Comunicato stampa Presentate le prime installazioni del progetto Ivrea Carnevale 365, la Guida ufficiale ed i nuovi articoli del merchandising, la portantina del Podestà dopo il restauro. Il punto sul “progetto sicurezza”. Ivrea, 2 febbraio 2012 La Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea ha presentato oggi un aggiornamento sugli ultimi progetti realizzati. Le installazioni di Ivrea Carnevale 365 “Venerdì 3 febbraio saranno installate” - annuncia Giovanna Codato, assessore all’Urbanistica della Città di Ivrea - “a Porta Torino, in via Cavour e a Porta Vercelli le prime tre realizzazioni ispirate al Carnevale, destinate a caratterizzare alcuni ambiti urbani della Città. “E’ incoraggiante - sottolinea Lilli Angela, consigliere di amministrazione della Fondazione – “vedere che in seguito al Concorso internazionale di idee Ivrea Carnevale 365® colora la Città: i luoghi e i percorsi del Carnevale che ha fornito molti spunti in merito alle installazioni che possono connotare la Città del Carnevale durante tutto l’anno, le prime ricadute operative del Progetto IC365® nascano grazie all’inventiva ed all’intraprendenza di giovani eporediesi appassionati di carnevale”. La Fondazione ha subito sostenuto il progetto “Le mani” - proposto e realizzato dall’architetto Silvia Barbiroglio e da Davide Morando, titolare dell’azienda Ivrea Imballi – che dà così avvio all’attuazione delle finalità del Progetto IC365, attraverso l’installazione di sculture che testimoniano il radicamento del Carnevale in Città. Le realizzazioni rappresentano una mano che stringe tra le dita un’arancia; sono alte 240 cm e larghe 125 cm nel loro punto massimo e sono state realizzate partendo da un modello tridimensionale che è stato rielaborato per ottenere una forma che rappresenta una mano stilizzata. Sul modello sono state tagliate lastre di polistirolo, che sono state poi sovrapposte e resinate con una resina cementifera di colore grezzo. L’arancia è stata poi dipinta di arancione per renderla più realistica. Perché una mano? “Il Carnevale è la festa dei sensi”, sottolineano Silvia e Davide “profumi e suoni che pulsano dentro di noi, riportandoci un po’, ogni giorno dell’anno, a quelle sensazioni forti, nostre da sempre. E poi immagini, di maschere e sorrisi. E poi, su tutto, le mani: la mano dei bambini che gioca, la mano della mugnaia e del generale che saluta… ma soprattutto, la mano che stringe l’arancia. Questo, crediamo sia il simbolo del nostro carnevale, per tutti quelli che lo guardano da fuori e per tutti quelli che, come noi, lo portano dentro.” Nuovi oggetti linea merchandising Ai dodici articoli della linea base, si sono aggiunti per l’Edizione 2012 dello Storico Carnevale la Guida ufficiale e gli stivali in gomma. La Guida ufficiale Un originale libretto tascabile per conoscere lo Storico Carnevale di Ivrea: chi ha ancora qualche dubbio sul come o sul perché a Carnevale succede quel che succede vedrà premiata la sua curiosità. Chi sa già tutto può leggerlo alla ricerca delle eventuali inesattezze, che dal suo punto di vista inevitabilmente troverà! La proposta presentata dall’Editore Bolognino di Ivrea alla Fondazione ha incontrato subito un notevole interesse in quanto andava perfettamente nella direzione intrapresa dalla Fondazione stessa con la guida realizzata nelle due passate edizioni. Si tratta di un “compendio” nel quale si possono trovare alcune informazioni di base per capire il Carnevale: dopo il capitolo d’esordio “Capire il Carnevale, per fare Carnevale”. Si passa alla descrizione dei giorni di Carnevale, dall’Epifania al Mercoledì delle Ceneri; segue un breve accenno alla battaglia delle arance e poi i capitoli “mangé e beive a Carlevé, dalle fagiolate a polenta e merluzzo passando per il vin brulé”, la “storia del Carnevale, dalla leggenda ai nostri giorni”, “le 5 regole d’oro per arrivare sani e salvi a Polenta e Merluzzo”. Per concludere, una simpatica spiegazione su come fare a calcolare quando sarà Carnevale, le Canzoni ed una mappa dei luoghi di Carnevale. La Guida sarà disponibile al prezzo di 5 Euro, oltre che nei punti vendita istituzionali, anche nelle librerie e nelle edicole. Bolognino Editore opera sul territorio canavesano da oltre 50 anni. Nasce dalla vocazione culturale del suo fondatore Giovanni Bolognino e del figlio Davide. "Amore per il passato, passione per il futuro" è il motto che orienta le scelte editoriali, da sempre orientate a valorizzare la vivacità culturale del territorio. Proprio la scelta di mantenere orgogliosamente un'anima "provinciale", ha consentito nel tempo di esprimere una generalità oggi riconosciuta e apprezzata. Ricordiamo a titolo di esempio gli importanti studi sugli incunaboli e le cinquecentine della biblioteca capitolare di Ivrea e sul Romanico nella diocesi di Ivrea. Bolognino Editore pubblica inoltre annualmente "Il Canavesano", almanacco di cultura, storia, arte e società. Gli stivali “Pala e Pic” Un oggetto indispensabile nei giorni della battaglia e non solo! Si tratta di uno stivale in pvc, con la suola in carrarmato, reso unico dal simbolo ufficiale dello Storico Carnevale di Ivrea. Lo stampo è realizzato e dipinto a mano e arricchito da autentici Swarovski. Sarà venduto al pubblico a 25 Euro presso Mariangela Boutique e agli Infopoint. Il progetto è stato presentato e realizzato da Clara Maniero di Mariangela Boutique e da Francesca Robetti, in arte Free Creative Style, due Eporediesi doc da sempre attente al look e alla ricerca di nuove proposte originali ed esclusive. Clara Maniero proprietaria di Mariangela Boutique, propone grandi marchi come Diana Gallesi, Roberta Puccini di Baroni, e altri. Collabora da anni con un atelier di Torino nella realizzazione di abiti sartoriali. Francesca Robetti in arte Free Creative Style, dopo essersi laureata in Relazioni Pubbliche, ha seguito nella professione la sua passione: creare ambienti, oggetti ed accessori per signore, con una continua ricerca di nuovi stili e nuovi materiali. La linea completa del merchandising è disponibile presso i seguenti punti vendita, riconoscibili dalla vetrofania La bon-a mërcancìa trova sempe chi la pija: ad Ivrea ▪ Infopoint Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea presso AEG via Palestro e nei giorni di Carnevale in Lungo Dora e piazza Balla ▪ Ufficio del Turismo in corso Vercelli e nei giorni di Carnevale nella sede distaccata in Sala Santa Marta Galleria del Libro in via Palestro, Officina Morenica in via Arduino, Didattica Più in piazza Gioberti, Mariangela Boutique in corso Vercelli, Pasticceria Balla in corso Re Umberto ▪ a Torino Ufficio del Turismo in piazza Castello e a Porta Nuova. La Sicurezza “La Sicurezza a Carnevale” – commenta Carlo Della Pepa, presidente della Fondazione – “è stato uno dei temi sui quali si è concentrata l’attività del CDA della Fondazione nel corso del 2011. Com’è ben noto il Carnevale, per sua natura, espone a situazioni di rischio tutti i soggetti che ne sono coinvolti, siano essi protagonisti attivi, organizzatori, spettatori.” Il “progetto Sicurezza” affronta il tema della prevenzione del rischio e della mitigazione delle situazioni di pericolosità in un’ottica di sistema, parte cioè dal presupposto che tutti i soggetti coinvolti devono condividere la consapevolezza che non è più possibile rimandare la soluzione del problema e che la pratica della sicurezza è responsabilità di tutti. Il “progetto Sicurezza”, che è stato approvato dal CDA della Fondazione nei mesi scorsi ed attivato con la consulenza di Testudio di Ivrea, si sviluppa secondo una logica modulare e prevede per l’edizione 2012 dello Storico Carnevale alcune azioni che si possono definire propedeutiche alla messa a punto di un sistema che dovrà essere attuato in un arco di tempo pluriennale. Le prime azioni messe in campo si rivolgono rispettivamente ai volontari dell’organizzazione, al pubblico ed ai protagonisti attivi (scheda di approfondimento allegata). La Portantina del Podestà E’ stata restaurata dalla Selleria F.lli Moirano di Strambino la portantina utilizzata dal Podestà per muoversi tra le vie cittadine scortato dai Credendari. Riconosciuta come opera totalmente “in originale” della seconda metà del XVIII secolo (1750-1780), in epoca recente, intorno al 1950, sono stati effettuati alcuni primi interventi di restauro, purtroppo distanti da cura ed attenzione artigianale. Il restauro attuale è stato condotto salvaguardando il bene nella sua integrità storica, seguendo un criterio di intervento come richiesto dai protocolli della Sovraintendenza della salvaguardia dei beni culturali usando tipologie, materiali e prestazioni d’opera artigianali, condotte da personale altamente qualificato, riportando così l’oggetto non solo al suo merito storico ma ad una rivalutazione del suo valore patrimoniale. Portantina prima del restauro Comunicazione immagine Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea Barbara Bellardi – 3485425316 – [email protected] Informazioni per la stampa Ivrea, 2 febbraio 2012 AGGIORNAMENTO PROGETTO SICUREZZA Il tema della Sicurezza è stato uno degli elementi sui quali si è concentrata l’attività del CDA della Fondazione nel corso del 2011. Com’è ben noto il Carnevale espone a situazioni di rischio tutti i soggetti che ne sono coinvolti, siano essi protagonisti attivi, organizzatori, spettatori. Con il progetto Sicurezza la Fondazione ha inteso affrontare il tema della prevenzione del rischio e della mitigazione delle situazioni di pericolosità in un’ottica di sistema, che parte dal presupposto della condivisione dell’indifferibilità del problema da parte di tutti i soggetti coinvolti, nella logica di sussidiarietà che informa la struttura stessa della Fondazione. Il “progetto Sicurezza” che è stato approvato dal CDA della Fondazione nei mesi scorsi ed attivato con la consulenza del Testudio di Ivrea, si sviluppa secondo una logica modulare e prevede per l’edizione 2012 dello Storico Carnevale alcune azioni che si possono definire propedeutiche alla messa a punto di un sistema che dovrà essere attuato in un arco di tempo pluriennale. Le prime azioni messe in campo si rivolgono rispettivamente ai volontari dell’organizzazione, al pubblico ed ai protagonisti attivi. Volontari L’attività indirizzata ai volontari è consistita sostanzialmente in due filoni: 1) Informazione e formazione rispetto alle attività da svolgere a Carnevale 2) definizione di un organigramma e di mansionario che permetta di verificare l’idoneità degli addetti alla mansione assegnata, anche attraverso o una sorveglianza sanitaria mirata Pubblico Pur nella consapevolezza che è praticamente impossibile determinare le condizioni di assenza di rischio per chi assiste alla manifestazione, sulla base del principio che l’informazione è il primo fattore di prevenzione, sono state riportate sul retro del biglietto di ingresso le principali norme di comportamento alle quali attenersi durante il Carnevale, sia in riferimento alla fase della Battaglia delle Arance che al passaggio del Corteo Storico: - Indossate sempre il Berretto Frigio - Non attraversate il Corteo Storico - Rimanete sempre a distanza di sicurezza dai cavalli: non sostate mai dietro o di fianco ai cavalli anche - se sono fermi Non avvicinatevi al Cocchio della Mugnaia Non inoltratevi nelle aree direttamente interessate dalla Battaglia delle Arance se non avete calzature ed abbigliamento adatto Nella aree interessate dalla Battaglia delle Arance non indossate occhiali, guardatevi sempre attorno e proteggetevi il volto con un braccio alzato. Non andate a tirare le arance in mezzo alle piazze degli aranceri Per qualsiasi necessità rivolgetevi al personale dell’Organizzazione Quale misura di prevenzione attiva è stato introdotto il divieto di accedere alle aree direttamente interessate dalla Battaglia delle Arance e percorrere via Palestro, piazza di Città ed il Borghetto con passeggini o carrozzine. Protagonisti Attraverso il tavolo del Comitato delle Componenti è stata condivisa ed adottata una politica della sicurezza che è consistita sostanzialmente, per quest’anno, nell’attività di analisi ed individuazione dei rischi potenziali legati allo svolgimento delle singole attività e nella definizione di procedure che consentano di prevenirli o ridurli. L’attività ha riguardato – per gruppi omogenei – tutte le Componenti, con particolare riguardo per quelle che svolgono attività a maggior rischio e per quelle che coinvolgono il maggior numero di persone. Per ciò che attiene gli aranceri a piedi – nella logica di rafforzare la consapevolezza attraverso l’informazione - è stato redatto un vademecum, che verrà distribuito dalla Squadre all’atto dell’iscrizione, che contiene i principali accorgimenti da adottare per la partecipazione alla Battaglia delle Arance. Sul retro del volantino sono state schematizzate le norme di comportamento alle quali attenersi nel caso si generi una situazione di emergenza durante la fase della premiazione del Martedì, che costituisce un momento particolarmente critico sotto il profilo della sicurezza a causa del gran numero di persone presenti in Piazza di Città. NU-OVE IDEE PER IL CARNEVALE DI IVREA SALA STAMPA DEDICATA, VISITE GUIDATE E STAMPA DI SETTORE PER LO STORICO CARNEVALE! Torino, 2 febbraio 2012 Ivrea si accinge ad ospitare l’edizione 2012 dello Storico Carnevale di Ivrea. Evento al quale l’ATL Turismo Torino e Provincia partecipa attivamente, non a colpi di arance, ma sul fronte dell’accoglienza e della promozione. NU-OVO: un gioco di lettere ad indicare una struttura che non passerà certo inosservata per la sua forma e per il suo concept ideato da Paolo Maldotti e realizzato di Tisettanta. Due di queste innovative installazioni saranno posizionate presso la chiesa sconsacrata di Santa Marta, nel cuore di Ivrea. Oltre al permanente IAT di Ivrea (Corso Vercelli, 1 - tel. 0125.618131), una di queste strutture diventerà il Punto Informativo temporaneo di Turismo Torino e Provincia per accogliere, in modo efficiente e capillare, tutti coloro che transitano nelle vie e piazze della città. Una seconda avrà invece la funzione di sala stampa, un’ottima base per i giornalisti che avranno uno spazio a loro dedicato con computer a disposizione, collegamento Internet e assistenza con personale a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie. L’Ufficio del Turismo di Ivrea e la Sala Santa Marta durante i giorni della manifestazione saranno aperti dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00. E per chi volesse approfondire la conoscenza della città, guide professioniste conducono gli ospiti alla scoperta del centro storico attraverso un itinerario che percorre la storia della città e dei suoi monumenti, intrecciandola con la leggenda del Carnevale. Si possono quindi conoscere il Castello medioevale, la Cattedrale con i campanili romanici e la cripta, il Palazzo del Vescovo, i vicoli della città alta con i loro suggestivi scorci, le piazze teatro della Battaglia delle Arance, alla ricerca di curiosità e aspetti folkloristici di cui gli Eporediesi sono orgogliosi e gelosi custodi e che normalmente sfuggono a una visita "fai da te". Le visite guidate, della durata di un’ora, avranno luogo nei seguenti giorni e orari: sabato 18 febbraio alle ore 11.30, 14.30 e 15.30 domenica 19 febbraio alle ore 10.30 e 11.30 martedì 21 febbraio alle ore 11.30 Il costo a persona è di 5,00€, ridotto a 4,00€ per possessori della Torino+Piemonte Card. Punto di partenza: Chiesa di Santa Marta. Prenotazioni: Turismo Torino e Provincia – IAT Ivrea: tel. 0125.618131, [email protected] , www.turismotorino.org/visite_guidate Tra le attività di promozione, queste le principali azioni: invio newsletter elettronica (elenco dei principali eventi tra mostre, iniziative, spettacoli, manifestazione sportive sul territorio provinciale) a oltre 19.278 contatti italiani e 7.883 esteri; inserimento dell’evento nella sezione dedicata sul portale www.turismotorino.org; attività di comunicazione e ufficio stampa che vede l’organizzazione di un tour per la cronaca di Torino alla scoperta del “dietro le quinte” del Carnevale e di un viaggio stampa per i corrispondenti della stampa estera di Milano. Turismo Torino e Provincia - Ufficio Stampa Silvia Lanza - [email protected] - 349.4974230 Chiara Crovella – [email protected] – 340.7256533