Corso di Fisica Prof. Silvia M. Lenzi e-mail: [email protected] Orario di ricevimento (su appuntamento) martedì dalle 11.00 alle 12.00 Dipartimento di Fisica, via Marzolo 8, uff. 363 Testi consigliati: • Mazzoldi, Nigro, Voci: “Elementi di Fisica: Meccanica e Termodinamica” e “Elettromagnetismo”, EdiSES • Resnick, Halliday, Krane: “Fisica 1” e “Fisica 2”, CEA • Gettys, Keller, Skove, “Fisica 1” e “Fisica 2”, McGraw-Hill • Focardi, Massa e Uguzzoni, “Fisica Generale”, CEA • Giancoli, , “Fisica 1” e “Fisica 2”, CEA • Fisica in Laboratorio, Mazzi, Ronchese, Zotto, Esculapio, Bologna Informazioni sul corso, lucidi, esami, dispense di Laboratorio, ecc. si trovano nella pagina web: http://www.pd.infn.it/~lenzi/didattica S.M. Lenzi - Presentazione 1 Regolamento del Corso di Fisica Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale, Energetica, Meccanica, Chimica La prova di esame del corso di FISICA e’costituita da a) una prova scritta propedeutica all’orale. b) esperienze di laboratorio con il relativo test di verifica. c) una prova orale. a) La prova scritta consiste nella risoluzione di problemi e risposte a quesiti di teoria. I problemi saranno analoghi a quelli presentati e svolti a lezione e a quelli del testo proposti. Il superamento della prova scritta puo’ avvenire con diverse modalità, secondo quanto specificato nel seguito. Prove in itinere: Durante lo svolgimento del corso verranno effettuate due prove scritte in itinere. Una descrizione dettagliata della materia su cui vertono le prove verrà fornita durante il corso. Ciascuna delle due prove ( compitini) si intende superata se il voto conseguito non è inferiore a 15/30. Lo scritto e’ superato se la votazione media pesata delle due prove e’ almeno 18/30. Prova scritte negli appelli regolari: La prova d’esame copre l’intero programma del corso . Ci saranno due appelli nella sessione estiva, uno ( almeno) nella sessione autunnale e uno nella sessione invernale. S.M. Lenzi - Presentazione 2 Regolamento del Corso (cont.) b) Il laboratorio consiste nello svolgimento di alcune esperienze relative alla materia svolta; si svolgeranno durante il corso in tre sessioni di due ore ciascuna. La frequenza e’ obbligatoria e le presenze verranno registrate. La valutazione del laboratorio ( da 0 a 2 trentesimi) avverra’ nell’ultima sessione e contribuira’ alla votazione finale dell’esame. c) Prova orale. La prova orale e’ obbligatoria • • per chi ha superato la prova scritta con votazione inferiore a 21/30. per chi vuole confermare la votazione dello scritto + laboratorio superiore a 27/30. E’ esonerato chi ha una votazione nello scritto maggiore o uguale a 21/30 . S.M. Lenzi - Presentazione 3 Regolamento del Corso (cont.) Votazione finale. - Lo studente con votazione nello scritto ≥ 21/30 e (scritto+laboratorio) ≤ 27/30 ha confermato il voto scritto+laboratorio. Lo studente può comunque scegliere di sostenere la prova orale per rimediare la votazione; - Se il voto finale (scritto+laboratorio) e’ maggiore di 27/30 lo studente può scegliere di non sostenere la prova orale, nel qual caso il voto definitivo dell’esame è 27/30, oppure sostenere la prova orale. Per chi sostiene la prova orale la votazione e’ la media pesata della prova scritta e della prova orale con l’aggiunta della votazione in trentesimi del laboratorio. S.M. Lenzi - Presentazione 4 Regolamento del Corso (cont.) Informazioni pratiche Per accedere al laboratorio, partecipare ai compitini, ai compiti scritti e agli esami orali occorre iscriversi in forma elettronica nelle apposite liste presenti nel sito dell’Università ( UniWEB). Per le prove gli studenti dovranno poi presentarsi fuori dalle aule almeno un quarto d’ora prima dell’orario d’inizio. Gli studenti dovranno essere muniti del libretto universitario o, se non disponibile, di un documento col quale possano dimostrare la loro identità. Durante lo svolgimento delle prove scritte non è ammessa la consultazione di libri e di appunti di nessun tipo, tranne un foglio A4 con le sole formule utili. E’ necessaria una calcolatrice tascabile. E’ inoltre vietato utilizzare in aula per qualsiasi scopo telefoni cellulari o altri strumenti di comunicazione. Organizzazione delle esperienze di laboratorio, parte integrante del corso. La frequenza al laboratorio è obbligatoria. L ‘iscrizione, per motivi organizzativi, dovra’ avvenire entro le prime settimane; il calendario delle esperienze verra’ comunicato successivamente. Gli studenti saranno suddivisi in squadre, ciascuna costituita da più gruppi di persone ed eseguiranno esperimenti di fisica su argomenti attinenti il programma svolto in tre sessioni di due ore. Alla fine del corso di laboratorio verrà svolta una verifica scritta. Gli studenti durante l’esame saranno tenuti a rispondere a domande sugli esperimenti effettuati. Gli studenti che provengono da corsi di Laurea in Ingegneria e che siano in grado di dimostrare di aver frequentato un corso di laboratorio di Fisica per Ingegneria, sono esentati dal parteciparvi. S.M. Lenzi - Presentazione 5 Calendario degli esami 2012-2013 Compitini Primo compitino Secondo compitino Sessione primaverile Primo appello scritto Primo appello orale Secondo appello scritto Secondo appello: orale Sessione di settembre Appello scritto Appello orale 18/05/13 ore 8:00 Ci sarà anche una sessione di recupero a febbraio. Si consiglia di guardare le rispettive date nel sito del SIS. S.M. Lenzi - Presentazione 6 Programma del Corso 1) Misure ed unità di misura: Introduzione. Misura. Grandezze fondamentali. Unità fondamentali. Unità e dimensioni derivate. 2) Cinematica del punto materiale. Spazio e tempo. Traiettoria e Sistemi di riferimento. 3) Vettori: Grandezze vettoriali. Operazioni tra vettori: prodotto per uno scalare, prodotto scalare, componenti di un vettore e prodotto vettoriale. 4) Cinematica in una o piu dimensioni: Moto unidimensionale : velocita’ media e velocita'istantanea. Accelerazione media e accelerazione istantanea. Moto rettilineo (uniforme, uniformemente accelerato, armonico, smorzato). Rappresentazione vettoriale di posizione, velocità ed accelerazione ( coordinate ) . Moto curvilineo: velocità, accelerazione tangenziale e normale. Moto circolare: velocità angolare, accelerazione angolare. 5) Moti relativi: sistemi di riferimento; composizione di velocità e accelerazioni e trasformazioni Galileiane. Moto relativo traslazione e rotazionale. Composizione di velocità e accelerazioni e trasformazioni Galileiane. Accelerazione di Coriolis. 6) Dinamica del punto materiale: Leggi di Newton. Prima legge della dinamica (legge d'inerzia). Sistemi di riferimento inerziali. Forze e seconda legge della dinamica. Terza legge della dinamica. Le quattro forze fondamentali. Applicazioni varie della seconda legge: forze elastiche e risoluzione dell'equazione del moto armonico, forze vincolari, attrito e sue proprietà. Resistenza di un mezzo e velocità limite. Moto circolare uniforme: forza centripeta e forza tangente. Applicazioni Forze ( pendolo semplice , curva sopraelevata , pendolo conico). S.M. Lenzi - Presentazione 7 Programma del Corso 7) Quantità di moto e momento angolare. Momento di una forza. 2a legge della dinamica in forma angolare. 8) Lavoro ed energia: Lavoro di una forza e potenza. Energia cinetica. Unità di energia. Lavoro di una forza costante. Energia potenziale e relazioni con il lavoro. Relazione tra momento della forza ed energia potenziale nel moto curvilineo piano. Conservazione dell'energia di una particella e forze conservative. Forze non conservative ed energia dissipata. Forza ed energia nel moto armonico semplice. Pendolo semplice. Oscillazioni. 9) Dinamica di Sistemi di particelle: Moto del centro di massa di un sistema di particelle: sistema isolato e sistema soggetto a forze esterne. Momento angolare di un sistema di particelle. II equazione della dinamica. Energia cinetica di un sistema di particelle. Teoremi di Koenig. Energia interna di un sistema di particelle. Leggi di conservazione di un sistema di punti materiali. 10) Urti tra particelle. Urti elastici e anelastici. 11) Corpo Rigido e dinamica Corpo rigido: Moto di un corpo rigido. Momento assiale. Applicazione della II equazione della dinamica al moto di rotazione di un corpo rigido. Teorema di H.S.Energia cinetica di rotazione di un corpo rigido. Moto di puro rotolamento ed energia nel moto di puro rotolamento. Equilibrio di un corpo rigido. S.M. Lenzi - Presentazione 8 Programma del Corso 12) Forze Centrali e proprieta'. Forza centrale e moto di un corpo in un campo di forze centrali ( leggi di Keplero).Forza gravitazionale ( massa gravitazionale ) e forza elettrostatica ( carica elettrica). Proprieta' dei materiali ( Isolanti e conduttori). Concetto di campo e Campo elettrostatico. C.E. di una o piu' cariche puntiformi. Accenni a campo di cariche distribuite con densita' costante. Legge di Gauss. Applicazioni L. di Gauss ( filo infinito, piano infinito ). Lavoro e potenziale elettrostatico. Conduttori: campo e potenziale; applicazioni. Forza di Lorentz. Moto di una carica Elettrica in un campo elettrostatico . 13) Fluidi: Massa volumica e pressione. Fluidi a riposo. Moto di fluidi. Legge di Bernoulli e leggi derivate (Stevino, Archimede). 14) Termodinamica: Gas ideali. Lavoro. Lavoro adiabatico ed Energia interna. Scambi di calore, Principio zero e Temperatura. Primo principio della termodinamica. Processi reversibili e irreversibili. Trasferimento del calore e Capacità termica e Calore specifico. Trasformazioni reversibili: isoterme , isobare, isocore adiabatiche. Processi reversibili e irreversibili ed Esercizi ed Applicazioni I principio Termodinamica. Teoria cinetica dei gas. S.M. Lenzi - Presentazione 9 Fisica: scienza sperimentale Studia i processi del mondo fisico e stabilisce un certo numero di leggi con le quali si possono descrivere il maggior numero dei fenomeni osservabili e si possono predire i risultati di nuove esperienze. Questi fenomeni devono allora essere osservati e misurati Il processo di misura è alla base di tutte le teorie fisiche. In questo processo sono coinvolti tre sistemi: 1) sistema oggetto 2) strumento di misura 3) sistema di confronto (unità di misura) Il processo di misura definisce la grandezza fisica S.M. Lenzi - Presentazione 10 Grandezze fisiche Grandezze la cui misura è diretta: - definizione di un procedimento (ripetibile) di misura - definizione di un “campione” di riferimento e di una unità di misura Esempi: grandezza fisica Lunghezza Tempo Massa Temperatura unità di misura metro secondo chilogrammo grado Celsius Grandezze la cui misura è indiretta (“grandezze derivate”): espresse come funzioni delle “grandezze dirette” Esempi: velocità, accelerazione, corrente elettrica,... S.M. Lenzi - Presentazione 11 Sistema Internazionale (S.I.) di Unità di Misura Grandezza lunghezza Unità Simbolo Definizione metro m 1/299.792.458 dello spazio percorso dalla luce nel vuoto in 1 s tempo secondo s massa kilogrammo kg 9192631,77 periodi della radiazione prodotta dalla transizione tra i due livelli iperfini dello stato fond. dell’atomo di Cesio 133 massa del campione di Pt-Ir cons. a Sevrè Kelvin K 1/273,16 della temperatura assoluta del punto triplo dell’acqua ampère A intensità di corrente che in due conduttori rettilinei paralleli di lunghezza infinita posti a distanza di 1 m produce una forza di 2 10-7 N intensità luminosa di 1/683 di watt per steradiante di radiazione di frequenza 540 · 1012 hertz temperatura corrente elettrica intensità luminosa candela cd S.M. Lenzi - Presentazione 12 Ordini di grandezza Distanze: -18 -15 elettrone nucleo log10 r(m) -10 atomo -7 l luce vis. 0 Uomo 7 13 Sistema solare diametro Terra 22 26 Confini Universo Galassia più vicina Tempi: -15 Periodo di oscill. del campo e.m. della luce visibile ( c = ln = l / t) log10 t(s) -3 Periodo di oscillazione di una nota musicale (n la= 440 Hz) 5 7 “anno” “giorno” 15 17 Età dell’ Universo 10 (10 anni) Periodo di rivoluzione del Sole nella nostra Galassia (~220 milioni di anni) Masse : -30 elettrone log10 m(kg) -27 protone -7 batterio 2 Uomo 24 Terra 30 Sole 42 Galassia S.M. Lenzi - Presentazione 13 Prefissi delle unità di misura Multipli Prefisso Simbol o Fattore yotta- Y- 1024 zetta- Z- 1021 exa- E- 1018 peta- P- 1015 tera- T- 1012 giga- G- 109 mega- M- 106 kilo- k- 103 etto- h- 102 deca- da- 101 deci- d- 10-1 centi- c- 10-2 milli- m- 10-3 micro- m- 10-6 nano- n- 10-9 pico- p- 10-12 femto- f- 10-15 atto- a- 10-18 zepto- z- 10-21 yocto- y- 10-24 Sottomultipli S.M. Lenzi - Presentazione 14 Fisica classica e fisica quantistica Nel processo di misura c’è interazione fra l’oggetto e l’apparato di misura Questo implica una perturbazione dell’oggetto Fisica classica: si può sempre costruire un apparato di misura più perfetto in modo che la perturbazione sia minima A livello atomico la fisica classica perde validità Fisica quantistica: il sistema oggetto risulta perturbato sensibilmente S.M. Lenzi - Presentazione 15