidato/a è: del 1. Parzialmente pertinente 2 2. Pertinente contenuti specifici 1 Gravemente lacunosa o scorretta 2. Generica, con lacune o con alcune imprecisioni e relativi al 3 Essenziale corretta e complessivamente contesto 4. Completa ed esauriente 5 5. Approfondito e dettagliata. Competenze Il candidato si linguistiche e/o esprime specifiche -applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di lessico specifico -applicando la teoria alla pratica Abilità cognitive - di sintesi - logiche / logicomatematiche - di rielaborazione 1. In modo gravemente scorretto tale da impedirne la comprensione / in modo scorretto / calcolo errato 2. In modo scorretto / con una terminologia impropria / calcolo eseguito in modo non sempre corretto 3. In modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile / in modo semplice ma corretto / calcolo corretto 5 4. In modo chiaro, corretto e appropriato 5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/in modo completo e preciso 1. Nessi logici appena accennati, sintesi impropria o poco efficace 2. Nessi logici esplicitati in modo semplice, sintesi non del tutto esauriente e/o rielaborazione meccanica 3 3. Coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione critica e personale PUNTEGGIO TOTALE 15 media/15 Materia Punti/15 Punteggio Quesito 1 Punteggio Quesito 2 Punteggio Quesito 3 Totale ……../15 52 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato G griglia di valutazione del colloquio INDICATORI FASCIA CORRISPONDENZA 1^ FASE: dialogo sull’argomento scelto dal candidato Complessi e rielaborati Presentazione dei 18 materiali, dei Completi e rielaborati prodotti finiti e della Completi e sufficientemente rielaborati documentazione Semplici e sufficientemente rielaborati Competenze comunicazione Conoscenze capacità collegamenti pluridisciplinari di 04 e 04 di Semplici e parzialmente rielaborati Semplici e scarsamente rielaborati Incompleti e scarsamente rielaborati Chiare ed accurate Sufficienti Incerte Inadeguate Ampie conoscenze Conoscenze accertate Conoscenze inadeguate Scarse conoscenze 2^ FASE: argomenti proposti dalla commissione Ottime Conoscenze 05 disciplinari Discrete Collegamenti pluridisciplinari Competenze comunicative 03 04 Sufficienti incomplete scarse ampi e completi sufficienti scarsi Chiare ed accurate Sufficienti Incerte Inadeguate 3^ FASE: discussione degli elaborati 02 Sa comprendere gli errori fatti correggendoli in forma autonoma Comprende parzialmente gli errori fatti Non sa comprendere gli errori fatti PUNTI 8 7 6 5 4 3 1-2 4 3 2 0-1 4 3 2 0-1 5 4 3 1-2 0 3 2 0-1 4 3 2 0-1 2 1 0 53 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe ALLEGATO H AS 14/15 CLASSE______ DATA ________ COGNOME E NOME ________________________________ VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE) Durante l’esperienza di Alternanza Scuola/Lavoro sei stato inserito in un’azienda del territorio. In merito all’esperienza da te svolta e supponendo che i testi da te elaborati vengano inseriti come articoli in una rivista di settore, compila le schede allegate. Scheda A: italiano, organizzazione dei processi produttivi Scheda B: inglese Scheda C: matematica Scheda D: organizzazione dei processi produttivi Scheda E: tecnologie dei processi di produzione 54 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe AS 14/15 CLASSE______ DATA ________ COGNOME E NOME ________________________________ VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE) Scheda A Scrivi un testo di 8-10 righe dattiloscritte (circa 15 parole a riga) prendendo in considerazione i seguenti argomenti: 1) Caratteristiche dell’azienda e breve storia 2) Mercato di riferimento 3) Tipo di prodotto, servizi offerti e organizzazione 4) Tecnologie usate 5) Strategie usate per farsi conoscere sul mercato -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 55 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe AS 14/15 DATA ________ CLASSE______ COGNOME E NOME ________________________________ VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE) Scheda B Write a short text (8-10 lines,140-150 words) about the Company where you did your working experience. The text will be published on a magazine dealing with the graphic companies you find in our territory. Please consider all the following aspects: 1) Type and history of the Company 2) The products they work /sell/manufacture and their organization 3) The people who work there (skills needed and working atmosphere) 4) How they advertise their products 5) Their target customers and future strategies -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 56 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe AS 14/15 CLASSE______ DATA ________ COGNOME E NOME ________________________________ VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE) Scheda C Supponi che durante l’attività svolta in azienda tu abbia elaborato un logo con il software Illustrator. Il logo sarà individuato dall’area della regione del piano limitata dal grafico della funzione y= x dalla retta di equazione y = x+ 3. 3 3x2 e Per ottenere il logo: 1 ) Rappresentare graficamente la funzione y= x 3 3x2 dopo aver determinato: a) Dominio D = b) Intersezioni con gli assi cartesiani: c) Eventuali simmetrie d) Segno della funzione: f(x) > 0 per ; f(x) < 0 ; e) Condizioni agli estremi del dominio ed eventuali asintoti: f) Intervalli in cui la funzione cresce e quelli in cui decresce g) Eventuali punti di massimo e minimo relativo: h) Intervalli in cui la funzione volge la concavità verso l’alto e verso il basso. Eventuali punti di flesso. 2 ) Determinare l’area della regione del piano limitata dal grafico della funzione y= x retta di equazione y = x+ 3. 3 3 x 2 e dalla 57 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe A= Immaginando che l’asse delle ascisse rappresenti il tempo e quello delle ordinate la produzione, individua quale ramo della curva y= x 3 x può rappresentare realisticamente l’andamento della produzione della ditta in funzione del tempo. Motiva la risposta. 3 2 58 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe AS 14/15 DATA ________ CLASSE______ COGNOME E NOME ________________________________ VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE) Scheda D 1. Rappresenta, mediante flussogramma operativo, una commessa tipo dell’azienda dove ai svolto l’attività. 2. Elabora il flussogramma operativo, dopo aver definito i dati mancanti, della rivista nella quale saranno inseriti i testi da te elaborati. La rivista verrà realizzata con una tiratura pari a 10000 copie. 59 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R 3. Classifica, secondo i criteri a te noti, l’azienda dove ai svolto lo stage -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 60 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe AS 14/15 DATA ________ CLASSE______ COGNOME E NOME ________________________________ VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO (PRIMA PARTE) Scheda E In relazione a quanto appreso riguardo la materia sicurezza definire: a. Ciò che l’azienda presso la quale avete svolto il vostro stage vi ha trasmesso (formazione – informazione), qualora, a vostro giudizio, quanto trasmessovi fosse stato carente, definire quanto sarebbe stato necessario fornirvi sulla base delle normative inerenti la sicurezza. b. Elencare i pericoli presenti nell’azienda di stage inerenti l’espletamento della vostra mansione. Dire come si è provveduto a ridurne la componente probabilistica di rischio (utilizzo di DPI, segnalazioni, barriere, informazione, formazione, comportamenti opportuni, ecc.). c. Nell’ambito della azienda di stage elencare quali devono essere le “Figure del sistema sicurezza sul lavoro” 61 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe AS 14/15 CLASSE______ DATA ________ COGNOME E NOME ________________________________ VERIFICA ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO 5^R (SECONDA PARTE) La rivista il “Poligrafico” decide di pubblicare, con l’uscita di marzo, un inserto sulle aziende grafiche presenti nel territorio lecchese. L’inserto sarà costituito da 48 pagine più copertina, in formato UNI A4. Ad ogni azienda verranno dedicate due pagine nelle quali dovranno essere impaginate: - il testo da te elaborato in L1 e L2 - due immagine fotografiche (a scelta) dell’azienda - il marchio e il logo dell’azienda - un box che elenchi le tecnologie presenti nell’azienda - il grafico relativo alla produzione dell’azienda L’inserto verrà realizzato in 10000 copie a colori in offset. 1. progetta il layout grafico delle due pagine affiancate 2. realizza il file .pdf idoneo al flusso di lavorazione 62 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato I SIMULAZIONE TERZA PROVA Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 04.03.2015 TIPOLOGIA B: quesiti a risposta singola. Per ciascuna risposta non utilizzare un numero di righe superiore a quelle messe a disposizione. DISCIPLINE COINVOLTE: Storia, Matematica, Tecnologie dei processi produttivi, Inglese DURATA DELLA PROVA: 2h CRITERI DI VALUTAZIONE: Ogni docente valuta le risposte di sua competenza. Ogni quesito viene valutato secondo la tabella 1. Il voto finale consiste nella media aritmetica dei voti conseguiti nei singoli quesiti. È consentito l’uso della calcolatrice 63 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 04.03.2015 STORIA 1. In che modo il fascismo diventò dittatura totalitaria? ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ ____________________________________________________________ 2.Che cosa caratterizzava il New Deal di Roosevelt? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 3. Quali furono le parole d’ordine del programma nazista? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 64 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 04.03.2015 MATEMATICA 1. Data la parabola di equazione y= x 2 x 2 , calcolare la misura dell’area della parte di piano limitata dalla curva, dal semiasse x negativo e dal semiasse y positivo. 2. Dopo aver dimostrato mediante il calcolo integrale la formula che fornisce il volume di uno dei solidi di rotazione che conosci, rappresentare la funzione y= 4 - 2 x nell’intervallo [0;2]. a) Quale solido otteniamo ruotando di 360° attorno all’asse x il grafico di tale funzione? --------------------------------------------------------------------------------------------------------------- b) Calcolare il volume del solido ottenuto. 65 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 04.03.2015 MATEMATICA 3. Stabilire se la seguente funzione è integrabile nell’intervallo a fianco indicato e, nel caso lo sia, calcolarne l’integrale. f(x)= 1 5 x2 in [0; 1] 66 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 04.03.2015 TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE 1. Produzione della Lastra da stampa offset attraverso il metodo elettrografico, descrizione con i vari passaggi __________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ________________________________________________________________ ___________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ 2. Le stampanti offset-digitali: descrizione del loro funzionamento e principali vantaggi offerti da queste macchine di stampa __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 3. In funzione delle tipologie di forma di stampa elencare, fornendo una breve descrizione, i vari processi di stampa __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ 67 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 04.03.2015 INGLESE READ THE PASSAGE AND ANSWERS THE QUESTIONS: BILLBOARDS Billboards go back to the earliest civilization: man’s first outdoor advertisements were perhaps Egypt’s stone obelisks used for publicizing laws and treaties. In 1490 there was the invention of the movable type printing and in 1796 the first illustrated poster was made when the lithographic process was perfected. As years passed people started looking for more desirable locations to ensure constant exposure of their message for a fixed period of time. At first Americans used roadside advertising for local purposes and posters were glued on walls and fences to advertise what merchants had to offer. It was in New York that the first large American outdoor poster was displayed and in 1850 exterior advertising was first used on street railways. In the 1900s there was a boom in national billboard campaign. Big advertisers began mass production of billboards for the national market. From toothpaste and soaps, to breakfast cereals and sodas, billboars were made to advertise in big bold pictures and images. Today billboard advertising is an effective tool in marketing and billboards are a vital part of an overall marketing campaign. Billboards ads may seem old–fashioned, but billboard advertising has evolved to keep up with today’s technologies and is a prime way of gaining exposure for a company’s brand, product or service. Billboard ads now take the form of everything from traditional painted advertisement to high-tech digital screens which are put along the side of busy roads, in high foot traffic areas or in crowded places like a football stadium. The target audience dictates where the billboard is placed in fact the ideal spot where it receives the most exposure depends on where the target audience lives, works and plays. 1) What products were advertised for the national market in America and in which way were they advertised? 2) Why can we still consider billboard ads important? 68 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 04.03.2015 INGLESE 3) Where is it better to place a billboard? Why? 69 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato L SIMULAZIONE TERZA PROVA Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 10.04.2015 TIPOLOGIA B: quesiti a risposta singola. Per ciascuna risposta non utilizzare un numero di righe superiore a quelle messe a disposizione. DISCIPLINE COINVOLTE: Inglese, Matematica, Organizzazione dei Processi Produttivi, Tecnologie dei processi di Produzione DURATA DELLA PROVA: 2h CRITERI DI VALUTAZIONE: Ogni docente valuta le risposte di sua competenza. Ogni quesito viene valutato secondo la tabella 1. Il voto finale consiste nella media aritmetica dei voti conseguiti nei singoli quesiti. È consentito l’uso della calcolatrice 70 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 10.04.2015 INGLESE READ THE PASSAGE AND ANSWER THE QUESTIONS: THE ADVERTISING WAR In recent years the competition among advertising agencies to persuade customers has become almost like a guerrilla warfare with the race to be the first to introduce something innovative on the market. This has meant that a large number of advertisements have used unusual means to get their message across. It is now not uncommon to see staged publicity in public places with professional actors and actresses or cars given away covered with brand messages. Others use an interactive advertisement creating the opportunity for the consumer to become part of the ad itself. The most recent have become unpredictable often with shocking images, placed in the least expected places, of huge dimensions so as to catch the consumer’s attention whatever he may or may not be doing. Often the ad is so controversial that everyone has something to say about it and even if images or messages are extremely negative they have obtained their scope: to bring our attention to a specific product or brand. 1. WHAT MEANS ARE USED TO COMMUNICATE THE MESSAGE? GIVE EXAMPLES 2. WHAT IS THE POINT IN CREATING AN AD WHY ARE STRANGE IMAGES USED? 71 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 10.04.2015 INGLESE 3. LIST ALL THE STEPS YOU HAVE TO FOLLOW TO CREATE A SUCCESSFUL AD. INDICATORI DESCRITTORE Quesito in bianco Quesito fuori traccia Non svolto Comprensio ne del quesito Conoscenza dei contenuti specifici e relativi al contesto Competenze linguistiche e/o specifiche Abilità cognitive Svolto ma senza alcuna attinenza con la consegna La risposta del candidato/a è: La risposta del candidato/a è: Il candidato si esprime -applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di lessico specifico -applicando la teoria alla pratica - di sintesi - logiche / logicomatematiche - di rielaborazione PUNTI / corrispondenza Punti Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 media …/15 …/15 …/15 …./15 VOTO …./10 1/15 2/15 1. Parzialmente pertinente 2. Pertinente 1 Gravemente lacunosa o scorretta 2. Generica, con lacune o con alcune imprecisioni 3 Essenziale e complessivamente corretta 4. Completa ed esauriente 5. Approfondito e dettagliata. 1. In modo gravemente scorretto tale da impedirne la comprensione / in modo scorretto / calcolo errato 2. In modo scorretto / con una terminologia impropria / calcolo eseguito in modo non sempre corretto 3. In modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile / in modo semplice ma corretto / calcolo corretto 4. In modo chiaro, corretto e appropriato 5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/in modo completo e preciso 1. Nessi logici appena accennati, sintesi impropria o poco efficace 2. Nessi logici esplicitati in modo semplice, sintesi non del tutto esauriente e/o rielaborazione meccanica 3. Coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione critica e personale PUNTEGGIO TOTALE 2 5 5 3 15 72 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Classe 5aR Cognome e Nome _________________________ Data 10.04.2015 MATEMATICA 1) Nell’ipotesi che f(x) sia una funzione continua nell’intervallo [ a;b] dimostrare la formula dei trapezi (o di Bèzout) per calcolare il valore approssimato dell’integrale b f ( x) dx a f(b) f(a) O a b x 2) Definire la somma logica o unione di due eventi E1 ed E2. Se i due eventi sono compatibli , la probabilità della somma logica è: p(E1 E2) = Se i due eventi sono incompatibili, la probabilità della somma logica è: p(E1 E2) = Risolvere il seguente quesito: Si estrae una carta da un mazzo di 52 carte. Calcolare la probabilità che la carta: a) sia una donna o un tre; b) sia una carta di quadri o una figura; c) sia un asso o una carta di quadri o una figura. 73 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 10.04.2015 MATEMATICA 3) Determinare il valor medio della funzione f(x)= INDICATORI DESCRITTORE Quesito in bianco Quesito fuori traccia Non svolto Comprensio ne del quesito Conoscenza dei contenuti specifici e relativi al contesto Competenze linguistiche e/o specifiche Abilità cognitive Svolto ma senza alcuna attinenza con la consegna La risposta del candidato/a è: La risposta del candidato/a è: Il candidato si esprime -applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di lessico specifico -applicando la teoria alla pratica - di sintesi - logiche / logicomatematiche - di rielaborazione PUNTI / corrispondenza x3 nell’intervallo 0 ;1 . x x2 2 Punti Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 media …/15 …/15 …/15 …./15 VOTO …./10 1/15 2/15 1. Parzialmente pertinente 2. Pertinente 1 Gravemente lacunosa o scorretta 2. Generica, con lacune o con alcune imprecisioni 3 Essenziale e complessivamente corretta 4. Completa ed esauriente 5. Approfondito e dettagliata. 1. In modo gravemente scorretto tale da impedirne la comprensione / in modo scorretto / calcolo errato 2. In modo scorretto / con una terminologia impropria / calcolo eseguito in modo non sempre corretto 3. In modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile / in modo semplice ma corretto / calcolo corretto 4. In modo chiaro, corretto e appropriato 5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/in modo completo e preciso 1. Nessi logici appena accennati, sintesi impropria o poco efficace 2. Nessi logici esplicitati in modo semplice, sintesi non del tutto esauriente e/o rielaborazione meccanica 3. Coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione critica e personale PUNTEGGIO TOTALE 2 5 5 3 15 74 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 10.04.2015 ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI 1. Indica e definisci da quali parametri dipende il consumo di inchiostro (in kg) nel caso della stampa in offset a foglio di 20000 locandine di f.to UNI A3 a 4 colori. 2. Classifica e definisci i Centri di Costo presenti in un’azienda grafica di piccole dimensioni 75 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 10.04.2015 ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI 3. Rappresenta, mediante flussogramma operativo, la fase di stampa di una commessa realizzata in offset a foglio all’interno di una grande azienda grafica INDICATORI DESCRITTORE Quesito in bianco Quesito fuori traccia Non svolto Comprensio ne del quesito Conoscenza dei contenuti specifici e relativi al contesto Competenze linguistiche e/o specifiche Abilità cognitive Svolto ma senza alcuna attinenza con la consegna La risposta del candidato/a è: La risposta del candidato/a è: Il candidato si esprime -applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di lessico specifico -applicando la teoria alla pratica - di sintesi - logiche / logicomatematiche - di rielaborazione PUNTI / corrispondenza Punti Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 media …/15 …/15 …/15 …./15 VOTO …./10 1/15 2/15 1. Parzialmente pertinente 2. Pertinente 1 Gravemente lacunosa o scorretta 2. Generica, con lacune o con alcune imprecisioni 3 Essenziale e complessivamente corretta 4. Completa ed esauriente 5. Approfondito e dettagliata. 1. In modo gravemente scorretto tale da impedirne la comprensione / in modo scorretto / calcolo errato 2. In modo scorretto / con una terminologia impropria / calcolo eseguito in modo non sempre corretto 3. In modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile / in modo semplice ma corretto / calcolo corretto 4. In modo chiaro, corretto e appropriato 5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/in modo completo e preciso 1. Nessi logici appena accennati, sintesi impropria o poco efficace 2. Nessi logici esplicitati in modo semplice, sintesi non del tutto esauriente e/o rielaborazione meccanica 3. Coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione critica e personale PUNTEGGIO TOTALE 2 5 5 3 15 76 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 10.04.2015 TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE 4) CTP (computer to plate) descrivere i vantaggi di questo procedimento di ottenimento delle lastre di stampa 5) stampa offset: descrizione di una macchina da stampa con alimentazione a foglio singolo 77 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 10.04.2015 TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE 6) a) definire cosa s'intende per segnature e perché si adottano – b) cosa sono i crocini di stampa e a cosa servono INDICATORI DESCRITTORE Quesito in bianco Quesito fuori traccia Non svolto Comprensio ne del quesito Conoscenza dei contenuti specifici e relativi al contesto Competenze linguistiche e/o specifiche Abilità cognitive Svolto ma senza alcuna attinenza con la consegna La risposta del candidato/a è: La risposta del candidato/a è: Il candidato si esprime -applicando le proprie conoscenze ortografiche, morfosintattiche, lessicali e di lessico specifico -applicando la teoria alla pratica - di sintesi - logiche / logicomatematiche - di rielaborazione PUNTI / corrispondenza Punti Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 media …/15 …/15 …/15 …./15 VOTO …./10 1/15 2/15 1. Parzialmente pertinente 2. Pertinente 1 Gravemente lacunosa o scorretta 2. Generica, con lacune o con alcune imprecisioni 3 Essenziale e complessivamente corretta 4. Completa ed esauriente 5. Approfondito e dettagliata. 1. In modo gravemente scorretto tale da impedirne la comprensione / in modo scorretto / calcolo errato 2. In modo scorretto / con una terminologia impropria / calcolo eseguito in modo non sempre corretto 3. In modo non sempre corretto ma globalmente comprensibile / in modo semplice ma corretto / calcolo corretto 4. In modo chiaro, corretto e appropriato 5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e con ricchezza lessicale/in modo completo e preciso 1. Nessi logici appena accennati, sintesi impropria o poco efficace 2. Nessi logici esplicitati in modo semplice, sintesi non del tutto esauriente e/o rielaborazione meccanica 3. Coerenza logica, sintesi efficace e appropriata, rielaborazione critica e personale PUNTEGGIO TOTALE 2 5 5 3 15 78 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato M SIMULAZIONE TERZA PROVA Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 11.05.2015 TIPOLOGIA B: quesiti a risposta singola. Per ciascuna risposta non utilizzare un numero di righe superiore a quelle messe a disposizione. DISCIPLINE COINVOLTE: Inglese, Matematica, Organizzazione dei Processi Produttivi, Tecnologie dei processi di Produzione DURATA DELLA PROVA: 2h CRITERI DI VALUTAZIONE: Ogni docente valuta le risposte di sua competenza. Ogni quesito viene valutato secondo la tabella 1. Il voto finale consiste nella media aritmetica dei voti conseguiti nei singoli quesiti. È consentito l’uso della calcolatrice 79 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 11.05.2015 INGLESE READ THE PASSAGE AND ANSWER THE QUESTIONS: ADVERTISING CAMPAIGNS Graphic design isallaroundus in the form of logos, websites, packaging, advertisements, books, newspapers and magazines, and of almosteverythingwhichis made up of words, symbols and images, combined in such a way as to create a visualrepresentation of ideas and messages. An advertising campaignis a specificprojectdesigned to advertise a company, cause or productthatemploys an international and carefullycoordinatedseries of marketing tools in order to reach the target audience. The finalpurpose of anyadcampaignis to increaseawareness of the subjectmatter and generate demand. The exactstructure of the advertising campaignwilloftendepend on the nature of the product or cause and the target audience that the campaignisdesigned to reach. Whilespecificsvary from one advertising campaign to another, some of the sametools are used in just aboutanycampaign. Bothprint and electronic media are oftenused to generate attention and enthusiasm for the subject of the campaign, often with the logical and timelylaunch of differenttoolsatspecificpoints in the general campaign. Whereas in the pastelectronic media referred more to television and radio broadcasts, that component nowincludestoolssuchas online banner ads, text messaging, and email advertisements. 1. WHAT IS AN AD CAMPAIGN AND WHAT IS ITS TASK? _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 2.DO THE MAIN TOOLS CHANGE IN THE AD CAMPAIGN? WHICH ARE THEY NOW? WHY ARE THEY IMPORTANT? _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ 3. SPEAK ABOUT PSAS. ________________________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ _____________________________________________________________ 80 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 11.05.2015 MATEMATICA 1)Data la regione finita di piano delimitata dal grafico della funzioney= 4 x e dagli assi b cartesiani, determinare: f ( x) dx a a) L’area A di tale regione. b) Il volume del solido che si ottiene facendo ruotare tale regione in un giro completo intorno all’asse x 2) Dato un mazzo di 40 carte, calcola la probabilità che: a) estraendo una carta essa sia un re, sapendo che è uscita una figura. b) estraendo consecutivamente due carte, senza rimettere quella estratta per prima nel mazzo,esse siano: la prima una figura e la seconda non una figura; 81 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R una figura ed un sette. 3) Dopo aver enunciato il teorema di Bayes, risolvere il seguente problema. Un’urna A contiene 4 palline rosse e 6 palline nere. Un’urna B contiene 2 palline rosse e 8 palline nere. Un giocatore lancia un dado cubico regolare, le cui facce sono numerate da 1 a 6: se ottiene il numero 6, estrae una pallina a caso dall’urna A, altrimenti estrae a caso una pallina dall’urna B. Che il giocatore estragga una pallina rossa? Sapendo che il giocatore ha estatto una pallina rossa, qual è la probabilità che essa provenga dall’urna A? Sapendo che il giocatore ha estratto una pallina rossa, è più probabile che tale pallina provenga da dall’urna A o dall’urna B? 82 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 11.05.2015 ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI Ad una azienda grafica a ciclo completo offset viene commissionata la produzione di 10000 locandine di formato UNI A3 a quattro colori. Rispondi ai seguenti quesiti. 1. Posti i dovuti vincoli, disegna in flussogramma operativo relativo al prestampa del prodotto commissionato 2. Scegli la macchina da stampa, motivando la tua scelta e disegna la caduta macchina 83 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI 3.Calcola il consumo di carta coerentemente con la macchina da stampa ipotizzata per la produzione 84 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Cognome e Nome _________________________ Classe 5aR Data 11.05.2015 TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE 7) Nel processo offset definire quali sono le caratteristiche rilevanti, relative all'acqua di bagnatura e all'inchiostro, che ne influenzano il suo buon esito 8) Retini di stampa:fornire una giustificazione tecnica al loro impiego nell'ambito della stampa in generale, descrivere le caratteristiche del retino AM e FM 85 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe TECNOLOGIE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE 9) Macchina da stampa offset a foglio singolo, dire a cosa servono e come si rilevano i: registro di posizione – registro di sovrapposizione-registro tra bianca e volta. Inoltre si specifichi come è possibile intervenire per effettuare le relative regolazioni 86 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato N SIMULAZIONE SECONDA PROVA: PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE 15 APRILE PROPOSTA SECONDA PROVA D’ESAME Progettazione multimediale BRIEF (parte 1) Il Comune di Vercelli in accordo con l'Assessorato alle Politiche Agricole del Piemonte in occasione dell'Esposizione Universale "Expo 2015" che si svolgerà a Milano ha deciso di sviluppare una CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE ALIMENTARE AL CONSUMO DI PRODOTTI BIOLOGICI. L’agricoltura biologica combina tradizione, innovazione e scienza perché l’ambiente condiviso ne tragga beneficio e per promuovere relazioni corrette e una buona qualità della vita per tutti coloro che sono coinvolti. Con il termine "biologico" si intende tutto ciò che viene ottenuto attraverso un metodo produttivo che non ricorre ai prodotti di sintesi e che rispetta una serie di norme che vincolano il produttore nel modo di operare. Nello specifico si richiede di condurre opera di divulgazione ed informazione tra i cittadini e tra i giovanissimi consumatori; nonché a fare opera di sensibilizzazione al consumo di prodotti freschi, salutari, da agricoltura biologica e da agricoltura integrata "a km 0.00". Titolo della campagna: BIO"logico" - logicaMENTEbio Tutto ciò che è logico è naturale Al candidato è richiesto: Di progettare un manifesto formato UNI in forma definitiva in grado di soddisfare le caratteristiche del tema, completo di: schizzi preliminari con varie proposte progettuali sviluppo in forma esecutiva della soluzione prescelta completa di tutte le informazioni ritenute opportune. Di rispondere a 5 dei quesiti proposti in un massimo di 6 righe. Durata massima della prova: 6 ore. È consentito l’uso di libri e riviste in possesso della scuola per l’estrapolazione di immagini utili alla progettazione dell’elaborato. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. 87 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R QUESITI (parte 2) 1. Definisci il concetto di layout. 2. Definisci le fasi dell’iter progettuale. 3. Associa i diversi formati dei file ai differenti mezzi di comunicazione media. 4. Se un prodotto dovesse esser realizzato per altri mezzi di comunicazione non presenti nella 5. traccia (stampa, web, video) quali caratteristiche dovrebbe avere? 6. Quali software sono più idonei per realizzare l’elaborato richiesto? 7. Quali sono i processi di stampa più adeguati per la realizzazione del prodotto? 8. Quali strategie utilizzeresti per la realizzazione di un sito web? 9. A quale target hai fatto riferimento per lo sviluppo del progetto? 10. Quale è l’intento comunicativo dell’elaborato progettato? 11. Quali sono le scelte dell’inquadratura per il visual o video utilizzato? 88 Classe 5a Sez R Documento del Consiglio di Classe Allegato O SIMULAZIONE SECONDA PROVA: PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE 13 MAGGIO ISTITUTO TECNICO Settore TECNOLOGICO Indirizzo: “GRAFICA E COMUNICAZIONE” SECONDA PROVA di “PROGETTAZIONE MULTIMEDIALE” PRIMA PARTE Si chiede al candidato di progettare e realizzare la grafica della campagna pubblicitaria per l’azienda vinicola Masottina seguendo le indicazioni fornite nel brief allegato. Il candidato deve sviluppare il progetto per il mezzo comunicativo: Stampa (formato A4 da sviluppare in verticale e con possibile adattamento per eventuale doppia pagina). Fornire le bozze necessarie alla produzione del progetto. Al termine della prova è richiesto al candidato di redigere una breve presentazione scritta indirizzata al cliente che presenti il concept creativo del progetto. Indicazioni per lo svolgimento della prova: BRIEF DEL PROGETTO Cliente Fondata nel 1946, Masottina è un’azienda vinicola familiare nella zona del Conegliano Valdobbiadene. I vigneti (60 ettari) si estendono nella zona del Prosecco DOCG. La sede è a Conegliano. Una continua ricerca della migliore qualità ha portato Masottina a divenire una realtà importante ed un punto di riferimento nel panorama italiano e internazionale del wine-business. Masottina produce 1.500.000 bottiglie vendute in più di 40 paesi. I vini Masottina hanno incontrato ampi apprezzamenti e importanti riconoscimenti internazionali. Obiettivo: Descrizione del progetto Creazione pagina pubblicitaria per far conoscere il Brand con un messaggio incisivo che caratterizzi e colga l'essenza del Brand e una creatività che ne sottolinei la personalità. Ci teniamo a specificare che cerchiamo una creatività focalizzata sul brand e che si discosti dalle classiche/tradizionali pagine delle aziende vinicole (es.: classica foto vigneti/prodotto con frase/storia azienda e logo). Target Consumatori italiani che associano il vino a status e ricercano qualità (Wine Lovers) con attenzione al prezzo, che non assume però un ruolo determinante nella scelta del prodotto. Obiettivi di comunicazione Il target deve capire: Masottina è un marchio storico (presente dal 1946) di una famiglia che produce vini da tre generazioni, conosciuto dagli “addetti ai lavori” a livello internazionale, anche se la sua promozione è stata finora affidata prevalentemente al passaparola ed alla qualità del prodotto. Masottina ha un eccellente qualità dei prodotti (Doc e DocG), che produce in territorio unico e prestigioso come il Conegliano-Valdobbiadene. Masottina ha sede a Conegliano, città d'Arte e del Vino, sede della prima Scuola Enologica in Italia. Il messaggio attraverso il mezzo richiesto deve: 89 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R far scoprire il prosecco AUTENTICO proveniente dalla zona in cui è nato, si è sviluppato e che ricalca le caratteristiche tipiche del Conegliano Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore; far consumare i prodotti; far incrementare il consumo nei punti vendita dove il target acquista; far incrementare la conoscenza dei prodotti e del Brand attraverso il passaparola e altre forme di comunicazione diretta. Reason why Masottina ha il controllo totale della filiera produttiva: scelta del terreno migliore e più adatto per la produzione di uva; raccolta e selezione delle uve migliori; vinificazione di qualità con raccolta esclusiva di mosto fiore (qualità superiore); spumantizzazione lenta e a bassa temperatura controllata; scelta dei materiali migliori per imbottigliamento e confezionamento completamente controllato da Masottina con tracciabilità di ogni bottiglia prodotta; certificazione internazionale ISO 9001:2008, International Food Standard (IFS), BRC Global StandardFood, Bio Certificazione Regolamenti Cee 834/07 e Cee 889/08. Masottina è un’azienda familiare di terza generazione: famiglia che, mossa dalla passione e dalla costante ricerca di miglioramento dei propri prodotti, lavora uva e vini con tradizione e competenza significativa (mission: quello che vuole l’azienda). Immagine di marca (brand personality) Masottina è: AUTENTICO COMPETENTE, MOLTO ATTENTO AL PRODOTTO AFFIDABILE FAMILIARE/TRADIZIONALE STORICO Pianificazione Dei Media Periodici specializzati (Vino e alcolici) Italiani e Internazionali; periodici enogastronomici Italiani; periodici Consumer Italiani; quotidiani Italiani. Allegati Foto bottiglie; foto vigneti e cantina; logo positivo e negativo in formato vettoriale Durata massima della prova: 8 ore La prova può essere eseguita con qualsiasi tecnica (collage, disegno, digitale, ecc.). È consentito l'uso degli strumenti da disegno e la consultazione di cataloghi e riviste per l’eventuale utilizzo di immagini (in forma sia cartacea, sia digitale: stampe, libri, font, CD, USB con raccolte immagini). È consentito l'utilizzo della strumentazione informatica e non (computer, scanner, macchina fotografica digitale, fotocopiatrice, stampante) e, se disponibili nell’istituto sede d’esame, dei programmi dedicati (disegno vettoriale, impaginazione, fotoritocco) per la rielaborazione delle immagini, la composizione del testo e la realizzazione dell’impaginato. Durante la prova non è consentito l’accesso ad internet. Non è consentito lasciare l'Istituto prima che siano trascorse 4 ore dalla consegna del tema. 90 Documento del Consiglio di Classe Classe 5a Sez R SECONDA PARTE 8. Che cos'è la copy strategy, quali sono gli elementi che la costituiscono e cosa individuano? 5) La struttura di un annuncio o campagna pubblicitaria può essere costituita da sette elementi principali. Si chiede al candidato di elencarli (usando i giusti termini), fornire una spiegazione di tali termini, e di quali sono le loro caratteristiche e funzioni. 91