Sabato 24 e domenica 25 Settembre 50 pellegrini francesi hanno rivissuto l’esperienza di condividere passi, pasti e
momenti di preghiera proprio come avviene lungo il Cammino di Santiago.
Gli amici di Pinerolo hanno fatto da padroni di casa con una ospitalità splendida, dal posteggio appositamente
riservato al nostro gruppo con tanto di lauta colazione all’arrivo nella mattinata di sabato, alla visita dello splendido
Museo della Cavalleria (fatto aprire appositamente per l’occasione), al percorso del centro storico illustrato in
francese ed in italiano dal Presidente della Pro Loco e da un’interprete. Naturalmente la Maschera di Ferro ha
riscosso grande successo.
Il momento conviviale in un agriturismo in Val Lemina è stato motivo di scambio di esperienze e di notizie in un
clima cordiale e disteso.
A sera un gruppo di musicisti ha magistralmente eseguito motivi occitani molto apprezzati e senz’altro coinvolgenti.
La domenica, dopo un momento di panico dovuto a nuvoloni neri e minacciosi su Giaveno, sede dell’incontro, il
gruppo si è recato a Coazze per raggiungere, dopo una camminata nei boschi per oltre due ore, la chiesa di San
Giacomo all’Indiritto di Coazze per la S.Messa.
Il celebrante, Don Gramaglia, nell’omelia in francese ha sottilineato con efficacia i valori essenziali del
pellegrinaggio, paradigma della vita.
Con la benedizione del “bordone”, dono dei pellegrini francesi, ed il canto di “Santa Maria del Cammino” oltre
all’immancabile “Tous les matins nous prenons le chemin …”, si è concluso il rito.
Dopo il pranzo i saluti, gli abbracci e le promesse di altri momenti da vivere in comunione hanno segnato la fine
dell’incontro, sotto uno splendido cielo azzurro, certo dono di San Giacomo.
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