quarta domenica di quaresima 10 marzo 2002 DALLE TENEBRE ALLA LUCE: TU CREDI NEL FIGLIO DELL’UOMO? segno battesimale: candela accesa impegno: formarci e formare una coscienza critica alla luce del vangelo con delle scelte di vita e con la parola ACCOGLIENZA Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo AMEN La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi E CON IL TUO SPIRITO Quarta domenica di Quaresima: dalle tenebre alla luce. “I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie. (Is.55,8). Dio è all’opera nella storia con una libertà che sovverte le logiche umane. Questa luce divina non rimane inaccessibile o nascosta ma trova il suo compimento solo quando il cuore umano l’accoglie. Il Battesimo, che abbiamo ricevuto, ha acceso in noi questa luce che, se assecondata, illumina tutta la nostra esistenza. Questo ci ricorda la candela battesimale accesa accanto all’altare e consegnata a ognuno di noi mediante il nostro padrino. Atto penitenziale + Signore Gesù, i tuoi discepoli, di fronte al cieco nato, indugiavano su questioni di carattere filosofico e teologico e non si accorgevano di un povero disgraziato che aveva bisogno di aiuto. Di noi che di fronte ai bisogni dei poveri o a una disgrazia ci fermiamo tirando in ballo la tua bontà o giustizia o esistenza…abbi pietà SIGNORE PIETA' + Cristo Gesù, i farisei, davanti la guarigione del cieco nato, si preoccupavano più dell’osservanza della legge che non del beneficio ricevuto da quel poveraccio. Di noi che tante volte di fronte ai bisogni dei poveri accampiamo ragionamenti psicologici o economici o politici o dietologici… abbi pietà CRISTO PIETA' + Signore Gesù, i genitori del cieco nato si lasciarono prendere dalla paura temendo di essere buttati fuori dalla società religiosa del tempo e dai piccoli privilegi che ne derivavano. Di noi che di fronte alle prese di posizione dei ‘profeti’ d’oggi non ci esponiamo e per paura tacciamo e con il nostro silenzio avalliamo le pretese di chi è più forte… abbi pietà SIGNORE PIETA' Signore pietà SIGNORE PIETA' Cristo pietà Signore pietà CRISTO PIETA' SIGNORE PIETA' Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. AMEN PREGHIAMO DIO, PADRE DELLA LUCE, ECCOCI RIUNITI NEL TUO NOME E ALLIETATI DAL TUO PERDONO. TU VEDI LA PROFONDITA’ DEL NOSTRO CUORE: NON PERMETTERE CHE CI DOMINI IL POTERE DELLE TENEBRE, MA APRI I NOSTRI OCCHI CON LA GRAZIA DEL TUO SPIRITO. ILLUMINA LE NOSTRE VITE, RISCHIARA I NOSTRI VOLTI, PERCHE’ VEDIAMO COLUI CHE HA MANDATO A ILLUMINARE IL MONDO, E CREDIAMO IN LUI SOLO, GESU’ CRISTO, TUO FIGLIO, NOSTRO SIGNORE, CHE VIVE E REGNA CON TE NELL’UNITÀ DELLO SPIRITO SANTO PER TUTTI I SECOLI DEI SECOLI. AMEN LA PAROLA Il Signore non si lascia ingannare dalle apparenze. La scelta e l’elezione del re Davide è a questo proposito molto chiara. Non basta, pertanto, un semplice rito battesimale per essere cristiani davanti a Dio, ma è necessario lo sforzo sincero per seguire le orme di Gesù. Dal primo libro di Samuele 16,1.4.6-7.10-13 In quei giorni, il Signore disse a Samuele: “Riempi di olio il tuo corno e parti. Ti ordino di andare da Iesse il Betlemmita, perché tra i suoi figli mi sono scelto un re”. Samuele fece quello che il Signore gli aveva comandato. Quando Iesse e i suoi figli gli furono davanti, egli osservò Eliab e chiese: “È forse davanti al Signore il suo consacrato?”. Il Signore rispose a Samuele: “Non guardare al suo aspetto né all’imponenza della sua statura. Io l’ho scartato, perché io non guardo ciò che guarda l’uomo. L’uomo guarda l’apparenza, il Signore guarda il cuore”. Iesse presentò a Samuele i suoi sette figli e Samuele ripeté a Iesse: “Il Signore non ha scelto nessuno di questi”. Samuele chiese a Iesse: “Sono qui tutti i giovani?”. Rispose Iesse: “Rimane ancora il più piccolo che ora sta a pascolare il gregge”. Samuele ordinò a Iesse: “Manda a prenderlo, perché non ci metteremo a tavola prima che egli sia venuto qui”. Lo mandò a chiamare e lo fece venire. Era fulvo, con begli occhi e gentile di aspetto. Disse il Signore: “Àlzati e ungilo: è lui!”. Samuele prese il corno dell’olio e lo consacrò con l’unzione in mezzo ai suoi fratelli, e lo spirito del Signore si posò su Davide da quel giorno in poi. Parola di Dio Inno che celebra Dio come Pastore e Ospite del suo popolo. Pastore è colui che da sicurezza alle pecore perché è sempre con loro e le guida; ospite è colui che apre la sua casa al viandante, lo nutre e gli dona la sua amicizia. Se veramente Dio è diventato per noi Pastore e Ospite preghiamo con gioia questo salmo.. SEI IL MIO PASTORE NULLA MI MANCHERA’ SEI IL MIO PASTORE NULLA MI MANCHERA’ Signore, tu sei il mio pastore, con te niente mi manca; mi dai cibo in abbondanza, acqua di torrente per dissetarmi. Quando più faticoso è il cammino Mi lasci riprendere le forze, mi guidi per sentieri sicuri perché tu precedi i miei passi. (rit.) Nei momenti oscuri della vita Non mi sarà padrona la paura, la tua parola e il tuo sguardo mi daranno sicurezza. Come amico mi inviti a casa tua Nonostante il disprezzo di molti, mi dimostri il tuo affetto sincero con gesti di squisita tenerezza. (rit.) La tua gioia e il tuo amore, Signore, diverranno miei compagni di viaggio, la tua casa mio punto di riferimento per lunghissimi anni di vita. (rit.) 2a lettura: Seguire Cristo significa passare continuamente dalle opere delle tenebre alle opere della luce, dalla morte alla vita. Chi compie il male infatti, anche soltanto da un punto umano, non fa altro che soffocare sempre più la propria vita nello squallore e nella tristezza delle tenebre. Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini 5, 8-14 Fratelli, un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perciò come i figli della luce; il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità. Cercate ciò che è gradito al Signore, e non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto condannatele apertamente, poiché di quanto viene fatto da costoro in segreto è vergognoso perfino parlare. Tutte queste cose che vengono apertamente condannate sono rivelate dalla luce, perché tutto quello che si manifesta è luce. Per questo sta scritto: “Svegliati, o tu che dormi, destati dai morti e Cristo ti illuminerà”. Parola di Dio canto al Vangelo - Il Signore è la luce che umilia la notte… Gloria, gloria, cantiamo al Signore! - Il Signore è la tromba che umilia il silenzio… Gloria, gloria, cantiamo al Signore! - Il Signore è il coraggio che umilia il terrore… Gloria, gloria, cantiamo al Signore! + Dal Vangelo secondo Giovanni 9,1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita; sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: “Va’ a lavarti nella piscina di Siloe (che significa ‘‘Inviato’’)”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, poiché era un mendicante, dicevano: “Non è egli quello che stava seduto a chiedere l’elemosina?”. Alcuni dicevano: “È lui”; altri dicevano: “No, ma gli assomiglia”. Ed egli diceva: “Sono io!”. Intanto condussero dai farisei quello che era stato cieco: era infatti sabato il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come avesse acquistato la vista. Ed egli disse loro: “Mi ha posto del fango sopra gli occhi, mi sono lavato e ci vedo”. Allora alcuni dei farisei dicevano: “Quest’uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato”. Altri dicevano: “Come può un peccatore compiere tali prodigi?”. E c’era dissenso tra di loro. Allora dissero di nuovo al cieco: “Tu, che dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?”. Egli rispose: “È un profeta!”. Gli replicarono: “Sei nato tutto nei peccati e vuoi insegnare a noi?”. E lo cacciarono fuori. Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori, e incontratolo gli disse: “Tu credi nel Figlio dell’uomo?”. Egli rispose: “E chi è, Signore, perché io creda in lui?”. Gli disse Gesù: “Tu l’hai visto: colui che parla con te è proprio lui”. Ed egli disse: “Io credo, Signore!”. E gli si prostrò innanzi Parola del Signore Professioni di fede Fratelli carissimi, per mezzo del Battesimo siamo divenuti partecipi del mistero pasquale di Cristo, siamo stati sepolti insieme con Lui nella morte, per risorgere con Lui a vita nuova. Ora rinnoviamo le promesse del nostro battesimo, con le quali un giorno abbiamo rinunziato a satana e alle sue opere e ci siamo impegnati a servire fedelmente Dio nella santa Chiesa, comunità dei credenti in Lui. Perciò chiedo a tutti voi: + rinunciate al peccato per vivere nella libertà dei figli di Dio? RINUNCIAMO + rinunciate alle seduzioni del male per non lasciarvi dominare dal peccato? RINUNCIAMO + credete in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra? CREDIAMO + credete in Gesù Cristo, suo unico figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre? CREDIAMO + credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la vita eterna? CREDIAMO Questa è la nostra fede, e noi ci gloriamo di professarla in Cristo Gesù nostro Signore. AMEN Preghiera dei fedeli Quante volte i nostri occhi non riescono a cogliere le tracce della tua presenza, o Dio! Quante volte non siamo capaci di vedere i percorsi che tu disegni davanti a noi! Quante volte restiamo ciechi davanti alle attese dei nostri fratelli! DONACI, O PADRE, LA TUA LUCE.. 1. La Chiesa rischia di chiudersi agli appelli che tu le rivolgi seguendo i criteri umani, in quanto “l’uomo guarda l’apparenza, il Signore guarda il cuore”. Fa’ che accolga la scelta di Dio che innalza e soccorre tutto ciò che il giudizio del mondo vorrebbe confinare al margine e così rovesciare ogni arrogante presunzione di privilegio … preghiamo 2. Gli uomini preposti al governo delle nazioni le dominano e bramano anche essere chiamati benefattori, mentre il servizio alla verità richiede passione e coraggio. Fa’ che il più grande valore del mondo, la persona umana, sia rispettata e preferita ai vari calcoli economici, politici, culturali …preghiamo 3. La voce dei profeti d’oggi, quando denuncia il privilegio dei potenti, è combattuta e corre rischi di affievolirsi sempre di più. Fa’ invece che esca rinvigorita smascherando il male e portando alla luce le radici nascoste, le connivenze più profonde ….preghiamo 4. I nostri giovani sono ammaliati dalla potenza del denaro, dalla facilità del piacere, dalla facilità di sottomettere e consumare le forze della natura. Fa’ che vengano aiutati a liberarsi da queste pseudocertezze e riconoscano il male che anche in loro mette radici …..preghiamo Il tuo Figlio è venuto perché i ciechi trovino finalmente la vista e perché gli occhi degli egoisti si aprano sulle piaghe dei miseri e degli abbandonati. Il tuo Figlio ha guarito il cuore degli uomini offrendo la tua luce a tutti quelli che vivevano nelle tenebre. Nel ricordo del nostro battesimo risplenda anche su di noi il chiarore del Vangelo. AMEN EUCARESTIA GUARDA, SIGNORE, LE OFFERTE CHE DEPONIAMO DAVANTI A TE. ESSE ESPRIMANO IL NOSTRO DESIDERIO DI APPARTENERTI. LA NOSTRA VITA TROVI IN TE LA SUA SORGENTE E IL SUO COMPIMENTO, NEI SECOLI DEI SECOLI. AMEN Grande Preghiera Eucaristica ********************************** È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Nel mistero della sua incarnazione egli si è fatto guida dell’uomo che camminava nelle tenebre, per condurlo alla grande luce della fede. Con il sacramento della rinascita ha liberato gli schiavi dell’antico peccato per elevarli alla dignità di figli. Per questo mistero il cielo e la terra intonano adoranti un canto nuovo, e noi, uniti agli angeli, proclamiamo … SANTO SANTO SANTO…. Noi ti benediciamo, Dio onnipotente, Signore del cielo e della terra, per Gesù Cristo tuo Figlio venuto nel tuo nome: egli è la mano che tendi ai peccatori, la parola che ci salva, la via che ci guida alla pace. Tutti ci siamo allontanati da te, ma tu stesso, o Dio nostro Padre, ti sei fatto vicino ad ogni uomo; con il sacrificio del tuo Cristo, consegnato alla morte per noi, ci riconduci al tuo amore, perché anche noi ci doniamo ai nostri fratelli. Invocazione dello Spirito Santo per la consacrazione Per questo mistero di riconciliazione ti preghiamo di santificare con l’effusione dello Spirito Santo questi doni che la Chiesa ti offre, obbediente al comando del tuo Figlio. Racconto della cena Egli, venuta l’ora di dare la vita per la nostra liberazione, mentre cenava, prese il pane nelle sue mani, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI. Allo stesso modo, in quest’ultima sera, egli prese il calice e magnificando la tua misericordia lo diede ai suoi discepoli, e disse: PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME. Mistero della fede TU CI HAI REDENTI CON LA TUA MORTE E LA TUA RESURREZIONE. SALVACI. O SALVATORE DEL MONDO Anamnesi e offerta della Chiesa Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, noi ti offriamo, o Padre, il sacrificio di riconciliazione, che egli ci ha lasciato come pegno del suo amore e che tu stesso hai posto nelle nostre mani. Invocazione dello Spirito Santo per la comunione Accetta anche noi, Padre santo, insieme con l’offerta del tuo Cristo, e nella partecipazione a questo convito eucaristico donaci il tuo Spirito, perché sia tolto ogni ostacolo sulla via della concordia, e la Chiesa risplenda in mezzo agli uomini come segno di unità e strumento della tua pace. Intercessioni Lo Spirito, che è vincolo di carità, ci custodisca in comunione con il nostro Papa, il nostro Vescovo, il collegio episcopale, i presbiteri, i diaconi e tutto il popolo cristiano. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli, che si sono addormentati nel Signore, e tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede. Tu che ci hai convocati intorno alla tua mensa, raccogli in unità perfetta gli uomini di ogni stirpe e di ogni lingua, insieme con la Vergine Maria, con gli Apostoli e tutti i santi nel convito della Gerusalemme nuova, per godere in eterno la pienezza della pace. Dossologia Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio padre onnipotente, nell'unità dello Spirito santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. AMEN preghiera dopo la comunione BENEDETTO SII TU, SIGNORE, PER IL TUO SGUARDO CHE NON SI FERMA ALLE APPARENZE. BENEDETTO SII TU PER LA PAROLA CHE CI RICORDA CIO’ CHE PIACE A TE. BENEDETTO SII TU PER TUTTI QUELLI CHE ACCETTANO DI RIMETTERSI IN DISCUSSIONE. BENEDETTO SII TU PER LA LUCE SPARSA AI QUATTRO ANGOLI DELLA TERRA GRAZIE AL CORAGGIO DI TUTTI I MISSIONARI DI TUTTI I TEMPI. BENEDETTO SII TU PER IL PANE DI VITA, NUTRIMENTO PER LA STRADA CHE CI PORTA AL SEGUITO DEL FIGLIO TUO FINO ALLA SUA PASQUA, LUI VIVENTE NEI SECOLI DEI SECOLI. AMEN. INVIO Stiamo assistendo oggi a un fenomeno strano: mentre diventano più luminosi gli occhi della scienza, diventano più opachi gli occhi dell’uomo; Solo Cristo riesce a gettare luce in questa tenebra. Rinunciare a Cristo, significa ripiombare nelle tenebre più oscure. Partiamo e continuiamo il nostro cammino verso la Pasqua. Che il Signore volga verso di noi il suo volto e ci doni la sua pace, Lui che è Padre, Figlio e Spirito Santo. AMEN La messa è finita, andiamo in pace RENDIAMO GRAZIE A DIO.