venerdì 24 luglio – dalle ore 17
Centro Polifunzionale Studenti, Ex Palazzo delle Poste
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Piazza Cesare Battisti
Venerdì 24 luglio dalle 17 il Centro Polifunzionale Studenti (Ex Palazzo delle Poste) di Bari ospiterà l’evento conclusivo di
“Work for you”, progetto di orientamento al lavoro e all’occupabilità dei cittadini dei Paesi Terzi presenti sul territorio
pugliese, finanziato con il Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi (FEI) e promosso dalla Regione Puglia
(Assessorato alle Politiche giovanili e cittadinanza sociale - Ufficio Immigrazione), in partenariato con la Provincia BAT
(Assessorato alle Politiche del Lavoro), l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (Dipartimento di Scienze della Formazione,
Psicologia e Comunicazione), il Comune di Cursi e l’Istituto di Culture Mediterranee.
Il progetto ha operato in forma sperimentale sui territori di Bari, Lecce e Foggia dal 2014 al 2015 avviando cento percorsi di
certificazione delle competenze informali e portando a termine oltre 250 percorsi di bilancio di competenze di cittadini
di Paesi Terzi, erogando oltre 9mila ore di consulenza specialistica e coinvolgendoventiquattro tutor stranieri.
L’evento, organizzato dall’Università degli Studi “Aldo Moro”, in collaborazione con l’assessorato al Welfare del Comune di
Bari è rivolto a organizzazioni, operatori, cittadini/e, studenti, famiglie e destinatari del progetto con l’obiettivo di sostenere
pratiche di integrazione e valorizzazione dei talenti delle persone migranti.
La manifestazione prenderà il via alle 17 nella Sala 1 dell’ex Palazzo delle Poste con la registrazione dei partecipanti, i saluti
istituzionali, le testimonianze dei tutor stranieri e dei destinatari del progetto e alcuni interventi sulle esperienze e le
prospettive di “Work for you”. Nell’ambito dell’iniziativa saranno diffusi, inoltre, i risultati dell’Intesa istituzionale tra il Comune
di Bari e il CAP – Centro apprendimento permanente del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e
Comunicazione per la valorizzazione della “Risorsa Migranti”.
A seguire, dalle 20, nell’adiacente Piazza Cesare Battisti, i 250 destinatari che hanno portato a compimento l’intero percorso
del progetto, insieme ai referenti accademici ed istituzionali presenti, daranno vita ad una festa interculturale con esibizioni e
performance di narrazione, realizzate “indossando” le proprie storie e speranze future. Nella piazza sarà inoltre presente un
info point itinerante a bordo di un camper per la divulgazione di materiali informativi volti a sostenere i processi di inclusione
socio-lavorativa.
Programma
Venerdì 24 luglio
Centro Polifunzionale studenti ex Palazzo delle Poste, Sala 1
> Ore 17
Accoglienza dei partecipanti
Consegna attestati di progetto, pergamene e “kit di accoglienza”
> Ore 18
Saluti istituzionali
Michele Emiliano - presidente della Regione Puglia
Francesca Bottalico - assessora al Welfare del Comune di Bari
Antonio Felice Uricchio - rettore Università degli Studi Bari
Rosalinda Cassibba - direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione
> ore 18.30
Work for you: il capitale culturale, le storie e i talenti “migranti”
testimonianze dei tutor stranieri e dei destinatari del Progetto
Modera - Fausta Scardigno, coordinamento scientifico “Work for You” (Università degli Studi di Bari)
> ore 19.00
Work for you: esperienze e prospettive
interventi di:
Vito Ferrante - dirigente Area Immigrazione - Regione Puglia
Antonio Cocco - coordinatore di Progetto –Provincia BAT
Amelia Manuti, Serafina Pastore e Fausta Scardigno – Coordinamento Servizio CAP – Centro per l’Apprendimento
Permanente, Università degli Studi di Bari.
> Ore 20.00
Piazza Cesare Battisti
Esibizione dei talenti migranti
Performance culturali, narrazioni, storie di vita ed esibizioni curate dai destinatari di progetto.
NEL SALENTO RITORNA L’N&B MARETERRA FESTIVAL
Concerti, arte, cultura e natura a Martano
26 luglio – 16 agosto – 13 settembre 2015
Appuntamento da non perdere nella Grecìa Salentina con la seconda edizione dell’N&B MARETERRA Festival di Martano, che si svolgerà quest’anno
tra luglio e settembre. L’evento è nato lo scorso anno da un’idea di Domenico Scordari (imprenditore nel settore della cosmesi naturale), del fratello
musicista Gilberto e del maestro cartaio e incisore Andrea De Simeis. Novità del 2015 è l’estensione del festival a un ciclo di tre appuntamenti, che
ruoteranno attorno a tre verbi - partire, tornare, restare - particolarmente cari alla cultura salentina, a cui sarà dedicato un trittico di pubblicazioni in
collaborazione conKurumuny Editore.
Andrea De Simeis realizzerà, incrociando la proposta musicale del Festival, un’originale rivisitazione della "bandiera del pellegrino": un "ventaglio" col
manico di legno cui s’innestava una pagina che esibiva sulle due facce i santi dell’occasione, con cui bravi ventaroli, incisori e torcolieri, sin
dall’Ottocento, accontentavano i pellegrini. Riprendendo questa tradizione artistica e devozionale, ognuno dei tre appuntamenti di MARETERRA vedrà la
realizzazione di un "libro-ventaglio" - unico in ogni esemplare e in tiratura di novantanove pezzi - la cui asta di legno esibirà un fascicolo, stampato con
tecniche della grafica originale su preziosi fogli vergati a mano e dotato di una tasca che conterrà un CD con un estratto del programma eseguito in
concerto.
Il primo appuntamento del 26 luglio è dedicato al PARTIRE, in concomitanza con Cortili Aperti 2015. Inaugurazione
alle 19 nell'atrio del Palazzo Comunale di Martano con la mostra Martanesi Altrove, omaggio documentario alle storie
di emigrazione realizzato in collaborazione con l'associazione "Martanesi in Svizzera". A seguire Concerto
nell'adiacente Chiesa del Rosario con la prestigiosa Orchestra Barocca della Messapia, unica realtà nel Salento che
vanti professionisti del barocco provenienti dalle migliori scuole europee. L'Orchestra proporrà - sotto la direzione
musicale di Luca Alfonso Rizzello e Gilberto Scordari - un programma dedicato a compositori "emigranti" del
periodo barocco dal titolo “Musicisti altrove”. Il secondo appuntamento si svolgerà il 16 agosto, complice la preziosa
ospitalità del titolare di N&B Domenico Scordari, nel suggestivo scenario del Naturalis Bio Resort, immerso nelle
campagne di Martano fra ulivi, piante aromatiche e coltivazioni di Aloe Vera, ricavato dalla sapiente ristrutturazione di
un antico borgo contadino del XVIII secolo. TORNAREsarà il tema centrale della serata, in cui gli invitati potranno
godere dell'originale CartArmonica realizzata da De Simeis: il classico contenitore bandistico della tradizione
salentina sarà riproposto con un telaio di legno e ferro interamente rivestito di carta artigianale realizzata con tecniche
orientali antiche. Un emozionante palco, cornice ideale per il Concerto che sarà offerto a seguire: Àremu - storia di un
ritorno, con la voce ipnotica di Anna Cinzia Villani che porterà alcuni brani inediti del repertorio popolare salentino a
dialogare con una selezione di musiche rinascimentali proposte dall'ensemble De Finibus Terraesotto la direzione
di Gilberto Scordari; il tutto, intimamente legato dal fil rouge delle storie di ritorno di ogni tempo. Dal 15 luglio al 16
agosto, inoltre, Naturalis Bio Resort ospiterà la collezione di gioielli di Francesca Mazzotta: creazioni plasmate dalla
sapiente tradizione orafa combinata all’uso di antiche tecniche locali (cartapesta leccese) e di materiali naturali (carte
fatte a mano, fibre di cellulosa), in perfetta alchimia con argento, bronzo, perle d’acqua dolce e
minerali.RESTARE sarà la parola-chiave del 13 settembre, ultimo appuntamento del Festival. L'atrio del Palazzo
Comunale di Martano si accenderà dei suggestivi “origami evoluti”, sculture luminescenti di Onelia Greco al suono
delle note del chitarrista Giacomo Susani, vanto del panorama musicale italiano nel mondo. Di contrasto alle luci di
carta verrà proposto l'allestimento al buio Noir Mediterraneo di Michela Bidetti, un percorso sensoriale dedicato ai
luoghi e ai sapori del Salento.
Info: tel. 320 8874898, 346 5232827 [email protected], www.mareterrafestival.com
Naturalis Bio Resort di Martano è un borgo contadino del XVIII con nove suites ricavate nelle antiche case coloniche. Dall’ampio
arco d’ingresso si accede a una corte interna con il prato verde e un ulivo millenario. Dalla terrazza si ammirano i vigneti di
negroamaro e malvasia nera e le coltivazioni biologiche di aloe vera e piante officinali, dalle quali nascono i prodotti di N&B,
l’azienda di cosmesi naturale di cui Domenico Scordari è titolare. L’antica cisterna ospita la SPA.
Pacchetto MARETERRA: 3 notti in camera doppia deluxe con ricca colazione a buffet, benvenuto di bollicine artigianali, brunch
salentino con verdure biologiche dell’orto, visita del borgo e delle coltivazioni di aloe vera e piante officinali, wi-fi, accesso a
infinity pool e alla SPA, kit omaggio di prodotti di cosmesi biologica costa 349 € a persona (26-27-28 luglio), 435 € a persona (1617-18 agosto), 297 € a persona (13-14-15 settembre)
Info: via Traglia, Martano (Le), tel. 349 8251363, www.naturalisbioresort.com
UFFICIO STAMPA: MP COMUNICA, tel. 329.1273493, 347.2485922, [email protected]
IL SUONO CHE VORREI.
UNO STUDIO SUI CONSUMI MUSICALI NEL SALENTO
Venerdì 24 luglio al Lido York di Lecce presentazione ufficiale del volume a cura della Cooperativa Coolclub e
del Gruppo di ricerca di Statistica del Dipartimento di Scienze dell’Economia dell’Università del Salento. Il libro
edito da UniSalentoPress è finanziato nell'ambito del Programma delle Attività Culturali per il triennio 2013/2015
della Regione Puglia
Venerdì 24 luglio (ore 19 - ingresso gratuito) al Lido York di San Cataldo di Lecce si terrà
la presentazione ufficiale del volume “Il suono che vorrei. Uno studio sui consumi musicali
nel Salento” a cura di Coolclub e del Gruppo di ricerca di Statistica del Dipartimento di Scienze
dell’Economia dell’Università del Salento (Sandra De Iaco, Claudia Cappello, Sabrina Maggio, Monica
Palma e Donato Posa), edito daUniSalentoPress e finanziato nell'ambito del Programma delle
Attività Culturali per il triennio 2013/2015 della Regione Puglia. La presentazione rientra all'interno
dell'articolata programmazione del Sud Est Indipendente che dal 24 al 26 luglio ospiterà tra
l'Ostello del Sole e il Lido York tre giornate ricche di musica, incontri e presentazioni di libri,
showcase, attività sportive e per bambini con il bassista degli EditorsRussell Leetch, la band
inglese Is Tropical, il dj e compositore salentino Populous, i romani Giuda, Fast Animals and
Slow Kids,Donpasta, Sofia Brunetta, le band dell'etichetta Rivolta Records e molti altri artisti
pugliesi.
Qual è l’impatto sul sistema turistico, economico e sociale della musica nel Salento? “Come suona”
questo territorio? La musica è un attrattore culturale? Quanto si spende per assistere a concerti ed
eventi? Quanto si viaggia per incontrare e ascoltare il proprio artista preferito? Per rispondere a
queste e altre domande è nato il progetto “Il suono che vorrei. Uno studio sui consumi musicali nel
Salento”, ideato e coordinato dalla Cooperativa CoolClub che da oltre dieci anni organizza e promuove
eventi musicali e culturali. In questo volume sono proposti i risultati di un’accurata indagine svolta nel
2014 dal Gruppo di ricerca di Statistica del Dipartimento di Scienze dell’Economia dell’Università del Salento, sotto la responsabilità
della professoressa Sandra De Iaco, e alcuni commenti (Silvia Godelli, Paolo Perrone, Alessandro Delli Noci, Vincenzo Santoro,
Massimo Bray, Fabrizio Galassi, Giordano Sangiorgi, Populous, Raffaele Casarano, Elisa Monsellato, Stefano Manca) che arricchiscono
ulteriormente la discussione e propongono nuovi punti di vista e temi da affrontare in una successiva ricerca da estendere,
possibilmente,
a
tutta
la
Regione.
Il libro ospita anche l’intervento di Sergio Torsello, dal 2001 direttore artistico e cuore della Notte della Taranta, con il quale
abbiamo condiviso molte esperienze sul campo e che è prematuramente scomparso il 19 aprile 2015. Questo lavoro è dedicato alla
sua passione, alla sua visione, alla sua professionalità.
Il Festival - che fa parte della Rete dei Festival Puglia Sounds Musiche del Salento - è ideato, organizzato e promosso
da Coolclub in collaborazione con Comune di Leccenell'ambito di Lecce 2015. Capitale Italiana della Cultura, Officine della Musica,
Officine Cantelmo, Surfin' Salento, Lido York, Rivolta Records, WhiteZoo Records, Molly Arts, Uasc, Culturista Bibliolab, Masseria
Ospitale, Fermenti Lattici, Monteco, Archistart, ShotAlive, Green Sound e altri partner privati.
Info www.seifestival.it
Ufficio stampa
Società Cooperativa Coolclub
Piazza Giorgio Baglivi 10, Lecce
[email protected] - 0832303707
Pierpaolo Lala - [email protected] - 3394313397
Antonietta Rosato - [email protected]
45^ Stagione Concertistica
2014-2015
Sabato 25 Luglio 2015
Ingresso ore 20,30 – Inizio ore 21,00
IL BARBIERE
DI SIVIGLIA
di Gioacchino Rossini
Melodramma buffo in due atti
Libretto di C. Sterbini
Anfiteatro Romano
Piazza Sant'Oronzo - LECCE
BIGLIETTI:
Poltronissima: € 28
Poltrona: € 22
Gradinata non numerata: € 15
Biglietti disponibili presso:
Camerata Musicale Salentina
Castello Carlo V
Circuito Bazingaticket.com
Sabato 25 Luglio alle ore 21.00, nella splendida cornice dell'Anfiteatro Romano di Lecce, andrà in scena Il Barbiere di Siviglia,
capolavoro di Gioacchino Rossini, nella sua versione con orchestra, scene e costumi.
L'opera, di cui ricorrono i duecento anni dalla sua ideazione, è realizzata dalla Camerata Musicale Salentina in collaborazione con
il Comune di Lecce e vanta la prestigiosa partecipazione dell'Orchestra dell'Associazione Musicale “A. Toscanini” e della scuola di
ballo Salento Ballet.
Tratto dall’omonima commedia di Beaumarchais, ma ricchissimo di originale ispirazione, Il Barbiere di Siviglia è considerato, per
brio e stile impeccabile, il capolavoro di Rossini nel genere giocoso.
Il Barbiere non è solo un’opera, è una sorta di mito con cui tutti i più grandi interpreti si sono da sempre misurati: rappresenta
un’icona comparabile a poche altre nella storia dell’opera. La tradizione, le grandi interpretazioni (musicali, attoriali e registiche),
le attese del pubblico ma anche la storia stessa dell’opera, la sua forma, i riferimenti all’antica commedia dell’arte e ai suoi
personaggi, hanno fissato nel tempo una sorta di codice interpretativo che domanda imperiosamente, e giustamente, di essere
rispettato.
La trama ruota intorno alla storia d’amore tra l’irresistibile, ricchissimo Conte D’Almaviva e la bella Rosina: la leggerezza della
vicenda, la forte caratterizzazione dei personaggi e l’incredibile genialità di Rossini hanno dato vita ad un’opera buffa capace di
appassionare e di restare impressa nella cultura occidentale.
La direzione dell’esecuzione è affidata alla capace mano del Maestro Lorenzo Melissano, con la regia di Lia Preite e Vito Manica.
I biglietti sono disponibili presso l'ufficio della Camerata Musicale Salentina, in via XXV Luglio 2/B, nella biglietteria del Castello
Carlo V, su Bazingaticket.com e in tutti i punti vendita del circuito.
CAST
Figaro, barbiere
Pierpaolo Cappuccilli
Il Conte D'Almaviva
Federico Buttazzo
Bartolo, dottore in medicina
Alessandro Calamai
Rosina, pupilla di Bartolo
Francesca Valente
Basilio, maestro di musica
Alessandro Arena
Berta, cameriera di Bartolo
Antonella Colaianni
Fiorello / Un ufficiale / Soldati – Suonatori
Aldo Orlando
INFO
Camerata Musicale Salentina
Via XXV Luglio 2B – Lecce
Tel: 0832 309901 - Cell: 348 0072654 (Info) - 348 0072655 (Ufficio Stampa)
Email: [email protected]
Sito: www.cameratamusicalesalentina.com
presenta
SABATO 1 AGOSTO – Start ore 22,30
Campo Sportivo – Erchie (BR)
Sabato 1 Agosto sarà Erchie Rock 'n' Roll Party, la festa Anni Cinquanta più grande del sud Italia, che
quest'anno celebra la sua decima edizione.
È come sentire il motore di una Harley che arriva da lontano, roba da “bulli e pupe”: rockabilly a go-go,
musica e ambientazioni dei “fabulous fifties”, tra pin up e costumi dell'epoca, nel ricordo di un'America da
“Happy Days”.
Come in un immenso luna park, sarà divertimento a 360 gradi: si va dal mega parcheggio dove si potrà
passeggiare tra una Cadillac, una Pontiac e una Chevrolet e magari imbattersi in una Ford Mustang o una
Thunderbird, fino all'immenso mercatino vintage, zeppo di prodotti esclusivi, abiti e accessori in perfetto
stile anni '50. Muovendosi tra ballerini acrobatici, giocolieri e artisti di strada di ogni tipo, si potrà ammirare
la zona dedicata al trucco e parrucco, con oltre trenta stand e postazioni dedicate al taglio di capelli e
barba... e magari azzardare una nuova pettinatura, un ciuffo alla Elvis o un colpo di brillantina.
Erchie Rock 'n' Roll Party sarà dunque un vero e proprio villaggio fatto di luci, colori, suoni, sorprese e colpi a
effetto, in cui il pubblico viene sedotto dalla magia romantica dello spirito rockabilly, in un viaggio che dura
dal tramonto all'alba, durante il quale ognuno si appropria della libertà di non appartenere a nessuna
nicchia, facendosi ispirare dai maestri che vivono appieno la cultura rock’n’roll.
E per celebrare alla grande il decimo anniversario, il campo sportivo è pronto a ospitare il top degli artisti
italiani. Protagonisti sul palcoscenico i Marilù, band siciliana capace come poche di stupire, accattivare e
divertire il pubblico con un ritmo che naviga tra il twist e il doo-wop, con una spruzzata di surf. Insieme a loro
Olly Riva & The SoulRockets, il progetto musicale creato dall'eclettico front man degli Shandon che spazia
nel mondo del soul e del rhythm’n’blues, mix straordinario con cui la festa, sopra e sotto il palco, è assicurata;
Surfin' Kids, scatenatissima band la cui energia travolge il pubblico, trasformando ogni concerto in uno
spettacolo unico; Fabulous Daddy, gruppo marchigiano che da dieci anni domina la scena con live
adrenalinici in cui è impossibile non ballare.
Durante la serata spazio anche al burlesque con Miss Scarlett Martini, la celebre performer italiana il cui
successo ha scavalcato i confini europei fino a giungere sui palchi più prestigiosi, dal Giappone al Canada fino
agli Stati Uniti.
Talento, tecnica, teatralità e soprattutto allegria travolgente sono infine racchiusi in un'unica figura, quella del
presentatore della serata: Sior Mirkaccio, acclamato e istrionico artista del varietà.
Sarà una lunga e scoppiettante notte, l’alchimia giusta per uno spettacolo che sorprende dall’inizio alla fine e
propone in una sola serata musica, teatro, arte di strada e burlesque, per uno show dallo stile vintage che
resterà impresso come uno degli eventi indimenticabili dell'estate 2015.
Partner ufficiale dell'evento Estrella Damm, il marchio di birra spagnola riconosciuto e apprezzato in tutto il
mondo.
Prevendite in promozione ancora disponibili su Bazingaticket.com e nei punti vendita del circuito.
INFO
Erchie Rock 'n' Roll Party
Campo Sportivo – Erchie (BR)
Infoline: 3497546883
Biglietti in promozione (quantità limitata): 5€
Prevendite: 7€
Stand your ground
a Lecce le opere di Fosco Grisendi
dal 23 luglio al 4 agosto c/o Ex Conservatorio Sant'Anna (ingresso libero)
Qual è il limite che separa l’esercizio della forza dall’abuso di potere, l’oggettivo dal soggettivo, la realtà dalla performance? Sono queste le domande aperte
che Fosco Grisendi presenta al suo pubblico attraverso un gioco di sintesi e rimandi concettuali capaci di comunicare con semplicità e forza il disagio,
l’inquietudine. Artemide's Garden Art Gallery presenta “Stand your ground”, undici opere su tela di iuta di grandi dimensioni, di cui alcune inedite, tutte
realizzate tra la fine del 2014 e gli inizi del 2015, esposte presso l’Ex Conservatorio Sant'Anna (via Libertini) a Lecce da giovedì 23 luglio a martedì 4 agosto. E’
una poetica, quella di Fosco Grisendi, che si sta evolvendo per sottrazione, vicina da un punto di vista estetico a Keith Haring, Roy Lichtenstein e alla Pop Art in
generale, da un punto di vista concettuale, invece, a Basquiat, Van Gogh e Banksy: i primi per la loro capacità di esprimere un loro disagio interiore, l’ultimo per
la maestria nel sintetizzare messaggi molto importanti attraverso poche immagini.
La mostra si inaugura giovedì 23 luglio alle 20 con il concerto dei b a f f o d o r o, gruppo post-rock/shoegaze dall'Emilia industriale che ad una musica fatta di
atmosfere malinconiche e sognanti unisce un utilizzo di visuals che trasforma il concerto in una esperienza emotiva avvolgente.
“Stand your ground” si realizza con il sostegno di Arte Rustica Santoro e Ri.Cre.Re.Mo di Antonaci Enrico ed è visitabile tutti i giorni dalle 19 alle 21.
Per visite guidate con l'artista si può contattare la galleria Artemide's Garden al 3277122999.
TESTI CRITICI
Stand your ground, ovvero mantieni la posizione, non arretrare d’un passo. Nasce da un fatto di cronaca americana la nuova
produzione di Fosco Grisendi, tesa ad indagare il sottile confine tra verità e menzogna, tra realtà e fiction. Trayvon Martin,
diciassettenne afroamericano, viene ucciso all’uscita di un negozio da un colpo di pistola. Il vigilante che gli spara è convinto che
il ragazzo sia armato, ma in tasca ha solo un pacchetto di caramelle. Alla fine di un processo che suscita molte proteste e solleva
questioni razziali, la guardia viene assolta sulla base della Stand your ground self-defense law, che consente ad una persona
armata di uccidere un presunto aggressore in base alla mera percezione di pericolo per la sua incolumità. Una vicenda che
colpisce fortemente Fosco Grisendi, portandolo ad approfondire tematiche legate all’uso eccessivo della forza e all’abuso di
potere nella società italiana. [...] La realtà non si presta ad una lettura univoca. La critica delle illusioni va di pari passo con una
drastica sfiducia nella possibilità di raggiungere una verità oggettiva. Così è (se vi pare), scrive Pirandello, alludendo al relativismo
delle forme, a quelle maschere, ancora oggi attuali, che corrispondono alle strutture, alle convenzioni, ai ruoli imposti dal vivere
comune. Affascinato dal mondo del wrestling, Grisendi sceglie questo genere di lotta come metafora della società
contemporanea. Un combattimento che presenta notevoli affinità con la performance teatrale, dalla quale recepisce tecniche di
messinscena, costruzione dei personaggi e gioco delle maschere. Difficile intuire il confine tra realtà e finzione, difficile capire
quanto il “resistere ad oltranza” dei lottatori corrisponda a determinazione sportiva o spettacolo.
(Chiara Serri)
Sospese, sollevate ma attive le figure di Fosco Grisendi. Alcune pensanti, ma solitamente operanti. Rimandano agli antichi atleti
greci o romani quelle sportive, altre isolate e dimentiche nell’ambiente. Gli sfondi neri esaltano l’effigie; lo sfondo bianco
stuzzica solo il segno. Figuri insieme strani ed animali impressionano un quadro sognante. Attività circensi, da luna park o
olimpioniche riempiono insieme gli spazi. Sembrano quasi mute, assenti le figure presenti: impressioni d’un attimo fuggente. Un
fermo immagine importante ne esalta il momento; un ventaglio di differenze animate in un flash laddove si ostina a rimaner
presente. In questa chiave di lettura è perfetto Fosco Grisendi; il ricordo, la memoria della prestazione viene esaltata ed evocata
nella raffigurazione. Guardare è fermare una dimensione intemporale che torna presente come attimo rimemorato. Una
esercitazione artistica, questa, presente a se stessa. Da qui, la nostalgia paradossale tributata a quanto è stato. L’arte, infatti,
ferma in un momento (nella fattispecie con una immagine) l’aria avvenuta negli ambienti raffigurati: un ring, una palestra, un
ambiente sportivo, un circo o altro. Si fa sempre più evidente in Grisendi la sua sottrazione che, secondo svariate soluzioni, via
via si svuota; restituendo la sua poetica in un flash, purificata da tutto l’apparato rappresentativo e descrittivo. La sua operazione
con la quale toglie una quantità di immagini lasciando solo un’impronta, un segno, non è una liberazione fine a se stessa. Lo
dimostra il fatto che egli intende lasciare una traccia che preceda l’emozione, la sensazione. Grisendi racchiude e isola l’evento,
che si separa dall’organismo nell’insieme. Un residuo, insomma, geniale e artistico, lasciando un gesto della sua firma. Ed è ciò
che resta della firma.Queste composizioni, l’artista, le crea per chiunque, affinché vestano l’attimo, mandando tutto l’impianto
decorativo a scatafascio. Nello sport in un attimo ci dà questo: un calciatore in un assist può dare questo, un pugile in un
attimo… un tennista in una volée può dare questo. Ma non è più sport ma un momento grandioso di sport, esaltante e
indimenticabile, per cui la gente pagherebbe pur di rivedere quell’attimo. Grisendi esemplifica quello su cui pensatori hanno
teorizzato e scritto anche saggi, ed altri artisti hanno praticato come fondamento del linguaggio artistico. L’artefice si produce
dunque a sospendere quel che resta del prodotto artistico, come irripetibilità dell’evento… vivente una sola volta!
E’ la sensazione che ci investe davanti alle opere di Fosco Grisendi.
(Antonio Zoretti - giugno 2015)
BIO FOSCO GRISENDI Nato a Parma nel 1976, Fosco Grisendi vive e lavora a Montecavolo di Reggio Emilia. Si avvicina alla pittura
a partire dal 2004 e prende parte a diverse esposizioni personali e collettive. Tra le più significative si segnalano, Stella in
summernight (Edificio Rosa Niglio Itri, Stella Cilento, 2010), Equipe Show 2011, La scatola dei giochi (Equipe 5, Mezzolombardo,
2011), AW3 - Attaccare Arrendersi Resistere (Spazio Gerra, Reggio Emilia, 2011), Tra fumetto e street art (Il Mauriziano, Reggio
Emilia, 2012), AntWork 2012 - Land! Terra! (Spazio Gerra, Reggio Emilia, 2012), Economie artificiali e tigri di carta (Chiesa di San
Carlo, Reggio Emilia, 2012), Neopop.Art (Spazio San Giorgio, Bologna, 2012), Let us drown (1.1_ZENONEcontemporanea, Reggio
Emilia, 2013), On/Off (Associazione On/Off, Parma, 2013),Lustrum (1.1_ZENONEcontemporanea, Reggio Emilia, 2014), Let us
drown (Fondo Verri, Lecce, 2014), Fidenza 1979 (Ex convento delle Dame Orsoline, Fidenza, 2014),Tecniche miste (Galleria
RezArte Contemporanea, Reggio Emilia, 2014), Stand your ground (Officina delle Arti, Reggio Emilia, 2015; Spazio Inangolo,
Penne, Pescara, 2015),Incontro tra arte e boxe, edizione 2015 (Torre di Porta Gabella, Ripa Teatina, Chieti, 2015, promosso da
Marianne Wild Arte Contemporanea UnicA e Comune di Ripa Teatina), partecipando inoltre a numerose fiere d'arte e
design: Immagina Arte in Fiera (Galleria 8,75 Artecontemporanea, Reggio Emilia, 2009), Open Design Italia(Modena,
2010), Immagina Arte in Fiera (Atelier 34, Reggio Emilia, 2010), Krakow Art Fair (Ufofabrik Contemporary Art Gallery, Cracovia,
2012), The Others (Ufofabrik Contemporary Art Gallery, Torino, 2012), Immagina Arte in Fiera (Ufofabrik Contemporary Art
Gallery, Reggio Emilia, 2012), Bergamo Arte Fiera 2013 (Ufofabrik Contemporary Art Gallery, Bergamo, 2013) ed Artvilnius'13
Contemporary Art Fair (Ufofabrik Contemporary Art Gallery, Vilnius, 2013). Nel 2011 è stato selezionato da Workin' Label di San
Cataldo (LE) per la residenza artistica Suoni a sud. È stato selezionato tra i finalisti del Premio Marina di Ravenna 2012 (Galleria
FaroArte, Marina di Ravenna, 2012) e RezArtePremioTricolore (Reggio Emilia, 2014) con mostre presso Km 129 (Reggio Emilia,
2014) e Galleria Rosemarie Bassi (Remagen, Germania, 2014). È stato segnalato dalla giuria del Premio Combat Prize
2013 e 2014. Ha realizzato l'immagine grafica di À vagg (2012) e Buia luce (2015), dischi del gruppo musicale baffodoro. Fa parte
del gruppo Bee live, al quale è stato assegnato tramite selezione pubblica un atelier presso l'Officina delle Arti a Reggio Emilia.
b a f f o d o r o - post-rock/shoegaze dall'Emilia industriale
I baffodoro nascono a Sassuolo (Modena) nel 1998. Uniti dalla passione per la musica nelle le sue molteplici forme e sfumature,
nel corso degli anni subiscono vari cambi di formazione, fino a quando, nel 2004, la band assume il suo assetto definitivo,
sviluppando un’identità musicale fatta di atmosfere malinconiche e sognanti. La ricerca strumentale del gruppo si evolve verso
sonorità morbide e avvolgenti che si infrangono in muri di chitarre noise-punk.
Dal 2008 alla musica vengono affiancati i visuals, una sorta di live cinema montato in diretta che si fonde con la parte
strumentale, trasformando il concerto in una esperienza emotiva avvolgente. Hanno realizzato tre ep autoprodotti: Neve Ep
(2007), Primavera Oscura (2008) e A vàgg' (2012). www.youtube.com/watch?v=GxbTk5w_8nc
Artemide's Garden the Rural Art Gallery
Si propone come centro servizi per l’arte contemporanea. Ha come settore di intervento l’arte contemporanea coniugata
all'ottica della sostenibilità ambientale. The Rural Art Gallery – “Artemide's Garden” è il sogno di coniugare l'amore per ogni
forma di comunicazione artistica con la salvaguardia della natura.
Permette di favorire gli scambi tra artisti di età e paesi diversi, che avranno la possibilità di vivere l'ambiente rurale e pieno di
storia che offrono le piccole aziende agricole che seguono i valori dell'auto-produzione, della filiera corta e della produzione
biologica. Offre a livello locale la possibilità di recuperare e valorizzare le specificità del territorio arricchendole con la possibilità
di socializzare, scoprire e condividere nuovi stimoli e realtà nell'ottica della sostenibilità.
Le principali attività che il centro servizi si propone di realizzare sono:
- dibattiti, corsi, laboratori, gite e scambi culturali per la promozione dell’arte contemporanea e dell’inter-culturalità;
- tutela degli spazi pubblici utilizzati; sensibilizzazione alla cura dell’arredo urbano;
- apertura a collaborazioni con le realtà locali e internazionali, al fine di creare una rete solida e duratura tra la comunità, gli
artisti e tra questi e le piccole attività locali;
- coinvolgimento di piccole attività ricettive per accogliere gli artisti e i partecipanti stranieri.
soluzioni e innovazioni
Oggigiorno la cultura e l'arte contemporanea, soprattutto nelle zone del nostro territorio per lo più rurali nascono e crescono in
condizioni ambientali avverse e vengono, quando va bene, confinate in spazi residui. Il progetto cerca di rendere più visibile una
necessità vitale: un'urgenza di espressione artistica che molto spesso si colloca in modo interstiziale e imprevisto rispetto ai
percorsi ufficiali. Partendo d queste premesse “The Garden of Artemide” intende restituire gli spazi rurali poco frequentati, le
piccole aziende agricole dedite all'auto-produzione, agli artisti, in special modo a quelli che operano in ambiti inusuali, trasversali
o che manifestano un atteggiamento lontano da certi meccanismi consolidati nel mondo dell'arte contemporanea. Con mostre,
incontri musicali, teatrali e culturali in genere, rinfreschi con cibo locale, naturale e biologico, visite didattiche per scuole e
laboratori organizzati all'interno dell'azienda agricola, si avvicinano non solo i turisti ma offre alla comunità la scoperta diretta
dell'arte contemporanea locale e internazionale nonché a frequentare le varie realtà rurali locali, che sono la nostra principale
ricchezza.
difesa della natura e crescita culturale vanno di pari passo
Vivere un contesto culturalmente stimolante aiuta non solo il bambino ma anche l'adulto grazie all'allenamento del libero
pensiero, ad essere più sicuri di sé, più autonomi, ad essere più consapevoli. Frequentare e vivere in una realtà agricola che
segue principi di vita sostenibili e coltura biologica, ha costi bassi per l'intera comunità e non solo, anche grazie al baratto e alla
condivisone permette di vivere qualitativamente meglio ed ha un più alto rendimento a livello del benessere fisico ed
economico. Con il supporto che una realtà agricola può offrire, dall'avere prodotti freschi e cibo sano tutti i giorni, agli esperti in
agronomia, in medicina naturale, in guide ambientali e culturali e altre figure c'è tutto il necessario nella quotidianità locali
senza doversi spostare nel traffico o andare alla ricerca di un parcheggio per raggiungere diversi uffici o negozi.Grazie alla
continua organizzazione di nuovi incontri culturali, corsi e laboratori sarai in grado di trovare stimoli sempre nuovi, socializzare
facilmente e acquisire velocemente nuove competenze.
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