Riponete abitualmente in un sottoscala, in un corridoio o
semplicemente acquistate un cartone per volta da
mettere sugli scaffali della cucina?
Niente paura perché vi è solo una regola che va rispettata da
tutti, qualunque sia il luogo dove si tiene il vino:
le bottiglie devono essere riposte sdraiate.
Bianco o rosso, rosato o liquoroso il
vino deve bagnare il fondo del tappo
che così non si restringe e permette
quasi una chiusura ermetica della
bottiglia senza alterare il prodotto .
Diverso ovviamente il prodotto con
tappo a corona, come quello che
possiedono le bevande gassate. In
questo caso il bottiglione può restare
in piedi. Bottiglie, fiaschi, bottiglioni
devono comunque rispettare alcune
regole per poter dare, una volta
aperti, il meglio di se stessi.
Il vino rifugge da una
temperatura troppo bassa,
ma anche troppo elevata.
L'ideale sarebbe che nel
locale vi fosse un'aerazione
minima ed una temperatura
costante fra gli 8 ed i 22
gradi. Se il vino viene
conservato in cucina, ad
esempio in uno scaffale,
dovremmo controllare che
non vi sia troppa umidità o
che al contrario non batta il
sole che, scaldando il legno o
la lamiera del mobile, alzi la
temperatura anche del fiasco
o della bottiglia,
modificandone, "in peggio", il
sapore.
Se si possiede un "posto" per
il vino, pur non disponendo di
una vera e propria cantina,
sarà utile ricordare ad
esempio che esistono in
commercio delle scanalature
chiamate "cantinette", alcune
di legno, altre in materiale
plastico, pratiche e resistenti
che possono risolvere il
problema di chi ama
acquistare parecchio vino e
conservarlo per alcuni mesi,
pur non disponendo di un
apposito locale.
Si possono collocare anche in un
terrazzo purché non vi batta il
sole e la temperatura non scenda
sotto i 5 gradi in inverno. I
fortunati possessori di una cantina
vera e propria sono anche
informatissimi sull'umidità giusta
che deve essere tra il 40 ed il 70
per cento. Sanno anche che tale
umidità non va superata per
evitare che si alterino il sughero,
le capsule e le etichette. Esistono
dei trucchi abbastanza semplici
che molti applicano per conto
proprio se invece il posto del vino è
un luogo secco.
Come? Chi lo possiede può mettere in funzione un
umidificatore così come si fa per le piante o nelle
camere dei bambini. Altrimenti funziona sempre un
vecchio sistema che è quello di mettere in un angolo
un sacco di sabbia da mantenersi umida.
Talvolta la cantina o il ripostiglio sono a sud e
d'estate la temperatura può alzarsi tra i 22 ed i 25 o
più gradi.
La situazione per la salute del vino è grave, ma non
disperata. Infatti il rischio è solo quello che invecchi
più in fretta.
Per gli amanti della perfezione c'è da aggiungere anche che il vino
ha bisogno di un'atmosfera tranquilla: le vibrazioni dei treni, del
tram, degli ascensori e del traffico possono "disturbarlo". Per
valorizzare al massimo una bottiglia, teniamo conto anche di questo.
Scarica

Il posto .. del vino