Documento 5 A SIA – 2014/2015 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE “N. COPERNICO – A. PASOLI” Via Carlo Anti n. 5 – 37132 VERONA Tel. 045-8921284 – Fax 045-8920667 Sede associata: Via G. Dalla Corte 15 – 37131 VERONA Tel. 0458920222 – Fax 045975353 www.liceocopernicovr.it - www.itcpasolivr.it e-mail [email protected] DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE a 5 A SIA - PASOLI a.s. 2014/2015 1 Documento 5 A SIA – 2014/2015 INDICE Elenco docenti del consiglio di classe Pag. 3 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Pag. 4 Griglie di valutazione Pag. 11 ALL. A - RELAZIONI DEI DOCENTI - Italiano Pag. 16 - Storia Pag. 21 - Inglese Pag. 24 - Economia Aziendale Pag. 29 - Matematica Pag. 35 - Informatica Pag. 38 - Laboratorio di Informatica ed Economia Aziendale Pag 48 - Diritto Pag 56 - Scienza delle finanze Pag 60 Educazione fisica Pag 64 - Religione Pag 67 ALL. B - RELAZIONE ATTIVITÀ MULTIDISCIPLINARI - Progetto CLIL Pag 69 - Simulazioni di terza prova Pag 73 2 Documento 5 A SIA – 2014/2015 ELENCO DEI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Silvia Pasquetto Italiano e Storia Daniela Galletta Inglese Elisabetta Azzini Matematica Giovanna Mangone Economia Aziendale Emanuela Cappai Elisa Regattieri Diritto e Scienza Delle Finanze Laboratorio di Informatica – Economia Aziendale Religione Evelina Gallimberti Informatica Paola Mattarei Educazione Fisica Angelo Rizzo 3 Documento 5 A SIA – 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE SCUOLA: ITES A.PASOLI INDIRIZZO: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE 5 A SIA Anno scolastico 2014-2015 Coordinatore di classe: Prof. Elisabetta Azzini La continuità didattica nelle varie materie può essere così sintetizzata: Continuità didattica dei docenti nel corso del triennio SI Pasquetto Silvia Italiano X Galletta Daniela Inglese X Azzini Elisabetta Matematica X Mangone Giovanna Economia Aziendale X Cappai Emanuela Rizzo Angelo Diritto Scienza Delle Finanze Informatica Laboratorio Regattieri Elisa Religione Gallimberti Evelina Informatica X Mattarei Paola Educazione Fisica X NO X Solo quinta in X Solo quinta in X Si evidenzia che la classe ha potuto godere di una stabilità didattica, fatte salve le materie di Diritto, Scienza delle finanze e Religione. 4 Documento 5 A SIA – 2014/2015 1. Presentazione sintetica della classe La 5ASIA è composta da 17 alunni, 2 ragazze e 15 ragazzi, e si è formata in terza con alunni provenienti da varie sezioni del biennio. All’inizio della terza gli alunni erano 23, in quarta 18 come pure all’inizio di questo anno scolastico ma un alunno si è ritirato il 5/12/2014. La presenza così numerosa dei maschi rispetto alle femmine ha contribuito a caratterizzare la classe dal punto di vista del comportamento che è stato, in tutti e tre gli anni, di difficile gestione e ha impegnato la maggior parte degli insegnanti in uno sforzo continuo per ottenere attenzione e partecipazione durante le spiegazioni e affinché gli alunni avessero un comportamento educato e rispettoso nell’ambiente scolastico. L’atteggiamento in generale è stato esuberante, a volte anche un po’ immaturo e poco corretto, vivace ma non propositivo, spesso critico nei confronti dei metodi educativi e didattici e poco incline all’accettazione delle regole scolastiche. Solo qualche alunno si è distinto per educazione, maturità e rispetto . La partecipazione e l’interesse durante le lezioni non sono sempre stati costanti, a seconda della materia e degli argomenti svolti. La frequenza di alcuni alunni non è stata regolare soprattutto nella prima parte dell’anno, pure in presenza di verifiche programmate; numerosi i ritardi e le assenze. Questo fattore ha contribuito in alcune materie a rallentare lo svolgimento del programma. Le capacità degli alunni sono discrete ma non supportate da un impegno costante e proficuo. Lo studio infatti è stato concentrato soprattutto in prossimità delle verifiche e limitato in generale al raggiungimento della sufficienza. Un paio di alunni si sono distinti in questi tre anni per capacità, serietà nell’attenzione e nell’impegno e hanno sempre ottenuto votazioni buone se non ottime. Alla fine del primo trimestre gli alunni sufficienti in tutte le materie erano cinque e non tutti i debiti sono stati superati nelle prove di fine gennaio. All’ultimo consiglio del 17/04/2015 erano otto gli studenti sufficienti in tutte le materie; le insufficienze più numerose si riscontrano in economia aziendale. In tale data due alunni presentavano tre o più insufficienze anche se alcune non gravi; ad oggi la situazione è rimasta immutata Al momento della compilazione del presente documento il profitto della classe si attesta su un livello mediamente più che sufficiente. Spiccano tuttavia delle situazioni di profitto buono e talvolta ottimo, maturato attraverso una responsabile gestione della presenza scolastica, un costante impegno nello studio e un interesse attivo in tutte le attività proposte. In generale bisogna considerare che sui risultati di molti alunni pesa una certa difficoltà espressiva , sia nello scritto che nell’orale, caratterizzata da un linguaggio poco fluente, povero di terminologia adeguata, per cui spesso vanno guidati nel dialogo. 5 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Per alcuni alunni non sono mancati durante l’anno scolastico richiami, anche formali, ad una regolare frequenza, ad un maggiore impegno nello studio, ad una maggiore attenzione durante le spiegazioni e ad un comportamento più corretto. Di ciò si terrà conto nel voto di condotta. L’esperienza, la professionalità e la disponibilità degli insegnanti hanno comunque cercato di valorizzare l’aspetto migliore della personalità di ogni alunno. Di positivo c’è da riscontrare che nelle numerose attività extra o parascolastiche nelle quali la classe è intervenuta, buona parte degli studenti si è distinta per partecipazione attiva, interesse, anche simpatia, ricevendo complimenti e riconoscimenti. Un alunno della classe presenta un Disturbo Specifico di Apprendimento (Dislessia evolutiva ICD10-F81.0). In data 13/05/2015 i genitori consegnano al coordinatore una nuova certificazione dell’ULSS 20 di Verona aggiornata poiché quella già in possesso era datata 11/10/2011. Il documento è stato protocollato con il numero 2686/A9. Sono state fatte nel corso dell’anno due simulazioni di terza prova (v. i testi in allegato), entrambe di tipologia B con il coinvolgimento di 4 materie, ciascuna con 3 domande. Data Tipo 10/12/2014 Tipo B Num Num domande materie per coinvolte meteria 4 3 31/03/2015 Tipo B 4 3 Elenco materie Matematica - Inglese – Informatica – Diritto Sc. finanza - Informatica Inglese – Matematica La classe ha partecipato alla simulazione di istituto di prima prova il giorno 21/04/2015 e a quella di seconda prova il giorno 12/05/2015. 2. Obiettivi generali (Educativi e formativi) I docenti della classe 5^ ASIA hanno individuato e fissato nel 1° consiglio di classe i seguenti obiettivi formativi trasversali riprendendo anche gli obiettivi fissati nei precedenti anni scolastici: OBIETTIVI COMPORTAMENTALI • • • • • partecipare consapevolmente alle lezioni e alle attività scolastiche condividere le regole di comportamento e di autocontrollo assumere i propri impegni e responsabilità evitare ritardi e assenze strategiche saper comunicare in modo corretto nel gruppo rispettando le opinioni altrui OBIETTIVI COGNITIVI • • conoscere i contenuti, i metodi, gli obiettivi di ogni disciplina saper organizzare in modo produttivo il proprio lavoro 6 Documento 5 A SIA – 2014/2015 • • • usare linguaggi e terminologie specifiche delle materie saper sintetizzare gli argomenti evidenziare collegamenti tra le materie anche in prospettiva dell’esame di Stato Tutti i docenti della classe si sono impegnati ad impostare una relazione educativa chiara e rispettosa della personalità in evoluzione dell’alunno, in un clima sereno che ha voluto promuovere un responsabile e costruttivo processo formativo. Varie le strategie : • • Utilizzare varie tipologie didattiche: lezione frontale, lezione dialogata, discussione in classe, utilizzo critico del libro di testo, attività di laboratorio, lavori di gruppo, adesione a progetti integrativi dell’istituto (vedi sotto). mantenere la massima trasparenza nella programmazione e nei criteri di valutazione; • rendere chiari gli obiettivi generali e specifici che si vogliono raggiungere e la loro importanza all’interno del programma, • favorire la partecipazione attiva degli alunni ed incoraggiare la fiducia nelle proprie possibilità; • utilizzare la correzione degli elaborati come momento formativo ed attività di recupero; • esigere puntualità, precisione, ordine sia nel lavoro in classe che nel lavoro domestico; • • prestare attenzione al numero di ritardi e assenze; pretendere comportamenti corretti e rispettosi: controllo che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine; rispetto per tutto il personale della scuola rispetto della puntualità mantenere con le famiglie tramite registro elettronico/libretto un rapporto di costante • informazione, in particolare quando dovessero intervenire troppi ritardi o atteggiamenti di scarso impegno. • evidenziare dove possibile collegamenti disciplinare fra le varie materie soprattutto in prospettiva dell’esame di stato e sollecitare in corso d’anno la scelta di argomenti interdisciplinari per la realizzazioni della tesina della maturità Nella verifica degli obiettivi intermedi e finali, sia cognitivi che formativi, si è tenuto conto di una serie di fattori determinanti quali : • • • Il livello di partenza e quindi il percorso di crescita compiuto dall’alunno. La frequenza scolastica , la partecipazione e l’impegno evidenziato all’interno della classe e dell’istituto. La capacità di organizzare il lavoro, di orientarsi all’interno di percorsi proposti e di rielaborarli in modo personale e autonomo. 7 Documento 5 A SIA – 2014/2015 3. Conoscenze, competenze e capacità • • nell’ambito delle singole discipline: v. Allegati A nell’ambito pluridisciplinare: v. Allegato B 4. Attività extra curriculari ITINERA : • Modulo “ PLAN YOUR FUTURE” modalità di ricerca attiva di opportunità di impiego con operatori del COSP CONFERENZE VARIE : • • • • • • • • • • • conferenza organizzata dalla Banca Unicredit : “ DOMANI SICURO” conferenza organizzata dalla Banca Unicredit : “ DA UNA BUONA IDEA A UNA BUONA IMPRESA ” conferenza : “ LIBERA CONCORRENZA E FORME DI TUTELA DEL MERCATO IN ITALIA ” conferenza organizzata dalla Lapet : “ NOVITA’ FISCALI E DICHIARAZIONE DELLA PF ” conferenza organizzata dalla Lapet : “ ASPETTI FISCALI DEL BILANCIO” conferenza organizzata dalla Banca Popolare : “ ANALISI DI BILANCIO PER LA ISTRUTTORIA DI FIDO ” conferenza : “ JOBS ACT ” con la prof.ssa Donata Gottardi dell’Università di Verona conferenza : “ FINANZA ETICA E IMPRESA SOCIALE ” conferenza : “AIDO – AVIS ” GIORNATA della MEMORIA ( Attività della scuola ) Convegno “ LE RADICI DEI DIRITTI ” : violenza sulle donne ( Polo Zanotto ) CINEFORUM IN LINGUA INGLESE EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ E CITTADINANZA CONSAPEVOLE • incontro e dibattito sul tema con personalità di spicco : o Domenico Quirico o Agnese Moro • Partecipazione all’incontro “Il valore della diversità” CARCERE SCUOLA MASTER ( qualche alunno ) EDUCAZIONE STRADALE JOB ORIENTA TANDEM ( qualche alunno ) PROGETTO MADRELINGUA 8 Documento 5 A SIA – 2014/2015 CERTIFICAZIONE ESTERNA DI LINGUE STRANIERE ( un alunno ) BORSA DI STUDIO “ FRANCESCA RIGHETTI “ ( un alunno ) ECDL vedi relazione del prof. Rizzo 5. Criteri e strumenti della misurazione (punteggi e livelli) e della valutazione (indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per l’attribuzione dei voti) approvati dal Collegio dei docenti. voto CONOSCENZE : frammentarie e gravemente lacunose. 1- 3 COMPETENZE : applica le conoscenze minime solo se guidato, ma con gravi errori. CAPACITA’ : compie analisi errate, non sintetizza, commette errori voto CONOSCENZE: molto carenti con errori ed espressione impropria 4 COMPETENZE: applica le conoscenze minime solo se guidato CAPACITA’: qualche errore, analisi parziali e sintesi scorrette. voto CONOSCENZE : conoscenze superficiali, improprietà di linguaggio. 5 COMPETENZE : applica autonomamente le minime conoscenze, con qualche errore CAPACITA’ : analisi parziali, sintesi imprecise voto CONOSCENZE : conoscenze complete, ma non approfondite, esposizione 6 semplice, ma corretta COMPETENZE : applica autonomamente e correttamente le conoscenze minime CAPACITA’ : coglie il significato, esatta interpretazione di semplici informazioni, analisi corretta, gestioni di semplici situazioni nuove. voto CONOSCENZE: conoscenze complete, quando guidato sa approfondire, 7 esposizione corretta con proprietà linguistica. COMPETENZE : applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni. CAPACITA’ : coglie le implicazioni, compie analisi complete e coerenti. voto 8 CONOSCENZE : COMPETENZE : CAPACITA’ : voto 9 CONOSCENZE : COMPETENZE : CAPACITA’ : voto 10 CONOSCENZE : conoscenze complete, qualche approfondimento autonomo, esposizione corretta con proprietà linguistica. applica autonomamente le conoscenze, anche a problemi più complessi, in modo corretto. coglie le implicazioni, compie correlazioni con alcune imprecisioni, rielaborazione corretta. conoscenze complete, con approfondimento autonomo, esposizione fluida con utilizzo di un linguaggio specifico. applica in modo autonomo e corretto, anche a problemi complessi, le conoscenze; quando guidato trova soluzioni migliori. coglie le implicazioni, compie correlazioni esatte e analisi approfondite, rielaborazione corretta, completa e autonoma. conoscenze complete, approfondite e ampliate, esposizione fluida con l’utilizzo di un lessico ricco e appropriato. 9 Documento 5 A SIA – 2014/2015 COMPETENZE : CAPACITA’ : applica in modo autonomo e corretto le conoscenze anche a problemi complessi, trova da solo soluzioni migliori. sa rielaborare correttamente e approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse. Corrispondenze punteggi IN DECIMI IN QUINDICESIMI 1-4 1-6 5 6 7 8 9 10 7-9 10 11-12 13 14 15 IN TRENTACINQUESI ESITO MI PROVA 1-15 Gravemente insufficiente 16-21 Insufficiente 22 Sufficiente 23-25 Discreto 26-28 Buono 29-32 Ottimo 33-35 Eccellente DELLA Data Firma del coordinatore timbro della scuola Firma del Preside 10 Documento 5 A SIA – 2014/2015 11 Documento 5 A SIA – 2014/2015 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA - ECONOMIA AZIENDALE CANDIDATO: _________________________________ CLASSE: ___________ DATA: ______________ Descrittori Indicatori Negativo Gravemente Insufficiente ( 1-5 ) ( 6-7 ) Insufficiente Sufficiente Discreto ( 8-9 ) ( 10 ) ( 11-12 ) Buono ( 13 ) Ottimo eccellente ( 14 ) ( 15 ) Conoscenze: 1- Conoscenza degli argomenti Abilità: 2 - Aderenza alle consegne con formulazione ordinata 3 - Padronanza del linguaggio tecnico Competenze: 4 - Rielaborazione personale critica degli argomenti Totale VOTO (media tot./4) Livello di sufficienza - conosce gli argomenti richiesti in modo essenziale - rispetta nella sostanza i vincoli delle consegne - compie alcune imprecisioni nell'usare la terminologia della disciplina - non tutti i passaggi della parte pratica sono elaborati 12 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Valutazione colloquio CLASSE 5AM - TABELLA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO CANDIDATO: ___________________________________________ Ottimo 15 Buono 13-14 Discr. 11-12 Suff. 10 Interventi della commissione 15 Punti Insuff. 7-9 Ottimo 10 Buono 8-9 Discr. 7 Suff. 6 A Insuff. 5 Indicatori Economia Az. Grav. Insuff. 1-4 Inglese Storia Tot. ……… Argomento del candidato 10 Punti MATERIE Italiano Colloquio. ………. Grav. Insuff. 1-7 Scritti ……… Credito scol. ……… Riconosce con difficoltà e non corregge gli errori Punti 1 - 2 B Riconosce e in parte corregge gli errori Punti 3 - 4 C Corregge tutti gli errori e/o approfondisce alcuni aspetti Punti 5 Informatica Matematica Discussione elaborati 5 Punti Diritto Finanza Indicatori : A : Organicità espositiva, proprietà del linguaggio tecnico o specifico della materia; B : Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione; C : Capacità di discutere ed approfondire in modo anche personale e critico i diversi TOTALE COLLOQUIO 13 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Valutazione terza prova scritta tipo B CLASSE ______________________ ALUNNO _________________________ MATERIA N° 1 ____________: Indicatori 1. ____________________________________________________________________________________ 2. ____________________________________________________________________________________ 3. ____________________________________________________________________________________ MATERIA N° 2 _____________: Indicatori 1. ____________________________________________________________________________________ 2. ____________________________________________________________________________________ 3. ____________________________________________________________________________________ MATERIA N° 3 ______________: Indicatori 1. ____________________________________________________________________________________ 2. ____________________________________________________________________________________ 3. ____________________________________________________________________________________ MATERIA N° 4 ________________: Indicatori 1. ____________________________________________________________________________________ 2. ____________________________________________________________________________________ 3. ____________________________________________________________________________________ Indicatori Descrittori Grav. Insuff. Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Voto per materia Voto finale Materia n. 1 1 2 Materia n. 2 3 1 2 Materia n. 3 3 1 Materia n. 4 2 3 1 2 3 1-6 7-9 10 11-12 13-14 15 14 Documento 5 A SIA – 2014/2015 TERZA PROVA tipologia B : GRIGLIA DI VALUTAZIONE per singola materia MATERIA: _____________________________ ALUNNO_______________________________ INDICATORI 1. ______________________________________________________ 2. ______________________________________________________ 3. ______________________________________________________ Indicatori Descrittori Grav. Insuff. 1-6 Insufficiente 7-9 Sufficiente 10 Discreto 11-12 Buono 13-14 Ottimo 15 Voto finale 1 2 3 15 Documento 5 A SIA – 2014/2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: LETTERE Classe 5 sez. A SIA DOCENTE: prof. Silvia Pasquetto a.s. 2014/15 Relazione sulla classe con riferimento a risultati conseguiti, composizione e relazione didattica educativa In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: Le conoscenze di cui la classe dispone, coerenti alla programmazione e al programma svolto contenuto nel documento di classe, riflettono l'esistenza di tre fasce di livello: gli studenti più capaci si orientano con una certa sicurezza e autonomia tra gli argomenti dei programmi di italiano e storia. Coloro che hanno mantenuto un approccio scolastico alle materie, hanno comunque acquisito conoscenze nel complesso sufficienti. Altri studenti, a causa di un impegno saltuario e di uno studio superficiale, possiedono conoscenze che non garantiscono loro una sufficiente autonomia; pertanto hanno ancora bisogno di essere guidati dall'insegnante, e nel corso delle prove scritte stentano a produrre testi corretti nella forma e lineari nell'esposizione dei contenuti. ABILITA’: Produzione scritta (italiano): tutti gli studenti sono in grado di affrontare le tre tipologie previste dall’Esame di Stato, chi realizzando elaborati corretti, coerenti, coesi e corredati da un’analisi personale degli argomenti, chi limitandosi ad una scolastica stesura di un testo che contenga le peculiari caratteristiche previste. Alcuni studenti non hanno del tutto superato difficoltà espositive che, ed è bene sottolinearlo, si sono tuttavia ridotte nel corso del triennio. Produzione orale (italiano e storia): quasi tutti gli studenti hanno acquisito gli strumenti minimi essenziali alla contestualizzazione di periodi e autori, all'analisi del testo e all'analisi critica degli argomenti; per i più permangono delle debolezze nell'esposizione orale, dovute sia ad una padronanza limitata della lingua italiana, sia ad un approccio scolastico - talvolta mnemonico - alle materie, oltreché ad un impegno saltuario . Sono pochi, ma si distinguono, coloro che hanno raggiunto un discreto livello di autonomia e sono ormai in grado non solo di affrontare con una certa sicurezza la trattazione delle diverse tematiche e di esprimersi con una adeguata proprietà di linguaggio, ma sono soprattutto capaci di riconoscere inferenze non sempre evidenti e di creare interessanti collegamenti tra i temi affrontati. Costoro hanno anche dimostrato di saper dare forma a considerazioni che derivano da un'interpretazione personale degli argomenti. COMPETENZE: Italiano: Ferme restando le diverse fasce di livello cui già si é accennato, gli studenti sono in grado di svolgere una relazione orale della durata di alcuni minuti, anche sulla base di appunti, su un argomento culturale appositamente preparato; sono altresì in grado di comprendere testi con una sufficiente padronanza dei relativi linguaggi specialistici; di acquisire selettivamente, raccogliere e ordinare informazioni da testi diversi; di redigere relazioni, intese come sintesi di conoscenze acquisite da esperienze o da fonti molteplici; di redigere semplici testi argomentativi su tematiche di interesse personale, culturale, sociale ed economico. Storia: Ferme restando le diverse fasce di livello cui già si é accennato, gli studenti sono in grado di orientarsi, collocando nello spazio e nel tempo gli eventi; di individuare cause ed effetti degli stessi; di riconoscere le relazioni che legano gli eventi; di muoversi sia in forma diacronica sia sincronica lungo la linea del tempo. 16 Documento 5 A SIA – 2014/2015 ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno: STORIA: sono state svolte 46 ore di lezione; sono state utilizzate 13 ore per le verifiche; 3 ore sono state dedicate ad altre attività inerenti all'indirizzo di corso. ITALIANO: sono state svolte 37 ore di lezione; sono state utilizzate 23 ore per le verifiche; 4 ore sono state dedicate ad altre attività inerenti all'indirizzo di corso. METODOLOGIA DIDATTICA: Alle lezioni frontali e interattive - durante le quali si é spesso fatto ricorso all’uso di schemi, grafici e tabelle riassuntive – sono seguite interrogazioni lunghe, volte a verificare sia le conoscenze che le competenze ed, in particolare, il grado di autonomia raggiunto dagli studenti nell’affrontare la trattazione degli argomenti; nel corso delle lezioni si sono sempre invitati gli studenti ad interagire con le spiegazioni dell’insegnante, ad individuare i collegamenti tra temi e situazioni, a cercare di fornire interpretazioni personali, oltreché a comunicare ogni necessità di chiarimento. ITALIANO: L’analisi del testo ha costituito la parte fondamentale dell’attività svolta; sono stati forniti gli strumenti necessari ad una lettura ragionata e critica del testo narrativo e poetico, in modo che gli studenti imparassero a riconoscere nel testo proposto gli elementi caratteristici della poetica dell’autore. Al saggio breve e alla sua struttura argomentativa è stato dedicato ampio spazio nel corso del triennio; la scrittura dell’articolo di giornale ha caratterizzato prevalentemente l’ultimo anno di corso. Si è lavorato sulle tracce degli esami di stato in modo che gli studenti acquisissero dimestichezza con il dossier e con la pratica della spremitura dei documenti. Per entrambe le discipline le attività di recupero e sostegno sono state svolte in itinere. MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: STORIA: Fossati, Luppi, Zanette: "La città della storia", voll.2 e 3 Ed. Bruno Mondadori STORIA: Nel corso dell'anno sono stati forniti in fotocopia articoli tratti dai quotidiani e passi tratti da altri libri di testo, le cui fonti dettagliate sono contenute nel programma. ITALIANO: Sambugar, Salà: "Letteratura +", vol. 3 Ed. La Nuova Italia ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: 29 novembre 2014, partecipazione al Convegno "Le radici dei diritti", "La violenza sulle donne"; 27 gennaio 2015, incontro in aula magna in occasione della Giornata della memoria; partecipazione facoltativa alle attività dell'Associazione Prospettiva Famiglia inerenti al progetto legalità. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: ITALIANO: interrogazioni brevi o lunghe; verifiche scritte sul modello delle prove d'esame. STORIA: interrogazioni brevi o lunghe; verifiche scritte sul modello della terza prova d'esame (domanda a risposta breve, 10/12 righe). Per i criteri di valutazione si é fatto rifermento alla tabella condivisa dal dipartimento, reperibile nel 17 Documento 5 A SIA – 2014/2015 documento in cui questa relazione si inserisce. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato Verona, 15 maggio 2015 Il Docente prof.ssa Silvia Pasquetto --------------------------------- 18 Documento 5 A SIA – 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO di ITALIANO Classe 5 sez. A SIA DOCENTE: prof. Silvia Pasquetto PERIODO SETTEMBRE - OTTOBRE 7h di lezione 1h di verifica scritta ARGOMENTI SVOLTI Positivismo - Naturalismo Verismo - Giovanni Verga - 2h altre attività OTTOBRE - NOVEMBRE 8 h di lezione 1h di verifica scritta Letteratura e Grande Guerra Ungaretti - il Simbolismo francese NOVEMBRE - DICEMBRE 7h di lezione 2h verifica scritta 4h di verifica orale Giovanni Pascoli a.s. 2014/15 TESTI Germinie Lacerteux, "Questo romanzo é un romanzo vero"; Emile Zola, "Osservazione e sperimentazione"; "Gervasia all'Assomoir"; Giovanni Verga "La lupa"; "Rosso Malpelo"¸ da "I Malavoglia":"Prefazione"; "La famiglia Malavoglia"; "L'addio di 'Ntoni" "Veglia" - " Fratelli" "Soldati" - "Sono una creatura" - "Allegria di naufragi" "M'illumino d'immenso" - "I fiumi" "Il fanciullino" - "Lavandare" "Novembre" - "Temporale" "Il lampo" - "Il tuono" "L'assiuolo" L'estetismo - D'Annunzio "La pioggia nel pineto" Le avanguardie: i Futuristi Filippo Tommaso Marinetti, Produzione scritta: l'articolo di "Il Manifesto del Futurismo"; giornale da "Zang Zang Tumb Tumb", "Il bombardamento di Italo Svevo Adrianopoli"; Vladimir Majakovskij, "La guerra é dichiarata" I. Svevo, da "La coscienza di Zeno", "Prefazione e preambolo", "L'ultima sigaretta", "Un rapporto conflittuale", "Una catastrofe inaudita" 19 Documento 5 A SIA – 2014/2015 GENNAIO - FEBBRAIO 5h di lezione 2h di verifica scritta 6h di verifica orale Il romanzo del '900: Thomas Mann, Franz Kafka, Marcel Proust, Virginia Woolf, James Joyce 1h per altra attività FEBBRAIO - MARZO 3h di lezione Luigi Pirandello Eugenio Montale APRILE 1h di lezione 7 h di verifica sia scritta che orale 1h per altra attività MAGGIO 6h di lezione T. Mann: da "La morte a Venezia", "L'ultimo incontro"; F. Kafka: da "La metamorfosi", "Il risveglio di Gregor"; F. Kafka, da "Il processo", "L'arresto del signor K."; M. Proust, da "Alla ricerca del tempo perduto", "La madeleine"; J. Joyce, da "Ulisse", "L'insonnia di Molly"; V. Woolf, da "Gita al faro", La signora Ramsay" Da "L'umorismo", "Il sentimento del contrario". Da "Il fu Mattia Pascal", "Premessa", "Io e l'ombra mia", "Lo strappo nel cielo di carta" (fotocopia). Da "Novelle per un anno", "Il treno ha fischiato". "Valmorba" (fotocopia) - "Il maturo signor M." (in materiale per la didattica). Da "Le occasioni", "La casa dei doganieri" - da "Ossi di seppia", "Spesso il male di vivere", "Non chiederci la parola", "Forse un mattino andando in un aria di vetro" da "Satura", "Ho sceso, dandoti il braccio" Umberto Saba Umberto Saba U. Saba, da "Il canzoniere": "La capra","Trieste", "A mia moglie", "Città vecchia", "Ulisse", "Il teatro degli Artigianelli" Verona, 15 maggio I rappresentanti di classe Il docente ___________________________ Prof. ___________________________ ____________________________ 20 Documento 5 A SIA – 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO di STORIA Classe 5 sez. A SIA DOCENTE: prof. Silvia Pasquetto PERIODO SETTEMBRE - OTTOBRE 6h di lezione 1h di verifica scritta ARGOMENTI SVOLTI Risorgimento – L’Europa di fine Ottocento – la guerra di secessione americana – Destra e Sinistra storica in Italia – la seconda rivoluzione industriale – l’imperialismo APPROFONDIMENTO (1h): La storia di Nicola Tommasoli OTTOBRE 15 h lezione 6h di verifica orale La società di massa – riformismo socialista, cattolicesimo sociale, nazionalismo – l’inizio del nuovo secolo – l’Europa della Belle Epoque – la Grande Guerra NOVEMBRE 7h di lezione APPROFONDIMENTO (4h) “Gli anni di piombo”: gli anni Settanta – il caso Moro LA Rivoluzione russa – la nascita dell’Urss – il comunismo di guerra – la dittatura del Partito comunista – i gulag sovietici DICEMBRE 4h di lezione APPROFONDIMENTO (1h): ad integrazione della conferenza dedicata all’antitrust (6.11.2014), cap.4 dell’unità35 Storia della Russia: la guerra in Cecenia, la figura di Anna Politkovskaja – l’invasione dell’Afghanistan – i sovietici e l’Europa dell’Est – il dramma di Budapest (1956)– l’Urss di Breznev – APPROFONDIMENTO (1h): a.s. 2014/15 FONTI DOCUMENTI: - Spezzone tratto dal film “Nuovo mondo” di E. Crialese - Spezzone iniziale tratto dal film “Metropolis” di Fritz Lang - Spezzone tratto dal film “Tempi moderni” di Charlie Chaplin - Articoli di cronaca sulla vicenda Tommasoli DOCUMENTI: Fonti: pp. 66 - 67, Voci e immagini dalla trincea; pp. 68 - 69 "Le parole della guerra vissuta" Le lettere e il memoriale di Aldo Moro, il problema delle fonti; l'analisi dello storico Miguel Gotor DOCUMENTI: Fotocopia consegnata Schede di p.74, "La caduta dei giganti", e p.79, "Il decreto sulla terra". DOCUMENTI: Da “MilleDuemila. Un mondo al plurale” di V. Castronovo, p.733 "La prima guerra in Cecenia" (fotocopia) Il difficile percorso dell’America per non essere più il nemico ideale”, La Stampa, 18 dic 2014 21 Documento 5 A SIA – 2014/2015 GENNAIO 6 h di lezione 4h di verifica, correzione e recupero FEBBRAIO 9h di lezione 1h conferenza Unicredit MARZO 6h di lezione 2h di verifica 1h simulazione terza prova la ripresa delle relazioni diplomatiche tra Usa e Cuba La crisi del primo dopoguerra – l’avvento del fascismo - DOCUMENTI: - Mauro Calise “Ma non si condanni l’Islam in APPROFONDIMENTO (4h): blocco”, Il mattino, l’attentato terroristico alla sede 12.01.2015 del giornale satirico Charlie - Roberto Toscano “Le Hebdo colpe dell’Islam e le nostre”, La Stampa, 11.01,2015 - Marcello Sorgi “La Francia come l’Italia degli anni ‘70”, La APPROFONDIMENTO (1h): Stampa, 11.01.2015 27 gennaio,Giornata della Memoria Scheda p. 97 del libro di testo: "Il disagio della civiltà" Avvento del fascismo – storia del fascismo: la fase di transizione – il processo di fascistizzazione dello stato – verso la dittatura – politica economica del fascismo – il corporativismo fascista – i Patti lateranensi – l’antifascismo Le tappe della formazione del DOCUMENTI: Terzo Reich – la definizione di Ugo Tramballi “Quel virus totalitarismo letale per la democrazia”, Il Sole 24 ore, 1.3.2015 Video: “Storia del fascismo”, 1923-1924, Rai storia “Estate ’89: breccia nella cortina di ferro”, Domenica de Il Sole 24 ore, 26 ottobre 2014 “Le dittature di Hitler e Stalin”, da “MilleDuemila. Un mondo al plurale” di V. Castronovo APRILE Guerra civile spagnola – la "Le tappe di formazione del Terzo Reich" e " Totalitarismo: definizione" (in Materiale per la didattica registro elettronico) DOCUMENTI: 22 Documento 5 A SIA – 2014/2015 5h di lezione 1h dedicata all’incontro sul job’s act MAGGIO 4h di lezione conquista dell’Etiopia- l’asse Roma Berlino- il patto d’acciaio – il patto MolotovRibbentropp - il 1938: anno cruciale - il nazismo e la questione ebraica Pierluigi Battista "Parigi 1937, Picasso va all'Expo", "La lettura" del Corriere della Sera, 8 marzo 2015 Le leggi razziali italiane La seconda guerra mondiale la Resistenza - la Guerra Fredda (ripresa di alcuni argomenti già affrontati trattando la storia della Russia) - l'Italia repubblicana (ripresa degli argomenti già affrontati nell'approfondimento "Il caso Moro") Verona, 15 maggio I rappresentanti di classe --------------------------------------------------------------------------------il docente prof.ssa Silvia Pasquetto 23 Documento 5 A SIA – 2014/2015 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: LINGUA E CIVILTA’ INGLESE Docente: Prof.ssa Daniela Galletta classe: 5° A SIA anno scolastico: 2014/2015 1. LIVELLI DI PARTENZA RILEVATI La classe, che seguo da tre anni e con la quale è stato svolto un lavoro, soprattutto in micro-lingua, particolarmente approfondito e articolato sin dall’inizio, si presenta di livello mediamente più che sufficiente . Il programma , composto di più parti come si evince dal documento allegato, è stato svolto nella sua interezza. La classe ha risposto in modo positivo in termini di interesse e partecipazione, ma piuttosto superficialmente in riferimento all’applicazione ed impegno domestici: più dei due terzi hanno lavorato in modo accettabilmente costante; un gruppo di allievi è stato sollecitato sistematicamente ad un impegno più assiduo, responsabile e maturo. In fase finale i più sono riusciti a raggiungere un profitto sufficiente. Un solo elemento è vicino all’eccellenza. La classe possiede una conoscenza completa delle tematiche connesse con il settore economico aziendale e quello informatico. Essi hanno interiorizzato anche alcuni argomenti di civiltà dei paesi di lingua americana, come pure hanno completato lo sviluppo di alcune tematiche connesse con il Progetto di EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’, corredandole di alcuni incontri conferenziali di evidente spessore formativo. 2. OBIETTIVI DIDATTICI CONSEGUITI IN TERMINI DI: 2.1 CONOSCENZE : La classe ha interiorizzato gli argomenti di teoria commerciale, corrispondenza commerciale e civiltà inseriti nel programma allegato. 2.2 ABILIITA’ : La classe ha raggiunto capacità mediamente discrete nel: • • • • 1. comprendere globalmente o analiticamente testi orali relativi al settore specifico commerciale-informatico di difficoltà media. 2. comprendere testi scritti di interesse generale o specifico; in particolare gli studenti sanno individuare le caratteristiche esteriori e i requisiti formali di alcuni tipi di lettere commerciali, sensibilizzandosi ulteriormente ai diversi registri della lingua; 3. comunicare con conversazioni adeguate al contesto specifico; 4. esporre quanto appreso con accettabile scioltezza, appropriatezza del lessico specifico, sufficiente accuratezza nella pronuncia, nell’intonazione e nell’uso delle strutture grammaticali. 2.3 COMPETENZE . Un piccolo gruppo di studenti ha consolidato le personali abilità di base, con applicazione ed impegno abbastanza costanti, migliorando il proprio livello di competenza della lingua . Il resto della classe, dopo sollecitazioni didattiche ed interventi costanti di revisione e recupero , ha conseguito un profitto sufficiente. La classe, nel complesso, utilizza in modo accettabilmente 24 Documento 5 A SIA – 2014/2015 autonomo le conoscenze acquisite nel settore informatico ed economico-aziendale, esprimendosi con terminologia specifica. 3. REALIZZAZIONE DI ATTIVITA’ INTEGRATIVE ATTINENTI ALLA DISCIPLINA Oltre alle dieci ore di approfondimento con la madrelingua americana, i ragazzi hanno potuto godere di un’attività di cineforum in lingua inglese con dibattito, svoltasi nel mese di febbraio al teatro Alcione. 4. METODOLOGIE SEGUITE: Considerando il testo come unità di lavoro e seguendo un approccio funzionale-nozionale all’insegnamento della Lingua straniera, è stato fatto costante ricorso ad attività di tipo comunicativo, inserite in un contesto commerciale-informatico, in cui tutte le quattro abilità linguistiche siano state usate dai discenti in modo realistico ed in situazioni diverse e per loro motivanti. Le lezioni sono state articolate in attività di ascolto, di produzione orale, di lettura e di produzione scritta secondo le seguenti modalità: • LEZIONE FRONTALE: ogniqualvolta sia stato proposto un argomento nuovo, sia nell’ambito puramente conversativo, che in un contesto collegato con il commercio, la cultura e la civiltà del paese straniero; • LAVORO IN COPPIA: per esercitazioni atte a sviluppare le capacità di ascolto, comprensione, comprensione e produzione orale in un contesto possibilmente autentico e per attività di recupero; • LAVORO DI GRUPPO: per attività di ricerca ed approfondimento di tematiche inserite nel programma di Lingua e civiltà Inglese dell’anno in corso; • CONVERSAZIONE O DISCUSSIONE: indispensabili all’interno di ogni lezione, per facilitare la comunicazione in Lingua 2 e rendere più naturale ed autentica l’assimilazione dei contenuti di volta in volta proposti; • LEZIONE INDIVIDUALE: qualora siano stati assegnati esercizi suppletivi per gli allievi in evidente difficoltà e siano risultati necessari una correzione ed un recupero individualizzato. • ATTIVITA’ DI CONSOLIDAMENTO IN LABORATORIO MULTIMEDIALE: attraverso l’uso di software adeguati, di trasmissioni satellitari e di Internet gli studenti sono stati stimolati ad approfondire e fortificare gli argomenti di teoria commerciale trattati e le conoscenze linguistiche interiorizzate . • ATTIVITA’ DI CONVERSAZIONE ED APPROFONDIMENTO CON IL MADRELINGUA : Nel corso del secondo quadrimestre, una volta alla settimana, gli studenti hanno potuto dialogare con l’insegnante madrelingua americana, su argomenti collegati con la cultura, l’attualità e la politica britannica o americana. Il percorso didattico è risultato interessante e formativo. Qualsiasi tipo di attività è sempre stata proposta in lingua straniera. 5. MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI 25 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Oltre al testo di base, “In business”, concernente argomenti prettamente informatici e il CD interattivo di Teoria e corrispondenza commerciale, sono stati analizzati anche alcuni articoli, soprattutto in preparazione della terza prova, tratti da giornali inglesi / americani o da Internet, anche nell’ambito di Educazione alla Legalità. Utili strumenti sono risultati: il registratore personale , indispensabile per fissare a scuola e riascoltare a casa la lezione del giorno, memorizzando non solo i contenuti, ma la pronuncia, l’intonazione ed il ritmo adeguati; il laboratorio multimediale per attività linguistiche più complesse, attraverso l’utilizzo di software adeguati. 6. STRUMENTI DI VERIFICA SONO STATI UTILIZZATI I SEGUENTI STRUMENTI VALUTATIVI: • test di tipo oggettivo in itinere , particolarmente utili prima della prova di verifica sommativa, per esempio commercial grammar test su argomenti di tipo commerciale, listening comprehension, simulazioni di conversazioni telefoniche aziendali, reading comprehension, simulazioni di terze prove (comprensione articoli di giornale) con domande aperte e scelta multipla. • interrogazione o feed-back all’inizio di ogni lezione, per accertare se quanto spiegato la volta precedente fosse stato appreso; l’eventuale supplemento di spiegazione dato all’alunno esaminato è stato poi esteso al resto della classe. La valutazione ha tenuto conto dei seguenti aspetti: per la produzione orale: la fluidità linguistica, la competenza grammaticale e la conoscenza dei contenuti, la capacità di comunicare in lingua, la proprietà lessicale, la pronuncia, l’intonazione ed il ritmo; per la produzione scritta la capacità di seguire ed aderire alla traccia fornita, l’impostazione e presentazione del testo, l’ordine logico dell’elaborato, la correttezza grammaticale ed ortografica, la proprietà di lessico. Un alunno nella classe presenta un Disturbo Specifico di Apprendimento inquadrabile come Dislessia evolutiva. Lo studente, che seguo dalla classe terza, considerate le sue abilità e potenzialità, ha potuto seguire la programmazione stabilita regolarmente. Nella valutazione si è tenuto conto delle sue difficoltà nella lettura e comprensione dei testi scritti. Pertanto si è cercato di mettere in atto tutte le strategie atte a facilitare la sua comprensione, sostenendola anche con sintesi e mappe concettuali per la prova orale; per quella scritta, invece, sono stati proposti quesiti in numero ridotto rispetto al gruppo classe. VERONA Prof.ssa Daniela Galletta 26 Documento 5 A SIA – 2014/2015 PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTA’ INGLESE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE 5 A SIA Testo “In Business – Pearson - Longman” BUSINESS THEORY Commerce and trade People operating in business Channels of distribution The four factors of production The three sectors of production The chain of production Types of economy The internet E-commerce Types of online business activities The organization of business : • Sole trader • Partnership • Limited companies • Cooperative • Franchising • Multinational The structure of a company Marketing Market research The marketing mix Online marketing Advertising The power of advertising Trade fairs International trade: Incoterms, definition, basic groups or areas, four examples, EXW, FOB, CIF, DDP. Transport Packing Instruments of credit BUSINESS CORRESPONDENCE The five stages of business transaction : • Stages of the business transaction • Enquires (the four kinds) • Offers (volontary offer and reply to enquiry) • Orders • Execution of the order • Payment 27 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Methods of comunications : Written, oral, formal and informal: • E-mail • Letter • Fax • Brochure • Meeting • Memo • Circular • Report • Complaints • Reminders • Application for a job CIVILIZATION: USA economy USA politics Legality: Aldo Moro, Agnese Moro Domenico Quirico Projects : Cineforum: Language forum for learning, The book thief Mothertongue International political, economic and social situation, International terrorism Clil: Globalization and the opportunities it can provide for businesses The business value of the internet for commercial organizations The use of intranets and extranets in business I rappresentanti La Docente Prof.ssa Daniela Galletta 28 Documento 5 A SIA – 2014/2015 All. A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: ECONOMIA AZIENDALE Docente: Prof.ssa Giovanna Mangone classe: 5° A SIA anno scolastico: 2014/2015 La necessità di destinare nel primo periodo dell’anno scolastico ore di lezione, oltre che al ripasso di alcuni argomenti della quarta, anche al recupero per parte della classe di lacune pregresse, la lentezza nella rielaborazione dei contenuti da parte di alcuni alunni, l’impegno domestico non sempre costante e adeguato di buona parte degli studenti, ha rallentato lo svolgimento del programma e ha ridotto per alcuni argomenti l'approfondimento della parte pratica. Al termine dell’anno scolastico, riguardo alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: - Le peculiarità e il bilancio delle imprese industriali - I criteri di valutazione civilistici e fiscali del bilancio - La riclassificazione di SP e CE a valore aggiunto e l’analisi per indici e flussi di CCN - La contabilità analitica e i metodi di imputazione dei costi Una parte della classe dimostra di conoscere in modo sufficientemente approfondito i nuclei fondamentali della disciplina con un’esposizione e un utilizzo della terminologia a essi collegata semplice ma corretta. Alcuni elementi evidenziano conoscenze superficiali e frammentarie con un’esposizione impropria e lacunosa. Pochi studenti hanno sviluppato, in modo graduale e progressivo, conoscenze approfondite e una esposizione fluida con l’utilizzo di un linguaggio specifico ed appropriato. ABILITA’: - Rilevare i principali fatti di gestione dell’impresa e redigere il bilancio secondo criteri civilistici - Riclassificare lo SP secondo criteri finanziari e il CE a valore aggiunto - Calcolare i principali indici patrimoniali finanziari ed economici - Redigere il rendiconto finanziario di CCN - Calcolare alcune delle principali variazioni fiscali - Applicare il calcolo del direct costing e full costing - Calcolare il B.E.P. Le abilità raggiunte alla fine del corso sono diversificate all’interno della classe. Pochi alunni sono in grado di utilizzare le conoscenze apprese applicandole in modo autonomo e corretto, a volte anche con senso critico e a problemi complessi. Parte della classe è riuscita ad applicare correttamente le conoscenze apprese in modo sufficientemente autonomo, ma a volte alcuni hanno bisogno di essere guidati nel percorso della rielaborazione dei contenuti per raggiunge risultati idonei. Un piccolo gruppo per scarso impegno e poca costanza nello studio non raggiunge neanche gli obiettivi minimi 29 Documento 5 A SIA – 2014/2015 COMPETENZE: - Rielaborare in modo personale i contenuti e valutare criticamente i risultati di gestione - Individuare collegamenti disciplinari, tra materie affini e con la realtà economica attuale Pochi allievi compiono correlazioni esatte, rielaborazioni corrette e autonome cogliendo i nodi essenziali della disciplina, unitamente ad un’adeguata capacità di analisi e di sintesi. La maggior parte della classe compie analisi semplici ma corrette. Un piccolo gruppo solo se guidato riesce a compiere analisi parziali e non sempre corrette. 1. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione Moduli RIPASSO - I beni strumentali nell’ambito delle immobilizzazioni - Il TFR Unità A ASPETTI ECONOMICO-AZIENDALI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Lezione 1 - le imprese industriali: generalità e classificazioni la produzione industriale la localizzazione classificazione delle imprese industriali Lezione 2 – la gestione delle imprese industriali e i suoi processi le scelte relative alla produzione la funzione di approvvigionamento Lezione 3 – settori e aspetti della gestione industriale Lezione 4 - la contabilità generale e il piano dei conti delle imprese industriali La struttura del patrimonio delle imprese industriali gli strumenti della CO.GE. E il piano dei conti Lezione 5 - le scritture relative alle immobilizzazioni materiali: brevi richiami Lezione 6 - i contributi pubblici alle imprese Lezione 7 – assestamenti di fine esercizio: completamenti e integrazioni Lezione 8 – assestamenti di fine esercizio: rettificazioni e ammortamenti Lezione 9 – scritture di fine periodo Lezione 10 - il Bilancio d'esercizio la clausola generale e i principi di redazione del Bilancio la struttura del Bilancio lo Stato Patrimoniale il Conto Economico Unità B LE ANALISI DI BILANCIO PER INDICI E PER FLUSSI E LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI Lezione 1 - l'interpretazione della gestione e le analisi di • • • • • • • • • • • • Obiettivi disciplinari Tempi Conoscenze Le caratteristiche delle immobilizzazioni e del TFR Settembre Abilità Le principali rilevazioni in Partita Doppia Conoscenze Le caratteristiche della produzione industriale e le principali classificazioni La tipica composizione del patrimonio La CO.GE.: alcune scritture d’esercizio tipiche delle imprese industriali Le scritture di assestamento Il bilancio d’esercizio: clausola generale, principi di redazione, principi contabili Il processo di formazione del bilancio d’esercizio 1 e 1/2 settimane ( 10 ore ) settembre ottobre 5 settimane ( 35 ore ) Abilità Riconoscere i caratteri della struttura patrimoniale Comporre le tipiche scritture d’esercizio, di assestamento e di chiusura Redigere il Bilancio d’esercizio come da C.C. Conoscenze Le funzioni e gli obiettivi delle analisi per indici e per flussi 30 Documento 5 A SIA – 2014/2015 bilancio le analisi di bilancio le analisi per indici Lezione 2 – le analisi per indici: la riclassificazione finanziaria dello Stato patrimoniale la riclassificazione degli impieghi e delle fondi il processo di rielaborazione Lezione 3 - la rielaborazione del Conto economico la rielaborazione “a valore aggiunto” Lezione 4 - l'analisi della struttura patrimoniale dell'azienda la composizione degli impieghi la composizione delle fonti Lezione 5 - l'analisi della situazione finanziaria l'analisi della solidità l'analisi della liquidità gli indici di rotazione gli indici di durata Lezione 6 - l'analisi della situazione economica il conto economico a valori percentuali gli indici di redditività gli indici di produttività Lezione 7 - il coordinamento degli indici di bilancio l'analisi del ROE l'analisi del ROI Lezione 8 – analisi di bilancio per indici: il caso della Roland Shoes Lezione 10 - analisi di bilancio per flussi: generalità I concetti di fondo e flusso I flussi di capitale circolante netto I vari tipi di variazioni Lezione 11 - la metodologia dell'analisi dei flussi di capitale circolante netto la riclassificazione degli Stati patrimoniali le variazioni reddituali il flusso di Ccn della gestione reddituale le variazione finanziarie “patrimoniali” Lezione 12 - il rendiconto delle variazioni di capitale circolante netto l'interpretazione del rendiconto la sezione I e II del rendiconto Unità C LE IMPOSTE SUL REDDITO D'IMPRESA Lezione 1 - il reddito fiscale d'impresa: concetto e principi generali I principi generali dal reddito di bilancio al reddito fiscale Lezione 2 - I ricavi le plusvalenze e le sopravvenienze attive le plusvalenze Lezione 4 - la valutazione fiscale delle rimanenze le rimanenze di magazzino Continuità dei valori delle rimanenze Lezione 5 - l'ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali il valore ammortizzabile • • • • • • • • • • • • • • • • • Le fasi dei processi di analisi e i criteri di riclassificazione dei bilanci I diversi tipi di indicatori e le modalità di classificazione, di calcolo e di impiego degli stessi Il coordinamento a sistema degli indici e loro lettura unitaria La metodologia di analisi dei flussi di Ccn e la formazione del rendiconto finanziario delle variazioni di Ccn I principi e i metodi che orientano la lettura e l’interpretazione del rendiconto finanziario di Ccn Abilità Riclassificare il bilancio in funzione delle analisi Calcolare i principali indici di bilancio Coordinare gli indici a sistema e redigere una relazione interpretativa Determinare il flusso finanziario della gestione reddituale Ricostruire e rappresentare le variazioni finanziarie patrimoniali Redigere il rendiconto finanziario dei flussi di Ccn Redigere una semplice relazione interpretativa del rendiconto Conoscenze I principi fondamentali a cui si ispirano le norme sui componenti del reddito fiscale d’impresa La relazione tra reddito di bilancio e reddito fiscale Le norme fiscali riguardanti i principali componenti del reddito d’impresa Le imposte che colpiscono il reddito d’impresa L’IRAP: nozioni generali e base imponibile novembre dicembre gennaio febbraio 11 settimane ( 79 ore ) gennaio febbraio 5 settimane ( 36 ore ) 31 Documento 5 A SIA – 2014/2015 la misura dell'ammortamento fiscale le variazioni fiscali Lezione 6 - I canoni di leasing e le spese di manutenzione e riparazione le manutenzione e le riparazioni Lezione 7 - la svalutazione fiscale dei crediti commerciali Lezione 9 - altri componenti negativi del reddito d'impresa I compensi agli amministratori Lezione 10 - la liquidazione e il versamento dell’IRES società di capitali Determinazione dell’IRES in una società per azioni Lezione 11 - l'IRAP e la sua determinazione l'imponibile IRAP delle società di capitali Unità D LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA E IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLA GESTIONE Lezione 1 - la gestione strategica d'impresa la gestione come attività programmata concetto di strategia la pianificazione strategica Lezione 2 - la definizione degli obiettivi e l'analisi dell'ambiente la mission gli obiettivi l'analisi dell'ambiente esterno l'analisi dell'ambiente interno Lezione 6 – il controllo dei costi: la contabilità analitica la contabilità analitica Lezione 7 - I costi nelle imprese industriali: classificazioni e configurazioni classificazioni dei costi le varie configurazioni di costo Lezione 8 - la metodologia del calcolo dei costi di prodotto la raccolta e la localizzazione dei costi l'imputazione dei costi Lezione 9 - la contabilità a costi pieni o full costing Lezione 10 - la contabilità a costi variabili o direct costing confronto fra direct costing e full costing Lezione 11 - l'activity based costing o metodo ABC il metodo ABC Lezione 13 - I costi nelle decisioni aziendali alcuni problemi di convenienza Lezione 14 - la break-even analysis il procedimento matematico il procedimento grafico il margine di sicurezza Lezione 23 - il business plan: parte descrittiva Il piano descrittivo Lezione 24 - il business plan: il piano economicofinanziario Il Bilancio con dati a scelta • • • • • • • • • • • • • • • • • Abilità Cogliere le principali divergenze tra i redditi di bilancio e fiscale Individuare e determinare le principali variazioni fiscali in aumento e in diminuzione del reddito d’impresa Calcolare l’IRES Calcolare l’IRAP relativamente a una S.p.a. Industriale Conoscenze L’oggetto e gli scopi della CO.AN. Le differenze tra la CO.AN. e la CO.GE. Le fondamentali classificazioni dei costi le metodologie di calcolo dei costi I diversi sistemi di svolgimento della CO.AN. La break-even analysis I principi dell’ABC Il business plan Abilità Classificare e distinguere i costi speciali e comuni, diretti e indiretti, preventivi e consuntivi Rappresentare graficamente i costi fissi e i costi variabili Calcolare i costi di prodotto e di processo a costi pieni e a costi variabili Applicare la break-even analysis a semplici problemi aziendali Risolvere semplici problemi di scelta Costruire un semplice business plan Abilità Costruire uno Stato patrimoniale e un Conto Economico con vincoli e dati a scelta marzo aprile 5 settimane ( 35 ore ) aprile 2,5 settimane ( 18 ore ) 32 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Unità G RENDICONTAZIONE SOCIALE E AMBIENTALE Nestlè ed Eni Lezione 1 – responsabilità sociale e ambientale: le strategie di Nestlè e di Eni Lezione 2 – comunicare la responsabilità sociale e ambientale Lezione 3 – le forme della comunicazione sociale e ambientale • • Conoscenze La responsabilità sociale e ambientale dell’impresa Abilità Sintetizzare e schematizzare in modo autonomo, con i programmi di laboratorio, l’argomento studiato aprile Maggio 1 ora alla settimana in laboratorio Si prevede di svolgere dopo la compilazione e pubblicazione del presente documento i seguenti moduli: Lezione 15 - il controllo di gestione e i suoi strumenti gli strumenti del controllo di gestione la contabilità a costi standard Lezione 16 - il budget annuale e la sua articolazione Lezione 17 - la formazione dei budget settoriali Lezione 18 - il budget degli investimenti e il budget finanziario il budget degli investimenti il budget finanziario Lezione 19 - il budget generale d'esercizio il budget economico generale il budget patrimoniale Lezione 20 - il controllo budgetario e il sistema di reporting il controllo budgetario vantaggi e limiti il sistema di reporting Lezione 21 - l'analisi degli scostamenti nei costi Gli scostamenti nei costi diretti Gli scostamenti nei costi indiretti di produzione Lezione 22 - l'analisi degli scostamenti nei ricavi e nel risultato industriale Lo scostamento nei ricavi Lo scostamento nel risultato industriale • • • • • • Conoscenze I concetti e le funzioni della pianificazione, strategia, programmazione e controllo di gestione La funzione e l’utilizzo dei costi standard ai fini del controllo di gestione L’articolazione del sistema di budgeting Il sistema di reporting Abilità Redigere un semplice budget d’esercizio Analizzare gli scostamenti tra dati standard e dati effettivi e individuare eventuali correttivi Maggio Giugno Al termine dell’anno scolastico (10/06/2015) verrà presentato il programma dettagliato effettivamente svolto. 2. Metodologie Nello svolgimento del programma si è cercato di favorire un apprendimento graduale e sistematico della materia, Sono stati ripresi e rivisti alcuni contenuti di base della disciplina già studiati nelle classi precedenti, per alcuni per recuperare le numerose lacune pregresse per altri al fine di consolidare le conoscenze e le abilità acquisite, integrandole con i contenuti del quinto anno. I vari argomenti di studio, suddivisi in “Lezioni”, sono stati svolti individuando di volta in volta la metodologia da utilizzare più funzionale al raggiungimento degli obiettivi stabiliti fermo restando la successione delle tre fasi fondamentali: fase passiva-ricettiva, fase di assimilazione-rielaborazione, fase attiva-produzione autonoma. Pur privilegiando la lezione frontale, soprattutto nell’introduzione e nella presentazione degli argomenti si è cercato di sollecitare la partecipazione degli allievi con numerose esercitazioni in classe. 33 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Per il recupero degli alunni, che presentavano lacune, sono state riformulate le spiegazioni in modo più personalizzato in itinere anche rallentando lo svolgimento del programma; gli studenti con insufficienza alla fine del trimestre hanno frequentato un corso di recupero tenuto da un collega. Gli elaborati e i compiti assegnati sono sempre stati corretti in classe, utilizzando tale momento anche come recupero in itinere delle conoscenze e delle abilità. 3. Materiali didattici: Elemento base per lo sviluppo del programma è stato il libro di testo, arricchito da appunti, fotocopie e schemi riepilogativi. Testo adottato: P. Boni - P. Ghigini - C. Robecchi – B. Trivellato Telepass + Economia Aziendale per la classe quinta - scuola & Azienda Orario settimanale di lezione: sette ore di cui una di laboratorio in compresenza con il prof. Angelo Rizzo 4. Tipologie delle prove di verifica utilizzate Per la valutazione del trimestre e del pentamestre sono state somministrate prove scritte e orali. In particolare le tipologie utilizzate sono state: - prove con domande a risposta aperta, - interrogazioni orali volte a verificare singole parti del programma - collegamenti e completamenti anche con elaborazioni e/o calcoli da svolgere - prove non strutturate con problemi da risolvere - simulazione di seconda prova d’esame Nella formulazione del voto finale, oltre alla misurazione delle conoscenze e abilità si è tenuto conto dell’impegno e della motivazione allo studio, della partecipazione, dei miglioramenti ottenuti rispetto alla situazione di partenza e del curriculum scolastico. La griglia di valutazione è riportata nella prima parte del documento. 34 Documento 5 A SIA – 2014/2015 All.A Classe 5ASIA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia MATEMATICA A.S. 2014-2015 Prof.: AZZINI ELISABETTA In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE -geometria cartesiana nello spazio -funzioni reali di due variabili reali -massimi e minimi relativi, vincolati, assoluti di queste funzioni -ricerca operativa: problemi vari di decisione in determinate condizioni ad una variabile d’azione -problemi di programmazione lineare in due variabili COMPETENZE -saper applicare i concetti fondamentali di analisi alle funzioni di due variabili -saper applicare le conoscenze acquisite in campo matematico ai problemi economici -saper definire ,analizzare, applicare un modello matematico -sapersi esprimere con linguaggio specifico utilizzando terminologia tecnico-matematica CAPACITA’ Data qualche particolare funzione reale di due variabili reali saperne -calcolare il dominio, le linee di livello, i massimi e minimi relativi, vincolati, assoluti Dato un problema economico sapere - ricondursi alla classe di problemi - costruire il modello matematico - risolverlo, cioè trovare la soluzione ottimale applicando i procedimenti matematici - saperlo descrivere usando un linguaggio specifico Dato un generico argomento sapere - inquadrarlo nel programma e descriverlo oralmente - costruire qualche esempio di esercizio - descriverne l’algoritmo risolutivo Ho insegnato nella classe 5ASIA in tutto il triennio e sono la coordinatrice di classe. Il lavoro non è stato facile con questi ragazzi e pur cercando di instaurare un buon rapporto basato sul dialogo e sulla fiducia, ho dovuto a volte curare di più l’aspetto nel controllo dei ritardi e delle assenze strategiche di quello didattico e istruttivo. Credo comunque che singolarmente i ragazzi siano apprezzabili nella loro esuberanza giovanile ma insieme nel gruppo classe il loro comportamento ha spesso disturbato le lezioni, interrotto l’insegnante nelle sue spiegazioni e soprattutto influito negativamente sul loro rendimento. Credo infatti che le potenzialità non manchino ma non sono supportate da una seria attenzione in classe e dedizione allo studio. In presenza delle verifiche gli alunni si sono però impegnati maggiormente riuscendo anche a conseguire risultati soddisfacenti. 35 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Gli obiettivi minimi stabiliti nella programmazione sono stati raggiunti da tutti gli alunni. Qualche alunno che si è impegnato di più li ha raggiunti anche discretamente solo pochi hanno raggiunto ottimi risultati per le capacità , l’impegno e la costante attenzione durante tutto il triennio. Per quanto riguarda lo studio personale qualche alunno si è sempre impegnato nello svolgere i compiti assegnati mentre altri si sono impegnati solo in occasione delle verifiche. La maggior parte degli alunni rivela qualche difficoltà nell’esprimere le proprie conoscenze oralmente e di condurre un colloquio con sicurezza e proprietà di linguaggio ; per questo devono essere un po’ guidati per rendere al meglio delle proprie possibilità. Il programma svolto poteva essere più ampio ma è stato tale da poter essere seguito e memorizzato da tutta la classe. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE (esposti per unità didattiche ) Seguirà programma dettagliato con specificazione delle pagine sul libro e degli esercizi svolti (periodo settembre-ottobre) Ripasso geometria cartesiana nel piano Geometria cartesiana nello spazio Disequazioni in due variabili reali Sistemi di disequazioni lineari in due variabili (periodo novembre) Funzioni di due variabili : domini, rappresentazione nel piano cartesiano Linee di livello di semplici funzioni di due variabili (rette, parabole, circonferenze, iperboli equilatere) (periodo dicembre-gennaio) Concetto e definizione di limite di una funzione reale di due variabili reali Derivate parziali di funzioni di due variabili : concetto e regole Massimi e minimi relativi liberi di funzioni di due variabili (periodo febbraio-marzo) Massimi e minimi vincolati di funzioni di due variabili Massimi e minimi assoluti di funzioni di due variabili in un insieme chiuso e limitato (periodo aprile-maggio) Ricerca Operativa : problemi in condizioni di certezza con effetti immediati nel continuo e nel discreto. Programmazione Lineare 36 Documento 5 A SIA – 2014/2015 METODOLOGIE Si è privilegiata la lezione frontale nell’introduzione e nella spiegazione degli argomenti, cercando comunque di far partecipare gli allievi con interventi e discussioni. Per la parte applicativa si sono svolte esercitazioni guidate in classe, autonome a casa, attività di gruppo in particolare prima delle verifiche. Per portare gli alunni ad una preparazione omogenea, le spiegazioni sono state spesso ripetute anche tramite interrogazioni e discussioni in classe. Gli esercizi assegnati sono stati sempre corretti e gli elaborati di verifica controllati individualmente. MATERIALE DIDATTICO Il materiale didattico usato è stato il libro di testo, arricchito da schemi e appunti presi dagli alunni durante le lezioni. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state effettuate, per le valutazioni, prove scritte comprendenti svolgimento di esercizi, risoluzioni di problemi, domande aperte e prove orali di tipo interrogazione lunga o breve. Sono state effettuate due simulazione di 3° prova d’esame comprendente la materia matematica. Le prove sono state valutate come verifica. Per le valutazioni si fa riferimento alle griglie approvate nelle riunioni di materia e nei consigli di classe. Il docente Prof. Elisabetta Azzini 37 Documento 5 A SIA – 2014/2015 All.A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia INFORMATICA Classe 5A SIA A.S. 2014-2015 Prof.: Gallimberti Evelina Ho seguito la classe con continuità nell’arco del triennio. Per la classe quinta la materia prevede 5 ore di insegnamento, di cui 2 di laboratorio con compresenza dell’insegnante tecnico pratico; gli alunni hanno potuto tuttavia utilizzare il laboratorio anche nelle ore , cosiddette di “teoria”. Sin dalla terza la classe ha rivelato un profilo assai impegnativo per tutti i docenti. L’irrequietezza generale, l’incapacità di controllo di alcuni alunni, sia nei movimenti che nel continuo intervenire a sproposito, ha impegnato il consiglio di classe in pazienti e continue attività educative e formative per far crescere nei ragazzi un po’ più di senso di responsabilità e di maturità. Il rapporto con la classe è stato faticoso anche per me, ha richiesto tanta pazienza e capacità di risollevarsi da frequenti sconforti. Anche in quest’anno ho dovuto adottare un paio di volte metodi coercitivi e quasi ricattatori per ottenere la presenza di tutta la classe alle verifiche programmate o l’attenzione di tutti su passaggi didattici importanti. Mi dispiace molto dover dare questo giudizio d’insieme sulla classe, perché gli elementi che la compongono, se presi singolarmente, sono validi, capaci, intuitivi, ricchi di potenzialità ed anche spigliati e simpatici nei rapporti interpersonali. Inoltre sono rimasta più volte colpita dalla loro capacità di recupero individuale: svogliati, indifferenti in classe o addirittura assenti a più lezioni, riuscivano comunque a raggiungere più che sufficienti se non buoni risultati nelle verifiche. Purtroppo però, riunite insieme, queste personalità scadono in comportamenti immaturi, infatti le sinergie che si creano nel gruppo sono sempre state improntate al peggior effetto imitativo, quasi in una gara al ribasso e così a prevalere è stato il disimpegno, il disturbo continuo, l’assenteismo immotivato e una diffusa indolenza. Certamente si sono visti dei miglioramenti nell’arco del triennio, tuttavia personalmente speravo in qualcosa di meglio. Desidero comunque mettere in luce la presenza di pochi ma preziosissimi elementi, che si sono costantemente impegnati, con serietà, rispetto, attenzione e presenza assidua, a questi va la mia profonda gratitudine di docente, perché ci sono state lezioni in cui solo i loro occhi riflettevano la consapevolezza dell’apprendimento in un clima generale di evidente disimpegno. Ho dovuto come mai in altre classi faticare nella continua ricerca di strategie nuove che mi permettessero di catturare l’attenzione e mantenere la concentrazione della classe, nel tentativo di raggiungere gli obiettivi didattici della mia programmazione. Tali obiettivi sono stati da me ridefiniti ogni anno, anche nel quinto, non oltre la soglia del minimo accettabile. Ho cercato sempre di bilanciare la parte teorica con continue applicazioni pratiche, la classe infatti era certamente più coinvolta nelle attività pratiche di laboratorio piuttosto che nelle spiegazioni teoriche. Volendo dare alle attività laboratoriali uno spessore didattico accettabile, non ho potuto confinarle nelle sole due ore di compresenza con l’ITP (una di martedì e l’altra di sabato) ma le ho estese a tutte le ore fino a completamento dell’esercitazione stessa, questa scelta è stata pagata con rallentamenti sul versante puramente teorico. 38 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Non poco tempo ho dovuto inoltre dedicare a recuperi in itinere, necessari per omogeneizzare la preparazione dei ragazzi e quindi la loro capacità di affrontare nuovi argomenti. Ho perso molte ore tra marzo e aprile, infatti per una convergenza casuale moltissime attività, extra curriculari o di simulazione per la maturità o di orientamento, hanno avuto luogo proprio di martedì o di giovedì giorni in cui io conto il maggior numero di ore. Tutto questo ha portato all’impossibiltà di espandere il programma su aspetti teorici sicuramente interessanti e importanti ma per i quali, volendo consolidare e completare al meglio il minimo necessario, non c’era più tempo. Sul programma svolto posso comunque dire che la classe ha raggiunto mediamente risultati di piena sufficienza e, grazie anche sorprendenti capacità di recupero messe in atto negli ultimi mesi di scuola, per alcuni alunni il livello di profitto è discreto. Solo due o tre raggiungono un profitto buono o quasi ottimo. In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i sotto elencati obiettivi : CONOSCENZE: Gli alunni conoscono: ♦ i vantaggi offerti dalle basi di dati e la loro organizzazione logica e fisica. ♦ le principali caratteristiche del modello logico relazionale ♦ l’utilizzo dello linguaggio SQL per la creazione e l'interrogazione di una base di dati ♦ i principali concetti relativi alla trasmissione a distanza dei dati ♦ le caratteristiche e il funzionamento delle reti Internet COMPETENZE: Gli alunni sanno utilizzare: ♦ ACCESS per la realizzazione di basi di dati ♦ SQL per lo sviluppo di interrogazioni su basi di dati secondo lo standard. ♦ HTML e CSS per lo sviluppo di pagine web ♦ ASP per la realizzazione di pagine dinamiche ASP con oggetti ADO per la realizzazione di pagine dinamiche con interrogazione di basi di dati online CAPACITA’: Gli alunni si sono esercitati nel: ♦ Saper affrontare un eventuale compito scritto di maturità, di seconda o terza prova, che preveda: o La modellizzazione concettuale e logica dei database o La strutturazione di query corrette in SQL (DDL, DML e QL) o La creazione di semplici pagine HTML CSS o l’uso di data base online con creazione di semplici pagine HTML CSS e ASP o la risposta a quesiti teorici secondo il programma svolto ♦ Saper affrontare un colloquio orale di maturità con capacità di collegare le nozioni ad esempi pertinenti e ad eventuali piccole dimostrazioni pratiche di tipo laboratoriale. 39 Documento 5 A SIA – 2014/2015 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE IMPORTANTE PREMESSA Il dipartimento di informatica lo scorso anno ha deciso all’unanimità di non adottare un testo per la classe quinta, l’offerta editoriale è pervenuta infatti ai docenti con troppo ritardo per poter essere adeguatamente vagliata ed inoltre non era chiaro (e non lo è tuttora) quale sarebbe stata per il ministero la linea di impostazione per la maturità del corso SIA, riguardo alla materia. Il testo unico adottato per la terza e la quarta, non era stato completato in alcune parti riguardanti il database pertanto, ad inizio anno, tale testo è rimasto di riferimento nella didattica di quinta insieme a materiale integrativo da me realizzato. Per altri argomenti invece si fa riferimento solo a materiale da me realizzato e condiviso con gli alunni tramite l’area DIDATTICA del registro elettronico. In sede di dipartimento si era deciso di avvalersi di link internet creando una base di informazioni a cui i ragazzi potessero accedere creandosi il proprio percorso di studio, scegliendo in un certo senso il grado di approfondimento più consono alle proprie capacità e ai propri interessi; ho provato nel corso dell’anno in due o tre occasioni a proporre anziché materiale già impostato di mia produzione una scelta di link su cui studiare, i risultati sono stati deludenti e così ho limitato questo tipo di ausilio solo ai momenti di laboratorio per manualistiche di vario tipo (HTML, CSS, ASP, SQL) o per approfondire sotto la mia guida alcuni argomenti teorici. Nel programma di seguito riportato individuo gli obiettivi didattici e i contenuti dei vari argomenti sviluppati. N.B.: Il libro di testo , la stampa di tutto il materiale da me prodotto e le simulazioni di terza prova da me somministrate nel corso dell’anno sono lasciati a disposizione e possono essere richiesti al coordinatore di classe. MATERIALI DIDATTICI: • Paolo Camagni- Riccardo Nicolassy INFORMATICA PER L'AZIENDA – EDIZIONE GIALLA – VOLUME 1 – HOEPLI solo per la parte web e database • Materiale prodotto dall’insegnante TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Per la valutazione del trimestre e del pentamestre sono state somministrate principalmente prove scritte per poter tenere la classe costantemente allineata nello studio e nella presenza alle lezioni. In particolare le tipologie utilizzate sono state: - prove con domande a risposta chiusa (rare), - simulazioni di terza prova (tipo B) in cui la domanda è puramente teorica - simulazioni di terza prova (tipo B) in cui la domanda può prevedere come risposta anche brevi stralci di realizzazioni pratiche (query SQL, realizzazione di modelli E-R, trasformazione di modelli concettuali in logici, passaggi di HTML o ASP) - simulazioni di seconda prova (solo alla fine del primo periodo) E’ stata fatta una verifica orale tipo simulazione di colloquio di maturità su tutto il programma. 40 Documento 5 A SIA – 2014/2015 TAVOLE DI PROGRAMMAZIONE a.s. - 2014/2015 INFORMATICA CLASSE 5 A SIA - PASOLI - PROF. GALLIMBERTI PERIODO SETTEMBRE/OTTOBRE 2014 BASI DI DATI RIPASSO Gestione dei database mediante DBMS Modello concettuale - logico Database RELAZIONALI Contenuti Significato di database e ruolo del DBMS Analisi dei requisiti: ripasso veloce Modello E-R: ripasso veloce Derivare le tabelle a partire dal modello E-R Tabella relazionale: terminologia Le proprietà delle tabelle relazionali Abilità ACCESS: creazione di una base di dati PERIODO OTTOBRE 2014 BASI DI DATI Le regole di integrità La normalizzazione delle tabelle Contenuti Integrità dell’entità Integrità referenziale Rispettare le regole di integrità referenziale – cosa significa Concetto di dipendenza funzionale dalla chiave Scopo della normalizzazione Prima seconda e terza forma normale Abilità ACCESS: creazione di una base di dati PERIODO NOVEMBRE 2014 BASI DI DATI QL – query language Interrogare una base di dati Contenuti La struttura generale del comando SELECT con riferimenti all’algebra relazionale Il JOIN: come si rappresenta Il prodotto cartesiano, join e join esterni La clausola Distinct Le clausole Between, In, Like Funzioni aritmetiche Gli ordinamenti - clausola order by Le funzioni di aggregazione: sum, max,min count, average La clausola group by per il raggruppamento. La clausola having per porre condizioni sui gruppi di righe Il controllo del valore Null in una colonna Esempi ed Esercizi Abilità ACCESS: realizzazione di query in SQL sul DB creato in precedenza 41 Documento 5 A SIA – 2014/2015 PERIODO DICEMBRE 2014 BASI DI DATI DDL Il linguaggio di definizione dei dati DML Il linguaggio di manipolazione dei dati Contenuti Il linguaggio SQL e distinzione in DDL, DML e QL DDL: CREATE TABLE Vincoli interni ed esterni nella definizione delle tabelle Vincolo di PRIMARY KEY Vincolo di integrità referenziale – FORIGN KEY Cancellazioni e modifiche alla struttura delle tabelle DML: inserimenti e modifiche di dati nelle tabelle Esempi ed Esercizi Abilità Realizzazione di DB con istruzioni ddl e dml PERIODO GENNAIO 2015 RECUPERO: Basi di DATI APPROFONDIMENTO: USABILITÀ E ACCESSIBILITÀ DEI SITI WEB Viene attivato un periodo di RECUPERO (6ore) in itinere per alcuni alunni con insufficienza a fine primo periodo e contenuti riguardanti il programma del primo periodo Gli alunni che non partecipano al recupero lavorano in gruppi ad un APPROFONDIMENTO legato alla progettazione di pagine web. Segue una relazione di ogni gruppo a fine periodo. 42 Documento 5 A SIA – 2014/2015 PERIODO FINE GENNAIO/FEBBRAIO 2015 LE RETI di computer Contenuti Definizioni: cos’è una rete di computer , cosa permette di fare, terminologia essenziale Architettura client/server Classificazione delle reti: In base alla tecnologia di trasmissione In base alla topologia fisica e logica In base all'estensione In base alle tecniche di commutazione WEB APPLICATION Contenuti Ripasso HTML Caratteristiche generali del linguaggio Sintassi dei comandi più comuni Creazione di semplici pagine statiche Le tabelle come metodo di formattazione La formattazione della pagina: I fogli di stile CSS: Perché importanti? Fogli in linea, incorporati e collegati Esempi I MODULI: Il tag Form I suoi principali attributi I suoi principali oggetti Abilità Creazione di pagine statiche con FORM e fogli di stile HTML CSS FORM 43 Documento 5 A SIA – 2014/2015 PERIODO FEBBRAIO/MARZO 2015 LE RETI di computer Contenuti ISO/OSI e TCP/IP Gli standard internazionali per le reti: perché? Gli standard internazionali per le reti: i principali enti Il modello ISO-OSI - standard teorico per sistemi aperti Le sue caratteristiche L’incapsulamento Il modello TCP-IP - standard di fatto Servizi offerti da TCP – livello trasporto Servizi offerti da IP – livello rete WEB APPLICATION Contenuti Modello client server C/S Pagine web dinamiche ASP e Linguaggi di scripting Creazione di pagine ASP Esecuzione di pagine ASP – MS-Internet Information Server VBSCRIPT per ASP – caratteristiche principali ASP i principali OGGETTI – collection, proprietà e metodi ESEMPI ed ESERCIZI Abilità Creazione di pagine dinamiche (Su localhost) Programmazione lato server ASP e VBSCRIPT PERIODO FINE MARZO 2015 LE RETI di computer Contenuti Concetto di INTERNETWORKING Indirizzi IPv4: loro struttura Le classi di indirizzi Indirizzamento classful Limiti dell’approccio classful Netmask e Subnetting Esempi di subnetting Assegnazione NetID – IANA e ICANN Assegazione HostID –dinamica e statica IPv6 cenni Abilità: Semplici esercizi di subnetting 44 Documento 5 A SIA – 2014/2015 PERIODO APRILE 2015 WEB APPLICATION Contenuti Programmazione lato server ASP e ADO Interrogazioni di database in rete ActiveX Data Object – ADO e ADODB Gli oggetti di ADODB .Connection principali metodi e proprietà .Recordset principali metodi e proprietà Vari semplici esempi di accesso a DB in scrittura e lettura Abilità Creazione di pagine dinamiche per interrogare DB online (Su localhost) LE RETI di computer Contenuti Cenni sulle origini storiche di Internet Architettura di internet Indirizzi IP e nomi a dominio Il DNS: il Domain Name System TLD: top level domain: le estensioni Registrare un nome a dominio: ICANN, registro e registrar Il servizio www: URL Il servizio di posta elettronica Smtp, pop, mime Mailing list Lo Spam 45 Documento 5 A SIA – 2014/2015 PERIODO MAGGIO 2015 Contenuti LE RETI PER LE AZIENDE E LA PUBBLICA Rete Intranet e Extranet AMMINISTRAZIONE Commercio elettronico Housing, Hosting, Clouding e-government L'agenzia per l'Italia digitale MEPA CONSIP PEC e firma digitale concetti essenziali La fatturazione elettronica verso le PA LA SICUREZZA IN INTERNET Contenuti LA SICUREZZA informatica definizione I virus e altre minacce I firewall Le truffe informatiche Crittografia PERIODO GIUGNO 2015 ***** Ripasso Simulazioni di colloquio di maturità ***** 46 Documento 5 A SIA – 2014/2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia LABORATORIO DI: INFORMATICA ed ECONOMIA AZIENDALE Classe 5Asia A.S. 2014/2015 Prof.: Rizzo Angelo (Insegnante Tecnico pratico) PREMESSA: I nuovi curricoli della scuola secondaria superiore rinnovata devono rispondere alle nuove domande di formazione poste dallo sviluppo culturale, sociale, economico e digitale del nostro tempo e ai bisogni educativi delle nuove generazioni, con una forte accentuazione della qualità culturale e delle competenze certificate dell'offerta educativa. In questa direzione, l'insegnamento dell’Informatica pratica-laboratoriale è stato affidato un ruolo centrale nel rafforzamento delle basi culturali digitali dell'intera scuola superiore nell’articolazione S.I.A.. Due elementi rappresentano il livello di formazione richiesta nel nuovo S.I.A. in particolare nelle classi quinte. L'innalzamento quantitativo giustificato dalla rapidità e dalla quantità dei mutamenti nel campo dell’Informatica nonché dalle normative a supporto dei processi operativi Economici Aziendali, che rendono non durevole e instabile sia il mondo della vita sia le forme e i contenuti del sapere, e per ciò, si è reso necessario l'esigenza di aprire i piani di studio innovativi (vedi anche l’introduzione delle CLIL) e quindi a una nuova varietà di istanze culturali, capaci di offrire elementi nel mondo I.C.T. necessari per la comprensione della complessità della realtà attuative dalle aziende nei processi di implementazione e integrazione delle risorse Hw e Sw. L'innalzamento qualitativo si impone soprattutto in relazione all'esigenza di formare studenti capaci di produrre autonomamente sintesi culturali significative, critica rielaborazione delle conoscenze e delle esperienze nel campo laboratoriale anche in riferimento alle buone pratiche proposte dal Docente. Si rende necessario promuovere lo sviluppo nei giovani in un processo di appropriazione consapevole di metodi e criteri per comprendere, analizzare e valutare il mondo informatico (digitale), in termini realistici proponendo uno slancio progettuale, al fine di rendere possibile uno degli elementi di crescita individuale, la consapevole assunzione di responsabilità. In relazione ai sopra esposti presupposti, e alla programmazione curriculare svolta, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di : CONOSCENZE: • Conoscere il vantaggio dell'uso delle basi di dati implementato con il p.c. • Conoscere i vari modelli di descrizione dei dati con particolare riferimento al modello relazionale • Conoscere uno strumento per la creazione e l'interrogazione di una base di dati • Conoscere i principali concetti relativi alla trasmissione a distanza dei dati • Conoscere le caratteristiche e il funzionamento delle reti • Conoscere le principali applicazioni della telematica (INTERNET) • Conoscere l'importanza di un sistema operativo, nella sua struttura e nelle sue componenti. • Capire come gli strumenti informatici possono agevolare la gestione delle informazioni aziendali. 47 Documento 5 A SIA – 2014/2015 COMPETENZE: • Competenze disciplinare: uso di prodotti software per l'accrescimento della produttività individuale; • Sviluppo di procedure aziendali dall'analisi dei requisiti alla minutazione dei singoli moduli di programma; • Competenza logica: capacità di argomentare coerentemente, in modo chiaro e con corretti nessi logici; • Competenze tecniche: uso degli strumenti dell' 'OFFICE' 2007, Visual Basic per Excel, Front Page 2003, SQL, elementi essenziali (cenni) di programmazione in ASP (VB script) e gestione fogli stili (CSS); Progettazione con strumenti innovativi quali Didapages e Prezi, produzione di campionamento di tracce audio con Audacity. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA, LIVELLO DI ACQUISIZIONE AL TERMINE DELL’ISTRUZIONE: In questi tre anni di convivenza, si è inteso favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale. Di seguito gli elementi che afferiscono agli otto ambiti di competenze chiave (Key competences: a Developing Concept in General Compulsory Education ): • Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. • Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. • Comunicare: -comprendere messaggi di genere diverso (letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) -rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). • Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. • Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. • Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. • Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. 48 Documento 5 A SIA – 2014/2015 • Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni CAPACITA’: • Capacità di saper creare procedure per la gestione di dati; • Capacità di creare pagine web e siti dinamici; • Capacità di lavorare in ambiente con sistema mono e multiprogrammazione; • Capacità di produzione ragionata e di collegamento tra le discipline di Informatica Economia Aziendale; • Capacità di risoluzione di problematiche organizzativo Aziendale; • Capacità di usare SW di contabilità integrata per gestione contabile di un’azienda; • Capacità nella creazione di presentazioni multimediali interattive con Didapages e online con Prezi. • Capacità nel creare contenuti in ambiente Podcast Gli alunni hanno raggiunto tali obiettivi in modo più che sufficiente per alcuni, per altri non del tutto assimilati. La partecipazione e l’impegno sono alternate, in particolare un gruppo ha sempre osservato le consegne da parte dell’insegnante permettendo a questi alunni il raggiungimento di livelli di profitto buoni e addirittura ottimi. La classe, quest’anno scolastico, per quanto concerne economia aziendale ha proseguito la conoscenza del pacchetto applicativo Office con particolare riferimento ad Excel, Power point ed ha acquisito conoscenze nei seguenti prodotti multimediali: Didapages e Prezi. Inoltre hanno prodotto registrazioni in Partita Doppia mediante il programma di contabilità integrata Euroconta. Purtroppo, la diminuzione di 2 ore curricolari alla settimana di economia aziendale rispetto gli anni precedenti, a parità di programma ministeriale, per effetto del nuovo ordinamento degli Istituti tecnici, ha costretto l’insegnante prof.ssa Mangone, a dare la precedenza al programma di teoria con particolare attenzione all’assimilazione degli argomenti oggetto dell’Esame di Stato. La rimodulazione didattica, ha avuto la conseguenza nel dover rinunciare nel pentamestre ad alcune esercitazioni di laboratorio. In quest’ultimo anno, l’atteggiamento propositivo degli alunni si è ridotto rispetto agli anni passati, nella seconda parte dell’a.s. il loro atteggiamento è cambiato mostrando un maggiore stanchezza e minor impegno e di conseguenza un minor investimento nello studio personale. Molti degli alunni hanno sostenuto e conseguito la certificazione ECDL. 49 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Elenco Alunni partecipanti alle varie certificazioni: Alunno/a AZZALIN DAVIDE ECDL Si BARNESCHI NICCOLO' Si CORRADI DAVIDE Si MARCOLINI PATRICK Si MASSALONGO ANDREA Si NELFI DAVIDE Si RUBELE ELISA Si TOSI DAVIDE SI TOZZI MARCO SI VIVIANI ALESSANDRA SI CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: • Unità didattiche Informatica Periodo A.S. 14/15 Unità didattica Dall’analisi concettuale alla definizioni della base di dati relazionale. Vincolo di integrità referenziale. Istanza di una base di dati. Linguaggi per DBMS: DDL, DML e SQL SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE/ PRATICO: ACCESS 50 Documento 5 A SIA – 2014/2015 La normalizzazione delle relazioni Le principali operazioni relazionali: operatori relazionali Introduzione alle interrogazioni mediante pseudocodifica. Algebra relazionale SQL dalle interrogazioni più semplici alle interrogazioni nidificate Numerose esercitazioni in classe DICEMBRE PRATICO: ACCESS INTERNETE INTRANET La storia L’accesso I servizi Intranet Gennaio PRATICO: FEBBRAIO /MARZO HTML Front Page : Creazione di un sito. Utilizzo di web server Apache in localhost, Creazione Fogli Stili PREPARAZIONE ALLA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA PRATICA Configurazione apparati di rete, definizione dell’I.P., della subNet , Gateway e tecnica di conversione veloce da binario in decimale dei 4 APRILE ottetti di indirizzamento IP. PRATICO: Cisco Packet Tracer design MINI UDA IN CLIL The Opportunities from Global Network APRILE/MAGGIO PRATICO: Slide in P.P. • METODOLOGIE (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno e integrazione, ecc): I mezzi ritenuti più idonei al conseguimento degli obiettivi sopra evidenziati sono stati: • • • • Lezioni frontali Attività guidata di laboratorio Discussioni di gruppo, dibattiti ed esercitazioni in classe ed in laboratorio Partecipazione a convegni 51 Documento 5 A SIA – 2014/2015 • MATERIALI DIDATTICI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, spazi, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.) Testo adottato: Lorenzi - Rossi: LE BASI DI DATI – IL LINGUAGGIO SQL Ed. ATLAS Lorenzi Rossi: I SISTEMI OPERATIVI LE RETI IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Ed ATLAS L'orario settimanale è di 2 (due) ore di laboratorio. Le attrezzature utilizzate sono Personal Computer Pentium - Windows Seven, Office 2007 e S.O. virtualizzato. Utilizzo di accesso da ogni singola postazione per collegamento ad Internet. • TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare: (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio, ecc.): PROVE SCRITTE: • Progetti in Access - SQL, documentazioni di progetto comprendente analisi, concettuale e logico , dettaglio di un modulo e codifica. • griglia di valutazione per la prova scritta di informatica: schema CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: • Unità didattiche Economia Aziendale Unità didattica: Gestione e utilizzo di Visual Basic per excel: Creazione di una form con gli oggetti standard Unità didattica: Visual Basic per excel - Power Point Bilancio d’esercizio: (raccordo tra situazione contabile dopo operazioni di assestamento e il bilancio d’esercizio come da codice civile) come da IV direttiva CEE S.P. e C.E. Unità didattica: Excel- Contabilità Bilancio s.p.a.: Stato Patrimoniale Conto Economico Periodo A.S. 14/15 Settembre-OttobreNovembre Novembre-Dicembre 52 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Unità didattica :Contabilità Analisi per Indici Dicembre - Gennaio Unità didattica: EXCEL PowerPoint Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria e economica Unità didattica: Prezi Presentazione con Prezi: due casi a confronto Nestlè VS ENI. Il loro Marketing Febbraio Marzo Aprile - Maggio VERIFICHE ORALI: • valutate secondo la griglia di indicatori di seguito riportata Conoscenze Inadeguate Superficiali Adeguate Approfondite Esposizione Non Articolato Articolata in modo non sempre coerente Articolata in modo semplice e coerente Articolata in modo ricco ed organico Sintesi Non individua i concetti Individua i concetti chiave ma non li collega Individua i concetti chiave e stabilisce semplici collegamenti Individua i concetti chiave e stabilisce efficaci collegamenti PROVE SCRITTE/ORALI: TIPOLOGIE Seguendo il programma sono state fatte varie prove scritte valide anche per il voto orale,di argomento teorico e/o pratico: • Domande tipo 3 prova – tipologia B a risposta aperta e breve 53 Documento 5 A SIA – 2014/2015 • Brevi realizzazioni orali per la gestione pratiche applicando le conoscenze studiate per la risoluzione di semplici problemi(algebra relazionale, modellazione E-R, SQL, gestione Data Base e uso di piattaforme Web) Copia delle prove assegnate nel corso dell’anno scolastico sono reperibili nel cassetto dell’insegnante unitamente ai libri di testo. Le prove orali non si discostano come argomenti e modalità di verifica dalle prove scritte. VALUTAZIONE: Le griglie di valutazione inserite nella parte generale del presente documento sono state approvate in sede di riunione di materia all’inizio dell’anno scolastico. CLIL: Si è attivato il mini progetto CLIL con la collaborazione del docente di lingua Inglese. Il progetto in lingua inglese, è rivolto agli alunni della classe; lo scopo è di sensibilizzarli ad una nuova lingua straniera, rendendoli coscienti dei modi diversi di esprimersi e dell’esistenza di altre culture. Si promuove lo sviluppo dell’abilità, l’ascolto per favorire la comprensione di una seconda lingua rafforzando e approfondendo gli argomenti lessicali e grammaticali che essi affrontano a scuola. La lingua straniera è usata per insegnare un’altra disciplina, la quale ha i propri obiettivi didattici che non riguardano l’insegnamento della lingua. Lo scopo è sicuramente diverso tra l’insegnamento della lingua e l’uso veicolare di quest’ultima: nel primo caso il docente insegna la lingua, nel secondo egli promuove la lingua; nel primo caso lo studente impara le abilità e apprende ad usare la lingua, mentre nel secondo caso lo studente usa le abilità acquisite e usa la lingua per apprendere. E’ molto importante focalizzare la nostra attenzione sui termini “insegna” versus “promuove” e “impara” versus “usa” dove il ruolo della lingua non è metalinguistico ma viene a servire da tramite per acquisire dei contenuti non linguistici. Il progetto analitico è riportato nell’allegato “B” del seguente documento. Firma del docente (prof. Rizzo Angelo) 54 Documento 5 A SIA – 2014/2015 All.A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia DIRITTO Classe 5A SIA A.S. 2014-2015 Prof.ssa CAPPAI EMANUELA Al termine del presente anno scolastico gli obiettivi specifici della disciplina possono dirsi discretamente raggiunti per la maggior parte degli studenti e, per un certo numero di essi, in modo sicuro e più che positivo. Un numero, seppur limitato, mostra tuttavia ancora qualche incertezze nell’esposizione degli argomenti, un’appena sufficiente capacità di lavoro autonomo e di approfondimento, di propensione all’analisi, alla sintesi, alla rielaborazione personale e alla correlazione degli argomenti. Ritengo che tali difficoltà nascano non tanto da una carenza nelle capacità cognitive, quanto dalla mancanza di impegno adeguato e costante nello studio domestico. Va riconosciuto un clima di aiuto reciproco, soprattutto da parte di alcun alunni, nei confronti dei compagni in difficoltà. Un’altra nota positiva è che la classe ha seguito con interesse lo svolgimento della materia, anche in riferimento alle vicende di attualità politico - istituzionali. Tuttavia la partecipazione alle lezioni è stata spesso disordinata, e in relazione a ciò si può dire che il raggiungimento degli obiettivi comportamentali è quello più carente. Alcuni studenti hanno infatti dimostrato un atteggiamento superficiale e talvolta quasi infantile, non riuscendo ad autoregolare la loro esuberanza, con ciò rendendo faticoso lo svolgimento della lezione e non consentendo una reale concentrazione di tutti. E’ stata mia costante cura proseguire senza sosta sia nella analisi puntuale del libro di testo, elemento essenziale per una buona preparazione scolastica (ed extrascolastica), con particolare riguardo alla comprensione dei termini tecnici ma anche dei termini del linguaggio comune, insistere sull’utilizzo del metodo di studio più confacente per una buona riuscita nello studio delle materie orali, interpellare frequentemente gli studenti in difficoltà, per ottenere la loro attenzione e stimolare il loro impegno, rispondere sempre alle loro domande di chiarimento, con esemplificazioni che rendessero più evidente il contenuto degli argomenti trattati. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, a livelli diversi, i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: gli alunni conoscono: i principi fondamentali ispiratori della Costituzione italiana i diritti e i doveri, le garanzie e le libertà de i cittadini in un sistema democratico la composizione, l’organizzazione e le funzioni degli organi costituzionali ed europei La classe ha acquisito una conoscenza complessivamente discreta dei singoli istituti giuridici che sa esporre in modo corretto. Alcuni studenti, a causa di uno studio non sempre costante e approfondito, presentano incertezze e hanno bisogno di qualche aiuto per orientarsi nell’esposizione degli argomenti. ABILITÀ: gli alunni hanno acquisito la capacità di: analizzare e commentare i principi fondamentali della Carta costituzionale analizzare e commentare gli articoli riguardanti l’ordinamento della Repubblica contenuti nella parte seconda della Costituzione 55 Documento 5 A SIA – 2014/2015 gli obiettivi minimi sono stati raggiunti da tutta la classe anche se per alcuni permangono delle difficoltà ad utilizzare un lessico appropriato. Gli alunni, per la maggior parte, sanno orientarsi nel collegamento delle fonti, sanno commentarle e sanno cogliere il funzionamento degli organi costituzionali anche nelle interrelazioni tra le loro funzioni. COMPETENZE: gli alunni sono in grado di correlare tra loro gli argomenti trattati approfondire e rielaborare personalmente i contenuti applicare le conoscenze a semplici casi concreti la maggior parte degli alunni sa compiere semplici analisi e sintesi. Una parte di essi sa individuare le analogie e le differenze tra i vari istituti giuridici dimostrando capacità critiche e di rielaborazione personale. Solo per alcuni permangono delle difficoltà nell’approfondire i contenuti e nell’applicare in modo autonomo le conoscenze acquisite. Metodologie: Lezione frontale con ricorso a frequenti esemplificazioni Scoperta guidata Discussione guidata Attività di recupero in itinere Si è privilegiata la lezione frontale soprattutto nell’introduzione e nella presentazione degli argomenti. Si è poi cercato di sollecitare la partecipazione degli allievi con lezioni interattive. Per il recupero degli alunni che hanno presentato lacune e incertezze sono state ripetute le spiegazioni con modalità differenti. Materiali didattici: Libro di testo: Bobbio Gliozzi Lenti Foà : Diritto Stato, servizi, imprese – Scuola azienda Articoli di attualità Tipologie delle prove di verifica utilizzate Per le valutazioni si è fatto ricorso all’impiego di verifiche orali e prove scritte. Sia nel primo trimestre che nel secondo pentamestre sono state effettuate simulazioni della terza prova d’esame secondo la tipologia prevista dal consiglio di classe. Nella formulazione del voto finale, oltre ai dati del profitto, si è tenuto conto dell’impegno, della partecipazione, dei miglioramenti ottenuti rispetto alla situazione di partenza.. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione: UNITA’ DIDATTICA 1: Lo Stato Caratteri dello stato moderno Evoluzione storica dello stato italiano La sovranità e le limitazioni alla sovranità Obiettivo: saper riconoscere e spiegare gli elementi che costituiscono lo Stato Tempi: mese di settembre 56 Documento 5 A SIA – 2014/2015 UNITA’ DIDATTICA 2: I diversi tipi di Stato e le diverse forme di governo Obiettivo: saper individuare gli elementi caratterizzanti le diverse forme di Stato e di governo e in particolare i principi fondamentali dello Stato democratico Tempi: mese di settembre UNITA’ DIDATTICA 3: Profilo storico-politico dello Stato italiano Lo Statuto albertino Il periodo fascista La nascita della Costituzione repubblicana Obiettivo: saper cogliere l’importanza degli avvenimenti storici e politici nelle vicende costituzionali dello Stato italiano Tempi: mese di settembre UNITA’ DIDATTICA 4: Il Parlamento Il sistema bicamerale L’organizzazione delle Camere L’iter legis La procedura di approvazione delle leggi costituzionali Lo status dei parlamentari Obiettivo: conoscere la struttura e il funzionamento del Parlamento Tempi: mese di settembre UNITA’ DIDATTICA 5: Il Governo Gli organi del Governo Formazione e funzioni del Governo Decreti legge, decreti legislativi e regolamenti Obiettivo: conoscere la struttura e il funzionamento del Governo Tempi: mese di ottobre UNITA’ DIDATTICA 6: Il Presidente della Repubblica L’elezione Il ruolo del Presidente della Repubblica L’irresponsabilità Obiettivo: conoscere il ruolo e le funzioni del Presidente della Repubblica Tempi: mese di ottobre UNITA’ DIDATTICA 7: La Corte Costituzionale La composizione della Corte Il giudizio di costituzionalità delle leggi Obiettivo: saper cogliere le ragioni dell’esistenza della Corte Costituzionale e le sue più importanti funzioni Tempi: mese di novembre 57 Documento 5 A SIA – 2014/2015 UNITA’ DIDATTICA 8: La Magistratura Principi costituzionali della funzione giudiziaria L’autonomia della Magistratura e il CSM Obiettivo: conoscere come è organizzata l’attività giudiziaria e come viene garantita l’indipendenza dei giudici Tempi: mese di novembre UNITA’ DIDATTICA 9: Le regioni e gli enti locali Gli organi delle Regioni La funzione legislativa delle Regioni Il federalismo fiscale Gli enti locali Obiettivo: capire l’importanza del decentramento e conoscere le modalità attraverso le quali è stato attuato in Italia Tempi: mese di dicembre UNITA’ DIDATTICA 10: gli attori amministrativi La struttura amministrativa L’attività amministrativa Cenni sulla giustizia amministrativa Obiettivo: individuare e comprendere i principi e l’organizzazione della Pubblica Amministrazione Tempi: mesi di gennaio e febbraio UNITA’ DIDATTICA 11: il diritto pubblico nell’economia Lo Stato e l’economia Obiettivo: individuare le interrelazioni tra i soggetti giuridici che intervengono nello sviluppo economico, sociale e territoriale Tempi: mesi di marzo e aprile UNITA’ DIDATTICA 12: L’Unione Europea Caratteri generali Le tappe dell’integrazione europea Le leggi europee Il futuro dell’Unione Europea Obiettivo: Conoscere i compiti e le funzioni delle istituzioni internazionali Tempi: mese di maggio L’insegnante Emanuela Cappai 58 Documento 5 A SIA – 2014/2015 All.A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia SCIENZA DELLE FINANZE Classe 5A SIA A.S. 2014-2015 Prof.ssa CAPPAI EMANUELA Al termine del presente anno scolastico gli obiettivi specifici della disciplina possono dirsi discretamente raggiunti per la maggioranza degli studenti e, per un certo numero di essi, in modo sicuro e più che positivo. Un numero, seppur limitato, mostra tuttavia ancora qualche incertezze nell’esposizione degli argomenti, un’appena sufficiente capacità di lavoro autonomo e di approfondimento, di propensione all’analisi, alla sintesi, alla rielaborazione personale e alla correlazione degli argomenti. Ritengo che tali difficoltà nascano non tanto da una carenza nelle capacità cognitive, quanto dalla mancanza di impegno adeguato e costante nello studio domestico. Va riconosciuto un clima di aiuto reciproco, soprattutto da parte di alcun alunni, nei confronti dei compagni in difficoltà. Un’altra nota positiva è che la classe ha seguito con interesse lo svolgimento della materia, anche in riferimento alle vicende di attualità economica. Tuttavia la partecipazione alle lezioni è stata spesso disordinata, e in relazione a ciò si può dire che il raggiungimento degli obiettivi comportamentali è quello più carente. Alcuni studenti hanno infatti dimostrato un atteggiamento superficiale e talvolta quasi infantile, non riuscendo ad autoregolare la loro esuberanza, con ciò rendendo faticoso lo svolgimento della lezione e non consentendo una reale concentrazione di tutti. E’ stata mia costante cura proseguire senza sosta sia nella analisi puntuale del libro di testo, elemento essenziale per una buona preparazione scolastica (ed extrascolastica), con particolare riguardo alla comprensione dei termini tecnici, insistere sull’utilizzo del metodo di studio più confacente per una buona riuscita nello studio delle materie orali, interpellare frequentemente gli studenti in difficoltà, per ottenere la loro attenzione e stimolare il loro impegno, rispondere sempre alle loro domande di chiarimento, con esemplificazioni che rendessero più evidente il contenuto degli argomenti trattati. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti, a livelli diversi, i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE gli alunni conoscono: i principi regolatori dell’attività finanziaria dello Stato i modi in cui l’operatore pubblico acquista e utilizza le risorse necessarie allo svolgimento dei propri compiti le principali imposte del nostro sistema tributario; la classe ha acquisito una conoscenza complessivamente discreta dei diversi aspetti dell’attività finanziaria dello Stato e degli altri enti pubblici. Sa esporre in modo corretto i temi trattati. Alcuni studenti, a causa di uno studio non sempre costante e approfondito, presentano incertezze e hanno bisogno di qualche aiuto per orientarsi nell’esposizione degli argomenti ABILITÀ: gli alunni hanno acquisito la capacità di: analizzare gli aspetti economici della spesa pubblica 59 Documento 5 A SIA – 2014/2015 individuare le ragioni che rendono il bilancio pubblico strumento di politica economica interpretare i principi costituzionali su cui si basa il sistema tributario gli obiettivi sono stati raggiunti sostanzialmente da tutta la classe anche se per alcuni permangono delle difficoltà ad utilizzare un lessico sempre appropriato. Gli alunni, nella maggior parte dei casi, sanno orientarsi nel collegamento delle fonti, sanno commentarle e interpretarle. COMPETENZE: gli alunni sono in grado di compiere analisi corrette e semplici sintesi approfondire e rielaborare personalmente i contenuti gli alunni sanno compiere semplici analisi e sintesi. Una parte di essi sa individuare le analogie e le differenze tra i vari istituti finanziari dimostrando capacità critiche e di rielaborazione personale. Per alcuni permangono delle difficoltà nell’approfondire i contenuti e nell’applicare in modo autonomo le conoscenze acquisite. Metodologie: Lezione frontale con ricorso frequente a esemplificazione Lettura e spiegazione del libro di testo Scoperta guidata Discussione guidata Attività di recupero in itinere Si è privilegiata la lezione frontale soprattutto nell’introduzione e presentazione degli argomenti. Si è poi cercato di sollecitare la partecipazione degli alunni con lezioni interattive. Per il recupero degli alunni che hanno presentato lacune e incertezze sono state ripetute le spiegazioni. Materiali didattici: Libro di testo: Gagliardini, Palmerio, Lorenzoni, Economia politica , Le Monnier scuola Tipologie delle prove di verifica utilizzate Per le valutazioni quadrimestrali si è fatto ricorso all’impiego di verifiche orali e prove scritte. . Sia nel primo trimestre che nel secondo pentamestre sono state effettuate simulazioni della terza prova d’esame secondo la tipologia prevista dal consiglio di classe. Nella formulazione del voto finale, oltre ai dati del profitto, si è tenuto conto dell’impegno, della partecipazione, dei miglioramenti ottenuti rispetto alla situazione di partenza. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione: UNITÀ DIDATTICA 1: L’attività finanziaria pubblica I soggetti e gli aggregati dell’attività finanziaria pubblica Teorie ed evoluzione storica dell’attività finanziaria pubblica Gli obiettivi della finanza pubblica Beni pubblici e imprese pubbliche Obiettivo: saper riconoscere i caratteri fondamentali dell’attività finanziaria identificarne i vari momenti evolutivi. pubblica e 60 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Tempi: mesi di settembre e ottobre UNITÀ DIDATTICA 2: Entrate e spese pubbliche Le entrate pubbliche Le entrate originarie: prezzi privati, quasi privati, pubblici e politici Le entrate derivate: tasse imposte e contributi La spesa pubblica e la sua struttura Gli effetti economici e sociali della spesa pubblica La spesa pubblica e l'analisi costi-benefici La crisi dello Stato sociale e il contenimento della spesa Obiettivo: saper distinguere i diversi tipi di spesa e di entrata cogliendone le peculiarità e le finalità. Tempi: mesi di novembre e dicembre UNITÀ DIDATTICA 3: L’imposta Presupposti ed elementi dell’imposta Classificazioni delle imposte Principi delle imposte: capacità contributiva e progressività L’accertamento e la riscossione Gli effetti economici delle imposte Obiettivo: saper riconoscere i caratteri fondamentali dell’imposta e saper collegare le varie teorie dell’imposta alla normativa vigente. Tempi: mesi di gennaio e febbraio UNITÀ DIDATTICA 4: Il bilancio dello Stato Il bilancio pubblico Tipi e principi del bilancio Teorie sulla politica di bilancio Principi costituzionali del bilancio L’iter di formazione del bilancio Legge di stabilità e DEF Obiettivo: saper riconoscere l’importanza giuridica ed economica del bilancio dello Stato italiano e degli altri documenti di politica economico-finanziaria. Tempi : mese di marzo UNITÀ DIDATTICA 5: L’IRPEF Caratteri generali dell’imposta I soggetti e la base imponibile La dichiarazione dei redditi e il calcolo dell’imposta Obiettivo: saper individuare le peculiarità dell’IRPEF e le sue modalità di applicazione 61 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Tempi: mese di aprile UNITA’ DIDATTICA 6: L’IRES Caratteri generali dell’imposta I soggetti e la base imponibile Obiettivo: saper individuare le peculiarità dell’IRES e le sue modalità di applicazione Tempi: mese di aprile UNITÀ DIDATTICA 7: L’IVA Presupposti e caratteri generali I soggetti e la base imponibile Gli strumenti per combattere l’evasione Obiettivo: saper individuare i caratteri e il presupposto dell’IVA riconoscendo le ragioni della sua istituzione Tempi: mese di maggio L’insegnante Emanuela Cappai 62 Documento 5 A SIA – 2014/2015 All.A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente MATTAREI PAOLA Classe V^ Asia a.s. 2014-2015 Il programma definito all’inizio dell’anno, tenendo conto dei programmi ministeriali e della situazione iniziale della classe, si è svolto in modo regolare. Gli obiettivi motori, formativi e cognitivi elaborati concordemente al Consiglio di classe, sono stati raggiunti globalmente da tutti gli alunni. La maggior parte della classe ha mostrato disponibilità al dialogo educativo ed un discreto interesse agli argomenti svolti, pochi alunni hanno mostrato un interesse sufficiente. Gli allievi hanno raggiunto un buon livello di padronanza nei fondamentali tecnici e tattici dei principali sport di squadra e individuali praticati nelle ore curriculari. Tutti hanno conseguito un livello più che discreto nelle discipline dell’atletica leggera sviluppate nell’ultimo anno. In relazione alla programmazione curriculare sono stati raggiunti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: • acquisizione delle nozioni tecniche delle attività pratiche svolte come i regolamenti degli sport individuali e di squadra e la tecnica dei gesti ginnastici e sportivi eseguiti; • assimilazione degli argomenti teorici trattati • conoscenza e pratica delle tecniche di primo soccorso, anche in vista della formazione di cittadini consapevoli. Il livello delle conoscenze è discreto per circa metà della classe e buono per il rimanente gruppo. COMPETENZE: • saper utilizzare le qualità fisiche e coordinative in modo adeguato alle diverse esperienze e ai contenuti tecnici; • saper coordinare azioni efficaci in situazioni complesse; • essere in grado di arbitrare una partita di pallavolo; • rispettare i regolamenti di gioco; utilizzare il linguaggio specifico della disciplina; • saper proporre ai compagni una fase di riscaldamento adeguandola al contesto dato • saper proporre ai compagni i contenuti tecnici delle discipline o attività sportive praticate al di fuori dell’ambito scolastico Tutti gli alunni hanno raggiunto le competenze necessarie per svolgere attività sportiva, intesa come confronto con gli altri ma anche come un modo per mantenersi in forma e curare il proprio benessere; il livello è discreto per una parte della classe, buono per quasi la metà, ottimo per qualche alunno. CAPACITA’: • essere in possesso di un livello adeguato di capacità fisiche (forza, resistenza, velocità di esecuzione, mobilità articolare) e di capacità coordinative (generali e speciali); • saper adeguare le proprie capacità fisiche e coordinative alle attività svolte; • saper riconoscere le difficoltà e i propri limiti, percepire gli errori e correggerli. • negli sport di squadra, saper adeguare la propria motricità alla situazione esterna ed adeguare le competenze personali al gruppo, anche valorizzando le abilità di ciascuno. Il livello delle capacità fisiche e coordinative raggiunto è discreto per una parte della classe, buono per la maggior parte, ottimo per alcuni, come evidenziato dal profitto complessivo raggiunto. 63 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Mediamente gli allievi sono in grado di utilizzare e di trasferire tali capacità per risolvere situazioni motorie complesse, soprattutto per quanto riguarda i giochi sportivi. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE: Unità di apprendimento U.d.a.1: potenziamento fisiologico Esercitazioni per il miglioramento della capacità aerobica: corsa prolungata, andature ginnastiche e preatletiche, circuiti, percorsi, attività sportive aerobiche e miste, ginnastica aerobica, step. Esercitazioni per il mantenimento ed il miglioramento della mobilità articolare: stretching, esercizi a corpo libero e con attrezzi. Esercitazioni di tonificazione muscolare: esercizi a corpo libero e con manubri, andature con cavigliere, esercizi alla spalliera, esercizi con palle mediche. U.d.a.2: consolidamento e integrazione degli schemi motori Esercizi di coordinazione. Traslocazione alla scala orizzontale Salite e discese al palco di salita. Ginnastica dolce; rilassamento. U.da.3: attività sportiva individuale Specialità dell’atletica leggera: lancio del disco, salto in alto Badmington: fondamentali e regole di gioco Tennistavolo: fondamentali e regole di gioco Pallatamburello: il diritto, il rovescio, gioco completo. U.d.a.4: attività sportiva di squadra Pallavolo:fondamentali individuali e di squadra, regolamento, arbitraggio Pallacanestro: fondamentali individuali e di squadra, regolamento, arbitraggio. Calcio a 5: gioco di squadra, regolamento. U.d.a.5: le olimpiadi moderne (teorica) Le moderne olimpiadi dalla prima edizione a quella del 2012. Il C.I.O. U.d.a.6: traumatologia e primo soccorso I principali traumi e i relativi sintomi: modalità di primo soccorso; esame dell’infortunato, manovre di primo intervento, BLS. U.d.a.7: storia dell’Educazione fisica (teorica) Le olimpiadi nell’antica Grecia; La nascita delle olimpiadi moderne; Le scuole di pensiero sulla ginnastica e sullo sport nell’Ottocento U.d.a.8: il doping Concetto di doping; sostanze stimolanti il sistema nervoso centrale; sostanze analgesiche-narcotiche; sostanze ormonali; integratori. Effetti sull’organismo delle varie soatanze. tempi 10 h 8h 12 h 16 h 4h 4h 2h 4h 64 Documento 5 A SIA – 2014/2015 ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE NELL’INTERO ANNO SCOLASTICO: 60 METODOLOGIE: lezione frontale, lavoro di gruppo, esercitazione guidata, metodo induttivo per soluzione di problemi. MATERIALI DIDATTICI: palestre, campi esterni, piccoli e grandi attrezzi, musiche ritmate o di relax, stereo portatile. TESTO ADOTTATO: DEL NISTA P.- PARKER J. – TASSELLI A., In perfetto equilibrio, Casa editrice G. D’Anna, Messina-Firenze TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: per la parte pratica: prove pratiche (progressioni agli attrezzi, osservazione della tecnica e della tattica di gioco mediante griglie appropriate, rilevazione della prestazione individuale e confronto con standard di riferimento), osservazione sistematica; per la parte teorica: prove scritte a risposta aperta o multipla, prove di tipologia B, interrogazioni brevi o lunghe. IL DOCENTE Prof.ssa Paola Mattarei 65 Documento 5 A SIA – 2014/2015 All.A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia RELIGIONE Classe 5A SIA Prof.ssa REGATTIERI ELISA A.S. 2014-2015 La classe 5 A sia è composta da 17 studenti , di cui solo 8 si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica. Di questi 8, 6 sono maschi e 2 femmine. La classe ha dimostrato, nel corso dell’anno, una partecipazione sufficiente alle attività didattiche ed educative proposte. Va segnalato che la disciplina è stata al di sotto delle aspettative, considerando anche l’età degli studenti. Almeno metà degli alunni che hanno partecipato alle lezioni ha tenuto un comportamento che va dal totale disinteresse al contrasto provocatorio. Bisogna infine rimarcare che, a causa del fatto che la docente ha dovuto seguire, da marzo a maggio, le lezioni del corso TFA, è stato impossibile completare il programma previsto. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi: CONOSCENZE: - conosce l’identità della religione cattolica nella prassi di vita che essa propone; - studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; - conosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa; - interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla libertà religiosa. ABILITA’: - giustifica e sostiene consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali, anche in relazione ad un'etica morale consapevole; - si pone eticamente in modo critico di fronte alle problematiche sociali contemporanee della vita di giovane adulto. - sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa; COMPETENZE: - si sa interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, per sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita; - si confronta con la visione cristiana del mondo, in modo da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà. ORE DI LEZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTE nel corso dell'anno (alla data del 15 maggio): 15 METODOLOGIA DIDATTICA: Lezione partecipata, visione di filmati e dibattito MATERIALI DIDATTICI CON TESTI IN ADOZIONE: Non è stato utilizzato il manuale, ma in considerazione della specificità della disciplina e della metodologia didattica adottata, gli studenti hanno utilizzato materiali multimediali. 66 Documento 5 A SIA – 2014/2015 ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI: La classe ha partecipato, come da decisione di dipartimento, all’incontro sul tema di Finanza etica. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE: In considerazione della specificità della materia non sono state somministrate verifiche. La valutazione si basa su attenzione, partecipazione e interesse dimostrato dagli alunni durante le lezioni in classe. CONTENUTI DISCIPLINARI: Come da programma allegato La Docente ___________________ PROGRAMMA SVOLTO di IRC Classe 5 sez. A sia a.s. 2014/15 DOCENTE: Prof.ssa REGATTIERI ELISA Significato di etica e morale Etica e responsabilità personale I giovani e gli abusi di sostanze psicotrope La discriminazione e il difficile rapporto con il diverso Le sfide della modernità nelle istanze delle minoranze Gli assolutismi del ‘900 e la problematica etica della politica La vita adulta, il significato di maturità e la responsabilità I rappresentanti di classe La docente ___________________________ ___________________________ ____________________________ Verona, 15 maggio 2015 67 Documento 5 A SIA – 2014/2015 All. B RELAZIONE SU ATTIVITÀ PLURIDISCIPLINARI ATTIVITÀ CLIL ASSE LINGUISTICO-SCIENTIFICO TECNOLOGICO classe 5Asia – 2014/2015 Docenti coinvolti: Informatica-Lab: prof. Angelo Rizzo Lingua Inglese: prof.ssa Daniela Galletta Premessa: Gli esseri umani apprendono una o più lingue nella prima infanzia per semplice immersione in un ambiente comunicativo, in modo spontaneo e riflessivo. In questo contesto , essi costruendo e combinando parole e frasi inconsapevolmente elaborano una grammatica ma allo stesso tempo come ipotizzato da Krashen, imparano le lingue secondo un approccio “naturale”. Esiste un rapporto tra uomo e lingua, in questa mini UDA viene sviluppata un’esperienza (è un tentativo) con gli alunni della classe 5Asia per poter apprendere la lingua inglese in un contesto educativo i cui contenuti nell’ambito della disciplina Informatica permettono di poter approfondire e apprendere le modalità di insegnamento della/le lingue e dei meccanismi visti anche sotto una chiave psicologica e neurologica1. Docenti coinvolti: Lo staff degli insegnanti è formato da un Insegnante pratico di Informatica (prof. Angelo Rizzo) che si è occupato dell’insegnamento degli strumenti hw e sw e un’ Insegnante di Lingua Inglese (prof.ssa Daniela Galletta) che ha curato l’aspetto fonetico, morfosintattico, lessicale nonché le abilità linguistiche. I docenti coinvolti nell’esperienza CLIL, hanno tenuto in riferimento la quantità di energia necessaria per attivare i sostrati neurali per la lingua in questione, considerando due aspetti: • la frequenza d’uso, ossia le effettive possibilità d’utilizzo della lingua; • il coinvolgimento emotivo, che influisce fortemente sui processi mnestici sia in fase di acquisizione sia durante il recupero delle informazioni linguistiche (e non) immagazzinate. Scelta della lingua: L’approccio utilizzato per determinare il contesto della diffusione della lingua e dell’apprendimento si è consolidato attraverso il riconoscimento linguistico inglese come lingua seconda (English as a Second Language, ESL); La scelta della lingua inglese è stata indotta dall’ambito disciplinare dell’Informatica, in cui prevalgono fattori motivazionali sia per gli allievi che per i docenti coinvolti in quanto favorisce l’operatività e il laboratorio e prende spunto dagli argomenti trattati nel progetto EUCIP in lingua inglese. 1 Vedi processo di lateralizzazione cerebrale negli adolescenti 68 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Metodologia: E’ stata individuata la metodologica Theme-Based Instruction (TBI), proponendo lo sviluppo delle abilità comunicative in LS attraverso una concatenazione di attività connesse reciprocamente da uno sfondo tematico unitario . Materiali: Il testo è stato scelto in lingua Inglese originale considerando l’ambito disciplinare e il livello raggiunto dalla classe. Tale testo è stato reso comprensibili attraverso attività didattiche di prepresentazione da parte della docente di inglese per favorire la comprensione dei contenuti successivamente presentati dal docente della disciplina informatica. La piattaforma utilizzata per la scelta dei contenuti è EUCIP core: PLAN Use and Management of Information Systems. Valutazione: E’ stata considerata sia una valutazione del prodotto, nel senso di verificare le competenze e i risultati degli allievi attraverso delle prove predisposte e standardizzate, sia una valutazione del processo, in modo da osservare ed analizzare come si è arrivati a certi risultati considerando un intreccio di relazioni e di significati che determinano reazioni e legano i soggetti e il contesto di esperienza. Si precisa che la valutazione riguarda sia gli ambiti disciplinari sia la lingua straniera e che il peso attribuito agli ambiti disciplinari e alla lingua straniera è stato esplicitato agli alunni attraverso la scheda “Griglia di Valutazione” . La verifica finale è strutturata e permette allo studente di avere informazioni chiare sul tipo di carenza, siano esse linguistiche e/o riguardanti i contenuti. 69 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Titolo della mini UDA: “Opportunities from Global Networks” Aree: ASSE LINGUISTICO-SCIENTIFICO TECNOLOGICO Scuola a.s. Periodo I.I.S.S. “Copernico-Pasoli” 2014-2015 Discipline Aprile Inizio Sede Informatica-Inglese Fine “A. Pasoli” V^ A sia Classe Maggio Sezione 1 – Contenuti UDA – Progettazione Macro UDA Titole/Mont e ore Concept of globalisatio n and the opportunitie s it can provide for businesses Disciplina di Riferiment o Riconoscere Riconoscere Regole che Informatic le le governano a caratteristich caratteristich l’economia del e essenziali e principali network e la del del mercato storia, la nascita sistema del network del Global globalizzato e le Network economico opportunità con il lavorative network per offerte dal orientarsi nel territorio tessuto produttivo del proprio territorio. The business value of the internet for commercial organisatio n Riconoscere le caratteristich e essenziali dell’uso di Internet come elemento innovativo delle organizzazio ni commerciali Outline the use of intranets Competenza/ e Abilità Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del commercio attraverso l’uso di Internet Conoscenze Strumenti Informatic essenziali per a leggere il tessuto produttivo del proprio territorio con l’implementazion e del commercio tramite internet. Riconoscere Saper le principali riconoscere Principali caratteristich le due periferiche/gestio Disciplina concorrent e Competenze Chiave di Cittadinanza Inglese - Acquisire e interpretare le informazioni - Imparare ad imparare - Collaborare e partecipare - Agire in modo autonomo e responsabile - Individuare collegamenti e relazioni Inglese Comunicare : comprendere messaggi di genere diverso Individuar e collegame nti e relazioni Risolvere 70 Documento 5 A SIA – 2014/2015 and extranets in business e ambienti di gestione dei sistemi informatici aziendali (intranets e extranets) piattaforma di internet per connettersi alla rete aziendale ne dati del Informatic sistema a Informatico per la connessione remota alla rete aziendale Inglese problemi: affrontare situazioni problematich e costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. 71 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Test Finale Sezione 2 – Progettazione Micro Compito assegnato agli studenti Si assegna agli alunni l’analisi riflessiva sui contenuti riguardanti l’argomento trattato – lo studente dovrà essere in grado di orientarsi nell’uso dei principali sistemi di connessione utilizzata per il commercio attraverso l’uso della piattaforma Internet. Anche attraverso una visione globale individuando le caratteristiche peculiari di questo tipo di organizzazione commerciale. Inoltre, gli studenti dovranno essere in grado di comprendere è implementare all’interno di una organizzazione aziendale basata sul commercio attraverso Internet utilizzando i seguenti elementi: - Intranet - Extranet - Firewall - Digital Certificate - Encryption Step 1 ore 2h Titolo Prepresentazione Contesto Aula 2 30m Warm Up Aula 3 30m Presentation Aula 4 (1h) Home 5 1h Student’s Book Test Aula Il docente referente del progetto CLIL linguistica prof. Angelo Rizzo Processo di lavoro Attività docente Metodologia Illustra l’attività Lezione e codifica e frontale decodifica i contenuti in lingua Presentazione Lezione dell’argomento frontale Definizione dei Lezione contenuti frontale dell’argomento trattato Studio del On-line documenti Livello di Test Apprendimento strutturato Presentazione Studenti Conoscenza delle caratteristiche dell’attività Presentazione dei contenuti in lingua, Esposizione dei contenuti in lingua Approfondimento dei contenuti Verifica assimilazione dei contenuti Il docente per l’area prof.ssa Daniela Galletta 72 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Griglia di valutazione della terza prova materia Informatica-Lab con CLIL Nome del candidato __________________________________ classe 5^ _____________ INDICATORI CONOSCENZE RIFERITE AGLI ARGOMENTI PROPOSTI: PERTINENZA, CORRETTEZZA, QUALITA’ PUNTEGGIO MAX. 6 EFFICACIA DELLA SINTESI ORGANIZZAZIONE LOGICA APPLICAZIONE DELLE PROCEDURE/SISTEMI DI COMUNICAZIONE IN INTERNET 5 PADRONANZA DEL CODICE LINGUISTICO/ FORMALE 3 PADRONANZA DELLA LINGUA STRANIERA 1 DESCRITTORI PUNTEGGI ANALITICI • contenuti nulli o molto lacunosi e/o 1 non pertinenti • contenuti molto lacunosi e/o non del 2 tutto pertinenti • contenuti superficiali e scarsa 3 rielaborazione • contenuti corretti, sufficientemente 4 articolati • contenuti corretti, discretamente 5 articolati e approfonditi • contenuti approfonditi, articolati e 6 puntuali • sintesi non efficace, organizzazione 1 incoerente, errata applicazione delle procedure/sistemi di comunicazione • sintesi scarsamente efficace; qualche 2 incongruenza logica; applicazione a volte impropria delle procedure/sistemi di comunicazione • sintesi e organizzazione del testo 3 accettabili; applicazione delle procedure/sistemi di comunicazione nel complesso corretta • sintesi efficace; organizzazione 4 coerente, applicazione corretta delle procedure/sistemi di comunicazione • ottima sintesi; testo organico e 5 coerente; applicazione precisa delle procedure/sistemi di comunicazione • espressione inadeguata; uso improprio 1 del lessico/codice specifico •espressione semplice; uso quasi sempre 2 corretto del lessico/codice specifico • espressione chiara e fluida; uso 3 corretto del linguaggio/codice specifico • uso molto scorretto e improprio della -lingua • lievi errori 0,50 • uso corretto e appropriato della lingua 1 Voto complessivo attribuito alla prova ____________________/15 Il docente referente del progetto CLIL Prof Angelo Rizzo 73 Documento 5 A SIA – 2014/2015 1 ^ SIMULAZIONE TERZA PROVA DIRITTO COGNOME E NOME………………………………………………………CLASSE……………………………………DATA………………….. 1) Il candidato illustri in massimo 10 righe l’organizzazione della regione e gli organi regionali ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 2) Il candidato illustri in massimo 10 righe la composizione del Parlamento, la sua durata e la sua organizzazione interna ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3) Il candidato illustri in massimo 10 righe i vari tipi di processo ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. . 74 Documento 5 A SIA – 2014/2015 2 ^ SIMULAZIONE TERZA PROVA ECONOMIA POLITICA COGNOME E NOME………………………………………………………CLASSE……………………………………DATA………………….. 1) Il candidato illustri in massimo 10 righe il concetto di capacità contributiva e di progressività dell’imposta ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. 2) Il candidato illustri in massimo 10 righe la finalità del bilancio dello Stato e la sua possibilità di attuazione in uno Stato liberale e in uno stato sociale ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 3) Il candidato illustri il grafico della curva di Laffer e ne dia una breve spiegazione ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 75 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Classe 5 A SIA – Informatica – Prof. Gallimberti ALUNNO : VOTO in 15 VOTO in 10 10.12.2014 – 1^ Simulazione terza prova Tipologia B Consideriamo un database che descriva alcune delle informazioni riguardanti un istituto scolastico: 1. Dare le descrizioni SQL delle tre tabelle Classi, Professori, Insegnano, sapendo che: Specializzazione può avere solo uno di questi valori: AFM / RIM / SIA Classe di Concorso deve essere sempre valorizzato. Tra le tre tabelle deve essere imposto un vincolo assoluto di integrità referenziale 2. Scrivere in SQL le seguenti interrogazioni Per ogni materia determinare il numero di valutazioni effettuate nel primo trimestre dell’anno scolastico in corso. Visualizzare le classi in cui non ci sono più di 20 studenti Nel corso “SIA” ci sono docenti che insegnano in più di tre classi ? 3. Nel linguaggio SQL si parla di vincoli INTERNI o ESTERNI, detti anche intrarelazionali o interrelazionali, lo studente inquadri l’argomento utilizzando una modalità di scrittura concisa e strutturata. ( SVOLGERE SUL RETRO) 76 Documento 5 A SIA – 2014/2015 Classe 5 A SIA – INFORMATICA Prof. Gallimberti - 31.3.2014 2^ Simulazione terza prova - Tipo B ALUNNO : VOTO 15 in VOTO in 10 1. Dato il seguente schema logico relazionale di database T_UTENTI (UserName, PassWord, Cognome, Nome) T_UTILIZZANO(UserName, CR, DataAutorizzazione) T_RISORSE(CR, DescrR, TipoR, CL) T_LABORATORI(CL, NomeL, CaratteristicheL,Tipo) A. Dichiarare in SQL le tabelle T_UTENTI, T_UTILIZZANO e T_RISORSE prestando attenzione alle chiavi primarie, a quelle esterne e ad eventuali altri opportuni vincoli. B. Aggiornare la tabella T_LABORATORI modificando il tipo ‘Elaborazione Testi’ in ‘Informatica’ C. Dare l’elenco degli utenti che hanno fatto più di 50 utilizzi di risorse di tipo stampanti (“LPT” nel tipo), nel primo trimestre dell’anno in corso, nei laboratori di Informatica 2. 142. 8.0.0 è l’indirizzo di una rete suddivisa in sottoreti secondo il seguente piano di subnetting: 6 bit di subnet e 10 di host, A. indicare in binario e in decimale la subnet mask relativa. B. specificare quante saranno le sottoreti ricavabili nello spazio di indirizzamento di subnet C. Specificare quanti saranno gli host per ogni sottorete D. Indicare quale è per questa rete l’indirizzo di broadcast diretto spiegando cosa si intende con questo termine E. Immaginando l’arrivo su questa rete di un pacchetto con indirizzo IP 142.8.123.5 indicare l’indirizzo binario e decimale della subnet a cui dovrà essere inoltrato spiegando con quale criterio il router sarà in grado di calcolarlo 3. Internet può essere definita come l’esempio più conosciuto di internetworking. Il candidato spieghi il significato di questa affermazione. ( SVOLGERE SUL RETRO) 77 Documento 5 A SIA – 2014/2015 1° SIMULAZIONE DELLA 3° PROVA D’ESAME Materia : MATEMATICA COGNOME : CLASSE 5°ASIA NOME: 1) Trovare il dominio della seguente funzione reale di due variabili reali, spiegare le regole che vi compaiono e rappresentarlo graficamente Z= – _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 78 Documento 5 A SIA – 2014/2015 2) Illustrare le proprie conoscenze sull’argomento : PIANI NELLO SPAZIO. _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 3) “Linee di livello di una superficie Y=F(X;Y) “. Illustrare le proprie conoscenze sull’argomento calcolare l’andamento di quelle della funzione e Z = 2X + 3Y - 6 _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 79 Documento 5 A SIA – 2014/2015 2° SIMULAZIONE Materia : DELLA 3° PROVA D’ESAME CLASSE 5°Asia MATEMATICA COGNOME : NOME: 1) Dopo aver trovato il dominio della seguente funzione reale di due variabili reali e rappresentato graficamente , calcolare le due derivate prime parziali Z = ln ( xy – 1) 80 Documento 5 A SIA – 2014/2015 2) Illustra il metodo per calcolare i massimi e minimi relativi liberi di una funzione reale di due variabili reali z = f (x,y) tramite le derivate. _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 3) Scrivere il modello matematico del seguente problema di Programmazione Lineare : Una fabbrica produce due tipi di prodotti P1 e P2 che prevedono l’utilizzo di due diverse macchine M1 e M2. Il primo prodotto richiede un’ora di lavoro della prima macchina e tre ore della seconda mentre il secondo prodotto richiede due ore della prima e due della seconda. Le ore disponibili alla settimana sono non più di 40 per M1 e 60 per M2. Dalla vendita dei prodotti si ha un utile di 60 euro dal primo e di 50 dal secondo. Trovare la combinazione produttiva ottimale. 81 Documento 5INGLESE A SIA – 2014/2015 CLASSE 5 A SIA 1^ Simulazione Terza Prova A.S.: 2014/2015 10.12.2014 ALUNNO___________________________________ 82 Documento INGLESE 5 A SIA – 2014/2015 CLASSE 5 A SIA 1^ Simulazione Terza Prova A.S.: 2014/2015 10.12.2014 ALUNNO_________________________________________________ 83 Documento 5INGLESE A SIA – 2014/2015 CLASSE 5 A SIA 2^ Simulazione Terza Prova A.S.: 2014/2015 31.3.2015 ALUNNO___________________________________ 84 Documento 5 AINGLESE SIA – 2014/2015 CLASSE 5 A SIA 2^ Simulazione Terza Prova A.S.: 2014/2015 31.3.2015 ALUNNO___________________________________ 85