Rassegna Stampa del 18/02/2010
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18/02/2010 Il Piccolo di Trieste - Nazionale
Taxi per handicappati, fondi dalla Provincia
18/02/2010 Corriere della Sera - ROMA
«Io, tassista di sinistra dico no al caro-tariffe: le priorità sono altre»
18/02/2010 Corriere della Sera - ROMA
Le ipotesi: scatto a 3 euro, corsa per Civitavecchia a 120
18/02/2010 Il Messaggero - ROMA
Il sindaco incontra i tassisti: «Appoggerò le vostre richieste»
17/02/2010 Europa
Dopo gli ultrà, i tassisti. La Polverini è sotto ricatto
18/02/2010 Il Secolo XIX - Imperia
I tassisti verso lo sciopero
18/02/2010 Il Tempo - Roma
Alemanno: «Io sto con i tassisti»
18/02/2010
Il Piccolo di Trieste
Pag. 20
ED. NAZIONALE
Una convenzione con i Comuni sarà votata nei prossimi giorni a San Dorligo e Monrupino
SAN DORLIGO Implementare il servizio taxi per le persone disabili in tutti i comuni del territorio
provinciale. Questo l'obiettivo della convenzione tra la Provincia, i Comuni e i titolari di licenza di taxi
che verrà discusso nelle prossime sedute dei consigli comunali di San Dorligo della Valle e di
Monrupino, fissate per la prossima settimana.
In base alla convenzione, la Provincia erogherà contributi in conto capitale ai titolari di licenza di
servizio di piazza con conducente (taxi) e di autorizzazione di noleggio con conducente, per l'acquisto
di veicoli nuovi, la trasformazione e l'adeguamento di quelli in servizio, con riferimento al trasporto di
portatori di handicap.
Per l'anno 2009 - come si ricava dalla delibera che verrà votata a San Dorligo - sono risultati essere
beneficiari cinque tassisti: Roberto Principe (residente a Trieste), Piero Detoni (San Dorligo della
Valle), Neverino Jurincich (Trieste), Pasquale Turino (Muggia) e Walter Angelica (Trieste).
Ciascuno di essi beneficerà di un finanziamento da parte della Provincia per l'acquisto di un veicolo
Citroen Nuovo Berlingo Multispace, per un importo di finanziamento pari al 75% della spesa relativa,
che riguiarda anche l'installazione di sistemi a raggi infrarossi per la comunicazione e l'orientamento
di ipovedenti e ciechi assoluti, e per gli interventi (comprensivi della spesa di acquisto del veicolo)
per l'allestimento di attrezzature che richiedono modifiche strutturali non reversibili, atte a favorire le
persone con problemi nella deambulazione o che non riescono a camminare.
Lo schema di convenzione, della durata di due anni (rinnovabili), che verrà messo ai voti, prevede
come "contropartita" che i tassisti beneficiari del contributo "garantiscano la copertura del servizio
da lunedì a sabato dalle 6 alle 22, nei giorni festivi dalle 9 alle 17 (nella restante fascia oraria con
congruo preavviso), nonché la necessaria assistenza per agevolare la salita e la discesa delle
persone in condizione di sicurezza.
L'obbiettivo dichiarato da parte di tutti i firmatari (Provincia, Comuni e tassisti) è di arrivare, alla fine
del primo biennio della convenzione, ad aumentare del 10% l'utilizzo del taxi da parte delle persone
che hanno difficoltà di deambulazione o non in grado di camminare, nonchè degli ipovedenti e dei
ciechi.
Riccardo Tosques
85,7$;, - Rassegna Stampa 18/02/2010
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Taxi per handicappati, fondi dalla Provincia
18/02/2010
Corriere della Sera
Pag. 5
ROMA
«Io, tassista di sinistra dico no al caro- tariffe : le priorità sono altre»
«Ad Alemanno restituii il portafoglio» Furbizie e abusi «In via Marsala, nella fila di destra, ci sono quelli che
"battono" le corse. E a San Pietro, a Ciampino...» Più dei rincari, serve rigore contro chi sgarra. E poi corsie
libere, radiotaxi unico, un filtro anti-Ncc alla Ztl...
Fabrizio Peronaci
«Ad Alemanno restituii il portafoglio... L'aveva dimenticato su una cabina del telefono a piazza Mazzini».
Bravo, ma non è una novità. Tassisti e sindaco: un legame forte.
«Ma no, che c'entra? Io tra l'altro sono di sinistra. Essere onesti non ha colore politico...».
Da Alfredo Venditti, 50 anni, al volante di una Megane bianca dal 2007, arriva l'outing che non ti aspetti. Già
dire «tassista di sinistra», in una categoria schierata «pancia a terra per la Polverini» (definizione di Marinelli,
capo Ugl), pare un ossimoro. Se poi ci metti le posizioni contro-corrente su tariffe e liberalizzazioni, Venditti il
tassista che parla di «plusvalenze», legge Dostoevskij e ascolta gli Earth, Wind & Fire sembra catapultato in
un'auto bianca direttamente dalla luna...
Mi scusi, come le è venuto in mente di chiedere la licenza?
«I casi della vita. Sono istruttore sub e per vent'anni, come lavoro vero, ho fatto l'autonoleggiatore. Quando è
arrivato il bando di Veltroni mi sono buttato: è andata bene ma poi, io che amo le regole e rispetto gli altri, non
le dico che situazione ho trovato...».
Furbizie, ignoranza, illegalità: ha saputo del collega che ha chiesto 102 euro per una corsa da Ciampino al
Sant'Andrea?
«Già, purtroppo. L'emergenza vera è ripulire la categoria dal marcio. Non sarà semplice, occorrono tre
condizioni: primo, che noi tassisti cominciamo a dare l'esempio, isolando e denunciando chi delinque. Poi
entra in gioco l'utente: finché i clienti s'indignano e mandano solo segnalazioni anonime, senza scrivere
numero di licenza e targa dei disonesti, non si andrà lontano».
Terzo, i controlli...
«Certo! In via Giolitti dei tassisti hanno rubato un motorino e sono stati ripresi dalle telecamere. Chiedo: cos'è
successo da allora? La Squadra vetture dei vigili urbani è intervenuta per sbobinare i filmati e identificarli?
Dopodiché tocca al Campidoglio, che dovrebbe esercitare più rigore: chi viola il codice di comportamento e
spesso anche il codice penale, danneggiando tutti noi, non può continuare a lavorare».
Altri parcheggi a rischio?
«Ma sì, parliamone... La fila di destra di via Marsala è meglio lasciarla perdere: lì ci sono quelli che "battono"
le corse, mettendosi davanti e rifiutando i clienti che non gli piacciono. In piazza San Pietro la coda a ridosso
del marciapiede cammina più piano perché aspettano stranieri da spennare. E a Ciampino...».
A Ciampino lei, con questo caratterino, non metterà piede!
«Non drammatizziamo. Io vado e chiedo di fare il mio lavoro: se un collega mi dice di passare avanti io
replico "no, grazie: corsa breve o lunga, aspetto il mio turno". Le regole, le regole...».
Nostalgia di Veltroni?
«No, lui partì bene ma dopo mi ha deluso: i compromessi con i costruttori hanno danneggiato la città. Le
liberalizzazioni? Ci volevano per far entrare energie fresche. Però con un limite: ora siamo quasi 8.000,
bisogna regolamentare il settore».
Più trasparenza e legalità, dice Alemanno.
«Sì, ma aspetto i fatti. Ben vengano, e subito, i totem informativi, i box per gli aereoporti, i prezzi sulle vetture.
Ma non basta. Poi facciamo funzionare le corsie preferenziali, ma mica aprendole ai motorini, come vorrebbe
il vicesindaco. Unifichiamo i radiotaxi e mettiamoli sotto la gestione del Comune, eliminando privilegi e
ingiustizie. Poniamo un filtro vero alla Ztl, nella quale oggi qualunque Ncc che ne faccia richiesta può
passare. Ma è possibile - e lo dico da ex - che un noleggiatore con licenza abruzzese lavori stabilmente a
85,7$;, - Rassegna Stampa 18/02/2010
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L'intervista Alfredo Venditti, conducente contro: «Via i malfattori»
18/02/2010
Corriere della Sera
Pag. 5
ROMA
85,7$;, - Rassegna Stampa 18/02/2010
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Roma?».
Venditti, ma i rincari? Lei non tiene famiglia?
«Mi creda, in tanti la pensiamo così: gli aumenti delle tariffe sono un falso problema. I 40 euro per l'aeroporto
possono bastare, se il servizio funziona meglio. Occorre intervenire, piuttosto, sui 60 euro che chiedono i
colleghi del comune di Fiumicino: quella plusvalenza di 20 disorienta i clienti. Quanto alla tariffa unica, io dico
sì, ma non per aumentarla: l'accorpamento va fatto perché le tariffe 1 o 2, col tasto da spingere quando esci
dal raccordo, generano dubbi e sospetti».
É una specie di contro-programma, il suo.
«Già, mi piacerebbe sapere il sindaco che ne pensa».
Magari incontrandolo di persona. A proposito, cosa c'era nel portafoglio?
«Bah, sarà stato il '96... Dei soldi e, mi pare, il libretto universitario di ingegneria».
Alemanno fuoricorso. Poi si è laureato.
«E invece io qua, a combattere i malfattori... Senta, ma secondo lei rischio qualcosa?».
Ma no, vedrà che il sindaco la chiama per ringraziarla.
«Ci conto. E le dico di più: sono pronto a collaborare».
[email protected]
RIPRODUZIONE RISERVATA
Foto: Aspettando i clienti Il tassista al parcheggio: da settimane il servizio è nella bufera per le troppe truffe
18/02/2010
Corriere della Sera
Pag. 5
ROMA
Le ipotesi: scatto a 3 euro, corsa per Civitavecchia a 120
Minacce di sciopero Il tavolo per le nuove regole su tassisti e Ncc, in corso al ministero, fa infuriare i primi:
«Hanno cancellato il principio di territorialità». Alemanno: sono con voi, vi appoggerò
F. Pe.
Scatto di partenza a 3 euro (più 20 centesimi rispetto a oggi), costo orario del servizio 25,7 euro (oggi siamo
a 23,6) e corse per Civitavecchia con tariffa fissa a 120 euro. Aumenti per le auto bianche: cominciano a
circolare le prime ipotesi anche se, in Campidoglio, danno ormai per scontato che i rincari tariffari, promessi
ripetutamente a partire dalla fine di gennaio, entreranno in vigore soltanto dopo le elezioni regionali del 28 e
29 marzo.
Ieri pomeriggio il sindaco Gianni Alemanno ha incontrato le sigle sindacali del settore taxi. Una riunione a più
facce, al termine della quale sono emerse le novità di maggiore interesse per i cittadini: quelle relative al
caro-tariffe.
Ufficialmente, però, il tema all'ordine del giorno era il tormentato rapporto tra tassisti e Ncc: i sindacati hanno
espresso «forti preoccupazioni» sulle modifiche legislative in discussione in Parlamento circa le norme che
disciplinano il servizio di noleggio con conducente contenute nel «decreto Milleproroghe». In particolare, i
rappresentanti della categoria hanno manifestato ad Alemanno la loro contrarietà agli allegati tecnici aggiunti
al protocollo d'intesa, firmato al ministero delle Infrastrutture venerdì scorso, per la modifica dell'articolo 1
quater.
Nodo della questione: si va verso una maggiore liberalizzazione o no? Il ministro Matteoli propende per il sì,
mentre i tassisti (per tenere lontano da Roma gli Ncc con licenza presa in altri Comuni) insistono sul
«principio di territorialità».
Schierato a fianco delle auto bianche Alemanno, che ha annunciato di volersi fare promotore presso il
ministro delle richieste del settore taxi e di appoggiare eventuali manifestazioni pubbliche se il tavolo tecnico
non giungerà a un accordo soddisfacente. «Esprimiamo soddisfazione per l'interesse del sindaco», ha
dichiarato Pietro Marinelli, coordinatore dell'Ugl taxi, che non esclude «scioperi a breve» qualora dal tavolo
«non vengano ritirati gli allegati tecnici che modificano il protocollo d'intesa, nella parte che riaffermava il
principio di territorialità».
Nicola Di Giacobbe, di Unica Taxi Cgil, la vede da un altro punto di vista: «Il governo, con il ministro Matteoli,
ha di fatto sconfessato Alemanno, che aveva affermato di essere stato lui il promotore della modifica all'1
quater. Con un risultato: Roma continua a essere in mano agli abusivi e ai fuorilegge e gli unici a essere
penalizzati sono coloro che lavorano nella legalità».
Una mediazione non si profila facile: gli Ncc replicheranno sabato nella loro assemblea nazionale e, fin d'ora,
annunciano «azioni eclatanti».
RIPRODUZIONE RISERVATA DENUNCIA E RACCONTA Disavventure, idee e proposte sul servizio taxi a
http://forum.roma.corriere.it/taxi/ o a [email protected]
Foto: Ugl Pietro Marinelli
Foto: Cgil Nicola Di Giacobbe
85,7$;, - Rassegna Stampa 18/02/2010
La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Trattativa in Campidoglio Il sindaco incontra i sindacati: fa discutere anche il nodo «1 quater»
18/02/2010
Il Messaggero
Pag. 34
ROMA
Il sindaco incontra i tassisti : «Appoggerò le vostre richieste»
«Sono disponibile ad appoggiare manifestazioni pubbliche della categoria qualora il tavolo tecnico, aperto al
Ministero, non giunga ad un accordo soddisfacente». Lo ha detto ieri il sindaco Gianni Alemanno nel corso
dell'incontro con i sindacati dei tassisti. E come prospettiva sarebbe davvero inedita, il più importante sindaco
del Pdl che manifesta al fianco dei tassisti contro il Governo del Pdl. Oggetto della vertenza: le regole sugli
Ncc (noleggiatori con conducente), soprattutto il tema molto sentito a Roma della territorialità, vale a dire
l'Ncc dovrebbero avere forti limitazioni nell'operare al di fuori del comune per il quale hanno ricevuto la
licenza. Nel decreto Milleproroghe era stato inserito un emendamento che fissava dei limiti molto forti ma è
stato ritirato. Nel tavolo di trattativa fra Ministero delle Infrastrutture e tassisti era stato siglato un protocollo
d'intesa, ma i tassisti contestano: subito dopo la nostra firma il ministero ha apportato delle modifiche. E
numerose sigle sindacali hanno minacciato lo sciopero. Ieri il sindaco ha garantito: «Anch'io sono dalla vostra
parte nel chiedere chiarezza e trasparenza nelle regole del settore, mi farò promotore presso il Ministro delle
Infrastrutture, Altero Matteoli, delle richieste del settore taxi». Nicola Di Giacobbe (Unica Cgil): «Ora si è
dimostrato che quello del Governo era un bluff. La partita entra nel vivo, vedremo se sindaco e Governo
vogliono la legalità». Ugl taxi plaude all'iniziativa di Alemanno e non esclude, in caso di risposta negativa del
Governo, «iniziative pubbliche». E l'aumento della tariffa? La pratica passa alla commissione consultiva. Si
riunirà giovedì 25 febbraio. Saranno esaminate le proposte ormai perfezionate (aumento delle tariffe dagli
aeroporti, aumento della tariffa da tassametro grazie alla "fusione" della 1 e della 2).
85,7$;, - Rassegna Stampa 18/02/2010
La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
IL NODO NCC
17/02/2010
Europa
Pag. 2
Le auto bianche romane vogliono un aumento, altrimenti niente voti Il più duro è proprio un sindacalista
dell'Ugl, Pietro Marinelli: «Senza i rincari ci sarà un grosso sconvolgimento nelle urne»
GIANNI DEL VECCHIO
In principio furono gli ultrà della Lazio. Sono loro ad aver inaugurato la stagione del ricatto elettorale nei
confronti di Renata Polverini, candidata del Pdl alla regione. Per tutta la settimana scorsa hanno minacciato
ripetutamente dalle radio romane di non andare a votare o al massimo di scrivere "Lotito vattene" sulla
scheda, annullandola. E in ogni caso - hanno ripetuto ossessivamente - che non avrebbero mai votato il
candidato della destra, quest'ultima ritenuta responsabile della vendita della Lazio a Claudio Lotito durante la
gestione Storace. Proteste che alla fine hanno ottenuto il risultato sperato, visto che il presidente laziale ha
esonerato Davide Ballardini, il tecnico sul banco degli imputati, e ha ingaggiato Edy Reja, allenatore che ha
subito regalato una vittoria ai biancocelesti. Sarà il buon esito del ricatto, sarà lo spirito di emulazione, sta di
fatto che la tattica degli ultrà è stata copiata paro paro dai tassisti romani. Le auto bianche hanno intimato al
sindaco Alemanno di varare subito un aumento del prezzo delle corse, prima delle elezioni, altrimenti niente
voti per la "sua" candidata Polverini. L'ennesima storia che ha per protagonisti i conducenti di taxi romani
inizia una ventina di giorni fa, quando Alemanno da un lato nega loro incentivi economici diretti, visto che «la
situazione delle casse comunali non ci consente di fare nulla in questo momento», dall'altro però promette un
aumento delle tariffe. In altri termini, il primo cittadino decide di far pagare ai consumatori una cambiale
elettorale firmata in bianco prima delle comunali del 2008, visto che proprio i tassisti gli assicurarono un
nutrito e decisivo pacchetto di voti. Un aumento che peraltro non è nemmeno leggero: si parla di cinque euro
in più per la tariffa fissa che si applica per le corse che partono da Fiumicino (oggi 40 euro) e Ciampino (30
euro) e di un incremento del 10 per cento sul tassametro per le corse normali. Dalla riunione di gennaio a
oggi però la "pratica" si iberna al Campidoglio, e non per una semplice dimenticanza o per il classico intoppo
burocratico. Alemanno sa bene che far partire i rincari a favore dei tassisti prima di una tornata elettorale è
null'altro che un atto di tafazzismo politico. Così dà ordine all'assessore alla mobilità Marchi di mantenere lo
status quo fino a fine marzo. Cosa confermata da Giuseppe Roscioli, presidente della Federalberghi romana,
in un'intervista al Corriere della Sera capitolino: «Marchi mi ha assicurato che si partirà solamente con l'alta
stagione e non prima». Cioè non prima di giugno prossimo. Il rinvio però non va proprio giù agli "autisti
bianchi", che hanno alzato subito le barricate. E il più scatenato è proprio Pietro Marinelli, sindacalista
dell'Ugl, organizzazione di cui la Polverini è ancora segretaria: «I rincari scatteranno a marzo, prima del voto,
ovvio. Non è un auspicio, ma una certezza. Altrimenti ci sarà un grosso sconvolgimento nelle urne...». Lo
stesso schema già subìto la settimana scorsa dalla Polverini: un pezzo della base elettorale di destra è
scontento dell'amministrazione capitolina e minaccia di boicottare il voto regionale per mettere pressione ad
Alemanno. Con l'unica differenza che sono cambiati i "ricattatori": i supporter laziali prima, i tassinari romani
dopo. Eppure del regalo pre-elettorale i tassisti non ne avrebbero bisogno. Nonostante si lamentino per la
crisi (stimano una flessione delle corse del 40 per cento), diversi indicatori dimostrano come in realtà la
recessione non li stia toccando più di tanto. L'Agenzia delle entrate ha diffuso i risultati sugli studi di settore
2008 e i numeri parlano da soli. I tassisti, nonostante la crisi economica, hanno registrato il maggior
incremento di reddito rispetto all'anno precedente, con un aumento del 5,9 per cento. Del resto, anche senza
scomodare il fisco, il carocorse è sotto gli occhi di tutti: in quasi tutte le città italiane la tariffa fissa per arrivare
all'aeroporto in taxi è più alta di un biglietto low cost per una capitale europea.
85,7$;, - Rassegna Stampa 18/02/2010
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Dopo gli ultrà, i tassisti . La Polverini è sotto ricatto
18/02/2010
Il Secolo XIX
Pag. 17
IMPERIA
I tassisti verso lo sciopero
«Basta con le macchine private che ci rubano i clienti del Festival» GHERSI: È TUTTO A POSTO
«Spropositata la reazione quando si dovrebbe pensare al rilancio della città»
NICOLÒ GUGLIELMI
SANREMO . È solo di pochi giorni fa il confronto tra l'amministrazione comunale e il Consorzio taxi Sanremo,
nel quale si è discusso del problema della possibile concorrenza di una dozzina di Audi destinate agli
operatori di "Casa Sanremo", e già si profila uno sciopero da parte delle autopubbliche. Nell'incontro, durante
il quale si era discusso anche della viabilità e delle zone utili al posteggio dei taxi, l'assessore alle attività
produttive Giulio Ghersi aveva assicurato che le Audi avrebbero trasportato esclusivamente gli operatori di
"Casa Sanremo", qualche giornalista, il sindaco Zoccarato e gli assessori. Aveva promesso inoltre una serie
di severi controlli per sanzionare il posteggio selvaggio delle auto noleggiate da privati, ree di ostacolare il
pubblico servizio davanti alle principali strutture ricettive. «Ma quali controlli - esordisce Sergio Pamato a
nome del Consorzio Taxi - l'unica cosa che rimane da fare è scioperare, e lo faremo. Ormai la situazione è
ingestibile e un normale servizio ci è ora completamente impedito. Quest'anno, oltre alle solite cinquanta
macchine a noleggio che sostano davanti ai ristoranti e ci rubano i clienti, quando invece a fine corsa
dovrebbero ritornarsene nel loro deposito, dobbiamo sopportare anche la sleale concorrenza delle Audi».
L'assessore Ghersi getta acqua sul fuoco: «Il caso Audi non esiste, dato che le auto sono legate esclusi- ©
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categoricamente l'utilizzo da parte di altri soggetti. Si tratta di un servizio privato e regolarmente concordato
con Audi Italia. Io non posso impedire il passaggio di una certa tipologia di auto nelle strade e certamente non
posso bloccare il trasporto gratuito di privati. Giudico enormemente spropositata la reazione dei tassisti,
quando invece si dovrebbe pensare al futuro e al rilancio economico della città». Non molla la presa il
Consorzio Taxi: «Noi lavoriamo tutti i giorni e anche di notte, quando invece potremmo tranquillamente
smontare alle 2 e infischiarcene della collettività. E invece dobbiamo lavorare e sacrificarci durante un
Festival in cui dall'Ariston vanno e vengono ogni sera almeno una ventina di auto a noleggio. Inoltre tutta la
parte bassa di piazza Colombo ( via Roma, ndr) è invasa da queste Audi in attesa di gente da trasportare
gratuitamente anche fino ai principali alberghi. «Dall'anno scorso, dati alla mano, abbiamo ricevuto come
minimo il 50% delle chiamate in meno ed è semplice capire quanto la situazione sia critica per noi. Ora
abbiamo deciso di dire basta a questa situazione: se l'amministrazione non rimuoverà le fuoriserie, entreremo
in stato di agitazione e allora i sanremesi capiranno la nostra utilità». Ghersi è tranchant : «Se vogliono
scioperare io non posso certo impedirglielo».
Foto: Taxi in attesa di clienti in piazza Colombo: la categoria minaccia ritorsioni nei confronti della giunta
Zoccarato
85,7$;, - Rassegna Stampa 18/02/2010
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ULTIMATUM AL COMUNE
18/02/2010
Il Tempo
ROMA
Alemanno: «Io sto con i tassisti »
In linea con la riforma parlamentare su legalità e trasparenza non si tratta più
Susanna Novelli
[email protected]
Che si sarebbe tornato a parlare del protocollo d'intesa per la riforma dei settori taxi e di noleggio con
conducente era abbastanza scontato, considerando che - come anticipato da Il Tempo - al brindisi della firma
era seguita la doccia fredda di un documento diverso da quello siglato e che, praticamente, dà mano libera
agli Ncc. Un'ombra troppo invadente, soprattutto in campagna elettorale. E soprattutto quando alcuni
sindacati degli Ncc si sono espressamente schierati con la candidata del centrosinistra alla Regione Lazio,
Emma Bonino. Ecco allora che a scendere in campo è il sindaco Alemanno che ieri ha incontrato tutti i
rappresentanti di categoria proprio per raccogliere le preoccupazioni sulla riforma che passerà nei prossimi
giorni all'esame del Senato.
La posizione del primo cittadino è chiara e viene espressa in una nota stampa: «Il sindaco ribadendo la
necessità di chiarezza e trasparenza nelle regole del settore - si legge - ha annunciato la sua volontà di farsi
promotore presso il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, delle richieste del settore taxi, dichiarandosi
disponibile ad appoggiare manifestazioni pubbliche della categoria qualora il tavolo tecnico, aperto presso il
Ministero, non giunga ad un accordo soddisfacente». In altre parole Alemanno è pronto a scendere in piazza
con i tassisti.
Una posizione coerente non solo con la politica messa in campo dal Campidoglio per portare trasparenza e
legalità in settori dove la confusione normativa è la prima causa dell'abusivismo cronico, ma anche con la
strategia elettorale per portare la candidata del Pdl, Renata Polverini a guidare la Regione. Da sempre
tassisti e noleggiatori con conducente hanno rappresentato una fetta "elettorale" importante. Lo comprese
bene anche Veltroni quando, poco prima delle elezioni del 2006 che lo videro rieletto, stilò un protocollo che
si tradusse poi in ordinanze con aumenti e supplementi delle tariffe. Una nuova disciplina però che il Tar ha
appena annullato perché tariffe e turni dei taxi devono essere decisi dal Consiglio comunale e non dalla
giunta. Le elezioni insomma hanno sempre portato qualcosa a tassisti o a noleggiatori. Per vedere chi l'avrà
vinta stavolta occorrerà aspettare l'esito delle regionali.
85,7$;, - Rassegna Stampa 18/02/2010
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Sindaco pronto a scendere in piazza con le auto bianche se non verrà rispettato il protocollo d'intesa siglato
dai sindacati
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Rassegna Stampa del 18/02/2010